Persona · attività documentata

Giovanni Nalin

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
537
Sedute con interventi
61
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 21 giugno 2011 al 13 maggio 201478 osservazioni documentali
SEL - IDVOsservato il 26 marzo 20121 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

27 settembre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 411
Pagina 86
Punto 3

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2012, variazioni al Bilancio di Previsione 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica e al Programma triennale delle opere pubbliche 2012-2014 e Destinazione avanzo di amministrazione 2011 derivante dall’approvazione del rendiconto di gestione 2011

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Attenzione perché in questo modo si insinua il dubbio che poi a vostra volta potreste, in qualche, modo trovarvi di fronte quando sarete costretti a debiti fuori Bilancio, insomma. Così come, con l'Assessore -vado proprio rapidissimamente- con l'Assessore Zangirolami, quando dice che non è scandaloso prevedere delle consulenze esterne.

Ma per carità nessuno l'ha detto, ma mi ricordo l'enfasi con la quale la discussione in quest'Aula, quando si è parlato di consulenze della precedente Amministrazione, si è in qualche modo anche lì lasciato presupporre che ci fosse chissà cosa dietro. Salvo poi non ritenere scandalose queste cose!

Ecco, per queste ragioni, che sono francamente stigmatizzabili, per comportamenti o punti di osservazioni che io non condivido, ma soprattutto per l'impianto generale, come ho già avuto modo di dire in un intervento precedente, perché ritengo che in questo Bilancio manchi la capacità progettuale, manchi la coerenza politica, manchi, come posso dire, l’idea di riprogettare, proprio nelle difficoltà economiche che ci sono e che sono innegabili, di riprogettare la spesa di questo Comune, non mi trovo d'accordo con questa proposta, e quindi anticipo che il mio voto sarà un voto contrario.

Intervento n. 426
Pagina 90
Punto 4

Mozioni non trattate nella precedente seduta di

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Sì, sono contrario perché credo che sia giusto rendere evidente che le proposte della Lega erano puramente strumentali, senza nessuna reale volontà di andare a fondo di questa partita che si chiama IMU. E quindi, siccome ci troviamo di fronte alla scadenza di legge per la quale entro il 30 settembre bisognava operare sulle aliquote, questo dimostra -insisto- che la Lega ha preso per i fondelli non solo il Consiglio, ma anche i cittadini di Rovigo.

Siccome mi pare strumentale la richiesta di rinvio, io chiedo che si continui a discutere nell’interesse dei rappresentanti, capisco che quelli della Lega siano pochi, ma di tutti i rappresentanti che noi in qualche modo qui rappresentiamo, appunto. Quindi sono contro la proposta.

14 settembre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 25
Pagina 8
Punto 12

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sono certo che non diremo molto di nuovo rispetto a quanto abbiamo già dibattuto in quest'Aula, perché le posizioni sono rimaste sostanzialmente inalterate, non essendo intervenuto nessun fattore nuovo, se non una dichiarazione, fatta a suo tempo a mezzo stampa, o anche in Aula, dall'Assessore Piscopo, che il Sindaco stamattina ha ripreso nel suo intervento. Cioè, quello di dire che non esiste solo il Maddalena, vi sono altri Parchi da attrezzare o da porre...

Questa cosa devo dire che apparentemente è buon senso, in realtà io la trovo poco consona ad un'Amministrazione che tende a barattare le due cose, dicendo c'è il Parco Maddalena, però, siccome c'è la possibilità, con i soldi eventualmente risparmiati, lasciando il Maddalena al suo destino, attrezzeremo in questo modo altri Parchi. Se ho capito male, è preferibile che la chiariate questa posizione, perché mi pare abbastanza giacobina, e lascia presupporre che una cosa in qualche modo contraddica l'altra.

Perché se da una parte si dice: faremo tutto ciò che è possibile per… Dall'altra si dice: in ogni caso però ci sono altre cose da sistemare, dando l'idea, quindi, che ci siano delle priorità altre che avete deciso. Lasciamo perdere Maddalena e i soldi li mettiamo in altre voci.

Ecco, questa è una posizione che mi pare politicamente un po' -come posso dire?- sì, un po' nebulosa, che lascia il sospetto che in realtà non si stia facendo tutto quello che servirebbe per rientrare in possesso o, meglio, rientrare… entrare in possesso della parte di Parco Maddalena, che attraverso le sentenze che lei, o le imposizioni della Magistratura che lei ricordava, signor Sindaco, sono di fatto oggi inibite all'uso e all'impiego da parte dei Rodigini.

Nella discussione che abbiamo fatto in altre circostanze avevo sollevato il dubbio sulla linearità del percorso della sua Amministrazione, in quanto già nel Piano triennale compariva circa l'importo di circa € 220.000 che voi avevate previsto all'inizio di quest'anno, in previsione, appunto, che fosse stato necessario avviare una procedura di esproprio, quindi davate già l'indicazione agli uffici amministrativi di certificare quella spesa, tant'è che poi abbiamo deliberato successivamente, e l'abbiamo postata in Bilancio in maniera precisa, destinata a quel tipo di intervento.

Quindi, anche da parte vostra c'era la consapevolezza, obtorto collo, che comunque in quella direzione sarebbe stato necessario andare.

Allora, ecco perché dico che le sue affermazioni in qualche modo contraddicono quella linea: primo perché l'avete postata a Bilancio, sostanzialmente, o nel piano triennale tre mesi o quattro mesi prima che poi la Magistratura desse un input, quale quello che ha dato, e non avete nel frattempo fatto nulla per arrivare a quella opzione, tra le varie che erano in campo, quindi ad attivare le procedure per l'esproprio.

Ed avete in questo modo consentito alla Magistratura di arrivare a sentenziare, e obbligare, quindi, il Comune a prendere le decisioni che sono state prese. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 26
Pagine 8–9
Punto 12

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 14 Settembre 2012 9 Non ho detto che è colpa di nessuno! Ho detto semplicemente che avete postato, caro Piscopo, una posta di Bilancio che prevedeva l'intervento per l'esproprio. E chiedo, allora, visto che mi si confuta quello che dico, quale opzione avete posto in campo, prima dell'intervento della Magistratura?

Se avete avviato le procedure per l’esproprio? E sarebbe opportuno allora dare risposte chiare e al microfono, invece di blaterare stando dietro, nascosti dietro il microfono spento! Allora spiegatemi se avete o no fatto le procedure per l'esproprio, prima della sentenza della Magistratura!

E sennò mi spiegate perché, senza -per favore- dare la colpa agli Uffici, come spesso ha aleggiato in queste sale! Per cui, signor Sindaco, io la inviterei ad essere un po' più preciso nelle sue affermazioni, e ad essere un po' meno vago. Perché poi nella vaghezza non ci si può imputare il fatto che noi possiamo interpretare in maniera avversa a quella che magari lei pensa… le questioni che pone in quest'Aula.

Se si lascia margine all'interpretazione, nell'interpretazione ci sta tutto ed anche l'esatto opposto di tutto. Grazie.

Intervento n. 89
Pagine 23–24
Punto 12

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io ho l'impressione che la discussione in qualche caso sia viziata da convinzioni illegittime, ma che sono le convinzioni di chi da troppo tempo probabilmente siede tra i banchi di questo Consiglio. E lo dico -se Salvan mi lascia, ovviamente lo dico, sennò posso anche aspettare che Salvan mi dia modo di dire quello che devo dire- e lo dico anche perché il Sindaco è nuovo quanto sono nuovo io in questo Consiglio.

E quindi il Sindaco sa padroneggiare la politica quanto la so padroneggiare io, perché se no non si candidava Sindaco, e magari neppure vinceva, se non sapeva, almeno padroneggiare i fili principali della gestione della politica. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 14 Settembre 2012 24 Nessuno di noi è sprovveduto fino al punto, signor Sindaco, di crederle quando lei dice che non sa padroneggiare la politica.

Dico però che le cose che lei dice, e afferma di dire direttamente, ne convengo, ma il problema non è quanto lei dice, è quanto lei fa, lei in rapporto all'Amministrazione che rappresenta.

Perché quando io le facevo notare all'inizio che lei ha usato la questione degli altri Parchi, lasciando, almeno a me, dei dubbi, lo dico perché ho letto anche le cose che dice l'Assessore Piscopo, e l'Assessore Piscopo ha detto: piuttosto di spendere i soldi malamente sulle questioni del Maddalena, quei soldi lì si orienti sugli altri Parchi. Ecco perché ho detto che le cose che lei ha stamattina enunciato lasciano in me il dubbio che le cose che diceva l'Assessore Piscopo siano quelle che lei sostiene.

Poi lei ha fatto un intervento che ha chiarito, almeno dal punto di vista dell'enunciazione che il Comune di Rovigo e questa Amministrazione vuole ritornare in toto in possesso dell'area del Maddalena, e quindi staremo a vedere se sarà così.

Io francamente faccio fatica, insomma; prima il Consigliere Guarnieri mi ha chiamato più volte in causa, per… io credo di averlo detto in quest'Aula e di averlo detto anche sulla stampa, non ho partecipato a meeting e a situazioni particolari, per rendere visibile la mia persona rispetto alle questioni del Parco Maddalena; non sono però disinteressato a quello che succede in quell'area, non lo sono non sul piano personale, ma per quello che rappresenta per i cittadini di Rovigo.

Allora, se questo è il fine su cui tutti siamo orientati, a partire da lei, visto le cose che ha detto prima, non capisco perché questa mozione vada in rotta di collisione con il fine sul quale tutti possiamo convenire. Perché il Consigliere Guarnieri ogni volta ci ricorda che siamo partiti dalle nefaste vicende dell'Assessore Azzalin; Ruzzante ci ricorda tutte le volte che siamo partiti dalle nefaste vicende del Sindaco Avezzù; ognuno dice la sua per come l'ha vissuta.

Ma, detto questo, se il fine è il Maddalena, senza che nessuno si vesta il cilicio, non capisco perché non sia possibile sostenere una mozione che propone esattamente queste cose, insomma. Non dice null'altro che questo. Non indica neanche attraverso quale percorso!

Dice semplicemente di attivarsi per arrivare a quella soluzione. Dove sta il problema? Dove sta il problema?

Peraltro, ricordo al Consigliere Guarnieri, proposto da una Consigliera che non fa parte della storia, come lui, come Ruzzante, come la Nadia, di questa Amministrazione, datata da qualche decennio! Presentata da un Consigliere che è qua ex novo insomma, da un anno o poco più, quindi senza pregiudizio dal suo punto di vista. Quindi, da parte mia io sosterrò questa mozione per questa ragione.

Intervento n. 105
Pagine 29–30
Punto 12

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Io parto da una considerazione che riguarda il Consigliere Guarnieri, che in alcune situazioni è decisionista, e imputa agli altri di non agire nell'interesse della comunità o di ciò che rappresenta; Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 14 Settembre 2012 30 dall'altra non si capisce bene, se in veste di Consigliere o di Presidente dell’ATER, apre le braccia e si rimette alla volontà di qualcuno.

Mentre io credo che, proprio perché c'è uno spazio sul quale ragionare, visto che ci sono varie interpretazioni, sarebbe opportuno che il Consigliere Guarnieri nella sua veste di Presidente dell’ATER, intentasse tutto ciò che è nelle sue facoltà nei confronti del Comune, e non solo dal punto di vista epistolare; per ottenere il riconoscimento di una condizione di favore, di favore in base a quanto previsto, non oltre a quanto previsto, da parte dell'Ente Comune.

Ora a me pare, francamente, che torno a dire cose che sono già state dette, ma insomma diversamente non saprei come esprimermi, quando il Sindaco dice che stanno discutendo di Bilancio per riuscire a star dentro ad alcune condizioni, signor Sindaco ma quel 50% lì non c'era scritto da nessuna parte che voi ce l'avreste avuto. Quindi, nelle previsioni di Bilancio avevate fatto i conti con il 50 che era di spettanza dell'Ente.

Il resto, al di là di come andrà impiegato, che non è chiaro per quello che sappiamo ad oggi, nemmeno voi, proprio perché non è chiaro, lo potete in qualche modo -come posso dire- definire in una posta specifica di Bilancio.

Perché, o vale la condizione generale di non certezza sull'utilizzo, e allora non certezza per tutti, per l’ATER, per noi e per il Bilancio del Comune; o c'è certezza di impiego di quelle risorse, e allora si dica che c'è la certezza da parte dell'Ente, che rimane a titolarità del Comune di Rovigo, e che quindi decide che non riduce le aliquote per l’ATER, e ne fa un impiego di altro tipo, secondo quanto deciderà.

Però mi pare che ci sia un'incongruenza, insomma, tra il dire che non è certo come potranno essere impiegate, e dall'altra affermare: non possiamo ridurre l'aliquota perché fa parte di un Bilancio che non possiamo modificare. C'è qualcosa che non riesco ad afferrare, sarà un limite mio, ma insomma credo che sia opportuno anche chiarirla questa condizione.

Intervento n. 149
Pagina 40
Punto 12

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Va bene, faccio dichiarazioni di voto.

Intervento n. 151
Pagina 40
Punto 12

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie. No, volevo tornare a precisare la questione, ma lo dico per una questione procedurale di regolarità. Masin stamattina ha ufficialmente presentato un emendamento: o lo ritira o lo si vota l'emendamento, al di là di quanto è intervenuto nella discussione.

Perché poi, alla fine, noi non possiamo far finta che non l'abbia presentato, eh! Lo dico per evitare complicazioni a futura memoria, poi.

Intervento n. 173
Pagina 44
Punto 12

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Sì. Ho una qualche perplessità sulla “propria Società Strumentale”. Lascerei “AS2” perché non si sa nella vita delle società cosa possa succedere.

Perché se poi non sarà più propria o totalmente propria, o parzialmente propria, mi pare che... Ecco, tutto lì. Comunque sono d'accordo con la proposta di Matteo.

Intervento n. 180
Pagine 45–46
Punto 12

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Guardi, se c'è un vizio di legittimità, è indiscutibile che la mozione, per quanto mi riguarda, la ritiro. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 14 Settembre 2012 46 Il che non significa che io non valuti per il futuro di chiedere la convocazione di un'apposita commissione, ai sensi di quanto previsto dal Regolamento, sulla base di quanto ha appena affermato il Segretario.

Quindi la ritiro per il vizio di forma, come è stato sostenuto, però mi riservo -assieme, ovviamente, poi valuterò con gli altri firmatari, se saranno d'accordo- di presentare un'ulteriore richiesta. Grazie.

13 settembre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 28
Pagine 9–10
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io ho un'interrogazione, che credo dover rivolgere all'Assessore all'Urbanistica, però non so se sia il soggetto giusto, deputato, a darmi la risposta. Chiedo se è vero che c'è stato un interessamento da parte di Decathlon -che per chi non lo sapesse è una multinazionale francese che tratta materiali sportivi, sia tecnici, che di abbigliamento, e quant'altro- per un’ipotesi di insediamento a Rovigo.

E se corrisponde al vero questo tipo di contatto, le ragioni per le quali pare che non si sia trovata un'ipotesi di accordo. Sono voci che aleggiano in qualche parte della città, le pongo all'Amministrazione perché siano chiarite, nel senso che io non ho elementi ulteriori alle richieste di precisazione da parte dell'Amministrazione.

La seconda è un'interrogazione che scaturisce dalle affermazioni di questi giorni, dei giorni scorsi, da parte del Sindaco in particolare, ma riferite alle politiche, cosiddette politiche sociali, che stanno in capo all'Assessore Saccardin.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2012 10 Perché ho visto che… sostanzialmente, insomma, sintetizzo e in parte banalizzo, si sostiene, si dice che gli sfratti sono in incremento notevole, che quindi ricadono sulle risorse disponibili per le politiche sociali dell'Ente, e che per dare delle risposte bisognerà stabilire delle priorità sottraendo risorse ad altre voci, ad altri capitoli di spesa.

Allora l'interrogazione è in questa direzione, prendendo atto che la situazione è effettivamente drammatica; tralasciando la discussione che abbiamo messo in piedi quando si è trattato di discutere il Piano Casa, con tutte le ricadute -perché sennò poi l'Assessore Bimbatti trova modo di agitarsi- e sulle politiche sociali legate alla casa, non ritenete che sia opportuno, per stabilire quali possano essere le priorità, quindi la necessità di rimodulare alcune voci di spesa, orientando le risorse, destinando le risorse già stabilite per altri capitoli alle politiche sociali per questa ragione, se non sia opportuno coinvolgere le associazioni della rappresentanza sociale che affrontano quotidianamente questi nodi e, mi permetto di dire, un rapporto più stretto e costruttivo con la stessa opposizione?

Perché quando si va in questa direzione credo che si parli, appunto, di politiche sociali che non riguardano una maggioranza, riguardano l'intera comunità. E l’intera comunità è rappresentata tanto da chi governa, quanto da chi non governa, comprese -insisto- quelle forze intermedie della rappresentanza che non sono presenti in quest'Aula. Grazie.

Intervento n. 34
Pagina 11
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Per quanto riguarda l'ultimo intervento dell'Assessore Saccardin, ovviamente ne condivido lo spirito e anche la proposta. Quindi mi auguro, appunto, che a breve ci si possa trovare per definire, intanto per definire la situazione, poi eventualmente per trovare eventuali possibili, se ve ne saranno, risposte da dare al problema. Per quanto riguarda la risposta dell'Assessore Bimbatti: Assessore, ancora una volta lei va al di là di quello che io ho detto.

Io non ho detto che ci siano cose nascoste, non l’ho nemmeno lasciato supporre a chi ascolta, se è in buona fede. Ho semplicemente chiesto se corrispondeva al vero e quali, eventualmente, fossero le condizioni per le quali questa operazione, se c'è, e corrisponde al vero, è in piedi, oppure decade. Non ho detto che ci siano cose nascoste, sottaciute o quindi…

Intervento n. 108
Pagine 31–32
Punto 5

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n 153 del 31/07/2012 ad oggetto: Variazione al Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2012, e al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie. Non so se ho capito male, Assessore, per cui potrebbe anche essere, ma mi pare di aver capito che il settore risorse umane ha risparmiato circa € 50.000 per la gestione del personale. Mi pareva lei citasse Inail e altre cose.

Posso evidenziare quella che a me pare un'incongruenza? Perché mi si è spiegato, ci si è spiegato, in varie occasioni, che per l’assunzione del personale a tempo determinato -i Vigili, per capirci- è stato Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2012 32 necessario attingere dal Fondo produttività dei dipendenti, perché non c'erano le risorse per il terzo turno, e oggi scopriamo che abbiamo dei risparmi per quanto riguarda il personale, no?

Perché allora, voglio dire, si fa un'operazione da una parte, per poi risparmiare dall'altra, un po', mi permetto di dire fittiziamente, sottraendo risorse da un fondo che ha generato così tanto malcontento anche nei dipendenti del Comune? Non era preferibile tornare a ragionare rispetto al ripristino di parte di quel fondo, e valutare poi comunque le priorità in altro modo?

Intervento n. 167
Pagine 43–44
Punto 8

Piano di lottizzazione in Grignano Polesine in Ditta A.S.A. SRL art. 15 NTA di P.R.G. - Approvazione

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io dichiaro il mio voto a favore innanzitutto perché l’ho sottoscritto e quindi vuol dire che le condivido, al di là di quello che ha precisato e che condivido altrettanto l’Assessore Bimbatti, ma se anche l’Assessore Bimbatti avesse detto: “Io poi questa roba la metto nel cassetto e non se ne fa più Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2012 44 nulla”, avrei comunque votato a favore dell’emendamento che porta anche la mia firma, per una questione di logica coerenza.

Mi pare che, al di là poi dei tecnicismi, che pure tecnicismi non sono, l’utilità di questo emendamento sia perché si stabilisce, e mi fa piacere che lo si faccia in maniera unanime, un principio che guarda alla salvaguardia del patrimonio ambientale, compresa all’acqua appunto piovana, che tale possiamo definire, in un momento in cui tra l’altro la carenza ne evidenzia ancora di più il bisogno, perché stabilisce un principio, una filosofia anche dal punto di vista amministrativo che può essere il principio di una fase nella quale poi per fasi successive si tende a radicalizzare di più nella cultura del territorio anche questo tipo di azione.

Quindi, ripeto, per quanto mi riguarda il voto è favorevole.

Intervento n. 185
Pagina 48
Punto 9

Nomina Nuova Commissione per l’Onomastica

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Posso chiederle come stabilisce lei qual è la proposta se non viene esplicitata, che compete all’opposizione? Nella procedura che lei mette in atto, io le chiedo come fa lei a stabilire quale dei nomi che escono è attribuibile all’opposizione se non viene resa esplicita la cosa? (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 247
Pagine 68–69
Punto 12

Mozioni non trattate nel precedente Consiglio Comunale

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. A me si apre il cuore sentire Contiero che parla di difesa della Costituzione, perché non era mica molto all’ordine del giorno della forza politica che lui rappresenta parlare e difendere la Costituzione. Quindi, se non altro, un merito questa proposta della soppressione delle Province, o di alcune Province, ce l’ha, ha riportato la Lega a difesa e a salvaguardia dei principi costituzionali.

Se andiamo avanti di questo passo, per fargli accettare la Costituzione in tutte le sue forme, bisogna sopprimere Regioni, Comuni, Stato, e poi difendere la Costituzione non si sa più per che cosa! Detto ciò, e al di là delle battute, io non sono tra coloro - lo dico in esplicito - innamorati della difesa delle Province (in questo caso della Provincia di Rovigo) per un presunto fattore ideologico, perché ci si richiama alla identità, alla peculiarità.

Noi, se guardiamo all’universo mondo, credo che siamo poco attenti a quello che ci succede attorno quando facciamo riferimenti di questo tipo. Certo, la cultura di cui ognuno di noi è portatore è una cultura che va valorizzata, va preservata, va gestita nel quotidiano, ma non sono quando ci si trova con il rischio che venga pregiudicata da scelte istituzionali o da scelte politiche, dovrebbe esserlo nel quotidiano.

Così come - mi permetto di dire al Sindaco - in campagna elettorale, e subito dopo, abbiamo preso coscienza del programma che Lei ha esposto, anche in quest’aula, ed il ruolo del capoluogo era un ruolo forte nel rapporto con il territorio, con gli altri Comuni. A me francamente è parso che in questo ci sia stata no un’assenza, ma una sostanziale debolezza, cioè non ho visto questo ruolo pregnante, come avrebbe, secondo me, meritato di essere.

Io sono per difendere la Provincia, per alcune ragioni che cercherò di esporre: non mi piace l’idea che la si sopprima per una mal celata ragione legata al risparmio, perché in questo modo ci troviamo con una struttura scolastica, della formazione in generale, debole, perché con il risparmio hanno tagliato; una sanità debole, fragile, perché c'era la necessità del risparmio; i trasporti che non rispondo più, o solo in minima parte, alle esigenze dei cittadini, per ragioni di risparmio. E potrei continuare, insomma.

Sul welfare dico solo il titolo, perché ce ne sarebbe una fila che non finisce più di condizioni che il risparmio ha modificato in peggio per i cittadini. Allora, se la logica è quella del risparmio, io dico: bene, se per risparmio si intende ridurre i costi, mantenendo la qualità dei servizi, o migliorando addirittura i servizi. Quello è risparmio.

Se per risparmio si intende taglio dei servizi, e quindi delle opportunità per i cittadini, quello non è risparmio, quello è taglio: riduzione dei costi attraverso il taglio dei servizi ai cittadini.

Questo mi lascia assolutamente sconcertato, perché per l’ennesima volta si punta alla scelta ad effetto, perché oggi, per una serie di ragioni che anche Masin ricordava, qualche volta ha ragione anche lui, non è che tutte le volte dica cosa che non condivido, in questo caso questa parte la condivido, sull’onda di una mal celata idea di, qualcuno la chiama antipolitica, qualcun altro la Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2012 69 chiama di rivoluzione politica, culturale, sociale in questo Paese, si cerca di fare qualcosa che tocchi la pancia delle persone.

In questo caso si è deciso di proporre il taglio di alcune Province, poi non è del tutto vero che Belluno viene salvaguardata perché ha una Comunità Montana. Diciamo che Belluno ha anche un problema: confina con Regioni a statuto autonomo, che ne metteremo gravemente a pregiudizio la vita economica, se non ci fosse un sistema che in qualche modo la salvaguarda. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 248
Pagina 69
Punto 12

Mozioni non trattate nel precedente Consiglio Comunale

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Sì, sì, ma voglio dire che non è solo perché è una Comunità Montana, ma perché ha anche delle complessità che vanno in qualche modo gestite. Detto ciò, a me piacerebbe capire qual è il progetto, cioè io potrei anche alla fine convenire con chi propone la riduzione ed il taglio di alcune Province. Ma qual è il progetto?

Cosa resta al territorio? Quali sono i servizi garantiti ai cittadini? Qual è il ruolo della città capoluogo?

Vorrei discutere il merito delle questioni, e dopo aver discusso il merito, e quindi il progetto, fare una valutazione sull’opportunità o meno di andare in quella direzione.

Fino a quando non si arriverà lì, e io credo che lì non siamo non solo arrivati, ma non abbiamo neanche cominciato la discussione vera, io sono perché si preservi l’esistente, perché è l’unica garanzia che i cittadini hanno di avere un minimo di raccordo, rispetto ad alcune politiche che riguardano il territorio, per quanto minimali possono essere e per quanto ridotte possono essere le prerogative delle Province, ma hanno un punto di tenuta minimo, ma che deve essere garantito. In cambio di che cosa?

Non lo so, ma quando discuteremo quale sarà lo scambio potremmo ragionare in maniera compiuta, non può essere che se ne discute solo per funzione ideologica, perché chi ha proposto questa riforma non ha tagliato i centri di costo maggiori, taglia le Province piccole, dove i risparmi sono assolutamente ininfluenti rispetto al quadro generale.

Ed è anche questa una delle ragioni che mi convince poco di questa operazione, se non - insisto - dal punto di vista puramente ideologico per accontentare la pancia di qualche più o meno pseudo-politico d’assalto. Allora io credo che noi dobbiamo difendere questa peculiarità, che è il territorio, non altre cose, il territorio, territorio per altro fragile per molte questioni, e quindi a maggior ragione va preservata questa condizione.

Nella misura in cui si dovesse avere un sede, infatti io ho condiviso anche l'emendamento che è stato presentato, perché riporta al centro delle dinamiche territoriali, un’idea coesa della quale il Comune di Rovigo può essere protagonista, assieme all’Ente Provincia, che cominci anche a sensibilizzare il territorio, in un’idea che sia di preservarne le attuali prerogative, preparandosi anche alla fase successiva, quindi elaborando un progetto che sia un progetto da mettere sul tavolo, anche della Regione, che in qualche modo cementi un’identità legata al territorio.

Quindi sostengo questo percorso per queste ragioni, non per altre, che ho trovato francamente anche un po’ approssimative nelle letture dei quotidiani che ho fatto in questi mesi, dove qualche volta ho letto anche di difesa dell’Ente più per ragioni in qualche caso soggettive, individuali, anche di tutele e di garanzie di ruoli e funzioni, che invece dovrebbero essere resi disponibili alle scelte dei cittadini, e non alle prospettive di se stessi.

Mi convince molto di più l’idea che, invece, si possa lavorare per indagare quelli che sono i bisogni di questa realtà, e per trovare le soluzioni da proporre nelle sedi istituzionali, dove saremo chiamati a farlo, a partire dal ruolo e la funzione del Sindaco nei coordinamenti regionali, nel rapporto con l’ANCI e quant’altro, perché se si andasse con un progetto definito e condiviso dall’insieme del territorio attualmente definito Provincia, credo che la forza di rappresentare questa realtà sarebbe comunque maggiore, e più incisiva anche rispetto a scelte che in maniera approssimativa altri si sono cimentati a fare.

Grazie.

Intervento n. 276
Pagina 81
Punto 12

Mozioni non trattate nel precedente Consiglio Comunale

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Presidente, solo per una questione di ordine procedurale. Chiedo anche il parere da parte del Segretario. La mia domanda è: come è possibile porre in votazione una mozione che pone come riferimento la non erogazione di una trance di finanziamento pubblico nel mese di luglio ai partiti, oggi che siamo a metà settembre? (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 277
Pagina 81
Punto 12

Mozioni non trattate nel precedente Consiglio Comunale

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

No no, ma pongo questo problema alla Presidenza, non ho mica detto.... Allora il problema è che, o si modifica la mozione, o così come è, mi pare di fatto che sia una mozione che decade per un limite oggettivo, quindi datemi almeno questo tipo di spiegazione prima che si arrivi al voto perché ho difficoltà a votare una cosa che riguardava luglio.

Questa non è certo responsabilità di Gioachin, ma non è neanche responsabilità mia in quanto, se non ho potuto votarla e discuterla in tempi utili, qualcuno se ne farà carico politicamente, ma mi pare assurdo votare una cosa che non ha nessun senso perché a luglio i soldi sono stati dati. Decurtati o meno, ma sono stati dati insomma.

17 luglio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

20 interventi
Intervento n. 38
Pagine 15–16
Punto 6

Approvazione Bilancio Finale di liquidazione dell'Acquedotto Consorziale di Rovigo, del piano di riparto, assegnazione del complesso immobiliare di Via Benvenuto Tisi da Garofolo pro quota indivisa ed ulteriori determinazioni

Consigliere SEL IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Io dividerò il mio intervento in due parti: 1) che riguarda la proposta di delibera, che credo meriti l'attenzione dovuta da parte di tutto il Consiglio, e quindi anche mia, rispetto alla necessità di porre fine ad una condizione di -non dico disperdere, perché poi aggiungo alcune cose alle considerazioni fatte dall'Assessore, perché o è sperpero o non lo è- comunque, insomma, una situazione che va Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 Luglio 2012 16 posta il prima possibile negli ambiti propri, naturali, di una vicenda che non può protrarsi all'infinito.

Quindi, da questo punto di vista credo sia corretto, da parte dell'Amministrazione, procedere in questa direzione. Perché distinguo la questione dello sperpero?

Perché da una parte l'Assessore fa trasparire -so bene che l'Assessore è sempre molto solerte nell'attribuire la patente di onestà intellettuale a quelli che dissentono o assentono rispetto alle cose che lui dice- immagino che sia perché, avendo un'esperienza ferrata sulla materia, si può permettere questo tipo di considerazione, che ha fatto peraltro anche ieri in Commissione.

Ma, se si presenta una liquidazione come una vicenda infinita che dura 12 anni, e che quindi attraversa varie Amministrazioni e varie opposizioni, ma poi si dice, in coda a questo ragionamento: fino al 2009, in effetti, c'erano dei contenziosi che impedivano sostanzialmente di procedere in quella direzione. Beh, allora i 12 anni non sono sperpero, sono una necessità imposta dalla difficoltà di trovare una sintesi tecnica, politica -mettiamola come vogliamo- riferita ai soci di questa struttura.

Perché se mi si dice: fino al 2009 era così! Beh, l'unico anno nel quale, mi pare di capire, trovasse poca giustificazione proseguire su questa strada, è il 2010, perché poi il 2011 ci sono state le elezioni, quindi mi pare di aver capito, altrimenti o ho colto male quello che lei ha detto ancora una volta, o c'è una qualche contraddizione in termini nel modo che ha lei di esporre le questioni.

Io -e questa è la seconda parte del mio ragionamento- ho invece il serio dubbio che ci sia una volontà politica di questa Amministrazione di limitare la discussione, il dibattito e la verifica di quelli che sono gli atti in discussione su partite di questo rilievo. E questa sì è una scelta politica. Perché, guardate, le metto in fila proprio per titoli.

Piano Casa: i tempi sono stati i conti contingentati, ci avete costretto a stringere senza la possibilità di andare ad una discussione approfondita, e poi abbiamo visto che si poteva andare in là nel tempo. L’Imu: si è giocato d'anticipo di mesi, avendo una fretta di chiudere quella partita che ci ha privato della possibilità di poter discutere e anche di trovare delle soluzioni utili ai cittadini.

I rifiuti: bisognava entro tre giorni chiudere tutta la partita, ed ora ci troviamo nella stessa condizione, con la liquidazione del Consorzio.

C'è qualcosa che non quadra in questo modo di operare, e io penso, proprio per onestà intellettuale, che ci sia una volontà politica di limitare la discussione, il confronto, la verifica degli atti che hanno preceduto questa scelta, attraverso i meccanismi che state ponendo in essere, cioè il contingentamento sostanziale del ruolo di discussione e di controllo di questo Consiglio. E questa è una responsabilità politica che vi prendete comunque eh!

Perché non è possibile tutte le volte costringere il Consiglio all'emergenza di dover decidere con poche ore davanti a noi. Non è possibile, se non perché si fa in modo che i fini giustifichino i mezzi, o i mezzucci, a seconda dei punti di vista.

Allora credo che, proprio perché voglio distinguere le due cose, bene sia chiudere questa vicenda, liberare risorse ed energie, ammesso che sia possibile da un punto di vista tecnico, non solo sulla base delle osservazioni che faceva il Consigliere Contiero, ma che sono emerse anche ieri nella discussione in Commissione, più o meno analogamente; ammesso che sia possibile qui, al di là di quelli che sono i supporti tecnici esterni, anch'io mi associo nel chiedere alla Segretaria di verificare quelle condizioni.

Perché noi a questo istituto dobbiamo rispondere, non a perizie, a valutazioni di professionisti, per quanto illustri, incaricati, ma esterni a questo consesso. Quindi credo che sia opportuno che la Segretaria ci renda edotti del suo punto di vista rispetto a questa questione. Mi riserverò poi di dichiarare il mio voto sulla base di quelle che saranno le… il proseguo della discussione e le osservazioni o le risposte che darà l'Assessore.

Grazie.

Intervento n. 55
Pagina 21
Punto 6

Approvazione Bilancio Finale di liquidazione dell'Acquedotto Consorziale di Rovigo, del piano di riparto, assegnazione del complesso immobiliare di Via Benvenuto Tisi da Garofolo pro quota indivisa ed ulteriori determinazioni

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Sì, faccio la dichiarazione di voto…

Intervento n. 57
Pagina 21
Punto 6

Approvazione Bilancio Finale di liquidazione dell'Acquedotto Consorziale di Rovigo, del piano di riparto, assegnazione del complesso immobiliare di Via Benvenuto Tisi da Garofolo pro quota indivisa ed ulteriori determinazioni

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Ringrazio. Io mi astengo nella votazione perché, ripeto, condivido le ragioni di fondo. Non mi ha convinto assolutamente, ma credo che lo desse per scontato pure lui, l'Assessore, a differenza di Guarnieri, non ha fatto breccia nel mio cuore!

Perché, insisto, io metto in fila le questioni importanti che abbiamo discusso, le ricito a beneficio di tutti, compreso dell'Assessore che ha finto di non capirle bene, abbiamo messo in fila tutte azioni, io capisco la determinazione, la condivido perfino, nel senso che sulle questioni di fondo non è opportuno perdere tempo, ma discutere in Consiglio Comunale non è perdere tempo. È garantire alla comunità di Rovigo che le cose si facciano al meglio possibile, in base alle nostre possibilità.

Io ho visto documenti solo ieri, non ho potuto analizzarli più di tanto, così come è capitato in altre vicende che ricordavo prima, dall’Imu a quant'altro, e francamente qualche volta troverei giusto poterne discutere per tempo, potermi avvalere a mia volta anche di persone che possono essere competenti molto più di quanto non possa essere io in alcune particolari materie, visto che però l'Assessore ritiene che questo sia un percorso lineare, trasparente, corretto e anzi da perpetuare in questo modo, ne prendo atto e continuo a dissentire rispetto al suo modo di intendere il suo ruolo, che dovrebbe essere invece di grande capacità di fare sintesi da posizioni diverse.

Poi, se non si arriva trovare le posizioni univoche, l'Amministrazione ha tutto il diritto di riscuotere. Ma limitare la discussione a monte per arrivare a stringere in tempi rapidi, francamente è una forzatura che non condivido. Quindi riconfermo il mio voto di astensione.

Intervento n. 59
Pagina 21
Punto 6

Approvazione Bilancio Finale di liquidazione dell'Acquedotto Consorziale di Rovigo, del piano di riparto, assegnazione del complesso immobiliare di Via Benvenuto Tisi da Garofolo pro quota indivisa ed ulteriori determinazioni

Consigliere SEL - IDV

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Perché non è del tutto vero.

Intervento n. 61
Pagina 21
Punto 6

Approvazione Bilancio Finale di liquidazione dell'Acquedotto Consorziale di Rovigo, del piano di riparto, assegnazione del complesso immobiliare di Via Benvenuto Tisi da Garofolo pro quota indivisa ed ulteriori determinazioni

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

No, non inficio nulla, solo che alla sua dichiarazione volevo ribattere che non è vero che c'erano tutti documenti. Però va bene, diamo per buono quello che dice lei.

Intervento n. 102
Pagina 30
Punto 4

Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori Bilancio derivanti da sentenze di condanna dell'autorità di Giudiziaria

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Credo anch'io che ci siano delle… Cioè, in linea di principio generale credo che sia utile, necessario, avere il più possibile un quadro di qual è la situazione dei debiti fuori Bilancio.

Perché è pur vero che, come in questo caso vi sono situazioni che non sono prevedibili e quantificabili, perché se, come diceva l'Assessore, sono frutto di ricorsi da parte di cittadini, e quindi l'Autorità giudiziaria decide che il cittadino ha ragione, non è possibile prevedere a monte la voce di spesa per quel titolo, insomma.

Però credo che vi siano poi anche delle voci di spesa che possano essere in gran parte quantificabili, perché credo che gli Uffici non abbiano proceduto motu proprio a spendere, ci sarà un ordine di spesa, una delibera. Insomma ricostruire un minimo di situazione che ci consenta di avere degli ordini di grandezza, quanto meno su alcune partite, credo che sia necessario ed utile per tutti, insomma.

Perché, ogni volta che avremo spese fuori Bilancio, ci troveremo nelle stesse situazioni di adesso, insomma; con Contiero che dirà le stesse cose, come fossero la prima volta, e ognuno di noi che si arrabatta. Allora credo che sia utile impegnare gli Uffici nel minor tempo possibile, insomma, per ricostruire almeno quello che è possibile ricostruire all’oggi. Quello che si aggiungerà, poi lo si vedrà di volta in volta.

Intervento n. 118
Pagina 34
Punto 5

Affidamento sperimentale ad Azienda Servizi Strumentali AS2 delle attività di riscossione coattiva delle sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada, non pagate in misura ridotta, annualità 2010

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Presidente...

Intervento n. 120
Pagina 34
Punto 5

Affidamento sperimentale ad Azienda Servizi Strumentali AS2 delle attività di riscossione coattiva delle sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada, non pagate in misura ridotta, annualità 2010

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Presidente, mi pare di poter dire che, al di là del fatto che credo una delle ultime volte che l'abbiamo chiesta noi una sospensione, c'è stata negata, ma è alquanto ridicolo… è alquanto ridicolo, Salvan perché…

Intervento n. 122
Pagina 34
Punto 5

Affidamento sperimentale ad Azienda Servizi Strumentali AS2 delle attività di riscossione coattiva delle sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada, non pagate in misura ridotta, annualità 2010

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Finché siamo stati di là con il Sindacato, potevate tranquillamente trovarvi e chiarirvi! E chiarirvi! Ma dai!

Intervento n. 212
Pagine 50–51
Punto 9

Variazione al programma triennale OO.PP./2014 - annualità 2012 al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Anche meno. Allora io, contrariamente a quello che lei asseriva, Presidente, ritengo che l'emendamento proposto dal Consigliere Guarnieri sia tutto tranne che chiaro.

E spiego anche perché: perché nella misura in Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 Luglio 2012 51 cui le cose che qua scrive non collimano con quelle che dice nell'intervento di presentazione, mi fa capire poco, perché, a fondamento del suo emendamento dichiara di avere letto nella sentenza cose che sarebbe opportuno tutti noi sapessimo, tranne non dirle.

Ma perché non leggiamo, siamo ignoranti di diritto, di giurisprudenza e quindi vogliamo avvalerci del fatto che abbiamo molti avvocati di là, che speriamo sempre ci possano illuminare. Però oggi non è stato così. Cioè, ci sono affermazioni criptiche, che non rendono chiara la ragione di fondo, quella che sottende a questo emendamento, e forse ci avrebbe aiutato a capire meglio.

Io voglio fare un altro tipo di ragionamento però, che parte dalla questione del Parco Maddalena.

Allora ho recuperato le schede sul programma triennale delle opere pubbliche 2012/2014, sono datate 20 febbraio 2012, quindi non ho fatto una grande fatica a recuperarle, ed in queste schede, anche se adesso, insomma, le voci che compongono gli importi è inutile che ci cimentiamo ad analizzarle, si evidenzia una volontà politica di acquisizione del Parco Maddalena, perché in queste schede è precisato: “acquisizione Parco Maddalena € 220.000”.

Al di là, ripeto, dell'importo e al di là di come sono composti, resta l'atto politico, la volontà politica di questa Amministrazione, espressa in queste schede il 20 febbraio di quest'anno, di procedere all'acquisizione del parco. E allora mi sorge una domanda spontanea, come dire direbbe qualcuno: perché avete fatto decadere i termini per poter avviare le procedure per l'esproprio in tempo utile?

Così ci saremmo persino sottratti a quello che ha sollevato qui, come eccezione giuridica, il Consigliere Guarnieri, perché non avremmo corso il rischio d’incorrere in quella sentenza che oggi ci riporta al problema in origine.

Perché, al di là di quello che avete deciso d’incassare o di sopprimere con questo emendamento, mantenendo solamente la partita legata all'Iva della Baldetti, tutta la vicenda che riguarda il Maddalena, oltre ad apparire, signor Sindaco mi consenta, una sconfessione sua per le cose che lei ha detto pudicamente, e l'Assessore al Bilancio per quello che ha sostenuto in Commissione ieri, mi permetto di dire perfino dell'Assessore Piscopo, seppure ogni tanto ha delle circonvoluzioni, perché ultimamente ha sostenuto comunque le tesi del Sindaco.

Beh, allora faccio fatica a capire quali sono le posizioni rappresentate in questa Amministrazione, se quelle che lei pubblicamente ha dato in pasto, tra virgolette, all'opinione pubblica, o quelle che qui emergono nella discussione, cioè… Sì, Guarnieri prova anche a rassicurarci dicendo: non vuol mica dire che poi non se ne discute! Intanto però la si toglie dalla discussione. Poi si vedrà!

Nulla è per sempre, Guarnieri, neanche la discussione sul Maddalena o l'acquisizione o meno. L’atto di oggi è comunque quello che voi proponete di stralciarlo, cioè di tirarla via, di mantenere lo status quo. Certo, perché ci sono contenuti nella sentenza...

Ci sono contenuti... Sì, ma voi avete assunto un impegno all'inizio di quest'anno e mi dovete spiegare…

Intervento n. 214
Pagine 51–52
Punto 9

Variazione al programma triennale OO.PP./2014 - annualità 2012 al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Dovete spiegarmi perché non l'avete mantenuto. Allora io parto dall'errore di chi vi ha preceduto come amministratori, ma aggiungo l’errore che avete commesso, o la volontà politica che vi ha portato a commettere l'errore o di fare la scelta di non dare seguito a quello che già avevate espresso nelle schede della volontà politica di arrivare lì.

A meno che non sia prevalsa la logica di dire: lasciamo che le cose seguano il loro corso, perché questo politicamente ci dà la possibilità di confliggere con l'Amministrazione che ci ha preceduto. Se è così, è una scelta miope, politicamente magari comprensibile, ma miope nei confronti della comunità di Rovigo.

E di questo lei può chiedere tutte le rassicurazioni o le preveggenze che vuole su quello che… Dirò esattamente queste cose se la stampa troverà il modo di chiedermele e di sollecitarmi a dire quello che penso. Perché c'è una responsabilità vostra nel tempo che è passato.

Detto ciò, io ritengo che sia sbagliato stralciare tutti i punti o, meglio, l'altra parte della delibera, perché era composta per le cose che ci ha detto la Dottoressa Cittadin sostanzialmente di due parti, e Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 Luglio 2012 52 credo sia giusto non accogliere in questo emendamento e procedere alla discussione dei capitoli che compongono questa delibera.

Intervento n. 226
Pagina 55
Punto 9

Variazione al programma triennale OO.PP./2014 - annualità 2012 al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere SIL - IDV

Leggi intervento

Dichiaro il mio voto contrario per le ragioni che dicevo prima, alle quali si aggiunge ovviamente anche una parte della discussione che ho sentito, perché trovo politicamente immorale convocare una riunione di Commissione con urgenza per discutere un punto che in Aula il giorno dopo viene messo in discussione… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 227
Pagina 55
Punto 9

Variazione al programma triennale OO.PP./2014 - annualità 2012 al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere SIL - IDV

Leggi intervento

Viene messo in discussione… Viene messo in discussione. Ma, guardi Salvan, io non ho atteggiamenti…

Intervento n. 229
Pagina 55
Punto 9

Variazione al programma triennale OO.PP./2014 - annualità 2012 al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere SIL - IDV

Leggi intervento

Non ho… Sì. Sì. Sì.

Intervento n. 231
Pagine 55–56
Punto 9

Variazione al programma triennale OO.PP./2014 - annualità 2012 al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere SIL - IDV

Leggi intervento

Sì, ma bastava metterne 3. Bastava metterne 3, Presidente, visto che lei trova le giustificazioni per quello che dice il Consigliere Salvan. Bastava metterne 3, se foste stati d’accordo di metterne 3, invece di 4.

E nella convocazione d’urgenza c’era anche il quarto che qua state proponendo di sopprimere. Quindi faccia a meno di trovare giustificazioni per le intemperanze del Consigliere Salvan. Il ragionamento è che se la si pone in evidenza con una convocazione d’urgenza e poi lo si sottrae, vuol dire che c’è un problema politico, prima che di altra natura.

Politico. E ricordo ancora a qualche Consigliere che è distratto dal troppo leggere le sentenze, che questa disponibilità per acquisire un’area che sarebbe state gratuita, avete riconosciuto voi, insisto, a febbraio di quest’anno che bisognava metterci dei soldini per acquisirla. Quindi è tardivo il ragionamento fatto oggi da qualche Consigliere.

E’ tardivo, perché già c’era la consapevolezza all’inizio di quest’anno che si doveva finanziare quell’operazione, quindi la si doveva in qualche modo riconoscere. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 Luglio 2012 56 Siccome le strade non erano tante, con la trattativa con il privato o l’esproprio. Una di queste due.

Ma era già contenuta, era già contenuta nelle schede, solo che, siccome, ripeto, si fanno altri ragionamenti spesso in Consiglio, spesso presi dai morsi dell’appetito, sarebbe opportuno avere un po’ meno isteria ed un po’ più di calma. Grazie. Quindi il mio voto sarà, ripeto, contrario.

Intervento n. 261
Pagine 59–60
Punto 9

Variazione al programma triennale OO.PP./2014 - annualità 2012 al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Come prima, Presidente. Visto che non mi ha richiamato vuol dire che non ho sforato, nonostante le amenità di qualche Consigliere di maggioranza!

Ma io ho sentito in alcune dichiarazioni fuori onda, come si consuma fare in questo Consiglio da una parte dei Consiglieri, ma l'ho sentita ripresa da lei e quindi è in onda, nel ricordarmi che ieri nella convocazione della Commissione, alla quale ho partecipato come Capogruppo, c'era più di un punto in questo specifico ordine del giorno che interessava la discussione di oggi, è vero!

Allora qualcuno mi deve spiegare perché c'era più di un punto e poi si propone un emendamento che li toglie tutti di mezzo, perché c’è qualcosa, insisto, che qua non quadra. Allora io non mi permetto di dare lezioni a nessuno, e meno che meno al Sindaco, del quale peraltro invidio l'aplomb, come fosse un problema che non lo riguarda, lui è assolutamente impermeabile alla discussione politica.

Credo che però, signor Sindaco, quello che lei non fa qua nel rendere conto di questa scelta della sua maggioranza, lo dovrà comunque fare nei confronti dei cittadini: dovrà spiegare le ragioni per le quali qualche giorno fa avete sostenuto che si avviava un percorso che qua negate. Negate nell'azione amministrativa del vostro Consiglio, del Consiglio, della parte di maggioranza che la Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 Luglio 2012 60 sostiene, che sostiene questa Giunta.

E non solo il Sindaco, mi permetto di dire, anche i molti Assessori che girano la città parlando con i cittadini, con gli elettori, dando garanzie sul Maddalena. Ora insisto: nulla è per sempre, quindi può darsi che domani il Consigliere Guarnieri si premuri di presentare un emendamento che recupera il Maddalena che oggi ha fatto cassare. Si può fare tutto e più!

Però, insomma, l'immagine che date ai cittadini di Rovigo credo non sia delle migliori. E purtroppo per lei, signor Sindaco, anche se il suo aplomb la salvaguardia in questa discussione, lei comunque sarà il volto più visibile di questa scelta. Le piaccia o non le piaccia, sarà il volto più visibile!

Sarà quello che sarà visto dai cittadini come il Sindaco che dice delle cose che poi non sa mantenere. E noi ci premureremo di far sì che i cittadini siano posti a conoscenza di questo punto di vista. Finito.

Il mio voto, quindi, sarà contrario insomma.

Intervento n. 292
Pagina 63
Punto 9

Variazione al programma triennale OO.PP./2014 - annualità 2012 al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

No no, no no, no no, no no! Lui non rappresenta l'opposizione. Lui rappresenta...

Rappresenta il suo partito. Con me non ha discusso nessuno. Con me non ha discusso nessuno.

Chiaro?

Intervento n. 294
Pagina 63
Punto 9

Variazione al programma triennale OO.PP./2014 - annualità 2012 al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Siccome questa roba l’hai fatta anche tu quando eri in Gruppi confusi…

Intervento n. 296
Pagina 63
Punto 9

Variazione al programma triennale OO.PP./2014 - annualità 2012 al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Con frutti misti più o meno… Non andare oltre…

Intervento n. 298
Pagina 63
Punto 9

Variazione al programma triennale OO.PP./2014 - annualità 2012 al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Perfetto.

29 giugno 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 18
Pagina 8
Punto 3

Esame ed approvazione del Rendiconto di Gestione esercizio finanziario 2011

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io preannuncio il mio voto di astensione, in parte, solo in parte, per le ragioni già addotte dall'Assessore, perché in questi casi si tratta di scelte per metà sostanzialmente fatte dalla precedente Amministrazione, che in parte, ma solo in parte, hanno poi delle ricadute condizionanti anche per l'Amministrazione attuale. Poi vi sono una parte di scelte che ovviamente attengono, invece, a questa Amministrazione.

E pur avendo io alcune perplessità su alcune voci che compongono questo Bilancio, ritengo che sia, almeno da parte mia, inopportuno farle ricadere in toto, attraverso un voto contrario, su questa Amministrazione. E per queste stesse ragioni, quindi, ritengo opportuno astenermi senza entrare nel merito delle singole voci che, pur non condividendo, però fanno parte di un insieme di ragioni che sostanzialmente, insomma, in parte sostengono anche le introduzioni dell'Assessore.

Intervento n. 31
Pagine 11–12
Punto 4

Ratifica delibera di G.C. n. 102 del 24.05.2012 ad oggetto: Variazione al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

L'illustrazione dell'Assessore Bellinazzi porta rilievo, risalto ad una situazione che lui ha in qualche modo fatto passare in maniera un po' marginale. Ed è che parte di queste risorse alla fine si recuperano per cose non fatte, su servizi o su impegni per quanto riguarda… lei citava Nanotech, ieri è stata oggetto di una discussione, e quant'altro.

Beh, allora da questo punto di vista intanto ci si pone un primo problema, ed è che, non avendo adempiuto ad alcuni impegni, vi sono rimaste le risorse che avete utilizzato per altre questioni, e già questo di per sé parte, appunto, da un giudizio politico che non avete fatto delle cose che vi eravate impegnati a fare. Il secondo aspetto è: alcuni di questi servizi, credo, dovranno essere riproposti anche per gli anni a venire.

Contate ogni anno di giocare il gioco delle tre carte, per cui si rallenta da una parte, non si fanno altre cose, si recuperano le risorse, o di dare una strutturazione al Bilancio che sia organica, e quindi Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Giugno 2012 12 anche dentro ad una prospettiva di questi impegni?

Perché, insomma, pare quasi che sia il solito spostare le questioni più o meno in modo giustificato, o attaccandosi a delle giustificazioni, come nel caso dello sportello Informagiovani, ma alla fine ci sia una scarsa capacità programmatoria da parte dell'Amministrazione.

Quindi in tutta franchezza credo che sarebbe opportuno che vi fosse anche una disamina un po' più organica, a partire dalle variazioni poste in discussione questa mattina, e che desse anche il segno di che cosa questa Amministrazione intende fare rispetto alla prospettiva. E soprattutto di cercare di stabilizzare alcune voci di Bilancio su alcuni servizi che noi riteniamo essere fondamentali, e non legati solo a forme di approssimazione, se, dove, e quando si trovano le risorse da investire.

Intervento n. 39
Pagina 14
Punto 4

Ratifica delibera di G.C. n. 102 del 24.05.2012 ad oggetto: Variazione al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sì volevo precisare in base a questa risposta che mi lascia sempre un po'… No, turbato sarebbe troppo, ma l'onestà intellettuale, caro Assessore, non è una patente che lei può permettersi di dare a seconda di chi dice cose che a lei piacciono o non piacciono. No, no ma mi permetta!

Non dico neanche mi consenta, dico: mi permetta. Io non ho e non penso che non sia necessario fare aggiustamenti di Bilancio in corso d'opera, non mi sognerei nemmeno di ipotizzarli. Il punto è un altro: che se lei vuole evadere e deludere il punto lo può fare, ma il problema di onestà intellettuale allora deve invertire i fattori rispetto all'ordine tra chi pone chi riceve.

Il punto è che alcuni servizi non possono essere, a mio parere, legati esclusivamente alla possibilità o meno di trovare delle risorse tra le pieghe di bilancio, se restano dei residui non utilizzati; ma è in capo alla programmazione. Lo sportello Informagiovani è un servizio che si ritiene abbia ad aver continuità o no? Se deve avere continuità deve avere poste di bilancio certe!

E non legate a fattori temporali e transitori! Questo è il punto. Questo è il punto.

Si tratta di capire questa Amministrazione su quali punti si attesta. E quei punti sui quali si attesta devono essere, se sono servizi utili, come lei dice, alla comunità, devono essere servizi utili alla comunità, in quota programmatoria al Comune, e quindi devono avere delle poste di bilancio che non sono aleatorie. Semplicemente questo.

E allora le dico anche, in dichiarazione di voto, che lei mi ha convinto che è meglio che io voti contro, mentre pensavo di astenermi, perché la sua spiegazione è una spiegazione francamente un po' farisaica.

Intervento n. 53
Pagine 17–18
Punto 5

Ratifica delibera di G.C. n. 121 del 12/06/2012 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Sì, sì. Però non ho capito proprio la questione dello storno di risorse dall’assunzione alla Notte Bianca. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Giugno 2012 18

Intervento n. 55
Pagina 18
Punto 5

Ratifica delibera di G.C. n. 121 del 12/06/2012 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Se mi può spiegare che cosa significa lo storno di risorse dall'assunzione alla Notte Nianca? Ecco, non ho capito.

Intervento n. 61
Pagine 18–19
Punto 5

Ratifica delibera di G.C. n. 121 del 12/06/2012 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere SEL - IDV

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Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Giugno 2012 19 Sì. Io avrei bisogno che l'Assessore nella sua replica, insomma, m’illustrasse con un po' più… l'Assessore o chi riterrà lui insomma, con un po' più di dettaglio, la figura che non è stata confermata, se non ho capito male, in ragione d'anno, cosa e quale funzione avrebbe svolto; se quella funzione è fungibile da altri, oppure se non la si è svolta!

Perché se si ipotizzava l'assunzione di una figura e poi se ne fa a meno, vuol dire che quella figura non si capisce bene quale ruolo sarebbe andata ad occupare. E poi mi interesserebbe anche capire, visto che le risorse sono state stornate alla Notte Bianca, qual è il dettaglio dell'impegno di spesa da parte dell'Amministrazione sulla questione della Notte Bianca, insomma, perché anche lì non si capisce bene quante risorse… Se questi € 10.000 sono andati tutti lì come sono stati impiegati e così via.

Intervento n. 93
Pagine 27–28
Punto 8

AS2 Srl - Sottoscrizione aumento capitale

Consigliere SEL - IDV

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Grazie Presidente. Ma io ho ascoltato con attenzione l'introduzione dell'Assessore Zangirolami, e francamente mi sono rimasti… Mi sono rimasti? Mi sono anche sorti alcuni dubbi rispetto alle spiegazioni che lui ha dato un po' di tutta l'operazione.

Perché ha sostenuto che l'incremento di capitale era originato da un'esigenza -se non ho capito male, altrimenti mi corregga- di acquisire nuovi soci, o comunque di allargare… Prego? Comunque insomma io questo ho capito, mi pare che lei abbia detto che l'incremento di capitale era una delle condizioni per acquisire nuovi soci, e che questa era una necessità di ampliamento delle attività della società.

Poi c'è stato spiegato che i suoi richiami ad evitare una sorta di mercato azionario era conseguente al fatto di potenziare la società, anziché farla diventare un oggetto di -tra virgolette, insomma- primazia di alcuni su altri.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Giugno 2012 28 Quello che oggi io non capisco è, se così sta la cosa, in base a quello che ci ha illustrato l'Assessore, come è giustificabile poi il fatto che sia possibile far intervenire nuovi soci in ragione del fatto che le quote rischiano di diventare, o parte significativa di quelle quote, rischiano di diventare patrimonio comunque di alcuni Enti ben definiti? Lei prima citava Occhiobello, piuttosto che il Consvipo.

Il Comune di Rovigo sceglie di mantenere la propria quota societaria, che mi pare di aver capito essere leggermente al di sotto del 40%. Allora le finalità originarie come vengono mantenute rispetto alla necessità di aprire AS2 a nuovi soggetti, a nuovi soci, a nuovi Comuni, mettiamola così -perché insomma i soci possono anche non essere Comuni, come dimostra il Consvipo- mi pare che ci sia una, almeno a me pare così, una sorta di incongruenza rispetto alla premessa e all'esito che sta avendo questa questione.

Da che cosa nasce allora la necessità di incrementare il -come si dice?- il capitale sociale, se poi non si raggiungono le finalità per le quali lo si è in qualche modo proposto e sollecitato? Perché lei stesso diceva: abbiamo avuto due rinvii, alla terza occasione non c'è ragione alcuna per rinviare ulteriormente, insomma.

Perché… A meno che non mi si spieghi, ma non l'ho capito dalla sua illustrazione e la pregherei, se è possibile, nella replica di rendere un po' più visibile la cosa, non vi siano altri Enti che sono entrati, o che hanno dichiarato di entrare. Sarebbe opportuno capire a quali condizioni, se il Comune di Rovigo mantiene il 40%, se il Consvipo incrementa di 25.000 o 30.000, se Occhiobello altrettanti 25.000? Cosa resta a disposizione nell'aumento di capitale sociale per gli eventuali nuovi soci?

Perché, se c'è una ragione fondativa in origine, o la si mantiene o non ha senso aumentare il capitale sociale, se poi ci si trova solo ad erogare risorse per mantenere lo status quo! Perché allora verrebbe, ad uno che, come lei sa, come me malizioso, da pensare che alla fine l'incremento del capitale sociale se lo assorbono gli aumenti e gli stipendi di Presidente e Consiglieri.

Lo sapevo, l’ho detto volutamente, insomma, perché so che le fa piacere sentirmelo dire, altrimenti sarebbe anche orfano di opportunità poi, se tutti le dicessero quello che lei vuol sentirsi dire! Ed io le dico esattamente questo, proprio perché mi piace poi poter cogliere nelle sue reazioni quelle che sono le cose che non si sono dette all'inizio, e che magari emergono successivamente. Grazie.

Intervento n. 112
Pagina 34
Punto 8

AS2 Srl - Sottoscrizione aumento capitale

Consigliere SEL - IDV

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Grazie Presidente. Che dire? La voglia sarebbe di votarlo, perché è nettamente in contrasto con le premesse dell'Assessore, e quindi mi farebbe piacere non… sostenere una posizione della sua maggioranza, perché quando dice che si è impegnato per evitare il mercato azionario, e poi sostiene questo emendamento, con le precisazioni della Consigliere Nale, beh, se non è calcolo che mantenga tutta una serie di prerogative dentro un’idea sostanzialmente mercantile di come si aderisce al… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 113
Pagina 34
Punto 8

AS2 Srl - Sottoscrizione aumento capitale

Consigliere SEL - IDV

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Ma io ho detto quello che penso di dire, come l'ha detto l'Assessore, come l'avete detto voi, insomma. Se non vi va bene quello che dico non è un problema mio, è un problema vostro! Quindi ritengo che questa illustrazione, e quindi poi alla fine l'esito che ne scaturisce, che è l'emendamento che avete proposto, vada esattamente in questa direzione: vada nella direzione di garantire, dentro il mercato societario, le prerogative del Comune di Rovigo.

E allora ci vuole un altro tipo di atteggiamento, che è quello di dire: siccome si liberano risorse, siccome c'è un marcato anche rispetto l'azionariato, siccome il Comune di Rovigo vuole mantenere una prerogativa che non ritiene di cedere, perché altrimenti si mettono assieme il Comune di Occhiobello, quello che avete detto voi, allora è più corretto dire politicamente che il Comune di Rovigo ritiene di mantenere queste prerogative ed è disposto a farlo a qualsiasi condizione, ovviamente lecita.

Se lo dite così, è chiaro; politicamente può essere condivisibile, altrimenti è un artificio attraverso il quale da una parte si vuole apparire quello che non si è, e si fa, attraverso l'emendamento, esattamente il contrario di quello che si afferma.

28 giugno 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 23
Pagine 10–11
Punto 1

Interpellanze ed Interrogazioni…

Consigliere SEL - IDV

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Grazie Presidente. Io ho un paio di interpellanze, una delle quali è stata peraltro già presentata dal collega Frigato. Peraltro ricordando che anche sulle questioni legate al Ponte Canozio io sono in attesa, a proposito delle risposte scritte, ad un’interpellanza che avevo presentato già qualche tempo fa, e alla quale non è stata data risposta, insomma.

Quindi, così come per altre, molte altre, e alcune delle quali, poi nella figura del Sindaco, che annuncia spesso risposta scritta, e non ne ho ancora viste, per quanto riguarda almeno le questioni da me poste. Allora, per quanto attiene la questione riferita al taglio delle piante, anch'io mi associo, e vorrei fosse chiarito al Consiglio, o direttamente a me stesso, se anche in questo caso ci si premurerà di formulare risposta scritta, le ragioni che hanno indotto al taglio delle piante.

E se non vi erano tecnicamente altre possibilità per operare nella direzione decisa dagli Uffici e dall'Amministrazione, tenendo conto, ripeto ancora una volta, come ho fatto anche in passato, che qui probabilmente per arrivare alla forestazione, decantata dal Sindaco in campagna elettorale, si è deciso prima la deforestazione, in modo da aprire gli spazi dove piantare le nuove piante.

Sarebbe opportuno anche da questo punto di vista che, insomma, si chiarisse alla cittadinanza quanto meno se questo percorso è un percorso che ha una sua legittimità rispetto agli impegni presi, oppure se era, anche da questo punto di vista, come da altri, una semplice boutade, perché in quella fase probabilmente veniva utile per qualche voto da recuperare qua e là. La seconda mia interpellanza la rivolgo all'Assessore Zangirolami, e mi riferisco alla questione di Veneto Nanotech.

Allora io ricordo la discussione e il calore che l'Assessore ha messo nel giustificare quei € 200 di rimborso per i Consiglieri della società, e le ragioni che ha adotto a sostegno di quella posizione, che io non condividevo, ma poi il Consiglio ha deciso di approvare.

Tra le varie cose l'Assessore ha detto -leggo testualmente i verbali, per non incorrere in cattive interpretazioni- “Io credo che, parliamoci chiaramente, o non abbiamo compreso la portata di questa società, altrimenti io rimango un po' allibito rispetto alle osservazioni e critiche da parte dell'opposizione, perché se è vero com'è vero che in un momento, in modo particolare in un momento di particolare difficoltà del paese, bisogna che le società pubbliche, si parta dal pubblico per dare l'esempio, ritengo che altresì… Va beh… Bisogna comunque cercare di non fare demagogia ed essere anche molto pragmatici”.

Ma, al di là della confusione, come capita a tutti noi nel momento in cui si espone verbalmente, poi andiamo a rileggere le nostre stesse dichiarazioni riscritte, è importante la prima parte di quest'osservazione, quando dice: “Io credo che, parliamoci chiaramente, non abbiamo compreso la portata di questa società, altrimenti io rimango un po' allibito”. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 28 Giugno 2012 11 Allora, chi non ha compreso la portata di questa società?

Perché a me risulta che non si sia proceduto a sottoscrivere un aumento del capitale, per un importo mi pare di aver letto di circa € 4.000 o € 4.300, come onere per il Comune di Rovigo, e che in questo modo si sia data un'immagine non certo edificante di come quella stessa società che veniva così decantata dall'Assessore Zangirolami viene poi derubricata come marginale rispetto agli interessi e agli intendimenti e alla prospettiva stessa del Comune di Rovigo.

E, visto che nella prolusione che aveva fatto l'Assessore a quella vicenda dei € 200, veniva citato e decantato il lavoro dell'attuale Presidente quand’era Sindaco, che ha speso molte delle sue energie per consolidare quella presenza, mi sarei aspettato da parte sua, come fa per altre considerazioni, un giudizio politico.

Perché a volte, siccome ha la capacità di estraniarsi dal ruolo di Presidente, e ci spiega che ha anche diritto all'esercizio politico, non ho trovato nulla sulla stampa, nessuna dichiarazione a nessun titolo. E questo mi ha leggermente stupito, perché evidentemente quando vuole sa discernere molto bene i suoi ruoli, tra quello di politico e quello di Presidente.

Quindi, in buona sostanza vorrei capire le ragioni per le quali il Comune di Rovigo non ha ritenuto, o non ha potuto, o non ha voluto, sottoscrivere le quote che erano rese disponibili e, in ragione di questo, se è possibile riportare in Consiglio una discussione compiuta su quelle che sono le prospettive, almeno per quanto riguarda la nostra partecipazione, all'interno di quella società? Grazie.

Intervento n. 27
Pagina 12
Punto 1

Interpellanze ed Interrogazioni…

Consigliere SEL - IDV

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Sì, brevemente. Io non ho riaperto nessuna polemica sui € 200. Ho citato l'occasione nella quale lei aveva sostenuto quelle cose.

Primo. Secondo. Io non ho nessuna intenzione che si apra un processo a nessun dipendente o a nessun collaboratore.

Io chiedo che ci sia un atto di responsabilità politica/amministrativa nella sua persona e in quello della Giunta che lei rappresenta. Perché siete voi che dovete sovrintendere le responsabilità dell'Ente, e nessuno intende scaricare queste responsabilità sui dipendenti o sui collaboratori. Ma sulla responsabilità politica non vi potete sottrarre o nascondere, ancora peggio, dietro a processi presunti, che nessuno ha sollevato nei confronti di nessuno.

Io ho solamente chiesto una valutazione politica, e che mi si dicesse la ragione per la quale, mi si dicesse, o si dicesse all'intero Consiglio la ragione per la quale non avete proceduto a sottoscrivere la quota. E ne avete la responsabilità politica. E chiedo al Presidente se poi alla replica dell'Assessore posso rispondere con un’ulteriore replica. perché sennò tutte le volte questo gioco del ping-pong concesso ad alcuni.

Intervento n. 97
Pagine 32–34
Punto 9

Modifica Deliberazione C.C. n. 22 del 27/03/2012 ad

Consigliere SEL - IDV

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Grazie Presidente. Io ho apprezzato il tono con il quale il Sindaco ha introdotto questo punto alla discussione di oggi, nel senso che fa riferimento ad un’opportunità per l’intero Consiglio Comunale di pronunciarsi, il Sindaco diceva “unanimemente”. E’ un auspicio importante dire di pronunciarsi unanimemente, ma è un richiamo che comunque le rende merito da questo punto di vista per questa vicenda.

Io credo che anche la discussione, molto articolata, molto lunga, che abbiamo avuto nelle Commissioni, peraltro in questa aula stessa, abbia avuto non finalità di parte o ideologicamente legate a schieramenti, ma abbia in qualche modo rappresentato, per chi c'era (credo di non dire cose non corrispondenti alla realtà), degli elementi di chiarimento, che noi ci siamo rivolti tra di noi e con i rappresentanti dell’Amministrazione presenti, per cercare di capire, compresa la presenza del tecnico, del responsabile, dell’ingegner Cavallaro, al quale avevamo rivolto una serie di richieste, che era difficile, data l'ora, soddisfare (fornitura di documenti, di materiali, di comunicazioni via mail e quant’altro), tenendo conto che in quella sede noi eravamo di fronte comunque ad un Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 28 Giugno 2012 33 rappresentante della Giunta e ad un tecnico che ci hanno esplicitamente dichiarato di non avere avuto direttamente contatti con la Fondazione.

Adesso abbiamo appreso che Lei, signor Sindaco, è l’unico titolare di quei contatti, avremmo gradito almeno che lei fosse allora presente in quella Commissione, perché lì siamo arrivati, non sapendo con chi misurarci, in base a quale percorso.

Quindi io non ho certo nessun dubbio nel dire che tanto l’Assessore, quanto il tecnico, il responsabile dell’ufficio, abbiano prodotto quello che era a loro conoscenza, ma non per vissuto diretto nel rapporto con la Fondazione; e magari in quell’occasione avremmo anche potuto chiarire alcuni dubbi, che invece poi sono rimasti, anche se vedo che dalle dichiarazioni del Consigliere Frigato, che era presente, ha colto una delle mie proposte, anzi la ma proposta formulata lì, e che lì non aveva molto sostenuto di poter inserire all’interno della convenzione l’annualità, seppure tenendo conto di condizioni che, nel momento in cui fossero sopraggiunte, certamente nessuno poteva imputare e imporre nulla a nessuno, ma semplicemente dentro ad uno scambio di conoscenza delle ragioni, prendendo atto che quando ci sono, ci sono i condizionamenti.

Non ho trovato, invece, traccia nel suo intervento di quella cosa che ci ha tenuti bloccati per tre ore in Commissione, riferita alla necessità di sentire, convocandoli, i rappresentanti della Fondazione.

Probabilmente c'è un transfert di personalità a volte che ci porta ad essere un po’ confusi rispetto alle riunioni che facciamo nelle Commissioni, perché se io avessi saputo che quello era il termine con il quale oggi ci si sarebbe presentati al Consiglio, mi sarei risparmiato una discussione di qualche ora intorno a quel problema, che poi io ho in qualche modo sostenuto, e che ho visto invece sparito dalla discussione di oggi.

Devo dire che tutto ciò che è avvenuto, almeno per quanto mi riguarda (io ho la presunzione di parlare solo per me stesso e non per altri), nella discussione delle Commissioni, aveva come motivazione di fondo, per parte mia, un unico obiettivo, che era - e per quanto mi riguarda rimane - la necessità, o l’auspicio, o la volontà - poi vedremo quando si vota - che l'Amministrazione Comunale mantenesse un ruolo attivo nell’interlocuzione con gli altri soggetti e con la Fondazione in particolare, e che in qualche modo questa opportunità legata alla cadenza delle manifestazioni, seppure (ripeto, perché questo era il senso della proposta che avevo fatto in Commissione) non vincolata all’annualità rigorosa, credo che me ne possano dare atto anche i Consiglieri che erano presenti in quella riunione, rappresentasse comunque un elemento di confronto possibile, potenzialmente possibile tra l'Amministrazione Comunale e la fondazione.

In assenza di quell’aspetto, anche se qualcun aveva detto “ma si possono revocare le convenzioni e gli accordi”, mi permetto di dire, a chi sosteneva questa tesi, che alla luce delle cose che ci ha detto il Sindaco, mi pare ancora meno possibile la revoca, dubbio che io già avevo in qualche modo paventato nella discussione, perché se le ragioni di fondo che ci portano a fare la convenzione, questa convenzione, sono prevalentemente legate a ragioni di natura economico-finanziaria, perché non abbiamo i soldi per tenere in piedi quella situazione, quel palazzo, non so come potremmo fare tra tre anni o quattro anni, qualora avessimo o riscontrassimo delle incongruenze nel rapporto con la Fondazione a recedere dalla convenzione, a maggior ragione ci troveremmo in una condizione di grossa difficoltà.

Io avrei l’ambizione che l'Amministrazione - ed il Sindaco in primis - mantenesse una sorta di elemento sul quale fare pressione nelle debite maniere, senza nessun atto di arroganza, ma tenere un contatto anche di pressione diretto nel rapporto con la Fondazione, perché mi pare che altrimenti ci sia una sorta di abdicazione da un ruolo che è di governo della cosa pubblico, in ragione delle risorse altrui, che capisco non essere problema facilmente aggirabile, ma tenere il campo, anche accompagnandolo da azioni questa convenzione, che non si sono manifestate molto coerenti con le cose che Lei, signor Sindaco, ha detto qua, e che io condivido.

La città non è stata pronta a dare risposta, ad accogliere questa massa di visitatori. E’ capitato anche a me più di qualche volta, la domenica in modo particolare, trovarmi in piazza e sentirmi chiedere, da comitive di 6, 7, 10, 15 persone, “dov’è che si può andare a mangiare un boccone?”, “dov’è che si può trovare un bar dove puoi prendere un tramezzino o qualche cosa?”.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 28 Giugno 2012 34 Siccome queste stesse categorie, che poi sono di supporto fondamentale per la riuscita di qualsiasi evento, quando è ora lamentano che quello che si fa si fa male, o non si fa proprio, sarebbe opportuno creare le condizioni per un condizionamento ed una responsabilizzazione che vada al di là delle manifestazioni estive lungo le vie della città, dove tutti sono pronti a battere le mani perché vi è un po’ di movimento, che abbiano anche quest’idea che la cultura, come Lei ha detto (anche se qualche volta ho difficoltà a trovare i riscontri, ma condivido quello che Lei dice), è fondamento sociale, civile ed anche economico di una comunità, e che Rovigo ne ha bisogno come l’aria che si respira.

Ritorno a, mio malgrado, riformulare la stesa situazione che è stata proposta in termini di mozione da parte del Consigliere Frigato, che dice sostanzialmente quello che tentavo di illustrare prima: non si capisce perché dovremmo trovarci di fronte ad un respingimento da parte della Fondazione, nella misura in cui dicessimo l’annualità, seppure con le maglie larghe.

Questo non rappresenterebbe né un costo maggiore, né un vincolo maggiore, né un impegno per la prospettiva a futura memoria, quindi mi parrebbe semplicemente un ruolo dato al Comune e all’Amministrazione, senza vincolo né economico, né di ordine gestionario.

Intervento n. 119
Pagina 41
Punto 9

Modifica Deliberazione C.C. n. 22 del 27/03/2012 ad

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sulle ragioni contenute nell’emendamento mi sono già pronunciato prima, e sono state ribadite anche un attimo fa dal Consigliere Frigato.

Io vorrei cogliere quanto il Sindaco ha detto al Consiglio, ha sollecitato il Consiglio a votare fuori dagli schemi di appartenenza, e mi sento di dire ai Consiglieri di maggioranza che introdurre la formula “tendenzialmente annuale” non può configurarsi, signor Sindaco, come Lei prima diceva, come un vincolo rigido, che poi secondo le formule contrattualistiche si intende un’annualità in modo vincolante, perché il “tendenzialmente annuale” prevede già il fatto che tendenzialmente si possa anche andare oltre.

Introdurre una formula di questo genere potrebbe tranquillamente, credo, soddisfare anche le preoccupazioni della Fondazione, e metterci nella condizione di seguire davvero fino in fondo quelle che sono le sue sollecitazioni, a partire dalla proposta legata all’emendamento, per arrivare poi a fare una valutazione più “serena”, rispetto anche alla discussione più generale.

Intervento n. 140
Pagina 43
Punto 9

Modifica Deliberazione C.C. n. 22 del 27/03/2012 ad

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Noi della maggioranza, contrariamente a Paron, voteremo contro, giusto per bilanciare una parte le battute. Io non posso che condividere la mozione, avendo sostenuto questa posizione in Commissione, e trovando difficile accogliere anche la risposta che mi ha dato il Sindaco, perché, Sindaco, se non fa male a nessuno è la negazione di quello che Lei ha detto. E’ esattamente in contrasto quando dice “se riapriamo la discussione con la Fondazione rischiamo di”.

Se non fa male a nessuno, non fa male a nessuno. Neanche alla Fondazione fa male, se non fa male a nessuno. Quindi, siccome non condivido questa dichiarazione, ed il suo esatto contrario che Lei fa in un altro passaggio, sostengo la mozione, e quindi darò voto favorevole.

7 giugno 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 7
Pagina 9
Punto 1

Relazione del Presidente Sig. Antonello Contiero sull'attività di Interporto di Rovigo S.p.A. - Discussione

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Volevo, non so se qualcuno, per cogliere anche le conclusioni del Presidente Contiero, se ci sono delle domande, siccome ha chiuso dicendo se qualcuno ha bisogno di chiarimenti di fare domande, eccetera, e mi riservo un attimo dopo insomma, perché può darsi che alcune risposte valgano anche per quello che io avrei da dire, se ritiene che...

Intervento n. 15
Pagine 12–13
Punto 1

Relazione del Presidente Sig. Antonello Contiero sull'attività di Interporto di Rovigo S.p.A. - Discussione

Consigliere SEL - IDV

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Grazie Presidente. Perché sennò qua si è formali su alcune cose, assolutamente informali su altre. Allora io ho ascoltato con attenzione le considerazioni fatte dal Presidente Contiero, che mi pare peraltro abbia farcito molto di giudizi politici, con una confusione di ruoli, che in parte l’avrebbe visto bene nel ruolo di Consigliere, in altra sicuramente di Presidente, in altra ancora di Segretario di un partito politico.

Forse con le troppe cose si confondono i piani, e qualcosa bisognerà pure lasciare insomma, per evitare di continuare a rotolarsi nel giudizio politico e nel ruolo di Presidente. Il ruolo di Presidente è quello, almeno per cui… tale per cui ci siamo trovati qui, di illustrare lo stato e la situazione dell'Ente che si presiede, tralasciando il giudizio politico, che poi sarà eventualmente sollecitato dalla discussione e dal dibattito.

Perché, se ognuno si cala nel discorso politico ce n'è per tutti, perché l’Interporto non è certamente una struttura nata con la sua Presidenza. E’ una struttura nata da qualche decennio, e che si è vista -come posso dire- di volta in volta sostenuta anche da scelte che riguardavano il suo Partito quand'era governo e non era opposizione o, viceversa, contrastate anche dal suo Partito. Quindi, sarebbe stato probabilmente più opportuno che lei si fosse attenuto rigorosamente alla sua funzione di Presidente.

Io, francamente, ho capito che ci si è in parte trincerati dietro al diritto, o all'obbligo di riservatezza su alcune questioni; su altre, però, francamente mi pare che ci sia una reticenza, e visto che non la si può definire come riservatezza, che non consente di capire molto delle cose che lei ci ha detto. Anche se alcune le ha addirittura velate di una sorta di legame con il territorio, quando ha citato i nostri figli che devono conoscere il francese se vogliono essere assunti da quelle strutture.

Mi pare che ci siano anche dei figli che, pur non conoscendo il francese, in quelle strutture sono stati assunti, insomma, e senza particolari meriti e competenze sul cinese, piuttosto che sul trasporto delle merci. Credo che vi siano delle cose che vanno chiarite in questa discussione. Tra le cose che vanno chiarite, è: che ruolo gioca l'Interporto dentro la vicenda, ad esempio di Allibo?

Queste sono domande che ho fatto a suo tempo all'Assessore Zangirolami, alle quali non ho avuto ancora alcuna risposta. Lei ce le ha rappresentate, una serie di vicende, come fosse l'attore protagonista l'Interporto. Ma nella vicenda Allibo, l'interporto, con il 10,25% mi pare, è difficile considerarlo un attore protagonista.

E allora il punto è: qual è il ruolo rispetto al piano industriale che l'Interporto andrà a giocare dentro questa vicenda, non appena questa riservatezza verrà posta in condizioni di essere atti concreti, in qualche modo verificabili? Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 07 Giugno 2012 13 Rappresenta un interesse per il territorio, oppure un punto utile ad altri scopi?

Perché in qualche modo rappresenta, al di là della sede, eletta presso la struttura di Rovigo, ma insomma da un punto di vista poi delle decisioni, per una società che vede l'Interporto partecipare al dieci virgola, mi pare che sia complicato pensare che noi saremo in grado di determinare le sorti progressive per questo territorio, luminose, e in grado di rilanciare l'economia e l'occupazione.

Lei non c'ha spiegato alcunché dei piani industriali, c’ha detto: queste robe me le sono trovate e ho dovuto saldare seguito -normalmente avviene così, sempre, e a tutti i livelli- altre però saremo noi che le determina, anche cambiando, sistemando, facendo pulizia, il sistema delle banche, prima erano cinque, adesso sono due, di per sé non significa proprio nulla, perché cinque, due o una, non significa nulla se non ci si spiega perché da cinque si è passati a due, ad esempio.

Di per sé non è un valore, è un atto amministrativo, organizzativo, che prelude ad una semplificazione probabilmente di alcuni rapporti con gli Istituti, ma di per sé non significa nulla, non è da vendere come un valore ad un'operazione di governo di un Ente. A me interesserebbe però capire, non l'ho capito assolutamente da quello che lei ci ha illustrato, quali sono le strategie industriali che l'Interporto pone in essere nella prospettiva dei prossimi anni?

Quali sono, attraverso le azioni e le iniziative, e le nuove società, e le nuove acquisizioni di terreni, e… le prospettive per questo territorio? Perché, se non ci spiega queste cose, e ripeto non tutte coperte da segreto… nel rapporto… e da discrezionalità nel rapporto con alcune operazioni, e noi non riusciamo a capire l’utilità di questo Ente. Perché, quando abbiamo parlato con altri rappresentanti degli altri Enti, abbiamo cercato di entrare nel dettaglio.

Poi capisco, ci sono complicità e sono diverse da Ente a Ente, e non tutti sono assimilabili, ma il Piano industriale, l'utilità per il territorio, quali sono le prospettive economiche, come intendete strutturarvi nelle varie società? Perché, anche qua sollevava un'osservazione un attimo fa Franco Ruzzante, i dipendenti a chi faranno carico nelle varie operazioni? Alle società, all’Interporto?

L’Interporto che tipo di sostegno darà, dal punto di vista logistico, organizzativo, amministrativo alle varie operazioni che ci sono in campo? Attraverso quale presenza, visto che lei in premessa ha detto se mi si ammala o… anzi ha detto: se resta incinta l’impiegata mi trovo da solo a dover far fronte a tutta una serie di necessità. Allora questo vorrei capire.

E francamente, confesso, ho avuto difficoltà, insomma, ad interpretare delle cose che lei ci ha detto, e per come ce le ha dette, quale potrebbe essere l’utilità di sostenere una serie di operazioni, che per altro… dico sostenere politicamente, perché poi come si sa anche il Comune di Rovigo all’interno dell’Interporto ha una quota societaria che non è di maggioranza; però per la quota che rappresenta credo che abbia diritto di essere posta nella condizione di poter capire e di dire che cosa pensa.

E auspico che dopo questo suo passaggio lo stesso Assessore Zangirolami, che qui non vedo, e siccome non vedo il Sindaco, e non vedo nessun altro, rivolgo questa richiesta al Presidente, in rappresentanza del Consiglio e della Giunta, io ho fatto queste domande, le ho fatte ancora un paio di mesi fa, sono in attesa di una risposta scritta; da parte dell’Assessore mi era stato detto che avrebbe attivato gli Uffici e non ho ancora avuto alcuna risposta, su questa, come su tante altre questioni.

Sarebbe opportuno darci un qualche ordine anche rispetto a queste cose, perché io stamattina sarei arrivato, avendo avuto delle risposte alle domande che ho fatto all’Assessore, sarei arrivato con una serie di osservazioni, probabilmente di natura diversa, rivolte al Presidente dell’Interporto, senza dover ricalcare in buona sostanza le stesse cose che ho detto due mesi fa in quest’Aula, e che ho rivolto all’Amministrazione. Quindi bisognerebbe anche lì ridare un minimo di ordine ai lavori, insomma, di quest’Aula.

Grazie.

29 maggio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 75
Pagine 24–25
Punto 1

Interpellanze ed Interrogazioni…

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io vorrei intanto capire come funziona la questione delle interpellanze, perché sistematicamente io cerco di presentarle per tempo per iscritto, e rischio di essere derubricato dalla discussione. Allora è inutile che… una l’ho portata il 23 e l'altra il 24, se non la recupero venendo da lei io, con buona pace del Consigliere Salvan, rischio di non avere nemmeno la possibilità di illustrarle.

Allora, la prima interpellanza è rivolta all'Assessore Bimbatti e riguarda una questione legata all'ambiente, reputo che sia indirizzata a lei per competenza, poi eventualmente, insomma, lei valuterà. Ne do lettura, così anche gli altri Consiglieri possono prendere conoscenza della cosa.

Premetto… cioè, elimino la premessa, nel senso che noi sappiamo, se ne parlava anche un attimo fa con l'Assessore Piscopo, insomma, che siamo in una realtà dove il deflusso delle acque meteoriche o piovane è, in alcune realtà ed in alcune parti del nostro territorio, una problematica, insomma, che in molte occasioni genera disagi per la cittadinanza.

Allora, a tal proposito corre l'obbligo segnalare tra i molti casi quanto accade lungo Viale Porta Adige, in prossimità dell'ex fattoria Bianchi, dove lo scolo, aderente il terreno in oggetto, non viene da tempo sottoposto alla dovuta manutenzione, rendendo in tal modo difficoltoso il deflusso delle acque piovane, creando così notevoli disagi ai residenti di prossimità. Il terreno in questione risulta essere da tempo di proprietà del Censer, e affidato alla conduzione di terzi come terreno agricolo.

A prescindere dalla difficile comprensione delle ragioni per le quali il Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Maggio 2012 25 Censer abbia proceduto all'acquisto in passato di un terreno agricolo in una zona non di prossimità con l'attuale sede, resta da definire a chi competa la manutenzione dello scolo in questione, in quanto risulta che l'attuale conduttore sostiene di non volersi far carico di tale onere che competerebbe, a suo dire, alla proprietà.

Già in passato i residenti della zona hanno segnalato per iscritto a Censer, Consorzio di Bonifica Adige Canalbianco e Comune di Rovigo, il problema, senza trovare le necessarie risposte, se non essendo addirittura ignorati. Appare evidente quindi come, tra i soggetti inadempienti, vi sia anche il Comune di Rovigo, al quale compete il ruolo istituzionale di tutela del territorio e dei suoi cittadini.

Premesso tutto ciò, in qualità di Consigliere, chiedo se l'Amministrazione Comunale ha intenzione di attivarsi per dare soluzione al problema, attraverso un percorso che: a) verifichi con il Censer le condizioni contrattuali sottoscritte con il conduttore il fondo in questione, onde poter verificare a chi competa garantire la necessaria manutenzione; b) promuova le necessarie conseguenti azioni per garantire il rispetto degli obblighi alla manutenzione degli scoli da parte di chi ne abbia titolarità, garantisca in ogni caso la dovuta tutela dei cittadini interessati del territorio in questione, attraverso l'azione diretta da parte del Comune stesso.

La seconda interpellanza alla rivolgo invece l'Assessore Piscopo, e riguarda la demolizione di Ponte Canozio, il ponte che collega S. Apollinare a Fenil del Turco, attraversando il Canalbianco, sarà demolito presumibilmente a partire dall'inizio del 2013, e i lavori per la ricostruzione, adottando gli standard europei previsti per la navigabilità, dovrebbero protrarsi per circa un anno.

Appare perciò evidente che sarà necessario prevedere un diverso flusso dei mezzi di trasporto che non potranno temporaneamente transitare sul ponte, e dovranno perciò essere dirottati su altri percorsi, generando problemi e disagi di vario tipo ai residenti e a tutti coloro che utilizzano i mezzi di trasporto pubblico e privato su quelle strade, peraltro in alcuni tratti poco idonee al transito di mezzi di grandi dimensioni. Occorre inoltre considerare che una serie di servizi presenti a S.

Apollinare: medico, un negozio alimentari, parrucchiere, cimitero, bar, poste e quant'altro, saranno raggiungibili solo attraverso percorsi alternativi di almeno 7 km per andata e altrettanti per il ritorno, isolando di fatto coloro che non dispongono di altro mezzo, se non la bicicletta e le proprie gambe. A tal proposito basti pensare alla popolazione anziana o con problemi fisici.

Al disagio evidente si deve inoltre aggiungere che, in un periodo di così gravi difficoltà economiche per molte famiglie, vi sarà un notevole incremento delle spese per il carburante per coloro che, pressoché quotidianamente, saranno costretti a circolare sui percorsi alternativi che allungheranno non di poco il tragitto.

Una parte dei problemi potrebbe essere risolta, in accordo con la ditta costruttrice, che dovrebbe garantire, attraverso una struttura temporanea di attraversamento per pedoni e ciclisti, la riduzione di buona parte dei problemi per popolazione anziana sprovvista di mezzi di trasporto e di soggetti con difficoltà motorie.

Per quanto riguarda, invece, le maggiori spese derivanti a residenti per l'obbligatorietà dei percorsi alternativi da effettuare, si potrebbero prevedere forme di compensazione temporanee da adottare attraverso interventi su alcune tariffe od oneri di pertinenza comunale, senza che ciò comporti ingenti aggiustamenti di bilancio.

Appare in ogni caso necessario intraprendere le necessarie azioni di tutela dei cittadini coinvolti, e viene richiesto pertanto alla Giunta di rendere esplicito quanto previsto nella programmazione dei lavori di demolizione e rifacimento del Ponte Canozio, al fine di ridurne i disagi e compensarne i maggiori costi per i cittadini. Grazie.

Intervento n. 81
Pagina 26
Punto 1

Interpellanze ed Interrogazioni…

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Sì, beh, trovo soddisfacente la risposta dell'Assessore Bimbatti; altrettanto quella dell'Assessore Piscopo, anche se vorrei capire la delegazione e la rappresentanza di S. Apollinare con quali criteri l’avete individuata!

15 maggio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 58
Pagine 16–17
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Sì, solo per precisare al Consigliere Contiero che per quanto riguarda la mia mozione della volta precedente, non mi sono sentito offeso di nulla, Consigliere, stia tranquillo!

Il punto è che le affermazioni che vengono fatte in quest’Aula, quando si parla di bilanci falsi e finanziamenti ottenuti attraverso bilanci falsi, come cautela, per quanto riguarda questo Consiglio, ho chiesto, peraltro con la votazione unanime, tranne un astenuto dello stesso Consiglio, che fossero trasferiti, per le verifiche del caso, agli Organi competenti.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Maggio 2012 17 Quindi lei avrà la più ampia soddisfazione dagli Organi competenti, rispetto alle cose che qui ha affermato, visto e considerato che ribadisce le cose che riteneva di aver detto la volta precedente. Punto. Non c'è nessun senso di offesa che mi tocca da vicino rispetto alle cose che, e nessuna volontà persecutoria nei confronti di chicchessia, solo un atto di legittima tutela a garanzia del nostro ruolo di Consiglieri.

Intervento n. 67
Pagina 19
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Posso chiedere una cosa preventiva? Riuscite a tenere calmo l'Assessore Piscopo?

Perché farò un'interpellanza che lo riguarda, e quindi non vorrei che prendesse, come gli succede ogni tanto, animo e fuoco! Io, nelle scorse settimane… No, dicevo imbizzarrito torello, non furioso io, è un'altra cosa!

Nelle scorse settimane ho avuto modo, contattato da alcuni residenti di Borsea, di sollevare nei confronti dell'Assessore e degli Uffici, dei Tecnici quindi, una serie di osservazioni legate alla piazza -che purtroppo non ha potuto partecipare per impegni che avevo di carattere familiare- ma mi è stato detto essere stata inaugurata, insomma, con tutti i crismi istituzionali, dal Sindaco e dalle altre Autorità. Sì, dalle altre Autorità.

Avevo sollevato una serie di obiezioni… di segnalazioni rispetto ad alcune questioni che riguardavano la pavimentazione, che doveva essere rinsaldata con alcuni prodotti, perché quella sorta di porfido -che porfido non è- era tenuta solo da sabbia non consolidata, e quindi si muoveva sostanzialmente; c'era un problema dei cordoli che tendevano a ribaltare; un problema di caditoie non del tutto in grado di reggere il peso dei veicoli che sostavano o avrebbero sostato sopra; delle finiture con dei materiali di risulta insomma, da una parte marmi e pietre, dall'altra pezzi di coccio recuperati probabilmente qua e là.

Ma la cosa più grave che veniva segnalata era che dove vi sono le strisce di attraversamento pedonabile, finiscono di fronte ai cordoli alti così. E la domanda era ed è: com’è possibile per un handicappato, un diversamente abile, attraversare la strada e salire sulla piazza in presenza di cordolo così alto dove finisce l'attraversamento pedonale? Allora mi era stato detto dagli Uffici, deai Tecnici, che in occasione dell'inaugurazione si sarebbe ovviato a gran parte di quei problemi.

Io sono passato ieri per curiosità, per vedere se quella vicenda fosse stata risolta, e ho rivisto esattamente le stesse identiche cose. Allora quello che voglio chiedere all'Assessore Piscopo è se si intende procedere all'opera di finitura e di sistemazione, sulla base di queste osservazioni che io ho avuto modo, peraltro già di porgli, non direttamente ma attraverso, appunto, gli uffici tecnici, e se si intende farlo, in che tempi? Grazie.

Intervento n. 175
Pagine 42–43
Punto 10

Liquidazione della Società Consortile Idrovie Padane SCIP

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io ho assistito poc'anzi alla presentazione, all'illustrazione della mozione da parte dell'Assessore Zangirolami e rimango un attimo perplesso, per usare un eufemismo, quando insomma si dice che era una società non operativa, però c’era il Presidente che non ha mai percepito nessun compenso; abbiamo sottoscritto per € 2000, mi permetterei di chiedere, in aggiunta a questi dati, che cosa è costata al Comune nel frattempo della vita di questa società che lei ha definito non operativa.

Quindi, da questo punto di vista, di quali risparmi si parla, perché sarebbe importante, insomma, capire. A maggior ragione, collegandomi a quanto ha appena detto la Consigliere Furin, la Consigliere Furin scusi, soprattutto collegandomi al fatto che qualcuno intravede in questa condizione, quindi trasporto merci e quant'altro per via d’acqua, grandi prospettive per il nostro territorio, direi per la nostra Regione, visto che chi intravede grandi prospettive.

Premesso anche qua che io sono sempre in attesa di una documentazione che lei si è impegnato a fornirmi attraverso gli Uffici di che cosa abbia in qualche modo condiviso il Comune con le scelte dell'Interporto, almeno per la parte di partecipazione che il Comune esprime, nella scelta di aderire a quel progetto che si chiama società Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Maggio 2012 43 Allibo.

Ma come non riuscire a legare le due cose per cui se è strategico ed è funzionale a fare un investimento di dimensioni nazionali, quantomeno la società Allibo, perché questa società non può essere altrettanto orientata allo sviluppo e a garantire delle opportunità attraverso partecipazioni del Comune ad altre società del Comune, insomma, attraverso questa nuova società, la partecipazione ad altre esperienze simili, se non alla stessa Allibo.

Ecco, vorrei avere più completezza dei dati e vorrei capire, torno a ripetere, che cosa è costata in questi anni, perché non è stata attivata davvero, perché non ci si è posti il problema anche in passato di avere una società che non funzionava, perché non si è provato ad attingere anche dai finanziamenti, se non lo si è fatto.

Perché, insomma, credo che il compito dell'Amministrazione Comunale di sollecitare le proprie partecipate, poco o tanto partecipate che siano, è anche quello di verificare e di stimolare la redditività di queste società. Io oggi francamente, per gli elementi che lei ci ha esposto, ho grandi difficoltà ad aderire alla sua mozione. Insomma, non riesco a capirne la necessità finché lei non mi dice quali saranno i risparmi conseguenti allo scioglimento.

Grazie.

Intervento n. 192
Pagine 48–49
Punto 6

Modifica del regolamento comunale disciplina dell'imposta di pubblicità e dei diritti sulle pubbliche affissioni a tutela dell'immagine e della dignità femminile

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io, premessa la mia direi quasi ovvia adesione ai principi che motivano e sostengono questa iniziativa, ho però alcune perplessità che sollevo nei confronti sia dei proponenti e sia anche della Giunta. Allora intanto sarebbe opportuno capire se si parla di pubblicità nazionale, a carattere nazionale, o pubblicità a carattere locale, primo.

Perché quella a carattere nazionale già apparsa, credo, al vaglio delle varie autorità. E credo che sarà difficile impedire a chi ha già degli autorizzazioni, salvo che non ci siano denunce, cause e procedimenti d'altro genere, ma credo di privati cittadini o di associazioni, impedire l'affissione di queste forme di pubblicità.

Se si tratta di pubblicità carattere locale, territoriale, beh, allora sarebbe opportuno individuare un organo, l'organismo, qualcuno che si assume l'onere, perché è un onere non di poco conto di stabilire quale... E non può essere la Polizia, che procede sulla base di quali criteri? Perché poi, quando si parla di offesa alla donna, alle confessioni religiose, si parla sempre di un discrimine che è molto sottile, perché quello che per me è discriminante non è detto che lo sia per lei, Presidente, ad esempio!

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Maggio 2012 49 E allora, lo dico per fare un esempio, non per prenderla… e allora pare evidente che non è facile stabilire che cosa è da ritenersi, a meno che non si offenda quella che è norma generale in termini di, insomma, pubblico… come si può definirlo, avvocato? Ecco, appena si sveglia glielo chiedete!

Pubblica offesa, insomma, al pudore eccetera, e sia palese la cosa; se non è palese finisce per essere diverso e difficile valutare qual è l'offesa arrecata a chi e per che cosa.

Poi per ultimo mi pare difficile, anche nell'ipotesi che ci sia un’azione preventiva da parte di ASM in questo caso e a posteriori dei vigili, dei vigili… del corpo della Polizia Municipale insomma, anche qua starei attento, perché rischiamo che se ASM una cosa l'autorizza, quando è affissa mi pare difficile che i Vigili possano andare a colpevolizzare colui che ha affisso sulla base di un input ricevuto favorevole.

Quindi, ecco, pur -ripeto- condividendo l'impostazione, ho l'impressione che si faccia un po' di confusione con questo tipo di norma, insomma, così com'è stata proposta e come l’ho letta. Magari mi sono anche distratto, ma ho avuto l'idea che ci siano più problemi che nascono che soluzioni che si trovano grazie.

Intervento n. 207
Pagina 52
Punto 6

Modifica del regolamento comunale disciplina dell'imposta di pubblicità e dei diritti sulle pubbliche affissioni a tutela dell'immagine e della dignità femminile

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Ah, richieste di discussione generale, non di voto!

Intervento n. 209
Pagina 52
Punto 6

Modifica del regolamento comunale disciplina dell'imposta di pubblicità e dei diritti sulle pubbliche affissioni a tutela dell'immagine e della dignità femminile

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie. Io voto contro, Presidente.

Io voto contro delle cose che ho detto prima, per le risposte non ricevute dall'Assessore, perché dietro questo emendamento, lo ravviso io e non ho la pretesa che lo sia per nessun altro, c'è un velo d’ipocrisia e tende a considerare il senso comune del pudore, come una cosa che qualcuno può decidere, a prescindere da contenuti che siano effettivamente offensivi, perché ve ne sono alcuni che sono palesemente offensivi, altri che offendono la morale di alcuni, ma non è detto che sia la morale di tutti.

Inoltre credo che ci si esponga anche a dei rischi, come Amministrazione, perché quando si priva della possibilità e dell’opportunità una qualsiasi azienda di affiggere una pubblicità che ha ricevuto a livello nazionale, mettiamola così, l’okay dalle varie Commissioni che sono preposte al rispetto dei regolamenti, se quella stessa pubblicità venisse meno, perché a Rovigo il comune sentire è diverso, ci si espone, mio giudizio, al rischio di cause che possono ampiamente sottrarre risorse alle casse dell'Ente, perché tu danneggi l'immagine di una società, e la danneggi anche dal punto di vista commerciale.

E hai voglia di dire: eh, ma qua a Rovigo ha offeso la morale pubblica! Quindi ci andrei cauto. Detto ciò poi ognuno si assume la sua responsabilità.

Intervento n. 221
Pagina 55
Punto 6

Modifica del regolamento comunale disciplina dell'imposta di pubblicità e dei diritti sulle pubbliche affissioni a tutela dell'immagine e della dignità femminile

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Sì, io annuncio il mio voto contrario per le ragioni che dicevo prima e continuo ad aggiungere e ad insistere, perché mi pare che ci sia una complessiva sottovalutazione, dei danni che rischiamo con questo Regolamento di produrre al Comune.

Noi ci esponiamo a dei ricorsi su scelte soggettive, perché non si capisce nemmeno chi sia poi il soggetto che sceglie di sottrarre la possibilità o meno ad uno di affiggere dei cartelli, e qui ci si assume una responsabilità che mi pare francamente difficile eludere solo con i richiami etici. Mi pare che ci sia anche un rischio di questa natura. Io voterò contro, proprio perché non voglio assolutamente essere causa di questa responsabilità; invito tutti i Consiglieri a fermarsi un attimo e a riflettere.

9 maggio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

16 interventi
Intervento n. 12
Pagina 7
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio:

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Premesso che ovviamente non ho assolutamente nulla in contrasto con quanto esposto un attimo fa da Masin, ma siamo in presenza di un disegno di legge che contiene già questa norma. Perché nel decreto per il lavoro, come si chiama, è già contenuta la proposta.

Quindi mi pare pleonastico oggi discutere di questo aspetto. Ha ragione Masin quando dice: quando io l'ho presentata non eravamo in presenza di questa proposta, ma i primi giorni di aprile è stato presentato un disegno di legge che contiene esattamente questa parte, insomma.

Quindi non so, mi pare che sia un elemento… sì, un dato politico se il Consiglio decide di sostenere la mozione, ed io ovviamente la sosterrei, ma mi pare poco incisivo rispetto ad un'azione che è già stata fatta in conseguenza di un'azione proposta da parte dei Sindacati e di molte forze politiche e sociali, impegnate nel Paese in questi mesi, per arrivare a risolvere questo problema.

E che il Governo l'ha recepito non motu proprio, ma perché c’è stato un dispiegamento di forze che si sono impegnate su questo versante, insomma.

Intervento n. 47
Pagina 16
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio:

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora io vorrei fare riferimento un attimo a quanto ha esposto l'Assessore Conchi. Perché, siccome nel mio intervento precedente avevo detto che, essendo contenuta già questa norma nel decreto… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 48
Pagina 16
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio:

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Però, Presidente, vorrei poter esprimere il mio punto di vista, magari senza… Grazie.

Intervento n. 50
Pagina 16
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio:

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Avevo detto che con ogni probabilità, siccome il decreto è già in discussione, è già presente nella discussione dell'agenda parlamentare, la nostra azione è un'azione di stimolo politico. E però alcune considerazioni fatte dall'Assessore Conchi non mi trovano d'accordo. Nel senso che lui ha fatto una cronaca esatta di com'era la vicenda e di com'era contenuta; ha omesso di dire, di fare alcune considerazioni però, che stanno proprio alla base di una valutazione di natura politica.

Quando lui dice che è stata cambiata la norma, nel senso che era troppo burocratizzata, troppo farraginosa, complicata da… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 51
Pagina 16
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio:

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Io chiedo, Presidente, se è possibile discutere, perché…

Intervento n. 53
Pagina 16
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio:

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Quando presenterai le tue, farò lo stesso casino! Eh, perché sennò… Scusa eh!

Intervento n. 55
Pagine 16–17
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio:

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Allora riprovo. Quando l'Assessore Conchi dice che quella norma era contenuta dentro un testo di legge, che era però farraginoso ed è stato cambiato in ragione del fatto che si voleva una procedura meno burocratica, dà un giudizio che non mi trova assolutamente d'accordo. Primo, perché omette di dire che la scelta del cambiamento attiene a due diversi Ministri del Lavoro, uno si chiamava Cesare Damiano -se non mi sbaglio- e l'altro era Sacconi.

E l'idea per la quale, tra l'altro devo dire anche, quando è stata introdotta quella norma non c'è stata nessuna insurrezione da parte di coloro che erano, come li ha definiti l'Assessore, i mediatori; perché alla fine mi pare che tutti, sicuramente i sindacati, se erano attestati a sostegno di quella norma e di quella procedura.

È stato cambiato per una scelta di filosofia complessiva sul mercato del lavoro, perché si è inteso liberalizzare da norme e da vincoli il più possibile, ed è la scelta che ha fatto il Ministro Sacconi, su questo versante, e questo dovrebbe dirlo e ricordarlo anche l'Assessore, come su quasi tutta la disciplina che regola il mercato del lavoro.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 09 Maggio 2012 17 Era una filosofia di fondo, ed è caduta questa norma assieme a tante altre che hanno teso a liberalizzare, peraltro anche ora con il Governo Monti c’è questo richiamo, a liberalizzare molto, a lasciare libero da vincoli il mercato, il mercato del lavoro e l'occupazione.

Detto ciò, giusto perché, insomma, ritenevo opportuno esprimere anche un mio punto di vista rispetto a quello espresso dall'Assessore, riconfermando però ovviamente che ha fatto una giusta disanima su quelle che erano le procedure, i meccanismi da adottare, beh, io mi trovo, proprio per queste stesse ragioni, d'accordo nel sostenere la mozione presentata da Masin, con l'integrazione che lui ha accolto, proposta dal Consigliere Frigato.

Intervento n. 73
Pagina 21
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio:

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie. Qualche volta, Presidente, consenta, può sfuggire qualche… siccome non passo tutti i giorni dagli uffici, ne ho preso visione adesso. Io sono d'accordo, sono favorevole sulla mozione, però c'è un punto che chiedo al proponente se è possibile aggiungerlo molto brevemente, ed è che la materia sia al più presto normata, perché oggi c'è un problema che non si capisce in ragione di quale ragionamento i militari presidiano e tutelano i carghi commerciali, quali sono le regole, eccetera.

Ora io non ho la pretesa che qua si discutano ovviamente le regole, ma che si faccia un richiamo a sollecitare al più presto una normativa che precisi questa vicenda, credo che sarebbe nell'interesse di tutti, e non stravolge assolutamente la sua proposta, insomma.

Intervento n. 85
Pagina 24
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio:

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Sì. Beh, mi dichiaro altrettanto favorevole, come è stato detto dai miei colleghi, in ragione dell'accoglimento della proposta che abbiamo fatto come minoranza e accolta dal proponente, dal Consigliere Sguotti. Quindi, il mio voto sarà a favore.

Intervento n. 100
Pagine 30–31
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio:

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ma io sono contento che l’Assessore Zangirolami dica che gli abbiamo dato un’opportunità di discutere il merito di questa questione. Lo sarebbe stata se lui avesse letto la mozione che abbiamo presentata, e invece ha dimostrato, per quello che ha detto, di non averla letta o di non averla capita.

Le due cose, insomma, in qualche modo sono una peggio dell’altra. Perché mi permetto di rileggerla, perché probabilmente c’è qualcosa che è sfuggito all’Assessore e che non vorrei lasciasse traccia poi nelle menti dei Consiglieri.

Noi abbiamo scritto, dopo tutta la premessa che è legata, e non ripeto le cose che ha detto la Consigliera Romeo, sull’opportunità, vista la fase che si citava anche in un punto precedente di discussione, il merito della proposta è questo: “il Consiglio Comunale ritiene di grande interesse ambientale ed economico il progetto fotovoltaico promosso dalla società Sodea, nel segno della produzione di energia pulita, eccetera, eccetera”.

Punto B: “Impegna la Giunta comunale ad approvare in tempi rapidi tutti gli atti necessari a favorire la realizzazione dell'impianto fotovoltaico, presso il depuratore di Sant’Apollinare, determinando così i presupposti per introitare risorse economiche, che nell'ambito del bilancio 2012 potrebbero comportare una riduzione delle tasse o tariffe a vantaggio dei cittadini rodigini”.

Il punto sta qua, nel punto C, dove si dice: “Impegna il Sindaco a sollecitare con urgenza il CdA di Polesine Acque S.p.A. per autorizzare la controllata Sodea Srl a provvedere alla realizzazione dell'impianto fotovoltaico presso il depuratore di Sant’Apollinare, in tempi stretti”, facendo così pesare il ruolo di azionista di maggioranza del Comune capoluogo nella Partecipata. Lo sapevamo anche noi che non c'è nessuna decisione dei soci, nel momento in cui vi abbiamo chiesto di attivarvi.

Quindi, lei sta perorando, Assessore, una causa sbagliata, come spesso le succede, perché la foga la porta ad interpretare pro domo sua le cose che noi abbiamo scritto. Siccome ha scritto così, quello che è scritto qua dimostra esattamente il contrario di quello che lei sostiene. Noi siamo assolutamente consapevoli che non c'è ancora un atto che vincola, e sollecitiamo il Sindaco, rappresentante quindi dell'Amministrazione, a far sì che ciò avvenga.

Dov’è che coincide quello che noi diciamo con quello che sostiene lei? Punto di domanda? Quindi, ecco, la inviterei ad essere un po' più puntuale anche nelle risposte.

Non è che siamo noi che non capiamo. Forse è lei che non legge a sufficienza. Grazie.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 09 Maggio 2012 31

Intervento n. 161
Pagina 44
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio:

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. E’ molto semplice la mozione. La preciso per coloro che non erano magari presenti in quell’occasione.

Durante un intervento il Consigliere Contiero ha detto in modo esplicito, e credo che risulti o comunque risulterà anche dagli atti, che in merito ai bilanci di Polesine Acque - ci ha anche spiegato che noi probabilmente non siamo all’altezza di verificare i bilanci e che lui è in grado di padroneggiare molto bene la materia, eccetera - e ci ha spiegato, penso che le parole siano testuali, che “i bilanci sono falsi e che sono serviti per ottenere dei finanziamenti illegittimi”.

Dopodiché durante la discussione, anche su una mia richiesta, siccome a volte può succedere che scivola la discussione, malgrado le volontà di senso contrario, ha reiterato la questione negli stessi identici contenuti, cioè “si tratta di un bilancio falso per ottenere finanziamenti illeciti”.

Allora a quel punto ho ritenuto di sottoporre al Presidente la richiesta di inoltrare, perché mi pare un atto che meriti di essere verificato, di inoltrare alla Procura la documentazione della seduta, compresi quindi i verbali e quant’altro, affinché poi la Procura verificasse se le cose dette dal Consigliere Contiero hanno fondamento oppure no.

Il Presidente ha detto che riteneva di sottostare all’eventuale condivisione dopo il pronunciamento da parte del Consiglio, e che sarebbe stato necessario non chiedere durante la discussione, ma sottoporre una mozione specifica. Cosa che ho fatto e che oggi ovviamente ripropongo all’aula per questa ragione.

Intervento n. 168
Pagine 46–47
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio:

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Faccio un intervento, perché prima era la presentazione della mozione per, in qualche modo se posso permettermi, rispondere al Consigliere Guarnieri. Io ho inteso fare questo percorso, Consigliere, per una ragione di fondo: non perché abbia, come lei in qualche modo ha fatto balenare, la necessità di nascondermi dietro un pronunciamento del Consiglio, non ho di questi problemi, come sarebbe difficile forzarmi la mano nel fare qualche cosa che io non volessi fare, ho un’indole poco remissiva, mettiamola così.

Il punto è che siccome che a me pare che Pol Acque non sia fuori dalle responsabilità di questa Amministrazione, perché mi pare che Pol Acque tra i soci abbia anche il Comune di Rovigo. Sbaglio?

Allora mi pareva che sostenere in aula, qui, visto che siamo tutti per interposta persona rappresentati comunque dal Sindaco, sentirci dire in questo consesso che si sono presentati bilanci falsi per ottenere finanziamenti illegittimi, fosse necessario che la proprietà, cioè noi e per interposta persona rappresentati dal Sindaco, si attivasse per promuovere una verifica rispetto a delle affermazioni che sono state fatte in quest’aula, che sono state fatte, ripeto, nell’ambito di uno dei soci della Pol Acque.

Tutto lì, non ho nessuna necessità di nascondermi. Poi vorrei anche capire, quando lei dice come opportunità di risulta la discussione, eventualmente trasferiamo la documentazione al Consiglio di Amministrazione di Pol Acque: chi trasferisce? Si ripropone lo stesso problema.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 09 Maggio 2012 47 (Consigliere non identificato) In questo caso il Sindaco.

Intervento n. 169
Pagina 47
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio:

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Ah, in questo caso il Sindaco. E’ per capire, perché se no parto io con lo carte, vado io, però mi pare poco... E’ giusto per capire.

Quindi la mia intenzione non era quella di nascondermi dietro il Presidente o il Sindaco. Era quella di porre a uno dei soci fondamentali di Pol Acque l’esigenza di tutelare se stesso prima di avviare. Non è mica una discussione politica questa.

E’ una questione di merito, e che quindi il socio, uno dei soci, il più importante probabilmente, se non il più importante che siamo lì, comunque si configurasse come un soggetto che si tutela rispetto a una dichiarazione di questo genere. Era semplicemente questo.

Intervento n. 175
Pagina 48
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio:

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Presidente, non è un problema di accettazione. E’ è che non so qual è l’oggetto, nel senso che Montagnolo ha fatto una sollecitazione ma non una proposta; con Guarnieri ci siamo sentiti due secondi, ma cosa devo accettare? Non so nemmeno di che cosa si tratti.

O sospendiamo un attimo e cerchiamo di capire.

Intervento n. 192
Pagina 51
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio:

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Ovviamente, siccome io ho dovuto presentare la mozione, ripeto, su sollecitazione della Presidenza a ridosso della discussione, non avevo i verbali sotto mano; andavo a memoria su quanto era stato detto per cui ovviamente, se si trasmettono gli atti e li si integra con un pronunciamento del Consiglio, è più che mai opportuno a quel punto riportare quanto risulta ufficialmente dai verbali. Ci mancherebbe.

Intervento n. 198
Pagine 52–53
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio:

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Abbiamo un attimo aggiustato, proprio in ragione anche delle osservazioni fatte dal Consigliere Brusaferro, in questo modo la mozione.

Abbiamo ovviamente tolto le virgolette e abbiamo anche eliminato “palesemente”, perché era evidentemente l’attribuzione in prima battuta di quello che a me pareva ricordare, e quindi l’abbiamo impostato così: “Sentito quanto affermato dal Consigliere Contiero in merito ai bilanci falsi di Polesine Acque, che hanno indotto le banche ad erogare finanziamenti illegittimi chiedo...” e via via le cose che abbiamo sentito, “che il Presidente del Consiglio Comunale trasmetta alla Procura della Repubblica gli atti dei lavori del Consiglio”.

Quindi l’abbiamo aggiustata così. In merito invece, lo dico proprio per una questiona anche di etica personale, non vorrei che apparisse che io questa mozione, e tutta la discussione che ne è conseguita, l’abbia messa in atto per una sorta di accanimento nei confronti di Contiero. Io non ho nessun problema nel rapporto con Contiero, nel senso che poi decideranno altri se le cose che dice sono veritiere o meno.

L’ho fatto come semplice atto di, mi permetto di dire, responsabilità del Consiglio e della Giunta, quello di Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 09 Maggio 2012 53 segnalare ed evidenziare queste affermazioni. Mica mi scateno con accanimento contro un Consigliere. Prendo atto delle affermazioni fatte, al di là della persona e al di là del ruolo che Contiero ricopre.

Siccome sento qua e là aleggiare il fatto che “così un’altra volta impara”. Nulla di tutto ciò nel mio intervento anche perché, se dovessi fare così ogni volta che solveva obiezione, lo fa con un’enfasi...

24 aprile 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 24
Pagina 6

Consiglio Comunale del 2012-04-24

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Abbiamo assistito… è un'interrogazione la mia rivolta all'Assessore Paulon, o a chi glielo riferirà, insomma, non so, al Sindaco, sperando che poi non mi risponda ancora una volta che mi farà consegnare risposta scritta, perché ne stiamo aspettando un parco così di risposte scritte da precedenti… No, no, è che quando chiamiamo in causa il Sindaco in sostituzione di qualche Assessore, il Sindaco ci risponde: parlerò con l'Assessore e poi vi farò avere risposta scritta.

Quindi, è solo questo che stavo dicendo, né più e né meno. Abbiamo assistito qualche settimana fa ad una discussione approfondita sulla situazione del Bilancio, e in occasione della discussione specifica inerente l’IMU, rispetto ad una serie di mozioni, di emendamenti e di proposte che avevamo formulato come opposizione nei confronti della Giunta e della maggioranza, ci siamo sentiti rispondere che era impossibile aderire ad alcune delle nostre proposte, per una serie di ragioni.

Una in particolare, però -ed è quella che fa parte della mia interrogazione- riguardava il fatto che sulla nostra richiesta di rateizzazione dell’IMU, angosciati ci hanno risposto -l'Assessore, in modo particolare- che se quella rateizzazione si fosse posta in essere ci sarebbe stato un problema serissimo per la liquidità dell'Ente, tanto da non riuscire a pagare neanche gli stipendi, c’è stato spiegato in qualche caso.

Allora io vorrei capire dall'Assessore, visto che il Governo ha scelto, ha deciso questa rateizzazione, come farete a recuperare quelle risorse e se riuscirete a pagare in questo caso gli stipendi, oppure no, ai dipendenti comunali? Grazie.

Intervento n. 28
Pagina 7

Consiglio Comunale del 2012-04-24

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Era già tutto previsto, come avevo detto prima! Io non è che faccio colpa diretta al Sindaco, però siccome lui è il Sindaco, e mi permetto di brutalizzare la cosa, lei dovrebbe essere il capo della sua Giunta, se non riesce ad imporre agli Assessori di farsi dare, o di farci avere una risposta scritta, insomma li tiri un po' per la giacca, ecco! Mi fermo alla giacca per non scendere nelle trivialità che si potrebbe facilmente intuire.

Grazie. Però non sono soddisfatto ovviamente della risposta.

Intervento n. 95
Pagine 28–29
Punto 2

Approvazione progetto di fusione tra ASM Ambiente Srl

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ma io ho assistito anche oggi alle circonvoluzioni dell'Assessore Zangirolami, che fa le cose, ma dice che non sono necessarie. Fa cose che ritiene che si sarebbe potuto non fare, sostanzialmente!

E allora sorge un primo elemento: perché le si fa? Perché si presenta un piccolo emendamento, tutto sommato non dovuto dal punto di vista civilistico, che è quello del Sindaco che lei ha illustrato? Si poteva fare a meno!

Perché lo si fa, se non è civilisticamente dovuto?. Perché si ritorna in Consiglio Comunale? Per garantire maggiore trasparenza?

Vuol dire che allora non c'era nel precedente Consiglio Comunale! Cioè, se c'è una logica nelle cose che si affermano, c'è nella misura in cui le cose che si dicono hanno una loro concretezza. Quindi oggi siamo ritornati in Consiglio, a detta dell'Assessore, per fare cose che non era necessario e che si sarebbe potuto anche fare a meno di fare.

E di questo credo che dobbiamo prendere consapevolezza tutti, al di là dei costi che già sono stati citati e che non riprendo. Poi, a dire il vero, avevamo anche anticipato nel dibattito dei Consigli precedenti all'Assessore che la fretta che lo muoveva avrebbe fatto correre il rischio che la gatta partorisse, abbiamo detto, ho detto direttamente insomma, i gattini ciechi. Lui ci ha detto: non possiamo tergiversare perché salta il calendario degli impegni che abbiamo assunto.

Tant'è che oggi siamo qua e non salta nulla, a quanto pare insomma. Quindi, anche da questo punto di vista, mi pare che le affermazioni dell'Assessore cozzino contro la realtà. Il dato di fatto era che vi siete approcciati nei due Consigli precedenti con arroganza, come è tipico, peraltro, come avete fatto in molte altre occasioni, evitando accuratamente di cogliere anche le proposte in positivo che dall’opposizione emergevano, solo per atto politico, di arroganza politica.

Allora, quando parlo di circonvoluzioni dell'Assessore, non posso fare a meno di dire che è un po' tutta la Giunta, che è pregnata di questo modo di comportarsi. Cito solo alcuni esempi: il Piano casa. C'è stato spiegato che serviva per rilanciare l'economia, poi ci si presenta un’IMU con le percentuali massime che soffoca il mercato immobiliare, oltre che pesare nelle tasche dei cittadini.

Beh! Qua, voglio dire, di circonvoluzioni ne abbiamo fatte! Oppure le questioni del Corso, che serviva per rilanciare l'economia ed il commercio di quel territorio, è cosa di queste ore, di questi giorni l'affermazione delle rappresentanze dei commercianti che dicono: non abbiamo avuto un cliente in più dell'apertura del Corso!

Al di là del fatto che il Sindaco si era impegnato, insieme alla sua Giunta, poi a consultare cittadini. Consultarli al punto che avete perfino bloccato l'iter per arrivare alla possibile realizzazione di un referendum. Ma ci basterebbe che ci deste i dati di quella consultazione, di un migliaio di famiglie campione che vi eravate impegnati a fare, e che non c'è traccia, almeno a noi non risulta sia stato fatto nulla.

Ora l'Assessore Zangirolami dice, io capisco la difficoltà, insomma arrampicarsi sugli specchi non è facile per nessuno, quindi nemmeno per lui, dire che oggi siamo qua per la sua disponibilità, la sua… come posso dire, propensione a garantire maggiore trasparenza alla discussione di questo Consiglio, fa un po' sorridere, insomma!

Perché, se non ci fosse stato il dibattito della volta precedente, con gli emendamenti, tra i quali… o le interpellanze, ma insomma, tra le quali quello in discussione anche oggi, rappresentato da Silvia Menon, probabilmente l'Assessore Zangirolami oggi si sarebbe guardato bene dal… l'Assessore Zangirolami, insomma, il Presidente e il Sindaco, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 24 Aprile 2012 29 ecco, si sarebbero guardati bene da riconvocare questo Consiglio, perché non ce ne sarebbe stata necessità.

E’ che avete ravvisato, guardando con calma e forse con un po' più di supporto di competenza, che quella delibera aveva dei buchi nelle maglie, nelle quali era possibile incunearsi successivamente agli atti; tant'è che in quel Consiglio è stato, anche dal parere tecnico che è stato richiesto, era stato paventato il rischio che vi sarebbe potuta essere anche un'impugnazione da parte di chiunque fosse stato interessato a fare questo percorso.

Ecco, detto ciò, io credo che il passaggio di oggi sia un passaggio necessario e dovuto, e non attribuibile alla buona volontà dell’Assessore. Perché, se si conferma quello che io penso, e cioè che è un atto dovuto per rimediare a delle carenze nell'impianto della delibera, forse si contribuisce anche a ripristinare un clima non dico più disteso, perché insomma mi pare difficile pensare a un clima più disteso, ma più costruttivo sì.

Però bisogna partire da un atto, tra virgolette, di umiltà qualche volta, nell'affermare e nel confermare anche gli errori, oppure le carenze. Può sfuggire i atti così complicati qualche aspetto non ininfluente.

Allora, partire con questo approccio e presentarsi alla discussione attraverso questo percorso, ripeto, può essere un contributo ad una discussione più costruttiva; cercare di continuare ad arrampicarsi sugli specchi, come ha fatto l'Assessore, mi pare la negazione di quello che un attimo fa io proponevo… suggerivo.

Quindi, mi auguro che da questa vicenda il Sindaco in primis, in nome e per conto della sua Amministrazione, possa trarre anche qualche suggerimento, qualche consiglio orientato al buon senso nel rapporto tra maggioranza ed opposizione. Cosa che finora devo dire raramente abbiamo visto in questo Consiglio! Grazie.

Intervento n. 111
Pagina 34
Punto 2

Approvazione progetto di fusione tra ASM Ambiente Srl

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io ho trovato l'emendamento presentato dal Sindaco, trovo -non ho trovato- l'emendamento presentato dal Sindaco in linea con quello che era il mio pensiero, al di là delle dichiarazioni dell'Assessore Zangirolami, sulla più o meno vincolante normativa, ho trovato assolutamente corrispondente quanto è stato illustrato un attimo fa da parte degli Uffici.

Quindi questo emendamento di fatto, a mio giudizio, pone correttamente, secondo prassi, al di là del Codice Civile, secondo prassi, nelle mani dei Presidenti dei legali rappresentanti della società la titolarità di procedere nell'operazione. Quindi, per quanto mi riguarda, io lo sosterrò votando a favore.

Intervento n. 117
Pagina 35
Punto 2

Approvazione progetto di fusione tra ASM Ambiente Srl

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Se la claque si seda un attimo! Io, contrariamente a quanto sostenuto prima, trovandolo legittimo l'emendamento, insieme della delibera, per le ragioni che fanno seguito a tutto il dibattito e agli incontri ai quali ho partecipato di Commissione, ho trovato essere poco rispondente anche ad una serie di osservazioni che noi, come opposizione, avevamo posto in essere.

Ciononostante, siccome la fase è stringente insomma, e sono tra coloro che ha da sempre sostenuto che fosse necessario avere un unico operatore per quanto riguarda la gestione dei rifiuti sul nostro territorio, ritengo che si sarebbe potuto fare un percorso più lineare e più... in relazione anche con l'opposizione, senza, come dicevo nell'intervento precedente, cercare di assumere atteggiamenti impositivi, come è stato fatto in qualche occasione, ritengo di astenermi come segno di disponibilità al -come posso dire- alla prosecuzione di questo percorso.

Perché il voto contrario ritengo sarebbe improduttivo in questa fase e francamente anche poco utile per gli interessi della comunità a questo punto Polesana, oltre che rodigina. E quindi riconfermo il mio voto di astensione.

17 aprile 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 85
Pagine 16–17
Punto 1

Acquisizione quote ASM Ambiente Srl

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ma io ho ascoltato con attenzione la risposta all’emendamento data dall’Assessore, prima che l’emendamento fosse illustrato ma, insomma, non è questo il problema, c’è qualcosa che non mi convince quando dice che nella plenaria di ieri sera i soci si sono dichiarati tutti a favore: ma se non hanno ancora convocato i Consigli Comunali per deliberare la stragrande maggioranza dei Comuni, almeno per quanto riguarda Ecogest, o sbaglio? Quindi i soci si sono espressi su quale base, su quale mandato?

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 17 Ho qualche difficoltà a capire come sostenere le posizioni, che non condivido in parte, ma cosa già detta anche nelle sedi nelle quali ci siamo trovati a discuterne nelle Commissioni, perché ho l’impressione, anche a fronte di questa sua precisazione, che ci sia davvero un po’ di confusione e che la fretta stia generando dei gattini ciechi.

Ho l’impressione che voi abbiate una fretta di chiudere questa partita che vi porta a lasciarvi alle spalle tutta una serie di opportunità dalle quali, qualora poi non si arrivasse a stringere di fatto su una serie di opzioni possibili, sarebbe difficile poter rientrare come Amministrazione Comunale e come società.

Quindi l’invito è che rispetto a questo emendamento lo si accolga proprio per tenere viva questa possibilità dei trenta giorni; poi possono non essere trenta perché si trovano quegli accordi che ha già anticipato l’Assessore essere di tutti ma che di fatto non lo sono da un punto di vista formale, beh i trenta giorni possono avere questo tipo di... rappresentare questo tipo di opportunità per tutti, ovviamente per noi in primis. Grazie.

Intervento n. 133
Pagina 24
Punto 2

Gestione integrata dei rifiuti: determinazioni

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

No, io chiedo... È semplicemente una mozione d’ordine, se vogliamo, chiedo semplicemente se è possibile avere dieci minuti, un quarto d’ora di sospensione, per esaminare gli emendamenti. Grazie...

Come è stato fatto in più occasioni da parte...

Intervento n. 135
Pagina 24
Punto 2

Gestione integrata dei rifiuti: determinazioni

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Ho fatto una richiesta di sospensione. (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 158
Pagine 27–28
Punto 2

Gestione integrata dei rifiuti: determinazioni

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Sento un eco strano... comunque va beh. Parto dall’osservazione del Consigliere Guarnieri, insomma, era semplicemente una richiesta, Consigliere, per dare una valutazione anche da parte nostra di emendamenti che non abbiamo potuto incrociare insomma, quindi niente di particolarmente drammatico tanto da caricarlo di valenza politica a dimostrazione del fatto che quando si hanno pochi argomenti ci si attacca anche a questioni procedurali di questo tipo insomma.

Nel merito della discussione sulla delibera, allora io ho partecipato in qualità di Capogruppo ai lavori che sono stati... che si sono svolti nelle varie Commissioni, tutte, tutte quelle di cui sono stato informato e poi se ve ne sono state di quelle dove io non sono stato informato non so.

Ho cercato di farmi un’idea sui valori economi, non sui valori etici perché quelli lasciamo stare, e devo dire che ho trovato nelle risposte, perfino in molti casi ridondanti dell’Assessore Zangirolami, difficili punti di ancoraggio per avere un’idea chiara di come si sono determinati quei valori o, meglio, di quali sono le ragioni di fondo che hanno portato a determinare quei valori. Allora cerco di fare un po’ alcune osservazioni per rendere esplicito quello che voglio dire.

L’Assessore Zangirolami ha detto in più occasioni nella riunione che abbiamo avuto in quest'Aula con le Commissioni Prima e Terza, l’ha ribadito peraltro anche nella discussione di oggi, ha detto che i titoli... cioè i valori sono... i valori peritali sono di gran lunga sottostimati rispetto al valore reale. Beh, allora se sono di gran lunga sottostimate mi verrebbe da fare due osservazioni: la prima, se è una perizia giurata è a valori sottostimati in ragione di che cosa?

Qui c’è un primo elemento che mi porta a pensare che ci sia qualche incongruenza. E poi: sono valori sottostimati rispetto a quale stima, Assessore? Quale stima reale ha fatto lei per poter dire concretamente, come ha affermato in più occasioni, che sono valori sottostimati?

Lei deve avere una perizia, che noi non abbiamo, degli elementi di cui noi non disponiamo che la porta a fare un’affermazione in sede ufficiale di questa natura; e allora se è così, beh, sarebbe opportuno che lei mettesse tutte le carte in tavola per dare anche a noi la possibilità di capire di che cosa stiamo parlando, oppure avete degli elementi di riserva sui quali fare ragionamenti aggiuntivi ai nostri che noi, non avendoli, non possiamo fare.

Quindi qua c’è già una cosa che... io non so se lei questa affermazione l’abbia fatta per onestà intellettuale o per ingenuità o per tutte e due le cose insomma, però io non posso che prendere atto Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 28 di quello che lei dice, per come lo dice e dove lo dice, perché un conto è dirlo al bar e un conto è dirlo in Consiglio Comunale.

Faccio fatica a pensare che poi, stabilito quello che oggi è determinato dalla perizia giurata rispetto ai valori di concambio, quando ci sarà la necessità di approcciare il privato per avere ovviamente da parte sua quell’acquisizione del 40% delle quote societarie, trovo difficile pensare che si possa trovare un privato che si discosti di molto da una perizia giurata che lei definisce “sottostimata”, perché credo che quello che serve oggi per fare questa operazione, come lei ha detto, diventerà inesorabilmente un punto di partenza dal quale qualsiasi privato sano di mente, a meno che a quel privato non si prospettino posizioni di guadagno di gran lunga superiori a quelle che sono le posizioni di mercato, ma trovo difficile pensare che un privato si discosterà di molto da quelle che sono le valutazioni per arrivare a questo elemento, a questa valutazione per il concambio.

Se è così ben venga, ma ho seri dubbi, conoscendo peraltro o valutando quello che è un mercato non certo in fase espansiva, dove le risorse navigano, girano a fiumi.

Essendo in una fase di grande preoccupazione e di grande recessione, credo che ci saranno delle belle gatte da pelare per riuscire a trovare qualcuno che sia disponibile a rialzare i valori dicendo: “Va beh, voi vi siete accordati sui 10 milioni, euro più, euro meno, io ve ne do 15-20-18, perché quelli che avete usato voi non erano valori di mercato e mi rendo conto che...

Lo trovo difficile, ma se lei ha queste certezze vuol dire che avrà anche i contatti opportuni che la portano ad essere così convinto dell’operazione insomma.

Allora io credo che, siccome trovo molte delle motivazioni che lei ha addotto a sostegno di questa delibera deboli e dove manca una sorta di filo logico dentro queste questioni, come ho avuto modo di dire nell’intervento sulla delibera precedente, ho l’impressione che ci sia un filo che spesso si interrompe e che lei tende sempre a ricucire improvvisando; insisto, come quando lei prima diceva: “I soci sono tutti d’accordo”.

I soci saranno anche tutti d’accordo, ma quella diventa una chiacchiera se non ci sono le delibere dei Consigli Comunali, oppure quei Sindaci che rappresentano le loro Amministrazioni si assumono delle responsabilità senza averne un mandato preciso. Anche questo è possibile, salvo poi risponderne in prima persona insomma.

Allora, siccome non trovo, ripeto, un percorso logico in molte delle cose che lei dice, siccome mi pare che ci siano alcune situazioni che zoppicano dentro questa vicenda, faccio fatica a condividere questa delibera per le motivazioni che in essa sono contenute, non sulla filosofia generale a cui si fa riferimento e a cui mi auguro, insomma... capisco benissimo, l’ha detto almeno cinquanta volte che siamo in emergenza rifiuti, credo che l’abbiamo sufficientemente metabolizzato che siamo in...

A parte che ho visto che adesso, insomma, è meno impellente che qualche giorno fa, perché il Comune di Villadose ha deliberato che si può comunque andare avanti ancora per un po’; certo non sarà una condizione e una situazione infinita, ma nemmeno una situazione finita domani mattina.

Qualche margine c’è e, volendolo perseguire quel margine, in qualche modo ci consentirebbe di ragionare in termini meno pressanti anche rispetto a questa emergenza che lei evoca per dare forza con enfasi alla sua discussione, ma che è meno impellente di come lei in qualche modo rappresenta continuamente.

Quindi, ecco, da questo punto di vista trovo assolutamente, ripeto, difficile seguire la sua logica, pur tenendo i principi generali sulla questione della fusione dell’unico gestore, ma non perché qualcuno è bravo qua ma perché ci sono norme che lo impongono tra l’altro insomma. Certo, si potevano fare altre scelte, l’in house per un po’ di tempo e così via ma, insomma, sarebbero stati comunque palliativi transitori e non definitivi. Trovo molta confusione.

Grazie.

Intervento n. 257
Pagina 53
Punto 2

Gestione integrata dei rifiuti: determinazioni

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Molto brevemente, riprendo la... non so come definirlo, il parere, la discussione dell’Assessore che secondo me ha ragione però, Assessore, lei dovrebbe esporre prima il suo parere e poi eventualmente spiegare dopo l’illustrazione dell’emendamento, è lei che un po’ si fa trascinare probabilmente dal fatto che dà il parere e poi lo articola nella discussione di merito quindi... Sì sì. (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 258
Pagina 53
Punto 2

Gestione integrata dei rifiuti: determinazioni

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

No, lo dico siccome ha sollevato lei questa obiezione, credo...

Intervento n. 260
Pagina 53
Punto 2

Gestione integrata dei rifiuti: determinazioni

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

No, normalmente si dà il parere e poi eventualmente si interviene dopo aver presentato il presentatore, insomma, l’emendamento.

Però, ecco, al di là di questo lei ha detto e quindi le chiedo formalmente che mi spieghi in quanti Consigli Comunali si è già deliberato in merito, perché ha detto: se noi modificassimo - a parte che io condivido pienamente quanto detto dalla Consigliere Menon cioè Rovigo ha una... rappresenta un’entità a se stante rispetto a tutti gli altri Comuni per una serie di ragioni che ha spiegato bene Silvia. a, detto questo, quanti sarebbero poi tutti questi Comuni dove bisognerebbe ritornare? In quanti si è già votato?

Perché, a parte il fatto che credo che sia legittimo che noi a Rovigo discutiamo, come lei stesso ci ha sollecitato a fare negli interventi di oggi, nell’interesse specifico della nostra realtà visto e considerato che amministriamo questa realtà e non altre, tornare agli altri Comuni vuol dire tornare in quanti: in tre, in cinque, in sette, in cinquanta? Ci illumini, perché non ho ben chiaro.

Mi pare, da quello che leggo attraverso la stampa perché non... che siano sei o sette quelli che hanno deliberato e quindi non sarebbe nemmeno una cosa sconvolgente riproporre qualche modifica attraverso gli emendamenti in quei sei o sette Consigli Comunali, insomma.

Intervento n. 286
Pagine 58–59
Punto 2

Gestione integrata dei rifiuti: determinazioni

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ho trovato del tutto insoddisfacente la risposta... o, meglio, una parte della risposta fornita dall’Assessore Zangirolami. Intanto, a maggior ragione, aumentano le mie preoccupazioni dopo le valutazioni che ha fatto la dottoressa Cittadin, ma all’Assessore Zangirolami vorrei precisare che se basta il 50% più 1 il Comune di Rovigo vota come ritiene di votare e tutti gli altri Comuni vengono in coda, eh?!

Nulla vieta che si possa fare. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 59 Per quello le chiedevo all’inizio: quanti sono i Comuni che hanno votato? Perché tutti gli altri, siccome devono votare, non è escluso che possano successivamente assumere una posizione simile alla nostra e raggiungere ugualmente il 51% dei voti della quota societaria.

Quindi la mia... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 289
Pagina 59
Punto 2

Gestione integrata dei rifiuti: determinazioni

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

La mia dichiarazione di voto è favorevole all’emendamento presentato dal Consigliere Menon.

13 aprile 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 24
Pagina 8

Consiglio Comunale del 2012-04-13

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

… equivoci. Io voglio fare una mozione d'ordine ma esaurito il primo punto, presidente.

Intervento n. 26
Pagine 8–9

Consiglio Comunale del 2012-04-13

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

grazie.

Io mi trovo mio malgrado a segnalare una sorta di reiterazione da parte del presidente del consiglio comunale, nonché presidente della conferenza dei capigruppo, nel gestire il calendario Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Aprile 2012 9 delle riunioni, degli incontri, di ordini del giorno insomma, che normalmente si discutono e si approvano, si convengono a livello di conferenza dei capigruppo, salvo poi trovarsi inopinatamente e direi anche con una certa sistematicità, modificati nelle date, negli ordini del giorno, nei punti da sottoporre a discussione e dibattito e approvazione del consiglio comunale, prova ne sia la stessa convocazione del 17.

Noi abbiamo fatto una discussione, tra l'altro in qualche caso anche abbastanza accesa, nell'ultima conferenza di due giorni fa, per in qualche modo cercare di ritrovare un modus operandi, se posso chiamarlo così, che riportasse un po' anche al rispetto da parte del presidente in primis e comunque reciprocamente per quanto riguarda tutti i componenti di quella commissione, di quella conferenza, affinché si evitasse per il futuro di operare in questo modo.

Beh, insomma, come avessimo parlato di acqua fresca inevitabilmente il giorno successivo alla conferenza arriva la convocazione dei consigli con degli orari che lì si sono decisi che riguardavano la convocazione dalle nove del mattino, sia per il 17 che per il 18, salvo poi ritrovarsi senza che fosse stato evidenziato né il motivo, né la ragione, né quant'altro, che la convocazione del 17 viene modificata e spostata alle ore 15.

Allora, o ci si prende in giro, perché siccome ho posto anch'io un problema in quella riunione e ho chiesto al presidente se ha ancora senso convocare la conferenza dei capigruppo se poi alla fine decidete voi sistematicamente quello che si deve fare, a prescindere dalle decisioni che là si vanno ad assumere. Allora, per il rispetto di tutti, e lo pongo all'attenzione di tutto l'intero consiglio, vorrei che si finisse con questo modo di operare che, se mi permette presidente, arrogante.

E’ un modo arrogante di operare, perché disattende le decisioni che si sono assunte assieme, liberamente assieme, senza condizionamenti da parte di nessuno, salvo che poi lei non venga a quella riunione senza mandato, assuma delle decisioni senza mandato che poi vengono in qualche modo ad essere obbligatoriamente messi in discussione da parte del sindaco di altri membri della giunta.

Ma allora è meglio che ce le diciamo queste cose, perché la prossima volta alla conferenza dei capigruppo chiederemo che sia presente il signor sindaco se poi ci sono... o gli assessori che eventualmente fossero intervenuti successivamente quella riunione. Grazie.

Intervento n. 30
Pagina 10

Consiglio Comunale del 2012-04-13

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Guardi, Presidente, cosa devo dire? Sono piuttosto disarmato perché, dopo la lezione scolastica su chi ignora non è giustificato o l'ignoranza non è giustificata, sui regolamenti… pazienza, chiede la parola, se riesci, però vedi tu! Il punto è un altro, quindi parlo a nome credo di tutta l'opposizione insomma, signor sindaco, sono abbastanza esterrefatto della sua spiegazione, perché lei aveva preso appuntamento per tempo!

Ma se siete venuti voi a proporci il 17 e il 18 alle ore nove! E due giorni dopo, anzi il giorno successivo avete modificato l'ora, o è vero che era presa per tempo o è vero il contrario. Mi pare che sia vero il contrario in questo caso, oppure c'è una qualche carenza mnemonica da parte del presidente che non si è ricordato che lei aveva preso un appuntamento, e allora lo giustifichiamo così!

Ma cosa devo dire, insomma? Siete venuti voi a dirci alle nove del mattino, non l'abbiamo mica proposta noi! Non l'abbiamo mica proposta noi, e quindi non è che abbiamo...

Sì, non è che abbiamo posto noi delle esigenze, è la proposta che è uscita dal presidente quella mattina… quella sera che ci siamo trovati, l'avete cambiata il giorno dopo, non è che sia passato un mese da quando abbiamo preso le decisioni in conferenza dei capigruppo.

Intervento n. 58
Pagina 18
Punto 4

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale; a) Adeguamento tariffa del servizio idrico integrato nel rispetto dell’esito referendario del 12 e 13 giugno 2011 (proposta presentata dal Consigliere Matteo Masin - Sinistra e Frazioni)

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Beh, ho notato qualche novità positiva, se mi consente una battuta il Segretario, perché ho visto che in questa occasione ha preso dimestichezza con i nomi e in un minuto è riuscita a fare l’appello, quando in altre occasioni ci ha messo un quarto d'ora! Quindi, questo è sicuramente un elemento di indubbia positività, che speriamo continui così per tutto il resto dei lavori di questi Consigli Comunali.

Intervento n. 60
Pagina 18
Punto 4

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale; a) Adeguamento tariffa del servizio idrico integrato nel rispetto dell’esito referendario del 12 e 13 giugno 2011 (proposta presentata dal Consigliere Matteo Masin - Sinistra e Frazioni)

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Sì, infatti…Infatti ho apprezzato positivamente questo elemento.

Intervento n. 63
Pagine 18–19
Punto 4

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale; a) Adeguamento tariffa del servizio idrico integrato nel rispetto dell’esito referendario del 12 e 13 giugno 2011 (proposta presentata dal Consigliere Matteo Masin - Sinistra e Frazioni)

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Io ho ascoltato attentamente le motivazioni dell'Assessore Zangirolami, per le quali, insomma, mi è parso di capire, tra un articolo e l'altro dei vari codici che regolano la materia della tariffazione sul servizio idrico, abbia fatto alcuni riferimenti, che se fossero le linee guida di questa Amministrazione potrei anche accogliere come ulteriore elemento di positività, laddove dice: “noi dobbiamo, scegliamo insomma, anche su consiglio degli Uffici, di adottare una linea di buon senso rispetto alla necessità di attendere che cosa, in qualche modo, deciderà il Governo su queste materie”.

Peccato che quando le abbiamo chiesto noi, per la discussione sul Bilancio, in ragione di alcune operazioni che voi avete introdotto nella vicenda, appunto, del Bilancio, ad esempio sull’IMU, quando abbiamo detto: “Aspettiamo, proviamo ad adottare una logica di buon senso, cerchiamo di capire come su queste materie anche l'articolazione della discussione a livello nazionale troverà una sua sintesi”, tant'è che oggi, ad esempio in queste ore, in questi giorni, si discute di cose che qua avete, avete duramente respinto rispetto alle nostre mozioni, no?

La prima casa degli anziani ricoverati nelle case di cura, e via di questo passo. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Aprile 2012 19 Noi avevamo chiesto il buonsenso, che però mi è parso di capire avete interpretato in modo alquanto difforme da quello che ci state proponendo qua. A me pare che nella risposta dell'Assessore Zangirolami vi sia l'ennesimo tentativo di bypassare questo problema.

Allora, Assessore, non è perché l'ha fatto solo Belluno sia una stupidaggine, l'ha fatto solo Belluno perché ha deciso di assumersi, secondo quanto previsto, perché quando si dice che si può agire nelle more, vuol dire che si può agire nelle more! E’ scelta politica, puoi farlo o non farlo. Voi scegliete di non farlo, di non dare risposta coerente a quello che il referendum in qualche modo ha definito.

Decidete di aspettare. Ma allora dite che decidete di aspettare, non perché ragionevolmente è l'idea di buon senso che vi guida. Decidete di aspettare, sperando evidentemente che qualcuno vi tolga le castagne dal fuoco e vi dica sostanzialmente che cosa dovete o potete fare.

Ecco, io credo che la sua risposta sia una risposta evasiva, e quindi per quanto mi riguarda sono per riconfermare, come in altre occasioni ho avuto modo di fare, il mio sostegno alla mozione del Consigliere Masin e del 5 Stelle, e poi in base a come andrà… -solo Masin in questo caso? Va ben ma mi ghe fago lo stesso i complimenti al 5 Stelle- e aspetto di capire poi come si articolerà la discussione, per capire poi a mia volta come… se si arriverà a votare, come voteremo.

Prendendo atto poi della stranezza quanto meno, che dopo sei mesi che questa mozione, che lei ha definito storica, ci sia bisogno di 10 minuti teorici, o di 20 reali, per decidere quali posizioni assumere, insomma, con tutti gli elementi di novità che si sono nel frattempo inseriti nella discussione, cioè quasi zero, dà il segno comunque di un’ulteriore fase di riflessione, della quale prendiamo atto.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.