Grazie Presidente. Dura a riprendere dopo queste due ore buone, insomma, di argomentazione su una problematica molto approfondita, quanto contrastata. Comunque siamo ancora in fase di discussione del Bilancio Previsionale per cui è giusto tornare su questo argomento.
Io devo dire che questa discussione avviene, ovviamente, a seguito di quello che si è detto e discusso nel precedente Consiglio Comunale, in cui si è preparato, insomma, poi questa seduta, con tutte le delibere propedeutiche. Io penso che questo Bilancio vada sul segno della responsabilità.
Perché, vista la situazione politico/economica che si è aggravata e che è stata calata sul nostro Comune da parte della politica romana, insomma, e dei tagli sono stati fatti, oggi ci troviamo a fare veramente delle scelte di responsabilità. Ed è stato molto, ma ripeto, molto duro dover votare un aumento delle tariffe per alcuni servizi, così come è stato molto duro dover votare l’IMU al massimo.
Perché, guardate, io dico… non sono intervenuto la volta scorsa per non andare insomma ad aggravare la polemica che già c’era, però quando si parla di responsabilità, si parla quando si fanno delle proposte legittime di riduzione delle tariffe, bisogna anche fare la proposta di dire come coprire questa parte.
Perché quando si dice anche di mettere l’IMU al minimo, piuttosto di andare a rivedere la quota di partecipazione delle mense, o di altri tipi di servizi, bisogna veramente fare anche la seconda parte, che è quella più difficile di mettere sostanza a questa proposta. Cosa che invece non è stata fatta, se non in parte. E allora non dobbiamo fare populismo in questo sede, non dobbiamo fare solo politica atta a portare, insomma, consensi dalla propria parte, ma bisogna dare un servizio ai cittadini al 100%.
E, ripeto, non è facile, non è facile da parte di tutti, ma bisogna mettere contenuti dentro alle proposte e alle volontà. Io ho sentito anche dire più volte Ruzzante, che insomma è intervenuto più volte in maniera da protagonista, e questo gliene viene dato merito sia nella seduta scorsa che anche oggi, dire che in passato, in cinque anni di amministrazione Merchiori si è avuto la capacità di non andare ad intaccare certi servizi e certi costi.
Io dico che è la prima volta, però, che ci troviamo con oltre 3 milioni in meno di trasferimenti da parte dello Stato, e lì bisogna in qualche maniera rimpinguare questa quota. È facile dire che in passato noi siamo stati bravi! Certo, non c'erano grandi chiari di luna neanche allora, però questa situazione che stiamo subendo è veramente grave.
Perché la cosa più grave è che lo Stato in questo momento qua sta facendo fare al Comune l'esattore delle tasse.
Perché imporre un’IMU del genere, tagliando tutti i trasferimenti, mentre prima il precedente Governo Berlusconi nella questione Ici non aveva fatto una copertura al 100%, ma aveva detto: “Togliamo l'Ici e vi do almeno una quota, diciamo così, per ammortizzare questa minore entrata”; oggi ci troviamo a dire: Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 26 marzo 2012 62 “Vi tagliamo anche questo rimborso ex Ici, ma dovete imporre dall'a alla zeta la tassa IMU, che noi incassiamo totalmente, una parte anche ce la tratteniamo e vi diamo indietro qualcosina”.
Allora, ripeto, in questa situazione ci vuole molta responsabilità e concretezza nel poter dire: facciamo delle scelte pesanti, ma le facciamo per continuare a dare dei servizi ai cittadini. Perché, anche rimandare eventualmente a giugno la votazione del Bilancio, vuol dire però non dare liquidità agli Uffici. Allora è facile parlare e dire: dobbiamo difendere il Sociale!
Ma se poi gli Uffici del Sociale fino a giugno non hanno neanche un euro da spendere per chi va a chiedere, per chi va a bussare alla porta e non ha i soldi neanche per mangiare, allora qua, ripeto, si parla tanto, si fa filosofia politica, ma non si fa concretezza. E a fine mese, chi ci arriva, ci arriva con concretezza, con i soldi che ha in tasca e non con quelli che si voleva eventualmente fare, ripeto, con filosofia e quant'altro.
Per cui, dico, qua non ci sono ne bravi e ne meno bravi, però vanno fatte delle scelte, e noi stiamo tentando di farle, e ripeto a malincuore, so che tutta la maggioranza sta facendo a malincuore questo tipo di scelte, imponendo e scaricando purtroppo nei nostri cittadini ulteriori costi ad una situazione già non facile. In tutto questo però quello… il risultato positivo di cui possiamo eventualmente vantarci è quello di avere dato una continuità, una sostanza al Sociale.
Quindi cercando di andare il più possibile incontro a questo settore che diventa determinante per quanto riguarda la vita della città e dei cittadini più sfortunati. Io chiedo però all'Assessore Saccardin, che adesso ha una grandissima responsabilità nel gestire questa situazione ed un grande onere nei carichi di lavoro, di fare tutto il possibile, insieme all'Assessorato, per fare la lotta ai furbi, e ce ne sono!
I furbi che accedono ai servizi, magari nascondendo i loro reali redditi, oppure sottraendo delle risorse a chi ne ha veramente bisogno. Perché se è grave ed è un reato essere evasori fiscali, penso sia un reato schifoso, scusatemi il termine, chi invece va a sottrarre degli aiuti sociali a delle fasce deboli, per magari poi dietro ha delle risorse, dei soldi da parte o altre, insomma, possibilità economiche che tiene nascoste al Comune. Allora chiedo di fare di tutto.
Nella precedente Amministrazione, assieme al collega Settini, avevamo proposto in Commissione, e poi realizzato, una Convenzione con la Guardia di Finanza, per andare a fare degli accertamenti più approfonditi verso certe persone, insomma, che accedevano ai Servizi Sociali. Io chiedo se questa Convenzione è stata utilizzata e se si va avanti, insomma, per poter veramente scovare, ripeto, chi in maniera impropria e abusiva accede a questi servizi.
E che venga fatto un controllo puntuale anche a chi ha dei contributi e su come poi li spende. Perché se io ho € 50 di aiuti e li spendo per prendere pasta e pomodoro, va bene, ma se magari li prendo per comprare € 50 di vino o il profumo, diciamo, della profumeria, insomma, più importante di Rovigo, ovviamente non credo siano ben spesi. E a queste persone vanno rimesse in conto queste quote.
Ecco, appunto come dicevo, fatto questo grande sacrificio di poter tamponare questa situazione grave, bisogna passare alla fase due, che è quella di progettare con ancora più forza la città, e questo mi rivolgo prima di tutto al Sindaco, a tutta la Giunta e anche alla maggioranza, bisogna cercare di dare un chiaro segnale su dove vogliamo portare questa città. Anche in un momento, ripeto, non facile, perché con le risorse è facile fare tutto, e senza veramente si vede chi è bravo e chi è capace.
Concertare sviluppo anche con un'urbanistica, accettabile, quindi in armonia con l'ambiente, e anche con le possibilità di lavoro, che -ripeto- non è cosa facile, ma sapevamo che non era facile e potevamo fare a meno allora di accettare questo incarico, insomma, se la scusa è quella di non avere possibilità economiche. Ora, ho sentito prima dire che la Giunta poteva fare molto di più, da un esponente della maggioranza, credo.
Io dico in questa maggioranza c'erano due Assessori fino a poco tempo fa, della forza politica che lui rappresenta, per cui devo dire forse allora meglio fare anche un piccolo mea culpa e dire che anche chi mi rappresentava in Giunta non ha fatto il massimo. Perché, ripeto, è solo da un mese che non ci sono più di due Assessori, si poteva fare molto di più sulla sicurezza.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 26 marzo 2012 63 Per carità, è vero, ma l'Assessorato alla sicurezza, mi pare fino a fine anno, ce l'aveva un Assessore della Lega nord. Per cui è giusto fare la critica politica ma bisogna anche farla con un po' di coerenza. E i cittadini vanno rispettati sempre.
Vanno rispettati dall'inizio alla fine, e quando danno una delega a dei Consiglieri, questi Consiglieri che sono seduti qua, tutti e 32, compreso il Sindaco e gli Assessori, portano avanti una rappresentanza, con piena dignità. E allora questi Consiglieri vanno ascoltati sempre, non a part-time. Non aspettiamoci che noi siamo venuti qua, ognuno per diversi partiti, ed essere dei fantocci ad alzare la mano.
Perché, ripeto, i cittadini vanno ascoltati con coerenza sempre, dall'inizio alla fine. E quando danno una delega ad un Consigliere, questo Consigliere deve avere pieno diritto di esprimere la propria opinione all'interno di un Gruppo consiliare di un Partito. Ecco, finora non abbiamo mai tirato fuori, per rispetto di quest'Aula, le polemiche interne al nostro Partito, ma visto che la cosa è stata reiteratamente tirata fuori, mi sento nel dovere di dover dire questa cosa.
Per cui non so quanto rappresenteremo in termini di voti, ma in termini di dignità tanto. Io spero, insomma, che alla fine arriveremo ad un chiarimento globale sulla questione dell'Iva del Polo natatorio, perché per la tranquillità di tutti, insomma, è giusto che questa cosa sia affrontata, e dove servono altre risposte, spero che arrivino insomma. E si arrivi in maniera assolutamente tranquilla, ognuno esprime la propria opinione, che sia essa positiva o negativa.
Io credo che in questa fase, in cui stiamo facendo molte rinunce, sia l'impegno da parte della Giunta, perché in un secondo momento se arriveranno, come mi auguro, delle risorse in più, possano essere destinate alle manutenzioni delle strade o dei marciapiedi, che purtroppo in molti casi sono veramente deficitarie, e per le frazioni. Frazioni che tutti devono avere pari dignità, perché tutte hanno pari difficoltà.
E anche quando, purtroppo, vediamo che i capitoli, che in questo momento, ripeto, siamo stati costretti a mettere un pochino da parte, come per esempio un associazionismo, che può sembrare minore, ma infine tante volte quella linfa vitale delle frazioni, perché con piccoli contributi fanno vivere una settimana, due settimane di sagra del paese, fanno attività di volontariato sul territorio e di sostegno, ecco, io spero che, appena ci sarà questa possibilità economica, si dia continuità e supporto al tessuto sociale che ha sempre tenuto vivo Rovigo e le frazioni che l'hanno contraddistinta.
Io volevo fare un'ultima nota per quanto riguarda… perché sembra veramente che fino ad oggi magari non si sia fatto nulla, non è così. Ripeto, si poteva fare molto di più, delle frizioni politiche all'interno della maggioranza forse hanno rallentato l'attività di governo, e spero che queste siano state superate e si possa veramente rilanciare il programma con cui è stato votato pochi mesi fa il Sindaco Piva.
Io penso che, faccio un esempio per tutti, non me ne vogliano gli altri Assessori, ma l'impegno che ci ha messo anche l'Assessore Zangirolami per il centro storico, per le iniziative degli eventi che ci sono stati in centro, per tutti i tentativi di movimentare questa città smorta, siano stati più che lodevoli.
In momenti, ripeto, non facili, e con tempi, per esempio nell'estate scorsa, assolutamente limitati, perché si è preso insomma l'incarico a fine giugno, inizio di luglio, insomma, per cui i tempi non erano certo ottimali. Io, ripeto, cito questo esempio perché me lo sento, insomma, di fare anche per tanti anni, insomma, che abbiamo condiviso sui banchi del Consiglio Comunale con Matteo, così come con Andrea, per esempio. Però tanto si può ancora fare.
E quindi vorrei che da oggi in poi, tamponata la fase di emergenza, insieme al Sindaco possiamo trovare… dare un chiaro segnale a Rovigo dove vogliamo portare i prossimi quattro anni e mezzo questa città, e sviluppare il più possibile il nostro programma. Grazie.