Comincio io. Buonasera a tutti. Alcune risposte specifiche fatte dai Consiglieri e comincio dal Consigliere Rizzato.
Preciso che i 90.000 euro destinati dall'avanzo per la Destra Adige è a completamento dei lavori sul territorio di Rovigo; cifra che si è resa necessaria nel redigere il progetto esecutivo fatto, e necessitano questi 90.000 euro.
Questo serve anche per ottenere nella sua interezza il finanziamento originario anche dalla Regione, che prevedeva un importo complessivo di 2.400.000 euro e, sapendo che il Comune di Badia si è sfilato dal suo impegno di bilancio, e non potendo modificare l’importo complessivo, effettivamente si è trovato la maniera di implementare e completare i lavori sul territorio comunale, mantenendo intonso il contributo regionale. Soprattutto questa è la principale informazione sulla Destra Adige.
Informo anche il Consiglio che è stato firmato il contatto con la ditta che deve realizzare questo importante intervento a fine marzo.
Sanno consegnando i lavori adesso; c'è stato un po’ di ritardo nella consegna dei lavori semplicemente perché sapete che c'è stato un terremoto sui prezzi, il prezziario regionale è uscito a fine maggio, ed è per questo praticamente che Direttore dei lavori ed impresa praticamente stanno trovando e hanno trovato le condizioni per la consegna definitiva dei lavori, che inizieranno a breve.
Sugli incarichi di ingegneria e architettura dell'urbanistica non posso rispondere, perché effettivamente è una proposta fatta dalla collega Cattozzo, ma credo che effettivamente siano dettati da necessità dell’Assessorato all’urbanistica nel portare avanti determinate progettazioni anche legate al piano degli interventi, ma potrà essere più precisa magari la collega Cattozzo, anche magari per iscritto nei confronti del Consigliere. Via Marconi.
Via Marconi è in fase di ultimazione il primo stralcio, che contava 500.000 euro, come ha ricordato il Consigliere Aretusini, quindi si ritiene che per fine luglio sia finito il primo stralcio e necessita il secondo stralcio che praticamente si è reso necessario perché nell'area proprio di Via Marconi non sono state fruttifere le ricerche per trovare un’autorimessa per i vigili della Polizia Locale, idonea magari anche alla locazione, e quindi si è optato per l'investimento in proprietà comunale dietro l'edificio, realizzando e sistemando il piazzale, creando anche parcheggi, soprattutto per i dipendenti, senza sottrarre parcheggi per i pendolari e appunto, come spiegava prima il Sindaco, l’autorimessa anche qualificata energeticamente, visto che è intenzione di installare dei pannelli fotovoltaici; l'importo è di 400.000 euro, quindi arriviamo a un investimento di 900.000 euro, ma ricordo che i 6.000 metri quadri di uffici e di servizi che ricaveremo, sicuramente valorizzerà di molto quel patrimonio comunale, con una modesta cifra tutto sommato, 900.000 euro su 5.000-6.000 metri quadri di uffici predisposti e agili in quella zona là, credo che effettivamente l'investimento ne valga la pena.
Altra cosa, la palestra a Granzette. Ringrazio il Consigliere Aretusini di aver segnalato un’ulteriore necessità di intervento sul tetto di Via Granzette. Consideriamo risolto stamattina, o per lo meno risolveranno proprio in questi giorni, dove si è dimostrato che Granzette ha bisogno di un intervento, il coperchio della palestra a Granzette ha bisogno di un intervento consistente, di rifacimento, ma anche qua verrà nel giro di qualche giorno sistemato anche questo che si è nuovamente verificato.
Non per una cattiva esecuzione dei lavori precedenti, ma per il fabbisogno esteso che c’è bisogno di manutenzione. Bertacin, sicuramente è stato un momento di spunto e di riflessione su quello che è emerso nella 1^ Commissione: verificare e analizzare perché si è formato l’avanzo. Posso assicurare il Consigliere Bertacin che non si è formato perché non si è impegnato quanto stabilito dal Consiglio Comunale per il programma opere pubbliche e addirittura anche l'avanzo assegnato negli ultimi tre anni.
Ricordo al Consiglio Comunale che nel 2020 il settore lavori pubblici ha fatto la parte del leone per le assegnazioni dell’avanzo di amministrazione: ha ricevuto 2.100.000 euro oltre al programma opere pubbliche. Nel 2021 ha ricevuto 2.400.000 euro in più rispetto al programma opere pubbliche.
Di questi soldi praticamente sono andati in avanzo nel 2021 euro 84.000, per una devoluzione di un mutuo, quindi praticamente un plauso alla struttura tecnica che ha impegnato tutto quello che poteva impegnare e che il Consiglio Comunale gli ha assegnato. Vi cito due numeri, giusto perché sappiate ed è giusto saperlo. Prendo in considerazione gli ultimi tre anni, 2019, 2020 e 2021.
Per quanto riguarda l’impegnato. Sono andato a verificare, appunto per verificare che non ci fosse fomentato l’avanzo per una, no inefficienza, ma un’inerzia dell’ufficio. Nel 2019 sono stati impegnati dai lavori pubblici 5 milioni di euro.
Parlo di tutti gli investimenti fatti. Sono stati investiti nel 2020, impegnati nel 2020, 10.175.000 euro nel 2020, quindi praticamente sono quasi raddoppiati gli investimenti del 2019. Nel 2021 gli impegni sono stati 11.205.000 euro.
Quindi praticamente l’indice è in netta crescita ed in mantenimento, quindi ben ha fatto il settore lavori pubblici. Non contento, perché l'impegno, sapete, non significa investimento; l’investimento significa la fattura pagata, che significa avere eseguito l’intervento. Siamo andati a vedere praticamente i stati pagamenti fatti nel 2019, 2020 e 2021.
Nel 2019 sono stati fatti 674.000 euro di pagamenti; nel 2020 sono stati fatti 3.027.000 euro di pagamenti; nel 2021 sono stati fatti 6.479.000 euro di pagamenti.
Credo che gli indici, più in ascesa di così, effettivamente per una struttura comunale, e anche risentito un attimino su alcuni aspetti organizzativi, credo che effettivamente possa essere considerato un buon viatico e una buona assicurazione per il Consiglio Comunale che i soldi che il Consiglio Comunale destinerà su quell’avanzo al settore lavori pubblici sono bene riposti. Quest'anno ai lavori pubblici sono stati assegnati due milioni di euro, sostanzialmente confermando il trend degli altri anni.
Di questi due milioni di euro, avete sentito il Sindaco, 750.000 euro per la rotatoria di Via Don Lorenzo Milani, 400.000 euro per Via Marconi, e sono 1.100.000 euro; se ci mettiamo praticamente anche i 750.000 euro per l’asfaltatura, abbiamo fatto i due milioni di euro. Quindi credo che praticamente modestissimi investimenti, perché sono tre voce su cui ci concentriamo, il resto è tutta manutenzione ordinaria e straordinaria che abbiamo trovato molto deficitaria e che stiamo tentando di recuperare.
Non bastano, non bastano, perché avremmo dovuto assorbire tutto l'avanzo libero e anche vincolato per poter portare a un livello accettabile di manutenzione. Quello che vedete voi, lo vediamo anche noi, lo vedono anche i nostri tecnici. Stiamo cercando di recuperare nel miglior modo possibile, e la dimostrazione sono in numeri, Ineluttabile.
Quello che volevo dire alla Consigliera Monica Gambardella, credo in parte di avere sostanzialmente risposto, ma credo che effettivamente sapete che abbiamo bisogno di incrementare gli investimenti, soprattutto nella manutenzione programmata, non solo del verde, delle strade, dei marciapiedi. Ci sono strade nel senso storico, Via Cattaneo, che gridano vendetta. Forse riusciamo, se arrivano i 90.000 euro dei marciapiedi, a sistemare Via Cattaneo.
Non dico 500 metri in linea d’aria, sono 200 metri in linea d’aria da qua. Mattia Milan, accatastamenti. Mi venivano in mente due accatastamenti; 10.000 euro per gli accatastamenti per impianti sportivi, sono finalizzati a mettere tra virgolette in regola gli impianti sportivi, che vanno messi a bando e assegnati.
In particolare ad esempio, me ne viene in mente uno, il Circolo Tennis ha bisogno di un accatastamento, tanto per dirne uno. Sulla manutenzione straordinaria dei fabbricati, 90.000 euro. Se volete, mi sono preparato un elenco che volevo leggere al Consigliere Chendi, perché è una domanda specifica che mi ha fatto in 1^ Commissione della manutenzione straordinaria degli edifici.
Guardate, sono dieci voci. Non le leggo neanche perché il totale fa ben oltre i 90.000 euro di manutenzione straordinaria fabbricati. Quindi non 90.000 euro, 180.000 euro, 270.000 euro.
Non basterebbero per la manutenzione straordinaria dei nostri edifici. Sapete che il nostro patrimonio immobiliare, partendo da quello scolastico, residenziale, storico, ammonta a milioni di euro. Il buon padre di famiglia impegna per la sua abitazione il 2% del suo reddito all’anno almeno per tenere in ordine.
Noi non lo stiamo facendo. Quindi voglio dire che forse bisogna anche stanziare qualcosa di più sulla manutenzione straordinaria. E’ chiaro che in questo momento le risorse finanziare comunali non lo consentono, ma credo che un passo alla volta riusciremo a portare a regime anche questo aspetto, e passare dalla manutenzione straordinaria a quella magari ordinaria, che così eviteremmo di fare tanta straordinaria.
Quindi per quanto riguarda le manutenzioni straordinarie dei fabbricati, i 18.000 euro delle Associazioni, ad esempio mi viene in mente l’ex scuola media di Grignano, mi viene in mente la sede di Via Alfieri che ha bisogno ancora adesso di una rampa per l’accesso da parte degli handicappati ad esempio; 18.000 euro sapete si fa presto a far su quello che serve. Via Tre Martiri.
Scusate vado un po’ a memoria, ho preso gli appunti, non sono riuscito a prendere tutti gli appunti, ma in particolare, Consigliere Milan, se necessario posso rispondere punto per punto. Sì, ci vuole una soluzione, ma è già prevista la soluzione in Via Tre Martiri: nel piano del traffico, che spero a breve potremmo avere la possibilità di adottarlo e di discuterlo, è prevista una rotatoria in Via Tre Martiri.
Ho già anche lo schema, cioè la soluzione di Via Tre Martiri, incrocio Via De Polzer, è una rotatoria che tecnicamente, a livello di progetto di fattibilità, è stato verificato che ci sta, bisogna solamente spostare il muro di cinta del Gabrielli di poca cosa, e anche fare una piccola deviazione della pista ciclabile. Ci sta. Le risorse.
Guardate, voi sapete che per quanto riguarda la sicurezza stradale, abbiamo avuto un milione di euro da parte del PNRR a novembre per la sicurezza stradale e ci siamo concentrati su tre rotatorie che vorremmo realizzare: una è quella di Via Della Pace con Via Gramsci; una è quella del Corso del Popolo all'incrocio con Via Fermi e Via Martiri di Belfiore; la terza è in Via Forlanini con Salvo d’Acquisto.
Qualora lo studio di fattibilità potesse arrivare disgraziatamente alla non conferma che all'incrocio di Via Gramsci con Via Della Pace, la rotatoria non ci sta per questioni dimensionali, io ritengo che la rotatoria di Via Tre Martiri possa effettivamente subentrare a questa ipotesi. Su questo sto aspettando ancora gli atti progettuali da parte del tecnico incaricato. Spero tanto di riuscire a fare la rotatoria all’incrocio tra Via Della Pace e Via Gramsci, perché è storica, e quel semaforo grida vendetta.
Nel caso non si riuscisse a fare la rotatoria, è necessario rifare l'impianto semaforico in maniera intelligente, in maniera tale che la gente effettivamente non sopporti anche quattro minuti di attesa inquinando, e quindi praticamente sicuramente bisogna pensare a un investimento là. In subordine alla rotatoria di Via Della Pace e Via Gramsci, credo che in pole position ci sta quella di Via Tre Martiri, che ritengo strategica effettivamente per l'uscita e l’entrata della città. Grazie.