Consiglio Comunale · Seduta

24 gennaio 2019

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AVEZZÙ PAOLO
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RELAZIONE DEL PRESIDENTE DEL CUR, PROF. MAURO VENTURINI - DISCUSSIONE”25 interventi
AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Vi prego di non fare dialoghi in aula se qualcuno deve telefonare, proprio esca dall'aula Anche perché mi sembra che sia di particolare interesse tutta la relazione ma anche proprio quello di cui sta parlando con in questi momenti visto anche l’eco avuta l’ha appena citata vi invito veramente a seguire con attenzione prego Presidente PRESIDENTE DEL CUR - PROF.

MAURO VENTURINI Grazie stavo dicendo che l'organico del CUR è composto complessivamente di 13 unità di personale in cui 12 unità a tempo indeterminato cinque di queste unità cinque di queste 12 persone sono state stabilizzate a partire dal giorno 1 gennaio 2019, qualche giorno fa è stata la conclusione di tutto un percorso durato da molti anni e come avete letto anche sulla stampa e in questo momento grazie alle condizioni anche normative quindi Legge Madia è stato possibile stabilizzarle ovviamente anche grazia alla disponibilità economica altrimenti non sarebbe stato possibile.

Quindi abbiamo 12 unità tempo indeterminato attualmente ed una unità di personale con contratto di somministrazione di lavoro a tempo determinato.

Queste 13 unità sono ripartite qui come funzioni in segreteria amministrativa diciamo l’amministrazione centrale del CUR in questi quattro unità incluso il Direttore, la segreteria e diciamo la tesoreria, la gestione del personale è l’ufficio protocollo quindi ciò che riguarda i servizi ad entrambe le università, poi abbiamo tre unità di personale per la segreteria didattica quindi come front office e con gli studenti tre unità ai servizi bibliotecari vi ricordo che abbiamo due biblioteche e tre unità sui servizi tecnici analogo discorso perché abbiamo due sedi, quindi abbiamo anche due laboratori informatici e abbiamo tutta una serie di apparati anche da gestire.

Sono impianti di condizionamento e riscaldamento. Queste unità che sono così suddivise concettualmente, in realtà vengono gestite in modo intelligente nel senso chi è assegnato ad una certa unità in caso di necessità diciamo stagionale diciamo un motivo personale tutti gli accidenti che possono succedere durante un anno, queste unità vengono gestite in modo tale da coprire le esigenze e garantire comunque la migliore qualità dei servizi per gli studenti che frequentano i corsi del CUR.

Questo lo dico con una certa sicurezza perché è noto gli studenti universitari compilano un form alla fine di ogni anno, alla fine di ogni corso in cui danno un voto ai servizi che vengono erogati presso le sedi, servizi dei docenti ma anche servizi che si trovano a avere e quindi aule, proiettore e quant'altro.

Normalmente così mi dicono i colleghi delle due università la valutazione degli studenti rispetto ai servizi che trovano in Pagina 8 di 57 Rovigo rispetto ai pari studenti e hai servizi che trovano nelle università di Padova e Ferrara i giudizi a Rovigo sono molto migliori; questo da una parte è anche facile da capire perché qui la numerosità è diversa e il contatto è uno a uno il è diverso quindi sicuramente diverso ma questo rappresenta effettivamente un po' di forza che da una parte è strutturale perché il CUR ha investito su questo e dall’altro è anche dato dal fatto che il personale effettivamente sia impegnato e si impegna affinché questi servizi siano garantiti ripeto anche nelle condizioni variabili di un anno e quindi c’è questa intercambiabilità tra le varie unità di personale con certi limiti chiaramente.

Vi segnalo poi anche questa è stata, ha avuto una certa visibilità sulla Stampa, a marzo 2018 proprio in vista della conclusione del contratto di lavoro a tempo determinato delle 5 unità di personale di cui parlavo prima è stato dato un incarico a due professori dell'università Ca' Foscari Venezia professori di economia esperti di gestione dei servizi e gestione di impresa di verificare se il personale e l'organico del CUR fosse adeguato ai servizi erogati.

La risposta adesso qui ho riportato solo qualche frase delle conclusioni relazione piuttosto articolata e anche dettagliata, comunque la conclusione che arrivano i due colleghi è che effettivamente l'organico è proporzionato rispetto ciò che viene erogato quindi i vari servizi che viene illustrato prima.

L'unica possibilità per poter razionalizzare i servizi senza penalizzare però la qualità di ciò che viene erogato agli studenti sarebbe di accorpare le due sedi cosa evidentemente impossibile anche se e lo vedremo tra poco quando succederà ci sposteremo su Palazzo Angeli perché comunque avremo due sedi lontane tra loro due biblioteche due laboratori così via, quindi in sostanza colleghi esperti di gestione organizzazione di imprese anche di enti pubblici hanno detto che la dimensione attuale è proporzionata a ciò che viene offerto è evidente che se in futuro i servizi dovessero aumentare o diminuire si potrà pensare a questo aspetto ma stante così le condizioni l’organico è perfettamente adeguato.

Adesso andiamo più verso la conclusione cerchiamo di vedere qualche numero anche economico, anche questi sono dati pubblici trovate anche sul nostro sito quindi non ci sono grandi segreti, ho considerato che negli ultimi tre anni cioè l’attuale è in realtà parliamo di una previsione il passato 2018 e l'hanno ancora precedente, vedete che la parte del leone la fa la fondazione Cassa di Risparmio di Padova Rovigo, la Camera di Commercio ha contribuito in questi ultimi anni contribuisce con circa €52000 ho arrotondato un po di virgole, e comunque l’ordine di grandezza è questo, il Comune di Rovigo ha contribuito in questi anni con importi che vedere li, ha confermato anche per il 2019 un contributo di €45000 e la provincia di Rovigo invece ha contribuito con 21 28 e 21 mila euro.

Bisogna fare almeno 3 commenti che ho riportato nelle note in piccole perché non perché non le possiate leggere poi ti dirò ma semplicemente per leggere i grafici. Devo fare 2 commenti relativamente al contributo del comune di Rovigo il primo è più mobile di viale Marconi è stato dato finora in comodato gratuito al CUR e quindi il Comune di Rovigo in qualche modo ha contribuito oltre al cash che vediamo qui ha contribuito anche con l’immobile.

Questa è stata la decisione di stare ancora al 2002 e quindi fin da allora essendo anche la sede in territorio del Comune di Rovigo, fin da allora il Comune di Rovigo ha contribuito anche in questo modo.

In secondo luogo bisogna dire che le utenze presso la sede di viale Marconi vengono ripagate dal CUR sul proprio bilancio in forma forfettaria anche qui con un accordo che risale anch’esso al 2002 con un importo di circa €28000 annui è probabile che le utenze siano di un importo superiore a noi stante questo accordo e lo riversiamo al comune in questa quantità forfettaria.

Terzo commento che riguarda invece la provincia in questo caso nell'anno 2018 vedete che l’importo è stato leggermente superiore rispetto a 21 e 21 che vedete negli anni 17-19 perché la provincia quando ancora qualche mese fa c’era il presidente Trombini ha avviato una iniziativa per cercare di raccogliere anche sul territorio un contributo che andasse a sopperire almeno parzialmente a ciò che la provincia sul proprio bilancio non riusciva a caricare, quindi la Provincia ha stabilito ha redatto un protocollo d'Intesa è stato inviato a tutti i comuni della provincia di Rovigo io stesso sono stato una volta in consiglio provinciale a cercare di promuovere questa iniziativa e al momento nel 2018 abbiamo incassato circa €7000.

Bisogna dire che non tutti i comuni hanno aderito al protocollo d'Intesa che su base volontaria e anche che non tutti i comuni hanno erogato il contributo per tutti gli anni. Alcuni per entrambi gli anni alcuni per Pagina 9 di 57 un solo anno cioè il 18 l’importo che vedere li è ciò che fisicamente è stato incassato come flusso di cassa nel 2018.

Ho già parlato abbiamo già concordato anche col presidente Dall'ara di attivare o rivitalizzare questa iniziativa anche avanti 2019 in modo tale da ottimizzare ulteriormente i comuni anche con una presenza del Presidente Dall'ara e anche mia sul territorio, in modo tale da favorire ancora di più questa presenza non solo sul comune di Rovigo ma anche su tutto il territorio polesano inoltre vi faccio vedere anche questa questa slide è che sembra un po' complicata ma in realtà è semplice.

Ho riportato qui anche questo ci serve per ragionare poi verso la fine sulla prospettiva ha portato qui il contributo che i soci hanno erogato parlo solo del cash erogato negli anni dal 2002 fino a 2018 compreso sono le barre rosse invece con le barre azzurre il contributo che la fondazione ha erogato.

Qui c'è uno scalino perché in realtà da partire da un certo anno abbiamo in comodato gratuito il Cubo e quindi quella cifra che inizialmente pagavamo per l'affitto del Cubo quando c'è stata erogata per noi è diventata unala partita di giro e non è cambiato nulla. Poi comunque vedete che l’importo erogato alla fondazione è decisamente superiore rispetto all'importo totale dei tre soci erogati al CUR.

Qui a destra questo è molto più semplice da leggere vedete il rapporto tra il contributo dei soci e invece il totale dato dalla somma di soci fondazione vedi che all’inizio primi anni 2000 questa era pari a circa il 35% e poi via via soprattutto a partire dall'anno 11-12 poi c'è stato un calo che poi purtroppo si è ampliato e oggi circa il dieci-12% viene coperto con il contributo dei soci e la rimanente parte dalla fondazione.

Aspetto che chiaramente va valutato e è un aspetto noto e va valutato anche da parte del socio comune avendo tutta l’iniziativa su Palazzo Angeli in essere.

Diamo uno sguardo anche alle uscite ho riportato qui i dati del consuntivo 2017 disponibili sul nostro sito la sezione trasparenza il consuntivo 2018 ovviamente non è ancora disponibile quindi mi sono attenuto ad un dato ufficiale quindi avete che la maggior parte avete sia il dato assoluto che il dato relativo che la maggior parte del costo è riferito al costo dei dipendenti questo è chiaro perché il CUR eroga principalmente due tipologie di servizi una tramite dipendenti che operano presso la sede a favore degli studenti un'altra è con gli immobili quindi la locazione degli immobili le utenze degli immobili e quindi è chiaro la parte del leone la facciamo queste due voci e poi via via a scendere tutte le altre quote.

Vi segnalo che qui immobili e arredi è zero non è zero matematico cioè che a quell'anno per tutta una serie di motivi per fare tornare in pari il bilancio questa voce è stata zero e il materiale bibliografico ad esempio in quell'anno fu €7000, l’anno 18 già è stato molto meno 19 sarà praticamente zero. Questo anche perché le università in particolare l’università di Padova sta iniziando ad accollarsi una serie di costi anche su spinta chiamiamola moral suasion della fondazione Cariparo.

Quindi questa configurazione del bilancio sul dato delle uscite si modifica un po' nel 2018 si modificherà anche nel 2019 anche a seguito anche dei diversi rapporti tra CUR e due università. Adesso siamo veramente alla penultima slide. E questo è un piano di riduzione di spesa che è stato condiviso insieme con i soci che è stato anche condiviso con la fondazione Cassa di Risparmio.

Avremo e abbiamo già e avremo praticamente tre voci di spesa sulle quali è possibile intervenire: la prima riguarda la quiescenza del direttore al 31 agosto 2019 anche questa informazione è nota ed è un bene per lui che è qui presente; come ho scritto il direttore purtroppo stante i vincoli di bilancio che abbiamo e quindi le ristrettezze di bilancio la figura di direttore non sarà probabilmente rimpiazzato; però questo non significa che il direttore non serva; quindi bisognerà individuare - il problema è già noto - è che abbiamo già abbiamo già iniziato a ragionare anche con i soci, bisognerà individuare un altra figura apicale il direttore al momento è l'unica, altra figura apicale che funga da responsabile del personale che funga più in generale da coordinamento con con gli enti soci, insomma, una figura di questo tipo serve.

Approfitto di questa occasione per ringraziare veramente il dottor Mazzoni che ha seguito il CUR da sempre lo ha seguito anche questi ultimi travagliati anni lo sto seguendo ancora adesso, è una figura fondamentale, come sempre quando ci sono strutture, enti in cui c'è una figura di riferimento che è anche la memoria storica di ciò che è avvenuto, perdere questa figura è doppiamente importante e doppiamente spiacevole.

Secondo aspetto riguarda l’unità di personale con contratto di somministrazione di lavoro a tempo determinato. Nel 2019 questa persona ha avuto un incarico part-time al 60% anche questo Pagina 10 di 57 all'interno di quel pacchetto di decisioni, vicende che hanno riguardato la fine dell'anno scorso e infine, novità anche questa di qualche giorno fa, è prevista una riduzione delle spese di funzionamento, quindi sostanzialmente le utenze e la manutenzione ordinaria, della sede dell’Università di Ferrara a Rovigo.

Ho scritto in un modo abbastanza generico perché attualmente tutte le spese su Viale Marconi sono a carico del bilancio del CUR nel momento in cui ci trasferiremo a Palazzo Angeli, la conclusione dei lavori e stato detto l'altro giorno sarà il 14 agosto quindi se tutto va bene a settembre ci trasferiremo. Negli ultimi anni scusate negli ultimi mesi di quest'anno dovremo avere una riduzione di queste spese e se sarà così a maggior ragione su tutto il bilancio 2020.

Queste spese di funzionamento quindi sicuramente utenze e sicuramente manutenzione ordinaria saranno a carico del università di Ferrara non del CUR. Ecco questa è l'ultima slide con cui chiudo il mio discorso e poi il Presidente del Consiglio Comunale aprirà la discussione sono ben felice di rispondere eventuali richieste di precisazione.

Un primo aspetto fondamentale che riguardano lo sviluppo del CUR, riguarda lo statuto; sapete, immagino dalla stampa anche questo aspetto è in via di definizione da un certo tempo, i soci anche recentemente nelle ultime riunioni si sono dati tempi piuttosto brevi direi dell'ordine di qualche mese affinché il nuovo statuto diventi operativo.

Lo statuto probabilmente prevederà anche una diversa credo non molto diversa organizzazione del CUR ma certamente prevederà anche l’ingresso di soci privati nella compagine del CUR. Questo apre tutta una serie di riflessioni di più ampio respiro, questo sicuramente è un aspetto positivo su cui tutti i soci stessi e non il consiglio di amministrazione stanno lavorando visto che compete ai soci.

Il secondo aspetto importantissimo che riguarda l’immediato, c'è già 2019 sicuramente il futuro del CUR, è il trasferimento a Palazzo Angeli e non è solo, dal punto di vista contabile questo comporterà un risparmio di spesa sul bilancio del CUR, al di là di questo aspetto che ho già trattato questo comporta anche un diverso rapporto fra CUR, Università di Ferrara e anche Fondazione.

Come vi ho accennato, ma riprendo il discorso, la sede di Palazzo Angeli verrà dato in comodato gratuito all'Università di Ferrara per che è l’accordo nel quadro anche di una visione d'insieme della fondazione Cassa di Risparmio. Quindi la sede di Palazzo Angeli sarà gestita direttamente da Ferrara.

Questo sarà un aspetto contabile ripeto ma anche un aspetto organizzativo, cioè non è più la sede del CUR presso il quale c’è l’Università di Ferrara, sarà la sede dell’Università di Ferrara a Rovigo presso la quale c’è anche il CUR.

Nella sede di Palazzo Angeli ci sarà sia l’amministrazione centrale, l’ufficio di presidenza e l’ufficio centrale chiamiamolo così ci sarà anche il personale del CUR quindi si dovranno definire, si è già ragionato in questo senso ma non ancora definito, si dovranno definire sia gli spazi propri del CUR sia gli spazi che verranno utilizzati da personale del CUR che però lavorano ed erogano servizi a favore dell’università di Ferrara.

Questo è un altro aspetto piuttosto delicato diciamo che è gestito in modo molto chiaro, molto limpido, molto trasparente tra il Rettore di Ferrara, il CUR, la Fondazione i soci non ci sono conflitti però un aspetto piuttosto delicato su cui è opportuno riflettere qui in Consiglio Comunale.

Terzo e ultimo aspetto riguarda l'analisi ed eventuale ridefinizione dei servizi erogati dal CUR a favore dei due atenei, finora per accordo di tutte le parti, quindi fondazione quindi CUR quindi i soci e accordo di tutte le parti e non è mai stato definito in modo preciso che cosa Il CUR debba o non debba fare i due atenei.

E’ chiaro che una fase iniziale chiamiamola come una startup avevamo iniziato, il CUR ha iniziato a fare delle attività in loco è chiaro che c'era la spinta anche da parte dei soci a fare in modo l’università di Padova e di Ferrara fossero presenti qui.

Ora che l'offerta si è consolidata di fatto, nulla vieta che possa cambiare ma da molti anni è così e a breve non vedo grandi modifiche ora che sia è modificata e bisogna anche definire visti i vincoli di bilancio, ad esempio quali possono essere i servizi concretamente di una biblioteca di biblioteche un certo orario eventualmente si parlava anche in passato di orari notturni l’apertura serale più che notturna anche questi servizi in senso ampio dovranno essere definiti, un accordo tra CUR e università sempre in accordo e in piena trasparenza e condivisione con la Fondazione.

Bene vi lascio con qualche immagine festosa di qualche ultima seduta di laurea ringrazio per l'attenzione e ripeto sono a disposizione per domande. Pagina 11 di 57

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Bene grazie professor Venturini per la esauriente, ovviamente è giudizio personale poi saranno i colleghi a commentare per la esauriente relazione ma soprattutto per gli elementi di novità; abbiamo potuto rilevare in attesa che sistemiamo sia schermo che luci eccetera, è già aperto il dibattito per cui mi aveva anticipato prima informalmente il collega Vernelli che desiderava intervenire Rosito, Mella, Denti Gennaro, et lux fuit.

Cominciamo con Vernelli, poi non mi formalizzo però tendenzialmente la tempistica è sempre quella però per carità. Tenete presente che abbiamo altre due due step poi successivamente tutto qua. Prego la parola al collega Vernelli:

VERNELLI IVALDO · Consigliere Movimento 5 stelleLeggi intervento

Come nell’altra occasione io ribadisco un sincero apprezzamento per la relazione per il lavoro che è stato svolto è anche una visione che, secondo me, dovrebbe essere il modello per le altre partecipazioni dell'amministrazione comunale questo ve lo avevo già detto in passato e credo che si possa riconfermare e fare due osservazioni: Innanzi tutto l'amministrazione comunale non può non rendersi conto che quei diagrammi parlano da soli in maniera palese; cioè noi non stiamo credendo nello sviluppo dell'università di questa città e questa è la sostanza da alcuni anni.

Abbiamo smesso di credere allo sviluppo universitario, questo può avere le motivazioni che ciascuno di noi riterrà: però io penso che la Amministrazione Comunale nei prossimi anni dovrà rovesciare il proprio impianto per quello che riguarda le spese per l'università, per la scuola, per la cultura, per ciò che fa la qualità della vita nella nostra città. Cioè deve risparmiare altrove perché deve investire all'interno di queste strutture.

Concludo con una osservazione di commento rispetto all'ultima parte perché mi pare di aver colto ma forse sono andato un po' troppo oltre che lei Presidente considera che i servizi erogati dal CUR potrebbero essere modificati in termini, così almeno mi auguro di aver compreso, in termini di un contributo di maggior valore aggiunto.

Cioè io credo che il CUR non si debba limitare a fornire come giusto il personale di assistenza e le utenze, ma se il CUR ha senso se ha senso l’investimento degli enti che stanno partecipando l'università devono dare qualche cosa di più che le altre città non danno all'Università di Ferrara all’Università di Padova.

Personalmente io riterrei quasi sensato che il personale all'interno del CUR venga riassorbito dalle Università di Padova e di Ferrara che quindi non ci siano costi di personale amministrativo quello che nelle altre università è pagato direttamente dall'università, ma che le risorse siano date allo sviluppo di laboratorio, allo sviluppo di nuove tecnologie alla capacità di creare convegni, alla capacità di creare iniziative ciò che fa innovazione culturale.

Noi stiamo spendendo una cifra elevatissima, la cassa di fondazione Cassa di Risparmio per la verità, ma la stiamo spendendo per servizi minimi animali di sussistenza, non è questo il modo migliore per credere nell'università a Rovigo ma ovviamente non è una cosa di cui faccio imputazione a lei o al CUR, è una accusa che dobbiamo fare alle forze politiche che siedono in questo consesso è quello dell'Amministrazione Provinciale.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere Vernelli se vuole rispondere subito prego presidente. PRESIDENTE DEL CUR - PROF.

MAURO VENTURINI Accolgo in modo molto positivo il suo suggerimento effettivamente in questi ultimi anni il CUR ha un po' ridimensionato, per ragioni strettamente economiche, la propria spinta propulsiva chiaramente ha dovuto limare tutta una serie di costi e invece, secondo me, al di là che ovviamente presiedo un ente, non sono auto-conservativo ma anche come cittadino di Rovigo vedo invece una Pagina 12 di 57 spinta del motore del CUR della presenza generale universitaria in città.

La sede di Palazzo Angeli si presta benissimo. E’ già preso l'idea dei colleghi dell’università di Ferrara a svolgimento di convegni nazionali e internazionali in questa sede che sicuramente richiameranno anche personale da fuori quindi una vitalità in senso ampio della città, consesso culturale non solo un movimento di persone e questa la auspico ovviamente. Io ho riportato dei dati ovviamente ciascuno ne dà una interpretazione che ritiene più opportuna.

Secondo me va colto lo spirito che lei ha sottolineato e cioè se crediamo nell'università nella presenza universitaria a Rovigo bene allora tutti si devono impegnare chi per la propria parte si deve impegnare affinché questa sia veramente una presenza viva la presenza dei ragazzi vivifica una città in senso ampio tutto ma non sto parlando di aspetti economici solo parlando proprio di un motore intellettuale all'interno di una città.

Io insegno a Ferrara, Ferrara è una città delle dimensioni un po' più grande di Rovigo è una città tutto sommato piccola tanto quanto Rovigo e non come numero di abitanti doppio però insomma, è circa come Rovigo.

La presenza di studenti universitari che arrivano da altre regioni che risiedono quindi in città anche docenti universitari che arrivano da fuori grazie a molti contatti Erasmus che l’Università di Ferrara ha, bene questo rende già la città di una qualità diversa si respira un'aria diversa in città e non faccio esempi ulteriori ma credo che noi tutti lo abbiamo vissuto andando in delle città italiane o estere. Quindi sicuramente va valorizzato quindi accolgo in senso modo positivo. La ringrazio per l'apprezzamento.

Non voglio rubare altro tempo.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Bene grazie Presidente Consigliere Rosito prego.

ROSITO ALBA MARIA · Consigliere Presenza CristianaLeggi intervento

Grazie Presidente della relazione completa su tutte le attività del CUR, ha accennato al discorso dello Statuto. Io a questo punto chiedo all’Assessore Garbo che segue il CUR che i tempi non siano quelli del passato perché se n'è parlato per tanto tempo però in realtà non si è mai concluso niente. Credo che la faccenda è venuta alla ribalta nel momento in cui c’era il problema dei dipendenti non vorrei che adesso fosse, tornasse nel dimenticatoio, cioè non si va avanti con la modifica dello statuto.

Questo mi dispiacerebbe perché credo che è una cosa che deve essere fatta per evitare che si perpetuino ulteriori problemi. C’è un altro aspetto che vorrei sottolineare. Certo è il consorzio universitario di Rovigo ma dovrebbe diventare il consorzio universitario di tutto il Polesine.

Il Presidente ha fatto un accenno al coinvolgimento della Provincia di tutti i comuni della provincia è anche di province limitrofe, c'era un interesse anche nella zona della Bassa Padovana che ha un riferimento per parecchi studenti che già frequentano nella nel CUR di Rovigo, però per fare questo è necessario che l'Assessore si rapporti con il Presidente della Provincia e con i futuri consiglieri chiedendo un impegno ai futuri consiglieri provinciali di impegnarsi su questo aspetto.

Perché se diventa il Consorzio Universitario che si chiama consorzio universitario di Rovigo ma il Consorzio Universitario di tutto il Polesine credo che si possa superare moltissime difficoltà anche di tipo economico. Quindi credo che sia una roba è una cosa estremamente importante. In questo senso chiedo al presidente di impegnarsi in un aspetto che alcuni comuni hanno sottolineato a riguardo delle esigenze di formazione specifica del nostro territorio.

Ora certamente i corsi universitari da attivare non dipendono dal CUR ma dipendono dalle due università, però ci sono aspetti formativi post laurea e corsi master che più facilmente possono essere, come devo dire portati avanti dal consorzio universitario e dal Presidente.

Quindi la mia richiesta sarebbe presidente, di mettere di mettersi in ascolto maggiormente di tutte quelle realtà del territorio, pensiamo all'agricoltura, pensiamo alla pesca pensiamo a tanti aspetti del nostro territorio pensiamo al turismo che si vorrebbe sviluppare; ai tanti aspetti del nostro territorio che potrebbero avere una formazione locale che attualmente viene richiesta dalle aziende e dagli operatori e chi deve frequentare questo tipo di corso si rivolge fuori della nostra zona.

Quindi credo che sia una cosa importante e chiedo di un impegno in questo senso Grazie Pagina 13 di 57

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere Rosito l'avrei fatto ma l’ha già citato lei ovviamente oltre all’assessore alla cultura Sguotti e presente in aula l'assessore con delega in questo caso specifico al all'università Garbo che prende attenta nota dei vari interventi, si riserva in conclusione di dare le risposte politiche come amministrazione. Penso anche lei presidente raccogliamo alcune interventi nell'ordine ha chiesto il Consigliere Mella prego consigliere.

MELLA Silvano - Consigliere Presenza Cristiana: grazie Presidente ringrazio il presidente del CUR Venturini per la sintetica relazione ma esaustiva.

In particolare mi interessava il punto sulla opportunità che hanno i laureati delle CUR che entro un anno dopo un anno in modo prevalente trovano lavoro. quell’item li è riferito a “trovano al lavoro coerente con la loro preparazione” o “al lavoro in generale?” in generale la ringrazio e riguardo apprezzo l’intervento fatto dal consigliere Vernelli riguardo come appello all’amministrazione di ritenere questo consorzio che lavora nell'ambito culturale della formazione delle nuove generazioni come un ente prioritario delle attenzioni amministrative degli sforzi che bisogna fare per sostenere e farlo crescere.

Così come abbiamo grande attenzione e considerazione del nostro teatro sociale tradizione che non potremo mai trascurare di tenere (?) anche a un livello per far crescere quindi dal momento che ci sono molte potenzialità inespresse attorno a noi sempre nella logica che ha detto la consigliera Rosito, di guardare oltre la città di Rovigo quindi che sia una realtà del Polesine e della Bassa Padovana, perché ci sono le realtà, bisogna mettere in condizione lo statuto e le azioni politiche di trovare altri sostegni che credo anche loro come noi in queste realtà perché ha notevoli potenzialità di crescita grazie

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

grazie al Consigliere Mella Consigliere Denti prego

DENTI ANDREA · Consigliere Gruppo MistoLeggi intervento

Buonasera a tutti ringrazio il Rettore Dottor Venturini. Io volevo prima fermarmi sull’intervento di Vernellli che come al solito è polemico. Mi spiace fare polemiche in questo momento in cui il CUR non c'entra.

Voglio ribattere a quello che dice Vernelli presidente se mi permette. Dice che “il comune non crede nel CUR quando ha aumentato nel 2017 ad oggi contributo annuale oltre a dare in comodato d'uso gratuito via Marconi, si è speso e comunque ha contribuito a stabilizzare 5 dipendenti che erano precari e inoltre ha contribuito come da programma governativo di sistemare Palazzo Angeli naturalmente con i soldi della Fondazione ma comunque sicuramente ha contribuito col suo apporto perché questo avvenisse.

E’ la provincia che ha coinvolto €7000 alcuni comuni nel dare il contributo aggiuntivo anche la Provincia è fallace”. Quindi per cortesia non dica Vernelli queste bugie che il comune non si abbatte o comunque (?) bisogna per i prossimi anni rovesciare l'andamento. Questo non lo accetto.

Un'altra cosa che volevo chiedere piuttosto invece le prospettive in termini di materie da portare all'università al CUR e l’emergenza abitativa cioè al fatto che manchi una cittadella abitativa per gli studenti quanto può incidere sulle iscrizioni Grazie

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

grazie al Consigliere Denti, seguo l'ordine Gennaro poi se non ho visto male Businaro prego Gennaro

GENNARO FRANCESCO · Consigliere Movimento 5 stelleLeggi intervento

Pagina 14 di 57 si a parte che il Consigliere Denti peggio che Vernelli si difenderà da solo, ma non era questo credo di aver capito il senso dell'intervento comunque ecco mi interessava fare due domande una riguardava il grafico e ho visto che ha per esempio mi vado a memoria avendolo appena visto sui laureati laureati in Giurisprudenza.

L’università di Ferrara io ho visto una colonna molto alta fai quelli di quelli che non cercano e non lavorano ecco se mi sa dare una spiegazione di come mai rispetto agli altri corsi di laurea abbia spicchi per quel tipo di colonna rossa. La seconda domanda invece la faccio a Lei non so se sia in grado di darmi una risposta una valutazione senz'altro una risposta forse mi verrà dall’assessore Garbo.

Io ho fatto le scuole medie in via Marconi mi ricordo mi ricordo che è un edificio di una discreta grandezza e ampiezza in dimensioni. Nelle immagini viene sempre riportata solo con il corpo centrale che equivale a Palazzo Angeli quindi non ho difficoltà a immaginare il trasloco da una parte all'altra; però dallo studio che è stato presentato per una eventuale possibile risparmio di corti veniva auspicato eventualmente di unire tutti i corsi in un unico plesso.

Il plesso in via Marconi non era idoneo grande sufficiente per fare quel per accorpare entrambe le cose? e eventualmente adesso il plesso che è in via Marconi è in grado di assorbire tutti invece l'attività che c'è al Cubo?

Perché questo consentirebbe di portare anche quegli studenti che via Marconi non è lontanissima dal centro vicino al centro, di risparmiare un affitto che viene dato non al Comune perché l’edificio in via Marconi potrebbe essere dato in comodato gratuito anche e quindi un eventuale risparmio Grazie

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Gennaro Businaro poi magari se dopo c’è qualcun altro facciamo un giro di risposte, Businaro l'ultimo prima del primo giro di risposte poi se c'è qualcun altro per carità prego Consigliere Businaro

BUSINARO GIORGIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

grazie Presidente, Io così almeno volevo chiedere se possibile magari anche riguardo il contributo volontario che alcuni comuni hanno dato al CUR. Lei parlava di €7000, quindi immagino che i comuni che hanno aderito a questo accordo volontario sono moltissimi.

Chiedo se è in prospettiva o comunque è in discussione la possibilità di rendere questo contributo non più volontario anche alla luce dei dati che lei ha portato su quel bel grafico a torta in cui ha dimostrato che la maggior parte del degli studenti vengono da fuori Rovigo una grande incidenza del basso Polesine un incidenza non trascurabile dell'Alto Polesine.

Quindi io penso e riporto anche alcune considerazioni di sindaci con cui ho avuto modo di parlare che un contributo da parte del resto della provincia sia opportuno e penso anche doveroso. Abbiamo qui il vicepresidente della provincia, chiedo al collega di farsi portavoce anche di questa di questa esigenza con il presidente Dallara penso che un accordo che comprende tutti i comuni della provincia sia indispensabile.

Un altro aspetto e chiedo se è possibile insomma pensare di avvalersi anche di sponsorizzazione private visto che buona parte degli studenti del CUR provengono anche da Padova dal padovano e immagino immagino io per localizzazione territoriale che la maggior parte di questi provenga dlla Bassa Padovana. Noi abbiamo una società partecipata che è Acque Venete di recente costituzione che comprende Polesine bassa padovana.

Penso che un investimento di Acque Venete nel sostegno di un'università così importante per queste zone e per questo territorio possa essere insomma e quantomeno richiesto. Poi ecco sarà la società a valutare la possibilità di fare sponsorizzazioni. Quindi sulla questione economica penso che ci siano anche i margini per poter per poter acquisire nuove risorse grazie

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Pagina 15 di 57 Bene grazie Businaro darei la parola se al Presidente prima prego Presidente poi l’Assessore Garbo e poi se c'è qualcun altro prego presidente PRESIDENTE DEL CUR - PROF. MAURO VENTURINI Rispondo per quanto di mia competenza puoi risponderà l'assessore Garbo sullo statuto. La prima domanda sollevata dalla dal consigliere Rosito e consigliere Denti riguardo l'offerta formativa.

Certamente questa si può adattare e aggiornare e tarare molto sulle esigenze del territorio non è in linea di principio cristallizzato una volta per tutte sicuramente come diceva la dottoressa Rosito anche una presenza fisica mia o di altre sul territorio questo servirebbe non sono a recuperare qualche denaro in più ma anche di raccogliere qualche suggerimento in più; alcune esigenze formative che attualmente non sono soddisfatte sicuramente ce ne sono moltissime, e poterle portare poi incamerare anche nei corsi di laurea.

Quindi questo percorso quindi tengo nota di entrambi gli appunti per cercare di essere ancora più in ascolto; detto questo però bisogna anche dire che l'offerta formativa è definita dai due atenei e quindi una volta raccolte le esigenze del territorio bisogna comunque passare all'interno del rispettivi organi Senato Accademico delle due università e quindi raccogliere poi la loro disponibilità a svolgere certi corsi.

Inoltre c'è un ulteriore passaggio solo per dovere di completezza un ulteriore passaggio anche il comitato scientifico che un organo del CUR in modo tale che questa iniziativa formativa di ricerca didattica in senso ampio sia poi approvata. Per cui l'iter richiede diversi passaggi.

Per quanto di mia competenza mi attiverò per raccogliere quanto più possibile le esigenze del territorio e aggiustare l’offerta formativa e aggiornarla secondo quello che emergerà: infatti secondo me l'iniziativa come dicevamo prima molto brevemente sul territorio non sono serve solo a racimolare qualche soldo che ovviamente non fa male ma proprio a ad avvicinare il CUR al territorio e al tempo stesso riavvicinare il territorio al CUR in modo tale che sia una presenza viva, non solamente qualcosa di confinato.

Spesso in generale è vista così E quindi bisogna sfatare assolutamente questo mito. Quindi bisogna essere presenti sul territorio. Accolgo entrambi i suggerimenti.

L’altro aspetto che ha evidenziato il Consigliere Denti riguardo alla residenzialità avrete sicuramente visto e nella conferenza stampa dell'altro giorno della fondazione in via ormai è molto avanzata visto che il progetto è già ben avviato e si completerà almeno quel che si dice l'estate 2020 uno studentato presso il Cubo.

Allora per quanto ne so attualmente gli hanno una certa difficoltà a trovare soluzioni abitative idonee in Rovigo e non perché l'offerta manchi in realtà come sappiamo ci sono tanti locali sfitti appartamenti sfitti.

Ma il mercato forse di Rovigo non è ancora abituato anche mentalmente ad accogliere studenti e quindi avere un tipo di clientela chiamiamola così e arriva non c'è il fine settimana rimane un anno se va bene o nove mesi poi va via, forse anche in questo senso serve in tutto il territorio un po' di formazione anche di flessibilità in questo senso. Non credo sia stata finora che il problema della residenzialità, non credo sia stata finora ostacolo alle iscrizioni, tant'è che sono cresciute in modo molto ampio.

Penso che varie soluzioni lo studentato che è un iniziativa di un privato questo caso fondazione sostanzialmente quindi quello vive di vita propria e non riguarda il CUR o ad iniziative che non posso che aiutare aiutano la città aiutano quello che dicevo prima la vitalità della città.

Riguardo l'osservazione del consigliere Gennaro e mi chiedeva di commentare i dati su Giurisprudenza, mi sento onestamente un po' in difficoltà nel senso che è molto difficile fare delle motivazioni consolidate e serie approfondite sul perché una percentuale che è più del 40% di laureati in Giurisprudenza in Italia non lavora e non cerca.

La prima idea che mi vieni io non sono giurista la prima idea che mi viene e che forse questo corso di laurea sia mediamente in Italia sia utilizzato anche un po' come un parcheggio in vista di altre cose e quindi chi si laurea giurisprudenza cerca da una parte una laurea chiamiamola generalista e questo in parte è vero e dall'altra in quanto generalista non riesci poi a trovare o si demotiva o allunga il proprio percorso di studio per cui quella percentuale che effettivamente abbastanza imbarazzante può essere spiegata.

Ci sono tante altre motivazioni in un corso di laurea di questo tipo, in generale tutti gli studi umanistici di area culturale purtroppo soffro un po' di questo. Mi sento di dire questa come motivazione e non mi spingerei oltre. Riguardo l'altro l'altro suo Pagina 16 di 57 commento Consigliere Gennaro mi chiedeva “ma è possibile spostare tutti gli studenti attualmente al Cubo in viale Marconi?” No.

Le faccio vedere qui la numerosità riferita all'anno accademico scorso siamo circa uguali; facendo la somma molto banalmente di questi studenti, considerando tutti questi questi e questi fino a Diritto dell'Economia, si vede che poi la numerosità è di diciamo 600/700 altri 300 siamo almeno sui 1100, 1200 studenti.

E’ vero che non tutti gli studenti frequentano tutti i giorni le elezioni perché questi corsi di laurea diversamente da altri corsi laurea come sicuramente Medicina, Infermieristica, Ingegneria che invece richiedono una frequenza molto assidua, non sono frequentati ogni giorno. Però è vero che su 1100 studenti è difficile averne sono 400-500 300 in aula quindi direi che lo spostamento di tutti questi studenti non è oggi possibile con le numerosità attuali.

Un'altra cosa che Lei suggeriva forse non sono stato chiaro io prima, diceva “potremmo risparmiare l'affitto”, in realtà l’immobile Cubo è a costo nullo per il CUR nel senso che noi l’abbiamo in comodato gratuito e quindi in questo caso non si verificherebbe un risparmio, per cui anche vista la numerosità non si possono spostare lì è vero quello che diceva Lei che gli spazi in viale Marconi sono più ampi in generale di quelli di Palazzo Angeli ci sono diverse aule, almeno due abbastanza capienti e altre aule un po’ meno capienti ma comunque spaziose non tanto quanto saranno quelle di Palazzo Angeli.

Però comunque non sufficiente per ospitare tutti gli studenti del Cubo se ha la possibilità ma lo dico a tutti la possibilità di andare un giorno durante il periodo delle lezioni quindi marzo-aprile, fatto un giro al Cubo una giornata normale un martedì o mercoledì, insomma non vedete lunedì sera o il venerdì pomeriggio che forse ….. prendete un giorno della settimana per fare un giro poi vi renderete conto di quanti sono gli studenti al Cubo.

Vedete proprio corridoi pieni, aule piene questo dà l'idea anche fisicamente di quanti siano …. la numerosità è qui non è possibile. Rispondo poi molto sinteticamente però per quel che riesco alla Consigliera Businaro. Allora per quanto riguarda i comuni e certamente questa azione andrà rinforzata.

Il protocollo d'Intesa stato proposto i comuni prevede un contributo di €0,30 procapite quindi per abitante, perciò è tarato in funzione della numerosità dei cittadini di ciascun comune. Hanno contribuito - devo dire - alcuni comuni grandi e alcuni comuni anche molto piccoli, il comune più virtuoso lo devo dire per onestà perché è così è stato il Comune di Ceneselli l’ex presidente della Provincia in quanto sindaco di Ceneselli non poteva non aderire e quindi lui ha pagato per entrambi gli anni 17 18.

Però gli abitanti di Ceneselli sono sono pochi quindi il contributo è materialmente poco. Cercheremo di riattivare questo sicuramente una presenza sul territorio penso che vada fatto in quel senso che dicevamo che dicevo prima. Per quanto riguarda gli sponsor privati da qui non posso che essere d'accordo chiaramente per il momento non ho fatto azione nemmeno durante la mia presidenza azioni dirette presso grosse società in modo da ottenere una sponsorizzazione.

Acque Venete effettivamente si presta molto bene sia per i rapporti che il Comune di Rovigo ha con Acque Venete sia anche per la collocazione territoriale degli studenti quindi mi sembra un'ottima idea che va chiaramente approfondita guidata a livello politico io chiaramente non posso che essere felice di questo. Per quanto di mia competenza penso di aver risposto.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie intanto per questo giro di risposte do la parola all’Assessore Garbo. Come ho detto prima non è per concludere volete intervenire prima dell’Assessore Garbo? Vuole dare contributo alla luce anche del suo doppio ruolo? può intervenire subito se vuole Consigliere Aretusini anche vice presidente della Provincia

ARETUSINI MICHELE · Lega NordLeggi intervento

Grazie Presidente No siccome mi ha invitato la la consigliera Businaro che ringrazio.

E ovvio che il CUR vedendo i comuni che hanno aderito che hanno contribuito, appunto quello di Ceneselli ha contribuito per i tre anni insomma perché ovviamente era il Comune del Presidente ma sono circa 7 diceva i comuni che hanno aderito in tutta la provincia Pagina 17 di 57 (Brusio in Sala) a l’ordine di grandezza è questo quindi sicuramente da parte mia ci sarò la massima disponibilità per fare un'azione di coinvolgimento da parte, bisognerà coinvolgere tutti i comuni della provincia che tutti i comuni sentano il CUR come parte integrante di un territorio e ci sia la disponibilità di tutti a contribuire rispettivamente alle proprie disponibilità economiche sappiamo che le disponibilità economiche dei comuni non sono di questi tempi molto importanti.

Quindi sarà sicuramente opportuno e c'è la mia massima disponibilità glielo dico già così rimane a verbale per iniziare un percorso che possa essere di sensibilizzazione in tutto il territorio della provincia di Rovigo al fine di raggiungere questo obiettivo insieme. Grazie

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

grazie Aretusini visto che il Presidente prima citava giustamente nella sua relazione l'University Day del primo febbraio avendo nella mia micro agenda lo dico tra virgolette perché tutti mi prendete in giro perché ho sempre tante carte dentro avevo anche il programma dell' University Day allora ho chiesto alla collaboratore Tumeo di fare la copia per tutti in modo che anche materialmente vale l'invito da parte del presidente Venturini di essere.

Io sono a Roma perché quel giorno ho la Conferenca de Consigli Comunali dell’ANCI a Roma però se i colleghi vogliono esserci io ci sono stato in vari anni e in effetti è un'occasione molto molto bella molto interessante prego assessore Garbo

GARBO SUSANNA · AssessoreLeggi intervento

Grazie Presidente, buonasera a tutti e parto scusandomi per essere arrivata in ritardo ma purtroppo le diverse deleghe richiedono impegni di tempo diversi ringrazio il presidente che ha illustrato seppur minimizzando alcuni dati tra cui l'impegno profuso sia dal CUR sia dagli dai soci che lo compongono per arrivare alla conclusione di una situazione che c'ha preoccupato tutto l'anno scorso per quanto riguarda la stabilizzazione dei dipendenti situazione che ci ha preoccupato perché noi potevamo e riusciamo a gestire solo parzialmente, quindi siamo arrivati a un qualcosa che ci ha soddisfatto molto di più di quello che potevamo sperare in corso danno e che ci ha visto veramente tirare un sospiro di sollievo sia in termini di responsabilità nei confronti della fondazione nostra, diciamo sponsor a tutti gli effetti nei confronti di 5 famiglie che si preoccupavano.

In primis il Sindaco è intervenuto ricordo in una mattina, in cui c'è stata una manifestazione, parola troppo grossa, ma comunque l'intervento a cui dopo è seguito peraltro un assemblea dei soci.

Tornando però agli interventi che se fatti da parte dei vari consiglieri mi riaggancio volentieri al Vicepresidente della Provincia amico e collega di partito Michele Aretusini ringraziandolo per quello che ha detto e sperando che l'impegno che insieme vogliamo portare avanti, sia quello di coinvolgere gli altri comuni non solo per quanto riguarda il contributo che si è sempre potuto portare all'interno del CUR visto che lo statuto non ha mai negato l'intervento di altri enti per quanto riguarda la contribuzione, ma non solo in termini di contributo economico, spero che lui come Vicepresidente della Provincia mi aiuti a portare avanti questo compito difficile che fino ad ora non è riuscito molto facilmente visto che purtroppo altri comuni non hanno aderito e sappiamo tutti le difficoltà che ogni comune ha a portare avanti questo progetto, questo risultato non sogno perché sogno indica qualcosa di effimero noi vogliamo dei risultati vogliamo dei numeri, vogliamo delle presenze, vogliamo l'interesse, un interesse e anche Alba Rosito ha auspicato in termini di ampliamento di offerta formativa di Master che so avere questo impegno questo interesse di cui abbiamo parlato già in precedenza, ma che sfortunatamente al momento non ha trovato il giusto attecchimento nella nella formazione nell'offerta nelle negli interessi che gli studenti hanno anche se non più tardi di un anno fa in occasione della precedente University Day, ho visto diversi pullman del basso Polesine arrivare, presenziare in quella mattina in cui ci siamo trovati nell'aula magna è in cui veniva presentato ciò che il CUR con le due Pagina 18 di 57 università di Padova e Ferrara può offrire.

Quindi è un lavoro da portare avanti insieme Provincia e Comune non sono in termini economici nell'ambito che uno dei due enti può offrire ma nell'ambito di coinvolgimento economico culturale e formativo della nostra gioventù.

Tornando all'osservazione che faceva il consigliere Alba Maria Rosito dottoressa che fa parte del comitato scientifico dell'ente e con cui io collaboro molto volentieri, lo statuto è qualcosa che è stato preso in mano diverse volte è stato oggetto di discussione differenti punti di vista da parte dei soci ma che comunque è già stato ripreso in mano dagli uffici non più tardi di ieri, il mio Ufficio Istruzione Università nella persona del funzionario mi ha detto che, tanto per riportare, ha visto le osservazioni che ho posto io allo Statuto, e aspetta volentieri le osservazioni da parte del legale del comune, che peraltro nella stessa giornata ha risposto, e quindi oggi o domani sottoporrò il tutto intanto alla Presidente della CUR affinché magari metta insieme a se per caso se sono già arrivate osservazioni da parte degli altri soci, perché ci siamo presi come punto d’onore diciamo così comunque è stato verbalizzato quindi agli atti, entro il 28 di febbraio di questo anno vorremmo, vogliamo arrivare a chiudere il cerchio.

Sul fatto del passaggio Cubo via Marconi ha già risposto il presidente del CUR, non mi dilungo oltre se non sul fatto che l'altra mattina in fondazione Cassa di Risparmio è stato preso uno splendido studio sul modello di studentato che si andrà a costruire a breve che diventerebbe veramente logicamente connesso con il Cubo e se secondo me è una splendida risposta anche agli studenti e con questo implemento un'informazione che sembra non avere in questo momento la consigliera Giorgia Businaro, la quale faceva riferimento al fatto che ci sono tanti studenti della Bassa Padovana.

Gli studenti, con cui ho trattato io, che fanno parte del corso di studi che c'è sia al Cubo sia alla Cittadella perché abbiamo anche la - ricordiamoci - degli studenti che frequentano un ramo prettamente infermieristico medico, sono non sono nella Bassa Padovana ma della bassa Italia perché c'è gente della Puglia c'è gente dalla Friuli Venezia Giulia c'è gente dalla Lombardia, in sostanza i nostri corsi sono frequentati da studenti di tutta Italia, quindi il discorso dello studentato assieme a un qualcosa che gli studenti hanno manifestato come esigenza di arrivare a trovare affitti adeguati sia nei modi siano i prezzi, è qualcosa che già abbiamo recepito è proprio la consigliera Rosito sa di questo, perché abbiamo incontrato una delegazione di studenti che hanno manifestato questo bisogno, questo desiderio; e ci siamo anche già attivati grazie all'amica Alessandra Sguotti Assessore alla Cultura con delle associazioni di categoria per vedere di trovare la giusta mediazione fra la domanda è l'offerta.

Al momento non abbiamo avuto un risultato concreto al nostro impegno ma vogliamo andare avanti vogliamo che le richieste che ci hanno fatto questi studenti attraverso una piccola delegazione trovino una risposta così come ho già parlato con il collega Paulon, per quanto riguarda la problematica di trasporto e di logistica tra la stazione dei treni e le varie sedi universitarie che abbiamo già visto e diciamo tentato di organizzare, anche attraverso Bus Italia.

Con questo vorrei che il consigliere Vernelli vedesse che non è del tutto vero, anzi non è per niente vero che il Comune di Rovigo ha smesso di credere nell'università, al contrario sicuramente non stiamo vestendo i €200000 che sono stati investiti nel 2010-2011 a bilancio.

È inutile negarlo sono Assessore alle Politiche Universitarie ma prima di tutto sono l'assessore al bilancio quindi conosco i numeri ma l'impegno che il Comune sta dando per questa realtà per questo consorzio in cui crede in cui ha dimostrato di battersi l'anno scorso anche solo nel voler mantenere il numero di dipendenti, compatibile congruo e uguale a quello che c'è adesso, perché crede che la struttura nonostante il disegno è stato fatto nonostante lo studio che è stato fatto dalla ca' Foscari che dice che se mettiamo tutti insieme si possono ridurre i dipendenti, noi crediamo che il CUR funzioni bene così, che stia dando una risposta adeguata agli studenti così, noi vogliamo portare avanti così, per questo fino adesso abbiamo dato un immobile in comodato gratuito, anzi lo abbiamo dato gratuitamente e basta.

Quindi ci crediamo, magari non abbiamo sversato economicamente soldi, ma ci crediamo e vogliamo che il CUR vada avanti, stiamo lottando con le unghie e con i denti.

Forse è cambiato la modalità di approccio ma non la volontà di portare avanti qualcosa in cui crediamo, prova ne sia che ci stiamo impegnando per cambiare lo Statuto, prova ne sia che uno degli appunti che ho messo io nella bozza di statuto è “perché così corto se stiamo tentando di cambiarlo?”; il Comune Pagina 19 di 57 vuole andare avanti, da solo non ce la fa, non ci raccontiamo delle favole o delle bugie da solo non ce la fa.

Dobbiamo tutti insieme lavorare per portarlo avanti anche facendo pubblicità, anche trovando degli sponsor.

Il cambiamento dello Statuto sarà quello di dare la possibilità di inserire anche delle figure private; la voglia di andare avanti ce l'abbiamo, ringrazio persone come il Presidente che si stanno impegnando per sfruttare al massimo quello che hanno, ringrazio tutti quelli che stanno lavorando, sto sintetizzando nella persona del presidente, ma solo perché egli è figura apicale di una struttura, che ringrazio in egual misura. Mettiamoci insieme troviamo fuori dalle idee Lavoriamo insieme e io sono sempre qua grazie.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

bene grazie Assessore se c'è qualche altro collega che vuoi fare qualche altra osservazione o domanda? se non c'è nessun altro direi chiaramente la chiusura visto che è il primo ospite è giusto che sia Lei a concludere questa questo primo step a Lei Presidente PRESIDENTE DEL CUR - PROF.

MAURO VENTURINI non posso che ringraziare tutti per gli spunti per i commenti per la vostra presenza e chiaramente rinnovo la mia disponibilità è questa la sede ufficiale e ovviamente le cose vanno decise in sede ufficiale rimango a disposizione anche per ulteriori incontri e scambi di opinioni. Io sono sempre a disposizione nell'interesse del CUR perché ciò che interesse del CUR è interesse della città quindi rimango a disposizione.

Confermo che invierò la presentazione che avete visto al Presidente del Consiglio e poi la presentazione può essere diffusa tutti grazie

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

grazie al Presidente, grazie anche a distanza al Direttore Mazzoni e suo tramite a tutti i collaboratori del del CUR per il lavoro prezioso, che viene fatto. E’ in arrivo il Presidente Interporto sospendiamo 5 minuti per 5 minuti di pausa. Così gli diamo la possibilità di arrivare perché mi ha appena mandato un messaggio che aveva una delegazione francese in Interporto quindi ci chiede scusa ma sta arrivando.

Quindi sospendiamo prego Gennaro possiamo liberare intanto il presidente. Allora così (Brusio in Aula) mi risulta che era solo Venturini che aveva bisogno della proiezione di sospendere prego Gennaro

GENNARO FRANCESCO · Consigliere Movimento 5 stelleLeggi intervento

si è approfitto Presidente di questi 5 minuti di vuoto per una precisazione all'Assessore Garbo

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

non ho non ho ancora dichiarato la sospensioni quindi

GENNARO FRANCESCO · Consigliere Movimento 5 stelleLeggi intervento

il senso della domanda che avevo fatto la premessa nella domanda. Infatti ho detto che il Professor Venturini non poteva rispondermi effettivamente non mi hai risposto. Io dico stiamo creando un altro edificio vuoto a Rovigo che è quello, il complesso via Marconi, abbiamo altri edifici vuoti a Rovigo che potrebbero tra l'uno e l'altro ospitare il resto dell'università che c'è al Cubo.

Portare tutta l'università in centro distribuita su palazzi da tutti poco distanti l'uno dall'altro ma in modo da avere tutta l'università in centro. Questo era il senso della mia domanda che ne farà il comune di Pagina 20 di 57 un ulteriore plesso vuoto in centro? il comune ha una prospettiva ha un'idea di come occupare questo questo tipo di spazio ecco questo era il senso della mia domanda?

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Gennaro, tra l'altro anche in attesa che arrivi il presidente possiamo tranquillamente impiegarlo certo ci sta ci sta prego (?) L’anno scorso avevamo costruito un progetto che si chiamava “Musica e Medicina” e avevamo ipotizzato in quel momento siccome era un comunque un corso universitario che stavamo costruendo, basato sullo studio dei riflessi che la musica, l'utilizzo di strumenti musicali e l'utilizzo per esempio della voce può avere sul musicista avevamo presentato questo progetto in fondazione.

Non più tardi di 3 giorni fa ho avuto notizia personalmente che il progetto non è andato avanti, il progetto così come era strutturato aveva previsto che sarebbe stato utilizzato buona parte dello spazio di via Marconi quindi per quanto mi riguardava fino a 3 giorni fa contavo che fosse su quella su quella idea su quel indirizzo li.

Saputo che questa cosa sfortunatamente non è stata ritenuta da fondazione meritoria di prosecuzione, abbiamo comunque già messo in campo delle valutazioni per quanto riguarda il riempimento di questi stabili, certo è che viene comodo pensare essendo vicino alla stazione dei treni che sia a disposizione principale di studenti e di figure di questo di questa categoria di questo tenore, il dedicare l'immobile a a questo utilizzo non abbiamo intenzione di lasciarlo vuoto, com'è la famosa cattedrale nel deserto, no questo assolutamente no è già allo studio una serie di proposte di valutazione

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie assessore vuole intervenire qualcun altro? oppure facciamo quella sospensione che avevo detto, 5 minuti ok.

Appena arriva il 5.00 5.10 ci siamo in aula o nei paraggi appena arriva il presidente Bressanin, riprendiamo qui la seduta è sospesa per cinque minuti (Sospensione) invito il presidente Bressanin ad entrare in aulo e vado in corridoio a chiamare se può chiamare i consiglieri e invitarli in aula Presidente insieme al funzionario, se volete entrare in aula insieme anche all'altro consigliere, (Sospensione) Pagina 21 di 57

RELAZIONE DEL PRESIDENTE DI INTERPORTO SPA, DR. VITALIANO BRESSANIN - DISCUSSIONE”……………………………………………………22 interventi
AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

bene riprendiamo 17:14 riprendiamo poi noi saluto agli ospiti riprendiamo però per la formalità con l'appello prego segretario

Dott.ssa CAVALLARI MARIA CRISTINA · Segretario GeneraleLeggi intervento

Andriotto Giancarlo, presente; Aretusini Michele, presente; Avezzù Paolo, presente; Benetti Fabio, presente; Bergamin Massimo, ha giustificato l'assenza così come Bonvento Marco scusi che è rientrato nel frattempo, anche Borella Benito ha giustificato l’assenza e anche Borgato Andrea; Borgato Renato, presente; Businaro Giorgia, assente; Chendi Nello, presente; Denti Andrea, presente; Dolcetto Simone, assente; Gabban Luca, presente; Gennaro Francesco, presente; Goldoni Daniela, presente; Marsilio Nicola, presente; Masin Matteo, presente; Mella Silvano, presente; Menon Silvia, ha giustificato l’assenza; Milan Mattia, presente; Moretto Mattia, assente; Paron Luca, presente; Patrese Vani, presente; Raule Stefano, presente; Romeo Nadia, presente; Rosito Alba Maria, presente; Rossini Antonio presente; Ruggero Riccardo, presente; Sergi Carmelo Gino, ha giustificato l’assenza; Sguotti Giacomo, assente; Vernelli Ivaldo, presente; Zanotto Matteo, ha giustificato l’assenza.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

allora 23 presenti la seduta è valida e entra anche 17:16 il Consigliere Businaro. Allora ufficialmente e direi ufficialmente riusciamo a organizzare l'incontro con il presidente Interporto Vitaliano Bressanin che è accompagnato dal funzionario dell'Interporto la Sig.ra Vania Zanella.

E c’era anche dalla dottoressa Drago non so se rientri che comunque è consigliere d’amministrazione era entrata aveva accompagnato ... dovrebbe arrivare e comunque ecco qua la dottoressa Laura Drago, prego benvenuta anche alla dottoressa che affianca il Presidente come componente del CdA, ovviamente in questi secondo e terzo step il l’Assessore interlocutore di riferimento per l’amministrazione è l’Assessore alle Partecipate Falconi.

Lo dirà ma comunque lo anticipo se vi ricordate ancora a ottobre era stata mandata la relazione che accompagnava l'approvazione del bilancio 2017, se non ricordo male Presidente, poi prima di questa seduta il nostro ufficio amministrazione aveva mandato a tutti i consiglieri la stessa la stessa relazione ovviamente il presidente me l'ha anticipato me lo dirà lui adesso nel saluto e poi prendendo la parola ufficialmente farà una sintesi aggiornando ovviamente quelli che sono i dati 17 con i dati in loro possesso per quanto riguarda l'andamento 18 che anticipano all’aula e poi apriremo la discussione quindi quindi 19 a anche 19, 2018 come esercizio prego il presidente DR.

VITALIANO BRESSANIN - PRESIDENTE DI INTERPORTO SPA Buonasera a tutti. Come anticipato dal presidente consiglio farò una sintesi di quella che è stata la mia relazione del bilancio che era la relazione basata su un analisi gestionale è operativa di quello che è stato fatto da parte del consiglio, analisi proprio ed interventi su Interporto, per arrivare poi a quelli che sono i contenuti economici ordinari.

Come sempre la prima preoccupazione era quella di fare un'analisi oggettiva e specifica di tutti quelli che erano i contratti in essere che questi fossero generati i costi e ricavi una sistemazione ed è un assetto imprenditoriale dell'Interporto.

Da analizzare che i costi fossero funzionali alle esigenze di produzione (Brusio in aula) Pagina 22 di 57 e conseguentemente ottimizzare tutti quelli che potevano essere costi che intendo costi necessari per mantenere e migliorare la produttività di un'impresa, tra questi delle manutenzioni che devono essere viste come non sono la conservazione, mantenimento del patrimonio aziendale ma soprattutto visto come un elemento importantissimo nell’ambito produttivo in quanto l’Interporto forse l'unico se lo sapete l'unica a livello italiano che nasce con il PRG dedicato alla (?) cioè alla movimentazione delle merci e con le tre stazioni che sarebbe Acqua Ferro e Gomma mancherebbe l'Acqua cioè l’Aria ma purtroppo non s’è mai realizzato l’aeroporto ma le tre stazioni essenziali per essere riconosciuti in base alla Legge 90 interporti sono queste.

Aggiungendo poi l'aspetto Dogana. Perciò la manutenzione in assoluto che sono la vie ferroviarie anche che sono soggetti al controllo a parte di RFI su questa manutenzione è essenziale per mantenere e portare la produzione del traffico ferroviario. Questo ha portato sicuramente ad una ottimizzazione per quanto riguarda i costi.

Insieme a questo è stata fatta una diversa impostazione nell’ambito della contrattualistica perché da un'impostazione apertamente immobiliarista cioè in sostanza dove si faceva un concetto di immobili affitto immobili, siamo ritornati a da quella che è la vera missione di Interporto cioè quella della movimentazione delle merci, tutti i contratti si può dire quasi al 90 e passa per cento eccetto alcuni uffici, sono stati trasformati in deposito custiodia e e movimentazione; questo permette intanto di evitare esperienze negative Benelli che tornerò tra parentesi problematiche legate diciamo a contratti dove c'è una difficoltà oggettiva a liberare immobili ma soprattutto avere una elasticità perché sono le movimentazioni che si trasformano in fatturato e ricavi.

Tanto è vero che fa 2016 17 e 19 abbiamo avuto un incremento medio di quasi 10 15% di fatturato all’anno avendo i costi proporzionati. Questo ha permesso già nell'esercizio 2017 al di là di quello che risulta in chiusura un utile operativo di circa €30000.

La negatività di quella chiusura è dovuta a elementi purtroppo negativi sopraggiunti vedi il fallimento Belelli anche se siamo riusciti a recuperare a tamponare una parte di quella di quella purtroppo credito attraverso un'azione diciamo esecutiva che che ci ha permesso di recuperare i soldi (?) malesi.

Per di più sempre nello stesso esercizio abbiamo un problema, un problema abbiamo chiuso delle partite legali legate a punto ad cause di ex dipendenti che hanno pesato nell'ambito di questo esercizio portandolo purtroppo ha un disavanzo. Facendo l'analisi diciamo aziendale e operativa di quello che è la gestione ordinaria già nel 2017 è in utile.

Cosa riconfermata per quanto riguarda il controllo che abbiamo fatto a settembre grazie si poteva dire anche oggi per quanto riguarda i dati di risultato 2018 che in proiezione dovrò portare a un risultato produttivo di circa €80000.

Se poi andiamo a vedere tutti i contratti che nel frattempo abbiamo già chiuso e sono in proiezione e sono già firmati e sottoscritti in proiezione per quanto riguarda il 2019 abbiamo una proiezione che si aggira attorno ai €150000 di utili, sempre con una certa prudenza non considerando eventuali plusvalenze che ci possono essere; in agguato sappiamo che abbiamo sempre anche delle eventuali fattori negativi, però ormai abbiamo attenuato questo pericolo, modificando quelli che sono i contratti di rapporto con utilizzo dei nostri spazi che questi ci permetterebbe elasticità e soprattutto un controllo molto veloce in caso di particolari problematiche di insolvenza.

Per quanto riguarda le valutazioni e le necessità … vado a ruota libera…. Poi le domande che farete.

Per quanto riguarda poi l'evoluzione operativa nell'ambito interportuale avrei avuto io ho avuto un incontro a livello nazionale con RFI per l'annoso problema della qualificazione dell'ultimo tratto stazione Rovigo - Interporto cosa che purtroppo è legata un investimento molto importante; RFI richiede un intervento chiamiamolo politico anche se poi si trasforma in monetario da parte di regione comuni interporto, e stiamo parlando di un investimento di 12 milioni di euro però in alternativa siamo riusciti ad ottenere una cosa molto importante che è stata quella che rientra rientra nell'ambito nell'ambito dei finanziamenti del 5 milioni fatti per quello che è lo spostamento del segnale ferroviario questo comporta per Interporto il vantaggio che va ad eliminare quelle che sono le finestre di entrata dei carri merci.

E questo vuol dire purificare, vuol dire riuscire ad aumentare quelli che sono la movimentazione ferro. Per quanto riguarda invece il discorso acqua ovviamente importantissimo importantissimo, avevo scritto alla Regione per chiedere la l'ampliamento e la saldatura di 7000/8000 metri quadri banchina predisposta ma che non è Pagina 23 di 57 utilizzabile. Perché questo, perché noi abbiamo utilizzato tutto lo spazio compreso banchina per quanto riguarda la movimentazione delle merci.

Cioè abbiamo merci in banchina dove vengono stoccate, abbiamo Container per la Cina e gli USA l’America e abbiamo bisogno di spazio. Spazio molto importante che andrebbe ad ottimizzare ulteriormente i ricavi per quanto riguarda Interporto. Senza contare anche un progetto di aumentare e potenziare quello che è il magazzino che noi abbiamo di proprietà e di riuscire a raddoppiare quello che è la portata.

Si tenga presente che l’Interporto in questo frattempo ha affrontato e onorato le fideiussioni che erano state sottoscritte a garanzia dell'Allibo attraverso questa questa gestione abbiamo già ottenuto un sistema di cash flow, tanto è vero che viaggiamo con circa una liquidità di €160000 costanti di cassa avendo già pagato €230000 268 €230000 di fideiussioni verso la FliAdria MPS Antonveneta che erano le fideiussioni a garanzia della operazione Allibo, soldi anticipati che mi auguro di poter recuperare quando sarà chiusa la liquidazione.

Non solo ma abbiamo anche diciamo assestato la situazione per quanto riguarda Intesa Sanpaolo con €220000 l'ultima rata la pagheremo a giugnoin previsione di cosa? di quello che è l'allungamento dei mutui tanto è vero che Interporto ha avuto l’allungamento della società al 2050 perché da un'analisi che ho fatto, era impossibile da parte di Interporto in base al suo cash flow di potere anzi si poteva sicuramente onorare i mutui sottoscritti ma questo avrebbe portato ad una diminuzione sostanziale di quelle che erano il nostro cashflow la nostra cassa e avrebbe creato diciamo qualche problematica per quanto riguarda gli eventuali investimenti o necessità.

Perché perché i mutui non sono stati proporzionati da analisi a quelle che erano le capacità restitutive e di conseguenza quelle che erano le capacità produttive oggi di Interporto. La trattativa con Intesa San Paolo è in atto, mi auguro di poterla portare a termine entro i prossimi prossimi prossimi mesi. Questo aiuterà ad onorare quelli che sono i nostri impegni ma soprattutto poter affrontare ed analizzare eventuali investimenti.

Perché? Perché sicuramente se Interporto vuole ultimamente migliorare quello che sono la sua visibilità e ne ha la capacità. Parliamo anche di cifre abbastanza importanti in proiezione che si aggira sui €100000 ma i nostro obiettivo è raggiungere qualche centinaia di migliaia di euro di risultato positivo collegata anche quello l'utilizzo a un massimo di quelli che sono ancora gli spazi di pertinenza nell'ambito interportuale di proprietà.

In quella assemblea ho ricordato anche agli amministratori presenti che Interporto ha a suo tempo provveduto alla urbanizzazione dell'area circostante che è intesa come area interportuale anche se non di proprietà, spendendo, trasformandoli in euro circa 3 milioni e passa di euro di quasi tre milioni e passa di euro l'Interporto ha ancora diritto ad avere indietro attraverso il Comune, se questi terreni saranno poi utilizzati e diventeranno insediamenti di attività di 2.550.000.

Mi comprenderete che se oggi Interporto avesse a disposizione in cassa 2.550.000 suoi non mi starei a preoccupare di avere finanziamenti per quanto riguarda la realizzazione o della banchina anche se di proprietà della regione o addirittura di un magazzino che lì qui ne abbiamo assolutamente bisogno.

Vediamo se mi dimentico qualcosa per non mi volevo dilungare, vabbé in ogni caso tutta l'impostazione della società è stata riportata in quella che è la missione che non sono è previsto nell'ambito statutario ma che poi alla fine non era altro che l'obiettivo da parte pubblica del 1992 quando è stato costituito il progetto di interporto.

Varie vicissitudini poi sono trascorsi in quegli anni, sono state fatte diverse scelte, non entro nel merito, certamente sente che possiamo un po' condizionato determinate opportunità che ci sono perché alla fine tanto io proprio oggi avevo un delegazione francese, anzi è la più grossa azienda Società di Navigazione Mare Interna francese, che è venuta a visitarci per capire quali sono le possibilità dell’Interporto di Rovigo, legate certamente al discorso della navigabilità, ma anche - e questo l’ho sottolineato a loro - che Interporto Rovigo e Rovigo stessa è dislocata in una posizione strategica per quanto riguarda la movimentazione di qualsiasi marce che questa sia treni, sia acqua, avendo un canal bianco che è navigabile 365 giorni all'anno ed è collegato a Mantova Mantova, Piacenza, Milano e ad est che è attività aeroportuale insieme ad Chioggia ed Venezia voi capite l'importanza del canal bianco senza contare oltretutto che nel 2020 avremo anche Kyoto che vuol dire diciamo avere una scadenza per quanto riguarda l’economicità dei trasporto delle merci soprattutto quelle povere, ma anche l’impatto ambientale.

Tanto è vero che con l'ultimo decreto è stata inserita Pagina 24 di 57 nell'ambito della Navigazione e quella che è il riconoscimento di navigazione su acque interne con uno stanziamento di 2 milioni 2018/2019 per passare a 5 milioni nel 2020-21 per quanto riguarda progetti che vadano a favore di questo che è la navigazione in acque interne.

Tenete presente che purtroppo l'Italia nell'ambito europeo rappresenta il trasporto merce lo 0,01 contro paesi Bulgaria 24% Austria Francia parliamo di cifre a due due 10 12 15 è stata una cosa sempre troppo svalutata non considerata.

Questo è un avvenimento importantissimo che porta certamente la nostra realtà ma la nostra Provincia in una posizione strategica visto che abbiamo una Padova-Bologna abbiamo una Valdazze che ci si augura che venga collegata a breve qualche giorno di 6 km di Trento a quella che è la Brennero per così evitare ai mezzi di fare tutto un giro verso Verona e Modena abbiamo la Transpolesana che deve essere potenziata. Abbiamo veramente una posizione strategica importante.

Tanto è vero che al di là dell’aspetto interportuale c'è un motivo per il quale Ikea abbia scelto la provincia o Amazon, abbiamo la posizione strategica a livello della mobilità delle merci, e di conseguenza mobilità movimentazione e anche smistamento molto molto importante. Vediamo se ho saltato qualcosa ma direi che i punti essenziali mi pare di averli toccati tutti.

C’è un aspetto legato alla promozione turistica ma casomai è quella che è la banchina, a si Belelli gli ho detto il problema, direi che in linea di massima abbiamo fatto una carrellata generale per quanto riguarda la situazione. Quello che mi sta a sottolineare che oggi come oggi Interporto mi trovo che è un’azienda che abbia tutte le caratteristiche produttive di un'azienda che poi questo sia ancora un fatturato insufficiente sono io il primo a dirlo.

Sto amministrando il fatturato da “superette” però mi fa un po’ sorridere però l'importante è che sia amministrato e che ogni opportunità che siano portate a reddito devono essere fatte. Tenuto a mente fra l'altro che noi abbiamo anche una diciamo una applicazione di tariffe sia a metro quadro che sia per quanto riguarda la valutazione che altamente competitiva e anche un po'.

Riusciamo a marginare in modo interessante, riusciamo a essere competitivi rispetto ad altri, altre realtà che fanno un movimento movimentazione e questo ci porta grazie a Dio ad avere ad una a due aziende ogni giorno alla mia porta a chiudere i contratti. A una cosa, un aspetto tecnico, le porta - custodia ci permette di poter utilizzare i magazzini avendo più soggetti, di conoscere a volta che abbiamo lo spazio per il ritorno perché?

Perché così riusciamo a utilizzare sfruttare, ogni aspetto al metro quadro che noi abbiamo a disposizione compreso compreso anche che mi dimenticavo il ex scalo ferroviario Trenitalia. Scalo inutilizzato da parte delle ferrovie dello stato e che ho ottenuto ciò che ho tenuto è che è diventato produttivo nel senso che in quella area li abbiamo società che fanno movimentazione e deposito.

Avevamo anche un’altra concessione che non era mai stata portata a reddito che era Canda, banchine di Canda, adesso come ritorno ci da circa €42000 all'anno perché abbiamo creato una società ha affittato questi spazi per quanto riguarda la demolizione di chiatte. Cosa vuol dire? Non c'erano più spazi a Chioggia, abbiamo avuto la fortuna di conoscesti e di proporsi a questa azienda che porta le chiatte da Chioggia e fa il taglio e smaltimento a Canda.

Ma c’è un altro progetto fi cui abbiamo fatto il sopralluogo che abbiamo già l'autorizzazione alla Regione quella di riuscire e anche abbiamo già l’autorizzazione di spostare la recinzione che fa parte sempre di quello che era in concessione per recuperare uno scivolo e di conseguenza poter fare anche lì un rimessaggio di imbarcazione. Questo ci permetterà di ragionare in termini futuri di rapporto più lunghi e di conseguenza garantire un ulteriore introito ad Interporto. Direi di fermarmi qua

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

bene grazie per la relazione si è già prenotato il Consigliere Vernelli aggiungo Mella e poi Rosito, bene intanto iniziamo e poi Denti iniziamo con il Consigliere Vernelli prego Consigliere

VERNELLI IVALDO · Consigliere Movimento 5 stelleLeggi intervento

Presidente solo qualche domanda dalla sua relazione e mi pare di cogliere è che la paventata fusione con Interporto di Padova con l’interporto di Verona non sono più all'ordine del giorno lei Pagina 25 di 57 non ne ha parlato e io deduco che forse non è più una questione politica.

Ecco nella sua risposta lei mi chiarirà questo punto che ha tenuto gli onori della cronaca per diversi anni e ma non abbiamo capito qual è lo stato dell’arte per il momento; l'altra domanda è relativa al fatto che sul sito istituzionale io non trovo la pagina dell'amministrazione trasparente dovrebbe essere un problema mio però nel caso voi applicate un modello 231? avete un piano anticorruzione? trasmettete ll’ANAC il codice di identificazione gara?

Nel caso che la risposta sia negativa, Io prego che il segretario generale ne tengo conto e dia seguito al richiamo necessario

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

bene grazie Vernelli Presidente può rispondere subito come abbiamo fatto subito prego Presidente Bressanin. DR.

VITALIANO BRESSANIN - PRESIDENTE DI INTERPORTO SPA In ogni caso se lei va nel sito che ho provveduto a rifare perché c'era un problema tecnico lei poteva trovare nell'ambito del diciamo della comunicazione, troverà sia il bilancio 2016 2017 e sia quello che sono gli organi amministrativi tenga presente una cosa di questo è un problema tra l’altro io faccio parte del Consiglio Nazionale della Unione interporti nazionali però ho potuto operare lavorare per quanto riguarda la nuova legge che riguarda gli interporti è una cosa importante perché non per quanto riguarda Rovigo ma per tanti altri interporti c'è molta confusione in quella che è l'interpretazione l'applicazione di leggi o applicazioni di controllo ed è una cosa che deve ancora essere ben chiarita.

Noi in ogni caso abbiamo come abbiamo sistemato il sito abbiamo provveduto a mettere in linea quello che almeno fosse necessario per quanto riguarda una corretta informazione a terzi che tutte queste cose sono poi legate ai terzi.

Per venire invece alla prima sua richiesta che arrivava la proposta di fusione e di con-cambio di azioni tra Interporto Padova Interporto Rovigo, allora io inizialmente ho avuto modo di poter incontrare diverse volte sia il direttore Tosetto sia l'ex presidente oggi sindaco di Padova Sergio Giordani, per i dovuti scambi visto l’impostazione che era stata fatta.

Per capire una altra cosa che nell’esercizio 2017 noi abbiamo provveduto a dare risposta solo dagli uffici alla ADF che è la sovra duediligence che ha operato la valutazione dell’Interporto di Rovigo che dell’Interporto di Padova.

Chiusa la duediligence commissionata e pagata da due soci Interporto Padova (?) il consiglio di amministrazione in carica non ha altro da fare cioè nel molto stesso che il socio vorrà manifestare un eventuale decisione dovrà comunicarlo al nostro consiglio e io provvederò ad eventualmente a richiamare una assemblea aperto per farla una proposta; però mi scusi Consigliere se lei se lei ha avuto, ha letto la mia relazione su questa c’è scritto tutto, sia per quanto riguarda la due diligence, sia anche per quanto riguarda le considerazioni che si possono valere per eventuale valutazione dell'operazione

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

bene grazie presidente prego consigliere Mella MELLA Silvano - Consigliere Presenza Cristiana: ringrazio il Presidente Bressnin che ci ha portato notizie nuove incoraggianti riguardo la situazione Interporto che siamo memori di anni anni in cui la gestione era diventato molto grigia opaca è sofferente però è che tutte le potenzialità Interporto ha acquisito adesso che anche per motivi di risanamento del bilancio mi sembrano che sono lentamente si stanno realizzando rispetto alle potenzialità della logistica in generale quella di Padova che è uno snodo eccezionale e quello di Verona pure e noi come piccoli nani siamo in questo panorama e cerchiamo di muoverci da soli da quello che ho capito; quando siamo stati come amministrazione in missione a Verona e a Pagina 26 di 57 Padova abbiamo preso atto della situazione strutturale industriale dei due ambiti.

Quelli di Verona ci hano trattato come extraterrestri che sconosciuti e non sono degnati di fare alcuna proposta; quelli di Padova era molto interessati a realtà territoriale nostra perché una delle poche che interseca via ferrata e ferrovia è quella di acqua in modo grandioso, è poi al fatto che è vicinissimo gli snodi della Transpolesana che va … e della autostrada.

Allora in prospettiva futura la nostra il nostro gioiello Interporto che ha queste caratteristiche si deve spendere bene sul mercato logistico di Padova che ha 5 o 6 Interporti legati a se senza rovinare la specificità di ognuno - ci hanno detto - perché li ha competenza territoriale, non potremmo mantenere le nostre peculiarità che abbiamo e diventare partner senza essere assorbiti e annullati in questa realtà grande e quindi crescere la prima cosa che ci aveva promesso in caso che ci fosse una sinergia era lo scalo ferroviario.

Invece di Padova di mandare un’enormità di merce all’Interporto di Bologna che ne mandano ogni giorno un sacco si sarebbero serviti del nostro Scalo e quindi a fronte di quello che ha detto che il nostro scalo è poco niente sotto utilizzato Padova Interporto con i giusti accordi potrebbe ha molto vantaggio a servirsi dello scalo ferroviario di Rovigo rispetto a quelli di Bologna.

L'altro area di interesse per Padova era il trasporto delle merci di grandi volumi che non richiedono tempi veloci quindi la via d’acqua è sicuramente molto importante e la nostra via d'acqua è la priorità straordinaria che loro non hanno. Quella volta non l'hanno valorizzato molto per non vendere cara la pelle però le interessa molto perché non ce l'hanno una via d'acqua che entra nel territorio profondamente può andare anche a Milano e quindi noi potremmo valorizzare questo aspetto in un accordo possibile.

Questi possibili accordi dipende da lei? Dipendere dai soci del Interporto? Dipende anche dall'amministrazione di Rovigo che magari è stata un po' “enchante” in questo periodo dopo i movimenti precedenti.

Io ritengo che una logica di intercomunicazione e di potenzialità e di sinergie che ci sono in campo essendo la stessa Regione Veneto non possiamo ignorare le opportunità per interporto super-internazionale che a Padova si possa avere partner significativi e mantenere le nostre peculiarità. Vi prego di riflettere su questo aspetto Grazie

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

grazie Mella le risponde il presidente Bressanin DR. VITALIANO BRESSANIN - PRESIDENTE DI INTERPORTO SPA Le rispondo a livello tecnico. Al di là il problema legato alla movimentazione sul ferro e le decisioni di RFI e non certamente Interporto Padova quello che lei mi fa osserva, mi suona nuovo.

Perché per quanto riguarda il trasporto merci via acqua, Padova ha tutto l'interesse di comunicare direttamente ci sono i canali in diretta, parlando di costi, stiamo parlando di operatività perciò potrebbe essere un problema legato diciamo appunto ad un giro strano di merci.

Tenga presente poi che noi abbiamo degli spazi si ferroviari ma non avendo più terreni perché l’area portuale è ampia; Siamo circondati da circa un milione e seicentomila metri quadri di terreno ma anche se vengono chiamati terreni di aree interportuali non sono terreni in possesso dell'Interporto. Non solo ma a Padova ha fatto una scelta diversa nel trasporto merci avevo un collegamento diretto non so se sè informato coi porti di Livorno perciò ci sono gli aspetti tecnici.

Per quanto riguarda ad un discorso di investimenti Io penso che tutti abbiamo l'interesse che ci siano persono o soggetti ad investire attraverso però un progetto è un piano industriale ed una capacità di denaro e la formula e qui cado sul mio lavoro in definitiva.

La formula ideale è quella che va attraverso un aumento di capitale, che va a finanziare un nuovo tipo di progetto e che poi viene sottoscritto da chi ha le capacità economica e finanziaria ma anche direi che il problema è legato all’Interporto è quello di ottimizzare oggi tutti quelli che sono le sue capacità di migliorare in assoluto il ferro e soprattutto puntare a quello che è intercettazione nell'ambito dell'acqua.

Purtroppo abbiamo spazi che sono limitati ma non perché alla fine quelli sono, la regione, io ho scritto ancora ad giugno dello scorso anno all’Assessore alle Infrastrutture per sollecitargli anche per definire quella banchina di cui abbiamo bisogno.

Certo ci vogliono anche sensibilità e volontà sopratutto crederci Pagina 27 di 57 con quello che è un'area che reputo sia un piccolo gioiellino è una piccola società una piccola azienda che ha capacità di reddito che non ha che oggi come oggi problematiche che può semplicemente solamente potesse sviluppare mi auguro anche avendo la possibilità la capacità un domani di poter acquisire anche altre aree.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Bene grazie presidente Bressanin prego Consigliere Rosito.

ROSITO ALBA MARIA · Consigliere Presenza CristianaLeggi intervento

Solitamente con il collega Mella ho un punto di vista completamente diverso perché secondo il mio punto di vista non quando esperienze che abbiamo avuto in altri settori non ultimo la Camera di Commercio probabilmente sarebbe un rinuncia è un gioiello che abbiamo solo noi a Rovigo.

Perché potrebbe per tutta la provincia dare un risultato enorme quindi questo è un punto di vista diverso che chiederei di fare successivo che il consiglio comunale potesse prendere in considerazione per eventualmente rivalutare quella decisione che compare ancora nei documenti dell’Assessore Falconi.

Fatta questa premessa volevo dire una cosa che gli aspetti di Interporto riguardano sia l’Assessorato delle Partecipate sia l’Assessorato all’Urbanistica e siccome l'Assessore all'Urbanistica non poteva essere presente oggi perché c'era un incontro importante per quanto riguarda il nostro comune sapendo questo gli ho chiesto se mi mandava una relazione per capire qual era il suo punto di vista sulla l'argomento.

Allora mi permetto brevemente di riassumere quello che l'assessore mi ha comunicato eventualmente disponibile a mettere agli atti la relazione che aveva fatto, e riporto un po' diciamo i punti di questa relazione che condivido pienamente. Allora intanto Interporto l’assessore lo considera una presenza importante è una risorsa preziosa per il nostro territorio perché risponde in pieno ha caratteristiche sia di sostenibilità ambientale per il trasporto fluviale.

Sappiamo benissimo quali saranno le tasse che verranno messe ai territori che non risparmieranno emissioni di CO2 e perché lo considera anche rientrare nella rete globale delle linee transfrontaliera individuata dalla comunità europea. Canalbianco una via di navigazione interna che fa parte di una rete globale. Le criticità tecniche che sono state segnalate nella relazione dell'assessore è che io condivido sono di vario tipo per esempio un insabbiamento che assolutamente deve essere superato.

Ma c’è un'altra difficoltà che viene citata che quella del ponte di Rosolina era il passaggio delle imbarcazioni di grande dimensione. Per quanto riguarda quando c'era il vecchio governo so che era stata approvata l'innalzamento del ponte di Rosolina io non ho più notizie in merito chiedo se l’Assessore ha per caso notizie in merito a questo argomento. In piena condivisione ha segnalato anche la mancanza di una governance di una intera area di Interporto.

Perché come ha specificato il presidente Bressanin la proprietà diretta di Interporto Spa e molto limitate adesso e se non ricordo male devono esserci ancora 10 12000 metri quadri disponibili molto poco mentre tutto quanto c'è intorno fa parte dell'area portuale ma in realtà non c'è nessuno che fa da regista di questo perché è vero che sono delle proprietà private ma nessuno impedisce a un'amministrazione di cercare di mettere insieme le varie unità e i vari proprietari per cercare di avere una governance unica.

Il piano degli interventi nella zona portuale è decaduto quindi soltanto che chiede di fare degli insediamenti che rispettano quel vecchio piano senza nessuna variazione possono essere realizzati rapidamente. Altrimenti bisogna agire rapidamente con un piano interventi diverso perché le variazioni al momento non sono accettabili. Per quanto riguarda i finanziamenti segnalava che ci sono dei bandi della europei che riguardano le connessioni proprio le facilità per le connessioni.

È uscito un bando in maggio ma quello non riguarda gli interporti interni dalle informazioni che ha l'Assessore, il prossimo bando e quindi quello del 2019 riguarderà anche le aree in te e anche gli interporti posti sulle linee di Navigazione Interna quindi sarebbe molto importante - come devo dire - pensare e prepararsi per questi finanziamenti. Allora ho riassunto quello che l’Assessore mi ha mandato nella relazione e l'ho riassunto e l'ho ripetuto per condivisione.

Adesso vorrei fare Pagina 28 di 57 alcune domande al presidente Bressanin e una domanda all’Assessore Falconi. Al presidente Bressanin chiedo questo, considerato che in altri territori attraversati dalla via d'acqua c'è stato uno sviluppo turistico consistente, collegato alla navigazione in acque interne esempio molto vicino a noi, il Brenta, laghi di Mantova, ma tanti altri dove non hanno come devo dire delle ricchezze così diverse dalle nostre.

Quale ruolo potrebbe avere Interporto di Rovigo per incentivare lo sviluppo di tale tipologia di turismo? Anche nel nostro territorio? Sarebbe possibile organizzare presso Interporto un attracco per imbarcazioni turistiche?

Una seconda domanda: Quale criticità e ostacoli da superare lei individua per riuscire a sviluppare insediamenti di tipo logistico nei terreni circostanti le proprietà di Interporto? Quale ruolo secondo lei dovrebbe avere il Comune di Rovigo? Infine ritiene che ridiscutere sulla decisione di fusione con Interporto di Padova sia una prospettiva valida per il territorio di Rovigo?

Questa domanda l'avevo preparata prima che rispondesse al collega Mella, però la concludo comunque e ci sia la possibilità che gli altri soci possano valutare positivamente una proposta nel Comune di Rovigo di rivedere questa posizione? E concludo facendo la domanda all'assessore Falconi.

Assessore quale impostazione intende dare per consentire il giusto sviluppo ad una delle poche strutture importanti per la prospettiva futura che hanno nel nostro territorio? e per favorire una regia complessiva necessaria per realizzare anche in Polesine quello che altre realtà senza le nostre potenzialità sono riuscite a realizzare?

Domando questo chiedendo anche se ritiene che una collaborazione con la Provincia in questo settore come nel precedente argomento che abbiamo affrontato non sarebbe molto importante perché nel nostro territorio ci sono ben 65 attracchi con tutto il Polesine 65 attracchi di tipo turistico, la maggior parte dei quali sono di proprietà di enti pubblici soprattutto comuni, tutti abbandonati tutti abbandonati nessuno li pulisce, nessuno se ne occupa nessuno mette i servizi che servono quindi lo sviluppo che si potrebbe avere e la redditività, la possibilità di lavoro per le persone da questi aspetti che amministratori lungimiranti in passato hanno portato avanti, adesso sono in completo abbandono e domando se lei su questo vuole impegnarsi insieme con la Provincia.

Domanda di nuovo al Presidente di Interporto nella duediligence che percentuale ha una volta che ci fa la fusione Rovigo rispetto a Padova è possibile conoscere questo dato? Grazie

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere Rosito prego Presidente DR. VITALIANO BRESSANIN - PRESIDENTE DI INTERPORTO SPA Partiamo dalla tua domanda che era legata all'aspetto del turismo e poi ho parlato già nella mia relazione di bilancio avevo fatto un passaggio ma, oggi, meglio ancora, ci torno volentieri su questo argomento. Visto tra l’altro che abbiamo ormeggiato una nave da turismo olandese sta facendo rimessaggio.

Allora l'idea è l'obiettivo da parte Interporto di Rovigo quando vi ho parlato prima di asfaltare quella banchina di circa 8000 metri quadri, in concessione regionale, era legata da un esigenza di spazio economico produttivo per Interporto ma insieme a quella realizzazione essendo la banchina in confine con il porticciolo turistico, poi io qui potrei fare delle osservazioni che il porticciolo turistico è stato posizionato a ridosso di un'area commerciale produttiva creando eventualmente problematiche e limitando l’espansione ma purtroppo ormai sono le scelte fatte e va bene le accettiamo.

Ma nel momento stesso che tu accetti questa situazione è corretto perché la responsabilità di guardare un po' avanti il futuro e di ragionare in termini di sviluppo di come vedere un problema e creare un’opportunità.

Ora realizzando quella banchina ed operando in questo direzione con dei criteri tecnici che permettono ad un ormeggio facilitato delle navi da crociera questo sarebbe già il primo passo per convogliare e poter favorire la sosta o l’attracco di navi da crociera non solo ma qual è il problema poi del porticciolo o dell’attracco? perché l'accesso a quello spazio è attraverso l'area interportuale.

Facendo quel lavoro si può creare e l'ho detto, un corridoio preferita, dedicato per fare arrivare i bus, i pullman che potrebbero appunto caricare i turisti per poter portarli a visitare Rovigo altro. Non solo sarebbe anche ideale poter Pagina 29 di 57 terminare una pista ciclabile che mancano pochi, 400 m, perché c'è un turismo ciclo turistico legato alla navigazione che sosta ormeggia, i turisti scendono e percorrono attraverso i canali lerive per fare i percorsi ciclistici magari da Rovigo verso Adria.

Queste cose verrebbero inserite in quello che è una realizzazione certamente economico-produttiva per quanto riguarda Interporto ma questo permetterebbe anche il recupero di quello che poteva essere anche il porticciolo, così come è messo, ccosì come è dislocato è sicuramente una parte isolata e a se stante non certamente produttiva ma non fosse una questione produttiva ma perché ha delle grossissime difficoltà logistiche. Per quanto riguarda sempre la navigabilità è importante perché il livello di informazione.

Al di là degli investimenti dei fondi è stato realizzato attraverso il progetto RIS di cui abbiamo avuto informazioni e presentazione che è una un progetto finanziato dalla regione e finanziato dalla Comunità Europea che permette la navigazione in Canal bianco fino a poi adesso fra poco anche a Laguna Laguna Veneziana di tutte le imbarcazioni. Questo è per facilitare ed ottimizzare mettere in sicurezza proprio una navigazione che è promiscua cioè turistica da un lato ma anche commerciale.

E’ un investimento di molti milioni per farvi capire così come ormai l'importanza e vissuta per quanto riguarda la navigabilità in particolare Canal bianco. Ponti Rosolina Rosolina doveva essere inaugurata è soggetta anche a visitazione turistica con dicembre 2018 purtroppo da notizie certe il progetto con l’assegnazione degli appalti verrà realizzato a fine 2019 in quanto il pezzo essenziale per quanto riguarda il giunto ci vogliono 270 giorni di commessa.

Queste sono informazioni freschissime perciò ci si augura speriamo che il tutto venga realizzato con il 2019. Per quanto riguarda e questa è una cosa che ho scritto unicamente alla regione è che mi hanno confermato la scorsa settimana di aver stanziato €700000 e sono in delibera per quanto riguarda la pulizia e mantenere la navigabilità di Canalbianco però non vi ha portato un video che ho fatto fare con il drone, ma vorrei far vedere una chiatta scarica in manovra di fronte a noi cosa butta su di fango.

Semplicemente perché il Canalbianco come tutti i nostri fiumi ha bisogno di essere manutentato di essere pulito perché perché sennò non ci sarà navigazione. Tenete presente parliamo di turismo ma se vogliamo parlare anche di commerciale una chiatta può portare fino a duemila tonnellate. In certi punti se deve portarli deve caricarne si e no 1200 perché sennò non riesce a far manovra.

Volevo dire che il costo del trasporto si incentiva, aumenta perché una cosa è voler spostare 2000 tonnellate una cosa 1200. Ecco tutte queste cose sono essenziali e perciò io mi auguro che vista l'importanza la proiezione queste vengano valutate.

Che avendo inserito nell’ambito del decreto quello che è il trasporto su acque interne saranno abilitati quelli che sono bonus mare e i bonus ferro, l'incentivazione a tonnellaggio che permettono di abbattere o diminuire quelli che sono i costi di trasporto di merci povere vedi lato alimentare e questo permetterà sicuramente di recuperare quello che è appunto il trasporto merci in via canale. Per quanto riguarda la criticità degli insegnamenti.

Allora li posso dire che certamente per quanto riguarda l’amministrazione creare un canale preferenziale di semplificazione di analisi di quello che possono essere richieste di società o di di aziende che hanno intenzione di fare investimenti legati alla mobilità nell’ambito dei terreni dell’Interporto potrebbe essere un’azione da parte sicuramente del comune. Teniamo presente che però la proprietà di questi terreni è legata a proprietà privata.

Noi ci stiamo operando perché abbiamo appunto richieste perché vengono da noi a chiedere informazioni e ci stiamo operando nel cercare anche di pianificare di facilitare eventualmente i contatti, uno perché abbiamo anche un interesse diretto perché se (?) gli insediamenti noi ci auguriamo di recuperare i famosi due milioni 550 che avanziamo pari a €5,16 del fondiario e questi sarebbero veramente dei soldi molto importanti per quando riguadaano i nostri obiettivi di investimento.

Ma anche perché vorrebbe dire andare a mettere in moto un ‘area che sicuramente da tantissimo tempo forse troppo è ferma. Della percentuale nascerebbe da quello che è una posizione patrimoniale di Interporto Rovigo che è 5 milioni e qualcosa e quello che la valutazione patrimoniale di Padova che è …. voi capite che stiamo parlando di percentuali se non è il 1% 2% di un 0,8 bravissima 0.8.

Tenga presente … io faccio il mio lavoro perciò io sono abituato a leggermi tutte le carte e andare in profondità, sarebbe da portare lo statuto perché c'è una regola appunto determina uno statuto Padovano cioè in sostano noi dovremmo fare un Pagina 30 di 57 concambio di azioni e accettare quello che poi il sistema e lo statuto di Padova. Se vogliamo se vogliamo entrare un attimo in termine di valutazione voglio fare qui una valutazione tecnica imprenditoriale.

Qualsiasi progetto sia fusione che sia aumento di capitale che sia costituzione della società per me è basato su elementi essenziali. Progetto, Piano di lottizzazione, Risorse ma soprattutto una cosa, avere una visione e la visione dipende da chi la vede come la vede, e a ce interessi va. Forse queste domande Rovigo dovrebbe farsele.

Domandare non è sempre facile però tenete presente che di fronte a progetti e ha risorse importanti tutti quanti dobbiamo siamo chiamati a essere responsabili a fare una valutazione.

Attualmente siamo in una situazione di standby, non ho elementi al di là di quello che sono valutazioni che noi facciamo legate alla capacità e alle possibilità che può avere la nostra area portuale di proprietà dove mi augurerei di poter costruire gli altri 7000 metri quadri perché ne abbiamo assolutamente bisogno e per quanto riguarda l'area circostante. Ah, ecco una cosa che mi sono dimenticato, non abbiamo ho anche trovato un documento legato ad una pratica CODACONS che riguardava il fallimento Attiva.

Questo documento doveva portare ad una proprietà che non è stata realizzata avendo la fortuna di avere un credito nell’ambito fallimentare noi lo stiamo percorrendo perché, perchè li abbiamo realizzato un binario a Pontecchio area attiva che ha bisogno di fare un’altra banchina. Abbiamo un’area e un binario era di 80000 metri quadri di cui noi avanziamo un credito di €26000.

Abbiamo fatto tutte quelle azioni legali per ottenere io mi auguro di poter portare a casa quell’area che andrebbe ad un po' perfezionare intanto l'esistenza di un binario di proprietà dell'Interporto e a legalizzare ufficialmente quell’investimento e nello stesso tempo portare a casa un'altra area importante che sicuramente sarebbe già una buona partenza per quanto riguarda un eventuale valutazione di sviluppo di Interporto.

Considerate che le autorità portuale di Venezia è venuta a trovarmi dopo aver conosciuto incontrato anche in suo presidente Musolino, perché Venezia ha grossissime problematiche di stoccaggio dell’agro-alimentare e sta cercando aree di stoccaggio perciò che poi dovessero così magazzini Sì ma si possono anche trovare delle tecniche ormai molto molto più moderne, molto più flessibili sia nella realizzazione ma anche nella velocità stessa ma anche nel costo, che ci metterebbero di aumentare questo stoccaggio e questo era un po' anche la mia idea per quanto riguarda l'area di Attiva, in concomitanza del fatto che poi quell’area li può essere supportata anche la banchina diventa diciamo giusta se vogliamo dire se tutta la navigabilità e il trasporto su fiume viene ulteriormente incentivato.

Spero di essere stato abbastanza chiaro esaustivo

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie presidente. Per quanto riguarda le domande fatte all’Assessore Falconi si riserva in conclusione di fare un intervento finale quindi le risponderà prontamente. Andiamo avanti con le richieste al momento ne ho altre tre Denti, Masin, Gennaro.

Magari presidente se si prende nota così riusciamo a sveltire. Sentiamo questi tre interventi Denti a lei la parola

DENTI ANDREA · Consigliere Gruppo MistoLeggi intervento

Si buonasera al CdA di Interporto, Buonasera Presidente beh intanto fare intervento dopo la dottoressa Rosita su Interporto è sempre difficile perché è molto tecnica e io quindi farò del mio meglio.

So che finalmente ne parliamo dopo tanti anni di Interporto come semplice immobiliare e questo è già un successo diciamo perché gli altri anni con le vecchi gestione si parlava sempre di locazione immobili e si parlava anche di società che erano in perdita, con prospettive di utile che poi sono rimaste perdite e quindi adesso abbiamo un Interporto che svolge un’attività produttiva facilmente e non chiude in perdita come gli altri anni quindi questo è già un bel mattoncino che si mette nella casa.

Ecco per quanto riguarda, so intanto che il presidente con il CdA sta facendo un lavoro certosino e sulla revisione dei contratti sia in fase di acquisto che in fase di affitto e quindi so che sta facendo un buon lavoro per rivedere la contrattualistica e di questo gliene do atto. Volevo sapere Sig.

Presidente l’elettrificazione della linea ferroviaria Rovigo Interporto so che c’è Pagina 31 di 57 un progetto che sarà realizzato nel 2021, se c'è possibilità di anticipare se c'è qualche pezzettino di anticipo a prima del 2021 e di questo progetto di elettrificazione della linea ferroviaria Rovigo- Interporto. Dal punto di vista tecnico ho capito che la banca non concede l’allungamento delle rate dei prestiti per cui non si riesce ad abbassare la rata dei mutui.

E’ possibile chiedere la surroga ad altre banche dei mutui in essere? Chiedo Sig. Presidente anche e poi sa il valore presumibile di realizzo del fallimento Bellelli?

E come messo il ricorso dei beni immobili di proprietà in categoria E1 che comporterebbe Ahimè per il Comune una riduzione IMU però comunque un respiro per Interporto Grazie DR. VITALIANO BRESSANIN - PRESIDENTE DI INTERPORTO SPA Rispondo subito perché è molto articolata. La prima domanda di guardare le ferrovie.

Io ho avuto contatti telefonici con la direzione commerciale RFI Roma. Il discorso dello spostamento di segnale che è già un pacchettino rispetto all'elettrificazione, ma sicuramente una cosa molto importante come dicevo prima perché permetterebbe di eliminare le finestre di entrata e uscita dei treni era previsto per il 2021. Sto cercando di poterlo portare almeno a fine anno anticiparli perché le risorse sono state stanziate.

Qual è il problema? Il problema è legato alle priorità che ha le ferrovie. Allora o io poi riuscirò a essere talmente simpatico e pressante alle ferrovie dello stato o forse ci vuole forse quasi una mano da qualcun altro.

Di solito è la politica che di solito da una mano su queste cose, in ogni caso è in programma da parte mia di tornare a Roma a breve per poterli incontrare e vedere se riusciamo a anticiparlo. La seconda richiesta era legata, legata alla surroga dei mutui. Allora per quanto riguarda i mutui. certamente abbiamo subito operato per avere un'alternativa nell'ambito della surroga Intesa Sanpaolo anche se mi lascia molto perplessi pensando che Intesa Sanpaolo e anche socia di Interporto.

Allora il problema per quanto riguarda la surroga ad altra banca è legato agli interessi che andrebbero ad applicare che sono abbastanza pesanti.

Per quanto riguarda il rapporto con Intesa Sanpaolo presenteremo proprio il bilancio non è il bilancio è la situazione quella che chiedono le banche che permetterà ad Intesa Sanpaolo fare una valutazione e mi auguro anche la concessione di questo allungamento perché, perché io ho sulle mie spalle un'esperienza di 8 anni di ItaliaConfidi di conto garanzia che fa 4 miliardi e 3 di rogato e i ragionamenti che fanno le banche li conosco perfettamente.

E l'unica cosa che ho chiesto alla banca, ma scusate dovevate venire voi per primi a Interporto e preoccuparvi di trovare una soluzione di spalmare il debito perché l’Interporto non ha mai detto che non vuol pagare ha detto semplicemente che un mutuo deve essere proporzionato e questo sarebbe a carico delle valutazione della banca proporzionata alle sue capacità istitutive.

Oggi come oggi non possiamo possiamo potremmo tranquillamente pagare i €320000 di mutuo interessi all'anno ma come ho detto prima mi andrebbero a drenare quello che sono le risorse finanziarie il mio cash flow lasciandomi diciamo determinate risorse che ci sarebbero lo stesso per gli investimenti legati alla manutenzione ferroviaria che ci costa quasi €50000 €40000 all'anno Eh.

Però impedirebbero di fare ulteriori investimenti e per lo meno affrontare altre situazioni che sono legate anche a risparmio assoluto certamente, ma anche avere una de-rateizzazione che siamo all'altezza e la qualità per le intenzione per fare la funzionalità di Interporto. Perciò io mi auguro che Intesa Sanpaolo che ha già messo a perdita perché chiamato così la parte della norma.

Abbia messo a perdere non capisco per quale motivo il crollo della patria il credito che avanza avanza adesso in poi che sono circa €2500000. E’ interesse anche della banca fare un'operazione che permette a lei di garantire il suo ritorno e permette a noi di operare, vediamo se riescono a capire. Mal che vada coltiveremo l'alternativa.

Per quanto riguarda l’IMU, allora ho letto con attenzione tutti i documenti che sono in essere non in essere nell'ambito Interporto di Rovigo. Allora nel 2016 su richiesta del Presidente Nazionale dell’Unione Interporti è stata fatta un’analisi per quanto riguarda la situazione IMU degli interporti.

Interporto Rovigo nasce con un piano per carità riconosciuto fin dall'inizio come Interporto dedicato a quello che è la movimentazione intermodale delle merci con le prestazioni base, acqua, ferro e gomma più la presenza della Dogana. Pertanto con la legge del 1990 sarebbe stato fin da allora esente perché previsto dalla norma dal pagamento Pagina 32 di 57 dell'IMU di cui una parte va allo Stato.

Tanto è vero che c’è stranamente e questo è dovuto forse a qualche tecnico che ha operato in una certa maniera - dico io - in passato bisogna capire anche le situazioni in essere allora, cioè ci sono delle realizzazioni accatastate regionali e altre no, addirittura abbiamo opere diciamo della regione … in sostanza c’è un diritto acquisito fra l’altro Interporto Rovigo e forse l'unico interporto a livello nazionale che nasce in una specifica così precisa.

Pensate che anche altri interporti stanno seguendo questa strada ma che hanno maggior difficoltà invece loro nascono in aree produttive che potrebbero essere discutibili tanto è vero che nell’ambito della legge che anche io stesso ho partecipato nell’ambito della modifica essendo gli interporti oggi riconosciuti come le seconde linee ma essenziali per quanto riguarda le autorità portuale dovevo rientrare in questo tipo di riconoscimento.

Scusate ma se vengono riconosciuti e quello l’obiettivo di riconoscere interporti che hanno aree produttive a maggior ragione Interporto Rovigo dovrebbe essere tale.

Certamente di sta domanda ne faccio anche la risposta, considerate che i dati di bilancio gli ho dato gli ho dati lasciando in maniera assolutamente prudenziale anche se io sono convinto nella maniera più assoluta del nostro diritto avremmo avuto anche inutile nel 2017 perché se io avessi tolto quelli che era l’IMU avrei voluto utili di €30000 anche con Belelli. A maggior ragione se io oggi ho una previsione di risultato di esercizio 80000 avrei €170000 di utile, se poi nel 2019 avrei €260000 di utile.

Però parte non solo per un discorso di valutazione ma anche perché è una valutazione legata alla legge. Poi mi faccio una battuta molto …. io come preferirei avere dei dividendi che delle tasse che devo spartire in più con lo stato centrale chiusa parentesi.

Per quanto riguarda Belelli abbiamo proceduto vista la situazione che ho avuto modo anche di analizzare e purtroppo comprendere che al di là del knowhow al di là dell’ottima di progetti dei brevetti c’era una situazione finanziaria gestita non buona ma soprattutto causata da una sottovalutazione da parte dell’impresa del peso di quello che sono le linee di credito legate alle fideiussioni ma qui come tutte le aziende bisogna anche attrezzarsi non si può essere ingegneri avere una grande bella idea però bisogna trasformare questa idea e avere i supporti di gestione necessari perché queste poi si ripercuotono in una buona buona conduzione dell’azienda.

Ma detto questo ho capito abbiamo capito che la situazione era così abbiamo provveduto subito a fare il sequestro, il sequestro ho sequestrato anche due casse che erano in partenza per la Malesia e siccome non ha dimostrato che fossero di proprietà di Belelli era corretto che fossero sequestrate e li abbiamo intrapreso una trattativa con la Sig.ra Belelli e i malesi le abbiamo sbloccate recuperando delle risorse poi rimanente abbiamo provveduto a fare una asta giudiziaria su quello che avevamo sequestrato e su quella dovremmo recuperare altri €23000, in sostanza il peso effettivo e lo vedremo adesso nell’esercizio 2019 dovrebbe aggirarsi attorno ai €50000 di perdita in rapporto a quello che dovevano essere i 100 e passa, 103.

107. Tutto accantonato oggi come come oggi e per quanto riguarda l’esercizio Belelli è già del bilancio 2017 e c'è l’accantonamento e perciò non ha nessun tipo di influenza in quello che è risultato esercizio 2018 se sono stato abbastanza chiaro.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Mi permetta presidente che esauriamo gli interventi perché sennò abbiamo il successivo presidente che fa le ragnatele è già tra il pubblico Allora ho nell'ordine Masin e Gennaro, c'è qualcun altro che intende intervenire no allora con Gennaro chiudiamo gli interventi questa volta dopo i due presidente mi impongo Dopo i due risposta del presidente Bressanin e conclude con l’intervento politico l’Assessore Falconi. Prego Masin.

MASIN MATTEO · Consigliere Liberi Cittadini/Coscienza ComuneLeggi intervento

Grazie Presidente, buonasera, volevo dire che la stragrande maggioranza delle domande che volevo fare ha avuto già risposta nella risposta che il presidente Bressanin ha dato alla collega Rosito a questo punto recuperando quello che avevo sentito dalla sua relazione specialmente quello che riguarda il passivo degli ultimi anni anzi delle proiezioni che prevedono positività Pagina 33 di 57 importanti per il 2019 e me ne compiaccio, vorrei avere delle risposte rispetto ad almeno due delle pagine nere degli ultimi anni degli ultimi del passato però è già passato di Interporto e visto che lei prima accennava ad Allibo che è una società costituita per acquisire aziendale della Cargil e che era una scommessa rischiosa fatta con i soldi per lo più più pubblici vorrei sapere quanto è venuto a costare quella vicenda.

Perché da quello che mi risulta è stato bruciato capitale sociale erano €700000. Poi si è ricapitalizzato altri 700000, le quote del Comune di Rovigo erano il 10,5% per cui presumo che non abbiamo risposto per €150000.

E un'altra pagina nera per me e riguarda i fondi Comunità RIPOR che a fine anni 2000 mi sembra di ricordare 2009 prevedevano partecipazione privata per €7000000 a fronte i una elargizione da parte della Comunità di ben 13 milioni a fondo perduto e per quei 13 milioni che erano destinati per l'intermodalità sono andati persi perché ci si è ostinati di portare in un’area dove di intermodalità non c'era alcunché e sto parlando di Via Marzana.

Ecco prima accennava a fondi comunitari che ci potrebbero essere anzi ho sentito della relazione alla dottoressa Rosito che l’Assessore Moretti accennava alla possibilità di poter partecipare a fondi comunitari. Le risulta per l'anno 2019? E quanto è dovuto costare quel progetto che si voleva calare a Villamarzana e soprattutto quando sono venute a costare le due manifestazioni di interesse per l'individuazione del privato interessato?

E poi una domanda provocatorio, se si fosse arrivati a espropriare le aree private per pubblica utilità pur di non rinunciare a qui 13 milioni di euro a fondo perduto l’Interporto adesso adesso avrebbe necessità di avere quel magazzino quello a cui lei accennava prima e se si fosse in grado di mettere d'accordo i privati in qualche maniera per acquisire quelle aree e destinarle alla logistica quale vantaggio ci potrebbe essere il vantaggio per l’Interporto?

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Bene grazie Masin, sicuramente ha preso nota, l’ultimo intervento Gennaro poi le risposte, prego Gennaro

GENNARO FRANCESCO · Consigliere Movimento 5 stelleLeggi intervento

Pero sarò molto breve perché effettivamente e la dottoressa Rosito ha fatto un intervento è una serie di domande che ha spaziato su tutto quanto l'universo possibile, intorno all’Interporto. Molte domande erano quelle che volevo fare anch'io ho avuto anche parzialmente quindi le risposte e le faccio i complimenti che sono contento soddisfatto della sua relazione di quello che ha fatto e quello che sta facendo.

L’Interporto fino all'altro ieri era un'azienda praticamente considerata il buco, un fallimento, in perdita costante tanto che addirittura in base alla legge Madia, poteva anche sparire, invece le prospettive che lei ci fa vedere tutto sommato sono molto ottimistiche e positive, c'è un trend che ci fa sta cosa abbia e quindi di queste le faccio i complimenti perché in realtà non è cambiato niente il Canalbianco è lo stesso che c'era anche 20 anni fa l’Interporto è uguale a quello che c'era prima quindi evidentemente è un merito della gestione e del cambiamento climatico il fatto che c'è stato una svolta positiva e alcune domande le volevo fare cioè se ho capito bene per elettrificare il pezzo di ferrovia che manca ci vogliono 12 milioni di euro?

Mi sembra una cifra molto alta. Abbiamo bisogno di spazio per i container sono stati spesi 2 milioni e rotti di opere di urbanizzazione però poi, tre, però poi queste opere sono state regalate ai privati che sono proprietari per cui adesso che ci servirebbero dobbiamo andare a contrattare con i proprietari se si riesce avere. Ma mi spiegherà come sono queste cose non è che sono un tecnico, che mi sto facendo le domande io sono cittadino che passa per la strada e legge i giornali e sente queste cose qua.

Poi ha accennato a Ikea e Amazon, IKEA io non so se arriverà veramente in Polesine, io me lo auguro. Spero, e Amazon sembra invece proprio di sì però è a Castelguglielmo quindi ho preso oggi dalla sua relazione che tutto sommato Interporto è un centro che può essere considerato di collegamento anche con tutta l’asta che va fino evidentemente lei ha nominato Calda quindi dove avviene anche delle altre attività interessanti.

Allora glielo mando dal punto di vista Lei pensa che IKEA verrà in Polesine è la politica Polesana sta facendo tutto per bene perché Pagina 34 di 57 IKEA posso venire in Polesine? Poi c'è uno stanziamento di non ho capito bene se 3 o 5 milioni da parte del governo dello stato cioè per incrementare l'attività delle idrovie interni solo per Rovigo? o per tutti gli interporti? Quindi la fetta che toccherà a Rovigo eventualmente quale sarebbe?

Poi per quanto riguarda la fusione io condivido il punto di vista della della dottoressa Rositos e ho capito bene, ma effettivamente se i rapporti di forza sono quelli lì, con le prospettive sono lì, noi stiamo ad aspettare che rete ferroviarie e Padova decidono di assorbirci se è vero quello che lei ci ha detto abbiamo più prospettive di crescere da noi da soli in un certo senso che non essendo fagocitati assorbiti da una realtà enormemente più grossa che ci vampirizzerebbe forse se mi sembra un punto di vista che forse di aver capito anche tra le righe o che anche lei condivide in questo senso?

Un ultimo punto che mi sta a cuore è che la Oggi potremmo riconoscere che l'Interporto è nato come progetto originario come logistica quindi chi aveva previsto nel regolamento nello Statuto anche il famoso articolo 23 e quindi che ha impedito fino ad oggi che certi terreni diventassero la sede di attività non proprio così compatibili e sostenibili con l'ambiente.

Adesso che sembra che il pericolo di avere questo tipo di attività sia congiurato e lo dobbiamo in parte all'azione dell'articolo 23 possiamo riconoscere anche e mi dica se condivide o no questa visione di chi l'ha messo quell'articolo adesso tutto lo sviluppo di tipo turistico logistico è compatibile ambientalmente sostenibile si apre proprio perché in quell’Interporto non si sono insediate strutture che altrimenti avrebbero reso tutto quanto una fogna e considerato che il nostro comune purtroppo non brilla per la pulizia dell'aria non per colpa del sindaco chiaramente, è un discorso generale che riguarda la Pianura Padana e tutto il resto; però non avendo neanche noi delle grandi fabbriche inquinanti proprio tipo come possono essere quelle del milanese nel bresciano, ma trovarsi nella graduatoria essere il quarto comune più inquinato del Nord, insomma anche la funzione dell'Interporto cioè quella di consumare meno di inquinare di meno diventa in prospettiva per il futuro ambientale, un gioiello da incrementare da sviluppare.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

bene grazie Gennaro prego per le risposte conclusive il Presidente Bressanin DR.

VITALIANO BRESSANIN - PRESIDENTE DI INTERPORTO SPA Allora per quanto riguarda le prospettive per quanto riguarda l’elettrificazione si è come dico il problema esiste perché questo porterebbe vantaggio per quanto riguarda i costi del trasporto ferroviario e poi ripeto è una decisione strategica è che è compete a RFI però specificamente RFI ha detto ci deve essere uno stimolo di volontà politica ed economica di realizzazione perché è una cosa abbastanza complessa.

Non le nascondo che io sarei già felice di quello spostamento del del segnale che sarebbe già un vantaggio anche se questo non toglie il problema del costo perché noi andiamo a prendere i carri merci con il nostro motore ad gasolio di coscienza, ha uno stacco e ogni ogni bene ogni volta che si tocca ma purtroppo dobbiamo valore aggiunto ho un costo aggiunto.

Più si riesce a rendere fluida la tempistica della mobilità delle merci più si hanno diciamo i economie di scala sia a livello di costi ma anche di funzionalità perché il tempo oggi è denaro. per quanto riguarda le opere che lei ha sottolineato, allora l’Interporto ha investito a suo tempo miliardi trasformati in €3000000 sostituendosi a quello che è il Comune così si comincia una convenzione dov'è che ogni proprietario ogni azienda che acquista nel momento che ottiene l'agibilità per costruire è chiamata a pagare €5.16 fondiari ad Interporto attraverso il comune c’è una comunicazione precisa certamente se non vengono realizzate le opere questo non viene monetizzato e di conseguenza i soldi rimangono li.

Per quanto riguarda il passaggio IKEA Amazon l’ho fatto per fare capire l'importanza strategica che hai in se la provincia perché l'IKEA che si posizioni a Interporto, li ma non c’era lo spazio, anche Amazon è venuto da noi ma purtroppo non sono riuscito a dargli una risposta adeguata Per quanto riguarda gli spazi perché non li avevamo ma anche perché qui dall'area esterna non avevamo noi delle condizioni da potergli proporre. Avremmo bisogno di tantissimo spazio.

Abbiamo rinunciato anche a una Pagina 35 di 57 proposta di circa 200000 metri quadri per creare un grande area di stoccaggio di auto di importazione ma perché perché nel momento che ho fatto una valutazione del business-plan ma anche del progetto industriale prendendo anche in affitto nell’ambito delle aree non stava in piedi.

In questi questi questi questi progetti o sei proprietario del terreno di conseguenza con incidenza attraverso gli ammortamenti ben diverso in quello che è la costruzione del piano industriale o riesci ad avere una un prezzo competitivo da proporre. Perché Rovigo è una posizione strategica veramente importante, uno studio io vengo dalla grande distribuzione moderna io vedo sempre i consumi e i flussi di quelli che sono i consumatori legati al reddito numerica e reddito.

Rovigo e sembra stata vista come un area di grossissime potenzialità per quanto riguarda un aumento demografico perché tutto il nordest è saturo già allora c'era allo studio che prevedeva dal basso costo del terreno per una posizione logistica ideale, allora a maggior ragione oggi con ulteriori strutture fatte e questo ha portato diciamo una utilizzo di questi spazi che solamente perché mi pare che ho fatto nel 2008 eravamo 252 mila abitanti di cui 22 mila extracomunitari, nel 2016 siamo a 288 mila, voi capite le problematiche che ci possono essere perché quelle differenze è gente che lavora fuori perciò è un problema di numerica e di reddito avere solamente in provincia 100.000 abitanti portare lo stesso Comune di Rovigo da 50 mila scarsi a 80.000 e la stessa provincia potete capire che tipo di vantaggio economico aveva l’amministrazione bisogna solamente avere la capacità di sfruttare e di ottimizzare di promuovere quello che sono insediamenti sfruttando quella che è la caratteristica logistica che ha Rovigo.

Per l’articolo 23 questo è una domanda che non compete a me.

Io noi abbiamo proseguito quello che è la missione che è legata alla movimentazione merci e su questa noi ragioniamo perché tutte le varie eventuali possibili insediamenti se sono legati alla movimentazione questa va più che bene per noi perché vuol dire quello movimentazione sul ferro, su acqua perciò qui è un problema di valutazione di quello che è il rispetto delle norme e quelle che possono essere le sue contraddizioni non sta a noi entrare nel merito; è un discorso di valutazione tecnica legale se vuole però bisogna anche capire quello che sono i nostri la nostra Mission le nostre finalità e i nostri obiettivi per quanto riguarda la produttività e di conseguenza posti di lavoro e di conseguenza economia per il territorio.

Per quanto riguarda la Allibo io le faccio una specifica che riguarda sia l'aspetto numerico sia quello che riguarda il mio lavoro che vogliamo anche gestionale quello che può essere una valutazione del progetto Allibo di cui io non le nascondo che ci credevo quando mi è stato proposto allora.

Allora per quanto riguarda la Allibo l’Interporto ha messo a perdita 78000 euro che sono le quote che ha versato, per quanto riguarda le fideiussioni al di là che erano €268000, ma che ho mediato ho trovato un accordo con i due istituti riducendoli a 230 mila che noi abbiamo pagato, quelle non sono a perdita perché perché l’Allibo non è fallita è in liquidazione e in liquidazione sta vendendo i beni e li ho contatti diretti con chi sta seguendo questa operatività è il nostro augurio e obbiettivo visto che anche appeso c’è un valore che dovrebbe tranquillamente coprire quello che sono le perdite dovremmo perlomeno recuperare i soldi che abbiamo versato come fideiussione perché non so a perdita ma sono a credito.

Noi abbiamo versato questi soldi alla banca per noi risulta un credito verso la banca al momento che aveva chiuso la liquidazione è verranno pagati alla banca i debiti quei soldi verranno restituiti e mi auguro che verranno restituiti tutti magari qualcosa in più rispetto a quello che erano le quote che io ho messo a perdita. Certamente è basato su quello che è la vendita del bene.

Per quanto riguarda il progetto Allibo aveva avuto una logica vista anche il discorso di utilizzo delle vie navigabili soprattutto per quanto riguarda la rottura di carico e trasporto di granaglie e di alimentari che sarebbe la nostro territorio dedicato il problema è stata un'analisi è un'impostazione gestionale dell’azienda; a casa mia nelle mie aziende se devo prendere una soluzione dei dipendenti lo faccio in maniera proporzionale ad elastico in base ai lavori che faccio io non posso assumere avevo in corpo 30 dipendenti navali con un alto costo se non ho ancora le commesse firmate, se non ho un piano industriale che mi dice quante tonnellate trasporto perciò questo ha pesato fortissimamente in quello che è i costi di gestione.

In aggiunta il fatto che poi ci sono i contratti che a parole devono essere già promessi e poi non vengono più perfezionati lei capisce che vengono a mancare i ricavi. Abbiamo i costi certi elevatissimi erano Pagina 36 di 57 proporzionati e abbiamo dei ricavi che sono sfumati. Questo era un problema che molto probabilmente oveva essere molto veemente affrontato fin dall'inizio.

Certe cose bisogna viverle, Io ho fatto faccio così magari un’analisi in base a quello che è successo. È la prima cosa che dico cosa io avrei fatto in assoluto era quello di trovare una diversa impostazione contrattuale per quanto riguarda i lavoratori perché sono quelli che hanno creato sicuramente il problema principale nell’Allibo.

Per quanto riguarda …. posso fare una battuta …. vorrei indietro gli immobili di EcoAmbiente li vorrei indietro perché l'avrei già utilizzato riutilizzato e utilizzato non so quante volte per quanto riguarda il … non sa quanto fastidio mi dà aveva perso delle risorse del genere; tanto è vero che che stiamo cercando di capire dove possiamo e come possiamo intercettare ulteriori risorse regionali o che siano europee.

Importante è avere obiettivi di investimento investimento oggi come oggi in base ai terreni e a quello che abbiamo sono 12000 metri quadri, dove noi possiamo realizzare un magazzino di 6000 metri, abbiamo un magazzino granaglie che grazie alla Regione è nostro e che l’ha ….al 90%, ma che avrei bisogno di un braccio di scarico per doppiare lo stivaggio che costa €500000 potremmo acquisire come vi ho detto prima un terreno limitrofo agricolo che ci permetterebbe di aggiungere al settore banchina altri 10.000 metri quadri perciò fra la banchina 7000 8000 metri quadri progetto eventuale turistico più gli altri 10000 che sono confinanti avremo a disposizione quasi 20000 metri quadri dalla parte est Interporto a ridosso del porticciolo e poi ci sarebbe anche il progetto legato come dicevo prima agroalimentare legato ad Attiva.

E’ una operazione che dobbiamo cercare di capire se ci sono ancora delle opportunità e delle possibilità che purtroppo non sono state allora considerato valutate in maniera o per una questione di così buona fede ….qui è delicata la cosa perché una cosa e pensare in termini imprenditoriali, a volte hai a disposizione però se tu non hai idea non hai la sensibilità commerciale e dico contrattuale a volte puoi anche perdere delle opportunità molto molto importanti e son soldi persi ma soprattutto non sono i soldi io non mi pento sui soldi che sono persi io mi pento se li ho persi in opportunità di sviluppo.

Quante volte dando consulenza alle aziende, ma c’è un fondo che mi dai il 40% a fondo perduto, alt, non fare l’operazione per avere il 40% tu devi fare la domanda l’altro 60 lo tiri fuori ha una logica investimento e di sviluppo nell’ambito di un'impresa perché lo tiri fuori e come avere 13 milioni e sapere che su quei 13 milioni noi avevamo tot soldi di IVA da pagare perciò non è sufficiente dire porta a casa….

Devi avere un piano industriale, devi avere una idea precide di cosa vuol dire sviluppo e cosa vuol dire ritorno perché tu devi sapere che quell'operazione ha una sostenibilità economica, questa ha una valenza che va al di là del fondo perduto ma va' al di là di che cosa ha l'obiettivo di creare o lavoro o economia e di conseguenza sviluppo e obiettivi strategici. La memoria storica che noi dovevamo mettere 7 milioni guardi legato agli investimenti con l'eventuale apertura di credito non deve far paura di questo.

Certo devo operare attraverso il suo cash flow, dovere sempre cioè a me da fastidio e mi piace dare interessi alle banche ma se nell'ambito di un piano industriale è logico ed è accettabile e anzi necessario creare una linea di credito verso la banca di investimento perché nella costruzione industriale ed economica questo ti permette di realizzare economia e di conseguenza utili non mi interessa che sia tot euro di interessi ci stanno perfettamente dentro, l’importante che il mio piano industriale abbia la capacità di restituire, di pagare gli interessi e di avere anche un ritorno economico.

Perciò non dover aver paura di fare investimenti, l'importante è che questi siano supportati per un idea ben chiara e ben precisa che sia sui numeri che porto a un risultato e con tanto di firme perché siamo sempre in due chi da e chi riceve

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Presidente anche per la per la concretezza dell’intervento e delle risposte prego sia per le risposte da dare anche per la conclusione politica da parte dell’Assessore Falconi. Pagina 37 di 57 DR. VITALIANO BRESSANIN - PRESIDENTE DI INTERPORTO SPA Siccome voglio essere esaustivo c’è una domanda mi scusi mi ha chiesto il progetto quanto è costato.

Il progetto legato al progetto del privato ….. la mia memoria storica è costato €10000 all'Interporto

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Bene grazie per la precisazione ripasso la parola all’Assessore Falconi.

FALCONI STEFANO · AssessoreLeggi intervento

grazie presidente Buonasera a tutti ringrazio presidente Bressanin il Consiglio di Amministrazione e anche la signora Vania vorrei partire un attimo con il ragionamento che ho fatto il dottor Mella che io ho apprezzato perché magari siamo sulla stessa linea e per contro passo il ragionamento invece sul intervento della dottoressa Rosito perché perché la dottoressa Rosito ha parlato giustamente da persona che è abituata a girare diciamo per le vie di navigazione interna marittima quindi conosce bene la questione la questione porti interporti approdi e quant'altro.

Però 1 per quanto riguarda la questione della collaborazione con tutti gli approdi e i porticcioli la provincia di Rovigo con la provincia e con chi si vuole che si possono fare quando si vogliono ma non c'entra niente con il discorso Interporto, Interporto è un'associazione, un ente, scusate che è a sé stante che ha una propria direzione, una propria amministrazione e quindi se pure fatta composta da più soci pubblici si muove in maniera autonoma ecco quindi la questione della portualità e della della è della collaborazione non ha niente a che fare con la prospettiva futura di Interporto e di cosa si sta facendo; il Presidente è stato esaustivo ha spiegato delle questioni tecniche così da organizzative amministrative e burocratiche che succedono con numeri e dati alla mano quindi in maniera diciamo esaustiva bravissimo Grazie Presidente.

Quello che voglio dire è questo, qual’è il suo pensiero? il mio pensiero guardi io ce l'ho il mio pensiero rispetto alla prospettiva dell'Interporto perché per me io vedo tante realtà che vanno verso la fusione e poi crescono personalmente, nella veste che sono qua da Assessore è quello di portare avanti quello che è il mandato del sindaco del piano di revisione delle partecipate dell'Interporto del 2016 e quello che questo Consiglio Comunale qui lei ha approvato a settembre 2017 e entro dicembre 2018 cioè il Piano di Revisione straordinario e ordinario previsto dalla legge Madia.

Quindi no Lei l'ha votato Io c'ho qua la delibera Lei ha votato favorevolmente, e dopo si cambia idea per carità non c'è niente di male perché io qua sono abituato perché quello che si dice alla sera la mattina dopo non è più vero ma non cambia niente qua le cose funzionano così ma con me non funziona così.

Voi potete dire quello che vuoi perché qua c’ho le carte bene quindi questa è la cosa; per quanto riguarda veniamo assorbiti al dottor Gennaro, non veniamo diciamo assorbiti è una fusione dove si pensa avere più sviluppo rispetto allo sviluppo che abbiamo adesso.

Anche se siamo passati da una negatività ad una positività questo non vuol dire che il massimo che secondo noi potremmo avere secondo me e secondo anche questo Consiglio Comunale perché avete votato voi non è che mi sto inve… ma si lei ha votato contro però voglio dire questo consesso ha votato così quindi prendo atto se la maggioranza ancora fa testo questo Consiglio ha votato in questo modo.

Allora ti dico una cosa Ma attenzione …. sto parlando di questo se mi lascia finire perché mi sono scritto tante cose ma non le leggo neanche perché ho tutto qui in testa.

La due diligence che è stato chiesto al presidente 0.8% sia fusione Interporto Padova e Rovigo ma attenzione stiamo parlando che noi adesso abbiamo il 15,55% come Comune perché parlo come Comune perché noi siamo delle azioni di questa di questa società 0.8 percento attenzione stiamo parlando della fusione Interporto Padova Rovigo che si aggira sui 500 milioni di euro quindi voi quando parliamo quando parliamo di 5 milioni Interporto di Rovigo parliamo del 15% sotto il profilo del Comune di Rovigo.

Là parliamo dell’1% di 500 milioni. Quindi se fate un po’ il calcolo vedete ma poi la prospettiva, Qual’è quella di crescere un’entità Interporto Padova Rovigo dove c'è un soggetto per cui portar Pagina 38 di 57 fuori denari e investire soprattutto anche per le vie acqua che noi abbiamo che gli altri non hanno allora cosa ne fate? bene il mio mandato ripeto ancora è quello che questo consiglio comunale ha dato l’amministrazione è quello che il sindaco ha firmato il piano di razionalizzazione quella volta.

Secondo me bisogna andare avanti con la strategia comuni che quella Comune di Rovigo con sistemi territoriali cioè politicamente con la Regione perché il proprietario dei sistemi territoriali è la regione al 100% oppure sbaglio per 99,0 perché 0, e son troppi e in funzione di questo proseguire con Interporto per quel che mi riguarda personalmente ripeto ma vale quello che è la questione del Consiglio Comunale proseguire per la fusione con Padova perché sia veramente un polo che possa offrire che possa offrire occupazione occupazione e non solamente sopravvivere che abbia un avanzo di bilancio positivo scusate di 100-150 €50000 all'anno.

Ecco, quindi per quanto riguarda questa questione io vi ringrazio e vi do la Buona serata

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Bene grazie Assessore Falconi Allora non mi resta che salutare prima le signore il Consigliere di Amministrazione la dottoressa Laura Drago, la signora Vania Zanella e ultimo ma non ultimo il Presidente d’Interporto Vitaliano Bressanin. Grazie per la presenza adesso vengo a salutare di persona e invito ad entrare in aula il Presidente di AS2 accompagnato dal direttore generale ingegner Montagna. Pagina 39 di 57

RELAZIONE DEL PRESIDENTE DI AS2 SRL, DR. PAOLO FRIGATO - DISCUSSIONE”………………………………………………………………………...................................39 NON E' STATA PRODOTTA NESSUNA DELIBERAZIONE Pagina 1 di 5717 interventi
AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Allora continuiamo terzo step, ultimo stadio, all'ultimo stadio nel senso di sopravvivenza. Spero che ancora resistono i consiglieri comunali ringrazio per la presenza anche con lui chiedo scusa se a ottobre è andata è stato un falso allarme.

Nel senso che avevano invitato insieme al presidente d’Interporto e poi non siamo riusciti a mantenere il numero legale e quindi abbiamo dovuto aggiornare, ma adesso ci siamo quindi abbiamo la fortuna di avere il Ragionier Paolo Frigato da neanchè un anno un anno è presidente di AS2.

E’ un gradito ritorno in questa aula consiliare lo posso dire anche per l'amicizia personale l’ingegner Marco Montagna già nostro prezioso collaboratore adesso collaboratore sotto un'altra veste ma sempre il rapporto con il Comune per quanto riguarda il rifermento politico anche se è uscito un attimo è una società partecipata e quindi abbiamo sempre l’Assessore Falconi, anche se ma lo dirà sicuramente nella sua azione che tra l'altro è già stata distribuita distribuita la brochure.

Adesso viene distribuita tutti e quindi ringrazio il presidente al direttore perché hanno predisposto un piccolo dépliant illustrativo sulle attività AS2, i servizi che noi come Comune di Rovigo affidiamo ad AS2 diciamo fanno capo dal punto di vista politico l’Assessorato dei Tributi e quindi all'Assessore Garbo che probabilmente è giù in ragioneria a fare i conti per il bilancio perché ha scadenze ravvicinate comunque abbiamo qui altri rappresentanti della Giunta e in particolare il Vicesindaco e quindi diciamo che la Giunta è rappresentata.

Io direi di iniziare subito dando la parola come prima relazione ormai hai assistito già agli altri due momenti, relazione da parte del presidente domande da parte dei colleghi, e eventualmente poi, sicuramente risposte da parte sua e conclusione politica da parte sua e/o da parte del Vicesindaco che magari chiude questa giornata interessante. Prego Presidente a Lei la parola Presidente Frigato prego DR. PAOLO FRIGATO - PRESIDENTE DI AS2 SRL Buonasera a tutti.

Grazie Presidente, a tutti gli Assessori, la Giunta e i Consiglieri anche il Sindaco se non è presente, allora un invito molto gradito. Mi sentite Si. Molto gradito che mi pregio di rappresentare non solo come presidente presidente anche come cittadino rodigino in quanto nato cresciuto, il mio percorso di studi sempre a Rovigo, tuttora lavoro presso Azienda ULSS 5 Polesana nel settore ragioneria.

Capisco che è un po' tarda e quindi ho scelto di descrivere AS2 senza l'ausilio di slide anche perché vorrei catturare la vostra attenzione anche snocciolando qualche dato che nel corso del mio intervento vedrete che rappresenterà l'attività AS2 è lo stesso bilancio e anche i nostri conti. Partirò però da un aneddoto personale, personale che ritengo opportuno. Verrà distribuito il nostro volantino giusto perché così possiate anche seguire le nostre attività e man mano che le spiego nel supporto cartaceo.

Un aneddoto personale e ritengo opportuno rendervi partecipi, perché mi ha coinvolto personalmente ma troverà anche riscontro in tutta la presentazione della nostra attività.

Allora il Presidente diceva neo-eletto in quanto sono stato nominato a fine giugno a seguito dell'assemblea dei soci e ho preso servizio non appena ho ricevuto il nulla osta della mia azienda il 10 luglio e subito sono stato travolto dalle telefonate di amici colleghi che congratulandosi con me e dicevano bella opportunità, bella esperienza, persona molto interessante, che sicuramente potrà dare un suo supporto ma timidamente tutti dicevano: Ma cos'è AS2? Cos'è? Cosa fa?

Dov'è? Inizialmente rimasi basito perché dicevo: Come? chi mi chiama sono i cittadini rodigini nati e cresciuti come me come qui e non sanno dell'esistenza di AS2. Che cos'è?

Cosa fa? iniziai a decantarla come la società atipica, staccata, divisa da ASM a seguito della legge 248 del 2006 in cui si dovevano suddividere la produzione di beni da servizi strumentali e quindi è nata e la descrivevo loro come la società che trattava le videosorveglianza. Rimasero ancora un po’ esterrefatti. Poi iniziai a dire anche la parta nate come ditta che segue la Pagina 40 di 57 parte informatica e gestisce la parte informatica della pubblica amministrazione e anche li vidi dei visi poco convinti.

Alla fine un’attività della TARI.

Tutti furono folgorati, “ah si dove andiamo a ritirare i sacchetti a San Bortolo vicino alla chiesa, allora capì che un po’ tutta la cittadinanza collocava questa attività legato a qualcosa che tassa, qualcosa che paghiamo, continuai il mio percorso e incontrai sempre più persone che le stesse mi fecero la stessa domanda però visto che nato e cresciuto qui e ho la possibilità e ho la fortuna di conoscere tanta gente diverse estrazioni, diversi ambiti lavorativi, tutti ripetevano la stessa domanda.

Allora alla fine cercai di dentro di me già lì la mia mission iniziava perché dicevo. Bene già allora, già adesso, da Presidente devo fare una opera grandissima che quella di marketing, di pubblicità proprio della nostra azienda. E iniziai subito a coinvolgere i cittadini i miei amici a diffondere l'idea di che cosa era AS2, spiegando da sommi capi che adesso andiamo ad affrontare.

Le varie tematiche affrontate dalla nostra società con la speranza che portasse ognuno la conoscenza di questa azienda. Subito cosa feci? Mi recai in azienda conoscendo l’ing.

Marco Montagna che ho qui a fianco e ingegnere che prima di provenienza funzionario qui del CED del Comune di Rovigo che attualmente è il nuovo dirigente di AS2 in sostituzione dell’ing.Rovisari in quanto in quiescenza e con lui subito mi posi su un piano conoscitivo dell'azienda proprio per conoscere le attività, cosa fa AS2 nello specifico? Incontrando anche per primo tutti i responsabili delle varie strutture.

Allora AS2 dovete pensare che è formata da ARE che è il servizio informatico e telematici denominato CT dove vede l’ ingegner Fabio Zago come responsabile, poi avremo e abbiamo i servizi polizia locale diretti dal responsabile ingegner Paolo Tonò, servizio supporto alle Entrate che è l’ingegner Florindo Denis e ai servizi alla progettazione Geometra Marco Bonvento e infine la parte amministrativa la gestione amministrativa dott.ssa Caracciolo Catia.

Con loro ebbi subito un primo incontro per capire appunto le dinamiche di AS2 come era collocata, e soprattutto cosa, in che ambiti lavoravano. Successivamente ho scelto di conoscere tutti i dipendenti uno a uno per capire che cosa, come era gestita AS2. Chi erano gli attori principali?

E li mi resi conto che l’età media di 42 anni, molto giovane, aveva anche un’alta scolarità perché sono quasi tutti laureati è quasi tutti ingegneri. Quindi capì subito che era una società, è una società dalla grandissima potenzialità ma soprattutto che è formato da una squadra di 28 persone a tempo indeterminato che in maniera coesa ogni giorno, al di là di confrontarsi con le pubbliche amministrazioni, riescono veramente a far gruppo e a dare risposta a tutte quelle che sono le esigenze dei vari comuni soci.

Tenete presente che AS2 è una società a carattere pubblico, una SRL a carattere pubblico, i cui soci sono 48 comuni IRAS, COSVIPO, Consorzio RSU, non credo di dimenticare nessuno. Dovete pensare che la nostra attività si svolge prevalentemente nella esternalizzazione dei servizi che però si cala nella realtà di ognuno, entrando nello specifico quindi accontentando le varie esigenze di ogni singolo comune.

Mi resi conto anche che era importante riallacciare i rapporti con i vari soci sindaci e andandoli a trovare personalmente, e qui fui colto ancora una volta da una sorpresa che era quella che i vari sindaci conoscevano in maniera marginale le nostre attività come precedentemente i cittadini che dicevo prima; quindi mi resi conto che era importante anche coinvolgere i sindaci andandoli a trovare personalmente, e feeci appunto un anticipo di conoscenza da parte della nostra società inviando appunto quella brochure mandanoli e ricordando loro le nostre attività.

Devo dire che ho avuto un bel riscontro perché gli stessi e anche solo per conoscenza personale mi hanno coinvolto chiamandomi e andai un po' alla volta a visitarli, ad oggi ho visitato metà dei sindaci i quali sono stati molto contenti nella nostra della nostra presenza nostra intendo perché spesso e volentieri sono accompagnato dai responsabili delle varie strutture, e sempre anche dall’ing. Montagna.

Devo dire che la nostra politica è sempre stata quella fin dall'inizio di insediamento del CdA di andare incontro ai soci ai comuni soci chiedendo le loro aspettative, le esigenze ma soprattutto nel riuscire ad accontentarli in tutto quella sgravio di incombenze che ormai quasi tutti i comuni si sono appesantiti anche nel fatto che non hanno più personale; hanno disposizione pochissimo personale soprattutto anche l'esigenza di doverli formare in certe realtà che non erano fino ad oggi coinvolti.

Ho ancora un po' di tempo OK, la nostra anche mission qual’è? Al di là di proporre tutte le nostre attività delle varie vari nostri servizi è anche quella di espenderci anche non soci perché Pagina 41 di 57 nello Statuto nostro è possibile avere affidamenti da enti o soci privati e non privati, per il massimo del 20% del fatturato dell'anno precedente. Tenete presente che il nostro fatturato annuo consta in circa €5000000.

Dove vede un milione e mezzo circa per il costo del personale sto parlando sempre di loro e dove anche interessato per alcuni affidamenti in quanto i comuni non hanno in alcuni casi possibilità di affidamenti pluriennali e quindi abbiamo la possibilità di fornire del personale attraverso le cooperative per il periodo di affidamento che può essere trimestrale, semestrale, annuale; chiaramente la nostra mission qual’è quella di cercare di portare affidamenti all’interno di AS2 pluriennali, in maniera tale da strutturare lo stesso personale e garantire al di là della nostra presenza nella varie realtà ma anche lo stesso la struttura solida della notra attività, della nostra azienda.

Da ragioniere e anche di estrazione informatica, visto la prima parte informatica tutto quello che gravita attorno attorno ad AS2 abbiamo messo un po' gli occhi sul bilancio dove potevamo, anche se sapete bene che l'anno scorso abbiamo chiuso più €109000 post tax e quest'anno non vi ho portato nessun dato perché il bilancio verrà approvato tra poco tempo, tra pochi mesi, vi posso solo segnalare che sicuramente chiudere in positivo anche quest'anno.

Può essere che sia anche leggermente inferiore in quanto alcuni affidamenti sono stati volgono al termine, sono conclusi alla fine dell'anno e quindi abbiamo la coda di tutti gli affidamenti; però subito presi in osservazione il bilancio, e guardai le voci dove eravamo in grado di poter intervenire non limando i costi ma cercando di vedere bene dove si potevamo migliorare le condizioni.

Allora avevamo tre banche, mi sono reso conto che per la solidità e il fatturato che avevamo in un anno mediamente andavamo se non un mese o poco più in anticipo di fatture quindi non aveva senso tenere più di 2 banche, e quindi stiamo limitando a solamente due su tre, le stesse condizioni bancarie, anche delle nostre banche d'appoggio, abbiamo limato tutto il possibile voci portandole quasi a zero, e cercando di recuperare qualsiasi risorsa economica anche perché come sapete voi, anche se marginiamo utile, l’utile viene ridistribuito in proporzione alle quote sociali di ogni socio.

Quindi tutto quello che riusciamo a recuperare e creare questo utile comunque poi in base alla direzione del comitato di controllo e decisione della assemblea dei soci, viene distribuito ai vari soci. Un'altra importante voce che pesa sulla sui conti di AS2 è l’affitto dello stabile in cui siamo, perochè l’affitto chiaramente tutte queste notizie le trovate sul sito perché la trasparenza noi siamo obbligati a rendere noto ai soci anche al pubblico qualsiasi informazione.

Quindi vi dicevo, l'affitto del nostro immobile che è di proprietà di IRAS costa un €49200 all'anno. Io ho iniziato subito una trattativa, sono quasi 50000 euro all’anno che in quasi 10 anni di vita tranne i primi due anni, avete capito bene che avremmo già capitalizzato e avremo anche esatto ….. allora con il commissario di IRAS l’ing.

Rodolfo Fagiola abbiamo già iniziato una pseudo trattativa per capire se ci sono gli estremi e gli elementi per poter capitalizzare l'immobile al fine di poter recuperare la spesa ma di forse prendo anche un po' di cash e facendo un mutuo a condizioni ripeto come prima vi dicevo con le banche condizioni vantaggiose, può essere anche che il mutuo costi in una rata annuale - il presidente sa perché è un ex bancario - potrebbe essere inferiore del costo dell’affitto con la garanzia puoi dalla fine dell’ammortamento del piano di rientro nella capitalizzazione dell’immobile.

Allora siamo in una trattativa che comunque verrà sottoposto all’esame dei soci perchè comunque sempre l’assemblea dei soci previo il placet della limitazione del comitato di controllo, siamo tesi anche a questa capitalizzazione. Importante come vi dicevo prima che andando a trovare i sindaci, molti non sanno anche della nostra attività di progettazione, infatti abbiamo avuto anche la visita dell’Assessore Saccardin, Assessore Falconi e Paulon per altre tematiche.

A noi fa sempre piacere che vengano il loco perché così si rendono conto anche di come lavoriamo dove siamo e che strumenti utilizziamo.

E la progettazione da moltissimi sindaci è sconosciuta proprio, pochi sindaci di quelli che ho visto finora erano a conoscenza del fatto che noi sviluppiamo anche supporto e intendiamoci alla progettazione e vi basti pensare che su il basso Polesine quindi nella zona di Porto Tolle, Porto Viro e quindi basso Polesine circa 28 cantieri aperti perché adesso lo renderemo noto anche attraverso la stampa, i prossimi che andranno a collaudo e quindi si perfezioneranno. Interventi di che tipo?

A 360 gradi perché ci occupiamo anche dell’asfaltatura Pagina 42 di 57 delle strade, delle aree urbane, delle zone pedonali, della messa in sicurezza degli istituti, delle scuole, la certificazione anche di staticità dell'immobile e anche antisismico, ma soprattutto anche ci interfacciamo con le varie autorità ad esempio sul porto B è anche Boccasette e anche qui ad esempio stavo rifacendo il porticciolo, ma soprattutto le aree anche perché sono andato personalmente nei vari cantieri a visionare le opere e che si stanno organizzando per i nostri collaboratori dell'ufficio progettazione sono sempre impegnati a tutto campo perché ad esempio un’are che mi ha destato molto stupore è stata l'abbattimento degli alberi secolari previo appunto il parere favorevole degli ambientali, e andando anche a interagire che sono i proprietari delle varie case, confiscando bonariamente, la parte di pertinenza perché erano attraversati dalla parte pedonale di fronte alla loro abitazione: Interagire con la cittadinanza stessa nella nostra attività.

Questo è stato quindi Bimbi (?) una parte di Porto Tolle che c’ha creduto fino dall'inizio anche perché abbiamo svariati milioni di euro impegnati con loro nelle opere pubbliche ma soprattutto è stato uno dei primi a credere in AS2, continua a farlo, e anche perché vede la realizzazione di queste importanti opere e se vi capita anche di andare verso il basso Polesine guardate i pannelli, sulle progettazioni vedrete che il logo di AS2, quindi accompagniamo gli specialisti anche nelle varie fasi della direzione lavori della progettazione.

Non ultimo ma è per importanza, ma un progetto che sicuramente avete sentito parlare da tempo che è “Polesine sicuro” che vede con il Vicesindaco Andrea Bimbatti ci siamo trovati anche per un incontro, costa nel primo stralcio che costa circa €190000 che vede la installazione di due varchi uno all'uscita della autostrada di Rovigo e un varco all’uscita dell'autostrada di Occhiobello, sul ponte chiaramente Sì sì sul ponte di Occhiobello; a giorni ci sono arrivati anche la strumentazione quindi l'hardware, per quanto riguarda la configurazione, arriveranno a breve le telecamere e poi ottimisticamente pensare che secondo stralcio sarà teso anche all'espansione su tutto il Polesine.

Infatti il progetto si chiama “Polesine sicuro” perché la nostra intenzione è quella di riuscire a integrare i sistemi esistenti delle telecamere ha una rete unificata dove ci sono le tre forze dell'ordine che faranno, potranno acquisire i dati indipendentemente l'uno dall'altro, fra l’altro , anche i comandi di polizia locale possono accedere a queste banche dati.

Noi ci siamo già incontrati con il prefetto il viceprefetto e le tre forze dell'ordine perché avevo ripreso questo progetto che era iniziato tempo fa ma che ormai termineremo entro massimo marzo di quest'anno, che darà anche un'impressione, anzi spero che i cittadini riconoscano in questo una percezione di sicurezza di sicurezza intesa come una sorta di varchi distribuiti nei vari punti dove c'è il controllo in tempo reale di tutto il transito quindi anche di qualsiasi automezzo.

C’è anche la parte importante della videosorveglianza, infatti con l’Assessore Saccardin ne avevamo parlato e stavamo anche costruendo alcuni ragionamenti che molti attribuiscono alla videosorveglianza/velox una punizione per i cittadini in quanto riconducibili il tutto a far cassa sulle multe, in realtà mi piacerebbe che forse condivisa e diffusa l'idea che il cittadino non deve vedere il velox come una sorta di punizione bensì prevenzione ma noi ci sta anche attrezzando con - infatti anche sono diverse le occasioni che ci incontriamo anche con i comandanti della polizia locale dei vari comuni - al di là del velox in sé c’è anche l’estensione a telecamere dove riconoscono la targa quindi il mezzo se è provvisto di assicurazione e di revisione.

Voi direte va bene quanti oggigiorno mancano in questo” vi faccio solo un flash di di dato. Su Porto Tolle, anni fa, è stata fatta una statistica in quanto sul transato che non vuol dire gli abitanti, ma quelli che transitano come possono essere anche turisti,c’era quasi il 90 più del 90% che non aveva l'assicurazione.

Con il passaggio di parola il presidio di qualche vigile con l'accertamento istantaneo della multa …. vi do alcuni spanne alcuni dati spot e la mancanza della della revisione costa 180 190 euro, invece la mancanza dell’assicurazione €800 di multa più il fermo amministrativo. Quando sono stati fermati i primi il passaparola è arrivato al punto che ha oggi c'è il 99% di regolari. Quindi si è invertita la tendenza.

Questa è stato anche una occasione per la cittadinanza come credo, interessi tutti noi, una percezione sicurezza perché vorrei sfidare chiunque, la collisione con un mezzo non assicurato se è piacevole? Già di per sè il lato in sé del dell'incidente è spiacevole, chiaramente tutti questi mezzi ci danno una mano a mano altre statistiche che vertono in controllo anche delle persone che passano perché spesso sul basso Pagina 43 di 57 Polesine c'è tanto traffico di turisti.

Noi abbiamo anche i servizi della polizia locale dove è responsabile l’ing. Talò che cura anche l'aspetto della recupero e quindi la gestione delle contravvenzioni e anche estere perché come vi dicevo c’è la possibilità di qualche autista stranierio e quindi quando è passato e prende anche la multa non lo rintracci più. No siamo attrezzati anche per il recupero di queste sanzioni.

Quindi la videosorveglianza al di là della percezione di sicurezza da anche una indicazione di massima nei vari veicoli che transitano nel nostro territorio.

Fra le altre cose vi posso dire ad esempio Lendinara non so se sieta mai passati nella rotonda c'è un varco dove personalmente ho fatto una verifica inserendo la mia targa e volendo vedere appunto come funzionava il sistema; e fui sconvolto dal che non siamo riusciti a vedere la mia storia diciamo del transito perché eravamo col ogni secondo da un pop up informativo, su un mezzo che era non assicurato o aveva la revisione scaduta.

E li abbiamo fatto un veloce conto che abbiamo scoperto che se ci fosse stato uno o due vigili che presidiano il sevizio con la contestazione immediata avremmo raccolto qualche milione di euro in qualche mese in un comune tipo Lendinara, figuriamoci in tutti gli altri.

Questa è una notizia importante e ripeto non come punizione ma devo essere prevenzione e sto cercando di portare a tutti i sindaci proprio perché sappiamo benissimo che parte del ricavato di queste effrazione viene obbligatoriamente girato per la sicurezza stradale, quindi nel ripristino di quello strade che oggigiorno noi tutti vediamo essere parzialmente distrutte o comunque che creano problemi alla circolazione; per non annoiarvi un ultimo particolare, ci sono delle telecamere adesso che sono stupefacenti, arriviamo quasi al riconoscimento facciale; da noi non ci sono ancora però ci sono presenti in Olanda che tra un po' verrà anche certificato in Italia, c'è riconoscimento anche delle persone che sono al telefono.

Quindi non scapperà più nessuno. Ma ripeto è proprio teso come una percezione di sicurezza per il cittadino. La parte più importante di AS2, non tanto in termini di numeri ma anche di conoscenza è la gestione anche della TARI.

Quindi presso la nostra sede nella parte di piano terra ci sono gli uffici della gestione della TARI dove ci sono gli operatori in distacco da Ecoambiente che danno supporto però sono localizzati nella nostra struttura.

E anche in questo caso siamo in continuo e costante contatto anche qui con la dottoressa Cittadin Nicoletta perché affronta le varie tematiche di recupero sia ex IMU, ICI e quindi anche TARI, tra l’altro abbiamo appena avuto un affidamento triennale e anche questo stavo cercando di portarla nei vari comuni dove - anche se piccoli - e tendono ad avere necessità di personale in ausilio, in supporto perché proprio perché con le proprie risorse non ce la fanno.

Quindi un'importante azione che viene fatta anche per la gestione della tassa dei rifiuti e abbiamo appunto, il punto di contatto fisico quindi nei nostri uffici sotto la nostra azienda.

A livello di progettazione come vi dicevo prima, ci siamo e non so se avete visto, abbiamo spedito prima che uscisse il decreto vero e proprio informativa e non avrete potuto vederla perché era un decreto sulla sicurezza stradale rivolto ai Comuni sotto 20000 abitanti per la sicurezza delle scuole, edifici pubblici e per le strade, non si è passati da sotto i 20000 abitanti e il range che andava dai 40000 a 100000 di contributo a fondo perduto;che arrivano direttamente al Comune che ha solo l’obbligo entro maggio come scadenza temporale e dare il collaudo e quindi evidenza dei lavori, su questo ci siamo fatti - per spiegarvi l'attività di AS2 - interpreti anticipando i tempi, mandando a tutti i comuni e qui a tutti i soci questa decreto che è arrivato a metà gennaio in via istituzionale.

Subito ho avuto un riscontro positivo perché gli stessi comuni ci hanno contattato non sapendo come gestire questa pratica e soprattutto che destinazione dare a queste importi e più di qualcuno si è espresso nella sicurezza stradale, nel rifaciment delle asfaltature, nella segnaletica anche se non è previsto, inizialmente si pensava che fosse anche la segnaletica, e pure anche sulla stessa videosorveglianza.

E molti soprattutto quelli che hanno centinaia di contributo massimo €100000 per l'esattezza tende anche a fare un’opera di videosorveglianza e anche nelle scuole perché è previsto nel decreto che se in un progetto di riqualificazione della scuola era prevista anche nell'ultimo stralcio o all'interno del progetto la videosorvegliana non è riuscito a completarla questo può integrarsi nel progetto e quindi concludersi anche se non avevano i soldi concludere anche la videosorveglianza ad esempio negli istituti scolastici.

Secondo me è veramente importante e ripeto sempre parlando da cittadino Pagina 44 di 57 rodigino, ma comunque qualsiasi comune, avere la percezione di sicurezza. Dicevo oggi sono proprio reduce di tre visite comunali da tre sindaci è comunque mediamente ne faccio due due giorni al giorno, e noto molta disponibilità e anche accoglienza al punto che in alcuni casi c’è tutta la Giunta presente.

Quindi sono molto interessati soprattutto perché sono stupiti del fatto di tutte le nostre attività ma soprattutto la progettazione che fino a ieri era o poco considerata o non conosciuta. Soprattutto che ho potuto riscontrare soprattutto con il sindaco di San Bellino Aldo d'Achille che al di là di informazioni che noi diamo ai sindaci gli stessi ci danno informazioni.

Quindi c’è uno scambio di informazioni tale per cui noi prendiamo spunto dalle loro realtà anche se sono soci e non hanno affidamenti da noi , possiamo farli tesoro di questo è distribuirlo a tutti i soci. Io veramente stamattina è stato l'ultimo che ho visto Aldo.

Ero basito difficile che rimango senza parole però con lui, veramente, mi ha dato di quegli spunti soprattutto anche del Comune di Rovigo e che veramente non solo noi portiamo delle informazioni ma lo stesso ci danno dei suggerimenti che affronterremo magari con gli Assessori di competenza. Se non mi fermate io vado avanti anche fino a domani mattina.

Concludo, concludo, perché mi sembra veramente importante la promessa che avevo detto cittadino rodigino ma soprattutto anche dipendente statale fa sì che in quello che sto facendo io mi faccio veramente trasportare perché il mio carattere è quello di essere utile per il cittadino, quindi l'ho preso proprio cuore come attività che lo vedono tutti i sindaci al di là dell’appartenenza politica o del colore politico, vedono proprio che ho la voglia che AS2 di esprimere tutte le sue potenzialità che ne ha tantissime e secondo me non vengono sfruttate al massimo ma non perché non siamo in grado, ma perché non ci viene data la possibilità da parte dei comuni soci.

Un ultimo flash che ti do è come vi dicevo inizialmente c'è la possibilità di estenderci anche ai non soci.

Giustamente anche il presidente del comitato di controllo mi dice “Caro Presidente bellissima intenzioni hai anche di crescere il personale di AS2 ma se non hai affidamenti..”, certo però con la nostra politica che è quella di andare a trovare tutti i sindaci e vediamo che stiamo riscuotendo gran successo e grande interesse, mi piacerebbe e dedicare principalmente ai nostri soci e comunque anche pensare ai non soci al fine di poter portare a casa al massimo affidamenti pluriennali e per dare la struttura tale per cui l'azienda abbia necessità anche di altre figure aumentare di numero.

Come vi dicevo la volta scorsa a metà ottobre pochi giorni prima avevate ricevuto la relazione semestrale che siamo obbligati a rendere noto. E qui vi avevo già anticipato parte della nostra attività e descrizione delle nostre attività. Saremo prossimi anche al Piano Triennale industriale triennale che appunto è scaduto nel 2018.

Lo stiamo mettendo a punto e speriamo prossimamente di poter rendere noto e quindi di alimentarlo da tante iniziative che abbiamo la voglia di poter ambire e di poter raggiungere nel prossimo triennio. Concludo.

Poi come ti dicevo prima la nostra anche voglia è quella di ….. che consta anche nella nostra presenza sul territorio ma secondo me non è sufficiente perchè per quanto riguarda la presenza come istituzione, come del presidente, del dirigente o comunque del nostro staff di responsabile e vedo che poco quindi stiamo pensando di fare anche degli incontri mirati sempre tutti i soci presso la nostra azienda, e sfruttare questa nostra sede la nostra location proprio per dare informazioni su vari ambiti.

Quindi la prossima probabilmente speriamo di fare in febbraio la faremo sulla TARI e chiaramente sarebbe tesa a chi è socio ma non è nostro affidatario,anche riuscire a fare un corso di formazione formazione di formare maggiormente invece ai soci che ci hanno dato l’affidamento.

Questi incontri, ad esempio l'abbiamo fatto uno sul sito aziendale, perché quasi tutti diversi soci hanno l’ambiente “myportal” che è l’indicazione regionale che anche a breve verrà dato anche un ulteriore sviluppo web però siamo anche in grado di poter sviluppare in casa, in proprio, i nuovi siti. Una cosa importante è che mi interessa un po' tutti e la rassegna stampa, so che da tempo …. perché riesco a fare tre cose vi vedo e parlo e ragiono allo steso tempo.

Allora cosa è successo, che abbiamo visto le varie condizioni che abbiamo nei rapporti con i nostri fornitori per cui ho dovuto rivisitare tutti i vostri affidamenti e cercare di portarli sempre a un costo minore per dare la possibilità al comune di risparmiare e poi abbiamo visto che nella rasegna stampa cera margine per poter darvi a tutti l'abilitazione. Il dott.

Cavallaro ha ricevuto l'altro ieri la mail di comunicazione che a tutti, vi verrà rilasciato chiaramente Pagina 45 di 57 gratuitamente, perché era compreso nel servizio che da tempo era stato affidato a noi da appunto il Comune di Rovigo, un utenza per l’accesso a (?) Press quindi non solo i capigruppo, i dirigenti ma tutti del Consiglio e della Giunta. Quindi tutti riuscirete ad entrare e vedere verificare la rassegna stampa.

Ripeto sono tutte le iniziative che un po' alla volta anche se pochi mesi che sono arrivato e sto cercando di apportare ma non per stravolgere il personale tant’è che c'è anche una rivisitazione ricerca personale per una riqualificazione perché dovete pensare che sono 10 anni che sono assunti da noi è tendenzialmente molti sono rimasti allo stesso livello ma nonostante le competenze sono cambiate comunque si è progrediti anche nella nella tecnologia.

Io ne avrei ancora e spero che mi inviterete prossimamente magari anche con dati certi sul bilancio. Quindi la prossima magari mi piacerebbe essere più tecnico preciso con la parte contabile dell'azienda che ripeto è sana, è sempre stata sana, sana intendo che ha un utile positivo. Un utile appunto che anche quest'anno lo raggiungeremo.

Speriamo di continuare il nostra intento. Grazie intanto

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Presidente … la parola all’ing. Marco Montagna ING.

MARCO MONTAGNA - AS2 SRL Non volevo tediarvi ulteriormente, uno dei nostri servizi con cui siamo partiti è la gestione dei servizi informativi famoso ICT anche in questo diciamo in questo momento stiamo gestendo tutta la parte informatica del Comune di Rovigo però l'ha proprio nel nello spirito che diceva il presidente cioè di espansione all'interno di tutta la provincia in questo momento non gestiamo solo Rovigo gestiamo anche Adria i sistemi informativi, Occhiobello, Porto Tolle vorremmo diciamo stiamo cercando di vedere anche i comuni più importanti come Lendinara e Badia di poter utilizzare di poter dare questo nostro servizio.

La novità diciamo su questa tipologia di servizio è che i piccoli comuni non potranno più gestire in proprio i server perché il codice dell'amministrazione digitale prevede che facciano uso di sistemi centrali provinciali quindi noi ci candidiamo abbiamo già diversi abbiamo avuto diversi interventi con la regione Veneto a diventare il polo provinciale per l'erogazione del servizio di questo tipo per tutti i comuni questo diciamo credo sia una iniziativa molto importante per valorizzerebbe ulteriormente AS2.

Quindi diciamo il che cerchiamo di far capire e anche soprattutto agli altri comuni AS2 deve essere vista come una risorsa per la provincia cioè è una risorsa per il territorio. Il presidente ha già spiegato diciamo che si tratta di una realtà che è molto giovane con la possibilità di dare veramente supporto a tutta la pubblica amministrazione provinciale e non solo perché possiamo espanderci anche oltre alla provincia anche agli eventuali non soci che forse diventeranno soci. Volevo solo aggiungere questo grazie

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Bene grazie anche all’ing. Montagna di nuovo Grazie al Presidente per la relazione esaustiva ma anche per le novità, le informazioni e anche personalmente ho appreso, i nuovi servizi e nuovo sostegno per la pubblica amministrazione e anche per l’entusiasmo che ci sta mettendo che anche questo è il valore aggiunto se ci sono domande. Vernelli, Denti, e tanto inciminciamo e poi Mella allora il primo Vernelli prego Consigliere

VERNELLI IVALDO · Consigliere Movimento 5 stelleLeggi intervento

Già in passato quando il suo predecessore, il dott.

Magaraggia era venuto in quest'aula avevamo avuto modo di apprezzare il buono stato di salute dell'azienda avevamo fatto alcuni apprezzamenti anche costruttivi segnalando per esempio che una società che si occupa di informatica aveva un sito molto grigio per la vita corretto dal punto di vista della gestione dell'amministrazione Pagina 46 di 57 trasparente cosa che non capita come abbiamo visto stamattina in altre amministrazioni importanti, le informazioni ci sono, credo che sia uno sforzo ulteriore, innanzitutto per capire qual è lo sviluppo futuro per un'azienda importante come AS2.

Dal mio punto di vista ci sono alcune problematicità, innanzitutto una separazione tra campi di attività forse troppo differenziati e in alcuni casi in sovrapposizione con altre aziende, mi riferisco in particolare a COSVIPO così come segnalato anche con Ecoambiente. Tra l'altro ritengo che debba essere esaminata un po' meglio questa strana geometria per l'esame della TARI si prende il personale in gestione da Ecoambiente a fronte di una fattura emessa dal Comune di Rovigo.

Sarebbe forse più semplice però parlo in termini ingenui che il servizio della TARI forse limitato il rapporto tra Ecoambiente e il Comune di Rovigo senza ulteriore passaggio di una fatturazione che prevede probabilmente anche l'inserimento di un utile aziendale che poi andrà a ricadere di nuovo sulla sul costo della tariffa per l’utente.

Però tra tutti i vostri servizi ce n'era uno che in passato a me aveva destato un po' di preoccupazione quindi poi nell’apprezzamento e per il lavoro svolto dall'azienda su questo io la pregherei di avere molta attenzione cioè è l’appalto di lavoro per le amministrazioni pubbliche. Cioè capita che alcune amministrazioni si trovino o senza dirigenti, senza responsabili di procedimento con figure apicali che devono essere messe a disposizione in questo caso da un'azienda partecipata come siete voi.

Questa cosa - secondo me - non può venire come è avvenuto in passato quindi come un elemento che - pronto a essere smentito - quindi se lei mi darà rassicurazione io ne sarò lieto, un po' bypassa la modalità della evitare una discrezionalità è una richiesta specifica dal comune la gestione del personale deve essere fatta tramite bando. Non può essere fatta perché il comune chiede quella persona specifica e c’è AS2 che gli fornisce esattamente quelli ingegnere con quel tecnico.

Su questo vi prego di fare molta attenzione - può darsi che io abbia informazioni insufficienti - ma già l'avevo fatto in passato questo sollecitazione a lei augurandole buon lavoro a lei le dico stia attento a non inciampare in bucce di banana.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

grazie Vernelli ho chiesto al presidente se può poi fare una risposta in sintesi entra anche l’Assessore Garbo che era stata evocata citata prima, no perchè abbiamo parlato che tra i servizi che diamo a AS2 ne sa qualcosa l’Assessore Garbo visto che si parla di tributi TARI quant'altro. Denti prego consigliere

DENTI ANDREA · Consigliere Gruppo MistoLeggi intervento

Buonasera Presidente, sono contento che lei rappresenti AS2 so della sua forza soprattutto umana. Tanto è vero che il tuo intervento mi ha dato conferma sul fatto che ha voluto conoscere i dipendenti a uno a uno, punta molto sulle risorse umane questo è importante è in azienda del genere. Ecco vedo tra i punti critici l'elevata dipendenza dalle set politico dei comuni la maggior parte dei clienti sono soci comuni, quindi forse è giusto che lei si guardi anche quel 20% di fatturato che ha nei confronti dei non soci.

Questo era per apprezzare il fatto che comunque diminuisca il rischio.

Le chiedo Presidente cosa si farà per AS2, per quanto riguarda la durata media degli affidamenti ai soci per questo penso che sia un tasto dolente, anche perché questo ha una incidenza del costo del personale molto elevata rispetto al fatturato e quindi occorre sicuramente trovare dei modi per consolidare i ricavi; trovo corretto anche l'idea che ha già applicato da qualche anno di non aumentare troppo le tariffe e quindi casomai di dare soldi ai soci clienti tramite eventuali dividendi e non caricarli dei costi, trovare un equilibrio tra redittività ed etica nei confronti dei soci e le segnalo due aspetti che sono emersi in questi mesi in consiglio comunale e nelle commissioni il fatto che che ai fini TARI esiste un non dialogo perfetto tra la banca dati dell'anagrafe del comune e la banca dati diciamo di AS2 per cui chi cambia residenza o chi cambia numero di abitanti nel nucleo questo dato viene scoperto dopo mesi mediante addirittura auto dichiarazione senza che sia un controllo automatico.

Anche in prima commissione sono arrivate tantissime multe tramite mediante debiti fuori bilancio e con questo significa che il il Pagina 47 di 57 meccanismo abbia da migliorare per evitare che ci siano ritardi anche in questo senso. Questo è il mio intervento, questo è quello che volevo dire grazie

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Bene grazie Consigliere Denti, Consigliere Mella poi c’è qualcun altro? Moretto, OK Mella Moretto e poi le risposte grazie MELLA Silvano - Consigliere: Grrazie e mi complimento col Presidente Frigato per l’immagine, innovativa dinamica che ha dato alla gestione di questa azienda che ha notevoli potenzialità e le ha dato l'immagine di crederci e quindi sapere le linee di viluppo che potrebbe avere coinvolgendo sempre di più i soci che siamo protagonisti in questo.

Per quanto riguarda il socio Rovigo che ha fatto la sua buona parte di fare un affidamento triennale. Quindi permette a voi di avere i vostri piani, diciamo, meglio organizzati e a che punto è l'innovazione in campo informatico del Comune l’efficienza che siete riusciti a implementare finora e prospettiva futura?

Poi riguardo la copertura della videosorveglianza sul nostro territorio comunale a che punto siamo in termine di percentuale più o meno per dare più garanzie di sicurezza per il nostro territorio? perché è un punto importante anche della nostra amministrazione. Grazie

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Mella l'ultimo intervento Moretto

MORETTO MATTIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Si grazie Presidente Buonasera a tutti ringrazio il Presidente il dirigente Montagna per la presenza per avere in qualche modo … si sente meglio per avere in qualche modo spiegato quello che è un primo bilancio quello che sono le attività dell'azienda e in particolare con particolare riferimento alla questione della videosorveglianza quindi della sicurezza che ha anche appena tirato in ballo il Consigliere Mella è un punto importante, e non so magari l'Assessore Falconi potrà darmi una risposta se all'interno del Comune di Rovigo vi sono varchi come quelli che ha citato il presidente per quanto riguarda la questione delle revisioni, dell'assicurazione, come ci sono in tanti altre realtà, ma mi pare che ci siano, una cosa importante è che vuole essere uno stimolo però la Giunta è quella di collaborare in termini concreti ancora ma ancora più con AS2 sotto il profilo della videosorveglianza.

Ci sono diversi punti della nostra città che sono diciamo bui oscuri, pertanto e sono a stimolare la Giunta ringraziando appunto dell'occasione in maniera tale che possono essere installati nuovi punti nuove telecamere.

Come vedo anche a Occhiobello a Stienta sono stati realizzati per dare quel maggiore sicurezza visto che se ne leggono tutti i colori e basta vedere anche quello che è emerso qualche giorno fa per quanto riguarda per esempio la pista ciclabile che è un punto completamente buio e non è monitorato e che c'è d'aver paura sentendo anche gli abitanti, i cittadini a frequentare.

Quindi importante lo stimolo che voglio dare importante è vedere per esempio la situazione delle autovelox e quant'altro non come una punizione, ma come una prevenzione. Ed è da sempre o meglio dal 2015 quando siedo su questi banchi che chiedo appunto una maggiore incisività sotto questo profilo della sicurezza che credo sia un bene che dovremo sempre più divulgare in termine concreti grazie

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

grazie anche al consigliere Moretto prego Presidente Frigato per le risposte. Pagina 48 di 57 DR. PAOLO FRIGATO - PRESIDENTE DI AS2 SRL Allora intanto grazie di queste domande; perché speravo me le faceste.

Allora vado a ritroso Vernelli non se ne abbia a male perché magari perché soffermarmi su di lei escludere gli altri …. vado un po' a ritroso.

Allora Consigliere Moretto Grazie della precisazione che ha fatto mi diceva stamattina che sono rimasto veramente colpito da il sindaco Aldo d'Achille di San Bellino, lui mi ha dato un'idea bellissima che vi anticipo brevemente ma non voglio entrare nel merito perché dobbiamo capire ancora perché è fresca di qualche ora fa se la possiamo realizzare che ha fatto un progetto che fonde il pubblico con il privato nella sicurezza, è un progetto bellissimo che se sarà realizzabile sarà veramente da parte del cittadino una sicurezza ulteriore, ma che si fonderà lo stesso con il pubblico quindi spero a brevissimo di darmi informazioni su questo attraverso la stampa o comunque con un altro incontro e quindi stiamo contando anche questo.

Sul fatto della videosorveglianza e con il comandate Tesoro che mi sento spesso e volentieri appunto perché stiamo cercando e io lo sto coinvolgendo e lui con me nella massima sicurezza della videosorveglianza subito nei primi giorni in cui mi sono insediato nel AS2 ho chiesto di fare un check di tutte le videocamere perché perché ci si è resi conto che a volte c'è poca attenzione su quelle che possono essere alcune telecamere che magari non hanno una buona visione dell'immagine o perché perché ad esempio mi ha stupito anche quando siamo andati dal sindaco Omar Barbierato di Adria che abbiamo fatto ricerche perché sono visibili dal monitor che alcune puntano su zone che non … puntano su dei luoghi morti ….. allora semplicemente perché perché non viene periodicamente verificato lo stato delle varie telecamere o semplicemente perché in base all’usura alle intemperie si deteriorano o semplicemente perché trombe d’aria o il mal tempo li sposta. quindi le sposta verso le foglie e non sono di alcuna utilità.

Per riallacciarmi a Rovigo e con il comandante e anche con l’Assessore Saccardin e Paulon che spesso e volentieri mi chiedono questo e sto cercando di visionare tutte le videocamere ma proprio per renderle progettare insieme laddove sono vetuste cambiarle e metterle più performanti. Sì e quelle che invece è sempre in ragione di ecomicità - perché non vogliamo far perdere soldi - chiaramente mi dici quelle che sono funzionanti e magari malmesse di sistemare portarle a regime. Spero di aver risposto.

Consigliere Mella, in campo informatico e non so se sapete la distribuzione delle quote sociali della AS2 il primo cliente per quote è Occhiobello, a seguire c'è il Comune di Rovigo che fa il primo però come cliente come fatturato perché ci da tantissimi affidamenti soprattutto il più corposo quello dell’ICT dell’aspetto informatico.

Abbiamo una persona dedicata qui giornalmente anche più di una a volte è un gruppo che che gestisce qui da noi da voi che presidia giornalmente il presidio informatico e quindi il settore informatico. Come vi dicevo prima l’azienda è giovane perché mediamente hanno 42 anni di media. Quindi potete immaginare che sono tutti i giovani quasi tutti come vi anticipavo informatici prima come passione e poi come professione la competenza nell’aspetto informatico delle nostre strutture.

Teniamo presente come quando dicevo all'inizio che siamo nati come servizi di supporto della parte informatica quindi c’e’ una attenta visione delle nuove tecnologie che cerchiamo di apportare e quindi come si suol dire sul pezzo passatemi la frase ogni giorno specialmente qui nel Comune di Rovigo.

Per quanto riguarda la copertura della videosorveglianza integro un po' quello che diceva consigliere Moretto, stiamo cercando anche di valutare sempre in base alla disponibilità economica e comunque la riprogettualità da dove non c'è copertura copertura nel senso le piste ciclabili e quant’altro è un progetto pesante nel senso che deve conciliarsi l'aspetto economico con quello di fattibilità però ci siamo visti con l’Assessore Saccardin prima di natale e puntiamo a brevissimo di portare la massima efficienza copertura all'interno della provincia e del Comune di Rovigo.

Se poi mi dimentico qualcosa fatemelo presente. Denti consigliere Denti, allora per quanto riguarda puntare sulle risorse Sì.

Perché come vi dicevo noi come CdA non ti dia metterci del nostro possiamo emotivamente trasportati dall’entusiasmo di portare innovazioni però sono i dipendenti che fanno la differenza e nella loro disponibilità perché la cosa che mi ha stupito da noi non è prevista la reperibilità ma li chiamo anche la sera alla mattina presto sono sempre disponibili infatti volevo anche rivedere questo fra le varie premi per coì dire perché io non ho mai trovato un pool di persone così disponibili fuori Pagina 49 di 57 tempo massimo di sera e nell'immediato che mi rispondo.

Quindi punto molto su di loro e anche nella loro valorizzazione e anche è stato fatto un incontro sindacale per la promozione di alcuni proprio per quello che stanno dando e quello che potranno ancora dare nel tempo e per come lo lo fanno. Per quanto riguarda la dipendenza di comuni soci politicizzati diciamo così, come vi dicevo in anticipo io in ogni comune che vado nonostante l’appartenenza loro vedono AS2 come l'alternativa alla soluzione di tanti problemi indipendentemente dal colore politico.

Io con loro sto e mi riallaccio anche alla durata media degli affidamenti spingendomi negli affidamenti pluriennali.

Qualcuno mi dice: “Presidente a maggio 38 comuni se non sbaglio andranno al voto non mi prende in carico...” io ho detto: “No sbagliato perché perché se verrete rinominati verrete con AS2 non continuerete darete la possibilità di essere nel comune quello nuovo se ne ha già sentito parlare di AS2 ben venga se non ha sentito ha la possibilità di vederlo di testarlo di verificarlo e di continuare eventualmente nel percorso.

Io sfacciatamente perché lo ritengo anche interessante non promuovo mai un affidamento semestrale o annuale parto da 3 anni / 5 anni; Loro mi sorridono però mi hanno sempre insegnato “punta alto per avere quel che riesci ad avere”. Quindi se io punto a un anno è chiaro che avrò 6 mesi. Se io punto 5 anni magari avrò tre ottimisticamente uno o anche meno per carità.

Per quanto riguarda non aumentare i costi sempre con i vari responsabili delle varie aree soprattutto con le multe come sapete quando vengono affidati degli incarichi il costo di acquisto per questo mi ricordo perché io se vedete sono sempre fra il pubbblico dei vari consigli, il costo dell'acquisto del vario software e hardware o comunque di tutta la tecnologia che viene presa ha un costo iniziale.

Uno smartphne di oggi lo pago €1000 tra 6 mesi lo stesso lo pago 500 come noi quando acquistiamo delle strumentazione tipo le videosorveglianze o le videocamere o il servizio che diamo per la gestione delle contravvenzioni può subire un alzamento o un decremento e infatti con l’Ing. Talò ho detto rivediamo tutti questi costi perché se abbiamo margine per poterli ridurre il Comune risparmia.

Noi margineremo poco alla fine ma non è il nostro intento marginare tanto per poi ridistribuirlo è inizialmente fare in modo che i comuni soci paghino di meno anche se alla fine marginiamo poco. Il nostro scopo non è fare utili è fare spendere meno al socio e quindi stiamo anche ricollocando tutte le tariffe in maniera tale da spendere meno possibile. La TARI la non corrispondenza delle varie anagrafi.

Io provengo dall’USL dove abbiamo anche noi problematiche di anagrafe, con la dott.ssa Cittadin stiamo valutando anche dei nuovi progetti delle nuove idee su come incrociare idati matchali a tal punto di avere un riscontro fedele di questi controlli.

C'era anche un progetto … e abbiamo fatto diversi incontri proprio perche la tematica, la problematica del riscontro di questa irregolarità da parte del cittadino che stavamo cercando di porre rimedio in un'altra maniera o comunque è in corso di valutazione come poter fare in maniera tale che ci sia meno evasione possibile e soprattutto che sia sempre più a carico nostro il dovere scoprire l'evasore al fine non tanto per non scoprirlo ma per poter rientrare della spesa e quindi anche questo da subito abbiamo affrontato ci siamo confrontati e stiamo cercando di trovare delle soluzioni per essere sempre più efficienti in questo servizio.

Non mi sembra di aver dimenticato nulla. Passo al Consigliere Vernelli. Allora una cosa ho omesso di dire nella presentazione.

AS2 precedentemente al mio mandato ma continua con la nostra politica una volta che ci siamo trovati all'inizio è quella di difendere il territorio. Cioè siccome noi siamo di supporto ai servizi e non abbiamo il personale che esegue livelli di progettazione. Quindi ci avvaliamo di figure.

Perché non possiamo strutturarci anche come personale perché lei devo pensare che le varie competenze che hanno gli ingegneri checertifica la staticità degli edifici l’antisismico, i calcoli percentuali ci sono talmente tante figure che se dovessimo assumerle dovremmo essere un pool di 50-60 persone. Allora si ricorre al professionista. In quale maniera?

C’è l’albo di più di 400 professionisti di cui ne sfruttiamo 70 più o meno nella logica, nei comuni in cui siamo facciamo lavorare i professionisti. Siamo Rovigo facciamo lavorare i professionisti di Rovigo, siamo a Porto Tolle facciamo lavorare i professori idu Porto Tolle, in base alle competenze con un principio di rotazione degli incarichi, lo stesso nel CdA io spesso chiedo “ha avuto un incarico l’anno scorso?”. Devono girare.

È chiaro che se mi trovo in un comune dove la specifica competenza non lo trovo vado leggermente fuori ma appena Pagina 50 di 57 fuori. È chiaro che se ho un lavoro a Porto Tolle non chiamo il professionista di Melara ma perché perché sono persono con altro compenso non mi viene non mi fa il lavoro e non mi viene un cantiere.

Quindi difendiamo la terrritorialità non su indicazioni ma su iscrizione all'albo cosa ha fatto e soprattutto anche gestendo delle figure nuove e rischiando anche che magari non posso essere competenti e proprio perché non voglio e ho visto che anche precedentemente era così focalizzare sempre quei tre professionisti in ogni ambito. Io cerco sempre di roteare.

Dopo non vanno in una Blacklist se non sono all'altezza, però li ho provati li metto da parte e continuo con gli altri ma sempre di nuovi rispetto 70 professionisti su 400 iscritti è una buona media e cerchiamo ripeto di difendere la territorialità. Per quanto riguarda il sito è la primissima cosa che ho guardato.

Perché ho cercato di far sì che fosse più trasparente possibile più interattiva possibile e soprattutto più comunicativa, adesso fra le varie incombenze con il Comune di Rovigo e tutti i tecnici sono impegnati nella gestione della parte informatica del Comune di Rovigo, però sto cercando di svincolare un paio di figure per sviluppare più possibile il nostro sito anche come, ad esempio mettendo video interattivi le foto dei cantieri di quando era prima e dopo.

Quindi com’era nato, la scuola, il parcheggio l'area pedonale per rendere visibile al mittente e comunque ai comuni soci come prima come è diventato. Dove poi c'è rispetto della legge della trasparenza, di tutte le notizie che potete trovare i bilanci cerchiamo di tenerlo più aggiornato possibile però già quando sono arrivato io era molto come diceva lei molto aggiornato in tempo reale.

Quindi cerchiamo di mantenere e consolidare lo stesso meccanismo anche adesso lo sviluppo futuro e mi riallaccio a quello che diceva a Denti, COSVIPO non sta a me veramente dire che un doppione è in totale da alcuni o cosa fa COSVIPO, è un nostro socio Con il presidente Pizzamano Guido c'è un buon rapporto di collaborazione perché è uno dei primi che sono andato atrovare proprio per capire a che punto fino a dov'è la competenza COSVIPO quanto possiamo collaborare perché c'è anche li un progetto di collaborazione fra noi onde evitare che si formi un duplicato anche perché sappiamo benissimo che alcune competenze potrebbero essere viste doppie ma non sono così e anche li stiamo cercando fin da subito e ci siamo visti anche la mattina in cui sono stati votati…… (brusio in aula) al voto in consiglio dipendente anche per poter capire come strutturarci con loro e come poter collaborare al fine di poter fare entrambi non la stessa cosa certamente ma collaborare e quindi anche qui c'è intenzione a brevissimo di poter stabilire anche accordi o comunque delle intese per poter portare a termine dei lavori condivisi.

Chiaramente io sono arrivato ho trovato questa situazione di affidamento e comunque di distacco di personale curata da noi.

Devo dirlo onestamente non ho ancora incontrato i vertici di Ecoambiente ma sarà mia premura vederli a breve perché ho dato priorità come dicevo prima ai soci e comuni soci e però in uno dei prossimi incontri per capire anche questa dinamica ma infine tesa come dice lei per enucleare quel meccanismo tale per cui avvalendosi di una figura interposta che possa gravare sul utenti finale e quindi il cittadino.

Quello che dicevo prima è comunque se lo sapete anche lo stupore di alcuni sindaci era che loro credevo che a noi potessero dare sotto una certa soglia. In realtà l’affidamento a noi essendo in house può essere diretto. Poi noi in base alla soglia siamo obbligati a dispetto … che adesso poi per i lavori è stato spostato con la nuova legge esatto €150000 e quindi c'è la possibilità anche li di poter gestire l’affidamento.

In merito a quello che diceva lei quando sono arrivato io e c'era la possibilità di affidamento diretto ho cercato di effettuare stiamo cercando di effettuare in maniera più trasparente possibile al di là delle indagini di mercato di chi c'è di fare gara aperta perché così inizialmente c'erano tre preventivi.

Io ne ho pretesi 7/8, perché anche ditte chiaramente competenti perché non posso chiamare una impresa di pulizia solo perché discrimino l'attività di pulizia a fare la progettazione è chiaro che deve essere consona con l' attività richiesta per ho chiesto l’estensione a più preventivi 3, 4, 7, 8 dopo sappiamo sempre che sono 1 o 2ma io voglio dare evidenza a tutto.

Laddove è possibile fare la gara farla aperta proprio perché così ci sia più interessamente infatti in alcuni casi c'è stato anche lo stupore perché ci hanno chiamato in parte non hanno partecipato ma ci hanno chiamato ditte limitrofi a noi del Nord Italia del centro Pagina 51 di 57 che chiedevano informazioni. Quindi non si sono presentate solo le cooperative che sappiano hanno degli sgravi fiscali hanno costi più contenuti ma anche ditte.

E’ chiaro però che facendola aperta la concorrenza fra cooperativa e ditta lei sa benissimo i costi sono nettamente agli antipodi perchè sono quasi il doppio. Quindi non è che le si aggiudica sempre si aggiudica sempre la cooperativa ma giocoforza economica. Quindi è anche un costo orario personale che è molto inferiore a un impresa.

La causa sociale c’è sempre quella della prioritariamente salvaguardare le il personale esistente ma con tutte le limitazioni che adesso la nuova legge di bilancio ha messo anche loro sono in difficoltà perché anche loro non hanno più la possibilità le varie cooperative di fare diverse proroghe ma devo passare al tempo indeterminato quindi si vediamo anche loro in difficoltà.

Però ripeto sempre nella maggior trasparenza possibile e nella maggior turnazione di tutti i professionisti al fine di non individuare e stabilizzare sempre questa 7/8 figure quelle 7/8 ditte e infatti anche in alcuni servizi può essere che si stravolga fino a un certo punto c'è la stessa ditta adesso ce né un’altra. Con quali conseguenze? e quindi concludo che può essere che mi vien da pensare la videosorveglianza.

Se la videosorveglianza è stata messa per 10 comuni 50 telecamere dalla stessa ditta, arriva una nuova ditta deve prendere in mano tutto non si integra con i sistemi c'è la possibilità che non riesco in tempo reale fare fronte alle varie esigenze.

Però io non posso proibire questo è giusto che un altra ditta provi, che succede che abbiamo una bella copertura non è abbiamo questa ditta nuova che deve integrarsi, stringeremo i denti porteremo pazienza al fine di rientrare nel giro ma è giusto che tutti abbiano possibilità di poter entrare.

Se poi vediamo che reitera questo atteggiamento che è quello assistenza h24 perché mi veniva dopo 6 giorni, nel weekend salta la videocamera sorveglianza quella dove c'è più intensità di lavoro o comunque necessità… a quel punto siamo costretti a ritornare alle iniziali ma proprio per poter garantire l'efficienza però inizialmente ho già dato la possibilità ad altri di poter partecipare mi sembra di aver concluso e di essere stato esaustivo se avete bisogno bisogno di altri chiarimenti sono qua

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ing. Montagna prego ING. MARCO MONTAGNA - AS2 SRL Per quanto riguarda la videosorveglianza, rispondo al Consigliere Moretto il Comune di Rovigo a fine anno diciamo ha fatto alcuni affidamenti direttamente a AS2 per coprire per aumentare le zone in copertura sto parlando della rotonda perché per i fatti che ogni tanto diciamo solo sui giornali e anche diciamo cito a memoria la zona pista ciclabile Zuccherificio in quella zona quindi ci stiamo già muovendo per poter ampliare il l'area sorvegliata.

Volevo aggiungere un altro punto, sul discorso della TARI, in particolare anche l’Assessore Garbo purtroppo quando c'è una variazione quando abbiamo una nuova utenza TARI l'attuale regolamento permette a questa utenza di regolarizzare questa variazione entro il 30 giugno dell'anno successivo questo è proprio previsto da regolamento quindi fino al 30 giugno dell’anno successivo uno non potrebbe in qualche modo anche se lo sa, dire tu utente devi pagare la TARI, la cosa che abbiamo fatto che abbiamo cercato di integrare quanto più le banche dati inserendo dentro i nati e i morti che è il dato più semplice da gestire e abbiamo cercato di sensibilizzare presso l'ufficio anagrafe quando qualcuno chiede il cambio di residenza o quando c’è una immigrazione a Rovigo guarda recati presso ufficio TARI per compilare la nuova denuncia.

Abbiamo visto che questo non risolve il problema ma qualcosina in più diciamo è arrivato. Chi è un po’ più diligente si reca a fare la denuncia. Certo che capisco che sarebbe importante per il cittadino aveva un unico punto di riferimento in cui poter fare tutte le pratiche però questo diciamo è un progetto importante però magari ce lo annotiamo come obiettivo va bene grazie

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Pagina 52 di 57 compito per casa, Da regolamento quanto il presidente chiude la discussione avevo detto Moretto ultimo intervento poi ho dato la parola al nostro ospite il presidente direttore per le conclusioni ho visto che la collega Rosito ha alzato la mano è ovvio se ne darle eventualmente la parola chiedo all'assemblea secondo se mi permettete vista l'ora e visto il clima se la lascio parlare non voglio avere responsabilità se qualcuno si taglia le vene c'è tanto tanto per capirci magari vado a finire nel dietro dietro le quinte, però insomma se i colleghi sono d'accordo nessuno si taglia le vene Allora allora la parola Consigliere Rosito

ROSITO ALBA MARIA · Consigliere Presenza CristianaLeggi intervento

in estrema sintesi domanda al presidente in percentuale le attività che voi fate, quante sono fatte direttamente dai dipendenti e quanto in gara esterna? Al di là del discorso dei professionisti Questa è una domanda proprio percentuale se non vuoi rispondere adesso e vuol rispondere successivamente mi interessa capire quanto fate con i vostri dipendenti e quanto invece mettete a gara e fate fare a ditte esterne.

Secondo considerazione, questo è un consiglio, come ho fatto a convincere i suoi dirigenti amministrativi che è legittimo tenere tenere presente la territorialità nel dare gli incarichi professionali perché se lei mi spiega come ho fatto a convincerli magari lo suggeriamo anche alla nostra Giunta così

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere Rosito caro presidente Frigato le tocca DR. PAOLO FRIGATO - PRESIDENTE DI AS2 SRL Grazie della della domanda perché come ho fatto a convincere.

Non ho fatto nulla se non quello di dire ti dare enfasi col mio atteggiamento nel dire che siamo tutti i cittadini siamo tutti i cittadini di ogni comune è come giusto che ogni comune riesca a dare la possibilità ai propri di lavorare, I comuni continuano a ragionare in questa logica e vedo che c'è accoglimento in questo anche perché ha tutto l'interesse ogni sindaco del proprio comune far lavorare i propri.

Lo so che sì sì sì lo so che qui a Rovigo è un po' diverso però anche qui arriveremo anche convincere i nostri e magari. Però anche con i fatti l'ufficio progettazione qui del Comune di Rovigo è assente per quanto riguarda gli appuntamenti ad AS2 e ripeto lo dico sempre ai Comuni che vado a trovare i sindaci. Se riuscite a fare tutto in casa ben venga!

Voi che siete efficienti e risparmiate e mnnon date lavoro a noi però è giusto che venga fatto. Ma laddove vi affidate ad esterni siete soci di AS2 quindi sfruttate AS2, vedetela come una potenzialità come diceva l’Ing. Montagna.

A Rovigo ho visto un po’ carenti l’aspetto di progettazione qui entreremo nel merito anche magari prossimamente con il dirigente, magari perché forse forse anche perché la mia naturalezza e trasparenza fa sì che spera nel coinvolgimento dall'altra parte. Poi per quanto riguarda la percentuale non è che voglio sbilanciarmi in maniera faccio avere perché perché ogni attività che abbiamo e ogni area di competenza ha uno bilanciamento proprio nella obbligatorietà dell'incarico esterno.

Faccio un esempio, la progettazione …. da noi ma non ho capito benissimo la domanda e in generale perché vorrei comunque darle un input un dato anche se non è definitivo.

La progettazione siamo in quattro tre dove il geometra responsabile fra l’altro è sempre presente nei cantieri e la è il plus del nostro servizio, siamo sempre nei cantieri, il tecnico comunale o i tecnici comunali sono sempre loro che escono con l'atto firmato il progetto firmato ma hanno alla consolle del computer la possibilità di vedere i rapportini dell’avanzamento dei lavori.

No no non è fantascienza da noi è tutto reale Sì ho capito però da noi sul tablet tutte le volte che i nostri nomi derivanti nostri geometri dell'ufficio tecnico vanno nella nel cantiere quando ci sono stato quanta permanenza hanno avuto, A che stadio sono arrivati dal progetto è consultabile del dipendente comunale che non viene messo in ombra perché comunque è sempre il firmatario del progetto e soprattutto ci dà indicazioni non è che noi prendiamo l’affidamento, bene adesso adesso facciamo Pagina 53 di 57 così non lo presentiamo così no, c’è sempre il coinvolgimento dell’ufficio tecnico.

Quindi il dipendente comunale dell’ufficio tecnico non è escluso anzi sei in prima persona. Cosa può se ha 10 lavori e ne riesce a seguire 8 gli altri 2 può permettersi attraverso il nostro affidamento di averlo completamente gestito visionabile ogni giorno e andare anche in cantiere.

Anche perché tenete presente per inciso che cosa certa è che è il certificatore di Milano ci certificata tutti i vostri progetti quindi noi progettiamo tutto in loco, la facciamo certificare diamo il pacchetto in mano all'ufficio tecnico che deve solo visionarlo firmarlo e va. Quindi è in esecuzione quindi è completamente controllato perché è talmente pignola come giusto che se c'è anche una virgola fuori posto no no non vuole regolarizzare.

Quindi arriva all'ufficio tecnico che ha la comodità di aver già fatto tutto con presidio nel cantiere e in ogni momento può essere controllabile perché vi dico bellissima realtà potenzialità AS2.

Quindi ritorno a lei per concludere perché non riesco a dare la percentuale come ti dicevo l'ufficio tecnico pochi dipendenti, tantissimi cantieri e tante necessità anche per le peculiarità che dicevo prima al Consigliere Vernelli della specificità dell'incarico altri lavori, ad esempio delle pulizie locali diversi dipendenti che si occupano parallelamente anche al servizio esterno delle cooperative perché gli stessi comuni chiedono anche il personale di supporto in loco.

Quindi è chiaro che se ho necessità di coprire quel affidamento a al Comune per tre mesi per 7/8 comuni non posso strutturarmi con 8 persone da assumere a tempo indeterminato perché altrimenti se dopo tre mesi non ho più l’affidamento io ho in carico 8 persone che avevo inizialmente assunto per quella tipologia li. Invece oltre i nostri dipendenti ricoreendo a persone 10 11 2 3 della cooperativa arrivo fino alla fine dell’affidamento.

Come dicevo prima io sparo sempre alto, vado li come affidamento chiedo alti prolungato pluriennale proprio perché riusciamo anche a stabilizzarci. Per quanto riguarda la percentuale … finisco concludo … altri servizi di come ad esempio gestione della TARI come facciamo un altissimo volume con pochi dipendenti. Come vede progettazione pochi tantissimo ricorso all'esterno.

Nella pulizia locale mezzo e mezzo il servizio Entrate quasi tutto interno quindi capisce che è una curva che comunque posso se m i da tempo glielo do tranquillamente come dato preciso. Però capisce oscilla a seconda del servizio.

Ultimissima cosa e poi concludo Consigliere Denti quando ci siamo trovati per quanto riguarda la gestione della TARI come vedete io sono molto pratico, perché sono molto abituato ad arrivare al sodo, infatti quando si arrabbia con le banche si vede quando può capire io sono andato dal direttore non ho fatto tanti giri di parole ho detto di tutto quello che fai mi devi fare la meta non gli ho dato scampo….. quando ci siamo trovati con la dott.ssa Cittadin e c'era anche l'Assessore Garbo perché non può farlo il dipendente comunale contestualmente lì la modifica ….. quanto carico di lavoro hai sai che razza di colonna che hai fatto sul personale …. dopo che ci sono dei meccanismi tali per cui si potrebbe snellire il procedimento ma ingolferesti il sistema ecco perché si cerca di adottare delle figure esterne come noi per snellire.

Ciò non toglie che dobbiamo trovare una soluzione perché io non demordo finché non riesco arrivare al risultato finale non debordo così spero di avere il tempo di riuscire a fare anche questo.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

è la conclusione come avevo anticipato l’Assessore Falconi poi ci salutiamo

FALCONI STEFANO · AssessoreLeggi intervento

Grazie presidente benvenuto al presidente e al direttore di AS2 innanzitutto voglio dire che il presidente qua presente è stato voluto fortemente dall’amministrazione comunale di Rovigo dove è stato accolto e condiviso da tutti i soci a partire dal primo socio che il comune di Occhiobello in qualità di azionista e lui è una brava persona e da subito accolto il nostro invito mio e di altri miei colleghi per vedere di abbassare i costi socializi che la stessa AS2 da al Comune di Rovigo.

Così ha fatto ricordo che tempo fa qualche mese fa dei Consiglieri mi avevano chiesto non so se il Consigliere Vernelli o il Consigliere Rossini o Masin che è andato via. Aveva chiesto di appunto di contrattare di ragionare di rapportarmi con la dirigenza l'ho fatto ed è riuscito ad abbassare Pagina 54 di 57 abbassare i costi per quanto riguarda le tariffe dei servizi del Comune di Rovigo.

Volevo dirtelo Paolo e quindi ti ringrazio e continuerai a farlo perché più soldi fai risparmiare al comune e più soldi rimangono ai cittadini pagano meno tasse ai cittadini i cittadini di Rovigo.

Ecco per quanto riguarda invece come diceva il direttore prima giustamente dobbiamo sfruttare fare fruttare di più fruttare di più la nostra società che è la nostra partecipata perché la società in House cioè quella società in cui non possiamo affidare direttamente dei servizi di cui abbiamo bisogno perché loro li possono gestire. Quindi dobbiamo cercare di sfruttare questi servizi “sfruttare” di più AS2 a nostro favore e a favore degli altri soci.

Anche i soci futuri di cercare anche all'esterno non solo dai soci pubblici ma anche a chi non è socio e chi non è pubblico, per quanto riguarda i velox un piccolo inciso, Velox e tecnologie moderne per rilevazione per le assicurazioni o macchine scusate automobili che non sono assicurati o che non hanno la revisione in corso ce ne sono ce ne saranno ancora ce ne una parte che sono da attivare e una parte che sono da mettere giù è una parte invece c'è da innovare le apparecchiature che già sono esistenti sono 6 apparecchiature che dovranno essere diciamo tecnologicamente aggiornate quindi che fa solo il rilevamento di velocità ma anche rilevazione targhe.

Ti ringrazio ancora della tua presenza chiudo rispondendo un attimo alla consigliere dottoressa Rosito che mi spiace il suo intervento nei confronti della Giunta che ha fatto perché lei dovrebbe sapere come consigliere comunale che l’indirizzo politico e gli atti gestionali i quali rientrano gli affidamenti di incarichi professionali spettano, sono due cose separate spettano esattamente l’indirizzo politico alla Giunta e la gestionale spetta direttamente al dirigente.

Quindi mi raccomando ecco questa cosa, questo lo dice no Falconi Stefano ma il testo unico enti locali 12 ter quater eccetera Grazie

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

grazie Assessore Falconi e ringrazio nuovamente il Presidente Paolo Frigato il direttore Marco Montagna per la presenza vi aspettiamo per gli ulteriori notizie aggiornamenti che ci darete e alle 20:32 avendo esauriti i punti all’ordine del giorno dichiaro chiusa la seduta appuntamento lunedì 28 ore 19:00 per il prossimo consiglio comunale. Buona serata a tutti e di nuovo grazie, la seduta è conclusa. Pagina 55 di 57

Interventi non associati con certezza a un punto

5 interventi. Lente Civica non forza un collegamento quando l’identità canonica del punto non è disponibile.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Buon pomeriggio, si sente in fondo? Sempre per verifica, consigliere Rossini, si sente si sente in fondo? Alziamo un po', alziamo un pelo, si sente meglio?

Un altro po' va bene. Buon pomeriggio, sono le 15:20, chiedo ai consiglieri di prendere posto. La parola al segretario per l'appello.

Dott.ssa CAVALLARI MARIA CRISTINA · Segretario GeneraleLeggi intervento

Buon pomeriggio, allora: Andriotto Giancarlo, presente; Aretusini Michele, presente; Avezzù Paolo, presente; Benetti Fabio, presente; Bergamin Massimo, ha giustificato l'assenza così come Bonvento Marco, Borella Benito e Borgato Andrea; Borgato Renato, presente; Businaro Giorgia, presente; Chendi Nello, assente; Denti Andrea, presente; Dolcetto Simone, assente; Gabban Luca, assente; Gennaro Francesco, presente; Goldoni Daniela, assente; Marsilio Nicola, assente; Masin Matteo, assente; Mella Silvano, presente; Menon Silvia, ha giustificato l’assenza; Milan Mattia, presente; Moretto Mattia, assente; Paron Luca, presente; Patrese Vani, presente; Raule Stefano, presente; Romeo Nadia, assente; Rosito Alba Maria, presente; Rossini Antonio presente; Ruggero Riccardo, presente - chiedo venia - Sergi Carmelo Gino, ha giustificato l’assenza; Sguotti Giacomo, presente; Vernelli Ivaldo, presente; Zanotto Matteo, ha giustificato l’assenza.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Allora sono 18 i presenti, la seduta è valida. Saluto, perché lo abbiamo già in aula ed è il primo relatore della della terna della seduta monotematica di oggi il presidente del CUR il Professor Venturini. Vedo tra il pubblico anche il direttore del CUR il dottor Roberto Mazzoni che se vuole accomodarsi e affiancare il Presidente può tranquillamente accomodarsi in aula.

Comunque da sempre quando ha relazionato un presidente di un ente o di una di una realtà i dirigenti sono sempre entrati in aula quindi lo dico al di là dell'amicizia personale è il benvenuto.

Mi hanno pregato perché sono proprio fuori sede per impegni Borile all’ULS, Saccardin in una altra sede e Moretti mi ha detto mi pare a Venezia quindi ho tre assessori che hanno pregato proprio di giustificare la loro assenza per gli impegni e il rappresentanza del sindaco il signor vicesindaco voleva salutare, il Presidente del CUR, ripeto io l'ho già salutato e anche perché per organizzare questa sofferta seduta ci siamo sentiti e scritti varie volte col Professor Venturini e alla fine abbiamo trovato la quadra di tutti e tre i relatori, quindi veramente lo ringrazio anche per la pazienza e la disponibilità anche supportato e sopportato Grazie al Presidente Venturini.

Prego signor Vicesindaco

BIMBATTI ANDREA · Vice SindacoLeggi intervento

Grazie Presidente Sì.

Per portare ovviamente il saluto del Sindaco che impegnato a Mestre e per portare il saluto dell'Amministrazione Comunale per ringraziare sicuramente il professor Venturini che ha accolto l'invito di partecipare a questo incontro in aula consiliare ma soprattutto voglio anche ringraziare i Consiglieri Comunali che hanno voluto partecipare a questa seduta di consiglio che sarà sicuramente interessante perché non sono sul CUR ma anche sulle altre tematiche che verranno affrontati oggi ci sono sempre argomenti di attualità e di primario interesse quindi essere oggi in aula nonostante sia pomeriggio e sia giorno lavorativo, insomma quindi vi ringrazio per la vostra disponibilità e per il vostro impegno ma oggi siamo qui per ascoltare ovviamente il Presidente del CUR quindi lascio con piacere poi la parola.

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AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Bene grazie al signor vicesindaco Bimbatti, professor Venturini la scena è sua a Lei la parola entra 15:26 anche il consigliere Chendi, quindi siamo in 19, professor Venturini a lei la parola secondo lo schema che abbiamo individuato per ogni relatore.

Il Professor Venturini sarà l'unico che utilizza anche una un audiovideo, di cui magari se lo chiedo anche al direttore se mi fa avere i file visto che abbiamo anche molti assenti poi lo possiamo fare avere a tutti così posso avere questo strumento che sarà sicuramente interessante relazione del presidente e poi secondo lo schema normale o interventi domande e quant'altro. E poi il presidente è a disposizione. Prego, ci mettiamo là così la seguiamo meglio a Lei la parola.

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Verbale ufficiale

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