Persona · attività documentata

Silvia Menon

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
1160
Sedute con interventi
129
Interventi con video
7

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 30 giugno 2011 al 7 giugno 2022140 osservazioni documentali
Lista Civica Menon Silvia SindacoOsservato il 23 febbraio 20171 osservazione documentali
Lista Civica Silvia Menon SindacoDal 30 marzo 2017 al 25 luglio 20188 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

30 luglio 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 270
Pagina 72
Punto 7

Mozione: Per i Profughi permesso umanitario temporaneo...” Pag. 65 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Mi scusi, Sindaco, ci sono le dichiarazioni di voto, come ha fatto fare questa mattina sulla mozione d’ordine. Giusto? Quindi si parla.

23 luglio 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 13
Pagine 17–18
Punto 1

Linee Programmatiche di Governo 2015/2020 - Relazione

Consigliere Silvia Menon

Leggi intervento

Grazie Presidente e buon giorno a tutti. Cosa dire? Semplicità è una parola che io uso sempre con accezione molto positiva, però parlare di semplicità qui, con queste linee programmatiche, è un pallido eufemismo.

A me dà molto l’impressione di un compitino fatto per qualcosa che è obbligatorio fare, senza neanche tanto metterci attenzione. Forse avevo visto più completezza, e magari per la prossima volta uno copia il programma del Consiglio Comunale dei Ragazzi ed è più completo di questo!

Però, tuttavia, non voglio evitare di dire qualcosa, perché delle poche cose concrete che ci sono scritte qualcosa vorrei che rimanesse a verbale; poi è chiaro che l'azione dei Consiglieri dovrà essere non sugli intenti di una Giunta, ma su quello che realizzerà in concreto, e quindi dovrà essere continuata nel tempo. Non voglio aggiungere una parola sul discorso armi ai Vigili perché è stato detto talmente bene da Livio Ferrari che io non voglio aggiungere niente.

Purtroppo queste linee programmatiche arrivano in concomitanza con il bilancio d’esercizio, che va a completamente disconoscerle. Mi vedo scritto che per quanto riguarda la manutenzione delle strade ci saranno specifici fondi già presenti a bilancio. Un’informazione: non è possibile fare spese se non sono nel bilancio.

Questa è un’informazione che volevo darvi. Però, inoltre, nel bilancio dai 500.000 del 2014 per la manutenzione strade passiamo a questi fondi specifici, che però sono di 120.000 euro, quindi molto meno. Per quanto riguarda la cultura, così ha parlato bene anche il collega Vernelli, dire che si sosterrà il CUR e passare da 100 a 50 milioni, o l’Accademia, da 341 a 250, o dire che si sosterranno le scuole private, quando da 233.000 euro passiamo a 150.000.

Inoltre non ha scritto nelle linee programmatiche massima attenzione alle statistiche, perché ho visto in bilancio 41.000 euro per indagini statistiche, magari vedremo come me le spiegherà, un po’ alla volta. Per quanto riguarda le società partecipate, questa è la delusione più grande, perché non c'è alcuna idea concreta. E’ troppo facile non dire niente per non sbagliare; se ci si candida a Sindaco bisogna avere già le idee chiare prima di partire.

Un’altra grossissima spesa in bilancio aumentata del 14% rispetto all’anno scorso è il salario dei dipendenti del Comune di Rovigo, che passa a 12 milioni e mezzo. Questo è un dato che potete evincere dalla relazione dei Revisori, a pagina 26: un aumento del 14% del salario dei dipendenti, che non mi è stato spiegato in Commissione Capigruppo.

Se, Sindaco, sento parlare di project financing, potrei anche avere delle azioni che non si possono contenere, perché finora qualsiasi project financing che abbiamo fatto c'è solo costato delle penali: il 1.400.000 che abbiamo a bilancio per la Baldetti; il project sul cimitero con la società Arcobaleno che ci fa causa, sempre le stesse persone. Quindi io penso proprio che questo strumento abbia finito già con gli anni ’90 di arricchire chi doveva arricchire, e possiamo benissimo farne a meno.

Sul Passante Nord, Sindaco, vedo che ha una certa continuità: c'è l’Assessore Conchi, c'è Brusaferro, c'è Paolo Avezzù. Sul Passante Nord è un’opera di 28 milioni, era stata appaltata per 16; 8 milioni ha pagato il Comune di Rovigo. Con una mozione tutto il precedente Consiglio Comunale aveva chiesto la contabilità dell’opera.

Io non poso pensar che Lei metta in programma la realizzazione di Passante Nord, perché significa calpestare tutto il precedente Consiglio Comunale, il Sindaco stesso, che aveva richiesto a Veneto Strade, sempre spinto e sospinto da Consiglio Comunale e comitati vari, la contabilità dell’opera. Vogliamo sapere perché sono cresciuti i soldi in maniera esponenziale ed abbiamo metà della strada.

Quindi, prima di dire “facciamo il Passante Nord”, e di prendersi la responsabilità di fare una strada in più, se giustificata, perché dallo studio del traffico dei super architetti non era uscito che era necessario, ci sono molte cose che io giudico ben più necessarie, a parte Boara, anche la rotatoria Sanzano, dove succedono sempre e continuamente incidenti, però prima di decidere qualsiasi cosa pretenda - visto che c'è questa famosa continuità con la Regione di cui vi vantate tanto - i dati sull’opera.

Altra cosa che non ho visto: non c'è un accenno a quello che ci chiede l’Europa con Orizon 2020. Ci sono delle questioni molto importanti che vengono rimandate da anni: una, ad esempio, è quella che abbiamo una delle peggiori situazioni ambientali esistenti in Italia nella zona di Mardimago con la questione del flaf.

Sono anni e anni che si aspetta una bonifica, la gente di Mardimago non ne sa nulla; in realtà tutte quelle indagini che Lei mette relativamente solo all’aria vanno fatte anche nel suolo e nelle fonti idriche, per arrivare ad avere quei fondi regionali necessari a questa bonifica. Sono degli scarti provenienti dai rottami di auto e dalle concerie di pelle, e sono tra le cose più inquinanti che ci sono, e c'è un’intera zona tra Sarzano e Mardimago colpita da questo.

Per quanto riguarda la TOSAP sulle manifestazioni fieristiche, Lei giustamente si è corretto, ha detto “non sarà abolita, ma di volta in volta andremo a chiarire cosa fare”. Io vorrei sensibilizzarvi su una cosa: io apprezzo moltissimo chi fa volontariato, chi organizza manifestazioni, chi organizza fiere, però rispetto anche chi ha una Partita IVA, si gestisce un locale o un’attività, e ci paga le tasse continuamente.

Non possiamo avere tutte le estati in tutti i paesi delle attività che in realtà sono dei ristoranti, non pagano una tassa, e vanno comunque a danneggiare chi invece, con le proprie capacità, cerca di portare avanti un’attività, per cui piuttosto andrei a calibrare questo intervento anche con una riduzione per quei locali o posti che effettivamente offriranno un servizio in più rispetto alla sola ristorazione, contribuendo a migliorare la proposta ricreativa della città.

Detto questo, Sindaco, io comunque voglio augurarle buon lavoro. Le linee programmatiche della precedente Giunta purtroppo le ripetevo praticamente ad ogni Consiglio Comunale, ancora mi bordo la forestificazione, poi una delle cose principali era distruggere Parco Langer, quindi spero che comunque, visto che qui non c'è scritto anche niente, non si faccia la stessa cosa. La seguiremo attentamente.

La nostro proposta sarà comunque attiva, e una mozione di Mattia Milan già depositata va in questo senso, però spero che queste linee programmatiche avranno una definizione superiore nel proseguo. Grazie.

14 luglio 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 5
Pagina 4

Consiglio Comunale del 2015-07-14

Consigliere Lista Civica Silvia Menon sindaco

Leggi intervento

La ringrazio Presidente e buongiorno a tutti. Apprendo oggi dai giornali che il Sindaco intende ridurre del 20% i compensi nei C.d.A. delle partecipate pubbliche. Nessuno può mettere in dubbio adesso il momento di massima popolarità di cui gode il Sindaco, però questa non è un’intenzione del Sindaco ma è una legge dal 2015 obbligatoria in tutta Italia.

Se non lo facciamo, se non li riduciamo del 20%, stiamo violando la legge. Però mi sembra comunque paradossale che sia proprio il Sindaco Bergamin a proporre una riduzione. Leggo i dati che ho appreso da una visura in Camera di Commercio dei suoi anni in cui è stato Presidente a ASM SET.

Nell’anno 2012 i compensi erogati a amministratori e Sindaci sono stati pari a 47.000 euro; nel 2013, impennata, 53.000 euro; per finire nel 2014 con 79.780 euro, cioè dal 2012 abbiamo avuto un incremento del 70%, proprio quando il nostro attuale Sindaco era Presidente del C.d.A.. A questo punto è lecito penso interrogare il Sindaco per iscritto sui motivi di questo aumento abbastanza cospicuo dei compensi nel C.d.A. di ASM SET.

Se il Sindaco non intende rispondere, andremo a domandare a qualcun altro che con lui era in C.d.A., magari a Giovanni Boschetti o a Elena Chiarion. Ricordo bene la questione che era successa nel precedente Consiglio Comunale con Giovanni Nalin che chiedeva continuamente a chi andavano i soldi, le sponsorizzazioni di ASM SET. L’attuale Sindaco non è mai venuto a presentarsi e a dichiarare a chi andavano queste sponsorizzazioni.

Ecco allora Sindaco, adesso che ha un altro ruolo ben più importante, le chiedo questa trasparenza: ci dica i soldi delle sponsorizzazioni a chi sono andate e perché gli emolumenti del C.d.A. di ASM SET sono cresciuti del 70% in due anni. La ringrazio e chiedo risposta scritta.

Intervento n. 9
Pagina 5

Consiglio Comunale del 2015-07-14

Consigliere Lista Civica Silvia Menon sindaco

Leggi intervento

Prendo atto che non ho ricevuto alcuna risposta. E’ chiaro che una sponsorizzazione, io ho chiesto i nomi, non ho chiesto in base a cosa è data. Un contratto è chiaro che prevede una prestazione da una parte e dall’altra, altrimenti si chiama fare volontariato.

Io chiedo questa lista di sponsorizzazioni e chiedo anche di sapere i maggiori compensi a chi sono andati, con nome e cognome. Ripeto, ignoravo questa storia del C.d.A. che le ha impedito di venire qui, ma adesso lei ha ben più ampi poteri e penso nessuno si voglia nascondere dietro un cerino, perché questa è a tutti gli effetti una partecipata, anche se indiretta, ma una partecipata pubblica. Grazie.

4 luglio 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 15
Pagina 7
Punto 1

Convalida degli eletti nelle consultazioni elettorali

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente e buongiorno a tutti.

Mi scuso con tutti i Consiglieri per l’ennesima riproposta di un tema già trattato in precedenza e definito perfettamente dal Segretario Generale del Comune, un tecnicismo a dire la verità che oggi è stato addirittura riportato in maniera del tutto erronea, però quello che voglio rimanga è la misura politica di chi ha sollevato il caso, la misura politica di chi è stato sconfitto 60 a 40, come mai nessun Sindaco precedentemente, e che deve in questo momento prendere atto della vicenda.

Nella mia vita molto spesso mi sento ripetere “meglio invidiati che compatiti”, e vi assicuro che non mi compatisce nessuno. Io invece provo compassione per alcune persone in quest’aula che devono in questo momento cercare nella vita di trovare uno scopo diverso dalla sola politica. Grazie.

Intervento n. 42
Pagine 13–14
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Mi sembra abbastanza ipocrita, di fronte a una maggioranza di oltre 20 persone, arrivare oggi pensando di fare il Presidente del Consiglio. Scusatemi, ma i numeri non sono mai un’opinione per me.

Quanto invece al fatto che questa figura sia Paolo Avezzù, devo dire che non è affatto una cosa che divide. E’ un anno che sappiamo che sarà Paolo Avezzù il Presidente del Consiglio. Poteva andare come poteva andare, ma il Presidente del Consiglio doveva essere Paolo Avezzù.

Dal mio punto di vista personale politico, non certo umano, dal mio punto di vista non voterò mai Paolo Avezzù, ma voi avete i numeri per farlo ed è giusto che lo facciate. Al futuro Presidente del Consiglio ricordo solo un appuntamento personale: mi devi portare al cinema il 14 agosto in centro a Rovigo, non te ne dimenticare.

28 maggio 2014

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 56
Pagine 15–18
Punto 4

Esame ed approvazione della proposta finale formulata nella relazione conclusiva della commissione speciale d’inchiesta riguardante l’alienazione della Piscina Baldetti, istituita con deliberazione CC. n. 41 del 24.09.2013

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Come Presidente della Commissione d’inchiesta sulla Baldetti, sono chiamata a presentare la relazione sull’attività svolta dalla Commissione. Circa tre mesi di audizioni tra ottobre e dicembre 2013, nelle quali, con altri nove colleghi, abbiamo esposte le nostre domande a funzionari e dirigenti dell’Ente, raccogliendo le loro risposte.

Vi anticipo già con orgoglio che il documento che abbiamo presentato è firmato da tutti i Commissari all’unanimità, unanimità che non era richiesta anche, potevamo anche accontentarci della maggioranza, ma proprio perché è obbligatoria ha un valore ancora superiore questa unanimità. Il compito che ci ha affidato il consiglio comunale era verificare l’iter e i contenuti di alienazione della piscina Baldetti, al fine di verificarne correttezza e legittimità in ordine al pagamento dell’Iva e al pagamento di penali.

La Commissione ha analizzato i documenti che sono detenuti in un fascicolo presso l’Avvocatura Civica, in quanto è presente un contenzioso da gennaio 2013 con i privati, per cui questo fascicolo in realtà l’abbiamo avuto a disposizione per un periodo limitato. Hanno accolto il nostro invito la dottoressa Targa, l’avvocato Lembo, l’architetto Ferlin, l’ingegner Cavallaro, l’architetto Ronsisvalle, la dottoressa Raspi, la dottoressa Bravetti, l’ingegner Moscardi, la dottoressa Cittadin e la dottoressa Nicoli.

Abbiamo deciso di fare registrare le audizioni con i Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 28 Maggio 2014 16 dirigenti, al fine di tutelare i soggetti interessati e per garantire la massima corrispondenza dei verbali delle audizioni che sono frutto della trascrizione delle registrazioni delle sedute. L’iter storico lo conoscete perché alcuni Consiglieri qui presenti erano presenti anche nel 2003, quando viene messo nel programma triennale delle opere pubbliche la costruzione del nuovo polo natatorio.

Nel 2004 si mette a bilancio una cifra per espropri, dove ora sorge il nuovo polo natatorio, € 235.000; nel 2005 vi è la famosa delibera n. 23, approvata positivamente la proposta di project financing. Quella delibera conteneva ben 32 allegati, di cui più avanti parlerò.

Nel 2006 poi la Regione approva una variante urbanistica, a firma dell’allora Assessore Regionale all’Urbanistica, e il dirigente Moscardi a giugno firma la convenzione. Segretario Palazzollo, il segretario il dottor Palazzolo funge da notaio rogante dell’atto.

Nel 2009 le imprese, i privati depositano un piano urbanistico attuativo relativo all’area dell’ex Baldetti, ma ad aprile dell’anno successivo, del 2010, si registra un errore in mappali; a luglio del 2010 arriva una fattura da 3 milioni e 6 più Iva; ad aprile il Consiglio Comunale approva il piano urbanistico corretto dei vari errori. A marzo del 2012 arriviamo noi e ci viene chiesto, da un super emendamento del Sindaco, di mettere a preventivo, nel bilancio preventivo, la cifra dell’Iva.

Immediatamente il Consiglio Comunale ha stanziato la cifra. A ottobre del 2012 si paga l’Iva e viene ceduta la Baldetti con un atto dal notaio veramente contrastante: una parte dà un valore all’area, l’altra parte ne dà un altro. A gennaio 2013 inizia l’arbitrato che si chiude ad aprire, il mese scorso, con una condanna per l’Ente a pagare 1 milione 400 mila euro per il ritardo nella cessione della Baldetti, in vista di una penale contenuta in quella convenzione che in Consiglio Comunale è stata approvata.

Quali sono le riflessioni che questi 10 Commissari hanno fatto? Innanzitutto la disciplina del proprio financing è complicatissima e richiede competenze in discipline diverse: lavori pubblici, urbanistica, ma anche competenze ecomico-finanziarie. Competenze giuridiche per un contratto di notevoli difficoltà ed ammontare.

Difficilmente tutte queste caratteristiche risiedono in una persona sola e difficilmente un Consigliere Comunale, chiamato a votare una proposta con le 32 allegati di elevata complessità tecnica, potrà mai comprenderne appieno i documenti. È da porre in evidenza il potere deflagrante di quella clausola penale contenuta nell’articolo 19: per ogni giorno di ritardo nella consegna della Baldetti, dalla data di collaudo del nuovo polo natatorio, spendevamo… il valore dell’area veniva decurtato di € 3.600 .

Ma questo valore non aveva un limite massimo, quindi l’importo della piscina in realtà potrebbe essersi annullato o addirittura andare a superarlo, mentre c’è da dire che la penale che avevano i privati, contenuta nella stessa convenzione, se loro ritardavano era completamente diversa, ed era una penale dello 0,50% giornaliero con un ammontare massimo del 10% del costo dei lavori, quindi una sproporzione notevole.

A ciò si aggiunga la previsione dell’articolo 21 che prevedeva, nel caso in cui i privati andassero in default, che il comune si surrogasse con la banca finanziatrice dell’importo totale del debito. Cosa che sarebbe stata veramente poderosa.

Abbiamo fatto rilevare inoltre, data la complessità della materia, che non è mai stata creata una conferenza di servizi con tutti i dirigenti del comune, a cui spettano specifiche competenze, o perlomeno non è mai stato acquisito un parere legale o un parere finanziario in merito alla convenzione. Sicuramente poteva essere una cautela eliminare una proposta che non abbiamo visto, di eliminare quella clausola penale o di mitigarla, prevedendone un limite massimo. Non risulta agli atti alcuna proposta in merito.

Il nodo centrale, come vi ho detto, è il Comune avrebbe dovuto, da convenzione, cedere l’area dell’ex piscina Baldetti a Veneto Nuoto entro 30 giorni dalla data di emissione del certificato provvisorio di collaudo, che è avvenuto a maggio del 2010. La cessione dell’area, invece, avviene con la stipula del notaio il 17 ottobre 2012, circa due anni e mezzo dopo.

La questione Baldetti riguarda due ambiti principali: 1) urbanistico, in quanto il Piano attuativo urbanistico presentava un errore, compito della Commissione, naturalmente non formata da tecnici, non è stato quello di stabilire chi ha sbagliato, fatto sta che allegato alla Convenzione vi era una descrizione di mappali per 20.000 m²; invece nel 2010 i privati si accorgono che c’è un Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 28 Maggio 2014 17 errore: i metri quadri sarebbero stati inferiori.

Il Comune dice che in realtà sono stati invertiti dei mappali, fatto sta che il vero e proprio piano urbanistico attuativo viene presentato a dicembre 2010, si sollevano il Comitato della Commenda, c’è anche un Consigliere che propone degli emendamenti, e il 1º di aprile (bel pesce d’aprile) viene approvato dal Consiglio Comunale il Piano urbanistico attuativo.

Quindi in questo non vi è stato caso un lasso di tempo elevatissimo tra quella che è stata la presentazione del definitivo Piano Urbanistico a quello che è stata, invece, la volontà e il via libera del Consiglio Comunale. Dopo questo filone urbanistico, vi è un altro filone che conosciamo bene, che è quello relativo all’Iva. Nella Convenzione c’è scritto che 3 milioni e 615 mila e 200 euro oltre Iva sono coperti dalla cessione dell’area dell’ex Baldetti.

Ebbene, i privati a luglio del 2010 emettono una fattura da 3 milioni e 6 oltre Iva, per lavori di costruzione. Non è mai stato in discussione il fatto che questa fattura dovesse essere assoggettata ad Iva, è sicuramente da assoggettare ad Iva. In discussione sono state le modalità di pagamento della fattura, perché per una parte quella fattura andava coperta parte con la Baldetti e parte in contanti; per l’altra, per me invece, dalla dizione letterale della Convenzione tutto era coperto con un bene.

In ogni caso questo è un tema che viene giustamente demandato a organismi terzi, perché qui ne abbiamo già parlato e quindi vado a chiuderlo. In ogni caso abbiamo segnalato che sono apparse repentine e quanto mai particolari le forme di stanziamento dell’Iva, in quanto è stata stanziata in un Bilancio preventivo del 2012. Se davvero tale obbligo di pagamento dell’Iva sussisteva, ci siamo chiesti quando è nato questo obbligo di pagamento?

E’ nato con una convenzione firmata nel 2006, dove si prevedeva? È nato nel 2010 quando c’è arrivata una fattura da 3 milioni e 6 oltre Iva? Ma non riusciamo a comprendere come possa essere inserito in un bilancio preventivo e inserito, vi ricordo, il 19 marzo 2012, 6 giorni prima della discussione, inserito nel bilancio depositato per tutti, ma inserito con un emendamento a firma del Sindaco Bruno Piva.

Burocrazia sulle varianti urbanistiche e interrogativi sulle modalità di pagamento vanno avanti fino a marzo 2012, quando noi Consiglieri Comunali votiamo la messa a bilancio dell’Iva. Nonostante tutte le perplessità il Consiglio approva.

C’è subito da dire che non c’è nessuna responsabilità dei Consiglieri, in quanto sia la variante urbanistica del 2011, non appena viene proposta al Consiglio Comunale, viene subito approvata, e l’Iva, non appena viene proposta al Consiglio Comunale, dal Consiglio Comunale è subito approvata.

La sentenza del lodo arbitrale di aprile 2014 valuta che il ritardo non è di due anni e mezzo, ma lo restringe al solo periodo tra aprile 2011, data di approvazione della variante urbanistica sull’ex piscina Baldetti, allo stanziamento dell’Iva nel bilancio a marzo 2012, e stabilisce che il Comune deve pagare € 1.400.000 ai privati. Ho detto in breve qual è il nodo della questione. Il ritardo nella gestione dell’area Baldetti ha causato l’applicazione della penale e la condanna ad un pagamento in danaro.

Ho detto della sentenza del lodo arbitrale di aprile 2014 che ci obbliga a pagare € 1.400.000 e ho spiegato in breve le due questioni tecniche che hanno assorbito energie ad amministratori e funzionari comunali per diverso tempo. Le domande che ci siamo posti sono queste: a maggio 2010 è inaugurato il nuovo polo natatorio, essendo a conoscenza della presenza di una penale così micidiale, non si poteva cedere immediatamente la piscina Baldetti a dei privati e successivamente fare tutte le varianti del caso?

E successivamente pagare, come paghiamo dilazionata, l’Iva del caso? Ma intanto andavamo dal notaio e bloccavamo il decorrere della micidiale penale! A maggio 2013 vi è un verbale d’accesso della Guardia di Finanza in Comune di Rovigo per un fascicolo aperto dalla Procura della Repubblica, per questo motivo riteniamo innanzitutto di aver svolto il nostro lavoro, nonostante continue riflessioni da parte di terzi sulle possibilità che noi intralciassimo eventuali azioni.

Siamo andati avanti e per questo motivo riteniamo sia giusto che i Consiglieri di questo Comune, organo di indirizzo politico e di controllo, non possano nascondere la testa sotto la sabbia, per questo abbiamo deciso di depositare la relazione, abbiamo deciso che il Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 28 Maggio 2014 18 nostro lavoro, comprese le audizioni e tutti gli allegati, vadano trasmessi alla Procura della Corte dei Conti affinché ne prenda esame e alla Procura della Repubblica che ha già aperto il fascicolo.

Grazie a tutti.

Intervento n. 89
Pagine 28–30
Punto 4

Esame ed approvazione della proposta finale formulata nella relazione conclusiva della commissione speciale d’inchiesta riguardante l’alienazione della Piscina Baldetti, istituita con deliberazione CC. n. 41 del 24.09.2013

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

La ringrazio, Presidente. Rispondo prima di tutto alle questioni da me poste. Consigliere Ongaro, la delibera 23 è del 28 febbraio 2005 quindi l’Amministrazione è quella di Paolo Avezzù.

Per quanto riguarda la domanda, e ricordo su 40 allora erano i Consiglieri che componevano il Consiglio, questo project è stato approvato da 14 Consiglieri tra cui forse qualcuno qui presenti, 14 in quanto erano 25 presenti quel giorno, 11 contrari e 14 favorevoli.

Per quanto riguarda i quesiti del Consigliere Contiero, lei, Consigliere, mi domanda come mai abbiamo depositato la relazione a maggio, ebbene a gennaio sciolta la Commissione mi sono trovata ad attendere la sbobinatura di tutti i verbali, ogni audizione consta di circa 40 pagine, sono state quattro o cinque audizioni più la cartella messa a disposizione da Lembo, lei mi capisce che ho avuto... mi sono stati consegnati i verbali delle audizioni circa a metà marzo, mi è servito almeno un mese di tempo per buttare giù la relazione che ho buttato giù il... l’ultima parola l’ho scritta il 1° maggio con Nicola Chiarini che parlava sotto il mio studio perché era il 1° maggio, esatto, e quindi ho voluto proprio siglare la festa del lavoro con la relazione Baldetti.

A questo punto io ho fatto del mio meglio, se lei comunque, Consigliere, riteneva di poter fare prima o meglio la prossima volta sono sicura che toccherà a lei. Ora, nel mio intervento voglio dire un’ultima frase da Presidente della Commissione, compito di questa Commissione non era trovare un nome e cognome, non era trovare un colpevole, non è il castigo e la pena che spetta ad altri, abbiamo voluto indagare le cause di questo contenzioso per cercare che questo non succeda più in futuro.

Vogliamo contribuire a fare chiarezza su una vicenda che rischia di penalizzare i cittadini che ci hanno eletti per amministrare il Comune al meglio delle nostre possibilità. Siamo convinti che chi amministra il bene pubblico - come ho scritto nella relazione - Consiglieri, Assessori, dirigenti e dipendenti ciascuno nel suo ruolo, deve avere la massima diligenza nello svolgere le proprie mansioni in rappresentanza di un Ente, cioè di un insieme di cittadini.

La nostra finalità è stata quella di evitare che in futuro avvengano nuovi casi Baldetti. Adesso smetto la veste di Presidente e faccio le mie considerazioni politiche sulla vicenda. Mi dispiace sia presente solo la dottoressa Targa, avrei preferito, come mio solito, fossero presenti tutti i dirigenti, non per problemi personali con alcuni di loro ma perché ritengo e spero che questo mio intervento arrivi loro.

Non sono questioni personali, è la mia visione politica.

Abbiamo visto nascere un contenzioso da un contratto di importo notevole e dalla natura tecnica complessa, una convenzione che a distanza di sette anni dall’approvazione da parte del Consiglio gli stessi dirigenti che hanno contribuito a farla approvare, dandone parere favorevole, dimostrano Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 28 Maggio 2014 29 nelle audizioni effettuate difficoltà nella ricostruzione dei fatti, questo è qualcosa che stride fortemente con l’idea di buona amministrazione.

Nessuna traccia scritta di nessun dirigente con la richiesta di togliere quella penale e, una volta avuto l’atto di collaudo, anziché notificare la volontà dell’Ente di andare subito dal notaio a cedere, abbiamo iniziato una serie di trattative con i privati in uno stato non di parità, ma quello che emerge dalla corrispondenza è quasi come fossimo ricattabili, tutti ricattabili compresi noi, perché posso testimoniare.

Dal verbale di quel Consiglio Comunale del 2011 quando è stato approvato il PUA, il Piano Urbanistico Attuativo, “dovete votare o c’è la penale”, quando abbiamo votato l’IVA “dovete votare o c’è la penale”. I Consiglieri hanno sempre votato ma quella penale è arrivata lo stesso. Quanto ha contato per quei 14 Consiglieri che hanno approvato il project e la convenzione del 2005 che ci fosse il parere favorevole di due dirigenti del Comune a quella proposta: Ufficio tecnico e Ragioneria?

Quanti l’avrebbero votata senza quel parere tecnico favorevole? Quanti hanno votato nel 2012 lo stanziamento dell’IVA dopo, mi ricordo ancora - scusa Paolo - e con estrema sofferenza che in quella delibera metà dell’Aula, solo la maggioranza, si è riunita in una camera con i dirigenti e i revisori contabili, siete usciti dal Consiglio aula deputata alla discussione e siete andati a riferire con i dirigenti e i revisori, una cosa secondo me inspiegabile.

Quanti avrebbero votato quell’IVA senza il parere favorevole che allora vi è stato dato in quella stanza? Siamo Consiglieri Comunali e per le decisioni che prendiamo non possiamo avere tutte le competenze, nessuno di noi sa tutto e ci dobbiamo fidare. Abbiamo idee politiche ma dal punto di vista tecnico ci dobbiamo fidare dei dirigenti.

I dirigenti e le figure apicali della Pubblica Amministrazione dovrebbero mettere i Consiglieri nelle condizioni di non sbagliare e in questo caso così non è stato. È stato uno sbaglio votare quella penale, più volte è sembrato capire che un contratto da oltre 10 milioni di euro fosse gestito interamente da un’unica persona, come se quel contratto non avesse riflessi dirompenti in tutti gli altri settori del Comune, come fosse un ramo staccato dalla pianta, ma da quel ramo è nato un frutto velenoso.

Quello che non emerge dalla sbobinatura delle audizioni sono i silenzi, le non risposte o risposte del tipo “non me ne occupavo io”, quello che è stato il mio personale sentore è la mancanza di processi organizzativi negli uffici, nell’assegnazione di compiti e nei passaggi di consegne. Detto questo, ciò che emerge chiaramente è, a mio avviso, la situazione drammatica nella quale versa la Pubblica Amministrazione italiana.

Questo caso rodigino potrebbe essere portato ad esempio, siamo di fronte a un Ente pubblico, il Comune, che si trova a dover stanziare nel Bilancio previsionale di quest’anno, già difficile da far quadrare, 1 milione e 400.000 euro. I cittadini di Rovigo quest’anno dovranno rinunciare a servizi pubblici e manutenzioni per questo importo e però perché? Per colpa loro?

No. Sicuramente chi non ha colpa sono i cittadini. Per colpa di chi?

Molti avrebbero desiderato un nome e cognome ma non spetta a noi. Al momento non vi è nessun colpevole e purtroppo, diciamocelo chiaramente, potrebbe non esserci mai un colpevole per diverse ragioni. Come illustrava la dottoressa Targa in una audizione, il dirigente è colpevole solo se dimostra colpa grave o... e cioè un’escusabile negligenza o l’assenza di un minimo di diligenza.

Secondo me nessuno ha voluto cagionare volontariamente un danno a questo Ente ma, se dopo questo iter disastroso non prevediamo delle correzioni, compiere una seconda volta lo stesso errore diventa inescusabile e doloso. Al di là della volontarietà c’è una condanna a un pagamento, chi vi farà fronte: i 14 Consiglieri che quel giorno hanno votato percependo 60 euro lordi?

Ai dirigenti in tutti questi anni sono stati distribuiti i premi, ognuno di loro è costato oltre 100.000 euro ogni anno, alcuni anni di più, anche l’Avvocatura civica è lautamente retribuita per non parlare dei Segretari Generali abbondantemente sopra i 100.000 euro l’anno, gli Assessori a tempo pieno prendono uno stipendio da impiegato per non parlare dei Consiglieri Comunali che i fatto fanno volontariato.

La retribuzione dei dirigenti è così alta proprio perché in teoria il loro ruolo dovrebbe essere carico di responsabilità, la Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 28 Maggio 2014 30 responsabilità dovrebbe essere proporzionale alla retribuzione. Oggi c’è 1 milione e 400.000 euro da pagare, però a mettere la mano nei portafogli saranno solo i cittadini di Rovigo.

Questa complicata vicenda locale si apre a considerazioni in campo nazionale come l’assenza di chiarezza sulla distribuzione di ruoli, competenze e responsabilità, sembra un vuoto normativo volontario per tutelare oltremodo le figure apicali della Pubblica Amministrazione, a tutti i livelli, in un rapporto malato - sottolineo malato - tra politici e dirigenti a partire da Roma. L’organizzazione di questo Ente come di altri Enti va riformata.

Intervento n. 91
Pagina 30
Punto 4

Esame ed approvazione della proposta finale formulata nella relazione conclusiva della commissione speciale d’inchiesta riguardante l’alienazione della Piscina Baldetti, istituita con deliberazione CC. n. 41 del 24.09.2013

Consigliere Federico Frigato Sindaco

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E si riforma partendo dal merito, dalla motivazione, dall’onore di essere dipendenti del Comune. Non deve essere una condizione da tenere nascosta ma un vanto: faccio parte di un’Amministrazione che gestisce al meglio la mia città e non trascuro nulla, dalla mansione di portineria al Segretario Generale, qualsiasi criterio di gestione del personale dell’Ente che si discosti dalla meritocrazia crea danni immensi, economici e umani, dove ai compensi corrispondano davvero le responsabilità immediate e chiare.

Non è in nostro potere farlo qui e adesso, ma è anche qui e adesso che dobbiamo renderci conto di questa necessità, lo dobbiamo ai cittadini che ci hanno votato e che sborseranno 1 milione e 400.000 euro. Voglio concludere con una frase, una frase presa da un’intervista di Philip Roth a Primo Levi. Primo Levi parla dell’esperienza ad Auschwitz e fa notare un fenomeno curioso: “Il bisogno del lavoro ben fatto è talmente radicato da spingere a far bene anche il lavoro imposto, schiavistico.

Il muratore italiano che mi ha salvato la vita - dice Primo Levi - portandomi cibo di nascosto per sei mesi, detestava i tedeschi, il loro cibo, la loro lingua, la loro guerra, ma quando lo mettevano a tirar su muri li faceva dritti e solidi, non per obbedienza ma per dignità professionale”. È questa dignità professionale che ci siamo imposti nel redigere la relazione e che chiedo a tutti i qui presenti non obbedienza ma dignità professionale, perché un lavoro ben fatto in ogni campo rende l’uomo migliore. Grazie.

6 marzo 2014

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 53
Pagina 12
Punto 1

Comunicazione dimissioni del Sindaco. Discussione

Consigliere Federico Frigato Sindaco

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La ringrazio Presidente. Sono rimasta allibita soprattutto per la tempestività con la quale in Sindaco sceglie di appellarsi al nostro senso di responsabilità! Questa mattina, leggendo i giornali, ho letto che è stato interrotto il fondamentale servizio del nuoto ai disabili per motivi economici, si è usato lo scudo, dottoressa Cittadin, usiamo lo scudo per dire: non paghiamo più nulla a questo servizio.

Questo Consiglio Comunale, convocato per leggerci una lettera che già avevamo ricevuto da una settimana, costerà circa € 5.000 tra gettoni ai Consiglieri, spero vivamente che così i Consiglieri di maggioranza rinuncino al loro gettone, perché altrimenti sarebbe veramente vergognoso! Questo consiglio costerà 5000, un mese circa di servizio a 50 famiglie con disabili.

Questo è quello che l’Amministrazione Piva ha da sempre posto: non riusciamo a fare niente perché non abbiamo i soldi, quando in realtà tutti gli enti locali sono si sono messi così, però ricordo che a dicembre sono stati pagati € 540.000 come saldo per l’opera Passante Nord. Qualcuno mi dica se in macchina va sopra questa strada perché io non l’ho vista, ma il pagamento a dicembre è stato fatto: € 550.000. Qualcuno ha scritto: opera conclusa.

La partita della pubblica illuminazione, una partita, mi dispiace adesso perché magari sono cose anche che si dicono nelle stanze, però una partita seguita personalmente dal Sindaco, una partita dolorosissima. La questione del gas e che doveva essere venduto a trattativa privata in fretta e furia, perché i nostri clienti non interessavano più a nessuno e non producevano utili. Quante… quante voci ho ricevuto in questa settimana che confutavano completamente questa tesi!

E chissà cosa ci riserverà il futuro: delle belle sorprese! Anch’io, come giustamente dice il collega Nalin, chiedo al Sindaco di cancellare pure il mio numero dalla rubrica, perché non ho alcuna intenzione di fare la benché minima consultazione , in quanto penso che forse il commissario potrà fare meno danni degli che è riuscito a fare lui, pur celandosi dietro alla continua coperta dei conti contabili, che sono arrivata qui l’ente era un gioiello, adesso sembra che non vada più bene niente.

Io rimango politicamente basita del comportamento del Sindaco e anche dei Consiglieri di maggioranza. Ringrazio comunque gli Assessori presenti, il Presidente del Consiglio e i dirigenti, e purtroppo sono anche convinta che ci ritroveremo presto ad un prossimo… scusi, anche Aldo, ma penso purtroppo che ci ritroveremo presto ad un ennesimo Consiglio e che Rovigo non abbia ancora finito di essere amministrata da questa non Amministrazione. La ringrazio.

20 dicembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

23 interventi
Intervento n. 10
Pagine 5–7
Punto 26

Mozione: Trasparenza del Comune di Rovigo (Proposta

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

La ringrazio, Presidente. Buongiorno a tutti, mi trovo oggi a illustrare la mozione penso con più firmatari tra quelle mai presentate finora. Questa mozione ha un titolo bellissimo si chiama “Trasparenza del Comune di Rovigo”, un titolo volutamente ampio perché oggi, vorrei chiarirlo bene a tutti, con questa mozione non stiamo parlando di un singolo documento su cui chiedere trasparenza ma stiamo parlando di politica... oggi stiamo parlando di politica e dell’idea stessa che abbiamo di fare politica.

Oggi non parliamo in base a decreti ma in base a valori della Costituzione. La trasparenza che tutti i firmatari invocano non riguarda e non si limita ad un singolo atto ma si estende a tutto quello che riguarda il Comune e vuole ricomprendere al suo interno tutti gli atti dell’Ente che riguardano il Sindaco, gli Assessori, i Consiglieri, i dipendenti e le imprese che in Comune lavorano fino ad arrivare ai singoli cittadini.

Trasparenza significa vedere attraverso le cose come se questi muri che ci contengono fossero trasparenti, tutto deve essere visibile a scanso di equivoci, illazioni e accuse. Signor Sindaco, se lei va nel vocabolario a guardare i sinonimi della parola “trasparenza” trova vocaboli come “chiaro, limpido, luminoso, brillante” e riferiti alle persone trasparente è sinonimo di onestà, mentre tra i contrari della parola mi si riporta “disonesto, immorale, falso e insincero”.

La trasparenza è quindi una conditio sine qua non dei processi democratici, portare il cittadino a conoscenza di ciò che l’Amministrazione compie equivale a sopprimere il velo occulto che spesso ricopre l’esercizio delle funzioni pubbliche.

La pubblicità dei dati e delle informazioni è, per un verso, il primo strumento di cui il cittadino dispone per la conoscenza delle attività istituzionali e degli schemi di management ed elargizione dei servizi pubblici e per l’altro è il principale congegno per la riprova dell’esistente rispetto del principio di buon andamento e imparzialità della Pubblica Amministrazione.

La non trasparenza, al contrario l’oscurità, è il primo segnale, la prima minaccia per un abuso di potere per scopi personali, un meccanismo che nuoce a tutti coloro che dipendono dall’integrità di soggetti che rivestono cariche di autorità. Tra le cause di questa mozione non vi è l’ispezione della Ragioneria dello Stato nel nostro Comune, quest’ispezione c’è stata a ottobre 2012.

Le verifiche amministrative e contabili avvengono in tutti gli Enti locali d’Italia e non è compito mio entrare nel merito dei controlli di questo genere, non è compito mio sindacare sui rilievi che la Ragioneria dello Stato ha fatto, non stiamo assolutamente parlando di colpe ma dell’uso di risorse pubbliche.

Come Consigliere Comunale ho chiesto a febbraio 2013 di avere il verbale dell’ispezione perché ritengo sia mio dovere essere informata di quello che succede nell’Ente, il verbale mi è stato consegnato dal Segretario Generale secretato. Ad aprile 2013 interrogo il Sindaco sulla secretazione e ottengo una risposta dall’Avvocatura Civica: i documenti sono sottratti all’accesso per un decreto in attesa delle controdeduzioni che l’Ente dovrà depositare.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 20 Dicembre 2013 6 A giugno 2013 un quotidiano pubblica stralci del verbale e parte dal Comune una querela contro ignoti per la diffusione delle notizie. A luglio iniziano le determine che tagliano i fondi ai dipendenti e ai dirigenti in base ad un verbale ai più sconosciuto.

A novembre insiste sulla stampa la questione Polesine Acque e si porta a giustificazione della richiesta di pagamento fatta dal Comune, molto contrastata, il verbale dell’ispezione della Ragioneria dello Stato senza che questo documento sia conosciuto. Da un atto che i cittadini non possono leggere, partono numerose azioni legali e qualche cittadino inoltre ha chiesto l’accesso e di vedere il verbale.

A quello che mi risulta ad oggi le controdeduzioni sono già state inviate al Ministero, ecco dunque non vedo perché continuare nella controproducente secretazione di tale atto quando è nostra facoltà e opportunità politica rendere limpida ogni azione compiuta dall’Amministrazione senza dare adito a insinuazioni sulla mancanza di trasparenza. Ci saranno state delle motivazioni che ci hanno indotto ad agire come abbiamo agito dal 2006 ad oggi, non certo una... non certo possiamo essere accusati ingiustamente.

Se siamo trasparenti e noi per primi facciamo vedere quello che è, sicuramente non potremo essere tacciati di qualche mancanza.

La richiesta che facciamo con questa mozione, richiesta che facciamo Silvia Menon, Federico Frigato ma condivisa dalla Capogruppo PD Nadia Romeo, Barbara Businaro e Vittorio La Paglia, Matteo Masin, Giovanni Nalin, Flavio Gioachin, Simone Bedendo, Renzo Bellinello, Michele Brusaferro, Aldo Guarnieri, Monica Nale, Andrea Borgato, Vanni Borsetto, la mozione ha già prodotto un piccolo risultato perché dopo aver depositato la mozione - mi sembra fosse un venerdì - firmata da tutti gli schieramenti, fatto sta che la domenica successiva sono usciti stralci del verbale su tutti gli altri quotidiani, chissà come avranno fatto ad avere queste notizie?!

Ho piacere che l’opinione pubblica dia tanta rilevanza al caso, probabilmente tutto questo non sarebbe successo senza crearne un caso mediatico proprio con la secretazione dell’atto e con la denuncia in procura, provvedimenti che più avanti intendo approfondire, ma dell’alto significato politico della mozione voglio discutere con i miei colleghi.

Questa è l’Aula di indirizzo politico e quando c’è la volontà politica non serve paventare tecnicismi legali, se c’è la volontà politica si fa e nella mozione stessa sono contenuti i metodi, perché ricordiamoci che ad aprile di quest’anno è entrato in vigore il decreto trasparenza e voglio proprio leggervi le parole del Ministro Patroni Griffi all’annuncio dell’entrata di questo decreto: “Con il Testo Unico sulla trasparenza - dice il Ministro - non ci saranno più aree di opacità nell’operato della Pubblica Amministrazione e i cittadini potranno verificare come saranno spese le risorse e riorganizzati i servizi amministrativi”.

Ora, vorrei solo leggere quello che noi chiediamo nel... in questo decreto trasparenza sono previste delle cose che tutti gli Enti devono pubblicare nel loro sito e secondo me tra gli obblighi che noi abbiamo c’è sicuramente anche quello di pubblicare i controlli che l’Ente ha subito, non peraltro abbiamo anche lo spazio già previsto nel nostro sito; inoltre se ci sono dati che riguardano persone e nomi, il decreto trasparenza prevede anche l’anonimizzazione di quei dati.

Vi chiedo di esprimere la vostra volontà politica, la questione è semplicissima, non si tratta di andare a capire l’atto o i tecnicismi: vogliamo essere trasparenti o non vogliamo essere trasparenti? La cosa è tutta qua.

Non mi si vengano a paventare ostacoli quando in Italia nel Comune di Siena, che ha subito una verifica a gennaio di quest’anno, hanno subito pubblicato tutti gli atti, tutti dico tutti sia controdeduzioni che verbale del Ministero, sul sito senza alcun problema, quindi io chiedo adesso se il Comune di Rovigo può essere a meno del Comune di Siena o se intendiamo anche noi dimostrare con questa votazione quanto teniamo alla trasparenza come valore.

Per questo noi chiediamo, al fine di dare prova concreta dell’indirizzo politico dell’Amministrazione Comunale volto a ottenere la massima trasparenza intesa come accessibilità totale delle informazioni concernenti l’organizzazione e l’attività delle Pubbliche Amministrazioni Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 20 Dicembre 2013 7 allo scopo di favorirne forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche e al fine di concorrere ad attuare il principio democratico e i principi costituzionali di eguaglianza, imparzialità, buon andamento, responsabilità, efficacia ed efficienza nell’utilizzo di risorse pubbliche, integrità e lealtà nel servizio alla Nazione.

Questo viene preso direttamente dal decreto trasparenza. Chiediamo, quindi, di pubblicare sul sito del Comune di Rovigo tutti i documenti inerenti la verifica ispettiva del Ministero dell’Economia e delle Finanze eseguita presso il Comune di Rovigo dal 24 settembre al 19 ottobre 2012. La ringrazio.

Intervento n. 20
Pagine 9–10
Punto 26

Mozione: Trasparenza del Comune di Rovigo (Proposta

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

La ringrazio, Presidente.

Ho sentito il Segretario Generale che dice che questo non è sicuramente un obbligo, allora chiedo al Segretario Generale quando il decreto trasparenza all’articolo 31 tra gli obblighi di pubblicazione prescrive “tutti i dati relativi ai controlli sull’organizzazione e sull’attività dell’Amministrazione; le Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 20 Dicembre 2013 10 Pubbliche Amministrazioni pubblicano, unitamente agli atti cui si riferiscono, i rilievi non recepiti degli organi di controllo interno, degli organi di revisione amministrativa e contabile e tutti i rilievi, ancorché recepiti della Corte dei Conti, riguardanti l’organizzazione e l’attività dell’Amministrazione o di singoli Uffici”, questo sono?

Intervento n. 22
Pagina 10
Punto 26

Mozione: Trasparenza del Comune di Rovigo (Proposta

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

No, no, io non è che dico... io l’ho chiesto in merito a questo articolo.

Intervento n. 24
Pagina 10
Punto 26

Mozione: Trasparenza del Comune di Rovigo (Proposta

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Ma qui l’articolo dice “e tutti rilievi ancorché recepiti dalla Corte dei Conti”, quindi fa riferimento a tutti i rilievi, anche perché ad ogni... per ogni specifico articolo di questo decreto è proprio disponibile il link nel sito perché, appunto, devono... diciamo, non è ogni Comune d’Italia che decide cosa pubblica o no, ma proprio con questo decreto l’hanno imposto dall’alto. Quindi io avevo questo dubbio, però lei mi ha dato la sua interpretazione e naturalmente vedremo più avanti insomma.

Intervento n. 37
Pagina 13
Punto 26

Mozione: Trasparenza del Comune di Rovigo (Proposta

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Non mi fa più parlare...

Intervento n. 39
Pagina 13
Punto 26

Mozione: Trasparenza del Comune di Rovigo (Proposta

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

No, mi scusi, Presidente, io chiedevo semplicemente, visto che tutti fanno riferimento, e siamo tutti d’accordo, all’articolo 4 al comma 3 dove è previsto “le Pubbliche Amministrazioni possono disporre” a questo punto di fronte a una mozione approvata dal Consiglio Comunale possono, come mi è stato prospettato, venirmi a dire: guardate, ci dovrà essere un’istruttoria, una decisione successiva di Giunta? A me sembra che di solito la Giunta decide e io ratifico e se no: ciao, ragazzi!

Cioè di fronte a una mozione del Consiglio Comunale per quale motivo? Questo non avevo capito, in riferimento a quello che ha detto l’avvocato Lembo. (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 41
Pagine 13–14
Punto 26

Mozione: Trasparenza del Comune di Rovigo (Proposta

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

No, no, a posto. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 20 Dicembre 2013 14

Intervento n. 52
Pagina 16
Punto 26

Mozione: Trasparenza del Comune di Rovigo (Proposta

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, con tutti i documenti inerenti alla verifica ispettiva, io intendo sia i rilievi che ha posto la Ragioneria dello Stato ma giustamente ritengo anche di dover pubblicare le difese che... adesso io le controdeduzioni non le ho viste, le avranno sicuramente firmate i dirigenti, giusto? Le avete presentate voi stessi ai dirigenti? (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 53
Pagina 16
Punto 26

Mozione: Trasparenza del Comune di Rovigo (Proposta

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Come? (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 54
Pagina 16
Punto 26

Mozione: Trasparenza del Comune di Rovigo (Proposta

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Sono state firmate da tutti i dirigenti, dice il Segretario Generale.

Intervento n. 56
Pagine 16–17
Punto 26

Mozione: Trasparenza del Comune di Rovigo (Proposta

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Io penso che il Comune di Siena abbia fatto un bel lavoro, se poi arriva qualcosa dalla Corte dei Conti pubblichiamo anche quello e siamo a posto. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 20 Dicembre 2013 17

Intervento n. 66
Pagina 20
Punto 26

Mozione: Trasparenza del Comune di Rovigo (Proposta

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Non c’è scritto, avvocato.

Intervento n. 100
Pagina 24
Punto 26

Mozione: Trasparenza del Comune di Rovigo (Proposta

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Ho sentito molti colleghi oggi, ritengo che abbia ragione, perfettamente ragione, Aldo Guarnieri: oggi ci sarà comunque da andare orgogliosi di questa mozione dall’alto significato politico che prevede il modus operandi nella gestione del denaro pubblico.

Nel merito dei contenuti dell’ispezione, e qui ci sono stati molti richiami, ritengo, e qui lo chiedo al Sindaco, che una volta che ci sarà la pubblicazione non voglio ci siano commenti personali o chiacchiere demagogiche nel merito dell’ispezione ma quei contenuti sono potenti, quei numeri hanno un significato.

Sapete che sono abituata a dire cose che difficilmente qualcun altro riuscirebbe a dire ma cos’è successo dal 1990, da quando è arrivata la legge Bassanini e la responsabilità è dei dirigenti: l’Italia è ai primi posti nel mondo? Come stipendio per i dirigenti. E con questo concludo.

Di questo secondo me il Consiglio Comunale dovrà essere investito ma oggi, al di là dei tecnicismi, dico che questa mozione è più importante laddove non è obbligatorio pubblicare quei dati ma una facoltà, e proprio perché è una facoltà diventa importante per noi dire: noi vogliamo che quei dati vengano pubblicati.

La trasparenza consente un controllo diffuso e questo, ha ragione anche Nadia Romeo, è l’unico modo per andare a richiamare quei cittadini che ormai si sentono allontanati dalla politica e privi completamente di fiducia, quindi diventa un modo per rafforzare la democrazia nell’ottica necessaria della democrazia partecipativa.

Non si trascuri che un’Amministrazione sottoposta a controllo diffuso è indotta e costretta a comportamenti legittimi con la conseguenza di limitare i tentativi ricorrenti di privatizzare o sopprimere Enti amministrativi perché inefficienti, insomma una buona Amministrazione giova ai cittadini ma alla stessa Amministrazione non più percepita come un peso allo sviluppo ma come uno strumento di progresso civile.

Oggi noi dobbiamo scegliere se vogliamo essere trasparenti o vogliamo appunto diventare un’Amministrazione che chiude le porte alla democrazia partecipativa: a voi la scelta. La mia è sicuramente a favore della mozione. Vi ringrazio.

Intervento n. 137
Pagina 33
Punto 27

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

La ringrazio, Presidente. Io ho un’interrogazione che, per motivi di lavoro, è... l’avevo fatta il 5 novembre, alla fine sono sempre arrivata purtroppo in ritardo e quindi mi vedo costretta a presentarla oggi però è quanto mai attuale.

Naturalmente apprendo anche dalla stampa delle notizie abbastanza allarmanti, sto parlando dell’illuminazione pubblica, illuminazione pubblica assistiamo e votiamo i bilanci in cui questa cifra continua a dismisura a crescere e quindi innanzitutto sono con la presente a chiedere i dati solo costo del servizio di illuminazione pubblica negli ultimi cinque anni, dato che spero mi saranno forniti dall’Assessore Bellinazzi.

Sono inoltre a chiedere l’orientamento della Giunta e del Sindaco in merito alla gestione di questo servizio, in particolare in marito a decisioni che, ho appreso dalla stampa, forse sono state già prese tra gara d’appalto o sottoscrivere la convenzione CONSIP SpA. Io naturalmente non posso pensare che queste scelte vengano fatte esclusivamente dai dirigenti, scusatemi ma altrimenti veramente il nostro... il vostro ruolo qui sarebbe parificato al nulla, io credo che questa scelta... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 138
Pagina 33
Punto 27

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Presidente, posso finire o diamo la parola all’Assessore?

Intervento n. 140
Pagina 34
Punto 27

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Certo è che la Bassanini ha dato la responsabilità ai dirigenti, ma l’indirizzo politico se lei, Assessore, ritiene che non venga da lei, magari un altro giorno mi spiega quali indirizzi politici intende dare, non so, magari sulle cene natalizie in cui siete veramente presi.

In ogni caso sono anche a chiedere con la presente il motivo, e lo chiedo al Segretario Generale, con la presente sono anche a chiedere come mai le missive, io qui non sono certo... non dovete imputarmi di tenere per una parte o per l’altra, questo discorso era stato iniziato da Michela Furin ancora due anni fa, io nulla sapevo in merito a missive da parte di ditte private o alle intenzioni di Unindustria, io semplicemente volevo sapere qual era il volere politico e la comparazione tra le varie possibilità che avevamo, ma sono venuta a sapere che il 20 novembre è stata depositata e protocollata in Comune di Rovigo una missiva di Elettrocostruzioni Rovigo indirizzata al Sindaco, al dirigente dei Lavori pubblici, all’Assessore dei Lavori pubblici e a tutti i Gruppi consiliari avente ad oggetto “Indagine conoscitiva dei prezzi riferiti al mercato locale”; in data 3 luglio 2013 è stata depositata ulteriore missiva indirizzata al Sindaco, ai Capigruppo consiliari, al dirigente dei Lavori pubblica, al Segretario Comunale e alla Direzione Unindustria di Rovigo, io voglio chiedere: queste missive perché non ci sono mai state recapitate visto che erano indirizzate a noi?

Ci sono altre lettere in questo Comune, altre missive indirizzate a me che non mi vengono fatte vedere? Questa era indirizzata anche a lei, Segretario, non gliel’hanno mai mandata? Allora verrà fuori che è colpa dell’ultimo degli ultimi impiegati, probabilmente de queo che è ndà in pension ieri, perché qua, cioè... qua di chi è la responsabilità di mandare le missive?

Non si sa. Comunque il mio quesito coinvolge molte persone, l’Assessore Bellinazzi in merito ai costi degli ultimi cinque anni dell’illuminazione; l’Assessore Piscopo e il Sindaco con il quale, tra l’altro, queste persone dicono di aver parlato, parlano di colloqui con il Sindaco e l’Assessore ai Lavori pubblici Aniello Piscopo sull’orientamento politico della Giunta e l’iter di eventuali atti che sono già stati presi senza che naturalmente, va beh, il Consiglio non è stato minimamente...

Intervento n. 142
Pagina 34
Punto 27

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Minimamente preso in... però per vedere anche, se delle scelte sono state fatte, se saranno scelte buone o scelte cattive visto che a Bilancio devo andare a votarli io i costi dell’illuminazione. Vi ringrazio.

Intervento n. 151
Pagine 35–36
Punto 27

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Certo, Assessore.

Mi scusi se non sono stata abbastanza chiara ma infatti nel quesito scritto io chiedo semplicemente in merito a queste proposte della ditta perché non mi sono state trasmesse essendo indirizzate anche a me, ma non sono certo qui a perorare, anzi le dico sinceramente secondo me non è neanche politicamente quello che preferirei io in quanto esistono numerosissime ditte che offrono dei contratti ancora diversi e permettono addirittura di... diciamo, collegano i loro guadagni al risparmio energetico che c’è.

In questo caso io non sto perorando alcun privato, si ricordi Assessore Piscopo, spero che in questo non ci fosse nessuna allusione perché altrimenti davvero mi darebbe una grande... ecco.

Allora le spiego bene la domanda, io non sto perorando alcun privato, io chiedo semplicemente, visto che il problema dei costi è tragico per questa Amministrazione e purtroppo volenti o nolenti si riverserà anche nella prossima Amministrazione e non so se sarà ancora lei, Assessore Piscopo, l’Assessore ai Lavori pubblici, allora io chiedo politicamente qual è il vostro orientamento, una motivazione e possibilmente una comparazione tra le varie numerosissime proposte che avete ricevuto.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 20 Dicembre 2013 36

Intervento n. 157
Pagina 36
Punto 27

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Ma non è accesso agli atti, li ho in mano gli atti. Mi vi chiedo perché (inc.)

Intervento n. 164
Pagina 37
Punto 27

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Sì. Nella mia interrogazione... (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 168
Pagina 38
Punto 27

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

La ringrazio, Presidente. Essendo la mia interrogazione per iscritto, ringrazio l’Assessore se mi vorrà dare una risposta per iscritto.

Io chiedevo, visto che la CONSIP non è obbligatoria per legge proprio perché lo Stato dice “avete la facoltà o di rivolgervi alla CONSIP o di tenere voi una gara e comparare le varie offerte” volevo che mi mettesse per iscritto questo iter, questa valutazione che è stata fatta dal suo Assessorato che era meglio la CONSIP anche per, diciamo così, possibili e futuri sviluppi della vicenda. La ringrazio.

19 dicembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 121
Pagina 23
Punto 3

Approvazione verbale Seduta del Consiglio Comunale

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

La ringrazio Presidente. Proprio in vista, come avevo fatto l’altra volta, anch'io propongo un’inversione all’ordine del giorno e propongo di trattare, dopo il punto 4, la mozione “Trasparenza” che ha visto la massima condivisione, visto che ci sono anche...

Intervento n. 123
Pagina 23
Punto 3

Approvazione verbale Seduta del Consiglio Comunale

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Mi scusi, Presidente, non so, forse non ha capito bene.

Intervento n. 125
Pagine 23–24
Punto 3

Approvazione verbale Seduta del Consiglio Comunale

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Io ho detto che dopo il punto 4 chiedo la mozione “Trasparenza” e quindi è impossibile. Non accetto quella del Consigliere Guarnieri, una cosa implica l’altra, capisce? Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 Dicembre 2013 24

3 dicembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 17
Pagina 7
Punto 1

Proroga termine per ultimazione dei lavori della Commissione,

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io chiedo la parola perché all’interno di questo ordine del giorno che ha… penso che vede delle mozioni di livello politico, forse questo è il Consiglio Comunale più politico di tante altre volte, io chiedevo se è possibile, ai sensi dell’articolo 25, comma 5, e dell’articolo 31, comma 1, del Regolamento, se è possibile l’inversione dell’ordine del giorno a causa l’ampia condivisione e trattare in questo momento la mozione “Trasparenza” del Comune di Rovigo.

Intervento n. 119
Pagina 30
Punto 3

O.d.G. sulla legge referendaria per l’autodeterminazione del

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io sinceramente volevo fare una dichiarazione di voto abbastanza leggera, Consigliere Contiero, perché leggermente lei si è rivolto a me. Qualche tempo fa sono andata a Lendinara con la mia auto per i festeggiamenti per il passaggio di Garibaldi, tutti vestiti in costume; tornando a casa per la Statale di Lendinara ho fatto un incidente e ho distrutto l’auto.

Il carrozziere, che probabilmente da sempre votava il suo Partito, quando è arrivato e gli ho raccontato il fatto: “Tuta colpa de chel musso de Garibaldi”. Secondo me invece Garibaldi non c’entrava nulla con l’incidente della mia auto e proprio per questo ritengo che tutti i mali dell’Italia la soluzione non sia certo dare la colpa a Garibaldi o trovare nella soluzione in questa autodeterminazione che non riesco a comprendere, non riesco neanche a comprendere molto bene.

Secondo me è difficile poi dire autodeterminazione del Veneto quando vedo che molto spesso nei luoghi politici è difficile che una persona riesca a autodeterminarsi da sola e a scegliere in base alla propria coscienza. Non è certo, concordo con lei che le cose sono state finora condotte male da Governi e Amministrazioni varie, ma non ritengo che la soluzione a tutto sia, appunto, un passo indietro e quindi dare la colpa a qualcun altro o provocare una rottura. Per questo motivo io voterò contro.

Intervento n. 144
Pagina 39
Punto 4

Mozione: Verifica urgente per operazioni in strumenti

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

La ringrazio, Presidente. Non voglio rivolgermi all’Assessore Bellinazzi...

Intervento n. 146
Pagine 39–41
Punto 4

Mozione: Verifica urgente per operazioni in strumenti

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

No, perché io apprezzo anche la fatica con cui ha provato a spiegarci il tutto, certo è che i suoi interventi sulla stampa, per quanto sia stato incalzato dai giornalisti, non erano affatto pertinenti con il testo della mozione presentata da Andrea Borgato. Mi ricordo una frase “Io pago”, no Assessore Bellinazzi, non è lei che paga, sono i cittadini. Non mi rivolgo a lei perché così mi presterei a un gioco che fa comodo a molti ma non ai cittadini di Rovigo.

Io sono qui per dare il mio contributo. Questa mozione sui derivati ne è un esempio, una mozione che non è né contro il Centrodestra né contro la Giunta Piva né contro quella Merchiori. La nostra mozione ha lo scopo di trovare il modo di fare un piccolo investimento nella speranza di ottenere un grande risparmio.

Nel 2007 questo Comune ha sottoscritto dei contratti derivati tempestivamente, perché ricordiamoci che dal 2008 lo Stato per legge ha sospeso la possibilità per gli Enti di ricorrere a questi strumenti. Ora, tra l’altro con il decreto di stabilità che, insomma, dovrebbe essere votato, il divieto diverrà permanente.

Tuttavia nel 2007 la situazione era ben diversa da quella odierna, complice una previsione rosea dell’andamento dei mercati e dei tassi di interesse con una curva in crescita, mi ricordo che i signori che sono venuti qua - ho letto tutti i suoi interventi, Salvan, che li ho veramente tutti sposati -, i signori che sono venuti qua hanno iniziato a parlare ai Consiglieri della “curva forward, i tassi vanno al rialzo” e i Consiglieri Comunali con i loro bei 50 lordi a Seduta vai a prendersi le responsabilità più grandi al mondo.

Ma allora, ripeto, le condizioni erano diverse da quelle di oggi. Ahinoi, quello che nessuno aveva previsto nel 2010 si verifica con la peggior crisi finanziaria e, diciamolo, dovuta principalmente alle banche, senza controllo e dovuta ad affari speculativi. Dal 2010 anziché ottenere un sconto sugli interessi che paghiamo sui mutui contratti, stiamo pagando un costo ulteriore, proprio come ha spiegato l’Assessore per il cosiddetto floor, interessi sugli interessi.

L’Euribor è in calma piatta, se qualcuno pensa in questo momento di arrischiare previsioni di poderosa crescita dei tassi lo faccia, ma realisticamente rischiamo di pagare alle Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 3 Dicembre 2013 40 banche molti molti... molte migliaia di euro, perché uno dei due... le previsioni, giustamente diceva lei, Assessore, questi contratti sono sempre revisionati e io mi faccio sempre dare dagli Uffici un Bilancio in Excel delle entrate e delle uscite, lei ha citato giustamente tutti i derivati fatti dal Comune, io invece cito quelli solo esistenti.

Dei derivati esistenti abbiamo incassato circa 1 milione e 287.000 di flussi in entrata e abbiamo pagato circa 986.000 euro di flussi in uscita, quindi adesso è giusto che abbiamo dei flussi in entrata maggiori ma, con le previsioni che mi hanno dato gli Uffici e che abbiamo votato in previsionale, già a giugno dell’anno prossimo andremo in perdita e naturalmente sul contratto che scade nel 2015 addirittura avremo per soli due anni un’uscita prevista di 887.000 euro.

Questa scommessa che abbiamo fatto sull’andamento dei tassi, se i tassi si alzavano il Comune vinceva la scommessa, se i tassi si abbassano, come è successo dal 2010, perdevamo la scommessa, quest’anno paghiamo 429.000 euro di flusso differenziale. Dal 2011 la Corte dei Conti ha dichiarato ammissibile l’autotutela amministrativa per annullare questi contratti e così Provincia di Pisa e di Milano sono risultati vittoriosi nei confronti delle banche con cui avevano sottoscritto la scommessa.

Ho sentito dall’Assessore che la legge lo permetteva, addirittura c’è stato parere del Ministero, parere Corte dei Conti, Revisori del Comune di Rovigo, tutto andava bene. Certo, tutto è previsto dalla legge, ma questo per me non significa nulla perché lo Stato vende le sigarette e vende il gratta&vinci, significa... dire che è legittimo non significa anche che sia meritevole dal punto di vista etico.

In questi giorni si è discusso di legge di stabilità e nelle grandi banche si brinda perché l’articolo 16 della legge di stabilità, dopo aver bocciato tutte le proposte dell’ANCI che l’ANCI aveva proposto, ha tagliato il metodo che si paventava venisse usato nella valutazione di questi contratti che è un metodo abbastanza complicato applicato dalla Consob, inoltre, diciamo così, si rende ancora più difficile l’uscita da questi contratti.

Per me arrivati a questo punto con gli scenari che ci sono oggi non è più il tempo di nascondersi dietro un semplice “la legge lo permetteva” o “il Ministero ha dato l’okay”, non stiamo qui a valutare l’operato di nessuno perché allora la situazione era completamente diversa e probabilmente all’interno di un contratto aleatorio, come è questo, si è anche scelta l’ipotesi più prudente e più, diciamo così, positiva possibile per l’Ente ma sempre di una scommessa stiamo parlando.

Siccome sono i nostri soldi quelli dei cittadini di Rovigo, io ritengo che sia nostro dovere provare a non pagarli questi milioni e l’unico modo penso sia che un esperto o, non vogliamo pagare un avvocato, chiamiamo i due signori Binetti e Fregnan, contattati dagli Uffici, e vediamo di rinegoziare magari portando il floor, cambiando leggermente i contratti in maniera da non avere più queste uscite.

Quindi possiamo anche accettare qualsiasi consiglio ci venga dato se non volete che sia un avvocato che si un altro tipo, un altro genere, per arrivare comunque a una rinegoziazione che ci faccia risparmiare qualcosa, ricordo, ai cittadini.

Non è detto che riusciremo a fare qualcosa perché io penso che questi contratti siano talmente perfetti e fatti bene che sarà molto difficile trovare una piccola lacuna come è stato fatto invece in altri contratti, ricordo Occhiobello che addirittura gli hanno liquidato dei soldi indietro. Ma la cosa che non voglio fare è aspettare il 2025 per vedere se è andata bene o male, non voglio aspettare il 2025.

Adesso in Consiglio Comunale ci siamo noi e, senza giudicare le scelte precedenti che poi sono state bipartisan, possiamo cercare a nostra maniera di venirne fuori. Spero sia chiaro che non è contro il PdL né contro Forza Italia né contro il Sindaco né contro la Giunta di sette anni fa, anzi a maggior ragione io stimo chi ha firmato questa mozione e aveva votato i derivati, perché a maggior ragione dice: ragazzi, adesso è cambiata la situazione, proviamo a rivedere le cose.

L’importante non è dire “io quella volta non ho sbagliato”, tutti possono sbagliare e non è detto che questo sia stato un errore allora, adesso ritengo che sia arrivato il momento, quindi, di prendere Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 3 Dicembre 2013 41 questa decisione, di vedere se è possibile rinegoziarli, di non stare seduti ad aspettare che qualcosa succeda o addirittura di vedersi nel 2025 e raccontarsi i nostri figli: “ah, quella volta ci hanno preso” o “non ci hanno guadagnato”.

Questo ritengo, Assessore, quindi assolutamente non vuole essere un attacco verso nessuno come mi sembra sia circolato molto spesso in giro, però vogliamo prendere adesso, noi come Consiglieri visto che non dobbiamo per fortuna votarne mai più di derivati per decisione dello Stato, vogliamo andare a dire qualcosa e se possibile uscire nella migliore maniera possibile da questo, diciamo così, strumento aleatorio. Grazie.

Intervento n. 186
Pagina 50
Punto 4

Mozione: Verifica urgente per operazioni in strumenti

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

La ringrazio, Presidente. Beh, forse qualcuno si è perso una parte del discorso ma nel mio intervento, che per fortuna è riportato a verbale, avevo chiesto se si voleva emendare con l’aiuto da parte degli Uffici, ho capito che questo aiuto da parte degli Uffici non è stato ritenuto opportuno e che quindi la direzione è questa.

A questo punto io non mi sento di andare contro gli Uffici, assolutamente, qui mi rendo conto che invece tanti colleghi hanno una sorta di principio di intoccabilità ma qui non stiamo andando contro agli Uffici.

Non va contro agli Uffici chi si riferisce a un consulente esterno, era una proposta e ho anche detto che sarò ben felice che gli Uffici arrivino a rinegoziare le cose per loro conto, ma, carissimi Consiglieri, non era meglio che lo spunto derivasse da una nostra azione, dall’organo di indirizzo politico del Comune? Non era meglio questo anziché se ne occupassero direttamente gli Uffici?

Ancora una volta per il Consiglio Comunale di Rovigo non è compito nostro ma lo rimettiamo alla parte tecnica, ancora una volta io mi sconvolgo di fronte a questo perché penso che il mio dovere sia dare un indirizzo politico e il mio indirizzo politico qui lo potevate emendare come e quando volevate se c’era l’intenzione, ma non c’era l’intenzione perché la dimostrazione sembrava fosse un braccio di ferro tra qualcuno.

Non c’è nessun braccio di ferro con nessuno, si cercava semplicemente in quest'Aula di ribadire che ci teniamo che non vengano degli esborsi pagati dai cittadini e di dare impulso a un’azione. Quale azione che fosse lo decidevate anche voi col vostro aiuto, ma ho compreso che questa non è la volontà dell’Aula. Il mio voto naturalmente sarà a favore.

Vi ringrazio.

29 novembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 112
Pagine 31–32
Punto 2

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, variazione al Bilancio Pluriennale 2013/2015 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Come detto già anticipato con qualche dichiarazione sul giornale, purtroppo in Commissione Bilancio non abbiamo potuto discutere dell’Assestamento. C’è da dire che sicuramente questa manovra ha comportato un superlavoro per gli Uffici che sono riusciti ad arrivare, lo stesso giorno della Commissione, ad avere dei documenti che però non c’erano stati portati per cui non ne abbiamo parlato.

Ora però oggi mi si chiede, con un voto, di prendermi una responsabilità amministrativa, perché, ricordiamoci, c’è un Ufficio che deve fare le poste, far quadrare le poste contabili ma ci sono anch'io che con un voto ho una responsabilità amministrativa.

In Commissione, cioè fuori dalla Commissione, l’Assessore Bellinazzi ci ha parlato di riduzione del Fondo di solidarietà e di minori incassi da IMU perché le imprese non pagano, tutto questo, ecco, non si poteva capire dalla relazione dei Revisori perché probabilmente ci sono delle poste sia in entrata che in uscita, tutto questo è stato bilanciato grazie principalmente a: ASM-DG e la Comandante dei Vigili, forse, che ha trovato una interpretazione ministeriale favorevole e quindi possiamo distribuire 440.000 euro di multe ad altre... ad altri casi; poi abbiamo un affitto a Polesine Acque per 110.000 euro, adesso qui è tutto un dire postare un’entrata di Polesine Acque per 110.000 euro quando a noi ne paga 3 milioni e 9, e poi abbiamo l’ICI che deve pagare l’Interporto, anche qui 78.500 speriamo che arrivino.

Il problema principale però che mi pongo io è leggendo la relazione dei Revisori, una relazione, devo dire la verità, molto molto critica ed è critica, secondo me, naturalmente per i Revisori dal loro punto di vista amministrativo, ma dal punto di vista politica la ritengo molto grave. Infatti il Collegio fa presente che non abbiamo ottenuto i dati da Ecoambiente per quanto riguarda la TARES, non possiamo sapere quanto abbiamo incassato.

Non ce l’avevano dato a settembre, magari ci stava un po’ di ritardo perché la seconda rata scadeva proprio lì, ma non ce lo danno neanche a novembre e noi dobbiamo dire che siamo in equilibrio tra la spesa che sosteniamo sui rifiuti e gli incassi senza sapere minimamente questi incassi quanto sono. Allora politicamente, Sindaco, visto che le nomine in Ecoambiente le ha fatte lei, non poteva intervenire un po’ prima e farsi dare questi dati? Cosa mancava per sapere questi dati?

Io non mi prendo la responsabilità di votare un Bilancio del genere e non sono d’accordo con l’arrivare, a parte le regole che ci stanno, ci sono dei cambiamenti che sono avvenuti dieci giorni fa, non posso pensare che gli Uffici si inventino cose, però politicamente dobbiamo ottenere i dati per tempo per fare questa manovra.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2013 32 Quindi la critica, ripeto, l’hanno sollevata i Revisori dei Conti ma la faccio mia perché non voglio arrivare a votare cose senza avere il minimo riscontro. La società doveva fornirci, a parte venire qua a spiegarci che sono i più bravi, doveva venire qua e darci i flussi incassati.

Intervento n. 200
Pagina 49
Punto 2

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, variazione al Bilancio Pluriennale 2013/2015 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Sì, grazie. Io solo per dichiarare che mi rifaccio alla mia precedente dichiarazione, quindi per la mancanza di dati non voglio solamente limitarmi a Ecoambiente ma anche forse, visto che è su tutti i giornali, a Polesine Acque con la quale abbiamo aggiunto un’entrata di 110.000 euro, io penso politicamente che prima di andare a iscrivere i numeri dobbiamo avere la capacità e il desiderio di approfondire questo, perché le partecipate sono strategiche soprattutto quella dell’acqua e quella dei rifiuti.

Quindi ci sono state tantissime proposte fatte dalla Barbara Businaro o dal collega Masin, di vedere qui, però non qui per discutere ogni volta di grafici e dell’aria fritta, ci vogliono dei dati e dobbiamo farceli dare. Se politicamente non abbiamo la forza di chiedere delle cose alle nostre stesse partecipate tanto vale. Per questo e per tutti i motivi detti poc’anzi io non parteciperò al voto.

5 novembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 90
Pagina 19
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze scritte in attesa di risposta,

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

La ringrazio, Presidente. Mi scuso se sono arrivata in ritardo ma avevo una visita quindi non potevo rimandare. Ho perso la risposta precedente ma avevo ricevuto una risposta scritta del signor Sindaco che, in seguito alla mia interrogazione, il Segretario Generale ha inviato la mozione di maggio con cui il Consiglio unito e all’unanimità aveva chiesto la contabilità dell’opera.

Io apprendo che avete fatto delle richieste, apprendo anche che gli Uffici avevano chiesto questo materiale, prego il Sindaco e l’Assessore di sollecitare questi documenti in quanto ritengo, forse perché non competente in materia, ma ritengo che la perizia di variante n.

2 da me richiesta con cui i lavori aumentavano improvvisamente di 5 milioni e la perizia di variante 3 con cui è stata stralciata la parte di strada su Via Calatafimi riducendo i lavori di 4 milioni e mezzo e quindi permettendo a quell’appalto di continuare con lo stesso bando, perché ricordiamoci che il Codice degli appalti parla chiaro, se c’è un aumento di più del 25% si deve ritornare a gara, quindi io ritengo che queste perizie, Sindaco, siano veramente necessarie a questa Amministrazione in vista anche del fatto, ricordo, che il 14 gennaio il dirigente dei Lavori pubblici ha, con una determina, dato atto che pagheremo 555.000 euro a saldo di un’opera che non è naturalmente finita e io comunico già, signor Sindaco, che l’esposto che è stato fatto alla Corte dei Conti ha un numero e quindi siamo nella fase istruttoria e io spero che questa Amministrazione voglia tenere conto anche di questi... di queste notizie.

La ringrazio.

Intervento n. 176
Pagine 41–42
Punto 5

Mozione: SOSPENSIONE temporanea Progetto definitivo

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

La ringrazio, Presidente. Ci siamo trovati pochi giorni fa in quest'Aula a parlare di un altro forte tema, cioè la Caserma Silvestri, e ho letto nei giornali le repliche in particolare del Consigliere Ongaro che dicevano: non si può votare una mozione senza sapere nulla di costi, di quello che costerà l’opera, ecco in questo caso noi invece i costi dei progetti alternativi li abbiamo ben chiari: da una parte 6 milioni e mezzo e dall’altra 2.

E, contrariamente a qualsiasi logica della persona, dico io, con un po’ di sale in zucca, si sceglie l’ipotesi dei 6 milioni e mezzo.

Questo accordo è la nascita della questione, è del 15 dicembre 2003, è un accordo tra Regione del Veneto, Provincia di Rovigo, Comune di Rovigo, ANAS e Veneto Strade, in cui si richiede l’intervento di sistemazione dell’incrocio tra la Statale 16, Viale Tre Martiri e Statale 443, inoltre si chiede attraversamento in sottopasso della rotatoria in corrispondenza di Viale Porta Adige in prossimità del Cen.Ser., opere di mitigazione ambientale, progettazione e predisposizione della parte infrastrutturale della pista ciclabile in corrispondenza del sottopasso alla tangenziale est.

Per ottenere tutto questo il Consiglio Comunale vota di dare 8 milioni e 263.318 euro per questo intervento. Non abbiamo mai ottenuto contabilità dell’opera e, con una mozione di tutto il Consiglio, l’abbiamo richiesta a maggio.

Ora, mentre la mozione del... di febbraio voluta dal Sindaco è stata trasmessa io giorno seguente dall’Assessore Piscopo a Veneto Strade, la mozione di maggio che chiedeva tutta la contabilità è stata trasmessa a Veneto Strade il 15 luglio e ancora oggi, come confermato prima da Piscopo, non c’è alcuna risposta.

Adesso ci troviamo di fronte a un’istruttoria della Corte dei Conti e a voler pagare il saldo di un’opera che non è finita, ricordo infatti che il titolo stesso dell’opera riguarda anche il Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 05 Novembre 2013 42 collegamento tra Viale Porta Adige presso il Cen.Ser., noi diamo un saldo prima che l’opera sia finita.

Ma a parte queste richieste che abbiamo fatto, c’è in ogni caso un elemento nuovo, signor Sindaco, come ho cercato di palesarle prima, abbiamo finalmente un’analisi dei flussi di traffico attuale in quanto Veneto Strade, non ho paura di affermarlo, costruiva l’opera sulla base di flussi del traffico penso molto molto datati. L’analisi fatta dai tecnici porta un elemento, come ho già detto, nuovo.

In questo caso di fronte a delle richieste, che non hanno ottenuto alcuna risposta da Veneto Strade per quanto riguarda la contabilità, con un nuovo elemento tecnico, certificato da tecnici a cui voi avete dato l’incarico, e con tutti i dubbi sollevati - e qui dobbiamo essere chiari, la Sovrintendenza non l’avete certo chiamata voi, la Sovrintendenza se non era per i Comitati non veniva neanche interpellata e si costruiva l’opera senza avere alcun parere da parte della Sovrintendenza - quindi adesso c’è uno... un momento di pausa, obbligatorio secondo me, per non incorrere, comunque sia, sia in... (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 177
Pagina 42
Punto 5

Mozione: SOSPENSIONE temporanea Progetto definitivo

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

No, io parlavo con lei, Sindaco. (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 178
Pagina 42
Punto 5

Mozione: SOSPENSIONE temporanea Progetto definitivo

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Non è interessato il Sindaco?... Ma sì, ma voglio... (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 180
Pagina 42
Punto 5

Mozione: SOSPENSIONE temporanea Progetto definitivo

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Io mi devo rivolgere alla Presidenza...

Intervento n. 182
Pagine 42–43
Punto 5

Mozione: SOSPENSIONE temporanea Progetto definitivo

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Io mi devo rivolgere alla Presidenza però è chiaro che non è la Presidenza che deciderà, decide sull’andamento dei lavori in Aula. Io mi sto rivolgendo anche al signor Sindaco e, come ho fatto prima in Conferenza Capogruppo, ripeto il suggerimento al signor Sindaco: se vuole ascolta i miei consigli altrimenti ascolta i consigli di altri.

Signor Sindaco, questo è un clamoroso assist che le viene offerto, in questo momento le cose sono cambiate rispetto a febbraio, ci sono dei rilievi tecnici su cui non potete obiettare nulla, ci sono dei chiarimenti da richiedere e non si può uscire con questa frase: “Non so se con il Passante cadremo, sicuramente non cambieremo idea”.

Questo non può essere la frase di un Sindaco, io attendevo la sua smentita Sindaco, io la attendevo perché non è possibile, non è... un Sindaco deve decidere di andare a casa se non mantiene il suo programma, non per cambiare idea. È possibilissimo cambiare idea perché le cose sono cambiate in merito alla questione, quindi, Sindaco, oggi sottoscrivere questa mozione come le è stato proposto è la cosa più... è la dimostrazione lampante che quello che lei ha a cuore è veramente la buona amministrazione della città.

La ringrazio. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 05 Novembre 2013 43

29 ottobre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 27
Pagina 20
Punto 1

Relazione del Presidente di Ecoambiente Spa, Massimo Nicoli - Discussione

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Mi scuso se ho più di una domanda da fare ma reputo molto interessante l’argomento e lo reputo interessante sia sotto il profilo politico che sotto il profilo aziendale vero e proprio.

Innanzitutto non ho sentito parlare oggi, tra le molte cose, di una iniziativa che veniva, diciamo, portata avanti forse anche nello stesso programma del Sindaco Piva cioè la raccolta porta-a-porta a Rovigo, la raccolta porta-a-porta viene fatta in 49 Comuni mentre Rovigo non ne ho sentito parlare oggi se è... se sarà allo studio la fattibilità di questo mi interessava avere una risposta.

Poi sono rimasta molto colpita dall’interessante... dalle interessanti slides portate dall’Assessore, talmente colpita e interessata che le chiedo, Assessore, se è possibile avere un dettaglio di quei dieci Enti che avete eliminato e che vi hanno permesso di avere un così grande risparmio. Grazie.

Al secondo punto, sempre... purtroppo qui non c’è l’Assessore al Bilancio, però ho visto che nel Piano Industriale della azienda è prevista una riduzione del 10% dei costi nei prossimi tre anni, noi a giugno abbiamo votato il nostro Piano Previsionale triennale e per la TARES abbiamo messo sempre lo stesso costo, è un dato preventivo però mi sarebbe piaciuto sapere perché non abbiamo tenuto conto di questa riduzione del 10% in tre anni, almeno tanto per rasserenare un attimo i cittadini che, insomma, eravamo orientati al risparmio, quindi anche questa è una domanda però non dipende certo da voi qui presenti.

Poi sono molto contenta di aver avuto dati nuovi su quelli che sono i costi, però secondo me doveva essere affrontato anche il problema della gestione dei bandi, un problema che è finito... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 28
Pagina 20
Punto 1

Relazione del Presidente di Ecoambiente Spa, Massimo Nicoli - Discussione

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Dei bandi.

Un problema che è finito molto spesso sui giornali e penso che una pubblica come questa, un’occasione pubblica come questa, sia l’occasione migliore per redimere qualsiasi polemica e dubbio che si sono alzati sulla questione, in particolare sul frazionamento che qualcuno ha, diciamo così, pensato che avvenga un frazionamento eccessivo per evitare di superare delle soglie e andare a bando, ad esempio lei parlava del bando per i bidoni per un importo superiore al milione di euro che sicuramente sarà stato fatto con bando europeo.

Per quanto riguarda i dipendenti, 247, le chiedo, Presidente, quanti sono stati assunti in quest’anno? Quante nuove assunzioni avete avuto? Da ultimo, queste sono domande che faceva lei, Assessore... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 29
Pagine 20–21
Punto 1

Relazione del Presidente di Ecoambiente Spa, Massimo Nicoli - Discussione

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

No, che faceva lei nella precedente... Allora, da ultimo chiedo, nell’ultima slide dove si parlava di costo industriale di 7 milioni e 44, mentre la bollettazione è di 7 milioni e 7, questi 700.000 euro e addirittura diventano più di 1 milione di euro di differenza tra bollettazione e costo industriale, ecco, non ho capito bene, forse ecco arrivo per ultima però mi spieghi un attimo, sono costi amministrativi e commerciali quelli che Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Ottobre 2013 21 restano fuori?

Ecco, le chiedo questo, Presidente, e la ringrazio per la presenza e per la presentazione.

Intervento n. 178
Pagina 61
Punto 8

Mozione ai sensi dell’articolo 3 del D. Lgs. 267/2000 - Art. 15, comma 2 del vigente Statuto Comunale - Art. 30, comma 1, lett. a) del vigente Regolamento del Consiglio Comunale. Atto finalizzato all’acquisizione dei locali dell’ex Caserma Silvestri di Rovigo da destinare a nuova sede definitiva del Tribunale di Rovigo (Proposta presentata dai Consiglieri Michele Brusaferro e Aldo Guarnieri)

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente, sarò molto breve anche perché, sì, mi sento un po’ piccola a dover parlare adesso. Allora, io volevo semplicemente portare a riflettere quest'Aula, quest'Aula che giudico, e voi non potete sapere quanto, la massima espressione della democrazia di questa Amministrazione.

Qui siamo stati tutti eletti e qui si prendono le decisioni a maggioranza, io ritengo che dire che una mozione portata da qualsiasi persona qui dentro, che sia di maggioranza o di minoranza, dire che porta confusione portare avanti una propria idea secondo me è molto grave, perché siamo qui per discutere e per dialogare di tutto.

Se non c’era una mozione di due Consiglieri non avremmo mai parlato di Tribunalone in questa Aula e questa è paradossale, perché secondo me stiamo parlando di Istituzioni, quella che è stata la Caserma sede dell’Esercito e quello che è... è ancora e il Tribunale, delle Istituzioni massime che connotano il grado di democrazia di uno Stato. Se non c’era questa mozione qui non veniva parlato di nulla, di quali erano i progetti.

Io speravo mi fossero detti oggi quali sono i progetti e, Sindaco, io cambio anche voto in base a quello che mi si dice. Se mi si portava davanti una pianificazione eccelsa e migliore avrei anche cambiato idea, ma qui in questo caso che cosa mi si dice? Che dobbiamo rimanere aperti ad altre soluzioni.

Quando le facciamo le scelte: a fine mandato?

Intervento n. 180
Pagina 61
Punto 8

Mozione ai sensi dell’articolo 3 del D. Lgs. 267/2000 - Art. 15, comma 2 del vigente Statuto Comunale - Art. 30, comma 1, lett. a) del vigente Regolamento del Consiglio Comunale. Atto finalizzato all’acquisizione dei locali dell’ex Caserma Silvestri di Rovigo da destinare a nuova sede definitiva del Tribunale di Rovigo (Proposta presentata dai Consiglieri Michele Brusaferro e Aldo Guarnieri)

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Sulla Caserma? Ma ci saranno dei progetti che cosa intende fare. Adesso sento parlare che invece preferirebbe farla al Carcere, io preferirei una scelta drastica piuttosto che dirmi: lasciamo aperte tutte le strade.

Perché mi sembra quasi che si voglia rimandare una decisione di pianificazione. Altra cosa a cui vorrei portarvi a riflettere, io leggo dai giornali la questione dell’affitto, io non ho mai avuto un dato da questa Amministrazione sull’affitto che andremo a pagare, ma possiamo avere una comparazione tra i vari locali? Che analisi costi e benefici si sono fatti?

Se la Caserma mi si dice costa 2 milioni metterla a posto e l’Ufficio del Registro 200.000 euro ma ditemeli questi dati, stiamo discutendo di questo, non mi si permette mai di prendere decisioni consapevoli. A parte la fattibilità comunque io vi chiedo: il centro storico lo vogliamo lasciare? È politicamente di questa Amministrazione che nel centro storico siano collocate le più importanti Istituzioni?

È essenziale questo secondo me. Sulla Caserma che disegni futuri ci sono? Io non posso questa sera arrivare... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 182
Pagine 61–62
Punto 8

Mozione ai sensi dell’articolo 3 del D. Lgs. 267/2000 - Art. 15, comma 2 del vigente Statuto Comunale - Art. 30, comma 1, lett. a) del vigente Regolamento del Consiglio Comunale. Atto finalizzato all’acquisizione dei locali dell’ex Caserma Silvestri di Rovigo da destinare a nuova sede definitiva del Tribunale di Rovigo (Proposta presentata dai Consiglieri Michele Brusaferro e Aldo Guarnieri)

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Io non posso questa sera cambiare idea rispetto al passato perché non mi è stato fatto vedere nessun progetto sulla città, ma mi si dice semplicemente, forse per una questione di forza, forse per dire Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Ottobre 2013 62 “non torno indietro perché un Consigliere me lo propone”, però vedo che non mi si... non c’è nessuna alternativa.

Quindi, Sindaco, io le dico che non mi lascia scelta sulla questione e spero sinceramente che molta confusione ci sia in futuro nell’Aula nel senso di dibattito democratico su quelle che sono le nostre convinzioni politiche.

Intervento n. 251
Pagine 71–72
Punto 8

Mozione ai sensi dell’articolo 3 del D. Lgs. 267/2000 - Art. 15, comma 2 del vigente Statuto Comunale - Art. 30, comma 1, lett. a) del vigente Regolamento del Consiglio Comunale. Atto finalizzato all’acquisizione dei locali dell’ex Caserma Silvestri di Rovigo da destinare a nuova sede definitiva del Tribunale di Rovigo (Proposta presentata dai Consiglieri Michele Brusaferro e Aldo Guarnieri)

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Sarò brevissima. Guardi, Assessore Piscopo, se lei veniva qui stasera e mi diceva: la Caserma Silvestri la voglio dedicare a un polo scolastico in centro storico facendo vedere agli studenti dove l’Esercito ha servito la nostra città. Io le dicevo: questa mozione non la voto.

Ma questo coraggio, questa determinazione non ce l’avete e siete venuti qua dicendo che non c’è una scelta ancora. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Ottobre 2013 72 Se io chiedo di acquisire un bene non lo faccio perché voglio un bene come il Monopoli, case e alberghi, lo faccio perché ho un progetto su quel bene e, ribadisco ancora, questo manca.

Per questo motivo per il valore importantissimo che ha l’istituzione della giustizia mi sento in questo momento di votare questa mozione ringraziando chi ha portato in Consiglio questo dibattito. Il mio voto sarà favorevole.

Intervento n. 281
Pagine 77–78
Punto 4

Approvazione Protocollo d’Intesa ‘Comuni Solidali per la povertà estrema e senza dimora’ tra il Comune di Rovigo, la Provincia di Rovigo e altri Comuni dell’Azienda U.L.S.S. 18

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

No, è la sua maggioranza che scappa. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Ottobre 2013 78 Sì, sì, difatti ho sentito che c’era bisogno di fare un po’ di silenzio.

Allora, dal 2006 la Conferenza dei Sindaci 2006-2007 e poi l’ha fatto triennale, 2008-2009-2010, 2010-2011-2012 e adesso sarà per il trino ’13-’14-’15, si impegna a dare questo 0,11 che, insieme alle risorse della Provincia, della Fondazione, della Regione, del Comune di Rovigo, è quello che poi dà i contributi alle associazioni su rendicontazione dei servizi che fanno, perché adesso io chiederei che vi fosse distribuito, se aprite quell’opuscolo lì avete un’idea di quale è il lavoro che viene fatto ed è eccezionale perché troverete che accanto al centro di ascolto del Comune di Rovigo c’è anche quello della Caritas, del Centro Francescano di Ascolto, della Croce Rossa eccetera, ma abbiamo anche delle associazioni che fanno in qualche modo accoglienza residenziale della Porta Verta, alla Piccola Casa, all’Alloggio Notturno, all’Emmaus, sapete che facciamo anche servizio durante il periodo invernale con un camper che sosta almeno due giorni alla settimana in stazione.

Vi posso restituire i dati del 2012 rispetto a tutti i servizi che trovate qui mappati e sono stati questi: circa 600 persone si sono rivolte ai vari centri d’ascolto di cui 208 al nostro centro di ascolto comunale di Rovigo, dove sono arrivate 68 donne, 10 italiane e 58 straniere, 134 uomini di cui 34 italiani e 100 stranieri, quindi ce n’è il 20-22% italiani e il resto sono soprattutto stranieri, però sono andati anche molti agli altri centri di ascolto che vi ho elencato, da quello della Croce Rossa, dalla Caritas, insomma sono 600 persone.

194 persone hanno trovato assistenza notturna, per esempio presso l’Arci Solidarietà 71, presso l’Associazione San Vincenzo 38, presso la Porta Verta 9, presso la Padre Leopoldo 10, la Comunità Emmaus di Fratta 23, l’Arci Solidarietà poi ha anche dei... delle, diciamo, dei ricoveri, chiamiamoli così, per sole donne o per soli uomini e anche qui abbiamo avuto l’assistenza di 7 persone, 14 persone, 22 persone.

L’Associazione San Vincenzo ha distribuito 3.600 pasti per 102 persone, fate conto che qui non abbiamo il dato dei frati ma che sappiamo che ogni volta sono circa 50-60 persone ogni giorno che vanno. Abbiamo con l’Associazione Emmaus incontrato per strada 112 persone e la Caritas di Rovigo nel suo sportello addirittura ne ha ascoltate 351. Perché i Comuni sono solidali?

Perché di tutto questo lavoro qui, tra mensa, docce eccetera, solo il 51,3% è del Comune di Rovigo, mentre i 21 e rotti è da tutti gli altri Comuni, alcuni addirittura da altra Provincia, soprattutto durante l’inverno, e una piccola percentuale anche da altre Regioni.

Voglio dirvi soltanto che 200 sono le persone fruitori di mense popolari e circa 1.700 quelle che si rivolgono ai centri di distribuzione senza tener conto di tutti i centri di ascolto delle parrocchie con la quale, almeno per metà, io sono già in contatto e c’è uno scambio anche di dati e qui dobbiamo crescere per arrivare a tutti i centri d’ascolto.

Quindi è un lavoro straordinario, do solo l’ultimo dato, per quanto riguarda, diciamo, l’accoglienza residenziale da Rovigo il 38,9%, da altri Comuni 35,6%, perché quando rimane una persona senza dimora a Pincara, a.. in qualunque altro piccolo Comune dov’è che vanno? Vanno verso il centro che è l’unico luogo che ha tutti i servizi, quindi diciamo sì e grazie ai Comuni che abbiamo convinto in questo.

Fra l’altro sono tutti i Comuni tranne uno, che cercheremo di convincere, ma è un servizio straordinario che merita in qualche modo di essere considerato dal Consiglio Comunale.

24 settembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 212
Pagine 56–57
Punto 11

Mozione ai sensi dell’art. 43, comma 3 del D.Lgs. 267/2000

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Vorrei ricordare il motivo per cui stiamo discutendo del Tribunale di Rovigo in questo consesso, che ricordo a tutti essere l'organo di indirizzo supremo di questa Amministrazione. Siamo qui oggi a parlarne perché due Consiglieri hanno presentato una mozione, due Consiglieri Comunali, che tra l'altro rivestono la professione di avvocato, e quindi vivono giornalmente all’interno di questa istituzione, che io giudico essere una delle primarie per questo paese.

Siamo qui a parlarne a tempo scaduto, in quanto con un decreto si sono accorpati sulla carta i Tribunali ancora un anno fa. Proroga o non proroga, meccanismo di solito atteso da tutti gli italiani, lo so bene, soprattutto quando è ora di pagar le tasse, proroga o non proroga, noi abbiamo iniziato a parlarne 20 giorni fa, e l’idea che mi sono fatta, sinceramente, Sindaco, è quella di una improvvisazione; è quella ogni giorno di inventarsi una soluzione diversa.

Capisco la querelle sul Censer, che mi aveva visto subito oppormi in tutte le maniere, ma Lei mi ribadisce che la sua prima soluzione è stata l’area Tosi, che è identica, va contro il programma del Sindaco l’area Tosi. Anzi, vorrei farvi notare - scusate se sono sempre quella che fa i conti - che rivalutazione immobiliare sarebbe stato portare il Tribunale all’area Tosi? E quanto avrebbero perso, invece, uffici ed appartamenti in centro storico come valore?

Quanto avrebbero perso? C'è un valore immobiliare. Adesso l’IMU più alta nella città di Rovigo la pagano gli uffici, sappiatelo, per il meccanismo come viene pagata.

Collocare i servizi fuori dal centro vuol dire farlo morire. Ma io, sentendo il Sindaco, voglio ribadire che ci sono due ambiti: c'è un ambito della politica di emergenza, che è quella che si ha quando ci sono delle catastrofi naturali, e da quando sono qui, sono due anni, siamo sempre in politica d’emergenza. Sembra sempre che dobbiamo decidere all’ultimo momento perché c'è arrivata una roba in testa, e soprattutto non ci sono mai soldi.

A questo punto che senso ha fare l’amministratore? Allora possiamo metterci anche un fantoccio al posto dell’amministratore! Scusate, ma io rifiuto questo sminuire l’attività di governo della nostra città.

Un anno fa c'è stato detto che dovevamo accorpare i Tribunali. Potevamo ben iniziare la discussione un anno fa, in base al programma del Sindaco, alle linee programmatiche, valorizzando il centro storico. Poi è chiaro che soluzioni come quelle della Caserma, ha ragione il Sindaco, non possiamo farle da domani.

Gli avvocati sicuramente non intendono questo. Ci sarà una soluzione adesso, temporanea, ma anche una pianificazione. Non sento mai questa parola, “pianificare”.

E invece secondo me il politico vero non pensa solo all’elezione dopo, ad asfaltare la strada prima del voto della prossima volta. Il politico vero pensa anche a quello che significa una programmazione di lungo periodo. E inoltre, all’interno delle cose da fare, e di questa urgenza che ci fa prendere queste decisioni importanti in poco tempo, ci dovrebbe anche essere un ordine di priorità.

Per la Giunta Piva c'è una differenza fra organizzare e nessun dorma, e localizzare il Tribunale? C'è una priorità nelle scelte, un’importanza riconosciuta delle Istituzioni? Sicuramente questa Amministrazione non può essere l'Amministrazione di... scusi Presidente.... (Voce incomprensibile dall’Aula) Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 24 Settembre 2013 57

Intervento n. 213
Pagina 57
Punto 11

Mozione ai sensi dell’art. 43, comma 3 del D.Lgs. 267/2000

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Il discorso è questo: sicuramente l'Amministrazione del Sindaco Piva non potrà essere come l'Amministrazione di Paolo Avezzù, un’Amministrazione fatta in periodo di boom edilizio, con un sacco di PIRUE da fare. Sicuramente questo è il tempo dell’emergenza e della crisi.

C'è una difficoltà in più, Sindaco, questo glielo riconosco, però all’interno di questa difficoltà se ci sono delle proposte, come quella degli avvocati, che a me sembra incontrare sia la mia idea politica di favorire il centro, e sia una possibilità concreta di realizzo, secondo me nel lungo termine non possiamo dire a priori che non ci sarà.

Abbiamo visto urgenza di pagamento di 500.000 euro a Veneto Strade, e lì si tratta di un terreno del demanio, di un terreno del demanio militare, e lì in quattro e quattr’otto l’abbiamo ceduto con una letterina, abbiamo detto “sì, siamo disponibili, favorevoli, cedete tutto, fate passare la strada, il poligono di tiro”. (Voce incomprensibile dall’Aula)lo.

Intervento n. 214
Pagina 57
Punto 11

Mozione ai sensi dell’art. 43, comma 3 del D.Lgs. 267/2000

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

L’ho vista io la lettera. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 215
Pagina 57
Punto 11

Mozione ai sensi dell’art. 43, comma 3 del D.Lgs. 267/2000

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Non è mai stato vostro. Avete dato un parere favorevole...

Intervento n. 217
Pagina 57
Punto 11

Mozione ai sensi dell’art. 43, comma 3 del D.Lgs. 267/2000

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Anche in questo caso, Assessore, Lei può dare il parere favorevole ad un’operazione, ha capito? Se Lei intende che sia la cosa giusta, può darlo benissimo. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 218
Pagina 57
Punto 11

Mozione ai sensi dell’art. 43, comma 3 del D.Lgs. 267/2000

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Sembra che ci sia questa difficoltà, in quanto è un bene del demanio. Io ho già visto gestire un bene del demanio, e in quattro e quattr’otto passarci sopra, e dire “continuiamo con la strada”. Quindi secondo me non può essere questo un ostacolo.

Se l'Amministrazione ha delle difficoltà, dei cambiamenti imposti anche dal Governo Nazionale, verso il quale sono molto critica, però, Sindaco, bisogna sapere qual è la meta. Possiamo avere dei percorsi che vanno cambiati, ma la meta finale la dobbiamo sapere, e da questa particolare questione io ho visto veramente l’improvvisazione. E’ questa l’idea che ho avuto, e mi dispiace, ma è proprio quella dello studente impreparato quando c'è una scadenza.

Vorrei che questa proposta, oltre le polemiche che magari faccio io, però andasse veramente come una proposta della società civile, perché più che dai Consiglieri io direi che è una proposta degli avvocati, degli Ordini che tutti i giorni sono lì, e quindi fare propria questa proposta significa valorizzare la società civile. Per questo, Sindaco, le chiedo di riflettere su questa mozione. La ringrazio.

30 luglio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

19 interventi
Intervento n. 91
Pagina 26
Punto 4

Approvazione Piano delle Alienazioni 2013 ai sensi e per gli effetti dell’art. 58 DL 25/06/2008 n. 112, convertito in Legge 6 agosto 2008 n. 133

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente e buon giorno. In relazione, appunto, al Piazzale di Vittorio, principalmente, io ritengo, come avevamo discusso già in Consiglio e come il Sindaco aveva promesso dovrà tornare in Consiglio, sarebbe giusto da parte di un’Amministrazione ci fosse una pianificazione prima della vendita, perché area strategica politicamente per il centro cittadino.

Per cui integrare il Piano delle Alienazioni non sono certo i negozi, diciamo, però su Piazzale di Vittorio dovrebbe l’Amministrazione trovare prima di tutto un progetto e dare un’istruzione ai privati che anche vorranno partecipare a questo progetto. Però non possiamo improvvisare alla giornata qualsiasi decisione per fare cassa. Dobbiamo avere un attimo di programmazione.

Per questo il mio voto è contrario.

Intervento n. 148
Pagine 36–37
Punto 5

Determinazione aliquote dell’Imposta Municipale Propria (IMU) per l’anno 2013

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. A me sembra di ricordare molto bene la discussione in occasione del Preventivo del 2012, che era un Preventivo, diciamo così, nel vero senso della parola, fatto a marzo. Allora c'erano molti dubbi, non si sapeva il Fondo Sperimentale, per cui prudenzialmente questa Amministrazione aveva previsto le aliquote massime in tutta Italia.

Poche città l’avevano fatto, quattro o cinque tutte commissariate, fra cui Parma. Poi c'è stato un cambio anche nell’Assessore, è arrivato l'Assessore Bellinazzi che da sempre ha rinvigorito il Bilancio di questa Amministrazione dicendo che le entrate sono assolutamente sane e sicure provenienti da tasse sui cittadini, in quanto si è smesso di fare le multe. Non più Bilanci fatti sulle multe.

Mi sembra di non averlo sentito oggi questo discorso, non so perché. Però forse il motivo: o sono multe le entrate, o derivano da tributi, quindi le entrate correnti non è che ce le possiamo inventare.

Quindi, Assessore, semplicemente prima si recuperava di più e adesso, date anche le norme che sono uscite sulla riscossione, che certamente rendono il quadro normativo molto più complicato, però adesso abbiamo un po’ sospeso la riscossione delle sanzioni, per cui ci teniamo le nostre entrate sicure che sono quelle da IMU sempre al massimo. Se nel 2012 dovevamo sommare 14.800.000 più 6.900.000 che è stato il Fondo Sperimentale, oggi abbiamo un’entrata di 21.985.000 tra IMU e Fondo di Solidarietà.

Già un’entrata un po’ più alta, anche se di una manciata di euro, però tutto è importante; anche al fine poi della discussione di emendamenti che non provocano chissà quale grande modifica. Infatti questo è il punto del mio intervento. Tutti gli emendamenti che vengono fatti, perché alcuni, come il Consigliere Masin, si illudono ancora di apportare un contributo migliorativo a questa Amministrazione, secondo me sono anche inutili da un certo punto di vista.

Potremmo anche darla, però quello che conta è la politica nell’imporre quella che è la principale fonte di tassazione del Comune. Noi dobbiamo arrivare, come le ho già detto in Commissione, Assessore, a sgravare i possessori di prima casa e dobbiamo mettergli un’aliquota inferiore a chi ha un’unica casa, non a chi ha dieci case. E’ questo che dobbiamo arrivare a fare.

Naturalmente le avevo anche detto: una maggiore attenzione, se veramente lavoraste insieme fra i vari Assessorati, doveva essere data anche a chi abbassa il canone nel centro storico, anche a chi abbassa gli affitti, no a chi sta mandando via qualcuno che non vede l’ora, dopo avere pagato un Avvocato 2.000 euro, di mandarlo via. Figurati cosa gliene frega di uno sgravio di 20 euro di IMU. Noi dobbiamo andare ad incidere sulle scelte del privato ed indirizzarlo.

Se noi consentiamo un’aliquota inferiore a chi sgrava l’affitto, a chi impone un affitto inferiore nel centro storico, magari qualche negozio in più smette di chiudere. Stessa cosa le avevo detto per le ristrutturazioni. Come possiamo, come vogliamo dire di essere contro la cementificazione quando è molto più conveniente lottizzare una nuova area, invece che andare a ristrutturare in centro?

Come sto facendo io. E le dico che comunque sia l’IMU è al massimo per me, perché non è prima casa. Ha capito?

Allora, da ultimo, non posso neanche tacere su quella che è un’altra fondamentale cosa per me. Perché il Censer non paga l’IMU? Perché stiamo aspettando la riscossione dell’IMU del Censer?

Quanti soldi sono, Assessore? Quanto possiamo fare con 90.000 euro l’anno, o 100.000 euro l’anno, quelli che sono, di riscossione dell’IMU dal Censer? Quanti emendamenti andrebbero in porto?

Risponda a queste mie domande, Assessore. Come mai consentiamo un trattamento diverso? Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2013 37 Da ultimo, comunque sia, mi sento di dire che non ho alcuna speranza che le mie idee e le mie proposte possano essere in qualche maniera fatte proprie da questa Amministrazione ed è proprio da questi numeri, dai numeri del Bilancio, che si vede la vera politica di un’Amministrazione.

Non sono numeri freddi. Se noi vogliamo, sgraviamo IMU e TARES ai negozi in centro, o a chi abita in centro. Le troviamo le maniere per fare in modo per incoraggiare lo sviluppo della città come politicamente crediamo noi.

Ma mi rendo conto che sono parole al vuoto. Grazie, Presidente.

Intervento n. 214
Pagine 52–53
Punto 5

Determinazione aliquote dell’Imposta Municipale Propria (IMU) per l’anno 2013

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Non voglio sembrare critica, o altro. Semplicemente ritengo che da anni e anni, quando si discute il Preventivo, non si può mai cambiare una riga, poi però ci sono gli avanzi. Il fatto che un bilancio da 54.000.000 in entrata corrente non possa essere cambiato perché è arrivato il conguaglio dell’ENEL mi fa un po’ sorridere, scusate.

E’ una cosa che succede ai pensionati magari che gli arriva il conguaglio dell’ENEL e non riescono a tirare avanti, però un Comune con 54.000.000 di entrata è un po’ difficile. Per cui magari è stato chiesto a più voci da tutti, però quali sarebbero? Non ci sono voci modificabili in questo Bilancio?

Perché siamo a luglio o altre cose, non è possibile modificarlo in nessun caso? Politicamente è chiaro che questi sono tutti suggerimenti che possono essere dati e che hanno tutti una precisa sostanza, diciamo così, per una determinata politica. Io mi auguro solo, ma sono sicura che non sarà l’Assessore Bellinazzi, io mi auguro solo di non esserci se siamo messi così per il conguaglio dell’ENEL quando arriverà il conguaglio della Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2013 53 Baldetti.

Non vorrei essere quel povero Assessore al Bilancio, perché allora sono veramente cavoli amari.

Intervento n. 239
Pagine 59–60
Punto 6

Approvazione piano finanziario TARES per l’anno 2013

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Sulla TARES quello che può essere diciamo il motivo del mio intervento è, come già avevo detto quando abbiamo deciso il regolamento per la TARES, secondo me non possiamo limitarci sempre, è una frase che sento molto spesso, in relazione anche ad altre tariffe, in relazione a meccanismi con cui le persone possono arrivare a dei contributi, “Cerchiamo di mantenere sempre lo status quo di quello che era una volta”.

Invece la fase congiunturale ed economica in cui siamo è una fase molto particolare, per cui avrei preferito uno stacco completo, un nuovo modo di vedere le cose.

Anche sulla TARES, so che magari sembro sempre dire le stesse cose, però anche per la TARES poteva essere creato uno sgravio per determinate categorie volto proprio ad aumentare non solo gli sgravi previsti dall’Assessore Saccardin per le fasce più deboli, ma anche - ormai le ritengo fasce deboli - per quelli del commercio cittadino, o delle famiglie che magari decidono di venire ad abitare in centro. Queste avrei incoraggiato portando uno sgravio alla TARES.

Sul piano finanziario che ci siamo visti recapitare da Ecoambiente cosa dire? A parte, diciamo così, la difficoltà nella comprensione, però io vedo che la TARES ci costa come ci costava, come ha Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2013 60 detto l’Assessore, tranne un piccolo aumento, una volta la TARSU. Beh, non mi sembra un grande risultato questo...

La TIA. Non mi sembra un grande risultato questo, perché con la fusione e con la società unica che gestisce i rifiuti dovevano nascere molte sinergie. Se non nascono da quest’anno dei risparmi, almeno dagli anni prossimi.

Invece in tutto il Piano Triennale che ho visto fino al 2015 non è proprio previsto alcuno sgravio di questa tariffa. I costi saranno sempre quelli, per cui tutto quello che è stato detto in epoca della fusione non risparmiamo neanche i 20.000 euro dei C.d.A. in meno. Cioè è tutto come prima.

Ci sono delle tariffe che sono in base alle tonnellate raccolte e riciclate. Possibile che tutto questo, l’incoraggiamento anche di politiche migliori ai cittadini, non porti mai ad alcun risparmio, ma resti tutto allo status quo? E’ questo che io mi chiedo, però effettivamente che cosa possiamo discutere oggi, io e lei, Assessore Bellinazzi?

Ma qui serviva sicuramente quello che ha fatto il piano finanziario. Che ci discutiamo in Consiglio Comunale io e lei? Dovevate prevedere che venisse Nicoli a parlarne, scusi.

O no? Può essere? Va beh.

Grazie Assessore, capisco il modo di affrontare diverso le cose.

Intervento n. 247
Pagina 62
Punto 6

Approvazione piano finanziario TARES per l’anno 2013

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Per tutto quello che ho detto prima durante la discussione, in mancanza appunto di una discussione con chi ha prodotto questo piano finanziario, voglio dire che non c'è nessun risparmio con la nuova società unica rispetto a prima neanche dei 20.000 del C.d.A. che c'era prima di Ecogest, non c'è alcuna prospettiva di recupero dall’aumento della riciclata. Voglio anche dire una cosa secondo me significativa.

Voglio anche dire che questo piano finanziario non l’ha approvato nessuno dei dipendenti del Comune che erano stati nominati nel C.d.A., perché tutti questi dipendenti hanno dato le dimissioni. Ed è significativo anche questo, che nessuno si è preso la responsabilità di portarci oggi qui questo piano finanziario. Io, sinceramente, non mi sento assolutamente di approvarlo e spero anche comunque che ci vada bene con la riscossione della Monte dei Paschi.

Speriamo duri... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 248
Pagina 62
Punto 6

Approvazione piano finanziario TARES per l’anno 2013

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Cosa? Cosa Sindaco, mi dica?

Intervento n. 250
Pagina 62
Punto 6

Approvazione piano finanziario TARES per l’anno 2013

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Ho detto che non posso approvare questa delibera.

Intervento n. 274
Pagine 67–68
Punto 9

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura anno 2013

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Questi sono i servizi a domanda individuale e secondo me da questi numeri, da queste percentuali con cui facciamo contribuire gli utenti ad un servizio si capisce veramente qual è la volontà politica di un’Amministrazione. Da sempre sento dire che tutto rimane come prima.

Sono anche d'accordo che valutiate positivamente quanto fatto dalla precedente Amministrazione, perché, effettivamente, se volete cercare di mantenere tutto come prima, vuole dire che siete d'accordo, però, a parte la straordinaria riduzione della tariffa per chi gioca a calcetto dopo le dieci - questo voglio dirlo che è sicuramente una cosa straordinaria, sto parlando ironicamente naturalmente -, a parte quella riduzione, vedo che è notevolmente aumentata la percentuale e l’introito da parcheggi.

E’ aumentata anche la percentuale di contribuzione, naturalmente, per le attività culturali, quindi per il teatro, mentre si abbassa ancora di più la percentuale di contribuzione per gli impianti sportivi. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2013 68 Sappiamo tutti che ci sono delle società sportive dilettantistiche che danno un servizio importantissimo per la città, per la crescita anche dei ragazzi, però ciò non toglie che siano necessarie anche altre politiche.

Ad esempio, se vogliamo veramente il centro storico svilupparlo, il parcheggio non era possibile, invece, dare una piccola sforbiciata, o creare una tariffa ridotta per chi acquista in centro, o per chi viene il sabato in centro, anziché andare alla fattoria? Questo chiedo. Per questo, secondo me, queste tariffe ancora una volta non sono altro che una brutta copia di quello presentato anni e anni precedenti.

Rifacciamo le stesse cose, magari creando qualche piccola riduzione per gli amici dello sport, però secondo me qui non ci sono interventi politici che esprimano una volontà concreta nell’istruire gli utenti verso determinate politiche. Grazie.

Intervento n. 308
Pagina 82
Punto 10

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, Relazione Previsionale e Programmatica 2013/2015, Bilancio Pluriennale 2013/2015 e relativi allegati

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Come detto anche nella discussione stamani, ci troviamo a discutere del Bilancio Preventivo il 30 di luglio e quindi capiamo bene che gran parte delle poste non sono più preventive, ma consuntive. Rispetto alle entrate di anni precedenti, io penso che, comunque sia, abbiamo sia un aumento nelle entrate correnti, sia un poderoso aumento da 2.200.000 andiamo a 14.900.000 di entrate da Titolo Quarto, quindi di entrate in conto capitale.

Addirittura parte delle entrate correnti andranno a finanziare spese in conto capitale. Questo significa che sicuramente avremo queste spese che l’Amministrazione deciderà di fare finanziandole con entrate correnti. Analizzando le varie voci, e vorrei dire all’Assessore, il Bilancio...

Sta tranquillo.

Intervento n. 310
Pagine 82–83
Punto 10

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, Relazione Previsionale e Programmatica 2013/2015, Bilancio Pluriennale 2013/2015 e relativi allegati

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Voglio dire all'Assessore che certamente i documenti che sono stati inviati rappresentavano in maniera sintetica il Bilancio ma, una volta che ai Consiglieri si chiede dove intervenire, è chiaro che, se non so l’intervento di spesa previsto, che emendamento posso fare? A parte l’utilità di fare emendamenti, ma lasciamo stare e non vorrei essere mal compresa.

In ogni caso, abbiamo un aumento dell’entrata corrente non solo per la TARES, che poi è una partita di giro, abbiamo visto, ma abbiamo anche un aumento dei proventi da multe rispetto al 2012; da 2,2 milioni passano a 3,1 milioni. C'è naturalmente un recupero di insoluti previsto per 500.000. Ho visto anche nella delibera di Giunta del 4 luglio che quest’anno si decide di destinare qualcosa in più alle buche del nostro Comune.

Bene, perché nel 2012 sono stati destinati, dei 2.200.000, 19.000 euro alla copertura di buche e questo mi fa anche riflettere sul fatto che questo Comune, ad oggi, ha visto deserto il bando per trovare un’assicurazione. Quindi nessuno vuole assicurare il Comune di Rovigo, perché forse non remunerativo. Quindi spero vengano fatti questi interventi.

Oltre a questo, ho visto anche che la Regione ha dato il contributo per lo stadio Battaglini di cui abbiamo discusso l’anno scorso. Io che sono una novizia e non sapevo niente, ho sentito “Ha sbagliato tutto la precedente Amministrazione” e alla fine i soldi sono arrivati, in più abbiamo i 6.500.000 di programma per l’Edilizia Residenziale.

Dico sinceramente, e so che adesso qualcuno da questa parte di darà delle mazzate, ma sinceramente di andare a costruire un nuovo condominio a Grignano o in altre parti secondo me va contro quello che era il programma del Sindaco, che andava per il recupero edilizio. Non gliela facciamo più con le lottizzazioni, poi sono tutte spese che dovremo fare per strade e sottoservizi.

Quindi, secondo me, quello che diceva lei prima, Assessore, che lo Stato ci dà l’IMU, però non ci permette più di spendere, non è una cosa improvvisata. Se io mi giro intorno da due anni che sono qui, vedo delle robe che mi fanno venire i brividi. Prima citava il porticciolo e a me vengono i brividi a sapere tutti i soldi che sono andati lì dentro con un tetto distrutto.

Mi viene veramente la repulsione per come il denaro pubblico viene speso. Un altro caso di cui discutevamo l’anno scorso a marzo è la piscina Baldetti. Non finirò mai.

Anzi, finirò quando faccio la segnalazione al Consiglio di Stato, perché quei soldi che ci chiedevano per l’IVA forse era il caso di stabilirli prima. Non capisco perché arrivare con il super emendamento del Sindaco all’ultimo momento senza farli passare per un debito fuori bilancio, visto che si era così sicuri che quell'IVA è da pagare. E quando ci arriverà questo arbitrato della Baldetti, chi è che andrà a pagare?

E’ per questo che mi viene da dire che forse tanti soldi in mano non bisogna darglieli. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2013 83 Seconda cosa, come diceva prima il Consigliere Borgato, è agghiacciante quello che siamo riusciti a fare con i derivati.

Io spero che a quello che ha consigliato i derivati al Comune di Rovigo venga come minimo la diarrea per sette anni, perché dal 2014 avremo delle perdite che ci portano, se i tassi permangono così bassi, i tassi di mercato… Si sta scusando, Presidente? Si è sentito chiamato in causa? No.

Dal 2014 questi strumenti che abbiamo sottoscritto inizieranno a produrre dei flussi in uscita, cioè avremo dato di più di quello che ci abbiamo preso. Con lo swap che abbiamo firmato nel 2007 non abbiamo proprio preso niente. Adesso ditemi se avete questa speranza che la crisi finisca d’improvviso e i tassi improvvisamente si alzino, perché solo questo ci farebbe riguadagnare qualcosa.

Dal 2014 andiamo in forte perdita, ma per arrivare a perdere e a pagare oltre 3.000.000 di euro. Con 3.000.000 cosa facevamo noi come Comune? Potevamo utilizzarli meglio?

Ecco, allora mi dispiace non ci siano i Revisori, ma ecco allora che, come ha fatto la Provincia di Pisa con varie sentenze del Consiglio di Stato, perché non proporre, e io spero sia condiviso anche dai Consiglieri di maggioranza, il legittimo esercizio dell’autotutela amministrativa come ha previsto il Consiglio di Stato? Perché non cerchiamo in qualche maniera?

Il Consiglio di Stato ha riconosciuto che, se un’Amministrazione ritiene in passato di avere utilizzato questo strumento che poi in realtà si è rivelato sconveniente, affidare ad una consulenza tecnica preventiva di qualche Avvocato per iniziare, appunto, ad utilizzare questo strumento. Perché veramente io mi sento che le cose vadano… E mi stupisco anche che non venga presa alcuna azione, perché il Comune di Occhiobello e altri Comuni sono riusciti a farlo nel piccolo.

Questo è veramente tanto denaro che diamo ogni anno. Sembra una cosa che tutti danno per scontata. Da ultimo chiedevo: l’anno scorso il Fondo Svalutazione Crediti l’abbiamo fatto in sede di assestamento, non l’avevamo fatto con il Preventivo.

L’anno scorso non era obbligatorio in sede di Preventivo, da quest’anno sì. Allora mi sento di concludere sperando almeno per i derivati che ci sia una condivisione a livello di Consiglio Comunale per intraprendere questa iniziativa di autotutela amministrativa e mi auguro in futuro che per il Bilancio non ci si barrichi sempre dietro un “E’ impossibile variare qualsiasi posta” perché, come dimostrato dagli ultimi Bilanci che hanno sempre prodotto avanzi, in realtà ci sono delle possibilità.

Forse è la volontà politica che manca, ma allora questo è un altro discorso. Non barrichiamoci dietro “I numeri non si possono cambiare”, perché se c'è la volontà politica si può fare.

Da ultimo mi sento di dire, anche venendo ad anticipare quello che sarà il primo emendamento, che in un momento come questo, in cui molto spesso ci sono problemi finanziari, noi nel 2006 avevamo postato una spesa per il Passante Nord finanziata in gran parte con dei fondi come il PRUSST o l’URBAN, che abbiamo già girato a Veneto Strade.

Manca l’ultima tranche di alienazioni e siamo pronti a pagarla entro l’anno, quando facciamo aspettare delle ditte, o delle imprese semplici anche quattro o cinque anni per saldare le fatture. Noi riusciremo a saldare una fattura prima che l’opera sia fatta. Vi ringrazio.

Intervento n. 401
Pagina 106
Punto 10

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, Relazione Previsionale e Programmatica 2013/2015, Bilancio Pluriennale 2013/2015 e relativi allegati

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Come già anticipato alla Dottoressa Nicoli, a cui avevo chiesto informazioni, e come già anticipato all’Assessore, questo più che un emendamento tecnico vuole essere una provocazione. Assessore, se lei non lo sa, qui ho già fatto cinque o sei interrogazioni sul Passante Nord che stanno ancora aspettando risposta e c'è stata una mozione dell’intero Consiglio Comunale che, guarda caso, nessuno si era ricordato di mandare, di trasmettere.

Quindi ritengo che tutti i metodi che siano leciti e civili siano da adottare in questo caso. E spiego subito agli altri Consiglieri di cosa sto parlando. Nel 2006 e nel 2007 il Comune di Rovigo prende l’impegno e dà in affido l’appalto a Veneto Strade per la… (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 403
Pagina 106
Punto 10

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, Relazione Previsionale e Programmatica 2013/2015, Bilancio Pluriennale 2013/2015 e relativi allegati

Consigliere Federico Frigato Sindaco

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Forse mi sbaglio data, scusate, ad una certa ora… Nel 2005 il Comune di Rovigo decide di dare l’incarico a Veneto Strade di dare in appalto... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 404
Pagine 106–107
Punto 10

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, Relazione Previsionale e Programmatica 2013/2015, Bilancio Pluriennale 2013/2015 e relativi allegati

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

No, assolutamente. Allora il Comune di Rovigo decide di fare girare 8.500.000 sui conti bancari di Veneto Strade. E questo è l’oggetto...

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2013 107

Intervento n. 406
Pagina 107
Punto 10

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, Relazione Previsionale e Programmatica 2013/2015, Bilancio Pluriennale 2013/2015 e relativi allegati

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Allora, Presidente, facciamo così: mi lascia finire, come di solito tratta gli altri Consiglieri e poi il Segretario potrà fare il suo intervento.

Intervento n. 408
Pagina 107
Punto 10

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, Relazione Previsionale e Programmatica 2013/2015, Bilancio Pluriennale 2013/2015 e relativi allegati

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Vedo che c’è molta voglia di affrontare l’argomento.

Intervento n. 410
Pagine 107–108
Punto 10

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, Relazione Previsionale e Programmatica 2013/2015, Bilancio Pluriennale 2013/2015 e relativi allegati

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

L’intervento che andiamo a finanziare con dei fondi PRUSST, dei fondi URBAN per 5.061.000, PRUSST per 2.600.000 e per 575.000 proventi da alienazioni di immobili comunali, è questo: “Realizzazione di incrocio a livelli separati tra la Strada Statale 16 Adriatica con la Strada Regionale 443, Viale Tre Martiri, e collegamento tra Viale Porta Adige presso il Censer”. Ora, ditemi, qualcuno di voi per caso, che ne ha notizia, sa che questa strada, questa opera è stata completata? Perché a me non risulta completata.

Quindi a casa mia il saldo si versa quando i lavori sono finiti e non prima, chiamandolo addirittura “saldo”. Ci sono delle ditte, delle imprese edili con cui il Comune ha a che fare che aspettano, e questo capita - parlo semplicemente per casi concreti che ho visto - che vengono pagati dopo cinque o sei anni dalla realizzazione di un’opera e alcuni, diciamolo pure, sono sotto procedura concorsuale. Allora mi chiedo: che fretta c'è di dare 544.000 euro prima che l’opera sia conclusa?

E di fronte ad una mozione il 21 maggio che chiedeva la contabilità votata all’unanimità da questo Consiglio, nessuno trasmette la mozione, nessuno ci trasmette la contabilità e siamo prontissimi a pagare sull’unghia 544.000 euro. Ecco che allora questi soldi, piuttosto, come ho fatto per provocazione, li do e riparo metà delle scuole che ne hanno bisogno. E Veneto Strade la faccio aspettare e come la faccio aspettare?

Non certo non pagando qualcosa che invece è dovuto. Non possiamo di certo esporci ad un rischio, za ghe nemo abbastanza. In ogni caso, Veneto Strade ci chiedeva anche di accantonare il 30% annuale dei proventi da autovelox.

No, facciamo di meglio, noi li paghiamo subito. Io non riesco a capire questa urgenza. Per cui so benissimo che abbiamo dei residui di Bilancio del 2006 e del 2007, ma io mi chiedo: ma una determina dirigenziale del 14 gennaio, prima sospesa, poi tirati per la giacchetta dopo la mozione del Sindaco diciamo “Sì, te li diamo questi soldi”, ma come è possibile?

Sindaco, io mi rivolgo a lei soprattutto. Io mi rivolgo a lei. Secondo me, versare un saldo prima che l’opera sia finita, questa opera si chiamava, oltre che “Realizzazione del Passante Nord e della Strada Statale”, anche “Collegamento con il Censer”.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2013 108 Durante le varianti hanno stralciato il collegamento al Censer e adesso noi stiamo versando un saldo per un’opera che non è ultimata. Non dovrebbe neanche chiamarsi “saldo” e nessuno si è fatto carico di chiedere la contabilità.

Intervento n. 412
Pagina 108
Punto 10

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, Relazione Previsionale e Programmatica 2013/2015, Bilancio Pluriennale 2013/2015 e relativi allegati

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Sì, ma nessuno l’ha trasferita…

Intervento n. 416
Pagina 108
Punto 10

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, Relazione Previsionale e Programmatica 2013/2015, Bilancio Pluriennale 2013/2015 e relativi allegati

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Non su questo. Mozione d’ordine.

Intervento n. 418
Pagina 108
Punto 10

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, Relazione Previsionale e Programmatica 2013/2015, Bilancio Pluriennale 2013/2015 e relativi allegati

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Non è sull’emendamento. Allora io chiedo al Segretario Generale di sapermi dire di chi è la responsabilità che le mozioni in questo Consiglio approvate dall’intero Consiglio non vengano trasmesse a chi di dovere. Mi dica lei, Segretario.

Perché se io domani trasformo questo emendamento, che è una provocazione, in una mozione, che senso ha una volta che so che le mozioni non vengono neanche trasferite perché non c'è un interesse politico a farlo e che lei che è la garante di tutta la procedura non ha provveduto?

12 luglio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 74
Pagina 17
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. La mia interrogazione è al signor Sindaco e chiedo risposta scritta.

In seguito alla mozione del signor Sindaco approvata da Consiglieri di maggioranza, tranne Guarnieri, il 21 febbraio, si è in fretta comunicato, con missiva dell’Assessore Piscopo a Veneto Strade, che l’Amministrazione Comunale conferma l’adesione del tracciato a sud del Ceresolo e il 21 maggio al Comune è arrivata una richiesta di Veneto Strade che ha chiesto di rinunciare alla concessione d’uso dell’area ex poligono di tiro a suo tempo data dal Comando Regione Militare e il Comune molto velocemente ha risposto che rinuncia all’area il 31 maggio.

In data 22 aprile ho posto un’interrogazione sempre a lei, signor Sindaco, in cui sollevavo dei dubbi in quanto dall’importo dei lavori e delle varianti subite avevo chiesto di ottenere la variante n. 2 e la variante n. 3.

Questa interrogazione non ha ancora avuto risposta, io le chiedo, signor Sindaco, di darmi il documento, visto che al Protocollo non ho letto nulla al riguardo, con cui avete fatto propria questa mia richiesta e l’avete inviata a Veneto Strade perché non l’ho trovato. Io chiedevo la perizia di variante n. 2 e 3 in cui l’importo è lievitato di 5 milioni per un imprevisto geologico anche ai fini di quello che dice la legge Merloni.

Successivamente però il 21 maggio la mozione 5 è stata approvata all’unanimità da questo Consiglio, in questa mozione si chiedeva all’ingegnere Vernizzi la contabilità dell’opera in merito alle spese sostenute e sui costi per finire l’ultimo pezzo di strada. Chiedo anche quando è stata inoltrata questa richiesta molto forte del Consiglio Comunale approvata all’unanimità a Veneto Strade, visto che sempre da Protocollo io non vedo alcuna richiesta.

Da Protocollo invece vedo che Veneto Strade ci chiede il saldo di mezzo milione di euro degli 8 milioni e 2 che noi rispondiamo che entro l’anno li pagheremo. C’è una determina dirigenziale del 14 gennaio 2013 che dapprima era stata annullata, anzi era stato detto a noi Consiglieri “non diffondetela” perché non è mai stata approvata, adesso l’ho vista richiamata dalla delibera di Giunta del 4 luglio vorrei sapere un po’ l’iter che ha avuto questa determina.

In ogni caso resta di fatto che il Comune è pronto a pagare e a versare altri 500.000 euro senza aver avuto ancora un documento. Allora mi resta da capire: è Veneto Strade titubante nel darci dei documenti o è il Comune che non vuole porre le domande? Perché alla fine abbiamo già dato 7 milioni e mezzo e un altro mezzo milione daremo quest’anno.

Per questo, signor Sindaco, chiedo risposta per iscritto.

Intervento n. 78
Pagina 18
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Ho una seconda interrogazione all’Assessore Conchi, all’Assessore del Personale che da sempre annuncia ristrutturazioni e risparmi, io sono a chiedere, Assessore, di illustrarmi, se è possibile fornendomi un Regolamento, per la nomina delle PO. Da chi sono nominate e chi decide il loro compenso?

Inoltre, visto che nel sito del Comune sono elencate le PO esistenti, ma io le chiedo di fornirmi la lista delle PO con i dipendenti in carico a ognuna di queste PO e il relativo compenso assegnato; e se ha, da molte parti mi viene detto che dovrebbero essere decise e ridiscusse ogni anno, io le chiedo se è previsto, se ha già in previsione, un termine per riassegnare queste PO. La ringrazio.

25 giugno 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 66
Pagine 18–19
Punto 6

Criteri per la determinazione delle tariffe dei servizi a domanda individuale, anno 2013 - Servizio asilo nido e nido integrato

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Passo, come presentazione, a indicare che sono state fatte delle variazioni alla tabella dell’allegato a), dopo una discussione che ha visto protagoniste le quattro donne presenti in questo Consiglio Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 25 Giugno 2013 19 Comunale, di schieramenti diversi, però unite dalla volontà di approfondire e migliorare il più possibile la tariffazione che andremo a votare.

Quindi, con questo emendamento prima di tutto occorre ribadire che stiamo plaudendo al nuovo meccanismo tariffario, in quanto introdurre il meccanismo dell’Isee è comunque introdurre un meccanismo che va ad essere più equo e più solidale. Prima cosa succedeva?

Negli asili nido pubblici si può entrare per determinate caratteristiche, non è previsto il reddito come caratteristica per entrare, quindi nel nido pubblico di Rovigo abbiamo utenti dal cassintegrato al figlio del notaio, tutti pagavano uguale perché più o meno c’era una bi-tariffa che corrispondeva ad una mono-tariffa, per cui abbiamo apprezzato l’introduzione dell’Isee che va a differenziare progressivamente le tariffe pagate. Quindi il cassintegrato pagherà molto meno rispetto al figlio del notaio.

Che cosa abbiamo emendato? Semplicemente è stato abbassato, rispetto a quella che era la proposta iniziale, la tariffa per i redditi più bassi ed è stata alzata per i redditi più alti. Quindi è stata aumentata la progressività della tariffazione.

Quindi è sicuramente un emendamento che abbiamo presentato per migliorare la tariffazione, purtroppo non ci sono dati statistici che ci permettono di comprendere bene quale sarà la copertura del servizio, perché il primo anno è del tutto sperimentale, ma io ritengo che questo emendamento sia molto importante e fondamentale perché per la prima volta devo dire, da quando sono in questo Consiglio, si è lavorato non dietro uno schieramento ma si è lavorato anche in Commissione discutendo…

Intervento n. 68
Pagina 19
Punto 6

Criteri per la determinazione delle tariffe dei servizi a domanda individuale, anno 2013 - Servizio asilo nido e nido integrato

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Volevo ribadire ai colleghi maschi che per la prima volta quest’emendamento viene condiviso da tutte le donne di entrambi gli schieramenti, ha visto una Commissione grazie anche all’aiuto degli uffici, che ha dato delle variazioni positive, quindi mi sento comunque di dire che questo emendamento rappresenta un risultato storico già solo per i proponenti che l’hanno firmato.

Intervento n. 78
Pagina 22
Punto 6

Criteri per la determinazione delle tariffe dei servizi a domanda individuale, anno 2013 - Servizio asilo nido e nido integrato

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Solo qualche appunto tecnico per agganciarmi con quanto diceva prima Barbara Businaro. Il lavoro che è stato fatto in Commissione è partito anche dallo studio della situazione di Comuni limitrofi, ad esempio Ferrara, Padova o Verona. Come abbiamo detto, noi non abbiamo dati statistici, ma siamo riusciti, diciamo quello che abbiamo spostato dalla fascia dei più deboli, lo riprenderemo nella fascia dei più ricchi.

Ribadiamo che il servizio del nido comunale è ottimo e molto ambito; ci sono liste d’attesa e purtroppo l’unico rammarico è che non si riesce ad aumentare i posti disponibili.

Per quanto riguarda l’ISEE e il potenziale futuro quoziente Rovigo io volevo, come diceva Barbara, sottolineare che è prevista una distorsione all’interno del regolamento, in particolare all’articolo 19.2 del regolamento, che va a equiparare i figli riconosciuti da un solo genitore con i figli di genitori non sposati che non vivono sotto lo stesso tetto.

Se un bambino ha un unico genitore che lo riconosce, è una situazione sicuramente da tutelare, ma molto spesso delle coppie che non si sposano, fanno semplicemente la scelta di non sposarsi, e mantengono residenze fiscali separate, magari solo per fini fiscali, passano prima di chi invece coraggiosamente magari si è sposato o comunque sia va a convivere. Per cui in questo caso secondo noi è necessaria un’ispezione.

Quando chiederete l’ISEE a queste famiglie che risultano essere come mono genitoriali, secondo me se il padre che ha residenza da un’altra parte ha comunque riconosciuto il figlio e magari ha un reddito molto alto, deve andare ad essere unito all’ISEE della madre, anche se non convivente sotto lo stesso tetto, altrimenti creeremo una distorsione anche nei redditi, perché basta che uno dica di avere dimora da un’altra parte e paga molto meno.

6 giugno 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

11 interventi
Intervento n. 100
Pagine 27–28
Punto 6

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie - Anno 2013

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

La ringrazio, Presidente. Innanzitutto devo dire che se il Consigliere Sguotti era così sicuro che il Presidente Guarnieri dirimeva ogni dubbio poteva anche farsi sostituire in Commissione e delegare, perché le Commissioni continuiamo a farle senza alcun motivo. (Voce incomprensibile dall'Aula) Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 06 Giugno 2013 28

Intervento n. 101
Pagina 28
Punto 6

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie - Anno 2013

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Abbiamo fatto una Commissione...

Intervento n. 103
Pagina 28
Punto 6

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie - Anno 2013

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Abbiamo fatto una Commissione congiunta Bilancio senza nessun Assessore e Urbanistica e non avevamo molte carte, che comunque l’architetto Gasparetto adesso ci ha portato da cui si evince anche il valore che avevamo pagato a suo tempo per l’esproprio.

Ora, tutto quello che ha dichiarato il Presidente Guarnieri succede solo in quello che io chiamo “il mondo di Oz” non il mondo reale, perché nel mondo reale se ci sono due società e una dice a un’altra “la convenzione non va bene”, produce le variazioni che intende e si arriva ad un accordo. Nel mondo reale non esiste alcuna società che per vent’anni avanza 150.000 euro da un’altra società e non fa niente, ricordiamocelo!

Per cui, come ha detto giustamente il Consigliere Bedendo, quello che avevamo proposto era di aggiungere qualcosa a questa delibera perché finalmente si agisse anche dando mandato al recupero legale. Ora, io dico e do un consiglio magari al Presidente... al Sindaco, se mi ascolta, il premio ai dirigenti, Sindaco, il premio ai dirigenti ma vediamo di incanalarlo e darlo anche se si inizia a recuperare qualcosa da vent’anni a questa parte, cioè il Comune non può rimanere fermo perché c’è l’ATER.

I contratti di quartiere sono un’altra cosa, è un trasferimento che ci arriva da un’altra parte e probabilmente quando ci arriva subito dobbiamo girarlo all’ATER. (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 104
Pagina 28
Punto 6

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie - Anno 2013

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Va beh, ma non sono arrivati nel 2011, sono... è andato... lo sai bene quando ci è andato, è uscito sui giornali.

In ogni caso io voglio dire che per cent’anni non si possono avanzare 150.000 euro senza fare niente, anche perché il Comune da più parti verrà chiamato chissà a quali spese per cui io vorrei che sinceramente, a parte dare pareri favorevoli che non ho ancora capito cosa significano questi pareri favorevoli, che se ci sono dei crediti, non sto parlando semplicemente dell’ufficio Urbanistica che avrà le sue responsabilità ma semplicemente per l’ambito urbanistico, sto parlando dei crediti da recuperare.

Non è possibile per vent’anni avanzare un credito e non fare nulla, quindi la proposta che avevamo fatto e che si era detto di... che andava discussa qui è di aggiungere un emendamento a questa delibera affinché si dai inizio comunque a interessare l’ufficio Legale su questa cosa.

Se tu poi devi minacciare una rete o altre cose questo dipende da quello che è il tuo livello, insomma, di responsabilità amministrativa, però sinceramente quello che a me colpisce è arrivare a vedere quanta differenza passa tra il mondo del privato e il mondo del pubblico, questo penso non... ci dovrebbe scandalizzare in questo caso. Grazie.

Intervento n. 186
Pagina 40
Punto 6

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie - Anno 2013

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Presidente, ritiro il primo emendamento.

Intervento n. 188
Pagine 40–41
Punto 6

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie - Anno 2013

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Il secondo emendamento si sposa perfettamente con le parole dell’Assessore Bimbatti, in quanto l’Assessore dice di arrivare ad un tavolo che veda discutere gli Uffici e la dirigenza dei vari Enti.

In questo mio emendamento propongo semplicemente che l’Amministrazione Comunale, decorsi i 30 giorni dall’approvazione di questa delibera, arrivi a notificare quello che sarà deciso dal tavolo, quindi la bozza di convenzione scritta a più mani, però è necessario, secondo me, per marginare questa beffa, la chiamo io, che dura da vent’anni, individuare dei tempi precisi.

Quindi entro 30 giorni da questa delibera di notificare all’Ente una convenzione e in caso di mancata sottoscrizione entro un termine di 30 giorni ulteriori, quindi 2 mesi in tutto, di naturalmente dare mandato all’Ufficio Legale di valutare, perché noi non possiamo dire se siamo in torto o a ragione, queste sono cose che spettano ai legali, di valutare se ricorrono gli estremi per procedere giudizialmente al recupero delle somme previste in delibera.

Io voglio solo ricordare a tutti i Consiglieri qui presenti che abbiamo fatto una Commissione congiunta Urbanistica e Bilancio, sono stati pagati 14 gettoni per avere 14 astensioni e lo scorso Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 06 Giugno 2013 41 anno mi dicono altri 14 gettoni o 7 della Commissione Urbanistica, quindi i costi che stiamo sostenendo per questa decisione sono infiniti.

Per cui io ritengo che andare oggi a decidere, innanzitutto bisogna dare atto anche all’Assessore e agli Uffici di proporre la cosa ma, comunque sia, di integrare noi con una tempistica precisa, cosa che secondo me sarebbe da fare e che consiglierei* a qualsiasi privato di fare. Non mi sento di mettere particolarmente in difficoltà l’ATER o il Comune perché in ogni caso ci sarà questo tavolo per stabilire a più mani la convenzione. Grazie.

Intervento n. 196
Pagina 42
Punto 6

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie - Anno 2013

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io interpreto esattamente nella maniera in cui avete dato voi, quindi come punto 9. Se posso integrare un attimo vorrei dire a tutti i Consiglieri... vorrei dire ai Consiglieri che al punto 8 della delibera, se vanno a leggere bene, c’è scritto che diamo atto di introitare la somma, non semplicemente ci dare un valore al terreno ma di introitare la somma.

Se noi votiamo il punto 8 in cui c’è scritto “introitare la somma” non vedo per quale motivo non possiamo anche decidere: quella somma la introitiamo se c’è la convenzione. Per cui non c’è assolutamente da tenere distinte le due cose, anche perché altrimenti arriveremo, come voleva Guarnieri, a parlare di contratti di quartiere e di questa cosa insieme, cosa che non deve assolutamente accadere.

Siamo di fronte a un credito di 150.000 euro vantato da vent’anni, il credito per i contratti di quartiere è del 2010 e deve ancora esserci trasferito dallo Stato. Sono due cose completamente diverse. Se poi a livello politico volete parlarne insieme questo è un altro discorso, ma se sto votando una delibera che mi dice di introitare una somma non vedo per quale motivo non devo andare anche a stabilire una tempistica per la definizione di questa cosa controversia.

Intervento n. 213
Pagina 44
Punto 6

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie - Anno 2013

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

(Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 222
Pagine 45–46
Punto 6

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie - Anno 2013

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 06 Giugno 2013 46 Grazie, Presidente, e mi scuso con tutti i colleghi se a volte il mio temperamento non mi consente un comportamento dovuto all’Aula e anche per rispetto a voi tutti. Non scenderò in risposte perché le risposte nelle sedi opportune, si tratta del pollaio di mia nonna e io nel pollaio di mia nonna molto spesso faccio anche a meno di andarci. Questa...

Questo emendamento da me portato è un emendamento volto, appunto, a confermare la volontà dell’Amministrazione e, anzi, a renderla più forte, più concreta, perché se adesso faccio un’intervista a ognuno di voi nella propria professione “quanto aspetti per avere 150.000 euro che sottoscrivi di avanzare da qualcuno? Aspetti vent’anni?” io vorrei sapere chi di voi lo può fare, chi può dire di farlo.

Allora io dico semplicemente diciamo che abbiamo un credito, perché questo si dice al punto 8 “di introitare la somma e di restituire gli oneri”, questo stiamo dicendo, a questo punto creiamo un termine tempestivo entro cui fare questa cosa. L’Assessore mi dice: guarda, il tuo termine è troppo breve, forse perché abituata ad altre realtà, non quella dell’Ente locale, faremo entro il Bilancio d’esercizio. Io sinceramente, Assessore, continuo a sperare che invece il termine sia questo, molto più breve.

Mi aspetto che questo e altri crediti dell’Ente debbano essere sicuramente recuperati anche perché non capisco come votare il punto 8 senza prevedere dei termini precisi perché venga adempiuto.

Intervento n. 224
Pagina 46
Punto 6

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie - Anno 2013

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Sì. Il mio voto è quindi favorevole all’emendamento.

Intervento n. 240
Pagina 49
Punto 6

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie - Anno 2013

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Presidente, io la ringrazio, volevo rispondere a tutti i colleghi leggendo due frasi del verbale del Consiglio Comunale del 18 marzo 2012, Assessore Bimbatti Andrea in merito a questa delibera: “Dopo l’approvazione del Bilancio, ci incontreremo con Guarnieri per vedere se riusciamo a chiudere questa partita che mi sembra aperta da troppo tempo”, Guarnieri Aldo “Non è piaggeria, ringrazio l’Assessore Bimbatti, si è attivato proprio per dare una risoluzione dei problemi che non possono continuare a rimanere lì”.

Abbiamo già rimandato di un anno, a voi la decisione. Io l’emendamento non lo ritiro.

29 aprile 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 12
Pagine 6–7
Punto 1

Esame proposta popolare per la rendicontazione…

Consigliere Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io non voglio entrare nel merito della proposta dell’APE, però ritengo che molto spesso la giustificazione che viene data dall’Assessore al bilancio sia abbastanza… a prescindere da quelle che sono le possibilità effettive per l’Ente.

Abbiamo approvato un preventivo a marzo del 2012, c’era un altro Assessore al suo posto tra l’altro, ed un po’ frettolosamente forse, fatto sta che, sommando il gettito dell’IMU e del fondo sperimentale che si pensava di avere, abbiamo avuto in realtà € 3.689.927 in più; abbiamo avuto dai 13.200.000 euro, calcolati dal Comune, un gettito IMU invece di € 14.840.000, cioè abbiamo avuto più IMU per € 1.640.000 ed abbiamo avuto di fondo sperimentale che è una cosa nuova, introdotta per la compartecipazione Iva e varie altre cose, previsti € 4.900.000 e invece abbiamo ora a consuntivo € 6.971.000, 2 milioni in più netti di fondo sperimentale.

Ma la cosa grave per me è che, per quanto difficile sia fare delle previsioni, e capisco bene il lavoro degli uffici in questo periodo in cui il Governo Monti ci ha veramente messo alla prova, però quello che non capisco è, una volta stabilita e incassata la prima rata dell’IMU a luglio, perché non siamo stati in grado di assestare questa imposta?

Una volta che il Ministero ha emanato un decreto il 19 di ottobre con il fondo sperimentale che veniva assegnato a tutti, perché non abbiamo immediatamente fatto l’assestamento? Perché abbiamo aspettato di mettere queste maggiori entrate e siamo arrivati agli assestamenti a fine novembre, quando il preventivo non era più possibile, diciamo così? Non era più possibile perché entro il 31 ottobre si dovevano approvare o modificare le aliquote IMU previste!

Noi avevamo previsto delle aliquote IMU a marzo, entro il 31 ottobre potevamo variarle, tenendo conto del maggior gettito dell’IMU che effettivamente si poteva calcolare da luglio, tenendo conto del maggiore fondo sperimentale. Quello che voglio dire io è che in corso d’opera potevamo renderci conto di questo maggiore gettito e quindi arrivare entro il 31 ottobre almeno ad abbassare l’aliquota IMU sulla prima casa? Questo sto chiedendo, non certo all’Assessore Bellinazzi, che insomma… sto chiedendo agli uffici.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Aprile 2013 7

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.