Persona · attività documentata

Ivaldo Vernelli

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
600
Sedute con interventi
63
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 4 luglio 2015 al 24 gennaio 201964 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

18 maggio 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 73
Pagine 24–25
Punto 4

Fusione per incorporazione di Rotonda Park Srl in ASM

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Ringrazio l’Assessore di avere dato i riferimenti del bilancio 2015 che abbiamo chiesto in Commissione, però sono costretto a rilevare che questa delibera è incompleta, perché nel testo della delibera non è citato il risultato del bilancio 2015; soprattutto non sono evidenziati i dati patrimoniali che ci possono consentire di valutare con serietà un atto probabilmente dovuto, data la titolarità del 100% di ASM SpA dell’azienda che verrebbe ad essere fusa, però il Dirigente non è presente, il Presidente non ascolta...

Intervento n. 75
Pagina 25
Punto 4

Fusione per incorporazione di Rotonda Park Srl in ASM

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

E’ vero che questa delibera era stata preparata nel mese di marzo, però se la si porta in Consiglio nel mese di maggio, non si può non integrare con un dato oggettivo essenziale, perché è quello sulla base del quale ASM SpA dovrà fare il procedimento di fusione, per cui segnalo l’incompiutezza e la scorrettezza di questa delibera.

Intervento n. 87
Pagina 27
Punto 4

Fusione per incorporazione di Rotonda Park Srl in ASM

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Il mio voto è contrario e spiego anche perché l’immediata esecutività, a chi me lo faceva presente, bisognerebbe sempre che fosse negativa perché, da quando non c'è più il Comitato di Controllo, qui ci stiamo prendendo delle responsabilità enormi senza nessun organismo di tutela e di garanzia per i Consiglieri, a prescindere che siano di maggioranza o di minoranza.

Avete capito che qui c'è un project financing che va avanti per i prossimi cinque anni, che fa parte del bilancio patrimoniale, che io avevo chiesto in Commissione che fosse presentato e che non è presentato.

Mi rivolgo soprattutto al Segretario Generale: queste delibere non possono arrivare in Consiglio Comunale nella forma incompleta e scorretta come sta avvenendo adesso, soprattutto sulla ASM che è il punto di peggiore trasparenza di questa Amministrazione, e a questo proposito vorrei capire se corrisponde al vero che di fronte a un risultato di esercizio negativo, perché come diceva prima il collega Consigliere, è stato evidenziato il fatto che il risultato positivo è solo finanziario, sono stati forniti due premi di produzione al personale, quindi con una sottrazione di risorse pubbliche.

Bisogna intervenire con urgenza sull’ASM e sull’ASM va fatto un Consiglio Comunale aperto. Quindi il voto è risolutamente negativo.

Intervento n. 110
Pagina 31
Punto 5

Adesione al nuovo Patto dei Sindaci (Covenant of Majors)

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Ricordo che questa delibera era stata presentata anche in 1^ Commissione, e in 1^ Commissione avevamo manifestato, io in particolare, una certa perplessità proprio sul tipo di incarico a rischio che di fatto oggi ci viene confermato anche con il nome e cognome dell’illustre professionista e persone più che preparata nell’approfondire anche le politiche urbanistiche e ambientali di questa Provincia. Però qual è il contratto che lega per il futuro noi con questo professionista?

E’ un incarico gratuito, é un incarico a rischio, però era gratuito e a rischio anche il contratto sui derivati. Personalmente io ritengo che questa delibera ancora una volta sia incompleta, senza avere allegato il contratto con il professionista.

Intervento n. 125
Pagina 35
Punto 5

Adesione al nuovo Patto dei Sindaci (Covenant of Majors)

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Nel contenuto ovviamente noi non possiamo esprimere contrarietà, però nella forma io ribadisco che c'è qualcosa che non va qui. Stiamo aderendo come Comune di riferimento, Sguotti è inutile che, non siamo d'accordo a prescindere io e lei per cui non si meravigli... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 126
Pagina 35
Punto 5

Adesione al nuovo Patto dei Sindaci (Covenant of Majors)

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Ha parlato in maniera più che palese con il linguaggio del corpo ingombrante che si ritrova. Al di là dello scherzo affettuoso, attenzione: qui la minestra è stata preparata dalla Camera di Commercio e dalla Regione, con un’Associazione temporanea di impresa di cui noi non sappiamo nulla.

E’ vero che non è a carico del Comune di Rovigo, e questo mi fa piacere, e spero che non lo sia neanche in futuro, però vorrei capire che cosa è stabilito nei termini di compenso, nei termini di percentuali di ritorno rispetto ai finanziamenti, nei termini di modalità. Non si fanno così queste delibere così importanti.

Credo che sia oggetto della futura attività dell’Amministrazione Comunale di poter intervenire da protagonista, non come Ente che fa da tappabuco o che fa da semplice sostegno o adesione a qualche cosa che è stato già deciso da altri in termini che noi nemmeno conosciamo.

Intervento n. 380
Pagina 78
Punto 9

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Forse mi è sfuggito, però non mi pare che sia stata citata l'interrogazione che ho fatto sulla società di fatto, che secondo me esiste, tra il Comune e l'Accademia dei Concordi. Era un’interrogazione che avevo presentato nell’ultimo Consiglio Comunale.

Intervento n. 383
Pagine 78–79
Punto 9

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

L'interrogazione era rivolta all’Assessore Donzelli, ma con la richiesta al Segretario Generale di verificare se il contratto Gnocchi configura la situazione di una società di fatto. E’ una risposta sulla quale evidentemente non è stata data risposta, perché se fosse stata data una risposta positiva la problematica diventa straordinariamente importante; se fosse stata data una risposta negativa, avrei presentato le controdeduzioni.

Intervento n. 414
Pagina 85
Punto 9

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Vorrei pregare l’Assessore Paulon di prendere con sollecitudine in esame una questione che è rimasta per diversi mesi sul tavolo dell’Assessore Brusaferro, ed è la questione dei taxi, del servizio pubblico locale. Non c'è bisogno che riprendo una questione che è stata a lungo affrontata sulla stampa, che contempla una situazione anche di litigiosità tra le associazioni, le cooperative che in questo momento gestiscono il servizio. Noi lo dobbiamo affrontare come Consiglio Comunale dal punto di vista del regolamento.

Dal mio punto di vista questo regolamento è obsoleto, ed è contraddittorio rispetto alle esigenze di pubblico interesse, in particolare per quello che riguarda il servizio notturno dei taxi. In questo momento il regolamento e gli orari costituiscono un divieto per la possibilità di utilizzare i taxi di notte. Questa è chiaramente una fonte di pericolo per le persone anziane, per le persone sole, per le persone che non hanno la patente, che sono in difficoltà, o che possono averne bisogno.

Io so che su questo ci sono stati vari incontri, l’ultimo con il Comandante Tesoro, rispetto al quale la prego di informarsi. Il mio suggerimento è di interpretare da adesso in poi l’orario dei taxi, contrariamente al contingentamento che avviene oggi, in termini di più ampia liberalizzazione. Deve essere un orario di disponibilità minima dei taxi esistenti.

Se poi le persone che svolgono questo servizio vogliono essere presenti in orario supplementare o in quantità superiore a quella che oggi è contingentata, credo che sia a vantaggio dell’utente debole.

Quindi nel contesto la prego anche di prendere in esame la questione del piano del traffico, perché francamente non ho capito dove siamo fermi rispetto addirittura ad anni indietro in cui dovrebbe essere implementato, e ho visto nel bilancio di previsione che sono previsti ulteriori compensi per i tecnici che l’hanno redatto precedentemente, di cui non è stata data giustificazione.

18 aprile 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 78
Pagine 17–18

Consiglio Comunale del 2016-04-18

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

La situazione della segnaletica orizzontale delle strade è ormai oltre il livello di guardia: praticamente tutte le strisce pedonali sono invisibili, i segnali di stop sono semi cancellati. Questa cosa può produrre delle conseguenze molto gravi per l’Amministrazione. Purtroppo è una città che ha già avuto degli incidenti mortali sulle strisce pedonali.

Sollecito l’Assessore a fare un piano graduale di intervento e a darne comunicazione alla stampa e al Consiglio. Non so se è l’Assessore Saccardin per le opere pubbliche, in ogni caso segnalo al Sindaco e alla Giunta il fatto che non si può lasciare la postazione della segnaletica orizzontale a se stessa, perché è abbandonata ormai da troppi anni e non fa ovviamente fare bella figura ad una Amministrazione che si vuole civile.

La seconda questione voglio porla all’Assessore Donzelli e riguarda l’Accademia dei Concordi. Nel momento in cui il Commissario ha affrontato la problematica diversi mesi fa, si era pensato di stilare un accordo aggiuntivo integrativo rispetto al contratto Gnocchi, che risale al 1836.

Di questo accordo integrativo non si è saputo più nulla, non so se è all’esame sul suo tavolo, raccomando comunque l'opportunità di prenderlo in visione e di sottoporlo se è possibile alla Commissione Consiliare o al Consiglio Comunale dedicato alle attività culturali, che mi pare lei abbia intenzione di indire. Questo contratto Gnocchi pone una grave serie, io le considero irregolarità, forse è una parola eccessiva, che sono ormai sedimentate da troppi anni.

E’ un contratto che nel 1836 era stato stabilito in termini di una comunione di beni irrinunciabile. Questo comporta l’esistenza di una società di fatto - spero che il Segretario Generale mi segua in questo intervento - cioè una società di fatto tra il Comune di Rovigo e l’Accademia dei Concordi.

Questa società di fatto però non è regolamentata in termini attuali, potrei dilungarmi su molti aspetti ma prendo solo quello più importante: il fatto che non esista più dal 2005 il Direttore incaricato dal Comune di Rovigo e quindi come figura di garanzia per il Comune di Rovigo per quello che riguarda le strategie e la volontà di intervento su questa comunione dei beni, lascia di fatto la gestione nelle mani volontarie e benemerite dell’Accademia dei Concordi.

Però è irregolare dal punto di vista della normativa attuale. Io credo che sia incompatibile, sia con il Testo Unico degli Enti Locali, è diventato incompatibile di fatto, sia con la normativa legata alle società partecipate.

Credo che ci sia anche un problema legato all’erogazione del contributo, perché se il contributo all’Accademia dei Concordi è commisurato alle spese che l’Accademia dei Concordi sostiene per questa comunione di beni, queste spese dovrebbero essere evidenziate in un documento preciso, che caratterizzi in maniera indiscutibile poi di fatto l’ammontare del contributo.

Per quanto io ne sappia invece è stato sempre definito in termini forfettari e generici, quindi in termini secondo me neanche coincidenti con la lettera del contratto Gnocchi.

1 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18-19 Aprile 2016 Allora ammettendo per vero che questa comunione sia ormai da considerare di fatto irrinunciabile, non è detto che non possa essere superata in avanti in maniera condivisa e concordata su qualche cosa che possa essere considerata di reciproco interesse positivo, sia per la città, per l’Amministrazione, sia per la stessa Accademia dei Concordi.

Credo che sia opportuno riportare trasparenza, evidenza della problematicità della questione, e anche una strategia nuova per una biblioteca, che non può essere più quella dei beni librari che c'erano nel 1836 oppure negli anni 60 quando fu fatta per l’ultima volta un’integrazione con il famoso accordo contrattuale tra Zorzato e Romanato. La invito a prendere possesso dell’argomento e rendercene conto.

Intervento n. 82
Pagina 18

Consiglio Comunale del 2016-04-18

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io sono ovviamente soddisfatto della risposta dell’Assessore. Raccomando un parere scritto da parte del Segretario Generale in merito alla questione molto controversa.

Intervento n. 103
Pagina 26
Punto 1

I.R.A.S. - Relazione dei componenti del CdA - Discussione” Pag. 20 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Ero pronto a ringraziare i Consiglieri di maggioranza per essere stati presenti in questo Consiglio Comunale. Francamente mi aspettavo che voi non sareste venuti, vista la convocazione ad un orario ridicolo, sia nell’incontro di ieri in prima convocazione, sia in questo. Quindi ho visto con grande simpatia e credo anche con un’apertura anche di cuore il fatto che voi foste presente numerosi.

Poi leggo sul telefonino la vostra dichiarazione che avete fatto a Rovigo Oggi poco fa, credo anche agli altri giornali, e devo dire che sono profondamente indignato e mi vergogno per voi. Mi vergogno profondamente, perché una persona come me, che ha lavorato da questa mattina alle 7, che ha cominciato a lavorare, è venuto qui in questo Consiglio Comunale, non viene per il gettone di presenza.

Io rinuncio al mio gettone di presenza e, se continuiamo in questo senso a dire che vogliamo andare a cena perché non siamo capaci di tenere la fame, se vogliamo fare i Consigli Comunali soltanto per il gettone di presenza, la stiamo mettendo su un piano di una polemica che non è alla vostra altezza, che vi squalifica personalmente.

Dovete smetterla di fare politica in questo modo ridicolo, nel momento in cui abbiamo le aziende partecipate che una dopo l’altra stanno cadendo come i birilli, voi attaccate delle persone come me, che hanno dedicato la vita alla politica, per un gettone di presenza. E’ intollerabile, è una condizione che io da lei signor Sindaco non posso accettare. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 104
Pagina 26
Punto 1

I.R.A.S. - Relazione dei componenti del CdA - Discussione” Pag. 20 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

E non mi risponda, non ha la parola, non ha la parola.

Dovete sapere che non dare nessuna indicazione politica su argomenti come quelli che stiamo ponendo e che sono anche all’oggetto del vostro interesse, mi riferisco al CUR, mi riferisco all’Interporto, mi riferisco al Consorzio di Sviluppo, mi riferisco domani a Polesine Acque, l’incontro di domani poteva essere tranquillamente considerato all’interno di un Consiglio Comunale; su questo non c'è uno straccio di un’idea, non c'è un’azione di responsabilità che sia partita da questa Amministrazione per esempio nei casi conclamati di cattiva gestione come quello dell’Ater o come quello dell’Interporto; non c'è sull’IRAS un’idea che ci faccia sfuggire dalla preoccupazione che questo fallimento sia provocato ad arte, perché qualcuno di noi comincia averla questa paura, che la spinta verso la privatizzazione è una spinta politicamente richiesta a gran voce da alcuni soggetti influenti su questa Amministrazione.

Allora o cominciamo a fare politica in un altro modo, oppure costringete una parte, sicuramente i 5 Stelle, a utilizzare uno strumento diverso, che non è quello del dialogo, non è quello della riflessione, non è quello della modalità che io con il mio collega Gennaro abbiamo usato precedentemente, ma devo dire hanno usato anche gli altri componenti della minoranza.

Ci costringete ad una operazione di ostruzionismo e di creazione di difficoltà tipo esposti continui alla Corte dei Conti o alla Procura della Repubblica, ma non è questo il motivo per cui noi siamo stati eletti. Allora signor Sindaco, io gliel’ho già detto una volta: per me se voi, come maggioranza, ritenete di governare correttamente per i prossimi cinque anni, noi non siamo preoccupati di questo, perché riteniamo parte della dialettica democratica che una maggioranza governi.

Ci rendiamo disponibili anche a creare delle condizioni di diverso dialogo o di diverse modalità di approccio, però gli insulti non sono tollerabili. E’ un insulto dire che io oggi sono venuto qui per il gettone di presenza. E’ una cosa della quale io assolutamente richiedo a tutti i Capigruppo che hanno partecipato a questa conferenza stampa, richiedo la smentita, perché lo considero un’inutile, stupida, becera offesa personale.

30 marzo 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

24 interventi
Intervento n. 25
Pagina 8
Punto 3

Approvazione modificazioni ed integrazioni al Regolamento

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

E’ appunto qui il problema: il Regolamento doveva essere fatto contestualmente alle aliquote. Anzi addirittura prima, perché se il Regolamento è già fissato per legge, che cosa lo votiamo a fare? Qui c'è chiaramente un errore di impostazione procedurale.

Intervento n. 35
Pagina 9
Punto 3

Approvazione modificazioni ed integrazioni al Regolamento

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Non è che ci sono delibere normali o delibere di bilancio a seconda dell’argomento che stiamo trattando o a seconda dell’aspetto di Regolamento. Se una delibera è propedeutica al bilancio, allora ci sono anche lì i tempi legati al bilancio. Ma io sono d’accordo con voi che è inutile portare via tempo.

Il Consiglio è sovrano, cioè se noi vogliamo fare una deroga al Regolamento su questo punto specifico, possiamo farlo. E’ chiaro che non avremo la maggioranza, ma faccio la mozione di poter superare il Regolamento rispetto alla presentazione di emendamenti.

Intervento n. 37
Pagina 10
Punto 3

Approvazione modificazioni ed integrazioni al Regolamento

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Non c’entra niente la 267.

Intervento n. 39
Pagina 10
Punto 3

Approvazione modificazioni ed integrazioni al Regolamento

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io le battute le apprezzo sempre perché ho il dono dell’ironia che probabilmente dovrebbe essere meglio spartito all’interno anche del nostro Consiglio. Se abbiamo delle condizioni di emergenza, questa immagino che non lo sia, se abbiamo delle condizioni di emergenza, le dobbiamo poter utilizzare. Quindi non c'è Regolamento che tenga di fronte a delle opportunità che si possono creare.

C’è anche la possibilità di rinviare la delibera di bilancio. Potremmo anche decidere il bilancio di non approvarlo oggi e di approvarlo tra quindici giorni.

Intervento n. 73
Pagina 14
Punto 4

Approvazione modificazioni ed integrazioni al Regolamento

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Il voto è come quello precedente, però ho una perplessità sul voto in Commissione. Lo può controllare un attimo per favore, Assessore?

Intervento n. 77
Pagina 15
Punto 4

Approvazione modificazioni ed integrazioni al Regolamento

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

L’ho detto prima: il voto è contrario.

Intervento n. 84
Pagina 16
Punto 5

Approvazione integrazione al Regolamento comunale

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

In un contesto in cui i cartelloni pubblicitari di questa città sono un segno ulteriore di degrado, perché basta vedere i punti di accesso come sono tenuti, quindi in una condizione per cui, tra gli elementi di bruttezza della città, c'è anche la cattiva e brutta gestione della pubblicità, che tra l’altro non porta redditi significativi se non all’ASM, perché il risultato utile dell’ASM nei confronti del Comune è irrilevante nel suo complesso.

E’ un elemento che affronteremo poi nel discorso del bilancio su come sono gestite queste forme di ricavo, però vi invito a pensare alla pericolosità di un tabellone luminoso di 12 metri quadrati, cioè quattro metri per tre, con un impianto a luminosità attiva a led, quindi anche con una forte capacità di impatto visivo. Vogliamo essere ricordati per la città che si danneggia ancora di più per i propri aspetti estetici?

Allora se questa pubblicità fosse all’interno, non avrei dubbi ad approvarla, all’interno tra l’altro viene già utilizzata, però farlo sulle strade, secondo me è fonte di pericolo. Per cui vi invito a votare contro.

Intervento n. 140
Pagina 25
Punto 5

Approvazione integrazione al Regolamento comunale

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Per non perdere tempo, sarò brevissimo. Anche noi votiamo contro perché per noi il salotto del bello non può essere solo il teatro sociale. E’ la città che deve diventare il salotto del bello.

Quando comincerete a capirlo, sarà troppo tardi.

Intervento n. 162
Pagina 30
Punto 6

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Ho due domande sostanzialmente. La prima domanda è se l’importo che vedo qui a preventivo per i parcheggi di un’entrata di 950.000 euro è commisurata ai dati di consuntivo 2014 per gli assestati 2015. La seconda domanda è per l’Assessore Donzelli: se nel disavanzo che vedo per gli impianto sportivo di oltre 600.000 euro, è compresa la convenzione per l’utilizzo della piscina.

Ho letto l’intervento che ha fatto sulla stampa recentemente e, nel caso che sia compresa questa convenzione, se ci sono termini e modi per modificarla o per revocarne l’impatto negativo. Infine mi associo alla richiesta di un intervento in Consiglio Comunale sulle politiche culturali, perché effettivamente credo che sia ormai urgente avere un piano di lavoro significativo. Credo che l’Assessore ce l’abbia ma è opportuno che sia discusso.

Per quello che riguarda il museo, l’unica soluzione che mi pare di poter suggerire è quella di far entrare il museo nella gestione dell’esposizione del Palazzo Roverella. E’ l’unica maniera per potere aver risorse dai biglietti.

Intervento n. 207
Pagine 37–38
Punto 8

Approvazione piano finanziario della tassa sui rifiuti (TARI)

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

E’ una delibera secondo me particolarmente importante questa, perché non stiamo approvando soltanto la TARI; stiamo approvando il budget di Ecoambiente. Questo è un elemento contenuto come un allegato. Io avrei preferito che ci fossero state due delibere differenziate, e tra l’altro l’occasione utile sarebbe stata quella della presentazione della Presidenza di Ecoambiente che abbiamo fatto nel Consiglio Comunale precedente.

Questo budget 2016, che per legge deve essere approvato dal Consiglio Comunale, perché per quello che riguarda il TUEL si dice chiaramente che i budget e i piani triennali sono di competenza, per quello che riguarda le aziende speciali, dei Consigli Comunali, avremmo potuto forse entrare più nel dettaglio di un’impostazione economico e gestionale di un’azienda speciale, che probabilmente è la più importante per la nostra città.

C’è però qui un problema che io ho sollevato in Commissione, cioè sul fatto che noi stiamo valutando la TARI non su un conteggio certo, ma su un conteggio che deriva da una proposta di budget che non è stato approvato ancora dall’Assemblea di Ecoambiente. E’ stato approvato dal C.d.A., ma non ha ancora una valenza definitiva.

Quindi se noi dobbiamo costruire un bilancio su dati certi, in realtà noi dobbiamo essere consapevoli che stiamo avallando una stima, probabilmente irrealistica, probabilmente non inficiata da errori, ma comunque una stima incompiuta. Io capisco che adesso è difficile, dato anche il contesto problematico della società Ecoambiente, non si può chiedere il rinvio di questa delibera, però voglio segnalare a tutti la problematicità dell’approvazione che oggi siamo chiamati a dare.

Intervento n. 234
Pagina 43
Punto 8

Approvazione piano finanziario della tassa sui rifiuti (TARI)

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io seguo il suo Consiglio, Presidente, e cerco di studiare. Secondo me questo emendamento ha alcuni punti di problematicità, il primo dei quali è che non si capisce come si è determinata questa cifra di 333.668,60, cioè qualcuno l’ha elaborato e questo prospetto dovrebbe essere identificato e letto. Sembra di capire che c'è una pec con un progetto che specifica questi 330.668 euro, però se voi non lo mettete a disposizione, noi non siamo in grado di esaminarlo.

Quindi si cerca di modificare la voce “costi comuni diversi”, ma la voce “costi comuni diversi” non è facilmente collegabile a quella del budget, o almeno io so che sarò rimandato a settembre, però non sono riuscito a capirlo. Tra l’altro nel budget non capisco un’altra cosa. Se ho ragione io, ma sapete che non sono uno studente diligente, c'è un errore matematico terribile, perché la cifra totale di 32.419.176,14 è inferiore alla somma delle colonne a fianco che dovrebbero essere esplicative.

Ulteriore questione che pongo, purtroppo ho molto da studiare, abbiate pazienza: ma cosa centra la AS2 in un emendamento che riguarda Ecoambiente? Allora o AS2 interviene nel recupero della TARI - questa era la spiegazione che mi sono dato - e allora ha ragione di entrarci, ma qui non è scritto bene; oppure non c’entra ed è meglio che la togliamo. Ma se il recupero della TARI la fa AS2, come fa a entrare nel budget di Ecoambiente?

Temo che a studiare dovremmo essere in più di uno.

Intervento n. 252
Pagina 46
Punto 8

Approvazione piano finanziario della tassa sui rifiuti (TARI)

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Dottoressa Cittadin, io vedo in questa pagina con intestazione Ecoambiente “costi comuni diversi”, ccd, che viene richiamato nell’emendamento. Qui i ccd sono 217.662,74 quindi una cifra addirittura inferiore ai 333.000 recuperabili. Immagino che incidano anche sui costi cgg, cioè costi generali di gestione.

Comunque arrivo alla conclusione: non ci si capisce niente. Non è che possiamo approvare un piano finanziario e un’elaborazione della TARI che non è passata in Commissione perché in Commissione, come lei sa, questi fogli noi non li avevamo, li abbiamo visti negli ultimi giorni, quando sono stati inseriti del Google drive del Comune, ed effettivamente c'è della problematicità.

La più importante di tutte è che l’imposta ricavata da AS2 va nelle entrate del Comune e quindi, andando nelle entrate del Comune, va nella parte entrate. Come fa andare nella riduzione della parte spese?

Intervento n. 278
Pagine 50–51
Punto 8

Approvazione piano finanziario della tassa sui rifiuti (TARI)

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Anche il nostro voto è contrario perché riteniamo che lo sviluppo e l’identificazione della tariffa non sia indicata con esattezza, precisione e controllabilità, perché il budget di Ecoambiente non è ufficiale, quindi non può essere approvato con questo tipo di delibera nella forma dell’allegato.

Tra l’altro c'è il dubbio che ho segnalato prima di un errore formale all’interno del contenuto della tabella Excel, non c'è il dato patrimoniale relativo al bilancio, e nella sostanza riteniamo questa delibera incompleta e irregolare.

Intervento n. 300
Pagina 54
Punto 9

Approvazione tariffe della tassa sui rifiuti (TARI) anno 2016

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Posso essere smentito, e mi farebbe piacere, però considero anche questa delibera incompleta. Se noi dobbiamo avere un’equivalenza tra il piano finanziario e la tariffa, e abbiamo visto che questa tabella di equivalenza c'è, perché c'è la possibilità, togliendo degli importi, di ricostruire gli elementi percentuali. Perché non è indicato in delibera?

Come si fanno i calcoli? Quante sono le utenze domestiche unifamiliari? Quante sono le utenze domestiche stimate bifamiliari?

Quanti sono i negozi di filatelia? Come li avete fatti i conti? In delibera non ci sono.

Il voto è contrario.

Intervento n. 339
Pagine 65–66
Punto 10

Approvazione “Piano delle alienazioni anno 2016)

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Noi siamo contrari nella forma e nella sostanza. Nella forma, perché non si può incapsulare una delibera in un’altra delibera, cioè la delibera che stiamo approvando è quella del piano generale degli interventi, non è il piano generale degli interventi più la vendita di un immobile. Sono due cose completamente diverse, e credo che ci comportiamo in una maniera inadeguata se non creiamo una differenza tra quello che è un piano degli interventi e quello che è invece un intervento specifico.

Nello specifico considero profondamente inadeguata tutta la procedura, primo perché l’importo di 14.000 euro è inferiore al valore del canone moltiplicato per dieci anni; secondo perché potevamo perché potevamo cedere e non utilizzare più l’area che abbiamo utilizzato in maniera impropria, e quindi tenerci tutto il valore dell’affitto; terzo, perché la ditta che diventerà proprietaria di questa parte abusiva, perché è stato fatto abusivamente, con le normative edilizie che ci sono oggi in essere potrà anche elevare in altezza il sedime che acquista.

Quindi l’importo è assolutamente inadeguato e configura secondo me un probabile rischio di interesse in atti d'ufficio.

Intervento n. 353
Pagina 69
Punto 10

Approvazione “Piano delle alienazioni anno 2016)

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Preannuncio per correttezza nei confronti dei Consiglieri che, se questo emendamento e la delibera dovesse essere approvata, io farò un esposto in Procura. In questo esposto segnalerò che c'è stato un errore dell’Amministrazione che qui viene sanato perché, nel momento in cui è stato dato un permesso di costruire in sanatoria su un terreno che non era di proprietà della ditta, è stato fatto un errore. Qui stiamo coprendo ancora una volta degli errori degli uffici.

Il Dirigente non mi ha risposto alla questione fondamentale che ho posto, cioè se c'è la possibilità di sopra elevare per l’altezza di tutto l’Hotel Cristallo, quindi con un valore patrimoniale enormemente superiore a quello per cui lo stiamo cedendo. Ultimo elemento, perché lo stiamo mettendo in urgenza all’interno di questa delibera? Ci sono almeno tre elementi di perplessità rispetto ai quali io chiederò il parere del Giudice.

Intervento n. 380
Pagine 77–78
Punto 11

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Farò un intervento breve perché credo che non ci sia bisogno di aggiungere altro rispetto a quello che è stato detto ripetutamente in questo contesto, però voglio anche dare un consiglio, un suggerimento all’Assessore al bilancio. E’ il momento di decisioni creative nuove.

Una gestione puramente tecnica, in cui non si manifesta una scelta politica che sia una, e viceversa si occultano delle situazioni di debolezza che risalgono indietro a molto in là negli anni, non fa onore a nessuna maggioranze, neanche alla maggioranza alla quale io non appartengo.

Voi dovete assolutamente dire quali sono gli interventi su cui nei prossimi anni volete caratterizzare la vostra Amministrazione, le attività culturali, io l’avevo inserito nel mio progetto nel momento in cui avevo fatto la mia candidatura come Sindaco, tenendo conto che siamo vicini al bicentenario del teatro sociale, e quindi alla possibilità di accedere a finanziamenti europei. Le politiche sociali.

E’ una città in forte crescita della povertà e rispetto alla quale c'è bisogno di interventi nuovi, diversi, che migliorino il passato. Il recupero del patrimonio edilizio. Non c'è un’idea che sia una, è stato testimoniato poco fa, del fatto che non si sa neanche qual è la consistenza esatta del patrimonio immobiliare.

Il turismo. Vedo nel bilancio delle cifre incomprensibili, cifre di 400.000 euro, di 293.000 euro di una città che per il turismo credo sia considerata la meno appetibile, la meno interessante che abbiamo. In sostanza, se non abbiamo un’idea di dove volete investire le risorse, non riusciamo neanche a trovarle le risorse.

Allora il mio Consiglio è questo: le troviamo sciogliendo l’ASM; l’ASM è l’unica fonte di ricavi in cui c'è la possibilità di recuperare presto ingenti risorse: uno, mettendo a gara dei servizi che oggi sono gestiti in una maniera inefficace, con la scusa che sono in house, nessuno di noi va a vedere se c'è la possibilità di gestirli meglio, il verde, il recupero del calore, cimiteri, le farmacie, le affissioni.

Lì c'è una fonte di ricavi potenziali di centinaia di migliaia di euro sui quali questo Consiglio Comunale non è in grado di intervenire, e non capisco perché, tra tutti gli Enti che avremmo dovuto chiamare qui per primi, il primo sarebbe stata l’ASM e non l’abbiamo ancora fatto. Perché non approviamo il bilancio dell’ASM? Dove è il bilancio dell’ASM, che nel giro di pochi giorni passa da un utile di 200.000 euro a un utile di 400.000 euro?

Perché così serve per la chiusura contabile di adesso. Sembra un bilancio creativo. Sembra, io non ho modo di dire altro perché i numeri non li vedo, non li conosco.

La chiusura dell’ASM porta le azioni di Asco Piave all’interno del Comune di Rovigo, e quindi quell’utile viene gestito da noi, non dal signor Fiocchi.

Fate qualcosa di coraggioso, fate qualcosa di diverso, fate qualcosa di nuovo e poi alla fine fate account ability: chi è responsabile deve finalmente essere identificato e, per quanto poco, anche semplicemente un euro simbolico, bisogna cominciare a capire che chi ha fatto degli errori non ha la garanzia che tanto tra tre, quattro, cinque anni, ci sarà un’altra Amministrazione che gestisce i debiti fuori bilancio.

La gestione dei debiti fuori bilancio, per la quale non mi pare che siano previste risorse significative, presto tornerà qua. Ovunque mettiamo il naso nelle varie caselle, ci sarebbe tanto da discutere. Io vi aspetto al bilancio consuntivo 2015.

Voglio parlare su dati certi, non su dati stimati, e nel momento in cui guardiamo il bilancio consuntivo 2015, capiremo che cosa non va nel bilancio di previsione 2016.

Intervento n. 518
Pagina 104
Punto 11

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io spesso sono d’accordo con l’Assessore Brusaferro però questa volta no. Il Censer è di nostra proprietà, discutiamo con loro, cioè se hanno bisogno di chiudere il bilancio recuperando anche delle risorse improprie, tipo quelle per il Luna Park, forse possiamo anche dirgli di no. Possiamo anche dirgli di no, e possiamo anche mettere il Luna Park da altre parti, dove costa di meno!

Intervento n. 647
Pagine 123–124
Punto 11

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io ritengo indispensabile che gli emendamenti ritirati risultino a verbale, altrimenti si crea un precedente pericoloso. C'è la possibilità che dei Consiglieri possono essere intimiditi ed essere costretti a revocare le loro firme su degli emendamenti, quindi l’unico modo per evitarlo è che ogni passaggio sia documentato, e che sia registrato anche con una semplice dichiarazione, come quella che tranquillamente la dottoressa Rosito ha fatto adesso.

La continuità amministrativa e la trasparenza non sono cose da trascurare.

Intervento n. 670
Pagine 128–129
Punto 11

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Questo emendamento è l’ulteriore dimostrazione della fragilità nella gestione amministrativa di questo Comune. Innanzitutto è la prova che ci si è dimenticati dei 25.000 euro della TASI, ed io ho le traveggole, perché abbiamo fatto una discussione nei Consigli Comunali precedenti per eliminare questi 25.000 euro, e adesso, per ripristinarli, occorre un emendamento come questo! Ci rendiamo conto con che uffici stiamo lavorando?

Seconda questione: c'è una mail della società ASM S.p.A. che dice “non vi do 200.000 euro, vi do 400.000 euro”. Che valore legale ha questa mail? E’ stato fatto il bilancio consuntivo 2015?

E’ stato certificato? E’ stato acquisito agli atti? Stiamo utilizzando 200.000 euro creati oggi per ieri, come quando si stampa moneta!

Stiamo approvando di fatto dei debiti fuori bilancio con questo emendamento? Più vado avanti e più.... Stiamo chiudendo la Teatro Sociale S.r.l. con soli 640 euro, senza renderci conto che quell’operazione di chiusura, doverosa, comunque ha una serie di incombenze e di impegni amministrativi, non fosse altro la chiusura degli organi.

E’ un emendamento sbagliato da tutte le parti da cui noi vogliamo vederlo! Se volete continuare a fare la maggioranza con i numeri, almeno studiate, per restare nella metafora di oggi.

Intervento n. 752
Pagina 142
Punto 11

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io non ripeterò quello con che ho detto troppo spesso oggi, però voglio dire a Renato Borgato e a Cristina Pietropoli che la prova dell’errore di questo bilancio voi lo avrete nel momento in cui si approverà il bilancio consuntivo, nel quale noi capiremo dalle spese certe, certificate, quali sono gli errori che sono fatti nel fatto che non c'è una revisione della spesa.

Questo è il problema principale, che nasce dalla mia critica a questa Amministrazione, perché se ci sono poche risorse servono soltanto due modalità di approccio. Revisione della spesa allora diventa, sì, un bilancio rigorosissimo, e idee nuove, come quella dello scioglimento della ASM, che ripeterò nel momento più opportuno. Nella maggioranza c'era un’idea, che io considero sbagliata, ma un’idea c'era, che era quella della vendita delle farmacie comunali, scomparsa completamente.

Non va bene la vendita delle farmacie, non va bene la messa a bando di alcuni servizi, ma qualche idea nuova bisogna che arrivi da questa maggioranza. Quelli che di voi hanno più competenze in termini di bilancio sono invitati a guardare con me, nel dettaglio, capitolo per capitolo, perché è solo facendo questo sforzo che noi aiutiamo l’Assessore al Bilancio e la dirigente ad avere un’interlocuzione vera, che qui non c'è stata. Questo è il vero problema.

In Commissione non abbiamo potuto guardare, per mancanza di tempo, alcuni aspetti essenziali, perché avremmo dovuto fare, non come si sta facendo adesso su una revisione inutile del regolamento, sedute su sedute, sul bilancio bisogna fare sedute su sedute, ed esaminarlo nel dettaglio.

Allora non impiegherò - perché anch'io concordo sul fatto che non bisogna abusare della pazienza di chi ascolta - altro tempo, per dirvi che se volete davvero cambiare e volete creare dell’ascolto, cosa che mi sembra stiate dimostrando continuamente in termini assolutamente negativi, cominciate a guardare, al momento dell’approvazione del bilancio consuntivo 2015, dove ci sono le cose che non vanno, e lì voglio vedervi se siete onesti o se siete dei quaraquaqua.

Intervento n. 865
Pagina 161
Punto 13

Mozione: Acquisto e messa in opera di dispositivo

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Il dispositivo di questa mozione è in tre parti: la prima dice dove si prendono i soldi, ed è una banalità, perché è ovvio; la seconda è acquistare guardrail omologati nuovi, quindi è quello che diceva Renato Borgato; terzo punto, io inserirei solo una parola, “verificare ove installare tali barriere di sicurezza nei tratti di competenza del Comune con priorità ai tratti di maggiore incidentalità”, per cui deleghiamo la Giunta a verificare se e ove collocarli. Fine.

Diventa una mozione di invito. (Consigliere non identificato) E’una mozione di indirizzo, poi è la Giunta che decide.

Intervento n. 866
Pagina 161
Punto 13

Mozione: Acquisto e messa in opera di dispositivo

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

La Giunta verifica ove collocarli.

22 marzo 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

16 interventi
Intervento n. 12
Pagine 13–15
Punto 1

Relazione del Presidente di Ecoambiente SpA

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io credo che dobbiamo partire proprio dal mancato rispetto delle regole istituzionali. Sulla questione rifiuti c'è una situazione complicatissima di abbandono della correttezza e a volte anche della legalità. E uno di questi aspetti è proprio dato dal fatto che il Consiglio Comunale non ha esercitato negli ultimi anni la propria funzione e in questo c'è una forte responsabilità delle Amministrazioni precedenti e di questa Amministrazione.

Quali sono le funzioni che non sono state rispettate? Intanto le funzioni di controllo, le funzioni di approvazione dei bilanci, le funzioni legate ai contratti di servizio. Qui non abbiamo contratti di servizio che sono aggiornati da ormai diversi anni, non abbiamo un bilancio approvato né di Ecoambiente, né del Consorzio RSU da anni.

Al di là del fatto che sulla strategia di fondo come Movimento 5 Stelle siamo abbastanza d'accordo con l’impostazione che ha dato l’Amministrazione, però non possiamo non partire dal fatto, signor Presidente e signor Sindaco, che se voi non ricominciate a ricostituire legalità qui dentro, questa discussione non serve assolutamente a nulla, e quindi se la vostra strategia noi la dobbiamo imparare dai giornali con la lacunosità e con una serie di informazioni che oggi il Presidente Paulon ci ha fornito con dovizia ancora insufficiente perché la questione è complicatissima, però non abbiamo strumenti non abbiamo modo di leggere le delibere di questi Enti perché non sono pubblicate sui siti; non abbiamo informazioni che ci consentono di capire qual è la corrispondenza, perché voi la vedete e noi non la conosciamo.

Abbiamo una situazione terribile dal punto di vista dell’informazione legata alla consistenza patrimoniale almeno del Consorzio RSU. Non discuto quello di Ecoambiente, lo analizzerò in un altro momento, ma se noi oggi andiamo a vedere il sito del consorzio RSU, la pagina della trasparenza, quando andiamo a vedere il bilancio patrimoniale, non esiste; quando andiamo a vedere la consistenza dei beni, c'è il rimando ad un file word, uno lo scarica e questo file word è bianco. Perché questo?

Perché i controlli di software che sono fatti a livello ministeriale sono legati all’esistenza o meno di allegati nella pagina del sito internet. E’ una truffa. Il fatto di ave messo un foglio word bianco significa superare i controlli sulla trasparenza fatti a livello statale, però significa non aver dato queste informazioni.

Allora se le perizie ci sono, se i dati informativi sulla consistenza patrimoniale esistono, perché noi non possiamo conoscerli? Questi sono solo alcuni minimi aspetti. Il primo problema è che, come ha spiegato bene il Presidente Paulon, l’errore di fondo è stata la fusione tra Ecogest e ASM Ambiente, perché Ecogest non ha conferito tutta la consistenza patrimoniale e l’attività di gestione dei rifiuti che, come azienda speciale, erano in capo al Consorzio RSU.

Questo ha mantenuto la duplicità di funzione dentro il Consorzio RSU di una funzione politica di programmazione e di indirizzo, e di una funzione di gestione.

Questa è la madre di tutta la confusione che si è generata negli anni, e il fatto che questo non sia avvenuto è l’origine secondo me di un’indagine politica che noi dobbiamo fare, probabilmente anche un’indagine di natura più complessa dal punto di vista giuridico, e qui c'è una forte responsabilità delle Amministrazioni precedenti, di un’Amministrazione, quella Piva e quella Mancin di Ecoambiente, che ha tollerato una situazione del genere.

Quindi io capisco quando il Sindaco si è trovato in una situazione già compromessa, e questa situazione non poteva essere risolta secondo me se non nel modo in cui oggi siamo chiamati ad affrontare, con la scissione definitiva delle responsabilità del Comune di Rovigo all’interno del Consorzio RSU. Questo è il punto politico che io chiedo di affrontare alla maggioranza.

Siamo in grado oggi di fare chiarezza in maniera completa dicendo che il Comune di Rovigo non è più disposto a tollerare una compresenza di una funzione di gestione all’interno del Consorzio RSU, cioè di un’azienda speciale che sfugge al controllo delle Amministrazioni perché è nelle mani, come abbiamo visto, solo del Commissario liquidatore?

Irregolarmente è nelle mani del Commissario liquidatore, perché per esempio il bilancio di previsione del 2014 è stato approvato dal C.d.A., mentre quello del 2015 è approvato solo dal Commissario liquidatore. Non si capisce perché nel corso di un anno sono state modificate queste regole. Ma questo non è stato contestato dai Sindaci, non è stato contestato dai Consigli Comunali.

Allora apprendo con piacere che il Sindaco di Rovigo ha respinto la richiesta di aumento del contributo consortile, ma al di là di questa richiesta perfettamente corretta e adeguata, il Sindaco di Rovigo doveva dire che quel budget approvato in settembre, attenzione, io ho dei dubbi che sia stato approvato in settembre un budget 2015 del Consorzio Rifiuti che comprende al proprio interno delle poste patrimoniali che sono state definite nel novembre 2015.

Se ho ragione io, lo metto nel dubitativo perché come sapete sono oggetto di una possibile querela in questi giorni, c'è falso in bilancio, perché se alcuni mutui, se alcuni conferimenti da Ecoambiente sono stati stabiliti in novembre, io mi chiedo come sa fa il Consorzio RSU ad approvare questo budget in settembre? Allora all’interno di questo la domanda che faccio alla maggioranza e al Sindaco è: perché non è stato contestato quel budget?

O forse è stato fatto ed io non lo so, però questo è un punto essenziale: quel budget del Consorzio RSU va eccepito e va messo in condizione di non poter essere applicato. Tra l’altro è un budget che si chiude in attivo. Attenzione, si chiude in attivo di 185.000 euro solo perché viene inserito come elemento correttivo del deficit effettivo il conferimento da parte di Ecoambiente, ma quel conferimento è un noleggio anticipato.

Come si fa ad inserire, ci sono dei commercialisti al nostro interno, come si fa ad inserire dei noleggi del 2016 nel conto economico del 2015? Perché c'è confusione tra uno stato patrimoniale che non è mai pubblicato dal Consorzio RSU e un conto economico che fa evidentemente specchietto per le allodole.

Allora io non ho mai detto che la gestione del Consorzio RSU è truffaldina, motivo per cui Tugnolo minaccia querela nei miei confronti, però sicuramente c'è qualcosa che non torna, e qui ho bisogno che l’Amministrazione di cui io faccio parte tuteli la nostra dignità e la legittimità del nostro intervento. La questione più seria però secondo me è: perché Ecoambiente sta difendendo il Consorzio RSU?

Sembra strano quello che sto dicendo, perché oggi sembra il contrario, cioè sembra che ci sia un conflitto verticale tra il Consorzio RSU ed Ecoambiente, però è Ecoambiente che, nell’accordo del novembre scorso, ha salvato dal fallimento il Consorzio RSU, perché ha iniettato diverse centinaia di migliaia di euro, che il Consorzio RSU ha utilizzato secondo me impropriamente per finanziare i lavori di bonifica del primo stralcio della discarica.

Quindi se non fosse stato fatto questo passaggio, sarebbe saltato completamente tutto l’iter del finanziamento regionale e tutta la situazione progettuale e gestionale del Consorzio RSU, quindi oggi i Sindaci che stanno contestando l’Amministrazione di Rovigo, dovrebbero prima di tutto ringraziare l’Amministrazione di Rovigo perché l’Amministrazione di Rovigo ha salvato tutti gli altri dal fallimento.

Secondo me sbagliando, perché a volte, quando ci sono delle situazione di marciume, è meglio farle emergere, perché altrimenti ce le portiamo avanti negli anni e ricadono su di noi. Allora io qui dico, Presidente Paulon e signor Sindaco, che è illegittimo versare dei canoni per il 2016 e il 2017 sul patrimonio di Ecoambiente verso il Consorzio RSU, e qui vi prego di prendervi la vostra responsabilità su questa illegittimità.

Avete ancora la possibilità di chiederli in restituzione e vi invito a farlo prontamente, anche a costo di perdere un finanziamento regionale per il Consorzio RSU che è già perso. Questo è il vero problema che dobbiamo porci: il Consorzio RSU ha dissipato, perché non è in grado di garantire il rispetto dei termini di questo finanziamento, alcuni milioni di euro promessi e proposti dalla Regione.

E se io ho ragione in questa indicazione, ovviamente attendo smentite e sono pronto anche a dare atto delle eventuali smentite, questa è una situazione politica gravissima, e deve essere l’inizio del cambiamento della gestione e della politica del Comune di Rovigo perché, come dice il Sindaco, chi sbaglia paga. Ma io non ho ancora visto pagare nessuno. Cominciamo a vedere signor Sindaco che qualcuno davvero cominci a pagare.

Il compattatore. Anche qui Ecoambiente ha salvato il Consorzio RSU. Perché avete pagato una cosa che non funziona?

Se mi noleggiano un’auto e io non la posso utilizzare perché quest’auto ha il motore imballato, non lo pago il noleggi. Allora ancora una volta Ecoambiente ha finanziato sotterraneamente e illegittimamente e scorrettamente il Consorzio RSU e di questi canoni - aspetto smentita - dovete chiedere la restituzione. Ci sono poi altri punti essenziali...

Intervento n. 14
Pagina 15
Punto 1

Relazione del Presidente di Ecoambiente SpA

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Signor Presidente, è la dimostrazione che la modifica che state proponendo al vostro Regolamento è una stupidaggine, perché non abbiamo diritto di parola. Ma io sarò brevissimo e sono in grado di completare in una battuta, sono in grado di completare in una battuta.

Intervento n. 16
Pagina 15
Punto 1

Relazione del Presidente di Ecoambiente SpA

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Dovete capire qual è la posta in gioco: il partito della discarica ha bisogno di completare il finanziamento non solo della bonifica, su questo siamo d'accordo, ma dell’ampliamento di tutta la discarica. Portare 550.000 tonnellate di rifiuti a Rovigo nei prossimi anni lo si può fare solo se non facciamo più la raccolta differenziata, perché la raccolta differenziata riduce il volume dei rifiuti, o se importiamo rifiuti da fuori Provincia, o se importiamo rifiuti speciali e anche pericolosi da fuori Provincia.

C’è un affare nascosto, sul quale noi combatteremo assolutamente perché non si realizzi.

Intervento n. 75
Pagine 31–32
Punto 1

Relazione del Presidente di Ecoambiente SpA

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Lei Presidente come sa avevamo chiesto la ripresa televisiva di questo Consiglio. Giustamente ci ha risposto che non era nei termini, che ci sono delle condizioni particolari da seguire. Però queste riprese televisive, soprattutto nella situazione in cui alcuni di noi sono, cioè la minaccia che abbiamo di querele, è determinante.

Per cui prego tutti i Consiglieri, faremo la richiesta di avere l’autorizzazione per la privacy, da questo momento in avanti noi chiederemo a tutti la possibilità di fare riprese televisive, e quindi cercheremo di seguire il Regolamento. Mi raccomando, abbiamo visto oggi la testimonianza di che cosa vuol dire poter parlare su temi complessi anche per un periodo più lungo.

Posso essere d’accordo con lei sul fatto che su tematiche di poca importanza si possa ridurre i tempi degli interventi, ma su questioni come queste è lesivo della qualità dell’intervento dei Consiglieri comunali e anche del Sindaco il fatto di mettere tempi troppo restrittivi. Ultimo punto, ho bisogno di avere questo verbale nel più breve tempo possibile perché ritengo di dover fare un esposto per alcune delle cose che qui giustamente sono state testimoniate.

Intervento n. 106
Pagine 51–52
Punto 2

Approvazione delle modifiche al servizio di raccolta

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Prima di aggiungere le mie perplessità sul contenuto, e sono più perplessità che contrarietà, dico però che è sbagliata l'impostazione di questa delibera. Io non mi stancherò mai di dirvelo, e di dirlo soprattutto ai dirigenti che le estendono le delibere. Perché è sbagliata?

Perché il piano finanziario è in un file in PowerPoint che è propaganda, che è pubblicità. Come facciamo a controllarlo questo piano finanziario? L’avete controllato?

L’avete riscontrato? Se questo investimento tra tre anni si rivelerà sbagliato, con chi ce la prenderemo? Non si fanno così le delibere!

Non c'è il richiamo ad un contratto di servizio. Prima ve l’ho detto: i contratti di servizio vanno aggiornati, perché cambiano le tecnologie, cambiano le proposte, cambiano i progetti. Allora questa delibera avrebbe dovuto essere così.

C'è un nuovo contratto di servizio con Ecoambiente, dove l’obiettivo della raccolta differenziata è il 76% entro il 2020, forse anche di più. Questo è l’obiettivo che dobbiamo porre, perché non ci sono obiettivi precisi dentro questa delibera. Non ci sono modalità di riscontro del risultato, non c'è la certezza che quello che stiamo facendo sarà poi ottenuto nei termini che oggi sono ben comunicati propagandisticamente.

E non sono ironico, ingegner Romanello, lei sa che anch'io la stimo. Veniamo nella sostanza. La mia posizione personale è che non bisogna abbandonare a cuor leggero il porta a porta, e con questo tipo di delibera stiamo spingendo anche gli altri Comuni ad abbandonare il porta a porta, quindi c'è una responsabilità che non riguarda solo il Comune di Rovigo.

Non è vero che il porta a porta non ha dato risultati: Treviso la sta utilizzando; Belluno, checché se ne sia detto nel PowerPoint, ha un sistema misto, che in qualche modo potrebbe essere studiato in modo migliore. Quella tabellina che rivela i costi di Grignano, oltre mancare di dettaglio, manca di un confronto banalissimo. Quali sono i costi di Pontecchio?

Perché se noi avessimo potuto controllare i costi di Grignano ed i costi di Pontecchio, dove c'è il porta a porta oggi, avremmo verificato delle cose che sono molto più concrete e vicine a noi, avremmo potuto avere uno strumento in più di verifica. Il piano rifiuti della Regione Veneto dice a pagina 77 che il costo con i sistemi domiciliari è di 100 euro abitante/anno, ed i costi invece stradali sono di 152,90 euro.

Delle due l’una: o è sbagliato il piano della Regione Veneto, oppure noi abbiamo delle informazioni in più che dobbiamo mettere a disposizione ai nostri concittadini. Ci sono dei numeri che non tornano: se i dati sul rifiuto della città di Rovigo sono di 610 chilogrammi/anno per abitante (questi sono resi pubblici), sono molto superiori a quelli medi del Veneto, e sono superiori - accetto l’obiezione tecnica che non si può confrontare Rovigo con Panarella - anche a quelli di Padova e di altre città.

C'è qualcosa che non va nella produzione del quantitativo di rifiuti di questa città. Si sarebbe potuto mantenere quella linea originaria, che il Sindaco aveva preannunciato, di estendere il porta a porta nelle frazioni della città che sono urbanisticamente più simili, più vicine al resto dei Comuni. In questa maniera, forse, avremmo avuto un anno o due per poter verificare se il modello porta a porta è davvero deficitario, come oggi ci viene detto.

E non sono neanche convinto che sia il problema del porta a porta quello che genera le invalidità così diffuse nei nostri lavoratori di Ecoambiente, perché il sistema di conferimento per bidoni di piccola dimensione, certo, non mette a repentaglio la forza di un uomo in salute.

Nella sostanza non posso dare un parere favorevole a questa delibera per i motivi che ho detto, però invito ad un ripensamento vero, soprattutto il dirigente del nostro Settore, perché non possiamo prendere a scatola chiusa, senza avere un termine di confronto, quello che ci viene segnalato da Ecoambiente per un motivo solo. Diciamoci la verità, questa delibera ha un unico scopo, anche legittimo: di evitare l’evasione totale largamente diffusa in questa città.

Questo è il vero scopo di questa delibera, non la raccolta differenziata, perché sarà danneggiata la raccolta differenziata, perché gli evasori totali conferiranno i loro rifiuti in un sistema sbagliato, disordinato, inquinando la raccolta differenziata che in questo momento viene realizzata insufficientemente.

Intervento n. 151
Pagina 62
Punto 2

Approvazione delle modifiche al servizio di raccolta

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

La mozione è di votare subito la revoca della delibera che abbiamo già approvato precedentemente, e di aspettare il dibattito dopo per l’approvazione o meno della nuova delibera. Faccio riferimento ad un intervento che ho fatto in Commissione. Con l'occasione voglio ricordare al Sindaco che io sono personalmente disposto a fare anche delle maratone di 48 ore, che quindi, se me ne vado, me ne vado solo per protesta, e oggi avremmo anche potuto farlo, perché non avevate il numero legale in diversi momenti.

Quindi la invito a non essere più negativo nei confronti dei Consiglieri che hanno dimostrato di essere consapevoli dell’importanza di questo Consiglio, cioè non me ne vado per fame.

Intervento n. 164
Pagina 65
Punto 3

Approvazione della convenzione per la costituzione....” Pag. 63 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Volevo fare solo una domanda, l’intervento dopo.

Intervento n. 166
Pagina 66
Punto 3

Approvazione della convenzione per la costituzione....” Pag. 63 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Solo una domanda. Credo, signor Sindaco, che Lei debba anche un po’ individuare gli scenari possibili. O vuole che lo facciamo noi come Consiglieri?

Intervento n. 169
Pagina 66
Punto 3

Approvazione della convenzione per la costituzione....” Pag. 63 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Siccome Lei ha studiato bene la cosa, e poi è anche l’Autorità in questo momento di Coordinamento, Lei prevede che ci sia la possibilità che si venga alla fine ad addivenire a due Consigli di Bacino diversi?

Intervento n. 172
Pagina 67
Punto 3

Approvazione della convenzione per la costituzione....” Pag. 63 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

E’ un intervento, perché speravo in una risposta che mi aiutasse a capire meglio. Il Sindaco non ha risposto al dubbio principale che mi resta, cioè c'è una strategia secondo me per arrivare, o per una minaccia, oppure perché ci pensano veramente, a due maggioranze diverse all’interno dei nostri Sindaci.

Nell’ipotesi peggiore si potrebbe venire a creare una configurazione con due Consigli di Bacino diversi, uno dei quali potrebbe avere la proprietà e la gestione della discarica, che in questo momento è in capo ad Ecoambiente, in virtù di una convenzione firmata nel mese di novembre, firmata però con il Consorzio RSU.

Quella convenzione secondo me rischia di essere messa in discussione nell’ipotesi che si creino due maggioranze alternative, però io stesso sto cercando di capire che cosa sta succedendo. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 173
Pagine 67–68
Punto 3

Approvazione della convenzione per la costituzione....” Pag. 63 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Questo è il problema: il bacino è uno, però abbiamo un piccolo precedente, che spero venga vanificato, che è quello della creazione del micro-bacino nella Provincia di Vicenza, dove tre Comuni sono usciti.

Però, visto che il tempo è poco, e anche il momento è sbagliato, credo che dobbiamo prendere il esame la considerazione del tutto irrituale che i 5 Sindaci hanno fatto, in termini anche formalmente di dare una mano tesa, in sostanza di imporre un ultimatum a questo Consiglio Comunale, che si deve prendere una grossa responsabilità.

Parto dalla fine: io sono per la revoca della convenzione che abbiamo assunto, perché se la Regione deve agire con l’individuazione di un commissario ad acta, è ben che questo commissario ad acta abbia la più ampia flessibilità e la più ampia mano libera; il fatto di approvare un’altra convenzione pone il rischio che anche questa convenzione debba poi di nuovo essere revocata e sostituita dal Consiglio.

Credo che in questo momento sia indispensabile porre la questione nelle mani della Regione per due motivi: 1) per fare ordine; 2) per togliere di mezzo l’ingombro generato da una gestione commissariale del Consorzio RSU, che è problematica continuamente fino alla revoca dei patti sottoscritti con il cronoprogramma, cioè quel cronoprogramma oggi viene di nuovo ridiscusso non solo dal Commissario e dal Direttore che l’hanno firmato, ma addirittura dai Sindaci, perché quando qui ci dicono che la trasformazione del Consorzio Azienda Speciale con la successiva fusione, che è ancora subordinato ad altri elementi, dopo che abbiamo già deciso come deve essere approntato quel processo, che questa cosa è subordinata al ridimensionamento delle deleghe del Direttore Generale di Ecoambiente, ed è stato prima chiarito perfettamente che i Sindaci non hanno nessuna titolarità sulle deleghe del Direttore, ce l’hanno i soci, cioè il Comune di Rovigo e il Consorzio RSU, ma non ce l’hanno certo i Sindaci.

Quando si mette in discussione il piano industriale di Ecoambiente, bloccandolo in maniera artificiosa, e creando complicazioni sui bilanci di tutti i Comuni, e su questo punto tornerò, perché è un punto di fragilità dell’approvazione dei nostri bilanci successivi, per cui in qualche modo il punto nodale sul quale si viene a capo è l’approvazione dell’ampliamento della discarica con il progetto volumetrico complessivo che porta 550.000 tonnellate, la quantità di tonnellate - mi correggano i nostri ospiti di oggi - della Provincia di Rovigo è di 28.000 tonnellate all’anno, quindi una discarica di 550.000 tonnellate, questo impegno finanziario deve essere sostenuto nell’arco di nove anni, significa che è molto superiore alla capacità di conferimento della nostra produzione di rifiuti, con una raccolta differenziata ancora limitata, perché se aumentiamo la raccolta differenziata la quantità di rifiuti che portiamo è ancora inferiore.

Questa è una imposizione che ci viene fatta come ricatto fondamentale per il completamento della discarica con le 550.000 tonnellate previste, cioè significa dare il via libera perché qui arrivino i rifiuti da fuori Provincia e arrivino i rifiuti speciali. Su questo io non posso altro che essere in disaccordo verticale, completo.

Questa discarica non va completata, va completata la bonifica, e aggiungo, e mi riferisco al Presidente del Consiglio, al Sindaco, al Presidente Paulon e altro, non portando a tariffa il costo della bonifica, perché considero irregolare e punto problematico il fatto che nella tariffa dei rifiuti si debba pagare la bonifica della discarica.

La discarica deve essere pagata da chi l’ha gestita in una maniera inopportuna, di chi non ha fatto gli accantonamenti precedenti, di chi non ha fatto la gestione del post mortem. E’ una rapina dei nostri cittadini portare a tariffa il costo della bonifica.

Quello che qui è nascosto, e quando io dico che la gestione del Consorzio RSU è problematica, é la responsabilità sulla gestione di una discarica che a noi potrebbe anche non servire a nulla, se avessimo la malaugurata idea di andare, per esempio, verso l’incenerimento perpetuo, cioè potremo decidere oggi che la nostra strategia è il conferimento verso gli inceneritori, raccolta differenziata e conferimento verso gli inceneritori. La discarica non ci serve più, però dobbiamo pagarla perché qualcuno ha sbagliato.

Questo è ciò che sta sotto tutta la polemica di questi mesi. La bonifica viene fatta con fondi diversi, e questi fondi vengono ricercati dai soggetti che ne hanno la responsabilità. Portarla a tariffa è un furto.

Intervento n. 218
Pagina 79
Punto 3

Approvazione della convenzione per la costituzione....” Pag. 63 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

In Commissione era emerso che non si poteva approvare una nuova convenzione senza prima revocare la precedente. Ometto ogni commento, perché è ovvio quello che penso! Lì si dice che c'è questo emendamento in base ad una nota dell’ufficio.

Cos’è la nota dell’ufficio che ha generato questo emendamento?

Intervento n. 250
Pagina 82
Punto 3

Approvazione della convenzione per la costituzione....” Pag. 63 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Signor Segretario, se fosse vero quello che Lei ha appena detto, questo emendamento è inutile. Quindi in questo caso io la invito a revocare l'emendamento. Personalmente ritengo che sia indispensabile, perché un Consiglio Comunale che adotta due delibere sullo stesso oggetto difformi si apre ad un contenzioso sterminato, però se il Segretario Generale ha ragione, io credo che questo emendamento debba essere ritirato.

Intervento n. 254
Pagina 83
Punto 3

Approvazione della convenzione per la costituzione....” Pag. 63 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sarò veloce. Il mio voto è contrario, proprio perché approvare questa delibera, come abbiamo appena dimostrato, ci costringerà a revocarla di nuovo, quindi non so cosa dirvi. In bocca al lupo!

Intervento n. 275
Pagina 85
Punto 3

Approvazione della convenzione per la costituzione....” Pag. 63 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

O siamo seri, oppure siamo dei quaraquaqua. Si era detto... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 276
Pagine 85–86
Punto 3

Approvazione della convenzione per la costituzione....” Pag. 63 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io non mi riferisco al Sindaco. Lei non centra niente qui, in questo caso non centra niente, anche perché so che Lei la pizza non la mangia, è disposto ad andare ad oltranza, non interrompe i Consigli perché ha i morsi della fame, perché Lei è disponibile a lavorare! Allora se abbiamo detto che vogliamo andare avanti ad oltranza per discutere un punto che è essenziale, e poi arrivare ad una sospensione, vuol dire che si era in malafede prima.

Non si può lavorare in questa maniera, perché abbiamo dato la disponibilità, anche quando non c'era il numero legale, a mantenerlo. Ci volete davvero costringere ad utilizzare l’ostruzionismo la prossima volta!

8 marzo 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

18 interventi
Intervento n. 10
Pagina 5
Punto 1

Surrogazione della Consigliera comunale dimissionaria

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Facciamo già la dichiarazione di voto come gruppo consiliare.

Noi riteniamo di astenerci e vorremmo mettere a verbale la motivazione, perché riteniamo che questo atto di surroga comporti comunque una responsabilità di questo Consiglio, perché le dimissioni irrevocabili della Consigliera Folchini a nostro avviso sono il risultato di un atto fallace perché il Decreto Legislativo 39/2013 all’articolo 7, comma 1, prevede le condizioni di inconferibilità degli incarichi per i componenti di organo politico anche di livello locale.

Questo articolo va letto in connessione con l'articolo 1, comma 2, sub c, o sub d, per quello che riguarda gli Enti di diritto privato in controllo pubblico, che sono oggetto di inconferibilità. Quindi facciamo questa dichiarazione messa a verbale e avvertiamo che c'è una responsabilità del Consiglio nel fatto di avere approvato questa surroga.

Intervento n. 66
Pagine 15–16
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Prima di fare due brevi interpellanze, volevo ricordarle Presidente che lei ha un po’ il dovere di seguire anche i verbali dei Consigli che abbiamo completato. Il Consiglio precedente, il cui verbale ho ricevuto stamattina, prevedeva al termine un’interrogazione che ho fatto sulla questione delle zanzare, quindi ormai quasi un mese fa.

Il problema, signore Sindaco, non è di rispondere all’interpellanza sulle zanzare, ma di fare in maniera operativa perché non c'è più tempo, cioè se non si interviene nel giro di pochi giorni, la schiusa delle zanzare ci costringe a rimandare alla seconda fase, ma la seconda fase è già troppo tardi, è tardiva.

Ricordiamoci che questa è una zona endemica per il virus del Nilo e che ci sono stati dei morti, per cui non rispondete all’interrogazione, ma diteci che cosa viene fatto effettivamente per contrastare la situazione largamente prevedibile, tanto più che il virus Zika è in arrivo anche in Europa. Quindi la questione delle zanzare deve ricevere la priorità assoluta.

Sulle interpellanze, una è brevissima perché il Consigliere Andrea Borgato mi ha già preceduto sulla questione del campo di softball e baseball, quindi mi associo. Però colgo l’occasione per chiedere agli Assessori competenti, Donzelli e Saccardin, qual è lo stato generale degli impianti sportivi.

Assessore Donzelli, abbiamo bisogno di avere una documentazione complessiva della situazione degli impianti sportivi, quindi lo stato di manutenzione, lo stato di gestione, le problematicità dell’insieme di questi impianti, in modo da non trovarci per la prossima stagione sportiva in una condizione di difficoltà, e di conoscere quindi anche le condizioni di priorità.

La seconda interpellanza è una segnalazione che mi deriva dal Comitato di Mardimago, che da tanto tempo manifesta delle problematicità per la propria frazione; si rivolge in particolare all’Assessore Brusaferro per quello che riguarda il piano del traffico, perché per il piano del traffico, che è stato approvato con la delibera 378 dell’ottobre 2013, ci sono state delle osservazioni presentate a tempo debito che non sono mai state discusse ed esaminate.

Quindi l’insieme del piano del traffico, per quello che riguarda in particolare la situazione di Via dei Mille, su cui c'è stata un’incomprensione rispetto alla potestà comunale o provinciale, rispetto alla quale credo che sia necessario un chiarimento definitivo, il Comitato di Mardimago sollecita un suo intervento preciso, quindi nell’insieme del piano del traffico, ma soprattutto con degli interventi per quello che riguarda la situazione di viabilità nella via che oggi è di maggiore sofferenza per questa città.

Sempre il Comitato di Mardimago richiede all’Assessore competente di poter avere il piano degli interventi pluriennale di Polesine Acque - visto che non c’è l’Assessore mi rivolgo al Sindaco - perché anche la situazione infrastrutturale per quel che riguarda la dotazione di Polesine Acque per acquedotto e fognatura di Mardimago richiede un intervento di priorità. Quindi conoscendo il piano degli interventi di Polesine Acque, abbiamo la possibilità di concordare degli interventi in linea prioritaria.

Mi attendo quindi una vostra richiesta a Polesine Acque, in modo da poter avere questa documentazione a tempo breve, e che questa documentazione sia presentata in Commissione Consiliare.

Intervento n. 155
Pagina 31
Punto 4

Approvazione aliquote per l’anno 2026 dell’imposta

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io ho avuto modo di esprimere in Commissione Consiliare motivi di contrarietà. Uno di questi è proprio la mancata trasparenza e la mancata semplificazione per quello che riguarda la composizione tra la normativa nazionale e l’applicazione a livello locale, cioè sarebbe necessario fare un prospetto di tutte le casistiche, in maniera tale che chi deve poi trovarsi ad applicare la tassa dell’IMU, non debba ricorrere al commercialista, cioè almeno che sia facile pagarle le tasse.

Pregherei il Sindaco e il Presidente di ascoltare.

Intervento n. 157
Pagina 32
Punto 4

Approvazione aliquote per l’anno 2026 dell’imposta

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sì ma guardami, ti prego, perché sto facendo una proposta che spero arrivi bene alla maggioranza. Intanto apprezzo che dopo la discussione in Commissione Consiliare, che era partita da un intervento di Borella, poi sostenuto da Denti, la maggioranza abbia colto anche la problematicità di un mancato intervento sulla tassazione locale. Ci rendiamo conto tutti che non si può non dare un segnale di riduzione anche sulla tassazione locale.

Ma il problema principale che voglio porre all’Assessore è una questione di conduzione politica di questo referato.

Assessore, lei deve fare uno sforzo, grazie anche a delle persone competenti che ha negli uffici, per consentirci di capire di che cosa stiamo parlando, cioè se noi non riusciamo avere ad avere un’articolazione del gettito per categorie, se non riusciamo a capire come è suddivisa l’applicazione di questa tassa e di altre, in maniera tale da poter vedere dove si colpisce in maniera più pesante e dove sono le priorità degli interventi, quali sono le possibili riduzioni perché il gettito che viene modificato dai possibili emendamenti che oggi presentiamo, lei non ci dà gli strumenti per fare un intervento politico.

Allora il mio commento critico è: a che cosa serve l’Assessore al bilancio se non dà un intervento in più rispetto a quello degli uffici? E l’intervento in più è fondamentalmente di conoscenza, di orientamento, di priorità, di premessa, di capacità di capire dove la città ha bisogno di poter esprimere delle posizioni diverse.

Noi possiamo dire per esempio che la questione delle case sfitte o dei negozi sfitti va trattata in modo diverso, però se non sappiamo come incide il gettito, qual è l’articolazione, qual è l’indagine statistica, qual è la comparazione rispetto a casi analoghi per Comuni come il nostro, non stiamo svolgendo una funzione di analisi amministrativa.

Allora la differenza tra un Commissario e una Giunta, tra un Assessore e un Commissario, è permetterci di avere degli strumenti di lettura politica della città, è interagire insieme ai dati statistici che il Comune ha e che la Camera di Commercio ha per potere avere una conoscenza della nostra realtà. E se lei signor Sindaco non fa questo, non dà una svolta rispetto ad una Amministrazione che noi sappiamo essere.... Io non riesco a parlare, non mi ascoltate, andate a quel paese.

Scrivo ai giornali che faccio prima. (Consigliere non identificato) Ma no Vernelli, mi sembra che ti stiamo ascoltando.

Intervento n. 158
Pagina 32
Punto 4

Approvazione aliquote per l’anno 2026 dell’imposta

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Tu mi ascolti, scusami.

Intervento n. 161
Pagina 32
Punto 4

Approvazione aliquote per l’anno 2026 dell’imposta

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora sarà che sono miope, non ti vedo bene.

Intervento n. 163
Pagine 32–33
Punto 4

Approvazione aliquote per l’anno 2026 dell’imposta

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora facciamoci un regalo come Consiglio Comunale. Questo regalo è, che al di là delle differenze politiche che abbiamo e che permarranno, ci stiamo dando degli strumenti di lavoro che quest’anno ancora non sono bene implementati, ma l’anno prossimo lo possono essere.

Se noi lavoriamo per tempo, cioè se nelle Commissioni Consiliari abbiamo degli strumenti per poter avere dei dati precisi di comparazione dei dati di bilancio, possiamo aiutare la Giunta anche a migliorare delle proposte di gestione della propria Amministrazione.

Su questo, visto che tra poco noi esamineremo un bilancio nuovo, impostato su degli strumenti contabili nuovi, io invito i Funzionari e invito l’Assessore a creare delle condizioni di analisi e di elaborazione sui punti problematici, che sono pochi alla fin fine perché, dove possiamo intervenire, saranno una decina di capitoli, sui quali c'è una vera riflessione e c'è una vera apertura.

Come maggioranza dimostrateci apertura al dibattito, perché in questa maniera possiamo anche approvare delle formule che sono veramente positive, al di là delle contrapposizioni maggioranza e minoranza che permarranno su altri livelli. Per non intervenire dopo, la proposta del Movimento 5 Stelle è un azzeramento della TASI, quindi parlo adesso per la delibera che verrà dopo, perché dobbiamo dare delle formule semplici.

Oggi azzerare la TASI è possibile perché il gettito,ci è stato detto, è di soli 25.000 euro, cioè una cifra alla fin fine fortemente utilizzabile e manovrabile. Qual è il risultato positivo? E’ che gli uffici avranno meno da lavorare perché, se la TASI non si applica, non c'è il controllo, non c'è l’emissione dei bollettini, si azzera completamente il problema.

Quindi semplificazione, trasparenza, leggibilità, comparazione, elementi di gestione politica dell’Assessorato. Glielo voglio dire fuori di polemica, Assessore, lei non si limiti a fare delle relazioni tecniche. Utilizzi gli strumenti che ha per consentirci di dare la pertinenza, la rilevanza, la capacità di conoscere come, intervenendo.

Cambiamo la realtà.

Intervento n. 261
Pagina 52
Punto 4

Approvazione aliquote per l’anno 2026 dell’imposta

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Brevemente. La dichiarazione di voto è contraria, perché la delibera non è impostata nella maniera adeguata, non aiuta nella semplificazione della lettura della tassazione, non è stata preparata adeguatamente, perché, Assessore, non è vero che noi abbiamo bisogno di aspettare al consuntivo del 2016 per capire che cos’è successo dal 2012 al 2015. Il patrimonio immobiliare è sempre quello, basta usare un foglio Excel e fare i conti.

Quindi è purtroppo vero, anche se ce l’avete spiegato più e più volte, che non avete fatto i compiti a casa!

Intervento n. 289
Pagina 57
Punto 5

Approvazione aliquote per l’anno 2016 del tributo

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Anche se è un po’ incongruo un emendamento che è stato bocciato prima ancora di essere presentato, ma non importa.

Il senso di questo emendamento è a più livelli: il primo livello è il fatto che ci sia una vera interlocuzione tra maggioranza e opposizione, come abbiamo tentato di fare in Commissione, cioè il fatto che questo Consiglio Comunale possa essere utile per portare delle variazioni rispetto a ciò che la Giunta e gli uffici hanno predisposto, perché se noi non creiamo delle condizioni come queste i Consigli Comunali possiamo anche.... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 290
Pagina 57
Punto 5

Approvazione aliquote per l’anno 2016 del tributo

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Vi prometto che parlo poco.

Intervento n. 292
Pagina 57
Punto 5

Approvazione aliquote per l’anno 2016 del tributo

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Non mi arrabbio, non parlo più, tanto è semplice.

Voglio arrivare al risultato sensato: approvare questo emendamento significa che noi abbiamo azzerato completamente una tassa, e può essere un risultato che portiamo tutti insieme nei confronti della cittadinanza per una categoria - e mi rivolgo a chi prima ha detto che è una categoria produttiva che ha già i suoi benefici- che purtroppo è in grossa sofferenza economica, perché i piccoli agricoltori, che sono oberati dalle tasse e che hanno tasse superiori al loro reddito, vedrebbero questo come un segnale, viceversa, di decenza e di attenzione rispetto ai loro confronti.

La proposta che io ho fatto, siccome stiamo parlando di una stima, sia nel caso dell’entrata, sia nel caso della spesa, basta semplicemente vagliarla di una cifra minima, perché 25.000 euro su 1.475.000 euro di spesa è un decimo di punto percentuale, e quindi sta nell’ambito dell’errore statistico. Si potrebbe anche decidere di ridurre per un determinato periodo l'illuminazione pubblica per poter garantire questo risparmio.

Un altro elemento positivo è che gli uffici si liberano da un’incombenza, perché nel momento in cui non hanno più la TASI da dover tenere sotto controllo, hanno la possibilità di concentrarsi sull’applicazione dell’IMU, sulle questioni legate alle morosità, e anche sull’elaborazione e lo studio di modalità diverse di articolazione di questa tassazione.

Vi prego di fare uno sforzo e di capire che l’intenzione che ha questa proposta che ho presentato insieme a Francesco non è polemica, ma è costruttiva, anche per dare un segno diverso alla presenza di tutti noi in Consiglio Comunale, e nel modo in cui ci rivolgiamo alla città.

Intervento n. 396
Pagina 70
Punto 6

Determinazione agevolazioni sociali per l’anno 2016

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Con questa maggioranza bulgara, signor Sindaco, Lei ritiene di poter mantenere la posizione rispetto all’attenzione per le fasce più deboli della popolazione? C'è un momento in cui noi possiamo credere a quello che Lei ritiene debba essere la svolta in questa città?

Intervento n. 400
Pagina 71
Punto 6

Determinazione agevolazioni sociali per l’anno 2016

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Certo che lo so.

Intervento n. 414
Pagina 73
Punto 7

Presentazione del Bilancio di Previsione esercizio

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Posso intervenire sul punto all’ordine del giorno? (Voce incomprensibile dall’Aula)

11 febbraio 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 18
Pagina 9
Punto 6

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Al di là di questa delibera che è un atto dovuto, io vorrei un chiarimento dall’Amministrazione sulla gestione delle proprietà pubbliche e in diritto di superficie. Ho visto nell’Albo Pretorio che ci sono stati recentemente, proprio nel momento in cui c'era anche la ventilata sostituzione del Dirigente, un passaggio di diverse proprietà che sono in diritto di superficie 99 anni in cessione definitiva, alcune a titolo oneroso, in almeno un caso una cessione è stata fatta addirittura a titolo gratuito.

Allora su questo io credo che sia opportuno avere una relazione da parte dell’Amministrazione, cioè come sono gestite, qual è oggi la situazione delle superfici che sono concesse in diritto di superficie fino a 99 anni, quindi in forma residua; qual è la modalità di determinazione del prezzo, se è corretto che questa cessione avvenga con una semplice determina del Dirigente e non con un passaggio in Giunta o in Consiglio Comunale.

Nel caso invece di passaggio gratuito, vorrei che il Dirigente ne spiegasse la motivazione. Per darle un indizio, mi riferisco ad una proprietà che era di riferimento della ex CLES.

Intervento n. 22
Pagina 10
Punto 6

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

La domanda a cui non ho avuto risposta, poi ovviamente mi riservo di approfondire in altra sede il ragionamento in base anche alle indicazioni che ci ha dato l’Architetto Ferlin, è se è corretto che il passaggio in diritto di proprietà avvenga con una semplice determina del Dirigente.

Intervento n. 87
Pagine 25–26
Punto 8

Mozione: “In difesa della nostra Costituzione” (Proposta

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Questo è il consesso politico più alto della città, è quello nel quale noi dobbiamo testimoniare di fronte ai cittadini che ci hanno votato, non solo la nostra capacità amministrativa, e purtroppo vediamo tutti i giorni quanto è scaduta la capacità amministrativa della politica e la necessità di entrare nel dettaglio operativamente nelle delibere, nelle determine, nelle decisioni giorno per giorno; ma la motivazione per cui molti di noi, sicuramente vale per me, abbiamo scelto di candidarci a una presenza in Consiglio Comunale, non è per la fatica di fare gli amministratori.

E’ perché vogliamo testimoniale una profonda condizione ideale, e questa convinzione ideale non si ferma nel nostro condominio, non si ferma nella nostra strada, non si ferma nel nostro Quartiere.

Si lega tutto con la politica nazionale, si lega con una ispirazione ideale, culturale, mentale, emotiva, che fa sì che la nostra civiltà possa migliorare o regredire, e voi stessi che avete contestato la validità di questa mozione, parlando anche di temi politici ampi, Mella del principio fondante della famiglia, Borgato della questione per cui le riforme del governo sono significative anche nell’ambito della realtà comunale, avete contraddetto la vostra critica rispetto alla quale questa mozione non sarebbe rilevante.

Tra l’altro la mozione lo dice espressamente: sta criticando un intervento strategico del governo, che riduce gli spazi alle autonomie locali, ed è una delle cose per cui il Sindaco, con il quale spesso non sono d’accordo, sta battendo ripetutamente, cioè sul fatto che la democrazia a partire anche dalle realtà locali abbia la propria capacità di espressione. Questa è la motivazione principale per cui abbiamo fatto questa mozione. Però ci sono alcune cose che noi dobbiamo smentire.

Innanzitutto non è una riforma sul bicameralismo imperfetto, perché si sarebbe potuta fare in un altro modo. Si sarebbe anche potuto tranquillamente eliminare il Senato, senza costituire una Camera inutile, che serve solo con l’immunità parlamentare per garantire ad alcuni Dirigenti regionali la prosecuzione di un diritto di Casta per poter mantenere ancora la propria posizione politica, che non si confronta con i cittadini.

Non è vero che questa riforma non ha una rilevanza profonda per quello che riguarda la strutturazione del nostro corpo democratico, perché nel combinato disposto con l’Italicum, cioè con il fatto che la legge elettorale consentirà, non appena che questa riforma costituzionale sarà stata confermata - spero di no - anche dal referendum, creerà un corpo elettorale a livello statale parlamentare di politici eletti sulla base di nomine fatte da una sola persona, da un Comitato elettorale costituito oggi da un giglio magico, domani dai talebani, dopodomani dagli amici di Beppe Grillo, non ha nessuna importanza.

Si rompe l’equilibrio democratico per la scelta della rappresentanza in Italia, e questa è una riforma di cui vi dovete rendere conto: non ha bisogno la popolazione; ha bisogno la trasformazione di un ordine economico mondiale che è all’attacco di tutte le Costituzioni nate dalla seconda guerra mondiale, perché queste Costituzioni contengono al loro interno dei principi e dei diritti inalienabili, che sono quelli legati al motivo per cui è stata combattuta quella guerra mondiale cioè per combattere le dittature.

Allora la dittatura non è più quella delle armi, non è più quella di persone che sono impazzite. E’ di un’economia che ormai è stata costruita in maniera molto precisa su un dominio finanziario di poche società multinazionali, di poche persone che sono in grado oggi di governare il mondo.

Se voi pensate che io sia impazzito, vi prego di seguire gli interventi della Senatrice Elizabeth Warren negli Stati Uniti: è una Senatrice che sta combattendo anche contro il suo stesso partito, anche contro Obama, per dimostrare come gli accordi sul Trattato Transatlantico oppure il Trattato Internazionale, stanno cambiando il modo stesso di vivere.

Noi stiamo creando governi che servono per creare fatturato, ricchezza, a poche società, e questo è il motivo vero per cui è stata fatta questa riforma costituzionale perché si toccheranno, nel momento in cui un Parlamento di eletti e di nominati sarà creato da poche agenzie legate al mondo finanziario, si potrà determinare lo sconquasso completo della sanità pubblica, si potrà determinare il fatto che i diritti dei lavoratori, oggi intaccati dal Jobs Act, ma intaccati in una modalità, Andrea, e sono molto deluso del tuo punto di vista, insidiosa, propagandistica e assolutamente inaccettabile.

Insidiosa perché? Perché si scambia il Jobs Act per un intervento corretto, che è quello della riduzione degli oneri finanziari sul lavoro, ma il Jobs Act vero è quello che dice al mondo delle imprese, al mondo del imprenditore, “Potete licenziare le persone”. E’ cambiato il diritto di lavoro di fatto.

Questo è il Jobs Act che è legato al modo insidioso con cui è stata costruita anche la retorica dell’attacco alla Costituzione e l’attacco al Senato. Per cui riflettete prima di prendere una decisione. E non oggi, non è tanto importante in quest’aula, ma nella vostra coscienza e nella battaglia che faremo per il prossimo referendum.

E’ una battaglia di civiltà ed è una battaglia determinante.

Intervento n. 207
Pagina 56
Punto 12

Interrogazioni ed interpellanze”- Pag. 50 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Signor Sindaco, l’interpellanza riguarda la lotta alle zanzare. E’ un argomento che non è da sottovalutare. In questa Provincia ci sono stati dei morti per il virus del Nilo.

Noi sappiamo che è in atto una possibile epidemia di zecca, speriamo che non arrivi in Italia, ma purtroppo ci sono già quattro casi nel Veneto, quindi se c'è da fare un’azione di contenimento delle zanzare va prevista immediatamente, perché in aprile già le larve ci sono. Quindi l'attenzione alle caditoie, sono anni che le caditoie non vengono ripulite. L'Amministrazione sa cosa deve fare.

Io raccomando questi tre interventi: sulle caditoie, perché sono molto urgenti; un rapporto con le farmacie, per vedere se ci sono - come è stato fatto in altri Comuni - delle opportunità per la diffusione di strumenti sanitari a basso prezzo; e l'altra è la disinfestazione, purtroppo obbligatoria, e dico purtroppo perché potrebbe non essere indolore e molto costosa, ma è importante.

Qui stiamo parlando di salvaguardia della vita umana, diverse persone, anziane soprattutto, che possono essere vittime di questa epidemia.

21 dicembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

23 interventi
Intervento n. 62
Pagine 15–16
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ricordo che c'è un’altra interrogazione scritta che non ha avuto risposta, ed è quella relativa ai taxi, in particolare l'argomento sta tornando di nuovo di attualità perché sono stati identificati gli orari senza risolvere la questione della possibilità dell’accesso notturno al servizio dei taxi. Quindi rinnovo l’urgenza di una presa di posizione da parte dell’Amministrazione.

Sollecito anche da parte dell’Amministrazione la costituzione della Commissione prevista da Regolamento, perché la Commissione è un elemento essenziale, anche in termini di approfondimento delle questioni e di interposizione tra l’autorità quasi assoluta che viene data dal Regolamento al Dirigente responsabile del servizio, ma anche rispetto agli interessi della società civile, e non solo da parte degli organismi oggi in conflitto tra di loro che rappresentano il servizio dei taxi.

Pongo la questione in termini di puro servizio e di sollecito fatto nei termini più semplici diretti all’Amministrazione. Invece l’interrogazione che voglio fare oggi è molto più significativa e importante, e la rivolgo per suo tramite, Presidente, al Segretario Generale, e riguarda l’applicazione della normativa anticorruzione e la normativa per la trasparenza.

Il Segretario Generale sa che con la proroga che è stata fatta recentemente dall’ANAC, entro il 15 gennaio non solo l’Amministrazione Comunale ma tutti gli Enti che sono partecipati dovranno predisporre la relazione annuale.

Io segnalo che da una semplice lettura del portale del Comune, ma soprattutto di quello degli Enti partecipati, l’applicazione del decreto 33 e della 190 è assolutamente deficitaria, quindi mi aspetto da parte sua, Segretario, che lei faccia un richiamo scritto a tutti gli organismi, e preannuncio fin da ora che se al 15 gennaio la relazione anticorruzione e per la trasparenza non sarà seguita da parte degli organismi nei termini corretti, io farò personalmente un esposto all’Autorità nazionale anticorruzione.

Porto oggi però un esempio specifico che mi sta particolarmente a cuore, ed è quello dell’Interporto, perché la società dell’Interporto ha un sito assolutamente vergognoso. Io invito lei e tutti i Consiglieri a fare il confronto per come si dovrebbe fare un sito internet che risponda alle normative per l’anticorruzione e per la trasparenza, confrontando il sito dell’Interporto di Bologna.

Nel sito dell’Interporto di Rovigo, ma mi pare di capire che anche nel Comune di Rovigo, non c'è identificazione nemmeno dello Statuto dell’Interporto della società, non ci sono i bilanci pubblicati, non ci sono gli aspetti relativi alla durata delle cariche e gli importi che vengono assegnati agli amministratori. Per quanto riguarda gli amministratori, io lo esorto signor Segretario ad applicare la norma in merito alla revoca degli amministratori oppure alla richiesta di dimissioni.

Mi riferisco alla legge 147/2013, articolo 1, comma 554, oppure in sub ordine alla legge 296/2006, articolo 1, comma 734: una società che da quattro anni ha bilanci in negativo, non può avere più gli stessi amministratori e lo stesso Presidente, e l’Amministrazione comunale come socia è tenuta a chiedere e a imporre la revoca e a fare un’azione di responsabilità nei confronti di questi amministratori.

Noi sappiamo che non esiste o comunque non è stato presentato un piano finanziario, un piano strategico; sappiamo che sono stati persi dei fondi europei per 18 milioni di euro; sappiamo che abbiamo perso degli associati importanti all’interno dell’Interporto che non fanno iniziative preoccupanti dal punto di vista ambientale ma fanno il loro dovere di servizi per la logistica, sono stati costretti ed espulsi da questa società.

C’è una voce calunniosa che io mi auguro che lei, signor Presidente, riesca a smentire secondo cui il disastro dell’Interporto è un disastro annunciato e provocato per poter far sì che il valore patrimoniale residuo - e mi riferisco alle proprietà immobiliari sulle quali anche tornerò per un’altra questione - perché il valore immobiliare residui entri in mano privata.

Allora su questo noi non possiamo far finta di nulla, cioè dobbiamo rivedere insieme all’Amministrazione Provinciale e insieme agli altri Enti Pubblici, le condizioni... Mi fermo qui. Voglio però porre un’altra questione: chiedo al signor Segretario se è vero che dal 2011 l’Interporto non paga l’IMU per importi molto significativi di oltre 100.000 euro l’anno, e se entro il 31 dicembre 2016 il Segretario farà una richiesta scritta in modo da interrompere i termini perché l’IMU del 2011 almeno venga recuperata.

Intervento n. 72
Pagina 17
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Ringrazio intanto l’Assessore Brusaferro. La notizia della nomina della Commissione è una notizia importante perché ristabilisce correttezza nella procedura amministrativa.

Segnalo all’Assessore Brusaferro, quindi a tutta l’Amministrazione, che il problema dei taxi non va visto solo nei termini dei rapporti tra i due gruppi separati, ma nel contesto molto più preoccupante del trasporto pubblico locale, in un contesto in cui c'è una difficoltà nei confronti delle frazioni, nei confronti della parte disagiata della popolazione, e soprattutto con la contrazione ormai al limite della preoccupazione estrema del trasporto su rotaia dei treni.

Su questo credo che il Sindaco dovrebbe fare una riflessione per garantire la possibilità di uscire e di entrare in questa città anche senza dotarsi di mezzo pubblico anche nelle ore notturne: oggi andare a Venezia o andare a Bologna con il treno è impossibile, la sera dopo un certo orario. Questo non c'è bisogno che lo approfondisca, però è una competenza specifica che l’Amministrazione si dovrebbe prendere.

Per quanto riguarda le aziende partecipate, ho citato l’Interporto ma non mi voglio fermare sull’Intertorto, ricordo che ci sono problemi molto grossi anche sul Censer, sul Consorzio di Sviluppo e sulla ASM. Ci sono problemi non di bilancio ma problemi di trasparenza e di conoscenza esatta delle competenze. Mi riferisco tra le altre, ma non è la più importante, sulla gestione del verde.

Quindi esorto l’Amministrazione a proseguire, magari utilizzando la Commissione, sull’approfondimento delle funzioni svolte dalle società partecipate.

Intervento n. 94
Pagina 21
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io credo che questo episodio dimostri come dovrebbero essere i rapporti tra maggioranza e opposizione. Non è nostra intenzione far cadere un Consiglio Comunale così importante, per cui proporrei di fare intanto dieci minuti di sospensione, anche per darvi tempo di rivendicare la richiesta di altre persone, per fare in modo che siano presenti.

Però vi prego, e mi rivolgo alla maggioranza, che questo deve essere di insegnamento sul fatto che c'è uno spirito reciproco che è mancato in alcuni momenti, mi riferisco per esempio alla Presidenza della Prima Commissione. Allora se vogliamo invertire i modi, cominciamo con questi dieci minuto di pausa che chiediamo.

Intervento n. 130
Pagine 27–28
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 173

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sull’emergenza neve a me è rimasto sempre qualcosa di poco chiaro perché, quando in un Consiglio Comunale precedente avevamo provato a fare degli emendamenti, ci fu detto che quel capitolo era l’unico che poteva essere utilizzato. Adesso vediamo che in realtà quel capitolo è un capitolo tesoretto, cioè è un capitolo che viene gestito alla fine del bilancio anche per chiudere i debiti fuori bilancio. Immagino che anche quei debiti fuori bilancio siano quelli permessi dall’applicazione del Codice della Strada.

Però io esorterei a utilizzare il bilancio in una maniera diversa, perché quell’articolo 1302 oggi chiude con 129.000 euro di posta. Quanti ne abbiamo utilizzati di quei 129.000 euro per l’emergenza neve? La mia idea di bilancio è che deve essere leggibile, pulito, chiaro, confrontabile, verificato in ogni momento.

Se abbiamo bisogno di fare dei capitoli tesoretto, chiamiamoli capitoli tesoretto, non li chiamiamo emergenza neve.

Intervento n. 143
Pagina 29
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 173

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

In Commissione su questo punto io non ero presente e quindi ho fatto in Consiglio l’intervento che avrei fatto in Commissione Consiliare. Francamente non mi pare di essere mancato di rispetto, però provo a ribadire il concetto in dichiarazione di voto. Il bilancio deve essere fatto con capitoli chiari, precisi, identificati e confrontabili.

Siccome non è così, perché l’emergenza neve non corrisponde a questa impostazione, dichiariamo voto contrario.

Intervento n. 175
Pagine 34–35
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 175

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Cercherò di fare un intervento rispettoso. Intanto chiedo delle cose che non so. Qui stiamo parlando di un contratto con l’Avvocato civico che avrebbe dovuto essere vantaggioso per l’Amministrazione.

Per inciso: per fortuna che questa delibera è venuta prima delle altre perché le altre, come vedrete, sono tutte cause che abbiamo perso. Qui invece c'è un compenso aggiuntivo che viene dato all’Avvocato civico per delle cause che abbiamo vinto. Ma qual è il vantaggio di avere un Avvocato civico proprio, se poi dopo dobbiamo, per le cause che vinciamo, dargli dei compensi?

Allora diamogli delle penali anche sulle cause che perdiamo. Non è provocatorio quello che sto dicendo, cioè o è un Avvocato interno, e quindi non c'è un premio di produzione, è il suo lavoro; e se invece è un Avvocato esterno, può darsi che sia più conveniente ragionare in termini anche di selezione di Avvocati diversi per quello che riguarda cause specifiche.

Dal punto di vista personale, sempre per ritornare ai criteri con cui si fa il bilancio, e, qui mi rivolgo alla Dirigente Cittadin che è una persona sicuramente competente e che stimo, ma dovete darvi delle regole e delle procedure per cui questi bilanci siano leggibili e gestibili nella maniera più opportuna, perché io qui potrei infierire dicendo che abbiamo tolto dei soldi al sociale per darlo all’Avvocato civico. Vi rendete conto che articolo di giornale si potrebbe fare su una cosa del genere?

Invece le segnalo come l'opportunità che alcune variazioni di bilancio siano fatte per capitoli omogenei, cioè se noi abbiamo un’urgenza, un’emergenza, non andiamo a prendere soldi da capitoli che non c’entrano niente.

Facciamoli all’interno di quelle sottocategorie che ci consentono di avere quei margini di flessibilità, e i margini di flessibilità sono convinto che bisogna darceli, ma ce li dobbiamo dare con i nomi e i cognomi giusti, non con i nomi e i cognomi sbagliati, perché se no quello che noi pensiamo è che c'è una persona che è molto competente, cioè lei, che però è in grado di governare tutte le situazioni nell’emergenza perché è l’unica che capisce qualcosa perché, oltre ai nomi e ai cognomi, conosce anche i soprannomi.

Non voglio essere offensivo e glielo dico in modo rispettoso: diamoci dei criteri di gestione del bilancio che ci consentano di confrontare il nostro bilancio con i benchmark dei migliori Comun italiani, e quindi è un’esortazione, non una critica. In questo caso personalmente io non me la sento di votare favorevole a una delibera come questa.

Intervento n. 207
Pagina 41
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 175

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Potrebbe essere legittima tecnicamente questa delibera, però politicamente è sbagliata per quattro motivi.

Il primo motivo è perché stiamo spendendo 15.000 euro in meno sul sociale, e avremmo potuto spenderli diversamente; il secondo motivo è perché non c'è un codice di gestione del bilancio in maniera tale che noi si possa capire che, quando abbiamo delle partite di giro, le teniamo all’interno di capitoli omogenei; il terzo motivo è che questo contratto con l’Avvocato Lembo credo che debba essere rivisto, e prego l’Amministrazione di darcene una copia, dovrebbe essere sul sito dell’Amministrazione Trasparente, perché è una di quelle consulenze che il Decreto 33 regolamenta, ma chiedo che sia possibile averne una copia a stretto giro, in ogni caso prego di avere una copia oggi di questo contratto, se è possibile, se qualcuno me lo stampa in modo che io riesca a leggerlo. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 208
Pagina 41
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 175

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Pago la fotocopia, sono disposto a pagare la fotocopia, come giustamente voi Assessori avete fatto un’opera meritoria pagando i vigili del fuoco della recita dell’altro giorno. Vi apprezzo, ma proprio perché fate questo sforzo, dovete fare in modo che l’Amministrazione non vi costringa a spendere dei soldi vostri. E allora qui veniamo al punto dolente.

Se c'è una partita in attivo dell’Avvocato Lembo che ha vinto una causa per cui questi soldi entrano, debbono essere registrati quelli in entrata. Dove è il debito fuori bilancio? Non lo capisco.

Intervento n. 235
Pagine 47–48
Punto 6

Riconoscimento debito fuori bilancio derivante da sentenza

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Ringrazio la Consigliera Pietropoli perché ha espresso benissimo quello che io ho detto in Commissione, anche se qui devo registrare un parere diverso da parte del Dirigente responsabile, che ritiene che la norma non sia chiara, che la norma del pubblico impiego non sia più tutelante per il lavoratore di quella dell’impiego privato. Io qui ricordo che l’articolo 35 del Decreto Legislativo 165/2001 prevede la pubblicità, la trasparenza, l’oggettività dei meccanismi di selezione.

Basta questo, cioè se l’atto di assunzione è stato fatto con trasparenza, quindi è stato avvisato per tempo e il lavoratore ha chiesto o ha dato la propria disponibilità, il fatto di aver dato una risposta negativa è un atto imprudente, come minimo è un atto imprudente, ed è un atto imprudente avere utilizzato un contenzioso, cioè non avere bloccato il contenzioso legale, perché poi i costi sono tutti a carico dell’Amministrazione.

Allora noi abbiamo - avviso il Segretario Generale che sono riuscito a recuperare il Regolamento relativo ai compensi dell’Avvocato Lembo, quindi l’ho trovato dove lei mi diceva di cercare, la ringrazio - quel Regolamento lì secondo me va rivisto, e quindi preannuncio fin da ora una richiesta di modifica o di proposta di modifica da parte del Regolamento, e invito l’Amministrazione a non indurre possibilità di contenziosi che già sono troppo numerosi in cui si diventa soccombenti, e a questo proposito segnalo come esortazione un criterio per la valutazione dei Dirigenti legato da un lato alla riduzione dei debiti fuori bilancio.

Noi credo che abbiamo uno strumento dissuasivo per evitare situazioni di questo genere in futuro, di inserire nella valutazione della performance dei Dirigenti, come criterio negativo per quello che riguarda la performance, il fatto che si siano creati debiti fuori bilancio e che sia aumentato il contenzioso, quindi dobbiamo operare per ridurre il contenzioso e per ridurre i debiti fuori bilancio, e c'è un unico modo, quello di corresponsabilizzare i Dirigenti nel fatto di riuscire ad ottenerlo, perché non può essere soltanto il bilancio del Comune che ne debba risentire.

Intervento n. 253
Pagina 54
Punto 6

Riconoscimento debito fuori bilancio derivante da sentenza

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Avvocato Lembo, se lei non fosse la persona preparata e competente che è, io crederei che è tendenziosa la sua ricostruzione della vicenda, cioè lei dice “Abbiamo scelto tra due possibili contenziosi”. In realtà basta fare una piccola ricerca su internet, io l’ho appena fatto mentre lei stava parlando, e c'è scritto una cosa: in ogni caso la stabilizzazione è sempre una facoltà discrezionale della Pubblica Amministrazione. Non nasce alcun diritto in capo ai soggetti che sono in possesso dei requisiti per ottenerla.

Quindi quella stabilizzazione lei non me la può mettere a confronto con l’altro possibile contenzioso, per cui il nostro voto è contrario.

Intervento n. 286
Pagina 60
Punto 8

Riconoscimento debito fuori bilancio derivante da sentenza

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

E’ un punto che è stato discusso in Commissione abbondantemente. Io rilevo, per non complicare troppo l’attesa che abbiamo, due questioni fondamentali: uno, che la norma sui 36 mesi, basta guardare il sito del Governo, vale per tutti i rapporti di lavoro; seconda questione, anche ci fosse stato il dubbio, una ragione di elementare prudenza è non mettersi in questa condizione.

Allora ribadisco quello che ho detto precedentemente: se questa Amministrazione, come mi pare, vuole mettere ordine, ridurre i debiti fuori bilancio, ridurre il contenzioso ed è doveroso farlo, bisogna introdurre degli elementi premianti o punitivi rispetto a chi può avere capacità di decisione, non perché non siano capaci, ma perché introducono quella forma di prudenza che è inevitabile.

Intervento n. 304
Pagine 64–65
Punto 9

Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

In Commissione io e Nello Chendi abbiamo votato contrario a questa delibera. Perché abbiamo votato contrario? Perché c'è un punto che l’Assessore non ha letto ma leggio io adesso “Si precisa che per far fronte al suddetto debito, già nel 2013 l'ufficio competente aveva provveduto a sottoporre all’approvazione dell’organo consiliare il provvedimento di riconoscimento del debito.

Nella seduta del 30 dicembre 2013 l’argomento venne ritirato dall’ordine del giorno essendo emerse alcune considerazioni da approfondire”. Intanto credo che la delibera dovrebbe essere stata completata con queste considerazioni o con questa richiesta, con questa valutazione. Si dice che le considerazioni, che sono state ricercate, non hanno portato degli elementi nuovi.

Ma io segnalo che qui non c'è solo un debito fuori bilancio per una fattura da riconoscere all’ASM. C’è un mancato introito di 8.000 euro, cioè la differenza tra i 30.000 originariamente segnati e i 22.000 pervenuti. E’ così?

Allora su questa differenza io credo che sia giunto il momento che noi si chieda la responsabilità, perché abbiamo bisogno di capire non solo dove spendiamo male i soldi, ma anche dove rinunciamo o perdiamo delle risorse che debbono essere inserite nelle entrate. Allora se in questa delibera non si spiega che cosa è avvenuto, qual è la giustificazione, qual è la motivazione, per me è una delibera carente.

Potrei essere ancora più duro, potrei dire che questa è una delibera collusiva, perché in un certo senso si giustifica e si ammette a posteriori, e chi la approva diventa consapevolmente concorde nell’approvare questa lacuna in questa delibera, che il mancato introito e il danno erariale viene riconosciuto e sostenuto da tutti quelli che la votano. Quindi io vi esorto a non votarla perché su questo io farò ricorso e opposizione formale.

Intervento n. 308
Pagina 66
Punto 9

Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Confermo che non è in discussione il pagamento ad ASM. E’ in discussione il mancato introito di quegli 8.000 euro che non hanno consentito allora di pagare quel debito. Adesso noi stiamo rimediando ad un problema di un mancato introito; quel mancato introito deve far parte della delibera e bisogna che chi è responsabile di quel mancato introito sia chiamato in causa, se non ha motivazioni scusanti, per sopperire al danno che ha prodotto.

Intervento n. 324
Pagine 69–70
Punto 10

Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Speravo che Nello Chendi oggi mi facesse riposare un po’. Vabbè, intervengo io. Ci sono altri punti importanti in questa questione.

Innanzitutto c'è una proroga che è intervenuta senza che nessuno la intercettasse per tempo, quindi c'è già qui una prima responsabilità, cioè nel momento in cui c'è un contratto e c'è un Dirigente o un responsabile del procedimento che deve verificare l’interruzione, dovrebbe in quel momento essere certo che la sua attenzione non determini un danno erariale. Questa cosa non è avvenuta.

Seconda cosa: arriva una fattura e questa fattura poi, da quello che so, non fa il giro normale, almeno quello che io ritengo dovrebbe essere il giro normale, cioè di arrivare prima nell’Amministrazione e poi all’ufficio competente, perché si deve stare attenti a questa particolarità, l’abbiamo discusso lungamente all’interno della Commissione.

Il sistema di registrazione delle fatture in questo Comune io temo che sia fonte di alcuni fastidiosi debiti fuori bilancio, perché se le fatture arrivano negli uffici e non sono registrate in contabilità dall’Amministrazione, è necessario che gli ufficio siano solertissimi e li portino poi all’attenzione della ragioneria.

Ma se il percorso non avviene, non è regolamentato, e addirittura anche i solleciti restano negli uffici competenti e dormono nei determinati faldoni, è evidente che questo è un meccanismo che genera inevitabilmente dei debiti fuori bilancio. Quindi io mi chiedo perché non introdurre una procedura tale per cui, appena arriva la fattura, questa fattura viene prima registrata o presa in considerazione, se ne valuta... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 325
Pagina 70
Punto 10

Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Certo, brava, dimenticavo anche che, prima di arrivare la fattura, prima bisogna avere l’autorizzazione alla spesa. Ma al di là di questo, la fattura deve comunque essere conosciuta dall’Amministrazione (l’Amministrazione intendo l'ufficio amministrativo del Comune), perché se non lo vede, poi possiamo solo pagare a posteriori, perché a distanza di tempo cosa vai a discutere una fattura per la quale sono già passati sei mesi, un anno, due anni, tre anni.

C’è un problema di procedure molto grave in questa Amministrazione.

Intervento n. 369
Pagine 81–83
Punto 13

Indirizzo circa il programma di scissione trasformativa

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Dispiace intervenire da solo, ma questo è un tema così importante che mi meraviglia che non ci siano interventi politici più approfonditi.

Innanzitutto un apprezzamento al Sindaco, perché su questa questione ha svolto una battaglia sulla quale io credo gli debba essere dato merito di avere assolutamente rovesciato l’impostazione che era stata creata nell’Amministrazione precedente, e in cui sostanzialmente il Comune di Rovigo era espropriato dalla possibilità di gestire il proprio bene più importante per quello che riguarda la gestione di Rovigo.

Quindi su questo il Sindaco sa che io, al di là del mio ruolo di minoranza, credo di dover riconoscere la correttezza e l’impostazione dei procedimenti adottati.

Credo che sia anche da apprezzare il fatto che venga riconosciuto un ruolo del Consiglio anche nella valutazione di indirizzo, così come vuole il Testo Unico degli Enti Locali, ma soprattutto la dichiarazione programmatica della propria Amministrazione in cui il Sindaco ha convenuto con il Consiglio sul fatto che l’impostazione che noi dobbiamo dare a questa Amministrazione deve essere la più ampia possibile in un ragionamento di medio e lungo periodo, e su questo io ricordo interventi critici ma costruttivi che sono venuti sia da parte del Movimento 5 Stelle, ma anche dal Consigliere Nello Chendi, e interventi che successivamente sono stati fatti dal Presidente del Consiglio Comunale, da Borgato e anche da altri.

Pero proprio per questo io mi aspettavo oggi, e qui vengo alla parte di commento e di valutazione, una riflessione un po’ più ampia signor Sindaco, perché qui ci sono questioni importanti e delicate dal punto di vista della politica del settore ambientale e del settore rifiuti, ma anche per quella che lei ritiene essere un po’ la sfida della prossima gestione dell’Amministrazione Comunale, cioè la cosiddetta Area Vasta.

Nel momento in cui noi stiamo prendendo una decisione che considero con alcuni punti sui quali ho bisogno del suo chiarimento e del suo impegno, delle decisioni corrette e positive per quello che riguarda la gestione dei rifiuti, contemporaneamente ad Adria oggi stanno approvando una delibera che a me è appena arrivata, ma che domani immagino che sia sui giornali, in cui sostanzialmente il Comune di Adria dà il nulla osta per il fatto che la gestione del proprio settore acque potabili viene trasferito con un acquisto di contratto di ramo d’azienda dalla società privata che lo gestiva in quel momento a Polesine Acque.

Questa cosa avviene con una rapidità sospetta, avviene in un tempo e in un momento sospetto, avviene in un contesto in cui la fusione tra Polesine Acque e l’acquedotto della bassa padovana probabilmente sarà per noi un’ulteriore perdita di asset, di valori patrimoniali, cioè quello che non è riuscito sui rifiuti, sta per uscire sull’acqua potabile.

Questo è il motivo per cui oggi lo cito, e per questo mi aspettavo un ragionamento politico un po’ più ampio perché questo ragionamento politico è fondamentale anche per quell’aspetto che io avevo cercato di segnalare nel Consiglio Comunale precedente, quando dicevo che non basta vincere, bisogna anche convincere, perché noi adesso ci troveremo - spero, se va tutto bene - Ecoambiente S.p.A., e poi sulla S.p.A. ragioneremo ancora un attimo insieme, in cui la gestione in house providing a me è chiara per quanto riguarda il Comune di Rovigo e, ripeto, riconfermo il fatto che le do atto che ha fatto di tutto per sostenerla e per difenderla, però non capisco come possa essere oggi in house providing anche per il Comune di Gavello, che cito non a caso e non ironicamente, o per un altro Comune qualunque della Provincia.

Questo a me non è chiaro su come funzionerà la governance della futura Ecoambiente S.p.A., lasciando indietro però altri aspetti che immagino possano essere oggetto, nel momento in cui lei avrà conferma della “due diligence” ed altre informazioni che oggi per me sono particolarmente problematici, per esempio come sarà valutato il patrimonio del Consorzio RSU Azienda Speciale perché, al di là della valutazione tecnica, a me interessa anche la valutazione sulla quale noi si possa intervenire, anche su aspetti discrezionali o non facilmente sindacabili, tipo il rischio di contenzioso.

E qui veniamo al concetto di S.p.A..

A me la S.p.A. può anche andare bene, se però oggi questo Consiglio Comunale, e sarei disposto anche a dare un voto positivo a questo indirizzo, se su un punto la maggioranza si impegna con noi su una questione fondamentale, il fatto che questa S.p.A. resti di impostazione esclusivamente pubblica, che non sia costituita apposta per poi poter cedere surrettiziamente in maniera irregolare, in maniera illecita, anche magari per sopperire a eventuali indicazioni che dovessero essere necessarie per superare il contenzioso che dovesse generarsi in luce per l’attuale gestione del Consorzio RSU, a delle multi utility nazionali che oggi sono interessate a coprire il territorio nazionale nella maniera più completa possibile.

La S.p.A. è lo strumento principale, perché con la S.r.l. evidentemente sarebbe molto difficile, per poter cedere queste quote.

Allora se nello Statuto della S.p.A. si inserisce la clausola della esclusività pubblica, o io aggiungerei anche con la capacità di partecipazione dei cittadini, esistono anche le S.p.A. partecipate; esiste il modello per esempio dell’impresa sociale, adesso non so se è il caso di approfondire oggi la questione però, per chi lo volesse, c'è il decreto legislativo 155/2006 che impedisce la finalità di lucro anche per le S.p.A. che abbiano un valore per quello che riguarda gli aspetti ambientali.

Non solo, anche per quelli culturali, sociali, eccetera, però in questo momento ci interessa per gli aspetti ambientali. Quindi su tutta una serie di aspetti io la attendo un po’ alla prossima riunione di questo Consiglio Comunale, quando entro febbraio noi quello Statuto dovremo approvarlo definitivamente, però l’indirizzo che io credo noi Consiglio Comunale dobbiamo darle oggi, almeno su due o tre punti dovrebbe essere un pochino più chiaro.

Quindi la partecipazione in house providing come viene garantita, sto parlando in termini di legittimità, non contro quella che io in maniera un po’ ingiuriosa ho chiamato la banda dei tre, e quindi vado molto velocemente perché do per sconfitta la banda dei tre per l’operazione che abbiamo fatto fino ad oggi. La seconda questione riguarda la natura esclusivamente pubblica della S.p.A. con la partecipazione dei cittadini.

E la terza, ma di questo mi pare che si possa dire che la sua parola vale per quanto si è impegnato fino adesso, il raggiungimento di obiettivi di tutela ambientale particolarmente coraggiosi e significativi, quindi una raccolta differenziata la più elevata possibile, anche ammesso che non si riesca a fare la raccolta spinta come lei originariamente intendeva, però una raccolta differenziata che sia all’altezza della capacità di gestione della nuova e futura Ecoambiente.

Intervento n. 390
Pagina 89
Punto 13

Indirizzo circa il programma di scissione trasformativa

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Dichiarazione di voto favorevole, però con molta attenzione al punto che abbiamo segnalato e al legame che ho previsto, forse con malizia, legato alla questione del contenzioso, perché se il contenzioso si deve aprire, l’unica possibilità di chiuderlo è l'inserimento all’interno del capitale sociale. Per noi è tassativo che ci sia scritto nello statuto “divieto di ingresso dei privati”.

Mi riservo evidentemente, nel momento in cui approveremo lo statuto, di votare diversamente se questa dichiarazione oggi il Sindaco non ritiene di poterla sostenere in questa sede.

Intervento n. 465
Pagina 107
Punto 15

Approvazione dei criteri generali in materia di

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Mi meraviglia che non l’abbia capito proprio Lei, che è il responsabile anticorruzione! Le determine 8 e 12, appena approvate dall’ANAC, stanno imponendo alla Pubblica Amministrazione una revisione completa dell’impostazione di lavoro. Perché?

Perché ci sono conflitti di interessi, perché non c'è una chiara distinzione fra chi ha compiti dirigenti e chi ha invece compiti esecutivi, perché non è chiaro anche all’interno di questa Amministrazione qual è il ruolo degli Assessori, in relazione anche alla norma anti corruzione, e al ruolo dei dirigenti. Se vuol faccio degli esempi precisi, ma ne hanno parlato i giornali, so che ci sono anche delle inchieste della Procura, non ha senso che io intervenga ulteriormente.

Quindi il fatto che non abbia capito Lei proprio mi meraviglia!

Intervento n. 503
Pagina 115
Punto 15

Approvazione dei criteri generali in materia di

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Ringrazio per il tono cortese della risposta, però io rivendico la congruità nell’ambito dei criteri di una riflessione su una delle aree di rischio obbligatorie nell’ambito dei piani anticorruzione, cioè le assunzioni e gli incarichi sono aree di rischio obbligatorie, cioè noi non possiamo rivedere questa impostazione di criterio senza far riferimento a quelle leggi.

Il mio voto è contrario, perché non si capisce la fretta di affrontare le cose in questi termini, aprendo delle autostrade con una cambiale in bianco. E faccio qui una dichiarazione di cui mi assumo la responsabilità: se il futuro dirigente sarà un dirigente interno il cui cognome comincia per la P, perché questo mi è stato segnalato questa mattina, significa che c'è forte bisogno di anticorruzione all’interno di questa Amministrazione.

Intervento n. 528
Pagina 122
Punto 17

Permuta aree tra Comune di Rovigo e le Ditte Gorini Iris...” Pag. 120 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Concludiamo in bellezza questa giornata, mi pare, con questa delibera! Se ho capito bene, abbiamo un’area che ha un valore estremamente pregiato, perché è proprio quella di angolo con il Viale della Stazione, rispetto ad un’area che praticamente è nascosta, inutilizzabile, e la differenza sono 8.000 euro. Io vorrei capire chi ha fatto queste perizie, prima di tutto, cioè come si può fare una perizia del genere.

Secondariamente, se noi cediamo la proprietà di quell’area pregiata, il valore di quell’area non è il valore attuale di quella tenda che è stata costruita lì, ma è dell’edificabilità futura che ci può essere. Io invito a sospenderla questa delibera, vi consiglio caldamente di non portarla avanti.

Intervento n. 559
Pagina 126
Punto 17

Permuta aree tra Comune di Rovigo e le Ditte Gorini Iris...” Pag. 120 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

So che devo rivolgermi al Presidente: l’ultimo Consiglio io mi sono trovato esattamente in una stessa situazione, ed avevo detto “per favore, mettiamolo come da regolamento al primo punto all’ordine del giorno”. Mi è stato detto che c'erano delle delibere molto importanti, che dovevano essere fatte entro l’anno. Allora, o decidiamo che la prossima volta è al primo punto all’ordine del giorno, oppure almeno perdete cinque minuti a mettere in votazione.

30 novembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 27
Pagina 12
Punto 7

Assestamento generale al bilancio di previsione

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

La questione più rilevante che abbiamo affrontato in Commissione era il contratto per la pubblica illuminazione. Su questo mi pareva che all’unanimità facessimo richiesta all’Amministrazione di costituire una Commissione ad hoc, quella Bilancio oppure quella Lavoro Pubblici, magari integrate, per rivedere quel contratto. Quindi questo impegno è confermato da parte dell’Amministrazione mi pare, quindi mettiamo a verbale.

Intervento n. 46
Pagina 17
Punto 8

Approvazione della convenzione per la costituzione

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Intervengo solo sull’emendamento e non sull’impianto generale? E’ possibile? Perché mi riservo di fare un intervento più complesso dopo.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.