Persona · attività documentata

Simone Bedendo

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
272
Sedute con interventi
100
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 15 aprile 2014101 osservazioni documentali
Facente Funzioni PresidenteOsservato il 23 ottobre 20091 osservazione documentali
Facente Funzioni Vice PresidenteOsservato il 23 ottobre 20091 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

15 aprile 2014

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 128
Pagina 28
Punto 3

Approvazione regolamento di istituzione ed applicazione della tassa sui rifiuti (TARI)

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Posso intervenire in dissenso della collega Businaro? A dire la verità a me politicamente non piace questa distinzione in cui sembra che ci sia chi lavora per i cittadini e chi vuole vessare e andare contro i cittadini. Io capisco l'intervento anche del Consigliere Nalin, però i pensionati di 600 euro al mese comunque rientrano nelle quote di detrazione e quant’altro di aiuti, perché sulla cifra di 15.000 euro lordi comunque mi sembra possano rientrare.

Resta il fatto che comunque si cerca tutti di poter fare il meglio possibile per la cittadinanza, ma in questa fase, arrivati a fine aprile praticamente ormai nella produzione delle rate e quant’altro, in questo Regolamento ci sono delle difficoltà nel produrre queste scadenze. Resta il fatto che nulla toglie secondo me per l’anno prossimo, se il Governo non decide di rimodulare per l’ennesima volta questo tipo di tariffa, allora si può pensare in quattro diverse rate e quindi si organizza diversamente il servizio.

Penso che quello che diceva prima il collega Gioachin che dia dei maggiori costi; non è un maggiore costo per il singolo utente che si trova a pagare, è il maggiore costo per chi va a gestire una quarta rata e quindi in qualche maniere aumentano gli oneri per produrre i singoli pagamenti, e per incamerarli e gestirli. Quindi è esclusivamente in questo senso.

Ovvio, io penso che la nostra maggioranza è a favore dei cittadini e, ove è possibile, è giusto andare a ricercare la possibilità di diluire il più possibile questi pagamenti. E’ un po’ difficile poterlo fare in questo momento nel calendario in cui siamo già, ripeto, ad aprile e si dovrebbero fare comunque delle rate, ma molto vicine una all’altra e comunque aumentano anche i costi nel produrre il numero di rate. Bocciamo in questo momento l’emendamento.

Ciò non esclude che l’anno prossimo con tempistiche diverse, rimanendo questo tipo di articolazione tariffaria di Regolamento, si può pensare alle quattro rate.

31 dicembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 53
Pagine 10–11
Punto 4

Riconoscimento di legittimità di debito fuori Bilancio per

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Una veloce riflessione dopo l’intervento della dottoressa Cittadin, che ringrazio per il contributo, insomma, per quanto riportato. Io mi sento di esprimere una mia opinione ma credo sia un po’ diffusa anche da altri Consiglieri con cui ieri ci si parlava e ci si confrontava.

Sui debiti fuori Bilancio è sicuramente una procedura anomala e in questo senso è vero che, tra virgolette, è un dovere, diciamo, del Consiglio Comunale ratificare per poi, insomma, inviarlo alla Corte dei Conti questo tipo di procedura e di riconoscimento, però, ecco, noi ci troviamo, almeno per me, mi sono trovato ieri in imbarazzo nel riconoscere certi debiti fuori Bilancio quando si capisce che non c’è tutto il supporto tecnico adeguato nel motivarli.

L’esempio pratico, per esempio per tornare a quello di ieri, era perché non ci è mai stato spiegato una fattura è rimasta lì nel cassetto per anni nonostante solleciti annuali del professionista che chiedeva il pagamento. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 31 Dicembre 2013 11 Allora in questo senso qua uno poi ci si trova come Consigliere a dire: sì, okay, io la ratifico, ma perché?

Si trattava di 6.000 euro non di 600.000 e quindi in cinque-sei anni quei 6.000 euro penso che, nonostante le ristrettezze di Bilancio, dovevano in qualche maniera saltare fuori. Ecco, è solo in questi casi che dico: a mio avviso il politico si trova in difficoltà nel poter ratificare questi debiti fuori Bilancio e per certi versi puntare il dito, diciamo così, verso gli Uffici quando non c’è una completezza di informazione nel sostenere poi questo tipo di riconoscimento.

Per tutto il resto è vero, spesso ci siamo trovati a riconoscerli e sono assolutamente non preventivabili, è come se io mi rompo una gamba e poi ho... su una buca della strada e ho un riconoscimento fra dieci anni era impossibile pensare in questo senso.

Per cui devo dire solo lei ha fatto giustamente la sua, il suo chiarimento, insomma, rispetto a tutto questo iter però è anche vero, ripeto, che la parte politica ha bisogno di una piena conoscenza di tutto l’iter e, appunto, di capire a volte se c’è stato comunque qualche pecca nel percorso che a volte è meglio evidenziarla piuttosto che cercare di rimpallarla fra un Ufficio e l’altro.

Mi permetto poi di chiedere, proprio perché anche ieri tutto l’iter della discussione è stato un ritardo proprio in assenza dei Revisori dei Conti che si sono presentati poi successivamente, visto il numero elevato di debiti che andiamo a discutere che sia il caso da adesso di invitare un Revisore dei Conti ad essere presente per l’eventuale supporto, perché la giornata è un po’ particolare e non vorremo perdere mezz’ora perché il professionista arrivi dal proprio Ufficio. Grazie.

30 dicembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 13
Pagina 5

Consiglio Comunale del 2013-12-30

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Io ho capito la motivazione e non voglio assolutamente andare contro a quanto è stato riconosciuto al gruppo che oggi è stato costituito. Certo è che quando noi ci siamo staccati dal gruppo originario di elezione, poi siamo stati a un certo punto costretti ad essere definiti Gruppo Misto.

Allora io capisco che la denominazione iniziale non aveva un riferimento politico nazionale, però a questo punto qua che a noi ci è stato spiegato che comunque, quando ci si stacca da un gruppo, si diventa Gruppo Misto, così ci era stato spiegato al tempo. Allora se oggi le cose sono cambiate, formalizzeremo la nostra adesione al movimento civico iniziato da Flavio Tosi che si chiama Ricostruiamo il Paese, quello è un elemento che va a livello nazionale.

Chiediamo che siamo riconosciuti così e non in maniera indefinita Gruppo Misto, perché altrimenti ci sono due pesi e due misure.

Intervento n. 124
Pagina 26
Punto 3

Riconoscimento debito fuori bilancio per pagamento

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Aggiungo solo che l’imbarazzo è trasversale in questa situazione, ma non perché è scandaloso arrivare con debito fuori bilancio, purtroppo ci siamo un po’ abituati a questo, al di là delle colpe e dei colori di chi lo porta. La questione è che anche a me piacerebbe avere qualche risposta in più sul perché arriviamo, anche in questo caso qua, con un debito fuori bilancio che si è portato avanti nel tempo. Voglio solo fare questo inciso.

Da umilissimi Consiglieri comunali, proprio per le difficoltà economiche che ci sono, spesso non riusciamo a portare a casa un intervento di 500 euro per la frazione, per chi ci contatta, perché non ci sono soldi; poi ci troviamo a dover riconoscere i debiti fuori bilancio, non tanto sulla parcella del professionista, ma su tutto quello che ne consegue, spese, interessi e quant’altro, quando vediamo che questa richiesta di pagamento è arrivata avanti nel 2006, 2007, 2008, 2009, 2010 e via via.

Allora ci chiediamo: perché? E’ quello che vorrei avere adesso una risposta in questo senso, perché poi Ongaro fa una proposta di buon senso ma alla fine dico sì, noi non dobbiamo prorogarla di una settimana, dieci giorni, due settimane questa votazione perché altrimenti si accumulano altre spese. Beh, però perché non è stato ragionato prima in questo senso, prima di arrivare a questo contenzioso e quindi a questi oneri in più, migliaia di euro che dobbiamo pagare in più?

Io veramente chiedo solo banalissime spiegazioni per questo. Dopodiché, come tutte le altre volte, andremo ancora a votare e a ratificare questo debito fuori bilancio e quant’altro. però veramente ci serve anche a noi un chiarimento dell’iter e dei motivi per cui si arriva a questi passaggi qua; motivi che immagino ci siano, però attendiamo di averli. E’ perché chi aveva questa delibera ha ritenuto di poterla tenere ferma?

Vabbè, aspettiamo. E’ perché l’Assessore di riferimento al tempo ha chiesto di tenerla ferma? Vabbè.

Però ripeto, diciamocele queste cose, perché non è possibile che noi siamo qua sempre a fare i bravi soldatini, avallare il tutto, senza avere risposte. Quando abbiamo le risposte, votiamo, però portateci a conoscenza della cosa.

19 dicembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 14
Pagine 6–7
Punto 1

Mozione: Dichiarazione di sfiducia sui componenti del

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Grazie Presidente. A me fa piacere l’intervento del signor Sindaco, che comunque riconosce un po’ la poca eleganza nella mancanza di risposta all’invito del Consiglio Comunale, e al tempo stesso si fa garante di un invito al Presidente di ASM S.p.A. affinchè convinca anche la SET a partecipare.

Ciò non toglie che il comportamento a mio avviso va in qualche maniera censurato, perché, benché, come dice il collega Scaramozzino, non si ha una diretta partecipazione sulla società, e quindi non si può in qualche maniera influire direttamente sulla governance di questa società, non possiamo nasconderci una cosa: che tre rappresentanti di quel CdA sono di stretta nomina politica.

Allora possiamo raccontarci tutto quello che vogliamo sul Codice Civile, sulle procedure di diritto privatistico, delle S.r.l. e quant’altro, però tre, almeno tre (gli altri due di ASCO Piave non li conosco, quindi non posso dire niente), sono di nomina politica in seguito ad accordi delle forze politiche che compongono questa maggioranza, per cui sentire che un CdA rifiuti di partecipare all’organismo principale che è intervenuto per farli insediamento, io credo che si vada ben oltre alla scortesia.

E’ questione proprio di rapporti diretti; rapporti diretti che però ci sono quando si tratta di intervenire su altri tipi di finanziamenti nell’attività comunale, che per certi versi mi va anche bene. Peccato che, come ho fatto altre interrogazioni all’Assessore alle Partecipate, mi sarebbe piaciuto avere molta più trasparenza nel capire a quanto ammontano questi tipi di contribuzione che la SET fa.

Per fortuna che la ASM SET è una società sana, e sono contento di questo, però non dimentichiamo che se per qualche motivo domani mattina i conti non andassero più bene, a cascata si riserva sulla ASM S.p.A., e a cascata si riversa sul Comune di Rovigo, per cui noi dobbiamo essere pienamente coscienti di come funziona questa società partecipata, non possiamo dire “ma sì, perché non è direttamente contratta da noi, allora non ci interessiamo”.

In qualche maniera dobbiamo sapere che questa società va bene, come funziona; se funziona siamo tutti contenti, se fa utili siamo ancora più contenti, però ci sono tante cose che vale la pena condividere e confrontarsi in questo. A me piacerebbe sapere come utilizzano e con quali criteri utilizzano per le contribuzioni e le collaborazioni le sponsorizzazioni, perché, per esempio, va bene che investono a Castelmassa, piuttosto che a Lendinara, piuttosto che a Papozze, dico io, per caso.

Là fa marketing, però, ripeto, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 Dicembre 2013 7 se la società va male è il Comune di Rovigo che risponde, non Castelmassa, Lendinara e Papozze. Quindi dobbiamo sapere come vengono utilizzati questi fondi.

Mi piacerebbe sapere perché non vengono fatti progetti più strutturali con il Comune di Rovigo, che ne so, a fare delle partner-ship per dei progetti che vanno avanti nel tempo, che hanno una rilevanza a mio avviso per esempio sociale diversa, perché non sostenere proprio il sociale, perché non fare degli interventi per recuperare dei monumenti o quant’altro, e quindi si investe su qualcosa che resta per la città, al di là del singolo evento, giusto che ci sia, però finisce l’evento ricreativo, di spettacolo o quant’altro.

Mi piacerebbe capire perché non si investe di più come si investiva una volta secondo me nel fotovoltaico. Quindi ci sono diverse questioni sulla società che mi piacerebbe confrontarmi, però ci si è rifiutati all’unanimità di venire a parlare qui con noi, a parlare con la città.

A me spiace dire che questo lo trovo veramente non solo una scortesia, ma veramente un problema di tipo politico, e siccome questa mozione chiede una sfiducia politica a questo CdA, io mi sento di sostenerla, cioè la apprezzo in questo senso, non trovo motivazioni per non condividerla, perché effettivamente è strutturata, ha diverse motivazioni.

Tra l'altro in un periodo di grande difficoltà economica, sentiamo parlare anche di questo eventuale premio di fine mandato che è stato ipotizzato al CdA, e ci piacerebbe capire qualcosa di più, se effettivamente questa ipotesi c'è, quant’è quantificata, se i soci hanno condiviso, cioè tutto si vive un po’ per discorsi fatti nei corridoi, qualcosa che anticipano i giornali, però mai niente di ufficiale.

C'è un problema di comunicazione, e dico io in qualche maniera anche di trasparenza, di messa in piazza di come sta andando l’attività di questa società. Io quindi concludo questo mio intervento. E’ vero anche che io sono ancora in attesa da mesi di sapere come vengono erogati questi contributi, come vengono suddivisi.

Non più di due mesi fa con l’Assessore Zangirolami si era detto che, visto che ASM SET direttamente non rispondeva, avrebbe fatto il passaggio con il socio di maggioranza, ASM S.p.A., e successivamente avremmo visto questi documenti, io ad oggi ancora non li ho, e quindi non capisco perché si devono tenere in qualche maniera secretati, nascosti questi atti. Io li chiedo ancora una volta, e anche per questo motivo mi sento di apprezzare la proposta e la mozione fatta dal Consigliere Nalin.

Intervento n. 298
Pagina 54
Punto 4

Relazione ex art. 34, comma 20, D.L. 18.10.2010, n. 179 ed approvazione dello schema di convenzione tra Provincia di Rovigo e Comune di Rovigo per la costituzione dell’ente di governo per l’organizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale del Bilancio provinciale e per la gestione della relativa procedura concorsuale

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

A me sembra che a questa delibera siano date delle letture, insomma, che vanno un po’ più in là di quello che è stato, da un lato si chiede la sfiducia di tutta la Giunta e dall’altro le dimissioni di un Assessore.

Allora, è pur vero che l’Assessore, non voglio fare il difensore d’ufficio, però ad apertura di questo intervento della delibera si è scusato con la Commissione per non aver partecipato, è anche vero che però l’Assessore aveva partecipato alla riunione di maggioranza dove si dovevano chiarire queste cose, e lo so perché ne abbiamo parlato personalmente insieme, solo che la maggioranza in questo periodo è occupata in altre discussioni che non è solo questa delibera e quindi scaricare solo la colpa su una persona trovo che in questo momento non sia proprio così corretta, anche se le cose potevano essere fatte con percorsi migliori, si poteva preparare qualcosa di meglio.

Non la si discute eh, però, ripeto, c’era un momento in cui questa maggioranza doveva ragionare su quella delibera e purtroppo è saltato questo momento.

Quindi troppo facile magari puntare solo un dito verso una persona, è motivo in più - e mi spiace riallacciarmi a questo ma è pubblico il pensiero del mio... del nostro Gruppo - che la... questa maggioranza deve prendersi un momento di riflessione e vedere come procedere il cammino futuro, quindi altrimenti si arriverà ad altre cento di queste situazioni purtroppo, signor Sindaco, e lo sappiamo bene, ce ne siamo parlati più volte, quindi in questo momento qua vorrei un po’ ridimensionare questa lettura che a volte è data anche per posizioni politiche diverse e non solo per la questione amministrativa di questa singola delibera.

Quindi in tal senso ribadiamo la fiducia all’Assessore Rizzi e comunque da parte del nostro Gruppo c’è il voto favorevole per questa delibera.

3 dicembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 72
Pagine 20–21
Punto 3

O.d.G. sulla legge referendaria per l’autodeterminazione del

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Secondo me da questo inizio discussione abbiamo preso proprio la piega sbagliata, ma non tanto sulle intenzioni di voto sulla delibera che ognuno è libero di pensare quello che vuole, ma questa non è una discussione fra un Partito e un altro, fra un fallimento presunto della Lega o andare a votare alle elezioni normali, stiamo parlando di due cose completamente diverse.

Cioè, la proposta è quella di dire ai cittadini del Veneto che abbiano la possibilità di esprimersi sull’indipendenza o meno della propria Regione, o, meglio ancora, della propria Nazione, visto che c’è comunque una unità culturale e in parte anche linguistica, cioè tirare fuori la questione che la Lega è stata al Governo e che quindi è stato un fallimento politico pensare che se adesso si parla di referendum consultivo comunque sull’indipendenza del Veneto, perdonatemi, ma è una “castronata” enorme, perché intanto, se proprio vogliamo dirla, l’iniziativa è di un altro Partito politico che è Indipendenza Veneta che ha portato avanti questa proposta, l’ha portata in Consiglio Regionale e si è poi creato un Comitato referendario che comprende anche la Lega Nord oltre che altri tanti movimenti autonomisti indipendentisti del Veneto e che quindi ha una strada completamente diversa ma, ripeto, si parla di due cose completamente distinte.

Per cui se vogliamo fare una critica a quella che è stata un’azione politica per carità, si può fare, ma non c’entra assolutamente niente questo documento, dobbiamo solo scegliere se compartecipare, attenzione, a quanto hanno già espresso circa 200, come diceva prima il Consigliere Contiero, circa 200 Comuni già nel Veneto affinché la Regione dia l’avvio a questa consultazione democratica per i nostri cittadini oppure no.

Non c’entra tutto il resto andare a votare di nuovo, la sanità, cioè sono tutte cose importanti che poi sono legate ad una capacità di spesa completamente diversa se il Veneto fosse indipendente rispetto alla zavorra di Roma ma questa è tutta un’altra discussione, cioè dobbiamo solo decidere se andare a votare o meno, tutto qua.

Tutto il resto delle discussioni ognuno ce le ha, sono posizioni diverse altrimenti saremmo tutti dello stesso Partito, cosa che non è, e quindi ci distinguiamo nelle diverse posizioni, per cui non entriamo in questa discussione che non c’entra assolutamente nulla.

Per cui se vogliamo parlare poi di ampia politica, del fallimento dell’Italia unita, ripeto, della sanità, di tante altre cose lo facciamo, ma è un dividerci su cose che già sappiamo che siamo divisi culturalmente e politicamente su certe cose, ma non c’entra assolutamente niente in questa proposta.

Per cui io vi chiedo veramente di valutare la volontà democratica di questo Consiglio Comunale di sostenere questa proposta d’iniziativa, cioè molto spesso io ho trovato nel tempo forze, soprattutto di Sinistra, disponibili a sostenere l’indipendenza del Chiapas in Messico, piuttosto che quella della Cecenia o di tanti altri popoli, che finché sono lontani è giusto che democraticamente diventino indipendenti, appena si parla di casa nostra: e no, qua xé Italia e guai al mondo chi ea toca.

Cioè la democrazia è a tutti i livelli, è in tutti gli Stati e in tutte le culture, per cui la possibilità di esprimersi, ripeto, non ha un colore politico, ha una volontà democratica o meno che è dentro di noi e mettere insieme, perdoni il Consigliere Nalin, perché la rispetto nei suoi interventi politici che pur non condividendo li trovo particolarmente intelligenti, ma dire che andare a votare per le elezioni amministrative il Comune di Rovigo o rivotare per la Regione Veneto è come dire votiamo per l’indipendenza, xé do robe...

Cioè el Corso del Popolo passare o meno una macchina e dire “siamo una Nazione indipendente”, mi perdoni, ma siamo a due livelli di valenza politica completamente diversa, e capisco dire: se sei disponibile per il referendum del Corso, sei disponibile anche per l’indipendenza del Veneto. Benissimo!

Proprio perché tu eri disponibile perché i cittadini si Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 3 Dicembre 2013 21 esprimessero per il Corso, dovresti essere ancora più disponibile che si esprima per l’indipendenza del Veneto. Quindi non ribattiamo la palla agli altri, siamo disponibili sempre e sarei contento di vederti a votare positivamente per questa mozione.

Se poi vogliamo mettere insieme, ripeto, le elezioni amministrative con quelle dell’indipendenza del Veneto, beh, devo dire che se fossi sicuro che domani mattina ci fosse l’indipendenza del Veneto sfiducerei anche il Sindaco Piva per andare a votare de novo, cioè sul piatto della bilancia sono due situazioni politiche talmente diverse che non si possono assolutamente confrontare.

Per cui anche il Consigliere La Paglia, so che il suo movimento è talmente disponibile alla questione del “no TAV” e quindi alla consultazione dei cittadini del tracciato dove c’è il treno alta velocità che là allora si è disponibili perché i cittadini si esprimano, qua assolutamente no?! Io vi prego di rimettere nei binari la discussione, cerchiamo solo di dare la possibilità ai nostri cittadini che si esprimano. Poi vincerà il no?

Pazienza, è successo in Quebec, è successo in Catalogna, è successo in tanti altri Stati, però almeno c’è stata la possibilità democratica di esprimersi. Io vi chiedo, quindi, di fare questo tipo di valutazione, di non cadere sul partitismo e quindi sulle lotte dei diversi Partiti perché, ripeto, non c’entrano assolutamente niente.

Domenica c’è stata una bellissima manifestazione pacifica a Bassano, dove tantissima gente con le famiglie e i bambini sono sfilati con le bandiere esclusivamente del Veneto per dire “vogliamo questo tipo di espressione della democrazia e fare in modo che ci sia un referendum”. Non ci sono state vetrine sfondate, come succedono da altre parti, non ci sono stati lanci di sassi o quant’altro, solo l’espressione democratica in questo senso, perché il nostro popolo è da sempre pacifico e democratico.

Allora io vi chiedo di fare questo tipo di valutazione solo ed esclusivamente questo: permettete al popolo Veneto, ai vostri elettori, che siano di Destra o di Sinistra, di esprimersi per questo referendum. Punto.

Intervento n. 127
Pagine 32–33
Punto 3

O.d.G. sulla legge referendaria per l’autodeterminazione del

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Chi si esprime contrariamente a questa mozione, e io ho sentito tante... tanti interventi ma, perdonatemi insomma, non ho trovato delle grandi motivazioni di convinzione, si è sempre ribaltato la patata su vari motivi, sempre quelli partitici del fallimento della Lega, perché è solo una questione di facciata, è solo... a volte anche un po’ scherzando sulle cose, devo dire che c’è veramente chi ci crede su questo e c’è chi ci crede in fondo da anni quindi non solo in questo Consiglio Comunale, tanti cittadini che sono fuori che spingono per questo tipo di iniziativa e che c’è stato un pregresso anche in tante altre realtà nel mondo, per cui non è una... così, un’invenzione oggi del Consigliere Contiero piuttosto che altri due-tre esaltati, voglio dire, ha una sua validità e una sua storicità.

Io non trovo che un domani un’eventuale indipendenza del Veneto sia un tornare indietro, come diceva prima la Consigliere Menon, è un andare avanti perché il mondo cambia, cambiano gli equilibri politici.

Allora se abbiamo l’invasione da parte dei popoli dell’Africa o dei Paesi poveri non possiamo arginarle perché è una cosa naturale nell’essere dei popoli spostarsi e migrare dove c’è ricchezza, allora quello va ben, se invece cerchiamo un riappropriarsi di una propria autonomia e di una propria libertà e anche dei propri anche soldi, perché i nostri soldi vanno via di continuo e, ragazzi, potete dirlo, uno si può sentire altamente italiano e io non lo critico, ma l’Italia dei 150 anni è un fallimento.

È un fallimento economico e politico, perché se c’è questa situazione economica è perché c’è un fallimento e le Regioni del sud sono ancora diverse dalle Regioni del nord nonostante dopo 150 anni. Lo dobbiamo dire, è una realtà e sono studi sociologici delle Università e di quant’altro che dicono questo, non è un’invenzione di quest'Aula, c’è questo fallimento e se dopo 150 anni ancora non si ha una Nazione unita ed efficiente vuol dire che probabilmente non ci sono le condizioni per ottenere questo.

In ogni modo lo ripeto, non voglio discutere solo di questa cosa, date la possibilità al popolo di esprimersi. Questa è vera democrazia, è inutile aver scritto sul nostro... sul vostro logo del Partito chiamarsi “Partito Democratico”, la democrazia arriva sempre e deve essere garantita sempre, per cui date la possibilità ai cittadini di esprimersi.

E dico un’altra cosa al Consigliere Borgato, fermarsi sui soldi, per carità, è un periodo di crisi economica è meglio non sperperarli, ma la mia libertà e il mio futuro non ha prezzo, per cui se ad un certo punto ci deve essere un investimento per te, che ci deve essere perché si fa una consultazione e c’è una spesa, è inutile dirlo, ragazzi si paga una volta tanto.

La democrazia ha dei costi e allora manteniamo dei Parlamentari, 915 Parlamentari a Roma, tutta... tutte le pensioni che ci sono dietro e diciamo che quella è democrazia e in qualche maniera va sostenuta allora quello va bene, se il popolo si deve esprimere: no, perché non ci sono soldi. Ma, insomma, ci vuol un po’ di equilibrio e un po’ di coerenza in questo.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 3 Dicembre 2013 33 Ripeto, ci sono diversi livelli di motivazioni, questo qua è un livello, secondo me, altissimo, permettere di esprimersi su una cosa così importante è una cosa importante. E chiudo, Presidente, poi si può dire di tutto, ripeto, a favore o contrari, però non voglio più sentir dire in quest'Aula: ah, ci sono i tagli dallo Stato centrale; ah, dobbiamo aumentare le tasse; perché aumentate le tasse...

I soldi in Veneto ci sono ma non restano qua, vanno a Roma e vengono sprecati.

29 novembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 104
Pagine 28–29
Punto 2

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, variazione al Bilancio Pluriennale 2013/2015 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Grazie, Presidente. In parte il consigliere Bellinello mi ha anticipato rispetto a un’osservazione che volevo fare, perché effettivamente se è difficile fare maggioranza e governare la città è anche difficile fare opposizione, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2013 29 perché quando le risorse sono talmente strette è anche difficile trovare le critiche su cui fare o le proposte alternative.

Effettivamente la proposta che ha fatto il consigliere Borsetto di tornare ad aumentare il numero delle multe per far cassa devo dire che è veramente una cosa che mi lascia alquanto perplesso se non costernato.

Se non altro c’è coerenza, c’è una coerenza che, visto che la Giunta Melchiori portava... metteva in Bilancio circa 10 milioni di euro di multe e noi ne abbiamo messi meno, siamo intorno ai 3 milioni se non sbaglio, devo dire che c’è coerenza amministrativa rispetto a un’intenzione pregressa di multare e tassare i cittadini pesantemente, oggi si richiede lo stesso e quindi plauso per la coerenza in questo senso, certo è che, ripeto, si vivacchia sempre alla giornata e questo è la cosa più triste per le Amministrazioni Comunali che... dove lo Stato centrale tassa, non decide, rimanda, non trasferisce più e questo ci permette sempre di vivacchiare.

Quindi mi associo al plauso e al lavoro che è stato fatto sia dalla parte politica che dalla parte tecnica per cercare di far quadrare i conti e arrivare con un Bilancio sempre e comunque sano e potendo garantire il massimo possibile ai cittadini da un punto di vista dei servizi, è certo però, io questo lo dico al Sindaco e a tutta l’Amministrazione, che è arrivato per noi anche il momento di questa maggioranza non solo di portare a casa il Bilancio sano ma di programmare un qualcosa di ambizioso per noi e per la città.

È indiscutibile che siamo anche noi in una fase di... un po’ critica, diciamo così, di maggioranza? Signor Sindaco, posso rubare un secondo?

Sto dicendo che oltre a portare a casa un Bilancio che è sicuramente sano e garantisce, ripeto, tutto quello che è garantibile, dobbiamo pensare anche al futuro di questa città e porci degli obiettivi chiari e ambiziosi, non per far... non sempre far legare ogni scelta al Bilancio in una questione contabile ma programmare e dobbiamo aprire pesantemente questo confronto nostro interno alla maggioranza e darci degli obiettivi chiari da poi... da qui alla fine del mandato che è ancora fra tre anni.

Quindi, ripeto, benissimo questo lavoro ma dobbiamo investire sul nostro futuro, sul futuro della nostra città e fare delle scelte. Non facciamo come chi ci ha anticipato che per cinque anni non ha scelto e per quello è stato anche mandato a casa dalla città, facciamo delle scelte e non continuiamo solo a parlare fra di noi.

5 novembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 96
Pagina 20
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze scritte in attesa di risposta,

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Grazie, Presidente. La cosa, la parte in cui non mi sento soddisfatto proprio perché non ha avuto risposta a questa mia interrogazione almeno in questa parte è l’elenco dei beneficiari, diciamo dell’attività promozionale della ASM Set.

Lei nella sua risposta a verbale in Consiglio Comunale mi diceva che la cifra stimata per l’anno 2013 a quanto ammonta però chiedevo anche il dettaglio, appunto, dei beneficiari e per il 2012 e per il 2013, cosa che poi lei anche si impegnava a farmi avere a verbale e ho anche sollecitato un paio di volte via mail la cosa però non ho ancora risposte.

Tra l’altro aggiungo solo che in maniera un po’ anomala mi è arrivata anche risposta direttamente dell’ASM Set, dal Presidente di ASM Set direttamente a me, in qui tra l’altro, giusto per dare, potremmo dire, noi non possiamo chiedere direttamente ad ASM Set come utilizza i suoi soldi perché non siamo diretti, non partecipiamo direttamente a società, ma ci dice già il Presidente che “in base alle norme del diritto societario, l’accesso alle scritture contabili relative alla documentazione può essere consentito esclusivamente ai soci ed al Collegio sindacale” per cui se il Comune di Rovigo si rifà al socio ASM e di conseguenza ad ASM Set potremo avere questi dati.

Meglio ancora sarebbe stato se oggi ci fosse qui il Presidente di ASM Set che con grande garbo istituzionale si è rifiutato di presenziare all’invito di tutto il Consiglio Comunale, certo mi aspetterei che qualcosina o lei, Assessore, o lei, signor Sindaco, diceste sulla cosa perché credo non ci siano precedenti su questo tema. Grazie.

Intervento n. 102
Pagina 22
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze scritte in attesa di risposta,

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Non posso ovviamente dirmi soddisfatto in quanto ho saputo tanto quello che sapevo prima e, cioè, è la stessa identica risposta dell’altra volta, Assessore.

Frequento quest'Aula tanto quanto lei e in questo senso penso di avere esperienza e di capire che qualcosina in più si potrebbe dire, perché non possiamo far finta che la governance di ASM Set è stata in qualche maniera scelta politicamente in base a questa maggioranza e adesso stiamo a dire che non ci risponde più neanche negli atti formali, addirittura neanche agli atti istituzionali e io credo, quindi, che in questo senso l’atto anche politico, non solo quello formale di non far avere per trasparenza i loro dati ma anche quello politico di non rispondere alla richiesta del Consiglio Comunale di essere presenti, perché se sono lì è in base ai voti che questo Consiglio Comunale, nelle diverse rappresentanze, sono stati espressi, credo sia una doppia sconfitta per la politica.

Certo che vedo che quando loro hanno qualcosa da pubblicizzare chiamano sempre la presenza dell’Assessore o del Sindaco e subito si corre, io spero che le prossime volte queste cose non accadano perché si vuole un po’ rispettare le cose e di onestà... e di rispetto soprattutto.

La mia preoccupazione è sono sicuro che ASM Set è un’azienda sana, è un’azienda che sta facendo molto per il territorio, certo che stanno investendo anche molto perché dalle Miss, che è una cosa puramente formale, ad altre cose molto più sostanziali come gli sgravi ai cittadini nelle bollette o la... l’ecografo, comunque è tutto un budget che gravita su questa società.

Io devo dire che se fosse per me preferirei fare un po’ meno pubblicità e sgravare un po’ più le bollette dei cittadini che sono in difficoltà, però non abbiamo possibilità di dire niente su questa azienda perché sembra che possano fare ciò che vogliono.

Intervento n. 236
Pagina 53
Punto 5

Mozione: SOSPENSIONE temporanea Progetto definitivo

Consigliere Lega per Rovigo

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(Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 238
Pagina 53
Punto 5

Mozione: SOSPENSIONE temporanea Progetto definitivo

Consigliere Lega per Rovigo

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Sì. Se tutti i Consiglieri condividono di ritirare gli interventi per andare subito al voto, anch'io rinuncio al mio intervento.

29 ottobre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 23
Pagina 17
Punto 1

Relazione del Presidente di Ecoambiente Spa, Massimo Nicoli - Discussione

Consigliere Lega per Rovigo

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Sì, grazie e grazie al Presidente. Devo dire che mi fa piacere, insomma, vedere la presentazione che portato in questo Consiglio e i risultati che sono venuti avanti in base a questa fusione che è sempre stata voluta fortemente da tutto il centro destra, come diceva anche prima il Consigliere Contiero. Quindi è stato interessante vedere il percorso fatto in questo circa anno di lavoro della nostra governance dell’azienda Ecoambiente e volevo solo farle due o tre domande rispetto alla presentazione da lei fatta.

Prima ha fatto vedere come i costi industriali siano piuttosto calati, circa un 6%, diciamo così, arrotondando nell’ultimo anno, e proporzionalmente, invece, il costo delle bollette pagate dai cittadini di Rovigo è calato di circa 0,59%.

Diciamo che la proporzionalità probabilmente non può essere così immediata nell’anno stesso, risparmio come azienda e quindi faccio pagare meno ai cittadini, però volevo capire se il percorso, almeno per l’anno successivo, può essere più proporzionale, diciamo, calo il mio costo di funzionamento e calo quindi anche le tariffe ai cittadini.

Anche se mi sarebbe piaciuto vedere molto di più il dato non tanto del complessivo raccolto su Rovigo, quanto piuttosto magari il costo medio pro-capite, che poteva essere più interessante perché magari il minore introito di bollette può essere dovuto a numerosi fattori rispetto agli immobili occupati, a quanti hanno effettivamente pagato la bolletta.

Cioè, insomma il complessivo è un dato che secondo me non è così reale rispetto a quello che è il vero costo che grava sul cittadino, a prescindere dalle tasse provinciali, nazionali o quant’altro. Lei prima diceva anche che il parco mezzi è piuttosto vecchio.

Chiedevo in questo senso qual è la volontà dell’azienda, se c’è la volontà di investire appunto per rinnovare questo parco mezzi, anche perché si diceva bene prima: magari mezzi meno inquinanti, ma magari anche si può avere anche un ulteriore abbattimento dei costi, se si hanno mezzi innovativi che magari richiedono meno operatori o quant’altro. Infine lei prima presentava una difficoltà dell’Azienda in base alla liquidità quotidiana, proprio perché si paga a posteriori.

In questo momento -nella mia ignoranza nell’erogazione di un servizio di questo genere- non vedo altre modalità di pagamento più immediato, e quindi chiedevo qual è la soluzione che l’Azienda propone ai Comuni per poter avere degli incassi molto più rapidi e quindi mantenere questa liquidità di cui l’Azienda ha bisogno, ben sapendo che non stiamo parlando di un’azienda in senso puro che è in un mercato con una concorrenza, è un’azienda che comunque vive in un sistema quasi, diciamo così, di monopolio, dovuto alla normativa, per carità, non voluto, però è vero che i soldi se non subito successivamente arrivano e comunque il cliente non è che scappa su un’altra azienda.

Lì arriva comunque e quindi io penso che dalle banche ci sia comunque un continuo credito perché l’incasso c’è, a prescindere da chi non paga la bolletta, però alla fine l’incasso è bene o male assicurato, proprio per il monopolio in cui agisce. L’ultimissima domanda che le faccio è riguardo al passaggio che prima ha fatto il Consigliere Contiero rispetto alla collaborazione fra Interporto ed Ecoambiente, volevo capire in che cosa consisteva questo tipo di collaborazione e in cosa si concretizza. Grazie.

30 luglio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 99
Pagina 28
Punto 4

Approvazione Piano delle Alienazioni 2013 ai sensi e per gli effetti dell’art. 58 DL 25/06/2008 n. 112, convertito in Legge 6 agosto 2008 n. 133

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Non avevo capito che eravamo in dichiarazioni di voto. Chiedo scusa, Presidente. Non avevo capito che eravamo in dichiarazioni di voto.

Intervento n. 101
Pagina 28
Punto 4

Approvazione Piano delle Alienazioni 2013 ai sensi e per gli effetti dell’art. 58 DL 25/06/2008 n. 112, convertito in Legge 6 agosto 2008 n. 133

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Grazie. E’ che avevo bisogno di chiedere cinque minuti di sospensione a nome della maggioranza, perché volevamo confrontarci su alcuni elementi che erano usciti dalla discussione. Avevamo bisogno di confrontarci un attimo, ma mi era sfuggito il fatto che eravamo già in dichiarazioni di voto.

Per quello avevo chiesto la parola. Se è possibile, chiedo cinque minuti di sospensione.

Intervento n. 499
Pagina 120
Punto 10

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, Relazione Previsionale e Programmatica 2013/2015, Bilancio Pluriennale 2013/2015 e relativi allegati

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

L’Assessore non è un veggente ma, come dovrebbe capitare in tutte le maggioranze, in teoria la maggioranza si rapporta con la Giunta ed è per quello che ha dato il parere politico negativo. La questione sta in questi termini: sicuramente la sensibilità è condivisa anche dalla maggioranza.

In questo senso c'è un emendamento che verrà in discussione più tardi che è stato sottoscritto da me e dal Consigliere Martinello, ma che alla fine è condiviso da tutta la maggioranza, solo che tecnicamente che non c'è stato il tempo di potere condividere con tutte le forze della maggioranza.

Poi, discutendo insieme, ovviamente si sono condivisi pienamente i contenuti dell’emendamento che arriverà successivamente, che va a rimpinguare il capitolo di Bilancio sia per questo emendamento, che è quello successivo, che entrambi riguardano le scuole materne, e quindi il nostro voto sarà contrario a questo emendamento successivo, perché andremo a sostenere l’emendamento che viene più tardi che va a coprire più tipologie di scuole; dalle materne alle materne private, elementari e medie.

Quindi lo vediamo come più onnicomprensivo e peraltro va anche a cozzare con lo stesso capitolo di Bilancio che è presente sull’emendamento successivo. Per cui politicamente sosterremo l’emendamento successivo, anche se condividiamo la stessa sensibilità. Però voteremo quello successivo, ripeto, perché comprensivo di più voci.

AVEZZU’ PAOLO - Presidente del Consiglio Grazie, Bedendo. Ci sono altre richieste? Nell’ordine Montagnolo e Ruzzante, prego.

Intervento n. 506
Pagina 122
Punto 10

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, Relazione Previsionale e Programmatica 2013/2015, Bilancio Pluriennale 2013/2015 e relativi allegati

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Sicuramente non va a pescare negli stessi fondi di Bilancio e la sensibilità c'è. C'è solo una scelta di maggioranza che quei piccoli sacrifici che è possibile fare per rimpinguare certe voci abbiamo deciso che sono limitati a quei soldi e a quelle poche migliaia di euro che abbiamo individuato nell’altro emendamento.

Per cui alla fine nessuna volontà politica di bocciare fortemente il vostro, o di contrastarlo, ma proprio perché, ripeto, quelle poche migliaia di euro che sono riuscito a spostare su altre voci bisognose di sostegno le abbiamo trovate con l’altro emendamento. Per cui solo questa è la motivazione per cui voteremo contro.

Intervento n. 588
Pagina 133
Punto 10

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, Relazione Previsionale e Programmatica 2013/2015, Bilancio Pluriennale 2013/2015 e relativi allegati

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Si, grazie Presidente. In parte ho già affrontato prima questo emendamento, comunque è sottoscritto da me, dal collega Martinello ma anche praticamente da tutta la maggioranza che ha condiviso i contenuti.

Nella pratica andiamo a togliere € 7.000 delle spese postali, perché anche noi speriamo che venga implementato il più possibile l’utilizzo della posta elettronica certificata; meno € 7000 dai rimborsi dei datori di lavoro agli amministratori locali, grazie al suo prepensionamento, e altri € 5.000 dalle utenze perché riteniamo, insomma, che sia possibile, nei mesi che rimarranno da qua a fine anno, poter fare dei piccoli risparmi economici, quindi anche sulle utenze.

Credo di poter aiutare nel dettaglio sia le scuole medie, le scuole materne, quindi pubbliche, le scuole elementari e anche le materne private, quindi abbiamo cercato di poter aiutare un po’ tutte le diverse fattispecie di scuole verso le quali, insomma, possano dare dei contributi e dare sostegno.

12 luglio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 82
Pagine 18–19
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Grazie. La mia interrogazione è rivolta all’Assessore alle Società partecipate.

In territorio comunale abbiamo la società ASM Set che non è partecipata direttamente dal Comune di Rovigo ma indirettamente perché attraverso il 100% di ASM poi partecipa col 51% in ASM Set, abbiamo visto in questi ultimi due anni come la società si stia spingendo in maniera abbastanza forte verso la parte, il campo pubblicitario e anche delle sponsorizzazioni e diverse attività da quelle ricreative, sulle società sportive, momenti ovviamente di manifestazioni in piazza e quant’altro, se da un lato, insomma, trovo che sia positivo che una società che lavora fortemente sul territorio reinvesta parte, insomma, della sua... dei suoi utili a sostenere delle attività che diversamente in un momento di crisi sarebbero difficili da far funzionare, una società sportiva piuttosto che in momenti che hanno avuto un grosso successo in Piazza, certo mi viene da chiedere anche, insomma, se questo tipo di sponsorizzazioni siano in qualche maniera comunque condivise con l’Amministrazione Comunale.

Perché dico questo? Perché, ripeto, nel caso in cui domani mattina la ASM Set avesse degli utili questi vanno ripartiti all’ASM e di conseguenza sono comunque una ricchezza per tutta la città attraverso il Comune di Rovigo, se magari gli utili non ci sono o ci sono delle perdite è ovvio che chi ci rimette è l’ASM e di conseguenza il Comune di Rovigo.

Io credo che in questo senso ci sia la necessità che le azioni di, come dire, reinvestimento sul territorio di parte degli utili debbano in qualche maniera essere condivise con l’Amministrazione Comunale, ecco che qua quindi le mie domande... la mia domanda principale è questa: nel rispetto dell’autonomia gestionale di ASM Set, i vertici della società hanno, condividono in qualche Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 12 luglio 2013 19 maniera con l’Amministrazione Comunale queste scelte, queste linee politiche diciamo, di investimento di sponsorizzazioni e di contributi che attuano?

La seconda cosa che volevo capire, negli anni 2012 e 2013, due Bilanci, mi può dare risposta di quanti sono stati gli stanziamenti, i finanziamenti che ha fatto nel suo complessivo ASM Set e nel dettaglio a chi sono stati versati questi contributi?

Dall’altro volevo sapere se anche il sostegno economico che penso sia stato abbastanza importante per manifestazioni nella città, come per esempio la “Notte Bianca” che abbiamo visto che la presenza di ASM Set era molto forte e in piazza, in manifesti e quant’altro, se la società ha... quanto ha contributo, insomma, in questo tipo di manifestazioni e se ha formalmente contribuito a versare quanto dovuto, quanto concordato insomma?

Ecco, io dico, ripeto, solo questo perché io penso che le società partecipate del Comune di Rovigo non debbano essere utilizzate come cassaforte dove periodicamente si va a pescare per rimpinguare i fondi comunali, però al tempo stesso, ripeto, se queste dovessero essere in difficoltà, se fanno delle spese magari particolarmente spinte verso certi ambiti, poi chi ci rimette potremmo essere direttamente noi insomma, per cui credo che l’occhio vigile dell’Amministrazione ci deve essere.

Quando una società che io vedo, immagino e mi auspico, sana da un punto di vista economico però continua a occupare spazi pubblicitari abbastanza pesanti dall’anno scorso costantemente, sponsorizza tutte le manifestazioni in centro, sponsorizza l’animazione estiva, loggano le magliette, tantissime associazioni sportive, lo Stadio Battaglini e quant’altro, vuol dire che sta investendo diverse risorse però, ripeto, mi preoccupo per il bene dei nostri cittadini che queste scelte siano fatte in maniera, ripeto, condivise e sicuramente sicure per il bene delle società.

Se mi vuol dare una risposta veloce però ovviamente chiedendo anche dei dati tecnici immagino che qualcosa dovrà arrivare per scritto. Grazie.

Intervento n. 86
Pagina 20
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Sono soddisfatto e ringrazio l’Assessore. Attendo il completamento delle informazioni richieste. Grazie.

11 giugno 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 37
Pagine 21–22
Punto 1

Relazione del Direttore Generale della ULSS n. 18 di Rovigo, Dr. Arturo Orsini - Discussione

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Grazie Presidente e grazie ai Direttori che sono venuti oggi in Consiglio Comunale. Il mio intervento sarà breve. Io principalmente volevo fare una riflessione.

Oggi ci troviamo a ragionare principalmente in questo Consiglio Comunale magari più che sulle singole scelte che questa Direzione aziendale vuole portare avanti, più su veramente il futuro della sanità polesana.

Ebbene io credo che per tutti sia facile un po’ puntare il dito su quelle che saranno, che sono state finora e saranno le scelte che la Regione farà o il Consiglio Regionale, che prima Lei nella sua relazione ha ben detto “Chi darà le schede in fondo sarà il Consiglio Regionale”, chi le delibererà nella pratica. Io credo però che se a oggi Rovigo arriva a rischiare le specialità e un grosso ridimensionamento, il grosso delle colpe è proprio della politica polesana.

Dobbiamo dirlo in maniera abbastanza franca facendo un’autocritica tutti in questo senso, perché io credo che negli anni scorsi gli esponenti politici, parlo in generale senza dare etichetta a ognuno perché penso che tutti in questo abbiamo sbagliato, si è puntato prima a continuare a dare ossigeno a Trecenta e a bloccare tutte le forme di ridimensionamento, di organizzazione che erano state programmate su Trecenta; un’altra parte di esponenti hanno puntato invece a difendere lo status quo di Adria.

In tutto questo si è dimenticati della parte principale che è proprio l'ospedale di Rovigo, che politicamente secondo me è stato impoverito della sua copertura politica a livello locale e regionale, e ci ha rimesso.

E in questo penso che il competitor maggiore per noi è veramente il nuovo ospedale di Este, di Schiavonia che sta nascendo, dove con questa partnership pubblico-privata che io non mi sento ovviamente di condannare, ma che ovviamente i privati hanno necessità di creare anche una parte di profitto, altrimenti non entravano, quello è fuori discussione, Rovigo diventi una parte appetitosa.

E’ ovvio che anche strutture che per noi sono di attrazione, per un privato diventa fase di guadagno, e quindi ripeto non dobbiamo stupirci in questa fase qua se c'è questa forma di cannibalismo, perdonatemi questa forma un po’ diciamo così colorita, però ovviamente, ripeto, questa nostra non forza e coesione che stiamo dimostrando ora, ci ha impoverito e qualcuno ha approfittato in questo senso creando anche certe schede o puntando a certi servizi che sono sicuramente molto appetibili.

Io spero quindi che questa, ripeto, coesione politica e sociale che si sta creando in questo momento qua non arrivi in un momento troppo tardivo, forse perché ripeto ci si è distratti prima da altre questioni. In tutto questo io credo che altre due cose vanno segnalate.

Lei bene prima presentava il fatto che la popolazione dell’ULSS di Rovigo è una popolazione sempre più anziana, con una media anche più alta rispetto a quella che è quella veneta, e in questo senso ha una sua peculiarità e le patologie, in particolare quelle croniche o riabilitative, legate proprio a questa particolarità dell’età dei polesani, sicuramente ricade su tutto il territorio, e c'è quindi la necessità di fare un certo tipo di investimenti, un certo tipo di scelte politico sanitarie che vanno in questo senso, che diano risposte a quella che è la realtà territoriale.

Infine io credo che se noi andiamo a perdere il requisito di hub di altre specialità, essendo il territorio polesano un territorio periferico, quindi che confina da un lato con l’Emilia Romagna in maniera preponderante e in parte anche con il mantovano, il rischio è che tutto questo tipo di prestazioni non finiscono per restare nella Regione, ma per buona parte del territorio finiranno extra Regione, quindi con costi addirittura aggiuntivi secondo me per l’economia sanitaria regionale.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Giugno 2013 22 Ferrara è un polo di attrazione penso piuttosto importante per numerose patologie e, anziché fare politiche come quelle che diceva Lei prima di attirare qua qualcosa che oggi fugge anche verso il ferrarese, rischieremmo di incrementare ancora di più questo.

Allora io spero che in tutto ciò ci sia sicuramente una maturazione di una maggiore sensibilità a livello regionale, ma io spero che veramente la politica rodigina faccia un qualcosa in più, e mi fa piacere che sia uscito in maniera forte il Sindaco di Rovigo dicendo che “adesso stop, mi incateno - se servirà incatenarsi - però dobbiamo fare un qualcosa di forte per non perdere le nostre specialità e non essere declassati”.

Quello ce mi auguro, certo non dipende da Lei Direttore Orsini, è quello che noi arriviamo troppo tardi proprio per colpe nostre. Io spero che veramente ci sia la possibilità ancora di recuperare il tempo che abbiamo perso in questo periodo.

Infine ultimissima cosa, mi allaccio un po’ al discorso del Consigliere Masin che mi ha preceduto, e per una serie di nostre sensibilità territoriali, diciamo così, mi riallaccio alla questione ospedale psichiatrico che mi rendo conto in questo momento di ristrettezze economiche non c'è possibilità di fare grossi investimenti per recuperarlo però, ripeto, è un patrimonio non solo materiale, ma anche culturale per il nostro territorio, e spero che ci sia la possibilità progressivamente, pensando a qualche forma di progetti condivisi, di recuperarlo e di rendere ancora disponibile questo grosso spazio alla popolazione polesana e quindi chiedevo se in qualche maniera, certo ripeto non penso sia oggi una priorità di questa Direzione aziendale, però voglio capire se c'era qualche idea per il futuro.

Grazie mille.

6 giugno 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 96
Pagina 27
Punto 6

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie - Anno 2013

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Ma devo dire che, nel pieno rispetto di tutti i contributi che ci sono stati finora da parte degli Uffici e da parte dell’ATER, in questo momento rappresentato dal Consigliere Guarnieri, ripeto, rispetto a tutti i contributi che erano stati dati, però io credo che questa non sia la sede per chiarire chi ha ragione, perché io, Consigliere Comunale, che non ho in mano tutta la storia e devo dire neanche le competenze tecnico-legali mi spiace ma non mi sento coinvolto in questa discussione, perché dovrebbe essere stata fatta già diverso tempo fa e comunque non in Consiglio Comunale, in un’altra sede, negli Uffici dell’ATER, negli Uffici dell’Urbanistica, negli Uffici dove volete voi, in un Tribunale ma non qua, perché discutere di questo in questa... a me non me ne... posso dire la verità, con tutto il rispetto?

Non me ne frega niente. A me interessa capire se io come Consigliere Comunale sono nelle condizioni di votare o meno quella delibera e mi dispiace che qui non ci sia la parte della Ragioneria perché nel votare o meno questo tipo di delibera faremo o meno un ammanco di tipo economico, un danno economico eventualmente al nostro Comune, perché non riconosceremo quindi eventuale credito che c’è.

Allora, ripeto, grazie della discussione però io voglio capire, e a questo io vincolo il mio voto a questa delibera, se: 1) il Comune di Rovigo ha titolo per poter continuare a esigere questo credito; 2) se pensiamo di dare, con questa delibera, un termine a questa prorogatio di vent’anni mettendo un emendamento, creando una voce nel deliberato o qualcosa, delle scadenze, per arrivare alla fine di questo percorso, incaricando il legale? Non lo so.

Io, ripeto, non voterò niente se non ci sono questi due requisiti: 1) se possiamo esigere questi soldi; 2) come pensiamo di venirne fuori? Perché altrimenti non mi interessa tutto il resto della discussione. Trovo giusto che si arrivi a chiarire le posizioni ma non qui.

Grazie.

Intervento n. 226
Pagina 46
Punto 6

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie - Anno 2013

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Proprio perché la volontà che viene espressa nell’emendamento della Consigliera Menon è tendenzialmente quella che è condivisa da tutta la maggioranza fatta eccezione per la tempistica, perché anch'io in maniera chiara sono a favore che questa situazione venga risolta, ma devo dire che piuttosto di aspettare altri vent’anni, ripeto, tutti in questo Consiglio Comunale, fatta eccezione penso del Consigliere La Paglia, in qualche maniera non ci siamo scandalizzati le volte precedenti e in qualche maniera o chi ha votato o chi si è astenuto, non lo so, però questa delibera è andata avanti in maniera con un po’ d’inerzia ma è passata in questo Consiglio Comunale, qui nessuno si deve scandalizzare che è arrivata fino a qua, certo che dobbiamo arrivare a una soluzione.

Forse in questo momento qua fissare un paletto di 30 giorni rispetto a vent’anni di discussioni senza nessun ritorno forse è troppo poco e non vorremo che alla fine 30 giorni arrivassero a complicare ancora di più la questione, abbiamo visto prima che ATER ha le sue controdeduzioni, giuste o sbagliate non sta a me dire, quindi in questa maniera qua io devo dire: piuttosto che niente, mi va più che bene l’impegno formale dell’Assessore a risistemare in tempi relativamente brevi, perché non si tratta più di 6 mesi alla fine insomma, di arrivare a completare e questa questione e altre che sono in ballo con ATER.

Per cui io quello che devo dire piuttosto di arrivare, non per una non condivisione dei contenuti ma in quanto delle tempistiche, io mi trovo costretto a votare contro a questo emendamento, per cui devo dire che piuttosto che dividersi su volontà che sono esattamente le stesse, di maggioranza e di opposizione, chiedo se c’è, se è ancora in tempo nella volontà, alla Consigliera Menon di ritirare il suo emendamento altrimenti, appunto, sono costretto a votare ma, ripeto, non perché non condivida i suoi contenuti insomma.

Intervento n. 248
Pagina 51
Punto 6

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie - Anno 2013

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Ma io credo che non sia andata in scena nessuna scenetta e niente di negativo, voglio dire, a parte la discussione... cioè io ho trovato spiacevole la sede di confronto fra ATER e uffici del Comune di Rovigo che non era più questa la sede e questo era il mio intervento critico, cioè non me ne fregava di partecipare alla controparte dei due uffici voglio dire, questo non mi interessava, mi interessava capire altri contenuti di questa delibera, ma ho trovato che da parte di tutta la maggioranza ci fosse comunque una univocità che era quella di dire: cerchiamo di arrivare a un chiarimento di questo percorso, che è troppo lungo, e cerchiamo di arrivare in tempi assolutamente brevi a poter riscuotere quanto spetta al Comune di Rovigo.

Io questo ho trovato, che poi uno l’abbia detto con una sfaccettatura e uno con un’altra ma mi sembra che in maniera molto omogenea siamo andati tutti sullo stesso percorso. Quindi non trovo niente di incoerente nelle diverse posizioni espresse in maggioranza, trovo che invece tutti, e in questo caso qua devo dire in maniera diffusa anche l’opposizione, si voleva arrivare a un chiarimento di posizioni che ci sono da vent’anni.

Fosse stato prima il Centrosinistra e poi il Centrodestra e poi il Centrosinistra e poi il Centrodestra in questi vent’anni, purtroppo è andato così, chi si dovrebbe scandalizzare più di tutti sono i cittadini perché per vent’anni non hanno visto risolto questa situazione però, ripeto, non cerchiamo di trovare delle fratture, delle visioni diverse o in qualche maniera schernire la discussione che c’è stata oggi perché è stata piuttosto prolungata ma se penso che alla fine possa portare a non ripetere queste cose anche l’anno prossimo e arrivare veramente a introitare quanto al Comune spetta penso che sia stata alla fine una discussione positiva.

21 maggio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 171
Pagina 42
Punto 3

Approvazione progetto preliminare ampliamento e completamento Parco Maddalena per attività ludico-educative. Adozione variante al PRG ed istituzione vincolo preordinato all’esproprio

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Velocemente, il mio intervento è solo per sostenere l’emendamento proposto in prima firma dal Consigliere Brusaferro, e che poi abbiamo sottoscritto tutti i Capigruppo della maggioranza. Io capisco che ci possono essere mille modi per presentare le proposte. Quello che ho capito però è che non c'è niente di formalmente sbagliato in questa proposta.

E’ una volontà di puro indirizzo che noi inseriamo all’interno di questa deliberazione, e non vedo veramente dove ci sia il problema.

Io vorrei solo ricordare che in quest’aula a volte ci è stato chiesto anche da alcuni esponenti dell’opposizione di votare emendamenti al bilancio con parere tecnici negativi; quindi in quel caso lì si poteva continuare a procedere e votare, in questo caso qua in cui correttamente l’ingegnere Cavallaro ha sollevato non tanto un dubbio, ma quanto il dire “non posso certamente dare un parere tecnico, perché è puramente politica la cosa”, allora ci si fa quasi un cavillo su questo.

Io devo dire la verità: chi ci crede che c'è bisogno di avere una Commissione che arriva fino alla fine a chiarire tutto quello che ci sta dietro al Parco Maddalena, la vota, altrimenti fa a meno di votarla. Io credo ci sia proprio una questione di volontà e di chiarezza. Tutto il resto secondo me sono puramente cavilli per rimandare la discussione ad un’ulteriore volta, e poi magari non arrivare neanche a nulla.

Io chiedo veramente che rimanga questo tipo di emendamento, che lo votiamo, e mi auguro che veramente ci sia la maggior parte del consenso, perché la trasparenza c'è non a momenti alterni, ma chi la chiede in altri momenti anche in questo momento dovrebbe essere coerente, e quindi sostenere questo tipo di richiesta.

29 aprile 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 31
Pagine 10–11
Punto 1

Esame proposta popolare per la rendicontazione…

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Velocemente, Presidente. In parte stiamo anticipando la discussione che verrà dopo, insomma, sul consuntivo, però visto che ormai si è aperta la discussione, insomma, vorrei intervenire anch’io. È ovvio che quando l’anno scorso abbiamo definito certe aliquote IMU e sicuramente al massimo, nessuno di noi della maggioranza l’ha fatto a cuor leggero!

L’ha fatto a malincuore perché comunque andare a pescare nelle tasche dei cittadini non è mai una cosa positiva, che sia maggioranza o opposizione, sia chiaro!

Il guaio è che in quel momento là nessuno di noi, ripeto, nessuno di noi, neanche l’opposizione che oggi dice: “Ma se fossero passati i nostri emendamenti avremmo fatto bene”, neanche loro, neanche voi avevate l’idea di quale sarebbe stato il vero impatto dell’IMU e quindi in quel momento là noi abbiamo fatto, la maggioranza, cercando di limare, mettere sicurezza il bilancio comunale, voi avete fatto l’opposizione cercando di spingere un pochino oltre -ed è normale questo, sia chiaro- per fare delle proposta un po’… a volte… in quel momento là, forse perché eravate opposizione, oggi si può dire: “Eh, lo sapevamo che stavate sparando alto e quindi avanzavano dei soldi”.

Allora io sto dicendo questo: l’anno scorso abbiamo bocciato… scusate, abbiamo bocciato quel tipo di proposte perché eravamo… in quel momento là nessuno di noi aveva la sicurezza che potevano mettere in sicurezza il bilancio perché, ripeto, nessuno poteva prevedere questo qua.

E anticipo una cosa: se tutto l’avanzo di amministrazione, questa montagna di soldi che abbiamo incamerato (dico ironicamente) però è già blindato perché, per mantenere ancora in sicurezza il bilancio è già accantonato tutto questo tesoretto, devo dire che forse questa sparata alta poi più di tanto non c’è stata.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Aprile 2013 11 Ripeto, mi sembra che adesso, con il senno di poi, si stia facendo un pochettino troppa sicurezza, in questo momento qua o si sta strumentalizzando quelle che allora erano delle proposte che erano fatte, ripeto, più che legittime; parlano i numeri, e parlano i numeri che oggi bilancio, quei soldi avanzati sono stati accantonati, ripeto, ancora per dare sicurezza al bilancio, ma lo vedremo successivamente.

Allora io devo dire che condivido -ma l’ho già detto anche la volta scorsa quando si discuteva delle agevolazioni sociali per la Tares- condivido che ci sia la necessità di fare uno sforzo in più per rivedere, adesso che si ha una certa sicurezza, su qual è la vera entrata dell’IMU, cercare di fare uno sforzo ed abbassare questo tipo di tariffa.

Lo ribadisco ancora oggi e lo ribadisco alla mia maggioranza di cercare di fare questo sforzo, sempre che il Governo nazionale decida di fare qualcos’altro di diverso e vedremo cosa combineranno.

Però è sicuro che tassare la prima casa è sbagliato, come era sbagliato un anno fa, e credo su questo di essere più che coerente, è certo che la nostra responsabilità è quella di fare un bilancio che comunque sia in sicurezza, perché forse se ci sbilanciano troppo a fare i buoni, potremmo pagarla in maniera estremamente cara poi successivamente.

Per cui volevo solo ribadire questa cosa qua per cui, insomma, nessuno di noi l’ha fatto a cuore leggero di mettere un certo tipo di aliquote; l’abbiamo fatto perché allora non avevamo certe sicurezze.

Intervento n. 54
Pagine 16–17
Punto 1

Esame proposta popolare per la rendicontazione…

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Io capisco che sia un periodo di grande evoluzione politica in Italia e destra e sinistra si mettono assieme al Governo, però, sentire adesso che esponenti del centrosinistra si preoccupano dei Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Aprile 2013 17 proprietari di più case perché fanno fatica ad applicare o a riscuotere i soldi dell’affitto perché sopra c’è anche l’IMU, cioè veramente… Ormai il mondo si sta sconvolgendo!

Non c’è solo il centrosinistra, Nalin… Ma porti pazienza, abbiamo ascoltato e adesso per favore ascoltiamoci. Quindi devo dire che la problematica dell’Amministrazione è quella di ascoltare le proposte che vengono dai diversi cittadini o da, chiamiamole così, associazioni dei cittadini, come quella in essere, ma certo non dobbiamo metterci a trattare esclusivamente con un certo tipo di richiesta e di portatori di interesse ovviamente. Quindi per noi vale la pena discutere con tutti.

Ringraziamo per l’input che viene dato, ma è una cosa che voglio dire, tra virgolette, è anche scontata che cerchiamo di ridurre il più possibile le tasse. Dire che si porta tutto al minimo l’IMU in questa fase politica e con queste risorse è anche un po’ fare della propaganda fine se stessa, perché sappiamo benissimo che è in applicabile, che governi il centrodestra o che governi di centrosinistra, con questa situazione comunale.

Se poi domani mattina il Governo ci annulla tutto e ci dà indietro anche l’IMU dell’anno scorso siamo tutti contentissimi e abbiamo risolto i problemi. Allora io lancio una sfida politica: se il centrosinistra di questo Comune ci trova € 6 milioni, € 6 milioni di sprechi in questo Comune, sarò il primo ad alzare la mano e a dire: “Benissimo, portiamo al minimo tutti l’aliquota dell’IMU”.

Io sono il primo, lo dico qua pubblicamente e c’è anche un verbale, e sarò contento perché dirò che siete stati bravi, e quando qualcuno è bravo, al di là dei colori politici, bisogna dire che avete ragione ed io mi allineo.

Fintantoché non c’è questo, stiamo facendo discussione politica ma anche un po’ di propaganda, e quindi arriviamo al concreto nel dire: cerchiamo di veramente fare… se non cambieranno, ripeto, gli scenari nazionali, cerchiamo di fare il più possibile per tutti i cittadini che hanno bisogno e devo dire la verità, io rispetto chi ha delle proprietà, le mette in affitto e ci fa quindi anche guadagni su quello, ma il mio problema principale è di chi ha un mutuo per comprarsi l’unica casa che se la pagherà magari tra vent’anni come il sottoscritto, voglio dire, e alla fine, devo dire, aiuto più tutti quelli che sono in difficoltà, cioè hanno un’unica casa e devono pagare le tasse su quell’unica casa, io prima di tutto penso a quelli.

Dopo, se ne avanzano, penso anche agli altri. Ma, ripeto, io miro a queste persone qua, e ripeto che mi fa strano che il centrosinistra in questo momento qua si preoccupi delle persone che hanno più case, perché sono in difficoltà, purtroppo capita a tutti, e possono anche mettere in vendita le loro proprietà e non per forza cercare sempre di fare guadagno.

Intervento n. 247
Pagina 75
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio Comunale

Consigliere Lega per Rovigo

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Grazie, Presidente. Visto l’intervento del, che mi ha appena preceduto, del Consigliere Nalin e che mi sento veramente di sposare a pieno, che in parte è quasi quello... tutto quello che volevo dire io, già mi vengono dei dubbi sulla mia identità politica però, insomma, a volte... (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 248
Pagina 75
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio Comunale

Consigliere Lega per Rovigo

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La mia, la mia. La mia, la mia, assolutamente. (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 249
Pagine 75–77
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio Comunale

Consigliere Lega per Rovigo

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Esatto, quindi qualcosa ci accomuna in questo. Ad ogni modo, ecco, io volevo portare un mio contributo che erano soprattutto domande che mi facevo e ragionamenti che sto facendo cercando di affrontare in maniera non ideologica e non con delle posizioni precostituite questa argomentazione.

Io devo dire che già quando nell’ottobre-novembre 2011 era venuto qua per la prima volta il Presidente Stocco a relazionare, insomma dopo che si era insediata da poco questa nuova maggioranza, io avevo fatto una valutazione dicendo che proprio nella logica di uno spoiling system, che questo CdA, che allora era stato nominato dal Sindaco precedente quindi con una Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Aprile 2013 76 sensibilità, diciamo così, politica diversa, in teoria secondo me dovevano dimettersi per permettere a un nuovo CdA con la piena fiducia di questo Sindaco di insediarsi, questo con una mia logica e quindi oggi mi sento di dire che mi sento puramente tranquillo a fare delle altre valutazioni un po’ più cautelative, per quanto mi riguarda un po’ più prudenti, perché allora tranquillamente ho detto questo.

Confermerei ancora questo anche oggi perché, insomma, è giusto che in tutti i CdA dove c’è un cambio di vertice di chi li nomina, del socio di maggioranza, diciamo così, adeguatamente ci fosse il cambio e questo si tratta però di una fiducia politica, diverso è quando si va su ambiti di tipo amministrativo che possono andare anche su questioni molto più complesse e anche pericolose.

È vero però che quella volta dalla mia Destra, ovvero al Centrosinistra, si era... alla mia valutazione che avevo fatto erano nate delle critiche, dei sorrisi, addirittura qualcuno diceva che andavo cercando posti per la mia maggioranza, oggi però vedo che un certo tipo di critiche stanno arrivando anche da questa parte. Perché dico questo?

Perché, ripeto, voglio affrontare in maniera puramente libera questa argomentazione e non ho, come diceva bene il collega prima Nalin, non ho neanch’io amici da difendere e quindi posso parlare un po’ tranquillamente, ripeto, in maniera molto trasparente.

È certo che i dati importanti che ha presentato prima il Consigliere Contiero, che, insomma, se confermati hanno una certa gravità, prendono in mezzo anche l’USSL perché effettivamente se l’USSL avesse omesso di fare un certo tipo di segnalazione alla Regione ci sarebbe da capire il perché, ma se l’USSL invece avesse fatto questo tipo di rilevazione alla Regione e la Regione abbia risposto o meno sarebbe importante acquisire anche quel tipo di documentazione, quindi per dare una completezza alla nostra discussione e alla nostra, tra virgolette, “indagine” che stiamo facendo in questa fase qua.

È anche vero che però il sottoscritto non è né giudice né avvocato... scusate, non sono giudice né avvocato per cui vado prudente quando vado a prendere delle conclusioni rispetto a situazioni giuridiche o a fare già delle affermazioni su quelli che potrebbero essere i reati che si vanno a costituire per cui, ripeto, vado con molta prudenza, anche per mia ignoranza, insomma, della materia, per cui meglio muoversi molto molto cautamente.

Io credo che però questa mozione ponga dei problemi che vanno giustamente approfonditi perché, se confermati, ha la necessità di essere chiarito, però secondo me, sì, manca di un presupposto molto importante che è quello anche di un perché questo Ente oggi soffre di questa situazione economica piuttosto deficitaria, perché non vogliamo dimenticare che il precedente CdA aveva fatto delle scelte di tipo amministrativo anche abbastanza particolari tra le quali quelle di accedere ad un mutuo piuttosto corposo per pagare le ferie pregresse e ovviamente chi sta pagando le rate di questo mutuo è il CdA attuale e anche aveva fatto degli investimenti particolari nell’andare a costruire delle mense particolarmente sovradimensionate a quella che era la vera necessità dell’IRAS cercando anche di fare, tra virgolette, così un po’ di “imprenditorialità” pensando di aprirsi poi anche ad altri mercati fornendo, per esempio, scuole o quant’altro insomma, però è vero che quel mutuo lo si sta ancora pagando, allora non possiamo far finta di niente e pensare che solo che quelli attuali siano gli spendaccioni che non utilizzano in maniera corretta le loro risorse quando in passato, cioè, stanno gestendo anche delle scelte passate piuttosto, ripeto, ambiziose e che hanno in qualche maniera indebitato in maniera pesante la realtà attuale.

È un po’ come, dico alla maggioranza, quando noi diciamo: ma stiamo pagando i debiti fuori Bilancio che la precedente Amministrazione aveva fatto.

Effettivamente quando tu ti trovi a ereditare dei debiti in qualche maniera li devi gestire e non puoi essere così tranquillo quando hai ogni mese da erogare delle rate, per cui bisogna capire bene come questi fondi dati dall’USSL per darli giustamente a dei cittadini non autosufficienti come rimborsi effettivamente nel complesso come sono stati utilizzati, ma anche il perché questo CdA ha fatto un certo tipo di scelte.

Io, ecco, mi sento di fare questo tipo di valutazioni e avrei bisogno ancora di più elementi per capire bene dove andare avanti, sicuramente c’è da fare chiarezza, questo è fuori di dubbio, ci sono delle problematiche che sono state sollevate ed è giusto arrivare fino alla fine, dico solo che se qualcuno Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Aprile 2013 77 ha una grande convinzione che dei reati siano stati compiuti o che valga la pena che non il Consiglio Comunale ma la Corte dei Conti piuttosto che la Procura deve andare avanti, depositi questi atti e non coinvolga necessariamente il Consiglio Comunale in un confronto politico che dopo deve sfociare in qualcosa di giudiziario necessariamente, quindi stiamo attenti quando cerchiamo di dire: andiamo fuori, state attenti a cosa votate.

Insomma, Consigliere Contiero, ognuno giustamente prende le sue posizioni, lei ha illustrato le sue posizioni ma prima di spargere un po’ di terrorismo in quest'Aula, insomma, andiamoci in maniera cauta, perché se è vero quello che lei ha detto e ci sono dei reati è giusto andare avanti però, ripeto, prima tutti cerchiamo di andare un passo alla volta e capire bene come stanno le cose.

Ecco che, concludendo, io vorrei prima di tutto capire veramente su quale testo stiamo discutendo perché la maggioranza prima si è riunita e ha limato alcuni passaggi della mozione e quindi voglio capire su quale testo stiamo discutendo, infine devo dire che il mio voto sarebbe tranquillamente favorevole se alle limature che avevamo fatto prima in maggioranza si aggiungesse, appunto, la conclusione che ha detto prima anche il Consigliere Nalin in cui si dà prima di tutto al Sindaco la possibilità di verificare come stanno le cose e poi ritornare o in quest'Aula piuttosto che in Commissione e capire come continuare.

Grazie.

22 aprile 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 153
Pagina 34
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Due veloci interrogazioni che condivido nel contenuto anche con il Consigliere Masin, che poi se vorrà integrare può farlo pure tranquillamente insomma, ma sono problematiche di cui siamo stati interessati soprattutto perché hanno interessato il territorio comunale di Granzette. La prima interrogazione va all’Assessore Bimbatti... (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 154
Pagine 34–35
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Allora, la prima interrogazione va all’Assessore Bimbatti in quanto Assessore referente all’Ambiente e all’Urbanistica, riguarda il fatto che insistono continuamente delle richieste all’Urbanistica in... come Assessorato, di aziende che richiedono il posizionamento di nuovi impianti di trasmissione per impianti di cellulari, insomma quindi di telecomunicazioni principalmente.

Il nostro Comune non si è mai dotato né di un Regolamento che vada quindi a definire il come rilasciare questo tipo di licenze ad insediarsi, quindi nuovi impianti di trasmissione, né tanto meno ha alla base una mappatura di quelli che sono gli impianti che creano un inquinamento di tipo Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Aprile 2013 35 elettromagnetico e quindi la richiesta è questa, quella di dire se è intenzione di questa Amministrazione e soprattutto sollecitare che succeda questo: 1) che venga veramente mappato dove sono le antenne ma non solo, anche tutti gli altri sistemi, diciamo, che producono inquinamento elettromagnetico come per esempio possono essere le linee ad alta tensione o impianti di trasmissione solo radiofonici, lo dico in questo senso, e quindi potere realmente avere una mappatura per poi arrivare veramente a un Regolamento che definisca in maniera chiara dove e come potersi insediare questi nuovi impianti, anche perché quello che sembra a me è che se sono sempre nuove tecnologie che vengono avanti e nuovi sistemi di frequenze di trasmissioni per soprattutto nel campo, diciamo, trasmissione dati e di cellulari, insomma la telefonia, però non vengono dismessi quelli precedenti quindi, dico, se il progresso va avanti è giusto che magari venga dismesso il precedente e nello stesso sito venga messo quello che è più moderno.

Quindi in sunto chiediamo la possibilità di poter avere ora una mappatura e anche un regolamento. L’altra interrogazione va all’Assessore Piscopo per i Lavori Pubblici in quanto recentemente su Via Munerati si è creato un nuovo carattere. Non tanto tempo fa, circa un paio di anni fa e a distanza di circa 100 metri, se ne era creato uno precedente creando quindi un problema non solo alla viabilità ma anche alla sicurezza di chi ci transita sopra...

Se però mi lasciate un attimo... Grazie, Consigliere Frigato. Allora in questo senso che... pensiamo che proprio insista nella zona un problema di sottosuolo, insomma, dove c’è un qualcosa che crea questi vuoti, non so se delle falde o dei passaggi, comunque c’è questo rischio di frana continua in questa zona.

La preoccupazione, ripeto, è soprattutto della sicurezza di chi ci transita sopra che finora è andato bene ma se capita un... sopra un automezzo o, meglio ancora, un ciclomotore, una bicicletta, qualcosa che ci può finire all’interno diventa una problematica molto molto più grave.

La richiesta è proprio quelle che vengano fatte delle rilevazioni nella zona proprio di Via Munerati dove queste frane si sono create e vedere se effettivamente ci possono essere delle altre possibilità di ulteriori frane, di ulteriore rischio per l’integrità del manto stradale e che quindi ci sia una... ci si attivi in questo senso per fare delle rilevazioni o se ci sono degli ostacoli perché queste rilevazioni non vengano fatte.

Proprio l’insistenza di due eventi così eccezionali ma ravvicinati nel tempo e ravvicinati nello spazio ci fa pensare che qualcosa ci sia, quindi chiediamo che venga fatto qualcosa in questo senso. Grazie.

Intervento n. 417
Pagina 87
Punto 6

Determinazioni agevolazioni sociali sulla TARES per l’anno 2013

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Ma una veloce battuta, mi sembra che è meglio non parlare dei debiti fuori Bilancio sulla neve perché poco tempo fa ce ne siamo dovuti pagare quelli del 2006, del 2008 e del 2009 e non erano neanche 100.000 euro ma molti molti di più.

Intervento n. 419
Pagine 87–88
Punto 6

Determinazioni agevolazioni sociali sulla TARES per l’anno 2013

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Allora, se facessimo il conto di tutti i debiti fuori Bilancio discuteremo, comunque chiudiamo la partita debiti fuori Bilancio perché non ne verremmo più fuori. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Aprile 2013 88 (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 420
Pagina 88
Punto 6

Determinazioni agevolazioni sociali sulla TARES per l’anno 2013

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Sì, ad ogni modo io penso che sicuramente chiunque di noi che arriva ad amministrare vorrebbe fare il più possibile per tenere le tasse più basse possibili o le fasce di esenzione e agevolazione il più alto possibile.

L’ha detto bene prima l’Assessore Saccardin, è difficile in questa fase qua dove le risorse comunali calano alla pari di quelle che sono quelle dei cittadini, poter fare tanto di più e quindi io dico in questa fase qua dove comunque teniamo conto che le agevolazioni non sono previste dalla legge nazionale, sono di nostra volontà comunale darle a dei cittadini ed è bene che continuiamo a mantenere questo perché su certi Comuni, che queste agevolazioni non le concedono sulla TARES o TIA prima, quindi, voglio dire, è un passo comunque in avanti e il Comune di Rovigo continua ad avere questa sensibilità e a mantenere questa fascia di agevolazione.

Ad oggi con questo calo di risorse io trovo che sia già un successo mantenere questo tipo di livelli, perché sicuramente l’anno scorso sono stati 200.000 euro quelli utilizzati per contenere... per aiutare i nostri concittadini, quest’anno probabilmente con le stesse soglie saranno 250.000, saranno... chi lo può prevedere effettivamente qual è la soglia di necessità dei nostri cittadini?

Per cui tutti vorremmo fare di più, vorremmo abbassare l’IMU, vorremmo aumentare i soldi per il sociale e ci troveremo a ridiscutere di queste cose sicuramente nel Bilancio previsionale dove l’opposizione chiederà ovviamente e giustamente di fare di più e noi ci troveremo con senso di uguale responsabilità a dire: più di questo non potremmo fare.

Quindi io penso che ci voglia buon senso e in questo caso qua io dico che veramente il buon senso è quello di apprezzare quanto questa Amministrazione ha cercato di fare nel mantenere inalterate queste soglie di accesso alle agevolazioni e quindi il voto è ovviamente favorevole.

Ovvio, la speranza è che si possa rimodulare, io dico veramente trovo che sia dura, io penso che se un segnale politico, questo è un auspicio puramente personale, sia chiaro, che questa Amministrazione vorrà fare verso i cittadini sia quella di rivedere le aliquote IMU sulla prima casa e poterle in qualche maniera rivedere verso il ribasso cercando quindi di dare un ulteriore segnale di buona volontà e cercare di razionalizzare le spese che già abbiamo molto razionalizzato.

Chi prima di noi le ha razionalizzate, nell’ultimo previsionale abbiamo comunque fatto un ulteriore sforzo, se buttassimo via dei soldi triplicando, quadruplicando le spese per consulenze posso capire che si dica “state sprecando dei soldi, li potevate utilizzare meglio per aiutare i nostri cittadini in difficoltà, mi sembra che questi sprechi non ci siano effettivamente e quindi, devo dire la verità, stiamo facendo il massimo per cercare di dare un equilibrio al Bilancio e dall’altro di cercare di dare delle risposte ai nostri concittadini.

Per cui il voto è favorevole da parte del nostro Gruppo. Grazie.

21 febbraio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 167
Pagina 45
Punto 2

Mozione: scelta del tracciato finale Passante Nord (proposta da parte del Sindaco Bruno Piva)

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Beh, a me qua mi sembra di ripetere il ruolo che purtroppo abbiamo già visto nel confronto fra maggioranza e opposizione al tempo della discussione con l’IMU dove c’era una parte di Consiglieri buoni e Consiglieri cattivi. I Consiglieri buoni erano quelli che chiedevano con delle proprie legittime mozioni, propri emendamenti di abbassare l’IMU e i Consiglieri cattivi quelli della maggioranza che ovviamente li bocciavano perché?

Non perché si era cattivi e si voleva tassare i cittadini di Rovigo ma perché alla buona proposta di abbassare l’IMU non c’era quella che diceva: come coprire questo abbassamento di IMU, queste quindi minori entrate, quali spese tagliare o quali maggiori entrate avere?

E questo gioco dei buoni e dei cattivi a metà lo vedo anche oggi perché sento tante buone valutazioni, rispettabili, tante critiche su questa soluzione ma nessuna proposta alternativa perché, a parte alcuni passaggi in cui si dice: sarebbe meglio farlo molto più a nord... (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 169
Pagine 45–46
Punto 2

Mozione: scelta del tracciato finale Passante Nord (proposta da parte del Sindaco Bruno Piva)

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

A parte molte discussioni di dire “questa soluzione non mi va bene” ci sono delle valutazioni precedenti ma non ho sentito nessuno che chiaramente mi ha detto: io lo farei così, io lo farei a nord del Ceresolo perché quella lì è la soluzione migliore per questi e questi motivi e perché ho dei tecnici ufficiali, nel senso chi poi realizza il progetto che mi dice che lì va bene o lo farei ancora più a nord verso l’Alìper - tanto per rendersene conto - perché così ho delle soluzioni molto migliori.

Perché è sul concreto che poi ci basiamo e noi alla fine, io lo dico veramente, come mi sono approcciato a questo progetto? (Voci incomprensibili dall'Aula) Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Febbraio 2013 46

Intervento n. 171
Pagine 46–48
Punto 2

Mozione: scelta del tracciato finale Passante Nord (proposta da parte del Sindaco Bruno Piva)

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Nadia, ti interromperanno anche te e vedo che quando noi ti interrompiamo ti disturba o no? E allora quindi rispetto per tutti, anche delle opinioni di tutti. Allora in questo senso, ripeto, io mi sono approcciato a questo progetto, benché l’abbia visto nascere ancora nel 2003 perché ero in Consiglio anche allora, con una certa logica: prima di tutto serve o non serve alla città?

Secondo me serve. Anche in questo caso qua non ho sentito chi mi ha detto chiaramente: no, questo progetto assolutamente non serve, è superfluo, evitiamolo totalmente. Legittima anche questa valutazione però questa non l’ho sentita almeno nell’Aula, tra i Comitati l’altra volta qualcuno ha anche evidenziato questo tipo di valutazione, quindi per me il progetto serve e va realizzato a questo punto a sud del Ceresolo, a nord o ancora più a nord.

Io quando mi sono confrontato e in maniera puramente aperta alle varie ipotesi di progetto ho capito solo una cosa che è la più chiara di tutte e su quello mi faccio il primo affidamento: che i tecnici progettisti che saranno poi chiamati a realizzare il progetto mi dicono che alla fine l’ingresso sull’anello che è già esistente di fronte a Pittarello l’unico buon innesto è quello facendo il percorso a nord che purtroppo va a incidere sul Parco Langer.

Questo è il dato più chiaro che ho avuto perché a me non torna assolutamente niente, contrario di dire: bene, preserviamo il più possibile il parco, preserviamo il più possibile la zona abitata della Commenda e spostiamolo un po’ più a nord, ma quello lì è la soluzione migliore. Personalmente, non lo dico da progettista perché non lo sono, ma pensare di metterlo ancora più a nord e portarlo vicino all’Alìper mi sembra di pensare a una gincana e non ad un percorso ottimale di traffico abbastanza snello.

In questo senso per quello io dico, ahimè, capisco benissimo, perché se anch'io probabilmente vessi una casa nelle zone della Commenda che sono più marginali a questo progetto forse probabilmente sarei in mezzo al pubblico anch'io, perché avere comprato delle case ad un certo costo, perché è vero che lì costano particolarmente, e pensare che nelle vicinanze mi passa una strada probabilmente mi darebbe fastidio, ma sono invece chiamato a ragionare da Amministratore di una città e vedere delle cose in una maniera un po’ diversa, quello che è la soluzione più funzionale, a nostro avviso, per la città ed in questo senso devo dire valuto un po’ diversamente questo tipo di soluzioni e di critiche.

Si dice che probabilmente ci sarà un aumento del traffico e dell’inquinamento sulla zona, bene, è vero non ci sono studi a priori ma è anche difficile farli a posteriori. Si potrebbe pensare a qual è il possibile traffico, numero di macchine che possono passare ma è difficile pensare a qual è il numero di livello di inquinamento.

Io penso a quello che c’è oggi e ragiono in maniera semplicistica: oggi abbiamo una serie di traffico che va da ovest a est della città che per lo più passa su Via Bramante, passa su Via della Costituzione, Via Gramsci, Via della Pace; quanti stop ci sono, quanti semafori ci sono?

Quando una persona viene da Via Amendola e vuole andare per esempio all’ospedale o ad Adria si ferma al semaforo di San Pio, si ferma al... c’è poi tutta la rotatoria, doppie rotatorie della vicinanza dell’incrocio da Romano, c’è un altro semaforo, c’è un altro semaforo ancora, c’è quello da Romano, cioè c’è una serie di percorsi che effettivamente, dobbiamo dire, crea una serie di inquinamento perché le macchine rallentano e permangono di più su questa strada con ripartenze che fanno più che inquinamento.

Ora, io che non sono un chimico o particolarmente preparato nel campo dell’inquinamento, posso dire che a rigor di logica questo crea più inquinamento che un traffico tranquillamente scorrevole. Ma lo stesso pensando a quello che è oggi il traffico su Via Amendola e Viale Porta Po, pensiamo se di notte ci sono camion o alti livelli di traffico che passano? A me sembra di no.

Fortunatamente Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Febbraio 2013 47 di notte il traffico diventa molto più basso e immagino che di conseguenza tutto quello che sarà il traffico che va su quella zona sia assolutamente limitato e a basso impatto per la zona.

Ho sentito dalle preoccupazioni di alcuni miei colleghi Consiglieri a volte mi chiedevo se stiamo realizzando delle nuove corsie dell’Autostrada A4 in questa zona oppure stiamo realizzando una strada con una corsia che va e una corsia che viene e, ripeto, con le giuste precauzioni, con le giuste valutazioni di impatto, con le giuste ripiantumazioni del parco, con le barriere che vanno messe per limitare ovviamente i danni acustici ma sicuramente, ragazzi, dobbiamo ridimensionarci su quello che è l’impatto di questa strada che non è assolutamente una tangenziali perché, siamo chiari, non è una tangenziale, è molto simile alla circonvallazione ovest che abbiamo già adesso e non mi pare che questo abbia bloccato lo sviluppo della città o abbia ostacolato chissà quale cosa.

È una strada che inevitabilmente può dar fastidio e può essere... deve essere, questo è il nostro compito di recepire il più possibile tutte le precauzioni che vanno messe per limitare l’impatto di questa strada ma sicuramente ci dobbiamo un po’ ridimensionare nella paura di questa nuova grandissima arteria che stiamo realizzando.

Si pone il problema dei costi, ebbene se da un lato, ripeto, mi si dice, e devo fidarmi perché io non posso, dall’alto del mio titolo di studio che riguarda tutta un’altra cosa, pensare di essere diventato anche un progettista, non posso, devo fidarmi di chi mi dice che quello è il percorso migliore per innestarsi là. È vero, costa di più, ma dall’altra parte il percorso non potrebbe essere altrettanto buono e l’innesto non potrebbe essere adatto. Costerà di meno?

Allora a quel punto lì io dico: quelle sarebbe il più grande danno che noi possiamo fare dal punto di vista economico alla cittadinanza e a tutti i cittadini: creare una strada che costa di più ma è funzionale o una invece che costa di meno ma alla fine creerebbe un ingorgo nel suo incrocio?

Dobbiamo porci anche questo tipo di problema, oppure noi lo facciamo addirittura creando due mozziconi, due tronconi che alla fine non hanno nessuno sviluppo così abbiamo speso soldi, la Provincia deve aver fatto questa scelta, su Via Lina Merlin e dall’altra parte il progetto del Passante Nord e in mezzo non costruiamo niente?

Credo che anche quello lì sia un danno che noi facciamo ai nostri cittadini creando delle strade monche e in questo senso, ripeto, io credo che ci sia la stretta necessità di completare l’opera.

Alla fine ho sentito anche altre valutazioni fatte anche dal collega Guarnieri, che rispetto ovviamente nel suo distinguo, però quando si parla anche di coerenza rispetto alle votazioni che si erano fatte circa dieci anni fa bisogna dire che dieci anni fa, caro Aldo, tante cose sono cambiate, io e te avevamo anche più capelli al periodo oggi li abbiamo persi, tu come avvocato penso che ti rifaccia anche alla normativa che cambia e ai giudizi che vengono espressi da diverse Corti e da diversi Tribunali per rivedere le tue arringhe e le tue difese quindi nel tempo le cose vanno riviste.

Io voglio immaginare, e poi dico anche perché, che la proposta che viene fatta oggi rispetto ad allora da Veneto Strade abbia i suoi fondamenti perché dieci anni fa quando abbiamo fatto quelle mozioni che rivedevamo un certo tipo di tracciato le abbiamo fatte noi come Consiglio Comunale e non mi risulta che ci fossero tecnici allora di Veneto Strade che ci supportavano in quella richiesta, abbiamo fatto un input politico, un input politico come quello che diceva prima il collega Chendi che è giusto che vada fatto ma poi alla fine si deve scontrare con quella che è la realizzabilità tecnica di un’opera.

E allora in questo senso io oggi devo rivedere la mia posizione, una posizione che mi sembra che alla fine tra le virgole... tra le virgolette del tuo intervento anche tu hai rivisto perché hai detto: forse è meglio farla molto più a nord. Quindi anche tu allora a questo punto sei incoerente. Chiudo con un’altra valutazione, si dice che subiamo quello che Veneto Strade vuole, allora io dico una cosa: Veneto Strade perché ci dice che quello lì è il tracciato migliore?

Perché hanno voglia di distruggere un parco? Non credo insomma, per carità, non penso che sia la finalità di Veneto Strade. Forse perché hanno voglia di disturbare dei cittadini che hanno comprato le loro abitazioni?

Penso neanche quello. Perché vogliono sprecare dei soldi? Perché qualcuno ha degli interessi?

Perché ci sono dei progettisti che preferiscono quel tipo di tracciato per altri interessi? Se qualcuno pensa così Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Febbraio 2013 48 è giusto che lo dica, lo dica chiaramente perché a quel punto anch'io sono più che disponibile a rivedere la mia posizione e a dire: benissimo, boccio questa proposta.

Perché io credo che alla fine una società abbia più interesse a dire: faccio il tracciato che mi costa meno perché così quei soldi lì me li spendo da un’altra parte e accontento un’altra Amministrazione. Perché la fila penso che... delle spese che hanno sarà abbastanza lunga e delle richieste che hanno, quindi io non riesco a capire tutto questo pensare che Veneto Strade ci voglia imporre quella strada lì ma non so perché.

Io non ho capito le motivazioni secondo cui molti di voi pensano che ci sia un qualcosa di architettato dietro, non le capisco e vorrei capirle. Sono pronto a rivedere ma ad oggi questi elementi non li ho avuti.

Rispetto - e chiudo Presidente - rispetto veramente i cittadini per il lavoro che hanno fatto, le osservazioni che hanno fatto e che legittimamente hanno portato avanti e spero che questa opera riceva, recuperi molto delle osservazioni che hanno fatto e preservi il più possibile quello che sono le proprietà ed è la qualità di vita dei cittadini della Commenda e di Rovigo.

Dico l’ultimissima cosa, signor Sindaco io apprezzo molto la scelta che lei ha fatto in questa sede, l’apprezzo perché, vede, molto spesso ci dicono di non discutere, che non discutiamo e invece abbiamo portato sia la discussione, perché giustamente è venuta su richiesta anche dei Consiglieri oltre che dei cittadini, ma abbiamo portato la decisione in quest'Aula che, ripeto, l’ha detto prima anche Sguotti e l’ha detto prima anche Brusaferro, non era tenuta a passare per quest'Aula e, io dico, anche se qualcuno mi “minaccia”, tra virgolette, di essere poi corresponsabile delle scelte io faccio parte di questa Amministrazione e questa responsabilità me la prendo perché voglio partecipare attivamente alle scelte di questa Amministrazione e di questa maggioranza per cui non ho paura di queste scelte, le prendo con la responsabilità di... come quando ho accettato l’incarico di Consigliere Comunale.

Per cui io spero sempre di fare le scelte migliori e, ripeto signor Sindaco, ha fatto bene a portare questa mozione in votazione al Consiglio Comunale. Grazie.

Intervento n. 225
Pagine 61–62
Punto 2

Mozione: scelta del tracciato finale Passante Nord (proposta da parte del Sindaco Bruno Piva)

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Io non vedo nessuno che si stia strappando le magliette, che stia mostrando i muscoli o che tiri fuori altri attributi, siamo qua a confrontarci come abbiamo fatto altre volte, senza prove di forza perché mi sembra che ci sia stato l’altra volta un Consiglio Comunale aperto sulla questione e oggi si è arrivati qua a una discussione completamente aperta e, insomma, per lo più, per carità, pacata... nei toni qualche piccolo eccesso ma ci sta assolutamente quando si parla di tematica importante, quindi nessunissima prova di forza.

Un confronto ma anche una decisione, perché dopo tanto parlare una decisione va presa perché una città non va avanti senza delle decisioni, senza delle delibere e senza una maggioranza che alla fine più larga è meglio è ma che alla fine ci deve essere per prendere, ripeto, le decisioni per il bene della città.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Febbraio 2013 62 Io, voglio dire, io certo non mi trovo incoerente rispetto a quello che ho detto nei confronti dei Comitati, dire che li rispetto non vuol mica dire che condivido le idee; dire che io ascolto una persona non vuol mica dire che poi alla fine decido quello che mi dice lei. Ascolto, mi confronto, se la condivido bene ma altrimenti mi confronto in maniera assolutamente corretta e democratica.

Questo è il mio concetto di democrazia che non vuol dire essere proni a quello che mi dicono gli altri, nel rispetto delle idee di tutti.

Ho imparato però nella discussione una cosa molto importante rispetto al mio intervento di prima, che mentre ho sentito che due Consiglieri, sicuramente il Consigliere Chendi ma anche un altro... adesso perdonatemi se non mi ricordo, ha rivendicato... ha rivendicato l’essere “paroni a casa nostra” perché a noi viene imposto da Veneto Strade questa decisione, subito dopo il Consigliere Frigato ha detto che non è così perché è una nostra decisione fare il tracciato a sud mentre Veneto Strade ce l’aveva fatto dove volevamo.

Mi fa piacere capire le due cose, anche se non ho capito quale delle due è la verità, è il vero pensiero della... dell’opposizione. Sulla questione dei conti io credo sia assolutamente giusto arrivare alla fine alla questione dei conti, sia interesse di tutti capire perché sono comunque soldi pubblici e in qualche maniera va capito.

La Consigliera Menon non c’era nella precedente Amministrazione per cui non può essere accusata di niente in questo senso come altri Consiglieri, altri invece c’erano e vi è da pensare che forse tutta questa smania di sapere bene... e corretta comunque smania di sapere i conti non c’era forse perché magari si potevano chiedere anche direttamente senza carte bollate al Vicesindaco della precedente Amministrazione che era anche nel Consiglio di amministrazione di Veneto Strade e quindi c’era anche questa particolare collegamento di informazioni e di doppi ruoli e alla fine bisogna dire: la conclusione dei lavori della Passante Nord è stata fatta durante l’Amministrazione Merchiori e nel CdA, ripeto, di Veneto Strade c’era il Vicesindaco dell’Amministrazione Merchiori, per cui sarebbe anche giusto...

Assessore, chiedo scusa, Milan che faceva parte della Giunta. Questo non vuol dire che i soldi sono stati spesi male ma forse si poteva avere già da subito una corretta rendicontazione molto più diretta e senza tanti formalismi. Io chiudo dicendo che, e ripeto, sono contento che sia arrivata questa... che ci sia stata tutta questa discussione, questo confronto, ma che si sia arrivati anche a una decisione.

Io penso che un Sindaco deve sicuramente ascoltare la cittadinanza, deve confrontarsi ma, ripeto, deve decidere perché è con le decisioni che si manda avanti la città. Io ho due modelli di riferimento di Sindaco, lo dico chiaramente non penso sia un segreto: il Sindaco Gentilini di Treviso e il Sindaco Tosi di Verona.

Può piacere, non piacere, per carità, ma sono due Sindaci che hanno avuto sempre un grande consenso perché sono stati due Sindaci decisionisti, che alla fine hanno sempre preso delle decisioni, e io penso quasi sempre per il bene della città ma questo poi si vedrà a posteriori, ma le loro decisioni quando era il momento di prenderle le hanno prese in maniera molto diretta, molto forte ma le hanno prese e sono stati premiati dai cittadini.

Io spero che ci siano molte più... tanti confronti ma anche tante decisioni da parte del Sindaco e da questa maggioranza. Ovviamente voteremo a favore della mozione.

29 gennaio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 162
Pagina 49
Punto 5

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Chiedo scusa, Presidente, mi ero assentato un attimo, ha ragione.

Intervento n. 164
Pagine 49–50
Punto 5

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Gennaio 2013 50 Non più di due minuti, non più di due minuti.

Intervento n. 166
Pagina 50
Punto 5

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Io volevo dire che sicuramente il problema va affrontato perché adesso vi è questa situazione dell’IRAS che... dove ci sono problematiche di buona condotta, buona direzione e di buona assistenza a volte anche al personale, si riconduce su quest'Aula da diverso tempo e si ridiscute dalla precedente Moretto, poi è ritornata anche adesso, quindi spiace che purtroppo che per un Ente che fa un servizio così utile ci siano continuamente queste polemiche gestionali e di assistenza all’interno, quindi credo che sia interesse come di tutti quello di poter arrivare ad un chiarimento di come stanno veramente le cose e può arrivare sicuramente portando qui i vertici ma ascoltando, come dice giustamente la Consigliera Romeo, anche gli interessati ovvero i Sindacati e le rappresentanze dei familiari piuttosto, insomma, che degli ospiti.

Questo è l’aspetto puramente della bontà del servizio e di quello che noi dobbiamo fare, però io veramente a volte mi trovo spiazzato quando... quando si vuole c’è solo la gestione e quando si vuole c’è la politica. Allora in questo caso qua il CdA è politico e il CdA è stato nominato dal precedente Sindaco che ha fatto delle nomine di tipo politico e che sicuramente non rispondono a questa maggioranza. Allora, io dico, a me sembra che alcuni Consiglieri di amministrazione... (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 167
Pagina 50
Punto 5

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Mi scusi, chiedo scusa... Alcuni Consiglieri di amministrazione non sono iscritti né al PdL né alla Lega né al Gruppo Misto né a... no, sono iscritti, sono di area di nomina PD e non potete dire di no, Consiglieri di amministrazione...

Intervento n. 170
Pagina 50
Punto 5

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

E se non PD... se non PD, più a Sinistra.

Intervento n. 173
Pagine 50–51
Punto 5

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Allora non c’è solo al Consigliera Romeo in questo Consiglio Comunale, lei ha parlato e adesso tocca agli altri. Per favore!

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Gennaio 2013 51 Allora io non sarò aggiornato su tutte le tessere e onestamente dei giochi delle tessere mi fa anche abbastanza schifo questo discorso qua se proprio si deve parlare, però le nomine sono avvenute da quella parte e alcune persone mi viene veramente difficile pensare che siano tutte trasmigrate al Centrodestra, mi viene molto difficile.

Per cui io mi chiedo se questa parte dell’opposizione, che legittimamente chiede un chiarimento e, per carità, ma mi chiedo se non si sia... ci si inverta a volte questi ruoli perché adesso sembra bello cercare di avere un chiarimento però, ripeto, i propri rappresentanti sono stati nominati al tempo, cara Consigliera Romeo lei era in Giunta quando il Sindaco Merchiori ha fatto quelle nomine per cui siete per certi versi corresponsabili di queste nomine, se le scelte non sono così buone mi dispiace.

Mi fa piacere che oggi vogliate fare chiarimento ma neanche che adesso siate i paladini di quelli che vogliono la trasparenza assoluta delle cose, dell’IRAS, della gestione IRAS, perché, ripeto, una vostra rappresentanza in quel CdA c’è e non si può far finta di questo aspetto politico.

29 novembre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 414
Pagine 80–81
Punto 5

Integrazione ‘Piano delle alienazioni 2012’ - Art. 58 D.L

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Io sento di quegli interventi, per carità è rispettabile l'opinione di tutti, però manca sempre una chiusura del cerchio, perché parlare e dire che bisogna recuperare questo stabile, ma non dirci come, soprattutto con quali risorse in questo momento qua che mancano, ripeto, lo ripetiamo più volte ogni sessione, mancano i soldi, io vorrei capire le proposte, perché è facile dire recuperare, ma diteci anche come recuperare in proprio, perché per recuperare l’ex biglietteria secondo me ci vogliono centinaia di migliaia di euro.

Non riusciamo a coprire le buche per le strade e dare sicurezza, marciapiedi e strade, e pensiamo di investire ripeto centinaia di migliaia di euro su uno stabile fatiscente e soldi che non abbiamo.

Allora qua cerchiamo oggi di sistemare due cose, che è quello da un lato di dare una soluzione a questo schifo che c'è a chi arriva nella nostra al multipiano, e come primo biglietto da visita è questa struttura fatiscente; e secondo, di cercare anche di incamerare due soldini per far quadrare questo Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 novembre 2012 81 bilancio perché, la differenza dal 2001 a oggi, è che in mezzo c'è un Governo Monti, c'è un Governo Monti sostenuto anche dal PD oltre tutto, come ho detto anche l'altra volta, che ha tagliato pesantemente i fondi ai Comuni.

O troviamo con la bacchetta magica questi fondi, oppure inventiamo qualcosa. E questa cosa qua è quella di dire “Mettiamo in vendita questo stabile e cerchiamo di recuperare dei soldini”. Poi mi va bene l’input per esempio mandato dal Consigliere Nalin che dice “Abbiamo dei parcheggi che comunque ci danno dei soldi.

Pensiamo in qualche maniera di preservarli”.

Benissimo, su questo ragioniamo, ma non fare solo battaglie ideologiche, e dire che noi siamo contraddittori perché prima abbiamo votato contro e oggi a favore, io vedo più grande la contraddizione del gruppo del PD che, quando era in maggioranza, l’ha messo in alienazione e oggi dice di votare contro, quando facciamo un intervento molto più complessivo perché tra l'altro limitiamo le cubature e diciamo anche “Andiamo a vedere che a questo intervento, non solo di piazzale, mettiamo dentro anche lo stabile”, perché prima uno doveva costruire qualcosa di nuovo in fianco con un rudere, io non l’avrei mai fatto in quanto investitore, quindi facciamo qualcosa di più complessivo, ed è sicuramente migliorativa l’azione di oggi.

Io dico quindi a questa Giunta non facciamo l'errore che ha fatto la Giunta precedente, quello di non fare scelte. Siamo arrivati ad oggi con una Giunta di centro sinistra che non aveva fatto scelte, questo è un esempio. L’altro è quello del passante nord, che continuiamo a discutere alto, basso, di qua, di là.

Noi con la Giunta Avezzù avevamo fatto una scelta di percorso. Poi chi è arrivati dopo di noi ha pensato per cinque anni di discutere e non trovare mai una soluzione. Oggi arriviamo e anche lì dobbiamo dare una soluzione.

Giusta, sbagliata? Noi dobbiamo dare una soluzione e non continuare a fare cinque anni di non scelte come è successo in precedenza. Dunque io dico andiamo avanti su questo percorso, mettiamo il cartello “vendesi” su quello stabile e vediamo se qualche privato si fa avanti perché casa mia, finché la tengo chiusa a chiave, non penso che qualcuno mi venga a dire “Bedendo, vuoi questi soldi qua per vendere casa tua?”.

Devo mettere il cartello “vendesi” davanti e qualcuno forse si fa avanti. Oggi facciamo esclusivamente questo: valutiamo le offerte, valutiamo i progetti, e in un secondo passaggio diciamo anche noi come Consiglio Comunale qual è la nostra preferenza. Più di così io penso che non si possa fare, per cui lasciamo stare le proposte un po’ fatte solo per contraddire questa iniziativa e andiamo avanti su questa strada.

Intervento n. 509
Pagina 99
Punto 6

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Solo per dire che, a mio avviso, credo che un bilancio debba trovare un equilibrio su tante voci, perché tutto potrebbe diventare discutibile, importante o meno importante. Credo che sia importante l’Accademia, ma sia importante garantire un minimo di manutenzione anche ai nostri impianti sportivi, dove c'è una sicurezza da garantire anche per i ragazzi. Nadia, non ci sei solo tu in Consiglio Comunale, stai calma!

Quindi c'è da garantire quello, e c'è da garantire un minimo di vitalità in questa città, e per quanto mi riguarda devo dire che l’Assessore Zangirolami si è dato tanto da fare, e tanto sta ottenendo per quanto vita e manifestazioni in questa città, che era veramente prima alla morte assoluta, elettroencefalogramma piatto.

Però, Presidente, mi permetta una considerazione politica, perché spesso dal centro sinistra ci sentiamo fare sviolinate quando si parla di sociale, perché il sociale è importante, dobbiamo vivere di sociale, dobbiamo destinare tutto al sociale; prima ho visto al precedente emendamento, che parlava di sociale, una certa assenza di diversi Consiglieri del centro sinistra, che improvvisamente sono rientrati e hanno votato l'emendamento del sociale.

Allora probabilmente o c'è stato un attacco di mal di stomaco, di dissenteria improvvisa, e quindi ai medici presenti chiedo di intervenire, oppure c’è stato qualcosa di politico, che contraddice quanto spesso dicono, quindi il sociale è importante quando è proposto da loro, ma quando è proposto da altri Consiglieri diventa meno importante, e quindi viene boicottato in questa maniera. Perdonatemi il commento sul precedente emendamento, ma veramente ci stava.

14 settembre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 87
Pagina 23
Punto 12

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere Lega Per Rovigo

Leggi intervento

Questa Amministrazione, benché insomma non sia… stia governando la città da tantissimo tempo, ha fatto tre azioni determinanti: uno, quello di comunicare alla Corte dei Conti la situazione, e quindi chiedere chiarimenti su eventuali responsabilità. Perché se ci sono responsabilità per le quali il Comune di Rovigo paga anche un euro in più di quello che poteva spendere all'inizio, e che quindi caricare sui cittadini, è giusto che la cosa si sappia e venga tirata fuori.

Quindi è vero che non ci sono le beghe, cioè ai cittadini non ti interessa così tanto: è colpa mia, è colpa tua, però se certe responsabilità ci sono è giusto che vengano a galla, e noi abbiamo fatto questa comunicazione, il Sindaco in primis, su invito di tutta la maggioranza. Quindi prima azione. La seconda è quella di tentare un nuovo rapporto, un dialogo con i proprietari, e l'azione l'ha fatta, ripeto, in primis il Sindaco, per cui non si può neanche dire che non ci si muova.

Terza azione, è quella comunque di accantonare risorse perché, se questo esproprio deve essere fatto, noi lo faremo perché per primi vogliamo che questo Parco diventi pubblico, perché quello è il grosso guaio. Ripeto, la comunicazione che è stata fatta ai cittadini non è, secondo me, così chiara che questo Parco sembra quasi fosse colpa della Giunta Piva se quella rete rossa è stata tirata. Allora io queste cose voglio, e queste cose sono state fatte, e il Sindaco le sta portando avanti.

Per cui non voterò nessun documento in più, che alla fine, mi dispiace dirlo, ma dietro alle buone volontà, perché non discuto che ci siano buone volontà condivisibili, ma c'è anche una buona parte di strumentalizzazione, e non completa chiarezza di comunicazione ai cittadini. Oggi si arriva con toni molto più moderati, accondiscendenti, cercando una condivisione, e vanno bene, però prima ci sono state delle azioni, sui giornali e non solo, che non certo magari andavano in questo senso.

Allora, ripeto, noi vogliamo queste cose, vogliamo che il Parco finalmente diventi pubblico, perché è stato occupato, secondo me, abusivamente dal pubblico, e quindi cerchiamo di chiarire queste cose. Questa Amministrazione si sta muovendo con fatti concreti, e quelli secondo me sono sufficienti per portare avanti ed ottenere quei risultati importanti, affinché il Parco Maddalena diventi completamente pubblico, e a disposizione dei nostri cittadini e dei nostri bambini.

17 luglio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 71
Pagina 24
Punto 6

Approvazione Bilancio Finale di liquidazione dell'Acquedotto Consorziale di Rovigo, del piano di riparto, assegnazione del complesso immobiliare di Via Benvenuto Tisi da Garofolo pro quota indivisa ed ulteriori determinazioni

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Dicevo che rimango sconvolto da questa presa di posizione, perché con questa votazione si tira una linea ben precisa fra chi vuole fare risparmiare i soldi ai cittadini e chi trova ogni cavillo per tentare di continuare a spendere soldi sulle spalle dei cittadini.

Fare lezioni, cioè essere permalosi, offesi, cercare cavilli per andare avanti e tirare avanti questa situazione che è veramente incomprensibile, e ieri ho detto vergognosa per la nostra situazione di pubblica amministrazione, ritengo altrettanto censurabile, stigmatizzabile questo tipo di comportamento del centro-sinistra, perché sembra si vogliano quasi giustificare negli interventi per quello che è accaduto in 12 anni, ed oggi escono cercando di ostacolare questo nostro processo, ben spiegato dall'Assessore Zangirolami, di cercare di chiudere una pagina veramente negativa dell'Amministrazione, delle scelte politiche di questa provincia, e cercare di andare avanti.

Per cui io direi veramente che qua si capisce veramente chi ha il coraggio e la determinazione, senza tanti tira e molla, chiacchierare, rivedere, ritrovarci e discutere, fra chi vuole chiudere questa esperienza e fare risparmiare soldi ai cittadini, e chi invece vuole ostacolare e continuare a fare spendere soldi ai cittadini. Per cui io spero che i cittadini di Rovigo capiscano bene…

9 maggio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 92
Pagina 27
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio:

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Sì, è solo una domanda, per cui poi magari l'Assessore nel suo intervento può dare risposta a questo, o magari aveva già intenzione di dare risposta. Se ho capito bene, siccome la situazione a me personalmente non è così chiara in tutti i movimenti, ma non perché ci sia qualcosa di losco, perché non ho potuto approfondire bene.

Però, se ho capito bene, su questo impianto si è manifestata una volontà da parte della società ASM SET di acquisire eventualmente l’impianto, o di realizzarlo -non ho capito bene- volevo capire se questo è reale? E su quale, se c'è un mandato della Giunta Comunale, che è proprietaria di ASM SET, insomma per la maggioranza, per fare questo tipo di azione, oppure se è stata un'azione puramente autonoma, insomma, da parte della società? Ecco, era solo questa la domanda che volevo fare.

Intervento n. 148
Pagina 41
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio:

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

La bontà dell'idea di promuovere il fotovoltaico credo sia fuori discussione, però mi sembra che in questo caso qua, proprio come per il Parco Maddalena, che si è appena citato, dove ci si vuol far belli con le cose degli altri! Allora, come è capitato allora, dove un'Amministrazione si è fatta bella a casa degli altri, con una proprietà che non era del Comune ma era, appunto, di un privato, anche in questo caso qua una società si vuole far bella sulla proprietà del Comune di Rovigo.

Perché, tra l'altro noi potremmo anche concedere questo diritto di utilizzo; peccato però che non sappiamo se e qual è il futuro di Sodea in tutto questo, perché sappiamo bene che in tutto questo Sodea non si sa se e per quanto tempo opererà. Polesine Acque ha altre difficoltà, e penso che questo sia vero. Allora ci possono… Questa è la mia opinione!

Allora bisogna stare attenti quando si approvava e quando si dice si vuole fare il bene comune, e questa Amministrazione continua a lavorare contro il bene comune, perché bisogna vedere bene fino alla fine qual è questo bene comune. E in certi casi mi sembra che il bene sia più di certe società, e si vuole in questo caso qua, ripeto, fare il bene di certe società.

Allora ritorniamo indietro, pensiamo veramente a questa… Pensiamo bene a questa progettualità, che sul principio non è sbagliata, però pensiamo a come farla, e farla fatta bene per il bene comune. E in questo caso qua io chiedo all'Assessore che si faccia avanti in questo senso, all'Assessore Zangirolami, ma anche all'Assessore Bimbatti, per quanto riguarda la parte all'ambiente, perché si vada vanti, ma fatta in maniera fatta bene per il bene comune e non per il bene di certe società.

Il voto è contrario per questa mozione.

19 aprile 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 26
Pagine 17–18

Consiglio Comunale del 2012-04-19

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Grazie Presidente. E Grazie Direttore. Io vorrei fare un intervento, sarà comunque abbastanza breve, e toccare due tematiche di diverso livello.

La prima è quella già affrontata da alcuni colleghi, grazie anche all'introduzione del Direttore, e riguarda il futuro della Sanità, in Polesine, a seguito del nuovo Piano socio-sanitario che la Regione sta portando avanti.

Il mio grande dubbio, che purtroppo sta diventando certezza un po' alla volta, è che per le scelte di tipo spesso campanilistico e politico, per difendere fino alla morte, per esempio, la realtà di Trecenta, e per difendere a tutti i costi l'ULS di Adria, alla fine chi ci rimette è tutto il Polesine, nel rispetto dell'esigenza di servizio e di assistenza di tutto il territorio, perché il cittadino che abiti a Badia Polesine, piuttosto che a Porto Tolle, insomma, deve avere lo stesso tipo di servizio e di assistenza, è pur vero che sappiamo bene che da tempo l'ospedale sotto casa non ha più senso che esista.

Ha senso che esista, e lo diceva in una sua replica, se non sbaglio prima, un’eventuale riconversione specializzata, specialistica di alcuni ospedali. E in questo senso ha un futuro la versione futura di Trecenta. Non è possibile avere tre doppioni, tre ospedali di pari livello, in tutta la provincia, perché il livello secondo me sarebbe automaticamente abbassato per tutti.

E, ripeto, chi non ci rimette non è né quello che abita a Trecenta né quello che abita a Rovigo, ma ci rimettono tutti in maniera indistinta. E’ qua che io spero che la politica Polesana possa fare veramente un passo avanti, e di unirsi, non - ripeto- per difendere quel pacchettino di voti o quella serie di interessi, ma portare avanti un interesse veramente alla gente, e dire: okay facciamo un ragionamento veramente di squadra, e cerchiamo di difendere quelle che sono certe specificità.

Per carità, possiamo ragionare che siano su Rovigo, piuttosto che su Adria, non voglio mettere avanti le mani in questo senso, perché sembra quasi che Rovigo voglia ammettere Adria, ma non credo che sia proprio così! La realtà è che si deve fare una scelta coraggiosa, che è quella di dire ad un certo punto piuttosto di due Usl, una di media grandezza e una decisamente piccola a livello di popolazione, è il momento di fare una buona Usl provinciale.

E in questo senso qua penso che anche le risorse che si possono risparmiare dalle apicalità, dai direttori, siano direttori generali e sanitari, piuttosto che direttori di dipartimento, che in questo caso qua si avrebbero solo dei direttori di dipartimento provinciali, sono tutte economie che possono essere risparmiate e riversate nel territorio per l'assistenza primaria.

Proprio perché si sta andando Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 Aprile 2012 18 verso un'assistenza di tipo territoriale, quindi dal basso, spingendo anche i medici di base ad unirsi per dare un'assistenza molto più completa e razionalizzata, io penso che non si possa pensare, quindi, invece d'altro canto ad una politica di apicalità: cioè difendere le grandi punte, e perdere il territorio. No, bisogna ripartire dal territorio e puntare soprattutto in quello.

E in tal senso veramente io, ripeto, me lo auguro che la politica dei campanili termini per una politica del cittadino, che è quella che possa difendere veramente la Sanità Polesana. Altrimenti il rischio più grave non è solo anche quello di perdere delle fughe verso Padova, ho paura che molte delle fughe invece ci saranno anche verso Ferrara.

E quindi fuori dalla nostra Regione, perché il nostro territorio, essendo di confine, per un utente che è di Polesella, piuttosto che di Occhiobello, o comunque chi è rivierasco del Po, probabilmente porterà le sue prestazioni specialistiche, le sue esigenze di cura e di salute al di là del Po, e quindi in un'altra provincia, perdendo anche in questo senso, insomma, prestazioni, e quindi anche economie per la nostra Regione che dovrà rimborsare un'altra Regione.

E cambiando, invece, il discorso, perché questo, insomma, era più di politica sanitaria generale, e voleva arrivare ad una cosa più locale, e riguarda il futuro dell'ex ospedale psichiatrico. È un patrimonio insomma che prima di tutto è nelle mani dell'Usl 18, però è di tutta la città di Rovigo.

Io mi ricordo quando ancora qualche anno fa avevo portato una mozione in questo Consiglio Comunale, che poi era stata votata all'unanimità, in cui si chiedeva che il Sindaco di Rovigo, allora Merchiori, si facesse promotore di un tavolo comune, con il Direttore dell'Usl, con la Presidente della Provincia, anche con le Fondazioni bancarie e con gli Industriali che portano avanti gli interessi economici del territorio, affinché ci fosse un tavolo comune di ragionamento per investire sul futuro dell’ex psichiatrico, perché è ovvio: l’Usl non ha le forze e le risorse per riconvertirla e ristrutturarla.

Purtroppo quella mozione, benché votata all'unanimità, è rimasta lettera morta, e non si è mai attivato niente in tal senso. Bisogna prendere atto che anche altri Consiglieri Comunali, come l'amico Matteo Masin e Nicola Settini, insomma, in diverse altre situazioni sono intervenuti sulla questione e per sensibilità hanno portato alla luce, insomma, la tematica dell'ex ospedale psichiatrico, che purtroppo è una struttura che anno dopo anno va sempre a decadere da un punto di vista strutturale, insomma.

Io le chiedo se tra i progetti, insomma, che l'Usl ha, c’è qualcosina che riguarda anche l’ex ospedale psichiatrico, e al tempo stesso io chiedo anche al Sindaco che si possa in qualche maniera fare interprete, durante il passaggio anche nel PAT, per trovare delle soluzioni, affinché questa struttura, questo… che ha non solo un valore edilizio, diciamo, ma anche culturale e storico, e anche ambientale, perché c'è un parco bellissimo all’interno, che ormai sta andando… È diventato, da quello che ne so, terreno di caccia per molti cacciatori che si infilano, dove possono trovare fagiani e lepri, perché vanno a rifugiarsi lì.

Allora io non penso che questo sia un futuro idoneo per quel tipo di struttura, di terreno, ma si possa fare molto di più. Chiedo perciò, insomma, se su questa cosa ci sono delle progettualità o delle idee future. Grazie mille.

13 aprile 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 65
Pagine 19–21
Punto 4

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale; a) Adeguamento tariffa del servizio idrico integrato nel rispetto dell’esito referendario del 12 e 13 giugno 2011 (proposta presentata dal Consigliere Matteo Masin - Sinistra e Frazioni)

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Grazie Presidente. L'interruzione, che è stata chiesta alla maggioranza, è stata chiesta proprio perché c'è la volontà di valutare appieno la proposta avanzata dal Consigliere Masin, ed è di valutarla con responsabilità. La responsabilità ci porta a fare dei ragionamenti, e un ragionamento indiscutibile è quello che si vorrebbe ovviamente offrire la tariffa più bassa possibile ai nostri cittadini.

Questo credo sia fuori discussione.

Come sia altrettanto fuori discussione che il metodo del calcolo normalizzato non sia fra i migliori, assolutamente perfettibile, ha in sé delle variabili, insomma, che creano dei problemi nell'applicazione poi magari della tariffa; tant'è che a Rovigo nel tempo si è dovuto più volte rivedere la tariffa, non solo perché era inadeguata, che ne so all'inflazione, all'aumento dei costi, ma era inadeguata perché nella sua formulazione iniziale, talmente articolato il metodo normalizzato, che nella formulazione iniziale non era sufficiente a coprire i costi della società, creando gravi squilibri quindi a Polesine Acque.

Allora è proprio di squilibrio che in questo caso qua dobbiamo ragionare, perché è vero che c'è una volontà di referendum, ma è altrettanto vero che manca dietro una normativa chiara da parte del Ministero che ci dica come recepire, come interpretare questo referendum, per evitare di creare squilibri alla società Polesine Acque.

Sappiamo bene tutti qua dentro qual è la fragilità societaria ed economica di Polesine Acque, ed esporci in maniera un po', perdonatemi, spregiudicata a ridurre la tariffa, personalmente ci penserei molto ma molto bene. Perché il rischio più grande è quello di creare ulteriori danni alla società.

Probabilmente i cittadini a breve riceveranno un vantaggio, perché vedrebbero la tariffa scontata, ma il danno di avere una società in fallimento credo sia un danno molto più grave di quello di pagare un qualcosina di più oggi. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Aprile 2012 20 Allora il nostro obiettivo qual è?

Io penso sia non quello di arrivare ad uno sconto immediato, come chiede automaticamente in maniera chiara e netta questa mozione, ma sia quello di impegnarci sempre e costantemente affinché Polesine Acque diventi una società sana, efficiente ed efficace ed economica, come chiede la normativa. Cosa che oggi non è.

Perché sappiamo benissimo tutti che, nonostante nel tempo siano stati fatti nel tempo dei piccoli progressi, ma la società, prima di diventare veramente efficiente, ne ha ancora di margini per arrivare a tal senso.

Sappiamo che la tariffa paga a Rovigo, proprio perché è fra le più alte in Italia, paga diverse problematiche, una è questa: la struttura societaria che purtroppo ha dei costi abbastanza, cioè molto elevati; l'altra è di una rete dispersiva e vecchia, e quindi con grandi perdite di acqua durante insomma il suo trasporto dagli acquedotti alle case delle famiglie; un altro grosso costo è quello della potabilizzazione.

Perché purtroppo ci troviamo a tirare su acqua quasi di fognatura dai fiumi, per renderla potabile, per metterla nei rubinetti. Tutto questo è scaricato in tariffa, e lo sappiamo bene tutti. Non ultimo, a rendere fragile la realtà di Polesine Acque, c'è anche l'incognita Sodea.

Perché è facile dire: vogliamo l’acqua pubblica al 100%, ma poi all'interno abbiamo una società mista pubblico/privata che sta tentando, che sta rendendo non così, diciamo, ad hoc, a norma l'affidamento in house di Polesine Acque.

Per cui chiedo agli amici di centrosinistra, prima di dirci e farsi paladini -parlo in generale e non di ogni singolo caso o di ogni singola sigla politica o di movimento- in ogni caso, dico, stiamo attenti a quello che diciamo, perché poi ci sono degli -come si può dire- degli scivoloni a livello territoriale, dove le Amministrazioni di centrosinistra vogliono difendere questa presenza di privato all'interno dell'ambito dell'attività del servizio pubblico dell’acqua, e si rivendica quindi l'importanza del ruolo della presenza di Sodea.

Stiamo attenti perché questo -ripeto- è una grossa incongruenza rispetto alla volontà tanto sbandierata di avere l'acqua totalmente pubblica, e a bassissimo costo. Allora io quello che mi chiedo, e l’ho condiviso, insomma, con i colleghi di maggioranza, in cui prima ci siamo fermati a ragionare insieme, è veramente.. siamo così convinti di voler esporci?

In questo momento, ripeto, in mancanza di un chiarimento tecnico e normativo, chiaro da parte del Ministero, vogliamo esporre a questi rischi la società Polesine Acque e di conseguenza anche i cittadini? Noi pensiamo di no.

Pensiamo invece, e lo chiediamo formalmente al Sindaco, che si impegni non tanto ad arrivare in assemblea e a dire: “Puntiamo subito alla riduzione”, ma affinché in Assemblea dell'ATO chieda al CdA dell'ATO: chiedete tutti i chiarimenti possibili e sollecitateli a livello di Ministero e di Autorità di Energia, per avere -ripeto- delle direttive chiare su come interpretare o meno ciò che è stato votato dai cittadini italiani attraverso il referendum. E’ quello che oggi ci serve, un chiarimento.

E non ci sto, in maniera, lo dico molto chiara, a fare una similitudine a questo rispetto alla questione bilancio e IMU , perché sono due partite completamente diverse. Mi dispiace, Consigliere Nalin! Nel caso del Bilancio abbiamo voluto andare avanti perché fermarci alla questione IMU voleva dire bloccare tutto il Comune; voleva dire, e l’avevo già detto in sede di discussione, che voleva dire agli uffici dei Servizi Sociali: non avete neanche un euro da spendere per chi ha bisogno.

Voleva dire le manutenzioni: non avete neanche un euro per sistemare il porfido in centro. Allora sicuramente l’IMU è ancora una normativa in fase di evoluzione, e se andrà a completarsi, saremo qua pronti a recepirla, ma non per questo dovevamo tenere ingessata un'Amministrazione Comunale perché Roma non voleva decidere. Allora lì ci siamo presi la responsabilità di andare avanti su questa strada, e saremo pronti anche a rivedere quello che abbiamo votato, se arriveranno i chiarimenti.

Anche la questione delle case degli anziani in strutture protette, a me risulta che sia stata presa in considerazione, ma non deliberata, se caso mai è stato rimandato in Commissione di prendere una decisione. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Aprile 2012 21 Da questo a dire che dovevamo noi votarlo, ne passa! Ripeto, è stata presa in considerazione, non votata.

Cioè ne passa, insomma, di acqua sotto i ponti.

Allora io -ripeto- concludendo dico questo: siamo per votare contrari a questa mozione, perché - ripeto- chiede al Sindaco di impegnarsi su una cosa che per noi è molto rischiosa, ma al tempo stesso, invece, chiediamo al Sindaco che si impegni, e magari lo chiedo se può farlo addirittura in quest'Assemblea, affinché in sede di assemblea dell'ATO chieda che il CdA si attivi in tempi assolutamente brevi per avere chiarimenti su questo tipo di interpretazione normativa e referendaria. Ringrazio.

27 marzo 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 46
Pagina 10

Consiglio Comunale del 2012-03-27

Consigliere Lega per Rovigo

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Cioè, io capisco l'esigenza di tutti perché effettivamente l'ora è difficile da sopportare per la fame, ma o continuiamo con i lavori, oppure facciamo la sospensione di mezz'ora per un panino… Perché se dobbiamo ritrovarci alle 3 e mezza, dopo che tutta la mattina l'abbiamo spesa in contrattazioni legittime, però dobbiamo trovarci alle tre mezza, magari per iniziare i lavori verso le quattro, e poi continuare con dichiarazioni di voto.

Cioè, ragazzi xé severamente… Allora, o se facciamo una pausa, facciamola veramente contenuta.

Intervento n. 91
Pagina 15

Consiglio Comunale del 2012-03-27

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Grazie. Prendendo atto del parere tecnico negativo, faccio una brevissima sottolineatura.

Io mi auguro che in ogni caso ci sia un impegno da parte di questa Amministrazione per abbattere pesantemente le spese postali perché ormai c’è la posta elettronica certificata che è obbligatoria fra Enti pubblici e anche gran parte dei professionisti l’hanno adottata per cui spero che ci sia questo impegno; dall’altro che io sappia c’è una condivisione anche con il Sindaco per un impegno di messa a disposizione per le frazioni di un riconoscimento economico... (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 93
Pagina 15

Consiglio Comunale del 2012-03-27

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Ripeto, l’emendamento era prioritariamente pensato per poter mettere a disposizione delle risorse per le politiche delle frazioni che oggi è azzerato. Con il Sindaco c’è stata una condivisione di intenzioni per cui quanto prima possibile questo capitolo sarà rimpinguato per le risorse possibili anche perché purtroppo non abbiamo potuto partecipare come Gruppo Consiliare alla stesura in Giunta di questo Bilancio perché non eravamo rappresentati.

Ad ogni modo, sia per la questione del parere tecnico negativo sia, insomma, per gli accordi presi in quest'Aula fra i Gruppi Consiliari, ritiro l’emendamento.

26 marzo 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 244
Pagine 61–63
Punto 2

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Dura a riprendere dopo queste due ore buone, insomma, di argomentazione su una problematica molto approfondita, quanto contrastata. Comunque siamo ancora in fase di discussione del Bilancio Previsionale per cui è giusto tornare su questo argomento.

Io devo dire che questa discussione avviene, ovviamente, a seguito di quello che si è detto e discusso nel precedente Consiglio Comunale, in cui si è preparato, insomma, poi questa seduta, con tutte le delibere propedeutiche. Io penso che questo Bilancio vada sul segno della responsabilità.

Perché, vista la situazione politico/economica che si è aggravata e che è stata calata sul nostro Comune da parte della politica romana, insomma, e dei tagli sono stati fatti, oggi ci troviamo a fare veramente delle scelte di responsabilità. Ed è stato molto, ma ripeto, molto duro dover votare un aumento delle tariffe per alcuni servizi, così come è stato molto duro dover votare l’IMU al massimo.

Perché, guardate, io dico… non sono intervenuto la volta scorsa per non andare insomma ad aggravare la polemica che già c’era, però quando si parla di responsabilità, si parla quando si fanno delle proposte legittime di riduzione delle tariffe, bisogna anche fare la proposta di dire come coprire questa parte.

Perché quando si dice anche di mettere l’IMU al minimo, piuttosto di andare a rivedere la quota di partecipazione delle mense, o di altri tipi di servizi, bisogna veramente fare anche la seconda parte, che è quella più difficile di mettere sostanza a questa proposta. Cosa che invece non è stata fatta, se non in parte. E allora non dobbiamo fare populismo in questo sede, non dobbiamo fare solo politica atta a portare, insomma, consensi dalla propria parte, ma bisogna dare un servizio ai cittadini al 100%.

E, ripeto, non è facile, non è facile da parte di tutti, ma bisogna mettere contenuti dentro alle proposte e alle volontà. Io ho sentito anche dire più volte Ruzzante, che insomma è intervenuto più volte in maniera da protagonista, e questo gliene viene dato merito sia nella seduta scorsa che anche oggi, dire che in passato, in cinque anni di amministrazione Merchiori si è avuto la capacità di non andare ad intaccare certi servizi e certi costi.

Io dico che è la prima volta, però, che ci troviamo con oltre 3 milioni in meno di trasferimenti da parte dello Stato, e lì bisogna in qualche maniera rimpinguare questa quota. È facile dire che in passato noi siamo stati bravi! Certo, non c'erano grandi chiari di luna neanche allora, però questa situazione che stiamo subendo è veramente grave.

Perché la cosa più grave è che lo Stato in questo momento qua sta facendo fare al Comune l'esattore delle tasse.

Perché imporre un’IMU del genere, tagliando tutti i trasferimenti, mentre prima il precedente Governo Berlusconi nella questione Ici non aveva fatto una copertura al 100%, ma aveva detto: “Togliamo l'Ici e vi do almeno una quota, diciamo così, per ammortizzare questa minore entrata”; oggi ci troviamo a dire: Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 26 marzo 2012 62 “Vi tagliamo anche questo rimborso ex Ici, ma dovete imporre dall'a alla zeta la tassa IMU, che noi incassiamo totalmente, una parte anche ce la tratteniamo e vi diamo indietro qualcosina”.

Allora, ripeto, in questa situazione ci vuole molta responsabilità e concretezza nel poter dire: facciamo delle scelte pesanti, ma le facciamo per continuare a dare dei servizi ai cittadini. Perché, anche rimandare eventualmente a giugno la votazione del Bilancio, vuol dire però non dare liquidità agli Uffici. Allora è facile parlare e dire: dobbiamo difendere il Sociale!

Ma se poi gli Uffici del Sociale fino a giugno non hanno neanche un euro da spendere per chi va a chiedere, per chi va a bussare alla porta e non ha i soldi neanche per mangiare, allora qua, ripeto, si parla tanto, si fa filosofia politica, ma non si fa concretezza. E a fine mese, chi ci arriva, ci arriva con concretezza, con i soldi che ha in tasca e non con quelli che si voleva eventualmente fare, ripeto, con filosofia e quant'altro.

Per cui, dico, qua non ci sono ne bravi e ne meno bravi, però vanno fatte delle scelte, e noi stiamo tentando di farle, e ripeto a malincuore, so che tutta la maggioranza sta facendo a malincuore questo tipo di scelte, imponendo e scaricando purtroppo nei nostri cittadini ulteriori costi ad una situazione già non facile. In tutto questo però quello… il risultato positivo di cui possiamo eventualmente vantarci è quello di avere dato una continuità, una sostanza al Sociale.

Quindi cercando di andare il più possibile incontro a questo settore che diventa determinante per quanto riguarda la vita della città e dei cittadini più sfortunati. Io chiedo però all'Assessore Saccardin, che adesso ha una grandissima responsabilità nel gestire questa situazione ed un grande onere nei carichi di lavoro, di fare tutto il possibile, insieme all'Assessorato, per fare la lotta ai furbi, e ce ne sono!

I furbi che accedono ai servizi, magari nascondendo i loro reali redditi, oppure sottraendo delle risorse a chi ne ha veramente bisogno. Perché se è grave ed è un reato essere evasori fiscali, penso sia un reato schifoso, scusatemi il termine, chi invece va a sottrarre degli aiuti sociali a delle fasce deboli, per magari poi dietro ha delle risorse, dei soldi da parte o altre, insomma, possibilità economiche che tiene nascoste al Comune. Allora chiedo di fare di tutto.

Nella precedente Amministrazione, assieme al collega Settini, avevamo proposto in Commissione, e poi realizzato, una Convenzione con la Guardia di Finanza, per andare a fare degli accertamenti più approfonditi verso certe persone, insomma, che accedevano ai Servizi Sociali. Io chiedo se questa Convenzione è stata utilizzata e se si va avanti, insomma, per poter veramente scovare, ripeto, chi in maniera impropria e abusiva accede a questi servizi.

E che venga fatto un controllo puntuale anche a chi ha dei contributi e su come poi li spende. Perché se io ho € 50 di aiuti e li spendo per prendere pasta e pomodoro, va bene, ma se magari li prendo per comprare € 50 di vino o il profumo, diciamo, della profumeria, insomma, più importante di Rovigo, ovviamente non credo siano ben spesi. E a queste persone vanno rimesse in conto queste quote.

Ecco, appunto come dicevo, fatto questo grande sacrificio di poter tamponare questa situazione grave, bisogna passare alla fase due, che è quella di progettare con ancora più forza la città, e questo mi rivolgo prima di tutto al Sindaco, a tutta la Giunta e anche alla maggioranza, bisogna cercare di dare un chiaro segnale su dove vogliamo portare questa città. Anche in un momento, ripeto, non facile, perché con le risorse è facile fare tutto, e senza veramente si vede chi è bravo e chi è capace.

Concertare sviluppo anche con un'urbanistica, accettabile, quindi in armonia con l'ambiente, e anche con le possibilità di lavoro, che -ripeto- non è cosa facile, ma sapevamo che non era facile e potevamo fare a meno allora di accettare questo incarico, insomma, se la scusa è quella di non avere possibilità economiche. Ora, ho sentito prima dire che la Giunta poteva fare molto di più, da un esponente della maggioranza, credo.

Io dico in questa maggioranza c'erano due Assessori fino a poco tempo fa, della forza politica che lui rappresenta, per cui devo dire forse allora meglio fare anche un piccolo mea culpa e dire che anche chi mi rappresentava in Giunta non ha fatto il massimo. Perché, ripeto, è solo da un mese che non ci sono più di due Assessori, si poteva fare molto di più sulla sicurezza.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 26 marzo 2012 63 Per carità, è vero, ma l'Assessorato alla sicurezza, mi pare fino a fine anno, ce l'aveva un Assessore della Lega nord. Per cui è giusto fare la critica politica ma bisogna anche farla con un po' di coerenza. E i cittadini vanno rispettati sempre.

Vanno rispettati dall'inizio alla fine, e quando danno una delega a dei Consiglieri, questi Consiglieri che sono seduti qua, tutti e 32, compreso il Sindaco e gli Assessori, portano avanti una rappresentanza, con piena dignità. E allora questi Consiglieri vanno ascoltati sempre, non a part-time. Non aspettiamoci che noi siamo venuti qua, ognuno per diversi partiti, ed essere dei fantocci ad alzare la mano.

Perché, ripeto, i cittadini vanno ascoltati con coerenza sempre, dall'inizio alla fine. E quando danno una delega ad un Consigliere, questo Consigliere deve avere pieno diritto di esprimere la propria opinione all'interno di un Gruppo consiliare di un Partito. Ecco, finora non abbiamo mai tirato fuori, per rispetto di quest'Aula, le polemiche interne al nostro Partito, ma visto che la cosa è stata reiteratamente tirata fuori, mi sento nel dovere di dover dire questa cosa.

Per cui non so quanto rappresenteremo in termini di voti, ma in termini di dignità tanto. Io spero, insomma, che alla fine arriveremo ad un chiarimento globale sulla questione dell'Iva del Polo natatorio, perché per la tranquillità di tutti, insomma, è giusto che questa cosa sia affrontata, e dove servono altre risposte, spero che arrivino insomma. E si arrivi in maniera assolutamente tranquilla, ognuno esprime la propria opinione, che sia essa positiva o negativa.

Io credo che in questa fase, in cui stiamo facendo molte rinunce, sia l'impegno da parte della Giunta, perché in un secondo momento se arriveranno, come mi auguro, delle risorse in più, possano essere destinate alle manutenzioni delle strade o dei marciapiedi, che purtroppo in molti casi sono veramente deficitarie, e per le frazioni. Frazioni che tutti devono avere pari dignità, perché tutte hanno pari difficoltà.

E anche quando, purtroppo, vediamo che i capitoli, che in questo momento, ripeto, siamo stati costretti a mettere un pochino da parte, come per esempio un associazionismo, che può sembrare minore, ma infine tante volte quella linfa vitale delle frazioni, perché con piccoli contributi fanno vivere una settimana, due settimane di sagra del paese, fanno attività di volontariato sul territorio e di sostegno, ecco, io spero che, appena ci sarà questa possibilità economica, si dia continuità e supporto al tessuto sociale che ha sempre tenuto vivo Rovigo e le frazioni che l'hanno contraddistinta.

Io volevo fare un'ultima nota per quanto riguarda… perché sembra veramente che fino ad oggi magari non si sia fatto nulla, non è così. Ripeto, si poteva fare molto di più, delle frizioni politiche all'interno della maggioranza forse hanno rallentato l'attività di governo, e spero che queste siano state superate e si possa veramente rilanciare il programma con cui è stato votato pochi mesi fa il Sindaco Piva.

Io penso che, faccio un esempio per tutti, non me ne vogliano gli altri Assessori, ma l'impegno che ci ha messo anche l'Assessore Zangirolami per il centro storico, per le iniziative degli eventi che ci sono stati in centro, per tutti i tentativi di movimentare questa città smorta, siano stati più che lodevoli.

In momenti, ripeto, non facili, e con tempi, per esempio nell'estate scorsa, assolutamente limitati, perché si è preso insomma l'incarico a fine giugno, inizio di luglio, insomma, per cui i tempi non erano certo ottimali. Io, ripeto, cito questo esempio perché me lo sento, insomma, di fare anche per tanti anni, insomma, che abbiamo condiviso sui banchi del Consiglio Comunale con Matteo, così come con Andrea, per esempio. Però tanto si può ancora fare.

E quindi vorrei che da oggi in poi, tamponata la fase di emergenza, insieme al Sindaco possiamo trovare… dare un chiaro segnale a Rovigo dove vogliamo portare i prossimi quattro anni e mezzo questa città, e sviluppare il più possibile il nostro programma. Grazie.

7 febbraio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 122
Pagina 26
Punto 3

Piano di Assetto del Territorio del Comune di Rovigo - Adempimenti ex art. 15, comma 6, L.R. n. 11/2004

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Io penso che chi non ha preso mai decisioni e ha tenuto... se n’è stata bene alla larga di prendere qualsiasi iniziativa sulla Via Calatafimi sia stata proprio la precedente Amministrazione Comunale che per cinque anni ha guardato bene di non prendere né una direzione a destra a sinistra in alto o in basso ma ha lasciato un buco di un chilometro e che non ha completato un anello importante per la città, per cui...

Intervento n. 124
Pagina 26
Punto 3

Piano di Assetto del Territorio del Comune di Rovigo - Adempimenti ex art. 15, comma 6, L.R. n. 11/2004

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Certamente.

Intervento n. 126
Pagina 27
Punto 3

Piano di Assetto del Territorio del Comune di Rovigo - Adempimenti ex art. 15, comma 6, L.R. n. 11/2004

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Non è una colpa del Consigliere Nello Chendi, però è una valutazione politica che faccio.

Intervento n. 128
Pagina 27
Punto 3

Piano di Assetto del Territorio del Comune di Rovigo - Adempimenti ex art. 15, comma 6, L.R. n. 11/2004

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Io completo la dichiarazione dicendo che… riprendo quello che ha detto poco fa l’Assessore Bimbatti: il nostro Gruppo è qui in Consiglio Comunale, darà un voto favorevole alla delibera, darà delega al Sindaco per rappresentare la città alla Conferenza dei Servizi e credo che questo sia un segnale molto più importante che rispondere per iscritto o meno al Presidente, con tutto il rispetto, di chi è in maggioranza o meno. Noi la responsabilità ce la prendiamo, siamo qui in Aula seduti e quindi daremo voto favorevole.

Credo che sia una risposta molto più importante dei quesiti che qualcuno prima in maniera strumentale ha posto e noi qui la risposta la diamo da persone serie e responsabili come siamo sempre stati. Il nostro voto è favorevole.

19 gennaio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 12
Pagine 12–13
Punto 1

Relazione del Presidente dell’ I.R.A.S. Prof. Albertino Stocco

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Grazie e ringrazio anche il Presidente dell’I.R.A.S., il C.d.A. e il Direttore che sono venuti oggi a relazionare e a confrontarsi con noi.

A me fa piacere sentire dalle parole del Presidente che ci sia un nuovo corso per l’I.R.A.S. da due anni a questa parte, dopo un periodo piuttosto travagliato, almeno per quanto... solamente sempre criticato che era la precedente gestione e penso che uno spirito diverso, diciamo un’aria nuova possa sicuramente portare bene prima di tutto al personale e alle persone che sono degenti e che vengono seguite quotidianamente.

Certo però mi sento di dire che dalle sue parole mi sembra di sentire tante cose positive e rilevare poche criticità.

Io credo che una situazione particolarmente critica, abbastanza... c’erano anche spesso, mi ricordo, i Sindacati che erano sul piede di guerra su diverse motivazioni in precedenza, sentire che oggi ci sia un’armonia così ampia e condivisa, mi perdoni, mi sento di dire, almeno per quanto mi riguarda, che sia un po’ difficile che in poco tempo si sia così risolto tutto, è per quello che mi sento di farle alcune domande o considerazioni che spero e spero, quindi, di avere poi delle risposte che in parte smentiscano queste mie convinzioni.

Per esempio sulla questione dell’orario europeo che è stato applicato, sappiamo benissimo appunto che è la normativa europea che bene o male e ormai tutte le strutture pubbliche si devono quanto meno adeguare in tempi brevi, però su questo ci dovrebbe essere secondo me una concertazione anche con la parte sindacale con il personale.

Io mi chiedo, allora, se nell’applicazione di questo orario, che va a cambiare anche una turnistica, una modalità di lavoro ormai assodata nel tempo, se questa concertazione c’è stata perché purtroppo questo orario - lo so perché nell’U.L.S.S. dove lavoro, l’U.L.S.S.

18, questa problematica è stata affrontata e per il momento in condivisione con i Sindacati è stata rimandata - purtroppo porta il personale spesso ad avere delle ore in meno lavorate al mese e quindi a dovere in qualche maniera cercare di recuperarle e purtroppo la cosa più facile da fare è mettere un giorno di ferie nel giorno di riposo e in questa maniera ci si mangia un giorno di ferie però si ha le ore.

Allora volevo capire se questo percorso è stato ben condiviso e si sta studiando per come avere un impatto il migliore possibile con il personale perché, ripeto, penso che persone che lavorano bene offrono un servizio migliore alle persone che poi seguono i pazienti.

Anche per quanto riguarda la questione O.S.S., a me fa piacere tantissimo sentire che il personale O.S.S., a me fa piacere e tantissimo sentire che il personale O.S.S., che ormai è la figura professionale su cui si basa maggiormente l’attività in situazioni in realtà come l’I.R.A.S. è da voi valorizzato e apprezzato.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 Gennaio 2012 13 Devo dire, ma forse ho avuto un contatto solo con delle persone che magari questa cosa non l’hanno recepita, mi sembra che questa valorizzazione, questo apprezzamento amplio del lavoro svolto non sia quello che poi il personale recepisce; insomma mi sembra che, da quello che mi è stato riferito, spesso ci siano motivi di scontro sull’organizzazione del lavoro, su quello che è il numero delle prestazioni dei carichi di lavoro portati avanti da personale O.S.S., per cui quello che io chiedo è che magari se questa valutazione positiva che lei ci ha portato è tale questa valutazione sia meglio trasmessa al personale perché, ripeto, per i casi che ho potuto confrontarmi non è così.

Cucine esternalizzate, volevo capire quant’è effettivamente il vantaggio per l’Ente I.R.A.S. esternalizzare questo servizio, anche perché in questo caso, se non sbaglio, c’è stato un problema per quanto riguarda il personale perché i cuochi e il personale addetto alla cucina c’era prima, ovviamente c’è anche oggi e volevo capire se questo personale che oggi lavora sotto regime di un Ente che ha appaltato, che ha preso in appalto il servizio, se i dipendenti I.R.A.S. lavorano bene con questo nuovo gestore della cucina, oppure ci siano dei contrasti perché immagino, io che sono un dipendente di un Ente e vengo gestito da uno esterno, forse delle difficoltà ci possono essere.

Chiedo, appunto, se anche al tempo stesso questo cambio di gestione della cucina per gli utenti è stato soddisfacente, oppure avete rilevato che ci siano state delle criticità o sia addirittura migliorato, insomma chiedo se c’è stato questo controllo nel tempo del cambiamento.

Leggo poi che siete ancora in attesa della lettera di autorizzazione all’attività da parte della Regione Veneto, sappiamo che la legge 22, che è quella che definisce questo percorso, prevede anche degli altri step che è quello dell’accreditamento istituzionale se non quello poi di eccellenza.

Chiedo infatti in questo senso, siccome l’autorizzazione è il minimo che si deve avere per lavorare, se c’è anche questa volontà di andare oltre a questo, arrivare alla fase dell’accreditamento e se c’è già un percorso configurato per andare avanti. L’ultima osservazione che mi permetto di fare è di tipo più politico.

Questo Consiglio di Amministrazione, sia chiaro non mi permetto di entrare nelle professionalità e nella preparazione dei componenti del C.d.A., però è stato nominato da un Sindaco e da una maggioranza che oggi non c’è più, questa è una valutazione che faccio a lei, signor Presidente, ma anche al signor Sindaco e mi chiedo se non sia il caso di ragionare per capire che ci sia una fase di avvicendamento o di entrata di persone di fiducia del Sindaco e di questa maggioranza nel C.d.A. perché la possibilità di controllare al meglio ciò che succede in un Ente, in una partecipata - chiamiamola così ma mi perdoni la definizione “partecipata”, partecipata non è -, comunque in un Ente come è l’I.R.A.S. in cui tutto il C.d.A. è totalmente nominato da un Sindaco, troverei naturale che una possibilità di controllo e di partecipazione più diretta da parte della nuova maggioranza ci possa essere.

Sappiamo tutti molto bene che le dimissioni non possono essere chieste e forzate, quello è fuori discussione, però nel 2001, questo credo mi sia buon testimone anche il Presidente del Consiglio che allora era Sindaco, c’era stata una forma di accordo in cui qualcuno si era fatto da parte perché nominato da altre forze politiche per fare entrare almeno un paio di persone di fiducia da parte del nuovo mandato elettorale, diciamo, che governava la città.

Io credo che su questo vada fatto un ragionamento perché, ripeto, le professionalità io non le discuto assolutamente, anzi sono tutte persone che vengono dal mondo del volontariato o dal mondo professionale di sicuro valore ed esperienza, certo è che politicamente e amministrativamente ci deve essere una maggiore possibilità di influire e di controllare da parte dell’Amministrazione che oggi governa questa città. Ecco.

Io mi chiedo se una valutazione da parte vostra al C.d.A. è stata fatta, chiedo anche però quindi al Sindaco se lui si ritiene necessario oppure importante a poter in qualche maniera interare, diciamo, in maniera un po’ più diretta nel C.d.A. dell’I.R.A.S. per avere un ritorno feedback maggiore. Grazie a tutti.

29 dicembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 11
Pagine 5–6
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Grazie Presidente. La mia interrogazione, l’avevo già anticipata ieri sui giornali, comunque oggi la faccio formalmente in Aula, riguarda sia l’Assessore alla viabilità, quindi da oggi l’Assessore Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Dicembre 2011 6 Paulon, e l’Assessore ai lavori pubblici Piscopo. Riguarda la problematica di sicurezza su Via Mascagni.

Purtroppo abbiamo appreso di un nuovo lutto per un incidente stradale su questa arteria viaria. Non è la prima volta che accade; conosciamo benissimo tutti quelli che sono i problemi di sicurezza su questa strada comunale. E’ una strada in cui penso sia giusto rimarcare dove gravitano numerose abitazioni.

I due Assessori interessati, se magari mi ascoltano... Ricordo che è una zona residenziale in continua espansione, gravitano scuole, impianti sportivi, per cui anche di bambini e ragazzi che si spostano su questa strada ce ne sono tantissimi, e non è più tollerabile non intervenire in maniera radicale per sistemare la sicurezza.

Sappiamo che anche molti cittadini sono piuttosto arrabbiati, sono pronti a fare, almeno per contatti diretti avuti, delle raccolte firme per stimolare il Comune ad interventi chiari e definitivi, ripeto.

Io chiedo, e penso veramente che ormai sia inderogabile, che il Comune faccia una scelta importante su questa strada, ripeto anche di tipo abbastanza rivoluzionario, come può essere crearla a senso unico, con delle restrizioni nella strada, con interventi che veramente vadano a limitare la velocità di chi transita su questa strada, perché i cartelli sappiamo benissimo fanno molto poco, i dissuasori da soli possono solo creare danni magari alle abitazioni di chi è a due passi dal dissuasore e quindi automaticamente dopo tre giorni ci troveremmo a doverli smontare perché ci sono i danni strutturali alle case.

Quindi serve un qualcosa di molto più organico e completo. Per questo chiedo che si possa intervenire in tempi brevi. La mia interrogazione è questa.

Mi permetto, Presidente, di dire che anche il collega Ruzzante aveva piacere di integrare, penso per la sua sensibilità e le sue attenzioni su questa cosa, per cui, prima di avere una risposta dagli Assessori, penso sia giusto che intervenga anche il collega. Grazie.

Intervento n. 83
Pagine 22–23
Punto 6

Adesione Progetto “Rete Provinciale Informagiovani

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Dicembre 2011 23 La mia dichiarazione di voto è ovviamente positiva, però l'intervento lo sfrutto per dire al Consigliere Ruzzante che se quest’anno ci troviamo ad avere votato i debiti fuori bilancio per il mancato finanziamento del nuoto per i disabili, e perché è stato sottostimato anche il capitolo di spesa per il trasporto disabili, che abbiamo già votato per rimpinguare questo capitolo di spesa, credo non sia perché la precedente Amministrazione aveva tutta questa grande sensibilità per il sociale.

Quindi sorvoliamo su queste affermazioni! Il nostro vote è favorevole .

22 dicembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 21
Pagine 10–11
Punto 7

Ratifica deliberazione di G. C. n. 175 del 20/11 del…

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Allora, astenuti: Montagnolo, Borsetto, Ruzzante, Borgato, Nalin, Masin, Furin e Businaro. AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Il totale scusate del… Allora avevamo 13 favorevoli. Contrari nessuno.

Astenuti 8. L’Assessore chiede se vi è disponibilità per l'immediata esecutività? No, Brusaferro può stare fuori un secondo?

Perché siamo ancora… 21 Brusaferro. Esatto, va bene, risulta? 21, perfetto.

Allora chiedo, in particolare all'opposizione, se vi è la disponibilità per l'immediata esecutività? Bene. Allora metto in votazione l'immediata esecutività del Punto 7.

Favorevoli? Mi sembra unanimità. Facciamo la controprova.

Contrari? Astenuti? Nessuno.

Quindi abbiamo il Punto 7 approvato con l’immediata esecutività. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Dicembre 2011 11

Intervento n. 23
Pagina 12
Punto 8

Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio derivanti da sentenze di condanna dell'Autorità Giudiziaria

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Allora ci troviamo di fronte con un ordine del giorno particolarmente anomalo, quanto meno per il numero di debiti fuori bilancio che ci troviamo a discutere. In questo senso volevo chiedere al Presidente e all'Aula se c'è la possibilità di una sospensione di 15 - 20 minuti per la maggioranza e per conferire insieme al Sindaco e alla Giunta, confrontarci su alcune posizioni rispetto ai debiti fuori bilancio e a quanto ha appena riportato l'Assessore Paulon, rispetto al D.L.

267 e agli articoli particolarmente che vanno a definire i debiti fuori bilancio. Quindi, volevo chiedere a lei, Presidente, e all'Aula se c’è la possibilità di sospendersi un 15 o 20 minuti al massimo. Mi dispiace chiedere ulteriore sospensione ma, ripeto, credo sia abbastanza anomalo, insomma, questo ordine del giorno e vada approfondito in qualche maniera.

Grazie.

Intervento n. 27
Pagina 13
Punto 8

Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio derivanti da sentenze di condanna dell'Autorità Giudiziaria

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Sì, ci siamo potuti confrontare su tutti i debiti fuori bilancio che ci aspettano nella seduta di oggi. Insomma è chiaro che su certi sono assolutamente, insomma, indiscutibili, perché insomma ci sono tutti i motivi, insomma, per sostenerli e riconoscerli; su altri ci sono alcuni dubbi da parte di alcuni Consiglieri, me compreso.

E, durante l'illustrazione punto per punto, andremo a fare le domande all’Assessore o ai Dirigenti, insomma, che sono a presentarli, e speriamo di avere elementi adeguati per poter votare e riconoscerli insomma. Grazie.

21 dicembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 160
Pagine 44–45
Punto 6

Approvazione modifica allo statuto di As2 e approvazione “Regolamento Comitato di Controllo

Consigliere Lega Nord

Leggi intervento

Grazie Presidente. Beh, il mio intervento in parte va a ripetere quello che ho già detto in Commissione, che comunque si lega molto a quello già detto poco fa dal Consigliere Nalin. Vede, signor Assessore, lei presenta questa delibera e dice che sostanzialmente è una questione tecnica.

E’ vero che nel contenuto è una questione tecnica, ma a priori ci dovrebbe essere un'ampia conoscenza, un'approfondita conoscenza da parte del Consiglio di quella che è la situazione della società partecipata, per la quale andiamo a fare una modifica tecnica. Per quanto mi riguarda, ma penso che anche per molti di noi in quest'Aula, questa approfondita conoscenza dello stato della società non c'è.

Una società relativamente giovane, che da poco ha cambiato guida, e per questo faccio anche gli auguri al Presidente e al CdA con cui lavora, CdA comunque che ha la mia piena stima, però con coscienza vorrei fare delle deliberazioni. E’ in questo senso che anche in Commissione ho detto che mi trovavo particolarmente in difficoltà a votare questa delibera, perché -ripeto- avrei voluto avere una visione un po' più ampia e approfondita dello stato della società e del nuovo CdA che lo va a guidare.

Infatti, mi dispiace ripetermi, ma insomma è quello che diceva anche poco fa il Consigliere Nalin, avrei piacere a capire qual è la mission aziendale che questo CdA vuole dare, qual è il piano industriale che si vuole impostare per questa società.

Perché non credo sia una novità o una scoperta: qualcuno qualche mese fa, non so se fosse una male lingua o fosse qualcuno che la sapeva più lunga di me, tutto sommato diceva che l’As2, insomma, non era così economica come società nella sua attività, era stata usata forse come stipendificio, e quindi con organici un po’ più grossi rispetto a quella che era la reale esigenza per le attività svolte, ed in questo senso io mi sento di dire: ma noi andiamo ad ampliare uno Statuto e quindi con delle nuove attività che questa società può fare e sappiamo benissimo che bene o male ci troveremo a doverle affidare a questa società, come quella che è la riscossione crediti, perché non ci sono tante altre alternative, un atto che tra l'altro avverrà di Giunta e non di Consiglio Comunale, per cui a quel punto là saremo anche privi di una forma di controllo su questo tipo di affidamento.

Però non sappiamo a chi, tra virgolette, lo affidiamo. E’ per quello che c’è stata anche in Commissione questa richiesta di dire: andiamoci un po' più piano, se non c'è proprio questa fretta inderogabile, che fra l'altro adesso è stata spostata a fine 2012, ragioniamo prima con i vertici della società, capiamo bene dove questa società vuole essere portata e, se condividiamo il percorso, modifichiamo lo Statuto.

Perché purtroppo io capisco che la politica ha anche a volte dei tempi abbastanza contenuti, ma arrivare purtroppo usualmente, non è colpa sua, ma è un rito che si ripete nei tempi, arrivare con le delibere di modifica dello Statuto ed essere in parte vincolati ad accettare quello che è il testo, perché tutti gli altri Consigli Comunali se non lo devo rivedere, purtroppo è una limitazione, si arriva in tempi stretti.

Ed in questo caso qua non è che abbiamo molto da fare, perché sennò bisognerebbe ripetere tutto l'iter.

Però io mi chiedo, e chiedo all'Assessore alle partecipate, se proprio è inderogabile il termine del 30 per l'Assemblea e se per caso può essere spostato, perché… a meno che non ci sono dei termini di Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Dicembre 2011 45 legge che ci impongono di fare queste modifiche entro il 31/12, altrimenti le assemblee, voglio dire, ne sono state spostate, se ne sposteranno e potrebbe anche essere spostata questa sera se ad oggi non abbiamo piena convinzione di condividere queste proposte che ci vengono presentate.

Ecco, io alla fine non ho domande particolarmente articolate da porre al Presidente o al Direttore, è quello di capire lo stato della società e, insomma, se c'è stato impostato dal CdA un percorso per il futuro, per il loro periodo in cui saranno chiamati a guidare l’As2 e quindi capire se è vero che c’era un problema di organico, nel senso di sovrabbondanza, anche perché se andiamo ad ampliare i servizi forse si dovranno fare degli altri tipi di assunzioni, di collaborazioni.

Perché… tipo la gestione di controllo delle caldaie, non può essere fatto da tutti, ma da persone che hanno una particolare abilitazione professionale e quindi in questo senso qua si deve cambiare anche la tipologia di organico che si ha in servizio. Ecco, le mie domande sono sostanzialmente queste, ma soprattutto sono anche i dubbi e dire: prima di votare questa delibera, cerchiamo di avere piena conoscenza e competenza sullo stato delle cose, grazie.

29 novembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 33
Pagine 11–12
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze…

Consigliere Lega Nord

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. La mia interrogazione è rivolta al Sindaco che adesso si è assentato e all'Assessore Giordani per quanto riguarda le politiche della sicurezza.

Noi purtroppo apprendiamo quotidianamente, sia attraverso i mezzi di comunicazione, sia anche le amicizie che abbiamo in una città relativamente piccola, come Rovigo, di continui furti che persistono nella nostra città, siano essi nelle frazioni, che nel centro storico, sia nelle attività commerciali e soprattutto nelle case private, e spesso anche a danni anche di automobili, sempre in proprietà private.

Io ho apprezzato, insomma, che anche l'Assessore nei giorni scorsi ha pubblicamente esternato un ringraziamento anche ai vigili urbani per l'attività che stanno facendo di monitoraggio sul territorio. Certo è che ovviamente dei risultati si ottengono se si fa squadra con le altre Forze dell'Ordine.

Ecco, la mia interrogazione in questo senso è capire se c'è la possibilità di rafforzare questa attività di controllo anche adesso che si sta insediando in questi giorni il nuovo Questore, insomma, nella Questura di Rovigo e si possa in qualche maniera fare una sinergia molto più forte, perché veramente mi sembra che la situazione di microcriminalità stia peggiorando giorno dopo giorno!

Passiamo da furti di auto a furti nelle abitazioni, dove vengono persino a portati via la carne dal congelatori o cose assolutamente banali! Per cui da un lato può esserci anche la povertà che porta a Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2011 12 questo, però certo che viene violata l'intimità di ogni abitazione, insomma, delle famiglie della nostra città.

Quindi io volevo chiedere che cosa, se c'è nelle intenzioni, insomma, è più che altro un invito il mio, più che capire, insomma, come ci si stia muovendo, perché penso che la nostra Amministrazione deve fare il più possibile in questo senso, per garantire la sicurezza dei cittadini.

Io credo che in qualche maniera si possa anche pensare a forme di convenzione per poter portare che ne so, dei sistemi di videosorveglianza concertati anche con i privati, delle forme assicurative magari in maniera, a costi più agevolati per i cittadini, non so se anche sorveglianza con agenzie private in alcune zone, perché veramente mi sembra che la situazione purtroppo stia scappando di mano, non certo per colpa del Comune di Rovigo -ripeto- ma perché penso che il nostro ruolo sia prima di tutto quello di fare da promotori, insomma, e di portare avanti questa attenzione.

Ecco, in tal senso è un invito ed anche una domanda che faccio all'Assessore presente in Aula, per capire se si stia muovendo qualche progetto in tal senso o comunque c'è la volontà di uno scambio più forte con la Questura e con le altre Forze dell'Ordine che sono attive nel nostro territorio. Grazie.

Intervento n. 37
Pagina 12
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze…

Consigliere Lega Nord

Leggi intervento

Io ringrazio l'Assessore per la risposta. Io penso che anche tanto possa venire da un rapporto stretto con il territorio, nel senso… adesso per esempio sono stati creati sia i carabinieri di quartiere e anche abbiamo i vigili di quartiere, i cittadini molto spesso, soprattutto nelle frazioni, notano con molta più sensibilità strani movimenti che vanno al di fuori della routine.

Io spero che ci possa essere, appunto, questa sensibilità di ascoltare molto di più il territorio e i cittadini, perché forse in molti casi le prime sentinelle sono proprio loro che vedono movimenti particolari nelle zone e si possano recepire in tal senso queste segnalazioni. Grazie.

27 ottobre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 159
Pagina 49
Punto 3

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni particolari stabilite con delibera del Consiglio Comunale n°82 del 28/09/2006 ai sensi dell'art.7 comma 1, n°10), della L.R. 10/1996, così come modificata dalla L.R. 18/2006 e approvazione schema di bando per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. - anno 2011

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Sì, grazie. Non è tanto una domanda, quanto una considerazione che faccio a voce alta per il Consiglio: finora abbiamo letto di sentenze che parlano di… cioè, che bocciano certe iniziative dove c'è proprio un’esclusione dal partecipare alle graduatorie quindi.

Cioè, nel Veneto, parlo del Veneto perché è quello che conosco meglio, ci sono diversi Comuni che applicano da anni e anni questo tipo di strutturazione e graduatorie; la nostra in questo caso, l'elaborazione che noi stiamo votando e valutando è molto simile a quella di Cittadella che se non sbaglio è dal 2003 che applica questo tipo di articolazione. Ora mi sembra strano che a Cittadella nessuno della sinistra si sia mai accorto che questo coso non va ed abbia fatto un ricorso e quant'altro.

Ci sono altri Comuni, Treviso ha un altro sistema, sempre di valutazione in base alla residenzialità, ma espresso diversamente. Ora, che di punto in bianco noi andiamo a trovare dei cavilli per cui tutto questo sia incostituzionale mi sembra un po’ strano! Tutto è possibile, per carità!

Però mi sembra alquanto strano che noi stiamo facendo delle cose al di fuori totalmente della normativa. Per cui mi sembra che cercare di rimandare la delibera, sia solo un modo per rimandare quella che è un'iniziativa pienamente condivisa ed estremamente buona, fatta dall'Assessore.

Intervento n. 251
Pagine 66–67
Punto 3

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni particolari stabilite con delibera del Consiglio Comunale n°82 del 28/09/2006 ai sensi dell'art.7 comma 1, n°10), della L.R. 10/1996, così come modificata dalla L.R. 18/2006 e approvazione schema di bando per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. - anno 2011

Consigliere Lega per Rovigo

Leggi intervento

Correva l'anno 2006, all'inizio della legislatura dell’allora Sindaco Merchiori, quando arrivò in quest'Aula la proposta un po' in fretta e furia dell’allora Assessore Moschin, per proporre una serie di criteri, alla luce della nuova normativa regionale. Mi ricordo che allora si disse che erano criteri, insomma, elaborati in poco tempo, ma che poi si sarebbero rivisti nel tempo. Non si sono mai più rivisti per cinque anni.

Spesso abbiamo provato con emendamenti a modificarli, passaggi in Commissione a rivedere questi criteri, e non ci siamo mai riusciti. Abbiamo ricevuto solo bocciature, spesso condite da motivazioni molto ideologiche in quel caso.

Una spruzzatina anche un po' di accusa di razzismo in altri casi, e quindi siamo arrivati ad oggi e quei criteri si sono dimostrati alquanto… sicuramente non completi, diciamo, per dare le risposte al nostro territorio, e lì ha esposti in maniera molto chiara, molto trasparente, al di fuori di qualsiasi ideologia, l’Assessore Saccardin, con le valutazioni certosine che ha fatto rispetto agli ultimi 10 anni di graduatoria. Dietro a questa delibera c'è una volontà politica.

Una volontà politica che questa coalizione ha apportato alla valutazione dei cittadini e i cittadini ci hanno premiato. Quindi io ringrazio l’Assessore Saccardin, perché -ripeto- ad una volontà politica di dare valore alla residenza sul nostro territorio, ha completato questa volontà veramente con dei contenuti tecnici, che spiegano come questa nostra finalità è pesata, è strettamente calata sulle esigenze reali del nostro territorio.

E, se oggi Rovigo va ad acquisire un Regolamento che nel nostro territorio Polesano è stato acquisito, sia da Comuni guidati dal centrodestra, che anche alcuni Comuni del centrosinistra, vuol dire che dietro una bontà c'è.

E quindi io credo che, se in questo caso qua l'opposizione che siede nel Consiglio Comunale non prende l'occasione di capire che è veramente un qualcosa di sentito, è ammodernare certi regolamenti e dare un valore in più, che è proprio il valore della residenza e dell'attaccatura al nostro territorio, dire che le famiglie che per più anni compartecipano, attraverso la loro presenza, le loro tasse che pagano nel territorio ai servizi, vuol dire che forse chi è anacronista in questo momento è l'opposizione, che non coglie questa realtà e questa esigenza.

Io spero che nel tempo… purtroppo i frutti li vedremo tra due anni, come minimo, insomma, delle nuove graduatorie; io spero che potremo vedere come questo Regolamento sia davvero buono, perché non va né a scrivere che possono accedere: chi ha la pelle chiara e chi ha la pelle scura, chi è Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Ottobre 2011 67 più bello e chi è più brutto. Dice solo chi più tempo risiede qua, ha più punteggio e quindi più possibilità di accedere alle case popolari.

Non ha nessun senso discriminatorio questo Regolamento. E chi sostiene questo è in malafede. Quindi, a nome del Gruppo che rappresento, do pieno sostegno e faccio i complimenti all'Assessore, alla Commissione per il lavoro svolto, e il nostro voto è sicuramente favorevole.

18 ottobre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 25
Pagine 10–11
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Lega Nord

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Allora, la prima interrogazione la rivolgo all'Assessore ai Lavori Pubblici che si è assentato… E’ arrivato l'Assessore. Allora, l'interrogazione riguarda il recupero della ex chiesa di San Michele.

Allora sappiamo che la precedente Amministrazione aveva progettato un recupero della struttura, aveva ottenuto anche dei finanziamenti per avere tra l'altro una forma di ricovero per persone senza fissa dimora e di nazionalità extracomunitaria insomma. Sappiamo che questo tipo di progettazione era stata altamente contestata dalle forze che oggi compongono questa maggioranza, e quindi oggi l'Amministrazione Comunale che si è insediata deve gestire questa progettualità.

Io mi chiedo quindi, Assessore… E’ il Presidente questa volta che disturba! Dicevo insomma, chiedo come questa Amministrazione stia gestendo questo progetto e se, come mi auspico, sia stato in parte rivisto, perché le finalità, ripeto, le finalità che erano state previste dalla precedente Amministrazione non le riteniamo, non le ritengo, insomma, così attinenti a quelle che sono le nostre sensibilità politiche.

Io spero, insomma, che ci si stia attivando per trovare altre sistemazioni, altre destinazioni d'uso di questi locali che, essendo in centro ed essendo anche, secondo me, di una particolare rilevanza storica e culturale possano avere sicuramente altre finalità che quello di ricovero notturno.

Anche se qualcuno ha contestato la possibilità di perdere il finanziamento, io credo che vada sempre valutato il costo/beneficio, nel senso che se per qualche… se per un finanziamento dobbiamo a questo punto, tra virgolette, destinare un locale e destinarlo in maniera negativa rispetto alle nostre progettualità, io penso che si possa anche rinunciare a questo finanziamento e cercare di fare delle strade alternative.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Ottobre 2011 11 Quindi chiedo all'Assessore, in pratica, a che punto stanno i lavori e quali sono le eventuali rivisitazioni delle progettualità esistenti su questa struttura. L'altra mia interrogazione riguarda l'Assessore alla Polizia Municipale, e in particolare alle modalità irregolari di parcheggio che ci sono sul Corso del Popolo.

Sappiamo che il Corso del Popolo è stato destinato a zona a traffico limitato, però possiamo vedere come tutti i giorni purtroppo ci siano dei cittadini che l’hanno preso non come un'arteria di… dove il traffico è eccezionale, ma al di là di un passaggio spesso improprio, c’è soprattutto una forma di parcheggio secondo me impropria.

Se guardiamo la segnaletica che è stata posta, vediamo che in teoria residenti e portatori di handicap dovrebbero esclusivamente transitare, magari per andare nelle loro abitazioni, mentre spesso, soprattutto la parte, diciamo, verso il Caffè Venezze e delle Poste, vediamo che lì il parcheggio avviene con una certa routinarietà.

Allora io chiedo in questo senso se il Comando di Polizia Municipale è stato attivato, insomma, per dare un blocco a questo tipo di parcheggio, che secondo me che va anche a squalificare l'intervento che è stato fatto, perché in questo caso i furbi dell'occasione approfittano di questa situazione. Situazione che peraltro, e questo accade ormai da anni, lo vediamo su Via Angeli dove lì spesso non si capisce se il Multipiano è quello lì, oppure è quello che è un po' più avanti!

Abbiamo operai che parcheggiano per interventi; abbiamo macchine di tutti i Comuni limitrofi che quando arrivano parcheggiano in quella zona; abbiamo spesso autorizzazioni che magari sono scadute e la gente li espone lo stesso sul vetro delle loro macchine, io chiedo che dove c’è zona a traffico limitato la cosa venga fatta rispettare.

Con le multe ed è la cosa, sappiamo, più immediata, però anche antipatica, però penso degli interventi di mettere dei Pilomat, oppure trovare i varchi, come so che era nella progettualità, penso sia la cosa più idonea, perché altrimenti ci troviamo a fornire dei parcheggi gratuiti, dove in teoria le macchine non dovrebbero esserci. Grazie.

27 settembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 59
Pagina 21
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Lega Nord

Leggi intervento

Presidente, l'interrogazione è più una richiesta formale la faccio a lei, in quanto Presidente del Consiglio Comunale, perché come comunicato all'inizio del Consiglio Comunale di oggi interviene questa nuova normativa sui permessi per i Consiglieri che sono dipendenti.

Allora io capisco la normativa a livello nazionale e per certi versi ci dobbiamo… dobbiamo sottostare a questo; io chiedo però che, al di là dell'attività che si può fare a livello di ANCI per rivedere la questione, si possa in qualche maniera interpretare o agire diversamente a livello comunale, ovviamente non dichiarare il falso e questo è fuori discussione, ma o di organizzare i Consigli Comunali ad altri orari, o trovare una forma, perché anche durante la sospensione, come è oggi, venga riconosciuta come una continuazione del Consiglio.

Perché io le faccio un esempio puramente pratico, interrompere i lavori all'una per andare in ufficio o in fabbrica, in qualsiasi posto dove si lavora, per un'ora o due, alla fine non è che si combini poi molto, è un danno per il lavoratore, per il Consigliere che non può completare la sua attività istituzionale o approfondire i documenti, per il datore di lavoro, perché tu vai là a non fare a volte niente, e anche una difficoltà di tipo burocratico/gestionale perché, siccome bisogna che al di là dell'orario è consentita una tolleranza rispetto a quello che è lo spostamento per andare a recarsi dal posto di lavoro al Consiglio Comunale, diventa che alle due ore bisogna aggiungere un quarto d'ora, un quarto d'ora in entrata ed un quarto d'ora in uscita, è un disastro dal punto di vista burocratico!

Allora io chiedo che o i Consigli Comunali vengano fatti in altri orari, fuori dall'orario di ufficio, o si fanno solo con mezz'ora di pausa, perché se si vuole parificare l'attività istituzionale all'attività di lavoro mi va benissimo, ma si fa con mezz'ora di pausa e non con tre ore di pausa, e rientriamo subito dopo a fare attività istituzionale, o si cambia e si fa qualcos'altro, per riconoscere -ripeto- queste pause intermedie come sempre attività istituzionali, non come Consigli bloccati, ma una sospensione, ecco.

Io chiedo che venga fatta chiarezza, almeno a livello comunale, dove possiamo agire per queste cose. La ringrazio.

Intervento n. 141
Pagine 36–37
Punto 5

Ratifica Delibera di G.C. n. 118 del 09.08.2011 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2011, del Bilancio Pluriennale 2011/2013 e della relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Lega Nord

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2011 37 Sì. Riguardo a… Io riprendo quello che è stato detto in Commissione e praticamente avevo fatto un'osservazione in cui, adesso non c'è il Presidente in questo momento, però un po' tutti ci si era concordati sul fatto di acquisire anche documentazione riguardante i Bilanci dell’Accademia dei Concordi, perché nulla a che dire rispetto all’attività dell'Accademia dei Concordi, sia chiaro!

Certo è che in un momento di grave difficoltà economica, in cui dobbiamo stare ben attenti a destinare in maniera estremamente corretta quelle che sono le esigue risorse che abbiamo a disposizione, ci sembra, cioè mi è sembrato e mi sembra, insomma, che la Commissione abbia condiviso, che deliberare dei fondi all'Accademia senza mettere mano o prendere visione di qual è il bilancio dell’Accademia dei Concordi, servirebbe avere anche l'organigramma e quindi anche il personale che c'è all'interno, vuol dire dare dei finanziamenti ad occhi chiusi, e credo che, oggi come oggi, non sia possibile continuare, insomma, su questa riga.

Vale la pena, quindi, approfondire e valutare correttamente. Chiedo questo senso se all'Assessore sono arrivati i bilanci, se brevemente ci puoi mostrare anche cosa dicono, per avere degli elementi in più su cui ragionare per votare con maggior competenza di informazioni questa delibera.

So peraltro, insomma, che era consuetudine, ritengo non giusta, ma ne prendo in questo senso le responsabilità, perché insomma da anni sono in Amministrazione, quella di votare questo contributo con piena fiducia, senza però mettere mano realmente e vedere come questa contribuzione, da parte del Comune di Rovigo, poi veniva gestita, e quindi spesa all'interno della struttura.

Quindi io spero, insomma, che questi bilanci siano stati forniti, anche perché ho fatto un banale esempio in Commissione che alla fine alla Polisportiva X, o alla associazione Y culturale che chiede e riceve 500 euro, deve presentare pezze giustificative, bilancio e quant'altro, e ad un'organizzazione, ripeto, per quanto importante come l'Accademia, ma nessuno ha mai ricevuto niente e si tratta di 200 e passa mila euro insomma!

Quindi, credo sia etico e corretto prendere piena visione e consapevolezza dei Bilanci dell'Accademia dei Concordi, e penso che sia un iter corretto da fare anche per tutti gli altri enti partecipati o meno, a cui, insomma, contribuiamo come Comune di Rovigo.

Intervento n. 170
Pagine 43–44
Punto 5

Ratifica Delibera di G.C. n. 118 del 09.08.2011 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2011, del Bilancio Pluriennale 2011/2013 e della relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Lega Nord

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2011 44 Sulla sostanza, è inutile che lo ripeto, condivido pienamente quello che ha detto il mio Capogruppo e quindi sul voto di astensione. Però farò un'uscita dall'Aula, un'uscita dall'Aula motivata da cosa? Motivata da questo uso strumentale e politico che il Consigliere Frigato vuol fare di questa delibera, della presa di posizione della maggioranza!

Qui nessuno vuole smentire la Giunta, nessuno vuol affondare la cultura di Rovigo, ma si vuole, in maniera forte, dare un segnale di discontinuità rispetto al passato, cercando di mettere il dito dentro ad ogni situazione. In questo caso noi vogliamo entrare nell’Accademia dei Concordi non per affondarla, ma per rafforzarla dove possiamo, perché certe cose magari funzionano già in maniera ottimale, ma altre cose possono essere migliorate.

Per cui io spero che questa maggioranza, lavorando in questa maniera, facendo anche una scelta che può essere per certi versi coraggiosa, dire: stiamo un attimino fermi, vediamo bene come funzionano le cose; se le cose funzionano bene possiamo darne -e li troviamo- altri € 50.000 in più. Non è questo il problema!

Il problema è diverso e vogliamo capire bene come funzionano le cose, non… E, ripeto, la Giunta ha operato in maniera corretta e coerente, soprattutto con chi questo Bilancio l'ha approvato e ha cercato di dare, con responsabilità, una continuità rispetto alla gestione, agli impegni presi in precedenza da chi era prima. Quindi io credo che la strumentalizzazione politica sia assolutamente fuori dalla realtà; si sta mettendo in bocca ai Consiglieri di maggioranza delle iniziative che non sono assolutamente così.

La Giunta su questo ha piena fiducia, ma qua non siamo in Parlamento in cui si danno i voti di fiducia sui pacchetti o sulle delibere. Qua si vota delibera per delibera, e in questo caso qua noi ci sentiamo, in senso di responsabilità, dire: ci asteniamo.

Se il PD o l'opposizione si sente di dover sostenere questa delibera, ha anche senso, perché loro l'hanno votato questo capitolo di bilancio nel previsionale 2011, e quindi chi si deve prendere la responsabilità principalmente è il gruppo del PD, che nella scorsa amministrazione c'era. Ecco, io esco dall'Aula e non partecipo al voto, proprio per evitare strumentalizzazioni di tipo politico, da parte di alcuni esponenti dell'opposizione, come espresso poco fa dall'ex candidato Sindaco, Frigato.

Intervento n. 186
Pagina 51
Punto 7

Ricognizione sullo stato di Attuazione dei Programmi per l'esercizio finanziario 2011, Variazione del Bilancio di Previsione 2011, al Bilancio Pluriennale 2011- 2013 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Lega Nord

Leggi intervento

Allora io presento l'emendamento che è stato sottoscritto da tutti i Consiglieri del Gruppo della Lega Nord; l'altro emendamento lo presenterà il Consigliere Bellinazzi, in quanto i nomi sono stati messi in ordine strettamente alfabetico per non fare torti a nessuno, quindi è a nome mio, ma lo presenta Stefano, il collega Bellinazzi.

Questo emendamento praticamente vuole togliere 2.500 euro da un capitolo di spesa in cui sono inseriti proprio… E’ un capitolo da 7.500, adesso non ricordo precisamente il totale, in cui praticamente questi 2.500 sono stati destinati per la compartecipazione delle spese per il festeggiamento dei 150 Anni dell'Unità d'Italia.

Ritengo che, in questa fase di festeggiamenti, doveva intervenire lo Stato o la Prefettura; non chiedere ai Comuni in questa fase in maniera quasi cooptata, forzata, di compartecipare a questi festeggiamenti.

Festeggiamenti che peraltro mi sento di dire che siano stati fortemente voluti dallo Stato centrale, e in questa sede sono stati fatti anche una serie di questi ragionamenti e anche delle cose assolutamente stranissime, come quello di imporre ai lavoratori dipendenti di perdere un giorno delle ferie per festività non godute, ed in maniera assolutamente arbitraria sono stati tolti.

Questo giorno, è stato detto, si sta a casa e lo Stato ha preso questo giorno di ferie, in barba a qualsiasi contratto di lavoro e qualsiasi altra regola normalmente condivisa. Allora, questo dà ancor più una visione di festeggiamenti non tanto sentiti dalla gente, quanto più imposti dallo Stato, allora la proposta è quella, appunto, di togliere questi 2.500 euro ed in questo caso di investirli su un nuovo capitolo di spesa, che è “Contributi per manifestazioni a sostegno delle identità e della cultura veneta”.

Questo perché il nostro Bilancio non ha previsto questa tipologia di interventi finora; penso che, essendo la nostra Regione e il nostro Comune facente parte della Regione Veneto e storicamente anche legato alla storia veneta, in Piazza abbiamo il leone che ne testimonia l'appartenenza e la storia, io credo che qualcosina il Comune di Rovigo possa fare in questo senso. La proposta è, appunto, di destinare € 2.500 per manifestazioni a favore dell'identità veneta.

Non avrei altro da aggiungere, ma se ci sono domande ben volentieri.

Intervento n. 242
Pagine 63–64
Punto 7

Ricognizione sullo stato di Attuazione dei Programmi per l'esercizio finanziario 2011, Variazione del Bilancio di Previsione 2011, al Bilancio Pluriennale 2011- 2013 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Lega Nord

Leggi intervento

E’ indiscutibile che il nostro voto sarà ovviamente favorevole e io spero che il Consiglio, il resto del Consiglio Comunale possa valutare, al di là delle proprie posizioni nel Consiglio Comunale, di maggioranza o opposizione, la bontà di questo emendamento che non vuole essere… che vuole essere solo quello di poter dare una valorizzazione dell'identità culturale del nostro territorio.

Ci siamo… in molti in questi giorni si sono riempiti la bocca sulla necessità di difendere le Province, in particolare quella di Rovigo, perché doveva essere cancellata in quanto identità, motivo di valori, di realtà culturale che ha espresso notevole personalità, diverse personalità sono uscite dal nostro territorio e hanno dato qualcosa in più a tutta la realtà italiana e non solo.

Io penso che a queste parole bisogna dare una conseguenza concreta e non c'è conseguenza concreta migliore se non quella di dire che con poco cerchiamo di valorizzare il nostro territorio e l'identità culturale di appartenenza, che è prima di tutto quella veneta, che ricordiamo storicamente è arrivata ovviamente prima di quella italiana, e che la nostra lingua veneta è continuamente utilizzata nelle nostre famiglie e nelle strade tra amici, per cui andiamo al di là delle ideologie e restiamo sulla realtà della nostra vita, al di fuori di certi schematismi.

Io penso che dobbiamo dare questo cenno, che per noi anche la cultura veneta ha importanza, attraverso la manifestazione, attraverso un premio con un concorso di idee, un concorso di poesia dialettale, magari sulle scuole. Un qualcosina che però riconosca la nostra attenzione in questo Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2011 64 senso.

Ecco, il mio invito a tutto il Consiglio, ripeto, al di là degli schieramenti, di valutare e sostenere questo tipo di emendamento che proprio va a valorizzare la nostra storia. E ringrazio il collega Bellinazzi, insomma, che comunque ha già espresso la volontà di sostenerla.

26 luglio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 63
Pagina 17
Punto 1

Riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio per il servizio di trasporto disabili non deambulanti di gennaio e febbraio 2011

Consigliere Lega Nord

Leggi intervento

Grazie Presidente. Il mio intervento non va molto lontano da quello del collega Rinaldo Salvan, perché già ne avevano fatto cenno ad un certo tipo di problematiche in Commissione. Vedete, prima, nelle interrogazioni e interpellanze, il Consigliere Borgato ha parlato di senso di responsabilità, quando si diceva che la volontà del PD deve continuare nel Consiglio precedente, per evitare uno spreco di danaro.

Io penso che il senso di responsabilità, quando uno amministra, si vede quando si fa un Bilancio previsionale e si dovrebbero inserire all'interno delle cifre per quanto plausibili, a coprire un certo tipo di servizio. Mettere delle mancette lì, la carità su un capitolo di bilancio, sapendo che l'esigenza è molto più grossa, tanto chi arriverà dopo si prenderà briga di votare i debiti fuori bilancio, quello non è senso di responsabilità!

E questa eredità arriva proprio dal PD, di cui lei, Consigliere Borgato, certo non faceva parte prima, non era in questo Consiglio, ma è il Gruppo a cui lei appartiene! E quindi, quando parliamo di senso di responsabilità, stiamo attenti, insomma, a valutare purtroppo quello che anche qualcuno, insomma, ha lasciato in eredità a questa maggioranza.

Stiamo parlando in più, come ha detto bene il Consigliere Salvan, di un servizio particolare, un servizio che va a dare un aiuto alle persone che si trovano in difficoltà e devono recarsi al lavoro, fare delle visite mediche o quant'altro.

E, proprio per senso di responsabilità, nella precedente legislatura, comunque non più a marzo, a due mesi dal voto, quella che allora era l’opposizione ha lavorato con l’allora maggioranza per trovare un regolamento che fosse comunque, insomma, abbastanza realista, concreto, pesato sulle difficoltà del momento e cercando di non cavalcare l'onda: “Ecco, il centrosinistra vuole tagliare i servizi ai disabili, invece noi li vorremmo mantenere”.

Abbiamo cercato di lavorare insieme, trovando una quadra su un Regolamento che penso sia giusto dove, chi ha un certo tipo di reddito, in parte contribuisca al servizio che viene dato. Quindi, ecco, in questo senso voglio rimarcare il senso di responsabilità ed ho paura che purtroppo ci troveremo, da settembre in poi, a votare diverse di queste situazioni! Debiti fuori bilancio perché sono stati fatti dei capitoli di spesa sottostimati, in maniera anche abbastanza pensata.

Questo chiedo se è possibile, signor Presidente, all'Assessore al Bilancio, di poter confermare questa cosa, perché a me risulta che saranno probabilmente diverse queste situazioni che andremo ad affrontare. E’ per senso di responsabilità che oggi noi voteremo questa delibera, riconosceremo questo debito fuori Bilancio, appianeremo la problematica che si era creata. E’ certo che noi ci prendiamo carico di questa responsabilità.

Io spero che fra poco non ci sarà subito qualcuno che alzerà la mano dell'opposizione a dire: “Per senso di responsabilità abbiamo garantito il numero legale”. Io penso che c’è la necessità che l'opposizione resti qua, voti e collabori per votare questa delibera. Grazie.

Intervento n. 78
Pagina 21
Punto 1

Riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio per il servizio di trasporto disabili non deambulanti di gennaio e febbraio 2011

Consigliere Lega Nord

Leggi intervento

Sì, l’avevo già anticipato nel mio intervento di prima: il Gruppo della Lega Nord voterà a favore per questa delibera.

Mi dispiace solo constatare che per dovere di difesa d'ufficio dell'operato della precedente Amministrazione, da parte del Consigliere Ruzzante, si vada a negare quella che era una realtà evidente che conosce bene e che comunque emerge anche dai verbali insomma, che non sono cose scritte di parte, ma sono realiste, che, almeno per quanto mi riguarda, ma anche per buona parte della precedente opposizione, si è lavorato in maniera costruttiva per sistemare il Regolamento che è attualmente vigente.

Dopo, se si vuole comunque difendere in maniera indiscriminata l'attuale Amministrazione, facciamolo! Ma, insomma, a volte è meglio anche essere un po' più onesti e restare all'interno della realtà di come le cose sono andate. Ripeto, i verbali parlano, lui era Presidente della II Commissione, io ero membro della Commissione e non mi pare di avere mai attaccato quello che è il Regolamento che è uscito, anzi di aver collaborato per costruirlo.

Detto questo, comunque ripeto, per senso di responsabilità voteremo questa delibera, augurandoci che il lavoro che porterà avanti tutta la Giunta e, in primis, l'Assessore Berti, sia comunque quello di poter riorganizzare i servizi in maniera, insomma, che sia da un lato di qualità per gli utenti, dall'altra, insomma, che possa portare dei risparmi per la nostra Amministrazione. Grazie.

11 luglio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 23
Pagine 24–26
Punto 1

Presentazione Linee Programmatiche di Governo

Consigliere Lega Nord

Leggi intervento

Grazie signor Presidente, ringrazio anche il Sindaco per aver illustrato queste linee programmatiche. Io penso… adesso, dagli interventi che sono stati fatti finora dai colleghi dell'opposizione mi sono venuti diversi spunti, certo è che viene quasi utilizzata come una colpevolezza il fatto che ciò che presenta oggi, come linee programmatiche, sia sovrapponibile a quello che era il suo programma elettorale, sia una colpa!

Io trovo che questo sia un premio di coerenza, perché chi ha promesso certe cose in campagna elettorale, oggi le ripropone al Consiglio Comunale fedelmente. Io credo che non si possa colpevolizzare di copia e incolla al Sindaco per questo tipo di presentazione, sia anzi da premiare.

E capisco che bisogna fare opposizione, bisogna fare giustamente anche delle proposte, delle critiche, ma finora, con tutte le cose che sono state chieste di inserire su queste linee programmatiche, probabilmente non serviva una serie di fotocopie, ma forse il libro di “Guerra e pace”, insomma, perché è stato messo dentro di tutto e di più. Io voglio ricordare che queste sono linee programmatiche.

Quindi di per sé, come definizione, delle linee guida su cui questa Amministrazione vorrà lavorare nel tempo ed è ovvio che i contenuti li dovremo mettere noi, come Consiglio Comunale, e la Giunta piano, piano e un po' alla volta, stando all'interno di questi contenitori. Io credo che il lavoro più grosso non sia quello che è inserito in queste 12 pagine, ma sia quello che ci aspetta giorno per giorno in questi cinque anni, ripeto, per riempire di contenuti questa traccia di lavoro.

Certo che come primo impegno, signor Sindaco, io le chiedo, vista la sua precedente esperienza di medico, di intervenire sulla penso amnesia che ha avuto il collega, amico e compagno Masin, che sembra non abbia governato per cinque anni lui questa Amministrazione! Perché quando dice che c'è valorizzare il parco Langher, ci sono le manutenzioni nelle scuole, dal Pronto Soccorso non ha avuto risposte per cinque anni… Cioè, sembra che non sia stato lui in maggioranza in questi cinque anni.

Matteo, voglio dire, tu facevi parte dell'altra Amministrazione e ci sono delle carenze… tu per cinque anni hai votato ed hai preso… sei stato corresponsabile di quel tipo di amministrazione nel bene e nel male. Oggi, sentire che ci siano questi tipi di situazioni in cui non hai avuto risposte o dovevano essere fatti questi interventi, mi dispiace! Forse dovrei fare un passo indietro molto prima nel tuo percorso politico e non venire oggi, insomma, a ribaltare queste problematiche.

Anche la questione dell'inceneritore: non è Rovigo che vuole o non vuole l'inceneritore, è l’Ato Rifiuti o comunque il Consorzio RSU che è governato, guarda caso, da uno dell’FDS -tuo partito- che dovrebbe dare le linee guida o, appunto, lì fa delle scelte se impostare la gestione dei rifiuti in un senso o nell'altro, non certo è il Sindaco Piva! Che comunque lui o chi per esso va, insomma, nell'assemblea di questi Enti, ma certo che la prima persona che dovrebbe dare delle risposte, è qualcuno del tuo partito.

Parlare poi che le armi ai vigili e la sicurezza siano solo degli spot elettorali, io sono convinto che non è uno spot elettorale. Mi auguro che non sia uno spot elettorale, perché su questo la Lega, sia in precedenza che oggi, spende tantissimo e sono convinto che parlare di armare i vigili urbani, non sia qualcosa di militaresco e pericoloso! Vi invito io andare voi, come vigile urbano, andare in certe zone, magari di notte, a chiedere i documenti a certi personaggi con la fionda in mano!

Cioè, dobbiamo superare la mentalità dei fiori nei cannoni del ’68. Cioè, ci sono delle problematiche reali di sicurezza per i cittadini e per gli operatori, per cui bisogna capire… Noi crediamo che il turno dei vigili urbani dovrebbe essere esteso anche alla notte e sappiamo che insomma… Sì, Rovigo è una città oggi ancora sicura, ma dobbiamo continuare a tenere alta la guardia perché Padova è a due passi, Bologna a tre, Verona ha già iniziato un percorso di lavoro sulla sicurezza.

Ma non dobbiamo pensare che siamo immuni per sempre perché semo a Rovigo e Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 25 qua la delinquenza non ea ghè xé! No, dobbiamo stare attenti e continuare a lavorare su questo senso. Per cui, dire che Rovigo è una città sicura e quindi non dobbiamo investire sulla sicurezza, credo sia sbagliato.

Io, quindi, mi auguro che si continui sul percorso di lavorare su tutta la sicurezza e di armare anche i vigili urbani, perché credo che quello sia una garanzia e per noi e per loro come operatori. Signor Sindaco, noi siamo stati votati, lei in primis e tutti noi come Consiglio, perché i cittadini di Rovigo hanno bisogno di una cosa in particolare che in questi cinque anni non hanno avuto: la capacità di programmare, capacità di fare scelte, il coraggio di dare delle risposte ai cittadini.

In cinque anni la precedente Amministrazione non è riuscita neanche a decidere se fare 2 km di strada lungo il Ceresolo per completare la Passante Nord. Cinque anni e non hanno avuto la capacità di scegliere se fare Via Calatafimi a destra, a sinistra, in alto o in basso, lasciando un buco enorme in un anello importante della nostra città.

Ecco, da queste cose, questo è solo un simbolo, è ovvio, noi dobbiamo dare le risposte ai cittadini e in tempi brevi per fare capire che le idee ce l'abbiamo chiare, non solo sulle linee programmatiche, ma passo dopo passo nelle nostre deliberazioni.

Quando si parla anche di traffico, su Corso del Popolo è vero, a me -e dico la verità- non è molto piaciuto il passo in avanti decidendo già quale potrebbe essere la soluzione, penso che in realtà come queste, problematiche come queste vanno discusse bene in coalizione.

Però quel che è vero è che noi ereditiamo una situazione di un Corso del Popolo recuperato bene, ma che di punto in bianco si è chiuso, da qua a qua non si passa più, la viabilità alternativa non si è mai decisa, la precedente Giunta, appunto, non ha mai preso queste decisioni e queste responsabilità, e ha lasciato tutto un po' così nel limbo, creando delle difficoltà oggettive per gli operatori del centro storico e per i cittadini che devono raggiungere il centro storico, viverlo, spendere quei quattro soldi che ci sono rimasti ed in questa maniera lavorare per la città.

Eco, in questo senso io credo, auspico che ci sia una forte collaborazione, confronto fra di noi all'interno della maggioranza, per poter affrontare soluzioni per problematiche così importanti, e i cittadini aspettano veramente che noi diamo delle risposte. Per troppi anni hanno avuto incontri sul territorio di promesse: faremo questo, faremo quello, marciapiedi… E poi le cose non sono arrivate.

Ecco, noi dobbiamo dare ancora fiducia, magari promettere poco ma promettere ciò che noi possiamo realmente fare, perché se siamo un po' troppo sgrandezzoni, come se dise dalle nostre parti, poi paghiamo dazio. Penso che dobbiamo essere concreti e dare ai cittadini veramente risposte reali e serie.

Arrivando ai punti che lei ha illustrato, volevo solo… in maniera così un po’ a spot, prendere due cose, per esempio che trovo particolarmente positive, per esempio la necessità che nelle frazioni, tramite gli amici di quartiere, lei li ha definiti così, comunque io dietro leggo la necessità di valorizzare l’associazionismo nel territorio e in particolare per gli anziani, che sono persone che ormai le aspettative di vita si sono prolungate e sono una risorsa enorme, un po' per il valore sociale nel coinvolgerle e un po' perché veramente sono quella risorsa in più che collaborare insieme, lavorare, fare del volontariato sia una cosa estremamente positiva per tutti noi.

L'altro è il Piano energetico comunale, vedere che l'Amministrazione Comunale vuole investire nell'energia rinnovabile, nel ridurre gli sprechi energetici, credo che questa sia una cosa, un segnale molto positivo.

Altre cose però, secondo me, sono un po' mancate, e questo ve lo faccio come un intervento strettamente politico da esponente della Lega: nel sociale apprezzo il contenitore che è stato proposto, ma certo secondo me manca una nota, che è quello per cui noi dobbiamo dare prevalentemente delle risposte ai nostri cittadini, a chi da anni risiede e lavora nel nostro territorio.

Io oggi, l'ho detto più volte in quest'Aula, nei giornali, voglio chiarire una cosa e lo ripeterò sempre, perché qualcuno lo usa sempre in maniera strumentale: qua non si tratta di dire: “E’ meglio il Polesano, è peggio l’immigrato!” C’è della gente che da più anni vive, lavora, paga le tasse su questo territorio, che può anche essere l'immigrato che da vent'anni è qua, non ha la cittadinanza italiana, ma è da vent'anni che lavora e paga i contributi qua!

E questa è una persona che nel momento di difficoltà, secondo me, va aiutata! Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 26 Ma non possiamo continuare a vedere che ai Servizi Sociali c'è un via vai di persone che da poco sono arrivate nel nostro territorio e che la maggior parte degli alloggi comunali siano a favore dei cittadini extracomunitari. Non è possibile questo!

Perché sappiamo che c'è una difficoltà economica su tutto il nostro territorio; ci sono persone in difficoltà, famiglie che non arrivano a fine mese, che non riescono a pagare mutui, oppure l'affitto e sono in fila perché gli alloggi sono occupati da famiglie che sono arrivate da poco, da pochissimo nel nostro territorio e possono accedere a questo tipo di servizi.

Ecco, io credo che questa Amministrazione debba fare delle scelte in questo senso, non per discriminare nessuno, ma premiare qualcuno che però, ripeto, ha il merito di aver pagato da più anni e aver contribuito ad un welfare locale e che quando ne ha bisogno è giusto che ne acceda. Altra cosa sulla cultura: è giusto parlare di cultura, di quelli che sono i nostri pregi culturali, il teatro, però vorrei aver visto un riferimento sull'identità veneta, sulle nostre tradizioni e anche sulla lingua veneta.

Perché, al di là delle battute degli stakeholder o della vision, però è vero che la maggior parte dei nostri concittadini parlano il dialetto veneto a casa, e pensare che non sia.. eh, xè ‘na roba leghista questa!

No, è una cosa che viviamo tutti i giorni nel nostro territorio, nelle nostre famiglie e dobbiamo continuare a valorizzare questa realtà, e valorizzare anche la sagra del paese di Granzette, piuttosto che di Grignano, piuttosto di altre realtà, perché quelle sono realtà culturali che aggregano piccole comunità, dove la gente si mette in gioco per volontariato, che spende serate e serate, ed è giusto coinvolgerli, perché secondo me anche quella è cultura e tradizione.

Ecco, io chiudo il mio intervento facendo un'ultima nota, che non vuole essere assolutamente polemica ma solo un consiglio che do anche, insomma, in base a 10 anni, insomma di esperienza in questo Consiglio Comunale. Io penso che il rischio più grave che ci possa essere, che ho visto anche in passato, sia quando era di maggioranza, che quando sono stato all'opposizione, è che a volte ci possa essere uno stacco fra Sindaco, Giunta e Consiglio Comunale.

Io vorrei ricordare che il Consiglio Comunale rappresenta i cittadini di Rovigo perché tutti ci siamo messi in gioco, porta a porta con gli amici, a chiedere dei voti. Noi siamo qui, in rappresentanza dei cittadini, e voi siete lì perché noi siamo qui.

E in questo senso io chiedo che ci sia costantemente uno scambio di idee, un confronto netto a volte anche critico, forte, però magari non so se valga la pena mettere un post-it nel computer o nel cellulare di ogni Assessore e dire: “Prima di prendere qualche delibera o qualche iniziativa, cosa ne paesi dei Consiglieri Comunali?” Perché, ripeto, c’è questo scambio di fiducia e di reciprocità che insieme dobbiamo sempre mantenere.

Senza il Consiglio Comunale non c'è neanche la Giunta, e questo qua, secondo me insieme, possiamo fare forza, magari mi perdonino i Consiglieri d'opposizione, facciano una telefonata in più a noi ed un po' meno magari a quelli dell'opposizione, per scambiare insomma, visto che alla fine il più delle volte alzeremo noi la mano in maniera positiva, però io penso che insieme possiamo lavorare bene e dare veramente delle risposte alla città, che per cinque anni purtroppo non ha avuto e possiamo dare oggi quelle scelte, quel coraggio di scegliere, quella positività che purtroppo è mancata in cinque anni e che noi, con questo voto, con questa nuova maggioranza, con queste nuove persone che insieme lavorano, possiamo dare e sono sicuro che fra cinque anni Rovigo sarà migliore di quella che abbiamo ereditato.

Grazie.

5 aprile 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 65
Pagine 30–32
Punto 7

Approvazione Bilancio di previsione esercizio finanziario 2011, Relazione Previsionale e programmatica 2011/2013, Bilancio Pluriennale 2011/2013 e relativi allegati

Consigliere Lega Nord

Leggi intervento

Grazie, Presidente. E’ ovvio che oggi arriviamo alla discussione di questo Bilancio Comunale facendo anche un po' il riassunto e il resoconto di cinque anni di amministrazione. E immagino che da parte nostra, di opposizione, vi saranno cose negative da registrare insomma principalmente, non solo negative, sarebbe scorretto dire questo.

Però spererei di sentire anche, da parte della maggioranza, una difesa d'ufficio, e sentire anche la parte dei Capigruppo, almeno di maggioranza, che ci ricordino quali sono state le cose positive di questi cinque anni, perché onestamente noi, così come la città, ne ricordiamo piuttosto poche.

Io vorrei iniziare, appunto, con le frazioni, dove questa Giunta si è particolarmente… questa maggioranza si è particolarmente affermata cinque anni fa, doveva essere il punto di forza di rilancio della città, dell'azione governativa, è stato creato anche un Assessore con delega alle frazioni, che piano, piano, nel tempo, è scomparso!

Ha iniziato a fare, quando allora c'era Frigato, a fare anche gli incontri nelle frazioni, sembrava pronto a raccogliere, a convogliare tutte le esigenze delle diverse realtà più decentrate, ma piano, piano questa necessità, questa cosa impellente, questo programma incentrato sulle frazioni è svanito nel nulla. E mi chiedo come mai sia successo questo? Cosa si è preferito fare?

Dove ha puntato questa maggioranza?

E come mai non ha pensato di valorizzare quelle che erano le esigenze territoriali veramente importanti, perché ci sono frazioni che veramente si sono sentite abbandonate, altre invece che hanno avuto una serie di interventi anche abbastanza importanti, però devo dire che in generale l'umore che noi tastiamo è assolutamente negativo e, come rimarcava prima il collega Paolo, se ad oggi vengono create, proprio dalla stessa maggioranza, delle Liste civiche mirate alle frazioni, vuol dire che qualcosa non è andato in questa alleanza di centrosinistra, ci sono state delle falle, e oggi qualcuno rileva questo, e quindi vuole in qualche maniera tamponare quello che in cinque anni non è successo.

Un altro elemento fondamentale dovevano essere i rapporti con il personale: la valorizzare delle professionalità, rendere un clima più ottimale all'interno della macchina comunale, ma abbiamo visto come quanto spesso i dipendenti siano venuti in quest'Aula a contestare, a chiedere chiarimenti per quello che è il salario accessorio, a chiedere un migliore dialogo sindacale, tanto che fra i fiori all'occhiello di un Assessore, che adesso, insomma, non è più in carica, è passato ad incarichi più importanti in Regione e si è portato a casa anche una denuncia per comportamento antisindacale.

Cosa che non è sicuramente qualcosa di cui vantarsi! 31 Peccato che spesso, si diceva, che soldi non ce ne sono, però poi, occasionalmente, qualcosina saltava fuori per incarichi di somministrazione di lavoro temporaneo, per questo o quell'Assessore, e quindi dove si vuole qualche soldino saltava fuori. Cosa più importante: da circa un anno e mezzo siamo senza un Dirigente del Settore sociale, formalmente incaricato.

Nulla da dire sulla professionalità della persona individuata nel facenti funzioni, però se dobbiamo individuare l’importanza delle apicalità dei diversi dirigenti, certo che anche il Settore sociale, soprattutto per il periodo critico che stiamo vivendo, aveva bisogno di una persona formalmente incaricata a pieni poteri che potesse guidare questo settore. Ma, passati circa un anno e mezzo dal pensionamento del dottor Casonato, ancora ad oggi questo non è stato risolto.

E poi, parlando di sociale, non posso non ricordare quello che in questa Amministrazione è successo a livello di alloggi comunali parcheggio che, in maniera esponenziale, si è arrivati a circa il 50% degli alloggi occupati dai cittadini stranieri. Ora non si tratta di discriminanti italiani o stranieri! Quando circa l'8% della popolazione cittadina occupa il 50% di un servizio, c'è da capire che qualcosa non va!

E in questa cosa io mi aspettavo che questa Amministrazione, sollecitata più volte anche nel nostro Gruppo Consiliare in alcune mozioni, proposte, emendamenti, si andasse in qualche maniera ad arginare questo fenomeno, che è sicuramente un fenomeno sociale, ma che comunque non si può far finta di avere anche cittadini italiani, rodigini, che da anni vivono nel territorio, e che in questo momento di difficoltà avevano bisogno di un tetto in cui abitare, ma si vedono scavalcati, per i regolamenti che noi abbiamo, quindi niente d’illecito, per carità eh!

Però, questi regolamenti andavano cambiati per favorire i nostri cittadini. Perché se chiudono le fabbriche, chiudono le aziende, la gente va in cassa integrazione e ha delle difficoltà, noi non riusciamo a dare risposte adeguate, perché abbiamo cittadini che arrivano da altre nazionalità e con un anno di permanenza nel nostro territorio possono accedere agli alloggi comunali.

Io questo non lo trovo assolutamente giusto, perché, per carità, in altri periodi se potessimo dare una casa a tutti teoricamente sarebbe bello! Ma è giusto scegliere delle priorità. Noi avremmo scelto di favorire i cittadini rodigini e italiani, che da più tempo, o anche stranieri, ma che da più tempo vivono sul nostro territorio e pagano le tasse e producono un qualcosa di ricchezza, e contribuiscono a creare welfare, in questa maniera qua -ripeto- il 50% di alloggi comunali sono assegnati a cittadini stranieri.

Poi non possiamo dimenticare anche le manutenzioni stradali. Quando questa Amministrazione ha cresciuto in maniera esponenziale le entrate da ammende stradali, e sappiamo benissimo che il 50% dovrebbe andare per le manutenzioni stradali, noi abbiamo visto come in certi periodi si siano create delle voragini, non si è intervenuti tempestivamente, si siano creati dei gravi disagi e gravi danni materiali dei cittadini che sono finiti in queste buche.

Quella della zona dell'Interporto penso che sia una delle più famose, insomma, che questa città abbia visto! E allora io mi chiedo: quando abbiamo tutto questo tipo di entrate da multe, perché il 50% non l'abbiamo effettivamente investito per migliorare la viabilità, ma abbiamo giocato in qualche maniera, all’interno delle normative, per inserire tante altre cose?

Questa è una cosa che i cittadini si ricordano, e se non se lo ricordano andremo noi a ricordarla, perché effettivamente quello che si è visto intorno al 2009, sulle strade cittadine, non si era mai visto in precedenza, e i soldi, da un punto di vista teorico, c’erano per spenderli su questo e investire sulla manutenzione.

Io adesso cerco di contenere il mio intervento perché, insomma, è giusto che tanti altri possano intervenire se è la volontà, e spero appunto che anche la maggioranza ci possa ricordare ciò che di positivo è successo in questi cinque anni. Però in un Bilancio che effettivamente comunque in realtà soffre di minori trasferimenti, avrei voluto vedere delle idee per poter contenere i costi che poi ci sono.

32 Per esempio sull'illuminazione perché non si è fatto l’investimento sul fotovoltaico sugli edifici comunali, grazie anche all’ASM SET che ha lavorato particolarmente su questo campo, e quindi contenere buona parte della spesa delle utenze elettriche? Molti altri Comuni hanno fatto cose simili, hanno sfruttato il più possibile tetti di edifici comunali per produrre energia, che poi poteva in qualche maniera abbattere i costi delle bollette. Questo non è stato fatto!

E sarebbe stato comunque un piccolo passo verso un rispetto dell'ambiente, e dall'altro di poter contenere i costi di spesa gestionale corrente. Ultima cosa: il centro storico. Iniziato dalle frazioni, arriviamo al centro storico, dove anche qui non sono state rose e fiori!

Una gestione del rifacimento, finalmente, questa è una cosa positiva, del Corso del Popolo. Sicuramente non c’è stata un’ottima gestione dei rapporti con i commercianti. Perché se molti commercianti si aspettavano un qualche aiuto in più da parte del Comune, qualcuno, da parte di questa Giunta sembra abbia speso le parole in alcune assemblee dicendo che probabilmente si faceva qualche sforzo nel contenere, magari le spese della TIA, o di altri costi che gravano sui commercianti del centro storico.

Questa cosa non è avvenuta, e si è indebolito ancor di più un tessuto sociale produttivo che questa città già soffriva. Quel cantiere, un mancato rilancio pieno del centro storico, dopo l’apertura del cantiere del Corso del Popolo, ha portato ad una situazione molto difficoltosa. Abbiamo visto quanto spesso i commercianti e le Associazioni dei commercianti siano andati sui giornali, abbiano contestato le iniziative di questa Amministrazione, addirittura con cartelli, spegnendo le luci delle vetrine.

Vuol dire che questo malessere c’è ed è sentito.

E per tutti questi motivi che ho enunciato poco fa, ci sentiamo, quindi, di bocciare questi 5 anni di Amministrazione di centrosinistra, augurando che i cittadini di Rovigo abbiamo la volontà di cambiare il 15 di maggio, e ci siano delle nuove forze che possono cambiare questi 5 anni, cercare il più possibile di recuperare ciò che è stato tralasciato, e di conseguenza -poi ci sarà il tempo per l’intervento anche sulla dichiarazione di voto- ma sicuramente il voto nostro sarà negativo per questa proposta di Bilancio previsionale, che tra l’altro nasce con un’anomalia enorme, che è quella di anticipare un emendamento che assolutamente è una cosa del tutto anomalo in ogni percorso.

Capisco che le Norme Tecniche possono trovare l’escamotage per arrivare a votare prima l'emendamento, però sicuramente, Presidente, devo dire, visto che non ho parlato prima, per rispetto ovviamente dei Regolamenti, ma devo dire che anticipare la votazione di questo emendamento è una cosa anomala e che non rispetta assolutamente la democrazia di questo Consiglio Comunale!

Perché si è voluto dare uno strumento in più alla maggioranza, per andare avanti, e tamponare quella falla nel Bilancio, che un emendamento democraticamente votato alla scorsa sessione del Consiglio Comunale, invece aveva creato. Grazie.

Intervento n. 115
Pagine 56–57
Punto 7

Approvazione Bilancio di previsione esercizio finanziario 2011, Relazione Previsionale e programmatica 2011/2013, Bilancio Pluriennale 2011/2013 e relativi allegati

Consigliere Lega Nord

Leggi intervento

Sì, grazie, Presidente. Io ho ascoltato attentamente l'intervento del Sindaco, che purtroppo adesso è disturbato dal Consigliere Zangirolami! Ma, dicevo, ho ascoltato attentamente il suo intervento e, al di là di augurarle una buona vita da cittadino post-sindaco, diciamo così, lei sa che...

Dicevo, Sindaco, al di là di farle i sinceri auguri per la sua vita da cittadino post esperienza da Sindaco, lei sa che ho un grande rispetto per la sua figura, però -dicevo- ho ascoltato attentamente il suo intervento e devo dire che purtroppo ho sentito ancora una volta, in questa sua chiusura, diciamo così, ragionamento di chiusura di questi cinque anni, una forma in parte di rassegnazione, dovuta alle risorse limitate.

Questo, purtroppo, è stato motivo che si è ripetuto nel tempo in questi cinque anni, ed è una cosa che secondo me ha un po' ingrigito l'azione di questa Amministrazione. Perché, dietro alle motivazioni strettamente economiche, si è sempre cercato un profilo piuttosto basso, e mai la volontà di creare, dare una svolta a questa città, a cercare di rilanciarla, dov'era possibile per quest’amministrazione fare.

E’ vero che le ristrettezze ci sono, ma è vero che poi a fine anno a volte certi soldini saltano fuori, e certi interventi è possibile fare, per cui io mi aspettavo veramente un qualcosa di più. E molto di più si poteva fare, e l’ho detto anche nell'intervento di prima, cercando delle economie!

Economie che potevano arrivare anche -mi ripeto- ma per esempio utilizzando molto di più certe risorse, per esempio sfruttando il fotovoltaico e portando a casa quindi del contenimento dei costi per i consumi ordinari, delle razionalizzazioni sulle attività. Quello che è stato fatto solamente adesso… Scusate! Quello che è stato fatto solamente adesso, per esempio nel razionalizzare il servizio del trasporto pubblico dei disabili, che per anni ha avuto certo tipo di costi, forse poteva essere fatto anche prima!

Mi chiedo se era possibile, per esempio, poter fare e sviluppare molte più idee, poter accedere a progetti e finanziamenti, e quindi incamerare maggiori risorse per la nostra Amministrazione. Ed infine, un passaggio che lei ha toccato, è quello, per esempio, del controllo e del recupero dell'evasione.

Io credo che sì, sia giusto un intervento soft su chi ha poi delle difficoltà economiche e oggettive, ma secondo me servirebbe molto… Però, Presidente, qua se vogliamo… penso siano altri 10 minuti e poi abbiamo chiuso… e quindi se ci rispettiamo tutti... Dicevo che, su chi evade, su chi non dichiara ciò che in realtà all'Amministrazione… non serve un intervento soft, ma serve proprio del decisionismo!

Chi dichiara, per esempio ai Servizi Sociali, tramite un'autocertificazione, delle cose non reali, ed accede a dei servizi che per altre persone sarebbero estremamente importanti, credo che su quelle persone bisognerebbe agire in maniera molto forte. Da questi banchi, per esempio, è venuta la proposta di fare un controllo attraverso la Guardia di Finanza, che poi l'Assessore Moschin, attraverso gli Uffici, ha concretizzato per quanto riguarda chi fa le richieste di accesso agli alloggi comunali.

Io credo che questo va veramente esteso il più possibile a tutte quelle che sono tutte le autocertificazioni che arrivano, perché molte persone sappiamo fanno i furbetti ed accendono in maniera quindi inappropriata a dei servizi comunali, che purtroppo -come diceva Matteo prima- dobbiamo sempre più ridurre e mirare e capire di darli a chi ne ha veramente bisogno. Ecco, io credo che per tutti questi motivi, questa Amministrazione avrebbe bisogno di fare di più.

Di più perché la città ne ha bisogno e, secondo me, era possibile fare. Altre risorse potevano arrivare dalle alienazioni, che purtroppo quest'anno ci siamo trovati a votare le stesse identiche 57 alienazioni dell'anno scorso. Quindi non è stata la capacità di mettere veramente sul tavolo e recuperare entrate per fare poi opere pubbliche.

Quindi vuol dire che ci sono dei ritardi che si protraggono nel tempo e questi portano inevitabilmente a minori economie per la nostra Amministrazione. Ecco, è per tutti questi motivi che daremo un voto negativo a questo Bilancio, che è un voto negativo anche a questi cinque anni di amministrazione, e che comunque sinceramente va da persona a persona, ma comunque mi sento di ringraziare comunque l'operato prima del Sindaco, e - ripeto- di augurarle il meglio possibile per il resto della sua attività. Grazie.

7 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 59
Pagine 18–19
Punto 2

Variante al P.R.G. ex art. 50, comma 3 L. R. n. 61/1985 - Tangenziale Ovest - Adozione

Consigliere Lega Nord

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Sull’utilità di quest'opera credo si siano spese tante parole, in quanto è discutibile, insomma, che il Comune di Rovigo si possa premunire, insomma, di questo tipo di tracciato e di questa viabilità. 19 E questo a completare un anello, insomma, per una migliore soluzione viabilistica.

Io, prima di fare la valutazione di tipo politico, volevo fare solo una piccola nota tecnica, e quindi spero che poi o l'Assessore o il Dirigente Ferlin possano rispondere.

Prevedendo il collegamento di Via Mascagni direttamente alla nuova bretella, non è possibile in questa maniera che noi andiamo a ampliare ancora di più il traffico che si riversa su questa arteria di Via Mascagni, di cui già altre volte abbiamo discusso essere piuttosto pericolosa, perché non è possibile fare particolari interventi di messa in sicurezza sulla strada, e in questa maniera qua noi andiamo a riversare maggior traffico, insomma, che per arrivare prima su questa bretella i cittadini possono utilizzare Via Mascagni?

E quindi pongo l’interrogativo, solo così, una riflessione da fare in Aula, di evitare questo eventuale tratto della rotatoria più piccolina, quella principale che è sulla nuova Tangenziale Ovest? Detto questo, a me spiace ripetermi per quanto ho già detto anche ad alcuni colleghi Consiglieri, però a me sembra che noi qui oggi stiamo votando non solo un qualcosa di utile, come volevo dire, però quello che è più che altro una bandiera, un qualcosa da utilizzare in campagna elettorale per questa maggioranza!

Perché, se da un lato noi diciamo che questo è il completamento di un anello, l’anello non c’è perché finché non c’è la Passante Nord definita nel suo tratto di Via… ex Via Calatafimi insomma, su quel tratto lì, noi non diciamo praticamente nulla! Non è un anello, è un ferro di cavallo in questo caso qua!

E un’Amministrazione che per cinque anni non ha avuto la capacità di elaborare un’idea su 1 km di strada, all’ultimo minuto arriva alla fine di questa legislatura dicendo: “Ecco, questo è il nostro progetto di sviluppo per la città”. A me sembra che dal punto di vista politico è un qualcosa sicuramente di utile per la vostra campagna elettorale, ma non sicuramente per un ragionamento molto più ampio e utile per le città. L’hanno già ben detto i miei colleghi, Zangirolami, Avezzù, Borgato!

Abbiamo bisogno prima di tutto di risposte dal Sindaco, dall’Assessore di che cosa si vuol fare su questa Passante Nord. Se ci sono stati dei colloqui, delle proposte nette e chiare con Veneto Strade, perché se noi impostiamo qualsiasi ragionamento su una realtà monca, è troppo facile poi rimandarla a chi verrà fra due mesi in quest’Aula. Qua c’è una questione di responsabilità.

Questa Amministrazione per anni ha detto, in nome della mancanza di fondi, del non ghe schei, non si è mai presa impegni piuttosto gravosi di opere da realizzare su questa città. Certo il PAT è stato un ottimo risultato politico e di mandato, questo è indiscutibile! Però oltre a quello non possiamo dire che sul petto questa Amministrazione si può mettere delle medaglie particolarmente brillanti, in questi cinque anni spesi.

Però si cerca di recuperare qua. E quindi, la critica politica più forte che mi sento di fare in questa sede, è di rimarcare questo: state portando avanti un progetto ambizioso, utile ma -ripeto- ambizioso per questa città, quando non ci sono idee chiare su soluzioni più semplici, ma che sicuramente sono complementari per dare un senso a questo tipo di progettazione. Quindi, io chiedo che in quest’Aula arrivino queste risposte, perché altrimenti stiamo discutendo solo di uno spot elettorale.

Grazie.

1 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 40
Pagina 10

Consiglio Comunale del 2011-03-01

Consigliere Lega Nord

Leggi intervento

Sì, volevo annunciare che, per quanto riguarda il Gruppo che rappresento, mi trovo pienamente d’accordo con quanto enunciato poco fa dal Consigliere Avezzù, per cui un voto contrario rispetto all’emendamento proposto dal Consigliere Pavarin e una possibilità di voto favorevole sull’emendamento, se viene recepito quanto proposto dal Consigliere Avezzù.

Quindi, sulle persone con invalidità al 100%, insomma, comunque prevedere anche lì un tetto di reddito, insomma, per cui dividere, insomma, chi ha il prezzo di 1 euro, il costo di 1 euro a viaggio e chi, invece, possa contribuire maggiormente.

Il generale sull’impianto, sulla volontà della Giunta di voler comunque, in qualche maniera, sistemare e mettere dei paletti, insomma, sulle persone che possono accedere a questo tipo di servizio, avevo già detto in fase di discussione la prima volta, avevo dato un parere positivo su quanto svolto. Ecco, penso che l’ottimizzazione della proposta per una maggiore equità, insomma, per chi usufruisce del servizio, possa essere completata, insomma, recependo quanto esposto dal collega Avezzù. Grazie.

Intervento n. 103
Pagina 29
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere Lega Nord

Leggi intervento

Sì, faccio un breve intervento, perché non vorrei, insomma, rientrare nella retorica di ripetere cose già dette, penso. Io ringrazio il Gruppo della Federazione di Sinistra, perché ha ripreso quest'argomento e l’ha portato all’attenzione del Consiglio Comunale. Ovvio e scontato il voto positivo da parte del nostro gruppo, insomma, sulla proposta.

Ben sappiamo, insomma, quanto il mio Partito a più livelli abbia portato avanti, insomma, questo tipo di proposte e questa sensibilità soprattutto all'utilizzo di un certo tipo di prodotti, proposti ovviamente ognuno per il proprio territorio. Vale la pena valorizzarli e riconquistare, insomma, l'utilizzo di ciò che ogni terreno produce, senza andare a cercare la stagionalità a 360°, le fragole che ci sono d'inverno, come d'estate, in primavera o in qualsiasi periodo, chissà da dove arrivano!

Allora il voto è indubbiamente positivo. E’ ovvio che l'unico neo che ci può essere nell'applicazione formale, è capire poi, nei capitolati d'appalto, come questa voce possa essere, insomma, ampiamente inserita e quale ricaduta pratica sul piatto ci possa essere per le mense della nostre scuole. E questo penso, insomma, un apporto possa sicuramente arrivare dagli uffici insomma, da chi segue formalmente questo tipo di servizi.

Quindi, insomma il mio auspicio è che questo sia non solo un auspicio, ma sia una reale concretizzazione, poi insomma, su quello che è il prossimo appalto delle mense, impostando quindi nel capitolato tutto quello che è possibile impostare, perché questa volontà del Consiglio Comunale, che mi sembra di capire sia ampiamente condivisa, possa essere riconosciuta formalmente nel servizio mensa delle nostre scuole. Grazie.

28 febbraio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 32
Pagine 11–12

Consiglio Comunale del 2011-02-28

Consigliere Lega Nord

Leggi intervento

Si grazie Presidente. La mia interrogazione riguarda un argomento che in parte è già stato trattato sulla stampa, non dal sottoscritto ma per altri motivi di cronaca, e riguarda i mega conguagli che stanno arrivando le famiglie da parte di ASM SET per il consumo del gas.

Allora penso che un po’ tutti siamo stati portati a conoscenza di questa problematica, perché stanno fioccando dei conguagli da non solo centinaia di euro, ma anche migliaia di euro insomma, a diverse famiglie che si trovano a pagare, in teoria su un’unica rata, un pregresso a conguaglio di quanto è stato consumato durante l’anno 2010. Allora io penso che chiunque di noi si possa rendere conto che non si può trattare le bollette solo da un punto di vista ragionieristico, tanto dovuto, quindi pagare!

Ma, quando ci sono questi impatti economici su certe famiglie, pesano notevolmente se arrivano in un’unica soluzione.

Io mi chiedo perciò se in qualche maniera la Giunta è intervenuta su ASM SET, che ricordo, insomma, c’è la possibilità, attraverso ASM e a cascata su ASM SET, di intervenire politicamente e sui motivi che hanno portato a questo, a questi conguagli così onerosi che io… Ripeto, non si può 12 fare solo il ragioniere in questo caso, ma bisogna intervenire anche diversamente sulle modalità di conteggio e di previsione di quelli che poi potevano essere a fine anno questi conguagli.

Perché, scaricare in un’unica soluzione cifre del genere, credo sia veramente fuori ogni logica. Allora, lasciamo stare la presenza pubblica su questo tipo di mercato, usciamone totalmente e lasciamo al mercato privato di agire maniera assolutamente indiscriminata.

Io mi chiedo, quindi, se si siano fatte delle valutazioni chiare su come questi conteggi siano avvenuti e infine, siccome, da quello che mi risulta, il tipo di rateizzazione è al massimo limitato in 4 o 5 rate, se, vista la straordinarietà del caso, si possano prevedere delle rate diluite, ovviamente senza oneri ulteriori a carico degli utenti, perché io porto il caso fra i tanti di una che mi è arrivata, di una vedova che vive da sola, con una pensione di reversibilità di € 1200, che le sono state scaricate!

Allora io non dico che magari i consumi siano stati e quindi chi ha consumato è giusto che paghi, ma botte del genere in una situazione economica del genere, credo siano assolutamente scriteriate e quindi siano da… Il Comune in questo caso debba farsi carico del problema, non con fondi propri, ma comunque intervenendo perché la cosa sia il più possibile gestibile e sostenibile dalle nostre famiglie. Grazie.

Intervento n. 36
Pagine 12–13

Consiglio Comunale del 2011-02-28

Consigliere Lega Nord

Leggi intervento

Sì io ringrazio il Sindaco della risposta. Volevo solo sottolineare che, ancora ad oggi, almeno ai cittadini che si sono rivolti a me la risposta che ricevono dagli uffici è di una rateizzazione del massimo di 4 o 5 rate. E si parla di situazioni 13 oltre € 1.000,00, capiamo che l’impatto è abbastanza cospicuo per la maggior parte delle famiglie, o delle utenze che si rivolgono.

Per cui io vorrei che fosse possibile, in maniera molto chiara, che ASM potesse estendere questa forma di rateizzazione non solo a chi, magari, ha l’accortezza o l’attenzione di rivolgersi ai Servizi Sociali, ma sia una cosa più diffusa. Perché sappiamo che molti… Penso che la conosciamo tutti la realtà: molte delle nostre persone, soprattutto le anziane, preferiscono pagare 30 giorni prima qualsiasi bolletta, piuttosto che qualcuno abbia qualcosa da dire.

La maggior parte delle persone anziane sono le stesse che si fanno remora di andare a piangere, permettetemi questo termine, ai Servizi Sociali, perché si sentono in dovere comunque di pagare, nonostante abbiano magari chiesto allo sportello!

Io chiedo che, appunto, sia una cosa quasi formale la richiesta che si fa alla ASM SET, vista l’anomalia del caso, visti gli aumenti, visto la tipologia del calcolo, che -ripeto- so anch’io che non sono bollette pazze, e i titoli che purtroppo a volte escono sui giornali non sono assolutamente consoni alla situazione e creano più confusione di quella che c’è, e quindi io vorrei che si fosse veramente una formula standard per cui in questa tipologia, oltre ad una certa cifra, si vada a una rateizzazione più prolungata, senza oneri aggiuntivi ovviamente per l’utenza, e non solo per un a certa tipologia di casi, che magari si sono rivolti agli sportelli comunali.

Grazie.

11 febbraio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 56
Pagine 19–20
Punto 11

Approvazione del “Regolamento del Servizio di Trasporto Disabili

Consigliere Lega Nord

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io volevo portare un ragionamento ovviamente libero, come invitava anche il Consigliere Pavarin, insomma, dagli schieramenti su questo… su questa delibera. Come ho già detto in Commissione, io devo comunque fare una valutazione di coraggio anche da parte di questa Amministrazione, di portare questa fase pre-elettorale in discussione un regolamento che sicuramente non è simpatico, diciamo, da presentare.

Una scelta difficile in parte imposta da, ovviamente, ristrettezza di bilancio, ma sicuramente anche in questo caso qua bisogna dire si poteva magari in qualche maniera tamponare e scaricare sugli altri, chi verrà dopo insomma, gli eventuali buchi dovuti a questo servizio, non coperto completamente economicamente, però devo dire in questo caso, insomma, mi sento di fare questo apprezzamento politico per il coraggio avuto nel portare in discussione questo.

20 Premessa questa cosa, io mi sento di essere pienamente d’accordo con il collega Pavarin, con Avezzù, insomma sul principio che ovviamente persone che hanno avuto una sfortuna di trovarsi in una situazione di non completa autosufficienza, insomma, nella vita di tutti i giorni e quindi anche negli spostamenti, è assolutamente giusto che un’Amministrazione pubblica si ponga in aiuto di queste persone.

Certo è che, premesso questo, che è sicuramente un dogma, un obbligo a cui ci dobbiamo attenere, dobbiamo pensare a un’altra cosa, che secondo me è altrettanto giusta ed equa: pensare che chi ha la possibilità di avere un’entrata, una certa situazione economica, in qualche maniera possa non completamente pagare, ma compartecipare a questo servizio.

Perché, se già oggi ci troviamo una non completa pianificazione, che tutti, indistintamente dal reddito, hanno un certo tipo di servizio, insomma comunque dentro una certa fascia piuttosto ampia, oggi dobbiamo mettere dei paletti e dire che chi ha la fortuna di avere comunque a casa un reddito di un certo livello, in parte partecipi.

Possiamo rivedere, e questo c’è la massima disponibilità, possiamo rivedere quali sono le fasce, qual è la fascia minima, la fascia massima, quanto può essere la quota che viene pagata. E’ ovvio che qui ci troviamo a discutere anche questo, perché questa scelta poi ricade sul bilancio. E in parte, insomma, quindi mi sento di apprezzare anche la proposta di emendamento che ha fatto il Presidente della Commissione Ruzzante che va a rivedere questo.

Però se non… se non diciamo: “Facciamo servizio indistintamente dal reddito di una persona”, secondo me facciamo un grave errore. Per cui io mi sento solo di dire in questa fase questa cosa qui: ragioniamo sulle fasce di reddito e sulla compartecipazione. Non facciamo -e questo secondo me sarebbe populismo- dire che c’è un’unica fascia di compartecipazione, paghiamo il ticket del biglietto indistintamente dal reddito, perché questo sarebbe un grave errore.

Faremmo comunque delle differenze… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 57
Pagina 20
Punto 11

Approvazione del “Regolamento del Servizio di Trasporto Disabili

Consigliere Lega Nord

Leggi intervento

Comunque -ripeto- a persone che hanno questa sfortuna, andiamo incontro con un servizio a domicilio, puntuale. Pensiamo a chi va il taxi addirittura a casa, insomma, per poter trasportare al lavoro o ai momenti di cura, insomma ai servizi… No, non solo ai ciechi, anche alle altre persone posso assicurare che… Ripeto, ma è giusto così eh! Non è che metto in discussione questa… E’ giusto, però capiamo, insomma, che in parte credo sia giusto una compartecipazione ai servizi.

Io mi sento di fare un appunto tecnico e magari mi rispondono meglio o l’Assessore o il Dirigente, nel Regolamento si scrive che il servizio viene svolto esclusivamente all’interno del territorio del Comune di Rovigo, quindi io mi chiedo: le persone che hanno i requisiti per accedere a questo Regolamento e magari lavorano fuori dal Comune di Rovigo, perché sappiamo… anche per chi, oltretutto, ha queste situazioni di handicap non è neanche facile trovare lavoro oltretutto, perché… e a volte ci sono aziende che magari non sono ovviamente nel territorio comunale!

In questo caso qua cosa può fare il Comune per andare incontro a queste persone? Perché altrimenti ci preoccupiamo giustamente di una certa realtà, ma escludiamo -insomma- altre situazioni, che magari hanno ancora più difficoltà a spostarsi, perché hanno dei tratti di strada più elevati, meno servizi da enti pubblici, cioè da mezzi pubblici. E quindi mi chiedo come rispondiamo, se c’è già una risposta in atto da parte dell’Amministrazione Comunale, a queste persone che devono lavorare extra territorio comunale.

Grazie.

29 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 20
Pagina 6

Consiglio Comunale del 2010-12-29

Consigliere Lega

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Il mio intervento è relativo al fatto che in questi anni, insomma -adesso sono 10 anni ormai che sono in questo Consiglio Comunale- spesso questo Consiglio si è contraddistinto per avere una particolare sensibilità rispetto a certi eventi sfortunati che capitavano nel nostro Paese e quindi di essere particolarmente solidale, e destinare una quota di gettoni di presenza per queste situazioni a terremoti, o ad altri eventi catastrofici occorsi.

Quello che mi sembra strano è che finora non abbiamo fatto nulla, a livello ufficiale, istituzionale, a favore di quanto occorso di recente, nel mese scorso, nelle province qui vicine, per l'alluvione che è avvenuta nella provincia di Padova, di Vicenza e in altre realtà.

Molti cittadini si sono trovati in estrema difficoltà per quello che sfortunatamente è capitato, cosa che anche in questi giorni stava sfortunatamente forse per risuccedere, insomma, perché la situazione del maltempo è stata particolarmente gravosa.

Quello, quindi, che io chiedo all'Aula, formalmente ai colleghi Consiglieri, rispetto alla seduta odierna, di destinare il gettone di presenza, ovviamente su base volontaria, a favore dell'alluvione occorsa nel Veneto nei mesi scorsi, e in particolare sul fondo del conto corrente aperto dalla Regione Veneto, proprio per raccogliere questi contributi volontari, arrivati da tutti i cittadini e dalle aziende, e chiedo che anche il Consiglio Comunale di oggi possa fare un piccolo gesto per aiutare questi nostri fratelli più sfortunati, queste famiglie che si sono trovate senza una casa, le aziende senza la possibilità di lavorare, e quindi di contribuire in questo senso.

Giusto per evitare qualsiasi forma propagandistica, che non è quello che voglio fare oggi -adesso non ci sono i giornalisti- e quindi siamo tranquilli, se eventualmente la Presidenza intenderà comunicare questo tipo di iniziativa, in maniera istituzionale, ai quotidiani, lo farà. Certo non sarà il gruppo Consiliare o Bedendo Simone che comunica questo ai giornalisti, perché, ripeto, non voglio che ci sia strumentalizzazione in questo senso. Grazie.

Intervento n. 22
Pagina 6

Consiglio Comunale del 2010-12-29

Consigliere Lega

Leggi intervento

No, no. Se eventualmente si ritiene opportuno, da parte della Presidenza, comunicare questo alla stampa, libero! Ripeto, non voglio che… Cioè, volevo escludere a priori che non ci sarà nessuna comunicazione da parte mia.

Ho fatto la richiesta, cioè è una cosa estremamente triste. Quindi, se si riterrà opportuno dire che il Consiglio Comunale ha voluto contribuire a favore di questa emergenza, ben venga; all'altro, insomma, chiedo che si possa trasmettere e far passare il classico foglio di chi vuole aderire e, insieme, insomma, i Consiglieri Comunali che vorranno aderire, per destinare il gettone di presenza di oggi. Grazie.

Intervento n. 34
Pagine 10–11
Punto 2

Art. 11 L.R. N. 10/1996: riserva degli alloggi per situazioni di emergenza abitativa e riserva a favore delle Forze dell’Ordine anno 2011

Consigliere Lega

Leggi intervento

Sì. Intervengo su questa delibera, in quanto è più un ragionamento che voglio fare all'Aula. Perché con questa delibera se vi sono alloggi disponibili da parte dell'Ater, se la Regione recepisce questa richiesta, quindi con doppi due se, ci sono degli alloggi che il Comune, quindi l'Amministrazione 11 Comunale, in maniera accelerata -diciamo così- con una corsia preferenziale può assegnare degli alloggi a titolo indeterminato a delle persone in grave difficoltà.

Allora io, se da un lato posso capire che questo è uno strumento per snellire le procedure ed intervenire rapidamente su situazioni abbastanza difficili, dall'altro dobbiamo pensare che, praticamente si bypassano in questa maniera le graduatorie. Quindi, la gente che da anni presenta una graduatoria e sta in attesa di una risposta da parte del welfare pubblico… ci sono situazioni in qualche maniera, insomma, si prende la scorciatoia e si arriva prima per avere la casa a tempo indeterminato.

Io mi sento solo di dire che posso capire la finalità con cui si fa questa richiesta, e che è prevista dalla normativa, quindi c’è niente di eccezionale! Però è anche vero che possiamo creare delle situazioni un po' discriminatorie rispetto a chi -ripeto- segue il suo iter, e da anni è in attesa di una casa Ater.

E oltretutto… Io adesso non so negli ultimi anni quante case e a chi, nel senso a chi non nome e cognome, ma chi e quali difficoltà avevano queste persone, siano state assegnate queste case con questa riserva particolare.

Quindi, l'unica obiezione, l'unico ragionamento che io porto all'Assessore e all'Aula è quello di dire: “Stiamo attenti, comunque, all'utilizzo di questa strada preferenziale”, perché con una delibera, con una determina -scusate- del Dirigente, sentita la Commissione, noi diamo una casa a tempo indeterminato a delle persone che hanno sicuramente delle difficoltà, però certo, voglio dire, c'è chi segue altri canali ed è là in attesa da molti anni.

Mi permetto solo un'obiezione, un ragionamento, insieme al collega Ongaro, che adesso non lo vedo, ah eccola là!

E’ vero che possiamo pensare a qual è la problematica se le Forze Armate sono inserite in queste graduatorie, con questa particolarità; certo è -io mi permetto di dire una cosa- stiamo parlando da un lato di chi ha gravi difficoltà, non solo di arrivare a fine mese, ma di avere un tetto sopra la testa, perché non ha entrate; dall'altro abbiamo delle Forze dell'Ordine, Forze Armate, che comunque se vengono trasferite a Rovigo è perché un lavoro ce l'hanno, e con tutto il rispetto per il lavoro e la funzione che queste persone svolgono, mi preoccupo un po' meno, ecco, perché un'entrata che l'hanno.

Poi è giusto normare anche questa questione e capire, insomma, chi può accedere questo 10%. Però distinguiamo, insomma, queste due problematiche diverse per grado e per difficoltà. Grazie.

Intervento n. 62
Pagina 18
Punto 3

Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio su fatture diverse…

Consigliere Lega

Leggi intervento

Ma per me il punto c’era già prima, per cui non è un problema.

Intervento n. 64
Pagine 18–19
Punto 3

Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio su fatture diverse…

Consigliere Lega

Leggi intervento

Volevo chiarire solo una cosa, perché non è una pratica nuova che si è inventato Bedendo oggi in quest'Aula. E’ una pratica che, ripeto, che dal 2001 che son qua mi è capitato più volte e, ripeto, per diverse occasioni, che si è sempre svolto così: chi vuole partecipa e chi non vuole non partecipa. Non c’è votazione, perché non ha senso, è su base volontaria.

Uno può dire: io € 50,00 li ho già dati a suo tempo, e io € 50,00 o € 10,00 o un centesimo, cioè € 2,00, come si mandavano con i messaggini, tutti potevano farlo, e chi non vuole non lo fa! È una cosa estremamente a scrupolo personale. Quello che a me da estremamente fastidio -e lo dico pubblicamente a quest'Aula- è sentire alle mie spalle qualcuno che dice: “Sono fondi pro Zaia”.

Questa è una cosa vergognosa, ripeto vergognosa! Perché se qualcuno vuole basta fare 20 km e andare a Bovolenta, che è qua vicino, e vedere la disperazione che c'è nelle case! E sentire dire che sono fondi pro Zaia, ripeto, vergogna a chi l'ha detto!

Andate là a vedere chi è ancora col fango nelle case, e chi non riesce a lavorare. 19 Che poi ci siano i meccanismi del volontariato nazionale, strade dove i fondi vanno a finire da altre parti, questa è una cosa vergogna nazionale.

Però, dire queste cose, ripeto, andate a vedere chi è senza casa, o chi ha dovuto passare il Natale e andare a festeggiare dei Palazzetti dello sport, e chi ha dovuto mendicare un frigo, o un letto, o dei bambini che non hanno neanche un letto perché è sott'acqua, o chi non riesce a lavorare, ed ha le aziende appena impiantate. Quindi sentire queste frasi qua… mi perdoni, Presidente, ma questo è uno sfogo! Poi ognuno è libero di fare, se vuole versare li versa, se non vuole...

E’ una questione pratica che un collaboratore comunale passi e si sottoscriva o meno se uno vuole aderire. Chi non c'è purtroppo non c'è, può domani dichiarare agli Uffici: “Tiratemi via i soldi che… € 35, al netto sono quelli che mi verranno versati, e li tirano via sulla prossima liquidazione”. Dire chi c'è e chi non c'è, chi vorrebbe… I fondi sono quelli… Il conto corrente è quello ufficiale, istituzionale, che c’è pubblicato sul sito della Regione, e non soldi pro Zaia.

Vergogna!

15 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 66
Pagina 30

Consiglio Comunale del 2010-12-15

Consigliere Lega

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Per esprimere il nostro parere che io apprezzo particolarmente il lavoro che è stato fatto nelle sue intenzioni, perché è proprio quello di dare una soluzione di salvaguardia ai ciclisti, e credo che sia estremamente importante questo. Però credo che nella praticità si vadano a prendere con particolare facilità, con un po' anche di leggerezza, altre ripercussioni che si possono avere per l'applicazione di questo tracciato.

Io sposo appieno ciò che prima ha detto il Consigliere Guarnieri, prima di andare via, e sono dubbi che io ritengo più che legittimi. In particolar modo io credo che la soluzione sui marciapiedi non sia così facile, non sia facile prevedere un possibile accesso verso Via Badaloni, che poi non si sa se possa avere un futuro o meno, anche perché si mandano, tra l'altro, i ciclisti contromano oltretutto, stando alla viabilità attuale.

Si va ad incidere su quelle che sono alcune attività di bar e di altri locali che sono proprio su Via Badaloni, che hanno dei plateatici su cui, soprattutto per l'estate, possono contare notevolmente. E quindi noi andiamo a fare una scelta prettamente attesa verso un grosso Centro Commerciale. Tra l'altro il paradosso è che prima, più di dieci anni fa si diceva: “Mamma mia, quanto traffico arriverà su questa zona con il nuovo centro commerciale”, oggi andiamo a portarlo il traffico su questa zona.

Quindi, per certi versi è quasi un assurdo adesso un ragionamento che noi andiamo a fare, rispetto ai ragionamenti passati! E non sono l'amministratore delegato, faccio tutt'altro lavoro, certo che mi sembra strano che una rotatoria e qualche abbellimento dall'esterno, poi ci possa portare 100 posti di lavoro in più e tutto quell’introito economico. Io non vorrei che dietro questi ragionamenti ci possano essere altri sviluppi futuri.

Questo non lo so, e non ho la sfera magica per vederlo, però qualche dubbio mi resta su questo investimento, che se una rotatoria basta a portare così tanto lavoro… Cioè, ampliamo, facciamo rotatorie in tutta Rovigo, così vediamo come risolviamo questa situazione di crisi economica. Per tutto questo, come Gruppo della Lega Nord, non ci sentiamo di bocciare il progetto, certo che i dubbi ci sono, sono più che legittimi. Ci asteniamo in questo senso nella delibera.

29 novembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 90
Pagine 25–26
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Lega

Leggi intervento

Sì, beh… Ci voleva un momento… per rendere più leggera la serata, visto che, insomma, si va sul tardi! Allora, la prima interrogazione riguarda l'Assessore ai Lavori Pubblici e purtroppo si riprende un argomento che è già stato trattato anche da altri Consiglieri. Ma, e mi dispiace ritornare, però la situazione è piuttosto grave ed è su Via Stacche.

Siamo su Via Stacche in una situazione che veramente è da terzo mondo, dove ad ogni pioggia c'è un allagamento che prende tutta la strada, si è ancora in buona parte della Via che è con l'asfalto rovinato, poca illuminazione... Praticamente tutto è lasciato un po’ allo sbando e devo dire che veramente è un angolo della città che diventa sempre più un angolo di una baraccopoli forse, per come è trattata ad oggi questa parte!

Allora ci sono delle case che si sono insediate, anche dell’Ater, diversi cittadini sono andati ad abitare sulla via; oltre tutto dovrebbe essere un percorso di accesso ciclabile verso l'Ospedale cittadino, e siamo proprio in una situazione di degrado più totale. Io mi chiedo se il Comune di Rovigo...

Io capisco che lì persiste un intervento per dei Piani integrati che dovrebbero in parte sistemare l'area, però ritardandosi questi interventi dei privati, io mi chiedo perché il Comune di Rovigo non decida di destinare gli interventi previsti dai PIRUEA in un altro ambito, ed intervenire in prima persona almeno per tamponare quelle che sono le cose più prioritarie, insomma!

Qui ci sono delle persone che hanno già fatto delle raccolte firme, e mi sembrano assolutamente inascoltate e senza nemmeno una risposta, se non mi sbaglio.

Io mi chiedo allora se la Giunta e l'Assessore… Se per favore, visto che è interrogato, può dare attenzione al Consigliere… e non al Consigliere Carricato, che certamente dopo avrà il motivo per parlare con lei, chiedo quindi se la Giunta ha intenzione in qualche maniera di intervenire, soprattutto… visto che si va verso l'inverno e la situazione è solo destinata a peggiorare!

L’altra interrogazione riguarda sempre in parte l'Assessore ai Lavori Pubblici ed in parte l'Assessore alla Viabilità, perché ben più di un anno fa in questa sede, io avevo fatto un'interrogazione su Via Dante Gallani, un'interrogazione sulla sicurezza e su degli interventi per questa arteria piuttosto importante per la nostra strada, per la nostra città, soprattutto nella zona vicina a San Pio, dove persistono anche delle scuole.

In quel caso, in quella situazione l'Assessore Osti aveva risposto che l'anno prossimo, cioè quest'anno, ci sarebbero stati degli interventi per sistemare quell'area. E’ a verbale, per cui al massimo possiamo andarli a riprendere i verbali! A me risulta che niente è stato fatto su questa zona.

Allora, lì c'è un tratto di marciapiede da completare, perché soprattutto se si va verso la zona di Via Ponte dei Forti, se non sbaglio si chiama, lì ci sono almeno 30 o 40 metri di marciapiede da completare, perché anche i bambini sono costretti ad andare per strada per andare verso le scuole, perché lì i cittadini, alcuni che hanno la residenza li, parcheggiano nelle vicinanze delle loro abitazioni, e i bambini sono costretti ad andare sulla strada, sulla carreggiata, o anche i genitori con dei passeggini, insomma, che giustamente transitano.

La viabilità è sempre sostenuta ed è molto pericolosa; c'erano dei dissuasori che sono stato posti e sono stati tolti, ma niente è stato fatto per contenere e per controllare la sicurezza dell'area. E mi permetto anche di segnalare -questa è una piccola nota- però sono stati tolti un paio di alberi di grosse dimensioni, e sono rimaste due buche, mi segnalano al civico 70, che andrebbero almeno coperte, perché insomma sono pericolose.

Allora io chiedo, visto che siamo già ad un anno di ritardo, se c'è da parte dell'Amministrazione la volontà di intervenire anche su quest'area. Chiudo, visto che si parla di San Pio, per Via Mascagni, altra arteria molto pericolosa e molto trafficata, dove a periodi ci sono stati storicamente dissuasori o non dissuasori, segnaletica o non 26 segnaletica! Di recente abbiamo assistito purtroppo ad un altro incidente estremamente grave, che ha portato insomma alla perdita di una persona in questa zona.

Io mi chiedo, quindi, se si voglia intervenire a mettere finalmente in sicurezza Via Mascagni. Grazie.

Intervento n. 97
Pagine 27–28
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Lega

Leggi intervento

Beh, riguardo Via Stacche ringrazio le rassicurazioni che ha dato l'Assessore Piccininno per gli interventi a breve. Certo è che si poteva intervenire anche prima, insomma, che si arrivasse a questa fase. Io non mi aspetto che venga rifatta la via, perché effettivamente c'è un investimento piuttosto cospicuo, diversi soldi da metterci!

Però, insomma, almeno sistemare questi allagamenti penso si poteva fare molto tempo prima. Comunque ben vengano a breve questi interventi. Sulle motivazioni che mi ha dato l'Assessore Osti, è vero che abbiamo una città a cui pensare; è vero che ci sono anche delle priorità da dare!

Allora, in una zona dove persistono due delle scuole su cui gravitano… su cui gravita uno dei quartieri più grandi del nostro Comune e la sicurezza soprattutto dei ragazzi che afferiscono a queste due scuole, io devo dire che le priorità le vedrei abbastanza concentrate in questo tipo di interventi!

Anche perché bene mi ricordava poco fa il mio Consigliere, cioè il mio amico Consigliere Zangirolami, che a fine anno ci troveremo con € 10 milioni di multe incassate, e buona parte di questi soldini dovrebbero andare destinati alla sicurezza stradale. Non come l'anno scorso che ci siamo visti inserire dentro all'introito un po' di tutto, anche forzatamente inserito come sicurezza stradale, ed alla fine è stato quello che ha tenuto in piedi il bilancio comunale!

Voglio concludere che, giusto perché si parla di una grande comunità a cui pensare, io... Prima lo si faceva come battuta al Consigliere Osti, ma devo dire che l'operato di cinque anni di questa Amministrazione è stato molto spostato verso una frazione, in particolare che sono contento per i cittadini di Grignano, dove ho origini paterne, però devo dire che devo pensare a tutto il resto della città!

E, per carità, sarò contento che il PD prenderà il 90% a Grignano, visto le altre cose fatte, però, ripeto, a ghè xè altri 45000 abitanti nella città di Rovigo che vorrebbero vedere degli interventi, anche per cose piccole come quelle che sono previste per Via Dante Gallani.

Chiudo su Via Mascagni: io capisco che è veramente difficoltoso intervenire, però girando per tanti comuni della padovana o delle altre zone, ci troviamo tantissime soluzioni: dai cartelli luminosi, a 28 quelli che ti indicano la velocità e quindi “rallenta, occhio che perdi 5 punti”, al restringimento della carreggiata... un po' di tutto!

Capisco che non c'è la soluzione totale, però almeno fare qualcosa, perché se è vero che prima c'erano, ai tempi della Giunta Barbatella, i dissuasori che sono stati tolti e rimessi, però è anche vero che negli ultimi cinque anni non ho visto più fatto niente. Per cui qualche idea, per favore, Assessore, mettiamocela dentro e facciamo qualcosina! Anche se non è facile, ma facciamo qualcosa.

Grazie.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.