Persona · attività documentata

Michele Brusaferro

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
199
Sedute con interventi
36
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 27 settembre 2011 al 28 maggio 201431 osservazioni documentali
AssessoreDal 14 luglio 2015 al 30 marzo 20167 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

24 settembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

11 interventi
Intervento n. 181
Pagina 44
Punto 8

Approvazione nuove “Tabelle dei Procedimenti

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Attesa l'ora tarda, volevo chiedere se potevamo sospendere per la pausa pranzo e rivederci nel primo pomeriggio. Preannuncio già che chiederò poi un’inversione dell’ordine del giorno.

Intervento n. 193
Pagina 46
Punto 11

Mozione ai sensi dell’art. 43, comma 3 del D.Lgs. 267/2000

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Prima ancora di aprire la relazione, vorrei anticipar che vi sarebbe, come avevo già detto questa mattina, anche la richiesta da parte del Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Rovigo, l'Avvocato Massimo Ubertone, e della Presidente delle Camere Penali, Avvocato Paola Malasoma, di poter intervenire su questo punto. Quindi volevo chiedere se volevamo mettere già adesso ai voti questo tipo di richiesta, o se lo facciamo dopo la presentazione.

Intervento n. 198
Pagine 47–48
Punto 11

Mozione ai sensi dell’art. 43, comma 3 del D.Lgs. 267/2000

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Con il collega Guarnieri, anche su proposta delle Camere Penali, abbiamo presentato questa mozione. Io vorrei cercare di stemperare gli animi, per cui non verrò a dire che è un anno e oltre che rappresento che stavamo andando verso la paralisi, e chiedevo che l'Amministrazione si facesse anche portavoce di un problema della città.

Un anno e mezzo fa avevamo il problema che stavamo perdendo tutti i Giudici per strada, ed avevo rappresentato che forse l'Amministrazione Comunale doveva farsi portavoce con il Tribunale, con il Presidente, con le altre Istituzioni perché ciò non avvenisse. Un anno va è venuto fuori anche che, anziché scomparire come realtà, e quindi anziché vedere il Tribunale di Rovigo essere assorbito da quello di Padova, ci siamo visti trasformare in Tribunalone. Un anno fa bisognava prender in mano questa situazione.

Mi scuso per la piccola nota polemica, ma sono fermamente convinto che il Tribunale, e ciò che rappresenta, sia una fonte di ricchezza per la città: lo è perché la giustizia è fonte di ricchezza, perché i cittadini si aspettano una giustizia pronta e veloce, e non risposte in anni, se non decenni; lo è perché il Tribunale rappresenta comunque un polo di attrazione per la città che lo ospita, polo di attrazione che significa gente che rivitalizza anche lo stesso centro della città.

In questo senso abbiamo presentato quindi una mozione, perché ci sembra che la soluzione di trasferire il Tribunale in un unico sito, quale può essere la Caserma Silvestri, risponda a tutta una serie di esigenze di questa città: la prima è quella di tenere il Tribunale in centro, di riuscire a mantenere il Tribunale in centro, perché penso che sia davanti agli occhi di tutti che Rovigo città, come centro storico e quant’altro, sta morendo, e allora vi è la necessità di mantenerlo in vita.

E se noi allontaniamo il Tribunale dal centro significa togliere un altro polo di attrazione. Il secondo è quello di fornire un servizio all’utenza. Io vorrei far notare che - penso di non venire smentito su questo - sino a ieri Rovigo aveva 50.000 abitanti con il suo bacino d’utenza.

Rovigo aveva il suo Tribunale e il suo Giudice di Pace, Ficarolo aveva il suo Giudice di Pace, Lendinara il suo Giudice di Pace; Adria il suo Giudice di Pace; Adria aveva la sua sezione distaccata dal Tribunale, dove venivano trattati tutti i processi penali monocratici e tutti i processi civili, esclusi quelli che fossero stati collegiali, e Este.

Oggi ci ritroviamo a dover assorbire tutto questo bacino di utenza, quindi non sono più 50.000 abitanti, ma 300.000, laddove - se la matematica non mi fa difetto - i cinque/sesti dell’utenza verranno da fuori. Rovigo rispondeva già per 50.000, e qualcosa di più, ma non rispondeva per 300.000. E allora mi domando: Via Mazzini è dotata di parcheggi per sorbire tutta questa utenza?

Per raggiungere Via Mazzini la viabilità è stata ristudiata per sorbire tutta questa utenza che dovrà entrare in centro?

Diversamente mi pare che la Caserma Silvestri abbia una viabilità preferita, posto che dalla tangenziale si può giungere, attraverso Viale Tre Martiri e Via Fuà Fusinato, direttamente a quella che potrebbe diventare una meravigliosa Cittadella della Giustizia, con moltissimi parcheggi; parcheggi che poi potrebbero essere anche sfruttati economicamente dall’Amministrazione, magari prevedendo anche tariffe differenziate per quello che può essere il momento dell’utilizzo mattutino, quando vi è l’affluenza che necessita di utilizzo per il Tribunale, e Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 24 Settembre 2013 48 magari una tariffa differenziata per il pomeriggio, quando diventa un parcheggio perché la gente possa comunque accedere comodamente al centro.

Faccio un piccolo passetto avanti, e forse una fuga, ma l'attuale piano del traffico, per quello che ho potuto sommariamente vedere attualmente, non risponde a questa esigenza: non risponde come viabilità e non risponde come parcheggi. E allora? Noi dobbiamo ricordarci che nel Tribunale attuale non ci stanno neanche le macchine dei dipendenti.

Come possiamo pensare di accogliere i Giudici di Pace, con le loro auto, che verranno da fuori; i Magistrati che potranno venire da fuori, ed il personale che verrà da fuori? Perché ricordiamoci che in questo momento Rovigo non ha ancora assorbito Adria, perché, con un atto di coraggio, il Presidente del Tribunale, cosa ha detto? “Va bene, a questo punto, visto che il Governo non decide, decido io, e Adria diventa Tribunale di Rovigo”.

Mi pare che fino ad oggi altre proposte percorribili non siano state propriamente presentate. Mi si dice che io sto parlando del sesso degli angeli, perché la Caserma di Via Silvestri non è del Comune di Rovigo. Ma parlo del sesso degli angeli io, o si sta parlando del sesso degli angeli quando si dice che si vorrebbe trasferire il Tribunale nell’ex Banca d’Italia, che è un progetto che nasce già vecchio di vent’anni?

Parlo del sesso degli angeli io, o parliamo del sesso degli angeli se vogliamo andare nel vecchio carcere a fare una Cittadella, laddove il vecchio carcere patisce limiti di destinazione, patisce il fatto che si dice “creeremo dei parcheggi sotterranei”? Ma se abbiamo appena detto di no a suo tempo al parcheggio sotterraneo in Piazza XX settembre, come possiamo parlare di riattare il carcere vecchio? E’ un progetto che è ancora più a lungo termine, mi pare, rispetto alla Caserma Silvestri.

Non solo.

Il problema grosso è che io, leggendo i giornali (e qua mi si consenta un’ulteriore nota polemica), non ho visto che ci sia un progetto di fondo, non ho visto attualmente un’idea coordinata, condivisa, o quanto meno una progettualità che sa dove vuole andare, perché oggi sento parlare della Banca d’Italia, ieri ho sentito parlare del Censer ma, viva Dio, signor Sindaco, scusi, sa, non l’ho detto io, o non l’ha detto Pinco Pallino qualsiasi l’idea del Censer, l’ha detto il suo Assessore ai Lavori Pubblici in una riunione istituzionale. (Consigliere non identificato) Non è vero.

Intervento n. 199
Pagine 48–49
Punto 11

Mozione ai sensi dell’art. 43, comma 3 del D.Lgs. 267/2000

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Non è vero? Allora i giornalisti inventano, come al solito, vorremo dire. Non penso che se lo siano inventato.

Seconda cosa: oggi si parla di Banca d’Italia. Giusto di oggi, ho letto sul Gazzettino, si riparla del vecchio carcere, ogni tanto si accenna a Palazzo Celio. Ma allora mi pare che non vi sia nessuna idea ben precisa, ed è passato un anno, siamo già fuori tempo massimo.

Dal 13 settembre noi abbiamo già accolto tutta un’utenza, che deve trovare risposta, perché se vogliamo bloccare la giustizia blocchiamola subito, ma blocchiamo anche l’economia, perché non è possibile che un imprenditore che voglia fare un decreto ingiuntivo magari se lo vede concedere tra mesi, tanto per dirne una. Non è possibile che celebriamo dei processi penali solamente per dichiararne la prescrizione. Allora dobbiamo anche sapere di cosa stiamo parlando, e di cosa voglia dire bloccare la giustizia.

E’ per questo che dico che non stiamo solo parlando dei locali del Tribunale, stiamo parlando della giustizia, che è alla base di questa società anche.

Io con questo penso di avere già dato delle motivazioni più che forti per avere una preferenza verso quel sito, e sono queste che ho appena elencato: quindi si manterrebbe un Tribunale in centro; si risponderebbe ad un’esigenza di parcheggi sia della cittadinanza, ma sia degli utenti che li devono utilizzare, e ribadisco: 300.000 utenti, più tutti gli avvocati e quant’altro, tutta gente che viene da fuori, ma che dopo non la manterremo fuori, perché verrebbe verso il centro, frequenterebbe questo Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 24 Settembre 2013 49 centro.

E tre: una viabilità, che altrimenti rischia di nascere già vecchia e di non poter rispondere a queste esigenze, che sono attuali, non sono future, sono attuali. Vi ringrazio.

Intervento n. 229
Pagina 64
Punto 11

Mozione ai sensi dell’art. 43, comma 3 del D.Lgs. 267/2000

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Premetto che al termine dell’intervento chiederò anche una breve sospensione, proprio per andare nell’ottica appena accennata dal collega Guarneri.

Io ho sentito parlare, per cui volevo fare un brevissimo intervento ulteriore, per sottolineare come questa proposta non va nella direzione “mi piace”, “non mi piace” o altro, ma vuole avere una progettualità ed una finalità che possa risolvere più problematiche, e possa risolvere questo problema sotto tutti i suoi aspetti, per cui ha accennato anche il collega Guarneri del discorso anche proprio della ristorazione, perché dobbiamo tener conto che il nuovo Tribunale, così come configurato, assorbirà parecchia di gente di fuori che non sempre avrà la possibilità poi di tornare a casa per pranzare o quant’altro.

Invece mi premeva fare un flash sul fatto che mi si dice “c'è il carcere, è più vicino, è già attaccato al Tribunale, faremo i parcheggi sotto, eccetera”. Allora io mi domando: ma costa di più un intervento del genere, o costa di meno fare un lavoro sulla Caserma Silvestri? Seconda cosa, mi si dice “però portare il Tribunale alla Caserma Silvestri significa smantellare il Tribunale”.

E’ vero. Ma è anche vero che se noi portiamo il Civile, ad esempio, da quello che ho potuto leggere, se è questa la soluzione temporanea che verrà adottata, se noi portiamo il civile nell’ex Ufficio del Registro, smantelliamo tonnellate di archivi, quelli automatici che girano. Quindi già lo smantelliamo il Tribunale oggi come oggi con la soluzione “tampone”.

E non sto qua a parlare poi del disagio, ma soprattutto del disservizio di avere gli uffici dislocati in più edifici, perché il Giudice di Pace è vero che è un Giudice diverso da quello del Tribunale, come lo era una volta il Pretore però, e come lo era il Giudice Conciliatore, che però teneva udienza ed aveva la propria cancelleria all’interno del Tribunale.

Avere gli Ufficiali Giudiziari in un edificio, avere il Giudice di Pace in un altro edificio, se un povero utente, perché noi avvocati siamo abituati ormai a fare le maratone, non per niente io e Guarneri corriamo... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 230
Pagina 64
Punto 11

Mozione ai sensi dell’art. 43, comma 3 del D.Lgs. 267/2000

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Il Giudice di Pace tiene la cancelleria aperta un’ora; poi devi correre e andare dall’Ufficiale Giudiziario, che chiude anche lui molto presto; poi devi correre e andare in cancelleria, e se non ti sei prenotato non riesci... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 231
Pagine 64–65
Punto 11

Mozione ai sensi dell’art. 43, comma 3 del D.Lgs. 267/2000

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Quindi è un disagio, ed è un disservizio quello che noi rendiamo, perché un conto è essere avvocati qua in Rovigo, ma l'avvocato che viene da fuori, ad esempio, e che deve fare in una giornata quanto meno tutti i suoi giri, e non come noi, che possiamo dire “vabbè, questo lo faccio domani”, è una cosa assurda. Quindi questo è già un disservizio.

Se noi la soluzione finale la vediamo con Banca d’Italia, più il Tribunale, più il Carcere, ragazzi miei, prepariamoci allora tutti quanti con le scarpette da tennis, perché è questo quello che sta per succedere. E quando dobbiamo portare gli arrestati, li portiamo lungo tutta Via Mazzini, e dove li mettiamo dopo con i loro furgoni? Non solo, non solo, perché io mi domando: sono tampone, ma abbiamo pensato agli handicappati per entrare nella ex Cassa di Risparmio, che ha un’entrata dove c'è tutta una gradinata?

Abbiamo pensato che magari uno potrebbe anche avere la sedia a rotelle da spingere da solo? Non tutti hanno quella automatizzata. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 24 Settembre 2013 65 Abbiamo pensato che molto spesso, quando si tengono le udienze per le amministrazioni di sostegno e per le tutele, per fare dichiarare incapace di intendere e di volere un soggetto, molto spesso viene portato con l’autolettiga?

Dove va il Giudice, in Via Mazzini a tenere l’udienza? Per questo che dico che è importante sentire noi, e per questo dico che non ce la siamo inventata dalla sera alla mattina questa soluzione. Risponde a molteplici esigenze, perché bisogna conoscere il problema per poter anche dare delle risposte.

Detto questo, vorrei chiedere però cinque minuti di sospensione per poter porre all’attenzione, magari anche sia dell’opposizione che della maggioranza, quella che potrebbe essere una modifica della mozione, perché solamente io e Guarnieri possiamo modificarla, da presentare a questo consesso per la votazione.

Intervento n. 236
Pagina 65
Punto 11

Mozione ai sensi dell’art. 43, comma 3 del D.Lgs. 267/2000

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Abbiamo cercato di trovare un punto di incontro. Non è facile, l'argomento comprendo che non è dei più semplici, e che necessita comunque di una profonda meditazione, quindi personalmente, pur convinto della bontà della richiesta della mozione, con espressa riserva di ripresentarla, magari anche modificata, in un futuro Consiglio, e visto l’impegno che il Sindaco si è preso comunque di verificare anche se la Caserma Silvestri.... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 239
Pagina 66
Punto 11

Mozione ai sensi dell’art. 43, comma 3 del D.Lgs. 267/2000

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Se la Caserma Silvestri rientrerà o meno anche nei beni che potrebbero essere acquisiti dal Comune, ribadisco, con riserva di ripresentarla, e quindi in tempi brevi, entro anche fine ottobre, in questo momento io ed il collega Guarneri, che penso mi dia il suo assenso, ritiriamo questa mozione, con questa espressa riserva.

Intervento n. 265
Pagina 70
Punto 9

Istituzione della Commissione Speciale d’Inchiesta

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Brusaferro Michele.

12 luglio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 137
Pagina 29
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Buonasera a tutti. Non vorrei lasciarlo da solo per cui farò un’interpellanza all’Assessore Piscopo. Gliel’avevo già anticipato all’Assessore e oggi sono ripassato, prima di venire qua in Aula, e ho notato che su Corso del Popolo, in prossimità del carraio, del passo carraio che entra all’Agenzia delle Entrate, vi sono ben due piastroni, del Corso del Popolo di recente ristrutturato, che hanno proprio ceduto e tendono a formare anche una buca insidiosa per la sicurezza anche dei pedoni oltre che delle auto.

Il problema è che hanno proprio ceduto e sembrerebbe quasi un problema di sottofondo, per cui chiederei che l’Assessorato si facesse carico anche di verificare se quel lavoro è stato eseguito ad opera d’arte, a regola d’arte, perché sembrerebbe quasi un problema di collasso del sottofondo. Dovendo essere un passo carraio penso che sia stato dimensionato in modo da reggere il peso delle auto che vi devono passare.

La seconda interpellanza riguarda sempre un mio cavallo forse che sta diventando di battaglia delle piste ciclabili di cui io sono particolarmente innamorato e penso che abbiamo un’utilità sociale abbastanza importante perché sono molto apprezzate dalla cittadinanza rodigina che le usa a piene mani se non a pieni piedi e ho notato che il problema delle staccionate che vengono o abbattute o si stanno abbattendo da sole, è generalizzato perché ho notato che ce l’abbiamo anche verso San Sisto oltre che dopo il Ponte del Bassanello andando invece verso la Tassina, verso zona Tassina, quindi chiederei se sia intenzione, appunto, sempre del suo Assessorato farsi carico di prendere, fare degli interventi anche perché è utilizzato anche dai nostri figli in maniera abbastanza assidua e secondo me si pongono anche dei problemi di sicurezza.

Intervento n. 141
Pagina 29
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Mi ritengo soddisfatto, spero che la situazione venga, appunto, tenuta sotto monitoraggio. Grazie.

Intervento n. 144
Pagina 30
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Ecco, da Romano, sì insomma ex Romano, lì per capirci. Mi pareva di aver letto da qualche parte, ma non vorrei sbagliare, che fosse diventata nelle intenzioni sue e dell’Amministrazione definitiva e che quindi si, non so in che tempi e in che termini, si sarebbero avviate le opere per consolidare quella struttura che è precaria.

Io faccio una domanda insomma, perché faccio spesso Viale Regina Margherita venendo da quella direzione e ci sono ore nella giornata dove è impossibile procedere, si resta bloccati in attesa che si definiscano i giri di rotatoria di chi proviene da Ponte Marabin che va verso, insomma, la Stazione, che arriva dalla Stazione e quant’altro.

Proverei a suggerire all’Assessore, prima di rendere definitiva quell’opera, di verificarne davvero l’efficacia o se non sia meglio trovare qualche soluzione che renda un po’ più scorrevole il traffico, perché guardi che davvero in alcuni momenti della giornata è più impedito che facilitato in quel punto lì, quindi lo... le faccio un’interpellanza solo per capire, insomma per porle il problema e per capire se c’è una volontà, una disponibilità da parte sua, degli Uffici eccetera, per rivedere un attimo quel giro di giostra lì.

Grazie.

25 giugno 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 109
Pagina 33
Punto 7

Mozione: Proposta per Comune di Rovigo Capofila di un tavolo tecnico sulla salvaguardia della Sanità in Polesine (proposta presentata dal Consigliere Barbara Businaro - Movimento 5 Stelle Rovigo)

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Io chiedo solamente due minuti di sospensione in aula, due minuti solo.

Intervento n. 112
Pagina 34
Punto 7

Mozione: Proposta per Comune di Rovigo Capofila di un tavolo tecnico sulla salvaguardia della Sanità in Polesine (proposta presentata dal Consigliere Barbara Businaro - Movimento 5 Stelle Rovigo)

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Ringrazio. Abbiamo già risolto nel senso che la Consigliera Businaro, a cui passo la parola, farà una piccola modifica su questa mozione che poi potrà essere votata così come è già rimodificata.

21 maggio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 125
Pagina 33
Punto 3

Approvazione progetto preliminare ampliamento e completamento Parco Maddalena per attività ludico-educative. Adozione variante al PRG ed istituzione vincolo preordinato all’esproprio

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io chiederei due minuti di sospensione, rimanendo in aula, perché sto presentando un emendamento, però lo sto mostrando a tutti i Capigruppo, per cui mi mancavano appunto il Consigliere Nalin ed il Consigliere Frigato, oltre che un attimo di valutazione per la Consigliere Romeo, quali Capigruppo, per cui chiederei proprio due minuti qua in aula.

Intervento n. 128
Pagina 33
Punto 3

Approvazione progetto preliminare ampliamento e completamento Parco Maddalena per attività ludico-educative. Adozione variante al PRG ed istituzione vincolo preordinato all’esproprio

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. All’esito della consultazione è stato presentato un emendamento, che non è stato però firmato da tutti i Capigruppo, comunque sia dopo ognuno sullo stesso darà le proprie opinioni, comunque si possono riprendere i lavori, è stato presentato un emendamento alla delibera, che poi verrà messo agli atti.

Intervento n. 152
Pagine 37–38
Punto 3

Approvazione progetto preliminare ampliamento e completamento Parco Maddalena per attività ludico-educative. Adozione variante al PRG ed istituzione vincolo preordinato all’esproprio

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Questo emendamento è stato presentato perché, indipendentemente da quello che ho sentito prima, ritengo che su questa vicenda occorra fare un po’ di chiarezza, e non penso che sia la Commissione Terza quella deputata a fare questo tipo di chiarezza, bensì deve essere una Commissione di inchiesta che vada a verificare se tutte le procedure in questi anni sono state corrette e legittime.

A fronte di questo, verificare se quanto fino ad oggi speso dal Comune, e quanto il Comune dovrà ancora andare a spendere per questo parco, sia corretto e legittimo.

Non so se poi si evidenzieranno effettive responsabilità o meno, però ritengo che, per una questione anche di trasparenza, e anche di dovere nei confronti della cittadinanza, noi, come Consiglio Comunale, abbiamo l’obbligo di andare a verificare se sul Parco Maddalena tutto è stato fatto in Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Maggio 2013 38 modo corretto e legittimo, perché si sono spesi soldi su soldi, e ritengo che sia giusto dare contezza di quanto si è speso e di quanto si andrà ancora a spendere, a fronte di una scelta che oggi diventa obbligata della procedura di esproprio, per cui personalmente non ritiro l’emendamento, lo lascio.

Se dopo verrà espunto, verrà espunto. Resta il fatto che, per quanto mi riguarda, la Commissione d’inchiesta deve essere fatta.

Intervento n. 175
Pagina 43
Punto 3

Approvazione progetto preliminare ampliamento e completamento Parco Maddalena per attività ludico-educative. Adozione variante al PRG ed istituzione vincolo preordinato all’esproprio

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Nell’esprimere ovviamente il mio voto favorevole, dico subito al Consigliere Frigrato che è mia ferma intenzione chiedere la Commissione d’inchiesta anche per la Baldetti, ed è mia ferma intenzione votare oggi a favore per quella mozione che avete presentato anche sul Passante Nord per la verifica dei conti. Io non ho paura della trasparenza, e non è neanche che voglio dire che io sono più trasparente di altri.

Io semplicemente porto avanti le mie battaglie, sulle quali sono fermamente convinto, e ho trovato il pieno accordo di tutta la mia maggioranza a chiedere questo, quindi mi sento anche non per ultimo supportato, non mi sembra di essere una voce isolata nel deserto, ho tutta la mia maggioranza, e stiamo parlando quindi di ben cinque Gruppi, che mi dicono “andiamo avanti per queste verifiche”. Questa è la prima, verranno anche le altre, verranno anche le altre, non è che non si intenda farle, anzi.

Non ho voglia di mettere polvere sotto il tappeto, per cui esprimo voto favorevole.

Intervento n. 195
Pagina 46
Punto 3

Approvazione progetto preliminare ampliamento e completamento Parco Maddalena per attività ludico-educative. Adozione variante al PRG ed istituzione vincolo preordinato all’esproprio

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

C'è la richiesta un attimo di una breve sospensione qua in aula di due minuti.

Intervento n. 198
Pagina 47
Punto 3

Approvazione progetto preliminare ampliamento e completamento Parco Maddalena per attività ludico-educative. Adozione variante al PRG ed istituzione vincolo preordinato all’esproprio

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

La sospensione era motivato dal fatto che questa delibera noi riusciamo ad approvarla, ovviamente come maggioranza non abbiamo i numeri per eventualmente approvare l’immediata esecutività, e quindi chiedo la cortesia all’opposizione, qualora intenda astenersi sull’approvazione della delibera, di dare quanto meno il voto tecnico per l’immediata esecutività, ne basta uno. Quindi chiedo questo come atto anche di responsabilità. Voto favorevole ovviamente già espresso.

Intervento n. 219
Pagina 50
Punto 3

Approvazione progetto preliminare ampliamento e completamento Parco Maddalena per attività ludico-educative. Adozione variante al PRG ed istituzione vincolo preordinato all’esproprio

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Come già detto questa mattina, su questa mozione noi, come maggioranza, quanto meno la Lista Civica Piva, ma anche il resto della maggioranza, voterà favorevole, perché non vedo perché non andare a verificare dove ci possono essere dei dubbi. Se si trova qualcosa è un conto, non si trova nulla siamo a posto, molto semplice. Per cui, tra virgolette, viva la trasparenza.

Intervento n. 238
Pagine 54–55
Punto 3

Approvazione progetto preliminare ampliamento e completamento Parco Maddalena per attività ludico-educative. Adozione variante al PRG ed istituzione vincolo preordinato all’esproprio

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Nell’esprimere la dichiarazione di voto favorevole, anche un po’ per rispondere alla Nadia, in effetti non è competenza del Comune andare a verificare questo, ed in effetti la conclusione, così come modificata dalla Consigliera Furin, è proprio di richiedere alla Regione Veneto di verificare se le Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Maggio 2013 55 posizioni ricoperte dalla stessa persona si pongano o meno in conflitto di interessi fra loro, e solo in caso positivo di porre in altro i provvedimenti necessari e conseguenti.

Hai anche ragione quando mi dici che questa somiglierebbe più ad un ordine del giorno, ed infatti nell’ultima riunione della Quinta Commissione si è proprio parlato che eventualmente si dovrà porre maggiore attenzione al cosiddetto ordine del giorno, e farà parte del nostro interesse in sede di modifica del regolamento, come abbiamo parlato anche con il Consigliere Montagnolo. Pr cui voto favorevole, proprio per la verifica, sempre se e qualora si evidenzino problematiche. Grazie.

29 aprile 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 255
Pagina 79
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio Comunale

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Grazie.

Io ho ascoltato con interesse l’intervento in particolare di Nalin anche perché mi ha un po’ preceduto, se vogliamo, perché proprio nella riunione che abbiamo fatto in maggioranza era stata avanzata... e a fronte anche dei chiarimenti dati dall’Assessore Saccardin avevamo dato le indicazioni su quella che poteva essere un’ipotesi di emendamento della mozione che andava a togliere nel corpo della mozione stessa tutti quei giudizi che erano già precostituiti, nel senso che chiedevamo comunque di andare a verificare tutte quelle cose che erano esposte nel scritto anonimo, in particolare quei danari che sono stati pagati o non pagati e le motivazioni e anche per quanto concerneva il discorso dell’accreditamento se sia l’autorizzazione che l’accreditamento erano stati seguiti con la dovuta solerzia e diligenza e concludevamo chiedendo comunque che il Sindaco all’esito della propria verifica, del proprio controllo, venisse a riferire in Consiglio Comunale, quindi togliendo quelle che erano tutte le varie conclusioni alle lettere a), b) e c).

Inizialmente si era addirittura detto nel caso di riferire agli organi competenti ma questo è difficile, ma comunque sia di venire a riferire al Consiglio Comunale.

Quindi siamo dell’avviso, io sono dell’avviso che a prescindere dal voto che verrà espresso oggi a questa mozione il Sindaco nella propria autonomia e nell’esercizio dei propri poteri comunque possa andare a verificare ed esercitare questo... la sua facoltà di verifica e, se avrà riscontrato delle gravi inadempienze o dei gravi motivi di turbamento o quant’altro, venirlo comunque a riferire al Consiglio Comunale perché ritengo che comunque lui a prescindere, avendo avuto soprattutto con oggi, con tutte le spiegazioni che sono state date, contezza che qualcosa senz'altro potrebbe esserci qualcosa che non va, vada come a verificarne anche le motivazioni e all’esito poter venire qua da noi a riferirci quello che ha potuto riscontrare.

Intervento n. 300
Pagina 88
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio Comunale

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Anche per quanto mi riguarda il voto sarà favorevole, mi spiace solo, per cui non posso tacere, che possa essere sembrato che ci siano state pressioni per togliere tutta quella che era la parte della premessa di questa mozione.

Questo non corrisponde del tutto al vero, e in questo mi rivolgo in particolare al collega Guarnieri, perché per onor di verità la modifica che ha riguardato... le modifiche che si erano caldeggiate sulla premessa riguardavano... tenevano conto dei chiarimenti che erano stati forniti anche dall’Assessore, per cui si era cercato di ricostruire il testo tenendo conto di questi chiarimenti in modo da non andare a dire cose che non corrispondessero al vero già dall’origine.

Ciò detto, prendo... nel prendere atto che, a questo punto, come già caldeggiato e come già avevo detto nel precedente intervento, si chiede al Sindaco comunque di andare a fare le opportune verifiche perché è giusto che appena lui ha notizia che qualcosa ci può essere faccia le sue opportune verifiche, e poi che venga qui a riferirci direttamente, quindi voto favorevole. Grazie.

22 aprile 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 164
Pagina 37
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Allora, io ho notato in queste ultime settimane che c’è un collasso della pista ciclabile all’altezza tra Corso del Popolo e Via Fermi, è all’altezza della ex Maba, c’è proprio l’asfalto che è collassato all’ingiù creando anche grosso pericolo per i ciclisti e anche per i pedoni perché abbiamo uno scalino che è oltre i 20 centimetri, a questo punto sono a chiedere, tra l’altro, più avanti c’era, è stato nei mesi scorsi, anche la staccionata che praticamente andava a cadere, proprio con i pali che si vedevano marciti alla base, dopo il ponte della tangenziale.

Chiedo, a questo punto, all’Assessore Piscopo se può attivare gli Uffici per verificare se sia il crollo o il collasso che sia e sia la staccionata siano problematiche e/o rotture fisiologiche o se abbiamo un che di patologico all’origine, e quindi se sia un problema anche di scelta di materiali che è stata fatta a suo tempo e se la realizzazione del sottofondo sia stata correttamente fatta e quindi se questo collasso poteva evitarsi, perché sono costi che poi l’Amministrazione si troverà a dover affrontare a prescindere.

Grazie.

Intervento n. 168
Pagina 38
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Sì. Mi ritengo soddisfatto soprattutto perché vedo che è all’attenzione quanto meno non solo la riparazione ma anche la verifica delle cause.

21 febbraio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 152
Pagina 40
Punto 2

Mozione: scelta del tracciato finale Passante Nord (proposta da parte del Sindaco Bruno Piva)

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Sarò anche più breve penso, anche perché risulta difficile intervenire dopo il collega Guarnieri le cui capacità dialettiche sono note e apprezzate e dopo anche la collega Furin...

Intervento n. 154
Pagina 40
Punto 2

Mozione: scelta del tracciato finale Passante Nord (proposta da parte del Sindaco Bruno Piva)

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

E dopo la collega Furin che, appunto, ha dalla sua anche l’essere tecnico.

Certo, io in ultima... nella parte finale dell’intervento del collega Guarnieri ho sentito dire che questo passante si potrebbe fare ancor più a nord di Via Calatafimi, io potrei anche concordare su una scelta di questo tipo ma mi verrebbe allora da dire che bisognerebbe tornare indietro su altre scelte che condizionano, se non obbligano, la scelta che oggi viene proposta e mi riferisco proprio alla rotatoria di Pittarello e alla bretella che da lì parte perché diventerebbero un qualcosa che doveva anche quello essere fatto più a nord, perché altrimenti noi veniamo da nord e ritorniamo in città per ricollegarci a quella rotatoria e allora mi verrebbe da dire che quelli sono stati allora soldi pubblici buttati al vento, allora o ritorniamo indietro di anni o purtroppo, di fronte a scelte che personalmente all’epoca, non essendo nell’Amministrazione, non ho fatto, mi vedo costretto ad adeguarmi e a fare le mie scelte di conseguenza, questo è pacifico.

Quindi capisco l’intervento del collega Guarnieri ma dico anche che purtroppo oggi più a nord non si può più fare perché vorrebbe dire modificare qualcosa che è già stato fatto e che quindi significherebbero ulteriori soldi pubblici buttati al vento. E vengo ad una cosa che ho letto sui giornali proprio in questi giorni perché a me spiace ma a me non piacciono gli avvertimenti o le tirate di giacca... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 155
Pagina 40
Punto 2

Mozione: scelta del tracciato finale Passante Nord (proposta da parte del Sindaco Bruno Piva)

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Non le chiamo così, lascio a voi di giudicare cosa possano essere.

Ma se mi si viene a dire che se oggi io approvo il progetto a sud domani io deposito la denuncia per danno erariale alla Corte dei Conti, ma poi leggo che “questo danno erariale dipenderebbe da costi lievitati dai 16 milioni originari ai 28 milioni per l’insieme degli interventi tra Viale Tre Martiri e la rotatoria Pittarello” - questo è virgolettato come affermazione del collega Caricato nel “Corriere del Veneto” - allora mi viene da dire: signori miei, il danno erariale c’è già, la devi depositare lo stesso la denuncia e non dirmi che la condizioni al fatto che io esprimo un voto piuttosto che un altro oggi, mi dispiace.

Mi dispiace perché lascio giudicare a voi che cos’è questo allora: una denuncia sotto condizione? No, se il danno erariale c’è, c’è già stato vai a denunciarlo... Esatto, andate pure a farlo questo, ma non perché io voto un qualcosa oggi...

Intervento n. 157
Pagina 41
Punto 2

Mozione: scelta del tracciato finale Passante Nord (proposta da parte del Sindaco Bruno Piva)

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Non perché io voto qualcosa oggi, non me lo minacci: vai e la depositi.

Un’altra cosa vorrei sottolineare sempre in punta di piedi, ho sentito sia nello scorso Consiglio Comunale che in quello di oggi che stiamo per devastare il Parco Langer, per carità, io voglio sperare che le promesse fatte da Veneto Strade di ripiantumazione e quindi di sostituzione delle piante e quant’altro sia vero e si sta per votare sulla base di queste anche affermazioni, ma io non accetto tirate d’orecchie da chi nel 2006 ha revocato le delibere con cui si doveva riqualificare il Parco Langer con 1 milione di euro e mi riferisco alla delibera della Giunta Comunale n.

243 del 9 novembre del 2006 dove, presenti Azzalin Graziano, Casonato Caterina, Osti Giuseppe, Pineda Bruno Giovanna e Romeo Nadia, si votò di revocare la delibera 59 del 9.3.2006 relativa alla riqualificazione del Parco Langer dell’importo complessivo di 1 milione. Tale delibera è stata poi ratificata con... nella variazione al programma delle opere pubbliche con il Consiglio Comunale, con la votazione del Consiglio Comunale n.

104 del 16 novembre del 2006 dove hanno votato a favore, e cito qua non... se volete datelo come fatto personale ma io cito semplicemente i Consiglieri Comunali che a tutt’oggi siedono in questi scranni e sono, appunto, Federico Frigato, Masin Matteo, Montagnolo Angelo, Ruzzante Franco, Osti Armido. Allora, con questa votazione cosa si era deciso?

Si era deciso di non procedere con la riqualificazione di Parco Langer ma in compenso si sono spostati 800.000 euro sul Parco Maddalena dove questi 800.000 euro sono stati investiti prima ancora di averne acquisito la proprietà quindi sono stati investiti danari pubblici su un parco privato: non mi risulta che nessuna denuncia per danno erariale sia partita in tal senso.

Io non aggiungerei tanto altro, mi spiace molto che il confronto voglia essere aspro anziché... io non ho fatto un confronto aspro, non mi sembra di aver usato né termini né modalità aspre, ho citato dei fatti mi sembra, non ho citato né sono ricorso ad altri argomenti. Mi fermo qua e ringrazio.

Intervento n. 150
Pagina 40
Punto 2

Mozione: scelta del tracciato finale Passante Nord (proposta da parte del Sindaco Bruno Piva)

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

29 gennaio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 218
Pagine 61–62
Punto 6

Approvazione Regolamento dei Controlli Interni

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Sì. Questo Regolamento, appunto, ci deriva da questo obbligo di legge, siamo un po’ in ritardo... Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Gennaio 2013 62 (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 220
Pagina 62
Punto 6

Approvazione Regolamento dei Controlli Interni

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Siamo già un po’ in ritardo, comunque sia con una grande corsa fatta anche dagli Uffici si è arrivati a redigerlo. La Commissione si è soffermata, diciamo, su un punto che ha voluto precisare con l’emendamento che abbiamo presentato poiché, appunto, nel controllo successivo si voleva accentuare le motivate tecniche di campionamento e noi, quindi, abbiamo ritenuto di aggiungere che la verifica venisse fatta anche per scaglioni di valore sulle determine.

Quindi abbiamo presentato, a firma congiunta, il... l’emendamento e l’articolo 8 viene così modificato al comma 1: “Sono oggetto del controllo successivo di regolarità amministrativa le seguenti categorie di atti: a) le determinazioni dirigenziali ed impegni di spesa inferiori ad euro 40.000,01 centesimi;” il che significa fino a 40.000 euro “b) le determinazioni dirigenziali di impegni di spesa superiori ai 40.000;” quindi dai 40.000,01 centesimo in su “c) contratti redatti sotto forma di scrittura privata; d) altri atti amministrativi quali decreti, ordinanze eccetera”.

Comma 2 “Il controllo avviene con cadenza almeno semestrale mediante sorteggio effettuato sui registri delle varie categorie di atti amministrativi di cui i precedenti punti a), b), c) e d). Il numero di atti sottoposti a controllo corrisponde a non meno del 5% per ciascuna delle categorie di atti di cui al comma precedente per il periodo considerato”.

In questa maniera al controllo casuale si è aggiunto quindi proprio lo scaglionamento per valore delle determine in modo che quanto meno vi sia la giusta divisione tra quelli che sono da affidamento diretto e quelli invece che hanno l’affidamento per pubblico.

Intervento n. 222
Pagina 62
Punto 6

Approvazione Regolamento dei Controlli Interni

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Basta, perché direi che è un Regolamento che purtroppo ci vede già in mora.

Intervento n. 247
Pagina 67
Punto 7

Regolamento delle spese di rappresentanza - Approvazione

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Sì, infatti la Commissione l’ha approvata all’unanimità. Nell’esaminarlo ci si è accorti comunque che il testo non riporta due virgole che, in quanto ascrivibili a mero lapsus calami, saranno inserite nel testo a pubblicare e precisamente all’articolo 5, comma primo, lettera i), dopo la parola “Assessorati” va la virgola e all’articolo 7, comma 3, dopo la parola “contanti” va la virgola.

Quindi è solamente una precisazione che sul testo definitivo che verrà pubblicato ci saranno queste due virgole in questi due punti. Grazie.

29 novembre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 124
Pagina 28
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze scritte degli anni 2011 e

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Sì. Dichiaro che non sono assolutamente soddisfatto della risposta, in quanto non è neppure una risposta.

Il dire che per il momento si precisa che gli uffici competenti hanno ritenuto opportuno modificare la sagoma della rotatoria di Viale Porta Po e Corso del Popolo in modo che da Corso del Popolo per la provenienza a Via Fermi sia presente un unico braccio di ingresso in rotatoria per contenere le lunghe code che interessano Via San Bellino nelle ore di punta è una non risposta, poteva anche essere data non in tempi così lunghi ma, a parte questo, rappresento che l’attuale soluzione anziché risolvere la problematica delle code di Via San Bellino, che è una problematica che è rimasta perché le code ci sono ancora, ne create altre tre di problematiche cioè le code delle auto provenienti da Via Fermi verso il Corso del Popolo e da Via Martiri di Belfiore, le code che si sono formate adesso in Via Giro e le code che ci sono formate in Via Don Minzoni, queste ultime vie utilizzate quali alternative proprio, peraltro, in orario di accesso dei bambini nelle varie scuole che ci sono e dei vari studenti, quindi nell’orario delle 8.00 c’è un marasma di auto in tutte queste vie che ho nominato mentre prima era solamente di Via San Bellino la problematica e adesso le abbiamo estese, con tutto ciò che consegue per la sicurezza dei nostri figli.

Quindi posto che questa è una risposta che ritengo assolutamente insoddisfacente, sarà mia cura a questo punto presentare in questo Consiglio Comunale una mozione perché vi sia il ripristino della rotatoria come precedentemente conformata. Grazie.

Intervento n. 416
Pagine 81–82
Punto 5

Integrazione ‘Piano delle alienazioni 2012’ - Art. 58 D.L

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Nel dire che il voto sarà favorevole, volevo fare un paio di precisazioni su alcune cose che non condivido totalmente. La prima per carità, pur non avendo bisogno di difensori d'ufficio per l’Assessore Piscopo, debbo dire che non ha detto che non è possibile mettere in vendita un qualcosa senza che vi sia un progetto.

Ha detto che in questo momento, non essendoci un progetto, è impossibile metterlo in vendita con già un progetto che non esiste. Questo ha detto, per cui l'interpretazione corretta è questa, o meglio quel che ha detto è questo. E’ logico che dovrà essere valutato anche l’offerente, chi verrà a fare un’offerta, dovrà essere valutato il progetto che ci prospetterà perché, come ha appena detto giustamente anche Nalin, quest’area è un’area che può rendere solo di parcheggi 150.000 euro.

Chi non ci dice che, o meglio sarà anche ben visto chi ci dirà che garantirà comunque dei parcheggi sotto, in maniera da continuare a garantire alla città dei parcheggi. Un privato che prende 150.000 euro di un’area penso che sarà ben favorevole ad investire. Altra cosa sul multipiano.

Il multipiano è vero che non è molto ben frequentato, ma ultimamente ricevo sempre più lamentele che non è frequentato perché è molto buio soprattutto di sera, e mi si dice non molto ben frequentato e sicuro, per cui c'è un problema sicurezza anche su quel posto lì.

Purtroppo stiamo vivendo dei momenti un po’ difficili, però bisognerà farsi carico di garantire Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 novembre 2012 82 migliori luminarie, soprattutto anche dei passaggi più frequenti delle forze dell’ordine perché appunto mi si dice che vi sono persone che vanno lì per bivaccare, alcuni forse anche per drogarsi, e che comunque non è così sicuro.

Capisco che una ragazza che di sera vada a parcheggiare in auto, un po’ di apprensione ci possa essere, per cui sì, forse bisogna anche renderlo più appetibile questo multipiano, nel senso che ci si va se si è sicuri di non rischiare qualcosa. Grazie.

Intervento n. 592
Pagine 109–110
Punto 7

Approvazione Regolamento Istituti di Partecipazione

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 novembre 2012 110 La ringrazio Presidente. Volevo precisare come sostanzialmente oggi, se vado a presentare questo emendamento, è perché avrebbe dovuto essere parte integrante della delibera, che solo per un fattore tecnico non si è riusciti a trasformare, nel senso che proprio nel cliccare è stata inserita la vecchia delibera anziché la nuova.

Spiegato questo, a parte alcuni aspetti prettamente tecnici, che ovviamente si è dovuto inserire, in buona sostanza l'emendamento cosa ha voluto favorire?

Ha voluto favorire al massimo la possibilità di un ricorso alla consultazione popolare mediante referendum, pur cercando di coniugare tale facoltà con i principi di economicità, e quindi prevedendo che si possa fare un’unica consultazione referendaria all’anno, che raggruppi tutti i quesiti che siano stati proposti e dichiarati ammissibili non in sede di Consiglio Comunale, ma dalla Commissione, e di cui il Consiglio Comunale abbia preso atto.

Detto questo, invece, ci siamo anche posti il problema di quali effetti debba avere questo referendum.

Sappiamo che il referendum consultivo non può avere effetto vincolante, però abbiamo ritenuto che all’esito del referendum sia opportuno che il Consiglio Comunale, nel prendere atto degli esiti del referendum stesso, si pronunci con proprio atto deliberativo motivato; come ha detto prima il Vice Sindaco, è giusto che il Consiglio Comunale a quel punto si prenda anche la responsabilità politica di accogliere o di rigettare motivatamente quelli che sono o possono essere gli esiti del referendum, qualora decida di discostarsi dagli stessi.

Ciò detto, ritengo che sia opportuno sottolineare, a mio avviso, come finalmente questa Amministrazione debba vedersi riconosciuto il merito quanto meno di avere reso fruibili degli strumenti di partecipazione popolare, quale appunto la consultazione e quale il referendum, che di fatto fino ad oggi erano inutilizzabili, quindi erano solamente sulla carta, ma di fatto i cittadini non avrebbero mai potuto esprimere la propria opinione con questi strumenti, che rimanevano solo sulla carta.

E’ un merito che va riconosciuto a tutti, perché abbiamo collaborato per raggiungere questo risultato, che secondo me è importantissimo, ma dimostra che non c'è la paura di estendere il confronto dialettico anche all’esterno di queste quattro mura, e con questo noi abbiamo dimostrato di come vogliamo tenere in debito conto ogni scelta democraticamente fatta.

Con questo chiudo, perché poi ci sarà eventualmente l’altra presentazione ma, come già l’altra volta ho fatto, vorrei esprimere i miei complimenti ed i miei ringraziamenti a tutti quelli che hanno lavorato, dagli uffici, alla Giunta, al Vice Sindaco, ai Consiglieri e ai componenti della Commissione, perché abbiamo lavorato alacremente, ma abbiamo raggiunto in tempi brevissimi, secondo me, un risultato fenomenale. Grazie.

Intervento n. 597
Pagina 112
Punto 7

Approvazione Regolamento Istituti di Partecipazione

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Siccome questo emendamento, ahimè, ha avuto una stesura a singhiozzo, ed è stato rimaneggiato più e più volte, prendo atto di quanto mi dice il Vice Presidente Montagnolo, e dichiaro che al secondo punto dell’articolo 12, dove si legge al comma 5 “sostituire le parole del rimo pensiero”, in realtà è da intendersi al comma 5 “sostituire le parole del primo periodo”.

Intervento n. 637
Pagina 119
Punto 7

Approvazione Regolamento Istituti di Partecipazione

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Grazie, sarò telegrafico. Il voto sarà contrario, ovviamente, ma anche per un motivo politico. Io non ritengo che sia discriminatorio quello che stiamo andando ad adottare, perché, punto primo, ritengo che la partecipazione popolare sia comunque ampiamente garantita dalle varie modalità di consultazione popolare, che estende il diritto a tutti coloro siano residenti e che abbiano anche 16 anni, ivi inclusi gli extracomunitari.

Il referendum deve riguardare questioni di carattere generale che interessano l’intera città, e a mio avviso su quello trovo il mio ostacolo “politico” ad ammettere che sul punto vengano a votare coloro che non sono cittadini italiani e non sono iscritti alle liste elettorali.

Ma aggiungo qualcosa di più: non vedo una discriminazione, perché allora mi verrebbe da dire, giustamente tu hai fatto l’esempio - scuso se mi rivolgo direttamente, Barbara - che a Roma consentono anche ai domiciliati, allora perché il tuo emendamento non prevede che sia esteso anche agli studenti universitari, e anche agli studenti a questo punto che vengono a frequentare le scuole superiori? Perché no? Perché no?

Anche loro vivono la nostra città, non ci risiedono, ma la vivono. Faccio un esempio banale, tanto perché sarà l'argomento principe: anche loro passano per il Corso del Popolo. E allora perché anche non dare il voto a coloro che fanno il mercato?

Anche loro passano per il Corso del Popolo, tanto per fare un esempio. Allora perché non garantire il voto a chiunque? Non c'è una vera e propria discriminazione, va fatta una scelta.

Secondo me la scelta che noi abbiamo fatto mi sembra quella che va a soppesare in maniera più equa quelle che possono essere le esigenze di una partecipazione popolare, garantendola a chiunque in sede di consultazione popolare per le singole questioni, anche dei singoli quartieri, e vie e quant’altro, ed invece limitando a coloro che sono iscritti alle liste elettorali, compresi i cittadini comunitari, per quanto riguarda le questioni di carattere generale con il referendum che, ricordo, ha dei costi abbastanza sostenuti.

Grazie e scusate.

13 settembre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 20
Pagina 8
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Lista Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Sì, grazie. Buongiorno a tutti. Questa è un'interpellanza che va alla Giunta, e in particolare in riferimento però all'Assessore alla Viabilità.

Proprio questa mattina si è avuta la prova… Proprio questa mattina si è avuta la prova, semmai ce ne fosse stato bisogno, dell'assoluta inopportunità di una modifica alla viabilità, che personalmente ho definito da subito eufemisticamente errata. Mi riferisco al restringimento dell'accesso alla rotatoria, e della rotatoria stessa, che raccorda Viale Porta Po con Corso del Popolo, Via Carducci e Via San Bellino.

Intervento n. 22
Pagina 8
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Lista Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

E’ che questo non ha mai funzionato, comunque…

Intervento n. 24
Pagine 8–9
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Lista Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Stavo dicendo, il restringimento della rotatoria, nonché dell'accesso alla stessa che, chi proviene dalla Tangenziale Est o da Via Martiri di Belfiore, deve affrontare per entrare in Rovigo. Ciò sta comportando non solo lunghe file, ma anche la spontanea deviazione sulla Via Marchioni e Via Giro di chi, provenendo dalla Tangenziale Est, preferisce bypassare la rotatoria.

Di oggi il formarsi di una coda in Via Giro, verso le 7,55, all'incrocio con Viale Oroboni, che partiva da ben prima dell'Iras, ciò con deperimento della sicurezza stradale per quei bimbi che malauguratamente avevano deciso di recarsi a scuola, o a piedi o in bicicletta, nonché per ovviamente gli adulti che volessero andare al lavoro.

Penso che questa scelta sia miope e vada nell'esatto senso contrario di quella sicurezza stradale, di cui da tempo si parla, da garantire per favorire la scelta dell'uso della bicicletta, o comunque di mezzi alternativi all'auto per recarsi a scuola o al lavoro. Inoltre tale scelta va proprio in senso contrario a quelle legittime ma inascoltate richieste dei residenti del quartiere di San Bortolo, che risalgono ancora a sette anni fa.

È del 20 gennaio 9 una petizione firmata da 80 residenti, e presentata all’allora Sindaco e agli allora Assessori ai Lavori Pubblici e all'Urbanistica, e da me reiterate in quest'ultimo anno. Non può negarsi che Via Fermi sia divenuta una delle arterie principali di accesso alla città in uno con Via Martiri di Belfiore.

Il quartiere di San Bortolo necessita di interventi urgenti per la sicurezza stradale, sia sulla Via Enrico Fermi, davanti ai campi di calcio, sia sull'incrocio di Via Enrico Fermi con Via Marchioni; sia sull'incrocio di Via Marchioni con Viale Venezia. Solo nell'ultimo anno sono stati innumerevoli gli incidenti verificatisi in questa zona e su questi incroci. Inoltre Via Marchioni viene usata da tantissimi ciclisti e pedoni, peraltro in senso contrario, per accedere alla ciclabile.

Anche l'incrocio tra Via Martiri Belfiore e Corso del Popolo va regolamentato, dal momento che, chi si trova a percorrere tale tratto in bicicletta, rischia di essere travolto dalle auto; non può neppure ignorarsi che di fatto chi arriva dalla Tangenziale Est, ed intenda poi percorrere Via Martiri di Belfiore, svolta direttamente a sinistra, pure a fronte di una segnaletica orizzontale che lo vieta. Di tutte queste dinamiche, esistenti di fatto, occorre tenere presente e dare risposte per garantire la sicurezza.

Per quanto sopra chiedo se e quando l'Amministrazione intenda ripristinare la viabilità originaria sulla rotatoria di Corso del Popolo, riservandomi in difetto di proporre apposita mozione in merito; se e quando intenda intervenire sulla viabilità del quartiere San Bortolo, per renderla più sicura! E anche sul punto, altrimenti, presenterò una mozione. Grazie.

Se volete la posso anche presentare per iscritto, ma è un'interpellanza, quindi non va presentata per iscritto.

Intervento n. 26
Pagina 9
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Lista Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Allego, allora, anche la petizione che era stata presentata a suo tempo.

Intervento n. 79
Pagina 25
Punto 4

Riconoscimento dei debiti fuori bilancio causati dai lavori di costruzione sottopasso e relativi raccordi stradali a Boara Polesine

Consigliere Lista Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Vi sarebbe una richiesta di inversione del… Non adesso?

Intervento n. 228
Pagina 57
Punto 12

Mozioni non trattate nel precedente Consiglio Comunale

Consigliere Lista Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Volevo chiedere l’inversione dell’ordine del giorno e discutere subito la mozione, mi sembra che porti il numero 9, l’ultima mozione comunque, il “Riordino delle Province e loro funzioni”.

Intervento n. 237
Pagine 58–59
Punto 12

Mozioni non trattate nel precedente Consiglio Comunale

Consigliere Lista Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

La mozione, o ordine del giorno che sia, per comodità di tutti la leggo; dopodiché spiegherò in due parole quella che è stata praticamente la sintesi che è venuta fuori nella Conferenza dei Capigruppo, a seguito della quale questa mozione è stata sottoscritta dalla quasi unanimità dei presenti, perché c'era una riserva da parte di un Capogruppo che ha detto però che la scioglierà in questa sede. Si chiederebbe di votare questa mozione che così recita. “-Vista la nota protocollo n.

392015/60.03/D.000.01.1 del 30.08.2012 acquisita agli atti con nostro protocollo n. 45990 del 3.03.2012, con la quale il Presidente della Conferenza Permanente Regione Autonomie Locali ha invitato i Comuni del Veneto a rappresentare entro il 18.09.2012 eventuali iniziative volte alla modifica delle circoscrizioni provinciali esistenti, come previsto dall’articolo 17 del Decreto Legge 95/2012; -visto il Decreto n.

95 del 6 luglio 2012, recante “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini”, convertito in Legge il 7 agosto 2012 n.

135; -condividendo l’obiettivo di ottimizzare la spesa pubblica e di riformare in profondità lo Stato italiano nel rispetto dei principi democratici sanciti dalla Costituzione; -ribadendo che la Provincia di Rovigo rappresenta un patrimonio di risorse umane, professionali, materiali e strumentali, dotato di una propria intrinseca unitarietà, omogeneità e identità, che non deve essere frammentato e disperso nel territorio, al fine di non pregiudicare irrimediabilmente i servizi attualmente forniti dalla stessa in sinergia e in rete con i Comuni della Provincia e in particolar modo con il Comune di Rovigo quale Comune capoluogo; Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2012 59 -pur in attesa della pronuncia sulla legittimità della norma su richiamata da parte degli organi deputati, chiede alla Regione Veneto e alla Conferenza Regioni Autonomie Locali, CRAL, che in sede di elaborazione del piano di riordino da presentare al Governo: 1) chiarisca che la presentazione della proposta del piano di riordino non costituisce acquiescenza o rinuncia alle eccezioni sulla legittimità della norma azionate o azionabili; 2) si tenga conto delle peculiarità e caratteristiche del territorio polesano nella sua conformazione geografica, della sua storia e cultura, che portano naturalmente ad aggregare al territorio della Provincia di Rovigo quelli della bassa padana e bassa veronese; 3) si assicuri comunque l’unitarietà del territorio polesano per l'importanza e la specificità ambientale e delle sue tradizioni culturali, nonché la rilevanza e peculiarità dell’assetto economico”.

Durante la riunione dei Capigruppo, a fronte di una bozza che era già stata approntata, si sono fatte alcune aggiunte, poiché si ritiene che questo debba essere un documento che possibilmente possa raccogliere l’unanimità del voto di questo Consiglio, e quindi deve raccogliere ovviamente anche le diverse anime e i diversi indirizzi che ognuno di noi, anche per propria sensibilità personale o politica, possa avere su una questione così delicata: c'è chi ad esempio le Province non le vorrebbe proprio; c'è chi invece le Province vorrebbe mantenerle così come è.

Certo è che tutti ci siamo trovati d'accordo sul fatto che la norma in questione non va nell’indirizzo né dell’uno, né dell’altro, poiché cerca di bypassare quello che può essere stato anche un divieto di legge costituzionale di modificare le Province senza che si passasse attraverso appunto semmai una legge costituzionale e/o la decisione delle Regioni”.

In questo senso si è ritenuto quindi nelle premesse di tener fermo il fatto che, pur noi non dovendoci esprimere in questa sede, perché non è questa la sede sulla legittimità o meno della norma, che ci impone di comunicare alla Regione una nostra proposta, una nostra idea su come vorremmo semmai riorganizzare la Provincia, ma ce lo impone perché altrimenti comunque la Regione, qualora non mandi al Governo centrale una proposta, comunque il Governo centrale andrebbe avanti, tant’è che abbiamo quindi ritenuto di precisare questo, ma poi al primo punto abbiamo detto “Attenzione: noi, perché la legge ci chiede di esprimere un nostro parere, noi lo esprimiamo, ma questo non significa dare acquiescenza, né rinunciare alle eventuali nostre prerogative di impugnare una norma che possiamo ritenere magari non conforme al dettato costituzionale”.

In questo senso si è ritenuto di aggiustare la mozione. Ulteriormente abbiamo voluto porre l’accento sul fatto che comunque il Polesine ha una conformazione geografica molto particolare, di cui si ritiene si debba mantenere la sua unitarietà e si è posto, si è cercato di porre l'accento, seppure in maniera molto sintetica, sul fatto che non vorremmo vedere frammentati i servizi che con molta fatica si è arrivati comunque a garantire.

In questo senso quindi sia la conformazione geografica che anche economica e dei servizi del Polesine ci hanno portato a sviluppare questo testo che, per carità, è perfettibile.

Ho già avuto un’anticipazione da parte del Capogruppo del PD che vi sarebbe l’intenzione di aggiungere qualcosina a questa mozione, me ne ha anche accennato a grosse linee e ritengo che vada comunque nella direzione da noi già delineata, per cui già da adesso, se quelle sono le linee indicative, ritengo che troverà parere favorevole da parte anche della maggioranza, per la quale mi permetto di parlare in questo momento.

Per cui riterrei che, salvo non venga richiesta appunto una breve pausa di riflessione sull’aggiunta che si vuole fare, possiamo poi procedere a passi veloci su questa mozione. Grazie.

17 luglio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 76
Pagina 25
Punto 6

Approvazione Bilancio Finale di liquidazione dell'Acquedotto Consorziale di Rovigo, del piano di riparto, assegnazione del complesso immobiliare di Via Benvenuto Tisi da Garofolo pro quota indivisa ed ulteriori determinazioni

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Sì, io peraltro parlerò per me stesso, perché non so se la lista di seguirà su questo. Ma devo dire che, essendo appena arrivato in Consiglio Comunale da un anno a questa parte, da un anno a questa parte sono costretto ad avallare comportamenti non conformi di pregresse amministrazioni. Parlo al plurale,12 anni vuol dire che c'è stata più di un’amministrazione.

Oggi si vuole porre termine ad una… ad un tumore e però mi pare, vedo il vuoto qua davanti, di persone che penso che nel tempo abbiano comunque favorito questa situazione. Io a questo punto mi asterrò e rimarrò in Aula per non far mancare il numero legale e per poter far comunque passare questa. Ma dico fin d'ora che d’ora in poi voterò contrario a qualsiasi altra delibera che veda delle responsabilità, siano esse amministrative o che siano politiche, e che non vengano perseguite.

Io intendo che d'ora in poi si vadano ad accertare tutte le responsabilità e chi è responsabile deve pagare, perché deve terminare la politica dell'immunità. Chi è responsabile deve rispondere dei propri errori e di ciò che ha combinato.

Intervento n. 96
Pagina 28
Punto 4

Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori Bilancio derivanti da sentenze di condanna dell'autorità di Giudiziaria

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Io faccio seguito a quello che ho detto prima. In questo caso non voterò contro ma mi asterrò semplicemente. Però, ribadisco, qui abbiamo tutta una serie di sentenze, tra le quali ad esempio una che è datata anno 2007, e mi viene presentata oggi come debito fuori Bilancio.

Ribadisco che su questi debiti fuori Bilancio occorre fare chiarezza, perché non è possibile che io nel 2012, eletto nel 2011, devo votare debiti fuori Bilancio che dovevano essere inseriti già nel 2007, se non nel 2008. Quindi cinque anni fa! Mi asterrò su questo voto, e ribadisco che, a mio avviso, bisogna iniziare a pensare alle Commissioni d’inchiesta.

Intervento n. 181
Pagina 46
Punto 9

Variazione al programma triennale OO.PP./2014 - annualità 2012 al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Piva, Avezzù, Guarnieri, Boreggio, Sguotti, Ongaro, Patrese, Nale, Brusaferro, Settini, Scaramozzino, Contiero, Gioachin, Martinello, D’Isanto, Bedendo.

Intervento n. 183
Pagina 46
Punto 9

Variazione al programma triennale OO.PP./2014 - annualità 2012 al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

17, compreso Roana che ho omesso.

Intervento n. 218
Pagina 52
Punto 9

Variazione al programma triennale OO.PP./2014 - annualità 2012 al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Io vorrei riprendere un po' il filo del discorso. Non è che sul Parco Maddalena non si discuterà, anzi si discuterà, eccome! Ma è proprio perché si dovrà discutere che bisogna prendere la cosa con un minimo più di calma.

Intanto proprio perché quelle risposte… quelle domande che si è posta anche la Consigliere Menon dovranno ricevere una risposta. Ma una risposta nei termini in cui siccome probabilmente l'esproprio… Nalin… (parole incomprensibili). (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 220
Pagine 52–53
Punto 9

Variazione al programma triennale OO.PP./2014 - annualità 2012 al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 Luglio 2012 53 Sto parlando in maniera molto normale. Stavo... Però odio essere interrotto, soprattutto alle 8 e tre quarti, dopo che non sono stato io a portare fino a quest'ora la discussione!

Quindi non l’ho interrotta per cortesia, non interrompa me. Quello che voglio dire è che probabilmente la scelta dell'esproprio potrebbe diventare una scelta obbligata laddove, laddove quell'area doveva diventare di proprietà del Comune a costo zero. Allora bisogna anche capire chi ha provocato questo danno.

Io, prima di spendere dei soldi pubblici, voglio anche capire se quei soldi pubblici li devo spendere perché dovevano essere spesi o se perché qualcuno ha provocato un danno alla pubblica... Non sono io che ho causato la risoluzione di diritto della Convenzione del 24 giugno 2009; non sono io che ho stilato una Convenzione 24 giugno 2009, dove impegnava il Comune a cercare una controprestazione alternativa agli interventi previsti dal PIRUEA entro il 31 luglio del 2009, salvo non fare nessuna proposta!

Non sono io che ho provocato questo, e il principio di diritto espresso dalla sentenza è che quel contratto è ormai risolto di diritto! Questo dice la sentenza! Prima cosa.

Seconda cosa: sulla… invece, Iva, oggi stiamo semplicemente facendo un trasferimento di capitolo perché è una questione tecnica, abbiamo già votato su quella, purtroppo, Iva che dobbiamo pagare. Quello che voglio dire è che dovrà trovare risposta, però allora voglio che la Consigliere Menon voglio vedere se mi dirà di no quando io vi dirò e anzi chiedo sin da oggi che venga costituita una commissione d'inchiesta, sia su questo… Sia sul Parco Maddalena che sulla piscina Baldetti, perché è ora di fare chiarezza!

L’ho già detto all'inizio di quest’oggi e lo ribadisco, perché è giusto che andiamo a fare chiarezza su queste cose qua. E se avremo speso dei danari pubblici per nulla, è giusto trovare anche chi ci ha costretti a fare questa cosa. Quindi il voto sarà ovviamente favorevole.

15 maggio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 142
Pagine 35–36
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Lista Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Il problema è questo, è una mozione d'ordine perché non è la prima volta che viene consentito alla Consigliere Menon di anticipare temi che andrebbero trattati altrimenti in orario serale, probabilmente in orario non consono per lei. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Maggio 2012 36 Non capisco perché si debba consentire la trattazione di una mozione che è al n.

12, anticipatamente paventandola come se fosse un'interpellanza e/o un'interrogazione, non ho ben capito cosa sia. Quanto alla disinformazione, Consigliere Menon, è facile fare della demagogia in piazza andando a scrivere sui giornali che sarebbero stati stanziati debiti fuori bilancio in Consiglio Comunale, dove invece quell'emendamento venne non accettato, € 273.000, perché io ho memoria… Sto parlando io!

Intervento n. 144
Pagina 36
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Lista Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Ho memoria che quell'emendamento non venne approvato, tant'è che venne ritirato, punto primo. Punto secondo: l'Amministrazione Comunale di Rovigo, se non vuole incorrere in una sanzione penale, mi risulta che abbia l'obbligo di restituire l'area ai privati, perché c'è un'ordinanza di rilascio del 13 ottobre 2011, notificata il 30 marzo 2012, dove si impone la restituzione.

Ora, se l'Amministrazione Comunale non restituisce l'area in questo momento storico, in questo momento preciso, cioè ed in forza di questa ordinanza, incorre in una sanzione penale perché è un’omessa ottemperanza ad un ordine del giudice. Questa è disinformazione, perché questo non è stato detto in pubblico. È stato detto che, a fronte di una diffida, che è una cosa ben distinta, e visto che la Consigliere Menon si spaccia sempre per fina e giurista, una diffida è una cosa diversa di un'ordinanza del Giudice.

È una cosa diversa! Invece in piazza si va a dire che, a fronte di una diffida, l'Amministrazione, mettendosi e prostrandosi, restituisce volontariamente.

Intervento n. 148
Pagina 36
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Lista Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

La mozione d'ordine, Presidente, è che non sarebbe giusto e non è corretto consentire che vengano trattati argomenti prima che sia il loro momento, salvo che non ci sia stata una richiesta di inversione dell'ordine del giorno.

Intervento n. 188
Pagine 47–48
Punto 6

Modifica del regolamento comunale disciplina dell'imposta di pubblicità e dei diritti sulle pubbliche affissioni a tutela dell'immagine e della dignità femminile

Consigliere Lista Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Sì, ecco. Faccio notare che per buona parte questo emendamento era già stato discusso in V Commissione ed era stato anche concordato, nel senso che nel corpo dell'articolo del comma 2 che andrà modificato, abbiamo ritenuto che il fermarsi a “siano lesive della dignità della donna” fosse un’espressione eccessivamente ampia, che in realtà alla fin fine si sarebbe... sarebbe stata nel nulla, sarebbe caduta nel nulla perché troppo generica.

Per cui abbiamo ritenuto che andasse specificato quanto era già previsto anche nella relazione introduttiva, e quindi aggiungendo il “vietando l'utilizzo di immagini offensive o discriminatorie o incitanti alla violenza sulle donne”; premesso però che questo articolo al comma 2 vuole avere comunque, come attenzione primaria, la dignità della persona in generale.

Per cui vorrei richiamare l'attenzione che comunque nella lettura di questo comma 2 bisogna dare un accento particolare al fatto che si dica che “è vietata l’affissione di pubblicità e manifesti che contengano espressioni o immagini lesive del rispetto della persona”. Poi da lì parte anche la specificazione a tutela della donna. Questo è stato argomento di discussione anche nella Commissione e di precisazione in questo senso.

Poi ho avuto la condivisione anche del gruppo dell'opposizione, in particolare della Consigliere Romeo, nell'aggiungere sia in premessa che un comma 3 a questo articolo per quanto riguarda la tutela anche della dignità delle confessioni religiose.

E’ di particolare attualità il fatto che anche qua a Rovigo, come già a Firenze, siano state esposte delle pubblicità dove vengono utilizzate immagini religiose a fini pubblicitari, utilizzano immagini religiose sia della religione cattolica che della religione islamica che di altre religioni. Ritengo che tirare dentro la religione nelle campagne pubblicitarie non sia una cosa eticamente giusta, perché può andare a ledere delle sensibilità. Or bene, la dignità, se tale deve essere, deve essere vista a tutto tondo.

Per questo motivo nella relazione avrei chiesto e abbiamo sottoscritto un emendamento che ci dica che dopo il secondo Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Maggio 2012 48 paragrafo, dove si dice “o incitanti alla violenza sulle donne”, si aggiunga “che tutelino la dignità della persona e siano improntate al rispetto del sentimento religioso di qualsiasi confessione”.

Al comma 3 si sarebbe proprio aggiunto “è vietata l'affissione di pubblicità e manifesti che contengano espressioni od immagini lesive del sentimento religioso di qualsiasi confessione”, questo per la parte normativa.

Poi, sempre in Commissione, era venuta fuori una particolarità, cioè si era demandato solamente all’ASM SPA di gestire e di verificare le richieste di affissione che rispettassero questo divieto; abbiamo riscontrato che però il demandare solo all’ASM questo compito avrebbe importato l'impossibilità di verificare quegli spazi pubblicitari che fossero direttamente di proprietà del privato, e quindi si è deciso che questo controllo e questa verifica debba essere fatta in accordo con la Polizia Locale, la quale può sempre e comunque fare una verifica a posteriori.

Quindi al Punto 2 della delibera si vuole modificare in questi termini, cioè di demandare al gestore del servizio delle pubbliche affissioni, ASM Rovigo S.p.A., in accordo con la Polizia Locale, di verificare, e togliamo via il preliminarmente, perché l’una lo fa preliminarmente mentre l'altra lo fa a posteriori, che le richieste di affissioni rispettino il predetto divieto. Al punto n.

3 si è riscontrato che si stava dando una validità retroattiva che ritengo sia vietata per legge, per cui abbiamo ritenuto di modificare che la suddetta modifica abbia effetto dal 1 luglio 2012 e non anche dal 1 gennaio 2012. Con questo io avrei terminato e ringrazio.

9 maggio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 37
Pagina 13
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio:

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Sì. Grazie Presidente. Io non posso che trovarmi d'accordo con quanto espresso dal nostro Assessore, Avvocato Conchi, perché comunque le dimissioni in bianco trovano una tutela legale, sia in sede civile che in sede penale.

Tra l'altro in sede penale la trova proprio nel 629 del Codice Penale, che è estorsione, che è uno dei reati che è punito con pene abbastanza pesanti. Ciò detto, la particolarità del momento storico impone comunque una particolare attenzione per quelle fasce più deboli, che essi appartengono ai lavoratori dipendenti, che appartengono ai lavoratori autonomi, che appartengano ai professionisti o anche ai famosi Co.Co.Co, che forse sono i più bistrattati.

Oggi non si chiamano più Co.Co.Co., mi direbbe Nalin, ovviamente. Quindi noi, come Lista Civica, che però penso rappresenti anche l'intera compagine della maggioranza, vuol proporre questo emendamento. Il titolo sarebbe: “Tutela del diritto al lavoro”.

“Il Consiglio Comunale di Rovigo, attesa anche la particolarità del momento storico che impone una maggiore attenzione alla tutela delle posizioni più deboli nel mercato del lavoro, sollecita il Sindaco a chiedere al Governo e al Parlamento italiano di approvare in tempi rapidi le norme a tutela della maternità e paternità; anche con riferimento al contrasto del fenomeno delle dimissioni in bianco, contenute nel disegno di legge disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro, in una prospettiva di crescita”.

Questa sarebbe la proposta di emendamento, proprio per portare comunque all'attenzione del Governo e del nostro Parlamento quelle che possono essere le esigenze anche del nostro Comune, che sappiamo non essere tra i più ricchi. E quindi comunque per sollecitare che la soluzione del mercato del lavoro trovi, anche in una normativa un po' più moderna, una maggiore attenzione, ma anche sia una soluzione in tempi rapidi. Perché stiamo andando verso, non dico un baratro, ma di certo non vediamo ancora la luce.

Grazie.

Intervento n. 57
Pagina 17
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio:

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Sì. Premetto che la dichiarazione di voto a questo punto sarà contraria, perché, seppur nel finale, la mozione come oggi emendata, ricalca quello che era il nostro emendamento; nella premessa, purtroppo sono contenute dichiarazioni che, a mio avviso, sono meramente demagogiche e non corrispondenti al vero. Non corrispondenti al vero perché non è che, con l'abrogazione della 188/2007, sia venuta meno la tutela delle lavoratrici contro le dimissioni in bianco, tutt'altro!

La tutela delle dimissioni in bianco proviene proprio dalla norma generale, che è la norma penale, e trova, quindi, tutela sia in sede penalistica che civilistica. Quindi, per questi motivi, purtroppo, si voterà contro questo sollecito, che voleva essere di buon senso, con anche l'emendamento da noi apportato.

Intervento n. 190
Pagina 51
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio:

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Ho notato che si scrive tra virgolette che Contiero in merito ai bilanci di Polesine Acque, aperte le virgolette, “palesemente falsi”, chiuse le virgolette. Siccome io non riesco a trovare questo “palesemente falsi”, che vuole essere un riportare qualcosa proprio pedissequamente tratto dal verbale, e nel verbale non lo trovo, se devo essere sincero, se si possono togliere le virgolette, perché si sta attribuendo al Consigliere Contiero la frase “palesemente falsi”. Solo questo.

Ci assumiamo la responsabilità anche su questo ovviamente.

26 marzo 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 305
Pagina 94
Punto 2

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Abbiamo avuto appena adesso una testimonianza del fatto che l’IVA non sarebbe da pagare. Allora mi domando perché nel 2010 non avete ceduto l’area e non saremmo qua a discuterne. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 306
Pagina 94
Punto 2

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Ci arrivo e vado un attimo per passi, perché ho sentito dire “Questo è un bilancio con poca personalità”. In stato di emergenza è un po’ difficile avere personalità. Bisogna semplicemente parare i colpi.

Per cui capisco che l’opposizione ogni volta che sente la parola eredità, gli venga l’orticaria, però di eredità stiamo parlando: stiamo parlando di un’eredità dove noi, eredi, non possiamo rinunciare, né accettare con beneficio di inventario, e ce la dobbiamo tenere così. Quindi alla fine bisogna fare una scelta: una scelta che, se è motivata comunque ed è fatta in buona fede, non può essere di certo censurata in nessun posto. Mi si dica il contrario.

Mi risulta che la Corte dei Conti possa risolvere procedere nei confronti degli amministratori - visto la faccia che hai fatto, Silvia scusami se ti guardo - se non c'è colpa grave. Qua non c'è colpa grave. C’è totale buona fede: si ritiene che questa benedetta IVA purtroppo sia dovuta, ma adesso spiegherò anche questo il perché, quindi è inutile fare del terrorismo psicologico.

Noi abbiamo purtroppo una data contingente, perché altrimenti a tutti noi piacerebbe non dover prendere questa decisione, ce ne usciamo, lasciamo la patata bollente a chi viene e siamo a posto. Ma abbiamo una data contingente che è il 30 marzo. Se noi volessimo seguire la logica che mi è parso di intuire sfoggiata dall’opposizione, ma in particolare da Silvia Menon a cui poi si sono associati tutti gli altri Consiglieri, quest’area noi dovremmo cederla per 3.976.720 euro.

Questo dovremmo scrivere sull’atto di stipula se noi mandiamo il Dirigente alla stipula. Ma c'è un problema: se la controparte decide di non stipulare perché dice “No, il valore dell’area è 3.600.000 e quindi si ritira dalla stipula”. Ci troviamo adesso in causa con però la controparte che potrebbe tranquillamente dirci “Caro mio, siccome tu sei in ritardo di un anno e mezzo, a me di stipulare non interessa nulla e tu mi dai la penale”.

Penso che sarebbe ben più felice. Penale che non siamo ancora certi per altro di non dover pagare, per cui con questa operazione vogliamo anche andare là e dire “Signori miei.... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 307
Pagina 94
Punto 2

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Io non ho interrotto. Per cui a questa stipula noi ci dobbiamo presentare. Come faccio io a dilazionare la scelta in questa sede?

Ribadisco: se l’8 luglio del 2012, quando ricevo la diffida con la fattura, avessi detto “Ok, andiamo alla stipula, mi presento e voglio che nel contratto sia scritto 3.900.000”: lì posso difendermi, perché mi sono presentato nei termini per stipulare.

Oggi sono in ritardo, quindi cerco di difendermi da una cosa dove sono già in torto, sono già in torto, e non è questa Amministrazione che ne è responsabile, non è questa Amministrazione, perché cara Nadia, se tu hai detto che ti era stato rassicurato che non avresti pagato l’IVA, perché a maggio del 2010 non siete andati a stipulare? 30 giorni: andavate a stipulare il 20 maggio del 2010 e ve la discutevate là... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 308
Pagine 94–95
Punto 2

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

No, noi ce lo troviamo oggi con una diffida ad adempiere al 30 marzo. Detto questo, quando dico che le cose bisogna che comunque siano motivate, non è motivato dal fatto che comunque noi vogliamo per forza approvare una spesa che ci toglieremmo tranquillamente e che non Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 26 marzo 2012 95 affronteremmo tranquillamente. Il grosso problema è che il valore dell’area era già stato attribuito ed è di 3.615.200.

C’è una stima, e la stima non fa riferimento all’area così come è, ma già con la destinazione d’uso che sarebbe dovuta essere approvata, e questa stima è stata poi approvata dal Consiglio Comunale con delibera n. 23 del 28 febbraio 2005, dove al punto 4 si dice “Di approvare la proposta del promotore costituita dai sotto elencati elaborati”, e al punto n. 11 leggo “Stima dell’area piscina comunale Baldetti”.

Quindi 3.615. 200. Io non trovo scritto nella convenzione che il Comune, pur avendo attribuito, pur avendo approvato la stima del bene a 3.615.000, in sede di permuta intende dare un valore di 3.900.000.

Non lo trovo scritto. E non trovo neppure da nessuna parte che mi si dica de che quel bene deve essere stipulato con valore di 3.900.000. Trovo che il bene deve essere ceduto per 3.600.000.

Questa è la motivazione. Mi si dica dove è censurabile. Sarà opinabile ma non censurabile, che è una cosa ben diversa.

D’altro canto, come ha detto anche l’Assessore, in data poi 8 luglio 2010, o meglio non l’Assessore ma il Sindaco nel leggere il proprio emendamento, in data 8 luglio 2010 abbiamo ricevuto la fattura n. 5 di Veneto Nuoto per 3.976.720, con la diffida ad adempiere. Nessuno ha ritenuto di andare ad adempiere.

Ma non c’eravamo mica noi. Faccio un ultimo appunto. Ritenuto che a mio avviso a questo punto su questa questione si sia anche parlato un po’ troppo, faccio un ultimo appunto perché ho sentito dire che non si sa cosa è Casa Mimma.

Da un lato ci si dice di non prestare attenzione al sociale; dall’altro, quando decidiamo di occuparci del sociale, riceviamo critiche. Casa Mimma, da quel che mi risulta, è un centro di ospitalità per garantire quelle emergenze abitative che non trovano altrimenti soluzioni. Non vedo che cosa ci sia di scandaloso nel destinare danari ad una iniziativa di questo genere che garantisce il proprio sociale.

19 marzo 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 577
Pagina 111
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Non siamo riusciti a trovare la quadra, per cui a questo punto la maggioranza in modo compatto dichiara di voler ritirare l’emendamento n. 8.

Intervento n. 583
Pagine 111–112
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Penso di poter parlare a nome della maggioranza, ovviamente a parte chi ha dichiarato di volersi astenere.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 marzo 2012 112 Non piace a nessuno mettere le mani nelle tasche dei propri concittadini soprattutto anche perché ti sono molto vicini, però è un’esigenza dettata da un Bilancio che è molto stretto e lo è sia per le entrate che dovranno arrivare, che come abbiamo già visto conta meno 5 milioni già stando in questa maniera qua e conta maggiormente per le uscite, posto che da quando io sono diventato Consigliere ho approvato tanti di quei debiti fuori Bilancio che non ritenevo possibile e mi risulta che altri siano in arrivo a partire dai famosi 360.000 euro per l’IVA...

Come?

Intervento n. 586
Pagina 112
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Io non mi ricordo di aver interrotto mai il Consigliere Nalin comunque lo ringrazio.

Intervento n. 588
Pagina 112
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Quindi, a mio avviso, avere quasi già votato 1 milione di debiti fuori Bilancio mi pare che sia una ragione sufficiente... (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 590
Pagina 112
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Ringrazio la Consigliera Romeo di avermi detto che non sono lucido...

Intervento n. 592
Pagina 112
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Ah, va beh, allora anche il Presidente. Cerco di riassumere perché a questo punto dico che sarà un voto favorevole perché è un voto necessitato, necessita alla città una manovra di questo genere per riuscire a vedere se riusciamo a rilanciarla.

6 marzo 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 88
Pagina 23
Punto 3

Integrazione del “Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale” per la sostituzione dei componenti delle commissioni consiliari in caso di loro momentaneo impedimento

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Volevo solo chiedere una breve pausa, una sospensione per vedere un attimo di raffrontarci anche con i Capogruppo dell’opposizione su un emendamento che si vorrebbe proporre e vedere poi discutere a più ampio raggio anche a 360° su questa problematica.

Intervento n. 97
Pagina 24
Punto 3

Integrazione del “Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale” per la sostituzione dei componenti delle commissioni consiliari in caso di loro momentaneo impedimento

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Sì, grazie. No, non siamo riusciti a trovare la quadra. Non siamo riusciti a trovare la quadra, comunque sia, nel rispetto e anche cercando di seguire quella che è l'indicazione del Segretario Generale, come Gruppo Piva, ma penso di parlare anche a nome della maggioranza, abbiamo presentato un emendamento che vorrebbe essere esplicativo e il concetto di coalizione originaria.

Quindi chiediamo, appunto, che la delibera sia modificata come dall'emendamento che ha appena presentato e che, essendo in copia unica, però, non ho sotto gli occhi adesso da poter leggere. In buona sostanza si dice che quella coalizione, formatasi al primo turno, e/o in caso di ballottaggio al secondo turno, anche con gli eventuali apparentamenti.

Intervento n. 113
Pagina 27
Punto 3

Integrazione del “Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale” per la sostituzione dei componenti delle commissioni consiliari in caso di loro momentaneo impedimento

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Sì, volevo ritirare l’emendamento da me presentato.

22 dicembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 126
Pagine 33–34
Punto 9

Art. 194, comma 1, lett. a) e e) decreto legislativo 267/2000 - riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio

Consigliere Lista Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

A me dispiace, prima non ho partecipato alla discussione del Punto 8, lo dico adesso perché varrà per tutti i debiti fuori bilancio che attengono a cause, e quindi anche a soccombente, perché io, al di là del votarlo perché è un obbligo di legge, previsto dall'articolo 194, comma 1, lettera e), quindi è un obbligo, se c'è soccombenza, noi dobbiamo pagare.

Però chiedo anche agli uffici, e lo richiedo già anche formalmente, che venga fatta una verifica se queste soccombenze attengono al merito piuttosto che a errori umani. Perché se attengono a errori umani, quali ad esempio omesse o tardive notifiche, che sono la stessa cosa, io come avvocato se ometto o tardo una notifica, rispondo nei confronti del mio cliente.

Quindi è giusto che, dopo di questi debiti fuori bilancio, qualora siano dovuti ad errori, quindi a colpa grave, come noi ben sappiamo o a dolo, siano poi, vi sia una rivalsa nei confronti di chi si è reso responsabile di questo punto. Questo vuol essere di carattere generale.

Su, invece, questo specifico punto 9, io onestamente non posso dare un voto favorevole, e lo spiego anche il perché: l'ho chiesto in Commissione, non mi è ancora stato risposto, io non so se queste parcelle dei colleghi sono una differenza rispetto all'impegno di spesa originariamente preso… Non c'è scritto! Dove sono? Mi scuso, ma io voglio sapere se c'era un originario impegno di spesa, e quindi questo è l’esubero, o meno.

Dove xei? Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Dicembre 2011 34 Quindi in tutta onestà io, se non conosco, mi dispiace, ma personalmente non mi sento di prendermi la responsabilità di votare cose dove non so se c'è stato un originario impegno di spesa in anni, anni, anni antecedenti, perché ci sono cause che hanno oltre 10 anni.

Intervento n. 130
Pagina 34
Punto 9

Art. 194, comma 1, lett. a) e e) decreto legislativo 267/2000 - riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio

Consigliere Lista Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

A fronte della risposta dell'Assessore, che appunto garantisce e dice che anche gli uffici garantiscono che gli impegni di spesa c’erano, è logico che io cambio la mia dichiarazione di voto da contraria a favorevole, questo è pacifico.

Intervento n. 156
Pagina 40
Punto 12

Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio fatture Ater per assegnazione alloggi oltre i termini di cui alla L..R. 10/1996

Consigliere Lista Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Io già esprimo anche la dichiarazione di voto che sarà la mia uscita dall'Aula, perché sono stato consulente esterno dell’Ater, come penso sia abbastanza noto. Purtroppo devo però dirlo che forse le cose non sono state dette giuste all'Assessore, perché non corrisponde del tutto al vero che l’Ater applichi automaticamente delle more; l’Ater ha applicato delle more a fronte del silenzio nelle risposte da parte del Comune negli anni passati, quando si verificavano questi ritardi.

Quindi, bene o male ritengo che ci possa essere anche qualcuno che dovrebbe spiegarmi perché non venivano date le risposte. Perché, di fronte a giustificazioni che potessero essere plausibili, l’Ater non poteva e non ha mai applicato delle more. Così è successo con gli altri Comuni, e così sarebbe successo con il Comune di Rovigo se avesse ricevuto risposta.

Questo mi dispiace, ma dovevo dirlo per chiarezza.

Intervento n. 180
Pagine 44–45
Punto 13

Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio servizio nuoto disabili - anno 2011 effettuato dall’Ulss n. 18 di Rovigo

Consigliere Lista Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

A me dispiace fare la parte del cattivo oggi, però io dichiaro che il mio voto sarà contrario, e questo con la morte nel cuore. Con la morte nel cuore, perché mi tocca personalmente una cosa del genere. Mi dispiace, devo proprio dirlo!

Però purtroppo la Cassazione ci dice che non possiamo sanare Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Dicembre 2011 45 debiti che non provengono da contratti che siano legittimamente stipulati, e quindi la forma scritta nella pubblica amministrazione è ad substantiam e non ad probationem. Manca la delega 2011, come posso io approvare un debito fuori bilancio senza che ci sia un valido contratto?

Intervento n. 192
Pagine 47–48
Punto 15

Riconoscimento della legittimità di debiti fuori bilancio derivanti da sentenze di condanna dall'Autorità Giudiziaria

Consigliere Lista Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Sì, solo per dire che io su questa delibera dovrò uscire. Preciso comunque che vale quanto avevo già detto, cioè che per quanto questo sia un debito fuori bilancio, che a mio avviso è obbligatorio approvare, perché rientra, appunto, nel 194, lett. e) -vado a memoria, Dottoressa, mi corregga se sbaglio- ritengo che poi ci sia comunque da fare un passaggio, per verificare le motivazioni di Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Dicembre 2011 48 questa...

Non sono, tutte queste cause che stiamo perdendo che mi sembrano esorbitanti, per cui bisognerà verificare le motivazioni, e quindi se sono nel merito o da un punto di vista formale. Grazie.

Intervento n. 209
Pagina 52
Punto 17

Riconoscimento debito fuori bilancio-spese di recupero e di custodia di veicoli sottoposti a sequestro amministrativo. Carrozzeria La Perla e Soccorso Stradale Camisotti

Consigliere Lista Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Sì, cogliendo anche l'invito da parte sua giustamente, intendo presentare ufficialmente gli emendamenti alle due delibere, e quindi, dopo “ritenuto necessario, nel caso oggetto della presente deliberazione, riconoscere la legittimità dei debiti fuori bilancio”, aggiungere “dato atto che il settore sicurezza procederà con ogni urgenza con ogni azione per il recupero delle spese di custodia nei confronti dei proprietari dei veicoli”. AVEZZU ’ PAOLO - Presidente del Consiglio: Bene, grazie.

Quindi è un emendamento che viene presentato sia sulla delibera n. 16 che su quella 17. Sentiamo, sia per il parere tecnico, il giudizio del Comandante, così dà anche la risposta ai due interventi precedenti.

La parola alla Comandante Patanella. Prego Dottoressa.

21 dicembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 52
Pagina 19
Punto 4

Integrazione Piano alienazioni 2011 - Alienazione porzione di area di proprietà comunale sita in Rovigo, Via Martiri Belfiore, compresa nel PIRUEA 17/2005

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Sì, era sempre su questo punto, Presidente, che volevo chiederle 5 minuti di sospensione, anche appunto per una verifica sulla maggioranza per questo punto qua. Dobbiamo verificare un paio di argomenti. AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Va bene, quindi alla luce, sia della richiesta del Consigliere Furin che del Consigliere Brusaferro, si concedono 5 minuti di sospensione.

Ore 17.40, si riprende alle 45, grazie. La seduta viene sospesa. AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Se qualcuno può reperire il Segretario per l’appello!

Allora riprendiamo, dopo la sospensione, richiamando i Consiglieri che chiedono le sospensioni, se chiedono 5 minuti che siano 5 minuti, se hanno bisogno di 20 minuti, chiedete 20 minuti almeno ci regoliamo! Poi… dopo di che non è un richiamo, ma una battuta amichevole al Segretario, l’appello non lo posso fare da solo e quindi, siccome mi è stato richiamato che mancava il Segretario, non è che l’ho nascosta io! Quindi, ore 12.12, passo la parola al Segretario per l’appello.

Intervento n. 54
Pagina 20
Punto 4

Integrazione Piano alienazioni 2011 - Alienazione porzione di area di proprietà comunale sita in Rovigo, Via Martiri Belfiore, compresa nel PIRUEA 17/2005

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Noi abbiamo già risolto, infatti abbiamo presentato un piccolo emendamento alla proposta di delibera che, per quanto ci riguarda, può procedere, perché c’è l’interesse del Comune di vendere quest’area, che altrimenti resterebbe un relitto con tutte le problematiche, anche conseguenti alla sua manutenzione. AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Bene, prendiamo atto.

Quindi è stato presentato un emendamento che adesso l'addetto lo distribuisce, però… Però, Consigliere Menon, lo so che credete che non conosca il Regolamento, ma un pochettino l’ho studiato! Però ha precedenza la richiesta di sospensiva ai sensi dell’art. 32 secondo comma, presentata dalla Consigliera Furin, in cui si chiede la sospensiva e la pregiudiziale sospensiva… Scusate, una pregiudiziale sospensiva, con cui si chiede il rinvio del Punto n.

4 all’ordine del giorno. Ho interpretato bene, Consigliere Furin? Prego.

Intervento n. 66
Pagina 23
Punto 4

Integrazione Piano alienazioni 2011 - Alienazione porzione di area di proprietà comunale sita in Rovigo, Via Martiri Belfiore, compresa nel PIRUEA 17/2005

Consigliere Brno Piva Sindaco

Leggi intervento

E’ solamente per una questione anche di regolarità formale della delibera, poiché, come si è appurato, l’individuazione degli acquirenti viene poi fatta dal dirigente, a seguito della delibera autorizzativa di vendita da parte del Consiglio Comunale. Per cui si è ritenuto di modificare il Punto 2, dicendo che si allienerà la suddetta area, meglio evidenziata nell'allegata planimetria, e individuando le porzioni e si intendono prendere e il prezzo di vendita.

Poi starà al dirigente che infatti al Punto 5 avrà… si è aggiunto al Punto 5: incluso l'adempimento d’individuare altri eventuali contraenti, interessati se necessario. Questo al fine, appunto, di dare modo al dirigente expressis verbis, come è previsto dalla normativa, di individuare quindi l'acquirente, perché è lui che, in sede di vendita poi, deve andare a sottoscrivere l’atto di compravendita. E’ un atto privato questo.

10 novembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 144
Pagina 71
Punto 4

Piano di lottizzazione di iniziativa privata. Area di progetto n. 7 zona C3 Cappellozza Alessandro e Matteo - Variante Approvazione

Consigliere Bruno Piva Sndaco

Leggi intervento

Dichiariamo che siamo appunto… Io come maggioranza, Brusaferro per la maggioranza dichiara che si oppone alla pregiudiziale.

Intervento n. 214
Pagina 89
Punto 6

Mozioni non discusse nelle precedenti sedute dei Consigli Comunali:

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. No, io sarò molto breve. Debbo dire che la dichiarazione di voto sarà contraria, ma per un semplicissimo motivo, perché mi sembra che questa mozione sia stata una scusa per fare della facile demagogia.

Perché nella mozione stessa si dice che non c'è stata nessuna richiesta, quindi non so di cosa stiamo parlando oggi come oggi; ma anche perché del caso, una mozione del genere, a mio avviso sarebbe stata credibile se fosse stata una proposta che includeva, come abbiamo già avuto modo di dire ripetutamente, una rivisitazione di tutti gli Enti. Non vedo perché ci debba essere una disparità di trattamento tra chi gestisce un ente, piuttosto che un altro.

Quindi a mio avviso in questo momento stiamo parlando da un lato del nulla, ma dall'altro stiamo parlando solo per, tra virgolette, dare così pubblicità a chi vuol dire che io sono per il risparmio, mentre voi volete far spendere alla comunità. Non è così, quindi dichiarazione di voto contraria.

20 ottobre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 20
Pagina 8
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Grazie e buonasera a tutti. Rimango un po' spiazzato perché praticamente due soggetti, lo stesso soggetto presenta due emendamenti diversi, per cui sono rimasto un attimo così! Sì, sì, ma sai, sono abituato che ci si fa un po’ di chiarezza in testa e dopo si presenta una cosa.

E debbo dire che comunque, anche l’emendamento presentato dalla Consigliera… Come? (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 21
Pagine 8–9
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

No, Movimento 5 Stelle e Sinistra e Frazioni presenta sia questo emendamento che quest’altro. Al di là di questo, mi sembra che, siccome prima il Consigliere Frigato ha parlato di fumosità, sia abbastanza fumoso anche l'emendamento che l'opposizione ha presentato, perché si dice: “attraverso il percorso individuato dall'Assemblea dei Sindaci e dal Consorzio RSU che Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 20 Ottobre 2011 9 personalmente sconosco”.

E quindi non posso neanch'io dare un voto ad una cambiale in bianco, quindi il mio voto sarà senz'altro contrario a questo emendamento.

Intervento n. 68
Pagina 17
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Solamente due cose su questo emendamento presentato dal Movimento 5 Selle e Sinistra e fraternità, ah no e Frazioni, scusa! Allora, parliamo sempre di costi della politica, però vorrei ricordare all'opposizione che, se oggi siamo qua, è stato per il loro comportamento di due giorni fa, quindi mi sembra che un'azione di responsabilità forse…

Intervento n. 70
Pagine 17–18
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente, perché altrimenti l’avrei detto io. Io non ho mai interrotto nessuno e non vorrei essere interrotto questa volta. Quindi, quanto ai costi della politica, forse bisognerebbe farsi un esame di coscienza, a partire da questa riunione che non doveva esserci e potevamo finire due giorni fa, okay?

E qua la chiudo! La seconda è che si fanno i costi senza l'oste: chi ci dice, punto primo, che il Consiglio di amministrazione di ASM Spa accetterebbe di fare il Consiglio di Amministrazione di una NewCo Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 20 Ottobre 2011 18 che dopo deve procedere ad un’attività complessa, quale una fusione? Chi ce l’ha detto?

Facciamo i conti senza l'oste, quando invece si sta proponendo, come è stato proposto, un amministratore unico a costo zero che faccia questa operazione. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 71
Pagina 18
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

L'ha appena detto e forse non avete ascoltato!

Intervento n. 73
Pagina 18
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Per cui, a fronte delle spiegazioni che ha dato il nostro Assessore, io dichiaro che voteremo contro questo emendamento.

Intervento n. 91
Pagine 20–21
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Chiudo subito la bagarre su questa cosa, per dire che noi intendiamo dare voto favorevole alla delibera. Cosa che è già avvenuta, appunto, in Commissione dove appunto il Consigliere Borsetto ha dato voto favorevole. Tutti noi abbiamo dato voto favorevole, l'unica svenuta è stata la Consigliere Menon, che però ha dato una sua argomentazione peraltro, ha detto: “Io non ho avuto il tempo e la possibilità di studiarmi in maniera approfondita la questione”.

Non ha né bocciato, né promosso. Punto. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 20 Ottobre 2011 21 Questo ha fatto e mi permetto di dirlo, perché è quello che ho recepito in Commissione.

Per cui noi, come Lista Civica Piva, intendiamo dire che daremo voto favorevole alla delibera ed esprimiamo questo tipo.

18 ottobre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 149
Pagina 43
Punto 4

Mozione: Consorzio per lo Sviluppo azienda fondamentale per Rovigo ed il Polesine (su proposta dei Consiglieri: Frigato, Romeo, Menon, Nalin e Masin)

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Grazie e buongiorno a tutti. Allora avevamo concordato nell'Assemblea, nella Conferenza dei Capigruppo, e quindi approviamo a nostra volta e ci auguriamo di fare un Consiglio monotematico proprio sull’argomento, magari anche con l’invito dell’Amministratore Delegato.

27 settembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 17
Pagine 7–9
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente e buongiorno a tutti. Io questa questione non l'avrei portata sui giornali, parto da questa prima premessa, però si vede che qualcuno ritiene di dover far politica sui giornali. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2011 8 Allora, questa problematica ha da un lato degli aspetti tecnici e dall'altro degli aspetti politici.

Ho letto delle imprecisioni, non le voglio chiamare altro, ma le imprecisioni come le bugie hanno le gambine corte.

Allora, partiamo con ordine: il giorno 12 settembre è arrivata una mail dove si anticipava che sarebbe stata fatta, sarebbe stata convocata una Commissione Consiliare; la mail veniva fatta dall'indirizzo del signor Giuseppe Tumeo, che coadiuva le Istituzioni, e scriveva che gli atti relativi saranno messi a disposizione dei Commissari nel tardo pomeriggio di domani, 13/09/2011, dopo la seduta della Giunta.

Con questo, signor Presidente Osti, mettiamo a posto la questione che avrebbe scritto su una lettera al Sindaco che il Presidente Avezzù le avrebbe promesso il lunedì che di lì a pochi minuti avreste avuto gli atti. Questa mail è stata inviata a me, né più e né meno come a lei, come a tutti i componenti, e porta data 12 settembre ore 10.17. Si dice, quindi, che gli atti sarebbero stati messi a disposizione il martedì sera.

Poi le cose sappiamo come sono andate, se abbiamo onestà intellettuale lo ammettiamo. La Commissione, la Giunta ha finito i lavori quando ormai il personale se n'era andato, e quindi gli atti sono stati messi a disposizione il mercoledì mattina, ma io non mi fermo qua. Fermi!

Non mi fermo qua, perché lei, Presidente, nel convocare la Commissione, la cui convocazione è arrivata alle 10.29 del 12 settembre 2011, sempre via mail, l'ha fatta senza avere gli atti; se ne assume lei la responsabilità di quello che firma, non se ne assume qualcun altro! Siamo grandi e vaccinati, okay! E lei ha convocato la Commissione scrivendo che era d’urgenza.

Allora, l'articolo 9, comma 5 del nostro Regolamento, ci dice che l'urgenza deve essere dichiarata, ma chi la dichiara? Non c'è scritto che deve essere dichiarata da altri che non sia il Presidente che convoca. Non c'è scritto altro.

Non c'è che qualcuno debba dire al Presidente che è urgente o non è urgente. Non solo: dichiarata non vuol dire motivata, quindi lei ha dichiarato urgente la convocazione della Commissione Consiliare. La Convocazione lei la deve fare tre giorni prima, se non è urgente, 24 ore prima se è urgente.

Io non trovo scritto da nessuna parte nel Regolamento che lei abbia il potere, tre ore prima della Convocazione, di rinviarla; tra l'altro senza revocare la prima Convocazione, quindi revoca non c'è mai stata, l’ha rinviata tre ore prima con tutte le implicazioni che ci possono essere per chi magari avesse preso il permesso per parteciparvi, okay!

Lei, neanche un'ora prima di mandare il famoso SMS che non è pervenuto tutti, aveva chiamato i vari Commissari dicendo che ci saremmo visti in Commissione quel pomeriggio, e mi fa un rinvio tre ore prima! Allora, se vogliamo guardare il Regolamento, il Regolamento non dice nulla sul suo potere di rinvio, ritengo che lei non ce l'abbia, ma se ce l’ha, ce l’ha nelle stesse modalità e termini della convocazione, okay!

Tant’è che io mi sono permesso il giorno dopo di prospettare la problematica in Commissione, presieduta dal Consigliere Conchi, perché se vogliamo vedere che c'è una qualche falla in questo Regolamento mettiamola a posto, ma non che un Presidente, senza neanche motivare, perché non c'è nessuna motivazione sul rinvio che lei ha fatto, mi rinvia una commissione, okay! Altre imprecisione, mi scusi Borsetto, devo dirglielo: lei scrive un'altra cosa sbagliata, io non ho convocato nessuna Commissione.

La Commissione era già convocata e io ritengono non lecito il rinvio. Quindi non ho convocato io la Commissione, non mi metta in bocca fatti o parole o convocazioni che non ho fatto, perché su questo mi risento. Altra cosa: mi sono sentito dire che gli SMS hanno validità istituzionale per i rinvii per le comunicazioni, eccetera.

A me non risulta! L'articolo 9, sempre comma 5, ci dice che la comunicazione può avvenire in via ordinaria anche per via fax o posta elettronica, non leggo SMS. Sono andato a rivedermi che cosa ho firmato: io ho firmato che mi possono essere fatte le comunicazioni per fax o posta elettronica, non per SMS.

Ribadisco, SMS che non è arrivato a tutti i componenti della Commissione. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2011 9

Intervento n. 19
Pagina 9
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Chiudo! L'aspetto politico è che non è possibile che un Presidente di Commissione possa dettare i tempi della politica, perché con quello che lei ha fatto ha, di fatto, dettato i tempi della politica. E con questo ho chiuso.

Intervento n. 21
Pagina 9
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Sul gettone, l’abbiamo già chiarito anche in Commissione. Che lei mi venga a dire che io vengo per il gettone lo ritengo offensivo per me, per tutti i colleghi! E l'abbiamo già detto che non lo vogliamo quel gettone, glielo lascio, glielo mando a casa!

Intervento n. 31
Pagina 12
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Ovviamente la parte tecnica il Comune ha dato una risposta che non è una risposta. Dice che noi non possiamo andare a dire se questo verbale esiste o non esiste. A mio avviso esiste ed è una cosa che in I Commissione chiederemo che venga certificato e venga approvato.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.