Persona · attività documentata

Michela Furin

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
262
Sedute con interventi
36
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 21 giugno 2011 al 21 maggio 201339 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

29 maggio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 63
Pagine 22–23
Punto 1

Interpellanze ed Interrogazioni…

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Sì, certo. Allora la invito, Assessore, a prendere in mano l'interrogazione che avevamo presentato ancora abbastanza tempo fa, come tutte le altre... No, allora nell'interrogazione noi abbiamo chiesto anche qual è la formazione per eventuali armamenti.

Lei mi ha risposto per i nuovi 10 assunti. Immagino che non saranno solo i 10 assunti che faranno il turno di notte, eventualmente se ci saranno degli altri… Sapere attitudine psicofisica, anche l'addestramento al poligono di tiro, chi gestirà le pistole, come verranno custodite fuori dal turno di lavoro? Sono tutte richieste che avevamo fatto.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Maggio 2012 23 Ora, se l'Assessore competente non dà delle risposte, permetta che continuiamo a chiederci e a farci delle domande su come verrà gestita la cosa. E’ già stata fatta e depositata da tempo, come tutte le interrogazioni che noi facciamo e che evidentemente sono scomode, a cui la Giunta non risponde mai!

15 maggio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 83
Pagine 24–25
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie. Allora, innanzitutto la premessa: prima dell'interrogazione faccio l'elenco di tutte le interrogazioni a cui non abbiamo ancora avuto ancora risposta.

Allora 27 settembre, sull'illuminazione pubblica abbiamo avuto una risposta parziale, non sufficiente, riguardo ai quesiti posti; 27 ottobre, sempre 2011, la consistenza al patrimonio, parte immobiliare, di cui ci è stato dato un report incompleto, ma che non risponde comunque a tutti i quesiti; 18 ottobre 2011 il discorso delle antenne di telefonia mobile; il 27 ottobre il Piano di Trasporto Pubblico Urbano; il 29 dicembre servizio di controllo caldaie; a gennaio Caserma Silvestri, a cui è stata data una risposta, però c'è stato poi un incontro al Ministero, per cui abbiamo richiesto aggiornamento, che non è mai arrivato; e il 17 aprile sicurezza ed armamenti.

Quindi questo è tutto l'elenco. Sollecito nuovamente gli Assessori competenti a dare risposta, perché i termini dei 30 giorni previsti dalla normativa sono abbondantemente scaduti, anche da quasi un anno per alcuni quesiti, e quindi chiediamo, anche per rispetto del lavoro dei Consiglieri, di avere risposte a queste informazioni che riguardano comunque tutta la cittadinanza. Quindi, chiusa la premessa.

Adesso faccio una richiesta al signor Sindaco, allacciandomi al Consigliere Borgato, che riguarda sempre l’E-Factory, quindi l'incontro che ha avuto questa mattina con i rappresentanti della società. Non ho capito dalle sue parole se l'impegno è non fare la Centrale a Colza, oppure non farla come previsto originariamente, che quindi significa che qualche cosa comunque di Centrale verrà fatta?

Anche perché noi è vero che abbiamo presentato questa mozione, non so se verrà discussa; il prossimo Consiglio Comunale è convocato per il 29 maggio, mentre il 26 scadono i termini, il termine ultimo per presentare ricorso al Consiglio di Stato. Per cui vorrei capire qual è l'intenzione della Giunta in merito alla faccenda, quindi, se ricorrere effettivamente al Consiglio di Stato o se invece sta pensando a contrattare con questa azienda? Grazie.

E un'altra richiesta, invece, era per l'Assessore Rizzi -che non vedo in Aula- era una comunicazione, una segnalazione, che riguarda le pubblicazioni nell'Albo Pretorio on-line. Allora è difficile trovare e ricercare le delibere pubblicate, perché mancano dei motori di ricerca, bisogna scorrere obbligatoriamente tutte le delibere. Per cui immagino che se già noi abbiamo delle difficoltà a reperire l'argomento che ci interessa, immaginiamo anche un cittadino comune che non sa esattamente cosa e come cercare.

Anche perché, visto che con la legge di semplificazione tante questioni non passano più in Commissione Urbanistica e neanche per il Consiglio Comunale, per cui ci sono piani di recupero, piani di lottizzazione che vengono adottati unicamente in Giunta, e poi pubblicati per i 15 giorni obbligatori, previsti dalla legge, ma appunto è difficile verificare e trovare la documentazione, dopo 15 giorni scompare, e non c'è più modo per tenere monitorata la cosa, per cui possono tranquillamente trascorrere i termini, nessuno presenta osservazioni, ma perché non viene pubblicizzato, pur secondo la legge, ma in modo corretto.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Maggio 2012 25 Ricordiamo oltretutto che a Rovigo abbiamo un indice di conoscenza informatica abbastanza basso, abbiamo tanti cittadini che sono anziani e che Internet non lo usano; oltretutto abbiamo frazioni che non sono coperte dall'ADSL, per cui utilizzare questo sistema solamente a livello informatico è penalizzante, anche proprio in vista degli obiettivi di trasparenza di un'Amministrazione pubblica.

Per cui invito innanzitutto a sistemare le comunicazioni in modo più chiaro di quello che viene pubblicato; eventualmente pensare anche a dei metodi alternativi, tradizionali, di pubblicizzazione delle cose, anche oltre 15 i giorni previsti dalla legge e che la legge prevede solamente la pubblicazione on-line, non altri metodi. Grazie.

Intervento n. 89
Pagine 26–27
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sì. Allora partiamo subito dalla seconda interrogazione all'Assessore Rizzi. Allora io non ho chiesto che venissero pubblicate le delibere, ma semplicemente che venisse dato un avviso, un avviso anche in modo differente, soprattutto di pubblicazione, ad esempio Piani di recupero, Lottizzazione, in cui il cittadino ha 45-60 giorni per presentare osservazioni; mentre rimangono pubblicate on-line solo 15 giorni.

Per cui se uno perde in quei 15 giorni nell'Albo Pretorio, oltretutto con le difficoltà della ricerca, non ha più la possibilità di avere l'avviso che esistono questi documenti che possono essere oggetto di osservazioni da parte della cittadinanza.

Per cui la mia richiesta è quella di trovare un metodo, anche alternativo, che potrebbe essere magari, visto che nell'Albo Pretorio vengono eliminate le comunicazioni dopo 15 giorni, o trovare una finestra on-line nel sito del Comune, dove c'è l'elenco di tutte le adozioni di Piani che sono oggetto di osservazione; oppure fare una comunicazione una volta su un giornale, dove si dà l'elenco delle cose che sono oggetto comunque di osservazione da parte del cittadino.

Quindi non la pubblicazione di tutte le delibere, ma solamente un elenco: signori cittadini sappiate che ci sono queste cose. Proprio perché non passano più dalle Commissioni né in Consiglio Comunale, ma sono atti solo di Giunta. Per cui, o uno sta sempre lì a guardare giornalmente quello che viene prodotto dalla Giunta, oppure ha difficilmente possibilità di sapere che cosa viene elaborato.

Quindi era solamente questa la specifica. Mentre, quello di creare un motore di ricerca, credo che sia un'esigenza non solo per i Consiglieri e pubblico, ma anche penso anche per gli Uffici, perché tante volte ci siamo trovati a chiedere dei documenti, e anche gli Uffici si trovano in difficoltà a trovare il documento richiesto. Per cui credo che sia proprio nell'ottica anche per agevolare il lavoro di tutti quanti.

Mentre, per quanto riguarda la risposta del Sindaco, oggi ne abbiamo già 15, e quindi il 26 sono tra meno di 10 giorni, mi auguro che effettivamente, se la risposta arriva da parte di E-Factory nel giro di pochissimi giorni e che sia garante, diciamo, della tutela della zona di Borsea, d'accordo; però mi auguro che comunque l'Amministrazione porti avanti in ogni caso la procedura, in maniera che se arriviamo veramente stretti come risposta di fatto, poi non ci sia la scusa che non ci si è attivati, e che quindi non si riesca a fare le carte per presentarle al Consiglio di Stato.

E quindi perfetto aspettare la risposta di E-factory, ma invito comunque a non trascurare l'altra strada, preparare la Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Maggio 2012 27 documentazione, e poi eventualmente non si presenta, se vengono date le garanzie, ma non dopo a dire che non c’è più tempo per presentare gli atti. Grazie.

Intervento n. 173
Pagina 42
Punto 10

Liquidazione della Società Consortile Idrovie Padane SCIP

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Innanzitutto una domanda, visto che la società è stata costituita nel 2005 e non ha funzionato, e siamo arrivati al 2012 per renderci conto che era semplicemente un careghificio, un altro careghificio inutile e svuotato di contenuti, ma semplicemente una scatola per evidentemente dare un posto a qualcuno.

Mi fa piacere che finalmente ci si sia resi conto da liquidare una società del genere, però mi domando anche, appunto, legandomi a quello che ha detto precedentemente il Consigliere Borsetto, visto che il futuro europeo dei trasporti sarà su rotaia e su acqua, visto che comunque adesso l’Interporto fa parte della Allibo Adriatica Spa e che sta investendo anche risorse all'interno di una gestione delle merci via fiume, se adesso che ci potrebbero essere delle prospettive per capire di rilanciare una cosa, e quindi dare dei contenuti ad una scatola, se effettivamente vale la pena chiudere questa scatola o pensare di investirci.

Questa è una domanda che faccio e che pongo all'Assessore competente se queste valutazioni sono state fatte. Per cui, ripeto, se è una scatola inutile perfettamente logico chiuderla e attivare la politica del risparmio e del taglio degli sprechi, sempre che poi non ci sia la necessità di aprirne un'altra perché, appunto, le prospettive e lo sviluppo vanno invece nell'ottica di avere una mobilità sostenibile e che quindi questa società già esistente potrebbe essere in effetti riconvertita.

Intervento n. 194
Pagina 49
Punto 6

Modifica del regolamento comunale disciplina dell'imposta di pubblicità e dei diritti sulle pubbliche affissioni a tutela dell'immagine e della dignità femminile

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora premetto che a livello teorico va benissimo la proposta e anzi gli emendamenti ancora di più. Quello che mi spaventa è che si vada verso una censura comunque soggettiva, e mi sembra veramente di dare l'inizio, forse un po' esagerando i toni, ad una nuova Santa inquisizione, in cui una cosa non va e viene ritenuta lesiva. Per cui ci sarà l'imprimatur poi delle comunicazioni delle affissioni.

Esiste una normativa che prevede comunque quello che è illegale o meno, e il discorso invece di ledere il pudore e la dignità bisogna vederla sotto vari punti di vista, perché potrebbe essere anche lesivo della dignità della donna essere in una pubblicità di... non so, di una macchina sportiva ed essere paragonata ad una bella carrozzeria! Anche questo è un messaggio pubblicitario che siamo ormai abituati a vedere tutti i giorni che ormai gli scandalizza più nessuno.

Eppure, se andiamo ad esaminare questa pubblicità, è lesiva della donna e del suo valore di persona, perché viene abbinata semplicemente alla carrozzeria della macchina.

Quindi mi risulta difficile accettare, pur essendo donna e capendo e vivendo anche molto spesso nel mondo del lavoro o in rapporti personali apprezzamenti anche molto pesanti che arrivano, però non ritengo che ci siano gli estremi per presentare una cosa che, a livello preventivo, vada ad impedire di pubblicità, quando c'è una normativa che prevede comunque, diciamo, un vaglio sulle pubblicità veramente lesive.

Il riferimento anche ai cartelloni che c'erano di pubblicità di spettacoli di lap dance, da quello che mi risulta non sono vietati dalla legge locali simili, le pubblicità sono di ballerine che fanno un lavoro, può essere discutibile fin che volete, però è un lavoro onesto che viene pubblicizzato come qualsiasi altro lavoro, e quindi può dare fastidio per quanto riguarda la morale e l'etica, però ricordiamoci che se vengono pubblicizzati questi tipi di eventi e se i locali anche a luci rosse proliferano, vuol dire che c'è una grande richiesta!

E quindi qui in Aula abbiamo comunque magari persone non so… che magari in qualche locale di lap dance ci sono andate! Quindi anche solo semplicemente per un addio al celibato! Quindi mi sembra un po' ipocrita un ragionamento di questo tipo.

Grazie.

Intervento n. 215
Pagine 54–55
Punto 6

Modifica del regolamento comunale disciplina dell'imposta di pubblicità e dei diritti sulle pubbliche affissioni a tutela dell'immagine e della dignità femminile

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora, secondo me comunque questa introduzione, inserimento, seppure lodevole ed esteso alla religione, è comunque pleonastico, perché ricordiamo che abbiamo l'articolo 3 della Costituzione che prevede, cioè che recita in questo modo: “tutti i cittadini hanno dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinione politica, condizione personale e sociale”, per cui questo Regolamento non dice assolutamente nulla di più di quello che prevede la nostra legge.

Quindi mi sembra assolutamente una questione che stiamo dibattendo da parecchio tempo e che, a mio avviso personale, è perfettamente inutile. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Maggio 2012 55

Intervento n. 219
Pagina 55
Punto 6

Modifica del regolamento comunale disciplina dell'imposta di pubblicità e dei diritti sulle pubbliche affissioni a tutela dell'immagine e della dignità femminile

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Il Movimento 5 Stelle voterà contro a questa delibera, proprio perché la ritiene ipocrita anche perché, visto che i problemi che riguardano il Centro Antiviolenza della Donna e tutte le violenze che effettivamente ci sono anche a Rovigo che vengono denunciate, non sono problemi che vengono affrontati con serietà dall'Aula e dalla Giunta.

Per cui, pensare ad un regolamento che vieti o comunque limiti semplicemente le affissioni, mi sembra veramente guardare la pagliuzza e non il problema reale della tutela delle donne e delle persone.

Intervento n. 228
Pagina 58
Punto 7

Disciplina delle riprese audio-video e della trasmissione delle sedute del Consiglio Comunale - Integrazione del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Volevo avere un attimo un chiarimento sull'articolo 74, il comma 4, per quanto riguarda l'autorizzazione rilasciata in quel termine di 30 giorni decorrenti dalla presentazione dell'istanza. Ora questo riguarda logicamente privati cittadini, associazioni ed anche lo stesso Movimento 5 Stelle, quando entrerà a pieno regime il servizio da parte dell'Ente pubblico.

Allora come si fa a sapere 30 giorni prima quali saranno gli argomenti all'ordine del giorno del Consiglio, per cui com'è possibile effettivamente, sulla base dei dati richiesti, al di là delle finalità, ma specificare una richiesta in 30 giorni? Quando tante volte vediamo che i Consigli Comunali vengono convocati con un’anticipazione veramente minima dei cinque giorni?

Per cui credo che questo sia un nodo da risolvere che solleviamo, perché effettivamente aspettare una risposta... magari sono già avvenuti altri due o tre Consigli Comunali nel frattempo, e quindi questo deve essere un attimo chiarito. Lo stesso il rilascio dell'autorizzazione a competenza del Presidente del Consiglio: qual è la motivazione per la quale il Presidente può negare un'autorizzazione?

Perché il trattamento dei dati sensibili logicamente ed è escluso, in quanto le sedute in questo caso sono tenute a porte chiuse e anche le telecamere del Comune devono spegnersi perché, se si trattano dati sensibili o che riguardano persone, dati di malattia così, per forza già il nostro Regolamento prevede che non siano a porte aperte.

Quindi capire perché deve essere autorizzata e non può essere una semplice comunicazione che avvengono delle riprese fatte in una seduta pubblica, aperta al pubblico, in cui ci sono pubblici ufficiali, e per il discorso della trasparenza degli atti amministrativi questo non implica un conflitto comunque con il diritto alla privacy degli stessi Consiglieri.

9 maggio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 24
Pagine 9–10
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio:

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie. Premetto che anch'io sono favorevole, come 5 Stelle, comunque favorevoli alla mozione presentata dal collega Masin. Anche se, diciamo, noi come 5 stelle firmiamo le dimissioni in bianco quando Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 09 Maggio 2012 10 assumiamo un mandato rappresentativo, però in questo caso sono delle dimissioni in bianco firmate volontariamente, e non sono certo imposte da nessuno.

Per cui credo che questa sia una grossa differenza in un contesto, invece, lavorativo dove c'è un ricatto con una parte forte e invece una debole, che pur di lavorare si trova anche, soprattutto di questi tempi, costretta ad accettare anche dei veri e propri ricatti.

Logicamente noi in genere, come Movimento 5 Stelle, pensiamo sempre di valutare, nell'ambito del Consiglio Comunale, questioni che attengono unicamente al Consiglio Comunale perché è l'organo preposto per discutere di questioni locali e non certo nazionali.

È anche vero che in questo caso, ma non solo questo, perché ci sono poi altre mozioni all'ordine del giorno che comunque richiamano questioni nazionali o internazionali, e che quindi sono, diciamo, un input, un sostegno, affinché a livello nazionale ci si attivi. Per cui, diciamo, come linea di principio noi appoggiamo, con i dovuti emendamenti, dovuti appunto agli ultimi aggiornamenti di legge, e quindi approveremo il testo presentato dal collega Masin.

Intervento n. 79
Pagine 22–23
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio:

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Volevo semplicemente un chiarimento. Nell'emendamento si fa riferimento sempre al discorso delle acque internazionali, o ad una regolamentazione che riguardi le missioni all'estero, e quindi il fatto di essere giudicati nel proprio paese di appartenenza?

Perché vorrei ricordare, invece, un episodio che è accaduto in Italia con militari americani, che con l'elicottero hanno tranciato una funivia, e mentre gli americani chiedevano di essere riportati nel loro paese per essere giudicati, qui in Italia, invece, abbiamo insistito perché venissero giudicati in Italia con le leggi italiane, visto che il fatto si era compiuto in Italia. Cosa che invece non è avvenuta! Sono stati rimpatriati e giudicati negli Stati Uniti e c'è stata una forte polemica.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 09 Maggio 2012 23 Quindi, un conto è il discorso di acque internazionali in cui non c'è la sovranità indiana che entra nel merito; un conto è chiedere, invece, che i militari italiani che compiono presunti reati in terra straniera, non possano essere giudicati in terra straniera, perché dobbiamo comunque applicare una legge che valga per tutti quanti.

Quindi volevo chiedere un attimo una spiegazione su questa proposta di emendamento, se c'era questa clausola che mi sembrava di avere, invece, visto, una regolamentazione anche su… diciamo essere rimpatriati per essere giudicati. Perché se fosse così, mi dispiace ma 5 Stelle non può approvare la mozione emendata in questo modo. Se invece riguarda le acque internazionali allora sì.

Intervento n. 81
Pagina 23
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio:

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Riferito a questa particolare, diciamo, situazione, in cui riguarda le acque internazionali, il Movimento 5 Stelle approva. E quindi la dichiarazione di voto è favorevole.

Intervento n. 94
Pagina 27
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio:

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sì. Io ho avuto modo di vedere in parte il progetto presentato, dal punto di vista tecnico nulla da eccepire. Ci sono però dei dubbi molto forti, non solo sull'opportunità politica ma anche su delle altre questioni.

L'area, ad esempio all'interno del depuratore, a me risulta che sia già stata oggetto di un frazionamento poi, proprio per definire lo spazio che dovrà occupare l'impianto fotovoltaico, e invece l'area che dovrà essere destinata all'ampliamento del depuratore. Quindi in questo caso è una domanda che rivolgo all'Assessore, e vorrei avere conferma. Perché se è avvenuto già un frazionamento, vuol dire che il Comune, che è proprietario dell'area, era già d'accordo a portare avanti questo progetto.

Per cui vorrei anche capire adesso, invece, il cambio di rotta dell'Amministrazione che è perplessa invece nel concedere il diritto di superficie, a fronte del pagamento dei € 70.000. E poi, anche un'altra perplessità proprio riguarda la dichiarazione del Presidente di Sodea di rinunciare, nella valutazione poi del capitale aziendale, diciamo al patrimonio, all'aumento di patrimonio che avrà dalla realizzazione dell'impianto.

Ora la dichiarazione del Presidente mi sta anche bene, però preferirei… non preferirei, cioè io credo che una delibera firmata dai soci in cui rinuncino ad inserire nel patrimonio, abbia un valore; una dichiarazione del presidente a tutti gli effetti non ha valore legale. Per cui non è una tutela sufficiente in una questione anche molto spinosa tra Polesine Acque e Sodea, e SAGIDEP.

Quindi, io credo che qui non abbiamo, in questo momento, gli elementi sufficienti perché la Giunta può dire la propria opinione; credo che però sia anche fondamentale sentire Polesine Acque e Sodea in merito a tutta la faccenda, che non riguarda solo l'impianto fotovoltaico, ma tutta anche la liquidazione della società.

Quindi, pur apprezzando la proposta e la mozione della Consigliera Romeo del PD, ritengo che forse manchino a tutti gli elementi per poter approvare o meno una mozione del genere; ma che invece sia… e sollecito in questo caso, anche a tutti quanti, nel richiedere un Consiglio Comunale delicato, per affrontare, anche all'interno della dinamica Polesine Acque e Sodea, il discorso dell’impianto fotovoltaico. Grazie.

Intervento n. 122
Pagina 37
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio:

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sì, la mia è dichiarazione di voto. Allora io voterò, come Movimento 5 Stelle, contro questa mozione. Anche perché ritengo che… Allora, al di là che non sono chiariti i rapporti con Polacque e Sodea, e ripeto e ribadisco: una dichiarazione del Presidente di Sodea non è sufficiente, e non è la delibera dei soci a rinunciare al patrimonio.

La concessione per realizzare le opere c'è, se è la banca che chiede come garanzia a Sodea un diritto di superficie, non capisco perché il Comune si debba trovare costretto a concedere comunque un proprio terreno per trent'anni, quando ci sono delle altre cose da fare. A questo punto Sodea che trovi un altro sistema per avere il finanziamento senza avere la garanzia del diritto di superficie.

Se il problema è di accelerare i tempi… il problema è di accelerare i tempi perché tra un po’ entra in vigore il quinto conto energia, e quindi ci sarà un abbattimento della tariffa incentivante, siamo ormai così avanti con i tempi, che comunque non avrà…

Intervento n. 124
Pagine 37–38
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio:

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Cioè, siamo già avanti con i tempi, per cui comunque l'abbattimento degli incentivi ci sarà, perché non riuscirà comunque a collegarlo in tempo entro l'estate. La questione anche del finanziamento delle banche, ha trovato due banche, con anche degli interessi del 5,5, ricordiamoci il Fondo Kyoto, con progetti già approvati, gli interessi sono dello 0,5.

Il Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 09 Maggio 2012 38 Fondo Kyoto, con la Cassa Depositi e Prestiti, non chiede certo a garanzia di diritto di superficie, anche perché il conto energia ripaga l'investimento. Quindi mi sembra che non ci siano i presupposti, tecnici anche ed economici, poi qui ci sono anche colleghi che magari dal punto di vista bancario possono darmi anche delle conferme, per portare avanti una mozione del genere.

Anche perché è come se io prendessi un accordo con il mio collega Masin che mi dà l'affitto del tetto per realizzare l’impianto fotovoltaico, è un contratto d'affitto, poi io pretendo di avere il diritto di superficie sul suo tetto per trent'anni! Cioè, o si concorda l'inizio, o lui non può trovarsi costretto a concedermi una cosa perché la banca chiede a me una garanzia. Cioè, sono io che devo trovarmi le garanzie, non chiederle a chi mi vuole affittare il terreno.

Grazie.

Intervento n. 207
Pagine 67–68
Punto 5

La politica della casa: interventi del Presidente dell’A.T.E.R. Rovigo Avv. Aldo Guarnieri e dell’Assessore alla casa Antonio Saccardin - Discussione

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie. Intanto saluto il Presidente e il Direttore. Io volevo avere un attimo alcune spiegazioni per quanto riguarda il discorso rapporto A.T.E.R.-Comune, anche legandomi all’ultima cosa che ha detto dei pagamenti dello 0,5% sui canoni e sul fatto che paradossalmente capitano anche situazioni assurde in cui l’A.T.E.R. vanta dei crediti e subisce ingiunzioni di pagamento per morosità.

Io vorrei capire se questa situazione che Lei ha illustrato nei confronti della Regione, esiste anche nei confronti del Comune di Rovigo, e in questo caso se riguarda gli alloggi, quanti alloggi, se è una Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 09 Maggio 2012 68 situazione pregressa che si sta sanando, se esiste, o se invece le cose vanno perfettamente bene, perché io mi riallaccio a una delibera legata all’approvazione del bilancio in cui si è ripresentato il problema del diritto di superficie di case A.T.E.R. a Borsea, realizzate già negli anni 90, per cui da vent’anni non si è perfezionato questo trasferimento dell’intera proprietà nei confronti dell’A.T.E.R. a fronte di acconti dati o comunque somme accantonate.

Quel giorno in Commissione mi sembra di aver capito che non è una situazione che riguarda solo quella casistica, quindi di Borsea. Poi stava parlando anche di appalti iniziati e completati e della possibilità di utilizzare i fondi di rotazione, quindi dati in acconto dalla Regione.

Adesso le volevo fare una domanda specifica sulla costruzione delle case di Via Bramante, dove è prevista la realizzazione di 24 alloggi, che in realtà prevedevano il progetto e la costruzione in Via Barucchello, poi invece è stata spostata, per cui so che in questo momento c'è una situazione di sospensione del cantiere con un contenzioso nei confronti dell’impresa, derivato l’ultimo dalla mancanza del pagamento di uno stato di avanzamento lavori; un contenzioso che però nasce da problemi tecnici incontrati in fase di realizzazione, in particolare da inconvenienti rilevati realizzando appunto gli scavi e diciamo l’intercettazione di sottoservizi, fognature e condotte idriche per cui si è determinata questa sospensione in più riprese dei lavori dal 2010.

Al di là del fatto che in una situazione del genere, io adesso parlo da tecnico e dico non si inizia un cantiere prima di aver fatto i sondaggi e aver verificato che cosa c'è sotto, aver fatto un incontro con gli Enti preposti per verificare che sottoservizi sono presenti, e quindi vorrei capire in questo caso la responsabilità di chi è di una situazione ingarbugliata, anche perché mi sembra l’impresa abbia chiesto come risarcimento danni 750.000 euro.

Non sono soldi da poco quando mi dice che la disponibilità dell’Ente sono di 400.000. Quindi capire un attimino di chi è la responsabilità di una situazione simile, perché c'è un progettista, c'è un responsabile unico del procedimento, che dovrebbero verificare prima di iniziare i lavori.

Quindi capire effettivamente quali sono le competenze, le responsabilità e anche in questo caso chi risponde di eventuali danni, perché se l’impresa chiede i danni e il risarcimento, è logico che è l’A.T.E.R. che dovrà pagare, però bisogna capire chi paga l’A.T.E.R., e quindi si va sempre a sottrarre servizi ai cittadini o c'è una persona che è responsabile e che quindi dovrebbe essere responsabile di tutto quanto. Quindi capire questo.

E capire anche la responsabilità eventuale del Comune, visto che questo progetto rientra anche nei contratti di quartiere del 2007. Il responsabile del procedimento è solamente relativo all’A.T.E.R. o c'è stata una verifica anche da parte del comune?

E poi mi sembra, andando indietro con i dati, che il Direttore attuale dell’A.T.E.R. a suo tempo fosse il responsabile unico del procedimento, per cui si trova nella funzione di Direttore nel difendere gli interessi dell’Ente, e nella figura invece di responsabile unico del procedimento come eventuale responsabile dell’eventuale mancata segnalazione opportuna dei sottoservizi, per cui mi sembra una situazione abbastanza confusa. Vorrei capirci un attimino di più. Grazie.

Intervento n. 212
Pagine 71–72
Punto 5

La politica della casa: interventi del Presidente dell’A.T.E.R. Rovigo Avv. Aldo Guarnieri e dell’Assessore alla casa Antonio Saccardin - Discussione

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Il discorso anche del doppio ruolo della stessa figura dell’Ingegner Rossi come difensore di A.T.E.R. in questa cosa e responsabile del procedimento eventualmente soggetto a una responsabilità per quanto riguarda anche questo lievitamento dei prezzi, per la mancata ricognizione dei sottoservizi. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 09 Maggio 2012 72

19 aprile 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 58
Pagina 34

Consiglio Comunale del 2012-04-19

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Ecco il mio è un intervento velocissimo e di natura anche magari concreta, e facilmente anche attuabile. Riguarda sempre l'accesso all'ospedale dal nuovo ingresso. Sottolineo anche la difficoltà, riallacciandomi un po' al discorso della posizione della fermata dell'autobus, invece la situazione dell'accesso difficoltoso per chi ha difficoltà di deambulazione e che viene accompagnato anche in macchina.

Questo succede che uno deve cercare parcheggio con la macchina, fa scendere la persona, che magari ha delle difficoltà motorie, e deve aspettare in piedi perché da sola a camminare non ce la fa, deve aspettare che la persona trovi parcheggio, arrivi, vada a prendere una carrozzina e ritorni.

Chiedo, è fattibile, vicino anche al parcheggio delle biciclette, quindi in prossimità dell'ingresso, realizzare una struttura coperta, con un paio di panchine, dove la persona che ha difficoltà può aspettare, finché non viene poi accompagnata con la carrozzina e portata all'interno dell'ospedale? Perché anche questa è una forma di disagio notevole per chi è già sofferente di suo e non sa come accedere in modo tranquillo e anche idoneo alla struttura. Grazie.

17 aprile 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 118
Pagina 21
Punto 1

Acquisizione quote ASM Ambiente Srl

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora, una mozione d’ordine, perché nella votazione precedente ha partecipato alla votazione la Consigliera Nale, che è Presidente del Collegio Arbitrale Revisore dei Conti di ASM Ambiente Srl, per cui chiedo che sia verificata la compatibilità in questa votazione, anche perché i voti favorevoli sono 17, per cui sono determinanti per l’approvazione della delibera. Grazie.

Intervento n. 156
Pagine 26–27
Punto 2

Gestione integrata dei rifiuti: determinazioni

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie.

Allora, qui l’Assessore dice, facendo leva sul discorso dell’emergenza rifiuti, che bisogna provvedere al più presto a questa delibera che determina, quindi, tutta la gestione integrata dei rifiuti, però se noi andiamo a leggere anche questa delibera, al di là del fatto, appunto, che il Piano Strategico degli Interventi è stato depositato la settimana scorsa e che anche gli Enti preposti alla fusione, quindi ASM Ambiente e Ecogest, non hanno avuto il tempo materiale per leggerla e valutare, ma se andiamo a vedere qui che noi diciamo di “detenere in via diretta una quota di capitale all’incirca pari al 70%”, cosa vuol dire all’incirca pari?

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 27 Io mi aspetto di vedere in una delibera dove si parla di fusione di quote societarie, fusione tra due società e quindi la definizione di quote, che vengano riportati dei numeri esatti e non un all’incirca più o meno. Quindi, anche rifacendomi proprio... per carità, avete bocciato l’emendamento presentato precedentemente, però mi sembra che ci sia troppa pressapochezza in una questione che è di fondamentale importanza.

Noi andiamo a deliberare un all’incirca quello che avrà il Comune, un all’incirca valore di quote, mi sembra che... D’accordo che ci sia fretta, ma in questo caso è veramente votare una cosa, carta bianca senza sapere dove si va a parare.

Se c’è la possibilità di aspettare ad avere la valutazione del concambio, avere dei numeri esatti, io credo che a questo punto dieci giorni di ritardo, che non è un ritardo, è solamente una... dei giorni che servono per fare chiarezza e avere un quadro esattamente veritiero di quale è, quali sono le quote che andranno in capo al Comune, quali saranno i valori che avrà il Comune di Rovigo, e su questi dati precisi si andrà a valutare, perché il Bilancio e le fusioni societarie sono basate su dei numeri e non sul pressapochismo.

Grazie.

26 marzo 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 8
Pagina 4
Punto 1

Regolamento in materia di riscossione coattiva delle

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Sì, buongiorno a tutti. Volevo fare una domanda: questo Regolamento è sempre lo stesso che abbiamo già visto in un precedente Consiglio Comunale o sono state apportate modifiche? In quale Commissione è stato discusso?

Perché non mi sembra che sia la prima volta che viene sottoposto all’attenzione del Consiglio, se non mi sbaglio. Vorrei avere questa delucidazione, grazie.

Intervento n. 310
Pagine 95–96
Punto 2

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Riallacciandomi un attimo anche alle ultime cose dette dal Consigliere Brusaferro che dice di aver ereditato quindi dalla precedente Amministrazione questa situazione ingarbugliata, vogliamo anche ricordare che la presente Amministrazione invece sta rinunciando a un fondo di 200.000 euro per il sociale che era già stato stanziato e di cui non risulta nessuna voce in bilancio.

Vengono sì stanziati 60.000 euro per Casa Mimma, ma se ne rinunciano 200.000, e di questo ancora nessuno ha parlato, che per questioni ideologiche si rinuncia comunque non solo all’emergenza abitativa, ma anche a una sede per associazioni e altre attività che comunque riguardano il sociale.

Per quanto riguarda la questione della piscina, i Revisori dei Conti, il Dirigente della ragioneria e l'Avvocato Lembo, sono in grado di dare un parere tecnico favorevole messo per iscritto, per il quale noi possiamo anche valutare e deliberare serenamente questa parte? Quindi io faccio una domanda. Se c'è una risposta affermativa è un discorso; se non se la sentono di mettere per iscritto il loro parere tecnico favorevole, è un altro paio di maniche.

Poi per quanto riguarda anche la questione degli impianti sportivi e la destinazione dei soldi proprio per favorire i giovani. A questo punto da una parte si dice “Finanziamo gli impianti sportivi”, da quell’altra più che dimezziamo l’Informagiovani.

Adesso, con anche tutto il problema della ricerca del lavoro e della disoccupazione giovanile che ha raggiunto livelli impressionanti, credo che forse sia più importante in questo momento cercare di puntare appunto a potenziare tutti quei canali che possono favorire i giovano e la loro immissione nel mondo del lavoro, piuttosto che gli impianti sportivi.

Quindi questi soldi secondo me e secondo comunque il Movimento Cinque Stelle, erano da destinare comunque per finanziare appunto l’Informagiovani e non certo gli impianti sportivi anche perché, da una relazione fatta dall’Assessore Bimbatti il 26 gennaio in Commissione, la situazione degli impianti sportivi vede una situazione finanziaria abbastanza disastrosa per un totale quasi di 335.000 euro di fondi che servono per mettere a norma tutti gli impianti.

Ecco che allora i soldi Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 26 marzo 2012 96 stanziati dal Sindaco sono comunque nettamente insufficienti a coprire questi interventi, forse uno solo, e qui non è specificato quale intervento si vuole fare. Mettere a posto le palestre e i campi che sono utilizzati anche dalle scuole, o dare la prevalenza invece alle strutture d’eccellenza che comunque trovano una situazione ancora di non perfetta messa a norma?

Ad esempi, solo per parlare dell’eccellenza, abbiamo il Battaglini che necessita di avere un frazionamento perché risulta avere nello stesso mappale del campo CONI, e quindi non potrà mai avere l’agibilità dell’attività sportiva finché non avviene il frazionamento. Lo stesso il Gabrielli ha ancora problemi per quanto riguarda l’agibilità, manca l’uscita per i tifosi nella parte opposta rispetto all’accesso dei tifosi locali; abbiamo gli impianti, le palestre, i campi sportivi delle frazioni che sono da sistemare.

Quindi qui non è specificato assolutamente nulla: 80.000 euro per impianti sportivi, se si vuole dedicare all’impianto sportivo, sono insufficienti perché ne servirebbero 335.000, senza contare poi che ad aprile dovrebbe partire il campionato di baseball e siamo ben lontani da avere la disponibilità del campo, con anche tutto quello che consegue nello spostamento per realizzare poi la pista di pattinaggio. Quindi direi che siamo un po’ pochetto per risolvere la situazione degli impianti sportivi.

Il discorso della Club House lo tralascio solamente perché è stato parlato abbondantemente dai miei colleghi e quindi mi sembra inutile ribadire le cose. Poi vorrei anche sottolineare, per quanto riguarda allora le asfaltature, che vengono sottratti 200.000 euro dalle asfaltature.

Nella relazione di bilancio e tributi che ci è stata consegnata questa sera si dice - esattamente riporto - “per quanto riguarda la manutenzione e il decoro, si è fornito un piano degli interventi il più equilibrato possibile, che andrà a coprire la minima parte dell’esigenza di manutenzione delle strade e delle vie. Il problema buche è consistente, e gli investimenti non bastano mai con gravi incidenze sull’infortunistica e sulla richiesta danni.

A questo si aggiunge anche la difficoltà di reperire compagnie assicuratrici”. Ora abbiamo la relazione generale che parla di un problema buche che è insufficiente, e dall’altra parte l’emendamento del Sindaco che sottrae risorse all’asfaltatura e alla messa in sicurezza delle stesse strade. Quindi qui evidentemente o c'è un problema di comunicazione all’interno della Giunta, oppure fatemi voi capire qual è l'indirizzo corretto della questione.

Poi, riallacciandomi invece a quello che ha detto prima l’Assessore Paulon sull’illuminazione pubblica, che ha detto che sta provvedendo alla manutenzione straordinaria degli impianti, noi vediamo che in bilancio sono previste le stesse somme previste dall’anno scorso per le spese di illuminazione pubblica.

Ora non so se l’Assessore è al corrente, spero di sì, entro l'anno c'è da redigere il PICIL, il piano di illuminazione per il contenimento dell’inquinamento luminoso , che è obbligatorio per legge entro fine anno - le do anche i riferimenti di legge che è il Decreto della Giunta Regionale 2410 del 29 dicembre 2011 - che prevede l’adeguamento di tutti gli impianti esistenti, la programmazione di quelli nuovi con una pianificazione. Adesso lei mi ha parlato di una semplice manutenzione.

Non è questo che prevede la legge. Se fosse anche semplicemente una manutenzione per ridurre le spese, sarebbe spegnere una luce sì e una luce no, e sicuramente avrebbe un risparmio nella spesa. Questo invece non è fatto, per cui una manutenzione semplicemente cambiando luci o quant’altro è insufficiente.

Bisogna fare un piano che deve essere approntato in programmazione, e questo manca completamente nel bilancio. Vorrei avere comunque una risposta da parte degli interpellati, Revisori dei Conti, Dirigenti e Avvocato, sul parere tecnico favorevole espresso per quanto riguarda la parte dello stanziamento IVA. Grazie.

19 marzo 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

24 interventi
Intervento n. 26
Pagina 9
Punto 5

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Buon giorno a tutti. Faccio gli auguri di buon lavoro al nuovo Assessore e alla nuova Consigliere. Io volevo fare una comunicazione che è il ritiro di un’interrogazione che ho già anticipato via mail agli Assessori, ma volevo leggere in aula anche perché è una cosa che ha interessato anche degli altri Consiglieri che mi hanno chiesto informazione.

Quindi mi sembra giusto che tutti quanti sappiano esattamente di che cosa si tratti, e anche il perché del ritiro. L’interrogazione è relativa al progetto di risparmio energetico per l’illuminazione cimiteriale, la votiva più.

Noi abbiamo ritirato l'interrogazione che chiedeva al Comune di attivarsi per trovare altri partner, altri Comuni che avessero le stesse problematiche del Comune di Rovigo, quindi la non compatibilità degli attacchi delle lampadine; la ritiriamo perché abbiamo scoperto che l’azienda proponente questo servizio in realtà è oggetto di un’indagine a seguito di un esposto della Procura della Repubblica, della Corte dei Conti e dell’Authority per l’energia, relativamente quindi alla società Gesco S.r.l. che aveva proposto questa iniziativa.

Quindi noi chiediamo appunto il ritiro proprio per il principio dell’autotutela finché non si chiariscono esattamente quali sono i termini di questa indagine, anche perché risulta dal sito di questa Gesco che appunto c'era il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e dello Sviluppo; cosa che invece l’Autorità per l’energia elettrica ha smentito, dicendo appunto che non c'era nessuna convenzione, non avevano presentato anche le richieste per la sostituzione, e infatti da quel momento anche nel sito dell’azienda è scomparso quindi il patrocinio.

Quindi per correttezza, pur promuovendo il più possibile attività virtuose di efficienza energetica, in questo caso anche noi come Movimento Cinque Stelle abbiamo preso un abbaglio convinti della bontà dell’operazione.

Adesso riconosciamo che questa azienda invece non ha operato con trasparenza, per cui ritiriamo comunque tutto e avvisiamo eventualmente, chi avesse anche diffuso questa informazione ad altri, di agire appunto con il criterio della cautela, finché non si è chiarita la posizione dal punto di vista legale. Quindi questa era la prima comunicazione.

Mentre volevo fare un’interrogazione al Sindaco e all’Assessore Bimbatti per avere un aggiornamento relativo alla dismissione della Caserma Silvestri, perché noi con l'interrogazione del 19 gennaio avevamo avuto poi risposta il 1° febbraio che non c'era nessuna altra attività inerente la dismissione della Caserma.

Due o tre giorni fa invece si è letto sui giornali che c'è stato un incontro a Roma con il Ministero, e che quindi sembra che si stia procedendo invece con la dismissione, per cui volevamo avere un aggiornamento a questa interrogazione che abbiamo presentato appunto in data 19 gennaio, e la cui risposta è arrivata il 1° febbraio . Grazie.

Intervento n. 66
Pagina 18
Punto 6

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

In Commissione abbiamo votato favorevole alla proposta di delibera, appunto però ci aspettavamo che fosse presentato un chiarimento della questione prima di arrivare al Consiglio Comunale per la votazione. Non è avvenuto, adesso apprezziamo l’impegno comunque a discuterne dopo l’approvazione del bilancio, però in questo caso ci asteniamo perché appunto ci aspettavamo di avere un chiarimento prima della votazione stessa.

Intervento n. 75
Pagine 20–21
Punto 7

Approvazione “Piano delle alienazioni 2012” ai sensi

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

In Commissione c’è stato detto che gli immobili da alienare sono sempre gli stessi. Diciamo che l’unica variazione rispetto all’anno scorso è la sparizione di Piazzale Di Vittorio, ma vengono confermati questi immobili che sono alcuni in cattivo stato di manutenzione, e comunque tutti caratterizzati da uno scarso interesse per la compravendita da parte dei possibili acquirenti, perché comunque non sono mai stati venduti fino adesso.

Quindi, vista anche la crisi del mercato immobiliare, mi domando quali siano le probabilità di incassare 1.600.000 euro dalla vendita di questi fabbricati che appunto presumibilmente non verranno anche questa volta venduti se non svenduti. Giustamente, come anche il collega nella Prima Commissione ha fatto presente, il Consigliere Roana, non c'è una destinazione di questi soldi per investimenti, per attività successive.

Quindi mi scusi Consigliere, ma faccio sue le parole perché le condivido appieno: vendiamo il patrimonio - se riusciamo a venderlo - di famiglia senza poi avere un piano di investimenti per cui questi soldi Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 marzo 2012 21 verranno fagocitati e quando avremo bisogno nuovamente di risorse non avremo più un patrimonio da cui attingere. Quindi senza una progettualità e una programmazione mi sembra poco indicato vendere una cosa che comunque difficilmente sarà vendibile.

Io avevo proposto invece, al di là del fatto che l'elenco dei beni alienabili non ci è stato consegnato e questa differenza dell’elenco del patrimonio, che comunque ho già dichiarato anche in altre sedi, è incompleto di fabbricati di proprietà del Comune e anche delle valutazioni che sono non corrispondenti alla realtà, perché noi troviamo un palazzo Roverella che è in ristrutturazione e vale meno di un milione di euro, mentre la stazione delle autocorriere è in buono stato di manutenzione.

Mancano degli altri immobili. Per cui noi abbiamo deciso di alienare cose che sono sempre messe in vendita e rimaste invendute da anni; non abbiamo un elenco completo del patrimonio comunale; non abbiamo l’elenco dei beni alienabili per fare una valutazione, però pretendiamo di fare queste operazioni, che sembrano solamente un giro contabile per far risultare delle entrate che effettivamente non ci saranno. Questa è la sensazione che ho io a livello personale.

Oltre tutto anche la scelta di vendere la casa del custode del Tempio della Rotonda, il piano terra, è vero che il primo piano è occupato dal sacerdote; mi domando perché non aspettare un attimo, vedere se si può trovare una sistemazione, e provare a vendere l’intero blocchetto che sicuramente è molto più appetibile, se il Comune ha bisogno di soldi, piuttosto che solo il piano terra.

Poi c'è il problema ancora sempre delle aree residuali, che quindi sono interessanti unicamente per i proprietari dei lotti privati limitrofi, che abbiamo già contestato come procedura in un precedente Consiglio Comunale perché, a fronte della realizzazione di un verde privato in PIRUEA, poi si creano forse volontariamente delle aree residuali che il Comune alla fine va a svendere, e aumentano invece il valore del lotto privato che è in aderenza.

Per cui questo è proprio un errore che è stato fatto a monte nella realizzazione e nell’accettazione dei PIRUEA che secondo noi a questo punto è un po’ pregiudiziale anche delle stime dei valori del verde pubblico poi che rimane a disposizione del Comune. Quindi il giudizio è completamente negativo sulla scelta operata in questo caso per l’alienazione dei fabbricati. Grazie.

Intervento n. 102
Pagine 29–30
Punto 7

Approvazione “Piano delle alienazioni 2012” ai sensi

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io voterò contro, quindi a differenza della mia collega che si è astenuta, anche perché partendo dal presupposto dell’elenco dei beni alienabili, l’Assessore ha detto che gli unici beni a disposizione Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 marzo 2012 30 sono questi, sono questi che sono stati messi in alienazione. Io mi domando: come fa a sapere che sono questi gli unici beni alienabili quando nell’elenco, nell’inventario del patrimonio completo del Comune, mancano degli edifici?

Per cui se mancano degli edifici nell’inventario generale, come fa a dire che questi qui sono gli unici beni e non c'è magari qualche cosa di più interessante che potrebbe essere alienato subito?

Io presumo che l’Amministrazione, e probabilmente se quando sarò al suo posto, prima farò un inventario completo di tutti i beni a disposizione del Comune; una volta che ho l’inventario completo e una valutazione anche dello stato di conservazione che qui è riportato in modo sbagliato in quelli che ci sono, allora avrò gli elementi in mano per poter valutare e capire quali sono i beni alienabili. Quindi io lavorerei in modo completamente differente da quello che sta facendo l’Assessore in questo momento.

Per quanto riguarda invece le aree residuali, le suggerirei un’opzione invece alternativa, quella di dare in gestione ai privati per fare orti sociali, visto che era anche nel vostro programma di lavoro e non l'avete ancora attivato. Sono dei fazzolettini piccolini, quindi non delle grandi distese, che potrebbero interessare i privati cittadini per farci gli orti.

Quindi questa qui sarebbe un’altra soluzione alternativa mantenendo il patrimonio verde a disposizione del Comune e rendendolo a disposizione, quindi creando un’utilità anche ai cittadini. Quindi il mio voto è contrario.

Intervento n. 109
Pagina 32
Punto 8

Approvazione tariffe TIA per l’anno 2012

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Prima dell’intervento posso fare una domanda al Funzionario per capire un attimino, e dopo mi riservo di fare l'intervento?

Intervento n. 111
Pagine 32–33
Punto 8

Approvazione tariffe TIA per l’anno 2012

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

L’Assessore stava parlando del discorso della TIA 1 che era esente IVA. In realtà è sempre stata applicata l’IVA a tutte le bollette pregresse, per cui capisco che non è materia del Comune perché sarà lo Stato che poi deciderà come fare per ottemperare i rimborsi, però poi i rimborsi dovrà risarcirli in qualche modo l'Amministrazione.

Quindi volevo sapere se questo è stato già Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 marzo 2012 33 contemplato anche nei costi poi del servizio, una cosa, e quindi come eventualmente si procederà, si affronterà questa situazione, se è possibile dare intanto una risposta. E poi non capisco perché a fronte di una diminuzione comunque, è vero che viene mantenuta la tariffa invariata, però a fronte di una diminuzione della produzione dei rifiuti quasi di un 6%, in realtà non è che viene mantenuta la tariffa.

In rapporto viene aumentato il costo perché, se io ho una produzione inferiore e quindi la raccolta è inferiore, in realtà il costo dovrebbe diminuire. Quindi volevo sapere un attimino le motivazioni, grazie.

Intervento n. 117
Pagina 34
Punto 8

Approvazione tariffe TIA per l’anno 2012

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sì, esatto. Io volevo avere un attimo il quadro completo, perché ho visto che qui c'è una riduzione del 50% del secco non riciclabile, e quindi conferito a discarica nell’ordine comunque della diminuzione complessiva dei rifiuti prodotti, e vedo che la tariffa per lo smaltimento è confermata a 98 euro a tonnellata, pur avendo appunto una riduzione di oltre quasi 1.300 tonnellate di indifferenziato non conferito a discarica.

Tutte queste tariffe e questa proiezione in che modo si inserisce poi nel quadro della fusione con Ecogest per la formazione anche di questa NEWCO?

Cioè noi adesso andiamo a votare una delibera definendo tariffe, procedure e tutto quanto, a fronte poi di una realizzazione di una nuova società che magari farà delle considerazioni differenti perché, entrando comunque un privato nella gestione dei rifiuti, entrando anche il discorso della discarica, in che modo questa delibera che andiamo ad approvare oggi poi potrà essere confermata o se invece diventerà carta straccia entro la fine dell’anno. Grazie.

Intervento n. 145
Pagina 40
Punto 9

Determinazione agevolazioni sociali sulla TIA per il 2012

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Posso chiedere cinque minuti di sospensione per preparare un emendamento?

Intervento n. 148
Pagina 40
Punto 9

Determinazione agevolazioni sociali sulla TIA per il 2012

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io continuo ad alzare la mano.

Intervento n. 157
Pagina 42
Punto 9

Determinazione agevolazioni sociali sulla TIA per il 2012

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie. Noi come Movimento Cinque Stelle a questo punto vincoliamo il voto a una disponibilità magari anche dell’Assessore a discutere questa che ci sembra una proposta comunque costruttiva. Sarebbe un’indicazione per l’azienda, però secondo noi è un’indicazione vitale per molte famiglie, visto lo stato attuale.

Quindi se fosse possibile prenderla in considerazione seriamente, noi non avremmo alcun problema a votare a favore della proposta, però ci sembra, appunto come già detto, una soluzione più che costruttiva e ragionevole per venire incontro alle esigenze delle famiglie. Grazie.

Intervento n. 161
Pagina 43
Punto 9

Determinazione agevolazioni sociali sulla TIA per il 2012

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io propongo la sospensione, visto l'argomento, poi lo trattiamo tutto in completo.

Intervento n. 236
Pagine 60–61
Punto 11

Approvazione modifica alla delimitazione della categoria

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 marzo 2012 61 Io vorrei chiedere un attimo all’Assessore se, allora, questo sconto agevolato per il Battaglini del 50% su, appunto, gli striscioni, le stesse considerazioni sono state fatte, non so, per il Palazzetto o comunque per altre strutture o è un trattamento di favore solamente per il rugby che è lo sport d’eccellenza cittadino e che quindi, anche a fronte di quello che ha detto in Commissione che c’erano comunque degli accordi da rispettare che sono verbali e non c’è nulla di scritto che risalga a precedenti cose e poi non ha comunque puntualizzato il discorso, vorrei un attimo avere un chiarimento su questo aspetto qui.

Grazie.

Intervento n. 278
Pagina 66
Punto 12

Conferma, per l’anno 2012, dell’aliquota dell’addizionale comunale all’IRPEF

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sì. Volevo solo dire che, messa così come l’ha esposta l’Assessore, sembra un gran bel risultato che viene confermata l’addizionale IRPEF, peccato che si è dimenticato di dire che è al massimo dell’aliquota lo 0,8 per cui l’unica operazione che poteva essere fatta era solamente quella di ridurla e non di aumentarla ancora, per cui, diciamo, questo qui è un semplice commento. Grazie.

Intervento n. 329
Pagina 78
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sì.

Allora, visto anche quello che è stato approvato pochi giorni fa alla Camera della riduzione dell’IMU del 50% per i figli con grave disabilità e che adesso deve passare in Senato; visto anche il fatto che non è obbligatorio approvare il Bilancio entro il 31 marzo ma è stato comunque prorogato; alla luce di tutti questi non solo cambiamenti ma anche prossime decisioni da parte del Governo centrale che quindi determineranno anche una variazione delle tariffe anche a livello locale, non è il caso invece di sospendere un attimo le votazioni, ritirare questa delibera dell’IMU e valutare effettivamente visto che non abbiamo l’obbligatorietà del 31 marzo per l’approvazione del Bilancio ma aspettare esattamente quali sono le direttive da parte del Governo centrale?

Intervento n. 398
Pagina 88
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Volevo solo chiedere una delucidazione.

Intervento n. 402
Pagine 88–89
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 marzo 2012 89 È solamente un’anticipazione di un emendamento proposto che riguarda l’ATER, io volevo chiedere in questo caso ai Consiglieri Guarnieri, Settini e anche Romeo, non possono votare nel merito?... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 403
Pagina 89
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Romeo mi sembra che il padre sia nel Consiglio della... e anche, mi scusi, il Consigliere Brusaferro in quanto consulente ATER anche, non potrebbero votare per...

Intervento n. 436
Pagina 94
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Faccio una richiesta anche alla maggioranza da questo punto di vista: si potrebbe trovare anche una formula per mettere dei paletti giustamente anche sulla base del reddito pensando a persone non abbienti, pensando anche alla tipologia di casa se è una casa di civile abitazione o casa popolare rispetto... quindi non proprietari di villette.

Se voi ritenete comunque che possa essere una strada percorribile, vi chiedo: ci può essere anche... trovare una soluzione per individuare e restringere il campo proprio per evitare anche, diciamo, a volte delle speculazioni nei confronti di chi non può invece, non ha le disponibilità economiche e chi invece può tranquillamente avere le disponibilità economiche.

Quindi io chiedo se siete disponibili a prenderci cinque-dieci minuti di pausa per esaminare questo... naturalmente qua in Aula per decidere e vedere se c’è la possibilità di arrivare anche a delle soluzioni condivise. Grazie.

Intervento n. 443
Pagina 95
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Mi sembra di aver capito che non si è arrivati a nessun accordo, per cui sì, prosegua.

Intervento n. 535
Pagine 106–107
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 marzo 2012 107 Allora, il Gruppo Cinque Stelle e Sinistra e Frazioni d’accordo ritirano tutti gli emendamenti e subemendamenti presentati e mantengono valido l’ultimo presentato, quindi il subemendamento all’emendamento 8 con la tariffa di 9 per mille per quanto riguarda la valutazione ATER, questo perché noi riteniamo di andare comunque incontro alle esigenze della maggioranza che ha riconosciuto comunque, diciamo, la linea di principio anche dei nostri emendamenti e speriamo che questo poi venga accettato almeno dalla maggioranza visto che non posso parlare a nome del resto dell’opposizione.

Grazie.

6 marzo 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 103
Pagina 25
Punto 3

Integrazione del “Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale” per la sostituzione dei componenti delle commissioni consiliari in caso di loro momentaneo impedimento

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie Presidente. In tutta questa questione rimane comunque non affrontato, invece, il caso ad esempio delle 5 Stelle, dove il Gruppo 5 Stelle non prevede nessun apparentamento con nessun gruppo politico, né al primo turno né al secondo turno.

In questo caso noi adesso abbiamo la presenza di due Consiglieri Comunali, ma se fossimo state una sola rappresentante, e in questo caso sarebbe… Allora 5 Stelle ha partecipato alle elezioni comunali al primo turno correndo da solo, mentre al secondo turno non ha partecipato, quindi alla seconda tornata, perché per filosofia non si apparenta con nessun partito. Ecco, o perché magari non siamo degli alleati degli comodi, non lo so! Adesso quelle sono valutazioni che poi ognuno può fare!

Comunque per filosofia noi non ci apparentiamo.

In questo caso, quindi, non avremmo comunque la possibilità di essere ha rappresentati in nessun... perché saremmo esclusi da queste valutazioni, sia estensive della coalizione originaria al primo o al secondo turno; mentre una dizione, un’eccezione più ampia di maggioranza e minoranza si sarebbero rispettate le proporzioni in Commissione fra i componenti appunto, i 4 di maggioranza e i 3 della minoranza, ma nello stesso tempo si garantirebbe anche a chi ha deciso di non schierarsi da nessuna parte di poter eventualmente delegare il proprio ruolo in una Commissione ad un esponente che possa avere la fiducia.

Dopo è logico che non è obbligatorio ma è facoltativo. Grazie.

7 febbraio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 34
Pagina 9
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

L’interrogazione è all’Assessore Zangirolami che non vedo... Ah, sì, mi scusi. Diciamo collegandomi con l’intervento precedente e quindi anche tenendo in considerazione le difficoltà di Bilancio che il Comune si trova ad affrontare, noi come Gruppo 5 Stelle stiamo cercando in giro bandi e progetti vari proprio per quanto riguarda l’efficienza energetica e il risparmio anche sulle spese correnti e sui consumi, una riduzione dei consumi.

Abbiamo mandato una comunicazione all’Assessore Paulon, all’Assessore Zangirolami e all’Assessore Piscopo congiuntamente ad ASM per un progetto di riduzione dei costi per le lampade votive chiedendo in effetti ad ASM la fattibilità tecnica.

Abbiamo avuto risposta che in questo caso non è fattibile perché c’era un progetto che, a costo zero, una società di fornitura di servizi energetici forniva gratuitamente lampade a led per cui si poteva avere una riduzione immediata non solo dei consumi elettrici ma anche dei costi di manutenzione. In questo caso l’iniziativa non può essere portata avanti solamente per un problema tecnico nel Comune di Rovigo, ossia abbiamo una distribuzione elettrica che non è compatibile con le lampade fornite da questa azienda.

L’azienda però è disponibile a produrre fuori standard delle lampade che potrebbero essere utili ai nostri cimiteri solamente se si arrivasse a un quantitativo sufficiente.

Quindi la richiesta che noi facciamo all’Assessore Zangirolami, e che abbiamo anche comunque girato ad ASM, è che si faccia parte attiva nel coinvolgere altri Comuni della Provincia o comunque di altre Province limitrofe per sentire se possono essere non solo interessati al progetto e quindi fare un’azione di promozione il Comune di Rovigo nei confronti dell’efficienza energetica a favore degli altri Comuni e quindi fare una partecipazione e una collaborazione tra Enti, ma soprattutto magari individuare altri Comuni che hanno la stessa problematica tecnica.

Ecco che allora noi abbiamo bisogno di 5.000 lampade, se altri Comuni avessero bisogno di altre lampade che hanno le stesse caratteristiche delle nostre si potrebbe far pressione relativamente, perché l’azienda è disponibile, a fornire lampade fuori standard e quindi in questo modo faremo non solo efficienza energetica ma avremo anche nelle casse del Comune dei soldi risparmiati dalla manutenzione ordinaria delle lampadine e dai consumi elettrici che potrebbero essere anche utilizzati per le emergenze sociali e per servizi che stanno subendo dei tagli.

Quindi, adesso la presenterò comunque per iscritto, cerchiamo non solo di promuovere progetti efficienti nel Comune, anche pubblicizzarli e magari, facendo rete con altri Comuni, si possono ottenere questi vantaggi che poi sono solamente ossigeno nelle casse del Comune. Grazie.

Intervento n. 38
Pagina 10
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora, forse non mi sono spiegata bene, non è un investimento che il Comune fa perché non deve tirare fuori un soldo, un euro, perché questo qui non è favorire neanche una ditta piuttosto che un’altra, diciamo è una campagna di efficienza energetica a livello nazionale che prevede fornitura gratuita delle luci.

È vero che il Comune ha sostituito il 60% ma ha acquistato led quindi ha sostenuto una spesa, in questo caso invece ci sarebbe la fornitura gratuita sia dei led che dei temporizzatori perché l’azienda il business non lo fa con il Comune, lo fa perché ci sono delle procedure dove bisogna semplicemente... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 39
Pagine 10–11
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

No, ecco, ma il discorso è quello.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 07 Febbraio 2012 11 L’azienda non produce fuori standard perché non ha la convenienza e non va a cercare Enti che possano avere 12 volt perché fondamentalmente la maggior parte dei cimiteri funziona a 24 volt quindi è qui che entra in gioco il compito dell’Amministrazione di farsi carico di trovare altre Amministrazioni che abbiano lo stesso problema e che quindi, unendo le forze e facendo una richiesta tale per cui 5.000 lampade sono insufficienti per l’azienda per cambiare tipo di produzione, se invece il Comune di Rovigo insieme magari ad alcuni Comuni della Provincia di Rovigo, Comuni del padovano e del ferrarese fanno una richiesta congiunta di 20.000 lampade il costo è zero per tutte le Amministrazioni e avrebbero delle lampade che riducono sia i consumi che la manutenzione, perché l’azienda fa il business rivedendo i Certificati Bianchi che vengono rilasciati dallo Stato una volta che il Comuni ha installato queste lampadine gratis, che sono state fornite gratuitamente.

Per cui non è un investimento che il Comune deve fare inizialmente prevedendo a Bilancio una spesa, qui si tratta solamente di avere voglia e tempo di sentire se altre Amministrazioni hanno lo stesso problema e attivarsi per fare una richiesta congiunta di fornitura invece che singole forniture, anche perché mi insegnano che se aumenta la quantità normalmente si ha più potere di acquisto rispetto a forniture minime di materiale. Era solo questa la puntualizzazione. Grazie.

Intervento n. 102
Pagine 23–24
Punto 3

Piano di Assetto del Territorio del Comune di Rovigo - Adempimenti ex art. 15, comma 6, L.R. n. 11/2004

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sì.

Volevo chiedere una delucidazione in merito a quest’ultimo passaggio della prescrizione della Regione Veneto perché nella risposta alla Commissione Regionale si fa proprio riferimento, leggo “Relativamente al sistema infrastrutturale si evidenzia che non appare condivisibile la scelta operata dal PAT nel confermare la previsione del vigente PRG...” per cui conferma quello che, appunto, sta dicendo l’Assessore “...in quanto è presente a sud un’infrastruttura di maggiore rilevanza, della quale già parzialmente realizzata...” che è la rotatoria cieca di Sarzano e dice che “ne è previsto il suo completamento, come emerge dalla nota di Veneto Strade, protocollo n.

36059/11 del 15 settembre 2011, con la quale ha trasmesso al Comune di Rovigo il relativo progetto preliminare”.

Quindi al Comune di Rovigo a settembre è stato presentato un progetto preliminare da parte di Veneto Strade che spostava il tracciato da come si legge dalla risposta della Regione Veneto, ora a settembre comunque questa proposta di modifica di tracciato che è arrivata all’attenzione probabilmente dell’Assessore non è passata né per la Commissione Urbanistica né per il Consiglio né risulta in nessuna delibera di Giunta, però è stata poi evidentemente trasmessa anche in Regione, quindi vorrei capire intanto questo passaggio anche perché il Passante nord è molto controverso.

È vero che nel 2001 il progetto passava a sud del Ceresolo ma la gara d’appalto e poi tutta l’assegnazione alla ditta, all’impresa Veneto Strade con il progetto preliminare e definitivo complessivamente per 18 milioni di euro che comprendeva anche il rifacimento del progetto dell’incrocio di Via Tre Martiri con la Tangenziale in realtà questo appalto ha avuto oggetto un altro Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 07 Febbraio 2012 24 progetto, per cui non si può spostare appalti già stanziati con fondi e assegnazione a delle ditte appaltanti e poi si spostano i progetti da una parte all’altra come se niente fosse e si fa dall’altra parte.

Per cui, al di là che non è oggetto di questa delibera, però ci sono delle problematiche che secondo me sono molto irrisolte, noi adesso vogliamo dare una delega al Sindaco e quindi dare mandato di procedere in questo modo quando comunque non è stato condiviso questo percorso ed è come firmare una cambiale in bianco.

Non mi sembra che sia una procedura adeguata se non obbligata per legge però almeno, visto le problematiche che ha sempre sollevato il posizionamento del Passante nord, il coinvolgimento delle Commissioni preposte e del Consiglio Comunale non in fase deliberativa ma semplicemente per discutere questa questione e chiarirla esattamente secondo me era un passaggio che doveva essere fatto.

Da settembre, oggi siamo a febbraio 2012, c’era tutto il tempo di portarlo in Aula anche in un Consiglio dedicato esclusivamente alla discussione del Passante nord.

Intervento n. 137
Pagina 29
Punto 3

Piano di Assetto del Territorio del Comune di Rovigo - Adempimenti ex art. 15, comma 6, L.R. n. 11/2004

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, io leggendo semplicemente la normativa, la 241 del ’90, per quanto riguarda la Conferenza dei Servizi dice che l’Amministrazione in pratica partecipa attraverso un unico rappresentante legittimato dall’organo competente, ossia il Consiglio Comunale, ad esprimere in modo vincolante la volontà dell’Amministrazione su tutte le decisioni di competenza della stessa.

Mi sembra che sia mancato questo passaggio, quello di condividere perché il Sindaco, appunto, dovrebbe essere rappresentante di tutto il consesso nel portare avanti non solo, quindi, le linee della Giunta ma deve avere l’avvallo di tutto il Consiglio Comunale perché in questo caso rappresenta l’intera città.

È mancato fondamentalmente questo passaggio per cui, l’ho detto prima e lo sto ribadendo, noi stiamo firmando una cambiale in bianco perché non sappiamo quali siano i termini di discussione, che cosa il Sindaco porterà avanti in questa Conferenza dei Servizi, per cui come Movimento Cinque Stelle votiamo contro perché non ci sentiamo in questo caso idonei nel dare un voto e un mandato a una persona che non ha comunque discusso le linee condivise con quello che verrà poi presentato in Regione.

19 gennaio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 16
Pagina 15
Punto 1

Relazione del Presidente dell’ I.R.A.S. Prof. Albertino Stocco

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie e ringrazio il Presidente Stocco. Come Movimento 5 Stelle volevo un attimo avere un chiarimento per quanto riguarda i disavanzi e soprattutto in particolare gli spostamenti di spese da un esercizio all’altro per cui spostati di anno in anno che non risultavano nella contabilità corretta. Voi siete anche intervenuti presentando alla Corte dei Conti i bilanci per avere dei chiarimenti su questa procedura irregolare, mi sembra di capire, e che ha creato quindi problemi all’attuale gestione finanziaria in corso.

Anche poi mi risulta, e vorrei mi desse una risposta se è vero o meno, che ci siano delle consulenze, in particolare una consulenza per un importo superiore a 100.000 euro, che riguarda la convenzione tra l’I.R.A.S. e il Comune di Rovigo per la gestione della Casa Serena.

Anche l’importo di 100.000 euro per questa consulenza di gestione che mi è stato riferito essere abbastanza elevato per quanto riguarda invece l’entità della consulenza, quindi, chiedere se è stato chiesto un parere di congruità rispetto alla cifra e non solo a un unico esperto ma più in maniera da verificare che effettivamente ci possono essere anche le modalità per eventualmente recuperare parte di somme che magari non sono congrue per la prestazione offerta.

Poi, sempre nell’ambito del bilancio e l’accensione dei mutui, su questi 8 milioni di mutui che sono in essere, 2 milioni e mezzo è la questione erogati dalla Regione e c’è la questione che dovrebbero essere a carico del Comune di Rovigo per cui vorrei sapere esattamente qual è la situazione e se effettivamente è a carico del Comune o se invece è l’I.R.A.S. che deve provvedere a restituzione del mutuo; sui restanti, quindi 5 milioni e mezzo, vorrei sapere poi quando sono stati accesi, con che modalità, visto che si estingueranno al 2036 e soprattutto se ci possono essere state fatte operazioni finanziarie come derivati e swap che si possono rivelare non solo un capestro per l’Ente ma che eventualmente si possa procedere anche con un’azione di recupero del debito quindi rivedendo e rinegoziando questi tipi di mutui.

Poi per quanto riguarda invece il rapporto difficoltoso tra la Casa di Riposo e la A.S.L. per quanto riguarda la gestione di ausili e per quanto riguarda i medici, ecco io volevo un attimino che approfondisse quali sono le problematiche e soprattutto che cosa si sta facendo per risolverle.

Poi mi auguro che il suo augurio sul mantenimento del costo invariato delle rette sia veramente una presa di posizione reale e non semplicemente un auspicio anche perché, viste le sentenze che ci sono sui rimborsi delle rette da parte dei non autosufficienti da parte del Comune e le problematiche effettivamente finanziarie che versano le Amministrazioni, capire come risolvere questo nodo che secondo me è molto importante. La ringrazio.

Intervento n. 98
Pagine 43–44
Punto 5

Mozioni ed OdG non trattati nel precedente Consiglio Comunale”Pag. 42 “1) Mozione: adeguamento tariffa del Servizio Idrico ..” Pag. 42 “2) Ordine del Giorno su solidarietà ai Comuni alluvionati,

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Intanto le volevo chiedere se è possibile avere il testo, diciamo, con l’ultima versione e quindi una copia per visionare se è stata solamente tolta la riga, quella lì. Adesso io non ce l’ho sottomano, però mi può ricordare se effettivamente la gestione dei fondi è gestita dall’A.N.C.I. o se invece questo sarà una gestione autonoma da parte dei Comuni che sono comunque stati colpiti?

Questo passaggio non me lo ricordo a memoria, so che avevo letto per cui volevo chiedere intanto questa specificazione oppure se mi può far avere cortesemente il testo così mi rinfresco la memoria. Questo era un attimo l’intervento, perché non ritengo che l’Ente politico, o comunque se dovesse essere l’A.N.C.I. che gestisce la distribuzione dei fondi per le zone colpite, sia l’organo più indicato.

Abbiamo visto anche nell’alluvione che c’è stata nel 2010 in Veneto, parliamo del Veneto perché Comuni che sono più vicini a noi senza comunque trascurare quello che è successo nel resto d’Italia, i fondi sono arrivati direttamente alle persone colpite quanti sono stati gestiti direttamente dal Comune, per cui il Comune aveva l’elenco degli alluvionati, ha fatto le stime dei danni e man mano che arrivavano i fondi a degli IBAN, dei Conti Correnti che i Comuni singoli avevano gestito, riuscivano in effetti ad erogarli direttamente alle persone che avevano bisogno.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 Gennaio 2012 44 Farli transitare attraverso l’A.N.C.I. che poi dopo distribuisce, va a fare il sopralluogo e una parte dei soldi, invece di finire direttamente a chi è stato colpito e quindi ha necessità nell’emergenza, e abbiamo visto in tante altre Istituzioni poi vengono utilizzati per pagare il personale che va a fare il sopralluogo, che va a fare l’assistenza e quindi una quota parte dei fondi così accantonati in realtà non vanno per gestire l’emergenza ma per pagare funzionari o esperti consulenti e quindi se ci fosse questa parte di destinare l’A.N.C.I. a fare questo servizio io adesso faccio una proposta di emendamento nello stralciare anche questa cosa lasciando, quindi, la gestione delle emergenze non solo alla Regione preposta, che si trova ad essere diciamo colpita dall’evento calamitoso, ma cercare di fare delle procedure più snelle non tramite Enti politici.

Ecco, questa è la richiesta, dopo vuole la... Vedendo il testo poi la preparo per iscritto. Grazie.

Intervento n. 126
Pagina 48
Punto 6

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Ecco. Io... (microfono spento) ...se non ci sono tante interrogazioni, di chiudere con le interrogazioni e quindi adesso è l’1.15 io penso al massimo alle 2.00 se riusciamo a chiudere, in maniera da finire anche con le interrogazioni e chiudiamo un Consiglio Comunale velocemente esaminando tutti i punti. Grazie.

Intervento n. 172
Pagine 55–56
Punto 6

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io ho un’interrogazione al signor Sindaco che riguarda il progetto di dismissione della Caserma Silvestri.

Noi sappiamo che a dicembre il precedente Sindaco Merchiori aveva firmato un Protocollo d’intesa tra il Comune e il Ministero della Difesa, in Parlamento sono state presentate delle risoluzioni per rimandare la dismissione e mantenere invece il sito militare ma le risposte che sono state date dalla Commissione Difesa è quella che, appunto, non interessa assolutamente mantenere un presidio militare a Rovigo, che quindi verrà dismessa e, secondo tutte le carte del Ministero della Difesa, la dismissione è prevista entro dicembre 2012.

Noi volevamo sapere esattamente quali sono gli accordi in essere tra il Comune di Rovigo e il Ministero della Difesa, quindi non solo i termini del Protocollo precedente ma se ci sono stati nuovi contatti con l’Amministrazione attuale per specificare esattamente qual è l’impegno all’acquisizione? Oltretutto questo impegno riguarda l’intera Caserma o solamente una parte di essa?

Quindi, logicamente c’è un impegno in atto o comunque un accordo all’acquisizione, sono stati definiti tempi, modalità e l’impegno economico per questa acquisizione? Poi, quale destinazione d’uso avrà la futura Caserma?

Anche perché ci sono molte voci che girano e che parlano di un interessamento di una cordata di imprenditori privati per acquisire la Caserma e realizzare un complesso terziario residenziale quindi non fare strutture socialmente utili per la città e, nell’eventualità che siano privati invece ad acquisire, questo andrebbe contro questo accordo che è stato firmato invece a dicembre 2010.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 Gennaio 2012 56 Per cui volevamo avere un attimo la chiarezza e avere poi le tempistiche di questa acquisizione. Grazie.

29 dicembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 42
Pagine 12–13
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Buongiorno Presidente. Innanzitutto volevo un attimo fare il riepilogo delle interrogazioni di cui abbiamo fatto richiesto e non è ad oggi pervenuta ancora nessuna risposta. La più vecchia è del 27 settembre, indirizzata all’Assessore Bimbatti, ed era la richiesta di avere la consistenza del patrimonio immobiliare del Comune, quindi con tutto l'elenco degli immobili, i costi per la manutenzione, i ricavi per gli affitti eventuali.

Visto che è stato anticipato proprio dall’Assessore che sono a buon punto anche con il programma di efficienza energetica, visto che non si può fare una programmazione se non si ha l'elenco degli immobili, immagino che sia pronto e che quindi a brevissimo termine ci dia la risposta richiesta. Poi un’altra interrogazione, che avevamo fatto sempre all’Assessore Bimbatti, del 18 ottobre, riguarda le antenne di telefonia mobile.

Al di là del fatto dell’opportunità o meno di realizzare l'antenna sul campanile della Rotonda, avevamo chiesto se fosse in programma, se fosse esistente la mappatura di tutti gli impianti esistenti nel Comune di Rovigo, sia quelli in funzione che quelli in progettazione; e poi di sollecitare l’ARPA affinché aggiornasse i dati sull’inquinamento Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Dicembre 2011 13 elettromagnetico dei siti sensibili, quindi le postazioni soprattutto vicino alle scuole.

Anche di questa interrogazione non ci è arrivata ancora risposta, quindi sollecitiamo l’Assessore. L’altra interrogazione, datata 27 ottobre, invece, riguarda il Piano del trasporto pubblico urbano, quindi l’Assessore Berti che adesso è uscito...

Intervento n. 44
Pagina 13
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Perfetto. Quindi anche lì avevamo richiesto l’aggiornamento dei dati che stava raccogliendo sulle esigenze degli utenti, proprio finalizzata alla ridefinizione del Piano generale dei trasporti pubblici. Adesso non so con il trasferimento del referato all’Assessore Paulon.

Ci auguriamo comunque che tutto il lavoro fatto dall’Assessore Berti non venga perso, anche perché l’Assessore Paulon ha delle grosse responsabilità per quanto riguarda altre voci dei suoi referati, per cui ci auguriamo che porti avanti velocemente il lavoro che aveva iniziato l’Assessore Berti.

Premesso questo, quindi, è un riepilogo di quello che stiamo aspettando ancora da parecchi mesi, e quindi dopo i 30 giorni previsti dal TUEL, e non ci è mai stata data neanche nessuna comunicazione di eventuale ritardo, motivato per questioni fisiologiche nella raccolta dei dati. Non abbiamo avuto nessuna risposta, per cui solleviamo anche questo appunto.

Poi invece questa richiesta, che è comunque un’interrogazione a risposta scritta, sempre all’Assessore Bimbatti per l’ambiente e all’Assessore Paulon per quanto riguarda il bilancio, riguarda il controllo degli impianti di riscaldamento.

La leggo: “Considerato che risulta revocato dal 2008 il contratto di affitto del servizio di controllo di impianti di riscaldamento, previsto dalla legge 10 e dal Decreto Legislativo 192/2005 e le successive modifiche e integrazioni, e che inoltre è previsto dal Regolamento del Comune di Rovigo per l’esecuzione del controllo del rendimento e dello stato di esercizio e manutenzione degli impianti termici, regolamento che è stato approvato con delibera del Consiglio Comunale 82/2004, si chiede: se nel Comune di Rovigo ad oggi sia esistente un contratto di affido del servizio di controllo degli impianti di riscaldamento o se, in alternativa, da chi venga svolto all’interno dell’Amministrazione; se dal 2008 al 2011 siano stati effettuati i controlli a campione sul 5% degli impianti con potenza inferiore a 35 chilowatt, come previsto dalla legge e con che modalità; se il Comune ha costituito la banca dati, il catasto degli impianti, che è obbligatorio per legge (e obbligatorio dal ‘91); chi effettua, inoltre, il controllo degli impianti e dei fabbricati di proprietà del Comune; se esiste una banca dati dello stato di manutenzione e gestione dei consumi di tali immobili.

E poi -questo relativo invece all’Assessore Paulon- di conoscere l'ammontare della somma accantonata per il servizio di controllo degli impianti termici”, perché ricordiamo che l’onere è a carico degli utenti tramite il pagamento del bollino arancione, derivante dalla verifica obbligatoria periodica e la manutenzione degli impianti. Quindi vogliamo sapere quanti soldi sono stati accantonati, proprio finalizzati alla gestione del controllo di questi impianti. Grazie mille.

Intervento n. 77
Pagina 22
Punto 6

Adesione Progetto “Rete Provinciale Informagiovani

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Siamo ancora in tempo per gli interventi?

21 dicembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

16 interventi
Intervento n. 33
Pagina 11
Punto 1

Approvazione verbali del Consiglio Comunale relativo alle sedute del 27 ottobre 2011; 10 novembre 2011; 29 novembre 2011; 30/11/2011, con votazioni separate

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora noi, al di là che abbiamo abbandonato tutti l’Aula nella seduta precedente, per cui tutta la minoranza si trova nella stessa condizione di aver assistito solo a metà del Consiglio Comunale, che a mio avviso è stato indecente per quanto riguarda la violazione dei regolamenti e la forzatura… AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Le chiedo soltanto, visto che si riferisce a un… Al di là del giudizio politico, si riferisce all'Aula, di usare termini più consoni, grazie.

Intervento n. 34
Pagina 11
Punto 1

Approvazione verbali del Consiglio Comunale relativo alle sedute del 27 ottobre 2011; 10 novembre 2011; 29 novembre 2011; 30/11/2011, con votazioni separate

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Va bene, allora a mio avviso sono state violate parecchie norme del Regolamento e oltretutto anche la segnalazione che ha fatto anche il Segretario Generale sulla seconda parte in cui noi non eravamo presenti, ma in cui in effetti ha ravvisato una violazione delle leggi, per cui è stata annullata la seconda parte del Consiglio, mi fa ritenere, cosa che peraltro appureremo anche nelle sedi opportune, visto che abbiamo inoltrato comunicazione e richiesta al Prefetto e quindi vedremo poi come procedere anche eventualmente al Tar per invalidare la seduta, per cui il cui Movimento 5 Stelle assolutamente non ritiene che la seduta del 30 possa essere considerata valida.

AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Grazie, altre richieste di intervento? Con la precisazione che, visto che ha fatto le comunicazioni, non è che è stata dichiarata annullabile quella delibera, quella sul Consigliere incaricato, ma è nulla, è diverso. Comunque solo per chiarezza d’interpretazione.

Ci sono altre richieste di intervento? Prego Consigliere Masin.

Intervento n. 39
Pagine 12–13
Punto 1

Approvazione verbali del Consiglio Comunale relativo alle sedute del 27 ottobre 2011; 10 novembre 2011; 29 novembre 2011; 30/11/2011, con votazioni separate

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Dicembre 2011 13 Sì, grazie Presidente. Siccome per il Movimento 5 Stelle la seduta del 30 non è valida, per cui non esiste, quindi non parteciperemo al voto. AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Bene, grazie.

Se non ci sono altre dichiarazioni di voto… Masin.

Intervento n. 42
Pagine 14–15
Punto 2

Variante parziale al PRG ex art. 50 comma 4 lettera a) L.R. 61/1985, per individuazione zone e degrado ex art. 27 legge 457 del ’78, Piano di recupero denominato Corte Benetti, adozione

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora, la Commissione, ho visto che il Presidente della Commissione, ha espresso voto favorevole; l'unica cosa che io vorrei chiedere, non solo all’Assessore Bimbatti e vorrei chiederlo anche all'Assessore Paulon, che però in questo momento è assente, poiché vengono prevalentemente monetizzati le aree a verde ed i parcheggi, vorrei chiedere se l'Amministrazione ha previsto un fondo vincolato, specifico per accantonare i soldi derivanti da queste monetizzazioni e, nel caso ci sia, qual è l'importo, visto che negli ultimi 10 anni tra Piruea e lottizzazioni sono state veramente realizzate tantissime e importanti opere a Rovigo.

Per cui vorrei sapere se c'è questo fondo anche perché, visto anche tutta la problematica della viabilità parcheggi in città e nelle frazioni, questo fondo potrebbe essere quello utile per risolvere i problemi che riguardano il settore dei trasporti, grazie. AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Grazie Consigliere. Ci sono altre inchieste di intervento?

Nessun’altra richiesta di intervento quindi chiudo la discussione. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Dicembre 2011 15 Prima di dichiarazione di voto passo la parola all'Assessore, per una breve risposta alla richiesta del Consigliere Furin.

Intervento n. 45
Pagine 15–16
Punto 2

Variante parziale al PRG ex art. 50 comma 4 lettera a) L.R. 61/1985, per individuazione zone e degrado ex art. 27 legge 457 del ’78, Piano di recupero denominato Corte Benetti, adozione

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Si chiede che il Segretario parli al microfono, perché non vengono registrate le sue parole al verbale altrimenti! AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Chiedo scusa, è un controllo che sta facendo assieme all'Ufficio, quindi se stiamo tranquilli fanno solo... Va bene, allora i presenti erano 22.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Dicembre 2011 16

Intervento n. 47
Pagine 16–17
Punto 3

Piano di lottizzazione zona C2/8 Città Giardino, variante parziale al PRG ai sensi dell’Art. 50 comma 4 lettera A) L.R. 61/1985 adozione

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora io vorrei esplicitare il voto contrario a tutto il Consiglio, perché… allora innanzitutto è vero, l'abbassamento di una porzione di una… in pratica una L da tre piani a due piani, per cui fondamentalmente non è un abbassamento significativo rispetto a quello che invece rimane a tre piani. In compenso si chiede di variare la destinazione d'uso di una zona agricola, e quindi renderla edificabile, ampliando quindi di altri 4000 metri quadrati la zona che verrà quindi estesa e cementificata.

Ora vorrei ricordare all'Aula che l’allora Consigliere Bimbatti nel 2009 votò contro la variante precedente alla Città Giardino, così come l'attuale Assessore Piscopo e Zangirolami; adesso si presenta invece dall'altra parte della barricata e propone un ulteriore ampliamento, a fronte invece del voto contrario che ha espresso la volta precedente.

Poi, facendo anche riferimento alle dichiarazioni del Sindaco Piva durante la campagna elettorale sulla valutazione del Pat, che sarebbe rivisto e quindi riducendo anche le aree cementificate che sono state proposte dall’allora maggioranza, quindi il PD, che aveva previsto il maggior ampliamento possibile edificatorio per Rovigo, in questo caso ci si aspettava che invece assumessero un atteggiamento completamente differente, visto che comunque non cambia assolutamente nulla da tre piani a due piani, spostare una cosa, mentre in quella zona lì continuare a cementificare, fa una notevole differenza!

Troviamo incoerente l'atteggiamento comunque della maggioranza, che da una parte contesta al PD le scelte fatte sul Pat, e poi in realtà porta avanti lo stesso processo. Per cui noi abbiamo espresso parere negativo, proprio perché non c'era questa esigenza, grazie. AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Dicembre 2011 17 Grazie Consigliere, ci sono altre richieste?

Il Consigliere Nalin.

Intervento n. 51
Pagina 19
Punto 4

Integrazione Piano alienazioni 2011 - Alienazione porzione di area di proprietà comunale sita in Rovigo, Via Martiri Belfiore, compresa nel PIRUEA 17/2005

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io vorrei chiedere per il Punto n. 4, una questione sospensiva secondo l'art. 32, perché in Commissione Urbanistica non è stata prodotta la documentazione che riguarda gli accordi tra i privati ed il Comune nell’interesse per la compravendita.

Quindi il Consiglio non è in possesso di elementi sufficienti per valutare l'implicazione di una votazione in tal senso. AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Quindi sentiamo se è sempre sull’andamento dell'esame di questo punto, il Consigliere Brusaferro:

Intervento n. 55
Pagina 20
Punto 4

Integrazione Piano alienazioni 2011 - Alienazione porzione di area di proprietà comunale sita in Rovigo, Via Martiri Belfiore, compresa nel PIRUEA 17/2005

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora siccome mancano gli estremi del contratto o accordo in essere tra le parti, per cui il Consiglio non sa se si sono delle clausole, delle penali da pagare nel caso in cui non avesse parere favorevole la votazione, questi documenti non sono stati presentati neanche in Commissione, io credo che tutta l'Aula non sia in grado di valutare le conseguenze di una votazione, sia che sia favorevole, che contraria. Questo indipendentemente dal prezzo di vendita. Quindi, per questo io avevo chiesto la sospensiva.

Se l’Assessore o il dirigente in Aula può illustrare quali sono i termini dell'accordo per cui l’Aula è in grado di valutare ed essere a conoscenza di questo, va bene; se invece non ci sono i documenti a disposizione, cosa che peraltro avrebbero dovuto essere mostrati in Commissione Urbanistica e non in sede di valutazione dell’Aula, chiediamo di avere questi elementi illustrativi, altrimenti chiediamo la sospensiva proprio per questo motivo. AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Bene.

Ha, come dire, ulteriormente motivato la richiesta sospensiva, e di questo la ringrazio, quindi vede, siamo in sintonia almeno su questo! Do la parola, perché è giusto che ci sia la risposta da parte, non so se è della funzionaria… prego. Prego, la parola alla Dottoressa Bravetti per il chiarimento richiesto.

Intervento n. 58
Pagina 22
Punto 4

Integrazione Piano alienazioni 2011 - Alienazione porzione di area di proprietà comunale sita in Rovigo, Via Martiri Belfiore, compresa nel PIRUEA 17/2005

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sì, allora c'erano dei riferimenti… Allora c'era, nella proposta, dei riferimenti a dei protocolli di accordi che adesso mi dite non essere in atto, poi invece noi troviamo nella proposta di delibera invece questi riferimenti di atti depositati al protocollo del Comune! Per cui mi sembra un po’ discordante quello che sta dicendo di non… un accordo, rispetto a quello che è scritto nella proposta di delibera. Per cui non capisco questa cosa.

Poi anche, visto una specifica, lei ha detto che è stato valutato sulla base del Sole 24 Ore e la perizia che è stata letta, mi dispiace che anche in Commissione non ci fosse stato il tecnico che l'ha redatta per avere delle spiegazioni sul metodo, è stato comunque applicato un coefficiente medio di valutazione, quando quella lì è un’area molto pregiata. Per cui anche questo… Cioè, il Comune parte a vendere un'area, utilizzando invece che il massimo realizzabile, un prezzo medio!

Intervento n. 60
Pagina 22
Punto 4

Integrazione Piano alienazioni 2011 - Alienazione porzione di area di proprietà comunale sita in Rovigo, Via Martiri Belfiore, compresa nel PIRUEA 17/2005

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io confermo, perché ci sono questi elementi che non mi tornano comunque e mi sembra che ci sia un accordo precedentemente preso.

Intervento n. 98
Pagina 29
Punto 4

Integrazione Piano alienazioni 2011 - Alienazione porzione di area di proprietà comunale sita in Rovigo, Via Martiri Belfiore, compresa nel PIRUEA 17/2005

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io volevo sapere e ribadisco adesso che c’è anche presente in Aula l'avvocato, da una parte è stato detto che non c'è nessun accordo formale con una ditta e invece, appunto, qui si parla di formalmente accettato e di prezzi.

Inoltre è stata, sulla base di una perizia basata su un valore medio, stimato dal Sole 24 Ore che per carità è un giornale non certo inoppugnabile, però riporta valori generici; mentre bisogna calare la considerazione sul prezzo di mercato a Rovigo, e specialmente in quell'area che è la Città Giardino, che quindi è l’area di maggior pregio della città.

Quindi, già il valore di 1.700 euro a metro quadro è un valore medio, rispetto invece al valore reale di quell'area; oltretutto in Commissione non era presente il perito che ha fatto la stima, è solamente stata letta ai Commissari, ma non è stato spiegato perché e quali criteri sono stati adottati per la valutazione, anche utilizzando un coefficiente medio tra il valore minimo e il valore massimo.

Questo… allora l'applicazione del coefficiente medio in effetti sottovaluta, se consideriamo il prezzo di mercato effettivo della zona, con coefficiente massimo che è quello che è l'obiettivo del Comune, non di svendere il proprio patrimonio, ma di ottimizzare le entrate, visto che qui si parla sempre di coperta troppo corta, ieri ci sono state anche le dichiarazioni del Sindaco che bisognerà fare tagli ovunque!

Sinceramente non cercare di realizzare il massimo introito possibile in un momento di crisi così forte per il Comune, mi sembra un controsenso! Perché si chiede sempre e comunque di fare sacrifici a tutti, e qui invece si vende un terreno con uno sconto di quasi il 50% su quello che poteva essere effettivamente realizzato. Quindi questa è la prima considerazione.

Secondo, volevo sapere dall'avvocato se è possibile, in effetti, prima che le aree vengano inserite nell'elenco dei beni alienabili, procedere ad accordi con un privato, definendo quindi il prezzo, definendo una sorta di contratto, perché così viene riportato in delibera, sono riportati atti registrati presso il Comune, di cui però non è stata messa a conoscenza né l’Aula, né la Commissione, per cui non si è in grado di valutare che cosa c’è scritto effettivamente in quest’atto e se la decisione di approvare o meno la delibera oggi, possa implicare poi delle conseguenze anche a livello economico per il Comune!

Perché non sappiamo se ci sono scritte delle penali, se c'è una data di scadenza per effettuare, nel caso si tratti di un contratto preliminare di compravendita e ci si possa essere anche un danno erariale per l'Amministrazione. Ora, il tecnico detto che non c'è nessun contratto messo per iscritto, sulla proposto di delibera invece si fa riferimento esattamente a dei numeri di protocollo e degli accordi formalmente accettati.

Quindi io trovo una discrepanza tra le affermazioni quali in Aula e quello che invece andiamo a votare con questa delibera. Quindi io chiedo all'avvocato di avere delle delucidazioni sulle conseguenze che si hanno portando avanti questa votazione oggi.

Intervento n. 116
Pagina 34
Punto 4

Integrazione Piano alienazioni 2011 - Alienazione porzione di area di proprietà comunale sita in Rovigo, Via Martiri Belfiore, compresa nel PIRUEA 17/2005

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Benissimo… Allora io sono contenta he l’avvocato…

Intervento n. 118
Pagine 34–35
Punto 4

Integrazione Piano alienazioni 2011 - Alienazione porzione di area di proprietà comunale sita in Rovigo, Via Martiri Belfiore, compresa nel PIRUEA 17/2005

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Per fatto personale? Per fatto personale… Scusi. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Dicembre 2011 35

Intervento n. 120
Pagina 35
Punto 4

Integrazione Piano alienazioni 2011 - Alienazione porzione di area di proprietà comunale sita in Rovigo, Via Martiri Belfiore, compresa nel PIRUEA 17/2005

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Non c'è fatto personale? Visto che…

Intervento n. 122
Pagina 35
Punto 4

Integrazione Piano alienazioni 2011 - Alienazione porzione di area di proprietà comunale sita in Rovigo, Via Martiri Belfiore, compresa nel PIRUEA 17/2005

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Non dovrei… L’intervento… Mi sembra che l'intervento sul giornale delle 5 Stelle sia fatto da parte nostra, c'è stato richiesto da parte dell'avvocato Guarnieri di chiedere scusa al Consiglio.

Intervento n. 176
Pagine 47–48
Punto 6

Approvazione modifica allo statuto di As2 e approvazione “Regolamento Comitato di Controllo

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Noi del Movimento 5 Stelle siamo dell'avviso di ragionare con più calma, visto che i termini perentori del 31/12 sono slittati di un anno; anche perché ci sono alcune questioni in effetti che ci risultano un po', diciamoci che ci lasciano delle perplessità: ad esempio, sulla gestione che c'è stata nell'affidare ad As2 la riscossione, ad esempio delle multe, e poi è successa tutta la bagarre che ha Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Dicembre 2011 48 subappaltato ad una ditta esterna di fatto, creando motivi di cause ed anche ricorsi proprio per il pagamento!

Cosa che poi danneggia di fatto il Comune che non incassa le multe. Mi pare, e magari poi mi darà conferma, che la Provincia abbia già affidato ad As2 il servizio ad esempio del controllo degli impianti di riscaldamento, quindi per quanto riguarda la Provincia è escluso il Comune di Rovigo, e che a tutti gli effetti il personale preposto al controllo è personale di Asm. Quindi la domanda è: perché affidare il servizio ad As2, che a sua volta lo subappaltata ad Asm?

Non è più logico accorciare la filiera ed, eventualmente, affidarlo ad Asm direttamente, visto che comunque i tecnici sono di un'altra azienda, anche se comunque fanno sempre parte della stessa famiglia?

Per cui anche su questi contenuti e su questi anche precedenti che si sono creati ed il fatto che non sia presentato adesso un programma… Oggi si è confezionata la scatola, mancano in effetti i servizi, non c'è esplicitato chi eseguirà effettivamente queste operazioni, qual è il personale preposto se all'interno di As2 o se invece As2 non ha personale al proprio interno, per cui dovrà subappaltare l'operazione, e quindi, visto che non c'è il termine perentorio del 31/12, anche il Movimento 5 Stelle ritiene che si debba un attimino procedere con più calma e convocando anche un Consiglio ad hoc, eventualmente, dove i vertici di As2 potranno dare delle risposte, se al momento non è possibile darle, altrimenti, visto che c'è qua il Presidente Magaraggia ed ha in mano già gli elementi per fugare questi dubbi, ben volentieri.

30 novembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

26 interventi
Intervento n. 15
Pagina 5

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora, il subemendamento prevedeva semplicemente la sostituzione delle parole “massimo edificabile” con “massimo assentibile”. Il massimo assentibile, cioè quello previsto dalla normativa del Piano Casa, che quindi nelle zone rurali si possa eccedere sopra gli 800 metri cubi, mentre il massimo edificabile era riferito alle normative vigenti che sono gli 800 metri cubi.

Per cui non capisco sinceramente il parere tecnico negativo, visto che ho proprio modificato, da quello che era il vincolo all'interno degli 800 metri cubi massimi edificabili, invece recependo in toto quello che invece prevede il Piano Casa, quindi 800 più l'ampliamento, quindi questa è la spiegazione del subemendamento. Ecco, vorrei chiedere un parere una risposta da parte del dirigente in merito a questo dubbio che ho sollevato.

Intervento n. 19
Pagina 6

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora ho qua sottomano il Piano Casa, all'articolo… un attimo. All'art. 9 dice: per gli edifici residenziali in zona agricola l'ampliamento del 20%, qualora sia realizzato sulla prima casa di abitazione, è calcolato sulla volumetria massima assentibile, ai sensi della vigente normativa, che è esattamente il testo che ho presentato io nel subemendamento.

Per cui sono sempre perplessa sulla risposta dell'Architetto Ferlin.

Intervento n. 29
Pagina 7

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Ieri sera c’eravamo lasciati che c’era un parere tecnico favorevole non condizionato; oggi invece è cambiata la valutazione del tecnico. Prendo atto di questo. Comunque il senso dell'emendamento era quello proprio di tutelare gli insediamenti rurali e quindi riutilizzare possibilmente i corpi edilizi esistenti per gli ampliamenti, logicamente per la casa principale, e quindi limitare ulteriori costruzioni solo in casi indispensabili.

E poi anche, proprio ai fini della tutela delle aree agricole, la non possibilità di utilizzare gli annessi agricoli e quindi edifici che sono comunque interessati all'utilizzo del fondo, e quindi non hanno perso il carattere di ruralità per i nuovi ampliamenti, se non appunto solamente in caso di necessità e non ci fossero soluzioni alternative per quanto riguarda la prima casa. Quindi mi sembra un’ulteriore tutela alle corti.

Intervento n. 48
Pagina 9

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora, questo è un recepimento in toto della circolare dell'8 novembre del Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia. La circolare esplicita in parecchi punti quello che la legge… -vedo che interessa moltissimo alla maggioranza quello che ho da dire, potrei parlare di non so il gioco delle carte, piuttosto che altre cose, perché mi sembra che le questioni urbanistiche non siano interessanti! Ecco, Presidente, le chiedo di richiamare all'ordine.

Allora, questo è semplicemente un recepimento della circolare del Presidente della Regione Veneto Zaia, dove proprio esplicita che il Piano Casa deve essere dato negli ampliamenti la priorità alle aderenze dei fabbricati, quindi utilizzando corpi edilizi già esistenti o contigui; e solo quando non è possibile realizzare tutto ciò, si può provvedere alla realizzazione di un fabbricato autonomo.

Oltretutto viene anche sottolineato che l'intervento deve essere realizzato all'interno dello stesso lotto in cui si trova l'edificio esistente, oppure su lotti contigui solo se la proprietà dello stesso è proprietario della casa su cui si fa l'intervento. Questa è semplicemente un’esplicitazione della circolare che ha prodotto il leghista Zaia, per cui è semplicemente un sottolineare una cosa che dovrebbe essere comunque recepita dal piano casa.

Intervento n. 58
Pagina 11

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Il voto del Movimento 5 Stelle sarà favorevole, proprio perché vogliamo dare questa tutela, questa garanzia di tutela che vengano realizzati ampliamenti previsti dal Piano Casa, senza realizzare speculazione e seguendo anche quello che ha detto l'Assessore Bimbatti, che nonostante abbia adesso una presa di posizione particolare nei miei confronti per il numero di emendamenti presentati… Vabbè, politica, politica per il numero di emendamenti da me presentati, credo che però, nell'ottica di quanto ha detto anche ieri di tutelare comunque il patrimonio edilizio, consentendo altresì la possibilità, senza speculazioni, di realizzare degli interventi, questo vada esattamente nel senso che si auspica l'Assessore stesso, per cui non mi sembra che ci sia differenza d’intenti con la presentazione di questo emendamento.

Intervento n. 66
Pagina 12

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora, la questione riguarda la monetizzazione dei parcheggi. La questione riguarda la monetizzazione dei parcheggi che possono essere, appunto, monetizzati in alternativa alla realizzazione.

Allora, il subemendamento prevede che, quando gli ampliamenti previsti comportino la realizzazione di nuove unità immobiliari, quindi non è solo l'ampliamento della stanza del figlio dell'abitazione, ma magari un condominio dove si realizzano 2 o 3 unità immobiliari o altre situazioni analoghe; quindi la possibilità di monetizzare il parcheggio sia consentito solo se la realizzazione di altre unità edilizie sia prevista solamente con l'aumento di una sola, nel caso di due o più unità edilizie, realizzate nuove, utilizzando il Piano Casa, devono essere obbligatoriamente previsti i parcheggi che consentono la fruibilità del nuovo insediamento.

Intervento n. 72
Pagina 14

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora, sempre relativamente alla monetizzazione dei parcheggi... Allora, sempre relativamente alla monetizzazione dei parcheggi, visto che volete monetizzare a tutti i costi e non prevedere la realizzazione di parcheggi, vi chiediamo che la tariffa, che è definita con delibera del Consiglio per le monetizzazione dei parcheggi, per quanto riguarda il Piano Casa venga maggiorata del 30%.

Intervento n. 78
Pagine 14–15

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Noi logicamente voteremo a favore, anche perché riteniamo che questa poteva essere un'occasione non solo per il Comune di rimpinguare le casse, ma di destinare i fondi proprio per realizzare i parcheggi di cui la città ha bisogno, e soprattutto anche parcheggi scambiatori nelle zone limitrofe ai quartieri, alle zone di ampliamento e di espansione, visto che qua si è parlato dalla campagna elettorale di realizzare i parcheggi scambiatori, non sono ancora stati identificati, non è stato fatto assolutamente nulla per andare in questa direzione!

Le scuse sono sempre quelle che non si hanno mai soldi nelle casse comunali per realizzare questo tipo di interventi. In questo caso la Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2011 15 monetizzazione, con una maggiorazione rispetto la tariffa prevista per le monetizzazione di altri tipi di interventi, previsti dai Piani Urbanistici, potrebbe essere invece un fondo cassa destinato proprio sopperire alla mancanza di parcheggi per le nuove… per i nuovi ampliamenti.

Intervento n. 86
Pagina 16

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Il subemendamento prevede la, diciamo, creazione di un capitolo nel bilancio apposito, a destinazione vincolata, per convogliare gli importi introitati dalla monetizzazione relativa al Piano Casa.

Quindi, fare proprio una voce dedicata, ad hoc, dove convogliare tutte le monetizzazione che il Comune riceverà, appunto dalla mancata realizzazione dei parcheggi, da destinare quindi poi con un proprio provvedimento successivo alla realizzazione di una disciplina del piano dei parcheggi e quindi, avendo già i soldi accantonati, ripeto, vincolati proprio per questo.

Intervento n. 90
Pagina 17

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Vorrei chiedere a questo punto alla Giunta come pensa di trovare le risorse, di destinarle, accantonare per risolvere la questione della viabilità che deve essere legata comunque alla realizzazione di parcheggi. Questo sarebbe un ottimo strumento, un ottimo... (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 92
Pagina 17

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Esatto, allora vorrei leggere… Allora, il subemendamento dice: “gli importi introiettati dalla monetizzazione, dovranno essere accantonati in un apposito capitolo a destinazione vincolata, denominato “introiti relativi alla monetizzazione delle aree destinate a parcheggio”; l’Amministrazione Comunale, con proprio provvedimento successivo, disciplina il Piano dei parcheggi”. Mi sembrava di essere in tema con il mio intervento.

Poi, se voi state guardando qualcos'altro, state facendo dell’altro non parlando del Piano Casa, ed in particolare di questo subemendamento, non è un problema mio, ma è un problema di chi è disattento.

Intervento n. 94
Pagina 17

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora, questo riguarda la questione dei parcheggi per le zone non residenziali, in particolare le zone artigianali e commerciali per edifici, con una superficie superiore ai 500 m², quindi si prevede di monetizzare solamente un quarto, un quinto della superficie, quindi è possibile monetizzare solo 100 m² di superficie corrispondente, mentre il resto deve essere realizzato a parcheggio.

Questo perché, considerando le attività che vengono svolte e che possono essere commerciali, artigianali, industriali o produttive in genere, l'ampliamento della superficie del fabbricato comporta anche un aumento delle esigenze di fruibilità dello stesso da parte degli utenti o da parte anche degli operatori, se c'è un'espansione dell'attività.

Per cui, proprio per tutelare la funzionalità dell'attività, si prevede la monetizzazione solamente di una parte della superficie coperta esistente, mentre il resto dovrà per forza essere destinato a parcheggio.

Intervento n. 98
Pagina 18

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Questo riguarda la possibilità, da parte del Comune, di concedere delle agevolazioni per interventi di riqualificazione energetica spinta. Allora, in questo caso era… parlo di entrambi perché l'argomento è lo stesso, è una modifica al testo dell'emendamento. Il testo prevedeva l'azzeramento degli oneri di urbanizzazione per la realizzazione di edifici a zero emmission, cioè edifici che non consumano energia ma la producono.

Il subemendamento, invece, non riduce diciamo la riduzione degli oneri al 50% e non il completo azzeramento, in questo caso anche accogliendo la richiesta dell'Assessore Bimbatti di non pesare sulle casse del Comune, e quindi comunque consentire un introito da parte degli oneri di urbanizzazione.

Vero è che questo si riferisce a classe energetica neanche la A), ma classi energetiche che dovranno… di edifici che dovranno essere realizzati a partire dal 2018, per quanto riguarda gli edifici pubblici, 2020 per gli edifici privati, ed era un mettere già un passo in avanti nel favorire l'efficienza energetica, e quindi dare anche degli sconti per chi effettivamente si avvia in questa strada.

Intervento n. 110
Pagina 21

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io voglio ribadire che in questo caso è proprio il subemendamento l'accoglimento di una richiesta dell'Assessore Bimbatti, per questo punto che comunque poteva essere accolto.

Intervento n. 114
Pagine 21–22

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Perfetto. Allora, questo… Allora, l'emendamento è di andare in un senso ancora più favorevole nei confronti di edifici a zero emissioni, perché il Comune, a fronte, appunto di uno sforzo notevole che il costruttore ed il privato fa per realizzare un edificio che non consuma energia ma ne produce, è disponibile ad azzerare completamente gli oneri di urbanizzazione.

Per cui questo è un segnale Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2011 22 molto forte che l'Amministrazione dà nei confronti di chi investe in edifici, non solo passivi ma addirittura che producono energia, e che quindi sono autosufficienti.

Intervento n. 126
Pagine 24–25

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Questo emendamento riguarda gli interventi per favorire il rinnovamento del patrimonio edilizio esistente; in particolare, per quanto riguarda le denominazioni complete del fabbricato e la nuova ricostruzione, si chiede che tutte le variazioni dell'ampliamento ricadano in parte sul...

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2011 25 Quindi si richiede che, in caso di demolizione completa del fabbricato e ricostruzione, quindi con ampliamento, una parte del fabbricato ricostruito ricada comunque nello stesso sedime che occupava il fabbricato demolito. Questo per evitare...

Allora, questo, è all'interno sempre della circolare esplicativa del Presidente della Regione Zaia, è proprio per evitare i fenomeni speculativi, di cui si stava parlando, che possano consentire quindi lo spostamento del fabbricato da un lotto ad un altro; cosa che poi prevederà invece il Pat sugli interventi normali e si chiamano i crediti edilizi.

Quindi, in questo senso la Regione Veneto e la Giunta, di parte leghista, e qui nella vostra maggioranza, ha messo proprio dei paletti ben specifici, proprio per evitare speculazioni edilizie. Quindi, con questo emendamento, si recepisce in toto quello che il governatore Zaia ha esplicitato, proprio per evitare fenomeni speculativi.

Intervento n. 142
Pagina 28

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Perfetto. Allora, questo era uno dei punti che in Commissione Urbanistica erano stati valutati ed erano stati considerati favorevoli, sia con parere tecnico dell'Architetto Pugina, che dall'Assessore Bimbatti.

E, proprio perché la logica del recepimento del Piano Casa, proprio a detta appunto dell'Assessore quando l’ha illustrato, è quello di favorire i privati cittadini che vogliono ampliare l'abitazione, non certo… e non certo favorire le speculazioni edilizie, anzi in tal senso ha ribadito più volte di voler tutelare e vigilare, affinché situazioni anomale non si verifichino.

Questo è un punto che è stato esplicitato nella circolare che ho chiesto che venisse inserito proprio nella delibera, per ribadirne il concetto e...

Intervento n. 144
Pagina 28

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

E in Commissione Urbanistica era comunque stato recepito in modo favorevole anche dalla maggioranza, perché appunto era una decisione di buon senso che tutelava gli interventi di demolizione e ricostruzione di chi vuole operare in tal senso, ma che impediva comunque una speculazione con trasferimento dell’edificato da altre parti, utilizzando anche lo strumento del Pat.

Quindi io spero che in questo caso i Commissari della Commissione e l'Assessore facciano un passo indietro rispetto all'atteggiamento ostile che hanno nei confronti dei contenuti, perché nei confronti miei o del Movimento 5 Stelle non me ne può fregare di meno, ma è proprio il discorso dei contenuti e del fatto di pensare a cosa si vuole fare di questa città e allo sviluppo possibile e futuro, anche al di là dei cinque anni di mandato.

Intervento n. 148
Pagina 29

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora, anche questo è un’esplicitazione della circolare del Governatore Zaia, ed in particolare va a consentire interventi solamente su progetti già... Questo qui riguarda… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 150
Pagina 29

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Questo riguarda progetti presentati entro il 31 maggio 2011, quindi quando è entrato in vigore il Piano Casa e limita o comunque vincola l'accettazione del Piano Casa, quindi la possibilità di ampliamento, a progetti già presentati che abbiano anche titolo edilizio abilitato o DIA, che siano completi tutti gli elaborati, ossia siano ben definite le piante, i prospetti e quindi l'edificio come sarebbe nel sua complesso.

Mentre esclude le presentazioni dei piani di lottizzazione o comunque strumenti attuativi, dove sono solamente identificati i volumi, senza esplicitazione delle forme degli edifici che si andrebbero a costruire.

Anche questo in Commissione Edilizia, in Commissione Urbanistica era stata accolta favorevolmente dai Commissari della maggioranza e dallo stesso Assessore, che oltretutto ha detto inizialmente che il Piano Casa di Rovigo voleva recepire anche la possibilità di inserire le lottizzazioni e poi, guardando la Circolare, è stato proprio escluso nella valutazione. Questo confermato anche dall'Architetto Pugina.

Noi abbiamo chiesto di mettere come nuovo capitolo, e quindi fare ulteriore chiarezza, sulle possibilità o meno di applicare il Piano Casa a progetti ben definiti o progetti vaghi, in cui è solo definito l'ingombro possibile edificatorio.

Intervento n. 163
Pagina 33

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora, questo riguarda gli interventi sempre per il rinnovamento del patrimonio edilizio esistente, in particolare le ricomposizioni planivolumetriche. Posso procedere? Riguarda tutte le ricomposizioni planivolumetriche, che riguardano anche un aumento, un ampliamento della cubatura fino al 40%, o al 50% nel caso di ricomposizione plani volumetrica, e che vuole comunque tutelare gli interventi in zona agricola.

In questo caso, quindi, si può arrivare ad un ampliamento del 50%, cambiando completamente la ricomposizione delle forme, i prospetti di quelle esistenti, e in questo caso si chiede che la zona agricola venga tutelata e quindi senza modificare la destinazione di zona, quindi che rimanga agricola, e la destinazione d'uso degli edifici, in questo caso, per quanto riguarda il residenziale.

Quindi il residenziale è consentito anche all’utilizzo parziale di edifici rustici, nella ricomposizione complessiva dell’intervento. Ricordiamo che questo intervento può portare ad un ampliamento anche del 50% rispetto all’esistente.

Intervento n. 165
Pagina 33

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora questo è volto a tutelare l’aspetto delle nostre campagne, l’aspetto comunque degli edifici che sono in zona agricola e che non sono soggetti a particolari vincoli relativi alle corti rurali, ma che quindi possono essere messi sì soggetti ad interventi di ricomposizione e di ampliamento, ma che non devono essere comunque degli stravolgimenti, nel senso di cambiare destinazione d'uso, perché questo è consentito per le abitazioni, e che quindi non diventino altro.

E soprattutto che non siano poi la scusa per una variante urbanistica di destinazione d’uso, per cui realizzata la prima lottizzazione, diciamo camuffata, e poi si cambi la destinazione d'uso da agricolo ad altro edificabile.

Intervento n. 178
Pagina 35

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora, rispetto all'emendamento c'è una modifica delle parole, al posto di “verifica degli effetti dell'intervento”, viene sostituita con “calcolo del carico idraulico e della rete fognaria”, quindi non la verifica a posteriori, ma il calcolo prima della presentazione della richiesta di ampliamento. Il subemendamento, comunque, riguarda le problematiche del rischio idraulico e la valutazione che gli ampliamenti del Piano Casa devono tenere in conto.

Quindi, per quanto riguarda la prima modifica, in questo caso integro già con l'emendamento, perché altrimenti non è comprensibile il testo; in pratica si richiede per gli interventi puntuali di ampliamento, e quindi quelli previsti dall'art. 2, che venga allegato un calcolo del carico idraulico della rete fognaria a seguito degli interventi. Inoltre viene inserito un nuovo punto, che riguarda invece interventi che riguardano quindi l'art.

3, e quindi interventi di riqualificazione del comparto esistente, che quindi comportano anche al ampliamenti del 40 o 50%, ed in generale tutti gli ampliamenti che superino i 1000 metri cubi o che riguardino almeno tre unità immobiliari residenziali.

In questo caso, quindi, gli interventi più consistenti e non una singola casa in cui verrà ampliato solamente la stanza o il bagno, in questo caso dovranno essere anche adeguati tutti i sottoservizi in relazione all'aumento del carico urbanistico sulle fognature di un intervento di questo tipo.

Inoltre dovrà essere presentata, congiuntamente al titolo abilitativo, una relazione di compatibilità idraulica, quindi con tutte le sue soluzioni progettuali, atte a garantire l’invarianza idraulica, ossia il carico sulla rete fognaria, a seguito dell'intervento, deve rimanere invariato. E questo recependo le linee guida sulla valutazione della compatibilità, che sono proprio del Commissario delegato per le emergenze, a seguito dell'alluvione del 2007.

Avevo già introdotto questa problematica in una seduta precedente del Consiglio Comunale, parlando di una semplice variante della lottizzazione, dove erano stati fatti dei calcoli errati. In questo caso si vuole non intervenire a posteriori ma preventivamente. Per cui, su interventi sostanziali, si richiedono tutti gli accorgimenti, le valutazioni e le analisi, atte a prevenire disastri idrogeologici che abbiamo visto recentemente ed hanno colpito tutta l'Italia.

Noi siamo stati graziati, ma di questa fortuna che abbiamo avuto in questi ultimi due o tre anni, dove è successo di tutto nel resto del Veneto e a Rovigo no, però non approfittiamone, non pensiamo sempre di viaggiare guardando la buona sorte.

Intervento n. 202
Pagine 42–43

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora, io voglio ricordare che la politica del Comune di Rovigo è quella di monetizzare il più possibile gli standard urbanistici, e quindi non solo i parcheggi, ma soprattutto il verde. Questo implica che nelle lottizzazioni e nelle espansioni che sono nelle zone periferiche, normalmente il verde pubblico invece, che potrebbe essere un ottimo sistema per assorbire le piogge in eccesso sul territorio, in realtà viene monetizzato a fronte di una prevalenza della parte costruita o comunque cementificata.

Ecco che quindi questa, diciamo, strada che ha perseguito il Comune nelle ultime realizzazioni, ma viene da pensare la zona soprattutto molto fragile attorno alla Città Giardino, dove sarà poi previsto anche una nuova lottizzazione, continuando ancora a mangiare verde, che è un ottimo sistema di valvola di sfogo per le acque piovane, che oltretutto ultimamente siamo soggetti ad acquazzoni molto violenti, molto forti e brevi, che però allagano e mettono in tilt non solo il sistema fognario, ma anche i canali di scolo naturale.

Poi dobbiamo anche considerare la poca manutenzione dei canali esistenti, che spesso e volentieri sono intasati e quindi anche questo è un altro elemento critico della nostra città.

Il Piano Casa e l'inserimento di questi sistemi, quindi di tutela del rischio idrogeologico, la soluzione di interventi atti a prevenire eventuali disastri, che adesso è inserito nel Piano Casa, ma che dovrebbe poi essere esteso a tutta la progettazione anche del nuovo, che quindi dovrà riguardare sia il Pat, che anche i vari Piani di lottizzazione Piruea che sono in atto.

Quindi, partiamo da questa occasione che ci dà al Piano Casa su interventi sostanziali, di sistemare una situazione che è già fragile, perché non è stata oggetto di una programmazione nel tempo; si guarda sempre singolo intervento, la singola lottizzazione, senza mai fare un confronto con quello che c'è nell’intorno. Ora, le previsioni sono di un Pat che si espande all'esterno, che prevederà la massima cubatura edificabile per la città di Rovigo; un Piano Casa che prevede comunque l'ampliamento.

Andando a sommare gli interventi, andiamo veramente a mettere a rischio, a grave rischio il nostro territorio. Vorrei ricordare, e qua faccio una breve parentesi, il progetto per il cambio del Piruea dell'ex piscina Baldetti, con la realizzazione di nuovi condomini, sicuramente avrà un grosso impatto sulla Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2011 43 rete fognaria.

Ora questo fa parte di un altro discorso, però consideriamo tutti questi interventi che vanno poi a sommarsi al Piano Casa, su cui invece non si vuol mettere alcun controllo.

Ecco che allora, proprio in virtù di una politica lungimirante, che non è limitata solamente ai cinque anni del mandato, ma a pensare un intervento fondamentale sul nostro territorio, che vada proprio nell'ottica di risparmiare poi per il Comune le spese per gli interventi invece di messa in ripristino o di risoluzione dei danni che si sono volutamente cercati, se si ignorano queste questioni che sono fondamentali per la sicurezza della città e dei nostri cittadini.

Anche perché, a fronte di un rifiuto nella prevenzione idraulica, poi con che faccia ci presentiamo davanti ai cittadini che richiedono i danni, che si trovano le abitazioni allagate?

Abitazioni che magari sono state oggetto, appunto, di interventi nel Piano Casa, nei Piano di recupero, nei Piani di lottizzazione, dove si sono trascurati non solo le verifiche del rischio, appunto, del carico idrogeologico, ma anche si è preferito, a fronte di una speculazione immediata e di un far cassa da parte del Comune, quindi monetizzando gli standard urbanistici, non imporre determinate scelte, che invece vanno a fronte di una tutela successiva e duratura nel tempo.

Oltretutto, e qui faccio anche un breve appunto, tutte le monetizzazioni che sono fatte per la non realizzazione del verde, che dovrebbe essere realizzato in altre parti, dove sono? Perché non sono stati destinati questi soldi a compensare aree che quindi sono state sottratte al verde e quindi realizzarle nelle zone limitrofe a compensazione? Il Comune ha sempre incassato i soldi e non ha mai realizzato opere che andassero a compensare il tutto.

Quindi, questo è un segnale che, partendo dagli interventi, oltretutto imponendo al privato la messa in sicurezza e la verifica all'adeguamento della fognatura o dei sistemi di raccolta delle acque piovane in zone verdi ben identificate e soprattutto ben progettate, è un costo a cui l'Amministrazione si sottrae. E’ vero che mette a carico del privato, però è un effetto benefico nei confronti di tutta la collettività.

Per cui, visto che in questo caso ampliamenti sono sostanziali e non è, ripeto, l'ampliamento della stanza del figlio o il bagno, perché quello esistente è troppo piccolo, ma sono interventi che avvengono nella periferia, nella zona di espansione, in questo caso ci sono tutte le possibilità di intervenire e di fare le cose come devono essere fatte, proprio per la prevenzione.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.