Grazie Presidente, buongiorno. Ringrazio gli illustri ospiti di essere qui con noi oggi, che ci hanno illustrato un po’ la situazione che riguarda l’ASL di Rovigo.
La prima cosa che mi viene da dire è che comunque stiamo parlando di un livello di sanità che è sicuramente all’altezza delle aspettative del cittadino medio, perché il Veneto sicuramente non ha niente da invidiare alle altre Regioni, e credo che questa sia una grande cosa, una grande opportunità per i nostri cittadini, quindi con tutti i problemi che poi anch'io da cittadino posso elencare ma che abbiamo già sentito ampiamente dagli altri Consiglieri, credo che la prima cosa da dire sia proprio questa che comunque il Veneto, con tutti i suoi problemi, Rovigo compresa, offre un livello di qualità sicuramente all’altezza delle nostre aspettative e di eccellenza a livello anche mondiale, pensiamo a Padova qui vicino con il reparto di cardiologia che è sicuramente uno dei migliori del mondo.
La seconda cosa invece che mi auguro è che ad esempio, quando si parla dell’ospedale hub di Rovigo, questa cosa venga mantenuta con la nuova ristrutturazione. Sarebbe un grave peccato perché già a suo tempo, quando gli fecero le schede tre anni fa, sembrava che l’ospedale di Rovigo dovesse essere declassato, quindi mi auguro veramente che questo rimanga. E’ nelle sue mani, Direttore Generale.
Tra le varie cose che mi sono scritto, è che invece, a differenza di quanto detto da alcuni Consiglieri, io credo che raggruppare il potere, specialmente di quella che è la spesa, in un’unica persona, sia sicuramente un vantaggio per la gestione del denaro pubblico. Questo permette sicuramente del risparmio, perché meno mani passa, genera risparmio nelle casse del pubblico, e quindi non sono assolutamente d’accordo nel sentir dire che non va bene che ci sia un’unica persona che debba trattare il danaro.
Invece da cittadino proprio quale sono, che va in ospedale ogni tanto, che purtroppo ne ha bisogno sia per me, ma anche per motivi familiari, mi sono scritto quattro P e sono: pronto soccorso, posti letto, prestazioni e personale. Poi ci sono anche le risorse, c'è una R di mezzo, però se guardiamo, pronto soccorso, posti letto e prestazioni, hanno una cosa in comune, e questo è il personale.
Tutto quello che noi abbiamo sentito dire fino adesso, e cioè il problema del pronto soccorso, è evidente che il pronto soccorso è un problema che non riusciamo a risolvere.
Tra l’altro da cittadino sicuramente non all’altezza e non avendo una laurea in medicina, eccetera, però come diceva Renato Borgato mi era venuti in mente, e questo ho sentito dire che è nei vostri programmi, di dire “Ma perché, quando uno arriva al pronto soccorso, anziché restare lì a dover aspettare, in base al problema che ha, non viene mandato in reparto”. Questo qua mi sembra abbastanza logico e lampante, senza dover stare lì ad aspettare tre ore perché venga indirizzato.
Questa qua dovrebbe essere una delle prime cose.
E’ evidente che poi manca il personale però, perché ad esempio non è possibile, come è capitato anche a un mio familiare, che gli si venga a dire “L’ortopedico arriverà domani mattina alle 7 o alle 8 - adesso non mi ricordo - vada a casa e poi se vuole torni per sapere quello che dovrà avere come prestazione”, eccetera, cioè è del tutto evidente che manca del personale, e il personale magari manca, lei ha detto prima avete fatto dei concorsi, spero che sia veramente solo perché manca della gente e non hanno risposto ai nostri bandi, ma ho l’impressione che non ci sia personale perché manca il quattrino, perché manca no delle risorse.
Adesso qui qualcuno mi dirà che sono più legista di altri, ma mi viene da dire: ad esempio le nostre prestazioni le paghiamo tutti al pronto soccorso? Quanto ci costano gli extracomunitari che arrivano al pronto soccorso e non pagano una lira? E’ del tutto evidente che la sanità è un diritto pubblico, però vorrei capire se è un diritto pubblico solo per alcuni e noi invece come al solito paga Pantalon.
Mi scusi se mi sono permesso questa deviazione politica, però è del tutto evidente che se mancano quattrini e dobbiamo dare prestazioni sempre a tutti gratuitamente, questa cosa qua forse qualche pecca ce l’ha. Non vado ad intervenire su tutto quello che ho detto. Ribadisco posti letto, prestazioni, liste di attesa lunghissime, l’hanno già detto tutti e quindi, essendo l’ultimo a parlare, ho ben poco altro da aggiungere.
Però ribadisco, pur essendo convinto che noi come sanità siamo sicuramente un’eccellenza a livello nazionale, parlo del Veneto ma parlo anche di Rovigo, è del tutto evidente che vanno prese delle considerazioni per fare delle migliorie.
Dobbiamo assolutamente apportare dei miglioramenti e spero che lei, visto che oggi è qua, oltre ad esporci quello che succederà politicamente per la ristrutturazione dell’azienda, abbiate anche qualche idea di come ristrutturare quello che è il discorso pronto soggetto corso e prestazioni, in maniera che il cittadino abbia meno da aspettare. E’ impensabile che un anziano, e qui finisco, entri in pronto soccorso alle otto di sera e debba magari uscire alle otto del mattino dopo per avere fatto tre esami.
La ringrazio.