Interrogazioni ed interpellanze …
Consigliere SEL - IDV
Leggi intervento
Grazie Presidente. Io ho un’interpellanza e una velocissima interrogazione. L’interpellanza sarebbe rivolta all’Assessore Rosito.
Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.
Come indicati nelle fonti acquisite.
Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.
Consigliere SEL - IDV
Grazie Presidente. Io ho un’interpellanza e una velocissima interrogazione. L’interpellanza sarebbe rivolta all’Assessore Rosito.
Consigliere SEL - IDV
E’ che l’altra è talmente veloce, è un’interrogazione all’Assessore Bimbatti. Siccome sono andato a rivedermi le carte e i verbali, e ho riscontrato che la prima volta che gli ho chiesto del sostegno all’Associazione Una risale a quasi due anni fa; poi ho reiterato in un altro paio di occasioni la stessa domanda all’Assessore, e ogni volta mi ha detto “Siamo in dirittura d’arrivo con la convenzione”, eccetera, eccetera, vorrei capire quanto è lontana ancora quella dirittura d’arrivo.
Per quanto riguarda l’interpellanza invece all’Assessore Rosito, non so se affermerò qualche inesattezza e me ne scuso in anticipo, ma il bar che mi pare essere di proprietà come locali del Comune sito in Piazza Merlin, che è chiuso da ormai alcuni mesi, non si capisce quale destino avrà perché, oltre ad essere a rischio degrado, perché come tutte le strutture che rimangono chiuse per mesi non rappresentano certo una prospettiva favorevole ma, al contrario, tendono a degradare molto in fretta, il fatto che sia chiuso mi pare di poter affermare essere da una parte una mancata entrata per quanto possa essere ridotta da parte del Comune, ma soprattutto una mancata opportunità di lavoro per qualche soggetto che intendesse gestirlo e per l’eventuale occupazione della quale intendesse avvalersi.
Allora vorrei capire che azioni l’Amministrazione Comunale intende intraprendere per recuperare questa attività, perché se no è inutile poi parlare in generale della necessità di soddisfare le esigenze del commercio, eccetera, eccetera, e poi avere un’opportunità così e lasciarla marcire; e se non ritiene, eventualmente non so, si agisse attraverso un bando, una gara, non lo so quale meccanismo il Comune intenda adottare, se non ritenga anche di porre in essere dei vincoli da un punto di vista etico sociale che possano rappresentare anche una differenza tra l’essere di proprietà pubblica e l’essere di proprietà privata.
Ad esempio vincoli sul fatto che non possa esserci gioco d’azzardo, un legame anche rispetto alle politiche sociali per esempio in alcuni momenti con una certa occupazione, penso magari all’estate quando c'è più necessità di personale, che possa esserci l’impiego di qualche figura disagiata. Cose di questa natura che ponevo solo come esempio.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Maggio 2014 17 Mi interesserebbe capire se il Comune intende attivarsi, come e in che tempi, che io auspico essere necessariamente brevi. Grazie.
Consigliere SEL - IDV
Grazie. Ovviamente ringrazio l’Assessore Rosito per la risposta che è pertinente rispetto a quello che io intendevo infatti porre in evidenza. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Maggio 2014 18 Per quanto riguarda l’Assessore Bimbatti, se il Sindaco non si adombra dicendomi che personalizzo, il primo gettone da Consigliere di Ascopiave lo potrebbe destinare in parte a integrare quei 3.000 euro disponibili per Una.
Consigliere SEL - IDV
Grazie Presidente. Io ho cercato di ascoltare con la massima attenzione la risposta dell’Assessore Saccardin rispetto alla mozione, e trovo positivo l’accompagnamento e la condivisione da parte dell’Amministrazione rispetto a questo aspetto che era stato posto all’attenzione.
Poi vorrei rassicurare il Consigliere Ongaro rispetto al fatto che io ieri sera non ho potuto partecipare perché ero chiamato anche ad altre questioni di natura personale, altrimenti sarei venuto, e avevo chiaramente rilevato l'importanza della riunione, come peraltro quasi sempre quelle che riguardano le politiche sociali. Valuto positivamente la posizione dell’Amministrazione espressa da parte dell’Assessore Saccardin.
Credo che, ovviamente auspicando che possa esserci un voto di sostegno alla mozione unanime, questo possa rappresentare un punto di forza nei confronti dell’Amministrazione per proseguire un lavoro di riequilibrio all’interno della distribuzione dei posti, non “accontentandosi” di arrivare appena al di sotto di quelli che sono i parametri per i costi standard, che sono stabiliti, ma spingendo per arrivare ad ottenere numeri che possono essere anche di garanzia per la prospettiva, perché poi sappiamo che quando siamo su numeri risicati basta che cambi la situazione di poco, e subito viene posto a pregiudizio il servizio, oppure il lavoro per riuscire a garantirlo finisce per essere un lavoro difficile, e spesso anche frutto di compensazioni su altri versanti, perché quando si va a discutere in Regione spesso è così: ti do da questa parte, e tu non mi disturbi da quell’altra, perché io li devo destinare ad altra realtà.
Per chiudere, credo che se ci sarà - e stringo - un voto unanime, come io auspico, questo possa rappresentare in primis per l'Amministrazione, ma quindi con l’impegno anche esplicito di tutto il Consiglio, affinchè si possa andare nella direzione che la mozione stessa (lo ribadisco, perché era stato in qualche modo sollevato dal Consigliere Ruzzante) contiene, perché, nel momento in cui si parla della metà, sta nell’illustrazione stessa fatta dall’Assessore quando si diceva l’uno in più e l’uno in meno di qua o di là non è importante, basta che si stia in equilibrio.
Quindi l’Assessore recepisce quanto la mozione ha già previsto. Chiudo, sperando che possa esserci una continuazione anche nell’impegno e nel confronto con la Regione su questa partita. Grazie.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Maggio 2014 42
Consigliere SEL - IDV
Ovviamente il mio voto è a favore. Credo che nella mozione non si sia fatto altro che cogliere... io non so lei, Consigliere Ongaro, che cosa abbia percepito, a me è parso che l’Assessore Saccardin avesse detto che aveva proposto che si facesse la metà dei 69, poi i 34 o i 35. Noi non abbiamo mica detto che tassativamente bisogna.
Abbiamo ripercorso - ovviamente la mozione non è stata scritta questa mattina - quella stessa impostazione, e credo che se domani i 25 fossero 24, qua nessuno mette in croce nessuno, e l’Assessore Saccardin sa bene quali possono essere le pieghe della discussione.
Io credo, invece, che la mozione votata così dia più forza come punto di partenza all’Assessore nel momento in cui va a discutere, proprio perché supportata all’unanimità eventuale, vedremo dopo, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Maggio 2014 44 del Consiglio, e gli dà, proprio per quella forza di partenza, più margine di possibile mediazione successiva. Se parti già con la mediazione, mi pare che vai più indebolito.
A me pare che convenga, proprio da un punto di vista della discussione, partire con punto preciso, e su quello poi innestare l’eventuale mediazione che tenga in considerazione le necessità di salvaguardare il servizio.
Consigliere SEL - IDV
Grazie Presidente. Io mi associo ad alcune osservazioni già fate, d’altra parte non è che servano grandi voli pindarici. Allora si enuncia, a proposito dell’affidamento del servizio ad AS2, quasi fosse un fatto positivo, non abbiamo aggravi superiori rispetto a quelli dello scorso anno!
Non mi pare che sia molto positivo. Mi pare che sarebbe positivo dire: a fronte di una riorganizzazione del servizio, a fronte di una migliore presenza sul territorio a vantaggio della cittadino, a fronte di sportelli che siano in grado di assolvere al loro ruolo, quindi di dare risposte a chi ha dei problemi, beh, a fronte di tutto questo il Comune fa una nuova convenzione affidando il servizio e risparmiando per le casse comunali un euro. Questa mi pare sarebbe la condizione della quale andare fieri.
Per il resto mi pare siamo stati obbligati ad uscire dalla vicenda con Ecoambiente, perché sostanzialmente ci hanno spiegato che loro non erano più interessati, non volevano più fare questo tipo di funzione, svolgere questo tipo di funzione, cioè la bollettazione. Peraltro mi pare che questa vicenda sia oggetto ancora di una discussione sospesa su quanto incassato dalla precedente gestione, quindi da Ecoambiente a questo titolo, e quanto di spettanza del Comune che non è ancora stato erogato.
Quindi, voglio dire, a fronte di tutta una serie di complicazioni, io mi sarei aspettato che quantomeno il servizio in affido ad AS2 avesse anche delle finalità pratiche, che ci diceste come intendete o come avete convenuto di garantire il servizio, con quante persone, con quanti sportelli.
Vedo solo i costi, tra l’altro io e la prima volta che discuto… non so magari la dottoressa Cittadin Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 10 mi precisi la questione, ma lo scorso anno non mi pare che sia stato oggetto di discussione in Consiglio Comunale, quanto noi abbiamo convenuto per il servizio di bollettazione che ci forniva la precedente gestione, mi pare che abbia fatto parte di una contrattazione, se posso chiamarla così, tra l’ente e la società che era titolare del servizio.
Nel momento in cui c’avete sottoposto il dettaglio del costo per utenza, anche a me è parso che fosse piuttosto elevato in alcune voci, e che quel monte risorse avrebbe potuto consentirci, perché no, di svolgere quel servizio anche all’interno dello stesso ente. Quindi io l’invito che faccio è di provare a riformulare alcuni termini di questa convenzione e pregherei il Sindaco, insomma, per una volta lasciamo stare la questione!
Su ogni roba che ha riguardato le partecipate ci avete sempre inchiodato nella discussione al fatto che altri Comuni hanno convenuto, con altri Comuni abbiamo fatto gli accordi, con altri Comuni… perfino sulla questione della fusione con Pontecchio.
Allora noi siamo questo ente, siamo il Comune di Rovigo, credo che, al di là di quello che si è fatto assieme ad altri su altri versanti, noi dobbiamo discutere le cose che riguardano il Comune di Rovigo, tant’è che poi le problematiche, come avete visto con Ecoambiente, sono emerse con gli altri Comuni dove pareva che tutto fosse condiviso e convenuto. Poi all’atto pratico la situazione si è notevolmente deteriorata.
Allora, discutendo e tornando alla questione -e la finisco qua- mi piacerebbe avere un dettaglio di qual è il tipo di servizio e che quel dettaglio venisse quantificato per quello che costa realmente. Quindi, ripeto, organico, presenze, sportelli e quant’altro e su questa base stabilire qual è il costo del servizio, non stabilire il costo e poi vedere con quelle risorse come sarà il servizio, partendo dalla coda anziché dalla testa.
Se è stato fatto vi chiedo di illustrarcelo, perché da questa documentazione io non sono riuscito a comprenderlo. Grazie.
Consigliere SEL - IDV
Grazie Presidente. Sulla base di quanto ha poco fa rappresentato l’Assessore Zangirolami, ci sono una serie di osservazioni, Assessore, che vorrei fare a mia volta rispetto alle cose che Lei dice. Siamo noi che dobbiamo garantire la liquidità di Ecoambiente?
E le risorse incamerate da Ecoambiente a titolo di anticipazione rispetto a quanto sarebbe stato di spettanza del Comune del 2013, dove sono finite? Perché i cittadini le hanno pagate nel 2013, e anche fosse che le avessero date al legittimo titolare, che è in questo caso il Comune, come pensano di risolverla la liquidità? Con le tre o con le quattro rate?
Guardi, il suo parere politico è un parere che va rispettato per quello che lei rappresenta, ma non prendiamoci in giro, perché non è che se invece di tre rate sono quattro rate hanno più liquidità. Se non hanno liquidità è perché, pur essendosi ripeto trattenuti quanto era di spettanza del Comune, è perché hanno dei problemi dal punto di vista industriale, hanno dei problemi dal punto di vista finanziario, hanno dei problemi di altro genere evidentemente, e quindi su quel versante bisogna operare.
Non è tanto la rata in più o la rata in meno, io credo, che Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 20 porti a sbilanciare il problema di liquidità per l’azienda. Credo che siano altri i fattori. Non è questa la sede per discuterli, ma credo che non sia certo, ripeto, da attribuire all’emendamento che abbiamo presentato la difficoltà più o meno accentuata di Ecoambiente.
Tra l’altro, con un ragionamento fatto sulla base di quanto lei nel primo intervento, dove non aveva nemmeno espresso per altro ricordo il parere contrario dal punto di vista politico, richiamava a non andare oltre a novembre, poi si è contraddetto sul secondo dicendo che era parere contrario, mentre a me era parso che il richiamo a tenere il tetto a novembre in qualche modo stesse a dimostrare che da parte sua e da parte quindi della Giunta non c'era una contrarietà di massima.
Quindi mi pare francamente difficile trovare punti di condivisione con le ragioni che Lei ha introdotto alla discussione per esprimere il suo parere negativo, cioè non riesco a trovare i collegamenti logici tra una situazione, che è quella di Ecoambiente, e una rata in più in mezzo tra il periodo di giugno e novembre. (Voce incomprensibile dall’Aula)
Consigliere SEL - IDV
Scusi Presidente, però la invito a chiedere il rispetto dell’educazione. Capisco che per lui sia molto complicato, ma “rispondere alle cazzate che dico io” lo dice a casa sua ,
Consigliere SEL - IDV
Grazie Presidente. Sono commosso a sentire che non accolgono l’emendamento nell’interesse dei cittadini perché non capiscono, hanno difficoltà , non si presentano, cioè è davvero commovente. Qualcuno ha detto, non mi ricordo se l’Assessore, che non dobbiamo prendere in giro i cittadini.
Ma infatti nessuno li vuole prendere in giro, almeno da questa parte sicuramente. Noi abbiamo dei problemi. Abbiamo gente che percepisce 600-700 euro al mese, non solo aziende che pagano comunque salati gli oneri per quanto riguarda il servizio sui rifiuti.
Poi abbiamo anche pensionati da 600-700 euro, ai quali spiegare che non è possibile fare quattro rate perché con tre va bene, con quattro vanno in confusione, mi pare un bell’azzardo concettuale, come quello dei costi dello 0,50 mi permetto di dire. (Voce incomprensibile dall’Aula)
Consigliere SEL - IDV
Gioachin, non ho parlato quando ti sei sperpicato sulla questione dei costi. I costi sono lo 0,50 per ogni operazione. Non è zero certamente, ma l'interesse per i cittadini mi pare che vada nella direzione anche di un costo minimo che il Comune può sostenere, perché poi io capirei se uno mi dicesse coerentemente “preferirei che quel costo andasse a beneficio”.
Presenta un emendamento, dove l’equivalente di quelle risorse risparmiate sulla quarta rate decidiamo di darlo ai cittadini.
Facciamo un emendamento, perché allora nel caso in cui bocciaste, come immagino in qualche modo sarete orientati a fare, la proposta di diluizione, che poi mi permetto di dire non è nemmeno un problema di ordine percentuale, perché basta aggiustare eventualmente da tre a quattro in modo da garantire che nelle percentuali su quattro ci stiano gli stessi meccanismi quasi automatici, per cui Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 28 si saltano delle rate per godere dei benefici previsti attraverso gli sgravi, è solo una questione di spostamento.
Per cui insisto. Io condivido ovviamente avendolo sottoscritto l’emendamento. Mi pare che sa difficilmente sostenibile l'idea che da una parte ci sono costi, dall’altra ci sono difficoltà, dall’altra c'è un problema di liquidità.
Mi pare francamente difficile tenere assieme tutta la discussione per una rata in più. Sono convinto che sarebbe un beneficio per le imprese, per le imprese che devono pagare gli oneri intendo, e anche per i cittadini che sono sotto alcune fasce di reddito.
Consigliere SEL - IDV
Grazie Presidente. Io mi asterrò per una ragione di sostanza. (Voci incomprensibili dall’Aula) Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 47
Consigliere SEL - IDV
Eh, ma se non sono politiche sociali Ongaro si sente poco coinvolto, c'è poco da fare, Presidente. (Voce incomprensibile dall’Aula)
Consigliere SEL - IDV
E’ come Masin d’altra parte. (Voce incomprensibile dall’Aula)
Consigliere SEL - IDV
Se non sono politiche sociali, non hanno la linfa.
Consigliere SEL - IDV
Io mi asterrò perché, su una partita che pure considero parimenti all’Assessore molto importante come la salvaguardia del territorio, avrei preferito che anziché noi fare i passacarte di un Ente, che è stato spesso anche messo in discussione anche dai nostri cittadini che non è che non riconoscano a questo Ente risorse, e avrei preferito poter avere un incontro con i rappresentanti del Consorzio promosso dall’Amministrazione o stimolato dall’Assessore, nel quale si fosse in qualche modo esplicitate quelle che sono le funzioni, le situazioni strategiche, perché la salvaguardia del territorio è un’attività complessa, non è solo un problema di fondi.
E’ anche un problema operativo di sistema.
Siccome, ripeto, a me non piace molto assumere le posizioni altrui senza avere la possibilità di confrontarmi, per questa ragione e non tanto perché non consideri utile agire sui temi che sono stati posti all’attenzione con tutta questa proposta, io mi asterrò perché non ritengo di poter da una parte attribuire delle responsabilità alla Regione su una materia per la quale io non ho avuto modo di approfondire la cosa; né tanto meno di pensare che questo Consorzio sia inutile, tagliando le risorse e quindi anche poco in condizione di operare, ripeto tenendo conto che tutto si tiene anche con risorse che vengono direttamente dai cittadini, e non poche.
Quindi prima di stabilire che vanno date ulteriori risorse, mi piacerebbe capire per fare che cosa.
Consigliere SEL - IDV
Voglio precisare perché rimanga agli atti che io non ho mai fatto in Conferenza dei Capigruppo proposte alle quale si è richiamato un attimo fa il Capogruppo Sguotti. Mai, di nessun tipo. Non ho mai proposto la notte, la mattina... (Voce incomprensibile dall’Aula)
Consigliere SEL - IDV
Non ho mai fatto queste proposte, non no ho mai fatto queste proposte. (Voce incomprensibile dall’Aula)
Consigliere SEL - IDV
Ma tu no, ma tu non puoi parlare della Conferenza dei Capigruppo come una cosa indistinta. Io non ho mai fatto proposte di questo genere. Questo volevo dire. (Voce incomprensibile dall’Aula)
Consigliere SEL-IDV
Grazie, Presidente. Rispetto, quindi chiedo se è possibile, chiedo una diversa organizzazione della discussione secondo quanto avevamo stabilito in Conferenza dei Capigruppo, perché in Conferenza dei Capigruppo abbiamo discusso, per quanto riguarda il primo punto, l’ipotesi di ritiro di dimissioni da parte del Sindaco. Nel frattempo sono intervenuti elementi aggiuntivi tra i quali, cose di poco conto, tre Assessori dimessi per varie ragioni e un Assessore nominato.
Credo sia opportuno a questo punto che si faccia una discussione sul primo punto contrariamente a quanto si era stabilito in Conferenza dei Capigruppo di una sostanziale presa d’atto solo del ritiro delle dimissioni da parte del Sindaco.
Consigliere SEL-IDV
(Voce incomprensibile dall'Aula)
Consigliere SEL-IDV
Presidente, se la cosa fosse dovuta per legge non le avrei certo chiesto, l’avrei preteso per il rispetto della legge. Come sempre il Consiglio è sovrano, io chiedo al Sindaco in primis, visto che è lui che presenta il primo punto, a lei in qualità di Presidente, di poter discutere sul primo punto e chiedo formalmente che questa cosa venga messa in votazione dal Consiglio, visto che è sovrano.
Consigliere SEL-IDV
La mozione d’ordine è semplicissima, Presidente, cosa facciamo? A ogni interpellanza credo che l’interessato debba dare risposta o no? O lo assolviamo anche dall’obbligo di dare risposte, il Sindaco, oltre a non fare il dibattito?
Consigliere SEL-IDV
Sì, ma lei prima ha fatto riferimento alla prassi, alla norma, la norma fino ad ora in questo Consiglio è stata che il Consigliere pone la domanda all’Assessore, al Sindaco o a chi di dovere, c’è una risposta e poi dobbiamo dire se siamo soddisfatti o meno. Questa è la prassi, Presidente, non è che la giriamo... Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 03 Aprile 2014 18
Consigliere SEL-IDV
Ero prima, comunque va bene.
Consigliere SEL-IDV
Siccome me l’aveva chiesto lui e mi ha detto “te toca ti prima de mi” ho (inc.).
Consigliere SEL-IDV
Ho l’impressione che lei abbia un elenco a struttura variabile. Io ho ascoltato con interesse, nonostante i contenuti, le precisazioni del Sindaco nelle sue... nella sua comunicazione, devo dire che aveva dichiarato all’atto della comunicazione alla stampa dell’intenzione di ritirare le sue dimissioni, che si era ritrovato un clima interno alla maggioranza che consentiva di proseguire questa esperienza.
Se il giudizio lo baso sui numeri di oggi, anche se a qualcuno di là dà fastidio, direi che forse le conviene o imparare a contare o a rimettere insieme i soggetti interessati per provare a capire qual è il punto di unità possibile. Poi ha fatto oggi una serie... glielo reitero, Sindaco, perché lei si stupisce che facciamo la stessa domanda ma è perché abbiamo colto tutti la stessa... lo stesso vuoto.
Lei ha fatto una comunicazione che non ha detto nulla delle questioni di fondo, non ha detto nulla su Decathlon, non ha detto nulla sulle partite che hanno... dico Decathlon per citare Decathlon, vuole la Caserma è la Caserma, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 03 Aprile 2014 40 vogliamo discutere... di fondo sulle questioni che hanno contribuito a determinare parte della crisi della sua maggioranza lei oggi non ha detto nulla e ha anzi tentato di fare un’operazione di assimilazione tra le responsabilità della sua presunta o vera maggioranza con l’opposizione quando lei sa che non sono sovrapponibili le responsabilità e lo fa con l’idea di assolvere se stesso da quelle che sono invece le sue responsabilità, le sue incapacità di dare un’impronta a questa Amministrazione.
Almeno si assume la responsabilità, se non vuole dirci il perché li ha rimossi, ma si assume la responsabilità di dire che li ha rimossi dopo averli lei messi su quei banchi gli Assessori che oggi non sono presenti. Ci dica quali sono le ragioni che l’hanno portata, che l’hanno indotta a togliere le deleghe e a rimuovere gli Assessori?
A questo proposito al neo Assessore faccio ovviamente i miei auguri, anche se spero che andiate a casa domani mattina ma sul piano personale glieli faccio, dal punto di vista delle sue competenze credo che la cosa migliore che lei possa fare in questa Amministrazione è svolgere fino in fondo il suo ruolo di esperta in rianimazione perché mi pare di capire che qui ce ne sia bisogno a partire da chi sta a capo di questa Amministrazione per scendere poi su tutto il resto della compagine.
Lei dice che non è un problema di posti, di poltrone, Sindaco a parte che prima dice una cosa e poi, come diceva qualche altro Consigliere che mi ha preceduto, la sconfessa, ma guardi che alcuni di questi signori sono andati sulla stampa a spiegare che lei ha promesso posti, posticini, prebende, contentini a loro, quindi è lei che ha generato appetiti e forse ne è rimasto prigioniero al punto che gli appetiti li ha riversati anche su di sé nel momento in cui immagino... perché lei ha detto prima “sono stato proposto”, anche lei a sua insaputa, cioè “sono stato proposto”: ma vogliamo prenderci in giro?
Lei è stato proposto perché è andato a proporsi, è stato formalmente proposto dal Presidente di ASM ma su sua diretta indicazione e la valutazione, il giudizio più equilibrato che posso dare è reiterare quello che ha detto un suo Assessore che è Zangirolami: non ho accettato l’incarico - dice per se stesso - perché voglio salvaguardare la mia dignità. Questo dice. Ecco, lei è distante anche da questo punto di vista, da quello di un suo Assessore.
Allora io la invito - e qua arriva l’interpellanza e le chiedo risposta scritta - la invito a rinunciare alla probabile, possibile indennità per tutto il periodo che lei resterà in quell’incarico di Consigliere o di Vicepresidente del Consiglio di amministrazione, non solo fin quando lei sarà Sindaco di questa comunità ma per tutto il periodo che resterà in quell’incarico, visto che le premono tanto i bisogni e dare le risposte ai bisogni della comunità che avrebbe dovuto amministrare e i risultati sono sotto gli occhi di tutti, almeno abbia, proprio per la dignità che richiamava l’Assessore Zangirolami, abbia quella dignità e quel gettone, al di là dell’occupare una carica, un incarico istituzionale, se vogliamo, perché è frutto di una proposta di questa Amministrazione, almeno riversi quei gettoni, per tutto il periodo che resterà là, fino alla fine del suo mandato su interventi che possano andare a beneficio di chi si riterrà di farne beneficiare.
Grazie.
Consigliere SEL-IDV
Ma non ha dato risposta a nulla tranne a una, alla... come posso dire, all’interpellanza per il resto mi pare di aver capito che si difende dicendo che la gioco sul piano personale. Con chi vuole che parli se devo parlare del ruolo del Sindaco? Con chi parlo: con la comunità? (Voce incomprensibile dall'Aula)
Consigliere SEL-IDV
No, lei mi dice che scivolo sul piano personale, è lei che è stato eletto lì: con chi me la prendo? (Voce incomprensibile dall'Aula)
Consigliere SEL-IDV
Staremo a vedere, appunto. Lei per iscritto mi risponda e mi dica le cose che ha detto qua: che si impegna a riversare nella comunità, a beneficio della comunità in quale forma si vedrà, quello che è il suo compenso per il mantenimento dell’incarico fino alla fine. Grazie.
Consigliere SEL - IVD
Grazie Presidente. Io intervengo soprattutto per rispetto intanto di chi è venuto ad ascoltare quello che dovrebbe essere il massimo organo amministrativo della città, e quindi dovrebbe operare nell’interesse dei cittadini. Il fatto che, a parte che poi dicono che non vogliono andare a casa, ma vogliono sì, guardate… si sono affrettati anche ad andare a casa ed in fretta per non dover rendere conto appunto ai cittadini, oltre che ai Consiglieri presenti delle loro ragioni.
Io posso anche non condividere le cose che altri dicono, ma credo che sia doveroso esprimere i propri punti di vista, a maggior ragione in una vicenda come questa che è l’apice di una fase, e poi io non so come il Sindaco e se sarà in grado di ricompattarla, però rappresenta chiaramente un punto di verifica importante per la città.
Ora sarebbe perfino facile replicare alle cose che il Sindaco Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 6 Marzo 2014 11 ha detto, perché dire che con il Commissario si priva la città di una guida è un bell’azzardo concettuale! Bisognerebbe capire quale guida la città ha avuto in questi quasi tre anni di governo da parte del Sindaco Piva.
Io ho, come posso dire, sentito, ascoltato con attenzione nel Consiglio nel quale abbiamo respinto a maggioranza l’ipotesi di vendita dell’ASM SET, ed ho sentito una parte di Consiglieri della maggioranza dichiarare che era un voto nel merito della questione, quindi nel merito della proposta di alienazione dell’ASM SET. Ho anche letto, oltre ad aver sentito, le dichiarazioni del Sindaco che ha trasformato quel voto in un voto tutto politico.
E allora, se il voto è tutto politico e l’azione è volutamente portata avanti dal Sindaco, che poi si nasconde dietro e elucubrazioni stravaganti quanto meno, nel momento in cui dice che è un incidente di percorso quel voto, ma come fa a definire incidente di percorso un voto nel quale in Giunta tre assessori si sono allontanati o astenuti dal voto? In Commissione è stato bocciato quel tipo di delibera; arriva in Consiglio e va sotto e spiega… a chi spiega che è un incidente di percorso? A chi lo spiega?
È una volontà politica di affrontare i nodi che sono politici, evidentemente sempre più politici, nei quali il Sindaco ha una responsabilità primaria, e probabilmente l’unica strada che ha individuato per provare ad uscire da una situazione nella quale il governo di questa città non è più, se mai lo è stato, nelle sue disponibilità, dirette quantomeno, cerca di uscirne provando a pasticciare e non a rimpastare, a pasticciare più di quello che in questi due anni e mezzo, tre anni ha già fatto.
Purtroppo da questa vicenda quelli che non traggono beneficio alcuno sono, appunto, i cittadini di Rovigo, compreso quelli che hanno, in campagna elettorale, sostenuto la candidatura di questo Sindaco, e che basta avere una minima possibilità di girare la città, di passeggiare, di incontrare gente per sentire il giudizio che danno su questa fase.
Allora, anche da questo punto di vista senso di responsabilità, ripeto, avrebbe voluto che il Sindaco rimanesse fino alla fine per sentire le posizioni di tutti, della maggioranza, quella che lui definisce non so bene quale sia il perimetro della maggioranza a cui si riferisce, e della minoranza, perché io annuncio ufficialmente qui che non ho nessuna intenzione di essere consultato dal Sindaco, nella misura in cui si sottrae al confronto istituzionale in questo Consiglio.
Quindi, se lo scordi di convocare me in rappresentanza del mio gruppo, perché non ho nessuna intenzione di accondiscendere a questa cerimonia, a questa liturgia che serve solo per consentirgli di poter andare una volta di più, se ne ha voglia, sui giornali, a confondere l’opinione pubblica, come già ha fatto in questi ultimi giorni con possibili maggioranze, con apporti, contributi anche delle forze di opposizione.
Questo giochino lo può fare ad altre parti, non qua e non certamente, ripeto, con il gruppo che io rappresento.
Io sono convinto che il giudizio i cittadini l’abbiano già dato da tempo, che questa situazione, peraltro di pochissimo e scarso rispetto da parte dei Consiglieri che sono usciti, capisco che il Sindaco ha un pregresso professionale dove di solito, insomma, nelle corsie il primario veniva seguito dal cerimoniale di corte con tutti… però insomma almeno avessero dato il senso di uscire un po’ qua un po’ là, cioè uscire tutti compatti dietro il Sindaco, hanno dato di loro stessi un pessimo esempio.
E lo hanno dato, ripeto, anche ai molti cittadini che oggi ci stanno seguendo e che credo traggano, se ce ne fosse bisogno, ulteriore giudizio negativo su come in questo frangente il Sindaco ha inteso affrontare quei nodi che sono sotto gli occhi di tutti e che non ripeto per brevità.
Io mi sento, insomma, partecipe assieme ai miei colleghi Consiglieri, al di là della rappresentante di sigle, colori, collocazione e quant’altro, mi sento, nonostante appunto la carenza di presenza da parte di alcuni Consiglieri, in primis dal Sindaco, mi sento invece rispettosamente nei confronti dei cittadini che ci seguono e anche di quelli che non ci seguono direttamente qua ma che insomma da noi qualcosa si aspettano, di continuare questa di discussione, perché almeno venga posta a verbale e rimanga come atto di risposta ad un comportamento che reputo inqualificabile del Sindaco che decide di leggere il comunicato, che è già sotto gli occhi di tutti, perché è stato pubblicato e ripubblicato, e poi di andarsene alla chetichella, senza nemmeno partecipare al dibattito.
Grazie. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 6 Marzo 2014 12
Consigliere SEL-IDV
Bene. Allora, Presidente, grazie intanto della parola, la prima interpellanza l’Assessore Zangirolami dovrebbe averla già sul suo tavolo e riguarda la vicenda: capannone Ecoambiente, trasferimento laboratori ASM, le affermazioni che lei ha fatto rispetto alle mie dichiarazioni che lei presume false e alla tutela rispetto alle sedi opportune. Volevo chiederle se ha ritenuto di tutelarsi nelle sedi opportune, come risulta da verbale, oppure no?
Perché là i lavoratori intanto sono andati. Se non l’ha fatto, lo faccio io rivolgendomi allo SPISAL, quindi glielo comunico insomma se non l’ha fatto. L’interpellanza seconda la rivolgo...
Comunque ha tutto sul suo tavolo però immagino che non abbia avuto tempo di prenderne visione. L’interpellanza a risposta scritta che invece faccio al signor Sindaco e all’Assessore ai Lavori pubblici riguarda la vicenda della pubblica illuminazione.
Siccome ho visto dichiarazioni di vario tipo tra le quali io potrei essere identificato tra i tifosi, non so bene di che cosa, sperando appunto che possa anche essere in buona fede, come ha alluso in qualche modo l’Assessore Piscopo nelle dichiarazioni a mezzo stampa, io ho preparato questa interpellanza e l’ho fatta scritta perché so che siete ordinati nel dare le risposte e quindi vi sollecito, spero, a fare in fretta nei tempi previsti.
“Nelle scorse settimane la vicenda legata alla stipula del contratto di fornitura del servizio di pubblica illuminazione affidato a CONSIP ha tenuto alta l’attenzione dei cittadini attraverso i quotidiani locali.
Vista la decisione di questa Amministrazione di tenere fuori dalla discussione il Consiglio Comunale e quindi di tenere all’oscuro i cittadini di Rovigo delle ragioni tecniche e dei benefici che ciò determinerà alle casse comunali, sono a proporre quindi nuovamente al signor Sindaco e all’Assessore ai Lavori pubblici, attraverso l’ufficiali di questa interpellanza, le domande che ho rivolto loro a mezzo stampa, spero in tal modo di contribuire a chiarire alcune dichiarazioni rilasciate alla stampa dal signor Sindaco nelle quali affermava che ‘l’affidamento a CONSIP è stato oculato e ponderato’ e quindi immagino frutto di analisi comparative e di dettaglio sui costi e sui benefici per le casse del Comune.
Gli importi così risparmiati una volta quantificati potrebbero quindi offrirci un’interessante occasione per intervenire in particolare su alcuni settori, oggi in difficoltà per mancanza di risorse, a vantaggio dei cittadini di Rovigo attraverso migliori e meno costosi servizi a loro rivolti.
La premessa per realizzare questa condizione torna a essere perciò legata alle risposte che verranno date a queste domande, le ripeto: - è vero che c’è una deliberazione di Giunta di marzo 2011 che approva il capitolato speciale d’appalto e i relativi allegati per avvio procedura di appalto per la gestione della pubblica illuminazione e che l’importo era stabilito in euro 918.000 IVA inclusa? - è vero che il dirigente ai Lavori pubblici il 5.8.2013 ha sottoscritto l’adesione a CONSIP in netto contrasto con l’atto deliberativo sopra citato e fino ad allora valido per un importo - e non virtuale come lei ha dichiarato, Assessore, alla stampa o ai media - per un importo di 135... di 1 milione e 325.000 euro IVA inclusa, a fronte dei 918 deliberati in precedenza?
Lo ha fatto autonomamente o su decisione dell’Assessore competente? - è vero che detta convenzione riporta i pressi al secondo trimestre 2011 anziché essere aggiornati alla data dell’effettiva stipula della convenzione e quindi con i prezzi a maggio 2013? - ha valutato l’Amministrazione che tale adeguamento comporterà un incremento del canone che porterà il costo già nel corso del 2014 a 1 milione e 669.500 euro?
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2014 17 - è vero che le Amministrazioni locali hanno la facoltà e non l’obbligo di aderire alla convenzione CONSIP per le attività di servizio? - nel caso ulteriori verifiche dimostrassero che rispetto al contratto stipulato con CONSIP vi fossero procedure dubbie o inesattezze contabili, chiedo al signor Sindaco se ritiene sia il caso di avviare le procedure di rescissione per autotutela e conseguentemente indire un bando di gara secondo quanto previsto dalle norme in essere”.
Assessore, per dimostrare che io sono in malafede, lei risponda a queste domande e dimostri di essere lei in buona fede. Grazie.
Consigliere SEL-IDV
Grazie, Presidente. Le garantisco che il 20 o il 21 di gennaio è stata posta alla sua attenzione l’interpellanza, probabilmente, ripeto, non ha trovato il tempo di verificare tra le sue carte. Per quanto riguarda le dichiarazioni...
Consigliere SEL-IDV
E se io le dico che ho verificato stamattina. Se mi dicono... se mi dicono...
Consigliere SEL-IDV
La smetta di dire quello che mi deve permettere. Io ho verificato...
Consigliere SEL-IDV
Ho verificato questa mattina.
Consigliere SEL-IDV
Mi lasci... Mi lasci... No no, l’arroganza è sua, caro Assessore, perché...
Consigliere SEL-IDV
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2014 19 Io mi sono premurato di verificare questa mattina se era stata consegnata alla sua attenzione e gli Uffici mi hanno detto che il 20 e il 21 di gennaio è stata registrata o protocollata, non so attraverso quale percorso, posta alla sua attenzione.
Consigliere SEL-IDV
Che io ho verificato quello che le sto dicendo. Lo verifichi lei!
Consigliere SEL-IDV
No, no, ma siccome mi ha accusato di non avere affermato un’altra volta il vero, gliel’ho spiegato.
Consigliere SEL-IDV
Presidente, però mezzora di risposta non era neanche quella nei patti, se vogliamo continuare a discuterne, perché poi ha risposto a tutto, quasi tutto, tranne che alle cose che ho chiesto io come era prevedibile. Due precisazioni me le lascia fare però, perché se no pare che qua ci sia chi ha capito tutto e chi non ha capito nulla.
È importante comunque che lei abbia più o meno implicitamente affermato che non è obbligo esclusivo l’adesione a CONSIP, questa è già una risposta, e se non lo è, perché la norma prevede che possano esservi anche ulteriori risparmi rispetto al riferimento CONSIP, ergo vuol dire che non c’è un livello al di sotto del quale non si può stare, c’è un livello al di sopra del quale non si può andare. È chiaro? Quindi vuol dire che le possibilità ci sono.
Poi chiudo dicendo: attenzione con la beatificazione degli organismi ministeriali, perché anche Equitalia lo è. Provi a chiedere a Contiero cosa ne pensa, tanto per dirne una? Adesso lo dico per fare una battuta.
Consigliere SEL-IDV
Io non è che abbia da fare delle richieste all’Assessore, voglio solo precisare la ragione per la quale ho sostenuto in Commissione la proposta di modifica.
L’ho fatto perché, così come avevo votato l’emendamento presentato dal Consigliere Contiero e mi ero astenuto nel voto complessivo della delibera emendata, per la ragione che non avevo trovato risposte possibili da parte dell’Assessore a una serie di mie osservazioni, che non è che avessi la pretesa che venissero accolte, ma mi ero sentito rispondere: le sue osservazioni potrebbero essere anche in parte accoglibili però non possiamo intervenire perché la Provincia sostanzialmente ha già deciso.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2014 50 Rafforzato in questo anche dal Presidente della Provincia che diceva: ma qua bisogna essere matti a mettere mano a un testo eccetera eccetera.
Invece ho visto che è stato possibile porre in essere una, seppur parziale, modifica che ridà in qualche modo ruolo e funzione a questo Ente, ridà anche funzione e dignità, insomma adesso capiamoci non è che l’avessimo persa prima, ma il ruolo del Consiglio che altrimenti sarebbe stato esautorato da qualsiasi possibile intervento, in ragione di questo, come ho fatto in Commissione, insomma condivido la riproposizione del testo e quindi poi, senza più fare dichiarazioni di voto, lo anticipo già che per quanto mi riguarda, insomma, io lo sosterrò positivamente.
Consigliere SEL-IDV
Grazie, Presidente. Io vorrei chiedere ovviamente di... avendone anche già in qualche modo parlato con i colleghi Consiglieri, se è possibile, e di mettere quindi in votazione, l’inversione del primo... della prima mozione, che è quella “Sfratti zero” presentata dal collega Masin, con la mozione n. 15, presentata dal sottoscritto, per quanto riguarda la sfiducia al Presidente di ASM Set.
Lo chiedo anche ovviamente dopo avere convenuto con il proponente la mozione sugli “Sfratti zero” Masin, anche in ragione di opportunità che potrebbero esserci anche sulla base di quanto è stato poco fa presentato ed illustrato dall’Assessore Saccardin quindi, insomma, di verificare se esistano le condizioni prima della prossima discussione per trovare magari qualche punto che metta assieme maggioranza e opposizione su delle sintesi praticabili e possibili.
Se mi consente un richiamo, inviterei tutti i Consiglieri, che vedo un po’ in fermento, a restare magari anche per la mozione successiva che è quella della Sala del commiato, perché credo che sia un dovere sociale ed etico discuterne e deliberare. Poi spererei di restare fino alla fine e assolverle tutte le mozioni, ma siccome so che come funziona, è un richiamo che faccio a me stesso e se possibile a tutti i miei colleghi. Grazie.
Consigliere SEL-IDV
Grazie, Presidente. Come ricordate, come ricordano i colleghi Consiglieri, io avevo presentato questa mozione già a dicembre dello scorso anno, poi, su sollecitazioni di alcuni Consiglieri e soprattutto da parte del Sindaco, l’avevo ritirata/sospesa in attesa che il Sindaco verificasse se c’erano le condizioni, si diceva entro la fine di gennaio, per avere l’opportunità in Consiglio di fare un’audizione con il Presidente di ASM Set.
Questa audizione non è stata... non è stato possibile... (Voci incomprensibili dall'Aula)
Consigliere SEL-IDV
Quindi, se posso continuare Presidente, sostanzialmente la mozione, accogliendo anche insomma nelle osservazioni fatte con qualche Consigliere che me ne ha chiesto la disponibilità, anziché come era in origine proporla poi tra le cose da modificare, che non è compresa, che non sono comprese nella mia... nel mio emendamento, vi è anche l’ordine del giorno perché è evidente... scusate, l’oggetto... Se però qualcuno me scolta perché a fo fadiga... parlo con la Presidenza, se la Presidenza mi ascolta se no io...
Consigliere SEL-IDV
Sì.
Volevo dire, Presidente, che ovviamente contestualmente alla modifica dell’intera mozione va modificato anche l’ordine... l’oggetto, perché è evidente che l’oggetto parte dalla mozione originaria che parlava della sfiducia del Presidente e dei componenti del CdA, se passa con Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2014 70 l’emendamento proposto non si tratta più di sfiduciare i componenti del CdA ma di porre la sfiducia solo sul Presidente, quindi ricordatevi anche di modificare eventualmente l’oggetto perché altrimenti è in contraddizione col resto.
Sostanzialmente, quindi l’avevo già anticipato, cambia la mozione originaria dal... perché mi è stato spiegato che non era volontà dei componenti del CdA di impedire o di sostenere il Presidente nella sua indisponibilità a venire in quest'Aula ma era un richiamo generale alle attribuzioni per una società che non ha, come posso dire, interlocuzione obbligata con la politica ed era una affermazione che non è contestabile, il Presidente si è avvalso anche di questa delibera per forzare la mano.
Quindi, ecco, l’ho modificata nel senso che hanno visto i colleghi che credo sia superfluo ribadire, perché l’hanno sottomano tutti sia la mozione che la proposta di emendamento se c’è qualche richiesta di chiarimento sono qua, ma insomma questa è... questo è il senso.
Consigliere SEL-IDV
Sì, esattamente è così.
Consigliere SEL-IDV
Guarda che l’avevo spiegato la volta scorsa. Mi ha invitato il Presidente a...
Consigliere SEL-IDV
Sì, vorrei un po’ tranquillizzare tutti anche perché davo per scontato che già nella discussione quando l’avevo presentata era stato precisato da me che ero il proponente che non ha nessuna autorità il Sindaco né ce l’ha il Consiglio, per cui non potrei nemmeno proporre di dimettere un componente di un Consiglio di amministrazione di una società, quindi va da sé che si tratta di un atto politico.
Ripeto, la necessità di sintesi che mi ha richiesto il Presidente l’ho portata a stringere... mi ha portato a stringere anche da questo punto di vista, ma chi va a vedersi il verbale o chi era presente nella riunione precedente l’ho affermato e riaffermato in più occasioni, in più momenti insomma che è questo.
È esattamente così che funziona e non potrebbe essere diversamente, pena il fatto di incappare, allora sì, in sanzioni di altro genere ma questo è un atto politico perché questa è una assise politica che ha funzione politica, non può essere diversamente. Non siamo mica noi l’Assemblea della ASM Set.
Consigliere SEL-IDV
Sì. Grazie, Presidente. Avrei cose da replicare al Sindaco ma evito, volevo solo ricordargli che l’avevo presentata già il 19 di dicembre questa mozione, che poi ho ritirato dandole fiducia, Sindaco, non per altre ragioni, dandole fiducia... (Voce incomprensibile dall'Aula)
Consigliere SEL-IDV
Ma non fa niente, ghé n’avemo fatti anche degli altri Consigli Comunali, dal 19 che l’ho presentata ne abbiamo fatti degli altri fino al 31, Sindaco, di Consigli. Poi a gennaio che sia o non sia lei non ci ha dato nessun impegno da parte neanche di Fiocchi, quindi l’ho ripresentata in assenza di qualcosa comunicazione da parte sua, Sindaco, la mozione.
Lei non ha mica comunicato con nessuno, lei se ha preso atto del ritiro e non ha mai detto a che punto stava la discussione con ASM Set, almeno non l’ha detto a me, non so se l’ha detto ad altri ma...
Ad ogni modo, cercando di cogliere anche qualche osservazione, propongo un ulteriore auto modifica, auto emendamento, non so poi tecnicamente come possiamo chiamarla, quindi per chi ha sottomano il foglio, il testo dell’emendamento anziché alla fine dove c’è “invita il signor Sindaco a prendere le distanze ufficialmente da tali comportamenti e a sfiduciare...” anziché pubblicamente “politicamente” così si sana anche la coscienza di qualcuno “...politicamente il Presidente del CdA di ASM Set eletto su sua proposta e per ciò stesso in rappresentanza dei cittadini di Rovigo che egli amministra e a chiederne le immediate dimissioni in caso di assenza al Consiglio Comunale già convocato per il 25.2.14”.
Visto e considerato che lei anche stasera si è fatto carico di interpretare la discussione dicendo che il 25 siamo qua, dal 25 se prendiamo atto che non è presente lei si assume la ovvia responsabilità di chiedergli in quella sede le cose che non ha ritenuto che sia proponibile chiedere oggi.
Consigliere SEL-IDV
Sì, sì. Convengo con l’osservazione, la puntualizzazione del Presidente, quindi “già programmato” anziché convocato.
Consigliere SEL-IDV
Presidente, sono allibito perché vorrei capire se lei vota la mozione, il testo o se lei vota gli interventi? Giusto per capirci, perché è la prima volta che sento un Presidente che si richiama agli interventi per votare difformemente da quanto è contenuto nel testo. Se lei vota il testo è una cosa, se lei vota gli interventi allora dica: voto gli interventi o non voto gli interventi.
Il mio voto è ovviamente a favore insomma, però francamente non ho capito assolutamente il suo punto di riferimento qual è.
Consigliere SEL-IDV
Posso, Presidente, fare un’osservazione per capire se riusciamo...? Invertire vuol dire mettere una cosa al posto di un’altra, allora vuol dire, se non capisco male, che il 15 è diventato 12 e il 12 è passato al 15, ergo... come no? L’inversione è quella roba lì, se no vuol dire anticipare al primo punto come mozione.
L’invertire vuol dire spostare l’ordine delle due mozioni. Comunque, se è più tranquilla la cosa, chiedo di anticipare anche se per me era scontato che l’inversione era...
Consigliere SEL-IDV
Quindi chiedo l’inversione, chiedo di...
Consigliere SEL-IDV
Sì. Grazie, Presidente.
Allora, proprio anche qua per sintesi estrema anche se, insomma, meriterebbe una discussione un po’ più articolata per ovvie ragioni, mi è parso opportuno presentare questa mozione, beh, alla luce di un diritto che io reputo generale e generalizzabile ma soprattutto in occasione anche di alcune vicende alle quali ho assistito personalmente, mi riferisco ovviamente, ultima in ordine di tempo, al funerale di Tosi ma anche a quello di Morelli che, insomma, in una giornata peraltro piovosa la gente fuori sul piazzale non mi è parsa né per il defunto né per i familiari né per i convenuti, essere dignitosa.
Quindi penso che sia opportuno che questa Amministrazione si doti di una sede opportuna per consentire che ci siano delle celebrazioni legate alla sensibilità di ognuno, per quella religiosa intesa come cattolica ovviamente ci sono già le sedi naturali, per quelle religiose non di riferimento cattolico cristiano o per chi invece intendesse fare celebrazioni di altra natura credo che sia altrettanto utile dare una opportunità. Prego.
Consigliere SEL-IDV
Il numero legale dovì garantirlo voi, non noi.
Consigliere SEL-IDV
Dai, Contiero, su (inc.)
Consigliere SEL-IDV
(Inc.) con queste leggende metropolitane.
Consigliere SEL-IDV
(Voce incomprensibile dall'Aula)
Consigliere SEL-IDV
Io l’ho detto così ridiamo un po’, Presidente.
Consigliere SEL-IDV
(Voce incomprensibile dall'Aula)
Consigliere SEL-IDV
Grazie, Presidente. Io la faccio molto breve insomma, mi sono letto la nota allegata al debito fuori Bilancio e trovo due cose che meriterebbero una discussione, un chiarimento più generale, non so se legato solo a questa vicenda che mi pare emblematica di tante altre che ci siamo trovati ad affrontare anche di questioni recenti.
Allora, mi pare che sia scritto, l’ha appena letto anche il collega Borgato, “necessità di interventi non previsti nel progetto originario” allora il problema è capire chi ha redatto il progetto originario, perché non credo siano stato i politici a redigerlo, chi l’ha approvato, in quel caso gli Amministratori o il Consiglio perché non so che iter abbia avuto, ma questi sono i punti.
Il progetto originario non lo prevedeva quindi è stato redatto in modo inadeguato per quello che capisco da quello che leggo, salvo che non ci siano altre spiegazioni, ed è stato approvato e quindi accompagnato da finanziamenti, da delibere, da scelte politiche/amministrative senza che nessuno si preoccupasse o avesse desunto che, mancando quella parte, poi si sarebbe dovuto modificare il progetto originario.
Questa è la discussione e questo purtroppo succede molte volte - e qua così ci divertiamo col collega Contiero - succede spesso questo perché? Perché chi in un dato momento è maggioranza, è per indole portato ad alzare sempre la mano perché glielo dicono gli Amministratori che rappresenta... No, è così, è così.
È così. È così oggi come era così ieri e l’altro ieri, è di solito così.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 31 Dicembre 2013 23 Si è portati, quando si è maggioranza, ad alzare sempre la mano a sostegno di quelli che abbiamo messo ad amministrare direttamente che si chiamino Assessori o meno, con poca attenzione, quell’attenzione che si mette spesso quando... spesso, a volte quando si è all’opposizione perché, non potendo governare, si cerca almeno di trovare se ci sono le... gli elementi per poter fare azione politica di contrasto o di sopravvivenza in qualche caso.
Ecco, queste sono le cose che andrebbero chiarite perché, guardate, la battaglia ideologica fatta sui debiti fuori Bilancio fino a poco tempo fa, in primis dall’Assessore al Bilancio che, insomma, ha riempito pagine di giornali, verbali di riunioni sulla questione dei debiti fuori Bilancio facendone, ripeto, battaglia ideologica, accompagnato qualche volta incautamente dallo stesso Assessore Piscopo, che peraltro nella sua verve dialettica anche oggi ci ha dimostrato avere, e mi permetto di dire da qualche Consigliere un po’ incauto perché, guardate, prima che finisca il mandato cominceranno... adesso sono due anni che i debiti fuori Bilancio non sono più solo attribuibili alla passata gestione solo, cominciamo ad avere i debiti fuori Bilancio che si assommano... beh, quelli della neve, per esempio, non sono mica... (Voci incomprensibili dall'Aula)
Consigliere SEL-IDV
Sì. Io...
Consigliere SEL-IDV
Sì. Io, Presidente, resto della... non so, rispetto al giudizio che avevo espresso nel mio intervento precedente, lo ribadisco per dire poi, per motivare le ragioni per cui voterò contro.
L’incarico è stato dato a due professionisti e si è trattato di delibera di Giunta quindi qua non è un problema di chi fosse l’Assessore all’epoca, è un problema di chi governava il Comune e, avendone il ruolo amministrativo diretto, non ha o avuto la capacità di interpretare il progetto o con leggerezza lo approvato e lo ha approvato una Giunta nel suo insieme.
Qua non è un problema dell’Assessore direttamente coinvolto o meno, ci sono degli atti che, certo, magari non qualificano molto un’azione amministrativa orientata a dire “va beh, vai avanti che poi...” questo non è che sia granché qualificante però, insomma, ritengo che ci sia una responsabilità che chieda anche... richieda anche un cambio di passo. Questo modo di amministrare francamente a me non piace, non piace per l’oggi e non può piacermi per ieri, quindi per quanto mi riguarda io voterò contro.
Consigliere SEL-IDV
Per provare a rimettere in ordine le cose che ho capito io, però potrei anche non aver capito niente, mi pare, le ripercorro, che la domanda sia stata presentata il 6.4.2004 dall’allora Sindaco di Rovigo, oggi Presidente del Consiglio Comunale; che da parte delle... del Ministero delle Infrastrutture veniva trasmesso decreto successivamente; che con nota del 20.12.2005 la Regione Veneto abbia... e così via; e da quel momento in poi si avvia l’iter sostanzialmente per...
Salvo che sono intervenuti dei decreti ministeriali nel 2009 e 2011, ma quello del 2009 imponeva un certo iter.
Quindi quello che qua è scritto, che ricordava un attimo fa Barbara, non dovrebbe essere visto, almeno a mio giudizio, come la negazione di un principio di buona Amministrazione ma come un elemento che interviene a posteriori e che quindi, come è scritto peraltro mi pare in questo caso correttamente qua sulla proposta di delibera, “non è risultato possibile destinare alcun fondo all’espletamento del servizio di collaudo in cui l’ammontare era peraltro quantificabile in relazione alla complessità delle attività...”, però le limitazioni finanziarie ci hanno impedito di poter introdurre elementi prima del 2009 mentre ci avrebbero consentito, dopo il 2009 volendo, di poter quantificare quell’importo.
Allora, ecco, per ricondurre a sintesi la discussione, mi pare che in questo caso non sia riscontrabile un elemento di, come posso dire, Amministrazione leggera, ecco, disattenzione contabile o dal punto di vista tecnico, mi pare che si la conseguenza di quello che spesso succede nella Pubblica Amministrazione di norme che si stratificano a posteriori di eventi e di accadimenti che sono spesso decisi in contesti simili al nostro e che interagiscono e intervengono facendo poi leva sul fatto che c’è una farraginosità della macchina amministrativa nella Pubblica Amministrazione che ti porta a rallentare i tempi e i termini di definizione di alcune procedure in maniera tale da consentirti, insomma, con difficoltà di essere temporalmente vicino all’accadimento.
Ecco, quindi in questo caso io francamente non mi sentirei di farne oggetto di una battaglia politica su dei principi che non mi paiono francamente essere messi in discussione per scelta politica.
Consigliere SEL-IDV
Grazie, Presidente. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 31 Dicembre 2013 45 Io devo dire mi capita poche volte comunque apprezzo... non mi inchino, cioè io non arrivo all’inchino di fronte all’Assessore Zangirolami, insomma non... (Voce incomprensibile dall'Aula)
Consigliere SEL-IDV
Sì, ecco. No, sarebbe un chiedermi troppo, poi è così alto che lo vedo meglio guardando negli occhi. No, no ma, a parte le battute, poi gliene faccio un’altra, Assessore, di battuta che, visto il clima natalizio, insomma...
Sì, ho apprezzato il fatto che, come succede quando si amministra, si possono anche non commettere errori ma, insomma, avere delle valutazioni che poi non corrispondono alla realtà dei fatti e riconoscerlo, credo che lei sia il primo tra l’altro oltretutto, guardi le faccio anche... le do anche questo bonus, a parte il Sindaco che qualche volta ha avuto, insomma, questo impulso di ammettere anche qualche limite amministrativo ma degli Assessori mi pare che lei sia il primo che dopo due anni trova modo, sulle tante cose, questo lo dico io, che hanno funzionato malamente, di riconoscere comunque, insomma, di aver svolto... di non avere nascosto la cosa di essersi presentato precedentemente con un atteggiamento diverso.
Poi, ecco insomma questa battuta me la passi, se non era coinvolto come Assessore alle Municipalizzate, visto che la neve è anche divertimento, magari lo sarà stato come Assessore ai Divertimenti, ecco mi passi la battuta, perché insomma ci si può, come si dice dalle nostre parti, sballocare con la neve, no?
Ecco, questo, al di là adesso delle battute, questo... vedo che per coerenza il Consigliere Contiero rientra al momento della discussione perché, insomma, mi sarei preoccupato della sua assenza perché sono curioso di sentire che cosa dirà sul debito fuori Bilancio che questa volta è maturato tutto all’interno di questa fase amministrativa per le ragioni che l’Assessore prima ci ha in qualche modo illustrato, ora quello che io mi auguro, al di là della valutazione sul pregresso sul quale purtroppo resta poco da fare se non corrispondere quello che necessita, è un richiamo all’oggi anche in ragione... dico all’oggi perché fa appunto parte di quell’imprevedibilità, il meteo, che sottraggono ad ognuno di noi la possibilità di decidere che cosa fare insomma e siccome il Sindaco però, in una mia precedente richiesta riferita... lo sa bene lei che è così, riferita alla dismissione di attrezzature da parte di Ecoambiente, alla necessità di riformulare un piano che fosse in grado di dare risposte contingenti perché, appunto, se domani nevica, domani nevica e non è che possiamo discuterne fra sei mesi, e alle garanzie che in quest'Aula, Sindaco, lei ci ha dato dicendo “beh, ma, insomma, siamo anche noi consapevoli che...” vorrei chiederle a questo proposito se quelle garanzie, se quei pronunciamenti che lei ha fatto in quest'Aula hanno avuto un seguito concreto, se si è proceduto a sottoscrivere convenzioni, contratti che dir si voglia nei confronti di chi e se queste garanzie che lei ci ha promesso, tra virgolette, sono state poi ottemperate e sono esigibili da fatti concreti.
Grazie.
Consigliere SEL-IDV
Grazie, Presidente. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 31 Dicembre 2013 52 Parto da una considerazione sulle cose che ho sentito aleggiare nel dibattito e alcune le ho trovate interessanti.
Mi chiedo perché, dall’alto della sua esperienza, il Consigliere Paron nei due anni di questa... due anni, insomma poco più di questa Amministrazione, non ci ha evitato di commettere un errore così pesante, perché se i contratti di servizio non si sono fatti, non si sono fatti a partire da quando lui non è più stato Presidente della società ma non si sono fatti fino ad oggi.
Questa Amministrazione, forte del supporto e della competenza pregressa del Consigliere Paron, ci avrebbe probabilmente evitato oggi di arrivare a quantificare debiti fuori Bilancio di queste dimensioni, quindi adesso io non voglio dire che la colpa è sua ma ci ha messo del suo se se l’è tenuta per lui quella roba lì aspettando di potercela spiegare oggi, lo dico come battuta insomma, non perché abbia una responsabilità oggettiva ma contratti di servizio non ci sono e non ci sono neanche oggi voglio dire. (Voci incomprensibili dall'Aula)
Consigliere SEL-IDV
Lo so... (Voci incomprensibili dall'Aula)
Consigliere SEL-IDV
Lo so. Siccome ha detto prima “non si sono...” (Voci incomprensibili dall'Aula)
Consigliere SEL-IDV
No, scusatemi, scusatemi... io prendo le cose che si sono dette. Si è detto prima “da quando non sono più stato Presidente io non si sono più fatti contratti di servizio”, va bene? È stato detto così e quindi ho preso quello che è stato detto per come è stato detto, perché se no poi andiamo ad interpretare le cose...
Va beh, comunque, insomma gheto dito o no così? Se l’hai detto così... Se l’hai detto così sei stato frettoloso, sei stato frettoloso quanto meno.
Consigliere SEL-IDV
Sì, è un altro che non dice mai quello che dice. Quindi alla fine, Sindaco, me l’ero segnata anch'io come battuta ma non voglio più dirla perché in realtà... (Voce incomprensibile dall'Aula)
Consigliere SEL-IDV
Sì, ma non nel senso che è stato detto, dico... (Voce incomprensibile dall'Aula)
Consigliere SEL-IDV
Sì. No, voglio dire, anch'io auspico scaramanticamente che non abbia a nevicare per i costi al Comune ma anche per la comunità stessa che così evita disagi, rischi, problemi e quant’altro, però, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 31 Dicembre 2013 53 insomma, per ovviare io ho sentito che sono stati dati incarichi a dirigenti, funzionari eccetera, immagino che ci sia qualche... però, torno a chiedere, vorrei vedere atti concreti, non solo pronunciamenti e buona volontà.
Ripeto, io non ho motivo per mettere in discussione quello che lei dice ma come atti amministrativi vale ben altro delle, per quanto importanti, dichiarazioni fatte in Aula da parte del Sindaco, per cui il mio voto sarà un voto di astensione proprio anche in considerazione delle cose che dicevo all’inizio tornando a riconoscere, insomma, che si parte da un giudizio di merito riferito ad una sottovalutazione che è stata fatta e che oggi in qualche modo viene riconosciuta, quindi francamente ritengo che questo sia un aspetto da riconoscere.
Quindi, ripeto, il mio voto sarà di astensione.
Consigliere SEL-IDV
Dichiaro il mio voto a favore e intervengo a... in dichiarazione di voto solo per riaffermare il fatto che le Commissioni sono importanti e che probabilmente questa cosa si sarebbe potuta determinare già in Commissione, che è evidente la difficoltà, ribadisco, in questa fase da parte del’Amministrazione, come su altre, nell’arrivare preparata alla discussione, cioè già questo è... e non ribadisco quanto già detto ieri, credo che almeno ci sia un barlume da parte del Consiglio, ed è Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 31 Dicembre 2013 64 importante che ci sia, di capacità di fare sintesi e di ritrovarsi attorno alla proposta fatta dal Consigliere Borgato che ci ha permesso di presentare questo emendamento e di rendere, come posso dire, percorribile una strada che altrimenti si sarebbe dovuta interrompere per oggettiva e manifesta difficoltà da parte dell’Amministrazione.
Consigliere SEL-IDV
Grazie.
Sì, ecco, un po’ sulla falsariga di quello che ha già detto Montagnolo che mi ha anticipato, cioè siccome, da quanto è stato illustrato, non è che si deduca molto, posso riferirmi, se mi è consentito, a voci che ho raccolto in base a quanto e a come è andata, perché anch'io non c’ero, la Commissione che ha esaminato il punto e, se non mi è stato raccontato travisando la cosa però, appunto, poi l’avvocato Lembo ci spiegherà, insomma, il suo punto di vista, a me interesserebbe capire, ripeto, faccio riferimento a cose riferitemi quindi non... (Voce incomprensibile dall'Aula)
Consigliere SEL-IDV
Ecco, bravo. Mi risulta che sia stato prenotato un hotel per una compagnia teatrale poi ritenuto inadeguato quindi spostamento ad altro hotel, e allora mi sorge un dubbio: chi ha prenotato il primo? Chi ha deciso lo spostamento sul secondo?
Perché ce ne dobbiamo fare carico noi come Ente, terzo? E chi ha prenotato il primo non si è premurato di fare una ricognizione e di capire quelle che erano le esigenze della compagnia? Sulla base di quale principio ha deciso di adottare, di prenotare quell’hotel?
E ritengo che, una volta che qualcuno mi dia una spiegazione su questi punti, poi valuterò come esprimermi col voto insomma, perché così com’è la trovo, per come mi è stata raccontata, difficile da inquadrare tra le spese che deve sostenere l’Amministrazione Comunale, a meno che non sia dipeso proprio dall’Amministrazione Comunale aver generato, usando insomma il casino, ecco mettiamola così e me ne scuso.
Consigliere SEL-IDV
Grazie, Consigliere... Presidente, scusi. Guardi... va beh, te ghé lo dirè a lori, me lo dito a mi? (Voce incomprensibile dall'Aula)
Consigliere SEL-IDV
Ah, no? Scusa. Io continuo a ritenerla, Assessore, una vicenda alquanto contorta, poi, insomma, siccome ritengo che il Consiglio non sia una caserma che deve fare delle cose, ma se viene un debito fuori Bilancio portato in Consiglio per essere legittimato vuol dire che il Consiglio ha titolo di discuterne a) politicamente e b) tecnicamente.
Dopodiché chiaramente anche l’azione del Consiglio è discutibile dal Consiglio, dalla Corte dei Conti, non solo in sé e per sé il debito, allora il fatto che lo si porti in Consiglio legittima tutti a discutere, a votare a favore, a votare contro o ad astenersi o, come farò io, ad uscire e non partecipare al voto in questo caso.
Dopodiché trovo onestamente difficile condividere alcune oggettive valutazioni dell’avvocato, nel senso che, insomma, non è che occorra andare in internet per sapere dove è ubicato un albergo ma nemmeno prenotarlo sull’elenco telefonico senza sapere di fatto dov’è.
Guardati uno stradario, cerca di capire quanto dista dal luogo nel quale la rappresentazione deve avvenire e soprattutto fatti fare un preventivo con due cose precise rispetto a quelle che sono le tue esigenze, dopodiché le puoi impugnare nel caso in cui non sia rispondente con quanto l’albergo si è impegnato ad offrirti in termini di servizio.
Quindi quel dirigente, che si sarà immagino pure beccato i premi a fine anno per l’efficienza, l’organizzazione, la produttività e quant’altro, credo che debba risponderne per conto suo di questo debito, magari il Comune farà da interlocutore perché è stato previsto dal Giudice di Pace ma credo che sia opportuno, se non lo fa la Corte dei Conti, che ci sia un’azione da parte del Comune di rivalsa nei confronti di un ex o un... non è possibile? (Voce incomprensibile dall'Aula)
Consigliere SEL-IDV
Va beh, però...
Consigliere SEL-IDV
Lo deciderà la Corte dei Conti le nostre istanze. Quindi, ecco, ritenendo poco consono, insomma, col comportamento di un Amministratore pubblico quello che è avvenuto, io non parteciperò al voto ed uscirò.
Consigliere SEL - IDV
Grazie Presidente.
Io farò una breve presentazione anche perché credo che molta parte della discussione che è scaturita da questa mozione sia più frutto di fraintendimento che di valutazione oggettiva, cioè noi nella mozione abbiamo teso ad evidenziare che per un’Amministrazione in un Ente Pubblico come il Comune, tutti coloro che contribuiscono ad ottenere risultati di miglioramento delle performance lavorative, di servizio e quant’altro, sono tutti meritevoli di riconoscimento univoco, perché la macchina produce se gira tutta all’unisono.
Quindi a partire da questa considerazione e ritenendo che i risultati siano stati risultati positivi, e sono stati risultati positivi non perché lo diciamo noi nella mozione, ma perché si è riconosciuto, a partire dai Dirigenti, che i risultati sono stati positivi nel momento in cui sono stati erogati i corrispettivi economici contrattuali previsti per il raggiungimento di alcuni di questi obiettivi.
Ci siamo trovati di fronte ad una situazione che ha, a nostro dire per altro, anche difficilmente comprensibile nell’atteggiamento dell’Amministrazione che ha congelato, bloccato, sospeso - non so come definire - la quantificazione e l'erogazione di quanto spettante ai dipendenti del Comune, e lo si è fatto in ragione dell’esito dell’ispezione del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Così è stato detto.
Poi mi piacerebbe che l’Assessore precisasse alcune cose a questo proposito perché, siccome è secretato quanto contenuto, fino a quando non lo pubblicherete, non è che potete prendere fior da fiore quello che vi fa comodo, perché in quel verbale si danno delle valutazioni e dei giudizi anche per quanto riguarda quanto è già stati erogato nella sua articolata composizione di individuazione, però non si fa nessun cenno a quella parte erogata per quanto riguarda i Dirigenti.
Poi ci sono state ovviamente delle controdeduzioni, ma basti ricordare che nella definizione e nella quantificazione di quanto spettante a questo titolo è stato introdotto un importo a bilancio pari a 400.000 euro, che sono poi stati tagliati in conseguenza di una delibera di Giunta e il rischio è, visto che siamo oramai alla fine dell’anno, che quanto rimasto non corrisposto in ragione della scelta che questa Amministrazione ha fatto di non erogare le spettanze per i lavoratori, per i dipendenti, che queste risorse ripeto vadano poi ad essere assorbite dentro i residui per altre destinazioni.
Allora ripeto, noi ovviamente pensiamo che sia possibile congelare quella cifra in attesa della definizione dell’iter per quanto riguarda le controdeduzioni e quello che ne scaturirà nel rapporto con l’indagine e la verifica del Ministero delle Finanze, quindi riteniamo che questo sia possibile e lo diciamo.
Ciò nonostante però, siccome noi siamo rispettosi dei percorsi previsti dai regolamenti, ed ecco la richiesta che si fa attraverso questa mozione, per quello faccio fatica, come dicevo in premessa, a capire che cosa avesse ostacolato il fatto di poter anticipare la discussione al primo punto sostanzialmente dell’ordine del giorno, noi chiediamo né più e né meno che si convochino le Commissioni preposte, 1^ e 5^, per verificare se vi siano le possibilità tecniche chiaramente, normative, regolamentari, per poter congelare quell’importo, quella cifra, ovviamente a partire - questa è la nostra proposta - dall’annullamento di quanto scaturito dalla delibera di Giunta, quindi dalla revoca o dal ritiro di quella delibera, perché altrimenti le due cose non sarebbero compatibili, di congelare l’importo, ripeto, e garantirlo in prospettiva appunto dei chiarimenti che Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Dicembre 2013 12 intercorreranno rispetto a quanto dicevo prima, quindi alle controdeduzioni e a quello che poi succederà in questa direzione.
Quindi sinteticamente noi chiediamo solo al Consiglio Comunale, fatto salvo quello che è il nostro punto di vista e che abbiamo espresso nella mozione a questo scopo, di poter convocare le Commissioni 1^ e 5^ con questo ordine del giorno. Grazie.
Consigliere SEL - IDV
Sono , non so se ho usato spesso il termine, allibito perché ci avete chiesto una sospensione durata quaranta minuti; avete avuto il privilegio, a differenza nostra, di essere direttamente a contatto con i Revisori dei Conti, farvi spiegare, cercare di capire, spero.
Avete presentato un emendamento, no no presentato, scritto, redatto, siete corsi a cercare le firme, e poi ci spiegate che voi, non gli uffici, non i tecnici, voi avete fatto una verifica dei conti e, in ragione della verifica fatta da voi, avete deciso che è meglio pagare l’intero importo anziché corrispondere quanto è stato proposto e sostenuto dai Revisori. Posso dire che questa cosa mi sconforta ancora di più del teatrino di questa mattina?
Non si riesce a capire chi tiene le fila dei lavori di questo, non dal punto di vista, no Presidente, non mi rivolgo a Lei, parlo dal punto di vista politico ovviamente. E’ difficile per tutti lavorare in questo modo. E’ difficile per tutti perché non si riesce a capire neanche su che cosa lavoriamo.
Abbiamo un Assessore al bilancio che non si occupa dei problemi dei debiti fuori bilancio. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Dicembre 2013 25 Adesso consentitemi, ma arrivare qua per dire che gli uffici fanno o non fanno. Ma io, il giorno prima del Consiglio, magari è domenica, ma il giorno prima ancora che è sabato, mi sarei seduto due ore con un Dirigente, un impiegato, un Funzionario, e punto per punto mi sarei fatto spiegare di che cosa si discute questa mattina, debito per debito.
Mi pare che siamo in una situazione di grande difficoltà. Lo dico proprio perché, al di là del buon senso, io non riprendo le cose già dette perché ha ragione anche Lei Presidente, non è che su ogni punto possiamo dire che non mantenete la maggioranza. E’ vero, è un dato di fatto, non serve ribadirlo continuamente.
Però è davvero sconcertante questo modo di operare. Decidete cosa volete fare, ma decidetelo, metteteci in condizioni anche di capire che cosa ci proponete, perché è difficile anche capire quali sono le proposte sulle quale dobbiamo scegliere, decidere, deliberare o astenerci. Non lo so, però mettetevi d'accordo su che cosa fare, perché così non ci si può andare avanti.
Consigliere SEL-IDV
Grazie, Presidente.
Molto brevemente, io ovviamente condivido, la condivido anche attivamente in quanto l’ho sottoscritta, la richiesta di pura trasparenza e quindi pubblicare gli atti, così come sono assolutamente d’accordo, e l’avrei detto nell’intervento ma sono stato giustamente preceduto dalla collega Menon, pure le controdeduzioni perché, insomma, anche da questo punto di vista trasparenza è trasparenza, quindi è giusto porre a confronto gli esiti dell’indagine ministeriale, quindi i verbali, con le controdeduzioni opposte da parte del Comune.
Mi permetto di fare un’osservazione ai colleghi perché mi pare che siano quelli più direttamente coinvolti. Quando si parla di trasparenza, cari colleghi, sarebbe il caso di fare però delle battaglie analoghe anche per quanto riguarda i redditi dei Consiglieri, che mi risulta, se non è stato in questi momenti ottemperato fino in fondo quanto previsto anche lì da norme precise, c’erano delle defezioni in quanto non tutti i Consiglieri avevano reso trasparente quanto era... qual era il loro reddito.
Allora, ripeto, trasparenza per trasparenza è tutta trasparenza, quindi ad esempio per quanto mi riguarda, salvo che non sia un vincolo di legge e su questo ovviamente ci mancherebbe viene prima quanto rappresenta la legge, tutto quello che non è vincolato per legge sono perché sia trasparente compresi nomi, cognomi eventualmente degli interessati coinvolti dall’ispezione ministeriale.
Ripeto, se non è tassativamente previsto per legge che non sia data ufficialità e quindi trasparenza ai singoli soggetti sono perché siano riportati, non perché anche qua ci sia motu proprio da parte nostra la scelta di depennare, cancellare e oscurare, nel rispetto delle leggi va reso trasparente tutto, tutto a partire, insisto, da quello che è il reddito dei Consiglieri e degli Amministratori per quanto, ripeto, prevede la legge.
Quindi da questo punto di vista mi auguro che su questa partita, ma anche su altre insomma complessivamente, si accentui da parte dell’Amministrazione l’attenzione nel rendere esplicito quanto accade dal punto di vista amministrativo, politico delle decisioni e delle prospettive che riguardano questo Ente e ovviamente l’intera comunità e la cittadinanza e sarei stupito del fatto che qualcuno si frapponesse alla necessità di rendere esplicito quanto riguarda le questioni che qui sono state espresse.
Sono d’accordo con il Consigliere Guarnieri quando dice “è il segreto di Pulcinella”, sta di fatto però sarà pure di Pulcinella ma finora mi pare non sia stato così esplicitamente rappresentato a vantaggio dei cittadini quanto contenuto in quei verbali.
Qua e là qualche annuncio di stampa, qua e là qualche affermazione, precisazione da parte di qualcuno ma se un cittadino volesse, senza passare da Guarnieri piuttosto che da Nalin, capire che cosa davvero è contenuto in quegli atti credo avrebbe delle grosse difficoltà anche avendo letto i giornali, quindi a maggior ragione credo sia proprio arrivato il caso di andare in questa direzione. Grazie.
Consigliere SEL-IDV
Grazie, Presidente. Due interpellanze, una velocissima rivolta all’Assessore Zangirolami, credo all’Assessore Zangirolami, io ci provo ma poi veda lui insomma. Ecoambiente, Interporto, le dice niente?
Allora, siccome recentemente abbiamo saputo dell’acquisizione da parte di Ecoambiente di una struttura che era in proprietà dell’Interporto, un capannone nel quale spostare alcune attività e oltre alle attività ovviamente spostare anche alcuni addetti, ex ASM, io le faccio questa interrogazione per capire se lei ha chiaro, e comunque la invito a verificare, le condizioni nelle quali versa quell’immobile dal punto di vista della sicurezza, dal punto di vista igienico, dal punto di vista strumentale e quant’altro, perché a noi risulta che ci siano condizioni, la dico bonariamente, al limite delle norme.
Le garantisco che forse siamo messi anche peggio, quindi la invito ad accertare questo stato di cose e, se corrispondesse a quanto a me è dato sapere, di porre in attenzione da parte dell’azienda, cioè di Ecoambiente, la necessità di porre a norma la struttura prima di impegnare i lavoratori al suo interno, perché è inutile risparmiare 600.000 euro di fusioni, di scorpori, di minori spese per organismi se poi le condizioni fossero queste, quindi la invito a verificarlo e verificarlo in tempi ristretti.
La seconda interrogazione la faccio... interpellanza, la faccio al signor Sindaco chiedendogli se non ritenga di dover rispondere, visto che non posso farlo direttamente quindi lo chiedo a lei, di poter rispondere al Consigliere o di precisare al Consigliere Guarnieri alcune considerazioni.
Fatto salvo che se da parte dell’IRAS vi sono delle o vi sono state delle inadempienze che non rispondano a norme di legge, regolamentari e quant’altro come qualsiasi struttura che amministra risorse pubbliche ne risponderà nelle sedi che saranno proprie, quindi da parte nostra nessuna volontà di dare copertura ad atti che fossero men che legittimi, però, siccome ho sentito reiterare un ragionamento che francamente non mi è piaciuto molto, il fatto che ci siamo fatti prendere per il naso ed è stata ripetuta, insomma, in modo reiterato, sarebbe opportuno, signor Sindaco, che lei precisasse al Consigliere Guarnieri: a) che noi abbiamo svolto il nostro ruolo nelle more delle norme che sono state richiamate a me per quanto riguarda la discussione di ieri su ASM Set, cioè il rispetto dell’autonomia degli Enti che non ha... bon, ci siamo capiti, in questo caso l’IRAS è proprio una di quelle aziende nelle quali siamo andati, abbiamo chiesto e abbiamo preso atto di quello che ci è stato spiegato, prova ne sia il fatto, lo ricordi al Consigliere Guarnieri quando gli risponderà nei modi che lei riterrà opportuno, che anche l’ULSS non ha ottenuto documentazione, lo dice lui, dice: l’ULSS ha chiesto documentazione che non gli è stata fornita quindi anche l’ULSS è stata presa in quell’ottica per il naso, se vogliamo dire così, in realtà mi permetto di ricordare a lei in modo tale che poi lo possa riportare, che l’esito di quella Commissione è stato portato a conoscenza di tutti i Consiglieri tempo fa e non ho sentito nel dibattito, nella discussione all’epoca grande fermento.
Per cui, insomma, se oggi c’è una documentazione, che peraltro mi pare aver capito dalle precisazioni del Vicesindaco essere ancora in fase di verifica, insomma, fatta la verifica avremo più chiaro qual è lo scenario e sulla base di quello scenario credo che sia opportuno che lei, in quanto rappresentante primo di questa Amministrazione, si attivi per ricondurre intanto a trasparenza le cose che sono state poste all’attenzione del Consiglio oggi e anche per far sì che se ci sono delle irregolarità vengano ad essere precisate.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 20 Dicembre 2013 46 Finisco solo, no perché se continuiamo con l’idea che per una legittima necessità di chiarimento continuiamo a mettere in luce le carenze senza poi affrontarle dell’IRAS, quello che lei propugnava nell’intervista che è apparsa oggi nelle sue dichiarazione sulla Casa di Riposo di lusso che vorrebbe insediarsi nel territorio rodigino beh, insomma, troverà un’autostrada aperta quando non ci sarà più quella dei poveri, che immagino sia quella dell’IRAS, se la contrapponiamo a quella di lusso che non so quale sarà, quindi, insomma, evitiamo di rendere questa quella dei poveri per poi far diventare l’altra quella dei ricchi gioco forza.
Grazie.
Consigliere SEL-IDV
Ovviamente non lo vedo più ma comunque, insomma, glielo riporterà lei, Contino? (Voce incomprensibile dall'Aula) Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 20 Dicembre 2013 48
Consigliere SEL-IDV
Ah, sì, è là nascosto dietro... Il Sindaco, insomma, sostanzialmente ha raccolto e colto quello che era il senso della mia interpellanza, mentre l’Assessore Zangirolami ha girato attorno al problema. Io, Assessore, non le ho chiesto se è conveniente o meno, probabilmente per l’Interporto è conveniente sicuramente perché incamera 1 milione e 50.000 euro e con i tempi che corrono non è male.
Il punto che io le ho posto è: siccome là ci vanno dei lavoratori, delle persone in carne ed ossa...
Consigliere SEL-IDV
No, no, lei ha detto altre cose rispetto a quello che io le ho chiesto.
Consigliere SEL-IDV
Stanno lavorando in condizioni igienico-sanitarie e legati alla sicurezza ambientale che non corrispondono alle norme di legge, è inutile che lei mi spieghi che le metteranno a posto...
Consigliere SEL-IDV
È inutile che lei mi spieghi che le metteranno a posto fra sei mesi.
Consigliere SEL-IDV
Me la assumo io, se la assuma lei (inc.). Me la assumo...
Consigliere SEL-IDV
Io me la assumo la responsabilità, non mi deve insegnare niente lei.
Consigliere SEL-IDV
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 20 Dicembre 2013 49 Lei non mi deve insegnare niente da questo punto di vista. Delle cose che dico io rispondo sempre e in tutte le sedi, provi a farlo lei se è capace.
Consigliere SEL-IDV
Allora, io ho visto con una certa attenzione questa proposta, insomma, di delibera, che in linea di massima trovo condivisione nello spirito, nel progetto dal punto di vista generale, però francamente, insomma, una serie di osservazioni sono già state poste in essere, le faccio mie ma ne aggiungo anche delle altre.
Allora, lo studio di fattibilità finalizzato alla fusione o alla fusione di servizi, alla messa in Comune di servizi, non ne ho visto traccia, sarebbe opportuno - ripeto quello che è già stato detto - non solo acquisirlo ma che qualcuno si premurasse anche di illustrarlo insomma su come... per le ragioni per le quali è stato sviluppato e anche il tipo di progetto che ci sta dietro perché, insomma, uno elabora un progetto se c’è un progetto, perché se non c’è non si capisce che cosa si elabori.
Al di là delle... di chi mi ha preceduto che ha sollevato questa obiezione dicendo “non siamo stati informati come Consiglieri”, faccio una domanda che va ben al di là di questo: ma se se ne ravvisa l’utilità, sono stati informati i cittadini intanto?
Perché se questa cosa ha come prospettiva un Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 20 Dicembre 2013 58 miglioramento dei servizi, trasporti, servizi di gestione e quant’altro, attraverso quale forma organizzata, per quali risparmi, per quale tipo di efficienza? Credo che gli interlocutori primi di un progetto di questa portata che può fare da capofila a un progetto che poi si allarga debbano necessariamente essere i cittadini in primis.
Ora non lo so quelli di Pontecchio, perché non è competenza nostra discuterne in questa sede, ma quelli di Rovigo o direttamente o non so con quale... in quale modo informarli o attraverso le rappresentanze o come vogliamo, insomma credo che sia necessario organizzare dei punti di confronto, di raccordo, di verifica anche, perché a volte i progetti e le idee che mettiamo in piedi, insomma, siccome questa partita riguarda parti fondamentali della vita sociale, infatti non a caso si parla di servizi sociali, si parla di trasporti, si parla di centrale unica dell’utenza, si parla insomma di una cosa che enunciata appare interessante ma, ripeto, non avendo avuto modo di capire quali sono gli esiti di quella ricerca, di quello studio che avete sviluppato, trovo difficile che mi sia consentito in questo modo, a meno che qualcuno oggi non si premuri di informarci, di riuscire a capire qual è la bontà e l’efficacia di questo progetto.
Quindi, insomma, io vorrei capire se è proprio necessario che chiudiamo in questo preciso momento un po’ all’oscuro, almeno per parte mia, di quello che sta dietro alla delibera oppure se non sia il caso, se è consentito e non ci sono vincoli di non so quale natura ma allora chiedo che mi si dica, che si dica insomma all’Aula, di posticipare del tempo necessario per consentirci di approfondire quello che peraltro si sarebbe già dovuto approfondire attraverso la Commissione ma ho sentito che in Commissione non si è andati oltre alle stesse enunciazioni, quindi vuol dire che siamo tutti, noi e i cittadini ripeto, nel... un po’ nel limbo del condividere un’idea ma non capire che cosa la supporti.
Ecco.
Consigliere SEL-IDV
Sì. Grazie, Presidente.
Ma mi accodo un po’ alla discussione... all’intervento del collega Borgato perché, insomma, trovo stridente, signor Sindaco, quello che lei nel suo intervento prima poneva in discussione quando dice “è un atto di indirizzo” e... cioè anche a me risulta che siano più avanti del semplice atto di indirizzo le cose, anche perché leggiucchiando qua e là mi pare che ci siano già degli atti concreti, insomma convenzioni siglate, delibere mi pare che risalgano a settembre di Giunta quindi mi pare che siamo più avanti di come lei ce l’ha in qualche modo rappresentata, ma, anche fossimo ancora nella fase preliminare, come è possibile trovare la possibilità di collimare quello che lei ci ha detto compreso il fatto che se ne discuterà in Consiglio Comunale, e, io insisto, sarebbe il caso di discuterne anche con la cittadinanza, e i tempi che nell’emendamento proposto dal Consigliere Patrese sono tassativi?
Cioè quando si dice “marzo” è marzo, cioè vuol dire domani, ci sono una serie di punti che, insomma, mi paiono non di poco conto, dal trasporto pubblico tra l’altro, come lei ha avuto modo di vivere in diretta, ha visto che ci saranno tempi che si allungano sulla costituzione dell’Ente, del nuovo Ente che dovrà sovrintendere al servizio del trasporto, richiederà più tempo quindi il confronto tra Comune e... e si parla qui di vincolo ad esempio sui trasporti in comune e su tutta una serie di situazioni di questa natura.
Allora, ripeto, o siamo nella fase prodromica, come lei dice, e tutto avrà il tempo che sarà necessario avere e poi, ripeto e insisto perché mi pare che in qualche modo si stia bypassando quella che è la proposta che io ho fatto prima insomma, e si sospende un po’ il tempo, il lavoro per andare a fondo delle questioni che sono state, anche nell’emendamento peraltro, messe in fila con un certo puntiglio, si tiran via le date che sono a scadenza che, pur essendo l’obiettivo che ci si deve dare così diventano tassative ma io dubito che possano soddisfare anche le sue aspettative, il confronto con i cittadini, insisto, lo trovo dirimente, perché quando si fanno operazioni di questa natura è giusto che i cittadini si esprimano.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 20 Dicembre 2013 65 Troppe volte è stato calato sulla loro testa scelte che poi in qualche modo hanno avuto un ritorno negativo anche rispetto a questo istituto che è il Consiglio Comunale perché pare che decidiamo in un enclave ristretta qualsiasi cosa senza mai andare a confronto con chi rappresentiamo.
Consigliere SEL-IDV
Ci metto poco, Presidente. Ma io voto contro questo emendamento per la ragione che ho anticipato nel mio intervento, in questo ritengo che vi siano dei vincoli temporali che il Comune di Rovigo si assume credo non avendone le potenzialità per dare le risposte entro i limiti di tempo che si vanno a definire.
Ora, sarà, qualcuno dice, un processo alle intenzioni ma, siccome ritengo che per una serie di ragioni sia difficile su quei temi stabilire che a marzo saremo in condizione... o aprile, di dare delle risposte, ritengo non del tutto corretta la posta delle date che avete messo, che hanno messo i Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 20 Dicembre 2013 74 proponenti quindi il collega Patrese, perché diventa un vincolo che poi finirà, magari lei Sindaco spera in quel periodo di poter girare in moto e di essere meno legato alle necessità del Comune ma se non sarà lei sarà chi la sostituirà, si troverà con degli obblighi dei quali dovrà rispondere come succede... (Voce incomprensibile dall'Aula)
Consigliere SEL-IDV
Ma io sì, io il tempo ce l’ho, vengo solo coinvolto quando c’è il Consiglio ma poi giro, come lei sa, in moto da solo, però se te voi te porto. Ecco, per cui, voglio dire, mi pare un vincolo troppo rigido e in ragione di questo, siccome non voglio condividere un percorso del quale poi si sarà sicuramente chiamati a dover rispondere, respingo per questa ragione, non per il merito nei singoli punti ma per la questione del vincolo rappresentato dalle date, il mio voto sarà contrario.
Consigliere SEL-IDV
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 20 Dicembre 2013 77 Ma il Consigliere Sguotti ha capacità di preveggenza, insomma lui sa già come voterò, come voterà tutta l’opposizione? Che già capire qual è l’opposizione e la minoranza in questa fase mi pare che sia un bell’esercizio di preveggenza, ma comunque teniamola pure limitata agli schemi classici e tradizionali. Per cui...
Consigliere SEL-IDV
Non lo so, qualche volta ho visto voi votare contro le vostre stesse proposte, Sguotti, se vogliamo proprio guardare bene.
Consigliere SEL-IDV
Ho visto voi più volte votare contro di quante non abbiamo fatto noi alle vostre proposte tra l’altro. Allora, la differenza credo che stia nel fatto che c’è qualcuno che vuole capire di più e qualcuno che si accontenta, allora ognuno sta dalla parte che ritiene più consona alla propria natura politica personale, soggettiva insomma.
Io sono tra quelli che cerca di capire che cosa voto quando voto, magari sono duro, tardo e quindi chiedo più volte la stessa cosa, ad esempio chiedo per l’ennesima volta che il confronto con i cittadini sia un punto dirimente perché in questi casi, al di là delle effusioni dove ci sono peraltro atti che sono formali, non chiedo mica le cose che già sono dovute, quando si fanno le fusioni è d’obbligo dover interpellare i cittadini ma lo si fa con degli strumenti che sono chiari, definiti.
Quando chiedo il confronto e la partecipazione ai cittadini intendo che l’Amministrazione, che fa atti di questa natura, informi perché se informate i cittadini come avete informato il Consiglio Comunale, insomma, avrei dei dubbi. Dopodiché, insisto, io, al di là di quello che pensa il Consigliere Sguotti, ho dichiarato all’inizio che questa idea non la trovo disdicevole, quella di allargare, mettere assieme servizi, creare anche delle opportunità.
Ho detto anche nella mia... nel mio intervento all’inizio che spero che possa essere anche allargata ad altre, ma, insisto, il punto che mi impedisce di votare a favore, mi asterrò quindi da questa, è il fatto che non condivido i vincoli temporali soprattutto, perché non saremo in grado di dare risposte e poi ne risponderà di quei vincoli in primis ovviamente il Sindaco ma anche quelli che in maniera allegra e leggera, questo lo dico io ed è un giudizio ovviamente che può essere confutato, decidono di appoggiare una cosa senza rispondere poi formalmente della eventuale... dell’eventuale mancato raggiungimento degli obiettivi che ci si era prefissati.
Tutto qua. (Voce incomprensibile dall'Aula)