Consiglio Comunale · Seduta

15 giugno 2021

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Presidenza
ROMEO NADIA
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Mozione: Azioni di contrasto al linguaggio d’odio77 interventi
ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Iniziamo con il primo punto all'ordine del giorno “Mozione: azioni di contrasto al linguaggio dell'odio”. La prima firmataria è Valentina Noce. Giusto per semplificare: siccome c'è anche un emendamento alla mozione che è stata presentata dalle quattro Consigliere firmatarie, abbiamo concordato con la Consigliera Noce che illustrerà la mozione già emendata, in modo tale da non fare una discussione ulteriore poi eventualmente sull'emendamento, e quindi illustrerà la mozione così come è andata.

Poi noi per prassi dovremmo ovviamente votare l'emendamento e poi la mozione così come emendata però, per celerità, la Consigliera Noce illustrerà la mozione già emendata. Prego.

NOCE VALENTINA · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento

Presidente, ancora buon pomeriggio e ben trovati in presenza a tutti i Consiglieri. Emendamento alla mozione, leggo direttamente questo. Azioni di contrasto al linguaggio d'odio.

Premesso che il 25 novembre 2019 il Consiglio Comunale ha votato all'unanimità l'adesione al manifesto della comunicazione non ostile, un impegno di responsabilità condivisa che in dieci punti sintetizza il modo corretto con cui comunicare in rete, declinato anche per la politica e per la Pubblica Amministrazione. Che la politica deve essere il luogo della libertà di espressione nel rispetto reciproco e nella ricerca delle convergenze per dare risposte alla comunità, orientate al bene comune.

Che a seguito di un’espressione di voto non univoca all’interno dei componenti di maggioranza durante il Consiglio Comunale del 29 aprile 2021 si sono verificati episodi di linguaggio d'odio e di vero e proprio linciaggio mediatico all'indirizzo di taluni Consiglieri e Consigliere di maggioranza definiti dissidenti.

Che si è assistito ad una petizione di raccolta firme a livello nazionale, che ha avuto una capillare diffusione attraverso vari mezzi di comunicazione in particolare sul web, volta a chiedere le dimissioni di costoro dal Consiglio Comunale, e che ha scatenato anche commenti connotati di odio, intolleranza, bullismo ed espressioni di body shaming, volti a discriminare in particolare le Consigliere donne.

Che parole atti, gesti e comportamenti offensivi di disprezzo di persone assumono la forma di un incitamento all'odio e costituiscono un pericolo per la democrazia e la convivenza civile. Che quanto accaduto ha rappresentato una pagina buia della storia politica rodigina e che è doveroso contrastare condotte moralmente censurabili e lesive della dignità di persone.

Che tale impegno di contrasto deve essere assunto primariamente da rappresentanti dei cittadini ed istituzionali, come da adesione al Manifesto della comunicazione non ostile che prevede tra gli altri: articolo 6 “Le parole hanno conseguenze”; articolo 7 “Condividere è una responsabilità”; articolo 8 “Le idee si possono discutere e le persone si devono rispettare”; articolo 9 “Gli insulti non sono argomenti”; articolo 10 “Anche il silenzio comunica”.

Che è necessario richiamare i rappresentanti eletti dai cittadini e i rappresentanti istituzionali ad un comportamento ispirato ai valori democratici e dei principi costituzionali in virtù della grande responsabilità di cui sono investiti nell'interesse della comunità, che deve permeare tanto la sfera pubblica, quanto quella privata.

Tutto ciò premesso, il Consiglio Comunale nella sua interezza condanna qualunque episodio di uso ostile del linguaggio che si sia verificato tanto ai danni dei Consiglieri e delle Consigliere comunali, quanto del Sindaco, prendendo le distanze dagli autori di tali comportamenti e rinnovando a mantenere la comunicazione politica nell'alveo della correttezza e del rispetto delle persone.

E impegna il Sindaco e la Giunta a sostenere ogni iniziativa e porre in essere ogni azione di prevenzione e contrasto all'odio in tutte le sue forme, e in particolare contro l’hate speech, affinché non si verifichino mai più comportamenti di aggressione verbale, né tantomeno forme di tolleranza, agevolazione o legittimazione alla commissione di atti di aggressione verbale nei confronti di chi esprime democraticamente la propria libertà di pensiero.

E’ una mozione che mi vede prima firmataria insieme alle mie colleghe della minoranza, che poi è stata rivista insieme alle forze di maggioranza e condivisa in questo emendamento che ho appena letto e che credo non abbia bisogno di ulteriori spiegazioni. E’ un tema che conosco molto bene.

Lo conosco molto bene perché sono delegata presso il Consiglio Nazionale Forense all'Agorà della Commissione Pari Opportunità nel gruppo di lavoro che si occupa specificatamente del linguaggio di genere e anche del linguaggio d'odio, quindi partecipo all'individuazione e alla redazione di strumenti giuridici volti a contrastare il fenomeno del linguaggio d'odio.

E’ un tema che tratto ormai dal 2013, da quando si è costituito il Comitato delle Pari Opportunità presso l’Ordine degli Avvocati insieme anche ad un'altra Consigliera Margherita Balzan, che è mia bravissima collega e che è stata anche una delle Consigliere di maggioranza più oggetto degli attacchi più violenti di questa campagna via social.

Questo lo dico perché vi assicuro che l'impegno per questa mozione da Avvocata è stato massimo e si rifà proprio a quanto c'è già in atto ai più alti livelli istituzionali, penso all’Autorità garante delle comunicazioni, anche lì sono già in vigore delle disposizioni di contrasto al fenomeno dell’hate speech. Detto questo però io voglio dire solo una cosa. Non la voglio dire da Avvocato, voglio dirla da cittadino.

Se noi non risolviamo prima la questione della nostra credibilità, della credibilità, dell'onorabilità, dell'autorevolezza delle nostre rappresentanze, qualsiasi tema noi affronteremo o che abbiamo già affrontato, sarà sempre comunque offuscato nella sua genesi e nelle sue conseguenze, perché noi in quest'aula abbiamo votato mozioni sui diritti umani, abbiamo votato in favore per il popolo curdo, le abbiamo votate per Patrick Zaki, abbiamo conferito cittadinanza onoraria a Liliana Segre, abbiamo dato il giusto tributo a Lina Merlin, una delle nostre madri costituenti, colei che fu la prima a voler inserire primo fra tutte le varie differenze che i cittadini sono tutti uguali senza distinzione di sesso; abbiamo votato anche un’adesione al Manifesto della comunicazione non ostile.

Ecco Consiglieri, queste mozioni sono lettera morta se noi non facciamo seguire delle azioni concrete, se noi per primi, noi rappresentanti dei cittadini e noi rappresentanti istituzionali, non adottiamo un comportamento degno del compito che siamo chiamati a svolgere. Signori, se noi avvaliamo, appoggiamo, in qualche modo noi appoggiano queste forme di utilizzo sbagliato del linguaggio attraverso i social, noi siamo responsabili e il rispetto non è un gioco politico.

Qualunque forma di appoggio si sia data per una campagna, una petizione, un qualsiasi cosa che è stato immesso nella rete, noi non siamo responsabili solo delle nostre azioni, siamo responsabili anche delle conseguenze delle nostre azioni. Io mi devo ben prefigurare che posso scatenare i leoni da tastiera. Le parole poi hanno un peso.

Dobbiamo imparare a utilizzare le parole giuste, il significato che esse hanno, il silenzio. Anche il silenzio ha un peso. Le parole sono pietre ma il silenzio può avere una forza altrettanto potente.

L’indifferenza, io pensavo a questa parola spiegata dal nostro Sindaco in erba al nostro ultimo Consiglio Comunale, il Consiglio dei Ragazzi e delle Ragazze, che parlava della Segre, della parola indifferenza nel significato che vi leggeva la Segre, reso attuale ancora oggi, ancora di più oggi. E poi voglio dire un'ultima cosa, lasciamela dire: le donne nemiche delle donne. Io ho fatto tantissimi convegni su questo tema, sul pregiudizio che è radicato in noi.

E allora noi veramente smettiamola di affossarci e di oscurarci, cerchiamo di essere alleati delle donne, non lamentiamoci del pregiudizio se poi siamo le prime a coltivarlo, perché le donne sono una risorsa fondamentale per lo sviluppo della società e possono portare un grandissimo progresso. Le donne possono davvero essere una forza. Noi non dobbiamo mica legarci ai favoritismi dell'uomo di potere di turno.

Noi dobbiamo prenderci la mano, abbiamo.................... alle porte,................. alla Presidenza quest'anno del V20, parleremo di empowerment femminile, parleremo di tutte le difficoltà a cui ci ha costretto questo periodo di pandemia, i diritti negati, i diritti che ci vengono a mancare, le discriminazioni nel mondo del lavoro, le conseguenze che hanno sopportato di più le donne legate a questo evento pandemico tragico.

Allora io voglio appartenere a quel genere di donne che un domani si gireranno indietro verso le donne più giovani. Io voglio girarmi verso una donna più giovane di me domani e tendere la mano ed aiutarla ad arrivare dove sono arrivata io e anche oltre. Tornando a noi, così concludo, alle Istituzioni va chiesto un impegno unico in questo senso, di individuare tutte quelle condizioni che possono favorire il fenomeno del linguaggio d'odio e lì adottare le misure per prevenirlo e contrastarlo.

Questo è l'impegno che noi chiediamo, che noi ci dobbiamo assumere. Ed ecco io veramente mi auguro e ci auguro che questa mozione, che è una mozione unitaria, identitaria, possa essere accolta da tutti per recuperare quel senso delle Istituzioni e quell’etica pubblica degli amministratori, che ci permetta di proseguire nel segno del giusto confronto democratico i lavori di questo Consiglio. Grazie a tutti.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ringrazio Valentina Noce, che era la prima firmataria della mozione. Adesso apro la discussione. Vi ricordo che sulle mozioni ci sono cinque minuti a testa per dibattito.

Chi vuole iscriversi? Consigliera Gambardella, prego.

GAMBARDELLA MONICA · Consigliere Lista Monica Gambardella SindacoLeggi intervento

Buonasera Presidente, grazie, buonasera signor Sindaco, signori della Giunta e colleghi Consiglieri. Intanto esprimo soddisfazione per essere qui presente, consentitemi il ringraziamento e il fatto di avere questa opportunità in presenza. Rispetto alla mozione, l’iniziativa della Consigliera Avvocato Noce ha trovato da subito il mio pieno appoggio per contenuto e metodo.

Mi sono espressa sui temi in più sedi e in più momenti, ribadendo sempre che nella mia concezione della politica si possa esercitarla democraticamente e civilmente. Questo perché i risultati poi sono assolutamente maggiori quando la strategia è positiva e puntuale. I compiti che devono svolgere i propri rappresentanti istituzionali vengono meglio rappresentati nella società se non offuscati da questioni che dovrebbero essere nel 2021 superate e quasi non trattabili.

Ho appoggiato il metodo perché è un’iniziativa collegiale delle donne dell'opposizione, che poi ha trovato l'intento condiviso anche da parte della maggioranza, ma soprattutto perché è un tema che è per tutti e rivolto a tutti: parte dalle donne ma, come ho già detto in quest’aula rispetto ad altre iniziative ed altre emozioni che soni state già citate, riguarda tutti noi, uomini e donne, nel pieno rispetto di tutti nelle parità.

Siccome invece sembrava di assistere a un'escalation nei toni, forse perché a volte bisogna un po' ricondurre il modus operandi entro alcuni binari civili, magari ponendo o dei freni o comunque facendo delle considerazioni di opportunità, non so se c'è stato per distrazione, disinteresse o mera volontà, però noi ci siamo trovati che lo stesso Consiglio Comunale dei Ragazzi ha chiesto a questo Consesso di usare toni moderati e di applicare buon senso istituzionale, cioè gli stessi ragazzi hanno dato prova non solo di buon metodo, hanno fatto dei buoni progetti, ma anche di riuscire a rapportarsi tra di loro così come noi dovremmo fare per loro e per le persone più fragili, perché noi dobbiamo anche pensare a quelli che non hanno voce.

Quindi quando noi abbiamo voce dobbiamo farlo in maniera consapevole e sapendo delle conseguenze che queste voci e queste parole hanno. Non ritengo che gli attacchi personali siano ammissibili. Rovigo deve assurgere alla cronaca per meriti, per efficienza, per iniziative virtuose positive.

Ne ha l’occasione. Non è opportuno per nessuno che ci siano discussioni superabilissime, consentitemi il superlativo, che nulla aggiungono alla soluzione dei problemi della città, ma forse diventano dei diversivi veramente improduttivi. Ritengo che il Consiglio Comunale debba dare una linea unica, chiara e condivisa su un tema di questo tipo.

L’ha già dato, si è espresso nelle mozioni, lo faremo anche in un punto successivo, ma deve applicarlo soprattutto; deve applicarlo tramite azioni e parole adeguate. Tutto lascia il segno. Ai ragazzi nelle scuole si insegna che nulla va perduto dei social, la loro vita è cambiata rispetto a quella che abbiamo fatto noi dove non c'erano i social.

Restano macigni nella loro vita come nella vita di ciascuno. Ognuno poi si assume le proprie responsabilità, è vero, però bisogna indurre la linea d'azione nella maniera positiva. Quindi io ritengo che questa sia una mozione assolutamente trasversale, condivisibile, che non tocca le sensibilità di nessuno in particolare ma di tutti in generale.

Quindi ringrazio per l'iniziativa da parte della Consigliera Noce e delle colleghe Consigliere dell'opposizione che hanno ritenuto questo, nonché chi ha voluto dare il proprio apporto con l'emendamento, perché è giusto così in un consesso democratico. Grazie.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ringrazio la Consigliera Gambardella. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Montagnolo, prego.

MONTAGNOLO ANGELO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento

Grazie Presidente. Io dichiaro di essere estremamente grato e viene ampliata la mia stima nei confronti della prima firmataria della presente mozione: è riuscita a portare alla presenza del Consiglio Comunale un oggetto che poteva ulteriormente dividere la composizione delle rappresentanze dei gruppi.

Pertanto va dato atto e va riconosciuto il lavoro di mediazione che è riuscita a fare assieme alle altre firmatarie e chi ha collaborato nella stesura finale che in questa formula, con questo testo, io credo che possa l'oggetto acquisire l'unanimità. Come era stato presentato inizialmente, avrebbe creato ulteriori screzi, probabilmente dettato anche dalla difficoltà, e lo abbiamo constatato nelle ultime sedute del Consiglio Comunale, di operare a distanza.

La presenza, come lei citava nelle premesse, Presidente, è veritiera; c'è l'opportunità di rapportarci in modo diretto, di trovare anche delle proposte e delle soluzioni che possono essere condivisa da parte di tutti, e le azioni che sono state assunte, in modo particolare dove siamo testimoni questi ultimi due anni per questo oggetto, ci ha sempre trovato in comune accordo, tanto più che successivamente affronteremo anche l'argomento molto simile che si tratta dall’acquisizione del Manifesto che ci verrà presentata da parte di questa Giunta.

Su questo clima, su questo tenore, io ben volentieri vi partecipo. Non sono un frequentatore dei social, perché so e ne ho viste, come un po' tutti, diversi aspetti, da cui voglio sottrarmi per evitare eventuali scivoloni, però chi gli usa deve stare in modo particolare attento perché, come iscritti, poi rimangono e possono anche ferire.

Rinnovo il riconoscimento pubblico, la mia estrema stima per l'operato che è stato fatto da parte in primis della Consigliera Noce e da chi ha partecipato alla presentazione di questa proposta, che non potrà a mio avviso che raccogliere un'adesione sentita e partecipe.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ringrazio il Consigliere Montagnolo. Ha chiesto di intervenire la Consigliera Biasin, prego.

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca feliceLeggi intervento

Grazie. Devo dire la verità che, quando avevo letto la mozione nella sua originaria formulazione, ero un po' perplessa, come anche ha fatto presente qualcuno di coloro che mi hanno preceduto. Ero un po' perplessa perché, pur ovviamente condividendo quello che era il contenuto finale della mozione, a mio parere la premessa si prestava ad una serie di valutazioni ed interpretazioni che potevano sembrare avere anche in parte uno spunto polemico.

Però devo dire che questa mozione è stata utile, nel senso che è stata una buona occasione e probabilmente anche da un certo punto di vista capita al momento giusto, nel senso che non possiamo nasconderci che dopo il famoso Consiglio Comunale del 28 aprile ci sono stati una serie di eventi politici importanti per questa città, che hanno portato anche alle dimissioni del Sindaco, e quindi probabilmente questa mozione ha costituito per noi, parlo anche dei Consiglieri e delle Consigliere di maggioranza, un modo anche per fare una riflessione un po' su tutto quello che era successo in occasione di quel Consiglio Comunale e anche successivamente.

Io sono stata soddisfatta, se devo dire la verità, per il tipo di percorso che è stato fatto, per l'approccio che c'è stato alla metodica di condivisione all'interno della maggioranza e nei rapporti che i delegati della maggioranza hanno avuto con l'opposizione, per arrivare a questo testo condiviso. Quindi è un testo che io vedo utile per l'intero Consiglio Comunale, prima ancora sostanzialmente ne riconosco la valenza all'interno della coalizione, e per questo è un percorso di cui sono soddisfatta.

Poi voglio focalizzare alcuni contenuti di questa mozione che sono secondo me quelli rilevanti, ed è la frase nella quale si dice che “il Consiglio Comunale in tutta la sua interezza condanna qualunque episodio di uso ostile del linguaggio che si sia verificato tanto ai danni dei Consiglieri e delle Consigliere comunali, quanto del Sindaco, prendendo le distanze dagli autori di tali comportamenti e rinnovando a mantenere la comunicazione politica nell'alveo della correttezza e di rispetto delle persone”, e poi c'è l'impegno.

Credo che questa sia una frase molto importante perché, se devo dire la verità, al di là di quello che è stato lo svolgimento del Consiglio Comunale del 28 aprile, non vi nascondo che io, che sono nuova nell'esperienza del Consiglio Comunale, in precedenti Consigli, in altre sedute, ho avuto delle volte anche delle situazioni di imbarazzo, perché io credo che in questo consesso spesso non abbiamo mantenuto la comunicazione politica così come è stato scritto nell'alveo della correttezza e del rispetto delle persone.

E quindi io mi auguro che questa mozione, che abbiamo condiviso tutti quanti, sia anche un modo per tutti di riprendere anche una modalità più civile di tenere le sedute del Consiglio Comunale, perché onestamente a volte io ho visto trascendere proprio in questa sede, in sede delle Commissioni, e quindi credo che questo vada bene per tutti quanti perché, come è stato sottolineato prima di me, siamo noi i rappresentanti delle Istituzioni e quindi assolutamente spetta a noi prima di tutto mantenere il livello di comunicazione politica elevato proprio, perché questo costituisca esempio anche per evitare, anzi fermare il dilagare di quella che può essere l'inciviltà al di fuori di questo consesso.

E poi volevo solo chiudere con una chiosa. Io non credo che - mi sono segnata alcune frasi che sono state dette da chi mi ha preceduto - non credo che le donne possono essere una forza, penso che le donne siano una forza e non abbiamo assolutamente bisogno di legarci al potentato di turno.

Non ho visto, questo lo dico proprio sinceramente per come ho vissuto questa vicenda, nessun tipo di accanimento di donne contro le donne, cioè quello che è successo è un qualche secondo me che esula da questo tipo di dinamiche, per cui mi piace ricondurlo proprio nello spirito di questa mozione, ovvero sia quella di mantenere a livello istituzionale un certo decoro che sia di esempio anche al di fuori.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ringrazio la Consigliera Biasin. Qualcun altro che vuole intervenire? Mattia Maniezzo e poi anche Masin e poi Magon.

Prego Maniezzo.

MANIEZZO MATTIA · Consigliere ITALEXITLeggi intervento

Grazie. Ben rivisti tutti quanti perché credo che la politica si deve fare in presenza, nelle piazze e guardandosi in faccia, perché siamo ancora esseri umani, quindi speriamo che si vada sempre e solo verso il meglio e che questa situazione distopica assurda che ci sta travolgendo finisca molto presto. Io volevo fare la mia lettura politica di questa situazione che ha portato le donne dell'opposizione a fare quello che hanno fatto, che ovviamente condivido; condivido anche la mozione fatta dalla maggioranza.

La mia lettura sotto un profilo politico è questa, che sostanzialmente linguaggio d'odio, body shaming, maschilismo, femminismo, è stata una casualità probabilmente che ci siano state la maggioranza di donne in quei cinque dissidenti che hanno votato quella sera famosa del 28 aprile.

La mia lettura politica semplicemente è che o voti come vuole la maggioranza, o sei trattato come un criminale, e questo è stato quello che è stato fatto nei confronti di quelle cinque persone, di quei cinque colleghi che autonomamente, legittimamente e democraticamente, hanno espresso la loro opinione e volontà su una tematica, per carità importante, che riguarda la nostra città. Sono stati eletti per fare questo.

Che poi il signor Sindaco abbia forzato la mano fingendo le dimissioni, che si sapeva ovviamente che poi le avrebbe ritirate, questo ha esasperato ancora di più il clima politico, che ha portato ad essere soggetti di vessazioni, di offese, di ingiurie, dei colleghi che hanno solamente espresso il loro pensiero.

Quindi qui non è una questione di differenza di genere, di linguaggio d'odio e di tutte queste belle parole che questo Consiglio Comunale a maggioranza democratica per modo di dire si riempie la bocca ormai da due anni, ma qui il messaggio politico è chiaro: o voti con la maggioranza e stai ai diktat della maggioranza, o se provi ad avere un tuo pensiero autonomo e votare in contrasto, ecco quello che accade. Grazie.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ringrazio il Consigliere Maniezzo. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Masin, prego. MASIN MATTEO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Non è che voglio rispondere al collega Maniezzo però....

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Lei faccia il suo intervento e si rivolga di qua, non risponda a nessun altro. Grazie. MASIN MATTEO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Ogni Consigliere che siede in quest'aula rappresenta istanze del territorio; istanze che a volte potrebbero essere anche in contrasto con quelle delle posizioni del singolo gruppo di appartenenza.

Questo fatalmente potrebbe portare, all'interno del singolo gruppo, come dello schieramento di appartenenza, dei conflitti che però non posso e non devono andare oltre la semplice dialettica. Diciamo che è più lo scontro tra avversari politici che dà il senso di cosa sia il fuoco amico. Per quanto riguarda questa singola mozione, ritengo doveroso ringraziare le colleghe per aver portato all'attenzione del Consiglio e della città un argomento spinoso, che però non è certamente nuovo.

Io stesso per anni, nonostante il ruolo di Capogruppo di opposizione, per cui non vincolato da alcun accordo di coalizione, sono stato oggetto di critiche aspre per aver semplicemente scelto di rompere schemi e liturgie, dando priorità alle aspettative della comunità, senza che nessuno all'epoca si sognasse nemmeno di stigmatizzare critiche che dal dileggio poi sono arrivate allo scherno, grazie ai media che hanno fatto da cassa di risonanza.

Per cui personalmente ritengo utile questa mozione e convintamente la voterò.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ringrazio il Consigliere Masin Ha chiesto di intervenire la Consigliera Magon, prego. Le do anche il benvenuto, perché credo che sia la sua prima volta in presenza da quando ha preso il posto del Consigliere Corazzari. Benvenuta.

MAGON SABRINA · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento

Io volevo intanto ringraziare Valentina Noce e tutte le prime firmatarie di questa mozione, e anche poi tutti quelli che hanno collaborato a poi è arrivata oggi in Consiglio Comunale. Non mi ha spinto a firmarla nessuna motivazione politica particolare, ma vi faccio una citazione di San Bernardo di Chiaravalle per farvi un attimo capire.

San Bernardo di Chiaravalle è lo “specialis patron ordini nostri” perché fece parte di un’Associazione molto particolare e devo dire che ne prendo un po' punto su alcune cose che ha detto.

Quello che mi ha portato a firmare subito è stata una cosa che ho letto di lui e che dice che “l'impunità provoca la temerarietà, e questo apre la via ad ogni eccesso”, per cui qualsiasi comportamento, atto stile o di odio, va sempre condannato, senza se e senza ma, che sia sui social, che sia scritto, che sia frontale, che sia qui dentro, va comunque sempre condannato.

Per cui io ho firmato subito la mozione di Valentina e sono contenta poi che sia arrivata così e abbia avuto queste parole un po' da parte di tutti. Per cui vi ringrazio.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ringrazio la Considera Magon. Qualcun altro che vuole intervenire sull'argomento? Prego Consigliere Sette.

SETTE DAMIANO · Consigliere Lista Civica Menon SindacoLeggi intervento

Grazie Presidente, saluto i Consiglieri. Non è facile, vi dico la verità, perché al di là di tutto il buonismo, il mielismo e tutte le cose belle e buone che si possono dire, stiamo trattando comunque un argomento particolare, scottante, che è una brutta pagina, aperta e chiusa a metà, e soprattutto lo stiamo facendo e dicendo “Vabbè, una pacca sulla spalla, ragazzi andiamo avanti”. Francamente secondo me non è corretto.

La mozione che adesso andremo a votare parla di impegni per il futuro, ma a mio parere è giusto sottolineare gli impegni già presi in passato, e quindi non solo quelli del futuro, e sui quali dobbiamo assolutamente fare chiarezza.

Leggendo questa mozione e togliendo i termini inglesi e le date di riferimento, sembra di tornare indietro nel tempo in merito ai fatti di cronaca in cui la libertà di espressione non era tutelata, ovvero qua abbiamo dei Consiglieri comunali che nell'esercizio pubblico, e tutelati dalle leggi dei nostri padri costituenti, esprimono la loro opinione e la loro volontà politica, e di rimando invece vengono subissati dall’innesco di una montagna di odio che potrebbero spingersi anche a dei reati Visto che con i mezzi attuali gli incendiari possono essere rintracciati, e visto che nei messaggi il signor Sindaco ha sempre preso giustamente le distanze da qualsiasi forma di odio, sia esso mediatico e non, ritengo sia giusto e doveroso che questo allontanamento non debba rimanere solamente nei post dei social, ma debba essere concretamente attuato, anche se questo può significare l'allontanamento di alcuni membri di alcune persone che possono essere nella maggioranza o alcune figure che ricoprono cariche dirette ottenute grazie alla nomina da parte del Sindaco o della Giunta, altrimenti non possiamo cercare giustizia per figure di fuori della città di Rovigo, proporre mozione di libertà come ha detto Valentina, le libertà per tutto il mondo, cioè tutti i diritti civili sono fuori da Rovigo, diritti di qualsiasi cosa, però noi nella nostra cameretta il diritto non andiamo a contemplarlo.

E quindi la tutela delle minoranze sta bene, però l'assistenza alla democrazia e al senso delle Istituzioni che ci porta qua deve essere mantenuta sempre, altrimenti se poi non osserviamo le regole basilari a casa nostra, non potremmo essere credibili, e ognuno dentro di sé sa benissimo come è andata. Poi possiamo essere qua e dirci tutto quello che vogliamo, va bene, voteremo tutti, siamo a posto, tutti contenti, però alla fine ognuno dentro di sé sa benissimo com'è andata. E’ inutile girarci tanto attorno.

Io spero veramente che si possa chiudere una pagina e si possa continuare a lavorare, però veramente in democrazia. Grazie.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ringrazio il Consigliere Sette. Qualcun altro che chiede di intervenire? Prego Consigliere Scaramuzza.

SCARAMUZZA GIANMARIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Grazie Presidente. Credo che in ogni consesso in cui esiste una maggioranza e una minoranza ci sia una dialettica magari anche su posizioni diverse, ma quando i tonni alterano il dibattito e trascendono addirittura nelle offese, allora siamo oltre quello che è la democrazia e oltre quello che è la decenza e l'educazione.

La mozione quindi raggruppa le varie tematiche e mette in risalto la comune decenza con riconoscimento dei canoni democratici. Questa mozione esprime un sentimento comune in quanto trasversale e condivisibile, e dimostra che quando si vuole raggiungere degli obiettivi, superando quelle che sono le diversità di opinione, eccetera, gli obiettivi comuni si raggiungono.

Grazie, un ringraziamento va in particolare a coloro che hanno promosso questa mozione, che è pienamente a mio avviso condivisibile in tutti i suoi passaggi. Ringrazio ancora i promotori e chiudo il mio intervento. grazie.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Qualcun altro vuole intervenire sul tema? Stiamo parlando dell'emendamento in questa fase. Chiudo la discussione?

Chendi prego.

CHENDI NELLO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento

Grazie Presidente. Siamo proprio messi male qua, bisogna anche parlare mezzi storti. Meglio di prima, meglio della scatola di metallo, o del computer o del telefonino.

Siccome siamo ad una conclusione di un emendamento unitario su un tema che è stato di particolare interesse oltre che attenzione delle componenti politiche che sono qui presenti, che hanno vissuto la fase dell'inizio del problema, cioè la discussione era stata condotta tutti da remoto, poi c’è stata una votazione e poi il problema è stato il dopo, cioè l'intervento soprattutto di soggetti esterni, che non è la prima volta che, sia Rovigo, sia altre realtà del paese, si utilizza ahimè i social per denigrare l'avversario di turno, anche se non è avversario, ma l'amico fino a ieri improvvisamente diventa nemico perché non ha condiviso un percorso che magari si mette anche qualche parola completamente avulsa dal contesto.

Quindi quando si è superato direi attraverso il dialogo, il confronto, la riflessione, il momento e si arriva a queste conclusioni io non posso che dire, non che sono felice, ma rappresentando tutto un gruppo anche complesso che ha vissuto anche il trauma della diversificazione, io sono molto soddisfatto delle conclusioni.

Ringrazio la Valentina che si è mossa per prima insieme alle altre colleghe per promuovere una riflessione, quindi una mozione su questo tema, che poi è stata anche condivisa dalle altre componenti attraverso riflessioni allargate, che permettono oggi di avere una modifica che può essere sottoposta al Consiglio e trovare l’unanime, almeno auspico unanime condivisione. Quindi bene la conclusione.

Meno bene le origini per cui è nato questo problema, ma dobbiamo metterlo in conto nei giochi della democrazia degli anni 20; non solo gli anni 20 di un secolo fa, ma sono gli anni 20 che comunque comportano un diverso tipo di impostazioni del rapporto e del confronto tra le componenti politiche.

Lo vediamo anche in Parlamento spesso: gli esempi in Parlamento non sono certamente il massimo anche dell'educazione per i termini che vengono usati e poi dal Parlamento si spostano anche sui social, si spostano sui giornali, sulla stampa e così via.

Poi li vediamo anche in tv, cioè il linguaggio oggi della politica ahimè non è più molto elegante, si usano terminologie a volte molto fastidiose, offensive e che non rispecchiano più i termini del confronto, che è normale, è bello che ci sia, guai se non ci fosse, però l’uso di epiteti o di termini volgari, offese, ovviamente attraverso l'anonimato, l'uso magari di personalità che sono diverse, pseudonimi, ovvero la distanza che non alimenta il confronto diretto, aiuta purtroppo io dico persone che sono estranee alla vita politica, a utilizzare i social per rafforzare o per potenziare aspetti.

Fanno parte delle regole di questi anni, a cui dobbiamo non dico abituarci, dobbiamo non abituarci utilizzando questo strumento, che è quello di una presa di posizione forte del Consiglio Comunale, del consesso che ha vissuto il problema, e che quindi rispetto a questo trova una terapia: la terapia è la risposta anche democratica che queste cose non s’hanno da fare, come Don Rodrigo disse rispetto al matrimonio “Questa non s’ha da fare”.

La terza riflessione che faccio è che quindi, ed è la conclusione del mio ragionamento, da questo ne usciamo tutti rafforzati, nel senso che l'insegnamento a tenere bene in testa, cioè che il confronto va bene, a volte il confronto può diventare anche scontro, ma non è uno scontro ideologico, è uno sconto magari su alcuni punti di vista tecnico, oppure problemi di carattere amministrativo che possono portare differenziazioni; ci posso essere differenziazioni che non hanno doppi scopi, come non c'era nella diversa datazione, non era un segnale, era semplicemente una valutazione diversa, quindi le cose vanno ridimensionate, vanno poste nel giusto contesto.

Non bisogna mai pensare che qualcuno utilizza strumenti occulti per fare. Se ci fossero state volontà di fare un tipo di valutazione diversa, questo sarebbe stato fatto senza bisogno di fare i giochetti.

Quindi un insegnamento è che è stata un'esperienza spiacevole, diciamo una buccia di banana che è successa, da tenere ben in testa per tutti che non succeda mai più nell'uso delle parole, e anche perché quello che è successo sia utile, perché credo tutti ne usciamo rafforzati, tutti cresciamo, perché non era una cosa voluta, non era una cosa prevista.

E’ successa e pertanto, se si è trovato rimedio, e questa soluzione della mozione e il successivo emendamento che oggi viene proposto, credo che sia una bella risposta e una bella soluzione che troviamo ad una questione che è nata e che è stata direi risolta e, come tale, senza doppi meccanismi ma nella chiarezza che è stato il percorso e che oggi si conclude direi positivamente. Grazie.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ringrazio il Consigliere Chendi. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Moretto, prego.

MORETTO MATTIA · Lista Giorgia Meloni Fratelli d’Italia sovranisti conservatoriLeggi intervento

Buongiorno a tutti. Poche parole per ringraziare le quattro firmatrici del documento; un documento che, come giustamente ha detto il Consigliere Chendi, deve stimolare riflessioni, deve stimolare riflessioni al nostro interno e deve in qualche modo tracciare un percorso che in linea di massima dovrebbe essere ovvio dentro noi stessi, cioè rispetto delle posizioni altrui anche che sono diverse dalle nostre, rispetto delle persone che viene prima di tutto.

Purtroppo però abbiamo visto che è andata giù un po' la catena, come si suol dire, nelle settimane scorse con questo triste episodio nel quale persone, giustamente come dice il Consigliere Chendi, estranee al Consiglio Comunale, ma sarebbe anche il caso poi di andare a individuarle, però comunque non voglio essere l'inquisitore di turno, però devo dire che le manifestazioni di dissenso come qualcuno le chiama che sono avvenute durante uno degli ultimi Consigli Comunali, sono state un po' il casus belli di tutto quello che è successo, e un po' di questa campagna di odio e fango che ha riguardato cinque o sei Consiglieri comunali della maggioranza, anche pubblicamente, perché ripeto il rispetto delle persone prima di tutto, mi sono sentito in dovere di uscire anche sulla stampa ma non solo, anche attraverso interlocuzioni private, manifestando un po’ quella che è una vicinanza e una solidarietà nei confronti appunto di queste persone che di certo non hanno meritato tutto questo.

Mi fa molto piacere che queste settimane che sono intercorse dall'ultimo Consiglio Comunale abbiano portato l'adesione da parte di tutto il Consiglio Comunale di un testo emendato. Fa pensare però permettetemi il fatto quando sento dire che la formulazione originaria poteva in qualche modo creare difficoltà all'interno della maggioranza. Se mi permettete un attimo fa pensare, però guardiamo avanti.

Il percorso tracciato dobbiamo essere fedeli e ossequiosi nel rispettarlo. Mi auguro che sia stata veramente una buccia di banana e mi auguro altresì che su questo percorso, che durerà ancora tre anni e mezzo, di bucce di banana non ce ne saranno ancora altre perché, se questi sono i comportamenti, allora credo che sia un qualcosa di poco nobile.

Comunque ovviamente il favore alla mozione è totale, per cui ringrazio ancora coloro i quali hanno scelto di andare ad appoggiare un pezzo così importante, che deve essere un po' quella la linea guida, non solo di questa nostra convivenza, di tre anni che abbiamo ancora davanti, ma deve essere una guida che va a disciplinare un po' i rapporti sociali ovunque noi siamo e di tutto il mondo. Per cui io vi ringrazio ancora e ho terminato, Presidente.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere Moretto. Prego Consigliere Saccardin. SACCARDIN FEDERICO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Presidente, signor Sindaco, colleghi.

Io ho partecipato al lavoro che ha portato all’emendamento della mozione; ho partecipato insieme con il collega Borsetto alla formulazione di quelle che erano le osservazioni e le integrazioni che noi ci siamo sentiti di proporre al testo originario.

Abbiamo cercato con questo lavoro di offrire anche ai colleghi che hanno predisposto il primo testo l'opportunità di allargare le considerazioni a una dimensione che fosse in grado di interpretare in maniera più ampia il disagio che si è venuto a verificare all'interno di questa vicenda.

Io credo che la dialettica all'interno di un contesto politico istituzionale come questo e come gli altri sia un valore, non sia un elemento negativo, e credo che questa esperienza sia servita anche all'interno di quella che è la maggioranza per valutare i propri percorsi all'interno dei quali definire i punti di convergenza e le proposte con le quali presentare alla città le soluzioni che ritiene più adeguate. Io credo che però dobbiamo tenere distinto i fatti.

Io non condivido quanto è stato affermato prima, che le dimissioni del Sindaco sono servite a incrementare il clima di odio, eccetera. Io penso che siano fatti diversi e distinti.

Che il Sindaco che abbia preso atto, secondo la sua valutazione, che quell'evento mettesse in discussione la sua prerogativa di rappresentanza maggioritaria del Consiglio Comunale, e che quindi abbia assunto una decisione del tutto avulsa da quelli che sono stati gli elementi che poi si sono verificati all'interno della dialettica che si è sviluppata.

Per quanto mi riguarda credo di essermi sempre attenuto a un linguaggio corretto, di non avere mai condiviso posizioni che fossero men che corrette, e di considerare la gentilezza come dice Carofiglio in un recente libro che ha pubblicato “l'elemento con il quali si possono dire le cose nella maniera più franca senza offendere gli interlocutori”. Se questo è il principio che questo Consiglio vota nel votare questa mozione, penso che abbiamo fatto tutti un salto di qualità.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ringrazio il Consigliere Saccardin. Qualcun'altro vuole intervenire? Se no dichiaro chiusa la discussione.

Dichiaro chiusa la discussione. Ci sono due minuti adesso per le espressioni di voto. Se c'è qualcuno che vuole intervenire, prego Consigliera Noce.

NOCE VALENTINA · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento

Intervengo se non per esprimere un ringraziamento per la condivisione, per le belle parole espresse e per dire che, quando c'è la volontà di unificare delle questioni importanti come possono essere i valori democratici e i principi costituzionali, io credo che questi momenti altissimi meritino di essere vissuti. Perciò io ringrazio i Consiglieri che hanno permesso questo ed esprimo il voto positivo, favorevole.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Qualcun altro che vuole intervenire come dichiarazione di voto sull'emendamento? Nessuno.

Chiudo la dichiarazione di voto sull'emendamento e lo mettiamo in votazione. Prego Dottoressa Cittadin. Il Segretario procede con l’appello nominale per la votazione.

ARETUSINI MICHELE · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento
AZZALIN GRAZIANO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
BAGATIN BENEDETTA · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
BALZAN MARGHERITA · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
BERTACIN RICCARDO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca feliceLeggi intervento
BONVENTO MARCO · Consigliere Lista Civica Menon SindacoLeggi intervento

Favorevole. BORSETTO OTTAVIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

BUSINARO GORGIA · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
CHENDI NELLO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
GAFFEO EDOARDO · SindacoLeggi intervento
GAMBARDELLA MONICA · Consigliere Lista Monica Gambardella SindacoLeggi intervento
GIANNESE ROBERTO · Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca feliceLeggi intervento
MAGON SABRINA · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento
MANIEZZO MATTIA · Consigliere ITALEXITLeggi intervento

Favorevole. MASIN MATTEO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

MENON SILVIA · Consigliere Lista Civica Menon SindacoLeggi intervento
MILAN MATTIA · Consigliere Lista Civica Menon SindacoLeggi intervento
MONTAGNOLO ANGELO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
MORETTO MATTIA · Lista Giorgia Meloni Fratelli d’Italia sovranisti conservatoriLeggi intervento
NALE CATERINA · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
NOCE VALENTINA · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento
OSTI GIORGIO · Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca feliceLeggi intervento
RAISE MICAELA · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
RIZZATO LORENZO · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento

Favorevole. ROMAGNOLO ALESSANDRO - Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca felice: Favorevole.

ROMEO NADIA · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento

Favorevole. SACCARDIN FEDERICO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole. SCARAMUZZA GIANMARIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

SETTE DAMIANO · Consigliere Lista Civica Menon SindacoLeggi intervento

Favorevole. TRANIELLO ELISABETTA - Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca felice: Favorevole.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La delibera passa con 31 voti favorevoli, ovvero l’unanimità dei presenti. Adesso dobbiamo invece votare la mozione così come emendata. Non apriamo la discussione sulla mozione perché con le Consigliere siamo d'accordo che abbiamo fatto una dichiarazione unica e un dibattito unico, però ci sono le dichiarazioni di voto.

Quindi c'è qualcuno che vuole fare dichiarazione di voto sulla mozione così come emendata? No. Quindi chiudiamo con le dichiarazioni di voto.

Prego. Il Segretario procede con l’appello nominale per la votazione.

ARETUSINI MICHELE · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento
AZZALIN GRAZIANO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
BAGATIN BENEDETTA · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
BALZAN MARGHERITA · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
BERTACIN RICCARDO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca feliceLeggi intervento
BONVENTO MARCO · Consigliere Lista Civica Menon SindacoLeggi intervento

Favorevole. BORSETTO OTTAVIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

BUSINARO GORGIA · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
CHENDI NELLO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
GAFFEO EDOARDO · SindacoLeggi intervento
GAMBARDELLA MONICA · Consigliere Lista Monica Gambardella SindacoLeggi intervento
GIANNESE ROBERTO · Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca feliceLeggi intervento
MAGON SABRINA · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento
MANIEZZO MATTIA · Consigliere ITALEXITLeggi intervento

Favorevole. MASIN MATTEO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

MENON SILVIA · Consigliere Lista Civica Menon SindacoLeggi intervento
MILAN MATTIA · Consigliere Lista Civica Menon SindacoLeggi intervento
MONTAGNOLO ANGELO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
MORETTO MATTIA · Lista Giorgia Meloni Fratelli d’Italia sovranisti conservatoriLeggi intervento
NALE CATERINA · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
NOCE VALENTINA · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento
OSTI GIORGIO · Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca feliceLeggi intervento
RAISE MICAELA · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
RIZZATO LORENZO · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento

Favorevole. ROMAGNOLO ALESSANDRO - Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca felice: Favorevole.

ROMEO NADIA · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento

Favorevole. SACCARDIN FEDERICO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole. SCARAMUZZA GIANMARIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

SETTE DAMIANO · Consigliere Lista Civica Menon SindacoLeggi intervento

Favorevole. TRANIELLO ELISABETTA - Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca felice: Favorevole.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Anche la mozione viene approvata con 31 voti favorevoli, ovvero l'unanimità dei presenti. Io ringrazio veramente di cuore le quattro Consigliere comunali firmatarie che hanno posto questo importante problema all'attenzione di tutto il Consiglio Comunale, ed esprimo anche apprezzamento per il lavoro che poi avete svolto e abbiamo svolto tutti insieme per arrivare a una mozione votata all'unanimità su un argomento così importante. Quindi grazie a tutti.

Credo che questa sia una bella pagina di Consiglio Comunale.

Relazione del CdA Ecoambiente Srl - Discussione62 interventi
ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Andiamo invece adesso al secondo punto all'ordine del giorno che invece è la discussione sulla partecipata Ecoambiente, in presenza del CdA. Prima di fare intervenire il CdA, l’Assessore Merlo voleva in qualche modo illustrare, dare una prima lettura, una prima premessa rispetto a quello che poi invece ci verrà detto dal CdA di Ecoambiente. Quindi prego Assessore Merlo.

MERLO DINA · AssessoreLeggi intervento

Grazie. Io vorrei fare una piccola premessa sulla cronologia dell’affidamento in house alla Società Ecoambiente.

Partirei dagli aspetti normativi relativi alla competenza di questo affidamento; aspetti normativi in cui dalla legislazione nazionale è stato demandato l'affidamento della gestione e controllo del servizio del ciclo dei rifiuti a un Ente intercomunale competente, di cui fanno parte i Comuni obbligatoriamente, e la loro funzione di gestione è svolta attraverso questi Enti di Bacino, al fine di razionalizzare le modalità di esercizio e superare la frammentazione della gestione.

La Regione, alla quale il legislatore nazionale ha delegato l’emanazione di norme organizzative, ha previsto con la legge 52 l'istituzione dei Consigli di Bacino come forme associative intercomunali dotate di personalità giuridica di diritto pubblico, preposte all’esercizio associato delle funzioni di organizzazione e controllo diretto del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani.

La Giunta Regionale del Veneto ne ha istituito 12, al fine di consentire economie di scala e massimizzare l'efficienza del servizio. Tutti i Comuni della Provincia di Rovigo sono andati a costituire il Consiglio di Bacino Rovigo. In seguito, e cioè a fine ottobre 2019, è stata attivata a livello nazionale la funzione dell’Autorità di Regolazione per l’Energia Rete ed Ambiente, ARERA, per regolamentare il metodo di calcolo tariffario anche per il servizio rifiuti.

Infine a livello comunitario sono ancora in corso di emanazione nuove direttive relative a forme e norme per favorire il riutilizzo e il riciclaggio dei rifiuti, al fine di arrivare a un'economia sempre più circolare. Il Consiglio di Bacino Rovigo è stato istituito nel settembre 2017, con sottoscrizione dei 50 Comuni.

Nel maggio 2018 l’Assemblea del Consiglio di Bacino dei Sindaci approva un accordo di cooperazione per l'avvio del Consiglio di Bacino Rovigo e supporto alla programmazione e sviluppo degli obiettivi di bacino. La cooperazione è stata realizzata con il Consiglio di Bacino Priula, con il Consorzio RSU ancora in essere, e i due relativi gestori, Contarina SpA, ed Ecoambiente.

L’inizio dell'attività del Consiglio di Bacino è avvenuta nel 2019, non essendo ancora perfezionato il subentro del Consiglio di Bacino al Consorzio RSU, come era previsto invece dalla legge nazionale e regionale istitutiva dei bacini; subentro che doveva avvenire entro il 2019 attraverso un percorso avviato dal Commissario Liquidatore di fusione del Consorzio RSU, concessione delle strutture e degli asset patrimoniali in Ecoambiente, e passaggio delle funzioni di controllo al consiglio di Bacino.

Nel 2019 il Consiglio di Bacino Priula propone all'approvazione dei Sindaci i principi guida del piano di bacino dei rifiuti del Bacino Rovigo, affidato in virtù dell'accordo di cooperazione al Bacino Priula, e precisamente tali linee guida prevedono: modello unitario a livello di Bacino della gestione rifiuti; raccolta differenziata porta a porta; standard di servizio per aree omogenee; unica banca dati georeferenziata di Bacino; tariffa puntuale di Bacino corrispettiva.

Appena avviata l’attività di questa Amministrazione, questi sono i patti già realizzati: agosto 2019 scadenza e cambio del Consiglio di Amministrazione; ottobre 2019 Assemblea di Controllo Analogo dei Sindaci del Bacino di Rovigo, riunita all'unanimità approva il piano di ricognizione e fusione del Consorzio RSU con relativi trasferimenti di proprietà e di funzioni, incaricando il Commissario Liquidatore di portare avanti tali decisioni entro il 31.12.2019; l'operazione di fusione viene invece bloccata a causa di un contenzioso aperto dal Commissario Liquidatore e la fusione verrà rinviata al 2020, concludendosi dopo una serie complessa di passaggi; 1° aprile 2020 subentro del Consiglio di Bacino al Consorzio RSU nei rapporti giuridici per la discarica T0; dicembre 2020 subentro del Consiglio di Bacino al Consorzio in tutte le funzioni giuridiche e fusione in Ecoambiente, conclusa il 17 dicembre 2020.

Per quanto riguarda la pianificazione da ambito dei rifiuti, nel corso dell'autunno 2019, inizio 2020, ho chiesto in quanto componente del Comitato di Bacino, in collaborazione con Ecoambiente e con gli altri referenti del Bacino, di poter effettuare un confronto e una valutazione con i principali Consigli di Bacino e gestori del Veneto in merito all'organizzazione del ciclo dei rifiuti, in particolare per valutare adattamenti relativi alle specificità di Rovigo rispetto al modello del porta a porta integrale già impostato dall’accordo di cooperazione Priula.

Questo confronto ha portato a proporre forme di sperimentazione per il centro storico e per aree individuate di particolare complessità nei quartieri urbani, fatta salva la classificazione in aree omogenee a diverse complessità.

Il COVID-19 a febbraio 2020 ha rallentato la prosecuzione del lavoro di pianificazione che si è conclusa il 18 settembre 2020 con l'approvazione del piano d'ambito provinciale dei rifiuti, immediatamente pubblicata sul sito del Bacino e che diventa la base per la redazione del piano industriale di Ecoambiente, azienda partecipata dai 50 Comuni e che, dopo la fusione del Consorzio RSU, presenterà il 51% di quote del Comune di Rovigo.

L’azienda, per poter conseguire l'affidamento in house, deve avere l'approvazione del piano industriale entro il 31 dicembre 2020. Il piano industriale viene approvato in prima battuta a fine dicembre, con richiesta di alcune modifiche, che portano alla definitiva approvazione il 31 gennaio 2021. A fine febbraio il Consiglio di Bacino approva il contratto di servizio in house ad Ecoambiente.

Questo piano verrà oggi presentato con riferimento alla progettualità per Rovigo ed è l’inizio di un percorso, non solo di rinnovamento dell'azienda, ma anche di riorganizzazione della raccolta e smaltimento rifiuti, con il perseguimento di obiettivi di carattere ambientale che riguardano riduzione dei consumi energetici, qualità dell'acqua, dell'aria e una prospettiva di economia circolare.

Questo progetto persegue obiettivi di efficienza e razionalizzazione economica e rappresenta un'opportunità per un'azienda della quale il Comune di Rovigo detiene oltre il 50% e che con l'affidamento in house ha acquisito un valore economico e una rilevanza industriale.

Il percorso che inizia oggi ci deve vedere tutti impegnati nella realizzazione di questi obiettivi comuni da perseguire nell'interesse della collettività e si dovrà basare anche su un piano di conoscenza e comunicazione delle nuove modalità introdotte nel servizio in riferimento ai risultati ambientali organizzativi che ne derivano. Grazie Presidente. Io ho concluso.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ringrazio l’Assessore Merlo per l'introduzione e per la premessa. Adesso facciamo pure entrare il Consiglio di Amministrazione. Un benvenuto al CdA di Ecoambiente e anche un ringraziamento per la disponibilità che hanno dato.

Il fatto di avervi invitato è stata una richiesta di tutto il Consiglio Comunale, perché ovviamente il tema importante, s voleva entrare nel merito di un piano industriale che ci vedrà coinvolti per i prossimi anni, e quindi si voleva fare un approfondimento ovviamente con tutto il Consiglio di Amministrazione. Quindi vi ringrazio e do la parola al Presidente Trombin, prego.

TROMBINI MARCO · Presidente EcoambienteLeggi intervento

Buonasera a tutti, grazie dell'invito. Saltiamo tutta una serie di preamboli perché quello che conta è il piano industriale, però è importante anche dire, io non ho sentito quello che ha detto l’Assessore Merlo e ho paura di ripetermi su alcuni aspetti. Noi siamo entrati ad agosto 2019, non è stata un’entrata semplice, ma dal giorno dopo abbiamo cominciato a lavorare in maniera importante perché avevamo degli obiettivi importanti.

Primo di tutti era la fusione, anzi ancora prima più importante era l'affidamento che si è ottenuto; la fusione, perché con la fusione ne derivano dei risparmi, e con la fusione di fatto poi succede che i Comuni sono diventati Soci diretti e il Comune di Rovigo ovviamente ha il 51%. Il lavoro che stiamo facendo è un lavoro molto, ma molto importante, che ci impegna devo essere sincero tutta la settimana.

Lasciamo stare la pandemia, l’abbiamo vissuta tutti in maniera molto pesante ed è stato pesante anche per noi, però c'era da andare avanti perché gli obiettivi erano importanti e li abbiamo posso dire raggiunti, perché l'affidamento trentennale fa sì che Ecoambiente sia l'azienda pubblica della Provincia di Rovigo che ha il maggior respiro in assoluto rispetto, non dico alle altre aziende pubbliche, ma è un'azienda molto importante che ha dei numeri importanti. Cosa abbiamo fatto oltre questo?

Siamo andati a verificare... Posso dire tra parentesi: siamo il Consiglio di Amministrazione che costa di meno in assoluto negli uffici anni, ve lo dico perché alla fin fine, siccome si sta guardando dappertutto a questo, e a me piace anche sottolinearlo, e abbiamo anche - e non è cosa da poco - diminuito in maniera sensibile i contenziosi che ci sono stati, non perché non ci sia stata attenzione, ma di fatto c'erano dei contenziosi piuttosto corposi e importanti. Non ultimo quello con l'ex Direttore Romanello.

Chi conosce un po' la storia degli ultimi cinque anni, sa che erano contenziosi piuttosto corposi, e li abbiamo chiusi con risparmio a favore ovviamente dei cittadini e della nostra azienda, questo è fuori dubbio. Mi fermo qua. Saltiamo i preamboli e lascio la parola ovviamente al Presidente del Consiglio perché poi l’Amministratore Delegato ha una relazione da leggere.

Grazie.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Allora do la parola all’Amministratore Delegato, Dottor Lovisari, prego.

LOVISARI GIANCARLO · Amministratore Delegato EcoambienteLeggi intervento

Grazie e buonasera a tutti. Leggo perché così cerco di essere razionale nella presentazione. Grazie ancora per l’invito che ci avete fatto, che ci consente appunto di poter interloquire anche direttamente, ed è comunque un fatto assolutamente significativo.

Parto da alcuni elementi che servono per inquadrare la vostra azienda, per capire come è organizzata in questo momento. Come diceva adesso il Presidente, la situazione organizzativa attuale risale a decisioni prese in Assemblea dei Soci alla fine del 2016, che superava un quadro organizzativo preesistente.

Ora la Società è amministrata da un organo amministrativo in forma di Consiglio di Amministrazione, e siamo presenti in tre, il Presidente, il sottoscritto e Michela Bacchiega, e prevede al suo interno un Amministratore Delegato, a cui sono conferiti importanti poteri in base ad una procura notarile che riporta le decisioni dettagliate prese in Assemblea dei Soci in occasione della nomina.

L’Amministratore Delegato sovrintende all'intera struttura aziendale, all'interno della quale svolge un ruolo determinante in termini operativi il Direttore tecnico, a cui lo stesso Amministratore Delegato conferisce, sempre con procura notarile, determinanti e importanti poteri.

In prospettiva dell'avvio della nuova fase, conseguente al nuovo affidamento trentennale in house di cui ha parlato il Presidente, con la previsione di una prima fase di transizione di durata quinquennale e delle successive fasi di gestione, il Consiglio di Amministrazione di Ecoambiente ha promosso la selezione di un nuovo Direttore tecnico che sostituirà dal 1° ottobre di quest'anno l'attuale direttore Valerio Frazzarin, ormai prossimo alla quiescenza, a cui vanno anche in questa occasione i ringraziamenti per il lavoro svolto.

La Società ha anche avviato una procedura di gara per affidare in tempi strettissimi ad una Società specializzata il compito di analisi organizzativa e di individuazione delle linee guida per il nuovo disegno strutturale, coerente con l’assetto che Ecoambiente dovrà avere per gestire al meglio il servizio che è stato affidato.

Ecoambiente oggi ha circa 270 dipendenti, comprese alcune figure a tempo determinato, di cui circa 220 sono operai dedicati a servizi di raccolta, una quindicina alla gestione degli impianti e circa 35 impiegati distribuiti soprattutto nei servizi amministrativi. L sedi, come credo sappiate, sono Rovigo la principale, Adria, Badia e Porto Viro.

L’attuale situazione economico finanziaria - credo questo sia un dato importante - cristallizzata dal bilancio 2020 che verrà approvato in Assemblea il 28 giugno, restituisce un quadro ragionevolmente positivo in quanto ha un margine operativo lordo di oltre 5.000.000 euro, i flussi finanziari derivanti dall'attività operativa solo positivi per un'analoga cifra, e sono in grado di sostenere gli investimenti programmati nel piano industriale; l’esposizione finanziaria netta, compresa la quota capitale delle rate di leasing a scadere nei prossimi esercizi, è di oltre 2.000.000 di euro, a fronte di un patrimonio netto di circa 12.000.000 di euro, quindi il rapporto è di circa 0,18; l’incidenza degli oneri finanziari sul volume dei ricavi caratteristici è dello 0,49% quindi basso, molto meno dell’1%, e quindi il costo dell'indebitamento è ampiamente gestibile con ordinaria operatività aziendale.

Infine l’indicatore che misura la sostenibilità del debito aziendale, non vi sto dire come si chiama in inglese, non importa, cioè rapporto fra il cash flow di gestione operativa e gli impegni finanziari assunti, è ampiamente superiore ad 1; 1 è il livello di allarme o comunque il livello in cui si inizia a dover fare una valutazione del rischio, essendo a pari a 2,79.

Quindi è quasi tre volte il livello limite, dimostrando la capacità di Ecoambiente di poter accedere al sistema creditizio per sostenere gli investimenti programmati. Arriverò tra un attimo a questo.

Ecoambiente viene da un’esperienza ormai ventennale di gestione dei servizi del ciclo integrato dei rifiuti che ha dato buoni risultati in termini di consolidamento anche dopo la fusione con ASM Ambiente del quadro impostato sin dalla nascita; con il nuovo affidamento che approva il piano industriale si apre, come detto, una fase nuova: il servizio offerto dovrà garantire livelli di qualità superiore, oltre che più elevati livelli di raccolta differenziata raggiungibili solo con importanti investimenti in uomini, mezzi, tecnologie ed organizzazione, in un quadro di graduale passaggio verso la nuova configurazione.

Oltre a ottenere importanti risultati in termini ambientali, tale obiettivo configura importanti economie sui costi di smaltimento, in grado di bilanciare i maggiori costi in termini di gestione dei servizi, come detto uomini, mezzi e quant'altro, oltre a maggiori ricavi dalle filiere del riciclo.

Anche dal punto di vista impiantistico si dovrà passare da un quadro impostato storicamente sulla presenza dell’impianto di separazione della discarica, verso un nuovo assetto che prevede la realizzazione di investimenti nel quadro dell'economia circolare, che puntano a utilizzare il riciclo più che lo smaltimento con miglior livelli di separazione e riutilizzo, ma anche la trasformazione di rifiuti organici in energia, nel pieno rispetto delle linee guida del piano nazionale di ripresa e residenza, con un occhio particolare rivolto alla produzione di biometano in parte da destinare a combustibile per i mezzi di raccolta dei rifiuti.

Il piano presentato da Ecoambiente a novembre, poi emendato e successivamente approvato a gennaio, risponde completamente - mi pare di aver capito che l'aveva già detto l’Assessore prima, scusate se ripeto - alle specifiche previste dal piano d'ambito, che era stato approvato il 18 settembre 2020. Esso contiene le specifiche esecutive del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti.

Il Consiglio di Bacino, con le clausole inserite nel contratto siglato il 1° marzo, ne controlla continuativamente la realizzazione - anche questo credo sia un aspetto importante - il piano si basa su un dettagliato piano economico finanziario calcolato al meglio delle informazioni disponibili alla data ad Ecoambiente, elaborate con la massima precisione possibile, asseverato da un soggetto terzo e validato dal Consiglio di Bacino con il supporto di un ulteriore diverso soggetto.

La stabilità del piano economico finanziario sarà monitorata costantemente da Ecoambiente con l'adozione delle conseguenti decisioni in termini di manutenzione periodica, riteniamo almeno semestrale. Il piano evidenzia specificatamente gli investimenti previsti, i cui costi sono dettagliati e finanziati dalla tariffa, che verranno realizzati in maniera sostanziale tramite finanziamenti garantiti dal sistema bancario.

Per gli impianti - speriamo anche tramite la BEI - è in corso una procedura ad evidenza pubblica per individuare le banche finanziatrici del primo periodo di investimenti per circa 28.000.000 di euro, mentre il resto verrà garantito da risorse proprie.

Tali investimenti riguarderanno in particolare: l'acquisto di nuovi mezzi, indispensabili per superare un’elevata obsolescenza media di quelli attualmente in uso, ma anche per incrementare la meccanizzazione della raccolta porta a porta, comprensiva delle forniture di nuovi contenitori che verranno abbinati all'utenza in modo informatico; verranno quindi finanziati gli investimenti necessari a una complessiva informatizzazione del servizio di raccolta, oltre che la costruzione di un sistema informativo finalizzato alla gestione della tariffa puntuale.

Il piano prevede che fino al 2022 i Comuni continueranno a gestire la TARI, pagando poi il servizio ad Ecoambiente; mentre dal 1° gennaio 2023 il gestore sarà impegnato nell’applicazione diretta della tariffa puntuale assumendosi direttamente sia l'onore della bollettazione, che quello dell'effettivo incasso.

Secondo le previsioni del piano la gestione degli impianti basata su tariffe approvate ogni anno della Provincia potrà garantire non solo un costo calmierato di smaltimento per i cittadini del Polesine, ma anche volumi da dedicare allo smaltimento di rifiuti speciali provenienti in misura significativa dal tessuto produttivo locale, in grado di produrre economie utile alla buona gestione di Ecoambiente.

Il passaggio dalla situazione attuale a quella a regime, da portare a termine entro il 2022, in modo da partire coerentemente con la nuova tariffa puntuale, prevede che il servizio venga modificato per gruppi di Comune con la diffusione graduale nel territorio partendo da ovest e venendo verso est, e l'attivazione di sportelli intercomunali aperti al pubblico per garantire la massima assistenza nella fase di distribuzione dei nuovi contenitori di rifiuti e successivamente nella nuova fase di raccolta.

Alcuni servizi di raccolta ora esternalizzati verranno gradualmente riportate all'interno, a conclusione degli attuali contratti di appalto, con l'obiettivo di migliorare la qualità del servizio reso e di uniformare tutte le raccolte principali. Altri servizi ritenuti meno prioritari cani verranno invece mantenuti in regime di appalto esterno.

Una particolare attenzione dovrà essere dedicata ai servizi per le imprese, tenendo conto della recente normativa di settore, il Decreto Legislativo 116 dello scorso anno, rivolto alla gestione dei rifiuti simili agli urbani.

Il progetto prevede il passaggio graduale per quanto riguarda la città di Rovigo dalla raccolta stradale in città - le frazioni sono già in una situazione diversa - passaggio graduale dell’attuale raccolta stradale a un sistema misto, prevalentemente porta a porta come già esistente nelle frazioni, che sono state coperte tra ottobre 2017 e marzo 2019, ma con l’individuazione di zone ad alta complessità urbanistica, nelle quali verranno previste frequenze di raccolta più alte e sistemi di raccolta stradale tracciabili, cioè con apertura con tessera magnetica individuale, in modo che sia possibile comunque l'applicazione della tariffa puntuale a partire dal 2023.

Lo sviluppo del servizio avverrà gradatamente a partire dai Quartieri di San Pio X e Tassina, previsti già per quest'anno; poi i rimanenti Quartieri nel primo semestre 2022 e il centro della città nel secondo semestre 2022. Il piano d'ambito e il piano industriale hanno previsto un periodo transitorio di applicazione di questa modalità mista al fine di potere tener conto dei risultati e delle problematiche eventualmente evidenziate, per proporre successivamente la soluzione a regime.

Il risultato atteso è un notevole incremento della raccolta differenziata, con un buon livello qualitativo del materiale conferito in un quadro di certificabilità e misurabilità del servizio di raccolta, premessa indispensabile per l'applicazione della tariffa, impossibile con l'attuale servizio stradale che anzi ancora oggi consente la migrazione dei rifiuti da parte di utenti diversi da quelli della città, e il conferimento anche da parte di soggetti non iscritti ai ruoli TARI.

Un apposito progetto di comunicazione e informazione dei cittadini utenti e uno specifico progetto di distribuzione dei nuovi contenitori da assegnare nominativamente a tutti gli utenti, precederanno l’avvio del servizio sperimentale. Delle attività di comunicazione e informazione saranno prioritariamente coinvolte realtà associative operanti nei quartieri cittadini.

Lo sviluppo impiantistico, che prevede la realizzazione di un impianto di separazione di imballaggi misti e delle plastiche, e quella di un impianto biodigestore di frazione organica del rifiuto solido urbano, per la produzione di biogas e biometano, è in piena sintonia con le previsioni del piano nazionale di ripresa e resilienza, e potrà auspicabilmente essere assistito dalle relative provvidenze. A tal fine l'azienda è già ora impegnata a ricercare le opportune forme di iniziativa.

Sempre in ambito del PNRR sarà possibile sfruttare la possibilità di implementazione del piano industriale e dello sviluppo dei nuovi servizi con progetti specifici collegati ad esempio - a livello territoriale, non parlo di Rovigo ovviamente - al contratto di foce Delta del Po. L’approvazione del piano industriale di Ecoambiente e il nuovo affidamento trentennale rafforzano in modo significativo la vostra Società, consentendole di mantenere il passo delle altre operanti nel territorio del Veneto.

Ciò si è già evidenziato in questi mesi, con un nuovo interesse da parte di altri diversi soggetti pubblici a sviluppare con Ecoambiente possibili importanti sinergie e sviluppi strategici. Fondamentale da questo punto di vista sarà la nostra capacità di focalizzarci su una gestione fortemente industriale ed organizzata, in grado di assicurare il raggiungimento degli impegnativi obiettivi individuati e di monitorare costantemente la gestione.

Uno sguardo strategico risulta indispensabile infine anche per analizzare con coerenza e precisione i punti di debolezza già individuati con lo studio del piano industriale, e che possono rischiare, se non affrontati per tempo, di ridurre la capacità del sistema di sostenerci con la tariffa puntuale. Il calo demografico e l'invecchiamento della popolazione è la debolezza della struttura produttiva locale.

In questo contesto risulta importante valutare nel prossimo futuro anche possibili strategie di allargamento del territorio servito, o di alleanze con altri operatori presenti nei territori contermini, finalizzate ad ottimizzare la nostra gestione sia nei servizi ambientali che in quelli impiantistici, oltre che a ridurre i rischi.

Un’ulteriore opzione potrà essere rivolta alla possibilità di allargare i servizi offerti superando la condizione di azienda impegnata solo in quelli di tipo ambientale come hanno fatto molti gestori, i cui risultati sono stati confrontati con quelli di Ecoambiente nel corso della recente analisi sulla struttura patrimoniale, economica e finanziaria, oltre che nella valutazione indipendente di congruità del costo del servizio futuro indicata nel piano industriale.

Ovviamente restiamo a disposizione per qualunque domanda. Direi che, se ci sono le condizioni, il nostro Direttore può essere in grado di entrare nel merito di quelli che sono i contenuti del piano industriale. Mi pare che vi sia stata messa a disposizione una sequenza di slide anche importanti, non so se valga la pena lasciar parlare lui.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Direi che magari apriamo il dibattito, così comprimiamo anche un pochino i tempi, tanto il piano industriale lo abbiamo inviato poi a tutti i Consiglieri. Ovviamente è corposo, poi magari va spiegato, però direi di aprire il dibattito; poi, se c'è necessità, entriamo nel merito e nel particolare di alcune situazioni. Quindi apriamo il dibattito.

Prego Consigliere Chendi.

CHENDI NELLO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento

Chiedo soltanto un’informazione, se c'è una sintesi di quello che ha detto perché, siccome abbiamo.... (Voce incomprensibile dall’Aula)

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Allora acquisiamo la relazione e la inviamo a tutti i Consiglieri se ce la lascia. Grazie. (Voce incomprensibile dall’Aula)

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Sì certo, allora dopo magari ce la lascia così poi la trasmettiamo ai Consiglieri. Prego, dichiaro aperto il dibattito. Chi vuole intervenire?

Marco Bonvento, prego.

BONVENTO MARCO · Consigliere Lista Civica Menon SindacoLeggi intervento

Ringrazio l’Ingegner Lovisari per la relazione. Saluto tutti i membri del Consiglio di Amministrazione, saluto il Presidente, e intanto ringrazio di essere venuti qua perché i rifiuti sono una cosa molto importante per un Comune, non solo per il Comune di Rovigo, ma per ciascun Comune, quindi noi in qualità di Consiglieri comunali molto spesso abbiamo bisogno di dare risposte anche ai nostri cittadini.

E’ chiaro che la presenza qua di Ecoambiente oggi è cortesia tra virgolette, anche se Rovigo ha il 51% del capitale della Società di gestione del rifiuto, però è indipendente, è indipendente nel creare un piano rifiuti, perché il rifiuto non può essere qualcosa ovviamente legato ad un singolo territorio comunale, ma è un qualcosa che, come abbiamo visto anche per la legge, come diceva prima l’Assessore Merlo, è legato a un territorio ampio, a un ambito territoriale ottimale.

A noi interessa invece, da questo corposo malloppo che ci è stato fornito via mail, sono 342 pagine, credo che nessuno di noi le abbiamo lette tutte con attenzione, magari sì anche, ma non l'ho fatto io, è da questa corposa e puntuale relazione che ci ha fatto l’Ingegner Lovisari adesso, abbiamo bisogno di estrapolare quelle che sono le informazioni cardine per il nostro territorio, perché d’altronde cos'è la politica comunale al di là del servizio che noi offriamo ai cittadini?

E quale servizio è più importante del servizio rifiuti, del servizio dell'acqua, della viabilità, dell'urbanistica, eccetera? Quindi siamo in un ambito particolarmente importante e interessante per tutti noi e per chi rappresentiamo. Vengo alla domanda.

Mi interessa capire come cambierà da qua, adesso abbiamo un piano trentennale, magari andare a investigare da qua a trent’anni cosa succederà è un po' difficile, ma da qua ai prossimi quattro anni mi interessa capire che cosa succederà a Rovigo, come verranno raccolti i rifiuti, quanto costerà questa raccolta dei rifiuti, che riflessi avrà questa modifica legata al piano economico nuovo che abbiamo oggi e che ci state presentando sulla tariffa dei rifiuti, e dove andranno a finire questi rifiuti.

Quindi capisco che aumenta la raccolta differenziata, capisco che aumenta la capacità della Società Ecoambiente e quindi del Comune di tassare personalmente il cittadino per quello che produce come rifiuto, auspicando che questo porti a una riduzione del rifiuto stesso, perché è l'unica maniera per risparmiare sul rifiuto e cercare di raccogliere; ci sono ingenti investimenti e noi sappiamo che Ecoambiente non è una Società che fa profitto, per cui tutto quello che viene speso poi finisce di riflesso in tariffa.

La mia domanda è questa: nei prossimi tre, quattro, cinque anni, che cosa dobbiamo attenderci? Come cambieranno le tariffe? Come cambierà la raccolta?

E dove andrà a finire e questa raccolta di rifiuto? Grazie.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Io direi di raccogliere due o tre domande e poi dare la parola, così dividiamo un po' in gruppi Qualcun altro che vuole intervenire intanto? Prego Consigliere Scaramuzza. SCARAMUZZA GIANMARIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Grazie Presidente.

Io mi sono soffermato sul progetto, su alcuni punti essenziali che mi hanno colpito. Il progetto industriale nel suo complesso è piuttosto ambizioso, ma credo che sia fattibile e finalizzato al raggiungimento degli obiettivi prefissati. I vantaggi con la raccolta differenziata si toccano con mano.

Io sono uno di quei cittadini delle frazioni che ha visto effettivamente dei vantaggi da questo sistema, vantaggi sia dal punto di vista della pulizia migliore nelle nostre strade, perché prima con i cassonetti c'era un po' di tutto, anche all'esterno dei cassonetti, e sia dell'efficientamento della raccolta con sempre meno rifiuti che finiscono in discarica, ma si evidenzia tanto per riciclo con effettivi risparmi.

L’obiettivo di portare il sistema a regime su base annua è quello di raggiungere e magari superare quel 65% che è stato progettato, abbandonando di fatto nei futuri anni l'ecotassa equivalente, quando sarà superata quella soglia fattibile del 65% di raccolta differenziata, portando di fatto a un effettivo risparmio generalizzato.

L’interesse chiaramente dei cittadini è concentrato su quest'ultimo obiettivo che, se si riuscisse a raggiungerlo prima nel tempo, sarebbe un successo notevole, sia per la nuova gestione di Ecoambiente, sia per tutto il territorio interessato, e naturalmente per i singoli cittadini che vedrebbero effettivamente un risparmio nella tariffazione. Grazie.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ringrazio il Consigliere Scaramuzza. Qualcun altro? Consigliera Gambardella, prego.

GAMBARDELLA MONICA · Consigliere Lista Monica Gambardella SindacoLeggi intervento

Grazie Presidente, grazie a tutto il Consiglio di Amministrazione di Ecoambiente e al Direttore. E’ stato in parte già detto, ma volevo porre alcune domande, su un tema che riguarda assolutamente tutti, quello dei rifiuti, e giustamente è stato detto si parla di azienda, quindi modalità di gestione aziendale per competenze e per produttività, quindi piano industriale che giustamente prevede degli investimenti e dei piani di ammortamento.

Mi fa piacere quello che è stato detto e visto, che venga data anche una sintesi come è stato chiesto; che ci sia un periodo provvisorio che in tempi adeguati, non è stato detto, ma magari chiedo un po' più di dettaglio, per arrivare a un quadro di certificabilità garantita. Mi sembra corretto per guarda da una parte la gestione degli evasori, e dall’altra per chi conferisce ma non ne ha diritto, e va ad alzare la tariffa in maniera inadeguata. Mi permetto solo magari una sottolineatura all’Amministratore Delegato.

Il Comune di Rovigo sono più di vent’anni che ha attenzione verso la raccolta differenziata, perché io mi ricordo,allora c'era ASM, Azienda municipalizzata, erano circa 25 anni fa che abbiamo iniziato, mi permetto di dire da pioniera, la raccolta differenziata in Comune di Rovigo, quindi è un tema che ho seguito direttamente o indirettamente da 25 anni.

Questa sensibilità ambientale chiedo che sia mantenuta per tutti e quindi, come è stato fatto negli anni rispetto la realizzazione delle discariche, degli ampliamenti del separatore, di tutto ciò che è stato, anche dei rapporti con altri soggetti pubblici o privati, sia mantenuto questo rispetto dell'ambiente, dei cittadini del territorio afferente il bacino, che non ci sia una strumentalizzazione a meri fini aziendali, ma anche di obiettività e di opportunità per i cittadini.

Chiedo che venga dettagliata cortesemente l'entità dell'aumento tariffario, che pur deve bilanciare il piano di investimenti, per informazione ma anche perché i cittadini vogliono saperlo; siamo in un periodo di grande crisi e quindi ogni momento viene attenzionato da tutti; e anche le modalità della gestione porta a porta, di là della distribuzione dei nuovi bidoni con le tesserine, perché ho letto che nei condomini vengono usate modalità, nel privato diversamente, ognuno ha degli spazi, ha degli accessi, una modalità di gestione sicuramente non semplice da attuare, molto diversificata rispetto a periferia, centro storico, frazioni, modalità di passaggio che ben sappiamo di mezzi, quindi di conferimento, ma poi il cittadino, che magari vuole ben collaborare, vuole essere messo nelle condizioni di poterlo fare, attraverso una gestione corretta e poi un pagamento equo.

Grazie.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Io a questo punto darei intanto la parola per le prime risposte al Dirigente, che ringrazio, al Direttore Frazzarin, preg.

FRAZZARIN VALERIO · Direttore EcoambienteLeggi intervento

Buonasera, grazie per l'invito. Vediamo se riesco a darvi risposte precise. Cerco di essere sintetico per evitare di perdere tempo e far perdere tempo a tutti.

Ci sono delle domande interessanti. Parto dall’ultima. Rovigo ha sempre fatto abbastanza bene la raccolta differenziata; l'ha fatta con un sistema tradizionale che ha portato al raggiungimento dei valori di raccolta differenziata buoni per una città capoluogo, buoni con il sistema che adesso ha implementato; è un sistema che ha dei vantaggi però ha degli svantaggi.

Lo svantaggio sostanziale di questo tipo di sistema è che non c’è la tracciabilità dei conferimenti dei rifiuti: non sappiamo chi conferisce rifiuti e come conferisce i rifiuti. L’esempio degli abbandoni che abbiamo in giro per il territorio è significativo; l’esempio di quello che c'è dentro nei cassonetti della carta, della plastica, del vetro, dell'umido, se andiamo a vedere cosa arriva agli impianti, la cosa è preoccupante.

Questo deriva da un fatto che in qualche modo un sistema di raccolta con il stemma stradale si porta dietro questa complicità e queste problematiche.

La scelta di cambiare il sistema di raccolta, di implementare il più possibile il porta a porta, cosa che abbiamo fatto in tutto il territorio della Provincia di Rovigo, non c'è un Comune che non sia completamente a porta a porta nel territori della Provincia di Rovigo; la scelta che abbiamo fatto con le frazioni, e le frazioni hanno dato risultati ottimi sulla raccolta differenziata, e la risposta dei cittadini è stata altrettanto di qualità, ci ha permesso di buttar giù un progetto, di elaborare un progetto, che tende a superare il sistema della raccolta stradale in qualche maniera responsabilizzando il produttore dei rifiuti nel conferimento dei rifiuti al sistema di raccolta.

Il porta a porta è la massima responsabilizzazione: sappiamo chi conferisce, sappiamo come conferisce e sappiamo quanto conferisce. Il progetto delle frazioni e il progetto dei quartieri porta dietro questo tipo di analisi.

Nei quartieri, e andremo in senso antiorario, partendo da San Pio alla Tassina, a San Bortolo, Commenda Est e Commenda Ovest, in questo processo che coinvolgerà tutti i quartieri tra il 2021 e il 2022 l'idea principale è di fare il porta a porta spinto; fare il porta a porta spinto con sistema simile alle frazioni, con la tracciabilità dei rifiuti.

Noi siamo pronti per produrre la tracciabilità dei rifiuti, nel senso che ogni cittadino avrà dei contenitori che hanno un contatore di fatto, il contatore dell'acqua, il contatore del gas, avremo il contatore dei rifiuti: ogni cittadino che metterà fuori i suoi rifiuti avrà un sistema di comunicazione e dall'altra parte di lettura, per cui tutti gli svuotamenti saranno tracciati e misurati. In base agli svuotamenti, tracciati e misurati, si andrà ad implementare la tariffa.

Quindi chi più inquina - il concetto è questo - chi più inquina, chi più produce rifiuti, più paga. Il meccanismo della tariffa puntuale ha questo tipo di collegamento.

Il fatto che tu devi pagare porta un'altra ricaduta positiva, e l’abbiamo visto in territori contermini: i territori contermini sono la bassa Ferrarese (Clara sta facendo in questo sistema da un po' di tempo), lo sta facendo da vent'anni Contarina SpA, lo sta facendo da 15 anni ETRA, lo sta facendo la parte del basso veronese per rimanere nel Veneto, lo sta facendo Ponte delle Alpi, lo sto facendo una parte del bellunese, quindi abbiamo realtà che hanno già sperimentato questo tipo di sistema e le risultanze sono eccellenti; eccellenti da un punto di vista dei numeri della differenziata, noi nel piano industriale abbiamo messo un target dell’80%, e credo e sono convinto che arriveremo a questo target.

Queste realtà che vi ho raccontato stanno viaggiano intorno all’84-85% di raccolta differenziata.

Il secondo target, assolutamente apprezzabile ed apprezzato, è la qualità dei materiali recuperati conferiti: quello che viene conferito come plastica, come carta, come vetro, come umido, come verde, per non parlare poi dei RAE e per non parlare di tutta una serie di altri rifiuti minimali ma che ci sono, avendo lasciato una traccia del conferimento, il fatto che chiunque produca rifiuti sia responsabilizzato sui rifiuti che produce, la qualità dei materiali che andiamo a recuperare è ottima, è eccellente, e riusciamo a piazzare la nostra plastica, la nostra carta, il nostro vetro, sul mercato di prima qualità.

Questo vuol dire che tutto quello che stiamo spendendo come sistema di raccolta, lo andiamo a compensare con i ricavi della vendita dei materiali.

C’è un altro che non è considerato ma è un minor costo: passando dal 65% di raccolta differenziata in ambito provinciale all’80, vengono a mancare il 15% di rifiuti secchi; questo 15% dei rifiuti secchi, che vanno non più smaltiti ma recuperati, ti danno un risparmio secco di costi di smaltimento, fate conto che abbiamo 120.000 tonnellate all'anno di rifiuti raccolti; il 15% di questi rifiuti vale circa 20.000 tonnellate. Sto dando dei numeri approssimati, però i numeri sono questi.

Queste 20.000 tonnellate non sono più rifiuto da smaltire, che paga 100 euro a tonnellata, ma sono rifiuti recuperabili che vanno venduti. Il delta tra il mancato conferimento, quel mancato costo e il recupero di risorse economiche, fa stare in piedi tutta questa macchina organizzativa che è pesante, che è articolata, è complessa, che però permette di raggiungere quei traguardi che sono stati detti. Credo di aver risposto alla prima parte della domanda, o forse era l'ultima.

Il periodo provvisorio. Più è lungo il periodo provvisorio e più costa. Il periodo provvisorio vuol dire avere da una parte un sistema tradizionale, e da un'altra parte il futuro sistema porta a porta integrale con la tariffa puntuale.

Più è lungo questo periodo provvisorio, più abbiamo situazioni frammiste, raccolte che non sono ottimizzate, raccolta dei rifiuti che non sono di qualità. Quindi il periodo provvisorio noi vorremmo farlo durare il meno possibile: il meno possibile vuol dire 1.01.2023. Quindi il periodo provvisorio nasce praticamente dall’approvazione del piano industriale, vuol dire marzo perché alla fine il contratto è stato firmato a marzo, nasce da marzo 2021 e finisce il 31.12.2022.

Non è un periodo provvisorio lungo. E’ un periodo provvisorio molto sfidate, dobbiamo fare investimenti importantissimi, dobbiamo strutturare la macchina in maniera adeguata a gestire sia la parte informativa che la parte operativa; abbiamo dei vincoli per quanto riguarda le esternalizzazioni che il Bacino ci ha dato, quindi dobbiamo rientrare con le esternalizzazioni, e dobbiamo garantire un costo del servizio che sia compatibile con quella che è un’evoluzione dell’inflazione con i costi connessi.

Il nostro piano industriale prevede nel breve periodo, parlo 4-5 anni, il raggiungimento del mantenimento della tariffa che è attuale. Poi con il passare degli anni, se riusciamo a fare l'operazione che si chiama economia circolare, sembra quasi un concetto, nella nostra realtà invece è sostanza; l'economia circolare che noi vogliamo mettere in campo è tale per cui tutto quello che andremo a recuperare va per certo al riutilizzo e al recupero, è certo..

Tutto quello che riusciremo a recuperare se facciamo gli impianti, e dobbiamo farli questi impianti per il trattamento delle frazioni umide e delle frazioni verde, andrà a produrre dei combustibili alternativi, che possono essere biogas in prima battuta che è un minimo, o potrebbero essere biometano con alimentazione poi della nostra quota con questo combustibile completamente rinnovabile all'interno completamente della filiera dell’economia circolare.

C’è un altro sottoprodotto che viene avanti con questo tipo di impiantistica. L’altro sottoprodotto è che noi stiamo subendo da alcuni anni delle politiche di mercato su alcuni rifiuti, e sto pensando alle frazioni umile e verdi, ed è un esempio semplice: nel 2018 noi pagavamo lo smaltimento delle frazioni umide 72 euro a tonnellata; nel 2020/2021 siamo a 110 euro a tonnellata.

Stiamo parlando di più di un 30% di aumento, che deriva sostanzialmente da una politica commerciale: gli impianti non hanno avuto costi superiori, non stanno pagando di più la gestione, non hanno corti energetici superiori, non pagano di più gli operai. E’ solo una politica di mercato: c'è una domanda di smaltimento elevata, un'offerta di smaltimento gestita da pochi operatori privati, e la logica della domanda e dell'offerta è devastante.

Noi nel giro di due anni ci abbiamo rimesso un milione di euro all’anno, con maggiori oneri di smaltimento e maggiori costi per recuperare - già il termine recuperare è impressionante - abbiamo speso un milione di euro in più all’anno per recuperare delle frazioni che hanno un valore ambientale ed energetico: ambientale confort e qualità, energetico metano o biogas.

Quindi il periodo transitorio - ritornando alla domanda principale - vale due anni, un anno e mezzo, per andare a regime ,e poi avremo alcuni anni ancora per tarare la macchina.

Per farvi capire la complessità: noi emetteremo non più una fattura per Comune al mese, come facciamo adesso, ma emetteremo 100.000 fatture ogni semestre; di queste 100.000 fatture dovremo andare alla ricerca di farci pagare, avremo il problema degli insoluti, e avremo bisogno di fare una correlazione ben precisa tra chi produce rifiuti e quanto paga. E quindi il meccanismo che dovremo mettere in piedi, che deve contemperare quella che è una produzione virtuosa, con dei costi tariffari, è particolarmente delicato.

Qual è il limite per cui tu inizi a pagare un po' di più? Quello dovremo tararlo in base alla situazione territoriale presente sul territorio. E’ un lavoro complesso.

Nel 2023 partiamo con la macchina e poi un po’ alla volta la tareremo. Avremo quindi un perfezionamento in corso d'opera. Noi pensiamo che nel giro di due o tre anni la tariffa puntuale sia partita ovviamente, ma anche consolidata, quindi sperimentata e resa operativa.

Comunque all’1.01.2023 noi inizieremo a sostituire la TARI con la tariffa puntuale. Credo che il Consigliere Scaramuzza abbia fatto delle domande che partono dall'esperienza delle frazioni. Mi ripeto in realtà, perché quello che ho già detto alla Consigliera Gambardella è tutto sommato riproducibile.

Quello che è stato fatto sulle frazioni è in qualche maniera il passo intermedio tra i cassonetti e la tariffa puntuale. Anche le frazioni avranno la tariffa puntuale, anche le frazioni avranno un supplemento di distribuzione dei materiali, per cui andremo con le frazioni a metterci in linea con il resto della Provincia di Rovigo.

Quindi avremo la lettura dei bidoni carrellati 120 che avete già, con il trasponder, e andremo a sistemare il problema dei condomini; problema che ci sarà anche per i quartieri e soprattutto poi per la città. Come faremo ad affrontare il problema dei condomini, quelli significativi, quelli dove non c'è possibilità di esporre i bidoni sul ciglio stradale in maniera sostenibile?

Metteremo sul territorio dei cassonetti con delle calotte che hanno un lettore di conferimento, per cui le calotte saranno dotate di una chiave di accesso che si apre con una tessera personalizzata, e queste calotte andranno a leggere quante volte io porto il rifiuto su quel contenitore. E’ una tariffa puntuale uguale all'altra con un sistema diverso.

L’unico problema che abbiamo con le calotte è che mentre con il sistema porta a porta ho un controllo visivo di quello che mi conferisci, con il sistema delle calotte non ho questo controllo visivo, e il rischio della contaminazione dei rifiuti buoni tra virgolette recuperabili esiste, però abbiamo deciso di mettere anche nelle calotte per i rifiuti recuperabili la chiave di accesso.

Quindi avremo dei contenitori, delle isole ecologiche composte da un contenitore per il secco con calotta, un contenitore per la plastica con calotta, un contenitore per la carta con calotta, e un contenitore per il vetro e un contenitore per l’umido con chiave. Quindi avremo in qualche maniera tracciato i conferimenti di tutti i cittadini che vanno a conferire presso queste isole ecologiche.

Ne abbiamo previste una decina, un po' di più, nei due quartieri; ne prevedremo altrettante negli altri quartieri; nel centro di Rovigo invece si andrà solo con il sistemato a calotte, quindi il centro di Rovigo sarà mappato il territorio; saranno suddivisi in base alle caratteristiche urbanistiche dei vari posti della città, saranno sono collocati i vari contenitori proporzionati al numero di abitanti afferenti a questo tipo di organizzazione.

Questa la faremo nel 2022, nel secondo semestre del 2022, tra il primo e il secondo semestre del 2022. Per ultimo, ma non per ultimo, la domanda sui target e sulla dinamica dei costi. E’ indubbio che, se non ho capito male, quando si parla di target significa gli obiettivi. (Consigliere non identificato) Non si sente benissimo.

Poi ci date anche un microfono, grazie.

FRAZZARIN VALERIO · Direttore EcoambienteLeggi intervento

Ho due impedimenti: uno la mascherina e l’altro... potrei alzarlo ma non va benissimo. I target che avevi citato, se i target sono la raccolta differenziata, quando si parla di un obiettivo dell’80%, quello è il target principale. Dobbiamo arrivare lì.

L’altro target è fare in modo che il materiale recuperato sia di massima qualità, perché se io raccolgo del materiale recuperabile contaminato da umido, da secco, da plastica, quando vado agli impianti di recupero, lo smaltisco come rifiuto. Devo fare in modo che quello che io recupero sia il più possibile rifiuto pulito. Il sistema porta a porta si presta particolarmente a questo tipo di logica.

Il sistema con le calotte è un pochettino più delicato. Questo è il primo target. Il secondo problema delle tariffe, l'ho detto prima, le tariffe avremo un aumento nei primi due anni del piano industriale e questo momento riusciremo a contenerlo il più possibile nel momento in cui spegniamo i servizi che fanno i Comuni.

Nel periodo transitorio noi apriremo degli sportelli, stiamo aprendo lo sportello di Badia, lo sportello di Lendinara e lo sportello di Castelmassa, lì sono 15 Comuni che ruotano intorno a questi sportelli.

Nel momento in cui io apro lo sportello di quei Comuni, dovrebbe essere quasi automatico lo spegnimento di quei costi a carico dei Comuni per gli sportelli, e quindi l’ufficio TARI del Comune di Badia, nel momento in cui parte lo sportello di Ecoambiente, dovrebbe azzerare - non sarà così - dovrebbe quasi azzerare i costi relativi.

Questo vale per Badia, vale per Castelmassa, vale per Lendinara, ma varrà per Rovigo, varrà per Porto Viro, varrà per Adria; tutti quei Comuni che nella fase transitoria passeranno a Ecoambiente, sarebbe opportuno, necessario e molto utile che i costi connessi alla gestione della TARI si spegnessero o fossero allocati o da una parte o dall'altra, non è possibile e pensabile che siano allocati un po' di qua e un po’ di là perché, se sono allocati su due posti, il rischio di ripetizioni e di sovrapposizioni è reale.

Più siamo in grado di chiudere questo periodo transitorio, di farlo più breve, meno rischio c'è.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Hai bisogno di prendere la parola? Prego. (Consigliere non identificato) La domanda in realtà la faccio più secca perché non è ancora chiara questa cosa, cioè la domanda è questa: in un piano di trent’anni sono previsti tot investimenti. Questi investimenti servono per andare a raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissi, quindi una raccolta differenziata 80%, tariffa puntuale, una miglior qualità del rifiuto, eccetera, eccetera.

Quindi l'extra costo che io ho nell’investimento necessariamente per il miglioramento di questa raccolta, come incide o come incider in tariffa? Avrò una tariffa inferiore, uguale, superiore negli anni? Perché uno può anche dire “Il rifiuto così come è mi inquina tantissimo.

Io questo ambiente lo devo tutelare e devo spendere 100 euro in più all'anno”, oppure può dire “Sì, oltre al miglioramento e all’efficientamento di gestione, io questa cosa qua la scarico direttamente in tariffa”, quindi non solo faccio del bene all'ambiente ma costa anche meno. Qual è il caso di cui stiamo parlando noi qua oggi?

FRAZZARIN VALERIO · Direttore EcoambienteLeggi intervento

Io avrei bisogno dell' ultimo grafico che c’è nel piano industriale per rispondere, che è abbastanza significativo l'ultimo grafico. L’ultimo grafico vi mostra come il periodo transitorio abbia in realtà un aumento.

Questo periodo transitorio, che dura due anni, è quello che paga la sovrapposizione tra il sistema TARI e il sistema....... paga praticamente questa sovrapposizione e i costi di impianto, perché se devo distribuire 100.000 contenitori, e questo lo dovrò fare in questi due anni, il costo di distribuzione è importante.

Superato questo periodo, noi abbiamo l’inversione di tendenza, per cui la tariffa al netto dell'inflazione - perché l'inflazione è una variabile che non dipende da noi - al netto dell'inflazione noi abbiamo superato il periodo di avviamento della fase transitoria, una diminuzione dei costi tariffari. Perché diminuiscono i costi tariffari? Perché primo abbiamo chiuso il ciclo dell’economia circolare e ci stiamo portando a casa i risparmi per quanto riguarda l’impiantistica .

Quando parliamo di impianti di digestione anaerobica, noi abbiamo la certezza che il costo industriale dell'umido, che adesso stanno applicando gli impianti privati, è il doppio rispetto al costo reale, cioè noi stiamo pagando 110 euro; dalle nostre simulazioni il costo tariffario, con tutti i costi di investimento e di gestione, è intorno ai 60-70 euro, quindi questo margine ce lo portiamo a casa tutto con questo impianto.

L’altra cosa, come dicevo prima, che permette di abbattere i maggiori costi importanti del piano industriale, che sono costi importanti di investimenti e di organizzazione, sono i target della raccolta differenziata.

Se noi riusciamo a raggiungere l’80% di raccolta differenziata, ed è un obiettivo raggiungibile, e riusciamo a vendere tutti i nostri sottoprodotti sul mercato del riutilizzo, ed è altrettanto fattibile perché lo stiamo già facendo, i numeri che vedete nel piano industriale sono asseverati e sostenibili.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Aveva chiesto di intervenire il Consigliere Masin, prego.

MASIN MATTEO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Tutto bello, tutto teoricamente condivisibile, anzi sono addirittura contento che il Direttore abbia detto che per i primi due anni ci saranno degli aumenti dopo l’avvio del piano industriale perché, quando invece Ecoambiente si è presentata nelle frazioni nel 2017 per presentare il piano di raccolta differenziata spinto, quello che ci era stato detto era diverso; era diverso nel senso che è diverso dall’uguale adesso, che nel giro di qualche anno ci sarebbero stati vantaggi da toccare con mano.

Non tutti eravamo convinti e infatti, a distanza di anni, almeno per il nostro Comune, se non ci fossero stati degli abbattimenti della tariffa allegati al recupero dell’insoluto, avremmo visto negli anni progressivamente aumentare la tariffa. Detto questo, sono d’accordo che, chi più inquina, più paga, ed è per quello che avrei preferito che allora il Comune avesse deciso, e adesso anche noi che siamo qui ad amministrare, decidessimo di applicare, finché ci siamo noi, applicare questa teoria. Perché?

Perché chi si sta facendo carico di inquinare meno, paga uguale a chi inquina di più, perché in frazione non c'è stato nessun ritorno rispetto a quello che è stato dato finora. Io sono preoccupato più che altro per un altro modo di dire che sposo: pagare meno per pagare tutti, anzi pagare tutti per pagare meno, perché non tutti pagano. Noi tentiamo di recuperare l’evaso e mettiamo in campo quello che riusciamo a mettere in campo.

Un domani Ecoambiente come farà a trovare capillarmente quelli che non sono a ruolo e che di fatto inquinano di più e inquinano a spese degli altri? Un'altra cosa: adesso va un po' meglio effettivamente, però i primi due anni il servizio lascia un po' desiderare, cioè non era proprio puntuale, puntuale, puntuale.

Sapendo che dobbiamo allargare la raccolta differenziata anche ai quartieri, riusciamo ad avere il polso di quello che sarà il servizio rispetto a tutta la città in pratica perché, levando il centro, poi dovremmo in qualche modo nel giro di un anno essere tutti quanti nelle stesse condizioni.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ringrazio il Consigliere Masin. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Aretusini e poi la Consigliera Menon. Prego Consigliere Aretusini.

ARETUSINI MICHELE · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento

Intanto grazie a Presidente, Direttore e CdA di Ecoambiente per la loro illustrazione. Mi collego all'intervento di Masin riguardo all'impegno degli ultimi anni che hanno dimostrato comunque i cittadini delle frazioni nella raccolta differenziata, mantenendo una tariffa in bolletta identica a chi comunque non l'ha fatta.

Io volevo però focalizzare principalmente, io credo che la valenza di Ecoambiente sia nota e sia trasversale, parliamo di 270 dipendenti, ha detto l’A.D., quindi parliamo di 270 famiglie, quindi non possiamo che lavorare, credo che tutte le forze politiche debbano lavorare perché ci sia una continuità e ci sia un rafforzamento della Società e si parla appunto nel piano industriale di investimenti.

Come è noto di norma, se gli investimenti vengono ponderati, le Società si sviluppano durante gli anni; se invece non vengono fatti con attenzione, purtroppo ci sono delle ricadute, e queste ricadute potrebbero essere appunto nella tariffa.

Il piano industriale io ho cercato di guardarlo e a pagina 17 ho trovato, vi leggo testuali parole, “coerentemente con le suddette criticità, si è ipotizzato uno scenario dove è prevista la realizzazione di un impianto di trattamento della FORSU e del verde, con la tecnologia della digestione anaerobica e della produzione di biogas, biometano e di compost. Poi nella relazione dell’A.D. la cosa è stata confermata da parte appunto della Dirigenza di Ecoambiente.

Io al riguardo ho fatto alcune ricerche e volevo portarle all'attenzione del Consiglio Comunale tutto, perché vi leggo “in termini di produzione di FORSU, la capacità di smaltimento in Veneto risulta essere la Regione in Italia con il più alto numero di impianti. Già oggi la capacità di smaltimento eguaglia la produzione di FORSU che a livello procapite risulta essere tra le più alte in Italia.

Allo stato attuale si riporta che l'impianto NIMAR ha ottenuto il raddoppio della quantità autorizzata; lo stesso dicasi per FERTITALIA e SESA. In questi anni si è registrato un aumento delle tariffe di smaltimento della FORSU, stante l'emergenza rifiuti del Sud Italia, derivanti dal basso numero di impianti di trattamento in quelle Regioni.

Al momento si contano numerose iniziative sia di ampliamento che di nuovi impianti già autorizzati; si ricorda l'impianto IREN in Emilia Romagna da 100.000 tonnellate, impianto HERA nelle Marche; a breve verrà assegnato il bando per la costruzione di un nuovo impianto in Jolanda di Savoia, Ferrara, da 60.000 tonnellate. Oltre a queste si contano già una decina di altri impianti autorizzati tra la Sicilia e la Puglia in fase di costruzione.

A breve medio periodo importanti studi di settore non solo prevedono una calmierazione del prezzo di smaltimento del rifiuto, ma anche un considerevole abbassamento della tariffa, legato a evidenti leggi di mercato ma soprattutto anche considerato che tutte le nuove iniziative produrranno metano per poter prendere gli incentivi e quindi i rifiuti organici diventeranno la materia prima per produrre biogas con ulteriore richiesta del mercato di poterla smaltire”.

Al momento il prezzo del mercato della FORSU da gara è ben al di sotto 90 euro a tonnellata e segnali di ulteriore riduzione si raccolgono dalle ultime gare toscane e di Salerno. Fare un business plan da 110 euro a tonnellata risulta essere fuori mercato già al momento della sua presentazione. Figuriamoci in una prospettiva finanziaria di recupero dell'investimento a 15-20 anni.

Essendoci a pochi chilometri già un impianto di compostaggio, delle dimensioni sufficienti a trattare tutta la FORSU e gran parte del verde prodotto dal Polesine, perché - chiedo magari se c'è una risposta - perché non si è ipotizzato di entrare in società con la Società proprietaria dell'impianto ed evitare la costruzione di uno nuovo? Anche perché ricordiamo che all'impianto sono legate diverse problematiche.

Nel caso venisse costruito un nuovo impianto, si chiede quale sarebbe l'aumento della CO2 prodotta dai mezzi di trasporto da e verso il nuovo impianto, in aggiunta a quella già prodotta per servire gli impianti esistenti. Nel piano questo aspetto importantissimo non viene affrontato. Quale sarebbe l'impatto della CO2 delle polveri sottili legate alla fase di cantierizzazione del nuovo impianto anche, perché dobbiamo pensare alla cantierizzazione e poi a tutto quello che c'è.

Sara l'indotto per un nuovo impianto. Quindi se l'obiettivo di questo CdA è quello di costruire un nuovo impianto, che è quello appunto di ridurre la tariffa, la cosa migliore da fare secondo il mio parere è attendere senza fare nulla, perché indebitarsi per la costruzione di un impianto significa che prima o poi questi soldi li dovremo restituire. Non ci sono finanziamenti a fondo perduto, ma ci si indebita.

Quindi io credo che questi siano gli argomenti che ci ritroveremo tra trent’anni perché un nuovo impianto, capire anche dove lo volete fare un nuovo impianto, quale zona del Polesine avete magari già individuato, cioè servono delle considerazioni politiche ed economiche di approfondimento e di visione anche di mercato che devono essere calmierate in maniera importante proprio per non trovarci tra vent’anni, 25 anni, a dover pagarlo questo impianto in tariffa. Grazie.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ringrazio il Consigliere Aretusini. Ha chiesto di intervenire la Consigliera Menon, prego.

MENON SILVIA · Consigliere Lista Civica Menon SindacoLeggi intervento

Buonasera a tutti. Grazie Presidente perché siamo in presenza e, come vedete, non ho difficoltà a parlare al microfono anche se in piedi. Parto subito da dove è partito il Presidente Trombini.

Vedo sul sito dell’Amministrazione Trasparente di Ecoambiente i compensi del CdA: sicuramente sono molto bassi, anche perché Giancarlo Lovisari non è a titolo gratuito e non percepisce compenso. Comunque voglio anche dire che forse è ora di finire con la stagione dei compensi bassi a tutti i costi quando si deve gestire una realtà societaria di questo tipo. Io sinceramente ho delle perplessità su importi molto bassi.

Non è magari così per il Collegio Sindacale, però magari si potrebbe attuare una politica di omogeneità dei vari compensi. Io ringrazio Ecoambiente di aver accettato questo invito che nasce un anno fa, più di un anno fa, in Commissione Bilancio. Grazie anche alla Presidente del Consiglio.

Purtroppo con un ritardo ci troviamo oggi a discuterne. Perché dico ritardo? Perché io penso nella mia testa che, essendo il Comune di Rovigo socio al 51% e rotti di questa Società, effettuando il controllo analogo, avremmo dovuto essere messi in condizione di prendere delle decisioni prima dell'adozione di un piano industriale trentennale.

Quando a settembre le linee guida del Consiglio di Bacino hanno indicato la strada poi presa e messa in atto concretamente dal piano industriale, nessun Consiglio Comunale è stato interpellato, ha potuto parlarne. E questo è un grave corto circuito politico, perché noi dovevamo definire quelle linee guida. Certamente non vado a fare studi sul riciclo o dati che sono di competenza di Dirigenti, ma sicuramente questo è un organo di indirizzo politico: siamo Socio di maggioranza e siamo qui a fare una presa d’atto.

Cosa possiamo dire? E’ un piano industriale votato, non ne abbiamo mai saputo niente e adesso, come giustamente tanti Consiglieri hanno detto finora, ci troviamo davanti a investimenti incredibili, a una politica del porta a porta spinto, addirittura arrivare al porta a porta in città, e noi cosa possiamo fare? Possiamo prenderne atto e ringraziare che sono venuti a raccontarcelo.

Ma non è così che dovrebbe andare, non è così. Io non mi sono mai trovata d'accordo con il porta a porta spinto, e non è una presa di posizione personale. E’ perché leggo dei dati.

Ad esempio l’Associazione Utilitalia, che raggruppa varie aziende operanti nei servizi pubblici, confronta i costi per la raccolta porta a porta, 190 euro a tonnellata, con i costi della raccolta stradale, 74 euro a tonnellata, quindi più del doppio. Naturalmente questo, come ha già detto il Direttore, va a cozzare con la responsabilità delle persone, che molto spesso sulla strada non sono responsabili, non fanno effettivamente la differenziata, e di questo bisogna tenerne conto, e ha ragione.

Ma mi chiedo io: in che modo potremmo attuarla in centro a Rovigo? Io sono qui dal 2011, quindi ho sentito varie persone illustrare vari piani industriali, e ogni volta tutto quello che li accomunava era: la tariffa ci sarebbe abbassata. Ma da dieci anni non è ancora successo.

Sono cambiati i Direttori, è cambiato il CdA, ma questo non è ancora successo. E allora che cosa leggo nel piano industriale che mi fa stare un po' in pensiero? Che sui nostri cittadini di tutta la Provincia graveranno 8,4 milioni per chiudere Taglietto 0; una discarica che è stata creata, ha sempre avuto problemi, si è esaurita nel 2012-2013, e per chiudere, bonificare il percolato di questa discarica, che cosa ci siamo inventati?

Di crearne un'altra. Non è vero che c'è attenzione all'ambiente da vent'anni. Non c'è stata.

Ci sono state delle scienze prese perché altrimenti nessuno si assumeva i costi di bonifica. E questo perché? Perché pensate bene, le discariche le abbiamo dato in gestione a dei privati e quindi, quando c'era da spolpare l'osso, si sono prese gli utili; quando è rimasto l'osso, e non si sapeva dove gettarlo, doveva essere bonificato, cosa hanno detto?

Noi ci tiriamo fuori, concordato preventivo, e tutto il resto grava sul pubblico. E che cosa abbiamo fatto? Ci siamo fusi con il Consorzio per acquistare beni preziosissimi, delle discariche da bonificare; 8,4 milioni saranno pagati dalla tariffa.

Ma tutta la discussione di oggi non può prescindere da quello che leggiamo sui giornali. Molto spesso si viene a parlare di operazioni di potenziali future acquisizioni, e sappiamo bene che un'azienda che ha elevati costi può valere o non valere meno o di più in caso di acquisizione futura. Allora di questo vi chiedo se c'è qualcosa di reale o se invece non è così e sono solo notizie paventate da alcuni.

Il vostro bilancio, e ringrazio anche per aver pubblicato il progetto di bilancio sul vostro sito, vi segnalo solo che manca nell’Amministrazione Trasparente la relazione del Collegio Sindacale del 2019. Nel 2019 viene fuori il rendiconto finanziario. In ogni caso nel vostro bilancio 2020 c’è stato un incremento molto elevato dei ricavi, dal 2020 al 2019 più tre milioni e mezzo di ricavi, che derivano dagli utenti, giusto?

FRAZZARIN VALERIO · Direttore EcoambienteLeggi intervento
MENON SILVIA · Consigliere Lista Civica Menon SindacoLeggi intervento

Allora questo le chiedo di spiegarmi questo momento di ricavi e l'aumento contemporaneamente dei costi per servizi, perché i costi per servizi sono incrementati da 16 milioni a 18 milioni. Quindi abbiamo fatto intervenire numerosi terzi a cui abbiamo dato probabilmente dei servizi da fare. Queste sono le mie considerazioni.

Spero davvero che si arrivi alla tariffa puntuale, che ora non c'è neanche con il porta a porta, perché nessuno pesa o legge quello che viene conferito dal porta a porta. Sicuramente la situazione a Rovigo è una situazione drammatica. Io o almeno percepisco nelle vie del centro: i cassonetti sono veramente, c'è qualcuno che porta i rifiuti da altri luoghi.

Per me la soluzione migliore resterebbe la calotta intelligente nel centro storico. Questa dovrebbe essere. Le chiedo anche un'altra cosa, Direttore.

Alla sezione personale leggo “personale assenteisti”: di che cosa si tratta assenteisti? Grazie, ringrazio per le spiegazioni e attendo la risposta alle domande. Grazie.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Sono intervenuti Masin, Aretusini e Menon. Darei a questo punto la parola per le risposte. Poi se c'è qualcun altro che chiede di intervenire così lo segno.

Azzalin le do la parola, prego. Gliela do subito così dopo dà una risposta complessiva. Prego.

AZZALIN GRAZIANO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento

Grazie. Io ogni volta voglio soffermarmi su due aspetti: uno di carattere politico e uno di carattere metodologico, perché credo che insomma non siamo in grado di fare una disamina molto particolareggiata delle situazioni per cui vorrei evidenziare due aspetti che secondo me possono in qualche modo essere gli aspetti non dico di tranquillità ma di riferimento.

Noi siamo di fronte a un piano industriale, approvato dal Consiglio di Bacino, da 50 Amministrazioni nella loro espressione sindacale, e quindi un piano che ha avuto una gestazione e un'approvazione attraverso una realtà istituzionale di un’area molto frammentata, e che ha ben presente le problematiche della raccolta, della gestione, dello smaltimento, del ciclo dei rifiuti. Quindi non credo che sia avvenuto a cuor leggero.

Ma quello che mi preme sottolineare è che questa è una chiara scelta politica, e cioè quella di continuare la gestione del ciclo dei rifiuti attraverso la gestione in house. Questa è un’assunzione di responsabilità politica consistenze, notevole, che chiama tutti noi probabilmente, anzi senza probabilmente, a sapere che non è che, una volta approvato il piano, le cose automaticamente procedono e possiamo stare tranquilli.

Io credo che tutte le osservazioni e le perplessità che sono emerse sono meritevoli di attenzione e di riflessione da parte dell’organo gestionale della Società, e tuttavia mi preme sottolineare un altro aspetto di metodo. Se questo è un aspetto politico istituzionale, quello di metodo è: come affrontiamo, come viene affrontata, e quali sono le garanzie che possiamo avere, un piano industriale non voglio dire pretenzioso, ma ambizioso?

Voglio dire è giusto che sia anche così, se vogliamo poter pensare ad un miglioramento continuo nella gestione del ciclo dei rifiuti su cui probabilmente avremo sempre delle polemiche, delle situazioni, eccetera.

Allora io credo che i ragionamenti sugli investimenti, le perplessità sulle internalizzazioni e quindi che possono provocare un esubero, un consistente aumento di personale, i ragionamenti sulla tariffa, riusciamo a contenerla eccetera, eccetera , queste cose qua meritano che si affrontino le cose con il monitoraggio continuo delle politiche che vengono messe in atto, una gradualità dell'approccio, che possa consentire a chi è il vero detentore della gestione di questi servizi, ovvero l’Amministrazione Pubblica, di poter intervenire casomai sia necessario a riaffrontare determinate questioni.

Questi sono i due aspetti. Io non voglio stare qui a sindacare, se è vera una tesi, se è vera l'altra, eccetera. Mi sembra che questi due aspetti da un lato sono una evidente chiara forte scelta politica, ma dall'altro però questo non vuol dire che non dobbiamo avere le necessarie garanzie.

Io credo che se il metodo di gestione e dazione della Società è quello di gradualmente, e poi anche riferire, un’interlocuzione è anche continua, sono d'accordo che probabilmente si è arrivati un po' in ritardo.

Ebbene anche rispetto ai passi successivi, che ci sia anche un’interlocuzione continua con le Amministrazioni, perché è una Società espressione di un territorio, che sceglie di gestire un servizio importante totalmente in house, e quindi questo esige una prassi che probabilmente ci affaticherà di più sul piano politico, amministrativo, ma che però reputo necessaria.

Anch'io credo che l'affidamento di trent’anni sia una scelta importante, possa consentirci di guardare anche con ottimismo al futuro, fatto salgo anche questo approccio che credo debba essere ribadito nel modus operandi dell'azienda. Ringrazio per la disponibilità il Presidente, l’Amministratore Delegato e la Bacchiega del Consiglio di Amministrazione, e il Direttore che ringrazio anch'io per tutto l'operato che in questi anni ha fatto, visto che è stato annunciato che è stato sostituito da un nuovo Direttore.

Grazie.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Darei la parola al Direttore, prego.

FRAZZARIN VALERIO · Direttore EcoambienteLeggi intervento

Inizierei chiaramente da Masin. Ci siamo confrontati tante volte su queste dinamiche. Il ruolo che ha questa Società, che è quello in qualche maniera di realizzare dei progetti che vengono decisi dal piano d'ambito, che vengono decisi dal Bacino, è un ruolo operativo, è un ruolo che porta ad avere implementazione dei servizi che sono stati progettati a livello di pianificazione territoriale.

Noi siamo dei gestori e quindi quello che l'abbiamo messo in campo nel 2020 e nel 2021 deriva da una scelta di pianificazione. Nel 2017 e nel 1018 invece abbiamo agito come l’Azienda dei Comuni, abbiamo agito in qualche maniera con un’autonomia di gestione che ha trovato nelle Amministrazioni il consenso delle operazioni.

Sulle frazioni abbiamo fatto questa scelta, condivisa con il Sindaco, con l’Amministrazione Comunale di allora e i risultati devo dire, e lo ripeto devo dire, c'è stato un periodo di difficoltà in avviamento, di messa a punto, ma i risultati sono stati eccellenti per quanto riguarda le frazioni, e i valori di raccolta differenziata raggiunto nelle frazioni sono stati ottimali.

Io credo che bisognerebbe andare a vedere bene i costi di Ecoambiente negli anni passati e quelli che sono i costi generali di gestione, per capire quanto l'azienda ha messo in campo come costi effettivi, perché poi la TARI è una miscellanea di costi che mette insieme tante altre cose.

Quello che fa specie, e potremmo vederlo bene, è l'evoluzione del budget, dei ricavi e dei costi di Ecoambiente negli anni, e se andiamo a vedere questo noi vediamo una continua diminuzione negli anni, qualche volta marcata, qualche volta piccola, ma un trend che tende a vedere la riduzione dei costi del gestore. E quindi noi in qualche maniera le scommesse che abbiamo fatto, le abbiamo portate a casa, sono scommesse che abbiamo ritenuto vincenti nella realizzazione.

Quindi il progetto 2021.2023, parte nel 2021, in realtà doveva partire nel 2020, sappiamo tutti che sui quartieri dovevamo partire prima, poi la pandemia ci ha impedito di fare quello che volevamo fare. Gli incontri fondamentali con la popolazione in periodo di COVID non potevano essere fatti evidentemente e quindi abbiamo perso un po' di tempo; abbiamo perso un po' di tempo ma poi alla fine la risultanza è che siamo qua a dire “Siamo pronti per partire con il sistema sui quartieri”.

Colgo l’occasione per precisare un punto. Non è vero che il centro di Rovigo avrà il porta a porta spinto. Il centro di Rovigo, quando parlo di cassonetti con calotte, sarebbero i famosi cassonetti intelligenti, sono la stessa cosa.

Io ritengo che di intelligente non ci sia nulla in un cassonetto. C’è però uno strumento che dà la possibilità ai cittadini di conferire in maniera controllata. Quindi l'idea che lei presentava, che è quella di pensare alla gestione del centro storico in maniera diversificata, è dentro il piano industriale.

Quindi il centro storico di Rovigo, che prendiamo come riferimento Viale Trieste, che poi gira e si innesta in Via Sacro Cuore, e se avete visto nel piano industriale c’è la mappa abbastanza precisa, in quel centro storico di Rovigo noi pensiamo di mettere le calotte con sistema di lettura a conferimento; cosa contraria nei quartieri, evidentemente. Non so se ho detto abbastanza, Masin, ma se c'è bisogno.... (Voce incomprensibile dall’Aula)

FRAZZARIN VALERIO · Direttore EcoambienteLeggi intervento

Ah bravo, mi stava scappando. Sull’evaso, a parte il fatto che conferendo i rifiuti con cassonetti, con i bidoni carrellati, il porta a porta io ti do il bidone se sei iscritto alla TARI, se non sei iscritto alla TARI ne parliamo, ed è un problema che dovremo con il vostro ufficio tributi perché adesso faremo qualcosa in più; oltre che conferire il bidone carrellato, andremo a fare la georeferenziazione, cioè andremo a georeferenziare ogni conferimento che faremo del contenitore.

Quindi andiamo a collocare su una mappa digitale quel posto lì con tanto di riferimenti; se questo signore, questo cittadino non è iscritto alla TARI, dovremo mettere insieme il condividere con l’ufficio tributi le regole di ingaggio, però quel cittadino lì dovrà essere inserito nella banca dati della tariffa. Con le frazioni noi abbiamo fatto questo lavoro, ed è emersa dell'evasione.

Abbiamo gestito la cosa in maniera abbastanza soft, però di sicuro con il passaggio della distribuzione, geolocalizzazione dei conferimenti, la cosa diventa matematica, cioè io vado sul civico, segno il civico e do per certo che lì c'è un utente che deve essere inserito.

Non è inserito sulla TARI: vedremo come regolare questa evasione, questa elusione, questa evasione parziale, vediamo cosa viene fuori; e con l'ufficio tributi del Comune di Rovigo, o degli altri Comuni evidentemente, andremo a regolare come gestire quell’utente non censito e se chiedere l'applicazione retroattiva per quanto riguarda i cinque anni per tassa non pagata. Funziona più meno così.

Il salto qualitativo che faremo con questo tipo di organizzazione è la georeferenziazione: ogni utente sarà georeferenziato, ogni civico sarà georeferenziato. Aretusini, io sono abbastanza tranquillo sui numeri che ho dato perché i costi che noi stiamo applicando per quanto riguarda la tariffa del conferimento delle frazioni umide sono da gara europea.

Noi siamo conferendo a impianti che lei ha citato, la NIMAR, la SESA, e l’Agritalia, e quindi stiamo andando fuori Provincia, consumiamo gasolio e produciamo CO2; andiamo da questi impianti e la tariffa di conferimento è stata definita da una gara europea, e questi impianti ci hanno applicato 110 euro a tonnellata, in crescita. Quindi questi sono i numeri che noi stiamo subendo.

Ma se uno ha una miniera, e noi abbiamo una miniera inesauribile, che sono le nostre frazioni organiche, il nostro verde, perché non posso sfruttarla questa miniera? Perché non si mette nell’ordine delle idee di portarsi a casa le marginalità gestendo questa miniera, e non la dà invece questa miniera a soggetti che lavorano sul mercato, che è un mercato speculativo?

La scelta che noi abbiamo fatto è stata quella di dire siccome noi abbiamo una miniera inesauribile, perché ogni anno produciamo 20.000 tonnellate di umido, e ogni anno ne produciamo 20.000, e produciamo 27.000 tonnellate di verde, e ogni anno riproduciamo 27.000 tonnellate di verde, questa miniera che sono i rifiuti dei nostri cittadini, perché dobbiamo svenderla agli impianti dove hanno un ricarico del 50% sul costo di gestione?

Io dico che una miniera del genere sarebbe buona cosa per un amministratore gestirsela. Io non vado a dar fuori un asset, se questo asset mi è produttivo. Questa è la scelta che sta nel piano industriale.

Cosa succederà nel 2022, 2023, 2024, 2025? Io ho sempre visto crescere i costi di smaltimento, non li ho mai visti calare. Negli anni passati, nel 2010 eravamo a 60 euro a tonnellata, nel 2018 a 72 euro, nel 2021 a 110 euro.

Non ho mai visto un calo del costo dello smaltimento dei rifiuti. Vi dirò di più: ARERA, che ci ha limitato nelle tariffe per quanto riguarda la gestione dei rifiuti urbani, le tariffe sono limitati da ARERA; noi abbiamo limiti di crescita definiti da ARERA; ARERA non ha limitato il limite di crescita per gli impianti. Gli impianti non sono soggetti ad ARERA e quindi i costi di smaltimento sono tipicamente fuori controllo.

Abbiamo l'impianto di Padova di incenerimento dei rifiuti che costa 130 euro a tonnellata, più trasporto; la nostra discarica che smaltisce i rifiuti secchi trattati costa 80 euro a tonnellata. Questi sono i delta che poi si pagano nelle tariffe. Quindi io non voglio dire che piccolo è bello non è così, ma il dimensionato è bello, quello che sta in piedi e garantisce economicità, secondo me è sbagliato non percorrerlo.

Nel piano industriale è dentro in maniera chiara. La Consigliera Menon. Sì, nel bilancio 2020, che portiamo all’approvazione dei Soci, nel bilancio 2020 noi abbiamo fatto un cambio della filosofia di gestione dell'impiantistica sostanzialmente.

Quei maggiori ricavi che lei vede è il fatto che abbiamo deciso di trattare direttamente i rifiuti in impianto e fatturarli, senza invece passare tramite commerciali. Quindi prima riconoscevamo ai commerciali, Polaris, quella che era la fatturazione del conferimento, ed Ecoambiente incassava, ma incassava solo la marginalità. Abbiamo deciso di portarci dentro tutto il ricavato connesso allo smaltimento dei rifiuti speciali e di pagare la commercialità a Polaris.

Quindi il salto di fatturato che lei vede tra il 2019 e il 2020 deriva da questo cambio di gestione. I servizi comunali non hanno avuto aumenti, come costi, e neanche come ricavi. E’ proprio enucleato nella parte degli smaltimenti.

Non so se sono stato chiaro. (Voce incomprensibile dall’Aula)

FRAZZARIN VALERIO · Direttore EcoambienteLeggi intervento

Certamente perché è connessa all'intermediazione. Prima era pagata solo come intermediazione e quindi i ricavi erano bassi. Adesso noi trattiamo i nostri rifiuti e paghiamo però un costo di intermediazione e di trasporto, che prima erano complessivi nella prestazione di Polaris, quindi abbiamo avuto un aumento di ricavi, ma conseguentemente anche un aumento di costi connessi ai ricavi.

La marginalità su questa attività è importante e ha permesso a Ecoambiente di chiudere il bilancio in maniera favorevole. Abbiamo un buon bilancio, lo chiudiamo bene e lo presentiamo ai Soci per l'approvazione. Sul fatto che non ci sia la nota del Collegio sul 2019, nella trasparenza vediamo, è un errore probabilmente, perché non possiamo approvare un bilancio senza avere... (Voce incomprensibile dall’Aula)

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Scusate, se dovete parlare, parlate al microfono e non parlate tra di voi. E’ un errore, dice.

FRAZZARIN VALERIO · Direttore EcoambienteLeggi intervento

E’ evidente che un bilancio non si approva se non c’è la valutazione del Collegio. Io credo di aver risposto abbastanza. (Voce incomprensibile dall’Aula)

FRAZZARIN VALERIO · Direttore EcoambienteLeggi intervento

Lasco la parola al Consiglio di Amministrazione.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ringrazio il Direttore. Prego Michele.

ARETUSINI MICHELE · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento

Io volevo chiedere in maniera diretta, perché l'ho detto durante il mio intervento, quello che mi preme sapere è: è già stato individuato da Ecoambiente un luogo per la realizzazione di un nuovo impianto di trattamento della FORSU? Voglio sapere se sì, dove, perché magari qualche cittadino potrebbe vedersi un nuovo impianto sorgere dietro casa. E’ stato valutato da Ecoambiente una compartecipazione con gli impianti già esistenti, che oggi credo siano stati assorbiti da ENI?

Quindi l'abbattimento del costo entrando in Società con un impianto già esistente, che mi sembra di aver capito che abbia delle progettualità di contenimento degli odori e quant'altro. Quindi questi due punti sono secondo me importanti, anche perché potrebbe già essere una risposta immediata all’abbattimento in tariffa di questo costo, che lei ha smentito il fatto che sia comunque in calo.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Prego, risponda pure.

FRAZZARIN VALERIO · Direttore EcoambienteLeggi intervento

Quando si fa un impianto di questo genere, devi fare la valutazione di impatto ambientale. La valutazione di impatto ambientale passa dal presupposto di produrre più progetti, più siti, e la Commissione di impatto ambientale andrà a verificare il sito più idoneo. Quindi possiamo tranquillamente pensare a Rovigo, a Villadose, a San Martino.

Quando faremo la progettualità definitiva, presenteremo il VIA e nel VIA ci saranno le opzioni alternative. Quindi allo stato attuale non c’è un progetto definito dove farlo, abbiamo delle idee su dove metterlo ovviamente, però questo sarà valutato in sede di comparazione tra siti che sono idonei. Quindi siti idonei per adesso non sono stati ancora valutati.

Questa è la prima risposta. La seconda risposta sulle dinamiche societarie con altre realtà. Siccome noi abbiamo una conformazione in house, il fatto di poter aprire a soggetti terzi in società è abbastanza complicato, proprio perché noi abbiamo nello Statuto di Ecoambiente l'obbligo di avere come Soci sostanzialmente solo i Comuni, e quindi non i privati, e la possibilità di partecipare a Società miste pubblico e private ci è preclusa allo stato attuale.

Dobbiamo percorrere delle strade di autorizzazione a livello d’Ambito.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Mi sembra che abbia risposto. (Voce incomprensibile dall’Aula)

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Aretusini, il tema l'abbiamo capito, è importante, e la risposta mi sembra sia stata data. Dopo è un tema politico di altra natura evidentemente. Ha chiesto la Consigliera Bagatin, prego.

BAGATIN BENEDETTA · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento

Buonasera Direttore. Lei ha parlato di geolocalizzazione. Quando lei ne parla, si riferisce alla tracciabilità del conferito....

FRAZZARIN VALERIO · Direttore EcoambienteLeggi intervento
BAGATIN BENEDETTA · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento

Precisamente la geolocalizzazione è applicata alle strutture, cioè ai bidoni, o alle persone? L’ho fatta ridendo perché si sa benissimo che non si può tracciare le persone ovviamente, ma semplicemente lo mettevo in battuta per capire, siccome è epocale come cambio, che cosa si intende nello specifico anche riguardo alla geolocalizzazione. Tutto qui.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Se vuole rispondere, prego.

FRAZZARIN VALERIO · Direttore EcoambienteLeggi intervento

Quando andiamo a conferire un contenitore, questo contenitore sarà geolocalizzato sul territorio. Quindi al civico numero tal dei tali noi diamo il contenitore e quel civico lì..... (Voce incomprensibile dall’Aula)

FRAZZARIN VALERIO · Direttore EcoambienteLeggi intervento

Noi andiamo a geolocalizzare il civico in realtà. Il contenitore è connesso al civico evidentemente. (Voce incomprensibile dall’Aula)

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Non parlate tra di voi. Gliela faccio io la domanda: il bidone è abbinato a un civico, però a quel civico ci abita una persona, il bidone è abbinato quindi alla persona fisica?

FRAZZARIN VALERIO · Direttore EcoambienteLeggi intervento

Certamente. (Voce incomprensibile dall’Aula)

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ho capito che è un utente, però è un nucleo familiare o una persona fisica.

FRAZZARIN VALERIO · Direttore EcoambienteLeggi intervento

E’ abbinato a un utente.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Che ha un nome e un cognome però.

BAGATIN BENEDETTA · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento

La geolocalizzazione è comunque riferita al bidone che viene agganciato a un utente, però la geolocalizzazione è sul bidone.

FRAZZARIN VALERIO · Direttore EcoambienteLeggi intervento

In realtà sarebbe il punto di conferimento. Che poi il punto di conferimento si porta dietro un contenitore, c’è un tag, e questo tag è il contatore. Praticamente andiamo a georeferenziare il contatore.

Questo è il concetto.

BAGATIN BENEDETTA · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento

Ok, questo per quanto riguarda una mono familiare.

FRAZZARIN VALERIO · Direttore EcoambienteLeggi intervento

Per tutti i nuclei familiari, tutte le attività che sono iscritte a TARI, utenze domestiche e non domestiche, tutte. Quindi qualunque attività....

BAGATIN BENEDETTA · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento

Però immagino che per un condominio avremo più contenitori.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliera Bagatin anche a lei: una domanda e una risposta, perché se no andiamo avanti. La domanda è stata fatta, la risposta è stata data. Mi sembra abbastanza chiara.

Se no andiamo avanti all’infinito. Prego Dottor Lovisari.

LOVISARI GIANCARLO · Amministratore Delegato EcoambienteLeggi intervento

Solo una parola sull’ultimo concetto, provo a dirvi solo una parola in più, giusto per completare il ragionamento che ha appena fatto il nostro Direttore. Noi da un certo punto di vista andremo a razionalizzare il giro di raccolta e lo razionalizzeremo su una mappa con l'individuazione dei punti di conferimento, come diceva lui.

Tipicamente il punto di conferimento può essere singolo nel caso in cui c'è un unico utente che deposita i suoi contenitori il lunedì, o il martedì, o il mercoledì in quel punto, o può essere anche plurima. Noi però dovremo certificare, ogni volta che raccogliamo un contenitore, data e luogo dove lo abbiamo raccolto, e collegamento con l'utente che lo ricaviamo dal contenitore che abbiamo scaricato. Questo è il concetto.

Quindi serve a noi per definire un percorso di raccolta e serve per certificare che in quel giorno, in quell'ora, abbiamo raccolto un certo tipo di rifiuto da un certo utente. Volevo solo aggiungere due cose. Una ne approfitto del ragionamento che appena fatto il nostro Direttore.

Abbiamo riflettuto a lungo sulla opportunità o meno di fare un investimento così importante con un impianto di trasformazione di rifiuto organico e di verde in energia, biogas come minimo o biometano. Ci abbiamo riflettuto a lungo perché sono investimenti importanti.

Abbiamo fatto delle valutazioni economiche per capire il possibile costo e i possibili ricavi, e siamo arrivati alla conclusione che anche nelle ipotesi peggiori l'investimento aveva la possibilità di essere assorbito e di dare un minimo di ritorno positivo.

Tanto più questa cosa funziona, come ho cercato di dire anche prima, il piano nazionale al PNRR, il piano di resilienza nazionale, perché qui dentro ci sono gli elementi che ci portano a dire che presumibilmente ci potrebbero essere anche, come ho cercato di dire anche prima nella mia relazione, delle possibilità di ricavare dei finanziamenti a fondo perduto che abbatterebbero ulteriormente il costo dell'investimento, mentre garantirebbero proprio per il tipo di investimento che abbiamo previsto, e c'è la trasformazione della FORSU in biogas e soprattutto in biometano, garantirebbero l’assistenza delle risorse previste nel piano nazionale di rilancio e resilienza.

Ma vi devo dire che abbiamo basato questo ragionamento anche sul fatto che un po' alla volta riteniamo che sarà possibile trasformare il combustibile dei nostri mezzi da gasolio, come diceva prima il Direttore, in biometano e in particolare a Rovigo abbiamo previsto che l'avvio della raccolta differenziata avvenga con mezzi a metano e non con mezzi a gasolio.

Questo vuol dire che se le cose andranno in un certo modo, e riteniamo che andranno in un certo modo, saremo in grado già nel prossimo giro di sostituzione anche di tutti i mezzi che non andiamo a comprare oggi, quindi nel 2028, a impianto realizzato e producendo biometano da mettere in rete, saremo in grado di fornire il combustibile e i nostri mezzi prodotti dal nostro sistema di trasformazione dei rifiuti.

Sono questioni che vanno al di là anche dell’aspetto che oggi, secondo i calcoli che sono stati riportati prima dal Direttore, dimostrano l'opportunità di non portare risorse ad un privato con cui comunque faremo fatica a dire “vado con tizio o vado con caio a fare un’alleanza di produzione”. Ci sono dei problemi di tipo normativo ma ci sono proprio..... degli appalti che ci obbligherebbe anche a fare dei ragionamenti.

E’ molto più semplice, se arriviamo alla conclusione, che è possibile e sostenibile fare un investimento pubblico per gestire del materiale che comunque raccoglieremo fino al 2050, per trasformarlo in energia. Ultima questione.

Mi scuso con la Consigliera Menon, abbiamo effettivamente rilevato che c'è un errore nella pubblicazione: un certo documento viene riportato due volte, e un altro documento molto importante, che è la relazione del Collegio Sindacale, in effetti è sostituita dal rendiconto finanziario che c'è due volte, e quindi provvederemo domani mattina a sistemare. Domani pubblicheremo anche la relazione del Collegio Sindacale sul bilancio 2020, che è arrivata oggi, ieri in realtà, ma oggi l’abbiamo presa in carico.

Infine due parole sulla questione che ha posto la Consigliera Menon. Avevo cercato di dire alcune cose nella parte finale della mia relazione. Noi oggi abbiamo fatto un piano industriale che è basato sulla capacità dell'azienda di sostenere i suoi investimenti per la gestione del proprio servizio, e questo era l'elemento fondamentale.

Ho detto prima, nel momento in cui il Consiglio di Bacino ci ha affidato per trent’anni di servizio, immediatamente Ecoambiente è diventata più forte, è diventata un soggetto interessante anche per altri operatori del nostro territorio, perché stiamo parlando con quelli che aprono magari con altri servizi in Polesine, o che fanno servizi analoghi ai nostri nei territori contermini.

Loro sono venuti da noi: da Treviso a Monselice ci siamo incontrati in questi mesi per fare dei ragionamenti, ma questa è una questione, come dicevo prima, strategica, è una questione che verrà posta eventualmente all’attenzione dei Sindaci per capire se, una volta avviato a regime il nostro sistema, e quindi una volta che si sia partiti, gli investimenti che stiamo facendo, la tariffa puntuale, la valutazione del ritorno degli investimenti per la sostenibilità economico finanziaria dell'azienda, sarà possibile anche fare due tipi di ragionamenti: possibili sinergie, collaborazioni - io mi fermo qui, poi ci possono essere tanti altri modi - con soggetti che operino nel nostro mercato, ma anche ragionamenti sull'allargamento possibile dell’ambito entro il quale opera Ecoambiente, per farla diventare ad esempio non una monoservizio ma anche qualcosa di più importante.

In questo momento non ci siamo posti questo problema. Ci siamo posti il problema di focalizzare le nostre iniziative per renderle sostenibili rispetto al progetto che abbiamo.

Certamente la notizia che credo sia importante è che il fatto che siamo partiti con questo piano industriale, con il sostegno dei 50 Comuni, con l'ipotesi di portare a regime il servizio per come l’abbiamo pensato, sta creando immediatamente interesse anche da parte di altri soggetti con cui i nostri Soci avranno eventualmente modo di discutere nei prossimi anni.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ringrazio l’Amministratore Delegato di Ecoambiente Dottor Lovisari. Prego signor Sindaco.

GAFFEO EDOARDO · SindacoLeggi intervento

Chiedo scusa per la voce, ma nel ringraziare ovviamente il Consiglio di Amministrazione e il Direttore per la presenza, volevo solo precisare una cosa che credo sia nota ma che forse è bene ribadire in questa sera in cui stiamo parlando della Società.

E’ stato ricordato che la Società è in un regime di controllo analogo; è stato ribadito che il Comune di Rovigo, dopo i processi di fusione inversa, detiene il 51% della Società; è bene ribadire che questo 51% della Società non ha un riscontro equivalente a quello che accade secondo le norme del Codice Civile, perché la regola di controllo analogo che presiede al funzionamento di questa Società, prevede che le decisioni nell'ambito dell’Assemblea di Controllo Analogo, che emette pareri vincolanti, che poi devono essere presi in carico dall’Assemblea dei Soci, avvenga con delle maggioranze diverse rispetto a quelle tradizionali: la maggioranza in particolare si basa su un quorum di doppia natura in ambito dell’Assemblea di Controllo Analogo: 30 teste e 600 quote.

Le 600 quote non fanno riferimento alla proprietà di natura societaria, ma fanno riferimento alla dimensione dei Comuni, in altre parole il Comune di Rovigo da solo non decide alcunché. Questa cosa è bene ribadirla, perché non è in grado di prendere decisioni in autonomia se non insieme ad altri Soci della Società.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ringraziamo il signor Sindaco. Io direi che chiudiamo qui anche perché abbiamo altri argomenti all'ordine del giorno. Mi sembra che il dibattito ci sia stato, sia stato ampio; eventualmente per altre ulteriori situazioni vi rinviteremo.

Grazie per la presenza e buona serata. Invece noi continuiamo il nostro Consiglio Comunale. Ringrazio sia i membri del CdA e sia il Direttore.

Interrogazioni/Interpellanze64 interventi
ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Il prossimo punto all’ordine del giorno sono “Interrogazioni e interpellanze”. Io avevo chiesto ai Consiglieri più o meno di darmi un'indicazione delle interrogazioni orali perché, come vedete, gli Assessori sono al piano superiore, quindi era un po' per raggrupparli e farli scendere nel momento in cui sono c'erano delle interrogazioni che li riguardavano.

Io ho ricevuto la richiesta di Masin che mi chiedeva l’Assessore Merlo e l’Assessore Favaretto; la richiesta del Consigliere Rizzato, che chiedeva anche lui la presenza di Favaretto, Tovo e l’Assessore Pavanello; e il Consigliere Moretto che invece chiedeva l’Assessore Bernardinello. Io direi che c’è l’Assessore Favaretto, lo farei entrare. Iniziamo con quelli che mi hanno già fatto richiesta.

Inizio da chi mi ha scritto. Ho fatto una richiesta, perché gli Assessori sono al piano superiore, così li facciamo venire. Non possiamo farli stare tutti qui, Silvia, quindi li facciamo venire.

Ho raggruppato per Assessore. Prego Masin. MASIN MATTEO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Grazie Presidente.

Assessore Favaretto, abbiamo appreso rispetto alle opere pubbliche previste la realizzazione di alcune rotatorie, cito quella di Sant'Apollinare perché è quella più attesa da tempo. Mi permetto a tal proposito di segnalare un paio di situazioni particolari che troverebbero soluzione proprio con altrettante rotatorie.

Una, Via Bezzecca: dopo il sottopasso inizia Via Curtatone e lì si innesca la rampa che porta e viene da Viale Porta Adige; la visuale per chi scende da Viale Porta Adige è molto limitata e chi arriva dal lungo rettilineo di Via Bezzecca solitamente lo fa a velocità molto sostenuta; una rotatoria lì ci starebbe e sarebbe una soluzione preventiva.

Due, Viale dell'Artigianato per immettersi in Viale delle Industrie: in certi orari, quelli di entrata e di uscita dal lavoro delle varie attività, oltre al passaggio dei residenti di Pontecchio e Sant'Apollinare, rende difficile soprattutto per i mezzi pesanti e quelli pubblici il passaggio, a volte la sosta si prolunga anche per parecchi minuti, e c’è chi rischia a suo rischio e pericolo proprio per la velocità di quelli di linea.

Sempre all’Assessore Favaretto, l'ultima grossa perturbazione meteorologica di una decina di giorni fa ha messo in luce la difficoltà di certe zone della città di far defluire le acque piovane, quando queste hanno connotati quasi da bomba d'acqua. Le zone maggiormente interessate sembrerebbero fossero state Via Chiarugi e Via Sgarzi; zone che, anche in passato, come per Via Eustachi e Piazza Ungheria, tra tutte, sono le più interessate.

Questo potrebbe voler dire che non si tratta solo e semplicemente della pulizia delle caditoie, e non solo se c'è probabilmente la difficoltà per la rete fognaria di ricevere grosse quantità in un tempo limitato, quindi necessiterebbe è un tavolo tecnico che mettessi assieme tutti gli interessati, in questo caso Comune, acquedotto Acque Venete e Consorzi di Bonifica. Penso che sarebbe da tenere in considerazione perché da qui in avanti piogge di questa natura sono sempre più frequenti. Grazie.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Prego Assessore.

FAVARETTO GIUSEPPE · AssessoreLeggi intervento

Buonasera e ringrazio il Consigliere Masin degli argomenti che ha sollevato, che sono sicuramente di grande attualità. Per quanto riguarda la viabilità, le due rotatorie proposte, farò fare una valutazione da parte gli uffici sulla fondatezza della necessità, ma credo che sicuramente verrà confermata, e se ne terrà conto nella proposta che è all’attenzione per quanto riguarda la destinazione dell'avanzo libero e anche vincolato sulla gestione.

Tengo a precisare che qua la lista è cospicua e consistente, e quindi non credo che troverà finanziamento, ma si daranno delle priorità a riguardo, sempre per quanto riguarda l'eventuale rotatoria di Via Bezzecca e Via Curtatone, sia per quanto riguarda quella dell'incrocio con Via dell’Artigianato e Via delle Industrie.

Ricorda che all'attenzione della viabilità sicura, ricordava lei prima Via Aldo Milani, credo che sia veramente prioritaria, e credo che anche altre, Via Gramsci ad esempio, come Della Pace, ci sono degli argomenti sicuramente da tenere in considerazione, da fissare come priorità.

Per quanto riguarda gli allagamenti, che è una cosa molto seria, dove praticamente secondo me è un insieme, un coacervo di situazioni, non solo legate alla pulizia delle caditoie, anche la pulizia delle caditoie, ma soprattutto anche il fatto che innegabilmente il clima è cambiato, i tempi di ritorno dal punto di vista di ingegneria idraulica sono decisamente ridotti di almeno dieci volte, e quindi tutte le infrastrutture idrauliche sono state dimensionate in base ai quantitativi d'acqua e al tempo di smaltimento, sicuramente non quello dell'attuale, perché il fatto che sia stato coniato il termine bomba d'acqua, dimostra il fatto che le quantità d'acqua che vengono giù in rapidissimi, in pochissimo tempo, effettivamente possono mettere in crisi tutto il sistema, tutta la rete idraulica di smaltimento.

Su questo il tavolo aperto con il Consorzio di Bonifica, il Consiglio di Bacino e Acque Venete e anche nostro è già aperto, e credo che praticamente a breve faremo anche i report mirati su questa questione qua. Comunque mi riservo di rispondere per iscritto alle problematiche sollevate dal Consigliere.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ringrazio. Consigliere Masin è soddisfatto? MASIN MATTEO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Assolutamente sì, grazie.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ha chiesto il Consigliere Rizzato. Poi in ordine ho Aretusini, Menon, Magon, Maniezzo, Gambardella e Moretto. Anzi, dopo Rizzato c’è Moretto per essere corretta, perché lui mi ha scritto.

Rizzato prego.

RIZZATO LORENZO · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento

Grazie Presidente. Faccio quelle relative all’Assessore Favaretto o tutte? Sono indirizzate anche ad altri Assessori, Tovo Pavanello. (Consigliere non identificato) Tovo è collegato online dal suo ufficio, o è qua sopra.

Comunque è in grado di rispondere immediatamente.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Le prime all’Assessore Favaretto. Il Consigliere Bertacin mi ha detto che ha già presentato un’interrogazione di molto simile alla mia però, visto che l'ha presentata in via scritta, io non ho la risposta è la vorrei avere, appunto in relazione alla stazione delle corriere. Vorrei sapere qual è lo stato dell'arte, qual è la situazione attuale in relazione alla stazione delle corriere, perché non vorrei mai che si arrivasse al prossimo anno scolastico ancora una volta con la situazione ancora da definire.

Ovviamente è chiaro che in così pochi mesi non si riuscirà a risolvere la situazione, però io spero quanto meno per il prossimo ancora. Quindi questa è la prima la prima interrogazione. Oltre a questa so, sempre in relazione all'area, che è prevista la riasfaltatura di Via Petrarca, almeno da quello che mi risulta.

Vorrei sapere se appunto è confermata questa voce e soprattutto quando verrà realizzato questo intervento, che è molto importante perché la via è veramente messa molto male ed è molto una delle più frequentate della città.

Dopodiché sempre all’Assessore Favaretto, sempre in quella zona lì, praticamente davanti all’Hotel Cristallo, sono presenti alcuni new jersey, alcuni bussolotti rossi e bianchi per dirla in maniera molto volgare, che appunto servono a proteggere i pedoni e i ciclisti che attraversano l'attraversamento pedonale.

A me piacerebbe sinceramente che l’Amministrazione Comunale mettesse in sicurezza l'area con la realizzazione di un'isola spartitraffico che è già presente in diverse aree della città e che sicuramente potrebbe sistemare quella che è una criticità di quel punto. Dopodiché rivolgo all’Assessore Tovo che, se non sbaglio è di sopra, questa non è una vera e propria interrogazione ma più una proposta che mi piacerebbe portare avanti.

Sono venuto a conoscenza, non so se l’Amministrazione lo sa, che nel 2020 è stato approvato un progetto a livello nazionale tramite la legge n.

15 del 13 febbraio 2020 e questo progetto semplicemente prende il nome di “Capitale italiana del libro”; un’opportunità a mio avviso importantissima perché permette al Comune vincitore di ottenere un finanziamento pari a mezzo milione di euro; mezzo milione di euro da utilizzare per sostenere la cultura la rodigina, nel caso di vittoria, per la promozione e per il sostegno alla lettura, che è sicuramente uno scopo assolutamente importante.

Io spero che, ma questa penso che sia abbastanza un’ovvietà, spero che l’Assessore e tutta l’Amministrazione convenga con me che sostenere la cultura sia importante non solo da un punto di vista prettamente valoriale e di crescita personale, ma sia importante anche per un discorso economico, perché la cultura poi può portare a Rovigo il cosiddetto turismo culturale, una certa tipologia di turismo d'elite che può contribuire ad aiutare alla rinascita del nostro tessuto economico e commerciale.

La scadenza per partecipare a questo bando è l’11 luglio 2021. Io comprendo che le tempistiche sono strette, nel caso in cui il Comune di Rovigo non fosse a conoscenza di questa opportunità, però spero che quanto meno si possa partecipare il prossimo anno. Si tratta comunque di iniziative annue, come il caso della capitale italiana della cultura, è esattamente lo stesso principio, quindi spero che ci possa essere questa attenzione.

Dopodiché sempre all’Assessore Tovo, rimango più o meno nello stesso ambito, cioè parlo dell'ufficio IAT. L’ufficio IAT, come sappiamo, è fondamentale per la corretta comunicazione e sostegno di tutto il settore turistico della nostra città che, secondo il mio personale punto di vista, è fondamentale anche questo per il sostegno economico delle nostre attività.

L’ufficio IAT ancora una volta non è funzionante nel periodo in cui il turismo dovrebbe avere il suo apice, appunto nel periodo primaverile e soprattutto estivo, è il periodo in cui i turisti a maggior numero arrivano in città. Quindi non avere aperto uno spazio del genere secondo me è una cosa estremamente negativa e bisogna far presto, bisogna risolvere anche questa problematica. Infine l'ultima interrogazione è rivolta invece all’Assessore Pavanello.

Anche questa non è una vera e propria interrogazione, è più una richiesta che faccio all’Assessore in relazione a una tematica molto importante, che è relativa alla possibile privatizzazione del Censer. Il Censer, come sappiamo bene, anzi il Comune di Rovigo ha una partecipazione all'interno del Censer pari al 17,67%, e sappiamo altrettanto che la Provincia in questi mesi ha deciso di cedere la propria quota sociale.

Visto che sulla stampa, ho letto personalmente ma probabilmente anche i colleghi avranno fatto altrettanto, ho letto appunto l'ipotesi per cui il Comune era interessato a fare lo stesso, cioè a privatizzare la propria quota sociale a favore di Auxilia, a favore della Fondazione Cariparo in generale, mi piacerebbe personalmente.......

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Rizzato, deve finire. Grazie.

RIZZATO LORENZO · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento

Vorrei che l’Assessore Pavanello e il Presidente della 1^ Commissione realizzassero una Commissione ad hoc per parlare di questa ipotesi, perché si tratta, ripeto, di una cosa importantissima e bisogna discuterne. Poi io sono anche d'accordo su questa ipotesi, però bisogna prima discuterne perché vari punti di vista, varie modalità di pensiero, possono sicuramente essere un arricchimento. Grazie.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Do la parola all’Assessore Favaretto, prego.

FAVARETTO GIUSEPPE · AssessoreLeggi intervento

Grazie e buonasera di nuovo. Rispondo all'interrogazione del Consigliere Rizzato. In relazione alla stazione delle autocorriere, lo spostamento meglio della stazione delle autocorriere, è un obiettivo direi irrinunciabile per l’Amministrazione Comunale ormai da troppo tempo.

Prima dell’episodio della pandemia, della crisi sanitaria, c'è un tavolo aperto con gli altri portatori di interesse al riguardo, che sono la Provincia, Bus Italia e Ferrovie dello Stato perché l’obiettivo, ancora confermato, è quello di spostare l'attuale stazione delle autocorriere da Piazzale Cervi all’ex Scalo Merci, però la questione va vista nella sua complessità, e quindi praticamente riguarda secondo me una pianificazione territoriale di tutta l’area perché, oltre allo spostamento della stazione delle autocorriere, perché i soggetti partecipanti al tavolo?

Perché ovviamente la stazione delle autocorriere riguarda sicuramente il traffico urbano ed extra urbano, quindi Provincia e Comune, riguarda RFI perché la proprietà dell’ex Scalo Merci è delle Ferrovie dello Stato, e riguarda anche Bus Italia, perché Bus Italia è proprietaria del deposito di Via Petrarca degli autobus, quindi praticamente va sicuramente creato un qualcosa di condiviso che riesca a risolvere i problemi.

In questo tavolo, che si è interrotto appunto per la pandemia, va sicuramente, perché Bus Italia in particolare è stata impegnata nel far fronte a un’emergenza importante sui trasporti, e quindi praticamente deve essere riavviato molto velocemente questo tavolo per individuare la soluzione migliore.

Esiste anche un progetto di massima, uno studio di fattibilità per l’utilizzo dello Scalo Merci, che però non è di proprietà comunale, ma è stato commissionato da un soggetto cosiddetto terzo, che prevede appunto la realizzazione dell'autostazione in questa area che è l’ex Scalo merci.

Secondo me va pianificata a livello generale, perché va compreso sia l'area dell'ex...., perché bisogna risolvere anche i problemi dei parcheggi per i pendolari della zona ovviamente, oltre che al traffico delle autocorriere, e anche secondo me va riqualificata la Piazza Fratelli Cervi, che effettivamente è stata ridotta a un’autostazione.

Quindi tutto insieme di necessità, sicuramente posso fare da contenuti tecnici e anche pianificatori per effettivamente creare, fare un progetto importante che possa riqualificare interamente quell’area e dare soluzione definitiva..... Confidiamo molto anche che il PNRR, il piano nazionale, ci consenta di accedere a dei fondi importanti, appunto perché credo che saranno necessari anche degli investimenti importanti su questa cosa.

Quindi la cosa è viva, la cosa la sta seguendo l’Amministrazione e pensiamo di avere quanto prima,speriamo entro l'anno, uno studio di fattibilità concreto che risolva questa questione. Per quanto riguarda Via Petrarca, assicuro il Consigliere Rizzato che è inserita nell’attuale programmazione della riasfaltatura, con la prima trance dell’accordo quadro, credo che i lavori verranno consegnati lunedì prossimo, e Via Petrarca sarà asfaltata nei giorni prossimi.

Per quanto riguarda invece la protezione del passaggio pedonale dal Cristallo, che è anche qua una cosa fondata il fatto che serva un intervento, già anche la variante al Piano Generale del Traffico lo prevede e quindi a breve, compatibilmente e anche in conformità alla variante del piano del traffico, non appena ci sarà consegnata in via ufficiale, verrà praticamente messo in salvaguardia quel passaggio pedonale.

Si sta valutando anche la realizzazione di una rotatoria, è al vaglio proprio per verificare la massima condizione di sicurezza per i pedoni ma anche per il traffico. Quindi anche a queste interrogazioni mi riservo di rispondere per iscritto.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Io ricordo agli Assessori che sono cinque minuti di risposta. In realtà dovrebbe comprendere un po' tutto. Prego Assessore Tovo, se vuole.

TOVO ROBERTO · Vice Sindaco e AssessoreLeggi intervento

Buonasera a tutti, ben trovati in presenza finalmente. Vi ho sentito, ero in ufficio, ho ascoltato. Volevo anch'io portare questa testimonianza di felicità nel poterci confrontare de visu.

Vengo al merito direttamente delle due sollecitazioni che anch'io colgo in termini costruttivi. Capitale italiana del Libro, così come Capitale italiana della Cultura e altre qualifiche a cui la nostra città può concorrere, sono normalmente monitorate dal settore cultura. Credo di poter dire che con l'operazione partita già più di un anno fa e che inizierà ad avere le proprie azioni più concrete in quest'estate, cioè “Rovigo città che legge”, si sia iniziata una strategia.

Volevo in questo momento anche ringraziare soprattutto la Consigliera Traniello che si sta spendendo in questo progetto di “Rovigo città che legge”, e saranno presenti una serie di momenti di lettura all'interno della città, ma che con l'ottica assolutamente condivisa di avere poi obiettivi successivi, l'obiettivo è quello di costruire una rete non solo di sensibilità, ma una rete di connessione fra soggetti che promuovono la lettura, di cui il Comune fa capofila, ma qui stiamo costruendo collegamenti con Associazioni e altri soggetti, scuole, istituzioni, Enti.

Stiamo valutando quando questo lavoro di costruzione di presupposti metta il Comune nelle condizioni più efficaci. Purtroppo condizioni pandemiche, come ad esempio quest'anno, il fatto che il nostro Festival letterario della città per eccellenza si svolgesse normalmente a maggio, ha fatto sì che questa occasione culturale non si potesse realizzare.

Quindi mi viene da dire che c'è una strategia in corso e stiamo valutando quando è il momento opportuno per fare anche il passaggio successivo e avere qualifiche ulteriori, tra cui questa. Vengo allo IAT, velocemente. Sullo IAT è già stata fatta la convenzione, l'accordo con la Regione; bisognerebbe controllare sul sito, ma a me risulta che questa settimana fosse aperta la manifestazione di interesse per l'assegnazione della gestione dello IAT.

Quindi il processo è assolutamente in corso. Posso assicurarvi che in questo momento l’ufficio turismo sta anche lavorando sul materiale che verrà messo a disposizione.

La programmazione, ed essere pronti con l’ufficio turistico, il periodi in cui c'è maggior afflusso di turisti nella nostra città è in corrispondenza con le mostre della Fondazione, quindi il nostro obiettivo è assolutamente avere l'ufficio IAT aperto con la prossima stagione delle mostre; vuol dire sostanzialmente da metà estate con apertura prevista per fine agosto e settembre.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Le rimane un minuto, Assessore Pavanello. Prego.

PAVANELLO ANDREA · AssessoreLeggi intervento

Grazie Presidente. Consigliere Rizzato senz'altro, senz'altro dovrà necessariamente passare prima in Commissione e poi in Consiglio Comunale, l'evoluzione della partecipazione in Censer che ritengo possa essere l'anno buono; naturalmente dipende dall’Assemblea dei Soci e dal ruolo che avrà la Fondazione, però è in divenire e nelle prossime Assemblee sicuramente il quadro sarà più chiaro. Quindi assolutamente sì.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Rizzato, prego.

RIZZATO LORENZO · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento

Ringrazio tutti gli Assessori, sono stati molto precisi e dettagliati, e quindi mi ritengo soddisfatto. Grazie mille.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Moretto, prego.

MORETTO MATTIA · Lista Giorgia Meloni Fratelli d’Italia sovranisti conservatoriLeggi intervento

Grazie Presidente e buonasera ancora tutti. Tre sono le questioni che voglio in qualche modo indirizzare ai membri di Giunta, ma prima al signor Sindaco, al quale comunico quanto segue. Con protocollo del 28 aprile 2021 è stata trasmessa una comunicazione agli amministratori condominiali di Via Buffetti 2, Via Buffetti 4, 8 e 10, Via Benedetto Croce 28/B e 34.

Il motivo dell'incontro era una convocazione che andava un po' a riguardare i procedimenti di abusivismo che insistevano e insistono su questi condomini. Mi risulta che l'incontro che era inizialmente fissato per martedì 18 maggio non si sia tenuto.

La domanda che le faccio, anzi il suggerimento che le do: venga riconvocato l'incontro, perché il tema è molto attuale, e qui in Consiglio Comunale mi faccio un po' portavoce di quelle che sono le istanze di quelle tante famiglie che risiedono in queste unità immobiliari e che si trovano in serie difficoltà per motivi che tutta Rovigo conosce, motivi di carattere urbanistico, tanto che le faccio un esempio: due famiglie, che magari nelle ultime settimane hanno avuto dei bambini, avevano già in mente di chiedere di andare ad abitare via, non possono farlo perché né il notaio, né la banca, si assumono determinate responsabilità dato che sugli immobili in questione insistono delle criticità che, ripeto, tutta quanta Rovigo conosce.

Per cui la domanda che le faccio è: alla luce dell’incontro che non è avvenuto e che mi auguro possa in qualche modo essere riconvocato, come siamo messi? Cioè ci sono delle novità? Come è il percorso che in qualche modo può anche interessare l’Amministrazione Comunale perché, ripeto, ci sono decine e decine di famiglie che sono lì in attesa, sono in questa situazione di limbo ma di grande disagio, che colpa loro certo non è, e che occorre trovare una soluzione.

Per cui la mia domanda è per l'appunto un interessamento della situazione e determinate informazioni che magari lei può darci in materia.

Un'altra questione riguarda una petizione che ho fatto protocollare in data 22 aprile 2021, che riguarda per l'appunto la messa nero su bianco di sollecitazioni che i residenti di Via Giotto mi hanno mostrato, mi hanno manifestato, dal momento che questa è una strada che è un rettilineo, dove le automobili mobili e le motociclette sfrecciano a velocità sicuramente al di sopra di quelli che sono i limiti stabiliti dal Codice della Strada.

Per cui la mia domanda è questa: alla luce della petizione che manifesta delle volontà ben chiare, ho chiesto per l’appunto la presenza dell’Assessore Bernardinello per quanto riguarda magari la necessità di un maggior coinvolgimento delle Forze dell’Ordine per un maggior pattugliamento nel sito perché è fondamentale, perché la gente ha paura, ma magari sotto il profilo anche più strutturale, visto che c'è l’Assessore Favaretto, magari una sinergia tra i due Assessorati, per trovare una soluzione stabile, concreta ed efficiente, perché veramente la gente ha paura, se sente in timore ad uscire dalla porta di casa tanto che, basta leggere la cronaca, anche solo qualche giorno prima rispetto alla data di protocollo della mia petizione era successo un brutto incidente che aveva riguardato una signora.

Ma è uno dei tanti, per cui una maggiore attenzione nei confronti di questa via e di questi residenti che di certo la meritano.

L’ultima questione sempre all’Assessore Favaretto, credo si parli dell'anno scorso, avevo fatto una segnalazione che, me l'hanno ricordata i cittadini che risiedono in Via Ippolito Nievo a Buso, dove c'è un marciapiede che è stato in qualche modo realizzato e asfaltato qualche anno fa, ma è stato realizzato talmente tanto bene che dopo pochi mesi ha presentato crateri e continuano negli anni a manifestarsi, tanto che questo marciapiede, che è molto utilizzato soprattutto dalle persone anziane perché collega il centro della frazione al cimitero, non può essere in qualche modo utilizzato, soprattutto per chi è in difficoltà deambulatorie, quindi magari è in carrozzina, che sono costretti a transitare nella strada, nella carreggiata.

Per cui la mia domanda che le faccio è: è possibile, magari se lo segni, vedo che lo sta facendo, attenzionare il sito, magari prevedendo....

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Moretto....

MORETTO MATTIA · Lista Giorgia Meloni Fratelli d’Italia sovranisti conservatoriLeggi intervento

.... con una asfaltatura decente perché, ripeto, se va a vedere, ci sono delle buche non indifferenti- Per cui queste sono le mie tre questioni. Attendo risposta. Grazie.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere. Signor Sindaco, prego.

GAFFEO EDOARDO · SindacoLeggi intervento

Io non credo di essere in grado in pochi minuti di fornire una risposta esaustiva, quindi è evidente che poi, insieme al lavoro degli uffici e dell’Assessore competente all’urbanistica, forniremo anche una risposta scritta. Posso fornire alcune informazioni di massima in questo momento su qual è lo stato dell'arte complessivo.

Per chi non fosse a conoscenza del problema, il tema è un abuso edilizio generalizzato, che è stato compiuto da una ditta che è la 6M; i lavori sono stati eseguiti nel 2009 e gli immobili sono stati venduti tra la fine del 2009 e l'inizio del 2010 in gran parte.

Sono immobili che coinvolgono un numero rilevante di famiglie; questi abusi edilizi sono conclamati, c'è stata una decisione che è stata presa dalla Dirigente pro-tempore dell'epoca del settore urbanistica di utilizzare una modalità possibile sulla base della giurisprudenza che non era considerata quella prevalente, ma che era sicuramente quella vantaggiosa nei confronti delle famiglie che hanno acquistato gli immobili.

Mi spiego meglio: dati gli abusi, la soluzione base doveva essere quella di abbattere gli immobili. Esiste però una giurisprudenza non prevalente che consente di monetizzare l'onere relativo alla messa in sicurezza dell'immobile stesso; questa è la strada che l’Amministrazione Comunale aveva preso perché in grado di tutelare gli interessi di chi ha acquistato, che ovviamente non ha colpa di tutto quello che è successo.

Il tema vero è che la norma, la normativa quindi, impedisce all’Amministrazione Comunale di sanare questo tipo di abuso fino a quando non c'è il pagamento effettivo da parte di chi l’abuso lo ha commesso, in questo caso da 6M; 6M che nel frattempo è fallita, l'intera procedura di recupero è stata affidata ovviamente a Equitalia; il tutto poi è passato all’Agenzia delle Entrate.

Noi ovviamente abbiamo fatto anche un interpello all'Agenzia delle Entrate, perché come Amministrazione Comunale avanziamo oltre 1.300.000 euro. Abbiamo ricevuto una serie di informazioni da parte dell'Agenzia delle Entrate, sono stati attaccati i patrimoni personali di due Soci, padre e figlio; adesso non sto qui a fare il cognome perché non ha nessun senso farlo.

E’ già stata effettuata una prima vendita di una parte di quello che è stato sequestrato nel 2018; il 25 luglio mi pare, vado a memoria, o il 21 o il 25 luglio ci sarà un’asta giudiziaria per altri 5 lotti, non sappiamo quale potrebbe essere l'introito sulla base della vendita di questi lotti, del patrimonio personale dei Soci, e quindi non sappiamo neanche quali potrebbero essere i tempi per riuscire a recuperare queste cose. Questo è lo stato dell'arte.

Quello che purtroppo accade è che a bocce ferme l’Amministrazione Comunale non ha leve di intervento, questo è il tema, non ha leve di intervento. Questa cosa noi la stiamo provando ad affrontare insieme alle famiglie; ci rendiamo perfettamente conto del disagio, ci sono delle situazioni drammatiche, lo possiamo dire senza tema di smentita, drammatiche; stiamo cercando di studiare tutte le soluzioni possibili.

E’ un tema comunque, è inutile negarlo, che è complicatissimo purtroppo e che ci vede con le armi totalmente spuntate. Quindi massima attenzione da parte nostra. I dettagli poi li forniremo in una risposta.

Grazie.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Assessore Bernardinello, prego.

BERNARDINELLO PATRIZIO · AssessoreLeggi intervento

Intanto ringrazio il Consigliere Moletto per l'interrogazione. Il tema di Via Giotto è all'attenzione dell’Amministrazione. Stiamo cercando di inserirlo anche tra le variabili del Piano Generale del Traffico che sarà - colgo anche l'occasione per dirlo ai Consiglieri - sarà sottoposto a una valutazione informale pubblica nelle forme consentite dal COVID, quindi in modalità telematica, già nelle prossime settimane.

I controlli su via Giotto sono stati chiesti, saranno aumentati per contrastare questo tipo di fenomeno. E’ inutile dire che la conformazione della strada lascia purtroppo questo tipo di problematica aperta e non sarà semplice limitarla.

Stiamo facendo una valutazione congiunta con l’Assessore Favaretto per vedere se possiamo mettere sul sedime stradale delle limitazioni, degli ostacoli, che possano obbligare i conducenti a ridurre la velocità in maniera tale che eventi pericolosi come quelli che si sono già verificati non si ripetano. Lascio la parola anche al collega Favaretto se vuole aggiungere qualcosa. Grazie.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Prego Assessore Favaretto.

FAVARETTO GIUSEPPE · AssessoreLeggi intervento

Mi aggancio a quanto detto dal collega Bernardinello. Sicuramente quello che sarà consentito dal Codice della Strada e che il Comando deciderà, sicuramente i lavori pubblici con la parte operativa vedrà di riuscire a mettere quanto serve per dare maggiore sicurezza a Via Giotto.

Per quanto riguarda i marciapiedi, assicuro il Consigliere che ricordo perfettamente la richiesta fatta un anno fa per quanto riguarda il marciapiede di Via Ippolito Nievo; ricordo anche un altro che è un tratto di marciapiede di Via Angeli che conto di farlo inserire nelle prossime programmazioni. Tutto dipende ovviamente dalla disponibilità economica che ci viene assegnata, ma contiamo di inserirli in programmazione.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Moretto.

MORETTO MATTIA · Lista Giorgia Meloni Fratelli d’Italia sovranisti conservatoriLeggi intervento

Ringrazio per le risposte alle interrogazioni, ringrazio l’Assessore Bernardinello, ringrazio l’Assessore Favaretto, quindi confido in maggiori controlli e, laddove il Codice della Strada possa permetterlo, lo studio di studio di qualcosa che possa in qualche modo andare a limitare la velocità; ringrazio per l'impegno sia sul marciapiede di Via Ippolito Nievo, sia su completamente di quelli di Via Angeli. Per quanto riguarda la questione della 6M io ringrazio il Sindaco.

Sappiamo benissimo che il Comune può fare poco perché non ha gli strumenti, non è di sua competenza al 100%.

Ricordo come tra l'altro i residenti dei famosi sottotetti siano stati sanzionati e abbiano già pagato la loro parte e adesso, tra virgolette, è una brutta parola, per colpa di qualcuno si trovano famiglie intere in difficoltà, lei giustamente ha segnalato come ci siano situazioni drammatiche, sappiamo a chi ci stiamo riferendo, per cui confido veramente che si possa trovare una soluzione perché così non si può andare avanti a vedere persone completamente impotenti di scegliere il loro destino. Grazie.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Io ho iscritti, che abbiano chiesto di intervenire, Aretusini, Menon, Maniezzo e Gambardella. Lo dico perché alle 20.35 in realtà finisce l'ora delle interrogazioni e interpellanze. Chiedo di essere un po' sintetici, se no dopo lasceremo le risposte scritte.

Anche gli Assessori hanno i cinque minuti, ma totali, i tre Assessori si devono dividere i cinque minuti. Prego Consigliere Aretusini.

ARETUSINI MICHELE · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento

Due questioni: una è stata già oggetto di mia interrogazione con risposta scritta da parte congiunta Favaretto-Cattozzo in data 25 gennaio, parliamo dell’interrogazione “PIRUEA: opera speciale ripristino Ponte dei Guzzi”. Nella risposta e c'era fissata come data di inizio lavori 30.04, però al momento non è ancora stato cantierato.

Quindi non so chi possa rispondermi tra Favaretto e la Cattozzo però, visto che l’opera è importante per la frazione, capire se la ditta è intenzionata a realizzarla o in altri scenari se possa entrare l’Amministrazione, la possa realizzare l’Amministrazione e si possa dare un po' di respiro alla ditta cercando di cambiare l'opera speciale- Quindi aprire una riflessione anche su questa opportunità. Un'altra questione che ho notato riguarda Granzette.

Ci troviamo alla fine della pista ciclabile in linea con Via della Fabbrica. Per chi frequenta quella zona, in Via della Fabbrica c'è una salita, si svolta a sinistra e c'è il sottopasso della ferrovia.

Io, passando diverse volte al giorno, noto tante persone a piedi che, uscite dalla pista ciclabile, percorrono questa salita a piedi, purtroppo invadendo anche la carreggiata, passano sotto il ponte della ferrovia, che è un ponte comunque molto stretto dove passa una macchina alla volta, perché solitamente chi fa jogging in quelle zone, fa la pista ciclabile, percorre la pista ciclabile ed entra nel centro di Granzette.

E’ un percorso che in molti lo fanno in maniera abituale, e quindi mi sento anche di proporre all’Amministrazione, visto che comunque le risorse oggi non mancano, di valutare se c'è l'opportunità o di proseguire la pista ciclabile, oppure di trovare una soluzione affinché chi cammina in quel tratto di strada possa essere messo in sicurezza, lo possa fare in sicurezza.

Quindi accompagnarli a Granzette, al centro di Gazzette, in sicurezza oppure si potrebbe ricollegare con la Destra Adige, che è ovviamente la pista ciclabile che è sull’argine dell’Adige. Queste sono le due interrogazioni. Grazie.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Prego Assessore Favaretto.

FAVARETTO GIUSEPPE · AssessoreLeggi intervento

Relativamente al Ponte dei Guzzi, effettivamente è una questione che va affrontata in maniera diversa rispetto all’attuale situazione.

L’impresa non ha iniziato i lavori anche se praticamente esiste un verbale di inizio lavori ai fini della normativa urbanistica, ma non ai fini dei lavori pubblici, da dove decorre un tempo contrattuale a tre anni dall’inizio dei lavori a completare i lavori, ma è chiaro che praticamente la ditta va sollecitata, anzi secondo me va diffidata ad adempiere in base alla convenzione che è in essere per quanto riguarda il PIRUEA e qualora, fissati i termini, ma questo deve farlo il Dirigente dell’urbanistica, qualora spiegati i termini della diffida, dovrebbe essere escussa la polizza realizzato il danno.

Ma questa è una procedura che prevede essere aperta qualora la ditta effettivamente, qualora diffidata, non adempiesse nei tempi stabiliti dall’Amministrazione, perché l’Amministrazione effettivamente è creditrice di quest'opera da parte della ditta. Quindi qua sicuramente ci sarà bisogno anche dell'intervento da parte del Dirigente del settore urbanistica perché questo avvenga.

In questo momento i lavori pubblici ha accertato che i lavori non sono per niente iniziati, nonostante il verbale, come dicevo prima. ........... ciclopedonale di Granzette, chiederò agli uffici di verificare la fattibilità di quanto richiesto dal Consigliere Aretusini ed eventualmente inserirlo nella programmazione, sempre anche qua tenendo conto della disponibilità delle risorse finanziarie.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Assessore se può tirarsi su la mascherina e se là potete per cortesia distanziarvi perché siete troppo vicini. Grazie.

Se volete andare fuori, grazie. Consigliere Aretusini, è soddisfatto della risposta? Ok.

Consigliere Menon, prego.

MENON SILVIA · Consigliere Lista Civica Menon SindacoLeggi intervento

Grazie Presidente. Mi rivolgo al Sindaco perché è più una segnalazione che un'interrogazione. Tutto è nato perché appunto vedo all'ottavo punto all'ordine del giorno una delibera che probabilmente si doveva prendere molto tempo fa.

Avevamo votato una mozione della Consigliera Bagatin, che riguardava appunto l’hate speech e varie altre cose, e quindi non è stato dato corso. In merito a questo mi sono ricordata che il 22 maggio 2020 all'unanimità abbiamo votato in questo Consiglio di aderire all’Associazione Avviso Pubblico; un’Associazione che diffonde la cultura della legalità e della democrazia, una rete tra Amministrazioni Locali.

Al ché ho chiesto ad Avviso Pubblico se abbiamo dato corso a quella mozione, e naturalmente nessuno ha dato corso a quella mozione. Quindi c'è qualche cosa che deve essere rivisto in questo meccanismo, perché quello che decidiamo qui non può fermarsi qui o con un comunicato stampa successivo. Vogliamo che poi ci siano delle azioni pratiche.

Tra l'altro avevamo deliberato anche quella che era la quota, non ricordo più, niente di significativo però, visto che ci sono il Comune di Arquà, di San Bellino e altri Comuni in questa Associazione, le chiedo di dare atto effettivamente alla volontà unanime del Consiglio. Grazie.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliera Menon. Prego.

GAFFEO EDOARDO · SindacoLeggi intervento

Sarò Velocissimo. Ha perfettamente ragione, cerco di verificare dove si è inceppato il meccanismo e daremo immediatamente seguito. Grazie.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

E’ soddisfatta Consigliera Menon? Ok, grazie. Consigliera Magon, prego.

MAGON SABRINA · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento

Grazie Presidente. La mia non è una vera e propria interrogazione, però la indirizzo all'illustrissimo nostro Sindaco, perché è con lui che comunque avevo già parlato di questa cosa e vorrei ribadirla. Illustrissimo signor Sindaco, agli Organi collegiali del Comune di Rovigo.

Stanno apprendendo sia dai giornali, che dalle anticipazioni della Commissione, la discussione intorno alle iniziative che la Direzione della compagine amministrativa dello stesso Comune sta per assumere in ordine ad un intervento a favore dell’IRAS di Rovigo.

Invero si tratta di notizie di vario genere che sulla premessa dello stato di difficoltà finanziaria in cui versa la Casa di Riposo illustrano a volte anche in modo contraddittorio alcune ipotesi di intervento, che per il momento sembrano stare solo nei pensieri di qualche esponente dell’Amministrazione Comunale, rivolti a concorrere il superamento di questo stato di crisi.

Per altro è a tutti noto che da anni l’IRAS è amministrato da un Commissario di nomina regionale, e che i vari Commissari che si sono succeduti hanno tentato in più occasioni di avviare un confronto con il Comune per recuperare, attraverso il superamento dell'attuale concessione di Casa Serena, la liquidità necessaria per ripristinare la sicurezza contabile necessaria alla sopravvivenza dell'Istituto, dedito a prestare un importante servizio di assistenza agli anziani della città e, più in generale, a tutti quelli del Polesine.

Ci è noto anche che nei miei discorsi l'attuale Commissario ha reagito a silenzio tenuto dall’Amministrazione Comunale diffidandola a rispondere in varie istanze presentate all’IRAS già alla fine del 2017. Pochi giorni orsono è stato approvato un bilancio consuntivo, dove un significato avanzo di amministrazione è stato accantonato con indicazione che dovrebbe servire ad affrontare lo stato di crisi dell’IRAS.

A questo atto ha pur tuttavia fatto seguito anche l'apertura di una vertenza sindacale, approdata in un tentativo di conciliazione avanti la Prefettura di Rovigo, e scaturita per la preoccupazione di un significativo taglio di posti di lavoro che verrebbe ventilato dall'attuale Commissario per far fronte all'obbligo di garantire il rispetto dei vincoli di legge nella gestione contabile, appesantita dalle conseguenze patrimoniali dovute all’emergenza nel COVID.

Ma per quel che si è appreso, l'incontro è stato aggiornato al 5 luglio, in attesa di determinazioni che dovrebbero venire anche dal Comune di Rovigo. Alla luce di questa grave situazione, che sta assumendo contorni sempre più preoccupanti, non è in effetti ancora chiaro quale sia l'intendimento di questa Amministrazione Comunale.

Non è affatto, salvo il menzionato provvedimento di approvazione del bilancio consuntivo e delle generiche dichiarazioni a stampa del Sindaco, un atto amministrativo che permetta di comprendere la direzione che l’Amministrazione Comunale intende assumere al riguardo di questo problema, che riguarda - e lo sottolineo - non solo i lavoratori dell'IRAS ma l'intera comunità locale.

Non si può perciò far altro che constatare e al contempo manifestare una viva preoccupazione per il fatto che, a fronte dello stato di inerzia che fin qui ha caratterizzato il comportamento di questa maggioranza, i problemi dell'IRAS stiano diventando solo un'occasione e una vetrina mediatica dove intervenire e sfoggiare proposte in libertà, invece di trasformarsi nell’occasione di assumere impegni seri a favore dell'Istituto e della comunità locale, conseguentemente di portarli avanti con coerenza e determinazione.

Si ritiene infatti quanto mai necessario che l’Amministrazione Comunale esprima quanto prima il proprio orientamento al riguardo, qual è il suo approccio al problema e quali sono gli obiettivi che comunque essa intende perseguire.

Si chiede pertanto se la Giunta Comunale ho avuto modo di esaminare la questione, so che c'è stata comunque una Commissione; se ha assunto atti e provvedimenti riguardo alle istanze pervenute dai Commissari dell'Istituto; se ha avviato un confronto con l'attuale gestione commissariale e qual è l'obiettivo nel caso avesse già assunto delle determinazioni al riguardo che si intende perseguire.

Riteniamo infatti chiuso il tempo delle disamine e delle perplessità di vario genere e chiediamo, qualora la stessa fosse ancora incerta e titubante, determinarsi in modo responsabile nel più breve tempo possibile. So che ci sono delle date comunque.

Chiediamo comunque di conoscere da subito le determinazioni dell’Amministrazione Comunale, i tempi e i modi con i quali questa pensa di agire, o se invece essa preferisca continuare a proseguire un atteggiamento silente e che l’Istituto venga messo in liquidazione, perché proprio la liquidazione pare essere l'unica alternativa praticabile se non si prendono delle decisioni, e si spera che ciò non avvenga con il concorso delle indecisioni del Comune.

Io so che c'è stata una Commissione, ne ho parlato con il mio Capogruppo, e so che c'è una data in Prefettura già fissata. Io avevo già preparato la mia interrogazione però ho deciso comunque di farla lo stesso. Grazie per l'attenzione.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Prego Sindaco.

GAFFEO EDOARDO · SindacoLeggi intervento

Anche in questo caso è evidente che il tema è talmente complicato, che rispondere in cinque minuti è praticamente impossibile. Mi consenta di dissentire sul termine che lei ha utilizzato di inerzia di questa Amministrazione Comunale. Noi stiamo interloquendo con i Commissari che si sono succeduti nel corso del tempo.

Io ho avuto modo di interloquire con due di essi. I piani che sono stati presentati dal terzo Commissario, cioè il primo in ordine di tempo, è stato valutato da questa Amministrazione, è stato ritenuto non percorribile perché comunque conteneva degli aspetti che non potevano essere presi in considerazione da un Ente Locale che ha delle responsabilità di un certo tipo dal punto di vista giuscontabile. Quali sono gli obiettivi?

Gli obiettivi sono molto semplici: sono quelli di mettere in sicurezza una struttura cercando di trovare una soluzione che non ci faccia finire tutti in galera, se proprio la vogliamo dire in maniera molto chiaro. Questo Ente ha 5 milioni di debiti nei confronti delle banche, 1.300.000 di debiti nei confronti della Regione, più 800.000 euro di scoperto di conto corrente, su un conto corrente che praticamente è in chiusura, che serve per pagare i fornitori. Questa è la situazione.

Non fa parte del perimetro dell’Amministrazione Comunale, perché è un Ente che è un IPAB, quindi l’IPAB è sottoposta ad una legge, che è la cosiddetta Legge Crispi del 1890. La Regione del Veneto non ha mai proceduto all'approvazione della legge di riforma delle IPAB, quindi ci troviamo in un vacum dal punto di vista legislativo che ci impone dei paletti di un certo tipo. Stiamo lavorando tutti i giorni con il Commissario per trovare una soluzione.

Ovviamente io le posso confermare che il tavolo in Prefettura c'è; il tavolo in Prefettura è stato aperto non per problemi collegati a debiti pregressi ma per i problemi che sono stati generati dal COVID, perché questo è un tema che riguarda non solo l’IRAS ma riguarda l'intero sistema delle RSA a livello veneto e a livello nazionale; solamente il COVID ha provocato una diminuzione del numero di posti occupati all'interno dell'IRAS che è passato dai circa 320, che era la media degli anni precedenti, ai 265 in questo momento leggermente risalito a 278.

Questo significa IRAS sta lavorando in questo momento con un tasso di occupazione dei posti letto di circa il 70%. E’ ingovernabile una situazione di questo genere in assenza di interventi decisi o da parte del momento nazionale, o da parte del momento regionale. Il Comune su questo non può intervenire, perché il Comune non è titolato a sovvenzionare l'attività che viene svolta all’interno dell’IRAS perché la legge non lo consente.

Dobbiamo trovare una soluzione che sia percorribile dal punto di vista giuscontabile, ci stiamo lavorando attivamente.

Il motivo per cui abbiamo deciso di appostare una cifra è esattamente questo, cioè stiamo cercando di costruire tutto il percorso che consenta di mettere in sicurezza la struttura, fermo restando il fatto che uno dei compiti che ha il Commissario è quello di fornire un piano industriale che sia valutabile dall’Amministrazione Comunale, che consenta di fornire quelle indicazioni di sostenibilità di medio e lungo periodo, senza i quali non è possibile pensare di venire in quest'aula a proporre un qualche tipo di transazione che comunque implica l’esborso di soldi pubblici, e a fronte di questo non avere certezza sul fatto che il servizio continuerà ad essere erogato su un orizzonte temporale sufficientemente lungo, perché comunque vi ricordo che la convenzione, che è una convenzione che ha una duplice natura, che riguarda quindi sia l’immobile che il servizio che viene erogato all’interno di quell’immobile, ha una durata che è stata sottoscritta nel 2004 di 99 anni.

Ora è evidente che su quello che succederà fra circa ottant’anni nessuno di noi è in grado di saperlo; su quello che potrebbe succedere fra dieci anni io vorrei avere la presunzione di avere indicazioni precise da parte di chi in questo momento sta gestendo l’Ente, e lo sta gestendo da cinque anni, di sapere esattamente quali sono i piani.

Il tavolo che è stato aperto in Prefettura riguarda il fatto che, proprio a causa della questione COVID, e quindi della diminuzione del numero di ospiti, siccome l'organizzazione, come è noto, lei sa bene, è organizzato per moduli, questo ha significato la necessità di sopprimere un modulo; la soppressione di un modulo ha portato alla messa in mobilità, vado a memoria, di 12 o 15 persone, e questa è stata recuperata attraverso un accordo che è stato preso con un'altra RSA polesana, che ha consentito di fatto di riuscire ad assorbire completamente questo parziale esubero del personale.

L’Amministrazione Comunale, e l'ho ribadito al tavolo in Prefettura, ha tutto l'interesse a far sì che i livelli occupazionali siano mantenuti nella loro interezza. Non sono in grado in questo momento di dire se i livelli occupazionali potranno essere mantenuti all'interno dell'IPAB per quanto riguarda i servizi che sta facendo.

Sicuramente quello che dobbiamo fare è un ragionamento complessivo di valorizzazione e potenziamento dei servizi di natura socio assistenziale che vengono forniti nell'ambito della nostra città, anche dei servizi di natura sanitaria.

Questo è il motivo per cui noi stiamo parlando non solo con IRAS, non solo con ATER, che era uno dei soggetti che era stato coinvolto inizialmente dalla Regione del Veneto, ma anche con una USL, perché una delle cose su cui stiamo ragionando è la possibilità di intercettare all'interno del tavolo, che è ovviamente un tavolo permanente della Conferenza dei Sindaci, anche la possibilità di aumentare la capacità di erogazione di servizi di natura sanitaria, utilizzando anche parte dell'immobile Casa Serena.

E’ una questione molto complessa, che richiede ovviamente un’analisi approfondita perché i temi sono spigolosi, uso un termine come questo per non usare altre questioni che in questa sede probabilmente i termini non sono appropriati, richiede un approfondimento importante, lo stiamo facendo, ci stiamo lavorando praticamente tutti i giorni.

Non abbiamo tempo da perdere perché entro qualche settimana dobbiamo avere qualche indicazione un pochino più precisa e ovviamente, non appena avremo il quadro completo, questo Consiglio Comunale non potrà non essere coinvolto perché è titolato a esprimersi non solo sulla parte relativa, come verranno eventualmente spesi quei 3.200.000 che sono stati messi da parte, che noi non abbiamo nessuna intenzione di spendere interamente, perché è un accantonamento in termini prudenziali chiaramente, però questo è il primo segnale che questa Amministrazione ha voluto dare e che nessuna Amministrazione precedente aveva mai dato.

Credo che questa cosa vada valutata positivamente. Stiamo cercando di trovare una soluzione, stiamo mettendo le risorse per trovare la soluzione, stiamo lavorando attivamente. il dialogo con la Regione, con il Commissario, con ATER, con USL, è continuo e quindi noi stiamo andando avanti in questa direzione. Grazie.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ringrazio. Prego Consigliere.

MAGON SABRINA · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento

Devo dire che io mi aspettavo questa risposta nel senso che, soprattutto le parole finali del Sindaco, erano quelle che mi aspettavo più di tutte. Sapevo perfettamente che la risposta non era possibile averla adesso, però volevo comunque attenzionare questo problema. La ringrazio.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Maniezzo e poi Gambardella e poi chiudiamo.

MANIEZZO MATTIA · Consigliere ITALEXITLeggi intervento

Grazie Presidente.

La prima questione la pongo all’Assessore Favaretto perché mi è capitato di passare per la pista ciclabile di Roverdicrè e ho notato che, oltre al problema cronico dello sfalcio dell'erba, infatti invito anche l’Amministrazione magari a rivedere le scadenze o addirittura l’appalto per lo sfalcio dell'erba, del verde pubblico; la staccionata della pista ciclabile Roverdicrè è in diversi punti, lungo tutta la parte che costeggia il canale, è rotta, a terra o addirittura in alcuni casi anche mancante.

Questo, oltre ad essere indecoroso e brutto da vedere, è anche pericoloso. Quindi se riusciamo a sistemarla, sarebbe meglio, prima che qualcuno si faccia male. La seconda la chiedo sempre all’Assessore Favaretto, però è frutto di una mia interrogazione che già feci a ottobre 2019, che mi aveva risposto poi il signor Sindaco, e chiedevo lo stato dei lavori per la messa in sicurezza del lato sud della fattoria.

All’epoca il Sindaco mi rispose che si stavano prendendo contatti con la proprietà per capire appunto il da farsi, per creare capire il piano da fare, perché lì ovviamente, per evitare i problemi di sicurezza, ci andrà sicuramente una rotatoria, quindi volevo sapere se a distanza di quasi due anni si stava iniziando a concretizzare qualcosa o se ancora siamo come a due anni fa.

Poi volevo chiedere anche al signor Sindaco, visto che aveva promesso nel Consiglio della discordia di fine aprile, che avrebbe risposto a quei giovani ragazzi della 4^ elementare della scuola Milan di Grignano che avevano chiesto a lei direttamente Sindaco se il Comune poteva fornirli di una lavagna interattiva multimediale del costo di poche centinaia di euro, anche visto alla luce che abbiamo scoperto che abbiamo un sacco di soldi da spendere, volevo sapere se aveva risposto. Ovviamente la scuola è finita ma....

Non so se lei ha avuto il tempo di rispondere e, se sì, meglio. E poi l'ultima interrogazione, che è più una denuncia che un'interrogazione, la vorrei fare all’Assessore Cattozzo, unitamente anche al signor Sindaco in quanto primo cittadino del nostro capoluogo, perché credo che non sia più tollerabile la situazione in cui sta versando l'ufficio urbanistica.

Oltre al moltiplicarsi delle lamentele che ogni Consigliere in quest'aula riceve quotidianamente, i cittadini esasperati stanno iniziando a denunciare i disservizi di quell'ufficio lì anche a mezzo stampa, denunciando anche perdita di investimenti e perdita di denaro. Quindi io vi chiedo cortesemente quali sono gli strumenti e cosa intendete fare nell'immediato per cercare di arginare il problema che sta diventando sempre più grande invece che al limite rimanere fermo o migliorare.

Pregherei anche, chi volesse darmi la risposta, di non rispondermi “Ci vuole la digitalizzazione, stiamo aspettando lo scanner”, perché non funziona così, perché io mi sono informato anche nei Comuni vicini, ad esempio Ferrara, dove un permesso a costruire viene rilasciato mediamente in 30- 60, massimo 90 giorni, qui siamo ad anni, ad anni. Quindi non venite a dirmi della digitalizzazione.

Io personalmente come cittadino il giorno 14 aprile ho chiesto un accesso agli atti, quindi non chissà cosa, e oggi è il 15 giugno e non ho ancora ricevuto un accesso agli atti. Questo è come funziona l'ufficio urbanistico di Rovigo. Quindi vi chiedo cortesemente, prima che la situazione diventi veramente insostenibile per la città di Rovigo, cosa intendete fare per risolvere questo problema.

Grazie.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Prego Assessore Favaretto.

FAVARETTO GIUSEPPE · AssessoreLeggi intervento

Grazie Presidente. Rispondo velocemente al Consigliere Maniezzo. Per quanto riguarda la staccionata della pista Badel Power di Roverdicrè è già stata all’ASM.

Siamo in attesa di avere il ripristino, sia della staccionata e anche dello sfalcio, che credo sia stato fatto, mentre per la staccionata stano aspettando il materiale necessario per sostituirla. Per quanto riguarda invece la messa in sicurezza della rotatoria che diceva, purtroppo non ho ancora novità al riguardo. Mi impegno ad approfondire meglio e di cercare di dare una risposta nel più breve tempo possibile.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Prego Sindaco.

GAFFEO EDOARDO · SindacoLeggi intervento

Rispondo sulla LIM. Mi assumo la responsabilità: non sono riuscito a fornire una risposta. Sono anche stato impegnato, ma non è una scusa, sono stato impegnato in alcune faccende di natura sanitaria non banali, e di conseguenza fornirò una risposta appena possibile.

Non so se l’Assessore Cattozzo voleva fornire una risposta.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Al limite la facciamo fornire un'altra volta perché è già scaduto il tempo, la facciamo fornire per iscritto. Prego Mattia.

MANIEZZO MATTIA · Consigliere ITALEXITLeggi intervento

Intanto ringrazio l’Assessore Favaretto come sempre e ringrazio anche il Sindaco nell'onestà di avermi risposto in maniera chiara e anche umile, posso dire la sincera verità, grazie Sindaco. Per quanto riguarda invece l'ultima questione che ho posto, chiaramente non c'è il tempo. Se riuscite a darmi una risposta scritta, bene, ma il messaggio che vorrei far passare è che credo che la questione che ho posto sia condivisa, anzi sono sicuro che sia condivisa dall'intero Consiglio Comunale.

Quindi qui non c'è da tergiversare. Qui c'è da agire perché la situazione tra i cittadini, tra i prestatori di servizio, tra i professionisti, tra i costruttori e tutto l'indotto che gira attorno all’urbanistica, veramente la situazione sta diventando esplosiva. Grazie.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

E’ vero, me l’aveva anche fatto presente, ne avevo anche parlato con l’Assessore Cattozzo che si era anche dimostrata disponibile eventualmente a poi parlarne in una Conferenza Capigruppo. Prego Consigliera Gambardella.

GAMBARDELLA MONICA · Consigliere Lista Monica Gambardella SindacoLeggi intervento

Grazie Presidente. Volevo portare all’attenzione di questo Consiglio, in particolare chiedere all’Assessore Alberghini, di un tema che abbiamo già alcune volte in 4^ Commissione. (Voce incomprensibile dall’Aula)

GAFFEO EDOARDO · SindacoLeggi intervento

Non è una questione da cinque minuti. (Voce incomprensibile dall’Aula)

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ma non è una questione di cinque minuti una cosa così importante! (Voce incomprensibile dall’Aula)

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Va bene. Prego Consigliera Gambardella.

GAMBARDELLA MONICA · Consigliere Lista Monica Gambardella SindacoLeggi intervento

Riprendo. Ci sono delle questioni molto importanti, colgo questo spunto, ma nella maniera propositiva. Ci sono delle questioni che devono essere affrontate in questo Consiglio.

Chiedo cortesemente all’Assessore Alberghini che riferisca in Consiglio quello che ha già riferito alcune volte in 4^ Commissione, perché tutti siano informati sulla situazione. Il tema p impianti sportivi e il bando degli impianti sportivi. Gli impianti sportivi minori sappiamo - partiamo prima da questi - hanno delle serie difficoltà; sono fatti per lo più da volontari, con il COVID hanno avuto una grave sospensione; stanno aspettando, anche ai fini della programmazione, di avere degli indirizzi.

Sono state date delle informazioni però ripeto, per me non sono state esaustive se non altro come tempistica.

Per brevità vista l'ora, naturalmente il tema riguardante anche gli impianti di rilevanza economica per cui l’Assessore può riferire sullo stato dell'arte, però premettendo che tutti gli impianti devono essere a norma, se no non possono essere concessi dall’Ente proprietario, chiedo - non in questa sede - ma che venga fornita una esaustiva programmazione dei lavori rispetto le necessità degli impianti stessi.

Questo sicuramente è indicativo anche delle tempistiche per l'assegnazione dei bandi: i tempi prima per la presentazione di interesse, e poi tempi per l'affidamento. Ho parlato di convenzione di gestione, chiedo conferma.

E anche se è confermata la premialità per i lavori fatti, però attenzione alla capacità economica delle Società, nel senso che sicuramente le Società che per tanti anni hanno gestito questi impianti, hanno investito tempo e risorse, hanno fatto delle migliorie di cui tener conto, ma l'avranno fatto anche in proporzione alle proprie capacità economiche e quant'altro. Si è parlato di storicità.

Si tenga conto della storicità; si tenga conto a mio modesto parere della sospensione forzata del COVID; si tenga conto di parametri soggettivi. Io ho fatto una richiesta in Commissione, ma una richiesta di legittimità e di democraticità.

E’ giusto partire quanto prima, ma è giusto poi che in tempi brevi venga fatto il bando per tutti, perché quando viene rappresentata la difficoltà di temere che ci siano più domande per lo stesso impianto, con una sorta di concorrenza, mi domando: ma nel momento in cui c'è un patrimonio messo a disposizione, un bando per una serie di impianti, c'è la possibilità di valutare, dando priorità a chi...

Non voglio entrare nei requisiti, Assessore, perché giustamente lei in Commissione ha detto “Non si può adesso anticipare quello che sarà - ed è corretto - bisogna tener conto di una serie di parametri”, però tutti devono essere messi nelle condizioni di poter partecipare in maniera corretta. Questo è un po' il senso. Far passare tanti mesi tra un bando e l'altro non è corretto.

Questo è il senso. Quindi tempi ragionevoli.

Mi pare che le difficoltà non siano solo dell'ufficio urbanistica ma siano anche di altri uffici, in questo caso parliamo di quello per lo sport, quindi cortesemente questi sono problemi seri che si riflettono sulle Società , ma si riflettono sugli utenti, sulle famiglie e su tutti i ragazzini che poi accedono a questo tipo di servizio, che è un servizio importante, perché parliamo di sport, parliamo di salute, parliamo di uso del tempo libero in maniera sana, quindi non è un problema secondario per tutti e per la nostra comunità.

Grazie.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Sono le 20.44. Io posso darti una brevissima replica, però l'argomento è un po' importante e credo che forse andrebbe discusso. Abbiamo un Consiglio Comunale il 30, magari si può discutere in maniera più approfondita perché, ripeto, abbiamo già sforato di ben 15 minuti, abbiamo delle altre delibere che devono essere approvate e gli uffici che sono in Consiglio Comunale.

Faccio fatto anche presente che le interrogazioni e le interpellanze le abbiamo messa a questo punto all'ordine del giorno concordandole nella Conferenza Capigruppo, quindi chi si scalda sugli ordini del giorno, dovrebbe un pochino prima chiedere delle informazioni. Quindi Consigliera Gambardella, le risponderemo magari meglio la prossima volta, perché credo che abbia necessità di avere una risposta approfondita, che non possiamo dare in due minuti.

GAMBARDELLA MONICA · Consigliere Lista Monica Gambardella SindacoLeggi intervento

Presidente se posso, come detto in premessa è un tema rilevante, per cui tutto il Consiglio deve essere edotto in maniera chiara.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Magari lo metteremo in un punto all'ordine del giorno del Consiglio. Prego.

ALBERGHINI ERIKA · AssessoreLeggi intervento

Grazie Presidente. Molto brevemente abbiamo convocato una 4^ Commissione dove ho chiesto di mettere come punto all'ordine del giorno il tema dell'assegnazione degli impianti sportivi, appunto per rassicurare i Consiglieri comunali rispetto al fatto che stiamo procedendo per realizzare i bandi per l'assegnazione delle convenzioni su tutti gli impianti minori e anche sul Gabrielli.

Nel frattempo sono proprio pronte per essere portate in Giunta e deliberate sia il bando per il Gabrielli, che il bando per Grignano e per Boara Polesine.

Ci tenevo a dire due cose: uno, che nel frattempo abbiamo inviato una mail per rassicurare anche tutte le Società sportive che andiamo ad assegnare tutti gli impianti minori, pertanto se avevano bisogno di informazioni o volevano un incontro, mi mettevo a disposizione io o anche gli uffici, proprio per evitare quell'effetto che lei ha descritto, di possibile concorrenza su più impianti; due, che comunque è tanti anni che la città aspetta un'assegnazione regolare degli impianti sportivi, nonché la creazione delle condizioni perché siano a norma, abbiamo fatto diversi lavori, gli impianti sono stati messi a norma, alcuni non hanno bisogno di interventi e, come avevo già detto in Commissione, bisognava ricercare solamente che ci fossero le carte giuste per poterli considerare a norma e quindi riguardo alla stato dell'impiantistica, e lì ci siamo per cui i lavori pubblici, come ha firmato l’Ingegner Cavallaro, ci hanno consentito di poterli mettere tutti in disponibilità per i bandi.

Mi fermo qui. Grazie.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Prego.

GAMBARDELLA MONICA · Consigliere Lista Monica Gambardella SindacoLeggi intervento

Ringrazio l’Assessore. Attendiamo le risposte. Sì, sappiamo che devono essere messi a norma.

Adesso le somme ci sono, quindi chiedo la programmazione. Quello che è stato, è stato. Io chiedo adesso quello che è previsto per domani.

Grazie.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Abbiamo chiuso il punto n. 3 all'ordine del giorno “Interrogazioni ed interpellanze”.

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio41 interventi
ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Andiamo al punto n. 4 “Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio, ex articolo 194 TUEL - Pagamento a favore della Società Maggioli SpA”. Chi presenta?

L’Assessore Bernardinello, prego.

BERNARDINELLO PATRIZIO · AssessoreLeggi intervento

Cerco i essere sintetico. Avevo concordato con l’Assessore Pavanello un suo intervento prima, ma facciamo una cosa più rapida. Praticamente stiamo parlando dell’articolo 194 TUEL, comma 1, lettera e), relativamente all'accesso alla banca dati della Pubblica Amministrazione da parte della Società Maggioli.

Nel 2018 il Comando Polizia Locale ha impegnato un importo di 4.392 euro per un servizio triennale di accesso a questa banca dati in tre distinti impegni annuali: il 182271, il 273 e il 276.

Accade che in sede di riaccertamento, con provvedimento 533 del 6 marzo 2019, riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi al 31.12.2018, il Dirigente pro-tempore di quel momento, il Dottor Tesoro, compie un errore e cancella il primo di questi impegni, il 182271, per un terzo della somma; i successivi due impegni vengano utilizzati per le due annualità; la terza annualità, corrispondente all’annualità attuale, non trova copertura finanziaria.

Quindi si rende necessario un riconoscimento di debito fuori bilancio per questo errore compiuto nel 2019 dal Dottor Tesoro. Il debito fuori bilancio trova copertura nel capitolo 120 e 130/1390 per 1.464 euro, denominato “collegamento banca dati Motorizzazione Civile”, e in questo senso vi chiedo di approvare questo riconoscimento ai sensi ripeto dell'articolo 194 del TUEL, comma 1, lettera e), per 1.464 euro. Spero di essere stato chiaro.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ringrazio l’Assessore. Qualcuno vuole intervenire? Apro la discussione.

Nessun intervento. Chiudo la discussione. Dichiarazioni di voto?

Nessuna dichiarazione di voto. Allora mettiamo in votazione, prego Segretario. Il Segretario procede con l’appello nominale per la votazione.

ARETUSINI MICHELE · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento
AZZALIN GRAZIANO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
BAGATIN BENEDETTA · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
BERTACIN RICCARDO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca feliceLeggi intervento
BONVENTO MARCO · Consigliere Lista Civica Menon SindacoLeggi intervento

Favorevole. BORSETTO OTTAVIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

CHENDI NELLO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
GAFFEO EDOARDO · SindacoLeggi intervento
GIANNESE ROBERTO · Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca feliceLeggi intervento
MAGON SABRINA · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento

Astenuta. MASIN MATTEO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

MENON SILVIA · Consigliere Lista Civica Menon SindacoLeggi intervento
MILAN MATTIA · Consigliere Lista Civica Menon SindacoLeggi intervento
MONTAGNOLO ANGELO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
MORETTO MATTIA · Lista Giorgia Meloni Fratelli d’Italia sovranisti conservatoriLeggi intervento
OSTI GIORGIO · Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca feliceLeggi intervento
RIZZATO LORENZO · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento

Astenuto. ROMAGNOLO ALESSANDRO - Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca felice: Favorevole.

ROMEO NADIA · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento

Favorevole. SACCARDIN FEDERICO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

SALVAGGIO GIOVANNI · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento

Favorevole. SCARAMUZZA GIANMARIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole. TRANIELLO ELISABETTA - Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca felice: Favorevole.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La delibera passa con 20 voti favorevoli e 4 astenuti. Chiediamo anche l’immediata eseguibilità. Prego.

Il Segretario procede con l’appello nominale per la votazione.

ARETUSINI MICHELE · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento
AZZALIN GRAZIANO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
BAGATIN BENEDETTA · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
BERTACIN RICCARDO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca feliceLeggi intervento
BONVENTO MARCO · Consigliere Lista Civica Menon SindacoLeggi intervento

Favorevole. BORSETTO OTTAVIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

CHENDI NELLO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
GAFFEO EDOARDO · SindacoLeggi intervento
GIANNESE ROBERTO · Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca feliceLeggi intervento
MAGON SABRINA · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento

Astenuta. MASIN MATTEO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

MENON SILVIA · Consigliere Lista Civica Menon SindacoLeggi intervento
MILAN MATTIA · Consigliere Lista Civica Menon SindacoLeggi intervento
MONTAGNOLO ANGELO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
MORETTO MATTIA · Lista Giorgia Meloni Fratelli d’Italia sovranisti conservatoriLeggi intervento
OSTI GIORGIO · Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca feliceLeggi intervento
RIZZATO LORENZO · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento

Astenuto. ROMAGNOLO ALESSANDRO - Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca felice: Favorevole.

ROMEO NADIA · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento

Favorevole. SACCARDIN FEDERICO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

SALVAGGIO GIOVANNI · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento

Favorevole. SCARAMUZZA GIANMARIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole. TRANIELLO ELISABETTA - Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca felice: Favorevole.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

L’immediata eseguibilità passa con 21 voti favorevoli e 3 astenuti.

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 10941 interventi
ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passiamo adesso al quinto punto all'ordine del giorno “Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 109 del 29.04.2021 ad oggetto: “Variazione urgente al bilancio di previsione 2021/2023 per applicazione avanzo vincolato presunto da fondo statale funzioni fondamentali per emergenza COVID-19””. Prego Assessore Pavanello.

PAVANELLO ANDREA · AssessoreLeggi intervento

Come detto, si tratta della ratifica di una variazione presa dalla Giunta come variazione urgente.

Le richieste a monte di questa variazione sono del settore Polizia Locale, del settore cultura e del settore commercio, delle quali si evince la necessità di utilizzare una quota vincolata dell'avanzo di amministrazione presunto 2020, derivante del contributo statale per l'esercizio e funzioni fondamentali a seguito dell’emergenza COVID, per l'importo complessivo di 264.121 euro, necessari per l'assunzione urgente del seguente personale straordinario fino al 31.12.2021: n.

4 Agenti di Polizia Locale a tempo determinato, 1 istruttore amministrativo categoria C, lavoratore interinale nel settore cultura, n. 4 istruttori categoria C, lavoratori interinali, nel settore commercio.

Oltre a questa, un’ulteriore richiesta del settore commercio, con la quale si chiede di destinare la somma di 150.000 euro al capitolo di spesa, facendovi fronte sempre con i fondi derivanti dall’avanzo di amministrazione vincolato COVID, per l'assegnazione di contributi ad operatori economici per l'emergenza COVID. Relativamente a questa variazione vi spiego un po' che cosa è successo.

In sede appunto di Giunta era stato richiesto l'utilizzo di questi fondi per fare queste assunzioni utilizzando il fondo COVID, e questo è avvenuto il 29 aprile. Successivamente, in fase di approfondimento e dei corsi a cui gli uffici hanno partecipato relativi alla rendicontazione del fondone COVID, sono emersi dei dubbi applicativi circa l'utilizzo del fondo COVID per l'assunzione del personale dipendente, tant'è che ad un’esplicita poi richiesta è stato risposto che non sono utilizzabili.

Nel frattempo si era proceduto a quattro assunzioni della Polizia Locale. Gli uffici appunto, verificato il dubbio, come da risposta avuta dallo Stato, dal MEF, sull’utilizzo di queste risorse, ha provveduto a fare una variazione, quindi a finanziare queste quattro assunzioni con altri fondi disponibili. Questa variazione sarà successivamente portata alla vostra attenzione per la ratifica.

Quindi le assunzioni sono state fatte, sono state finanziate con risorse disponibili, lecite e legittime, fuori da ogni dubbio interpretativo. Quindi diciamo che questa ratifica, per quanto riguarda l’assunzione del personale, verrà poi corretta da una successiva delibera e ratifica che verrà portata in Commissione e poi in Consiglio Comunale. Resta invece pienamente valida per quanto riguarda i 150.000 euro finanziati dal fondo COVID per l'assegnazione di contributi ad operatori economici per l'emergenza COVID.

In sede di Commissione c'è stata una proposta di ritiro di questa delibera, di questa variazione, che non è passata, per cui successivamente in Commissione è passata con i voti favorevoli dei Consiglieri Scaramuzza, Selvaggio, Bertacin e Giannese, contrari Menon, astenuti il Consigliere Aretusini. Presidente le passo la parola.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie per la parola. Apro la discussione. Prego Consigliere Menon, poi Consigliere Salvaggio e Aretusini.

Prego Consigliera Menon.

MENON SILVIA · Consigliere Lista Civica Menon SindacoLeggi intervento

Volevo spiegare un attimo le motivazioni del mio voto contrario in Commissione, che comunque anche questa sera voterò nella stessa maniera. Perché? Questa è una ratifica di una delibera di Giunta.

La Giunta ancora ad aprile, quando ha deciso questo, ha deciso in totale buona fede sulla base delle conoscenze che allora vi erano, e ha preso questa decisione, di finanziare con il fondone COVID l'assunzione di personale. E’ successo poi che gli uffici che hanno partecipato a dei corsi, hanno fatto un’interpellanza al Ministero, e il Ministero ha risposto che con il fondone COVID non si possono finanziare le assunzioni del personale.

Adesso che la delibera arriva a noi entro 60 giorni per essere ratificata, beh, io in tutta buona fede non posso, sulla base delle conoscenze e dei dati che ci sono ora, andare a votarla. Che cosa avrei fatto? Perché sono cose che capitano queste, interpretazioni su interpretazioni sul fondone, non sarà ancora finita, quindi è qualcosa che può succedere soprattutto quando i DPCM ci portano un’enfasi in queste risorse e poi nell’utilizzarle.

Allora che cosa si poteva fare a mio modesto avviso? Però qui forse entra in campo anche il Segretario Generale che questa sera non c'è. Si poteva ritirare questa delibera e se eventualmente, come ci hanno detto in Commissione gli uffici, erano già stati spesi dei soldi, si votata con debito fuori bilancio.

Nessuno avrebbe detto di no a una spesa necessaria per l’Ente, senza però questa sera costringermi a votare una cosa sulla quale il Ministero si è già espresso e ha dichiarato che non è possibile finanziare con il fondone COVID queste assunzioni. Io oggi non mi trovo nella condizione della Giunta 60 giorni fa, e in tutta onestà non posso votare a favore. Avrei preferito il ritiro e successivamente il debito fuori bilancio.

Questo l’ho già detto in Commissione e lo ribadisco qui. Quindi il voto sarà contrario. Grazie.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliera Menon. Prego Consigliere Salvaggio.

SALVAGGIO GIOVANNI · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento

Grazie Presidente. Hanno chiesto per il momento di intervenire i componenti della 1^ Commissione, cioè chi c'era quella sera quando abbiamo affrontato questa ratifica dell'operato della Giunta. Due passaggi.

Il primo passaggio, che è anomalo ma in quel contesto è stato dovuto, il Presidente che in quel momento era Aretusini ha detto “Vista l’esposizione, visto quello che è emerso, prima cosa prudenzialmente - e ha fatto bene, perché al suo posto avrei fatto la stessa identica cosa - prima voglio capire, così come era stata esposta la delibera, se non è il caso di ritirarla oppure no, e quindi facciamo il primo voto”.

In questo contesto la 1^ Commissione, su proposta del Presidente, ha giustamente, vista l’esposizione, chiesto se era il caso di andare avanti oppure no. E vi dico che mi sono preso io la responsabilità in maggioranza di proporre “Sì, andiamo avanti”. Perché sì?

Non sbaglia la Silvia quando fa tutto questo ragionamento, ma c'era un’informazione in più che quella sera la Commissione non sapeva, che la Giunta aveva già provveduto a correggere il giorno prima con la delibera 158. E quindi il percorso era già incanalato. (Voce incomprensibile dall’Aula)

SALVAGGIO GIOVANNI · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento

No, che la Giunta aveva già corretto. Ho detto “Correggerà la Giunta”. In realtà aveva già corretto il giorno prima.

Quindi il percorso era già partito. Quindi tra un po' arriverà un'altra ratifica di Giunta, dove si farà il cambio di destinazione , quindi da Fondi COVID al altra amministrazione. Infatti cosa ho detto?

Se non avessi avuto un avanzo di amministrazione già approvato di quelle dimensioni, certi problemi non me li sarei posti; ma, visto il numero, ho detto “hai voglia che li troviamo”. Li abbiamo già trovati il giorno prima. Quindi tutto bene quel che finisce bene.

Ora, come ha detto giustamente sempre la Silvia, quindi non mi sto a ripetere, la questione dell'utilizzo dei fondi COVID, quando sarà ora di rendiconto, il DL 34/2020 negli articoli dedicati ai fondi COVID, non dà un elenco, si va a criterio. Quindi saremo sempre a fare scoperte.

L’avevo detto in 1^ Commissione quella cosa lì e i Revisori del Triveneto hanno detto no, ma ahinoi hanno detto no tutta una serie di voci, che hanno usato Comuni nel Veneto, e che se vai invece in Emilia Romagna o in Piemonte ti dicono di sì. E quindi quando sarà l’ora dei rendiconti, è lì che avremo il saldo finale di cosa sì e cosa no.

Dopo nella singola voce hanno chiesto, vai a convegno, chiedi al MEF; adesso siamo nella fase a Roma di indietro tutta, quindi dove si può dire di no, diciamo di no, perché ormai il peggio è passato dal punto vista pandemico, quindi adesso si ritorna a una normalità. Detto questo quindi, io condivido l'operato dell’Amministrazione. Perché?

Perché quando siamo arrivati in Commissione era già stata presa una strada corretta, ed era già stata presa, e in questo contesto io voterò sì. Ho votato sì in Commissione e a maggior ragione voterò sì anche questa sera. Grazie.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Aretusini, prego.

ARETUSINI MICHELE · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento

Io in Commissione, come hanno spiegato molto bene sia Silvia che il Consigliere Salvaggio, ho chiesto il voto sul ritiro di questa delibera. Io vorrei sapere adesso dal Segretario che questa sera è il Dirigente Cittadin, sé c'è un parere di legittimità di questa delibera, di questa ratifica, oppure no.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Prego Segretaria, nella sua duplice veste.

Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Dirigente Servizio TributiLeggi intervento

Diciamo che la delibera, quando è stata adottata dalla Giunta, ovviamente era perfettamente in linea con quello che noi conoscevamo.

Quindi ritengo che ratificare questa sera da parte del Consiglio Comunale questa delibera sia comunque una cosa legittima, soprattutto in considerazione del fatto che la Giunta ha già corretto, e questa è già una delibera ufficiale, ha già corretto con una successiva delibera di Giunta questa copertura finanziaria, perché il problema tanto di revocare questa delibera consisteva proprio nel fatto che queste assunzioni che riguardano i Vigili urbani noi le avevamo già fatte, i contratti li avevamo già fatti, le persone erano già assunte proprio da pochi giorni, e quindi avevamo bisogno comunque di avere a disposizione i fondi per poterli pagare a fine mese.

Abbiamo avuto la possibilità di correggere velocemente questa copertura finanziaria, cioè con un'altra delibera di mettere questi fondi a disposizione di questa voce, perché nell'avanzo vincolato è contenuto un importo di circa 70.000 euro, che proveniva da un residuo di rinegoziazione dei mutui che avevamo fatto con le banche commerciali che consentiva, insieme ad altri 13.000 euro che si sono resi disponibili a seguito di un rimborso che ha avuto il Comune per personale in comando, di poter sostituire subito la copertura finanziaria data inizialmente con questa delibera.

Quindi francamente questo era per spiegarvi quello che è successo dopo e questo è quello che vedrete nel prossimo Consiglio Comunale con la prossima delibera. Sulla legittimità di questa, sinceramente io mi esprimo favorevolmente, cioè che è legittima.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Dottoressa Cittadin. Prego.

ARETUSINI MICHELE · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento

Io ringrazio la Dottoressa per il chiarimento. E’ vero che in Commissione, se ci sono dubbi di questo tipo è meglio, visto che ci sono queste casistiche, arrivare con un parere scritto del Dirigente oppure del Segretario Generale. Noi siamo andati in Commissione sprovvisti di qualsiasi documento di questo tipo e quindi io, da Presidente in quel caso visto l'assenza dei due, ho scelto di andare verso questa direzione, di tutela del Consigliere comunale.

Grazie.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere Aretusini. Qualcun altro vuole intervenire sul merito? Prego Giannese.

GIANNESE ROBERTO · Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca feliceLeggi intervento

Premesso che si sarebbe potuto procedere, come suggerito dalla Consigliera Menon, e quindi ritirare questa delibera e proporne una nuova, abbiamo votato favorevolmente anche perché c’era un altro disposto, sempre contenuto nella stessa delibera, che dava atto a quanto richiesto dal settore commercio che chiedeva la somma di 150.000 euro sempre derivanti dall’avanzo di amministrazione vincolato, per destinarlo al settore del commercio.

Poi, come aveva detto il Consigliere Salvaggio prima, si tratta di una delibera ponte e, rassicurati anche dal fatto che poi è stata fatta una nuova delibera, appunto si è votato a favore.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Qualcun altro? No.

Chiudiamo l'ordine del giorno. Dichiarazioni di voto? Prego Consigliere Salvaggio.

SALVAGGIO GIOVANNI · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento

A nome del gruppo ovviamente la dichiarazione è favorevole. Ripeto, questa delibera ha una molteplicità di voci. Solo una voce ha creato questa situazione ponte che andrà a concludersi con la ratifica in Consiglio Comunale della delibera di Giunta n.

158 del 9 giugno 2021 che, se non ci fosse il voto di oggi, non potremmo andare a ratificare quella delibera. Quindi ripeto, la totalità delle voci vanno a chiudere oggi l'iter procedurale di quella variazione di bilancio; solo una verrà chiusa con la ratifica della delibera 158, ma che se non ci fosse il voto di oggi, non potremmo fare, e quindi è un ponte che è obbligatorio quello di oggi, il voto, e pertanto il voto è favorevole.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Qualcun altro vuole esprimere il proprio voto? Prego Consigliera Menon.

MENON SILVIA · Consigliere Lista Civica Menon SindacoLeggi intervento

Grazie. Io ribadisco il voto contrario perché, quello che voglio che passi stasera, è uno stile che non deve più avvenire, cioè non possiamo semplicemente noi Consiglieri essere il soccorso che arriva e copre qualsiasi imperfezione della macchina amministrativa, perché qui non è certo colpa di nessuno Consigliere, come non è colpa della Giunta che ha deliberato in maniera totalmente legittima.

Ma quando succedono queste cose e possono succedere per le miriadi di circolari e interpretazioni, quello che voglio ribadire è che serve un certo rispetto anche della figura del consigliere comunale che prende 40 euro lordi per votare di tutto e di più, 40 euro lordi a giornata.

E quindi sto dicendo: secondo me occorre sottolineare al Segretario e ai Dirigenti questo, perché quella delibera era composta di due voci: una voce, come giustamente ha detto il Consigliere Giannese, per il commercio assolutamente sacrosanta; e una voce invece che non andava bene per il fondone COVID. Il giorno dopo venivano rifatte entrambe, era comunque un'altra modalità possibile che non costringeva i Consiglieri questa sera a forzare la mano.

E’ chiaro che ognuno in libertà e giustamente nella sua responsabilità lo fa, ma vi chiedo di sottolineare in questo momento che questa modalità però conta sul fatto di Consiglieri sempre fiduciosi e disponibili a votare, e qualche volta un po' più di rispetto per la nostra figura ci vorrebbe.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliera Menon. Qualcun altro che vuole fare la dichiarazione di voto? No.

Metto in votazione, prego. Il Segretario procede con l’appello nominale per la votazione.

ARETUSINI MICHELE · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento
AZZALIN GRAZIANO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
BAGATIN BENEDETTA · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
BERTACIN RICCARDO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca feliceLeggi intervento
BONVENTO MARCO · Consigliere Lista Civica Menon SindacoLeggi intervento

Contrario. BORSETTO OTTAVIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

CHENDI NELLO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
GAFFEO EDOARDO · SindacoLeggi intervento
GAMBARDELLA MONICA · Consigliere Lista Monica Gambardella SindacoLeggi intervento
GIANNESE ROBERTO · Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca feliceLeggi intervento
MAGON SABRINA · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento

Astenuta. MASIN MATTEO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

MENON SILVIA · Consigliere Lista Civica Menon SindacoLeggi intervento
MILAN MATTIA · Consigliere Lista Civica Menon SindacoLeggi intervento
MONTAGNOLO ANGELO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
MORETTO MATTIA · Lista Giorgia Meloni Fratelli d’Italia sovranisti conservatoriLeggi intervento
NOCE VALENTINA · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento
OSTI GIORGIO · Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca feliceLeggi intervento
RIZZATO LORENZO · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento

Astenuto. ROMAGNOLO ALESSANDRO - Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca felice: Favorevole.

ROMEO NADIA · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento

Favorevole. SACCARDIN FEDERICO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

SALVAGGIO GIOVANNI · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento

Favorevole. SCARAMUZZA GIANMARIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole. TRANIELLO ELISABETTA - Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca felice: Favorevole.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La delibera passa con 17 voti favorevoli, 3 contrari e 6 astenuti.

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 11724 interventi
ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Delibera n. 6 “Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 117 del 6.05.2021 ad oggetto: “Variazione urgente al bilancio di previsione 2021/2023””.

Prego Assessore Pavanello.

PAVANELLO ANDREA · AssessoreLeggi intervento

Grazie Presidente. In questo caso la variazione nasce dalle richieste del settore urbanistica, con le quali si chiede di stanziare la somma di 10.468 euro per acquisto hardware e 732 euro per acquisto software; per procedere all'acquisto di scanner e relativo software per il settore archivistico, attingendo dal capitolo di “prestazioni diverse di terzi per servizi ausiliari” da parte del settore teatro.

In Commissione ha avuto il voto favorevole di tutti i Consiglieri, Scaramuzza, Salvaggio, Bertacin, Aretusini, Giannese e Menon.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ringrazio l’Assessore. Apro la discussione. C’è qualcuno che chiede di intervenire?

Nessuno. Dichiaro chiusa la discussione. C’è qualcuno che chiede di intervenire per dichiarazione di voto?

Nessuno. Mettiamo in votazione, prego. Il Segretario procede con l’appello nominale per la votazione.

ARETUSINI MICHELE · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento
AZZALIN GRAZIANO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
BAGATIN BENEDETTA · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
BERTACIN RICCARDO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca feliceLeggi intervento
BONVENTO MARCO · Consigliere Lista Civica Menon SindacoLeggi intervento

Favorevole. BORSETTO OTTAVIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

CHENDI NELLO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
GAFFEO EDOARDO · SindacoLeggi intervento
GAMBARDELLA MONICA · Consigliere Lista Monica Gambardella SindacoLeggi intervento
GIANNESE ROBERTO · Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca feliceLeggi intervento
MAGON SABRINA · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento

Favorevole. MASIN MATTEO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

MENON SILVIA · Consigliere Lista Civica Menon SindacoLeggi intervento
MILAN MATTIA · Consigliere Lista Civica Menon SindacoLeggi intervento
MONTAGNOLO ANGELO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
MORETTO MATTIA · Lista Giorgia Meloni Fratelli d’Italia sovranisti conservatoriLeggi intervento
NOCE VALENTINA · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento
OSTI GIORGIO · Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca feliceLeggi intervento
RIZZATO LORENZO · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento

Favorevole. ROMAGNOLO ALESSANDRO - Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca felice: Favorevole.

ROMEO NADIA · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento

Favorevole. SACCARDIN FEDERICO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

SALVAGGIO GIOVANNI · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento

Favorevole. SCARAMUZZA GIANMARIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole. TRANIELLO ELISABETTA - Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca felice: Favorevole.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La delibera oggetto del punto n. 6 all’ordine del giorno passa con 26 voti favorevoli. All’unanimità dei presenti.

Modifica agli artt. 14 e 19 del Regolamento del sistema56 interventi
ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passiamo adesso alla delibera n. 7 “Modifica agli articoli 14 e 19 del Regolamento del sistema educativo dei servizi socio-educativi per la prima infanzia”. Prego Assessore Tovo.

TOVO ROBERTO · Vice Sindaco e AssessoreLeggi intervento

La delibera riguarda la modifica degli articoli 14 e 19 del Regolamento del sistema educativo dei servizi socio-educativi per la prima infanzia. La delibera ha, mi verrebbe da dire, fondamentalmente degli aspetti di tipo tecnico che mi permetterei di commentare. Il punto fondamentale riguarda la competenza ad approvare la graduatoria per l'inserimento al nido, che nell'attuale Regolamento è di competenza del Comitato di Gestione.

Questo deriva dalla Legge Regionale n. 32 del 23 aprile 1990, su cui il nostro Regolamento si è inizialmente basato. Purtroppo o per fortuna, come si voglia, nel frattempo nel 2000, con il Decreto 267, l'equilibrio dei rapporti fra le competenze amministrative dei Dirigenti e degli Organi di tipo politico sono cambiati, per cui questi atti sono diventati tutti di competenza dirigenziale.

Da allora il nostro Regolamento non è stato adattato, però nella sostanza la legge prevede la competenza dirigenziale.. La proposta di modifica quindi è articolata di fatto sul recepimento del nuovo quadro normativo, quindi mettere l'approvazione della graduatoria come è di fatto nella competenza dirigenziale, e questo si articola su due passaggi. Avete la tabella, è una modifica nel dettaglio degli articoli 14 e 19.

Contestualmente si prevede anche la possibilità della convocazione da remoto del Comitato di Gestione stesso.

Questo perché riteniamo che con l'occasione si dia anche una lettura, e magari si tenti di focalizzare qual è il vero ruolo del Comitato di Gestione, ossia quello di ragionare sui criteri, ragionare sulla qualità dei servizi, ragionare sullo scenario dell’insieme dell'attività che si svolge presso gli asili nido, eventualmente valutare i criteri con cui si stilano le graduatorie, ma non poi di approvare le graduatorie stilate dal Dirigente con i criteri approvati.

Per facilitare questo magari uno snellimento delle procedure, prevedendo un'estensione delle modalità di convocazione, può aiutare l'esercizio di queste attività che negli ultimi anni, soprattutto subito prima della pandemia, i Comitati venivano di fatto quasi impropriamente mi verrebbe da dire convocati per una frettolosa approvazione di un atto che in realtà, in base alla legge, era di competenza dirigenziale. Quindi le modifiche sono mi pare abbastanza contenute e si concentrano su questi.

Io a questo punto mi fermerei e rimango disponibile per richieste di chiarimenti.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ringrazio l’Assessore Tovo e apro la discussione. Chi vuole intervenire? Prego Consigliere Aretusini.

ARETUSINI MICHELE · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento

Io sono stato membro del Comitato Asili, non con questa Amministrazione ma con la precedente.

Il Comitato si riuniva due volte all'anno, a giugno e a dicembre; è un organo consuntivo dove non c'è gettone, non si percepisce assolutamente nulla e non è un costo per l’Amministrazione però, oltre al fatto che veniva fatta passare da lista con la graduatoria, dove non c’era diritto di voto è vero, ma era un momento di condivisione e anche di dibattito rispetto a delle tematiche che riguardavano appunto l'asilo e la gestione dei bambini, visto che all'interno del Comitato - vedo che i Consiglieri di maggioranza l'asilo non interessa, i Comitati non interessano, hanno le loro discussioni - però quello che voglio dire è: se oggi noi in questo momento andiamo a eliminare di fatto questi due appuntamenti annui in questo momento, il Comitato quando si riunirà?

E’ questo il fatto: questo momento comunque di dibattito, dove c'erano diverse rappresentanze, rappresentanze dei genitori, rappresentanze sindacali, ma è un momento di confronto, è un momento dove la politica, nonostante non abbia diritto di voto, a mio parere deve esserci e ha modo di recepire quelle che sono anche le indicazioni e le proposte che arrivano da altri punti di vista.

Quindi in questo momento io non trovo la necessità di andare di fatto, perché siamo in giugno, quindi in questo mese c’era appunto questo appuntamento, quindi io non trovo la necessità in questo momento di andare a modificare questo Regolamento.

Piuttosto avrei dato priorità a strutturare il Comitato Asili nido con una nomina di un Presidente, visto che attualmente non è stato nominato un Presidente, con un Presidente che abbia degli obiettivi, che possono essere quelli di andare a esaminare qual è la situazione generale, però in questo momento andare a modificare questo Regolamento, va di fatto a eliminare qualsiasi genere di incontro e di appuntamento per la trattazione non solamente limitata a quello che è riportato in delibera ma, come ho già detto, a un momento di confronto con diverse figure presenti perché, se non ricordo male, la presenza è numerosa, parliamo almeno di 20 persone a questi Comitati.

Quindi sinceramente non trovo che ci sia fretta di andare a deliberare in questo senso. Piuttosto andrei a rafforzare i Comitati con una Presidenza e con degli obiettivi tangibili.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Qualcun altro vuole intervenire sull'argomento? Prego Consigliere Gambardella.

GAMBARDELLA MONICA · Consigliere Lista Monica Gambardella SindacoLeggi intervento

E’ una disposizione di norma andare a suddividere nei Regolamenti il ruolo tecnico da quello politico, e siamo d'accordo. L’abbiamo anche affrontato più volte, anche in particolare riguardo a questo aspetto. Però consentitemi: se ci limitiamo a questo aspetto, potremmo anche essere d'accordo, di principio e di legge.

Se andiamo a guardare un attimino - e mi sono permessa - il Regolamento, mi vengono alcuni dubbi, che mi sembra opportuno riferire a voi, e non sono di poco conto.

Torno all’articolo 14, dove si propone questa modifica, che parla di Comitato di Gestione composto, e devo qui citare, almeno per gli asili nido, e poi ci sono i componenti anche per il nido integrato, 3 membri indicati dal Consiglio Comunale, 3 dei genitori indicati dall’assemblea dei genitori, 1 rappresentante del personale dell'asilo nido indicato dal personale educatore, 1 rappresentante delle formazioni sociali organizzate sul territorio.

Questo Comitato ha una grande valenza per quella che è la vita a scuola, al nido dei bambini, per quanto riguarda la programmazione e la gestione è un organo consultivo importante, solo che vi trovo delle incoerenze. Il Presidente di questo Comitato di Gestione è eletto tra i componenti, scegliendolo tra i rappresentanti dei genitori stessi, e lui stesso convoca l’assemblea dei genitori.

Mi sembra una sorta di corto circuito amministrativo, in cui non si capisce bene, il Presidente fa tutto, ma alla fine da dove parte il nocciolo?

Mi sembra un po' un pasticcio amministrativo, che va contro una logica chiara di procedure amministrative, contro la democraticità di chi può rappresentare, eletto in assemblea, le istanze, le proposte, i suggerimenti, tutto quello che può essere del benessere dei bambini ma anche di supporto agli istituti stessi tutto sommato, e non una chiara condivisione tra i compiti tecnico e politici.

Se noi vogliamo che sia il Dirigente che compila la graduatoria, senza un momento di confronto, bisogna anche che definiamo le modalità di convocazione e di gestione di questi Comitati in maniera un pochino più chiara. Questa poteva essere l'occasione, e l'abbiamo fatto per quanto riguarda il Regolamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi, l'abbiamo fatto per la Torre Donà, cioè ogni volta si guardava lo spillo e non si guardava l’insieme, e si è andati a modificare in commissione.

Questa volta non è stato fatto, anch'io mi scuso, non avevo approfondito adeguatamente; adesso ritengo che possa essere data risposta perché questo Regolamento deve agevolare, cioè questo è lo scopo, di agevolare il sistema educativo dei servizi socio-educativi, anche attraverso i Comitati di Gestione, democraticamente eletti, rappresentativi e che possano dare il supporto così come previsto.

Se deve essere la lettura di una graduatoria, l’excusatio per poter andare a convocare il Comitato, questa è una cosa piuttosto grave, perché in realtà bisogna che sia indotta la convocazione, che sia normata e disciplinata in maniera chiara, che ci sia l'occasione per questo comitato di essere convocato e di convocarsi a seconda di essere gestito in maniera chiara. Devono essere gli uffici a dare il primo input del primo Comitato perché poi parta?

Va bene, però non può essere lasciato al caso perché altrimenti mi sembra che questo Comitato tanta vita non abbia. Forse si è trovato una volta e sinceramente, come sono stati fatti altri incontri online, poteva anche essere fatto in questo caso. So che è stato detto più volte che per altri gradi di Istituto gli incontri sono stati piuttosto frequenti per sentire con i Presidi, con i Dirigenti scolastici, le informazioni, quindi tutto è fattibile.

Noi abbiamo fatto Consiglio Comunale online senza ancora che fosse disciplinato. Quindi va bene andare a disciplinare, però andiamo a regolamentare il funzionamento adeguato, perché i genitori possano vivere, intervenire e partecipare alla vita dei loro bambini e delle famiglie poi. Grazie.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Ha chiesto di intervenire la Consigliera Traniello. Chiedo ai Consiglieri per cortesia di stare veramente seduti.

So che è difficile perché è un Consiglio Comunale un po' lungo, però la presenza è anche questa. Prego Consigliera Traniello.

TRANIELLO ELISABETTA - Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca felice: Volevo solamente sottolineare, intanto che i Comitati di Gestione naturalmente l'approvazione delle graduatorie era solo una delle funzioni, chiaramente è una funzione residuale rispetto a tutte le altre e non è mai stato messo in discussione l'abrogazione dei Comitati di Gestione. quindi non è detto che, siccome non approvano più la graduatoria, allora non si riuniranno più.

Anzi a maggior ragione si riuniranno per discutere cose meno automatiche e più rilevanti. La loro formazione è sempre avvenuta e, come dice la legge regionale, è di nomina del Consiglio Comunale, il quale esprime alcuni suoi rappresentanti, altri rappresentanti sono espressi da altre forze sociali presenti sul territorio, i genitori hanno la parte prioritaria, ed è per questa ragione che il Presidente viene eletto all'interno della componente dei genitori.

Dopodiché è ovvio che al Presidente di un organo spetti la convocazione dell'organo, ma questo sembra un processo lineare.

Detto questo, l'introduzione della possibilità di riunire il Comitato in seduta telematica naturalmente è una figlia di questo tempo particolare in cui ci troviamo, però è volta proprio a facilitare la partecipazione dei genitori che evidentemente vedono ridotto il problema di trovare qualcuno, come si dice gergalmente, che tenga il bambino finché loro hanno un altro impegno, e quindi sembrava un'introduzione che avrebbe facilitato proprio quella discussione e proprio quella possibilità di dialogare fra chi vive in prima persona la realtà del nido e le realtà territoriali o istituzionali come il Consiglio Comunale, che hanno il compito di evolvere il pensiero e poi la prassi nei servizi alla prima infanzia, che sono gestiti internamente dal Comune, quindi non hanno bisogno di tutta quella serie di organizzazioni e di pianificazioni che sono servite invece nel caso di scuole che sono statali e alle quali il Comune fornisce le strutture.

Quindi sono due configurazioni diverse e quindi il confronto con la necessità di fare riunioni frequenti mi sembra diverso e diverso anche è il numero di utenti, di alunni, di bambini coinvolti, così come molto più piccolo è il numero di persone che compongono il Comitato: 20 persone del Comitato sono solo quando il Comitato è riunito in seduta congiunta per approvare le graduatorie; cosa che a questo punto rimane, come deve essere, competenza del Dirigente, che applica i criteri votati in Consiglio Comunale.

Vi ringrazio.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliera Traniello. Qualcun altro che chiede di intervenire? Nessuno.

Assessore, vuole dare qualche risposta? Prego.

TOVO ROBERTO · Vice Sindaco e AssessoreLeggi intervento

Io ringrazio per le sollecitazioni ad approfondire anche altri aspetti del Regolamento. Quello che mi sento di dire è che in realtà io interpreto questa focalizzazione del ruolo dei Comitati come un grande servizio all'efficacia e all'efficienza dei Comitati stessi, perché in questo momento il Comitato ha dei tempi di convocazione, le due volte all'anno, che sono sostanzialmente vincolate non alle tematiche di propria competenza, ma a un adempimento amministrativo che non è neanche di sua competenza.

Io questo sinceramente lo trovo frustrante per i ruoli specifici del Comitato stesso. Quindi io questa correzione che focalizza il Comitato sui propri compiti e non so un adempimento formale, su cui tra l'altro non ha neanche legittimità di espressione, sinceramente la trovo una valorizzazione del Comitato, ed è con questo spirito sinceramente che abbiamo proposto questa modifica, che mi sembra anche abbastanza efficace, congiuntamente all'altra modifica della previsione della riunione telematica.

E’ venuta fuori questa discussione anche in Commissione perché è possibile che esca una normativa di ordine superiore in questo momento che preveda la legittimità per tutta questa tipologia di organismi, proprio intendo a livello nazionale, la possibilità di riunirsi in maniera telematica, dopo che ormai tutti abbiamo preso dimestichezza con questi strumenti.

Abbiamo ritenuto comunque in questa fase di inserirlo perché, se questo non accadesse, rischieremmo, proprio in vista dell'apertura dei servizi, di non avere uno strumento potenzialmente utile dopo la decadenza degli adempimenti normativi di emergenza legati alla pandemia che, se non sbaglio, alcuni di questi scadono a luglio.

Adesso non ricordo quello delle riunioni telematiche se in realtà è fra quelli che sono stati prorogati fino a fine anno, non me lo ricordo, in ogni caso abbiamo ricevuto con l'occasione di inserire questa modifica, che rimane permanentemente come opzione.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Assessore. Io non ho più richieste di intervento, quindi chiudo la discussione. Se c'è qualcuno che vuole fare dichiarazione di voto, Aretusini prego.

ARETUSINI MICHELE · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento

Una valorizzazione è un punto di vista un po' suo, Assessore, nel senso che gli unici due incontri convocati dal Comune nell'anno, a giugno e a dicembre, ora non ci saranno più.

Allora, visto le dichiarazioni della Consigliera Traniello, io dico: Consigliera Traniello, visto che questa secondo la maggioranza è una valorizzazione, prendetevi l'impegno affinché il Comitato cominci ad avere un ruolo e non che abdichi a quello che ha fatto in questi anni perché, secondo il mio punto di vista, la politica non può abdicare continuamente e dire “Beh, è una questione amministrativa, devono farlo i Dirigenti”. Io non so se l’Assessore ha mai partecipato a un Comitato.

E’ un momento di confronto, è un momento di confronto importante, quindi oggi alla maggioranza che voterà questo provvedimento chiedo che si impegni affinché questi Comitati cominciano a funzionare, perché amministrate da due anni. Il voto è contrario.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere Aretusini. Prego Consigliera Gambardella.

GAMBARDELLA MONICA · Consigliere Lista Monica Gambardella SindacoLeggi intervento

Io non ho avuto risposta in effetti dagli interventi precedenti, che hanno ribadito in buona sostanza la modifica che è stata proposta, ma io non ho messo in discussione quel tipo di modifica. Io ho messo in discussione un procedimento che deve essere perfezionato, che deve essere portato avanti dal Comune come volontà politica, perché il Comitato di Gestione funzioni, funzioni in maniera lineare, in maniera chiara, nei tempi e nelle modalità per gli obiettivi scritti nel Regolamento stesso e a norma di legge.

Quindi mi spiace, non posso votare a favore e quindi sono contraria a quanto proposto per questo motivo.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliera Gambardella. Qualcun altro che chiede di intervenire? Nessuno.

Allora mettiamo in votazione, prego. Il Segretario procede con l’appello nominale per la votazione.

ARETUSINI MICHELE · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento
AZZALIN GRAZIANO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
BAGATIN BENEDETTA · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
BERTACIN RICCARDO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca feliceLeggi intervento
BONVENTO MARCO · Consigliere Lista Civica Menon SindacoLeggi intervento

Astenuto. BORSETTO OTTAVIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

CHENDI NELLO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
GAFFEO EDOARDO · SindacoLeggi intervento
GAMBARDELLA MONICA · Consigliere Lista Monica Gambardella SindacoLeggi intervento
GIANNESE ROBERTO · Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca feliceLeggi intervento
MAGON SABRINA · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento

Contraria. MASIN MATTEO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

MENON SILVIA · Consigliere Lista Civica Menon SindacoLeggi intervento
MILAN MATTIA · Consigliere Lista Civica Menon SindacoLeggi intervento
MONTAGNOLO ANGELO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
MORETTO MATTIA · Lista Giorgia Meloni Fratelli d’Italia sovranisti conservatoriLeggi intervento
NOCE VALENTINA · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento
OSTI GIORGIO · Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca feliceLeggi intervento
RIZZATO LORENZO · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento

Contrario. ROMAGNOLO ALESSANDRO - Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca felice: Favorevole.

ROMEO NADIA · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento

Favorevole. SACCARDIN FEDERICO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

SALVAGGIO GIOVANNI · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento

Favorevole. SCARAMUZZA GIANMARIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole. TRANIELLO ELISABETTA - Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca felice: Favorevole.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La delibera n. 7 passa con 17 voti favorevoli, 5 contrari e 4 astenuti. Dobbiamo anche chiedere l’immediata esecutività, prego.

Il Segretario procede con l’appello nominale per la votazione.

ARETUSINI MICHELE · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento
AZZALIN GRAZIANO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
BAGATIN BENEDETTA · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
BERTACIN RICCARDO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca feliceLeggi intervento
BONVENTO MARCO · Consigliere Lista Civica Menon SindacoLeggi intervento

Favorevole. BORSETTO OTTAVIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

CHENDI NELLO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
GAFFEO EDOARDO · SindacoLeggi intervento
GAMBARDELLA MONICA · Consigliere Lista Monica Gambardella SindacoLeggi intervento
GIANNESE ROBERTO · Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca feliceLeggi intervento
MAGON SABRINA · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento

Contraria. MASIN MATTEO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

MENON SILVIA · Consigliere Lista Civica Menon SindacoLeggi intervento
MILAN MATTIA · Consigliere Lista Civica Menon SindacoLeggi intervento
MONTAGNOLO ANGELO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
MORETTO MATTIA · Lista Giorgia Meloni Fratelli d’Italia sovranisti conservatoriLeggi intervento
NOCE VALENTINA · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento
OSTI GIORGIO · Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca feliceLeggi intervento
RIZZATO LORENZO · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento

Contrario. ROMAGNOLO ALESSANDRO - Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca felice: Favorevole.

ROMEO NADIA · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento

Favorevole. SACCARDIN FEDERICO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

SALVAGGIO GIOVANNI · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento

Favorevole. SCARAMUZZA GIANMARIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole. TRANIELLO ELISABETTA - Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca felice: Favorevole.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

L’immediata esecutività passa con 21 voti favorevoli e 5 contrari.

Adesione come Comune al Manifesto della comunicazione31 interventi
ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passiamo adesso al punto n. 8 all'ordine del giorno “Adesione come Comune al Manifesto della comunicazione non ostile e alla Rete dei Comuni per la memoria contro il razzismo”. Presenta l’Assessore Erika Alberghini, prego.

ALBERGHINI ERIKA · AssessoreLeggi intervento

Grazie Presidente. Questa mozione è stata presentata al Consiglio Comunale l’11 novembre 2019, è stata proposta dalla Consigliera Bagatin e votata all'unanimità dal Consiglio, relativamente al contrasto all'odio razziale e solidarietà alla Senatrice Liliana Segre, nonché con richiesta di conferimento della cittadinanza onoraria. In questa mozione poi era stato richiesto anche di aderire al Manifesto contro le parole ostili e alla Rete dei Comuni per la memoria contro il razzismo.

A quella delibera è stato dato seguito attraverso le azioni amministrative necessarie anzitutto per conferire la cittadinanza onoraria a Liliana Segre, la quale si è un po' rallentata a causa del COVID nelle fasi iniziali di gestione delle altre emergenze, per poi comunque concludere il proprio iter e arrivare alla cerimonia di assegnazione della cittadinanza onoraria il 27 gennaio di quest'anno, attraverso un video a cui avevano partecipato varie rappresentanze del Comune anche a livello proprio di presenza, per esempio del Consiglio Comunale dei Ragazzi e della Commissione Pari Opportunità.

In quest'ambito poi abbiamo dato seguito alle altre richieste della mozione che è appunto l’adesione al Manifesto delle parole ostili che si compone di 10 punti relativi all'assunzione di principi e di stili per migliorare la comunicazione, per chi usufruisce della rete.

E inoltre per quanto riguarda l'adesione alla Rete dei Comuni per la memoria contro il razzismo, anche questo ha avuto seguito in questa delibera che consente l'adesione ad entrambe le richieste che erano state fatte in questa mozione e la conclusione dell’iter. Quindi a seguito di questa mozione il Comune dovrà comunicare all’Associazione che si occupa del Manifesto contro le parole ostili la propria adesione formale. E’ per questo che la delibera è passata in Commissione ed è stata votata di nuovo all'unanimità.

Dal punto di vista concreto, l’Amministrazione si propone e propone anche al Consiglio Comunale di praticare degli atti concreti per questa adesione, che non sia solamente formale ma reale, una l'abbiamo già fatta anche attraverso questo video di testimonianza nei confronti di Liliana Segre, e successivamente anche attraverso due iniziative, una che si è già conclusa ed è stata realizzata con le politiche giovanili attraverso l'adesione alla giornata contro il bullismo e attraverso un contributo che è stato dato ad una scuola della città che ha realizzato degli adesivi promozionali contro il tema del bullismo, che in questa fase sono diffusi e sono stati diffusi entro la fine dell'anno scolastico a tutte le scuole secondarie del Comune di Rovigo.

Per quel che riguarda poi la continuazione sul tema della comunicazione in generale non ostile, sto lavorando con le Pari Opportunità per arrivare a concludere un altro iter relativamente alla pubblicità che può dare messaggi non corretti rispetto alle Pari Opportunità mostrate attraverso i manifesti pubblicitari.

Pertanto si andrà a vedere quello che prevede già il Regolamento comunale relativo ai manifesti pubblicitari e a corredare ulteriormente quello di cui già l’Amministrazione è dotata rispetto ai Regolamenti in suo possesso, per poter fare anche un'azione concreta, che poi verrà comunicata ad ASM rispetto ai cartelloni pubblicitari che vengono pubblicati, stampati e diffusi all'interno della nostra città. Ho concluso.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ringrazio l’Assessore Alberghini. Dichiaro aperta la discussione. Ha chiesto di intervenire già il Consigliere Moretto e la Consigliera Bagatin, prego.

MORETTO MATTIA · Lista Giorgia Meloni Fratelli d’Italia sovranisti conservatoriLeggi intervento

Grazie Presidente e ringrazio anche l’Assessore per l'esposizione del punto.

Mi si consenta di allargare un po' anche a questa sede quella che è stata un'analisi che mi sono permesso di fare in Commissione, in qualche modo l’ha già anticipata anche l’Assessore Alberghini, nel senso che sotto un certo punto di vista, ad una prima occhiata, tutti questi che sono i 10 principi dovrebbero corrispondere all’ovvietà, nel senso che comunque è un qualche cosa che dovrebbe essere dentro di noi, nel senso nobile è un qualche cosa di banale, nel senso qualcosa che dovrebbe essere già dentro il nostro bagaglio.

In realtà purtroppo così non è. Ritengo che il punto n. 6 sia un po' la chiave di tutto, cioè nel senso che le parole hanno conseguenze.

Purtroppo anche in questo mondo molto digitalizzato, in cui social ci permettono e permettono a chiunque di poter parlare anche senza tenere in considerazione il peso delle parole, per l'appunto questi social possono corrispondere sia un vantaggio sotto tantissimi punti di vista, ma anche possono essere forme pericolose che possono andare in qualche modo a minare quelle che sono le sensibilità delle persone anche in maniera piuttosto profonda e importante.

Per cui quello che mi sono permesso per l’appunto di affermare in Commissione è quello di non lasciare tutto questo semplice lettera morta, ma concretizzare quelli che sono i 10 principi, ma che non sono altro che punti particolari di un discorso più ampio, di una visione più ampia, andando a promuovere percorsi, progetti, soprattutto per quanto riguarda le scuole, soprattutto per quanto riguarda quelle che sono le future generazioni, che sono quelle anche più sensibili, che possono essere in qualche modo maggiormente deviate da comportamenti, da imitazioni che sono portati a compiere, senza magari dare peso a quello che si dice e a quello che si fa.

Per cui andiamo in qualche modo a dare concretezza e attuazione a queste che sono 10 massime fondamentali e che meritano la nostra attenzione, ma ripeto, lettera morta serve a nulla; concretezza, e mi fa piacere che si sia in qualche modo anticipato che c'è la volontà, già si è fatto e si farà più avanti, per cercare di andare a sensibilizzare quelle che sono un po' le classi, le fasce più deboli, perché è nelle future generazioni che dobbiamo avere la presunzione che si possa costruire una società e un mondo migliore.

Per cui cerchiamo di esportare attraverso esempi concreti e fattivi questi punti, che sono punti che mi trovano assolutamente d'accordo e credo che trovino d'accordo un po' tutti, perché sono punti condivisibilissimi. Grazie a tutti.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ringraziamo il Consigliere Moretto. Prego Consigliera Bagattin.

BAGATIN BENEDETTA · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento

Grazie Presidente. Molto brevemente io volevo ringraziare tutti i miei colleghi Consigliere, l’Assessore e ovviamente tutta la Giunta e il signor Sindaco, perché oggi è un po' la conclusione di un lavoro iniziato, come giustamente ricordava anche la Consigliera Menon in chiave negativa, io vedo il lato positivo, adesso lo vedremo anche per l'adesione all’Associazione che ricordava prima la Consigliera, e vedo un po' la conclusione di un percorso iniziato a novembre 2019.

Ho voluto inserire l'adesione al Manifesto della comunicazione non ostile nella mozione dedicata alla cittadinanza onoraria alla Segre perché in quei giorni proprio le veniva attaccata durissimamente sui social, e poco dopo venne istituita la Commissione, che si è poi insediata se non erro pochissime settimane fa, proprio contro l'odio. Mi piace ricordare due cose: le sue parole, salutando l’insediamento della Commissione, ha detto “Sono ottant’anni che aspetto questo momento”.

Ha fatto questo riferimento la Senatrice Segre a quando venne allontanata da scuola, e quindi concludo ricordando il terzo principio del Manifesto della comunicazione non ostile che dice “Le parole danno forma al pensiero.

Quindi chi parla bene, pensa bene”, e penso che questo sia un monito che tutti noi come cittadini, e quindi successivamente anche come amministratori di questa città, ma come amministratore in generale, ci dobbiamo porre come monito, come principio, come regola fondamentale del vivere insieme tutti noi. Quindi vi ringrazio. Per me questa è una serata veramente molto bella, e spero che presto potremo anche dare seguito con iniziative e a quello che questa sera approviamo in via definitiva.

Grazie mille.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliera Bagatin. Qualcun altro che vuole intervenire? Nessuno.

Chiudiamo la discussione. Dichiarazione di voto? Prego Assessore, brevemente.

ALBERGHINI ERIKA · AssessoreLeggi intervento

A conclusione della vostra discussione volevo solamente aggiungere anche i miei ringraziamenti per aver portato un momento così importante e così alto in Consiglio Comunale. Quindi grazie per la collaborazione di tutti e spero nella collaborazione futura anche con idee da portare avanti come diceva il Consigliere, relativamente a progetti per rendere fattiva questa mozione. Grazie anche alla proponente.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. La discussione è chiusa. Qualcuno che deve fare dichiarazioni di voto?

Nessuno. Chiudiamo anche le dichiarazioni di voto. Prego per la votazione.

Il Segretario procede con l’appello nominale per la votazione.

ARETUSINI MICHELE · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento
AZZALIN GRAZIANO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
BAGATIN BENEDETTA · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
BALZAN MARGHERITA · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
BERTACIN RICCARDO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca feliceLeggi intervento
BONVENTO MARCO · Consigliere Lista Civica Menon SindacoLeggi intervento

Favorevole. BORSETTO OTTAVIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

CHENDI NELLO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
GAFFEO EDOARDO · SindacoLeggi intervento
GAMBARDELLA MONICA · Consigliere Lista Monica Gambardella SindacoLeggi intervento
GIANNESE ROBERTO · Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca feliceLeggi intervento
MAGON SABRINA · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento

Favorevole. MASIN MATTEO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

MENON SILVIA · Consigliere Lista Civica Menon SindacoLeggi intervento
MILAN MATTIA · Consigliere Lista Civica Menon SindacoLeggi intervento
MONTAGNOLO ANGELO · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento
MORETTO MATTIA · Lista Giorgia Meloni Fratelli d’Italia sovranisti conservatoriLeggi intervento
NOCE VALENTINA · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento
OSTI GIORGIO · Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca feliceLeggi intervento
RIZZATO LORENZO · Consigliere Lega Salvini Liga VenetaLeggi intervento

Favorevole. ROMAGNOLO ALESSANDRO - Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca felice: Favorevole.

ROMEO NADIA · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento

Favorevole. SACCARDIN FEDERICO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

SALVAGGIO GIOVANNI · Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo SindacoLeggi intervento

Favorevole. SCARAMUZZA GIANMARIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole. TRANIELLO ELISABETTA - Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca felice: Favorevole.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La mozione è stata approvata con 26 voti favorevoli, ovvero l’unanimità dei presenti.

Sostituzione di un componente della 4^ Commissione...”5 interventi
ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passiamo adesso al punto n. 9 all'ordine del giorno che è la “Sostituzione di un componente della 4^ Commissione”, che finalmente riusciamo perché dovevamo aspettare la prima seduta in presenza per ufficializzare il suo ingresso nella 4^ Commissione. Io e il Segretario in questi mesi abbiamo comunque dato il via libera alla partecipazione, però adesso ci deve essere il voto ufficiale.

All’opposizione spetta la nomina di un Consigliere nella 4^ Commissione al posto del Consigliere che si è dimesso Cristiano Corazzari. Quindi adesso le operazioni di voto. E’ ovvio che è entrata una nuova Consigliera, che è la Consigliera Sabrina Magon.

Il voto è segreto, però sappiamo che va all'opposizione, al nuovo membro. Questa è una valutazione. Quindi possiamo dare inizio, quindi dovete votare sul foglietto, perché purtroppo il nostro Regolamento prevede questo tipo di percorso. (Voce incomprensibile dall’Aula)

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

No, non si può. Prego.

TOVO ROBERTO · Vice Sindaco e AssessoreLeggi intervento

Scusate, in qualità di Assessore di riferimento, abbiamo fatto un controllo approfondito e anche il Segretario, che non è presente questa sera, che viene sostituito dalla Dottoressa Cittadin, è irremovibile su questa cosa. C’è un Regolamento ben preciso che stabilisce purtroppo che comunque la votazione va fatta a scrutinio segreto, non ci sono modalità alternative. Quindi la cosa bisogna purtroppo farla così.

Anch'io avrei preferito l’acclamazione, però purtroppo è così.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Sono soddisfatta anche il Consigliere Azzalin almeno si sia un po' calmato se glielo dice qualcun altro. Facciamo votazione per singolo Consigliere, e passa Silvia che ringraziamo.

Prego. Si procede alla votazione a scrutinio segreto.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Montagnolo, Giannese e Rizzato possono venire per le operazioni di scrutinio. Grazie. Borsetto al posto di Giannese che non c’era, grazie.

Con 25 voti favorevoli è stata nominata in 4^ Commissione la Consigliera Sabrina Magon. Quindi le facciamo un in bocca al lupo. Dobbiamo votare anche l'immediata esecutività.

Possiamo dire 26 voti favorevoli. All'unanimità passa l’immediata esecutività. Alle 22.12 chiudiamo il Consiglio Comunale.

Buonanotte. 84

Interventi non associati con certezza a un punto

3 interventi. Lente Civica non forza un collegamento quando l’identità canonica del punto non è disponibile.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Buongiorno a tutti. Alle ore 16.30 inizia il Consiglio Comunale. Prego Dottoressa Cittadin, oggi sostituisce il Segretario.

Le do la parola per l'appello.

Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Dirigente Servizio TributiLeggi intervento

Aretusini Michele, presente; Azzalin Graziano, presente; Bagatin Benedetta, presente; Balzan Margherita, presente; Bertacin Riccardo, presente; Biasin Elena, presente; Bonvento Marco, presente; Borsetto Ottavio, presente; Businaro Giorgia, presente; Chendi Nello, assente; Gaffeo Edoardo, presente; Gambardella Monica, presente; Giannese Roberto, assente; Magon Sabrina, presente; Maniezzo Mattia, presente; Masin Matteo, presente; Menon Silvia, presente; Milan Mattia, presente; Montagnolo Angelo, presente; Moretto Mattia, presente; Nale Caterina, presente; Noce Valentina, presente; Osti Giorgio, presente, Raise Micaela, presente; Rizzato Lorenzo, presente; Romagnolo Alessandro, presente; Romeo Nadia, presente; Rossini Antonio, assente; Saccardin Federico, presente; Salvaggio Giovanni, assente; Scaramuzza Gianmario, presente; Sette Damiano, presente; Traniello Elisabetta, assente.

ROMEO NADIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

28 presenti. Possiamo iniziare. Facciamo la nomina degli scrutatori.

Chiedo ad Angelo Montagnolo, Rizzato Lorenzo e Ottavio Borsetto.

Verbale ufficiale

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