Persona · attività documentata

Aniello Piscopo

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
654
Sedute con interventi
135
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 3 luglio 2026114 osservazioni documentali
Presidente del ConsiglioOsservato il 3 luglio 20061 osservazione documentali
Presidente del Consiglio facente funzioniOsservato il 11 marzo 20081 osservazione documentali
Sostituto del Vice PresidenteOsservato il 22 ottobre 20091 osservazione documentali
AssessoreDal 30 giugno 2011 al 18 febbraio 201431 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

3 luglio 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 62
Pagina 18
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Gruppo Misto

Leggi intervento

Io mi scuso che sono arrivato in aula tutto sudato, mi sono messo a correre perché sapevo che ancora una volta ero quello che riusciva a mantenere il numero legale. Vedo che adesso vi siete ricomposti e questo mi fa piacere. Avrei comunque tenuto il numero legale lo stesso, però mi sono dovuto mettere a correre e, con la mia mole, non è una cosa normale.

Intanto saluto l'aula e anche i signori cittadini dietro che stanno ponendo una questione che a me interessa molto, non sono un esperto e quindi seguirò con molta attenzione anche l'evolversi di questa situazione. Volevo fare una comunicazione, anche se non è una novità. Comunico a quest'aula che, anche se ormai ripeto è risaputo, la mia convergenza nel nuovo partito Futuro Nazionale.

Il mio interesse parte da lontano: dal 2024 io mi sono iscritto all’Associazione, come tutte le altre Associazioni che ci sono, io mi sono iscritto all’Associazione “Il mondo al contrario”.

Intervento n. 64
Pagine 18–19
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Gruppo Misto

Leggi intervento

Allora la faccio dopo. Non c'è problema. Io ho un altro paio di interrogazioni.

La prima riguarda i fatti che stanno accadendo in questi giorni di violenza: sono fatti, anche sul giornale di oggi, stiamo parlando di persone che vengono aggredite per nulla, cittadini italiani che vengono aggrediti per motivazioni, per motivi abbastanza futili; se guardiamo il giornale di oggi abbiamo più notizie: un'aggressione in un negozio commerciale qui al centro di Rovigo, dove per richiamare un attimo il fatto che un cane non era mantenuto nella maniera sicura con la propria proprietaria, è stato aggredito ed è successo quello che è successo: è stata chiamata la Polizia, tanto per cambiare che era un extra comunitario, tanto per cambiare già noto alle Forze dell’Ordine e tutto quanto.

L’altra aggressione è venuta in Commenda, ovviamente con il fatto che basta poco alcolico per cominciare un po' ad andare su di giri, anche lì catene, pugnali, eccetera. Quindi abbiamo un bollettino di guerra quasi ormai quotidiano in questa città e non è una bella cosa.

Allora io propongo, la prossima volta lo proporrò come ordine del giorno, che il Comune su queste cose si costituisca tassativamente e sempre, che ci sia sempre la costituzione di Parte Civile a favore dei propri cittadini italiani, con richiesta danni, con l'azione obbligatoria da parte del Comune e con l'iniziativa anche di sollecitazione per gli Organi preposti per l'azione di rimpatrio e anche eventualmente se c'è la possibilità, nei casi specifici, anche quello dell'aiuto sotto aspetto legale per questi italiani che sono oggetto poi di violenza da parte di cittadini che non sono, o meglio residenti sul territorio italiano senza ovviamente cittadinanza e altri titoli per rimanerci.

Io credo che questo sia un punto che l’Amministrazione può prendere in considerazione. Quando ci sarà possibilità al prossimo Consiglio Comunale o al prossimo ancora, chiederò di mettere all'ordine il giorno questa proposta.

Un'altra un po' più delicata che vado a fare, non voglio risposta adesso, chiedo anzi una risposta scritta, in data 7 giugno 2026, prima delle ore 12, in Via Mazzini, una pattuglia della Polizia Locale hanno contestato a un cittadino alcune infrazioni sul luogo nel momento dell'arrivo della pattuglia, e poi successivamente vi erano anche diverse persone e testimoni dell'accaduto, dell'episodio.

Io chiedo cortesemente alla signora Sindaco di verificare quanto segue e darmi, entro e non oltre i termini previsti, risposta scritta: vorrei sapere, se è possibile, se l'automobile oggetto della contravvenzione era in area carico-scarico; se è vero che la stessa autovettura esponeva il contrassegno del permesso invalidi; se è vero che l'automobile aveva la revisione scaduta da oltre un anno; se è vero se è stato chiesto al conducente dell'autovettura a chi appartenesse il contrassegno esposto sull'auto, ovvero dove fosse il trasportato; se è stato verificato se il contrassegno appartenesse a persona viva o deceduta; se il conducente dall'automobile, se si è per caso identificato come Consigliere comunale o, peggio ancora, come Capogruppo di un partito politico; se è vero anche che tale episodio sia stata fatta menzione prima o dopo i lavori di Giunta.

Chiedo in qualità di Consigliere comunale di poter eventualmente accedere agli atti in questione, sopra descritto, visionando il verbale di contravvenzione o di ricevere ovviamente risposta scritta dove vengono riportate dal Comandante le risposte sopra evidenziate. Vi ringrazio.

Intervento n. 72
Pagina 20
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Gruppo Misto

Leggi intervento

Riprendo da dove sono partito prima: l'interesse verso questo movimento arriva da lontano, nel senso che mi iscrissi già nel 2024 all'Associazione, non c'era partito, rinnovando poi la tessera di questa Associazione nel 2025, per poi andare verso questo partito nel momento in cui è stato costituito. Non entro ovviamente nel merito delle motivazioni dell'uscita di Fratelli Italia, perché sono già state discusse la scorsa volta.

Il mio, caro Sindaco, sarà un apporto corretto in funzione della correttezza che ci sarà nei miei confronti, e non sarò la stampella di nessuno per dignità e per rispetto delle Istituzioni, di questo consesso e di tutta la gente che in ogni competizione elettorale mi sostiene e ha fiducia in me. Vedo che sulla stampa e sui social qualcuno azzarda promesse e dichiarazioni ad oggi che non gli appartengono.

E allora è bene precisare, signora Sindaco, che la linea di Futuro Nazionale in Comune di Rovigo la propongo io confrontandomi con i riferimenti regionali e nazionali. Nessun altro di questo territorio ha titolo di suggellare editti, o proclami, o prendere impegni per il sottoscritto o per il partito. Sono uscito da un partito dove l'oclocrazia regna sovrana e non è mia intenzione ripetere e adeguarmi a un percorso simile.

Oggi il partito è nuovo, deve ancora darsi delle regole strutturali, ma certamente il leader di questo partito non permetterà fughe in avanti, baruffe, ciozzotte o anarchia. La disciplina e il rispetto delle regole saranno il faro per tutti e, per chi non si adegua, ha sicuramente sbagliato partito. Vi ringrazio.

Intervento n. 150
Pagine 37–38
Punto 6

Piano urbanistico attuativo di iniziativa privata in variante al piano degli interventi con applicazione della L.R. 14/2019, denominato “Domenico Piva”, ubicato in Viale Generale Domenico Piva. Adozione ai sensi dell’art. 20, comma 8-ter della L.R. 11/2004

Consigliere Gruppo Misto

Leggi intervento

Il mio voto sarà favorevole. Ogni volta che si parla di costruzione, o ristrutturazione, o riconversione urbanistica, tiriamo fuori sempre la questione del verde. E' bene sapere che noi abbiamo su Rovigo una superficie in chilometri quadrati pari a 409 abitanti per chilometro quadrato.

Sono indici che permettono benissimo una vivibilità di un Comune, non certamente con indici come Milano o altri; abbiamo anche un'altissima percentuale di verde. Se adesso a Rovigo, che è prettamente agricola, cominciamo a porci la questione per qualche centinaia di metro quadrato che andiamo a sacrificare il verde, credo che se andiamo a fare una visione anche dall'alto di quella che è la città, il rapporto tra residenzialità e aree verdi, credo ce ne siano sufficientemente per non lamentarsi.

4 giugno 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 47
Pagina 11

Consiglio Comunale del 2026-06-04

Consigliere Gruppo Misto

Leggi intervento

A me dispiace porre questa questione, ma credo che il Consiglio Comunale, come abbiamo visto prima, abbiamo voluto dare lezione che questa è un'aula seria, è un'aula che non deve essere sottovalutata e io chiedo il numero legale.

Intervento n. 88
Pagina 18
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Gruppo Misto

Leggi intervento

Io avrei due richieste da fare. La prima volevo inserirmi nella discussione, o meglio dell'articolo che ha fatto il Consigliere Rossini su Via Baruchello, perché effettivamente è una zona della città dove c'è del residenziale, dell'edilizia sovvenzionata con del residenziale di altro genere, e abbiamo in quella zona purtroppo dei segnali, dei fenomeni che devono essere un po' presi in considerazione.

Oltre a questo, con l'inserimento di notevoli alberi che è stato fatto in tutta la zona verde, ovviamente c'è bisogno di una manutenzione periodica di un certo tipo, ma anche cominciamo a vedere in quella zona lo stazionamento di persone che cominciano a preoccupare gli abitanti di Via Baruchello. Allora quello che vi chiedo è un controllo maggiore di quell'area.

Chiedo anche, forse è possibile, perché sta cominciando a diventare una mezza discarica, dove sono state installate le panchine, una serie di cestini che magari possono essere inseriti vicino a ogni panchina, perché purtroppo lì, vi ricordo, se passate anche la sera c'è gente che dorme.

La potatura degli alberi e togliere quelli secchi soprattutto; la manutenzione delle panchine che ormai sono logore, e quello che chiedo, credo all’Assessore Rizzato, se è possibile chiarire un attimo quella che è la posizione di quell'ottagono che c'è nella zona del verde pubblico, a suo tempo era una cosa di costruzione per tutta l'area di Via Baruchello, che se magari potesse essere preso dall'ufficio patrimonio non sarebbe male.

Se fosse possibile prendere in mano quell'ottagono che potrebbe diventare, credo anche come c'è il chiosco cosiddetto Cubo in zona San Bortolo, perché so che potrebbe essere interessante, potrebbe diventare anche una guardiania per tutta la zona, così magari cominciamo a ridurre il senso di insicurezza che c'è in quell'area. Se posso fare la seconda richiesta, abbiamo avuto per quasi un anno gli autovelox sulla tangenziale non funzionanti.

Questo ha portato un mancato introito da parte del Comune di notevole centinaia di migliaia di euro. La convenzione, ditemi se sbaglio, la convenzione era scaduta con l'ANAS, perché era una convenzione di 20 anni che deve essere ovviamente rinnovata. A suo tempo l'ANAS, per poter riprendere in mano la nuova convenzione, aveva chiesto al Comune di sistemare o comunque di mettere i nuovi guardrail, in modo da mettere in sicurezza anche la strada.

Io vorrei chiedere, siccome tra la data di scadenza della convenzione a quando poi sono ripartiti i velox, vorrei capire cosa è successo, perché se io so che ho una bolletta che sta per scadere, la pago prima che mi scada e quindi la convenzione la controllo prima; con l'ANAS faccio le mie verifiche prima in modo tale da arrivare alla scadenza della convenzione già pronti per il nuovo rinnovo, perché farò l'accesso agli atti per vedere se c'è anche un danno erariale da segnalare alla Corte dei Conti.

Intervento n. 92
Pagina 19
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Gruppo Misto

Leggi intervento

Lì vorrei una risposta scritta visto che poi agirò di conseguenza.

Intervento n. 94
Pagina 19
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Gruppo Misto

Leggi intervento

Ringrazio l’Assessore. Mi scuso ancora per prima perché pensavo fosse più una cosa urbanistica sinceramente, pensavo fosse una cosa più semplice. Condivido in toto la questione che lì sono state messe giù a dimora in maniera indiscriminata, poteva essere un po' più libero e soprattutto è un'area, con tutte le abitazioni dell'Ater e non solo, non sarebbe stato male eventualmente creare un piccolo parco anche lì per i bambini che ce ne sono tanti in quella zona.

Però la scelta è stata fatta diversamente ed è andata così, non si può rimediare.

Per quanto riguarda l'ottagono, appunto dicevo se fosse possibile, perché secondo me lasciare una cosa che fra poco si deteriora, perché ormai sono passati quasi dalla convenzione del PIRUEA vent’anni circa mi sembra, e quindi in un caso o nell'altro vediamo di trovare una soluzione, se possibile; qualora si dovesse togliere e restituire al proprietario, quindi la San Liberale Srl, non sarebbe male creare un altro cubo in quella zona, perché vi ricordo che a livello patrimonio a suo tempo facevamo un bando per cinque postazioni - l’Assessore Bimbatti si ricorda - erano cinque cubi che dovevano nascere, ne è nato uno solo, e al Maddalena sulla zona circonvallazione e altri posti non sono nati ed erano necessari.

Questa potrebbe essere un'occasione.

Intervento n. 194
Pagina 40
Punto 7

Acquisizione al patrimonio comunale del Piazzale di FS Sistemi Urbani SpA identificato al C.T. fg.10, p.lle 2057 e 2062. Autorizzazione

Consigliere Gruppo Misto

Leggi intervento

Faccio i complimenti all’Amministrazione e all’Assessore per aver raggiunto il risultato; risultato che parte dal 2001-2002 con la giunta Avezzù, dove c'era la necessità di dover spostare le stazioni delle corriere da Piazzale di Vittorio per il multipiano, per tutta una serie di cose. Quindi l'intervento tampone che era di Piazzale Cervi, è poi diventato purtroppo un intervento quasi definitivo. Quindi complimenti perché l'iter è di tantissimi anni.

Quando abbiamo cominciato a trattare con le Ferrovie dello Stato quell'area era, come altre aree in Italia, era all'interno del loro bilancio del Ministero e delle Ferrovie dello Stato, ed aveva un valore di circa 8 milioni di euro, in quanto a suo tempo l'idea di Ferrovie dello Stato era quella di fare e creare completamente residenzialità con migliaia e migliaia di metri cubi. Quindi era impossibile per la nostra Amministrazione di allora e poi quelle susseguenti per poter acquisire l'area.

Dopo non so come sia andata a finire. Ho visto che le Ferrovie dello Stato hanno ridotto e comunque cambiato la loro strategia su questo e con 520.000 euro, se non sbaglio, c'è l'acquisizione. Però attenzione - lo dico al Consigliere Venuto - a cantare vittoria.

Abbiamo comprato l'area. Ci sono adesso ben 3 milioni di euro per fare lo scalo merci, perché comprare l'automobile e poi tenerla in garage, è meglio non comprarla. Abbiamo comprato.

Oggi c'è la necessità, come ho posto la questione più volte all’Amministrazione e dalla Giunta, di mettere mano a mutui, perché all'interno di questo ci sia la necessità non solo di mettere lo scalo merci; quando dico che è bisogno che questa Amministrazione sia ricordata soprattutto per le grandi opere e poi bisogna concretizzare cosa si può fare e cosa si deve fare.

E non c'è altra strada, non certo l’avanzo libero che dovrà essere impegnato per altre cose, ma sicuramente per quanto riguarda la trasformazione dell'area scalo merci, per quanto riguarda il passante nord e anche, ho visto che l'altra volta l’Assessore Rizzato poneva la questione anche della ovest, io credo che complessivamente un mutuo complessivo alla Cassa Depositi e Prestiti, o verificare anche altri soggetti che possono essere interessati, ma con circa 12-15 milioni di euro, un mutuo si può fare a 20 anni, a 30 anni, e portiamo a casa queste tre opere che hanno progetto definitivo, progetto esecutivo; con le Stu abbiamo già fatto a suo tempo i vari progetti, saranno da rivedere; tra l'altro c'è la fortuna che l’Ingegner Pipinato, che ha lavorato allora, credo sia coinvolto attivamente anche adesso, altrimenti qui siamo ad esaltare un'opera, ma solo per l'acquisizione di un'area, e se però subito immediatamente, perché mancano tre anni alla chiusura di questa Consigliatura, credo sia già, dopo questa delibera che ovviamente per quanto mi riguarda voterò a favore, ma già da domani mattina - Assessore Rizzato grazie per l'ascolto - chiedo che ci sia adoperi perché si possa mettere mano con l’Assessore a bilancio ai mutui, per poter partire poi con quello che è necessario per questa città.

Intervento n. 241
Pagina 48
Punto 7

Acquisizione al patrimonio comunale del Piazzale di FS Sistemi Urbani SpA identificato al C.T. fg.10, p.lle 2057 e 2062. Autorizzazione

Consigliere Gruppo Misto

Leggi intervento

Io con invidia voto favorevole alla delibera; con invidia per il semplice fatto che avrei voluto farlo, come Assessore ai lavori pubblici avrei voluto portare a termine questa cosa e non ci sono riuscito, e quindi sono invidioso di questo, ovviamente in senso buono. Credo alla fine però che qui si sta parlando già di un progetto che deve avvenire. Oggi noi andiamo a deliberare l'acquisizione dell'area.

Chiedo al Sindaco, magari anche in una conclusione rispetto a questa delibera, di prendersi l'impegno assieme all’Amministrazione e alla Giunta per ovviamente proseguire l'iter, che non è solo l'acquisizione, ma anche poi concretamente di poter mettere i soldi a disposizione per poter concretizzare tutta l'area.

Altrimenti oggi andiamo a votare un qualcosa ma con un progetto, e non vorrei che anche questo restasse poi nei sogni perché poi magari o perché economicamente non ce la facciamo, o per altri motivi, resterà ai posteri poi fare l'area. Chiedo anche che questa Amministrazione tagli il nastro.

26 maggio 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 7
Pagine 3–5

Consiglio Comunale del 2026-05-26

Consigliere Gruppo Misto

Leggi intervento

Grazie Presidente. Buongiorno a tutti, al pubblico, ai colleghi Consiglieri comunali, Assessori e signor Sindaco. Ritengo doveroso che in questo consesso debba comunicare ufficialmente la mia scelta politica che mi ha portato ad uscire dal gruppo consiliare di Fratelli d'Italia, spostandomi al Gruppo Misto, dove ritrovo la mia collega e soprattutto amica Cristina Folchini.

Il mio non è un passaggio di un ragazzino viziato, vi garantisco che non è stata una cosa semplice. La mia decisione si è costruita giorno per giorno, mattone su mattone, per paradosso proprio dal giorno dopo la vittoria delle elezioni comunali. Una eccitazione collettiva all'interno del gruppo di appartenenza, unita ad un'assurda bramosia di ricerca, di coprire posti di responsabilità di Giunta e negli Enti di secondo grado.

Questo purtroppo ha preso il sopravvento su un'attenta e doverosa seria riflessione, condivisa, obiettiva, per mettere in campo gli uomini e donne migliori sia per capacità che per il consenso e il radicamento sul territorio dimostrato con le elezioni svolte.

I risultati si sono visti: dopo pochi mesi Fratelli d'Italia ha lasciato sul campo due terzi dell'intera rappresentanza di Giunta e la loro sostituzione è diventata una brutta copia delle baruffe chiozzotte di goldoniano ricordo, e il risultato si è visto: mesi e mesi senza la piena rappresentanza di Giunta, con una colpevole latitanza del partito privo di senso di responsabilità. Lascio stare l'imbarazzante situazione a corrente alternata del ruolo di Capogruppo. Questo è il terzo Capogruppo che cambiamo.

Queste continue fibrillazioni hanno creato all'interno di tutta la maggioranza un senso di sconcerto e di impotenza, i cui risultati si sono visti e sentiti. Abbiamo come partito monopolizzato la stampa per lungo tempo, ma in senso negativo. Dovevamo essere i traghettatori di questa maggioranza e invece in maniera pesante siamo spesso diventati una palla al piede, tutti, nessuno escluso, ma per primo, che in questo consesso sono tra i più anziani.

E nonostante tutte le situazioni particolari descritte, che spesso mi hanno trovato a fare l'agnello sacrificale, la presenza, la correttezza e la lealtà nei confronti di questa Amministrazione e di questa maggioranza non è mai venuta meno. E sfido chiunque a dire il contrario. La scelta fatta e convinta, per il mio carattere e per il mio DNA guardo sempre il bicchiere mezzo pieno.

Spero che questo fatto, pesante, inaspettato, possa dare una sferzata e una presa di coscienza che metta nella situazione di chi ancora pensa di amministrare con elmetto e baionetta, di posare finalmente le armi. La città ci sta guardando e la presenza del pubblico di oggi deve farci pensare alla responsabilità che abbiamo di gestire, amministrare e di fare scelte che spesso possono soddisfare una parte della città, ovvero possono invece portare insoddisfazione su tanti altri cittadini.

L'importante, caro Sindaco, cari colleghi, e questo deve essere un punto assolutamente fermo, le decisioni che si prendono devono essere dettate da competenza, convinzione e soprattutto da buona fede che quello che si sta facendo che sia la cosa giusta. Guai se una sola decisione viene presa senza questi punti indissolubili. Nessuno di noi è stato obbligato a candidarsi e nessuno ci costringe a restare seduti su queste sedie.

Adesso, cara Sindaco, è ora di far su le maniche e pensare che mancano tre anni alla fine della Consigliatura. Sembra un tempo tanto lontano, ma non è così. Vi aspettano anni di duro lavoro.

In questi due anni c'è stato tanto movimento, ma la gente non ha ancora percepito un vero e proprio cambio di passo, che è assolutamente necessario. Non può passare nell'indifferenza totale la fallita destinazione del Tribunale nell’ex Questura, anche se non ho mai visto di buon occhio questa soluzione.

Colgo l'occasione per comunicare ai Consiglieri comunale che nei prossimi giorni presenterò al Sindaco e alla 4^ Commissione un’ipotesi progettuale di allargamento dello stesso Tribunale con rendering di fattibilità. Non può diventare ordinaria amministrazione anni di discussione, archivio di Stato sì, archivio di Stato no, parcheggio sì, parcheggio no, alla ex Caserma Silvestri.

Non si può aspettare che si blocchi un sottopasso per prendere in considerazione l'assoluta esigenza di completare il grande anello della città da nord a ovest. La città non ci ricorderà per quante buche chiudiamo o per quanti asfalti facciamo, comunque assolutamente necessario, ma le opere che resteranno negli anni, per questo saremo ricordati. E apro un apparente signora Sindaco: guai a personalizzare il risultato e il successo della realizzazione di una o più opere nelle mani di una sola persona.

Il successo di un'opera pubblica, da un semplice marciapiede all'asfaltatura di una strada, ad una rotatoria, alla stazione lirica, alla sistemazione di una scuola, di una palestra o altro ancora, deve tassativamente essere un successo condiviso dall'intera Giunta e dall'intera Amministrazione. Mi spingo ancora più in là: anche dai colleghi dell'opposizione.

Che non diventi una pubblicità progresso ad personam, perché allora sarà giusto e necessario che vi sia una rotazione in Giunta, così come è avvenuta anche con i Dirigenti. Caro Sindaco, ci vuole coraggio nelle decisioni e lei spesso ha dimostrato che questo non le manca. Ma attenzione, la Giunta è come un'auto di Formula 1: c'è il pilota, che è lei signor Sindaco, e ci sono gli Assessori che sono i pneumatici.

All'inizio di gara i responsabili delle scuderie e i partiti decidono quali pneumatici montare. Se durante la corsa una gomma non tiene la strada, deve essere cambiata e sostituita, deve avvenire con uno pneumatico di alte prestazioni e già in temperatura, perché quest'ultimo non deve restare indietro rispetto agli altri pneumatici, e il pilota non può restare ai box in attesa che i responsabili della scuderia decidano con quale marca di pneumatico sostituire quello consumato.

Il pubblico attorno alla pista la guarda e ha pagato il biglietto con il voto elettorale e vuole il meglio da questo pilota. E se serve cambiare anche tutto il treno di gomme per dare impulso alla macchina, il pilota lo deve fare senza se e senza ma. Caro Sindaco, è così anche nelle aziende di secondo grado.

Queste dovrebbero essere gestite dalle migliori persone che abbiamo e non essere il frutto di sconsiderate proposte che sanno più di becere trattative che nemmeno un equilibrista di un circo sa fare.

Il pilota dell'auto ha la responsabilità piena e totale di portare al traguardo la propria auto e se dall'auricolare posto all'interno del casco gli arrivano suggerimenti e ordini che non gradisce, la decisione finale resta sempre sua perché, caro Sindaco, quella vocina che si sente nel casco del pilota, che urla di gioia se la macchina taglia il traguardo per prima, prendendosi tutto il merito della vittoria, è la stessa vocina che non si sentirà più nel casco se quell'auto non raggiunge il traguardo, lasciando al pilota tutta la responsabilità dell'avvenuta sconfitta.

Voglio essere l'occhio vigile di questa maggioranza, perché lo sono e sarò sempre in maggioranza. Siamo come quel semaforo che in certe strade è sempre verde, che non è a tempo, ma diventa rosso quando si procede ad alta velocità. Il mio semaforo è un po' particolare: diventa rosso se si va ad andatura lenta, indecisa e inconcludente.

Quel percorso si fa insieme, senza fughe in avanti, concordando di volta in volta la strada da intraprendere. Grazie e scusate di avervi rubato qualche minuto.

15 maggio 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 185
Pagine 44–45
Punto 8

Appalto del servizio educativo e ausiliario dei nidi comunali - Approvazione della relazione illustrativa ex art. 14 del D.Lgs. n. 201/2022 - Definizione delle modalità di gestione e indirizzi per l’affidamento mediante procedura ad evidenza pubblica ai sensi del D.Lgs. n. 36/2023

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Prima il Dottore citava la questione dell'appalto. Il primo appalto per quanto riguarda gli asili furono eseguiti esattamente nel periodo della Giunta Avezzù, cioè ritenemmo a quel tempo opportuno delegare a ditte private quello che era un servizio che fino allora era della parte pubblica e con dipendenti direttamente del Comune.

Come ben sapete, o ve lo dico io, rispetto alla parte privata che ha la tempestività anche nelle sostituzioni, anche negli orari di servizio per quanto riguarda gli orari dell'apertura del servizio stesso, noi avevamo prima, sia il Buonarroti, che il Bramante e tutti gli altri Istituti, avevamo degli orari con i doppi turni; avevamo ovviamente la titolarità dei dipendenti pubblici, bastava anche una sola assenza che metteva in crisi completamente l'intera organizzazione; a suo tempo, non so se sia cambiato adesso, doveva esserci un operatore ogni sei bambini.

Ritenemmo opportuno, e fu veramente difficile a suo tempo con i sindacati, dopodiché però l'idea fu vincente perché il Bramante passò da un tot numero di ore fino alle ore 16, poi chiudeva, passammo fino alle ore 19, quindi è stato dato un servizio maggiore al territorio, quindi anche ai genitori; non avevamo più problemi di sostituzione di personale perché le stesse cooperative, gli stessi gestori ovviamente dovevano intervenire tempestivamente entro 24 ore anche in un'eventuale sostituzione del personale stesso e anche, parliamo di una cosa di non secondo conto, anche lo stesso costo di gestione esterna era un costo minore rispetto a quello che avevamo.

Diversi dipendenti degli asili furono collocati in Comune, alcuni di questi sono presenti anche in segreteria del Sindaco, altri in altri uffici.

All'inizio, ripeto, era stato veramente problematico trovare una soluzione, dopodiché credo che con il passare degli anni abbiamo trovato che questa è stata un'idea che a mio avviso bisognerebbe anche estendere al Buonarroti, avere quindi meno problemi, come dicevo prima, di organizzazione del servizio, delegare anche alle parti private con un controllo ovviamente dei Comitati di gestione del Comune stesso, e in modo tale da poter risparmiare qualche soldino.

Vorrei che il Dirigente, sennò lo ricordo io, potesse dire i costi di gestione degli asili nido rispetto alle entrate. Stiamo parlando di qualche milione di euro rispetto a un'entrata di circa 240.000- 250.000 euro. Quindi per quanto mi riguarda direi che apprezzo il fatto che si vada avanti con l'idea della gestione esterna, ma chiedo al Sindaco che non sarebbe male pensare ad estendere su tutti i complessi che abbiamo, una gestione non diretta, ma direttamente con cooperative o comunque gestori esterni.

Grazie.

30 aprile 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 81
Pagine 25–26
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio 2025

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

……. intervenisse solo Paolo Avezzù a nome di tutti, invece ci ha fregato, e quindi intervengo volentieri a nome ovviamente a questo punto del gruppo di Fratelli d'Italia e anticipo già il nostro voto ovviamente positivo al punto presentato.

Devo dire, ogni volta che sentiamo e entriamo sulla questione del bilancio, dobbiamo prendere, caro Sindaco, un sacco di lezioni: un sacco di lezioni da chi non è riuscito a finire i cinque anni; da chi nel corso del loro mandato hanno avuto problemi di stabilità interna della coalizione, problemi di programmazione perché nei momenti in cui ti mancano i numeri, Consiglieri che si spostano, rimescolamenti di Giunta, anche di prese di posizione all'interno del Consiglio Comunale, loro sono riusciti comunque all'interno di tutto questo non solo a fare tanto, ma a darci anche lezioni di come si fanno le cose.

Questo è il nostro secondo anno, stiamo andando adesso il terzo anno, ma siamo ancora nel secondo anno, e credo che di cose fino adesso all'interno della città, di quello che è stato fatto in città, si vede e se andiamo a fare un attimo un piccolo sondaggio, non di parte, non dentro l’Arci, ma se andiamo a farlo veramente nelle piazze, credo che c'è molta e notevole differenza rispetto alle opinioni e ai giudizi che hanno la Consigliera Merlo, Federico Frigato e altri. Si guardava prima, 111 variazioni.

Con 111 variazioni, consideriamo che dentro abbiamo tutto il gruppo e tutta la questione del PNRR, tutta la questione del PINQuA e tutti altri anche riferimenti e contributi che hanno necessità di essere lavorati e messi in campo anche con delle variazioni, ma sembrava quasi e sembra quasi che queste 111 sia uno scandalo rispetto alle 97 variazioni del 2022 e alle 87 variazioni del 2023. Quindi le lezioni dall'altra parte su queste cose io le lascerei un attimo stare e le rimando al mittente.

Non abbiamo fatto niente nel commercio. Abbiamo fatto dei convegni importanti. L’Assessore Erika De Luca, assieme al Sindaco, ha messo in piedi una strada e un percorso.

Il commercio, lo sapete meglio di me, Federico Frigato soprattutto, che è vecchio del mestiere soprattutto, sa che non c'è la bacchetta magica, ognuno ha una soluzione e insieme tutte queste soluzioni non portano esattamente a una convergenza di una soluzione complessiva e definitiva.

Le stesse domande, gli stessi problemi, la questione della sosta a pagamento, non a pagamento, cioè qualsiasi soluzione prendi, il commercio in una città piccola come la nostra, dove non ci sono attrattive, attrattive di un certo tipo, e parlo su tutto l'aspetto commerciale, perché andiamo a vedere anche un po' la qualità che c'è, perché se togliamo una serie di negozi e attività commerciali, diciamo che il livello è abbastanza medio basso.

Quindi anche le esternazioni stamattina, chissà perché proprio stamattina, del rappresentante di categoria, come abbiamo visto anche quando era presente qui in aula, le ritengo fortemente strumentali e non da prendere in considerazione. Come ad esempio resto allibito….

Intervento n. 83
Pagina 26
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio 2025

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Scusa, dammi un minuto.

Resto allibito del fatto che si dica “Abbiamo preso i soldi, abbiamo cominciato delle opere, e se non volete fare il terzo piano, e se non volete fare questo, se non volete fare….”, ma le opere si iniziano e finiscono, altrimenti non le iniziamo nemmeno, altrimenti il PNRR, il PINQuA e tutto il resto che avete messo in piedi e che avete portato come denaro, beh, se avete pensato a suo tempo di dire “Mettiamo un po' per far buttare un po' di fumo negli occhi alla gente, però quelli che arriveranno dopo si arrangiano a trovare fondi, a mettere a disposizione il denaro per finire le opere”, vi dico che è una miopia politica e completa.

Casa Serena. E’ inutile dire “L’ATER sta costruendo vicino si poteva fare qualcosa”. E lo dico perché ho un po' di esperienza sulle alienazioni e su dichiarazioni di alienazioni le ho.

Quando il Maddalena e altri edifici appartenevano all'USL, sono tra i firmatari, ovviamente lavorando in un ufficio tecnico, sono tra i firmatari di quella che è stata la relazione per le relazioni. Casa Serena è antieconomica purtroppo, e se qualcuno pensa di metterla così com'è all'interno di quell'edificio, qualsiasi altra attività che sia residenziale, convenzionata, sovvenzionata, uffici, eccetera, stiamo parlando di una risistemazione, di una ristrutturazione che costa molto ma molto per le casse di chi?

Per le casse comunali. Non abbiamo bisogno di andare a prenderci altri debiti. La questione dell'asino nido….. (Voci incomprensibili per voci sovrapposte)

Intervento n. 85
Pagina 26
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio 2025

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

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Quando tempo ho?

Intervento n. 87
Pagina 26
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio 2025

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

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Vabbè, farò qualche conferenza stampa su questa roba qua. Comunque il voto ovviamente è a favore.

Intervento n. 131
Pagine 39–40
Punto 10

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 36 2

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

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Io ho un paio di interrogazioni per l’Assessore Aretusini. La prima. Con il lavoro che faccio, collaborano con me diverse aziende; tra queste anche Società di pulizie per i condomini.

In data settembre 2025 proprio in Via Fraccon, dove abbiamo un condominio in gestione, per poter entrare e poter da servizio al condominio, per le pulizie del condominio stesso, c'è bisogno di attraversare la ZTL. Per attraversare la ZTL ovviamente l'azienda a nome mio ha fatto una richiesta di passaggio per due ore, per una volta la settimana, in modo tale da poter intervenire con il furgoncino, fare quello che deve fare, per poi uscire.

La richiesta fatta a settembre 2025 porta la data di benestare esattamente il 22 aprile 2026. Vuol dire questo che, non so quale sia l'iter, ma vorrei sapere esattamente qual è l'iter per arrivare a un permesso di questo genere; la mia Società ha perso ovviamente dei soldi perché non ha potuto esercitare il servizio; dall'altra parte abbiamo creato un disservizio a delle persone in città.

Non è possibile a mio avviso che, ovviamente chiedo all’Assessore Aretusini di informarsi di questo, ma non è possibile che ci vogliano tutti questi mesi per dare una risposta al cittadino. E’ capitato a me, chiedo a quanti altri che sono nella stessa situazione. Non sarebbe male che l’Assessore magari sia un po' più presente dentro la Polizia Locale, un po’ meno presente qui nella sede centrale, e vada a verificare un attimo quello che sta succedendo in Polizia Locale.

E dico quello che sta succedendo in Polizia Locale perché, leggendo i giornali, quindi questa è la seconda interrogazione, leggendo i giornali sembrerebbe che ci sia un po' di fibrillazione nella Polizia Locale stessa per documenti che restano in giro nelle fotocopiatrici, eccetera. Volevo capire se sono documenti dell’Amministrazione, e sarebbe gravissimo, o se sono documenti con fogli fatti in autogestione da qualche agente di Polizia Locale, e quindi ovviamente avrebbe un altro peso.

Leggendo i giornali, sarebbe grave che sia successo che documenti importanti e riservati della Pubblica Amministrazione restassero e andassero in mano a chi non devono andare. Volevo sapere le due cose. Se è possibile rispondermi subito, altrimenti in maniera scritta.

Intervento n. 135
Pagina 40
Punto 10

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 36 2

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Debbo dire che l’Assessore non legge i giornali come magari li leggiamo noi, e vabbè. Le do dopo il documento. Non è una questione personale, ci mancherebbe altro.

La questione è capire che iter c'è. Lei può dire che oggi c'è l'informatizzazione. La ZTL è da anni che esiste e pertanto, se oggi c'è l'informatizzazione, e questo è il risultato, ben venga ancora il permesso a mano.

Vorrei capire un attimo dove si è fermata questa pratica, ma non per questo, perché sia ad esempio per una celerità soprattutto per le altre.

30 marzo 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 53
Pagina 16
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Scusi Presidente, una mozione d'ordine. Credo sia non pertinente questa richiesta che ha fatto il Consigliere Rossini all’Assessore, cioè qua si sta chiedendo a un Assessore di dire a tutti la pertinenza di un Assessorato. E’ una delega che ha dato il Sindaco.

Si è ritenuto che all'interno delle varie deleghe c'è anche quella della statistica e ritiene che non sia da mettere come secondaria, il fatto di chiedere cosa fai o cosa non fai, ogni tre mesi, non so quando, c'è una relazione degli Assessori e che magari la renderemo pubblica ai vari Consiglieri. Oggi sembra quasi un interrogatorio di terzo grado che non ritengo opportuno che ci sia.

Intervento n. 109
Pagina 26
Punto 6

Commissione Comunale per le Pari Opportunità - Designazione di rappresentanti del Consiglio Comunale e presa atto dei rappresentanti delle varie Associazioni

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Scusa Presidente, dobbiamo fare proposte sui nomi o non vengono fatte proposte sui nomi?

Intervento n. 111
Pagina 26
Punto 6

Commissione Comunale per le Pari Opportunità - Designazione di rappresentanti del Consiglio Comunale e presa atto dei rappresentanti delle varie Associazioni

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

La Segretaria mi dà il permesso? E’ regolare? Allora io faccio la proposta per quanto riguarda la maggioranza di due membri: Edoardo Lubian e Sofia Tasinato.

Intervento n. 119
Pagine 27–28
Punto 6

Commissione Comunale per le Pari Opportunità - Designazione di rappresentanti del Consiglio Comunale e presa atto dei rappresentanti delle varie Associazioni

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Scusi Presidente, la possibilità di due biglietti - dopo lasciamo che diamo per assodato - ma diamo la piena libertà a ogni Consigliere comunale di votare quello che vuole. Io potrei anche votare magari uno dei membri che sono stati citati prima. Quindi se andiamo a vincolare su un unico biglietto, secondo me non è regolare.

Intervento n. 256
Pagina 61
Punto 14

Mozione - Estrazioni nell’alto Adriatico: il Comune di Rovigo chieda maggiori tutele per il territorio polesano e appositi stanziamenti da destinare al contrasto della subsidenza

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Chiedo 20 minuti di sospensione.

Intervento n. 258
Pagina 61
Punto 14

Mozione - Estrazioni nell’alto Adriatico: il Comune di Rovigo chieda maggiori tutele per il territorio polesano e appositi stanziamenti da destinare al contrasto della subsidenza

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

A parte gli scherzi, io ho già dato a nome di tutta Fratelli d'Italia l'adesione al documento. Dispiace non essere tutti presenti per quanto riguarda il gruppo. Ci stiamo abituando a questo e ne prenderemo atto anche per una eventuale discussione all'interno del nostro partito.

Per quanto ci riguarda, avete già detto tutto voi, non è assolutamente un s’ alle trivelle e, come diceva il Sindaco, valutiamo perché è giusto che qualsiasi argomento, non solo le trivelle, debba essere valutato non solo politicamente ma anche tecnicamente.

5 marzo 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 41
Pagina 10
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Buon pomeriggio. Mi rivolgo all’Assessore Denti, Assessore alle partecipate. Volevo chiedere qualcosa sull’ASM e ci torno comunque, ma mi interessava principalmente in questo momento capire, perché prima si parlava di criticità e la situazione è sotto controllo.

Allora chiedo all’Assessore Denti di verificare un attimo perché, se è sotto controllo e va tutto bene, credo non ci siano problemi perché non ho mai avuto dubbi su questo per quanto riguarda l’ASM SpA, io vorrei capire un attimo cosa sta succedendo invece in Ecoambiente: abbiamo un Consiglio di Amministrazione un po’ rivoluzionato, chi era Presidente non lo è più, chi invece è un facente funzioni; l’azienda secondo me merita una stabilità importante, è un'azienda che fattura milioni di euro, è un'azienda che è un front office perché, se non funziona quella, abbiamo problemi nelle città, e ha problemi il Sindaco soprattutto, perché il punto di riferimento per i cittadini non è il Presidente o l’Amministratore Delegato di Ecoambiente ma il Sindaco.

E quindi chiedo, magari non serve risposta scritta, in un secondo può darci una risposta. Per quanto riguarda ASM, non serviva dire che è sotto controllo perché nessuno ha questi dubbi? Forse magari la questione della criticità può nascere nel momento in cui, ma credo sia una cosa assolutamente normale, che in un Consiglio di Amministrazione ci possono essere momenti e vedute diverse, e quindi ci possono essere anche voti diversi.

La questione è invece che, come ho già detto più volte, che il piano industriale, che spero venga il prima possibile, sia aperto e non chiuso, nel senso che sia aperto a qualsiasi tipo di possibilità che questo Consiglio Comunale, e quindi nei prossimi giorni farò una richiesta scritta perché venga messa all'ordine del giorno la discussione sulle partecipate, perché ritengo che la valutazione di qualsiasi piano industriale, che sia quello di AS2, come quello di ASM SpA, eccetera, debba essere valutato, debba correre in funzione di quello che noi vogliamo fare di queste partecipate.

Quindi chiedo che venga dato anche un segnale su questo e che anche la SpA tenga conto anche di questa esigenza che sarà mia in questo momento, ma di tutto Fratelli d'Italia fra poco.

Intervento n. 47
Pagina 11
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Ringrazio delle risposte. La prima cosa che mi hanno insegnato quando ho cominciato a fare l’Assessore, che non bisogna essere permalosi, quindi bisogna accettare anche eventuali critiche che arrivano anche dall’aula del Consiglio. Quindi invito Denti magari a studiare un po’ il DUP, che lo conosco bene, è un DUP, non è mai stato vincolante e non è la Bibbia delle partecipate.

E’ un indirizzo che può essere modificato e cambiato sempre. Comunque la risposta del Sindaco e anche quella dell’Assessore mi va bene.

Intervento n. 133
Pagina 35
Punto 2

Audizione Consiglio di Amministrazione Acquevenete SpA” Pag. 17 2

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Intanto grazie per essere presenti oggi, perché avete rotto il ghiaccio sugli interventi che ci saranno, spero prima possibile, sulle varie partecipate e, come diceva qualche Consigliere, abbiamo cominciato con il botto e mi permetto, caro Presidente, di dire che hai un signor Direttore con lettera maiuscola.

Intervento n. 135
Pagine 35–36
Punto 2

Audizione Consiglio di Amministrazione Acquevenete SpA” Pag. 17 2

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Infatti mi chiedevo come mai. Io faccio i complimenti per la capacità di esposizione, ma soprattutto per la preparazione su questo argomento. Mentre si parlava, prima le domande che sono uscite, io vengo all'inizio della mia partecipazione in politica, sono stato Vice Presidente del Consorzio Acquedotto Meteo Delta Po.

Quindi ognuna di quelle Società nate in basso Polesine, con l'esigenza di mettere insieme i vari Comuni del basso Polesine, quando si diceva pochi abitanti su un’area vasta, lì c'era proprio la dimostrazione che gli investimenti rispetto alle quote delle fatturazioni che c'erano poi per gli abitanti, erano ovviamente importanti proprio perché le spese di gestione del, Consorzio acquedotto e delle loro linee era importante.

C’è stata la necessità, ovviamente con le leggi che sono venuto avanti, da una parte il Consorzio Medio Delta Po, dall'altra parte c'era Polesine Acque, e quindi ecco sono state inserite, messe insieme e si sono fuse queste Società, e poi da qui abbiamo visto nate il Centro Veneto Servizi e Polesine Acque messe insieme, quindi alla fine abbiamo visto che piccole Società pian pianino sono diventate la realtà che abbiamo visto.

La domanda che faccio al Presidente, lascio stare un po’ l’Avvocato Manto, perché almeno prende un po’ di fiato, dico: quali questioni tecniche e organizzative per mettere insieme, siccome spesso parliamo di fusioni di Società? Qui abbiamo visto che c'è un esempio da prendere come organizzazione. Chiedo: se la fusione di più aziende, di più Società, possono andare, con l'esperienza che avete fatto, in una direzione positiva, che problematiche possono esserci?

Perché poi va bene, voi dite “Gli investimenti che facciamo ovviamente poi purtroppo devono ricadere anche sulle bollette”. Su altre Società non è così, quindi la chiusura dei bilanci avviene in maniera diversa, però ritengo per quanto mi riguarda, che le fusioni tra aziende, la vostra è stata resa necessaria da una parte proprio per la questione di efficientamento, eccetera, ma anche perché c'è stata una legge che vi ha mandato in quella direzione, mi chiedo: l’idea anche di Acquevenete è quella di fermarsi qui?

Di allargare anche gli obiettivi e i confini per nuovi obiettivi anche per quanto riguarda altre fusioni? E’ è sufficiente la gestione che c'è per gestire un'area e quindi non c'è bisogno di guardarsi a 360 gradi? Quello che mi chiedo, e solo il Presidente può rispondere, se il fatto delle fusioni non sempre è positivo oppure è un esempio vostro da prendere anche per altre cose?

30 dicembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 4
Pagina 3

Consiglio Comunale del 2025-12-30

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Chiedo al Presidente di conoscere quando un'assenza è giustificata e quando è ingiustificata, se c'è una certificazione o basta la parola, e che tipo di parola basta, perché questo è importante per il proseguo, non oggi ma di tutti i Consigli Comunali.

Intervento n. 22
Pagina 8
Punto 3

Sostituzione di un componente della 6^ Commissione Consiliare a seguito del subentro di un Consigliere della lista “Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Alla luce dell'avvenuta nomina di Campanile in Giunta e con l'ingresso della collega Folchini, propongo appunto Cristina Folchini in 6^ Commissione. Credo che fosse Presidente della Commissione, questa sarà un'altra cosa. Quindi la nomina di Cristina Fortini in Commissione.

Intervento n. 136
Pagina 32
Punto 10

Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio di cui all’art. 194, primo comma, lett. e) del D.Lgs. n. 267/2000, derivante da consumi per utenze elettriche relative a contratti in libero mercato - Fornitore Enel Energia SpA

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Io credo che le domande della collega Folchini siano dovute e credo si vanno ad allacciare, senza esserci messi d'accordo, perché non c'era prima, a qualche domanda che a suo tempo ho fatto sulla condotta e sull'efficienza di qualche Dirigente: arriviamo sempre all'ultimo a presentare certe delibere, quando si possono programmare per tempo, e alcune di queste vediamo che sono un po’ deficitarie di un certo tipo di lavoro.

Mi chiedo se, lo faccio per tutti, ho aspettato l'ultimo punto all'ordine del giorno, chiedo agli Assessori e al Sindaco di verificare un attimo un po’ il lavoro del Dirigenza. Credo che in altri momenti queste cose sarebbero state censurate completamente: non si può arrivare al 30 e abbiamo rischiato al 31 per portare dei debiti fuori bilancio dei vari Assessorati quando sono, da quello che vedo, sono cose che avrebbero potuto essere state discusse e programmate nel tempo.

Ovviamente non do la colpa agli Assessori, tanto meno al Sindaco, ma credo che un controllo anche della Dottoressa Targa sulla parte dirigenziale sia necessario e dovuto.

22 dicembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 58
Pagina 18
Punto 6

Approvazione aggiornamento dei criteri e relative tariffe del servizio di trasporto scolastico - Anno scolastico 2026/2027

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Adesso non poi se l’Assessore abbia intenzione di ritirare il punto. Io direi per quanto mi riguarda invece bisogna andare avanti. Bisogna andare avanti anche se dopo eventualmente ci adeguiamo alla volontà della Giunta su questo argomento.

Intanto vorrei, permettetemi una cosa personale, rispondere a Federico Frigato: ci si può divertire, ma l'importante è fare le cose seriamente. E io le cose le faccio seriamente anche con il sorriso in bocca, nonostante tutto. Poi la questione non è che siamo impazziti.

Che tu sei da solo e noi siamo in nove più tre Assessori, c’è più confronto e quindi è ovvio che c'è anche un po’ di fibrillazione. Ti auguro un domani di essere in nove più tre Assessori, magari avrei lo stesso problema nostro, ma vorrei dire che non ci sarà mai questo problema. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 59
Pagina 18
Punto 6

Approvazione aggiornamento dei criteri e relative tariffe del servizio di trasporto scolastico - Anno scolastico 2026/2027

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Dopo vieni con noi, se ti vogliamo.

Intervento n. 61
Pagine 18–19
Punto 6

Approvazione aggiornamento dei criteri e relative tariffe del servizio di trasporto scolastico - Anno scolastico 2026/2027

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Stiamo parlando di servizi a domanda individuale come la mensa scolastica e tante altre cose. Stiamo parlando di una fascia di età per quanto riguarda fino ovviamente alle scuole dell'obbligo, e stiamo parlando di aumenti sensibili, se li guardiamo con il vostro punto di vista ma sono, come diceva la Consigliera Merlo, vengono naturalmente in funzione degli alti costi ovviamente del bilancio.

Pensiamo anche a un’altra cosa: le graduatorie se non sbaglio, correggetemi se sono cambiate, le graduatorie vedono chi prende più punti i genitori che vanno a lavorare tutti e due, quindi non il monoreddito; il monoreddito ha meno punti rispetto alla famiglia che ha invece papà e mamma che vanno a lavorare. Dottor Cavaliere mi sbaglio? No, non mi sbaglio.

Mi faccio la domanda e mi do la risposta da solo. La graduatoria prevede maggior numero di punteggi per chi ha un reddito più alto rispetto a chi ha invece un reddito o anzi un monoreddito, perché il trasporto scolastico è nato e va in funzione soprattutto della difficoltà di portare il bimbo a scuola. Chi ha difficoltà a portare il bimbo a scuola?

I genitori che lavorano tutti e due, non il monoreddito. Chi ha mono reddito, ha papà e mamma a casa, può benissimo, anche perché abbiamo le scuole che non sono tanto lontane rispetto alla residenza, può benissimo accompagnare, e non sarebbe male, è anche propedeutico sotto l'aspetto educativo, quello di accompagnare il proprio bimbo a scuola. Non si fa servizio sociale nel trasporto scolastico.

Il servizio sociale, educazione, eccetera, avviene all'interno delle scuole. Allora se vogliamo guardare, e lì mi scandalizzerei, non tanto per l'asilo nido ovviamente o altro, comincerei a scandalizzarmi sugli elevati costi che ci sono soprattutto nella scuola dell'obbligo.

Cominciamo come Consiglieri comunali ad entrare nel merito di quelli che sono i costi dei libri, anche se sono gratuiti da una parte, ma poi sappiamo benissimo gli annessi e i connessi che ci sono nell'educazione didattica, cominciamo a vedere i veri costi per l'educazione scolastica, cioè esattamente quello che costa veramente ai genitori portare a scuola il bimbo, che non sono certamente i 7 euro che proponeva l’Assessore in questo momento.

Quindi ricordiamoci una cosa, che c’è stato un completo fallimento della raccolta a gruppi che ha proposto se non sbaglio l’Assessore Gaffeo e comunque Bergamin; stiamo andando invece porta a porta perché la cosa è la soluzione migliore e ovviamente questo è un costo importante.

Ricordiamo un'altra cosa, se non sbaglio Assessore, perché non l’ha menzionato, vorrei che si dicessero casomai che ci sono 140.000 euro di entrate a bilancio per quanto riguarda le entrate a bilancio da parte dei genitori, o meglio degli utenti, e c'è una spesa di oltre 900.000 euro, circa un milione di euro che esce per il trasporto scolastico; come entrano 250.000 euro circa per la scuola materna, quindi per le scuole materne per quanto ci riguarda, e c'è un'uscita di oltre due milioni di euro.

Intervento n. 333
Pagina 76
Punto 12

Istituzione Commissione Consigliare speciale, ai sensi dell’art. 18, comma 1, lett. a) dello Statuto comunale, sui rapporti tra IRAS e Comune di Rovigo dalla sottoscrizione della concessione-contratto rep. 5211 del 21.01.2004 per la gestione di Casa Serena fino al 30.06.2025

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Mozione d'ordine effettivamente. Pur comprendendo tutto quello che ha elencato il Consigliere Borgato, comincia questa Amministrazione ad aprire mille dossier che spesso sono anche inutili, come penso ad esempio quello sulle piscine, alla luce della sentenza che c'è stata.

Perché se dovessimo, Consigliere Borgato, cominciare ad aprire Commissioni su Commissioni, dovremmo partire ancora più indietro, magari dal Piano regolatore che è stato posto su questa città, che ha visto alcune aree oggi ancora senza risposta da agricola a edificabile e quant'altro, cioè dovremmo chiederci il perché su mille cose. Io credo che sono passati ormai, da quando vuol partire su questa Commissione, è quasi 25 anni. Credo che bisogna cominciare a guardare più in là, cominciare a guardare avanti.

Io non credo neanche che la città sia lì che stia aspettando la nostra risposta su Casa Serena. Credo invece che ha bisogno di risposte su cosa vogliamo fare nelle politiche degli anziani, cosa vogliamo fare sulla socializzazione degli anziani e quante sono le problematiche che ci sono oggi su quell'età. Io ritengo che questo non come per chiudere la porta.

Ritengo che questo argomento abbia bisogno di approfondimento e propongo che venga rinviato a data da destinarsi. Altrimenti, se siamo costretti a votare, il nostro voto è no alla Commissione.

28 novembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 36
Pagina 11
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Sarò brevissimo. Buon pomeriggio a tutti. La prima è rivolta all’Assessore dei piani mercatali.

Ieri, l’ho fatto notare anche alla signora Sindaco più volte, blocchiamo il Corso del Popolo per 2-3 bancarelle del mercato, quindi creiamo anche un po’ di disservizio per quanto riguarda la viabilità, proprio veramente per qualche bancarella.

Sarebbe possibile cortesemente di vedere un attimo il posizionamento, magari sulla piazza o su altri posti, per tenere libero completamente, che ci sia solo la domenica e la sera, c'è già anche il martedì, altrimenti tra martedì e giovedì, la Fiera della Cioccolata, eccetera, il Corso del Popolo è completamente chiuso. Sapete come la penso: io sono dell'avviso, e più avanti porrò all’ordine del giorno la questione, sono dell'avviso che il Corso del Popolo debba essere libero H24.

Quindi più avanti vi chiederò di mettere all'ordine del giorno questo punto. Un'altra e chiudo, chiedo all’Assessore all'ambiente, ma che ha anche in mano i lavori del PNRR della parte di Via Oroboni, almeno nella festività, siccome viene bloccata Via Oroboni con il semaforo, con il posizionamento di un escavatore che non ho capito perché sia lì, che venga portato in cantiere e almeno il sabato e la domenica c'è lo scorrimento senza semaforo su un'arteria importante della città. Grazie.

Intervento n. 42
Pagina 12
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Risposte esaurienti, quindi attendo, soprattutto per Denti, lo spostamento al sabato e domenica dell'escavatore che lì proprio non c'entra proprio niente.

Intervento n. 59
Pagina 17
Punto 3

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte avanzo di amministrazione libero, accantonato, vincolato. Variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Io focalizzo l’intervento sulla questione del Maddalena. E’ un problema che parte da lontano. Guardo Paolo Avezzù perché stiamo parlando di azioni che partono da allora.

Il Maddalena nasce come manufatto nei primi del 30, nel 38 esattamente, sotto la Provincia; poi dalla Provincia passa nei primi anni 70 all’USL per poi dall’USL, quindi USL 30 e dopo 18, e dopo successivamente ai privati e poi a un altro Ente pubblico che è il Comune; ha fatto il giro da Enti Pubblici, poi l’Ente Pubblico ancora è ritornato ad avere il possesso di questo manufatto.

E’ partito in un’azione di scambio tra l’USL, che metteva a disposizione l'ex ospedale Badaloni, che metteva a disposizione lo stabile di Viale della Pace, che metteva a disposizione appunto il Maddalena in cambio dell'ex Seminario o meglio ancora dell'ex Caserma della Guardia di Finanza.

Quindi lo scambio con l’ex Caserma Guardia di Finanza arrivava nella potenzialità, quindi nel patrimonio immobiliare dell’USL, quindi della Regione Veneto, e tutti questi manufatti che vi ho detto prima andavano nella direzione appunto della Chiesa, quindi in mano all’Istituzione religiosa.

Con il privato a suo tempo poi con un atto preliminare la ditta Filon-Reale riceve questo manufatto e, come è stato fatto a suo tempo il primo PIRUEA della Legge Regionale 23/1999, qui sul nostro territorio venne fatto il primo PIRUEA: l'ex ospedale Badaloni di fatto viene trasformato in tutta parte residenziale con il PIRUEA.

Stessa cosa si vorrebbe fare poi anche con il Maddalena: i privati propongono un PIRUEA, il PIRUEA viene anche deliberato e accettato dall’Amministrazione Comunale, ma con dei vincoli ben particolari dalle Belle Arti e dalla Sovrintendenza; diventa antieconomico e quindi il privato fa un passo indietro. Relativamente a questo escono poi i piani di recupero cosiddetto Bando Periferie; si ritorna ancora sull'argomento ex Maddalena, il privato lo mette a disposizione e il Comune questa volta accetta l'acquisizione.

Vi ricordo che nel Bando Periferie si era partiti con l'idea - all’epoca Bergamin e poi Gaffeo - si era partiti con l'idea dell'ex scalo merci, non era in previsione il Maddalena perché, apriamo una parentesi, se era entrato nella dismissione dell’USL, dove nell’ufficio tecnico ci sono la bellezza di oltre 30 tecnici tra Ingegneri, Architetti, e quello è stato uno dei manufatti che doveva essere assolutamente messo da parte in quanto antieconomico, perché abbiamo fatto un grande errore nel portarcelo a casa, e la variazione di bilancio di questa volta, e tutto il resto, e quelle che ci saranno, testimonieranno quello che è stato a suo tempo fatto e dichiarato anche dal sottoscritto, ma non solo, che sarà un pozzo senza fondo questi lavori che andremo a fare.

A questo poi si agganciano anche gli errori progettuali e di stime. Io mi chiedo, Assessore, ovviamente perché lei se l'è trovato in mano ereditato, io mi chiedo a questo punto quanto ancora e quante altre variazioni dobbiamo fare, e valutiamo un attimo anche se eventualmente ci può essere una modifica anche strutturale o meglio progettuale sull'argomento, o valutare altre cose. Ne approfitto per dire che incominciano ad essere troppi gli edifici a disposizione del Comune.

Cominciamo a guardare un attimo un po’ di dismissioni o meglio anche qualche idea: l'ex Maddalena, l'ex Casa Serena, palazzo ex Banca d'Italia, fra poco forse la Consigliera Noce ci dirà qualcosina sul Tribunale, cominciano ad essere edifici importanti che nei prossimi mesi e nel prossimo periodo dovremo cominciare a prendere in considerazione, altrimenti rischiamo di avere manufatti vuoti senza idee di quello che dobbiamo fare.

23 ottobre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 40
Pagina 12
Punto 11

Mozione: Riconoscimento dello Stato di Palestina

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

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Intervengo perché credo di essere forse l'unica voce fuori dal coro e ritengo questo documento che sta passando fortemente strumentale e soprattutto che non guarda la realtà. La realtà è ben diversa rispetto a quello che si può auspicare. E’ credo da qualche decennio che si auspica “due popoli, due Stati”, è da decenni che si auspica la pace.

Oggi non c'è ancora, nel senso fino a qualche giorno fa non c'era, giustamente la Consigliera Rossi ha ribadito assieme alla Consigliera il fatto che comunque ancora gli spari in quei territori ci sono, ci sono anche risposte sul territorio israeliano, e non possiamo non prendere atto che Hamas c’è e non è mal visto dalla popolazione; c’è e di fatto gestisce in tutto e per tutto quel territorio.

Quindi per quanto mi riguarda, proprio per evitare una differenziazione di voto che vorrei farlo ufficialmente, io ritengo di non partecipare al voto perché ritengo questo documento fortemente strumentale e poco attendibile.

7 ottobre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 27
Pagine 17–18
Punto 1

Audizione Consiglio di Amministrazione AS2 Srl

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

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Buonasera. Stavo guardando un po’, mentre parlavano i colleghi dell'opposizione, della minoranza, agli articoli che in questi mesi sono usciti sulla questione delle partecipate, sulla questione AS2. Io volevo ricordare all’aula che c'è stato un mio intervento sulla questione il 30 luglio 2024, quindi in tempi in cui ancora non si discuteva delle problematiche delle partecipate e ripresi la questione anche di AS2.

Come fu anche un mio intervento sulla stampa prima di Natale e anche in Consiglio Comunale, dove parlai appunto di come vedevo io la questione partecipate. Io volevo partire da un mio punto fisso, che è quello che Rovigo deve guardare in grande, deve avere dei grandi obiettivi.

E’ una città che ha delle grandi potenzialità, non è uno slogan elettorale, siamo lontani, fra quattro anni si andrà a votare in questo Comune come minimo, e quindi si può fare anche un ragionamento successivo, ma è una necessità, non è uno slogan, è una necessità. Io guardo sempre un po’, anche se era da una fazione opposta alla nostra, quella del ragionamento che faceva Baratella prima degli anni 2000 quando parlava della città dei 100.000 abitanti.

Se vogliamo ragionare su una città dei 100.000 abitanti, con una collaborazione con altri Comuni vicini e comunque anche di fusione, dobbiamo cominciare anche a ragionare su quello che è il cosiddetto braccio operativo del Comune, che non sono solo i dipendenti del Comune stesso ma anche di tutte quelle partecipate che comunque sono aziende che forniscono servizi. Quindi a suo tempo, quando ci fu il mio primo intervento, appunto il 30 luglio, e dissi “Cosa vogliamo fare di questa Società?”.

La questione è anche di attuare programmi importanti del commercio, viabilità, eccetera, ma anche e soprattutto di mettere a disposizione tutta una serie di servizi che sono importanti per la nostra città, per la città capoluogo, e tra questi c'era anche la questione dell’AS2; un’AS2, permettetemi di dire, un po’ negli ultimi anni bistrattata, oggi siamo qua che parliamo e guardiamo il bilancio, vediamo un attimo che ci sono momenti di crisi, ma è anche vero che negli ultimi anni questa Società, che doveva partire con grandi obiettivi, non nel 2004, ma nel 2009 e operativamente nel 2010, con la Legge Bersani che di fatto staccò quelle che erano delle competenze della ASM SpA con l'istituzione appunto di AS2, era una Società completamente in mano alla città di Rovigo, poi dopo si aprì con le quote societarie per altri Comuni.

Aveva dei grossi obiettivi. Mi ricordo, noi Paolo eravamo all'opposizione, ma votammo su questa linea in maniera lineare con la maggioranza, perché c'era una convinzione che una Società del genere poteva dare veramente un grande impulso, soprattutto con le professionalità che c'erano e che avevamo a suo tempo messo a disposizione.

Mi permetto di ringraziare qui dietro di noi chi è stato in certi momenti il cuore pulsante di quella Società. l’Ingegner Montagna è stato veramente il trait d’union importante tra quelle che erano le esigenze del Comune e quelle che erano le esigenze della Società partecipata di AS2. Dopo di lui comunque c’è stato poi Julik Zanellato, comunque diciamo che in un momento in cui ……. Necessità, le professionalità non mancavano.

Mi sembra di dare un segnale importante al Sindacato, l'ho fatto nell'articolo a suo tempo nell'intervento di Natale 2024, per quanto mi riguarda non si discute sulla tutela dei lavoratori, non si discute nel modo più assoluto, e non si discute nemmeno per quanto mi riguarda su questa possibilità che alcuni dipendenti possano andare a lavorare o essere messi a disposizione con altre Società partecipate.

Credo che dobbiamo e spero che la riduzione dei costi all'interno della Società non vada in quella direzione, cioè che si riducono i costi perché magari possiamo spostare delle professionalità e quindi una riduzione degli stipendi perché andiamo a delocalizzare il personale.

Il personale deve restare lì, deve essere messo in grado di lavorare e deve essere messo in grado di lavorare anche con una serenità d'animo che in questi mesi, in questi anni non c'è , dalle battaglie di Gaffeo con una parte della maggioranza che ha creato stati d'animo importanti anche all'interno dei dipendenti del Consiglio di Amministrazione, cioè quando un'azienda non è serena per portare avanti le proprie progettualità, è ovvio che viene a mancare quello che può essere lo stimolo e anche idee propositive; idee propositive che non serve, cioè possiamo mettere in campo qualsiasi idea, dalla riscossione, a tutto qualsiasi idea, eccetera.

Non è quello il problema. Il problema è strutturare l’azienda in maniera seria, con qua si parla credo che in tempi non sospetti l’abbiamo detto tutti, con dei piani industriali importanti, ma deve esserci anche soprattutto in un'azienda che il Consiglio di Amministrazione non debba sostituirsi al manager o alla parte manager manageriale.

Deve esserci finalmente, e siamo anche in ritardo su questo, una individuazione di un Dirigente, di un amministratore, di un manager che cominci a guardare in grande e porti avanti l'azienda, perché, attenzione, noi non posso sentirmi dire o sentir dire che l’azienda è sana. Come dicevamo prima, la questione non è che l'azienda sia sana, oppure perché abbiamo un fondo di riserva… il fondo di riserva abbiamo visto va un po’ a coprire un paio di bilanci.

Non dobbiamo ragionare così, non si ragiona in grande in questa maniera. Come ho detto prima, ragionare in grande vuol dire cominciare a parlare sul serio, se vogliamo una Società solo in house, in house, in outsourcing, o cominciamo a guardarci anche attorno, non solo sperando nel politico di turno del Comune X che ci affida qualche incarico per sostenere l'azienda.

Dobbiamo cominciare a essere competitivi ovviamente sui Soci, quindi sulle Amministrazioni Socie, ma dobbiamo a mio avviso, anche cambiando eventualmente lo Statuto e il Regolamento, cominciare a guardare anche all'esterno, perché se non cominciamo a essere competitivi sul mercato, ci sarà sempre qualcuno che, come diceva prima Rossini, può mettere in campo la questione della non economicità del servizio. Qua non è questione dell’economicità o no.

E’ questione di sostenere un'azienda e l'azienda deve essere sostenuta in un sistema dove non si guarda solo la parte economica, ma si guarda soprattutto il fatto che un'azienda, e questo riguarda AS2, riguarda l’ASM SpA e tutta una serie di aziende che dopo andremo un attimo a toccare come ragionamento, a tutta una serie di obiettivi che deve essere il braccio operativo; anche in comune, se andiamo a vedere nell’Amministrazione Comunale, non è che tutti i settori producano economia.

Ci sono capitoli dove di fatto ci sono delle spese che magari vanno al di là di quelli che sono gli obiettivi stessi dell’Amministrazione, quindi ci sono spese che vanno verso anche una passività del settore stesso, ma quello non è un problema secondo me.

Il problema è quello di creare un braccio operativo che sia comunque e sempre competitivo, non solo con i Comuni, perché non possiamo oggi avere la bombola d'ossigeno che arriva da Adria, da Rovigo, da altro, se non è la stessa Società che propone questioni interessanti…

Intervento n. 29
Pagina 19
Punto 1

Audizione Consiglio di Amministrazione AS2 Srl

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

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Andiamo a chiudere. Va bene agli stati generali delle partecipate, ma non mi sta bene a nuove frantumazioni di partecipate, cioè l'idea di ritornare ancora al Consvipo, noi abbiamo oggi sul territorio ancora una questione che si ripete del Consvipo, di Polesine TLC, Polaris, Ecoambiente, ASM SpA, ASM SET, ovviamente AS2, cioè abbiamo una miriade di Società.

Dobbiamo cominciare, non è certo questo il momento, a ragionare sulla questione anche di collaborazioni tra aziende e, perché no, dove serve anche di fusioni tra aziende.

1 ottobre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 23
Pagina 10
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

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Presidente, una nazione d'ordine: o qui facciamo chiarimenti, o andiamo … per sapere, altrimenti…… alla stessa maniera.

Intervento n. 179
Pagine 48–49
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Credo che il mio collega Capogruppo tra l'altro Campanile è stato esplicito quale sarà il nostro voto. Sono stato un po’ stimolato da qualche intervento dell'opposizione. Prima di tutto questa è una città, è un’Amministrazione che vuole rifare il volto.

C'è bisogno di un cambiamento importante, c'è bisogno soprattutto di investimenti. Paolo Avezzù prima ha parlato di quali investimenti infrastrutturali ha bisogno questa città, però parliamoci chiaro: oggi stiamo parlando di un avanzo di Amministrazione - speravo che magari qualche Assessore mi ascoltasse - stiamo parlando di un avanzo di amministrazione che serve soprattutto alla Giunta per sistemare soprattutto le emergenze.

Sinceramente mi è venuto in mente quando a livello nazionale si dice che la Meloni camperà cent'anni politicamente parlando finché c'è la Schlein. Mi permetto di dire, cara Cittadin, finché c'è questa opposizione, lunga vita, lunga vita ci sarà senz'altro politicamente parlando, dopo vi spiego anche il perché.

Perché da una parte l'opposizione, la minoranza, fa grandi proclami della visione della città, di poca lungimiranza; dall'altra parte speravo in un maxi emendamento che avrebbe messo in difficoltà anche la maggioranza in una proposta dove i 5 milioni, o quello che era dell'avanzo di amministrazione, sarebbe stato finalizzato in una delle infrastrutture importanti che avete menzionato nei vostri interventi sulla passante nord, sulla bretella Gentili, sulla passante ovest, sullo scalo merci.

Avete invece presentato, fatto salvo mi perdoni il Consigliere Tosini che effettivamente sono stato in crisi a non votare a favore, sono stato in crisi perché era un interessante emendamento, ma gli altri mi sembrano proprio mentalmente per dire “Ci siamo anche noi”.

Non c'è stato un ragionamento, visto che state parlando di un grosso ragionamento politico, mi aspettavo dall'opposizione che avrebbe messo in crisi diversi Consiglieri comunali della maggioranza se si presentava un unico emendamento, un maxi emendamento finalizzato in quella direzione, perché l'obiettivo di questa Amministrazione non è quanti soldi mettere sugli eventi, quanti soldi mettere sulla…….. - vedo che non volete ascoltarmi, va bene lo stesso.

Io vado avanti - quanti soldi mettere sull'edilizia scolastica. Gli obiettivi sono quelli che restano. Un domani secondo me l’Amministrazione, il Governo Meloni sarà ricordata - spero che si farà - ma soprattutto sulle infrastrutture che metterà in piedi, il ponte di Messina e quant'altro, e come si ricorderà anche dei passati Governi sulla variante di valico, eccetera.

Quindi voglio sulle grandi infrastrutture e questa, come ha detto e anticipato la Sindaco Cittadin, non c'è niente da ridere Frigato, dopo arrivo anche a te, come ha detto la Cittadin che c’erano delle emergenze, e io ho apprezzato che la distribuzione di questi soldi per quanto riguarda le emergenze sono stati finalizzati alle cose importanti.

Non ultima il rifacimento, finalmente, della facciata di questo Comune: era l’unico pugno nell'occhio di una piazza che si sta rinnovando; dall'altra parte però anche sulle infrastrutture dell'impiantistica sportiva e quant'altro. La questione non è quanti soldi diamo agli eventi, perché anche gli eventi vuol dire cultura. Non è questione che si deve fare paragone tra chi oggi segue gli eventi e chi invece li ha seguiti precedentemente.

La questione, e non tocco questo argomento perché naturalmente quando ci sono persone che non sono presenti non vale la pena parlare di queste cose, non è giusto.

Io ritengo invece che qualsiasi investimento che si possa fare, sugli eventi, sul teatro, è cultura, perché altrimenti mi dovete dire quali sono quelli che effettivamente sono eventi culturali e quali sono invece altre cose, soprattutto finalizzate anche e soprattutto su un intervento per quanto riguarda il centro della città e soprattutto su interventi che hanno bisogno, la parte commerciale, la parte economica di questa città.

Non è solo l'intervento o il Natale; è quello che ci sta dietro tutta a questa struttura e a questa organizzazione. Per quanto riguarda la questione che poneva prima Frigato, è vero, questa è una Giunta fortunata possiamo dire, perché ha diversi soldini nel salvadanaio. Credo che oggi la dimostrazione è che questi soldi vengono finalizzati a spesi bene.

Mi fa piacere e, ripeto, sarò presente ogni volta che si ragionerà su questi argomenti, e ricorderò al Sindaco, come ha fatto stamattina e come ha ribadito anche il Consigliere Avezzù, non dimentichiamoci delle grandi infrastrutture, cara Sindaco, perché sono quelle che restano poi nella città: dalla passante nord, dallo scalo merci, dal passante ovest Gentili.

E’ ovvio che non possiamo pensare di portare a casa tutti questi progetti, finalizziamone uno o due, ma alla fine del nostro mandato, non di governo ma amministrativo, il Governo ce l'ha, il governo centrale amministrativo spero che almeno una di queste infrastrutture venga realizzata.

Quando la Consigliera Merlo parla di obiettivi poco ambiziosi, che non c'è lungimiranza, se volete entriamo nel merito, ma non lo farò; non l'ho fatto prima quando sono stati presentati; adempimenti tutti di rispetto, ma sembra anche di poca cosa rispetto a quello che è stato invece un progetto importante che è stato discusso stamattina dall’Assessore Bregolin, che ringrazio, è stata precisa, e ovviamente finalizzata - per quanto riguarda la Sindaco - sulla distribuzione che è stata fatta su certi obiettivi principali che ha bisogno la città.

11 settembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 103
Pagina 24
Punto 5

Variazione del programma triennale delle OO.PP. 2025/2027 e contestuale aggiornamento del DUP 2025/2027

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Chiedevo, visto che stiamo parlando di efficientamento energetico, potevamo partecipare al Decreto Legge del 2020 sul 110% e quindi dare tutto in cessione di credito? Quindi anche tutti i lavori potevano essere riqualificati e il Comune poteva rientrare in questa cessione del credito.

Intervento n. 107
Pagina 24
Punto 5

Variazione del programma triennale delle OO.PP. 2025/2027 e contestuale aggiornamento del DUP 2025/2027

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Chiedo all’Assessore che si informi perché sarebbe gravissimo che i Dirigenti non avessero preso in considerazione questa cosa.

16 maggio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 52
Pagina 15
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

La mia era un'interrogazione al Consigliere Borgato ma non posso farla, quindi parlo a moglie perché suocera intenda. Quindi l'interrogazione è all’Assessore ai lavori pubblici.

Ho sentito prima un elenco di strade che proponevano alcuni Consiglieri comunali, e anche come dobbiamo asfaltare le strade, questo da parte della Consigliera Rossi, che magari non ne è a conoscenza, ma che c'è un Regolamento, e comunque ha già risposto il nostro Assessore che riguarda la tipologia degli scavi, fino a un certo punto sono 2 metri di asfalto, oltre sono 5 metri, se prendi tutta la carreggiata, fai tutta la carreggiata.

Non possiamo decidere noi cosa possiamo far asfaltare ai privati o ad altri Enti locali. Il Consigliere Borgato è entrato nel merito di quali strade di suggerire per l'asfaltatura mi sembra. Borgato, si dimentica che abbiamo a che fare con la Legge Bassanini, esattamente la 59 del 1997.

Chiedo conferma all’Assessore se la Legge Bassanini consente alla parte politica di suggerire, o di segnalare, o di chiedere al Funzionario del suolo o al Dirigente dei lavori pubblici, di una serie di strade oppure, come previsto da quello che so, che noi dobbiamo dare degli indirizzi politici e mettere i soldi; quella che poi è una priorità per quanto riguarda l'elenco delle strade da asfaltare, ovviamente deve essere a carico e con la responsabilità piena del responsabile del suolo e del Dirigente ai lavori pubblici.

E mi fermo qua e la ringrazio per la risposta. (Consigliere non identificato) Se mi permette proprio un secondo.

Intervento n. 55
Pagina 16
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

C’è la Bassanini da applicare e noi dobbiamo approvare un bilancio e dopo passano i Dirigenti.

12 maggio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 150
Pagine 40–41
Punto 9

Mozione: Riconoscimento dello Stato di Palestina

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Io non faccio dichiarazione di voto, che aspetta al mio Capogruppo però, ascoltando un po’ tutti i discorsi dei vari gruppi di minoranza, sembra che la questione sia tra chi vuole la guerra e chi non la vuole, tra chi è indifferente al genocidio, alle morti che ci sono purtroppo ogni giorno, e chi invece prende a cuore la questione. La questione è un po’ più politica, la questione è un po’ più articolata.

Io lascerei da parte i ragionamenti sul genocidio, sulle morti che ci sono, ci sono da tutte e due le parti, anche se, bisogna ammetterlo, si sta andando fuori da quello che è un po’ una sensazione di scontro militare e basta. Però io vorrei un attimo riportassimo il ragionamento sulla mozione di Crivellari.

Crivellari credo abbia colto l'occasione e lo spunto non solo da quello che sta succedendo, ma anche dalle varie manifestazioni che si stanno susseguendo un po’ nelle piazze italiane e non solo nelle piazze italiane, da un po’ di tempo a questa parte, dove si sprecano gli slogan, e dobbiamo dire che all'interno di queste manifestazioni c'è tanto odore di antisemitismo, e lo si avverte, io lo avverto, e non solo il sottoscritto. Ma mi chiedo: spesso chi muove i giovani nelle manifestazioni e che verità viene detta?

Se è una verità storica o una verità anche un po’ taroccata? Io so, come sappiamo tutti, che oltre 4.000 docenti universitari hanno firmato un appello in cui si descrive la strage di Hamas e la si mette in confronto con i 75 anni di occupazione israeliana di Gaza e della Cisgiordania. Intanto questo è già un fatto storico che viene citato.

Sappiamo benissimo che i primi vent'anni Israele non certo ha occupato quei territori, i quali sono stati occupati da ben altre nazioni, e sappiamo benissimo, dalla Giordania e dall’Egitto, e nessuno di questi due popoli ha fatto una sola mossa per andare verso la costituzione, aiutare la costituzione del popolo palestinese per creare uno Stato palestinese.

Anzi più volte si è rifiutata la proposta di due Stati, due popoli: la Cisgiordania fu di fatto annessa alla Giordania e all'Egitto, e di quei territori per oltre vent'anni i fratelli arabi fecero ben poco perché, per parlare di Stato palestinese, il riconoscimento bisogna partire anche un po’ dalla storia, altrimenti prendiamo la strage di Hamas, prendiamo la reazione israeliana, ma non possiamo non ragionare un attimo un po’ più in grande.

Nei primi vent'anni non c'erano gli israeliani, ma la storia dei palestinesi, di quei territori e la sua popolazione martirizzata, si conosce, si vuole conoscere o si fa finta anche di tenere da parte, o meglio si vuole tenere da parte anche certe verità? E’ la strumentalizzazione delle manifestazioni di piazza secondo me, dove si accomunano i nazisti agli ebrei dicendo che sono la stessa cosa.

Questi intanto sono atti che devono essere comunque censurati all'interno di queste manifestazioni, che spesso vedono la presenza anche di qualche Consigliere comunale di quest’aula in quindi queste manifestazioni. Mi chiedo allora, proprio per arrivare a un senso storico: ma che ruolo ha avuto la Giordania, la Siria, il Libano, nel contesto di questi territori? In 25 anni ci sono stati quattro tentativi per distruggere il popolo israeliano.

Non ci sono riusciti. Comunque non si possono dimenticare da una parte o dall'altra, perché altrimenti ci mettiamo in una situazione in cui il popolo palestinese e i popoli arabi attorno sono i cosiddetti cattivi. Dobbiamo però ricordare che dal 47 al 48 non si possono dimenticare le stragi che ci sono state da parte purtroppo israeliana, l'esodo dei palestinesi, la corresponsabilità del massacro di Sabra e Shatila, della prima campagna libanese.

Bisogna aspettare il 2005 perché già nel 2000 come nel 2005 ci fu un netto no alla costituzione dello Stato palestinese. Abu Mazen nel 2005 disse di no, come nel 2000 lo disse anche Arafat, e si è preferito rinforzare Hamas che pretende ancora oggi di rappresentare la maggioranza dei palestinesi. Dal 47 ad oggi è un susseguirsi di strage da una parte e dall'altra.

Se vogliamo ricordare i massacri della Stern, il braccio operativo della Polizia israeliana, però dobbiamo anche ricordare il massacro che ci fu come reazione di 77 medici e infermieri ebrei; dagli eserciti della lega araba, perché poi ogni cosa ha un suo perché, di Egitto, Libano, Iraq, Giordania, Arabia Saudita, la prima e seconda guerra arabo israeliana, la guerra di Suez, cioè se andiamo a vedere c'è un continuo e un enorme susseguirsi di guerre da una parte e dell'altra che ovviamente non possiamo non tener conto in un nostro giudizio di quest'anno.

Intervento n. 152
Pagina 41
Punto 9

Mozione: Riconoscimento dello Stato di Palestina

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Vado a chiudere velocissimamente. Ho fatto un cenno storico per arrivare al punto che mi è difficile in questo momento ragionare solo pensando a quelle che sono le stragi da una parte e dall'altra e quindi ritengo, per quanto c'è una riflessione più importante da fare rispetto alla dichiarazione dello Stato palestinese, o meglio all'approvazione della mozione di Crivellari, ma poi per quanto riguarda la scelta del voto del nostro partito ci penserà il nostro Capogruppo.

30 aprile 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 159
Pagine 44–45
Punto 3

Acquisizione di partecipazione da parte di ASM Rovigo S.p.A. in Cooperativa Esercenti Farmacia Soc. Coop. a r.l. - in sigla CEF

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

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Buonasera.

A me fa piacere che si intervenga su questo argomento, e faccio i complimenti al Presidente Nicoli che dopo anni di sopimento e di un momento dormiente da parte della ASM Farmacie, cominciamo a ragionare e cominciamo a guardare anche un po’ al di là, quindi cose che le farmacie private facevano e fanno da tanti anni, noi finalmente, finalmente l’Ente Pubblico, e guardo un po’ anche l’Assessore Merlo che ogni tanto ci punzecchia sulle cose che dovremmo fare, che loro fanno, eccetera, io dico che almeno i 4-5 anni precedenti ai nostri sono stati dormienti su questi argomenti.

Quindi a un certo punto faccio i complimenti perché cominciamo a guardare un po’ più in là del proprio naso, in un'azienda che ha assolutamente bisogno di queste cose, perché non può fermarsi ai tempi del romanticismo, ma dobbiamo cominciare all’evoluzione tecnologica e soprattutto guardare un po’ più in là del proprio naso, soprattutto nel momento in cui andiamo a istituire, finalmente come tutte le farmacie, questo magazzino come punto di riferimento, e anche tutto quello che sono gli elettromedicali, cioè anche il cosiddetto utilizzo degli elettromedicali e non solo che ormai da anni vengono fatti, cioè dobbiamo essere competitivi perché, se non siamo competitivi, e ritorno al discorso del primo mio intervento che ho fatto in questo Consiglio Comunale: cominciamo a riflettere quello da tenere e cosa tenere.

14 aprile 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 28
Pagina 9
Punto 7

Approvazione del Regolamento per la sperimentazione dell’arma ad impulsi elettrici da parte del corpo di Polizia Locale di Rovigo

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Buongiorno. Io, Consigliere Rossi, non ho studiato e approfondito come lei. Ho guardato e sto guardando la cronaca dei giornali, leggo e guardo la televisione: proprio l'altro giorno c'è stata una partita tra due squadre locale, la Roma e la Lazio, e abbiamo visto come è andata a finire; ci sono manifestazioni dove per manifestare contro palestinesi vediamo come va a finire, dove ormai non ci sono corpi distinti tra quelli che sono i corpi di Polizia, il corpo dei Carabinieri e quello della Polizia Locale.

Se pensiamo che la difesa o anche ridurre l'offesa possa avvenire con un verbale o possa avvenire solo richiamando chi hai davanti, io credo che possiamo pensare ad Amnesty, possiamo pensare al certificato del cardiologo, possiamo pensare a tutto quello che vogliamo, davanti abbiamo una persona che assolutamente sta difendendo, non se stesso, sta difendendo le Istituzioni, sta difendendo lo Stato, e pertanto io credo sia legittimato un po’ meno ad usare la pistola, anzi se è possibile quella deve restare nella fondina, ma certamente deve usare tutte le possibilità che ci sono per poter ridimensionare l'offesa.

E il Taser può essere una di queste cose. Ha detto prima il Consigliere Venuto che è raro che si arrivi a un momento in cui l’uso possa causare il decesso.

Certamente anche lì, come qualsiasi cosa, anche un semplice manganello, se usato male e non a dovere, ovvio che può creare quello… L’importante è che abbiamo davanti degli uomini dello Stato, abbiamo davanti della gente che fa addestramento per molti mesi, è ovvio dopo il pazzo o l'incosciente c'è dappertutto, in qualsiasi posto; dopo sta ovviamente alla persona che si ha davanti non perdere la testa. In senso generale ogni strumento per la propria difesa e la difesa dello Stato per me va bene.

20 marzo 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 65
Pagina 17
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Io ho nove interrogazioni, una per Assessore, e una per il Sindaco. Ho anticipato il pesce d'aprile.

Intervento n. 67
Pagina 18
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Io prendo due minuti perché ho una domanda, non voglio neanche eventualmente la risposta subito, anche se è gradita. Ne avevo già parlato stamattina con l’Assessore Rizzato, che sono iniziati finalmente i lavori di pista ciclabile e marciapiede tra Via Gattinara e Viale Verona, in fregio anche in Via Alberto Mario. Finalmente sono iniziati dopo mesi e mesi di quella interruzione.

Quello che stiamo vedendo in questi giorni è una cosa direi da sopralluogo immediato: il marciapiede non più largo di 80 centimetri, in alcuni posti poi si stringe ancor di più, visto che ci sono i lampioni della luce, e una ciclabile abbondantemente più che a norma.

Siccome sono progetti che sono partiti da lontano, non certo progetti partiti da questa Amministrazione, ritengo ci debba essere assolutamente un sopralluogo con il tecnico progettista e ritengo anche con qualche Capogruppo oltre all’assessore, perché verifichi esattamente la bontà di queste opere che si sono messe in piedi, i progetti, perché stiamo parlando non di un progettista di Serie B ma stiamo parlando di un progettista di Serie A della città, e ritengo che qualche spiegazione ci debba essere data, perché poi quelle cose rimangono, non sono opere che nascono adesso e vanno in esaurimento fra qualche mese, sono opere che restano negli anni, e non vorrei che poi qualcuno addossate a questa Amministrazione questa progettualità e l'esecuzione di opere che non ci appartengono.

Quindi Assessore le chiedo se è possibile verificare e se è il caso anche di fermare purtroppo i lavori perché così secondo me faremmo una gran brutta figura. Grazie.

Intervento n. 71
Pagina 19
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Ritengo soddisfacente la risposta, anche se resto ovviamente delle mia idea che si poteva fare molto meglio.

Intervento n. 188
Pagina 43
Punto 6

Proposta di istituzione Commissione speciale di inchiesta per analisi

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Bisogna che ci capiamo, collega Federico Frigato. Credo sia stato molto chiaro il Consigliere Sette, nel momento in cui non ha parlato di ritiro della delibera ma ha parlato di rinvio della questione. Poi ci sono degli aspetti tecnici che li conosciamo entrambi, è che spostare in avanti la data della Commissione dal 2014 al 2015 vuol dire rifare completamente tutto, perché non puoi presentare la stessa delibera, deve rifare completamente un'altra delibera.

Quindi se c'è l'impegno, c’è il Segretario qui, puoi chiedere a lei. Quindi non entriamo negli aspetti tecnici che sono prettamente della Segretaria. Quello che io dico: se c'è l'impegno che a fine settembre, ottobre, quello che, se c'è l'impegno di riprendere in mano la questione, si riprende.

Mettere delle date perentorie credo non sia il caso, perché ci sono degli aspetti, come dicevo prima, di rivedere tutta la delibera. La volontà c'è perché ci sono, prima Sette diceva che ci sono le firme anche dei Consiglieri di maggioranza. non vedo quale sia il problema. Non vorrei stessimo qui a guardare un po’ i problemi di lana caprina, se prima, se dopo.

La questione della Commissione andrà avanti, si prenderà in mano. Che sia settembre, che sia ottobre, non cambia assolutamente nulla. Se poi vogliamo fare questioni di principio, credo che non andiamo tanto lontano e ognuno poi resta sulle proprie posizioni.

Intervento n. 208
Pagina 47
Punto 7

Mozione: Richiesta di appropriate verifiche tecnico-ambientali a fronte degli intendimenti dell’Amministrazione Comunale di adozione di specifica variante al piano particolareggiato per le zone produttive e portuali di Rovigo

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Intanto c'è una cosa, vorrei capire un attimo se ti dobbiamo chiamare Avvocato o Avvocatessa.

Intervento n. 210
Pagina 48
Punto 7

Mozione: Richiesta di appropriate verifiche tecnico-ambientali a fronte degli intendimenti dell’Amministrazione Comunale di adozione di specifica variante al piano particolareggiato per le zone produttive e portuali di Rovigo

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

E quindi quella signora là si chiama Sindaco e non Sindaca, per quanto mi riguarda. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 211
Pagina 48
Punto 7

Mozione: Richiesta di appropriate verifiche tecnico-ambientali a fronte degli intendimenti dell’Amministrazione Comunale di adozione di specifica variante al piano particolareggiato per le zone produttive e portuali di Rovigo

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Siccome so che non toccate l'Accademia della Crusca ma volete un po’ provocare, da oggi ti chiamiamo Avvocatessa fin quando continuate a dire Sindaca. La signora Sindaco.

A me sembra che la proposta della minoranza, quello che vuole, che l'intenzione della maggioranza che esca dalla porta, si vuole farla entrare dalla finestra, e quindi si mette tutta una serie di vincoli, di proposte e di vincoli dal settore ambientale, da quello che dobbiamo coinvolgere i paesi limitrofi, i Sindaci vicino, e quindi le Associazioni, e quindi, e quindi, e quindi, fra uno, due, tre anni, siamo ancora qui a discutere sull'articolo 23.

Io chiedo signora Sindaco che invece è ora di cominciare a parlare seriamente di questa cosa, ne abbiamo parlato seriamente, dobbiamo attuare. Credo che tutti i limiti, come abbiamo detto l'altra volta, prima la Sindaco, che ci sono tutte le condizioni di legge per la tutela ambientale, per tutte le tutele che ci sono in qualsiasi altro insediamento produttivo industriale e quello che vogliamo mettere, quando nasce l’Interporto, nasce con certe con certe finalità.

Oggi quelle finalità sono bloccate e stiamo ancora con la prima marcia. Dobbiamo cominciare a mettere le marce superiori. Quindi meno vincoli, ma maggiore tutela e controllo e controllo che le leggi vengano applicate.

Chiedo che questa mozione, propongo, proprio perché altrimenti rischiamo sempre su ogni cosa di bloccare l'iter amministrativo e dopo si deve andare con la forza da una parte e la meno forza dall'altra, vediamo un po’ di trovare una sintesi una volta per tutte perché questo argomento, almeno questo del piano particolareggiato, cominci finalmente a decollare, altrimenti siamo qui ancora fra un anno o forse più a discutere della stessa cosa.

Io direi che è ora di cominciare un pochino a produrre e a mettere sul tavolo del fare anche queste cose. Per quanto mi riguarda credo di non prendere in considerazione, ovviamente con tutto il rispetto, ma nella votazione intendo, la mozione che è stata presentata dall’Avvocatessa mia collega di Consiglio.

17 febbraio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 148
Pagine 60–62
Punto 5

Discussione relativa alla costruzione ed esercizio di un impianto di…” Pag. 12 2

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Mi dispiace intervenire dopo il mio Capogruppo. Ci siamo un attimo confusi tra di noi. Sono le ore che abbiamo passato qui dentro e vabbè.

Io non prenderò applausi sicuramente, certamente, soprattutto dalla curva nord che conoscono tanti anni e che ci portiamo da tempo dell'autonomia di Rovigo. Sono stati tutti argomenti interessanti. Se qualcuno veniva qua dentro a mente completamente vuota solo per capire e cercare di capire cosa era giusto e cosa non era giusto, sicuramente ascoltando tanti interventi dei Consiglieri comunali, lasciando stare i tecnici, sarebbe andato via con le idee confuse.

Per fortuna mi permetto di dire che c'erano i tecnici e i tecnici ci hanno chiarito tante cose.

Tanti di noi si sono improvvisati Ingegneri ambientali, si sono improvvisati specializzati in tutte le materie, e io mi permetto nella mia modestia dire che ho voluto ascoltare soprattutto; non mi sono preparato il temino, come quelli dell'opposizione, il temino come è successo con la Schlein nelle interpellanze nella seduta parlamentare romana, dove da una parte si voluto mettere sul banco degli imputati Nordio per la liberazione del libico, dall'altra parte, a parte questo, c'erano già tutti quanti con i temini.

Tante cose che sono state dette, i tecnici avrebbero potuto dire e rassicurare tutti i dubbi e tutto quanto, ma sarebbe stato un muro di gomma. Io credo invece che bisogna cominciare anche come amministratori ad ascoltare non solo i cittadini, ma quando ci sono tecnici preparati, soprattutto su materie così pesanti, così importanti, così specifiche, un minimo di ascolto deve esserci. Non c'è stato ascolto questa sera da parte dell’Amministrazione.

C'era l'ordine di scuderia di andare comunque contro il Sindaco, a prescindere da qualsiasi cosa dicesse. Sono riusciti fino a metà, non sono riusciti del tutto; non sono riusciti del tutto perché c’è stato l'intervento non solo tecnico ma anche, mi permetto di dire, anche dei Consiglieri di maggioranza che con puntualità hanno di fatto preso un po’ la questione da dove esattamente è partita. Io mi permetto di dire una cosa, tanto perché ci sono state anche diverse inesattezze.

Me le sono guardate in queste due o tre ore, quattro ore che abbiamo passato qui dentro, perché mi ero preparato due righe di appunti, ma ovviamente sono andate tutte quante nella borsa che ho qui accanto perché sono fuori tema rispetto a quello che ho sentito.

C’è anche da dire una cosa: si è parlato più volte di Sindaci, questi Sindaci che abbiamo sul territorio che fanno un po’ gli interessi della comunità, e ci mancherebbe altro, ma è stato citato più volte il Sindaco di Trecenta: il Sindaco di Trecenta ha dato parere negativo per il semplice fatto che le strade di percorrenza per arrivare al sito che si dovrebbe costruire sono larghe 2,60 metri, quindi inagibili in questo momento per poter far passare veicoli di certe dimensioni.

Attenzione, non ha ancora detto che il sito non andrà fatto a Trecenta perché c'è ancora da svolgere la Conferenza dei Servizi, che potrebbe stravolgere qualsiasi tipo di decisione, o meglio di opinione, attenzione, non di decisione, di opinione comunale, perché di questo dobbiamo parlare: che a fronte di non so quanti Enti preposti e convocati per la Conferenza dei Servizi, noi ci andiamo a concentrare su tutti quelli che sono specializzati nelle loro materie, che hanno detto tutti quanti “Sì, va bene”; andiamo a concentrarci su una decisione di una Giunta nuova, magari anche mi permetto di dire, visto che si vuole sempre parlare di esserci gente nuova, anche magari non con l'esperienza che hanno alcuni Consiglieri comunali, ma che di fatto nella completa buona fede, anche e soprattutto, come si è detto, come ha ribadito più volte la nostra Sindaco, soprattutto su dati oggettivi, quella è la strada da percorrere, ebbene oggi ci si ferma, oggi ne ho sentite di tutti i colori, l’acido solfidrico, abbiamo sentito qualsiasi tipo di cose.

Io credo che, siccome è stata citata prima la questione che bisogna prima di tutto essere amministratori, qualcuno ha detto che bisogna essere amministratori con la testa, con il cuore, ma anche attenendoci alle disposizioni di legge, un buon amministratore deve fare per primo quella cosa lì, deve prima di tutto attenersi a quelle che sono le disposizioni di legge, tutelando i cittadini, ma tutelando anche la libera impresa.

Non è possibile che le due cose, una sovrasta all'altra; devono andare di comune accordo e devono essere tutelate entrambe le cose.

Io credo che da una parte gli Organi preposti nelle loro prescrizioni hanno mirato a questo, ma sono certo per il futuro che l’ARPAV per una parte, lo SPISAL per altra, e per tutti gli Enti che poi sono di controllo successivo, no di quello ante ma di quello post, compreso mi permetto di dire anche l'impegno che si vorrà prendere il Sindaco di essere scrupolosamente attenta a quello che succede sul suo territorio, e lo è, fino ad oggi lo è stato e lo sarà anche per il futuro, con tutte le riunioni che sta facendo nel proprio territorio, perché è meglio che ci diciamo una cosa: quando si parla di nuove tecnologie, allora o andiamo con il fossile o cominciamo a vedere le nuove tecnologie.

E le nuove tecnologie sono quelle che porta avanti non il sottoscritto, non il Sindaco Cittadin, ma per Legambiente la produzione del biometano è una grande opportunità per l'economia circolare e per la lotta alla crisi climatica nel nostro paese. Lo sviluppo degli impianti a biometano è fondamentale e comporta notevoli vantaggi ambientali. Non lo dico io, lo dicono i vostri vicini di casa.

Ma anche Greenpeace, anche il WWF dicono le stesse cose: sviluppare la produzione di biometano da FORSU, scarti agricoli, fanghi di depurazione, reflui zootecnici, programmando parallelamente una riduzione dei capi allevati e senza entrare in competizione con l'uso dei terreni e della produzione di cibo.

Queste sono tre Associazioni importanti nazionali che sono vicinissime al modo di pensare soprattutto di sinistra, soprattutto di sinistra, e vedete che cozza un po’ con quello che voi volete dire e state cercando di dire. Io non l'ho percepita, però non vorrei che si pensasse più a strumentalizzare la cosa, cercando ovviamente di creare il panico sui cittadini. Ma ricordate, Paolo Avezzù parlava prima di certe riunioni che c'erano state.

Io vorrei che qualcuno si ricordasse, quando c'è stata ad esempio la fusione tra SAP E ASM, e si è passati dalla immondizia vicino a casa, quindi si è passati all’isola ecologica, nessuno la voleva. C'era sempre il discorso, come diceva prima il collega Tosini, di parlare sempre del discorso del Nimbi. Ognuno voleva che accadessero queste cose, ma sempre sul cortile dell'altro, quindi not in my yard.

Allora io dico una cosa, e vado avanti: anche con le antenne dei telefonini, queste persone che sono giunte oggi direi che sono calmissime rispetto agli incontri che facevamo con l'installazione delle antenne, e vi ricordo che le antenne vanno per legge in proroga urbanistica, in proroga a qualsiasi piano urbanistico anche sui terreni agricoli, e non c'è bisogno di chiedere il benestare all’Amministrazione Comunale. Basta solo comunicare che si installa un'antenna telefonica.

Io ricordo che c'erano dei Consigli Comunali o anche riunioni, dove si doveva fare questi impianti, a Borsea mi ricordo, o a Mardimago, o a Boara stessa, dove veramente si interveniva con le Forze dell’Ordine, però le antenne ho visto che non sono state tolte. Allora bisogna cominciare a mettere insieme quelle che sono le esigenze di una nuova tecnologia che si alterna, che vada di là del fossile, con le esigenze dei cittadini.

E’ ovvio che quando si è in una situazione del genere, dove da una parte ci sono i cittadini preoccupati, dall'altra parte però, come ho detto prima, un amministratore deve usare la testa e il cuore, ma soprattutto anche l'applicazione della legge, è ovvio che sono difficilissime queste scelte. Sono scelte che dobbiamo fare insieme, cercando comunque di non strumentalizzare, come spero e come però qualcuno stava facendo oggi, tutte queste cose che sono venute avanti.

Io ritengo che la parte che ci riguardava con l'iter, ormai per me è concluso, la questione dei ricorsi al TAR, eccetera, a mio avviso non è che non si possano fare. Non vorrei che sia per la popolazione una falsa illusione di bloccare chissà che cosa. Andiamo avanti e guardiamo al futuro, e il futuro deve passare da quest’aula e, come sta facendo il Sindaco, facendo tutte le riunioni, e saranno molto più approfondite le prossime che ci saranno, anche nel territorio.

Non cerchiamo il panico sulla gente, perché questo poi è un boomerang che torna indietro.

5 dicembre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 56
Pagine 16–17
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Volevo anche ritirarmi nel proporre un'interrogazione, ma a questo punto non mi ritiro. Se vogliamo giocare, caro Consigliere Gaffeo, sui nomi e parentele, mi preparo già per un'interrogazione del giorno 19 in cui farò l'elenco di quanti parenti ci sono, a cominciare da questo Ente Pubblico, quanti parenti possono essere vicini o assoggettati ad ex o attuali amministratori pubblici.

Quindi chiudiamo qua la parentesi, ma mi preparo per la prossima volta, e sapete che sono molto preciso su queste cose, ma vorrei evitarle. Un'altra cosa. Io non voglio risposte subito, ma è necessario chiedere agli Assessori attuali, perché sono cose che stanno coinvolgendo loro ma che riguarda il passato.

Vorrei fare un elenco di alcune strade e quindi mi rivolgo alla viabilità soprattutto: Via Don Minzoni, Via Pascoli, Via Grimani, dove abbiamo delle ciclabili non certo inventate, progettate e non ideate da noi, dove dire che sono inopportune e irresponsabili è cosa da poco dire questo; ma soprattutto abbiamo delle strade che non hanno creato sicurezza, ma io direi che stanno creando molti più problemi di quelli che c'erano prima.

Io vi invito non solo a circolare in bicicletta su queste strade ma, visto che il centro storico non è un'isola pedonale, si può anche circolare con le autovetture.

Vi invito a percorrere Via Don Minzoni oggi così com'è, se non c’è l’attuale rischio di prendere e provocare incidenti con qualche bicicletta che arriva nello stesso senso di percorrenza, vi invito a fare con un bambino di 6, 7, 8 anni, magari che è anche alle prime armi con la bicicletta, vi invito a fare la ciclabile di Via Pascoli, che non è in mezzo alla strada, non è a quota zero con la strada, siamo a quota più 20 centimetri rispetto alla strada e in fregio al parcheggio delle macchine. Andiamo avanti.

Non tocchiamo poi Via Grimani che lasciamo perdere. Io credo che non solo c'è la responsabilità di chi ha progettato, che magari riteneva che queste fossero delle ciclabili opportune e di messa in sicurezza, ma mi chiedo, e questo vorrei saperlo: il RUP, quindi il responsabile unico che ovviamente viene nominato dall’Amministrazione Comunale, e la responsabile o il responsabile del suolo, hanno avallato e in che maniera questi progetti?

Se sono andati a controllare anche durante i lavori, se era il caso di fermarsi, di rivedere o di continuare. Mi fermo perché poi Viale Verona o Via Gattinara è stata ripresa mi sembra, adesso non ricordo più da quale Consigliere comunale che ha posto la questione.

Anche in questo caso, Assessore Rizzato, abbiamo dovuto fermare i lavori - eravamo appena arrivati - abbiamo dovuto fermare i lavori perché ci si è accorti che, dopo aver rotto marciapiedi, strade, e quindi avere ridotto veramente lì sì che vorrei capire dov'è la messa in sicurezza di quella strada, ci siamo accorti che un privato, proprietario di quell’area, probabile proprietario di quell’area, ci ha fermato completamente i lavori.

Mi chiedo se rispetto ai progetti che vengono fatti, dopo vengono avallati e verificati anche dagli uffici. Questo lo vorrei sapere, non subito, non ha importanza.

Poi un'altra cosa, chiedo all’Assessore Rizzato se può, se non c'è già ma non mi sembra, se può istituire un ufficio, basta una persona, che vada a verificare quelle che sono le norme per quanto riguarda la stesura dell'asfalto e come facevamo, mi ricordo, io lavoravo all’impresa Rizzi una volta, ogni tanto arrivava l'ometto dell’ANAS a controllare la percentuale di cemento e altri componenti all'interno del calcestruzzo.

Noi non sappiamo qui, perché non è mai stato provato e verificato, se c'è un verbale di controllo dei 5 centimetri di asfalto del manto, del cosiddetto tappetino finale, e se questo viene o dovrà essere oggetto di controllo dell’ufficio suolo.

31 ottobre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 118
Pagine 34–35
Punto 2

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026, destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero e vincolato, variazioni al programma opere pubbliche 2024/2026 e adeguamento al DUP

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Buonasera. Io volevo intervenire prima degli Assessori, perché ovviamente loro sono molto più preparati di me sulle varie voci, ma quello che volevo dire, anche per un piccolo cappello per quanto riguarda il gruppo di Fratelli d'Italia, prima si è parlato che questi sono degli importi che danno un indirizzo, che fanno vedere poco in quale maniera, in quale direzione vuole muoversi la Giunta, questa maggioranza, e questo è un indirizzo politico.

Io direi che sull’assestamento di bilancio non c'è un indirizzo politico, ma c'è da cercare di portare a casa più lavori possibili e più opere possibili in qualsiasi tipo di campo e in qualsiasi tipo di Assessorato. Quello invece su cui dobbiamo ragionare un domani è sul bilancio previsionale e vedrete che quella è la vera politica di questa amministrazione. E’ questo l'indirizzo che andremo a dare per quanto riguarda da qui ai prossimi anni.

Ho visto più interventi, guardando un po’ al passato, “Noi abbiamo fatto, noi avremmo fatto”. Se gli interventi, o meglio quello che avete fatto, erano cose gradite alla popolazione, alla cittadinanza, credo che in questo momento saremmo a parti invertiti: noi all'opposizione e voi in maggioranza. Le cose non sono andate così.

Vuol dire che qualcosina non è andato per il verso giusto. Quindi io vedrei, e cominciamo un po’ a lavorare su quello che vogliamo un attimo vedere in questa città, cominciamo a guardare un po’ sul futuro. Io la prima cosa che guardo di questa delibera è l'investimento importante sui lavori pubblici.

E’ questo è un primo indirizzo: le strade, sui marciapiedi; e i marciapiedi, collega Tosini, non è solo rifare un marciapiede, ma è anche portarlo poi a norma di sicurezza, quindi con l'abbattimento delle barriere architettoniche, e quindi le ciclabili: ciclabili, permettimi collega Gaffeo, non viste con una visione come avete visto che sono state poco gradite dalla cittadinanza.

Ormai dovevamo portarle a casa perché eravamo ormai in dirittura finale, ma comunque qualcosa ci sarebbe da dire come sono state strutturate queste ciclabili. L’investimento sull'edilizia scolastica, perché sempre parliamo che c'è assolutamente bisogno per le nostre scuole di investire, e anche su questo argomento abbiamo considerato assolutamente l'edilizia scolastica.

Beh allora, quando prima si parlava, c'è stata prima un’interrogazione da parte del collega Sette sulla sicurezza anche dei nostri uomini della Polizia Locale, io ritengo che è un inizio i 50.000 euro. Dobbiamo cominciare a pensare, che se vogliamo sicurezza sul territorio, dobbiamo prima di tutto creare la sicurezza per i nostri della Polizia Locale, altrimenti le due cose non si combinano.

Ci deve essere assolutamente anche un investimento sulla questione commerciale, e sulla questione commerciale non è solo la speranza che possano aprire negozi, perché non dipende né dall’Assessore Zangirolami, né da me, né da nessuno. Dipende da una politica nazionale, dipende da come vanno anche le cose dell'economia nazionale.

Quello che dobbiamo fare è mettere a disposizione tutto quello che è possibile per portare gente in città e dare la possibilità al settore del commercio per poter aumentare le proprie vendite e il proprio bilancio. Allora, nel momento in cui facciamo questo, il primo passo no del prossimo anno, il primo passo, quello dell'investimento, sembra quasi che ci sia da inorridire sulla questione dei 260.000 euro. E quando mi si dice “Noi abbiamo speso 130.000 euro”, non è così.

Sono stati spesi 35.000 euro per la Piazza Vittorio, sono stati spesi 49.000, euro per le luminarie del centro 4,5.000 euro per Piazza Garibaldi, 30.000 euro per le luminarie della fazioni; abbiamo messo per i 30 giorni, abbiamo fatto anche dei finanziamenti non diretti direttamente sul Natale, abbiamo investito anche sulle Associazioni, 15.000 euro sul mosaico, sono stati fatti, siamo stati investiti e spesi per questo investimento sui 30 giorni. Se andiamo a vedere, non sono 130.000 euro.

Stiamo parlando di una somma che supera i 180.000 euro. Se volete vi presento la distinta di tutti queste voci. Quindi io quello che dico: guardiamo insieme il previsionale e un'apertura, caro Sindaco, anche alle proposte della minoranza che, proprio perché hanno vissuto il Consiglio Comunale prima di noi, probabilmente sugli errori del passato ci possono fare delle proposte per il futuro che siano magari migliori rispetto a prima.

Vi ringrazio.

28 ottobre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 209
Pagina 46
Punto 3

Esame e controdeduzioni alle osservazioni - Approvazione…” Pag. 23 2

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Essendo già passato per diversi anni come Assessore all'urbanistica, io vorrei ringraziare non solo l’Assessore, ma soprattutto gli uffici perché so cosa vuol dire prendere in esame le osservazioni e puntualmente entrare nel merito legislativo e dare le risposte che oggi ho sentito soddisfacenti. E quindi questo è un motivo anche di preparazione degli uffici stessi e del loro Dirigente. Quindi per quanto mi riguarda faccio i complimenti all’Assessore e ovviamente a tutto il suo gruppo di lavoro.

30 luglio 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 11
Pagina 5

Consiglio Comunale del 2024-07-30

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Prendo atto della richiesta del Consigliere Gaffeo.

E’ vero che preliminarmente avevamo l'ordine del giorno, c'era l'ordine del giorno, ho anch'io il foglio, era una bozza, e poi all'interno della Conferenza dei Capigruppo si era accennato a qualcosa ma soprattutto quello che è stato poi l'ordine del giorno ha avuto la necessità di porre all'ultimo punto all'ordine del giorno le mozioni e interpellanze perché i punti che ci sono in discussione, e visto poi l'orario di inizio dell'attività consiliare, avevano le esigenze di discutere prima di tutto di questi punti che abbiamo in questo momento all'ordine del giorno.

Mozioni e interpellanze, per quanto possano essere importanti, ricordiamo che la Giunta e il Consiglio Comunale si è insidiato, il Consiglio si è insediato da dato appena 40 giorni, quindi riteniamo che non ci siano chissà che tipo di domande e mozioni in questo momento. Pertanto propongo di lasciarle all'ultimo punto dell'ordine del giorno e quindi tenere valido l'ordine del giorno di questa giornata, quindi tenere al punto 8 mozioni e interpellanze.

Intervento n. 94
Pagine 40–42
Punto 1

Approvazione delle linee programmatiche di governo per il…

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Non poteva Fratelli d'Italia non intervenire ed esprimere il proprio giudizio della piena e completa condivisione con il piano programma del Sindaco. Vorrei anche, non so se prenderò tutti gli otto minuti, spero meno, perché ormai sono le 7 passate e siamo al primo punto all'ordine del giorno.

Comunque vi ricordo, che per chi è rimasto deluso dalla relazione del Sindaco, che questa è una sommaria elencazione del programma e che successivamente si entrerà nello specifico poi con tutta una serie di delibere e di programmi di ogni Assessorato per quanto riguarda poi quello che sarà il lavoro che ogni Assessorato farà nei cinque anni. Io sinceramente, a parte qualche intervento, non ho sentito parlare dei grossi tremi della città.

Io butto lì una cosa, che non è certo quella della città dei 100.000 abitanti di Baratella lanciata nel 1999, 1998, con l'idea della fusione di tutta una serie di Comuni, purtroppo non è stata portata a termine, anche se io quella strada ritengo che sia ormai dopo tutti questi anni da percorrere, ma la città dei 100.000 abitanti con accordi di programma con tutti gli altri Comuni che circondano Rovigo.

Noi non possiamo più, se vogliamo cominciare a lavorare in grande di quello che vogliamo fare di questa città, questa città con tutto il suo apparato, con un numero di abitanti, oggi sui giornali perdiamo di 1.200 abitanti l'anno, ci deve far riflettere anche questo: sono quattro persone al giorno. E quando vogliamo parlare di cosa vogliamo fare di questa città, dobbiamo tener presente che si svuota sempre di più, e quindi un tamponamento con che cosa?

Con idee, con attuazioni di specifici programmi di commercio, di grande viabilità, di unione, di fusione e di condivisione anche dei grandi temi, ma anche dei grandi servizi da mettere a disposizione con tutti gli altri Comuni. Si cresce insieme, non è possibile che ogni piccolo Comune, anche di 1.000 abitanti, abbia tutta una struttura che alla fine sia una struttura che non funziona in quanto non riesce a dare poi risposte ai propri cittadini. Dobbiamo cominciare a guardare in grande.

Quindi un invito che faccio alla signora Sindaco, di cominciare a guardare attorno e avere una condivisione su questi temi con tutti gli altri Comuni. C'è un'altra cosa che dobbiamo pensare, signora Sindaco, ovviamente per quello che si poteva, e vedo che ha segnalato in questo suo documento, quello di una rivisitazione e un maggior peso specifico di quelle che sono le partecipate.

Oggi, rispetto a quando sono nate, ASM SpA, AS2, ASM SET, oggi sono, con una programmazione industriale, attuali o dobbiamo cominciare a rivederle? ASM SpA oggi è stretta nel suo mandato di una Società di servizi? AS2 in questo momento ha un bilancio talmente che fa paura, che non sappiamo se arriva a fine anno a pagare gli stipendi, o se deve chiudere, o dobbiamo rilanciarla con una serie di servizi.

Vogliamo parlare di holding? Vogliamo parlare di qualcos'altro? Vogliamo parlare anche di diffusione di questo tipo di Società?

Da sole non vanno più da nessuna parte. Dobbiamo cominciare a guardare anche nelle partecipate se vogliamo allargarci anche con tutta una serie di servizi che vogliamo fare, dobbiamo cominciare a guardare anche a un'estensione di queste Società, di questi servizi e anche, se è il caso, si dovrà parlare poi nelle Assemblee dei Sindaci, perché non tutto riguarda solo la città di Rovigo, dobbiamo guardarlo in una visione anche assieme a tutti gli altri Comuni della Provincia. Ecoambiente abbiamo il 51%.

Ecoambiente con la sua mano sviluppa Polaris; Polaris, con questo cordone ombelicale, è frenata rispetto a tutta una serie di servizi che può dare, è frenata. Allora nel momento in cui, se è il caso, cominciamo a liberare un attimo e staccare questo cordone ombelicale per permettere a queste Società di muoversi sul mercato, non solo in house, come a mio avviso non può stare solo in house AS2, perché altrimenti in questa maniera non ha vita.

E ricordiamo che mentre i dipendenti dell'IRAS in qualche maniera, in una loro rivisitazione, comunque sono e restano collocati, se chiude AS2 ci sono 40-50 dipendenti che andranno in cassa integrazione, non potranno essere riassorbiti da nessuna parte. Dobbiamo pensare anche a queste cose. E nel documento la Sindaco, giustamente, prende e accenna a una preoccupazione anche su queste Società.

Anche su Ecoambiente, prima ho accennato. Qua si fa un gran parlare di qualità, di servizi, di tariffe. Bene, dobbiamo cominciare a vedere anche in questa Società una rivisitazione industriale, quindi un programma industriale che non può da una parte non prevedere una migliore qualità dei servizi e dall'altra ovviamente un abbattimento delle tariffe.

E’ difficile, perché sappiamo benissimo che non è semplice una cosa del genere, però dobbiamo cominciare a parlare seriamente, seriamente, perché la gente comincia a essere preoccupata anche di queste cose. Per quanto riguarda il PAT, è ora di mettere mano. Gaffeo, hai ragione ad accennare su questo problema: è un PAT che in cinque anni è rimasto un po’ fermo, che poteva non solo essere approvato, doveva essere anche attuato.

Cosa che non c'è stato.

La grande viabilità, Antonio Rossini, è vero che dobbiamo pensare alla grande viabilità, altrimenti rischiamo di parlare del libro dei sogni; in questo momento, se in questi cinque anni riusciamo a chiudere la passante nord, o a sud del Ceresolo, o a nord del Ceresolo, ma se già noi riusciamo a chiudere l'anello dove dalla tangenziale, da Via Teano, riusciamo a chiudere con Via Calatafimi, con Via Lina Merlin e portarla su Via Amendola, dove poi abbiamo lo sbocco autostradale, credo abbiamo già fatto bingo.

A questo finalmente dobbiamo assolutamente mettere mano.

La grande viabilità della Forlanini, quindi quella della Bretella Gentili, sappiate che è onerosa; se arrivano dei fondi ben specifici potremmo anche cominciare a rivederla, ma altrimenti concentriamoci su quello che effettivamente si può fare, altrimenti rischiamo di fare un grande libro dei sogni; prima Sette stava leggendo qualcosa, mi dispiace che ti ha infastidito, però quando parla una persona, portiamo rispetto, anche se non siamo d'accordo con quello che dice, lasciamola finire. L'articolo 23.

Quello che tutela l'articolo 23 nelle loro modifiche sono le norme tecniche di attuazione; ma non solo, sono le normative attuali rispetto a vent'anni fa, quando si parla poi di normative attuali su quella che è anche la causa ambientale, quindi quello che riguarda le emissioni. Quindi spaventarsi oggi di rivedere l'articolo 23 non ha più senso. Ricordo anche un'altra cosa, che è nata prima la zona industriale a Borsea e dopo è nata la residenzialità.

Quindi quando c'è la residenzialità, vogliamo mettere da parte le aree industriali, ma sono nate prima loro in quella zona di Borsea. Sul piano del traffico, è assolutamente da rivedere, signor Sindaco. Dobbiamo cominciare anche a staccare quello che è stato un po’ un progetto di idee da parte della precedente Amministrazione, mettiamoci del nostro, abbiamo la possibilità, le potenzialità le abbiamo e applichiamole.

Chiudo. Assolutamente sì alla ciclabile di Grignano; qua dentro c'è gente che a momenti non era ancora nata quando si parlava di questo. Caro Assessore Rizzato, adesso la strada è tutta tua.

Inizia e porta a termine, perché è necessario collegare assolutamente la città a Grignano. Ultima cosa, non è possibile, amico Tosini, il discorso della gratuità dei servizi a domanda individuale, perché così è. Sono gli asili nido, le mense scolastiche, il trasporto scolastico.

Ricordo che gli asili nido, servizi a domanda individuale, quindi dovrebbe essere teoricamente coperto da chi utilizza questo servizio, nel 2024 abbiamo una spesa di 1.453.000 euro, a fronte di un introito di 250.000 euro; il trasporto scolastico, abbiamo un introito di 110.000 euro e ne spendiamo 850.000 euro. Proporre la gratuità ritengo che sia una cosa assolutamente irrealizzabile.

Quindi faccio a nome di tutta Fratelli d'Italia, tutti i miei Consiglieri comunali, condividiamo pienamente le linee programmatiche e auguriamo un grande in bocca al lupo a tutta la squadra.

15 luglio 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 102
Pagina 16
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Grazie Presidente. Prima di proporre il nome del candidato, permettetemi, e vorrei prima di tutto salutare e augurare buon lavoro ai Consiglieri comunali, alla signora Sindaco e a tutta la Giunta. Per molti di voi è la prima volta che vi sedete in quest’aula e, oltre alla certa emozione, non potete non essere attraversati da un forte orgoglio di rappresentare in questo momento la nostra città.

C'è stata una campagna elettorale, come ha detto anche la Consigliera Biasin, che non ha risparmiato scontri verbali, opinioni diverse sulle tante problematiche che riguardano il nostro Comune. C'è stata ironia e ilarità sulle singole persone e i social l'hanno fatto da padrona in questa campagna elettorale. Ora è giunto il momento di deporre le armi dell'effimero e dello scherno, e pensare ad amministrare il bene comune con capacità, umiltà e senso di responsabilità.

I cittadini ci guardano e non può passare l'idea di essere un Comune che da troppi anni non riesce a garantire governabilità per l'intero mandato. In quest’aula si sono seduti i personaggi di grande valore come Umberto Merlin, Carlo Cibotto, Alfredo De Polzer, Giancarlo Morelli, Mario Bortolami e tanti altri personaggi che hanno fatto la storia di questa città e che hanno rappresentato la nostra città in Parlamento.

Mi permetto di citare con piacere e l'orgoglio anche l'amica Nadia Romeo, che da qualche giorno siede sugli scranni della Camera dei Deputati, a cui vanno da parte mia i migliori auguri di buon lavoro per rappresentare al meglio anche dai banchi dell’opposizione il nostro Polesine. Oggi dobbiamo votare il Presidente del Consiglio di quest'Aula. A nome mio e di tutta la coalizione farò il nome del Consigliere Mattia Moretto.

Moretto non ha ancora 29 anni, ma ha dimostrato in questi dieci anni di Consigliere comunale serietà, spirito di devozione e alto consenso popolare. In questo Consiglio non c'è spazio per masse di ghiaccio che galleggiano alla deriva nei mari.

E che il nome di Mattia Moretto venga fatto da un anziano di questo Consiglio Comunale, è la dimostrazione che ci deve essere, senza se e senza ma, una sana fusione di tutte le persone senza limiti anagrafici, ricordando a tutti che quello che fa la differenza non è l'età e nemmeno il tempo che si è stati all'interno di un Consiglio Comunale, ma è il consenso popolare che si riceve e l'intelligenza di fondere l'entusiasmo e le idee delle giovani generazioni con l'esperienza e la capacità dei meno giovani.

Se passa l'idea che debba esserci l'esclusione dei meno giovani alla vita sociale e amministrativa della città, verrebbe meno un sacrosanto principio e diritto salvaguardato dalla Costituzione che si chiama democrazia.

Intervento n. 152
Pagina 22
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Solo con una precisazione tecnica. Volevo sottolineare che la Consigliera Sara Moretto all'atto del voto non era presente in aula.

Intervento n. 158
Pagina 23
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Anche a nome della maggioranza riteniamo indispensabile, alla luce della proposta che arriva dalla minoranza, di riunirci un attimo per cinque minuti. Grazie.

Intervento n. 172
Pagina 25
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Come maggioranza noi avremmo preferito un solo nome. Prendiamo atto, che dopo la riunione che c'è stata, dopo la sospensione dei dieci minuti, la minoranza non è riuscita a convergere su un’unica persona. Per quanto ci riguarda nulla, come ha detto il Consigliere Tosini.

Per me è anche difficile perché Ezio è un carissimo amico, però qui facciamo politica e all'interno di questo Consesso dobbiamo anche fare delle scelte. Come gruppo di maggioranza, alla luce del mancato ritiro o dell'una o dell'altra disponibilità, io propongo che si vada nella soluzione di votare l'ex Parlamentare Onorevole Crivellari a rappresentare questo Consesso come Vice Presidente.

Intervento n. 310
Pagine 39–40
Punto 6

Nomina della Commissione per la formazione e…” Pag. 38 2

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Favorevole.

18 febbraio 2014

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 9
Pagina 5
Punto 2

Interrogazioni e le interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’articolo 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Assessore

Leggi intervento

Noi abbiamo più volte chiesto risposta scritta, ovviamente l’abbiamo mandata a Veneto Strade, non ultima una nuova richiesta proprio qualche giorno fa, ad oggi non abbiamo ancora alcuna risposta. Quanto prima, appena l’abbiamo ovviamente, la inoltriamo al Presidente del Consiglio.

Intervento n. 23
Pagina 8
Punto 2

Interrogazioni e le interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’articolo 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Assessore

Leggi intervento

Non c’è alcuna fornitura di materiale, è un progetto solo di prestazione d’opera sociale e tale è fino ad oggi. Quindi non c’è alcuna prestazione, diciamo, oltre a quella personale del… quindi nessuna fornitura di materiale, non è compresa, appunto, nel progetto.

Intervento n. 40
Pagina 12
Punto 2

Interrogazioni e le interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’articolo 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Assessore

Leggi intervento

E’ in atto la preparazione della relazione tecnica e dopo viene consegnata. È in atto la preparazione della relazione tecnica, riguardo, appunto, alla sua richiesta, e poi verrà consegnata direttamente.

Intervento n. 88
Pagine 19–24
Punto 3

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Mi è stata chiesta risposta scritta e la darò anche perché le domande sono talmente tante che, a dire il vero, forse ricordo la prima e quindi a tal riguardo faccio un ragionamento un po’ più generale e poi magari nella... approfondiamo la materia in base al verbale che poi mi arriverà. Allora intanto chiariamo alcune cose.

La volontà di questa Amministrazione... la volontà di questa Amministrazione e anche di quella precedente della esternalizzazione del servizio, cioè il ragionamento che è stato fatto in questi anni da parte della pubblica... dell’Amministrazione Comunale è stata quella che alcuni servizi, non solo la pubblica illuminazione ma che stiamo ragionando anche sulla gestione calore, sull’esternalizzazione anche delle officine, del cosiddetto SGO ed altro, cioè la esternalizzazione dei servizi sono compresi nei progetti, negli obiettivi non solo di questa Amministrazione ma, ripeto, anche nella precedente la quale - Paolo, ho bisogno assolutamente di concentrarmi - la quale in data 28 marzo 2011 cosa fa?

Fa una delibera di Giunta, Consigliere, quindi stando al suo ragionamento anche allora non viene a messo a conoscenza il Consiglio Comunale perché ci sono delle competenze che sono da Consiglio Comunale e delle competenze che sono di Giunta e delle competenze che sono di determina dirigenziale quindi del dirigente.

Quindi se lei accusa noi di non aver fatto le cose in chiaro probabilmente doveva eventualmente dire che anche allora, anche nel 28 marzo 2011, anche la precedente Amministrazione stava facendo un percorso poco chiaro o certamente non alla luce del sole e io sono... io non convengo con questo ragionamento, però vedo che prende atto e prende come punto di riferimento quella delibera.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2014 20 In quella delibera viene fatta - non solo in quella delibera - un’analisi dei costi e allora noi abbiamo da non confondere quella che è una spesa di esercizio con quella che è una spesa eventualmente di un servizio, noi non abbiamo intenzione di esternalizzare il servizio, anche se dobbiamo farlo, di fornitura di energia elettrica, attenzione che ho visto sui giornali che si fa un po’ di confusione e, mi permetto Nalin, che la questione della tifoseria non era certo rivolta a lei e comunque, glielo posso dire e lo dico ufficialmente, e comunque la tifoseria intendevo soprattutto sul fatto dei tifosi per la gara europea e dei tifosi invece... o, meglio, e di quella che invece è stata una scelta della Amministrazione Comunale che è stata una scelta, ripeto, anche valutata, come è stata valutata non solo ripeto dall’Amministrazione precedente ma anche da mille altre Amministrazioni, rispetto anche ai costi che abbiamo come Amministrazione.

Noi, dicevo prima, non dobbiamo confondere quello che è una fornitura di un servizio, scusa di un... quindi in questo caso di energia elettrica, è stato fatto anche qui confusione, in cui noi abbiamo uno specchietto, è stato richiesto anche da qualche Consigliere Comunale, in cui a suo tempo è stata fatta una valutazione - ecco la differenza dei costi - che nel 2011 la valutazione è stata fatta sui costi di energia elettrica del 2010, pari a suo tempo di un costo di 774.000 euro all’anno.

A questo in quella delibera il servizio “ma quella è stata... è la più economica come delibera”, ti mostrerò che non è così. A questo è stato aggiunto, in quella delibera è stato aggiunto anche una serie di costi, ritengo anche molto molto striminziti, in cui, dicevo, ai 600...

700.000 euro e rotti, 774.000 euro di energia, andava poi sommato anche quello che era un ipotetico costo di manutenzione ordinaria che... prevista circa 60.000 euro all’anno per, diciamo così, da esternalizzare come costi di manutenzione ordinaria, probabilmente arriviamo a tre mesi, a quattro mesi solo per il cambio di lampadine e poco altro, e un costo successivo di circa 75.000 euro, 80.000 euro per manutenzione straordinaria.

La manutenzione straordinaria in questo caso viene giustificata dalla delibera allora non per nuovi impianti, nuove... cioè ma per il mantenimento delle... degli impianti a norma di legge, quindi nulla di investimento e null’altro. Quindi a suo tempo, quindi, quella delibera pone un costo di 980.000 euro...

918.000 euro e viene preso questo costo, stavo parlando del 2011, dati 2010, come punto di riferimento questi 918.000 euro proprio, ripeto, per quello che è il costo dell’energia, dato ufficiale 2010, e sommata a quella che poteva essere proprio minimamente quella che era il servizio di manutenzione ordinaria e poco di manutenzione straordinaria. È lo stesso ragionamento che abbiamo fatto noi e che fanno tutti, c’è una differenza, uno dice: perché non avete portato avanti quella delibera?

Perché tra quella delibera e i successivi adempimenti burocratici amministrativi in mezzo c’è stata una legge, la spending review, quindi che prevede che qualsiasi tipo di gara e qualsiasi tipo di servizio che viene esternalizzato deve avere determinate caratteristiche quindi quella delibera lì non sarebbe stata assolutamente più, come posso dire, attiva e produttiva in funzione del fatto che non aveva le caratteristiche relative, appunto, a quello... a quanto determinato dal CONSIP.

Quindi, ripeto, anche nella volontà di portare avanti quella delibera e permetta che qualsiasi Amministrazione può decidere se delibere e atti deliberativi di Amministrazioni precedenti possono essere portati avanti o anche rivisti anche in base ai propri obiettivi, ma l’obiettivo non cambiava, cambiava però assolutamente quelle che erano le normative di legge rispetto a prima, cioè tra quella delibera del 2011 e la nostra in mezzo nel 2012 ci sono gli atti ufficiali del Ministero delle Finanze che parla tassativamente di punto di riferimento preciso che deve essere il CONSIP.

Quindi qualsiasi cosa e soprattutto cosa cita il comma 7 e il comma 8? Il comma 7 dice che per quanto riguarda le Pubbliche Amministrazioni per quanto riguarda specificatamente, oltre a tutto il resto, energia elettrica, gas, carburanti, rete e carburanti extra rete, combustibili per riscaldamento, telefonia e altre cose, “sono tenute ad approvvigionarsi attraverso le convenzioni o gli accordi quadro messi a disposizione da CONSIP SpA”.

CONSIP SpA non è una ditta privata o, come posso dire... è una emanazione del Ministero delle Finanze, va bene? Quindi lavora in nome e per conto del Ministero delle Finanze. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2014 21 Cosa ha fatto CONSIP o, meglio, cosa ha fatto il Ministero delle Finanze?

Ha preso a suo tempo ha suddiviso... per quanto riguarda nel caso di specie, ha suddiviso quelli che sono stati i lotti in giro per l’Italia e a suo tempo ha fatto le gare e europee quindi non le piccole Amministrazioni come la nostra il Ministero delle Finanze, quindi lo Stato, non ha fatto altro che con questa, diciamo... con questa struttura non ha fatto altro che sostituirsi alle Pubbliche Amministrazioni facendo lei le gare europee, va bene?

Cioè quindi noi abbiamo davanti la possibilità da una parte e soprattutto non solo dice “facciamo noi le gare europee”, dovete attenervi a quelle che sono i nostri... le nostre gare e qualora qualche Amministrazione vuole andare, diciamo così, in esternalizzazione diretta con gara, che deve essere europea, i paletti o, meglio, la piattaforma deve essere assolutamente quella CONSIP, quindi il capitolato che... del lotto 2 deve essere tassativamente quello CONSIP.

Cosa avremmo dovuto fare in questo caso, ma l’avrebbe fatto anche l’Amministrazione precedente visto che quella delibera non poteva essere più portata avanti?

Avrebbe dovuto esternalizzare il servizio utilizzando, come previsto e come previsto dalla legge, utilizzando già una gara europea fatta da CONSIP, quindi dal Ministero dell’Economia e Finanze, o avrebbe dovuto prendere quel capitolato, quella piattaforma iniziale e esternalizzare il servizio con un’altra gara europea, perché sarebbe arrivato al punto di dover fare una gara europea su un’altra gara europea.

Ma, scusate, forse e probabilmente se, la questione della tifoseria, se ragioniamo bene, avessimo fatto questo e se magari non sollecitati sul... dai giornali, dall’opinione pubblica rispetto magari a qualche impresa che voleva assolutamente questa direzione, dico, ma non era... cioè avessimo fatto il contrario qualche Consigliere in questo momento ci avrebbe detto: ma come, andate a sprecare tempo, non si sa quanto tempo dura una gara europea, ricorsi che se ci sono stati, ci sono stati se li è beccati diciamo così - scusate la parola - il Ministero dell’Economia e Finanze, quindi noi abbiamo da una parte una gara fatta e già filtrata di tutte queste azioni, dall’altra parte noi avremmo dovuto prendere quella gara, mettere a bando e dire: andiamo, facendoci il segno della croce che vada tutto bene, esternalizziamo con un’altra gara europea.

Ma, io dico, se c’era qualcuno, come ha detto e come ho visto... e ho letto sui giornali, che aveva dei prezzi migliori poteva partecipare benissimo alla gara CONSIP perché era aperta a tutti, bastavano alcune fideiussioni e quindi magari con associazioni temporanee di imprese e poteva... era aperta a qualsiasi impresa, quindi mi sembra strano e sembra logico che a fronte di questo l’Amministrazione Pubblica, sollecitata, ripeto, dal Ministero, vada in quella direzione.

Ma vi dico di più, cosa dice il comma 8 di questa legge? Dice: “I contratti stipulati in violazione del precedente comma, sono nulli, costituiscono illecito disciplinare e sono causa di responsabilità amministrativa. Ai fini della determinazione del danno erariale si tiene anche conto della differenza tra il prezzo ove indicato degli strumenti di acquisto di cui al precedente comma 7” è quello indicato nel contratto.

Bisogna stare attenti anche a queste cose qua, ma vi dico di più: anche chi, siccome sono stati portati degli esempi dicendo “ma in questa Provincia 20-30 Comuni non hanno... non sono andati verso...” - scusatemi perché andare a braccio su un argomento del genere non è facile - “sono andati senza andare in gara CONSIP” è una falsità.

È vero, anzi, che sono andati non utilizzando, diciamo, la procedura CONSIP, ma è anche vero che quanto avete in mano voi e quanto abbiamo in mano noi, perché sono atti ufficiali arrivati a tutti, tutti i Comuni dove sono stati esternalizzati con procedure di gara esterna, non quella relativa CONSIP, hanno tutte date precedenti, assolutamente precedenti all’entrata in vigore del CONSIP stesso.

Io dopo, siccome non sono dati che sono andato a cercarmi io, vado anche a buttare un occhio su come sono state le procedure e ci accorgiamo che noi facciamo una gara per 9 anni, quindi vincoliamo un po’ l’Amministrazione per 9 anni, ma mi accorgo ad un certo punto che meno di 20 anni non ha fatto nessuno, ma dopo ci sono anche dei record. Ad Arquà Polesine, ad esempio, nel 2011 è stata fatta una gara e la scadenza di questa gara è il 28 febbraio 2042: alla faccia!

Beati loro che possono farlo, noi non l’avremmo fatto.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2014 22 Ve ne dico un’altra, Porto Tolle nell’aprile 2008 indice la gara, anzi dà una... affida appunto questo servizio nell’aprile 2008, abbiamo un reperto... meglio ancora, abbiamo un reperto di delibera, di determina dirigenziale 22 marzo - scusate, Martinello - 2008 per 20 anni ed esattamente dopo 6 mesi vien ritirata quella determina, quella delibera, e viene rimessa in gioco un’altra delibera che passa dai 20 anni ai 30 anni e così via.

Date un’occhiatina così vedete.

Ma io non sto dicendo mica che è illecito questa cosa, dico che ad un certo punto tutti questi avrebbero dovuto, qualora queste cose, cioè queste gare, o meglio quest’idea di questo progetto, questi avevano... venivano dopo il 2012, tutti quanti questi avrebbero dovuto o andare tassativamente, stiamo parlando anche di Comuni piccoli quindi... tassativamente verso il CONSIP o dimostrare, e dopo vediamo un po’ come possiamo dimostrarlo, dimostrare che con una gara esterna andavi meglio del CONSIP.

Ma non solo, questi signori, questi Comuni, ogni anno devono fare un raffronto tra quelli che sono i loro costi e quello che è il dato CONSIP aggiornato a quella data di quell’anno. Voglio dire Porto Tolle, un esempio, ogni anno deve dimostrare che il proprio dato di spesa del servizio ogni anno è inferiore al dato CONSIP, va bene? Altrimenti, qualora dovesse essere superiore, deve essere annullata quella gara e passare all’esternalizzazione col dato CONSIP, non lo dico io lo dicono i commi di questa legge.

Ecco, quindi credo, almeno intanto su questo spero le abbiamo fatto un po’ di chiarezza.

L’obiettivo nostro era quello di accelerare il più possibile, abbiamo avuto contatti ormai da oltre un anno, perché non è che ci siamo svegliati o il Sindaco si è svegliato una mattina dicendo “andiamo in quella direzione”, ma credo che a bussare alla sua porta sono... è come la mia, sono arrivate tantissime ditte, ma è normale che ogni ditta che si presenta ha il prodotto migliore di quella che magari è arrivata dieci minuti prima o il giorno prima, è normale, e vi posso garantire, ve lo faccio vedere perché sono atti normalissimi e ufficiali, che tantissime ditte fanno un sacco di proposte, chi il telesoccorso, chi con le onde convogliate ti propone la videosorveglianza senza dover scavare un metro lineare di terreno, c’è una serie di servizi che però, come posso dire, sono per quanto mi riguarda virtuali.

Sono virtuali perché nel momento in cui tu devi prendere in considerazione e non si può fare così, non si può prendere in considerazione uno che viene, una ditta qualsiasi che sia di Rovigo o che sia anche della Norvegia, attenzione, o della Norvegia o della Estonia in questo caso perché abbiamo... della Estonia, abbiamo anche questo, cioè a fronte di questo non è che uno si presenta e dice: beh, so che dovete esternalizzare il servizio e io vi metto a disposizione - prendo questa perché è protocollata e ce l’avete tutti - prendo la mia offerta e te la butto lì, vedi tu.

No, non si può fare così e non è assolutamente corretto, per il semplice fatto che si va in gara, c’è una gara che è stata fatta a livello CONSIP, se questi dati di questa o di qualsiasi ditta sono migliori o comunque uno ritiene di avere prezzi fortemente competitivi, beh, non vedo il motivo per cui non abbia vinto se ha partecipato o se non ha partecipato... o ha ritenuto di non partecipare. Magari una domanda a chi si è proposto e dopo non ha partecipato alla gara dopo, CONSIP sarebbe stata da fare, primo.

Secondo, non si possono tenere in considerazione perché un conto è un dato ufficiale, faccio un esempio... ditemi se posso continuare? Faccio un esempio banalissimo perché uno dice: ma il raffronto dei prezzi. Qua come possiamo fare un raffronto dei prezzi in base a che cosa?

Avremmo dovuto fare una gara ufficiale europea, perché non possiamo fare altro, e dire: se troviamo un prezzo migliore di quello CONSIP va bene, se non lo troviamo migliore ovviamente andiamo in CONSIP. Quindi avremmo dovuto scrivere al Ministero dicendo: noi abbiamo fatto un lavoro di verifica di congruità, anzi ghemo speso anche dei schei par farlo, anzi abbiamo fatto una gara europea sulla gara europea che avete fatto voi - pensa quanto..., no? - magari questo è il dato di confronto.

Non può essere un dato di confronto perché vi posso garantire nel momento in cui tu hai una base CONSIP su quella qualsiasi maniera ufficiosa dire “ma anch'io posso fare di meno”, ma allora, provate a pensare, stamattina abbiamo fatto 235 domande, è stata fatta la gara... l’apertura della gara Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2014 23 per la strada della Questura, fatto questo domani mattina arriva su uno che non ha partecipato e dice: beh, avrei fatto un prezzo migliore io.

E magari comincia ad andare a bussare alle porte di là e di qua per dire “il prezzo migliore è il mio”. Non si può fare così. Ci sono degli atti ufficiali che devono essere utilizzati come atti ufficiali che sono le gare e la scelta che è stata fatta da questa Amministrazione è stata andare per una gara ufficiale già fatta, non solo... non da un soggetto privato ma credo dal Ministero più, diciamo così, efficiente sotto l’aspetto di queste procedure che è il Ministero delle Finanze.

Va bene, basta? Okay.

L’ultima cosa perché c’è anche tanta confusione rispetto a questo, per quanto riguarda il prezzo, il prezzo non è altro - Consigliere Nalin che dopo magari lo portiamo in maniera scritta - non è altro che il risultato di quello che è il dato ufficiale dei costi 2012 dell’energia elettrica che noi abbiamo pagato che non sono più 700.000 ma sono 1 milione e 100.000 e rotti sommati ovviamente non solo alla fornitura dell’ENEL, quindi quello che è la bolletta che ci arriva, sommati a questo punto anche di una serie di manutenzioni ordinarie.

Apro una parentesi, da gennaio ad oggi abbiamo dato la bellezza di 180 interventi di manutenzione ordinaria da completare e entro fine marzo ci è stato garantito che per fine marzo i 180 interventi di manutenzione ordinaria saranno tutti eseguiti, quindi provate a pensare e date anche un costo ad ogni intervento, visto che bisogna andare sul palo e la cesta e tutto il resto, provate a quantificare moltiplicatelo per 180 e pensate che sono solo i primi tre mesi di questo servizio.

Non solo, dentro a questa cifra abbiamo anche un 10% pari a circa 1 milione di euro di opere straordinarie.

Voglio dire dove a un certo punto più Consiglieri chiedono per, soprattutto in periferia questo avviene, abbiano zone non illuminate quindi non andiamo anche per il risparmio energetico ma andiamo anche per implementazione della nostra pubblica illuminazione, andiamo per sistemare definitivamente... perché altrimenti non l’avremmo mai fatto, andiamo a sistemare definitivamente quello che sono gli impianti di Corso del Popolo, quelli che sono gli impianti di Viale Gramsci e così via, tanti altri impianti della città e delle zone periferiche.

Ecco, questo è quanto abbiamo... il ragionamento che è stato fatto. C’è un ricorso al TAR, ben venga così vediamo come va a finire, così magari vediamo un po' chi deve chiedere scusa, il ragionamento che è stato fatto è questo.

Per quanto riguarda la confusione che è stata fatta da qualche Consigliere Comunale dicendo “ma a fronte di questo obiettivo avete firmato anche un contratto...” scusate se porto via trenta secondi “...un contratto anche con la Fondazione per un progetto europeo che riguarda il risparmio energetico e che quindi, avendo fatto questa strada, vi viene impedito poi quel finanziamento”, allora sono due cose completamente diverse.

Da una parte, come ha la Provincia di Padova, come ha il Comune di Padova, abbiamo esternalizzato un servizio, dall’altra parte abbiamo partecipato a un progetto di risparmio energetico che riguarda edifici, quindi non è il caso di specie nel modo più assoluto perché gli edifici sono altri 700.000 euro e rotti che noi spendiamo di bollette per gli edifici, che riguarda gli edifici e che riguarda anche la pubblica illuminazione.

Attenzione, non sono soldi che vengono regalati, è un fondo di rotazione dove da una parte vengono dati questi soldi, oggi siamo in una fase cosiddetta di progettazione, questa viene, diciamo così, pagata, nel momento in cui poi andiamo a quantificare quelli che sono i soldi, i denari che arriveranno poi nei Comuni, nelle Province, nella Provincia eccetera, andiamo a quantificare questo, andiamo a vedere quanto ci spetta e allora, solo allora, andiamo a verificare se ci conviene o se abbiamo la possibilità economica di poter partecipare al cosiddetto fondo di rotazione, primo.

Secondo, è ovvio, perché sarebbe proprio veramente... è una parola che viene usata in questo periodo, da idioti mettere insieme quello che sono i progetti di manutenzione straordinaria che noi abbiamo o che andremo ad affidare diciamo alla ditta che ha vinto il contratto CONSIP e la stessa cosa andiamo a fare al progetto 3L, progetto Elena.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2014 24 È ovvio che saranno diversi, è ovvio che se uno mi farà la manutenzione straordinaria o la riqualificazione di Via Gramsci l’altro mi farà Via dei Mille e quindi le due cose non andranno in contrasto e l’una non annulla l’altra. Grazie.

Intervento n. 104
Pagina 28
Punto 3

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Allora, per quanto riguarda le vostre segnalazioni e quelle ovviamente della cittadinanza, sono poi... si concentrano nell’Ufficio suolo esattamente nell’Ufficio del geometra Masiero, Pubblica illuminazione, anche perché poi la struttura o, meglio, il punto di riferimento per noi resta sempre lui.

Ovviamente valuteranno gli Uffici anche l’opportunità e anche la congruità poi della spesa, sono tutte piccole... perché sono tutte piccole spese ma messe insieme ce ne sono tante, però ecco la cosa è all’ordine del giorno appunto delle varie... dei vari lavori che dovranno essere presi in considerazione quindi non ci siamo dimenticati e in funzione, ecco, anche di questo servizio tra l’elenco delle opere straordinarie abbiamo inserito anche questa.

Per quanto riguarda invece l’altra, quella della palestra di Borsea, è stato finalmente raggiunto un accordo cosiddetto di garanzia economica per i pagamenti, so che la ditta è pronta anzi è partita già ordinando il materiale, quindi ci è stato detto che entro 30 giorni l’inizio dei lavori ci sarà senz'altro. È stato detto dalla ditta non da me.

Intervento n. 113
Pagina 30
Punto 3

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Sì. Ovviamente mi informo perché non sono a conoscenza perfettamente di questo bando ma il perché non sono stati a casa i soldi? È ovvio: perché essendo un bando non sempre riusciamo a vincerlo.

Se è questa la risposta che vuole sentirsi dire.

Intervento n. 132
Pagina 33
Punto 3

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Allora va bene, adesso segnalerò all’Ufficio competente, ecco, questa mancanza di illuminazione nel sottopasso, quindi, ecco, non ne ero a conoscenza e non so adesso se quei cittadini si erano già rivolti direttamente al Comune o se si erano rivolti direttamente al Consigliere Comunale?... Anche al Comune? Va bene.

Domani vediamo.

31 dicembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

16 interventi
Intervento n. 72
Pagina 16
Punto 5

Riconoscimento debito fuori Bilancio per realizzazione

Assessore

Leggi intervento

Ecco. Io questo non so se sia un debito buono o un debito cattivo, lo sottopongo ai Consiglieri Comunali perché abbiamo... è stato eseguito un lavoro durante le opere di sistemazione di Piazza Matteotti, è stata ravvisata la necessità di apportare delle modifiche come la realizzazione di un impianto di irrigazione nel giardino delle torri, siamo nel 2009 quindi... con potatura delle essenze arboree, integrazioni delle siepi e pulizia generale dell’area nonché l’intervento di restauro del monumento.

I suddetti interventi sono stati commissionati nel periodo - eccolo qui - luglio-agosto 2009, alla ditta D.P.V. Sas con sede in San Bonifacio, in quanto già presente in cantiere in qualità di subappaltatrice. L’importo complessivo dei lavori è di 42.598 euro IVA compresa.

Si era ritenuto, Consigliere Ongaro così le rispondo, si era ritenuto di far fronte con i proventi delle alienazioni previste entro l’anno 2009 di fatto non realizzatesi, motivo per cui le richieste di pagamento avanzate dalla predetta impresa risultano a tutt’oggi inevase, come tutte quelle relative alle alienazioni.

Intervento n. 103
Pagina 20
Punto 5

Riconoscimento debito fuori Bilancio per realizzazione

Assessore

Leggi intervento

Dovrebbe rispondere l’Assessore Romeo, che era seduta qui nel 2009 ma rispondo io al posto suo. Concordo pienamente con quello che dice il Consigliere Borgato, concordo... va beh, fatto personale.

Concordo perché effettivamente, come ho detto prima, la questione dei debiti buoni e dei debiti cattivi, una... un impegno, una commissione... commissionare un lavoro di questo genere con i proventi da alienazioni si sapeva già dall’inizio che probabilmente si sarebbe arrivati al debito fuori Bilancio, quindi capisco anche la dirigente della Ragioneria quando dice: la copertura purtroppo... a questo punto c’è, però quando è stato commissionato il lavoro, e di questi in questi mesi e in questi ultimi due anni ne abbiamo portati diversi, dopo se è arrivata la telefonata dell’Assessore o del dirigente, credo un po’ meno, o non so chi per commissionare il lavoro, credo però agli atti non ci siano tante carte di commissionamenti di queste cose, ovviamente in questo caso poi la copertura, tra virgolette, “economica” c’è stata, la copertura c’è stata con... giustificandola con alienazioni.

Se andiamo a vedere abbiamo tantissime opere e tantissimi impegni di spesa giustificati con “alienazioni” e poi ci troviamo spessissimo alla fine, ecco, della giostra che con le alienazioni riusciamo ben poco a sopperire e a giustificare poi quello che viene fatto.

Quindi li abbiamo in questo caso... li abbiamo avuti con il Campo CONI, li abbiamo avuti anche con il campo da baseball, chi si ricorda... scusa, con il campo da rugby, scusate, col Battaglini, li abbiamo avuti nella stessa maniera col discorso di alienazioni col campo da baseball, sono stati fatti tantissimi lavori ed evito di dire come sono stati commissionati quei lavori, evito di dirlo perché vorrei evitare, ecco, di entrare nel merito.

Voglio dire, quindi, ad un certo punto ci troviamo oggi, ha ragione Contiero, a dover giustificare degli interventi magari poco opportuni e dopo si dice: ma ogni anno, a prescindere dalle Amministrazioni, vengono fatti queste... questi interventi, beh allora per quanto mi riguarda andrò a giustificare eventualmente quello che può essere magari un impegno di spesa piccolo, risicato per quanto riguarda la gestione della neve e dopo magari... perché si spera sempre che magari, anche se non siamo in Sicilia ma non siamo nemmeno a Bolzano, che magari la speranza è che nevichi il meno possibile e quest’anno non è mai... ma è meglio non dirlo ancora, per carità, allora non lo diciamo ad alta voce, però allo stesso tempo quindi qui riusciamo magari a dire che è un debito buono, tutto sommato, proprio anche in virtù di quello che diceva la Ragioneria, la Capo Ragioneria prima, dall’altra parte dovremmo evitare, e purtroppo è stato fatto spessissimo, dovremmo evitare gli interventi, diciamo così, al buio perché poi ci ritroviamo oggi a non riuscire a giustificare pienamente quello che è stato l’iter di allora.

Intervento n. 123
Pagine 24–25
Punto 5

Riconoscimento debito fuori Bilancio per realizzazione

Assessore

Leggi intervento

Sì. Ecco, nessuno entra nel merito della bontà del lavoro perché se all’interno di un pacchetto durante i lavori in corso d’opera c’è la necessità di rivedere anche o di modificare o di implementare altre opere, cioè, ci può stare e ci sta su qualsiasi tipo di lavoro, sia pubblico che privato, può esserci stato e c’è stato sulla riqualificazione di Piazza Garibaldi e altre opere che possono venire avanti.

Anche lì abbiamo, come posso dire, in corso d’opera si è ravvisata la necessità di determinate cose, quello che lascia un attimo, posso dire, mette in difficoltà poi nel momento in cui si andrà a votare è la... come posso dire, la copertura economica della spesa che viene fatta non dal dirigente ma viene fatta dal... come posso dire, commissionata dall’Assessore dicendo: tu vai avanti con i lavori e in qualche modo poi ti pagheremo perché mettiamo con proventi da alienazioni.

Questo è il 2009, la... io non, ripeto... quindi non entriamo nel merito del progetto eccetera, è stata secondo me una delle più belle riqualificazioni che ha avuto il centro storico, magari ce ne fossero ancora di quella entità, di questa qualità, è che, come posso dire, la metodologia che viene usata, che più volte è stata richiamata oggi anche nel passato per come vengono, diciamo, giustificate le...

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 31 Dicembre 2013 25 commissionati poi i lavori questo lascia un attimo perplessi dove, ripeto, un Assessore, quello che mi ha preceduto ecco nell’Amministrazione, se, diciamo, giustifica il commissionare questi lavori con proventi da alienazioni.

Qui non vedo sulla lettera di giustificazione un via libera della Ragioneria e non vedo, ecco, altre coperture di spese se non quella giustificata, tant’è che dal 2009 nel 2012 la ditta, tramite i loro avvocati, dicono: non ci avete ancora pagato, o ci pagate o andiamo avanti per vie legali.

Allora, anche se giustifichiamo, perché magari c’è anche l’emergenza di dover, come posso dire, in corso d’opera trovare la giustificazione per la copertura economica ma credo sia necessario poi nei mesi successivi sostituire la motivazione “alienazioni” con altre voci un po’ più concrete, cose che non è stato fatto. Tutto qui.

Intervento n. 149
Pagina 29
Punto 6

Riconoscimento debito fuori Bilancio per collaudo effettuato

Assessore

Leggi intervento

Anche qui siamo di fronte a un debito in funzione di un collaudo che doveva avvenire per una parte dei lavori dei contratti di quartiere, considerato che a causa di limitazioni finanziarie, determinatesi al momento della predisposizione del programma che consentivano di assicurare il solo finanziamento della realizzazione delle opere comprese nel programma medesimo, non è risultato possibile destinare alcun fondo all’espletamento del servizio di collaudo il cui ammontare non era tra l’altro quantificabile in relazione alla complessità delle attività predisposte.

Cosa vuol dire? Vuol dire che nel momento in cui viene predisposto... Io non... (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 150
Pagina 29
Punto 6

Riconoscimento debito fuori Bilancio per collaudo effettuato

Assessore

Leggi intervento

Allora, nel momento in cui viene predisposto il programma dei contratti di quartiere, ovviamente l’intero ammontare del finanziamento deve... va nella direzione del... dell’incarico sulla progettazione e ovviamente sulle opere stesse.

Non viene quantificato proprio perché non è, diciamo, quantificabile quelle che sono poi le... gli importi relativi ai collaudi e quindi successivamente, nel momento in cui devono essere effettuati i collaudi, non vi sono le risorse necessarie per essere... per pagare appunto questi professionisti.

Nel caso di specie vi è una parcella del funzionario della Regione, Alfonso Fernando Sica, indicato dalla... scusate, indicato dal Ministero come rappresentante del Ministero stesso nella Commissione del collaudo il quale, appunto, presenta parcella per 6.572 euro e non vi è alcuna, come posso dire, copertura economica finanziaria all’interno del progetto stesso, pertanto diventa un debito fuori Bilancio e oggi ci troviamo a doverlo inserire, proporlo al Consiglio per essere sistemato e quindi pagato.

Intervento n. 152
Pagina 29
Punto 6

Riconoscimento debito fuori Bilancio per collaudo effettuato

Assessore

Leggi intervento

Per adesso sì, poi se ci sono domande...

Intervento n. 162
Pagina 31
Punto 6

Riconoscimento debito fuori Bilancio per collaudo effettuato

Assessore

Leggi intervento

L’importo complessivo dei contratti di quartiere è di 10 milioni e 250.000.

Intervento n. 195
Pagina 38
Punto 8

Riconoscimento debito fuori Bilancio rifusione contributo

Assessore

Leggi intervento

Lo leggo perché è prettamente tecnico.

Con sentenza 1700/2012 emessa dal TAR del Veneto è stato accolto il ricorso promosso dalla ditta Alfa Impianti in qualità di seconda partecipante alla procedura negoziata per la fornitura di fari nell’ambito dell’intervento di recupero, ampliamento e messa a norma del plesso sportivo Rugby Mario Battaglini, con riconoscimento del risarcimento per equivalente monetario del pregiudizio subito dalla ditta medesima quale lucro cessante e perdita di chance quantificato per un totale di 5.319 euro complessivo anche delle spese legali e rimborso parziale del contributo unificato.

Con delibera di Consiglio Comunale del dicembre 2012 si è proceduto al riconoscimento della legittimità del debito e successivamente alla liquidazione dello stesso.

In forza di quanto sancito dal Testo Unico in materia di spese di giustizia è previsto che, in caso di soccombenza anche con la compensazione delle spese, il contributo unificato sia posto totalmente a carico della parte soccombente, quindi in questo caso stiamo... è un debito fuori Bilancio per... appunto, per la parte, la compensazione delle spese del contributo unificato.

Peraltro già corrisposto e quantificato tra le integrazioni nella misura di 3.555,26 giusta nota del legale dell’impresa avvocato D’Arpa e quindi successiva adozione del provvedimento di riconoscimento del... nel senso che questo debito, questo importo è successivo al riconoscimento del debito fuori Bilancio che è stato a suo tempo, nella data che vi ho citato prima, già approvato da questo Consiglio Comunale, quindi chiedo, appunto, l’approvazione di questo ulteriore debito.

Intervento n. 198
Pagina 38
Punto 8

Riconoscimento debito fuori Bilancio rifusione contributo

Assessore

Leggi intervento

Vuol sapere il costo dei fari? Non ho capito.

Intervento n. 200
Pagine 38–39
Punto 8

Riconoscimento debito fuori Bilancio rifusione contributo

Assessore

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 31 Dicembre 2013 39 Allora riconoscimento... noi abbiamo fatto un riconoscimento di debito fuori Bilancio già precedente nel Consiglio Comunale del dicembre 2012, allora con... dunque, rileggo questo pezzo qui che così almeno è più chiaro rispetto alla mia spiegazione: “che l’equivalente monetario del pregiudizio subito dalla ditta medesima quale lucro cessante e perdita di chance quantificato per un totale di 5.319, complessivo anche delle spese legali e rimborso parziale del contributo unificato”, rimborso parziale.

Con delibera abbiamo approvato... si è proceduto “al riconoscimento del debito fuori Bilancio, della legittimità del debito e, in forza a quanto sancito dal Testo Unico in materia di spesa di giustizia è previsto in caso di soccombenza anche con la compensazione delle spese, il contributo unificato sia posto totalmente a carico della parte soccombente”.

Il contributo unificato è ovviamente una percentuale di legge sull’importo totale, quindi la cifra dei 3.555 euro non è calcolata dalla Ragioneria o dagli Uffici preposti ma ovviamente è quella quota parte relativa poi all’importo complessivo. Non faccio il ragioniere quindi mi fermo un attimo...

Intervento n. 202
Pagina 39
Punto 8

Riconoscimento debito fuori Bilancio rifusione contributo

Assessore

Leggi intervento

Ecco, magari l’avvocato Lembo glielo spiega un attimo meglio di me.

Intervento n. 298
Pagina 57
Punto 10

Riconoscimento legittimità del debito fuori Bilancio per

Assessore

Leggi intervento

In data 12 marzo 2006 si è verificato un incendio nel locale ubicato al piano terra del Palazzo Roverella e precisamente nel negozio di abbigliamento allora denominato “Fresh” sito in Corso del Popolo 179, di proprietà privata, che ha arrecato gravi danni alle stanze sovrastanti di proprietà comunale facenti parte dell’area museale del Palazzo Roverella.

Ovviamente per ripristinare in velocità le parti danneggiate è stato dato un incarico, è stato chiesto un intervento alla ditta Cles per l’esecuzione delle opere necessarie al ripristino e alla riparazione del suddetto locale, che la ditta si rendeva disponibile ad effettuare i lavori per l’importo al corpo di 7.500 euro oltre IVA e con preventivo presentato a suo tempo nel gennaio 2007.

Richiamata la determinazione dirigenziale di approvazione della spesa di 9.000 euro per il ripristino del citato locale danneggiato, significando che la somma di cui sopra doveva essere successivamente recuperata mediante rimborso da parte della compagnia Cattolica di Assicurazione.

Considerato che il Comune di Rovigo aveva denunciato in via cautelativa l’apertura del citato sinistro alla compagnia di cui sopra, la quale tuttavia non ha riconosciuto che l’accertamento conservativo fatto a suo tempo dal perito incaricato potesse costituire un valido riconoscimento del diritto di indennizzo, pertanto abbiamo questa cifra da dover pagare.

Intervento n. 316
Pagina 59
Punto 10

Riconoscimento legittimità del debito fuori Bilancio per

Assessore

Leggi intervento

Così, tanto per velocizzare l’iter altrimenti la proposta di emendamento cioè... allora faccio propria questa proposta e già nella proposta di delibera integriamo con l’impegno di verificare se vi è già un iter e, qualora non vi sia, ovviamente di procedere, cosa che sarebbe già dovuto essere stato fatto nei tempi precedenti.

Intervento n. 375
Pagina 70
Punto 15

Riconoscimento debito fuori Bilancio per pagamento

Assessore

Leggi intervento

Anche qui siamo davanti... di fronte a una parte di debito fuori Bilancio, ne abbiamo parlato più volte stiamo parlando del finanziamento dell’opera, di un’opera del “Mario Battaglini” che doveva comprendere determinate opere e invece poi in corso dei lavori sono state fatte delle altre cose.

Però all’interno del cosiddetto cofinanziamento regionale previsto a suo tempo per un contributo di 469.000 euro assegnato dalla Regione Veneto quale cofinanziamento, appunto, dell’intervento complessivo, è stato destinato all’Ente medesimo alle sole lavorazioni attinenti le opere vive. Voglio dire il cofinanziamento che è stato previsto per queste opere prevedeva solo il pagamento delle opere e non quello che riguarda invece le prestazioni degli... dei professionisti.

All’interno delle varie... dei vari importi messi a Bilancio sono entrati alcuni collaudi, quello amministrativo, non è entrato o non si è riusciti a far entrare a suo tempo quello del collaudo statico, pertanto è rimasto fuori un debito che oggi tecnicamente è dipendente al debito fuori Bilancio di un collaudo statico di euro 1.000 al lordo delle ritenute d’acconto per un complessivo di 1.248 euro per l’ingegnere Spalmotto Simone che ha collaudato staticamente poi l’opera del “Mario Battaglini”... dei lavori del “Mario Battaglini”.

Intervento n. 386
Pagina 72
Punto 16

Riconoscimento debito fuori Bilancio servizio neve

Assessore

Leggi intervento

L’è dura... Scusa. Allora, in data dicembre 2012 è stato affidato ad Ecoambiente il servizio di emergenza neve per il periodo, appunto, dicembre 2012-31 gennaio 2013 per un importo complessivo di 35.000 euro, cifra impegnata.

Considerato che nel corso della gestione invece vi è stata... c’è stata invece... si è manifestata particolarmente una stagione invernale rigida e nevosa pertanto i soldi messi a Bilancio erano insufficienti e la cifra poi a conguaglio da parte di Ecoambiente è stata complessivamente di 108,222 euro, pertanto vi è come debito fuori Bilancio, visto... cioè alla stessa metodologia usata dall’Assessore Zangirolami, ovviamente anche in questo caso viene proposto al Consiglio Comunale l’approvazione di questo debito.

30 dicembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 58
Pagina 14
Punto 3

Riconoscimento debito fuori bilancio per pagamento

Assessore

Leggi intervento

E’ un riconoscimento di un debito per pagare l'Avvocato rispetto a un fatto: si disponeva di resistere in giudizio davanti al TAR del Veneto per una proposta di espropriazione della ditta Zarattini, conferendo all’Avvocato Paolo Pavarin del Foro di Padova l’incarico di rappresentare e difendere questo Comune.

Atteso che in data 2 maggio 2000 veniva notificato a questo Comune anche il ricorso al TAR Veneto promosso da un’altra ditta espropriando Edilart, per l’annullamento dei medesimi provvedimenti oggetto dell’anzidetto ricorso, per cui con delibera della Giunta Comunale 127 del 25 maggio 2000 veniva esteso al medesimo legale l’incarico di difendere questa Amministrazione anche nel secondo ricorso che, a seguito e per effetto dell’espletamento di detto incarico, l'Avvocato Pavarin ha redatto in data aprile 2006 la nota relativa al saldo delle spese e competenze maturate; che il Comune di Rovigo, per carenza di disponibilità finanziaria, non ha potuto provvedere anzitempo al pagamento di detto debito avendo già proceduto a liquidare le competenze spettanti al medesimo legale concernenti il primo ricorso, con cui lo stanziamento di cui alla delibera.

Quindi da allora non è mai più stato pagato il legale. Ovviamente adesso dobbiamo farlo con anche le competenze che spettano all’Avvocato Pavarin. Quindi questo è un debito fuori bilancio che propongo di riconoscere.

20 dicembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 146
Pagina 35
Punto 27

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Per quanto riguarda i costi, do una mano a Bellinazzi... Per quanto riguarda i costi della pubblica illuminazione, attenzione per pubblica illuminazione si intende l’erogazione di energia elettrica per far funzionare le lampadine comunali intese per quanto riguarda le strade eccetera, siamo attorno a 1 milione e 100-1 milione e 200.000 euro.

Oltre a questo abbiamo circa 700.000 euro - vado un attimo a memoria - per quanto riguarda invece l’energia elettrica che serve per gli edifici comunali e le proprietà, è un’altra cosa. Per quanto riguarda l’aggiornamento, allora non so, ovviamente non spetta a me indirizzare e inviare le missive, la documentazione, a chi di dovere, la questione non mi riguarda.

Mi riguarda invece il fatto che su ogni argomento, che sia la questione di pubblica illuminazione o come mille altri argomenti, all’Assessore ai Lavori pubblici e anche al dirigente credo, ma credo anche al Sindaco, si presentano tantissimi rappresentanti di ditte che ovviamente vanno a rappresentare la propria azienda. Quello che lei mi sta dicendo, mi sta chiedendo, se abbiamo tenuto in considerazione una proposta o non ho capito bene... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 147
Pagina 35
Punto 27

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

No, no, scusi no. Lei ha citato una proposta ben precisa di una ditta ben precisa, mi chiedo se lei sta perorando la causa di quella ditta o perché se no che domanda mi sta facendo?

Intervento n. 161
Pagine 36–37
Punto 27

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Ecco allora adesso ho capito, perché è un’altra cosa rispetto a quello che ha spiegato la Consigliera.

Allora, perché mi è stato chiesto... allora un conto è quello che leggo e un conto è anche quello che ho ascoltato, allora ho ascoltato se abbiamo fatto delle comparazioni e le comparazioni si fanno non su dati ufficiosi perché, dovessimo cominciare - scusa, Andrea, perdonami - dovessimo cominciare a fare comparazioni su cose serie e importanti come queste per ogni documento o che ti viene proposto dove ovviamente ognuno fa... perora la propria causa e non riusciamo più ad andare avanti.

Quello che invece è importante è quello che lei mi dice e mi chiede qui “sono inoltre a chiedere l’orientamento della Giunta in merito alle...” noi abbiamo bisogno ormai, dopo anni che se ne parla, di esternalizzare il servizio ma ne abbiamo parlato credo già tempo fa, sui giornali ci siamo andati, l’esternalizzazione del servizio non solo - apro una parentesi - non solo quello di pubblica illuminazione, andremo a vedere nei prossimi mesi anche quello che è l’esternalizzazione anche della gestione calore ed altri argomenti perché non riusciamo più tecnicamente, come ormai in linea con tutti gli Enti pubblici, ha cominciato a suo tempo, chi si ricorda e chi ha lavorato all’interno dell’ULSS, l’esternalizzazione di tutti i servizi tecnici ha cominciato l’USSL e possiamo Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 20 Dicembre 2013 37 permetterci in questo momento, perché ormai con le risorse sono quelle che sono, non possiamo più pensare di lavorare con risorse interne anche parlo anche con personale eccetera, quindi l’esternalizzazione del servizio della pubblica illuminazione.

Abbiamo intenzione, proprio perché è già stata fatta una comparazione tra ditte del settore, è stata fatta al Ministero dell’Economia e delle Finanze dove di fatto si dice agli Enti locali “questa è la strada che abbiamo già aperto e quindi venite avanti per questa strada” e quindi il nostro indirizzo è quello di andare verso CONSIP per quanto ci riguarda, quindi in una strada sicura sotto l’aspetto amministrativo perché già altri hanno, come posso dire, comparato le varie offerte che a livello nazionale si sono presentate.

Tutto il resto quando mi si presentano, ripeto, mille aziende, non solo quella che lei ha citato dicendo “noi siamo i migliori degli altri”, ovviamente non possiamo tenerne conto se non facciamo una gara, perché...

Poi tra il dire che siamo i migliori e quello poi dopo quando si partecipa a una gara di mostrare che si è migliori tra qualità, prezzo eccetera, per quanto ci riguarda proprio in virtù dell’indirizzo che il Governo centrale ci dà, dico se qualcuno è migliore di altri può... poteva e può partecipare, potrà partecipare alle gare che sono indette dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e lì si dimostra... cioè tra di loro ci sarà libera concorrenzialità. Per quanto ci riguarda andremo avanti per quella strada.

Ah, scusa... non solo, scusate, non riguarda solo la fornitura di energia elettrica, l’esternalizzazione per quanto ci riguarda è compresa non solo nella fornitura ma anche in un servizio di gestione, è quello che a noi manca perché mille volte io ho sentito qui dentro domande, interrogazioni, riguardo invece a come gestire, come... (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 162
Pagina 37
Punto 27

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

È una roba importante questa.

Rispetto a interpellanze, interrogazioni rispetto a quello che è invece un servizio e allora abbiamo la possibilità oggi, inserendo appunto non solo all’interno del capitolo di spesa di fornitura energia elettrica qualche soldo in più che ci permetta anche, anche perché poi i soldi li spendiamo lo stesso tra personale e tutto quello che è, qualche soldo in più che riguarda anche la gestione della pubblica illuminazione, al riguardo di questo il CONSIP ci dice “vi do anche... datemi l’elenco di quello di cui avete bisogno e dentro al contratto, diciamo, di rinnovo anche degli impianti”, beh dico che è la strada giusta da percorrere.

Tutto qui.

Intervento n. 185
Pagina 40
Punto 27

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Adesso io non so se stiamo parlando della stessa strada ma a me non risultano allagamenti del sottopasso di Via Forlanini se non è stato un episodio sporadico perché si sono fermate le pompe per motivi di... proprio di blocco proprio meccanico delle pompe stesse. Vi è eventualmente, e questo sì, una oggi parziale infiltrazione, ieri, nel senso tempo fa, vi era importante infiltrazione del sottopasso risolto ormai quasi definitivamente dagli interventi che si sono sostenuti e sono avvenuti nei mesi scorsi.

Vi ricordare che a senso unico alternato o, meglio, a senso alternato per un bel pezzettino abbiamo avuto, ecco, questo disservizio proprio perché si stavano sistemando, facendo delle canalizzazioni di raccolta delle acque. Quindi, ecco, se a lei risultano allagamenti del sottopasso mi faccia sapere quando che eventualmente interveniamo, a me non è dato sapere questo fatto.

Per quanto riguarda la prima domanda, siccome sono tante domande, daremo risposta scritta anche perché ovviamente... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 186
Pagina 40
Punto 27

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

No, assame parlare però, scusa. Daremo risposta scritta e vorrei, ecco, aprire una parentesi: la Giunta e l’Amministrazione dà l’indirizzo di input se gestire all’interno la pubblica illuminazione o se esternalizzarla. Dopo tutti quelli che sono i ragionamenti tecnici proprio in virtù, e mi dispiace che non ci sia la Consigliera, in virtù proprio anche della Bassanini, le competenze tecniche gestionali sono di altri.

Noi non possiamo certo entrare nel merito delle... diciamo, di tutti i ragionamenti tecnici che voi fate. Tutto qui, punto.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.