Buonasera a tutti. Dopo un anno sono ancora qua. Allora, cercherò di essere meno tecnico e di vedere se, una volta tanto, capiamo le motivazioni per cui il personale, le Organizzazioni Sindacali e i Rappresentanti, sono convinti della ragionevolezza delle loro richieste.
Allora, si dice sempre che non si ha futuro se non si ha la memoria del passato. Allora, io ritengo che bisogna un attimino fermarci e capire da dove nasce questa cosa ed il perché. Probabilmente, come Organizzazioni Sindacali e RSU, noi abbiamo anticipato i tempi, i tempi dei limiti di spesa, perché la cosa nasce nel 2006!
Fine 2005-2006. Dove incominciammo ad accorgerci che sulla costituzione dei fondi, sull'intera spesa del personale, qualcosa poteva sfuggire, e probabilmente c'era qualcuno che poteva rimetterci.
Allora abbiamo chiesto all'Amministrazione Avezzù, e dopo mi ricordo a… 2006, appena insediata la Giunta Merchiori, con un'occupazione del Consiglio Comunale, di rivedere riorganizzazione, carichi di lavoro, Raule la definiva Piano Industriale, per riassumere, in maniera molto dettagliata, di cosa si voleva fare di questo Ente, quali erano i servizi prioritari.
Perché proprio nella limitazione di spesa che le varie finanziarie, ad iniziare da Prodi, incominciava a porre agli Enti locali, sicuramente bisognava fare delle scelte e delle scelte strategiche. Era stato preso un impegno che si doveva rivedere tutti i criteri di riorganizzazione, carichi di lavoro, rapporto personale e Dirigenti, posizioni organizzative. Tutte cose che incidono nella spesa del personale e nel fondo.
Tutto questo, ad oggi, la riorganizzazione che poteva essere un ottimo tema di contenimento della spesa e di obiettivi mirati per incrementare il fondo, non si è visto nulla!
Salvo una macro struttura fatta a livello apicale, dove i vari Dirigenti, a seguito anche di pensionamenti e di trasferimenti, hanno ridistribuito i servizi, dopo di che non si è saputo più nulla, salvo un atto, fatto in maniera unilaterale, senza darne comunicazione, che l'altra volta un collega lo ricordava, dove i vari Dirigenti si nominavano nuovamente le posizioni organizzative. Dopo vi dirò perché faccio questo riferimento.
Allora un'altra precisazione è capire che noi stavamo ragionando, fine 2006-2007, con il primo accordo, rispettato tra l'altro con l'incremento dei € 140.000, dei primi € 140.000, dopo di che siamo 28 arrivati a primavera del 2008, dove noi ci accorgiamo che con la bozza di Bilancio i secondi € 140.000 non venivano preventivati. Lì non c'era Brunetta, non c'era, a nostro avviso, nessuna limitazione, perché stavamo parlando di previsione di spesa, e non di spesa.
Quindi noi chiedevamo in quel momento, che quei soldi, sulla base di un accordo e sulla base di percentuali di costo del personale, che non erano commisurate alla spesa corrente, ma alle entrate correnti, perché se voi andate a leggervi il contratto, il contratto di lavoro dice che la spesa del personale non va commisurata alla spesa, ma va commisurata alle entrate. Tanto più che ci sono pareri dell’ARAN, che dice: “Non tenete conto di quello che dice Brunetta sulla spesa, ma sulle entrate”.
Quindi noi, a dati avuti dall'Amministrazione, in quel periodo eravamo in equilibrio, quindi potevamo benissimo incrementare quel fondo, ripeto, sempre in fase di previsione. Dove nasce l'anomalia?
Fine 2008, tutti i Comuni, in modo particolare i capoluoghi, sono oggetto di controllo da parte della Corte dei Conti, e i Comuni sono chiamati a redigere -un po' per obbligo normativo- la finanziaria Prodi diceva: che a decorrere dell'anno 2006 il costo del personale commisurato su Bilancio e su spesa 2004, doveva essere ridotto gradualmente dell'1%. Perché di quello stavamo parlando, non stavamo parlando del 33% sulla spesa corrente o del 34% sulle entrate, si parlava di riduzione dell'1%.
Allora, siccome oggi ho sentito che sembra che il problema sia solo il fondo dei dipendenti normali, io ho avuto modo, e su questo, signor Sindaco, io sto ancora aspettando una risposta, ho avuto modo, nel precedente Consiglio di novembre e poi relazionato all'interno della Commissione, perché avevamo avuto un appuntamento, come Organizzazioni sindacali, con la 1^ Commissione per la stesura del Bilancio- di chiedere delucidazioni su determinate costituzioni del fondo.
Allora, su questo elenco, non è stato fatto dal Sindacato, è stato fatto dall'Amministrazione, mandata dalla Corte dei Conti, il costo del personale non è solo i dipendenti normali, ma ci sono i Dirigenti, c'è il costo del Segretario, del Direttore, come giustamente è! Ci sono addirittura i diritti di segreteria e avvocatura, ci sono i co.co.co. e ci sono i tempi determinati dove, per ogni singola voce, viene verificata e monitorata, la somma di questo mi deve dare meno l'1%.
Allora, non è solo la voce del personale che deve essere ridotta dell'1%, ma è il fondo complessivo. Quindi, all'interno di questo elenco, ci sono voci che aumentano, guarda caso la voce del personale deve essere diminuita! Allora, perché?
Perché? Tra l’altro, qua io ho rilevato nelle prime voci un vizio! Qua mi rivolgo ai Revisori dei Conti, vediamo se qua mi riescono a risolvere il problema.
Perché il conto fatto sulla riduzione dell'1%, sul 2006 e sul 2004, noi abbiamo un imponibile Irap maggiore nel 2004 rispetto al 2006, versiamo un'Irap inferiore nel 2004 rispetto al 2006, con la differenza di € 180.000, dal 2004 al 2008.
Siccome i conti della spesa mi dicono che nel 2008, come previsione, sforiamo di € 80.000, io dico che se ci fossero quei € 180.000 su un'operazione contabile fatta, probabilmente non illegittima, non andiamo a pensare chissà cosa, probabilmente noi saremmo rientrati di € 100.000 e avremmo la possibilità di integrare -lo dico egoisticamente- quei € 140.000, che noi chiedevamo.
Ma poi c’è una cosa che lascia -scusatemi- che fa particolarmente arrabbiare i dipendenti, che i dati forniti poi non sono sempre uguali, perché sorpresa-sorpresa, io trovo che il costo dei Dirigenti nel 2008 preventivato, fondo salario accessorio, scusate, dopo non è che noi ce l'abbiamo con! E’ di € 483.000 preventivato.
C'è una determina che costituisce il fondo 2009 dei Dirigenti, mi si dice che, a seguito di pensionamento, eccetera, c'è un risparmio, ma tenuto conto c'è una ripartizione di deleghe e di incarichi dei Dirigenti andati via e dei Dirigenti rimasti, noi diminuiamo il fondo di € 53.000 a partire da € 518.000. Ma se erano € 483.000! Perché dopo nel 2009 arrivano a € 518.000?
Io capisco che i fini del Bilancio, che ai fini del Bilancio, € 40.000 sono nulla, probabilmente non sono questi che ci fanno saltare la spesa, ma perché a noi viene sempre raccontata una cosa e poi, di fatto, se ne verifica un'altra?
Per quanto riguarda poi i precari, perché se voi andate a vedere anche la spesa, sembrava che con la trasformazione dei co.co.co. in tempo determinato, avevamo risolto il problema dei precari in 29 Comune a Rovigo, invece ci troviamo nel 2008, € 553.000 di dipendenti a tempo determinato e altri € 125.000 di collaborazione coordinate continuative. Quando li avete assunti? Dov’è stato fatto il piano occupazionale che diceva prima Raule?
Se con quella operazione dovevamo azzerare e trovare soluzione a persone che avevano oramai acquisito determinate aspettative e diritti, qua troviamo altri € 125.000. Quindi qua, anche qua, sui tempi determinati noi sforiamo. Allora, sentire prima ragionare i tecnici, i Revisori dei conti, il Dottor Pirani, il Segretario, la Dottoressa Scipioni, singolarmente ogni discorso aveva la sua ragionevolezza, ma preso tutto insieme cade il palco!
Perché singolarmente, è vero, i Dirigenti hanno un contratto, hanno modalità e criteri di integrazione del proprio fondo diverso, però è anche vero che inizialmente finanziamo separatamente, poi dal conto della spesa tutte queste voci le vado a sommare, e chi rimane da finanziare, se non in maniera provvisoria? Perché su tutti gli atti voi dite, voi leggete che i dipendenti possono avere integrazione al fondo a obiettivi raggiunti.
Allora, domanda: perché a me il premio me lo devono stabilire dopo, quando gli obiettivi li ho raggiunti, e ai Dirigenti fanno, come si dice, la prevenzione di spesa prima, e dopo viene elargito sulla base di valutazione, nucleo valutazione, tutto regolare? Però anche qua un criterio discriminatorio nei confronti dei dipendenti!
Perché se quel marzo del 2008, quei € 140.000 fossero stati in Bilancio, probabilmente Brunetta -che non mi è particolarmente simpatico per le disposizioni che sta facendo così a caso- probabilmente non avrebbe esordito gli effetti e adesso abbiamo. Allora, potevamo anche con i precari fare un'operazione.
Perché, signor Sindaco, io mi ricordo, eravamo nel suo ufficio, e io stesso le avevo detto: da questo mi sono preso anche… che sono contro i precari, partendo e-mail e costituendo… perché si è riusciti a dividere anche lì: il comitato dei precari!
Quasi che il Sindacato per 2000 anni non avesse capito che cosa doveva fare per difendere i lavoratori, con tutti i loro difetti e gli errori che sono stati commessi, avevamo detto: “Guardate che è stato incontrato il personale, con un inquadramento, a nostro avviso, intanto discriminatorio nei confronti di chi rimane, del personale stabile, che non avrebbe più potuto fare progressioni verticali con concorsi.
Sicuramente ci sarà difficoltà nella spesa e avremo difficoltà ad inquadrarli…” Quella volta avevo fatto io stesso la proposta, e avevo detto: “Conteniamo con livelli inferiori, visto che l'assunzione al co.co.co. veniva fatta mediamente sul costo di una categoria B), poi la stragrande maggioranza sono C) e qualche D). Tra l’altro, ci sono persone che per andare in categoria D), in Comune, hanno dovuto passare per forche! Molti non ci sono riusciti!
Qua inquadriamo chi arriva dall'esterno, così in categorie D)! Utilizziamo il part-time, dicevo, perché poi con i Piani occupazionali possiamo riservare e dare priorità al part-time, in maniera che possono portarli al full-time. Questo avrebbe contenuto la spesa abbassata.
Allora, quando si dice, nell'altro Consiglio, che il Sindacato non ha fatto proposta, non è vero! Il Sindacato le aveva fatte le proposte! Sapeva dove andava a parare il Sindacato.
Aveva chiesto la riorganizzazione, che non è stata fatta, aveva chiesto inquadramenti con contenimento di spesa, ma parte Pubblica e Dirigenza ha deciso di fare quello che ha voluto; avevamo chiesto anche di rivedere tutte le indennità, perché l'aumento del salario accessorio non viene solo ed esclusivamente da un incremento di risorse, ma anche da una diversa spesa all'interno del fondo. Però noi troviamo che vengono erogate indennità ancora adesso, senza avere la riorganizzazione.
E allora qua un po' di polemica ve la voglio fare anch’io: perché paghiamo tanto i Dirigenti, al massimo per le loro competenze, perché se andate a prendervi l'atto, perché voi i Consiglieri Comunali poi, tra l'altro, tutte queste cose avete la possibilità di andarle a prendere! Allora, se voi leggete la delibera dei dirigenti non c'è nulla da eccepire, però il giorno dopo, massimo… con massime competenze, 25 posizioni organizzative! Non vengono mica pagate con i soldi dei Dirigenti, eh!
Vengono pagate all'interno del fondo, e incidono la bellezza di € 260.000. 30 Ora anche qua, piccola curiosità, piccola curiosità: se nel 2008, se nel 2007 le posizioni erano 25, nel 2008, con 24 posizioni, perché abbiamo speso gli stessi soldi del 2007? La differenza è di € 10.000 circa, però guarda caso, qualcuno beneficia di aumenti, senza averli concordanti, più volte abbiamo chiesto l'azzeramento delle indennità!
Adesso sembra che ce l'abbia solo con le posizioni organizzative: andatevi a vedere la costituzione del fondo! Noi spendiamo € 160.000 - € 170.000, tra turno e reperibilità, in questo Comune, ah! E non sono pochi!
Ricadono sempre all'interno del fondo. Ci sono circa € 50.000 -adesso non vorrei dire una roba sbagliata- 45.000, di indennità di responsabilità. Se voi fate un rapporto fra dipendenti, che sono 320, e Dirigenti e Responsabili di procedimento, c'è un Responsabile di procedimento ogni 10 dipendenti, e sui 10 dipendenti cominciamo ad avere le categorie D) che hanno l'indennità di responsabilità.
Alla fine, se paghiamo tutti quelli che stanno in atto, è logico che sotto, senza voler togliere nulla a nessuno, perché nessuno… Io non sono quello che vuole togliere, io dico: datene a sufficienza anche a noi per poter soddisfare la nostra produttività. Perché i criteri… i criteri che sono stati usati, non i criteri, il raggiungimento degli obiettivi che sono stati usati per fare il fondo dei Dirigenti, sono gli obiettivi che ha raggiunto tutto il personale del Comune di Rovigo.
Davanti agli sportelli, al di là delle capacità non discutibili dei nostri Dirigenti, ma la faccia ce la mette il dipendente normale, agli sportelli!
Io lavoro all’ufficio Tasse, quando mando fuori un avviso di accertamento, e chiedo € 3000-€ 4000 da pagare, la prima persona sono io che ci metto la faccia, perché dopo in piazza, probabilmente ce l'avranno anche con il signor Sindaco, perché dicono: “Guarda il Sindaco, ga messo l’aliquota alta” o la Giunta, però il primo che trovano in piazza, è il sottoscritto, e mi dicono: “Ah, bea sorpresa te m’ha fatto”, magari lo dicono come battuta, però intanto si resta anche questa!
Allora è per questo che, cosa si può fare? Perché adesso, ognuno ha fatto il proprio intervento, io ho fatto il mio, cosa si può fare? E’ vero quello che diceva prima Raule.
Per stabilizzare i tempi determinati, c'è la possibilità di andare in deroga. Allora, noi vi chiediamo espressamente di andare in deroga, e sul Piano triennale… perché poi con quel Piano triennale bloccate le assunzioni fino al 2011, e in questo Comune sono 10 anni che non si fanno concorsi. Questo lo dico a tutti i 40 Consiglieri di destra e di sinistra, perché l'alternanza è quella, ma sono più di 10 anni che non si fanno concorsi!
Penso che l'ultimo lo abbia fatto Baratella, come un concorso per Vigili Urbani. Giunta Baratella, non Baratella coso. Quindi, 10 anni che non si fanno concorsi pubblici!
Pubblici. Abbiamo 25 persone ma concorsi pubblici sono 10 anni che non se ne fanno. Allora, l'unica maniera è: per accontentare e venire incontro, perché poi ci sono degli obblighi contrattuali, che all’art.
8 del contratto, rinnovato ad aprile del 2008, Brunetta non esisteva, che mi dice che se i conti del Comune sono a posto -adesso mi rimetto gli occhiali perché faccio fatica a leggere- “Il Fondo in parte stabile”Stabile, quindi non quello variabile, che è discrezionale da parte dell’Amministrazione, che diceva prima il Sindaco “Abbiamo garantito i € 553.000, che viene commisurato poi sulla base di obbiettivi raggiunti e quant’altro!”, o miglioramenti, perché poi c’è un comma che dice che, qualora io faccio la riorganizzazione dei servizi, ponendo degli obbiettivi posso incrementare, e se noi avessimo fatto, avremmo avuto un la, per poter incrementare i € 140.000!
Allora, l’art. 8 mi dice che posso incrementare dello 0,3% o dello 0,6%, che sono circa € 60.000 sulla parte stabile del fondo. Quindi è una norma contrattuale!
Non ci sono. Non ci sono neanche i € 60.000. Dopo di che non diteci, e di questo me ne dispiace, signor Sindaco, quando lei ha fatto l'articolo che sembra… -articolo, scusi- che ha fatto l'intervento di poco fa che è, a mio avviso, un intervento di chiusura.
Lei ha detto: “Cari dipendenti, quello che è possibile fare, l’abbiamo fatto, mettetevi il cuore in pace”. Esatto, allora a noi i € 140.000, i € 60.000 non verranno dati. Questa è in definitiva!
Perché alla fine tutti quanti hanno beneficiato, seppure per norme contrattuali, per anticipo di previsione di Bilancio, di incrementi di risorse, gli ultimi che sono rimasti ad accomodarsi a tavola sono i dipendenti normali, e questi si devono comandare. 31 Probabilmente questo Comune qua, con il proverbio veneto che dise: “Beati gli ultimi, i primi i ga creanza” I primi tanta creanza non i ghe na!”