Persona · attività documentata

Aniello Piscopo

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
654
Sedute con interventi
135
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 3 luglio 2026114 osservazioni documentali
Presidente del ConsiglioOsservato il 3 luglio 20061 osservazione documentali
Presidente del Consiglio facente funzioniOsservato il 11 marzo 20081 osservazione documentali
Sostituto del Vice PresidenteOsservato il 22 ottobre 20091 osservazione documentali
AssessoreDal 30 giugno 2011 al 18 febbraio 201431 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

12 maggio 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 32
Pagina 18
Punto 2

Relazione del Presidente ATO Polesine: affidamento in house il servizio idrico integrato. Relazione del Presidente Polesine Acque: aumento capitale sociale e atti conseguenti

Consigliere Popolo Della Libertà

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E allora, diciamo così, per fatto personale di Partito, io ritengo che in questi giorni, in queste settimane -a parte il fatto che entreremo nel merito anche di chi ha dato l'autorizzazione a queste cose, anche se è solamente… però è giusto anche per una questione di metodo, ma ricordo che siamo in campagna elettorale, i cosiddetti Amici di Beppe Grillo so che presenteranno delle liste e ritengo opportuno che, almeno nel periodo elettorale, queste cose non abbiano a capitare. Grazie.

1 aprile 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 95
Pagina 53
Punto 11

Approvazione Bilancio di previsione Esercizio Finanziario 2009, Relazione Previsionale e Programmatica 2009/2011, Bilancio Pluriennale 2009/2011 e Relativi allegati

Consigliere Popolo Della Libertà

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Potrebbe arrivare Settini all’ultimo minuto.

Intervento n. 97
Pagine 53–55
Punto 11

Approvazione Bilancio di previsione Esercizio Finanziario 2009, Relazione Previsionale e Programmatica 2009/2011, Bilancio Pluriennale 2009/2011 e Relativi allegati

Consigliere Popolo Della Libertà

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Sì, allora… Io quando… Signor Sindaco, mi rivolgerò a lei in parecchi punti, e approfitto anche del suggerimento del Consigliere Stocco, il quale diceva che per parlare di un bilancio non bisogna entrare in ogni settore specifico dei vari Assessorati, anche se poi dopo bisogna comunque toccarli, ci mancherebbe altro! Ma, io vorrei partire quando lei si propose alla città, io così… dopo aver visto il suo manifesto elettorale, feci una riflessione.

Una riflessione soprattutto considerando il fatto che le proposte che lei poneva sul tavolo, erano proposte fortemente interessanti e soprattutto quello che... Se Stefano Guerrato non ghé interessa... devo ancora iniziare e già commenta... insomma, fa piacere!

Quello che notavo era questa voluminosa brochure di proposte che venivano fatte, e mi chiedevo ma: "Come fa a mantenere e a porre in essere tutte queste questioni?” Perché in una campagna elettorale, effettivamente, è vero che bisogna anche un po' colorire il proprio programma. Paulon non viene mai, chea volta chel vien... se sente!... Buona serata.

È vero che bisogna colorirlo, però da lì a… come posso dire, ad appesantirlo rispetto a tanti programmi, a tanti punti messi insieme nel programma, mi chiedo come si faceva. Adesso, dopo tre anni, signor Sindaco, effettivamente qualche risposta me la sto dando, perché era effettivamente impossibile, difficile, se non impossibile, il fatto di poter realizzare quanto messo su quel programma. Non sto lì a fare come qualche altro mio collega, magari a puntare il dito sulle frasi, sui punti del programma.

Sa meglio di me quanto lei annunciò a suo tempo, e quanto dopo tre anni, facendo un attimo un po' così il controllo dei vari punti, quanti può dire di aver portato a casa di quel programma, quanto invece ancora deve essere realizzato. Quindi è inutile che stia qui a ricordare cosa è stato fatto e cosa non è stato fatto. Rovigo però non è Las Vegas, dove ognuno, ogni Bilancio del Comune bisogna riempirlo di mille cose, altrimenti agli altri non piace.

È una piccola città! Come posso dire, un parlamentare della mia parte politica, qualche giorno sul giornale diceva: “Rovigo è formata da quattro gatti”, no? Siamo pochi.

Altri dicono: “Rovigo vuole ergersi un po' al centro del mondo, ma alla fine è un piccolo quartiere di Padova”. Però, nel nostro orgoglio, anche se io non sono nato nel Polesine, però, insomma, ci ho vissuto fino ad oggi per ben oltre quarant’anni, e quindi mi sento a tutti gli effetti Polesano, come Vito Piccinino immagino, anche se l’inflessione dialettale ci porta ogni tanto, no? A scappare nelle nostre terre!

Però l'orgoglio di essere parte di questa città, e soprattutto l'orgoglio di sentirsi di questa città, porta a dire che comunque, per quanto piccola, beh… determinate proposte che possono dare, possono essere anche da volano rispetto anche ai Comuni che ci sono vicino, che guardano la città, il capoluogo anche come punto di riferimento anche per i loro programmi… per i loro programmi, i loro bilanci, il via libera che si dà su determinate opere anche che, come posso dire, possono essere e si innestano poi con quelle della città.

Quindi una riflessione in più deve essere fatta. E non è vero che... Dov’è andato Stocco?

E’ andato via Stocco? Non è vero, professore Stocco, anche se è assente, ma andrà a leggersi i verbali, quando si dice che siamo qui a mettere... a dire che tutto è negativo il Bilancio. Ci mancherebbe altro!

Se 54 potessimo votare punto per punto le varie caselline del Bilancio, è ovvio, è naturale che potremmo... non siamo in grado di dire di no a tutto, e non siamo quelli che dicono di no a tutto. È il principio di questo Bilancio che ci porta ad essere critici, in termini generali, sulla questione.

Perché se da una parte il Consigliere Stocco chiede di valutare in maniera generica, in generale il Bilancio, e non entrare nell'approfondire poi le questioni su ogni settore, poi non si può chiedere per quale motivo siamo contrari al Bilancio stesso. E allora entriamo nel merito specifico di ogni voce, e forse qualche apprezzamento di qua e di là è ovvio, ci mancherebbe altro! Di qui non c'è, come posso dire, il tutto giusto, e dall'altra parte questo è il contrario.

Come quando c'eravamo noi, non avveniva questo. Io, un'altra riflessione che faccio, signor Sindaco, quando a suo tempo, da “Rovigo città da abitare”, era uno slogan non messo lì a caso, eh! E non era uno slogan o una parola, che indicava che Rovigo doveva essere una città dove c'era la propria casetta, uno arrivava, dormiva, dopodiché da dormitorio, dopo di che poteva anche accomodarsi in altre città per svolgere la propria attività professionale lavorativa.

“Rovigo città ad abitare” voleva essere uno stimolo anche per chi non abitava nella nostra città, a prenderla come esempio per poterci stare all'interno. E allora io non ho visto male… anche se poi è ovvio che, se una cosa viene fatta da un Gruppo, da una parte della maggioranza, da un’ex maggioranza, poi nel momento in cui cambiano le cose, questo slogan poteva anche non andare bene.

E allora il “Rovigo città da vivere” poteva essere preso anche così, in maniera positiva, se a questa parola si abbinava poi tutta una serie di eventi e di fatti. Quindi l'aspetto turistico poteva essere interessante nel momento in cui, se vogliamo creare lo slogan “Città da vivere”, deve essere da vivere per i propri cittadini, ma deve essere anche interessante per chi da fuori entra nella nostra città e magari la vede viva.

E oggi non possiamo dire -ecco una domanda che faccio- possiamo dire che questa città è viva? Ha adrenalina dentro di sé per poter guardare ancora al futuro in maniera positiva? E questa è una domanda che, per quanto mi riguarda, io rispondo non proprio, non certo al cento per cento!

Si può fare molto di più. Si può fare molto di più. È vero anche una cosa, ieri mi sembra l'Assessore Milan lo diceva, interessantissima la valutazione che faceva sotto l'aspetto politico, quindi non tanto tecnico, sulla questione della situazione economica generale.

È vero, c'è una situazione di un certo tipo che porta ovviamente le varie Amministrazioni a ragionare limitatamente rispetto a chi di noi non vuole creare le condizioni perché si possa, come si può dire, rivoltare la città come un calzino per poter fare arredo urbano, strade, asfalti, sociale e magari ancora di più, eccetera. Tutti noi siamo qua per questo. Ma mi chiedo… mi chiedo anche una cosa, questo ovviamente non è possibile.

Allora, all'interno di ciò bisogna che cominciamo a selezionare. Ecco dove c'è la differenza tra noi e la maggioranza: nella selezione che viene fatta nei vari punti all'ordine del giorno dentro al Bilancio! Ecco la questione -mi dispiace che manca Stocco su questo- ecco la questione, non tanto quella di puntare il dito su un problema o nell'altro, dopo punterò il dito anche su determinate cose.

Ci mancherebbe altro!

Ma… quando… Io faccio anche un'altra riflessione, signor Sindaco, sia lei come candidato a suo tempo per amministrare questa città, ma tutti quanti noi come candidati per poter fare altrettanto, poi le cose ovviamente possono dare ragione ad alcuni, un po' meno ragione, in questo caso, pochissimo agli altri, però l'obiettivo di essere qui dentro è quello soprattutto di... ogni amministratore ha degli obbiettivi ben precisi che sono anche dettati da una propria esperienza personale, da tutta una serie di cose, ma l'obiettivo principale di un Amministratore è quello di dare quello che è possibile alla propria città.

Cioè, mettere a disposizione la propria esperienza, la propria capacità, la propria voglia di fare alla città, e quindi esserne rappresentante di tanti altri cittadini in questo caso. Allora mi chiedo, stiamo in questo caso, nel momento in cui facciamo un bilancio, e quando siamo presenti in Aula, stiamo effettivamente… stiamo facendo effettivamente quello che volevamo fare 55 nel momento in cui ci siamo tutti quanti candidati ognuno per un ruolo?

Oppure tante volte ci perdiamo, come posso dire, su parole che poco interessano alla città? Noi guardiamo.. stiamo parlando del Bilancio, quindi come posso dire, di mettere un timbro ben preciso su quello che deve essere poi l'attività economica, sociale, tutta una serie di cose, per almeno un anno. E’ improntare quelli che sono poi gli anni seguenti.

Beh! Se guardiamo il pubblico, sono tre persone, i giornalisti oggi, come ieri, poco interessati alla cosa, sono magari molto più interessati al piccolo scoop, alle piccole cose magari che possono rendere anche più interessante la lettura o l'acquisto del giornale. Quindi, tutto quello che diciamo, i trenta minuti di Matteo, che si è preparato...

Ragazzi, vi sto parlando di persone che all'età loro, sono magari in piazza a bersi uno sprizz o la birra, e questi sono ragazzi che da oltre dieci anni, da oltre dieci anni… ci vanno dopo, è vero!... Però prima di andarci sono qui da due giorni, che all'età di trent'anni… ed è da dieci anni che sono qui che propongono e mettono a disposizione la loro voglia di fare e la voglia di crescere anche politicamente!

Ma... ecco, io ringrazio questi ragazzi, sia da una parte, ce ne sono, mi dispiace dirlo, purtroppo molto meno dall'altra parte, ci sono più capelli grigi o senza capelli come il sottoscritto, però, ecco, in base… (Voci incomprensibili)

Intervento n. 98
Pagine 55–56
Punto 11

Approvazione Bilancio di previsione Esercizio Finanziario 2009, Relazione Previsionale e Programmatica 2009/2011, Bilancio Pluriennale 2009/2011 e Relativi allegati

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Scusami… si è vero… però ci ha fregato come giovane eh! Quindi… E’ questa la riflessione che facevo. Se siamo qua è perché… a prescindere poi dalla posizione, da un po' di folclore, da tutto quello che vogliamo mettere poi... però ognuno cerca di dare il meglio di se.

Almeno questo credo sia l'obiettivo di tutti. Dobbiamo però vedere, signor Sindaco, anche quali sono gli umori della città. Cioè, nel momento in cui noi siamo e ci prestiamo un po’ al cosiddetto “la vita sociale” o meglio quella che può essere la nostra partecipazione alle esigenze della gente, dobbiamo vedere poi se andiamo avanti nello stesso... sullo stesso binario.

Cioè, se le aspettative e le esigenze corrispondono poi a quello poi noi traduciamo poi in atti politici o amministrativi. E qui, secondo me, c'è la discrepanza delle volte, che da una parte la cittadinanza non segue, non è solo questione o problema di Rovigo. Rovigo ultimamente, e spero di non essere l'unico ad accorgersi di questo ma non credo, si sta sempre più allontanando dal Palazzo.

Coinvolgiamo sempre di meno la cittadinanza sulle cose che stiamo facendo. Una domanda, signor Sindaco: da quanto tempo questa Amministrazione non fa un Convegno aperto a tutti su quelle cose che questa Amministrazione ha fatto? E non il Sindaco ha fatto, questa Amministrazione!

È da tantissimo tempo. È da tantissimo tempo. Cioè, questo stacco dalla città, dai propri cittadini, non è sufficiente l'articolo sul giornale per dire quello che si fa, bisogna cominciare ad entrare, come posso dire, nella città non con la barriera della carta stampata, ma con il rapporto che non è più sufficiente, perché anche lei sta diventando un uomo di Palazzo, come purtroppo il nostro amico Paolo Avezzù faceva quando è stato Sindaco.

Tante, tante ore in questa sede, però purtroppo, perché viene spontaneo, sembra quasi che senza la propria presenza nelle quattro mura sia, come posso dire, senza la propria presenza, va tutto a rotoli, e c’è la città fuori però che aspetta, una persona che ha votato, e comunque il riferimento della città che entra in osmosi con essa. Spesso questo non accade! E allora dobbiamo portare l'Amministrazione nella gente, tra la gente.

Questo avviene, e speravo anche nel cosiddetto Assessore alle frazioni, speravo che almeno si partisse dalle frazioni per arrivare poi nel centro della città, per un'opera di raggiungimento diretto del… e non serve, non è sufficiente solo l'appuntamento, l'appuntamento che si dà in determinati momenti della giornata. C’è di più! Cioè, deve essere fatto di più!

Molto di più! Ma soprattutto, non tanto quello… un errore che abbiamo fatto è quello di andare dalla gente e dire: “Abbiamo fatto questo”. Provi a fare il contrario, vada dalla gente a dire: “Cosa vuoi che noi facciamo per te, per la tua città, per la tua 56 frazione?”.

Cioè, rivoltare la domanda. Perché dagli errori possono nascere anche delle proposte interessanti, per dire: “Ma… stai dando un assist?” “No, sto dando qualcosa, sto cercando di dare il mio contributo per il bene della città”. Ma adesso arrivano anche… una volta per tutte parliamo di un argomento, dopo di che fino a che sarò qui dentro non ne parlerò più.

Ma, quando si parla delle esigenze della gente, beh, io a suo tempo misi… istituii -quando ero Assessore all’istruzione e alle Politiche giovanili- lo Sportello Badanti! Non nacque così, tanto per mettere insieme una lista di persone spesso extra comunitarie, che avevano la necessità di andare a lavorare. Lo Sportello Badanti nasceva, Cristiano, nell’esigenza della Bossi-Fini!

Cioè dare la possibilità a chi aveva un datore di lavoro, un anziano, nel momento in cui veniva a mancare il datore di lavoro, aveva la possibilità di non creare la tragedia assoluta della persona, ma avere di supporto l’Amministrazione che dava la possibilità alle persone perbene di poter ritornare nel mondo lavorativo. Allora, ad una esigenza delle persone e della città si rispondeva con questo tipo di proposta e di attuazione che è stata fatta.

Ma lo stesso anche la… nido che a suo tempo si disse: “Privatizziamo gli asili nido.” Beh, era una necessità dei genitori che vedevano in una impossibilità di mettere il proprio figlio in una struttura che chiudeva nel periodo estivo, che chiudeva nel periodo delle feste natalizie, che chiudeva in tantissimi momenti dell’anno. E quindi il problema dei genitori di affidarsi ad una struttura che era una struttura incompleta.

Ecco perché nasceva l’esigenza di mettere a disposizione una -come posso dire- un gruppo di persone che non erano vincolate dai contratti, da un certo tipo di legge, no? O di regolamento di contratto comunale.

Questa è stata… all’inizio sembrava… non ho dormito la notte per qualche tempo, vi dico la verità, nel momento in cui… mi ponevo il problema se era la strada giusta o se poteva accadere qualcosa, perché stavamo parlando di bambini, quindi ci sarebbe stata una razione dei genitori e dell’opposizione e dei giornali. Tutto questo non è accaduto! Vedo che le cose vanno bene.

C’è concorrenza intellettuale tra la parte pubblica e la parte privata. E allora forse sarebbe ora di proporre anche l’altro istituto che abbiamo al Buonarroti, per vedere di cambiare e di portarlo in quella direzione, per dare la possibilità agli assistenti… alle maestre d’asilo che hanno ormai qualche anno di lavoro, ed è un lavoro, sappiamo benissimo per chi fa l’insegnante, soprattutto poi di quell’età, usurante. Bene, dà la possibilità di un’alternativa che può essere in Comune!

Che può essere, diciamo, nelle sedi e lasciare la possibilità ad un ricambio generazionale e di nuove aspettative, non solo per il Bramante, ma anche per il Buonarroti.

La questione… e così almeno… se la ricorda probabilmente Cattozzi che c’era a suo tempo: la questione del Polo Natatorio nasce nel momento in cui, dopo anni di paziente ricerca di mettere insieme tutte le Associazioni sportive del territorio, le quali -forse il Sindaco Merchiori si ricorderà, o comunque chi c’era nella passata Amministrazione ancora meglio si ricorderà- in quel periodo eravamo tutti i giorni, come Amministrazione, sui giornali per oramai l’obsolescenza della piscina Comunale Baldetti e non veniva fuori, non si riusciva a fare, a proporre un’alternativa nonostante i Monini, i Gasparetto, prima di me, provavano, ma non riuscivano.

E allora il Project Financing, il progetto di finanza nasce su quest'idea, di trovare un percorso che metta insieme le nostre esigenze e le esigenze della cittadinanza, proponendo a dei privati una… facendo una proposta ai privati per costruire questo cosiddetto Polo Natatorio. Ma pensate che l'abbiano costruito o lo costruivano gratuitamente? (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 99
Pagine 56–57
Punto 11

Approvazione Bilancio di previsione Esercizio Finanziario 2009, Relazione Previsionale e Programmatica 2009/2011, Bilancio Pluriennale 2009/2011 e Relativi allegati

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

E allora non dobbiamo mettere sul tavolo... dobbiamo mettere sul tavolo che il Project Financing comunque dopo alla fine quei soldi devono ritornare per chi li anticipa, per chi li anticipa! E vi ricordo, quando si parla di € 200.000 o non € 200.000, vi ricordo che la somma annuale era molto 57 più bassa, sono stati fatti, alzati dei muri enormi perché non si voleva fare, o meglio non c'era nel preventivo la cosiddetta piscina esterna da 50 metri, ma c'erano altre soluzioni.

L'opposizione, ma anche dentro la maggioranza, si è fatto di tutto perché... e nonostante più volte sia stato detto: “Aumenta ovviamente l'onere per l'Amministrazione”, si è voluto andare avanti lo stesso! E ovviamente si è arrivati al punto di chiedermi le dimissioni perché non volevo fare la piscina da 50 metri. Ma c'era un motivo!

E vi dirò di più, c'era la possibilità, visto che la Fondazione aveva individuato a Crespino per l'Unione dei Comuni la possibilità di fare la piscina dei 50 metri, la piscina esterna, non avendola fatta loro, avremmo avuto la possibilità di portarla noi a Rovigo. Questo ovviamente è stato messo da parte nel momento in cui siamo andate avanti per quella strada. Quindi, se pensiamo che le opere vengano costruite gratuitamente mettiamocela via!

Oggi però abbiamo una struttura che per almeno altri venti o trent'anni non dà più problemi alla cittadinanza, come ricordo tutti i giorni eravamo sul giornale per quella piscina, per l'obsolescenza, per i problemi di sicurezza e quant'altro. Beh, quando si dice delle esigenze della città, quando l'Assessore Azzalin tempo fa, forse gli è scappato, spero che sia stato così, un lapsus, e mi dice: “Noi non potevamo ingessare il bilancio per quello che avete fatto.

Mai e poi mai avrei messo denari per la riqualificazione del Castello o delle Torri…” (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 100
Pagine 57–58
Punto 11

Approvazione Bilancio di previsione Esercizio Finanziario 2009, Relazione Previsionale e Programmatica 2009/2011, Bilancio Pluriennale 2009/2011 e Relativi allegati

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Non era una priorità! Beh, ma allora la “Rovigo città da vivere”, signor Sindaco, non è solo la sistemazione delle buche per terra o della lampadina, è rendere piacevole la cittadinanza, ma anche per chi viene a fuori, di creare quella struttura, quel bello che dà la possibilità di far crescere la propria città.

Non possiamo… troppo facile impegnare tutto su questi… su questi argomenti, la buca, il marciapiede, ma ci sono tante altre cose, anche la riqualificazione urbana che passa nella riqualificazione del Castello, che passa nella riqualificazione, purtroppo mai è avvenuta, dagli ex Vigili del Fuoco e così via, che passa anche, Graziano, di una buona parte dei denari che sono arrivati dai Contratti di Quartiere che passano per la riabilitazione e la riqualificazione delle case Ater! No che è stato per noi un freno!

E’ una cosa senza la quale non saremmo riusciti a portare a casa i famosi 10 milioni e € 250.000, non saremmo riusciti a portare se non mettevamo anche del sociale… Quindi non portiamo, come diceva Stocco, tutto quanto negativo! Per fortuna sono arrivati quei soldi, cercate di impegnarli nella maniera migliore.

Se impegnarli nella maniera migliore, signor Sindaco, vuol dire spostare un progetto che era già pronto, che era nella riqualificazione dell'area attrezzata dietro Casa Serena, spostarlo per portarlo nell’area cosiddetta Ex Maddalena, perché poi è da due anni che aspettiamo che qualcosa accada, beh, a me non sembra un gran risultato!

Un argomento... (non so da quanto tempo sto parlando) un paio di argomenti ancora, prima parlavo appunto delle frazioni, ma anche questa benedetta Cittadella dello Sport, signor Sindaco, che vedo ancora nel programma vostro, ma una volta per tutte possiamo sapere con quali denari, in che modo viene ad essere proposta una Cittadella dello Sport?

Perché altrimenti se ci si meraviglia del fatto che per costruire il Polo Natatorio sono stati trovati dei privati che hanno anticipato, e l’Amministrazione che deve rientrare o ritornare una parte di quei soldi, bene, ma mi chiedo: la Cittadella dello Sport con quale altra filosofia amministrativa, se non quella? A meno che non abbiate fior di denari da mettere…. Ma non credo, ma non credo!

Neanche si può pensare, e mi dispiace che manca l'Assessore allo Sport, che si possa pensare di creare impianti sportivi sotto ogni campanile! 58 Io ho visto fior di quattrini investiti o meglio che saranno investiti per tante attività sportive, o meglio campi di calcio alla fine, per ogni frazione. L’esperienza che ho avuto è che guardiamo un po' lo storico di quei campi prima di mettere dei denari.

Lo storico vuol dire che se un giorno si ritira il punto di riferimento della società, la società viene a cadere se non ha… se non è strutturata in un… come posso dire, perché ha delle tradizioni. Boara può anche ritirarsi, Bimbatti, ma la squadra di Boara ed il campo di Boara, comunque terrà l’attività! Abbiamo visto Concadirame: si sono ritirati qualche anno fa un paio di persone che erano i punti di riferimento di quell'attività sportiva, Concadirame si è fermata!

Due anni prima avevano speso fior di quattrini per quel campo, ecco dove voglio arrivare. La stessa cosa sta accadendo a Granzette… (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 101
Pagina 58
Punto 11

Approvazione Bilancio di previsione Esercizio Finanziario 2009, Relazione Previsionale e Programmatica 2009/2011, Bilancio Pluriennale 2009/2011 e Relativi allegati

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

No no, Concadirame... va beh, ti dico a Granzette sta accadendo la stessa cosa. Se una persona che ben conosciamo fa un passo indietro, anche lì... Allora dico, gli investimenti anche sotto ogni campanile non sono possibili.

Guardiamo un po' i risultati storici dell'attività, di chi c'è, che struttura hanno prima di investire denari, altrimenti facciano a meno di mestieri! Non servono. Servono per far piacere al gruppo di persone in quel momento, ma non è un investimento.

Una cosa, signor Sindaco, che ho visto -poi chiudo- a parte, ecco, un battuta così… della relazione previsionale programmatica degli obiettivi 2009 e 2011, mi trovo (spero sia un errore) un investimento sulla pesca in Amazzonia, ma non so cosa sia, dopo magari qualcuno me lo spiegherà! Ma diversi investimenti… no no è qui, è qui. Diversi investimenti, l'adeguamento antincendio degli edifici comunali ad esempio, è sostenuto da alienazioni.

Siccome ai lavori pubblici sono stato prima dell'amico Azzalin, molto spesso, quando si doveva mettere qualcosa -e chi prima di me- e non c’erano i soldi, no? Si metteva sotto la voce alienazioni, tutti erano contenti e poi l'anno successivo trovavamo le stesse voci, sia sulla tabella alienazioni e sia sulla tabella cosa da fare. Ma gli adeguamenti antincendio non possono andare sulle alienazioni, signor Sindaco, non possono andare...

Come non può andare il progetto di prima infanzia, se ci crediamo a queste cose. E tantomeno... e tanto meno possiamo mettere o illudere, Assessore Frigato, illudere le frazioni, mettendo e inserendo la sistemazione e la riqualificazione delle piazze o altro con il capitolo alienazioni, solo quello. E’ un fumo negli occhi che diamo, perché poi alla fine ci ritroveremo il prossimo anno ancora a discutere le stesse cose.

Io, signor Sindaco, avrei altre cose da dire ma, quando il livello di attenzione e poi ovviamente per il tempo che si ha davanti e da quanto tempo si parla, scende, non serve nemmeno più stare qui a discutere.

Un'ultima cosa, e questo lo chiedo alla ragioneria, suo tempo... a suo tempo l'istallazione delle antenne telefoniche, di gestione telefonica, inserite, avevamo pensato, all'interno dei vari impianti sportivi, dovevano portare comunque l'affitto, il noleggio dell'area per questi impianti dovevano dare beneficio all'impiantistica sportiva.

Quindi, se Boara si dava la disponibilità per l'installazione dell'antenna telefonica, beh, sui € 9.000 o € 10.000 l'anno, o anche di più del noleggio, non dico tutti, ma almeno l'80%, anche se erano stati deliberati tutti in Consiglio, ma almeno una buona parte di questi inseriamoli per... come posso dire, a beneficio per quelle attività sportive e di quelle società. C'è un regolamento su questo, applichiamolo, non mettiamo questi soldi nel calderone e poi chiunque può, come posso dire, prendere e mettere mano.

Facciamo e finalizziamo un punto, un centro di costo finalizzato a queste cose. E la ringrazio.

12 marzo 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 11
Pagina 6
Punto 1

Verbali sedute di Consiglio Comunale del 23/09/2008 - 29/09/2008 - 30/09/2008 - 30/10/2008 - 18/11/2008 - 27/11/2008 - 28/11/2008 - 18/12/2008

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

(A microfono spento) Suoni la campanella ogni tanto, Presidente! Suoni la campanella che così sentiamo un po'!

Intervento n. 37
Pagina 14
Punto 3

Presentazione ai sensi dell’art. 29 - 1° comma del vigente Regolamento di Contabilità, del Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2009, di Bilancio Pluriennale 2009- 2011 e della relativa Relazione Previsionale e Programmatica, unitamente agli altri due allegati

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Vedo che lei è ripetitivo su questa cosa! Le sono piaciuto come Assessore!

Intervento n. 39
Pagina 14
Punto 3

Presentazione ai sensi dell’art. 29 - 1° comma del vigente Regolamento di Contabilità, del Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2009, di Bilancio Pluriennale 2009- 2011 e della relativa Relazione Previsionale e Programmatica, unitamente agli altri due allegati

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Io non la vedo così. Anche chi fa l'Assessore ha una parte della sua vita, ma poi, come tutte le cose, hanno un inizio e una fine. Io invece ritengo, Presidente, che si debba chiarire una volta anche come si forma l'ordine del giorno in questo Consiglio Comunale.

Noto che ormai sono... sta diventando ormai una cosa che non ha più... Diciamo un fatto assodato che le interpellanze, e quindi lo spazio che viene dato, soprattutto all'opposizione, per poter parlare ed evidenziare quello che in questa città accade, o comunque dare anche un apporto importante ed un contributo a questa Amministrazione, bene, come solito viene messo all'ultimo punto all'ordine del giorno.

Il che vuol dire messo in un angolo e sappiamo bene l'ultimo punto all'ordine del giorno probabilmente non si farà mai! Allora io credo si debba ripristinare una volta per tutte questa abitudine che c'era una volta, e che tra l'altro non è cambiata rispetto agli accordi che avevamo tra maggioranza ed opposizione, quello che al primo punto, dopo i verbali, si debba ritornare alle mozioni e alle interpellanze.

Quindi, io chiedo formalmente che nell'ordine del giorno ci sia un'inversione, mi dispiace, con tutto il rispetto che ho dei presenti, ma che ci sia un'inversione dell'ordine del giorno per ripristinare quello che assieme avevamo sempre deciso, che dopo la lettura dei verbali vi sia “Mozioni ed interpellanze”.

Quindi chiedo sia messo ai voti, che vi sia un'inversione e che, appunto dopo le notizie che abbiamo ricevuto della sistemazione, della ripartizione delle deleghe, vi sia quindi… in questo momento si possa parlare delle mozioni e delle interpellanze. Grazie.

28 gennaio 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 14
Pagina 4

Consiglio Comunale del 2009-01-28

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Si è dissociato anche dal giornale, signor Sindaco?

Intervento n. 16
Pagina 4

Consiglio Comunale del 2009-01-28

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Se si è dissociato anche dal giornale, signor Sindaco?

18 dicembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 70
Pagina 30
Punto 20

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Presidente, faccia chiarire bene la cosa.

28 novembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 189
Pagine 57–58
Punto 1

Assestamento generale al Bilancio di previsione 2008

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Scusi Consigliere, no, no, no, no! Puntare il dito e sputare già sentenze, mi dispiace Consigliere! Sputare già sentenze!

No, no, Albertino! Perché la storia è un qualche cosa che non si può dimenticare, e tu hai una storia. Sai benissimo che ci sono… Scusi Presidente… sai benissimo che ci sono dei precedenti anche quando tu eri protagonista di questo Consiglio di minoranza.

Devi guardare anche la tua storia. 58

Intervento n. 194
Pagina 59
Punto 1

Assestamento generale al Bilancio di previsione 2008

Consigliere Popolo Delle Libertà

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Presidente scusi, io posso essere stimolato, l'ho detto già altre volte, dagli interventi che ci sono e immagino anche che dall'intervento di Bellinazzi potrei dire la mia. In questo momento mi riservo.

Intervento n. 262
Pagina 93
Punto 2

Elezione del Difensore Civico…

Consigliere Popolo Delle Libertà

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Io, invece, dissento perché è già la terza o quarta volta che rinviamo questo punto all'ordine del giorno. Non è rispettoso nei confronti di chi si è candidato, perché è giusto che sappia la propria candidatura sull'argomento se è passata, se ha -come posso dire- il nostro gradimento. E quindi chiedo… siamo arrivati fino alle ore 19.30, chiedo una volta per tutte che si ponga fine a questo punto all'ordine del giorno.

27 novembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 196
Pagina 88
Punto 7

Mozione: “Ruolo del Segretario Generale e del Direttore

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

E cambia!

30 ottobre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 5
Pagine 4–5

Consiglio Comunale del 2008-10-30

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

La mia non è un’interrogazione, voglio intervenire perché si può, sulla questione, sull'argomento posto dall'amico Nonnato, che non vedo però… scusa, ti cercavo nei banchi dei Consiglieri. Ecco, ovviamente per quanto mi riguarda, proprio per la storia che mi ha visto per tanti anni fare un percorso politico all'interno del Partito Socialista, ovviamente, è un augurio di buon lavoro al Gruppo che ha cambiato nome, e quindi ritengo un percorso politico diverso rispetto al passato.

Mi auguro che questo percorso politico, proprio per quello che diceva il Consigliere Nonnato, che è iniziato in un momento in cui molti hanno cercato di interrompere quella che era la storia di questo Partito, ebbene, allora ritengo che, dopo tutta una serie di anni di riflessione politica che è stata fatta all'interno del Partito Socialista, dove si è visto ed è stato evidenziato che una parte della sinistra, ancora oggi e negli ultimi anni, ha cercato assolutamente e nel modo anche più becero possibile, quello 5 dell'annientamento del Partito Socialista, ebbene, io ritengo che sia giunta l'ora, anche qui a Rovigo e non solo, per un cambiamento di rotta da parte vostra.

Un cambiamento di rotta che vede un distinguo rispetto a chi cerca in tutti i modi di ridimensionarvi il più possibile, e l'obiettivo finale è quello dell'annientamento del Partito Socialista.

Io ritengo che un percorso dentro al Partito di cui faccio parte ormai da anni, e dove vede proprio una fusione tra quella che può essere una politica laico - riformista, una politica cattolica, una politica socialista, ebbene, ecco, una fusione di queste può portare anche un ingresso, ovviamente con i distingui e con le precisazioni che ci vogliono a livello politico, anche un ingresso all'interno di un centro che vede però più verso destra rispetto alla sinistra, e che a suo tempo, e ancora attualmente, cerca di mettere in un angolo il vostro Partito.

Intervento n. 46
Pagina 19

Consiglio Comunale del 2008-10-30

Consigliere Popolo Delle Libertà

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Grazie Presidente. Allora, volevo allacciarmi un attimo a quanto ha detto prima il Consigliere Bimbatti, il Capogruppo Bimbatti del PDL e porre il problema a due Assessori, il primo all’Assessore ai Trasporti. Noi abbiamo un Piano dei Trasporti che vorremmo capire un attimo che fine ha fatto, e se possiamo cominciare anche a riprenderlo in mano e a ridiscuterlo.

All’interno di quel Piano dei Trasporti, che fino a prova contraria non è ancora cambiato, si prevedeva anche una linea di autobus che partiva da Rovigo, che portava le persone verso i due grossi centri commerciali; ovviamente la finalità era quella di rendere anche e mettere in sicurezza quanti, soprattutto anziani, avevano intenzione di portarsi verso quelle zone della nostra città.

E’ ancora più forte -secondo me- questa esigenza e deriva dal fatto che, in occasione anche della chiusura del Cinema Odeon, a Rovigo non abbiamo più alcuna sala cinematografica, l'unica che è rimasta, l'unico complesso cinematografico che è rimasto è nella zona Fattoria, nella zona commerciale.

Quindi, ritengo debba esserci la possibilità per i ragazzi da una parte, per gli anziani dall'altra, di dare questa opportunità, anche di arrivare non tanto al centro commerciale, ma alla struttura unica in tutta la città che lavora sulla cinematografia. Quindi, ecco, ritengo indispensabile porre questo problema da una parte, appunto, all'Assessore ai Trasporti, dall'altra parte anche all’Assessore alla Cultura, perché vediamolo anche sotto questo aspetto e incominciamo anche a riflettere.

Da una parte è vero che dispiace a tutti, possiamo anche firmare petizioni per l’apertura, la riapertura, per tenere in piedi il Cinema Odeon, ma sapete meglio di me che non serve, è un privato! Per poter sostenere le spese o mettiamo mano al nostro portafoglio, altrimenti, ovviamente gioco forza non so quanto possiamo fare per tenere in piedi quel cinema che è un po' la storia di tutti noi, soprattutto, della nostra generazione.

Ecco, in mancanza di ciò, credo che anche un aspetto della cultura è quello del cinema, il cinema è in quella zona, e ritengo che debba essere data la possibilità anche ai cittadini di Rovigo non muniti di auto, e soprattutto ai ragazzi, per evitare con biciclette, con motorini in una zona pericolosa come quella… diamo la possibilità, con orari prestabiliti, di portarli verso quella località, per poter utilizzare quel servizio. Stessa cosa dicasi per gli anziani. Grazie.

Intervento n. 74
Pagina 27

Consiglio Comunale del 2008-10-30

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Può parlare un po’ meno politichese ma un po’ più sul concreto, perché non riesco a capire!

Intervento n. 203
Pagina 83
Punto 6

Scioglimento volontario soc. Polesine Imm

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Io ovviamente voto a favore di questa delibera, ma faccio notare che la discussione di oggi, siamo qua da questa mattina alle ore nove, con una mozione bocciata e due delibere da approvare in 30 secondi, penso e spero che prossimi… Per fortuna non abbiamo tanta gente, tanti cittadini che vengono a vedere i Consigli Comunali! Cerchiamo di riflettere tutti insieme. Grazie.

30 settembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 32
Pagina 20
Punto 2

Linee di indirizzo politico sullo Sport e situazione impiantistica sportiva (su richiesta di dodici Consiglieri Comunali ex art. 39 comma 2 del Lgs. 267/00)

Consigliere Partito della Libertà

Leggi intervento

E’ da due anni che non parliamo di niente qua! Non solo di sport!! Altro che fosse solo sport!

Intervento n. 65
Pagine 38–39
Punto 5

Verifica stato di attuazione programmi esercizio”…

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Signor Sindaco e signor Presidente, io mi ricordo qualche anno fa quando altri facevano i Bilanci, altri dovevano poi chiudere le fila del… a fine anno comunque nel Bilancio parziale e chiudere un po' i conti dell'Amministrazione Comunale, mi ricordo anche il tipo di opposizione che si faceva, chi oggi è un po' a capo dei Consiglieri Comunali, mi ricordo poi quando era a capo del suo partito insomma… si faceva ben sentire e soprattutto poneva delle questioni magari non condivisibili per quanto mi riguarda, però assolutamente legittime.

Mi ricordo, signor Sindaco, soprattutto le battaglie per i piccoli aumenti che ogni anno facevamo sulla questione delle multe, chiamiamole così volgarmente delle multe, ebbene tutta la rivoluzione in Consiglio Comunale nel momento in cui si verificava qualche aumento su questa voce, si parlava appunto di briciole, quasi un aumento fisiologico rispetto a questo argomento!

Beh, io guardo un po' oggi quelle che sono le voci di Bilancio sugli autovelox, su quello che si spilla, come si diceva una volta, si tolgono dalle tasche dei cittadini per quanto riguarda la conduzione delle auto e vedo che non si batte ciglio su cifre veramente importanti!

E allora, se l'obiettivo, il principio di quello che deve essere un po' la sanzione rispetto al cittadino, deve essere soprattutto… deve andare nella direzione di prevenire determinate cose, quindi lasciare che il cittadino pensi che, qualora si esce dalle regole, c'è comunque una sanzione. Ma la città e 39 l'Amministrazione deve educare la cittadinanza a determinate regole o comunque indirizzarla verso queste regole.

Se l’indirizzo è quello di creare -diciamo così- dei posti che servano solo ed esclusivamente… è inutile che stiamo qui tanto a girarci attorno, abbiamo visto quello che succede un po' in tutt'Italia, beh gli autovelox, soprattutto gli autovelox, servono soprattutto a far cassa, signor Sindaco, è inutile che ci giriamo attorno, servono un po' a rimpinguare le casse dell'Amministrazione Comunale, sono sempre esigue, quello è vero, ma la finalità di questi strumenti dovrebbe essere un'altra.

Io a suo tempo, se ricorda, avevo proposto, ma vedo che le proposte dell'opposizione… pensavo fosse una proposta interessante quella di sostituire gli autovelox, così come strumenti di lavoro come sono oggi istallati, di sostituirli con i cosiddetti semafori intelligenti, i quali servirebbero a tenere determinate velocità per le automobili, e qualora la velocità delle automobili non corrispondesse a quelli che sono i limiti stradali, allora, oltre ad una certa velocità, il semaforo deve intervenire.

Si rallenta, ci si ferma e qualora questo non avviene, allora sta bene che l'autista venga sanzionato. Una specie di semaforo che abbiamo messo a Sarzano, anche se è un semaforo che quando la gente si abitua e sa che non c'è alcuna infrazione e non c'è nessun flash, bene, vi posso garantire -e penso che l'Assessore Frigato lo sappia benissimo- che si passa incuranti ecco del colore del semaforo. Quindi credo che ci sia la possibilità di poter… E’ ovvio, dipende dalla politica di questa Amministrazione.

Se la politica dell'Amministrazione è quella di andare nella direzione, comunque di sanzionare, perché queste poi servono per le casse comunali è una cosa, allora ditelo! Altrimenti, se l'obiettivo ha una finalità più nobile, ritengo sia necessario, signor Sindaco, predisporre tutto il possibile per adeguarci ad un altro tipo di -come posso dire- proposta che si può fare ai cittadini cosiddetti indisciplinati.

In montagna se non giriamo un po'… nelle nostre montagne, vediamo che ci sono questi strumenti, in alternativa agli autovelox. Un’altra cosa -e poi chiudo per quanto mi riguarda- la questione delle alienazioni, tanto sbandierate, un elenco infinito di opere che vengono fatte con le alienazioni, poi andiamo a vedere e di fatto non c'è assolutamente nulla, ed è un altro anno di rinvio per quanto riguarda le alienazioni!

E allora abbiate così un po' la cortesia di evitare di mettere a bilancio delle voci che servono per far quadrato o chiudere il cerchio del Bilancio, per poi sapere già dall'inizio che sono solo voci virtuali e che però illudono i nostri cittadini. Grazie.

29 settembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 113
Pagine 52–53
Punto 2

Linee indirizzo politico sport /situazione impiantistica

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Ho ascoltato la relazione del nuovo Assessore. Già l'altra volta gli ho fatto un in bocca al lupo per il suo lavoro, però, Assessore, non si dimentichi che lei qui è sì un tecnico, ma è un tecnico chiamato da una parte politica che oggi amministra questa città, e quindi non è un tecnico neutro. Lo sport è vero che non ha un colore politico, ma lei in questo momento ovviamente ce l’ha.

E’ la politica sportiva che deve distinguersi, in base a chi la propone, quindi la sua strada, come Assessore, è ovviamente ben definita, proprio perché ha accettato di far parte della squadra di centrosinistra, quindi questa maggioranza.

Non a caso poi, da quello che ovviamente so, lei appoggia in pieno ed è un'espressione anche di un gruppo politico, movimento politico che ha dato l'appoggio completamente a questa Amministrazione, e quindi ecco non ci sono maschere da mettere ma; mi sembra naturale che uno esprima la proprietà idea e in questo momento la propria politica sportiva.

Noi abbiamo firmato un documento di proposta, proprio della discussione sullo sport, perché… ovviamente in questo momento c'è lei e quindi parliamo con lei, perché è da ormai troppo tempo che si parla di politica sportiva, ed è da troppo tempo che questa Amministrazione -direi- dal ben lontano luglio-agosto 2006 ad oggi, non abbiamo visto concretamente svilupparsi alcun progetto di politica sportiva, se non quelle grandi enunciazioni, annunci della cosiddetta Cittadella dello sport, che lei tra l'altro ha ribadito che resterà nel programma di Giunta di questa Amministrazione.

Poi magari ci spiegherà, anche se sono cambiate le metodologie rispetto alle precedenti idee dell'ex Assessore Osti, o se si ripercorre la stessa strada. Perché, se così fosse, mi chiedo per quale motivo l'Assessore Osti ha abbandonato la Giunta, perché le sue accuse a questa Amministrazione andavano nella direzione che questa Amministrazione e il Sindaco non permettevano la realizzazione di quello che era un po’ il loro programma sportivo, della lista che lo stesso Osti rappresentava.

Lei prima parlava di Cittadella dello Sport, beh sarebbe interessante capire i tempi, le procedure, le idee, come dicevo prima! Ma c'è tutta una serie di problematiche, ci sono tutta una serie di problematiche sulla politica sportiva, la stessa impiantistica come ribadiva prima il Consigliere e collega Renato Borgato, beh abbiamo uno sviluppo di impiantistica che lascia molto a desiderare in questa città.

Molto è stato fatto -ritengo- nella precedente Amministrazione, vi ricordo uno degli impegni importanti che è stato fatto e che si è realizzato con la precedente Amministrazione, che oggi oramai siamo in dirittura d’arrivo e che il Polo natatorio, tanto criticato, tanto vituperato, poi alla fine vediamo che c’è la corsa ormai di chi va ad alzare e mettere una bandierina per dire questa cosa: appartiene anche a me.

53 Il Project Financing è stata una buona idea che sta cominciando a prendere piede in tutta la nazione, in tutta Italia. Ritengo, Assessore, che cominci un po' anche lei eventualmente ad utilizzare quelle procedure. (Quando si va a braccio, si fa fatica a sentire… credo non sia solo un problema mio).

Ad utilizzare tutte quelle procedure che permettono di realizzare quel impiantistica, quelle cose che servono allo sport che ella sola mano dell'Amministrazione ed il portafoglio dell'Amministrazione non riesce a realizzare. Quindi, ecco questa possibilità di poter lavorare con il suo collega vicino, li ha tutti e due questa sera, Lavori Pubblici da una parte ma anche l'Urbanistica dall'altra, ritengo sia una cosa interessante, perché possa essere -come posso dire- utilizzata dall'Assessore allo Sport.

Io glielo dico perché ho avuto l'incarico allora, sia cioè… quello che lei oggi rappresenta l'Assessorato allo Sport, l’ha presentato i Lavori Pubblici, lo ha presentato anche l'Urbanistica, quindi mi posso permettere di dire che il progetto di finanza è uno degli elementi che potrebbe costituire una risposta seria a quelli che possono essere i problemi dell’impiantistica della città.

Io vorrei, e le chiedo assolutamente di seguire ovviamente, in accordo con l’Assessore ai Lavori Pubblici, anche la realizzazione definitiva del Polo Natatorio ovviamente, del Campo da Baseball dall'altra parte, della Palestra di Borsea, del Palestrone chiamato dalla Provincia, io direi del nuovo Palazzetto dello Sport, anche qui realizzato con i cosiddetti Programmi di Quartiere e tutta quell’impiantistica messa in piedi dalla precedente Amministrazione e che vede nella vostra Amministrazione avere l’onere proprio e anche l’onore, direi, di poter chiudere tagliando i nastri di queste opere.

Ovviamente oggi siamo a raccomandare la massima attenzione. Come diceva lei prima, lo sport è edificante soprattutto nella nostra… e deve andare a braccetto con le cosiddette politiche giovanili. Lo sport deve assolutamente non essere la Cenerentola di un’Amministrazione; con la precedente Amministrazione non lo è stato.

Spero, perché nei due anni fino ad oggi, due anni e mezzo ormai che sono passati, la Cenerentola era proprio il suo Assessorato, spero che con la sua capacità anche di mediazione, possa dare quel ruolo al suo Assessorato che fino ad oggi non ha avuto.

Intervento n. 142
Pagina 65
Punto 2

Linee indirizzo politico sport /situazione impiantistica

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Chiedo la parola.

Intervento n. 144
Pagina 65
Punto 2

Linee indirizzo politico sport /situazione impiantistica

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

L’Assessore Romeo prima mi aveva chiesto… Ecco, per quanto mi riguarda siamo disponibili a mettere all’ordine del giorno e quindi votare…

23 settembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 9
Pagine 6–7

Consiglio Comunale del 2008-09-23

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Buongiorno Presidente, Assessori e Consiglieri Comunali. Io ovviamente posso non intervenire anche su quelle che sono state le dichiarazioni che mi hanno preceduto del Vicesindaco Azzalin; l'ordine del giorno ci porta a parlare dell’impiantistica sportiva, quindi avremo modo poi anche di parlare di quello nelle prossime ore.

Quello che, invece, vorrei un attimo sottolineare e mettere così all'attenzione, porre all'attenzione del Consiglio Comunale, è questa ennesima tragedia -politicamente parlando- dove un'Amministrazione ancora una volta… Oramai ci stiamo abituando, quindi quando ci si abitua a qualche cosa passa così, in maniera leggera che non ci si accorge nemmeno.

Invece una riflessione, signor Presidente, signor Vicesindaco, in mancanza del Sindaco, dobbiamo fare una riflessione su questo, ovviamente nulla di personale, ci mancherebbe altro, sul nuovo Assessore, persona stimata nel mondo dello sport, persona di cui nulla abbiamo da dire. Però qui siamo in un Consiglio Comunale e lui in questo momento è stato messo a capo di un Assessorato e quindi - diciamo così- entra in una figura istituzionale e con quella noi vogliamo confrontarci, con la figura istituzionale.

Bene allora, io mi rivolgo intanto alla Giunta e in questo caso al Vicesindaco, dicendo che rimaniamo sempre più costernati per le motivazioni per cui molti Assessori lasciano la Giunta. Intanto apro una parentesi e a nome mio, però credo di farlo anche a nome di tutti, vorrei fare anche tanti auguri di buona guarigione all'ex Assessore Beppe Osti, in quanto in questo momento, in questo periodo ha qualche problema di salute e speriamo che al più presto risolva questi problemi, chiusa la parentesi.

Ritengo che un ragionamento bisogna farlo, da una parte Assessori che lasciano, ma in questo caso parliamo un attimo dell'Assessore allo Sport, convinto ad inserirsi e a dare il suo apporto con la Lista Civica a questa Giunta, su un programma, soprattutto quello sportivo, anche su tutto il resto, ma soprattutto su quello sportivo, dove un Assessore, Presidente anche del Coni, da una parte vengono assicurati determinati obiettivi, dall'altra parte prende atto, dopo due anni, due anni e mezzo, che quegli obiettivi nemmeno vengono discussi e nemmeno vengono toccati.

Quindi, la grossa delusione, attenzione, dell'Assessore rappresentante istituzionale, ma rappresentante anche di una Lista Civica, che si è presentata agli elettori per quegli obbiettivi. E ritengo che il consenso anche elettorale sia stato e sia andato nella direzione di prendere i voti anche per quelle motivazioni. Non a caso nella lista c'erano molti rappresentanti sportivi.

E non è una cosa da poco, Consigliere Turcato, 7 e dopo ritorno un attimo sulla sua questione! Dall’altra parte, prendo atto del fatto che la Giunta, il Sindaco -perché la nomina è sindacale, del Sindaco- beh… insomma, prendo atto che, con tutto il rispetto -ripeto- dell'Assessore Cattozzi, ma prendo atto che non c'è a Rovigo un rappresentante del mondo sportivo che comunque possa ben rappresentare questa città all'Assessorato allo sport.

Visto che si voleva andare nella direzione di mettere un competente sportivo all'Assessorato! Bene, abbiamo dovuto andare all'esterno, abbiamo dovuto andare perfino, pensate, ad Adria. Nelle prossime giornate penseremo a proporre al Sindaco di Adria un Assessore di Rovigo, chissà se ce l'abbiamo!

Perché da quello che vedo -e prendo atto- nel centro-sinistra non c'è la possibilità di trovare non solo un rappresentante, e per questo mi meraviglio anche della tua lista, perché non riesci a proporre un nome che non fosse della città! D’altra parte mi chiedo: ma rispetto a quelle cose denunciate da Giuseppe Osti, dall'Assessore Osti, ex Assessore Osti, cos’è cambiato per dare ancora l’apporto di fiducia? Lì si è dimesso un Assessore, rappresentante di una lista civica.

Cos’è cambiato, o cosa non è cambiato per ritornare a dare l'apporto politico a questa maggioranza? Mi sembra che dalle prime dichiarazioni dell'Assessore, del nuovo Assessore, mi sembra che nulla sia cambiato rispetto a prima, gli obiettivi dovrebbero essere tali e quelli.

Bene, allora, caro Assessore, io le faccio tanti auguri per il buon lavoro, saremo ovviamente a stretto contatto politico, perché controlleremo ovviamente quanto detto e quanto dichiarato, se poi riesce a portare a termine quanto, appunto, sono i vecchi obiettivi, che non ho capito perché poi sono diventati nuovi! Io ricordo però una cosa al Vicepresidente del Coni, stretto collaboratore del Presidente del Coni che, anche Assessore, lascia polemicamente una Giunta, un’Amministrazione.

Bene, credo, da buon braccio destro del Presidente del Coni, credo sia stato poco, almeno per quanto mi riguarda, almeno da quello che… poco elegante -diciamo- quello di prendere il posto del suo Presidente al Coni. Per quanto riguarda la lista - un minuto e chiudo,- per quanto riguarda la lista, caro Consigliere Turcato, bene io credo che dovrete un attimo spiegare alla gente quello che state facendo: da una parte litigate con la Giunta, perché così il rappresentante Osti… e dall'altra parte date questa fiducia.

Io ritengo che, se andate avanti così, guardatevi bene questa Sala, perché alle prossime consultazioni elettorali rischiate di non essere più rappresentanti di questa città.

29 luglio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 36
Pagina 15
Punto 9

Ampliamento complesso cimiteriale di Grignano Pol. - Variante parziale al P.R.G. ai sensi dell’art. 50 comma 4 lett. D L.R. n. 61/85 - Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Io chiedo 2 minuti, proprio 1 minuto di sospensione.

Intervento n. 38
Pagina 15
Punto 9

Ampliamento complesso cimiteriale di Grignano Pol. - Variante parziale al P.R.G. ai sensi dell’art. 50 comma 4 lett. D L.R. n. 61/85 - Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Un minuto. senza muoversi dall’Aula.

Intervento n. 40
Pagina 15
Punto 9

Ampliamento complesso cimiteriale di Grignano Pol. - Variante parziale al P.R.G. ai sensi dell’art. 50 comma 4 lett. D L.R. n. 61/85 - Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Senza, tra l'altro, uscire dall'Aula.

Intervento n. 43
Pagina 16
Punto 9

Ampliamento complesso cimiteriale di Grignano Pol. - Variante parziale al P.R.G. ai sensi dell’art. 50 comma 4 lett. D L.R. n. 61/85 - Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

No Presidente, la mia era proprio una richiesta di fermare un attimo i lavori proprio per mettersi d'accordo sul voto grazie, quindi non chiedo la parola.

Intervento n. 60
Pagina 21
Punto 10

Mozioni ed O.D.G. non discussi e deliberati nella seduta del Consiglio Comunale del 17/07/08, di cui all’allegato elenco

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Io presentai, assieme ai colleghi Guarnieri, Scaramozzino e Bimbatti, questa Mozione un anno fa, di più, meno di un anno fa, già sono vecchio e tu mi fai correre anche con il tempo, siamo posto! Parecchi mesi fa, Presidente, discutemmo la cosa, non certo in quest'ordine del giorno questo punto, ma la questione della Commissione edilizia alcune settimane fa.

Allora presi e feci le mie valutazioni e concordai appunto con gli altri firmatari di questa mozione dicendo e ribadendo a suo tempo che avrei ritirato questa mozione, proprio perché era già stata oggetto di discussione a suo tempo. Quindi, per quanto mi riguarda, in accordo anche con gli altri firmatari della mozione, ritiro questo Punto all'ordine del giorno.

Intervento n. 78
Pagina 26
Punto 10

Mozioni ed O.D.G. non discussi e deliberati nella seduta del Consiglio Comunale del 17/07/08, di cui all’allegato elenco

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Chiedo la parola, Presidente.

Intervento n. 80
Pagine 26–27
Punto 10

Mozioni ed O.D.G. non discussi e deliberati nella seduta del Consiglio Comunale del 17/07/08, di cui all’allegato elenco

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Io non vorrei, Presidente, che lei facesse come ha fatto l'Assessore Pineda che, a fronte di una petizione e firme per quanto riguarda “il dormitorio” chiamiamolo come volete, comunque la struttura vicino e comunque che fa parte della Chiesa del S. Michele, ci ha risposto che avendo usato la parola “dormitorio”, sulla petizione lei non ha titolarità e competenza per rispondere. Quindi ha usato -come posso dire- una scusa burocratica per evadere il problema.

Chapeau si dice da qualche parte, saremmo più furbi la prossima volta, a furbizia si risponde con furbizia. Allora, siccome so che oltre ad essere un bravo Presidente, ha anche tanta astuzia e tanta furbizia il nostro Presidente, non vorrei che si fermasse sulle parole o sugli 27 aspetti burocratici per dire: “Siccome non abbiamo competenza..” Allora, caro Presidente, se vogliamo fare i furbi, io lo sono ancora di più, no?!

Perché un pochino di “scugnizzo napoletano” ce l'ho nel sangue e allora un po' di furberia ce l’ho! E le dico, io non ho mai fatto il Sindaco e quindi queste cose che lei ha rivolto al Sindaco non può ripeterle a me, allora dico che c'è un fatto nuovo, signor Presidente...

28 luglio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 62
Pagine 26–27

Consiglio Comunale del 2008-07-28

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Buona sera, Presidente. Allora io ho alcune cose da chiederle, la prima: è uscito un avviso di selezione per curriculum per affidamento incarichi per coordinatore della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, sarebbero i professionisti della nostra città che possono partecipare a questo bando per poi un domani le loro domande essere prese in considerazione per seguire i lavori e i progetti della nostra Amministrazione.

Il Bando è stato firmato, l'avviso di selezione, il 21 di questo mese, e scade il 31 di questo mese, 10 giorni con il sabato e domenica compreso. Non lo so se non ci mettiamo al telefono a chiamare gli amici professionisti che conosciamo, non so quanta divulgazione sia stata data con questo bando, 10 giorni compresa la festività, parentesi.

Un’altra cosa, signor Sindaco, è vero che è un argomento che ha già trattato l’amico Bellinazzi, però, signor Sindaco, non è cosa da poco che un Assessore della sua Giunta, un nominato, non un eletto, un nominato da lei, si permetta di dire cose di quel genere in piazza, davanti ai ragazzi! Non solo, si permette sulla stampa di dire che lei è un Sindaco comparsa. Beh, io mi offenderei!

Allora, signor Sindaco, se c'è e lei c'è, batta un colpo! Davanti a questa Assemblea e davanti ai rappresentanti della città, davanti a noi firmi finalmente le dimissioni dell’Assessore Osti. Visto che non lo fa l'Assessore, bene, signor Sindaco, faccia vedere che esiste, faccia vedere che è il nostro Sindaco e davanti a noi, prima della fine di questo Consiglio Comunale, legga le dimissioni, né ha titolo per competenza e anche motivazioni per poterlo fare!

Ebbene, fare finta anche questa volta di nulla, beh allora si lascia a qualcuno anche dire cose che sono poco gradite. Le gradisco poco anch'io, anche se sono rivolte a lei e non a me! 27 Un’altra cosa, signor Sindaco, comincia ad esserci in città, a proposito di sicurezza, noi leggiamo spesso sui giornali che le zuffe e le botte che si danno in città, spesso vengono fatte come arma o vengono usate le bottiglie, ma sempre di più vengono usati coltelli, quindi armi da taglio.

Beh, non sarebbe male finché non arriviamo alla cosiddetta pistola. Io non sono molto d'accordo, magari il discorso lo dobbiamo approfondire, però finché non arriviamo all'arma per i vigili urbani, non sarebbe male dotare il nostro corpo di Polizia Municipale dei cosiddetti metal detector, che possono fermare la gente per la città, neri, bianchi o gialli che siano, non ha importanza, e controllare, con un'ispezione metallica, cosa abbiamo addosso.

Perché comincia ad esserci dai ragazzini, dai ragazzini, signor Sindaco, e sempre di più nelle bande cosiddette organizzate, cominciano a comparire sempre di più armi da taglio in tasca. Ebbene, l'unica maniera per poter evitando -come posso dire- il controllo corporeo, l'unica maniera per poter visionare queste cose è con il metal detector, non costa molto e possiamo dotare benissimo qualsiasi vigile di Polizia Municipale.

Io, a suo tempo -non ho ancora avuto risposta- per quanto riguarda i permessi per handicap, vorrei capire se stiamo finalmente… abbiamo toccato questi argomenti, ce ne sono sempre di più che cominciano a puzzare di bruciato nella città.

Allora, questa è una -come posso dire- maniera irrispettosa nei confronti di chi effettivamente ha bisogno di quegli spazi, che vengono spesso occupati da parenti o da personale che non è ha titolo, allora direi che il Sindaco su questo potrebbe benissimo credo, siccome a suo tempo aveva detto che avrebbe lavorato su questo argomento, vorrei sapere un po’ a che punto siamo. Mi fermo, chiedendo all’Assessore dei Lavori Pubblici a che punto sono i lavori delle Torri e basta.

Intervento n. 88
Pagina 37

Consiglio Comunale del 2008-07-28

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ho apprezzato le risposte che mi ha dato il Sindaco su una parte delle domande che ho fatto. Non capisco l'inopportunità tecnica, visto che i nostri Vigili Urbani hanno le manette, i cosiddetti ferma polsi, quindi non credo non siano in grado di utilizzare un metal- detector, quindi secondo me hanno anche questa capacità.

Ovviamente non ho sentito risposta sull’Assessore, ex Assessore, non riusciamo a capire bene se… C’è silenzio totale e quindi ritengo, signor Sindaco, su questo magari un minimo di riflessione deve essere fatta. Ripeto, fino all'ora in cui usciamo da quest'Aula questa sera.

16 luglio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 11
Pagina 7
Punto 2

Ampliamento del depuratore di S. Apollinare

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ha ragione, ma oramai la mia voce la conoscono anche… Però chiedo scusa, perché a volte do per assodato delle cose che non sono. Io intanto faccio una domanda, dopo sicuramente farò l’intervento, ma un po' distratto sono stato, però con un orecchio ho ascoltato. Assessore, io le chiedo -e credo che il dubbio non sia solo mio- ma ‘sto ampliamento allora lo facciamo o non lo facciamo?

In base a quello che mi risponde poi, chiedo la parola.

Intervento n. 15
Pagine 7–8
Punto 2

Ampliamento del depuratore di S. Apollinare

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, era la domanda, ma potevo stare con il collegamento aperto, perché così almeno non chiedevo due volte la domanda… Però a questo punto, Assessore e signor Sindaco, in virtù della mancata documentazione, e ovviamente che siano necessarie in quanto obbligatorie ed utili 8 per la nostra discussione, ritengo che il motivo di discussione all'ordine del giorno non ci sia.

Quindi chiedo che venga ritirato questo Punto all'Ordine del giorno e che ci sia data la possibilità, nel momento in cui abbiamo la documentazione completa, per poter discutere completamente. Altrimenti rischiamo di dire cose che possono essere poi non vere o comunque possiamo andare in errore, essere indotti in errore, rispetto magari a valutazioni che verranno fatte poi con la documentazione successiva.

Quindi, a questo punto non c'è -per quanto mi riguarda ovviamente- motivo di discussione su questo Punto all'Ordine del giorno.

Intervento n. 78
Pagina 34
Punto 2

Ampliamento del depuratore di S. Apollinare

Consigliere Partito Della Libertà

Leggi intervento

Volevo intervenire prima e portare a conoscenza del Sindaco e del Presidente del Consiglio e colleghi che alcuni rappresentanti dell'opposizione, a mezzogiorno e cinque (due o tre rappresentati) lasceranno un attimo l'Aula, perché da tempo noi poniamo la questione della sicurezza, purtroppo inascoltati.

Alla luce anche di questi episodi, secondo noi gravissimi, Presidente, e da non sottovalutare, in maniera simbolica veramente ci sarà una sit-in di protesta di 2 minuti, proprio il tempo necessario per evidenziare questa cosa, poi ritorneremo in Aula. Quindi abbandoneremo, ripeto, per 5 o 10 minuti al massimo, alcuni rappresentanti, proprio per presenziare e portare la nostra testimonianza, anche di solidarietà, alla gente di Piazza Merlin e agli esercenti di quella zona.

Ma ovviamente sottolineando che non è l'unica zona ad alto rischio da controllare, per quanto riguarda la città, e quindi al riguardo porremmo seriamente, in maniera forte, la necessità al più presto di mettere delle telecamere in quella zona e in quei punti della città ad alto rischio, un maggior controllo e, se necessario, signor Sindaco, anche adottare delle opportunità che la legge prevede anche per l’uscita immediata dal nostro territorio di quei personaggi che sono ad alto rischio per questa comunità. Grazie.

Intervento n. 156
Pagine 62–64
Punto 6

Interrogazioni - Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Lei lo dice spesso. E’ un augurio… Spero che non sia un suo incubo.!!

Comunque, stamattina personalmente ho preso la parola per giustificare l'assenza dall'Aula per circa 10 minuto, un quarto d'ora di alcuni Consiglieri dell'opposizione, per presenziare simbolicamente, ma non tanto, anche concretamente, in piazza Merlin per la questione ormai da tempo discussa, e purtroppo nei fatti vediamo che è ancora irrisolta, di una delle aree della città -non c'è solo piazza Merlin, ci sono anche altre aree come ben conosciamo e il Sindaco conosce- che sono particolarmente da controllare all'interno della nostra città.

La città, come dicevo stamattina, non è- come si dice in gergo militare- Defcon 5, cioè ad alto rischio, però sicuramente alcune zone sono da controllare, da controllare e da tenere sotto osservazione, una di queste zone è piazza Merlin. Stamattina, ovviamente abbiamo -con la nostra presenza- portato anche la solidarietà ai commercianti e ai residenti di quell'area. Non ci fermeremo qui perché andremo anche nelle altre aree della città.

Il problema, signor Sindaco, comincia ad essere serio, ovviamente deve essere gestito nella maniera migliore, nessuno ha la bacchetta magica per questo tipo di problematiche, perché sappiamo benissimo non è un problema solo di Rovigo, anzi, ci sono altre città che hanno problemi molto più importanti e più grossi della nostra.

Però noi, nel nostro piccolo, una cittadina di 50.000 abitanti, vorremmo che -come posso dire- sotto questo aspetto, sotto l'aspetto della sicurezza magari seguisse una sua strada di tranquillità e che magari non guardasse, in questo caso, alle cose negative che ci sono dalle altre parti. Siccome io ritengo che sono aree che si possono tenere sotto controllo, però bisogna avere un po' il cosiddetto “pugno di ferro”.

Pugno di ferro soprattutto perché poi se andiamo a vedere le azioni e quindi le reazioni sono sempre le stesse: gente che si ubriaca, gente che non riesce più a controllare se stessa e quindi succede quello che succede.

Una certa indole determinati personaggi che porta anche questo tipo di violenza, ‘sta di fatto che mi dicevano, alcuni residenti stamattina, che hanno il 63 terrore anche dopo una certa ora, non ore tarde quindi l'una, le due o le tre di notte, ma anche dopo le 10,00, le 11,00, quando ormai il livello anche di soglia di alcool di alcuni personaggi è già alto, hanno il terrore di ritornare a casa da soli perché devono passare in mezzo a queste persone. E’ un problema secondo me da risolvere.

Le telecamere vanno bene, possono essere un mezzo anche, ma non solo quello; c'è bisogno del cosiddetto terzo turno, non credo sia anche quello -come posso dire- la panacea di questo male.

Credo però che ci siano delle opportunità e delle cose che lei può fare, signor Sindaco, con controlli non solo con le forze dell'ordine ma anche con i nostri vigili, andare a verificare esattamente queste persone chi sono, se sono in regola con il permesso di soggiorno, se sono identificabili, se sono personaggi anche -come posso dire- poco accettati, accettabili dalla nostra comunità.

Noi abbiamo la possibilità, abbiamo visto che ci sono personaggi che sono recidivi su queste cose, bene allora, signor Sindaco, una volta per tutte ha possibilità, la legge glielo consente, assieme al Prefetto, di mettere in atto tutta la documentazione, tutte le azioni per mandare fuori dal nostro territorio queste persone. Ecco, io le chiedo, su questo argomento che è molto sentito in città, una durezza - come posso dire- esemplare, perché credo… Il problema qual è?

Quando si parla di questo, bisogna stare attenti altrimenti si rischia di essere presi come razzisti, io l'ho detto stamattina la stampa ho detto: “Attenzione perché l'esasperazione può portare…” cioè, il buttare sempre acqua sul fuoco e dire sempre che le cose -come posso dire- sono gestibili e sono governate, ma l'esasperazione può portare poi veramente ad episodi di razzismo, quando magari le persone razziste non lo sono!

E quindi non vorrei che arrivassimo ad un punto tale che qualcuno rischia di farsi giustizia da solo, esasperato a tal punto che magari da qualche casa, da qualche negozio, possa uscire anche col bastone, con qualcosa in mano per difendersi a modo suo. Evitiamo questo.

Sono soglie e campanelli d'allarme che non possiamo non tener conto, questo è per piazza Merlin, questo deve essere anche per l'inizio del Corso del Popolo, angolo via Cavallotti, questo deve essere per via Enrico Totti, questo deve essere per viale Marconi e quelle zone che lei ben conosce.

Un'altra cosa, chiedo al Presidente del Consiglio per quanto riguarda intanto un controllo sui clandestini, un controllo serio e soprattutto, se è possibile, un incontro con l'Assemblea, un Consiglio Comunale monotematico sulla condizione sicurezza, non per parlare e strumentalizzare la questione, portando qui, se possibile, il comandante o un suo delegato dell'Arma Provinciale dei Carabinieri, il Questore o un suo delegato per poter magari parlare non certo delle indagini in corso o non in corso e ecc., ma certamente per parlare un attimo del problema della sicurezza e per vedere insieme, come comunità, se possiamo magari ragionare assieme, Consiglio Comunale, rappresentanti del popolo assieme naturalmente ai rappresentanti delle Forze dell'Ordine.

Grazie. 64

30 giugno 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 76
Pagine 32–33
Punto 5

Alienazione immobile di proprietà comunale, sito in Grignano Polesine, piazza Umberto I, denominata ex Municipio

Consigliere Partito Della Libertà

Leggi intervento

Era con la cicogna, Rinaldo Salvan, nel 1927. Avrei preso comunque già parola, avevo chiesto d’intervenire prima ancora dell’intervento del Consigliere Osti. Giustamente lui è preoccupato non tanto per vendere lo stabile, dice: “Tanto è uno stabile che ha poca storia, poco valore”, ma soprattutto perché si può ricordare quello che è stato quell’edificio nella storia di Grignano.

Io invece, voglio andare un attimo più in là e dico che ho l’impressione… intanto mi dispiace che manchi l’Assessore alle frazioni, ma non lo dico per scherzarci sopra, però insomma… il minimo che si può fare è portare rispetto verso il Consiglio Comunale dove ci sono delibere, tra l’altro c’è la prima. Di solito è sempre presente, mi dispiace che non ci sia adesso.

33 L’edificio di Grignano è vero, come diceva Osti, che aveva un obbiettivo, quello di avere in un unico posto le Associazioni eccetera, l’idea che c’è stata nel 2001 - 2006, con l’Amministrazione Avezzù, di compattare scuole elementari e scuole medie in un unico edificio e di conseguenza lasciare lo spazio delle vecchie scuole medie per tutte le varie Associazioni, aveva un obbiettivo, ed è stato quello che abbiamo portato poi a termine, di mettere insieme le esigenze delle Associazioni del territorio, ovviamente di Grignano, ma non solo, perché poi in questo edificio delle scuole medie, dell’ex scuole medie, sono andate anche Associazioni non certo pertinenti solo al territorio di Grignano, vedi il Gruppo Micologico ed altri.

L’obbiettivo nostro, Presidente e Assessore, non era quello di vendere quell’edificio, ma di sistemarlo, perché è vero che nelle vecchie scuole medie sono state messe una serie di Associazioni.

Stiamo parlando di Associazioni di adulti, di anziani, Auser e quant’altro ma, come abbiamo fatto anche a San Pio X, dove l’edificio dell’ex custode della Palestra della scuola è stato messo a disposizione della Polisportiva, del gruppo dei genitori di San Pio X per attività ludiche per bambini, per ragazzi e soprattutto come momento importante, del cosiddetto dopo scuola, bene abbiamo un edificio che potrebbe essere utilizzato proprio per quelle finalità lì.

Se è stato fatto a San Pio X, io chiedo venga fatto anche a Grignano, dove può esserci un momento importante proprio in piazza, così anche sottocontrollo per i genitori e quant’altro, in piazza. Un punto di riferimento per i ragazzi, per il doposcuola per i ragazzi e anche per attività ludica.

Credo, quindi, per quanto mi riguarda, darò il voto assolutamente contrario all’alienazione dell’edificio, proprio perché penso che Grignano abbia possibilità e potenzialità per poter ristrutturare quell’edificio e metterlo a disposizione della comunità.

Intervento n. 210
Pagine 77–79
Punto 7

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Della Libertà

Leggi intervento

Io non volevo intervenire, Presidente, però, per com'è andata oggi la giornata su questo argomento, prima stamattina e poi oggi pomeriggio, resto anche un po' sconcertato, a parte l'ipocrisia che c'è stata in questa mediazione! Io non vi dico cosa andrò a votare, perché probabilmente molti sanno come la penso sulla questione della Commissione Edilizia, quindi probabilmente non parteciperò al voto. Non partecipo al voto.

Ma mi chiedo: ci sono stati diversi ragionamenti sulla questione Commissione Edilizia sì, Commissione Edilizia no, e parto da un 78 ragionamento che ha fatto stamattina il Consigliere Stocco, riguardo al fatto che la bontà, nel momento in cui è stata istituita a suo tempo tanti anni fa la Commissione Edilizia, che aveva determinate caratteristiche, titolarità, aveva anche determinati... bisognava partecipare anche con determinati requisiti. nel tempo sappiamo benissimo che si è passati dalla cosiddetta decisione, quindi titolarità decisionale da parte dell'Assessore su ogni delibera, ogni Concessione Edilizia, alla esclusione piano piano dalla Commissione Edilizia della figura politica, e quindi è uscito di scena l'Assessore, che prima era Presidente della Commissione Edilizia, della Commissione Consultiva poi, attenzione, dove solo il Dirigente aveva ed ha titolarità su qualsiasi pratica urbanistica, solo il Dirigente!

Quindi, la Commissione decisionale a suo tempo diventò poi consultiva, pian pianino la parte politica esce di scena, tant'è che nel periodo in cui l’Assessore era Guarnieri, quindi stiamo parlando del 2005, l'Assessore all'urbanistica non fa più parte per legge della Commissione Edilizia.

Quindi diventa un organo prettamente consultivo, direi quasi a servizio o a supporto del dirigente, il quale ha responsabilità e titolarità per fare esattamente di ogni pratica edilizia, non dico quello che vuole, perché poi ovviamente deve attenersi a quello che è un regolamento urbanistico e la legge urbanistica regionale e a quelli che sono i dettati nazionali.

Allora, l’idea a suo tempo di modificare fortemente quello che era l'articolo 22, per dare più accelerazione alle pratiche, mi ricordo che fu vista bene dall’allora maggioranza, e mi ricordo allora che si andò verso il tentativo programmato anche dell'eliminazione della Commissione Edilizia. Questo non avvenne.

C'è stato, dico anche con sorpresa, anche se c'era nella ex opposizione, attuale maggioranza, c’erano delle disponibilità per mettere da parte la Commissione Edilizia, e ricordo un paio di passaggi che sono importanti però, quando in Commissione edilizia arrivò la famosa posa in opera del tubo di olio di colza, non so se ricordate. Vi ricordate un po' come si fermò in Commissione Edilizia quella pratica?

Vi ricordate anche le dichiarazioni di qualche componente di quella Commissione, che disse: “Noi siamo espressione di parti politiche”. Vi ricordo che i Commissari della Commissione Edilizia vengono votati con voto segreto, in base ad una richiesta dove un professionista fa al Consiglio Comunale per partecipare alla Commissione Edilizia.

Ebbene, con ammissione, così, quasi pura, da tenerezza, un Commissario -non ha importanza il nome- disse: “Ma noi siamo espressione della politica, nel senso che abbiamo usato il manuale Cencelli, dobbiamo rendere conto alla politica. Io, che faccio parte di quella parte attuale di maggioranza, che mi ha votato per essere qui, devo andare a sentire un po' cosa dice la mia parte politica!” Beh, non è questo il fine della Commissione Edilizia. Guai se fosse questo!

Allora, da una parte abbiamo lo Stato e la Regione che dice: “Cara politica, togliti di mezzo dalla Commissione Edilizia”, dall'altra parte invece candidamente si dice: “La Commissione Edilizia alla fine un po' di parte politica all'interno ce l’ha”.

Io non voglio credere, è stato uno scivolone, diciamo così, quella volta, come è stato uno scivolone quello di presentarsi, da Sindaco, per sentire la politica cosa pensava di determinati benestari o, meglio, argomenti da trattare in Commissione Edilizia, sono 79 due cose completamente staccate.

Dicevo, il fatto che qualche settimana fa, anzi qualche mese fa l'Assessore Osti prese mano la situazione dicendo: “Bene, è ora che questa Commissione non abbia più motivo di esistere”, beh insomma, dissi che era un conforto rispetto a quello che dissi qualche tempo fa dicendo: “Ma la sostituzione di determinati Assessori di questa Giunta, a mio avviso -con tutto il rispetto di quelli precedenti- però questi Assessori probabilmente stanno dando un'accelerazione che forse prima non c'era”.

Ebbene, Assessore, io le dico che ovviamente uscirò al momento del voto, però per fare l'Assessore bisogna avere anche un po' di coraggio. Qualcuno dice che bisogna avere anche un po' di palle, lei oggi ha dimostrato di tenerle ben nascoste!

Intervento n. 222
Pagina 84
Punto 7

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Della Libertà

Leggi intervento

Solo per dichiarazione di voto. Ovviamente, come ho detto prima, io non parteciperò al voto, anche per coerenza e rispetto a quanto presentato a suo tempo, che se ha fatto scaturire quel documento che già anticipo, per quanto mi riguarda, quella mozione verrà ritirata, verrà ritirata quando sarà il momento di discuterla.

Quindi, se ha fatto scaturire questa discussione mi fa enormemente piacere; pensavo che prendesse o in un senso o nell'altro, per questo dico che non parteciperò al voto, quindi non è una presa di posizione da una parte e dall'altra, però evito così imbarazzi, almeno per quanto mi riguarda, quindi esco dall'Aula. Però, caro Assessore, non mi dica che lei stamattina è venuto qui per porre un problema e così, in maniera pura, lasciando a tutti di esprimersi al riguardo.

Lei, se avesse avuto i numeri, i numeri politici, non solo i 21 presenti, se avesse avuto il numero politico per poter andare avanti su quella delibera, sarebbe andato avanti.

27 giugno 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 5
Pagine 4–5
Punto 1

Surrogazione Baldoin Andrea…

Consigliere di Forza Italia

Leggi intervento

Sì, grazie. Presidente, io chiederò, dopo, proprio un brevissimo intervento, che sia lasciato al Gruppo di opposizione dieci minuti per poter interrompere i lavori, dieci munti poi spiegheremmo… Chiedo di poter spiegare poi successivamente il perché, dopo il rientro in Aula. Io non ho applaudito, non certo per poco rispetto nei confronti del Consigliere Boniolo, e quindi chiedo scusa.

Ma c'è poco da applaudire, signor Presidente!

C'è poco da applaudire perché ancora una volta, l'ho detto nell'ultimo Consiglio Comunale, e lo ribadisco oggi, ancora una volta dobbiamo notare che un altro pezzo della maggioranza si è staccato, non per motivi personali e quindi onore e -come posso dire- un saluto veramente di cuore all'ex Consigliere Baldoin, però, caro Sindaco, non può non prendere atto che comincia ad esserci, all'interno della maggioranza, una fibrillazione non strumentale, ma comincia ad esserci un forte disagio avvertito dai suoi ex componenti di Giunta e comincia ad esserci non da adesso, da tempo, con documenti anche scritti, un forte disagio anche da parte del Gruppo di maggioranza.

Quindi mi suggerisce Aldo Guarnieri, che il fatto di esternare che tutto va bene forse così non è! Pensiamoci un attimo.

E’ un invito che rivolgo al Presidente del Consiglio e al Sindaco: pensate un attimo che siamo qua per il bene della città e che probabilmente tante defezioni e tanti imbarazzi, da parte dei componenti della maggioranza, non sono determinati per la cosiddetta questione di “careghe”, in questo caso, non esistono questi problemi da quello che vedo, ma è determinata proprio da un disagio, dovuto ad una macchina amministrativa e di Giunta che, ancora dopo due anni, non è ancora partita e non ha ancora inserito la quarta.

Io direi che siete ancora alla prima marcia. 5

19 giugno 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 76
Pagine 32–35
Punto 1

CEN.SER. S.p.A

Consigliere di Forza Italia

Leggi intervento

Grazie Presidente. Una premessa: nessuno aveva, per quanto mi riguarda, almeno non avevo certo intenzione di censurare l'intervento dell’Assessore Milan, che mi sembrava… peraltro ascoltandolo, condivido molte di quelle cose tra l'altro, quindi le ometto dall’intervento che faccio, perché alcuni punti li ha trattati anche in maniera sufficiente, anzi direi che ha toccato alcuni punti importanti della questione CEN.SER.

Ne approfitto però, quindi vado un attimo fuori tema ma… dieci secondi, perché qua, e mi rivolgo al Sindaco, non è all'ordine del giorno però, signor Sindaco, ancora una volta ci troviamo, e non possiamo far finta di nulla, che la sua Giunta e la maggioranza, ha un altro -diciamo così- un'altra piccola fibrillazione: il Consigliere Comunale Baldoin si è dimesso, tra l'altro (leggendo sui giornali) non si è dimesso certo per motivi personali, ma per motivi importanti, politici, cioè nel senso che ha dato ampie spiegazioni delle sue dimissioni!

Quindi, lo sbadiglio, o il disappunto del Consigliere Gigi Osti, è inopportuno perché guardate che riguarda la città, riguarda questa Giunta, riguarda l'Amministrazione. Quindi è un dissenso, un disappunto, poco opportuno, nel momento in cui un Consigliere dell'opposizione sottolinea il fatto che viene a mancare un altro eletto del popolo in questo Consiglio Comunale, e non è una cosa da poco!

Dobbiamo prendere atto che questa è la parte non finale, diciamo però che è l'ultimo atto fino ad oggi, fino ad oggi, di una serie di cose purtroppo… non voglio parlare di flop però diciamo di cose che non possono essere sottovalutate.

Lei è il Sindaco della città e di questa Amministrazione; ovviamente, come sono preoccupato io, credo debba essere preoccupato anche lei, e comunque una riflessione su questo deve essere fatta assolutamente, la faremo anche al prossimo Consiglio che ho visto è stato consegnato il foglio oggi c'è all'ordine del giorno appunto, la sostituzione del Consigliere Baldoin, Però, ecco, le cosiddette opposizioni strumentali che più volte, abbiamo così segnalato come gruppo di minoranza, però purtroppo dobbiamo dire, prendiamo atto che non stavamo dicendo bugie o chissà che cosa!

Dobbiamo prendere atto che comincia ad esserci una situazione di disaffezione al ruolo e non solo, di… posso dire anche di poca fiducia in quello che state facendo perché più di qualcuno, chi per mezzo vostro, chi invece a livello, così, personale però, ecco, ha lasciato sia la Giunta che il Consiglio Comunale.

E questa è una cosa, ovviamente… io parlo appunto di Baldoin, parlo del documento dei Consiglieri Comunali a suo tempo, dove c'era anche Gigi Osti che oggi sbadiglia, le dimissioni degli Assessori, Papuzzi che va sul giornale dicendo: “Sono preoccupato, perché non vedo che la città 33 si sta muovendo” eccetera, eccetera. E siamo al secondo compleanno, stiamo andando nel terzo anno. Chiuso questo, scusate avevo chiesto 30 secondi.

Allora, proprio per stare in tema rispetto all'argomento, io approvo il fatto che sia stato un incidente di percorso, può capitare! Quando si organizzano degli eventi ovviamente possono andar bene, possono andare meno bene, non è il primo intervento che non è andato bene, ma non è solo a Rovigo che capitano queste cose. Certamente però quello è un motivo per cui dobbiamo iniziare a parlare finalmente della questione CEN.SER.

Ha ragione Stocco. Io ho firmato il documento per parlare seriamente. Io credo però, a parte un paio di battutine che sono uscite da qualche intervento stamattina, ma gli interventi che io ho sentito, sono stati interventi finalizzati a parlare della questione CEN.SER.

E’ vero: incidenti di percorso. Ma dobbiamo migliorare. Poco m'interessa l'organizzazione, Presidente Borgato, se c'era, se non c'era.

Possiamo entrare nel merito della questione se era meglio fare l'inaugurazione o no! Posso dire? Io dell'argomento “Casa Più” non ne parlo, perché poco è interessante rispetto all'argomento più generale.

Ne ha parlato prima l'Assessore Milan, per quello vi dicevo che è un intervento di chiusura, perché ecco… però l'ho apprezzato comunque. Vogliamo capire un attimo la mission del CEN.SER? Centro Servizi.

Qual è la mission? Allora, se la finalità, come io credo, sia quella di mettere in risalto quella che è l'economia del territorio, quella di partecipare, per quello che è possibile fare, allo sviluppo dell'economia, allo sviluppo dell'imprenditoria, allo sviluppo delle imprese e di chi lavora su questo territorio, non solo su questo territorio, allo sviluppo, alla conoscenza dei prodotti tipici, e non solo, del Polesine, del Veneto e quant'altro, bene.

Allora, se quella è la mission -ed io credo che sia quella la mission- dobbiamo cominciare un attimo a vedere e a cominciare a parlare e a discutere e a ragionare insieme su questi argomenti. Io vedo, che bisogna essere, parlo così in termini generali, quindi nessuno si offenda, dovremmo essere meno presuntuosi quando pensiamo di parlare di questi argomenti forti, dove si parla di Interporto, dove si parla di… come posso dire?

Enti, Istituzioni dell’Economia del Territorio, dobbiamo essere più umili, dobbiamo essere pronti a ricevere anche suggerimenti non strumentali, ma sicuramente sono dell'avviso che siccome oggi c'è a Presidente del CEN.SER un personaggio, una persona -diciamo così- vicina ad un mondo politico di un certo colore, comunque domani può essere da un'altra parte, può essere un Presidente di un altro colore politico, il problema è che però il CEN.SER in quanto tale, come tutti gli Enti e le Istituzioni che abbiamo sul nostro Territorio, devono essere fortemente difese da tutti.

Fortemente difese da tutti! E deve esserci però -dicevo prima- quella umiltà in tutti noi per non dare il segnale di essere i cosiddetti “primi della classe” e quando si è in quel posto o in quei posti, pensare di avere noi la Bibbia, e che le cose che diciamo sono cose indiscutibili.

Mi rivolgo anche a lei, signor Sindaco, che credo più volte, a parte il ruolo di opposizione e quant'altro, però credo molto spesso abbiamo dato anche suggerimenti, o meglio abbiamo voluto dare il nostro contributo, perché poi alla fine stiamo 34 parlando della nostra città, alla quale tutti vogliamo bene e tutti vorremmo che la città crescesse nella stessa direzione, magari con percorsi diversi, e lì magari potremmo differenziarci.

Rovigo ha un difetto, secondo me, cioè vogliamo spesso imitare gli altri, senza avere però i numeri, le capacità, non professionali, attenzione! Le capacità intendo anche in senso lato, per poter copiare gli altri.

Allora, siccome -una parentesi- volevo dirlo subito, Borgato: per quanto mi riguarda lei è, alla fine, diciamo, l'ultimo anello e quindi, in questo momento deve un po' accollarsi le critiche di quello che è il prodotto CEN.SER, però ovviamente lungi da me sicuramente, ma credo da tutti noi l'idea che il responsabile di una situazione anomala, negativa e quant'altro, di un Ente come questo, possa essere addossata a lei che è arrivato ieri in quell'Ente, nel modo più assoluto!

Quello che chiediamo da lei è un'apertura eventualmente, cosa che vediamo non c'è in questo momento, un’apertura ad un dialogo, ad una discussione con il territorio, con anche la parte politica di questo Consiglio Comunale, che è parte della città che è l'opposizione, che è l'opposizione! Questo, purtroppo, non lo sentiamo.

Quindi, dobbiamo cominciare a copiare meno agli altri, ripeto, non siamo Vicenza, non siamo Verona, non siamo Padova che hanno, come diceva giustamente prima l'Assessore Milan, mille problemi anche loro. Dobbiamo cominciare a parlare di esposizioni di nicchia, dobbiamo cominciare a finalizzare, vediamo che quando si parla di elettronica, ad esempio, ci sono due o tre fiere importanti, c'è la gente fino fuori dei padiglioni. Beh insomma, c'è un motivo, c'è un motivo, c'è un motivo!

Ma, mi chiedo anche, senza entrare sulla questione della professionalità o non professionalità, perché è un argomento che non tocco e poco m'interessa, però se c’è bisogno in questo Ente, Borgato, se c'è bisogno anche di una professionalità forte, ben pagata, che vada -come posso dire- al risultato, ebbene cominciamo a discutere se c'è bisogno di una professionalità anche dall'esterno, perché non siamo in grado, non abbiamo le esperienze in questa materia per trovare sul nostro territorio qualcuno, ebbene cominciamo anche altrove e trovare anche quelle professionalità che servono per un rilancio, per un rilancio di questo Ente.

Quindi, cominciamo anche a pensare che non è questione solo di spendere soldi, dipende anche come si spendono i soldi. Si possono spendere tanti soldi, ma spendere bene perché il rientro poi di immagine economico e quant'altro può essere molto di più rispetto a quello che si è, quindi bisogna sempre guardare la questione dei costi e benefici di tutto l’argomento.

Come è vero, ha ragione il Consigliere Stocco, il CEN.SER non può essere babbo Natale, ovviamente non punto il dito su di lei, oggi lei è lì, cominci a vedere se ci sono, se c'è la possibilità, di far pagare a quegli Enti che oggi fruiscono degli spazi, della gestione e quant'altro, quasi a costo zero, quasi a costo zero. Sono state scelte -ripeto- fatte nel passato e probabilmente allora avevano un senso, oggi non ce l’hanno più, oggi non hanno più quel senso li.

Anch’io credo, signor Sindaco, che lei debba intervenire su questo, dare una mano come rappresentante del Consiglio Comunale, convocando anche un tavolo di discussione forte con il CEN.SER, con tutti i soci per capire anche, una volta per tutte, cosa si vuol fare guardando negli occhi i vari soci… tutti! Tutti quanti.

35 La possibilità di andare in rete -ho finito- e lancio una provocazione; noi, quando dicevo prima che il CEN.SER è nato per promuovere l'imprenditoria, per promuovere i prodotti, per promuovere l'economia del territorio, beh… io non vedrei male se in un prossimo futuro, non ci sia e non ci possa essere una fusione tra il Consorzio di Sviluppo e il CEN.SER di questa città.

28 maggio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 72
Pagina 26
Punto 5

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Per fatto personale, perché, sia da parte di Romanin che da parte dell’Assessore, si è tirato in ballo la Giunta Avezzù, e specificatamente l’Assessorato ai lavori pubblici che ha gestito la cosa, e mi sembra giusto che sull'argomento… no… fra dieci argomenti riprendere questo, che venga chiarita la questione.

Intervento n. 74
Pagina 26
Punto 5

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Io ho intenzione di porre un’interrogazione, ma su questo chiedo fatto personale.

Intervento n. 76
Pagine 26–27
Punto 5

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Fatto personale, nel senso che parlo a nome della Giunta… no! Presidente, allora, così chiariamo l'argomento una volta per tutte. Quell’area verde, menzionata prima dal Consigliere Romanin, è un'area che più volte l’Amministrazione in tempi passati, ha provato ad impossessarsene con espropri e quant'altro.

Non c'è mai riuscita, perché con i vari ricorsi, si vede che -Piccinino, ben conosce la materia, perché l’ha gestita lui, non certo, in maniera egregia- con i vari ricorsi che ci sono stati da parte della proprietà, quindi sono arrivati anche in Cassazione al riguardo, quindi nell'ultimo grado, diciamo così, il Tribunale, nei suoi gradi di giudizio, ha espresso la volontà di 27 lasciare quell'area al privato; pertanto non c'è alcuna possibilità, non c'è stata alcuna possibilità da parte del Comune, di venire in possesso di quell'area nei tempi passati.

Non è nemmeno vero, non è nemmeno vero che, per quanto ci riguarda, avremmo potuto riacquistare l'area, perché non c'era alcuna intenzione da parte della proprietà privata di vendere il bene al Comune. Vuoi per lunghi anni di contrapposizione da parte di questi privati, stiamo parlando di una famiglia che ben conosciamo, dove ci sono stati mille espropri, per quanto riguarda le loro proprietà. Con il Comune c'era ormai una porta chiusa.

E allora su questo argomento, su questa cosa, è intervenuta la Casa di Cura, che si è messa in gioco proponendo al privato l'acquisto, che non è certo costato meno di € 100.000, molto ma molto di più.

Non certo, per costruire il Policlinico o altri edifici su quell'area ma per renderla comunque a verde -diciamo- a verde privato ad uso pubblico, dove all'interno è stata prevista, non da noi, da questa Amministrazione -ecco perché il taglio degli alberi- una rotatoria, quindi una variante a quello che era la possibilità di edificare il nuovo Policlinico, una rotatoria per dare più possibilità in sicurezza per l'uscita appunto, dal Policlinico, quindi -ecco- il taglio degli alberi in quella zona- e tutto il resto dell'area verde, comunque, non è destinata né da Piano Regolatore ne dà Varianti che sono state fatte, né oggi né ieri ad edificabilità, ma, è un verde, di fatto, privato ad uso pubblico, che quindi l'Ente, il Policlinico, ha messo a disposizione, metterà a disposizione della città.

Intervento n. 79
Pagina 27
Punto 5

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Prendo atto che il Sindaco fa un’Interpellanza al Consigliere e la ringrazio. Troppo onore! No…ma… Parlando seriamente perché poi…

Intervento n. 81
Pagine 27–28
Punto 5

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

28 Sono comunque questioni della città. Presso gli Uffici del Patrimonio e dell’Urbanistica, c’è tutta la documentazione inerente a questo argomento.

22 maggio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 17
Pagine 17–19
Punto 2

Proposta riduzione del capitale sociale di Interporto

Consigliere Forza Italia

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Anche oggi dopo… sembra di ripercorrere un po’, la storia, di questo Consiglio Comunale, nel senso che ci ritroviamo ormai negli ultimi otto, dieci anni, sicuramente negli ultimi sette, più volte abbiamo avuto occasione di avere qui in Consiglio Comunale il Presidente Borgatti, ma anche in precedenza, per discutere -a me sembra- che se tiriamo fuori i verbali dei vari interventi che si sono succeduti, ogni volta che abbiamo parlato di Interporto, possiamo prenderli e metterli uno sopra l'altro, e alla fine notiamo che, a parte qualche virgola e qualche punto e virgola, sono sempre gli stessi.

Cosa vogliamo farne? Quale strategia adottare? Ma allora… Io credo che, rispetto ad una storia che ha quell'area, vi ricordo che non solo Rovigo ma l'intera Provincia si è concentrata su determinate aree a livello provinciale, per puntare su un rilancio economico di questo nostro territorio.

Una di queste aree -e sto parlando… scusa…siccome vado a braccio, ho bisogno di concentrazione- sto parlando dell’area attrezzata di Loreo, dell’area Basso Polesana, sto parlando dell'area industriale, noi poi abbiamo, siamo bravi a distribuire su più territori, vedi: la Rovigo Sud per quanto riguarda un'area industriale, la zona nostra, per quanto riguarda via Amendola e di altre, per insediare un'area industriale e così via.

Però il tutto è ruotato nell'ultimo Piano Regolatore, concentrandosi su un'area importante -e parlo di quella di Borsea- dove ad uno sviluppo teorico industriale, che non è nato ieri… che non è nato ieri, ci siamo concentrati per lanciare un'idea che negli anni ‘90 era, tutto sommato, rivoluzionaria per il nostro territorio, quello della così detta intermodalità.

Ci abbiamo creduto tutti, perché non si giustifica altrimenti, Consigliere Maldi, non si giustifica altrimenti, tutti gli investimenti che sono stati fatti, non solo dalla nostra popolazione rodigina e quella provinciale, ma tutti gli investimenti che sono stati fatti dal livello Regionale in poi, in giù. Ci si è concentrati su determinate aree, anche la Regione stessa, sull’interportualità di Rovigo, su quella di Venezia ed altre. Anche una strategia economica della Regione ha voluto puntare su questo.

Ebbene, dopo tanti anni, siamo ancora qui Presidente -non mi dispiace se lei mi ascolta- Eh Presidente!…no Borgatti… Scusi eh!… Giammai! Dopo tanti anni, siamo ancora qui a chiederci, quale strategia vogliamo per quest'area importante della nostra comunità. Ebbene mah… se ha un senso l'investimento… Vedo che ad Azzalin non interessa quello che sto dicendo, peccato!

Se ha un senso l'investimento della comunità in termini di denaro, di strategia, di politica su quelle aree, ebbene, e allora dobbiamo capire una volta per tutte, se siamo veramente convinti che questo territorio abbia bisogno, nel modo più assoluto, di un rilancio dell'economia, di una strategia economica che non coinvolga solo la politica. Che non coinvolga solo la politica! Che coinvolga anche le Associazioni di categoria, che coinvolga le Associazioni degli Industriali.

Perché, altrimenti, se gli interventi fotocopia di questi ultimi anni hanno un senso, e il senso è che ad un certo punto, se non crediamo noi nello sviluppo del nostro territorio, vi chiedo per quale motivo 18 dovrebbero credere gli industriali del nostro territorio? Ma siccome tra di loro si parlano, e del territorio Regionale… per quale motivo dovrebbero credere ad un rilanciare, e comunque a investire sul Polesine?

Lo stiamo vedendo sull'area attrezzata di Loreo, di Adria e Loreo che non è partita, non si è sviluppata come si pensava. E allora -mi chiedo- a questo punto, non è tanto pensare, di cosa vogliamo fare dell'Interporto, cari colleghi, ma vogliamo capire un attimo, cosa vogliamo fare del nostro territorio, cosa vogliamo fare della nostra Provincia.

Cioè, vogliamo… Io una volta, in maniera ovviamente strumentale, estremizzando ho detto che se pensiamo che non siamo pronti per un -come posso dire- per un rilancio, di un certo tipo di economia del nostro territorio, ebbene, una variante al Piano Regolatore… Se pensiamo che il nostro territorio non è pronto, e per nostro territorio intendo: la gente, la politica, -diciamo così- la comunità attiva, economica del nostro territorio non è pronta per ricevere una nuova strategia di rilancio, ebbene allora, facciamo una scelta urbanistica, che diventa una scelta politica!

Perché se così non è, se così non è, allora la questione -come dicevo prima- è cosa vogliamo fare del nostro territorio, quale strategia vogliamo adottare? Vogliamo un po', giustamente lo diceva l'Assessore Milan, il problema non è del Comune di Rovigo e basta, ma non è neanche della Provincia di Rovigo e basta.

Ma se non siamo convinti noi, se la politica comunale e provinciale non è convinta e non comincia a concentrarsi su due o tre grossi temi economici del nostro territorio, non possiamo pensare che a livello Regionale, dove alternative al nostro territorio ci sono, eccome! E allora ecco perché nasce la dichiarazione di Chisso, nel vedere anche altre situazioni, perché non ci si può fermare e restare, in una palude come stiamo… cerchiamo purtroppo di uscire, ma non ci riusciamo.

Questa è una palude per quanto ci riguarda, è un freno fortissimo, la mentalità che abbiamo per il nostro territorio.

Dobbiamo cominciare… io pensavo, dico la verità che, anche con una rigenerazione, anche del nostro Consiglio Comunale, perché se guardiamo qui dentro, c'è stato un cambiamento notevole, anche come uomini e quindi, pensavo anche -come posso dire- di una generazione diversa, ebbene, nonostante cambino gli uomini, la mentalità, per quanto ci riguarda, mi metto dentro anch'io, non è quello… per quanto ci riguarda, purtroppo non cambia.

Il nostro territorio non può pensare, se non ci concentriamo su due, tre argomenti importanti, e l’Interporto è uno di quelli! È uno di quelli! Perché ci siamo concentrati su uno sviluppo importante, ed è vero che non è partito… non è -come posso dire- non si è riusciti a concretizzare quello che si voleva, ma forse anche, per la poca fiducia che tutti noi abbiamo dato… abbiamo dato, agli interventi che sono stati… che sono avvenuti in quell'area!

Siamo corsi dietro magari, a qualche comitato, siamo corso dietro alla paura di uno sviluppo estremo no?.. Magari anche un po' spinto? Ma allora, un imprenditore, e noi come politica siamo gli imprenditori della politica, ebbene, qualche volta, deve anche.. l'imprenditore, il politico deve anche rischiare in una strategia.

Noi questo, purtroppo, non lo facciamo!

Quando parlo di concentrarsi su due, tre argomenti importanti, che vada al di là del colore politico, che vada al di là della situazione di ognuno che ha, all'interno del suo -come posso dire- campo elettorale, 19 ebbene, noi non possiamo, Presidente, e con questo mi rivolgo anche al Presidente Borgatti ovviamente, ma noi non possiamo concentrare la discussione degli ultimi mesi, se siamo pronti e disponibili ad accettare e a discutere su EuroWorld sì, EuroWorld no, o a concentrarsi… o a concentrare i nostri sforzi anche intellettuali, sulla Centrale sì e Centrale no di Zelo!

Non è questo che fa… e quindi a parlare di un qualunquismo su questi argomenti, senza essere ben preparati per poter dire qualcosa! Ma non sono questi gli argomenti che possono interessare il territorio. Gli argomenti che interessano il territorio, sono due, tre importanti strategie che dobbiamo mettere in atto, al di là dei nostri colori politici, altrimenti rischiamo di restare in un qualunquismo generico e generale, che non porterà assolutamente a nessun… da nessuna parte.

Ecco, e allora, io credo, e volevo cogliere l’argomento appunto dell'Interporto, per lanciare quest'idea, per lanciare -altro che il tavolo dell'Economia del Presidente Saccardin- scusatemi, che alla fine ha fatto un po' sorridere, per com’è andato, per com’è nato. Ma vogliamo lanciare un tavolo di discussione? Un tavolo di discussione serio?

Cosa vogliamo fare della nostra Provincia? Vogliamo essere noi, i primi attori per essere noi poi interessati alle classi cosiddette imprenditoriali e alla classe e alla politica regionale e nazionale? Se non riusciamo ad uscire da questo uovo e restiamo dentro alla nostra -come posso dire- campana di vetro, beh! non possiamo aspettarci che altri investano sul nostro territorio e sulla nostra politica.

Intervento n. 185
Pagina 91
Punto 6

P.E.E.P. Tassina

consigliere Forza Italia

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Volevo dire che la prima rotatoria è quella del ponte di Marabin, forse non era ancora nato Gigi Osti!

9 maggio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 46
Pagina 22
Punto 2

Presentazione del tracciato della Nogara Mare

Consigliere Comunale Forza Italia

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E’ una domanda all'Assessore, ovviamente, perché ci prende un po' alla sprovvista questa proposta. Assessore, noi avevamo terminato i lavori nel 2006, con la Giunta Avezzù, con un accordo preciso con l’Anas per il famoso cavalcavia e la rotatoria sottostante di collegamento fra la zona, diciamo, Fattoria/13, che poi era la partenza del cosiddetto Passante Ovest.

Ecco, mi chiedo che fine ha fatto quell'accordo e se sta andando avanti, e rispetto a quanto da lei descritto in questi minuti, mi sembra che il tutto sia scollegato rispetto alla sua proposta.

Un'altra questione, sono d'accordo con il Consigliere Osti Armido, che nel momento in cui pone il problema del collegamento, necessario e improrogabile di Grignano con ovviamente la città, quindi con Tassina, noi avevamo previsto, e chiedo a questo punto se il problema viene risolto come la famosa ciclabile di via Dosso Faiti, proprio per sfoltire il traffico ciclabile e per collegare appunto questa importante parte di periferia con la città, e mi chiedo a questo punto se ha senso andare a stravolgere un'ipotesi progettuale, che mi sembrava ormai pronta a partire, con le ipotesi che lei ha testé detto.

7 aprile 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 48
Pagina 15
Punto 1

Surrogazione del dimissionario Consigliere Comunale Paulon Luigi e convalida dell'elezione a Consigliere del signor Bellinazzi Stefano

Consigliere Forza Italia

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Presidente, anche questa sera stiamo assistendo all’ennesima arroganza del più forte, numericamente parlando. Ancora una volta.. ancora una volta, Presidente, quando si pongono questioni, non le poniamo per strumentalizzare i lavori del Consiglio Comunale, ma riteniamo che vi siano delle motivazioni serie, perché le nostre richieste vengano prese in considerazione. Il proporre di mettere mezz'ora di Interpellanze e Interrogazioni all'ultimo punto dell'ordine del giorno, vuol dire non farle.

Ecco, io ritengo, visto che mi sembra di aver capito -poi lei metterà ai voti questo- ritengo di pensare bene e di riflettere se ancora una volta si vuole giocare a braccio di ferro, lo si faccia, facciamo così la legge del più forte, oppure, quindi andremo avanti... andremo avanti ovviamente…

Intervento n. 50
Pagina 15
Punto 1

Surrogazione del dimissionario Consigliere Comunale Paulon Luigi e convalida dell'elezione a Consigliere del signor Bellinazzi Stefano

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Ovviamente ognuno con il suo lavoro, oppure se è il caso di metterle... Ma, a prescindere dalle interpellanze.. a prescindere dalle interpellanze e dalle interrogazioni, io già adesso pongo, dopo di che quando mi darà la parola, ho intenzione di spiegarglielo, pongo una questione di interrogazione urgente a risposta immediata, in quanto ci sono dei fatti che sono accaduti, che stanno accadendo sul nostro territorio, che devono essere assolutamente chiariti in quest'Aula.

Intervento n. 62
Pagine 17–18
Punto 1

Surrogazione del dimissionario Consigliere Comunale Paulon Luigi e convalida dell'elezione a Consigliere del signor Bellinazzi Stefano

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Ma, io chiedo un attimo di attenzione da parte dei Consiglieri Comunali, perché quello che sto dicendo credo sia interessante e vorrei, comunque, comunicare ai Consiglieri quanto sta accadendo in questo periodo, in queste ultime settimane in un'area della città.. che tra l'altro..

Molti avranno già letto sul giornale, poi c'è stata una lettera a firma mia e del Consigliere Guarnieri, Aldo Guarnieri, direttamente indirizzata al Segretario Generale e al Sindaco, per l'interruzione immediata dei lavori che stanno avvenendo da parte del Comune su un'area parte di proprietà del Comune che.. -vedi acquisto dell'ex area Inps, acquistata dal Comune stesso, quindi su area pubblica- e su un'area invece ad oggi assolutamente non pubblica, bensì privata, in quanto mancante, mancante di Convenzione, e mancante di qualsiasi tipo di atto formale, di passaggio di proprietà del cosiddetto Parco Maddalena, dalla proprietà privata alla proprietà pubblica.

Io ricordo che quell'intervento che sta avvenendo sul Parco Maddalena -intanto quindi stiamo lavorando con del denaro pubblico su un'area privata- ricordo inoltre che il Parco Maddalena è oggetto di una riqualificazione che rientra nei Contratti di Quartiere. Cosa dicono i Contratti di Quartiere?

Dicono che qualsiasi tipo di riqualificazione, e per questi motivi il Comune di Rovigo ha preso dei punti per i titoli, e per questo tipo di proposta che aveva fatto al Ministero a suo tempo, che le aree devono essere assolutamente private o comunque, se la riqualificazione avveniva, doveva avvenire, o su.. per quanto riguarda la parte residenziale, perché vorrei ricordare che se gli € 11 milioni che sono arrivati al Comune di Rovigo, una parte -circa 5 milioni e mezzo, € 6 milioni- vanno a riqualificare quella che è anche la parte immobiliare dell'Ater, che è prevista anche all'interno di questa riqualificazione dei cosiddetti Contratti di Quartiere.

Noi abbiamo portato a casa a suo tempo un punteggio alto, anche in virtù di una riqualificazione cosiddetta ambientale. Quella riqualificazione ambientale che a suo tempo era stata approvata con delibera di Consiglio nell'area di proprietà del Comune, dietro Casa Serena, circa 20.000 m², poi con un atto deliberativo, prima di Giunta e poi di Consiglio Comunale, quell'area è stata spostata nell’attuale area Parco Maddalena.

Allora, sarebbe interessante sapere, prima di tutto come mai stiamo facendo dei lavori su un'area oggi, ad oggi, privata. Vi ricordo che non è possibile pagare, quindi 18 finanziare quell'opera con soldi dei Contratti di Quartiere, perché assolutamente non è previsto qualsiasi tipo di area, anche convenzionata a 99 anni, non è ammissibile.

Vi ricordo infatti che a suo tempo abbiamo dovuto comprare l'area del canile, di proprietà dell’Usl, per potere proporre e progettare due edifici di bioarchitettura su quell'area stessa che poi andava gestita dall'Ater. L'area doveva essere acquistata, quindi, dall'Ente Pubblico, prima di poter fare la domanda per i Contratti di Quartiere. Quindi, a mio avviso, ci sono alcune cose che non vanno.

La prima, appunto, dei soldi pubblici che stanno riqualificando un'area privata, che è oggetto di un PIRUEA, di un Piano Integrato, ancora oggi non convenzionato, in attesa appunto, perché è in attesa di alcune decisioni e di risposte della Sovrintendenza, che potrebbero anche fare rivedere il business plan del privato.

Pertanto il privato potrebbe dire, domani mattina alla risposta della Sovrintendenza o altre motivazioni, dire: “Non convenzione con il Comune, quindi non accetto il Piano Integrato”, e quindi non accettando il Piano Integrato l'area non diventerà assolutamente del Comune. Però intanto noi stiamo facendo una riqualificazione, anche con un'entità di denaro notevole. Non solo: riqualificando un’area privata e non pubblica, anche il punteggio stesso dei cosiddetti Contratti di Quartiere viene rivisto.

Vi ricordo che il Comune dietro di noi, se fa ricorso per questa metodologia potrebbe rimettere in discussione il punteggio dei Contratti di Quartiere, e non salta solo il finanziamento della riqualificazione ambientale, che è di € 1 milione, ma saltano tutti i € 10.250.000, quindi metteremmo anche in difficoltà l’Ater, i quali stanno già cominciando a riqualificare gli appartamenti, la residenzialità prevista dai Contratti di Quartiere, perché se il Ministero chiede li ritira tutti, non certo in parte!

Poi mi chiedo: nel momento in cui è avvenuto il benestare da parte del Ministero per spostare il finanziamento dall’area pubblica, dietro Casa Serena, all'area privata del Maddalena, mi chiedo che tipo di domanda è stata fatta al Ministero, perché il Ministero abbia acconsentito a ciò.

Chiedo proprio ufficialmente che mi venga data la lettera di richiesta al Ministero, in modo da verificare se nella lettera vi sia scritto che quegli interventi venivano fatti su area pubblica, o se venivano fatti su una probabile area pubblica, oggi attualmente privata.

Ecco, io credo che finché non risolviamo questi problemi, proprio in funzione del fatto che è stata posta la questione, io credo che bisogna bloccare immediatamente, proprio anche a tutela di tutti, bloccare immediatamente i lavori sull'area privata, verificare, e oggi stesso, domani stesso, il privato, a prescindere dal Piano Integrato, dia l'area al pubblico -e quindi si faccia l'atto formale di intestazione di proprietà all'Ente Pubblico- perché, qualora questo non avvenisse, e non avvenga, io credo che stiamo commettendo un illecito non da poco.

Intervento n. 65
Pagina 19
Punto 1

Surrogazione del dimissionario Consigliere Comunale Paulon Luigi e convalida dell'elezione a Consigliere del signor Bellinazzi Stefano

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Ecco, io la ringrazio, signor Sindaco. Grazie per l’immediata risposta che avrò entro domani, perché noi poi, in base alla sua risposta, agiremo di conseguenza.

Intervento n. 141
Pagina 37
Punto 2

Alienazione porzioni di area di proprietà comunale sita in una Rovigo, via che le mani, alla ditta GEO.COS 2 Srl

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Ovviamente il nostro voto, già in Commissione che andava nella direzione di voto favorevole, ovviamente, alla luce anche di quello che dice il Consigliere Borgato, ritengo che gli Uffici abbiano fatto le valutazioni formali e amministrative per portare poi in Consiglio Comunale un atto del genere bypassando quello che diceva prima il Consigliere Borgato. Perché, se così non è, sarebbe meglio ritirarla e verificarla. Grazie.

Intervento n. 150
Pagina 39
Punto 2

Alienazione porzioni di area di proprietà comunale sita in una Rovigo, via che le mani, alla ditta GEO.COS 2 Srl

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Scusi, l'usucapione, Segretario, l'usucapione su area pubblica mi sembra che non esista, vero?

Intervento n. 159
Pagina 40
Punto 2

Alienazione porzioni di area di proprietà comunale sita in una Rovigo, via che le mani, alla ditta GEO.COS 2 Srl

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Io ribadisco, sono il Consigliere Piscopo, ribadisco che ho qualche perplessità su quanto dichiarato adesso dal Segretario.

Intervento n. 161
Pagina 40
Punto 2

Alienazione porzioni di area di proprietà comunale sita in una Rovigo, via che le mani, alla ditta GEO.COS 2 Srl

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

O meglio, da quello che ha letto, non quanto da quello che ha detto.

28 marzo 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

22 interventi
Intervento n. 118
Pagina 32
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Guardi che vengo a rubarle ancora il batocchio!

Intervento n. 125
Pagina 33
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

È ora di finirla con questa storia…

Intervento n. 128
Pagina 33
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

È ora di finirla con questa storia Presidente, è ora di finirla, qui abbiamo dei presenti in maggioranza che non conosciamo neanche la voce… E ci sono quelli che invece di parlare è meglio che tacciano piuttosto…

Intervento n. 149
Pagina 36
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Facciamo subito un'altra domanda così magari, però non vorrei che mi rispondesse la dottoressa Cittadin ma l'Assessore preposto. Io vorrei sapere, per quanto riguarda le entrate da contravvenzioni, che quest'anno come l'anno scorso siamo a livelli da record, vorrei sapere se, come prevede la legge, sono.. tutte le entrate sono finalizzate poi alla cosiddetta sicurezza stradale e alla manutenzione stradale o se le entrate vengono poi deviate su altri capitoli di spesa, se sì quali? Primo.

La seconda domanda che faccio: mi sembra, nonostante ne parliamo tanto della questione ambientale, la questione della sicurezza, eccetera, mi sembra che su questi capitoli -e certamente non sarà colpa dell'Assessore preposto al ramo, quindi all'ambiente- ma certamente vorrei capire un attimo la politica della Giunta sulla questione, perché sembra che su questi capitoli di spesa vi siano veramente rimasugli di.. cioè che sono pochissimi denari investiti su questi argomenti.

Intervento n. 161
Pagina 39
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

L’Assessore col portafoglio è Azzalin!

Intervento n. 216
Pagine 89–94
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Sì, io mi attengo pochino sul Bilancio in parte, ma soprattutto anche sulle linee programmatiche che sono state inviate dalla Giunta Comunale, dal Sindaco. Io, signor Sindaco, vorrei partire un attimo da lontano, nel momento in cui tutti noi ci siamo candidati al governo della città. La nostra è stata ed è una mission, è inutile, è una missione anche, ed è finalizzata -a mio avviso- ad un obiettivo comune, che è la miglior qualità della vita dei nostri cittadini, di noi stessi, dei nostri figli, e degli anziani.

Ci sono stati in questi anni, noi avevamo puntato sullo slogan “Rovigo città da abitare”. Lei ha rivisto un po' quello slogan con “Rovigo città da vivere”. Alla fine l'obiettivo era comune: quello di dare un'impronta alla città, proiettata anche 90 soprattutto negli anni a venire.

Però, ecco, il primo obiettivo di noi amministratori, di tutti, chi è in Giunta, ma ovviamente chi è all'opposizione, chi in maggioranza, il primo obiettivo, la prima domanda che dobbiamo porci è: “Cosa fare?” E soprattutto “Come fare?”. Io credo che lei ha avuto due anni, ecco, di esperienza, di primo cittadino.

In questi primi due anni noi ovviamente abbiamo fatto la nostra parte di opposizione, abbiamo pungolato anche, credo, in maniera positiva, anche quelle che sono state le scelte di questi due anni di questa Amministrazione.

Ci sono stati anche, come spesso accade, e come ho detto anche altre volte, prima di lei, dopo di lei, ci sono anche degli aggiustamenti che vengono fatti in Giunta; io ho, ovviamente, criticato il metodo, non le scelte, perché non spetta a me certo entrare nelle scelte che lei ha fatto di due anni fa, e anche di qualche settimana fa.

Ritengo, tra l'altro, che le cosiddette sostituzioni siano sostituzioni di persone preparate, conosco alcuni dei tre entrati, ecco, soprattutto due persone che ritengo, ovviamente Federico Frigato lo conosco un po' meno, avremo modo di verificare un po' sul campo quello che potrà fare, ma certamente sia da una parte l'Assessore Luigi Osti, che ha percorso un tratto di strada politico assieme a me, e nel Partito Socialista, quindi conosco bene, ma anche Angelo Milan che conosco da diversi anni.

Sono due innesti di un certo valore, non che quelli che c'erano prima non lo fossero, ci mancherebbe altro! Ma certamente, ecco, la rivisitazione di una Giunta sta nelle cose. Io ho fortemente criticato il metodo che c'è stato, e che è stato un metodo fortemente sbagliato, a mio avviso, ovviamente è una mia opinione.

Oggi credo, dopo due anni, soprattutto con questo Bilancio, scuse che magari potevano esserci o giustificazioni che potevano esserci negli anni precedenti, il buco di Bilancio, e la questione che non c'erano soldi e che abbiamo raschiato il barile e tutto il resto, oggi ovviamente queste cose non devono più trovare giustificazione, o comunque motivazione all'interno di questo Bilancio.

Lei ha sintetizzato, assieme ai suoi Assessori, in 12 punti un po' la cosiddetta linea programmatica, linea programmatica che poi ha quantificato in cifre sul Bilancio stesso. Allora, io vorrei cominciare un attimo da quello che è il suo punto principale, che lui ha parlato spesso, ed è la cosiddetta Amministrazione partecipata e condivisa.

Condivido ovviamente nella finalità generali, poi dopo bisogna concretizzarle, e allora nel momento in cui andiamo a concretizzare queste parole importanti ci accorgiamo che la cosiddetta compartecipazione amministrativa, cioè quella della condivisione di tutti i vari atti che vengono fatti da un'Amministrazione, beh, se mal gestiti, se mal gestiti ovviamente creano, signor Sindaco, dei problemi.

Allora gli obiettivi che un'Amministrazione si dà, e ricordo che se siamo qui è perché la gente ci ha votato, la gente ha posto in noi la fiducia per poter amministrare questa città. Allora, sotto questo aspetto bisogna che cominciamo un attimo a rivedere quello che deve essere un rapporto anche con la cittadinanza, ma soprattutto con i cosiddetti comitati, i quali -a mio avviso- si formano, si sciolgono, nascono per una.. e sono motivati per opportunismo ed egoismo territoriale, tutti i comitati.

Non c'èa un solo comitato che nasce per interessi complessivi della città. 91 Io chiedo a chi non vuole sentire, non c'è problema se magari abbandona un attimo l’Aula, dopo tornate quando c'è da votare, quindi non è quello il problema. Dicevo, appunto, che nascono e si sciolgono per queste motivazioni, e sono finalizzati a determinati problemi del territorio.

Però, dovrei ricordare al signor Sindaco che siamo noi in questo momento i delegati e i rappresentanti della città. Un male utilizzo, un cattivo utilizzo dei comitati, questi possono diventare i condottieri della nostra città e lo spazio che si può dare ai comitati diventa per noi anche motivo, diventa un boomerang anche spesso. Dopo ci ritorno un attimo anche su questa questione, quando andremo a parlare degli anziani.

Nelle vostre linee programmatiche, poi attuate con il Bilancio, si parla di un cosiddetta: potenziamento del sistema produttivo locale. Ebbene, signor Sindaco, si entra nel merito della motivazione, del sistema produttivo dell'agricoltura, dell'agro-industriale, dell'agro-alimentare, sono temi però che abbiamo ben poco in questi due anni toccato, dell'artigianato, della piccola e media impresa.

Bene, allora però, nel momento in cui vi sono queste finalità, poi devono essere concretizzate con dei fatti, con dei numeri, con degli investimenti. Allora mi chiedo: rispetto all'idea dell'Amministrazione Avezzù che dava come incentivo alle attività produttive che assumevano del personale, quello dell'azzeramento dell’Ici per più anni, ebbene, rispetto a questo cos’è che avete fatto in più? Cos’è che avete poi concretizzato sul Bilancio, quello dell'anno scorso?

Quello di quest'anno? Per riprendere questo dialogo di potenziamento, come dite voi, del sistema produttivo locale? A me sembra, e di questo devo prendere atto, che c'è stato invece, rispetto ad un potenziamento, un restringimento delle norme attuative sui piani urbanistici di intervento che sono andati nella direzione opposta.

Non vedo investimenti concreti in questa direzione. E quale raccordo c'è in questo momento con le altre istituzioni? Quali obiettivi comuni?

Io purtroppo ho cercato un po' di vedere nelle sue dichiarazioni, nel Bilancio, eccetera, cioè sono proposte importanti, interessanti, condivisibili che però ecco non vedo un forte contributo poi in fase applicativa di queste cose.

Io credo che in questo momento, invece, bisogna cominciare, se si vuole parlare poi un domani di lavoro, se si vuol parlare un domani anche di una città, di una Rovigo città da vivere, da abitare e quant'altro, dobbiamo cominciare a pensare che i famosi cosiddetti assi viari importanti che stanno arrivando, e stanno, per così dire, circondando la nostra città, la Nogara Mare, il Casello della A13, eccetera, sono opportunità che non possiamo nel modo, non possiamo assolutamente perdere come occasione.

Allora non possiamo trovarci impreparati su proposte di potenziamento di attività, di rapporto almeno con le attività produttive, in cui si deve passare poi dalla cosiddetta fase teorica ad una fase poi pratica. Io questo, purtroppo, non l'ho visto su questo Bilancio. Beh, prima avevo accennato alla questione degli anziani.

Ebbene, attenzione, bene l'investimento sul servizio di assistenza domiciliare, anche se si è andati in una 92 direzione diversa rispetto a quello che avevamo previsto noi, legittimo e lecito, non condivisibile per quanto mi riguarda. Ma sulla famiglia effettivamente quali altri investimenti stiamo facendo e si vuol fare?

Non è sufficiente che si dica che dobbiamo puntare sulle famiglie, in maniera tale da poter rendere disponibile la famiglia stessa all'accoglimento, al fatto che non vengono portati nelle strutture cosiddette protette gli anziani. Beh, gli incentivi che si danno alla famiglia quali sono? Cioè, basta l'incentivo di denaro, qualche euro al mese per motivare la famiglia all'anziano da tenere... scusate, da motivare, che l'anziano resti nella famiglia, piuttosto che vada nelle strutture protette?

Non servirebbe soltanto qualche euro in più, c'è bisogno di un piano, di un progetto molto più ampio con un rapporto con le famiglie, perché si percorre insieme un certo percorso, una certa strada. Quindi, qui subentrano i Servizi Sociali, subentrano gli operatori che poi devono.. per così dire, il cosiddetto front office, la prima linea, che tra il Comune, tra il palazzo, e queste famiglie.

Beh, insomma visto che stiamo parlando degli anziani, la questione di questa mattina, di questi giorni, io non entro nel merito della cosiddetta sentenza o, meglio, dell'interpretazione del Difensore Civico o altro, però entro nel merito della leggerezza, di come è stato trattato questo argomento, da sì un partito politico, e non, come si diceva questa mattina dai Consiglieri Comunali.

Però tante volte non si può distinguere quello che è il ruolo partitico con il ruolo istituzionale che si ha, altrimenti si fa parlare qualcun altro, e non parla il Consigliere Comunale, e soprattutto perché questo Partito è rappresentato poi in Giunta. Allora, rispetto a questo, rispetto a tipo idee, che crea soprattutto imbarazzo finchè non c'è una cosiddetta idea definitiva, o una circolare definitiva che ci faccia intendere, che ci fa intendere esattamente in quale direzione dobbiamo andare.

Mi chiedo: “Ma fino a quel momento, fino a quel momento cosa facciamo come Amministrazione Comunale?” Abbiamo messo in allerta, in fibrillazione le famiglie, abbiamo creato problemi all’Iras e al suo Consiglio di Amministrazione, e credo che di rimbalzo siamo in enorme imbarazzo anche noi.

Allora, signor Sindaco, c'è bisogno di una sua dichiarazione ufficiale rispetto a questo, perché non si può essere staccati da queste frasi -ripeto- da queste prese di posizione, perché questo Partito è rappresentato anche in questa Giunta! E questo Comune, questa Giunta, questa Amministrazione è direttamente anche responsabile di quello che avviene dentro l’Iras e dentro Casa Serena ovviamente. Lì dentro ci sono i nostri rappresentati.

Allora dico: se così non va, se ci sono tutti questi problemi, se ogni giorno creiamo questo malessere nei confronti degli operatori, nei confronti di quelle istituzioni, che vuol dire poi a caduta nei confronti degli operatori, delle famiglie, degli ospiti, e allora questa Amministrazione è direttamente rappresentata con un Presidente, con un Vicepresidente, ma è direttamente rappresentata anche con persone che sono direttamente collegate a questa Giunta.

Allora, un segnale forte, se si vuol dare, è quello di richiamare una volta per tutte le persone all'interno del Consiglio di Amministrazione, perché ritirino, oppure 93 rimettano il loro mandato. Se non viene fuori -per cortesia- se non avvenisse questa presa di posizione, allora credo legittimamente che lei la pensi in maniera diversa, che è un attento osservatore, giusto? della situazione.

Evita ovviamente, e giustamente a mio avviso, di prendere una posizione così netta, come alcuni componenti di questa Amministrazione, come rappresentati di partito di questa Amministrazione fanno. Bene, e allora lasciamoli lavorare. Controlliamo quello che succede, facciamo da occhio vigile su tutta la situazione, però un minimo di tranquillità gestionale ed operativa di quell'Ente ci vuole, non si può più andare avanti così.

Per quanto riguarda un altro tema che avete toccato, anche all'interno del Bilancio, è la questione dei servizi offerti sulla rete, chiamati giustamente alla prima infanzia, alla scuola primaria. Bene, allora se da una parte ci deve essere, come c'è stato, mi sembra, nel Bilancio, un’assistenza anche economica per la scuola d'infanzia e primaria, io credo che non basti.

Dobbiamo aumentare, signor Sindaco, l'offerta, con investimenti finalizzati di un percorso insieme con quelli che sono i nostri interlocutori, pubblici o privati che siano, della cosiddetta assistenza finalizzata ai bambini, quindi alla prima infanzia, alla scuola primaria.

Io vi lancio anche un altro messaggio, che probabilmente a qualcuno farà inorridire, ma anche a suo tempo, quando abbiamo iniziato un percorso che ha portato l'asilo Bramante ad una gestione cosiddetta indiretta, tramite una cooperativa, quindi tramite un privato, io credo che esistano oggi, signor Sindaco, le condizioni perché si possa andare in quella direzione, proprio perché cominciano ad esserci problemi gestionali, di turn-over, e quant'altro, andiamo in quella direzione anche per quanto riguarda l'asilo Buonarotti.

È stata un'esperienza, quella del Bramante, che è partita con forti titubanze dell’allora opposizione, ma oggi diventa ed è un fiore all'occhiello di questa Amministrazione. Bene, ripercorriamo e percorriamo quella strada anche per il Buonarotti, dando la possibilità a chi è all'interno di quella struttura, come abbiamo fatto con l'asilo Bramante, dando luna possibilità anche alternativa di posti di lavoro. Per quanto riguarda l'ambiente, signor Sindaco, io vedo poco denaro su questo Bilancio.

Allora, la politica ambientale comincia ad essere un argomento primario, non lo dico solo io, ma dobbiamo renderci conto che se vogliamo veramente guardare anche al futuro dei nostri figli, dobbiamo cominciare a praticare ad agire su una strada che coinvolga tutti. Qua non c'è colore politico su questo, ma sull'ambiente ci vogliono grossi investimenti. Le dico: mi meraviglia il fatto che l'Assessore all'Ambiente non abbia puntato i piedi su questo.

Io al posto suo l’avrei fatto, io al posto suo l’avrei fatto, e conoscendola l'ha fatto! Conoscendola l'ha fatto, va bene? Però ancora di più.

Deve essere fatto ancora di più, è poco quello che si fa sulla politica ambientale. Ci vogliono progetti nelle scuole, ci vogliono progetti sui giovani, con borse di studio per coinvolgere, per coinvolgere i giovani, ci vogliono progetti territoriali, bisogna riprendere in mano il cosiddetto tavolo comune dell'area padana. 94 Un problema ambientale non solo di Rovigo, e non è neanche solo del Veneto, è di tutta l'area padana.

Allora a suo tempo mi ricordo che era stato messo in piedi, anche su mia proposta, mi ricordo, e ci mettemmo in contatto con gli Assessori preposti lombardi, per fare un tavolo comune dell'area padana. Ebbene, quel tavolo deve andare avanti, deve andare avanti in un progetto complessivo. Non può essere avulso rispetto ad una politica generale.

Su questo sì che ci vuole una politica partecipata... -ho già finito, ho già..- Ecco, la nota dolente di questa Amministrazione, a mio avviso sono i lavori pubblici, le opere pubbliche.

Ci stiamo accorgendo sempre di più, e non lo diciamo solo noi, girate un po' la città, entrate un po' a contatto con la gente, la gente si lamenta sempre di più del fatto che la città sta andando verso un degrado di strade, di marciapiedi, di quant'altro, e vedo sempre meno risorse finalizzate a questo capitolo di spesa, finalizzate alle cosiddette manutenzioni alle opere.

Allora, bisogna partorire qualcosa di concreto, non si può, signor Sindaco, vivere la giornata, e porsi il problema -ovviamente non mi riferisco a lei- e porsi il problema quotidiano, bisogna cominciare a programmare. Noi avevamo iniziato a farlo, avevano iniziato con degli investimenti importanti, dove non siamo arrivati con i soldi direttamente stanziati dall'Amministrazione, siamo arrivati con la cosiddetta finanza creativa... Mi dispiace che devo urlare sempre di più per farmi sentire...

Con la finanza creativa che avete mai visto quando è stata proposta, ma vedo che l'avete accettata poi, però non vedo che la attuate. La alienazioni sembravano, dalle dichiarazioni fatte a suo tempo, una iattura per questa Amministrazione. Ebbene, il programma centrale delle opere pubbliche purtroppo si fonda sulle alienazioni.

Allora c'è qualcosa che non va, non riusciamo a capire esattamente se sbagliavamo noi, se era solo un gioco di ruolo di parte, poco simpatico se così, se è così, perché bisogna crederci anche su quello su che si dice.

Bene, allora dico -e questo lo rivolgo anche.. l'ho chiamato prima simpaticamente l'Assessore senza portafoglio, è l'Assessore alle frazioni, l'Assessore alle frazioni ha un ruolo veramente importante -finisco- ha un ruolo importante, perché da una parte è quello che andrà poi un po' -come posso dire- ad assorbire quelle che saranno un po' le proteste, le segnalazioni delle frazioni, ma le proteste e le segnalazioni delle frazioni non sono sulla politica generale, sono sulla buca, sulla lampadina, sul traffico del paese e quant'altro.

Ma che garanzie può dare l'Assessore alle frazioni, se poi non ha un solo euro per poter attuare quelle che sono le proposte e le richieste di quelle frazioni stesse, di cui cittadini? Dovrà rivolgersi poi all'Assessore, cosiddetto con il portafoglio, per attuare queste cose. Quindi, ci sarà sicuramente uno scontro su questo.

Intervento n. 218
Pagine 94–95
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Consigliere Forza Italia

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95 No io voglio fare, deve perdonarmi perché è una proposta che devo fare, che va fuori emendamento, perché non la presento come emendamento, signor Sindaco, però lei ha un Assessore addetto al caro vita, ai prezzi e quant'altro, l'Assessore alla statistica, è l'Assessore Pineda mi sembra, che non c’è, c'è poco... (Qualcuno dall'Aula risponde a microfono spento - incomprensibile)

Intervento n. 219
Pagina 95
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Consigliere Forza Italia

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Beh, ma glielo ricordo io, con una proposta.

Allora, le faccio io una proposta, signor Sindaco, noi a suo tempo l'abbiamo fatto con attività produttive, le chiedo di pensare con la sua Giunta, che non sia possibile anche azzerare tutte le tasse comunali, tutte, comprese quelle dei rifiuti e quant'altro, su quelle attività commerciali, soprattutto del centro, della città, non tanto sul centro commerciale, che è difficile quantificare questo, però, un accordo con l'Amministrazione che con l'abbattimento e con l'azzeramento di tutte le tasse, che incidono sull'alimentarista sotto casa, eccetera, ci sia un accordo su un paniere che viene concordato con l'Amministrazione, per rendere competitivi i prezzi, soprattutto per la gente che non può permettersi questo aumento per andare avanti.

Intervento n. 241
Pagina 103
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Consigliere Forza Italia

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(Risposta a microfono spento) Lui non può dare dei giudizi del genere...

Intervento n. 243
Pagina 103
Punto 6

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Consigliere Forza Italia

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(Risposta a microfono spento) Voglio sapere quando torna Piccininno...

Intervento n. 345
Pagina 144
Punto 6

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Consigliere Forza Italia

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La Nadia Romeo si sta arrabbiando.

Intervento n. 576
Pagina 194
Punto 6

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Consigliere Forza Italia

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Il Presidente mi ha offerto la pizza e quindi siamo a posto.

Intervento n. 793
Pagina 223
Punto 6

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Consigliere Forza Italia

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No, certamente io resto sempre al tema, e soprattutto non vedevo l'ora di parlare sui parcheggi...

Intervento n. 795
Pagina 224
Punto 6

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Consigliere Forza Italia

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Sui parcheggi... No, no, no ce l’ho qui, ce l’ho… No, allora adesso, a parte un po' anche giustamente un po’ i toni che si devono stemperare, però la questione posta dal Consigliere Paulon è una questione che è stata dibattuta, sia ieri che stamattina, come argomento anche centrale del Bilancio.

Da una parte vi ricordo le entrate da contravvenzioni, aumentate sempre di più, e dall'altra parte -un'altra chicca di questa Amministrazione- è l’entrata da parte dei parcheggi della nostra città, le cosiddette aree blu o le zone blu, riviste proprio per dare una mano a questo Bilancio, ma anche a quello dell'anno scorso. A me sembrava, quando due anni fa.. che l’allora, il Sindaco appena insediatosi parlava di una sistemazione, ecco, della tariffa dei parcheggi per poi dopo rivederla nei mesi successivi.

Ebbene, a me non sembra, alla città non sembra che questo sia avvenuto. Allora, cominciano ad essere troppe le cose messe in fila, dove si veniva, così -come posso dire- data fiducia all'inizio per un riassetto, per un Bilancio da sistemare, di una situazione ereditata e quant'altro. Ma mi chiedo a questo punto se cominciano ad esserci le condizioni per rivedere, ovviamente in basso come tariffe, tutta una serie di entrate.

Si parlava prima della questione delle contravvenzioni, beh io sulla questione delle contravvenzioni, visto che abbiamo l'Assessore alle frazioni, avevo posto un problema importante, che era quello di evitare i cosiddetti autovelox per fare cassa.

Perché, se -come ho detto più volte- l'idea è quella di portare a casa più soldi possibili, allora non servono solo due autovelox, mettiamone tanti di più; se la questione -e credo sia una questione molto più seria, che è quella di prevenire o meglio ancora cercare di scongiurare il più possibile incidenti stradali, beh allora non è quella la maniera di fare prevenzione stradale.

Il fatto stesso che mi avete detto, detto in Consiglio Comunale due o tre settimane fa che spostate le autovelox per il semplice fatto che ormai la gente li conosce, e quindi non si fa fregare, beh questo è un segnale indicativo del fatto che si va nella direzione di fare cassa e null'altro.

Allora, mi chiedo, e insisto ancora su questo argomento, che sono voci di entrate che verrebbero a mancare ovviamente, ma non possono essere voci fondamentali per un Bilancio, che sono quelle di creare e sistemare sul nostro territorio -molto più efficaci- i cosiddetti semafori intelligenti, quelli che ti permettono, e devi essere obbligato ad andare ad una certa velocità, a Sarzano ci sono, funzionano, dovrebbero essere migliorati con il cosiddetto T-Red che sarebbe nel momento in cui passi con il rosso, allora sì che la contravvenzione ha un senso, perché altrimenti...

Ecco, questo tipo di esperienza che abbiamo fatto e che stiamo facendo a Sarzano, che vengono portate... (Qualcuno interviene a microfono spento)

Intervento n. 796
Pagine 224–225
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Consigliere Forza Italia

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Cioè, no, no sto parlando… 225 Che vengano portate su tutto il territorio, e allora ecco la questione, la questione... no, siamo in tema, ti spiego perché, perché stiamo parlando di entrate che non dovrebbero essere previste, come quelle delle strisce blu. Sappiamo benissimo, lo diceva prima Paulon, anche se guardavo il film ascoltavo, diceva prima Paulon che per i lavori che ci saranno sul Corso del Popolo, e non solo sul Corso del Popolo, ovviamente sono entrate virtuali quelle che avete previsto.

Allora, mi chiedo se vale la pena di insistere ancora e di andare in quella direzione, e non, ad un certo punto, approvare, nonostante il parere tecnico, ma non so quanto sia parere tecnico, e quanto ad un certo punto un po' spinto dalla politica, quell'emendamento dove c'è il parere non favorevole da parte degli Uffici. Io ritengo, invece, che si debba andare avanti, e anche su quell'emendamento è giusto votarlo.

Intervento n. 1154
Pagina 318
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Consigliere Forza Italia

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Truffa politica! Ma ‘ndemo, avvocato non fare l’avvocato qua dentro! È una truffa politica.

Dai, Carricato non fare l'Avvocato qua! Ma no, ma no!!

Intervento n. 1164
Pagine 324–325
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Consigliere Forza Italia

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Intanto, buongiorno a tutti e complimenti per chi da ieri mattina è qui in questa Sala, in quest'Aula. Io chiedo scusa, ma alle 4.30 questa notte non ce l'ho fatta più, e ve ne siete accorti, in tutti i sensi. Perché questo?

Perché -e mi rivolgo al Sindaco su questo fatto- è capitato anche negli anni passati, mi ricordo anche che ero ragazzino quando venivo a vedere i Consigli Comunali, e c'erano i vecchi Consiglieri Comunali, oggi magari molti di questi in pensione, purtroppo qualcuno non c'è più, ma c'era una battaglia forte sui temi proposti all'ordine del giorno dei Consigli Comunali, e si faceva anche mattina, è vero? Quindi, si faceva anche mattina.

Quindi, non c'è, da scandalizzarsi, anche se in questo caso sul Bilancio secondo noi, e anche sentendo un po’ qualcuno della maggioranza, non è il massimo del Bilancio che si poteva proporre, però qualche -come posso dire- apertura per evitare questo - come posso dire- questo continuo prendersi delle volte per i capelli -per chi li ha- delle volte con tensioni alte, i momenti purtroppo e chiedo scusa anche per qualche mio atteggiamento, dettato forse anche proprio dalla stanchezza e da tante altre cose, ma certamente ha fatto in estrema buona fede.

Ecco, credo che qualcosa si poteva, qualche punto di incontro si poteva trovare. Non si è voluto, si sta andando avanti ormai da due giorni e mezzo sul Bilancio... arrivo al tema, era una parentesi, ma proprio...

Abbiamo proposto questo cambiamento, quindi questo emendamento, l'ha detto bene Aldo prima, perché riteniamo, proprio in virtù della necessità di procedere velocemente, velocemente nei confronti di un'area che tutti a suo tempo volevamo che venisse alienata, che venisse riqualificata, che venisse portata ad un certo splendore, visto che è in una porta della città, è in una parte estrema, nell'entrata di una parte della città.

Bene, avevamo bisogno di mettere in luce quell'area, dall'altra parte -e qui vi portiamo sulla contraddizione che c'è stata in questi anni da parte vostra- quel momento in cui a suo tempo, mi ricordo prima io, dopo l'Assessore Guarnieri, avevamo proposto l’edificabilità con indici modesti, e a suo tempo l'alienazione dell’area di Piazzale Di Vittorio, che in quel momento non aveva più motivo di esistere, di esistere, in quanto vi era al suo fianco un Multipiano che avrebbe portato 325 lì un concentrato di automobili a parcheggio, e quindi che quell'area poteva avere una dimensione ed un utilizzo diverso.

Ebbene, mi ricordo, a cominciare dal Presidente del Consiglio, che faceva bene il ruolo di oppositore e tutti gli altri a seguire, mi ricordo che su quell'area si sono alzati muri enormi, sono stati giorni e giorni di discussione, sono state prese posizioni forti su quella Giunta Avezzù, cementificatrice, edificatrice, ed l'altro.

Bene, oggi allora credo sia un emendamento da votare tutti insieme, cioè cambiare un attimo quella che è.. sostanzialmente venire incontro anche a quello che voi dicevate a suo tempo, dicevate voi, ci sono i verbali, non li abbiamo portati ma sono cose di qualche anno fa, non di qualche decennio fa, quindi, chi era nella passata legislatura all'opposizione, e Piccininno -ripeto- è buon testimone, può dirvi le battaglie che hanno fatto su questo.

Ebbene, allora mi chiedo: rispetto a questo emendamento dove si va incontro alle esigenze che voi proponevate nella passata Amministrazione, la cosiddetta Amministrazione Avezzù, ebbene, adesso vorrei capire, e credo assolutamente che andate a votare contro questo emendamento, perché andate a contraddire quella che è stata la vostra azione di opposizione di tre anni fa esattamente all'interno di questa stessa Aula.

Ecco che il motivo per cui abbiamo spostato quella che è un'entrata dovuta all'alienazione di Piazzale Di Vittorio, una parentesi, l'esordio come Assessore di Azzalin fu quello che nessuna alienazione più si faceva sul nostro territorio, nessuna più alienazione. Abbiamo visto, invece, che si procede, anzi, forse ancora più di prima, Paolo!

Allora, ecco, rispetto a questo, per stare anche.. per essere anche coerenti rispetto alle vostre prese di posizione di allora, io credo che... non dico che abbiamo fatto un piacere, ma credo siamo venuti incontro anche.. ed è questo uno dei punti che potevamo concordare insieme, questo era uno dei punti che si poteva concordare insieme, a fronte di una vostra battaglia di allora, ne prendiamo atto oggi, c’è non uno stravolgimento, perché sull'area ASM c'è un Piano Integrato!

Sull'area ASM c'è una volontà comune di alienazione e di rivalutazione di quell'area. Ebbene, qui c'è scritto tutto ciò. Quindi mi fermo qui, per poi procedere alle mie dichiarazioni successivamente.

Intervento n. 1197
Pagina 331
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Per quanto ci riguarda, il voto di Forza Italia su questo emendamento ovviamente è favorevole. Vorrei ritornare un attimo anche...

Intervento n. 1200
Pagina 332
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Consigliere Forza Italia

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Presidente, va bene, non mi ero accorto della dichiarazione di voto.

Intervento n. 1203
Pagina 332
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Consigliere Forza Italia

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Matteo, parlo io. Prendo la parola, parlo io, scusa. Presidente?

Intervento n. 1211
Pagina 334
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Consigliere Forza Italia

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Allora, per accelerare i tempi...

Intervento n. 1248
Pagine 346–347
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Ecco, questo è un emendamento che è stato è elemento anche di discussione nelle ore scorse, in questo Consiglio Comunale, parte dall'idea del reperimento Fondi dell'area alienata che avevamo proposto nell'emendamento precedente che non ricordo il numero, quello di Piazzale Di Vittorio con l'alienazione invece sostituita dell'area ASM. Quella manovra di emendamento era finalizzata a questo emendamento. Riteniamo che la frazione di Grignano, signor Sindaco, sempre più abbia bisogno di essere messa in sicurezza.

Mi rivolgo al Sindaco, in questo caso anche all'Assessore alla Polizia Municipale, e spiego perché. Perché, anche voi siete d'accordo che quella strada deve essere messa assolutamente in sicurezza, tant'è che andrete a spostare, mi sembra, l'autovelox, non so quale, lo spostate proprio su una delle vie di comunicazione di Rovigo con Grignano, per la velocità da una parte, per la pericolosità che c'è.

Ma Grignano, come collegamento con Rovigo, ha soprattutto una strada importante che è maggiormente percorsa, che è via Romana, e da Grignano verso Rovigo via Giotto. Ecco, sono strade di un enorme flusso di autoveicoli, ci sono problemi di trasporto, soprattutto per chi percorre, vorrebbe percorrere quella strada con la bicicletta. Molti alberi purtroppo, basta percorrerle, le notate, hanno ormai da tempo molti alberi hanno dei fiori vicino, ci sono parecchi incidenti su quella strada.

Ebbene, con questa proposta che noi andiamo a fare, quella di costruire una pista ciclo pedonale che dalla Tassina, esattamente zona Santa Rita, possa partire una ciclabile nella strada di Via Dosso Faiti, che è parallela a via Giotto, dove c'è la chiesetta, quella strada arriva esattamente già con un sottopasso, ovviamente da rifare o da sistemare, un sottopasso che già esiste con l'area di Grignano, delle cosiddette case Ater, che poi prosegue verso un campo sportivo, verso il cimitero, dal cimitero c'è già un accordo ovviamente verbale, ma che stava andando avanti in una maniera, anche con formale, con degli atti iscritti, con il Comune di Arquà, il quale era disponibile a proseguire poi con quella pista ciclabile, dalla zona Cornè per arrivare alla superstrada, e lì verificare insieme, Comune di Arquà e Comune di Rovigo, la fattibilità di una sottopasso ciclo-pedonale per la superstrada, quindi, coinvolgendo Veneto strade soprattutto, e Vernizzi, amministratore di Veneto strade aveva già dato una disponibilità di massima a discutere di questa questione.

Da lì poi sarebbe proseguita questa ciclabile con la volontà del Comune di Arquà che c'era verso il castello di Arquà, e avremo collegato un Comune importante, vicino al nostro, che è Arquà Polesine, tra l'altro anche con all'interno del Comune un castello interessante, e la 347 ciclabile che noi abbiamo chiamato ciclabile di collegamento dei due castelli, avrebbe comunque e sicuramente messo in sicurezza tutti gli abitanti di Grignano e soprattutto chi da Grignano vuole percorrere, e vuole collegarsi a Rovigo per andare a scuola.

Quindi, i ragazzi, visto che Guarnieri più volte questa mattina ha ribadito la questione dei bambini, delle bambine e io dico dei ragazzi e degli anziani che, piuttosto di essere e di utilizzare l'automobile, con questo emendamento approvato andremmo a costruire e insediare sul nostro territorio di collegamento Rovigo-Grignano una ciclabile importante che metta in sicurezza una volta e per tutte questa frazione con Rovigo.

È ovvio che una bocciatura di questo emendamento, ecco, porta anche ad una scelta politica ben precisa, lo diceva Paolo ieri Avezzù nel suo intervento, noi attendiamo la risposta su questo emendamento con una vostra votazione, dopo di che ci muoveremo sul Comune e sulla frazione di Grignano per spiegare esattamente questa mattina come sono andate le cose rispetto a questa proposta.

27 marzo 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 42
Pagina 16
Punto 2

Determinazione aliquoteIci per l'anno 2008

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Io mi scuso con il Presidente, purtroppo non ho voluto interrompere con un mio intervento il primo punto all'ordine del giorno, e purtroppo sono arrivato perché per lavoro ero un attimo impegnato e quindi non sono potuto arrivare all'appello, ma mi deve consentire 30 secondi per chiarire: sul verbale da noi ricevuto a casa dell'ultimo Consiglio Comunale, quello del 13, c'è un passaggio fatto dal Consigliere Paulon alle ore 20.30 circa di sera, in cui chiede scusa a nome di quei Consiglieri che si sono alzati, dopo quasi 12 ore di Consiglio Comunale, per impegni, tra l'altro già previsti da tempo e che tutti sapevano, almeno tutti i miei colleghi sapevano, e a nome, appunto, chiede scusa lui da parte nostra.

Tant'è che c'è un passaggio in cui dice: "Vi chiedo scusa per l'ora che stiamo facendo e vi chiedo scusa anche a nome dei miei colleghi che se ne sono andati e che vi obbligano a stare qua, veramente crea imbarazzo a me, perché credetemi, io mi sono fatto... eccetera eccetera”.

Io vorrei chiarire che non ho bisogno che nessuno chiedo scusa da parte mia, riesco ad essere interprete di me stesso, non delego nessuno su queste cose, e non ho nulla da scusarmi, perché tutti sapevano, almeno quelli che dovevano saperlo, il mio capogruppo lo sapeva, che a quell'ora io avevo, alle ore 20.30, avevo un appuntamento, un impegno, ed ho abbandonato il Consiglio Comunale dopo essermi accertato che su alcuni emendamenti vi era, come posso dire, l'obiettivo comune di arrivare ad una soluzione.

Ecco, quindi era giusto chiarire questo, credo lo farà anche Guarnieri quando arriverà e chiedo scusa perché è un fuori sacco che non voleva…

Intervento n. 74
Pagina 30
Punto 2

Determinazione aliquoteIci per l'anno 2008

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

(A microfono spento) Siccome ribadisce ancora... Chiediamo che venga a spiegarci questa cosa..

Intervento n. 81
Pagina 30
Punto 2

Determinazione aliquoteIci per l'anno 2008

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Ma dipende da cossa che te disi eh!

Intervento n. 130
Pagine 47–48
Punto 2

Determinazione aliquoteIci per l'anno 2008

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Presidente, devo dire che mi aspettavo, su questo emendamento, una riflessione più politica che tecnica dalla Giunta.

Capisco anche, ed apro una parentesi, che il nuovo Assessore al Bilancio deve un po' sistemare quelle che magari sono state.. cioè ha ereditato una situazione, quindi è difficile in poco tempo, in poche settimane, metterci del proprio, del suo nel nuovo Bilancio; è più quello che porterà a casa di un pacchetto già preconfezionato rispetto a quello che magari vedremo poi nel prossimo anno, ecco, che svilupperà sicuramente le proprie idee. Quindi...

No, non rimando a settembre, giustifico il fatto che sicuramente non è un Bilancio firmato Angelo Milan, sicuramente, nel senso che sta nelle cose. Pertanto, molte delle nostre critiche di oggi sono puntate sul nuovo Assessore, ma ovviamente è sull'andamento complessivo di questa Amministrazione, allora io sposto il tiro, Assessore, e punto ovviamente la dialettica sul nostro Sindaco.

Intanto apro una parentesi, mi dispiace che ogni volta, se fate caso, a parte.. quando parliamo di tasse, quando parliamo di fiscalità all'interno del Comune, beh, io prendo atto che ci sono due rappresentanti di Rifondazione Comunista che non ci sono mai, e 48 non è un caso, non è un caso! Non ci sono perché ovviamente in enorme difficoltà rispetto a quello che sta proponendo!

Cioè loro, grandi paladini delle battaglie sociali, grandi paladini delle battaglie di chi non ha, nel momento in cui si trovano davanti a delle proposte di una Giunta che ragiona invece nel by passare, appunto, questi problemi, queste fiscalità che riguardano soprattutto i meno abbienti, ebbene, loro spariscono! Loro spariscono! Ne prendiamo atto, ma prendiamo atto anche di una situazione economica che c'è ormai e che arriva da lontano.

Allora, l'emendamento aveva una valenza meno tecnica… sarà passato un minuto, Presidente! Meno tecnica che politica, allora avremmo voluto la risposta politica su questo! E l'emendamento del Consigliere Paulon andava in questa direzione: di allargare una situazione reddituale che dava la possibilità non solo agli anziani di avere questa, come posso dire, possibilità, o questa opportunità.

E non si può, ecco lì, Assessore Milan, mi dispiace, non si può rispondere: “Perché abbiamo già preconfezionato il Bilancio, e quindi approvare questi emendamenti mi scombussola i dati e i numeri!” Ebbene, se questa è una cosa che ci sta a cuore, noi siamo anche disposti a fermare un attimo i lavori e verificare se c'è la possibilità di sistemare l'equilibrio di Bilancio, ma non mi rispondete che il no è dovuto al fatto che non possiamo toccare il Bilancio!

Intervento n. 355
Pagine 117–118
Punto 5

Conferma per l'anno 2008 dell'aliquota Irpef

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

(Senza microfono) Ma l'Assessore Osti è capogruppo degli Assessori? PICCININNO VITO: Presidente del Consiglio: Va bene, io allora metto ai voti la proposta che ho precedentemente fatto. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano.

Chi è contrario è pregato di alzare la mano. bene l'aula ha deciso di andare oltre. Prego l'Assessore Milan. 118

Intervento n. 359
Pagina 118
Punto 5

Conferma per l'anno 2008 dell'aliquota Irpef

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

(A microfono spento) Alle 9.30 Papuzzi… (incomprensibile)..

Intervento n. 365
Pagina 119
Punto 5

Conferma per l'anno 2008 dell'aliquota Irpef

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Signor Sindaco, intervenga lei! Intervenga, signor Sindaco!

11 marzo 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

10 interventi
Intervento n. 29
Pagina 12
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Presidente del Consiglio facente funzioni

Leggi intervento

Visto che al punto 2 ci sono le interrogazioni e le interpellanze, prego i Consiglieri di prenotarsi, se ci sono ovviamente.. C’è già il Consigliere Guarnieri, è un'interrogazione o un'interpellanza la sua?

Intervento n. 31
Pagina 12
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Presidente del Consiglio facente funzioni

Leggi intervento

No, scusi un attimo, se possiamo sederci, per cortesia. Prego Consigliere.

Intervento n. 33
Pagina 13
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Presidente del Consiglio facente funzioni

Leggi intervento

Grazie Consigliere. La parola al Consigliere Scaramozzino..

Intervento n. 46
Pagina 16
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Presidente del Consiglio facente funzioni

Leggi intervento

Grazie, Consigliere. Adesso se vuole andare al processo... e spero bene per il suo assistito! Si era prenotato Andrea Bimbatti, preceduto dal Consigliere Scaramozzino.

Intervento n. 62
Pagina 23
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, intanto un fuori sacco a tutti i Consiglieri, amici e colleghi del Partito Democratico. Noi abbiamo la necessità di essere rappresentati nel territorio polesano.

Io prendo atto del fatto che purtroppo non ci sono candidati che rappresentano il Partito Democratico in questo Polesine, ovviamente non prendo in considerazione l'ex Assessore Ennio, perché non l’avete voluto in Giunta, figuriamoci se lo volete a Roma!

Allora vi chiedo -perché dobbiamo comunque, e a prescindere da tutto, fare squadra perché siamo rappresentati- ovviamente allora per queste votazioni politiche, non certo comunali, votate il Partito del Popolo della Libertà, perché almeno ci siano dei rappresentati del Polesine, visto che voi, i vostri amici romani, hanno dato forte sufficienza su questo, quindi credono che il Polesine non debba essere rappresentato, e allora date uno schiaffo morale ai vostri rappresentanti morali e ovviamente i nostri candidati.. (Voci confuse e sovrapposte dall'Aula - incomprensibile)

Intervento n. 65
Pagina 24
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Forza Italia

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Era un'apertura, scusate, ma ci voleva. Ci voleva! Ci voleva..

Intervento n. 67
Pagina 24
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Forza Italia

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Ci voleva! Ci voleva.. perché ci riempiamo la bocca del nostro Polesine e poi, ecco il risultato: nessun vostro rappresentante! E l'unico.. e mi auguro di cuore che l'ex assessore Ennio ce la faccia, perché è uno schiaffo alla vostra Giunta e a chi quel giorno e quel periodo ha preferito

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.