Consiglio Comunale · Seduta

14 aprile 2025

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Dati della seduta

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Presidenza
MORETTO MATTIA
Punti ODG
11

Ordine del giorno e interventi

11 punti · 183 interventi nel contratto pubblico. Apri un punto per leggere la discussione associata.

Riconoscimento della legittimità di debiti fuori bilancio derivanti da sentenze di condanna dell’Autorità Giudiziaria3 interventi
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Iniziamo con la delibera “Riconoscimento della legittimità di debiti fuori bilancio derivanti da sentenze di condanna dell’Autorità Giudiziaria”. Assessore, a lei la parola. Grazie.

ARETUSINI MICHELE · AssessoreLeggi intervento

Buongiorno a tutti. Intanto grazie della disponibilità. Mi scuso, però alle 16.30 devo essere in Prefettura per un Comitato d'ordine e sicurezza, quindi vi dovrò lasciare Iniziamo con la delibera del debito fuori bilancio derivante da sanzioni di condanna alle spese di lite pronunciata dal Giudice di Pace di Capri, e un'altra che è stata pronunciata dal Giudice di Pace di Marano di Napoli.

Entrambi i debiti fuori bilancio sono transitati nella Commissione, sono passati all'unanimità da parte dei Commissari. Non è altro che la condanna al pagamento di spese di lite relative al giudizio di opposizione a cartella esattoriale contro Agenzia delle Entrate e Riscossione e il Comune di Rovigo.

Il Comune di Rovigo si è costituito in giudizio dimostrando la correttezza dell'operato della Polizia Locale, per quanto attiene alla fase che procede all'iscrizione al ruolo, sia quella relativa alla notificazione dei verbali, rimettendo all’Agenzia delle Entrate e Riscossione la difesa relativa alla fase successiva. Le due sentenze sono riferite a sanzioni intervenute nell'anno 2014 e nell'anno 2008. L'importo per quanto riguarda le due sanzioni, siamo a 1.269,59 euro.

Qui a fianco a me ho il Comandante, eventualmente se vuole integrare.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Assessore. Saluto il Comandante Dottor Cavaliere. Apro il dibattito.

Qualcuno chiede di intervenire sul punto? Nessuno. Dichiarazioni di voto?

Neanche. Quindi mettiamo in votazione per alzata di mano. Favorevoli?

Mi pare ci sia unanimità. Faccio la controprova. Contrari?

Nessun. Astenuti? Nessuno.

Immediata eseguibilità. Favorevoli? Anche qui mi pare ci sia l’unanimità dei presenti.

Contrari? Nessuno. Astenuti?

Nessuno. Quindi il punto passa con voto favorevole unanime.

Approvazione del Regolamento per la sperimentazione dell’arma ad impulsi elettrici da parte del corpo di Polizia Locale di Rovigo41 interventi
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Visto che abbiamo qui il Comandante, mettiamo in discussione la delibera di “Approvazione del Regolamento per la sperimentazione dell'arma ad impulsi elettrici da parte del corpo di Polizia Locale di Rovigo”. Assessore prego.

ARETUSINI MICHELE · AssessoreLeggi intervento

Grazie. Con questa delibera andiamo ad approvare il Regolamento sperimentale, sperimentazione che durerà sei mesi, per quanto, come diceva il Presidente del Consiglio, il Taser, arma ad impulsi elettrici.

Quindi con l’approvazione del Regolamento per la sperimentazione dell'arma ad impulsi elettrici, ossia il Taser, inizia un percorso che, senza fuga in avanti ma in piena sicurezza e con gradualità, intende rendere il nostro corpo di Polizia Locale sempre più formato per affrontare le varie emergenze che possono presentarsi nel servizio su strada e in servizi di pubblica sicurezza, affiancando anche le altre Forze dell’Ordine.

Il primo passo è stato fatto in Giunta con l'approvazione del Regolamento; il secondo passo in Commissione con il voto all'unanimità anche in Commissione; e oggi siamo qui in Consiglio Comunale per il terzo step per l'approvazione del Regolamento sperimentale. Lo scopo del Taser è quello di consentire di neutralizzare un aggressore che stia mettendo a serio rischio l'incolumità del personale di Polizia Locale o di altre persone, tutelando al contempo anche l'aggressore stesso.

Un'alternativa all'uso dell'arma e una strada che comunque deve essere percorsa solo come estrema ratio quando non vi siano altre alternative. La finalità ultima del cammino che abbiamo avviato è quella di avere uomini e donne della Polizia Locale sempre più professionalizzati e formati, che siano in grado di affiancare le Forze dell’Ordine e di gestire anche in proprio interventi a tutela della sicurezza.

E’ un obiettivo ambizioso che ci siamo posti come Amministrazione; un iter iniziato con il precedente Assessore, che stiamo proseguendo in maniera importante. Poi se il Comandante vuole aggiungere qualcosa o il Presidente della Commissione, visto che l'aveva seguita già da tempo, a voi la parola grazie. Anzi la do al Presidente del Consiglio e poi veda lei.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Non ho sentito, nel caso mi ripeto, il punto è passato in Commissione con voti favorevoli unanimi di tutti i componenti, per cui trova condivisione. Chiede di intervenire il Consigliere Campanile.

CAMPANILE RENATO · Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’ItaliaLeggi intervento

Buon pomeriggio a tutti. Come diceva l’Assessore, la sperimentazione del Taser è passata all'unanimità. La sicurezza pubblica rappresenta una delle priorità fondamentali dell’Amministrazione Comunale.

Senza sicurezza non c'è libertà, quindi va bene l'uso anche del Taser. Anche in questo caso la Commissione che ho presieduto ha votato all'unanimità il Regolamento che disciplina la sperimentazione dell'arma a impulsi elettrici da parte della nostra Polizia Locale. Questo nuovo strumento di difesa, non letale, dà all'operatore di Polizia la possibilità di contenere situazioni pericolose; una soluzione questa che è alternativa all'uso dell'arma da fuoco.

Quindi mi fermo qui. Siamo ben contenti dell'applicazione della sperimentazione.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliera Biasin, prego.

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Grazie. Il Regolamento è molto snello per cui non è che ci sia molto da dire. Solo che avrei bisogno magari di qualche chiarimento tecnico.

Mi è chiara la finalità per il personale che lo utilizza. Volevo solo che ci fosse magari una qualche rassicurazione in ordine al fatto che non sia pericoloso rispetto ai terzi che sono soggetti passivi eventualmente dell'utilizzo di quest'arma, cioè il Taser è innocuo, come è stato detto, per chiunque? Non so, persone che possono avere delle patologie?

Giusto per cercare un pochino di inquadrare quest’arma, perché nel Regolamento ovviamente si dice solo che è in atto una sperimentazione, ma non sono chiarissime le modalità. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Assessore prego.

ARETUSINI MICHELE · AssessoreLeggi intervento

Grazie alla Consigliera Biasin per la domanda. Di fatto la stessa domanda è stata posta in Commissione se non ricordo male dal Consigliere Frigato.

In Commissione era presente anche un tecnico specializzato, appunto che ha avuto modo di rispondere al Consigliere rassicurandolo sul fatto che tutte quante le varie verifiche, anche con l'Istituto Superiore della Sanità, erano state fatte appunto e gli impulsi elettrici non andavano a danneggiare quelle che erano eventuali problematiche o patologie già in essere dell’eventuale aggressore.

Quindi di fatto quel giorno c'è stata una rassicurazione da parte del tecnico anche su questo fronte, che effettivamente giustamente è stata sollevata la questione dal Consigliere come eventuale problematica che potrebbe insorgere sull'utilizzo di questa strumentazione.

Quello che ci tengo a sottolineare è il fatto che con l'utilizzo del Taser non si andrà… ovviamente è un mezzo che ci darà la possibilità di un deterrente, che potrà evitare sicuramente l'utilizzo dell'arma da fuoco; arma da fuoco che è già in dotazione ai nostri agenti della Polizia Locale e data in dotazione dalla precedente Amministrazione. Quindi di fatto con questo nuovo strumento, quello che ci poniamo, come ho detto precedentemente, è quello di avere una Polizia Locale formata, professionalizzata e moderna.

Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei. Consigliere Frigato, prego.

FRIGATO FEDERICO · Consigliere Rovigo Si Ama Federico Frigato SindacoLeggi intervento

Grazie Presidente, buonasera. La mia domanda era ovviamente in linea con questo, è quello che in qualche modo avevo anticipato in Commissione. Non so se era un tecnico specializzato quella persona che mi ha risposto, credo fosse più che altro uno dei titolari della ditta che fornisce i Taser.

Io ho cercato un po’ di notizie su questa cosa e non c'è questa certezza che il Taser per soggetti cardiopatici, o che comunque magari hanno un bypass, o un defibrillatore sottopelle, possa essere così innocua. Le ricerche che sono state fatte fino adesso, anche della stessa Axon, che è la ditta produttrice, dimostrano su soggetti però sani che c'è una possibilità di mortalità dello 0,25%, su soggetti sani; stesse Associazioni di cardiologi hanno rilevato delle perplessità su questo uso.

Non sono un esperto e quindi non voglio addentrarmi oltremodo in questa vicenda. L'unica cosa che mi sento di dire è questa. Non so, Comandante, se i nostri mezzi della Polizia Locale sono dotati di defibrillatore portatile.

Eventualmente ho visto che altre Amministrazioni dotano appunto le pattuglie con un defibrillatore, ovviamente portatile, che possa essere a disposizione in caso succeda qualcosa di grave. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliera Merlo, prego.

MERLO DINA · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo GaffeoLeggi intervento

Sempre per continuare su questi argomenti, ci sono molti dubbi sull'uso di questa strumentazione; ci sono dubbi dal punto di vista della salute in particolare, e questo pone l'obbligo di avere la massima cautela, tanto è vero che stiamo parlando di una sperimentazione, quindi non siamo ancora nelle condizioni di poterlo usare in maniera tranquilla.

Allora mi chiedo: perché proprio a Rovigo dobbiamo fare la sperimentazione, in cui non abbiamo nessun bisogno di avere strumenti immediati e supplementari per garantire un ordine pubblico che tranquillamente si garantisce?

Perciò credo che le rassicurazioni della ditta costruttrice possono anche essere un pochino di parte, se vogliamo, ma sicuramente il senso di responsabilità di un Consiglio Comunale nei confronti di una cittadinanza dove non ci sono problemi di emergenza di ordine pubblico, possano suggerire di non adottare una sperimentazione in questo momento, o perlomeno fino a quando non ci saranno delle rassicurazioni complete sulla innocuità. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Prego Assessore.

ARETUSINI MICHELE · AssessoreLeggi intervento

Per rispondere anche alla Consigliera Merlo, il Taser è già presente nel Regolamento approvato dalla precedente Amministrazione con le pistole, quindi di fatto noi stiamo iniziando con una procedura sperimentale, ma di fatto il Taser l'avete già approvato nella precedente Amministrazione ed è già inserito nel Regolamento. Quindi non ci stiamo inventando assolutamente nulla. La normativa concede ai Comuni capoluogo e ai Comuni superiori ai 100.000 abitanti di iniziare una sperimentazione.

Il Comune di Rovigo, come ho detto precedentemente, ha intenzione di iniziare questa sperimentazione. Con il Taser sono state salvate - numeri alla mano - più di 300.000 vite. Quindi ci sono dei numeri che dimostrano il fatto che con questa strumento si possono salvare vite, a differenza dell'arma da fuoco, ricordo data dalla precedente Amministrazione, quindi di fatto io dico che le rassicurazioni dal mio punto di vista ci sono tutte per procedere e per iniziare questo questo percorso insieme.

Quindi quello che vi chiedo è ovviamente di avere fiducia in queste rassicurazioni perché di fatto ci sono state tutte. Le commissioni sono state se non sbaglio due - mi corregga Campanile - sulla questione con i vari tecnici e i vari professionisti del settore, quindi io credo che le condizioni ci siano tutte. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Venuto, prego.

VENUTO MARCO · Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’ItaliaLeggi intervento

Grazie Presidente. In realtà molto del mio intervento l'ha già detto adesso l’Assessore Aretusini. Magari sarebbe anche meglio prima finire gli interventi e poi gli Assessori replichino, perché sennò poi si corre il rischio di parlarci sopra e dire le stesse cose.

Anch'io ho fatto i compiti per casa come il Consigliere Frigato e sono andato a cercare e a studiare qualcosa.

L'aspetto fondamentale è proprio da puntare sulla deterrenza, perché è provato che l’80% dei casi in cui l’agente, sia di Polizia o Polizia Locale, estrae il Taser, non ha necessità di utilizzarlo perché, chiamiamolo così, il malintenzionato, la persona comunque in quel momento agitata, ha sufficienza della vista del Taser per tornare alla ragionevolezza; molto più deterrente dell'arma da fuoco, perché lì probabilmente il malavitoso sa che un vigile, prima di usare l'arma da fuoco, non lo può fare, magari il Taser lo fa e quindi la deterrenza è maggiore.

E i numeri ci dicono che l’80% dei casi in cui viene utilizzato il Taser, non c'è necessità di usarlo nei fatti. Il Taser forse potrà causare la morte nei soggetti sani dello 0,23%, come diceva il Consigliere Frigato; un colpo d'arma da fuoco sparato addosso a una persona penso che abbia una letalità del 99%. La nostra Polizia Urbana ha le pistole in dotazione: se minacciata con arma, oggi ha la pistola per difendersi.

Sparando si uccide. E’ questo che deve essere chiaro. Il Taser, nel 99,9 periodico, non uccide.

Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Rossini, prego.

ROSSINI ANTONIO · Consigliere Noi per Rovigo Rossini Sindaco Ci Piace, Alleanza dei Moderati Rossini Sindaco”Leggi intervento

Buon pomeriggio a tutti. Grazie signor Presidente. Il Taser, considerarlo una sperimentazione, è tra virgolette, perché è da anni che viene utilizzato in tutta Europa e non solo, quindi parliamo di strumenti omologati che hanno già una loro storia consolidata.

Ma poi concludendo, parlavo anche con il collega Conchi, l'alternativa al Taser è la pistola e il piombo fa più male anche perché inquina, quindi secondo me, consentitemi questa battuta, è più dannoso senz'altro un colpo di pistola che quello del Taser. Quindi di cosa stiamo parlando?

Se uno si deve difendere, si difende con il male minore, che è quello del Taser, che senz'altro i rischi ci sono, ci potranno essere anche di più per i cardiopatici, per quanto ci possano essere delle rassicurazioni, ci sarà sempre una percentuale che magari potrà subire un disagio maggiore e forse anche è successo in passato una piccola percentuale di mortalità, ma l'alternativa è quella di sparare, perché è chiaro che viene utilizzato dietro una certa formazione e senz'altro viene utilizzato anche per una situazione di pericolo dello stesso agente, che deve anche difendersi da un'aggressione, quindi da un pericolo suo di incolumità.

Quindi credo che nel bilanciamento degli interessi tra chi offende, chi deve difendersi e tra la portata di una pistola di un Taser, penso che non ci siano dubbi che il Taser sia una cosa giusta da provare.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Rossi, prego.

ROSSI ELENA · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Grazie Presidente. Anch'io, come i miei colleghi, mi sono documentata anche per farmi una mia opinione e in realtà, da quello che ho letto io, diciamo che il Taser non è sostitutivo tanto dell'arma da fuoco quanto della lotta a mani nude, non so come altro metterla, perché i casi in cui il Taser è stato utilizzato sono pochissimi, casi in cui sarebbe stato giustificato l’uso dell'arma da fuoco. Quindi la logica non è proprio che il Taser va a sostituire l’arma da parte del poliziotto.

Inoltre per quanto mi riguarda, non condivido la logica di snaturare quello che dovrebbe essere il compito della Polizia Locale verso quello che invece è sempre un maggior controllo del territorio. Anch'io ho letto parecchi dati rispetto a preoccupazioni anche per altri casi successi in Italia di situazioni in cui sono decedute delle persone a seguito dell'utilizzo di questo Taser.

Inoltre, come spesso accade, le sperimentazioni di questo strumento non sono state fatte su tutte le categorie, quindi non sappiamo l'effetto che ha ad esempio su donne, sulla popolazione più anziana, su una popolazione invece molto più giovane, visto che spesso viene ripetuto come in questa città ci sia un problema di baby gang. Mi chiedo se nel caso di ragazzini questo strumento possa essere utilizzato anche su di loro.

Ci sono varie Organizzazioni, a partire da Amnesty, ma anche la Corte Europea dei diritti umani, che hanno espresso le loro perplessità; ci sono casi di abusi in cui questo Taser è stato utilizzato, non come deterrente ma come arma offensiva. Io sono onestamente preoccupata di eventuali usi impropri dello strumento e, come hanno già ribadito, non sappiamo quello che può accadere rispetto a soggetti cardiopatici che chiaramente non possiamo prevedere nel momento in cui viene utilizzato.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Qualcun altro chiede di interviene sul punto? Consigliere Piscopo, prego.

PISCOPO ANIELLO detto NELLO · Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’ItaliaLeggi intervento

Buongiorno. Io, Consigliere Rossi, non ho studiato e approfondito come lei. Ho guardato e sto guardando la cronaca dei giornali, leggo e guardo la televisione: proprio l'altro giorno c'è stata una partita tra due squadre locale, la Roma e la Lazio, e abbiamo visto come è andata a finire; ci sono manifestazioni dove per manifestare contro palestinesi vediamo come va a finire, dove ormai non ci sono corpi distinti tra quelli che sono i corpi di Polizia, il corpo dei Carabinieri e quello della Polizia Locale.

Se pensiamo che la difesa o anche ridurre l'offesa possa avvenire con un verbale o possa avvenire solo richiamando chi hai davanti, io credo che possiamo pensare ad Amnesty, possiamo pensare al certificato del cardiologo, possiamo pensare a tutto quello che vogliamo, davanti abbiamo una persona che assolutamente sta difendendo, non se stesso, sta difendendo le Istituzioni, sta difendendo lo Stato, e pertanto io credo sia legittimato un po’ meno ad usare la pistola, anzi se è possibile quella deve restare nella fondina, ma certamente deve usare tutte le possibilità che ci sono per poter ridimensionare l'offesa.

E il Taser può essere una di queste cose. Ha detto prima il Consigliere Venuto che è raro che si arrivi a un momento in cui l’uso possa causare il decesso.

Certamente anche lì, come qualsiasi cosa, anche un semplice manganello, se usato male e non a dovere, ovvio che può creare quello… L’importante è che abbiamo davanti degli uomini dello Stato, abbiamo davanti della gente che fa addestramento per molti mesi, è ovvio dopo il pazzo o l'incosciente c'è dappertutto, in qualsiasi posto; dopo sta ovviamente alla persona che si ha davanti non perdere la testa. In senso generale ogni strumento per la propria difesa e la difesa dello Stato per me va bene.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Tovo, prego.

TOVO ROBERTO · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Grazie. Un intervento combattuto così come è stata combattuta per parte nostra nell’Amministrazione precedente portare avanti un Regolamento che comunque abbiamo portato avanti sull'utilizzo dell’arma.

Penso di poter dire che per parte nostra ci sarà una libertà di voto, ma la libertà di voto su cui credo che condividiamo una scelta che è quella di usare estrema cautela su tutto quello che riguarda l'eccesso e l'abuso di strumenti di coercizione o di violenza in qualsiasi forma di contenimento, soprattutto di quelle situazioni non di reato conclamato, ma in cui in qualche maniera si vuole porre di fronte le Forze dell’Ordine ad altre persone vagamente organizzate.

Gli strumenti di cui stiamo parlando hanno problemi di sicurezza e sono potenzialmente pericolosi, però ovviamente, come ho detto nella scorsa Amministrazione, il tema è stato discusso, e vi dico qual è la mia posizione personale, che parte da un dato di tipo tecnico, cioè - guardo anche il Comandante - almeno negli anni precedenti c'era un problema di coordinamento ed integrazione della sorveglianza sul territorio, soprattutto per quello che riguarda servizi serali e notturni.

Parlo del rapporto fra la Polizia Locale integrata con i servizi di monitoraggio e copertura e sorveglianza del territorio che fanno le altre Forze dell’Ordine. Io sono convinto che la nostra Polizia Locale debba adottare una progressiva integrazione anche degli strumenti in dotazione, per una questione di efficienza di copertura del servizio sul territorio.

Quindi io anticipo il mio personale voto favorevole, con un invito che è legato alle premesse: mentre per alcune Forze dell’Ordine l'utilizzo delle armi e delle varie forme di dissuasione viene da una tradizione e passa attraverso una formazione consolidata, per quello che riguarda la nostra Polizia Locale sono forme di sperimentazione.

Come tale trovo corretto, soprattutto nei confronti degli agenti che operano, dare loro un anticipo di fiducia; trovo anche corretto che l’Amministrazione in carica abbia la possibilità di regolamentare di proposito. Chiedo che venga istituito un monitoraggio, che venga riportato in Consiglio in maniera sistematica, che vengano lasciate ai singoli operatori libertà di coscienza nell'utilizzo di questi strumenti.

Con queste richieste di tipo generico, che spero vengano accolte, in parte sono già presenti nel Regolamento, ho già anticipato il mio voto favorevole. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei. Nessun altro chiede di intervenire sul punto? No.

Dichiarazioni di voto? Prego Consigliere Frigato.

FRIGATO FEDERICO · Consigliere Rovigo Si Ama Federico Frigato SindacoLeggi intervento

Velocemente Presidente, grazie. Mi trovo in linea con la posizione espressa dal Consigliere Tovo per cui, nonostante questi chiarimenti che avevo chiesto in Commissione e qualche perplessità che mi porto dietro non conoscendo la materia, è ovvio, sono favorevole a questo avvio di sperimentazione. Vedremo poi fra sei mesi la relazione del Comandante e, in base a quello, decideremo il proseguimento o meno dell'utilizzo del Taser.

Quindi voto a favore.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Tosini, prego.

TOSINI PALMIRO FRANCO · Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini SindacoLeggi intervento

Grazie Presidente. Solo per dire che in Commissione ho votato a favore di questo provvedimento, anzi questa proposta è passata in Commissione con il voto unanime.

Le considerazioni, per carità, pur manifestando qualche preoccupazione o qualche suggerimento così come lo rappresentava il Consigliere Tovo, le argomentazioni addotte all'approvazione di questo provvedimento da parte del Consigliere Venuto e da parte del Consigliere Piscopo, mi trovano perfettamente in linea in sostanza, e le faccio mie, perché hanno dato una risposta sull'adozione del provvedimento che andiamo a deliberare. Il mio voto quindi non può che essere favorevole.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliera Rossi, prego.

ROSSI ELENA · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Io ci tengo a ribadire la mia appunto personale opinione. Sottolineo ancora che, da quello che io ho letto, da come mi sono documentata io, in pochissimi casi il Taser andava a sostituire l'arma da fuoco, anche perché nella maggior parte dei casi parliamo di soggetti non armati, nella maggior parte dei casi di soggetti affetti da condizioni psichiatriche complesse, e chiedo a maggior ragione cosa succederebbe se quei manganelli che spesso vediamo si trasformassero tutti insieme in Taser.

Siccome rimangono delle perplessità rispetto all'utilizzo su altre categorie che non sono uomini robusti in salute, ma visto che la totalità della popolazione non è stata testata con questi strumenti, la mia personale opinione mi vede contraria.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Ruggero, prego.

RUGGERO RICCARDO · Consigliere Lega Rovigo - Liga VenetaLeggi intervento

Grazie Presidente, buonasera a tutti. Come gruppo Lega lo riteniamo uno strumento assolutamente utile ed efficace; uno strumento che tutela le nostre Forze dell’Ordine, che sono in giro per difenderci e abbiamo assoluta fiducia in loro. Di certo dobbiamo sempre separare chi ci difende da chi ci offende, e io parteggerò sempre dalla parte di chi ci difende.

E’ uno strumento molto utile, che può evitare che le Forze dell’Ordine siano costrette a utilizzare pistola o altri strumenti molto più mortali sicuramente. E’ chiaro che funziona a corto raggio, però sinceramente preferisco che un criminale si becchi una scarica di Taser piuttosto che un agente di polizia una coltellata sinceramente, oltre che all’agente, magari anche a qualcun altro.

Lo si usa da moltissimi anni in molti paesi europei, negli Stati Uniti, e oltretutto anche la Polizia italiana, se non ricordo male, lo utilizza. La modalità della sperimentazione è una procedura normale, ma non è che lo stiamo sperimentando a Rovigo e non lo usano da altre parti. E’ solo la modalità che è questa.

Quindi il voto del gruppo della Lega sarà convintamente favorevole. Ringrazio anche l’Amministrazione per garantire un nuovo strumento alle Forze dell’Ordine che garantirà anche la nostra sicurezza. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliera Biasini, prego.

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Nel nostro gruppo c'è un voto difforme che noi rispettiamo, che è quello della Consigliera Rossi; peraltro parte da una serie di considerazioni che condividiamo. Però noi siamo stati nella scorsa Amministrazione, abbiamo approvato quel Regolamento.

Oggi approviamo un Regolamento un po’ scarno sinceramente sulla sperimentazione e quindi, con tutte le cautele del caso, con un impegno a monitorare questo tipo di sperimentazione e con l'impegno che risulta già dalla delibera di ritrovarci dopo sei mesi per verificare l'utilizzo di questi strumenti, noi votiamo favorevolmente.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliera Merlo, prego.

MERLO DINA · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo GaffeoLeggi intervento

Ribadisco la mia perplessità e quindi a nome del Forum annuncio il voto contrario all'avvio della sperimentazione ora a Rovigo, in questo momento in cui non è ancora una strumentazione sicuramente innocua.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Lubian, prego.

LUBIAN EDOARDO · Consigliere Valeria Cittadin SindacoLeggi intervento

Grazie Presidente, carissimi colleghi. Con questo intervento voglio confermare la nostra convinzione sulla rilevanza e la necessità dell'introduzione dei dispositivi ad impulsi elettrici nel nostro corpo di Polizia Locale. Parliamo di strumenti che non sono letali ma altamente dissuasivi e possono rivelarsi determinanti in contesti operativi critici, dove la sola presenza degli agenti o la dotazione tradizionale non basta a gestire situazioni di potenziale pericolo.

La sperimentazione proposta è strettamente regolamentata, limitata nel tempo, e destinata a personale formato e qualificato. Non si tratta quindi di militarizzare la Polizia Locale ma di dotarla di uno strumento moderno, efficace e sicuro, già in uso in molte realtà italiane, con risultati positivi in termini di prevenzione e contenimento dei rischi. Per questo dichiaro il nostro voto favorevole alla sperimentazione.

Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei. Consigliere Venuto, prego.

VENUTO MARCO · Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’ItaliaLeggi intervento

Grazie Presidente. Telegraficamente per ribadire il voto favorevole di Fratelli d'Italia all'adozione della sperimentazione dell'uso del Taser. Ma vorrei anche ricordare che non è che gli agenti potranno utilizzare il Taser a loro piacimento.

Ci sono delle regole di ingaggio precise e c'è una Dash Cam, che non è uscita nella discussione, che si attiva nel momento in cui l’agente estrae il Taser dalla fondina, è tutto registrato, viene visto in centrale operativa, rimane la registrazione, quindi è una rassicurazione, non è che possano ognuno abusare dello strumento oppure usarlo al di fuori dei contesti per il quale è previsto. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei. Non ho più nessun altro iscritto a parlare, per cui metterei in votazione il punto. Favorevoli?

26 favorevoli. Contrari? 2 contrari (Rossi e Merlo).

Astenuti? Nessuno. Il punto passa.

Saluti il Comandante. Grazie.

Convenzione ai sensi dell’art. 30 del D.Lgs. n. 267/2000 per la costituzione dell’Ente di Governo previsto dall’art. 3-bis del D.L. n. 138/2011 per l’organizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale del bacino provinciale di Rovigo e per la gestione della relativa procedura concorsuale: rinnovo5 interventi
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passiamo ora all’ultimo dei tre punti dei quali abbiamo chiesto l'inversione “Convenzione ai sensi dell'articolo 30 del Decreto Legislativo 267/2000 per la costituzione dell’Ente di Governo previsto dall'articolo 3-bis del Decreto Legge n. 138/2011 per l'organizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale del bacino provinciale di Rovigo e per la gestione della relativa procedura concorsuale: rinnovo”. Assessore Aretusini, prego.

ARETUSINI MICHELE · AssessoreLeggi intervento

Grazie. Questa è l'ultima mia delibera all’ordine del giorno. Non è altro che il rinnovo dello schema di convenzione tra la Provincia di Rovigo e il Comune di Rovigo per la costituzione dell’Ente di Governo per l'organizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale del bacino provinciale e per la relativa gestione della procedura concorsuale, per il rinnovo per ulteriori 11 anni.

La scadenza della convenzione è il 16 aprile, quindi tra due giorni. Se può essere di vostro interesse, abbiamo condiviso anche con il Consigliere comunale provinciale Lubian un incontro con la Provincia per fare il punto sulla questione dell'affidamento del trasporto, come delegata per quanto riguarda la procedura di affidamento del servizio TPL, con vincolo di aggiudicare la procedura concorsuale secondo i criteri dell'offerta economicamente più vantaggiosa.

La procedura di affidamento dei servizi TPL per il bacino di Rovigo, quindi urbani ed extraurbani, è di tipo a gara ristretta. Il termine di presentazione delle domande di partecipazione è scaduto il 31 marzo 2025. La durata del nuovo affidamento sarà di nove anni e l'inizio del nuovo contratto dovrà avvenire all'interno del primo semestre 2026.

Il valore complessivo del corrispettivo per l'intera durata dell'affidamento è di 147.984.000 euro e la parte annuale media relativa al trasporto locale che riguarda il Comune di Rovigo siamo intorno ai due milioni di euro. La produzione chilometrica stimata totale per quanto riguarda questo affidamento è di 6.500.000 chilometri sulla Provincia di Rovigo. Vi ho dato qualche dato.

Poi se eventualmente anche il Consigliere provinciale con delega alla mobilità vuole intervenire non c'è nessun problema da parte mia, anzi. Ho concluso, grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Assessore. Punto che è stato approvato con 6 voti su 6 favorevoli in Commissione. Apro il dibattito, se qualcuno chiede di intervenire?

No. Dichiarazione di voto? Consigliere Campanile, prego.

CAMPANILE RENATO · Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’ItaliaLeggi intervento

Il trasporto pubblico locale è un servizio fondamentale per la mobilità dei cittadini nelle aree urbane e circostanti. La Commissione che presiedo ha votato all'unanimità il rinnovo della convenzione con la Provincia per i prossimi 11 anni, fino al 16 aprile 2036. Siamo fiduciosi che l’Ente gestore del trasporto pubblico possa quanto prima concludere il nuovo appalto, che consenta un ampliamento e un miglioramento dei servizi di trasporto urbano per tutti gli utenti della città e della Provincia.

Quindi il nostro voto sarà favorevole.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Qualcun altro? No.

Quindi mettiamo in votazione. Favorevoli. Mi pare ci sia unanimità.

Contrari? Nessuno. Astenuti?

Nessuno. Immediata eseguibilità. Favorevoli?

Anche qui mi pare ci sia unanimità. Contrari? Nessuno.

Astenuti? Nessuno. Grazie.

Ringrazio intanto per aver condiviso l’inversione dei punti all'ordine del giorno. Salutiamo l’Assessore.

Interrogazioni e interpellanze55 interventi
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Torniamo al primo punto “Interrogazioni e interpellanze”. Consigliere Conchi, prego,

CONCHI EZIO · Consigliere Sindaco Conchi Cambia RovigoLeggi intervento

Buongiorno Presidente. In realtà io volevo fare un'interpellanza al signor Sindaco, che non vedo. Aspetto il rientro perché credo sia più opportuno, quando rientra.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Va bene. Consigliera Merlo, prego.

MERLO DINA · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo GaffeoLeggi intervento

Anch’io aspetto il Sindaco.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliera Biasin, prego.

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Temporeggiamo qualche minuto. Dopo eventualmente, se vediamo che non rientra, la facciamo a verbale e dopo risponderà. Consigliera Moretto Sara, prego.

MORETTO SARA · Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’ItaliaLeggi intervento

Buongiorno a tutti. Presento quest'oggi un'interrogazione all’Assessore alle politiche ambientali Andrea Denti. Gentile Assessore, nelle ultime settimane si è più volte affrontato il tema della difficoltà di accesso presso l'ecocentro di Viale delle Industrie da parte dei cittadini del Comune di Rovigo a causa della stretta necessità del codice contenuto nella prima pagina della bolletta TARIP che Ecoambiente provvede annualmente di inviare ad ogni cittadino.

Spesso però chi si reca presso la struttura realizza, solo una volta arrivato, la necessità di questo codice, oppure non è più in possesso di questa bolletta. E quindi il problema sorge al momento, quindi non si riesce a conferire i propri rifiuti.

Come ha dichiarato la scorsa settimana sulla stampa, credo che solo agevolando in toto le modalità di accesso si possa limitare di gran lunga il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti lungo le nostre strade, aumentando di conseguenza il decoro urbano ed aiutando così Ecoambiente stessa a tagliare i costi del servizio, evitando la rimozione di tutto il pattume dimesso mediante l'attivazione di mezzi speciali organizzati dall'azienda stessa, che comportano un aumento sproporzionato dei costi a carico di quei cittadini che invece conferiscono regolarmente i propri rifiuti.

Pertanto sono qui oggi a chiederle, essendo lei il rappresentante alle politiche ambientali di questa Amministrazione, che si attivi come amministratore comunale con i vertici di Ecoambiente al fine di aprire le maglie di accesso all'ecocentro di Rovigo, dando così modo ad ogni cittadino vi si rechi il diritto di depositarne i rifiuti, poiché sono fermamente convinta sia molto più dispendioso attivare quei mezzi predisposti alla raccolta straordinaria dei rifiuti abbandonati che accettare i conferimenti di chi dimostra, attraverso un documento d'identità valido, di risiedere nel nostro Comune e giunge presso la nostra struttura anche se sprovvisto del codice richiesto.

Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Assessore Denti, prego.

DENTI ANDREA · AssessoreLeggi intervento

Grazie Consigliere Moretto di questo intervento. In effetti il Consiglio Moretto ha ragione, perché anch'io stesso mi sono trovato in difficoltà a conferire delle attrezzature vecchie a Ecoambiente, nel sito, e sono dovuto tornare a casa a prendermi la bolletta. Quindi io per primo ho capito che c'è una difficoltà nel sistema.

La persona al cancello mi ha detto che è in vigore da febbraio 2025 questa nuova tipologia di accesso, quindi è una cosa recente. Prendo atto che in effetti questa può essere un limite nel conferire i beni, i rifiuti, e quindi sentirò i vertici di Ecoambiente per capire se questo intervento ha una motivazione normativa di legge oppure è una loro prescrizione propria. Quindi mi farò carico di questa richiesta.

Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Assessore Denti. Consigliera Moretto, prego.

MORETTO SARA · Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’ItaliaLeggi intervento

Non posso far altro che ringraziare l’Assessore per la gentile risposta. Aspetto riscontri un po’ più concreti. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Conchi, prego.

CONCHI EZIO · Consigliere Sindaco Conchi Cambia RovigoLeggi intervento

Grazie Presidente, buongiorno a tutti. La mia interpellanza è rivolta in particolare al signor Sindaco, dopo avere letto la risposta che è stata data dall’Amministrazione ai Consiglieri Rossini e Tovo in ordine alle spese per gli eventi natalizi.

Non so se ho capito bene, però mi risulta che, proprio su proposta di questa Amministrazione, quindi su proposta del Sindaco, era stata chiesto lo stanziamento di 262.500 euro per eventi natalizi; proposta che il Consiglio Comunale ha accettato a maggioranza e ha approvato.

Ciò nonostante poi con quattro delibere, tutte nel mese di novembre se non sbaglio 2024, la Giunta ha incrementato questo stanziamento di altri 112.000 euro, prelevandoli in parte da voci che sinceramente non capisco e chiedo la spiegazione, quindi sono stati tolti a utilizzo di beni di terzi per 46.000 euro, per patti di collaborazione altri 5.000 euro, servizi ausiliari altri 20.000 euro, cioè questi non hanno beneficiato di circa 70.000 euro; altri 30.000 circa sono stati invece prelevati dal fondo di riserva.

La prima domanda è il motivo per cui ha ritenuto, signor Sindaco, di disattendere non solo se stessa, ma addirittura di discostarsi dalle indicazioni del Consiglio Comunale per un importo peraltro particolarmente significativo ed importante. Questo lo chiedo per una questione di credibilità: la prossima volta che ci verrà a chiedere uno stanziamento, dobbiamo credere, dobbiamo dire “Vabbè, comunque sarà passibile di aumenti significativi?”.

E’ una domanda che vorrei conoscere la risposta per potere poi fare le mie valutazioni. Sempre sul punto ci sono altre due domande: ci sono altri creditori per gli eventi natalizi che si sono fatti avanti, oppure riteniamo la partita chiusa con i 370.000 euro circa? Un'altra domanda ancora: risulta che le aziende partecipate del Comune di Rovigo abbiano direttamente corrisposto per eventi natalizi delle somme di denaro senza transitare attraverso l’Amministrazione?

Il ché vorrebbe dire che le spese per gli eventi natalizi sono ancora di più dei 370.000 euro. Le domande sono queste. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere. La parola al Sindaco, prego.

CITTADIN VALERIA · SindacoLeggi intervento

Grazie al Consigliere Conchi per la domanda che richiede un dettaglio articolato. Mi devo fare aiutare in questo sicuramente dall’Assessore all'ufficio eventi ma anche dalla Dirigente Pattaro, e quindi fornirò risposta scritta.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliera Merlo, prego.

MERLO DINA · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo GaffeoLeggi intervento

La mia interrogazione è diretta al signor Sindaco e all’Assessore alle partecipate. L’interrogazione riguarda le due delibere di Giunta Comunale emanate recentemente e riguardanti la realizzazione dell'impianto di digestione anaerobica previsto dal piano industriale di Ecoambiente. In particolare nella delibera n.

104 del 28 marzo, viene sottoposto il problema della sostenibilità del piano economico finanziario dell'investimento stesso e le conseguenze sulle tariffe agli utenti.

Nell'analisi di questi elementi viene considerata però solo la due diligence Codato-Sinloc, pur essendo il Sindaco a conoscenza dell'incarico assegnato dal Consiglio di Bacino anche ad un'altra Società di professionisti, che hanno consegnato la loro relazione nella stessa data di uscita della delibera comunale; relazione quest'ultima che ha dato pareri molto diversi.

Nel deliberato si trae la conclusione di non proseguire nella realizzazione dell'impianto; conclusione suffragata da motivazioni limitate, parziali e quindi fuorvianti, che costituiscono un precedente non corretto che può inficiare e influenzare le scelte degli Organi competenti. Si chiede per quali motivazioni non si è atteso, per fare un'eventuale delibera, di avere a disposizione un quadro completo ed esaustivo possibile solo con la presentazione di entrambe le due diligence commissionate.

In riferimento alla seconda delibera denominata “Atto di indirizzo” n. 125 del 9 aprile 2025, si rileva che il tema centrale delle contestazioni all'impianto cambia radicalmente nei contenuti. Nella delibera si riprende solo marginalmente questa volta anche la due diligence dello studio Agenia, che ritiene invece conveniente e sostenibile la realizzazione dell'impianto, anche considerando lo scenario improbabile ma più sfavorevole di non acquisizione dei fondi PNRR.

In questa delibera comunale però si omette di richiamare la relazione di controdeduzioni formulata dai tecnici di Ecoambiente che demolisce le premesse e le valutazioni di Sinloc-Codato, sulla base di dati economici e parametri realistici di funzionamento e gestione dell'impianto integrato nel sistema rifiuti.

Tuttavia il tema di contrasto adottato in questa seconda delibera passa dal tema delle tariffe a quello della difformità degli impianti oggetto del PAU, provvedimento autorizzativo unico, rispetto a quanto previsto nel piano industriale di Ecoambiente.

I l progetto relativo all'impianto di digestione anaerobica per la produzione di compost e biometano, approvato con delibera del 9 febbraio 2022 dal Bacino per richiedere l'ammissione a finanziamento da fondi PNRR al Ministero dell’Ambiente, prevede un impianto di 40.000 tonnellate, 25.000 di forsu e 15 di verde e sfalci; progetto approvato e finanziato dal Ministero con decreto dell'ottobre 2023 per un importo di 11.981.000 euro.

Il Consiglio di Bacino, soggetto beneficiario e attuatore degli interventi PNRR, ha individuato come soggetto realizzatore il gestore Ecoambiente. Il Ministero ha anche disposto, con provvedimento del giugno 2024 una anticipazione al Consiglio di Bacino del 10% dell'importo pari a 1.198.000 euro, che nell'agosto 2024 il Bacino ha girato a favore della Società Ecoambiente.

In data 25 marzo 2024 è stato approvato dal CdA di Ecoambiente il progetto da presentare alla Provincia di Rovigo per conseguire l'autorizzazione alla costruzione dell’esercizio dell'impianto.

In riferimento al trattamento della frazione vegetale, rispetto alle previsioni del fabbisogno impiantistico del piano industriale, non si è riscontrata in questi anni, dal 2020 ad oggi, la riduzione della produzione del verde, come invece era previsto nel piano industriale, registrando una quantità raccolta prossima e talvolta superiore alle 25.000 tonnellate rispetto alle 12.700 previste nel piano industriale.

Il gestore ha ritenuto opportuno, al fine di una chiusura completa del ciclo dei rifiuti, di inserire nella richiesta alla Provincia anche una piattaforma per il recupero, anche mediante compostaggio, degli scarti verdi per le quantità in eccesso rispetto ai materiali che possono essere utilizzati nel biodigestore, che rimane a 40.000.

Il progetto inviato alla Provincia contiene quindi in allegato il progetto da 40.000 tonnellate, approvato e finanziato; e uno da 10.000 tonnellate per una piattaforma per il recupero mediante compostaggio degli scarti verdi che risultano in eccesso rispetto alle quantità utilizzabili nel digestore. I riscontri di tali indicazioni si trovano a pagina 3 e 6 del PAU. Inoltre a pagina 4, terza riga del verbale della Commissione VIA, si esplicita che questi progetti sono realizzati per stralci funzionali.

I progetti dei diversi stralci sono presentati uno alla volta, per consentire al soggetto realizzatore di realizzare gli impianti secondo le disponibilità economiche. Uno stralcio funzionale del progetto esecutivo è una porzione del progetto che viene scorporata e sviluppata come unità autonoma, con l'obiettivo di garantire la funzionalità, fruibilità e fattibilità indipendente rispetto al progetto complessivo.

Questo approccio consente di realizzare lavori o interventi specifici senza dover completare l'intera opera prevista dal progetto generale. Questo è altresì indicato nella stessa delibera messa in approvazione dal Consiglio di Bacino l’11 aprile 2025, dove si propone di deliberare: al punto 3, di dare espresso e sollecito mandato al gestore di realizzare tutte le sezioni dell'impiantistica legate all'esecuzione delle opere previste dai finanziamenti PNRR, ossia dell'impianto di trattamento…

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Andiamo in chiusura Consigliera, che abbiamo finito il tempo.

MERLO DINA · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo GaffeoLeggi intervento

Sì sì, sto finito. Per realizzare il progetto relativo alle 40.000 tonnellate. Al punto 5 della stessa delibera, di approvare la realizzazione della sezione impiantistica di recupero mediante compostaggio degli scarti verdi, a fronte dei quantitativi intercettati.

Quindi la richiesta di autorizzazione alla Provincia riguarda l'impianto di 40.000 tonnellate, ma inserisce anche una richiesta autorizzativa supplementare di un impianto di trattamento di compostaggio indipendente dal primo che, una volta autorizzato dal PAU, potrà essere realizzato solo previa approvazione del Consiglio di Bacino e l'inserimento nel piano industriale.

Quindi quest'ultimo impianto potrà anche non essere realizzato in futuro senza inficiare la funzionalità del biodigestore e l'utilizzo dei finanziamenti PNRR. In riferimento al piano dei rifiuti approvato nel 2020, che prevedeva tre scenari…

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Andiamo in chiusura. Faccia la domanda.

MERLO DINA · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo GaffeoLeggi intervento

Sì, chiudo. La Giunta quindi delibera di non voler esprimere parere favorevole alla realizzazione dell'impianto, richiamando presunte difformità rispetto al piano industriale; parere che non tiene conto delle considerazioni sopra riportate, che risultano desumibili tutte dagli atti del PAU e dalla delibera proposta in approvazione al Consiglio di Bacino, che peraltro è l'unico soggetto titolato e tecnicamente dotato di strumenti di valutazione complessiva adeguati.

Si richiede perché si sono volute emanare queste due delibere non sufficientemente correttamente motivate, come si evince dai riscontri sopra riportati; delibere che possono impropriamente ostacolare l'acquisizione di circa 12 milioni di fondi PNRR, che rappresentano un'opportunità per i cittadini di Rovigo e del Polesine per facilitare e rendere più conveniente la realizzazione degli impianti del piano industriale e stabilizzare le tariffe, insieme al consolidamento economico finanziario della Società partecipata dei rifiuti Ecoambiente.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Prego Sindaco.

CITTADIN VALERIA · SindacoLeggi intervento

Buongiorno. Forse avevo già salutato prima. Mi sarei aspettata dall’Assessore Merlo un altro tipo di intervento, quello di portare qua tutti gli striscioni contro l'impianto.

Invece no, questo è un impianto che profuma invece di fare puzza, che non inquina, invece quell'altro privato inquina, questo no. Questo ha solo lati positivi. Le due delibere hanno la stessa finalità con due motivazioni lievemente diverse.

La prima si basa proprio sulla sostenibilità. Al di là del fatto che la due diligence del Consiglio di Bacino era uscita lo stesso giorno e non avevamo ancora avuto modo di confrontarci con quella due diligence, ma quella di Ecoambiente mi sembrava assolutamente chiara.

Al di là delle due diligence io credo che sia assurdo pensare, e qui ci arriva anche un ragazzino che ha fatto la quinta elementare, non voglio più sentire, perché è un insulto all'intelligenza, pensare che un impianto sia con 12 milioni di euro, sia senza 12 milioni di euro, abbia lo stesso tipo di equilibrio finanziario, perché alla fine la due diligence che la Consigliere Merlo sottolineava è quella ovviamente del Consiglio di Bacino, che alla fine dice “Ma sì, anche se non ci sono i 12 milioni di euro, tutto sommato la cosa è sostenibile”.

Io credo che questa sia veramente una considerazione che va contro ogni buon senso, che è normale pensare, è logico pensare, è razionale pensare che 12 milioni di euro in meno ricadranno, se così fosse, nelle bollette dei nostri cittadini, e quindi questo per noi come Giunta è stato un elemento sufficientemente valido per pensare che è meglio che questo impianto non si faccia, perché a mia zia Maria che prende 500 euro al mese di pensione non interessa capitalizzare, come qualcuno sta dicendo adesso, la Società.

A mia zia Maria fa bene pensare e bene per lei interpretare che probabilmente avrà anche 10 euro in meno di bolletta, non 10 euro in più, o 20 euro in più. Quindi io credo che questa fanta matematica che ci porta a delle deduzioni che sono un insulto a tutti i cittadini e a chi ha un po’ di buon senso, ci abbia portato a fare questo tipo di delibera di indirizzo.

Questa è stata la delibera che abbiamo fatto a fine marzo, che si basava - è vero - su una due diligence che dava degli aspetti assolutamente molto più preoccupanti dei 10 euro in più. Devo dire però che anche l'altra due diligence alla fine non è che abbia portato a dei risultati diversi; più lievi, ma comunque con un aggravio in bolletta. Questo è un motivo sufficientemente valido per dire no all'impianto.

Premetto anche un'altra cosa: tutte e due queste due diligence, sia quella di Ecoambiente sia quella del Consiglio di Bacino, sono state calibrate su un impianto che tratta 40.000 tonnellate, 25.000 di forsu e 15.000 di scarti vegetali. Di fatto non è così; non è così perché le tonnellate sono per incanto diventate 50.000.

E allora io voglio sintetizzare quali sono le motivazioni invece che hanno portato a una delibera più approfondita rispetto a questa di marzo, quella che abbiamo fatto la settimana scorsa, in merito alle difformità che ci sono all'interno dell'iter che ha accompagnato l'approvazione del progetto per quanto riguarda Ecoambiente. Noi sappiamo che ci sono delle sedi in cui si fanno delle delibere, ci sono degli Organismi che hanno determinate facoltà; ce ne sono altri che ne hanno di diverse.

E quindi sullo stesso tema si possono sovrapporre e incanalare delle decisioni, che però vanno fatte nel rispetto degli Organismi tutelati a farlo. E quindi, facendo una piccola cronistoria, e colgo l'occasione di farla in modo che tutto il Consiglio abbia il piacere di sentire quello che è accaduto e anch'io quello che dico, basta guardare comunque la delibera che è in rete per trovare anche tutti i riferimenti alla documentazione e agli atti, perché qui non stiamo parlando di sentimenti. Stiamo parlando di atti.

Il Consiglio di Bacino nel 2020 ha fatto una delibera dove ha detto, ed era una sua prerogativa, ha detto “Caro Ecoambiente, attuatore di quelli che sono gli indirizzi che io ti do, tu hai la possibilità di fare due tipi di impianto: o lo fai a biogas più cogenerazione elettrica, o lo fai per una produzione di biometano. E queste sono le direttive”. Fin qua tutto bene.

Nel 2021 Ecoambiente fa un piano industriale e fa una scelta in base agli indirizzi che gli sono stati dati e dice “Ok. Nel mio piano industriale, come esecutore degli indirizzi del Consiglio di Bacino, decido per il biogas più cogenerazione”, Guardate che biogas più cogenerazione e biometano sono due cose diverse, anche dal punto di vista impiantistico. Perché?

Perché il biogas prevede una combustione che porta poi alla produzione di energia elettrica; il biometano invece prevede in questo caso che dei carri bombolai poi raccolgano il biometano e lo portino dove deve essere portato per altri tipi di alimentazione. Decide quindi Ecoambiente nel 2021 di fare un piano industriale con un impianto a biogas più cogenerazione elettrica, per un totale di 40.000 tonnellate. Fin qua tutto a posto.

La Società esecutrice ha fatto una scelta su delle direttive fatte in maniera legittima da parte appunto del Consiglio di Bacino. Qui inizia qualche problema. Siamo nel 2022 e il Consiglio di Bacino chiede al MASE, per la fruizione dei contributi del PNRR, presenta un progetto al MASE per la produzione di biometano.

Voi capite che inizia il primo strabismo, perché il piano industriale ha fatto una scelta, biogas più cogenerazione; il piano che si presenta al MASE per ricevere il beneficio del PNRR è un impianto a biometano, diverso da quello previsto dal piano industriale. Ma andiamo avanti. Quello che si chiede al MASE per il PNRR è un piano che prevede comunque 40.000 tonnellate: unico dato che combacia con quello previsto dal piano industriale di Ecoambiente.

Ma se andiamo avanti troviamo delle altre difformità che sono: nel marzo 2024 il CdA di Ecoambiente decide che le 40.000 tonnellate possono diventare 50.000, quindi 25.000 di forsu e non più 15.000 di materiale organico vegetale di scarto, ma altre 25.000, quindi diventano 50.000, e quando variano queste quantità, chi fa i piani industriali mi insegna che cambia anche il piano industriale, perché cambiano i costi, cambia tutto, cambia il tipo di produzione.

Ma si pensa anche di aggiungere per quanto riguarda la frazione del secco, che fa sempre parte del piano industriale di Ecoambiente, scarti del secco che nel primo progetto erano 18.000 tonnellate per un costo di circa sei milioni di euro, anche qui troviamo che c'è una lievitazione a 58.000 tonnellate per un costo di 10 milioni di euro.

Queste variazioni incidono sul piano industriale e non si capisce perché il piano industriale sia assolutamente diverso poi con questo tipo di progettazione che ha portato quindi a presentare alla Provincia per il PAU un progetto diverso da quello previsto da Ecoambiente, con una variazione che, invece di tornare in capo ai Sindaci, Assemblea dei Sindaci delegata a decidere variazioni del piano industriale, il tutto sapete chi l'ha scelto? Il CdA di Ecoambiente.

Sarebbe come che noi decidessimo in Consiglio Comunale di fare una delibera per fare due asfaltature, e in Giunta diciamo “E’ meglio fare due stradine o due marciapiedi”. Non è che dove c’è di più ci sta il meno, come adesso vuole far credere la Consigliera Merlo. Le delibere e gli Organismi deputati a farle sono diversi.

E quando si presenta un progetto, credo, per esempio al nostro ufficio urbanistica, non è che presento il progetto per un condominio di sette piani, tanto dopo ne posso fare cinque. Se sono sette piani, sono sette piani.

Le carte devono parlare con coerenza e soprattutto il CdA di Ecoambiente si è preso la libertà di dare delle autorizzazioni diverse dal suo piano industriale, perché siamo passati a chiedere biometano, quando il progetto era su biogas più cogenerazione, a chiedere 50.000 tonnellate quando il piano industriale ne prevedeva 40.000, a chiederne 50.000 per la frazione del secco quando in realtà erano 18.000.

E allora io credo che ci sia da rimettere le cose a posto e quindi, per fare chiarezza, io come Presidente del Controllo Analogo ho già convocato venerdì l'Assemblea del Controllo Analogo di Ecoambiente per fare in modo che le scelte vadano riportate agli Organismi competenti.

Solo in questo modo potremmo dare regolarità all'iter e prevedere che questo impianto, se la maggioranza dei Sindaci, come mi pare di capire, però qui una cosa la voglio dire, che questa democrazia che vede che il Comune di Rovigo con il 51% delle quote debba essere sottoposto e sottomesso a tutta una marea di situazioni che la vedono contare una testa come i Comuni che hanno 300 abitanti, c’è qualcosa che non va.

Secondo me anche qui ci sarebbe qualcosa da rivedere, ma anche qui faremo le nostre valutazioni poi come Comune, perché di fatto i Comuni più grossi della Provincia, e mi riferisco a Rovigo, insieme a Lendinara, insieme a Badia, insieme ad Adria, hanno delle grandissime perplessità, e quando si è più grossi - e questa dovrebbe essere una cosa nel cuore di tutti i Consiglieri di questo Consiglio Comunale - i rischi sono più grossi.

E quindi il nostro Comune con il 51% - il giochetto qua non funziona - è quello che ci rimetterà di più.

E quindi io mi appello anche al buon senso, al di là degli aspetti ambientali, da qualcuno considerati allo stesso modo perché questo è assolutamente a mio avviso illogico, ma al di là di questo io credo che vada presa in considerazione la tenuta di questa Società che, se non tiene, vede il Comune di Rovigo più esposto di tutti, i Comuni più grossi della Provincia più esposti di altri, per una situazione che a dir poco è ingarbugliata. E allora dico l'ultima cosa.

Qualcuno ha detto “Ma perché questa cosa viene fuori solo adesso?”. Io non lo so perché venga fuori solo adesso. Io, andando ad approfondire, abbiamo rilevato e trovato queste enormi difformità e sarà qualcun altro, se non sarò io a convincere i Sindaci, sarà qualcun altro a decidere se questa cosa è legittima fatta in questo modo oppure no.

Non voglio la prepotenza di dire che ho ragione, però se i Sindaci non la comprenderanno, siccome anch'io ho degli atti alla mano, sottoporrò gli atti a qualcun altro con un potere terzo, che magari ci saprà dire se il Comune di Rovigo sta sbagliando tutto o forse qualche situazione è anche da rivedere e da riportare a regolarità.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliera Merlo, li chiedo di non fare un altro intervento ma di dichiarare soddisfazione o meno.

MERLO DINA · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo GaffeoLeggi intervento

Il Comune di Rovigo, avendo il 51%, ha anche la maggiore responsabilità se vanno persi 12 milioni di euro, perché 11 milioni sono del Comune di Rovigo. Questo impianto è di 40.000 tonnellate e le altre 10.000 si potranno anche non realizzare. Per queste abbiamo solo un'autorizzazione, e questo l'ha scritto anche la delibera del Bacino.

Non possiamo garantire alla zia Maria che le tariffe, anche se non faremo l'impianto, resteranno tali, perché saremo sottoposti al mercato e quindi avremo le oscillazioni che saranno previste. Le Società in house hanno queste regole. E’ vero, il Comune di Rovigo ha più peso, ma non riesce ad esercitarlo.

Abbiamo anche provato nella scorsa legislatura a fare una nuova governance, ma non è stata approvata.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliera, la richiamo al Regolamento, grazie. Consigliera Biasin, prego.

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Io ho due interrogazioni da fare. La seconda riguarda un altro aspetto di una delle due delibere che ha già citato la Consigliera Merlo; la prima invece riguarda l’IRAS. Quindi comincio dalla prima e magari poi mi attacco.

La prima la faccio alla Sindaca. Oggi in Consiglio Comunale discutiamo una delibera, che è la n. 6 all'ordine del giorno “Centro servizi per gli anziani.

Dichiarazione di non esercizio del diritto di prelazione su immobile sito in Rovigo, Via della Resistenza”. Si tratta dell'immobile dove c'è la sede di AS2 e che appunto di proprietà di questo IPAB. Ciò mi fa ritenere che evidentemente ci sono degli sviluppi su questo piano di risanamento dell’IRAS.

Mi riferisco alla delibera della Giunta Regionale 79 del 27 gennaio 2025, con la quale è stato prorogato l'incarico al Commissario Stella per arrivare ai presupposti per il risanamento dell’Ente. Tra i presupposti del risanamento dell’Ente era indicata la realizzazione del piano risolutivo nella versione attualizzata legata alla relazione finale, che non può prescindere dall'incasso da parte dell’IPAB delle somme dovute dal Comune di Rovigo, anche in forza della sopracitata sentenza del TAR del Veneto.

Si fa riferimento a quel contenzioso che poi il Comune di Rovigo ha perduto; “in considerazione - si dice - della volontà del Comune di Rovigo manifestata con delibera della Giunta Comunale di Rovigo n. 213 del 24 ottobre 2024, avente ad oggetto l'incarico di valutare la percorribilità e la sostenibilità di un accordo che consente alla transazione della lite pendente e il superamento degli aspetti critici dei rapporti tra il Comune di Rovigo e IRAS”.

La discussione su questa delibera è già stata affrontata in questa sede, perché c'era un incarico esplorativo, e avevamo anche discusso quanto esplorativo poteva essere perché non c'era un impegno di spesa tra l'altro, a favore del legale del Comune di Rovigo, per vedere se era possibile percorrere questa strada di transazione. Alla luce della delibera, punto 6 che noi andiamo oggi a discutere, mi domando: ci sono stati degli sviluppi?

In particolare, considerato che la delibera della Giunta è di ottobre ed era stato dato questo incarico esplorativo al legale del Comune di Rovigo, quali sono stati i risultati dell'indagine, della verifica legale che ha fatto questo professionista, e che possibilità ci sono di arrivare ad una transazione? Questa è la mia domanda, la prima. Non so se vuole rispondere subito e poi passo all'altra.

L'altra invece riguarda il secondo verbale di deliberazione della Giunta Comunale che ha citato la Consigliera Merlo, cioè quella 125 del 9 aprile 2025. Devo dire la verità che ero anche abbastanza combattuta se fare un'interrogazione in tema sul tema di Ecoambiente. Perché lo dico?

Lo dico perché secondo me le modalità di svolgimento di questa forma di contraddittorio sono piuttosto penalizzanti per chi va a fare l'interrogazione, perché tu fai un'interrogazione, poi il Sindaco o comunque l’Assessore ti risponde, e tu replica non ne hai. E quindi tarpa le ali a chi vuole instaurare un dibattito.

Io ritengo che la Sindaca, per la sua formazione anche professionale, sappia perfettamente che il rapporto con gli interlocutori deve essere un rapporto di confronto e di rispetto, quindi francamente sentirsi dare dei ragazzini della quinta elementare che qua - magari avessimo 10 anni - ne abbiamo parecchi di più, è anche frustrante per chi siede ai tavoli di questo Consiglio Comunale.

Io credo sinceramente, e onestà intellettuale della maggioranza dovrebbe darne atto, che in questi giorni abbiamo delle scelte, sul tema appunto della nostra partecipata Ecoambiente, molto pregnanti e queste scelte non sono state… condivise sarebbe una pretesa che mi rendo conto molto alta, ma neanche oggetto di un Consiglio Comunale, di un'informativa. Per cui sinceramente credo che tutta una serie di affermazioni che lei signora Sindaca ha fatto potrebbero essere oggetto di confronto e di discussione.

Ovviamente noi le prendiamo, lei ha parlato cinque minuti e non possiamo replicare. Quindi io credo che il Consiglio Comunale dovrebbe essere coinvolto in una discussione più tecnica, più seria e più approfondito di questo tema, perché comunque Ecoambiente è una nostra partecipata, come lei dice al 51%; non possiamo, tra virgolette, accontentarci di una decisione presa, ma deve essere quantomeno sviscerata e sviscerata con dei riscontri seri e obiettivi da una parte e dall'altra.

Fatta questa premessa, vengo a questo verbale della delibera della Giunta Comunale 125 del 9 aprile 2025, che mi lascia perplessa. Perché? Il contenuto ovviamente è vostro, siete voi l'organo di governo e potete fare quello che volete.

Quello che mi lascia perplessa è la modalità, perché in questa delibera a un certo punto si dice “Considerato che il presente atto non necessita di pareri ai sensi del comma 1 dell'articolo 49 del Decreto Legislativo 267/2000”.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Qualche secondo.

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Sì.

Dire che questa delibera è una delibera di mero indirizzo, sinceramente non l'accetto, perché è una delibera che approfondisce, come ha detto la Sindaca, andate a vedervi gli atti e i documenti di riferimento; è una delibera che ha fatto tutta una serie di ponderazioni, ma che non richiama né un parere tecnico dell’ufficio, né un parere legale dell’Avvocato che dica quali possono essere gli effetti anche per il Comune di Rovigo, per la partecipata Ecoambiente in primo luogo e per il Comune di Rovigo, dal fatto ad esempio che si stoppi l'affidamento dei lavori che sono già stati aggiudicati.

Tutte queste sfumature, non banali, non possono essere risolte con una delibera definita di mero indirizzo, perché io avrei voluto vedere un'istruttoria, avrebbe dovuto essere citata, avrebbero dovuto esserci pareri anche della ragioneria, perché ha degli effetti indiretti.

Quindi io chiedo se questa istruttoria è stata fatta, visto anche tutta una serie di sentenze che ci sono sulla natura delle delibere di indirizzo; se effettivamente questa possa essere considerata tale, quali sono le motivazioni che arrivano a escludere un parere obbligatorio a mio parere della ragioneria. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei. La parola al Sindaco, prego.

CITTADIN VALERIA · SindacoLeggi intervento

Quando dicevo bambini di quinta elementare non intendevo voi. Intendevo chi vuole farci credere che con 12 milioni di euro in meno o di 12 milioni di euro in più i conti non cambiano, lì trovo che ci sia poco rispetto per l'intelligenza delle persone. Voglio correggere una cosa: non è ancora stato aggiudicato niente, perché questa è un'altra delle cose che ogni tanto girano, che ormai i lavori sono stati aggiudicati.

Non è vero. Domani c'è un CdA di Ecoambiente che dovrebbe trattare questa cosa. La ditta è stata individuata e non c'è stato nessun tipo di aggiudicazione.

Così come voglio chiarire che, proprio per questo, non ci sarebbero nessun tipo di penali, quindi nel momento in cui si decidesse di non farlo… (Voce incomprensibile dall’Aula)

CITTADIN VALERIA · SindacoLeggi intervento

Il CdA si prenderà la responsabilità che crede di prendersi domani, sia di andare avanti, sia di fermarsi e poi vedremo in Assemblea del Controllo Analogo, però non ci sono ancora aggiudicazioni. Per quanto riguarda il parere tecnico, chiedo magari al Segretario se mi aiuta nella risposta. Sicuramente c'è stata una disamina degli atti da parte della Giunta insieme all'ufficio partecipate; non c'è stato un parere tecnico e non so la fonte di questa…

Dott.ssa TARGA MICHELA · Segretario GeneraleLeggi intervento

Sulla seconda delibera, e neanche sulla prima, non c’è stata una disamina dal punto di vista degli uffici tecnici in quanto era documentazione che è a disposizione dell’Ente, ma non è stata esaminata dall'ufficio tecnico dell’Ente. Inoltre riguarda attività sovracomunale e quindi non è stato dato il parere per questo.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Prego Sindaco.

CITTADIN VALERIA · SindacoLeggi intervento

Aggiungo un'ultima cosa rispetto a questo impianto. Un’altra cosa che non è comprensibile è come si possa pensare che un impianto di 20 milioni di euro ipotizzato cinque anni fa, fatto adesso, venga fatto con gli stessi 20 milioni di euro senza nessun aumento di costi. Anche qui c'è qualcosa che secondo noi sul piano industriale dovrebbe essere rivisto, perché sappiamo benissimo che qualsiasi lavoro ci apprestiamo a fare oggi, non ha sicuramente i costi che aveva nel 2020.

Adesso invece, come per incanto, questa è un'altra magia, ci si trova a vedere tutto per filo e per segno rispettato, con forse qualche aumento di 10 euro, forse, sulle bollette che sono comunque sufficienti per dire da parte di questa Amministrazione che è meglio fermarsi. Per quanto riguarda invece l’IRAS, è vero, sono passati dei mesi. Non ci siamo fermati.

Abbiamo fatto più di qualche incontro con l’Avvocato che sta seguendo l'iter per ipotizzare la transazione. Sappiamo benissimo che la transazione, per essere una transazione equilibrata, che veda il Comune non esporsi a situazioni di criticità da parte della Corte dei Conti, deve essere una transazione che è anche per il Comune di Rovigo vantaggiosa.

Su questo stiamo un po’ rallentando perché l’Avvocato, negli incontri che abbiamo fatto, ci ha consigliato di far entrare eventualmente nella transazione una destinazione per quanto riguarda Casa Serena; su questo ci sono dei contatti in corso e quindi anche rispetto a questa partita, siccome è ancora in fase di esame, non abbiamo una situazione che si è chiusa da questo punto di vista, ma nel momento in cui avremo degli elementi concreti, anche con qualche privato interessato a Casa Serena, sicuramente proveremo a fare una proposta a IRAS e a vedere di chiuderla.

Se così non sarà, vedremo quali saranno le soluzioni. Per ora la cosa è gestita ancora in termini di volontà di transare, però trovando degli elementi di equilibrio. Tra l'altro sappiamo che proprio il nostro Consiglio Comunale e alcuni dei nostri Dirigenti sono proprio chiamati a rispondere di operazioni legate a vent'anni fa, e quindi su questo ci stiamo muovendo ovviamente con molta cautela e con molta responsabilità.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliera. Biasin, prego.

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Mi è piaciuta la risposta sull'IRAS, perché è stato oggetto di grande meditazione da parte della precedente Amministrazione. Sapevamo che non è una cosa facile, la transazione non è semplice e per questo, quando si dice “Risolveremo il problema”, in realtà poi bisogna esserci in mezzo. Molto onestamente si è detto che facile non è risolverla.

Quindi aspettiamo gli sviluppi. Per quanto invece riguarda la prima delle interrogazioni che ho fatto, io dico se effettivamente ci sono tutti questi dubbi, io ho la mia personale opinione, mi sono informata per conto mio, va bene, però questo tema deve essere oggetto di un Consiglio Comunale. Non possiamo essere qui, fare due domande e ricevere una risposta sulla quale non possiamo replicare, e quindi io credo che sarebbe doveroso investire il Consiglio Comunale di questa complessa vicenda.

L’ha detto lei che è complessa e quindi abbiamo tutti il diritto di confrontarci su questa cosa qua. Per il resto non sono convinta del fatto che questa sia una mera delibera di indirizzo sinceramente. La legittimità di quel questo atto per me è molto, molto difficile da sostenere.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Crivellari, prego.

CRIVELLARI DIEGO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Grazie Presidente. Sarò breve. La mia interrogazione riguardava la Caserma Silvestri, perché abbiamo letto in queste ore alcune notizie, forse ufficiose o forse ufficiali, non si capiva dalle cronache, che riguardavano appunto questa progettualità.

E’ oggi un vuoto urbano particolarmente significativo per la città stessa. Sappiamo che è in piedi questa progettualità, che dal 2016-2017 aveva avviato un lavoro importante, che destinerebbe praticamente questa struttura ad ospitare uffici come archivi notarili, Agenzia del Territorio e Agenzia del Demanio. Abbiamo però letto che questo progetto, questa prospettiva, avrebbe subito un rallentamento, ridimensionamento, che però non era ben chiaro dalle osservazioni e notizie uscite sui giornali.

Poi ho una seconda interrogazione, anche questa è molto breve. E’ una segnalazione che mi arrivava da alcuni concittadini di Rovigo relativamente al rilascio spid comunale gratuito che sarebbe stato sospeso per mancanza dell'operatore utenti fragili. Volevo sapere se rispondeva al vero questa notizia o avere comunque delucidazioni ossidazioni in materia.

Vi ringrazio.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. La parola al Vice Sindaco Bimbatti, prego.

BIMBATTI ANDREA · Vice Sindaco e AssessoreLeggi intervento

Grazie Presidente, grazie Consigliere Crivellari.

Quello che è apparso sulla stampa, al di là del titolo, perché poi i titoli servono per fare le notizie shock, c'è una procedura in itinere, nel senso che i lavori stanno proseguendo per quanto riguarda l'archivio notarile; per quanto riguarda invece il resto della struttura, siamo in attesa di comunicazioni ufficiali dal Demanio, che abbiamo incontrato insieme ai colleghi in particolare Rizzato, perché è un'area ovviamente assolutamente importante per la città; ci sono valutazioni in corso da parte dell’Ente e noi le stiamo seguendo, ma su quella cosa, più che seguirla e capire quali sono le intenzioni del Demanio, ovviamente ci atteniamo a quelle che sono le loro comunicazioni ufficiali, che in questo momento non sono diverse da quelle che conosce anche lei e che conosciamo anche noi.

Per cui ci sono degli incontri in corso, perché ci sono delle aree anche che si liberano e che potrebbero entrare nella disponibilità dell’Amministrazione, però di ufficiale in questo momento non c'è ancora nulla da parte del Demanio.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Sulla seconda questione, la parola all’Assessore Bala, prego.

BALA NADJA · AssessoreLeggi intervento

Grazie. Mi permetto di rispondere io perché stiamo seguendo ovviamente la situazione. Quello che le hanno segnalato è vero, perché l'unica persona che poteva rilasciare lo spid in questo momento aveva chiesto un trasferimento ed ha ottenuto il trasferimento.

Cosa stiamo facendo? Come avrete visto, con l’Assessore Vice Sindaco Bimbatti, oltre a fare una conferenza stampa per l'attivazione dei facilitatori digitali, sono stati effettivamente attivati. Quindi voi potrete trovare anche sul sito del Comune di Rovigo tutti i luoghi e gli orari, e in questi luoghi si sta nel frattempo cercando di supportare i cittadini utilizzando la CIE, tutti coloro che hanno la carta di identità elettronica, proprio per l'attivazione.

Lo spid inteso invece proprio come spid, ovviamente stiamo cercando adesso, in collaborazione con il CED, con il Dottor Plechero, di formare altro personale in maniera che possa il cittadino scegliere tra spid e CIE. Attualmente comunque un cittadino può tranquillamente attivare la CIE. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Crivellari, prego.

CRIVELLARI DIEGO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

30 secondi per ringraziare gli Assessori per la risposta abbastanza puntuale. Bimbatti saprà già che mi ero occupato del tema in veste istituzionale, quindi conosco un po’ le puntate precedenti. Per quanto riguarda invece il tema dello spid, attenzione particolare per questa utenza fragile.

So che su questo l’Assessore sicuramente è sensibile, ma mi appello a seguire questo tema in modo che ci sia una risoluzione rapida e una ritorno alla normalità. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei. Consigliere Borgato, prego.

BORGATO ANDREA · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Grazie Presidente. Saluto la signora Sindaco, i membri della Giunta, le colleghe e i colleghi in aula. Ho due interrogazioni.

Una la presento all'attenzione della signora Sindaco e un'altra era per l’Assessore Aretusini. Ne darò lettura e poi la deposito per la risposta. Abbiamo appreso nei giorni scorsi la notizia relativa all'operazione di sicurezza svoltasi congiuntamente tra Carabinieri di Rovigo e Comando di Polizia Locale nell'immobile dell'ex centro commerciale Le Torri; un'azione che trova tutte le sue ragioni in quanto ha sanzionato comportamenti illegali da parte di individui che hanno occupato un'area dell'immobile abbandonato.

E’ nota anche la situazione di carattere sanitario che in diverse occasioni si è presentata a seguito dell'allagamento del parcheggio interrato e la presenza per lunghi periodi di acqua stagnante. Le circostanze attuali quindi nel pieno centro della città si configurano ormai come un problema piuttosto serio in termini di decoro pubblico e di sicurezza in generale. per il quale la cittadinanza chiede che si intervenga.

A tal fine quindi chiedo alla signora Sindaco, quale prima responsabile della salute e della sicurezza pubblica, se e come l’Amministrazione Comunale intenda intervenire presso la Società proprietaria dell'immobile affinché siano rispettati tutti i livelli di sicurezza dovuti alla città, se sono note all’Amministrazione Comunale possibili soluzioni circa la riapertura del centro ed un suo rilancio dell'attività economica rodigina; in ogni caso se sono state avanzate delle ipotesi per un eventuale recupero dell'immobile, affinché possa essere valorizzato per servizi di carattere pubblico, anche affidandolo a Società partecipate.

Per l’Assessore Aretusini, quando poi mi darà risposta. E’ noto che con determinazione n.

1321 dell’8 aprile di quest'anno, il Dirigente del settore sicurezza Polizia Locale e Protezione Civile ha revocato all'impegno di spesa di 21.200 euro, allocato a favore dell'Associazione Nazionale Polizia di Stato di gruppo ODV e Protezione Civile, aggiudicataria a seguito di selezione pubblica del servizio di sorveglianza davanti ad alcuni plessi scolastici di Rovigo, e di controllo e presidio del territorio in via sperimentale fino al 31 dicembre di quest'anno.

Con una certa sorpresa infatti l’Associazione aggiudicataria ha ritenuto di rinunciare al servizio, considerando che il numero di volontari disponibili per il suo espletamento risulterebbe inadeguato. L’Assessore alla sicurezza peraltro ha ritenuto di rassicurare la cittadinanza che il servizio partirà molto presto attraverso una sua rimodulazione, considerandolo per l’Amministrazione molto utile ed importante.

In effetti ciò sembra essere coerente con le linee programmatiche di questa Amministrazione, avendolo richiamato precisamente nella linea n. 8 “Sicurezza e legalità”.

A tal fine quindi chiedo all’Assessore se l’Amministrazione aveva chiaramente espresso nel bando di selezione l’impegno richiesto per il servizio, in modo da consentire ai partecipanti di valutare le effettive capacità di assumere l'eventuale onere; se l'esito della selezione pubblica aveva definito una graduatoria e quindi, per effetto della rinuncia intervenuta, si è consentito di procedere con una nuova assegnazione; in mancanza di una graduatoria, preso atto di alcune dichiarazioni dell’Assessore circa la possibilità di ricorrere ad un nuovo bando, riducendo i plessi scolastici da affidare alla sorveglianza dell’Associazione che sarà nuovamente selezionata, si chiede se il contributo economico a carico dell’Amministrazione Comunale sarà quindi ridotto e con quali criteri verranno scelti i plessi ed eventuali aree da presidiare, al fine di dare a tutto il territorio le stesse opportunità sia nel centro città, sia nelle frazioni.

Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei. La parola al Sindaco, prego.

CITTADIN VALERIA · SindacoLeggi intervento

Grazie al Consigliere Borgato. Questa è una situazione che continua, si acuisce durante il periodo più caldo, ma che abbiamo conosciuto subito quando ci siamo insediati a giugno-luglio scorso. Il nostro modo di operare in merito a questo purtroppo non ci resta che mandare delle diffide ai proprietari, che sono ovviamente dei privati, per chiedere di intervenire.

Qualora non lo facciano, come abbiamo già fatto altre volte, interveniamo noi anche per asportare l'acqua stagnante che si sta creando. Quindi questo è quello che stiamo facendo per cercare di arginare questa situazione. Certo l'ottimale sarebbe anche qui che questo non diventasse e non fosse quello che è già un vuoto urbano che, abbiamo visto, diventa anche ricovero purtroppo di persone con magari qualche disagio sociale e abitativo.

La procedura che dobbiamo mettere in atto purtroppo è comunque questa. Già più volte l'abbiamo fatto con l'ufficio ambiente insieme all’Ingegner Rizzi di mandare una diffida e dopo, in mancanza di operatività, subentrare. Se qualcuno ha qualche consiglio da darci in merito, noi siamo ben felici di poterlo magari anche mettere in atto, perché la situazione è davvero problematica.

Adesso inizierà a crescere ovviamente anche l'erba, siamo in pieno centro; oltre a non essere bello da vedere, anche dal punto di vista delle zanzare e di tutto ciò che riguarda anche la salubrità del luogo effettivamente, andiamo avanti per interventi di questo tipo.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Borgato, prego.

BORGATO ANDREA · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Ringrazio la signora Sindaco per la risposta. Mi chiedo davvero, signora Sindaco, se non ci sono opportunità di incontro con questa Società, con questi proprietari, per poter tentare di fare dei ragionamenti anche pensando al futuro e anche tentando di coinvolgere magari qualche Società partecipata in questo senso, e di non lasciarci sopraffare purtroppo da una situazione che capisco che è difficile e complessa. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Fuori Regolamento facciamo integrale la risposta dal Vice Sindaco, prego.

BIMBATTI ANDREA · Vice Sindaco e AssessoreLeggi intervento

Giusto per chiarezza, perché l'interrogazione verteva sull'aspetto igienico sanitario. Il tema invece del recupero dell'immobile è un tema diverso. Abbiamo già incontrato più volte gli amministratori che gestiscono l’immobile, non la proprietà perché la proprietà e più difficile da incontrare, ma chi gestisce l'immobile è già stato in Comune diverse volte.

Ci sono una serie di valutazioni che sta facendo la proprietà, con proposte che coinvolgono anche… volendo qualche cosa è uscito anche sui giornali, nel senso che loro hanno fatto delle proposte legate anche alla possibilità di trasferire Società pubbliche piuttosto che private all'interno di quella struttura.

Stiamo parlando comunque di un ambiente che credo cubi circa 9.000 metri quadri complessivamente, quindi chiaramente oggi, in un contesto immobiliare già molto difficile, è evidente che lì o parte un'iniziativa commerciale pesante attraverso un marchio importante che si faccia carico di prendere la maggior parte della struttura, oppure è un ragionamento diverso quello di trasferire eventualmente uffici.

Quindi ci sono tutta una serie di valutazioni, ma che in questo momento sono ancora in una fase di discussione, però non è una situazione di abbandono dal punto di vista politico amministrativo. C'è una situazione di abbandono dal punto di vista dell'immobile, che quello purtroppo rimane privato e, come ha detto bene il Sindaco, oltre alle ordinanze non è che possiamo fare altro.

E’ evidente che se dovesse peggiorare la situazione con il fatto delle presenze all'interno, valuteremo anche di fare un'ordinanza di muratura delle porte e delle finestre. Questa sarà magari l'estrema ratio per evitare che diventi luogo di disagio, però per il resto le partite sono tutte aperte.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Chiudiamo l'ora a disposizione.

Approvazione schema accordo di programma tra Regione del Veneto5 interventi
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passiamo ora a quello che era il terzo punto all'ordine del giorno, quindi “Approvazione schema accordo di programma tra Regione del Veneto, Veneto Strade SpA e Comune di Rovigo per la realizzazione di lavori di messa in sicurezza del piano viabile mediante asfaltatura lungo la Strada Regionale 88 “Rodigina” dal chilometro 0+900 al chilometro 2+800 in Comune di Rovigo”. La parola all’Assessore proponente Lorenzo Rizzato, prego.

RIZZATO LORENZO · AssessoreLeggi intervento

Grazie Presidente. Un saluto a tutta l'aula. Questa delibera riguarda sostanzialmente un accordo di programma tra la Regione del Veneto, il Comune di Rovigo e Veneto Strade SpA.

Questo accordo di programma riguarda sostanzialmente il rifacimento di una strada regionale che comprende sostanzialmente il chilometro 0+900 al chilometro 2+800, per un valore complessivo dell'opera di 288.000 euro, IVA inclusa. Sulla base di questo accordo di programma, il Comune di Rovigo si obbliga ad affidare a Veneto Strade lo sviluppo progettuale, si obbliga ad affidare i lavori e la direzione tecnica.

Ovviamente. perché Veneto Strade è la concessionaria della viabilità regionale, questo mi sembra abbastanza chiaro. L’ulteriore obbligo da parte del Comune è quello di monitorare tutta la procedura di realizzazione di quest'opera che, per intenderci, è sostanzialmente la strada regionale che porta verso Lendinara, più o meno all'altezza del casello autostradale di Via Grandi.

Tutto questo accordo di programma è sostanzialmente un accordo che deriva da alcuni sopralluoghi che i tecnici di Veneto Strade hanno eseguito lungo la viabilità regionale presente nel nostro territorio provinciale; sono stati individuati alcuni Comuni, tra cui anche il Comune di Rovigo, che necessitano di questa tipologia di interventi. Allora il Comune di Rovigo, come mi pare anche il Comune di Villadose, è stato contattato per la realizzazione di questo accordo di programma.

Come Amministrazione ovviamente abbiamo voluto perseguire questa opportunità. Tra l'altro, come ho detto anche in Commissione, avevamo cercato di spostare queste risorse su viabilità di proprietà del Comune, quindi viabilità comunale. Non è stato possibile per alcuni vincoli normativi da parte della Regione.

Comunque per noi è assolutamente un'opportunità perché va comunque a garantire maggiore sicurezza stradale su una strada, seppur di proprietà della Regione, che comunque però insiste all'interno del territorio comunale di Rovigo.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Apro il dibattito.

RIZZATO LORENZO · AssessoreLeggi intervento

Un’ultima cosa, in Commissione è stata approvata all'unanimità dei presenti.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Qualcuno chiede di intervenire sul punto? No. Dichiarazioni di voto?

Neanche. Quindi mettiamo in votazione. Favorevoli?

Mi pare ci sia unanimità. Faccio la controprova. Contrari?

Nessuno. Astenuti? Nessuno.

Immediata eseguibilità. Favorevoli? Anche qui mi pare ci sia l’unanimità.

Contrari? Nessuno. Astenuti?

Nessuno. Grazie.

Legge Regionale n. 39/2017 - Individuazione fattispecie e punteggi per l’assegnazione di alloggi ERP per emergenza abitativa (art. 44 L.R. n. 39/2017)20 interventi
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passiamo ora al quarto punto presentato dall’Assessore Bala, ovverosia “Legge Regionale n. 39/2017 - Individuazione fattispecie e punteggi per l'assegnazione di alloggi ERP per emergenza abitativa”. Assessore, a lei la parola.

BALA NADJA · AssessoreLeggi intervento

Grazie. La delibera di oggi è molto importante. Per quale motivo?

Perché il disagio abitativo costituisce una grave problematica non solo a livello nazionale ma anche nel nostro Comune.

I motivi sono innumerevoli: situazioni economiche e sociali che purtroppo sempre di più, a causa anche della disoccupazione, di contratti di lavoro a tempo determinato, pensate alle conflittualità familiari, donne vittime di violenza, le situazioni in cui c'è solo la mamma, c'è solo il papà, quindi nuclei monoparentali; le situazioni nel nostro territorio stanno veramente aumentando purtroppo, sono sempre in crescita i casi di disagio abitativo.

Si pensi ad esempio che il servizio sociale professionale del Comune di Rovigo, in sinergia con lo sportello “Abitare”, ricorderete che abbiamo portato in questo Consiglio, per volere anche del Sindaco, abbiamo creato lo sportello proprio “Abitare”: un luogo considerate da gennaio ad oggi dove 50 nuclei familiari hanno ricevuto sostegno. Non è tutto, però posso definirla una parziale ed efficace soluzione a questo problema, può essere proprio l'assegnazione dell'emergenza abitativa.

Considerate che di norma si ha la possibilità, grazie all'articolo 44 comma 1, di un 10% - ovviamente parlo della Legge Regionale 39/2017 - di un 10% dedicato all'emergenza abitativa. Questa Amministrazione ha già chiesto l'implementazione alla Regione Veneto e a breve avremo risposta, sicuramente positiva, perché abbiamo già avuto un rapporto con la Regione per capire il responso. Ci tengo a specificare che ovviamente gli alloggi ERP, soprattutto quest'anno, saranno… Perché parlo di ERP?

Parlo di ERP perché la disponibilità sarà di 171: 160 di proprietà di ATER e 11 alloggi di proprietà comunale. Quindi quel 15% che vi dicevo prima, da destinarsi proprio all’emergenza abitativa, corrisponde a 26 appartamenti; 24 sono di proprietà di ATER due invece comunali. Faccio un breve accenno spiegando che stiamo già lavorando alla ristrutturazione di molti appartamenti di proprietà del Comune di Rovigo, proprio per riuscire a supportare il più possibile queste famiglie.

Arrivando poi nello specifico, voi vedrete all’allegato A i requisiti per poter accedere a questa graduatoria. Si è deciso di utilizzare anche dei criteri imparziali e, per poter migliorare e supportare di più le famiglie presenti nel territorio, si è data maggiore attenzione sia alle persone con disabilità, alle donne vittime di violenza e alle persone che sono inserite in progettualità del Comune di Rovigo. In breve provo a descrivere quelle che sono state variate e quelle che sono invece poi rimaste invariate.

Questo lo troverete all’allegato 1. Nel primo punto troverete che la situazione economica è rimasta invariata, secondo ovviamente la situazione economica basata sull’ISEE. La presenza di anziani ultrasessantacinquenni, anche questa è rimasta invariata; si è semplicemente specificato il punteggio della fascia di età, quindi da 65 a 67 un punto, da 68 al 70 due punti, e oltre i 71 anni di età tre punti.

Quindi è semplicemente una spiegazione, una specificazione, non una variazione. Quello che si è andato a cambiare è il punto terzo, quindi la presenza di persone con disabilità.

Questa è stata una scelta di questa Amministrazione: dare maggiore attenzione alle persone con disabilità, e lo specifico perché precedentemente si davano tre punti alle persone con disabilità dal 67% al 100%, e poi erano previsti cinque punti per le persone riconosciute con la legge 104, articolo 3, comma 3, quindi erano escluse tutte quelle persone, non escluse anzi, mi correggo, erano considerate equiparate tutte quelle persone riconosciute con l'articolo 3, comma 1.

Quindi parliamo di persone con un 100% di disabilità, tra cui molti minori. Quindi questa Amministrazione ha deciso innanzitutto di creare dal 67% al 99% tre punti; per chi ha l'invalidità al 100% o coloro che sono in attesa della famosa 104, perché ricordo che la 104 non è automatica ma servono dei tempi tecnici, cinque punti; e sei punti invece per le persone che sono in possesso della legge 104, articolo 3, comma 3.

Quindi specifico che questa è una scelta proprio di supporto alle persone che veramente hanno disabilità importanti e quindi andava specificato. Andando oltre, la presenza di genitori con figli a carico è rimasta invariata, quindi vado oltre. La presenza di barriere architettoniche e la dichiarazione di inagibilità dell'immobile, il sovraffollamento e la mancanza di alloggio certificato, resta invariata.

Invece se vedete allo sfratto esecutivo, già previsto in passato anche dalla precedente Amministrazione, è stata aggiunta l'intimazione al rilascio dell'immobile. Per quale motivo? Perché abbiamo molti casi anche di questo, quindi l'intimazione al rilascio dell'immobile è vero che manca poi il decreto definitivo, quindi lo sfratto esecutivo da parte dell’Autorità Giudiziaria, però è sempre un primo momento dove si può effettivamente supportare la persona.

Cercherò di essere velocissima perché non voglio rubarvi troppo tempo.

Arrivando al punto principale, la parte che contiene una modifica importante è proprio il criterio dell'inserimento dei progetti sociali che vi descrivevo prima, attivati o sostenuti da questa Amministrazione quali il Centro Antiviolenza, il SAI, quest'ultimo solo per i nuclei familiari con minori o grave situazione sanitaria, ed esperienze di cohousing o alloggi temporanei, quelli gestiti dalla mediazione abitativa che vi spiegavo prima per sei punti. Cosa vi dico in conclusione?

Nella precedente formulazione proprio di tutela, che era previsto anche dalla precedente Amministrazione, la donna vittima di violenza era tutelata parzialmente. Perché faccio un'affermazione del genere? Perché prevedeva solo il caso dell'allontanamento del familiare vittima di violenza dal tetto coniugale.

E invece, se vedete l'allegato A, si parla semplicemente di donne vittime di violenza, perché la donna vittima di violenza non è detto che viva con quell'uomo; potrebbe essere un compagno, un ex compagno, potrebbe essere l'ex marito, potrebbe essere chiunque. Quindi era giusto tutelare tutte le donne che si rivolgono al Centro Antiviolenza, indistintamente, che vivessero o meno con quell'uomo. L’altra specifica che potete vedere è ovviamente l'inserimento dei progetti SAI.

Accenno al volo, quindi il sistema di integrazione e di accoglienza. Ci sono ovviamente tante situazioni di criticità, soprattutto di nuclei familiari nel nostro territorio, e sembrava doveroso a questa Amministrazione supportare le famiglie in tal senso. Vi ho già detto insomma del cohousing, perché abbiamo alcuni nuclei familiari che convivono insieme, e la progettualità della mediazione abitativa.

Infine per concludere, come avrete magari già visto, in questo allegato non troverete punteggi inerenti alla residenza. Tutto questo perché? In passato si prevedevano dai due ai sette punti in base alla relativa durata nel territorio, quindi di residenza nel Comune di Rovigo, ma c'è stata un'impugnazione e quindi anche la Regione stessa ha avuto dei dubbi.

Vi dico che alcuni Comuni hanno inserito comunque la residenza. Questa Amministrazione ha ritenuto opportuno, per evitare impugnazioni che potessero bloccare questa delibera, questa possibilità per i nostri cittadini che veramente hanno una necessità urgente, quindi si è deciso per il momento di escludere il punteggio della residenza. Siamo in attesa ovviamente della sentenza.

Prenderemo atto della sentenza e ovviamente il prossimo bando sarà ovviamente con i criteri descritti nella sentenza, che si presuppone a fine aprile. Ho cercato di essere il più veloce possibile. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie per l’illustrazione sicuramente esaustiva. Qualcuno chiede di intervenire sul punto? Consigliere Avezzù, prego.

AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Forza Italia BerlusconiLeggi intervento

Grazie Presidente. Saluto l’aula, visto che è il primo intervento. Brevemente, senza andare fuori tema, la premessa è che come gruppo di Forza Italia condividiamo e anzi un plauso all’Assessore e ovviamente al lavoro poi fatto anche in Commissione sull’individuazione dei criteri.

Soprattutto anche quest’ultimo passaggio che lei ha fatto, visto che ho esperienze precedenti sulla questione della residenza, quindi questa precauzionalità nei confronti di questa vicenda. Approfitto, ripeto senza andare fuori tema, ma visto che ha citato lei stessa la questione ristrutturazione, è come dire scontato: parliamo di assegnazione di alloggi se abbiamo alloggi da assegnare.

E’ una frase alla Marzullo, ma ci capiamo, nel senso che magari è l'occasione in cui all’aula, senza bisogno di fare un’interpellanza, ma visto il tema, ci aggiorna un attimo su qual è l'interlocuzione nei confronti dell'ATER, perché sappiamo che ATER ha un monte alloggi importante da ristrutturare che, se venissero messi sul mercato, con interventi peraltro non di importi enormi, e sappiamo anche che l’ATER ha le risorse per poter intervenire, quindi credo che - guardo l’Assessore, ma guardo in particolare il Sindaco - credo che si debba fare un intervento nei confronti dell'ATER per sollecitare questo tipo di interventi.

La seconda questione è i cosiddetti alloggi parcheggio, quelli proprio che gestisce il Comune.

Io mi ricordo, e in questo caso mi riferisco al Vice Sindaco Bimbatti, che proprio nello stesso ruolo, si ricorderà in una precedente Amministrazione, si parlo proprio sullo scorcio dell’Amministrazione, visto gli importi notevoli che sono necessari per intervenire su alloggi parcheggio che hanno bisogno di manutenzioni, che hanno bisogno di ristrutturazioni, si ricorderà Bimbatti, di fare un accantonamento di 50 milioni all'anno per potere fare una programmazione, quindi cito proprio l'espressione che ha usato l’Assessore Bala, per ristrutturazioni.

E’ chiaro che non possiamo intervenire con un milione di euro per mettere a norma tutti gli alloggi parcheggio che abbiamo, ma se facciamo una programmazione, e quindi ritorno sulla frase alla Marzullo, possiamo assegnare alloggi se abbiamo alloggi da assegnare. Quindi se magari ci fa un focus su questo, senza per forza fare una relazione, perché sennò ci vorrebbe un Consiglio monotematico solo sul tema casa o sul tema alloggi. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Do la parola intanto a qualche altro Consigliere, poi vediamo di provvedere alla risposte. Consigliera Elena Pavan, prego.

PAVAN ELENA · Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’ItaliaLeggi intervento

Grazie Presidente, buongiorno al sindaco e buongiorno a tutti quanti. Innanzitutto mi è sfuggito, non so se è stato detto, ma è passata in Commissione all'unanimità, e questo credo che sia stato un bel momento di confronto e di dialogo, e credo che sia fondamentale avere un approccio di questo tipo nei confronti di queste tematiche molto importanti e molto delicate.

Innanzitutto anticipo il voto favorevole del gruppo di Fratelli d'Italia, proprio perché la casa non è soltanto un bene materiale, ma è un segno di dignità, e il fatto che in questa Amministrazione il messaggio della dignità sulle categorie più fragili sia arrivato così forte, ha avuto un parere favorevole e mi ha colpito particolarmente. Devo dire anche che ci sono stati due punti che tengo a sottolineare.

Ringrazio Nadia perché anche lei li ha sottolineati, e sono i punti sulla disabilità, non come categoria ma come condizione, che merita risposte concrete e dignitose. Quindi credo che l'aver fatto focus sui criteri veramente vale il merito e quindi complimenti. Inoltre credo che sia un grande senso di continuità e progettualità dare il punteggio e fare focus anche per quei nuclei familiari già inseriti in percorsi del Comune.

Quindi, come diceva Nadia, i Centri Antiviolenza, il SAI, eccetera, eccetera. Non mi ripeto. Quindi io credo che questa delibera possa fare del bene nell'immediato e quindi ben venga il favore che ha avuto anche in Commissione come riscontro.

Quindi per queste ragioni Fratelli d'Italia voterà a favore della proposta con senso di responsabilità e coerenza con i propri valori, quindi vicinanza alle famiglie, difesa della dignità della persona, attenzione alla disabilità e rispetto delle regole nell'accesso alle risorse pubbliche. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei. Consigliere Masin, prego.

MASIN MATTEO · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo GaffeoLeggi intervento

Grazie Presidente.

Sono contento che sia intervenuta anche la Presidente della Commissione perché noi come opposizione in Commissione abbiamo premesso subito che eravamo d'accordo con l’impianto generale; l’unica perplessità l'ho sollevata ieri rispetto alla condizione soggettiva di cui accennava prima l’Assessore Bala, cioè quella della disabilità, non perché non fossimo d'accordo, perché anche la DSU delle attestazioni ISEE prevede la diversificazione fra media, grave e non autosufficienza, per cui diversificare è una cosa corretta, ci sta.

Era semplicemente per il fatto che, volenti o nolenti, con l'attribuzione di un punteggio diverso da quello previsto dallo spirito generale della legge, cioè la 39/2017, anche se previsto con l'articolo 44, è discrezione dell’Ente poter giostrare con i punteggi. Avevo chiesto semplicemente, per evitare proprio che ci possono essere speculazioni o retro pensieri, che ci fosse una specifica in aula, quello che correttamente ha fatto l’Assessore, che ha spiegato le motivazioni.

Per cui per quanto ci riguardava siamo stati soddisfatti sia in Commissione e annuncio fin da adesso il voto favorevole del Forum.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Nessun altro chiede di intervenire sul punto? Consiglieri Crivellari, prego.

CRIVELLARI DIEGO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Grazie Presidente.

Riallacciandomi agli interventi dei colleghi, principalmente del collega Avezzù, anch’io chiedevo all’Assessore, visto che tra le righe ho intuito che si tratta appunto di situazioni di disagio che sono in aumento, comunque c'è questa percezione, se poteva spendere qualche parola in più per questa realtà che a quanto pare è diversificata, nuova, di difficile lettura in molti casi, e quindi immagino che l'attivazione del Regolamento con le sue novità sia dovuta anche a questa realtà in trasformazione e in transizione che dir si voglia.

Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Allora darei la parola all’Assessore, così ci fa anche un po’ la panoramica a 360 gradi. Ne approfittiamo.

Prego.

BALA NADJA · AssessoreLeggi intervento

Mi permetto di rispondere prima al Consigliere Avezzù. L’interlocuzione con ATER è già stata avviata e vi garantisco che sta diventando molto proficua. Per quale motivo?

Una delle criticità del nostro territorio, anche se non l'avrei mai detto da cittadina esterna, sono gli immobili accessibili. Purtroppo né il Comune di Rovigo, né ATER, hanno immobili accessibili. Accessibili cosa intendo dire?

Accessibili ad una carrozzina, ad una persona con disabilità. Con ATER cosa stiamo cercando di fare? Noi come Amministrazione Comunale, per rispondere anche alla domanda “Bisogna avere gli immobili”.

Gli immobili al Comune di Rovigo non mancano. Il punto è che bisogna cominciare a ristrutturare, bisogna cominciare a mettere mano.

Stiamo già lavorando su cinque appartamenti in questo periodo, e infatti anche in collaborazione con l’Assessore Rizzato, che stresso quotidianamente perché l'obiettivo è arrivare a farne di più, l'impegno di spesa è di 100.000 euro l'anno, quindi stiamo cercando di partire da quegli immobili che ovviamente hanno un costo inferiore, in maniera da dare immediatamente la disponibilità alle famiglie. Parliamo tutti di alloggi ERP ovviamente, e anche ATER sta cominciando a ristrutturare.

La richiesta che io ho fatto ad ATER è stata: se dovete scegliere da dove partire, partite dagli immobili accessibili. Per quale motivo? E adesso per rispondere anche al Consigliere Crivellari.

Abbiamo mamme sole con figli con disabilità, varie tipologie di disabilità, tra cui disabilità fisica e intellettiva insieme anche, bambini nati con malformazioni importanti che non permettono loro l'autonomia. Non so perché, l’80% di queste mamme è sola, mariti che se ne sono andati, ex fidanzati che se ne sono andati. Quindi queste sono mamme sole che non riescono a lavorare, perché parliamo di minori che fanno un ricovero dietro l'altro.

L'altro giorno, che ho detto al Consigliere Venuto, mi ha chiamato una di queste mamme alle nove di sera, aveva solo bisogno di parlare con qualcuno. E questo è un esempio. Sono mamme sole, completamente sole, non possono lavorare, continuano a portare i figli a scuola, vanno tra scuole e ospedali.

Una di queste, anzi tutte quasi praticamente, tutte queste mamme a cui è stato assegnato anche l'alloggio ERP, l’alloggio non è idoneo, primo piano e secondo piano. ATER risponde “Non abbiamo alloggi accessibili”, quindi piuttosto di andare oltre, cosa facciamo? Proviamo ad assegnare.

Quindi sempre in accordo con ATER, è la priorità questa. Infatti i prossimi appartamenti, abbiamo già stilato una lista di tutti gli appartamenti accessibili, quindi o con ascensore, o comunque al piano terra dove una carrozzina possa entrare tranquillamente, la priorità ce l'avranno questi immobili, con l'obiettivo di cominciare a sostenere queste mamme. Abbiamo anche famiglie complete, ma la maggior parte sono nuclei monoparentali.

E poi abbiamo anche situazioni in cui ci sono anziani con disabilità gravi e i figli non se la sentono di portarli in Casa di Riposo, quindi vogliono seguire questi anziani a casa. Abbiamo minori con autismo, tantissimi minori con autismo. Direte “Ok, ma le scale le fa”.

Ho capito, ma immaginate un autismo di livello tre, dove un bambino neanche se gli dici “Vieni con me” e magari in quel momento lui è a livello psicologico in una situazione critica, non salirà mai le scale. Quindi bisogna supportare queste famiglie. Quindi per quello dicevo prima la priorità va a minori, adulti e anziani con disabilità.

E poi ovviamente senza dimenticare le donne vittime di violenza e i progetti SAI, la mediazione abitativa, però stiamo lavorando. Io spero di venire presto qui in Consiglio e dirvi anche i numeri di quanti appartamenti siamo riusciti a sistemare.

CRIVELLARI DIEGO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Sollecitiamo il tesoretto di ATER, come diceva.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Assessore. Non c'è nessun altro che chiede di intervenire, quindi dichiarazioni di voto. Consigliera Rossi, prego.

ROSSI ELENA · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Confermo anch'io l'esito della 2^ Commissione, che ha dato voto favorevole all'unanimità, quindi anticipo che il nostro voto anche in questa sede sarà favorevole ribadendo però, come ci eravamo detti durante la Commissione, la richiesta di adottare la prassi comunque di discutere delle proposte in 2^ Commissione prima che passino in Giunta, così da rendere il più efficace possibile comunque questo strumento, in modo che anche noi possiamo in 2^ Commissione dare il nostro contributo.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Sono certo che la Presidente di Commissione e l’Assessore concordino sulla richiesta. Qualcun altro?

Consigliere Ruggero, prego.

RUGGERO RICCARDO · Consigliere Lega Rovigo - Liga VenetaLeggi intervento

Grazie Presidente. Preannuncio che il voto della Lega sarà favorevole alla delibera. Ci tengo a sottolineare una cosa molto importante, che spero che presto arrivi la sentenza in merito alla residenzialità, poiché la ritengo un criterio più che legittimo a favore del nostro territorio e dei nostri cittadini, poiché sono le tasse dei nostri cittadini che pagano questi alloggi, è giusto che ne abbiano la priorità, come poi anche negli altri Comuni per i cittadini di quei Comuni della nostra Regione.

Quindi spero vivamente di poter presto avere la possibilità di riapprovare questo Regolamento con le modifiche. In questo momento mi sembra anche giusto e ragionevole non averle inserite, per evitare problemi nelle assegnazioni. Faccio un breve passaggio su ATER, che mi sembra che l’impegno, come ha anche confermato l’Assessore nei confronti del Comune di Rovigo, ma di tutti i Comuni della Provincia, sia molto importante.

Abbiamo ristrutturato in questi anni moltissime case, continueremo a fare lo stesso, proprio per dare un servizio ai nostri cittadini. Ovviamente chiediamo ai Comuni e agli Enti interessati a essere veloci con le procedure di redazione delle graduatorie. Il Comune di Rovigo sta accelerando molto su questo, in passato non è stato così.

Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei. Consigliera Milan, prego.

MILAN DOMINGA · Consigliere Valeria Cittadin SindacoLeggi intervento

A nome della Lista Civica Valeria Cittadin Sindaco, mi complimento con l’Assessore e ribadisco quanto riportato in Commissione, grazie anche alla Presidente Elena Pavan, e a quanto anche sollevato dal Consigliere Masin. Quindi ribadisco l'impegno assunto in Commissione e il proseguimento della decisione mantenuta. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Passiamo al voto. Favorevoli?

Mi pare ci sia unanimità dei presenti. Facciamo la controprova. Contrari?

Nessuno? Astenuti? Nessuno.

Immediata eseguibilità. Favorevoli? Anche qui mi pare ci sia unanimità.

Contrari? Nessuno. Astenuti?

Nessuno.

IRAS - Centro Servizi per Anziani Rovigo. Dichiarazione di non esercizio del diritto di prelazione su immobile sito in Rovigo, Via della Resistenza (N.C.E.U. Sez. RO., fg. 28, mapp. 469, sub. 2-6)11 interventi
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passiamo ora al successivo punto, che è quello di IRAS “IRAS - Centro Servizi per Anziani Rovigo. Dichiarazioni di non esercizio del diritto di prelazione su immobile sito in Rovigo in Via della Resistenza”. La parola all’Assessore proponente Lorenzo Rizzato, prego.

RIZZATO LORENZO · AssessoreLeggi intervento

Grazie Presidente. Questa delibera, come ho avuto modo di spiegare in Commissione, deriva da una comunicazione che ci è pervenuta da parte di IRAS il 27 febbraio 2025. In sostanza IRAS ha deciso di inserire questo immobile di Via della Resistenza, che sarebbe sostanzialmente la sede attuale di AS2, nonché degli uffici dell'ufficio tributi del Comune di Rovigo, all'interno del piano delle alienazioni, con ovviamente l'obiettivo di vendere tale immobile.

Il valore che è stato attribuito da parte di IRAS a questo immobile è di 935.000 euro; prezzo a cui verrà venduto. Come è stato specificato in Commissione, si tratterà di asta al rialzo, quindi non ci sarà una decurtazione del valore qualora non ci dovesse essere alcun interessato. In quel caso, nel caso in cui l'asta dovesse andare deserta, verrà realizzato un ulteriore bando per tentare di vendere tale immobile con un prezzo ribassato.

In quel caso sempre IRAS invierà un'ulteriore comunicazione al Comune di Rovigo per specificare quale sarà il valore ribassato dello stesso. Perché IRAS ci invia questa comunicazione? IRAS ci invia questa comunicazione per il semplice fatto che, come dicevo prima, l’ufficio tributi del nostro Comune è all'interno di quella struttura.

Quindi in questo momento sussiste un contratto di locazione tra il Comune di Rovigo e IRAS stesso, e quindi il Comune di Rovigo ha diritto ad esercitare - scusate il gioco di parole - il diritto di prelazione.

In questo caso l’Amministrazione Comunale ha deciso di non esercitare tale diritto per una serie di motivazioni politiche che, diciamo la più semplice e chiara è sostanzialmente la mancata necessità di ulteriori spazi, ulteriori immobili da parte del nostro patrimonio che vede già, escludendo l'edilizia sportiva, 196 immobili, quindi si tratta di un patrimonio assolutamente consistente.

Proprio per questo motivo riteniamo non di nostro interesse questa operazione, che tra l'altro prevederebbe un esborso notevole di quasi un milione di euro.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Assessore. Tra l'altro il punto è passato nella Commissione di qualche ora fa con 5 voti favorevoli e 1 astenuto. Dichiaro aperto il dibattito Qualcuno chiede di intervenire sul punto?

Consigliere Frigato, prego.

FRIGATO FEDERICO · Consigliere Rovigo Si Ama Federico Frigato SindacoLeggi intervento

Grazie Presidente. Solo una domanda all’Assessore: quindi noi oggi rinunciamo al nostro diritto di prelazione a questa cifra? Se domani mattina l'importo cambiasse per un procedimento, quindi per un'aggiudicazione diversa, ci ripensiamo e ci ritroviamo?

RIZZATO LORENZO · AssessoreLeggi intervento

Sì esattamente. Questo era stato il motivo per il quale era stata posticipata e spostata la Commissione, perché c'era un dubbio interpretativo. In sostanza, qualora dovesse andare deserta l'asta, sostanzialmente IRAS ci comunicherà con ulteriore comunicazione, come ha fatto in questo caso il 27 febbraio, il valore dell'immobile ribassato.

In quel caso il Comune di Rovigo presenterà, prima in Commissione e poi in Consiglio Comunale come oggi, un'ulteriore delibera come atto di indirizzo sul esercizio o mancato esercizio del diritto di prelazione.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Assessore.

MASIN MATTEO · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo GaffeoLeggi intervento

Una domanda: Assessore, quant'è il canone di locazione che paghiamo per l’ufficio tributi annualmente?

RIZZATO LORENZO · AssessoreLeggi intervento

Sinceramente non mi ricordo precisamente. Comunque era stato inviato ai Commissari proprio il contratto stesso di locazione, come giustamente richiesto in Commissione.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Qualcun altro? No.

Dichiarazioni di voto? Consigliera Biasin, prego.

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Riporto le perplessità già riportate in Commissione. C’è stato un chiarimento, nel senso che non si comprendeva se la rinuncia era per sempre, ma ci è stato chiarito che effettivamente è solo per questo bando futuro, che non sappiamo, che dovrebbe essere fatto. Abbiamo delle perplessità su come è stata costruita, nel senso che ritenevamo che dovesse essere inserita nel bando stesso e non fatta la richiesta con queste modalità.

Quindi proprio per questo dubbio procedurale, noi ci asteniamo.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Altri interventi? No.

Allora mettiamo in votazione. Favorevoli? 21 favorevoli.

Contrari? Nessuno. Astenuti?

9 astenuti (Crivellari, Frigato, Masin, Merlo, Biasin, Tovo, Rossi, Borgato e Crivellaro). Immediata eseguibilità. Favorevoli?

Mi pare qui ci sia unanimità. Contrari? Nessuno.

Astenuti? Nessuno. Grazie.

Proposta di istituzione Commissione speciale di inchiesta per analisi politico amministrativa sulla gestione del Polo Natatorio di Rovigo dal 2014 fino al momento di insediamento della Commissione stessa33 interventi
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passiamo ora all’ottavo punto “Proposta di istituzione Commissione speciale d'inchiesta per analisi politico amministrativa sulla gestione del Polo Natatorio di Rovigo dal 2014 fino al momento di insediamento della Commissione stessa”. La proposta di delibera era venuta al precedente Consiglio e poi è stata oggetto di rinvio.

Ne abbiamo discusso in Capigruppo settimana scorsa, e di fatto è stato elaborato con parere favorevole quasi unanime di quasi tutti i Capigruppo, un emendamento che lascio la parola al Consigliere Frigato affinché possa in qualche modo andarlo ad esporre. Prego.

FRIGATO FEDERICO · Consigliere Rovigo Si Ama Federico Frigato SindacoLeggi intervento

Grazie Presidente. Come ha detto il Presidente, la delibera è la stessa del precedente Consiglio. Vi ricordate la vicenda?

Abbiamo sospeso un attimo la valutazione, ci siamo ritrovati come Capigruppo e, con l'ausilio del Segretario, è stato steso questo emendamento. Lo riassumo velocissimamente, tanto la delibera è la stessa.

E’ cambiato di fatto l'oggetto perché diventa “Proposta di istituzione Commissione speciale d'inchiesta per analisi politico amministrativa sulla gestione del Polo Natatorio”, ed è tutto uguale; abbiamo inserito la data che è “dal 1° maggio 2014 fino al 17 febbraio 2025”, cioè quando abbiamo deciso in aula di approvare questa Commissione. Rimane tutto uguale poi in altre parti della delibera. E’ stato stabilito che la durata della Commissione è di sei mesi, poi rinnovabile secondo appunto il Regolamento.

L’inizio, proprio per venire anche incontro alla esigenze manifestate poi dalla maggioranza la scorsa volta, l’inizio dei lavori della Commissione è fissato al 3 novembre 2025. Il resto rimane tutto uguale. Come ha detto il Presidente è passato all'unanimità dei Capigruppo, anzi no, perché il Consigliere Conti mi pare si è astenuto o contrario.

Comunque questa è la situazione. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Sul punto c'è qualcuno che chiede di intervenire? Perché poi dovremmo anche andare a nominare i componenti della Commissione.

Dott.ssa TARGA MICHELA · Segretario GeneraleLeggi intervento

Ogni gruppo deve individuare il componente.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

D’accordo con il Segretario sul punto, affinché possa in qualche modo andarsi a istituire la Commissione, dobbiamo nominare chi farà parte della Commissione.

Dott.ssa TARGA MICHELA · Segretario GeneraleLeggi intervento

Prima bisogna discutere l’emendamento.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Direi di mettere in votazione prima l'emendamento, e dopo passiamo all’individuazione dei nominativi.

Dott.ssa TARGA MICHELA · Segretario GeneraleLeggi intervento

Sono assenti Piscopo, Noce e Venuto.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Dichiarazione di voto sull'emendamento? Consigliere Conchi, prego.

CONCHI EZIO · Consigliere Sindaco Conchi Cambia RovigoLeggi intervento

Io avevo già votato contro all’istituzione della Commissione. Questa è una piccola modifica. Per coerenza mi astengo, ma fermo restando la mia contrarietà.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Nessun altro? Allora mettiamo in votazione l'emendamento.

Favorevoli? 26 favorevoli. Contrari?

Nessuno. Astenuti? 1 astenuto (Conchi).

Adesso chiedo ai Capigruppo di individuare tramite intervento a microfono il componente per gruppo che farà parte della Commissione. Resta verbale e segniamo. Consigliere Tosini, prego.

TOSINI PALMIRO FRANCO · Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini SindacoLeggi intervento

Per la lista da me rappresentata il Consigliere Palmiro Franco Tosini. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Non avevo dubbi. Consigliere Crivellari, prego.

CRIVELLARI DIEGO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Crivellari Diego.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Frigato.

FRIGATO FEDERICO · Consigliere Rovigo Si Ama Federico Frigato SindacoLeggi intervento
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Masin.

MASIN MATTEO · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo GaffeoLeggi intervento

Per il gruppo del Forum, Consigliere Merlo Dina.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Tovo.

TOVO ROBERTO · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Consigliere Biasin.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Conchi.

CONCHI EZIO · Consigliere Sindaco Conchi Cambia RovigoLeggi intervento
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Rossini.

ROSSINI ANTONIO · Consigliere Noi per Rovigo Rossini Sindaco Ci Piace, Alleanza dei Moderati Rossini Sindaco”Leggi intervento

Mi sono confrontato, all'unanimità Antonio Rossini. Siamo tutti d’accordo.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Immagino sia stato un confronto serrato. Consigliere Campanile.

CAMPANILE RENATO · Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’ItaliaLeggi intervento

Per Fratelli d'Italia è un po’ una scelta più vasta: Sofia Tasinato.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Avezzù.

AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Forza Italia BerlusconiLeggi intervento

Per forza per Forza Italia, Valentina Beltrame.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliera Magon.

MAGON SABRINA · Consigliere Lega Rovigo - Liga VenetaLeggi intervento

Per Lega Salvini Premier, Riccardo Ruggero.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Sette.

SETTE DAMIANO · Consigliere Valeria Cittadin SindacoLeggi intervento

Per la nostra lista civica io sottoscritta Damiano Sette. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Dichiarazione di voto sulla delibera così come emendata, come si suol dire? No. Allora mettiamo in votazione l'impianto complessivo.

Favorevoli? 26 favorevoli. Contrari?

Nessuno. Astenuti? 1 astenuto (Conchi).

Grazie.

Mozione: Adozione di “Regolamento del Comitato di verifica delle procedure e per il controllo degli impianti di biometano di Rovigo3 interventi
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passiamo al successivo punto all'ordine del giorno che è la mozione che ha come primo firmatario il Consigliere Crivellari “Adozione di Regolamento del Comitato di verifica delle procedure e per il controllo degli impianti biometano di Rovigo”. Al consigliere Crivellari la parola, prego.

CRIVELLARI DIEGO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Grazie Presidente. Con il presentatore mio collega Tosini si è valutato di ritirare al momento questa mozione e di ripresentarla successivamente. Stamattina ho sentito anche il Segretario del mio partito, il PD, quindi abbiamo valutato di evitare che questa mozione potesse essere oggi letta come sovrapposizione ad altre iniziative, Comitati, eccetera.

E quindi abbiamo ritenuto di compiere questa scelta di chiarezza, anche perché crediamo invece che questo strumento possa essere utile nel momento in cui si potrà discutere di questa materia come si dice “sine ira ac studio” in maniera più distesa. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Prendiamo atto e la ringraziamo.

Approvazione verbale di Consiglio Comunale del 6 marzo 20253 interventi
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passiamo allora al penultimo punto all'ordine del giorno, che è l’“Approvazione del verbale di Consiglio Comunale del 6 marzo 2025”. Qualcuno chiede di intervenire sul punto? Consigliere Borgato, prego.

BORGATO ANDREA · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Grazie Presidente. Solo per precisare che rispetto a quanto è stato riportato nel verbale io avevo giustificato la mia assenza. Avevo mandato la mail a lei, anche al Segretario Generale, all’ufficio.

Ho letto nel verbale che risulto assente. Quindi soltanto chiedo se può essere rettificato. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Con la sua dichiarazione a verbale di fatto si attesta questo e quindi la ringraziamo. Qualcun altro? No.

Dichiarazione di voto? Neanche. Quindi favorevoli?

29 favorevoli. Contrari? Nessuno.

Astenuti? 2 astenuti (Borgato e Merlo).

Approvazione verbale di Consiglio Comunale del 20 marzo 2025”.1 intervento
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ultimo punto “Approvazione verbale di Consiglio del 20 marzo 2025”. Qualcuno chiede di intervenire? No.

Dichiarazioni di voto? Nemmeno. Favorevoli?

Mi pare ci sia unanimità. Contrari? Nessuno.

Astenuti? Nessuno. Vi ringrazio e quindi alle 17.37 dichiaro chiuso i lavori del Consiglio.

Buona serata. 42

Interventi non associati con certezza a un punto

3 interventi. Lente Civica non forza un collegamento quando l’identità canonica del punto non è disponibile.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Buongiorno a tutti. Segretario, procediamo all’appello.

Dott.ssa TARGA MICHELA · Segretario GeneraleLeggi intervento

Saluto anch’io tutti. Sono le 15.07.

Arduin Laura presente, Avezzù Paolo presente, Beltrame Valentina assente, Benetti Fabio assente, Bettarello Paola presente, Biasin Elena presente, Borgato Andrea presente, Campanile Renato presente, Cittadin Valeria presente, Conchi Ezio presente, Crivellari Diego assente, Crivellaro Enrica presente, Frigato Federico presente, Lubian Edoardo presente, Magon Sabrina presente, Masin Matteo assente, Menon Tiziano assente, Merlo Dina assente; Milan Dominga presente, Moretto Mattia presente, Moretto Sara presente, Noce Valentina assente, Pavan Elena presente, Pavan Silvia presente, Piscopo Aniello presente, Rossi Elena assente, Rossini Antonio presente, Ruggero Riccardo presente, Sette Damiano assente, Tasinato Sofia assente; Tosini Palmiro Franco presente, Tovo Roberto presente, Venuto Marco presente.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

23 presenti. La seduta è valida. Nominiamo gli scrutatori.

Guardo e chiedo l'aiuto e il sostegno del Consigliere Lubian, del Consigliere Venuto e della Consigliera Crivellaro. Grazie. Entrano anche il Consigliere Benetti e la Consigliera Merlo.

Nel drive, nel link all'interno del quale vengono caricate tutte le proposte di delibera, avete - e vi do lettura veloce, semplice comunicazione - è stato caricato il documento che porta le risultanze del controllo di regolarità amministrativa degli atti dei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2025, nel quale di fatto si dice che tutti gli atti sono conformi, di cui due conformi con raccomandazioni e uno conforme con osservazioni. Comunque avete tutto caricato nel drive.

Come preannunciato in maniera informale ai Capigruppo, posto che l’Assessore Aretusini, il quale di fatto in questo ordine del giorno porta tre delibere, ma alle ore 16 e poco più deve allontanarsi per impegni istituzionali presso la Prefettura, chiedo la disponibilità di anticipare i tre punti relativi per l'appunto all’Assessorato dell’Assessore Aretusini, per poi continuare da scaletta. Son c'è nessuno contrario? Grazie.

Verbale ufficiale

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