Persona · attività documentata

Giuseppe Boniolo

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
139
Sedute con interventi
42
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 16 luglio 2008 al 1 aprile 201143 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

1 aprile 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 144
Pagina 45
Punto 4

Piano Urbanistico Attuativo del comparto “ex piscina Comunale

Consigliere Partito Democratico

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Grazie, Presidente. Sarò breve, perché ho anche poca voce, per cui complimenti per la trappola che c'è stata preparata. Adesso ci ritroviamo un'opera che ce la dobbiamo approvare, però è veramente una cosa obbrobriosa e scandalosa!

Complimenti per chi ha preparato quest'operazione, e mi riferisco all'Amministrazione precedente!

24 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

14 interventi
Intervento n. 17
Pagina 8

Consiglio Comunale del 2011-03-24

Consigliere Partito Democratico

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Grazie, Presidente. Allora mi rivolgo all'Assessore alla Polizia Locale tramite lei. Io ho una risposta scritta all'interrogazione del 29 dicembre del 2010, che segue appunto l'interrogazione che ho fatto sulla richiesta di limitazione della velocità su tre vie in Boara.

La risposta è che su due è possibile fare la riduzione, su una… cioè portare praticamente la velocità a 30 km orari, mentre la terza la Polizia Locale ritiene che debba rimanere il limite previsto. Siccome sono trascorsi tre mesi, volevo sapere quando il Comune inizierà a mettere la segnaletica, però, visto che sono già successi diversi inconvenienti su questa strada! E quindi c'è la necessità di intervenire.

La seconda: se lei, Presidente, è in grado ed ha potuto verificare se… è un'interrogazione che ho posto la volta scorsa, se ha potuto verificare se l'Amministrazione ha dato seguito a quella delibera sulla mozione “Un albero per ogni nato”. Ed infine, mi rivolgo sempre all'Assessore all'Ambiente, volevo sapere se…

Intervento n. 41
Pagina 10

Consiglio Comunale del 2011-03-24

Consigliere Partito Democratico

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Va bene. Mi dica lei cosa devo fare! Presento?

15 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 59
Pagine 16–17

Consiglio Comunale del 2011-03-15

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora non so a chi aspetti il referato, mi riferisco al costruendo ripetitore che si sta installando nel piazzale retrostante il Palazzo di vetro, Palazzo della Regione. La mia interpellanza ed interrogazione era per sapere se questo sito è stato, tra virgolette, concertato con la società che installa il ripetitore, l'antenna.

Se, nel caso in cui non sia stato concertato, se esiste una pianificazione comunale in merito all'installazione di queste opere, cosa di cui dubito, se non era il caso di individuare un'altra area! Anche perché vorrei ricordare che a pochi passi, in Viale della Pace, di fronte al palazzo della Provincia, esiste un altro ripetitore, quindi ce ne saranno due.

17 Vorrei ricordare che c'è un po' di preoccupazione in zona perché è frequentata da uffici bancari, regionali, dipendenti, e quant'altro; c'è anche un condominio antistante la piazza, e la frequenza degli uffici normalmente è sulle 8, 10 ore al giorno, che non è poca cosa. Per cui il rischio di esposizione a radiazioni ionizzanti e onde elettromagnetiche non è assolutamente banale.

Per ultimo vorrei che ci fossero delle rassicurazioni sull'effettivo livello di esposizione derivante da questo e dal ripetitore già esistente, quello in Viale della Pace. Quindi, se sono state fatte, in sostanza, delle misure, dei rilevamenti da parte dell'Arpav. E, se non sono stati fatti, chiedo che vengano fatti per il ripetitore già installato, e per il prossimo già in stato avanzato di realizzazione, per conoscere effettivamente il livello di esposizione.

La seconda, brevemente, è soltanto una richiesta di chiarimento: circa un anno fa in Consiglio abbiamo approvato una mozione, che è stata trasformata in una delibera del Consiglio, approvata pressoché all’unanimità, e che era la mozione quella “Pianta un albero per ogni bambino nato”. Io vorrei sapere se è stata data attuazione a questa delibera da parte dell’Amministrazione Comunale. Grazie.

7 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 71
Pagina 24
Punto 2

Variante al P.R.G. ex art. 50, comma 3 L. R. n. 61/1985 - Tangenziale Ovest - Adozione

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, signor Presidente. Ma in Commissione III è stato licenziato questo argomento con un’espressa indicazione che la Tavola 5.1 veniva stralciata, e addirittura c’era una dichiarazione, c’era anche una proposta del Dirigente. Se… quindi io sono rimasto a quel tipo di approvazione, che mi sembrava fosse anche a maggioranza.

Se così non è, se si tratta soltanto di approvare la viabilità, cosiddetta la Passante piccola, quindi viabilità secondaria, non è quello che avevamo concordato. Non è quello che io avevo approvato! Per cui non concordo con l’approvazione di questa delibera.

28 febbraio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 48
Pagina 16

Consiglio Comunale del 2011-02-28

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, signor Presidente, cercherò di essere sintetico. Allora, la prima delle due interrogazioni riguarda la questione della viabilità in località Ca’ Matte. C’è una lottizzazione, regolarmente autorizzata con una SCIA a novembre 2010, una lottizzazione che riguarda un grosso intervento.

Si tratta di serre per un’estensione di circa 50 ettari credo, ma l’unica viabilità di accesso che mi risulta -e la problematica mi è stata sollevata dai residenti- è Via Veniera. Ovviamente questa è una via molto -come dire- insufficiente per poter sopportare un traffico… un traffico pesante, ed è da dicembre che vi è un viavai, naturalmente anche di mezzi pesanti, che circolano su questa strada. Volevo porre la questione, perché risulta che sia l’unica viabilità di accesso a questo sito.

Anche visibilmente non mi pare che ci siano altre strade alternative, e la preoccupazione non è tanto adesso, nella fase di cantiere che ovviamente è gravata da un traffico intenso, ed è anche comprensibile, ma la preoccupazione è anche in futuro, quando l’attività sarà in esercizio. Questa è una strada che ha una carreggiata molto ristretta, per cui i residenti sono molto preoccupati.

Niente… Pongo la questione e volevo sapere e volevo ragguagli se sono state fatte delle valutazioni sulla viabilità da e per questo sito.

La seconda riguarda un’interpellanza che ho fatto due, tre volte, quattro volte -non ricordo più, ho perso il conto- a risposta scritta che ho inoltrato, e credo riguardi sia l’Assessore all’Ambiente, che l’Assessore all’Urbanistica, e questa interessa quelle che sono le strategie sulle energie rinnovabili e sul risparmio energetico, quindi le politiche energetiche del Comune di Rovigo.

In particolare sarei a chiedere quanti sono stati, sostanzialmente, gli impianti, sia solari/termico che fotovoltaico, fatti su edifici pubblici comunali e se ci sono delle iniziative in ambito o all’interno del Regolamento Edilizio o delle Norme Tecniche che riguardano il risparmio energetico.

Intervento n. 52
Pagina 17

Consiglio Comunale del 2011-02-28

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. No, mi aspetto la risposta scritta, come anticipato dall’Assessore, perché non ho mai ricevuto nulla.

Intervento n. 56
Pagine 17–18

Consiglio Comunale del 2011-02-28

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Brevemente, per quanto riguarda l’attività di cantiere è anche comprensibile. L’ho detto nella mia… nell’intervento che è anche comprensibile che ci possano essere dei problemi quando si stanno facendo dei lavori.

Ma la preoccupazione maggiore, siccome, da quello che si capisce, io non sapevo… sembrava che si trattasse… Siamo in presenza di un impianto di serre non meglio specificate, quindi è ipotizzabile che ci sia un certo traffico in ingresso ed in uscita. E giustamente i 18 residenti sono preoccupati per la strada è assolutamente sufficiente. E’ una strada che ha una carreggiata piccola, o passa il camion o passa la macchina, quindi non è che ci siano tante possibilità!

Per cui, il motivo della mia interpellanza era… o della mia interrogazione, per sapere se era possibile individuare una via di accesso, una via di fuga alternativa, che poteva essere ad esempio da lì a Via San Marco, da valutare.

22 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 53
Pagina 22
Punto 1

Riconoscimento del debito fuori Bilancio per la liquidazione di un terzo della somma dovuta alla “Regione Veneto” ed alla “E-Factory S.r.l.” in esito alla sentenza del C.d.s, RG 9011/09 /sent. N. 2825/10)

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Due considerazioni di carattere tecnico e amministrativo mi sento di doverle fare. Questo progetto è stato approvato dalla Regione, però vorrei far notare che, a livello di approvazione, l'impianto è stato considerato in una prima fase non assoggettabile al VIA.

Non si sa, stranamente, perché considerare il megawatt di calore, hanno considerato i megawatt elettrici! Per cui l'impianto risultava sotto soglia, come impianto di produzione di chilowatt elettrici, ma poi dopo se ne sono accorti successivamente, perché se avessero considerato i chilowatt termici, l'impianto era da assoggettare al VIA.

Poi vorrei far notare che, così, in barba sostanzialmente a quelle che erano le posizioni degli Enti locali, sia la Provincia che il Comune, la Regione alla fine ha approvato questo impianto, pur in assenza di pareri contrari.

Credo infine che su questa vicenda, anche forse l'Avvocato Lembo in questo senso mi potrà aiutare e confortare, non so quanto abbia influito sulla scelta in appello, anzi -chiedo scusa, il Consiglio di Stato- sul fatto che, non so se frettolosamente o ingenuamente, preliminarmente all'approvazione dell'impianto sia stata autorizzata la pipe line, quindi probabilmente c'era già un tassello da qualche parte che andava ad aiutare e a favorire le proprietà.

Ma se questo impianto fosse stato approvato nel 2010, anziché precedentemente, non ricordo esattamente la data, molto probabilmente non sarebbe stato approvato per un motivo molto semplice: nel febbraio del 2010 è uscita la legge regionale, che è quella che obbliga l'installazione, l'insediamento di impianti di trattamento, di recupero rifiuti energetici, ad un’approvazione da parte del Consiglio Provinciale. Il che vuol dire che l'impianto deve essere gradito dal territorio. Cosa che oggi avviene.

Voi sapete bene che la legge è figlia di ciò che è successo con l'impianto di stoccaggio e di trattamento, quella di Pincara, quello megagalattico da un milione di tonnellate, località Pizzon, che poi sollevò una levata di scudi da parte della popolazione, di comitati e quant'altro.

Quella cosa là fu, come dire, la miccia che indusse la Regione ad approvare una legge regionale, che oggi, ripeto, se l'impianto fosse approvato nel 2010, non sarebbe stato approvato, perché molto probabilmente il Consiglio Provinciale si sarebbe espresso in maniera negativa.

Per cui, da un punto di vista anche dell'iter, sono state delle forzature della procedura, perché chi ha autorizzato non ha tenuto in considerazione quelle che erano le legittime remore e le istanze del territorio, e i pareri degli Enti, e poi ci sono delle forzature anche a livello procedurale. La questione del teleriscaldamento, che poi è arrivata ed è stata presa in considerazione all'ultimo momento, era una questione vitale! E’ stato detto anche da chi mi ha preceduto, era una questione fondamentale.

È un impianto nato per produrre calore. Quindi era una cosa fondamentale da tenere in considerazione. Tutti gli altri aspetti forse sono di corredo, ma questa era sostanziale.

È stata la cosa ignorata, ignorata, totalmente ignorata, che adesso ci si troverà anche a vedere di gestire con la parte, con la proprietà. Per cui, da questo punto di vista, non è una sconfitta dell'Amministrazione Comunale, ma è una sconfitta del territorio! Cioè, in questo caso effettivamente i penalizzati sono i cittadini, perché si ritrovano ad avere insediato un impianto non voluto, e non voluto nel modo e nelle forme con cui sarebbe stato auspicabile avere.

Perché, oltre alla questione della filiera corta, il teleriscaldamento è una realtà che poteva essere utilizzata e sfruttata adeguatamente e idoneamente. Grazie, Presidente.

Intervento n. 96
Pagine 40–41
Punto 2

Riconoscimento dedito fuori bilancio per la liquidazione del CTU Prof. Sergio Zappoli nella causa TAR VENETO n. 2299/2007: iniziative industriali SRL - Cosecon c/Provincia di Rovigo e c/Comune di Rovigo

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Due considerazioni su questo argomento all'ordine del giorno. Allora, credo che il ricorso che è stato presentato su questo progetto, su questo impianto a maggior ragione fosse dell'altro, ed era un ricorso dovuto, tanto più perché suffragato anche da un parere sfavorevole da parte dell’Asl 18.

L’Asl 18 aveva evidenziato dei problemi, degli aspetti legati alla salubrità dell'aria, la salute dei cittadini, per cui era d'obbligo che l'Amministrazione, e qui in questo caso è intervenuta sia l'Amministrazione Comunale, sia la Provincia e in prima battuta l’Asl, era d'obbligo intervenire per cercare di limitare i danni.

È stato detto, nel corso del dibattito, che probabilmente questa Amministrazione ha fatto poco per ridurre l'inquinamento locale, soprattutto nella zona dell'Interporto e nella zona caratterizzata dall'art. 23 del PTRC. Voglio ricordare che comunque, così come l’aria, la qualità dell'aria non è confinabile, anche l'attività amministrativa non può, e le azioni amministrative non possono essere confinate soltanto in questa legislatura.

Perché, se è vero… se è vero, e questo è da dimostrare, che nulla è stato fatto nel corso di questa, non mi risulta che sia stato fatto molto di più nel corso delle Amministrazioni precedenti. Le realtà, le cosiddette realtà non citate, che sono additabili come le attività inquinanti, sono ancora lì, in pendenza magari anche di qualche provvedimento AIA, che forse… forse consentirà di ottenere dei miglioramenti.

Ma voglio ricordare che compito principale e precipuo delle amministrazioni comunali, così come prevede la normativa regionale, il DPR, il Piano Regionale di qualità dell'aria, stabilisce espressamente che le Amministrazioni Comunali mettano in atto iniziative per ridurre, per contenere, per mitigare l'inquinamento. Credo che da questo punto di vista, sotto questo profilo l'art. 23, anche se può non aver raggiunto al 100% l'obiettivo, vada in questa direzione, vada in questo senso.

Il fatto che sia stato segnalato: “Guardate che qualsiasi attività che vada ad incrementare i livelli di inquinamento attuali è da evitare, anzi bisognerebbe intervenire sul pre-esistente”, credo che sia come minimo auspicabile. E si è andati in questa direzione. 41 Il percorso era un percorso obbligato.

Credo che non si fossero alternative; addirittura mettersi contro quella che era una valutazione sanitaria, sarebbe stato oltre modo disdicevole, ma anche non solo disdicevole, si poteva anche configurare come una sorta di omissione d’atti d'ufficio o comunque un comportamento anche giuridicamente colpevole. Vorrei solo segnalare adesso… così, se permette l'Avv. Lembo, faccio una battuta retorica: un po' mi duole dover pensare di risarcire o comunque di dover pagare in parte la parcella al Prof.

Zappoli dell'Università di Bologna! Perché, tra le perle della sua relazione, figura quella che… va beh! L'inquinamento a cui dobbiamo fare riferimento non è tanto l'inquinamento locale, ma considerare l'intera Pianura Padana.

Beh, mi sembra francamente che, ragionare sui massimi sistemi, non sia un modo molto… non so, tecnicamente così professionale da trattare una tematica così delicata, così importante, che in realtà invece insisteva, insiste in un territorio ben specifico, in un'area ben specifica! Per cui, ridurre tutto a: “Ma sì, tanto… va beh! L'inquinamento è un inquinamento che è su tutta la Pianura Padana… cosa serve?” Tuttavia questo è lo stato delle cose.

E’ un debito fuori Bilancio che siamo tenuti a sostenere e che in questo caso non ho difficoltà a dichiarare che c’è il mio voto favorevole all'approvazione. Grazie.

15 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 24
Pagine 13–14

Consiglio Comunale del 2010-12-15

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io vorrei tornare al tema, cioè all'argomento. In discussione c'è l'approvazione di una delibera che riguarda la Legge Regionale 15 del 2004.

Quindi sostanzialmente dovremmo approvare l'allargamento degli spazi espositivi e commerciali del Centro Commerciale delle Torri. Questo è l'oggetto principale dell’intervento. Io noto che, perché si possa passare all'approvazione di questo intervento, sono necessari una serie di elaborati e di pareri tecnici, tra cui il parere tecnico del Comune in merito agli impatti sulla viabilità del Centro Commerciale, e compresa anche la Valutazione di Impatto Ambientale, se dovuta e se necessaria.

In questo caso, è già stato detto e ed è stato valutato nelle numerose sedute della Commissione, che questo intervento non rientra nella procedura di VIA, ma è stata presentata una pratica di screening, e quindi è stata sottoposto al vaglio dalla Provincia questa operazione, e che è stata salutata favorevolmente, sulla scorta di un progetto presentato dal committente, che poi è la ditta Norton. Ora vado più al punto, al nocciolo della questione.

Sono state fatte, dicevo prima, numerose sedute, ed è vero che è stato condiviso un po' da tutti i Commissari la questione che il traffico, l'incremento eventuale di traffico dovuto alla presenza di questo Centro Commerciale, sicuramente andava vista in un contesto più ampio, e sicuramente andava -come dire- inquadrata nel piano generale del traffico urbano. Questo è stato detto mi pare da tutti i presenti.

Ecco, io tengo a ribadire che il primo risultato che è stato ottenuto, che è quello di eliminare, delle due storie previste, la rotatoria di Via Rosmini, può sembrare una sorta di resa e di vittoria, diciamo del Comitato, come dire… Ma in realtà credo di poter affermare che è frutto del contributo e del lavoro che è stato fatto in Commissione. Quindi non è stato un semplice accoglimento, ma c'è stata una vera e propria condivisione.

Per cui, la scelta di stralciare quella rotatoria, alla fine è stata una scelta condivisa dalla maggioranza dei Consiglieri presenti. 14 Perché siamo arrivati a questo emendamento? Vado anche ricordare che, a corredo di questa pratica, ci sono dei pareri tecnici rilasciati dai dirigenti competenti, tra cui quello del dirigente dell'ambiente, Ing.

Cavallaro, il quale dice chiaro e tondo che va valutata anche… vanno valutati anche -come dire- gli aspetti legati alla ciclabilità. Per cui questo era uno degli aspetti che la Commissione doveva sicuramente tenere in considerazione. Ora è già stato detto da chi mi ha preceduto -perlomeno negli interventi che ho seguito- che con l'inaugurazione della nuova Casa di Cura sicuramente ci sarà una modifica sostanziale, importante ed impattante del traffico.

Per cui non è dato sapere quali potranno essere i riflessi poi sulla viabilità complessiva, e anche sulla viabilità gravitante in questa zona. Tuttavia al momento noi non abbiamo altri ulteriori elementi. Ci sembrava opportuno e corretto ragionare sugli aspetti legati a questo intervento e dover garantire… Quindi, il dover garantire, per quanto riguarda sia la personalità, sia la ciclabilità e sia l'accesso alla viabilità delle auto.

Quindi ci pare che l'emendamento proposto vada nella direzione data.

Sicuramente i percorsi, i flussi sono perfettibili, per cui è probabile che fra due mesi, tre mesi, sei mesi, quello che sarà, ci sia la necessità magari di ritoccare o di mettere mano nuovamente ai flussi, e tuttavia mi pare che abbiamo messo dei paletti che sono significativi, sono importanti, e che danno sufficienti garanzie anche a chi utilizza la bicicletta, e quindi ci sono, c'è un reticolo di piste ciclabili in questa zona che lo dovrebbe garantire.

Poi io, su incarico del collega Guido Romanin, il Capogruppo dei Verdi, e mi associo alla proposta, però io faccio principalmente da portavoce, mi si chiede di fare inserire e di portare, quindi, all'attenzione della Giunta il progetto di ciclabilità in Via Badaloni, che è stato presentato dagli Amici della Bici e che è stato approvato dall’Ing. Cavallaro. Per cui c'è già un'ipotesi progettuale, che è già stata vagliata dall'Amministrazione Comunale, e che è già stata licenziata, salutata favorevolmente.

Ecco, io spero che questo tipo di contributo, quello offerto anche dagli amici, dai Verdi insomma, possa trovare accoglimento, soprattutto per quanto riguarda Via Badaloni, perché poi è questo il nocciolo.

Mi permetto di suggerire all'Assessore di valutare sempre in Via Badaloni, la possibilità, l'opportunità, di utilizzare il tracciato che potrebbe costeggiare il fabbricato degli Uffici dell'Urbanistica, cioè quindi in quell'area dove c'è il piazzale di sosta, il viale di sosta, che fino a poco tempo fa ospitava un ampio parcheggio, e vedere di utilizzare, quindi, un percorso, in modo che consenta alle biciclette, in sicurezza, di arrivare addirittura in centro storico, insomma. Grazie.

Intervento n. 78
Pagine 34–35

Consiglio Comunale del 2010-12-15

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, l'intervento che ci accingiamo a votare è un intervento abbastanza importante e significativo, perché abbiamo la fortuna di avere un Centro Commerciale praticamente nel centro storico cittadino. E, avere la possibilità di potenziarlo e di usufruirne, credo sia un'opportunità sicuramente da cogliere al volo, oltre alle ricadute occupazionali che sono state ricordate da più interventi.

Per quanto riguarda la questione della viabilità e delle opere che sono previste, la rotatoria che è rimasta e l'intervento sulle ciclabili, voglio ricordare che queste misure, alla fine, si muovono nel quadro di quelle che sono le prescrizioni che una Valutazione di Impatto Ambientale, che è stata fatta, è stata data. Cioè, le condizioni date sono sostanzialmente: riduzione della velocità, che vuol dire portare la velocità a 30 chilometri all’ora, non oltre 30 chilometri l’ora.

Per cui, come si raggiunge questo obiettivo? Si faccia con delle rotatorie, si faccia con dei sistemi di dissuasione, qualunque esso sia ben venga! L'obiettivo da raggiungere era un obiettivo dato.

Alla fine, grazie all'emendamento e al lavoro proficuo che è stato fatto anche nella giornata di ieri, credo abbiamo ottenuto un risultato soddisfacente, anche perché abbiamo salvaguardato anche sia la pedonabilità, ma anche la ciclabilità.

Voglio ricordare, tuttavia, che il provvedimento che andiamo ad approvare non è il provvedimento conclusivo, e questo è uno degli atti, quindi è uno sostanzialmente dei pareri che va inoltrato in Regione, perché poi il soggetto che va ad autorizzare il Centro Commerciale, che darà l'autorizzazione, è la Regione Veneto. 35 Per cui, nel caso in cui qualcuno si assumesse la responsabilità di dire, o nel caso in cui questo parere fosse negativo, metterebbe sicuramente a repentaglio l'intera operazione.

Per cui, chi lo vuol fare se ne assume anche le responsabilità, ovviamente! E’ stato detto da più parti che l'intervento riguarda essenzialmente l'occupazione, perché questo è sostanzialmente il nocciolo della questione, noi riteniamo che sia stato fatto un lavoro soddisfacente, in base le condizioni date. Pertanto il voto, parlo a nome del Gruppo del PD, non può che essere favorevole.

Grazie.

2 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 48
Pagine 13–14

Consiglio Comunale del 2010-12-02

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

14 Grazie, Presidente. Mi rivolgo a lei per sollecitare la risposta ad un'interpellanza che avevo presentato… penso oltre un anno fa, alla quale non mi è mai stata data risposta. L'interpellanza partiva dal bando che il Consorzio di Sviluppo aveva fatto sul fotovoltaico.

A questo bando potevano partecipare i Comuni della provincia di Rovigo, ne aderirono 31, e il Comune di Rovigo non aderì a questa iniziativa. E, in occasione del’ interrogazione e dell’interpellanza che feci, l'Assessore competente mi disse che era una scelta voluta, quindi una scelta strategica del Comune di Rovigo; il Comune di Rovigo aveva scelto soluzioni alternative a questa e quindi non aveva deciso di aderire al bando.

Con l'occasione chiesi anche se e quali erano le iniziative o le linee guida, anche in materia di risparmio energetico, per quanto riguarda anche le costruzioni, quindi edilizie, e insomma in prima battuta l'Assessore competente mi rispose direttamente. Alla fine dell'intervento rimanemmo che mi veniva data una risposta scritta su quello che era il piano energetico del Comune di Rovigo, quindi quali erano le linee guida che dettavano questa materia, e credo che… insomma me lo aspetterei!

Immagino che… insomma, essendo questa un’Amministrazione di centro sinistra, giustamente, dovrebbe essere una tematica che sta molto a cuore. Tra l'altro è facile ricordare che abbiamo numerose coperture di edifici pubblici, abbiamo una piscina, la piscina Tosi, che potrebbe tranquillamente ospitare sia gli impianti fotovoltaici, sia impianti solari, per cui si può fare molto su questo fronte. Ecco, io ad oggi non ho ancora ricevuto alcuna risposta scritta, quindi non so ancora nulla.

Non so che cosa sia stato fatto in questi cinque anni. Siamo in coda alla legislatura, ma può anche essere che, come dire, diventi anche una sorta di consuntivo sull'attività svolta e sull'attività programmata. Grazie.

Intervento n. 156
Pagina 47
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Intervengo per un chiarimento. Volevo capire se dei 7 emendamenti, 6 sono stati accettati e 1 è stato respinto?

Ho capito bene? Quindi mi riservo, in fase di dichiarazione di voto, di intervenire.

Intervento n. 218
Pagine 64–65
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Beh, anche se un certo imbarazzo, insomma, nella sostanza l'emendamento non posso non sostenerlo, visto e considerato che stiamo parlando di un problema di sostanza e non di forma. Siccome non c'è la possibilità, eventualmente già adesso, di adottare un provvedimento che impegni, magari individuando anche un percorso alternativo, è stato detto, lo aveva anche proposto l'Assessore!

Ma io non posso che… Sono costretto sostenerlo questo emendamento, perché a mio avviso, al di là del parere tecnico contrario, a mio avviso non ho alternativa. Per cui il mio voto è favorevole all’emendamento, comunque. 65

Intervento n. 240
Pagina 69
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Solo per segnalare il fatto che allora anche l'emendamento presentato… che aveva il parere tecnico contrario, ha subito la stessa sorte soltanto per una questione della dicitura! Quindi… Sì, insomma, con rammarico accetto l'esito della consultazione.

Perché se l'avessi saputo, probabilmente bastava convertire il termine, e quindi... Va beh!

27 ottobre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 52
Pagina 24
Punto 2

Relazione dell’Assessore circa l’efficacia del conferimento delle reti ad aumento del capitale sociale di Polesine Acque da parte degli ex Consorzi Acquedotti

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io mi devo lamentare con lei, Presidente, perché io mi sono prenotato, lei mi ha… ha nominato anche il mio intervento in scaletta e poi se n'è dimenticato! Io spero non sia un'abitudine questa, eh!

Intervento n. 54
Pagina 24
Punto 2

Relazione dell’Assessore circa l’efficacia del conferimento delle reti ad aumento del capitale sociale di Polesine Acque da parte degli ex Consorzi Acquedotti

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Va bene, visto che mi viene data la possibilità, anche se fuori tempo limite.

Intervento n. 56
Pagina 24
Punto 2

Relazione dell’Assessore circa l’efficacia del conferimento delle reti ad aumento del capitale sociale di Polesine Acque da parte degli ex Consorzi Acquedotti

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Comunque le risposte in buona parte mi sono state date, perché vertevano sul rischio di aumento del capitale, che questa ipotesi di aumento del capitale andasse a finire… a ricadere sulla tariffa, che è quello che è successo nel passaggio dalla tassa alla tariffa quando, praticamente, è nata Polesine Acque.

Ci sono stati Comuni virtuosi che avevano operato bene, soprattutto ad esempio nel campo della depurazione, che avevano operato bene, avevano fatto investimenti, avevano impianti all'avanguardia; altri Comuni che invece erano in condizioni magari anche debitorie o avevano una situazione non in linea, Polesine Acque si è assunto, diciamo, le situazioni attive e anche le passività!

E queste alla fine sono state spalmate sulla tariffa dei cittadini, come dire, non premiando chi si è comportato bene e chi, magari, ha avuto poca oculatezza. Comunque in merito a questa cosa l'Assessore ha risposto, per cui io non ho altro da aggiungere. (Voci incomprensibili dall’Aula)

15 ottobre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 104
Pagina 35
Punto 4

Mozione Urgente: richiesta effettuazione perizia di stima giurata, relativa all’area di proprietà di CEN.SER. S.p.A

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Ma, ci sta che nella normale dialettica si possano avere posizioni a volte conservatrici, a volte liberiste, a volte… beh, insomma, questo ci sta! Però, il fatto che si arrivi a sostenere che il Consiglio Comunale debba valutare, debba entrare nel merito delle perizie, dell'indagine di mercato nello specifico, delle valutazioni ambientali… ma io non so! Francamente ho delle difficoltà a capire questa cosa, che sia competenza del Consiglio, primo punto.

Il secondo ordine, abbiamo una società che è l’ASM, una società che ha un suo Consiglio di Amministrazione, ha una sua autonomia gestionale, la quale non è al soldo del Consiglio Comunale, per cui va gestita a nostro piacimento, a piacimento di questo consesso. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 105
Pagine 35–36
Punto 4

Mozione Urgente: richiesta effettuazione perizia di stima giurata, relativa all’area di proprietà di CEN.SER. S.p.A

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

A questo piacimento. Per cui, a mio avviso l'accordo che è stato raggiunto, cioè è stata un'intesa, una disponibilità da parte di ASM comunque a svolgere un'indagine, sia per quanto riguarda la perizia, sia per quanto riguarda l'indagine di mercato, che è una disponibilità che ha dimostrato assumendosi anche una responsabilità gestionale. Se poi nel futuro questa operazione diventerà deficitaria o avrà delle carenze, ne risponderà anche il Consiglio di Amministrazione di ASM!

Non vedo per quale motivo il Consiglio Comunale debba entrare su tutti gli aspetti di quest'operazione! Francamente io credo che stiamo invadendo addirittura anche il campo altrui. Per cui… Il Comune dà mandato e dà autorizzazione ad ASM a svolgere quell'operazione; dopo di che la bontà, la regolarità, e il completamento di quella operazione a mio avviso rientra nelle sue competenze, cioè altrimenti diventa, abbiamo a che fare con un servitore stupido!

Non capisco! Io francamente rimango perplesso. Per cui, la mozione che è stata presentata, che prevede a sua volta, una volta esperite le indagini di mercato e le perizie, di ritornare in Consiglio, di rivalutare tutti gli aspetti nuovamente, significa che non c'è nessuna, di fatto, nessuna fiducia, non abbiamo alcuna fiducia nell’ASM, perché ASM evidentemente non è in grado di fare il suo lavoro!

Qui il controllo che il Consiglio Comunale può esercitare, a mio avviso, è di altra natura, non della natura che si vuole rappresentare con la vostra mozione. Per cui, a mio avviso la disponibilità che è stata data di dire: bene, prima di procedere all'eventuale acquisto, se questa sarà mai l’area, è opportuno che prima vengano esperite ulteriori indagini e 36 ulteriori perizie. Questo va a beneficio, ma è una disponibilità che ha dimostrato ASM, non è una cosa che noi possiamo pretendere a prescindere!

29 settembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 106
Pagine 30–31
Punto 4

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

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Grazie, Presidente. Allora, ho due interrogazioni da presentare. La prima mi vede in obbligo di intervenire, perché ho ricevuto in effetti, e ringrazio gli Assessori per la sensibilità, ho ricevuto due risposte delle interrogazioni precedentemente presentate, cioè tuttavia le risposte sono abbastanza generiche e direi anche un pochino evasive, nel senso che di fatto non soddisfano le aspettative.

La prima riguarda la questione degli allagamenti dell'abitato di Boara, di una frazione, di un quartiere di Boara Polesine, dove sostanzialmente nella risposta mi si ripercorre l’interrogazione scritta e anche quella verbale che ho presentato in Consiglio, e dove si fa sostanzialmente enunciazione di principi e quelle che sono le attività che possono essere messe in atto.

Cioè, voglio dire, è necessario intervenire e garantire il rispetto del Regolamento Comunale per la sistemazione del territorio, garantire la manutenzione dei fossi… Cioè, voglio dire, enunciazione dei principi, però non risolvono il problema.

Io avevo posto una questione molto concreta: ci sono dei cittadini che ogni volta che c'è un allargamento a causa della tracimazione, ci sono dei fossi tombinati, questi si allagano, tracimano e sono praticamente preda di bisce d’acqua, animali, rane, topi, cioè di tutto e di più. Cioè, sostanzialmente è una situazione insostenibile la quale non ha trovato soluzione.

Io mi sarei aspettato quanto meno, dico banalmente, che fosse stato relazionato… Non so, il giorno tal dei tali è stato fatto un sopralluogo, abbiamo accertato la cosa, stiamo mettendo in pista alcuni interventi. Ci vorrà del tempo. Questa risposta io non l’ho avuta.

Per quanto riguarda l'altra questione, sempre relativa alla problematica della nuova Amit, io avevo sollecitato l'Amministrazione a valutare la questione dell'accesso, per e dall'impianto della Nuova Amit. È notorio che una delle problematiche, uno dei fattori impattanti più sentiti è il transito di mezzi pesanti attraverso strade che non hanno… non hanno le caratteristiche adatte e idonee per poter supportare una viabilità di quel tipo.

La soluzione che era stata prospettata, era quella di individuare un accesso stradale, eventualmente dal lato sud dell'impianto, quindi a sud, grosso modo dove c'è la Passante; la risposta che mi è stata data dall'Assessore all’Ambiente, l’Assessore Romeo, è stata che oggettivamente condivide la questione posta; sostanzialmente mi si risponde che non ci sono… Cioè, ci sono problemi per reperire fondi e per cui non c'è neanche una progettualità, neanche a livello preliminare.

Beh, insomma, io mi sarei aspettato quanto meno, visto che questo è un problema che… cioè, questa attività esiste da oltre 15 anni, per cui mi sarei aspettato quanto meno che fosse stato messo in un bilancio triennale, che ci fosse stato un impegno di spesa, e che ci fosse stato un minimo di progettazione preliminare, l'individuazione di un tracciato tale per cui questa cosa venga risolta.

Non ho avuto… Quindi per questi motivi, per le due interrogazioni sostanzialmente che ho presentato, non mi ritengo soddisfatto, perché ritengo non sia stata data una risposta concreta. La seconda interrogazione io avrei voluto rivolgerla all'Assessore Milan, che è l'Assessore al Bilancio delle Partecipate, l'abbiamo letto in questi giorni, è la questione della Polesine Acque e del problema del mantenimento in house della società.

Sappiamo che è pendente, probabilmente il prossimo anno ci sarà un referendum per il mantenimento in mano pubblica, diciamo, delle reti acquedottistiche, e quindi della problematica del ciclo integrato dell'acqua; tuttavia la normativa attuale impone che entro il dicembre 2011, per il mantenimento in house, deve essere individuato il socio privato, il quale acquisirà un 40%, almeno il 40% del capitale sociale.

Ora su questa questione i tempi per arrivare a individuare il socio privato, visto che si tratta di una gara a evidenza europea, sono abbastanza lunghi.

Allora, non mi pare che ad oggi ci siano state messe in atto le procedure e credo che non solo io ma la città debba essere preoccupata perché, qualora non si decida in tempi brevi di indire questa gara, quanto meno mettere in piedi questa gara ed eventualmente individuare… al fine individuare il socio privato, si corre il rischio a dicembre 2011 di dover cedere il tutto, quindi di perdere il mantenimento in house e dare il tutto a un privato.

Quindi, voglio dire, vorrei sapere se il Comune di Rovigo, quindi questa Amministrazione, visto e 30 considerato che il socio ha maggioranza, che cosa intende fare, se intende procedere in tal senso in tempi brevi. Grazie.

Intervento n. 114
Pagina 32
Punto 4

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Beh, molto rapidamente. Va bene, mi ritengo soddisfatto della risposta. Ho avuto soddisfazione dei miei dubbi.

Grazie. 32

Intervento n. 145
Pagine 45–46
Punto 6

Verifica sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2010, variazione al Piano Triennale OO.PP. e all’elenco annuale 2010, variazioni al Bilancio di previsione 2010, al Bilancio pluriennale 2010/2012 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

45 Grazie. Io sarei anche abbastanza breve nel mio intervento. Siccome credo non si porti via molto tempo alla discussione, potremmo poi anche procedere alla sospensione.

Non so, dica lei! Posso intervenire o… Io sarei dell'avviso di fare il mio intervento e poi...

Intervento n. 147
Pagina 46
Punto 6

Verifica sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2010, variazione al Piano Triennale OO.PP. e all’elenco annuale 2010, variazioni al Bilancio di previsione 2010, al Bilancio pluriennale 2010/2012 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Siamo solo in due! Siamo in due! Non so!

Intervento n. 171
Pagine 49–50
Punto 6

Verifica sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2010, variazione al Piano Triennale OO.PP. e all’elenco annuale 2010, variazioni al Bilancio di previsione 2010, al Bilancio pluriennale 2010/2012 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, ho avuto modo di tornare questa mattina su questa questione qua. Premesso che sul Bilancio di assestamento, insomma, in linea di massima mi sento di dare un giudizio di sostenibilità nel suo complesso.

Tuttavia stamane ero intervenuto su una questione che riguarda la progettualità, che riguarda la viabilità. Ricordavo stamattina da e per l'impianto di Nuova Amit, e ricordo che è una realtà che interessa più frazioni, perché interessa Sarzano, interessa Mardimago, interessa Ca’ Bianca, in parte interessa anche Boara Polesine.

Per cui, la possibilità di trovare una soluzione viaria, in via definitiva, visto e considerato che su questa questione se ne parla da parecchi anni, da diversi lustri, allora io parto da quello che mi è stato… alla fine le risposte che mi sono state date. 49 Sostanzialmente mi si dice che siamo ancora allo stato delle valutazioni, non esiste un progetto preliminare.

Io vado a memoria: ricordo che mi pare che fosse l'ex Assessore Ambroglini che aveva abbozzato l'ipotesi, c'era un tracciato stradale, c'era un'ipotesi, che non è detto che fosse la soluzione migliore, comunque c'era una volontà in questo senso! Io vedo e prendo atto che non esiste neanche una progettazione preliminare. Non c'è neanche l'intenzione di affrontare la problematica.

Ma io credo che i tempi siano più che maturi, insomma! Mi sarei aspettato, almeno nel triennale, ma non c'è traccia da nessuna parte. E non mi pare che non c'è neanche una voce di spesa che preveda lontanamente la possibilità di fare un'opera pubblica di questo tipo.

Io sono in grossa difficoltà, in grossissima difficoltà per questa questione! Mi sarei aspettato qualcosa di più.

22 settembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 3
Pagina 3

Consiglio Comunale del 2010-09-22

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, grazie signor Presidente. Volevo soltanto comunicare che per motivi professionali alle 10,00 mi devo assentare. Però torno più tardi, insomma.

29 giugno 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 65
Pagina 21
Punto 9

Controllo delle autocertificazioni di agibilità o conformità da parte dell’Ufficio tecnico comunale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Sarò breve. Io sono stato uno dei firmatari della mozione, per cui è giusto che spieghi la mia posizione.

Cioè, al momento della presentazione della mozione ho condiviso lo spirito con cui il Consigliere Magaraggia l'ha presentata, che in qualche misura coincide con le dichiarazioni fatte dall'Assessore Piccinino. Ovvero che siamo tutti d'accordo e condividiamo sulle necessità che vengano fatti i controlli sulle autocertificazioni.

A seguito della... alla conclusione, insomma, della discussione che c'è stata fin d'ora, mi devo tuttavia… devo rivedere un po' la mia posizione, perché la mozione va nella direzione di richiedere un inasprimento del numero di controlli che va oltre a quello che la legge stessa in qualche misura prevede. Per cui ritengo che già la legge di per sé preveda un numero, una modalità e un sistema di controllo sufficiente per controllare queste attività.

Considerato poi che gli Uffici e gli organici sono messi nelle condizioni in cui sono, mi pare francamente aleatorio voler pretendere di imporre un sistema di controlli maggiori, quando poi alla prova dei fatti questa attività sappiamo bene che non potrà essere fatta per mancanza di personale. Per questo motivo dichiaro la mia astensione.

18 giugno 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 60
Pagine 16–17
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, le mie interrogazioni vertono, quelle scritte, su quello che lei ha appena citato. Per quanto riguarda i lavori di manutenzione, quindi asfaltature, marciapiedi e l'allagamento di fossi di sgrondo, io avevo già presentato questa interrogazione e la ripresento, perché... siccome ad oggi non ho ancora ricevuto risposta… E quando le cose vengono riportate, a volte si riportano a cuor leggero, quando si ha la possibilità di toccarle con mano la cosa è un po' diversa.

Vi assicuro che la situazione non è facile! Tra l'altro volevo segnalare, e mi rivolgo all'Assessore ai Lavori Pubblici, che stranamente abbiamo notato che in Via Curtatone si nota che c'è un tratto di asfaltatura nuova, dal civico -mi pare- 23 al 29, non so secondo quale logica, le asfaltature sono di diversi chilometri e ci sono strade che sono veramente ridotte in uno stato a dir poco vergognoso, insomma!

Quindi, io spero e chiedo a lei se è in grado di calendarizzare i lavori di interventi, perché la situazione, poi soprattutto quando piove, ovviamente diventa insostenibile! 16 Ci sono strade come Via Melegnano, Via Magenta non ne parliamo, che sono robe da terzo mondo! E credo che debba essere data assoluta… assoluta priorità, perché anche i cittadini delle frazioni sono cittadini che hanno gli stessi diritti, pari diritti dei cittadini del centro.

Per quanto riguarda lo sgrondo delle acque su alcuni fossi, che sono fossi comunali, e fanno sempre parte della stessa interrogazione che ho fatto più volte insomma, sto diventando, come dire, ossessivo con questa interrogazione, purtroppo ad oggi non ho alcuna informazione e non so se siano stati fatti dei sopralluoghi da parte degli Uffici, per capire lo stato delle cose e che tipo di interventi possono essere fatti.

La gente si lamenta che girano, a parte gli insetti, ma girano bisce… Cioè, ci sono situazioni che veramente non sono decorose e non sono degne, insomma di… Per quanto riguarda la seconda, che non è un’interrogazione ma è un'interpellanza. Apprendo adesso che ho ricevuto, avrei ricevuto risposta sull’interpellanza della nuova Amit.

Allora, la problematica la conosciamo bene, però molto sinteticamente voglio ricordare che per i disagi forse più spiccati un tempo di oggi, per i disagi causati dall'insediamento, ovviamente non è un'attività che probabilmente non può che essere importante, è un'attività produttiva, nel corso degli anni ‘90 il Comune ha ricevuto diversi contributi che la ditta versava, e in realtà questi contributi avrebbero dovuto essere impiegati nella stessa frazione.

Poi in realtà ben pochi soldi sono stati spesi, sono stati riversati sulla frazione, però sta di fatto che per questo tipo di… per i disagi quindi provocati e causati, questa compensazione era stata monetizzata. Poi questo contributo si è trasformato nel ritiro, intorno agli anni.. tra il 2000 e il 2001 si è trasformato nel ritiro del verde, a titolo gratuito da parte dell'impianto, e quindi anche questo, comunque, costituisce e rappresenta un beneficio e un vantaggio per l'Amministrazione Comunale.

Lasciando per un attimo da parte la questione degli odori e la problematica degli odori, che comunque è di competenza comunale, ma che è una problematica anche abbastanza complessa che ci porterebbe a discutere a lungo e di certo non risolverla in questa sede, ma la questione della viabilità e soprattutto dell'accesso da e per l'impianto, è una questione a mio avviso prioritaria, perché va a risolvere in un colpo solo -ed ho già avuto modo di affermarlo anche nel precedente Consiglio- in un colpo solo risolve sia la problematica degli odori, ma risolvere soprattutto la problematica della viabilità.

Io avevo proposto, avevo ipotizzato, era facile anche farlo, una viabilità di accesso da sud. E mi risulta che da parte della ditta, dell'impianto, ci sia la massima disponibilità, addirittura anche a contribuire per la realizzazione di questa strada. Quindi pare proprio che sia l'Amministrazione che non ha ancora individuato il tracciato e che non ha ancora espletato e messo in atto le procedure per poter procedere all'individuazione del tracciato ed a metterlo in progettazione.

Vorrei sapere a che punto stanno, cioè lo stato delle cose, se questa ipotesi è fattibile e con che tempi! Visto e considerato che sono 15 anni, 20 anni che si parla di una viabilità privilegiata verso questo impianto.

20 maggio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 46
Pagine 11–12
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. La prima interrogazione era rivolta all'Assessore ai Lavori Pubblici, però non c'è, per cui proverò a farla ugualmente. Ho visto che però c'è l'Assessore alla Cultura e alle Frazioni, quindi probabilmente la questione lo interesserà da vicino.

Allora, l'oggetto dell'interrogazione è un'interrogazione -scusate la ripetizione- che ho già presentato più volte, ho mandato anche un’e-mail al Sindaco, all'Assessore, eccetera. Quindi, per avere un ragguaglio sullo stato di avanzamento di queste opere, e le vado ad elencare.

Avevo fatto presente, avevo segnalato che, sempre nella funzione di Boara, abbiamo la solita questione delle acque di sgrondo, l'allagamento di giardini ogni volta che… ad ogni pioggia, ad ogni evento meteorologico c'è l'allagamento di questi orti e di questi giardini. Questa situazione è oramai annosa e non trova una soluzione. 11 Nel corso nei precedenti Consigli io avevo anche spiegato e argomentato un po' meglio anche il contesto.

Qui ci sono, c'è una somma di competenze, una parte è di competenza del Comune e una parte è competente il Consorzio per quanto riguarda lo scolo consorziale, che i questo caso è lo scolo Cesta.

Tuttavia non mi risulta che ad oggi siano stati fatti dei rilievi, degli accertamenti per verificare che cosa può essere fatto e se, eventualmente, ci sono dei comportamenti irregolari da parte di qualche cittadino che ostruisce, magari lo sgrondo delle acque e, considerato che esiste un Regolamento Comunale che va anche a perseguire questi tali comportamenti, nel qual caso andrebbe anche applicato. Questo sarebbe un modo per arrivare alla soluzione del problema.

Comunque ad oggi non so ancora se siano stati fatti dei rilievi, se siano stati fatti degli accertamenti, se sia in programma di risolvere la questione! Manca ancora il completamento dell'illuminazione di Via Foresti, che ricordo è una laterale di una lottizzazione, si chiama lottizzazione Magenta. È una grossa lottizzazione, che praticamente è un quartiere più che una lottizzazione e, a distanza di tempo, non trova il completamento.

La parte di illuminazione è proprio in corrispondenza di un incrocio e di uno stop, per cui diventa un punto anche pericoloso. Io ho fatto più volte questa interrogazione, però mi pare che si tratti di installare due o tre lampioni, l'intervento mi pare che non sia neanche economicamente così rilevante. Ma poi passerei alla questione delle asfaltature.

Cioè...

Intervento n. 48
Pagina 12
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

E’ una. E’ una! Boara, frazione Boara.

Frazione Boara è un’interrogazione!

Intervento n. 50
Pagine 12–13
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Boara. Arrivo anche da lei, Consigliere! Allora, per quanto riguarda le asfaltature -ero intervenuto anche la scorsa volta- sostanzialmente avendo comprensione e avendo la pazienza necessaria per aspettare anche che nella frazione i lavori arrivassero.

Devo segnalare che in tutta la città c'è un pullulare di asfaltature, ce ne sono parecchie e, a differenza ad esempio del collega Consigliere Bimbatti, mio compaesano, che almeno lui può vantare la soddisfazione di avere la copertura delle tribune nel campo sportivo, eccetera, penso che sia soddisfatto di questo! Anch'io lo sono, perché sono uno sportivo, però… Ma almeno qualcosa lei ha portato a casa! Vede!

Io non ho avuto la soddisfazione di portare a casa neanche l'asfaltatura di Via Magenta, che praticamente va percorsa con un fuoristrada! E questa situazione francamente è insostenibile, è veramente insostenibile. Credo che ogni pazienza abbia un limite.

Io mi auguro e spero che questi lavori vengano messi fra le priorità delle asfaltature da mettere in atto e aspetto quanto prima una risposta da parte dell'Assessore competente. La seconda è -sarò breve, è brevissima- volevo sapere se la strada di collegamento, cioè l'ipotesi alternativa di collegamento da e per l'impianto Nuova Amit, sito sempre in Boara, se… a che punto è, se esiste un'ipotesi progettuale, se esiste con un progetto preliminare, se c'è un definitivo, se c'è un esecutivo? Ne dubito!

Se esistono dei finanziamenti per farla e a che punto siamo e se c'è la speranza e la possibilità che quest'opera possa essere fatta! Ricordo che la costruzione di questa strada alternativa andrebbe a risolvere un grossissimo problema.

12 Perché voi sapete bene che il Comitato di varie frazioni: Commenda, Sarzano, Mardimago, Ca’ Bianca, Boara, che -come dire- è molto attento alle questioni ambientali, da tempo lamenta il fatto, oltre alle molestie, che ogni tanto ci sono delle molestie odorigene, ma anche il fatto che il traffico, soprattutto il traffico pesante, comporta dei problemi rilevanti, anche sulla staticità degli edifici. Cioè, diventa veramente un problema, un problema veramente serio.

Individuare e realizzare una strada alternativa -mi pare che ci siano delle ipotesi, personalmente io avevo proposto l'ipotesi da sud- andrebbe a risolvere drasticamente il problema e anche io credo in via definitiva, lasciando soltanto il traffico alle vie minori, a mezzi agricoli che tutto sommato grossi impatti sulla viabilità non ne danno. Io vorrei sapere lo stato di avanzamento di queste cose. Grazie.

Intervento n. 54
Pagina 13
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Scusi, non ho capito, Presidente, se riceverò una risposta. Cosa vuol dire risposta scritta o cosa?

12 maggio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 221
Pagine 75–76
Punto 9

Mozioni ed O.D.G. non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, signor Presidente. Il tema è molto importante e richiederebbe molto tempo. Tuttavia non è possibile non intervenire e non dire qualche cosa sulla questione.

Allora, io partirei dal fatto che la Commissione Europea, su presentazione di un emendamento del Partito Popolare Europeo, ha sancito che il nucleare non è un'energia pulita, diversamente da quello che si può pensare. Spesso nel sentire comune, quello che non ha odore e colore e non ha sapore, probabilmente non fa male.

Voglio ricordare che nel 2009 si sono registrati nel mondo circa 35 - 36 incidenti e in Italia, dove non esistono centrali, ma abbiamo soltanto siti di stoccaggio, si sono verificati -adesso non lo trovo- circa una decina di incidenti.

Non solo, ma il Governo italiano ha fatto anche un'operazione per quanto riguarda il controllo del nucleare, cioè sostanzialmente per legge ha abolito il controllo da parte dell'Arpav nazionale e ha affidato il controllo all'Enea, Enea che è che il soggetto sostanzialmente che praticamente abbiamo una commistione controllore/controllato, per cui certezza sull'indipendenza e sull'effettiva possibilità di controllare come funzionano queste centrali non ci sono. In buona sostanza cosa voglia dire?

Il principio di precauzione, quando le cose non si conoscono fino in fondo e quando non sia ha una gestione totale della materia, del problema, indurrebbe ad avere maggiore cautela, mentre si sta andando avanti a tamburo battente! E la questione, guardate, non è che sia così lontana dal Polesine. Ricordava il collega Romanin che per fare funzionare una centrale servono 100 m³ al secondo di acqua, per farla funzionare.

Uno dei bacini che è in grado di garantire questa portata sicuramente è il fiume Po, lo sappiamo tutti; nei periodi di magra può arrivare ad un massimo di 200 m³. Per cui il fiume Po è il bacino ideale per poter installare una centrale, e sappiamo che tra i siti papabili c'era in gioco Chioggia ma c'era anche Porto Tolle. Quindi la questione non è così poi lontana da noi!

In più cosa ci ha messo il Governo italiano? Ha messo l'incentivo, cioè fino a 35 km di distanza i Comuni possono chiedere ed ottenere degli incentivi. Veniva già ricordato prima che in Germania studi indipendenti hanno dimostrato che ci sono degli incrementi di tassi di leucemie, soprattutto leucemie infantili, in territori che sono… cioè, per le popolazioni che sono ad un raggio di 30 - 40 km di distanza da una centrale.

Per cui ci sono un bel po' di cose su cui riflettere e su cui meditare direi. Ma andiamo alla situazione nostra. Mentre la maggioranza delle regioni italiane ha detto no all'insediamento delle centrali, soltanto Lombardia, Friuli e Veneto, prima con Galan, hanno di sì; recentemente io ho una nota del 13 febbraio, Brunetta, in accordo con Zaia, sembra che non siano favorevoli.

Però queste sono chiacchiere. Allora, in buona sostanza ritorno alla considerazione iniziale: io credo che il principio di precauzione, tanto più che non sappiamo neanche, non sappiamo neppure effettivamente qual è il costo effettivo al chilowattora, perché parlando anche in termini economici, nessuno in effetti è in grado di stimare quant’è il costo del chilowattora del nucleare. Perché ci sono i costi di dismissione delle centrali, i costi di smaltimento delle scorie che sono non facilmente stimabili.

Tra l'altro gli americani ci hanno già detto che non vogliono gestire le nostre scorie, quindi abbiamo un problema in più. Aggiungo -questa è l'ultima cosa- che come per il petrolio, ma a maggior ragione per l'uranio la quantità di uranio nel mondo sta scendendo in maniera… e l'aumento sta aumentando vertiginosamente. Ricordiamo che la Francia, che è molto avanti con il nucleare, però la Francia riesce a farlo con gli aiuti di Stato.

Quindi è conveniente quando lo Stato tira fuori i soldini.

In buona sostanza, se è possibile chiederei che, oltre ad essere favorevole a questo emendamento, chiederei che il Sindaco si facesse interprete della questione, affinché tutti i Comuni della provincia di Rovigo e la Provincia, si facessero carico della questione, perché ad un certo punto credo che sia 75 poca cosa se noi riuscissimo a portare a casa questo risultato buono, perché come Comune capoluogo sicuramente è un risultato importante, ma con l'obiettivo di coinvolgere anche gli altri Comuni Polesani e la provincia di Rovigo.

Visto e considerato che è una delle zone tra le più papabili in assoluto, addirittura non a livello Veneto, a livello nazionale. Grazie. (Voci incomprensibili dall’Aula)

21 aprile 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

10 interventi
Intervento n. 116
Pagine 33–34
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, signor Presidente. Allora mi rivolgo al Sindaco e all'Assessore alle Municipalizzate. Apprendiamo dalla stampa che l'Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici sostanzialmente ha verificato che Polesine Acque non avrebbe i requisiti per mantenere l’house providing del servizio idrico integrato.

E quindi il servizio idrico è garantito soltanto… sarebbe -uso il condizionale- sarebbe garantito soltanto fino al 31.12.2010. E, nel caso ci fosse questa malaugurata ipotesi che i requisiti di conformità non venissero garantiti, con esibizione di ulteriori documenti o con prove che vadano in questa direzione, nel 2011 si andrà ad una gara europea. Quindi, una gara ad evidenza pubblica.

La questione credo sia abbastanza preoccupante, perché la Provincia di Rovigo, non solo il Comune di Rovigo, rischia il mantenimento in loco di questo servizio, che è un servizio essenziale. Leggo, apprendo sempre dalla stampa, che è in programma una riunione, che l’ATO ha intenzione di convocare una riunione con tutti i Sindaci. Volevo sapere se in merito c’erano delle rassicurazioni su questo rischio, questa ipotesi che il servizio possa andare effettivamente in mani estranee alla nostra società pubblica.

Apprendo, sempre a mezzo stampa, che il Comitato Mardimago, Sarzano, Boara, ha incontrato l’Assessore in merito alla questione degli odori e anche della viabilità, in qualche misura l'articolo parla di questioni legate all'impianto dell’Amit. Nell'articolo si fa riferimento a due ipotesi di viabilità: la prima, a partire da una bretella, praticamente a partire dalla strada arginale dell’Adige e la seconda, invece, andrebbe a riprendere l'ipotesi… chiamiamolo Progetto Ambroglini, l'ex Progetto Ambroglini.

Sicuramente una delle due soluzioni andrebbe, a mio avviso, a risolvere, forse anche in maniera radicale, le annose questioni, perché oramai stiamo parlando di una quindicina d’anni, se non di più, che queste problematiche attanagliano il territorio e che a più riprese vengono riportate dalla stampa.

Personalmente esprimo, nel caso in cui l'ipotesi… e chiedo di conoscere lo stato delle cose, nel caso in cui l'ipotesi propendesse per la strada, la bretella arginale, alla strada arginale, io esprimo tutta la mia contrarietà.

Ritengo molto più plausibile l'ipotesi delle cosiddette ipotesi Ambroglini, che vuol dire accesso da sud, tramite la Passante, tant'è che io ricordo che all'epoca, a suo tempo aveva 33 un'altra denominazione, ma la ditta stessa aveva manifestato la propria disponibilità anche a contribuire, in termini finanziari, ad eseguire l'intervento e a fare l'allacciamento.

Come dicevo, esprimo la mia contrarietà nell'ipotesi della bretella, perché oltre comunque a continuare ad interessare la strada arginale, che è una strada bianca, e ricordo siamo sempre in zona Parco dell’Adige, questa cosa non andrebbe a risolvere il problema, perché comunque su quel lato, che è il lato più… dove c'è maggiore densità di popolazione, il problema non andrebbe assolutamente risolto, perché comunque la questione viabilità andrebbe concentrata in quella parte.

Meglio sarebbe che dal cosiddetto… anche se chiamato impropriamente, quel cosiddetto Passante, magari dipartisse questa bretella per arrivare, appunto, come dicevo a sud.

Intervento n. 122
Pagina 34
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, sarò breve. Allora, mi rivolgo al neo Assessore ai Lavori Pubblici.

Intervento n. 128
Pagina 34
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Perché devo presentarla per iscritto? Sarò breve! Sarò breve!

Intervento n. 130
Pagine 34–35
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

34 Beh, ma non è possibile che si possano presentare due interrogazioni, poi ci si ferma… E’ l'unico momento istituzionale in cui si ha la possibilità di parlare! Per cui, voglio dire…

Intervento n. 132
Pagina 35
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

No, non ho terminato il mio intervento!

Intervento n. 140
Pagina 37
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Prendo atto delle risposte. Voglio solo ricordare che spero e confido che questa Amministrazione finalmente riesca a far decollare questo progetto.

Ricordo che se ne parlava all'epoca della Giunta Brigo, quando c'era Presidente della Provincia il dottor Brigo, e Assessore ai Lavori Pubblici in Provincia c'era l'Assessore Milan. Quindi stiamo parlando di un bel po' di anni fa. E già allora si parlava di una viabilità alternativa.

Allora, siccome questa realtà, senza nulla togliere all'attività imprenditoriale e alla libera iniziativa, ci mancherebbe altro! Ma è evidente che l'esigenza di contemperare l'esigenza imprenditoriale, ma anche le legittime aspettative e anche la convivenza di queste realtà nel territorio, oramai non è più derogabile. Quindi, io mi aspetto che nei mesi che rimangono si possa mettere in cantiere un progetto di fattibilità reale, realistico, da mettere veramente in atto.

Grazie.

22 dicembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 110
Pagine 53–54
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Partito Democratico

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Grazie Presidente. Un'occasione ghiotta, visto che non capita spesso che si vada ad approvare uno strumento di questa portata, di questa valenza. Ecco, due considerazioni, io così spero di non debordare quei ragionamenti rispetto a quanto è stato detto, anche perché ho dovuto anche assentarmi per un attimo.

Credo che abbiamo abbastanza chiaro qual è il senso e qual è il significato di ciò che stiamo per approvare, che non è un Piano Regolatore, anzi, come da più persone, da più colleghi è stato affermato, è questo proprio il primo passo, e che anzi lo strumento vero e proprio che sarà quello che andrà a decidere in maniera incisiva, in maniera concreta, sarà appunto il Piano degli Interventi. Ma io mi rifarei un attimo a quelli che sono gli interventi, anzi le risposte che i tecnici hanno dato nella giornata di ieri.

Mi è dispiaciuto che non sono riuscito, non ho fatto in tempo a chiedere un ulteriore chiarimento, mi pare fosse il funzionario della Regione, l'Architetto Toffano, se non erro, però se n'era già andato e quindi non ho potuto approfondire. Ad esempio, mi sarebbe piaciuto capire un po' di più quando si parlava di identità, il concetto di identità del territorio.

Mi spiego meglio: fra le valutazioni che sono state fatte, anche dai banchi dell'opposizione, c'era quella dell'aspetto residenziale e dell'aspetto produttivo. Allora, dal punto di vista residenziale, dal punto di vista, come dire, dell'attrattività, se vogliamo della nostra città, sarebbe interessante capire e sembrava, a detta del tecnico di ieri, che ci fossero dei criteri guida per arrivare ad avere un'idea, un'idea di città.

Beh, forse è un pochino più difficile, credo per la città di Rovigo, rispetto ad altre, sto pensando ad esempio a città murate, che magari è molto più semplice trovare dei simboli di identità, probabilmente lo diventerà il Corso del Popolo, visto che l’Adigetto ormai è un sogno da accantonare, quello di poter recuperare ad esempio l’Adigetto, la butto lì!

Sarebbe interessante che nel PAT almeno ci fosse -questo serve per cercare di avere quel senso di identità di città- che si potessero recuperare ad esempio le fondamenta di quella che era la vecchia perimetrazione del centro storico. Già qualcosa è stato fatto con le fondamenta del Castello, quindi andare in questa direzione, cioè trovare appunto delle modalità per rendere effettivamente la città di Rovigo appetibile, accogliente e creare, appunto, quel senso di identità che si diceva.

Dal punto di vista produttivo è stato denunciato che probabilmente, sempre dai banchi dell'opposizione, che probabilmente si è fatto troppo poco o addirittura si è andati contro a quella che era la necessità e la crisi incombente, anche da un punto di vista occupazionale. Io credo che, sostanzialmente, una scelta in realtà c'è stata fatta nel PAT, cioè quando si dice che la vocazione, si vuole che la vocazione sia logistica, è una scelta strategica, è una scelta chiara e netta, precisa.

Semmai bisognerà supportare sempre di più questa idea di sviluppo. E io credo che puntare ancora su sistemi o metodi, o strategie di sviluppo convenzionali, forse non è più… si sono rivelate, tra l'altro, anche abbastanza perdenti, e comunque non siamo in grado di 53 essere competitivi con quelli che sono ormai non solo i paesi emergenti, ma sono i paesi che hanno il monopolio dell'economia.

Per cui, questa scelta a mio avviso non è l'unica praticabile, perché ci sono le economie verdi, la cosiddetta new economy, tanto declamata, che può essere uno dei pilastri su cui impostare un'economia di sviluppo. Niente, l'auspicio è che poi il tutto venga tradotto, quando sarà tempo debito con il Piano degli Interventi, e che venga prodotto concretamente in interventi efficaci.

Intervento n. 148
Pagina 66
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Partito Democratico

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Grazie, Presidente. No, semplicemente volevo solo osservare… se l'emendamento presentato dal Consigliere Maldi, così come formulato, se da un lato favorisce la distribuzione dell'edilizia nelle varie ATO, se diventa anche obbligatorio questo obbligo? Cioè nel senso…

Intervento n. 150
Pagina 66
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

No, se diventa obbligatoria la distribuzione, che potrebbe essere, io faccio un’ipotesi che magari in un ATO non c'è la necessità o non si individua la necessità. Se l'emendamento così posto vincola a distribuire comunque in tutti gli ATO a vocazione residenziale? Chiedo.

Intervento n. 200
Pagine 78–79
Punto 2

Approvazione osservazioni da inviare presso la Commissione Via Regionale relative al progetto per installazione di un impianto a biomasse presso l'Interporto di Rovigo

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ma semplicemente stiamo, come dire, approvando quelle che sono le osservazioni, tra l'altro, mi pare che l'Assessore l’abbia citato in premessa, e questo non sarebbe neanche un atto dovuto da parte del Consiglio, per cui poteva benissimo transitare in Giunta e poi essere inviato in Regione, per cui, come dire, è un elemento, se vogliamo, un passaggio anche aggiuntivo. Ma, al di là di questo, grazie comunque per aver fatto questo e aver seguito questa procedura.

78 Stiamo discutendo di osservazioni che vanno presentate in Regione e che o sono pertinenti, quindi hanno una valenza non solo politica, ma soprattutto tecnica ed è sostenibile. Quindi, voglio dire, esercitiamo un legittimo diritto e non vedo per quale motivo ci si debba dividere sull'opportunità politica di approvare o meno questo tipo di iniziativa. Per cui, voglio dire, francamente la scelta di astenersi la trovo non comprensibile.

10 novembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 64
Pagina 30

Consiglio Comunale del 2009-11-10

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, signor Presidente. Beh, mi sento di dover intervenire, perché ho assistito durante tutta la mattinata ad una vera e propria requisitoria sulla questione. Allora, premesso che i processi si fanno nei tribunali e non nelle Aule Consiliari, per inciso vorrei ricordare che nell'elencazione e nell'enunciazione dei fatti, quando si va a giudizio si ha anche il diritto di resistere in giudizio.

Per cui, voglio dire, se noi andiamo a leggerci i vari passaggi della relazione, si può vedere che la lettura che è stata data da taluno, nei banchi dell'opposizione, è quella che si è tentato in tutti i modi di evitare di fare; mentre potrebbe benissimo essere -ed io più di tanto poi non ci voglio neanche entrare- che sia esercitato un legittimo diritto di resistere. Questo mi pare che debba essere concesso. Detto ciò, a me interessano poco, interessano poco i fatti e la ricostruzione dei fatti.

Quello che credo debba interessare a questo consesso, ma deve interessare alla cittadinanza, è se c'è e se è stata manifestata ed esercitata un’arroganza del potere. Questo credo che sia la cosa che più può dar fastidio, ed è anche di per sé una cosa ingiusta. Ora, i fatti sono: c'è stato un legittimo vantaggio, un indebito -chiedo scusa- un indebito vantaggio da parte del professionista?

Mi pare di no. Perché è stato detto a più riprese, è stato riconosciuto anche dai banchi dell'opposizione che non è stato mantenuto 1 m³ e neanche 1 cm³. Per cui il vantaggio non mi pare che ci sia.

Non c'è un contenzioso in atto tra il professionista e l'Amministrazione, per cui non esistono, quindi non ci sono né contenziosi e non c'è neanche un conflitto di interessi. A questo punto, il fatto che correttamente -direi io- l'Assessore abbia rimesso nelle mani del Sindaco, i giorni scorsi, le dimissioni, questo denota -come dire- un gesto di trasparenza e di correttezza che va apprezzato.

Io ritengo che, siccome in occasione del Bilancio di previsione, ma credo anche -vado a memoria- credo anche in occasione del consolidato, dai banchi dell'opposizione ci si sbracciava in complimenti sull'operato dell'Assessore al Bilancio. Mi pare proprio di sì. A me, mi sembra di ricordare proprio così, guarda!

Quindi, quello di cui stiamo discutendo è, se l'Assessore deve occupare legittimamente lo scranno che occupa, oppure no. Per i motivi che ho detto, per i due motivi che ho detto, che li riassumo: non c'è indebito vantaggio e non c'è un contenzioso con l'Amministrazione, da parte mia l'Assessore è assolto da ogni tipo di responsabilità. Per cui io invito il Sindaco a respingere le dimissioni.

30

Intervento n. 95
Pagine 37–38

Consiglio Comunale del 2009-11-10

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, signor Presidente. 37 Io mi scuso in anticipo con l'Architetto, però siccome è una domanda -come dire- abbastanza fuori luogo che gli è stata posta in Commissione, gli è stato detto se l'intervento era stato sostanzialmente fatto in buona fede oppure no.

Per cui, voglio dire, mi ritengo abilitato a fare anche questo tipo di domanda: nella sua esperienza pluriennale, ritiene di poter affermare che queste irregolarità, o difformità di questo tipo, attengono più a professionisti di centro-sinistra o di centro-destra? Se me lo può dire.

30 ottobre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 52
Pagine 14–15

Consiglio Comunale del 2009-10-30

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. 14 Io non ho capito la proposta dell'Assessore. Cioè: Legge Regionale sul Piano Casa.

Esenzione, per semplificare, sulle prime case. Per quanto riguarda lo standard… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 53
Pagina 15

Consiglio Comunale del 2009-10-30

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Esattamente. Questa cosa qua non è prevista, non è oggetto di discussione. C'è un emendamento presentato dal collega Maldi che riguarda le seconde case, per quanto riguarda l'uso residenziale. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 54
Pagina 15

Consiglio Comunale del 2009-10-30

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, tutto. Ma per quanto riguarda il residenziale, le seconde case. Le prime non sono oggetto di… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 55
Pagina 15

Consiglio Comunale del 2009-10-30

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, ma il provvedimento che noi andiamo ad approvare è un provvedimento che riguarda non le prime case. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 56
Pagina 15

Consiglio Comunale del 2009-10-30

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Allora, scusate, tecnicamente vediamo di chiarire questo aspetto, perché mi pare che ci sia un po' di confusione.

29 ottobre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 82
Pagine 20–21
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, signor Presidente. Mi rivolgo al Sindaco, perché sono due questioni che interessano più Assessorati. Allora, la prima riguarda l'impianto dell’E-Factory.

Come è noto è un impianto che è stato autorizzato dalla Regione, è stata fatta un'autorizzazione unica nel giugno del 2008, sia come impianto che come linea, come la cosiddetta pipe-line, che doveva trasportare il calore prodotto, attraverso una rete di riscaldamento, a o attività commerciali e produttive, o attività residenziali.

Questo impianto poi, a seguito degli interventi fatti sui ricorsi, sia da parte dell'Amministrazione Comunale che da parte della Provincia, si scoprì che c'era un vizio legato all'assenza della valutazione del Patto Ambientale e della VIA. Ora mi risulta che in questi giorni… Mi risulta che in questi giorni sia stato presentato un nuovo progetto dell’E-Factory. Allora, all'epoca l'impianto aveva una potenzialità termica di 59,5 megawatt, e quindi… megawatt termici, e quindi rientrava a pieno titolo nella VIA.

Adesso, io non ho avuto modo di vederlo, per cui non so se l'Amministrazione ne sia già al corrente -è di questi giorni l'arrivo di questo progetto- volevo sapere se era già stato esaminato, se la potenzialità del nuovo progetto è inferiore alla soglia della Via, in modo tale per cui questo problema viene, di fatto, superato. Ma soprattutto mi interessava capire se la questione teleriscaldamento era stata risolta pienamente.

Ovvero, nel progetto originario, il teleriscaldamento era previsto come una possibilità, come un'ipotesi. Non era stato indicato, o non erano stati indicati quali erano i fruitori del calore prodotto, per cui, di fatto il progetto risultava deficitario o carente.

Credo anche di poter interpretare così il parere e l'orientamento tecnico degli Uffici provinciali che, in assenza di un fatto certo, che il teleriscaldamento oggettivamente è direttamente usufruibile, quindi, che ci siano degli utenti individuati con assoluta certezza, l'impianto sia assolutamente deficitario, quindi presenti un vizio autorizzativo, non di poco conto.

Però -ripeto- non ho avuto modo di vederlo, quindi non so la potenzialità, e quindi non so se sia lo stesso progetto -presumo, probabilmente, di no- o se sia stato presentato con una soglia di tipo diverso. L'altra questione riguarda la perizia fatta, per quanto riguarda iniziative industriali, il Tar del Veneto ha nominato il professor Zappaloni - mi pare- Zappoli, pardon, dell’Università di Bologna, e quindi il Tar si è rivolto a questo perito per avere una consulenza sulla questione della klinker.

E’ arrivata anche questa in questi giorni, per cui ho avuto modo anch'io di dare una scorsa molto veloce, per cui, per carità, spero di non dare dei giudizi errati, ma l'impressione è che di primo acchito… il perito sostiene che, sostanzialmente, siccome tutta la Pianura Padana è inquinata, tra virgolette, l'inquinamento locale tutto sommato è poco conto, e per cui è assolutamente ininfluente che ci sia l'apporto di questa attività, come di qualsiasi altra attività.

La cosa che mi… così, volevo sottolineare, era questa: che è vero che queste valutazioni, le valutazioni del Perito, quindi la tesi che sostiene il Perito va direttamente in conflitto con l'art. 23 del Piano Particolareggiato dell'Interporto, dove invece si prevede una limitazione stretta, per quanto riguarda le attività produttive che non devono essere di tipo inquinante.

Tuttavia, mi permetto di segnalare che molto probabilmente, per ovviare ad eventuali… Cioè, se questa tesi passasse, praticamente non ci sarebbero grosse obiezioni di sorta, e quindi non ci 20 sarebbero motivi per negare l'insediamento di un'attività di questo tipo. E questa sarebbe la conclusione.

A mio avviso però, l'Amministrazione Comunale dovrebbe dotarsi di uno strumento più cogente tra, a cavallo tra l'art 23 ed, eventualmente, magari anche con dei piani di azione mirati, in modo di avere uno strumento molto più incisivo. Diversamente sarà un problema opporsi ulteriormente alla realizzazione di questo impianto.

Intervento n. 88
Pagina 22
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

La replica in realtà tocca un altro tema, ma rapidissimo.

Intervento n. 92
Pagina 22
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Ma non sto parlando del sesso degli angeli eh! Voglio dire: siccome stiamo parlando… Siccome stiamo parlando dell'Interporto, molto probabilmente qui all'Interporto abbiamo questo famoso art. 23, che è una sorta di capestro, siccome l’area non ha confini, per cui non è pensabile che all'interno di quell'area ci siano limiti invalicabili, al di fuori si può fare quello che ci vuole!

Credo che anche la questione dell’art. 23 debba essere ripensata e rivista in termini diversi. Grazie.

Intervento n. 141
Pagina 42
Punto 2

Legge Regionale 8 luglio del 2009, 14 (Piano casa) - Adempimenti ai sensi dell'art. 9, c. 5 - Adozione

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, signor Presidente. Allora su… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 143
Pagine 42–43
Punto 2

Legge Regionale 8 luglio del 2009, 14 (Piano casa) - Adempimenti ai sensi dell'art. 9, c. 5 - Adozione

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Allora, a volte sembra di vivere in realtà completamente diverse. Allora, rapidamente sulla legge: questa qua è una legge che è nata come provvedimento anticrisi, probabilmente se fosse stata varata un anno fa, avrebbe sortito e sortirebbe migliori effetti.

Io temo -e sarà facile essere buon profeta- che gli effetti forse non li avvertiremo, basta vedere qual è il livello di difficoltà e quanta cassa integrazione c'è in giro, per rendersi conto che sicuramente 42 non avrà alcun effetto sulle fasce più deboli, perché quando si hanno problemi di occupazione non credo che ci siano disponibilità economiche per costruire o per ampliare.

Segnalalo che, nel caso in cui questa legge avesse successo, paradossalmente le Amministrazioni Comunali, e anche la nostra, probabilmente avrebbero anche dei problemi per quanto riguarda la questione della sopportabilità dei servizi e dei sottoservizi. Abbiamo delle fognature, spesso sono calibrate sulla base di utenti serviti calcolati, aumenti del 10%, del 20%, del 30% e del 40%, se fossero fatti in maniera indiscriminata, credo che qualche ripercussione sul sistema delle utenze ce l'avrebbero senz'altro.

Per cui dal punto di vista, per quanto riguarda la legge, francamente io personalmente esprimo una bocciatura, perché secondo me non ha alcuna influenza e non risolverà assolutamente… non servirà neanche come volano all'economia in questo periodo.

Per quanto riguarda, invece, la proposta che è oggetto all'ordine del giorno, io… Va beh, ringrazio l'Assessore e gli Uffici che almeno sicuramente si sono sforzati di presentare un provvedimento, che anziché operare su zone del territorio, opera su attività e su funzioni del territorio. Già questo almeno è un contenimento.

In ogni caso questo consesso è a sovranità limitata, perché nel caso in cui noi non approvassimo questo provvedimento entro la giornata di domani, saremmo sostituiti, perché questo provvedimento verrebbe comunque commissariato.

23 ottobre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

11 interventi
Intervento n. 120
Pagina 26

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, signor Presidente. Allora, premesso che l'abitato di Boara, praticamente, si trova circoscritto da un punto di vista idrografico, ovvero l'unica possibilità di sgrondare le acque è attraverso il principale scolo Consorziale, che è il Rezinella, e il tutto si immette in questo scolo, attraverso una miriade di fossi e fossati, che il più delle volte sono interclusi. Anche questa è una questione che prima o poi andrà affrontata e sarà oggetto di un'interrogazione specifica.

Il fatto consiste sull'occlusione del fosso emissario del Rezinella, nel tratto compreso fra le Vie San Marco e Via Solferino. Io avevo segnalato che, in occasione di eventi meteorologici che durano… piogge consistenti che possono durare alcuni giorni, ma non necessariamente, di fatto, gli orti e i giardini delle proprietà che sono adiacenti, sono allagate. E questo si ripete da molto tempo.

La questione interessa l'Amministrazione Comunale, per quanto concerne tutta la rete scolante che si collega al Rezinella e poi, in seconda battuta, riguarda il Consorzio di Bonifica, che ovviamente deve garantire il deflusso delle acque, essendo Ente concessionario. A questo proposito avevo segnalato che proprio il fossato a cui alludevo, l'ultimo fossato emissario del Rezinella, addirittura a me risulta che sia tombinato.

Chiedo che… Volevo sapere se nel frattempo erano state fatte delle verifiche puntuali da parte degli Uffici Tecnici, e se si stava intervenendo in maniera risolutiva sulla questione. La ringrazio.

Intervento n. 124
Pagina 27

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Niente. Mi permetto di intervenire e di suggerire che i fronti sono due: o interviene l'Amministrazione Comunale attraverso il Regolamento… L’ha posto il Regolamento, per cui in maniera forzosa, in maniera cogente, impone a chi interclude questi scoli, questi fossati, e interviene in sostituzione di loro, ed eventualmente le spese poi vengono ripartite e gravano sugli stessi.

Ovvero, se l'Amministrazione Comunale, perché non ha sufficienti mezzi, perché non si riesce ad intervenire in maniera coattiva, si chiede l'intervento, chiedo che venga chiesto l'intervento del Consorzio di Bonifica, il quale, al pari dell'Amministrazione Comunale, può intervenire in sostituzione dei residenti, facendo ripartire le spese. In ogni caso quello che chiedo fin da subito è, per cortesia, di verificare puntualmente se esistono tombinamenti di fossi che intercludono il deflusso delle acque.

Almeno questo è un intervento che si può fare da subito.

Intervento n. 206
Pagina 41

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Molto brevemente io l'avevo illustrata l'altra volta e mi pare che mi fosse stata data sul momento verbalmente già una risposta. Eventualmente, la confermi, insomma, Assessore.

La ribadisca.

Intervento n. 212
Pagina 42

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Chiedo scusa, non ho capito bene la risposta, rispetto al protocollo di Kyoto. Io avevo fatto una richiesta che era molto precisa e che riguardava il fatto… la mancata partecipazione al bando provinciale da parte del Comune di Rovigo. E avevo chiesto l'Amministrazione su questo fronte, come si è impegnata, e se c’è un piano, se esiste un piano che vada verso l'utilizzo delle risorse rinnovabili di vario tipo, non solo il fotovoltaico, non soltanto il fotovoltaico.

Ma avevo focalizzato l'attenzione in particolare sulla questione del fotovoltaico, perché mi sembrava che l'occasione che avevamo davanti fosse ghiotta, quella del bando.

Intervento n. 216
Pagina 43

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Ringrazio l'Assessore e, visto che la materia è abbastanza complessa, per cui, voglio dire, l'elencazione dei progetti che ha fatto l'Assessore mi sembra anche abbastanza lunga, mi aspetto comunque una risposta scritta o lei ritiene di avere…?

Intervento n. 218
Pagina 43

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Consigliere Partito Democratico

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Sì. Ho capito. Ma siccome lei ha fatto un elenco di iniziative e di progetti che faccio fatica a ricordare come elencazione, è possibile avere una risposta scritta?

Intervento n. 295
Pagina 61

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Consigliere Partito Democratico

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…se possibile, allora, grazie signor Presidente. Siccome il tema... volevo interloquire un attimo sul tema n. 1 che riguarda la pubblica illuminazione, perché la questione sollevata dal collega Maldi non è di poco conto.

Ovvero, il fatto di fare un bando di esternalizzazione, magari con una gara al massimo ribasso è un conto, fare un bando dove magari si affida la gestione dell'illuminazione…

Intervento n. 297
Pagina 61

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Consigliere Partito Democratico

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Se è già… se è già chiaro il tipo di bando che verrà fatto, oppure se sarà oggetto di passaggio in Consiglio Comunale. Anch'io, grazie.

Intervento n. 306
Pagina 62

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Consigliere Partito Democratico

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Grazie, signor Presidente. Questa volta spero di essere un po' più chiaro. (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 310
Pagina 63

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Consigliere Partito Democratico

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Posso? Vedo se questa volta riesco a spiegarmi meglio. La questione riguarda il problema della rimozione delle auto in sosta presso l'Ospedale, presso l'area del Pronto Soccorso dell'Ospedale cittadino.

Non sto parlando di auto che vengono messe in posti, come dire, non consentiti, ovvero non le auto messe nel posto dei disabili o dei portatori di handicap, non al posto delle autoambulanze, ma che magari per urgenza, come spesso succede per chi va al Pronto Soccorso, lascia l’auto magari al di fuori dello spazio del parcheggio consentito e puntualmente, regolarmente c'è un servizio di rimozione che è molto puntuale, che è molto puntuale e molto costoso, fra l'altro anche molto costoso e non solo, ma provvede tempestivamente alla rimozione dei mezzi!

Allora non voglio tornare, non voglio ricitare un fatto che è già accaduto, dove è stata vittima una signora che era anche in gravi condizioni, ma questa cosa mi si dice che succede spesso e volentieri.

Allora, siccome analoga efficienza e solerzia non si ha neanche nel centro cittadino, quando magari le auto vengono parcheggiate magari malamente, non si capisce per quale motivo debba esserci un servizio così solerte e spietato, vorrei dire quasi spietato, perché persone che si recano ad un pronto soccorso e che hanno urgenza di farsi visitare, al termine magari di una visita, di un controllo o quant'altro, vengono fuori e non trovano più l'auto!

Trovo francamente che questo servizio si effettivamente esagerato ed eccessivo. Maggiore tolleranza direi o, quanto meno, che ci fosse almeno qualcuno, qualche soggetto, qualche persona deputata che quanto meno avvisa o preavvisa prima di procedere alla rimozione forzata. Io chiedevo se era possibile, lo chiedevo al Sindaco se era possibile interessare la Direzione Sanitaria, perché ci fosse un occhio di riguardo, maggiore sensibilità per questi cittadini.

Non stiamo parlando di fanatici o di gente che non ha niente da fare o che magari, non so, parcheggia davanti al bar in maniera sbagliata! Stiamo parlando di persone che sono bisognose di cure e che il più delle volte così, anche involontariamente, si trovano a dover fare una manovra, un'operazione che probabilmente non è correttissima. Un po' più di indulgenza, un po' più di sensibilità credo sarebbe dovuta.

22 ottobre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 4
Pagina 4
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie signor Presidente…

Intervento n. 38
Pagina 11
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Veramente avevo chiesto la parola ancora all'inizio e non mi è stata data!

Intervento n. 150
Pagine 33–34
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Allora, grazie signor Presidente. Allora su questa questione onestà intellettuale vuole che ci ricordiamo che questa è una vicenda, è un problema che risale almeno ad una decina di anni fa. Le prime petizioni -adesso qui non ho sottomano il documento, però penso di avere, credo di avere buona memoria- quindi parte abbastanza da lontano questa questione qua.

Quindi è evidente, è sotto gli occhi di tutti, che non è una questione semplice, tant'è che anche per portare l'allacciamento ai servizi, mi riferisco al gas, si è arrivati ad una sorta di accordo bonario con la parte, che in qualche maniera ostacola la possibilità di allargare questo accesso a Via Solferino.

Ma numerosi sono stati i tentativi di risolvere il problema, per cui la questione, per onestà intellettuale, non è una questione che è nata due anni fa, tre anni fa, ma è una questione che si 33 trascina almeno da un decennio. Per cui ci hanno provato anche altre Amministrazioni, questo lo dobbiamo dire.

Io voglio segnalare il fatto che questo problema potrebbe diventare anche grave nel caso, non so, ci fosse un incendio che interessa l'abitato,. che è posto proprio nella parte più lontana del passo carraio, e ricordo che possono transitare soltanto dei mezzi, quindi non può passare un’autolettiga, ma passa soltanto l'auto! Può passare un mezzo dei Vigili del Fuoco, quelli minori, tipo il Fiat 238 di una volta, tanto per intenderci. Per cui oggettivamente ci sono delle difficoltà.

Convengo e concordo con il collega Bimbatti, sul fatto che forse andrebbe fatta anche una verifica su come sono state realizzate le recinzioni che sono state gettate in calcestruzzo. Io attendo di essere aggiornato sugli sviluppi della cosa. Non ho la pretesa che oggi mi si dia la risposta definitiva, perché ritengo che sia una questione piuttosto complessa e piuttosto complicata, tuttavia attendo con fiducia gli sviluppi sulla questione.

Grazie.

Intervento n. 160
Pagine 35–36
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Partito Democratico

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Grazie, signor Presidente. Vede, collega Bimbatti, lei ha un bel dire, e io concordo con lei che ci stia tutta! Tuttavia adesso tocca a questa Amministrazione, io non voglio fare esattamente il difensore d'ufficio, ma mi sento costretto ad intervenire in questo senso, allora tocca a questa Amministrazione intervenire in maniera coattiva, con magari procedure espropriative.

Quando allora, quando si fece la lottizzazione su quell'area, si sarebbe dovuto pensare e riflettere, anziché concedere soltanto la lottizzazione in 35 cambio di nulla, si sarebbe dovuto concedere la lottizzazione in cambio di un accesso carraio degno di questo nome. Oggi, invece, ci ritroviamo che questa Amministrazione, volente o nolente, dovrà fare la voce grossa e dovrà adottare delle procedure coattive per poter ottenere questa cosa. Questa è mala gestione!

Questa è mala Amministrazione che all'epoca fu fatta.

Intervento n. 195
Pagina 42
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Partito Democratico

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Grazie, signor Presidente. So che, perché ho potuto verificare, visto che ci passo spesso e volentieri, che un intervento è stato fatto. Devo dire che, siccome c'è una copertura del manto stradale, sterrato con un manto erboso, non capisco se i ceppi sono stati tolti o se sono ancora lì.

Comunque volevo sapere se l'intervento si può ritenere concluso, dall'Assessore. Grazie.

Intervento n. 199
Pagina 42
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Partito Democratico

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Grazie, Presidente. Beh, qui siamo alle solite, cioè è il solito problema delle lottizzazioni che vengono fatte, e che gli oneri di urbanizzazione poi non vengono, spesso e volentieri, investiti negli interventi e nei servizi e nelle opere... effettivamente nelle opere di urbanizzazione. E in questo tratto di Via Foresti c'è ancora un tratto della strada che è totalmente privo di illuminazione.

Penso che basterebbero due, al massimo dai due ai tre punti luce, quindi non molti di più. È un intervento che richiederebbe essere fatto, visto che la lottizzazione, che è la lottizzazione Magenta, è da molto tempo che è completata.

Intervento n. 203
Pagina 43
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Partito Democratico

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Grazie Presidente. Attendo fiducioso, anche perché in quel tratto di strada, essendo disposti dei cassonetti e utilizzando la strada, i residenti, come area di parcheggio, in assenza di luce diventa anche un punto, direi, anche rischioso. Quindi, attendo fiducioso che si provveda in tal senso.

Grazie.

28 settembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 50
Pagina 17
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

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Grazie, signor Presidente. La mia è più un'interpellanza o, meglio, quasi un appello e non un'interrogazione. Riguarda il ripetersi di rimozioni che avvengono nel piazzale antistante al Pronto Soccorso.

Cioè, la questione in breve, è questa: i cittadini, gli utenti e i pazienti che si recano al Pronto Soccorso direttamente con la propria auto e sono stati rilevati e documentati anche sulla stampa episodi di pazienti che erano ammalati anche in modo grave, che hanno sostato in spazi non consentiti, al di fuori degli spazi consentiti e si sono ritrovati la rimozione dell'auto, con le spese conseguenti, e si sono ritrovati appiedati.

Io chiedo al Sindaco di interessarsi di questa cosa, in quanto massima autorità sanitaria, e mi appello alla sua sensibilità affinché provveda in tal senso. Ho potuto constatare anche di persona la super velocità e la solerzia con cui la società che fa le operazioni di rimozione è prontamente… credo ci sia un lupo, un anello, e non perda occasione per intervenire con la massima solerzia. Meglio sarebbe che questa solerzia venisse impiegata nei parcheggi cittadini, invece che in un luogo di questo tipo.

Quindi, chiederei al signor Sindaco se, in tal senso, può intervenire presso l'Azienda Sanitaria, perché ci sia un atteggiamento più comprensivo nei confronti di queste persone. La ringrazio.

18 settembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 32
Pagina 7
Punto 2

Ratifica deliberazione di Giunta n. 111 del 21.07.2009 ad oggetto “Variazioni al bilancio pluriennale 2009/2011 e relativa relazione previsionale e programmatica

Consigliere Partito Democratico

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No, chiedo un attimo la parola, perché vista la confusione che c'è stata ieri…

Intervento n. 34
Pagina 7
Punto 2

Ratifica deliberazione di Giunta n. 111 del 21.07.2009 ad oggetto “Variazioni al bilancio pluriennale 2009/2011 e relativa relazione previsionale e programmatica

Consigliere Partito Democratico

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Ieri c'è stata un po' di confusione, dopo che sono arrivati i dipendenti ovviamente, e quindi i lavori si sono interrotti. Io avevo formulato due interrogazioni, non ho chiesto risposta scritta, ma non ho neanche avuto nessuna risposta…

Intervento n. 37
Pagina 8
Punto 2

Ratifica deliberazione di Giunta n. 111 del 21.07.2009 ad oggetto “Variazioni al bilancio pluriennale 2009/2011 e relativa relazione previsionale e programmatica

Consigliere Partito Democratico

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Volevo sapere se era aggiornata... le interrogazioni sono aggiornate al prossimo Consiglio comunque, perché io la riformulo, eventualmente!

Intervento n. 39
Pagina 8
Punto 2

Ratifica deliberazione di Giunta n. 111 del 21.07.2009 ad oggetto “Variazioni al bilancio pluriennale 2009/2011 e relativa relazione previsionale e programmatica

Consigliere Partito Democratico

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Perfetto. Basta.

17 settembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 42
Pagina 16
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

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Grazie, signor Presidente. La prima interrogazione la rivolgo all'Assessore Azzalin. Volevo conoscere lo stato di avanzamento dei lavori, o la progettazione relativa alle acque di scolo, zona San Marco/Solferino, che sono collegate allo scolo Cesta.

Ricordo che avevo già presentato questa interrogazione. Mi rendo conto che l'intervento deve, necessariamente, trovare una sinergia tra l'Amministrazione Comunale e il Consorzio di Bonifica, il Consorzio di Bonifica interessato. Tuttavia volevo sapere a che punto sono le iniziative da parte dell'Amministrazione Comunale, visto che già adesso siamo in presenza di allagamenti e di precipitazioni copiose.

Poi, chiedevo all'Assessore di farci sapere, abbiamo visto che la città è tutta un pullulare di cantieri e vorremmo sapere quando iniziano i lavori anche di manutenzione, di asfaltatura delle frazioni. La seconda interrogazione è più un invito che rivolgo al Sindaco.

Allora, volevo segnalare che circa un mese fa abbiamo letto sulla stampa, e a mio avviso è successo un fatto abbastanza increscioso: una signora, malata gravemente, si è recata presso il nostro nosocomio cittadino, esattamente al Pronto Soccorso, aveva parcheggiato l'auto non negli spazi consentiti e finché gli stavano prestando le cure si è vista rimuovere l'auto. Quindi c'è un servizio di rimozione delle auto per i cittadini che hanno bisogno di cure e che si recano al Pronto Soccorso, per motivi di salute.

Allora, volevo interessarla per verificare se è possibile intervenire in questo senso, con una maggiore sensibilità, sia da parte dell'Azienda Sanitaria e anche di questo tipo di servizio. Credo che diversa cosa sia rimuovere un'auto, un Suv che magari sosta mentre sta prendendo uno spritz al di fuori degli spazi consentiti, rispetto a chi va a prestare… di cure o è bisognoso di cure presso l'ospedale. La ringrazio.

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Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.