Persona · attività documentata

Aniello Piscopo

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
654
Sedute con interventi
135
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 3 luglio 2026114 osservazioni documentali
Presidente del ConsiglioOsservato il 3 luglio 20061 osservazione documentali
Presidente del Consiglio facente funzioniOsservato il 11 marzo 20081 osservazione documentali
Sostituto del Vice PresidenteOsservato il 22 ottobre 20091 osservazione documentali
AssessoreDal 30 giugno 2011 al 18 febbraio 201431 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

27 marzo 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 347
Pagine 48–49
Punto 9

Revoca convenzione Rep. N. 13/2007 di concessione d’uso

Assessore

Leggi intervento

Ecco. Io approfitto un attimo di questa cosa per portare due-tre sottolineature, la prima che il rapporto viene di fatto portato tra tre soggetti, da una parte il Comune dall’altra parte Accademia dei Concordi e dall’altra parte da parte della Fondazione.

È un’opportunità, a mio avviso, in cui un Ente importante come la Fondazione prende in mano in prima persona un palazzo così importante per metterlo a disposizione di tutti, non solo ma è un Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 marzo 2012 49 palazzo... cioè è un’associazione importante della città la quale di fatto viene a mettere in campo energie, soprattutto parte economica cosa che il Comune su tante cose non può fare soprattutto per proposte importanti da dare alla città Allora questa è un’opportunità per quanto mi riguarda da cogliere, da sottoscrivere e soprattutto credo che alcune questioni che sono saltate fuori in Commissione per quanto riguarda anche eventuali modifiche che sono state proposte in Commissione stessa da alcuni Consiglieri questo è l’organo e soprattutto l’istituto deputato a poterne parlare ed essendo il Consiglio Comunale formato da Consiglieri che possono fare proposte anche di variazione di questo, che è il documento, sono ovviamente a vostra disposizione per eventuali sottolineamenti e riflessioni sull’argomento.

Intervento n. 394
Pagine 57–58
Punto 9

Revoca convenzione Rep. N. 13/2007 di concessione d’uso

Assessore

Leggi intervento

A me fa piacere rispondere in maniera tranquilla, visto che sono stato denominato così, con... io l’apprezzo, il discorso del torello furioso o non so, è un mio temperamento quello di credere in quello che faccio e portarlo avanti anche con forza, la forza delle parole, uso quella Manin.

Molto spesso magari abbiamo visto il Sindacato che delle volte non ha usato la forza delle parole, è andato avanti magari con altre forze, io uso quella delle parole e ho fatto questo anche in Commissione dove avevo un mandato ben preciso, il mandato ben preciso della Giunta, Nadia, e lo sai perché?

Così si fa e Chendi in questo momento proprio un minuto fa da “vecchio”, tra virgolette, della politica ha ribadito in una Commissione consultiva non si arriva per modificare alcunché, si arriva con un mandato ben preciso che ha l’Assessore, guai se l’Assessore cambia e modifica quello che è stato il mandato preciso di una delibera di Giunta. Quello era un mandato preciso e io mi sono battuto perché così restasse.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 marzo 2012 58 È come se l’Assessore alla Viabilità licenzia in Giunta il Piano della Viabilità, arriviamo in Commissione e vogliamo modificare la viabilità. La si modifica in Consiglio Comunale!

Allora in Commissione porto rispetto e vorrei che si portasse rispetto al sottoscritto nel momento in cui - scusa Chendi - vi è una discussione, vi sono delle proposte, queste proposte possono anche essere messe a verbale, alla fine quello che dice un Amministratore, chiede un Assessore, è che quella delibera venga messa ai voti. Non possono esserci modifiche in quella sede, non è la sede deputata alle modifiche, tutto qui.

Ecco allora l’atteggiamento forte e lo rifarei per difendere un atto di Giunta e una volontà del Sindaco e dei miei colleghi, lo rifarei in quel momento. È ovvio che in un posto e nel luogo deputato, che è il Consiglio Comunale, qui allora è aperto a qualsiasi tipo di modifica perché l’organo supremo è il Consigliere Comunale che in forza di questo ha fatto delle modifiche e in forza di queste la Giunta prende atto delle modifiche che verranno fatte, tutto qui.

Difenderei fino con i denti qualsiasi atto che la Giunta mi dà come mandato da portare in Commissione ovviamente ma credo, come ha fatto Piscopo, lo farebbe... come l’ha fatto la Nadia Romeo a suo tempo, lo farebbe qualsiasi Assessore che si presenta in una Commissione per esporre quella delibera,. In Consiglio Comunale ovviamente è l’organo, come diceva Chendi, deputato per qualsiasi tipo di modifica rispetto a quell’atto.

19 marzo 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 73
Pagina 20
Punto 7

Approvazione “Piano delle alienazioni 2012” ai sensi

Assessore

Leggi intervento

Buongiorno. Come sapete la Giunta propone, come ogni anno, un Piano di alienazioni. In questo caso è propedeutico anche al bilancio che poi andremo a discutere nei punti successivi.

Questa proposta di delibera al Consiglio Comunale è passata anche per la Commissione Consiliare, e la proposta che la Giunta in questo caso fa per l'elenco del piano delle alienazioni riguarda un fabbricato di Via Caracchio: è un fabbricato vetusto dell’Amministrazione Comunale ormai che più volte ha messo nel piano delle alienazioni, è un valore che viene dato di circa 80.000 euro; un fabbricato di Piazza Garibaldi, il cui prezzo proposto di vendita, di stima, è di un milione di euro, esattamente l'unità di cui sto parlando è la vecchia sede della Polizia Municipale di tanti anni fa, la recente sede è già stata sede della cultura; un fabbricato vicino alla ex piscina Baldetti, denominata Casa Barotto, Viale Porta Adige, il cui valore stimato è di circa 450.000 euro; una unità immobiliare ex alloggio del custode del Tempio della Rotonda, esattamente siamo in Piazza XX Settembre, in questo caso l'unità interessata è la parte sottostante, sopra comunque a unità dell’Amministrazione Comunale, oggi con residenza di un rappresentante del clero; poi abbiamo, a parte queste quattro unità immobiliari, abbiamo due aree, sono due aree piccolissime aree, una facente parte di un PIRUEA di Via Livello a Borsea, il cui valore di stima è di circa 2.350 euro; un’altra area sempre facente parte di un PIRUEA di Via Irma Bandiera, è di una piccola particella il cui valore stimato è di 4.500 euro; per un totale di proposta di vendita ovviamente di queste aree e di questi immobili pari a 1.771.850 euro.

Questo è un valore che viene attribuito agli immobili, ovviamente poi successivamente al momento in cui verranno messi all’asta possono variare questi prezzi in base anche ai valori di stima effettivi dell’asta stessa. Tutto qua . Nella Commissione consultiva Consiliare abbiamo avuto tre voti a favore e tre astenuti, da quello che vedo qua nella relazione che viene data.

Quindi sono a vostra disposizione per eventuali domande .

Intervento n. 92
Pagine 26–28
Punto 7

Approvazione “Piano delle alienazioni 2012” ai sensi

Assessore

Leggi intervento

Io lo dico per quelli che sono nuovi di questo Consiglio Comunale, perché immagino che chi ha già fatto parte del Consiglio Comunale è una domanda che non dovrebbe porre e non è stata posta. Il piano delle alienazioni è un adempimento obbligatorio per legge, pertanto Consigliere Furin, quello che noi andiamo a fare, non è una volontà così del sottoscritto, della Giunta o del Signor Sindaco. E’ un piano obbligatorio per legge, non puoi non farlo.

Primo. Secondo, devi mettere nel piano le parti in disponibilità del patrimonio comunale, parti che ritieni devono essere alienate. Questa è la prima cosa.

Non possiamo non farlo. A parte questo, la questione degli investimenti. Più di qualcuno, anche Malin è entrato nella situazione dell’immobile ex custode di Piazza XX Settembre, il cui piano sopra è occupato da un rappresentante del clero.

Il fatto che noi andiamo in questo momento obbligatoriamente a mettere in disponibilità, non è detto che domani mattina lo mettiamo in vendita. In questo momento noi andiamo a deliberare una disponibilità di aree e di unità per l’alienazione.

Come ho detto in Commissione, ho intenzione di verificare la fattibilità tecnica amministrativa di poter liberare, non mettendolo sotto un ponte, di liberare anche la parte sopra, ma oggi noi siamo nella obbligatorietà di Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 marzo 2012 27 mettere in disponibilità l'unità che oggi è libera.

Quindi se il no a questa delibera, mi sembra così perché non è entrato poi negli altri argomenti del piano delle alienazioni, se il no è vincolato dal fatto che una parte viene messa in disponibilità di alienazione e l'altra parte no, posso già dire in questo momento che è nostra intenzione verificare anche la parte sopra.

Oggi, con il piano delle alienazioni obbligatorio, oggi con il bilancio alle porte, è ovvio che andiamo a mettere in disponibilità le unità che a noi interessano in questo momento mettere in disponibilità. Un domani poi vi è apertura completa ad altre cose. Oggi questo non è possibile, ovviamente.

Per quanto riguarda la questione delle aree, sono rimasugli, Furin, che devono essere messe in disponibilità. Io non posso qui pensare chi può comprarlo, chi è interessato.

Io ti auguro un domani di fare l'amministratore da questa parte, il più lontano possibile, perché sono curioso di vedere e di capire anche eventualmente che tipo di ragionamento vieni a fare nel momento in cui sei seduta da questa parte, perché se cominciamo qualsiasi ragionamento a pensare con i se e con i ma, non si va mica tanto lontano, perché poi dopo alla fine la responsabilità di questi banchi è quello di amministrare. Non possiamo nel modo più assoluto ogni volta usare la delibera del no. Non è possibile.

E quindi sicuramente quando farai parte, ripeto il più lontano possibile ma te lo auguro, come esperienza è interessante, vedrai che dovrai fare anche tu il piano delle alienazioni; all’interno del piano delle alienazioni metterai le unità che devono essere messe, e quindi i tanti ragionamenti che spesso abbiamo fatto anche noi dai banchi dell’opposizione verranno completamente stravolti.

Va bene fare la parte dell’opposizione, però questo non può andare in contrasto rispetto a quelli che sono i principi del buon amministrare. Il buon amministratore oggi dice, è obbligatorio tra l'altro, dell’adempimento preliminare di tutte le parti del piano delle alienazioni. La questione della Rotonda, rispondo a Ruzzante perché Chendi nei cinque anni precedenti non c’era.

Oggi non ci si può scandalizzare se dopo sei mesi, sette meglio, otto mesi, questa Amministrazione toglie di fatto dal piano delle alienazioni Piazzale Di Vittorio. Non è che si toglie, Chendi, perché si dice “Togliamo dal piano delle alienazioni quest’area, la lasciamo lì ad invecchiare”. E’ ovvio che ci sono dei pensieri su quell’area, è ovvio che ci sarà una progettualità, è ovvio che ci sarà una pianificazione urbanistica o quant’altro.

In questo momento lasciateci il tempo di verificare quali sono le condizioni migliori per quell’area, perché così non può andare avanti. Ma mi chiedo Ruzzante, e mi chiedo anche Montagnolo, nei cinque anni precedenti vi siete posti il problema, oltre al fatto di averlo messo nel piano delle alienazioni, obbligatorio, ma non ci avete mai creduto poi in quell’area.

Noi ci crediamo e togliamo per rispetto di un principio che ci deve vedere interessati a una pianificazione un po’ diversa rispetto a quella che è la sola cosiddetta vendita come è stata messa nel passato. La vendita come è stata messa nel passato è storia. Dobbiamo verificare altro tipo di pianificazione di quell’area lì, una pianificazione più interessante, che porterà sicuramente all’eliminazione finalmente di quell’obbrobrio a cui faceva riferimento Chendi, e che però non è nato sei mesi fa quell’obbrobrio.

Quell’obbrobrio lì è da vent’anni che c'è. Probabilmente quando abbiamo iniziato con l’Amministrazione Avezzù a porre il problema e a metterlo anche nel piano delle alienazioni, dove Aldo Guarnieri diceva prima la questione dei metri cubi su metro quadro, dai cinque metri cubi su metro quadro, dai 3,5 riportati, c'era quindi un interessamento di tutto ciò. Poi ovviamente dal 2006 ci siete stati voi, ma in cinque anni questo edificio non era sparito, è ancora lì.

E quindi venire chiedere a noi, o meglio venire a chiedere al Sindaco attuale che cosa abbiamo intenzione di fare perché è uno scandalo questo, siamo i primi a dirlo, siamo i primi a dirlo, e faremo quello che c'è da fare. Mi fermo qua, anzi chiudo. Un’ultima cosa, perché è già la seconda volta che sento la questione, magari i giornalisti non li ho visti cogliere la questione.

Non si può vendere la torre di San Bortolo, non possiamo venderla perché, se dovessimo vendere qualche torre, io metterei all’ordine del giorno la vendita di torre Donà, è più interessante, è più grande, forse può interessare di più. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 marzo 2012 28 La Sovrintendenza cancellerebbe Rovigo dai suoi interessi se andassimo a fare una proposta del genere... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 93
Pagina 28
Punto 7

Approvazione “Piano delle alienazioni 2012” ai sensi

Assessore

Leggi intervento

No no, se la Sovrintendenza ti dice “puoi venderla”, la puoi vendere; se ti dice di venderla, la puoi vendere. Credo un minimo di serietà da parte di tutti ci voglia nel non proporre una cosa del genere. Ben altra cosa, la questione tragicomica.

Non è tragicomica. Delle due stanze della torre di San Bortolo, lasciate pure che il Sindaco di Rovigo magari possa non sapere perché è nato politicamente ieri, ma chi ha fatto parte di questo Consiglio Comunale da tanti anni probabilmente, a meno ché non ci sia stato qualche, non si accorga della propria città, ma di quella torre ne sappiamo l’esistenza anche delle stanze.

Ma sono stanze che poco in questo momento potevano interessare alla Pubblica Amministrazione perché ci vogliono fior di quattrini per renderle attive. Attenzione, mancanza di servizi e tutto il resto, non si può pensare di metterla in parte attiva come può essere un utilizzo d’ufficio o quant’altro. Attenzione.

Quello che invece possiamo pensare è di rendere... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 94
Pagina 28
Punto 7

Approvazione “Piano delle alienazioni 2012” ai sensi

Assessore

Leggi intervento

Io ho fatto nome e cognome? Non ho fatto mica nessun nome e cognome... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 95
Pagina 28
Punto 7

Approvazione “Piano delle alienazioni 2012” ai sensi

Assessore

Leggi intervento

Andremo a vedere i verbali se ho messo in bocca qualcosa. Io non credo di averle messo in bocca niente, signora Businaro, almeno non era mia intenzione di metterle in bocca niente. Lo sappia, né oggi, né mai.

Per quanto riguarda la questione della torre, le dico sono due stanze che possono essere poco interessanti; andiamo a vedere quanto costa, eventualmente se ci danno la possibilità, se ci dà la possibilità la Sovrintendenza di fare la scala, l’ascensore e quant’altro, ma più di utilizzarle per un qualcosa di non venale e soprattutto poco interessante sotto l’aspetto economico perché, ripeto, si è parlato di un affitto, di una banca, non è possibile fare tutto ciò. Non abbiamo luce diretta.

Si può pensare di fare una piccola mostra. Però andiamo a vedere se il costo, per rendere attive quelle due stanze, se il gioco vale la candela; se non è più interessante in questo momento di ristrettezze economiche pensare di portare, se abbiamo due soldi da investire, di investirli, credo che di questo potreste darne atto, di investirli su altre cose e non su quello.

A meno ché, ripeto, non ci siano condizioni diverse, e io sarei il primo, assieme ovviamente a questa Giunta e ovviamente al Sindaco, di verificare cose diverse.

7 febbraio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 24
Pagina 6
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Forse il Consigliere Nalin non è a conoscenza di tutto l’iter che da anni sta andando avanti e che abbiamo portato avanti già dall’opposizione.

Nulla di carte bollate, Nalin, per quanto mi riguarda, c’è però la necessità di chiarire un problema che è stato posto a suo tempo dalla vecchia Amministrazione, dalla vecchia opposizione dove ci troviamo oggi a dover gestire un iter procedurale a mio avviso, e non solo per quanto mi riguarda ma ad avviso anche degli Uffici, non corretto che per quanto mi riguarda, visto che, come dice lei, non è a conoscenza di tutto l’iter, produrrò nei prossimi giorni se mi viene a trovare tutta la documentazione necessaria per dimostrarle che l’iter seguito per quanto mi riguarda, e non solo per quanto mi riguarda, non è stato seguito con la procedura prevista e quindi abbiamo, secondo me, delle anomalie amministrative ma già a suo tempo le abbiamo sottolineate.

Oggi noi abbiamo, ed è un fatto incontrovertibile, speso dei denari su un’area che non è del Comune, se lei questo può chiamarlo un iter legittimo io ritengo di no, da qui a passare le carte bollate ce ne vuole.

29 dicembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento

27 ottobre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 25
Pagine 8–9

Consiglio Comunale del 2011-10-27

Assessore

Leggi intervento

Chi è che l'ha fatta l'interpellanza? Dov’è la Menon, c’è la Menon? Ah, Martinello ha fatto...

No, della frana, chi mi ha fatto… Menon? Per cortesia, per la frana! Allora… Ecco, io ho chiamato gli uffici perché non ero a conoscenza, nemmeno agli uffici è arrivato nessun fax a questo momento, immagino.

Siccome Via Calatafimi è quasi tutta Provinciale, immaginiamo che la competenza su questo argomento sia della Provincia, almeno per quello che ci riguarda. In questo momento, parlando con il responsabile del suolo, non ha alcuna notizia al riguardo, manderemo… In questo momento prendo atto che la Consigliere Menon riesce ad avere notizie prima degli Uffici e questa è una buona cosa.

Comunque, per quanto riguarda l'Ufficio Suolo del Comune di Rovigo, non è a conoscenza di nessuna frana, pertanto immagino sia nel territorio provinciale, sentiremo la Provincia e dopo casomai le rispondiamo. Dopo mi rispondi!

Dopo, per quanto riguarda la questione di Sarzano, al Consigliere Borsetto rispondo subito che la ciclabile, interessata alla notizia di oggi, è quella che riguarda l'apertura di quella strada morta, prima in fregio alla rotatoria che porta all'Ospedale, che permette ai ciclisti che arrivano in direzione Adria, ma soprattutto da Sarzano, di evitare la rotatoria stessa.

Quindi, entrando nel cosiddetto prezzo o tratto morto, prima era di Via Porta a Mare, e che collega poi questa strada morta alla Cittadella socio-sanitaria... Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Ottobre 2011 9 (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 26
Pagina 9

Consiglio Comunale del 2011-10-27

Assessore

Leggi intervento

Se ha presente… Se a qualcuno interessa, sennò a Borsetto, magari durante il caffè, gli spiego quella questione. Allora Borsetto… No, no, non riuscivo a concentrarmi.

Dicevo, per quanto riguarda quella tratta, è il pezzo -diciamo- non utilizzato che una volta è stato messo, diciamo spostato diciamo con l'asse della nuova rotatoria, quel tratto lì che è in fregio quindi alla rotatoria stessa, direzione Cittadella socio-sanitaria, e non parte dell'Ospedale, quella verrà aperta per permettere il passaggio ciclopedonale in direzione Cittadella socio-sanitaria, ecco.

Per quanto riguarda… il secondo stralcio che andremo a fare è dalla Cittadella socio-sanitaria, sempre in aderenza con le mura della Cittadella, per aprire il passaggio del sottopasso nord della tangenziale. Questo non ha nulla a che fare, ovviamente, con la tratta della ciclabilità, che è prevista già ormai dal momento in cui è stata fatta, la Passante Nord, la nuova tangenziale nella zona di Via Tre Martiri, è prevista con l'annessione dalla città alla Sarzano stessa.

In questo momento stiamo verificando, ormai da tempo, la questione di alcuni espropri, in quanto c’è opposizione. Vediamo un po' se nelle prossime settimane possiamo arrivare ad un accordo con i proprietari. C'erano altre interpellanze?

Martinello sulla… Allora, per quanto riguarda, diciamo, l'incrocio di Corso del Popolo e Via Martiri Belfiore, vi è la necessità effettivamente, perché ormai le code, soprattutto al mattino, sono di notevole intensità, è necessario prevedere assolutamente una rotatoria; ovviamente stiamo verificando i costi di quest'opera, ma credo debba rientrare assolutamente nelle priorità dell’Amministrazione. Ce n’era un'altra sul Ponte di Concadirame… Ponte di Concadirame, Montagnolo.

Allora è avvenuto, purtroppo, quello che si pensava da tempo, più volte segnalata agli uffici e all'Amministrazione precedente, di cui faceva parte Montagnolo stesso, della difficoltà strutturale, sono passati sei anni da quando c'era Avezzù, vent’anni, però diciamo, una cosa è avere un acciacco ventennale, una cosa, invece, è lasciare questo acciacco che non venga ripristinato dopo vent'anni.

La questione è questa: che non erano, si vede, nelle priorità dell'Amministrazione precedente, siamo arrivati ad avere noi il cerino in mano; i due ponti, purtroppo, uno in questo momento e l'altro in via di verifica, ma probabilmente anche l'altro ponte di Concadirame dovranno essere chiusi per una ristrutturazione, in quanto assolutamente pericolosi, assolutamente pericolosi. Questo, purtroppo, comporta una parte di isolamento di Concadirame.

Mi dispiace, purtroppo, avere -e non è l'unico cerino che abbiamo in mano, dobbiamo prendere atto, mi dispiace ancora di più che, chi poteva fare qualcosa, oggi faccia le interpellanze.

Intervento n. 38
Pagina 10

Consiglio Comunale del 2011-10-27

Assessore

Leggi intervento

Prendo atto e tirerò le orecchie a chi mi ha detto che non è di nostra competenza.

Intervento n. 74
Pagina 20
Punto 2

Assestamento generale al Bilancio d Previsione…

Assessore

Leggi intervento

Questo è un altro cerino in mano: i € 43.000 -stamattina purtroppo è così- non abbiamo più mani ma di cerini vedo che ne abbiamo parecchi! Il problema… allora i € 43.000 sono stati spesi ovviamente… ovviamente sono stati spesi perché vi era l'assoluta necessità di dare una risposta, in termini di energia elettrica, in un ambiente dove, purtroppo non a suo tempo, quindi per colpa di tutti e di nessuno, a suo tempo non era stata pianificata una potenza tale che permetteva comunque degli avvenimenti di questo genere.

Vabbè, a parte quello, l'emergenza che ci si è trovati a fronteggiare, è che la questione della Questura o del manufatto di Viale Tre Martiri, Piazza d’Armi, non è nato ieri, non è nato ieri! E’ da anni che si sa che prima o dopo iniziava quell'intervento! Allora, dico, ci si è posti, cara Giunta Merchiori, ci si è posto il problema che comunque le giostre arrivavano e che comunque una posizione bisognava trovarla?

E se questo è stato posto, dove avevate intenzione di portare le giostre, se magari vincevate, caro Frigato, se si vincevano le elezioni? Dove portavate queste giostre? Dov’è che spendevate questi soldi?

Allora avevate lo stesso problema nostro! Dico, si può -scusate- si può qualche volta, e questa è una domanda che faccio a tutti, primo a me stesso: si può, una volta tanto, pianificare e non arrivare sempre alle emergenze? Questa è stata un'emergenza che poteva non esserlo!

18 ottobre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 54
Pagine 20–21
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Allora, velocissimamente, poi eventualmente se non è sufficiente… Eventualmente, tramite relazione scritta o mi venite a trovare in ufficio, vi do ulteriori delucidazioni. Per quanto riguarda la palestra di Borsea...

Disturba Salvan? -Ah che non lo mandemo più a zogare a Burraco!- Per quanto riguarda la palestra di Borsea, è stata fatta… è stata approvata la nuova perizia, quindi diciamo che si sta andando avanti verso il secondo stralcio che riguarda soprattutto la parte interna come arredo e la parte esterna per i lavori di completamento esterno.

Dobbiamo, ovviamente come Amministrazione… gli uffici stanno predisponendo la gara per il secondo stralcio e quindi i tempi dovrebbero essere abbastanza brevi per una risposta a Borsea, per quanto riguarda il completamento definitivo della palestra. Saremo più precisi nel momento in cui andremo poi in appalto, quindi nel momento in cui abbiamo le ditte che proseguono il secondo stralcio e ci daranno poi anche tempi di realizzazione.

Questo è stato concordato con la direzione lavori per la sistemazione e la pianificazione di questo lavoro.

Per quanto riguarda Via Forlanini abbiamo… Come sapete è un'opera nata con problemi di infiltrazioni di acqua dal sottosuolo, è già stata sistemata più volte; sapete che è stata oggetto anche di contenzioso con le ditte costruttrici del sottopasso, sta di fatto che le ditte e l'Amministrazione Comunale hanno sottoposto altre zone, piccole zone del sottopasso, alla sistemazione ed alla sigillatura e quindi all'inguainamento di una parte... Chi è che mi ha chiesto di via Forlanini? Ah, ecco, Osti, scusa!

Di parte, appunto, di quell'area, in modo tale da evitare quest'inverno, soprattutto perché sapete, il problema principale con l'infiltrazione, porta acqua al centro della strada, andiamo avanti verso l'inverno e andiamo contro l'inverno, e sapete che questo era oggetto gli altri anni, gli anni scorsi, anche a formare una patina di ghiaccio molto pericolosa, perché si formava esattamente nella curva Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Ottobre 2011 21 del sottopasso.

Quindi, questi lavori che stanno facendo, sono proprio atti a risolvere, speriamo definitivamente, questo problema di infiltrazione, che a mio avviso probabilmente saranno risolti in maniera parziale, perché le infiltrazioni, le pressioni che arrivano dal sottosuolo saranno difficili da sistemare definitivamente per sempre.

Per quanto riguarda Via Busovecchio: è uno smottamento dovuto a una grossa conduttura dell'acqua che si è rotta nel sottosuolo e pertanto, ecco, abbiamo provveduto a chiudere la strada su consiglio e richiesta della Polizia Municipale, ma anche per i lavori che devono essere effettuati dalla Polesine Acque. Quindi noi, ecco, non abbiamo fatto altro che mettere in sicurezza la viabilità, alla luce proprio del lavoro che deve essere fatto dalla Polesine Acque.

Per quanto riguarda San Michele: i lavori stanno procedendo ovviamente per quanto devono procedere.

Vi do, ecco, per quanto riguarda il mio pensiero, ma condiviso dalla Giunta e sottoposto anche ai Consiglieri Comunali della maggioranza, e quindi la sottopongo e poi la metto in evidenza anche al Consiglio Comunale, San Michele verrà proposto alla Regione Veneto per un cambio di destinazione, sempre restando come luogo culturale, ma la destinazione che vorremmo dare è più aperta alla cittadinanza, e soprattutto, in virtù dell'Università che abbiamo, anche come locale di studio e approfondimento e anche ostello per gli studenti dell'università.

Quindi aperto non solo, non più finalizzato all'opera che c'era prima, ma andremo in quella direzione, fermo restando il benestare della Regione.

Intervento n. 58
Pagina 21
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Allora, è una battuta: non essendoci alberi secolari, la domanda ovviamente non può avere una risposta, però… Nel senso che Via Fuà Fusinato ha degli alberi non secolari, non protetti, e comunque c’è un progetto nato nella precedente Amministrazione, stiamo valutando un attimo esattamente il dà farsi su quella strada, perché così non può restare.

Sapete benissimo che ci sono anche delle relazioni tecniche, fatte da specialisti in materia, appunto, di alberi, di verde, i quali appunto sostengono, e gli uffici approvano questo, sostengono che le ramificazioni o, meglio, le radici degli alberi stanno rovinando non solo tutti i sottoservizi, ma anche tutta la parte delle fondazioni delle case che sono a pochi metri, basta andare a vedere.

Quindi, ecco, la proposta che fanno loro è quella di togliere completamente tutti gli alberi che ci sono, non sono vincolati, nessuno di questi è vincolato e ovviamente sostituirli con alberi con radici che vanno più nella profondità, rispetto a questi che invece stanno completamente disassando tutta la strada.

27 settembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 344
Pagina 90
Punto 11

Mozioni non discusse nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Sarò sintetico perché la questione posta dal Consigliere Osti Armido è una questione che tocca poi l’intero Consiglio Comunale, non tanto, ecco, perché è giusto sottolineare come mi faceva notare prima la Consigliera delle 5 Stelle, Businaro, che la questione della sicurezza va bene, perché in questo momento, con quello che è successo e sta succedendo su quella strada… Però il problema della sicurezza dobbiamo un attimo essere coinvolti sicuramente su tutte le strade, e quindi la messa in sicurezza dovrà essere un impegno di tutto il Consiglio Comunale per tutte le strade!

Non aspettiamo il grave incidente, per poi renderci conto, come dicevo l'altra volta, che ci sono anche altre strade anche che hanno bisogno comunque di un trattamento particolare rispetto… proprio per le dimensioni, ecc.

Proprio questa mattina, parlando con i vari Capigruppo, ecco, io propongo di mettere, di estendere e di integrare, se è d'accordo il Consigliere Armido Osti, di integrare quella mozione con un ordine del giorno e di un passaggio in cui, con la firma di tutti i Capigruppo, abbiamo raggiunto, ecco, un punto di vista comune, che potrebbe essere, se è d'accordo, un'integrazione stessa della mozione presentata.

Questa fa sì di avere anche un rafforzativo, perché ricordo che la strada in questione, Via Forlanini, è di gestione totalmente della Provincia, quindi l'impegno che potremmo andarci a prendere è quello di… un impegno comune per poi, già domani, trovare un tavolo comune con la Provincia, per verificare tutte le condizioni per poter cominciare a parlare della messa in sicurezza reale, ecco, di Via Forlanini, che -ripeto- non ha titolarità il Comune di Rovigo, ha la piena titolarità gestionale la Provincia.

Allora, io propongo, ecco, di inserire se è d'accordo così, la procedura,

Intervento n. 346
Pagina 91
Punto 11

Mozioni non discusse nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Assessore

Leggi intervento

Allora, il Consiglio Comunale, in considerazione dell'aumento del traffico su Via Forlanini, risultante dall'apertura del casello autostradale di Villamarzana, e tenuto conto delle dimensioni della sede stradale, ormai insufficiente a smaltire in sicurezza l'intero passaggio delle automobili, considerando di conseguenza l'aumento di incidenti stradali, anche mortali avvenuti fino ad oggi, si impegna a rapportarsi con l'Amministrazione Provinciale, titolare della proprietà della sede stradale, auspicando un accordo di programma, finalizzato alla messa in sicurezza della strada, con l'allargamento della sede stradale e di tutti gli accorgimenti realizzabili, per ridurre sensibilmente il rischio di incidenti stradali.

Quindi questo è un rafforzativo rispetto alla mozione presentata da Osti Armido.

30 giugno 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 109
Pagine 26–28
Punto 1

Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione. Anno 2011

Assessore

Leggi intervento

Ecco allora io, buonasera, rispondo a un po' di interrogazione ed interpellanze. Ovviamente l'Assessore ai Lavori Pubblici è quello che maggiormente è oggetto di questo tipo di consultazione. Allora, per quanto riguarda Via Forlanini, rispondo così al Consigliere Bellinazzi e ad altri, è una strada che -ovviamente non conosciamo da oggi- è una di quelle strade della città che, diciamo, è fortemente a rischio nel momento in cui si eccede nella velocità.

Abbiamo Via Forlanini, ma abbiamo altre strade, come quelle che costeggiano ad esempio il canale l’Adigetto e altre. Quindi abbiamo una situazione che deve essere presa sotto controllo assolutamente dal Comune. E’ vero che i limiti di velocità dovrebbero dare una soluzione al pericolo che è costante su quelle strade, però dobbiamo anche ammettere che ci vogliono altri deterrenti per quanto riguarda la questione della sicurezza stradale.

Via Forlanini è stata oggetto più volte di incidenti stradali e soprattutto, come si diceva prima, con la questione della bretella, mi dispiace che manchi Osti Armido, credo però… insomma, casomai si sentirà la registrazione! Via Forlanini è stata oggetto, soprattutto con la bretella, quindi con altre arterie che si sono andate a congiungere, è stata oggetto quindi di un aumento di traffico sulla stessa.

Questo ha creato ovviamente un aumento anche della Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Giugno 2011 27 pericolosità della strada.

Quando è successo quello che è avvenuto qualche giorno fa purtroppo, ci siamo posti il problema, ma ce lo siamo… Quello che un'amministrazione deve fare è porsi il problema non solo su una strada perché è avvenuto un incidente, perché ovviamente è una cosa grave quella che è avvenuta, però dobbiamo guardare un attimo in termini generali quella che può essere la diminuzione della pericolosità di determinate strade.

Allora, quello che si pensava, ovviamente era un mio punto di vista che ho portato e porterò poi all'interno della Giunta, che come deterrente ovviamente non basta solo il segnale stradale, allora abbiamo in mente ovviamente più cose, la prima: che, con la sistemazione viaria complessiva, la questione della progettualità delle arterie che dovranno venire avanti, quindi completamento della bretella, si parlava prima della questione della rotatoria su Via Amendola, della congiunzione con Via Amendola, permette ovviamente… c’è un abbassamento sicuramente del traffico su Via Forlanini, ma in funzione di quello, e soprattutto per i tempi che ci sono poi anche per la realizzazione di queste arterie, dobbiamo ovviamente pensare ad altri metodi.

Ovviamente mi confronterò e mi sto confrontando non solo con il Sindaco, ma anche con l'Assessore alla Polizia Municipale, perché si possa provvedere anche con limitatori di velocità su quelle strade, ripeto, non solo su Via Forlanini. Non aspettiamo… Non ricordiamoci di determinate strade solo quando accade qualcosa, perché Via Forlanini non è nata ieri. Ecco, questo volevo dire.

Quindi, un'attenzione particolare su determinate strade ci deve Essere. Ovviamente si parlava prima della questione del semaforo, ebbene su una strada così rettilinea mettere dei semafori ritengo sia una cosa che è da studiare assolutamente, non è questione di trovare i soldi o se ci sono i finanziamenti per questo. Ci sono varie soluzioni, ad esempio su Sarzano mi ricordo c’era il cosiddetto semaforo che, quando eccedevi la velocità, ti fermava con il rosso.

Sono situazioni che stiamo studiando, ovviamente assieme alla Polizia Municipale, ma sicuramente una risposta a quelle strade bisogna assolutamente darla, perché abbiamo notato, ecco, che il limite, o meglio la percentuale di pericolosità aumenta sempre di più, in funzione dell’aumento anche nel traffico.

Poi, per quanto riguarda la… Mi dispiace ecco, ripeto, Armido, avevo voglia di rispondere anche che ha posto delle situazioni, delle questioni che mi fa specie che un Consigliere Comunale, soprattutto che è stato in maggioranza per cinque anni, ecco, non l’ho sentito fortemente interessato a queste problematiche, se non in questo momento! Ebbene, bisogna essere coerenti anche credo rispetto anche a quello che si propone, anche quando non si è dalla parte della maggioranza stessa.

Per quanto riguarda la ciclabile, io credo che devono venire avanti tutta una serie di progetti che sono fermi, dicevo.. lo dico anche soprattutto ai nuovi Consiglieri, tutti progetti di ciclabilità che sono fermi da anni nei cassetti del Comune, e che personalmente sto tirando fuori e sto cominciando a rispolverare.

Un esempio: la ciclabile dei due castelli, che permette di congiungere non solo la nostra città, ma a Grignano, quindi l'alternativa come prima dicevo per il discorso di Via Forlanini, con Arquà, utilizzando anche tutta una serie di percorsi già esistenti. I finanziamenti: su questo c'era la Regione assolutamente disponibile a finanziare una parte di queste opere; li stiamo tirando fuori.

E assolutamente per quanto mi riguarda, ma è volontà assolutamente anche del Sindaco e della Giunta, di andare avanti su questi percorsi di alternativa all'automobile.

Per quanto riguarda, si parlava prima, del verde da tagliare sugli incroci, probabilmente questo non… Ecco, prendo atto di questa cosa, ci informeremo quanto prima nei confronti di ASM, che è quella, è l'Ente deputato al taglio dell'erba, e vediamo un attimo anche di sistemare questa questione che, nel momento in cui ci sono gli incroci, vi sia la massima visibilità per quanto riguarda anche il discorso del taglio dell’erba.

La Consigliera Furin: è una rotatoria, come si diceva, che rientra nel progetto generale dell’incrocio Tre Martiri, ma direi della Passante Nord complessivamente, dove noi siamo soci, nel senso soci… E’ vero che c'è la titolarità di Veneto Strade, ma è anche vero che una buona parte di quei denari li ha messi il Comune, assieme alla Provincia, molto poco, e assieme alla Regione Veneto.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Giugno 2011 28 Ecco, è una rotatoria che tecnicamente dà la possibilità d’installare all'interno quel manufatto e anche l’alberazione che era stata proposta.

E’ una rotatoria con un diametro di circa 80 metri e quello che è importante, soprattutto perché c'è il via libera da parte di Veneto Strade e quindi la questione della cosiddetta sicurezza stradale, è stata presa in esame, perché anche il manufatto che in alcuni punti è alto 4 metri, dista dalla sede stradale esattamente 19 metri.

Quindi siamo in un luogo in presenza di una rotatoria con caratteristiche tecniche… ovviamente io non sono un esperto, ma mi fido, mi baso anche sulla documentazione e soprattutto sul benestare che è stato dato a quest’opera da parte degli organi preposti, per cui rientra anche all'interno della sicurezza del codice della strada.

E’ anche vero che non si può pensare che, quello che è scritto e quello che viene poi disegnato su questo manufatto, possa portare pericolo alle automobili, perché è un ingresso della città e come ingresso della città è un manufatto che dà la possibilità di creare, come altre rotatorie che abbiamo intenzione di sistemare all'interno della città, creare un piccolo biglietto da visita per l'ingresso della nostra città.

Al riguardo, a proposito ne parlo… ecco, come avete letto anche sui giornali, non sarà l'unica rotatoria, abbiamo intenzione ed è volontà del Sindaco anche di andare nella direzione di sistemare, anche assieme sempre a Veneto Strade, l'altra rotatoria, quella che porta verso l'Ospedale diciamo così; abbiamo intenzione di rivedere tutte le rotatorie della città e soprattutto tutti gli ingressi. Poi, nei prossimi giorni, ci confronteremo per verificare esattamente cosa abbiamo intenzione di fare.

Per quanto riguarda Concadirame, Gigi, se mi permetti… Ecco, solo una questione tecnica, ovviamente anche se riguarda anche e soprattutto l'Assessore alle frazioni, c'è quest’abitazione di proprietà del Comune, ovviamente quello che possiamo fare -me la prendo adesso- della situazione, quello che possiamo fare è verificare i termini economici per poterla sistemare, ma soprattutto poi il costo beneficio dell'operazione, perché se da una parte dobbiamo sistemare questo manufatto, quest’abitazione, se poi dopo poco viene utilizzata, beh, insomma meglio che facciamo anche una riflessione sopra, per comunque verificare anche l'utilizzo successivo, senza buttare via poi dei soldi, perché poi resta come altre abitazioni e strutture della città, restano poi vuote completamente e poco utilizzate.

Intervento n. 117
Pagina 29
Punto 1

Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione. Anno 2011

Assessore

Leggi intervento

Si, vorrei ricordare alla Consigliere Furin che sulla rotatoria c’è il divieto di passaggio per pedoni e ciclisti, perché c'è il sottopasso ciclopedonale. Quindi, ecco, la pericolosità eventualmente se c'è e dovesse esserci, da quello che ci dicono non c'è, e per quanto riguarda eventualmente le automobili non possono passare sulla rotatoria, all’altezza della rotatoria, sia i pedoni che i ciclisti. Quindi, ecco, non credo che sia pertinente la sua preoccupazione.

1 aprile 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 325
Pagina 89
Punto 6

Programma sperimentale Regionale per l'Edilizia Residenziale 2007/2009 - Variante Urbanistica contro locazione - Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

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Io ho deciso: martedì! E chi si oppone è morto!

15 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 65
Pagina 19
Punto 3

Presentazione del Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2011, del Bilancio Pluriennale 2011 - 2013 e della relativa Relazione Previsionale e Programmatica, ai sensi dell'art. 29- 1° Comma del vigente Regolamento di Contabilità

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Scusa Assessore. Chiedo la parola, Presidente, per verificare… Purtroppo mi dispiace, ma per l'ennesima volta dobbiamo riscontrare che in Aula la maggioranza, signor Presidente di cui lei fa parte, non garantisce il numero. Quindi chiedo la verifica del numero legale.

Fammi finire!

Intervento n. 67
Pagina 19
Punto 3

Presentazione del Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2011, del Bilancio Pluriennale 2011 - 2013 e della relativa Relazione Previsionale e Programmatica, ai sensi dell'art. 29- 1° Comma del vigente Regolamento di Contabilità

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Non ricordo esattamente che cosa ho detto perché andavo a braccio, però posso ripetere una similitudine… E’ acceso! Dopo 10 anni di questo Consiglio Comunale riesco ad accendere il microfono… No eccola qua. Dai, non scherziamo su questo cose!

Ancora una volta, signor Presidente, dobbiamo riscontrare, per l’ennesima volta… Per l’ennesima volta purtroppo dobbiamo riscontrare che manca il numero legale, che deve essere garantito, nonostante parecchi Consiglieri Comunali del centrosinistra dicono che il Consiglio Comunale deve essere garantito da tutti, io ritengo, perché quando si è andati in campagna elettorale, si è andati per voler amministrare… Quindi dobbiamo, dobbiamo...

Intervento n. 69
Pagina 19
Punto 3

Presentazione del Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2011, del Bilancio Pluriennale 2011 - 2013 e della relativa Relazione Previsionale e Programmatica, ai sensi dell'art. 29- 1° Comma del vigente Regolamento di Contabilità

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

No, me la toglie. Me la toglie! Non me la cava!

Me la toglie!

Intervento n. 71
Pagine 19–20
Punto 3

Presentazione del Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2011, del Bilancio Pluriennale 2011 - 2013 e della relativa Relazione Previsionale e Programmatica, ai sensi dell'art. 29- 1° Comma del vigente Regolamento di Contabilità

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Chiedo la verifica del numero legale. 20

1 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 28
Pagina 7

Consiglio Comunale del 2011-03-01

Consigliere Popolo delle Libertà

Leggi intervento

Io, Presidente, mi astengo alla proposta, non per niente, ma abbiamo appena cominciato il Consiglio Comunale e questa cosa poteva esser fatta prima. (Voci incomprensibili dall’Aula)

10 febbraio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 104
Pagina 30
Punto 3

Variazione parziale al P.R.G. ex art. 50, c. 4) lett. H) della L.R. n. 61/85 (CEN.SER) - Approvazione

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Chiedo ufficialmente, Presidente, se si può aprire il dibattito, prima della votazione.

Intervento n. 108
Pagine 30–31
Punto 3

Variazione parziale al P.R.G. ex art. 50, c. 4) lett. H) della L.R. n. 61/85 (CEN.SER) - Approvazione

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Presidente ma non facciamo così! Per favore! 31

Intervento n. 110
Pagina 31
Punto 3

Variazione parziale al P.R.G. ex art. 50, c. 4) lett. H) della L.R. n. 61/85 (CEN.SER) - Approvazione

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Per favore, Presidente! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 128
Pagina 32
Punto 3

Variazione parziale al P.R.G. ex art. 50, c. 4) lett. H) della L.R. n. 61/85 (CEN.SER) - Approvazione

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Ma, Presidente, non è così che si fanno le cose!

14 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 66
Pagina 19
Punto 16

Progetto per sistemazioni superficiali per la riqualificazione delle aree pubbliche e private attorno al Centro Commerciale “Le Torri Rodigine” - Parere ex art. 19, comma 4, L.R. n. 15/2004

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Purtroppo, Presidente, c’è proprio il mancato rispetto del Consiglio Comunale! C’erano stati chiesti 30 minuti di pausa perché dopo si riprendeva, e allora era giusto, per rispetto di chi è rimasto qua 30 minuti ad aspettare questa pausa, arrivare al punto di sapere già dall’inizio che non si sarebbe tornati in Aula! E’ poco rispettoso nei confronti di chi è rimasto qui ad aspettare i Consiglieri di maggioranza!

29 novembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 38
Pagina 11
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

(Parla a microfono spento) Ma vogliamo capire ah! Ma ci faccia capire, Presidente! Non è sufficiente come risposta.

Intervento n. 99
Pagine 28–29
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, allora una richiesta che faccio è la più semplice, alla Polizia Municipale, quindi la Nadia mi sembra, quindi non me ne voglia… l'Assessore Romeo. Quindi vorrei sapere se per caso Viale Trieste è una zona franca per la sosta.

Abbiamo una bella ciclabile, tra l'altro interessante perché collega la parte est della città con il centro storico, però è impegnata praticamente ogni mattina fino a sera, con un bel turnover di automobili che devono andare e presenziano spesso al supermercato che c'è lì degli extracomunitari o spesso per andare in Prefettura dove ci sono le liste, credo, per i cosi di soggiorno. Non c'è anima viva di vigili urbani, né di accertatori di sosta per togliere un pochino...

Perché non è solo mancanza di rispetto per le regole, è mancanza di rispetto soprattutto per chi utilizza quella ciclabile. Anche perché c'è una cosa da dire: che la sosta è proprio esattamente o, meglio, i divieti di sosta e soprattutto il non utilizzare le regole di civile codice stradale, è proprio esattamente nella posizione dove c'è il Comune da una parte con i tributi, il Comune dall'altra parte con i servizi sociali e quant'altro.

Quindi siamo nel mezzo di due palazzi, diciamo così, dell'Amministrazione Comunale e, in barba anche all'Amministrazione stessa, e i vigili lì spesso ci vanno dentro, vedo che comunque nulla succede, nonostante più volte sono richiamati… E’ chiamata anche la Polizia Municipale per poter intervenire.

Ecco, vorrei sapere se è una zona franca, perché almeno così mettiamo un po' di cartelli, lì attorno c'è molta gente che vorrebbe saperlo, non si trovava mai parcheggio e vediamo un po' di utilizzare quella pista ciclabile, come è giusto che sia utilizzata!

Io, ecco, anticipo già che sono contrario assolutamente ad eliminare la pista ciclabile, anzi parlo come PdL tra l'altro, siccome ogni tanto sulla stampa ci sono delle notizie che… Insomma, da eliminare la pista ciclabile per mettere mille parcheggi… Noi non abbiamo mai parlato e sicuramente siamo lontani anni luce rispetto a queste dichiarazioni!

Ecco, e questa è la prima, quindi vorrei sapere qualcosa, perché così almeno tranquillizzo la gente del posto, in modo che possa parcheggiare senza… senza… Ecco, poi un'altra cosa, vedo che sul marciapiede si possono sostare… perché c’è la macchina della Polizia Municipale che parcheggia tutti i giorni sul marciapiede! Quindi anche lì eventualmente facciamo una bella striscia per la sosta per loro, altrimenti sembra un po'... Dobbiamo fare rispettare le regole e noi non le rispettiamo!

Ecco, un'altra cosa, invece, un pochino più delicata: ho letto un po’ sui giornali in questo periodo, la rivolgo al Sindaco ma… Nadia, ancora per la questione del commercio. Allora, io penso, signor Sindaco, che nel momento in cui c'è un momento fortemente di crisi economica, dobbiamo un po’ essere meno burocrati e soprattutto dobbiamo cominciare un po' ad andare verso quelle che sono le 29 categorie imprenditoriali della nostra città, non fosse altro perché... Paolo, scusami!

Non fosse altro che per il volano che muovono per i posti di lavoro e quant'altro. E allora so che c'è stata un po' di polemica sui giornali sulla questione dell'apertura della domenica.

Noi siamo una città capoluogo dove noni siamo un pochino in prima fila per vedere un po' di incentivare quello che è il ramo del commercio, e intendo per quanto riguarda le grandi aree commerciali e per quanto riguarda il nostro centro storico, che ha bisogno di essere rilanciato e non può essere rilanciato solo pensando di aprire o di inaugurare un Corso del Popolo che abbiamo visto è completamente deserto! E’ completamente deserto!

Perché quando dicevamo: “Attenzione a non desertificare il centro storico”, era questo il motivo! La questione di pedonalizzare tutto ha anche un risvolto della medaglia, ma questo è un altro argomento che non voglio toccare e che utilizzeremo poi più avanti, anche in campagna elettorale.

Ma soprattutto, ecco, vorrei capire perché non diamo la possibilità all'apertura… Se possibile troviamo la maniera per… perché le attività commerciali possano restare aperte anche alla domenica, e intendo attività commerciali tutte! Cerchiamole queste possibilità per il centro storico e per i centri commerciali, tutti! Tutti, tutti, non solo per la grande catena di distribuzione, attenzione, anche per il negozietto sotto casa, eh!

L’apertura del lunedì mattina: io vorrei capire, c'è stata una riunione, c'è stata una commissione. Vorrei vedere i verbali, se possibile! Magari, ecco, lo chiedo ufficialmente, se magari il Presidente del Consiglio mi fa avere...

Presidente, Presidente! Ecco, se posso… Mi rivolgo a lei per poter avere al più presto anche i verbali di quella Commissione, per capire un po' cos’è stato deciso della questione lì dell'apertura del lunedì. Ecco, io credo, insomma, ci debba essere la volontà per questi periodi, anche di grosso momento di recessione economica, insomma di grossa difficoltà economica, di dare la possibilità a chi lavora per la città, di poter aprirsi anche nelle varie direzioni.

Grazie.

Intervento n. 101
Pagina 29
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Riguardanti una Commissione che c'è stata con le associazioni di categoria per il problema, il tema dell'apertura del lunedì. So che l'Assessore ha partecipato e vorrei vedere... So che quando c'è una Commissione si faranno dei verbali!

Chiedo i verbali di quella Commissione.

Intervento n. 107
Pagina 31
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Allora, io facevo riferimento ad alcune riunioni che ci sono state proprio per la questione del lunedì. L'Assessore -non sono io- l’Assessore Romeo sa benissimo di cosa parlo, quindi produrrà sicuramente, ecco, questa documentazione, signor Presidente. Quindi la domanda eventualmente la rivolga all'Assessore di cosa mi riferisco.

Ecco, allora sono soddisfatto a metà: da una parte mi si dice… sembra la stessa risposta di Milan! Mi sembra la stessa risposta di Angelo Milan, quella di dire: "Sono gli impiegati, i funzionari. Io non c'entro niente, sono passato e me lo sono trovato davanti”.

Ecco, non vorrei si facesse lo stesso ragionamento… Siccome è la Regione Veneto che detta le linee... Scusa, fammi finire, siccome ti ho ascoltato... Siccome è la Regione Veneto che detta le linee, io mi adeguo… Beh, insomma, il ruolo...

Scusami, va bene. Le regole… Va’ che le conosco, Nadia! Allora, la questione è che un Amministratore deve anche…

Intervento n. 110
Pagine 31–32
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Non stavo parlando con lei! Comunque, dicevo, un Amministratore deve avere, come posso dire, la possibilità comunque di interloquire, al giusto modo anche con le istituzioni regionali. Non è sufficiente quello di adeguarci un po' alle direttive, alle linee o alle regole, come la vogliamo chiamare.

Oggi siamo in una situazione dove bisogna imporre anche e cercare di portare avanti, ecco, se si è convinti di questo. Perché se parliamo due lingue diverse su questo argomento, è ovvio, non ci incontreremo mai su questo ragionamento! Però, insomma, siamo agli sgoccioli, magari vediamo un po'...

32 Ecco, a proposito degli sgoccioli, e termino, perché ovviamente non avevo intenzione di dire che per la Polizia Municipale ci fossero zone franche! Dicevo, se esistono zone franche dove nulla si deve toccare. Capito?

Ecco, soprattutto in una zona dove ci sono due palazzi comunali, dove ci sono due... Quindi credo, insomma, sia possibile fare qualcosa di più. Per quanto riguarda -è una parentesi che apro e che chiudo- io all'uomo Merchiori esprimo la massima solidarietà, perché so cosa vuol dire fare un passo indietro per una ricandidatura al Comune.

Credo che, insomma, anche da parte nostra, come politico, come Sindaco abbiamo avuto, ecco, come posso dire, le nostre critiche continueremo a farle; l’uomo Merchiori poteva essere trattato un po' meglio. Grazie.

27 ottobre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 64
Pagina 28
Punto 4

Approvazione modifiche ed integrazioni al Regolamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Presidente, può chiarire questa questione dei 25.000 euro?

Intervento n. 66
Pagina 28
Punto 4

Approvazione modifiche ed integrazioni al Regolamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ho chiesto se può chiarire la questione della messa a bilancio dei 25.000 euro, non l'abbiamo capita.

Intervento n. 70
Pagina 29
Punto 4

Approvazione modifiche ed integrazioni al Regolamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Io ovviamente non ho problemi nel votare questa delibera. Però, Assessore, ho bisogno di capire un po' di più, perché è vero, mi facevano notare i miei colleghi, amici/colleghi, che il discorso del Consiglio dei Ragazzi è partito con la Giunta Avezzù.

Avevamo però impostato un progetto in cui i ragazzi, bene il gemellaggio con l'Argentina, bene i gruppi di lavoro all'interno delle scuole, tutto quello che si vuole, però l'obiettivo d’integrare il Consiglio Comunale degli adulti con quello dei ragazzi era per avere un… come posso dire?

Essere da pungolo, un po’ di sprone per tutta l'attività che poi doveva essere fatta, ovviamente in determinati campi, era quella che doveva essere un po' da suggeritori, di piccoli suggeritori… Il mondo che veniva visto dai ragazzi, per poi -ecco- prendere atto e poi diventasse proprio una fase operativa, per quanto riguarda poi il vero Consiglio Comunale. A me sembra che in questi due anni tutto ciò non è arrivato!

Cioè, non è stata fatta un'azione di questo tipo, non ho visto nessuna delibera in cui magari sotto poteva essere riportata “suggerimento del Consiglio Comunale dei Ragazzi”. Una pista ciclabile? Un piccolo parco attrezzato suggerito dai ragazzi?

Cioè, non c'è stato nulla di ciò. Quindi, avere in mano e creare un organismo di questo tipo, perché poi i ragazzi si parlino tra di loro, ma non diventa -come posso dire- un momento di sintesi per essere poi recepito dal Consiglio Comunale degli adulti, credo che alla fine, per carità. votiamolo pure, perché come facciamo a non votare una delibera di questo tipo! Ho i miei dubbi sulla validità messa e impostata come’è stata fatta, come è stata impostata da questa Giunta.

Quindi, ritengo che ci debba essere un programma di stimolo, soprattutto un programma in cui si veda il Consiglio Comunale dei Ragazzi che propone e che il Consiglio Comunale recepisce e portiamo avanti qualche idea, altrimenti che cavolo si trovano a fare questi ragazzi? Per un… trovarsi fra di loro… Credo… chiaritemi questa cosa, perché io non ho visto negli ultimi anni, almeno negli ultimi due anni, una sola delibera fatta su proposta del Consiglio Comunale dei Ragazzi, altrimenti stiamo parlando del nulla!

Grazie.

18 giugno 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 30
Pagina 8
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ma non stiamo mica prendendo in giro la gente! Ma no, ringraziamo! Ma non è mica così che si fa che Osti… Ma semo drio scherzare?

Ma semo drio scherzare che Osti cede la parola? Ma dove semo rivà? Dove siamo arrivati?

Guarda che pensavamo molto meglio a ‘sto punto! Ci dobbiamo ricredere, ah! Ci dobbiamo ricredere, e te lo dico sinceramente.

Presidente, te lo dico sinceramente! Non si fa mica così! Lui cede la parola?

È meglio che prendiamo 5 minuti di pausa, va là è meglio! Scusa Osti!

Intervento n. 112
Pagina 30
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

L'oggetto è che lei mi ha detto prima che non potevo intervenire perché aveva concordato una certa programmazione degli interventi. Io ho sentito i colleghi, non risulta nessuno, quindi io ribadisco che chiedo la parola e lei mi dirà se me la dà o me la nega. Grazie.

Intervento n. 131
Pagina 31
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Io a questo punto, Presidente, non so se il suo atteggiamento sia un atteggiamento atto a creare frizioni tra i colleghi o sia un atteggiamento così, che porta poi porta al contrasto all'interno dell'Aula per cose futili! Abbiamo perso, perché abbiamo perso, così si dice, abbiamo perso esattamente un quarto d'ora, venti minuti per discutere del nulla.

Lasciava il tempo ad altri due interpellanze, ad altri due colleghi suoi di poter chiedere all'Aula, al Presidente e agli Assessori, alcune domande che sono poi le cose che riguardano la città. Ebbene, è stata negata questa cosa! Sono passati 20 minuti e si va a un altro punto all'ordine del giorno!

La prossima volta quello che io andrò a chiedere forse non è più utile, forse non è più utile, e nemmeno si può -io gliel'ho già contestato altre volte- non si può pensare di prenotarsi 2 ore prima, 3 ore prima in una discussione che può portare spunto ad altri Consiglieri per poter poi prendere la parola. Io fino all'ultimo ho l’esigenza di ascoltare anche di altri colleghi e di poter intervenire in base anche agli stimoli che gli altri mi danno. Lei me l'ha negata questa mattina, e non è la prima volta!

Intervento n. 165
Pagina 37
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 70 del 06/05/2010 ad oggetto: “Variazione al bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, al bilancio pluriennale 2010/2012 e alla Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

È anche un modo per tornare sull'argomento di prima. Io uscirò dall'Aula al momento del voto. Voglio dimostrare con questo che, a parte il fatto che non sono stato interpellato, quindi non ho nulla da votare sulla delibera che avete fatto a vostro uso e consumo; ma voglio anche dimostrare che si può essere presenti in Aula… Presidente, so parlando con lei!

Si può essere presenti in Aula, essere attivi in Aula e con il non voto non si è Consiglieri fannulloni. 37

Intervento n. 190
Pagina 44
Punto 4

Variazione al progr. triennale OOPP 2010/2012, annualità 2010…

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, anche su questa delibera, ovviamente non c'è stato il mio apporto, nel senso che non sono stato ascoltato e sentito per poter portare il mio apporto, pertanto il mio voto è comunque inutile alla delibera stessa e pertanto esco dall'Aula.

15 giugno 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 147
Pagina 46
Punto 2

Situazione Grimeca Spa con la partecipazione delle OOSS di categoria

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Nel frattempo vorrei far notare all'Aula che ancora una volta la minoranza, opposizione, mantiene il numero legale, nonostante i buoni intenti di tutti quanti in questo Consiglio!

Intervento n. 199
Pagine 67–68
Punto 2

Situazione Grimeca Spa con la partecipazione delle OOSS di categoria

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Io, Presidente, ho sentito alcuni interventi che sembravano quasi recitare il de profundis questa sera, cioè quello come se tutto fosse già oramai deciso nella maniera peggiore per questa azienda e per il nostro… per l'economia del nostro territorio. E dall'altra parte, vi dico, dopo aver sentito e lasciato il nostro Capogruppo che esprimesse un po' quelle che erano le valutazioni del PDL, non volevo intervenire.

Però è necessario, secondo me, che si possa esprimere la propria opinione e soprattutto dare continuità anche al ragionamento che è venuto avanti da questi banchi. Beh, allora, se da una parte c'è stato, come posso dire?

Quasi una scaletta pianificata, la lettura da parte del Consigliere Borsetto del documento del PD -faccio tanti auguri ed un in bocca al lupo per il Segretario, ma intendo in questo momento come Consigliere Comunale- dall'altra parte alcuni interventi dove si sta parlando di un problema grosso, qua parliamo della Bassano Grimeca, ma stiamo parlando di una situazione del nostro territorio veramente tragica, che sentiamo e risentiamo ovviamente molto di più rispetto a tanti altri territori del nostro Veneto e del nostro Nord Italia.

Cioè, se da una parte inizia una crisi, per noi è molto più profonda. Allora rispetto a questo non si può ragionare, o trovare o lanciare delle soluzioni così che lasciano il tempo che trovano. Io la butto lì è una provocazione, Matteo, Rappresentante di Rifondazione Comunista, se da una parte -e mi dispiace che non ci sia Pavarin- se da una parte si vuole lanciare l'idea di fare al sabato il Consiglio Comunale non è certo per risolvere questo problema!

Cioè, intendiamo per dare una risposta migliore alla gente, quello che è, ma io ti propongo, come faccio io, quando sono a casa come libero professionista, che è a costo zero e di fatto sono completamente assente dalla mia azienda, bene: ti metti in ferie, propongo ferie o aspettativa -perché la legge lo prevede- per il giorno in cui facciamo Consiglio Comunale.

Lo possiamo fare benissimo di lunedì, di martedì, di mercoledì, e vi chiedo di chiedere al vostro datore di lavoro di mettervi in aspettativa, e allora così in questa maniera non tocchiamo i soldi del Comune, e i soldi che vengono risparmiati li mettiamo a disposizione. Altro che sabato e altro che la domenica! Altro che sabato alla domenica!

Perché per me è un costo anche la domenica. E allora se deve essere a costo zero per me, lo facciamo per tutti! Chiedete ferie per quel giorno!

Chiedete aspettativa! Ma fatelo domani mattina subito come risposta! Altro che chiacchiere!

Altro che parole! Questi signori non possono stare qui ad aspettare che noi parliamo con i documenti in mano. Chi ha provato sulle proprie spalle, sulla propria famiglia quello che vuol dire non arrivare a fine mese, se ne frega di quello che stiamo dicendo e di quello che facciamo!

Io apprezzo tantissimo il discorso della Cisl e quello della Uil, un po' meno -mi dispiace dirlo- quello della Cgil, che ha cercato di strumentalizzare con le parole con cui si è presentato oggi in Aula. Ma noi dobbiamo fare qualcosa di più. Caro Sindaco, su questo io sto aspettando e resto volentieri in Aula per ascoltare quello che lei dice stasera, ma non può essere un discorso solo di questo Consiglio Comunale.

67 La gente, perché il nostro territorio è sì formato da residenti che lavorano alla Bassano, ma che sono di questo Comune, ma è poco il ragionamento, se lo intendiamo dentro i confini del nostro territorio, dobbiamo portarlo fuori, coinvolgendo tutti i Sindaci della Provincia, coinvolgendo tutte le istituzioni della Provincia, con un tavolo! Lo promuova, signor Sindaco, un tavolo dell'economia provinciale, no quella schifezza che aveva messo in piedi Federico Saccardin qualche anno fa!

Lo promuova e siamo pronti nella maniera più assoluta!

Intervento n. 201
Pagina 68
Punto 2

Situazione Grimeca Spa con la partecipazione delle OOSS di categoria

Consigliere Popolo Della Libertà

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Chiedo scusa per la parola “schifezza”, mi è venuto così spontaneo.

Intervento n. 203
Pagina 68
Punto 2

Situazione Grimeca Spa con la partecipazione delle OOSS di categoria

Consigliere Popolo Della Libertà

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Credo che sia questo. No, no, no. Non certo sulle persone.

Intervento n. 205
Pagina 68
Punto 2

Situazione Grimeca Spa con la partecipazione delle OOSS di categoria

Consigliere Popolo Della Libertà

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Ma su quella che è stata… L'idea nata e sparita in ventiquattro ore. Un tavolo permanente, dove ci sono le banche, dove ci sono le istituzioni, dove ci sono le associazioni di categoria, dove ci sono i sindacati, dove ci sono i sindaci! E allora cominciamo a parlare del nostro territorio, e allora cominciamo a promuoverlo!

Perché il problema della Bassano non può essere visto solo ed esclusivamente… solo come il problema della Bassano. Non è possibile vederlo come soluzione del pagare temporaneamente lo stipendio, e quindi il Consorzio che tira fuori i soldini per un mese, e il mese successivo siamo al punto di prima! Ma dobbiamo cominciare a valorizzare il nostro territorio e a promuoverlo.

Oggi non interessa a nessun imprenditore, che anche se vuole fare qualche investimento -è difficile in questo periodo- ma ci sono e ci sono stati investitori, imprenditori che volevano investire sul territorio, e abbiamo detto di no! Abbiamo di detto di no! Restringendo anche gli articoli di pianificazione urbanistica, perché diamo sempre ragione anche ai comitati!

Scusate se mi scaldo, perché queste cose bisogna viverle poi sulla propria pelle e non essere un po' avulsi rispetto a questo problema! Altrimenti parliamo, scusa eh, di puttanate! Parliamo di puttanate!

Avete capito? E allora cominciamo ad istituire, signor Sindaco, da domani mattina un fondo di rotazione. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 206
Pagina 68
Punto 2

Situazione Grimeca Spa con la partecipazione delle OOSS di categoria

Consigliere Popolo Della Libertà

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Lo dice anche Bersani, non posso dirlo io? Scandalizzati che va bene! Scandalizzati che va bene!

Cominciamo a parlare di fondo di rotazione di solidarietà, ma non solo per la Bassano, per tutti i lavoratori del nostro territorio. Cominciamo a mettere in piedi un fondo di solidarietà provinciale. Qua voglio vedere la Provincia su questo argomento, più del Consorzio di Sviluppo!

Più del Consorzio di Sviluppo! Non mi fido! Mi fido di più dei Sindaci!

Degli eletti mi fido di più! Va bene? Grazie.

Intervento n. 226
Pagina 81
Punto 2

Situazione Grimeca Spa con la partecipazione delle OOSS di categoria

Consigliere Popolo Della Libertà

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Io ringrazio della proposta e del rispetto che ha nei miei confronti. Io però ho ancora più rispetto del ruolo istituzionale! A suo tempo avevamo candidato e approvato, quindi, con la votazione un Vice Presidente del Consiglio Comunale, quindi ritengo che questa domanda debba essere rivolta a lui.

Grazie.

12 maggio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 60
Pagina 17
Punto 8

Relazioni programmatiche di Vito Piccininno, Assessore Rapporti con il Consiglio Comunale, Valorizzazione delle Risorse Umane, Lavori Pubblici e Patrimonio, Servizi Cimiteriali, e di Riccardo Rizzo, Assessore alla Cultura e Università, Politiche per le frazioni Decentramento e Partecipazione, Associazionismo e Volontariato, e relativa discussione

Consigliere Popolo Della Libertà

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Grazie. Mi aspettavo che intervenisse anche qualcuno della maggioranza, almeno in supporto dell'Assessore, del nuovo Assessore, dove da una parte, insomma, capisco anche la situazione, insomma, perché è vero… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 61
Pagine 17–19
Punto 8

Relazioni programmatiche di Vito Piccininno, Assessore Rapporti con il Consiglio Comunale, Valorizzazione delle Risorse Umane, Lavori Pubblici e Patrimonio, Servizi Cimiteriali, e di Riccardo Rizzo, Assessore alla Cultura e Università, Politiche per le frazioni Decentramento e Partecipazione, Associazionismo e Volontariato, e relativa discussione

Consigliere Popolo Della Libertà

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Dopo parlerò anche di Maldi. Anche perché è vero, è da poco che è Assessore ai Lavori Pubblici, però un'esperienza nel ramo è dovuta anche al fatto che lo era anche in precedenza insomma, quindi non è nuovo dell'ambiente!

Quindi, capisco il supporto tecnico dimostrato, ma qua ritengo che poco ci interessa, con tutto il rispetto del dirigente, poco ci interessa la risposta tecnica, quanto invece una visione politica di quello che stiamo dicendo e quello che andremo a dire poi, se ci saranno altri interventi, lo spero. Ecco dicevo… aspettavo, appunto, qualche intervento da parte della maggioranza, perché di cose dette dall'Assessore ce ne sono state.

Maldi prima diceva che sembrava un po' un… un foglio, un po' di parole scritte su un foglio, quindi quasi una lettera lasciata in eredità da Azzalin, in cui poi il nuovo Assessore un po’ si è attenuto. 17 Credo invece che, anche se manca poco meno di un anno prima delle elezioni, ritengo che sia necessario un minimo di impronta del nuovo Assessore ci sia nell'Assessorato ai lavori pubblici.

Poco tempo c'è, però non ci sta bene, caro Assessore, che alla fine si faccia solo un elenco di cose che si vorrebbero fare o cose che sono state fatte. Prima il Consigliere Aldo Guarnieri diceva che ci interessa capire un po' cosa in questi quattro anni è stato messo, come vostre idee, nella vostra Amministrazione! Noi non abbiamo visto un granché.

Mi ricordo, stavo pensando prima che l'ultimo intervento fatto -pensi, risale ancora quando c'era lei- l'ultimo intervento fatto in opere pubbliche dall'Amministrazione di sinistra è il Multipiano! Dopo il Multipiano è iniziata tutta una serie di progettazioni e di attuazioni di opere pubbliche che hanno la nostra firma! Non ricordo altro.

Magari un pezzettino… l’idea progettuale, cose di Via Forlanini. Però le grosse idee, lascio stare il Corso del Popolo che ha mille figli e mille padri, no? E ogni figlio e ogni padre ci ha messo del suo su questo!

Arrivo al punto di capire che se oggi parliamo di ZTL del Corso del Popolo è perché ce lo chiede o ce lo impone il progettista, attenzione! Perché se lasciamo, caro Piccinino, caro Assessore, se lasciamo al progettista, e quindi ci laviamo la coscienza, dicendo: “Siccome loro nel progetto pensavano o alla fine della scritta finale, nel sunto di tutto il progetto mi dicono che quel progetto è indicato per la ZTL…” Beh, allora noi qua cosa ci stiamo a fare?

Io ritengo, invece, che un atto politico e un'idea politica su quello che si vuole fare nella città ci voglia! Io non ho sentito quattro anni fa, ma non l'ho sentito nemmeno adesso, ma nemmeno lo pretendo, perché mi è difficile dire cosa vuoi fare, che idea hai di questa città! Lo volevo sentire… mi dispiace che manca il Sindaco, ma so che è impegnato da altre parti!

Però, ecco, avrei più voluto colloquiare questa mattina con il Sindaco. Mi è difficile -come posso dire- rapportarmi, ma non per mancanza di rispetto, ci mancherebbe altro, con l'attuale Assessore, no? Per parlare di cose che oggi l'unico testimone di quattro anni di gestione di lavori pubblici e non solo, più tardi anche della cultura, beh nell'unico testimone è il Sindaco, quello che di fatto ha dato una continuità a questi quattro anni.

E’ difficile rapportarci… Cosa andremo a dire dopo a Rizzo? Cosa possiamo chiedere? Ma cosa possiamo chiedere anche a Piccinino?

Gli diremo: “Ovviamente porta avanti quello che l'altro Assessore…” che nell'uscita del cosiddetto saluto ai rodigini, in qualità di Consigliere Regionale - gli auguro ovviamente il miglior lavoro possibile, perché, insomma, ritengo che abbia le capacità per poter essere anche un buon Consigliere Regionale di opposizione, ovviamente- ritengo che ad un certo punto del suo, ecco, saluto ai rodigini, alla fine non ha fatto altro che fare un elenco di opere, dicendo: “Io lascio alla città quello che sta venendo avanti”.

Beh, allora io ricordo che l'Assessore oggi Piccinino era il capo dell'opposizione qualche anno fa. Tutto quello che è stato messo in campo e che oggi si vuol dire al Consiglio Comunale che è una continuità rispetto al passato, sono cose che stiamo condividendo rispetto, eccetera, io dico che abbiamo fatto e abbiamo visto, e mi ricordo dei muri di opposizione su tutto quello che avevamo messo in campo, su ogni progetto! Compreso quello del progetto Paparella e Pietropoli!

Adesso, se vogliamo fare un po' di ipocrisia la facciamo pure, però attenzione! Ricordiamoci queste cose dove c'era una forte opposizione su tutto quello che è stato messo in campo. Ma mi ricordo anche le palizzate sulla questione anche del Passante Nord e delle alienazioni, mi suggeriscono, l'avevo scritto, ma giustamente la Lega mi fa notare delle alienazioni!

Oggi il tema centrale quasi del progetto, del programma delle opere pubbliche, si fonda su quello che per anni avete detto che era una iattura quasi, concentrando su quello che a suo tempo avevamo intenzione di fare. Ma avete a suo tempo creato grossissimi problemi per riqualificare l'area dei Vigili del Fuoco. Oggi mi sento, insomma, che si vuole una riqualificazione -c'è anche un po' di urbanistica in questo- ma ci vuole una riqualificazione con che cosa?

Con edifici convenzionati di edilizia sovvenzionata o convenzionale, per giovani coppie o per anziani. 18 Ma voi sapete meglio di me che si parte così e poi non si arriva così, perché è impossibile! Non si può selezionare quello che va poi negli edifici pubblici.

Non si può! Non si può! Quindi, se è uno zuccherino per dire: “Rispetto ad un buon Piano di riqualificazione abbiamo qualcosa di alternativo” Beh, diciamo che è poco quello che state mettendo in campo.

Io prima parlavo della questione del Multipiano, mi interessa sapere, caro Assessore Piccinino, se sul Corso del Popolo ci sono definitivamente idee chiare, se definitivamente avete deciso cosa fare, perché mi è insufficiente capire e pensare che devo leggere sul giornale quello che volete fare del Corso del Popolo! Mai una voce, mai una parola qui dentro su questa discussione.

Ma vorrei capire anche se dobbiamo aspettare che finisca l'intera opera, stiamo parlando di 250 metri da 12 o 13 anni a questa parte, 250 metri lineari, tra l'altro! E alla fine di tutto ciò stiamo oggi discutendo, e ancora un'altra mazzata al centro storico e alle sue attività, stiamo oggi discutendo che tipo di plateatici potremmo andare a mettere sul Corso del Popolo. Perché la Sovrintendenza...

Beh, la Sovrintendenza non è nata ieri! Ma qualcuno ha cominciato a suo tempo a discutere rispetto a quel progetto, che non è un progetto di ieri, rispetto… è da anni che ne stiamo parlando. Ma è possibile che non si poteva fare meglio?

Andare un attimo a concordare questo tipo di appendice per le attività commerciali, in modo tale da potere arrivare all'inaugurazione, anche con i loro siti ben preparati, non dico edificati, ma almeno montati sulle parti che erano state richieste? Oggi un'altra mazzata la troviamo dal bar, all'attività commerciale, al ristorante, eccetera, abbiamo anche qui, cosa gli diciamo? “Mettete fuori i tavolini, poi il prossimo anno Dio provvederà!” Eh no, non mi sta bene!

Ma non sta bene a me, ma non possiamo neanche dire che rivogliamo riqualificare il Corso del Popolo e poi alla fine cosa facciamo? Facciamo queste dichiarazioni! E tanto meno mi sta bene nel momento in cui si dice: “Stiamo collegando le frazioni al centro storico”.

Beh, io ricordo, ricordo un Assessorato alle frazioni che, di fatto, sembrava, no? Ci posizioneremo nelle frazioni, Pavarin? Andremo tutti i giorni nelle frazioni, appuntamenti con la gente nelle frazioni.

Vorrei sapere… ma che cosa è rimasto di tutto ciò? Cos’è rimasto? Qual è un sunto che è stato fatto… Vorrei vedere un po' di relazioni di questo Assessorato, rispetto alle esigenze, quindi, della periferia e rispetto a quelle che sono, che è quello dell’Assessorato ai Lavori Pubblici!

Ogni settimana passavano le cosiddette veline, rispetto alle esigenze e rispetto poi a quello che si poteva effettivamente fare per la periferia, o no? Perché qua stiamo parlando quasi come se volessimo… ed esaltiamo questa cosa: ci sono € 400.000 di asfalti per la città! Beh, con € 400.000, Piccinino lo sai meglio di me che -scusa, finisco- lo sai meglio di me che con € 400.000 facciamo poche strade!

Asfaltiamo poche strade, perché qua non si tratta... Perché o mi si dice con l'asfalto di € 400.000 andiamo a mettere un po' di rattoppi nelle buche, e allora un po' di strada che facciamo, un po' di metri ne facciamo; ma se vogliamo rifare una strada, io vi dico che Porta Adige, una parte di Porta Adige c’è costata a suo tempo quasi € 600.000! Ne è buon testimone Moscardi!

E allora con € 400.000 dove andiamo? E allora sono poche le risorse. Se vi servono, come io immagino, per tenerle in primavera, perché voglio capire… voglio capire, oggi siamo a maggio, se siamo pronti per il Piano delle opere pubbliche, cioè per il Piano degli asfalti, se vi servono in primavera per fare quello che immagino, per arrivare nella campagna elettorale, bene!

Ma non prendiamoci in giro! Sappiamo benissimo che fino all'anno scorso l'elenco -e questo sì che lo chiedo a Moscardi questo, perché non può rispondermi Piccinino- se effettivamente quelli che sono stati gli elenchi degli asfalti sono stati mantenuti con i tempi, oppure se abbiamo dovuto slittare qualche anno all'anno successivo. Vi ringrazio.

21 aprile 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 34
Pagine 12–13
Punto 1

Elezione del Presidente del Consiglio Comunale, a seguito nomina ad Assessore del Presidente Vito Piccininno

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Io ho ascoltato non tutti, ovviamente, gli interventi, mi scuso, sono arrivato un attimo tardi! Però si sta tentando, signor Sindaco, di spostare il ragionamento per quanto riguarda la nomina del Presidente del Consiglio, non su un campo politico, ma su un campo personale. Cioè, perché non votare una persona che di fatto è una brava persona, è una degna persona, ci mancherebbe altro!

La persona che si è candidata, per la maggioranza, per la Presidenza del Consiglio Comunale è degna di tutto rispetto e sa…ma è inutile fare ipocrisia, sa benissimo che ha il nostro pieno sostegno personale. Personale! Tant'è che noi su questo argomento, già si è espresso il nostro Capogruppo, voteremo, anzi ci asterremo, evitando un voto contrario, perché politicamente sarebbe stato un voto contrario.

E spiego anche il perché: un voto contrario, signor Sindaco, perché ancora una volta, a mio avviso, si è messo in campo il cosiddetto... noi ultimamente lo leggiamo qualche volta, il cosiddetto teatrino della politica. L'incastro dei vari tasselli: si sposta questo, bisogna mettere a posto quest'altro, cerchiamo di mandare un messaggio a questo Gruppo politico. Cioè, tutte queste cose, tutti questi giochini che ci stanno nella politica, perché nessuno è vergine in questo campo!

E sicuramente anche l'Amministrazione che vi ha preceduto ha creato le condizioni per alcuni cambi, che però erano dei cambi, a nostro avviso, e sono stati sostanziali, sono stati dei cambi di assetto della Giunta, soprattutto sull’operatività.

Non ci sono state -come posso dire- strade, Avezzù correggimi su questo, perché poi il mandato ufficiale, perché questo avveniva, era del Sindaco; oggi sono state sostituzioni o cambi in corso d'opera, in virtù di ipotesi o percorsi politici che dovevano andare in una direzione rispetto ad un'altra! Sono stati assetti di un certo tipo. Oggi, però, non vediamo tutto ciò!

Mentre quindi si giustificano anche, e si sono giustificati, anche se noi abbiamo preso magari una posizione un po' contraria, abbiamo criticato alcuni assetti, alcune sistemazioni di Giunta assolutamente legittime, ci mancherebbe altro! Non riusciamo più a capire e non riusciamo più a starle dietro su tutto quello che sta avvenendo e che è avvenuto in quattro anni. Credo che abbia messo anche la maggioranza in una situazione...

Se sto dicendo stupidaggini mi fermate, ed io mi fermo. Anche la maggioranza stessa è spesso critica su queste cose. Abbiamo sentito… mi hanno riportato la critica di Maldi, ma non solo, nei corridoi anche ci sono questi mal di pancia!

Poi ovviamente, come qualcuno mi suggeriva, bisogna poi creare e chiudere un cerchio, e allora la persona dell'uso “obbedir tacendo” perché anche questo nelle regole della politica esistono, e allora ecco che salta fuori e nasce e viene messo, ecco, nella discussione la candidatura di Montagnolo. Ecco, ripeto, il nome di Montagnolo l'ho fatto, perché ritengo che ancora una volta si sacrifichi in questo quadro.

Ma, signor Sindaco, ma lei ritiene che era necessario ad otto mesi, a nove mesi, perché oramai stiamo andando verso l'estate, dall'estate ormai sappiamo benissimo quando si arriva a fare il primo inverno siamo in campagna elettorale, allora mi chiedo: ma questi rimescolamenti erano necessari? O erano finalizzati ad un percorso politico, guardando già il 2011? Perché, se così è, ripeto, è secondo me forte ipocrisia!

È forte ipocrisia quando poi cominciamo a parlare e puntiamo il dito sulle persone perché è una brava persona. No! Lasciamo da parte queste cose e diciamo che stiamo preparando un percorso per il 2011!

E allora ecco che si giustifica anche l'inserimento di Rizzo. Perché, vede, Rizzo Riccardo, siamo amici, quindi nulla assolutamente di personale, ci mancherebbe altro!

Però non posso giustificare un inserimento in un Assessorato dove o c'è un accordo con un Partito politico, e allora questo deve essere chiarito, ed era questa la sede che doveva essere la scorsa volta -c'è ancora tempo per farlo- oppure mi si dice che l'inserimento di una persona è all'interno di un Assessorato, perché è un inserimento tecnico, e allora mi si spieghi quale curriculum tecnico ha questa persona, rispetto ad altre deleghe che gli avrei dato, eventualmente. Questo!

Perché altrimenti non riesco a capire, altrimenti giustifico la cosa in virtù di un altro percorso, e allora non prendiamoci in giro! E allora non prendiamoci in giro! Perché, vede signor Sindaco, due riunioni di Consiglio Comunale -è una riflessione che faccio- due riunioni di Consiglio Comunale per parlare di surroghe!

12 Io l'altra volta non ho applaudito all'entrata dei Consiglieri Comunali nuovi, ma non per questo. Non ho applaudito perché rientra, appunto, in questo ragionamento che mi sto ponendo dall'altra volta. Non, quindi, per mancanza di rispetto nei confronti delle persone.

E’ un ragionamento politico che sto cercando di fare. Ma allora, signor Sindaco, due riunioni, per fortuna i giornalisti prima delle 11,00 - 11,30 non arrivano, non si leggono i verbali, quindi alla fine non c'è nessuno del pubblico, se non qualche persona che è qui per lavoro, e alla fine ci parliamo sempre addosso tra di noi. E quindi… Però una riflessione tra di noi dobbiamo farla: due riunioni per questo, e fuori da qui, fuori dal Palazzo, la gente si allontana sempre di più.

Non c'è un solo ragionamento in questo Consiglio Comunale per parlare di quale deve essere una prospettiva di questa città, di questa provincia, per la questione del lavoro. Non c'è stata una relazione in quattro anni della Giunta Comunale sul problema del lavoro. Si è uccisa un'altra persona per problemi di lavoro.

Cioè, ma di queste cose vogliamo cominciare a fare un ragionamento serio? E’ tardi, ma almeno incominciamo a farlo, altrimenti tutto è finalizzato ad un percorso che arriva e deve arrivare al 2011. E allora se è questo il ragionamento da fare, giochiamoci le carte in questa direzione, ma certo non fa onore a questa Amministrazione.

Intervento n. 76
Pagina 25
Punto 1

Elezione del Presidente del Consiglio Comunale, a seguito nomina ad Assessore del Presidente Vito Piccininno

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Segretario, se a lei non risulta bisogna rifare la votazione. Presidente, noi vogliamo sapere, perché se non siamo certi, si rifà il voto. Non è giusto...

13 aprile 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 16
Pagina 8
Punto 2

Surrogazione dimissionario Cons. Com.le G. Papuzzi…

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Buongiorno a tutti. Non avevo intenzione di parlare, ma credo sia necessario, dopo i rimescolamenti e dopo tutto quello che stiamo vedendo questa mattina! Da una parte, signor Sindaco…

Intervento n. 49
Pagina 14
Punto 3

Elezione del Presidente del Consiglio Comunale a seguito a nomina ad Assessore del Consigliere Presidente Piccininno Vito

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ritiro l’intervento, perché ha già risposto Masin.

10 marzo 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 151
Pagina 47
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Chiedo scusa, Presidente.

Intervento n. 153
Pagina 47
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Veridicità, correggere.

22 dicembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 112
Pagine 54–55
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Speravo altri interventi dalla maggioranza, per quello ho aspettato ad ascoltare, appunto, gli interventi dei colleghi di maggioranza, che purtroppo, a parte i soliti noti che magari intervengono, non abbiamo sentito altre persone. Peccato, è un'opportunità anche questa mancata da parte di chi si presenta alla cittadinanza, per rappresentare gli stessi cittadini! Dopo se viene qua e spesso si è per cinque anni completi uditori e mai protagonisti.

A proposito di protagonismo... Anche nell'opposizione, purtroppo c’è qualcuno! Purtroppo anche dell'opposizione, però insomma diciamo che nell'opposizione qualcuno può fare anche l’uditore, ma certamente chi si propone e riesce a convincere più di noi la città a governare, ovviamente deve fare qualcosa in più, deve fare qualcosa in più.

Ovviamente lo dicevo a chi da tanto tempo… non conosciamo nemmeno i nomi! Era interessante almeno sul PAT conoscere un po' come la pensiamo, e come la pensate tutti i Consiglieri Comunali. Anche nell'opposizione, ma mi interessava sapere di più quelli che si sono proposti per la città.

Comunque, Assessore, il PAT sappiamo benissimo non è il nostro Piano Regolatore o, meglio, non è il nostro nuovo Piano Regolatore. Il PAT è un indirizzo che diamo, un indirizzo urbanistico, ma non è forse nemmeno… E’ comunque una… Direi… qualcuno diceva che è una scatola vuota.

Io voglio dire che non è proprio così, è un involucro dove dentro, in questo momento, signor Sindaco, dopo vedremo il cosiddetto Piano del Sindaco, magari quello può interessare molto di più, però è un involucro dove gli uffici hanno predisposto… quello è un lavoro tecnico interessante, ieri è stato, nonostante dovevamo fare il nostro ruolo di opposizione, mi dispiace, spero che nessun tecnico, e lo dico all'architetto Ronsisvalle che è qui presente, che lo riferisca a tutti tecnici che erano presenti ieri, non c'è stato nulla di personale, nulla è stato fatto o chiesto, anche magari in maniera fortemente impulsiva delle volte, ma nulla dei confronti di nessun tecnico, assolutamente!

Erano solo i principi ed ovviamente tutti i nostri ragionamenti erano dettati da un ragionamento politico. Ecco, questo è importante che si sappia, e i tecnici, che ovviamente non sono dei politici, a cui sono state fatte delle domande, ovviamente erano a volte domande tecniche, ma comunque -come posso dire- il nostro modo anche acceso di fare le domande era comunque perché aveva un senso politico l'argomento di cui trattavamo.

Dicevo prima, il PAT personalmente, vi dico, magari qualcuno… ma è poco appassionante in questo momento, appassiona poco forse anche la città stessa, perché, come dicevo prima, questo è un involucro dove dentro è una scatola di tanta buona volontà, dove vorrei mettere dentro questo involucro, poi dopo andiamo a quantificare, andiamo un po' a concretizzare, e si va a concretizzare naturalmente con il cosiddetto Piano del Sindaco. 54 Beh!

Allora ho sentito ieri parlare l'Assessore Osti, diceva: “Noi siamo partiti dal vostro PAT, quindi alla fine quello che stiamo presentando non può non coinvolgervi perché è un argomento che abbiamo preso, limato, confezionato”. Però, caro Avezzù, questa è una tua opera. Beh!

Insomma, io non vorrei che quest'opera sia come quella del Castello o del Corso del Popolo, dove si è partiti con un progetto, anche il Corso del Popolo tant'è… No, no si è partiti con il Corso del Popolo… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 113
Pagine 55–57
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Tant’è… si è partiti con il Corso del Popolo…Oh! Che bello, ho sentito la voce di... come ti chiami? Ah, Zennaro!

Almeno la voce, a proposito dell'argomento di prima! Quindi adesso serve interrompere. Ah, quando non ci sono!

Perché, guardo verbali non vedo il tuo cognome, non vedo il tuo cognome! Vedi, esserci, ed esserci inutilmente, è meglio esserci un po' meno, ma essere in maniera utile. Ma comunque ho visto, allora, che hai la coda di paglia!

Hai la coda di paglia! Allora, dicevo, se qualcuno… Visto che vengo poche volte, almeno fatemi parlare, no?! Allora, dicevo la questione, è l’esempio anche del Castello dove mi sembra, chi ha dato una mano al progetto, ha ritirato la propria firma, c'era un motivo, no?

Ecco, quindi voglio dire c’è un qualcosa che parte in una maniera, quindi il fatto di dire: “Ma è un pacchetto che anche Avezzù ha confezionato…”, poi arriva come il Castello dove si è limato da una parte, si sono fatte sparire determinate cose interessanti del progetto, si è aggiunto dell'altro, si è eliminato il tulle… Si sono fatte tutta una serie di cose per poi dire: “Beh, ma quello è partito, cosa volete? È anche una vostra creatura”. No, la nostra creatura aveva un altro senso.

Ed è la stessa cosa del discorso del PAT, forse aveva un altro senso, quindi… Ma non c'è nulla di male se, cambiando amministrazioni, cambia anche il modo di vedere le cose, ci mancherebbe altro! Non critico questo, però attenzione, non facciamolo partire dicendo: “Voglio vedere un po' come potete criticare una cosa che è partita, e quindi l'avete confenzionata”. Ovviamente sto rispondendo un po' all'Assessore Osti per quanto riguarda il discorso di ieri.

Ma, la domanda che ci si pone nel momento in cui si tocca un po' il Piano Urbanistico è: “Che città abbiamo, signor Sindaco?” E soprattutto che città vogliamo? Io ho sentito ieri un po' di tecnici, soprattutto quelli che sono venuti qui per parlare un po' del ragionamento generale dell'urbanistica.

Sono gli stessi ragionamenti… Io da ragazzino, che mi è sempre piaciuto partecipare ai Consigli Comunali, e spessissimo non ne perdevo uno, mi sedevo dall'altra parte quando qui c'erano i Romeo, c'era Bonatti e altri, mi divertivo anche a venire ad ascoltare, e però Stocco c'era, perché no?

Onore al merito, c'era anche Stocco, c'era Moschin, però per dire, era anche interessante venire ad ascoltare i Consigli Comunali, si apprendeva molto e soprattutto, però, mi ricordo che le discussioni di allora sulla centralità della città, e di quale città vogliamo, e di qual era il futuro di questa città. Beh, alla fine poi sono gli stessi ragionamenti che si facevano allora, che purtroppo ho ascoltato prima e ho ascoltato ieri pomeriggio.

Cioè, questa città sta subendo una involuzione urbanistica o vuole darsi veramente un’evoluzione urbanistica? Vogliamo una città che sia rappresentante, o il capoluogo di una serie di piccoli centri agricoli o vogliamo che questa città… No? Perché altrimenti non possiamo offenderci se qualcuno dice da Treviso: “Attenzione, se non vi comportate bene fate la fine e vi dobbiamo accodare a quelli di Rovigo e di Belluno”, dopo qualcuno si offende!

Dobbiamo prendere atto che non siamo certo Verona, non siamo certo Vicenza, ma non solo come grandezza della città, ma anche come mentalità di queste città. Allora, se la politica che vogliamo impostare è quella di una politica osservatrice anche urbanistica, ebbene basta dirlo.

Allora, si dà una definizione di conservare l'esistente, si dà una definizione anche di quello che può essere in futuro di questa città, che non cambi, che non muti rispetto a quello che c'è, e allora è una scelta politica, è una scelta del futuro della città. 55 Dall'altra parte c'è una possibilità di poter rendere anche interessante questa città, non solo per i piccoli centri, come dicevo, agricoli di cui noi siamo i rappresentanti, o come città capoluogo ci riteniamo rappresentanti di questi o di essi.

D'altra parte dobbiamo cominciare ad essere in competizione con determinate città. Guardate, non è questione di grandezza o del numero di densità di abitanti o di quanto popolazione c'è, è la mentalità che dobbiamo cominciare.

Allora, se dall'Amministrazione arriva con un PAT marginalmente, ma con quello che può essere il Piano del Sindaco, a livello urbanistico, e altre situazioni qui rappresentate in questo momento come Giunta, allora se diamo degli impulsi interessanti, interessa di più alla città, ma soprattutto diventiamo anche interessanti nei confronti degli altri. Detto questo, dico questo perché c'era la possibilità, e non perché c'eravamo noi, ma c'era la possibilità su determinati argomenti di riprenderli.

Io riguardo un attimo… si potevano modificare, si potevano tagliare, si poteva fare quello che si voleva, però prendere e buttare nel cestino le società di trasformazione urbana, secondo me è stato un grosso errore. È stato un grosso errore anche quello, da una parte non approvare, approvare marginalmente quelli che sono i cosiddetti Piani Integrati, dall'altra parte però creare il “vorrei ma non posso”. Ecco, ‘sto “vorrei ma non posso” della nostra città, insomma, vorrei che una volta per tutte finisse.

Cioè, dobbiamo essere determinati in tutti i settori, l'urbanistica ha bisogno, e abbiamo un Assessore determinato, molto spesso però devo dire che è molto legato a quelle che sono le poche determinazioni della maggioranza che lo sostiene e quindi fortemente vincolato, soprattutto dall'esserci e dal proporre, rispetto a quello che può essere, invece, una volontà della propria maggioranza, di determinarne poi anche il suo convincimento sulle cose.

Non a caso qualche volta ha preso le distanze dicendo: a”Attenzione, io vi porto qua di progetti, dopo però, se me li bocciate non ne faccio una questione politica”, però non è proprio così! La questione, dicevo prima, nel buttare nel cestino… è stato un grosso errore, ma a me interessa, come dicevo prima, cosa vogliamo di queste città, signor Sindaco?

Allora, credo sia interessante, opportuno soprattutto che, con questo involucro di volontà da una parte, a quello che è poi essere il braccio operativo, come dicevo prima, il cosiddetto Piano del Sindaco, quindi il braccio operativo di una volontà che oggi andremo a votare, ebbene, cerchiamo di dare una parvenza a questa città, che vuole un può uscire da questo conservatorismo ormai decennale.

Questo è il messaggio che deve essere lanciato, e non può essere solo, scusatemi, ma non ne faccio la questione politica o altro, poco m'interessa, perché posso essere interessato ad ascoltare e a capire cos’è, ma posso essere ad un certo punto anche un po' disilluso, o non vorrei illudermi troppo sulla questione dell'Urban Labor, dove ieri è stato chiaro il tecnico, che non mi ricordo più... vi prego ricordatemi... Toffano, ecco grazie!

E’ stato chiaro, ha detto: “Io vi do, come Regione, la possibilità di diventare centrali rispetto a un asse”, l'ho già sentito mille volte la centralità dell’IRCCS, abbiamo visto com'è andata a finire. Allora, rispetto ad una grossa illusione, che abbiamo avuto anche nel passato dico: “Sto attento a questa proposta, ma vorrei capire un attimo quant’è la nostra determinazione poi per entrare in questa grossa opportunità”.

Allora, se la Regione, e poi mi preoccupo, nel momento in cui dice: “Io ti creano un attimo una struttura, però poi dopo deve camminare questa struttura con le idee, e soprattutto con le gambe delle istituzioni locali”, lì allora comincio a preoccuparmi. Comincio a preoccuparmi, signor Sindaco, perché in altre occasioni abbiamo avuto, purtroppo… abbiamo potuto verificare che non siamo troppo determinati. E l’Interporto è un esempio,.

L’Interporto è un esempio dove, per tutelare o per non essere troppo antipatici ai cosiddetti comitati, troppo comodo fare i comitati, signor Sindaco, e dopo ascoltarli, io non li ho mai ascoltati, e le spiego perché, perché non l'ho mai ascoltati! C'è qualcuno che può dire il contrario? Non li ho mai ascoltati per un motivo, signor Sindaco, perché spesso i comitati sono fatti da quelli che non riescono a raggiungere l'obiettivo di essere qui in Sala Consiliare e seduti a questi tavoli!

Allora l'alternativa per non essere e per non 56 sparire è quello di crearsi il piccolo comitato, magari di quattro persone, che magari viene ascoltato da qualche giornalista, e sembra chissà cosa ci sia dietro al comitato, non c'è nulla! Altrimenti si abbia il coraggio di proporsi ed essere rappresentante della città e di candidarsi nei confronti di tutta la città.

Allora, preferisco che il Sindaco sia preoccupato di più di quello che dico io, che sono le rappresentante di una parte della città, rispetto ad un Presidente di un comitato che rappresenta il nulla, che non rappresenta il nulla! Altro che! Altrimenti, se lasciamo che la strada venga percorsa da queste persone, almeno non andiamo da nessuna parte.

Ecco la determinazione di prima che dicevo, con l'Interporto da una parte, con l'area industriale di Borsea, un grosso errore mettere insieme quando è stato l'ultimo Piano Regolatore, mettere insieme -ed ha una storia purtroppo- mettere insieme quella che è la residenzialità con quella che è l'attività produttiva o industriale della città. Un grosso errore è stato. Oggi ne stiamo pagando le conseguenze.

Oggi ne stiamo pagando le conseguenze, anche di una politica vincolata anche in determinate scelte urbanistiche del passato. Attenzione, allora dico, attenzione per il futuro! L'asse artigianale e industriale, produttivo meglio ancora, in quale direzione vogliamo cominciare a discutere?

Su quale direzione? Su quella dell’Interporto? Su quella di Via Amendola?

O ad un certo punto abbiamo perso l'occasione, il treno, per cominciare a ragionare assieme ai comuni che ci circondano, e che si sono messi assieme per creare l'opportunità di un'area produttiva? Quindi, noi abbiamo fatto finta che non esistesse fino ad oggi. E oggi ne paghiamo le conseguenze.

Vediamo dalle altre parti cosa sta crescendo, e noi siamo, altro che comune capoluogo! Siamo gregari -lasciatemelo dire- siamo quei gregari che si trovano (altro che capoluogo) in testa ad una gara ciclistica e hanno paura di arrivare al traguardo da soli e stanno lì ad aspettare e si girano per guardare il loro leader della squadra quando arriva. Ecco come siamo!

Attenzione, diventiamo città capoluogo.

21 dicembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

10 interventi
Intervento n. 19
Pagina 17
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

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(Parla a microfono spento) No, no Presidente! Per fatto personale a questo punto deve scusare l’Ingegnere Ballotta… su questo… anzi…

Intervento n. 21
Pagina 17
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

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Certo, risulta a verbale…

Intervento n. 23
Pagina 17
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

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Mi presento da solo!

Intervento n. 25
Pagina 17
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

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Mi presento da solo.

Intervento n. 27
Pagina 17
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

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Ho alzato la mano, Presidente!

Intervento n. 29
Pagina 17
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

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Mi dia sta parola che così perdiamo meno tempo.

Intervento n. 31
Pagina 18
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

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Perché vede, Presidente, c’è stile e stile, ma soprattutto, cari Consiglieri di maggioranza, se lo siete ancora di maggioranza dal 2006, il problema è che dovete voi amministrare questa città, vi siete presi voi la responsabilità, ed è un rispetto che dovete avere anche nei confronti, in questo caso, dell'Assessore, in questo momento, dell’Assessore Osti, e dei tecnici che ci sono qui davanti.

Allora, la questione non è garantire il numero legale con l'opposizione: è soprattutto questione di metodo e soprattutto serietà. Allora, la serietà vuole che almeno in 21 voi dovete esserci in Aula e, qualora noi non riusciamo, non vediamo 21 persone della maggioranza in Aula, faremo e chiederemo sempre il numero legale. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 33
Pagina 18
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

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C’è poco da scherzare!

Intervento n. 194
Pagina 52
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

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Più che una domanda, è una richiesta al Presidente e anche al Sindaco. Stiamo notando che finché ci sono le domande, soprattutto le risposte, insomma, zitti zitti, quatti quatti, stiamo rimanendo sempre in meno persone. E soprattutto non vorremmo arrivare poi, fra poco, alla richiesta di qualcuno del numero legale.

Perché mi sembra poco opportuno, diciamo così, irrispettoso nei confronti di tutta la discussione che c'è stata oggi. Allora chiedo, Presidente, visto che oramai le domande sono oramai terminate credo, chiudiamo i lavori e riprendiamo domani mattina, direttamente, evitando un'altra ulteriore richiesta. Oramai in questi tre anni ne abbiamo richieste sia noi che la maggioranza, insomma, siamo stati spesso… spesso è stata chiesta la verifica del numero legale, chiedo, ecco, evitiamo anche questa sera la stessa cosa.

Intervento n. 203
Pagina 53
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

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Siccome avevo fatto una richiesta e lei mi risponde in questa maniera, io non a caso ho chiesto a lei, e vicino a lei c'è il Sindaco, proprio per evitare... Siccome non sono nato ieri e si dice dalle mie parti “Non siamo nati nella camera dei salami!” signor Presidente, stiamo capendo il giochino qual è. E allora, quindi, per questo diteci chiaramente, guardo il Sindaco, diteci chiaramente se volete far cadere il numero legale, e allora ne prendiamo atto, però non ci stiamo a questo gioco!

Altrimenti noi siamo qua, facciamo anche le domande, se servono queste domande, e se vale la pena, perché se poi, a 1 minuto alle 8,00, qualcuno chiede il numero legale, come immaginiamo che sia, perché è inutile, come immaginiamo che sia! Bene, allora credo che poi vuol dire essere... ci siamo presi un po' in giro.

18 dicembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 78
Pagina 19
Punto 7

Individuazione zona degradata ai sensi dell’art. 27 L. 457/1978 - Variante parziale al PRG ex art. 50, c. 4, lett. A) L.R. 61/85 - Piano di Recupero in ditta G.D. UNO Via A. Mario, Rovigo. Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ma su questo, signor Presidente e signor Assessore, è da tempo che per un motivo o un altro viene rinviato. Spero che oggi, finalmente, riusciamo ad andare avanti con questi Punti all'Ordine del giorno, soprattutto quando si parla… Fai pure, però ascolta, perché bisogna che tu ascolti! Quando si parla… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 79
Pagine 19–20
Punto 7

Individuazione zona degradata ai sensi dell’art. 27 L. 457/1978 - Variante parziale al PRG ex art. 50, c. 4, lett. A) L.R. 61/85 - Piano di Recupero in ditta G.D. UNO Via A. Mario, Rovigo. Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

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Lo so. Lo so. Lo so.

Quando si parla di Urbanistica, vedo che, insomma, alla fine sembra che andiamo a toccare sempre dei tasti, no? Terribili! E anche questa volta, vedo che per un Piano di 19 Recupero, diciamo, ci concentriamo con tempi incredibili, per verificare la bontà dell'opera, eccetera.

Benissimo! Va bene questo. Ritengo, signor Assessore, che però a questo punto creiamo un precedente: non c'è un piano del colore, non c'è un piano urbanistico che riguarda anche le questioni che oggi andiamo a trattare.

Ebbene, allora tutto quello che sarà la nostra concezione dell’urbanistica o del piano del colore o del fascino della struttura stessa, oggi… Scusi signor Segretario! Oggi andremo appunto a trattare un argomento che spero a questo punto qualsiasi piano di recupero, qualsiasi atto urbanistico che viene proposto in questo Consiglio Comunale, adotteremo le stesse metodologie.

Però a questo punto vorrei sapere dov'è l'inizio del ragionamento che possiamo fare, fino a dove possiamo arrivare, e dove andiamo, invece, a sconfinare su competenze che non ci riguardano. Grazie.

Intervento n. 95
Pagine 23–24
Punto 7

Individuazione zona degradata ai sensi dell’art. 27 L. 457/1978 - Variante parziale al PRG ex art. 50, c. 4, lett. A) L.R. 61/85 - Piano di Recupero in ditta G.D. UNO Via A. Mario, Rovigo. Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Proprio 30 secondi, perché apprezzo e, ripeto, prendo atto di quello che stiamo facendo, come posso dire, è una cosa nuova, è una novità, e quindi figuriamoci, ben vengano le novità! Poi dette a me che, insomma, di novità in cinque anni credo di averne fatte, come Assessore. Però il problema qual è?

Che, come si diceva prima, noi oggi dobbiamo, a mio avviso, entrare nel merito se l'area è degradata o non degradata. Questo è il tema all'Ordine del giorno. Mi chiedo: nel momento in cui andiamo a sviluppare quello che stiamo facendo, che è una buona cosa, mi chiedo, se a questo punto, quanto possiamo entrare nel merito e quanto eventualmente il voto, come posso dire, il Piano di Recupero può essere vincolato da quello che vediamo e da quello che non vediamo.

Voglio dire, sicuramente fra poco cominceremo a parlare del colore, del cornicione se ci sta bene, del tipo di tetto e quant'altro. Vi chiedo se abbiamo la competenza e la titolarità per entrare nella bontà e nel merito di uno sviluppo architettonico, e quindi andiamo oltre!

Perché vi ricordo che se è questo l'impedimento, e non quello di dire: “Area degradata: sì” o “Area degradata: no”, per quanto mi riguarda, io prendo le distanze da un eventuale giudizio, perché questo si può ripercuotere anche nei nostri confronti un domani. Punto!

23 Se mi si chiede un giudizio, se area degradata sì, dove si andrà a sviluppare un Piano di Recupero, è ovvio che io... abbiamo dei tecnici professionisti su questo e ritengo che nel merito tecnico e nella legittimità del Piano, siano già entrati i tecnici. Grazie.

15 dicembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 26
Pagina 6
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Cerchiamo di essere seri, Presidente! A verbale, per cortesia, chi scrive, eh! Sono Piscopo.

Sto dicendo a chi scrive, che mette a verbale, che bisogna essere seri, Presidente!

Intervento n. 28
Pagina 6
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Sono Piscopo, Consigliere Comunale!

19 novembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 87
Pagina 24
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, allora è per l'Assessore ai Lavori Pubblici, in quanto può cortesemente interessarsi, ed eventualmente darci una risposta, per la questione dei sottopassi del Passante Nord, oramai dell'incrocio di Via Tre Martiri. I sottopassi sono lontani, diciamo, da quella che è la zona, la parte centrale della rotatoria, ovviamente perché a suo tempo progettati e costruiti in virtù del sottopasso.

Il sottopasso… se fosse non si fa più, sono ben lontani, e quindi poco percorribili, ma non tanto per i ciclisti, ma anche per i pedoni. Il problema è che così estranei alla viabilità centrale, comporta fortemente, secondo me, rischi di sicurezza, nel senso che sono, non essendo controllati, diciamo, a vista d'occhio, è necessario proporre a Veneto Strade, altrimenti facciamolo noi come Amministrazione Comunale, è necessario una video sorveglianza nei sottopassi.

Vi invito -chi non l'avesse ancora fatto- signor Sindaco e gli Assessori, di percorrere quel pezzo, magari nelle ore notturne e serali, quindi col buio, e verificherete di persona che effettivamente sono ad alto rischio di sicurezza. Quindi, ecco, quello che vi chiedo è di dare una risposta, eventualmente nei prossimi giorni, se è possibile, e di adoperarsi per l'installazione di telecamere di video sorveglianza per i sottopassi di Via Tre Martiri. Grazie.

Intervento n. 91
Pagina 25
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

No. L’Assessore mi ha già parzialmente risposto. Ovviamente, siccome non mi fido al 100% di questa Giunta, spero e chiedo, ecco… perché abbiamo avuto modo di verificare che purtroppo date e fatti, insomma, non corrispondevano poi a quanto dichiarato nelle varie occasioni, chiedo eventualmente di aggiornarci sull'argomento, appena ci sono notizie in merito.

Grazie.

Intervento n. 127
Pagina 33
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Però vorrei sentire prima… Aspetto che Maldi finisca di arrabbiarsi. Allora, adesso… Presidente, chiedo a lei, perché è un'interrogazione a lei rivolta, ovviamente. Prima… col mezzo sorriso, ma era un sorriso sarcastico e non certamente di derisione, però la faccenda è seria.

Nel senso che la domanda che mi faccio e che ci facciamo come opposizione, è quella di capire il Consigliere Maldi a chi fa riferimento. Perché o è del gruppo misto, oppure è giusto che ci sia una dichiarazione ufficiale, per capire la titolarità. Ovviamente nessuno gliela può negare quella di sedersi in questi banchi, ma ovviamente bisogna sapere, anche nel momento in cui parliamo con il Consigliere Maldi, stiamo parlando con chi?

E per capire anche, per individuare anche la sua linea diretta tra lui e l'Amministrazione… e la Giunta stessa. Perché prima c'era un punto di riferimento, spesso dice “Il mio Assessore di riferimento”. A me non risulta che sia ormai così, però vorrei capire un attimo, e vorremmo capire esattamente.

Perché a suo tempo, quando il Consigliere Turcato prese le distanze dall'Assessore Osti, lo dichiarò ufficialmente ai microfoni e venne messo a verbale. E sappiamo che Turcato non rappresenta nessuno, però, di fatto, è comunque Consigliere Comunale. Vorrei capire la stessa cosa.

Se Maldi...

Intervento n. 129
Pagina 34
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

(Parla a microfono spento) Guardi che appena dal 2001 che siedo qui, eh!

Intervento n. 131
Pagina 34
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

E’ una risposta non risposta, Presidente. Non a caso l’avevo rivolata a lei e non al Consigliere - perché ovviamente avrebbe dato una risposta migliore il Consigliere Maldi- però, ovviamente, vorremmo capire, a questo punto, se avete l'Assessore di riferimento in Giunta!

23 ottobre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento

22 ottobre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 91
Pagine 23–24
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Io la ringrazio, Presidente. Certo che parlare di argomenti ormai antichi, vecchi e superati dai fatti, è difficile. Però stamattina siamo qui per questo, per porre ancora una volta il quesito che prima lei leggeva e avere comunque delle risposte.

Io ricordo, a proposito della rotatoria, cosiddetta rotatoria Stoppa, incrocio Via Oroboni - Viale della Pace - Via Tre Martiri, ricordo a suo tempo, quando l’allora Amministrazione Avezzù si pose il problema di fare una rotatoria in quell'ambito e ci furono dei notevoli problemi, uno di questi era proprio un problema logistico dovuto al fatto che il diametro per fare la rotatoria andava a cozzare con le proprietà, soprattutto la proprietà Agip, quindi non si poteva e non era possibile tecnicamente poter adottare quella soluzione per un incrocio che effettivamente era un problema per la città.

Io, a suo tempo, appunto, avevo chiesto, visto che la rotatoria poi con l'Amministrazione Merchiori subito dopo è nata ed è stata fatta anche con parecchi mesi a mo’ di prova, ho visto ad un certo 23 punto che le misure sono saltate fuori, nel senso che tecnicamente chi a noi ha detto di no, invece si è ricreduto, insomma all'Amministrazione Merchiori tecnicamente è stato dato il benestare. A noi ci risulta comunque che si andava a toccare qualche metro quadrato di proprietà privata.

Vorrei capire se i problemi che avevamo noi sono stati risolti e in che maniera. Se i no che sono stati dati a suo tempo, sono stati dati dalle stesse persone, che poi hanno detto sì! Cosa è cambiato da quando avevamo in mente e progettato noi la rotatoria in quel posto?

Cosa è cambiato rispetto poi all’istituzione nello stesso sito della rotatoria che oggi abbiamo? Grazie.

Intervento n. 95
Pagina 24
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ecco, io mi aspettavo una risposta del genere. Ovviamente, per quanto mi riguarda -anche perché è messo a verbale- adotterò tutte le mie misure per verificare, anche con un legale, se le stesse persone, che allora rifiutarono e negarono all'Amministrazione precedente la fattibilità di quell'opera, se non ci sono stati fatti nuovi.

Ritengo che andrò avanti in tutti gli ambiti che sono permessi alla mia persona, per capire esattamente, perché poi la verità esatta… o l'ostruzionismo che magari da qualche parte, spero di no, sia stato fatto, comunque andremo avanti.

Personalmente andrò avanti su questa questione, e troveremo anche… O ci saranno delle risposte che daranno pienamente soddisfazione, o comunque qualcuno ovviamente pagherà il cambio di marcia o di inversione di opinioni tra quello che è stato detto a voi e quello che è stato fatto a noi. Grazie.

Intervento n. 97
Pagina 24
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Anche lì…

Intervento n. 99
Pagine 24–25
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Anche lì, signor Presidente, ritengo sia giusto che venga data una risposta, rispetto anche ad una filosofia che avevamo messo in piedi l’altra volta, cioè quella di capire se da una parte c'è la vera intenzione da parte dell'Amministrazione, perché abbiamo visto lontana quella volta!

Perché 24 quando abbiamo posto quell’interrogazione, eravamo in tempi non sospetti, abbiamo visto poi cosa è successo nei mesi successivi e quanto la popolazione poi è insorta rispetto ad una filosofia dell'installazione di questi cosi. Se era per prevenire un certo tipo di modo di guidare, quindi la velocità, o se una parte doveva essere un rifornimento al portafoglio delle Amministrazioni, e quindi utilizzare più per il bilancio delle casse comunali, che per fare prevenzione.

Allora venne posto questo dalla mia persona, ma a nome di tutto il gruppo Consiliare Forza Italia - PdL. Oggi la ripongo e la ripropongo ancora, da una parte la vera finalità di quegli autovelox, che ritengo sistemati anche in aree e zone veramente ad alto rischio per le casse -scusa- per il bilancio di chi guida, perché sono posti in posizioni e su strade che sicuramente gridano vendetta, anche rispetto alla velocità.

Un esempio: una tangenziale, il cui limite massimo di velocità, stiamo parlando di tangenziale (sento un telefono nell'orecchio) il limite massimo di velocità è di 70 km orari, con una doppia corsia e quant'altro, ritengo che l'Amministrazione, è ovvio che farà fior di quattrini in un… situando e posizionando un autovelox, come ha fatto in un'area del genere. Ci sono altri modi per fare prevenzione, non certo quello di mettere subito dopo una curva un autovelox in quella maniera.

Se parliamo di Tangenziale, vediamo un attimo di evitare che ci siano, dopo parliamo anche di Via Amendola, evitiamo eventualmente la maggior parte di sbocchi sulla Tangenziale di strade e stradine, trovando sicuramente un'alternativa. E comunque, ecco, a mio avviso, deve esserci la possibilità di creare altro tipo di condizioni, per permettere ad un autista, comunque ai cittadini, di percorrere in sicurezza quel tipo di strade.

Un'altra strada ancora, è quella di Via Amendola, dove a suo tempo dissi che si può utilizzare un altro metodo, quello dei cosiddetti semafori intelligenti. Diamo dei limiti alle velocità. In questo caso in Via Amendola ci sono dei limiti di velocità, creiamo i cosiddetti semafori intelligenti in cui dopo, come si fa in montagna e in tanti altri posti, dove se superi di un tot numero di chilometri orari la velocità prevista, scatta il rosso.

Ecco, e quindi ad un certo punto... e se superi il semaforo con il rosso, a quel punto lì, ben venga la contravvenzione! Ben venga poi tutto quello che serve per distogliere l'autista distratto, per quello che avviene. Ecco, questa era un po' la soluzione: da una parte creare le condizioni per permettere ai cittadini - perché non abbiamo solo gente di Rovigo che percorrere quella strada che ben conosce magari quella viabilità- è ovvio che sono contrario alle alte velocità, lì devono essere assolutamente punite.

Ma io vorrei sapere, sarebbe interessante sapere quante multe, le percentuali di multa prese con un più o meno 20 km orari, 25 km orari, e quante invece, magari con un superamento di oltre 30 o 40 km orari? E sarebbe interessante capire, vedere e verificare, perché potete farlo in un attimo, perché basta schiacciare il tasto del computer.

Intervento n. 105
Pagine 26–27
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ne utilizzo anche meno, perché ovviamente la risposta non mi ha soddisfatto. Perché è vero, da una parte si dice che c’è questa possibilità di fare prevenzione, lo so, ci sono degli Agenti di Polizia Municipale molto preparati, che lavorano sulla prevenzione della città!

Ma noi non dobbiamo guardare solo il nostro Comune, perché sono autovelox che sono messi ovviamente non nelle strade cosiddette urbane, cioè della città, all'interno del centro storico, ma sono messi sulla viabilità che è percorsa non solo dalla gente di Rovigo.

La questione è, a parte la prevenzione scolastica, io mi attendo e mi attendevo una risposta sulla prevenzione in generale, quindi un'alternativa al cosiddetto autovelox, perché o mi si dice che l'unica forma di prevenzione e in base a quella, non ci sono più incidenti. Allora vi chiedo: mettetene uno ogni chilometro, e avremo ancora meno il tasso di incidenti su quelle strade.

26 Ma, se dall'altra parte, se dall'altra parte questo non è possibile, allora mi chiedo e chiedo all'Amministrazione che si adottino tutte le necessarie possibilità di creare le condizioni di fare della prevenzione, ma concretamente, non solo a livello scolastico. Per prevenzione intendo una sostituzione degli autovelox, con forme alternative di riduzione della velocità, e quindi del tasso di incidenti su quelle strade.

Intervento n. 208
Pagina 44
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Sostituto del Vice Presidente

Leggi intervento

Grazie, Assessore Romeo. Allora, il Consigliere Bimbatti è soddisfatto. Io ne prendo atto e andiamo avanti.

Adesso guarderemo l'elenco… Ho l'elenco, allora, mi sembra che ci sia proprio Matteo Zangirolami, rinviato perché… Qua c’è un'interrogazione di Matteo Zangirolami: “Affidamento servizio noleggio autovelox ad ASM”. Il Consigliere Zangirolami, nonché anche futuro Presidente per i prossimi minuti del Consiglio Comunale, ha facoltà di parlare.

18 settembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 59
Pagina 11
Punto 3

Nomina componente della Commissione Consiliare 2^ in sostituzione del dimissionario Marcello Mazzo

Consigliere Popolo Della Libertà

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(Parla a microfono spento) Siete alla frutta! Siete alla frutta!

13 luglio 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 212
Pagina 64
Punto 7

O.d.G.: “Stato dei lavori di riqualificazione del Corso del Popolo - richiesta convocazione Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 39, 2° comma, L. 267/2000

Consigliere Popolo della Libertà

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Una domanda è d'obbligo oramai.

Intervento n. 214
Pagina 64
Punto 7

O.d.G.: “Stato dei lavori di riqualificazione del Corso del Popolo - richiesta convocazione Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 39, 2° comma, L. 267/2000

Consigliere Popolo della Libertà

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Vorrei sapere, eventualmente dall'Assessore... Vorrei sapere eventualmente dall'Assessore o dal dirigente se in Sovraintendenza sono andati per essere visionati i progetti relativi a questi lampioni e anche quelli che c’erano precedentemente sui progetti. Grazie.

Intervento n. 215
Pagina 64
Punto 7

O.d.G.: “Stato dei lavori di riqualificazione del Corso del Popolo - richiesta convocazione Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 39, 2° comma, L. 267/2000

Consigliere Popolo della Libertà

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Grazie al Consigliere Piscopo. Risponde al dirigente. Prego dottor Moscardi.

Intervento n. 248
Pagina 72
Punto 7

O.d.G.: “Stato dei lavori di riqualificazione del Corso del Popolo - richiesta convocazione Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 39, 2° comma, L. 267/2000

Consigliere Popolo della Libertà

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Se vuole glielo diciamo in coro! Se vuole glielo diciamo in coro ora! (Voci incomprensibili dall'Aula)

16 giugno 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 20
Pagina 6

Consiglio Comunale del 2009-06-16

Consigliere Popolo Della Libertà

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(Parla a microfono spento) Adesso abbiamo capito! Adesso abbiamo capito il perché.

12 maggio 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 28
Pagina 18
Punto 2

Relazione del Presidente ATO Polesine: affidamento in house il servizio idrico integrato. Relazione del Presidente Polesine Acque: aumento capitale sociale e atti conseguenti

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Presidente, siccome…

Intervento n. 30
Pagina 18
Punto 2

Relazione del Presidente ATO Polesine: affidamento in house il servizio idrico integrato. Relazione del Presidente Polesine Acque: aumento capitale sociale e atti conseguenti

Consigliere Popolo Della Libertà

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Scusa. E’ una domanda che faccio a lei e anche al Consigliere Pavarin, siccome stiamo parlando di acquedotto, vorrei sapere se questa parentesi è oggetto poi di discussione, perché avrei qualcosa da dire.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.