Sì sì, mancavano proprio i servizi e quindi ovviamente i ricavi dei servizi.
Al difficile incasso dei crediti anni 2011, 2012 e 2013, nonostante siano state intraprese azioni legali per tentarne il recupero, con il conseguente accantonamento al fondo svalutazione crediti; alle spese legali maturate al 31.12.2015 per il tentato recupero dei crediti verso i clienti e per spese legali sostenute per le cause promosse dalle imprese concorrenti di fronte al TAR, che tra l’altro è stata vinta, diciamo così, però l’ASM ha dovuto pagare le sue spese legali, e quindi è stata una bella sorpresa, e per il contro ricorso presentato avanti alla Corte di Cassazione.
Successivamente, dopo la mia conferma per un altro anno, ho proseguito nel raggiungimento dell’obiettivo che mi ero prefissata all’inizio del 2016, ovvero riportare l’azienda in equilibrio economico.
Nonostante la società avesse chiuso in perdita per oltre 60.000 euro per due anni consecutivi, il capitale sociale non era ancora stato intaccato, ed era per me importante prendere immediatamente dei provvedimenti per cercare quanto meno di conservare il capitale sociale, visto anche la tempistica, cioè i tempi che erano particolarmente ristretti.
Mi sono posta degli obiettivi all’inizio appunto dell’anno 2016 e, partendo dalla situazione della parte di esercizio di 60.503, mi sono concentrata sul raggiungimento dell’equilibrio economico, quanto meno raggiungere il pareggio di bilancio.
In particolar modo gli obiettivi più importanti che mi sono assegnata è stato quello di razionalizzare e tenere sotto controllo i costi dei fattori produttivi senza che venissero meno gli standard qualitativi dei servizi; verificare costantemente gli incassi dei crediti; aumentare il numero dei servizi funerari; riorganizzazione della forza lavoro.
Insomma c'erano diversi punti da prendere in considerazione, e il primo di questi, per quanto riguarda i costi fissi, si è cercato di lavorare in particolar modo sulla riduzione del costo del personale, e a tal fine l'attività amministrativa è stata esternalizzata sottoscrivendo un contratto di intercompany con ASM Rovigo S.p.A. per la fornitura di servizi amministrativi, contabili, segreteria e servizi di prevenzione e protezione personale che ha consentito ad ASM Onoranze Funebri di ottenere un beneficio in termini di riduzione di costi di circa 30.000 euro.
La sottoscrizione del suddetto contratto ha fatto emergere un esubero di personale amministrativo costituito da una unità, la quale è stata messa a disposizione al fine di beneficiare della mobilità infragruppo ex lege 147/2013. Successivamente, all’inizio del 2016, è stato sottoscritto il contratto d’affitto con ASM Rovigo S.p.A. per l’uso dei locali occupati, che prevede il pagamento di un canone annuo di 36.000 euro.
Nel corso dell’anno 2016 sono stati razionalizzati gli acquisti di cofani, accessori, materiali di consumo, riducendo l’acquisto allo stretto necessario per il buon funzionamento dei servizi. Viene fatta una verifica costante degli incassi e dei crediti, e si passano immediatamente le pratiche incagliate al legale perché proceda almeno al recupero immediato, quello che è possibile.
Poi per quanto riguarda l’aumento dei servizi, sono stati dati degli imput con obiettivi commerciali e personali dell’azienda, dell’ufficio, ed è stata rivista la tipologia dei cofani e urne messe a disposizione. Per ciò che riguarda la riorganizzazione interna del personale, si è innanzitutto puntato a realizzare una maggiore collaborazione tra il personale dell’ufficio onoranze funebri e il personale operativo.
Si è voluto ristabilire un organigramma di tipo piramidale, al fine di evitare sovrapposizioni di mansioni che potevano portare ad incomprensioni e tensioni interne, a scapito dei servizi. Di conseguenza tutto il personale deve far riferimento al responsabile tecnico di livello contrattuale più elevato in un’ottica di collaborazione, al fine di eseguire il servizio in modo ineccepibile. I dati al 30 settembre.
Al bilancio infrannuale che ho fatto redarre dall’amministrazione, si evidenzia che 969.000 euro sono i ricavi; sono stati svolti 244 servizi di cui 4 funerali sociali, e sono in linea con gli obiettivi di budget 2016 che mi ero prefissata, mentre nel 2015 sono stati svolti 241 servizi, quindi siamo in linea. Il margine di contribuzione complessivo è inferiore del 2% rispetto al 2015, ma questo è giustificabile per il fatto che nell’anno 2016 è cambiata la tipologia di funerale richiesta dai familiari del defunto.
Infatti rispetto all’anno precedente il funerale con cremazione è incrementato di 109,52%, è più che raddoppiato, mentre il funerale con tumulazione è diminuito del 18%, ed è rimasto invariato invece il funerale con inumazione. Quindi in sostanza c'è stato uno spostamento dell’utenza da un certo tipo di funerale ad un altro, che ovviamente è dovuto anche ai minori costi dell’uno rispetto all’altro.
Il costo del personale è calato dell’8,61% rispetto all’anno scorso, e questo è dovuto principalmente alla riduzione di idoneità. Gli altri costi fissi sono diminuiti del 5,88% rispetto all’anno 2016. Quindi il risultato al 30 settembre è in linea con quanto mi ero pianificata all’inizio, cioè il raggiungimento del pareggio.
Alla data attuale, questo è al 30 settembre, al 31 ottobre si è mantenuto il numero di servizi a budget per raggiungere il punto di pareggio, quindi sono un totale tipo 328 che sono i servizi che per me sono necessari per arrivare al bilancio di pareggio al 31.12.2015, e quindi attualmente al 30 settembre abbiamo raggiunto, siamo praticamente in linea. In ottobre ha tenuto il risultato.
Novembre dovrebbe quanto meno, sperando che sia statisticamente in linea con gli anni precedenti, dovrebbe rispondere nello stesso identico modo. Per quanto riguarda la sicurezza, sono state eseguite tutte le attività obbligatorie previste per legge per garantire la sicurezza sul lavoro.
Tutti gli investimenti necessari per ridurre i rischi della movimentazione dei carichi nell’attività di recuperi salma erano già stati effettuati nel 2015, e quindi in sostanza nell’anno 2016 non sono stati fatti investimenti anche perché non c'era spazio in sostanza. Sono stati effettuati tutti i corsi per i dipendenti obbligatori per legge, ed è stata effettuata la sorveglianza sanitaria che non ha evidenziato al momento limitazioni di idoneità alla mansione.
Per concludere questa mia breve relazione perché in 10-11 mesi mi sono soprattutto concentrata a ridurre quelli che sono i costi, voglio fare i miei complimenti al personale di Onoranze Funebri, cioè ai dipendenti, perché di fronte all’incertezza del loro futuro e al fatto che si sono visti cambiare repentinamente l’Amministratore Unico dall’oggi al domani, hanno continuato a lavorare con professionalità effettuando i servizi in modo ineccepibile, dando il massimo impegno, collaborando fattivamente, ho visto praticamente una risposta fattiva anche con la sottoscritta, e quindi di conseguenza posso solo che fare i miei personali complimenti perché in ogni caso potevano in qualche maniera astenersi al cambiamento, però tutto sommato hanno risposto molto positivamente, chi più, chi meno, a secondo del loro modo di essere, però questo praticamente per me era importante dirlo e riconoscerlo.
Grazie per l’attenzione.