Persona · attività documentata

Marzia Rizzi

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
21
Sedute con interventi
7
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

Dirigente Lavori PubbliciDal 19 dicembre 2024 al 4 giugno 20267 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

4 giugno 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 186
Pagina 38
Punto 7

Acquisizione al patrimonio comunale del Piazzale di FS Sistemi Urbani SpA identificato al C.T. fg.10, p.lle 2057 e 2062. Autorizzazione

Dirigente Lavori Pubblici

Leggi intervento

Buonasera a tutti. Noi abbiamo fatto una stima come ufficio patrimonio. Siamo giunti di fatto alla stessa identica cifra.

I parametri che abbiamo utilizzato per il piazzale sono in funzione della destinazione d'uso compatibile con l'area e in sostanza, per quanto riguarda proprio l'area del piazzale, abbiamo attribuito il valore di un'area artigianale industriale, più che altro perché la zona potrebbe essere compatibile con strutture destinate al trasporto pubblico locale ma anche ad esempio a parcheggi, multipiano, per cui ha un determinato valore che potenzialmente potrebbe dare valore all'area.

Intervento n. 192
Pagine 39–40
Punto 7

Acquisizione al patrimonio comunale del Piazzale di FS Sistemi Urbani SpA identificato al C.T. fg.10, p.lle 2057 e 2062. Autorizzazione

Dirigente Lavori Pubblici

Leggi intervento

Per quanto riguarda la questione bellica, è stata fatta anche una pre indagine bellica, quindi diciamo che i primi strati di terreno non hanno dato modo di pensare alla presenza di particolari ordigni. Le attività di scavo che noi dovremmo fare per realizzare il piazzale sono ridotte al minimo, nel senso che noi andremo a scavare esclusivamente per la realizzazione delle condotte di smaltimento delle acque meteoriche, quindi non faremo attività di sbancamento su tutta l'area.

Per quanto riguarda invece la tipologia di relazione, la relazione che è stata inviata a tutti i Consiglieri, oltre ad essere stata visionata dall’ufficio ambiente che per lavoro fa questo, è stata anche inviata allo stesso geologo che abbiamo incaricato per le indagini effettuate presso Parco Langer, e l'ha considerata più che esaustiva in termini di sondaggi e di verifiche di agenti contaminanti.

La contaminazione, i livelli di alcuni agenti sono stati individuati tutti entro i limiti di colonna B e fortunatamente l'attività che noi dobbiamo andare a fare in quel posto non è un parco, bensì un'impermeabilizzazione totale del suolo. Pertanto diciamo che tutte le attività di verifica che in questo momento il Comune poteva fare per assicurarsi sulla bontà dell'acquisizione sono state fatte.

Poi i tempi che sono stati assegnati da Sistemi Urbani erano anche molto limitati, perché non abbiamo davanti a noi un arco temporale, pertanto l'occasione o veniva sfruttata ora, oppure avremmo atteso probabilmente altri vent'anni. Direi che tutto quello che potevamo fare come ufficio è stato svolto.

Intervento n. 200
Pagine 41–42
Punto 7

Acquisizione al patrimonio comunale del Piazzale di FS Sistemi Urbani SpA identificato al C.T. fg.10, p.lle 2057 e 2062. Autorizzazione

Dirigente Lavori Pubblici

Leggi intervento

Il protocollo d’intesa è stato valutato unitamente all’Avvocatura e la rinuncia era… non potevamo lasciare a Sistemi Urbani a tempo indeterminato la necessità, se un domani dovessimo trovare degli agenti contaminanti, la necessità di intervenire, anche perché voi sapete che in base al Decreto Legislativo 152 l'onere eventuale di bonifica è di chi ha prodotto l'inquinamento, che non è detto sia la proprietà.

Potrebbe essere stata una ditta che ha depositato il materiale in epoca passata in quel luogo, potrebbe essere stato chiunque abbia avuto modo di accedere a quell'area, pertanto il Comune un domani sarebbe comunque tenuto ad intervenire in via sostitutiva nel caso in cui non si trovasse l'inquinatore. Quindi diciamo che Sistemi Urbani in questo modo ha tutelato l'eventualità di poter essere considerato responsabile di un inquinamento che non è per legge a carico della stessa Società.

Una cosa che non ho precisato prima, noi abbiamo fatto anche delle verifiche storiche presso l'area e sappiamo che anche in altri siti di ex scali merci le attività che hanno comportato la necessità di bonifica o superamenti di colonna B, che sono anche molto rari in questi contesti, sono esclusivamente nei siti dove sono state presenti delle officine, quindi attività di lavorazioni, utilizzo di vernici.

Questo luogo, dall'analisi storica che abbiamo effettuato, non è mai stato sede di officina, è stato esclusivamente cantiere di appoggio per la movimentazione di materiali che sono stati trasportati presso i cantieri della linea in direzione Bologna.

Intervento n. 215
Pagina 43
Punto 7

Acquisizione al patrimonio comunale del Piazzale di FS Sistemi Urbani SpA identificato al C.T. fg.10, p.lle 2057 e 2062. Autorizzazione

Dirigente Lavori Pubblici

Leggi intervento

No, la relazione inviata non è stata allegata alla delibera, non è citata come allegato della delibera. E’ stata richiesta successivamente e fa parte dell'attività istruttoria. Mentre per quanto concerne le considerazioni del nostro geologo, noi non abbiamo dato un incarico ufficiale, ma l'abbiamo interpellato in virtù di un rapporto fiduciario che si è sviluppato nel corso delle indagini presso il Parco Langer.

Tra l'altro ci ha assicurato che il tecnico che ha redatto la relazione è un tecnico con cui collaborano molto spesso, che è professionista assolutamente affidabile. Non abbiamo però una relazione scritta.

26 maggio 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 16
Pagine 7–8
Punto 1

Discussione sul progetto della ditta Ecopol Srl” Pag. 06 2

Dirigente Lavori Pubblici

Leggi intervento

Buonasera a tutti.

Volevo chiarire che, come diceva il responsabile del procedimento, la Dottoressa Di Berardino, noi in questo momento siamo ancora in una fase preliminare in cui abbiamo esaminato esclusivamente la completezza documentale, ovvero sono stati inviati all’Ente tutti i documenti che la ditta ha presentato nell'ambito di questo procedimento e gli uffici comunali, ciascuno per le proprie competenze e nello specifico sono stati coinvolti l'ufficio ambiente, l'ufficio edilizia urbanistica e l'ufficio viabilità e suolo, hanno sostanzialmente elencato tutta una serie di documentazioni integrative da produrre e abbiamo inviato questa richiesta cumulativamente alla Provincia.

Attualmente il procedimento risulta sospeso perché alcune integrazioni sono ancora carenti e pertanto l’Ente non è ancora propriamente entrato nel merito dell'impianto e degli aspetti di competenza comunale, che principalmente in questo ambito sono di tipo acustico e di industria insalubre, il cui procedimento viene assorbito ai sensi della Legge 19/2026, viene assorbito all'interno del procedimento AIA.

Quindi daremo le nostre prescrizioni alla Provincia, la quale poi si preoccuperà di assorbire all'interno dell'autorizzazione ambientale anche la classificazione di industria insalubre.

Intervento n. 22
Pagina 9
Punto 1

Discussione sul progetto della ditta Ecopol Srl” Pag. 06 2

Dirigente Lavori Pubblici

Leggi intervento

Rispondo io. A mio avviso in un procedimento di questa natura non sussiste alcuna discrezionalità, questo è il mio parere, nel senso che se viene data risposta alle richieste di integrazioni presentate e se la documentazione è esaustiva e rispettosa della normativa vigente, noi non possiamo dare un dissenso in sede di parere. Anzi diciamo che la normativa in materia di Conferenza di Servizi ultimamente si è spinta ben oltre nel dire che, anche qualora vi fosse un dissenso, il dissenso dovrebbe essere costruttivo.

Quindi nel parere, anche se negativo, per motivate ragioni ovviamente tecniche, l’Amministrazione ha il dovere di indicare quali sono le misure necessarie da attuare per superare il dissenso.

Pertanto non si può dare un diniego così, effettuando un processo alle intenzioni o pensando che vengano conferiti rifiuti di natura diversa da quelli che sono stati indicati nell'autorizzazione, perché altrimenti ci esporremo al rischio di impugnazione e anche ovviamente di risultare soccombenti nell'ambito di una procedura giudiziaria.

30 aprile 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 26
Pagina 13
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio 2025

Dirigente Lavori Pubblici

Leggi intervento

Per quanto concerne le opere finanziate con proventi da alienazione, noi ogni anno nel previsionale prevediamo un'entrata da alienazioni che va a coprire sin dall'inizio dell'anno un'opera che viene interamente finanziata da proventi da alienazioni, che viene denominata generalmente “manutenzione straordinaria fabbricati”.

Poi man mano che si verificano le entrate da alienazione, vediamo in base alle entrate come poterle utilizzare e quindi andiamo a definire la progettualità specifica sulla base dell'effettiva entrata. L'anno scorso non è stata data copertura perché non è stata portata a termine l'alienazione di alcun bene comunale, pertanto non abbiamo dato corso all'opera generica così denominata.

Per quanto concerne la manutenzione straordinaria viabilità, se non ricordo male, perché adesso non ho presenti in questo momento, dovrei andarmi a rivedere la relazione, dovrebbe essere stata finanziata con proventi Codice della Strada che, per effetto dello spegnimento del velox, non sono entrati. Quindi dovrebbe essere proprio questa, se non ricordo male.

Intervento n. 30
Pagina 14
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio 2025

Dirigente Lavori Pubblici

Leggi intervento

Quello che volevo mettere in luce era innanzitutto una situazione di stasi determinata, probabilmente anche da svariati motivi, dal momento dell'assegnazione del contributo sino al luglio 2022, quando io ho preso in gestione l'opera sostanzialmente. Almeno io personalmente non conosco i motivi specifici che hanno portato a questa inattività, però è stata rilevata.

Da luglio 2022 fino a, se non ricordo male, maggio 2023, quando ho affidato l'incarico al legale, ci sono state tutta una serie di interlocuzioni relativamente alla situazione urbanistica dell'area, che effettivamente era piuttosto complessa e ha comportato serie difficoltà nell'avvio della progettualità, in quanto non si comprendeva se ci fossero ancora degli obblighi vigenti reciproci tra comune e i soggetti che avevano in carico la pianificazione, le Società private che avrebbero dovuto edificare in quelle aree e, da tutte le interlocuzioni avute con il settore urbanistica, non siamo giunti a una conclusione.

Quindi di fatto non si capiva se le convenzioni potevano considerarsi decadute o meno e se l’Ente fosse o meno libero di pianificare a proprio piacimento, senza dover rimborsare o risarcire danni a chiunque, nel momento in cui fosse andato a calare questa progettualità sul territorio.

Di conseguenza sono dovuta ricorrere ad un parere legale esperto in ambito urbanistico per poter dirimere la questione, perché altrimenti ci saremmo trovati nella situazione di approvare una progettualità e di trovarci una serie di ricorsi, con anche richieste di risarcimento danni perché, per effetto di quest'opera, magari i privati non avrebbero potuto esercitare i propri diritti.

28 novembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 53
Pagina 16
Punto 3

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte avanzo di amministrazione libero, accantonato, vincolato. Variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Dirigente Lavori Pubblici

Leggi intervento

Buonasera a tutti. Confermo quanto affermato dall’Assessore. Sostanzialmente noi stiamo facendo tutte le verifiche necessarie per capire cosa possiamo chiedere allo studio di progettazione, ci stiamo confrontando con l’Avvocatura per capire i margini che abbiamo per fare tutte le contestazioni del caso.

Ci sono stati degli errori di valutazione abbastanza evidenti a mio avviso, quindi penso che ci siano buoni margini per chiedere il ristoro almeno di una parte delle spese. C’è una parte corposa che riguarda anche il progressivo ammaloramento del fabbricato, dall'epoca dell'approvazione del progetto sino poi all'inizio lavori, e quello difficilmente sarà imputabile ai progettisti, però è assolutamente nell'interesse dell’Ente capire di poter rivalerci del massimo della spesa derivante dall'errore fatto.

Quindi ci stiamo lavorando quotidianamente.

8 luglio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 58
Pagine 23–24
Punto 2

Approvazione schema di “accordo di definizione stragiudiziale” tra il Comune di Rovigo, l’Istituto Rodigino di Assistenza Sociale e la Regione del Veneto in merito alla controversia pendente avanti al Consiglio di Stato R.G. 3890/2024 (PDLC87)

Dirigente Lavori Pubblici

Leggi intervento

Buonasera a tutti. Una ricognizione sommaria è stata fatta. Non abbiamo verbalizzato perché serviva sostanzialmente l'assenso anche del Commissario per poter accedere all'immobile, ma noi abbiamo una perizia dettagliata che risale proprio all'epoca in cui l'immobile è stato chiuso; una perizia che riporta nel dettaglio lo stato dell'immobile, gli interventi realizzati e anche le carenze; carenze che già all'epoca erano - sto parlando di gennaio 2023 - erano molto importanti.

L’immobile si presenta in uno stato manutentivo carente, sia dal punto di vista della manutenzione ordinaria che straordinaria, e allo stato attuale non è utilizzabile in particolar modo per un servizio pubblico, ma anche per qualsiasi altra destinazione, perché richiede degli investimenti molto importanti sia dal punto di vista impiantistico, che dal punto di vista edilizio.

Pertanto ritengo che, anche qualora in questo periodo si fosse determinato, a parte che l'immobile è stato custodito perché IRAS ha sostenuto delle spese di custodia in questo periodo, non so se avete notato, l'immobile era sempre illuminato, e non risultano tentativi di effrazione o di occupazione abusiva. Pertanto ritengo che lo stato dell'immobile sia tal quale, se non il normale deperimento dovuto all'utilizzo, al mese di gennaio 2023.

Ripeto, lo stato era già tale da richiedere degli investimenti molto importanti. Talmente importanti da sostanzialmente mandare a monte l'accordo a cui si riferiva il Sindaco dell'anno 2022, perché la spesa da sostenere era talmente elevata per il Comune che sarebbe stato difficilmente sostenibile tenuto conto degli altri investimenti in corso, compreso anche il recupero dell'ex Maddalena che già impegnerà il Comune per le prossime annualità, per il completamento.

Per cui, anche qualora ci fosse un danno, in questo momento non sarebbe dirimente ai fini dell'accordo. Non so se sono stata chiara.

Intervento n. 96
Pagina 44
Punto 2

Approvazione schema di “accordo di definizione stragiudiziale” tra il Comune di Rovigo, l’Istituto Rodigino di Assistenza Sociale e la Regione del Veneto in merito alla controversia pendente avanti al Consiglio di Stato R.G. 3890/2024 (PDLC87)

Dirigente Lavori Pubblici

Leggi intervento

Grazie. Volevo solo fare una precisazione rispetto alle perplessità manifestate da diversi Consiglieri circa le possibili pretese del Comune relativamente alle manutenzioni, è stata in qualche modo criticata la clausola relativa a questa rinuncia. Io volevo dire che non è stata una clausola che è passata sottotono, assolutamente.

Anzi, quella clausola è stata ponderata insieme sia all’Avvocato, non so se il parere legale è stato consegnato a tutti i Consiglieri, però c'è stata una precisa istanza mia relativamente alle possibili pretese del Comune, quindi io ho voluto rassicurazioni molto forti circa le possibilità per il Comune di vedersi in qualche modo ristorate queste somme, non solo con l’Avvocato Trovato, ma anche nella sede degli accordi precedenti dello stesso parere era stato lo Studio Mastragostino, anche l'Avvocatura Generale, perché ricordiamoci che ci sono state delle altre delibere consiliari nelle quali il tema era emerso, e anche da una corrispondenza con il precedente Segretario Generale.

Per cui direi che, dopo aver interpellato tre legali e un Segretario Generale, credo di avere esperito tutti i tentativi possibili per capire che possibilità aveva il Comune in questo ambito. Pertanto ritengo che le considerazioni espresse siano state ben ponderate.

Intervento n. 129
Pagina 52
Punto 4

Lavori di somma urgenza ai sensi dell’art. 140 del D.Lgs. n. 36/2023 attivati per la risoluzione delle problematiche di infiltrazione dell’acqua di falda con conseguente sollevamento dell’asfalto nel sottopasso di Via Forlanini - CUP: G15F25000080004 - CIG: B5B6F9F620. Riconoscimento del debito fuori bilancio art. 194. Comma 1, lettera e) del D.Lgs. 267/2000 s.m.i. (PDLC 82)

Dirigente Lavori Pubblici

Leggi intervento

Come ho già avuto modo di spiegare in Commissione, non è assolutamente un intervento definitivo. So che l'ultimo intervento è stato realizzato circa una decina d'anni fa, mi hanno riferito, io non ero qui. Comunque dal 2022, quindi da quando sono arrivata, non siamo mai intervenuti sui drenaggi del sottopasso di Via Forlanini.

I drenaggi presenti si erano sostanzialmente otturati, perché non sono altro che dei tubi con microfori, e quindi con il transito di acqua, terreno, e con il ferro presente all'interno dell'acqua di falda e dell'acqua che filtra, sostanzialmente saranno destinati a otturarsi periodicamente. Quindi è un intervento tampone.

Adesso abbiamo contattato un Ingegnere geotecnico per cercare di capire quale potrebbe essere un intervento definitivo, e quindi stiamo cercando di trovare una soluzione, che ovviamente avrà un costo ben più consistente di quello che stiamo pagando adesso, per evitare di nuovo di trovarci nella situazione di dover chiudere il sottopasso perché, se la situazione rimane così, si ripresenterà nuovamente.

17 febbraio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 103
Pagina 46
Punto 5

Discussione relativa alla costruzione ed esercizio di un impianto di…” Pag. 12 2

Dirigente Lavori Pubblici

Leggi intervento

Buonasera. Rispondo per primo al Consigliere Frigato che chiedeva qualcosa in riferimento all'istruttoria urbanistica e alla rete ecologica. L’istruttoria urbanistica bisogna chiederla all'ufficio preposto.

Se vedete, io ho sottoscritto il parere, perché in Conferenza di Servizi è un unico soggetto che si deve esprimere per tutti gli aspetti di competenza dell’Ente. Quindi noi abbiamo raccolto pareri da tutti gli uffici, compreso appunto il settore urbanistica, che ha valutato tutti gli aspetti legati alla realizzabilità dell'intervento anche per quanto attiene la rete ecologica. Pertanto dovete rivolgervi al collega.

Io non so entrare nei dettagli tecnici perché non rientra nel mio ambito di competenza. Quindi non so se l’Assessore vuole aggiungere qualcosa o eventualmente rimandiamo, daremo una risposta immagino. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 107
Pagine 46–47
Punto 5

Discussione relativa alla costruzione ed esercizio di un impianto di…” Pag. 12 2

Dirigente Lavori Pubblici

Leggi intervento

Vabbè. Io su questo aspetto non ho nulla da dire. Consigliera Biasin, per quanto riguarda il Foro di Venezia, è un refuso purtroppo.

Ce ne siamo accorti. Quella è una bozza, è uno schema di accordo che verrà ovviamente adeguato in sede di sottoscrizione, quindi metteremo il Foro di competenza. Relativamente alla questione della manutenzione della strada, agli obblighi di manutenzione della strada e non del ponte, questo è avvenuto perché nell'ambito della contrattazione alcune risorse messe a disposizione dalla ditta sono state destinate all’asfaltatura di Via Teano.

Erano state fatte anche altre richieste, come ad esempio l'installazione di videocamere, per cui alla fine è venuta a meno una quota della manutenzione derivante del manto stradale del ponte. Però dobbiamo tenere presente che l'intervento di consolidamento statico sostanzialmente lo consoliderà e lo rifarà a nuovo, con un collaudo che garantirà una portata adeguata ai mezzi in ingresso e in uscita dall'impianto.

La quantificazione dei 400.000 euro derivante da un primo studio di fattibilità, e questo è indicato sia nelle relazioni che anche nell'importo delle polizze, è una prima valutazione preliminare che sarà aggiornata all'esito delle indagini. Quindi se all'esito delle indagini i costi saranno superiori, verrà adeguato sia l'investimento da parte dell'azienda, che anche l'importo della polizza a garanzia delle opere.

In relazione alle ipotesi di decadenza, se non ricordo male, l'accordo è parte integrante del decreto di autorizzazione regionale. Pertanto fa parte delle prescrizioni indicate nel decretato, pertanto è come se venisse a meno una prescrizione assegnata, quindi metterebbe in dubbio l'autorizzazione stessa. Per quanto riguarda la frase, immagino si riferisse alla frase nelle premesse sul carattere prescrittivo al momento dell’ingresso.

Questo è un riportato dalla lettera pervenuta dalla Regione, viene anche citata nel punto, in data 9 agosto 2024 da parte dell’UO qualità dell'area, è virgolettato. Io intendo nel momento in cui l'impianto verrà avviato, e quindi inizieranno i conferimenti, anche perché diversamente non potrebbero passare di lì. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 108
Pagina 47
Punto 5

Discussione relativa alla costruzione ed esercizio di un impianto di…” Pag. 12 2

Dirigente Lavori Pubblici

Leggi intervento

Forse lo dovremmo chiedere al collega della Regione, perché questo è un virgolettato riportato proprio dalla loro lettera.

Intervento n. 110
Pagina 47
Punto 5

Discussione relativa alla costruzione ed esercizio di un impianto di…” Pag. 12 2

Dirigente Lavori Pubblici

Leggi intervento

Eventualmente lo chiariamo. Non è una frase che ci siamo inventati noi, ma abbiamo riportato la richiesta proprio pervenuta dalla Regione Veneto. In relazione alla polizza fideiussoria di validità quinquennale, le compagnie assicurative non riescono a garantire polizze di durata ventennale quale è l'ipotetica vita utile dell'impianto.

Riusciamo a fargliele fare solo da cinque anni. Pertanto c'è l'obbligo di rinnovo e il rinnovo ovviamente andrà effettuato prima della scadenza, e questo è previsto dall'accordo.

Intervento n. 112
Pagina 47
Punto 5

Discussione relativa alla costruzione ed esercizio di un impianto di…” Pag. 12 2

Dirigente Lavori Pubblici

Leggi intervento

Certo, assolutamente.

Intervento n. 114
Pagina 47
Punto 5

Discussione relativa alla costruzione ed esercizio di un impianto di…” Pag. 12 2

Dirigente Lavori Pubblici

Leggi intervento

Ci stavo arrivando. Come abbiamo calcolato l’importo per le manutenzioni? Ci è stato calcolato dal broker del Comune di Rovigo, il quale ha determinato la stesso importo delle polizze fideiussorie stipulate nell'ambito dell'esecuzione di opere pubbliche, che sono pari al 20% dell'importo dell'opera stessa.

Intervento n. 117
Pagine 47–48
Punto 5

Discussione relativa alla costruzione ed esercizio di un impianto di…” Pag. 12 2

Dirigente Lavori Pubblici

Leggi intervento

I 100.000 per le manutenzioni o per la strada? (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 118
Pagina 48
Punto 5

Discussione relativa alla costruzione ed esercizio di un impianto di…” Pag. 12 2

Dirigente Lavori Pubblici

Leggi intervento

Il 20%, perché è un onere manutentivo che si deve prolungare nel tempo e in ogni caso, come ha detto il Sindaco a inizio del suo intervento, stiamo contrattando con l'azienda per cercare di elevare anche l'importo. Quindi sarà oggetto di discussione anche nei prossimi mesi, prima dell'avvio dell'impianto.

Consigliere Gaffeo, le integrazioni sono pervenute sia per quanto riguarda il piano del traffico, sia per quanto riguarda lo studio dell'impatto cumulativo delle emissioni odorigene, e sono state esaminate e ricomprese nell'ambito del parere per quanto riguarda le emissioni odorigene della Provincia di Rovigo, a seguito della quale sono state date le prescrizioni contenute nel decreto regionale.

Mentre per quanto riguarda il piano del traffico, il nuovo piano contiene sostanzialmente l'obbligo di utilizzare la viabilità regionale e la viabilità comunale per il solo tratto dalla rotatoria della SR 43 dir e il Ponte Munari. Questa è la differenza rispetto al piano iniziale.

19 dicembre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 325
Pagine 79–80
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2025…” Pag. 47 2

Dirigente Lavori Pubblici

Leggi intervento

Buonasera. Volevo fare due precisazioni. La prima, è che gli importi che vengono citati nell'accordo, non sono frutto di una fantasia o di una stima così sommaria, ma sono prodotti attraverso uno studio di fattibilità progettuale redatto dall'azienda e valutato dagli uffici.

Peraltro il ponte presenta caratteristiche molto simili ad un altro ponte esistente, che è Ponte Alto, sul quale abbiamo un intervento in atto e gli interventi previsti sono del tutto analoghi, per cui abbiamo avuto la possibilità di confrontare la veridicità e la correttezza del progetto prodotto.

Per quanto riguarda l’intervento sul tratto molto breve dio viabilità comunale interessata, devo dire che il prezzo è assolutamente congruo, pertanto non è che non ci sia stata alcun tipo di verifica da parte degli uffici dal punto di vista tecnico. Sugli interventi di mitigazione, è vero che esiste una norma che prevede una corresponsione del 3%, però questo lo si può chiedere innanzitutto non dal punto di vista patrimoniale, ma come interventi di mitigazione.

Gli interventi di mitigazione si possono richiedere alla ditta se e solo se è dimostrato un impatto ambientale. In questo caso, dal punto di vista delle competenze comunali noi, al di là dell'impatto odorigeno, per il quale abbiamo dato le prescrizioni del caso, non abbiamo rilevato alcun tipo di altro impatto. ARPAV ha presentato il proprio parere, in particolare per quanto concerne le emissioni in atmosfera; un parere che noi non abbiamo ancora ricevuto ma che a breve presumo perverrà.

E poi quello che rileva è che il tratto di viabilità interessato è quasi tutto regionale, pertanto la richiesta che noi legittimamente potevamo fare all'azienda era solo quella di preservare il tratto di strada che sarebbe stato assoggettato ad usura per effetto del passaggio dei mezzi. Non potevamo pretendere altro dal mio punto di vista. Poi, per carità, possiamo sempre confrontarci, però questo è quello che come ufficio noi abbiamo rilevato.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.