Persona · attività documentata

Ivaldo Vernelli

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
600
Sedute con interventi
63
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 4 luglio 2015 al 24 gennaio 201964 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

30 novembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

30 interventi
Intervento n. 48
Pagina 18
Punto 8

Approvazione della convenzione per la costituzione

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Allora la faccio dopo. Mi limito solo a una domanda e la domanda è al Dirigente: non c'è stata risposta, deduco dall’emendamento, dal Consorzio RSU per la richiesta che è stata fatta di capire come è il piano di scissione del Consorzio RSU?

Intervento n. 61
Pagina 20
Punto 8

Approvazione della convenzione per la costituzione

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sarei intervenuto anche dopo però è inutile perdere tempo, nel senso che avrei preferito sentire altre posizioni della maggioranza. Immagino che non ci siano posizioni diverse da quelle del Sindaco. Non vedo in aula il Sindaco.

E’ uscito? Rientra? Leggerà dal verbale.

Questa approvazione della Convenzione per il Consiglio di Bacino è un atto dovuto. Se noi non adempiamo entro i termini stabiliti dalla legge, la Regione Veneto introdurrà un commissariamento, presumo diverso dal Commissario del Consorzio RSU che c'è già oggi, e gestirà tutta la politica dei rifiuti in termini che potrebbero non essere congruenti con quelli che noi riteniamo essere elemento della nostra posizione politica di questo Consiglio Comunale.

Però è altrettanto vero che nell’approvare questo documento, questa convenzione, non stiamo prendendo impegni di sorta e non stiamo nemmeno esaminando tutta la grande quantità complessa di questioni che sono state all’oggetto delle polemiche di questi ultimi anni. C’è nel crono programma, sottoscritto anche dal Sindaco del Comune di Rovigo con il Consorzio RSU e con Ecoambiente, l’impegno entro il 16 dicembre 2016 a stabilire una delibera di indirizzo.

A me interessa molto capire che cosa ci sarà in quella delibera di indirizzo, perché se è vero che oggi non possiamo valutare quale tipo di raccolta differenziata vogliamo, quale ampliamento della discarica è prevista , che cosa succede per la tariffa, quali sono le modalità di riscossione, cioè tutti gli aspetti essenziali della politica dei rifiuti, mi aspetto che ci sia, come il Sindaco aveva promesso, un Consiglio Comunale monotematico che possa consentirci di entrare nel merito delle questioni sostanziali.

Per cui mi limito in questo intervento di oggi ad affrontare solo le questioni legate al Consiglio di Bacino e non quelle molto più numerose che stiamo omettendo. Il problema principale che mi pongo, e l’avevo posto anche in Commissione Consiliare, è che cosa accade se gli altri Comuni della Provincia di Rovigo, o almeno alcuni tra di loro, non dovessero approvare la Convenzione che oggi noi stiamo approvando, l’unica Convenzione in questo momento che ha il marchio di legittimità dal punto di vista della Regione.

Qui il Sindaco e il Dirigente, che però mi pare di non vedere nemmeno lui, posso chiedere dove è il Dirigente?

Intervento n. 64
Pagina 20
Punto 8

Approvazione della convenzione per la costituzione

Consigliere Movimento 5 Stelle

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E’ difficile che leggano il verbale.

Intervento n. 66
Pagine 20–21
Punto 8

Approvazione della convenzione per la costituzione

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

La domanda che faccio al Sindaco e al Dirigente è che cosa........ particolarmente impegnativo, è quello che ci deve oggi orientare su quelle che sono le responsabilità che ci stiamo prendendo. Ripeto, nella premessa della delibera non si parla di questo crono programma, però il Sindaco l’ha già messo a disposizione di tutti i Consiglieri comunali ed è già stato ampiamente annunciato sulla stampa.

Questo crono programma sostanzialmente ha degli esiti patrimoniali fondamentali per il Comune di Rovigo in ordine al futuro di Ecoambiente S.r.l., in ordine al futuro dell’impegno per il completamento del pagamento del primo stralcio della discarica e credo obbligatoriamente anche per affrontare il resto del progetto, il resto degli stralci. La terza componente è la questione del calcolo della tariffa rifiuti e quindi come sarà affrontato il tema per il prossimo anno.

Per cui la delibera così presentata può andare bene per quel che riguarda l'approvazione del futuro Consiglio di Bacino, con i dubbi che ho espresso, però è assolutamente carente di quelle che sono le linee politiche che noi in questo momento abbiamo preso in forma extra consiliare.

Quindi rinnovo a questo punto con un’urgenza assoluta la richiesta al Sindaco che entro il 16 dicembre ci sia un Consiglio monotematico che stabilisca le linee di indirizzo rispetto alla gestione della politica dei rifiuti, in prospettiva anche dell’Area Vasta per quel che riguarda la gestione futura di Polesine Acque e degli altri servizi di interesse sovra comunale.

Intervento n. 78
Pagine 23–24
Punto 8

Approvazione della convenzione per la costituzione

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Non voglio essere inutilmente fastidioso, ho già detto che era meglio che l’aveste fatto prima del Consiglio, però mi sembra un emendamento pleonastico. Voto favorevole, ma è legge, nel senso che con la determina 8 dell’anti corruzione un Ente partecipato da un Ente Pubblico, o fa così o non è in regola, per cui non occorreva grande discussione.

Il vero problema secondo me è che cosa ci sta preparando il Consorzio RSU per quello che riguarda la componente di personale che oggi è dentro il Consorzio RSU e si troverà nel Consiglio di Bacino, quindi il passaggio da un personale che oggi ha un contratto legato alle Aziende Speciale è fatto di persone che io ritengo alcun di queste incompatibili.

Faccio nomi e cognomi così ci capiamo: il Sindaco di Castelmassa secondo me, in base al Decreto 39, è incompatibile con la possibilità di mantenere un ruolo dirigenziale all’interno del futuro Consiglio di Bacino. Queste sono le domande che dobbiamo porci e sulle quali capisco che non ci diano risposte, perché Tescaroli è una persona incompatibile per il suo ruolo di Direttore e di pensionato.

Quindi su questi argomenti mi aspetto che il Comune tutelo il futuro Consiglio di Bacino, sbarrando la strada alla prosecuzione di attività almeno di queste due persone, atteso che Tugnolo come Commissario dovrebbe decadere immediatamente dopo che si è costituito il Consiglio di Bacino. Non c'è bisogno che commenti ulteriormente rispetto all’identificazione della problematicità di queste tre persone per la futura gestione della politica dei rifiuti per questa Provincia.

Intervento n. 288
Pagina 61
Punto 10

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Desidero solo che sia messo a verbale che la delibera è in contraddizione con la sentenza della Corte Costituzionale 168/2014.

Intervento n. 328
Pagina 67
Punto 8

Approvazione della convenzione per la costituzione e il.…

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Durante la pausa mi è stato fatto notare che l'emendamento era sbagliato, ed io ho convenuto che fosse sbagliato l'emendamento. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 329
Pagina 67
Punto 8

Approvazione della convenzione per la costituzione e il.…

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Sto facendo l’intervento, Sindaco, abbia pazienza! (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 330
Pagina 67
Punto 8

Approvazione della convenzione per la costituzione e il.…

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Sindaco, non alzi la voce. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 331
Pagina 67
Punto 8

Approvazione della convenzione per la costituzione e il.…

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Sindaco, non alzi la voce, perché sono capace di alzarla anch’io! (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 332
Pagina 67
Punto 8

Approvazione della convenzione per la costituzione e il.…

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Ma non si può parlare con calma?

Intervento n. 334
Pagina 67
Punto 8

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Consigliere Movimento 5 Stelle

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Ma stai calmo, e parliamo con calma, e vediamo com’è la sostanza.

Intervento n. 336
Pagina 67
Punto 8

Approvazione della convenzione per la costituzione e il.…

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Te lo dico: l’ho preso io, tra le carte che erano lì.

Intervento n. 340
Pagina 67
Punto 8

Approvazione della convenzione per la costituzione e il.…

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Me lo sono preso da solo.

Intervento n. 342
Pagina 68
Punto 8

Approvazione della convenzione per la costituzione e il.…

Consigliere Movimento 5 Stelle

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E’ proibito?

Intervento n. 344
Pagina 68
Punto 8

Approvazione della convenzione per la costituzione e il.…

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Devo essere arrestato per questo ?

Intervento n. 346
Pagina 68
Punto 8

Approvazione della convenzione per la costituzione e il.…

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Sindaco, si calmi.

Intervento n. 349
Pagina 68
Punto 8

Approvazione della convenzione per la costituzione e il.…

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Sindaco, Lei deve cambiare tono. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 350
Pagina 68
Punto 8

Approvazione della convenzione per la costituzione e il.…

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Questo tono non lo può usare.

Intervento n. 358
Pagine 69–70
Punto 8

Approvazione della convenzione per la costituzione e il.…

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Faccio tre osservazioni. La prima è che non si tratta di appropriazione indebita, perché non mi sono appropriato di niente: ho solo letto una cosa, ammetto, l’ho fatto in buona fede, forse ho sbagliato, l’ho fatto fuori dal Consiglio Comunale. Perché ho fatto questa cosa?

Perché mi è stato fatto notare, avendo parlato nella pausa di come era impostato l'emendamento, che avevo fatto un errore. Dopo vedremo qual è l’errore, però l’errore, giustamente, segnalato dal dirigente Cavallaro. Quindi questo è il primo punto.

Secondo punto. Non è corretto signor Sindaco, ci davamo del tu prima, spero che si possa continuare a farlo, mi dispiacerebbe doverle cominciare a dare del Lei oggi; il modo in cui si parla tra di noi deve essere adeguato alla situazione, perché urlare contro i Consiglieri non va bene, perché se no ci si ritorna ad urlare.... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 359
Pagina 70
Punto 8

Approvazione della convenzione per la costituzione e il.…

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Fammi finire, fammi finire. Ho appena detto che, senza rendermene conto, probabilmente ho commesso un errore, perché sono stato io, non a prelevare, ma a leggere il parere del dirigente Cavallaro, che - lo ripeto ancora - ritengo corretto.

Terzo punto: nel ritenerlo corretto, mi sono reso conto che non abbiamo espresso nella maniera adeguata il concetto che volevamo esprimere, e che abbiamo espresso riscrivendo l'emendamento, nella nostra intenzione, come un emendamento sostitutivo, però è vero che non c'è scritto “emendamento sostitutivo”. Finisco, perché non voglio abusare della pazienza del Consiglio.

In quell’emendamento c'è un punto fondamentale per quello che riguarda il futuro dei rifiuti in questa Provincia, ed il punto fondamentale non è che - almeno per quello che mi riguarda - non si voglia approvare il Consiglio di Bacino; io sono più che favorevole che il Consiglio di Bacino si faccia, con l’ipotesi di convenzione, e chi era in Commissione Consiliare lo sa che io sono favorevole a quell’ipotesi di convenzione.

Ma c'è un punto politico che il Sindaco non ha sentito, perché quando ho fatto il mio intervento non era in aula in quel momento, che francamente è deficitario, cioè noi non abbiamo sviluppato tutto il ragionamento che si dovrà attuare nel momento in cui il Consiglio di Bacino entrerà in vigore. Ed uno dei punti fondamentali è: come gli altri Comuni parteciperanno alla gestione del ciclo integrato dei rifiuti?

Questo emendamento era stato scritto con l’intenzione positiva e costruttiva di poter favorire il rapporto con i Sindaci in buona fede, con le Amministrazioni in buona fede, perché sono convinto che ce ne siano anche non in buona fede, ma con quelle non ho motivo o intenzione di discutere, una non in buona fede l’ho citata per nome e cognome con il suo Sindaco precedentemente, ma se vogliamo ampliare la capacità di dialogo e di influenza con Amministrazioni che sono in buona fede, dobbiamo dirgli che la politica dei rifiuti non la farà questo Comune da solo, la farà insieme agli altri Comuni che parteciperanno alla gestione.

Questo era lo scopo dell’emendamento. Volete approvarlo o non approvarlo, a me non cambia niente, ma se volete gestire i rifiuti correttamente, questo bisognerà farlo.

Intervento n. 361
Pagina 71
Punto 8

Approvazione della convenzione per la costituzione e il.…

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sempre per parlare con tranquillità, ma in ambito del regolamento, se un emendamento viene modificato da chi l’ha presentato, non lo si può fare in qualunque momento?

Intervento n. 363
Pagina 71
Punto 8

Approvazione della convenzione per la costituzione e il.…

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Abbiamo acquisito che il testo che abbiamo presentato in sostituzione non è accettabile. Lo confermo, non è accettabile per due motivi: uno perché non avevamo titolo per leggere il parere, e perché non l’abbiamo presentato come emendamento sostitutivo.

Non essendo accettabile, restiamo ancora con un emendamento che ha due pareri negativi su tre, e su questo emendamento io francamente non capisco perché non possiamo fare, al volo e rapidamente, un sub emendamento banale, che corregge un errore, che riteniamo adeguato, individuato dal dirigente. Se voi ritenete che questa cosa non si possa fare, non la facciamo. Poi dopo verificheremo in un altra sede.

Mi interessa solo in chiave di procedura, di regolamento. Non capisco perché da un lato si dice che si può emendar in qualunque momento, e poi in questo caso oggi ce lo si impedisce. Ripeto: politicamente a me non interessa niente, perché di fatto il problema resterà vivo, che questo emendamento passi o non passi.

Intervento n. 384
Pagina 77
Punto 8

Approvazione della convenzione per la costituzione e il.…

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Lo ritiriamo, è finita qua.

Intervento n. 388
Pagina 78
Punto 8

Approvazione della convenzione per la costituzione e il.…

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Con la premessa che credo che nessuno pensi che io abbia fatto un ostruzionismo su un punto per il quale ho speso anche la mia credibilità per sostenere la correttezza dell’impostazione del Sindaco, per questo mi sono meravigliato del tono, secondo me ingiustamente aggressivo su questo punto, ritengo la risposta pericolosa per questo Consiglio Comunale, perché in questo modo ci stanno dicendo che il piano di scissione da parte del Consorzio RSU non è mai stato effettuato, pur essendo commissariato da oltre due anni, proprio per fare anche la separazione tra la parte autorizzatoria e la parte gestionale, e sostanzialmente ci dice che in questo momento noi dobbiamo prevedere che tutto il personale del Consorzio RSU, quindi compreso anche quello che segue la parte gestionale, sarà in via preliminare, cautelativa, assegnato alla parte autorizzatoria, cioè al futuro Consiglio di Bacino.

Questa io la ritengo una risposta inaccettabile, facile, ma assolutamente del tutto inaccettabile.

Intervento n. 454
Pagina 88
Punto 11

Applicazione art. 14 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Vale anche per le delibere successive. Volevo chiedere all’Assessore perché non si è ritenuto di rinviare queste decisioni al piano degli interventi, in modo da evitare di fare provvedimenti ad hoc singoli, ed inserirli invece in un contesto più generale.

Intervento n. 459
Pagina 89
Punto 11

Applicazione art. 14 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

La risposta che le chiedo è perché non avete ritenuto di rinviare del tempo necessario, immagino pochi mesi, per presentare un piano degli interventi integrato, che consideri, magari con la stessa determinazione, anche questo provvedimento?

Intervento n. 553
Pagina 110
Punto 12

Applicazione art. 14 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Noi confermiamo il voto negativo, e anticipo la dichiarazione di voto, non condividiamo la procedura, cioè sul fatto che sia stata anticipata la discussione rispetto al piano degli interventi.

Noto anche che la serialità delle costruzioni secondo me è un altro elemento che dovrebbe essere preso in considerazione nel futuro ragionamento che in ambito urbanistico va fatto, cioè una città in cui le costruzioni sono tutte uguali una all’altra, identiche, impostate in quel modo, dal mio punto di vista non è una città che armonizza, è una città che unifica al livello più basso.

Intervento n. 587
Pagina 119
Punto 19

Applicazione art. 14 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380....” Pag. 119 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Credo che noi del Movimento 5 Stelle possiamo aderire, a patto che le mozioni vengano messe al primo punto all’ordine del giorno nel prossimo Consiglio.

12 novembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 36
Pagine 10–11
Punto 1

Mozione: No all’uscita del Comune di Rovigo dall’ANCI

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

A me non importa se il Sindaco non mi ascolta, però voglio dire al Sindaco che questo Consiglio Comunale non è basato sulla maggioranza, è basato sull’interpretazione anche di questioni nuove, che sono diverse da quelle che abbiamo fatto in campagna elettorale, in cui l’opinione che si solidifica qui dentro è un’opinione che può avere un’importanza civile, può avere un’importanza anche di dimensione politica nazionale, può avere anche un’importanza di prospettiva per quello che riguarda la popolazione, quindi l’idea di un’occupazione della maggioranza del Consiglio Comunale la considero pericolosa e controproducente.

Intervento n. 179
Pagina 39
Punto 3

Approvazione integrazione al Regolamento Comunale di Disciplina dell’Imposta di Pubblicità e dei Diritti sulle Pubbliche Affissioni

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Vi esorto a votare contro. So che è una considerazione che considerate ridicola, però è una città che è sempre più invasa dalle pubblicità e ha sempre meno alberi. Perché ci stiamo preoccupando di regolamentare le nuove pubblicità e non di aumentare la qualità di residenzialità, di visibilità, di abitabilità della città?

Smettiamola di fare delle delibere che servono soltanto a chi ha degli interessi bassamente ed inutilmente commerciali. Stiamo facendo una delibera senza neanche avere la richiesta effettiva di poter utilizzare questa pubblicità. A cosa serve?

Intervento n. 228
Pagina 47
Punto 4

Destinazione di quota parte dell’Avanzo di Amministrazione

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Il nostro voto è di astensione. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 236
Pagine 48–49
Punto 4

Destinazione di quota parte dell’Avanzo di Amministrazione

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Il nostro voto è di astensione, soprattutto per rimarcare una difficoltà di lettura dei dati di bilancio, nel modo in cui sono impostati all’interno della nostra Amministrazione. E’ un tema che è sempre stato complicato, però credo che sia giunto il momento, utilizzando anche degli strumenti, indici di bilancio specifici, di migliorare il rapporto con il cittadino.

Segnalo per esempio il sito del Comune di Trieste, in cui la presentazione dei dati di spesa e di ricavi sono presentati in una maniera molto efficace e molto elegante, cioè questa conoscenza del bilancio per noi è determinante per poter poi dare seguito ad ulteriori interventi nel ruolo che abbiamo all’interno dell’Amministrazione.

Colgo l'occasione della dichiarazione di voto per dire che se l’intervento proposto dal Consigliere Denti si trasforma in una mozione noi siamo disposti a sottoscriverla, quindi penso che sia più opportuno farlo in termini di mozione, piuttosto che in termini di dichiarazione verbale.

Per quanto riguarda invece la risposta dell’Assessore sulla questione sollevata dalla Consigliera Menon, credo che la risposta non sia adeguata, perché la Consigliera Menon aveva detto “era possibile non inserirla all’interno di questo bilancio?”.

Questa è una domanda che resta ancora impregiudicata, e credo che ormai, dopo l’approvazione della delibera, non ci sia più discussione, però proporrei che la Commissione Consiliare apposita valutasse tutto il contenzioso in essere, perché dall’elenco del contenzioso che c'è stato presentato nella Commissione Consiliare sono emersi aspetti, elementi che sono di forte interesse per tutto il Consiglio.

Propongo che la tabella proposta dall’Avvocato Lembo, che giustifica l'inserimento in bilancio di questo accantonamento, sia oggetto di una specifica riunione della Commissione apposita, perché la questione del contenzioso è una delle questioni più importanti all’interno della nostra Amministrazione.

Intervento n. 256
Pagina 53
Punto 4

Riconoscimento debito fuori bilancio per pagamento RFI

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Il problema - mi rivolgo all’Assessore Saccardin - non sono solo gli interessi, perché anche ammesso che quella sia una spesa effettivamente dovuta, Lei sa che dovrà anche cercare di discutere l’ammontare di quell’importo, perché l’oggetto della delibera è anche quello di proseguire con il negoziato. Il vero aspetto implicito in questa decisione che prendiamo oggi, Presidente, è che è necessario un codice etico per questa Amministrazione. Ho bisogno dell’attenzione, Presidente.

Oggi ho bisogno che mi ascolti. E’ necessario un codice etico, perché la responsabilità dei dipendenti è importante come quella dei dirigenti. Nella Commissione Ferlin ha fatto una dichiarazione che io ho molto apprezzato, ha detto “mi sento corresponsabile per la parte di conduzione dell’incarico che ho avuto, però la parte precedente effettivamente io non ero in grado di controllarla”.

Però qui siamo in una situazione molto preoccupante, perché abbiamo avuto una fattura che non è stata registrata in ragioneria, quindi sostanzialmente non è passata in Amministrazione, e questa è la prima lacuna. La seconda è che è stata tenuta ferma in un ufficio e che, nonostante i vari solleciti, non è stata presa in esame, se non all’ultimo minuto, con la fattura che ci addebiterà anche gli interessi passivi.

Se io fossi un dirigente sarei in grossa difficoltà se un mio dipendente non mi mette a disposizione (soprattutto un dirigente di nuova nomina) tutte le carte e tutti i documenti problematici. Su questo aspetto io chiedo, Presidente, che il Consiglio Comunale approvi un codice etico per il comportamento anche dei dipendenti, non solo di quello dei dirigenti.

Intervento n. 358
Pagina 81
Punto 6

Mozione: “Trasparenza nella gestione del Tempio della Rotonda

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Siccome Francesco è capace di lavorare anche nel momento in cui noi passiamo al prossimo punto all’ordine del giorno, proporrei che lui fa l’emendamento, intanto noi andiamo avanti e poi la votazione la posticipiamo.

Intervento n. 378
Pagina 84
Punto 6

Mozione: “Trasparenza nella gestione del Tempio della Rotonda

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io ho un dubbio che sottopongo al Segretario perché ho uno scheda di presentazione del Sindacato del Tempio della Beata Vergine del Soccorso, Ente di secondo grado. C’è scritto “L’Amministrazione del Tempio della Beata Vergine del Soccorso è svolta da un organismo non ben definito giuridicamente - è un documento del Comune questo - chiamato Sindacato del Tempio della Beata Vergine del Soccorso, che ha origini antiche risalenti al 1500.

Non esiste quindi un vero e proprio statuto a cui poter fare riferimento, ma solo una prassi consolidatasi negli anni”. Quindi c'è da ultimo la delibera di Giunta. Allora io credo che ci sia da mettere in ordine anche l’aspetto civilistico della questione, perché un organismo non ben costituito giuridicamente non capisco come faccia ad approvare un bilancio.

Quindi non fosse altro per questo motivo, credo che la Giunta sia veramente impegnata a risolvere il problema amministrativo.

Intervento n. 381
Pagina 85
Punto 6

Mozione: “Trasparenza nella gestione del Tempio della Rotonda

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Presidente, dove ci sono lavoratori dipendenti, il problema non è tanto l’immagine politica, o culturale, o civile della città. E’ anche l’obbligo amministrativo di fatto che il Comune si assume. Quindi raccomando grande cautela e grande perspicuità nell’affrontare il problema. (Voce incomprensibile dall’Aula)

26 ottobre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

11 interventi
Intervento n. 25
Pagina 6
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Ne basta uno. Chiedo scusa per essere arrivato in ritardo. Ringrazio l’Assessore e il Sindaco per la risposta che ritengo soddisfacente.

Attendo la risposta scritta. Voglio solo segnalare che, insieme alla costituzione della Commissione e al nuovo Regolamento, occorre far sì, e questo prego l’Assessore di farsi parte diligente, che la causa civile in atto venga interrotta, perché non ha senso che ci sia una situazione di conflitto a questo livello.

Credo che da entrambe le parti ci sia il buon senso di arrivare ad una conclusione operativa che sia conveniente, e il nuovo Regolamento può essere l’occasione per dare soddisfazione a entrambi per le parti di ragione che hanno. Grazie all’Assessore e al Sindaco.

Intervento n. 106
Pagina 28
Punto 2

Relazione del Sig. Sindaco sul problema rifiuti - Discuss

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Non volevo parlare per primo.

Intervento n. 109
Pagine 28–29
Punto 2

Relazione del Sig. Sindaco sul problema rifiuti - Discuss

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

E’ che mi dispiace intervenire a sostegno del Sindaco senza aver sentito l’opinione degli altri gruppi, nel senso che intervengo volentieri a sostegno del Sindaco su questo argomento, l’ho già fatto sulla stampa, ed è uno degli elementi secondo me costitutivi del dibattito politico che c'è oggi in questa città. Però mi sarebbe veramente piaciuto, e sto parlando senza ironia, di sentire la posizione di tutte le forze politiche. Comincio con una critica però signore Sindaco, costruttiva.

In base all’articolo 42 del Decreto Legislativo 267/2000 questo Consiglio Comunale e gli altri Consigli Comunali sono responsabili degli indirizzi che debbono essere assegnati alle aziende partecipate. Questo è un punto fondamentale del nostro ragionamento. Da tre anni questo Consiglio Comunale non ha preso nessuna posizione sulla questione dei rifiuti, delegando inizialmente l’Assessore, e poi i nominati all’interno degli Enti.

Le persone nominate all’interno degli Enti non hanno dato buona prova di sé, perché l’esperienza che mi sono fatto su questo argomento, e non faccio fatica a dirlo che è nata prevalentemente in campagna elettorale, è sorta vedendo il contenzioso legale con costi elevatissimi dati dal confronto ad altissimo livello che si è dibattuto tra due importanti luminari, il Professore Caia e il Professor Maltoni: il Professore Caia, nominato dal Consorzio Rifiuti, e il Professor Maltoni a tutela di Ecoambiente.

Sostanzialmente le due Aziende partecipate del Comune di Rovigo, Consorzio Rifiuti ed Ecoambiente, sono state per mesi in conflitto permanente, con costi legali, combattuti gli uni contro gli altri, senza che il Consiglio Comunale abbia detto nulla. Dove è la mia critica?

Lei doveva oggi proporre, ma lo può fare in una prossima seduta, la linea che sia Ecoambiente che Consorzio Rifiuti o Consiglio di bacino debbono tenere e metterla ai voti, cioè far sì che si capisca qual è la posizione effettiva non sua, non delle persone nominate, ma di questo Consiglio Comunale. Io ho parlato di collusione e credo che mi si possa criticare di tante cose, ma non di non parlare chiaramente e di non fare nomi e cognomi.

La collusione per me più pericolosa che c'è in questo momento c'è tra il Direttore del Consorzio RSU Tescaroli e il Professor Caia. Questo Professor Caia è già conosciuto come essere consulente di Hera Ambiente.

Ho appena girato a lei signor Sindaco un post di un Consigliere 5 Stelle di Trieste, che ha segnalato a Trieste il fatto che la politica comunale di quella città è fatta tramite il Professor Caia da Hera Ambiente; Hera Ambiente che è uno dei titolari della gestione dell’attività in questo momento di bonifica della nostra discarica.

C’è un evidente conflitto di interessi tra il fatto che una società, che è parte in causa nella propria attività, abbia lo stesso consulente che il Consorzio che ha stabilito quell’appalto vuole far sostenere e proseguire in una linea che non può essere la nostra. Perché non può essere la nostra? Perché quel Consorzio rifiuti, quel Dirigente, quella struttura, vuole farne pagare sostanzialmente la grande percentuale di questo costo ai cittadini del Comune di Rovigo perché vuole addossarlo ad Ecoambiente.

Veniamo al secondo punto di critica nella sua relazione, però lei ha capito che le mie critiche sono costruttive, non sono devastanti in termini polemici o negativi; sono fatte perché lei rifletta e perché questo Consiglio Comunale sia messo in grado di poter prendere delle decisioni positive. E’ stata stipulata una convenzione tra Ecoambiente e Consorzio Rifiuti che questo Consiglio Comunale non ha mai visto agli atti, e già questo è un elemento di illegittimità.

Questa convenzione sostanzialmente stabilisce in termini spuri, ambigui e non sufficientemente determinati il fatto che sostanzialmente Ecoambiente si impegna a sostenere le posizioni finanziarie promosse dal Consorzio Rifiuti. In virtù di quale fatto? Del fatto che il Consorzio Rifiuti è un socio comproprietario di Ecoambiente, ma è uno dei due, ed è quello minoritario.

E anche all’interno dell’Assemblea del Consorzio Rifiuti questa convenzione non è stata sufficientemente dibattuta.

Questo è il punto nodale sul quale lei, la Giunta, questo Consiglio Comunale, si troverà ad affrontare prestissimo un’azione di responsabilità da parte di coloro che oggi hanno la titolarità dei lavori di bonifica, perché se non si trovano i soldi, non si trovano le risorse per finanziare un appalto che illegittimamente, nonostante tutti i pareri legali che si sono sprecati e sostenuti con fondi pubblici, è stato assegnato senza avere i fondi a disposizione.

Qui c'è materia per l’anticorruzione, e oggi lei signor Sindaco, in base alle nuove norme anticorruzione, ha il potere per poter interdire questo tipo di provvedimento. E se non lo fa, ne diventa responsabile e complice e noi ne saremo responsabili e complici perché i signori che stano svolgendo questi lavori, hanno diritto legale ad avere il compenso per quello che stanno facendo e diventeranno debiti fuori bilancio per noi e per tutti i Consigli Comunali di tutta la Provincia di Rovigo.

Questa è la motivazione del perché, quando si parla di legalità, caro Rossini, non c'è maggioranza o minoranza. Bisogna capire da che parte si sta, su punti specifici, in maniera nitida, in maniera lineare, in maniera da consentire a tutti i cittadini di poter comprendere che cosa sta accadendo in un ginepraio di confusione fatta ad arte.

Tutta questa confusione è stata fatta ad arte per far sfuggire al punto nodale: a che cavolo serve quella discarica, perché vogliamo spenderci 20 milioni di euro che non abbiamo, chi la deve gestire in futuro, e che cosa succede oggi di quelli che hanno preso queste responsabilità. Allora io la invito signor Sindaco ad affrontare con un Consiglio tematico le questioni, in modo che tutti i Consiglieri abbiano chiara la loro responsabilità.

Intervento n. 121
Pagina 32
Punto 2

Relazione del Sig. Sindaco sul problema rifiuti - Discuss

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Sì sì, stai tranquillo, mi conosci. Io non leggo la Voce ormai da diverso tempo. Questo articolo merita una querela.

Non sono nella posizione di dire “I politici debbono fare una querela”. Io ho sempre detestato i politici che fanno querela, però dal mio punto di vista sappiate che umanamente la considero passibile di querela e la smentisco in maniera radicale.

Intervento n. 220
Pagina 54
Punto 4

Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Mi dispiace dire al Consigliere Borgato che mi rammarico che non ci siano più i democristiani di una volta. Come avrebbero risolto i democristiani di una volta questa cosa? E l’avevo anche segnalato all’Assessore Saccardin che questa era la strada giusta, perché è già venuta questa questione in Consiglio Comunale.

Avrebbe dovuto acquisire non con un decreto ingiuntivo, con la minaccia di un decreto ingiuntivo, che porterà un ulteriore contenzioso e porterà un ulteriore debito fuori bilancio, perché siamo sinceri tra di noi.

Avrebbe dovuto acquisire la disponibilità in maniera convenzionale o di rapporto amichevole per chiudere una vicenda che l’Amministrazione di allora, non voglio neanche pormi il problema di chi fosse l’Assessore responsabile di questo che oggi è un debito fuori bilancio per non andare ulteriormente ad aggravare la situazione. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 221
Pagina 54
Punto 4

Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Ma lo so, non voglio chiedermelo perché lo so. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 222
Pagina 54
Punto 4

Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Lasciatemi concludere un attimo il ragionamento. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 223
Pagine 54–55
Punto 4

Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Anche la mia retorica è fatta in termini di trasparenza e di legalità. Invito a ritirare per l’ennesima volta questa delibera, perché è una delibera sbagliata nel concetto stesso di aderire a una chiusura di un rapporto che assolve l’Amministrazione di prima, scaricando politicamente e pecuniariamente la responsabilità all’Associazione.

Si costruisce con l’Associazione il rapporto di chiusura di questo debito fuori bilancio e poi, senza che nessuno di questo Consiglio sia accusato o è accusabile di concussione, ancora una volta stiamo attenti, usiamo lo stile intelligente dei democristiani di una volta, vediamo se c'è modo di far sì che non sia una situazione difficile per il futuro economico di questa Associazione. Ritiratela.

Intervento n. 331
Pagine 72–73
Punto 4

Riconoscimento debito fuori bilancio per pagamento

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Dichiaro la mia assoluta contrarietà alla mozione di Sergi, perché per me è molto più urgente questa mozione sull’ANCI di tutte le altre, per due motivi: uno, perché la partecipazione all’ANCI è determinante per tutte le iniziative che prenderemo come Comune per quello che riguarda le iniziative per le partecipate, o la politica che dobbiamo fare nei confronti del Governo; la seconda è perché su questa mozione c'è un “apparente” contrasto profondo all’interno della maggioranza, e per me è urgente sapere se questo contrasto c'è o non c'è, e se voi rinviate questa mozione è perché dimostrate di avere timore di fare questo tipo di discussione. (Consigliere non identificato) Noi mettiamo ai voti, siamo la maggioranza, ce la votiamo, e rinviamo.

E’ molto semplice. Questa è la democrazia. Poi nei termini, nei passaggi, adesso la individuiamo, qual è il problema?

Si alza la manina e si va avanti.

Intervento n. 388
Pagine 90–91
Punto 11

Mozione: Valutazione dei rischi di costruzione di un

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Vorrei spiegare perché sono radicalmente contrario all’impostazione di questa mozione, proprio perché conosco bene l’argomento, credo di essere stato nell’ambito della Provincia di Rovigo uno dei primi a muovere la preoccupazione rispetto all’insediamento, tant’è che sono, anche come Consigliere di Comune, del Comune parte interessata rispetto alla Regione, e ricevo la documentazione della Regione in proposito.

E’ proprio il caso di dare un no pregiudiziale, un no fortissimo, ma pregiudiziale in questo caso non significa non motivato. E vi spiegherò perché la motivazione deve essere stabilita in maniera tale da togliere qualsiasi dubbio, perché non abbiamo nessun dubbio che quell’opera è pericolosa e risponde ad un fine che non è quello dell’interesse della collettività.

Intanto la motivazione di fondo di quell’opera è data da un sistema dato dalla fiscalità italiana, che consente a grandi interventi edilizi come questi, nel nome del risparmio energetico, di avere dei finanziamenti pubblici, però sono finanziamenti che sono irrilevanti dal punto di vista della produzione di energia elettrica, si sta parlando di pochissimi megawatt, che sono facilmente costruibili con metodi alternativi e diversi, a cominciare dal risparmio energetico, quindi è molto più vantaggioso fare un intervento spinto sul risparmio energetico, piuttosto che opere così invasive che resteranno per i prossimi decenni.

Il primo e fondamentale pericolo, e mi meraviglio che non sia intervenuto il nostro Ente acquedottistico, perché sono intervenuti altri Enti acquedottistici dell’area del Bacino dell’Adige, e a proposito dico che l’Autorità in questo momento che sta affrontando l'argomento è l’Autorità di Bacino che ha sede a Trento, quindi addirittura siamo in un ambito interregionale, altri Enti acquedottistici si sono preoccupati di questo, perché la riduzione della portata dell’Adige ha un effetto immediato sulla nostra capacità di potabilizzazione, quindi noi dobbiamo impedire, essendo questa la nostra priorità fondamentale, proprio per noi abitanti e cittadini di questa città, che la qualità dell’acqua dell’Adige sia la più valida possibile, per non avere la conseguenza di non poterla utilizzare, la peggiore, oppure quella immediatamente successiva è quella di dover spendere molto di più della potabilizzazione, dobbiamo impedire che ci sia un uso privato di quell’acqua, perché se il vantaggio energetico ci fosse perché non ne facciamo un utilizzo pubblico?

Perché deve essere un soggetto privato, tra l’altro anche abbastanza chiacchierato, ma non voglio espormi qui a querele, nel senso che ai Consiglieri ho dato notizia di che cosa si sta dicendo in giro in questo momento, su chi è all’origine di quell’intervento, ma il problema della potabilizzazione dell’acqua è fondamentale.

Vi invito anche a considerare un’altra preoccupazione, e in questo caso la persona che si è preoccupata molto prima di me è proprio il Presidente della Provincia Trombini, ed è la possibilità di inserire nell’Adige, per risolvere un problema di inquinamento ambientale del bacino del Fratta- Gorzone, e non a caso vogliono reinserirlo proprio nel punto dove c'è la diga, cioè si blocca con la diga l’afflusso dell’acqua, però altra acqua dovrebbe arrivare dal Fratta-Gorzone.

Il Fratta-Gorzone, come sapete, porta i residui delle concerie e di tutto il sistema di inquinamento del Basso Vicentino e del Basso Veronese, quindi ulteriore pericolo, che non venga fuori che per avere un’adeguata portata introduciamo dell’acqua più sporca di quella dell’Adige. Qui a Trombini io ho dato atto - io non sono ovviamente della posizione politica di Trombini - di aver fatto una cosa egregia, dicendo un no secco: quella cosa non si deve fare.

Ma c'è un altro motivo di speculazione che mi preoccupa molto, cioè il fatto che nel momento in cui l’acqua dell’Adige non fosse più utilizzabile ai fini potabili si introdurrebbe il via ad un grosso investimento di adduzione dalla falda pedemontana, oppure dal Lago di Garda, che era una cosa che è stata pensata alcune decine di anni fa.

Quindi, per tutta una serie di motivi, che adesso non voglio raccontarvi in questo momento, vi invito a formulare diversamente la conclusione di quella mozione, dicendo che forte è la nostra preoccupazione per un’opera di cui non sentiamo la necessità, di cui dal punto di vista energetico non c'è assolutamente bisogno, perché il risultato è di pochi megawatt, cioè il vantaggio è fiscale per chi lo produce, ma è irrilevante dal punto di vista di noi cittadini, ed il danno potenziale è enorme.

Per cui, attenzione, perché se il Consiglio Comunale dovesse approvare una mozione come questa, questa mozione sarà utilizzata dalla ditta Lagarina Hydro per dire no alla posizione pregiudiziale degli ambientalisti, e per aumentare il livello di dibattito tecnico, politico, scientifico, e confondere in questo caso le acque. Non fatevi confondere la testa.

Intervento n. 426
Pagina 100
Punto 12

Mozione: No al Passante Nord finché il Comune non ......” Pag. 94 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io credo che il Consigliere Borgato non dovrebbe fare un dispiacere a se stesso, nel momento in cui lui ritiene che questo Consiglio Comunale debba raggiungere la massima autorevolezza, e mi pare che oggi abbiamo dimostrato che si può andare al di là degli schieramenti di maggioranza e minoranza, bisogna tener conto di alcune cose che in questa mozione ci sono: uno, la raccomandazione al piano del traffico.

E’ un punto fondamentale, era nel titolo stesso, cioè non si può parlare di Passante Nord senza prima avere esaminato il piano del traffico. Ma il punto fondamentale è quell’altro, cioè come si fa a parlare di una strada della quale hanno segretato i conti? E ci sarà un motivo se hanno segretato i conti.

Io immagino che l’Assessore Saccardin non ce li abbia questi dati, perché se ci li avesse avrebbe detto “ve li do”, e non ci sarebbe stato bisogno di questa mozione. Forse l’avrebbe detto anche l'Amministrazione precedente. Qui siamo di fronte, e sapete che io doso le parole anche nei momenti in cui sono particolarmente forte: questa è la situazione più grave che abbiamo tra gli scheletri nell’armadio delle precedenti Amministrazioni.

E’ più grave del lodo Baldetti, è più grave di tutte le altre cose. Se voi volete andare verso la trasparenza, verso la correttezza, verso la legalità, verso l'interesse del cittadino, e dimostrare che questa è un’Amministrazione diversa, io vi esorto a votare all’unanimità questa mozione oggi, perché il nostro interesse non è quello di fare fumo o di andare su posizioni diverse, ma pretendere (e la parola è giusta in questo caso, perché c'è stata negata) un diritto di questo Consiglio Comunale.

E’ vero, Borgato, che abbiamo un’alternativa, cioè abbiamo la possibilità di fare un’azione politica molto pesante e molto fastidiosa anche ricorrendo alla Magistratura, sperando che la Magistratura ci ascolti, e credo che ci sia ampio motivo di poter fare ricorso alla Magistratura. In questo momento cerchiamo di usare le vie normali. Abbiamo avuto le parentesi di un Commissario, non torniamo indietro su una posizione che aveva preso già l'Amministrazione precedente.

Quindi non dispiacete a voi stessi e, per favore, votiamo all’unanimità questa mozione.

15 settembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 66
Pagina 14
Punto 2

Riconoscimento debito fuori bilancio. Esecuzione

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io credo che su questo punto ce la siamo anche cavata bene, perché 30.000 euro per diciassette anni di lavoro flessibile, in un contesto in cui qualunque azienda privata sa che la norma avrebbe potuto far correre il rischio di un passaggio di lavoro a tempo indeterminato, credo che ci debba consigliare a chiudere la vertenza nel tempo più rapido possibile. Però la mia questione è un’altra.

Io lavoro in ambito teatrale da ormai venticinque anni e so che non bisogna impiegare i lavoratori con questo tipo di contratti. Perché è stato fatto questo? Perché un Comune dovrebbe non adottare la normativa nazionale nei termini della garanzia del lavoro delle persone che sono particolarmente svantaggiate, cioè quelli che sono costretti per la loro tipologia di attività a operare in termini di flessibilità e di lavoro giornaliero?

Ci sono molte altre possibilità di risolvere la questione. Spero che la lezione sia servita e che da questo momento in poi non ci si trovi nelle stesse condizioni. Questo è un argomento ancora più grave che porrò sulla determinazione successiva, però la mia domanda è: come si ritiene di risolvere il problema del lavoro tecnico flessibile per il futuro per quello che riguarda le attività teatrali?

La seconda questione è se non si ritiene che ci sia una responsabilità dei Dirigenti che si sono succeduti per la conduzione delle politiche del lavoro nell’ambito della gestione del teatro sociale.

Intervento n. 78
Pagina 17
Punto 2

Riconoscimento debito fuori bilancio. Esecuzione

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Mentre sul caso del lavoratore precedente qualche dubbio poteva esserci, perché nell’ambito del lavoro teatrale la stagionalità, almeno nei primi anni della causa, era tollerata o comunque era consentita, non evidentemente con le modifiche legislative che ci sono state successivamente; in questo caso a me sembra talmente palese l’errore che è stato fatto dall’Amministrazione, che credo è obbligatorio un accertamento di responsabilità nei confronti dei Dirigenti che hanno utilizzato questi tipi di contratti.

Qui c'è un danno patrimoniale per l’Ente, e noi non possiamo acconsentire, sapendo che facciamo fatica a versare del denaro per quello che riguarda le spese che riteniamo obbligatorie dal punto di vista sociale, dal punto di vista delle iniziative rispetto alle quali i cittadini si attendono dal Comune un intervento, cioè non è che possiamo sempre tollerare che gli errori vengano in qualche modo passati sotto silenzio e che poi comunque si paghi.

Mi chiedo anche, e chiedo all’Avvocato Lembo, se non era forse più sensato in questo caso neanche arrivare al livello del giudizio in Tribunale, cioè le condizioni - lei è esperto molto più di me - però in questo caso sono talmente evidenti le condizioni di ragione da parte del lavoratore che... Vi prego di ascoltarmi.

Se non vi interessa, cerco di essere più breve, però credo che sia un argomento fondamentale per il nostro lavoro, cioè se cambia la norma in cui l’Amministrazione funziona, oppure se qui siamo pronti soltanto a votare delibere in cui votiamo a posteriori. Questo è il punto fondamentale che io voglio sollevare. Due cose: l’accertamento di responsabilità dei Dirigente è obbligatorio; la seconda questione, come interveniamo in giudizio, perché poi il costo è inevitabile in certi casi, quindi è meglio evitarlo.

Intervento n. 91
Pagine 20–21
Punto 2

Riconoscimento debito fuori bilancio. Esecuzione

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Il mio voto è di astensione per motivi ovvi, nel senso che il punto in termini di impegno di spesa credo che sia obbligatorio, però mi permetto di dire all’Avvocato Lembo che riconfermo la mia convinzione che questa in fattispecie la situazione era assolutamente prevedibile. Qualunque impresa privata, in una condizione del genere, avrebbe evitato di impiegare il lavoratore in quei termini, e quindi a maggior ragione questa cosa avrebbe dovuto essere fatta in un Ente Pubblico.

Segnalo un’altra opportunità: oltre al parere dell’ufficio legale proprio, ci sia la possibilità, questo lo segnalo al Sindaco come una forma di cautela, che ci sia la possibilità di chiedere un parere nei casi complessi, in modo da evitare di accelerare il contenzioso, perché il contenzioso gestito all’interno dell’Amministrazione può essere una formula - non mi riferisco a questo caso e non mi riferisco all’Avvocato Lembo, sto parlando in termini assolutamente generali - di autoassoluzione del sistema dirigenziale.

Credo di essere stato chiaro, se serve lo spiego ancora meglio, cioè ci vuole un parere indipendente rispetto alla strutturazione interna del nostro gruppo dirigente.

Intervento n. 128
Pagina 29
Punto 4

Mozione: Richiesta di intitolazione dell’Auditorium

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Esprimo ovviamente posizione favorevole a questa mozione. Ricordo al Sindaco e al Consiglio che intitolare ad una personalità della cultura un luogo fisico è un impegno che va al di là dell’atto.

E’ una continuità per il futuro, è una dichiarazione di importanza per lo scopo che ci diamo anche nella nostra vita, nei rapporti con la cultura e con la nostra comunità, e quindi il seguito di questo atto dovrebbe essere una volontà di dare alle politiche culturali un intervento particolarmente profondo per quello che riguarda l’incidenza sulla vita sociale e sulla vita economica della nostra città. Credo che questo sia anche negli intendimenti dell’Assessore alla cultura.

Ricordo, per dovere anche di amicizia personale, due persone che hanno dato molto sia alla musica che al teatro di questa città che sono scomparsi in periodi più o meno recenti: mi riferisco al maestro Gabbris Ferrari e al maestro Paolo Ballarin. Entrambi meritano un riconoscimento in forme che stabiliremo, non necessariamente quello di intitolare un’aula.

In particolare per quello che riguarda il maestro Paolo Ballarin, è una persona che nel mio caso personale è stato di grande insegnamento, di visioni politiche molto diverse dalle mie, ma devo dire ho imparato tramite il suo contatto e la sua conoscenza il fatto che l’amore per la musica va al di là delle differenze politiche. Quindi invito l’Assessore Donzelli anche a considerare queste due personalità che ci hanno lasciato.

Intervento n. 194
Pagina 42
Punto 5

Mozione: “No alle Politiche Nazionali in tema di

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Però non deve perdere i nervi, signor Presidente.

Intervento n. 196
Pagine 42–43
Punto 5

Mozione: “No alle Politiche Nazionali in tema di

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Li ha persi, perché io la conosco bene. Su questo punto io voto a favore della ammissibilità, quindi sgombro il dubbio, non sono prevenuto di principio. Però c'è stato uno stravolgimento di fatto della nostra impostazione.

O parliamo seriamente di un’aula che deve impostare i propri lavori, oppure io sto zitto, me ne vado via e finisce la storia. Il Consigliere Raule sa qual è la mia posizione sulle mozioni, e qual è il ruolo del Consiglio: bisogna renderle le più agili possibili. Potrebbe essere necessario fare una mozione all’improvviso, ed il Consiglio deve essere in grado di poterla fare.

Raule allora mi disse in Consiglio: “No, per favore, non facciamo questa cosa, perché se no viene fuori il caos”. Sta venendo fuori il caos! Allora su questa cosa cerchiamo in sede di regolamento di facilitar il dibattito politico, e per facilitare il dibattito politico cerchiamo di non essere legulei, perché se volessimo essere legulei avremmo potuto dire “dov’è l'emendamento?”.

Non c'è l'emendamento, quindi è uno stravolgimento della mozione, ed in termini regolamentari secondo me la Consigliera Romeo...... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 197
Pagina 43
Punto 5

Mozione: “No alle Politiche Nazionali in tema di

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Lo sanno cos’è legulei! In termini regolamentari secondo me la Consigliera Romeo ha ragione. In termini politici dobbiamo andare alla sostanza e dobbiamo facilitare il dibattito, soprattutto su questioni controverse come queste, in modo da concentrarci non sulla forma, ma sulla sostanza.

Personalmente la considero ammissibile.

10 settembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

11 interventi
Intervento n. 43
Pagina 18
Punto 1

Relazione del Presidente di Interporto Rovigo SpA

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Presidente, mozione d’ordine, posso farla?

Intervento n. 49
Pagina 19
Punto 1

Relazione del Presidente di Interporto Rovigo SpA

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Vorrei pregarla, Presidente, di fissare un’ora limite per i tre incontri che abbiamo oggi, così ci organizziamo anche per gli interventi, perché se dedichiamo tutta la mattinata all’Interporto poi diventa difficile anche affrontare le altre questioni. Io mi prenoto fin d’ora, quindi si segni il mio intervento. Approfitto brevissimamente di due cose: una S.p.A. la relazione la deve fare, quindi è incredibile che non ci sia; ancora più incredibile è che non sia sul sito.

Sarà un elemento del mio intervento: voi dovete verificate che la Legge 190/2012 ed il Decreto Legislativo 33/2013 siano applicati. Se siamo all’ABC che non abbiamo ancora applicato le leggi sulla trasparenza e l’anticorruzione, cosa li facciamo a fare questi dibattiti?

Intervento n. 72
Pagine 28–30
Punto 1

Relazione del Presidente di Interporto Rovigo SpA

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Voglio ringraziare innanzitutto il Sindaco e il Presidente del Consiglio Comunale per aver dato avvio a questa sessione di incontro con i responsabili degli Enti partecipati. Credo che sia un elemento importante per dare risposta a quella richiesta che facemmo di rilevanza del lavoro del Consiglio Comunale, però a questo proposito mi permetto di dare due suggerimenti.

Il primo suggerimento, signor Sindaco, è di preparare una relazione che dica qual è l’intenzione dell'Amministrazione Comunale, perché in questo caso io non ho nessun interesse di dialogare con il Presidente Contiero, mi associo alla richiesta e al suggerimento delle dimissioni, perché credo che sia conveniente per lui che si dimetta, ma il mio dibattito è con Lei e con il resto dei Consiglieri, quindi qual è il vostro punto di vista su tutta la vicenda? Su che cosa discutiamo?

Io non voglio discutere con quello che mi dice il Presidente Contiero, voglio discutere con quello che mi dice il mio Sindaco, e capire se sono o non sono d’accordo con lui. Secondo suggerimento: io non parlo a caso della Legge 190/2012, dell’anticorruzione, del Decreto Legislativo 33, e tutte le normative sulla trasparenza.

Prima di fare questi incontri, gli uffici dovrebbero verificare se queste normative sono state adempiute dagli Enti, non solo per semplificare il nostro lavoro, perché è un obbligo di legge, e perché è un obbligo di legge motivato, fondamentale.

Quando, per esempio, ci si risponde che siamo in contabilità semplificata e non c'è bisogno di una relazione allegata al bilancio, si dice una stupidaggine: è una S.p.A., la relazione è obbligatoria, e sono sicuro che c'è; comunque, in ogni caso, bisogna che ci sia e che sia identificata, e che sia presentata sul sito degli Enti. Quasi tutti gli Enti partecipati non corrispondono alla normativa sulla trasparenza e l’anticorruzione. Ma perché dico questo?

Perché da tangentopoli in avanti, non importa chi ha condotto le vicende politiche dell’Italia o di questa Provincia, che si parli della Lega, di Forza Italia, del PD o altro, gli Enti partecipati sono dei dispositivi per sottrarre risorse pubbliche a fini privati.

Questa è l’origine di tutto il nostro ragionamento, e allora al mio amico Presidente Avezzù, che dimostra la sua rilevante intelligenza, anche politica, ma certe volte si comporta come il dottor Jekyll, altre volte come mister Hide, ed in questo caso è stato dottor Jekyll, però l’avete fatto anche voi, perché avete fatto un’operazione di opposizione alla vostra maggioranza che rende quasi inutile il mio intervento.

Se vogliamo andare nella linea dell’intervento che hai presentato oggi, che io sottoscrivo in pieno, bisogna anche esaminare che cos’è accaduto, cioè quello che è mancato in questa Provincia è un esame onestamente autocritico di tutti quelli che sono stati gli elementi cardine che hanno impostato la situazione, che non poteva altro che arrivare a questo punto. Prendiamo il Consorzio di Sviluppo, nessuno l’ha citato qui dentro.

Adriano Buoso qualche anno fa ha detto “siamo in condizioni fallimentari, tutta la politica per lo sviluppo economico di questa Provincia è andata a ramengo, dobbiamo prendere una decisione: o lo reimpostiamo completamente, oppure non potremmo altro che peggiorare la situazione”. Siamo esattamente in queste condizioni. Ha dimenticato di dire Buoso, come ha dimenticato di dire Avezzù, che probabilmente è l’intreccio di tutti gli scambi e di tutte le interrelazioni che ci ha portato in queste condizioni.

Certe volte c'è stato probabilmente malaffare, io non sono in grado di dirlo, non faccio parte della Magistratura, né della Guardia di Finanza che è intervenuta e sta intervenendo. Sicuramente c'è una profonda, enorme, preoccupante, terribile insipienza terribile. Allora, rispetto a questa insipienza, cominciamo intanto a sgombrare il campo dallo sciochezzaio.

Consigliere Rosito, lei è una persona intelligente, come fa a cadere nella trappola dell’articolo 23? Non c'è nessuna norma che impedisce in Italia l’emissione di anidride carbonica, quindi le caldaie si possono fare, di riscaldamento sono a metano, non c'è nessun problema.

Se dicono che il problema è la caldaia, vuol dire che stanno coprendo dell’altro: stanno coprendo il fatto che, modificando l'articolo 23, quel territorio può essere venduto e utilizzato da persone che vogliono sfruttarlo per l'insediamento inquinante, in una situazione come quella della zona di Rovigo legata a tutto il territorio di Borsea, che è già profondamente contaminato. I cittadini di quella frazione non vogliono altro inquinamento, vogliono ridurre quello che c'è già.

Facciamo le cose per bene, presentiamo lo stato sulle condizioni dell’inquinamento atmosferico, che non dipendono dall’Interporto, su questo sono d’accordo con Contiero, dipendono da altre realtà già insediate, e vediamo se la situazione è preoccupante o meno. Io sono sicuro di sì, perché se Rovigo è al 18° posto in Italia per inquinamento atmosferico, per inquinamento ambientale, pur essendoci pochissimi insediamenti e pochissimo traffico, vuol dire che c'è qualcosa che non va, e di profondamente grave.

Allora non diciamo che il problema è l'articolo 23. Il problema è tutti i traffici che si possono fare se non c'è più l'articolo 23. Avezzù, dottor Jekyll, oggi lo ha ammesso, lo ha detto, è un alibi, e te ne rendo atto.

Bravo, continua così. Sul dragaggio, siamo reduci da un’inchiesta della Magistratura e da un’indagine di Report sul dragaggio del Po, dove abbiamo visto che gli interventi di dragaggio sono stati utilizzati per tangenti. Allora non diamo la colpa sempre ai Verdi e al Sole che ride.

E’ la favola metropolitana che è colpa dei Verdi che l'Italia non abbia avuto uno sviluppo economico, non ha fatto le cose che doveva fare. In realtà non le ha fatte perché ha fatto dell’altro: hanno profondamente distrutto il territorio, l’ambiente, le risorse economiche, hanno rubato e sono stati incapaci di gestire, ma quelli che hanno governato questo Paese e quelli che hanno governato questa Provincia: Lega, Forza Italia, Partito Democratico.

Oggi spero che si rafforzi sempre di più, c'è un movimento di opinione che fa parte non solo del 5 Stelle, ma anche delle liste civiche, che si propone una visione della politica nuova. Su questa vision della politica, signor Sindaco, a me non interessa che Lei sia della Lega, o sia di Forza Italia, o del PD, mi interessa che la sua proposta sia, come sta dimostrando, aperta alla trasparenza, alla correttezza e al dialogo, per cui ci dica quello che vuol fare. Io le propongo questo sull’Interporto.

L’Interporto è fallito, lo sappiamo già tutti, come sono fallite molte altre cose in Italia, a cominciare dal nostro debito pubblico. Dica ai suoi partner all’interno del Interporto di cederle le quote a costo zero. Se le faccia dare, gratuitamente.

E’ fallito, non vale niente, al limite vale il valore del fatturato, ma stiamo parlando di stupidaggini, non vale certo il valore patrimoniale, per cui tutti gli indici di cui parla Contiero deve farli sul fatturato, no sul valore patrimoniale. Se le faccia dare gratuitamente, e poi ripartiamo con una linea politica nuova, magari in collaborazione con gli interporti che funzionano, cedendo con partecipazioni di minoranza ed entrando in una forma di relazione diversa.

Quel piano industriale che veniva chiesto potrebbe essere costruito a partire da questa prospettiva, però è chiaro che bisogna azzerare i vertici, bisogna rivedere la struttura assembleare, bisogna capire qual è la prospettiva che il Comune di Rovigo e questo Consiglio Comunale vuole dare all’impostazione di politica economica.

Su questo ragionamento a me non interessa affatto che Lei sia della Lega, mi interessa che Lei sia una persona intelligente e capace, e in questo caso io le do fiducia e conto di poterla aiutare.

Intervento n. 105
Pagine 43–44
Punto 2

Relazione dell’Amministratore Unico di ASM Onoranze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Come prima, io non ho domande da fare alla Presidente. Dov’è la politica in tutto questo? Quindi è un domanda che faccio al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale.

Credo che la politica emergerà quando incontreremo il Presidente Fiocchi, che vedo qui presente, quindi presumo che, a differenza di altri, abbia dato la propria disponibilità ad un incontro.

Fondamentalmente il ragionamento che credo dobbiamo porci è se questa proliferazione di società di secondo grado bis, se non sia il caso di riesaminarle, perché se hanno una funzione di riordino interno, amministrativo, contabile, per definire esattamente il comparto aziendale in cui ci si occupa, oppure se hanno un vantaggio perché si possono acquisire nuove risorse per poter avere degli altri associati, però sfuggono un po’ a tutta la modalità del contratto di servizio principale, e prego signor Sindaco di appuntarsi questa parola, contratto di servizio, e sulle modalità della trasparenza, non è il caso ovviamente della situazione che stiamo esaminando adesso, anzi ho molto apprezzato la relazione tecnica amministrativa, ma il problema non è tecnico amministrativo, il problema è - come diceva prima la Consigliera Menon - perché i funerali debbono essere gestiti da una società a capitale pubblico.

Allora la risposta può esserci, può esserci perché, per esempio, noi siamo interessati a fare dei funerali laici, che non è facile organizzare in questa città, quindi abbiamo predisposto una sala per poter fare delle cerimonie in questo senso, e quindi questa sala viene gestita in termini corretti dal punto di vista delle intenzioni della nostra Amministrazione; oppure vogliamo fare in modo che i prezzi per concorrenza siano calmierati, calmierati correttamente, perché non ci deve essere nell’atto estremo della vita la preoccupazione che ci sia un lucro indebito.

Sono questi i ragionamenti politici che nella relazione non sono emersi, e che immagino debbano emergere dalle conclusioni che Lei, signor Sindaco, ci darà, oppure quali sono le sue intenzioni.

Poi il punto principale è il contratto di servizio, cioè se noi esaminiamo gli interventi che fanno qui i Presidenti, ma non abbiamo dei contratti di servizio specifici che dicano quali sono gli obiettivi, quali sono le motivazioni, perché noi investiamo le risorse pubbliche ed abbiamo una gestione pubblica di quegli Enti, ci viene a mancare lo strumento fondamentale di lavoro.

Allora io mi chiedo: abbiamo la perfetta conoscenza - prendo il caso della ASL S.p.A. - di quelle che sono tutte le partecipazioni incrociate di questa società e di quelle che sono le società che controlla? Rientrano nel contratto di servizio con ASM S.p.A.? Ultima domanda.

Io so che alcuni, signor Sindaco e signor Presidente del Consiglio Comunale, degli Enti partecipati hanno risposto negativamente alla richiesta corretta di audizione, di incontro.

Io vorrei proporre che i dibattiti venissero fatti lo stesso, anche in “contumacia”, uso ovviamente tra virgolette queste parole, perché questo dibattito è fondamentale per noi; è fondamentale per capire dove la dismissione della partecipazione, o una diversa gestione possa far sì che la funzione fondamentale dei Consigli Comunali, cioè di esprimere un indirizzo motivato, possa essere realizzata, e quindi ribadisco il ringraziamento per l'occasione che ci ha dato, e devo dirle che apprezzo molto questo intento di trasparenza.

Intervento n. 173
Pagine 70–72
Punto 3

Relazione del Presidente di ATER Rovigo, Aldo Guarnieri...” Pag. 58 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Avrei preferito parlare dopo aver sentito il parere dell’Amministrazione, ma ho capito da stamattina che l’Amministrazione interviene alla fine, quindi intervengo subito, anche per il calo di attenzione e di capacità di riflessione che ci sarà su una questione che io identifico con un solo termine: è una slavina di errori, un continua, costante, enorme slavina di errori.

Vede Avvocato Guarnieri, Presidente, se non avesse concluso in quel modo che ritengo diciamo così scorretto nei confronti dell’ex Consiglio di Amministrazione che è qui presente, io sarei stato forse anche più morbido nelle mie affermazioni, perché la capisco: lei in questo momento è sottoposto ad un controllo da parte della Guardia di Finanza, è sottoposto ad un controllo politico abbastanza attento, io ci ho dedicato dei giorni a studiare delle carte per le quali, concordo con lei, non ho avuto niente dal Comune di Rovigo, e chiedo oggi per l’ennesima volta quali sono le lettere del Comune di Rovigo trasmesse all’ATER e vorrei leggerle, perché ho il sospetto che non esistano e, se non esistono, uno dei misteri di Fatima è corretto, il problema è anche fortemente dentro il Comune di Rovigo.

Mi dispiace che questo coinvolga un amico come l’Architetto Ferlin , spero che possiamo mantenere l’amicizia, ma io considero il difetto di controllo da parte di questa Amministrazione una delle motivazioni di questa slavina di errori, di fronte ai quali noi non solo rischiamo di essere complici, ma rischiamo di perpetuarli e di aggiungerne ulteriormente, perché le spese sugli scheletri stanno proseguendo. Vi richiamo l’attenzione su un punto fondamentale.

Se vado troppo oltre mi fermi, poi faremo una Commissione Consiliare in cui ne parleremo. L’Avvocato Guarnieri dice “Attenzione, non è più un problema del Comune di Rovigo. E’ un problema dell’ATER”.

Concordo. E’ stata una mossa geniale, una mossa molto intelligente, una mossa tardiva, perché il problema principale nasce da una convenzione sbagliata. Questo è il primo errore che metto in evidenza.

Non si può fare una convenzione tra due Enti, di cui uno è titolare dell’area e titolare dei finanziamenti; l’altro fa i lavori e si prende delle responsabilità che non sono di pertinenza propria. In questo caso questo è accaduto molto prima dell’arrivo dell’Avvocato Guarnieri, la convenzione risale al 2006-2007. Avvocato, mi perdoni se vado veloce, però troveremo modo di rincontrarci ancora, perché lei oggi e nei prossimi giorni ha il dovere della verità.

Le do questo consiglio amichevole, perché so che è una persona onesta e la considero anche come una persona capace. Dicendo la verità, tutta la verità, perché non l’ha detta in quest’aula, e io le dirò quali sono i punti secondo me sui quali lei non ha detto tutta la verità, il suo onore sarà riconosciuto.

Primo punto: il progetto, dopo che l’assegnazione nel 2004 era stata fatta per i contratti di Quartieri, è stato predisposto dall’ufficio dell’area sviluppo e progettazione dell’ATER, responsabile Ingegnere Antonio Frighi. Siamo nel 2005, aprile.

Nel maggio viene incaricato di rifare il progetto un altro personaggio che oggi, come abbiamo capito, diventa pietra dello scandalo, l’Ingegner Brighenti che, voci calunniose dell’epoca, dicono essere vicino ad un Ministro, a una figura molto importante del Governo nazionale di allora (Giovanardi, faccio nome e cognome così, se mi vuole calunniare, io riporto la calunnia, non la sottoscrivo).

Nel 2006 viene approvata questa convenzione, che dicevo essere all’origine del problema, perché la convenzione non doveva essere fatta in questi termini. Doveva essere fatta allora la cessione dell’area. Essendo fatta allora la cessione dell’area, tutte le cose che sono avvenute successivamente, non avrebbero causato quella duplicità di impostazione amministrativa che ancora oggi è fonte di problematicità.

Secondo punto, e anche qui do atto che ha detto la verità, l’ha detta in maniera abbastanza esplicita, riconosco anche il coraggio nel dire al Consiglio che la scelta, su proposta del Presidente dell’ATER di allora Renato Borgato - stiamo parlando del 4 settembre 2007 - di cambiare l’area e l’insediamento, cosa che il Consiglio Comunale fa con una rapidità impressionante il 28 settembre, cioè 24 giorni dopo il Consiglio Comunale all’unanimità approva lo spostamento di quest’area.

Per questo io invito tutti i Consiglieri comunali di stare attenti a quello che votano, stiamo molti attenti a quello che votiamo, che siamo la maggioranza o la minoranza. Non voglio rifarmi alla lettera anonima che abbiamo letto stamattina, che richiama anche questo punto, però quei 24 giorni sono sospetti; il lavoro di edilizia residenziale che è stata fatta in quell’area è sospetto, e temo che sia uno degli elementi su cui la Guardia di Finanza, anche all’interno del nostro Comune, sta mettendo le mani.

Quindi siamo nel settembre 2007, il Consiglio Comunale all’unanimità approva di andare in Via Bramante. A questo punto entra l’Ingegner Rossi il 28 novembre 2007, quindi l’Ingegner Rossi è consapevole della problematicità delle questioni da quando viene nominato responsabile del procedimento, in contemporanea con l’Ingegner Brighenti che pochi mesi dopo, nel maggio 2008, viene nominato Direttore lavori.

Qui viene un altro punto, terzo punto che segnalo: il nuovo progetto esecutivo portato dall’Ingegner Brighenti non è stato rivalidato per la nuova ubicazione. E questo è un grosso problema per l'Amministrazione, l’ATER di allora, perché la mancanza della convalida di quel progetto pone un’ombra pesante sulla legittimità di tutti gli atti che sono venuti dopo. E qui l’Ingegner Rossi è presente, dovrebbe dirci perché non è stata fatta la rivalidazione per la diversa ubicazione.

Nel febbraio 2009 viene incarica la Opera Costruzioni S.r.l. (altre voci calunniose dicono essere una società vicina a un sistema lobbistico italiano molto noto e conosciuto) di eseguire i progetti. Peccato che già dal 2007 si sapesse che questa ditta era coinvolta in un’indagine per appalti truccati nel 2007 nel pordenonese. Nessuno ha fatto delle verifiche sulla legittimità e la correttezza degli appalti rispetto a questa società, ma lasciamo perdere.

Anche questo sarà oggetto di controllo da parte di qualcun altro. Nel marzo 2010 si accorgono che l’area di Via Bramante non va bene. La ditta se ne accorge per prima, segnala il problema, avverte l’ATER - attenzione, non c'è ancora l’Avvocato Guarnieri - che bisogna fare una variante, che bisogna modificare la struttura da cemento armato ad acciaio, perché sapevano di non poter scavare.

Attenzione, le strutture a cemento armato sono più costose di quelle in acciaio. Questa cosa viene approvata a parità di costi: ulteriore elemento di riflessione e di dubitazione, cioè avrebbe dovuto avvenire con un risparmio rispetto all’appalto. Sesto punto, arriviamo al marzo 2011: una relazione riservata dell’Ingegner Brighenti Direzione lavori evidenzia la necessità di autorizzare una perizia di variante e formulare nuovi prezzi.

Questa perizia non viene allora autorizzata dall’Ingegner Rossi e dall’ATER. Qui entra l’Avvocato Guarnieri. Qui succede purtroppo...

A volte ho riflettuto cosa avrei fatto io al suo posto. Temo che sarei entrato anch'io in questa slavina di errori impressionanti, perché allora era difficile che lei avesse la consapevolezza che conveniva bloccare tutto lì. Ha agito con la correttezza amministrativa che le viene riconosciuta da tutti.

Solo che si è impegolato in una maniera tale, che per cui oggi lei per difendersi, giustamente per tutelarsi, ha bisogno di introdurre quelle modalità che ci ha segnalato oggi, cioè l’autodifesa di tutto il gruppo che si è occupato di questa questione. Non riesce più a venirne fuori. A quel punto l’Ingegner Rossi, settima questione, viene nominato Ingegnere dell’ATER, però continua ad essere responsabile del procedimento.

Questa duplicità è un errore madornale, nel senso che non c'è possibilità di interlocuzione all’interno dell’ATER tra chi è Direttore dell’ATER e chi segue un procedimento specifico. Sono la stessa persona, quindi non c'è la possibilità di far rilevare, cioè non c'è il controllo interno sostanzialmente. Ottavo punto, siamo nel giugno 2011.

Lei le date non le ha fornite ma sono molto importanti le date. A quel punto il Direttore lavori, Ingegner Brighenti - vi prego di ascoltare, soprattutto chi era nell’Amministrazione precedente - l’Ingegner Brighenti a questo punto comincia a segnalare una serie di mancanze nel progetto, tra cui l’impermeabilizzazione del seminterrato.

Si richiede una perizia di variante, che non viene autorizzata, perché avrebbe reso evidente la mancata verifica del progetto dell’impresa in sede di validazione, quell’errore che le stavo dicendo prima. Giugno 2011. Opera Costruzioni chiede la redazione di una perizia che comprenda tutte le opere escluse in fase di progetto, che rendano utilizzabile l'opera una volta terminato il contratto di appalto.

L’Opera scriva scrive al Comune di Rovigo: la denuncia delle opere e il conglomerato cementizio armato precompresso struttura metallica... Trasmette questa documentazione, con un sub appalto ad un’altra ditta che ci chiama INCI, che farà la fornitura e la posa della struttura in acciaio. Qui domanda all’architetto Ferlin: dove è il Comune di Rovigo per tutta questa serie di interventi su un’area di propria proprietà e su una costruzione di propria proprietà?

Cominciano i lavori di collaudo, nono punto: viene incaricato dalla Regione l’Architetto Canini perché, nel momento in cui si passa alla fase di pagamenti, il collaudatore deve dimostrare per la Regione che le cose sono fatte come si deve. Nel giugno 2011 l’Architetto Canini viene incaricato; subito individua una serie di carenze delle elaborazioni progettuali. Il progetto non è stato validato dagli organi competenti e non ha ottenuto il parere dei vigili del fuoco obbligatorio per questo tipo di opere.

Si richiede l’intervento dell’Ingegner Rossi con urgenza. L’Architetto Canini rileva carenze nell’andamento dei lavori ed errori progettuali, lo fa protocollare con due lettere che vengono assunte dall’ATER. A questo punto l’ATER ha la possibilità di recedere - questo è un punto fondamentale, il decimo, che metto in evidenza - di recedere dal contratto per colpa della ditta.

Qui è il punto sul quale lei ha omesso la verità: non è che voi avete chiesto la sospensione perché non avevate i soldi. Avete voluto coprire la mancanza di controllo e la carenza di interventi di corretta amministrazione, per cui non procedete al recesso per colpa della ditta per interventi che il collaudatore della Regione ha già individuato, e da qui nasce la conseguenza che ci portiamo fino ad oggi.

Quindi si chiede la sospensione non per il motivo che ha detto l’Avvocato Guarnieri, ma per ragioni di pubblico interesse e necessità, quindi gli articoli 158 comma 2, e 159 comma 4 del DPR 207, non l’articolo 134. Lei che è Avvocato sa che cosa sto dicendo.

Intervento n. 175
Pagine 72–73
Punto 3

Relazione del Presidente di ATER Rovigo, Aldo Guarnieri...” Pag. 58 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io mi fermo anche qua perché è molto lunga la questione.

Intervento n. 177
Pagina 73
Punto 3

Relazione del Presidente di ATER Rovigo, Aldo Guarnieri...” Pag. 58 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Mi fermo qui per rispetto del Consiglio Comunale. Prego che appena venga convocata... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 178
Pagina 73
Punto 3

Relazione del Presidente di ATER Rovigo, Aldo Guarnieri...” Pag. 58 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Siccome non mi fermerò, la riprenderemo.

Intervento n. 180
Pagina 73
Punto 3

Relazione del Presidente di ATER Rovigo, Aldo Guarnieri...” Pag. 58 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Se il Presidente del Consiglio Comunale dice che, appena saranno insediate le Commissioni, ne parleremo, ne parleremo ancora. Mi limito alle conclusioni. Purtroppo taglio una metà delle cose che volevo dire di questa slavina di errori che abbiamo.

Avvocato Guarnieri, sospenda i lavori. So che non sono più soldi del Comune, che sono soldi dell’ATER, però nel momento in cui voi continuate ad andare avanti su un’opera che l’Ingegner Geddo ha detto che è irrecuperabile, vi sottoponete solo per tentare di salvaguardare i finanziamenti precedenti ad un ulteriore inutile esborso di denaro. Io so che avete dato degli incarichi per fare delle ulteriori verifiche, l’ennesima dal punto di vista di perizia tecnica, per poter fare degli ulteriori interventi.

Ammettete che su quell’area non è più possibile costruire nulla e troviamo la maniera insieme, amministrativamente, politicamente, di far sì che si riduca al minimo possibile la perdita economica di milioni di euro che c'è stata. Su questo voglio anche segnalare l’errore che ha fatto il Commissario, e lo dimostrerò che la vendita dell’area si configura come una perdita patrimoniale per il Comune di Rovigo.

E’ un errore nel quale è stato indotto, ed è strano perché il Commissario e le persone che hanno collaborato con lui sono persone molto capaci, è un errore nel quale è stato indotto per poter adempiere al completamento della convenzione; una convenzione che cede in proprietà l’area. Però questa cessione di proprietà dell’area è motivata da un solo fatto: regolarizzare tutti gli interventi che l’ATER ha fatto precedentemente perché i soldi spesi dall’ATER non avrebbe dovuto spenderli.

E avrebbero potuto spenderli solo su un’area di proprietà, pena la responsabilità personale. Ho omesso oltre la metà delle cose che devo dirvi, ma vi prego, state molto attenti a questa vicenda.

Intervento n. 191
Pagina 77
Punto 3

Relazione del Presidente di ATER Rovigo, Aldo Guarnieri...” Pag. 58 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Ne parleremo in un’altra occasione.

Intervento n. 228
Pagina 88
Punto 3

Relazione del Presidente di ATER Rovigo, Aldo Guarnieri...” Pag. 58 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io mi sarei fermato prima.

7 settembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 159
Pagina 40
Punto 9

Proposta di delibera avanzata dal gruppo consiliare Lega

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

In quella riunione della Conferenza dei Capigruppo, per un argomento anche più delicato che è quello della composizione, io avevo fatto l’invito al Presidente del Consiglio Comunale di arrivare a delle formulazioni condivise, e lo ribadisco ancora oggi, perché segnalo a lei, Presidente del Consiglio Comunale, che se qui ci fosse lo streaming e i cittadini potessero vedere come perdiamo il tempo a discutere su delle cose stupide, ci tirerebbero i pomodori.

Allora bisogna, Presidente, che lei svolga con autorevolezza questa funzione. Io immagino che ci siano ampi elementi di discussione, però il fatto di arrivare a oggi con una delibera e con un emendamento della maggioranza, già questo semplice fatto è inconcepibile. Allora fuori di polemica, cambiamo passo.

Utilizziamo la Conferenza dei Capigruppo in modo che il lavoro del Consiglio Comunale sia fatto in base a discussioni che siano approfondite e di grande importanza e di grande rilevanza, e lei, che ha esperienza e capacità di portare a sintesi le considerazioni che interessano non solo la maggioranza e anche la minoranza, svolga un ruolo per cui noi possiamo continuare a partecipare alla Conferenza dei Capigruppo con convinzione piena.

Intervento n. 162
Pagine 40–41
Punto 9

Proposta di delibera avanzata dal gruppo consiliare Lega

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sulle nomine avevo fatto una proposta ulteriore, di presentare un Regolamento per le nomine, perché avevo segnalato il fatto che il Sindaco, giustamente dice sono nomine di importanza personale, però il Consiglio Comunale può dire in quale modo si fanno i bandi, come si fanno le revoche, cioè come si regolamenta tutta la posizione. Su questo come Movimento 5 Stelle presenteremo al prossimo incontro dei Capigruppo una proposta di Regolamento. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 163
Pagina 41
Punto 9

Proposta di delibera avanzata dal gruppo consiliare Lega

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sì sì, ma lui ha confuso le due cose. Io ho cercato di chiarire. Le nomine nelle Commissioni era una richiesta che le ho fatto, e il Regolamento delle nomine negli Enti era un’altra questione che avevo posto.

Intervento n. 250
Pagina 55
Punto 10

Mozione per l’applicazione del D.L. 133 del 12/09/2014

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Non mi pare che abbia risposto il Consigliere Milan alla questione dei tempi, che mi pare molto rilevante, nel senso che non mettere un’indicazione temporale potrebbe far spostare l’effetto di questa mozione. Qual è l’indicazione temporale? (Voce incomprensibile dall’Aula).

Intervento n. 251
Pagina 55
Punto 10

Mozione per l’applicazione del D.L. 133 del 12/09/2014

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Quindi il regolamento entro il 31 dicembre 2115? (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 252
Pagina 55
Punto 10

Mozione per l’applicazione del D.L. 133 del 12/09/2014

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Premetto che siamo favorevoli come Movimento 5 Stelle, però queste forme di detassazione normalmente favoriscono i più ricchi e quelli che hanno maggiore capacità di intervenire in una condizione in cui occorre anche una competenza burocratica, quindi io metterei un tetto al reddito delle persone che chiedono di poterla utilizzare.

Intervento n. 335
Pagine 77–78
Punto 14

Mozione: Per i profughi permesso umanitario temporaneo...” Pag. 68 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io sostengo la mozione Rossini-Gennaro, per quanto è vero che la senta profondamente nel mio intimo, così come dovrebbe essere stata scritta, però vi confesso che non sono stato capace di scriverne una migliore, però in questo momento non è il momento del più uno, Livio, non è il momento di dire “dobbiamo fare di più”. Non è il momento, Cristina, di dire “dobbiamo risolvere i problemi del Terzo Mondo ad altri livelli”. Non è il momento di dire “questa è un’assemblea di condominio e non è un consesso politico”.

Questa è la cosa che mi preoccupa di più, Silvia, di tutto quello che ho sentito qui dentro. Se io mi sono impegnato politicamente nella mia vita l’ho fatto per una profonda convinzione umana e morale, nella quale non c'è differenza fra il piccolo ed il grande, e lo decidono le nostre classi. Nelle scuole elementari ormai 3 bambini su 10 sono extracomunitari, quindi sono fatti che ci riguardano profondamente. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 336
Pagina 78
Punto 14

Mozione: Per i profughi permesso umanitario temporaneo...” Pag. 68 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

No, è il contrario, e tu lo sai cosa penso, e penso che nessuno abbia dei dubbi.

Intervento n. 338
Pagine 78–79
Punto 14

Mozione: Per i profughi permesso umanitario temporaneo...” Pag. 68 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Certo, non accetto il ragionamento, perché è un ragionamento profondamente sbagliato di dire “questo Consiglio non deve porsi dei problemi alti”, perché se si pone problemi soltanto dello sfalcio dell’erba sono pronto a dimettermi domani mattina, perché c'è tanta gente che la sa fare meglio di me. A me non me ne frega niente dell’erba, e neanche dei rifiuti; mi interessa la buona amministrazione, mi interessa la buona politica, mi interessano i cuori, mi interessano i sentimenti, mi interessano le emozioni.

E mi rivolgo in questo momento soprattutto a voi: siamo in un momento in cui in altre epoche della storia abbiamo messo la testa sotto la sabbia, e ce la siamo trovata tagliata.

Vi racconto solo un particolare, perché l’ho letto pochi giorni fa, per chi parla dell’immigrazione dal punto di vista economico come se fosse una cosa poco importante: quando c'è stata l'immigrazione irlandese, che poi ha creato gli Stati Uniti d’America, non è che l’Inghilterra non avesse avuto il grano; il grano lo vendeva sugli altri mercati, e non lo dava agli irlandesi perché se no si sarebbe abbassato di prezzo. Non è che noi siamo poveri, il mondo occidentale non è povero.

Oggi vi racconto che un mio amico di Trieste mi dice: “Vado a lavorare a Londra dove ho degli amici, ci sono una quarantina di persone che lavorano per un magnate cinese che sta utilizzando delle ricchezze pari a quelle di un Paese internazionale che le occupa nelle scommesse sportive”. Ù Allora, se vogliamo occuparci di cose profondamente importanti, dobbiamo renderci conto che quello che sta avvenendo - se poso usare una metafora - è come una grandine inevitabile per il contadino.

E allora non possiamo dire “noi la grandine non la vogliamo”, perché tanto arriva. Possiamo dire qual è il modo migliore per far sì che la grandine non ci distrugga il raccolto; possiamo dire qual è il modo migliore perché la nostra Costituzione non venga stravolta con dei processi che sono devastanti. E qui voglio spendere una parola a favore di Rossini, perché la sua mozione è stata corretta sul punto dello “schiavismo”, è stata corretta richiamando l’esigenza della Costituzione.

Io mi aspetto uno sforzo da parte nostra di fare un ragionamento più ampio, ma anche uno sforzo da una maggioranza di centro destra che aveva dimostrato in campagna elettorale di presentarsi in una maniera diversa rispetto a quello che avevo visto in altre città, cioè si era presentata con Salvini che aveva stretto la mano a chi gestiva una comunità di accoglienza per gli immigrati.

Io vado a Padova tutti i giorni, scendo dal treno e vedo un ambiente degradato, vedo un ambiente che è al limite dell’incapacità di controllo, proprio perché gli immigrati che sono presenti sono costretti o a chiedere l’elemosina o alla piccola delinquenza, però convincetevi che non è possibile che la soluzione è “non li vogliamo”, perché sono già qua, sono già qua.

Non possiamo rimproverare la mozione di Rossini che dice “diamogli un permesso di tipo umanitario e temporaneo”, perché dobbiamo preoccuparci delle nostre Questure che dicono a Poliziotti e a Carabinieri, lo dicono loro, “non registrateli, perché se li registrate dopo dobbiamo tenerceli”. Questa è l’illegalità e la devastazione della Costituzione rispetto alla quale oggi noi siamo pronti a confrontarci. La grandine è già qua!

Mi riprometto di fare nella prossima seduta, in cui presenterete una sintemi e argomenti molto più complessi.

Voi sapete che io ero già pronto a sottoscrivere e sostenere la mozione di Presenza Cristiana, però dobbiamo parlare di politica, di politica elevata, perché questa non è un’assemblea di condominio, è un’assemblea che parla alle generazioni future, è un’assemblea che deve far sì che il ritorno al dibattito e alla discussione politica avvenga non soltanto per la delega, ma anche per un afflato, per una partecipazione, per una convinzione che riguarda il modo in cui utilizziamo le nostre risorse collettive, i nostri servizi pubblici locali, la nostra capacità di accoglienza, la nostro capacità di accettare la multiculturalità, di indirizzarla e di governarla, perché io non sono favorevole a quello che sta facendo la Svizzera; la Svizzera oggi ha la possibilità di dire “blocchiamo l’acceso perfino agli italiani, ai francesi, agli spagnoli, perché possono entrare qui dentro soltanto se hanno i soldi o se hanno il lavoro”, ma tra un po’ si accorgeranno nel mondo che sono i ricchi forzieri della Svizzera che stanno finanziando le guerre, la vendita degli armamenti e la spinta verso l’islam radicale.

Ci si renderà conto che è lì il nostro nemico. Non è la povera gente che muore annegata.

30 luglio 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

18 interventi
Intervento n. 65
Pagina 21
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sguotti non capisce e io spero di riuscire a chiarirgli la posizione.

Presidente, quello che voleva dirle Francesco Gennaro quando le aveva detto che questa proposta non era ricevibile era legato a due aspetti fondamentali: la prima questione è che nella seduta del Consiglio precedente avevamo avuto una richiesta specifica e molto importante perché fosse inserita al primo posto all’Ordine del Giorno e così era stato fatto anche dopo la seduta dei Capigruppo; la seconda questione è che si poteva rispondere alla probabilmente anche corretta richiesta di condensamento dei tempi in modi che potessero non sembrare aggressivi nei confronti di una richiesta di una componente della minoranza.

Si potevano, per esempio, contingentare i tempi delle interpellanze e delle mozioni, oppure si poteva fare una breve sospensione per riverificare con la Conferenza dei Capigruppo qual era la condizione, perché è vero che l’Aula è sovrana, però vi prego di fare attenzione su un punto molto preciso: perché se questa Aula sovrana decide a colpi di maggioranza, così come un Consigliere ha ritenuto di dire nella seduta precedente “Vogliamo tutto e prenderemo tutto”, e noi abbiamo colto quindi, forse sbagliando - magari non era questa la sua intenzione, Sguotti -, che il tentativo di prendere tutto cominciava già da questo Consiglio Comunale...

Non mi rispondere, voglio solo spiegarti. Voglio solo spiegare perché… (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 66
Pagina 21
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Va beh, se ogni volta che gli spiego è un fatto personale, credo che ce ne saranno molti da qui in avanti.

Intervento n. 68
Pagina 21
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Nella sostanza, la sospensione e la riunione dei Capigruppo ripristina dal nostro punto di vista quella modalità di dialogo fra le componenti politiche che avevamo anche segnalato nel momento in cui avevamo espresso le nostre posizioni sulla relazione programmatica del Sindaco, nella quale tutti, anche criticando la relazione, avevamo dichiarato la nostra volontà di portare un contributo fattivo alla gestione di questa Amministrazione Comunale.

Per cui il segnale che noi ci aspettiamo dal Presidente dell’assemblea e dal Sindaco è di una modalità di dialogo e non di una modalità di confronto, perché, nel momento in cui si dovesse accedere ad un confronto anche formalistico, anche su questioni tutto sommato irrilevanti e apparentemente banali, poi dopo la cosa si trasferisce nelle piazze, si trasferisce nella volontà di fare opposizione come siamo in grado di fare.

Perché non è possibile che in un’assemblea in cui esistono una maggioranza e una minoranza la maggioranza dica “Prendiamo tutto”, perché nessuno di noi ritiene che le posizioni staliniste debbano essere riportate in auge.

Intervento n. 120
Pagina 42
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Assessore, lo può dare per letto. L’abbiamo tutti.

Intervento n. 125
Pagina 42
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Mi voglio sfogare anch'io. Bisogna sfogarsi. Secondo me questo emendamento non è fatto tanto bene su due punti, però magari mi sbaglio e qualcuno mi correggerà.

Il primo punto è: perché la mancata ammissione di questo Comune a beneficiare di alcuni contributi regionali e quali contributi regionali? Credo che come minimo bisognasse identificare i contributi regionali e darne motivazione, però si può fare ancora adesso e non c'è bisogno di rimandare l’emendamento ad altra seduta. Più seria invece e più delicata mi pare la questione che, messa così, mi pare anche fonte di dubbi di legittimità.

Presidente, so che lei ha stima di me, ma mi ascolti, non dia per scontato che quello che dico sia intelligente.

Intervento n. 127
Pagine 42–43
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sicuramente chi ha scritto l’emendamento. Dopo qualcuno lo saprà chi l’ha scritto.

Intervento n. 129
Pagina 43
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Finché non me lo dice Renzi, sto sereno. Dice: debiti fuori bilancio a pagamento di canone di locazione dal mese di novembre 2012 a gennaio 2014 per l’immobile sito in Piazzale Soccorso numero 5 occupato senza titolo da varie associazioni per euro 10.271. Allora, se è occupato senza titolo dalle associazioni, perché deve essere il Comune che sostiene questa spesa?

Non riesco a capirlo. Perché il Comune deve fare beneficienza nei confronti di queste associazioni, salvo poi dopo fare un’azione legale per recuperare questi soldi? Oppure queste associazioni l’hanno occupato senza titolo perché sono state autorizzate da qualcuno che ne porta quindi la responsabilità?

Grazie.

Intervento n. 131
Pagina 43
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Consigliere Movimento 5 Stelle

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La motivazione del “non ammesso”.

Intervento n. 145
Pagine 48–49
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Il Movimento 5 Stelle dichiara voto contrario per due motivi, uno non molto rilevante, dato l’importo, però è importante dal punto di vista concettuale: l’azione di recupero non può essere eventuale e questo anche voi che voterete “favorevole” state attenti. L’azione di recupero è obbligata, perché sennò c'è una sottrazione indebita di una posta di Bilancio che è propria del Comune e che in realtà dovrebbe essere data dalle associazioni.

Casomai si può risolvere la questione dando un contributo alle associazioni per farlo recuperare, però non può essere “eventuale” l’azione di recupero. L’altra questione è più delicata. Magari è un’incompetenza mia e forse è cambiato qualcosa rispetto a quando tanti anni fa ho fatto l'Assessore, però non capisco come si possono mettere a posta di Bilancio attiva e passiva delle cifre non certe.

Com’è possibile che il Commissario abbia messo a Bilancio degli importi semplicemente perché ha partecipato ad un bando? Francamente non riesco a capirlo. Comunque il nostro voto è contrario.

Intervento n. 171
Pagina 52
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Consigliere Movimento 5 Stelle

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La delibera io la voglio leggere prima di dormire questa sera, quindi se qualcuno gentilmente me la porta riesco a leggerla. L’altra questione che mi pare più interessante è che, se quella delibera determinava una spesa vincolata nel Bilancio, era obbligatorio riferirlo nell’esame del Bilancio almeno nel momento in cui abbiamo fatto la riunione dei Capigruppo, oppure non era obbligatorio?

Intervento n. 174
Pagina 52
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Consigliere Movimento 5 Stelle

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E’ una banalità, ma per favore portatemela. La seconda questione è…

Intervento n. 176
Pagina 53
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Grazie. Però questa non è la parte importante, la parte importante è se quel vincolo doveva essere segnalato almeno nel momento della Conferenza dei Capigruppo. E’ questa la risposta che non mi ha dato.

Intervento n. 179
Pagina 53
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Assessore, lei è un bravissimo Avvocato, ma continua a girarci in tondo. Tra le tante cose dove potevamo mettere quei soldi li abbiamo messi proprio lì.

Intervento n. 181
Pagina 53
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Ma sono veloce. Li abbiamo messi proprio lì e mi va bene, basta che lo si dichiari come una spesa vincolata. Il problema non è se avete fatto bene o male, avete fatto benissimo, ma il problema è perché non l’avete scritto che è vincolata.

Intervento n. 208
Pagina 57
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sulla delibera che non mi fa dormire questa notte. Premesso che è una delibera interessante e che quindi, purtroppo, me la leggerò meglio questa notte, però se capisco bene, Dottoressa Cittadin, ci sono entrate per 3.020.000 euro in questa delibera e ci sono uscite per 2.058.000. Poi c'è scritto “La differenza non vincolata è destinata ad altre spese”.

E’ corretto fare una cosa del genere, cioè destinare soltanto una parte delle entrate che vengono individuate e non la totalità?

Intervento n. 265
Pagina 71
Punto 7

Mozione: Per i Profughi permesso umanitario temporaneo...” Pag. 65 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Stavolta sono io che non capisco Sguotti. E’ vero che Sguotti non capisce me, ma insomma non ci capiamo... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 266
Pagina 71
Punto 7

Mozione: Per i Profughi permesso umanitario temporaneo...” Pag. 65 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

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La maggioranza è più difficile capirla, intanto cerco di capire lei, cioè faccio un passettino alla volta. Abbiamo aspettato tutta la giornata, perché sapevamo che dovevamo arrivare sulle questioni politiche alla fine e poi ci si dice “No, le questioni politiche non le affrontiamo”. A parte che abbiamo anche la convocazione per domani, per cui possiamo anche proseguirlo domani mattina il Consiglio Comunale per quanto mi riguarda, o no? (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 267
Pagina 71
Punto 7

Mozione: Per i Profughi permesso umanitario temporaneo...” Pag. 65 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Ma motivazione della proposta è che non c'è il Sindaco adesso, domattina presumo che ci possa essere. Allora faccio la controproposta che si prosegua domani mattina alla presenza del Sindaco. Però la sostanza è, Sguotti, se vogliamo capirci a che gioco giochiamo, perché il mio gioco è un gioco aperto e leale.

Se il suo è un gioco di contrapposizione, se me lo dice facciamo prima. Facciamo prima a capire se è un tresette a carte coperte o a carte scoperte.

23 luglio 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 9
Pagine 11–14
Punto 1

Linee Programmatiche di Governo 2015/2020 - Relazione

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Signor Sindaco, non le nascondo che sono un po’ deluso, non nel contenuto, perché il contenuto, fatte salve tutte le osservazioni che sono state presentate da Livio Ferrari. sostanzialmente sono improntate ad un’idea di buona gestione, cioè lo spirito è corretto, anche se su alcune soluzioni concrete, tipo il Corso del Popolo o le arme ai Vigili, evidentemente sono in una posizione nettamente contraria alla sua; sono deluso su alcuni punti fondamentali.

Lei è Sindaco di Rovigo, è Sindaco di una città capoluogo, è Sindaco di una città che viene da un lungo periodo di declino, e deve dare una sferzata a ciò che è avvenuto in questi vent’anni; deve poterci dire che chi ha sbagliato a condurre con un’Amministrazione di basso profilo, senza responsabilità, né per i dirigenti, né per delle scelte ampiamente documentate ormai dalla stampa, sbagliate, che ci sia veramente un’inversione di tendenza.

Io so che Lei è capace di questo, so che le cose che Lei sostiene possono per certi aspetti anche essere vicini alle nostre posizioni; non a caso ha scelto come Assessore alla Cultura una persona che gode della nostra più completa fiducia, ma se leggo la pagina dedicata alla cultura io chiedo ad Andrea Donzelli “hai fatto la correzione di bozze, o non l’hai proprio guardata?”.

O è una cosa irrituale, allora io mi fermo qua e la prossima volta che facciamo il Consiglio parliamo di cose sensate, oppure questa occasione doveva essere l’occasione per dire perché Rovigo è una città capoluogo che ha bisogno di una politica nuova.

Non è a capo di un’amministrazione di un condominio in cui bisogna fare bene le manutenzioni; qui bisogna dire perché questa città ha bisogno di un’idea di sviluppo economico, sociale e civile completamente diversa dalla rapina che c'è stata in questi anni e dalla cattiva gestione, e dov’è stata l’origine della rapina e l’origine della cattiva gestione. Un’idea, una prospettiva, una considerazione per i prossimi 15-20 anni.

Lei ha un’età, per sua fortuna, più giovane della mia, quindi può vedere cosa succederà tra vent’anni ed esserne protagonista, ma qui non si capisce che Lei vuole essere protagonista di una svolta. Ripeto, non è un intervento negativo nei suoi confronti, è un intervento di esortazione, quindi non si offenda. Noi l’abbiamo detto più volte in campagna elettorale: siamo in una città che è toccata dai due fiumi principali d’Italia.

Una politica ambientale per il recupero ed il risanamento, la rigenerazione ambientale di questi due fiumi, in particolare l’Adige, perché è più facile da poter ottenere, potrebbe essere una svolta di politica nazionale, non solo per Rovigo, ma per l’intero territorio.

Basta mettere insieme quattro Province, Rovigo, Verona, Trento e Bolzano, e c'è la possibilità di lanciare un nuovo sviluppo per questo territorio, perché l’idea dell’utilizzo di acqua potabile completamente sicura, sulla base della quale si è costituito il movimento dei Verdi vent’anni anni fa e la mia vocazione politica all’interno di questa città, è ancora fortemente all'ordine del giorno.

In un mondo in cui la qualità dell’acqua potabile è in forte degenerazione, noi abbiamo la fortuna di avere una dotazione che ci sarà invidiata con i cambiamenti climatici che ci saranno in futuro, siamo in una posizione che è di grandissima ricchezza, di grandissima potenzialità, ma se non facciamo la battaglia perché la qualità di questa acqua sia all’origine di uno sviluppo economico diverso, e le faccio solo alcuni esempi: l’utilizzo delle nanotecnologie.

E’ notizia di questi giorni che è stato ritrovato nelle università americane un prodotto di nanotecnologia che permette il recupero rispetto agli inquinanti, sicuro, facilissimo e anche di pochissimo costo economico.

E’ evidente che l’implementazione di queste nanotecnologie prima che diventino un prodotto commerciale richiederanno degli anni, ma se noi cominciassimo a far sviluppare il nostro percorso di studi universitari rispetto a questa finalità probabilmente saremmo più avanzati degli altri; come 10-15 anni fa se avessimo investito sulle nuove tecnologie e su internet non avremmo oggi il ritardo tecnologico che abbiamo.

Queste due tematiche, le nuove tecnologie ed il parco interregionale dell’Adige, erano oggetto di quello che io avevo proposto all’Amministrazione Baratelli. Allora delle idee di lungo respiro, di lungo progetto, di lungo futuro. Intorno all’Adige c'è la possibilità di sviluppare un’economia diversa, non solo per quello che riguarda l'agricoltura, ma anche per quello che riguarda il turismo.

Il turismo del futuro non sarà solo il turismo che andrà nelle grandi città, ma è un turismo che cercherà dei luoghi e dei territori incontaminati. La nostra Provincia, nel suo ritardo economico, ha la fortuna di avere un paesaggio straordinariamente bello. Ma allora bisogna incentivare l’accoglienza turistica di persone che si muovono con uno spirito e con una mentalità e una modalità diversa.

Il progetto sportivo che nel suo programma è indicato è un progetto che si potrebbe anche realizzare con degli investimenti infrastrutturali proprio lungo il corso dell’Adige. Ovviamente i corsi d’acqua sono già ampiamente utilizzati dalla pesca sportiva, la canoa, la balneazione.

Non voglio farle io il programma adesso, però se se su questo programma, attorno ad un’idea forte, Lei mettesse a lavorare la Giunta, forse potremmo lavorare ad un percorso che ci aiuta a far sì che questo Consiglio serva a qualcosa, perché questa è la seconda questione che io le voglio porre: qual è la sua idea del Consiglio Comunale? E’ bene che ce lo diciamo, perché se Lei vuole un Consiglio Comunale che l’aiuta nel dialogo e nel confronto, io le dico che deve essere un Consiglio Comunale che lavora veramente.

L’ultima delibera del Consiglio Comunale sulla tematica dei rifiuti risale al 2012. Voi sapete che ho chiesto le dimissioni di Pierluigi Tugnolo. Tugnolo mi chiama ieri, abbiamo avuto un confronto molto franco, e mi dice: “Mi meraviglia la tua posizione, perché io pensavo che tu avessi capito la coerenza del mio percorso e non fossi al soldo di tutta quella combriccola di persone che cerca di sfruttare ulteriormente il progetto dei rifiuti per un interesse economico”.

Io ho detto: “Ma guarda che non c'è nessun pronunciamento da parte del Consiglio Comunale e della Giunta del Comune di Rovigo”. Dice: “Ti sbagli, nel 2012 era stato tutto approvato”. E in mezzo?

Non c'è un bilancio, non c'è una valutazione di prospettiva, non c'è una riconsiderazione, non c'è un ragionamento sulla raccolta differenziata, non c'è un idea sulla qualità degli Ente partecipati.

Allora anche una persona come Tugnolo oggi sembra una persona coerente, perché quello che sta dicendo effettivamente lo dice da diversi anni, ma persona rispetto alla quale il suo disegno noi non siamo in grado di contrastarlo, perché lui dice: “Io mi sono trovato costretto ad approvare un progetto di bonifica della discarica di Villa Dose perché, se non lo avessi fatto, avrei mancato quelli che sono i miei doveri di amministratore.

Siamo di fronte ad un’emergenza ambientale, avevamo dei finanziamenti, la Provincia ha approvato un progetto, ed io ho fatto tutto quello che potevo, nel pieno rispetto di mie stesso e delle Istituzioni che rappresento, perché queste cose vengano realizzate”. E io gli rispondo: “Ma mancano dei soldi, hai fatto un progetto in difformità della legge, ed hai approvato un progetto senza avere la dotazione finanziaria, e questa cosa è illegale”.

E lui mi risponde: “Rivolgiti al tuo Comune, rivolgiti alle tue Amministrazioni”. Allora, signor Sindaco, o facciamo il nostro dovere ed esaminiamo le carte, ed esaminiamo la documentazione, ed interveniamo per correggere, oppure avremo di fronte non la buona amministrazione che Lei pensa di poterci presentare con questa sua relazione; avremo un ulteriore declino; avremo la assoluzione rispetto a dirigenti che non svolgono il loro compito; avremo la disattenzione rispetto ad un vero dibattito politico.

Allora nella sua relazione io mi aspettavo che Lei dicesse non più raccolta differenziata, che questo ormai lo dicono tutti, ma quanta raccolta differenziata, in quanto anni, con quale modalità, con quale percorso, che cosa facciamo di un finanziamento che stiamo per perdere per una cattiva gestione da parte del Consorzio Rifiuti e di Ecoambiente; in questo momento io non voglio prendere posizione per una delle due parti, però non dobbiamo perderlo e dobbiamo finirlo quel progetto di bonifica.

Poi dopo la discarica la vogliamo o non la vogliamo?

Perché ci sono tre possibilità: c'è la possibilità di chi dice “le discariche non servono più, non le dobbiamo più fare”, e questa è la posizione degli ambientalisti più spinti, ed è sostanzialmente anche la mia; c'è la posizione di chi dice “no, c'è un piano regionale dei rifiuti, per cui questa discarica la dobbiamo fare per tutto il Veneto, la useremo per 4-5 anni, e poi dopo si vedrà”, e intanto chi vuole lucrarsi su quella discarica otterrà tutti i benefici economici che vorrà; c'è una terza posizione, vagamente intermedia, che dice “no, la destiniamo soltanto al futuro Consiglio di Bacino e soltanto alla gestione della Provincia di Rovigo”.

Io rispondo che questa terza soluzione potrebbe essere anche sensata, ammesso che fossimo noi in grado, almeno, di condurre rapidamente una raccolta differenziata spinta, ma chi la gestirà? Chi ci dà la certezza che quello che verrà portato come rifiuto all’interno di quella discarica sarà un rifiuto che è compatibile con le nostre condizioni ambientali?

Io non vado oltre, ma per dirle - credo che mi abbia compreso - che se Lei vuole un Consiglio Comunale fatto di persone con la schiena diritta, persone che magari hanno visioni ideologiche molto diverse, ma che sono in grado di discutere sui progetti, io sono veramente convinto che potremmo lavorare insieme anche dall’opposizione, anche se il mio voto sarà prevalentemente contrario, cioè avrà la certezza di un impegno per la trasparenza, per l’anticorruzione, però, per favore, cominci a richiamare tutti quegli Enti partecipati che non stanno adempiendo alla legge.

Lei ha incontrato Fiocchi per la ASM. Chi di voi sa qual è il compenso di Fiocchi? Andate a vedere sul sito: la pagina non è raggiungibile.

E’ tollerabile questo? Magari saranno anche pochi soldi, io non voglio dire, Fiocchi non ha certo bisogno di quel compenso, a parte che mi chiedo, dopo vent’anni, se forse non sia il momento per lui di andare in pensione rispetto ai ruoli amministrativi. Ma come è tollerabile che un’Amministrazione non abbia applicato la legge sulla trasparenza e la legge sull’anticorruzione.

Potrei dirle di Polesine Acque. Non c'è un’analisi sulla qualità dell’acqua potabile nelle nostre abitazioni; non c'è il bilancio aggiornato. Allora, vogliamo applicare le leggi?

E’ il minimo che si dovrebbe fare! Finisco. La mia posizione sull’ATER ormai evidentemente è chiara a tutti.

Lei ha incaricato l’Assessore competente di portare le informazioni al Consiglio, io immagino che si possa fare una Commissione Consiliare per poterla valutare, ma di una cosa sono assolutamente certo: questa Amministrazione Comunale è profondamente responsabile di un’omissione di controllo.

E’ una cosa gravissima, perché se io in pochi giorni, ricercando le carte qua e là, che dovrebbero essere leggibili sui siti degli Enti facilmente, tutte le documentazioni ho dovuto ricercarle e penarle, ho visto che c'è un’omissione di controllo, perché non c'è un intervento che sia uno da parte dei nostri tecnici, e ce ne è uno profondamente sbagliato del Commissario, perché quella doppia vendita per non fare una permuta è un danno erariale, sul quale io interverrò e spiegherò perché è un danno erariale.

E’ un danno erariale che è stato fatto per coprire, come in una valanga di errori, l’errore madornale che è stato fatto all’inizio nel momento in cui è cambiata la destinazione di quell’area. E di questo, Borgato, lei mi deve rispondere: perché abbiamo cambiato la destinazione di quell’area? Che cosa è successo su quell’area successivamente?

Sono documentazioni come queste sulle quali con franchezza... io non sto accusando, sto chiedendo notizie. Allora, se Lei vuole usare il Consiglio Comunale per arricchire questa città, io ed i Cinque Stelle siamo a sua disposizione; se vuole in qualche modo appiattire verso la microamministrazione la gestione, penso che ragioneremo con logiche molto diverse.

Intervento n. 76
Pagina 47
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze”- Pag. 46 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Propongo di chiudere alle 20 la seduta, tutto qua.

14 luglio 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 13
Pagina 6

Consiglio Comunale del 2015-07-14

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Grazie. L’articolo 12 dello Statuto del Consiglio Comunale dà tempo 30 giorni per approvare un Regolamento per le nomine nelle partecipate. Chiedo al signor Sindaco se ritiene di fare una proposta in questo senso nel prossimo Consiglio Comunale e in ogni caso, se non ritenesse lui e la maggioranza, presento la richiesta di farlo per conto del gruppo 5 Stelle.

4 luglio 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 6
Pagina 5
Punto 1

Convalida degli eletti nelle consultazioni elettorali

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Volevo chiedere al Segretario Generale se sono state esaminate tutte le condizioni di compatibilità della carica per i Consiglieri che sono stati appena nominati, in particolare per quello che riguarda la questione che era stata sollevata nel precedente Consiglio Comunale relativamente alla carica di Consigliere della Consigliera Silvia Menon.

Intervento n. 44
Pagina 14
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Signor sindaco, noi torneremo qui volentieri, basta che si sistemi l’impianto audio però per favore. Ce lo promette? Non ha sentito, quindi confermo che l’impianto audio non funziona.

Signor Sindaco, torneremo qui volentieri, basta che sistemiamo l’impianto audio la prossima volta, anche con l’impegno economico personale dei Consiglieri: sono disponibili a contribuire. La questione delle cariche istituzionali. Non faccio questioni personali perché, se fossero questioni personali, io con Paolo Avezzù ho amicizia da lunga data, nonostante la forte diversità di veduta su quasi tutti gli argomenti politici, quindi non pongo un problema personale su Paolo Avezzù.

Però la questione delle cariche istituzionali va affrontata in modo diverso, non solo sul Consiglio Comunale, ma soprattutto sugli Enti partecipati: o troviamo un metodo rispetto al quale non impariamo dai giornali anche un anno prima che cosa sarebbe accaduto se ci fosse una maggioranza rispetto ad un’altra, e allora c'è la possibilità di un’approvazione all’unanimità.

Però trovarsi qui ad approvare a scatola chiusa, proprio perché non siamo una congrega di scout e cerchiamo di non essere fastidiosi e offensivi con i colleghi, proprio perché siamo rappresentanti di forze politiche autorevoli, chiediamo un metodo diverso.

Così come prima io ponevo il problema che riproporrò in futuro del conflitto di interessi, a prescindere dalle persone, perché credo che nel caso di prima Silvia Menon fosse una persona che ha diritto amplissimo di esprimere le proprie posizioni politiche, che spesso insegnano a molti di noi anche come fare interventi di opposizione e interventi specifichi, però le questioni formali sono essenziali.

Se lei non vuole continuare con la prassi consolidata perché vuole essere il Sindaco di tutti, consolidi un metodo diverso. Quello che voleva dire prima il Consigliere Gennaro è che forse avremmo votato volentieri un nome della maggioranza, se fosse stato per esempio condiviso prima del Consiglio Comunale con una riunione dei gruppi, magari su una rosa di due nomi con la possibilità di valutarlo.

Comunque è evidente che la posizione che prenderemo non è pro o contro a Paolo Avezzù, almeno per quello che riguarda Movimento 5 Stelle, però sul conflitto di interesse e sul metodo di elezione delle nomine istituzionali, ci troverà o al suo fianco o accaniti oppositori. Scelga lei.

8 marzo 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.