Beh, alcune cose che avrei voluto dire le ha già dette il Consigliere Bedendo, quindi insomma, ecco, non ci tornerò sopra. Direi che per ragioni di sintesi mi limito semplicemente a dire che quella che è l'indicazione che lui ha dato è per me pienamente condivisibile. Cioè è un'attesa, che non vuol dire lasciare che le cose vadano nel dimenticatoio, ma semplicemente proprio una ragione di prudenza, in attesa di avere quelle delucidazioni che attualmente non esistono.
E convengo -ma l'ho scritto qui- l’IMU è una cosa diversa, l’ho scritto anch'io, l'ha già detto Simone, non è nemmeno paragonabile anche per… non è nemmeno paragonabile per intenzione di effetti, una cosa rispetto all'altra. Quindi, ripeto, su queste cose non mi fermo. Però, ecco, c'è una cosa che ha detto il Consigliere Nalin, quando parlava di… me la sono segnata anche questa: la risposta coerente.
Allora, quando parliamo di coerenza, io penso che bisognerebbe anche su queste cose -perdonate- bisognerebbe essere un po' coerenti, veramente realmente coerenti. Perché, a quanto mi risulta, innanzitutto fino a ieri ho sentito parlare, fino ad oggi, da parte della Sinistra, della difesa dell’acqua pubblica, al referendum, l'importanza del referendum, la volontà dei cittadini; però paradossalmente qui a Rovigo questo tipo di orientamento nei fatti, nella pratica, è stato completamente disatteso.
Perché mi risulta che proprio tra l'altro con dei soldi pubblici, tra l'altro, siano stati fatti dei ricorsi per difendere il socio privato all'interno nella gestione dell’acqua pubblica. E quindi mi chiedo che senso abbia veramente questa difesa così strenua in questa sede, laddove nei fatti a Rovigo è sempre successo una cosa diversa.
Non solo: ma tra l'altro mi risulta anche che l’ATO, fino a prova contraria, ad oggi, è gestita, gestita… Diciamo che la governance dell’ATO è in mano, il boccino è in mano al centrosinistra. C'è bisogno di venire a dire al Sindaco di Rovigo di andare a dire all’ATO? Perché non lo dite direttamente, invitate il Presidente, che è di vostra… che in qualche modo è legato politicamente a voi, di fare quello che chiedete in questa mozione?
È veramente paradossale! A meno che non ci siano dei problemi particolari. Sul fatto del pubblico e privato, anche su questo pensiamoci bene.
Perché ricordo sempre che sul fatto della difesa strenua che è stata fatta di Sodea, ricordiamoci bene qual è stato l'impatto di Sodea sul bilancio di Polesine Acque. Ripeto, però Sodea, fino a prova contraria, chi l'ha difeso estremamente, per quanto mi risulta, è stato soprattutto il centrosinistra. Ripeto, sono stati fatti dei ricorsi al Tar per questo motivo, persi, persi, che però muovevano in direzione completamente diversa.
Allora dico, di che cosa stiamo parlando anche qua? È questa qui la risposta coerente che viene data? Sono queste le proposte coerenti che vengono portate avanti?
Mi sembra onestamente di sognare, quando vedo certe cose mi sembra di sognare. È una cosa che si gira su se stessa, a seconda del punto di vista, a seconda che siamo o qui o là, o in ATO, o non in ATO, le cose cambiano sempre di continuo.
Una cosa io so, per quello che riguarda i cittadini di Rovigo, che con una gestione di Polesine Acque, che a suo tempo mi ricordo, perché è venuto qui il Presidente Ferraccioli a trovarci in Consiglio Comunale, e probabilmente molti di voi ricorderanno bene anche i fuochi artificiali che ci sono stati tra il sottoscritto e Ferraccioli. Perché si è presentato come il manager che doveva riuscire a risolvere le cose; e poi alla fine chi ha pagato? Chi ha pagato i buchi di Polesine Acque che gestiva l’acqua pubblica?.
Chi l'ha pagato?
L'hanno pagato… la scelta di pagare, la scelta di pagare, Federico, questa me la ricordo bene, perché il fatto di far versare ai Comuni, di far versare ad ogni Comune, ogni Comune ha portato, tranne alcuni che poi hanno votato contrario, di… Io sto pensando che, per quello che riguarda quei buchi, la risposta che è stata data da Ferraccioli è stata quella di far pagare ai cittadini un buco che c'era, per poi uscire sui giornali e dire: “Avete visto che nell'arco di un anno siamo riusciti a risistemare le casse di Polesine Acque?” E allora se il modo di risistemare le casse di Polesine Acque è quello di dire: paga Pantalone, cioè i cittadini, trovo assurdo che si venga qui a dire: difendiamo i cittadini, quando poi fino a ieri vostri Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Aprile 2012 23 esponenti hanno fatto pagare quei buchi.
Quei buchi sono stati fatti pagare da vostri esponenti all'interno di Polesine Acque. Questa è stata la risposta. Allora, ripeto, questa per me, Nalin, è schizofrenia!
E’ una schizofrenia amministrativa ovviamente, e politica. Perché si dice una cosa, si parla dei cittadini, i cittadini non devono pagare, l'acqua deve essere pubblica; e poi dall'altra parte invece mi trovo che quando qualcuno, quando i censori si trovano a dover governare, cosa fanno? Fanno pagare ai cittadini buchi di determinate strutture che sono state da loro governate, anche da loro governate; e l’acqua pubblica… sì pubblica, però va bene anche difendere gli interessi del privato, non si sa per quale motivo.
Addirittura spendiamo soldi del pubblico per difendere gli interessi del privato! Allora è questa qui la risposta coerente? Sono queste le cose che dobbiamo andare a spiegare ai cittadini?
Sono queste le mozioni sulle quali dobbiamo andare a discutere? Ripeto, mi viene semplicemente da allargare le braccia, perché è difficilmente difendibile una cosa del genere. È difficilmente spiegabile una cosa del genere.
Il fatto dell’appunto fatto adesso da Federico, dove chiaramente… perché questo qua è un altro leitmotiv che abbiamo sentito già a suo tempo: eh! Ma prima chi c’era? E’ come ti ha detto Ferraccioli, sai Federico!
Chi c'era prima di me? C'erano gli esponenti del centrodestra. Tu adesso hai fatti nomi, diciamo gli esponenti del centrodestra e sappiamo bene chi sono.
E la risposta di Merchiori, me la ricordo ancora perché è nei verbali, mi ha detto: “Caro Consigliere Guarnieri - perché ero offeso quando io chiaramente parlavo e dicevo queste cose- cosa vuole che facciamo? Un'azione di responsabilità che colpisce tutti -sai che lui era sempre molto circolare nelle sue illustrazioni- che deve colpire tutti?” E io ho detto: “E certo, chi sbaglia paga. Chi ha fatto determinati contratti con Sodea, paga.
Deve essere chiamato a rispondere”. Non capisco quale sia il problema! Questo è quello che il centrodestra ha detto in quest'Aula quando è venuto Ferraccioli in Aula.
Oggi mi sento dire queste cose che vanno in maniera completamente diversa. Quindi sul fatto di una coerenza, Nalin, alla fin fine, per quanto vi possa dispiacere, c'è stato una linea coerente perlomeno da parte del centrodestra; da parte del centrosinistra sentirmi dire certe cose mi viene semplicemente da allargare le braccia. Il fatto di dire: Belluno, ma Belluno, richiamiamo Belluno.
E io guardo il Consigliere Brusaferro che con me condivide, purtroppo, il triste destino di svolgere l'attività di avvocato, quando noi guardiamo la giurisprudenza e dobbiamo richiamarla negli atti, andiamo a vedere e scriviamo: giurisprudenza dominante, oppure non dominante. Perché quella dominante dovrebbe darti più forza. Se io so che le mie ragioni si poggiano su una giurisprudenza che è dominante, maggioritaria, so che ho delle buone possibilità di vincere una causa; diversamente sarà molto ma molto dura.
Poi mi va a richiamare Belluno, dove ghè xé altre cento province che non ghà assolutamente deciso niente, e che stanno facendo quello che ha proposto il Consigliere Bedendo. Quindi tu in qualche modo, se fossi evocato, sceglieresti la linea con molta probabilità perdente. Allora a questo punto io ritengo che la scelta indicata, che è condivisa dal 99% delle province italiane, sia quella non dico vincente, ma quantomeno prudenziale, e a questo punto la più logica da seguire.
Quindi, per i motivi che ho esposto, questa mozione non è a mio giudizio accoglibile, non è accettabile. Anche perché, tra l'altro, i termini: “chiede che venga senza indugio convocata l'Assemblea dell'ATO Polesine, che il Sindaco vada a chiedere…”. Ma perché non chiedete voi?
A ghà vì el presidente chel xé vostro, ma perché andate a dire che il Presidente convochi una riunione su questa questione se è così importante? Ma andateglielo a chiedere voi! Deve andare a chiedere Piva, deve andare a chiedere?
Ho capito, va beh loro, io guardo lì, guardo lì, guardo lì io. Quindi, per questi motivi -ripeto- il mio voto non può essere altro che contrario.