Persona · attività documentata

Angelo Milan

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
475
Sedute con interventi
68
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

AssessoreDal 11 marzo 2008 al 5 aprile 201168 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

19 giugno 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 68
Pagine 28–29
Punto 1

CEN.SER. S.p.A

Assessore

Leggi intervento

Sicuramente l'ordine in cui le persone parlano, deriva dalla registrazione che fa il Presidente. Perché dico questo? Perché parte delle cose che sono state dette avevo pensato di dirle prima, ma credo che sia anche corretto che il Consiglio Comunale, i 29 Consiglieri soprattutto, abbiano lo spazio necessario per parlare, poi come Assessore aggiungo qualcosa.

Io parto da una considerazione: pensavo, dopo aver letto la richiesta e visto l'ordine del giorno, che l'episodio Fiera, fosse una scusante per poter parlare del CEN.SER, e invece, non è neanche così! Purtroppo! Non è neanche così!

Allora diciamo che queste due ore le abbiamo perse per fare polemiche inutili, perché di polemica si è trattata…

Intervento n. 70
Pagina 29
Punto 1

CEN.SER. S.p.A

Assessore

Leggi intervento

E’ il mio pensiero. Posso esprimere il mio pensiero, spero! Allora spero di poter esprimere il mio pensiero.

Ripeto, per me si è trattata di polemica inutile e anche strumentale, e spiego il perché, e lo dimostro il perché. Perché si è parlato solo di una Fiera e non delle altre; si è parlato di ciò che appartiene forse politicamente a una parte, centro-sinistra, e non si parla di ciò che politicamente forse appartiene ad un’altra parte che è il centro-destra. Questa è la verità!

No, no, no… questa è la verità! Parto da qui, e parto da qui. Aggiungo, e aggiungo…

Intervento n. 72
Pagina 29
Punto 1

CEN.SER. S.p.A

Assessore

Leggi intervento

E aggiungo che ulteriore dimostrazione veniva citata anche da chi mi ha preceduto, tutte queste considerazioni sull’andamento del CEN.SER, o poche purtroppo perché spero verranno dopo, sull’andamento della gestione del CEN.SER, non le abbiamo mica fatte sull’Interporto, o meglio sull’Interporto che ha un andamento gestionale identico, perché le perdite dell’Interporto sono dello stesso ordine di grandezza del CEN.SER!

E vi posso dire che l’Interporto -se mi lasciate parlare- nel 2005 ha avuto una perdita di 237; nel 2006… Non preoccupatevi che arrivo al CEN.SER! Nel 2006… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 73
Pagine 29–30
Punto 1

CEN.SER. S.p.A

Assessore

Leggi intervento

30 Non preoccupatevi che il CEN.SER. Nel 2006… arrivo… va bene… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 74
Pagine 30–32
Punto 1

CEN.SER. S.p.A

Assessore

Leggi intervento

Io sto al tema, sto perfettamente al tema e sto parlando di società partecipate, e sto parlando di considerazioni fatte anche durante il Bilancio. Quindi, ripeto nel 2006 meno 844, nel 2007 meno 766. In Assemblea dell’Interporto il Rappresentante della Regione ha fatto una proposta che è stata condivisa e io qui adesso la rifaccio anche per il CEN.SER.

Il CEN.SER, e io do atto anche al Presidente Borgato di aver migliorato una situazione, perché la situazione del CEN.SER nel 2005 era meno 1.354, meno 1.354.000; 2006 meno 953 e,; 2007 meno 733 è sicuramente una perdita, è sicuramente però una situazione che è in fase di miglioramento.

Aggiungo, è stato -ripeto- già detto ma credo sia giusto, se andiamo ad analizzare e quindi io non parlo di Fiere, non parlo se erano quarantatre o cinquantasei, perché - ripeto- ha ragione il Consigliere Stocco: l’Ordine del giorno prevede di parlare della gestione del CEN.SER, della previsione del CEN.SER.

Era un impegno già anticipato dallo stesso Presidente ma anche in sede di Assemblea di votazione del bilancio del CEN.SER, il fatto che sarebbe stata predisposta e mi risulta sia stata da qualche giorno consegnato al Presidente il famoso Piano Industriale. Bene, non so quando sarà convocata l’Assemblea dei soci per la presentazione del Piano, ma sicuramente quella sarà la Sede per prendere atto dello studio e conseguentemente poi trarre le conclusioni.

Queste erano le previsioni che si erano fatte, perché stiamo ragionando purtroppo con mancanza di tutti gli elementi, ma nonostante questo, alcuni elementi sono venuti fuori in modo molto preciso: il fatto che per 1007 m² si paghino solo €. 5.039 di affitto, è un dato di fatto, ed è un dato che incide negativamente sul Bilancio. Il CUR qualcosa paga €.

32.280 se son giusti i dati che mi hanno dato, Fondi Spese, poco sicuramente poco. Allora le questioni allora stanno in un patrimonio esistente, un patrimonio che è stato realizzato con Fondi sicuramente Pubblici, perché, facciamo presto a dire che il Privato è bello ed è bravo, ma l’Imprenditoria ha una quota di 0,12 e 8%, e quando si fanno paragoni con altre realtà, vedi Bologna, vedi Padova, andiamo a vedere qual è la partecipazione dei privati,. Padova oggi è completamente privata.

Il Pubblico, aveva il ruolo e l’ha svolto, che è stato quello di realizzare delle strutture e di metterle a disposizione per lo sviluppo, di metterle a disposizione per la società, di metterle a disposizione per la città. Questo ruolo è stato svolto. Il Pubblico non può continuare un’attività… Aggiungo che il problema è un altro: è che qualcuno -e guarda caso un socio dello stesso CEN.SER- ha fatto una fuga in avanti.

La politica e quindi qualcuno prima diceva che c’è una regia, sicuramente c’è stata una regia, e sicuramente è stata di natura politica!

Perché se la Camera di Commercio ha deciso di fare un’altra cosa e di mettere addirittura -e dopo ve lo leggo in allegato al Bilancio alcune considerazioni, dopo le approfondiremo- ma c’è stata 31 una regia, allora se qualcuno ha pensato che gli Enti locali, il Comune, la Provincia eccetera, non si debbano più occupare di Fiere, non si debbano più di Convegni, non si debbano più occupare di mostre, scusate, è sbagliato!

Il pubblico certamente ha realizzato, ha messo a disposizione una struttura, ma non possiamo pretendere che svenda o addirittura deleghi ad altri anche queste cose.

Allora se invece di fare autonomamente, indipendentemente, al di sopra dei ragionamenti che spesso si fanno ma che in questo caso non sono stati fatti, un’altra cosa e darla come un dato di fatto, si fossero studiati dei percorsi che avessero messo assieme le idee, le forze -credo che più teste ragionino meglio che non una sola- il risultato oggi, sarebbe diverso.

I due flop, e possiamo chiamarli così, che abbiamo citato prima, uno da una parte e uno dall’altra, forse oggi sarebbero visti in modo diverso, forse oggi avrebbe avuto risultati diversi, forse oggi saremmo qui a ragione di cose diverse. Allora qui c’è intanto una mancanza ed è una mancanza, sicuramente nei rapporti politici che ci sono. Dicevo prima, la Camera di Commercio, ed è allegato al Bilancio, ha mandato una lettera dicendo che prevede di dare €.

175.000, bisognerebbe vedere poi come li darà, parla di ridurre i costi di €. 70.000 per personale che forse si prenderà a carico, non lo so perché da questa lettera non si capisce, perché non è che il personale si cancella dalla mattina alla sera! Parla di altre questioni.

Allora, io avrei piacere di sapere se la Camera di Commercio è davvero disponibile a tirar fuori queste somme. Perché se la Camera di Commercio tira fuori queste somme, i problemi li abbiamo risolti. Ma probabilmente così non è stato!

Allora si scrivono le cose e poi non si è conseguenti. Torno al CEN.SER, il CEN.SER ha un grande patrimonio, il CEN.SER ha avviato - io uso questo termine- una fase anche di organizzazione-gestione di Fiere, Convegni e Mostre.

Così come per l’Interporto anche per il CEN.SER io credo vadano separate queste due cose, la proprietà è sicuramente un bene da salvaguardare, non può essere eroso da perdite, come purtroppo è avvenuto, va dato atto che il Bilancio è in fase di miglioramento, probabilmente da una gestione separata si potrebbe arrivare anche al fatto che il CEN.SER, in quanto proprietà immobiliare, possa essere se non in attivo, almeno in pareggio.

Se andiamo a rivedere probabilmente tutti quei contratti di affitto che abbiamo citato, se andiamo a rivedere queste cose, probabilmente è in pareggio. Cosa diversa per me è la gestione dell’ordinario. Una cosa è la gestione della parte immobiliare ed una cosa è la gestione dell’ordinario.

Certo che la gestione dell’ordinario -e chiudo- non può essere, qualcuno ha usato il termine “svenduto”, io dico non può essere ad appannaggio esclusivo di una parte di questa società. Deve essere il frutto di un’intesa, altrimenti non si va da nessuna parte, altrimenti o il flop o quello che sarà, o i dualismi, o i protagonismi saranno l’oggetto del lavoro dei giornalisti nelle prossime settimane.

Chiudo, se a giorni ci sarà l’Assemblea dei Soci questo è quello che personalmente ritengo vada detto ai Soci e, visto che i soci hanno anche creato queste situazioni, i Soci, con il supporto o con la collaborazione o con il coordinamento del Comune 32 capoluogo se è gradito, devono trovare una soluzione. E la soluzione credo debba essere in questa direzione. Grazie.

28 maggio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 6
Pagina 5
Punto 2

Ratifica Del. G.C. n. 42 del 09.04.08 Var. al P.E.G

Assessore

Leggi intervento

Il primo Punto all’Ordine del giorno è la ratifica di una deliberazione di Giunta per una Variazione di Bilancio, relativa all'Esercizio Finanziario 2008 e, precisamente, legata alla tematica domotica. Per quanto riguarda la Variazione di Bilancio, parte entrate e parte uscite, è già stata vista in sede di Commissione. Se c'è bisogno di qualche approfondimento e di delucidazione tecnica, l'Ufficio sicuramente potrà rispondere.

Intervento n. 12
Pagina 7
Punto 3

Ratifica deliberazione di G.C. n. 68 del 12.05.08

Assessore

Leggi intervento

Altra ratifica di Deliberazione di Giunta Comunale N. 68 del 12.05.2008. Con questa Variazione di Bilancio si è rimpinguato la somma necessaria per l'animazione estiva, andando ad incrementare quella che era la previsione iniziale di € 50.000 con ulteriori € 15.000, per poter svolgere l'animazione estiva.

Anche questa è stata vista in Commissione. Se ci sono esigenze di natura ragionieristica, l'Ufficio sicuramente risponde.

Intervento n. 16
Pagina 8
Punto 3

Ratifica deliberazione di G.C. n. 68 del 12.05.08

Assessore

Leggi intervento

Sì. La somma che è stata messa in Bilancio è la somma che era prevista come spesa, la spesa fatta e sostenuta anche per l'esercizio precedente. C'è stato un incremento di costi e quindi abbiamo provveduto con questa Variazione.

Intervento n. 22
Pagina 10
Punto 3

Ratifica deliberazione di G.C. n. 68 del 12.05.08

Assessore

Leggi intervento

A me dispiace che manca l'Assessore competente, quindi, devo cercare di dare queste risposte. Prima ho sinteticamente detto che questo incremento dei costi è stato stimato dagli Uffici in circa € 15.000; nella relazione, che è collegata al Bilancio, si legge espressamente che l'aumento delle spese è motivato dall'aggiornamento dei compensi agli operatori fermi da alcuni anni, per l'adeguamento al costo della vita, trasporti, mensa, assicurazioni, eccetera e per un migliore servizio.

Io mi rendo conto che, alcuni Consiglieri, potrebbero considerare queste quattro righe insufficienti, però ripeto, o qui chiediamo che per ogni singola voce venga fatto un esame preciso, il calcolo dell'indice Istat eccetera, eccetera, o ci fidiamo degli Uffici. Io credo che l'Assessore si sia fidato degli Uffici, come ci siamo fidati noi. E’ sicuramente vero che quel costo li era fermo da più anni.

Quindi, voglio dire, c'è effettivamente un incremento di questa natura, è un incremento che non viene scaricato sulle tariffe, anzi, abbiamo trovato il sistema per assorbirlo nelle somme disponibili del Bilancio.

Intervento n. 31
Pagina 11
Punto 3

Ratifica deliberazione di G.C. n. 68 del 12.05.08

Assessore

Leggi intervento

Volevo fare una proposta per venire incontro alle richieste. Io proporrei di inserire o di impegnare comunque l'Ufficio a rendicontare il risultato di queste somme. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 32
Pagine 11–12
Punto 3

Ratifica deliberazione di G.C. n. 68 del 12.05.08

Assessore

Leggi intervento

12 Sì, sì, ma voglio dire… a consuntivo. Siccome questa è una previsione di spesa, è un preventivo, a consuntivo, di venirle a rendicontare in modo tale che non ci sia nessuna problematica. No…No… è un impegno.

Intervento n. 36
Pagina 13
Punto 3

Ratifica deliberazione di G.C. n. 68 del 12.05.08

Assessore

Leggi intervento

Volevo precisare che i costi a carico dei genitori di questi bambini che fanno l’animazione, o che partecipano all'animazione, non aumentano di un centesimo. I costi a carico dei genitori rimangono gli stessi, okay?

Se poi, se poi, vogliamo metterci a discutere che in quattro, cinque anni questo servizio fornito da -lo diceva anche prima il Consigliere Avezzù- da un raggruppamento di associazioni, quindi per lo più in un regime di volontariato o di cooperativismo, questi servizi siano incrementati, perché sono incrementati i trasporti, perché sono incrementate le mense, perché sono incrementati i costi dell'energia, perché sono incrementati anche i costi che giustamente bisogna riconoscere agli educatori, se vogliamo metterci a fare le pulci; se invece di quindici come ha stimato indicativamente l'Ufficio, siano 12.500 o 17.500, possiamo qui dibattere delle ore, ma, il risultato, poi alla fine non cambia!

Lo sforzo fatto da questa Amministrazione, è quello di non aumentare di un centesimo la tariffa, la quota a carico del cittadino, ma di andare ad utilizzare somme che erano disponibili in altri capitoli. Mi pare sia una cosa più che sensata e logica. Poi, possiamo fare tutte le polemiche di questo mondo.

Ho assunto l'impegno di far pervenire per iscritto, se volete anche, la rendicontazione di questo servizio, ovviamente sarà a consuntivo, come avviene per qualsiasi investimento che viene fatto. Sono dei preventivi, sennò dovremmo avere altre documentazioni che oggi non sono disponibili.

22 maggio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 13
Pagine 12–15
Punto 2

Proposta riduzione del capitale sociale di Interporto

Assessore

Leggi intervento

Sì, intervengo volentieri. Io mi ero trattenuto nell'intervento, perché pensavo fosse opportuno che i Consiglieri, per primi, esprimessero o potessero fare domande più che esprimere pensieri.

Io in Commissione, su questo specifico argomento, ho effettivamente detto che la Giunta, gli Uffici, relativamente alla questione dell'ordine del giorno, che è l'approvazione del Bilancio Consuntivo della Società Interporto, che prevede una perdita e che prevede il ripiano di quella perdita, attraverso una diminuzione di capitale, su questa questione gli Uffici non avevano una completezza delle 13 informazioni, e la Giunta -quindi, anche una riflessione politica- aveva bisogno di conoscere meglio qual era la situazione.

Non credo, non ci si possa nascondere, che la tematica dell’Interporto, l’ha illustrato il Presidente con… Io gli do atto del lavoro che lui ha svolto, e anche.. io ho sentito una passione nelle parole utilizzate dal Presidente, e quindi, nulla di -come si può dire- di negativo assolutamente, nel suo intervento.

Però giustamente ha anche riportato una sensazione, la sensazione che c’è nei Consiglieri Comunali, che c'è nell'opinione Pubblica, che c'è anche in quest'Aula quindi, che è di una delusione, di una sfiducia su questa società, sulla quale, i Consigli Comunali, le Amministrazioni precedenti e un po’ tutti, avevano riposto grande fiducia, perché doveva essere il motore di uno sviluppo.

Io ho avuto la fortuna, a questo punto posso dire, lo dico volentieri, che quando nacque la Società Interporto, e in questo Consiglio siamo in più di qualcuno, eravamo presenti, eravamo presenti e non dimentico neanche che in quella fase si decise che, ad occuparsi di questa realtà, doveva essere in primo luogo, l'imprenditoria, il primo Presidente fu un imprenditore.

Mi dispiace però anche ricordare che non fu un grande successo, tant'è che la politica poi, giustamente, ha ripreso il suo ruolo e, lo dico, giustamente ha ripreso il suo ruolo. Questa iniziativa, dicevo prima, doveva portare lo sviluppo, doveva programmare e far decollare, una serie di iniziative logistiche, interportuali, intermodali e anche industriali.

Condivido anch'io la riflessione che faceva il Presidente prima, che un'area logistica ha maggiori possibilità di sviluppo se attorno c'è un'area industriale che cresce. Il problema è li, che attorno non c'è stata un'area industriale che sia cresciuta, altrettanto giustamente. Il Presidente ricordava che buona parte delle aree che sono attorno, se non tutte, sono in mano ai privati e qui, qualcosa di… non utile c’è stato.

Perché, io lo dicevo prima, così come battuta, qualche anno fa c'è stata la Tremonti 1, Tremonti 2 e forse ci sarà anche la Tremonti 3, lo so, in quegli anni, hanno costruito capannoni dappertutto, tranne che all'Interporto, è la verità! Perché? Perché è successo questo?

Oggi avremmo forse dei capannoni vuoti, ma comunque avremmo dei magazzini, avremmo qualcosa. Tranne qualche intervento che è stato fatto lungo le strade d’ingresso, perché avevano più visibilità all'interno, la vera area dell'Interporto, quella all’interno, è ancora vuota, e questo è uno degli elementi che secondo me, ma credo sia opinione di tutti, è il primo elemento negativo. Se quelle aree fossero decollate oggi probabilmente l'Interporto, avrebbe anche un risultato economico sicuramente più soddisfacente.

Il fatto che per far quadrare il Bilancio servano entrate, è una cosa ovvia. Come Amministrazione Comunale, avremmo avuto, gradivamo che ci fossero delle prospettive, che ci venisse detto: “C'è stata questa perdita di Bilancio, però l'anno prossimo ci sarà questo, se non quest'anno il prossimo anno recupereremo”, cioè, che ci sia un programma che faccia vedere che questa Società non continua a far perdite e a ridurre capitale, tra parentesi.

C'è una lettera specifica della Corte dei Conti, che segnala questa negatività che pesa direttamente o indirettamente anche sul Bilancio Comunale. 14 E, sempre giustamente, la Corte dei Conti, invita le Amministrazioni Comunali a non investire ulteriormente in istituzioni di questo tipo. Ecco che, quindi, questo ragionamento uscito anche in sede di Commissione Consiliare, a maggior ragione serve il dibattito di oggi, serve chiarezza sul futuro.

Chiarezza che ci può essere data da chi? Lo ricordava prima il Consigliere Maldi. La maggioranza oggi, di questa società, non è in mano al Comune o alla Provincia, è in mano ad altri soggetti che sono fuori da questo territorio.

Allora abbiamo bisogno di sapere, la Regione in primis, perché è il socio di maggioranza relativa, indirettamente attraverso Sistemi Territoriali, qual è il programma, quali sono le intenzioni di investimenti per il futuro, perché, se andiamo a leggere i fatti più recenti, vanno in direzione opposta. L’idea che l’Interporto di Rovigo stia collaborando, o stia portando avanti l'iniziativa della piattaforma a mare, io la considero positiva, perché?

Perché vuol dire avere una testata sul mare, dove si può fare la rottura di carico, dove i carichi possono entrare eccetera. Ma questo vuol dire che l'Interporto di Rovigo allora, dovrebbe… probabilmente ce l’ha ma non si riesce a svilupparla, dovrebbe avere un ruolo sull'intera asta. Ma, dicevo prima, i fatti vanno in direzione opposta.

Perché su Porto Levante la Regione ha previsto un'altra società che si deve occupare dello sviluppo portuale, interportuale, logistico delle aree di Porto Levante? E Porto Levante è l'ingresso di quest’asta navigabile, è quella che controllerà i flussi, è quella che, in un prossimo futuro, dovrebbe assumere un ruolo importante sullo scacchiere delle movimentazioni e delle rotture di carico derivanti da navi. Però, dicevo prima, i segnali vanno in direzione opposta.

Perché Sistemi Territoriali, si sta occupando lei, e non l'Interporto, di Porto Levante? Io faccio presto a leggere, che vuol dire che, in sede Regionale, si sta pensando forse a Sistemi Territoriali come soggetto che riceve finanziamenti, che investe, che fa decollare, che programma queste cose e non l’Interporto! Questa è la lettura che viene data.

Se questa è, non solo la lettura, ma se questa poi diventa anche la realtà dei fatti, allora sicuramente, viene messo in discussione il ruolo dell'Interporto di Rovigo. Ecco che allora, in una situazione di questo tipo, il futuro che… è vero il Comune di Rovigo avrebbe potuto partecipare in precedenza all'aumento di capitale, non l’ha fatto, ma oggi, la proposta che ci viene fatta non è più quella di recuperare le perdite con gli aumenti di capitale; oggi la proposta che viene fatta, è quella di ridurre capitale.

E questo fa intendere cosa? Normalmente un'Amministrazione dice: ”Beh quest'anno, ho avuto una perdita, però la rinvio e la recupero con i prossimi anni” no! Non c’è questa prospettiva.

E la prospettiva, probabilmente, è quella di perdere ancora. Oppure, io capisco anche il Presidente Borgatti quando dice: “Ho gestito per sette anni questa cosa, l’ho fatta nel migliore dei modi” e probabilmente, date le condizioni, è anche vero. Io non… ci mancherebbe altro se metto in dubbio questo!

Poi, la politica sicuramente in qualche momento interviene, a volte non sempre con risultati positivi, ostacoli un po' qua, un po' là ci sono stati, ma il problema reale poi è un altro: che fra qualche giorno si andrà all'Assemblea, ci sarà un'Assemblea dove i soci faranno valere le loro quote di maggioranza. La modifica dello Statuto, così come ci viene proposta, non prevede più che la maggioranza sia in capo ai soggetti 15 pubblici, quindi il Comune e la Provincia non avranno più la maggioranza.

A maggior ragione allora, perché deve essere il Comune e la Provincia a dire come vanno risolti i problemi? O meglio, la maggioranza è in capo ad altri, credo che in sede di Assemblea, si dovrà chiedere -e sicuramente lo faremo- cosa intendono fare. Se ci saranno intese, ben vengano!

Diversamente, il ruolo sarà ripensato. Il ruolo, ripeto, non può… se si vuol salvare l'Interporto, se veramente si crede che l'Interporto di Rovigo -io sono convinto di questo- possa avere uno sviluppo nel futuro, non può essere relegato ai soli territori del confine comunale.

O questa società assume una valenza interregionale, perché serve ai trasporti -e sono convinto anche di questo- deve servire ai trasporti delle merci verso la Lombardia, verso il Veneto, verso l’Emilia, tutte cose vere, ma diventano vere nella misura in cui le Regioni, e in primis la Regione Veneto, ci crede e fattivamente e dà corso a queste iniziative. Ecco, io credo di aver detto tutto quello che avevo o meno, negli appunti.

Ultima cosa però, perché anche questa viene spesso riportata come elemento negativo: l'aver modificato le Norme Tecniche; sinceramente, se qualcuno conosce bene quelle Norme Tecniche si è semplicemente detto che non possono venire aziende che inquinano, punto! Ma non ci trovo niente di strano! Abbiamo solo in quest'Aula… l’ha solo sottolineato!

Non ha messo nessun vero vincolo pesante in più, rispetto a quelli che c'erano. Certo però, se le aziende che vengono proposte, creano i problemi che tutti conosciamo, forse, anzi senza forse, non è questo il tipo di sviluppo che si gradisce che si gradirebbe. Il dato di fatto vero, inconfutabile è che io -e chiedo smentita- non conosco un'azienda che sia andata via o che non venga, perché c'è una norma nostra che glielo impedisce.

Grazie.

Intervento n. 78
Pagine 44–45
Punto 2

Proposta riduzione del capitale sociale di Interporto

Assessore

Leggi intervento

45 Io, parto da queste ultime riflessioni che faceva il Presidente Borgatti, che ringrazio per il lavoro svolto e che però -l’ha evidenziato il Consigliere Albertino Stocco- nella relazione iniziale c'era sicuramente il tono di una relazione di fine mandato. Questi ultimi passaggi, invece, hanno dato qualche… negli ultimi passaggi che venivano fatti adesso, hanno dato qualche risposta rispetto a quello che si chiedeva. Cosa voglio dire?

Quando, nel mio intervento iniziale relazione iniziale, dicevo che non riusciamo a capire quale sia realmente la volontà di chi oggi detiene la maggioranza relativa ed indirettamente anche la maggioranza di gestione della società. Quando io dicevo: mah… cosa sta succedendo a Porto Levante, cosa sta succedendo lungo l'asta, qual è il ruolo dell'Interporto, ecco, adesso in queste ultime parole, io ho sentito quale dovrebbe essere il futuro.

Se queste sono le prospettive, se i Comuni, che sono lungo l’asta navigabile le condividono, se la Provincia le condivide, se la Regione del Veneto le condivide, allora ha senso che questo Interporto rimanga e si sviluppi, cresca e dia sviluppo a questo territorio. Ma se, invece, l'unica cosa che prevediamo è qualche -perdonami la battuta- metro quadrato di piazzale o di capannone, mi dispiace ma è troppo poco! Non c’è bisogno di una società per fare piazzali, per fare parcheggi, per fare capannoni.

Lo sanno fare benissimo i privati, tant'è che vogliono la maggioranza. Quando qualcuno precedentemente diceva: “Ma certamente i privati, sennò cosa vengono a fare? Vogliono comandare”.

Certo, i privati hanno chiesto di modificare lo Statuto perché intendono comandare. Ma allora se i privati intendono comandare, giustamente il pubblico non può pensare di continuare a finanziare sempre. Giustamente, diceva il Consigliere Stocco, bisogna che la facciamo una riflessione prima o dopo, su tutte le società che abbiamo, e se possiamo permetterci, se il Comune capoluogo, se la cittadinanza -perché poi alla fine è quella che paga- può permettersi di pagare, sempre e continuamente.

Apro una parentesi: io non sono per parlare solo dell'Interporto, sulle perdite dell'Interporto, e per non parlare di altre società, ben vengano discussioni! Le situazioni sono sicuramente diverse, ma ben vengano! Non mi nascondo, non è questo il problema.

All'interno della Giunta e della maggioranza abbiamo già avviato un dibattito, chiusa la parentesi. Quindi, voglio dire, questo è quello che si vorrebbe. Questo è quello che io spero nell'assemblea che ci sarà fra qualche giorno, chi detiene la maggioranza venga a dirci.

Auspico un’intesa su queste cose. Auspico un ragionamento comune fra tutti i soggetti. Spero non ci si metta di fronte a fatti compiuti, a cartelli precostituiti, ad un percorso che esclude il territorio del comune capoluogo.

Ecco questo lo volevo dire in modo preciso. Se così è ha senso, se così non è, mi sento di dare ragione a chi dice: “A ‘sto punto usciamo ed andiamo!” Che senso ha? Investiamo in altre cose.

Grazie.

Intervento n. 83
Pagina 49
Punto 2

Indirizzo: Proposta di riduzione capitale Interporto

Assessore

Leggi intervento

Il titolo stesso è facilmente comprensibile: “Riduzione volontaria del capitale di Interporto S.p.A.”. Dopo, l'aspetto tecnico lo lascio agli Uffici. Dopo anche la discussione avvenuta in questo Consiglio oggi, quella avvenuta in Consiglio Provinciale ieri, ai ragionamenti fatti in Giunta e che ho esposto anche in Commissione Consiliare, questa Giunta ritiene di non dover volontariamente approvare la riduzione del proprio capitale per ripianare i debiti.

So che gli Uffici avevano chiesto ulteriori chiarimenti e in parte sono arrivati, comunque non completi, ma il dato di fatto è che ci si chiede che volontariamente si riduca il capitale per ripianare i debiti. Quindi io mi limitò a dire questo, lascio però subito la parola alla Dirigente per entrare nel dettaglio dei numeri e delle cifre.

Intervento n. 112
Pagine 57–58
Punto 2

Indirizzo: Proposta di riduzione capitale Interporto

Assessore

Leggi intervento

Velocissimo. Allora, il tema: perché dovremmo volontariamente fare una riduzione del capitale? Premesso che il Bilancio dell'Interporto purtroppo da anni registra delle perdite: 2003 €725.000; 2004 un utile derivante da un'operazione finanziaria; 2005 - 837.000; 2006 -840.000, 2007 -766.000.

Questa è la situazione. E dalla lettura di questa situazione, si intravvede, perché documentalmente non c'è stato dato atto di approfondirlo, di verificarlo, ma si intravvede la scelta del Consiglio di Amministrazione. Il Consiglio di Amministrazione cos’ha deciso?

Ha preso atto che le perdite sono costanti negli anni di queste entità, ha preso atto che il business plan, accennato anche oggi in Consiglio -lo stesso Borgatti l’ha ritenuto non più realizzabile- e quindi quale 58 può essere la soluzione?

Le perdite di bilancio o si ripianano con gli utili, ma non ci sono utili, o si ripianano con aumenti di capitale sociale, ma mi pare che nessuno oggi in quest'Aula abbia intenzione di arrivare a ripiani -scelte già fatte in precedenza- ripiani di capitale, che avrebbero senso in una situazione di Bilanci tranquilli e sereni, o arrivare alla scelta del socio privato, di reinvestire, come ha fatto l'anno scorso.

Ma mi pare che anche lo stesso socio Sistemi Territoriali non abbia voglia di tirare fuori ulteriori soldi in questa situazione. L'avrebbe fatto diversamente! E quindi questa è la strada che hanno ritenuto, l'unica percorribile.

Ben venga, dico io, una chiarezza. Non c'è bisogno di arrivare a superare il terzo per prendere atto di questa situazione, prima se ne prende atto e meglio è. In un Consiglio di Amministrazione che ci sarà tra qualche giorno, probabilmente sarà diverso da quello attuale e avrà una maggioranza diversa da quella attuale; io capisco l'imbarazzo che in parte aveva anche il Presidente Borgatti, non solo perché non sarà più, ma perché cambierà la maggioranza all'interno di quel Consiglio di Amministrazione.

E questo è quello che sta andando avanti. E questo è quello che chiederemo a chi avrà la maggioranza per poter condividere o meno un percorso. Ultima parola: la proposta che ci viene fatta è talmente buona che la stessa opposizione dichiara di condividerla ma esce!

Grazie. Siamo, ricordo, in fase di dichiarazione di voto. Non ho altre richieste di intervento e quindi mettiamo ai voti la proposta formulata dall'Assessore Milan.

Chi è a favore della delibera è pregato di alzare la mano, ci sono gli scrutatori: Turcato, Ruzzante e Bellinazzi, per favore. All'unanimità, quanti siamo? 24.

Contrari? Nessun contrario. Astenuti?

Nessun astenuto. La delibera la rendiamo immediatamente eseguibile. Chi è a favore è pregato di alzare la mano.

24. Astenuti? Nessuno.

Contrari? Nessuno. Propongo di aggiornare i lavori alle ore 15.30, appello alle ore 16,00.

Buongiorno. LA SEDUTA VIENE SOSPESA PER RIPRENDERE NEL POMERIGGIO

Intervento n. 131
Pagina 66
Punto 3

Convenzione ex art. 30 del decr. Leg. 267/2000

Assessore

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L'oggetto della delibera riguarda la Convenzione fra Polesine Servizi, Polesine Acque oggi, e le amministrazioni comunali nel territorio in generale. Relativamente alla proposta/bozza di convenzione che era stata predisposta, c'è stato un lavoro fatto dagli Uffici che ha rilevato alcune incongruenze, la necessità di fare alcune piccole correzioni; quindi il testo che viene proposto in votazione è quello corretto, come meglio... adesso passerò la parola agli uffici che meglio specificheranno.

Sono correzioni spesso di forma, ma che a volte la forma diventa anche sostanza, ecco. E’ stata superata ormai da tempo la questione che le votazioni andassero per teste o per quote, è un problema superato; ogni singolo socio rappresenta le quote che detiene, quindi la votazione rimane in questi sensi. Per gli aspetti più tecnici do la parola alla dottoressa Cittadin o Righini.

Intervento n. 158
Pagine 77–78
Punto 3

Convenzione ex art. 30 del decr. Leg. 267/2000

Assessore

Leggi intervento

78 Pensavo che sulle questioni molto specifiche, sollevate da Mancin relativamente alla verifica che chiedeva, parlavo pochi minuti fa con gli Uffici e mi dicevano che si può rispondere positivamente, nel senso che, seppur velocemente, la verifica è stata fatta e che quindi non c'è il pericolo di cui veniva accennato. Io velocemente dico due parole: credo sia importante, intanto, che si sia arrivati a questo punto, indubbiamente è il frutto di un lavoro sicuro partito tempo fa.

Il Consigliere Avezzù lamentava che per poter arrivare a questo risultato sia stato necessario qualche cambio di Amministrazione, ma è inutile che ce lo nascondiamo, questi sono i tempi della politica, sono le logiche della politica che esulano spesso e a volte da questo Consiglio. Altra questione sollevata: perché il 67%? in molte società esistono delle regole o dei patti sociali, in base ai quali si vincola in qualche modo il quorum per poter fare delle modifiche.

In questo caso si è ritenuto il 67%, in altre società c’è l'80%. Ma credo sia una regola di garanzia per tutti, perché le scelte di natura straordinaria, almeno i 2/3, in molte società viene chiesto, e quindi anche qui... Ultima cosa che sollevava Maldi e che condivido: ATO rifiuti, si dice che dovrà essere sciolto.

ATO acqua dovrebbe anche quello essere rivisto o sciolto, so che in sede regionale si parla di varie ipotesi, ma aspettiamo i tempi della Regione per queste questioni. Poi, sulla previsione di un’Assemblea Intercomunale, io mi limito a dire che non sempre è necessaria, ecco! Mi limito a dire questo.

Comunque nel complesso è di fondamentale importanza arrivare ad una Convenzione condivisa, è stata sistemata laddove si riteneva ci fossero delle piccole correzioni da fare. Mi fa piacere ci sia la condivisione dell'intero Consiglio. Comprendo anche le motivazioni di qualche componente che ha una logica che parte da lontano, mi riferisco in particolare a Rifondazione che ha posto una questione da tempo di principio, se volete anche, sulla presenza dei soci privati.

Ma, al di là di questo, credo sia un risultato positivo e che oggi si possa arrivare alla condivisione, mi par di capire unanime, del Consiglio su questo testo. Grazie.

9 maggio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 52
Pagine 24–26
Punto 2

Presentazione del tracciato della Nogara Mare

Assessore

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Come cittadino di Grignano. Indubbiamente questo progetto che ha delle radici che partono da lontano e anche dei tempi che sono lontani. Sostanzialmente è il completamento della Transpolesana verso il mare, poi possiamo cambiare di nome, ma sostanzialmente il progetto è quello.

La strategia regionale è stata quella di dividere in due tronconi: un tronco della Lombardia che arriva, che parte da Cremona e arriva a Mantova sostanzialmente, 25 Nogara, e il tronco Veneto che parte da Nogara e arriva ad innesto sulla futura -si spera- nuova Romea o vecchia Romea commerciale.

Sicuramente già questo è un problema di fattibilità, perché la Romea commerciale oggi è ritardo rispetto al tratto Veneto, ma comunque la regione Veneto questo progetto l’ha già avviato con Project Financial, finanziato, eccetera; oggi stiamo discutendo del progetto preliminare, soggetto quindi al parere del VIA, eccetera.

Il tratto che interessa il nostro territorio sicuramente viene visto dalle realtà locali, in parte con diffidenza, perché quando si fanno nuove opere c'è sempre una certa preoccupazione per quelli che possono essere i risultati reali, e anche con una certa aspettativa, perché indubbiamente, è inutile nasconderlo, la Transpolesana nei territori in cui è passata, ha portato dei benefici.

Non dimentichiamo che attorno, per esempio, alla realtà del casello di Villamarzana sta crescendo una cosa che, a livello Veneto, oggi è vista come possibile futuro polo logistico Veneto sud, tant’è che i Comuni che stanno attorno, stanno ragionando, programmando la loro strumentazione urbanistica in tal senso. Il Comune di Rovigo è a fianco a questo.

Io credo che nelle prossime occasioni avremo modo anche di ragionare, ed è un impegno che, assieme all'Assessore Osti, ma anche in Giunta ne abbiamo già accennato, troveremo il modo per fare sì che il Comune di Rovigo si colleghi alla programmazione anche urbanistica che stanno facendo questi comuni.

Tornando però al tracciato nostro, questo progetto è frutto di una serie di, possiamo dire, approssimazioni successive; esistevano progetti diversi, discussi da tempo, è da tre o quattro anni che si parla di questa cosa, qualcuno forse può ricordare che c'era un secondo tracciato parallelo che correva più a sud, tutto il nuovo tracciato e le realtà locali hanno ritenuto di non devastare il territorio con altro tracciato, ma di utilizzare l'esistente con l'impegno però, da parte di chi di competenza, di andare a ripristinare la viabilità, perché indubbiamente oggi è vero che sono previsti caselli di Badia, di Lendinara, di Fratta, con all'attuale Villamarzana, questo di Rovigo, ma è anche vero che gran parte degli attuali innesti vengono chiusi.

E quindi, oggi chi entra ed esce per esempio in Transpolesana da Cornè non lo può più fare, da Granze non lo potrà più fare, quindi servono delle opere complementari. Queste opere complementari in parte sono state disegnate e in parte devono essere il risultato di questi percorsi, come quello di oggi, quindi anch'io ringrazio l'Assessore Osti per averci dato la possibilità di parlarne.

Una previsione che personalmente avevo già avuto modo, dico sinceramente, di contestare, sia ai progettisti, ma anche in sede regionale, è quella previsione di ampliamento, ammodernamento lo chiamano loro, io lo chiamo ampliamento della Forlanini, Valdentro, per farla diventare il collegamento più veloce e più rapido, ma soprattutto più veloce fra la città di Rovigo e il casello di Villamarzana. Oggi il traffico è di circa 2000 veicoli al giorno. Con l'operazione del genere lo portiamo a quanto?

Otto, diecimila veicoli al giorno? Bene. Il paese di Grignano.. io capisco le preoccupazioni Pontecchio, ma con una cosa del genere la soluzione per Grignano sarebbe devastante.

Sarebbe devastante! Ci sono circa 1000 abitanti che abitano dall'altra parte dello scolo e credo che poi l'attraversamento di Ponte Merlo o Ponte Asino o qualche altra vietta laterale, diventi una roulette russa. Sicuramente si 26 possono mettere i semafori, si possono mettere i vigili, quelli veri, quelli di cartone, possono fare quello che vogliamo, però la realtà sarebbe questa.

Che fare? Io ritengo che quella non debba essere la via più veloce di comunicazione. Ritengo che quella debba rimanere come oggi: una strada sicuramente da sistemare.

Tenete presente che lì c'è un scolo che non può essere tombato, non può essere tombato, l’ha fatto il Consorzio di Bonifica per alcuni tratti qualche anno fa, e sapete come? Eliminando per qualche mese il vincolo della Sovrintendenza per ripristinarlo subito dopo, perché quello lì è un scolo vincolato, quindi l'allargamento non lo possiamo...

E’ una strada che frana sempre, perché è una arginale, quindi pensare di tenerla in piedi ci sono anche problemi di questo tipo, e soprattutto in due posizioni o tre non è neanche allargabile, a meno che non andiamo a demolire delle case.

Ma, detto ciò, e secondo me questa non è la soluzione percorribile, ma di queste cose a Grignano, in più di qualche occasione, anche pubblica, in qualche assemblea popolare, il tema è già venuto fuori, ci sono già documenti e lettere scritte e anche qualche petizione già inviata, proprio per paventare questo pericolo.

Soluzione alternativa: credo che quella individuata e proposta oggi, sia non solo alternativa, ma per la città di Rovigo sia anche l'avvio di una seconda fase di ammodernamento della viabilità comunale. Nei Piani Regolatori esiste il Passante Ovest da tempo e questa diventa la possibilità per avviare un primo tratto; un secondo tratto è la Bretella Gentili che sarà fatto; un terzo tratto è nel programma di Veneto Strade e anche quello, finanziato in parte, lo faremo. Ecco, io credo che questa sia una soluzione.

Ultima cosa, sulla sovrapposizione della viabilità della rotatoria con quella del tracciato autostradale, qui il ragionamento è semplice: otteniamo i due tratti che si sovrappongono, e oggi credo che in più di qualche giorno della settimana quella rotatoria lì sia intasata; ci sono dei giorni in cui la coda per l'ingresso alla Fattoria parte dalla rotatoria. Quindi noi dobbiamo pensare se quella viabilità lì, se quel traffico lì può sopportare il sovrapporsi di un altro traffico.

La soluzione dello spostamento a sud era già un progetto, un disegno fatto dai tecnici incaricati, ed era stato impostato proprio per dare risposte anche a Pontecchio. Grazie.

28 marzo 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

24 interventi
Intervento n. 8
Pagina 5
Punto 5

Conferma anno 2008, aliquota I.R.P.E.F

Assessore

Leggi intervento

Io non posso fare altro che ribadire quanto già ho confermato ieri, che non c'è la disponibilità della Giunta di accettare questo emendamento, in particolar modo per le motivazioni espresse sia dei Revisori dei Conti che dalla dirigenza.

Intervento n. 15
Pagina 7
Punto 7

Rimodulazione tariffe illuminazione votiva

Assessore

Leggi intervento

Allora, anche questa è una delibera vista in sede di Commissione, è stata esaminata, la Commissione ha chiesto di rimodulare la proposta delle tariffe, in che senso? Anziché prevedere una serie di scaglioni o di incrementi diversi, di fare un unico adeguamento, un unico incremento valevole per tutti e non a star lì a fare le differenziazioni. Non so se il Consigliere.. allora prendo la delibera

Intervento n. 17
Pagina 7
Punto 7

Rimodulazione tariffe illuminazione votiva

Assessore

Leggi intervento

Allora, la proposta di delibera aveva accorpato le prime tre voci, le seconde quattro, eccetera. In Commissione è stato detto: “Se l'aggiornamento Istat è il 20, è il 20 per tutto” e fine, senza stare lì a fare ulteriori accorpamenti, giusto? Bene.

Ecco, ripeto, questa modifica -e qui mi rivolgo in particolare al Consigliere Paulon- questa modifica che è stata discussa in Commissione, è nel verbale della Commissione, ma non c'è un emendamento preciso, scritto... (Qualcuno interviene a microfono spento - incomprensibile)

Intervento n. 18
Pagina 7
Punto 7

Rimodulazione tariffe illuminazione votiva

Assessore

Leggi intervento

Allora, perdona, l’ho visto adesso. Perché in sede di Commissione, presentato da Paulon, e quindi la lascio illustrare a Paulon, ma comunque è condiviso sia dalla Giunta che dall'intera Commissione, e dagli Uffici anche. Grazie.

Intervento n. 21
Pagina 8
Punto 7

Rimodulazione tariffe illuminazione votiva

Assessore

Leggi intervento

Questa discussione è venuta fuori anche in Commissione, c'era anche il Presidente Mancin, e abbiamo convenuto che per punto luce si intende, ad esempio.. ogni lampadario è un punto luce. No, perché poi ogni lampadario può avere due o tre lampadine. Allora, il punto luce è un punto dove si può allacciare un corpo illuminante con una o più lampadine.

Intervento n. 34
Pagina 10
Punto 7

Rimodulazione tariffe illuminazione votiva

Assessore

Leggi intervento

Sì, condivido pienamente la precisazione che fa Turcato, al fine di evitare qualsiasi ulteriore dubbio interpretativo. Grazie.

Intervento n. 52
Pagina 14
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Assessore

Leggi intervento

Io ho già fatto una brevissima relazione introduttiva qualche giorno fa, ma adesso vorrei approfondirla, se i Consiglieri sono interessati, altrimenti... Allora, abbiamo… stop, che arriva in testa, attenzione che arriva... (Voci confuse dall’Aula - incomprensibili)

Intervento n. 54
Pagina 14
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Assessore

Leggi intervento

Allora, rispondo a Paulon. Personalmente non ho detto che mi farò carico, ho detto che condivido la richiesta di Turcato e ritengo che nell'approvazione dell'emendamento presentato da Paulon possa essere fatta questa integrazione, tant'è che Turcato aveva in mano la copia dell'emendamento dicendo “aggiungiamo una parola qui”, giusto? Benissimo, e questo è.

Poi adesso io chiedo al Segretario: nel voto dell'emendamento, presentato da Paulon così come integrato, penso sia stata accolta questa parola “lampadina”, se invece questa parola manca la mettiamo in votazione...

Intervento n. 74
Pagine 17–22
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Assessore

Leggi intervento

Allora, avevamo predisposto, adesso vediamo se riusciamo a far funzionare i mezzi, comunque inizio integrando, sostanzialmente, quella che era una breve relazione fatta qualche giorno fa. Oggi il Consiglio Comunale è chiamato ad esprimersi su uno dei punti più importanti della vita amministrativa, e parliamo quindi del Bilancio previsionale. Tengo a sottolineare che trattasi di Bilancio previsionale e, come tale va inteso, cosa voglio dire?

Voglio dire che a volte ci si sofferma sulle virgole delle singole voci, quando in realtà andrebbe e va discussa quella che è la filosofia complessiva, quella che è la previsione delle entrate e delle uscite globalmente per -se vogliamo- per capitoli. In particolare, lo vedremo fra qualche istante, il Bilancio del Comune di Rovigo parte da dei dati di fatto. Sostanzialmente i dati di fatto sono le entrate e le uscite verificate nel Bilancio precedente, verificate nell'esercizio 2007.

Prima di passare all'illustrazione delle Previsioni 2008, volevo soffermarmi un attimo sul dato contabile di partenza, dicevo prima che sono i dati reali al 2007. Al 2007 il totale delle entrate, comprensivo del titolo primo: Imposte e Tasse; titolo secondo: Trasferimenti; titolo terzo: Introiti Diversi, ammontava, oneri vari compresi, ammontava a € 46.260, scusate € 45.155. Ecco, questo è un primo dato di partenza.

Le uscite, sempre del 2007, ammontavano ovviamente a pari importo a € 45. Poi, altro elemento che va considerato, l'ho detto nella precedente esposizione, ma lo sottolineo oggi: il fatto che vi sia complessivamente, in generale in tutti i settori e quindi, a maggior ragione, nelle previsioni di spesa di un Ente Pubblico che è sostanzialmente chiamato a dare servizi, ci sono degli incrementi, delle spese che sono dettati, non tanto dalle scelte fatte dall'Ente, ma bensì da situazioni generali.

Quindi, mi riferisco in particolare all'incremento dei costi verificato non solo dai dati ufficiali Istat ma da più soggetti che si può tranquillamente ritenere pari o maggiore al 5%.

Ripeto, è un dato questo che va valutato con grande attenzione, perché - 18 discussione di ieri ma anche dei giorni precedenti- l’aver -e lo vedremo dopo nel dettaglio- l'aver scelto, ed è una scelta importante ritengo io, fatta da questa Amministrazione, l'aver scelto di non incrementare le tariffe, si può aprire poi la polemica già fatta ieri: “Ma le avete già aumentate l'anno scorso, eccetera”, io dico: “Rispetto al 2007 non c'è incremento di tariffe”, nonostante l'incremento dei costi sia effettivo, reale e consistente, perché su 45 milioni che sono le spese, se calcolate il 5%, fate voi i conti, viene fuori qualche altro milione.

Poi, io mi sono letto anche le valutazioni fatte sul Bilancio precedente dai Revisori dei Conti, ho dato un'occhiata anche alla discussione avvenuta in Aula e credo ci siano degli elementi che vanno, andranno approfonditi. Mi rivolgo, ripeto, prima di entrare nel dettaglio delle singole voci, mi riferisco a quelli che possono essere considerati gli obiettivi e le strategie.

E’ vero, e lo riconosco non sono di grandi investimenti, non sono di grandi disponibilità finanziarie, ma sono quelli possibili con le entrate possibili.

Le entrate possibili sono pari a circa 47 milioni di euro, l'incremento rispetto al 2007 è dettato da una serie di voci, più o meno consistenti, ma che possono essere sostanzialmente riassunte in una presa, sostanzialmente dato di quelle che sono le entrate derivanti dalle sanzioni nel 2007 riconfermate, da un utilizzo degli utili della ASM per un valore pari a circa € 1 milione, e dalla riproposizione, perché nel 2007 l'utilizzo della voce è stato in minima parte, ma la riproposizione del recupero di alcune evasioni o mancati pagamenti, sia in termini di Ici, sia in termini di sanzioni.

Allo stesso modo, nella previsione delle spese, e anche questo è un dato richiamato ieri da chi è intervenuto, ma che ormai credo sia a conoscenza di tutti, le spese previste erano superiori, previste ovviamente in una prima bozza di stesura.

Abbiamo lavorato sulle spese cercando di limare un po' qua e un po' là laddove era possibile, laddove si è ritenuto poter ulteriormente comprimere la spesa; ieri in particolare il Consigliere Zangirolami diceva: “Le spese possono essere ulteriormente contratte -e abbiamo cercato di farlo- in particolar modo su alcuni settori” e citava quello della illuminazione pubblica, probabilmente aveva già dato un'occhiata al Bilancio, perché effettivamente, seppur in minima parte, dopo spiego il motivo, c'è stata questa scelta su alcuni settori questo, e -ripeto- in minima parte perché?

Perché, per poter beneficiare in pieno minori spese, su elementi come questo, servono dei progetti, servono degli appalti, servono dei tempi che non sono di certo dell'ordine di qualche settimana. Noi riteniamo che per qualche mese a fine anno si possa beneficiare del minor costo dell'illuminazione pubblica per qualche centinaio, mila euro. È una scelta di non poco conto, che darà i suoi benefici in modo più consistente e vistoso sicuramente nell'esercizio 2009.

Altra riflessione, che è sempre stata fatta ieri, è quella delle alienazioni.

Certamente si può procedere con le alienazioni, alcune sono già inserite in Bilancio, ma meglio di me i Consiglieri Comunali sanno che per poter alienare in modo che l'Ente Pubblico abbia reali benefici servono dei tempi, e soprattutto servono, in alcuni casi, delle varianti, che non possono anche quelle essere fatte in due o tre mesi perché è modificata la normativa urbanistica, in tal senso oggi la varianti sono quasi tutte subordinate all'approvazione del PAT, e quindi ci sono dei tempi diversi.

19 Certamente è volontà di questa Amministrazione arrivare e portare quanto prima a compimento lo strumento urbanistico, non compete a me, lo dirà casomai meglio l'Assessore.

E’ altrettanta intenzione arrivare al concretizzare accordi di programma coinvolgendo anche altri soggetti, sia pubblici che privati, e anche questo non è stato fatto in precedenza e non si può fare in tre giorni, ma è intenzione di farlo quanto prima, e di farlo pubblicamente tra l'altro, non accogliendo le singole proposte o letterine che arrivano nei vari Uffici, ma di farlo pubblicamente, dopo che pubblicamente questa Amministrazione avrà deciso quali sono gli elementi sui quali intende accogliere proposte provenienti dall'esterno.

Ecco, ho cercato, proprio per non tediarvi molto con la discussione, ho cercato di focalizzare questi obiettivi. Altra scelta, che sicuramente può essere considerata ancora insufficiente, altra scelta è quella di incrementare le agevolazioni o gli aiuti, chiamateli come preferite. Un dato di fatto, e possiamo vederlo per ogni singola voce, è che complessivamente con l'approvazione di questo Bilancio il totale delle agevolazioni, dei contributi, arriverà a circa € 600.000, contro i € 500.000 del 2007.

E’ il 20% in più, è un numero, è un dato di fatto, e abbiamo cercato è un numero. Ho detto che sicuramente può essere considerata insufficiente ma, stante le disponibilità, è il massimo che si poteva fare, a meno che non si decida, come ho visto negli emendamenti, di tagliare spese dove capita.

E ovviamente si può decidere di non fare alcune opere pubbliche per incrementare i contributi, certo si può fare, ma credo che chi amministra debba fare delle scelte, debba cercare di soddisfare, per quanto possibile, tutte le esigenze senza tagliare tutto da una parte per aumentare da un'altra. Sono scelte, ripeto, che caratterizzano questo Bilancio.

Complessivamente la spesa per il sociale è oltre i 5 milioni su 47 che vi dicevo; complessivamente la spesa per i servizi è quasi il 40% su 47 milioni, poi ci sono delle spese, come quella del personale, che sono il 33%, lo dicevo la volta scorsa e lo sottolineo, poi lo vedremo nel dettaglio.

Questi sono i dati più importanti del Bilancio, sono dati che danno sia l'idea della anche, se vogliamo, “dell’ingessatura” a cui il Bilancio è sottoposto per alcuni aspetti, ma per altri aspetti -vedi la spesa nel sociale- sono dati che dimostrano qual è l'effettiva sensibilità, attenzione, nei confronti di questi settori di cosiddette, chiamate in questi giorni, “fasce deboli”. E non mi pare che chi era al governo qualche anno fa, quasi due ormai, abbia fatto un molto di più e tanto di meglio.

I numeri -ripeto- se li volete adesso uno alla volta li vediamo, e vi accorgerete che su quasi tutti i settori, soprattutto quelli significativi, i dati di aiuto, di agevolazione sono in crescita. Mi si dirà: “Certo, avete aumentato le imposte e le tasse”. Le imposte e le tasse, se le vogliamo guardare sotto un aspetto ragionieristico, quindi il titolo uno è diminuito; il titolo due, che sono i trasferimenti è incrementato, e il titolo tre, che sono altri introiti, sanzioni, oneri, eccetera, è aumentato.

Ma se vogliamo vedere il Bilancio e chiamando le cose con il loro nome: le imposte e le tasse sono diminuite.

Se poi andiamo a vedere i costi del personale, e anticipo cose che vedremo dopo, anche perché credo sia giusto ragionare sui numeri e sulle cose reali, e non 20 semplicemente sue frasi, tipo quelle che ho sentito ieri: “Avete aumentato tutto il possibile immaginabile”, e allora io mi sono guardato ieri sera, perché non ho voluto fare polemiche ieri, ma i numeri: ci sono il 50% delle tariffe che sono ferme dal 2004, altre sono state modificate nel 2007, ed è comunque vero che questo Bilancio...

E ieri io sono stato accusato di “farmi bello” o di pavoneggiarmi, perché ho accolto qualche emendamento che era uscito in Commissione, l’ho accolto per un principio che in Commissione era stato condiviso anche dal sottoscritto, ma soprattutto perché, se sottolineo le tariffe dal 2007 ad oggi, non sono aumentate, lo voglio dire perché sono convinto di questo e perché ho fatto tutto quello che potevo per far sì che fosse vero.

Dicevo prima, alcune spese sono indubbiamente incrementate, ma anche per dare risposte, cui è stato fatto nell'anno precedente nel 2007, ma i costi cadono in questo Bilancio in buona parte, l’aver stabilizzato la posizione di una quarantina di ragazzi che lavorano all'interno dell'Amministrazione Comunale, credo non sia una cosa da poco, credo vada sicuramente sia nell'indicazione di aiutare i giovani, sia nell'indicazione di sostenere queste categorie, che giustamente anche qualcuno ieri ha detto sono fasce deboli.

Certo, questi sono dei risultati, non sono cose campate in aria, e questo ha dei costi però. Cioè, qualsiasi scelta che si fa in questi termini ha dei costi.

Ci rendiamo conto -ripeto- che con questo Bilancio abbiamo cercato di fare il possibile su questi settori, ho cercato di mettere in piedi alcune idee, ma per questioni di tempo non ce l'abbiamo fatta, ma lo faremo nelle prossime settimane per incrementare la disponibilità con una serie di operazioni, ho citato prima il progetto di illuminazione pubblica, ma andremo anche ad analizzare delle società partecipate, andremo a vedere per ogni singola società effettivi costi e benefici, andremo a vedere se ce ne sono anche di non più idonee alle esigenze attuali, andremo a vedere anche quali sono le società che danno perdite, che chiedono all'Amministrazione Comunale di essere rimpinguate nelle loro perdite, e andremo anche a stabilire se vale la pena o meno di fare queste operazioni.

Perché se decidiamo di mantenere in piedi una società che dà perdite, quei costi li vanno sicuramente a carico della collettività e andremo a decidere assieme, perché poi lo faremo un Consiglio Comunale, se il costo vale il beneficio, o meglio se c'è un beneficio, se c'è una ricaduta. Ecco, queste sono le cose che intendevo sottolineare. Io non voglio entrare nel dettaglio perché potrei fare l'elenco: il Cen.Ser, l’Interporto, Polesine Immobiliare, eccetera.

Ce ne sono tante. L'impegno, questo sì, vero, reale già deciso in Giunta, è di andarle una alla volta ad analizzare e vedere e stabilire quali vale la pena di continuare. Aggiungo, credo sia noto a tutti che c'è a livello regionale un ragionamento di multiutility regionale, adesso parlo come Assessore alle partecipate: è necessario che ci si attrezzi, ma non arrivando con singole società che non valgono niente nello scenario regionale o addirittura nazionale, perché oggi le cose vanno viste in queste dimensioni.

Allora, dovremo lavorare per far sì che ci siano delle.. io dico degli assemblaggi. Abbiamo società, entrambe partecipate del Comune di Rovigo, ma che fanno sostanzialmente le stesse cose, dovremo stabilire chi fa cosa, come e quando.

21 Ripeto, noi oggi siamo chiamati ad esprimere un giudizio su un Bilancio di Previsione, sulle spese ordinarie, e anche sul pluriennale, ma l’invito che dovrei fare è proprio questo: dal giorno dopo assieme, per quanto è possibile ovviamente, nei rispettivi ruoli, perché nelle società che citavo ci sono tutti rappresentati, sia maggioranza che opposizione, quindi a maggior ragione lo faremo assieme, di andare a dire individuare quali possono essere gli scenari più idonei, più opportuni, le razionalizzazioni da fare, anche qualche liquidazione di qualche società, perché no!

Ce ne sono -secondo me- alcune che hanno perso il loro significato, che non hanno più il ruolo e che vanno riviste. Questo è il tema che vorrei inserire anche nel dibattito di oggi. Poi -e chiudo- per me, che ho cercato di dare il mio contributo, ma per la Giunta che ha condiviso, questo Bilancio non è un semplice bilancio ragionieristico, perché altrimenti avrei preso quello degli Uffici, l'avrei portato qui, e fine.

È vero che non ci sono grandi margini di manovra, non ci sono grandi possibilità di spostamento; il fatto stesso che l'opposizione abbia presentato degli emendamenti che, credo si possa dire, sono comunque anche quelli incastrati nella previsione o di aumento di Ici, o di aumento delle sanzioni o, tutt'al più, nel tagliare degli investimenti, nel tagliare la manutenzione -per esempio, vado a memoria- degli edifici comunali, poi mi si dirà che alcune saranno provocatorie, però questo è il dato di fatto.

Allora ripeto, questo è il Bilancio che ha al suo interno queste indicazioni, e in particolare, lo sottolineo, perché credo che sia giusto che ognuno sottolinei le cose che ritiene positive, per noi questo Bilancio è positivo perché, nonostante le fatiche riconosciute, nonostante i costi riconosciuti, non ci sono incrementi di tariffe, abbiamo aumentato le agevolazioni per i giovani, per gli anziani, e anche per il sistema produttivo.

Perché il semplice contributo di qualche migliaio di euro, che era previsto per alcune imprese che facevano occupazione, è stato integrato con un ulteriore contributo -questo chiesto e condiviso dagli incontri che abbiamo cercato di fare, perché abbiamo incontrato le associazioni di categoria, abbiano incontrato i sindacati, abbiamo incontrato tutti quelli che erano possibili- e cercato, seppur in minima parte, seppur con singole voci, magari anche esigue, ma abbiamo cercato di dare le risposte possibili.

Ecco, questo è il dato di fatto. Poi -perché vedo Guarnieri che ride, probabilmente me lo rinfaccerà dopo- il fatto che io non abbia potuto partecipare all'incontro della APPE, Associazione Piccole Proprietà Edilizie, non perché avessi paura di incontrarli, ma è perché semplicemente l'invito l’ho visto alla mattina e al pomeriggio avevo altri impegni. Semplicemente questo.

Non ho paura né di incontrare Mercuri, né di incontrare i proprietari immobiliari che hanno -chi più e chi meno- la proprietà di quegli appartamenti, non è questo il problema. Non solo si avvisa in genere, ma in genere anche, se si ritiene importante la presenza o del Sindaco o dell'Assessore, si concorda anche. Io sono abituato così, io sono abituato così.

Grazie. 22 Ecco, io adesso direi, o meglio chiedo all'Ufficio, con alcune videate, di far vedere, seppur velocemente, quelle che sono le previsioni e un breve commento che vi faccio io man mano che va avanti. Prego.

Commento alle previsione visualizzate in videata. Allora, questa è ovviamente la previsione delle entrate correnti per il 2008, si può vedere che: il Titolo I, quindi Imposte e Tasse, è pari a 19.164.000 arrotondo; Titolo II: 14.293.000; Titolo III 12.249.000. Complessivamente il titolo primo vale per la 42%, il titolo secondo 31% e il titolo terzo il 27%, sul totale delle entrate.

Prego. Titolo II: Trasferimenti; Titolo III -diciamo così- Oneri, sanzioni, eccetera. Ecco, se osserviamo.. questo è l'andamento dal 2003 al 2004, 5 - 6 e 7 dove si fa vedere che il Titolo I, che è L'imposta e tasse, quello che accusate che questa è la Giunta delle tasse è diminuita.

Il Titolo I, questo è un dato ragionieristico, sono numeri, nessuno li può contestare, il Titolo I è diminuito. Il Titolo II, che sono i trasferimenti dello Stato nel 2007 e nel 2008 sono aumentati, e hanno compensato le minori entrate del Titolo I. Il Titolo III, che sono le sanzioni e gli oneri, se voi osservate sostanzialmente sono pressoché costanti dal 2005, 2006, 2007, 2008.

Questo è il dato delle entrate. Questi sono numeri, questi sono numeri. Prego.

Questo è l'andamento complessivo delle entrate, se voi... Allora, il Titolo I è quello viola, imposte e tasse...

Intervento n. 76
Pagina 22
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Assessore

Leggi intervento

In che senso dov’è il……(parola incomprensibile)

Intervento n. 78
Pagina 22
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Assessore

Leggi intervento

Il Titolo.. il Titolo I, il Titolo I nel 2007 e nel 2008 è diminuito rispetto agli anni precedenti, certo.

Intervento n. 80
Pagina 23
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Assessore

Leggi intervento

No, ma di fatti adesso andiamo avanti e si vede meglio. Prego. Allora, questo è l'andamento, per esempio delle entrate tributarie, che è quello famoso... no, scusate sono le entrate correnti.

Complessivamente l'andamento delle entrate nell'anno 2003 era 40 milioni; nel 2004 era 39; 43 milioni nel 2005; 42 milioni nel 2006; 44 milioni nel 2007; 45 milioni nel 2008. L'incremento, lo potete anche vedere, è abbastanza lineare, tranne nel periodo 2004- 2005-2006 che non ricordo cosa fosse accesso, però è un andamento lineare. Prego.

Questo è l'andamento delle entrate tributarie, imposte e tasse, era quasi 22, anzi di più nel 2004, più di 22 milioni; oggi nel 2008 è circa 19 milioni. Prego. Paulon i commenti li farai dopo.

Grazie. Prego.

Intervento n. 82
Pagine 23–24
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Assessore

Leggi intervento

Allora, su questo altro diagramma si può vedere, per quanto riguarda le spese, la suddivisione della spesa corrente per funzioni. Allora, come si può facilmente vedere la fetta più grossa viene assorbita dall'Amministrazione, dalla gestione e controllo, che è il 35%, poi possiamo avere il settore del sociale 15%; 9% gestione del territorio; 11% viabilità e trasporti; Polizia Locale 9%, e gli altri che credo che nell'esposizione posso tralasciare. Andiamo avanti.

Questa è la suddivisione per funzioni, come abbiamo visto prima, sostanzialmente è solo la grafia che cambia, ma fa vedere in modo significativo che quasi 14 milioni per l'Amministrazione - gestione e controllo, quasi 7 milioni circa il sociale, poi le altre via via a scendere. Andiamo avanti. Ecco, questo è l'andamento della spesa per funzioni nei vari settori.

Anche qui si può osservare che sostanzialmente in alcuni settori le spese sono rimaste più o meno invariate, mentre nel sociale, nella viabilità e trasporti, le spese, e quindi quello che è stato messo a disposizione per questi settori, è aumentato di anno in anno. Prego.

Spesa corrente per interventi -quello che citavo prima- il 39% è assorbito dalle prestazioni di servizi Quando, dicevo prima, che per alcuni aspetti il Bilancio è abbastanza costretto, è abbastanza ingessato, e mi riferisco in particolare a queste voci: 33% personale e non è una spesa che possa essere ridotta più di tanto, anche se, come potrete vedere dal Bilancio per il 2007, non è stato fatto nessun incremento di costo per assunzioni, e nel 2008 si ritiene di poter sostituire solo per turnover; altra voce consistente era il 39%.

Poi la spesa corrente per interventi, anche qui si ripete sostanzialmente quello che abbiamo detto prima. Prego, andiamo avanti. Spesa per corrente per interventi, e anche qui appaiono in modo significativo le prestazioni per servizi, che sono una delle voci che maggiormente incidono sul 24 Bilancio, e sulle quali, soprattutto nel 2007-2008, c'è stato un incremento di costi, come pure nel personale per le motivazioni che dice prima.

Prego. Sì, bisogna dare il tempo agli Uffici perché questo lavoro qua, credetemi, lo hanno finito mezz'ora fa, è un lavoro che ho chiesto io agli Uffici...

Intervento n. 84
Pagina 24
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Assessore

Leggi intervento

Lo so. Va bene, prego. Scusate, c'è un solo problema, che se chiedete la stampa a colori è un grosso problema, se vi è sufficiente una in bianco e nero si può fare con delle fotocopie.

Intervento n. 86
Pagina 24
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Assessore

Leggi intervento

A colori, bisogna andare in stamperia... (Voci confuse dall’Aula - incomprensibili).

Intervento n. 87
Pagine 24–26
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Assessore

Leggi intervento

Scusate, c'è un'altra possibilità che è quella di mandarvi tutto per posta elettronica. Adesso è in bianco e nero; la stessa cosa mi è già stata chiesta dalla stampa e anche a loro ho promesso questo, che per posta elettronica a colori, bianco e nero fra qualche minuto. Grazie.

Questo è l'andamento -ripeto- della spesa corrente, e anche qui si potrebbe sostanzialmente dire quello che ho detto prima per le entrate, che l'andamento, al di là di 2004 - ‘05- ’06, dove c'è stato un picco che poi è sceso, ma se volessimo fare una media risulta abbastanza lineare. Sostanzialmente, sia per le entrate che per i costi, l'andamento non fa altro che coprire quello che è l'incremento dei costi, non tanto Istat ma in quanto costi reali sul...

Ecco, questo è l'incremento del personale, soprattutto voi potete osservare, incremento più consistente dal 2004 al 2006, che poi si è stabilizzato nel 2007 - 2008 per le motivazioni che vi dicevo prima. Prestazione dei servizi, anche questo è un andamento abbastanza lineare, ripeto, fatto salvo quel periodo lì 2004 - ‘05- ‘06.

Ecco, questo è un altro grafico che ha predisposto l’Ufficio, dove la linea azzurra vi fa vedere quello che è il costo degli stipendi effettivamente pagati; la linea rosa è il potere d'acquisto di quegli stipendi.

Come dire, è vero che il costo del personale è incrementato, ma poi in realtà, depurato questo costo da dati oggettivi, quindi gli Uffici hanno utilizzato i dati Istat, incremento costi di famiglia, eccetera, il dato effettivo reale è che però, in particolare, 25 è sempre inferiore, e negli ultimi due anni c'è stata anche una perdita di potere d'acquisto. Prego. Questo è l'andamento nei vari anni della spesa corrente, che abbiamo visto prima nel grafico, è solo con una grafia diversa.

Questo è l'indice dell'autonomia finanziaria. Cosa vuol dire? Quanta è l'autonomia che ha l'Ente per poter incidere nelle entrate, e quindi poi nelle spese?

L'autonomia finanziaria dal 2006 in avanti è diminuita, perché? Questo dipende dal rapporto fra il titolo, matematicamente Titolo I più Titolo III delle entrate di riso, la somma delle entrate sostanzialmente, cosa vuol dire questo? Vuol dire che l'autonomia viene meno nella misura in cui le entrate dipendono da altri soggetti, gli altri soggetti sono i trasferimenti dello Stato e della (parola incomprensibile).

L’Amministrazione Comunale può incidere solo nel Titolo I, che sono imposte e tasse, e nel Titolo III, che sono gli oneri e le sanzioni, ma l'autonomia è diminuita. Questo è uno dei motivi per il quale il Bilancio è ancor più in affanno rispetto ad anni precedenti. Prego.

Questo è l'indice della pressione finanziaria. Questa è la somma del Titolo I, imposte e tasse, e delle sanzioni divisa per popolazione. Quando si dice: “Avete messo le mani nelle tasche della gente”, vuol dire quanto avete prelevato da ogni cittadino.

Bene, nel 2003 si è prelevato € 618, nel 2004 € 616, nel 2005 € 669, nel 2006 € 669, nel 2007 € 578. Questo vuol dire! Questo vuol dire!

E ripeto: è un dato ragionieristico, non è l'opinione dell'Assessore, l'opinione della Giunta o il parere del Sindaco. Questo è un dato. Prego, andiamo avanti.

Pressione tributaria: è lo stesso concetto, è lo stesso concetto, solo fatto per solo le imposte e tasse, anziché anche la voce delle sanzioni. Anche qui si vede che è diminuito. Prego.

Intervento dell'indice erariale, ecco questo sì, questo è quanto, per singolo cittadino, influiscono le entrate derivate da trasferimenti. Ovviamente se è diminuita l'autonomia vuol dire che -e si vede da questo grafico- è aumentata la dipendenza da fondi diversi da quelli... Ecco, la dipendenza, per esempio dell'intervento regionale, si vede che nel 2003-2004 - 2005 - 2006 è aumentata, è leggermente diminuita nel 2008, perché è diminuita nel 2008?

Perché sono diminuiti alcuni trasferimenti. Prego. Questo è l'indebitamento procapite dell'Ente, quanto l'Ente è indebitato in base al numero degli abitanti.

Anche qui si può vedere che negli ultimi anni è diminuita. Questa è la percentuale di copertura delle spese correnti, con il trasferimento dello Stato.

Ovviamente è lo stesso parametro dell'autonomia, quindi dipendiamo meno, ma perché riceviamo meno, perché lo Stato, chiunque sia, perché nel 2006 o meglio nel 2007 si sono utilizzati i fondi del 2006, voglio dire, quindi è ormai un dato di fatto che a livello statale c'è la riduzione dei trasferimenti per far sì che siano poi gli Enti Locali a fare quel risparmio per la stabilità finanziaria nazionale.

Questa è la spesa corrente pro capite, cioè quanto l'Ente, per ogni singolo cittadino, investe o spende per i servizi, per le varie cose che abbiamo visto. E si può anche qui 26 ovviamente vedere, è un dato abbastanza facile da intuire, se sono aumentate complessivamente le spese aumentano anche in termini di indice procapite. Fine.

Grazie.

Io ringrazio, ecco lasciatemi quest'ultimo minuto, ringrazio, e l'avevo già detto nella precedente breve relazione, ma lo dico oggi ancor più convinto e in modo più significativo, ringrazio tutti gli Uffici che hanno lavorato non solo per la predisposizione del Bilancio, ma anche per dare una mano ad avere gli elementi anche per questa -che può sembrare semplice esposizione- ma chi ci ha lavorato ci ha impiegato delle giornate, e si è cercato di far sì che l'esposizione non sia solo un insieme di parole, ma anche dei numeri che spesso rappresentano molto di più.

Passatemi il termine, il mio Parroco mi dice spesso che il catechismo non si fa solo con il -come si chiama- con il catechismo, o meglio l’illustrazione non si fa solo con le parole, ma si fa con le immagini, si fa con negli strumenti nuovi. Oggi questi sono gli strumenti a disposizione e credo vadano utilizzati. Grazie.

Intervento n. 155
Pagina 38
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Assessore

Leggi intervento

Allora, rispondo alla domanda del Consigliere Piscopo che chiedeva la destinazione della parte vincolata relativamente agli introiti delle sanzioni.

Allora, leggo, non sto qui a citare i capitoli di articoli ma le voci: Previdenza Integrativa 90.560; Materiale di Consumo 3.000; Spese per attività ed educazione stradale 2.000; Segnaletica stradale 9.300; Vestiario personale ovviamente del corpo di vigilanza 30.000; Sorveglianza servizi scolastici 2.000; Quota Comune progetto Polizia Locale 7.500; Rimozione e confisca dei veicoli 500; Prestazioni di terzi per aggiornamento incarico operatori progetto Rovigo Sicura 20.000; Spese per notifiche 200.000; Noleggio rilevatori negli impianti semaforici 663; Interessi passivi e mutui per il miglioramento della circolazione stradale 782 mila euro ovviamente; Interessi passivi per i mutui e per mobilità ciclistica, interventi per sicurezza stradale e tutela degli utenti deboli 121.000, per un totale complessivo di € 1.931.433.

Intervento n. 285
Pagine 125–128
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Assessore

Leggi intervento

126 Una battuta prima di iniziare: so che oggi ai bambini delle scuole elementari hanno dato i biglietti per andare in giostra, se qualcuno vuol fare un altro giro! Allora, provo a dare delle risposte ovviamente. Io ho cercato di ascoltare tutti, ho preso appunti.

Per rispondere a tutti ci vorrebbero altri due o tre giorni, però ho evidenziato, credo, quelle che sono le risposte più significative. Inizio con alcune richieste che faceva il Consigliere Maldi relativamente... Allora, la Tarsu, la Tarsu in Bilancio non c’è perché è esaurita la fase della Tarsu, non c'è più come entrata.

Gli utili dell’ASM sono indicati come utili gas, ma in realtà si tratta degli utili che l'azienda ASM, complessivamente prevede di poter dare all'Amministrazione Comunale. Qui, ho già detto in precedenza che non solo per l’ASM, ma un po' per tutte le partecipate, sarà sicuramente il nostro impegno andare a vedere per ognuna di queste costi, benefici e quant'altro. L’altra richiesta era sui tributi, 200.000, è un agio che va pagato all’ASM, e mi fermerei qui.

Poi, questa la tengo per ultima... Allora, era stato chiesto di sapere che futuro, o che cosa si prevede per alcuni progetti, credo anche interessanti, non tutti fattibili, uno in particolare la Cittadella dello Sport. Qui, so che occupo qualche spazio al collega Osti, ma mi limito solo ad alcune considerazioni di natura programmatoria, che ovviamente influiscono nel Bilancio.

È un progetto sicuramente ambizioso, la precedente Amministrazione l’aveva inserito all'interno di un pacchetto chiamato STU, è un pacchetto che ha necessariamente bisogno di essere rivisitato, aggiornato. Dopo non so se per lui sia stato un pacco, per i costi dell'Amministrazione sì. Dicevo: su questo tema si sta occupando, impegnando, quando avremo dati più precisi credo che sicuramente potremo riferire, per il momento è un progetto sicuramente ambizioso che vorremmo realizzare.

Non dipende solo dalle disponibilità dell'Amministrazione Comunale, ma dipendono soprattutto dalle capacità di investimento che si possono trovare negli interlocutori, sia locali che fuori provincia.

Però, ecco, restando sempre in questo tema di aree strategiche, e mi riallaccio a questo punto ad un ragionamento che faceva già l’Assessore Piscopo, nuova viabilità che indubbiamente influirà nell'assetto del territorio, che indubbiamente influirà sulle previsioni delle aree di sviluppo, e mi dispiace ma il precedente strumento urbanistico non considerava queste cose, quindi necessariamente va aggiornato, e lo sarà quanto prima, e in questa direzione andremo, come Giunta.

Ma come Comune e come Consiglio andremo poi, quando saranno pronti i documenti, andremo a stabilire se e quali, quanti e dove saranno necessarie aree di sviluppo, e soprattutto anche in che modo realizzarle. Qualche Consigliere Comunale, mi pare sia stato Stocco, diceva: “Abbiamo tre società immobiliari che fanno -come statuto perlomeno- più o meno le stesse cose”, ma in realtà nessuna di queste sta facendo esattamente il proprio mandato.

E qui sicuramente è un impegno di andare a rivedere queste cose, andare a capire se per lo sviluppo del territorio ha ancora significato avere una società, tipo l'attuale Interporto, 127 o se invece è più opportuno fare iniziative diverse, come altre Amministrazioni Comunali a noi vicine hanno scelto di fare. Capacità manageriali: sono state chieste dal Consigliere Scarinzi, mi pare. Sicuramente nella gestione di un’Amministrazione Pubblica servono anche capacità di questo tipo.

Io credo che ci siano, credo che ci sia la volontà di tutti per metterle in atto, credo anche che però queste capacità debbano essere dimostrate anche, e mi riallaccio al discorso di prima, dalle società partecipate. Zangirolami -non c'è ma ne ho già parlato con lui personalmente- nell'intervento di ieri aveva chiesto qualche iniziativa -come si può dire- diversa dal solito, ed in particolare si riferiva al discorso dell'illuminazione pubblica.

È già stato detto, è una cosa avviata, ritengo che possa essere concretizzata nei prossimi mesi, e ritengo anche che nelle pieghe del Bilancio -come si usa dire- ci sia ancora qualche spazio, anche su qualche altro intervento. Io ne cito uno a caso: l'Amministrazione Comunale paga degli affitti, mentre ci sono società partecipate in locali del Comune che non pagano l'affitto, quindi andremo.. intanto è una prima cosa. Ma -ripeto- ce ne sono anche e le vedremo strada facendo.

Qualcuno ha detto che è una città lenta. Sicuramente l'avevo già anticipato anch'io, il momento attuale è difficile e l'economia è lenta in generale, ma non solo per il Comune, la Provincia o la Regione, o la Nazione, è lenta per tutto il sistema produttivo dei Paesi occidentali direi! Una delle maggiori cause, non credo di dire niente di nuovo, è l'aumento del costo dell'energia, eccetera, eccetera.

Da qui nascono alcune considerazioni, intanto credo che la città di Rovigo, tramite la propria Azienda, debba iniziarsi ad occupare anche di questo tema, energia, costo dell'energia, produzione di energie alternative, utilizzazione di queste negli edifici scolastici, nell'illuminazione pubblica, in tutti i settori laddove è possibile, non solo perché ci sarà ovviamente una risparmio in termini economici, in termini ambientali, ma anche per un fattore educativo.

La città poi è lenta anche per il fatto che in questo momento il sistema produttivo è in difficoltà, l'edilizia in particolare è ingolfata e non è facile rimettere in moto queste cose. Cercheremo, qualche idea c’è, di sollecitare, stimolare, laddove è possibile il sistema, però ripeto non è facile.

Sistema produttivo: chi ha avuto modo di vedere gli emendamenti, ma era stato chiesto in qualche intervento laddove si è detto: “Ma per gli investimenti produttivi, o per l'aiuto al sistema produttivo ci sono i soliti € 10.000 degli anni precedenti”. No, è vero che può essere poco, ce ne sono altri 10.000 per riproporre quello che un tempo c'era in Bilancio, poi per alcuni anni è stato tolto, che è l'aiuto ai Consorzi Fidi.

Questa è una richiesta venuta durante gli incontri con le associazioni del mondo produttivo, alle quali abbiamo cercato di dare una risposta, timida sicuramente, ma comunque una risposta. Sulle scuole materne, nidi, eccetera, già chi mi ha preceduto, l'Assessore Moschin, in particolare ha fatto notare ed ha sottolineato che il contributo negli ultimi anni è passato da 180.000, agli attuali 250. Non credo sia poco, non credo sia uno sforzo da poco tenendo conto di tutte le cose che conosciamo.

128 Cerco di chiudere. Il Bilancio, è stato detto che è un Bilancio senz'anima. Io non mi sento di dire questo, comunque è un Bilancio proposto da una Giunta, già questo è un dato politico, che piaccia o no, se fosse stato un Bilancio prodotto semplicemente degli uffici, non saremmo qui a discutere, sarebbe quello punto e basta.

Siamo qui a discuterne, siamo qui a cercare di concordare laddove è possibile qualche anche miglioria. Su alcuni emendamenti già nei giorni precedenti abbiamo trovato qualche intesa. Io credo, in un clima di reciproca collaborazione, si possa anche discutere su qualche altro emendamento fra quelli che ho visto.

Ripeto, c'è uno spazio, una disponibilità a dialogare, a trovare qualche disponibilità, laddove ovviamente le cose sono possibili. Non certo dove gli emendamenti sono fatti con scopi diversi. E chiudo.

La partecipazione chiesta da molti, condivisa, è uno.. chi mi conosce, e che ha avuto modo di sentirmi in qualche altra occasione, sa che uno dei miei rammarichi, e lo dico sinceramente, è quello di non aver avuto il tempo necessario per far partecipare, perché mi rendo conto, e chi ha vissuto in quest’Aula esperienze diverse qualche anno passato, il dibattito del Bilancio, impegnava settimane, veniva illustrato nelle allora sezioni, circoscrizioni, comitati, eccetera.

E’ sicuramente un lavoro duro, ma è un lavoro che la politica deve fare, è un qualcosa che la politica deve riprendere. Questo va fatto, ripeto, con dispiacere se volete, ma con rammarico sicuramente, di non aver avuto il tempo per farlo. Si è cercato sicuramente di recuperare laddove è stato possibile con le associazioni, cercando di fare qualche incontro, se pur veloce, ma perché almeno si voleva dare questo segnale.

Questo è un ulteriore impegno che personalmente, ma credo di poterlo dire a nome dell'intera Giunta, ci prendiamo non solo per i 30 giorni che anticiperanno il Bilancio dell'anno prossimo, ma anche per tutte quelle cose che ci siamo detti in questi giorni relativamente alla rimodulazione delle agevolazioni, relativamente ai progetti che noi riteniamo strategici da poter proporre prossimamente, relativamente anche alle questioni che venivano sottolineate, anche dal Consigliere Curina nel suo intervento, perché è giusto, perché è un diritto della cittadinanza, è un diritto dei Consiglieri, e perché, chi si è assunto l'impegno e l'onere di assumere questi ruoli, ha anche il dovere di far partecipare tutti.

Grazie.

Intervento n. 299
Pagina 135
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Assessore

Leggi intervento

Adesso se, quando le escandescenze sono esaurite. Allora, relativamente a questo emendamento, non...

Intervento n. 301
Pagine 135–136
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Assessore

Leggi intervento

No, credo che ognuno abbia il diritto di parlare quando gli spetta, e lascia parlare gli altri insomma. Allora, relativamente a questo emendamento, intanto il Consigliere Paulon ha letto il punto n.

4 della delibera, ma ha saltato le premesse della delibera, la leggo io, allora che... -perdonatemi è un termine inglese, non so pronunciarlo bene comunque “Che la in house providing -dico bene? perdonatemi- di ASM Rovigo Spa, deve essere salvaguardato provvedendo nel breve periodo, e nel rispetto dei tempi tecnici occorrenti, ad una operazione societaria di Spin Off Mobiliare, con cui verrà trasferito in capo al Comune la titolarità delle azioni ottenute, in concambio della sopraddetta operazione di integrazione, oltre che la quota detenuta in ASM SET, da ASM Rovigo Spa”.

136 Allora, questo è un elemento che va premesso ai ragionamenti che faceva prima il Consigliere Paulon e che a, maggior ragione, l'invito che fa la Giunta è di non approvazione di questo emendamento. Grazie.

Intervento n. 434
Pagine 163–164
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Assessore

Leggi intervento

A me dispiace che sia stata dimenticata una frase detta oggi, in sede del mio intervento conclusivo, quando ho detto che ho dato un'occhiata agli emendamenti, che in un reciproco ruolo di maggioranza e opposizione ci potrebbero essere su alcune le condizioni per condividere qualche disponibilità. Sicuramente ci sono dei problemi di natura tecnica, sicuramente ci sono dei pareri che in qualche modo 164 vincolano gli eventuali giudizi, però in un, ripeto, clima di reciproca disponibilità, se ne può ragionare.

Non solo, questo ragionamento ho avuto modo di farlo anche nei corridoi, durante la pausa, parlando anche con qualche Capogruppo, ma le risposte non le ho ricevute, né io né i miei colleghi di Giunta, né il Sindaco, anzi si è iniziati con questo metodo, e anche a qualcuno che girava da queste parti, ho detto: “Guardate che se andiamo avanti così sicuramente faremo le 2-3-5, ma non è che si risolvono i problemi, non è che sì.. laddove ci possono essere delle soluzioni condivise, si arrivi alla condivisione”, si continua a fare muro contro muro, ognuno fa la sua parte, ma non ci sono risultati, non ci sono risultati.

Su questo argomento specifico io.. è una cosa che avevamo già ragionato in sede di giunta, in sede di maggioranza, e c'era una disponibilità, c'è una disponibilità.

Allora, se volete che ne ragioniamo va benissimo, lasciatemi dire due cose però prima: sul tema delle tariffe, che si ripete poi in qualche altro emendamento, così come in quello dell'elettricità, risparmio, non sono intervenuto prima perché eravamo giustamente in sede di dichiarazione di voto, mi ero prefigurato di parlarne dopo, ma comunque avremo modo.

Ma volevo dire: su questo tema specifico delle spese telefoniche, a parte che l’ASM fino a qualche mese fa è stata gestita da un Presidente che si chiamava Paron, e se c'erano le condizioni per ridurre i costi ben venga, comunque faccio presente che nel 2005 la spesa telefonica era € 306.000, nel 2005. In Bilancio sono previsti 240.000, mi pare siano, scusate, € 60.000 abbondanti in meno.

Ma indipendentemente da questo, e quindi -voglio dire- il tema non è questo per me, per me il tema è quello di dare un aiuto alle scuole, di venire incontro a quello che il Consigliere Paulon aveva già anticipato in Commissione, che in qualche modo mi sa che frequento la stessa scuola dove vanno i suoi figli, conosco i problemi, avevo detto: “Sì, è un tema sul quale se ne può discutere”.

Bene, non potendolo fare per le motivazioni che vi ho detto prima, l'impegno da -ripeto- Assessore per quanto mi compete, ma non solo mio, dell'intera Giunta, è quello, in sede di Consuntivo, di stanziare una somma sufficiente per dare risposte positive a questo, perché le condizioni tecniche non lo consentono.

Quello che è possibile, in questo caso, è un impegno, più di questo non si riesce a fare, un impegno affinché in sede di Consuntivo, e l'avete detto più volte voi stessi oggi che il famoso tesoretto, se c'è il famoso tesoretto sicuramente questa è una delle prime cose. Con questo chiudo su questo specifico argomento. Sul resto del tema, e cioè una disponibilità, un dialogo per vedere se alcuni emendamenti possono trovare condivisione, o con impegni, o con approvazioni, ben venga una sospensione di 5 - 10 minuti.

27 marzo 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

28 interventi
Intervento n. 5
Pagina 4
Punto 1

Approvazione delle tariffe gestione.. l'anno 2008

Assessore

Leggi intervento

Su questa delibera credo non ci sia bisogno di illustrarla più di tanto. Abbiamo già discusso in quasi tutto il Consiglio Comunale precedente, sono stati approvati degli emendamenti e quegli emendamenti in parte sono stati recepiti. Si tratterebbe ora di approvare complessivamente la delibera che riguarda le tariffe per la gestione dei rifiuti urbani.

Intervento n. 9
Pagina 5
Punto 1

Approvazione delle tariffe gestione.. l'anno 2008

Assessore

Leggi intervento

Il Presidente di ASM ha dato la sua disponibilità, è venuto in Commissione Consiliare, ha illustrato ai componenti della Commissione la composizione dei costi per i quali si arriva poi alla determinazione della tariffa; il tema era già stato, ritenevo io, sufficientemente discusso, ma probabilmente c'è bisogno di approfondirlo ulteriormente.

Io vorrei sottolineare un aspetto che ho detto in Commissione ma anche in altre occasioni: nonostante l'incremento dei costi del servizio, sia reale che effettivo, perché dovuto all'incremento dei costi dei trasporti, dei carburanti, del personale, dei macchinari eccetera, lo sforzo, che questa Amministrazione ha chiesto all’ASM, è stato quello di non aumentare la tariffa.

Questa cosa è stata illustrata in Commissione, se ne è discusso, la Commissione ha chiesto di avere un’ulteriore spiegazione da parte dei dirigenti di ASM, c'è stata e ritenevo fosse sufficiente. Poi sul Piano Finanziario dell’ASM non credo sia tema all'ordine del giorno. All'ordine del giorno abbiamo l’approvazione della tariffa..

Come no? Sì! All'ordine del giorno c’è l'approvazione della tariffa.

La tariffa si compone di costi che abbiamo visto, discusso e ribadito, approfondito. Dopodiché, se non è stata sufficiente, se dopo due o tre Commissioni fatte su questo argomento non sono state sufficienti, allora vuol dire che le Commissioni non servono, vuol dire che.. non so! Il tema è questo, non è un altro, è l'approvazione della tariffa.

Intervento n. 13
Pagina 7
Punto 1

Approvazione delle tariffe gestione.. l'anno 2008

Assessore

Leggi intervento

Mi dispiace che il Consiglio si trasformi in un monologo fra noi due praticamente, però l'impegno assunto dal Presidente di ASM è stato quello di.. non tanto relativo alla tariffa, quanto relativo alle modalità di svolgimento del servizio. E l'impegno -ma questa è una cosa che anche come Giunta avevamo già evidenziato, parlandone personalmente con il Presidente- di far sì che vengano rispettate quelle che erano le indicazioni del Consiglio.

Ma, ripeto, sono esigenze e indicazioni emerse sulle modalità di svolgimento del servizio, che nulla hanno a che fare con la tariffa.

Intervento n. 44
Pagine 16–17
Punto 2

Determinazione aliquoteIci per l'anno 2008

Assessore

Leggi intervento

Determinazione aliquota agevolazioni, maggiori detrazioni Ici per l’anno 2008.

Su questa delibera è opportuno evidenziare che l'Amministrazione, la Giunta, propone di mantenere, perché qui si tratta sostanzialmente di capire quali sono le aliquote e le agevolazioni, quindi di mantenere l’aliquota del 5 x 1000 per la prima casa, quindi un'agevolazione di un 2 x 1000, da 7 a 5, che va ad aggiungersi, ecco - 17 quindi a scanso anche di errate interpretazioni- che va ad aggiungersi all'agevolazione già introdotta dal Governo con l'ultima Finanziaria che ha ridotto dell'1,33.

Quindi, sostanzialmente per la prima casa l'aliquota sarà del 3,67. Vengono riproposte sostanzialmente le agevolazioni già previste nel 2007, in sede di Commissione Consiliare sono stati presentati degli emendamenti.

E’ disponibilità - perché non c'è stato il tempo di modificare le delibere, di fare Giunte per modificare le delibere- ma c'è la disponibilità, così com'è avvenuto per le agevolazioni sulla tariffa rifiuti, sulla TIA, analogamente, quindi utilizzando gli stessi criteri, c’è la disponibilità a condividere parte degli emendamenti proposti, il tema sicuramente che immagino farà parte del dibattito è la modifica sulle agevolazioni Ici, relativa ai contratti di locazione agevolata.

Questa Giunta ha ritenuto di parificare l'agevolazione, in questo caso a quella vigente per la prima casa, e quindi, ecco, ritengo che ci sia la possibilità di condividere parte degli emendamenti e, complessivamente, di approvare le tariffe o, meglio, le aliquote Ici, sostanzialmente nel modo in cui la Giunta le propone. Grazie.

Intervento n. 101
Pagine 39–40
Punto 2

Determinazione aliquoteIci per l'anno 2008

Assessore

Leggi intervento

Proviamo a rispondere. In primo luogo, il tema di fondo è sostanzialmente l'agevolazione non riconfermata ma ridotta rispetto a quelli che sono i contratti di locazione agevolata.

Nella stesura, nella predisposizione della stesura di Bilancio, abbiamo avuto modo di fare degli incontri e anche da questi incontri, fatti con categorie tipo i sindacati, ma anche gli imprenditori in alcuni casi, è stato evidenziato un aspetto che già questa Amministrazione e questa Giunta avevano avuto modo di verificare: che questo tipo di agevolazione non dava, in rapporto ai costi reali, non dava dei benefici che ci si aspettava, non dava quei benefici di aiuto che erano previsti.

Da queste considerazioni è emersa l'idea che poi sarà proposta e confermata, spero, con l'approvazione del Bilancio, è emersa l'idea di rivedere alcuni tipi di agevolazione, di rivedere il sistema con cui veniva applicata questa riduzione che, guarda caso per esempio, non considera minimamente quale possa essere il reddito della famiglia che beneficia di quel contratto di locazione.

Tema che poi andremo a vedere su altri tipi di agevolazioni, vedi -e l'anticipo- vedi le agevolazioni previste per le scuole materne, nidi e il contributo Iras, dove ci sarà bisogno di fare degli approfondimenti. Ma anche in questo caso, ripeto, le agevolazioni sono previste, venivano previste, indipendentemente da quello che poteva essere il beneficiario. Ecco, questa è una delle considerazioni.

Altra considerazione è che si riteneva, si è ritenuto inopportuno che i contratti di agevolazione avessero Ici zero, tra l'altro forse l'unica città capoluogo d'Italia, non sto qui a ripetere le cose che ha già detto Carricato, ma le condivido, e al contrario, invece, l’Ici sulla prima casa 5 x 1000. Perché questa differenza di trattamento? Si è ritenuto di parificarle.

Ecco, queste sono le risposte che credo vadano date. Poi sicuramente avrà modo il Sindaco di rispondere sulle cose che sono state dette, ma credo ci sia comunque un 40 elemento di fondo, e lo vedremo, ripeto, ancora una volta, quando passeremo al Bilancio. Questa Amministrazione, questa Giunta nel sistema dei Servizi Sociali investe circa il 40% di quelle che sono le proprie disponibilità.

E’ un numero. Questi sono fatti, non parole, come diceva qualcuno prima. Ecco, la scelta di fondo, quindi, è questa.

Poi, ripeto quello che è stato detto all'inizio -e chiudo- sicuramente si può fare di più su alcune cose, si può fare meglio; alcuni emendamenti vanno in questa direzione, e c’è la disponibilità di accoglierli, ovviamente nei limiti delle disponibilità finanziarie che ha l'Ente.

Il fatto che in alcuni emendamenti che abbiamo.. ho già avuto modo di vedere presentati per il Bilancio, si vada ad incidere per esempio sulle sanzioni e sull’Ici, è la dimostrazione reale che anche l'opposizione non trova tante altre strade per recuperare fondi e per destinarli a questo tipo di spese. Ecco, io mi limito a dire questo, credo di essere stato sicuramente nei tempi. Grazie.

Intervento n. 105
Pagina 41
Punto 2

Determinazione aliquoteIci per l'anno 2008

Assessore

Leggi intervento

Proprio un flash, perché l'avevo considerato alla stessa sorte degli emendamenti, anche se non è un emendamento specifico, lo proporrò io da inserire in delibera, quindi lo anticipo adesso ma lo illustrerò dopo. Grazie.

Intervento n. 114
Pagina 43
Punto 2

Determinazione aliquoteIci per l'anno 2008

Assessore

Leggi intervento

Su questo emendamento e, ripeto, faccio un po' il parallelismo con quanto era avvenuto relativamente alla TIA, questo tipo di emendamento non era passato, ma io vorrei chiedere una cosa, e mi rivolgo direttamente al Consigliere Paulon, con l'accoglimento di questo, immagino decadano agli altri e quindi vengano ritirati? Alcuni, va bene.

Allora, siccome ritengo corretto questo tipo di impostazione, altrimenti andremo a fare e dopo il contrario di questo, su questo emendamento c'è la condivisione della Giunta e anche della maggioranza.

Intervento n. 124
Pagina 45
Punto 2

Determinazione aliquoteIci per l'anno 2008

Assessore

Leggi intervento

Allora, su questo emendamento per due motivazioni: la prima è per omogeneità di comportamento con quanto abbiamo deciso sulle tariffe TIA; la seconda è per mancanza, qualora venisse approvato, mancanza di disponibilità finanziaria del Bilancio già predisposto, mentre nel caso precedente, contrariamente a quanto è stato detto, la Giunta aveva già preso atto e già modificato il Bilancio in tal senso. Ecco, in questo caso il parere della Giunta è negativo e ritengo anche quello della maggioranza. Grazie.

Intervento n. 140
Pagina 52
Punto 2

Determinazione aliquoteIci per l'anno 2008

Assessore

Leggi intervento

Sì, così avrò modo di dare anche qualche risposta agli interventi precedenti. Indubbiamente, così propongono delle agevolazioni, degli aiuti, bisogna fare delle scelte anche di priorità. Allora, questa Amministrazione ha ritenuto che la priorità è stata data agli anziani, alle giovani coppie, a chi ha dei figli da portare la scuola materna, da portare all'asilo nido.

Queste sono le priorità ritenute. Queste sono le emergenze considerate. Se poi, invece, si vuole far passare il concetto che tutto è prioritario e che tutti hanno bisogno, certamente, tutti hanno bisogno, credono non troviamo nessuno per la strada che dica: “No, io sto bene e non ho bisogno di niente”.

Questa è una riflessione che va fatta! Un'altra sottolineatura che vorrei fare: ma se queste cose erano talmente importanti, perché -visto che mi risulta che questo Bilancio contenga queste cose non da mesi, non da questa Amministrazione, ma anche da anni precedenti- perché solo oggi che questa emergenza?

Sicuramente la crisi è un po' diversa e, proprio per questo motivo vanno fatte delle scelte; proprio per questo motivo bisogna calibrare le agevolazioni, laddove c'è maggiore esigenza, perché le risorse sono quelle che sono, e sono sicuramente insufficienti e chi amministra è costretta a fare delle scelte. Tornando, invece, all'argomento specifico, Paulon l'ha già anticipato che il parere della Giunta non può essere diverso da quello dell'emendamento precedente.

Intervento n. 161
Pagina 61
Punto 2

Determinazione aliquoteIci per l'anno 2008

Assessore

Leggi intervento

Allora, relativamente all'emendamento N. 6 e, se mi è consentito, anche al N. 7, esprimo subito due pensieri.

L'emendamento N. 6 dice: “Famiglie con quattro o cinque”, proposta “famiglie con quattro”. Non c'è nessun motivo per respingerlo.

Sull'emendamento numero.. perché non cambia niente sostanzialmente. Nell'emendamento N. 7, e ne approfitto così di quei tempi, “Famiglie con quattro o cinque”, proposta: “Famiglie con cinque”, forse è peggiorativo.

Se facciamo i conti non cambia niente. Quindi, ecco, la proposta che possiamo tranquillamente fare è quella di accogliere sia il N. 6 che il N.

7 con questo punto di domanda sul 7. Se vale proprio la pena.

Intervento n. 185
Pagina 65
Punto 2

Determinazione aliquoteIci per l'anno 2008

Assessore

Leggi intervento

Siccome ritengo e credo ci sia l'unanimità su entrambi i due emendamenti, il 6 e 7, credo si possano, così come corretto il 7, si possono votare tranquillamente e c'è la massima disponibilità.

Intervento n. 191
Pagina 66
Punto 2

Determinazione aliquoteIci per l'anno 2008

Assessore

Leggi intervento

Anche su questo emendamento si può condividere il contenuto e quindi il parere della Giunta è favorevole.

Intervento n. 195
Pagina 67
Punto 2

Determinazione aliquoteIci per l'anno 2008

Assessore

Leggi intervento

Come praticamente ha già anticipato Paulon, che è una provocazione, allora, visto che il medesimo emendamento si trova anche nel Bilancio, credo si possa tranquillamente discuterne quando sarà il momento del Bilancio, anche perché sicuramente l'accettare un emendamento di questo tipo, almeno dai conti che ho visto che ha fatto Paulon, vuol dire andare a trovare da qualche parte 300 o 400 mila euro di risorse.

Certo, ne parleremo, almeno riteniamo noi che sia opportuno parlarne in sede di Bilancio e non in questo momento.

Intervento n. 216
Pagina 71
Punto 2

Determinazione aliquoteIci per l'anno 2008

Assessore

Leggi intervento

Come peraltro già anticipato nella discussione di questa mattina, proprio relativamente a questo argomento, la Giunta ritiene di confermare la riduzione dell’Ici sui contratti di locazione agevolata riducendo dal 7 al 5 x 1000. Grazie.

Intervento n. 241
Pagina 77
Punto 2

Determinazione aliquoteIci per l'anno 2008

Assessore

Leggi intervento

Sì, su questo specifico argomento, io ho avuto modo anche di parlarne personalmente con il Presidente dell’Ater, come Giunta riteniamo che, al di là della cifra, € 25.000 che erano stati previsti nel Bilancio precedente, vada fatto un ragionamento complessivo che coinvolga l'Amministrazione Comunale e l'Ater nella loro interezza e che non si limiti a ragionare di questi aspetti, che sinceramente con € 25.000 sappiamo bene non si manutenzionano tanti alloggi.

Il ragionamento, invece, vorrebbe andare oltre e l'idea di ragionare sia sugli immobili, che sono di proprietà comunale, sia sugli immobili che sono di proprietà dell’Ater, sia su altre questioni che riguardano anche i nuovi investimenti che l’Ater dovrà -almeno nelle previsioni- realizzare in territorio comunale, quindi, ecco, c'è il desiderio, ma condiviso, fra l'Amministrazione Comunale e l’Ater, di aprire un tavolo di discussione su queste tematiche.

Quindi io ritengo che su questo emendamento non... io non chiedo a chi l’ha presentato di ritirarlo, ma chiedo comunque di avere i tempi, successivamente, per approfondire questo argomento, perché merita ben maggiore attenzione. Grazie.

Intervento n. 257
Pagine 81–82
Punto 2

Determinazione aliquoteIci per l'anno 2008

Assessore

Leggi intervento

Sì, l'ho anticipato prima che non pretendo che l'emendamento venga ritirato, anche se semplificherebbe il dibattito, però comunque rimane l'impegno che ho preannunciato.

È un impegno con il quale ho già iniziato a parlarne negli scorsi giorni con il 82 Presidente dell’Ater, perché -ripeto quello che dicevo prima- il tema casa, lo diceva anche il Consigliere Zangirolami nel suo intervento, è indubbiamente uno dei temi sui quali un'Amministrazione Comunale deve fare la propria parte, è un tema, soprattutto che ha anche risvolti sociali impegnativi.

L'idea era quella di fare un ragionamento complessivo a 360° -e utilizzo la parola di Zangirolami- quindi complessivo, ed io ritengo addirittura vada anche coinvolta la Regione su alcune tematiche, perché è indubbio che parlare di tema casa, vuol dire parlare anche di contributi, vuol dire parlare anche di bandi che usciranno prossimamente, che coinvolgono e possono coinvolgere tutti i soggetti che partecipano.

Quindi c'è, e lo sottolineo, c’è sicuramente questo impegno, anche da parte non solo mia ma di tutta la Giunta, la volontà di intervenire in questo ambito. E, ben consapevoli che... è vero che € 25.000 sono stati un segnale, ma consapevoli che hanno comportato sì una lieve riduzione dell’Ici che altrimenti avrebbe pagato l’Ater, ma che poi concretamente con € 25.000 o forse due o tre alloggi saranno stati tinteggiati, ma non penso che questo il primario compito dell’Amministrazione Comunale.

Credo si debba fare molto di più e l'impegno è in questa direzione. Grazie.

Intervento n. 261
Pagine 82–83
Punto 2

Determinazione aliquoteIci per l'anno 2008

Assessore

Leggi intervento

Anche in questo caso, così com'è avvenuto per gli emendamenti in parte presentati dal Consigliere Paulon questa mattina, si ripropone l'approvazione, analogamente a quanto già è stato fatto per la TIA, e quindi per una omogeneità di comportamento. 83

Intervento n. 304
Pagina 97
Punto 4

Criteri per la determinazione tariffe servizi

Assessore

Leggi intervento

Allora, questa delibera, che riguarda i criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi a domanda individuale, è stata esaminata in sede di Commissione. In sede di Commissione sono anche state rilevate alcune opportunità di approfondimento, soprattutto per quanto riguarda i sistemi di applicazione delle tariffe, in particolare io ricordo un dibattito relativo proprio al fatto.. in particolare anche le agevolazioni di cui abbiamo ricordato prima.

Spesso ai cittadini si chiedono una serie di modelli, di documenti, a volte anche che potrebbero risultare onerosi nella loro predisposizione, nella loro acquisizione e deposito in Consiglio Comunale, tant'è che in sede di Commissione ho preso l'impegno che su questo tema ci sia un approfondimento, e qui mi riallaccio anche a quello che dicevo prima, stamattina in particolare, relativamente ad altre questioni, ma comunque c'è l'esigenza di aggiornare, semplificare e di rivedere quelli che potrebbero essere chiamati “Regolamenti di applicazione di queste tariffe”.

Ecco, non mi pare siano stati depositati emendamenti a questo, però se ci sono ne discutiamo. La delibera è stata approvata in Giunta e viene proposta al Consiglio, così com’è scritta.

Intervento n. 314
Pagine 106–107
Punto 4

Criteri per la determinazione tariffe servizi

Assessore

Leggi intervento

Nella breve, brevissima introduzione che ho fatto, volutamente ho tralasciato alcuni aspetti perché ritenevo di doverli più opportunamente affrontare domani, in sede di discussione del Bilancio, ma comunque su alcune cose che sono state dette credo sia giusto rispondere.

107 Allora, in sede di Commissione -e lo ribadisco- ho dato l'impegno, non solo mia personale ma ritengo della Giunta, nell'andare quanto prima a rivedere quelli che sono i sistemi, i meccanismi, i regolamenti di applicazione delle famose agevolazioni eccetera. In quest’ottica avevo dato e do ancora, e confermo, la disponibilità a fare un ragionamento che veniva ripetuto poc'anzi dal Consigliere Zangirolami, relativamente all’Istat.

Certamente i servizi, tutti i sevizia hanno dei costi, l'incremento dei costi può essere misurato anche con l'Istat, però va altrettanto riconosciuto, ad onor del vero - questo è un dato di fatto- che le tariffe vengono riconfermate quelle del 2007.

E aggiungo subito, sempre in sede di Commissione, quando mi è stato fatto presente che ci sono tre tariffe che venivano citate prima, quelle dei matrimoni, quelle delle sedi circoscrizionali e quelle delle cabine elettorali, che venivano stranamente incrementate dall'Istat, ma non stranamente, perché questa era la proposta che era stata avanzata, ho, in quella sede, preannunciato l'intenzione mia -e quindi qui lo propongo all'intero Consiglio- di levare quell'incremento Istat, che effettivamente è insignificante sotto l'aspetto economico.

Stiamo parlando di piccole cose. In Commissione questa cosa l’ho detta, la ribadisco e l'emendamento, se il Consiglio lo condivide, lo presento io e spero venga fatto proprio dai componenti dall'intero Consiglio. Ecco, è comunque vero che un meccanismo che non ci veda ogni anno costretti a discutere se aumentare o non aumentare, Istat...

Allora sostanzialmente oggi abbiamo non applicato l’Istat sulle tariffe e questa mattina abbiamo applicato l'Istat per quello che è anche l'incremento delle agevolazioni, e questo è un dato di fatto. Quindi, voglio dire, non è che si ragiona solo in un senso e non l'altro, mi pare che questa maggioranza e questa Giunta abbiano lavorato in questo senso.

Per quanto riguarda poi il pacchetto complessivo delle agevolazioni, che sono sicuramente maggiori di quelle che erano l'anno scorso, lo vedremo nel dettaglio in sede di Bilancio. Poi diceva Avezzù: “Delibera da bocciare”, io non mi sento di dire che questa è una delibera da bocciare, è una delibera sulla quale si può discutere, se si può essere più o meno d'accordo, ma è una delibera che -e qui finisco- mantiene inalterate le tariffe del 2007. E’ una delibera che, laddove è possibile, prevede delle riduzioni.

Grazie.

Intervento n. 323
Pagina 109
Punto 4

Criteri per la determinazione tariffe servizi

Assessore

Leggi intervento

Il Presidente ha certamente ragione quando dice che materialmente non è pervenuto. allora, se lo accettate a voce sostanzialmente si tratta di levare l'adeguamento Istat dai locali di ex circoscrizioni, dai matrimoni e dal noleggio beni uffici elettorali.

Intervento n. 357
Pagina 118
Punto 5

Conferma per l'anno 2008 dell'aliquota Irpef

Assessore

Leggi intervento

Allora, il Consigliere si riferisce.. se fate silenzio rispondo, se no... (Voci confuse dall'Aula - incomprensibili) PICCININNO VITO: Presidente del Consiglio: Vi prego di avere rispetto per l'Aula, per favore! E quindi di seguire in silenzio! Prego Assessore Milan, illustri la delibera.

Intervento n. 358
Pagina 118
Punto 5

Conferma per l'anno 2008 dell'aliquota Irpef

Assessore

Leggi intervento

Il Consigliere si riferisce ad una domanda fattami e cioè se alle ore 9.30 l'opposizione esce, che cosa succede? La risposta è stata che se alle 9.30 l’opposizione esce e all'interno dell'Aula c’è il numero legale si continua. Se non c'è il numero legale si..

Intervento n. 360
Pagina 118
Punto 5

Conferma per l'anno 2008 dell'aliquota Irpef

Assessore

Leggi intervento

Se vogliamo essere sinceri è così, se invece poi vogliamo giocare facciamo un'altra roba. (Forse) BIMBATTI ANDREA - Consigliere Forza Italia: Il gruppo del Partito Democratico che sa bene cosa ha detto! (Voci confuse dall'Aula - incomprensibili)

Intervento n. 361
Pagina 118
Punto 5

Conferma per l'anno 2008 dell'aliquota Irpef

Assessore

Leggi intervento

Non è mio uso. Non è mio uso, non è mio uso! Vado davanti.

La delibera che è in discussione..

Intervento n. 363
Pagina 119
Punto 5

Conferma per l'anno 2008 dell'aliquota Irpef

Assessore

Leggi intervento

La delibera di cui il Consiglio si deve occupare adesso, la n. 5, riguarda la conferma per l'anno 2008 dell'aliquota dell'addizionale comunale all'Irpef. Faccio presente che su questa delibera è stato presentato un emendamento… (Voci confuse dall'Aula - incomprensibili)

Intervento n. 368
Pagine 119–120
Punto 5

Conferma per l'anno 2008 dell'aliquota Irpef

Assessore

Leggi intervento

Riprendo da dove ci eravamo fermati. Stavo dicendo che la delibera N. 5, e quindi “Conferma per l'anno 2008 dell'addizionale all'Irpef “, è stata vista in Commissione.

E’ stato presentato un emendamento. L'emendamento, visto sia dall'Ufficio Dirigente che dai Revisori dei Conti, ha parere negativo di entrambi. Mi fermo.

A voi. 120 L'emendamento lo leggo: “Regolamento per l'applicazione dell'addizionale comunale delle Imposte sul Reddito delle Persone Fisiche, articolo 6 e sanzioni, elevare l'importo di € 8.500 dell'indice Istat del 2,9%”. Questo, però, ha parere negativo, sia dei Revisori dei Conti che dell'Ufficio.

La parola alla Dirigente. DOTT.SSA CITTADIN NICOLETTA: Sull’emendamento abbiamo espresso parere non favorevole, in quanto viene chiesto di aumentare dell'indice Istat il limite di reddito per non applicare l'addizionale comunale, ma non è stata quantificata né la minore entrata e né tantomeno una corrispondente spese per garantire il pareggio di Bilancio. Quindi ha parere contrario.

PICCININNO VITO: Presidente del Consiglio: Bene. Chiede di intervenire il Consigliere Paulon.

11 marzo 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 135
Pagina 46
Punto 4

Determinazione agevolazione TIA 2008

Assessore

Leggi intervento

Allora, la delibera che riguarda la determinazione sulle agevolazioni sociali è certamente conosciuta dai componenti della Commissione, e penso anche dagli altri Consiglieri.

Nella sostanza, la delibera approvata in Giunta, ripropone le agevolazioni già vigenti per il 2007, ed in particolare -leggo le agevolazioni previste- “Si riconosce un contributo pari all'80% nel caso di famiglie composte da pensionato il cui reddito, ai fini Irpef, non sia superiore a 8.500, oppure per famiglie con due componenti il cui reddito derivi da pensione e non sia superiore a 14.500, o di riconoscere l'importo, un contributo pari al 35% nel caso di abitazioni occupate da famiglie con presenza di portatori di handicap e con reddito pari a 17.010.

Di riconoscere sull'importo totale della tariffa un contributo pari al 20% per abitazioni occupate da famiglie con reddito inferiore a 17.500, o famiglie con quattro o cinque componenti, il cui reddito complessivo sia pari o inferiore a € 30.000. Di riconoscere altresì un contributo pari al 30% per le abitazioni occupate da famiglie con sei o più componenti, il cui reddito sia pari o inferiore a 40.000”. Ecco, questo è nella sostanza il contenuto della delibera che viene proposta.

In sede di Commissione Consiliare, dopo sarà meglio il Presidente Mancin ad illustrarlo, in sede di discussione sono stati proposti degli emendamenti, sui quali credo che il Consiglio Comunale si debba esprimere, prima di poter procedere al voto relativamente al testo della delibera che viene proposta. Grazie.

Intervento n. 141
Pagina 49
Punto 4

Determinazione agevolazione TIA 2008

Assessore

Leggi intervento

Relativamente alle cose che sono state dette, credo sia opportuno intanto evidenziare che questi valori, queste tariffe sono ferme da quattro anni, come pure queste agevolazioni sono ferma da quattro anni. Quindi, c'era eventualmente il tempo anche in passato di rivederle, se si riteneva opportuna l'esigenza di aumentare le agevolazioni.

Per quanto riguarda poi il fatto che i maggiori introiti vengano o meno destinati ai servizi, io faccio un conto semplice: il sistema dei servizi nel Bilancio dell'Amministrazione Comunale incide per circa il 38%, fate i conti che su 47 milioni vuol dire parlare di circa 20 milioni.

L'incremento dei costi -si fa presto a farlo- in questi quattro anni in cui le tariffe sono rimaste ferme, è sicuramente e notevolmente maggiore di quelli che sono gli incrementi delle entrate dovute alle risorse aggiuntive a cui si faceva riferimento prima.

Quindi, credo si possa tranquillamente affermare che sia le maggiori entrate derivanti dall'incremento delle aree ai fini valori Ici, sia i maggiori costi che ci sarebbero, relativamente ai servizi offerti, ma comunque le tariffe sono rimaste ferme, se si fa un semplice calcolo su questi due ordini di grandezza ci si accorge che questa Amministrazione ha sicuramente tenute ferme le tariffe, ha sicuramente tenute ferme e anzi incrementate le agevolazioni, e questo va sicuramente nella direzione e nell'ottica che veniva anticipata anche stamattina.

Intervento n. 374
Pagina 105
Punto 4

Determinazione agevolazione TIA 2008

Assessore

Leggi intervento

Credo di dover, non tanto dare delle risposte a tutte le cose che sono state dette durante la giornata, che non serve, ma semplicemente a quest'ultima. La posizione della Giunta è stata quella di massima attenzione, e spiego perché: i due emendamenti che aveva proposto Paulon in Commissione erano stati accolti dalla Commissione, e per quell’importo anche accantonato in Bilancio.

Il fatto che oggi ci sia stata la disponibilità della maggioranza a condividere gli emendamenti che Paulon aveva proposto, è stato possibile perché c'era questa somma disponibile. Quindi, laddove si dice che la Giunta è stata inesistente o addirittura contraria, non è assolutamente vero, aveva ed ha sicuramente ragione il Consigliere Montagnolo quando ha detto le cose che non sto qui a ripetere perché se no perderei del tempo.

Ma, voglio dire, le cose,.. e ce le siamo dette -così evitiamo anche di fare il gioco delle parti- quando c'è stata l'interruzione, la prima e la seconda, ce le siamo dette, abbiamo detto: “Guardate, senza che stiamo qui a fare tanto ostruzionismo, che non serve a nessuno, c'è la disponibilità della Giunta -c'era la disponibilità della Giunta- a dire: riteniamo la delibera, inseriamo tutte le cose che abbiamo detto e ritorniamo”.

Questa cosa, per una serie di motivazioni che non stiamo qui ad analizzare, non è stata portata avanti, e siamo andati avanti con gli emendamenti che c'erano. Però la verità è questa: c'era e c'è stata la massima disponibilità della Giunta, nei termini che vi ho detto.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.