Sì, grazie Presidente. Un breve intervento che poi qualche domanda ci sarà all'interno se... Intanto saluto il Presidente Contiero, e lo ringrazio per l'esposizione fatta.
Lei ha iniziato dicendo che sono solo 10 mesi, giustamente, che guida l'Interporto, e quindi non può, in qualche modo, dare tutte le risposte, anche per quello che è successo nel passato, quanto meno non ha ancora tutto il quadro definito, diciamo, della situazione. Allora io, invece, la riporto indietro, perché ho ascoltato attentamente la sua relazione che è molto tecnica, ma… o almeno io non ho recepito qual è l'obiettivo anche politico di Interporto, per il futuro.
Allora, tornando nel passato, io ricordo bene che quando nasce l'Interporto, negli anni 80, e quindi lo riporto un po' indietro, questa struttura, sostenuta direi in modo anche bipartisan dalla politica dell'epoca, destra o sinistra, come lei è abituato spesso a chiamarla, ci portò in questa avventura, in questo grande investimento, un investimento sicuramente dove, diciamo, i soldi sono comunitari, ma poi sono stati dirottati attraverso la Regione e poi arrivano a Rovigo.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 07 Giugno 2012 10 Ecco, all'epoca si intraprese questa strada in modo bipartisan. Allora la domanda che mi pongo oggi e che pongo poi a lei: vi è ancora questa volontà, da parte della politica, o una parte sta abbandonando quel percorso bipartisan, per intraprendere un altro percorso, che non ci vede, non vede il Comune di Rovigo protagonista?
Perché, vede, il motivo per cui si intraprese questa avventura fu anche quello, in qualche modo, di portare il Polesine protagonista. Lei sa benissimo che all'epoca eravamo un po', rispetto alle province vicine, Padova, Ferrara, eccetera, eravamo un po' la cenerentola per quanto riguarda le possibilità anche di lavoro, e quindi ci eravamo dotati di una struttura tale che potesse vederci protagonisti per il futuro. E questa è stato la mission che ci eravamo dati.
Ma lei, quando poi poco fa sosteneva, per esempio, perché per la piattaforma a mare, con semplicità, è stato molto meglio abbandonarla per darla a Venezia, dopo averci fatto tutto quanto il discorso di come le merci dall'Europa potrebbero arrivare nella piattaforma, per poi essere inserite nei canali, eccetera, eccetera, ma con semplicità, direi, disarmante, ha detto che è molto meglio darla a Venezia, abbiamo detto al nostro Presidente Costa: beh, vedi te, falla te, e poi in qualche modo la dirigi.
E quindi, ecco che… Io credo che il ruolo che ci volevamo dare anche in questa occasione come Provincia a mio giudizio viene a mancare. Lei ha detto bene prima che intermodalità acqua ferro e gomma. Noi abbiamo questa specificità in questa idrovia, Fissero/Tartaro e Canalbianco, si ridiscende per il Po, ma questa è la logica che prima ci ha spiegato.
Però è una logica importante, però non siamo neppure stati inseriti nel piano nazionale della logistica 2011-2020. Allora la domanda è: come giustifica ciò? Cioè, se lei riconosce l'importanza di questa idrovia, e poi sul piano nazionale l'Interporto di Rovigo non è neppure citato, evidentemente c'è una mancanza da parte di chi ha diretto questa struttura, non dico nell'immediato, dove lei ci ha già detto che è da poco che è lì, però l'ha preceduto qualcuno prima di lei.
E mi sembra che sia dalla sua parte politica, quanto meno non dalla sua parte politica, ma sicuramente della maggioranza che lei all'inizio di questo mandato ha sicuramente sostenuto e che sicuramente l'ha messo in quel ruolo. Non solo. Ma manchiamo anche nel progetto che è stato presentato, per quanto riguarda gli Interporti nella guida delle Unioncamere.
Anche lì non c'è nessuna citazione per quanto riguarda l'Interporto di Rovigo, e anche lì evidentemente non è stato fatto un buon lavoro. Allora mi domando: come possiamo pensare di promuovere questa struttura se manchiamo da tutte a livello nazionale e anche a livello di rete locale e regionale, siamo assenti. La chiusura della Scip: lei prima in qualche modo ha detto che andrà in liquidazione verso novembre; in Consiglio Comunale se ne è già parlato e si è già deciso che andrebbe abbandonata.
Ora, per quanto ho capito io di quella società, prima di tutto non aveva un costo, mi sembra che il gruppo di lavoro, il Presidente e i tre che facevano parte del CdA, non avessero un compenso, quindi non aveva un costo.
Aveva comunque lavorato, Rovigo era diventata comunque capofila nella promozione anche turistica delle vie d'acqua; aveva costruito con le Province, i Comuni e le Camere di Commercio, nei quali sono interessate, aveva costituito un lavoro che secondo me aveva dato anche nell’ultimo periodo dei frutti. Quindi il fatto di lasciarla, così con semplicità, morire, io credo che anche questo debba portare ad una riflessione lei che è il Presidente dell’Interporto.
Anche perché da un lato si dice che, e l’ha detto e l’ha confermato anche il Presidente, l'Assessore alle Partecipate Zangirolami in Consiglio Comunale, e ha detto che è un soggetto inutile; dall'altro ha ringraziato tre volte Borgatti per tutto il lavoro che ha fatto. E allora c'è una contraddizione enorme! Se è stato fatto un grande lavoro, non riesco a capire perché chiuderla; se invece non è stato fatto nulla, allora non capisco perché ha ringraziato tre volte il Presidente del lavoro fatto.
Io credo che un certo lavoro sia stato fatto, e quindi meritasse ancora attenzione, proprio perché non aveva un costo. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 07 Giugno 2012 11 Lei prima ha citato il porticciolo turistico, un investimento fatto, e anche ancora gli ultimi soldi che mancano.
Anche lì quello sarebbe stato sicuramente inserito secondo me su quel progetto che la Scip stava portando avanti; anzi è proprio quello, volevo dire, lo scopo anche che aveva questa società, cioè di valorizzare quel porticciolo e cercare di portarlo ad essere il centro, il fulcro turistico, per quanto riguarda le vie d'acqua, sicuramente del Polesine, che poi attraversava anche altre Regioni.
Dopo di che, lei legge la stampa come me ed ha visto in questa settimana l'ennesima figuraccia della Giunta di Rovigo -però questo non riguarda lei- per quanto riguarda quel porticciolo turistico, al quale io mi auguro che il Sindaco dia una risposta, purtroppo non è presente per motivi istituzionali, ma gliel'avrei chiesto se fosse stato presente, mi auguro che gli venga riferito, dia una risposta chiara su quanto è successo nella concessione di quel porticciolo.
Perché quello che abbiamo letto da parte dell’ex Assessore Paulon sono affermazioni gravi. Gravi! E quindi mi auguro che vi sia una risposta.
La famosa piattaforma logistica di Villamarzana: allora lei ha giustificato il motivo per il quale si è scelti Villamarzana, lei ha trovato già pronto, ha trovato anche gli avalli ha detto della Provincia, per quanto ho capito. Ma mi chiedo: lei, secondo lei, vi è a Villamarzana l'intermodalità come dovrebbe essere, o vi è solo una modalità? Perché, per quanto conosca io Villamarzana e che quel sito, vi è solo la possibilità di una modalità, cioè la gomma.
Allora se il finanziamento è fatto come intermodalità, quantomeno due modalità, gomma/acqua, o gomma/ferro, o ferro/acqua, veda lei. Lei ha fatto presente, come Presidente dell’Interporto, che a Villamarzana vi è solo una modalità? E non vi sono più modalità?
E quindi tutto quel discorso che prima lei faceva sull'ambiente, che noi di sinistra dovremmo essere molto più attenti, mi chiedo: lei è stato attento alla questione ambientale? Perché, voglio dire, fa la romanza a noi, ma mi chiedo se lei è stato attento alla questione ambientale!
E concludo con una un'ultima domanda: l'Interporto dal 2004 credo, dal 2005 ad oggi, ci sono le granaglie, ed invito i magazzini a sostenere, direi con difficoltà, con bilanci in pareggio, o piccole perdite, la società, e ha detto prima che fin da subito ha creduto nella costituzione della nuova società Allibo. Allora, lei sa che il movimento delle merci da anni è consolidato, grosso modo è sempre lo stesso, voglio dire, non vi sono grandi evoluzioni, variazioni.
Per avere margini economici le possibilità sono due: o lei pensa che si possa incrementare notevolmente lo scambio delle merci, e quindi avere un aumento, anche di introiti, e quindi non ho capito però il progetto qual è e l'intenzione qual è! O la nuova società ha maestranze tali che ha un costo inferiore a chi la gestiva precedentemente, e quindi c'è un abbattimento dei costi? A tal proposito, ecco, non so se è possibile dirlo, perché m’ha detto che non tutto si può dire, è così?
Cioè, le maestranze costeranno molto meno di quanto costavano prima, quando la gestione era Cargill? E quindi se può dirci anche qual è l'importo anche in questo settore? Grazie.