Grazie Presidente. Perché sennò qua si è formali su alcune cose, assolutamente informali su altre. Allora io ho ascoltato con attenzione le considerazioni fatte dal Presidente Contiero, che mi pare peraltro abbia farcito molto di giudizi politici, con una confusione di ruoli, che in parte l’avrebbe visto bene nel ruolo di Consigliere, in altra sicuramente di Presidente, in altra ancora di Segretario di un partito politico.
Forse con le troppe cose si confondono i piani, e qualcosa bisognerà pure lasciare insomma, per evitare di continuare a rotolarsi nel giudizio politico e nel ruolo di Presidente. Il ruolo di Presidente è quello, almeno per cui… tale per cui ci siamo trovati qui, di illustrare lo stato e la situazione dell'Ente che si presiede, tralasciando il giudizio politico, che poi sarà eventualmente sollecitato dalla discussione e dal dibattito.
Perché, se ognuno si cala nel discorso politico ce n'è per tutti, perché l’Interporto non è certamente una struttura nata con la sua Presidenza. E’ una struttura nata da qualche decennio, e che si è vista -come posso dire- di volta in volta sostenuta anche da scelte che riguardavano il suo Partito quand'era governo e non era opposizione o, viceversa, contrastate anche dal suo Partito. Quindi, sarebbe stato probabilmente più opportuno che lei si fosse attenuto rigorosamente alla sua funzione di Presidente.
Io, francamente, ho capito che ci si è in parte trincerati dietro al diritto, o all'obbligo di riservatezza su alcune questioni; su altre, però, francamente mi pare che ci sia una reticenza, e visto che non la si può definire come riservatezza, che non consente di capire molto delle cose che lei ci ha detto. Anche se alcune le ha addirittura velate di una sorta di legame con il territorio, quando ha citato i nostri figli che devono conoscere il francese se vogliono essere assunti da quelle strutture.
Mi pare che ci siano anche dei figli che, pur non conoscendo il francese, in quelle strutture sono stati assunti, insomma, e senza particolari meriti e competenze sul cinese, piuttosto che sul trasporto delle merci. Credo che vi siano delle cose che vanno chiarite in questa discussione. Tra le cose che vanno chiarite, è: che ruolo gioca l'Interporto dentro la vicenda, ad esempio di Allibo?
Queste sono domande che ho fatto a suo tempo all'Assessore Zangirolami, alle quali non ho avuto ancora alcuna risposta. Lei ce le ha rappresentate, una serie di vicende, come fosse l'attore protagonista l'Interporto. Ma nella vicenda Allibo, l'interporto, con il 10,25% mi pare, è difficile considerarlo un attore protagonista.
E allora il punto è: qual è il ruolo rispetto al piano industriale che l'Interporto andrà a giocare dentro questa vicenda, non appena questa riservatezza verrà posta in condizioni di essere atti concreti, in qualche modo verificabili? Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 07 Giugno 2012 13 Rappresenta un interesse per il territorio, oppure un punto utile ad altri scopi?
Perché in qualche modo rappresenta, al di là della sede, eletta presso la struttura di Rovigo, ma insomma da un punto di vista poi delle decisioni, per una società che vede l'Interporto partecipare al dieci virgola, mi pare che sia complicato pensare che noi saremo in grado di determinare le sorti progressive per questo territorio, luminose, e in grado di rilanciare l'economia e l'occupazione.
Lei non c'ha spiegato alcunché dei piani industriali, c’ha detto: queste robe me le sono trovate e ho dovuto saldare seguito -normalmente avviene così, sempre, e a tutti i livelli- altre però saremo noi che le determina, anche cambiando, sistemando, facendo pulizia, il sistema delle banche, prima erano cinque, adesso sono due, di per sé non significa proprio nulla, perché cinque, due o una, non significa nulla se non ci si spiega perché da cinque si è passati a due, ad esempio.
Di per sé non è un valore, è un atto amministrativo, organizzativo, che prelude ad una semplificazione probabilmente di alcuni rapporti con gli Istituti, ma di per sé non significa nulla, non è da vendere come un valore ad un'operazione di governo di un Ente. A me interesserebbe però capire, non l'ho capito assolutamente da quello che lei ci ha illustrato, quali sono le strategie industriali che l'Interporto pone in essere nella prospettiva dei prossimi anni?
Quali sono, attraverso le azioni e le iniziative, e le nuove società, e le nuove acquisizioni di terreni, e… le prospettive per questo territorio? Perché, se non ci spiega queste cose, e ripeto non tutte coperte da segreto… nel rapporto… e da discrezionalità nel rapporto con alcune operazioni, e noi non riusciamo a capire l’utilità di questo Ente. Perché, quando abbiamo parlato con altri rappresentanti degli altri Enti, abbiamo cercato di entrare nel dettaglio.
Poi capisco, ci sono complicità e sono diverse da Ente a Ente, e non tutti sono assimilabili, ma il Piano industriale, l'utilità per il territorio, quali sono le prospettive economiche, come intendete strutturarvi nelle varie società? Perché, anche qua sollevava un'osservazione un attimo fa Franco Ruzzante, i dipendenti a chi faranno carico nelle varie operazioni? Alle società, all’Interporto?
L’Interporto che tipo di sostegno darà, dal punto di vista logistico, organizzativo, amministrativo alle varie operazioni che ci sono in campo? Attraverso quale presenza, visto che lei in premessa ha detto se mi si ammala o… anzi ha detto: se resta incinta l’impiegata mi trovo da solo a dover far fronte a tutta una serie di necessità. Allora questo vorrei capire.
E francamente, confesso, ho avuto difficoltà, insomma, ad interpretare delle cose che lei ci ha detto, e per come ce le ha dette, quale potrebbe essere l’utilità di sostenere una serie di operazioni, che per altro… dico sostenere politicamente, perché poi come si sa anche il Comune di Rovigo all’interno dell’Interporto ha una quota societaria che non è di maggioranza; però per la quota che rappresenta credo che abbia diritto di essere posta nella condizione di poter capire e di dire che cosa pensa.
E auspico che dopo questo suo passaggio lo stesso Assessore Zangirolami, che qui non vedo, e siccome non vedo il Sindaco, e non vedo nessun altro, rivolgo questa richiesta al Presidente, in rappresentanza del Consiglio e della Giunta, io ho fatto queste domande, le ho fatte ancora un paio di mesi fa, sono in attesa di una risposta scritta; da parte dell’Assessore mi era stato detto che avrebbe attivato gli Uffici e non ho ancora avuto alcuna risposta, su questa, come su tante altre questioni.
Sarebbe opportuno darci un qualche ordine anche rispetto a queste cose, perché io stamattina sarei arrivato, avendo avuto delle risposte alle domande che ho fatto all’Assessore, sarei arrivato con una serie di osservazioni, probabilmente di natura diversa, rivolte al Presidente dell’Interporto, senza dover ricalcare in buona sostanza le stesse cose che ho detto due mesi fa in quest’Aula, e che ho rivolto all’Amministrazione. Quindi bisognerebbe anche lì ridare un minimo di ordine ai lavori, insomma, di quest’Aula.
Grazie.