Persona · attività documentata

Angelo Milan

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
475
Sedute con interventi
68
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

AssessoreDal 11 marzo 2008 al 5 aprile 201168 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

30 luglio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 238
Pagina 67
Punto 11

Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio relativo all'attività di consulenza in materia di sicurezza per l'annualità 2008, ai sensi del D.Lgs n. 81/2008 da parte della Società Polistudio

Assessore

Leggi intervento

Come già anticipato dal Presidente del Consiglio è relativa al riconoscimento debito fuori Bilancio, relativo… per una prestazione professionale fornita da Polistudio, l'importo complessivo da riconoscere è € 15.000. E’ derivante da una proroga di un servizio in attesa della pubblicazione e affidamento attraverso un bando.

29 luglio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 18
Pagine 6–7
Punto 1

Interrogazioni e Interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Allora, sulla prima questione, trasferimento Scalo merci, la richiesta del Consigliere Maldi viene proprio a fagiolo, si potrebbe dire, perché? Perché proprio in questi giorni è arrivata una comunicazione ufficiale da parte delle Ferrovie che i lavori del quarto binario all'Interporto sono stati completati e che quindi si può procedere con il trasferimento dello Scalo Merci.

Gli Uffici Urbanistica hanno già inviato alle Ferrovie lo schema di convenzione, uno schema di convenzione che era previsto all'interno di un accordo preliminare fatto a suo tempo, ora si è in attesa che le Ferrovie sottoscrivano quell'accordo. La bozza, perché per il momento è una proposta di accordo, prevede che all'atto della firma ci sia anche la consegna dell'area.

6 Ovviamente poi gli interventi sono più complessi, perché il progetto di tutto quel comparto prevede sia i lavori di sistemazione di Piazza Riconoscenza, dove è già stato finanziato l'intervento, e subito dopo Ferragosto dovrebbero partire i lavori; vi è una riflessione in atto circa il possibile trasferimento dei bus già nelle prossime settimane, che oggi sostano in piazza Cervi; e per quanto riguarda poi i lavori della realizzazione della nuova Stazione Autocorriere, invece, ripeto, è una fase più complessa, lì è legata sia all'approvazione di un Piano Particolareggiato Urbanistico, che al reperimento di tutte le risorse necessarie.

Fra le risorse necessarie ci sono anche quelle che avevamo previsto in sede di approvazione del Bilancio. Per quanto riguarda la domanda, sempre del Consigliere Maldi, circa l'alienazione della sede Acquedotto, essendo andata deserta ieri l'Assemblea, sarà riconvocata in seconda -come si dice- in seconda seduta, e quindi riteniamo che si possa definire questa questione ai primi di settembre.

Sulla seconda domanda, che faceva sempre il Consigliere Maldi, vale a dire le questioni del -io me le sono segnate- canone iniquo e il 50% che si dovrà dare all’Anas, ha già anticipato che sarà oggetto di mozione, e quindi eventualmente ne parleremo in modo più approfondito in quella sede. Condivido, però, quello che veniva detto dal Consigliere per quanto riguarda sia l'iniquità di alcune… sono state definite gabelle, quindi già questo termine da solo rende l'idea!

Condivido anche però l'altra preoccupazione, o comunque più che di una preoccupazione, oggi si tratta di una certezza che entrerà in vigore dal 1º gennaio, che graverà pesantemente sui Bilanci, e io non so che altro tipo di tasse verranno proposte per ripianare i mancati trasferimenti del Bilancio. Certo che le previsioni sono sull'ordine dei meno due per il prossimo Bilancio 2011; a questi si aggiungeranno, se non intervengono altre iniziative o novità, meno tre, per quanto riguarda i velox. Grazie.

Intervento n. 46
Pagina 19
Punto 1

Interrogazioni e Interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie. Io inizio facendomi… faccio a me stesso una domanda: se un Assessore debba dare ascolto, retta ai cittadini, alle imprese, che magari vengono in ufficio e ti chiedono una cortesia? Questa è la domanda che faccio a me stesso.

Probabilmente no! Perché questo è il risultato. Mi spiego.

Mi spiego, io -faccio anche nomi e cognomi, non ho segreti- il geometra Osti e il geometra Rossini li conosco da decenni, sono venuti in ufficio qui sotto e mi hanno chiesto se e perché i Lavori Pubblici non hanno ancora rilasciato l'autorizzazione per l'installazione del cantiere.

Mi sono informato, e mi è stato spiegato che ci sono dei problemi, i problemi sono di duplice natura: il primo che su Via Battisti, ma poi anche Via Cavour, prossimamente saranno fatti dei lavori, ci sono tutti i porfidi da rifare, in particolare Via Cavour anche le fognature. E quindi, il primo problema.

Secondo problema: che sull'altro lato di Corso del Popolo c'erano i lavori in corso del Corso del Popolo, e quindi quando l'impresa o la ditta ha fatto domanda, e la domanda risale a febbraio, se non ricordo male, vado a memoria, febbraio-marzo, c'era questa situazione.

A questa situazione poi se ne aggiunge un'altra, la situazione che si aggiunge è che effettivamente su Via Cesare Battisti aver derubricato contemporaneamente sia lo spazio per il deposito carico scarico dei materiali, come c’è oggi, e anche la gru, avrebbe sicuramente ostruito in modo più pesante quella via.

E non possiamo neanche dimenticare -ed è scritto nella lettera che ha predisposto l'Assessore Piccinino- non possiamo neanche dimenticare che su quella via si affacciano, vado a memoria, 5 - 6 attività commerciali. E, sempre andando a memoria, ricordo a tutti che le attività commerciali si sono più volte lamentate del fatto che durante i lavori soffrono economicamente.

Allora non si può considerare sia… cioè, considerare o solo la richiesta della ditta, che giustamente chiede di poter iniziare i lavori e la ditta, e le ditte commerciali che hanno anche loro alcuni diritti. La soluzione che è stata trovata, tra l'altro, mi risulta che sia una delle due proposte avanzate dall'impresa. Quindi questi sono i fatti, poi io, ripeto non...

Chiudo, sempre con la domanda che mi sono fatto all’inizio: se questo è il risultato, mi chiedo se vale la pena a volte di dare ascolto a tutti cittadini! Sicuramente è un dovere dare ascolto, ma credo sia anche corretto poi, se anche non condivise le soluzioni finali, perché io capisco che qui si tratta di presentare due cauzioni, che peraltro vanno restituite! Però, ripeto, esistono non solo le esigenze delle aziende private, esistono anche le esigenze dei lavori pubblici, eccetera.

Ecco mi fermo qui. Io sulla stampa, ripeto, non ho mai dichiarato che l'impresa aveva chiesto di spostare. Ho dichiarato che l'impresa era venuta a contrattarmi, non i commercianti.

Grazie.

Intervento n. 129
Pagina 44
Punto 3

Variante parziale alla PRG ex art. 50, c. 4, lett. F) L.R. 61/85 - Realizzazione nuova viabilità ciclo pedonale di Viale Fuà Fusinato - Rovigo. Adozione

Assessore

Leggi intervento

Ovviamente parlo per quello che conosco e che sono riuscito a farmi spiegare oggi dall’Ing. Mollica. Allora, come già detto, la questione è sicuramente annosa, già pronunciamenti legali ci sono stati, tant’è che è già stata dichiarata che quello spazio è soggetto ad uso pubblico!

Ciò nonostante i frontisti, parte dei frontisti ha ritenuto di realizzare una recinzione. Se non ci fosse il problema che alcuni frontisti, sicuramente è facile intuirlo, faranno opposizione, necessita procedere con il percorso più lineare possibile, in modo da evitare contro ricorsi o chiamateli come volete. Cosa prevede la procedura?

La procedura prevede la Variante urbanistica, perché quelle aree lì nel Piano Regolatore hanno una destinazione diversa, prevede che... quindi oggi si adotta la Variante urbanistica e poi ci saranno le osservazioni, e poi si ritornerà in Consiglio per esprimere il parere sulle osservazioni, e quindi l'approvazione definitiva. Successivamente... successivamente si potrà procedere con la redazione del progetto esecutivo finale, quindi la messa in gara e l'esecuzione.

Allo stato attuale gli elaborati che sono predisposti, quindi, sono finalizzati… Oggi la delibera è finalizzata alla variante urbanistica ai sensi dell'articolo 50, comma 4; questo articolo, in particolare questo comma, prevede e dà la possibilità che, laddove ci sono opere pubbliche, queste possono essere approvate con varianti. E’ una delle poche casistiche che consente la legge regionale per quanto riguarda le varianti. Quindi, il tema della delibera è l'adozione della Variante.

Gli elaborati sono quindi la relazione che spiega che tipo di intervento si tratta, non sto qui a leggerla, però chi ha avuto modo di guardare gli elaborati grafici, vede che c'è una zona, vede che c'è una zona verde che viene sistemata a verde davanti alle abitazioni, vede un marciapiede, vede dei parcheggi, i parcheggi rimangono ordinati rispetto al parcheggio selvaggio che si vede oggi, e queste opere vengono realizzate nel lato est di Via Fuà Fusinato.

È stato determinato il costo ovviamente sommario, perché -ripeto- non siamo davanti ad un progetto esecutivo, ma ad un progetto preliminare, può essere definito progetto preliminare; tra l'altro il costo ricordo è già stato inserita nel Piano Triennale delle opere, e quindi l'opera è finanziata, altrimenti oggi non potremmo neanche fare la delibera di Variante.

Il costo complessivo è stimato in circa € 180.000, di cui € 97.000 per opere; € 3000 per oneri sicurezza, non sto qui a fare tutto l'elenco, comunque per espropri e frazionamenti € 60.000. Ovviamente la stima che fanno gli uffici. Se poi in corso d'opera questi verranno modificati, lo vedremo più avanti.

E’ allegato il Piano particellare d’esproprio, prevede che le ditte coinvolte siano (guardo l'elenco) siano 75, 75 ditte; certamente non è un'opera facile da gestire sotto l'aspetto della rapporto con i frontisti, però è anche vero che la norma sui Lavori Pubblici prevede questo percorso, e prevede anche l'occupazione d'urgenza per poter iniziare i lavori, qualora ci siano dei ricorsi contro gli espropri.

Questo è l'oggetto della delibera, quindi il progetto, seppur, ripeto, preliminare c'è, il preventivo di spesa, seppure di massima, c'è. Questa è una Variante, la delibera ha come oggetto una variante e quindi l'adozione di una Variante urbanistica. Il progetto poi definitivo avrà il suo corso e sarà successivo.

Grazie.

Intervento n. 175
Pagina 51
Punto 4

Modifica dell'assetto della sosta su strada, a seguito dei lavori di rifacimento di Corso del Popolo

Assessore

Leggi intervento

Allora, questa… questa delibera fa parte… Questa delibera fa parte di una serie di iniziative, di interventi e di azioni che sono oggetto di coordinamento del Corso del Popolo. E’ da mesi che esiste un tavolo di lavoro che si occupa non solo dei lavori, si occupa della transitabilità del Corso, si occupa dei parcheggi, si occupa dei trasporti previsti, si occupa di una serie di iniziative.

All’interno di questo pacchetto, che ho il piacere di coordinare, c’è anche la famosa proposta della gratuità della sosta al sabato pomeriggio. Quando si parla, dicevo prima, di Corso del Popolo, si parla di una serie di cose, fra cui anche la modifica dell’assetto della sosta su strada, a seguito dei lavori di rifacimento del Corso del Popolo.

Sostanzialmente questa delibera, oltre a fare alcune premesse che riguardano le tariffe, che riguardano il modo di gestione dei parcheggi, prevede anche... prevede anche che ci sia una rivisitazione dei parcheggi esistenti, prevede che la società ASM che li gestisce possa avere l'integrazione dei posti auto che esistevano prima dei lavori del Corso, prima dei lavori di Piazza XX Settembre, anche per integrare quelle che erano le risorse finanziarie a sostegno del Project.

Ricordo che la gestione dei parcheggi è legata anche ad un Project. Ecco, questa delibera sostanzialmente fa ordine su tutto questo capitolo, riposiziona alcuni parcheggi, rivede il regime di alcuni parcheggi ed in particolare prevede anche la possibilità successiva, dopo l'approvazione di questa delibera, ripeto, prevede la possibilità di poter, in via sperimentale, rendere gratuita la sosta in centro a Rovigo il giorno del sabato.

Questa previsione ovviamente, come dicevo prima, sperimentale, arriva fino al 31 dicembre 2010. L'altra delibera che veniva citata dalla stampa, ma anche oggetto di discussione oggi, ovviamente è un altro collegato, è un altro… di tutte, ripeto, tutte le iniziative collegate al Corso del Popolo. Se ovviamente ci sono richieste di integrazione, siamo ben felici di darle.

18 giugno 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 137
Pagina 33
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 70 del 06/05/2010 ad oggetto: “Variazione al bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, al bilancio pluriennale 2010/2012 e alla Relazione Previsionale e Programmatica

Assessore

Leggi intervento

Allora, mi adeguo al clima dell'Aula. La delibera è stata illustrata in Commissione, se ci sono domande gli Uffici sono pronti a rispondere.

Intervento n. 139
Pagina 33
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 70 del 06/05/2010 ad oggetto: “Variazione al bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, al bilancio pluriennale 2010/2012 e alla Relazione Previsionale e Programmatica

Assessore

Leggi intervento

Sì, allora in Commissione si sono espressi favorevolmente i Consiglieri: Onagro, Turcato, Buson e Scarinzi; contrari: Mancin, Paron e Bellinazzi. Quindi, la Commissione ha approvato la proposta di delibera.

Intervento n. 143
Pagine 33–34
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 70 del 06/05/2010 ad oggetto: “Variazione al bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, al bilancio pluriennale 2010/2012 e alla Relazione Previsionale e Programmatica

Assessore

Leggi intervento

Allora, la delibera riguardava la variazione di bilancio per la parte entrata e per la parte spesa, e precisamente per quanto riguarda le entrate abbiamo più € 5.000 proventi da Museo, meno € 91.000 contributo riqualificazione del centro storico, gli stessi 91 vengono poi rimessi nel capitolo contributo regionale per riqualificazione centro storico, per un totale entrata di 5.000.

La parte spesa ovviamente ha un totale sempre di 5.000, che però si sviluppa su più voci, e precisamente: 33 - attività museali meno € 3.600; - più € 3.600 sempre per attività teatrali diverse, quindi è uno spostamento di capitolo; - prestazione diversi di terzi ai lavori pubblici meno € 72.000; - prestazione diversi di terzi, sempre Lavori Pubblici, meno € 91.000, che poi vengono re-impegnati sempre in prestazione diversi di terzi; - per il commercio più € 72.000; - prestazione diversi di terzi, sempre per il commercio, più € 91.000; - meno € 744,00 materiale di consumo; - più € 744,00 acquisto beni immobili; - meno € 1.000 materiale di consumo, che vengono re-impegnati € 200,00 per scuole materne, € 500,00 scuole elementari e € 300,00 scuole medie; - poi abbiamo più € 5000 per l'acquisto materiale attività museali; - meno € 450,00 spese di funzionamento; - più € 450,00 prestazione diverse di terzi.

Grazie.

Intervento n. 168
Pagine 39–40
Punto 4

Variazione al progr. triennale OOPP 2010/2012, annualità 2010…

Assessore

Leggi intervento

Allora, come veniva detto all'ordine del giorno questa variazione del Bilancio previsionale riguarda alcuni interventi anche di natura urgente, in particolare questa variazione si rende necessaria stante i finanziamenti ricevuti dalla Regione Veneto qualche settimana fa, e rispetto ai quali l'Amministrazione Comunale deve intervenire con un suo cofinanziamento.

Gli interventi sono più di uno, allora, le modifiche al triennale riguardano: - l'intervento denominato “Manutenzione generale fabbricati dell'importo” di € 150.000, finanziato con mutuo da contrarsi con la Cassa Depositi e Prestiti, che viene per il momento sospeso; - l'intervento denominato “Messa a norma fabbricati comunali” dell'importo di € 200.000, viene ridotto a € 158.000 circa, finanziato con mutuo da contrarsi con la Cassa Depositi e Prestiti, o altro istituto; - inserimento di un nuovo intervento, denominato “Abbattimento barriere architettoniche - scuole elementari di Boara Polesine” dell'importo di € 52.000, da finanziarsi fino a € 32.000 con contributo regionale e con € 18.000 circa con mutuo a carico del Comune; - inserimento di nuovo intervento denominato “messa in sicurezza le scuole elementari di Borsea”, dell'importo di € 72.000, da finanziarsi con € 48.000 con contributo regionale e € 24.000 con mutuo a carico del Comune; - inserimento di un nuovo intervento denominato “intervento di riqualificazione urbanistica di Piazza della Riconoscenza e Viale Marconi, dell'importo di € 520.000 circa, da finanziarsi per € 371.000 con contributo regionale, stanziato con delibera di Giunta Regionale n.

642/2010 e € 149.000 circa, con mutuo a carico dell'Amministrazione Comunale attraverso Cassa Depositi e Prestiti o da altri istituti. Ecco, queste sostanzialmente sono le previsioni di questa prima parte della delibera.

Poi ci sono altre previsioni: - modifica del finanziamento dell'intervento denominato “completamento e adeguamento normativo impianto sportivo Commenda Est”, dell'importo di € 80.000 da finanziarsi con contributo regionale anziché con proventi da alienazioni; - modifica del finanziamento dell'intervento denominato “estensione punti luce del centro, capoluogo e frazioni” dell'importo di € 50.000, da finanziarsi con proventi derivanti da alienazioni anziché con contributo regionale; - modifica del finanziamento dell'intervento denominato “interventi di smaltimento acque bianche capoluogo e frazioni” di € 120.000, ora finanziato per 30.000 con i proventi da alienazioni e 90.000 con contributo regionale, anziché interamente con il contributo regionale; - inserimento di un nuovo intervento denominato “pista ciclabile Rovigo/Grignano” dell'importo di 300.000, da finanziare con contributo della Fondazione Cassa di Risparmio; - inserimento di un nuovo intervento denominato “recupero superficie affrescata di Palazzo Angeli” dell'importo di € 100.000, da finanziarsi sempre con contributo della Fondazione Cassa di Risparmio.

Quindi, ecco con questa delibera si propongono queste variazioni e quindi questi anche nuovi inserimenti nel Piano Triennale delle opere pubbliche. 39 La delibera è stata illustrata e approvata in Commissione Consiliare. Hanno votato a favore i Consiglieri: Onagro, Turcato, Buson e Scarinzi; mentre si sono astenuti i Consiglieri: Mancin, Bellinazzi e Paron.

Grazie.

Intervento n. 225
Pagine 55–57
Punto 5

Destinazione dell'avanzo di Amministrazione derivante dall'approvazione del rendiconto di gestione 2009 e variazione al Bilancio di previsione esercizio finanziario 2010 al Bilancio pluriennale 2010/2012 e alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Assessore

Leggi intervento

Allora, all'ordine del giorno c’è indubbiamente la destinazione dell'avanzo di Amministrazione. Io, se me lo consentite avrei preparato anche una relazione, vado via veloce, però credo sia anche giusto, visto che abbiamo trovato un'intesa, abbiamo trovato un modo di collaborare, è rimasto anche il tempo di approfondire o quanto meno di relazionare come è giusto su questo importante atto amministrativo.

Allora, vanno in primo luogo richiamati i contenuti della precedente delibera di Consiglio Comunale del 21 maggio, con il quale è stato approvato il rendiconto di gestione relativo all'esercizio finanziario 2009. Nello specifico va ricordato che il totale dell'avanzo è di 2.468.578, di cui 540.353 con vincolo di destinazione in parte corrente, 959.247 con vincolo di competenza in parte capitale e 1.004.977 liberamente disponibili per spesa corrente.

L'utilizzo dell'avanzo di amministrazione è diventato per molti enti locali di rilevante importanza, per dare positiva risposta a quelle esigenze che, come nel nostro caso, non avevano trovato copertura finanziaria nel Bilancio previsionale.

D'altronde è diventata ormai prassi corrente l'attesa di questo appuntamento, come altri simili, mi riferisco agli assestamenti che periodicamente fa l’Ente, in quanto vanno di volta in volta ad affidare il bilancio previsionale, rendendolo via, via sempre più consono alle esigenze e concretamente calato nella viva realtà. 55 Parafrasando altri settori, si potrebbe dire che si passa dal progetto preliminare all'esecutivo.

Certamente la bontà di un'Amministrazione non si misura con l'entità dell'avanzo, anzi a volte potrebbe essere proprio il contrario, semmai va misurata come questo è determinato, ma soprattutto su come questo viene destinato. E potrei dire che, visto anche il ragionamento fatto prima dei Consiglieri che sono intervenuti, credo che il risultato odierno sia certamente positivo e dia valenza al lavoro di tutti i Consiglieri Comunali.

Però, consentitemi, non voglio qui ripetere le affermazioni che molti autorevoli esponenti politici, e anche Amministratori locali vanno facendo in questi giorni, relativamente all'ultima manovra finanziaria! Ricordo che, ascoltavo per radio stamattina, c'è qualche Ministro che ha deciso di andare dall'altro Ministro per chiedere di rivedere e cambiare svolta, ma non è questa l'Aula per entrare su questi dettagli! Certo che gli Enti Locali oggi più che mai viene chiesto un ulteriore sacrificio.

Tornando alla destinazione dell'avanzo, va detto che siamo di fronte alla possibilità sì di disporre di 2.468.000, ma in realtà di questi pochi sono realmente disponibili. Se poi, io lo ricordo, le esigenze che gli Uffici avevano segnalato erano di 5.300.000. Ecco, un'esigenza di questo tipo non è di certo soddisfabile, quindi quello che potremo fare con questa delibera è poter quanto meno rispondere al 50% circa delle esigenze.

Non faccio l'elenco di tutte le voci, abbiamo già avuto modo di vederle in Commissione, ma sicuramente poi potremo entrare nel dettaglio, io voglio solo citare alcuni capitoli.

Sono stati destinati € 190.000 per debiti fuori bilancio; 65 più 276.000 su Lavori Pubblici, sono divisi tra spesa corrente e somme per investimenti; per le esigenze della Ragioneria Economato € 80.000 in spesa corrente e 150.000 per spese investimenti; tributi € 25.000; Urbanistica € 22.000; Istruzione € 64.000; Servizi Sociali, ecco lo evidenzio, Servizi Sociali sono € 458.000 di spesa vincolata e € 476.000 di spesa corrente; € 25000 per le partecipate; per i trasporti € 34.000 di spesa vincolata e € 25.000 di spesa corrente; per le risorse umane, questi sono in realtà rinnovi contrattuali, € 61.000; € 2.000 per l'esigenza della statistica; € 61.000 per le esigenze dello sport politico e giovanili; Teatro e Cultura € 145.000 e € 150.000 erano le spese investimenti, a questi ne leviamo una parte, che è quella che poi verrà destinata per la copertura dell'emendamento; Polizia Municipale sono € 35.000, in realtà qui ci sono i volontari e il vestiario; Turismo e Immagine € 100.000, questo in buona parte è il progetto integrato per il Corso del Popolo; Servizi Demografici € 5.000.

Ecco, io ho fatto questo breve elenco, soprattutto per evidenziare l’impegno ancora una volta dell'Amministrazione Comunale nei Servizi Sociali, che complessivamente è quasi € 1 milione in più che va a rimpinguare i capitoli esistenti. Ecco, in realtà poi questa manovra finanziaria mette in moto anche altre risorse indirettamente disponibili.

Ci sono altri circa € 120.000 per lavori pubblici, e una disponibilità di un istituto di credito; € 80.000 per il Sociale, e sono i cosiddetti voucher e borse lavoro messe a disposizione dal Consorzio di Sviluppo; € 100.000 messi a disposizione dalla ASM per il sostegno della stagione del Teatro; circa € 125.000, questa è la stima, nel ragionamento che si sta facendo legato alla gestione dei parcheggi, soprattutto a favore e a sostegno delle attività commerciali; € 50.000 per la cultura probabilmente da sponsor.

Dicevo, salto le singole voci e vorrei arrivare invece a quella proposta che ho avuto modo di accennare dell'incontro dei Capigruppo. È una proposta che indubbiamente è articolata su più voci, su più interventi ed iniziative che coinvolgono anche più settori, e che certamente si integra e si completa anche con la proposta di emendamento presentata o suggerita dall'opposizione.

Allora, premesso che l'Amministrazione Comunale di Rovigo ha da sempre avuto un particolare riguardo nei confronti del sociale, tant'è che sono già oggi operanti agevolazioni e aiuti, contributi per situazioni di criticità, che coinvolgono indubbiamente la gestione delle tariffe e più in generale l'aiuto in termini di assistenza, ma anche trasporti, mense, libri di testo, eccetera.

Complessivamente il settore Servizi Sociali assorbe circa € 7 milioni del Bilancio che, volendo dare una percentuale, è sull'ordine del 14% del totale. 56 A Rovigo -e sottolineo a Rovigo- mai nessun alunno è stato privato del pasto o del trasporto pubblico, né gli è stato dato un panino anziché dargli un pasto caldo! E va dato atto, quindi, a questa Amministrazione di avere quanto meno salvaguardato questi diritti.

A sostegno del sociale sono più di uno i soggetti coinvolti e che se ne stanno occupando, non da ultimo il Consorzio di Sviluppo, che sta gestendo i fondi welfare per il Polesine, derivanti dall'accordo con la LNG. All'interno di questi, si prevede… a disposizione, quindi utilizzabili per il Comune di Rovigo, 57 borse lavoro per un importo di circa € 60.000 e 420 voucher per un ulteriore importo di circa € 20.000.

Già da alcune settimane l'Amministrazione si è attivata nei confronti della nostra Azienda Pubblica per l'utilizzo e la gestione di tali risorse, alle quali affiancare ulteriori disponibilità, creando con ciò un pacchetto del valore di circa € 200.000 destinato a tal fine.

Si ritiene inoltre che questa ulteriore opportunità possa dare risposte anche alle manutenzioni spesso citate in quest'Aula e richieste anche nel dibattito di questa mattina, in particolare ci si riferisce alle piccole manutenzioni, vedi caditoie, segnaletica verticale, buche, porfidi, manutenzione degli edifici vari, eccetera.

In questi giorni sono stati inoltre contattati i Presidenti delle nostre società partecipate, che si sono resi disponibili ad applicare un’ulteriore elasticità in caso di situazioni di crisi occupazionale, come quelle citate in premessa, concordando nuovi criteri da definire nei prossimi giorni e che potrebbero consentire uno slittamento, ovviamente nei casi di difficoltà, dei termini di pagamento delle bollette dei servizi pubblici erogati, senza l'applicazione di interessi di mora.

Il tutto ovviamente in collaborazione con il settore dei Servizi Sociali. Altra iniziativa che si propone è quella di introdurre, e questo è compito anche del Consiglio Comunale, di introdurre modifiche all'applicazione delle agevolazioni tariffarie, non legate solo alla presentazione dei modelli Irpef o Isee, ma equiparando queste situazioni reddituali ad altre, vedi disoccupazione o cassa integrazione. Ovviamente anche queste da accertare e accertabili dal settore Servizi Sociali.

E’ evidente che l’insieme di queste iniziative mette a disposizione della città, e quindi a sostegno del tessuto sociale, che oggi è più a rischio, un consistente pacchetto di risposte e aiuti, finalizzati al superamento delle difficoltà immediate. Restano altresì e comunque da valutare anche ulteriori iniziative, più a lungo respiro che indubbiamente devono puntare allo sviluppo economico territoriale, e quindi a positive ricadute su un sistema occupazionale.

Chiudo questa breve relazione anche ringraziando chi, con i propri contributi, sollecitazioni e anche emendamenti, ha in qualche modo sollecitato l'individuazione di queste iniziative.

Mi riferisco ad iniziative assunte sia dal Consigliere Zanforlin, quando per primo ha posto la questione della esigenza di avere, chiamiamolo, un fondo a disposizione del sociale; mi riferisco anche all'emendamento ritirato, ma che sarà ripresentato con formulazione diversa dall'opposizione, quindi sull'esigenza sempre di un fondo di rotazione per il valore di € 50.000; mi riferisco anche ai tanti Consiglieri Comunali che in questi giorni, preoccupati non solo dalla situazione della Grimeca, ma più in generale dalla situazione di molte famiglie della città di Rovigo, hanno chiesto l’introduzione, la costruzione di iniziative che vadano in tal senso.

Perché sicuramente la sistemazione delle buche è importante, sicuramente la realizzazione di opere pubbliche è importante e sicuramente è altrettanto importante però la qualità della vita e quindi anche il rispetto delle persone che va sostenuto anche in questa direzione. Ecco, io ringrazio quindi ancora una volta quelli che hanno collaborato, e in particolare l'opposizione che ha condiviso queste iniziative, integrandole con le proprie. Grazie.

Ovviamente gli Uffici sono a disposizione per le richieste che erano state formulate anche in sede di Commissione. So che erano state fatte alcune domande, se i Consiglieri ritengono possiamo anche passare alle singole risposte. Diversamente mi fermo qui a disposizione, grazie.

Intervento n. 228
Pagina 58
Punto 5

Destinazione dell'avanzo di Amministrazione derivante dall'approvazione del rendiconto di gestione 2009 e variazione al Bilancio di previsione esercizio finanziario 2010 al Bilancio pluriennale 2010/2012 e alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Assessore

Leggi intervento

Posso?

Intervento n. 230
Pagina 58
Punto 5

Destinazione dell'avanzo di Amministrazione derivante dall'approvazione del rendiconto di gestione 2009 e variazione al Bilancio di previsione esercizio finanziario 2010 al Bilancio pluriennale 2010/2012 e alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Assessore

Leggi intervento

Allora, come avevo anticipato nella lettura della mia relazione, è stato predisposto e condiviso, e vedo anche firmato penso da tutti i Capigruppo, un emendamento alla delibera del punto n. 5 all'ordine del giorno, e precisamente si propone di ridurre di € 50.000 il capitolo destinato alla realizzazione della Mostra Alto Medioevo e di destinare… Un attimo che c’è qualcosa che non capisco… sì, sì, capito.

Allora… e di destinare i € 50.000 attraverso un'operazione contabile che indubbiamente coinvolge la manutenzione dei marciapiedi, ma comunque i € 50.000 che vengono tolti dal capitolo, ripeto Mostra Alto Medioevo, vengono destinati a un nuovo capitolo relativo al Fondo di Rotazione di solidarietà, disoccupati cassaintegrati ed emergenze lavorative per i cittadini residenti a Rovigo. Ecco, se il Presidente mi consente dovevo dare delle risposte prima e le do ora.

Allora il Consigliere Zangirolami, ovviamente nel dibattito che ha preceduto la seduta del Consiglio, ma anche l’ha anticipato prima, chiedeva che possibilità ci sono circa la stabilizzazione di alcuni dipendenti, oltre che il passaggio da part-time al tempo pieno di altri. Ecco, il Piano Occupazionale che questa Amministrazione ha già assunto, prevede questa possibilità; ovviamente si devono verificare e concretizzare le condizioni richieste dalla norma.

Da una prima analisi che abbiamo fatto si ritiene che in autunno, settembre o ottobre al massimo, queste condizioni ci possano essere, e quindi c'è sicuramente l'impegno di non creare altri precari, anzi di recuperare situazioni pregresse. Relativamente poi alle altre questioni o, meglio, agli emendamenti che aveva presentato il Consigliere Avezzù, ne abbiamo preso nota.

Per quanto di competenza cercherò ovviamente di verificare la disponibilità finanziaria delle risorse per dar corso anche a questi interventi, in particolare sicuramente le manutenzioni delle strade nelle frazioni, ma anche quel contributo, e qui ovviamente sarà l'Assessore allo Sport a vedere come destinare, come organizzare questa cosa. Grazie. 58

21 maggio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

13 interventi
Intervento n. 37
Pagina 12
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione dell'esercizio finanziario 2009

Assessore

Leggi intervento

Allora, se c’è attenzione dell'Aula possiamo iniziare l'illustrazione. Allora la delibera o, meglio, la proposta di delibera è già stata esaminata in sede di Commissione Consiliare. Per evitare di incappare in errori leggo il parere: favorevoli i Consiglieri Comunali Scarinzi, Buson, Ongaro e Turcato.

Contrario solo il Consigliere Mancin. Astenuti i Consiglieri Paron e Bellinazzi. Il dato contabile… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 39
Pagine 12–13
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione dell'esercizio finanziario 2009

Assessore

Leggi intervento

Allora stavo dicendo: i dati economici del Consuntivo sono ovviamente riportati nella delibera. Io cerco solo sinteticamente di illustrarne i dati più salienti.

E precisamente, per quanto riguarda l'avanzo, c'è una parte vincolata, la parte vincolata deriva dal contributo assegno di cura, arrivato dalla Regione Veneto a fine anno, c'è il contributo dello stato prima accoglienza di € 240; il contributo per il trasporto pubblico locale di € 34.206; il contributo da Provincia per rette Informahandicap, eccetera, € 1440; il contributo della Fondazione Cariparo per Natale € 1000; il contributo Comuni rette Informahandicap per € 650; contributo Direttiva CEE € 5.033, poi da Fondazione Cariparo per la cultura € 6.894 e canoni di per aree e impianti sportivi € 845.

Il totale, quindi, della parte vincolata dell'avanzo 2009 è € 504. 355. Buona parte di queste somme già si conoscevano, tant'è che quando è stato approvato il Bilancio previsionale era già stato anticipato che, soprattutto per quanto riguarda l'assegno di cura, era già arrivato e sarebbe stato messo a disposizione dei Servizi Sociali in fase di Consuntivo.

Poi c'è un avanzo vincolato di competenza parte corrente 2009, che sono economie su alienazioni beni immobili € 47.199, economie su alienazioni beni mobili € 292, oneri da condono € 342. Totale € 47.833. E questo è, ripeto, l'avanzo vincolato.

Poi abbiamo un'altra parte che riguarda sempre somme vincolate, ma vincolate ad investimenti. Economia su aumento capitale sociale di società partecipate € 900.000, minori residui passivi finanziati con oneri € 5.658, minori residui passivi finanziati con alienazioni con mutui già riscossi sono € 5.754, avanzo vincolato residui della parte capitale € 911.000 totale, sommato a quelli di prima sono € 959.

Tornando allo schema di delibera trovate sicuramente uno specchietto dove si riassumono le varie voci e l'avanzo risulta più € 2.468.578. 12 Ovviamente da questi 2.468.000 se leviamo i € 504.353 che è la parte vincolata, e i € 959.246 che è vincolata ma per investimenti, rimane una somma -diciamo- disponibile per spese correnti non vincolate, pari a circa € 1 milione.

In Commissione è stato chiesto di… in particolare, quindi, entro nel merito di questa voce, come mai sono inseriti nell'avanzo di Bilancio i € 900.000 che erano destinati all'aumento del capitale sociale di ASM. Questa somma, per chi… penso che buona parte dei Consiglieri Comunali fossero a conoscenza, perché non è una voce passata inosservata, era una destinazione che era stata assunta dall'Amministrazione Comunale a seguito del prelievo, passatemi il termine, di circa 2 milioni e mezzo da ASM.

Questi € 900.000 che potevano avere una loro giustificazione nel 2006, risale al 2006 questa operazione, oggi riteniamo non abbiano più motivo di essere vincolati a quella destinazione. Questo per due motivi sostanzialmente: il primo, perché la situazione finanziaria di ASM è buona, tant'è che ogni anno dà al Comune di Rovigo utili per quasi € 1 milione. Primo motivo.

Tra l'altro aumentati anche per le note vicende del recupero sulla parte cimiteriale o funeraria! Altra questione è che sarebbe irrazionale, io ritengo, passare all'aumento del capitale sociale di una società che sta cedendo un ramo d’azienda! Sarebbe come dire: “Aumentiamo il valore prima di cedere il ramo, perché così ci rimborsano quello che abbiamo aumentato”.

Quindi sarebbe finanziariamente incomprensibile quest'operazione. Tant'è che lo stesso CdA di ASM recentemente ha deliberato -come si può dire- ha deliberato il non più necessario aumento di capitale sociale proprio per le motivazioni che dicevo. Tornando a noi, quindi, la disponibilità dell'avanzo, così come comunicato in… approvato in Giunta e comunicato in Commissione Consiliare, è di 2.468.578.

Ritengo che, così come tra l'altro certificato dai Revisori dei Conti, la situazione finanziaria di Amministrazione Comunale sia più che positiva. Ritengo che avere queste somme oggi disponibili consenta anche di dare alcune risposte a quelle situazioni anche di natura sociale che ieri in Aula venivano ricordate. Sicuramente avremo modo di entrare nel dettaglio di queste questioni, quando passeremo alla successiva delibera che è quella della destinazione dell'avanzo.

Io per il momento mi fermerei qui. Se ci sono domande ben volentieri. Gli Uffici, se richiesto, possono integrare.

Grazie.

Intervento n. 45
Pagine 16–17
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione dell'esercizio finanziario 2009

Assessore

Leggi intervento

Sono state mosse alcune accuse e alcuni rilievi alla gestione di questa Amministrazione. Allora, non bisogna mai dimenticare che il Bilancio 2009, come quello del 2010, sta in piedi con le sanzioni stradali. Non bisogna dimenticare che quando è stato approvato il Bilancio Previsionale 2009 non si sapeva esattamente quali fossero le entrate.

Non bisogna dimenticare che ancora oggi c'è in ballo una modifica del Codice della Strada che - manca Bedendo della Lega, ma non ho problemi a dirlo comunque- in barba o in faccia al finto Federalismo prende i soldi dagli Enti locali e li trasferisce nel nostro caso all'Anas. Quindi non possiamo dimenticare queste cose e, proprio non dimenticando queste cose, mi pare che la gestione delle entrate e quindi conseguentemente delle spese, sia stata oculata.

Ben diversi sarebbero stati gli interventi e le considerazioni oggi se, invece di arrivare con un avanzo di Bilancio, fossimo arrivati con una perdita di Bilancio, e c'era il rischio. E questo vale ovviamente per il milione e rotti che non sono vincolati.

Per la parte vincolata: mezzo milione circa è arrivato a fine anno dalla Regione che ha fatto probabilmente, anche la Regione come fa il Comune, ha cercato di rispettare, per quanto possibile, il Patto di Stabilità, e dandoli a fine anno ha risolto i suoi problemi, ma creando i nostri.

Per quanto riguarda poi i 900.000 di ASM, allora, tutti sapevano che dal 2006 ci sono, lo sapeva il Sindaco precedente, lo sapevano gli Assessori precedenti, lo sapevano gli Assessori attuali, quindi non è né una novità e né una scoperta. 16 Abbiamo ritenuto che oggi fosse il momento più opportuno, ma non perché ci sono le elezioni fra un anno, altrimenti li avremmo tirati fuori in primavera dell'anno prossimo.

Tecnicamente questi € 900.000 potevano essere recuperati solo con l'avanzo, quindi o si faceva con l'avanzo del 2008 o lo si fa con l’avanzo del 2009. Non ci sono altre procedure. E siccome con l'avanzo del 2008 ho detto prima quali erano le preoccupazioni, si è ritenuto che questo fosse il momento più opportuno, proprio per non arrivare ad un disavanzo, anziché ad un avanzo.

Poi vedremo nei prossimi giorni, dicevo, o il prossimo sicuramente Consiglio Comunale come saranno destinati o come sarà destinato quel milione. Ma molti di voi dovrebbero già sapere che quando è stato approvato il Bilancio Previsionale, molte voci erano sottostimate, erano sacrificate, alcune convenzioni sono state, come si dice, prorogate per qualche mese, non per l'intero anno. Quindi sappiamo tutti e l'Aula sa bene quali sono le difficoltà!

Nessun Ente locale naviga nell'oro, nessuno! Neanche lo Stato, visto che non vengono finanziate grosse opere pubbliche o vengono bloccate, vedi la Nogara Mare che è ferma e non si capisce perché! E mi limito questo.

Per quanto riguarda poi l’ASM, è vero che ha dato 2 milioni e rotti, ma è anche vero che ha portato a casa un patrimonio. La quota del Comune di Rovigo del PIRUA, diceva il Consigliere Avezzù prima è stata sovrastimata, no, anzi io ritengo sia stata sottostimata. E spiego perché: la perizia precedente era prima che fosse approvato il PIRUEA.

Oggi è approvato un PIRUEA e l’ASM, portando a casa quel terzo lì è nelle condizioni di -come prevede tra l'altro il PIRUEA- di alienare il totale. Cosa ben diversa da poter alienare una quota anziché il totale. Sotto l'aspetto immobiliare ASM io ritengo abbia fatto un'operazione intelligente, che poi va a beneficio di tutti, va a beneficio anche dell'Amministrazione Comunale.

Quindi, voglio dire, non è stata depauperata, non lo è. In previsione c'è quello che citavo prima: la cessione del ramo d'azienda dei rifiuti. E’ una cessione che porterà probabilmente altre risorse nelle casse di questa società, che è 100% del Comune di Rovigo, che il Comune di Rovigo ne dovrebbe andare fiero, anziché -come capita più di qualche volta- contrastare alcune iniziative.

Per quanto riguarda poi i Sindacati… per quanto riguarda l’AS2, ripeto come ho già detto in quest'Aula, c'era un'intesa con i Sindacati.

Per quanto riguarda la cessione del ramo rifiuti non ci può essere oggi un'intesa, ci sarà quando saranno definiti i contorni della fusione per l'accorpamento, ci saranno quando gli Advisor avranno fatto le perizie di stima, lo stanno facendo, tant'è che è convocata anche la riunione la settimana prossima per tenere -almeno questo è l'impegno mio- per tenere monitorato l'andamento di questa vicenda, perché è volontà di questa Amministrazione, è volontà di questa maggioranza arrivare quanto prima al superamento di quel famoso dualismo che vige da anni.

Grazie.

Intervento n. 50
Pagina 19
Punto 3

Ratifica di Giunta Comunale n. 62 del 26.04.2010 ad oggetto: Variazione al Bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, al Bilancio pluriennale 2010/2012 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Assessore

Leggi intervento

Anche questa delibera ha avuto il parere favorevole della Commissione Consiliare, non cito i nomi perché tanto mi pare di capire che anche chi si astiene in Commissione poi in sede di Consiglio cambia parere.

Però, per quanto riguarda il contenuto, posso dire che complessivamente la manovra ha un totale, per quanto riguarda la parte entrata di € 246.818, che derivano per € 38.500 contributo regionale per progetto Rovigo Città Sicura, area Castello; per € 54.999 contributo Unione Europea per gli alberi da ricordo; introito da noleggio sale attrezzature rimborso costo personale per manifestazioni culturali € 56.000; contributo da Anci per raccolta e trattamento rifiuti € 12.319; contributo regionale per la Promozione della Cultura di Pace e Diritti Umani € 5.000; contributo da privati per Museo € 78.500, e contributi diversi per iniziative culturali € 1500.

Totale, dicevo, € 246.818.

Ovviamente la parte spesa, se avete pazienza la leggo tutta, ha il medesimo importo e vale a dire: vengono previsti € 38.500 per progetto Rovigo Città Sicura area Castello, dovrebbe essere la video sorveglianza; per quanto riguarda il compenso al Collegio Revisore dei Conti meno € 2204; prestazioni diverse di terzi più € 1875; quota associativa Anci € 329, che coprono la spesa, la minor spesa di € 2204; prestazione di terzi Ufficio Casa meno € 1500, questa somma viene impegnata per la manutenzione straordinaria Ufficio Casa.

Acquisto materiale igiene meno € 539; acquisto materiale igiene polizia Nido meno € 34, queste somme vengono utilizzate sempre per materiale di consumo € 539 e per € 34 prestazioni di terzi. Poi stipendi personale di ruolo… Scusate, nuovo Piano occupazionale progressioni verticali e rinnovo contrattuale meno € 44.503, questi vengono impegnati per stipendi personale di ruolo più € 15.880, oneri riflessi personale di ruolo più € 4807, IRAP su retribuzioni € 1411.

Poi abbiamo stipendi personale di ruolo più € 16.284; oneri riflessi personale di ruolo più € 4735; IRAP su retribuzioni € 1384, per un totale di € 22.404. Poi abbiamo stipendi personale di ruolo meno € 7667; oneri riflessi personale di ruolo meno € 1226 -giriamo pagina; poi abbiamo IRAP su retribuzioni meno € 132; personale straordinario asili nido € 7.767; oneri riflessi personale straordinario -sempre legato agli asili nido- € 2358.

Poi abbiamo un'altra variazione al Titolo meno € 12.000 su acquisto nuova strumentazione per rilievo incidenti stradali e più € 12.000 per l'acquisto attrezzature mezzi per Polizia Municipale, quindi rimanendo sempre all'interno del medesimo settore. Analogamente, per quanto riguarda la manutenzione attrezzature automezzi meno € 10.000; manutenzione attrezzature automezzi per Polizia Locale più € 10.000.

Contributo per progetto Memoria Europea Attività € 54.999, era il contributo citato prima che viene destinato in questo modo; contributi alla Provincia per mantenimento meno € 350. Rallento?

Intervento n. 52
Pagina 20
Punto 3

Ratifica di Giunta Comunale n. 62 del 26.04.2010 ad oggetto: Variazione al Bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, al Bilancio pluriennale 2010/2012 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Assessore

Leggi intervento

Allora, riprendo: noleggio sala attrezzature per manifestazioni realizzate per conto terzi più € 50.000; assunzione straordinaria personale legata al Teatro € 5.000; oneri riflessi personale straordinario € 1000. IRAP per incarichi esterni più € 4100; imposte e tasse e contributi meno € 4100; Fondo Mobilità dei Segretari Comunali più € 550; Trattamento di quiescenza meno € 550. Quindi sono due somme che si pareggiano.

Poi abbiamo contributo ad ASM per raccolta tra trattamento rifiuti RAEE € 12.319, questi li avevamo anche in entrata e quindi è un vincolo di spesa. Per quanto riguarda poi i contributi per la promozione cultura della pace e diritti umani € 2000; prestazioni di servizi per la promozione della cultura della pace e dei diritti umani più € 3000; iniziative Consulta per la Pace più € 1500; Fondo di riserva meno € 1500, che sono i medesimi.

Poi abbiamo Contributo per manifestazioni varie previsto in entrata e quindi adesso destinato € 48.500; poi abbiamo prestazione di servizi per attività museali € 28.000 e poi abbiamo acquisto materiale per mostre più € 2000. Totale € 78.500 che sono per contributo della Fondazione per la Cultura. Poi abbiamo spese per attività museali diverse: mostre, convegni, eccetera, vengono meno € 9794.

Questi 9794 vengono reimpiegati come segue: € 2575 per prestazione di terzi; € 5.640 assunzione personale straordinario e € 1579 oneri riflessi personale straordinario. Poi abbiamo un altro contributo CARIPARO di € 1500 che viene destinato ad iniziative culturali e promozionali, in realtà sarebbe un contributo per l'organizzazione della Festa della Polizia. Poi abbiamo meno 500 del Fondo di riserva e più 500 più per contributi a terzi.

Mentre per quanto riguarda complessivamente, dicevo, la variazione è di € 246.818; poi abbiamo variazioni sul Bilancio € 2011, compenso ai Revisori dei Conti meno € 625, che vengono destinati a prestazioni diverse di terzi. Se ci sono altre domande di natura tecnica ovviamente la Dirigente e la Dottoressa Nicoli del Settore sono a disposizione. Grazie.

Intervento n. 55
Pagina 21
Punto 4

Statuto Polesine Acque Spa - Modifiche ed integrazioni

Assessore

Leggi intervento

Spero che questa delibera attiri un po' più di attenzione della precedente. Il tema delle modifiche statutarie di Polesine Acque è già stato, seppur in minima parte, affrontato in quest'Aula, quando in quel momento il Consigliere Boniolo fece un'interpellanza al sottoscritto per capire cosa o quali erano le problematiche che avevano portato l'Autorità di Vigilanza a negare, più che negare a porre in discussione l'affidamento in house del servizio idrico alla Polesine Acque.

In Commissione abbiamo avuto modo di approfondire il tema, vediamo di svilupparlo ulteriormente adesso in Aula. L'Autorità di Vigilanza, con una nota del 24 marzo 2010, ha ritenuto sostanzialmente che lo Statuto di Polesine Acque, quindi l'affidamento, non fosse conforme alla normativa in house, in considerazione del fatto che aveva completato l'iter di adeguamento dello Statuto, ma che vi fossero ancora alcune questioni.

Queste questioni sono state poi affrontate dall'ATO Polesine nell'assemblea del 3 maggio, dove il Presidente dell'ATO ha avuto modo di relazionare su quelle che erano le osservazioni formulate dall’Autorità di Vigilanza.

Sostanzialmente l'Autorità di Vigilanza formulava -non so se è il caso di leggere, perché sarebbe lungo, ma vorrei leggere solamente le conclusioni- ecco: “Il Consiglio dell'Autorità di Vigilanza dispone l'invio, ad opera della Direzione Generale di Vigilanza della deliberazione ai soggetti interessati e quindi all'Autorità d'Ambito e anche al soggetto gestore, corredata da una scheda nella quale vengono riassunte le valutazioni relative al caso specifico”.

E quindi vengono in questa scheda riportate anche le osservazioni e quindi le modifiche che dovrebbero essere messe in atto. Ovviamente, dicevo, queste modifiche sono state illustrate nell'assemblea dell'ATO del 3 maggio e queste modifiche sono state, quindi, trasmesse al Polesine Acque e oggi siamo qui per far sì che Polesine Acque possa, nell'Assemblea già fissata per il 28 maggio, quindi fra... Prego?

Intervento n. 57
Pagine 21–23
Punto 4

Statuto Polesine Acque Spa - Modifiche ed integrazioni

Assessore

Leggi intervento

Allora, dicevo, oggi la questione è all'ordine del giorno, perché l'Assemblea di Polesine Acque per le modifiche statutarie è convocata per il giorno 28 maggio. Ci sono già altre Amministrazioni Comunali che, avendo -come si può dire- un percorso un po' meno lungo di quello dell'Amministrazione Comunale di Rovigo, hanno già provveduto. Nel nostro caso abbiamo dovuto fare prima la delibera di Giunta, poi il passaggio in Commissione e oggi siamo in Consiglio.

Comunque in tempo certamente utile per esprimere il nostro giudizio. Il testo, quindi, della delibera che viene posta all'attenzione del Consiglio Comunale è un testo sostanzialmente concordato con Polesine Acque, con l'ATO e con gli Uffici della nostra Amministrazione Comunale. Le modifiche che riguardano, quindi, lo Statuto, sostanzialmente le riassumo, sono contenute nello schema della delibera, però le riassumo velocemente: all'art.

3, comma 5 e 6, si chiede l'abrogazione di tali commi, in quanto viene tolto il riferimento “alla gestione di altri servizi pubblici diversi dal 21 servizio idrico”. Perché questo? Perché Polesine Acque principalmente si deve occupare del servizio idrico.

Art. 3 comma 8 viene specificato che le attività di studio, progettazione, realizzazione di impianti, possono essere svolte sia direttamente, che avvalendosi di professionisti iscritti agli albi secondo (questa è l’aggiunta) “secondo gli indirizzi stabiliti dall'assemblea di coordinamento intercomunale”.

Ricordo che non c'è solo l'assemblea di Polesine Acque che è composta da tutti i Comuni soci -e sono tutti- c'è anche l'Assemblea di coordinamento che è composta dagli stessi Comuni, non è che siano due cose diverse, però la norma prevede che ci siano queste due assemblee: assemblea di coordinamento e l'assemblea del Polesine Acque. Quindi, sostanzialmente, in questo modo si va a sottolineare, a rendere più vincolante in qualche modo il parere dell'Assemblea di coordinamento e quindi il parere dei Comuni. All'art.

3 comma 9 viene espressamente previsto che la società svolge la parte prevalente -ecco, si aggiunge che questa frase “prevalente”, quindi “prevalente è l'attività del servizio idrico e non altre”, e viene eliminato il precedente riferimento dove c'era scritto “più importante”. Quindi “prevalente” anziché “più importante”. Art.

3 comma 11: è stato specificato che la società potrà compiere il raggiungimento dell'oggetto sociale, operazioni sociali commerciali, industriali, finanziarie e immobiliari. Anche qui si ripete la fase di prima: “secondo gli indirizzi forniti dall'assemblea di coordinamento intercomunale”. Poi art.

3 comma 12: è stato specificato che la società non potrà assumere partecipazioni in organismi di secondo grado, salvo le partecipazioni nelle società controllate in cui i soci privati siano scelti tramite gara ed evidenza pubblica, necessari ed indispensabili allo svolgimento del servizio idrico. Quindi può essere socia di altre società, controllate dal pubblico, ma sempre all'interno dell'ambito del servizio idrico e non altre.

Faccio un esempio: Polesine Acque è socia di Polesine TLC, che si occupa di telecomunicazioni, e probabilmente qui ci potrebbe essere qualche elemento di non -come si può dire- di non omogeneità con l'oggetto sociale. Art. 4 comma 2: è stato specificato che la società realizza il 90%, anziché l'80%.

Quindi si è rafforzato anche qui il concetto che il 90% delle attività, quindi la società si deve prevalentemente occupare dell'oggetto sociale, quindi la fornitura di servizi, in particolare per quanto riguarda ovviamente il servizio idrico. Art. 16 comma 5: viene prevista la comunicazione ai soci tramite posta elettronica certificata.

Non c'era questa specificazione nello Statuto vigente e quindi si è ritenuto, o meglio c’è la richiesta di integrarlo anche con questa ulteriore dicitura. Art. 36 comma 2: viene prevista la comunicazione agli Amministratori di convocazione del Consiglio di Amministrazione tramite posta elettronica.

Stessa cosa di prima. Quindi, ecco la proposta di delibera che viene messa all'attenzione del Consiglio Comunale prevede queste modifiche statutarie, che vanno sostanzialmente nella direzione della richiesta formulata dall’Autorità di Vigilanza. Vorrei aggiungere, però, un'altra riflessione, che credo sia più significativa e meriti maggiore dibattito nell'Aula, rispetto a quelle modifiche statutarie, io non voglio dare giudizi ma le ritengo abbastanza semplici e non significative, almeno per quanto mi riguarda.

Credo che il dibattito, invece, vada spostato, o comunque integrato con un'altra riflessione, che è quella del futuro del servizio idrico. Mi spiego meglio: oggi se in questo Comune o in altri Comuni, o meglio ancora nell'Assemblea di Polesine Acque non passassero le modifiche statutarie, Polesine Acque al 31.12.2010, quindi fra sei mesi, dovrebbe cedere, o comunque non può più continuare nella gestione del servizio idrico. Quindi il soggetto pubblico, allo stato attuale, fra sei mesi non potrebbe continuare.

Vado avanti. Invece con questa modifica si mette Polesine Acque nelle condizioni di poter continuare, non solo fino al 31.12.2010 e nei mesi successivi, ma si mette nelle condizioni Polesine Acque di poter adempiere ad un altro punto previsto dall'art. 23 bis -non mi ricordo il decreto, ma è 22 famoso l’art.

23 bis- il quale prevede che la gestione del servizio idrico sia svolta o da soggetti privati che hanno vinto una gara, o da soggetti pubblici che abbiano almeno il 40% del privato all'interno della compagine societaria, o là dove ci siano le condizioni in deroga. Condizioni in deroga per il nostro territorio credo sia alquanto difficile si possano verificare, quindi rimangono le altre due ipotesi.

Ma in realtà ne rimarrebbe una sola se noi oggi non procedessimo, o se l'Assemblea del 28 maggio non procedesse alla modifica o all'adeguamento statutario. Perché dico questo?

Perché, venendo meno l'affidamento in house, non avrebbe nessun senso cercare, eventualmente qualora questa sia la decisione dell'Assemblea, e sarà ritengo io fra qualche mese, verrebbe meno, dicevo, la possibilità di poter cercare quel socio privato al 40% che consenta comunque a Polesine Acque e quindi al socio pubblico, che consenta ai Comuni, che consenta ai Sindaci il controllo della gestione del servizio.

Ritengo che questa sia la parte più importante del dibattito di oggi, al di là -ripeto- delle modifiche statutarie che le ritengo -non voglio usare termini pesanti- ma sicuramente semplicistiche. Grazie.

Intervento n. 77
Pagine 30–32
Punto 4

Statuto Polesine Acque Spa - Modifiche ed integrazioni

Assessore

Leggi intervento

30 Allora, cerco di dare le risposte chieste nell'ordine in cui sono stati fatti gli interventi. Allora, in primo luogo il Consigliere Maldi sottolineava la presenza di due -e per fortuna che oggi sono rimaste solo due, perché in passato erano anche di più- società partecipate, mi riferisco ad Engineering e a Sodea. Non solo, aggiungo anche che qualche anno fa qualcuno pensava che questa dovesse diventare la società madre di tutti i servizi, tant'è che era stata chiamata Polesine Servizi.

Allora mi pare di capire che intanto un passo alla volta sta rientrando nel giusto alveo, oggi si chiama Polesine Acque, e non a caso; alcune società che dovevano occuparsi della gestione della manutenzione delle strade, eccetera, non ci sono più. Polesine Engineering: concordo, concordo.

Ma non solo, aggiungo… una società, tra l'altro viene messa in evidenza questa questione anche nei documenti dell'ATO stesso, una società che si occupa esclusivamente delle attività della Polesine Acque, quindi del socio unico, ma -aggiungo- con un attuale volume di affari non ha motivo di essere. Lo condivido al punto tale che personalmente ho già avuto modo, nelle sedi opportune, di evidenziare questa esigenza di revisione. Cosa secondo me fattibile, anche senza grossi problemi di natura economica, perché?

Perché, trattandosi di un volume d'affari piccolo, trattandosi del fatto che non ci sono, in effetti, utili per il privato, probabilmente anche -diciamo così- l'uscita del privato non avrebbe costi economici. Cosa completamente diversa, purtroppo, per quanto riguarda la questione Sodea.

Sodea, scelta anche lì… il socio privato è stato scelto con gara ad evidenza pubblica, il socio privato a suo tempo era Sagidep; per quanto ne so la società è stata acquisita da un'altra società, mi dicono multinazionale, la cosa è ben più difficile, anche perché i numeri sono decisamente più rilevanti e quindi ci sono dei contratti in atto, ci sono degli affidamenti in essere che durano anni, decenni, e la cosa diventa un po' più complicata.

Necessariamente ci sarà bisogno di vedere cosa succede nei prossimi mesi in termini di affidamento di questi servizi, e credo che in quell'ambito si possa tentare una soluzione che vada nella direzione di quanto meno rivedere il rapporto. Quindi, ecco, io non entro neanche nel termine di convenienza o meno. Mi pare che i numeri dei bilanci di queste società da soli parlino sulla convenienza o meno.

Però aggiungo che quando era nata Polesine Engineering, chi allora gestiva questa società, e qualcuno dai banchi -dico- di questo Consiglio Comunale, dovrebbe ben saperlo, perché oggi non sono Amministratori che sono spariti dalla faccia della terra, ma hanno aderito a volte a questo, a volte a quello, a volte quell'altro gruppo politico!

Dico, quelli Amministratori avevano un disegno che questa Polesine Engineering probabilmente avrebbe dovuto occuparsi delle progettazioni dell’allora Master Plan, oggi chiamato, invece, in termini un po' diversi, Piano degli Acquedotti del Veneto. È un disegno che è andato in porto solo per il tubo da € 4 milioni che Polesine Acque, tra virgolette, avanza dalla Regione, c'è un accordo firmato, mi risulta che ci sia anche una delibera fatta, ma che non ha ancora trovato la copertura finanziaria.

Allora bisogna partire da questi dati per capire che cos’è successo in questi venti, quasi, anni. Allora si comprende il perché della situazione quasi fallimentare di qualche anno fa. Si comprendono le difficoltà che hanno fatto le Amministrazioni Comunali a sostenerla comunque.

Si capisce perché i Sindaci e i cittadini gradiscono un soggetto pubblico, anziché un soggetto privato, nonostante questo, perché altrimenti questa sarebbe solo anticipazione di quello che potrebbe essere una gestione privata!

Passo alla questione delle caditoie: la questione delle caditoie, lo ricordava prima Masin, ma ho avuto modo anche di anticiparlo anche in sede di Commissione, è venuta fuori anche in altre occasioni del Consiglio Comunale e, avendo chiesto chiarimenti sia a Polesine Acque che all’ATO, la questione è nei termini che venivano detti prima, vale a dire quando è stata determinata la tariffa, la tariffa è conseguente ad un Piano, quel Piano non comprendeva questo servizio.

Ed è anche comprensibile perché i Comuni piccoli -scusate- non abbiano aderito a questa richiesta del Comune capoluogo, perché hanno un sistema di gestione del territorio un po’ diverso da quello dei Comuni grandi. Nei Comuni piccoli c’è ancora lo stradino, o quasi, che con buona volontà, perché c'è chi lo 31 controlla e sono i cittadini, si alza all'ora giusta, va ad alzare i suoi chiusini, li pulisce, li rimette al suo posto e lo fa con una certa periodicità.

Cosa che non avviene anche, ripeto, nel Comune capoluogo. Il Comune di Rovigo ogni anno destina qualche somma, sicuramente non sono state sufficienti a risolvere tutti i problemi, c'è l'intenzione di destinare ulteriori risorse in sede di utilizzo dell'avanzo di amministrazione, però un ragionamento complessivo andrebbe fatto!

Io dico andrebbe fatto e colgo anche il suggerimento che dava Masin prima, va fatto con la nostra società municipalizzata, perché i numeri che ha citato il Consigliere Masin sono numeri noti, conosciuti e ancora una volta io preferisco l'Azienda Municipalizzata rispetto ad altre soluzioni. Vado avanti. Bimbatti, l’ho scritto lì perché aveva chiesto la parola in questo momento.

Allora, la posizione favorevole del PDL mi fa piacere, credo che dovrebbe essere una posizione comune di tutti quella di mantenere la società che non è sull'orlo del baratro, che non è in una situazione fallimentare, anzi i bilanci sono tutti in attivo e sono in via di miglioramento, i costi di gestione sono stati ridotti. Vi ricordo che inizialmente aveva un pletora di dirigenti che era ingiustificata; un po' alla volta, mi pare, si stia rientrando in una corretta amministrazione.

Ad una precisa domanda al Presidente Ferraccioli, che tra l'altro era disponibile ieri, perché era venuto qui, oggi purtroppo è impegnato altrove, altrimenti sarebbe stato presente, ma ad una precisa domanda di sapere qual è l'andamento, tanto per essere chiari, delle assunzioni, la risposta è che da un paio d’anni non si fanno assunzioni e non ci sono neanche le sostituzioni dei pensionamenti. Quindi una gestione, ritengo, corretta. La certezza, chiedeva il Consigliere Bimbatti, che siano sufficienti le modifiche.

Io mi sono letto le schede dell'Autorità -non sono un legale né voglio interpretare gli Statuti- mi pare di capire che vanno in questa direzione. So però, per certo, che anche prima che arrivasse questo parere c’erano stati dei colloqui con l'Autorità di Vigilanza per concordare anche il testo delle modifiche che c’è oggi, quindi ritengo che possa essere sufficiente. Bedendo: ecco, in parte ho già risposto per quanto riguarda le società partecipate, i costi.

Ecco, però ricordo anche Bedendo che quei famosi personaggi ognuno li ha ospitati, chi a modo suo, chi a modo diverso insomma, eh! E purtroppo non se ne sta occupando solo quest'Aula Consiliare, ma anche qualche altro soggetto. Masin: per il ragionamento delle caditoie io condivido quello che diceva, quindi credo si possa procedere in questa direzione.

Allo stesso modo condivido… la Giunta condivide la richiesta, ma mi pare di capire anche l'Assemblea condivide la richiesta che il bene idrico non sia un… visto come un fattore di business economico, ma sia ancora una volta sottolineato l'aspetto pubblico. Ultima cosa la chiedeva -spero di non avere dimenticato nessuno- la chiedeva il Consigliere Buson quando chiedeva se la presenza di Sodea ed Engineering sarebbero compatibili.

Allora, sempre le modifiche statutarie recitano che, laddove ci siano Società partecipate e dove i privati siano stati scelti con evidenza pubblica, sono previsti, sono compatibili. Altra questione è il ragionamento politico se quelle società partecipate oggi, a distanza di qualche decina d’anni, abbiano ancora senso. Lo dicevo prima: io ritengo che una, l’Engineering nello specifico, non abbia più motivo, visto lo stato attuale dei servizi dati o forniti.

Cosa diversa e ben più complicata è per la presenza della società Sodea. Grazie.

Intervento n. 86
Pagine 35–36
Punto 5

: “Riduzione del costo del gasolio e del g.p.l. usati come combustibile per riscaldamento ai sensi dell’art. 8, comma 10 lett. c) L. 448/1998, modificato dall’art. 12, comma 4 L. 488/1999 - Individuazione delle frazioni non metanizzate - Anno 2010

Assessore

Leggi intervento

Questa proposta di delibera prende spunto dalle recenti modifiche alla normativa in materia e in particolare con questa delibera l’Amministrazione Comunale è chiamata ad esprimersi su quali possano essere le condizioni affinché i cittadini possano beneficiare di agevolazioni fiscali relativamente alle forniture di gas o gasolio, se non serviti dalla rete pubblica.

Come abbiamo avuto modo di vedere in sede di Commissione, tutto il territorio comunale, ringraziando anche la collaborazione dell’ASM DG che, assieme agli Uffici nostri, in particolare la Dottoressa Righini, hanno messo a fuoco la situazione, tutto il territorio è stato mappato, sono state individuate le presenze o meno della rete di distribuzione del gas, e quindi si ritiene di poter proporre la seguente formulazione.

Allora, hanno diritto ovviamente all’esenzione le situazioni nelle quali non sono esistenti condotte di metanizzazione, oppure sono esistenti condotte di metanizzazione, ma senza capacità di allaccio, cioè impossibilità di potersi allacciare- come attestato dal gestore del servizio distribuzione gas, oppure sono esistenti condotte di metanizzazione con capacità di allaccio, ma il terreno non è direttamente confinante -così comprendiamo facilmente- ma il terreno pertinenziale del fabbricato non è prospiciente alla strada.

Queste sono le proposte. Aggiungo: il valore economico di questa agevolazione, è stato quantificato anche per rendere un po’ l’idea di cosa stiamo parlando, per una famiglia media che abbia una bolletta di 131 m³, corrisponde a € 496, l’agevolazione per zona non metanizzata sarebbe di € 41,68. Quindi, diciamo che c'è una possibilità di agevolazione che è intorno al 10%.

Fate il conto che mediamente su un anno, ipotizzando € 2663, è stata presa ovviamente una famiglia, conoscendo la bolletta di quella, e in quel caso il risparmio sarebbe di € 240 annuali. Credo che ancor più in questo momento sia un aiuto che viene dato. Altra questione, le zone non metanizzate.

In sede di Commissione sono state rilevate alcune zone che potrebbero essere metanizzate, ma allo stato attuale ancora non lo sono, mi riferisco a Via Manfredini, Vicolo Fornace, Via Rossaro, ex Via Sgarzi e Viale Porta Po, almeno per una parte. Su queste vie è stato chiesto specificatamente al gestore, quindi all’ASM DG, di fornire dettagliata analisi dei costi. Perché?

Perché, tornando al ragionamento di ieri, vogliamo capire nel dettaglio se quell'articolo che ho letto ieri, ma lo ricordo oggi, del contratto in essere fra il Comune capoluogo e il soggetto gestore, sia applicato nel pieno rispetto.

Mi spiego: ieri avevo citato alcuni dati nella risposta all'interpellanza che faceva il Consigliere Maldi; i dati che vengono forniti sono i seguenti dicevo: per un consumo medio di famiglia, in questo caso è stato ipotizzato 1800 m³, il cosiddetto royalties -suggeriva qualcuno ieri- io lo chiamo utile, sarebbe di circa € 70 all'anno, che per i famosi sette anni previsti farebbero € 500.

A questi € 500 l'azienda di suo aggiunge altri che € 500 e quindi fino al costo di € 1000, che potrebbero essere grosso modo 10 - 15 metri, esegue l’intervento. Sopra questa distanza chiede il contributo al richiedente l'allacciamento.

35 Allora, partendo da questo ragionamento, per quelle vie che dicevo prima, e quindi le ripeto: Via Manfredini, Via Fornace via, ex Via Sgarzi e Viale Porta Po, abbiamo chiesto che sia rendicontato in modo preciso questi costi, cioè quanto sarebbe il costo dell'allaccio, quanto sarebbero le famiglie che beneficiano, che potrebbero beneficiare dell'allaccio, e perché vogliamo capire il pieno rispetto di questa cosa qua.

Quindi ringrazio anche la Commissione che ha segnalato questi casi specifici e sicuramente saranno posti sotto l'attenzione non sono degli Uffici, ma anche personale. Grazie.

Intervento n. 92
Pagina 37
Punto 5

: “Riduzione del costo del gasolio e del g.p.l. usati come combustibile per riscaldamento ai sensi dell’art. 8, comma 10 lett. c) L. 448/1998, modificato dall’art. 12, comma 4 L. 488/1999 - Individuazione delle frazioni non metanizzate - Anno 2010

Assessore

Leggi intervento

Una cosa che avevo dimenticato di dire prima è che in Commissione su questo specifico argomento c'è stata non solo l'unanimità, e ringrazio i Consiglieri presenti che hanno ritenuto meritevole di approvazione questo provvedimento, hanno allo stesso tempo ringraziato gli Uffici, ma hanno chiesto una cosa che va proprio nella direzione che chiedeva il Consigliere Candita adesso, hanno chiesto che questa cosa venga posta all'attenzione dei cittadini o, meglio, i cittadini come fanno a sapere che hanno questo diritto?

Bene. Allora, l'intenzione è di inviare a famiglia per famiglia un comunicato che spieghi questo, specificando e precisando che gli Uffici sono a disposizione per certificare il diritto a questa riduzione e poi, però -come si può dire- è compito del cittadino chiedere al fornitore del carburante la riduzione. So che ci sono già stati cittadini che si sono fatti vivi, stanno aspettando questa deliberazione, perché da domani, o comunque fra qualche giorno, avranno questo diritto.

E’ un diritto che il fornitore deve necessariamente applicare. Ecco, quindi sicuramente l'Amministrazione farà di tutto perché questa cosa sia conosciuta, sia utilizzata e sia applicata.

In merito poi alle considerazioni che faceva il Consigliere Maldi circa la possibilità di trovare ulteriori risorse per estendere la rete, già alcune riflessioni le abbiamo fatte in sede di Commissione, ricordo che la metanizzazione dei restanti Comuni della provincia è avvenuta attraverso… allora non si chiamava Project Financing, ma era qualcosa di simile, difatti c'è oggi Enel gas che se ne occupa, allora era Metanodotti Polesani.

Per quanto riguarda il Comune di Rovigo ci sono stati investimenti in parte pubblica e in parte... o meglio sempre pubblici, ma in parte derivanti da risorse proprie e in parte da risorse esterne. Per quanto riguarda il Consorzio di Sviluppo ho avuto modo di chiedere al Presidente del Consorzio di Sviluppo, ieri esattamente, se c'è la possibilità di avere qualche risorsa, magari proveniente da quell'accordo che è stato fatto con l’LNG.

C'è un ragionamento in piedi anche con Ascopiave, perché non dimenticate che questo è un servizio che, come quello dell'acqua, anche questo entro il 2011 -quindi l'anno prossimo- dovrà essere riaffidato, c'è un ragionamento in piedi anche con Ascopiave per capire quali possano essere le possibilità, sicuramente -dico io- nel momento in cui andremo, o l'Amministrazione Comunale che ci sarà, andrà a riaffidare questo servizio, sarà opportuno andare a rivedere quel parametro, magari invece di sette anni, si possono ridurre a cinque, o magari trovare qualche altra forma.

Sicuramente, ecco, è un qualcosa da approfondire, da tenere in memoria, per quanto possibile, anche nella ricerca di finanziamenti. Non ho altro da aggiungere. Grazie.

Intervento n. 103
Pagina 39
Punto 6

Assemblea straordinaria Veneto Nanotech s.c.p.a. 18.05.2010 - Fusione per incorporazione di Nanofab - Approvazione del progetto di fusione e nuovo statuto societario

Assessore

Leggi intervento

Passiamo a questa modifica statutaria, che è ben più semplice della precedente. Per informazione generale è opportuno sapere che il Comune di Rovigo è socio della società Nanotech, la quale società Nanotech è socia di una partecipata che si chiama Nanofab. Allora, per vari motivi la compagine societaria ha ritenuto di procedere alla fusione per la creazione di un'unica società che si occupi ovviamente delle questioni tecnologiche, eccetera.

Quindi, la proposta di modifica societaria va nella direzione proprio di permettere questa fusione e quindi nella modifica della governance di tutte le attività del distretto gestite da Nanotech. La proposta di delibera poi si integra con un'integrazione che adesso la dottoressa Righini illustra. Prego.

Intervento n. 107
Pagine 39–40
Punto 6

Assemblea straordinaria Veneto Nanotech s.c.p.a. 18.05.2010 - Fusione per incorporazione di Nanofab - Approvazione del progetto di fusione e nuovo statuto societario

Assessore

Leggi intervento

39 Integro con il verbale della Commissione e ringrazio ancora una volta la Commissione che ha approvato all’unanimità questa proposta di modifica. Grazie.

Intervento n. 111
Pagina 40
Punto 6

Assemblea straordinaria Veneto Nanotech s.c.p.a. 18.05.2010 - Fusione per incorporazione di Nanofab - Approvazione del progetto di fusione e nuovo statuto societario

Assessore

Leggi intervento

Darei subito la parola alla dottoressa Righini perché è una questione tecnica. L'aumento di capitale era riservato.

20 maggio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 17
Pagine 5–6
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Sì, su questa questione avevamo già avuto modo di entrare nell'argomento in sede di Commissione. Giustamente il Consigliere Maldi citava alcune righe del Contratto che esiste fra il Comune di Rovigo e l’ASM, poi trasferito all’ASM DG senza nessuna modifica.

L'articolo esattamente -lo leggo- dice: “Il gestore si impegna ad estendere -il gestore sarebbe ASM DG oggi- ad estendere nei primi 23 anni di durata dell'affidamento, su richiesta del Comune, la rete di distribuzione del gas alle zone del territorio comunale, ove gli investimenti necessari presentino un ritorno finanziario dell'investimento entro sette anni”. Quindi, il problema è andare a verificare se esiste o meno il ritorno finanziario. Beh, ho il calcolo, quindi adesso vi dico anche i numeri.

Il ritorno finanziario viene determinato in questo modo: per ogni metro cubo di gas c'è un... come si può chiamarlo? Un'aliquota di cosiddetto utile per l'azienda, pari a 0,04, royalties si chiama? Va bene.

Allora, questo viene moltiplicato per il consumo medio di una famiglia, che è intorno ai 1500 - 2000 m³ all’anno, corrisponde a circa… quindi, grosso modo corrisponde a circa € 70 all'anno, moltiplicato per sette anni, sono € 490/500 circa.

Non solo, l'Azienda fa un ulteriore sconto di € 500, quindi fino al € 1.000, cioè se il costo di estensione del prolungamento della rete è fino al € 5 1.000 di costo dell'allacciamento viene fatto; sopra a questa soglia non… fino ad oggi l'azienda non ha ritenuto il ritorno finanziario sufficiente. Ecco, questo è quanto mi è stato illustrato dai Dirigenti e dal responsabile Ingegner Pasqualini dell’ASM. Io mi limito a questo per il momento.

Poi, quando parleremo dell’altra delibera, entreremo eventualmente nel dettaglio di come è stata determinata, o sono state determinate le zone metanizzate, quelle sì e quelle no. Abbiamo anche chiesto risposta scritta su alcune questioni e quindi entreremo nel dettaglio dopo, altrimenti rischio di prendere spazio alla presentazione delle interpellanze. Grazie.

Intervento n. 28
Pagina 8
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Allora, in merito alla questione del trasporto della Sita rispondo per quanto riguarda le questioni di bilancio: effettivamente l’aver modificato il percorso degli autobus ha comportato un aumento del chilometraggio e quindi è stato riconosciuto alla Sita una somma che è stata, per quanto riguarda il 2009, già saldata; per quanto riguarda il 2010, abbiamo avuto un incontro anche ieri, stanno quantificando quanto sarà.

Per quanto riguarda poi il futuro, almeno nell'incontro avuto ieri, visto che, come penso avrete avuto modo di apprendere, l'idea, quella della zona del Corso a traffico limitato, prevede non tanto l'allungamento dei percorsi degli autobus, ma prevede caso mai la modifica del tipo di autobus che potrebbero attraversare. Quindi non dovrebbe esserci aumento di chilometraggio e conseguentemente neanche maggiori costi. Grazie.

Intervento n. 42
Pagine 10–11
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Su questo argomento effettivamente il dibattito si sta accendendo non solo nella stampa locale, ma mi risulta anche nelle assemblee societarie. In particolare per quanto riguarda questo specifico argomento all'Assemblea ultima scorsa dell'Interporto, era presente il Sindaco, e so quindi quanto 10 mi ha riferito.

Cioè, vale a dire nella relazione di presentazione, poi tra l'altro a consuntivo del bilancio dell'Interporto, che per memoria ricordo non è proprio positivo e, seppure in fase di miglioramento, comunque la perdita annua è stata intorno ai € 500.000. Nella relazione, dicevo, il Presidente ha paventato l'idea dello spostamento, a seguito di una richiesta fatta, una richiesta di parere, fatta, per quanto ho capito, dalla società Mantovani.

Ho avuto modo comunque di apprendere altre notizie in sede regionale: c'è effettivamente una proposta di spostamento dalla posizione originariamente prevista, condivisa da tutti gli Enti locali, in particolare dal Comune capoluogo e dalla Provincia, che sono soci fondatori della società Interporto; c'è -dicevo- da parte… diciamo a livello regionale, c'è la proposta di spostamento, richiesta dall'Autorità portuale di Venezia, quindi nella persona di Costa.

Questa cosa è possibile solo se c'è la condivisione dei soci promotori o proponenti del Project Financing. Vi ricordo che lì c'è un Project Financing che vede la presenza di soci privati, come la società Mantovani, ma anche altre aziende, e l'Interporto di Rovigo. Quindi serve il consenso dell'Interporto di Rovigo.

È vero che allo stato attuale la maggioranza non è del Comune e della Provincia, è della Regione, attraverso Sistemi Territoriali, e quindi c'è questo problema di rapporti. È comunque vero -ho avuto modo anche di esternare il mio pensiero sulla stampa- è comunque vero che, ritengo, non si debba rimanere alla finestra e guardare lo spostamento di questa possibilità di sviluppo.

E’ una realtà che, quando c'è stato il Convegno, citato anche prima dal Consigliere Candita, fatto al Censer, era stata illustrata questa proposta come vero elemento di traino per l'economia Polesana, a servizio della logistica.

E’ inutile diversamente che parliamo di area logistica o di sviluppo di Porto Levante, dell'Aia o dell'Interporto di Rovigo, eccetera -chiudo- quindi, ecco, ben venga anche la proposta, se non ho capito male, del Consigliere Bruno Candita di chiedere direttamente al Presidente dell'Interporto, Fini, anche una relazione in quest'Aula.

Chiudo dicendo che comunque il Comune, in accordo con la Provincia, hanno già chiesto un incontro all'Autorità portuale di Venezia, e quindi a Costa, per capire esattamente che intenzioni ha. Grazie.

Intervento n. 72
Pagina 17
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Beh, se la parola fosse stata presa dall'Assessore Moschin, avrebbe detto che ci sono richieste consistenti, che c'è un gran bisogno di far fronte a continue richieste da parte dei cittadini! Il momento di difficoltà è un momento vero, non è che sia una favola. Purtroppo molte famiglie sono in crisi e fanno fatica a pagare le bollette.

Le disponibilità dell'Amministrazione Comunale in linea di massima le conoscete, poi all’ordine del giorno parleremo del consuntivo, quindi qualche disponibilità finanziaria c'è, come ci sono tante richieste, vedremo se riusciamo a dare qualche soddisfazione anche a queste, ecco. Io posso solo anticipare che in Giunta abbiamo valutato una proposta; è una proposta che sarà ufficialmente deliberata fra qualche giorno.

Voi sapete che per arrivare… non è tanto, poi ci si può credere o meno, non ci sono tanti problemi di trovare la quadratura all'interno della maggioranza, assolutamente non c'è stato questo problema, se qualcuno pensa questo si sbaglia, c'è bisogno invece di trovare la quadratura con le richieste, e soprattutto con una gran somma di spese vincolate, quando sarà il momento le vedrete.

E quindi anche se ci sono, come vedremo fra qualche minuto spero, 2 milioni e mezzo circa disponibili, la verità che poi tra quelle vincolate, tra quelle necessarie, tra le convenzioni da finanziare fino in fondo, rimane ben poco. Comunque in campo sociale io credo di poter anticipare che complessivamente € 1 milione ci sarà.

12 maggio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 7
Pagina 4
Punto 3

Mantenimento della partecipazione in Banca Popolare Etica, ai sensi dell'art. 3 commi 27 e seguenti della L. 24.12.2007, n. 244 e s.m

Assessore

Leggi intervento

Allora, come veniva ricordato, questa delibera è stata esaminata in Commissione ed ha la condivisione dell’unanimità dei presenti. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 8
Pagina 4
Punto 3

Mantenimento della partecipazione in Banca Popolare Etica, ai sensi dell'art. 3 commi 27 e seguenti della L. 24.12.2007, n. 244 e s.m

Assessore

Leggi intervento

Posso andare avanti?

Intervento n. 10
Pagina 4
Punto 3

Mantenimento della partecipazione in Banca Popolare Etica, ai sensi dell'art. 3 commi 27 e seguenti della L. 24.12.2007, n. 244 e s.m

Assessore

Leggi intervento

L’oggetto effettivamente è il mantenimento della partecipazione, però volevo fare alcune premesse, per… così, richiamare un po' quelli che sono anche i contenuti di questa partecipazione.

Banca Etica, per… così, memoria di tutti, è un'iniziativa con finalità anche sociali, che nasce ufficialmente nel ‘99, ma che già nel ‘94 aveva visto i primi passi e, per quanto riguarda poi l'Amministrazione Comunale di Rovigo, il Consiglio Comunale, con delibera del 21.10.1996, decise di farne parte, riconoscendo a questa iniziativa delle finalità sicuramente sociali a servizio della collettività, visto che è un'istituzione senza fini di lucro. Il Comune poi è diventato socio con delibera del 24 dicembre 2007.

Allo stato attuale il conto economico della Banca Etica prevede nel 2008 n. 30.018 soci, l'ultimo aggiornamento -che mi sono permesso di dare un'occhiata al sito della banca stessa- ha un capitale sociale di € 27.719.000. I soci sono 28.589, come persone fisiche, 4.982 persone giuridiche, fra questi ci sono 9 Regioni, 300 Comuni e alcune Province.

Quindi credo che le finalità e quindi anche le motivazioni di mantenimento della partecipazione in questa iniziativa, in questa società, siano più che evidenti. Quindi, ecco, il dispositivo della delibera richiama i servizi di interesse generale che la produzione di servizi o attività liberalizzati in regime di concorrenza, di rilievo e di utilità per l'intera comunità di riferimento.

In particolare, dicevo, il primo punto della delibera propone, come richiamato in premessa, il mantenimento della partecipazione nella società Banca Popolare Etica, tramite 10 azioni. Non è che sia un grande importo! 10 azioni corrispondono a circa € 525.

E’ una percentuale irrisoria, però da sempre si è mantenuta questa partecipazione o, meglio, l'adesione a questa iniziativa che ha più un carattere simbolico per… in particolare, enti come gli Enti pubblici. Ha un significato invece di sostegno per molte famiglie che si stanno rivolgendo a questa istituzione, soprattutto in un periodo di difficoltà come questo.

Da ultimo, ecco, gli Uffici segnalano che nel testo c'è un'inesattezza, perché viene riportata la data 24.12.1997, erroneamente 24.12.2007, mentre è 24.12 del ’97. Ecco, c'è un errore di battitura sulla data di adesione. Dicevo, dal ‘97 ad oggi sono quanto meno 13 anni che l'Amministrazione Comunale è socia di questa iniziativa.

Grazie.

Intervento n. 14
Pagina 5
Punto 3

Mantenimento della partecipazione in Banca Popolare Etica, ai sensi dell'art. 3 commi 27 e seguenti della L. 24.12.2007, n. 244 e s.m

Assessore

Leggi intervento

Allora: 7 presenti, 4 favorevoli, 3 astenuti, nessun contrario. Nessun contrario.

Intervento n. 17
Pagina 5
Punto 3

Mantenimento della partecipazione in Banca Popolare Etica, ai sensi dell'art. 3 commi 27 e seguenti della L. 24.12.2007, n. 244 e s.m

Assessore

Leggi intervento

Allegato alla delibera c'è il verbale che non fa l'Assessore Milan, ma che fa il Funzionario di turno, e riporta, per quanto riguarda l’esito della 1^ Commissione: “presenti Turcato, Ongaro, Buson, Scarinzi favorevoli. Contrari nessuno. Astenuti: Mancin, Paron, Bellinazzi”.

Questo è il verbale. Quindi, non è l'Assessore che casomai omette o sbaglia!

11 maggio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 82
Pagina 20
Punto 3

Mantenimento della partecipazione in Banca Popolare Etica, ai sensi dell'art. 3 commi 27 e seguenti della L. 24.12.2007, n. 244 e s.m

Assessore

Leggi intervento

Allora se… Posso procedere?

21 aprile 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 134
Pagina 35
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Sì, allora per quanto riguarda la questione dell'affidamento servizio idrico integrato, in effetti è notizia di questi giorni circa il parere negativo che l'Autorità competente avrebbe dato. Personalmente ho avuto modo in questi giorni di parlare sia con il Presidente dell'ATO, sia con il Presidente di Polesine Acque.

E’ al vaglio dei rispettivi legali la verifica di quel parere, quindi non mi sento in questo momento di entrare su questioni tecniche che sicuramente affronteremo, e comunque -come si dice- sarà comunque oggetto di valutazione nei prossimi giorni, dopo che saranno comprese le motivazioni tecniche che hanno portato a questo parere.

È indubbiamente il servizio idrico uno dei maggiori servizi, uno dei servizi più sensibili che stanno, ritengo, a cuore di tutti; non sto qui ad entrare nel dibattito sulla presenza o meno del privato, fatto sta che -ripeto- nei prossimi giorni so che il Presidente dell'ATO ha già un appuntamento con il proprio legale su queste questioni. Qualche Consigliere ha anche, prima dell'interpellanza del Consigliere Boniolo, anche altri Consiglieri avevano chiesto se era il caso di affrontare questo argomento.

Io rispondo a Boniolo, al Consigliere Boniolo come agli altri Consiglieri che, sempre disponibile a ragionare e a discutere di qualsiasi argomento, però sono abituato a parlarne dopo che conosco, in modo approfondito, tutte le questioni e dopo che abbiamo fatto anche le verifiche tecniche. E, ripeto, è questione di qualche giorno, poi avremo modo di parlarne, se è il caso, anche in Commissione Consiliare competente.

Resta comunque il fatto che, al di là del parere o meno, comunque il servizio idrico integrato entro il 2011, con questo parere entro il 2010, va messo in gara o, meglio, le ipotesi che la legge, articolo famoso 23 bis consente, sono o la deroga, ma non è possibile ottenerla, o l'apertura almeno del 40% al privato, o la messa in gara completa.

Ecco, su queste ultime considerazioni, ripeto, sicuramente si aprirà un confronto, un dibattito con tutti, in particolare però sulla questione del parere negativo dell'Autorità, ne avremo modo di parlarne e, in modo più approfondito anche, entrando nel dettaglio.

Mi assumo comunque l'impegno entro breve di avere i chiarimenti tecnici necessari e poi personalmente al Consigliere Boniolo con risposta scritta, ma anche in Commissione, se il Presidente della Commissione competente ritiene, mi rendo più che disponibile a parlarne. Grazie.

11 marzo 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 14
Pagina 6

Consiglio Comunale del 2010-03-11

Assessore

Leggi intervento

Circa la fattibilità di questo spostamento non è una cosa semplice, nel senso che alcuni uffici per esempio si sono appena spostati, i locali del Museo dei Grandi Fiumi andrebbero ristrutturati, andrebbero sistemati con gli impianti e tutto, quindi non è una cosa semplice! Ed è comunque vero quanto citava il Consigliere Bimbatti prima che, come Amministrazione Comunale, stiamo valutando l'ipotesi di o trovare già realizzato, o fare realizzare, o realizzare in proprio un unico contenitore che raccolga tutti questi.

Grazie.

Intervento n. 33
Pagina 13

Consiglio Comunale del 2010-03-11

Assessore

Leggi intervento

Sì, probabilmente… Allora, premesso che l'ingegner Moscardi era qui fino a qualche minuto fa, ha una riunione in corso sopra, se necessario è comunque disponibile. Agli atti c'è comunque tutta la documentazione che dà le risposte che sono state chieste negli interventi precedenti. Dire che la procedura amministrativa non è corretta, non è corretto dirlo, perché invece è proprio la procedura che prevede queste cose.

L'intervento è stato realizzato a fronte della disponibilità dell'area, poi la disponibilità può avere vari titoli, può essere la proprietà, può essere l'usufrutto, eccetera, eccetera non stiamo qui a entrare nel dettaglio di queste cose.

Altra cosa: il PIRUEA era stato approvato, ovviamente l'approvazione era di natura urbanistica, il progetto urbanistico e la convenzione prevedono la realizzazione di questo intervento; se poi il progetto edilizio, e quindi la proprietà, ha avuto problemi nella realizzazione del progetto edilizio, quella è un'altra cosa che si aggiunge.

A questo punto sono due le soluzioni: o l'Amministrazione l’acquisisce in via bonaria, non è stato possibile perché di incontri ne sono stati fatti più di uno, abbiamo partecipato sia io che l'Assessore Osti, e anche l'Assessore Azzalin, e la soluzione unica percorribile oggi, stante la mancata disponibilità ad arrivare ad un accordo bonario, è quello di procedere con l'esproprio previsto per legge. E’ una procedura più che normale e corretta.

Se poi, strada facendo, troveremo accordi, ben vengano, su questo e anche qualcos'altro. Grazie.

Intervento n. 49
Pagine 19–20

Consiglio Comunale del 2010-03-11

Assessore

Leggi intervento

Sì, intervengo volentieri su questo emendamento perché, così come ho avuto modo di dire nella riunione dei Capigruppo che c'è stata l'altra sera, questo è un emendamento che nello spirito sarebbe condiviso. Non è accoglibile e dopo spiego le motivazioni. Dico nello spirito perché è accoglibile, perché sostanzialmente si fanno due… si sviluppano due concetti: il primo è quello del cosiddetto Global Service.

Dicevo, la prima condivisione è quella sulla ragionamento del Global Service che sostanzialmente vuol dire avere un contratto unico con un soggetto unico che si occupa di una serie di servizi, calore, illuminazione, energia, eccetera. È un ragionamento che avevo già preannunciato come condivisione, sia in sede relazione al Bilancio che poi nella discussione che c'è stata a seguire.

Ripeto, è condiviso; sicuramente ha dei tempi per essere attuato, sicuramente sarà una gara di natura europea per l'importo e quindi vedremo come poterla attuare.

Sarebbe condivisibile, ripeto anche, per le finalità che vengono poi al di là dell'applicazione sui 10 anni, sorvoliamo su questa, ma per quanto riguarda l’idea di avere un capitolo chiamato… cosiddetto “Prestito d'onore per disoccupati” o comunque persone che abbiano esigenze natura sociale, è anche questa una proposta che aveva anche trovato il consenso ieri sera rispetto a un possibile emendamento. Emendamento che poi non ha più avuto seguito, non sto qui a polemizzare sulle motivazioni.

Diciamo però che, visto che c'è la condivisione dello spirito, sia sul percorso che sulla finalità, posso già dichiarare che sarà e che è già da oggi intenzione dell'Amministrazione Comunale lavorare in questa direzione, probabilmente anche con una variazione di Bilancio quanto prima.

19 Allo stato attuale, ripeto, non è accoglibile tra le due motivazioni: la prima perché sarebbe comunque un importo incerto; la seconda -e quindi andrebbe vincolato- la seconda è che mette in gioco un altro servizio, che è quello dell'illuminazione pubblica, rispetto al quale anche prima, due minuti fa, ho chiesto all'Ingegnere capo Moscardi come siamo messi con il bando e mi ha assicurato che entro la settimana prossima viene pubblicato.

È già pronto, è anche finanziata la pubblicazione del bando e stanno solo attendendo i preventivi per il costo di pubblicazione. Grazie.

10 marzo 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

26 interventi
Intervento n. 4
Pagina 4
Punto 9

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura hanno 2010

Assessore

Leggi intervento

Allora, l'oggetto 9, come anticipava il Presidente, riguarda i criteri per la determinazione delle tariffe contributi dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura. Allora, anche per questa tipologia di servizi, così come abbiamo già avuto modo di vedere sulle altre delibere precedenti, la proposta di mantenere inalterate le tariffe già vigenti per il 2009 e, per quanto riguarda le eventuali agevolazioni, di applicare la stessa metodologia. Grazie.

Intervento n. 8
Pagina 5
Punto 9

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura hanno 2010

Assessore

Leggi intervento

Sì. Se il Consigliere Avezzù vuole intervenire prima, non... Allora, su questo specifico argomento avevamo già avuto modo di iniziare la riflessione, sia in sede di Commissione che con una delle delibere precedenti fatte ieri.

Io mi permetto di fare ‘na proposta operativa, perché legare adesso la delibera 9 con la mozione, rischiamo di bloccare i lavori del Consiglio.

Mi spiego meglio: la mozione o il documento che uscirà dal confronto, ritengo vada, come si può dire, rivisto, probabilmente il testo… vada ascritto un documento comune e mi permetto di suggerire che, siccome penso faremo anche una pausa, tra i lavori della mattina e quelli lavori del pomeriggio, in quella pausa ci sia modo che i Capigruppo si incontrino e predispongano un documento comune.

Perché altrimenti rischiamo di bloccare i lavori di questa delibera e delle altre, e non avere il tempo per mettere in ordine, invece, un documento che raccolga le esigenze e le sensibilità che sono state manifestate nel dibattito che ha preceduto anche questa delibera. Grazie.

Intervento n. 49
Pagine 11–12
Punto 9

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura hanno 2010

Assessore

Leggi intervento

Per dare una risposta al Consigliere Bellinazzi, poi passerei la parola alla dottoressa Cittadin, per leggere la parte di testo che andrebbe ad integrare la delibera. Okay?

Allora, la risposta al Consigliere Bellinazzi, già abbiamo avuto modo di parlarne in Commissione, io ne ho già accennato all’Assessore, però così come ho detto a lei informo anche l’Aula che ci sono effettivamente delle società che hanno chiesto di avere in convenzione l’impianto, altre società che l'hanno e che vorrebbero restituirlo, perché alla fin fine è sempre un problema di quanto costa la gestione degli impianti.

Quindi, le società sportive sono interessate nella misura in cui o hanno… con la gestione che possono fare o hanno delle entrate aggiuntive, diversamente il problema che oggi ha il Comune domani c'è l’ha la società e viceversa. 11 Penso comunque -ecco, questo è il ragionamento fatto con l'Assessore, che mi permetto a nome suo di fare in Aula- sicuramente c'è l'esigenza di andarle a rivedere un po' tutte.

Il fatto che si mantenga costante la tariffa da qualche anno è sicuramente un peso per l'Amministrazione Comunale, e quindi qualche criterio nuovo va adottato. Ovviamente qui molto dipende anche dalle capacità manageriali delle singole società sportive. Ci sono società che hanno un grosso numero di utenti, di ragazzi, quindi hanno un bacino anche di sponsor a volte in grado di sostenere queste cose, altre un po' meno.

Quindi, non tutte le realtà sono uguali. Sicuramente, però -ripeto- va fatta una riflessione, un aggiornamento di queste cose. Darei la parola adesso alla dottoressa, per illustrare il testo modificato.

Intervento n. 193
Pagine 54–55
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Assessore

Leggi intervento

54 Allora, Presidente, premesso che avevo chiesto di parlare prima ancora che il Consigliere Zangirolami facesse la sua esternazione, non ho problemi... (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 194
Pagina 55
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Assessore

Leggi intervento

No, no, no! Allora, le questioni poste sono tre. La prima è quella che riguarda la biglietteria, la seconda è questa del Teatro, e la terza qual era?

Non c’era, due? Ba beh, pazienza! C’era, so che avevo in mente tre risposte.

Comunque, allora, tornando, sì esatto, quando ha chiesto se ci sono altri contratti di servizio. Allora, parto dalla più semplice: contratti di servizio. Si, ci sono delle convenzioni che non sono ancora state firmate, in attesa dell'approvazione di bilancio e di sapere esattamente quali sono le somme finanziarie disponibili.

Non ha detto nulla di strano, non è un segreto. Ci sono delle convenzioni che probabilmente non saremmo nelle condizioni di poter rinnovare completamente per 12 mesi. Probabilmente si lavorerà di… non dico di mese in mese, ma può darsi i primi sei mesi e dopo vedremo gli altri ulteriori sei mesi.

Seconda questione: la biglietteria. Confermo quanto ho detto in Commissione, non si sono atti deliberativi, perché la delibera è una cosa e il riferimento di Giunta è un altro, che impegnino l'Amministrazione Comunale a sostenere quella spesa, c'è una disponibilità, sicuro, confermato, lo diceva anche prima l'Assessore Azzalin, a… nel corso d'anno a recuperare le somme necessarie per dare questo contributo. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 195
Pagina 55
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Assessore

Leggi intervento

Di riferimenti in Giunta se ne fanno tanti, ma non sono delibere, sono dei riferimenti, sono degli atti di indirizzo, sono delle linee rispetto alle quali si intende intervenire. Terza questione, quella del Teatro. Lo dicevo anche prima nella mia relazione, è stato chiesto alle società partecipate se c'è la possibilità di avere o degli aiuti o di fare delle economie.

Nel caso del Teatro c'è stata la disponibilità a rivedere quella che è la somma richiesta per l’anno in corso. Questa cosa è stata messa prima… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 196
Pagina 55
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Assessore

Leggi intervento

E’ stata… A questo… Non posso rispondere io a questo! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 197
Pagina 55
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Assessore

Leggi intervento

Allora, questa cosa era agli atti come dichiarazione del Dirigente, è stato chiesto giustamente dai Revisori che ci sia anche un atto formale dell'Amministratore della società Teatro, è stata aggiunta anche questa e mi pare che i qui presenti i Revisori, oltre che la Dirigente, confermino la regolarità degli atti.

Intervento n. 224
Pagine 72–73
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Assessore

Leggi intervento

Allora, provo a dare le risposte che sono state chieste. In primo luogo: il Consigliere Avezzù faceva presente che negli ultimi anni sono stati tagliati, come trasferimenti, 2.608.000, pari al 23%, ma faceva anche notare che l'Amministrazione Comunale ha circa 5 milioni e quattro in più dalle sanzioni, giusto?

Bene, da queste sanzioni va tirato via l’aggio, vanno tirati via i costi accessori, ne restano 3 milioni e otto; da questi 3 e otto taglio i 2 milioni e sei 72 che abbiamo in meno, quindi in realtà abbiamo 1 e 2 in meno. Da questo 1 e 2 tiro via quelli che sono stati gli incrementi per contratti di lavoro, per contratti di servizio per stabilizzazione del personale, per costi eccetera, vediamo che sicuramente andiamo sotto zero.

Quindi è un calcolo che si può tranquillamente fare, ma arriviamo sottozero, non certo risorse finanziarie in più. Ma non solo! Aggiungo, sicuramente è vero che somme a disposizione del Bilancio sono passate dai 39 milioni ai 46 milioni, quindi sono 7 milioni in più, sono i 7 milioni delle sanzioni stradali, non sono altre cose!

Sono i 7 milioni delle sanzioni stradali. Se non ci fossero le sanzioni stradali il Bilancio sarebbe con disponibilità inferiore a quella di 10 anni fa, disponibilità finanziarie inferiori a quella di 10 anni fa! O ci rendiamo conto di questo o non sappiamo di cosa stiamo parlando e in 10 anni le esigenze di qualsiasi ente, in particolare di un ente pubblico aumento, sono aumentate.

Quindi, questo è un dato di fatto inconfutabile, del quale bisogna prendere atto ed essere coscienti che questa è la situazione. Come è altrettanto vero che le disponibilità per fare mutui sono passate dagli 11 milioni a un milione e mezzo, altro dato inconfutabile! Dopo di che si può discutere buche o non buche, questo è un dato di fatto.

Se poi chi ha amministrato qualche anno fa ha deciso di investire quasi 8 milioni, non ricordo la cifra esatta, per fare la rotatoria, perché quella è l'opera che è stata fatta davanti all'ospedale, è una scelta fatta. E’ una scelta fatta che ha inciso però in questo bilancio, o meglio più che in questo, che ha inciso nei bilanci di questa Amministrazione Comunale. Se quegli 8 milioni fossero stati spesi per sistemare le strade, oggi le strade sarebbero messe così! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 225
Pagina 73
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Assessore

Leggi intervento

Ho capito che non vi piace questo discorso! Ho capito che non vi piace questo ragionamento! Ho capito che non vi piace questo ragionamento, però lo faccio lo stesso!

Ho capito che non vi piace questo… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 226
Pagina 73
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Assessore

Leggi intervento

Ho capito che non vi piace questo ragionamento, ma è un dato di fatto! Ma è un dato di fatto! E’ un dato di fatto, sono numeri! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 227
Pagina 73
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Assessore

Leggi intervento

Allora, ripeto: questi sono dati di fatto, non sono altre cose. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 228
Pagine 73–74
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Assessore

Leggi intervento

Vado avanti. Vado avanti. Vado avanti!

Posso andare avanti? Allora, vado avanti. Posso andare avanti?

Allora, altro dato, in termini di mutui contratti dal 2001 al 2006 sono stati 45 milioni, dal 2007 al 2010, o meglio dal 2006 compreso per la parte di questa Amministrazione al 2010 sono stati 15 milioni, quindi il 30%, un terzo di quella che è stata la capacità dell'Amministrazione precedente, sicuramente però questo non giustifica le difficoltà del bilancio.

Le difficoltà ci sono, sono riconosciute da tutti, se ci fosse 7 milioni in più -come qualcuno ha lasciato intendere- disponibili oggi, non saremmo certo qui a tagliare 1000 di qua, 1000 di qua, 1000 di là, perché anche l'emendamento, che è stato accolto in ieri, è stato possibile accoglierlo solo tagliando 1000 di qua e 73 1000 di là. Quindi, vuol dire che siamo proprio nelle impossibilità di modificare le poste messe in Bilancio.

Altri ragionamenti che sono stati fatti: allora, qualcuno ha detto che parlare con gli Assessori non serve. Mi dispiace, è una frase che io respingo al mittente, perché ogni qualvolta qualche cittadino o qualche Consigliere ha avuto bisogno di parlare, almeno per quanto mi riguarda sono sempre stato disponibile a parlare, a discutere, a trovare soluzioni laddove esistono. Quindi, non mi riconosco in questa affermazione.

Come non mi riconosco -perdonami o mi perdoni, Consigliere Zangirolami- nella frase che ha usato, la faccia tosta! Io ci metto la faccia su questo Bilancio, ce la metto, è la mia, l’ho impostato io, che piaccia o no è questo! Ed è l'unico che e stato possibile fare, okay?

Se ci sono altre possibilità le abbiamo viste quelle degli emendamenti, non è che ci siano tante strategie maggiori, o ci siano ragionamenti di chissà quale progettualità superiore! Quindi, voglio dire… ed è stato anche riconosciuto, tra l'altro, in sede di Commissione che non ci sono possibilità di manovra, che non ci sono particolari risorse finanziarie disponibili: sono queste.

Poi, altri ragionamenti fatti, da tutti è stato detto che siamo consapevoli delle difficoltà, quindi o ci sono delle difficoltà o non ci sono. Se siamo tutti consapevoli vuol dire che siamo qui perché ci sono delle difficoltà, perché questo Bilancio ha cercato di dare delle risposte. Le risposte possibili!

In particolare sui servizi sociali, è vero, manca 1 milione e spiego perché, perché le due rate, le due rate del 2009 questo Comune non le ha ancora incassate della Regione e sono pari a 1 milione complessivamente. Allora, o conosciamo questi numeri, è inutile che si dica: No, non c'è. Non c'è!

Allora, sicuramente… sicuramente …. sicuramente quando andremo… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 229
Pagina 74
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Assessore

Leggi intervento

Allora, sicuramente quando andremo a fare il consuntivo recupereremo la prima rata, quando arriverà la seconda rata con una variazione di bilancio la inseriremo! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 230
Pagine 74–75
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Assessore

Leggi intervento

No, no, no! Vado avanti, vado avanti. Sulle altre questioni, anche se non mi competono direttamente, credo però di poter dare delle risposte.

Allora, relativamente al Global Service, fotovoltaico energetico, eccetera, ho già avuto modo di parlarne personalmente con il Consigliere Zangirolami e ho detto che è una cosa condivisa.

L'ho detto anche nella presentazione del bilancio, e quindi su questo l’ASM sta già lavorando, sta predisponendo una proposta; tra l'altro ho detto prima che comunque esiste un contratto che scade al 2035, e quindi o si trova… gestione calore 2035, che scade il 2011 salvo modifiche di norma, e quindi in quella previsione ch’è già un ragionamento di questo tipo.

Per quanto riguarda altre questioni, tipo il Piano occupazionale, in Bilancio c'è la risorsa necessaria per il Piano occupazionale così come è stato impostato. Sicuramente una quota è già disponibile oggi e una quota è congelata con quel criterio che dicevo in presentazione del Bilancio.

Altro ragionamento che viene fatto spesso è quello di trovare una sede, uno spazio dove concentrare gli uffici e, per quanto possibile, capitalizzare l'ente, perché se oggi spendiamo in affitto, domani spenderemo o i mutui o in rate, di leasing. Bene, è un ragionamento che condivido, è un ragionamento sul quale anche qui stiamo lavorando e si sta cercando la soluzione più opportuna.

Da ultimo, nella chiusura della relazione che ho fatto ho -e l’ha ricordato anche il Consigliere Capogruppo Montagnolo prima- ho manifestato la disponibilità della maggioranza a trovare una condivisione su qualche emendamento, laddove questi abbiano il parere tecnico favorevole e dove ci sia anche la possibilità di manovra finanziaria. 74 Su questo tema credo si possa ragionare e discutere e spetta in particolare ai Capigruppo vedere come poter mettere assieme le varie sensibilità. Io ho cercato di dare risposte.

Sicuramente non tutte le cose che sono state dette… ma disponibile per eventuali chiarimenti o integrazioni.

Intervento n. 236
Pagina 75
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Assessore

Leggi intervento

Presidente posso fare una proposta?

Intervento n. 238
Pagina 76
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Assessore

Leggi intervento

Sì, la proposta che mi permetto di fare: sospendere 10 o 15 minuti, penso siano sufficienti, incontrare i Capigruppo, ci mettiamo in Sala Gruppi, analizziamo gli emendamenti e vediamo se riusciamo a trovare una convergenza su questo.

Intervento n. 243
Pagina 76
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Assessore

Leggi intervento

Allora, la seduta era stata sospesa dopo la proposta che avevo fatto ai Capigruppo di maggioranza di incontrarci per vedere… -Se avete finito i conti… c'è anche chi vale doppio!- Allora, stavo dicendo che la seduta si era sospesa dopo la proposta di fare un incontro con i Capigruppo, per vedere se c'era lo spazio per condividere degli emendamenti in modo unitario.

Guardo in particolare il Capogruppo del PDL, mi pare di aver inteso che, seppur c'era una condivisione su un percorso, poi questo si sia arenato, dico bene? Ecco, se è così, il Consigliere Bimbatti mi da conferma, purtroppo credo si debba procedere con l’esame di un emendamento alla volta, e vedremo nel corso del dibattito se ci sono degli emendamenti che possono trovare il consenso comunque dei Consiglieri Comunali. Grazie.

Intervento n. 250
Pagine 77–78
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Assessore

Leggi intervento

77 Si, l'emendamento proposto dal Consigliere Maldi è certamente condivisibile, abbiamo avuto modo di parlarne. Tra l'altro in questi giorni penso avrete avuto modo di apprendere anche che c'è un ragionamento in corso, che spero si possa concretizzare già entro l'anno e dare i primi risultati. Per quanto riguarda l'emendamento specifico, visto che lo stesso tema è contenuto anche nell'altro emendamento n.

2 che sarà illustrato subito dopo, io chiederei al Consigliere Maldi la disponibilità a ritirare il suo che e già ricompreso nell'emendamento n. 2; l'importo è leggermente diverso, ma sicuramente le finalità sono le stesse, è condiviso e quindi ringrazio anche il Consigliere per aver posto all'attenzione di tutti questo tema che sta a cuore a tutti. Grazie.

Intervento n. 303
Pagina 91
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Assessore

Leggi intervento

Per dare alcune risposte. Allora, come è nato l'emendamento? Non ci sono segreti, è stato fatto un incontro in maggioranza, in quella maggioranza, presenti il Sindaco, io ed altri Assessori, i Consiglieri hanno esposto delle esigenze e, siccome a metà febbraio, non anni fa, a metà febbraio è stata fatta un'assemblea del Consorzio Acquedotto, in quell'assemblea è stato deciso di accogliere una proposta, una richiesta di Polesine Acque di acquistare la sede, è stato deliberato di aderire a questa proposta.

Nei giorni seguenti -quindi, ecco perché è stato possibile predisporre questo emendamento- è stata inserita all'alienazione. Un attimo che finisco, un attimo che finisco. Un attimo che finisco, un attimo che finisco.

Grazie. Un attimo che finisco, grazie. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 304
Pagine 91–92
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Assessore

Leggi intervento

Allora, dicevo... Se posso finire… Se posso finire… Allora, quando è stato chiesto agli Uffici come predisporre l'emendamento, perché è indubbio: gli uffici hanno collaborato per la predisposizione di questo emendamento, un emendamento che ha raccolto le esigenze di alcuni Consiglieri Comunali, condivisa dall'intera maggioranza. Dicevo, è stata fatta presente l'esigenza di avere la perizia, l'esigenza di avere dei documenti.

Tutte cose che sono state predisposte e sono agli atti. Tutte cose -ripeto- che sono state predisposte agli atti, quindi mi pare che sia più che corretto il tipo di emendamento. 91 Io ringrazio i Consiglieri di maggioranza che si sono preoccupati per queste esigenze, ringrazio gli uffici che hanno collaborato per predisporlo.

Poi, altre questioni. Si cerca… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 305
Pagina 92
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Assessore

Leggi intervento

Scusate... poi un'altra riflessione. Altra considerazione da fare è che mi pare, Consigliere Zangirolami, che tutto sommato, dicevo, mi pare che tutto sommato l'idea di poter mettere in alienazione questo bene sia venuta anche a lei. Quindi -voglio dire- l'unica, se vogliamo, l'unica differenza sta nell'utilizzo dei beni e nella stima se c'era o meno.

Questa stima risale al 2004, aggiornata dall'ingegnere Musacci quando è stato fatto il conferimento di tutti i beni, e l'ingegner Moscardi ne ha preso atto e ha fatto la propria perizia allegata agli atti, quindi… Sì, aspetta che adesso aggiungo, perché sulle entità della perizia.

La stima del 2004 era 2 milioni e 9, quasi 3 milioni, l'ingegnere Musacci l'aveva aggiornata con l'indice Istat a 3 milioni e 2; l'Assemblea del Consorzio Acquedotto, quando è stato ora di decidere se conferire questo bene assieme alle reti, l'Assemblea ha deciso di non conferire la sede. La sede è stata trattenuta, perché l'obiettivo era questo.

In realtà probabilmente il valore sarà anche ben maggiore, perché la sede recentemente o, meglio, qualche anno fa è stata oggetto di interventi di ristrutturazione, quindi sicuramente il valore è anche maggiore. Altro ragionamento. La fattibilità degli interventi: beh, mi pare che il ragionamento o, meglio, la spiegazione tecnica che ha dato il Consigliere Maldi, sia più che corretta.

Effettivamente lo spostamento di un binario non ci vogliono anni per farlo; ci vogliono anni però per creare le condizioni perché avvenga lo spostamento.

Perché, per poter spostare questo quarto binario si è dovuto coinvolgere Sistemi Territoriali, si è dovuto coinvolgere Ferrovie, si è dovuto coinvolgere l’Interporto, le Ferrovie sono riuscite solo recentemente a sbloccare questioni di esproprio, grazie anche alla collaborazione di Uffici, e lunedì mattina -come già sapete- c'è stata data l'informazione che in aprile inizieranno i lavori di questo spostamento.

Quindi, voglio dire, stiamo parlando di qualcosa che si sta concretizzando, non di cose che avverranno nel futuro. Circa la possibilità che Polesine Acque acquisti la sede -lo dicevo prima- se si è ritenuto di inserirla nel Piano delle Alienazioni è perché c'è già questa disponibilità manifestata. Altra considerazione: sicuramente è da anni che c'è l'esigenza di spostare i pullman dal piazzale della Chiesa.

Mi pare di capire che è un'esigenza condivisa da tutti; mi pare di capire che tutti gli interventi proposti nell'emendamento sono condivisi. Quindi, io mi aspetto un parere favorevole di tutti, visto che nessuno è contrario. Grazie.

Intervento n. 313
Pagina 94
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Assessore

Leggi intervento

Non è così, eh!

Intervento n. 361
Pagina 105
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Assessore

Leggi intervento

Sì, su questa tematica del trasporto urbano, avevamo già avuto modo di parlarne, c'è indubbiamente un ragionamento che sta andando avanti assieme all'Amministrazione Provinciale. Sicuramente c'è l'esigenza di fare il bando quanto prima, ma c'è comunque prima, a monte, l'esigenza di concordare con l'Amministrazione Provinciale un percorso congiunto.

Io non so se sarà possibile un bando unico, se si faranno due bandi, se si faranno due bandi congiunti, separati; so che comunque le due cose… I Consiglieri... non riesco a parlare con Maldi, non lo vedo.

Allora dicevo, la proposta che mi sento di fare, perché condividiamo l'esigenza, siamo consapevoli che questa cosa va fatta quanto prima, non solo, il bando dovrebbe contenere probabilmente anche i trasporti aggiuntivi, visto il probabile futuro legato alla viabilità del centro cittadino, e quindi, ecco, l'impegno che la Giunta si prende, qualora venga ritirato questo emendamento, è quello di, quanto prima, e questo ovviamente so che l'Assessore ai trasporti se ne sta già occupando, è quello di avere quanto prima un quadro un po’ più preciso dei tempi e dei costi, e finanziarlo sicuramente anche dopo l'approvazione del Bilancio.

Questa è la proposta. Aggiungo anche un'altra cosa, che è legata anche all’altro emendamento di prima, quello dei 48.000, che poi aveva un parere negativo, anche quello è un altro tema che va ricompreso, perché sappiamo bene che quel costo dei 48.000 è legato al maggior percorso che fanno oggi gli autobus, a seguito dei lavori del Corso del Popolo.

Però sappiamo altrettanto che c'è un'ipotesi di modificare non solo i percorsi, ma anche la tipologia dei mezzi, e quindi mettendo assieme le due cose io ritengo che si possa, una volta chiariti tutti questi aspetti, attraverso un utilizzo dei fondi di riserva o una variazione del Bilancio, c'è comunque l'impegno, ecco, di intervenire in tal senso. Quindi, la proposta che mi sento di fare è questa.

Intervento n. 369
Pagina 109
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Assessore

Leggi intervento

Sì, molto breve. Ripeto quello che ho già detto all'inizio, quando ho ringraziato il Consigliere Maldi per avere posto all'attenzione del Consiglio su questo tema. Ho anche riferito che avevamo avuto modo di parlarne, sia in Giunta ma anche qualche ora fa personalmente, che il fatto di arrivare alla pubblicazione del bando è sicuramente necessaria, quindi è condivisa!

Ma riteniamo, tra l'altro… argomento che è stato anche sottolineato dagli interventi dei Consiglieri Comunali, riteniamo che sia necessario approfondire alcune questioni, legate al tipo di mezzi, al tipo di percorsi, legati anche al futuro della viabilità del centro città.

Quindi, ecco, io ripeto la proposta, che poi è stata fatta anche dal Consigliere Avezzù, quella di -con l'impegno di tutti ovviamente- di non passare alla votazione, perché metterebbe in difficoltà, ritengo tutti, ma invece di assumere un impegno -qui c'è anche il Sindaco, che penso condivida -di assumere l'impegno che questo argomento verrà quanto prima preso in considerazione.

Sicuramente verranno aggiornati gli elaborati tecnici necessari, che sono il Piano della mobilità, della viabilità e quant'altro, e arrivare quanto prima al bando.

Intervento n. 380
Pagina 111
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Assessore

Leggi intervento

Su questo emendamento, che è condiviso, però mi permetto di fare una proposta: siccome sono € 25.000, che comunque sarebbero vincolati, e invece il Piano del commercio è una cosa che sarebbe necessaria in tempi più brevi, la proposta è quella di non utilizzare i soldi di questo capitolo, ma di utilizzare altri soldi che sono già in Bilancio, o la quota dei € 90.000 più € 70.000, destinati al commercio, legati al progetto Regione Veneto, € 90.000, e legati a fondi dell’Amministrazione Comunale, altri € 70.000.

O comunque di trovare altre poste o altre voci in Bilancio, perché -ripeto- l’aggiornamento del Piano commerciale è ritenuto urgente e si ritiene di potervi, o che si debba comunque avviarlo quanto prima, soprattutto per dare quelle risposte che anche i commercianti stessi hanno chiesto recentemente anche negli ultimi incontri. Ecco, quindi mi permetto di fare questa proposta, ripeto, pur condividendo l’emendamento, perché altrimenti si rischia di poter avviare questa cosa solo fra settembre e ottobre.

9 marzo 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

15 interventi
Intervento n. 8
Pagina 4
Punto 1

Determinazione aliquote Ici per l’anno 2010

Assessore

Leggi intervento

Su questa delibera la proposta della Giunta è sostanzialmente quella di riconfermare le medesime tariffe e agevolazioni, previste anche per l'anno precedente. È vero che ci sono state richieste di modifica, però è altrettanto vero che la modifica, anche di un solo punto percentuale, risulterebbe consistente e quindi andrebbe ad incidere sulle entrate. Quindi, come Giunta, si mantiene la proposta che è all'Ordine del giorno e che è stata illustrata.

Intervento n. 43
Pagina 10
Punto 2

Determinazioni agevolazioni sociali sulla TIA…

Assessore

Leggi intervento

Presidente, chiedo anche se è possibile subito dopo affrontare anche l'altro argomento, che riguarda la TIA, che è più avanti all'Ordine del giorno, e precisamente al Punto 11. Okay? Perché l’argomento è analogo.

Adesso abbiamo la “Determinazione agevolazioni sociali sulla tariffa igiene ambientale TIA”, al Punto 11, invece, ci sarebbe “Approvazione tariffe per gestione rifiuti urbani”. Se possiamo… sono due delibere separate, facevamo prima l’una che l’altra.

Intervento n. 45
Pagine 10–11
Punto 2

Determinazioni agevolazioni sociali sulla TIA…

Assessore

Leggi intervento

Allora, per quanto riguarda le determinazioni… allora per quanto riguarda la determinazione agevolazioni sociali sulla tariffa Igiene Ambientale e TIA, anno 2010, la proposta di delibera prevede di mantenere, quindi, ripropone le medesime agevolazioni che sono state applicate per l'anno 2009. Velocemente ricordo che riguardano, quindi, le famiglie, composte da pensionato avente reddito complessivo annuo non superiore a € 8.750, famiglie con due componenti ed eventuali minori con redditi non superiori a € 14.560.

Si riconosce un contributo del 35% a famiglie composte da pensionato con euro di reddito non superiore a € 9.350, o a due componenti ed eventuali minori, con reddito non superiore a € 16.000. Poi di riconoscere sempre la riduzione del 35% alle famiglie con una presenza di portatori di handicap, in questo caso il reddito non superiore a € 17.870. Di riconoscere una riduzione del 20% per famiglie con reddito Irpef non superiore a € 17.500.

Famiglie con quattro o cinque componenti, reddito complessivo annuo, ai fini Irpef, non superiore a € 30.870. E riduzione del 35% a famiglie con sei o più componenti, e reddito non superiore a € 41.160. Su questa questione del reddito la Giunta ha già dato mandato e chiesto agli Uffici di predisporre una modifica dell'applicazione delle agevolazioni, non più basata sul reddito Irpef, ma di conformarla ad altre agevolazioni che sono legate al modello ISEE.

Ecco, su questa questione, si ritiene che si possa, in tempi celeri, passare dall'applicazione… Oggi è, diciamo… ci sono alcuni servizi che vengono valutati sulla base del reddito Irpef ed altri sulla base del reddito ISEE. Quindi, la proposta è quella di uniformare questo metodo di applicazione. So che il Consigliere Avezzù -e dopo avrà modo di illustrare- ha anche un'altra proposta.

La disponibilità della maggioranza, e poi do la parola al Sindaco, è quella di condividere anche questo 10 ulteriore metodo, che ha però bisogno di tempi un po' più lunghi di applicazione, e quindi di arrivare sicuramente quanto prima anche a questa nuova metodologia di applicazione, che si ritiene possa essere più attendibile. Ricordo, ecco -da ultimo- che complessivamente queste agevolazioni, legate a questa delibera, incidono sul Bilancio dell'Amministrazione Comunale per circa € 180.000. Grazie.

Intervento n. 59
Pagina 14
Punto 2

Determinazioni agevolazioni sociali sulla TIA…

Assessore

Leggi intervento

No, io… proposta di emendamento ma, Presidente, non so se sia il caso prima di farlo illustrare a chi l'ha proposto!

Intervento n. 69
Pagina 16
Punto 2

Determinazioni agevolazioni sociali sulla TIA…

Assessore

Leggi intervento

Bimbatti suggeriva di fare un decreto ad hoc per spostare i termini! Allora, a parte la battuta, il ragionamento, effettivamente, era emerso anche in Commissione e mi sembrava ci fosse una disponibilità a valutarlo favorevolmente da parte di tutti i componenti. Sostanzialmente il concetto è quello di dire: se uno è disoccupato ha sicuramente dei problemi economici, e quindi come venirgli incontro?

Adesso, sulla metodologia, sull'applicazione tecnica di questo aspetto sicuramente bisognerebbe avere un po' di tempo per approfondirlo. Il solo fatto che sia iscritto nelle liste, di per sé non è sufficiente per dimostrare che ha bisogno poi, però è comunque vero che a monte c'è una prima verifica, che è quella del reddito. Se è verificato il reddito e se, anziché essere pensionato, è anche, oppure è non pensionato ma nelle liste di mobilità, rimane comunque il requisito del reddito da dimostrare.

Quindi mi sembra che sia… voglio dire che la proposta di Turcato vada in questa direzione. Altro aspetto, che giustamente evidenziava la dottoressa Cittadin, è quello di dire: “Ma l'emendamento è stato fatto oggi, come fare?”. In passato, in queste occasioni, se l'emendamento era condiviso da tutti veniva accolto e non ci sono mai stati problemi.

Quindi, ora la domanda che faccio e che mi permetto di fare, a nome del Consigliere Turcato, è quella di chiedere alle altre componenti, agli altri Capigruppo, se viene condivisa questa cosa. In termini finanziari, chiedevo prima, in particolare alla dottoressa Govoni, quale può essere l'incidenza. Sicuramente inciderà nel Bilancio, ma è un, come si può dire?

Un'entità finanziaria sopportabile dalle previsioni già fatte. Quindi rimane, allora, da verificare se c'è la condivisione da parte delle componenti in Consiglio. Se passa all'unanimità, passa!

Diversamente ci possono essere vizi d’illegittimità. Grazie.

Intervento n. 74
Pagina 17
Punto 2

Determinazioni agevolazioni sociali sulla TIA…

Assessore

Leggi intervento

Allora, durante la pausa mi pare si sia raggiunta l'intesa all'unanimità dei Gruppi, e quindi dei Consiglieri, sulla modifica proposta dal Consigliere Turcato. Vi è comunque la necessità di riscrivere il testo, di convocare i Revisori dei Conti per ottenere il parere, anche loro favorevole, e trovare delle risorse finanziarie, circa € 6.000 su altri capitoli. Questo comporterà un certo lavoro che gli Uffici devono svolgere in questi momenti.

Non è, quindi, possibile procedere subito alla votazione, ma si vede rinviare questo Punto e procedere con gli altri. Nel frattempo gli Uffici… Prego.

Intervento n. 78
Pagina 18
Punto 2

Determinazioni agevolazioni sociali sulla TIA…

Assessore

Leggi intervento

Il mandato che hanno gli Uffici è quello di non toccare nessun capitolo oggetto di emendamenti.

Intervento n. 81
Pagina 19
Punto 11

Approvazione tariffe per la gestione dei rifiuti urbani - anno 2010

Assessore

Leggi intervento

Sì. E’ una delibera, questa, dove sostanzialmente si prevede una riduzione generalizzata, quindi ne potranno beneficiare tutti, sia le famiglie che le attività economiche, del 2% sulla tariffa TIA.

Complessivamente il valore di questa agevolazione viene valutato intorno ai €167.000, se non ricordo male, e non incide sulle poste di Bilancio, perché questa modifica è ottenibile lavorando semplicemente su delle voci -adesso tecnicamente non so come definirle- ecco, sul piano finanziario della TIA e quindi incidono sulla gestione interna che l’ASM svolge per questo servizio. È una diminuzione, dicevo, del 2%, che sicuramente non… per alcuni aspetti non va a risolvere le problematiche legate al rimborso dell'Iva.

Chi ricorda o chi ha conoscenza della questione legata al rimborso IVA, sa che sulla precedente bolletta, o sulla bolletta che veniva inviata alle famiglie e alle categorie economiche qualche mese fa, era prevista l’Iva. L’IVA non è automaticamente eliminabile dai costi aziendali del servizio, perché comunque l'Azienda ha dei costi e quindi comunque l'azienda paga l'Iva su questi costi, e il servizio deve avere una tariffa tale, da coprire tutti i costi, compresa l'Iva.

Questa operazione si trasforma, comunque in un… diciamo una piccola agevolazione per le famiglie: 2%. Cosa diversa, un ragionamento diverso andrebbe fatto per le categorie economiche, per le partite Iva, le quali la prima scaricavano l'Iva e oggi non la possono più scaricare perché la bolletta non contiene più l'Iva. E quindi, per loro questa nuova modalità si trasforma in maggiori costi.

I conteggi che l'azienda ha fatto, assieme agli Uffici, danno la possibilità della riduzione del 2%, dicevo prima che per le famiglie si trasforma sicuramente in un piccolo beneficio. Per le aziende questo 2% non va certamente a compensare la mancata possibilità di detrarre l'Iva dalle loro contabilità aziendale, ecco. Io darei la parola subito alla dottoressa Govoni che, meglio nel dettaglio, spiega come è stato possibile ottenere questo risultato, e poi la discussione è aperta.

Grazie.

Intervento n. 98
Pagina 24
Punto 11

Approvazione tariffe per la gestione dei rifiuti urbani - anno 2010

Assessore

Leggi intervento

Allora, la prima risposta la do al Consigliere Maldi. La tariffa rimane quella prevista fino a nuova decisione di questo Consiglio Comunale, che sicuramente non sarà entro quest'anno, sarà in occasione del prossimo Bilancio. Primo.

Secondo, la tariffa unica su tutto il territorio provinciale sarà possibile solo dopo un periodo di adeguamento o adattamento delle varie tariffe vigenti in ogni singolo Comune, che non sono uguali neanche oggi, nonostante 49 Comuni abbiano un unico gestore. Ma non solo, non è omogeneo neanche il comportamento dei singoli Comuni in questo periodo, tant'è che ci sono Comuni che hanno ridotto, altri Comuni che invece hanno aumentato: Taglio di Po, Porto Viro e Lendinara hanno aumentato la tariffa, anziché ridurla.

Indipendentemente da Iva o non Iva, l'hanno aumentata. Cioè, il costo finale che arriva al cittadino è stato aumentato. (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 99
Pagine 24–25
Punto 11

Approvazione tariffe per la gestione dei rifiuti urbani - anno 2010

Assessore

Leggi intervento

Inizialmente sì! Poi dipenderà dal Piano Finanziario del nuovo soggetto, perché per legge il costo della tariffa deve essere pari al costo sostenuto dal gestore per dare il servizio.

Partendo da questa riflessione che il costo della tariffa non è altro che un risultato finale di tutti i costi che sostiene 24 l'Azienda, arrivo all'altra riflessione che faceva due secondi fa il Consigliere Zangirolami, e vale a dire: “Ma alla fine si paga di più o si paga di meno?” Il cittadino, la residenza, la famiglia, paga meno di prima, paga il 2% in meno. La famiglia l'Iva non l'ha mai scaricata da qualche parte, la pagava; oggi paga il 2% in meno.

Quindi per il cittadino normale, che non ha partita IVA, voglio dire, o quindi non per l'azienda, paga di meno. Sicuramente per le aziende, invece, è diventato una maggior onere. Ma questo perché?

Perché il governo non ha ancora deciso... Il Governo non ha ancora deciso e so che c'è una proposta o più di una proposta di legge in questa materia, su come risolvere il problema. Altra riflessione che faccio… Altra riflessione che faccio: non è questa una manovra elettorale, tant'è che non la tiriamo fuori oggi o tra qualche giorno, l'abbiamo detto in fase di predisposizione del Bilancio.

E quando mai si poteva dire diversamente? Questo non dipende dalle scelte dell'Amministrazione Comunale, dipende da scelte che stanno a livello ministeriale, okay? Ecco, ultima… (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 100
Pagina 25
Punto 11

Approvazione tariffe per la gestione dei rifiuti urbani - anno 2010

Assessore

Leggi intervento

Ultima riflessione. Ultima riflessione: questa non è una scelta autonoma e indipendente del Comune. E’, come veniva ricordato prima della dottoressa Cittadin, il risultato di un'analisi dei costi fatta in sintonia con l'Azienda, quindi non scavalcando piani industriali o cose simili, ma in sintonia.

Abbiamo visto che c'erano delle possibilità di manovra e le abbiamo utilizzate. Questo è quello che è possibile. Grazie.

Intervento n. 187
Pagina 48
Punto 8

Conferma, per l’anno 2010, dell’aliquota dell’addizionale comunale

Assessore

Leggi intervento

L’oggetto n. 12 è l'approvazione…

Intervento n. 189
Pagina 48
Punto 8

Conferma, per l’anno 2010, dell’aliquota dell’addizionale comunale

Assessore

Leggi intervento

C’è scritto n. 12 qua! Numero 8?

Allora la n. 8 all’ordine del giorno, è la conferma per l’anno 2010 dell'aliquota addizionale comunale I.R.P.E.F., così come illustrato in Commissione, la proposta di delibera è quella di confermare anche per il 2010 le stesse aliquote per l'addizionale comunale Irpef nella misura dello 0,8%. Grazie.

Intervento n. 195
Pagina 49
Punto 8

Conferma, per l’anno 2010, dell’aliquota dell’addizionale comunale

Assessore

Leggi intervento

No, dicevo che credo che, quanto ha già anticipato Maldi, sia una risposta più che esauriente. Quindi non ho altro da aggiungere. Ringrazio il Consigliere.

17 febbraio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 63
Pagine 18–19
Punto 1

Presentazione del Bilancio di Previsione - esercizio finanziario 2010, del Bilancio Pluriennale 2010 - 2012 e della relativa Relazione Previsionale e Programmatica, ai sensi dell'art. 29- comma 1 del vigente Regolamento di contabilità

Assessore

Leggi intervento

Io partirei dal ricordare ai Consiglieri Comunali il dettame dell'art. 29 del Regolamento, il quale prevede che lo schema di Bilancio di Previsione annuale, la Relazione Previsionale e Programmatica e lo schema del Bilancio Pluriennale, sono predisposti dalla Giunta e da questi rappresentati al Consiglio, unitamente agli allegati del Bilancio e alla relazione del Collegio dei Revisori, almeno 15 giorni prima del termine stabilito dalla legge, per l'approvazione del Bilancio di Previsione annuale.

Tant'è che oggi è stata consegnata a tutti i Consiglieri Comunali una copia, seppure di sintesi, del Bilancio. Informo, comunque, che tutto il materiale è stato regolarmente depositato in Ragioneria, in Segreteria anche, è a disposizione dei Consiglieri Comunali e quindi è disponibile.

I Consiglieri Comunali hanno comunque la facoltà di presentare, almeno cinque giorni prima -e sottolineo cinque giorni prima, dalla data di convocazione del Consiglio Comunale- eventuali emendamenti agli schemi di Bilancio, elaborati dalla Giunta. Ogni emendamento deve essere predisposto in forma scritta e non può determinare squilibri di Bilancio, ed esso deve essere corredato dal parere del Dirigente del servizio finanziario e dal Collegio dei Revisori dei Conti.

Allegati al Bilancio vi sono una serie di documenti, li cito velocemente: la delibera di Consiglio Comunale del 16.02.2010 di approvazione del Bilancio, la Relazione Previsionale e Programmatica sul triennale del 2010 - 2012, il Bilancio Pluriennale 2010 - 2012, il Bilancio Previsionale esercizio finanziario 2010, deliberazione di Consiglio Comunale n.

25 del maggio 2009, esame ed approvazione rendiconto di gestione esercizio finanziario 2008, copia risultanze dei rendiconti 2008 delle aziende Consorzio Società Partecipate, proposta di deliberazione di Consiglio Comunale di verifica determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie per l'anno del 2010 -tra l'altro è all'ordine del giorno, dopo; proposta di deliberazione di Consiglio Comunale, circa i criteri per la determinazione delle tariffe e i contributi dei servizi a domanda individuale, relazione dell'organo di revisione, quindi Revisore dei Conti, redatto secondo i contenuti del DL 267 del 2000, quadro delle spese per il personale dipendente, quadro riepilogativo dei mutui in ammortamento del 2010, proposta di deliberazione del Consiglio Comunale, conferma per l'anno 2010 dell'aliquota addizionale Irpef, deliberazione di Giunta Comunale per l'adozione del programma opere pubbliche 2010 - 2012, tabelle dei parametri di riscontro della situazione deficitaria per l'anno 2008, proposta di deliberazione di Consiglio Comunale sull'approvazione delle tariffe gestione rifiuti per il 2010, proposta di deliberazione di Consiglio Comunale e determinazione aliquote Ici, sempre per il 2010, deliberazione di Giunta Comunale n.

21, relativa alla destinazione della quota pari al 50% dei proventi da contravvenzioni stradali, deliberazione di Giunta Comunale n.

11 del 2010 di conferma tariffe della tassa occupazione spazi aree pubbliche dell'imposta di pubblicità -oltre che i diritti sulle affissioni per l'anno 2010- proposta di 18 deliberazione di Consiglio Comunale di determinazione e agevolazioni sociali sulla Tariffa Igiene Ambientale TIA per l'anno 2010, programma degli incarichi professionali per il 2010, proposta di deliberazione di Consiglio Comunale e Piano alienazioni per l'anno 2010, prospetto contenente le previsioni di competenze e di cassa degli aggregati rilevanti ai fini del Patto di Stabilità 2010-2011- 2012 e nota informativa sulle Swap.

Perché ho letto questo? Ho letto per ricordare a tutti i Consiglieri Comunali qual è la mole di delibere, di documenti e di documentazioni che sono allegate al Bilancio e che saranno oggetto indubbiamente della discussione nei prossimi Ordini del giorno e nei prossimi Consigli. Quindi, con la consegna che vi è stata effettuata, vi è formalmente la presentazione del Bilancio di previsione per l'Esercizio finanziario 2010.

Come prassi la discussione viene prevista nel prossimo Consiglio Comunale, che sarà convocato all’incirca nella prima settimana di marzo, e cioè dopo i famosi 15 giorni che venivano citati.

Ovviamente gli Uffici in questi giorni sono a disposizione per chiarimenti che i Consiglieri Comunali avessero bisogno di chiedere; così come la Commissione Consiliare competente, in particolare con il Presidente della 1^ Commissione, Mancin, abbiamo già concordato una serie di riunioni, sono in programma quattro Commissioni, prima di arrivare all'approvazione in Consiglio Comunale. Ecco, io credo che per il momento possa essere sufficiente questa introduzione.

La relazione vera e propria sul Bilancio, ripeto, come prassi verrà fatta in concomitanza con l'Ordine del giorno per l'approvazione. Grazie.

Intervento n. 92
Pagina 27
Punto 4

Determinazione aliquote ICI per l’anno 2010

Assessore

Leggi intervento

Allora, come avevo anticipato nel precedente intervento, questa è una delle prime delibere che fanno parte del pacchetto del Bilancio Previsionale, delibera propedeutica, e riguarda la determinazione delle quote Ici per l'anno 2010. Come Giunta, anche su indicazione degli Uffici, si è ritenuto di non modificare le aliquote Ici, già previste per il 2009; quindi vengono riconfermate le stesse aliquote e vengono riconfermate poi anche le stesse, quindi, agevolazioni già presenti per l'anno passato.

Se ci sono domande, a disposizione.

Intervento n. 100
Pagine 28–29
Punto 4

Determinazione aliquote ICI per l’anno 2010

Assessore

Leggi intervento

Allora, nella presentazione della delibera, non ho ritenuto di dover ripetere le motivazioni, che per altro sarebbero state le stesse già illustrate l’anno scorso, relativamente a queste questioni, in particolare all'aliquota Ici sulle abitazioni che vengono date in affitto con contratti agevolati. Le motivazioni, ripeto, sarebbero state le stesse, ma le ricordo. Ma poi ne aggiungono anche delle altre.

28 Allora, la motivazione principale è che per ogni punto di aliquota che venisse abbassata e, ripeto o ricordo per chi non ha memoria, si passa dal 7 al 5 x 1000. Questa riduzione dal 7 al 5 x 1000, da conteggi fatti dagli Uffici, vale come agevolazione, vale € 131.000. A me farebbe molto piacere sapere che gli inquilini hanno un risparmio di € 131.000.

Questo è quello che costa all'Amministrazione Comunale: € 131.000. Relativamente poi alla questione del problema casa, perché parlare di inquilini vuol dire parlare di casa, sicuramente per un inquilino in difficoltà è un problema; l'Ufficio Casa so che è sobillato di richieste. So che l’ATER -non c'è il Presidente qui- anch’esso è sobillato di domande, sommerso di domande.

So che la Regione Veneto ha deciso di mettere in vendita gli alloggi dell’ATER, o parte degli alloggi dell’ATER. Vorrei capire dove sta la congruenza! Vorrei capire che fine ha fatto il Piano Casa, tanto manifestato, tanto proclamato, tanto annunciato!

Non lo so! Se si parla d'emergenza casa, bisogna partire da questo. Sicuramente il Comune fra la propria parte.

E se anche gli altri fanno altrettanto in proporzione, credo che si possano fare grandi cose. Ricordo inoltre -manca il collega Osti- ricordo inoltre che il Comune di Rovigo, per partecipare ad alcuni bandi regionali -qua dopo se vuole giungere sicuramente Osti- il Comune di Rovigo, per partecipare ad un paio di bandi regionali, ha messo a disposizione delle aree che valgono non € 100.000, che valgono complessivamente centinaia di migliaia di euro. Mi fermo a questa considerazione.

Tornando, ripeto, alla delibera che è oggetto di discussione: l'agevolazione sugli alloggi a contratto agevolato vale € 131.000. Questo è quello che il Comune di Rovigo, questa Amministrazione mette a disposizione per questo capitolo. Grazie. (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 101
Pagina 29
Punto 4

Determinazione aliquote ICI per l’anno 2010

Assessore

Leggi intervento

Allora, la questione che pone Maldi è sicuramente inerente, va e andrebbe valutata, ma non solo in queste questioni, è tutto il pacchetto, allora, delle agevolazioni che andrebbe… Di agevolazioni o di proposte di nuove agevolazioni se ne possono fare tante. Fino ad oggi questo specifico elemento non è stato ritenuto idoneo di ulteriori agevolazioni. Io in questo momento non posso dire altro che la somma messa a disposizione è € 131.000.

Se si aggiungono -come si può dire- altri casi di riduzione o di agevolazioni, si tratta prima ancora di trovare le risorse, che in questo momento non saprei o non sapremmo dove reperirle. Grazie.

Intervento n. 119
Pagina 32
Punto 4

Determinazione aliquote ICI per l’anno 2010

Assessore

Leggi intervento

Allora, relativamente all'emendamento presentato dal centro-destra, da Avezzù come primo firmatario, dove si chiede la riduzione dell'aliquota dal 5 allo 0 per 1000, ribadisco i conteggi fatti dagli Uffici, e cioè vale a dire che la riduzione dal 7 al 5 x 1000 incide nelle casse dell'Amministrazione Comunale come agevolazione € 131.684 circa previsti, ridurla di ulteriori cinque punti per 1000, vuol dire aggiungere un'ulteriore agevolazione di altri € 329.210 circa, per un totale di € 460.894.

Questo importo, che è considerevole, non è sopportabile dal Bilancio Previsionale, almeno così com’è impostato, e quindi io chiederei a chi ha fatto questo emendamento, che dica… sicuramente risponderà che il Bilancio previsionale lo fa la maggioranza e non l’opposizione, ma avrei gradito sapere dove recupera i soldi che servirebbero! Con queste motivazioni la maggioranza ritiene non accoglibile questo emendamento.

15 gennaio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 43
Pagina 16
Punto 3

Nomina componenti della 1^ e della 2^ Commissione Consiliare in sostituzione del dimissionario Consigliere Comunale Albertino Stocco

Assessore

Leggi intervento

Allora, ringrazio sia Montagnolo, che ha posto questo problema e anche Masin, che ha anticipato già alcune cose che avrei detto. Effettivamente la questione dell'Iva al 10% è nelle mani del Ministero delle Finanze, nel senso che servirà necessariamente, ripeto, una decisione del Ministero, e quindi è probabile del Governo, su questa questione.

Per quanto riguarda le aziende locali, quindi ASM per il Comune di Rovigo, ma anche ECOGEST per gli altri utenti dei 49 Comuni, già dalla prima bolletta di quest'anno l'Iva non ci sarà. Per quanto riguarda la restituzione dei sette anni precedenti, ripeto, le aziende sicuramente lo faranno, nella misura in cui riceveranno la restituzione di quello che hanno già versato. Perché l'Iva è già stata versata, quindi non è nelle casse dell’ASM o nelle casse dell'ECOGEST, l'Iva è già stata versata al Ministero.

Se il Ministero la restituisce verrà restituita agli utenti, o verrà scalata dalle prossime tariffazioni. Per quanto riguarda, ripeto, lo stato attuale, le tariffe, o meglio le bollette, le fatture sono già state decurtate dell'importo corrispondente.

Per quanto riguarda l'opinione della Giunta, credo di farmi interprete dei colleghi, oltre che del Sindaco, che ho già sentito, condividiamo il testo, il contenuto e, come viene chiesto l'impegno, ci sarà l'impegno nelle sedi opportune, quindi vuol dire iniziando dall’Anci e avanti. Grazie.

Intervento n. 54
Pagina 20
Punto 4

Divisione Ambiente ASM: “Situazione attuale e prospettive future” con la partecipazione del Presidente di ASM Dott. Giovanni Salvaggio. (Richiesta convocazione Consiglio Comunale ai sensi dell'art. 39, 2° c. L. 267/2000, da parte di 12 Consiglieri Comunali di minoranza)

Assessore

Leggi intervento

Io partirei dall'ultima domanda che ha fatto il Consigliere Maldi, quando dice: “Se il tema è i rifiuti, allora sarebbe opportuno ascoltare ASM, ECOGEST, Consorzio Rifiuti e ATO Rifiuti”. E ha ragione! Ma, da quello che leggo all'Ordine del giorno, il tema è: “Situazione attuale e prospettive future dell’ASM”.

E quindi mi adeguo al tema. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 55
Pagine 20–24
Punto 4

Divisione Ambiente ASM: “Situazione attuale e prospettive future” con la partecipazione del Presidente di ASM Dott. Giovanni Salvaggio. (Richiesta convocazione Consiglio Comunale ai sensi dell'art. 39, 2° c. L. 267/2000, da parte di 12 Consiglieri Comunali di minoranza)

Assessore

Leggi intervento

Mi adeguo al tema. Mi adeguo al tema. Però aggiungo… Però aggiungo che non mancherà l'occasione, non mancherà l'occasione, e dopo nella mia relazione vedremo quando, di avere su questi banchi anche i soggetti richiesti dal Consigliere Maldi.

Allora, io credo che per capire quale sarà il futuro di ASM, valga la pena di richiamare -portate pazienza se vi rubo qualche minuto- di richiamare quelle che sono stati i passaggi e le tappe che ASM ha vissuto in questi ultimi anni. Perché, solo comprendendo e avendo presente queste cose, si riesce a capire quale può essere il futuro, perché il futuro non dipende solo dalle volontà di questi 20 Consiglieri, dipende dalle norme che vengono emanate! E vedremo alla fine della confusione che creano queste norme.

Allora, questa è una società che... -non vedo più il collega Moschin, ma lui è stato uno dei padri fondatori- quindi risale a qualche anno fa. È stata costituita come S.p.A., ricostituita come S.p.A., poi nel ’90, con il mandato, lo scopo, diciamo, della raccolta dello smaltimento dei rifiuti sul territorio comunale, servizi igienici ambientali ed altri. Ricordo che aveva anche la tutela acque, poi il servizio del gas.

Si sono aggiunti poi il servizio della gestione calore nel ‘98, il servizio dei parcheggi nel 2001. Nel 2003 si è approvato un progetto di integrazione di ASM S.p.A. con APS o ASP, scusate!

Vi è stato poi l'affidamento della gestione della riscossione delle imposte ed affissioni comunali, vi è stato poi l'affidamento dei servizi cimiteriali, vi è stato poi l'affidamento dei servizi di trasporto funebri, vi è stato l'affidamento dell'illuminazione votiva, i servizi a mercato di onoranze funebri, la gestione delle farmacie. Quindi, tutte queste cose nel tempo si sono aggiunte.

È anche vero che però nel tempo un po' alla volta alcuni rami sono andati via e sono andati via tutti per norma di legge, per obbligo di legge. Perché sono convinto, e lo dico sinceramente, che altrimenti questo Consiglio Comunale, questo, ma anche i precedenti, non lo avrebbero fatto. Così come oggi c'è la preoccupazione di dover dare via qualcosa, ritengo ci sia sempre stata nel passato.

Tutela Acque è stata data via perché c'era l'obbligo di avere un unico soggetto gestore nel ciclo integrato dell'acqua. Il gas, l'operazione l’ha fata questo Consiglio Comunale -quindi la ricorda bene- con Ascopiave, è avvenuta a seguito di un obbligo di legge, non come rendita, ma come integrazione. Stessa cosa è avvenuta per la costituzione della società AS2, e stessa cosa, anche se il Comune non facesse niente, anche se questo Consiglio Comunale non facesse niente, avverrà per i rifiuti.

Possiamo stare tranquilli, possiamo stare seduti, comunque qualcosa succede. Perché? Questi contratti hanno delle scadenze e le ricordo: la scadenza per... la scadenza naturale, per esempio, per quanto riguarda i rifiuti, sarebbe il 31.12.2030.

Però per legge, articolo 23 bis, la scadenza è del 31.12.2011, fra due anni, al massimo! Dopo la scadenza del 2011, competente alla scelta in materia di forma di gestione del servizio integrato dei rifiuti, sarà il Consorzio dei Rifiuti, non il Comune di Rovigo, sarà il Consorzio dei Rifiuti, non avendo più il Comune le competenze specifiche in materia, per legge! Stessa cosa per altri servizi, vi ricordo il servizio neve, ma anche il servizio della gestione calore, scadrebbe nel 2025, per legge scadrà il 2011.

La gestione delle imposte: dal 2012 ci sarà… era prevista, e invece sarà nel 2011. Stessa cosa, ripeto, per i servizi cimiteriali, i servizi funebri. Si salvano le onoranze funebri, perché sono servizi a mercato e le farmacie comunali.

Questi sono gli unici servizi che andranno a scadenza naturale, 2035! Tutti gli altri hanno questo problema. Per quanto riguarda il coinvolgimento del Consiglio Comunale, ricordo che -meglio di me poi lo farà il Presidente di ASM- che di queste cose in modo approfondito se n’è parlato nel Consiglio Comunale del 21 aprile del 2009, quando sono state proiettate in Aula tutta una serie di schede, di slide, ma non solo!

Anche nel Consiglio Comunale di luglio, quando si è ragionato delle varie società partecipate del Comune di Rovigo, ma anche nel Consiglio Comunale ultimo di… almeno che riguardava i temi di ASM, ultimo del 12 novembre, quando -specificatamente il Consigliere Bedendo- chiese, ho qui gli appunti che mi faccio sempre, mi ero sottolineato la richiesta di una mia disponibilità di parlare in quest'Aula su questo tema, e dissi: “Ben volentieri”.

Non solo, qualche giorno prima ebbi modo, anche proprio invitato dalla Lega, di relazionare su questi argomenti in Gran Guardia. Quindi, voglio dire, su questi argomenti, su queste cose, da parte mia, da parte della Giunta, da parte del Sindaco e da parte di ASM, massima disponibilità a ragionare, a relazionare e a far partecipare alle decisioni. 21 Certo che per arrivare a prendere decisioni, bisogna avere delle idee!

Allora, quali sono le idee? Allora, per quanto riguarda la società AS2, io ho avuto modo di dirlo pubblicamente sulla stampa, con anche, credo giustamente da parte della Giunta di questa Amministrazione e anche con una certa soddisfazione, che si sta concretizzando quello che si era ipotizzato: sta prendendo un livello provinciale, l'Amministrazione Provinciale ha deliberato di aderire in Giunta, il Consorzio di Sviluppo, ho avuto modo di incontrare oggi pomeriggio il Presidente, e mi ha assicurato che aderiranno.

Ci sono già circa una ventina di Amministrazioni Comunali che hanno ritenuto di aderire, e quindi si sta, di fatto, concretizzando questa società, con livello provinciale. Il 22 si andrà dal notaio e sarà costituita. E sarà costituita con quei principi e con quegli indirizzi e i criteri che questo Consiglio si è dato, che questa maggioranza ha proposto.

Il fatto che un ramo d'azienda di una società comunale diventi una società provinciale, non credo sia una cosa sbagliata, credo sia un successo per il Comune capoluogo. Finalmente il Comune capoluogo ha fatto sì che un proprio ramo d'azienda, una propria idea diventi il patrimonio dell'intera provincia. Arriviamo alla questione ASM-ECOGEST.

Dicevo, è da anni che se ne parla di superare il dualismo in questo settore, è da anni che si parla di multiutility per esempio, anche se le norme vanno in direzione opposta, difatti, quasi più nessuno parla di multiutility. La stessa Regione Veneto aveva incaricato Veneto Sviluppo affinché contattasse tutte le aziende di servizi pubblici del Veneto, per far sì che si accorpino. Oggi non se ne parla più.

Oggi tutta la normativa va in direzione opposta. Oggi la normativa prevede sì anche la possibilità di fare affidamenti di pluriservizi ma, di fatto, quando è il momento in cui prevede che questi servizi o a queste società che gestiscono i servizi partecipi anche il privato, di fatto, ripeto, crea le condizioni che siano monotematiche, tranne alcuni casi. Questo succederà ed è successo per l'acqua, è successo per il gas, succederà per i rifiuti.

Allora, arrivare a questo risultato o, meglio, dicevo prima che se stiamo fermi comunque qualcosa succede. Aspettare il 2011 e che il Consorzio metta in gara e avere come concorrenti locali ASM ed ECOGEST, secondo me nessuno dei due ha chance. Allora l'idea, l'obiettivo è quello di far sì che intanto queste due società si accorpino e creino una società provinciale solida, ritengo che lo siano: l’ASM come ramo d'azienda ed ECOGEST come società.

Ragionamento: si diceva perché è ASM che cede un ramo e non è ECOGEST che confluisce? Perché il Comune di Rovigo è uno su cinquanta! O si rispettano anche i ruoli del territorio, difficilmente si arriva in fondo in politica, ma anche chi fa amministrazione deve lavorare per realizzare ciò che è fattibile, non ciò!

Perché, se si ragionasse semplicemente sul piano aziendale, sul piano contrattuale, uno direbbe: “Oggi il Comune di Rovigo delle quote di ECOGST contiene quasi il 50%, quindi perché?” Non funziona così!

Il ragionamento, ripeto, partito da tempo fa, si è sviluppato in questi mesi, io ricordo che nel maggio dell'anno scorso una delibera di Giunta ha approvato un riferimento che andava in questa direzione; successivamente il 30 giugno dell'anno scorso, in assemblea di ASM, è stato approvato il Piano di ASM che prevedeva questo sviluppo.

Si è lavorato, l'ho ripetuto più volte in quest'Aula, si è lavorato in questi mesi, c’è stata la pausa, indubbiamente elettorale, ma prima delle elezioni si era arrivati ad un'intesa su un documento, in questi giorni si è arrivati a quello che io ritengo di poter definire un’intesa completa fra Protocollo d'Intesa, completa fra il Comune di Rovigo, Consorzio RSU, l’ASM ed ECOGEST. Cosa prevede questo documento? Intanto prevede che si… Quali sono gli obiettivi?

Gli obiettivi che si superi il dualismo fra ASM ed ECOGEST. Non sto qui a ripetere le percentuali di proprietà del Comune di Rovigo, però sicuramente quando si dice che il patrimonio va salvaguardato, è sacrosanto. Tant'è che l'abbiamo scritto.

Saranno fatte delle perizie necessarie ed obbligatorie, tra l’altro non è che sia volontà o meno di chi fa 22 l'Amministratore, ne risponde alla Corte dei Conti! Il patrimonio va salvaguardato, altrimenti sarebbe un danno. Ci saranno -dicevo prima- delle perizie, perizie che dovranno valutare il valore del ramo ASM, il valore di ECOGEST, il valore della proprietà del Consorzio Rifiuti, dopo di che, una volta conosciuti i valori, si ristabiliranno le quote e gli eventuali conguagli.

Sicuramente, ritengo, il Comune di Rovigo avrà delle quote predominanti, che per poter essere riportate alla misura, che veniva anche qui prima richiamata, del 30-35% circa, perché questa potrebbe essere una presenza, diciamo, corretta del Comune di Rovigo, in modo che non è una presenza egemonizzante all'interno del nuovo assetto, ci saranno degli scambi anche economici. I tempi: abbiamo visto in passato che operazioni di questo tipo, hanno portato via non mesi, anni!

Basti ricordare le vicende della Polesine Acque, dei Consorzi Acquedotti, eccetera. La volontà è di arrivare alla chiusura completa di tutta questa operazione, quindi le perizie nel giro di qualche mese, in Consiglio Comunale, probabilmente, io ritengo si possa arrivare a giugno, e questo è l'impegno.

A perizie fatte, a valori conosciuti, si può arrivare in questo Consiglio Comunale e parlare apertamente di quali sono le prospettive, e poi dare il mandato, perché necessariamente dovremmo dare il mandato al Sindaco, perché rappresenta il Comune capoluogo, a procedere. Dicevo prima, il patrimonio va salvaguardato, certamente! Va salvaguardato, come vanno salvaguardati i diritti dei lavoratori, allo stesso modo, anzi forse di più.

E quando mi si accusa di dire cose non vere, io potrei, anzi lo faccio, leggere quello che è stato scritto e firmato dalle Rappresentanze Sindacali, poi se qualcuno ritiene che queste cose non siano vere, pazienza! Leggo, poi lascio la parola sicuramente al Presidente, che lo illustrerà.

Leggo solo un passaggio: “Tutto ciò premesso -un attimo, vi dico cosa sto leggendo, questo qui è il Verbale per la costituzione della società Azienda Servizi Strumentali Srl, la famosa AS2, tra ASM, Presidente, Dirigenti e Organizzazioni Sindacali- inoltre conferma che ai predetti lavoratori verranno applicati i trattamenti economici e normativi previsti dai contratti collettivi, anche aziendale, vigenti alla data di costituzione della società beneficiaria, e che saranno mantenuti -che saranno mantenuti, ripeto- tutti i diritti goduti, maturati ed acquisiti”.

Quindi, io credo che sia sufficiente leggere questo.

Altra cosa -permettetemi- siccome il tema dei servizi pubblici locali, il futuro dei servizi pubblici locali, è un tema di grandissima attualità, non solo perché ne stiamo parlando oggi, ma perché se ne parla, basti ricordare le vicende sull'acqua se sarà pubblica o privata, come Amministrazione Comunale, stiamo promuovendo un convegno, che si terrà il 25 di aprile, al quale parteciperanno - non sto a leggervi tutti i nomi- ma sicuramente al quale parteciperanno tutte quelle società, e non solo, che sono state citate, perché i problemi che sono sul tavolo sono innumerevoli.

E quando dicevo prima che c'è una successione di norme difficilmente… non dico comprensivi, ma sicuramente difficilmente attuabili, basti partire dal fatto che quando si è fatto il decreto n. 112, prevedeva, come sempre e come al solito, dei regolamenti, regolamenti che non sono mai usciti; sono usciti invece in successione da parte del legislatore e quindi del Governo, e quindi una serie di articoli che ogni tanto modificano queste norme.

Ecco, l'obiettivo di questo convegno è proprio quello di andare ad analizzare questi aspetti. E finisco, da ultimo -ripeto- quindi l'azienda AS2, così come la futura azienda che scaturirà dalla fusione fra ramo ASM-ECOGEST, è un'azienda oggi pubblica, che rimane pubblica. Le sedi operative di entrambe queste due società sono e rimarranno a Rovigo; l'assetto attuale si ritiene rimanga; i contratti sono confermati.

Mi risulta tra l'altro che ECOGEST o i lavoratori di ECOGEST abbiano qualche vantaggio. Il servizio, ripeto, tutto questo si fa perché si ritiene che siano servizi, in particolare la raccolta o gestione rifiuti, che sono o debbano rimanere pubblici. Il Comune di Rovigo, uno da solo, non sarebbe in grado di fare questo, gli altri 49 Comuni, pur essendo 49, non sarebbero in grado di far questo, si ritiene che dall'unione -ecco, passatemi il 23 termine- l'unione in questo caso, faccia veramente la forza.

E faccia la forza se tutte queste aziende fanno la loro parte, se nessuno mette in campo egoismi o campanilismi. Quindi, salvaguardia del patrimonio, salvaguardia dei diritti e salvaguardia dei servizi. Grazie.

18 dicembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

12 interventi
Intervento n. 7
Pagina 3
Punto 2

Ratifica deliberazione di Giunta 187 della 30/11/ 2009, avente ad oggetto: “Variazioni al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2009, al Bilancio Pluriennale 2009/2011 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica e Variazione al Piano Triennale OO.PP

Assessore

Leggi intervento

Allora, la presentazione della delibera o, meglio, la presentazione dell'oggetto della delibera, che sarebbe poi l'assestamento generale del Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2009, Variazione al Bilancio Pluriennale anni 2009/2011, è stata fatta nel precedente Consiglio Comunale e quindi, se ci sono domande volentieri si risponde, altrimenti non ho altro da aggiungere. Grazie. 3

Intervento n. 14
Pagina 5
Punto 2

Ratifica deliberazione di Giunta 187 della 30/11/ 2009, avente ad oggetto: “Variazioni al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2009, al Bilancio Pluriennale 2009/2011 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica e Variazione al Piano Triennale OO.PP

Assessore

Leggi intervento

L'intervento del Consigliere Avezzù aveva anche ovviamente delle implicazioni di natura politica. Relativamente all’ASM, già il parere tecnico, appena letto, ha dato delle risposte. Io aggiungo che, sia da parte dei Dirigenti che da parte dei Revisori, il parere era comunque già contenuto nella delibera, nel momento in cui veniva espresso il parere di legittimità.

Per quanto riguarda gli emendamenti, a me sinceramente dispiace non aver avuto modo di discuterne in Aula, così come è stato fatto in passato; in passato ci sono state le condizioni per condividere alcune voci e ritengo si potesse fare altrettanto. Sono state fatte scelte diverse e sicuramente politiche. E mi fermo qui.

Per quanto riguarda le difficoltà di Bilancio del Previsionale 2010, effettivamente come Assessorato e come Uffici ci si sta lavorando sopra, una bozza è pronta e quindi conosciamo già le difficoltà. Sono difficoltà che per lo più -e avremo modo comunque di discuterne e approfondire le questioni- per lo più dipendono da modifiche, vuoi all'Ici, vuoi ai trasferimenti, vuoi addirittura all'introito della quota parte delle sanzioni, che vanno in tutt'altra parte rispetto al tanto sbandierato federalismo fiscale.

Mi limito a dire questo. Oggi non è la giornata per affrontare questi temi, ma lo faremo sicuramente. Grazie.

Intervento n. 17
Pagina 7
Punto 3

Riconoscimento di debito fuori Bilancio, ditta Serenissima Ristorazione S.p.A., per aggiornamento prezzi per il servizio di refezione scolastica periodo settembre/dicembre 2008

Assessore

Leggi intervento

Allora, prima di illustrare questa delibera già vista in Commissione e anche le altre, io ritengo doveroso fare una precisazione -mi dispiace, manca il Presidente della Commissione- perché questa Commissione si è riunita più volte su queste delibere, e in particolare è andata deserta o è stata riconvocata una Commissione per la mancanza del Dirigente Ragioneria e del sottoscritto, mettendo a verbale che erano assenti per incompetenza.

È una frase che personalmente non ho gradito per due motivi: primo, perché casomai la competenza tecnica sulle delibere era in capo agli Assessori al ramo o ai Dirigenti al ramo, ma non tanto per questo, per il fatto che non ho mai detto di essere assente per incompetenza, semmai ero impegnato in altri impegni istituzionali: c'era un'assemblea convocata dai Sindaci per la società AS2, Ma poi aggiungo un'altra cosa, nel momento in cui un Assessore in Giunta approva una delibera, così come ho fatto io, mai al mondo dirò che sono incompetente, dato che l’ho approvata!

Nel momento in cui l’approvo, credo di conoscere il contenuto. Ecco, questo per correttezza. Agli atti comunque esiste anche una nota del Dirigente Ragioneria, dottoressa Cittadin, che ha chiarito questi aspetti.

Chiusa questa precisazione. Per quanto riguarda, invece, la Delibera n. 6, si tratta del riconoscimento Debiti fuori Bilancio, relativi alle licenze e concessioni Anas per gli attraversamenti sulla S.S 16, zona Centro Commerciale 13 e Fattoria.

Ecco, in quella zona lì, da tempo, esisteva un problema legato alle concessioni Anas, che dovevano essere saldate. Si tratta di cifre esigue, perché complessivamente, partendo dal ‘98, dal ‘98 al 2001, sono € 665,89. Grazie.

Intervento n. 21
Pagina 8
Punto 3

Riconoscimento di debito fuori Bilancio, ditta Serenissima Ristorazione S.p.A., per aggiornamento prezzi per il servizio di refezione scolastica periodo settembre/dicembre 2008

Assessore

Leggi intervento

Sì. La risposta è semplice: se oggi siamo nelle condizioni di riconoscere e di pagare questi debiti fuori Bilancio è perché nell’assestamento erano previsti, altrimenti oggi non avremmo le somme. Grazie.

Intervento n. 26
Pagina 8
Punto 3

Riconoscimento di debito fuori Bilancio, ditta Serenissima Ristorazione S.p.A., per aggiornamento prezzi per il servizio di refezione scolastica periodo settembre/dicembre 2008

Assessore

Leggi intervento

Ha ragione Maldi. Io ho illustrato la Delibera n. 6, perché mi è stata passata quella.

8

Intervento n. 28
Pagina 9
Punto 3

Riconoscimento di debito fuori Bilancio, ditta Serenissima Ristorazione S.p.A., per aggiornamento prezzi per il servizio di refezione scolastica periodo settembre/dicembre 2008

Assessore

Leggi intervento

E quindi implicitamente, ho fatto un'inversione all'Ordine del giorno. A questo punto, o continuiamo con la delibera 6, o ritorniamo alla 3.

Intervento n. 30
Pagina 9
Punto 3

Riconoscimento di debito fuori Bilancio, ditta Serenissima Ristorazione S.p.A., per aggiornamento prezzi per il servizio di refezione scolastica periodo settembre/dicembre 2008

Assessore

Leggi intervento

Allora, ritorniamo alla delibera n. 3. Premesso che anche questa era contenuta nell'assestamento, altrimenti non avremmo le somme oggi… Eh? (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 31
Pagina 9
Punto 3

Riconoscimento di debito fuori Bilancio, ditta Serenissima Ristorazione S.p.A., per aggiornamento prezzi per il servizio di refezione scolastica periodo settembre/dicembre 2008

Assessore

Leggi intervento

Certo! Per quanto riguarda questa delibera, si tratta di riconoscere un debito fuori bilancio, dovuto sostanzialmente all'aumento del numero dei pasti che sono stati erogati nel corso del 2010.

Intervento n. 38
Pagina 11
Punto 4

Riconoscimento di debito fuori Bilancio, ditta Serenissima Ristorazione S.p.A., per quota parte delle somme dovute per produzione pasti mese di novembre 2008 presso scuole primarie

Assessore

Leggi intervento

Sì. Grazie, Presidente. Anche qui l'illustrazione è simile a quella della delibera n.

3, salvo il fatto che nel primo caso è un incremento dell'Istat e dei prezzi, nel secondo caso è un incremento del numero dei… Però, tornando alla domanda che faceva il Consigliere Maldi, che è più che legittima, il sottoscritto e i Dirigenti di Ragioneria non sono nelle condizioni di dare la risposta, così come nella delibera n. 6, perché i Dirigenti -mi dispiace- ma non sono presenti. Ecco, questo è!

Non si può far finta. Io non sono abituato a far finta. Ha ragione Maldi quando dice che ho fatto una domanda e chiedo una risposta.

Faccio io una proposta adesso: o ci sono i Dirigenti che rispondono o si rinviano queste due delibere.

Intervento n. 41
Pagina 12
Punto 5

Riconoscimento di debito fuori Bilancio per la liquidazione del Prof. Avv. Vittorio Domenichelli -TAR Veneto RR.GG. nn. 762 e 833 del 2006

Assessore

Leggi intervento

Allora, questa delibera è il riconoscimento del debito fuori bilancio, per la liquidazione di una parcella dell'Avvocato Domenichelli, che ha ricorso avanti al Tar Regione Veneto, relativamente… la questione risale al 2006, per difendere il Comune di Rovigo, nel contenzioso promosso avanti al Tar Veneto dai signori Grandi e Moretto e dai signori Contiero e Massari, eccetera, eccetera. Penso che la vicenda sia conosciuta. Questo incarico era partito con una somma e oggi si chiude con una somma superiore.

Quindi c'è da riconoscere l'incremento del costo della parcella legale e quindi diventa un debito fuori Bilancio, non essendo stato previsto all'inizio.

Intervento n. 47
Pagina 13
Punto 5

Riconoscimento di debito fuori Bilancio per la liquidazione del Prof. Avv. Vittorio Domenichelli -TAR Veneto RR.GG. nn. 762 e 833 del 2006

Assessore

Leggi intervento

Allora, questo era un incarico che era stato dato all'Avvocato Domenichelli, in quanto l'Avvocato Lembo non avrebbe potuto rappresentare l'Amministrazione Comunale, qualora si arrivasse al giudizio completo, quindi fino in Cassazione. L’allora Amministrazione -ritengo io correttamente- ha ritenuto di incaricare questo legale, che l'ha rappresentata davanti al Tar Veneto ed eventualmente l’avrebbe rappresentata anche in Cassazione.

L'impegno di spesa iniziale era inferiore rispetto al totale che oggi ci viene posto all'attenzione, che leggo. Allora, inizialmente la spesa presunta era di € 4.000,00, oggi l'ammontare delle sue competenze risulta in complessivi € 15.386,00. Quindi, l'incremento, per differenza, è € 11.386.00, comprensivo di Iva.

Intervento n. 54
Pagina 15
Punto 6

Riconoscimento di debito fuori bilancio ai sensi dell'art. 194, comma 1, lett. E) del T.U.E.L. per licenze concessioni con ANAS relative ad attraversamenti S.S. 16 - Zona Centro Commerciale “La Fattoria”- Rovigo

Assessore

Leggi intervento

Allora, la dottoressa Bravetti, che è Ufficio Patrimonio, eventualmente poi, per questioni più tecniche, è disponibile. Io leggo quello che è contenuto nell’istruttoria della delibera. L'oggetto riguarda le concessioni… se interessa… Allora, dicevo, l'oggetto riguarda le concessioni relative alla zona La Fattoria, Piano Particolareggiato, Borsea 2, secondo stralcio attuativo.

Pagamenti canoni Anas pregressi per attraversamento condotta fognaria al chilometro 46/550 e condotta idrica al chilometro 46/575. In pratica Anas del 1998. Per realizzazioni innesti alla nuova zona commerciale artigianale, dal chilometro 46/474 al chilometro 46/746.

Per posa in opera attraversamenti tecnologici e sottoservizi -un'altra pratica- ANAS 700 del ‘98. Quindi, sostanzialmente, la condotta fognaria e idrica.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.