Consiglio Comunale · Seduta

30 luglio 2025

Consulta l’ordine del giorno e le fonti disponibili. Gli elementi non ancora acquisiti sono dichiarati esplicitamente.

Dati della seduta

Ora
08:45
Luogo
Sala Consiliare della sede Municipale
Presidenza
Mattia Moretto
Punti ODG
6

Ordine del giorno

6 punti estratti dalla convocazione ufficiale

VERIFICA DELLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI, ASSESTAMENTO GENERALE E SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO 2025/2027 E ADEGUAMENTO DEL DUP (PDLC 99)

Proposta di deliberazione: PDLC 99

INTERROGAZIONI/INTERPELLANZE

PRESA D’ATTO DEL CONSIGLIO COMUNALE IN MERITO AI PRELEVAMENTI DAL FONDO DI RISERVA E DAL FONDO SPESE POTENZIALI 2° TRIMESTRE ANNO 2025 (PDLC 101)

Proposta di deliberazione: PDLC 101

PRESA D’ATTO IN MERITO ALLE DELIBERAZIONI DI VARIAZIONE DI BILANCIO ADOTTATE DALLA GIUNTA COMUNALE AI SENSI DELL’ART. 175 COMMA 5 BIS DEL TUEL - 2° TRIMESTRE 2025 (PDLC 103)

Proposta di deliberazione: PDLC 103

RICONOSCIMENTO DI LEGITTIMITA' DI DEBITO FUORI BILANCIO AI SENSI DELL'ART.194 CO.1 LETT.A DEL D.LGS. 267/2000,DERIVANTE DALLA SENTENZA CORTE D'APPELLO DI VENEZIA N.9.2025 (PDLC 100)

Proposta di deliberazione: PDLC 100

RICONOSCIMENTO DELLA LEGITTIMITÀ DEL DEBITO FUORI BILANCIO, DI CUI ALL’ART. 194, PRIMO COMMA, LETT. A) DEL D. LGS. N. 267/2000, DERIVANTE DALLA SENTENZA DEL TRIBUNALE DI ROVIGO N. 428/2025 RESA NEL PROCEDIMENTO R.G. 1247/2023, RELATIVA A CREDITO RISARCITORIO PER RITARDATO PAGAMENTO DI FATTURE RELATIVE ALLA FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA PER UTENZE RELATIVE AGLI IMMOBILI DI PROPRIETÀ COMUNALE ED ALTRI USI (CONVENZIONE CONSIP EE12 01.09.2015 — 31.08.2016) (PDLC 93)

Proposta di deliberazione: PDLC 93

Interventi dal verbale ufficiale

153 interventi con relatore, punto quando verificabile e pagina di provenienza.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Prima dell’ordine del giorno pagine 3

Buongiorno a tutti. Segretario, procediamo con l'appello per favore.

Dott.ssa TARGA MICHELA · Segretario Generale Prima dell’ordine del giorno pagine 3

Saluto anch’io tutti. Buongiorno. Sono le ore 8.57. Arduin Laura presente, Avezzù Paolo presente, Beltrame Valentina assente, Benetti Fabio assente, Bettarello Paola presente, Biasin Elena presente, Borgato Andrea presente, Campanile Renato presente, Cittadin Valeria presente, Conchi Ezio assente, Crivellari Diego presente, Crivellaro Enrica presente, Frigato Federico presente, Lubian Edoardo presente, Magon Sabrina presente, Masin Matteo presente, Menon Tiziano presente, Merlo Dina assente; Milan Dominga assente, Moretto Mattia presente, Moretto Sara presente, Noce Valentina assente, Pavan Elena presente, Pavan Silvia assente, Piscopo Aniello assente, Rossi Elena presente, Rossini Antonio presente, Ruggero Riccardo presente, Sette Damiano presente, Tasinato Sofia presente; Tosini Palmiro Franco presente, Tovo Roberto presente, Venuto Marco presente.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Prima dell’ordine del giorno pagine 3

25 presenti. La seduta è valida. Nominiamo gli scrutatori. Guardo ormai il veterano amico Consigliere Edoardo Lubian, il Consigliere Campanile e il Consigliere Crivellari. Grazie. Prima di iniziare, raccogliendo un po’ anche quelle che sono le sensibilità che mi sono pervenute, proporrei di fare, anche con riferimento ai tristi fatti che sono accaduti in queste settimane, un minuto di silenzio, quindi ci alziamo un attimo in piedi. Il Consiglio Comunale osserva un minuto di silenzio.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Prima dell’ordine del giorno pagine 3

Grazie. Prima di ufficialmente iniziare con la trattazione del primo punto all'ordine del giorno, d'intesa con il Sindaco e con qualche Consigliere, abbiamo voluto stamattina avere in aula la presenza di un nostro concittadino amico Pablito Marzolla, che chiedo di entrare in aula. Molti di voi sapranno già il motivo. Nel pomeriggio di martedì scorso, quindi nove giorni fa, si trovava nella piazza della frazione di Buso, si è trovato in una situazione di emergenza dove ha dovuto dimostrare di avere i nervi saldi perché un bambino stava soffocando e quindi abbiamo pensato con il Sindaco, soprattutto alla luce di quello che è l'ultimo periodo, che è inutile nasconderlo, la nostra città è stata scenario e palcoscenico di tristi fatti, credo sia importante portare nella massima sede, nella massima aula di rappresentanza della città, degli esempi positivi. E quindi abbiamo chiesto la sua presenza proprio perché dobbiamo cercare di veicolare un messaggio positivo. Immagino il Sindaco voglia dire qualcosa. Quindi cedo volentieri la parola.

CITTADIN VALERIA · Sindaco Prima dell’ordine del giorno pagine 3–4

Pablito, vieni pure qui. Credo che Pablito rappresenti veramente un esempio di grande senso civico, di prontezza: lui ha salvato appunto questo bambino con una manovra che è anche frutto di corsi di preparazione. Questo dimostra quindi quanto questa formazione in merito al primo soccorso sia importante. Credo che questo sia un evento che accompagnerà per sempre la vita di Pablito, ma credo anche soprattutto di quei genitori che hanno visto il loro bambino passare da una situazione tragica e ritornare alla vita. Noi proprio alla luce, come diceva il Presidente del Consiglio, di quello che sta avvenendo in questi giorni nella nostra città, di tutti questi fatti tristi, volevamo portare questa luce di speranza che tu 3 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025 Pablito hai rappresentato. Sei un cittadino di Rovigo, del quale siamo orgogliosi. Facciamo dire due parole anche a Pablito che ci racconta questa esperienza. MARZOLLA PABLITO: Intanto ciao a tutti, grazie per il fatto che sia qua. Non me l'aspettavo perché, nonostante l'aspetto da orso, sono molto emotivo. Difatti soprattutto con i media avevo detto se potevo starne fuori, che per me la soddisfazione era già avvenuta. Appunto ho detto ai media se potevano, piuttosto di farmi passare per l'eroe di turno che non mi sento così eroe, ora della fine ho fatto proprio quello che il mio istinto mi ha detto di fare, ho detto appunto se potevano passare un messaggio dell'importanza di questi corsi, in maniera che se riusciamo a metterlo nelle scuole, in quasi tutti i lavori, che non è più solo uno al momento giusto sul posto giusto, ma saremmo quasi tutti in grado di farlo, anche perché ci sono sempre più giovani, mi era già successo un evento del genere in passato qualche anno fa proprio con il mio amico fraterno, che appunto aveva avuto una situazione che anche i medici dell'ambulanza non volevano portarlo via, e lì ho insistito perché aveva proprio delle caratteristiche che mi avevano insegnato ai corsi, gli ho detto “Guarda che qua la situazione non è così leggera”. E dopo si è manifestato che l'ambulanza, quando ho insistito, l'hanno portato via, è arrivato in ospedale alle undici e mezza di notte e alle due ha fatto un'ischemia. Cioè ora della fine magari un inesperto può avere un occhio di più anche di chi magari è sempre nel settore, che magari spesso, vedendone mille, sottovalutano il problema. Quindi se si riesce a portare questo discorso dei corsi, sarebbe molto più importante che tutta la gloria che sta avvenendo, che non ne avevo proprio bisogno. Tutto qua. Il bambino sta bene. Vedo tuttora i genitori che mi ringraziano continuamente, perché li ho visti anche ieri sera e mi hanno detto “Se fosse stato 50 metri più in là o se fossimo arrivati a casa la situazione sarebbe stata una tragedia”. Effettivamente sarebbe stata una tragedia, però ho detto “Fortunatamente non è andata così, è andata come doveva andare e il bambino è qua”. Io sono felicissimo di questo. Per tutto il resto speriamo che non capiti più, ma appunto che più avanti ci siano più salvatori. Tutto qua. Grazie per avermi chiamato qua.

CITTADIN VALERIA · Sindaco Prima dell’ordine del giorno pagine 4

Grazie ancora da parte della città.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Prima dell’ordine del giorno pagine 4

Grazie. Penso siano momenti importanti.

FRIGATO FEDERICO · Consigliere Rovigo Si Ama Federico Frigato Sindaco Prima dell’ordine del giorno pagine 4

Scusi Presidente. Intento buongiorno a tutti. Volevo far notare che non avete il numero legale, quindi noi usciamo dall’aula al momento.

Dott.ssa TARGA MICHELA · Segretario Generale Prima dell’ordine del giorno pagine 4–5

Sono le ore 9.11. Procedo con l’appello. Arduin Laura presente, Avezzù Paolo presente, Beltrame Valentina assente, Benetti Fabio assente, Bettarello Paola presente, Biasin Elena assente, Borgato Andrea assente, Campanile Renato presente, Cittadin Valeria presente, Conchi Ezio assente, Crivellari Diego assente, Crivellaro Enrica assente, Frigato Federico assente, Lubian Edoardo presente, Magon Sabrina presente, Masin Matteo assente, Menon Tiziano presente, Merlo Dina assente; Milan Dominga assente, Moretto Mattia presente, Moretto Sara presente, Noce Valentina assente, Pavan Elena presente, Pavan Silvia assente, Piscopo Aniello assente, Rossi Elena assente, Rossini Antonio presente, Ruggero Riccardo presente, Sette Damiano presente, Tasinato Sofia presente; Tosini Palmiro Franco assente, Tovo Roberto assente, Venuto Marco presente. Presenti 16 Consiglieri. Si registra la mancanza del numero legale per la validità della seduta. 4 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Prima dell’ordine del giorno pagine 5

Grazie. In ottemperanza all'articolo 57, comma 5, del nostro Regolamento, che recita “Nel caso che in corso di seduta dall'appello risulti che il numero dei Consiglieri sia inferiore a quello necessario, il Presidente dispone la sospensione temporanea dell'adunanza a sua discrezione fino a 15 minuti, dopo la quale viene effettuato un nuovo appello dei presenti. Ove dallo stesso risulti che il numero dei presenti sia tuttora inferiore a quello prescritto per la validità della seduta, questa viene dichiarata deserta per gli oggetti rimasti da trattare ed è quindi legalmente sciolta. Di ciò viene preso atto a verbale indicando il nome dei Consiglieri presenti al momento della chiusura della riunione”. Quindi il primo appello ha dato come risultato 16 presenti. Ci prendiamo 15 minuti di tempo e poi effettueremo il secondo appello. Consigliere Rossini, prego.

ROSSINI ANTONIO · Consigliere Noi per Rovigo Rossini Sindaco Ci Piace Prima dell’ordine del giorno pagine 5

Una considerazione politica che voglio fare al Sindaco. Io avevo già fatto notare che già più di una volta ho tenuto su il numero legale e sinceramente che ci sia una maggioranza che di volta in volta in maniera risica ci sia, perché magari una questione interna o non so, che è più concentrata sui posti da ottenere, io la trovo veramente imbarazzante questa cosa: trovo imbarazzante che ci siano sempre ultimamente questa assenze che portano sempre a una maggioranza di numero legale molto risicata. Quindi sicuramente io invito a chi è dei partiti di curare le loro cose fuori dal Consiglio Comunale. Il Consiglio Comunale non è il momento di fare rimostranze o di fare assenze strategiche. Se qualcuno deve lavarsi i panni, se li lavi all'interno del proprio partito, senza giocare sul programma che dobbiamo portare avanti del centrodestra, di cui molta parte condivido, che è anche nel mio come ho sempre sottolineato, senza giochetti poi per poter avanzare richieste o pretese. Quindi invito al signor Sindaco anche questo, di far presente ai partiti che è inaccettabile che troppo spesso ci sia una maggioranza risicata della presenza legale, in particolare poi oggi che un argomento è molto importante, se non determinante, con un termine perentorio. E’ ancora più imbarazzante se ci doveva andare alla seconda convocazione. Comunque il segnale è arrivato. Più di una volta l’opposizione voleva uscire. Non è uscita perché eravamo in 17. Questo l'ho fatto presente e questo è stato. Sottovalutate questa cosa, sottovalutate anche il fatto della mia presenza come è stata utile. A me non interessa. Io sostengo il Sindaco e sostengo il programma del Sindaco, al di là di quello che voi possiate pensare e al di là di quello che avete paura che vi possa essere tolto. Qui non siamo per avere posizioni. Qui siamo per portare avanti un programma. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Prima dell’ordine del giorno pagine 5

Grazie. La seduta era già sospesa comunque grazie per l'intervento. Alle 9.31 procederemo con il nuovo appello. La seduta viene ripresa.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Prima dell’ordine del giorno pagine 5

Posto che mi pare chiaro si sia ricostituito il numero, propongo Segretario di fare l'appello, così diamo inizio ai lavori.

Dott.ssa TARGA MICHELA · Segretario Generale Prima dell’ordine del giorno pagine 5–6

Arduin Laura presente, Avezzù Paolo presente, Beltrame Valentina assente, Benetti Fabio presente, Bettarello Paola presente, Biasin Elena presente, Borgato Andrea presente, Campanile Renato presente, Cittadin Valeria presente, Conchi Ezio presente, Crivellari Diego presente, Crivellaro Enrica presente, Frigato Federico presente, Lubian Edoardo presente, Magon Sabrina presente, Masin Matteo presente, Menon Tiziano presente, Merlo Dina presente; Milan Dominga presente, 5 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025 Moretto Mattia presente, Moretto Sara presente, Noce Valentina assente, Pavan Elena presente, Pavan Silvia assente, Piscopo Aniello presente, Rossi Elena presente, Rossini Antonio presente, Ruggero Riccardo presente, Sette Damiano presente, Tasinato Sofia presente; Tosini Palmiro Franco presente, Tovo Roberto presente, Venuto Marco presente.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Prima dell’ordine del giorno pagine 6–7

30 presenti. La seduta è valida. 6 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025 PUNTO N. 1 - “Verifica dello stato di attuazione dei programmi, assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio 2025/2027 e adeguamento del DUP”.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 1 pagine 7

Passiamo alla trattazione del primo punto all'ordine del giorno “Verifica dello stato di attuazione dei programmi, assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio 2025/2027 e adeguamento del DUP”. Cedo la parola all’Assessore proponente Giuliana Bregolin, prego Assessore.

BREGOLIN GIULIANA · Assessore Punto 1 pagine 7–9

Buongiorno a tutti. Grazie Presidente per la parola. Vado a presentare questa verifica dello stato di attuazione dei programmi, assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio 2025/2027. Faccio presente che questo atto amministrativo ha una scadenza perentoria del 31.07 di ogni anno. Trattasi di un unico atto, anche se in effetti l'assestamento e la salvaguardia potrebbero essere considerati due atti separati. Sono infatti trattati dal TUEL con due articoli diversi: il 171 per l'assestamento e il 193, comma secondo, per quanto riguarda lo stanziamento di bilancio. Diciamo che lo stanziamento di bilancio è una premessa per poter poi assestare, quindi fare delle variazioni al bilancio perché, se non ci sono, quindi se non c'è la salvaguardia degli equilibri e l'adempimento obbligatorio volto a verificare il mantenimento di questi equilibri, non si può pensare di fare l'assestamento, e quindi bisogna procedere con altre procedure. Verificato quindi attraverso tutta una serie di verifiche la dirigenza del settore ragioneria e quindi la salvaguardia degli equilibri e l'assestamento generale, si può dire che la salvaguardia è stata rispettata e quindi si può procedere con l'atto amministrativo e quindi anche con l'assestamento. Tutte queste verifiche del bilancio contenute in un allegato, non ci sono situazioni tali da far prevedere una situazione di squilibrio della gestione di competenza e di cassa e della gestione dei residui. Sono stati verificati quindi anche dai Dirigenti i debiti fuori bilancio, perché vanno presi in considerazione e vanno quindi trattati, e dopo vedremo e daremo nota di quali sono i debiti fuori bilancio; è stato dato atto con atti adottati per quanto riguarda i fondi. I fondi li elenco e sono quindi i fondi di riserva ordinaria che fanno riferimento a qualsiasi tipo di imprevisto, sono sei, dopo vi dirò anche eventualmente cosa trattavano. Poi il fondo di riserva vincolato che è destinato a specifiche spese, che comunque riguarda il parcheggio sotterraneo del Centro Torri per problemi di salute pubblica che abbiamo avuto, sanitaria, e poi dal fondo passività potenziale per l'indennità di vacanza. E’ stata segnalata quindi una minore entrata di 740.000 euro relativa a dei velox che sono funzionanti, come sapete bene, e abbiamo ridotto per forza di cose quindi delle spese relative a questa entrata. Abbiamo dovuto quindi ridurre il fondo crediti di dubbia esigibilità pari a 361.194 euro, alla manutenzione straordinaria delle strade per 96.906 euro, alla manutenzione ordinaria delle strade per 182.392,50 euro, di attrezzature per Polizia Locale per 12.256,65 euro; servizi di assistenza tecnologica per la Polizia Locale per 24.406,35 euro e noleggio velox per 62.844, 50 euro. Questo è correlato naturalmente al programma triennale delle opere pubbliche e quindi sono state apportate le seguenti variazioni: la modifica nell'annualità 2025 dell'intervento manutenzione straordinaria strade comunali che passa, come si diceva anche in una precedente variazione in questi termini, da 286.906 euro a 190.000 euro, finanziato interamente con proventi degli oneri di urbanizzazione con esigibilità 2025. Sono state verificate poi maggiori entrate; non sono state dichiarate minori entrate; invece sono state segnalate le seguenti maggiori entrate libere per un importo di 136.720,64 euro, che riguardano: 2.000 euro per i noleggi sale museo, 70.000 euro per i proventi delle concessioni dei loculi, 1.100 euro per TOSAP quote arretrate, 6.991 euro canone occupazione quote arretrate, 6.629,64 euro per gli interessi attivi su depositi cauzionali; e poi un'IVA a credito per 50.000 euro. 7 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025 Sono state verificate anche le minori spese libere che ammontano a 120.171 euro, che riguardano quindi le spese per ufficio verbali di Polizia Locale per 34.848,58 euro, spese di notifica sanzioni Polizia Locale per 18.000 euro, i contratti di servizio tributi per 67.323,03 euro. La sommatoria di queste maggiori entrate e di queste minori spese comporta un importo complessivo di 256.892,25 euro. Queste sono state quindi destinate alle seguenti spese che adesso vi vado ad elencare. Sono tutte relative al Titolo I: servizi di assistenza tecnologica Polizia Locale per 19.524,05 euro; noleggio velox per 33.324,53 euro; un fondo crediti obbligatorio quindi che viene calcolato su alcune entrate, 2.000 euro dei noleggi, 70.000 euro per i proventi, 1.100 euro per la TOSAP, 6.991 euro canone occupazione quote arretrate; fondo crediti di dubbia esigibilità per 8.132,43 euro. Inoltre abbiamo dei servizi funerari comunali per 29.798,04 euro, è un aggio loculi; prestazioni diverse di terzi per gestione parcheggi, anche qua abbiamo l'aggio dei parcheggi, per 7.133, 45 euro; una quota associativa del settore ambiente per 620 euro; IVA a debito, che si compensa quindi, 50.000 euro; servizi di analisi e rischi che sono relativi all'informatica richiesta dal CED per la protezione dei dati per 3.450 euro; un fondo di riserva rimpinguato di 37.586,72 euro; prestazioni diverse di terzi per le affissioni pubblicità 26,39 euro aggio passi carrai, agevolazione TARIP per 17.491,92 euro, sgravi e rimborsi tributi per 15.000 euro; poi incentivo al settori tributi esigibilità 2026 per 11.041,07 euro. Sono state verificate inoltre delle variazioni relative a delle entrate e a delle spese vincolate sulla base della segnalazione quindi dei diversi settori, su richiesta appunto della dirigenza della ragioneria che deve effettuare queste verifiche. Abbiamo delle integrazioni. Abbiamo però un'eliminazione che vorrei trattare subito, perché in Commissione in effetti non è stato dato il motivo per il quale è stato eliminato dall'entrata e relativa spesa vincolata un importo pari a 894.998,09 euro, relativi ai lavori di efficientamento energetico del Palazzetto dello Sport, finanziati con un contributo della Regione, e quindi non è stato ottenuto. Ho avuto la specifica per quanto riguarda questa eliminazione che era dei lavori pubblici, e quindi probabilmente dopo ci sarà la Dirigente Rizzi che potrà darvi maggiore delucidazioni, e che comunque è passata adesso allo sport, e quindi dicono questo: sentiti quindi i colleghi, Fuso e Albieri, tutto parte dalla possibilità di richiedere un contributo nell'ambito del programma FESR promosso dalla Regione Veneto e gestito da AVEPA. Il Comune di Rovigo ha approvato il progetto di fattibilità tecnico economica con una delibera di Giunta Comunale n. 25 dell’1.02.2024 limitatamente al profilo tecnico. La domanda relativa presentata dal settore lavori pubblici è stata corredata dalla dichiarazione del punteggio attribuito secondo criteri previsti, una percentuale di contributo richiesto rispetto all'importo complessivo dell'intervento: livello di progettazione, tipologia dell'intervento e risparmio energetico. Il punteggio rilevato per quanto riguarda questo progetto è di punti 20 dichiarati dal Comune. Da un'analisi effettuata a giugno ultimo scorso attraverso il portale telematico della Regione Veneto, la domanda risultava in fase istruttoria. In data 10.06.2025 sono stati contattati gli uffici regionali competenti AVEPA, al fine di avere aggiornamenti circa la posizione del progetto comunale. E’ stato riferito che AVEPA stava analizzando progetti di Enti aventi un punteggio fino a 23, mentre il nostro Comune, come si diceva precedentemente, ha avuto un punteggio inferiore a 20. La domanda quindi risultava non ancora istruita e gli uffici hanno risposto che non sono in grado di dire se possa essere considerata ammissibile o meno perché dicono “Potrebbe scorrere la graduatoria ma, alla data di oggi, alla data dell'assestamento, non abbiamo queste informazioni”. Considerato quindi il lungo tempo trascorso dalla presentazione della domanda, oltre 18 mesi, e vista la posizione non utile in graduatoria, si ritiene improbabile che venga inserito l'ottenimento del finanziamento per l'intervento. E quindi si è pensato appunto di variare l'entrata per quanto riguarda questo contributo regionale. Ci sono state poi delle integrazioni di 15.200 euro dell'entrata relativa alla alienazioni di terreni, con una deliberazione del Consiglio Comunale del 30.04.2025, da destinare per 1.520 euro ad estinzione anticipata di mutui e per 13.680 euro manutenzione straordinaria di fabbricati; un'integrazione di 100.000 euro dell'entrata relativa ai proventi degli oneri di urbanizzazione destinata a manutenzione 8 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025 straordinaria impianti sportivi; un incremento di 56.000 euro delle entrate e relative spese vincolate per quanto riguarda il Teatro; un'iscrizione dell'entrata e della relativa spesa vincolata - quelle che sto leggendo sono tutte vincolate, entrate e spese vincolate - iscrizione dell’entrata e relativa a spesa vincolata per 499 euro relativa al contributo della Fondazione Cariparo per le manifestazioni turistiche e per le politiche culturali; iscrizione del contributo regionale di 4.700 euro per interventi culturali al Museo, destinati a prestazioni professionali; e poi una variazione di stanziamento della spesa di personale al fine di ridistribuire nel centro di costo corretto adeguato le spese di personale già stanziate per complessivi 436.500 euro. Si procede quindi alla destinazione di parte della quota dell'avanzo libero vincolato e destinato per complessivi 243.948,38 euro nel seguente modo. Per quanto riguarda l'avanzo libero abbiamo quindi finanziato i seguenti debiti fuori bilancio: il primo è di 20.216,53 euro che è il debito del GAL Adige, per quanto riguarda l'IVA che non era stata presa in considerazione; 910 euro per un debito fuori bilancio per una sentenza della Polizia Locale, è una quota residua; 28.000 euro di un debito fuori bilancio per una sentenza relativa allo sport. L’'avanzo vincolato da leggi per 132.933,29 euro è così destinato: per 108.502,51 euro derivante dal 10% proventi alienazioni destinato all'estinzione anticipata dei mutui, adesso questo avanzo vincolato è a zero; 24.430,78 euro derivante da proventi fitti ERP, destinato a manutenzione ordinaria all'oggi ERP che ora è a zero; avanzo vincolato da trasferimenti per 18.506,15 euro così dettagliato: 998,75 euro derivante da trasferimenti per bonus alimentare, che si ripete quindi negli anni, per l'emergenza Covid, da restituire allo Stato in rate annuali; 100 euro derivante dal contributo statale per iniziative sulla legalità da destinare a contributi ad Associazioni per ripristino del parco di Concadirame; 17.407 euro derivante dal trasferimento regionale per il Centro Antiviolenza, da destinare a contributi ad Amministrazioni Locali per il rimborso delle rette di accoglienza delle donne vittime di violenza. Abbiamo poi l'avanzo vincolato da Ente per 21.496,77 euro, derivante da economie della rinegoziazione dei mutui, con MEF, Banca Intesa e Sanpaolo, da destinare alla manutenzione straordinaria dei ponti. L’avanzo destinato per 21.885 euro da destinare interamente alla manutenzione straordinaria dei ponti, ora è azzerato. E poi ci sono delle variazioni del bilancio pluriennale 2025/2027. Passiamo poi ad un'altra indicazione e quindi che il fondo crediti di dubbia esigibilità e di difficile esazione, assestato alla data attuale, di 1.980.588,6 euro è da ritenersi congruo relativamente alla salvaguardia e all'assestamento. Poi si sono verificate anche con note pec le situazioni per quanto riguarda le Società partecipate quali ASM SpA, Ecoambiente Srl, Acquevenete SpA, che hanno risposto che non vi sono situazioni o altri elementi di rischio che influiscono o possono influire sugli equilibri di bilancio del Comune. La nota invece della Società AS2, con due note, ha comunicato di non essere in grado al momento di far fronte ad una stima della perdita 2025. Quindi mancando tale stima, l'eventuale ipotesi di ripiano da parte della Società AS2, per un importo che speriamo che sia minimo della presunta perdita, non è possibile al Comune procedere ad accantonare una somma congrua rispetto alla perdita presunta e quindi, nelle more di questa quantificazione della perdita, si ritiene prudenziale non destinare interamente l'attuale avanzo di amministrazione libero prima di avere acquisito le informazioni relativamente ad AS2. Io ho finito di illustrare questo atto amministrativo, che appunto si prevede sia la salvaguardia degli equilibri finanziari che l'assestamento generale, e quindi chiedo la votazione. In Commissione?

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 1 pagine 9–10

In Commissione 4 voti favorevoli e 1 astenuto. Colgo l'occasione, perché non l'ho fatto prima, di salutare la Dirigente Dottoressa Cittadin, la Funzionaria Nicoli. Apro il dibattito. Consigliera Biasin, prego. 9 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo Punto 1 pagine 10

Volevo un chiarimento proprio con riferimento alla destinazione dell'avanzo. Nel bilancio assestato l'avanzo di amministrazione ora è pari a 6.526.473,04 euro. Sappiamo che questo bilancio costituisce oggetto di continue richieste da parte nostra, cioè vorremmo sapere come intendete spendere i soldi e come volete farlo. La giustificazione che si dà in questa delibera alla mancata destinazione di questo avanzo, io la trovo sinceramente una foglia di fico che non può essere accettata dai Consiglieri. AS2 potrebbe avere una presunta perdita. Io ho guardato il bilancio che è stato approvato, quello del 2024 di AS2, ci sono tutta una serie di riflessioni; la Società dice di essere patrimonializzata, di non avere delle tensioni finanziarie e si parla di un possibile risultato negativo nel 2025. Tra l'altro nei fatti di gestione successivi al 31.12.2024 non si segnalano situazioni particolari. Lo stesso Assessore dice “Speriamo che eventualmente la perdita sia minima”. Ma come possiamo bloccare oltre sei milioni di euro di un avanzo libero per una perdita che non sappiamo ancora qual è? Tra l'altro sarebbe stato interessante leggerle le lettere che sono state inviate, ma mi sembra impossibile che AS2 non faccia dei bilancini periodici. Sicuramente ce ne è uno al 30 giugno. Sicuramente non possono dirci qual è la perdita certa al 31.12 perché non ci siamo ancora, ma un orizzonte di quello che potrebbe essere eventualmente la perdita ci può stare. Teniamo presente che il Comune di Rovigo non ha neppure il 25% di partecipazione in AS2, per cui bloccare oltre sei milioni e mezzo di avanzo di bilancio con questa scusa, sinceramente mi sembra assolutamente inaccettabile. Quindi vorrei capire come si è arrivati a questa considerazione di bloccare tutto senza fare eventualmente un accantonamento che sarebbe stato più serio e avrebbe consentito di utilizzare, perché poi adesso aspettiamo il 30 settembre in cui loro ci daranno le indicazioni. E poi quando andiamo a utilizzare questo avanzo di amministrazione? A fine anno? Quindi su questa cosa qua chiederei una risposta.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 1 pagine 10

Grazie. Guardo la Dirigente, prego?

Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Dirigente Servizio Tributi Punto 1 pagine 10–11

Buongiorno a tutti. Mi limito a dare una risposta per gli aspetti strettamente tecnici. E’ intuitivo che tutto l'avanzo non può certamente essere bloccato per un problema che concerne AS2, cioè non va speso tutto, nel senso che noi abbiamo cercato di avere da parte dell'azienda questi bilancini che parlavate voi con dei dati di preconsuntivo al 30 giugno, ma l'azienda non è stata in grado di darceli. Ragion per cui noi abbiamo già inviato una pec all'azienda dove chiediamo che almeno entro il 30 settembre l'azienda ci dia una preconsuntivo. Sappiamo tutti che l'anno scorso hanno chiuso in perdita. Fortunatamente avevano delle riserve a bilancio, per cui la perdita è stata interamente ripianata con delle riserve che aveva l'azienda. Purtroppo non credo che, se ci saranno perdite analoghe a quelle dello scorso anno, superiori ai 200.000 euro, come si presume, l'azienda sia ancora in grado di ripianarsi, perché mi risulta che non abbia più capienza particolare nelle riserve. Tuttavia la presunta perdita di AS2, non quantificabile in questo momento, ma certamente non milionaria, per quanto ragionevolmente si possa pensare, non è il motivo che può tenere fermo l'intero avanzo di amministrazione ma una parte; una parte non quantificabile al momento, ma che abbiamo anche condiviso e concordato con i nostri Revisori dei Conti che era opportuno e prudente non destinare. Non c'è una quantificazione ma, tanto per avere un'idea, la perdita dell'anno scorso di AS2 è inferiore o sui 300.000 euro. Quindi non lo so, quest'anno potranno avere, mi auguro, una perdita non superiore a quella dell'anno scorso; se sarà superiore comunque non è una perdita di milioni di euro. E’ una euro perdita di qualche centinaia di migliaia di euro, che è diversa. (Voce incomprensibile dall’Aula) 10 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025

Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Dirigente Servizio Tributi Punto 1 pagine 11

No no, non destinare interamente vuol dire di non destinarlo completamente nella sua interezza, ma una parte sì. Non destinarlo interamente non vuol dire di lasciare fermo tutto l'avanzo. Vuol dire di non usarlo tutto, tenendo conto che c'è questo problema di AS2. (Voce incomprensibile dall’Aula)

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 1 pagine 11

Scusate, Consigliera, il pingpong in aula…, sennò non ci capiamo. Prego.

Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Dirigente Servizio Tributi Punto 1 pagine 11

Quindi non significava accantonarlo tutto. Significava non spenderlo tutto, tenendo conto di questa nota di AS2 che non può essere indifferente in una valutazione di ordine contabile e finanziario. Questo è quanto le posso dire tecnicamente.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 1 pagine 11

Grazie. Altri interventi? Consigliere Tovo, prego.

TOVO ROBERTO · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo Punto 1 pagine 11

Se posso, alcune richieste di chiarimenti, anzi una richiesta di chiarimento tecnica e poi alcune valutazioni politiche. La richiesta di tipo tecnico riguarda i proventi concessione loculi, su cui capisco che sono noioso, che ho fatto due interrogazioni, e adesso sono qui a chiedere chiarimenti però, visto che ho fatto due interrogazioni, anche per avere una comprensione. Io adesso mi trovo qui in delibera maggiori entrate libere per altri 70.000 euro. Io capisco che questi sono aggiuntivi rispetto a quelli già dichiarati, però questi li utilizziamo, quelli dell'operazione di bilancio prima no, e non solo, cioè abbiamo reiterate certezze documentate che le entrate dai loculi stanno aumentando ma non le vogliamo considerare come ricorrenti. Siccome stiamo discutendo in questo momento di una cosa diversa, su questo punto mi basta la spiegazione di tipo tecnico, quindi mi basta sapere se stiamo parlando della stessa entrata, che poi è gravata ovviamente dal relativo agio, quindi la disponibilità effettiva è minore, ma questo è tutto spiegato chiaramente. Finito il primo punto. Il secondo punto. Io ringrazio l’Assessore per il chiarimento sugli 894.000 euro del Palazzetto. Chiedevo solo una precisazione. Ho inteso quindi che non abbiamo comunicazione da parte della Regione della certezza dell'assenza del finanziamento. Allora io capisco, siccome non c'è nessuna necessità di toglierlo subito, capisco che questa è una formazione di tipo politico. Tra l'altro mi permetto di segnalarvi che questa cifra potrebbe essere tranquillamente compresa nell’avanzo. Quindi l'affermazione di tipo politico è doppia: primo, lo togliamo subito nel dubbio che magari la Regione non ce lo finanzi; secondo, dichiariamo che sicuramente non faremo questo intervento con l'avanzo. Prendo atto, perché sull'avanzo non c'è nulla, quindi discutere su quello che avete deciso di non fare prima ancora di discutere su quello che avete deciso di fare, magari poi ci sorprendete con progetti mirabolanti di cui rimarremo tutti esterrefatti, siamo in ansiosa attesa. Un chiarimento tecnico riguarda il debito fuori bilancio GAL Adige, non so se è sempre l'IVA di quello che abbiamo messo, l'abbiamo discusso, è stato ritirato, lo rimettiamo, quindi voi proponete di stanziare la cifra relativa su un debito fuori bilancio che è già venuto in aula per la discussione di merito ed è stato rinviato a data da destinarsi? Capisco bene? Cioè in un prossimo Consiglio ci troveremo il riconoscimento di questo debito fuori bilancio che è già stato discusso?

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 1 pagine 11–12

Prego Consigliere, poi diamo risposte. 11 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025

TOVO ROBERTO · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo Punto 1 pagine 12

Ho finito le richieste di chiarimento. E’ è chiaro che in Commissione quello che si è astenuto ero io. Penso che sia chiaro, non si poteva fare diversamente. Tengo a precisare, così come detto in Commissione, il merito di tutta questa operazione è prevalentemente di tipo tecnico. Essendo prevalentemente di tipo tecnico, nel merito sarebbe anche da votare favorevolmente, ma l'enorme problema politico è che anche quest'anno arriviamo alla scadenza in cui una normale Amministrazione presenta la destinazione dell'avanzo libero, soprattutto nell'anno in cui l'avanzo libero è un ammontare che non mi risulta mai stato nella disponibilità di un’Amministrazione, e ancora si perde una opportunità di affrontare i problemi urgenti della città e di mostrare qual è la vostra progettualità. Vi ricordo che l'anno scorso, invocando il fatto che la Giunta si era insediata in tempi diversi, la scelta è stata la stessa, per poi a settembre scoprire cosa? Che non ci sono più i tempi per utilizzare l'avanzo e lasciare una fetta rilevante di avanzo non destinato ai posteri, a future incertezze, a dubbi, a conflitti vostri interni sulla destinazione? Quello che sinceramente non mi piace è il fatto che nero su bianco abbiate riportato un'informazione falsa, cioè il fatto che non è opportuno destinare l'avanzo per l'incertezza di AS2, quando abbiamo ampie informazioni sul fatto che l'incertezza sulla scopertura di AS2 sarà comunque ampiamente minore dell'avanzo libero disponibile, quindi l'assenza di destinazione dell'avanzo libero non è dovuta alla cautela di AS2. E’ dovuta al fatto che in questo momento ritenete legittimamente, non legittimamente, come ritenete, ma che sia chiaro che ritenete di rimandare una decisione fondamentale per la città, ed è una scelta politica vostra consapevole. Ripeto, e quindi anticipo anche la dichiarazione di voto mia personale, come ho fatto in Commissione, sul merito tecnico niente da dire: queste son tutte cifre su cui l’operazione è doverosa, ma questa era l'occasione per fare ben altro, e la stiamo perdendo. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 1 pagine 12

Grazie, Consigliere Rossini, prego.

ROSSINI ANTONIO · Consigliere Noi per Rovigo Rossini Sindaco Ci Piace Punto 1 pagine 12–13

Grazie Presidente. Mi riallaccio anch'io al discorso quando eravamo in Commissione. Partendo da AS2, avevo chiesto all’Assessore quanto erano i soldi che si presumeva della perdita, ha detto 600.000 euro, poi ha detto che si era sbagliata perché avevo fatto presente che se erano 600.000 euro da parte del Comune, vuol dire che si prevede una perdita di 2.400.000 euro, che mi sembra veramente eccessiva. Dopo si è corretta, l’Assessore ha detto che si era sbagliato, quindi non potevano essere 600.000 da accantonare. Ma essendo anche più prudenziali possibile, parlando anche con esperti del settore, una volta che si accantonano 200.000 euro, sarebbero già più, più, più che sufficienti sia previsto, perché vuol dire una previsione massima di una perdita di 800.000 euro. Il ché sarà impossibile perché a me risulta già che la perdita invece sarà pressoché un po’ di più, un po’ di meno, ma si aggirerà come l'anno scorso. Quindi accantonare 200.000 euro sarebbe stato già sufficiente per cautelarsi da chiunque. Questo è importante, perché il discorso politico, cioè il fatto che arriviamo ad avere sei milioni di euro, probabilmente altri due milioni di euro poi che si libereranno nel corso dell'anno dovuti alla trattazione fatta sia per l’IRAS, sia per le piscine, si libereranno altri soldi, quindi altri soldi che entreranno nella disponibilità del Comune, non bisogna fare l’errore - e questo l'ho detto in Commissione - dell'anno scorso dove si è arrivati a fine anno che più di un milione non è stato stanziato dicendo “Gli uffici non ce la fanno”. E allora avevo chiesto l’impegno dall’Assessore e mi ha detto che entro agosto - è a verbale - veniva approvata poi la delibera per cui venivano impegnate queste cifre. Quindi il voto era anche considerato questa promessa, questo impegno, perché non si può avere tutti questi soldi con una città che ha problemi di degrado, che ha problemi di sicurezza, che ha problemi di viabilità, quindi c'è da spendere a rastro ed essere fermi su un pretesto di AS2, che è un pretesto che non è fondato, ripeto con 200.000 euro siamo più che a posto, e quindi questo fa pensare, a chi è all'esterno, che per altri motivi di condivisione, di come e cosa spendere, si sta andando avanti. C’è un programma, basta leggere il 12 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025 programma, perché se i motivi sono personali è un discorso; se i motivi invece sono programmatici, basta leggere il programma e dire “Cos'è prioritario? Abbiamo questi soldi. Facciamo questo, questo e questo”, C’è poco da discutere, c'è pochissimo da discutere. Quindi io spero che non sia vero che ci siano considerazioni a lato fatte che stanno bloccando questa assegnazione. Sta di fatto che però c'è l'impegno di farlo entro agosto. Quindi questo è importante, e sta di fatto che sarebbe grave se arriviamo verso fine anno e diciamo “Oh, ma sono arrivati altri soldi, tanti soldi. Non siamo più in tempo a fare perché gli uffici non ce la fanno”. No, perché sappiamo benissimo la disponibilità che abbiamo adesso e anche le prospettive future che ci sono entro l'anno. Sappiamo benissimo i cittadini cosa vogliono e cosa richiedono, quindi le priorità ci sono e quindi vanno soddisfatte. Quindi mi aspetto che tutto questo venga fatto nei tempi giusti, corretti, nell'impegno di agosto, e soprattutto mi aspetto che non arriviamo a fine anno con un avanzo consistente, perché sarebbe una sconfitta della politica nei confronti della città.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 1 pagine 13

Grazie Consigliere. Consigliere Tosini, prego.

TOSINI PALMIRO FRANCO · Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco Punto 1 pagine 13

Grazie Presidente. Io rimando il mio intervento politico al secondo punto all'ordine del giorno. Qui desidero solamente un chiarimento da un punto di vista tecnico, Assessore, e precisamente con riferimento a quell’avanzo libero di 49.126,53 euro destinati al finanziamento dei seguenti debiti fuori bilancio. Dal punto di vista tecnico è chiaro che bisogna provare in sostanza, non è che ci sia molta discrezionalità da parte dell’Amministrazione, ma solo per un chiarimento tecnico. Cn riferimento a quella somma di 28.000 euro di debiti fuori bilancio, che fa riferimento ad una sentenza 496/2025, l'importo…. non ricordo bene il numero della sentenza, è qui che desideravo una risposta: è quella sentenza emessa a seguito del ricorso per decreto ingiuntivo e successivamente il giudizio di merito per il recupero dei canoni di locazione contro Rhodigium Nuoto e Padova Veneto Nuoto? Sono quelle spese a cui sono stati condannati? Va bene, grazie. Tutto qua.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 1 pagine 13

Grazie. Qualcun altro chiede di intervenire sul punto? No. Vogliamo dare qualche risposta? Prego Dottoressa.

Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Dirigente Servizio Tributi Punto 1 pagine 13–15

Rispondo al Consigliere Tovo, se ci riuscirò, visto che parliamo di spese ricorrenti ma non ricorrenti, in un certo senso è anche simpatica la cosa, Per quanto riguarda le entrate provenienti dalle concessioni di loculi, noi abbiamo fatto un’iscrizione quando abbiamo approvato il bilancio di previsione, di 300.000 euro iniziale. Poi nel corso del mese di aprile abbiamo chiesto e avuto dalla nostra azienda ASM, che gestisce i servizi cimiteriali, abbiamo avuto notizia che nel corso dell'anno 2025 avremmo avuto ulteriori 300.000 euro come proventi da concessioni. Era una cifra importante e noi lì per lì abbiamo in prima battuta iscritto a bilancio, dei 300.000 euro che ci hanno comunicato, abbiamo iscritto a bilancio 143.000 euro che abbiamo utilizzato per finanziare le spese relative al Giro d'Italia. Facendo una considerazione però, e avendo alla mano i principi contabili di bilancio. In particolare il Decreto Legislativo 118, al paragrafo 3.10 del principio applicato 4/2, dice che nel caso in cui nel bilancio ci siano dei proventi, delle entrate che riguardano concessioni di beni, concessioni pluriennali di beni, come nel caso dei loculi perché durano trent'anni, sessant'anni, eccetera, queste entrate vanno destinate alla spesa corrente in una misura che deve essere considerata ricorrente, cioè le entrate che più o meno incassi ogni anno le puoi destinare a parte corrente; le entrate invece che non sono ricorrenti e che magari riguardano un picco relativo ad un 13 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025 anno in particolare, bisogna destinarle a spese di investimento, perché appunto la ratio di questi principi contabili è di far sì che il Comune spenda in parte corrente solo quello che è ragionevolmente certo di poter introitare ogni anno. Da qui siamo andati per gradi: abbiamo prima in aprile destinato 143.000 euro e adesso stiamo inserendo ulteriori 70.000 euro. Non siamo ancora arrivati alla concorrenza totale dei 300.000 euro. Stiamo cercando di vedere anche come li stiamo incassando materialmente in entrata. Di conseguenza questi ulteriori 70.000 euro che abbiamo iscritto adesso, li abbiamo destinati praticamente quasi tutti in parte corrente, perché per una parte sono serviti ad andare a remunerare il contratto stesso dei servizi cimiteriali, perché abbiamo destinato di questi 70.000 euro, 28.182 euro all'aggio dei loculi, che è relativo al contratto di servizio che abbiamo con ASM, rispetto al quale per ogni entrata dobbiamo dargli il 33% più IVA su quello che riscuotiamo; poi dovevamo finanziare una passività pregressa sempre sull’aggio loculi ad ASM di 1.616 euro; avevamo poi delle passività pregresse che riguardavano invece, sempre con ASM, il contratto per l’aggio dei parcheggi per 7.133 euro, e il resto l'abbiamo messo in fondo di riserva per esigenze straordinarie che ci potranno essere da qui in avanti. Di conseguenza abbiamo cercato di iscrivere per trance queste nuove entrate, avendo cura di capire se e come possiamo considerarle ricorrenti. Cosa abbiamo fatto allora? La legge non dà un criterio preciso di quando considerarle ricorrenti. Quindi abbiamo cercato in ragioneria ragionevolmente di comprendere come poter considerare ricorrente una spesa. Abbiamo preso ad esame gli ultimi sette anni passati ovviamente, e abbiamo guardato ogni anno quanto abbiamo incassato di loculi. Abbiamo fatto una media di questi ultimi sette anni, tenuto anche conto che quest'anno ci sarebbe un'entrata particolare di 600.000 euro, e abbiamo visto che la media negli ultimi sette anni di incassi loculi comunali è di circa 484.000 euro. Quindi attorno a questa cifra, tra i 484.000 euro e i 490.000 euro possiamo spenderla in parte corrente. Tutto quello che verrà incassato di più, lo dovremmo spendere a investimenti, principalmente investimenti magari che riguardano miglioramenti di cimiteri, perché per loro natura c'è questa corrispondenza, ma comunque investimenti. Stiamo tenendo d'occhio questa entrata e ritengo che, in base ai numeri che abbiamo, la prossima tranche che iscriveremo di loculi per completare l'iscrizione dei 300.000 che l’ASM ci ha segnalato, andremo destinarla ad investimento. Questo è il ragionamento che abbiamo fatto. Faccio anche un'altra considerazione, perché credo che il Consigliere Tovo fosse anche interessato un po’ a questo aspetto. Per certi aspetti ha anche ragione, cioè un'entrata ricorrente, come dice la parola, ti dà l'idea di poter averla sempre e di poter finanziare qualcosa anche per sempre. Per esempio la spesa di personale. In realtà, anche se da un punto di vista strettamente contabile abbiamo, con il ragionamento fatto, considerato questa spesa quest'anno ricorrente, spendibile a spesa corrente, non me la sento come Dirigente della ragioneria di destinarla al finanziamento delle spese di personale, perché i loculi non sono illimitati e di conseguenza nel momento in cui verranno meno i loculi, tra l'altro di totale proprietà del Comune, noi questa entrata non potremmo mantenerla a questi livelli. Vi ricordo che i tipi di loculi - lo dico perché ha un senso contabile - il Comune di Rovigo dispone di due tipologie di loculi: quelli proprio costruiti dal Comune e che vengono magari liberati ovviamente nel corso del tempo per una rotazione naturale, che possono essere riconoscessi e rispetto ai quali la totalità dei proventi rientra nelle casse comunali; poi abbiamo un'altra parte importante di loculi, che è stata costruita con un project financing, che sono la maggior parte dei loculi che sono disponibili sul cimitero del capoluogo, rispetto ai quali non abbiamo nessuna entrata a bilancio, perché tutte quelle entrate vanno a remunerare la Società di progetto che ha costruito questo ampliamento. Quindi una volta esauriti i nostri loculi, di entrate a bilancio ne avremo molto meno di adesso. Per questa ragione, facendo un gioco di parole, l'entrata - diceva il Consigliere Tovo - ricorrente e non ricorrente, ed è vero: è ricorrente nel senso che ci autorizza a spenderla per quello che vediamo che finora abbiamo tirato su, ci autorizza a spenderla in parte corrente, ma non è ricorrente al punto 14 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025 tale da poterla usare per il finanziamento di spese poi fisse come potrebbe essere l'assunzione di personale. Spero di avere risposto perché non saprei veramente come altro dire.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 1 pagine 15

Grazie. Altrimenti - guardo il Consigliere Tovo - vi troverete in un'altra puntata. Prego assessore.

TOVO ROBERTO · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo Punto 1 pagine 15

Ringrazio la Dirigente. Anticipo che la puntata successiva sarà in un prossimo Consiglio.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 1 pagine 15

Grazie. Prego Assessore.

BREGOLIN GIULIANA · Assessore Punto 1 pagine 15

Posso chiedere al Consigliere Tovo se questa risposta ritiene soddisfatta e quindi possiamo risparmiare la risposta scritta che aveva chiesto, che era protocollata, oppure dobbiamo rispondere?

TOVO ROBERTO · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo Punto 1 pagine 15

Sì.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 1 pagine 15

Comunque è a verbale. Grazie. Visto che non ho visto nessun altro che chiede intervenire, passerei le dichiarazioni di voto. Qualcuno chiede di interviene sul punto? Consigliere Crivellari, prego.

CRIVELLARI DIEGO · Consigliere Partito Democratico Punto 1 pagine 15

Grazie Presidente. Io intervengo brevemente per dichiarare il voto di astensione mio e del Consigliere Tosini, del nostro gruppo, confessando però un certo imbarazzo. Io invidio un po’ i colleghi dell'opposizione che si sono prima, con molta premura e precisione, inerpicati anche sulla discussione, sulle osservazioni tecniche giuste e sacrosante, però rimane appunto l'imbarazzo che veniva prima sottolineato rispetto alla mancanza di potersi finalmente confrontare sulle scelte politiche e amministrative che i cittadini, come prima si rilevava, attendono. Noi peraltro non siamo appunto ragionieri, siamo Consiglieri, quindi avremmo voluto effettivamente avere la possibilità in quest’aula di discutere su scelte fatte e da farsi. Prendiamo atto di questo largo avanzo di bilancio che si trascina, memori anche della fortuna evidentemente di questa fase storica, perché pochi anni fa noi ricordiamo che le ristrettezze di bilancio, i patti di stabilità vigenti, eccetera, impedivano alle Amministrazioni di sognare perfino di avere questo tipo di cifre nella propria disponibilità. Quindi si diceva, lo diceva prima autorevolmente un collega, viviamo nella sostanziale attesa, in attesa di scelte che speriamo verranno in tempi rapidi e utili. Io stamattina mi sento appunto in questa attesa un po’ come il famoso Tenente Giovanni Drogo, protagonista del Deserto dei Tartari: attendo con qualche capello bianco il momento di poter discutere, come diceva prima anche Rossini o Tovo, le scelte che dovremmo fare per i cittadini ed eventualmente anche approvare quando ci convinceranno. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 1 pagine 15

Grazie. Consigliere Frigato, prego.

FRIGATO FEDERICO · Consigliere Rovigo Si Ama Federico Frigato Sindaco Punto 1 pagine 15–16

Grazie Presidente. Non sono intervenuto prima perché francamente è difficile poter dire qualcosa rispetto a una delibera che, è stato messo in evidenza, è molto tecnica e di politico ha ben poco. Visto che questa delibera che votiamo, oltre all'assestamento generale del bilancio, prevedeva e 15 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025 prevede anche una verifica dello stato di attuazione dei programmi, mi sarebbe piaciuto e sarebbe stato interessante approfittarne per discutere una volta ogni tanto di programmi, di idee, di progetti che gli Assessori e il Sindaco stanno mettendo in campo e che attendiamo di verificare ad agosto, come ha detto l’Assessore Bregolin in Commissione, l’Assessore si è impegnata dicendo che ad agosto ci sarà un Consiglio proprio per discutere della destinazione di questo importante, importantissimo avanzo, perché oltre sei milioni e mezzo credo sia una manna che questa città, questa Amministrazione non ha mai visto in passato. Io ricordo i Sindaci Avezzù, Merchiori, Piva, le difficoltà che c'erano in ogni occasione perché si ragionava - la Dottoressa Cittadin si ricorda perché lei era presente - le difficoltà proprio per raggranellare 1 euro rispetto alle idee che c'erano. Mi dispiace, dicevo, che anche in questa occasione si sia persa appunto un'opportunità di confronto. Avrei voluto votare contro proprio per questa assenza che sto dimostrando. Alla fine mi astengo sul fatto che è più la parte tecnica che prevale. Io spero, passando all'aspetto politico, che Fratelli d'Italia prenda in mano questa Amministrazione e che finalmente si metta a giudicare, ad intervenire, a proporre, perché francamente l'esito di quanto è stato fatto finora è abbastanza desolante. Chiudo dicendo che stiamo parlando tanto in questi giorni di zone rosse. Quando si parla purtroppo in questa città invece di bilancio e di programmi la zona è completamente nera rispetto al vuoto, all'assenza totale che avete di idee e di programmi. Quindi mi astengo. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 1 pagine 16

Grazie. Consigliere Masin, prego.

MASIN MATTEO · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo Punto 1 pagine 16

Grazie Presidente. E’ inutile recriminare su un qualcosa che non c'è: l'avanzo non c'è, per cui stiamo parlando di una delibera tecnicamente ineccepibile, quindi margini di riflessione non ce ne sono o quantomeno limitati. Però per quanto riguarda il nostro gruppo, una considerazione su una voce, la riscossione dell'addizionale IRPEF. Se, come sembrerebbe, venisse confermato il trend degli ultimi anni, ci sarà anche questa volta un qualcosa che andrà in avanzo. Allora a questo punto, mutuando quello che ci ha sempre rimproverato l’Assessore Aretusini, vi invitiamo ad avere un po’ più di coraggio ed eventualmente il prossimo anno, quando si andrà a trattare l'aliquota IRPEF, pensare seriamente non tanto ad alzare la soglia di esenzione, ma quantomeno a tentare di andare in controtendenza pensando a un'aliquota progressiva come c'è già in qualche altro Comune capoluogo: mi viene da citare Vicenza, che ha una fascia di esenzione a 15.000 euro, noi l'abbiamo a 10.000 euro, e ha tre aliquote: 0,70 per i redditi da 15.000 euro a 28.000 euro, 0,75 da 28.000 euro a 50.000 euro, e 0,80 sui redditi oltre i 50.000 euro. Sarebbe un segnale in controtendenza rispetto agli ultimi decenni. Comunque il voto è di astensione per il Forum.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 1 pagine 16

Grazie. Qualcun altro? Consigliera Biasin, prego.

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo Punto 1 pagine 16

Mi richiamo a quello che ha anticipato il Consigliere Tovo: anche noi ci asteniamo. Ci asteniamo perché comunque è una delibera tecnica e non possiamo metterci di traverso, però le giustificazioni che sono state date secondo noi alla mancata destinazione dell'avanzo libero…

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 1 pagine 16–17

Scusi Consigliera, un secondo. Chiedo all’aula di fare un po’ di silenzio perché non si sente nulla. Se qualcuno ha bisogno di parlare, può tranquillamente uscire che non è un problema. 16 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo Punto 1 pagine 17

Non sono accettabili. Prendo atto adesso, perché non avevo avuto un resoconto completo di quello che era emerso in 1^ Commissione, che l’Assessore si è impegnata a proporre un Consiglio Comunale con l'utilizzo dell'avanzo entro la fine del mese di agosto, e quindi non si capisce perché questa nota che entro il 30 settembre bisognava specificare quelle che sono le perdite di AS2, a maggior ragione. Comunque ne prendo atto favorevolmente e aspettiamo questo Consiglio Comunale per poter discutere delle scelte politiche gestionali dell’Amministrazione. Quindi voto di astensione.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 1 pagine 17

Grazie. Consigliere Rossini, prego.

ROSSINI ANTONIO · Consigliere Noi per Rovigo Rossini Sindaco Ci Piace Punto 1 pagine 17

Grazie. La cifra è 5.700.000 euro - avevo chiesto - liberi adesso perché è già stata impegnata la differenza, quindi parliamo di 5.700.000 euro, più quelli che si libereranno che sappiamo nel corso dell'anno per IRAS e accordo nuoto, probabilmente qualcosa arriverà per l'accordo degli 80.000 euro, o sono già dentro gli 800.000 euro? Ci sono già? (Voce incomprensibile dall’Aula)

ROSSINI ANTONIO · Consigliere Noi per Rovigo Rossini Sindaco Ci Piace Punto 1 pagine 17

Non ci sono. Allora ho detto giusto: più quelli che arriveranno ho detto. Quindi è giusto. Io ho votato in Commissione in maniera favorevole con l'impegno appunto che entro agosto ci sia poi la delibera che dia la destinazione di questi soldi, visto che la città, ripeto, sul decoro, sulla sicurezza e sulla viabilità ha delle richieste importanti, in modo che non arriviamo a fine anno con un avanzo spropositato che non sarebbe più giustificabile, visto che ormai la macchina comunale è partita e gli Assessori hanno preso maestria del loro lavoro. Quindi il mio voto sarà favorevole.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 1 pagine 17–18

Grazie. Mettiamo in votazione il punto. Favorevoli? 20 favorevoli. Contrari? Nessuno. Astenuti? 10 astenuti (Tosini, Crivellari, Frigato, Masin, Merlo, Biasin, Tovo, Rossi, Borgato, Crivellaro). Mettiamo in votazione l'immediata eseguibilità. Favorevoli? Qui invece mi pare ci siano l’unanimità. Contrari? Nessuno. Astenuti? Nessuno. 17 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025 PUNTO N. 2 - “Interrogazioni e interpellanze”.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 2 pagine 18

Passiamo quindi al secondo punto “Interrogazioni e interpellanze”. In tempi non sospetti aveva chiesto di iscriversi il consigliere Crivellari, prego.

CRIVELLARI DIEGO · Consigliere Partito Democratico Punto 2 pagine 18

Io volevo interpellare su un paio di questioni la Sindaco e la Giunta. Ieri abbiamo appreso, contestualmente con la grancassa e la presenza del Governo anche di questa istituzione della zona rossa, ma contestualmente anche la rinuncia del Comune di quel progetto di sistema di accoglienza e protezione che ormai quasi da un quarto di secolo, 24 anni, il Comune attivava per l'integrazione e per la protezione di figure fragili. Potrei citare anche quello che si è scritto in queste ore, anche da parte di autorevole voce, anche da parte di giornali in cui si parlava di decisione di pancia di fatto, perché questo è stato osservato, e di un dietrofront anche rispetto a una delibera che era stata, se non erro, presa qualche giorno prima. L'altra interrogazione invece riguarda un'altra vicenda a mio avviso abbastanza sconcertante, cioè che il Comune avrebbe rinunciato a un milione di euro di fondi del PNRR destinati alla lotta al caporalato. Anche su questo quindi chiederei al Sindaco e alla Giunta di fornirci delucidazioni rispetto ad alcune scelte che stanno facendo discutere e che meritano secondo me anche che l’aula possa essere resa edotta sulla ratio di queste scelte e di queste decisioni prese. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 2 pagine 18

Grazie. Prego Sindaco.

CITTADIN VALERIA · Sindaco Punto 2 pagine 18–19

Grazie per l’opportunità di chiarire le scelte fatte dall’Amministrazione in merito al progetto SAI. Questo era un progetto in vigore dal 2001, che si prorogava triennalmente, e che vedeva delle iniziative di sostegno a persone con grossi disagi, provenienti generalmente appunto dai CAS, e considerate bisognose di aiuto. E’ vero che la settimana scorsa è stata fatta una delibera che andava alla riconferma di questa programmazione appunto triennale che è nata nel 2001. Faccio una considerazione. Primo, non è detto che quello che si è sempre fatto debba continuare nello stesso modo; abbiamo fatto una valutazione aggiuntiva, tanto più che questa delibera, che ci aveva visto molto discutere al nostro interno, non era stata poi immediatamente supportata dagli atti conseguenti, intendo tutto quello che segue la messa in pratica dal punto di vista degli atti formali della delibera stessa, proprio perché rispetto a questa avevamo numerose perplessità. Si tratta di un numero di 30 persone immigrate, che rappresentano comunque una sacca di disagio che si aggiunge a quella della presenza dei CAS nella nostra città. Quindi qual è stata la valutazione? E’ vero che si tratta di progetti che in teoria dovrebbero essere progetti che aiutano la persona all’autorealizzazione e all'autonomia, ma si tratta comunque di percorsi che ci vedrebbero e ci hanno visto intervenire, probabilmente anche con scarsi risultati in questi anni, in merito a una accoglienza e a una integrazione che sta riscontrando oggettivamente e obiettivamente tantissimi problemi. Tanto più che dei 30 che costituiscono il numero dei destinatari di questi progetti, 22 sono uomini singoli, cioè non sono famiglie, sono uomini adulti che rappresentano comunque quelle presenze che palesano dei disagi e delle difficoltà, e crediamo che la nostra città in questo momento non abbia la possibilità di accogliere persone che non hanno un equilibrio di tipo economico. Quando si viene a Rovigo e nel nostro paese, per quanto ci riguarda, per lavorare e si ha già questo tipo di autonomia, sicuramente si possono fare percorsi di integrazione che li vediamo quando frequentiamo le nostre scuole, vediamo tantissime famiglie che sono qui per lavorare. Queste persone che hanno delle difficoltà aggiungono delle difficoltà a quello che già c'è. 18 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025 E’ stata fatta quindi una riflessione che in questo momento anche 30 persone in più con problemi è meglio che a Rovigo non ci siano, tanto più che con un confronto con il Sotto Segretario Molteni, ci evidenziava che generalmente, quando in una città c'è questa protezione, ci sono questi progetti SAI, non c'è il CAS o viceversa. Inizialmente avevamo inteso, ma così non è, che probabilmente questa presenza in questi progetti SAI sarebbe andata a diminuire il numero delle presenze nei CAS. Così non è. Riteniamo che questa sia una sovrapposizione che è meglio che in questo momento la nostra città non ospiti; le persone che avranno bisogno come sempre e che si sono rivolte al Comune le abbiamo supportate; ci sono centri SAI in altre città magari che non stanno vivendo la nostra situazione e la destinazione sarà in città diverse da Rovigo. Queste sono state le nostre motivazioni e a questo aggiungo una riflessione sul caporalato che viene sollecitata sicuramente in maniera tardiva perché la rinuncia a questo progetto risale ancora a settembre 2024. Non capisco perché adesso si sommano questo tipo di ragionamenti, però anche rispetto a questo sottolineo che non si è voluto, non tanto perché siamo contrari alla lotta al caporalato, ma anche qui stiamo parlando di edifici che sarebbero stati messi nelle nostre frazioni, in particolare mi pare si parlasse di Concadirame; a Concadirame sarebbero stati messi a disposizione degli appartamenti per persone che, anche qui vittime del caporalato con tutto il rispetto, ma sono persone che non hanno un'autonomia economica e quindi sono persone che probabilmente avrebbero lavorato in maniera alternata e sicuramente con situazioni di non autosufficienza. Noi pensiamo che tutto ciò che è la lotta al caporalato sia una cosa giusta, ma posizionare nelle nostre frazioni delle presenze che avrebbero potuto creare delle sacche di disagio aggiuntivo a quello che già abbiamo per tutte le nostre strade della città, non era e non è una scelta che vogliamo condividere.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 2 pagine 19

Grazie. Consigliere Crivellari, prego.

CRIVELLARI DIEGO · Consigliere Partito Democratico Punto 2 pagine 19

Grazie Presidente, grazie al Sindaco, a cui non difetta mai la chiarezza, ma questa volta non posso dichiararmi soddisfatto e lo ripeto, perché mi pare che queste situazioni dovrebbero essere affrontate all'insegna di una reale sicurezza, che non è semplicemente repressione, ma anche controllo e intervento sulle situazioni reali o anche potenziali di marginalità. Quindi secondo me il collegamento tra caporalato, parliamo di settembre, non di anni fa, e la vicenda ultima del sistema di accoglienza e integrazione, sono vicende strettamente collegate. Io la faccio corta perché ho pochi secondi a disposizione, lo so, ma da una parte noi rivendichiamo questa zona rossa, che secondo me avrebbe meritato altre cause ed anche dei profili secondo me di dubbia legittimità, ma non sono un tecnico del diritto, ci sono sicuramente voci più autorevoli della mia in questo senso in aula, sia nella maggioranza che nell'opposizione. Ma tornando al tema in oggetto, io penso che noi commettiamo due gravi errori nello specifico e anche siamo un miope nella prospettiva. Non possiamo pensare di fare sicurezza nascondendo la testa sotto la sabbia. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 2 pagine 19

Grazie. Consigliera Merlo, prego.

MERLO DINA · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo Punto 2 pagine 19–20

Grazie Presidente. Io rivolgo la mia interpellanza al signor Sindaco e all’Assessore alla Polizia Locale, anche ai servizi sociali in realtà, ma comunque mi limito a questi due. Vorrei tornare sulle problematiche di sicurezza pubblica, che hanno preoccupato e occupato l'attenzione della città in queste settimane. Si sono verificati atti di violenza non usuali nella nostra città ai danni di una donna prelevata a forza e violentata in area stazione, e in un altro frangente una rissa scoppiata 19 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025 nell'area dei giardini Due Torri, che ha causato la morte di un giovane per accoltellamento. Il cordoglio e l'orrore sono stati sentimenti generali fra i cittadini, insieme alla richiesta di un maggiore controllo del territorio. Si sono levate anche reazioni di intolleranza verso la presenza di immigrati in città, sapientemente sollevate dalle dichiarazioni scomposte della nostra Sindaca, che per sviare l'attenzione dalla situazione attuale, ha incluso anche attacchi all’Amministrazione precedente e in generale alla sinistra. Tanto male non fa evidentemente nella sua logica. I fatti però si sono verificati in due punti critici della città che richiedono maggiore presenza e controlli, soprattutto negli orari notturni. Questo è un dato di fatto che era ben chiaro anche prima dei fatti e non è necessario fare altisonanti zone rosse per realizzare un controllo continuativo e capillare di due o tre punti critici in città facilmente controllabili. Prima domanda: chi garantisce la sicurezza nella stazione ferroviaria e con quali presidi nelle ore serali, dopo la chiusura della biglietteria? Dal dibattito che è emerso in città risulta chiaro che non è solo un problema di sicurezza e controllo, come semplicisticamente l’Amministrazione vuol far passare, ma esiste un problema generale di gestione del disagio sociale e anche degli immigrati che si rivolgono per primi ai servizi sociali e alle altre strutture di accoglienza operanti in città. Seconda domanda: come intende l’Amministrazione affrontare lo stato di agitazione del personale comunale, della Polizia Locale e dei servizi sociali, che rappresentano il presidio del Comune verso questa situazione di disagio e richiedono strumenti adeguati per poter affrontare le situazioni di malessere crescente, e che hanno proclamato lo stato di agitazione, guarda caso proprio in questo periodo, evidenziando una criticità in atto. Tra gli strumenti per gestire la presenza di immigrati, peraltro richiesti e necessari dal mondo del lavoro come tutti sappiamo, la tanto criticata Amministrazione precedente aveva richiesto e ottenuto un finanziamento da un milione di euro per un progetto di lotta al caporalato, che offriva possibilità di migliorare le condizioni di residenza e inserimento dei lavoratori presenti sul territorio. Apprendiamo ieri che la Giunta Cittadin ha deciso di non ritirare il milione di euro e di restituirlo, con buona pace delle richieste di migliorare le condizioni dei lavoratori immigrati in città. Evidentemente ritiene che non ce ne sia bisogno. I giardini Due Torri si trovano nell'area del Castello medievale che l’Amministrazione Gaffeo aveva inserito in un piano complessivo di ristrutturazione nell'ambito dei fondi regionali AURO. In tal modo l'area sarebbe stata riqualificata e questo è certamente uno strumento di prevenzione di situazioni di degrado. Ma anche qui l’Amministrazione Cittadin ha deciso di stornare quei fondi verso Piazza Annonaria, trascurando il recupero di quella che oggi è una delle tre aree critiche della città. Un'altra contraddizione dell'operato della Giunta Cittadin è appena stata citata: rispetto alla narrazione che propone sui giornali si riscontra una delibera che prima raddoppia la presenza di immigrati accolti con il SAI portandoli da 30 a 60, salvo poi in extremis annullare la delibera stessa e tornare sui propri passi, Forse per riparare a critiche e rilievi di incoerenza rispetto a quanto viene proclamato sulla stampa. Per concludere, amministrare una città capoluogo richiede di affrontare situazioni complesse che vanno dalla tutela della sicurezza dei cittadini al recupero del disagio sociale, con responsabilità e strumenti adeguati. Occorre distinguere l’amministrazione dalla propaganda. non si può pensare di affrontare queste situazioni di criticità solo con strumenti speciali, con schieramenti di forze, elicotteri volanti, ma bisogna anche andare a risolvere giorno per giorno le cause dei problemi sociali che non sono solo legati all'immigrazione. Terza domanda: cosa intende fare l’Amministrazione Cittadin per affrontare le cause di queste problematiche che non sono solo di sicurezza ma anche sociali? Ho un’altra interpellanza.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 2 pagine 20–21

Consigliera, abbiamo terminato. La deposita. 20 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025

MERLO DINA · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo Punto 2 pagine 21

La descrivo brevemente e poi la deposito.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 2 pagine 21

Non è cattiveria. Abbiamo terminato. Cedo la parola al Sindaco, prego.

MERLO DINA · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo Punto 2 pagine 21

Comunque la seconda è un'interpellanza legata al problema West Nile.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 2 pagine 21

La deposita. Grazie,

CITTADIN VALERIA · Sindaco Punto 2 pagine 21–22

Prima di lasciare la parola all’Assessore Aretusini, in quanto purtroppo mi devo assentare per mezz'oretta, tre quarti d'ora, voglio dire semplicemente una cosa. Intanto che solo gli stupidi non cambiano idea e quindi non ci vedo niente di male se si fa una delibera e dopo si ritira perché si fanno delle riflessioni aggiuntive. Questo l'ho spiegato anche prima e non voglio ritornare sul perché di questa cosa. In secondo luogo, le mie non sono dichiarazioni scomposte. La città lo chiede a gran voce di ridurre il numero degli immigrati. Se dopo voi di sinistra ritenete che si debba sempre continuare sulla stessa strada di un'accoglienza che sta dimostrando di essere assolutamente fallimentare, continuate pure. Probabilmente i dati che i sondaggi dimostrano in merito al successo delle vostre posizioni, danno merito al fatto che probabilmente state facendo delle letture sbagliate e che secondo me è ancora più grave che, nonostante tutto quello che viene chiesto dai nostri cittadini e dalle persone in generale di questo paese, continuiate sulla stessa strada e sulla stessa linea. C'è bisogno di avere meno immigrati, è lampante, oggettivo, obiettivo, sotto gli occhi di tutti quello che sta succedendo a Rovigo. C'è solo una strada: che queste persone che arrivano qua o arrivano perché hanno già un lavoro e quindi ben vengano i decreti flussi che fanno entrare in maniera regolare le persone. Tutta questa accoglienza che vede questo buonismo, vedere entrare persone a valanghe che poi sono manodopera per la malavita, perché questi vengono di qua e ovviamente non avendo un lavoro questi ragazzi li vediamo tutti, tutti i pomeriggi, tutti i giorni e tutte le sere: sono qua senza lavoro e obiettivamente anch'io, se fossi loro, vivrei di espedienti. E allora se questa è la logica di qualcuno, non è certo la logica di questa maggioranza. L'obiettivo nostro è quello che questi numeri diminuiscano e faremo tutto quello che è in nostro potere perché queste presenze siano sempre meno. Se ci sono immigrati devono essere immigrati che vengono qui con delle situazioni definite. Siamo stati anche noi immigrati negli anni passati, però siamo andati a lavorare e questi a lavorare qualche volta accettano e poi non ci vogliono neanche più andare, perché magari è più comodo vendere una bustina di stupefacenti. Aggiungo una cosa: quelle bustine di droga le vendono ai nostri figli. Io non ne ho di figli, ma ai nostri figli, ai nostri cittadini. Quindi facciamo una riflessione: se vogliamo continuare in questo modo, questa non è la posizione dell’Amministrazione attuale del Comune di Rovigo. Lascio la parola all’Assessore Aretusini, che saprà rispondere perfettamente a tutte le richieste che sono state fatte e che ieri appunto ha condiviso con me la riunione con il Sotto Segretario Molteni. Credo che la zona rossa sia una grande potenzialità che darà serenità alla città. Ripeto, al di là del nome rossa che può creare qualche…, è una zona rafforzata nella vigilanza, i cittadini ci stanno ringraziando per quello che stiamo facendo e la richiesta era proprio questa: di maggior controllo. E guardate che i controlli che ci sono stati già in queste settimane, dove c'erano state 30 unità in più di personale di Polizia, hanno già fatto emergere tante situazioni di criticità, sono state già segnalate tantissime persone, e credo che Rovigo abbia bisogno di fare un'estate serena. Io sono sicura, perché questo è successo a Jesolo, perché questo è successo a Treviso, queste zone rafforzate di controllo, che poi non è che sono solo lì, questi si muoveranno anche in altre zone 21 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025 della città, daranno la possibilità a Rovigo di vivere un'estate serena e di ritornare alla normalità, perché queste persone che vengono non per adeguarsi alle regole civili del nostro paese, vanno fermate e vanno messe all'angolo. Questo è quello che mi sento di dire e do la parola all'Assessore Aretusini.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 2 pagine 22

Grazie. Prego Assessore.

ARETUSINI MICHELE · Assessore Punto 2 pagine 22

Grazie Presidente, buongiorno all’aula. Io penso che sia squalificante nei suoi confronti, Consigliere Merlo, strumentalizzare gli eventi che sono accaduti in questo modo, con questa interrogazione, con questa interpellanza. Di fatto c'è stata una risposta che è stata immediata da parte delle Forze dell'Ordine, e per questo mi sento di ringraziare il Perfetto, il Questore, tutte le Forze dell’Ordine, dai Carabinieri alla Guardia di Finanza, il Sotto Segretario che ieri era al Comitato Ordine e Sicurezza, e ha garantito non solamente la presenza di Forze dell’Ordine, ma una implementazione che sarà strutturale, sia della Polizia di Stato, sia della Polfer in stazione, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza. Quindi di fatto noi avremo una Rovigo più sicura e la nostra qualità di vita sicuramente ne beneficerà, soprattutto delle nostre famiglie e dei nostri concittadini. Sulla Polizia Locale ha detto una cosa errata: lo stato d'agitazione è stato proclamato ben prima di questi eventi, ma parliamo di metà maggio, dove è stato dichiarato il blocco degli straordinari. Io ho ricevuto la delega a febbraio. Dopo due mesi sono state rivendicate posizioni e situazioni irrisolte da vent'anni, anche dalla vostra precedente Amministrazione e dichiaratamente è stato detto che l'ascolto non c'era stato. Quindi di fatto noi ci siamo preoccupati fin da subito di dare risposte a queste esigenze. Sul fronte sicurezza ci siamo mossi, e lo voglio ribadire, ben prima che avvenissero questi spiacevoli eventi concentrati in soli 20 giorni che hanno provato tutti, perché al bando per la videosorveglianza abbiamo presentato le nostre istanze a giugno, quindi ben prima che ci fossero questi eventi; sulla questione personale ci eravamo mossi ben prima di questi eventi; sugli investimenti sulla Polizia Locale ci eravamo mossi con risorse e con delibere che sono arrivate in aula, con la modifica del Regolamento ben prima che ci fossero questi eventi. Poi bisogna ricordare anche le competenze: di chi è competenza ordine pubblico, la sicurezza urbana, dove stiamo lavorando e stiamo continuando, e i numeri lo dicono, perché abbiamo medie di un ordine di allontanamento al giorno fatto dalla nostra Polizia Locale. Quindi l'impegno è ai massimi livelli e sono sicuro che questa zona rossa darà più sicurezza e ci riconsegnerà una Rovigo a portata di famiglia e di tutti i nostri concittadini che oggi ci scrivono perché sono preoccupati di frequentare certi locali, di andare a recuperare la macchina in determinate vie, presenze su alcune panchine. Quindi la risposta che è stata data dal Governo, che ringrazio e continuerò a ringraziare, è stata immediata per la nostra città. Quindi prosegue il nostro impegno con determinazione per riconsegnare una Rovigo sicura.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 2 pagine 22

Grazie Assessore.

CRIVELLARI DIEGO · Consigliere Partito Democratico Punto 2 pagine 22

Però Presidente mi scusi, per una corretta gestione dell’aula non si può accusare un Consigliere di strumentalizzazione perché, tra le poche prerogative che abbiamo, c'è quella di fare interrogazioni, interpellanze, domande. Quindi io userei cauta nel linguaggio. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 2 pagine 22–23

Grazie. Consigliera Merlo, prego. 22 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025

MERLO DINA · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo Punto 2 pagine 23

Innanzitutto io lo chiederei proprio a lei, Presidente, di vigilare perché è spiacevole, non c'è nessuna strumentalizzazione nella mia interpellanza. Nessuno di noi è contrario ad aumentare i controlli. I controlli sono la base, una intensificazione dei controlli è fondamentale, però quello che io ho voluto sottolineare è che c'è già anche un disagio sociale; parola che in tutta questa vicenda non sussiste, non ci sono risposte su quel campo e non è possibile pensare che tutto si possa risolvere con una mera militarizzazione del territorio. E non sono io ragazzi o i giovani che arrivano con i progetti di integrazione che creano i problemi, ma teniamo ben presente che c'è una presenza occulta che deriva dalle esigenze del mondo del lavoro, che è quella che rimane in un'area grigia che voi fate finta di non vedere. Questo è il problema e qui si creano i problemi e qui si crea il disagio sociale. O lo vogliamo capire o lo vogliamo vedere, altrimenti se vogliamo fare una battaglia politica, destra e sinistra, questi problemi ci sono in tutte le città, ma vanno affrontati con strumenti adeguati.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 2 pagine 23

Grazie. Consigliere Tosini, prego.

TOSINI PALMIRO FRANCO · Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco Punto 2 pagine 23–24

Grazie Presidente. Il mio non sarà un intervento sulla prematura vita spezzata di Amine Gara, quindi sulla sicurezza. Già hanno detto i miei colleghi che mi hanno preceduto, ma è un'interpellanza con proposte e impegni di spesa da attingere dell'avanzo libero. E’ un tema che abbiamo appena finito di discutere al punto n. 1. Intanto con riferimento alle cifre, così come osservava il Consigliere Rossini, sono 7.800.000 euro lire, perché sono 5.600.000 di somma nota, 1.400.000 euro IRAS, e 800.000 euro di recente accordo piscina, così come ci ricordava l’Assessore nell'ultimo Consiglio. Quindi questa nostra proposta di impegni di spesa, sono proposte de iure condendo, con la speranza di dare un contributo all’Assessore e alla Giunta, di come spendere almeno tre milioni di euro, e queste sono le proposte concrete: un milione di euro da destinare alla realizzazione di interventi di abbattimento delle barriere architettoniche degli edifici e degli spazi pubblici secondo la ripartizione delle risorse indicate a pagina 64 del PEBA, maggio 2019. Si tratta di prendere il PEBA, vedere quello che è stato fatto e quello che è da fare. Noi proponiamo un milione di euro per essere concreti. Si osserva che per la maggior parte degli interventi i fondi vengono attinti dalle voci C5, stanziamenti di bilancio, e C6, quindi altri stanziamenti. Si osserva inoltre che con tale impegno di spesa potrebbe essere definitivamente sistemato l'accesso al Tribunale di Rovigo dalla parte di Via Verdi n. 2, dove c'è il passo carraio con il trasferimento ivi del metal detector e anche dei vigilanti. Invece 500.000 euro desideriamo fossero impegnati per il potenziamento dell'illuminazione delle zone buie della città e della periferia, esempio stazione, Viale Marconi, giardini di Piazza Matteotti, vicolo tra Piazzale D'Annunzio e Via Bedendo, e anche dalla stazione verso il CUR: anche lì è una zona sono state rilevate delle criticità; 500.000 euro a favore di una rinascita commerciale e artigianale nel centro storico per la riapertura delle vetrine dei negozi chiusi, agevolazioni e incentivi ai giovani che vogliono dedicarsi al commercio e artigianato; 500.000 euro per il decoro e il servizio giornaliero di pulizia del centro storico e della prima periferia. Nei Consigli precedenti abbiamo visto questo tema molto dibattuto, anche soprattutto dal Consigliere Rossini. Abbiamo avuto un'idea ed è questa, che vengano costituite due squadre di tre spazzini cadauna, con divisa verde e berretto, distinti con la scritta Comune di Rovigo, con il compito di spazzare, raccogliere le carte e rifiuti abbandonati, rimuovere le erbacce e riferire all’Amministrazione eventuali criticità ambientali quando vedono delle buche ad esempio, e sociali quando vedono delle siringhe magari sparse ai giardini pubblici in sostanza, che abbiano anche questo compito. L’impegno di cui sopra assicurerebbe un contratto di lavoro per sei dipendenti per almeno tre anni, 150.000-160.000 euro all'anno vengono a costare; servizio che potrebbe essere successivamente strutturato, 23 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025 Infine l'ultimo suggerimento sono altri 500.000 euro per interventi mirati sulla marginalità sociale, sottrazione di alcune fasce ad un disagio oggettivo. Dati questi consigli, vorremmo sapere qual è la posizione della Giunta con riferimento a questi soldi, a questi impegni concreti di come spendere i soldi, perché occorrono anche idee precise e obiettivi precisi. Non possiamo leggere lavori e sport, l’avanzo è servito, senza sapere in che modo e come dalla stampa. Questa è la nostra proposta che condividiamo con il Consigliere attualmente Presidente del Consiglio in questo momento, l’Onorevole Diego Crivellari. E deposito a futura memoria di jure condendo questa lista di intenti e di buoni propositi, nello spirito costruttivo delle nostre proposte.

CRIVELLARI DIEGO · Vice Presidente del Consiglio Punto 2 pagine 24

Grazie Consigliere Tosini. Chi replica? Assessore Rizzato, prego.

RIZZATO LORENZO · Assessore Punto 2 pagine 24

Grazie. Buongiorno a tutti. Sicuramente rispondo per tutta la Giunta a questo punto perché sono stati toccati vari punti. Ovviamente ringraziamo il Consigliere Tosini per questi suggerimenti. Non penso che sia questo il momento in cui si va a spiegare quelle che sono le idee dell’Amministrazione su ogni singolo stanziamento. E’ chiaro però che i temi che sono stati citati saranno sicuramente presi in considerazione sulla destinazione dell'avanzo e verranno finanziati interventi di questo tipo. Ovviamente anche noi teniamo in particolar modo all’eliminazione delle barriere architettoniche. Tra l'altro annuncio che abbiamo vinto un finanziamento della Regione Veneto con questa finalità, quindi interverremo sulla scuola Donatoni in Via Mameli per circa 40.000 euro, e quindi sicuramente l'impegno da parte nostra è massimo su questo tema. Poi sulle varie specifiche risponderemo nella sede opportuna che sarà quando sostanzialmente discuteremo della destinazione dell'avanzo.

CRIVELLARI DIEGO · Vice Presidente del Consiglio Punto 2 pagine 24

Grazie Assessore anche per la sintesi. Consigliere Tosini, ha facoltà di dichiararsi eventualmente soddisfatti o meno.

TOSINI PALMIRO FRANCO · Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco Punto 2 pagine 24

Prendo atto di quanto ci ha riferito l’Assessore. Teniamo sotto controllo sia l’Assessore che la Giunta nel dare risposte precise a quanto noi suggeriamo con buon gusto e buon senso. Grazie Presidente.

CRIVELLARI DIEGO · Vice Presidente del Consiglio Punto 2 pagine 24

Grazie anche a lei per la sintesi. Do la parola al Consigliere Matteo Masin, sempre per interpellanze e interrogazioni. Grazie.

MASIN MATTEO · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo Punto 2 pagine 24–25

Grazie Presidente. Non vedo l’Assessore Aretusini, era indirizzata a lui. Abbiamo appreso prima dall’Assessore che l'istituzione di una zona rossa in centro città sarà il preludio di risposte strutturali che garantiranno la sicurezza alla nostra città. La domanda è se la zona rossa sarà veramente deterrente per certi episodi, si ha già un'idea di come affrontare gli stessi problemi se questi si spostassero in periferia? Cosa facciamo? Istituiamo tutte zone rosse da Fenil del Turco a Concadirame? E poi una risposta strutturale non è certamente quella che può essere occasionale data adesso come disponibilità dal Governo, ma qualcosa che noi riusciamo a mettere come strutturale. So del bando per un posto, mi sembra, di agente di Polizia Locale. Tengo presente che ci sono degli 24 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025 avvicendamenti, ci dovrebbero essere degli avvicendamenti anche solo per le quiescenze, perché nei prossimi anni almeno due o tre agenti andranno in quiescenza.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 2 pagine 25

Grazie. Consigliere Masini, io sono appena entrato, mi dicevano che è per Aretusini l'interrogazione, che però al momento non c'è. Eventualmente andiamo avanti. Eccolo qua. Se velocissimamente può ripetere il tema.

MASIN MATTEO · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo Punto 2 pagine 25

Grazie Presidente. Faccio la sintesi della sintesi. Dicevo che Aretusini nella sua risposta prima ha citato, l'ha definita una risposta strutturale ai problemi di sicurezza della città. La domanda è: se i problemi dal centro cittadino si spostassero in periferia, cosa facciamo? Risolviamo con tutte zone rosse da Fenil del Turco a Concadirame? E poi una considerazione personale, risposta strutturale, qualcosa di cui noi siamo certi. Abbiamo in qualche maniera messo in campo il discorso del bando per la Polizia Locale, che mi sembra un po’ pochino perché, per riuscire a fare un terzo turno, come minimo ci vorrebbero 8-10 persone. Tenendo conto che c'è anche qualcuno che va in quiescenza, forse non è non è proprio questa la risposta.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 2 pagine 25

Grazie. Prego Assessore.

ARETUSINI MICHELE · Assessore Punto 2 pagine 25

La zona rossa è delimitata in alcune vie. Questo non implica il fatto che le Forze dell’Ordine controllino tutto il territorio, perché è stato precisato ieri durante il Comitato Ordine e Sicurezza, e quindi ci saranno Forze dell’Ordine anche nelle nostre frazioni. Quindi da questo punto di vista io, Consigliere Masin, la voglio assicurare. La questione terzo turno. Mi viene però spontanea una domanda: come mai non ci ha pensato l’Amministrazione precedente al terzo turno e adesso ci venite a criticare, in una città capoluogo, noi ereditiamo una Polizia senza terzo turno, senza serale. Su questo stiamo facendo e faremo importantissime manovre, soprattutto per quanto riguarda le assunzioni; l’Amministrazione sta impegnando tutte le proprie energie, stiamo studiando dei prospetti per impostarlo fin da subito e dare un segnale importante alla città. Però ricordo sempre la questione competenze. Quindi è importante anche scindere le competenze dell'ordine pubblico, Questura, Carabinieri, con quelle della Polizia Locale. Noi, e quello che ci è stato chiesto da tutte le forze, dalla Prefettura, è stato quello di dare supporto con la nostra Polizia Locale a questa azione, ed è quello che vogliamo fare e faremo.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 2 pagine 25

Grazie. Consigliere Masini, velocemente.

MASIN MATTEO · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo Punto 2 pagine 25

Non ho sentito risposte rispetto ai numeri. Comunque per quanto riguarda il discorso del “potevate farlo voi”, ricordo all’Assessore Aretusini che era presente già con la Giunta Bergamin, che la Giunta Bergamin ha messo a disposizione, ha speso dei soldi per delle pistole, in mancanza di un vero e proprio Regolamento. Il Regolamento è stato approvato con la Giunta Gaffeo. Questa Giunta ha dato il là al Taser, per cui c'è una certa continuità.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 2 pagine 25–26

25 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025 Grazie. Abbiamo 20 minuti e abbiamo tantissima gente che deve intervenire. Eventualmente forniremo delle risposte scritte per dare la possibilità a tutti di intervenire. Io ho il Consigliere Rossini iscritto, prego.

ROSSINI ANTONIO · Consigliere Noi per Rovigo Rossini Sindaco Ci Piace Punto 2 pagine 26–27

Grazie Presidente. Rivolte principalmente al Sindaco, comunque anche all’Assessore alle partecipate, comunque risposta scritta, così carta canta e villan dorme. Per quanto riguarda AS2, beh c'è stato l'impegno anche da parte sua, è stato richiesto dai Capogruppo che in un prossimi Consiglio monotematico cominciamo da AS2, perché è troppo tempo ne parliamo, io è da mesi e mesi che chiedo delle azioni concrete, per cui non ho ancora avuto un riscontro effettivo e fattivo, malgrado gli impegni fatti in quest’aula anche, e di questo me ne vuole, perché vorrei capire se c'è la volontà politica o no di occuparsi in maniera credere su AS2, di credere e quindi di sostenere AS2, perché mi arrivano voci contrastanti che il Comune politicamente non crede su AS2, e questa cosa mi duole. Quindi questa è proprio la domanda che faccio: crediamo o non crediamo in AS2? Poi, come c'è la percezione della sicurezza, c'è la percezione anche di chi lavora in AS2. E la percezione è che il Consiglio di Amministrazione non sia abbastanza sul pezzo, quindi perlomeno il personale non vede, non ha la sensazione che ci sia un CdA attivo, vicino ai problemi, che se ne faccia carico; trova che ci siano anche varie assenze nei Consigli di Amministrazione, trova anche che non si riunisca così come dovrebbe riunirsi, e quindi penso che mai come mai in questo momento bisogna dare delle risposte. Poi, come ho detto in Commissione, che tutti sono caduti dal pero, il Direttore è dimissionario da luglio e anche per vari motivi non è operativo. Mi stupisco che lo so io e non lo sa chi dovrebbe saperlo. Quindi anche questo sinceramente… Quindi c'è un problema di Direttore, c'è un problema di dimissioni e un problema anche legato al personale che, lo dico al microfono, ma che comunque credono anche in qualsiasi caso non operativo chi dovrebbe essere il Direttore, e comunque ci sono le dimissioni. Quindi al più presto di provvedere a questo tipo di vuoto. Se ne parla, se ne dice, c'è chi lo sa, chi non lo sa, da luglio non c'è nessuna risposta concreta su questo qui. Altra cosa, avevo già segnalato la volta scorsa un bando in cui c'era un contributo a fondo perduto al 100% sugli edifici pubblici e anche in particolare sugli impianti sportivi e il Comune non ha partecipato. C'è un altro bando, vi segnalo, uscito il 24 luglio, DM Ministero dell’Interno 14 luglio 2024, messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici con precedenza agli edifici scolastici. Spero che almeno stavolta vi facciate vivi su questa cosa perché, lo ribadisco, io se fossi voi come Consiglieri mi incazzerei, abbiamo Porto Viro che ha avuto 15 milioni a fondo perduto, Porto Viro, e noi come Comune di Rovigo non facciamo pressoché niente, su un Ente che abbiamo il 25% e che è anche in difficoltà economica. Quindi non diamo nemmeno il lavoro, non forniamo neanche il risanamento, e poi Porto Viro porta a casa 15 milioni. Anche su questo io resto basito. L’altro bando mi è stato detto che il Comune non ha partecipato. Auguri, complimenti. A questo bando spero che si partecipi. Quindi spero che si voglia credere perché non ho ancora capito se ci vogliamo credere o non ci vogliamo credere, perché i fatti sono che Rovigo da lavoro ad AS2 in minima parte rispetto ad altri Comuni che portano a casa risultati sostanziosi come i 15 milioni. Non vi fa riflettere questa cosa? Non vi fa riflettere? Ho chiesto, attendo ancora risposta, come mai l'unico affidamento fatto a Rovigo l'ha fatto diretto, quando diciamo che è in house e perché facciamo gli affidamento diretti, che con l'affidamento diretto poi dobbiamo fare la rotazione? Su questo nessuno dice niente. Ho chiesto, e non è stato ancora fatto, un impegno del Sindaco di una riunione Capigruppo e Dirigenti per capire come mai i Dirigenti non si affidano ad AS2 nella maniera dovuta per un Comune come Rovigo, o se c'è anche un problema politico a questo punto che venga fuori, perché la matematica non è un'opinione politica, la matematica è matematica, quindi questi sono i dati. Attendo risposta scritta esaustiva. 26 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025 Un'altra cosa al Segretario: bisogna che faccia fare un corso agli Assessori. Quando rispondono, rispondono due parole, saltano dei punti, dicono una cosa. Che ci sia una vigilanza purtroppo organizzata sugli Assessori che, in base a ciò che si chiede, venga risposto in maniera dettagliata e non in maniera sommaria o saltando dei punti, e che si risponda entro i 30 giorni, perché a tutt'oggi le risposte non pervengono entro i 30 giorni. L'ultima roba per quanto riguarda il SAI. A me dispiace che su quanto riguarda l'accoglienza immigrati abbiamo rinunciato, perché quelli sono accoglienze strutturate a gente che ha la tutela, che è vulnerabile, che niente ha a che fare con quello del CAS, perché qui lo status è già stato riconosciuto, e secondo me è un brutto segnale. E mi stupisco dalla parte cattolica, vedo anche Avezzù che fa tanto Comunione e Liberazione, che poi non si dica niente che il Comune non accetti il fatto del SAI, che è una cosa dove tra l'altro è strutturata. Secondo me si è fatta un po’ di confusione. Non vorrei che, con il fatto di quello che sta succedendo sull'immigrazione, che ha tutte le sue particolarità che giustamente vanno analizzate, in questo momento di….

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 2 pagine 27

L’interrogazione Consigliere.

ROSSINI ANTONIO · Consigliere Noi per Rovigo Rossini Sindaco Ci Piace Punto 2 pagine 27

In questo momento si vada poi anche a levare quelle assistenze che invece hanno un suo percorso, una sua struttura, una sua delineazione definita e uno scopo ben determinato a gente che è già stata individuata nella protezione. Quindi anche su questo vorrei una risposta, perché non dobbiamo farci prendere dalle emozioni per poi fare tutta di tutta l’erba un fascio.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 2 pagine 27

Consigliere, diamo la possibilità anche agli altri di intervenire per favore.

ROSSINI ANTONIO · Consigliere Noi per Rovigo Rossini Sindaco Ci Piace Punto 2 pagine 27

Ho finito.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 2 pagine 27

Grazie. Consigliera Crivellaro, prego.

CRIVELLARO ENRICA · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo Punto 2 pagine 27–28

Buongiorno a tutti. Anch'io avevo preparato un'interrogazione rispetto al sistema accoglienza e integrazione, quindi visto che se ne è già parlato, la deposito agli atti e nel frattempo mi rivolgo all’Assessore Bala. Si è già detto tanto. Alcune informazioni secondo me vanno ribadite con forza: stiamo parlando di un progetto che è interamente finanziato dal Ministero dell'Interno, stiamo parlando di un progetto che va avanti nel nostro territorio da oltre vent'anni e rappresenta una buona pratica per quel che riguarda la nostra città, che è stata anche richiesta come esempio a Roma e che rappresenta un fiore all'occhiello per quel che riguarda il sistema di accoglienza della nostra città. Nello specifico è un sistema che si fonda sull'integrazione anche lavorativa e che quindi ha permesso di inserire nel settore dell'agricoltura e della logistica diverse persone. Ricordiamo che nel nostro territorio solo nel 2024 il 70% dei contratti attivati in agricoltura era a favore dei lavoratori stranieri, che questo progetto permette a queste persone non solo di essere inserita e di trovare lavoro, ma anche di essere affiancate da operatori che vengono sostenuti e mantenuti appunto da questo progetto. Quindi la loro presenza in città è garantita dai fondi ministeriali e quindi questo progetto permette in città la presenza stabile di sette mediatori culturali professionisti che, operando nel SAI, collaborano anche con la nostra Azienda Sanitaria, con le comunità educanti e con altri Enti pubblici e locali. E’ un progetto che si realizza grazie alla collaborazione con la Prefettura, ma che vive anche di collaborazioni forti e solide con Aziende, Centro per l’Impiego, Enti privati e pubblici nel territorio. Vi chiedo quindi: le competenze che verrebbero meno nel momento in cui 27 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025 cessasse questo progetto, da dove salterebbero fuori? Perché queste competenze rafforzano l'intero sistema sociale. Prima si parlava di necessità di sicurezza che tutti condividiamo, ma la sicurezza passa anche per l'affiancamento a queste persone, non solo la repressione. Nello specifico mi chiedo anche; queste competenze, chiediamoci, potrebbero essere utili anche in vista dell'apertura del carcere minorile del prossimo autunno? Rinunciare a queste risorse e a queste figure, a queste competenze, che cosa porterà? Perché la sensazione è che di sicuro rinunciare al SAI non comporterà la scomparsa del fenomeno migratorio, ma soltanto la perdita di strumenti di governo locale del fenomeno stesso, in favore di soluzioni emergenziali meno integrate e quindi meno controllabili. Nel Veneto sono 20 i Comuni che portano avanti questo tipo di progetti e tra questi ci sono tutti i capoluoghi di Provincia del Veneto, indipendentemente dal colore politico. Quindi io mi chiedo, visto che si è già parlato delle motivazioni, come si intende rimpiazzare i fondi che verrebbero meno con la sensazione di questo progetto e quindi che tipo di interventi il Comune intende mettere in piedi per garantire degli interventi di mediazione linguistica e culturale reali ed effettivi, per garantire l'integrazione e la sicurezza in questa città. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 2 pagine 28

Grazie. Consigliere Biasin, prego.

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo Punto 2 pagine 28–29

Velocemente perché penso ci sia ancora qualcuno che vuole parlare. Ritorno all’interrogazione che aveva fatto il collega Diego Crivellari, quella cioè sulla notizia che l’Amministrazione ha rinunciato ai contributi PNRR per nuovi alloggi ai braccianti e controlli. Ho sentito la risposta data dalla Sindaca, che non condivido ma, a parte questo, chiedo però che mi venga chiarita una cosa. La Sindaca dice che non basta realizzare degli alloggi, che “bisogna trovare delle altre soluzioni, è facile parlare di accoglienza, tutti si riempiono la bocca con questi principi”. Io chiedo allora, visto che non basta costruire degli alloggi e che bisogna sostanzialmente trovare delle altre forme per combattere il caporalato, perché lo ha detto, la lotta al caporalato è una cosa giusta, quali siano le scelte politico amministrative che questa Giunta e questa Amministrazione intende fare per risolvere questo problema? Ora che ha rinunciato ai soldi per l'abitazione, quali diverse attività e scelte intende mettere in campo? E questa è la prima domanda. La seconda invece si riferisce a quell'episodio increscioso del giorno 19 luglio 2025. Il Comune di Rovigo, con la delibera di Giunta Comunale 260 del 7 luglio 2025, ha concesso il patrocinio al Festival Multidisciplinare dei Diritti umani e, nel fare questa concessione del patrocinio, ha considerato che la proposta avanzata è conforma alle linee programmate di governo 2025-2027, e quindi ritiene che dovesse essere un progetto da sostenere. Detto questo però, sappiamo che il giorno 19 luglio 2025, in concomitanza con altri eventi, in particolare un evento sportivo importante rugbistico, si sono create delle situazioni di profondo disagio in occasione poi della serata finale appunto del Festival Voci per la Libertà. Una cittadina ha espresso tutte quelle che erano le sue perplessità e anche ha protestato per come il Comune di Rovigo ha gestito la concomitanza degli eventi e ha posto delle domande adeguate. Primo: perché non c'erano gli amministratori locali, che pure hanno sostenuto dando il patrocinio a questa iniziativa; inoltre si dice ha chiesto dei chiarimenti e anche delle risposte. La mia domanda è questa e la rivolgo all’Assessore De Luca, poi non so se vorrà essere posta al Vice Sindaco che è intervenuto sulla stampa: se siano state date le risposte alla cittadina che ha inviato anche la stessa lettera alla Polizia Locale, tra l'altro segnalando tutta una serie di altre problematiche; se il Comune di Rovigo, che ha considerato questo evento meritevole, ha in un qualche modo approcciato l'organizzazione della Settimana dei Diritti e di Voci della Libertà, quantomeno per rammaricarsi nei confronti di questo che è successo, ricordiamoci che una persona è salita sul palco impedendo ai cantanti di esibirsi; se il Comune di Rovigo abbia in un qualche modo approcciato anche la Dirigenza della squadra nella quale apparteneva il ragazzo che è salito e 28 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025 coloro che hanno creato dei problemi per spiegare l'altrettanto rammarico della città nei confronti di questo tipo di comportamenti. Grazie,

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 2 pagine 29

Grazie. Consigliere Rossi, prego.

ROSSI ELENA · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo Punto 2 pagine 29

Mi unisco alle riflessioni. Siamo all'interno del Consiglio Comunale, che è dove si discutono le scelte che dovrebbero orientare la vita della nostra comunità e onestamente io sono abbastanza preoccupata rispetto alle scelte che voi come amministratore state prendendo. Mi unisco alle Consigliere Crivellaro e Merlo nello stupore che in tutte queste discussioni che stiamo facendo sugli ultimi accadimenti stiamo lasciando fuori quello che è il fondamentale tassello dei servizi sociali, dell'assistenza sociale, parlando solo ed esclusivamente in un'ottica repressiva di quello che sta succedendo nella nostra città, senza preoccuparci che c'è un intero comparto ed è proprio quello dei servizi sociali che è in sollevamento, abbiamo una condizione del territorio sul sociale che è disastrosa. Io vedo dei sorrisi da quei banchi che onestamente mi mettono in imbarazzo, perché io avrei le mani nei capelli se fossi in voi. Comunque, al di là delle dichiarazioni gravissime rispetto alla rinuncia al SAI, questa Amministrazione continua a sovrapporre i fatti accaduti che però, e questo lo dico anche al Presidente del Consiglio Comunale, bisogna avere il coraggio di nominare se facciamo un minuto di silenzio, Per chi lo abbiamo fatto? Io ringrazio il Consigliere Tosini che è stato il primo a pronunciare il nome della persona che è stata uccisa nel nostro territorio. Per chi lo abbiamo fatto il minuto di silenzio? Nominiamo le cose che facciamo e le cose per cui ci battiamo. Si continua a sovrapporre tutto questo con la presenza di richiedenti asilo nel centro accoglienza dei Frati Cappuccini, ma lo sappiamo anche tanto bene quanto sia brava la destra a sovrapporre queste figure, facendo una grandissima confusione giuridica tra richiedenti asilo, rifugiati e migranti con altre tipologie di permesso solo per piegare la narrazione. Una comunità vera non si limita a sopravvivere sotto assedio di qualunque natura esso sia. Una città si stringe, si protegge, si prende cura di tutte e di tutti, e una città soprattutto degna di questo nome garantisce sì sicurezza, ma anche i servizi sociali. E a proposito di servizi sociali non torno sulle questioni che abbiamo già sottolineato all'interno di questo di questo Consiglio però chiedo allora anche all’Assessore Bala, oltre che alla Sindaca che, vabbè, non è presente: come intendono procedere data questa direzione che sta prendendo l'accoglienza nella nostra città rispetto a un'altra situazione, ovvero quella della struttura ricettiva di Sarzano di Corte Vignazza se non erro, di cui abbiamo appreso notizia ieri, struttura dove è collocata attualmente una famiglia in assenza di altre strutture di accoglienza. Chiedo di avere risposte innanzitutto per la necessità di assistenza sociale nei confronti di questa famiglia, ma anche rispetto al sollevamento della struttura di eventuali aggravi derivante dal soggiorno prolungato. Mentre non si sprecano i commenti, le parole cariche di odio e di rifiuto, voi in primis avete la responsabilità morale di smettere di nascondere le vostre responsabilità e di agire per tutte, e sottolineo tutte le persone che sono presenti nel nostro territorio, senza nascondere la testa sotto la sabbia.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 2 pagine 29

Grazie. Consigliere Borgato, prego.

BORGATO ANDREA · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo Punto 2 pagine 29–30

Grazie Presidente. Saluto le colleghe e colleghi in aula e tutti. Ho due interrogazioni, sarò rapidissimo per l'economia dei tempi e le deposito, visto che mancano sia l’Assessore De Luca alla quale anch'io volevo rivolgere un’interrogazione su AS2, in parte sono alcune domande che ha già 29 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025 fatto il collega Rossini ma ne ho fatte anche altre, quindi deposito l'interrogazione e aspetto la risposta scritta. Ce ne è un'altra invece per la signora Sindaco che ritengo invece di dover leggere, anche se per questa poi chiederò comunque risposta scritta. Sappiamo che l’Ente IRAS è stato commissariato dal 2016 a seguito delle gravi criticità gestionali e contabili, tra cui la mancata presentazione del bilancio del 2015. E’ noto ormai altresì che il Consiglio Comunale nella seduta dell’8 luglio ha approvato l'atto transattivo che ha chiuso il contenzioso tra il Comune di Rovigo e IRSA stesso con un versamento da parte del Comune a favore dell’Ente di 1,8 milioni di euro, e mettendo quindi fine alla convenzione sulla gestione di Casa Serena sottoscritta nel 2004, con la riconsegna all’Amministrazione Comunale dell'immobile di Via Bramante. La Regione Veneto, da quanto riportato nelle dichiarazioni ufficiali, ha contribuito al piano di risanamento con 1,9 milioni di euro e altri ulteriori due milioni a fondo perduto provenienti dal fondo per lo sviluppo e la coesione deliberato dalla Giunta Regionale, che dovrebbero essere destinati alla ristrutturazione della struttura, ristrutturazione che dovrebbe consentire ad IRAS di appropriarsi di ulteriori 100 posti letto in aggiunta agli attuali 261, come previsto dal piano di zona. Le somme a disposizione dell’Ente, da quanto dichiarato in sede regionale dal Commissario, dovrebbero consentire il piano di risanamento, azzerando il debito pregresso, garantendo la continuità assistenziale e occupazionale, con l'obiettivo di un rilancio dell’Ente pubblico. In questa partita però sappiamo che è previsto anche lo stralcio di 1,6 milioni di euro rappresentato dal credito per competenze pregresse dei lavoratori IRAS, i quali non si sono ancora espressi nelle sedi di rappresentanza sindacale. Rimangono ancora non chiare, se non a tutto il Consiglio almeno alla parte minoritaria di esso, come intenderà procedere la Giunta sull’immobile di Casa Serena, pur avendo inteso dal Sindaco stesso che qualche idea c'è e forse qualche sorpresa anche in virtù, come avrebbe confermato pubblicamente l’Assessore regionale alla sanità e al sociale, della rimozione del vincolo di destinazione. Quanto premesso quindi chiedo alla signora Sindaco se gli impegni dichiarati dalla Giunta Regionale verso IRAS, conseguenti all'atto transattivo, sono supportati da atti deliberativi e, in caso affermativo, se questi possono essere messi a disposizione dei Consiglieri comunali. Reiterando una sollecitazione già presentata in Consiglio: se e quando si intende invitare il Commissario in aula perché illustri il piano di risanamento dell’Ente e se del caso possa confrontarsi con le richieste di chiarimento e approfondimento da parte dei Consiglieri. Per ultimo se sono note le motivazioni a seguito delle quali, dalle dichiarazioni dell’Assessore regionale alla sanità e al sociale, se si è previsto di prorogare il commissariamento di IRAS al 30 giugno 2028, togliendo di fatto alla nostra Amministrazione Comunale il diritto di esprimere un proprio consesso decisionale sullo sviluppo e la programmazione dell’Ente. Con questa proroga, ricordo, che IRAS risulterebbe essere stata commissariata per ben 12 anni, un fatto non usuale che merita una certa attenzione. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 2 pagine 30

Grazie. L'ultimo che ho scritto a parlare è il Consigliere Conchi e anche il Consigliere Tovo. Velocissimamente.

CONCHI EZIO · Consigliere Sindaco Conchi Cambia Rovigo Punto 2 pagine 30

Sarò brevissimo, perché io in realtà volevo fare un'interpellanza su AS2, ma sono stato preceduto dal Consigliere Rossini. Quindi chiedo solamente una cosa, che la risposta che date per iscritto a Rossini sia mandata anche a me, perché alla fine volevo dire le stesse cose. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 2 pagine 30–31

Ok, va bene. Consigliere Tovo, prego. E poi chiudiamo. 30 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025

TOVO ROBERTO · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo Punto 2 pagine 31

Grazie Presidente. Interrogazione tema grandi opere, quindi una parte riguarda il PNRR, e quindi credo Assessore Denti, se non sbaglio, e l'altra riguarda il Maddalena, e quindi immagino Rizzato. Comunque la questione è questa. Intanto io volevo ringraziare, faccio un commento veloce, siccome è un'ora di interrogazioni, se il Presidente invitasse la Giunta ad essere presente in maniera più possibile sistematica all'orario delle interrogazioni, mi pare una forma di cortesia istituzionale. Chiedo cortesemente al Presidente se si premura di questa sollecitazione, che gradirei, e approfitto per ringraziare invece gli Assessori che sono presenti, che non sono quelli però a cui è indirizzata la mia interrogazione allora. Abbiamo appreso recentemente dalla stampa - ieri - che è finalmente partito il settimo stralcio, poi che sia l'ultimo non l’abbiamo capito, cioè i lavori ex Gabar del progetto PINQuA. Quel lotto dei lavori del progetto PINQuA preoccupa molti. Quindi chiederei cortesemente se venisse fornito, sicuramente al sottoscritto, ma immagino che anche qualcun altro possa essere interessato, la scaletta, il cronoprogramma, perché ci sono sette mesi per fare il lavoro. Dalla stampa abbiamo appreso, apprezzo, che è stato approvato il progetto esecutivo il 3 giugno scorso. Chiedo nell'interrogazione che venga riferito, se è possibile, se ci sono parziali o sostanziali variazioni di destinazione d'uso degli spazi rispetto al progetto preliminare, ma soprattutto per tutti i progetti PINQuA, se eventuali variazioni sono state concordate con i partner di progetto, che ricordo essere lo Studio Comprensivo, il Conservatorio, il gestore pro tempore di Teatro Studio, perché credo che quel progetto ha un forte coinvolgimento di Associazioni e realtà culturali ed artistiche locali, l'integrazione del progetto con i loro desiderata era una caratteristica fondamentale. Passo alla seconda parte. Ringrazio l’Assessore Rizzato di essere presente perché la domanda è - chiedo risposta per iscritto - su un aggiornamento. Io alla stampa ho visto che l'ultimo aggiornamento sul progetto ex Maddalena è apparso il 3 giugno e quindi le domande sono: dando per scontato come riportato sulla stampa, non ho dubbi che il cronoprogramma per terminare entro la scadenza sia disponibile, se in maniera sintetica ci viene messo a disposizione, ma soprattutto se ci sono state riflessioni aggiuntive sulla destinazione d'uso di quegli spazi. Io credo che sia una delle sfide più importanti per quello che riguarda la valorizzazione del patrimonio immobiliare per la gestione dei servizi e ovviamente, ne abbiamo già parlato, quanto questo possa impattare immagino sulla destinazione dell'avanzo libero, perché il completamento di quel progetto per la piena fruibilità degli spazi potrebbe richiedere risorse. Ringrazio.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 2 pagine 31–32

Grazie. Chiudiamo l’ora e poco più di interrogazioni e interpellanze. 31 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025 PUNTO N. 3 - “Presa d’atto del Consiglio Comunale in merito ai prelevamenti dal fondo di riserva e dal fondo spese potenziali 2° trimestre anno 2025”.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 3 pagine 32

Passiamo ora al terzo punto all'ordine del giorno “Presa d'atto del Consiglio Comunale in merito ai prelevamenti dal fondo di riserva e dal fondo spese potenziale 2° trimestre anno 2025”. La parola all’Assessore proponente Bregolin, prego.

BREGOLIN GIULIANA · Assessore Punto 3 pagine 32

Grazie Presidente. Qua sono, una di seguito all'altro, delle prese d'atto in merito al prelevamento dei fondi di riserva per quanto riguarda anche i prelevamenti dalle dotazioni di cassa. Il primo riguarda il prelevamento dal fondo di riserva relativamente all’importo di 3.000 euro che è stato assegnato per l'acquisto di compresse larvicida. Il secondo per quanto riguarda il prelevamento sempre dal fondo di riserva, che era quello che volevo dire prima, di stanziare la somma di 5.000 euro, e quindi l'abbiamo già visto nella fase dell’assestamento, per un intervento di rimozione dell'acqua stagnante del parcheggio sotterraneo dell'ex centro commerciale, a tutela dell'igiene e della salute pubblica. Poi l’ultimo. per quanto riguarda questa proposta di delibera n. 101, l'ultimo è invece un prelevamento dal fondo spese potenziali ai sensi dell'articolo 166 del Decreto Legislativo 267, per il riconoscimento indennità di vacanza. E questa è la prima presa d'atto relativamente a questi tre atti. E’ una presa atto, quindi non si vota.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 3 pagine 32

Sono obbligato a chiedere se c'è qualcuno che vuole intervenire? Consigliere Borgato.

BORGATO ANDREA · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo Punto 3 pagine 32

Grazie Presidente. Era solo un chiarimento all’Assessore perché, forse l’avevo già chiesto in precedenza anche con un'interrogazione, che è la questione dello stato in cui versa l'ex centro commerciale Le Torri. Quindi anche in questa circostanza la nostra Amministrazione deve intervenire perché c'è un'emergenza ed è giusto che si faccia, ci mancherebbe, questi 5.000 euro per rimuovere l'acqua stagnante, Chiedo: ma questi interventi che vengono fatti non sono addebitabili poi alla proprietà in qualche modo? Giustamente l’Amministrazione interviene perché c'è un'emergenza ma poi sarebbero, ripeto, interventi che dovrebbero essere posti a capo della proprietà, che di fatto in questo momento non sta facendo nulla. Quindi chiedo se poi noi continuiamo a intervenire e a metterci i soldi, ma la proprietà non viene tra virgolette sanzionata o comunque non viene chiesto alla proprietà poi di fare la sua parte. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 3 pagine 32

Grazie. Prego Assessore.

BREGOLIN GIULIANA · Assessore Punto 3 pagine 32

Sì, dovrebbe essere sanzionata la cosa. Noi provvederemo e vediamo di verificare la situazione come è attualmente, perché ogni tanto i ristagni d'acqua sono ricorrenti e non ricorrenti. Scusatemi il gioco di parole. Ma comunque lo verifichiamo e le risponderò esattamente per quanto riguarda questa sua richiesta, che è lecita. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 3 pagine 32–33

Grazie. Qualcun altro? No. Allora prendiamo atto. 32 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025 PUNTO N. 4 - “Presa d’atto in merito alle deliberazioni di variazioni di bilancio adottate dalla Giunta Comunale ai sensi dell’art. 175, comma 5-bis del TUEL - 2° trimestre 2025”.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 4 pagine 33

Passiamo al punto successivo che è “Presa d'atto in merito alle deliberazioni di variazioni di bilancio adottate dalla Giunta Comunale ai sensi dell’articolo 175, comma 5-bis del TUEL - 2° trimestre 2025”. Ancora la parola all’Assessore Bregolin, prego.

BREGOLIN GIULIANA · Assessore Punto 4 pagine 33–34

Anche queste sono prese d'atto che riguardano quindi sette atti amministrativi. Il primo riguarda la variazione di bilancio di cassa a seguito del riaccertamento ordinario dei residui che ormai è previsto per legge, e quindi vi assicuro che è inutile che andiamo a leggere tutto quello che è stato fatto negli allegati, e quindi prendiamo atto di questa situazione che è da prevedere con atti amministrativi. Variazione al bilancio di previsione per quanto riguarda due variazioni che sono state richieste e quindi prelevamento dal fondo, uno era per 5.000 euro per il Giro d'Italia in programma per il 23 maggio 2025; e un altro la necessità di stornare una somma di 89.640 euro da un capitolo ad un altro per un'esatta imputazione contabile del contributo PNRR, evidentemente era stato inserito in un capitolo errato. Per quanto riguarda la variazione al bilancio di previsione, sempre comma 5-bis, lettera e), che riguarda una nota del settore risorse umane con la quale si chiede di stornare la somma di 9.831,42 euro da dei capitoli relativi a stipendi e oneri riflessi per il personale di ruolo del settore risorse umane, destinando tale somma per 7.831 euro al rimborso spese legali ad un ex dipendente comunale, e per 2.000 euro per prestazioni professionali e specialistiche per il settore risorse umane. Poi un'altra variazione al bilancio per quanto riguarda la nota del settore turismo, con la quale si chiede di stornare la somma di 30.400 euro da dei capitoli relativi ai contributi ad imprese e Associazioni per manifestazioni varie, destinando tale somma interamente ad un altro capitolo relativo a prestazioni di servizi per manifestazioni varie, per realizzare una serie di concerti pop in Piazza Vittorio Emanuele II, con artisti e spettacoli di intrattenimento per tutte le età. Per quanto riguarda sempre una variazione delle dotazioni di cassa, quindi prendiamo atto che ci sono state delle riscossioni e dei pagamenti non specificate in questo momento qua e quindi non posso darvi atto se non andando a leggere l’allegato A, ma prendiamone atto. Per quanto riguarda il prelevamento dal fondo spese potenziali, abbiamo quindi una nota del settore risorse umane, integrata con una successiva mail, con la quale si chiede la variazione per stanziare nelle varie missioni e programmi fondi relativi alle indennità di vacanza contrattuale, come modificata dal Decreto 145/2023, per l'importo complessivo di 364.715 euro. Tale somma, comprensiva di oneri riflessi e IRAP a carico dell’Ente, spetta al personale dipendente a partire dal mese di aprile 2025, quindi da finanziarsi mediante un prelevamento dal fondo accantonamenti per rinnovo contrattuale dei dipendenti. Per ultimo, sempre con presa d'atto, è una variazione del bilancio che riguarda quindi la necessità ravvisata dal settore ragioneria di stornare nell'anno 2025 la somma di 1.000 euro da un capitolo relativo a spese per contratti di servizio pubblico dell'ufficio tributi, destinando tale somma ad un altro capitolo relativo ai trasferimenti dovuti all’IFEL sul tributo IMU, mediante trattenuta sugli incassi e successivo riversamento. Visto l'ulteriore necessità ravvisata sempre dal settore ragioneria, di stornare nell'anno 2025 la somma di 0,39 centesimi, e quindi c’è una correzione, un errore, relativa a spese per servizio di pulizie, traslochi, destinando tale somma al capitolo di spesa relativo ai trasferimenti dovuti per concorso alla finanza pubblica. E questo è l'ultimo atto per quanto riguarda questa proposta di presa dato. 33 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025 Volevo solo ringraziare il consigliere Tosini per le proposte relativamente all’eventuale quota, ma che comunque sicuramente ci saranno dentro.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 4 pagine 34–35

Grazie. Qualcuno chiede di intervenire sul punto? No. Allora prendiamo atto. 34 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025 PUNTO N. 5 - “Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lettera a) del D.Lgs. 267/2000, derivante dalla sentenza Corte d’Appello di Venezia n. 9/2025”.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 5 pagine 35

Passiamo quindi ora al quinto punto “Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a) del 267/2000, derivante dalla sentenza Corte d’Appello di Venezia n. 9/2025”. Assessore Bala, a lei la parola.

BALA NADJA · Assessore Punto 5 pagine 35

Buongiorno a tutti. Cercherò di essere breve e concisa. Si tratta di una faccenda e una storia del 2024, a dicembre. Praticamente una famiglia statunitense richiede la cittadinanza per la figlia con una disabilità intellettiva e fisica, quindi loro ovviamente avevano la tutela da parte di un Giudice tutelare statunitense. Una volta esposta la domanda all'anagrafe, è stato risposto loro che era necessaria o la traduzione e la legalizzazione di quest'atto prodotto negli Stati Uniti, o comunque rivolgersi a un Giudice tutelare per poter fare nuovamente domanda. La famiglia non sappiamo se perché non abbia compreso il fatto di tradurre e legalizzare l'atto, si è rivolta direttamente al Giudice. Il Giudice tutelare ha richiamato dicendo nella sentenza che non poteva prendere decisione, quindi si è rivolto alla Corte d’Appello e la Corte d’Appello ha dato ragione alla famiglia dicendo che avevano il diritto a poter chiedere la cittadinanza della figlia con disabilità intellettiva e fisica, e quindi ha condannato il Comune di Rovigo al pagamento di 3.567,10 euro. Ovviamente le sentenze si rispettano. Poi so che c'è stato molto interesse anche in Commissione per questa sentenza. Ci tengo a dirvi che l'anagrafe e lo stato civile seguono ogni anno 26.400 pratiche. Solo lo stato civile 5.280, quindi praticamente parliamo di numeri molto importanti. Non so neanche come dirlo, perché non voglio neanche dire che sono cose che capitano, ma semplicemente che questa è una procedura molto delicata, che il Giudice ha deciso non di suddividere la quota e il pagamento delle spese legali sia da parte della famiglia che del Comune, ha deciso che paga completamente tutta la quota il Comune di Rovigo. Quindi siamo qui per questo debito.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 5 pagine 35

Grazie. Apro la discussione. Faccio presente, prima di dare la parola alla Consigliera Biasin, che in Commissione il punto è passato con 5 voti favorevoli, quindi all’unanimità. Prego.

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo Punto 5 pagine 35–36

So che è passata all'unanimità, me l'ha detto anche il Consigliere Tovo che era in Commissione, ma un conto è decidere se dobbiamo pagare questo debito fuori bilancio perché deriva da sentenza e un conto invece è capire cosa è successo. La relazione che ha fatto l’Assessore non è corretta, perché non è vero che noi ci siamo opposti a una richiesta di cittadinanza. In realtà il Comune di Rovigo non ha riconosciuto un provvedimento di volontaria giurisdizione emesso da un Giudice straniero, che aveva nominato un curatore, e il Comune di Rovigo non ha riconosciuto questo provvedimento. In più questo non è comprensibile e non si capisce, e la sentenza lo dice chiaramente: perché mai il Comune di Rovigo non riconosce il provvedimento di volontaria giurisdizione di un Giudice straniero? Noi in quel giudizio lì ci siamo opposti, abbiamo resistito, per cui ovviamente ci hanno condannati. Se noi magari restavano contumaci può anche essere che non ci condannavano. Ma noi invece abbiamo resistito, continuando a sostenere la bontà del lavoro degli uffici, non a dire “E’ stata una svista”. Ci siamo costituiti, abbiamo resistito. La Corte d’Appello ci ha detto che sostanzialmente abbiamo frainteso, perché si trattava solo di riconoscere un provvedimento di nomina di un curatore fatto da un'altra Autorità straniera. Questo non è il primo caso, abbiamo saputo che è successo in altri casi. Questo 35 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025 crea enorme disagio a persone che hanno delle fragilità e ci comporta anche delle spese perché, come dice lei ovviamente, avendo noi resistito, ce le dobbiamo pagare. Quindi io su questo debito fuori bilancio ho delle serie perplessità perché poteva essere evitato.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 5 pagine 36

Grazie. Qualcun altro chiede di intervenire sul punto? Consigliere Tovo, prego.

TOVO ROBERTO · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo Punto 5 pagine 36

Velocemente. Confermo che ho votato a favore nel merito di tipo tecnico finanziario, cioè abbiamo una sentenza contraria, quindi che abbiamo un debito è un dato oggettivo. In Commissione avevo già segnalato che avremmo proceduto a verifiche di merito e quindi ci troviamo in questa situazione, cioè ci troviamo nella situazione che l’esistenza del debito fuori bilancio è oggettivo. Quello che sta emergendo è che il debito è emerso a fronte sostanzialmente di una posizione, non di richiesta al Giudice di esprimersi. Come è successo in un altro caso lo scorso anno, in cui eravamo contumaci in una causa in cui ci era richiesto non so quale atto di tipo anagrafico, ma qui ci siamo proprio opposti. Quindi non è che ci siamo rimessi al Giudice. Abbiamo sostenuto che non era dovuto e quindi abbiamo perso. La riflessione che ritengo opportuno vada fatta è: fermo restando che il debito ce l'abbiamo e dobbiamo pagarlo, su questo non ci sono dubbi, ma qui si stanno verificando periodicamente, prendo atto a fronte di un ufficio che ha migliaia e migliaia di atti, prendo atto, ma ogni volta in cui ci sono delle situazioni delicate noi ci asteniamo di esprimerci creando un disagio nei confronti della cittadinanza che per vedere riconosciuto un proprio diritto deve accollarsi oneri, tempi, costi, per ricorrere alla giustizia. E poi iniziano ad essere sistematici i casi in cui la nostra posizione viene smentita. Allora mi pare che sia doverosa una riflessione, soprattutto in questo caso in cui, ripeto, non ci siamo semplicemente rimessi al Giudice competente. Abbiamo argomentato in maniera contraria perdendo su tutta la linea. La perplessità quindi nasce dal fatto che riteniamo che vada fatta una seria riflessione su quali siano le competenze che vanno integrate all'interno dell’ufficio anagrafe per essere in grado di fornire un servizio tempestivo, efficace e giuridicamente appropriato nei confronti, vi ricordo, di cittadini che si rivolgono con istanze anche potenzialmente delicate che riguardano spesso situazioni di difficoltà, di potenziale disagio o comunque di debolezza. Io vi ringrazio e quindi vi confermo la perplessità di merito.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 5 pagine 36

Grazie. Consigliere Rossini, prego.

ROSSINI ANTONIO · Consigliere Noi per Rovigo Rossini Sindaco Ci Piace Punto 5 pagine 36–37

E’ significativo il fatto dei dati delle pratiche che passano, 24.000 mi sembra anagrafe e 5.000 stato civile, quindi c'è un grande volume. Ma forse la domanda che io mi porrei à perché l’Avvocatura Civica si è opposta? Forse è questo il punto, perché l’ufficio, vi posso assicurare, io faccio le ispezione per i servizi demografici, è una materia molto complicata, molto articolata, che quando si vanno a chiedere i pareri tipo all’ANUSCA o ad altri, a volte si hanno pareri anche contrastanti sulla stessa cosa, per dirvi che non c'è una univocità su questa materia. E’ una materia che comunque, come è stato detto, tocca dei diritti, quindi molto delicata senz'altro, che viene affrontata con la prudenza. Quello che posso suggerire, è che nelle cose più incerte chiedere sempre il parere, casomai quando si è nel dubbio, oltre all’ANUSCA, mi sembra che noi abbiamo l'abbonamento o non so chi abbiamo da poterci rivolgere perché ci sono gli uffici. Se poi chiediamo anche un parere, forse proteggiamo anche l'ufficio, a chi appunto ha delle competenze specifiche, o anche all’Avvocatura Civica. Certo che se poi l’Avvocatura Civica si oppone su tutti i fronti e sbaglia, forse a quel punto doveva dire “Guardate, va bene così, non ci opponiamo. Abbiamo dato un indirizzo di far sì che la 36 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025 pratica venga avallata dal Tribunale Amministrativo, però a noi va bene quello che succede”. Forse su questo punto una riflessione la farei, ma su quanto riguarda l’ufficio, per la complessità delle materie e per le pratiche che vengono esaminate, sinceramente su questo non mi sento di fare un giudizio negativo. Poi anticipo che, essendo un debito fuori bilancio, quindi su questo c'è poco da fare e quindi senz'altro c'è il voto favorevole.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 5 pagine 37

Grazie. Assessore prego.

BALA NADJA · Assessore Punto 5 pagine 37

Ci tengo a specificare, prima non l'ho detto, è stata chiesta la consultazione, qui accanto a me adesso c'è anche la Funzionaria, la Dottoressa Cibola, che si occupa proprio dell'anagrafe e dello stato civile. E’ stato chiesti un supporto e un'opinione ad ANUSCA, e subito dopo ovviamente all’ufficio legale. Assolutamente qui non vuole negare nessuno i diritti, soprattutto alle persone più fragili. Questo è un caso, è uno dei pochi casi isolati, prima invece sentivo parlare di sistematicità, quindi invito i Consiglieri a farci avere la documentazione o i nomi e i cognomi di queste persone che hanno eventualmente ricevuto un trattamento ingiusto o sono in attesa, perché evidentemente è scappato qualcosa dal sistema. Non credo, però mi fido dei Consiglieri, quindi attendo i nomi e i cognomi di queste persone in maniera che l’ufficio possa eventualmente supportare e concludere le loro pratiche. Per quanto mi riguarda, difendo veramente molto l'operato dei dipendenti, perché la materia è molto complessa, come giustamente ha detto il Consigliere Rossini. Io l’ho letta. So che l’Avvocato, il Consigliere Tosini, l’ha ben letta e ha condiviso che non fosse così semplice anche per il Giudice esporsi e pronunciare una sentenza. Quindi poi c'è stata la Corte d’Appello. Quindi la materia è complessa. Siamo stati condannati a pagare ovviamente queste spese. Le paghiamo però non condannerei assolutamente l'operato delle operatrici, delle dipendenti perché quotidianamente, ripeto, lavorano con molta professionalità e ripeto, la materia è veramente molto, molto complessa. Poi se la dottoressa vuole precisare, come preferisce.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 5 pagine 37

Prego.

Dott.ssa CIBOLA CARLA · Funzionario Ufficio Anagrafe e Stato Civile Punto 5 pagine 37–38

L'unica precisazione, come ha detto l’Assessore, è che effettivamente l’agire nostro è quello proprio di tutelare i diritti dei cittadini, quindi non di negare i diritti, soprattutto quando ci troviamo in situazioni di persone fragili o comunque di minori che vanno assolutamente tutelati. Per cui, soprattutto in questa fattispecie, dove ci trovavamo di fronte a un atto che era stato redatto all'estero e che di conseguenza deve essere fatto valere in Italia, ovviamente non avevamo in quel momento il potere di interpretare quell'atto. Ecco perché poi da parte del cittadino è stata intrapresa questa strada. Ovviamente siamo nelle mani della giustizia, dei Giudici che si possono esprimere in un modo o nell'altro però effettivamente, ribadendo anche i numeri dell’Assessore, su un totale di pratiche che, come vedete, come Comune di 50.000 abitanti ne facciamo veramente tante, questo si tratta di un caso nel 2024. Quindi la percentuale è minima. Tra l'altro su una cosa che comunque non è un errore fatto dai nostri uffici, non è stato negato nulla, ma semplicemente è stato consigliato al cittadino qual era l'iter più corretto in modo tale che questi diritti di cittadini, che volevano comunque aprire un'istanza di riconoscimento di cittadinanza iure sanguinis, fossero salvaguardati anche in Italia, perché tutti voi sapete che se noi facciamo un atto all'estero, che sia di matrimonio o altro, comunque poi deve avere il suo valore in Italia, altrimenti è carta straccia. Questo lo ribadisco. 37 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025 Quindi non è stato non voler fare, ma è stato fatto, e questo è quello che dico sempre ai miei collaboratori, di operare in modo tale che ci sia la tutela assoluta sia delle persone fragili e soprattutto anche in caso di minori che vanno assolutamente tutelati.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 5 pagine 38

Grazie. Consigliere Tosini, prego.

TOSINI PALMIRO FRANCO · Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco Punto 5 pagine 38

Grazie Presidente. Questa storia mi ricorda un po’ quella analoga di cui si è discusso nei giorni scorsi sull'opportunità da parte di questa Amministrazione di costituirsi in quel ricorso contro Ecoambiente di Sarzano in sostanza, nel ricorso avanti al Consiglio di Stato adesso, perché il ricorso al Presidente della Repubblica è stato trasformato, è stato riportato. Anche in questo caso, io ho letto adesso meglio la sentenza a cui si fa riferimento della Corte d’Appello. Le osservazioni della Consigliera Biasin sono ineccepibili, c’è poco da fare. Il discorso è questo: dei genitori che chiedono per un cittadino la cittadinanza italiana e il Comune di Rovigo resiste in Corte d’Appello, secondo me ha sbagliato, doveva starsene fuori, che decida la Corte d’Appello, senza che ci sia una costituzione in giudizio per accertare se questo ha diritto o meno, perché si costituisce, le conclusioni del Comune resistente sono le seguenti: accertare che la presentazione al Comune di Rovigo in nome per conto della signora Sofia Victoria Button di istanza per il riconoscimento a suo favore della cittadinanza italiana iure sanguinis da parte del signor Bruce Wayne…

BALA NADJA · Assessore Punto 5 pagine 38

Consigliere per cortesia, io ho evitato proprio per quello non ho detto i nomi, preferirei per una questione di privacy…

TOSINI PALMIRO FRANCO · Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco Punto 5 pagine 38

Vabbè, i nomi tanto sono nomi in inglese, sono nomi in inglese, la gente manco li recepisce. Nella loro qualità di custodi e tutori della persona sottoposta a tutela, in forza di un provvedimento, venga respinto. Che senso aveva? Più che senso, qual è l'interesse da parte di una Pubblica Amministrazione resistere di fronte a una richiesta di questo tipo in Corte d’Appello? Per essere bastonati. Se poi siamo bastonati è perché abbiamo voluto essere bastonati, perché è vero, sono 3.500 euro, quant'è la spesa a cui siamo stati condannati, ma ci siamo andati in cerca, così come siamo andati in cerca, e aspetto la risposta scritta su quei 28.000 euro di ricorso per decreto ingiuntivo fatto ad una Società, quando non era possibile fare, il ricorso ingiuntivo sì, ma non resistere in giudizio se c'è una clausola compromissoria. Vieni ad un accordo per evitare le spese di 28.000 euro. Allora queste cose non devono accadere nella Pubblica Amministrazione, se la Pubblica Amministrazione agisce correttamente nell'interesse dei cittadini. Per cui io, di fronte a questa proposta di delibera, esprimo il voto contrario.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 5 pagine 38

Grazie. Se non c'è nessun altro che chiede di intervenire, aprirei le dichiarazioni di voto. Prego Consigliere Tovo.

TOVO ROBERTO · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo Punto 5 pagine 38–39

38 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025 Siccome sono io che ho citato altri casi, ha chiesto, allora vorrei essere preciso. Non ho detto che ci sono tanti casi. Ho detto o era mia intenzione dire che pochi mesi fa c'è stato un altro caso, credo sempre su un minore, non ricordo se quello era una cittadinanza o un cambiamento di cognome, in cui in quel caso la posizione dell’ufficio è stata quella di rimettersi al giudizio del giudice ed eravamo contumaciali. Si dice così? Chiedo ai colleghi. Quella posizione la capisco di più. Qui ci siamo proprio opposti.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 5 pagine 39

Grazie. Dichiarazione di voto, Consigliera Biasin, prego.

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo Punto 5 pagine 39

Vorrei chiarire che noi non abbiamo buttato la croce sull’ufficio, perché poi è entrata la Dottoressa Cibola e ha sentito una parte di questa discussione. In questa delibera del debito fuori bilancio, a differenza della precedente dove c'è una relazione, non c'è una relazione, non c'è un parere dell’Avvocatura, che pure ha resistito. E’ questo il punto. Cioè noi capiamo che gli uffici possano avere dei dubbi interpretativi, ma qui non giriamola. Abbiamo voluto resistere, senza che i Consiglieri sappiano perché e quali erano le motivazioni. Questo è il punto. Quindi noi, siccome sappiamo perfettamente che da una sentenza deriva un obbligo di pagamento, ci asteniamo per queste perplessità che abbiamo, però invitiamo, come ha detto giustamente il Consigliere Rossini, a riorganizzare in maniera differente. Non si resiste a random, soprattutto in queste situazioni di questo tipo. Al limite si lascia decidere al Giudice.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 5 pagine 39–40

Grazie. Qualcun altro? No. Allora passiamo al voto. Favorevoli? 16 favorevoli. Contrari? 2 contrari (Tosini e Crivellari). Astenuti? 7 astenuti (Frigato, Masin, Crivellaro, Borgato, Rossi, Tovo, Biasin). Immediata eseguibilità. Favorevoli? Qui mi pare ci sia unanimità dei presenti. Contrari? Nessuno. Astenuti? Nessuno. Grazie. 39 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025 PUNTO N. 6 - “Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio, di cui all’art. 194, primo comma, lettera a) del D.Lgs. 267/2000, derivante dalla sentenza del Tribunale di Rovigo n. 428/2025 resa nel procedimento R.G. 1247/2023, relativa a credito risarcitorio per ritardato pagamento di fatture relative alla fornitura di energia elettrica per utenze relative agli immobili di proprietà comunale ed altri usi (convenzione CONSIP EE12 01.09.2015- 31.08.2016)”.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 6 pagine 40

Passiamo ora all'ultimo punto “Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio, di cui all’articolo 194, primo comma, lettera a) del D.Lgs. 267/2000, derivante dalla sentenza del Tribunale di Rovigo n. 428/2025 resa nel procedimento R.G. 1247/2023, relativa a credito risarcitorio per ritardato pagamento di fatture relative alla fornitura di energia elettrica per utenze relative agli immobili di proprietà comunale ed altri usi”. Assessore Rizzato, a lei la parola.

RIZZATO LORENZO · Assessore Punto 6 pagine 40

Grazie Presidente. Come probabilmente avrete già discusso e approfondito in Commissione, sostanzialmente si tratta di una vicenda che risale al 2015, quando il Comune di Rovigo ha sostanzialmente aderito alla convenzione Consip denominata “Energia elettrica 12”, attraverso la quale veniva rifornito di energia elettrica. Quindi si parla di una convenzione sulle utenze elettriche. Cosa è successo? Vennero realizzate circa 1.004 fatture di questo tipo e successivamente la Società a cui era stato affidato il servizio ha ceduto i propri crediti a due ulteriori Società. Nel 2022 Banca Sistema ha inviato al Comune di Rovigo una richiesta di pagamento per 40.000 euro, facendo sostanzialmente richiesta di pagamento di alcune fatture, appunto queste 1.000 fatture, che risultavano a questa Società che aveva ottenuto la cessione del credito, appunto sosteneva che non fossero state pagate. Il Comune di Rovigo ha ovviamente eccepito che in realtà non si trattava di 1.004 fatture non pagate, quindi ha presentato delle proprie contro osservazioni, e sostanzialmente aveva sostenuto di dover pagare all'incirca 14.000 euro, per la precisione 13.943 euro. C’è stata una sentenza da parte del Tribunale che ci ha condannato a pagare all'incirca 27.000 euro alla Società Sahara, che è la Società appunto che ha ottenuto l'ulteriore cessione di credito da parte di Banca Sistema. Quindi sostanzialmente è una vicenda di circa dieci anni fa che come Amministrazione ci siamo ritrovati a dover gestire. L’Avvocatura Civica del Comune di Rovigo ha suggerito all’Amministrazione di non procedere nel procedimento giudiziario, e quindi sostanzialmente si ritiene di dover pagare sulla base di questa sentenza questa cifra. E’ chiaro che sono state avviate anche delle verifiche sul motivo per cui queste fatture non vennero pagate, che penso sia il tema più importante a livello politico. Nel 2015 risulta un passaggio di personale che gestiva queste tipologie di pratiche e stiamo verificando appunto dove sia nato il problema. Ovviamente si tratta di fatture e di situazioni di dieci anni fa, quindi questa verifica a ritroso non è semplicissima, però so che gli uffici hanno avviato questa verifica, doverosa a mio avviso.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 6 pagine 40

Grazie. L'esito della votazione in Commissione è stato su cinque presenti, di 5 voti favorevoli. Apro la discussione. Consigliera Biasin, prego.

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo Punto 6 pagine 40–41

Volevo solo chiedere un chiarimento a questo punto all’Assessore. Prendo atto che sono state avviate queste verifiche. Per l'altro nella relazione, che qui c'è ed è molto completa si dice, poi non lo so se porteranno a qualcosa, però in effetti lo sforzo dell’Amministrazione si vede, come è doveroso che sia. Tutto sommato la sentenza è andata così così, in ogni caso il decreto ingiuntivo 40 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025 era per un importo nettamente superiore, è stato ridotto e comunque c'è una parziale compensazione anche delle spese di lite. Quindi aveva un senso questo contenzioso. Quello che però è un passaggio che nella relazione viene un po’ sfumato, si dice che il Tribunale non ha riconosciuto la compensazione con i 13.736,33 euro che sono relativi alle nostre note di accredito. Allora io sono andata a vedermi la sentenza. Sul punto la sentenza dice “Per quanto concerne il dedotto credito vantato dall'opponente - che siamo noi - di importo pari a 13.736,33 euro, preme osservare che i documenti allegati agli atti - e si indicano i documenti - non consentono di individuare in modo chiaro e inequivocabile a quali fatture di fornitura siano collegate le note di credito”. Una riflessione a voce alta. Sono note di credito vecchie queste. Vi chiedo se, partendo da questo rilievo che viene fatto dal Giudice, gli uffici abbiano preso atto della necessità che le note di credito vengano fatte un po’ con tutti i crismi, perché qui non ce l’hanno riconosciuto, perché la compensazione è opera di diritto, solo perché le note di credito non consentivano di capire a quali fatture facessero riferimento. Quindi chiedo se su questo è stato fatto un approfondimento, fermo restando che la sentenza quella è.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 6 pagine 41

Prego Assessore.

RIZZATO LORENZO · Assessore Punto 6 pagine 41

Concordo con quello che dice la Consigliera. Sicuramente è da migliorare quell'ambito. So che gli uffici si sono si sono attivati proprio in questo senso per evitare soprattutto per il futuro, per futuri eventuali contenziosi, una situazione di questo genere. Sicuramente sarebbe stato estremamente positivo se si fossero dedotte dalla cifra complessiva queste note di credito. Questo è ovvio. La sentenza però, come giustamente ha detto lei, va in senso in senso contrario. Era stato richiesto, come dicevo prima, all’Avvocatura Civica una consulenza o un suggerimento se proseguire con il contenzioso per eventualmente aggiungere documentazione e quant'altro, però dopo le valutazioni prettamente tecniche, in cui io ovviamente non sono entrato, è stato considerato che la scelta migliore era quella di non proseguire con la lite.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 6 pagine 41

Grazie. Consigliere Rossini, prego.

ROSSINI ANTONIO · Consigliere Noi per Rovigo Rossini Sindaco Ci Piace Punto 6 pagine 41–42

Grazie Presidente. Mi rivolgo alla Segretario Dottoressa Targa e anche all’Assessore di riferimento. Quando ci sono i debiti fuori bilancio a seguito di sentenze, è doveroso che l’Avvocatura Civica sia presente, cioè non è che chiediamo tanto, perché sia prima sono venuti fuori dei risvolti in cui sarebbe stato interessante avere l’Avvocatura Civica che ha ritenuto fare opposizione, a seguito della quale poi siamo stati condannati alle spese, e sia adesso sarebbe più che mai stato utile avere delle specifiche da parte dell’Avvocatura Civica, che vedo spesso assente e di questo me ne duolo e chiedo che comunque ci sia questa accortezza quando parliamo di sentenze, che sia presente. Dopodiché questa faccenda ha diverse articolazioni, nel senso che c'è stata una ripetuta cessione del credito, e anche questo bisognerebbe capire se è legittima o se c'era bisogno della citazione da parte del Comune di Rovigo; poi c'è stato il fatto che c'erano 40 euro a bolletta come penalità, più non gli interessi legali ma gli interessi moratori. In passato è emerso che per i ritardi di pagamento, siccome sono fatture che si pagano in blocco, quindi un pagamento può contenere anche 40-100 fatture, fu data come penalità 40 euro e basta, non moltiplicando per le varie bollette. Quindi l'importo in quel caso sarebbe stato ben minore rispetto a contare bolletta per bolletta. Quindi prendo atto che l’ufficio sta facendo una sua verifica del capire, perché il problema è che solo per pochi giorni scattano 40 euro, perché sennò parleremmo di poco o niente di pagamento in 41 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025 questo caso. Ma voi mi capite che se basta un giorno di ritardo e facciamo 40 per 100 bollette, viene fuori cifre. Però io, che avrei voluto chiedere all’Avvocatura Civica, che qui non c'è, ma in passato mi è stato riferito che le sentenze, quando ci siamo opposti, hanno calcolato la penalità di 40 euro al pagamento, non come adesso. Allora era stato valutato anche questo aspetto, se è vero e se ho capito anche bene io, come mi è stato riferito che in passato il Giudice però condannò soltanto per il pagamento 40 euro, non moltiplicando per le bollette? Perché l'importo sarebbe stato completamente diverso. Quindi anche questo aspetto sarebbe stato interessante capire, oltre al fatto del perché e come ci sono stati questi ritardi di pagamento. Ecco ancora una volta siamo qui in Consiglio, che come Consiglieri ci prendiamo delle responsabilità, e poi manca chi ci deve dare le giuste spiegazioni.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 6 pagine 42

Grazie. Prego Assessore.

RIZZATO LORENZO · Assessore Punto 6 pagine 42

Molto velocemente. E’ stata fatta una verifica su questo elemento, cioè se sostanzialmente si debba calcolare su ogni singola fattura oppure in maniera complessiva, ed è risultato il fatto che si debba considerare purtroppo per ogni singola fattura questa penalità, quindi 40 euro sono da calcolarsi su tutte le fatture presenti, purtroppo.

ROSSINI ANTONIO · Consigliere Noi per Rovigo Rossini Sindaco Ci Piace Punto 6 pagine 42

Scusa Presidente, ma forse non è stato capito quello che ho detto io. Mi è stato riferito che in passato hanno calcolato 40 euro per il pagamento e basta. Quindi in passato è stata valsa la tesi di considerare i 40 euro solo per il pagamento in ritardo, non moltiplicandolo per le bollette. Se è vero che ci sono a questo punto delle sentenze in merito, sono interessato a capire perché non ci siamo opposti mantenendo quella linea lì. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 6 pagine 42

Grazie. Consigliere Tosini, prego.

TOSINI PALMIRO FRANCO · Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco Punto 6 pagine 42

Al di là della condivisibilità delle osservazioni sempre pertinenti della collega Biasin, con riferimento a questo punto noi invece riteniamo che bene abbia fatto l’Amministrazione ad opporsi a questo decreto ingiuntivo, perché era una cifra ben superiore, era 40.000 euro; con l'opposizione siamo arrivati a ottenere questo importo in 27.000 euro e anche le spese legali sono state ridotte, non siamo stati condannati totalmente al pagamento delle spese legali. Per cui per queste semplici osservazioni, il nostro voto su questo punto sarà favorevole.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 6 pagine 42

Grazie. Qualcun altro chiede di intervenire sul punto? No. Dichiarazioni di voto? Consigliere Rossini.

ROSSINI ANTONIO · Consigliere Noi per Rovigo Rossini Sindaco Ci Piace Punto 6 pagine 42

Essendo un debito fuori bilancio, io non posso esimermi a prendermi la responsabilità di votare in maniera favorevole. Restano ferme le osservazioni che ho detto, restano valide le considerazioni che ho fatto prima. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del Consiglio Punto 6 pagine 42–43

42 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025 Grazie. Qualcun altro? No. Allora mettiamo in votazione. Favorevoli? Mi pare ci sia unanimità. Contrari? Nessuno. Astenuti? Nessuno. Immediata eseguibilità. Favorevoli? Anche qui mi pare ci sia unanimità. Contrari? Nessuno. Astenuti? Nessuno. Alle 12.12 chiudiamo i lavori del Consiglio. Grazie e buona giornata. 43

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