Consiglio Comunale · Seduta

6 marzo 2025

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MORETTO MATTIA
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Interrogazioni e interpellanze45 interventi
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Fatto questo passaggio doveroso, iniziamo ufficialmente con la trattazione del primo punto all'ordine del giorno “Interrogazioni e interpellanze”. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Conchi, prego.

CONCHI EZIO · Consigliere Sindaco Conchi Cambia RovigoLeggi intervento

Grazie Presidente. Saluto tutti ovviamente. Ho due interpellanze.

La prima per il signor Sindaco e anche per, vedo che non c'è l'Erika De Luca, però la faccio al Sindaco. L’interpellanza signor Sindaco è in riferimento alla delibera della Giunta Comunale n. 59 del 28 febbraio, molto recente, che recepisce delle comunicazioni che sono pervenute da AS2 su richiesta specifica da parte dell’Amministrazione Comunale.

Noto che AS2 nel comunicare, attraverso una bozza di conto economico e di stato patrimoniale che sono in perdita, però non indica l'importo della perdita, e neanche le cause. Il ché ovviamente per me è preoccupante. Poi era stato chiesto anche il budget aziendale del 2025, direi in maniera molto corretta da parte di questa Amministrazione, però il budget aziendale non è pervenuto.

Questa Amministrazione ha ben - credo - il 25,77% del capitale sociale dell’Ente. Allora io mi domando cosa intende fare questa Amministrazione a fronte di una mancata indicazione dell'ammontare delle perdite, ma soprattutto delle cause, e cosa intende fare per il fatto che non è stato mandato il budget aziendale del 2025, e siamo nel 2025, e cosa fanno? Navigano a vista?

Non sanno cosa fanno nel 2025? Vogliamo aspettare che accumulino debiti su debiti per accorgerci poi che qualcosa bisogna fare? E questa è la prima interpellanza.

La seconda, se la posso fare subito, è in relazione al porticciolo turistico che abbiamo a Rovigo. Sappiamo che si trova in condizioni molto, molto, molto particolari. So che la Regione Veneto ha impegnato molte risorse per garantire la navigabilità del Fissero Tartaro Canalbianco.

So anche che diversi Comuni, tipo San Bellino e Villamarzana, si sono già attivati per la costruzione di nuovi approdi. Domando: questa Amministrazione intende valorizzare il porticciolo che è già esistente, sfruttare questa risorsa? Cioè qual è l'indicazione politica che intende dare per risolvere questo purtroppo annoso problema?

Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei Consigliere Conchi. La parola al Sindaco per la risposta alla prima interrogazione.

CITTADIN VALERIA · SindacoLeggi intervento

Grazie al Consigliere Conchi per questa riflessione, che ci dà l'opportunità di parlare di AS2. Un’azienda che, come leggiamo sulla stampa in questi giorni, anche su sollecitazione da parte delle organizzazioni sindacali, preoccupa molto, e preoccupa proprio per questa problematica legata alla sua tenuta.

Nell’Assemblea dei Soci della settimana scorsa, dice correttamente il Consigliere Conchi, è stato presentato un bilancio assolutamente in bozza e provvisorio, mancante anche di tutti gli allegati per poterne poi cogliere… E’ una riunione alla quale ha partecipato l’Assessore De Luca, ma sono assolutamente stata informata di questo. Dirò di più, che ho avuto anche una successiva interlocuzione con il CdA rispetto a questa situazione.

La situazione è preoccupante perché effettivamente il bilancio che è stato presentato, che non abbiamo motivo di pensare che non sia quello corretto, però è stato presentato, come diceva il Consigliere Conchi, in bozza. E soprattutto ci preoccupa il futuro di questa azienda. Siamo tutti a conoscenza che le organizzazioni sindacali hanno chiesto un incontro, l’apertura di un tavolo prefettizio per quanto riguarda questa Amministrazione.

Noi da subito, da quando ci siamo insediati, abbiamo fatto il possibile perché questa azienda possa avere linfa da parte nostra come affidamenti, e ci siamo prodigati per la definizione di questa azienda in house una volta per tutte; siamo riusciti a chiarire definitivamente questa posizione.

Io credo che adesso il tema riguardi sicuramente tutti i Soci, però concordo con il Consigliere Conchi che noi, avendo il 25,67% delle quote, venendo secondi solo al Comune di Occhiobello che ha il 2% in più, più o meno, non è che stiamo parlando di una grande differenza, sicuramente ci sentiamo investiti come sempre di una responsabilità maggiore, e rispetto a questo siamo convinti che si debba aprire un importante ragionamento per quanto riguarda il futuro di questa azienda che mi dicono, me lo dice il CdA attuale con molta chiarezza, probabilmente ha visto negli ultimi anni, in particolare dal 2019 al 2023, un numero troppo importante di assunzioni rispetto a quelle che erano le necessità dell'azienda stessa, e questo ovviamente mette a grave rischio la struttura di tutta l'azienda.

Teniamo conto inoltre che questa azienda ha due settori che possiamo considerare qualificati, concorrenziali, e quindi che si possono prestare ad avere una speranza di futuro, mi spiego così. Gli altri effettivamente arrancano un po’ nel vuoto e non investono settori così specializzati da poter essere attrattivi per i Comuni stessi che sono Soci.

E quindi voi capite che questa è una realtà rispetto alla quale ci dobbiamo confrontare in termini veloci, rispetto alla quale dobbiamo fare delle scelte anche credo per rispetto dei soldi pubblici di coraggio, e ci si troverà quindi a dover fare a breve tempo delle riflessioni su un tavolo prefettizio, dove ognuno si dovrà prendere le responsabilità delle scelte future che farà.

Non è pensabile ipotizzare secondo me, ma non sarò io da sola a sceglierlo, lo discuteremo con la maggioranza, lo discuteremo con voi, non è pensabile effettuare azioni per il ragionamento che posso fare io ma, ripeto, è il mio, lo avanzo così perché mi sembra logico, azioni di restyling che prevedano di attaccare qualche pezzo a qualche altra azienda che funziona, perché significherebbe portarla in perdita.

Quindi io non sono professionalmente preparata per costruire piani industriali, ma qui ci vorrà veramente la serietà di capire le potenzialità reali dell'azienda, la realtà legata all’effettiva concorrenzialità che ha questa azienda anche per quanto riguarda i Comuni perché, rispetto a determinate partite - come Comune questo lo posso dire - ritengo che non possa essere neanche logico rivolgersi ad AS2, quando AS2 poi si rivolge a un'azienda esterna.

Quindi queste triangolazioni a volte sono triangolazioni che portano un aumento di costi per il Comune stesso, e quindi la domanda che si fanno molti Sindaci è “Mi conviene andare direttamente all'azienda X”, e questo non perché ci sia una situazione generalizzata di poca concorrenzialità dell'azienda, ma perché ci sono dei settori che di fatto lo sono. Quindi c'è sicuramente molto da salvare. Questa azienda è stata fatta per offrire dei servizi a tutti i Comuni.

Io credo che, indipendentemente dalla percentuale, tutti i Comuni si debbano far carico, compresa la Provincia, compreso il Consiglio di Bacino, che sono parte dell'Assemblea dei Soci, tutti si devono far carico di fare degli affidamenti, che siano affidamenti però che hanno a che fare con la qualità, e che non ci si nasconda dietro che è un'azienda pubblica e a tutti i costi deve essere salvato tutto perché, per quanto ho colto io, non è così.

Ci sono delle cose che, se tentiamo di salvarle, probabilmente fanno cadere anche altri equilibri. Quindi con responsabilità io credo ci sarà un tavolo prefettizio, credo che sicuramente il Prefetto lo metterà in piedi, e lì ognuno avrà modo, della compagine deputata a farlo, avrà modo di portare le proprie ragioni, di fare le proprie valutazioni e di agire con serietà e responsabilità.

Io ringrazio Conchi per questa possibilità di riflessione, perché credo che sia uno dei temi importanti rispetto ai quali siamo chiamati non a breve, a brevissimo, a intervenire.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Assessore Rizzato, risponde lei alla seconda interrogazione? Prego, ha la parola.

RIZZATO LORENZO · AssessoreLeggi intervento

Intanto buon pomeriggio a tutti ovviamente. Ringrazio il Consigliere Conchi per aver sollevato questa questione che sinceramente mi interessa e la seguo da diversi anni. Soprattutto quelli che facevano parte insieme a me della precedente legislatura, sanno quanto mi sono impegnato su questa tematica.

E’ una struttura bellissima, una struttura assolutamente da valorizzare, importante per il nostro Comune.

Purtroppo chiusa al pubblico da circa dieci anni e come Amministrazione abbiamo già eseguito, abbiamo già realizzato delle interlocuzioni con gli altri Enti coinvolti, in particolare con anche la collega Erika De Luca che segue come delega le partecipate perché, come sapete, questa struttura è sostanzialmente di proprietà della Regione, con una concessione nei confronti di Interporto, che a sua volta ha fatto una subconcessione nei confronti del Comune, che a sua volta ha fatto un affidamento nei confronti di una quarta Società che è la Approdo Srl la quale, per una serie di motivazioni che forse conoscete, personali, del precedente gestore, è verso lo scioglimento.

E pertanto la conseguenza di questo scioglimento societario porterà sostanzialmente alla riconsegna del bene nei confronti del proprietario stesso. Quindi è stata avviata una interlocuzione e prossimamente ci sarà un ulteriore incontro tra il Comune di Rovigo e l'Interporto, ma anche con la Regione Veneto, per decidere quello che sarà il futuro di questa importantissima struttura che, da un punto di vista sicuramente ricettivo e sportivo, è unica nel nostro territorio .

L’impegno nostro, della nostra Amministrazione, è sicuramente quello di riaprire questa struttura il prima possibile.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Assessore. Consigliere Conchi, prego.

CONCHI EZIO · Consigliere Sindaco Conchi Cambia RovigoLeggi intervento

Soddisfatto per entrambe le risposte.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Crivellari, prego.

CRIVELLARI DIEGO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Io ho due interrogazioni, una la leggerò perché è un po’ articolata e riguarda gli interventi annunciati su Viale Trieste. Poi una piccola parentesi, forse ultronea, però approfitto del collega Conchi e delle parole del Sindaco molto importanti su AS2, per chiedere appunto poi di tenere aggiornato anche il Consiglio, come mi pare annunciato, perché mi pare che la vicenda assuma contorni che interessano assolutamente quest’aula.

Per quanto riguarda invece le interrogazioni, vado a leggere rapidamente la prima, che riguarda appunto gli interventi annunciati su Viale Trieste.

Un Comitato di residenti di Viale Trieste, attivo da anni, ha fatto nuovamente presente in forma pubblica e direttamente alla Giunta, prendendo spunto dalla rinnovata attenzione per questo viale dovuta al Giro d'Italia, lo stato in cui esso versa, evidenziando in primis le problematiche strutturali di sicurezza stradale che da anni caratterizzano uno dei viali più rappresentativi della città.

Viale Trieste, che era considerato tra i viali residenziali più belli, ha subito nel tempo sostanziali modifiche nella sua viabilità, da doppio senso a senso unico di marcia, con una delimitazione ciclabile a doppio senso solo da un lato, acquisendo la funzione di viale di scorrimento urbano molto trafficato di accesso al centro storico.

Parte dei cittadini che si recano in centro percorrono Viale Trieste, che ha un lato con parcheggi a pagamento, e tanti automobilisti oggi lo percorrono anche solo per cercare parcheggio.

Il viale, per un tratto vincolato dalla Soprintendenza e noto per le sue architetture anche, è costeggiato dal alberature di acer pseudoplatanus, unite tra loro da un filare di siepi sempreverdi che, unitamente ai larghi marciapiedi presenti, hanno sempre rappresentato la vera entità dell'area, ben più di rose e roseti annunciati in omaggio alla città delle rose. Questi aceri sono quasi tutti giunti al termine del loro ciclo vitale.

I vecchi esemplari sono ormai pochissimi, mentre diversi sono stati abbattuti; qualcuno è anche caduto nei mesi scorsi, l'ultimo all’intersezione con Vicolo Longhena a causa del vento. Oggi una parte degli alberi morti è stata sostituita con essenze poco sviluppate e ci vorranno diversi lustri perché queste assumano una dimensione in grado di migliorare il microclima del viale.

Per questo chiediamo tra le altre cose alla Giunta di prevedere che le future messe a dimora siano effettuate con essenze arboree di maggiori dimensioni. In ogni caso attualmente il viale soffre soprattutto per la vetustà delle infrastrutture idriche e sono sotto agli occhi di tutti le frequenti rotture e gli interventi di riparazione. Il sedime stradale, per lunghi tratti in precarie condizioni, evidenzia giorno per giorno - per chi avesse dei dubbi - i continui rattoppi a cui è sottoposto.

Un rifacimento del manto stradale appare ormai improcrastinabile, a prescindere dal passaggio del Giro d'Italia. La pista ciclabile ormai irriconoscibile è diventata pericolosa da percorrere per il traffico, per l'assenza di delimitazione di segnaletica orizzontale. Viale Trieste è un viale di oltre un chilometro e, per una sua concreta riqualificazione, necessita appunto di ingenti risorse, ma soprattutto di interventi programmati in sintonia con i gestori dei servizi.

Chiediamo pertanto alla Giunta di illustrare il progetto complessivo di riqualificazione al Consiglio, e comunicare altresì gli eventuali accordi con i gestori dei sottoservizi per i necessari interventi strutturali. Chiediamo inoltre per ultimo di evitare interventi che ne stravolgerebbero l'identità storica e rappresenterebbero poco più di un imbellettamento di facciata e uno spreco di risorse. L'altra interrogazione invece la sintetizzo per risparmiare tempo, è molto più semplice.

Riguarda mi pare una questione già sollevata in aula, che però mi è stata sottoposta da diversi cittadini, che riguardava questa serie di interventi di abbattimento di alberi che ha interessato l'area urbana: da una parte abbiamo già saputo e capito che la cancellazione di quella macchia boschiva, Via Marchionni tangenziale est, derivava da ANAS, e quindi il Comune non è direttamente responsabile, ma ci hanno segnalato ulteriore interventi, come per esempio in Via della Resistenza a San Bortolo, dove sono stati abbattuti alberi anche negli ultimi giorni.

Quello che appunto si chiedeva all’Assessore competente, se fossero a conoscenza di questi interventi avvenuti in città e quali iniziative si intendono avviare per evitare ulteriori scelte estemporanee in contrasto con l'ambiente e soprattutto quali azioni la Giunta voglia intraprendere per difendere e promuovere la presenza del Verde nella nostra città, tenendo conto che le ultime statistiche nazionali assegnano a Rovigo la poco invidiabile posizione di settima città in Italia per PM 10 e ottava per sforamenti.

Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei. La parola all’Assessore Rizzato, prego.

RIZZATO LORENZO · AssessoreLeggi intervento

Ringrazio il Consigliere Crivellari. L’interrogazione che ha letto la conosco praticamente a memoria, perché la richiesta è la lettera che i residenti di Viale Trieste hanno inviato al sottoscritto e anche al Sindaco. Il Comitato l'ho incontrato tre volte, mi pare, e quello che sostanzialmente è uscito sui giornali sono le stesse identiche cose che ho comunicato ai residenti stessi, e ovviamente ribadisco qui in aula.

Gli interventi che verranno fatti su Viale Trieste sono di diversa natura: da un lato verranno inseriti nuove alberature, in collaborazione ovviamente con ASM SpA; ci sono due tipologie di progetti che ASM SpA sta realizzando al posto delle siepi, quindi o nuovi arbusti, nuove siepi da un lato, oppure l'alternativa con una particolare tipologia di rose antiche.

Sono due tipologie di progetti distinti, che si basano tra l'altro su un finanziamento che l’Amministrazione ha già messo a disposizione nel dicembre scorso, e sostanzialmente l'idea è quella di coinvolgere il più possibile i residenti stessi in maniera tale che non ci sia una decisione calata dall'alto.

Per quanto riguarda invece il manto stradale, già a ottobre, quando per la prima volta il responsabile del Comitato è venuto a trovarmi, avevamo avviato delle verifiche e dei sopralluoghi per capire se potevamo intervenire immediatamente per l'asfaltatura della strada. In quel momento non era oggettivamente possibile perché ci sono stati una serie di interventi da parte delle aziende dei sottoservizi, in particolar modo da parte di Acquevenete, con una serie di rotture, e da parte di Reti AP Gas.

Adesso la situazione è totalmente diversa, per il semplice fatto che abbiamo inviato come Comune a fine anno una richiesta di informazioni e di relazione da parte di tutte le aziende dei sottoservizi, con la richiesta di specificare se avessero programmato una serie di interventi sul viale. A parte due interventi che verranno realizzati a brevissimo da parte di Reti AP Gas, sostanzialmente non sono previste altre tipologie di interventi sui sottoservizi del viale.

E’ arrivata poi un’importantissima relazione da parte di Acquevenete perché, come sapete, lì c’è una delle condotte più antiche della città per quanto riguarda lo smaltimento delle acque bianche, e in sostanza la stessa Acquevenete ha dichiarato che non sussiste una criticità tale da prevedere se non un intervento al massimo all'anno sul viale stesso.

E’ ovviamente auspicabile che si riescano a trovare le risorse per sostituire la condotta stessa perché, come dicevo, è estremamente datata, però un viale di circa 900 metri di lunghezza quale Viale Trieste ha un costo estremamente elevato, ve lo posso garantire. In questo momento Acquevenete ha dichiarato in questa relazione che non ha sostanzialmente le risorse a disposizione per poterlo fare e ritiene che neanche nei prossimi anni possa averle.

Quindi l'idea è quella di mettere in sicurezza la strada, rifacendo sostanzialmente tappetino d'usura, quindi rifare un’asfaltatura, mettere in sicurezza ovviamente la pista ciclabile come prevede il Codice della Strada, quindi con un cordolo, e questo è assolutamente obbligatorio non c'è alternativa. L’unica alternativa sarebbe l'eliminazione stessa della pista ciclabile, e non mi sembra il caso.

Ovviamente per quanto riguarda la segnaletica, in corrispondenza chiaramente dell'asfaltatura ci sarà anche il reinserimento della segnaletica orizzontale, che in questo momento è carente; abbiamo inserito un safety cross in uno degli attraversamenti pedonali. L'idea è quella di metterli su tutti per cercare di rendere sempre più visibile gli attraversamenti stessi. Quindi questo per quanto riguarda la prima interrogazione.

Per quanto riguarda la seconda, sostanzialmente comprendo che ci sia una preoccupazione per questi tagli di alberi presso le scuole, ma in generale per la città.

Io, ma anche diversi altri colleghi, ci siamo attivati su queste situazioni e nello specifico quello che è avvenuto recentemente su Viale della Resistenza da parte di ASM SpA era relativo sostanzialmente a degli abbattimenti di alberi che, successivamente a un'ispezione, erano risultati morti e pertanto rischiavano di causare dei danni qualora ci fosse vento o degli eventi atmosferici tali da farli cadere.

Essendo tra l'altro in un sito particolarmente sensibile quale una scuola, si è proceduto con l'abbattimento di tre alberi, con però l'impegno da parte dell'azienda di ripiantarne cinque. E questo tra l'altro non è nulla di straordinario perché è assolutamente previsto dal Regolamento del Comune di Rovigo.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Assessore. La parola al Consigliere Crivellari, prego.

CRIVELLARI DIEGO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Io ringrazio l’Assessore. Prendo atto di alcune precisazioni rispetto agli interventi. Su altre questioni invece vacanti sospendo il giudizio.

Aspetto evidentemente anche le riunioni che sono state annunciate con i cittadini. Poi ripeto, la sostanza di questo lungo elenco era quella che lei giustamente ricordava: la necessità di interventi strutturali.

Tutti siamo affezionati alla leggenda di Rovigo città delle rose, tutti quanto ricordiamo i versi dell’Ariosto, però lì si tratta di capire se l'intervento si limita ai roseti, bellissimo, o invece a cose che restano che danno anche un vantaggio all'ambiente, come peraltro ricordato anche in merito all'altra interrogazione. La ringrazio comunque per la risposta.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliera Biasin, prego.

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Buongiorno e grazie. La mia interrogazione in realtà è stata in parte superata dal precedente intervento del Consigliere Conchi, il quale ha anticipato già l'argomento. Quindi io mi limito a leggerne velocemente un paio di passaggi, perché in parte la signora Sindaca ha già risposto, e aggiungo solo una richiesta, alla quale appunto chiedo risposta.

Era rivolta alla Dottoressa Erika De Luca. Nei giorni scorsi le rappresentanze sindacali CGIL, CISL e UIL hanno reiterato un nuovo appello alla politica nella nostra Provincia circa la situazione economico finanziaria della Società AS2 Srl, che rischia di non poter garantire i suoi servizi, in particolare per mancati affidamenti da parte delle Amministrazioni Comunali Socie, ma soprattutto di non dare certezza occupazionale al personale in organico.

La nostra Amministrazione Comunale, quale Socio della partecipata in house providing, anche in forza delle posizioni assunte sin dal suo insediamento, dovrebbe farsi promotrice di una seria valutazione della situazione con tutti i Soci.

A tal fine quindi le chiedo, signora Assessora, se e come l’Amministrazione Comunale intende procedere per dare risposte concrete alla difficoltà della Società; in parte la signora Sindaca ha detto che si parla di un tavolo della Prefettura, poi non so se ci siano già delle altre risposte da dare; reiterare però l'appello che in questa aula, noi Consiglieri di minoranza ma anche i colleghi della maggioranza, possano avere un confronto con il nuovo Consiglio di Amministrazione di AS2, che si è insediato da poco, aggiornandoci e anche per un confronto con il Consiglio Comunale.

Quindi non solo l’Assessore e la Sindaca vengano a riferire in Consiglio Comunale, quanto piuttosto si faccia un Consiglio Comunale nel quale sia possibile un confronto con il nuovo Consiglio di Amministrazione della Società. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La parola all’Assessore De Luca, prego.

DE LUCA ERIKA · AssessoreLeggi intervento

Intanto saluto tutti e ringrazio per l'intervento. Come diceva anche lei Consigliera, ha già risposto il Sindaco.

Ad ogni modo noi adesso, la prossima settimana saremo appunto dal Prefetto con un tavolo ad hoc organizzato proprio per affrontare le varie tematiche e soprattutto cercare poi di trovare una soluzione per andare avanti con questa ditta, e soprattutto per nuovi affidamenti, perché nel corso dell'ultima Assemblea ci siamo resi conto che ci sono dei Comuni che neppure conoscono chi è AS2 o quali sono i servizi.

Ovviamente sono Comuni piccoli rispetto agli altri Soci, però non è neanche corretto che, per quanto le quote di questi Comuni piccoli siano veramente basse, però non è neanche possibile e pensabile che solo quattro, cinque o sei Comuni, che sono quelli più interessati, facciano gli affidamenti e non si conosca neanche la realtà di questa Società, o soprattutto quali sono i servizi che questa Società rende.

E quindi abbiamo chiesto appunto con il Sindaco una partecipazione attiva da parte di tutti i Soci, al di là delle quote, e la prossima settimana saremo dal Prefetto con anche i sindacati per trovare delle soluzioni strategiche. Quindi sarà nostra cura poi relazionarvi magari anche con un Consiglio appunto ad hoc.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliera Biasin, prego.

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Bene, mi ritengo soddisfatta e aspettiamo appunto la convocazione della se non di un consiglio comunale ad hoc, quantomeno di una parte del Consiglio Comunale dedicata a questo problema con l'audizione del Consiglio di Amministrazione di AS2. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei. Consigliere Frigato, prego.

FRIGATO FEDERICO · Consigliere Rovigo Si Ama Federico Frigato SindacoLeggi intervento

Grazie Presidente, buonasera a tutti. La prima interrogazione la rivolgo all’Assessore alla Polizia Locale e Protezione Civile e all’Assessore ai Lavori pubblici. Il 25 giugno 2024 una tromba d'aria si è abbattuta sulla nostra città, ricorderete, con particolare intensità nella zona di Viale Porta Adige e nella frazione di Concadirame e Granzette, causando allagamenti, scoperchiato edifici, danneggiando automezzi, provocando danni ingenti a numerose famiglie rodigine.

Nel giro di poche ore Rovigo è andata completamente sott'acqua. Il Presidente della Regione Veneto dichiarò immediatamente lo stato di emergenza anche per Rovigo e o Comuni polesani colpiti. Lo stesso Presidente, e anche il Sindaco che mi pare fosse insediato da un giorno forse, invitarono tutti i cittadini e le imprese danneggiate a raccogliere la documentazione utile al fine della ricognizione dei danni e il conseguente riconoscimento dell'eventuale indennizzo.

Da un accesso agli atti ho potuto verificare che la Regione ha comunicato in data 17.12.2024 al Comune di Rovigo l'esito dell'istruttoria effettuata dal Dipartimento della Protezione Civile, dalla quale si evince che il nostro territorio non solo non viene citato ma, diversamente dalle altre realtà di Verona e Vicenza, nelle quali viene riscontrato un quadro di danneggiamento localizzato con situazioni puntuali e circoscritte, proprio non viene ritenuto che la gravità fosse rilevante.

Quella nota chiude non riconoscendo nessun indirizzo e indennizzo ai territori colpiti dal maltempo, sostenendo di fatto che se ne possono occupare gli Enti Locali stessi, in quanto gli eventi in argomento non solo tali da giustificare l'adozione di misure che trascendono le capacità operative e finanziarie degli Enti competenti in via ordinaria.

A parte che, come avevo detto, trovo grave sul piano politico amministrativo che non si sia fatta nessun tipo di comunicazione da dicembre ad oggi, ma oggi chiedo quale interlocuzione e quali comunicazioni ci sono state con la Regione a fronte di questa decisione? Come intendete rispondere ai nostri concittadini che hanno subito pesanti danni in quell'occasione?

E quali azioni concrete, al di là della pulizia delle caditoie che è stata annunciata dall’Assessore Rizzato nei mesi precedenti, sono state pianificate in vista degli inevitabili temporali che la stagione estiva porterà. Dalla stampa ho appreso che alcuni Comuni polesani ad esempio, come Badia Polesine, si stanno attrezzando con piani anti allagamenti, con progettualità collegate anche alla realizzazione di nuovi fossati. Chiedo cosa si intende fare per la nostra città.

La seconda interrogazione la volevo fare all’Assessore Bimbatti. Ho visto, dall'accesso all’Albo Pretorio che, con delibera di Giunta del 28 febbraio n. 64, si è deciso di partecipare al bando della Regione per la ristrutturazione degli impianti sportivi.

Ho visto anche che avete scelto di partecipare per lo Stadio Gabrielli. Premesso che nessuna contrarietà, chiedo all’Assessore se è stata fatta una ricognizione dello stato dell'impiantistica della nostra città, e a fronte di quali valutazioni e/o criteri si è deciso di puntare sulla riqualificazione o messa a norma dello Stadio Gabrielli rispetto ad altre situazioni. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere. La parola all’Assessore Aretusini, prego.

ARETUSINI MICHELE · AssessoreLeggi intervento

Grazie Presidente, buongiorno a tutti. Grazie Consigliere Frigato. Apro e chiudo parentesi: non mi sono piaciute le sue dichiarazioni, Frigato, e ritengo che le dichiarazioni che ha dato siano anche inesatte, nel fatto che non ci sono questioni politiche di filiera riferite alla concessione o meno degli stati di emergenza, ma sono questioni tecniche, e lei quindi in questo caso secondo me ha commesso anche un errore di valutazione importante.

Al di là di questo, nel passaggio di consegne che c'è stato tra il Sindaco, che mi aveva informato appunto del documento, ci sono stati ulteriori decreti da parte di Regione Veneto in merito. Quindi la questione è stata a sua volta sviscerata anche in eventuali decreti.

Uno di questi è uscito, se non ricordo male, il 31 dicembre, il quale ha preso atto del fatto che il Dipartimento centrale non aveva riconosciuto lo stato di emergenza, non solo degli eventi accaduti in data 25 giugno, ma anche dei precedenti eventi che erano accaduti in primavera.

Quindi di fatto Regione Veneto, lei dichiara che non c'è filiera politica, Regione Veneto è andata a prendere soldi dal proprio bilancio, parliamo di 825.000 euro di ristori, che ha suddiviso per tutte le Province colpite dagli eventi accaduti nel 2024. Quindi la filiera c'è, Regione Veneto c'è e lo ha dimostrato con atti concreti.

In merito alla lettera che è arrivata il 17 dicembre, dove lei dichiara che non è stata citata la Provincia di Rovigo, vorrei leggere un piccolo passaggio in conseguenza alle eccezionali avversità atmosferiche che hanno interessato i territori della Provincia di Rovigo, quindi dei Comuni rivieraschi del Lago di Garda.

Quindi le nostre interlocuzioni con la Protezione Civile Regione Veneto sono state costante fin dai primi giorni, per capire qual era il susseguirsi dei decreti; l'ultimo decreto, se lei come Consigliere comunale avesse letto il BUR, è stato emanato il 14 febbraio nel quale vengono ripartite le risorse per quanto riguarda gli interventi che riguardano il pubblico.

Successivamente a questo ultimo decreto di Regione Veneto, le richieste pervenute di risarcimento danni equivalgono al numero di nove per il Comune di Rovigo, all'interno del Comune di Rovigo; l’Amministrazione provvederà con i tempi a comunicare i risultati di questa procedura che è terminata, ripeto, il 14 febbraio nel BUR.

Quindi questa è l'occasione per ricordare che l’Amministrazione è impegnata anche nei risarcimenti del 2023, perché ci siamo insediati, stiamo procedendo con le determine per i risarcimenti dell'anno 2023, che anche in quel caso furono nove, però a quanto pare, dalle ultime valutazioni fatte anche in base alle rimostranze, ne risulterà solamente una che avrà l'opportunità e la possibilità di accedervi. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Assessore Rizzato, prego.

RIZZATO LORENZO · AssessoreLeggi intervento

La nostra Amministrazione sicuramente, una delle priorità che si è data è quella di cercare di limitare il più possibile il problema degli allagamenti in città;, un problema annoso, che riguarda sicuramente le caditoie, ma anche molto altro. Tra le cose che abbiamo annunciato a luglio, quindi subito dopo la formazione della Giunta, e che stiamo portando avanti anche adesso, sono sostanzialmente tre le cose più importanti.

Innanzitutto il piano delle acque: il piano delle acque è previsto dalla normativa regionale dal 2014 per tutti i Comuni; gli unici due Comuni della Provincia di Rovigo che non l'avevano ancora realizzato e redatto erano il Comune di Rovigo e il Comune di Adria. Il Comune di Rovigo, subito al nostro insediamento, ha avviato questo iter per la redazione, attraverso la collaborazione di Acquevenete, Consorzio di Bonifica e ATO Polesine, del piano delle acque stesso.

Probabilmente nel giro di qualche mese sarà terminato, perché è abbastanza complesso l'iter di redazione dello stesso e questo ci permetterà di capire il deflusso delle acque, capire la grandezza delle condotte, una serie di informazioni secondo me fondamentali per riuscire a fare quello che lei ha citato, cioè quello che sta portando avanti Badia: Badia può fare il piano degli anti allagamenti, quindi prevedere una specifica programmazione di interventi per le specifiche zone, perché ha il piano delle acque, e quindi sa dove intervenire sostanzialmente, perché è inutile magari intervenire in una specifica area e risolvere il problema in quell'area, però spostare il problema magari nella via vicina.

Quindi avere un dato complessivo di tutta la città è fondamentale e lo stiamo facendo, grazie alla collaborazione di tutti questi Enti che ho citato. Un’altra cosa importante che abbiamo portato avanti, io, il Sindaco, tutta l’Amministrazione e tutta la Giunta, è l'accordo di programma con il Consorzio di Bonifica per la pulizia dei fossi, dei fossati, gli interventi sui ponti.

E’ stato sottoscritto circa 2-3 settimane fa e penso che sia un ulteriore e importantissimo passo avanti per la collaborazione tra due Enti, ma anche ovviamente per risolvere queste tipologie di problematiche.

Fra non molto ci sarà anche una proposta di variazione di bilancio per consentire anche di fare delle ordinanze nei confronti di privati per la pulizia dei fossi, in cui i privati stessi proprietari non adempiono, non realizzano questa tipologia di interventi; ci saranno anche le risorse per realizzare una cosa che a Rovigo non è mai stata fatta, cioè la pulizia di tutte le caditoie.

Noi l'anno scorso abbiamo fatto il possibile con i soldi che avevamo; quest'anno invece, come avevamo promesso, faremo la pulizia di ogni singola caditoia, e non verrà fatta a spot come veniva fatto in passato su segnalazione dei cittadini o sulle vie principali, ma verrà fatta suddiviso per zona, frazione per frazione, quartiere per quartiere, con un cronoprogramma che poi verrà anche reso pubblico, in maniera tale che non ci sia il problema che purtroppo in passato è venuto fuori, in cui sostanzialmente i residenti magari parcheggiavano nelle vie e non permettevano il regolare svolgimento dell'attività.

Quindi un lavoro immenso a mio avviso, che ci sta prendendo tantissimo, sia in termini di risorse, di impegno e di energie, ma penso che poi il risultato assolutamente si vedrà.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Assessore Rizzato. La parola al Vice Sindaco Andrea Bimbatti, prego.

BIMBATTI ANDREA · Vice Sindaco e AssessoreLeggi intervento

Grazie Presidente, grazie anche al Consigliere Frigato. Abbiamo fatto una scelta, che è legata semplicemente a quelli che sono gli obiettivi dell’Amministrazione e che il Sindaco ha spiegato più volte in aula.

Rispetto all'impiantistica sportiva, che abbiamo trovato in condizioni molto difficili, per non usare altri termini, ed è questo uno dei motivi per cui lei ha banalizzato, e mi dispiace anche un po’, mancando magari di rispetto ai Dirigenti e anche ai Funzionari e agli impiegati che hanno lavorato comunque sempre con dedizione in questo Comune. abbiamo fatto una riorganizzazione perché secondo noi non funzionavano bene alcune cose.

Quindi non abbiamo voluto né castigare, né favorire nessun altro, ma semplicemente riteniamo di avere riorganizzato quei servizi perché secondo noi non erano efficienti secondo le nostre intenzioni.

Le nostre intenzioni sono quelle che ha annunciato il Sindaco più volte: la messa a norma degli impianti, in particolare partendo ovviamente da quelli principali; siamo partiti dallo Stadio Battaglini, che ben conoscete, che ha beneficiato di un contributo regionale importante, quindi anche noi ci siamo uniti con delle risorse importanti, con l'obiettivo sì di migliorarlo, ma sicuramente di metterlo a norma e di consegnarlo alla Società.

Ovviamente prima di tutto a norma, poi sicuramente abbellito, sicuramente più funzionale, e con l'obiettivo anche di ospitare eventi che possono essere sportivi ma anche ludico ricreativi, perché anche questo riteniamo che sia importante per la nostra città.

Abbiamo scelto lo Stadio Gabrielli come secondo impianto di quelli più importanti, perché è quello sicuramente più ammalorato; abbiamo scelto questo bando perché questo bando consente, qualora la graduatoria ci dovesse vedere premiati chiaramente, di portare a casa un contributo importante perché le risorse da mettere dentro a quello stadio, non per fare cose straordinarie, ma per la messa a norma, quindi il rifacimento degli impianti elettrici, messa a norma degli impianti igienico sanitari, sia del pubblico che degli spogliatoi, quindi un intervento di riqualificazione che porterebbe anche - che è l'obiettivo primario - all’agibilità anche di quell'impianto, perché non dimentichiamoci che abbiamo il 99% degli impianti assegnati senza agibilità o non assegnati assolutamente con atti formali da parte dell’Amministrazione.

Quindi questa è stata l'idea. L'abbiamo fatto anche in virtù del fatto che tutti gli altri impianti considerati di eccellenza importanti, sono oggetto di altri interventi.

Dieci giorni fa la Regione ci ha chiesto se siamo disponibili a confermare la richiesta di contributo che venne fatta a suo tempo dalla precedente Amministrazione, che riguardava tre tipi di interventi: uno sul campo sportivo di Roverdicrè, uno sul Circolo Tennis di Viale Tre Martiri, ed il terzo per quanto riguarda l'illuminazione del campo da softball della Tassina. Ovviamente abbiamo detto di sì, garantendo però le risorse che mancavano che sono circa 100.000 euro.

Quindi abbiamo detto alla Regione “Se decidete di finanziare questi tre interventi, noi accettiamo”. Abbiamo altresì già portato a casa due finanziamenti - c'è anche l’Onorevole in aula, quindi ne approfitto perché comunque l'impegno è stato suo alla Camera - due finanziamenti da 250.000 euro, uno per il campo di Sarzano, per realizzare la palestra per gli arcieri, e un altro di 250.000 euro per realizzare la palestra al pattinodromo di Via Malipiero.

Ovviamente sono cofinanziamenti perché poi anche il Comune dovrà mettere la propria parte, ma questi sono già soldi che sono stati destinati.

Quindi stiamo avviando una programmazione che ci consente di affidare in tempi decenti, chiaramente non abbiamo la bacchetta magica, ma che ci consente di affidare in tempi decenti tutti gli impianti, guardando prima di tutto, le dico la verità, la messa a norma; poi chiaramente, se si potrà anche abbellire, questo ovviamente ci proveremo, ma sicuramente dovranno essere impianti a norma e soprattutto accessibili a tutti perché tra l'altro, tornando per un secondo al Gabrielli, oggetto della sua interrogazione, c’è del rifacimento anche delle rampe per l'accesso ai disabili che non sono più a norma.

Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. La parola al Consigliere Frigato, prego.

FRIGATO FEDERICO · Consigliere Rovigo Si Ama Federico Frigato SindacoLeggi intervento

Grazie Presidente. Prendo atto per quanto riguarda quest’ultima parte, quello che diceva l’Assessore Bimbatti prendo atto, va bene. Mentre per la prima interrogazione devo distinguere tra l'intervento dell’Assessore Rizzato, che ho trovato puntuale, preciso e aspetteremo in futuro il verificare quando dicevo; l’Assessore Aretusini invece come sempre mischia le cose: non ho mai parlato di indennizzi al pubblico ma ai privati, e infatti su questo non ha risposto.

La lettera se la legga meglio, perché è vero che cita Rovigo tra i Comuni che hanno subito danni, ma non la cita poi nell’istruttoria che ha fatto. Quindi lei è impreciso come sempre, Assessore.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere Frigato. Consigliera Rossi, prego.

ROSSI ELENA · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Buon pomeriggio a tutti e a tutte. La mia prima interrogazione e al Vice Sindaco Bimbatti rispetto alla tensostruttura nell'area verde dietro il Liceo Scientifico e Classico. Alcuni genitori di alcune classi si sono lamentati che spesso le classi devono saltare Motoria perché mancano sostanzialmente delle palestre disponibili che sono interessate a dei lavori.

Si chiede appunto perché non è ancora stata messa a disposizione questa tensostruttura e le tempistiche perché invece lo diventi. La mia seconda interrogazione invece è all'Assessora De Luca rispetto a un eventuale ampliamento dell'offerta formativa del Consorzio Universitario di Rovigo. Attualmente, lo sappiamo, l'offerta didattica a Rovigo è consolidata.

Tuttavia ritengo che questa stabilità non deve diventare immobilismo. Dobbiamo chiederci se stiamo facendo abbastanza appunto per rendere il nostro polo più attrattivo e competitivo rispetto ad altri territori.

Un esempio concreto di successo che vorrei citare è proprio quello del corso di laurea in Water and Ideological Risk Engineering, che è stato avviato come sappiamo nel 2021/2022, che rappresenta un modello di come l’Università, anche nel nostro territorio, può rispondere alle esigenze attuali, affermando professionisti in un settore cruciale per la sicurezza ambientale e la gestione delle risorse naturali.

Quindi chiedo perché non prendere spunto appunto da questo caso per ampliare ulteriormente l'offerta formativa. I dati che ho guardato rispetto alle iscrizioni dimostrano che comunque la presenza di studenti a Rovigo è solida. Tuttavia, come dicevo, il rischio di stagnazione c’è se non si investe in nuove opportunità.

Quindi chiedo cosa ha intenzione di fare l’amministrazione per attrarre più studenti e se sta prendendo in considerazione dei corsi innovativi che possiamo proporre per intercettare le esigenze del mercato del lavoro nel nostro territorio, e se c'è già stata un'apertura con il CUR e gli Atenei coinvolti per valutare la possibilità di ampliare l'offerta formativa. Infine avevo due interrogazioni per l’Assessore Bala, ma le depositerò,

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Le depositi pure perché arriverà più tardi. Vice Sindaco Bimbatti, a lei la parola.

BIMBATTI ANDREA · Vice Sindaco e AssessoreLeggi intervento

Grazie Consigliere Rossi. E’ effettivamente un problema sentito dalle scuole ma anche dalle Società sportive. Sostanzialmente la presso struttura è pronta circa dal 22-23 dicembre.

Non guardiamo le responsabilità, che non sono responsabilità, ma sono tempi tecnici perché, dopo il termine dei lavori, si doveva perfezionare una convenzione tra il Comune di Rovigo e la Provincia, perché lì c'è un tema di diritto di superficie; la convenzione è stata fatta a circa una settimana fa, dieci giorni fa. C'era un altro problema, e anche su questo non voglio scaricare responsabilità, ma sicuramente l'iniziativa della presso struttura è stata lodevole e sicuramente utile.

Quando è stata progettata un paio d'anni fa, un anno e mezzo fa, è stata fatta però senza prevedere i bagni, quindi senza prevedere non solo gli spogliatoi, che quelli possono anche mancare, però una struttura del genere senza i servizi, chiaramente diventa problematica sia per gli studenti, ma anche per gli atleti. Nel contempo, con l'avanzo di amministrazione dell'anno scorso abbiamo previsto l'acquisto dei bagni; l’acquisto dei bagni è stato fatto, dovrebbero arrivare settimana prossima.

In ogni caso da lunedì, non voglio dire domani perché è meglio prendersi sempre i tre giorni in più, ma da lunedì la struttura sarà a disposizione e nel giro di pochi giorni arriveranno anche i bagni. Chiaramente non ci sono gli spogliatoi perché non erano previsti, ma quantomeno la struttura sarà disponibile.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Assessore De Luca, prego.

DE LUCA ERIKA · AssessoreLeggi intervento

La domanda è molto articolata e quindi farò una risposta scritta, proprio per essere più puntuale su tutti quanti i punti.

Una sola cosa che posso comunque anticipare è che ci stiamo trovando, quindi ci siamo già trovati in queste settimane; c'è un progetto importante, che ha proprio il fine, quello soprattutto di cercare di creare un po’ di quello che può essere movimento universitario anche nella nostra città perché, guardando e confrontando i dati, mi sono resa conto che i dati, soprattutto per quanto riguarda Padova rispetto a Ferrara, sono dei dati diciamo consolidati negli anni.

Però c'è un problema, o meglio gli alunni sono soprattutto fuori Rovigo, quindi perlopiù non sono residenti a Rovigo, e quindi provengono dalle altre città. Stavamo appunto studiando come risolvere, o meglio come incentivare e soprattutto far vivere anche di più quella che è la nostra città, con dei percorsi importanti che, anche grazie al Consigliere Lubian, ci siamo trovati proprio ieri, le posso anticipare che in primavera ci sarà - in via di sperimentazione - un piccolo festival universitario.

Quindi tre giornate dedicate a dei corsi, ma soprattutto con un duplice aspetto: quindi da una parte far conoscere quelli che sono i servizi e la nostra realtà rodigina a livello universitario, e poi soprattutto coinvolgere anche di più i ragazzi con la nostra città. Quindi di cose ce ne sono sul fuoco, le stiamo appunto analizzando e valutando. Poi però per quanto riguarda invece il piano formativo e quindi l'altro corso che menzionava poc'anzi, sarò più puntuale con una risposta scritta.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliera Rossi, prego.

ROSSI ELENA · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Sono soddisfatta e aspetto le risposte scritte.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Tovo, prego.

TOVO ROBERTO · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Grazie Presidente e buongiorno a tutte e a tutti. Avrei due interrogazioni per chi ha in carico pro tempore la delega per eventi e turismo, quindi se ho capito bene, se ho inteso bene, l’Assessore De Luca e capisco anche, anticipo, visto il passaggio di consegne, è possibile anche che si riservi una risposta scritta.

La prima in realtà non è una vera e propria interrogazione, ma è un quasi un chiarimento, cioè nel senso che ho visto che c'è stata una conferenza stampa di presentazione e resoconto degli impegni di spesa assunti per il Natale da parte dell’Assessore Zangirolami. Ringrazio anche che nel comunicato stampa sono stati citati i Consiglieri che hanno chiesto il resoconto ed è stato confermato l’impegno, quindi sono ad anticipare il ringraziamento. Io, rispetto al comunicato stampa, vorrei fare una precisazione.

Semplicemente per anticipare, cioè nel caso che alcune parole le interpretassimo in maniera diversa nella risposta scritta che attendiamo. Il comunicato stampa riporta in maniera precisa, quindi mi aspetto venga confermato nel documento mandato in Consiglio, gli stanziamenti a bilancio e gli impegni di spesa, e questo va benissimo.

Il cuore dell'interrogazione a cui mi facevo riferimento lo scorso Consiglio, riguarda il rendiconto delle spese, che vuol dire il dettaglio delle spese effettivamente effettuate per quello che riguarda la competenza del Comune di Rovigo; ma per quello che riguarda i contributi erogati a terzi, a che punto è la rendicontazione delle relative spese sostenute e quali sono state le relative voci.

In maniera simile avevo chiesto, e questo è un dato aggiuntivo di cui ho chiesto la cortesia, se è possibile, relativamente alle concessioni senza oneri che sono state date a iniziative legittimamente anche con finalità di lucro, se era possibile avere la quantificazione dell'esonero delle spese, ma se in qualche maniera è in atto un monitoraggio e qual è stato il ritorno economico finanziario sugli spazi concessi in maniera libera dal Comune. Questa è la prima parte.

Ovviamente non è di fatto un'interrogazione, è solo loro un chiarimento di termini reciproci assolutamente in maniera costruttiva.

La seconda invece è proprio un'interrogazione e riguarda una richiesta su qual è la strategia che intende avere questa Amministrazione per quanto riguarda eventuali calendari di eventi di promozione turistica, promozione sociale e/o iniziative in ambito culturale, nel senso che, avendo coperto quella delega, vi posso dire che dal 2022, cioè da dopo il Covid, questa Amministrazione normalmente aveva due scadenze, cioè nella prima settimana di febbraio veniva pubblicato il calendario degli eventi, che poi veniva ratificato e specificato normalmente nella seconda metà di aprile.

La prima domanda: non ho visto il comunicato stampa, ma potrei perdermi qualcosa; se è stato emanato, chiedo scusa, non l'ho visto ma, avendo avuto quella delega, vi posso assicurare che informare non solo la cittadinanza, ma i vari operatori di tipo culturale, su quali sono gli impegni che si stanno prendendo in città, è molto utile per evitare sovrapposizioni, utilizzo non efficace degli spazi, utilizzo non efficace dei tempi, ed eventuali pause di sospensione in certi periodi dell'anno, per cui ci siano poche iniziative per poi magari concentrarsi e sovrapporsi in altre occasioni.

Quindi presupponendo che io non l'abbia visto, chiedo scusa in questo caso, in ogni caso qual è la strategia dell’Amministrazione nei confronti del coordinamento, comunicazione e divulgazione del calendario degli eventi culturali e di promozione cittadina nonché turistica. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Assessore De Luca, a lei la parola.

DE LUCA ERIKA · AssessoreLeggi intervento

Come anticipava già il Consigliere Tovo, appunto io ho questa nuova delega da qualche giorno, quindi ovviamente ad oggi non sono ancora in grado di fare quella che è la rendicontazione anche perché, al di là della foto che è stata messa sui giornali, ma io non ho partecipato all'evento della rendicontazione, quindi noi non abbiamo partecipato. Quella era ancora una foto vecchia sulla presentazione del Natale, quindi non c'eravamo, l'ha fatta solamente l’Assessore Zangirolami.

Però mi sono un attimo consultata con l’ufficio, quindi con la Dottoressa Pattaro, che mi diceva che i termini della rendicontazione non sono ancora scaduti, perché siamo ancora nei 30 giorni; tra l'altro stiamo ancora attendendo, perché mi ricordo che il precedente Consiglio aveva già fatto questa interrogazione. Quindi non sono ancora decorsi 30 giorni per la risposta scritta, quindi faremo appunto la risposta scritta nei termini.

Ad ogni modo stiamo come ufficio ancora aspettando alcune rendicontazioni, quindi stiamo ultimando, quindi spero che per la prossima settimana avremo un po’ tutti i conteggi e potremmo poi rispondere puntualmente.

Per quanto riguarda invece il programma degli eventi, mi sono trovata proprio ieri con i miei uffici proprio alla luce anche perché, oltre agli eventi culturali, adesso ho eventi, manifestazioni e turismo, e stiamo appunto buttando giù, perché questo elenco non era stato fatto dal precedente Assessore, quindi stiamo un po’ strutturando il tutto e quindi a breve avrete anche un elenco di iniziative e di eventi che faremo nei prossimi mesi.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Assessore. Consigliere Tovo.

TOVO ROBERTO · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Ovviamente nel merito sono soddisfatto, nel senso che è stata offerta una scaletta di tempistiche. Su quello che riguarda il rendiconto fornito da terzi, anticipo che avendo io formalizzato l’interrogazione all'ultimo Consiglio, se per completezza ritenete di prendervi qualche giorno in più, non farò esposti per inadempienze ai Regolamenti. Credo che sia interesse avere un documento completo e quindi vi sto dicendo che sono interessato alle varie sfaccettature che sono state presentate.

Accolgo la promessa sul calendario. Aspettiamo. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei per la gentile concessione. Detto questo, non ho più nessun iscritto a parlare, quindi dichiaro concluso il primo punto all'ordine del giorno.

Agevolazioni sociali sulla tariffa puntuale corrispettiva (TARIP) per l’anno 202514 interventi
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passerei al secondo punto “Agevolazioni sociali sulla tariffa puntuale corrispettiva, denominata altresì TARIP, per l'anno 2025”. Assessore Bregolin, a lei la parola. Grazie.

BREGOLIN GIULIANA · AssessoreLeggi intervento

Grazie per quanto riguarda la parola, e poi saluto tutto questo consesso. Non faccio tanti giri di parole per quanto riguarda queste agevolazioni sociali sulla tariffa puntuale corrispettiva, che è stata già data, almeno da quello che io so, a partire dagli anni precedenti e sicuramente dal 2023.

Dico solo che dal 2013 era stata istituita l'imposta unica comunale IUC, che poi è stata trasformata in varie altre sigle, tipo la TARI, che era di competenza quindi dell'ufficio tributi, e qui abbiamo la responsabile, quindi la Dottoressa Genny Beccati, che può darvi tutte le delucidazioni in merito al bando che eventualmente viene approvato oggi in Consiglio Comunale, e quindi prendiamo in considerazione il fatto che il Regolamento per l'applicazione dell’ISEE delle prestazioni sociali viene preso in considerazione proprio tramite questo documento dell'ISEE e non dei redditi.

Dal punto di vista politico, abbiamo ripreso in considerazione il bando emendato nel 2023, e quindi lo abbiamo ripetuto perché lo riteniamo attualmente valido da ripresentare così come sta. Mi sembra che la situazione sia stata anche approvata in Commissione e quindi lascio la parola direttamente alla Dottoressa Beccati, per spiegare tecnicamente come funzioneranno queste agevolazioni tariffarie.

L'unica cosa che aggiungo è in termini di comunicazione: ci sarà ampia comunicazione da dare con i siti, le locandine, eccetera; non verranno prese in considerazione invece le eventuali telefonate che sono state fatte l'anno scorso perché hanno creato un po’ di problemi, e quindi lascio la parola adesso alla Dottoressa Beccati per la presentazione tecnica di questo bando. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Dottoressa Beccati buongiorno, a lei la parola.

Dott.ssa BECCATI GENNY · Funzionario Ufficio TributiLeggi intervento

Grazie, buongiorno. Come ha detto l’Assessore, i limiti dell’ISEE che proponiamo anche per quest'anno sono quelli approvati anche l'anno scorso.

Le modalità che abbiamo applicato negli anni precedenti, che sono la richieste del bando con la pubblicazione all'incirca di un mese e che naturalmente, se le cose vanno bene oggi, domani cominceremo immediatamente con le newsletter, con la comunicazione tramite l'aiuto dei colleghi in Facebook e sui giornali, ma soprattutto anche con la comunicazione sul sito istituzionale del nostro Ente con l'affissione di manifesti non solo negli uffici comunali, ma anche nelle plance comunali dislocate nel territorio e nelle frazioni, proprio per poter permettere di raggiungere il maggior numero possibile dell'utenza.

Soprattutto manderemo come gli altri anni la comunicazione anche ai CAAF, in modo tale che possano raggiungere il maggior numero delle persone possibili.

Le agevolazioni che abbiamo proposto anche per quest'anno sono relative all'agevolazione al 100% della TARIP emessa nell'anno 2025, per un nucleo familiare con un valore di ISEE pari o inferiore a 11.000 euro; il 60% invece di agevolazione con nucleo familiare con valore di ISEE da 11.001 euro a 15.000 euro; ritorniamo al 100% ancora dell'agevolazione per quei nuclei familiari in presenza di persone con disabilità che attestino con dichiarazione ISEE con 13.000 euro e che ci portino anche un certificato, se già negli anni precedenti non lo avevano portato, attestante la disabilità.

Un'ultima agevolazione è quella del 60% della TARIP, con un nucleo familiare con sei o più componenti, con un valore di ISEE pari o inferiore ai 20.000 euro. Queste sono quelle che abbiamo proposto.

Rispetto all'anno scorso quest'anno, in collaborazione con Ecoambiente, il nostro bando uscirà prima dell'invio da parte di Ecoambiente della bollettazione; questo per permetterci di eliminare alcuni problemi che abbiamo avuto l'anno scorso, che naturalmente l'utenza aveva già la bolletta, alcuni avevano quella al 100, altri avevano il 60, e quindi si sono creati alcuni problemi.

Quindi onde evitare, Ecoambiente ci ha promesso che aspetta il termine del bando per poter dopo inviare effettivamente le bollettazioni, in modo tale che chi avrà l'agevolazione al 100% riceverà una comunicazione che la quota di agevolazione verrà versata dal Comune di Rovigo, chi avrà il 60 invece riceverà il PagoPA la bollettazione per il 40% restante. Questo è.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Sul punto si sono riunite congiuntamente anche la 1^ e la 2^ Commissione e in entrambe il voto espresso sono: nella 1^ Commissione, 4 voti a favore e 1 astenuto; mentre nella 2^ Commissione, 5 voti a favore e 1 astenuto. Apro il dibattito.

Qualcuno chiede intervenire sul punto? Consigliere Masin, prego.

MASIN MATTEO · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo GaffeoLeggi intervento

Grazie Presidente. Non vorrei rifare lo stesso discorso che ho fatto in Commissione, però qualcosa è doveroso dirlo. Intanto ringrazio l’Assessore Bregolin perché ha dato atto che la foto di quello che era stato il bando del 2023 corrisponde esattamente a quello che sono le attuali possibilità e sicuramente non è facile arrivare a questi livelli.

Perché? Perché quando siamo partiti nel 2021, le agevolazioni prevedevano un limite ISEE di 9.000 euro per il 100% di agevolazione; negli anni, in tre anni, l'abbiamo portato a 11.000 euro.

L’agevolazione più bassa era del 55% e l'abbiamo portata al 60%, ed era da 9.000 euro a 13.000 euro e l’abbiamo portata da 11.000 euro a 15.000 euro; lo stesso discorso vale per i portatori di handicap: da 11.000 euro a 13.000 euro; e poi abbiamo inserito nell'ultimo anno, l'ho fatta inserire io, l'agevolazione al 60% per le famiglie numerose.

Non era facile migliorarlo, però almeno adesso, a distanza di qualche anno, abbiamo coscienza che quello che ci veniva rimproverato, cioè il poco coraggio, di fatto era solo un gioco delle parti. Il discorso di Ecoambiente. Dottoressa Beccati, sì, stiamo comprimendo un po’ i tempi per quanto riguarda chi deve andare ai CAAF per avere in tempo utile l’ISEE, però è anche vero che le agevolazioni al 60% non sono ancora arrivate, cioè quelle del 2024 stanno ancora aspettando di avere il bollettino da Ecoambiente.

Non so se siano motivi tecnici o quali altri motivi possono esserci. Fatto sta che c'è il pericolo che ricevano il bollettino per pagare il 40% dell'anno scorso in concomitanza con l'arrivo nelle bollette di quest'anno.

Per cui io darei sì per scontato che, anticipando i termini nostri, ed è giusto che sia così, quello che esce e quello che devono pagare, almeno così eliminiamo qualche sbadataggine che può sempre capitare, però bisognerebbe affinare un po’ meglio il rapporto con Ecoambiente, perché non è possibile che ci vogliano otto mesi, nove mesi. Avevo fatto anche un’interrogazione all’Assessore De Luca che si era prodigata per capire che cosa poteva essere che ostacolava la riuscita, ma ad oggi è ancora così.

Comunque ribadisco il mio voto favorevole.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere Masin. Qualcun altro? Nessuno.

Dichiarazioni di voto? Consigliere Tovo, prego.

TOVO ROBERTO · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Grazie Presidente. Sono io il reo dell'astensione in Commissione, quindi lo dichiaro pubblicamente, non ho nessun problema. La mia astensione era legata al fatto che mi sembrava perfino strano che fosse esattamente quello che avevamo fatto noi due anni fa e, siccome mi sono riservato di controllare, in dichiarazione di voto comunico il voto favorevole del nostro gruppo perché mi pare una continuità con le scelte dell’Amministrazione precedente, su cui siamo d'accordo.

Grazie.

CITTADIN VALERIA · SindacoLeggi intervento

Grazie. Qualcun altro? Assessore Aretusini, voleva dire una cosa?

ARETUSINI MICHELE · AssessoreLeggi intervento

Sì, grazie. Era per rispondere al Consigliere Tovo, solamente per ripercorrere un po’ come si è arrivati a queste agevolazioni. E’ vero che è stato un provvedimento emanato dalla scorsa Amministrazione, ma con un impulso importante da parte dell'opposizione.

Se non ricordo male, Consigliere Tovo, ne avevamo discusso in maniera anche accesa in Commissione, dove avevamo trovato un punto di incontro con l'allora maggioranza. Eravamo arrivati alle cifre dell’ISEE che oggi avevamo deciso. Quindi di fatto non direi che questa Amministrazione ha copiato tra virgolette, ma diciamo che le tariffe che oggi ci sono, le agevolazioni che oggi abbiamo per il Comune di Rovigo, per i nostri cittadini, hanno origine da un impulso importante da parte del centrodestra.

E’ tutto. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Masin, dichiarazioni di voto, prego.

MASIN MATTEO · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo GaffeoLeggi intervento

Approfitto della dichiarazione di voto per fare un discorsetto proprio in sintesi. Quando siamo passati dalla platea riconosciuta per anni di chi metteva a disposizione il suo reddito o la pensione, all'epoca c'erano 200.000 euro di plafond. Il primo anno, con un azzardo non da poco, abbiamo messo giù le basi per i limiti ISEE, e siamo arrivati ad avere più del doppio.

Nonostante questo abbiamo confermato anche l'anno successivo e l'anno successivo ancora, per cui passare da 200.000 euro che erano storicizzati e consolidati, a più di 400.000 euro, è stato un atto di coraggio dell’Amministrazione perché, se è anche vero che l'opposizione fa il suo ruolo, a me non risulta che - ho fatto tanti anni all'opposizione - che ogni qualvolta si chiede qualcosa, la maggioranza dall'altra parte la accetta passivamente. La accetta se è in grado e se sa che può farlo.

Noi abbiamo accettato perché sapevamo di poterlo fare, o quantomeno di rischiare sì, ma non così. Per cui il nostro voto adesso è anche di riconoscimento a quello che diceva in premessa l’Assessore Bregolin, cioè fotografato che questo è un bando di buon senso, che è quello che abbiamo fatto noi.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Nessun altro? No.

Mettiamo in votazione. Votiamo per alzata di mano. Favorevoli?

Mi pare unanimità dei presenti. Contrari? Nessuno.

Astenuti? Nessuno. Immediata eseguibilità.

Favorevoli? Anche qui vedo unanimità. Contrari?

Nessuno. Astenuti? Nessuno.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Come anticipato ai Capigruppo per le vie brevi prima dell'inizio del Consiglio Comunale propongo, su richiesta dell’Assessore al bilancio Bregolin, l’inversione un punto all’ordine del giorno, quindi la proposta è di anticipare il punto n. 5 e di trattarlo adesso, e dopo riprenderemo dal terzo. Se l'Aula è d'accordo, non vedo nessuno che dica no, quindi ok, procediamo.

Approvazione delle modifiche al piano generale degli impianti pubblicitari5 interventi
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Assessore Bregolin, andiamo a trattare l’“Approvazione delle modifiche al piano generale degli impianti pubblicitari”. A lei la parola.

BREGOLIN GIULIANA · AssessoreLeggi intervento

Qua trattasi di un tecnicismo, visto e considerato che comunque noi avevamo due Regolamenti, uno del 2020 per quanto riguarda il CUP, e abbiamo poi modificato a fine anno, a dicembre quindi del 2024, il nuovo Regolamento CUP.

Visto e considerato che è stato modificato il Regolamento, dobbiamo apportare anche le relative modifiche del piano generale degli impianti pubblicitari, che presentano quindi determinate modifiche, e quindi passo subito, visto e considerato che è un tecnicismo e che comunque riguarda degli aggiornamenti e degli adeguamenti di questi impianti, passo subito la parola alla Dottoressa Beccati Genny, è qua per noi, in modo tale da presentarlo in maniera puntuale, dettagliata e precisa. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Prego Dottoressa.

Dott.ssa BECCATI GENNY · Funzionario Ufficio TributiLeggi intervento

Ringrazio. Con questa delibera, come ha detto l’Assessore Bregolin, noi modifichiamo una parte del piano generale degli impianti pubblicitari a seguito della modifica del Regolamento del CUP, che è avvenuta a fine dicembre.

Quindi le modifiche che noi abbiamo apportato sono modifiche prettamente tecniche, come per esempio il fatto che nel Regolamento abbiamo modificato il fatto che vi sia la presenza di due plinti piuttosto che un plinto; questo, essendo un piano attuativo, abbiamo dovuto modificare i relativi allegati. Quello che abbiamo modificato principalmente sono gli allegati che sono relativi non solo alle tabelle, ma anche all'aggiornamento degli impianti pubblicitari che sono presenti sul territorio del Comune di Rovigo.

L'aggiornamento del piano degli impianti pubblicitari è stato reso necessario anche dalla Finanziaria del 2025, che prevede praticamente che vi sia una comunicazione, vi leggo esattamente il punto, che “vi deve essere indicata la superficie degli impianti destinati dal Comune al servizio delle pubbliche affissioni, ove questa naturalmente venga svolta”. Quindi noi, all'interno del nostro piano, abbiamo adeguato anche la superficie di quegli impianti che sono adibiti naturalmente alle pubbliche affissioni.

Abbiamo adeguato soprattutto gli allegati relativi ai tabelloni pubblicitari temporanei, quindi con limitati giorni nell'arco dell'anno, in quanto avevamo degli impianti che erano presenti sui cavalcavia; cosa che dal Regolamento attuativo del Codice della Strada non era possibile, quindi li abbiamo tolti e abbiamo adeguato anche questa cosa, e ci sembrava naturalmente corretto modificare anche questo in seguito a una modifica naturalmente del Regolamento.

Altre modifiche principali sono quelle relative a piccoli refusi che erano rimasti su metri scritti in un modo piuttosto che nell'altro, però sono, come ha detto l’Assessore degli adeguamenti più che altro tecnici.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie infinite. Sul punto anche qui si è riunita la 1^ Commissione e il voto è stato favorevole da parte di tutti i presenti. Apro il dibattito.

Qualcuno chiede di intervenire sul punto? No. Dichiarazioni di voto?

Neanche. Allora passiamo alla votazione. Favorevoli?

Mi pare ci sia unanimità. Contrari? Nessuno.

Astenuti? Nessuno. Grazie.

Presa d’atto del Consiglio Comunale in merito ai prelevamenti dal fondo di riserva 4° trimestre anno 20243 interventi
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Andiamo ora al punto n. 3 “Presa d'atto del Consiglio Comunale in merito ai prelevamenti dal fondo di riserva 4° trimestre anno 2024”. Anche su questa delibera la parola all’Assessore Bregolin, prego.

BREGOLIN GIULIANA · AssessoreLeggi intervento

Per quanto riguarda questi prelevamenti, che dopo vi dirò, riguardano quindi cinque delibere di Giunta Comunale con le quali quindi noi abbiamo stanziato determinati tipi di intervento attraverso il prelievo del fondo di riserva. In tutto riguardano quindi il primo punto di 10.000 euro, 14.410 euro, e 15.000 euro, 5.500 euro e 5.000 euro.

Detto così evidentemente serve poco e quindi bisogna prendere in considerazione quali tipi di variazioni sono stati fatti e quindi cosa prendete atto per quanto riguarda il prelievo dal fondo di riserva. Io ve li leggo, in modo tale da prendere in considerazione da parte di tutti, visto che comunque in Commissione sono stati letti tutti, comunque qua siamo in Consiglio Comunale e quindi è giusto che se ne prenda atto.

Il prima riguarda la necessità ravvisata dal settore Polizia Locale di finanziare urgentemente la spesa di 10.000 euro per la copertura dei costi connessi al noleggio del piazzale del Censer per l'allestimento del Luna Park, previsto in occasione della fiera di ottobre. Questo è il primo.

Per quanto riguarda il secondo prelievo dal fondo di riserva, riguarda tre punti richiesti, la prima, dai lavori pubblici del 28,11.2024 per finanziare urgentemente la spesa di 10.000 euro per la copertura dei costi connessi al consumo di energia elettrica per le attività di Piazza XX Settembre legate al Natale; il secondo punto è legato al settore tributi, vista la necessità ravvisata dal settore tributi con nota del 2.12.2024, di finanziare urgentemente la spesa di 14.410 euro per un'integrazione della spesa per il servizio di supporto all'attività di accertamento recupero evasione della TARI svolto dalla Società AS2, in quanto è necessario procedere alla rispedizione degli accertamenti TARI anno d'imposta 2019.

Di questo ne parleremo domani in Commissione. Vista inoltre la necessità ravvisata dal settore turismo con nota del 5.12.2024, di finanziare urgentemente la spesa di 23.000 euro, di cui 22.000 euro per i contributi e 1.000 euro per i noleggi per integrare gli stanziamenti connessi alla gestione delle attività organizzative del Natale, e questa è la seconda presa d'atto per quanto riguarda il prelievo effettuato con il fondo di riserva.

Per quanto riguarda il terzo, vista la necessità ravvisata dal settore cultura con nota del 12.12.2024, di finanziare urgentemente la spesa di 15.000 euro per la copertura dei costi SIAE relativi al mese di dicembre.

Il penultimo riguarda la necessità ravvisata dal settore ambiente con nota del 18.12.2024, di finanziare urgentemente la spesa di 5.500 euro per l'assegnazione di un contributo all’Associazione Una, che ha sostenuto le spese per la cura dei gatti oggetto di sequestro disposto dalla Procura della Repubblica nell'ambito del procedimento penale 2499/2024.

Per quanto riguarda l'ultimo presa d’atto relativa a questa proposta di delibera di Consiglio Comunale, riguarda la necessità del settore turismo con nota del 20.12.2024, di finanziare urgentemente la spesa di 5.000 euro per l'assegnazione di contributi necessari per sostenere i maggiori oneri inerenti agli adempimenti di sicurezza per gli eventi di Capodanno. Fa riferimento quindi al prelievo del capitolo del fondo di riserva. Questo è quanto per quanto riguarda questa proposta.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Assessore. Ne approfitto per salutare e ringraziare la Dottoressa Nicoli. Apro il dibattito.

Qualcuno chiede di intervenire? Nessuno. Allora passiamo direttamente al punto successivo, essendo una presa d’atto non è prevista la votazione.

Presa d’atto in merito alle deliberazioni di variazione di bilancio adottate dalla Giunta Comunale ai sensi dell’art. 175, comma 5-bis, del TUEL - 4° trimestre 202412 interventi
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Quarto punto all'ordine del giorno “Presa d'atto in merito alle deliberazioni di variazione di bilancio adottata dalla Giunta Comunale ai sensi articolo 175, comma 5-bis, del Testo Unico Enti Locali _- 4° trimestre 2024”. Assessore Bregolin, tocca ancora lei, prego.

BREGOLIN GIULIANA · AssessoreLeggi intervento

Qua riguardano 12 deliberazioni di Giunta, di cui tre di cassa, variazioni di cassa, per cui è inutile che ve le legga, spero di saltarle in questo momento qua; le altre invece riguardano variazioni compensative tra macro aggregati che è all'ultimo punto per quanto riguarda la classificazione delle spese, per cui non è prevista una votazione ma solamente una presa d’atto, quindi macro aggregati all'interno dello stesso programma.

Se volete, io ve li leggo tutti che cosa riguardano, come abbiamo fatto in Commissione, in modo tale che ognuno possa avere riscontro di che tipi di variazioni abbiamo previsto. La prima riguarda la nota del settore teatro del 15.10.2024, con la quale si chiede di incrementare di 8.000 euro la spesa vincolata per l'IVA a debito, in quanto l'attuale stanziamento risulta insufficiente per il fabbisogno stimato fino a dicembre 2024.

A tale maggiore spesa si fa fronte interamente con la riduzione della spesa vincolata per l'acquisto di materiale. La seconda riguarda sempre un macro aggregato e quindi la nota del 28.10.2024 del settore risorse umane, con la quale si chiede di incrementare di 1.358,56 euro la spesa del personale in comando presso il settore Polizia Locale, a seguito di rinnovo proroga per il terzo anno dell'assegnazione temporanea di Funzionario di vigilanza del Comune di Padova.

A tale maggiore spesa si fa fronte interamente con la riduzione della spesa di personale di ruolo del medesimo settore. La successiva è di cassa, comunque vi do atto che a seguito delle variazioni abbiamo un fondo di cassa iniziale di 26.088.000 euro che termina con……scusate, dimmelo tu Alessandra perché mi è saltata la fotocopia e quindi non l'ho presa in considerazione, comunque è di cassa.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Dottoressa Nicoli, se vuole intervenire, prego.

Dott.ssa NICOLI ALESSANDRA · Funzionario Ufficio RagioneriaLeggi intervento

Termina con un fondo di cassa previsto al 31.12.2024 di 6.534.232,90 euro.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Prego Assessore.

BREGOLIN GIULIANA · AssessoreLeggi intervento

La successiva è sempre una nota del 27.09.2024 del settore risorse umane, con la quale si chiede di istituire un capitolo da definirsi a favore dell'attività di volontariato dell'Associazione Nazionale Polizia di Stato di 2.000 euro, in gestione al settore Polizia Locale. Con delibera di Consiglio Comunale n. 42 del 31.10.2024 è stato istituito questo capitolo di rimborso spese per il personale anziché a titolo di contributo come doveva intendersi, e che pertanto è necessario modificare detta imputazione.

Quindi con la riduzione della spesa stanziata, rimborso spese per personale di altri Enti, comando, distacco, fuori ruolo, convenzioni, eccetera, di 2.000 euro, per destinarla a contributi Enti di volontariato, gestione al settore Polizia Locale.

Altra variazione riguarda una nota del settore servizi sociali, con la quale si chiede di incrementare di 245.000 euro nel 2025 e 2026, la spesa vincolata per trasferimenti per il Centro Antiviolenza, riducendo di pari importo gli stanziamenti vincolati per il servizio sempre per il Centro Antiviolenza; di incrementare di 21.650 nel 2025 e 2026 la spesa a carico dell’Ente per trasferimenti per il Centro Antiviolenza, riducendo di pari importo gli stanziamenti a carico dell’Ente sempre per il Centro Antiviolenza, che comunque è stato ricostituito.

Dato atto che a seguito di variazioni, il fondo cassa all'inizio 26.088.375,72 euro, termina con 6.403.456,13 euro. E’ una variazione di cassa, quindi è un dato di carattere oggettivo, e stiamo parlando sempre di variazioni con prese d’atto, approvate in Giunta comunque.

L'altra riguarda la necessità di effettuare queste variazioni, e quindi uno spostamento di 20.216,53 euro da spese per servizi a trasferimenti ad Associazioni private senza scopo di lucro per l'esatta imputazione contabile della spesa oggetto di riconoscimento del debito fuori bilancio relativo al contributo straordinario al GAL Polesine Adige per interventi promozionali, e lo spostamento di 0,24 centesimi da spese per aggi a trasferimenti per concorso alla finanza pubblica, a seguito dell'esatta quantificazione dell'importo da trasferire allo Stato.

La nota del 27.11.2024 trasmessa da parte del settore eventi, con la quale si chiede di incrementare di 66.688 euro il capitolo di spesa per procedere all'erogazione di contributi ad Associazioni per manifestazioni e iniziative natalizie, riducendo di 20.000 euro un capitolo relativo alla spesa per servizi e di 46.688 euro a un altro capitolo relativo alla spesa per l'utilizzo di beni di terzi. Anche qui parliamo di macro aggregati all'interno dello stesso programma.

Altra variazione sempre di macro aggregati all'interno dello stesso programma, la nota del settore lavori pubblici con la quale si chiede di stornare la somma di 14.000 euro da un capitolo finanziato con l'avanzo libero relativo a spese legali connesse ad un accordo conciliativo al capitolo di nuova istituzione, relativo invece ad oneri di contenzioso connessi sempre al medesimo accordo per un'esatta imputazione contabile della spesa.

Una nota del settore sistemi informativi, con la quale si chiede di stornare nel 2024 e 2025 gli stanziamenti rispettivamente di 134.460 euro e 89.640 euro da un capitolo di entrata relativo ai trasferimenti PNRR da Amministrazioni centrali per la rete dei servizi di facilitazione digitale ad un capitolo di entrata di nuova istituzione, relativa invece a trasferimenti regionali, sempre per il medesimo progetto PNRR, per una corretta imputazione contabile dell'entrata.

L'altra è una variazione di cassa e quindi fondo di cassa all'inizio sempre di 26.088.000 euro, che termina con 6.576.939,15 euro. Un altro di cassa, e quindi non mi ripeto, credo che possiamo accettarlo, comunque all'inizio è 26.088.000 euro e termina con 6.499.000 euro. L'altro riguarda sempre la cassa e termina con 6.167.00 euro.

Abbiamo finito.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Assessore. Qualcuno chiede di interviene sul punto? Consiglier Tovo, prego.

TOVO ROBERTO · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Se non sbaglio è una presa d'atto, quindi non siamo tenuti a votare. Quindi chiedo semplicemente se ci vengono forniti qualche maggiore dettaglio sullo stanziamento e il trasferimento a favore del GAL Adige per iniziative di promozione. Grazie.

BREGOLIN GIULIANA · AssessoreLeggi intervento

Io ringrazio la Dottoressa Nicoli che può rispondere a quanto richiesto dal Consigliere Tovo, che ringrazio per quanto riguarda questa richiesta.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Dottoressa prego.

Dott.ssa NICOLI ALESSANDRA · Funzionario Ufficio RagioneriaLeggi intervento

Grazie. Noi abbiamo dovuto dare lettura della variazione di macro aggregato che era stata fatta prima dell'ordine del giorno in cui dovevate votare il riconoscimento, ma ovviamente non è stato riconosciuto ed è finita lì. Però vi abbiamo dato lettura che avevamo messo lo stanziamento corretto, perché prima era servizi, poi abbiamo messo trasferimenti.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Qualcun altro? No.

Allora passiamo oltre.

Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio derivante dalla sentenza n. 344/2024 del 29.11.2024 emessa dal Giudice di Pace di Rovigo17 interventi
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Andiamo al sesto punto all'ordine del giorno “Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio derivante dalla sentenza n. 344/2024 del 29 novembre 2024, emessa dal Giudice di Pace di Rovigo”. Assessore Bregolin prego, a lei la parola.

BREGOLIN GIULIANA · AssessoreLeggi intervento

Leggo solo il dispositivo e dopo lascio la parola alla Dottoressa Nicoletta Govoni per la spiegazione di questa sentenza.

Di riconoscere ai sensi e per gli effetti dell'articolo 194, comma 1, lettera a), del Decreto Legislativo 267/2000 la legittimità del debito fuori bilancio derivante dalla sentenza 344/2024 del Giudice di Pace di Rovigo pubblicato il 29.11.2024, e provvisoriamente esecutiva, per la somma complessiva di 5.634,13 euro, a titolo di risarcimento danni con gli interessi, oltre alle spese legali di controparte, alle spese documentate dal CTU e dal CTP, e alle spese di registrazione. Prego Dottoressa, le do la parola.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Un saluto alla dottoressa Govoni, grazie, a lei la parola.

Dott.ssa GOVONI NICOLETTA · Funzionario Servizio TributiLeggi intervento

Grazie Presidente, buonasera a tutti. Si tratta del riconoscimento della legittimità, come ha introdotto l’Assessore, di un debito fuori bilancio che deriva da una sentenza provvisoriamente esecutiva emessa dal Giudice di Pace di Rovigo il 29 novembre 2024, e che segue un contenzioso in materia di un sinistro stradale avvenuto nell'anno 2020.

La parte interessata ha denunciato il sinistro chiedendo il risarcimento del danno, imputando la responsabilità al Comune, il quale, con il proprio gestore sinistri, ha avviato un tentativo di composizione bonaria della questione, offrendo più volte una somma a titolo di risarcimento, che la controparte non ha però accettato.

E’ stato anche proposto il tentativo di mediazione assistita, ma l’Ente, supportato dall’Avvocatura Civica, ha ritenuto la non responsabilità del Comune stesso, e quindi la parte contro interessata ha presentato l'atto di citazione avanti il Giudice di Pace.

Ni ci siamo costituiti con la nostra Avvocatura Civica e il Giudice di prime cure, il Giudice di Pace di Rovigo, ha condannato l’Ente al risarcimento che trovate in dettaglio esplicitato nel dispositivo dell'atto, una somma a titolo di risarcimento con gli interessi maturati, eccetera, più le spese legali e di perizia.

Ho contattato il legale di controparte per la quantificazione di queste somme, stimando alla data del 28 febbraio, perché inizialmente si pensava che il Consiglio Comunale potesse svolgersi in quel periodo. Ad ogni modo la situazione è ricostruita al 28 febbraio.

L’Avvocatura Civica, pur dando atto che il pagamento del debito è solo per tutela dell’Ente nel non aggravare il carico degli interessi o di eventuali spese esecutive, valuterà in accordo con l’ufficio assicurazioni l’opportunità o meno di procedere con l'appello avverso la sentenza in primo grado, perché ci sono delle ragionevoli convinzioni da parte dell’Ente della propria ragione, e quindi questo atto è dovuto per motivazioni contabili di salvaguardia della somma, evitando danni ulteriori all’Ente, ma l'ufficio condurrà l’istruttoria con l’Avvocatura per poter eventualmente impugnare perché la sentenza non è stata né notificata, né sono trascorsi i tempi per la sua definitiva esecutività.

Per qualsiasi altro chiarimento sono a disposizione. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Sul punto si è espressa con parere favorevole unanime anche la 1^ commissione. Qualcuno chiede di intervenire?

Consigliere Tosini, prego.

TOSINI PALMIRO FRANCO · Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini SindacoLeggi intervento

Buonasera signori. Non ho capito, Dottoressa, a quanto ammonta il debito: il 28 febbraio quant'era? Non ha dato l'importo.

Dott.ssa GOVONI NICOLETTA · Funzionario Servizio TributiLeggi intervento

Aveva letto già la prima parte del dispositivo l’Assessore, comunque in maniera dettagliata è un totale di 5.634,13 euro.

TOSINI PALMIRO FRANCO · Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini SindacoLeggi intervento
Dott.ssa GOVONI NICOLETTA · Funzionario Servizio TributiLeggi intervento

No no, di cui abbiamo diviso la somma di 2.305,50 euro a titolo di risarcimento con gli interessi, e la somma di 3.328,63 euro a titolo di spese legali ed accessori, oltre le spese di CTU, CTP e le spese di registrazione della sentenza.

TOSINI PALMIRO FRANCO · Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini SindacoLeggi intervento

Quindi complessivamente aveva detto?

Dott.ssa GOVONI NICOLETTA · Funzionario Servizio TributiLeggi intervento

5.634,13 euro,

TOSINI PALMIRO FRANCO · Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini SindacoLeggi intervento

Poco più di 5.000 euro?

Dott.ssa GOVONI NICOLETTA · Funzionario Servizio TributiLeggi intervento
TOSINI PALMIRO FRANCO · Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini SindacoLeggi intervento

Così come avevo osservato in Commissione, per non aggravare l’Amministrazione pubblica di queste somme sarebbe opportuno, siccome si sta rispondendo per responsabilità civile terzi in sostanza, quindi l’Amministrazione sicuramente, il Comune sicuramente è assicurato per gli incidenti che possono capitare e che capitano purtroppo, perché basta accadere su una buca che si è formata nel corso della notte, per rappresentare quell’insidie trabocchetto previsto dalla Corte di Cassazione, per legittimare la richiesta di risarcimento in sostanza.

Certo che se fossimo assicurati, con una copertura assicurativa al 100% senza avere una franchigia, mi pare che qui la franchigia con questa assicurazione sia abbastanza alta, sui 5.000 euro, non si verrebbe a spendere dei soldi della Pubblica Amministrazione, non si verrebbe a spendere dei soldi pubblici in sostanza, perché interverrebbe per la copertura di questi sinistri la compagnia di assicurazione.

Quindi l'invito che io faccio a questa Amministrazione è di valutare l'opportunità di accendere un’assicurazione con una compagnia che copra tutto il rischio, e comunque che riduca al minimo possibile la franchigia. E questa è una prima raccomandazione. La seconda raccomandazione è quella di evitare di andare in giudizio per questi tipi di risarcimento danni bagatellari in sostanza, e qui faccio un'osservazione.

Si era tentato un accordo stragiudiziale con la parte che ha subito un danno tutto sommato modesto, perché si sta parlando di 2.000- 3.000 euro, sarà un punto di invalidità permanente sì e no in sostanza. Però non capisco perché, se si era arrivati ad intraprendere una trattativa per un accordo stragiudiziale, poi non si è aderito alla partecipazione alla mediazione obbligatoria, che invece sarebbe stato opportuno fissarlo lì l’accordo.

Probabilmente se avessimo partecipato come Avvocatura Civica a quel successivo intervento, avremmo trovato l'accordo e avremmo evitato di pagare queste spese. Questa è la mia seconda osservazione che faccio come Consigliere. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere Tosini. Vuole rispondere? Prego Dottoressa Govoni.

Dott.ssa GOVONI NICOLETTA · Funzionario Servizio TributiLeggi intervento

Le avevo già accennato in Commissione, Avvocato. L’epoca del sinistro è settembre 2020. Le polizze di RCT, che chiaramente l’Ente ha all’epoca del fatto, quindi con valenza per quel periodo, portavano una franchigia di 15.000 euro.

Capisce che tutti i sinistri sotto soglia dei 15.000 venivano gestiti direttamente con il gestore sinistri, ma avevamo un carico notevole. Successivamente con il primo affidamento a decorrere da novembre 2020, cessato a novembre 2024, riaffidato con nuova gara europea con scadenza novembre 2028, in questo caso la franchigia è di 5.000 euro.

Quindi a partire da poco dopo questo sinistro, siamo entrati in un regime con gestione sotto soglia a cura dell'ufficio insieme al gestore, con il supporto dell’Avvocatura, perché il legale della compagnia interviene solo quando apriamo il sinistro in compagnia. Quindi fino a 5.000 euro è una gestione dell’ufficio. Rispondo al secondo punto.

Noi eravamo arrivati a proporre, anche con il tramite, il supporto e l’ausilio del…… e dell’Avvocatura, fino a 1.000 euro rispetto alla cifra iniziale proposta da controparte. Nel momento in cui abbiamo ribadito questa proposta transattiva extragiudiziale, non abbiamo aderito alla negoziazione, poi la parte ha fatto le sue valutazioni e ha citato in giudizio l’Ente.

Come le dicevo in Commissione, sono d'accordo che su alcune questioni, soprattutto quando i Giudici invocano la responsabilità per le cose in custodia o il danno comunque che patisce l'utente per cattiva manutenzione di marciapiedi o impossibilità di compiere una totale perfetta manutenzione di tutto il territorio, è meglio ragionare in termini bonari perché poi, come ha visto, il ricarico delle spese di giudizio, o degli accessori, o delle perizie medico legali, che hanno dei costi non indifferenti, fa sì che è antieconomica questo tipo di situazione.

Adesso cercheremo di valutare la bontà di procedere oltre con l'eventuale impugnazione nel caso; intanto paghiamo il debito, fermiamo gli interessi, evitiamo ulteriori aggravi, e poi faremo la valutazione con l’Avvocatura che è competente in materia.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Qualcun altro? No.

Dichiarazioni di voto? Nemmeno. Favorevoli?

Mi pare ci sia unanimità. Contrari? Nessuno.

Astenuti? Nessuno. Mettiamo in votazione anche l'immediata eseguibilità.

Favorevoli? Anche qui mi pare ci sia unanimità. Contrari?

Nessuno. Astenuti? Nessuno.

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 32 del 10.02.2025 ad oggetto: “Variazione urgente al bilancio di previsione 2025/202717 interventi
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passiamo ora al settimo punto all'ordine del giorno “Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 32 del 10 febbraio 2025 ad oggetto: “Variazione urgente al bilancio di previsione 2025/2027””. Assessore Bregolin, a lei la parola.

BREGOLIN GIULIANA · AssessoreLeggi intervento

Rispetto alle delibere precedenti, qua si tratta di votare, quindi di ratificare questa proposta di delibera del Consiglio Comunale che fa riferimento quindi a queste variazioni, visto e considerato che abbiamo toccato dei capitoli dei programmi e non dei macro aggregati, e quindi per unità di voto, quindi bisogna ratificarlo e approvarlo, do lettura quindi di questa variazione che riguarda una maggiore entrata di 25.548,46 euro derivante dal canone di concessione del Polo Natatorio, quindi rispetto a quello che era stato previsto precedentemente si è aggiunto un importo superiore, e ritenuto di destinare tale maggiore entrata di 10.000 euro per l'acquisto del sollevatore per disabili richieste dal settore sport, per 1.796 euro a fondo crediti di dubbia esigibilità per il semplice motivo che i 25.548 euro riguardano un privato e quindi è d'obbligo prendere in considerazione il fondo crediti di dubbia esigibilità a livello di calcolo che fa comunque la ragioneria in termini parametrati e percentuali, ed 4.607 euro per il finanziamento dell'IVA a debito relativa alla suddetta maggiore entrata, e per 9.145,30 euro a fondo di riserva che abbiamo leggermente quindi aumentato con questa variazione.

Questa è la proposta che deve essere votata, che dovrà essere votata dal Consiglio Comunale.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Sul punto la 1^ Commissione si è espressa con voto favorevole unanime. Apro il dibattito.

Qualcuno chiede di intervenire? Consigliere Tovo.

TOVO ROBERTO · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Chiedo scusa, ma non era questa la delibera in cui avevo chiesto espressamente che venissero forniti dei chiarimenti in Consiglio? I chiarimenti che avevo chiesto in Commissione erano sul fatto che l'acquisto di quel dispositivo a favore della piscina fosse effettivamente un onere a carico dell’Amministratore o fosse un onere a carico del gestore, in quanto rientrasse eventualmente nelle attrezzature che il gestore aveva l’obbligo di avere in dotazione a proprio carico.

E’ chiaro che questo dipende dall’articolato della convenzione e io tecnicamente non sono in grado, però la posizione che io avevo espresso in Commissione è che ovviamente, ci mancherebbe, siamo tutti favorevoli a favore dell'acquisto di un dispositivo a favore della mobilità dei diversamente abili. Chiederei nell'interesse dell’Amministrazione di verificare a chi spetta l'onere di questa incombenza. E’ chiaro che il voto finale non è indipendente da questo chiarimento.

Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. A tal proposito do la parola al Vice Sindaco Andrea Bimbatti, prego.

BIMBATTI ANDREA · Vice Sindaco e AssessoreLeggi intervento

Grazie. Scusate, ero fuori in corridoio. Mi pare che la questione sia quella del sollevatore della piscina.

Non ho ascoltato la domanda, ma credo di aver capito il tema. Il sollevatore per la piscina è uno strumento assolutamente necessario per le attività, non solo per disabili ma anche per anziani.

E’ vero che c'era un sollevatore di proprietà del Comune, che non è più nelle disponibilità della piscina; è all'interno di una trattativa, o meglio di quello che era un … - non voglio sbagliare il termine - un tentativo di accordo conciliativo iscritto al ruolo generale 1918/2022 Tribunale di Rovigo, Rhodigium Nuoto/Comune di Rovigo; un tentativo di accordo che prosegue da X mesi, noi ci siamo insediati a luglio 2024; a luglio 2024 siamo stati informati ovviamente di questa situazione e il nostro legale, ma anche la precedente Dirigente che si occupava di questo, ci hanno garantito che nel giro di qualche settimana, qualche mese, si sarebbe trovata la quadra, che dovrebbe in qualche modo vedere il Comune di Rovigo beneficiare di un’importante cifra da parte dei precedenti gestori della piscina, compreso, tra i materiali che non ci sono più, c'è anche il sollevatore.

Siccome sono passati sei mesi da quando ci è stato detto che si stava proseguendo, che si stava trovando l'accordo, e invece le notizie ultime che abbiamo è che probabilmente l'accordo finirà in una causa, e quindi non abbiamo contezza di quando questa situazione si chiuderà, abbiamo ritenuto di dover dare un servizio all'utenza, perché alla fine a noi interessa l'utenza e non gli scontri che ai ragazzi disabili o piuttosto che agli anziani che non riescono a muoversi in autonomia, hanno necessità di avere questo strumento.

Abbiamo deciso di stanziare i soldi per acquistarlo nuovo. Non sappiamo in quali condizioni sia questa struttura, che in questo momento non è più nelle disponibilità neanche visive ovviamente del Comune di Rovigo.

Se mai, a fronte della causa, o a fronte di questo accordo che abbiamo capito che non si chiuderà, dovesse ritornare, chiaramente diventerà uno strumento di proprietà del Comune, che sarà sostitutivo, magari sarà utilizzato quello nuovo da una parte, quello vecchio dall'altra, e quindi diciamo che magari nei prossimi mesi o nei prossimi anni, se si dovesse guastare uno dei due, il servizio non sarà mai interrotto per queste persone. Questo è stato il motivo per cui abbiamo deciso di stanziare queste risorse.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliera Biasin, prego.

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Per capire: anche nella nuova convenzione che abbiamo con il nuovo gestore è previsto che siamo noi che glielo dobbiamo mettere a disposizione; poi che quello là lo recuperiamo o non lo recuperiamo, è un altro discorso, però è un onere del Comune. Questo volevamo capire. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

A lei la parola.

BIMBATTI ANDREA · Vice Sindaco e AssessoreLeggi intervento

Non era specificato nel bando, non c'era scritto che doveva garantirlo il nuovo gestore. Quindi di fronte a una mancanza di descrizione, non è previsto e quindi di fronte a, non previsto, un gestore che giustamente da questo punto di vista vince una gara che durerà un anno, perché in questo momento la gara è per un anno e prorogabile a due, ma è per un anno, non era previsto l'acquisto di nessuno strumento di questo tipo.

Quindi abbiamo deciso di farlo noi perché non era negli impegni e negli obblighi di chi ha vinto la gara.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Strappo alla regola, prego Consigliere Tovo.

TOVO ROBERTO · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Quindi se capisco bene, noi come Comune di Rovigo già ne avevamo uno. Quindi di fatto per estensione, anche se non è riportato nel nuovo accordo, abbiamo di fatto riconosciuto da comportamenti precedenti che quello lì spetta a noi, perché già ce l'avevamo tant’è vero che lo rivendichiamo nel contenzioso con il gestore precedente. Va bene, grazie,

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Prego Vice Sindaco.

BIMBATTI ANDREA · Vice Sindaco e AssessoreLeggi intervento

L’ha spiegato bene, ma questo conferma un'altra volta ancora che tutta quella partita è stata gestita in modo un po’ abbastanza articolato, ma non dalla politica, perché qui in questo caso io non guardo l'aspetto politico, guardo proprio l'aspetto gestionale. Diciamo che forse si poteva fare qualcosa di un po’ meglio e di un po’ più chiaro, però abbiamo trovato questo e cerchiamo di gestire questo guardando l'utenza. L’obiettivo è stato solo quello, di garantire il servizio all'utenza, niente di più.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Nessun altro intervento? No.

Dichiarazioni di voto? Consigliere Tovo.

TOVO ROBERTO · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Grazie. Mi pare che la discussione rientri in quegli approfondimenti che aiutano a chiarire come gestire queste infrastrutture. Quindi vi ringrazio per i chiarimenti e anticipo il voto a favorevole.

Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei. Qualcun altro? No.

Mettiamo in votazione. Favorevoli? Mi pare ci sia unanimità.

Contrari? Nessuno. Astenuti?

Nessuno.

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 33 del 10.02.2025 ad oggetto: “Variazione urgente al bilancio di previsione 2025/20273 interventi
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passiamo ora all'ottavo punto all'ordine del giorno “Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 33 del 10 febbraio 2025 ad oggetto: “Variazione urgente al bilancio di previsione 2025/2027””. La parola all’Assessore Bregolin, prego.

BREGOLIN GIULIANA · AssessoreLeggi intervento

Anche qua si tratta di una proposta di delibera di Consiglio Comunale che prevede quindi l'entrata e l'uscita nell’ambito di un progetto del settore servizi sociali che con nota hanno comunicato quindi di essere fruitori di un contributo regionale vincolato per un progetto che si chiama “GET Giovani - Esperienze nei territori”, dell'importo di 31.769,65 euro, il cui capofila è Lendinara, mentre noi ci siamo aggregati a questo tipo di progetto del settore servizi sociali.

E’ normale quindi che nel momento in cui vengono richieste queste variazioni, i settori vari comunicano il motivo per il quale vengono richieste queste variazioni, e quindi c'è una spiegazione. Comunque per maggiori dettagli relativi a questo progetto, possiamo pensare, se volete, di chiedere all’Assessore Bala di spiegarlo un po’ meglio, oppure leggiamo la richiesta.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Intanto se qualcuno vuole intervenire? Nessuno. Dichiarazioni di voto?

Nessuno. Allora mettiamo in votazione. Favorevoli?

Mi pare ci sia unanimità. Contrari? Nessuno.

Astenuti? Nessuno. Grazie.

Nomina Commissione Consultiva Comunale per l’Onomastica24 interventi
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passiamo ora al nono punto all'ordine del giorno, ovverosia “Nomina Commissione Consultiva Comunale per l’Onomastica”. La presenta l’Assessore Bala, prego.

BALA NADJA · AssessoreLeggi intervento

Cercherò di essere brevissima perché so che moltissimi di voi qui presenti conoscono benissimo l'argomento. Purtroppo ci abbiamo messo un pochettino a presentare questa delibera, semplicemente perché abbiamo avuto altre urgenze. Come saprete, c'è un Regolamento per l’Onomastica, è prevista anche una Commissione consultiva.

L’Onomastica tutti quanti sappiamo che poi questa Commissione potrà proporre, e vi dico già che sono già arrivate delle proposte, quindi abbiamo già una lunga lista di proposte da parte sia di cittadini, Comitati, Associazioni per intitolare vie, piazze e parchi che non hanno ancora un nome.

Ricordo semplicemente che un membro di diritto è designato dall'Accademia dei Concordi; invece 5 membri, quindi quello che faremo qui oggi, sono nominati proprio dal Consiglio Comunale, di cui uno ovviamente è riservato all’opposizione. Il Presidente della Commissione è l’Assessore di riferimento. Se avete domande in merito sono qui.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliera Rossi, prego.

ROSSI ELENA · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Non me ne voglia l’Assessora, ma chiedo come mai oggi stiamo parlando appunto di questa Commissione, invece la Commissione Pari Opportunità, della quale stiamo chiedendo da mesi l'istituzione, ancora non abbiamo notizie?

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Vuole rispondere Assessore Bala? Prego.

BALA NADJA · AssessoreLeggi intervento

Questa Commissione, una volta fatta la delibera, è pronta. Invece come spiegavo, e qui purtroppo non ha responsabilità né questa maggioranza, né questa Giunta, le Associazioni presenti nel nostro territorio, l’ultimo elenco di aggiornamento è del 2018.

Quindi non risulta né regolare prendere su e chiamare le Associazioni presenti nella lista del 2018 perché ricordo, ma auspico che lei ne sia già informata, che per la Commissione Pari Opportunità vanno convocate le Associazioni del territorio che si occupano di quei temi. Purtroppo post Covid tante Associazioni hanno chiuso, ma anche durante il Covid, e tante Associazioni hanno aperto. Quindi di conseguenza andare a guardare un elenco del 2018, quindi cosa abbiamo fatto?

In accordo con l’Assessore De Luca abbiamo chiesto l'aggiornamento, quindi gli uffici tramite il CSV stanno controllando le Associazioni ancora iscritte al RUNTS, e non sono due Associazioni. Quindi stanno facendo un controllo delle Associazioni presenti nel nostro territorio e nuove iscritte, in modo tale poi da poterle convocare e permettere agli uffici di preparare la delibera. Io quindi sono in attesa che gli uffici abbiano l'elenco per poter poi dar loro l'opportunità di preparare e poi presentarci.

Tutto qua, più chiaro di così…

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliera Biasin, prego.

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Assessore, quando c'è la buona volontà, i risultati si ottengono perché, qui non voglio fare una questione, la precedente Amministrazione l'aveva nominata e ha anche lavorato. Per cui questo qua mi sembra la foglia di fico. La Commissione Pari Opportunità la stiamo chiedendo da quando vi siete insediati, e trovo che questa sia una risposta che proprio non sta né in cielo, né in terra.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Assessore Bala, prego.

BALA NADJA · AssessoreLeggi intervento

L'avete nominata ma, ricordo e ripeto, che un conto è una lista del 2018. Siamo nel 2025 e io non mi sento proprio pronta a prendere una lista del 2018, perdoni sto parlando, un po’ di educazione, prendere una lista del 2018 e convocare Associazioni inesistenti e non convocare Associazioni nuove del territorio. La trovo una mancanza di rispetto.

Preferisco fare le cose fatte bene, permettere agli uffici dell'associazionismo, in collaborazione col CSV, di avere questo nuovo elenco, piuttosto di fare le cose tanto per fare perché diciamo “Ok, nominiamo una Commissione” tanto per… Vorrei fare un lavoro fatto bene. Mi sto fidando degli uffici, sto cercando ovviamente di dire agli uffici che per me è una priorità perché non è, ricordo, una priorità solo del centrosinistra, ma è una grande priorità anche del centrodestra avere una Commissione Pari Opportunità.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Capogruppo Campanile, prego.

CAMPANILE RENATO · Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’ItaliaLeggi intervento

Buonasera a tutti. Per quanto riguarda questa Commissione, noi del gruppo Fratelli d'Italia abbiamo deciso di proporre il nominativo di Adriano Mantoan.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Ruggero, prego.

RUGGERO RICCARDO · Consigliere Lega Rovigo - Liga VenetaLeggi intervento

Grazie Presidente, buonasera a tutti. In merito alla Commissione Onomastica, come Lega candidiamo l’Architetto Monica Gambardella. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Tosini, prego.

TOSINI PALMIRO FRANCO · Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini SindacoLeggi intervento

Noi come opposizione, io spero come tutta opposizione, proponiamo - spero e confido sul voto dell'opposizione - il Consigliere Diego Crivellari. Questa è la Commissione Onomastica in sostanza, che richiede forse anche una certa esperienza storica, eccetera. Ed è per questo motivo che abbiamo individuato nel Consigliere Crivellari un nominativo di riguardo per far parte di questa Commissione.

Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Avezzù, prego.

AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Forza Italia BerlusconiLeggi intervento

Grazie. Ovviamente saluto tutti i colleghi perché è il primo intervento. Come gruppo di Forza Italia abbiamo individuato e proponiamo Benedetta Fugalli che, per chi non la conosce, è diplomata nella nostra città al Liceo Linguistico Celio e laureanda in Giurisprudenza all'Università di Bologna.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Menon, prego.

MENON TIZIANO · Consigliere Valeria Cittadin SindacoLeggi intervento

Buongiorno a tutti. Per la Commissione Onomastica, come gruppo Lista Civica Valeria Cittadin, proponiamo Laura Bolognini, che è una professoressa di Liceo Roccati di Rovigo. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Faccio presente che ogni Consigliere potrà esprimere una preferenza, quindi ad occhio, chi ha fatto la proposta, i Consiglieri seguiranno la proposta del Capogruppo, ad occhio, e poi chiamiamo quindi tramite il Segretario per portare il Fogliettino per la votazione. Dichiarazioni di voto?

C'è qualcuno che vuole intervenire? Le ho date per scontato. Procediamo alla messa in votazione.

Il Segretario procede alla chiamata nominale per la votazione a scrutinio segreto.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Frigato, se si può avvicinare per lo scrutinio. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

SCRUTATORE: Mantoan, Crivellari D., Professor Diego Crivellari, Mantoan, Crivellari, Monica Gambardella, Bolognini Laura, Bolognini Laura, Adriano Mantoan, Mantoan, Bolognini, Crivellari Diego, Diego Crivellari, Monica Gambardella, Mantoan, Adriano Mantoan, Mantoan Adriano, Crivellari, Diego Crivellari, Benedetta Fugalli, Benedetta Fugalli, Crivellari Diego, Adriano Mantoan, Bolognini Laura.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Alla luce delle votazioni, proclamo eletti quali componenti della Commissione Consultiva per l’Onomastica il signor Adriano Mantoan che ha ricevuto 8 voti, la signora Gambardella che ha ricevuto 2 voti, la signora Fugalli che con 2 voti, la signora Bolognini con 4 voti e il Consigliere comunale Diego Crivellari con 8 voti. Mettiamo in votazione a questo punto l'immediata eseguibilità. Favorevoli.

Mi pare ci sia unanimità. Contrari? Nessuno.

Astenuti? Nessuno. Grazie.

Mozione: Proposta di dichiarare Rovigo “Città antifascista” e di introdurre una clausola antifascista nei Regolamenti del Comune di Rovigo39 interventi
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passiamo ora al decimo punto, iniziamo a trattare le mozioni, “Mozione: proposta di dichiarare Rovigo città antifascista e di introdurre una clausola antifascista nei Regolamenti del Comune di Rovigo”. La mozione trova come primo firmatario il Consigliere Crivellari, al quale cedo la parola per l’illustrazione.

CRIVELLARI DIEGO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Grazie Presidente. Quanti minuti ho? 5 minuti?

Io provo un attimo a sintetizzare le riflessioni che volevo sottoporre all’aula, dando per scontato che i colleghi Consiglieri abbiano letto la mozione come credo e poi valutato soprattutto la proposta, che è una proposta concreta, cioè l'impegno di invitare la Giunta e il Consiglio conseguentemente, qui apro le virgolette, “a modificare i Regolamenti per la concessione di spazi e aree pubbliche del territorio comunale”, inserendo questa clausola che preveda a tutti i richiedenti di concessione, autorizzazione o per l'uso di beni comunali, richiede appunto che “questi richiedenti debbano dichiarare di riconoscersi nei principi e nei valori fondamentali della Costituzione Italiana, di ripudiare il fascismo, ogni forma di totalitarismo e di condannare l'uso di ogni forma di violenza”.

Questo è l'atto pratico. Dopodiché qualche considerazione mi sia concessa, visto che ovviamente la notizia di questa mozione è anche andata sulla stampa, trovando i suoi consensi, trovando le critiche assolutamente legittime, ma trovando - e su questo voglio un po’ soffermarmi - anche l'attivismo di quelli che oggi tecnicamente chiamiamo i cosiddetti leoni da tastiera.

Io voglio su questo soffermarmi, senza considerare gli argomenti di questi leoni da tastiera, ma soffermandomi su un argomento che vorrebbe sottolineare il senso di questa mozione. Non è una mozione che nasce da velleità di carattere ideologico, non è una mozione che vuole, attivare meccanismi censori, non è una mozione peraltro che si richiama a destra e a sinistra, ma si richiama alla difesa di valori costituzionali che credo tutti quanti in quest'aula non possiamo che riconoscere.

Quindi uno strumento che parte dalle regole e ha come senso profondo, tra le altre cose, una considerazione che rimanda a un grande filosofo liberale, Karl Popper, che nel 45, in un libro fondamentale del pensiero liberale, “La società aperta ai suoi nemici”, affermava il famoso paradosso della tolleranza.

Anche qua apro virgolette., Questo paradosso popperiano è così sintetizzabile: “Se estendiamo una illimitata tolleranza anche a coloro che sono intolleranti, allora i tolleranti saranno distrutti e la tolleranza con essi”.

Ovviamente rispetto a questo paradosso di Popper si è innescata una discussione, che voglio sintetizzare all'osso perché, tra le altre cose ricordo, non è nemmeno volontà nostra far sì che l’aula consiliare diventi soggetto di dibattiti storiografici, però è una discussione interessante, che ha interessato e che ha portato a posizioni di pensatori illustri come John Rawls, Michael Balzer, del miglior pensiero liberale democratico americano internazionale.

Il tema è questo: come difendere le democrazie e come difendere la libertà di espressione dai nemici della democrazia.

Quindi potremmo limitarci veramente a queste poche parole per descrivere il senso di questa mozione e l’utilità di questa clausola, ricordando appunto a chi ha voluto in qualche modo investire i proponenti di critiche, secondo me anche in qualche caso fuori luogo, che il contrario di fascismo non è comunismo, come qualcuno erroneamente continua a rivendicare sui social, ma il contrario di fascismo è democrazia; la democrazia come valore storicamente universale, richiamando in questa sede le parole di un grande italiano, Enrico Berlinguer, che pronunciò questo discorso a Mosca nel 1977.

Questa mozione con questa clausola antifascista o antitotalitaria, se volete in qualche modo estendere anche il concetto, è una mozione che è stata attivata in già in diversi consessi, in diversi Consigli Comunali: Verona, Vicenza, Milano, Brescia; città che in qualche caso, come sapete, sono state colpite da stragi che rimandano all'eversione degli anni 70 e anche a vicende che si sono concluse con condanne passate alla Cassazione.

E anche si tratta di mozioni analoghe approvate dai Consigli di città di centrodestra, come nel caso di Ferrara appunto che è guidata da un Sindaco leghista dal 2019 se non erro.

Io penso quindi che il senso di questa mozione vada sicuramente incontro a quella che è, non soltanto la legittimità che ha riconosciuto per esempio al Comune di Brescia una sentenza recente del Consiglio di Stato, avallando in qualche modo questa decisione, ma è una maniera, ripeto, di riallacciarsi alla nostra storia migliore e alla condivisione essenziale di questi valori costituzionali, ribadendo appunto che la nostra Carta è una Carta antifascista in quanto nata dalla lotta di liberazione e appunto nata, peraltro parliamo a Rovigo, nella terra di Matteotti, nata appunto dalla lotta contro l'occupazione e l'oppressione nazifascista.

Quindi è una clausola, è uno strumento che secondo me interviene anche in una fase storica in cui il mondo è attraversato da guerre, le conosciamo, purtroppo ne abbiamo discusso anche in quest'aula, da fenomeni di intolleranza, da rigurgiti di antisemitismo e di violenze di vario tipo, e quindi tutto sommato noi la troviamo cogente anche per queste ragioni: dare un segnale anche in questo senso, un segnale che dica che la democrazia e i suoi valori vanno difesi e vanno riconosciuti anche a Rovigo e direi anche per quello che Rovigo ha pagato in termini di partecipazione attiva a questa lotta e a questa difesa dei valori costituzionali, partendo da quella resistenza che, citiamo una voce autorevole, è stata definita anche come secondo Risorgimento.

Quindi veramente vi prego di considerare questa proposta non come una proposta di parte, non come la volontà di sostituire, non ne ha il titolo sicuramente sottoscritto e nemmeno l’aula a dibattiti che lasciamo ad altre sedi accademiche, storiografiche, di non voler cadere nella diatriba destra e sinistra che, ripeto, non interessa specificamente questa mozione, ma invece la volontà di introdurre uno strumento, ripeto, che in altre città è stato introdotto, e in qualche modo può essere uno strumento di civiltà, in un paese che non è estraneo sicuramente a un clima di ritornante in qualche caso violenza, fortunatamente verbale ma non solo.

Ricordo che siamo in un paese in cui nel 2021, se non vado errato, una sede sindacale a Roma, quella della CGIL, è stata invasa e devastata, nomi e cognomi in questo caso sono poi noti alle cronache, e quindi questi ritorni di violenza non sono stati purtroppo estranei nemmeno alla storia recente italiana. E a maggior ragione ci pare di dover richiamare la città a questo tipo di attenzione e vigilanza.

Le Associazioni, i soggetti, chi si propone di occupare uno spazio pubblico, si riconosca esplicitamente nei valori della Carta Costituzionale.

Per questo motivo - vado a concludere - ritengo insomma che sia una proposta che il Consiglio possa vagliare nella sua totalità e serenità, tenere in considerazione con le motivazioni che abbiamo addotto a questa proposta, e farlo con spirito di civiltà e di tolleranza visto i tempi che viviamo, che non sono tempi così rassicuranti, né per l'Italia, né per il mondo e tantomeno per Rovigo. Vi ringrazio per l'attenzione.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei Consigliere Crivellari. Consigliere Venuto, prego.

VENUTO MARCO · Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’ItaliaLeggi intervento

Grazie Presidente. Mi scuso se non ho molta voce, ma sono ho un po’ di raucedine oggi. Io ringrazio anche il Consigliere Crivellari per la sua mozione.

Però, quando l’ho letta questa mozione, non ho potuto fare a meno di pormi alcune domande e di fare alcune riflessioni. La prima, la più ovvia, il Consigliere Crivellari ha richiamato molte volte un determinato periodo storico. E’ che il fascismo è finito nel 1945, sono 80 anni perché siamo nel 2025, e quindi il fascismo come periodo storico è stato consegnato alla storia e la storia ha già emesso il suo inappellabile verdetto.

L'Italia oggi è una Repubblica e una democrazia solida, con delle Istituzioni solide, con delle leggi che la tutelano, dalla Legge Scelba alla Legge Mancino; ha una Costituzione che il Consigliere Crivellari ha richiamato tante volte, una Costruzione fatta bene perché è una Costruzione nata dalla fine del fascismo ed era una Costituzione, Consigliere Crivellari, talmente democratica che non impediva ai fascisti meno di far politica perché dopo cinque anni i fascisti, anche quelli collusi con il regime, potevano prendere parte attivamente alla vita politica del paese, candidarsi e venire eletti.

Quindi è proprio la Costituzione che dava questa agilità. La seconda riflessione mi viene anche questa ovvia, ma se questo pericolo fosse attuale, reale, se ci fossero in giro per la città queste orme di camicie nere pronte a mettere a ferro e fuoco la città, perché l’attuale minoranza, che era maggioranza fino a qualche mese fa, non ha approvato questa mozione nei cinque anni in cui ha governato? E’ che la verità è che questa necessità non c'era perché il pericolo non sussiste, il fatto non sussiste.

Ma quindi perché allora questa operazione, che a tutti gli effetti è un’operazione di demagogia politica, viene presentata oggi? Perché dichiararsi antifascisti in assenza di fascismo? La risposta che mi sono dato è che ormai il tema è la classica foglia di fico della sinistra che la usa di volta in volta per coprirsi, non avendo più alcun riferimento sociale, storico della sinistra, non più con i lavoratori, non più con i disoccupati, non più a difesa della famiglia.

E’ rimasto l'antifascismo, anche se non c'è più il fascismo.

Io l'altra volta ho stimolato il Consigliere Crivellari - spero di rifarlo - a presentare una mozione magari a sostegno di un problema attuale che riguarda i miei colleghi metalmeccanici della Berco, che in settimana la proprietà, la Thyssen, ha annunciato 250 licenziamenti; oppure di fare una mozione, la possiamo fare anche insieme, sempre a favore dei miei colleghi metalmeccanici che da oltre un anno sono senza contratto e che sono in agitazione da oltre tre mesi.

Il 28 marzo ci sarà il terzo sciopero generale proclamato da CGIL, CISL e UIL per il rinnovo dei contratti, perché queste sono le battaglie di questi giorni che dovremmo fare e dovremo fare insieme. Ho proseguito con le mie considerazioni, ma perché dichiararci antifascisti oggi? Non c'è nulla in questa mozione contro il fascismo storico perché, come avevo detto, non esiste più, è finito ottant'anni fa.

Quindi ci viene chiesto di definirci antifascisti su quello che la sinistra ritiene oggi sia il fascismo, che ovviamente non è più quello di ottant’anni fa perché, come abbiamo detto più volte, non esiste. E cos'è l'antifascismo oggi?

E’ supporto senza se e senza ma all'immigrazione magari regolare, senza tener conto delle ricadute sociali ed economiche; è supporto senza se e senza ma a tutte le più sfrenate magari politiche green, anche quelle contro la povera gente che portano alla disindustrializzazione di molte aree; è un supporto senza se e senza ma alla società fluida, magari che vede la famiglia stessa come pericolo e non come difesa della centralità di determinati valori; è supporto senza se e senza ma a delle guerre per procura.

In sintesi oggi per la sinistra il fascismo è chi si oppone alla globalizzazione, chi ritiene che esistano ancora e debbano esistere parole come patria, come confini, oppure che difenda altri temi importanti come la famiglia, oppure che non sia assolutamente favorevole alla società fluida, liquida, gender, chiamatela come meglio intendete.

Per questi motivi io voterò contro a questa mozione, perché non ci si chiede di essere contro il fascismo da un punto di vista storico, perché la storia ha già emesso un verdetto: lo ha emesso chiaro, inappellabile, l'hanno fatto ottant'anni fa. Un piccolo appunto: le forze politiche, le Associazioni che potrebbero richiedere gli spazi anche pubblici, le sale pubbliche, si riconoscono se lo fanno, se sono costituiti in Associazione, nei valori della Costituzione, rispettano le leggi, rispettano i Regolamenti.

Quindi privare magari a certe Associazioni che non voterebbero o non si dichiarerebbero antifascismo sulla base di quello che abbiamo detto, che oggi viene considerato antifascismo, vorrebbe dire andare ad oscurare e non a promuovere la democrazia. La democrazia è pluralità, è saper ascoltare, poi i cittadini hanno gli strumenti ormai sufficienti per fare le loro valutazioni. La nostra non è una democrazia a rischio.

E’ una democrazia forte, è una democrazia solida e l'Italia è una Repubblica forte, è una Repubblica solida.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere Venuto. Consigliera Biasin, prego.

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Grazie. Io ho sottoscritto questa mozione e l'ho sottoscritta per motivi che adesso vi illustro. Faccio una premessa.

Se dobbiamo andare avanti ancora alcuni anni con questa Amministrazione, è meglio che evitiamo ogni volta dire “Perché non l'avete fatto prima? Perché non l'avete fatto dopo?”. Le proposte si fanno nel momento in cui uno ritiene di avere le condizioni per poterle fare, né ci si può permettere di dire “Perché fai questa mozione e non ne fai un'altra?

Fai quella della Berco”, eccetera. Queste sono delle scelte politiche che legittimamente fanno i Consiglieri, e portano all’attenzione agli argomenti che ritengono in quel momento dover affrontare. Fatta questa precisazione, perché ho ritenuto di sottoscrivere la mozione del Consigliere Crivellari?

Perché molto prosaicamente richiamava il centenario dall’uccisione di Giacomo Matteotti, che è stato un nostro concittadino illustre, per il quale quest'anno in particolare in tutto il nostro territorio sono state poste in essere tutta una serie di iniziative anche veramente interessanti. La Provincia, ad esempio, ha dedicato una sala, perché Matteotti è stato anche un Consigliere illustre, Consigliere provinciale della Provincia di Rovigo, e gli ha dedicato una sala. Quindi io l'ho vista in questo senso.

Questa mozione, se la leggiamo bene, non è una mozione a favore o contro il fascismo, proprio non dice assolutamente così. Dice semplicemente: questo è l'anno in cui ricordiamo l'assassinio di Matteotti, facciamo qualcosa anche come Consiglio Comunale di concreto, di diverso; diamo un bollino di legalità sostanzialmente all'interno dei nostri Regolamenti, perché ogni volta che qualcuno viene a chiedere uno spazio, gli chiediamo di farlo per finalità che non siano in contrasto con la Costituzione.

Non siamo così sprovveduti da portare in questa sede una discussione ampia sul fascismo e l'antifascismo, perché non era questa la finalità, ed è anche stata fraintesa dai cosiddetti leoni da tastiera; probabilmente perché la presentazione dei titoli sul giornale, sulla stampa on line, poteva in un qualche modo portare a fraintendere il contenuto.

E’ un bollino di legalità: tu vuoi utilizzare degli spazi pubblici, lo fai, dichiarando che, come dice la sentenza del Consiglio di Stato richiamata anche in questa mozione, subordino il rilascio delle concessioni temporali per occupazione di aree pubbliche, all’obbligo per il richiedente di allegare una dichiarazione di impegno a riconoscersi nei miei principi della Costituzione Italiana e di ripudiare il fascismo e il nazismo. Basta.

Cioè non è che qui stiamo discutendo fascismo sì, fascismo no, se il fascismo esistono, non esiste, sarebbe anche una discussione che ci porterebbe più oltre. E’ un modo diverso per ricordare in quest'anno in particolare la figura di Giacomo Matteotti, che è richiamata in questa mozione, e perché il Consiglio Comunale faccia un qualche cosa un po’ più incisivo all'interno di questo percorso anche rievocativo di questa figura.

Così io l’ha intesa e per questo io darò il mio parere favorevole e il mio voto favorevole.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Lubian, prego.

LUBIAN EDOARDO · Consigliere Valeria Cittadin SindacoLeggi intervento

Signor Presidente, cari colleghi, prendo la parola su questo tema con il massimo rispetto per la sensibilità di tutti, perché credo che quando si affrontano argomenti legati alla nostra storia e alla nostra identità democratica, sia fondamentale farlo con serietà e senza strumentalizzazioni. Personalmente mi considero antifascista, ma anche fermamente contrario a qualsiasi ideologia totalitaria, sia essa di matrice fascista, comunista o imperialista.

Qualsiasi dottrina che limiti la libertà individuale e la democrazia non ha spazio in questa società sana e libera. Questo del resto è il fondamento stesso della nostra Costituzione. Riguardo alla proposta in discussione, non credo sia necessario dichiarare formalmente Rovigo città antifascista, né inasprire ulteriormente leggi già esistenti contro organizzazioni che incitano all'odio e alla violenza.

L’Italia ha già strumenti normativi chiari e solidi in materia. La nostra Costituzione e le leggi vigenti vietano espressivamente la riorganizzazione del Partito Fascista e puniscono l'apologia di fascismo. Aggiungere dichiarazioni simboliche rischia di essere più un atto politico che un'azione con effetti concreti.

Oggi abbiamo sfide ben più urgenti. Rovigo ha bisogno di azioni concrete per il lavoro, l'istruzione, la sicurezza, la sostenibilità e il benessere dei cittadini. Il vero antifascismo a mio parere non si dimostra con dichiarazioni simboliche, ma con politiche serie a tutela dei diritti civili, della libertà di pensiero e dell'inclusione sociale.

Difendere la democrazia significa creare opportunità per i giovani, garantire servizi efficienti, promuovere il rispetto tra le persone e contrastare ogni forma di odio e discriminazione, senza restare prigionieri di schemi ideologici del passato. Rovigo deve essere una città aperta, inclusiva e proiettata verso il futuro, in cui la memoria storica venga preservata con serietà e non usata come uno strumento di divisione.

Se vogliamo onorare i valori democratici, facciamolo con l'esempio e con l'impegno quotidiano, non con slogan o bandiere di parte. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere Lubian. Consigliere Ruggero, prego.

RUGGERO RICCARDO · Consigliere Lega Rovigo - Liga VenetaLeggi intervento

Grazie Presidente. Ringrazio il Consigliere Crivellari per l'opportunità di discutere di questo tema e, essendo io un liberale, apprezzo comunque che giustamente tramite la sua libertà abbia proposto questa mozione e assolutamente lo rispetto. Però ci tengo a dire che il fascismo è morto nel 45, ottant’anni fa, e nessuno può realmente credere che in Italia vi sia la possibilità di un suo ritorno.

Approvare questa mozione farebbe passare per possibile la fuorviante idea che in Italia vi sia un reale pericolo di ritorno al fascismo e del regime. Presentando questa mozione lo si è fatto perché si vuole dimostrare e sostenere la tesi che l’attuale Governo italiano sia di stampo fascista, che Donald Trump o Elon Musk siano fascisti, e chiunque di centro destra o liberale sia fascista. Tesi completamente falsa, perché chiunque si definisca di centrodestra come me, ha a cuore la libertà propria e degli altri.

Gli unici totalitarismi di cui al giorno d’oggi dovremmo realmente preoccuparci, sono quelli che ancora oggi esistono. Ritengo che il Polesine e il paese non abbiano bisogno di questa caccia ai fantasmi del passato, perché l'ideologia fascista è stata giustamente sconfitta dalla storia e perfino quegli sparuti personaggi che oggi si dichiarano fascisti, che sono ovviamente ridicoli, se davvero avessero idea di come realmente si vivesse sotto il regime, cambierebbero idea all’istante.

Riconoscendo comunque l'importanza della memoria storica e condannando sempre e comunque tutti i totalitarismi, passati, presenti o futuri, di qualsiasi matrice o ispirazione, fascista, nazista, comunista o islamista, perché sì, c'è anche questo, ritengo che la politica locale e nazionale debba occuparsi dei veri problemi e delle sfide per il nostro territorio e per il paese.

La nostra Amministrazione Comunale e il nostro Governo stanno infatti lavorando assiduamente per dare un futuro alla nostra comunità e al nostro paese. Il Sindaco Cittadin e tutta la nostra Amministrazione si stanno infatti fortemente impegnando per risolvere i problemi della nostra città e del nostro territorio.

Plaudo inoltre proprio alle scelte in campo energetico, infrastrutturale, migratorio e di realpolitik che il Governo italiano sta attuando per dare un futuro al nostro paese e ai nostri giovani, che non devono più essere costretti a scappare all’estero per avere un futuro. La sinistra in tutto questo ha fallito ed è quindi ora costretta a organizzare la caccia ai presunti fascisti di cui questo paese, a loro dire, sarebbe infestato per racimolare qualche voto.

Anticipo quindi ovviamente che il voto del gruppo della Lega sarà contrario. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei. Consigliere Conchi, prego.

CONCHI EZIO · Consigliere Sindaco Conchi Cambia RovigoLeggi intervento

Grazie Presidente. Ancora nel giugno del 1946, terminata da poco la seconda guerra mondiale, quindi parliamo di 79 anni fa, l'allora Ministro di Grazia e Giustizia, nonché Segretario del Partito Comunista Palmiro Togliatti, aveva chiesto al Governo di allora l'amnistia per i reati politici e militari avvenuti durante il periodo nazifascista. L'amnistia fu varata e prese proprio il nome del suo promotore “Amnistia Togliatti”.

Con detto provvedimento numerosi fascisti, che si erano macchiati di reati gravi, vennero rimessi in libertà. Il provvedimento di amnistia si giustificava, come ebbe a dire Togliatti, stante la necessità di un rapido avviamento del paese a condizioni di pace politica e sociale. Una intuizione, quella di avviare un processo di ripacificazione, lungimirante, sicuramente difficile da sostenere in quel contesto storico ancora carico di rancori e desideri di vendetta.

Ma il comunista Togliatti ne aveva capito ottant'anni fa la necessità. Grazie anche all'amnistia, l'Italia si incamminò verso una struttura istituzionale democratica che nulla ha più a che fare con il sistema fascista. Infatti oggi sarebbe assurdo, se non inimmaginabile, riproporre le ideologie del ventennio.

Tanto per fare qualche esempio, in quel periodo vi era un partito unico, le donne non votavano, l'Italia aveva mire colonialiste, gli organi elettivi vennero soppressi, il Podestà attuale Sindaco era di nomina regia. Si dice anche, pur non essendo scritto da alcuna parte, che se volevi lavorare dovevi dichiararti fascista, iscrivendoti al partito. Quel sistema del ventennio non è più riproponibile, non tanto perché lo vieta la Costituzione, ma perché oggi viviamo, almeno noi occidentali, altri tempi.

Abbiamo metabolizzato altre ideologie, l'uguaglianza, il sistema democratico, i diritti dell'uomo, ma mai noi oggi subordineremmo un'assunzione o l'esercizio di un'attività ad una preventiva dichiarazione di fede politica a favore o contro qualcuno. Noi amiamo la libertà, noi rispettiamo i pensieri. Questo sicuramente in Italia.

Purtroppo in altre parti del mondo le nostre libertà sono una chimera, in particolare i paesi comunisti, come ad esempio Cuba, Corea del Nord, hanno un sistema dittatoriale che nessuno invidia. In altri paesi ancora, ma ben conosciuti, la donna è considerata un oggetto, schiavizzata, privata di tutto, coperta in pubblico da un telo traforato. Mi rivolgo ai colleghi Consiglieri comunali che hanno presentato questa mozione: fate tesoro dell'insegnamento del comunista Togliatti.

Ritirate la mozione, avete sbagliato bersagli. C’è ben altro da colpire.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere Conchi. Consigliera Rossi, prego.

ROSSI ELENA · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Io sarò brevissima perché secondo me il Consigliere Crivellari e la Consigliera Biasin hanno già detto tutto quello che c'era da dire sulla questione e vedo che l’hanno portata su un piano locale territoriale, mentre altri interventi si sono spostati su piani ideologici che credo il Consigliere Crivellari volesse superare.

Mi sono interrogata sull'esito di questa discussione prima appunto di questa seduta e ho pensato quale occasione perfetta sarebbe stata per la maggioranza sostenere questa mozione, anche alla luce di fatti che hanno recentemente portato alla ribalta, ahimè in modo piuttosto negativo, alla ribalta nazionale peraltro, alcuni dei componenti di questa maggioranza, che sicuramente non hanno messo in buona luce la maggioranza di questa Amministrazione.

Quindi mi sono anche detta: beh, chi lo sa, magari anche come appunto sosteneva la Consigliera Biasin, può essere una dimostrazione concreta che Rovigo, nell'anno dedicato alla memoria di Matteotti, questa è una dimostrazione concreta di essere antifascisti senza alcun dubbio e senza alcuna perplessi. Auspicavo quindi che questa mozione potesse trovarci concordi, anche ristabilire una certa reputazione politica all'interno della maggioranza e di Rovigo come città antifascista, però vabbè, non importa.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Masin, prego.

MASIN MATTEO · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo GaffeoLeggi intervento

Grazie Presidente. Perché Rovigo città antifascista? Io partirei da quello che diceva prima il collega Crivellari quando diceva che il fascismo è praticamente la negazione della democrazia.

Torniamo indietro di un po’, di un centinaio di anni. Parlando del Polesine, tutti ricordano la rotta del Po del 51, che mise in ginocchio la nostra città e, come conseguenza, ebbe un ennesimo esodo biblico dalle nostre terre. Ma ce ne era stata un'altra nel 1982, quella dell’Adige, che altrettanto mise in ginocchio la popolazione che all'epoca era fatta da braccianti che già versavano in condizioni economiche insostenibili per una tassazione ottusa e cieca che vessava il proletariato italiano.

L'alluvione del settembre dell’82 impedì il raccolto dell’83 e quasi completamente anche quello dell’84, lo limitò quantomeno. In quel contesto nacque la Boje. La Boje nasce nella zona di Magnolina, Gavello, Pezzoli, Lama, quella zona lì.

Si è estesa poi ad altri Comuni, 29 Comuni della Provincia di Rovigo. Il primo sciopero agrario, largo partecipato, era proprio quello della Boje del maggio dell’84, che vide l'astensione dal lavoro per molti giorni, che paralizzò l'attività della mietitura. Gli aderenti chiedevano un aumento fino al 30%.

In quel contesto, lo strapotere dei grossi latifondisti agrari si avvalse dell'esercito, che sostituì i braccianti nella mietitura, e dei Carabinieri che soffocarono la protesta, che poi venne stroncata a suon di processi e condanne. Ma quel grido di rivolta si riversò poi nelle Province attigue, stiamo parlando del mantovano, del veronese, del padovano e nel veneziano. Alla fine dell’Ottocento, il Polesine era una Provincia con masse di lavoratori per lo più braccianti salariati, ridotti in condizioni di miseria.

Questo anche a causa dei processi di modernizzazione che rendevano sempre più limitati il ricorso alla manodopera locale, ampliando il numero dei disoccupati. In questo quadro desolante, il proletariato locale acquisisce coscienza della necessità di strutturarsi per meglio far valere i propri diritti, e nascono le prime leghe contadine, che videro nel Partito Socialista l'opportunità di farsi sentire anche ai livelli più alti. Il biennio rosso in pratica.

Siamo alle elezioni politiche del 16 novembre 2019, e nel Collegio di Rovigo e Ferrara i socialisti prendono il 70% di voti, sei deputati su otto; e Rovigo è la Provincia più rossa d'Italia. La media nazionale del Partito Socialista all'epoca era del 32%. Alle elezioni amministrative dell'anno dopo, 15 ottobre 1920, i socialisti vinsero in tutti i 63 Comuni polesani.

In quel contesto il fascio economico, nato il 20 giugno 2020, con la convinzione di poter battere alle elezioni i socialisti, concentrano tutti i partiti borghesi in un unico blocco, ma si rendono conto che la situazione è ormai precipitata e dal fascio economico nasce il fascio di combattimento.

Siamo a 27 ottobre 1920, e tre giorni dopo nasce quello di Adria, frutto dell'accordo con i potenti agrari locali, che garantiscono l'armamento ed iniziano subito anche nella nostra Provincia, ad opera degli squadristi, violenze e sopraffazioni. Ed arriviamo a Matteotti.

Matteotti è Deputato dal 1919 e denuncia subito le violenze fasciste contro i contadini e i socialisti, e anche contro se stesso perché l'hanno beccato più volte e l'hanno sequestrato fisicamente, svelando le connivenze fra fascisti e i grossi proprietari terrieri, che si servivano dello squadrismo. Il 31 gennaio del 21 denunciò in Parlamento le violenze fasciste, documentando quello che succedeva nei paesini qua locali del Polesine.

E dice “Nel cuore della notte arrivavano camion di fascisti nei paeselli e nelle campagne si sente l'ordine “Circondate la casa”; sono 20, sono 100 persone armate di fucili e rivoltelle. Se non scendi, ti bruciano la casa; tua moglie e i tuoi figli, gli fanno passare le torture inenarrabili, fingendo di ammazzarlo e di annegarlo.

Questa è una pratica diffusa; diffusa a tal punto che siamo arrivati all’11 aprile del ‘21, in occasione in occasione delle elezioni che ci sarebbero state poi a maggio; si riuniscono a Rovigo tutti i partiti nazionali per decidere come procedere per le elezioni. Il giorno dopo, quella pratica così diffusa si concretizza.

Alla sera, nella notte fra l’11 e il 12 aprile, alcuni camion, quattro per l'esattezza, tre o quattro, si ritrovano in quella che era nell'immaginario una località da punire, perché era la località per eccellenza più difficile da trattare, avevano una Lega di contadini di 207 iscritti, era la più grossa del Polesine, per cui la più grossa d'Italia, e hanno praticamente hanno messo a ferro e fuoco, hanno occupato militarmente, hanno bruciato la sede della cooperativa, la sede del Partito Socialista; poi hanno cercato il capo Lega, non l'hanno trovato, e si sono accontentati di uccidere davanti ai familiari il suo vice.

Quel paese era il mio paese e quello che è stato ammazzato era mio nonno.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Avezzù, prego.

AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Forza Italia BerlusconiLeggi intervento

Molto brevemente, anche se l'argomento meriterebbe un importante approfondimento. Innanzitutto il rispetto per non solo il proponente, ma per la proposta, e poi anche per gli interventi che ci sono stati. Però volevo dire che da questi banchi non c'è della gente, o delle persone, o dei Consiglieri, che non condividono i comportamenti che ha citato il Consigliere Crivellari.

Ne cito due, tanto per fare degli esempi e così rendiamo l'idea. Ha citato l'assalto alla sede della CGIL del 2021. Il sottoscritto, insieme a tanti amici, nel caso specifico iscritti alla CISL, era in piazza a Roma a manifestare insieme credo a 100.000 persone.

Quindi condividiamo le stesse cose. Ha parlato di Matteotti. Sono Presidente di un circolo culturale.

A ottobre, con il patrocinio del Comune di Rovigo, e lo voglio sottolineare, Assessorato alla cultura, quindi grazie Assessore De Luca, tra i vari libri in Gran Guardia abbiamo presentato “Lo chiamavano tempesta” di Andrea Franzoso, dedicato proprio al macabro eccidio, assassinio di Giacomo Matteotti. Quindi condividiamo queste cose.

L’unica cosa è che siamo nel 2025 e vogliamo essere Consiglieri comunali di questa città, sapendo che siamo in una democrazia che ha gli anticorpi nei confronti di qualsiasi rigurgito di fascismo, ma anche di totalitarismo, e ci sono delle norme, dalla Costituzione in giù, per fare rispettare queste norme. In particolare credo che l’Amministrazione, come anche i nostri Funzionari e Dirigenti, siano in grado di vigilare e tutelare sul rispetto di queste norme.

Non credo ci sia bisogno di essere - e non è un'offesa a nessuno - dei Consiglieri comunali che vanno avanti, però con la testa girata indietro. Noi siamo dei Consiglieri comunali che sappiamo bene cosa abbiamo alle spalle, però vogliamo guardare avanti. Ecco perché, con tutto il rispetto umano e anche politico, come Forza Italia non siamo favorevoli a questa mozione.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Tosini, prego.

TOSINI PALMIRO FRANCO · Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini SindacoLeggi intervento

Mi pare che l'ultimo intervento molto equilibrato del Consigliere Avezzù meriti tutta la mia considerazione e stima.

Ma io dico, cari colleghi, e vi invito di non applaudirmi alla fine del mio intervento perché non lo troverei corretto, io dico, se abbiamo letto bene la mozione presentata dal Consigliere Diego Crivellari, che anch’io ho sottoscritto, alla fine questa mozione conclude in questi termini: modificare i Regolamenti per la concessione di spazi e aree pubbliche del territorio comunale, inserendo una clausola antifascista che preveda che tutti i richiedenti di concessioni, autorizzazioni, o l'uso di beni comunali, debbano dichiarare di riconoscersi nei principi e nei valori fondamentali della Costituzione Italiana e dello Statuto comunale”: Costituzione Italiana e Statuto comunale si fa riferimento ovviamente, Presidente del Consiglio, all'articolo 4, comma 4, del nostro Statuto comunale.

E ogni forma di totalitarismo, no solamente contro il fascismo. Diciamo anche contro ogni forma di totalitarismo perché noi siamo tutti molto democratici, però non è sufficiente definirsi democratici. Bisogna anche esserlo a volte suggellare questa nostra democrazia, questo nostro convincimento.

Di i ripudiare quindi il fascismo e ogni forma di totalitarismo, e di condannare l'uso di ogni forma di violenza. Io non vi nascondo che al momento della sottoscrizione di questa mozione sono stato immediatamente pervaso dal sentimento di vedere come rispondeva quest’aula a questa mozione.

Avrebbe capito che non si trattava di una obsoleta provocazione proveniente dai comunisti dell'opposizione, con riferimento al pericolo di un ritorno fascista che non potrà più sorgere, ne siamo convinti e lo speriamo ardentemente che non potrà più risorgere, ovvero questo Consiglio, questa Assemblea consiliare sarebbe stata così matura, al di là delle diverse posizioni politiche al proprio interno, di comprendere lo spirito, il significato, l'importanza di mantenere sempre viva l’attenzione e l’allerta contro l'apologia di fascismo e la promozione di ideologie di stampo fascista e neofascista, che stimolano all'odio razziale, culturale e religioso.

Ho letto prima il PQM, la conclusione, il dispositivo di questa mozione, che va in questo senso. E Scelba e Mancino non erano sicuramente comunisti; Scelba e Mancino, che portano anche il loro nome e danno i loro nomi a quelle leggi contro l'apologia del fascismo, non erano certamente comunisti.

Ma la nostra Carta Costituzionale, lo dobbiamo ricordare, è nata dalla resistenza, è nata dalla lotta di liberazione che ha visto donne e uomini di ogni fede politica e credo religioso, uniti per la formazione di libertà, uniti per l'uguaglianza, per la democrazia, che sono questi i valori che si stanno in qualche modo intaccando sempre più. E’ inutile che ce la diciamo e che vogliamo girarci attorno. Ci stanno intaccando questi valori.

La nostra Costituzione è per l'affermazione dei valori, quindi di libertà, di uguaglianza, di democrazia, di rispetto dei diritti umani, della dignità sociale; principi che hanno portato i nostri padri costituenti a quell'articolo 3 della Costituzione Italiana, redigere quell'articolo 3 della Costituzione, per evitare che in futuro si presentino situazioni simili a quelle vissute nel regime fascista, nel quale furono crudelmente perseguitati non solo gli ebrei, ma anche minoranze e anche il diverso.

E’ un dato di fatto. Mi dispiace, qui non mi trovo d'accordo con chi ha detto “Mah, il fascismo è morto ottant'anni fa”. Sì certo, quel tipo di fascismo è morto ottant'anni fa, per fortuna.

Però è un dato di fatto che si stia assistendo a forme di negazione del fascismo, di attenuazione della responsabilità storica del fascismo, ed è un dato di fatto purtroppo che nel nostro paese e non solo ci siano rigurgiti fascisti e neofascisti che vanno contrastati anche, ed è questo il senso della mozione, che vanno contrastati anche con il divieto di concedere spazi pubblicitari ad organizzazioni che si ispirano a tali ideologie e anche a ideologie antitotalitarie, pretendendo quindi dai richiedenti di concessioni, autorizzazioni e l'uso degli spazi comunali, quella dichiarazione a cui ho fatto riferimento all'inizio di questo mio intervento.

A me dispiace, perché so già l'esito di questa votazione, che non sarà approvata questa mozione. Abbiamo perso però un'opportunità, una grande opportunità. Ce ne faremo una ragione.

Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. C’è qualcun altro che chiede di intervenire? Consigliere Sette, prego.

SETTE DAMIANO · Consigliere Valeria Cittadin SindacoLeggi intervento

Grazie Presidente e una buona serata a tutti. Abbiamo sentito tante interpretazioni a questo tema, perché comunque intitolare “Rovigo antifascista” e poi chiedersi se stiamo parlando di fascismo o antifascismo, e sentiamo poi la Consigliera Biasin dire che si tratta di suggellare con un bollino blu., anche il Consigliere Tosini dobbiamo suggellare un qualcosa, e dopo invece si dice no, nel centenario di Matteotti bisognava fare un qualcosa.

Allora potevamo modificarla questa mozione e dire “Intitoliamo un'altra aula, perché una piazza c'è, a Matteotti in ricordo”, e quindi si prendeva un'altra strada anziché andare nell'antifascismo. Io mi ero posto questa domanda non appena l'ho letta: ma da quando Rovigo è diventata fascista? Perché stiamo parlando di Rovigo.

Da quando allora Rovigo non appartiene più allo Stato italiano, mi viene da pensare, perché lo Stato italiano cita, la dodicesima disposizione transitoria finale della Costituzione Italiana “vieta la riorganizzazione del partito nazionale fascista - e questo va bene - e pur essendo inserita tra le disposizioni transitorie finali, ha carattere permanente e valore giuridico, pari a quello delle altre norme della Costituzione e che lo Stato punisce qualsiasi forma di aggregazione e violenza legata a questa o ad altre ideologie di questo tipo”.

Quindi noi dobbiamo suggellare quello che già la Costituzione dice. Benissimo, ma quello lo possiamo fare in tutti i giorni, in tutti i modi. Ma se dobbiamo fare un'ulteriore cosa… Oggi qui non stiamo dicendo che il termine antifascismo lo prendiamo in una determinata modalità.

Ma la mozione presentata nulla va ad aggiungere a quanto già presente in termini giuridici e di tutela della nostra cittadinanza ed il nostro vivere pacifico. Quindi mi faccio un'altra domanda. La Consigliera Biasin prima l'ha detto in risposta al Consigliere Venuto: ma perché questa mozione non è stata presentata prima?

Perché a 100 anni, cioè l'anno scorso a gennaio, o a dicembre 2023, non si era al novantesimo anno. Quindi se è giusta adesso, poteva forse essere giusta anche prima. Però è giusto che ognuno le mozioni le presenta quando vuole, e qui la Consigliera Biasin ha completamente ragione, quindi nulla da dire.

Però anch'io ho ragione e posso permettermi di fare qualche altro pensiero perché siamo nella libertà, per fortuna, e quindi mi sembra che qui oggi si voglia solamente cercare di darsi lustro, di mettersi in evidenza per una mozione di facciata, per una mozione che nulla dà e nulla aggiunge a quanto già previsto dai nostri padri costituenti. Pertanto, senza cadere in inutili polemiche, siamo ad informarvi che il nostro gruppo ritiene che questa mozione non debba ottenere il parere favorevole.

Però ripeto e continuo a dire a chi l’ha presentata: se la volontà era di dire “Facciamo qualcosa, visto che siamo nel centenario di Matteotti”, pensiamoci e facciamo qualcosa, ci mancherebbe altro. Ma se dobbiamo partire per fare qualcosa intitolando la mozione “Rovigo antifascista”, beh, forse qua allora viene meno tutto il resto. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Rossini, prego.

ROSSINI ANTONIO · Consigliere Noi per Rovigo Rossini Sindaco Ci Piace, Alleanza dei Moderati Rossini Sindaco”Leggi intervento

Grazie signor Presidente. Mi ero preparato nella mia testa un intervento. Intanto ringrazio tutti chi è intervenuto, per lo spessore anche delle argomentazioni poste e in particolare mi ero preparato cosa dire nella mia testa, niente di scritto, però dopo gli interventi del Consigliere Lubian e del Consigliere Conchi, in cui mi sento proprio di aderire al mille per mille per quello che hanno detto, mi sembra quasi superfluo che vada a dire altro.

Quindi la mia opinione è che questa mozione, non è che io voglio votare contro, o astenermi, o votare a favore, la ritengo una mozione invotabile, per i motivi che ha detto sia il Consigliere Conchi, sia il Consigliere Lubian, aderisco nelle parole totalmente quello che hanno detto, e quindi io uscirò dall’aula per questo motivo, proprio perché ritengo… Poi volevo dare un piccolo pizzicotto.

Nell’ultima parte, quella che tanto avete decantato, modificare i Regolamenti, eccetera, eccetera, io ho parlato anche con persone autorevoli di sinistra. E’ stata definita da varie persone di sinistra autorevoli, inutile, superflua, e da qualcuno anche che potrebbe essere invece interpretata come proprio fascista con il modo di scrivere.

Pertanto forse sarebbe meglio che la ritirate, perché il dichiarare al giorno d'oggi una cosa, come ha detto Conchi, e lui l’ha detto in maniera molto fine, quando con il fascismo bisognava dichiararsi fascisti per lavorare, beh voi più o meno avete fatto la stessa cosa, quando non ci sono più le condizioni di farlo in questo momento di libertà. Questo non lo dico io, lo riporto, posso anche pensarlo, ma l'ha detto anche proprio gente di sinistra.

Quindi lo dico con tutta la massima trasparenza per non essere anche strumentalizzato o frainteso. Quindi per questo motivo ringrazio Lubian, ringrazio Conchi, ringrazio tutti chi è intervenuto, che hanno aggiunto delle cose di rilievo, che fa riflettere, e per questo motivo io mi allontanerò dall’aula al momento del voto. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Qualcun altro chiede di intervenire? Consigliere Campanile, prego.

CAMPANILE RENATO · Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’ItaliaLeggi intervento

Hanno già detto tutto e quindi mi collego a quello che hanno detto i miei colleghi. La mozione “far definire Rovigo città antifascista” non è altro che ribadire i principi fondamentali della Costituzione Italiana e delle Leggi Scelba e Mancino. Più attuali per i nostri tempi sarebbe definire “Rovigo ripudia ogni forma di totalitarismo”, che sarebbe più interessante, includendo oltre l'antifascismo, anche l'anticomunismo contro ogni forma di dittatura, affermando i principi che difendono la libertà e la democrazia.

Un’affermazione di questo tipo potrebbe infatti allargare il raggio d'azione della dichiarazione, abbracciando non solo il fascismo ma altre ideologie oppressive, che minacciano la libertà e i diritti fondamentali dei cittadini. In questo modo si darebbe un segnale forte e chiaro non solo al passato ma anche alle sfide contemporanee e future, sottolineando l'importanza della democrazia, del pluralismo e del rispetto reciproco.

Il gruppo di Fratelli d'Italia si appella esplicitamente ai principi della dodicesima disposizione transitoria della Costituzione Italiana e delle norme contenute nelle Leggi Scelba e Mancino. Questi valori fondamentali rappresentano le basi su cui si fonda la nostra società e sono essenziali per garantire i diritti e le libertà di tutti i cittadini. La nostra Costituzione si erge a baluardo contro ogni forma di oppressione e discriminazione, promuovendo un'idea di inclusione e giustizia sociale.

Credo che oggi, non per la mozione Crivellari, ma per quanto riguarda la sinistra, che chi pone ancora oggi queste domande “Rovigo città antifascista”, oppure “Ti dichiari antifascista?”, è successo per ultimo al Festival di Sanremo, dove un giornalista di Repubblica si rivolge ai conduttori e dice “Ma voi vi dichiarate antifascisti?”. Mah, sono domande anacronistiche, è una truffa semantica e concettuale.

Chi pone queste domande nel 2025 e che vede sempre ombre nere addensarsi all'orizzonte, non vuole sapere se una persona si identifica nell'antifascismo storico, ma bensì nell'antifascismo di oggi, ovvero a tutto ciò che queste persone definiscono oggi fascismo.

E credo che per queste persone oggi l'antifascismo è un'immigrazione di massa irregolare, senza risvolti economici e demonizzando il concetto di confini d'Italia; è favorire organizzazioni sovranazionali, distanti anni luce e da qualsiasi processo democratico; favorire le politiche green sulle spalle dei più poveri, invocando deindustrializzazioni, ZTL e assalti alla proprietà privata; favorire le follie woke, dichiarando la non esistenza della verità biologica e dipingendo la famiglia tradizionale come il male assoluto; censurare le voci dei dissidenti perché la democrazia è in pericolo per la sinistra tutte le volte che si va a votare.

Questo è il pensiero mio e di Fratelli d'Italia. Noi voteremo contro. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei. Qualcun altro chiede di che intervenire sul punto? Diamo la parola al Sindaco e poi chiudiamo la discussione.

CITTADIN VALERIA · SindacoLeggi intervento

Grazie a tutti per le riflessioni. Io mi associo a chi ha considerato questo tipo di mozione una mozione inutile. Noi abbiamo già delle leggi che ci tutelano rispetto all'apologia del fascismo.

L'apologia del fascismo è reato, non esiste l'eterno fascismo, il fascismo è finito nel 1945 e non credo che qui non ci siano strumentalizzazioni perché, come ha detto l'amico Consigliere Tosini, lo sapevamo che questa non sarebbe passata. C’è sempre la volontà di etichettare per fascisti quelli che non vogliono fare questo tipo di azioni, che sono legate a una dichiarazione che noi la facciamo assolutamente con assoluta libertà.

Io sono antifascista, è antifascista credo tutta la Giunta, credo che tutta la maggioranza sia antifascista. Lo dicevano anche gli amici Conchi e Rossini “Siamo antifascisti”. Ma non solo, siamo di più: siamo anti qualsiasi tipo di totalitarismo e il totalitarismo è anche il comunismo.

Non possiamo dimenticare questo. Perché vedete, come quando si parla di nazismo, si dimentica che le foibe sono la stessa cosa, però delle foibe non ne parla mai nessuno. Perché?

Perché fa sempre comodo ricordare solo determinate atrocità, che sono atrocità. L’antifascismo è rinnegato dalla nostra Costituzione. Quando sono stata investita di questo ruolo ho giurato sulla Costituzione.

Chi fa delle iniziative nei nostri locali, nelle nostre sedi, io non ho mai visto che siano state date le sale o gli ambienti del Comune a qualche gruppo che difendeva il fascismo o aveva in mente di riprodurre apologie del fascismo. Quindi questa è un'azione assolutamente strumentale, è uno dei soliti giochetti per poi uscire di qui e dire che siamo fascisti. Si cita un evento banale capitato all'amico Campanile, al Consigliere Campanile, per sfruttare anche questo e dire che noi siamo un gruppo di fascisti.

Noi non siamo fascisti. Chiedo anche all'amico Campanile: sei fascista, Campanile? Assolutamente no.

Stiamo parlando di una persona che ha servito lo Stato e non l'avrebbe fatto se fosse stato una persona che inneggiava sicuramente al fascismo. Quindi questa è una mozione inutile, è una mozione strumentale, che potremmo trasformare, se volete, in una mozione non che ci crei tutti quei cavilli di Regolamento. Perdonatemi, abbiamo già troppa burocrazia.

Quindi credo che mettere in un Regolamento il fatto che chi viene nelle nostre sale o nei nostri spazi debba scrivere che è antifascista, io lo trovo assolutamente una cosa ridicola. Credo però che questa mozione si potrebbe trasformare, e so che magari dà fastidio a qualcuno, però mi dispiace, io lo propongo, si potrebbe trasformare come “Rovigo città antifascista, anticomunista e contro qualsiasi tipo di totalitarismo”. Questo è quello che propongo.

Diversamente ritengo che sia una vera e propria strumentalizzazione.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Il dibattito è chiuso. Dichiarazioni di voto?

Se qualcuno vuole intervenire in dichiarazione di voto?

CRIVELLARI DIEGO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Io ringrazio. Discussione interessante, ho apprezzato anche gli interventi più schietti. Non accetto soltanto la definizione di “ridicola”, perché vuol dire svilire il dibattito anche rispetto a quest’aula.

Non attendiamo di andare fuori per proclamare alcunché. Ripeto, se si voterà contro, si perde un'opportunità in più, non burocratica, ma uno strumento di civiltà. Mi fa piacere che l’aula si dichiari antifascista nella sua totalità, ma non era questo l'oggetto della discussione, né tantomeno sostituirci al dibattito storico, storiografico.

Ripeto, il fascismo - è stato detto mi pare perfino da Venuto - è finito nel 45… (Voce incomprensibile dall’Aula)

CRIVELLARI DIEGO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Ma no, detto senza ironia. (Voce incomprensibile dall’Aula)

CRIVELLARI DIEGO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Il comunismo non è finito: anche questa è un'affermazione che lascia il tempo che trova. Stavo dicendo questo semplicemente: se dovessimo sostituirci al dibattito storico, ripeto a me capita di farlo, conferenze, faccio l’insegnante, parto addirittura dalle tesi di Renzo De Felice. Quindi qualcuno si stupirebbe se dovessimo affrontare questo dibattito rispetto a quello appunto che si sostiene in altra sede.

Il compito di questo Consiglio invece era valutare una proposta non proto fascista, ma una proposta molto semplice, che città provinciali come Milano e Ferrara hanno invece deciso di adottare, al di là anche degli schieramenti. Quindi, come ha detto il collega Tosini, si è persa un'occasione. Qualche affermazione secondo me è andata anche al di là di quella che era poi la discussione vera che la mozione richiedeva, e quindi non la ritiriamo, la sottoponiamo ai voti.

Se avessimo voluto veramente strumentalizzare, saremmo partiti da dichiarazioni, stampa, altre cose che sono uscite settimane fa. Poiché siamo civili e tolleranti, invece abbiamo posto una questione su termini diversi mi pare; civili, oltre a destre e sinistre, e appunto una clausola che io stesso ho richiamato come antitotalitaria.

Con una chiusura, trenta secondi mi conceda il Presidente, anche qua ricadere sulla parificazione “Se è antifascista deve essere anche anticomunista”, eccetera, che secondo me ci porta fuori strada perché appunto non ci fa ben comprendere quale fosse lo spirito di questa richiesta e, come al solito, fa di tutta l'erba… qua mi ha completato Tosini l'affermazione. Chiudo invece su questa brevissima considerazione. Altra cosa è Matteotti, altra cosa è celebrare.

Giustamente mi fa piacere anche qua, quando si sia ricordato in maniera molto puntuale. Nel mio intervento in apertura ho richiamato però alcune vicende che sono sotto agli occhi di tutti.

Il dibattito in quest'aula, assolutamente civile e corretto, ma non è che avessi dubbi su questo, non era certamente intenzione dei firmatari della mozione additare parti dell’aula di fascismo, para fascismo, questo forse è stato totalmente frainteso, evidentemente anche dal Sindaco, però lasciatemi dire che quando noi assistiamo a scene come quelle di Steve Bannon o di Elon Musk, che simulano, fanno saluti, qualche brivido lungo la schiena ci corre oggi per come va il mondo e per come questo fascismo venga rivendicato sotto altre forme, e questo lasciatemelo dire.

Non è Rovigo certo, per fortuna, non è l'Italia, certo, che è un Governo democratico assolutamente. Chiudiamo su questo aspetto. Il dibattito lo consegniamo alle cronache, a chi vorrà poi andarsi a rivedere quello che è stato detto, in qualche caso anche fraintendendo, ma non era intenzione nostra strumentalizzare alcunché.

Se avessimo voluto farlo, avremmo fatto diversamente e presentato altre idee, altre proposte, altre mozioni. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei. Qualcun altro? Consigliere Venuto, prego.

VENUTO MARCO · Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’ItaliaLeggi intervento

Un secondo per puntualizzare il “persino Venuto” del Consigliere Crivellari, che l'ho trovato abbastanza offensivo. Il sottoscritto è nato nel 1975, ha sempre fatto politica dall'età di 14 anni nel rispetto delle regole, della democrazia, della Costituzione, ha sempre ripudiato tutto ciò che fosse violenza, mancanza di libertà, di democrazia, quindi questo “persino Venuto” chiederei che lo potesse ritirare, perché l'ho trovato veramente fuori luogo, sgradevole e anche offensivo, se mi permette.

CRIVELLARI DIEGO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Non volevo offendere nessuno.

VENUTO MARCO · Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’ItaliaLeggi intervento

La piccola cosa su Elon Musk: andava benissimo fino alle elezioni passate, quando finanziava il Partito Democratico non era un problema. Abbiamo scoperto che oggi Elon Musk è diventato un grandissimo problema.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Al di là di Elon Musk, cerco di capire: lei è intervenuto per fatto personale.

CRIVELLARI DIEGO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Mi permetto di dire che non era intenzione offendere alcunché, tantomeno le persone.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Di questo siamo sicuri. Superiamo Elon Musk. Dichiarazione di voto: qualcun altro?

No. Allora mettiamo in votazione la mozione. Favorevoli?

7 favorevoli (Tosini, Crivellari, Frigato, Masin, Rossi, Tovo, Biasin). Contrari? 18 contrari.

Astenuti? Nessuno. La mozione viene bocciata.

Mozione: Il Comune di Rovigo sostenga il ricorso contro il provvedimento della Regione Veneto con il quale la ditta APIS RO 1 è stata autorizzata alla costruzione di un impianto di biometano a Sarzano56 interventi
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passiamo ora all’ultima mozione, l’undicesimo punto all'ordine del giorno, presentata dalla Consigliera Biasin, intitolata “Il Comune di Rovigo sostenga il ricorso contro il provvedimento della Regione Veneto con il quale la ditta APIS RO 1 è stata autorizzata alla costruzione di un impianto di biometano a Sarzano”. A lei la parola Consigliera Biasin.

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Grazie Presidente. Grazie a tutti per essere ancora qui a quest'ora. Saluto anche i cittadini che sono oggi qui presente.

Speriamo con questo dibattito su questa mozione di riscattarci un pochino come politici perché, devo dire la verità, che la discussione sul punto precedente non ha dato una prova di concretezza tale nei confronti di chi oggi ci sta guardando e ci sta ascoltando. E speriamo di riprenderci nel voto di questa mozione. Avevo già preannunciato nel corso dell'altro Consiglio Comunale la presentazione, che infatti è avvenuta il giorno successivo.

Prima di leggere questa mozione, perché credo che sia importante anche leggerne il testo per evitare fraintendimenti, volevo fare una qualche considerazione di carattere generale. Si parla moltissimo in questo periodo della Convenzione di Aarhus, che è una convenzione che è stata sottoscritta nel 1998 sotto l'egida della Commissione Economica per l'Europa delle Nazioni Unite nella città appunto danese di Aarhus.

Questa convenzione è entrata in vigore nel 2001 ed è stata ratificata con una legge del nostro paese che è la legge del 16 marzo 2001 n. 108. Che cosa dice a grandi linee questa Convenzione di Aarhus, che sicuramente è più complessa?

Che praticamente i cittadini hanno diritto all'accesso alle informazioni ambientali, alla partecipazione ai processi decisionali in materia ambientale e l'accesso alla giustizia in caso in cui non siano garantite la partecipazione e l'accesso in materia ambientale, e quando sia la disciplina ambientale. E quindi questi, accesso all'informazione ambientale, partecipazione ai processi decisionali, accesso alla giustizia, sono riconosciuti come diritti degli individui che devono essere rispettati.

Quindi anche la nostra legislazione si è adeguata a questi principi. Perché parto da queste osservazioni sui principi appunto della Convenzione di Aarhus?

Perché noi, con l’approvazione da parte della Regione del Veneto dell'autorizzazione alla costruzione di un impianto di biometano a Sarzano, ci siamo trovati in una situazione in cui sicuramente ai cittadini non è stata concessa la partecipazione al processo decisionale, perché si è trattata di una decisione che è giunta quando di fatto nessuno era a conoscenza dell'avvio di questo procedimento e anche il Consiglio Comunale di Rovigo ne è venuto a conoscenza successivamente.

Abbiamo cercato in un qualche modo di tamponare questo problema, quantomeno con l'accesso alle informazioni, ed è stato così che, su impulso della minoranza, è stato comunque convocato un Consiglio Comunale, che è quello del 17 febbraio scorso, a cui hanno partecipato anche rappresentanze dei cittadini, in cui sono intervenuti anche dei rappresentanti delle categorie soprattutto degli agricoltori, ma anche degli imprenditori, insomma c'è stato un dibattito, e anche dei tecnici regionali.

Quindi in quel contesto sono state veicolate maggiori informazioni. Ma qual è stato, rispetto a chi ha partecipato, intendo i cittadini, che tipo di percezione hanno avuto di quel Consiglio Comunale?

Io ho letto qui qualche stralcio di dichiarazioni alla stampa, articoli che sono usciti dopo il Consiglio Comunale del 17 febbraio “Biogas: ascoltate i cittadini”, “Parole dure; chiediamo agli amministratori di smettere di ignorare i cittadini e di affrontare seriamente le problematiche che abbiamo sollevato”; parole dure che vanno di pari passo con gli affondi diretti sia alla maggioranza che all'opposizione per il dibattito avvenuto in Consiglio, rispetto al quale esprimono forte disappunto per la scarsa considerazione riservata alle preoccupazioni della Comunità, al punto di scrivere “Nonostante il nostro impegno e la nostra presenza, gli amministratori hanno dimostrato più attenzione a rimpallarsi le responsabilità tra Giunta e opposizione, piuttosto che affrontare concretamente le criticità sollevate dai cittadini.

Il Consiglio Comunale è stato caratterizzato da un lungo e inconcludente scambio di accuse tra le due fazioni politiche, che si sono vicendevolmente imputate la mancata comunicazione alla cittadinanza”: questo era uno degli articoli. Poi vedo nel Gazzettino “Tensione e malcontento a Sarzano per il progetto dell'impianto di biometano.

Nonostante la folta partecipazione della comunità, con molti cittadini che hanno preso permessi di lavoro per essere presenti, l'Assemblea si è rivelata un'occasione mancata: siamo stati lasciati in disparte senza risposte concrete alle nostre domande”, denuncia il Comitato. Io l'altra volta avevo preannunciato il deposito di questa mozione e avevo detto che la politica, e noi qui che stiamo facendo politica, ha un obbligo, che è l'obbligo di provare a trovare delle soluzioni.

Questa è una riflessione che ho fatto l'altra volta e ripropongo in questa sede. Deve essere una riflessione trasversale, maggioranza e opposizione. Non serve a niente a questo punto che riprendiamo questa polemica, “Sei stato tu”, “E’ stato colpa di Tizio piuttosto che Caio”.

Vediamo, nei limiti del possibile, di provare in un qualche modo a dare un cenno di riscontro, o comunque di attenzione, a quelli che sono i problemi sollevati dai cittadini che si sono lamentati di questa situazione, ovverosia di una decisione che è stata presa sulle loro spalle senza praticamente essere stati informati, e che in questo momento non hanno altre alternative se non quella di fare un ricorso alla giustizia amministrativa, il terzo di questi principi capisaldi di questa convenzione di Aarhus.

Anche il ricorso alla giustizia amministrativa è un diritto. Non ci sono in questo momento delle alternative. Si è creato un Comitato spontaneo, che è quello di Sarzano, il quale ha chiarito che sono al di là di ogni collocazione politica e partitica.

Ci tengono a precisare questa cosa e non vogliono in alcun modo essere associati ad una parte politica piuttosto che all'altra. Cosa chiedono? Chiedono attenzione e soprattutto hanno fatto anche una petizione nella quale chiedono un contributo per poter effettivamente affrontare le spese legali di questi, dell'accesso alla giustizia amministrativa che in questo momento è l'unica soluzione che loro possono provare a praticare.

Quindi massimo rispetto per i cittadini che decideranno di sottoscrivere questo ricorso, che non sappiamo se sarà un ricorso al TAR o ricorso straordinario al Capo dello Stato, non importa, però nel momento in cui verrà avviato questo ricorso, anche il Comune di Rovigo verrà notiziato, nel senso che il Comune di Rovigo è uno degli Enti che sono stati coinvolti in questo percorso, è un vero e proprio iter; verrà notiziato con una notifica e a questo punto il Comune di Rovigo potrà prendere una decisione, possiamo dire anche a livello politico, su come gestire la propria partecipazione a questo iter non più amministrativo ma giudiziale.

Verrà notiziato ai sensi dell'articolo 27 del Codice della Giustizia amministrativa. Cosa potrebbe fare il Comune di Rovigo?

Il Comune di Rovigo, e questo è il senso di questa mozione, potrebbe decidere non di aderire ad eventuali rilievi in ordine a quello che è stato il parere già dato dal Comune di Rovigo, perché il Comune di Rovigo si è già espresso positivamente, però potrebbe decidere di appoggiare la posizione giuridica dei ricorrenti rispetto a eventuali altri vizi di legittimità riscontrati durante l'iter amministrativo.

Come dire: uno degli Enti ha dato un parere che crea dei problemi di legittimità, benissimo, il Comune di Rovigo potrebbe costituirsi all'interno di questo ricorso e dire “Vabbè, mi sta bene, hanno ragione sotto un certo profilo. Quella parte del parere dato dall’Ente X piuttosto che Y, presenta dei profili di illegittimità”. Questo che cosa comporterebbe per il Comune di Rovigo?

Nessun tema di soccombenza nelle spese, perché il Comune di Rovigo interverrebbe in quanto soggetto notiziato, però potrebbe far sentire il proprio peso come Amministrazione a fianco dei cittadini.

E’ una sorta come di riparazione postuma, cioè o ormai le cose sono andate in un certo modo, ne dobbiamo prendere atto, ma io credo, e sono convinta di questa cosa, che la partecipazione del Comune di Rovigo a fianco dei cittadini che decideranno di fare questa impugnazione potrebbe essere un segnale molto importante, un segnale che la politica dà successivamente, però si è fatta carico di un problema. Che cosa possiamo aggiungere a questa riflessione?

Possiamo dire che questo è anche un modo per far vedere che la politica, se vuole, può dare delle risposte.

I pareri che sono stati dati, perché ci sono sempre dei pareri tecnici che vengono accompagnati alle mozioni, sono dei pareri tecnici corretti, nel senso che è evidente che l’Avvocato dell’Avvocatura Civica non mi può dire adesso “Va bene”; dice “E’ generico, non sappiamo ancora se qualcuno impugnerà, non sappiamo ancora quali potrebbero essere i vizi di legittimità che vengono sollevati”, ma non dice “Non si può fare”.

Lo stesso Segretario Generale con una certa prudenza dice “E’ generica, non lo sappiamo se qualcuno impugnerà. In questo momento non posso dire se la cosa possa essere perseguita o meno”, ma non dice “Non si può fare”. L’Ingegner Rizzi dice solo una cosa, ovverosia “Quando io richiamo il Testo Unico delle leggi sanitarie, non si tratta di un’impresa di quelle inquinanti, però esiste la possibilità da parte del Comune di Rovigo di effettuare sempre un controllo di salubrità”.

Quindi anche quelli che sono i pareri tecnici dati a questa mozione, non sono pareri che vanno a inficiare la correttezza della mozione stessa. E’ una mozione sostanzialmente di carattere politico. Il Comune deve decidere a un certo punto se in un qualche modo, e seppure successivamente, mettersi a fianco dei cittadini.

Quindi io adesso volevo magari rileggere insieme a voi il testo di questa mozione, in modo che tutti insieme la ponderiamo, e io mi auguro veramente che a questa mozione possa essere data una risposta positiva, perché in questo momento è l'unica possibilità che abbiamo di farci sentire vicino ai nostri cittadini e vicino alla gente. Non abbiamo altre alternative. La leggo e vediamo un po’ insieme.

Se avete anche dei dubbi, sono disponibile a chiarirli.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliera in rapidità, perché abbiamo quasi finito il tempo.

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Tralascio le premesse, perché così facciamo prima.

Considerato che gli atti richiamati sono espressioni di decisioni politiche amministrative assunte dalla Giunta Municipale, ma non c'è stato un preventivo confronto con i cittadini della frazione di Sarzano; che inoltre non è stata data alcuna preventiva informativa al Consiglio Comunale a seguito di richiesta ai sensi dell'articolo 39, comma 2, del TUEL, presentata da alcuni Consiglieri di opposizione, è stata convocata una seduta del Consiglio Comunale per il giorno 17 febbraio 2025; che nel corso di tale seduta sono state affrontate varie problematiche connesse all'autorizzazione del predetto impianto, nonché tutte le eventuali criticità, comprese quelle riscontrate già in sede di istruttoria da parte dei competenti uffici; che inoltre di recente è stato costituito a Sarzano un Comitato spontaneo di residenti che hanno espresso la loro contrarietà alla realizzazione dell'impianto di biometano di cui in premessa, tenuto conto dei possibili rischi e in ogni caso dei disagi connessi ai cattivi odori legati alla lavorazione per produrre il gas, l'aumento significativo del traffico di mezzi pesanti diretti verso l'impianto in uscita, la potenziale svalutazione delle abitazioni esistenti nella zona.

Inoltre è stata lanciata una petizione online sulla piattaforma change.org dall’Associazione civica Per Rovigo, che ha raccolto 1.799 firme, con le quali sono stati evidenziati problemi sollevati dai residenti, spiegando inoltre che l'unica iniziativa di contrasto oggi possibile è quella del ricorso alla Giustizia amministrativa per impugnare il provvedimento autorizzativo della Regione del Veneto; che l'autorizzazione concessa alla ditta APIS RO 1 fa comunque salva l'attività del Comune di Rovigo sotto il profilo dell'impianto come industria insalubre.

Il Consiglio Comunale di Rovigo impegna la Sindaca e la Giunta affinché venga rivolto invito ai competenti uffici comunali a svolgere le necessarie verifiche ai fini del rispetto degli articoli 216 e 217 del Testo Unico delle leggi sanitarie, dando la più ampia pubblicità degli esiti; nel caso in cui uno o più soggetti legittimati facessero ricorso al TAR o ricorso straordinario al Capo dello Stato nei confronti del provvedimento autorizzativo della Regione in premessa, la Giunta deliberi di costituirsi nei procedimenti nell'interesse del Comune di Rovigo, affermando i vari profili di criticità emersi con riferimento ad atti di assenso diversi da quelli adottati dal Comune, chiedendone il conseguente accoglimento del ricorso.

Io credo che di più adesso in questo momento non si può fare. Ritengo che sicuramente il Comitato di Sarzano supporterà i cittadini che intendono fare ricorso e che sono legittimati a farlo. Io dico: come politici, come Consiglieri comunali, come Amministrazione, facciamo la nostra parte.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Conchi, prego.

CONCHI EZIO · Consigliere Sindaco Conchi Cambia RovigoLeggi intervento

Credo che ci siano due elementi che si devono ancora verificare, e già vogliamo deliberare su due ipotesi: la prima, se sarà presentato ricorso; la seconda, se quel ricorso manifesterà ragioni di accoglimento. Perché lo dobbiamo decidere oggi?

Quando sarà presentato il ricorso, verrà valutato, sarò il primo come Consigliere comunale a dire che, se ha profili di validità quel ricorso, sicuramente dovrà questa Amministrazione prenderne atto e operare di conseguenza, ma dire oggi “Se verrà presentato e se sarà fondato, lo approverò”: è un qualcosa che siamo fuori tempo, cioè non lo trovo fondato, non è che sono contrario, collega Biasin. Non sono contrario perché, se è fondato il ricorso, lo dobbiamo riconoscere.

A parte che lo riconoscerà il TAR con la sua sentenza, ma una valutazione la faranno gli uffici innanzitutto da un punto di vista tecnico, e noi dovremmo supportare gli uffici se ci dicono che effettivamente è fondato, ma lo faremo dopo, non possiamo farlo prima, non ha senso, non ha logica. Non sappiamo neanche se verrà presentato il ricorso, perché probabilmente chi presenterà il ricorso si sarà rivolto a un legale e il legale dovrà dare un giudizio, che potrebbe essere anche negativo.

Quindi aspettiamo un attimo e vedere se questo ricorso viene presentato e cosa emergerà. Tutto qua.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Qualcun altro chiede di intervenire? Consigliere Rossini.

ROSSINI ANTONIO · Consigliere Noi per Rovigo Rossini Sindaco Ci Piace, Alleanza dei Moderati Rossini Sindaco”Leggi intervento

Grazie Presidente. Ho apprezzato molto l'intervento della Consigliera Biasin, che tra l'altro a titolo personale stimo molto, per come ha esposto le cose e per il fatto che le ha dette con nessun titolo di polemica, ma ha cercato di dare una via alla situazione che si è creata, senza andare indietro a vedere cosa è successo, perché è successo, perché in questo momento la parte più importante è affrontare questa tematica in avanti.

Ed effettivamente penso proprio che un ricorso al TAR ci sarà e mi sembra che, se ho capito bene, perché se il fatto è che durante il procedimento amministrativo, visto che il Comune di Rovigo viene notiziato in quanto è partecipato al procedimento, quindi in fase endoprocedimentale, ha dato dei pareri, emergessero dei dati di illegittimità su atti non del Comune ma di altri Enti che hanno erroneamente casomai interpretato o comunque valutato certi valori, adesso la dica in maniera ipotetica, il Comune si faccia parte attiva tutelando quindi la sua città, cioè entri in questo caso dentro il procedimento, perché lo può fare, e mi sembra che poi la seconda premessa, sia che anche in caso di soccombenza il Comune non vorrebbe spendere alcuna spesa.

Io la trovo sinceramente una richiesta sensata, cioè se ci sono questi termini, che ho capito, Consigliera Basin, io la trovo veramente una cosa giusta. Mi sembra anche una cosa dovuta, per me è anche una cosa dovuta.

Io credo che lo spirito di questa cosa sia più che altro rassicurare, penso che sia più un motivo tra virgolette psicologico, di vicinanza, cioè rassicurare i Comitati o cittadini che si sentono in questo momento danneggiati da questa autorizzazione regionale o comunque che possono avere dei danni e non si sentono rassicurati di come si è svolta tutte queste fasi e si è arrivata a questa autorizzazione anche per il fatto che gli è arrivata un po’ di sorpresa in un certo senso, anche se è partita dal 2023, siamo arrivati a oggi, e se questo è lo spirito di dire “Guardate che nel caso che il Comitato, quindi i cittadini interessati, sorgono dei profili di …… noi come Comune siamo con voi”, a me sembra un atto dovuto.

Non sarebbe neanche il caso di dirlo, ma se dobbiamo dirlo e affermarlo per dare in questo momento, dove è mancato a tutti i livelli un coinvolgimento prima con la popolazione e quindi questa sia anche una sanatoria per tutto ciò che è successo dal 2023 a adesso, una sanatoria di vicinanza, di ascolto, di dire “Noi ci siamo”, mi sembra che questo sia un invito da tenere presente.

Un secondo punto, l’ho detto l'altra volta e lo riporto questa volta, se tutto verrà giudicato legale e quindi non ci sarà nessuna eccezione di illegittimità, la parte fondamentale - ed è questo che ho chiesto al Sindaco l'altra volta e se non sbaglio il Sindaco si è impegnato poi su questa cosa - sono i controlli, perché spesso purtroppo formalmente sulle carte è tutto regolare, ma in pratica ciò non succede.

Abbiamo avuto diverse lavorazioni, diversi stabilimenti che sulle carte sono regolari, ma nei fatti poi hanno creato odori sgradevoli, che sulle strade spargevano rifiuti organici, che passavano in strade non consentite, in orari non consentiti, con mezzi sovrappeso.

Cioè questa è la verità, è inutile che stiamo a nasconderci, la verità che a livello formale gli uffici magari possono lavorare alla perfezione, ma a livello pratico, se i controlli non sono assidui, continui e veramente puntigliosi nel voler veramente andare a ricercare le cause ed eliminare gli effetti negativi, succede che quando si interviene l'odore è già passato, ormai i camion sono già passati, la strada è già stata danneggiata, le vibrazioni hanno già causato i danni alle abitazioni.

Quindi su questo, e questo è un passaggio che faccio in più, credo che dovremmo veramente impegnare noi, la Giunta e il Sindaco, perché si faccia come è stato detto: dei controlli seri, che si vada a istruire veramente in maniera dico proprio anche giornaliera, e che ci sia subito un'attivazione dei vari Enti comunali, Polizia Municipale e gli Enti preposti attivati dal Comune, nel caso delle prime avvisaglie negative. Questa è la mia opinione. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Frigato, prego.

FRIGATO FEDERICO · Consigliere Rovigo Si Ama Federico Frigato SindacoLeggi intervento

Grazie Presidente. Questa mozione, come è stato illustrato dalla Consigliera Biasin, vuole in qualche modo accogliere un grido d'allarme, che è quello che arriva dalle comunità di Sarzano e Mardimago. Nell'altro Consiglio abbiamo cercato, al di là poi in quest'aula succede che ci sia contrapposizione anche sul piano politico, è normale, ma abbiamo cercato di mettere in evidenza quelle che sono le difficoltà e le criticità che derivano da questo progetto.

Io credo che il Sindaco mi possa dare atto, penso di essere sempre onesto su quello che dico, quindi quando ha delle ragioni gliele do.

Oggi si tratta, Sindaco, di lasciare da parte quello che è successo in questi mesi, quindi anche con le scelte che avete fatto, che avete fatto poi sulla base di istanze interne, quindi di pareri degli uffici, dei nostri uffici, ma si tratta di guardare il piano complessivo e di dire “Ok, sono arrivata a iter in corso - perché comunque era già iniziato - ho preso una decisione che è quella dell'accordo politico con la ditta a fronte di questi pareri dei miei uffici”.

Come le viene segnalato questa sera però, lei ha penso il dovere in primis come primo cittadino di andare verso quelli che sono i diritti dei propri concittadini, in particolare di Sarzano e Mardimago, e quindi di cercare di essere al loro fianco rispetto a queste battaglie. Cosa voglio dire? Che nonostante lei abbia percorso questo iter, oggi può dimostrare che la sua intenzione è quella di essere sempre e comunque a fianco dei propri concittadini e quindi di essere al fianco anche nell’eventuale ricorso.

Il Consigliere Conchi forse ha un po’ sviato quella che è la questione della mozione. Qui non si tratta di attendere un ricorso, di attendere il giudizio. E’ chiaro che, se c'è una sentenza del TAR, poi bisogna rispettarla.

Nel caso in cui il TAR desse torto alla ditta privata, è chiaro che poi il Comune la deve rispettare. Qui si tratta invece di essere a fianco della cittadinanza, del Comitato, dei proponenti del ricorso fin dall'inizio. Non sarebbe una sconfitta per lei fare questo passo, non sarebbe una sconfitta dire “Io ho preso delle decisioni, sono arrivata all’accordo con il privato perché avevo un'istanza interna”.

Oggi, a fronte di poca chiarezza o comunque possibili - non sappiamo ancora - criticità di altri pareri, mi metto comunque a fianco dei miei cittadini, e le criticità in un qualche modo le abbiamo anche esaminate l'altra volta. Dal discorso della salute: è chiaro che il rappresentante dell’USL l’altra volta ha detto che ci sono dei pareri, ma nessuno può dare la certezza totale che non derivi inquinamento.

Ci sono criticità per quanto riguarda la viabilità, il traffico, l'importazione di queste sostanze, di questo letame, liquame, tutto quello che sappiamo; ci sono difficoltà anche che derivano dall'impatto che è una fabbrica, perché questa è una fabbrica, di otto più due ettari, quindi di 10 ettari che ha su una comunità; ci sono criticità che derivano da una moltitudine di impianti in quella zona.

Quindi tutte queste cose messe insieme secondo me possono e devono in qualche modo far sì che lei Sindaco, ripeto, non è uno smentire quello che ha fatto, è dire “Io sono arrivata qua rispetto a quello che mi hanno detto gli uffici. Sul piano politico, sul piano della considerazione del mio territorio, adesso sposò la causa che è quella dei cittadini”, e quindi di un eventuale ricorso.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Crivellari, prego.

CRIVELLARI DIEGO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Sarò sintetico. Ho sottoscritto in maniera convinta questa mozione, questa proposta, perché l'ho trovata da subito una proposta assolutamente laica, anche per come l'ha presentata la collega Biasin e per gli interventi che si sono susseguiti da parte dei colleghi. Laica perché ci sottrae finalmente a questa diatriba, e questi e quelli, o quelli o questi.

E’ passato un anno, si è votato, quindi non dobbiamo andare in cerca sempre di… O meglio lasciamo agli osservatori, alle cronache, agli storici, le responsabilità. Oggi si tratta di decidere come intervenire e decidere, anche grazie al voto di quest’aula, se si è dalla parte dei cittadini e di chi si sta, secondo me in maniera opportuna, mobilitando contro questa scelta.

Scelta che, ricordava il collega Frigato, è una scelta che ha un impatto di un certo tipo, che sicuramente va anche da questo punto di vista laicamente valutata con impatti e benefici che secondo me o non ci sono o sono nettamente inferiori rispetto appunto all'impatto pesante in termini di salute pubblica, anche di viabilità, tutte le cose che sono state ricordate anche nel precedente dibattito.

E quindi a maggior ragione credo che questa mozione ci dia un’ancora di salvezza, uno strumento, una possibilità di tornare in connessione con questa parte di città, e soprattutto di valutare in maniera pragmatica la possibilità di un intervento che ci veda presenti e anche protagonisti. Quindi è con questo spirito che io mi riallaccio anche alle considerazioni già fatte e dichiaro appunto la mia adesione a questa proposta.

Riallacciandomi anche a quanto detto in conclusione nel Consiglio Comunale di pochi giorni fa, perché lo richiamava anche il collega Frigato, non è sicuramente un peccato mortale ritornare sui propri passi e dimostrare, non dico un pentimento, ma rivedere quello che in qualche modo si era già detto. E grazie a questa mozione noi, il Consiglio ha sicuramente la possibilità di farlo in maniera dignitosa e per la città, Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Tosini, prego.

TOSINI PALMIRO FRANCO · Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini SindacoLeggi intervento

Sarò breve perché gli interventi degli ultimi colleghi mi hanno in qualche modo preceduto su quello che andrò a dire. Voglio solamente ricordare a questo consesso che nel 2022 il Parlamento all'unanimità ha approvato una modifica all'articolo 9 della Costituzione. L'articolo 9 della Costituzione - all'unanimità il Parlamento, destra e sinistra, tutti quanti, Legge Costituzionale si chiama, quindi del 2022 - l’articolo 9 della Costituzione prevede che l'iniziativa privata è libera.

L’aggiunta che è stata portata è la seguente, quella che è scritta in quel manifesto che sto leggendo “Difendiamo la salute e l'ambiente”. Per dire che l'iniziativa privata è libera, ma deve essere rispettata da salute ed ambiente. Questo è importante.

Norma costituzionale. Perché faccio questo esordio? Per dire vabbè, noi abbiamo, noi, Sindaco, l’Amministrazione ha assunto una decisione sulla scorta di atti amministrativi, sulla scorta di pareri amministrativi e a quanto pare questa decisione è coerente con i pareri degli uffici interni ed esterni che hanno dato e non hanno rilevato nulla.

Però le criticità a cui si faceva riferimento ci sono e sono state ben illustrate anche nell'ultimo Consiglio, e le ha appena ricordate il Consigliere Frigato, cioè le criticità ci sono perché comunque, quando si parla di un problema alla salute, questa è una criticità che potrebbe in qualche modo all’Avvocato che verrà, conferito il mandato per ricorrere al TAR, una violazione di quell'articolo 9 a cui facevo riferimento, articolo 9 della Costituzione.

Le criticità ci sono perché c'è l'hanno ricordato, c’è un problema di viabilità, c'è un problema di traffico, il problema della sicurezza. Sono tutti problemi questi, che in qualche modo intaccano quell'articolo 9 della Costituzione a cui facevo riferimento. Quindi al di là del parere che abbiamo dato, signor Sindaco, all'autorizzazione della Regione Veneto, ci sono comunque le motivazioni, a mio modesto parere, per poter in qualche modo presentare un fondato ricorso.

Caro Ezio, non dobbiamo aspettare che il ricorso venga presentato per assumere politicamente questa iniziativa. La possiamo assumere adesso, proprio per dare una risposta a quella cittadinanza, ai cittadini che si sono visti in qualche modo scavalcati da un'iniziativa così pesante per la loro realtà, ma non solo per la frazione di Sarzano, ma anche per la stessa città di Rovigo, ma anche per il capoluogo Rovigo.

Noi dobbiamo dare comunque il segno che il Polesine non può diventare un luogo dove tutti vanno a fare dell'iniziativa privata a scapito della salute di chi vi abita. Dobbiamo smetterla con queste cose qua. Vi ringrazio, ma non volevo l'applauso.

Volevo solamente che fosse una riflessione, signor Sindaco, perché questa iniziativa, questa mozione, potrebbe portarci in qualche modo a sostegno della cittadinanza non solo di Sarzano, ma dei nostri concittadini, tutti quanti, e questo ci salverebbe in qualche modo anche da dispiaceri che potremmo avere un domani, e concludo.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Masin, prego.

MASIN MATTEO · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo GaffeoLeggi intervento

Grazie Presidente. Non siamo tecnici, siano Sindaco, né noi, né lei. Ci sta che magari uno dia un parere che magari con un po’ di tempo a disposizione, se avessimo avuto il tempo di incontrarci a suo tempo, con tutte le Assemblee che ci sono stati nell'ultimo periodo, adesso abbiamo assunto tutti quanti conoscenza di quelle che sono le criticità, ce ne sono tantissime: le case che si svalutano, i terreni agricoli che non hanno più, quelli soprattutto, come scrivono là, prodotti di pregio, la viabilità.

Una cosa che mi ha colpito, che non ricordavo più perché ho fatto quattro anni a Mardimago, e avevo rimosso il problema degli odori molesti, era che oltre alle questioni legate alla viabilità, c'è anche quella del digestato in uscita.

Mi sono un po’ informato e il digestato solido, lo stoccaggio, è previsto in trincea coperta con pareti di contenimento sui tre lati a cemento, ma senza alcun sistema di aspirazione odori; mentre il digestato liquido, destinato allo spargimento agronomico, avviene in una vasca con una semplice copertura di polietilene e il volume di stoccaggio dovrebbe essere di una produzione di 30 giorni dell'impianto.

Però mi dicono anche che c'è un periodo in cui non si può spargere, ed è un periodo che va da dicembre a febbraio. Allora quello stoccaggio lì, in quelle situazioni lì, chissà quanti altri odori molesti può produrre.

Io dico che dobbiamo qualcosa a questa comunità, anche perché tutti i progetti, come ricordava il collega Rossini, sulla carta sono tutti buoni, però poi se vengono presi singolarmente sono buoni, ma se vengono calati in un contesto che è già di per sé oberato, stiamo parlando di due forse tre impianti del genere in un'area di pochi chilometri quadrati. Cambiare idea si può. Penso che non sia un segno di debolezza, anzi sarebbe il caso veramente di pensarci sopra.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliera Milan, prego.

MILAN DOMINGA · Consigliere Valeria Cittadin SindacoLeggi intervento

Buonasera a tutti. Premetto, io non ho la stessa enfasi del collega Consigliere Tosini, anche se faccio l’Avvocato anch'io, ma vorrei appunto porre delle precisazioni. Questo perché, sia dalla Consigliera Biasin e dal Consigliere Tosini, vengono date delle informazioni che possono essere anche fuorviate.

Cosa voglio dire? Partecipare ideologicamente, capisco che per i cittadini ci sia timore e d'altronde siamo vicini a voi e vi comprendiamo sinceramente, però che si venga a dire oggi, come ha detto la Consigliera Basin, che non ci sono i motivi, al momento gli uffici rispondono in questo senso “Non ci sono i motivi, non si conoscono i vizi di il legittimità, non si conoscono i motivi per cui si possa impegnare, però lo dobbiamo fare”. Ma lo dobbiamo fare per cosa?

Allora ci viene detto per le criticità che ci sono? Le criticità che sono state sollevate non hanno un riscontro oggettivo attualmente, non ci sono dati che dicono che le strade verranno demolite, che ci sarà la produzione di odori. Scusate, eravate partecipi la volta scorsa al Consiglio, se non sbaglio, e tutti i Dirigenti, i responsabili degli Enti, hanno negato in più modi, con delle motivazioni valide, quali sono le criticità sollevate.

Quindi nessuno, ASL, ARPAV, qualsiasi Comitato, non ha riferito alcuna criticità e qualora, è vero che, come dice il Consigliere Masin, purtroppo a volte capita che gli odori spariscono nel breve termine, però non è sempre andato così, tutti si sono proposti ad affrontare il problema qualora si presentasse, non a prescindere che ci sia, non possiamo dire che ci sia. Non possiamo dirlo perché? Perché non ci sono i dati, non ci sono gli elementi.

Quindi oggi come oggi appoggiare una mozione di questo tipo non hanno il senso, cioè non ci sono le motivazioni per farlo. Questo è il mio punto di vista. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Scusate, mi rivolgo al pubblico. Io capisco che magari possiate essere in disaccordo, però è pur sempre un’aula di Consiglio e quindi chiedo un attimo di contegno. Se avete rimostranze da rivolgere a qualcuno, lo fate fuori. (Voce incomprensibile dall’Aula)

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ho capito, ma non è motivo per il quale fare casino qui questa sera. Qualcun altro chiede di intervenire sul punto? Consigliere Sette, prego.

SETTE DAMIANO · Consigliere Valeria Cittadin SindacoLeggi intervento

Grazie Presidente. Fa specie l'atteggiamento che c'è questa sera da parte di chi ha presentato questa mozione, perché fino a ieri, fino all'altro ieri, si è sempre cercato non il dialogo, assolutamente, ma anzi si è sempre cercato e rimarcato che la responsabilità è della Giunta Cittadin e che non si sapeva niente, perché tutto questo è sempre stato affrontato in questi termini. Quindi è sempre colpa degli altri, troviamo gli alibi perché noi non c'entriamo niente, prendiamo in mano la bandiera e avanti tutta.

Questa sera invece l'atteggiamento è diverso, perché allora forse si cerca di provare una strada che forse, al di là dei pareri tecnici, perché nel 2022 o 2021, adesso io non ho guardato bene le date quando è stata data e concessa l'autorizzazione, la centrale a Fenil del Turco che, se non sbaglio, per ottenere determinate certificazioni anche là c'è stato un iter, ci sono stati dei controlli, ci sono state delle verifiche, e allora in quel momento, con una determinata Giunta, tutti quei controlli andavano bene.

Oggi invece non valgono niente tutti quegli Enti che certificano queste cose. E allora mi chiedo io: i cittadini di Fenil del Turco sono di Serie B, di Serie C? Dobbiamo capirla questa cosa, perché appartengono sempre al Comune di Rovigo.

E’ la domanda che mi faccio, perché posso avere la possibilità di farmela questa domanda. Dopo sento il Consigliere Frigato che dobbiamo fare una mozione per ricordare al Sindaco che deve compiere il proprio dovere.

Se ogni volta che dobbiamo chiedere qualcosa al Sindaco, dobbiamo fare una mozione perché dobbiamo chiedergli che deve attuare la legge, non so, allora faremo dieci mozioni, cento mozioni, per qualsiasi atto amministrativo andremo a chiedergli che lui debba sempre ottemperare a quello che è il suo dovere? Però ripeto, c'è un atteggiamento particolare, perché fino a ieri la responsabilità… però adesso mettiamoci una pietra sopra e troviamo la soluzione.

Nel dialogo ci sta tutto, ci mancherebbe altro, però a volte bisognerebbe un po’ valutare e ponderare il tutto, anche perché delle volte dopo si rischia di fare qualche figuraccia e di essere smentiti. Nella mozione ci sono due punti, due richieste: nel primo capoverso la richiesta è: impegniamo il Sindaco e la Giunta quindi, e viene richiesto che “il Comune rivolga un invito ai competenti uffici comunali a svolgere le necessarie verifiche al fine del rispetto dei citati articoli, dando più ampio risalto”.

Ma mi chiedo: un Comune può comportarsi non impegnandosi a vigilare, non effettuando le dovute verifiche, non facendo applicare la legge e non dandone risalto? Perché, se un Comune si atteggia in questo modo, non è un Comune dello Stato italiano. Nel secondo capoverso invece viene richiesto una firma in bianco praticamente al Comune: si citano le 1.800 firme su change.org, non voglio fare polemica, però quando è stata chiusa Casa Serena, la piscina, mi sembra che il Comune sia andato via dritto.

Il dato di fatto è quello, anche se le firme erano 2.700. Mi soffermo sull'ultima cosa prima di chiudere. Si dice che ufficialmente gli atti sono arrivati in Comune quando il Sindaco Gaffeo si era dimesso.

Siccome questa cosa è stata più volte rimarcata durante ogni iniziativa, però siamo nell'era del digitale e tutto rimane agli atti.

E quindi, oltre al fatto che il Consigliere Frigato ha citato dei protocolli, che rimarcano invece una cosa rispetto ad un'altra, però se avete voglia andatevi a vedere quando c'è stato il convegno a Rovigo, “Il biometano fatto bene esiste”, in data 8 febbraio 2025, l'ex Assessore Merlo, quando mancano 35 minuti e 19 secondi alla fine del video dice, e qui cito, “Innanzitutto noi siamo venuti a conoscenza - allora - c'è stata un'interlocuzione, vale a dire due parole senza carte, progetto nel dicembre del 2023.

Io e il mio collega dei lavori pubblici abbiamo detto immediatamente che in quella posizione lì non si poteva fare nessun impianto perché c'era un ponte strutturalmente adatto a portare pesi di quel genere. Successivamente il progetto è arrivato in Comune nell'aprile 2024”. Quindi fino a un attimo prima si dice “Noi non sapevamo niente”, poi io ho citato, andatevelo a vedere, qualcuno dice “No, guarda che noi lo sapevamo a dicembre 2023”.

E allora mi chiedo io: perché in campagna elettorale queste cose non sono saltate fuori? E al di là della campagna elettorale, visto che siamo un unico Comune e c'è una cosa che può creare del danno, perché non è emersa ad aprile del 2024? Noi adesso ci troviamo qua che con un atteggiamento diverso, all'ultimo secondo, si cerca di dire “Ragazzi ragioniamo, parliamoci, vediamo un attimo”.

Ritengo che ci siano atteggiamenti e atteggiamenti. Quindi prima non si sapeva niente, adesso si sapeva, adesso non si risà nulla e io penso che il Sindaco abbia il dovere perché ha giurato che deve stare accanto a dei cittadini. Non glielo dobbiamo ricordare ogni volta.

E’ un dovere che ha perché viene remunerato per fare questo oltretutto. Quindi un dovere anche in coscienza nel stare vicino ai cittadini. Però è anche un dovere da parte sua a far rispettare le leggi: le stesse leggi che nel 2022 hanno fatto sì che a Fenil del Turco si possano fare, adesso c'è questa cosa a Sarzano.

E io son d'accordo con il Consigliere Rossini quando si dice che bisogna assolutamente al minimo cavillo, semmai dovesse presentarsi, intervenire prontamente, assolutamente, ma questo è un dovere, è un obbligo che ha il Sindaco, è un obbligo che ha. Però, siccome adesso bisogna fare specie e aizzare e spingere sull'acceleratore per far vedere una chimera, e allora c'è qualcuno, giustamente ne ha il diritto, lo può fare, ci mancherebbe altro.

Ma io mi rivolgo al Sindaco e dico: Sindaco, lei deve assolutamente vigilare, assolutamente, e prevenire. Ci mancherebbe altro, perché lei ha giurato per questo. Ma in questo momento trovarsi a dire che dobbiamo per forza, come diceva il Consigliere Conchi, muoverci in un senso non avendo nulla in mano, stiamo firmando un assegno in bianco che non si sa dove andremo a finire.

Cioè comunque stiamo chiedendo una cosa che è già gli atti. Il Sindaco ha giurato che deve essere sul pezzo sempre e deve prevenire, lo ripeto. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere Sette. Non ho più nessun altro iscritto a parlare. Quindi chiudo il dibattito dando la parola al Sindaco, prego.

CITTADIN VALERIA · SindacoLeggi intervento

Ritengo imbarazzante dover ritornare in quest’aula a ridire purtroppo la solita litania. Io sono cosciente e sono in grado di comprendere le preoccupazioni di tutti quelli che dicono “Io abito là vicino, probabilmente qualche problema ce l'avrò”. Io mi auguro che qualche problema non ci sia però, nel mio impegno di rappresentare i cittadini, penso che la prima cosa che devo fare è quella di rispettare le regole.

Le regole sono date da degli iter che hanno degli Organi di vigilanza, sono date da dei tecnici che emettono dei pareri, titolati a farlo, pagati dallo Stato per farlo, e credo che mettere in dubbio questo tipo di posizioni per me sarebbe poco serio, così come sarebbe poco serio, ma ve lo dico davvero, incitarvi a un ricorso.

Voi siete liberissimi di farlo, la legge lo prevede e nessuno vi ostacolerà in questo, ma qualche perplessità, anche dalle parole che pronunciava la Consigliera Biasin rispetto alla percorribilità dell'esito di questo ricorso, mi viene. Non si sa se ci sono, mi pare di capire, le motivazioni per poterlo fare. E allora ragazzi, ma perché?

Adesso voi mi fischierete, direte quello che pensate, e vi prego di non farlo perché non si può fare in quest’aula. So già che non vi sono simpatica, che dico cose che vi danno fastidio, ma perché vi fate strumentalizzare in questo modo in un ricorso con un esito così incerto? Prima abbiamo discusso, qualcuno di voi c'era, abbiamo discusso anche un'altra mozione e il Consigliere Crivellari giustamente parlava dei leoni da tastiera.

E allora anch'io qui voglio dire una cosa. I leoni da tastiera si permettono in merito a questo tema di avere, io non li leggo i commenti, quindi potete dire quello che volete, però purtroppo poi c'è qualcuno che mi manda qualche screenshot e allora vi dico è già partita una denuncia per una collega che era nella lista del Sindaco Gaffeo, perché ci sono dei limiti rispetto ai quali ci si può esprimere e c'è una serietà rispetto alla quale ci si può esprimere.

E ripeto, non troverete mai nella mia pagina inveire me o qualche mio familiare nei confronti di qualcuno di voi. Invece purtroppo nella pagina del Consigliere Gaffeo anche ieri e l'altro ieri un suo familiare si è permesso di fare delle illazioni molto gravi. E allora perché utilizzate, vi fate utilizzare da queste persone così rancorose per una lotta di tipo politico?

Io sono dalla parte delle regole. Chi ha fatto domanda per fare quell'impianto è in regola. Se non sarà in regola, sono qui per dire che vigilerò rispetto al fatto che le regole vengano rispettate.

Voi, se volete fare ricorso, siamo in democrazia, siete liberi di farlo. Vi auguro per i soldi che spenderete di vincerlo. Mi chiedo anche se chi mi invita nei social, siccome si dice io prendo 10.000 euro al mese, mi invita a mettere una parte del mio stipendio, del mio compenso, in questo ricorso, io mi chiedo: ma con 13.000 firme, se uno ci mette 10 euro, siamo già a 13.000 euro.

Dov'è il problema anche delle risorse? E poi questa continua volontà, questo lo dico e lo dico a questi signori seduti a sinistra, questa continua volontà di incitare all’odio sociale, è una responsabilità che vi dovete prendere, perché le vostre pagine sono piene di odio e di rancore. E allora è ora di finirla.

E mi dispiace per queste persone, perché io sono proveniente da Mardimago, voglio bene a quel paese….. (Voce incomprensibile dall’Aula)

CITTADIN VALERIA · SindacoLeggi intervento

Insomma, lo saprò io se voglio bene a quel paese? (Voce incomprensibile dall’Aula)

CITTADIN VALERIA · SindacoLeggi intervento

Voglio bene a quel paese però non penso che ci sia spazio per illudervi rispetto a questo ricorso. Il tempo sarà galantuomo, vi dico solo questo.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Dichiarazione di voto? Consigliera Biasin, prego.

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Io ho fatto anche un lavoro notevole sul mio temperamento per fare questa mozione, ma veramente notevole. E’ stato frainteso, nel senso che io non ho voluto fare polemica, anche se sono capace di fare polemica quando voglio, e l'ho fatto per rispetto di questa iniziativa.

Quindi quando alcuni Consiglieri mi vengono a dire “Ah, adesso hai cambiato tono”, ho cambiato tono per rispetto di questa iniziativa, e perché mi illudevo che, facendo una mozione così seria chi fa parte della maggioranza capisse che non c'era un intento demagogico dietro. In un qualche modo gli avevo offerto una possibilità di venirne fuori anche bene da questa situazione, evitando di utilizzare toni polemici.

Per quanto riguarda il commento che ha fatto la collega Milan, io qui ho fatto una mozione sia perché ho una competenza specifica come Avvocato, ma l’ho fatta come politica.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliera, siamo in dichiarazione di voto.

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Mi lasci un attimo, hanno parlato tutti. La politica impone anche di fare delle scelte di principio, nel senso che è ovvio che il problema se lo porrà la Giunta un domani quando dovrà autorizzare o meno, ma adesso, a caldo, dopo il Consiglio Comunale del 17, c'è una necessità di ricucire, e la necessità di ricucire può essere quella di dire “Va bene, ci pensiamo. Quando sarà il momento cercheremo, se è possibile, se ci sono i presupposti, di essere al vostro fianco”.

Lo so anch'io adesso che non è ancora stato presentato, ma qui stiamo facendo i Consiglieri comunali, non gli Avvocati. Quindi la mia è una mozione politica. Detto questo, ritengo che per rispetto e per elevarci un pochino rispetto alla magra che abbiamo fatto tutti quanti nello scorso Consiglio Comunale, ed evitando di tirarci per la giacchetta, questa mozione è da votare, ma senza se e senza ma.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Conchi, prego.

CONCHI EZIO · Consigliere Sindaco Conchi Cambia RovigoLeggi intervento

Io voglio uscire dalle polemiche, dalla destra, dalla sinistra, da tutte queste cose che non mi riguardano proprio. Fra l'altro io non sono neanche in maggioranza. Sono libero di votare quello che ritengo giusto, quindi non ho condizionamenti, non ho influenza da nessuna parte.

Sono il primo, anche per il lavoro che faccio da sempre, a cercare e a difendere la giustizia. Laddove ci sia una delibera sbagliata, è giusto che questa venga annullata e questo lo farà sicuramente il Tribunale Amministrativo Regionale. E’ altrettanto dovere della Pubblica Amministrazione, se si accorge che ci sono degli atti che sono stati emessi in contraddizione a quelle che sono le norme, ad intervenire o in via di autotutela o in altra maniera, perché quegli atti non possano produrre effetti giuridici.

Ma questo lo vedremo in un secondo momento. Non è questo il momento per farlo. Quindi il mio voto sarà contrario, ma non perché sono contrario nel merito, perché sarò il primo a difendere il ricorso se viene presentato e se sarà fondato, ma quando sarà presentato e si dimostrerà che è fondato, troverete un alleato.

In questo momento non posso ovviamente dare un parere favorevole. Solo per questo motivo.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Rossini, prego.

ROSSINI ANTONIO · Consigliere Noi per Rovigo Rossini Sindaco Ci Piace, Alleanza dei Moderati Rossini Sindaco”Leggi intervento

Grazie Presidente. Siamo qui per fare politica, non per fare gli Avvocati. E quindi in questa precisazione che voglio fare do la mia solidarietà al Sindaco, come a tutti quelli che sono soggetti ai leoni di tastiera.

Io, ironizzando, ho detto che ci vorrebbe una patente per chi scrive sui social, perché si può scrivere o si pensa di poter scrivere tutto e più di tutto, pensando di poterlo fare in maniera impunita, e questo è un altro discorso. A me è dispiaciuto che si è passato sulle polemiche o su uno scontro politico, perché io questa mozione l'ho presa proprio come una mozione di pacificazione innanzitutto e non di polemica.

E’ una mozione che, anche se non ce ne è bisogno, perché la legge lo prevede, di rassicurazione nei confronti di chi farà questo ricorso per dire, ripeto-, io Comune non sconfesso i miei atti, l’ho precisato - ma se viene fuori qualcosa, qualche elemento di illegittimità, come è giusto che sia, come è doveroso che sia, sarà anche inutile dirlo, ma visto che ho fatto presente che dal 2023 ad adesso è mancato l'ascolto e il dialogo con queste persone, dire “Guarda, ti assicuro che ciò, che anche è dovuto, sarà un obbligo e tutto quanto, ma noi come Comune interverremo nel giudizio in caso che emergano elementi di illegittimità su pareri di altri Enti”.

Queste sono azioni politiche, ripeto, non stiamo facendo una memoria difensiva, non siamo né attori, né convenuti. Quindi non disquisiamo adesso sui tecnicismi giuridici, ma diamo un’impronta politica a quello che facciamo in questo Consiglio Comunale. Dopodiché non è che perché in altri posti hanno fatto sbagliato, allora continuiamo a sbagliare.

Tutti questi tipi di ragionamenti sinceramente non li capisco. Sottolineo però, come tutti sanno, che il sito di Sarzano e Mardimago è un sito particolare, già dove sorgono attività che hanno creato problemi. Mi ricordo qualcuno che è qui, che diceva che in Commenda veniva la puzza e si lamentava.

Quindi ricordiamo queste cose. E’ vero che ci sono i controlli, però chi è qui, che ha minimizzato questa cosa, ci sono i controlli, però veniva la puzza in Commenda e si riuniva in Commenda dicendo che veniva la puzza da Sarzano e Mardimago. Cosa vuol dire?

Vuol dire che anche a volte quando ci sono, anche se la legge prevede sia doveroso, sia obbligo, eccetera, eccetera, eccetera, succede che poi di fatto ci sono certe attività che creano dei problemi, e i controlli magari non sono così puntuali e precisi da poterli trovare subito in quel momento. Quindi questo è l'impegno che il Sindaco giustamente si è assunto l'altra volta e che va a evidenziato, ma con questo siamo già al dopo.

Non voglio entrare in polemica, perché dovrei sennò prendere nome e cognome e dire anche altre cose. Voglio stare in un momento di pacificazione di livello sopra della discussione.

Mi dispiace, e do solidarietà al Sindaco, se certe persone l’hanno offesa, ma ciò succede in social un po’ a tutti purtroppo, perché c'è un utilizzo discriminato, però con questo spirito che ho detto io, con queste precisazioni che ho detto prima e che ho detto anche adesso, secondo me questa mozione invece è da votare in maniera positiva. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Crivellari, prego.

CRIVELLARI DIEGO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Due minuti, vero? Quindi io starò rigorosamente nei due minuti per confermare appunto il voto favorevole. Io penso che si sarebbe dovuto apprezzare quantomeno anche la modalità e i toni, sono stati definiti dialoganti, ma proprio questo era il senso di sottrarci con una polemica troppo vischiosa e andare nel merito.

Nel merito confermo il mio parere positivo su una mozione, che è uno strumento politico, quindi mi distraggo per un attimo anche dalla tematica sulla giurisprudenza, che non è il mio mestiere, ma non è nemmeno il mestiere di quest’aula evidentemente, come prima si è ricordato, dicendo che abbiamo però un'occasione importante: quella di confermare la vicinanza o meno a un'istanza legittima, peraltro tra i cittadini che si stanno mobilitando penso esistano elettori di tutte le parti politiche o anche non elettori, e quindi questo è un altro tema che lascerei proprio da parte.

Invece c'è la possibilità, con un voto favorevole, di avvicinare l’aula e la città su una battaglia penso che dovrebbe vederci uniti. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Frigato, prego.

FRIGATO FEDERICO · Consigliere Rovigo Si Ama Federico Frigato SindacoLeggi intervento

Grazie Presidente. Devo dire che sono un po’ dispiaciuto delle parole del Sindaco, perché io non facevo parte dell’altra Amministrazione e quindi sa che, quando devo dire una cosa, la dico. Per quello che ho detto nello scorso Consiglio, per una settimana i social mi hanno… ho subito attacchi, chiamiamoli attacchi, perché tanto ormai il livello è quello, che ti danno dell'imbecille se dici le cose come stanno.

Ma i social sono i social, non è questo il punto. Come è stato detto, e anche nel mio intervento prima, era un senso per dire facciamo un passo avanti tutti insieme e condividiamo questa mozione perché, l'ho detto anche ai colleghi, è un segnale proprio di apertura. Il Consigliere Sette prima citava quel convegno di quella mattina.

In quel convegno lei, se non ricordo male, disse che, se ha fatto un errore, è quello di non aver ascoltato prima i cittadini, una cosa simile, se aveva un rimorso… (Voce incomprensibile dall’Aula)

FRIGATO FEDERICO · Consigliere Rovigo Si Ama Federico Frigato SindacoLeggi intervento

Ha detto una cosa del genere. Vabbè. Al di là poi dello specifico, ripeto, il mio è un appello ad andare oltre a queste cose.

Poi le vedremo le responsabilità, c’è sempre tempo per quello, però tutti insieme come Consiglio, maggioranza e opposizione, chi ha governato in precedenza, chi governa adesso, chi come me e altri Consiglieri non siamo né l'uno, né l'altro, insieme appoggiamo questa mozione a fianco dei cittadini. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Al fine di specificare esattamente, se vuole intervenire.

CITTADIN VALERIA · SindacoLeggi intervento

Per venirle incontro, e lo dico perché lo voglio spiegare, però ho un problema di comunicazione perché, quando dico le cose, mi pare poi che è come se non le dicessi e mi vengono ritornate come se il mio italiano fosse probabilmente difettoso. Allora ci riprovo.

Io ho detto che alla luce di questa esperienza, se domani dovesse venire qualcuno a dirmi che vuole fare un impianto di biometano, ma anche un campo di patate, che posso pensare che possa essere una situazione che dà fastidio a qualcuno, sicuramente andrei a parlare con le persone che sono lì. Ma non - attenzione, perché questo è il passaggio sul quale non voglio essere storpiata - ma non per dire “Dai che lo fermiamo”.

Per dire “C’è questo So che per voi probabilmente un impianto di biometano…”, l’ho capito bene, anche se stiamo parlando di energia pulita, al di là di quello, qualora succedesse ritornerei e andrei dalle persone a dire “Lì vogliono fare un impianto di biometano”. Non per fermarlo, perché per fermarlo ci sono le Commissioni deputate a farlo, e non può essere il Sindaco. Quindi ripeto, non lo direi per fermarlo, ma per avvisarli.

Probabilmente io, posso ammettere, questo difetto di comunicazione l’ho avuto perché, vi dico la verità, siccome era un iter già avviato e nella mia testa era un impianto che non avrebbe prodotto tutta questa sommossa, non ho pensato di farlo. Adesso ho capito che sarebbe stato giusto farlo. Però ripeto, per informare e non per bloccare.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Masin, prego.

MASIN MATTEO · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo GaffeoLeggi intervento

Grazie Presidente. Qui siamo tutti problemi protempore, chi più, chi meno, siamo tutti protempore, per cui qualsiasi decisione prendiamo noi in quest’aula, potrebbe poi riflettersi in futuro su chi ci succederà, su chi sarà seduto qua al posto nostro, al posto suo signor Sindaco, per cui io starei attento anche a non perdere un'occasione come questa. Si dice che il Sindaco ha il diritto e dovere di vigilare.

Sì, ma bisognerebbe anche avere le armi per farlo. Se un domani lei non c'è, chi si troverà al suo posto avrà delle difficoltà. Le armi potevano essere chieste, pretese più che chieste, quando ha avuto la possibilità di confrontarsi con l'azienda, perché quei 400.000 euro per il ponte servono all'azienda più che a noi.

Anche se non è obbligatorio, avrebbe potuto chiedere molto di più, tanto di più.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Andiamo in dichiarazione di voto, Consigliere.

MASIN MATTEO · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo GaffeoLeggi intervento

Arrivo. Quelle cose che potrebbero tutelare lei, noi, loro. Io l’altra volta ho citato il controllo in continuo che non è previsto obbligatorio però, se fosse per me, lo pretenderei perché voglio avere in ogni momento la sicurezza che quello che il progetto prevede poi verrà rispettato.

Sono favorevole alla mozione.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Ruggero, prego.

RUGGERO RICCARDO · Consigliere Lega Rovigo - Liga VenetaLeggi intervento

Grazie Presidente. Io credo che l'opposizione stia dando delle informazioni poco corrette ai cittadini, perché queste autorizzazioni sono tecniche e giustamente non politiche, anche perché sennò ci potrebbero essere dei favoritismi poco corretti e quindi giustamente ci sono delle leggi che stabiliscono se questi impianti si possono fare o meno.

Noi come politica abbiamo il dovere di vigilare che vi sia il completo rispetto delle regole da parte della ditta o di qualunque altra ditta che faccia un qualunque impianto che possa ledere i cittadini e lo faremo. E invito i cittadini stessi a segnalarci eventuali irregolarità, perché saremo i primi a cercare di far rispettare le regole. Ma se tutte le regole sono rispettate, nessuno può fermare questi impianti.

Quindi il nostro voto sarà contrario.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Avezzù, prego.

AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Forza Italia BerlusconiLeggi intervento

Molto brevemente, anche perché molte cose sono state dette. Richiamo solo l'intervento della collega Dominga Milan, perché ha detto in maniera chiara che questa mozione sta dando una sottolineatura politica a quello che invece è un problema tecnico, è un problema giuridico. E la domanda che dobbiamo porci è se ci sono gli elementi giuridici o meno per un ricorso.

Abbiamo ascoltato nel Consiglio precedente i pareri tecnici. Per cui credo che, siccome la domanda che serpeggia, è quella di dire “Dobbiamo essere vicini ai cittadini”.

Io credo, e questo è il giudizio di Forza Italia, che è il modo per essere vicino ai cittadini non sia la facile demagogia per prendere qualche applauso o qualche voto in più, ma sia il modo per essere vicini all’Amministrazione e incalzare, e qua cito di nuovo, te l'ho detto caro Antonio Rossini la volta scorsa, il tuo intervento, dopodiché uno può anche cambiare idea, quando hai chiesto il rispetto dei controlli.

Questa è la cosa fondamentale che i cittadini, ma anche noi Consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione, chiediamo al Sindaco e chiediamo all’Amministrazione. Questo è il modo migliore per tutelare la salute dei cittadini e il bene della nostra città. Per questo motivo siamo dalla parte dei cittadini, ma contro a questa mozione che secondo noi è politica ed è strumentalizzante.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Tosini, prego. (Voce incomprensibile dall’Aula)

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Chiedo signora cortesemente un po’ di silenzio.

TOSINI PALMIRO FRANCO · Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini SindacoLeggi intervento

Prima di confermare il mio voto positivo a questa mozione, vorrei esprimere la massima solidarietà e comprensione al Sindaco. Sinceramente Sindaco, io sono sempre per un dialogo aperto, libero, educato e civile. E quindi gli attacchi soprattutto sui social proprio infastidiscono molto.

Detto questo però Sindaco, secondo me abbiamo anche sbagliato, cari colleghi Consiglieri, a voler dividerci su questa mozione L’abbiamo fraintesa forse questa mozione. Poteva e doveva, era l'intenzione almeno da chi l'ha sottoscritta come l'ho sottoscritta io, quello di trovare una via d'uscita per ascoltare anche la cittadinanza di Sarzano, eccetera, e quindi per dimostrare che questa Amministrazione è vicina alla cittadinanza di Sarzano e non solo di Sarzano, ma vicina ai cittadini in sostanza.

Era questo lo scopo, era questo l'obiettivo. Non ci siamo riusciti? Pazienza.

Sto prendendo atto che non verrà approvata la mozione. Mi dispiace per voi cari concittadini, però io non sono qua per accogliere né il vostro applauso e neanche per accogliere, caro Consigliere Avezzù, il voto loro, perché la mia attività politica finirà con questa Amministrazione, non ho ambizioni parlamentari e quindi non ho ambizioni di voto. Finirà qua.

Vi ringrazio e mi dispiace per voi. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Il suo voto allora è positivo?

TOSINI PALMIRO FRANCO · Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini SindacoLeggi intervento

Sì, favorevole.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Sette, prego.

SETTE DAMIANO · Consigliere Valeria Cittadin SindacoLeggi intervento

Questa mozione che ci è stata presentata prima e successivamente poi come politica, però ha alcuni aspetti giuridici da vedere poi in futuro, sembra solo dire: vabbè, se votiamo a favore, è una dimostrazione che daremo di facciata per dire che noi siamo vicini ai cittadini, quindi non votarla, significa non essere vicini ai cittadini, perché se devo dire una cosa o il contrario di essa, quindi se voto a favore sono vicino, se voto contro, non sono vicino ai cittadini.

E questo spartiacque mi spiace, ma se devo però votare a favore per illudere qualcuno che con questo voto io sto decidendo qualcosa, allora mi sento di dire che la mia onestà intellettuale non sta andando nel verso giusto, perché io sto dicendo a dei cittadini che con questo voto io sto facendo qualcosa a loro favore. E questa mi sembra una cosa che non sia corretta nei confronti di quei cittadini.

E allora mi viene da dire: certo, voteremo contrari alla mozione intesa come devo dimostrare un qualcosa di facciata perché, ripeto, il nostro Sindaco l'ha detto e l'ha giurato che deve essere a fianco dei cittadini sempre, prima, durante e dopo la mozione, e quindi trovarci di fronte a dire “No, devo votare a favore perché così allora io mi trovo a dimostrare un qualcosa” che però fuori di qua è finito tutto dal punto di vista giuridico, cioè non trovo proprio veramente il nesso su questa cosa .Pertanto, per non prendere in giro i cittadini, noi voteremo contrari, perché altrimenti li prendiamo in giro questi cittadini.

E questa è la verità. E lì finisce il discorso.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Passiamo ora alla messa in votazione. Favorevoli?

8 favorevoli. Contrari? 16 contrari (Cittadin, Moretto Mattia, Campanile, Tasinato, Piscopo, Moretto Sara, Bettarello, Benetti, Avezzù, Beltrame, Ruggero, Magon, Milan, Menon, Lubian, Sette).

Astenuti? Nessuno. Quindi la mozione viene bocciata.

Approvazione verbale di Consiglio Comunale del 5.12.20241 intervento
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passiamo ora al dodicesimo punto all'ordine del giorno “Approvazione verbale di Consiglio Comunale del 5 dicembre 20242. Qualcuno che interviene sul punto? Dichiarazioni di voto?

Favorevoli? Unanimità. Contrari?

Nessuno. Astenuti? Nessuno.

Approvazione verbale di Consiglio Comunale del 19.12.20241 intervento
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Tredicesimo punto “Approvazione verbale di Consiglio del 19 dicembre 2024”. Qualcuno deve intervenire? No.

Dichiarazione di voto? Neanche. Favorevoli?

Unanimità. Contrari? Nessuno.

Astenuti? Nessuno.

Approvazione verbale di Consiglio Comunale del 23.12.2024”.1 intervento
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passiamo ora al quattordicesimo punto “Approvazione verbale di Consiglio Comunale del 23 dicembre 2024”. Qualcuno chiede di intervenire? No.

Dichiarazioni di voto? Neanche. Favorevoli?

Unanimità. Contrari? Nessuno.

Astenuti? Nessuno. Alle 20.04 chiudiamo i lavori del Consiglio.

Grazie. 69

Interventi non associati con certezza a un punto

6 interventi. Lente Civica non forza un collegamento quando l’identità canonica del punto non è disponibile.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Buon pomeriggio a tutti. Se i Consiglieri prendono posto, diamo inizio ai lavori del Consiglio Comunale. Segretario procediamo all'appello, grazie.

Dott.ssa TARGA MICHELA · Segretario GeneraleLeggi intervento

Saluto anch’io tutti. Sono le ore 15.26. Procedo con l’appello.

Arduin Laura assente, Avezzù Paolo presente, Beltrame Valentina presente, Benetti Fabio assente, Bettarello Paola presente, Biasin Elena presente, Borgato Andrea assente, Campanile Renato presente, Cittadin Valeria presente, Conchi Ezio presente, Crivellari Diego presente, Crivellaro Enrica assente, Frigato Federico presente, Gaffeo Edoardo assente, Lubian Edoardo presente, Magon Sabrina presente, Masin Matteo assente, Menon Tiziano presente, Milan Dominga presente, Moretto Mattia presente, Moretto Sara presente, Noce Valentina assente, Pavan Elena assente, Pavan Silvia assente, Piscopo Aniello presente, Rossi Elena presente, Rossini Antonio presente, Ruggero Riccardo presente, Sette Damiano assente, Tasinato Sofia presente; Tosini Palmiro Franco presente, Tovo Roberto presente, Venuto Marco presente.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

23 presenti. La seduta è valida. Nominiamo subito gli scrutatori.

Chiedo il sostegno del Consigliere Lubian, del Consigliere Ruggero e del Consigliere Frigato. Grazie. “Comunicazioni”.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Diamo la parola al Sindaco per delle comunicazioni, prego.

CITTADIN VALERIA · SindacoLeggi intervento

Buongiorno a tutti. Come sapete in data 3 marzo sono state revocate le deleghe all’Assessore Zangirolami. Ho provveduto alla redistribuzione delle stesse con gli Assessori Bimbatti, De Luca e Denti.

In particolare per quanto riguarda Turismo, Eventi e Manifestazioni, sono state assegnate all’Assessore De Luca; Commercio, Attività produttive e SUAP sono stati assegnati all’Assessore Vice Sindaco Bimbatti; e la delega all’Agricoltura è stata assegnata all’Assessore Denti. C’è stata anche una variazione legata alle Politiche abitative, che è stata data in carico all’Assessore Nadia Bala. Questa è la comunicazione.

Comunico che sono in attesa da parte del partito Fratelli d'Italia. Questa è una redistribuzione che è stata fatta per dare la possibilità e la tranquillità al partito Fratelli d'Italia di ragionare sulla sostituzione. Nel frattempo le deleghe sono assegnate come vi ho detto e l’Assessore futuro sarà nominato ovviamente in quota Fratelli d'Italia.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Sindaco. Un’altra comunicazione: dovreste essere stati dotati nei minuti scorsi di un prospetto perché, secondo quanto previsto dall’articolo 29 del Regolamento di contabilità che è in vigore tuttora, siete stati dotati dell'elenco di impegni di spesa di competenza esercizi non considerati nel bilancio di previsione, con particolare riferimento in realtà agli importi delle annualità 2027, 2028 e 2029.

Il tutto è stato firmato e sottoscritto digitalmente dal Dirigente del settore finanziario, la Dottoressa Nicoletta Cittadin.

Verbale ufficiale

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