Mi è stata chiesta risposta scritta e la darò anche perché le domande sono talmente tante che, a dire il vero, forse ricordo la prima e quindi a tal riguardo faccio un ragionamento un po’ più generale e poi magari nella... approfondiamo la materia in base al verbale che poi mi arriverà. Allora intanto chiariamo alcune cose.
La volontà di questa Amministrazione... la volontà di questa Amministrazione e anche di quella precedente della esternalizzazione del servizio, cioè il ragionamento che è stato fatto in questi anni da parte della pubblica... dell’Amministrazione Comunale è stata quella che alcuni servizi, non solo la pubblica illuminazione ma che stiamo ragionando anche sulla gestione calore, sull’esternalizzazione anche delle officine, del cosiddetto SGO ed altro, cioè la esternalizzazione dei servizi sono compresi nei progetti, negli obiettivi non solo di questa Amministrazione ma, ripeto, anche nella precedente la quale - Paolo, ho bisogno assolutamente di concentrarmi - la quale in data 28 marzo 2011 cosa fa?
Fa una delibera di Giunta, Consigliere, quindi stando al suo ragionamento anche allora non viene a messo a conoscenza il Consiglio Comunale perché ci sono delle competenze che sono da Consiglio Comunale e delle competenze che sono di Giunta e delle competenze che sono di determina dirigenziale quindi del dirigente.
Quindi se lei accusa noi di non aver fatto le cose in chiaro probabilmente doveva eventualmente dire che anche allora, anche nel 28 marzo 2011, anche la precedente Amministrazione stava facendo un percorso poco chiaro o certamente non alla luce del sole e io sono... io non convengo con questo ragionamento, però vedo che prende atto e prende come punto di riferimento quella delibera.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2014 20 In quella delibera viene fatta - non solo in quella delibera - un’analisi dei costi e allora noi abbiamo da non confondere quella che è una spesa di esercizio con quella che è una spesa eventualmente di un servizio, noi non abbiamo intenzione di esternalizzare il servizio, anche se dobbiamo farlo, di fornitura di energia elettrica, attenzione che ho visto sui giornali che si fa un po’ di confusione e, mi permetto Nalin, che la questione della tifoseria non era certo rivolta a lei e comunque, glielo posso dire e lo dico ufficialmente, e comunque la tifoseria intendevo soprattutto sul fatto dei tifosi per la gara europea e dei tifosi invece... o, meglio, e di quella che invece è stata una scelta della Amministrazione Comunale che è stata una scelta, ripeto, anche valutata, come è stata valutata non solo ripeto dall’Amministrazione precedente ma anche da mille altre Amministrazioni, rispetto anche ai costi che abbiamo come Amministrazione.
Noi, dicevo prima, non dobbiamo confondere quello che è una fornitura di un servizio, scusa di un... quindi in questo caso di energia elettrica, è stato fatto anche qui confusione, in cui noi abbiamo uno specchietto, è stato richiesto anche da qualche Consigliere Comunale, in cui a suo tempo è stata fatta una valutazione - ecco la differenza dei costi - che nel 2011 la valutazione è stata fatta sui costi di energia elettrica del 2010, pari a suo tempo di un costo di 774.000 euro all’anno.
A questo in quella delibera il servizio “ma quella è stata... è la più economica come delibera”, ti mostrerò che non è così. A questo è stato aggiunto, in quella delibera è stato aggiunto anche una serie di costi, ritengo anche molto molto striminziti, in cui, dicevo, ai 600...
700.000 euro e rotti, 774.000 euro di energia, andava poi sommato anche quello che era un ipotetico costo di manutenzione ordinaria che... prevista circa 60.000 euro all’anno per, diciamo così, da esternalizzare come costi di manutenzione ordinaria, probabilmente arriviamo a tre mesi, a quattro mesi solo per il cambio di lampadine e poco altro, e un costo successivo di circa 75.000 euro, 80.000 euro per manutenzione straordinaria.
La manutenzione straordinaria in questo caso viene giustificata dalla delibera allora non per nuovi impianti, nuove... cioè ma per il mantenimento delle... degli impianti a norma di legge, quindi nulla di investimento e null’altro. Quindi a suo tempo, quindi, quella delibera pone un costo di 980.000 euro...
918.000 euro e viene preso questo costo, stavo parlando del 2011, dati 2010, come punto di riferimento questi 918.000 euro proprio, ripeto, per quello che è il costo dell’energia, dato ufficiale 2010, e sommata a quella che poteva essere proprio minimamente quella che era il servizio di manutenzione ordinaria e poco di manutenzione straordinaria. È lo stesso ragionamento che abbiamo fatto noi e che fanno tutti, c’è una differenza, uno dice: perché non avete portato avanti quella delibera?
Perché tra quella delibera e i successivi adempimenti burocratici amministrativi in mezzo c’è stata una legge, la spending review, quindi che prevede che qualsiasi tipo di gara e qualsiasi tipo di servizio che viene esternalizzato deve avere determinate caratteristiche quindi quella delibera lì non sarebbe stata assolutamente più, come posso dire, attiva e produttiva in funzione del fatto che non aveva le caratteristiche relative, appunto, a quello... a quanto determinato dal CONSIP.
Quindi, ripeto, anche nella volontà di portare avanti quella delibera e permetta che qualsiasi Amministrazione può decidere se delibere e atti deliberativi di Amministrazioni precedenti possono essere portati avanti o anche rivisti anche in base ai propri obiettivi, ma l’obiettivo non cambiava, cambiava però assolutamente quelle che erano le normative di legge rispetto a prima, cioè tra quella delibera del 2011 e la nostra in mezzo nel 2012 ci sono gli atti ufficiali del Ministero delle Finanze che parla tassativamente di punto di riferimento preciso che deve essere il CONSIP.
Quindi qualsiasi cosa e soprattutto cosa cita il comma 7 e il comma 8? Il comma 7 dice che per quanto riguarda le Pubbliche Amministrazioni per quanto riguarda specificatamente, oltre a tutto il resto, energia elettrica, gas, carburanti, rete e carburanti extra rete, combustibili per riscaldamento, telefonia e altre cose, “sono tenute ad approvvigionarsi attraverso le convenzioni o gli accordi quadro messi a disposizione da CONSIP SpA”.
CONSIP SpA non è una ditta privata o, come posso dire... è una emanazione del Ministero delle Finanze, va bene? Quindi lavora in nome e per conto del Ministero delle Finanze. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2014 21 Cosa ha fatto CONSIP o, meglio, cosa ha fatto il Ministero delle Finanze?
Ha preso a suo tempo ha suddiviso... per quanto riguarda nel caso di specie, ha suddiviso quelli che sono stati i lotti in giro per l’Italia e a suo tempo ha fatto le gare e europee quindi non le piccole Amministrazioni come la nostra il Ministero delle Finanze, quindi lo Stato, non ha fatto altro che con questa, diciamo... con questa struttura non ha fatto altro che sostituirsi alle Pubbliche Amministrazioni facendo lei le gare europee, va bene?
Cioè quindi noi abbiamo davanti la possibilità da una parte e soprattutto non solo dice “facciamo noi le gare europee”, dovete attenervi a quelle che sono i nostri... le nostre gare e qualora qualche Amministrazione vuole andare, diciamo così, in esternalizzazione diretta con gara, che deve essere europea, i paletti o, meglio, la piattaforma deve essere assolutamente quella CONSIP, quindi il capitolato che... del lotto 2 deve essere tassativamente quello CONSIP.
Cosa avremmo dovuto fare in questo caso, ma l’avrebbe fatto anche l’Amministrazione precedente visto che quella delibera non poteva essere più portata avanti?
Avrebbe dovuto esternalizzare il servizio utilizzando, come previsto e come previsto dalla legge, utilizzando già una gara europea fatta da CONSIP, quindi dal Ministero dell’Economia e Finanze, o avrebbe dovuto prendere quel capitolato, quella piattaforma iniziale e esternalizzare il servizio con un’altra gara europea, perché sarebbe arrivato al punto di dover fare una gara europea su un’altra gara europea.
Ma, scusate, forse e probabilmente se, la questione della tifoseria, se ragioniamo bene, avessimo fatto questo e se magari non sollecitati sul... dai giornali, dall’opinione pubblica rispetto magari a qualche impresa che voleva assolutamente questa direzione, dico, ma non era... cioè avessimo fatto il contrario qualche Consigliere in questo momento ci avrebbe detto: ma come, andate a sprecare tempo, non si sa quanto tempo dura una gara europea, ricorsi che se ci sono stati, ci sono stati se li è beccati diciamo così - scusate la parola - il Ministero dell’Economia e Finanze, quindi noi abbiamo da una parte una gara fatta e già filtrata di tutte queste azioni, dall’altra parte noi avremmo dovuto prendere quella gara, mettere a bando e dire: andiamo, facendoci il segno della croce che vada tutto bene, esternalizziamo con un’altra gara europea.
Ma, io dico, se c’era qualcuno, come ha detto e come ho visto... e ho letto sui giornali, che aveva dei prezzi migliori poteva partecipare benissimo alla gara CONSIP perché era aperta a tutti, bastavano alcune fideiussioni e quindi magari con associazioni temporanee di imprese e poteva... era aperta a qualsiasi impresa, quindi mi sembra strano e sembra logico che a fronte di questo l’Amministrazione Pubblica, sollecitata, ripeto, dal Ministero, vada in quella direzione.
Ma vi dico di più, cosa dice il comma 8 di questa legge? Dice: “I contratti stipulati in violazione del precedente comma, sono nulli, costituiscono illecito disciplinare e sono causa di responsabilità amministrativa. Ai fini della determinazione del danno erariale si tiene anche conto della differenza tra il prezzo ove indicato degli strumenti di acquisto di cui al precedente comma 7” è quello indicato nel contratto.
Bisogna stare attenti anche a queste cose qua, ma vi dico di più: anche chi, siccome sono stati portati degli esempi dicendo “ma in questa Provincia 20-30 Comuni non hanno... non sono andati verso...” - scusatemi perché andare a braccio su un argomento del genere non è facile - “sono andati senza andare in gara CONSIP” è una falsità.
È vero, anzi, che sono andati non utilizzando, diciamo, la procedura CONSIP, ma è anche vero che quanto avete in mano voi e quanto abbiamo in mano noi, perché sono atti ufficiali arrivati a tutti, tutti i Comuni dove sono stati esternalizzati con procedure di gara esterna, non quella relativa CONSIP, hanno tutte date precedenti, assolutamente precedenti all’entrata in vigore del CONSIP stesso.
Io dopo, siccome non sono dati che sono andato a cercarmi io, vado anche a buttare un occhio su come sono state le procedure e ci accorgiamo che noi facciamo una gara per 9 anni, quindi vincoliamo un po’ l’Amministrazione per 9 anni, ma mi accorgo ad un certo punto che meno di 20 anni non ha fatto nessuno, ma dopo ci sono anche dei record. Ad Arquà Polesine, ad esempio, nel 2011 è stata fatta una gara e la scadenza di questa gara è il 28 febbraio 2042: alla faccia!
Beati loro che possono farlo, noi non l’avremmo fatto.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2014 22 Ve ne dico un’altra, Porto Tolle nell’aprile 2008 indice la gara, anzi dà una... affida appunto questo servizio nell’aprile 2008, abbiamo un reperto... meglio ancora, abbiamo un reperto di delibera, di determina dirigenziale 22 marzo - scusate, Martinello - 2008 per 20 anni ed esattamente dopo 6 mesi vien ritirata quella determina, quella delibera, e viene rimessa in gioco un’altra delibera che passa dai 20 anni ai 30 anni e così via.
Date un’occhiatina così vedete.
Ma io non sto dicendo mica che è illecito questa cosa, dico che ad un certo punto tutti questi avrebbero dovuto, qualora queste cose, cioè queste gare, o meglio quest’idea di questo progetto, questi avevano... venivano dopo il 2012, tutti quanti questi avrebbero dovuto o andare tassativamente, stiamo parlando anche di Comuni piccoli quindi... tassativamente verso il CONSIP o dimostrare, e dopo vediamo un po’ come possiamo dimostrarlo, dimostrare che con una gara esterna andavi meglio del CONSIP.
Ma non solo, questi signori, questi Comuni, ogni anno devono fare un raffronto tra quelli che sono i loro costi e quello che è il dato CONSIP aggiornato a quella data di quell’anno. Voglio dire Porto Tolle, un esempio, ogni anno deve dimostrare che il proprio dato di spesa del servizio ogni anno è inferiore al dato CONSIP, va bene? Altrimenti, qualora dovesse essere superiore, deve essere annullata quella gara e passare all’esternalizzazione col dato CONSIP, non lo dico io lo dicono i commi di questa legge.
Ecco, quindi credo, almeno intanto su questo spero le abbiamo fatto un po’ di chiarezza.
L’obiettivo nostro era quello di accelerare il più possibile, abbiamo avuto contatti ormai da oltre un anno, perché non è che ci siamo svegliati o il Sindaco si è svegliato una mattina dicendo “andiamo in quella direzione”, ma credo che a bussare alla sua porta sono... è come la mia, sono arrivate tantissime ditte, ma è normale che ogni ditta che si presenta ha il prodotto migliore di quella che magari è arrivata dieci minuti prima o il giorno prima, è normale, e vi posso garantire, ve lo faccio vedere perché sono atti normalissimi e ufficiali, che tantissime ditte fanno un sacco di proposte, chi il telesoccorso, chi con le onde convogliate ti propone la videosorveglianza senza dover scavare un metro lineare di terreno, c’è una serie di servizi che però, come posso dire, sono per quanto mi riguarda virtuali.
Sono virtuali perché nel momento in cui tu devi prendere in considerazione e non si può fare così, non si può prendere in considerazione uno che viene, una ditta qualsiasi che sia di Rovigo o che sia anche della Norvegia, attenzione, o della Norvegia o della Estonia in questo caso perché abbiamo... della Estonia, abbiamo anche questo, cioè a fronte di questo non è che uno si presenta e dice: beh, so che dovete esternalizzare il servizio e io vi metto a disposizione - prendo questa perché è protocollata e ce l’avete tutti - prendo la mia offerta e te la butto lì, vedi tu.
No, non si può fare così e non è assolutamente corretto, per il semplice fatto che si va in gara, c’è una gara che è stata fatta a livello CONSIP, se questi dati di questa o di qualsiasi ditta sono migliori o comunque uno ritiene di avere prezzi fortemente competitivi, beh, non vedo il motivo per cui non abbia vinto se ha partecipato o se non ha partecipato... o ha ritenuto di non partecipare. Magari una domanda a chi si è proposto e dopo non ha partecipato alla gara dopo, CONSIP sarebbe stata da fare, primo.
Secondo, non si possono tenere in considerazione perché un conto è un dato ufficiale, faccio un esempio... ditemi se posso continuare? Faccio un esempio banalissimo perché uno dice: ma il raffronto dei prezzi. Qua come possiamo fare un raffronto dei prezzi in base a che cosa?
Avremmo dovuto fare una gara ufficiale europea, perché non possiamo fare altro, e dire: se troviamo un prezzo migliore di quello CONSIP va bene, se non lo troviamo migliore ovviamente andiamo in CONSIP. Quindi avremmo dovuto scrivere al Ministero dicendo: noi abbiamo fatto un lavoro di verifica di congruità, anzi ghemo speso anche dei schei par farlo, anzi abbiamo fatto una gara europea sulla gara europea che avete fatto voi - pensa quanto..., no? - magari questo è il dato di confronto.
Non può essere un dato di confronto perché vi posso garantire nel momento in cui tu hai una base CONSIP su quella qualsiasi maniera ufficiosa dire “ma anch'io posso fare di meno”, ma allora, provate a pensare, stamattina abbiamo fatto 235 domande, è stata fatta la gara... l’apertura della gara Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2014 23 per la strada della Questura, fatto questo domani mattina arriva su uno che non ha partecipato e dice: beh, avrei fatto un prezzo migliore io.
E magari comincia ad andare a bussare alle porte di là e di qua per dire “il prezzo migliore è il mio”. Non si può fare così. Ci sono degli atti ufficiali che devono essere utilizzati come atti ufficiali che sono le gare e la scelta che è stata fatta da questa Amministrazione è stata andare per una gara ufficiale già fatta, non solo... non da un soggetto privato ma credo dal Ministero più, diciamo così, efficiente sotto l’aspetto di queste procedure che è il Ministero delle Finanze.
Va bene, basta? Okay.
L’ultima cosa perché c’è anche tanta confusione rispetto a questo, per quanto riguarda il prezzo, il prezzo non è altro - Consigliere Nalin che dopo magari lo portiamo in maniera scritta - non è altro che il risultato di quello che è il dato ufficiale dei costi 2012 dell’energia elettrica che noi abbiamo pagato che non sono più 700.000 ma sono 1 milione e 100.000 e rotti sommati ovviamente non solo alla fornitura dell’ENEL, quindi quello che è la bolletta che ci arriva, sommati a questo punto anche di una serie di manutenzioni ordinarie.
Apro una parentesi, da gennaio ad oggi abbiamo dato la bellezza di 180 interventi di manutenzione ordinaria da completare e entro fine marzo ci è stato garantito che per fine marzo i 180 interventi di manutenzione ordinaria saranno tutti eseguiti, quindi provate a pensare e date anche un costo ad ogni intervento, visto che bisogna andare sul palo e la cesta e tutto il resto, provate a quantificare moltiplicatelo per 180 e pensate che sono solo i primi tre mesi di questo servizio.
Non solo, dentro a questa cifra abbiamo anche un 10% pari a circa 1 milione di euro di opere straordinarie.
Voglio dire dove a un certo punto più Consiglieri chiedono per, soprattutto in periferia questo avviene, abbiano zone non illuminate quindi non andiamo anche per il risparmio energetico ma andiamo anche per implementazione della nostra pubblica illuminazione, andiamo per sistemare definitivamente... perché altrimenti non l’avremmo mai fatto, andiamo a sistemare definitivamente quello che sono gli impianti di Corso del Popolo, quelli che sono gli impianti di Viale Gramsci e così via, tanti altri impianti della città e delle zone periferiche.
Ecco, questo è quanto abbiamo... il ragionamento che è stato fatto. C’è un ricorso al TAR, ben venga così vediamo come va a finire, così magari vediamo un po' chi deve chiedere scusa, il ragionamento che è stato fatto è questo.
Per quanto riguarda la confusione che è stata fatta da qualche Consigliere Comunale dicendo “ma a fronte di questo obiettivo avete firmato anche un contratto...” scusate se porto via trenta secondi “...un contratto anche con la Fondazione per un progetto europeo che riguarda il risparmio energetico e che quindi, avendo fatto questa strada, vi viene impedito poi quel finanziamento”, allora sono due cose completamente diverse.
Da una parte, come ha la Provincia di Padova, come ha il Comune di Padova, abbiamo esternalizzato un servizio, dall’altra parte abbiamo partecipato a un progetto di risparmio energetico che riguarda edifici, quindi non è il caso di specie nel modo più assoluto perché gli edifici sono altri 700.000 euro e rotti che noi spendiamo di bollette per gli edifici, che riguarda gli edifici e che riguarda anche la pubblica illuminazione.
Attenzione, non sono soldi che vengono regalati, è un fondo di rotazione dove da una parte vengono dati questi soldi, oggi siamo in una fase cosiddetta di progettazione, questa viene, diciamo così, pagata, nel momento in cui poi andiamo a quantificare quelli che sono i soldi, i denari che arriveranno poi nei Comuni, nelle Province, nella Provincia eccetera, andiamo a quantificare questo, andiamo a vedere quanto ci spetta e allora, solo allora, andiamo a verificare se ci conviene o se abbiamo la possibilità economica di poter partecipare al cosiddetto fondo di rotazione, primo.
Secondo, è ovvio, perché sarebbe proprio veramente... è una parola che viene usata in questo periodo, da idioti mettere insieme quello che sono i progetti di manutenzione straordinaria che noi abbiamo o che andremo ad affidare diciamo alla ditta che ha vinto il contratto CONSIP e la stessa cosa andiamo a fare al progetto 3L, progetto Elena.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2014 24 È ovvio che saranno diversi, è ovvio che se uno mi farà la manutenzione straordinaria o la riqualificazione di Via Gramsci l’altro mi farà Via dei Mille e quindi le due cose non andranno in contrasto e l’una non annulla l’altra. Grazie.