Persona · attività documentata

Placido Maldi

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
590
Sedute con interventi
127
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 5 aprile 2011136 osservazioni documentali
“ Consigliere SocialistaOsservato il 9 ottobre 20061 osservazione documentali
AssessoreOsservato il 24 luglio 20071 osservazione documentali
I SocialistiOsservato il 9 marzo 20101 osservazione documentali
Capogruppo I SocialistiDal 10 febbraio 2011 al 1 marzo 20112 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

29 giugno 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 49
Pagine 16–17
Punto 9

Controllo delle autocertificazioni di agibilità o conformità da parte dell’Ufficio tecnico comunale

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Ringrazio Magaraggia che mi consente di completare, anzi, la sua proposta, al di là della dichiarazione praticamente che il tecnico, quando presenta la documentazione per la richiesta di conformità, o verifica di conformità, sono cose completamente diverse, però a monte, a livello degli Uffici ci deve essere la forza del personale che controlla.

Noi abbiamo già stigmatizzato questa difficoltà da parte dell'Ufficio Urbanistica, anzi io ho chiesto ufficialmente al Presidente della Commissione Urbanistica di chiedere e di organizzare una Commissione che vada a verificare la situazione all'interno del Comune di Rovigo sotto l'aspetto più proprio della questione, della verifica, o della possibilità che ha l’Ufficio Urbanistica di controllare eventuali abusi, eventuali dichiarazioni di conformità improprie, non corrette.

16 Quello che effettivamente qualcuno a livello di Ufficio Urbanistica ha detto che non è in grado di farlo!

Allora, per chiarire questa questione è giusto che ne parliamo a livello di Commissione Urbanistica, per capire esattamente se la struttura che ha l’Urbanistica è in grado sia di andare a controllare la veridicità di queste dichiarazioni di conformità e sia anche di verificare nel posto, non soltanto su richiesta del dirigente che attualmente invia, su richiesta sua ufficiale, direttamente un Vigile urbano del luogo nel cantiere, per verificare se c'è la conformità tra il progetto presentato e quanto viene realizzato, è una cosa impossibile ormai.

Allora se realmente esiste questa carenza di personale noi dobbiamo verificarlo, dobbiamo verificare anche alla stessa stregua di quello che sta succedendo e che è successo a livello nazionale, in cui si è visto che ci sono degli abusi che vengono denunciati prima della realizzazione dell'opera, e se esiste anche una cosa del genere a livello locale, è giusto che noi la verifichiamo!

Se Il Sole 24 Ore ha dichiarato che esistono delle foto, addirittura, in cui si vede che ci sono delle realtà non realizzate, in cui esistono delle richieste di sanatoria di abuso edilizio, e invece non esistano attualmente, solo per andare a coprire un possibile abuso, cioè tutte cose che effettivamente noi Consiglieri, Amministratori dobbiamo chiarirle! Dobbiamo capire esattamente qual è il polso della situazione nel Comune di Rovigo.

Al di là dei singoli nomi, noi dobbiamo capire esattamente se urbanisticamente noi abbiamo il rispetto completo delle norme urbanistiche a livello locale, e se c’è la possibilità di controllare chi sfugge a queste norme. Quindi, per questo motivo io voto a favore della proposta.

18 giugno 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 12
Pagina 5
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie Presidente. Alla luce delle copiose piogge che sono cadute in questi giorni… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 16
Pagina 6
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Allora, alla luce degli eventi piovosi che sono accaduti in questi ultimi tempi, è doveroso chiedere chiarimenti all'Assessore competente, in merito ad una problematica che in particolare investe due settori, o due zone del capoluogo cittadino. Noi andiamo ad approvare poi, c’è all'ordine del giorno, la variazione al programma triennale delle opere pubbliche, in particolare andiamo a vedere la riqualificazione urbanistica di Piazza Riconoscenza.

Alla luce di quello che… delle considerazioni che possono essere utili a chiarire anche l'aspetto complessivo della sicurezza idraulica e del drenaggio di quell'area, io chiedo che durante la discussione delle opere pubbliche, cioè delle modifiche alla variante, ci sia anche chiarito il progetto complessivo denominato “Intervento alla riqualificazione urbanistica di Piazza Riconoscenza”, per capire esattamente se all'interno del progetto è stato inserito anche il progetto di drenaggio dell'attuale parcheggio adiacente alla Stazione Ferroviaria.

Sempre in merito a questo problema, io ho in mano un articolo di gennaio 2010, nel quale c'era l'impegno da parte dei Lavori Pubblici di partire entro un mese -entro un mese, c'è scritto qui, a meno che i giornalisti non abbiano detto una cosa diversa- di partire al… praticamente i lavori che consentiranno la tutela idraulica di Via Pergolesi e delle zone adiacenti, che anche ieri è stato per loro un'apocalisse.

Quindi, di fronte a ciò, io anche voglio chiarimenti complessivi per quale motivo non si è arrivati ancora ad iniziare i lavori della sistemazione idraulica di questa zona. Io ho cercato di vedere se riuscivo a, fra le determine dirigenziali, a vedere se era partito l'appalto, non sono riuscito a trovarlo, può darsi che ci sia, non c'è problema! Quindi, una risposta anche su questo.

Grazie Presidente.

Intervento n. 40
Pagina 11
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Vediamo le risposte dell'Assessore competente, quando parleremo anche della variazione delle opere pubbliche, in cui ci sarà l’illustrazione. Grazie.

Intervento n. 172
Pagine 40–41
Punto 4

Variazione al progr. triennale OOPP 2010/2012, annualità 2010…

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Velocissimo il mio intervento, tanto per riprendere la questione che le avevo detto precedentemente all'inizio. Ho due punti particolari di questa delibera che necessitano di chiarimenti.

Va bene, noi siamo disponibili a votare questo quadro economico, di questo tipo di attività, però io credo di esprimere anche la richiesta da parte di alcuni altri colleghi che appartengono alla Commissione Lavori Pubblici, che sia corretto che quello che oggi andiamo ad approvare sia verificato nella sua proposta di progettazione esecutiva, in modo tale che, pur non variando il quadro economico di quello che si va ad approvare, ci possano essere le possibilità di fare delle piccole variazioni, con delle modifiche tecniche, che comportino anche delle accettazioni, o di accettare qualcosa che eventualmente noi consideriamo tecnicamente che possa essere valido.

40 Questo è per quanto riguarda... Sì, vediamo i progetti nelle Commissioni e che questo non è inficia comunque nell'approvazione da parte nostra del quadro economico e della proposta praticamente di mandare avanti il finanziamento. Poi, per quale motivo le dico questo?

Perché, al di là della non conoscenza e quindi il progetto della riqualificazione di Piazza Riconoscenza e Via Marconi, quindi sarebbe giusto che noi, almeno i rappresentanti del Consiglio in Commissione, la conoscessero! Io, per esempio, mi trovo imbarazzato sulla modifica del finanziamento dell'intervento denominato “intervento di smaltimento delle acque bianche dei capoluoghi e di frazioni” di € 120.000.

Io ho in mano, e di questo chiedo chiarimento al Dirigente, una determina, la determina dirigenziale del 6 maggio 2010, dove dice stessa cosa, stesso argomento: “Approvazione progetto esecutivo interventi smaltimento acque bianche nel centro capoluogo e frazioni”, determina a contrarre eccetera, eccetera. L'importo io lo vedo di € 80.000, cioè meno deve spiegare, Ingegnere, perché forse non ho capito, o l'ho avuto tardi e non ho potuto chiarire la questione!

Da 80.000, totale progetto 80.000, invece i 120.000 cosa sono?

Intervento n. 182
Pagina 42
Punto 4

Variazione al progr. triennale OOPP 2010/2012, annualità 2010…

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Visti i chiarimenti, mi dichiaro soddisfatto e attendo…

Intervento n. 188
Pagina 44
Punto 4

Variazione al progr. triennale OOPP 2010/2012, annualità 2010…

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Come dichiarazione di voto io mi dichiaro soddisfatto della risposta. Attendo, da parte del Presidente della Commissione preposta, la convocazione e mi dichiaro favorevole, che voterò a favore.

15 giugno 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 3
Pagina 3
Punto 1

Problematiche IRAS- relazione del Presidente Prof. Albertino Stocco…

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie Presidente. Visto che non è accennato, volevo sapere se si parte con le interrogazioni e le interpellanze. Grazie.

Intervento n. 5
Pagina 3
Punto 1

Problematiche IRAS- relazione del Presidente Prof. Albertino Stocco…

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Presidente, mi scusi, però… vede che, anche se non è richiamato all'ordine del giorno il Punto, altre volte, anche se non era richiamato, noi dovevamo mettere anche se non potevamo… anche le interrogazioni e le interpellanze.

21 maggio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

12 interventi
Intervento n. 5
Pagina 4

Consiglio Comunale del 2010-05-21

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sperando che sia ormai la giornata decisiva della presa di responsabilità da parte del Consiglio.

Intervento n. 7
Pagina 4

Consiglio Comunale del 2010-05-21

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Allora, lei mi deve dire cos'è un intervento o una dichiarazione di voto?

Intervento n. 9
Pagina 4

Consiglio Comunale del 2010-05-21

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Vede Presidente, io credo che la sensibilità sua debba prevedere anche una discussione aggiuntiva seppur breve, un completamento anche delle dichiarazioni di voto, perché è una questione un po' troppo… molto importante, forse sotto certi aspetti viene sottovalutata da alcuni Consiglieri, ma non è così! Quindi, io credo che sarebbe più corretto dare la possibilità della giustificazione effettiva di che cosa si deve votare e perché si vota in una maniera.

Quello che non è stato fatto in tutte queste giornate in cui è mancato il numero legale! Grazie Presidente.

Intervento n. 11
Pagine 4–5

Consiglio Comunale del 2010-05-21

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

4 Grazie Presidente. È giusto che ognuno di noi debba giustificare il voto, soprattutto per quello che sta succedendo. Io non giustifico così!

Io preannuncio che voterò contro, perché non sono convinto che sia fatta giustizia sul proporre una variante al Piano Regolatore, che consenta di aggirare una norma di tutela di due fabbricati che hanno di per sé una regolamentazione di ristrutturazione. Se noi non concediamo questa variante, quindi questo riconoscimento di area degradata, non ci può essere trasferimento delle volumetrie sopra i tetti di questi due fabbricati che sono in un certo qual modo vincolati.

Se noi non concediamo questo riconoscimento di area degradata, non avremo paura che questo tipo di necessità o di richieste sarà esteso a chi lo vorrà in tutto il centro storico. Mi raccomando! E’ quello che voglio far capire agli altri.

Non è possibile, indipendentemente dalle necessità dei residenti in cui si vedono che ci sono delle difficoltà, che ci saranno delle difficoltà dei lavori, però tutto si può superare, anche con i maggiori oneri, anche con gli oneri anche dei residenti, ma tecnicamente tutto si può superare. Quello che non si può superare è un intervento da parte del Consiglio che è sovrano, su un qualcosa che sbloccherà la situazione e provocherà lo stesso tipo di opportunità in tutto il centro storico. Grazie Presidente.

Intervento n. 59
Pagina 23
Punto 4

Statuto Polesine Acque Spa - Modifiche ed integrazioni

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora va bene, le modifiche chieste dalla società di controllo sono marginali, rispetto invece alle problematiche che possiamo avere, come giustamente ha detto l'Assessore. Io volevo magari che l'Assessore mi dicesse esattamente Sodea e Polesine Engineering sono state scelte con gara? (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 60
Pagine 23–24
Punto 4

Statuto Polesine Acque Spa - Modifiche ed integrazioni

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Bene. Sappiamo quali sono le attività, noi abbiamo sempre parlato marginalmente di queste, no?

Sappiamo quali sono le attività che praticamente queste società fanno per conto di Polesine Acque, visto per esempio la diatriba anche della questione praticamente delle caditoie, che sono completamente e continuamente intasate, attività che secondo me dovrebbe essere gestita da Sodea, da chi gestisce praticamente o ha avuto l'incarico di gestire una parte del ciclo integrato delle acque, quello delle depurazione e del controllo praticamente della rete di drenaggio superficiale.

Non è possibile che ad un certo punto ci sia qualcuno che abbia deciso che questo tipo di servizio non viene dato e che continuamente ogni anno noi abbiamo questo problema e dobbiamo rimpinguarlo con contributi che il Comune passa man mano che necessita. Queste sono sempre emergenze che per me non vanno bene. La seconda: Polesine Engineering.

Leggo nella descrizione che Polesine Engineering vive dell'attività che gli passa direttamente Polesine Acque. Cioè, l'attività di progettazione di Polesine Engineering gliela passa Polesine Acque.

Ma, sotto l'aspetto della convenienza, avere una società di progettazione, o dare o fare una gara esterna, per un incarico che ha un determinato periodo, che ha una valenza temporanea, in cui la stessa Polesine Acque può acquisire, con gara, agli studi di progettazione esterna che collaborano con Polesine Acque, secondo me dovrebbe essere una cosa molto più valida e meno costosa, rispetto a quella di stabilire, di fondare una società di ingegneria che faccia solo ed esclusivamente il lavoro per Polesine Acque.

È sbagliato per me, è una cosa che… Raddoppiare e aumentare i costi, praticamente, che sono all'interno della progettazione necessaria per Polesine Acque. Questa è una considerazione che deve fare il Consiglio Comunale, lo deve fare il Comune, lo deve fare anche, lo deve essere imposto anche a Polesine Acque. Non è possibile!

Ci sono parecchie società che fanno così: quando loro non hanno le risorse per completare la progettazione, danno all'esterno questo tipo di progettazione, con una gara direttamente agli studi. 23 Non fare una società con gli studi esterni per fare la progettazione che è solo per Polesine Acque. Per me è sbagliato concettualmente una cosa del genere e sicuramente costa molto di più.

Intervento n. 88
Pagina 36
Punto 5

: “Riduzione del costo del gasolio e del g.p.l. usati come combustibile per riscaldamento ai sensi dell’art. 8, comma 10 lett. c) L. 448/1998, modificato dall’art. 12, comma 4 L. 488/1999 - Individuazione delle frazioni non metanizzate - Anno 2010

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sì, avevo già preannunciato che dai dati tecnici che ci sono stati forniti dagli Uffici che hanno elaborato la proposta, sono proprio… sono risultate queste carenze, in particolare mi riferisco, per esempio… cioè, genericamente la considerazione di area metanizzata è un po' strana come interpretazione a livello della norma. Infatti, si diceva con il collega Carricato, eventualmente per particolari mancate agevolazioni si potrebbe anche eventualmente fare ricorso.

Cioè nel senso: considerare centro capoluogo tutto metanizzato, quando effettivamente non è così, vuol dire andare a non agevolare e quindi a penalizzare alcuni numeri civici che effettivamente non sono metanizzati. Uno di questi casi, lui l’ha detto genericamente, per esempio di Via Sgarzi o a Granzette, no Via Manfredini, Via della Fornace, ecco. Quindi, qui ci sono, per esempio in Via Sgarzi ne vedo 1, 2, 3 4, 5 numeri civici che effettivamente sono all'estremo della metanizzazione.

Il problema però è quello di capire effettivamente se c'è la volontà da parte del Comune di ampliare questo tipo di metanizzazione, in modo tale che loro si possano allacciare. Ma, considerare impropriamente che questi sono stati metanizzati, quando invece non è vero, questo per me è una cosa che non va bene. È scorretta.

E si dovrebbe agire in che maniera?

Sia per questi, che però sono proprio non agevolati, e sia anche per gli altri territori in cui accennavo che ci sono delle frazioni in cui le case singole, le case isolate, dove ci sono i 4 o 5 numeri civici che non hanno la possibilità di essere collegati, indipendentemente dalla verifica che l'Assessore Milan ci ha chiesto di verificare effettivamente se c'è un reale rispetto del contratto di servizio e quali sono i termini ben precisi, stabiliti i costi, stabilito gli oneri di allaccio da parte di ogni utenza, non si possono abbandonare i cittadini a questa impossibilità di essere allacciati!

Vuol dire non avere realizzato le urbanizzazioni primarie che sono obbligo da parte del Comune. Allora io mi chiedo per esempio, inizialmente, quando si è partiti con il progetto della metanizzazione della città, come si è fatto? Dove ci sono attinte le risorse per fare la metanizzazione?

E’ possibile coinvolgere il Consorzio di Sviluppo, che può essere un progetto soltanto… non solo per la città, ma per tutta la provincia? Avere delle sovvenzioni da parte del Consorzio di Sviluppo, in modo tale da alleggerire o in percentuale avere praticamente dei contributi, per garantire questa non completa metanizzazione dell'area cittadina o dell'area del Comune, non cittadina? Questo è quello che mi chiedo se è possibile.

Ed è giusto che l'Amministrazione Comunale dia ampia chiarezza a queste possibilità, per essere coperti ed onesti di fronte a questi cittadini che o non sono allacciati, aspirano ad essere allacciati, e addirittura è dichiarato dalla norma che sono allacciati, invece non è affatto vero, e quindi sono penalizzati. Grazie.

Intervento n. 94
Pagina 38
Punto 5

: “Riduzione del costo del gasolio e del g.p.l. usati come combustibile per riscaldamento ai sensi dell’art. 8, comma 10 lett. c) L. 448/1998, modificato dall’art. 12, comma 4 L. 488/1999 - Individuazione delle frazioni non metanizzate - Anno 2010

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Il mio intervento per ringraziare l'Assessore, dichiarare che voto a favore. Però una domandina che forse mi è sfuggita volevo chiederle: precedentemente…

Intervento n. 96
Pagina 38
Punto 5

: “Riduzione del costo del gasolio e del g.p.l. usati come combustibile per riscaldamento ai sensi dell’art. 8, comma 10 lett. c) L. 448/1998, modificato dall’art. 12, comma 4 L. 488/1999 - Individuazione delle frazioni non metanizzate - Anno 2010

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

No, mi deve rispondere allora.

Intervento n. 98
Pagina 38
Punto 5

: “Riduzione del costo del gasolio e del g.p.l. usati come combustibile per riscaldamento ai sensi dell’art. 8, comma 10 lett. c) L. 448/1998, modificato dall’art. 12, comma 4 L. 488/1999 - Individuazione delle frazioni non metanizzate - Anno 2010

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Mi devo dichiarare soddisfatto o no! Allora non mi dichiaro soddisfatto, perché eventualmente…

Intervento n. 100
Pagina 38
Punto 5

: “Riduzione del costo del gasolio e del g.p.l. usati come combustibile per riscaldamento ai sensi dell’art. 8, comma 10 lett. c) L. 448/1998, modificato dall’art. 12, comma 4 L. 488/1999 - Individuazione delle frazioni non metanizzate - Anno 2010

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Va ben dai! Allora spero… e votando favorevole spero che non ci siano maggiori oneri da parte di chi richiede la certificazione comunale, perché ci sono alcuni Comuni, da quando è stata sostituita la certificazione dall'autocertificazione, che chiedono dei contributi anche di € 50 - € 60 per queste dichiarazioni. Spero che il Comune di Rovigo non faccia una cosa di questo tipo!

Grazie.

Intervento n. 109
Pagina 40
Punto 6

Assemblea straordinaria Veneto Nanotech s.c.p.a. 18.05.2010 - Fusione per incorporazione di Nanofab - Approvazione del progetto di fusione e nuovo statuto societario

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, rispetto a quest'ultima notizia che ci ha dato la dottoressa Righini, noi abbiamo calato praticamente la percentuale del capitale sociale come percentuale dall'1,30 all'1,10. Mi dispiace che oggi non ci sia l'Assessore Osti che ha sempre caldeggiato l'appartenenza a Nanotech del Comune!

Cosa ci costava conservare l'1,30 che avevamo precedentemente? Visto che abbiamo componenti in Consiglio di Amministrazione? No, mi pare!

No. Ma se eventualmente a noi interessava, eventualmente, portare avanti l'area delle nanotecnologie nel futuro sviluppo del Censer, in corrispondenza a quel piano innovativo che coinvolge anche la Regione, non era forse il caso di valutare o di vedere quello che ci poteva costare per conservare la stessa percentuale?

20 maggio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 4
Pagina 3
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

No, ma… Le interrogazioni e le interpellanze, signor Presidente?

Intervento n. 6
Pagina 3
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Le interrogazioni e le interpellanze non si fanno?

Intervento n. 8
Pagina 4
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Ero convinto che ci fosse anche l'Assessore ai lavori pubblici, comunque in ogni caso queste due mie interrogazioni le giro a lei, signor Presidente. La prima mi è suggerita...

Intervento n. 10
Pagine 4–5
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Presidente, allora la prima interrogazione mi è suggerita da un articoletto che stamattina è apparso sui quotidiani locali, c’è stato un provvedimento di Giunta che ha autorizzato l'apertura di un nuovo distributore al Censer.

A questo punto io sono spinto a chiedere chiarimenti in merito all'applicazione della Legge Regionale del 23 ottobre 2003 e quella dell’88, che prevede in tutto il territorio l'eliminazione degli impianti incompatibili con il territorio, ai fini della decongestione dello snellimento del traffico e nonché del recupero della salvaguardia dei beni storici e ambientali. Noi abbiamo un esempio di questo tipo: Corso del Popolo.

In Corso del Popolo c’è un distributore che continua a funzionare, nonostante costituisca un elemento chiaro di sovrapposizione ed interferenza con il contesto ambientale e con l'aggregato urbano adiacente. Sto parlando anche dell'Archivio di Stato, sto parlando della zona di pregio circostante, e parlo anche delle possibili implicazioni sugli aspetti della sicurezza agli effetti dell'incendio e delle esplosioni. E’ stata esaminata da parte dei tecnici comunali questa incompatibilità?

Esiste un Piano Regionale che regoli il tutto? Esiste poi il corrispondente Piano Provinciale? Noi a livello comunale che cosa abbiamo fatto?

Quand'è che ci decidiamo di dotarci di questo piano per la razionalizzazione dei distributori di carburante? Sono state valutate esattamente considerazioni, anche per porre anche l'immediata chiusura di questo esercizio, imponendo il suo trasferimento altri due anni, se è necessario? Anche per ragioni di pubblica utilità!

Un'area di quel tipo, rispetto alle esigenze che ha la città, è sicuramente con una destinazione diversa: con parcheggio di destinazione potrebbe essere molto utile. Quindi non dire qualcosa, o non vedere che c'è questa possibilità, o applicare questa norma legislativa per me è sbagliato. Quindi, chiedo chiarimenti all'Assessore di competenza.

Secondo, questo lo anticipo per dare modo all'Assessore competente di rispondermi poi quando sarà ora di votare. Noi fra un'oretta, due ore o, forse al più domattina, andremo a votare un provvedimento che dà delle sovvenzioni a chi è considerato in area esterna alle aree metanizzate della città. Durante la discussione sicuramente l'Assessore competente ci chiarirà quali sono stati i termini del progetto e come si è dichiarata l'area della città metanizzata: chi è stato escluso, chi no, e per quale ragione.

Ma non è questa la mia interrogazione.

La mia interrogazione è un'altra: di fronte a questa situazione in cui si è verificato -e l'avevo chiesto parecchie volte che ci fosse la situazione attuale della metanizzazione della città, e questo è il momento opportuno- io chiedo se, al di fuori di quanto è stato realizzato dai privati nei loro piani attuativi, nelle loro urbanizzazioni private, cosa è stato fatto dall’ASM prima e dall’Ascopiave adesso, in particolare nelle frazioni, quindi Concadirame, Roverdicrè, Boara, Sarzano, Fenil del Turco, eccetera, per ampliare l'area di metanizzazione?

Chiedo se, all'Assessore di competenza, è stato rispettato il contratto di servizio nel punto in cui il gestore deve estendere la rete nei primi 23 anni di affidamento su richiesta del Comune? Quindi, se 4 c'è stata o no una richiesta da parte del Comune, pur nel rispetto degli investimenti, che abbiano un ritorno finanziario di sette anni. Chiaro?

Appurato che il contributo di allaccio di un'utenza privata va dai € 700, ai € 1500, appurato che lei - tecnico come me- Assessore, può verificare che un costo di un gasdotto su strada asfaltata di un diametro medio di 100 millimetri varia, è sull'ordine dei € 150 al metro lineare -le do i dati eventualmente- dai 140 ai 160 -dipende se è in PVC oppure in acciaio- si parla -quindi non di 5-6 km, ma si parlano di 100, 200, tutt'al più 300 m- le valuteremo, le vedremo anche insieme.

Quindi, di fronte a queste ipotesi di spesa, cosa ha fatto il Comune e se ha chiesto effettivamente un rispetto del contratto di servizio. Grazie.

Intervento n. 14
Pagina 5
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Ringrazio l'Assessore. Ho la seconda interrogazione, eh!

Intervento n. 19
Pagina 6
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Mah, io mi ritengo soddisfatto parzialmente, in quanto mi riservo di verificare effettivamente il conto economico distribuito nei sette anni.

12 maggio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 52
Pagine 14–15
Punto 8

Relazioni programmatiche di Vito Piccininno, Assessore Rapporti con il Consiglio Comunale, Valorizzazione delle Risorse Umane, Lavori Pubblici e Patrimonio, Servizi Cimiteriali, e di Riccardo Rizzo, Assessore alla Cultura e Università, Politiche per le frazioni Decentramento e Partecipazione, Associazionismo e Volontariato, e relativa discussione

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie. Io mi attendevo da parte dell'Assessore un intervento più marcato, che qualificasse in modo determinato questo ultimo anno per le opere pubbliche. Effettivamente si vede, forse, che è all’inizio!

Ci sono molti problemi che non sono stati toccati dalla sua relazione, ma che effettivamente saranno oggetto di discussione nell'ambito della Commissione, alla quale io sono stato nominato e ringrazio tutto il Consiglio. A differenza dell'Assessore all'Urbanistica che aveva detto chiaramente che alcune cose saranno oggetto praticamente di presidio, per quanto riguarda i lavori pubblici mi pare che tutto forse sia normale amministrazione!

Ma il fatto stesso, per esempio, che sia stato dichiarato che nell'ambito dell'intervento di Piazza Riconoscenza sia anche inserito il recupero, è vero che è inserito anche il recupero dei parcheggi del CUR o no? Anche questa è una cosa che è urgente.

Il fatto stesso che non si sia un momento parlato del raccordo delle opere pubbliche con il ruolo che possono avere con le opere pubbliche anche tutte le nostre Partecipate, i Consorzi, tocco per esempio il problema di Via Pergolesi, dove i residenti di notte si alzano per porre delle barriere rispetto agli allagamenti; tocco il fatto che non abbiamo a tutt'oggi, al di là delle aree private e urbanizzate in modo private, la separazione delle fognature bianche e nere.

La crescita urbanistica, anche questa è un po’… lasciamola all'Assessore, perché dire che la crescita urbanistica è quella che raccoglie direttamente… cioè che raccorda il centro, eccetera, è una cosa un po' particolare, un po' diversa. Lo stato di avanzamento degli appalti in essere, ma quelli principali, quello volevo sentire qualcosa. Si sente sui giornali, ma effettivamente questo è… Il Consiglio Comunale è quello che deve essere in grado di sapere determinate cose.

Come siamo messi con i lavori pubblici? Come siamo messi con le opere, per esempio, del Passante? I tempi?

Le programmazioni? Per quale motivo si è pensato di fare una modifica ad una variante, ad un appalto che è già in essere, che dovrebbe essere completato quando me lo dirà l'Assessore o il dirigente responsabile? Cosa ne pensa o quali si sono gli intenti che ha l'Amministrazione per il nuovo progetto del completamento del Passante Ovest?

Quindi, con il problema del raccordo, come diceva il mio collega Consigliere, con la pseudo rotatoria di Via Forlanini? Tutt'altro che rotatoria! Non una cosa molto sicura, contro qualsiasi norma di sicurezza!

Queste sono cose principali che, se sono dette, qualificano anche. C’è l'impegno anche da parte dell'Amministrazione di mandare avanti quanto è stato eventualmente… è stato votato anche l'impegno economico per la prima fase della realizzazione dell'interscambio ferro-gomma, in fregio alla Stazione, anche da parte dei lavori pubblici, non solo da parte dell'urbanistica? Questo lo doveva dire, per me.

Comunque forse è l'inizio, per non parlare poi anche dei tempi! Dei tempi di intervento sulla manutenzione delle strade, siamo già a maggio! I tempi di manutenzione delle strade dovevano partire per me a marzo, anche a marzo/aprile doveva già essere iniziata praticamente la riasfaltatura di certe strade che languono, ci sono strade che… Uno degli esempi è stato anche oggetto di invio da parte mia di un'e-mail a lei, Assessore!

Sono cose che se vengono esposte queste foto, non è che la dicano molto bella su piano strutturale, sulla 14 viabilità. Ci sono strade che non sono strade adatte alla viabilità. Sono strade… sono capezzagne, sono strade che sono adatte soltanto a percorsi sterrati.

Questo è importante che sia oggetto di discussione nella Commissione e anche oggetto d’intervento da parte sua, Assessore.

Intervento n. 125
Pagina 44
Punto 4

Individuazione Zona degradata ai sensi dell’art. 27 L. n. 457/1978 - Variante Parziale al P.R.G ex art. 50, c. 4, lett. a) L. R. n. 61/1985 - Piano di recupero in Ditta G.D. Uno Via Alberto Mario Rovigo. Approvazione

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Allora, mi permetta, Presidente, d'accordo che è stata discussa e votata, però liquidare così in 10 minuti una questione che ha un qualche cosa di diverso… E’ uscito, mi pare, che anche alle mie spalle ci sono dei residenti della Via, c'è stata una raccolta di firme, quindi non avere la delicatezza di discutere un po' di questa questione, per me non è corretto. Se noi riusciamo a rinviarla ad oggi pomeriggio, abbiamo lo spazio per discutere in modo più corretto. Tutta lì la questione.

Intervento n. 130
Pagina 44
Punto 4

Individuazione Zona degradata ai sensi dell’art. 27 L. n. 457/1978 - Variante Parziale al P.R.G ex art. 50, c. 4, lett. a) L. R. n. 61/1985 - Piano di recupero in Ditta G.D. Uno Via Alberto Mario Rovigo. Approvazione

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Ricordo che ignorare una raccolta di firme non è corretto.

Intervento n. 142
Pagina 48
Punto 4

Individuazione Zona degradata ai sensi dell’art. 27 L. n. 457/1978 - Variante Parziale al P.R.G ex art. 50, c. 4, lett. a) L. R. n. 61/1985 - Piano di recupero in Ditta G.D. Uno Via Alberto Mario Rovigo. Approvazione

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ne abbiamo discusso ampiamente del progetto.

Abbiamo detto che sotto certi aspetti, che sono stati anche dichiarati aspetti architettonici, in parte dal Dirigente, dal parere dell'Ufficio Tecnico, la tipologia di questa nuova struttura si distingue nettamente dalle altre: è una tipologia particolare in cui per evitare, se magari qualcuno non ha capito, che vengano… Cioè, per tutelare i due fabbricati che non possono essere toccati si prevedono due ali che vanno a sovrastare i due tetti di questi due fabbricati. Il tutto per far che?

Per garantire il diritto al richiedente della volumetria massima, non lo può fare se noi non vi concediamo il riconoscimento di degrado di questi due fabbricati che non si possono toccare, ma che fino a poco tempo fa sono stati abitati, almeno uno dei due.

Allora, io mi chiedo: il Comune, il Consiglio Comunale di fronte a questa prospettiva in cui siamo in una fase di transizione tra il vecchio PRG e il nuovo PAT e Piano degli Interventi, in cui già la norma regionale transitoria prevede che alcune opere si possano eseguire ed altre, dà precedenza praticamente, a quali opere? Alle opere di interesse pubblico!

Per esempio, un esempio una di queste opere che potrebbero anche non aspettare il PAT, potrebbe essere una variante al Piano Regolatore che concede alle Ferrovie la possibilità di realizzare volumetrie e quindi di consentire a noi di partire subito con le opere della nuova stazione delle corriere.

Questo non si fa, si aspetta il PAT, dal momento comunque che invece c’è anche prevista una norma transitoria, che dice che in questa fase transitoria possono essere fatte, per tutti gli interventi, purché siano fatti in aree dichiarate zona di degrado. Allora, è giusto secondo voi o no?

Da una parte siamo attenti a un'opera pubblica e non la tocchiamo finché il PAT non è partito; da quest'altra facciamo una variante al Piano Regolatore, che la variante al Piano Regolatore è un intervento che dà la responsabilità massima al Consiglio Comunale. Per che cosa? Per concedere il massimo della volumetria a questo signore che non si accontenta, non so di 50-80 appartamenti si parla.

Questo è l'impatto. Questo è quello che noi avremo sulle spalle se approveremo l'aumento di degrado della superficie che già lui aveva riconosciuto. Per me è illogico, insomma, arrivare a questo, per che cosa poi a fare?

Non è che poi io mi trovo un qualcosa che qualcuno dice che è apprezzabile. Ma se è un qualcosa che si discosta completamente dall'architettura dell'area, e si discosta completamente anche dall'aspetto di tutta la Via che è un principio che viene tutelato nel nuovo PAT, a questo punto permettetemi che abbia anche un po' di attenzione su questo, eh!

Poi, guardate bene, siamo stati in pochi che hanno votato contro, ma se questo provvedimento passa, e passa con il voto anche della minoranza, chi si astiene se ne lava le mani ed è responsabile lo stesso, perché a questo punto poi quando chiederanno: “Ma chi è stata quell’Amministrazione che ha fatto passare questa norma, o questo progetto”, diranno: “L'Amministrazione di centro- sinistra”, ignorando che invece è passato con l'astensione di molti, e con il voto anche del centro- destra.

E’ scorretto questo, ragazzi! Quindi, ognuno di voi personalmente deve valutare se questa cosa, se questa richiesta di aumento della dichiarazione di area di degrado è una cosa corretta o no, dal momento che, già precedentemente, già precedentemente in più volte con il mio gruppo abbiamo verificato e abbiamo contestato le prerogative e i supporti e le dichiarazioni di aree di degrado in determinate aree. Questa è la questione.

Quindi, state molto attenti alla questione. Da questo si aggiunge anche -oggi è nuovo- la richiesta dei residenti. Quindi, io voterò secondo coscienza, per quello che penso; qualsiasi Consigliere Comunale voterà secondo coscienza, però sappiate molto bene che la maggioranza, il governo è di centro-sinistra e passerà con il governo di centro-sinistra, se deve passare!

48

27 aprile 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 41
Pagine 21–23
Punto 1

Situazione del Servizio di Polizia Locale del Comune di Rovigo su richiesta delle Segreterie Provinciali FP, CGIL, CISL, FPL, e SULPM

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Spero di non essere richiamato dal Presidente! Allora, oggi discutiamo di una cosa molto importante: la figura dell'Agente di Polizia Locale, è il rappresentante del Comune in città, praticamente. È una figura molto importante per le sue mansioni che abbiamo potuto leggere, per la sua professionalità, per la responsabilità con la quale deve gestire il suo servizio, e per la delicatezza del suo ruolo nell'ambito dei rapporti con i cittadini.

Allora, una delle cose principali che deve avere attenzione l'Amministrazione, è quella di metterlo in grado di fare il meglio. Mi pare che, invece, dalla situazione che è stata oggi descritta, non si sia fatto granché o abbastanza per metterli in grado di fare quello che è giusto che debbano fare. Si parla di accordi vecchi datati 2000, 2001?

Ma, dal 2001 in poi, qual è il settore, industria, altri settori pubblici dove non c'è stata una contrattazione successiva? Quindi, io credo che qualcosa sia mancato: responsabilità da parte dell'Amministrazione, non completa attribuzione di competenza all'Assessore? Anche qui è chiaro, perché quando io mi scontro con alcune considerazioni o alcune deleghe che qualcuno ha, e poi non capisco effettivamente se l'Assessore competente ha avuto o no questo tipo di coinvolgimento, è giusto che ne discutiamo, no?

L'importanza dell'Agente di Polizia Locale: l'uomo con la divisa, l'uomo che si sacrifica, l'uomo che ha molte e molte difficoltà! 21 Questo deve essere tutelato al massimo, e non c'è nessun... e non ci deve essere nessun rapporto e nessun confronto con gli altri dipendenti che non sono sulle strade, che non hanno questa responsabilità e che sono in un computer all'interno di un ufficio. Questo è da chiarire!

E’ completamente diverso! Questa è la mia posizione. Quindi, auspico che prima possibile vengano aperte queste trattative che sono state bloccate, non si sa perché e per come!

La previdenza integrativa: a livello locale c'è stata questa ipotesi di accordo, c'è stata distribuita da parte dell'Assessore una Delibera di Giunta che poi non so cosa è successo. C’è una delibera di Giunta che prevedeva una previdenza integrativa nel 2008 di € 90.000, a copertura di qualcosa che forse non era stato completamente attuato negli anni precedenti, e quindi gli era riconosciuto questo. Quindi è un obbligo, è una cosa ben precisa e quindi andrà con...

Io credo che ormai la prassi sia quella di coprire o di modificare questo tipo di delibera, se non si vuole coprire. Per quale motivo, poi -io posso anche parlare di questo- la previdenza integrativa si può dire è giusta o non giusta la quota che il Comune ha dato? Mediamente ho visto le quote nei vari anni del Bilancio, sono di € 15.000, mediamente.

Da un paio danni a questa parte mi è stato rapportato che i verbali sono passati da 17.000 a 80.000. Quindi, siccome la filosofia della previdenza integrativa è tale che deve garantire una... Io non parlo di percentuale!

Io voglio dirla in termini di una sentenza: deve essere garantito questo tipo di accordo, che prevede o la previdenza integrativa o… eccetera, e deve essere tale che garantisca una corretta… Quindi un corretto pagamento del servizio che hanno svolto loro, attraverso questa previdenza integrativa, quindi dai 15 mila, e quindi avevamo i 17.000 verbali, agli 80.000 verbali, qualcosa di differenza penso ci sia!

Non vado a fare i conti del 2 e 67% o dei 400 mila euro che, secondo l'ipotesi di previsione di bilancio, noi potremmo aver messo, se volevamo! Quindi state attenti che la questione è questa, che in ogni caso la stessa sentenza prevede che ci sia una valutazione economica in cui ci sia il riconoscimento di questa quota, per non pregiudicare la corretta realizzabilità del progetto complessivo che prevede che il 50% delle multe venga dato per la sicurezza stradale. Questo è il concetto che è stato stabilito.

Quindi, questo è il punto... uno dei punti principali. Io ho già... c'è la questione poi invece dei costi.

Io già avevo sollevato, nell'ambito del Bilancio, nella discussione del bilancio, che forse era da rivedere nei confronti di AS2, pensando… Penso che sia un affidamento provvisorio, l'accordo che era stato fatto l'anno scorso, l'altro anno mi pare - adesso ce lo qua- e per il 2009 era stato assegnato provvisoriamente all’ASM, quindi non all’AS2, c'era una specie di accordo dove si vedevano esattamente quali erano le attività che doveva svolgere ASM e quali erano le attività che restavano in capo alla Polizia Locale.

Fra quelle anche, oltre a questo, c'era anche -vado veloce perché altrimenti non ce la faccio- c'era anche un discorso che “ad impegnarsi di destinare, nel corso del 2009 -e questo non è stato fatto- per un importo pari a 20.000, atto a rafforzare la formazione del personale della Polizia Locale”. Perché si scrivono certe cose su dei documenti ufficiali e poi non vengono attuati? E questo, mi dispiace, non va bene!

Andiamo avanti. Ho notato con piacere che… quindi, considerando questo tipo di rapporto con ASM e con AS2 provvisorio, io credo che sia utile che ci sia reso conto che questo tipo di servizio che è stato affidato all’AS2 sia conveniente per il Comune. Perché, se qualcuno mi viene a dire che noi per quattro autovelox prendiamo € 475.000, mentre Lendinara per tre ne spende 55.000, qualcosa ci deve essere...

E’ mancata che cosa? Un'indagine preliminare di mercato? Chi è che la deve fare questa indagine?

L’AS2, l’ASM o la dobbiamo fare noi che abbiamo dato l'incarico? Io credo che questo debba essere giustificato a noi. Poi ci sono alcuni rapporti che non chiariscono esattamente gli importi che sono di competenza o che teoricamente dovrebbero progressivamente passare dall’AS2 all’ASM, alla Polizia Locale e al Comune.

Tra i conti, per esempio di AS2 o di ASM, e i conti anche interni che mi sono stati passati dall'Assessore, c'è una differenza di € 1.570.000. Qui è da spiegare questa cosa, chiaramente, eh! Andiamo alla questione della sede.

La sede, abbiamo capito quali sono le responsabilità, abbiamo capito che la coperta è stretta, cerchiamo di risolverla. Mi pare che comunque in ogni caso sia intendimento del Sindaco di risolverla. 22 La raccomandazione è questa: che in ogni caso e per qualsiasi tipo di azione che il Sindaco... che il Comune deve fare, deve garantire la gestione patrimoniale valida di tutto il suo patrimonio che ha.

In ogni caso non può svendere, o dare o cedere a chicchessia, associazioni o quant'altro, fabbricati, locali che invece valgono molto, molto di più. Questo è molto importante. Grazie a tutti.

21 aprile 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 16
Pagine 7–8
Punto 1

Elezione del Presidente del Consiglio Comunale, a seguito nomina ad Assessore del Presidente Vito Piccininno

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Io intervengo per dichiarare la mia posizione di voto che, a differenza di quello che avevo detto forse, o avevo pensato di fare ieri, in incontri di maggioranza, adesso ho il dubbio! Il dubbio deriva da due notizie sul Gazzettino, di cui poi chiederò giustificazioni in un’opportuna interpellanza, una sul Passante Nord e l'altra sul Comandante dei Vigili. Passante Nord, dove si dice che il Comune ha deciso.

Cosa vuol dire Comune? Poi lo chiederò. 7 Il Comandante dei Vigili, vi stupisco, che per la precedente nomina il signor Sindaco ha avuto l'accortezza di avere, di sentire il parere in molte volte, in molti incontri, soprattutto alla maggioranza, e di informare su quello che stava succedendo.

La notizia del Comandante io l’ho appena letta dagli organi di stampa. E’ scorretto! Vuol dire perpetuare quello che si è fatto fino adesso.

Quindi, al di là del mio parere personale e del mio giudizio nei confronti di Montagnolo, io mi astengo.

Intervento n. 80
Pagina 27
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie Presidente. Anche se è mancata la mia…

Intervento n. 84
Pagina 27
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Come preannunciato due argomenti. Primo argomento: Passante Nord. Per quale motivo faccio questa interrogazione?

Ma, io direi che per correttezza sia l'Assessore ai Lavori Pubblici che il Sindaco che, invece ringrazio l'Assessore Osti, è delicato sotto questo aspetto. Dovrebbero essere almeno… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 85
Pagine 27–28
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Va beh dai! Ma non c'è problema, dai! Comunque in ogni caso quello che dico… Comunque in ogni caso quello che dirò anche sarà riportato dagli organi di stampa.

Allora, mi ricordo che si è discusso parecchie volte, no? Delle problematiche del Passante Nord, e c’era stato assicurato che qualsiasi modifica al progetto che è andato in gara e in cui ci sono le esecuzioni delle opere e in cui c'è praticamente stata una validazione da parte della direzione lavori, qualsiasi modifica doveva essere giustificata e concordata nell'ambito del Consiglio Comunale, con la maggioranza, con le Commissioni Urbanistiche e Lavori Pubblici. Cosa succede?

Oggi leggo, invece, che il Comune ha sciolto la riserva su una delle tre ipotesi. Quali tre ipotesi? Ma non c'è mai stata convocazione da parte delle Commissioni di competenza!

Non lo so! Allora, si legge, leggo soltanto, perché ieri forse mi è venuta la sensazione, il sesto senso, è parecchio che non se ne parlava, ieri ho chiesto urgentemente la Commissione congiunta 27 Urbanistica e Lavori Pubblici, per parlare di questa cosa. Guardo oggi, esce sul giornale una cosa di questo tipo.

Non va bene! La maggioranza dà queste notizie, messe in questo genere… o dichiara che non è corretta, oppure non fa bella figura! Non fa bella figura perché la decisione deve essere all'interno della maggioranza almeno.

Non da parte… Non so, o dell'Assessore o di un Dirigente. Altrimenti succede come la vicenda dei cubetti dei € 22.000, cubetti che non sono stati decisi da noi -ma è una sciocchezza- sono stati decisi da qualche dirigente. È responsabile per me, se non vengono utilizzati.

Allora, sappiate che quello che c'è scritto sul giornale per me non è congruente con l'aspetto e con il progetto che è stato realmente appaltato, per quale motivo?

Se noi andiamo a proporre una bretella in fregio al Ceresolo, in una zona che è densamente abitata, non ci sono due o tre abitazioni, che non si fa interrato, perché costa troppo, saremmo costretti, eventualmente, per proteggere questa zona altamente abitativa e anche dove ci sono… c’è il Polo scolastico, dove il Sindaco ha detto che chiaramente non sarà mai spostato e dovrà essere tutelato al massimo, l'ha dichiarato il Sindaco, noi andiamo ad inserire una bretella, con il traffico, dove ci sarà purtroppo, per impedire che ci sia la diminuzione del rumore, i recettori sensibili si chiamano questi fabbricati dove ci abita della gente, dove c'è Casa Serena che non sarà più Casa Serena, saremmo costretti a mettere in minimo delle barriere antirumore alte 5 - 6 metri.

Bella roba! Bella roba! Io credo che non ci siamo!

Quindi, su questo aspetto, io chiedo risposta degli Assessori competenti, subito. Subito la voglio! E poi chiedo immediata riunione delle Commissioni Urbanistiche, immediata riunione nell'ambito, tra domani o entro la prossima settimana, per discutere sul problema.

Questa è la prima interrogazione. La seconda.

Intervento n. 92
Pagina 28
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

(Il Consigliere parla a microfono spento) Concertazione con l’Assessore sulla nomina …del Comandante della Polizia Locale. Concertazione… (Parole incomprensibili)

Intervento n. 107
Pagina 32
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Sì, io dico che forse è mancato quel momento di comunicazione, che doveva essere garantito, almeno con la maggioranza. Me lo deve permettere, signor Sindaco. E secondo, che non mi ha risposto, era opportuno o no, non togliendo le sue competenze, inserire nella Commissione l'Assessore, no?

Questo non me l'ha detto.

11 marzo 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 58
Pagina 23

Consiglio Comunale del 2010-03-11

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

In qualità di Presidente dell'Associazione Carristi, io direi che non ho mai aspirato ad una cosa del genere! Allora, aspirare ad avere un posto alla Casa dei Gatti è troppo per me. Io considero che quel tipo di ristrutturazione sia una ristrutturazione che deve essere sfruttata anche economicamente da parte del Comune, chiaramente.

Non deve essere svenduta, mi raccomando, eh! Non deve essere data agli amici degli amici, rimettendoci economicamente. Questo è il mio pensiero.

Le associazioni troveranno anche qualcos'altro, eventualmente di meno impegnativo, ma di decoroso. È questo il mio pensiero. Grazie.

Intervento n. 60
Pagine 23–25

Consiglio Comunale del 2010-03-11

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

23 Due parole, visto che è l'ultimo Bilancio vero che noi dobbiamo votare, convinti che forse qualcosa di buono riusciremo a fare ancora anche quest'anno, a differenza di quello che eventualmente la minoranza dice. Effettivamente questo Bilancio è il ponte che ci consentirà di fare anche un resoconto agli elettori, a chi ci ha eletto.

Io volevo anche mettere l’appunto sul fatto che c’è stata data effettivamente la possibilità, da alcuni della maggioranza, al di fuori delle stanze di Partito in cui si era deciso precedentemente un qualcosa. Qui di fronte, in Consiglio, abbiamo dimostrato che c'è la possibilità anche di modificare, di consentire coerentemente, con l'attività che un Consigliere deve svolgere, di proporre, di accettare.

Non tutto comunque si è risolto, soprattutto per alcune cose per le quali io, nell'ambito della discussione degli emendamenti, ho cercato di mettere in luce. Il campo della verifica degli Enti di secondo grado è una cosa molto importante, l'utilità e la programmazione di questi Enti di secondo grado, molte volte messi in dubbio anche da quel poco che si vede nella descrizione programmatica.

Quando io vedo che non sono riportati sviluppi, per esempio della rete fognaria, non sono riportati sviluppi della rete del gas, se non marginali, io mi chiedo qual è il ruolo, allora, del Comune, dell'Amministrazione Comunale, che deve avere in mano anche la possibilità di imporre una programmazione a questi Enti di secondo grado, che consentono il completamento dell'urbanizzazione, che deve essere garantita in ambito della città e in ambito di tutti i centri abitati! Siamo ancora un po' indietro in questo senso.

E quindi mi riferisco all’ASM per il gas, mi riferisco a Polesine Acque per le fognature e per le condotte idriche. Questo è importante che… dove io vedo che c'è una carenza, anche l'anno scorso avevo dato lo stesso giudizio. Parliamo poi anche dei rapporti che ci possono essere, che devono essere previste anche alcune tracce di ipotesi, di convenzioni con gli Enti che devono collaborare con noi.

Le stesse difficoltà che ci hanno portato a perdere parecchio tempo, anche per perfezionare con le stesse Ferrovie l'accordo sullo Scalo merci, la dicono molto lunga su quello che ci deve essere... sui rapporti che dobbiamo avere noi anche con la Provincia, le difficoltà che abbiamo, la proroga continua per il trasporto pubblico locale, costretti a pagare delle quote per le quali non sappiamo effettivamente se sono necessarie, se sono quote realmente che sono corrette.

E siamo costretti ad utilizzare la Sita come una società che è in proroga, che chiaramente, non avendo questa garanzia di sicurezza di essere il nuovo gestore, cercherà in tutte le maniere di portarci via delle risorse, a fronte di eventuali richieste di maggior servizio. Quindi, io sono contento perché alcuni scogli sono passati: il PAT, per esempio, è in dirittura d'arrivo finale.

Spero che il Piano degli Interventi sia anche un oggetto che porterà, che arriverà praticamente al traguardo entro quest'anno, per incominciare ad avere i primi… i primi vantaggi all'inizio del 2011. Ci mancano, come diceva anche il salvadanaio dei boschi o qualcun altro, ci mancano quella specie di accordi che dovrebbero essere già all'atto di partenza, per valorizzare progetti pubblico-privati, per garantire qualcosa che effettivamente noi da soli non potremmo avere.

Quindi, io ringrazio l'Assessore per quanto ha svolto e per come ha gestito -l'Assessore al Bilancio- per come ha gestito anche ultimamente, soprattutto nel campo del… il collega ingegner Milan, effettivamente, io credo che molte volte, quando abbiamo difficoltà, quando abbiamo delle difficoltà si cerca di approvare dei Bilanci che sono la copia di quanto deve essere previsto normalmente, un Bilancio quindi normale.

Abbiamo tentato di dare una spinta diversa, e l'ingegnere Milan mi pare che abbia capito quale doveva essere la filosofia anche di questa innovazione. Non dobbiamo soltanto prevedere delle poste in Bilancio che siano le solite, ma dobbiamo anche tentare di vedere qualcosa di diverso, andare a qualcosa in più, cercare di dare il nostro contributo per opere che poi politicamente ci qualificano. E questo è molto importante.

24 Ringrazio tutti. Grazie.

10 marzo 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

15 interventi
Intervento n. 101
Pagine 24–25
Punto 10

Approvazione “Piano alienazioni 2010” ai sensi e per gli effetti…

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Se state zitti… Posso cominciare? 24 Allora, io sono d'accordo sulle prospettive di vendita anche di Piazzale Di Vittorio, così come sono state espresse dall'Assessore ai Lavori Pubblici.

Anzi voglio aggiungere qualcosa in più, si era prospettato di modificare un piano di valorizzazione dell'area, che era stato predisposto dagli Uffici pubblici, limitando la volumetria da 5 a 4 metri cubi per metro quadro, anzi io sono disponibile a dare i 5 m³ sul metro quadro e quindi a garantire i € 2 milioni, purché in quell'area -badate bene- venga realizzato qualcosa che è richiesto da parecchia gente che abita in centro storico, un bel multisala! Un multisala!

Manca in centro storico una cosa di questo tipo, e un multisala qui in centro storico deve essere realizzato. Direte, questa è l'area, in fregio al parcheggio in centro storico, ed è giusto che venga realizzata una cosa di questo tipo, per dare la possibilità agli ultrasessantenni e a chi non ha la patente, di non andare al cinema alla Fattoria, ma di restare in piazza e valorizzare il centro storico. Questa è la mia proposta che deve essere portata avanti anche spero dall'Amministrazione Comunale.

Per quanto riguarda i parcheggi, mi chiedo: si è sempre parlato di trovare aree in cui sono da destinare, cioè da avere questi parcheggi di destinazione, si chiamano, non scambiatori, di destinazione. Quindi Piazzale di Vittorio, il parcheggio che è stato anche ampliato, con la parte che non era praticamente accessibile precedentemente, quindi garantisce il numero di parcheggi che giustamente ci sono, ma ce ne sono delle altre aree.

Vi chiedo: è stato fatto qualcosa per verificare l'attuale esistenza legale, in fregio all’Orva, per esempio, di quel distributore di benzina? Ha le distanze di sicurezza regolari? Per quale motivo è in deroga.

Può il Comune prevedere, eventualmente, una verifica sulla legittimità di questo, visto che ci sono delle nuove norme, delle nuove leggi? C'è da prevedere un nuovo Piano per il distributore nell'ambito del centro storico o della città di Rovigo? Se c'è, lo facciamo urgentemente questo Piano, in modo tale da liberare anche quest'area e da garantire, lato est, un parcheggio di destinazione.

Quindi, da una parte l'altra… del nuovo Corso del Popolo, avremo la possibilità di avere maggiori parcheggi. Quindi, concordo con l'Assessore con l'ipotesi di modificare e di vendere, di mettere in alienazione il Piazzale Di Vittorio. Grazie.

Intervento n. 204
Pagina 57
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

(Parla a microfono spento) Ma non c’è un appalto, scusami? (Parole incomprensibili)

Intervento n. 206
Pagina 57
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

(Parla a microfono spento - incomprensibili)… No il Comune!

Intervento n. 246
Pagina 77
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Allora, la filosofia della mia proposta è quella di qualificare maggiormente l'operato di questa Amministrazione in questo, praticamente, ultimo Bilancio. Il problema è quello della risoluzione, ormai problema vecchio da oltre sette anni, sulla realizzazione della nuova Stazione delle Corriere.

La mia proposta è partita quando mi sono accorto che nel Piano delle Opere Pubbliche non era accennato assolutamente su questo progetto, nonostante che l'Amministrazione avesse predisposto una fattibilità e fossero partite già delle ipotesi di accordo con le Ferrovie, con l'Interporto, con Sistemi Territoriali e con la Regione. Quindi, io lo espongo, mi riservo di sentire la risposta da parte dell'Assessore e di decidere effettivamente che cosa farò successivamente. Allora, contestato…

Intervento n. 248
Pagina 77
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

No, ma lo devo leggere, eh l’atto! Allora, constatata la difficoltà di perfezionare l'accordo di programma con le Ferrovie, Provincia e Regione Veneto, Interporto, Sistemi Territoriali, conseguentemente all'intesa del novembre del 2008, nonostante fosse nata una certa difficoltà dalla mancata approvazione in tempo del PAT da parte del Consiglio Comunale, il PAT è stato approvato, i tempi per questa fase successiva sono scaduti ad Agosto ed io ho voluto praticamente marcare questo possibile impegno politico.

Visto che ci sono attualmente nel Piano delle alienazioni € 2 milioni, che si possono ricavare dall'alienazione del piazzale Di Vittorio, era corretto che una parte di questi fosse destinata, come impegno politico da parte dell'Amministrazione Comunale, alla realizzazione di una prima fase di quanto è dovuto alla città, ai pendolari, ad una comunità tutta che è quella della parrocchia della Commenda, visto l’indecorosità con la quale è utilizzata piazzale Cervi!

E quindi arrivare al termine della nostra azione politica con una risoluzione di questo problema, penso che sia una delle attività che può qualificare al massimo, indipendentemente da quello che ha detto la minoranza, l'azione di governo della nostra… e il nostro mandato.

Quindi, io al di là di quello che detto, che poi mi riservo di decidere, chiedo che ci sia una modifica al programma delle opere pubbliche, sull'elenco annuale del 2010, in modo tale da fissare un importo di € 800.000 per la realizzazione di prima fase del progetto di stazione bus, con parcheggio ditte scambio in adiacenza alla Stazione Ferroviaria, e queste risorse le prelevavo da alcuni capitoli, tutto per una questione di decisione di quali potevano essere le priorità di fronte alla città e di fronte agli elettori.

Naturalmente ho fatto delle scelte, chiaramente, quindi avevo preso € 250.000 dalla costruzione del nuovo campo di baseball, € 200.000 dal nuovo parco del quartiere Tassina, € 50.000 dalla qualificazione del Corso del Popolo e € 300.000 dal completamento della pista ciclabile di Rovigo/Grignano. Questa era la mia proposta. Io adesso aspetto all'Assessore Milan che mi risponda e poi decido sul da farsi.

Intervento n. 252
Pagina 78
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Io non posso fare altro... (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 258
Pagina 78
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Allora, di fronte al fatto che c'è, da parte dell'Assessore, di impegnare, e di fare una modifica al Piano delle Opere Pubbliche per il 2010, che comprende anche la mia proposta, io lo ritiro.

Intervento n. 282
Pagina 85
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Un appunto tecnico. Allora, io ho fiducia da tecnico, vi do in mano il programma temporale di opere realizzate per un binario di stazionamento: i tempi di realizzazione non sono oltre due mesi. E’ più il tempo di approvvigionamento del materiale e degli accordi!

Quindi, se si è attenti a fare degli accordi corretti e ad approvvigionare in tempo, noi abbiamo alla fine dell'estate già il quarto binario, che poi è un quarto binario che è utile allo stazionamento di un treno in aggiunta ai tre binari esistenti all'Interporto.

Lo scalo merci attuale può essere temporaneamente utilizzato dove c'è il piano raso, quindi dove c'è la possibilità del transito, addirittura, dei mezzi pesanti; adattato temporaneamente può essere utilizzato validamente anche come provvisoria stazione delle Corriere senza pensilina, con un’adeguata illuminazione, ma ci sono le torri faro già esistenti. Quindi basta un accordo temporaneo, basta la buona volontà e le cose si fanno.

Da tecnico, se vogliono che presenti realmente un programma di queste opere, lo presento; ufficialmente, come sono abituato a presentare per tutti progetti che presento per Italfer, per la società, e per l'Alta Velocità, lo presento anche per lo scalo merci.

Intervento n. 317
Pagina 96
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Consigliere I Socialisti

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Allora, io preannuncio che lo ritiro, però voglio soltanto illustrare, cioè per un vizio di forma mi sono sbagliato, mi dispiace! Però porta ad una considerazione ben più ampia a livello politico. È nato questo emendamento dalla considerazione, della richiesta che aveva fatto Avezzù sulla questione dell'esonero dell’Ici per chi dà in affitto degli immobili a canone agevolato.

Allora dico io: ma per quale motivo io devo dare un'agevolazione di questo tipo e non garantire una maggiore agevolazione a chi dà un immobile ad un proprio parente e non prende assolutamente niente? È uscito anche il discorso di Masin: per quale motivo deve essere garantito, praticamente, l'esonero a chi ha una pertinenza e chi ne ha due, invece, come prima casa, di pari superficie non può averla? Anche questo.

Allora, l'accordo è questo che io, al di là dell’imperfezione di come l'ho presentata, ma una proposta politica è sempre valida, io mi impegno di presentare organicamente con Masin e con chi volesse far parte anche di noi due, una proposta nell'arco praticamente dell'anno e che vada a modificare e a chiedere una revisione di questa posta in gioco. Grazie.

Intervento n. 320
Pagina 97
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Consigliere I Socialisti

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La filosofia di questo emendamento è così: noi ci lamentiamo che c'è una scarsa utilizzazione proficua da parte del personale della Polizia Locale. Loro, da parte loro, dicono: “Guardate che noi possiamo essere più proficuamente utilizzati se abbiamo la disponibilità di forniture di mezzi tecnici che ci garantiscano in certi casi di essere più operativi”.

Allora, in questo senso negare la possibilità ad avere l'acquisizione di uno strumento che faciliti il rilievo degli incidenti stradali, valutato per un'ipotesi di € 12.000 da parte della mia proposta, è cercare praticamente di portare ad una realizzazione e ad un risparmio, un utilizzo proficuo di tutto il personale della Polizia Locale. Questa è la mia proposta. Da dove li prendo questi € 12.000?

Li prendo dalla posta “Prestazione diversa di terzi, parcheggi e recupero insoluti” per il pari importo.

Intervento n. 334
Pagina 101
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

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Allora, la filosofia di questo emendamento mi pare che non c'è il parere favorevole da parte degli Uffici, perché ho legato...

Intervento n. 336
Pagina 101
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

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Benissimo, parere non favorevole. Allora, quindi con un parere non favorevole lo ritiro, però sotto l'aspetto politico è giusto dire una cosa di questo tipo. Io avevo previsto € 48.000 per garantire un maggior percorso nell'ambito cittadino degli autobus urbani.

L’avevo legato al corrispettivo che si dà all’ASM per la quota delle multe. In che senso l'avevo legato? Io consideravo che c'è la possibilità, nonostante che ci sia un contratto di servizio, di poter rettificare questo tipo di corrispettivo, per il fatto che ci sono delle ipotesi in cui questo reale servizio prestato dall’ASM è un po' deficitario.

Di fronte ad un aumento degli oneri della Polizia Locale, che è partito, che è passato dal 2008, mi pare, da 14 mila a 77 mila verbali, la Convenzione che noi abbiamo firmato, cioè che noi abbiamo concordato e approvato con l’ASM, prevedeva che l’ASM dovesse dare garanzia alla Polizia Locale di informatizzare il rapporto che c'era fra la Polizia Locale e l’ASM. Questo tipo di informatizzazione non c'è, non è stato realizzato.

Una seconda condizione che era prevista in questo accordo, in cui noi paghiamo l’ASM, era quella che doveva essere prevista, da parte dell'utenza, il pagamento non alla Polizia Municipale ma attraverso Lottomatica, il tabaccaio, ricevitoria eccetera. Questo non è stato realizzato. Ci sono alcune cose, quindi, per le quali io mi servo di chiedere chiarimenti sull'applicazione di questa norma e di questo contenuto, soprattutto anche nel fatto che ho rilevato, per esempio al punto n.

3 dell'Accordo della Delibera, dove dice che “il Comune si impegna a destinare, nel corso del 2009 e negli esercizi successivi, quota a parte di dette sanzioni, per un importo pari a 20.000, atte a rafforzare la formazione del personale della Polizia Locale e a più qualificati interventi per la sicurezza”. Qui di questo non c'è assolutamente nessuna traccia. Quindi in ogni caso spero che in un prossimo futuro, proprio prossimo, ci sia il rispetto di quanto è previsto in questo documento.

Grazie. Lo ritiro.

Intervento n. 349
Pagina 103
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Consigliere I Socialisti

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Allora, questo emendamento prevede di finanziare, in tempi certi ed efficaci, la campagna stagionale alle zanzare. Visto che non ci sono previste risorse al riguardo, io chiedo che ci siano € 20.000 disponibili per partire il prima possibile, con la primavera, a questa campagna stagionale contro le zanzare. Gli importi corrispondenti di € 20.000 li tolgo dalle utenze telefoniche.

Questo è l'emendamento.

Intervento n. 371
Pagina 109
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Consigliere I Socialisti

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Allora vedo che… io non voglio andare contro maggioranza e minoranza, non c'è problema! Io sono disponibile anche a ritirarlo, però faccio alcune considerazioni. Noi ci troviamo di fronte ad una prorogatio, con una società che sicuramente non ci aiuterà sul progetto della nuova Stazione delle Autocorriere.

Se è in prorogatio, lei non farà come a Padova, che ha impegnato quasi € 1 milione per il Terminal bus,! Lei dice: “Io sono, come società che ha gestione del trasporto pubblico locale, fra un anno non ci sarò…”, va bene che ha delle proprietà eh! La proprietà dove c'è praticamente la rimessa, che era ex della Provincia, ce le ha.

Comunque, sicuramente avremmo queste difficoltà, non c'è problema! Non potremo neanche verificare se è congrua la spesa che è stanziata di oltre € 2 milioni, per il trasporto pubblico locale, vedere se è aggiornata questa. E d'altronde poi… comunque ho detto che lo tolgo, e d'altronde poi ho messo ancora in discussione e dove trovo le difficoltà -badate bene- e dove metto in discussione le prestazioni o quello che dobbiamo dare all’ASM.

Qui la tolgo alla gestione calore. La gestione calore, dove ho detto precedentemente che molte, molte, cioè un importo molto rilevante che è oltre € 1.250.000 è messo a disposizione per la gestione calore, mentre un'attenta programmazione delle ore di funzionamento, come ho detto precedentemente, potrebbe anche produrre dei risparmi. Ecco, io la tolgo, però non so se ci conviene o no… ragazzi!

L’ho tolto!

Intervento n. 378
Pagina 111
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Allora la filosofia di che cosa si deve fare per il centro storico per il commercio. Io credo che serva avere un qualcosa di nuovo, uno strumento nuovo che regoli un regolamento sul commercio, che dia disposizioni, agevolazioni a chi vuole aprire un'attività commerciale all'interno del centro storico o un pubblico esercizio. Questo forse si scontra con il mancato Regolamento che deve essere realizzato.

Predisporre un nuovo Regolamento è un indice che noi abbiamo attenzione per le problematiche del settore commercio all'interno del centro storico. Per questo io chiedo, praticamente, un importo di spesa, un impegno di spesa di € 25.000 e lo vado a togliere, eventualmente, dalla disponibilità della parte vincolata alle multe. € 25.000 per fare qualcosa per il commercio, se c'è la disponibilità successiva dell'importo delle multe vincolato.

9 marzo 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 12
Pagine 4–5
Punto 1

Determinazione aliquote Ici per l’anno 2010

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Grazie. 4 Questo provvedimento, che è il preambolo della discussione del Bilancio, impone -penso- al Consiglio, almeno una volta all'anno, di verificare se quello che stabiliamo sia corretto, guardi in modo proporzionale quello che pretendiamo dai singoli cittadini, e in base a ciò stabilire.

Quando noi mettiamo, per esempio, sullo stesso livello il 5 x 1000 a chi affitta la casa, seppur ad un affitto concordato, e chi invece, 5 x 1000, dà la casa a titolo gratuito al parente fino al terzo grado, già qui non siamo perfettamente in linea con la correttezza con la quale ogni cittadino dovrebbe versare, per quello che ha o per quello che introita.

Quindi, chi dà la casa ad un parente, che la utilizza come prima casa, non dovrebbe -per me- assolutamente pagare la stessa quota di Ici di chi, invece, l’affitta, seppur a canone agevolato. E’ questo uno dei casi in cui io credo che in queste occasioni si debba discutere e si debba parlare, si debba dire se eventualmente ci deve essere una piccola differenza o no! Quindi, non parlo di esenzione, ma parlo di differenziazione.

Quindi, in base a ciò, io farei anche una proposta, però vorrei sentire eventualmente qualcun altro, anche della maggioranza, se il principio con il quale io sto illustrando un'ipotesi e un emendamento, che io ho presentato in Bilancio; quindi in funzione della discussione e anche del giudizio tecnico, su quello che io ho presentato, poi deciderò eventualmente sul da farsi. Però è giusto che il Consiglio Comunale discuta di queste cose.

Tutto quello che noi dovremmo fare in quest'anno, dovrà aver maggior chiarezza, maggior dettaglio e maggiore anche -come si dice- con un'analisi corretta e di giustizia.

Intervento n. 22
Pagina 6
Punto 1

Determinazione aliquote Ici per l’anno 2010

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

(Il Consigliere Maldi risponde a microfono spento. Parole incomprensibili) Io ho presentato un emendamento…

Intervento n. 71
Pagine 16–17
Punto 2

Determinazioni agevolazioni sociali sulla TIA…

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Io volevo un chiarimento se dovesse passare questa unanimità. Per proporre una modifica, un emendamento al Bilancio, io, nel rispetto delle norme, sono stato costretto ad individuare la copertura per maggiori spese o minori entrate. 16 In questo caso qui, la dottoressa magari mi può anche supportare, se è vero quello che sto considerando io, se la fascia dell'esenzione dovesse aumentare, la quota prevista se non sbaglio sulle spese correnti, agevolazioni ex art.

49 tariffa rifiuti, che prevede € 167.000, è questa? Quindi, questa dovrebbe essere incrementata, e quindi dovrebbe fare la proposta di incremento, chi fa l'emendamento, giusto? Okay!

Grazie.

Intervento n. 86
Pagina 21
Punto 11

Approvazione tariffe per la gestione dei rifiuti urbani - anno 2010

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Volevo solo un chiarimento da parte dei tecnici. Noi abbiamo fatto una previsione, praticamente di costo, di questo tipo di servizio, che la comunità avrà in base a dei parametri che stabiliscono… previsti dalla legge, dove c'è la TIA chiaramente. Questi parametri sono dipendenti dal costo della raccolta, del numero dei dipendenti, da parecchie cose.

Noi siamo di fronte, comunque, ad una riorganizzazione del settore, no? L’ASM dovrebbe cedere questo tipo di attività direttamente ad un nuovo gestore che accorperebbe anche l’Ecogest. La domanda è questa: votando il Bilancio, noi conserviamo per tutto l'anno questo importo della TIA, oppure può essere soggetto ad una modifica in funzione del nuovo conteggio previsto dal nuovo gestore?

Intervento n. 157
Pagina 40
Punto 3

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie. Anno 2009

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Mi pare che questo è un esempio non di buon governo, eh! Non di buon governo! Perché se la disponibilità dell'area, ho delle date: ’93 - ’94, ragazzi!

E poi ci lamentiamo che mancano le strutture per la residenzialità di chi ha bisogno. Cioè, non è possibile a questo punto, eh! Mi dispiace che non ci sia Borgato, perché forse Borgato poteva anche difendersi, ma comunque si può difendere lo stesso!

Perché avere un documento in mano in cui ci sono delle date, in cui ci sono degli accordi che non sono stati affinati e compiuti e portati a termine, e risalgono ancora al ’93, non è corretto insomma! Tutta lì la questione. Perché lei non ha messo le date, giustamente, magari è stato un po' delicato, però si sappia in Consiglio che queste sono le date di questi documenti.

E poi noi, per dare una disponibilità delle aree, andiamo anche ad optare anche per aree che hanno valori molto alti, come l'ex area dei Vigili del Fuoco. Non va bene per me, eh!

Intervento n. 174
Pagina 44
Punto 6

Variante al PRG ai sensi dell’art. 5 del DPR n. 447/199 Ditta Cuccato Legno Srl. Approvazione

I Socialisti

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Forse ho bisogno anche di un ulteriore chiarimento. Allora, noi abbiamo detto che è un'attività, cioè è una Variante che è personale, legata a quel tipo di attività. Quindi non c'è il rischio che lui venda un'attività commerciale e poi venga trasformata.

Se invece lui vende l'attività commerciale di vendita del legname… Aspettate. Allora, siccome lei, Assessore, ha detto che è legata personalmente al gestore, è vero così? Cioè, nel senso che… quindi lui può vendere questo tipo di… l’attività.

Se lui dice: “Io cedo la mia attività di vendita all’ingrosso di legname”, lo può fare o no? Questo non l’ho capito.

Intervento n. 178
Pagina 45
Punto 6

Variante al PRG ai sensi dell’art. 5 del DPR n. 447/199 Ditta Cuccato Legno Srl. Approvazione

I Socialisti

Leggi intervento

Grazie per la precisazione.

Intervento n. 193
Pagina 49
Punto 8

Conferma, per l’anno 2010, dell’aliquota dell’addizionale comunale

I Socialisti

Leggi intervento

Io devo spendere due parole a favore di questa Amministrazione. E per quale motivo? Perché purtroppo, questa parte delle entrate tributarie, è una delle maggiori, quella che ci garantisce effettivamente un’operatività.

E facevo un confronto, per esempio, per vedere se effettivamente si poteva fare qualcosa o no, leggendo una pagina delle analisi delle risorse per l'accensione dei prestiti, facevo la differenza fra le entrate tributarie del 2008 e quelle che sono previste nel 2010. Quindi, nel 2008 avevamo delle entrate tributarie di € 16.528.000, per il 2010 ne abbiamo previste € 15.267.000, quindi sono diminuite quasi di un milione.

Entrate derivanti da contributi e trasferimenti correnti, stessa cosa: da € 17.700.000, andiamo a € 15.880.000. Quindi, questa è la situazione del 2010. Quindi non era possibile prevedere effettivamente di togliere un punto percentuale a chi onestamente paga le tasse, quindi dà il contributo al Comune di Rovigo.

Grazie.

17 febbraio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 50
Pagine 13–14
Punto 4

Determinazione aliquote ICI per l’anno 2010

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

La settimana scorsa la Parrocchia della Madonna Pellegrina, quindi della Commenda, ha festeggiato il termine dei lavori della Chiesa. È stata fatta una processione davanti al piazzale, che doveva essere il piazzale dedicato alla Madonna Pellegrina; attualmente invece provvisoriamente -è una provvisorietà che dura da due legislature- è utilizzato come Stazione delle Corriere.

È un problema che interessa tutto un quartiere, tutta una Parrocchia, è legato anche a un problema dei tanti lavoratori che quotidianamente non riescono a trovare un adeguato parcheggio in fregio alla Stazione Ferroviaria. Non parliamo dell'acquitrino che c'è ancora attualmente, anche se ho visto un paio di camion di stabilizzato, che sono stati versati in mezzo all'acqua. Non è questa la soluzione che io auspico che la maggioranza porti avanti.

Io chiedo, agli Assessori competenti e anche al signor Sindaco, cosa è stato fatto da un anno a questa parte, da quando è stato firmato quell'accordo con le ferrovie? Cos'è stato fatto da un anno a questa parte, da quando, con la Provincia, prima si era impegnati alle elezioni provinciali, che tipo di accordo si è fatto con la Provincia per predisporre un progetto cantierabile sulla nuova Stazione delle Corriere?

Questo lo chiedo ufficialmente, perché ne chiederò conto anche nell'ambito della discussione del Bilancio. È una cosa molto importante, che riguarda non soltanto un gruppo di sportivi, ma riguarda un gruppo non soltanto di cittadini di Rovigo, ma di molta gente che si attesta a Rovigo per avere un servizio adeguato. Non dimostrare a questi cittadini che abbiamo fatto qualcosa di concreto, è sbagliato!

Scrivere sui giornali che da una parte è prevista la sistemazione della Stazione... cioè della piazza della Stazione, non basta! Non occorre ripristinare la fontana, rifare il marciapiede, rifare il manto di usura: bisogna riorganizzare quegli spazi lì nella Stazione Ferroviaria, coerentemente con il progetto che dovrebbe essere già stato fatto e pagato per la nuova Stazione delle Corriere. 13 Questo è quello che chiaramente dovete dimostrare.

Non è possibile che la Provincia di Padova abbia stanziato € 1 milione per il trasferimento della stazione delle Corriere dalla sede vecchia, vicino alla Stazione di Padova, e da noi la Provincia sia latitante.

Io chiedo, quindi, un impegno, io chiedo quindi una risposta ufficiale su quello che è stato fatto fino adesso, da un anno a questa parte, non dire che effettivamente non è possibile il trasferimento dello scalo merci all'Interporto, perché i treni quotidianamente sono anche movimentati in una Stazione piccola come Polesella. Quindi, è uno sconcio dire che l'Interporto di Rovigo non può movimentare un treno di Pagnan!

Non è possibile che ad un certo punto, io vada, una settimana fa, a discutere sul progetto del Porto Off Shore, in cui si discute dei massimi sistemi! Il signor, anche Presidente dei Sistemi Territoriali, vuole alzare i ponti, abbassare il livello del canale navigabile, fare un nuovo raccordo ferroviario con Ca’ Capello, e per spostare uno scalo merci non riusciamo tra Comune, Provincia, Regione e Sistema Territoriale a fare una cosa del genere?! Io voglio una spiegazione su questo, prima del Bilancio.

Intervento n. 56
Pagina 16
Punto 4

Determinazione aliquote ICI per l’anno 2010

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Non è che abbia avuto soddisfazione alla mia domanda. Sappiate che l'ho sempre detto che non voglio far parte di quella maggioranza che dice che vedremo di fare.

In base a ciò, allora, io auspico che il signor Sindaco, se ciò non è già previsto nel Bilancio, stia attento a presentare un emendamento in cui una parte di quelle entrate in conto capitale, che sono previste fra le alienazioni, in cui fa parte anche l'alienazione dell'ex piazza delle Corriere, sia utilizzata per un progetto, quello che attualmente abbiamo.

Se c'è bisogno anche di completarlo, io mi offro personalmente, a costo zero, per garantire un'ipotetica valutazione, e quindi a garantire -a differenza di qualcun altro- che il Comune mette a disposizione nel Bilancio una quota per realizzare questo tipo di intervento. Questo sarebbe molto bello! Grazie, signor Sindaco.

Intervento n. 66
Pagina 20
Punto 2

Approvazione verbali di sedute di Consiglio Comunale del: 21/04/2009 - 22/04/2009 - 12/05/2009 - 21/05/2009 - 22/05/2009 - 15/06/2009 - 16/ 06/2009 - 26/06/ 2009 - 29/06/2009 - 13/07/2009 - 14/07/2009

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Io mi sono accorto, in più di qualche verbale, che ero, quando intervenivo, si diceva il Consigliere Placido Maldi del Partito Democratico. Suggerisco che ci siano messe le opportune correzioni, e quando deciderò di aderire al Partito Democratico…Va bene? Cioè nel senso che io approvo, ma che non mi accorga che poi ci sono questi errori ancora, eh!

Intervento n. 70
Pagina 20
Punto 2

Approvazione verbali di sedute di Consiglio Comunale del: 21/04/2009 - 22/04/2009 - 12/05/2009 - 21/05/2009 - 22/05/2009 - 15/06/2009 - 16/ 06/2009 - 26/06/ 2009 - 29/06/2009 - 13/07/2009 - 14/07/2009

Consigliere I Socialisti

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Per me va bene così allora.

Intervento n. 98
Pagina 28
Punto 4

Determinazione aliquote ICI per l’anno 2010

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Sicuramente è un problema, quello sollevato dal collega Avezzù! I proprietari di immobili danno in locazione agevolata e quindi si favorirebbe anche. E allora, che dire, allora, del punto precedente?

Chi è proprietario di un immobile lo dà in comodato d'uso ad un parente fino al terzo grado ed è costretto a pagare anche lui il 5 x 1000? Anche questo doveva essere agevolato, nel senso che questo addirittura non prende neanche l'affitto agevolato, non prende niente! E sappiate che di questi casi ce ne sono parecchi.

Valutateli! Quindi, anche… Cioè, se si modifica, si modifica completamente e si guarda anche questi casi. Li abbiamo sempre trascurati, ma ci sono!

Intervento n. 117
Pagina 31
Punto 4

Determinazione aliquote ICI per l’anno 2010

Consigliere I Socialisti

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L’idea sarebbe anche bella, ma di fronte anche la mia proposta in cui… Di fronte anche la mia proposta in cui avevo chiesto di rivedere anche la quota del 5 x 1000, alla quale sono assoggettati tutti i titolari d’immobile che danno, in uso gratuito, ai parenti affini fino al terzo grado, sarebbe un'ingiustizia eh!

Io do in uso gratuito il mio fabbricato a mio fratello, a mio nipote, eccetera e devo anche pagare l’Ici, rispetto ad un altro, invece, che dà, seppur anche con contratto agevolato, dà in affitto il suo immobile, è una cosa un po’… ed ha un reddito, cioè… non è compatibile con quello che effettivamente proponevo io. Quindi, non mi dichiaro d’accordo su questo punto di vista.

E anche per quanto riguarda la mia richiesta di ridurre dal 5 x 1000 al 4 x 1000 l’aliquota per chi concede in uso gratuito ai parenti fino al terzo grado, siccome appartengo alla maggioranza, io mi riservo non di presentare un emendamento adesso, ma di presentarlo assieme a qualcun altro della maggioranza nella discussione del bilancio. Forse… per vedere effettivamente la ricaduta sulle entrate tributarie del Comune. E’ chiaro, verifichiamola e poi ne parliamo, d'accordo?

Intervento n. 127
Pagina 34
Punto 4

Determinazione aliquote ICI per l’anno 2010

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Per le considerazioni che ho fatto precedentemente, per dare la possibilità agli Uffici competenti di controllare la praticabilità di un’eventuale mia proposta di emendamento in fase di discussione del Bilancio, io dichiaro di astenermi alla votazione. Mi astengo per questa proposta di delibera.

15 gennaio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 52
Pagina 20
Punto 4

Divisione Ambiente ASM: “Situazione attuale e prospettive future” con la partecipazione del Presidente di ASM Dott. Giovanni Salvaggio. (Richiesta convocazione Consiglio Comunale ai sensi dell'art. 39, 2° c. L. 267/2000, da parte di 12 Consiglieri Comunali di minoranza)

Consigliere I Socialisti

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Io credo che per avere una discussione più corretta e un quadro più completo, oltre all'Assessore, ai Rappresentanti dell’ASM, dovrebbe parlare anche qualcuno di ECOGEST, qualcuno del CONSORZIO RSU e un rappresentante dell'ATO. Ditemi se sbaglio.

Intervento n. 69
Pagine 34–35
Punto 4

Divisione Ambiente ASM: “Situazione attuale e prospettive future” con la partecipazione del Presidente di ASM Dott. Giovanni Salvaggio. (Richiesta convocazione Consiglio Comunale ai sensi dell'art. 39, 2° c. L. 267/2000, da parte di 12 Consiglieri Comunali di minoranza)

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Mi pare che stiamo percorrendo una strada che era da me auspicata -non so se c'era il Sindaco e mi ricordo anche il Presidente- da me, quando si parlava di gestione del gas, se vi ricordate. Perché non facciamo un tentativo a livello provinciale per vedere se riusciamo a fare qualcosa di buono, che sia un qualche cosa di corretto e di sostanzioso, che possa anche portare a superare questa strada?

A quel tempo si è deciso, invece, che forse la strada migliore era quella di coinvolgere Ascopiave, di cedere tutto praticamente. Ci è andata bene! Io mi ricordo i vecchi tempi dell’ASM, in cui quante battaglie si sono fatte all'interno dell’ASM, come Consigliere di Amministrazione, per vedere se, nel settore ambientale e nel settore della 34 raccolta dei rifiuti, si poteva ambire ad avere qualche servizio da parte dei singoli Comuni, a livello provinciale.

È stata una speranza vana. Si facevano le gare una volta! Io credo che dovrebbe essere utile anche spiegare ai Consiglieri per quale motivo adesso si è arrivati a questo punto, se è convenuto o no?

Se l’ASM poteva fare o no ancora gare e, se le ha fatte, come sono andate e per quale motivo, spiegarlo correttamente! E poi ha anche, come ho detto precedentemente, è un dialogo in casa, fra di noi, non abbiamo sentito gli altri interlocutori: l’ECOGEST, il Consorzio RSU, questo fatidico Consorzio, l’ATO. Potrebbe anche essere messo in discussione il Consorzio RSU chiaramente, non soltanto ECOGEST, oppure non soltanto il settore ambientale dell’ASM.

Tutto può essere valido. Tutto può essere percorso, se ne vale la pena e se la convenienza è, sia per il Comune, sia per i dipendenti, che per i cittadini. Se noi andiamo avanti con queste ipotesi, che garanzia c’è rispetto alla questione del 40%, come diceva il Presidente, precedentemente, dicendo precedentemente nella sua illustrazione, in cui la garanzia che ci sia solo fino al 2035 i servizi garantiti all’ASM sono solo quelli se c'è la cessione del 40%?

Mi pare di aver capito così. No, Presidente? Se viene ceduto il 40% al privato, allora noi abbiamo la garanzia… lei ha detto, che i servizi sono conservati fino al 2035.

C'è la deroga rispetto ai termini previsti dalla legge, in cui si deve essere messi in gara. Lei aveva detto così prima. (Probabilmente il Presidente, Dott. Salvaggio, risponde a microfono spento.

Incomprensibile)

Intervento n. 70
Pagine 35–36
Punto 4

Divisione Ambiente ASM: “Situazione attuale e prospettive future” con la partecipazione del Presidente di ASM Dott. Giovanni Salvaggio. (Richiesta convocazione Consiglio Comunale ai sensi dell'art. 39, 2° c. L. 267/2000, da parte di 12 Consiglieri Comunali di minoranza)

Consigliere I Socialisti

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Con gara, il 40%. Ma solo il 40%, però eh! Invece...

Allora, se invece io vado avanti così, rispetto alla proposta di fare questa nuova società, che sia ECOGEST allargata, che sia ASM che ingloba ECOGEST, è la stessa cosa. Le garanzie che abbiamo perché non ci sia la lievitazione delle tariffe? Per esempio, come giustifichiamo noi, per esempio, ai nostri elettori del Comune di Rovigo, se tutto questo meccanismo ci porterà ad una lievitazione delle tariffe?

Ma scherziamo ragazzi! Stiamo facendo la stessa cosa anche di Polesine Servizi! Quando c'è stato il vecchio Consorzio, mi ricordo che a quei tempi, quando c'era il Consorzio dell’Acquedotto, Rovigo gestiva il suo Consorzio e, praticamente, rinnovava le reti.

Le tariffe erano alte perché lei rinnovava le reti. A livello provinciale gli altri Consorzi non rinnovano le reti e le tariffe erano basse. Adesso che cosa succede?

Sappiamo le tariffe di ECOGEST quali sono nei singoli comuni e come vengono applicate? Quali sono le nostre tariffe? Che differenza c'è?

Questi sono dati che ci dovete dire prima, altrimenti è una discussione amorfa! Cioè, non sapere certe cose e decidere, cosa si decide? Non si può decidere così!

Quindi, se voi dite che questo è il momento per decidere, assolutamente non è il momento per decidere. E’ il momento forse per cominciare a discuterne, per cominciarne a discutere e fare un gruppo ristretto che verifichi tecnicamente se conviene o no al Comune di Rovigo fare una cosa di questo tipo. Le garanzie, per esempio, occupazionali, non mi bastano attualmente!

Che tipo di contratto dei lavoratori dipendenti fa ECOGEST, per esempio? Fa il contratto della Federambiente o ne fa un altro? Per esempio!

Se io non lo so, me la dovete dire, no? Chiaramente, no? Aspetta!

Tu non hai detto… hai detto i contratti che si applicano, però chi l'ha detto? Io non lo so! Io voglio sentire dai dipendenti di ECOGEST se loro hanno il contratto della Federambiente, oppure se hanno un altro contratto.

Non dall’ASM! Non dall’ASM! Io so il contratto dell’ASM.

Il contratto della Federambiente che cos'è? E’ un contratto appetibile al massimo, è un contratto che garantisce, è un contratto che sicuramente lotteranno i lavoratori per averlo a garanzia anche, anche in una successione procedura di gara! 35 Invece ci troveremo, effettivamente che, se le cose non cambiano, se le cose non cambiano e se non avremo qualcosa di chiaro e di lampante, che ci sarà una gara in cui si andrà, a che cosa?

A dare tutto a un privato, eventualmente, no? Ecco, può anche essere così! E poi mi applica il contratto dei servizi delle pulizie e siamo a posto!

Poi anche soprattutto perché… leggevo anche quelle ipotesi di studio e di valutazione, di orientamento, eccetera, sì, è tutta acqua di rose, comunque, perché parla di verde e non mi parla di spazzamento. Non c’è! Non c'è scritto!

Poi, le nostre ipotesi in cui, invece, volevamo lo sviluppo effettivo dell’ASM complessivo, in cui anche si auspicava che fosse data anche all’ASM, per esempio, anche l'ipotesi dell'illuminazione pubblica, oppure che fosse organizzata un Global Service, una proposta fatta anche dall’ASM, queste cose le può fare o non le può fare attualmente? Non le può più fare, allora! Se fa una gara, sì le fa, eh!

Va beh, cioè vedete, ci sono molti discorsi che non possiamo stasera decidere, e io anche do un giudizio negativo a questa discussione oggi, proprio perché la stessa minoranza ha proposto una discussione in casa che non va bene! Noi dovevamo proporre una discussione con tutti gli attori che sono interessati alla riorganizzazione a livello provinciale.

Intervento n. 72
Pagina 36
Punto 4

Divisione Ambiente ASM: “Situazione attuale e prospettive future” con la partecipazione del Presidente di ASM Dott. Giovanni Salvaggio. (Richiesta convocazione Consiglio Comunale ai sensi dell'art. 39, 2° c. L. 267/2000, da parte di 12 Consiglieri Comunali di minoranza)

Consigliere I Socialisti

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Ma guardi che io non dico mica di decidere in via formale con una votazione, eh! Io sto dicendo di decidere psicologicamente sulla procedura da attuare o da discutere in questo periodo, in attesa di! Non ho detto io che dobbiamo votare chiaramente, forse mi sono espresso male.

Intervento n. 74
Pagina 36
Punto 4

Divisione Ambiente ASM: “Situazione attuale e prospettive future” con la partecipazione del Presidente di ASM Dott. Giovanni Salvaggio. (Richiesta convocazione Consiglio Comunale ai sensi dell'art. 39, 2° c. L. 267/2000, da parte di 12 Consiglieri Comunali di minoranza)

Consigliere I Socialisti

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Io credo, quindi, che la discussione è iniziata questa sera e spero che continui, ma continui nello sviluppo di quello che si auspicava dell’ASM Pluriservizi, non di creare un carrozzone, effettivamente, com’è Polesine Servizi.

22 dicembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

12 interventi
Intervento n. 11
Pagina 7
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere I Socialisti

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Allora, una delle cose che avevo chiesto era che mi si esponesse chiaramente il documento che ha portato all'approvazione della VAS, dove erano riportate delle osservazioni o delle prescrizioni da parte della Commissione. Comunque in ogni caso sono andato a leggermele, eventualmente quindi ne approfitto per avere questi chiarimenti su queste osservazioni, o su queste prescrizioni da parte della Commissione.

La Commissione, fra tutte le prescrizioni che ha fatto, che mi pare siano oltre 15 prescrizioni… ah, faccio presente che però questo documento di approvazione risale al marzo del 2009, quindi con una situazione progettuale del PAT in fase di elaborazione.

Allora io mi chiedo, di fronte alle richieste che ha fatto in quel momento la Commissione, e dove lei chiedeva, per esempio, di produrre gli elaborati cartografici dove dovevano essere riportati le reali destinazioni d'uso del territorio, questo è il punto 12 delle prescrizioni. Poi, chiedeva al punto 13 che il documento della VAS fosse accompagnato da un elaborato grafico, in scala adeguata, con l’uso attuale del territorio.

Io per quello ho guardato anche il documento che è stato elaborato e presentato, e che è stato valutato, quindi il documento cartografico, ho notato che nelle destinazioni d'uso praticamente previste, quindi non parliamo di trasformabilità, ma parliamo di quell'elaborato cartografico, in cui si voleva, eventualmente, segnare per chi doveva leggere la VAS, chiaramente le destinazioni d'uso del territorio. Ma non è che sia stato molto contento su come erano spiegate certe cose!

Per esempio, un esempio, quando sono evidenziate -io ho anche la fotocopia qui delle parti…- sono evidenziate per esempio le aree con destinazione commerciale, per esempio La Fattoria, il Tredici, l’Aliper, alcune ce ne sono, allora altre non sono neanche evidenziate: Tosi non è evidenziato!

Per esempio, quello che effettivamente anch'io… era un'osservazione che avevo fatto nella Commissione, in cui si vede che è prevista un'espansione dell'area commerciale a nord, nei pressi di Boara, lato destro di Viale Porta Adige, anche lì non è evidenziata. Quindi, io mi chiedo come hanno fatto a fare questa valutazione, o con questi elementi che sono incompleti. Poi, quando si parla… ad esempio fra tutte le aree non sono evidenziate né in giallo, né...

Per esempio un'altra cosa di cui mi stupisco, tutta l'area dell’ex Consorzio Agrario, non c'è nessuna considerazione! Cioè, allora che tipo di considerazione è stata fatta chiaramente? Questo è quello che volevo.

Intervento n. 13
Pagina 8
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere I Socialisti

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Poi, aspetti! Questo è per quello... Io ho risposto a metà delle domande che avevo chiesto per quanto riguarda il documento della Commissione.

Poi, io avevo chiesto anche un'altra cosa. Io, rispetto a quello che è previsto dal documento ufficiale, dalla legge, in cui devono essere divise le varie ATO, doveva seguire ad ogni ATO praticamente una concreta descrizione del contesto territoriale, dell'ambito territoriale! Cioè, parlare per esempio, non soltanto, quindi, con dei dati tecnici, quindi la volumetria esistente, con le superficie, eccetera, ma anche descrivere effettivamente questa uniformità che ogni ambito territoriale poteva avere.

Se io dovessi guardare le uniformità che sono state prese in considerazione, va beh, sono state approvate, ma se io dovessi guardare… per esempio ne guardiamo una l’ATO per esempio che prevede l'unificazione delle aree tra Concadirame, Granzette o le esclude in parte, l'altra che prevede Grignano e Roverdicrè, io vedo che l’uniformità, praticamente, di queste aree poteva essere di più! Un ATO che accorpasse la periferia, per esempio, di Pio X a Roverdicrè, rispetto che Roverdicrè a Concadirame.

Non ha nessun rapporto neanche storico questo accostamento! E se vado a leggere effettivamente invece la descrizione, per esempio, anche dell’ATO di Pio X, mi fa soltanto dei collegamenti dove descrive soltanto… c’è questa pista ciclabile che collega Sant’Apollinare a San Pio X! Ragazzi, ma queste non sono per me caratterizzazioni di questi ambiti territoriali.

Poi, quell'altra domanda che avevo fatto era questa: avevo chiesto se si ricorda che nella quantificazione, praticamente, del PAT, quindi di tutte le volumetrie, quindi della residenzialità e quindi anche della possibilità delle nuove formazioni, era prevista una colonna con le compensazioni.

Allora, io volevo un chiarimento, ATO per ATO, a che cosa si riferivano queste compensazioni, legandosi anche magari all'illustrazione della Tavola principale della trasformabilità, cioè una spiegazione di ciò è giusto che ce l'abbiamo. Okay?

Intervento n. 17
Pagina 10
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere I Socialisti

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Prima magari di rispondere alle altre, Dottoressa, scusi…

Intervento n. 19
Pagina 10
Punto 1

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Consigliere I Socialisti

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Sì, ma no… Io credo che un rapporto così, di domanda e risposta, sia più chiaro e renda effettivamente. Io sono soddisfatto di come mi risponde, non è che... Ma siccome lei quando mi dice una cosa, poi mi viene in mente che io avevo visto anche delle altre cosette che mancavano.

Arch. RONSISVALLE FIORENZA: Si, ma non c’è problema

Intervento n. 20
Pagine 10–12
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere I Socialisti

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Allora, sempre su questo documento, poi non ne parliamo più, si parla anche delle zone filtro teoriche. Allora, quando si parla di zone filtro, non si dice esattamente come devono essere fatte, anche qui… e una relazione ambientale lo deve segnare chiaramente! Se io dico che mi basta creare questa zona filtro attorno alla città, che protegga la città, e non dico come deve essere fatta, chi non la deve fare se non chi descrive l'aspetto ambientale?

Come deve essere fatto, per esempio, il verde, il boscato, eccetera? Queste caratteristiche chi le fa? Sono destinate al Piano degli Interventi o ad una descrizione effettiva di un documento che la deve chiarire?

Arch. RONSISVALLE FIORENZA: Ecco, in questo caso non abbiamo affrontato… Ecco, nel nostro caso stiamo comunque citando una relazione ambientale che, ricordiamo, è la fotografia del territorio, così come lo vediamo oggi. E’ ovvio che nel Rapporto ambientale si fa un passo avanti, però la Dottoressa Toffaletti indica, diciamo, queste ipotesi.

Dopo sta all'urbanista tradurre nel testo della normativa, e nel testo cartografico. 10 Noi nel testo cartografico le abbiamo individuate queste zone filtro, cuscinetto, le abbiamo anche normate. Adesso eventualmente guardiamo e indicherò esattamente… Le abbiamo normate in maniera abbastanza puntuale.

E’ anche vero, è anche vero che, proprio per tornare al ragionamento che facevo prima, che il PAT non è uno strumento che deve essere inteso come il vecchio Piano Regolatore, dove si andava a definire nel dettaglio precisamente tutto! Perché, ripeto, è uno strumento di grandi strategie, e proprio perché deve essere uno strumento che poi demanda, essendo ad una scala territoriale, sarebbe anche inopportuno e anche sbagliato, se mi consentite, fare delle operazioni così precise e puntuali, chirurgiche.

E’ un piano che demanda poi queste situazioni allo strumento che è il più adatto, il più adeguato, che è il Piano del Sindaco, il Piano degli Interventi, dove, attraverso quell’indicazione di massima delle zone e attraverso una normativa più dettagliata che ti dice, appunto, come raggiungere quegli obiettivi, il Piano degli Interventi poi andrà ad eseguire più nel dettaglio.

Allora lì scenderemo veramente nella materia specifica, anche ambientale e naturalistica, e tutto quello che serve per andare a definire con esattezza queste zone boscate. Io non amo il termine boscato, perché su quello si potrebbe anche aprire un confronto.

Comunque ritengo che siano aree di verde attrezzato in vario modo insomma, che questo PAT individua come una corona attorno alla città, e che eredita dal nostro PRG vecchio, vecchio PRG e che era una scelta, a nostro avviso intelligente, che abbiamo voluto mantenere, anzi implementare.

Con la differenza che nel passato avevamo solo uno strumento, quello dell'esproprio, e invece oggi ci troviamo che riusciamo a gestire un istituto molto innovativo, che è quello della compensazione urbanistica, attraverso i crediti edilizi. Ma questi, se vi ricordate, sono argomenti che abbiamo approfondito in quei tre giorni di dibattito della III Commissione Consiliare.

Poi, per quanto riguarda l’ATO 6, perché l'altra volta il Consigliere Maldi, appunto, avevamo guardato assieme la Tavola, io poi in ufficio ho verificato e mi sono proprio accorta che era giusta, va bene quello zero nelle attività produttive esistenti, perché non ci sono… L’ATO è molto stretta e iniziano le attività produttive di Viale Porta Adige nell’ATO successivo, insomma ecco, per intenderci.

E nell’ATO 6 c'è solo una attività di quella del mobilificio Fornasiero, che è un'attività in area impropria, che noi non abbiamo messo esistente, perché di fatto quell'attività, una volta che dovesse smettere, bisogna ripristinare lo stato dei luoghi, quindi non ritenevamo che fosse… E’, diciamo, un'eccezione che aveva fatto la legge regionale per far mantenere queste attività, anche se non erano zone appropriate, però non rimangono all'infinito, sono legate proprio all'attività, a quell'attività.

Una volta smessa, quell'attività sparisce, quindi non abbiamo ritenuto di convalidarla. Non riesco, mi scusi Maldi, non riesco a capire, perché ho guardato nelle ATO, nelle schede ATO, che sono alla fine del Testo normativo, abbiamo immesso tutta una serie di dati. Ah sì!

Per quanto riguarda la descrizione delle ATO, come le abbiamo individuate queste ATO? Beh, anche qui se dovessi rifare il PAT oggi, con le nuove indicazioni anche della Regione, con l'esperienza che ormai i Comuni hanno fatto su questa legge, probabilmente, come stanno facendo dei miei colleghi che stanno iniziando i PAT in questo momento, dividerei le ATO proprio come nel vecchio Piano Regolatore, cioè farei un ATO solo del verde agricolo, un ATO solo per il centro capoluogo, un ATO solo per le frazioni.

Ecco, ricordiamo che la Regione ha sempre… ci ha sempre detto di, comunque, dividere il territorio in grandi macro aree, cioè altrimenti diventava ingestibile. Se voi pensate che il numero delle ATO deve essere un numero molto limitato. All'epoca, invece, gli indirizzi regionali erano altri, per cui abbiamo ragionato sull’individuazione delle ATO in base a delle caratteristiche di tipo geografico, di tipo insediativo, e per esempio anche di tipo naturalistico/ambientale, per esempio l’ATO n.

6, è per quello che effettivamente, guardando le ATO, ci si rende conto che ci sono diverse, come dire, diverse giustificazioni che ne supportano, non è una sola! Perché se fosse una sola sarebbe chiaro leggere tutte. Invece sono subentrati dei giudizi di varia natura.

Per cui l’ATO 6 è l’ATO che unisce tutte le frazioni che si affacciano sull’Adige, rivierasche diciamo, frazioni e anche centri rurali, perché abbiamo ritenuto che avesse una valenza di tipo ambientale/naturalistico, che appunto riunisse queste caratteristiche.

Mentre è ovvio che il centro storico è un ATO a sé stante, con una caratteristica ben precisa, e poi per il resto abbiamo cercato di suddividerle a secondo della… 11 rispettando, diciamo, la forma della città, quindi… sempre però tenendo presente che dovevamo limitarli come numero. Quindi, abbiamo delle ATO che raggruppano la parte, diciamo, sinistra della città, la parte destra, la parte commerciale a sud, a grandi linee. È ovvio che questo tipo di raggruppamento mette insieme tante realtà.

Per cui abbiamo, come dire, una situazione molto, potrei definirla, disomogenea, perché io mi trovo dentro un ATO, in alcune situazioni mi trovo diverse frazioni, molto territorio agricolo. Per cui, quando il Consigliere Maldi si chiedeva: “Ma in queste schede ATO io mi trovo dei dimensionamenti, degli abitanti che variano molto”.

Io non riesco a dare una risposta, come dire, ma penso che non sia una questione solo mia, ma non la darebbe nessuno, proprio per questa situazione di fatto, che l’ATO raggruppa realtà disomogenee, per cui poi i dati sono, come dire, escono in automatico, e quindi sono quelli, non è che possiamo dire né il perché ci troviamo di fronte ad un dimensionamento più o meno importante. E‘ proprio perché deriva dalla situazione specifica di quell’ATO.

Ecco, spero di essere stata chiara, comunque eventualmente possiamo anche tornare sull'argomento. Per il discorso di Fiorenzato delle attività produttive, dunque c’è una scelta molto, come dire, forte di questa Amministrazione Comunale, che ha preso atto di una situazione del nostro PRG, diciamo che era ritenuta soddisfacente per quanto riguardava la previsione di aree produttive.

Tra l'altro in questo caso ci siamo anche rapportati con l'Ente, con la Provincia, che nel frattempo stava stendendo il suo PTCP, e che a sua volta dava, ha dato con questo strumento delle direttive ben precise al Comune. Noi ci siamo confrontati e non abbiamo grossi problemi, voglio dire!

Noi siamo coerenti con il piano provinciale, anche nel resto, ma soprattutto nel settore produttivo che, diciamo, è un settore molto importante nella pianificazione, perché ci rendiamo conto tutti dell'importanza delle previsioni di aree produttive.

Abbiamo, quindi, previsto questo completamento della zona produttiva Nord e oggi, se abbiamo previsto un completamento dell'area commerciale a sud, sia in destra che in sinistra in Viale Porta Po, nella parte, diciamo, guardando la planimetria abbiamo La Fattoria, il Punto Tredici, nella parte a nord c'è un completamento che serve per andare a completare quell’importantissimo la struttura stradale poi, che sarà a carico dei proponenti del completamento dell'area commerciale.

Oggi, se una ditta vuole intervenire nel nostro territorio, un'attività produttiva, vuole insediarsi nel nostro territorio, deve trovare collocazione all'interno delle aree già destinate dal Piano Regolatore a questa funzione.

Quindi, zona industriale diciamo storica, Interporto, e la parte… c'è anche qualcosa a Nord, sempre artigianale e commerciale, però l'attività industriale, quella che intendiamo noi l’industria vera e propria, ritengo che possa trovare locazione nel nostro PRG, nella zona industriale storica o nell’Interporto. Ecco, non vedo zone destinate, già programmate dalla strumentazione.

Intervento n. 24
Pagina 13
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere I Socialisti

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Allora, manca minuto. Allora, io brevemente… Ma una domanda che volevo fare: la determinazione dell'area, si è una domanda… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 26
Pagina 13
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere I Socialisti

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Ma questo interessa a tutti… Ma che domande? Non ho mica fatto delle domande ostruzionistiche io! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 27
Pagina 13
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere I Socialisti

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Calma buona, buona perché io non sono un uomo...

Intervento n. 29
Pagina 13
Punto 1

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Consigliere I Socialisti

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(Parole incomprensibili per voci soprapposte)… A livello di stampa.

Intervento n. 63
Pagine 25–26
Punto 1

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Consigliere I Socialisti

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Sentite le spiegazioni da parte dei tecnici, mi permetto di fare un'osservazione che è molto importante, tra la Tavola della trasformabilità, che dice e non dice volutamente, e quello che dice invece l'Art. 10, “limiti fisici alla nuova edificazione” c'è scritto testualmente: “Il PAT individua i limiti fisici alla nuova edificazione, con riferimento alle specifiche strategie di sviluppo”. Individua i limiti fisici.

Se la Carta della trasformabilità non individua, c'è qualcosa. Quindi per me non è corretto. Al di là che c'è stata una decisione di mettere… non chiara questo… Però almeno qui si doveva scrivere così sulle Norme Tecniche di Attuazione.

Invece, le Norme Tecniche dicono che devono essere individuati i limiti fisici. Poi, la domanda che volevo fare prima, e che comunque in ogni caso è oggetto anche di mie considerazioni, è questa: nell'individuazione, praticamente, della destinazione delle aree, mi è venuta in mente la questione dell'Interporto.

Alla luce di quello che si dice, di quello che si è sentito dire, di quello che sta facendo la società Interporto, che sta opzionando l'acquisto di un'area per la logistica, per la realizzazione di capannoni logistici, non nel Comune di Rovigo, quindi non interessata a noi, ma fuori dal Comune di Rovigo, io mi chiedo se era giusto che, almeno qualcuno volesse, esprimesse davanti a tutti i Consiglieri se quello che abbiamo noi previsto nel progetto è sufficiente o no a prevedere, invece, di soddisfare questa domanda da parte della società Interporto, e se invece ci sono degli altri problemi.

Però questo è giusto che qualcuno dovesse rispondere, perché altrimenti questo era lo strumento che poteva anche verificare un adeguamento a quelle aree. Ho adottato anche un'altra cosa: che si è visto e si è curato moltissimo l'aspetto dei programmi molto ampi, con testi territoriali destinati alla realizzazione di programmi complessi, ma si è trascurato, invece, e l'ho detto chiaramente, ad individuare le aree idonee per interventi diretti al miglioramento della qualità urbana.

Nella Tavola 4 non ce n'è neanche uno. E’ accennato minimamente soltanto nella parte del centro storico, nella Tavola di completamento, però è insufficiente. Questo mi serve per esplicitare la mia richiesta, che potrebbe anche essere una richiesta anche di emendamento.

Da Socialista non posso ammettere che sia trascurata la possibilità di individuare correttamente, così come lo prevede l'Art. 39 della Legge 11, il fabbisogno abitativo, destinato all'edilizia residenziale pubblica, all'edilizia convenzionata. Non dice quasi assolutamente niente il PAT.

Mentre ad un certo punto la stessa legge stabilisce che devono essere previste le modalità di riserva 25 e le quote in superficie e volumetria. E dico di più io, e lo prevede dal 20 al 40%, e questo io dico che deve essere chiaramente previsto anche se io… potrei anche chiedere un emendamento su ciò, per ogni ATO.

È giusto che il PAT abbia la possibilità di stabilire i limiti volumetrici e di superficie per ogni ATO, per avere questa soddisfazione di garanzia dell'edilizia residenziale pubblica: quello che effettivamente adesso non c’è. Ditemi se è un'osservazione di questo tipo è valida o no, visto che noi facciamo parte del centrosinistra!

E io chiedo ufficialmente un emendamento su ciò, in cui sia inserito da qualche parte una qualche relazione, o sia inserito anche all'interno della Tavola un simbolo, come previsto dalle norme regionali, in cui si preveda la realizzazione di edilizia residenziale pubblica e nelle relazioni si preveda la percentuale del 20 e del 40% di questo volumetrie di superficie.

D'altronde, comunque, in ogni caso… quindi io mi aspetto una risposta su ciò, e se ritenete opportuno mi rivolgo alla maggioranza, facciamo qualcosa di concreto, non facciamo brutta figura. Io non voglio neanche fare brutta figura, rispetto anche alle osservazioni che ho fatto, ne avevo anche delle altre, comunque in ogni caso poi non vorrei che fossero interpretate in modo scorretto, perché a me importa che non ci siano scuse poi sulla tardiva approvazione del progetto del PAT.

Quante volte io ho chiesto l'effettivo trasferimento dello Scalo Merci e dello spostamento della Stazione delle autocorriere dal piazzale della Madonna Pellegrina allo Scalo Merci! Allora, prima del PAT si dice che non viene fatto.

Allora a questo punto io non voglio dare adito e voterò a favore di questo, perché voglio che assolutamente nel bilancio ci sia prevista questa voce, in cui ci sia l'impegno da parte dell'Amministrazione di spostare la Stazione delle Autocorriere allo Scalo Merci, e di attivare non a parole, ma un accordo di programma reale con le Ferrovie. Per questo voto il PAT, non per la bontà del progetto!

Intervento n. 120
Pagine 62–63
Punto 1

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Consigliere I Socialisti

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Allora, mi è stato chiesto di illustrare brevemente la ragione per la quale è stato introdotta questa richiesta, praticamente di emendamento. Le norme tecniche di attuazione del PAT non approfondivano questo concetto che, invece, secondo il mio parere e il parere anche del collega Borgato, dovevano essere una parte attiva anche sulla descrizione preventiva di questo quadro di progettualità.

E questo riguardava, effettivamente, la situazione dell'edilizia residenziale pubblica e sociale, e sulla soddisfazione del fabbisogno abitativo per i prossimi 10 anni. La garanzia che ci fosse qualcosa di valido già preordinato, in modo tale da evitare che ci fossero dei problemi, che magari qualche volta sono successi.

Quando succede che ci sono dei programmi di attuazione statali o regionali, che prevedono dei finanziamenti, e noi non abbiamo già pronto o la variante o la disponibilità dell'area, io penso che questo sia uno strumento che alleggerisce e favorirà, invece, queste realizzazioni.

Allora, nel rispetto, quindi, di questo, nel rispetto anche di un'attenzione alla distribuzione di queste superfici e di queste volumetrie, non ghettizzandole solo in una determinata area, ma portando a realizzazione di forme e di alloggi, in modo tale da non dare la separazione sociale, ma aggregare a qualsiasi realtà abitativa, sia nel centro storico e sia in tutti gli ATO, la filosofia quindi è questa: quella di garantire, attraverso quanto è stato anche stabilito dalla legge 11, un chiarimento.

Quindi la sicurezza che lo strumento possa applicare, anche per il Piano degli interventi, questa forma. Quindi, suggerisco che in aggiunta al punto 8 - 1 delle Norme Tecniche, si aggiunga questo periodo: “Il fabbisogno abitativo destinato ad edilizia residenziale pubblica e convenzionata, è garantito dalla riserva di una quota variabile dal 20 al 40% della superficie, come previsto dalla legge, individuata per insediamenti residenziali di ogni singolo ATO”. Cioè, cosa vuol dire?

Che noi già preordiniamo non le particelle destinatarie di questa residenzialità, ma la percentuale che deve riferirsi uniformemente ad ogni ATO.

Poi io avevo messo genericamente un secondo punto, pensando che bastasse: “Le aree necessarie a tale esigenza saranno rese disponibili con lo strumento dell'esproprio -come previsto per legge, 62 nella peggiore delle ipotesi- con l'uso del patrimonio immobiliare pubblico, come noi abbiamo anche nelle singole realtà comunali, con le scuole dismesse o altre proprietà comunali, oppure con la ristrutturazione urbanistica, all'interno del centro storico, oppure con Piani attuativi”.

Mi è stato suggerito, quindi, e allora io credo di accogliere questo parere, anche da parte del tecnico, che - vediamo un po'- “Si esprime parere favorevole anche da un punto di vista tecnico, aggiungendo - cioè, quindi il secondo punto- la specificazione a vocazione residenziale -e quindi va bene, quindi non cambia praticamente il concetto- e sostituendo, quindi, il secondo periodo -che per me era più puntuale- un modo più generico, secondo quanto è previsto”.

Praticamente, quindi io credo di poter accettare questa modifica del secondo periodo, dove dice che le aree necessarie saranno reperite con l'utilizzo degli strumenti previsti dalle Norme Statali, quindi generico rispetto a quello che dicevo io, e regionali, e individuate all'interno del Piano degli interventi. Cioè, il Piano degli interventi calerà direttamente questo tipo di aree e le particelle. E quindi questo è corretto.

Il tutto per evitare la prescrittività a cui potrebbe dare adito un'elencazione di strumenti e di avere possibilità di pianificare la distribuzione di tali aree sul territorio comunale. Cioè, in ogni caso va bene! Se questo serve a dar maggior chiarezza e a evitare che ci siano praticamente delle esclusioni, per noi va bene.

Quindi, accetto questa proposta di modifica, così come è stata corretta da parte del dirigente. Io non ho altro, ragazzi, mi scuso per, anche la foga con la quale...

Intervento n. 122
Pagina 63
Punto 1

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Ecco, io non ho altro da aggiungere. Se qualcun altro magari vuole… Naturalmente questa mia proposta è stata avallata da Renato Borgato per l’U.D.C e da Masin per Rifondazione Comunista. Vi ringrazio.

21 dicembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

10 interventi
Intervento n. 84
Pagina 31
Punto 1

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Consigliere I Socialisti

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Dottoressa Toffaletti, allora ho capito che la VAS è stata valutata dalla Commissione VAS, quindi ha rilasciato un documento. Io vorrei che lei portasse a conoscenza il Consiglio di questo documento, in particolare se ci sono delle prescrizioni inserite in questo documento e che tipo di prescrizioni sono state fatte.

Intervento n. 87
Pagina 31
Punto 1

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Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Scusate, allora, prima della Dottoressa Toffaletti, chiedo l'intervento dell'Ingegnere Salizzoni.

Intervento n. 89
Pagine 31–32
Punto 1

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Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

31 Ingegnere, mi scusi, le rubo un po' del suo tempo. Tanto in mezz'oretta ci può andare a Bologna, io ci vado tutti i giorni, quindi non c'è problema! Allora, lei, anche mi ricordo quando l’ha presentato il progetto, in fase preliminare, ha parlato molto bene di una cosa, che mi è piaciuta, e portando a paragone proprio anche il Corso del Popolo, dove ha detto che il PAT deve avere quell'attività particolare, in cui devono essere eliminate quelle distonie, soprattutto nel centro storico, lungo determinate vie.

Io volevo che lei, alla luce anche di quello che è successo anche nell'ultimo Consiglio Comunale, chiarisse questo concetto a tutti i Consiglieri.

Intervento n. 92
Pagina 33
Punto 1

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Consigliere I Socialisti

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Alla luce, scusate, e poi la lascio. Alla luce di quello che ha detto, mi permetta soltanto… magari è una cosa… solo una questione di principio, no? Secondo lei, quello che ha detto lei, potrebbe permettere su dei fabbricati che sono… che non si possono demolire in centro storico, la realizzazione di volumetrie sopra a dei fabbricati, nello spazio aereo di questi fabbricati che non si possono toccare?

Cos'è, una cosa fatta bene, che è congruente con questo, o no?

Intervento n. 95
Pagina 33
Punto 1

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Aspetti. Aspetti, Ingegnere. Comunque non ha capito effettivamente… Allora, di fronte a questo, Ingegnere, poi la lasciamo andare, di fronte a questo, lei mi ha confermato che alcuni fabbricati che hanno una volumetria fissa e che è obbligata, anche se non sono vincolati, sotto l'aspetto architettonico, non si possono toccare.

Si possono solo ristrutturare. Secondo lei, allora, nella stessa filosofia del PAT, io posso realizzare una volumetria aerea sopra a questi fabbricati che non posso neanche toccare e aumentare di altezza?

Intervento n. 104
Pagina 34
Punto 1

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Rinuncio alla domanda. Faccio un'altra domanda, invece…

Intervento n. 106
Pagina 34
Punto 1

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Ma devo fare pure delle domande? Sono domande tecniche queste.

Intervento n. 108
Pagina 35
Punto 1

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…Ing. Salizzoni, eventualmente faremo quattro chiacchiere a Bologna, visto che ci sono tutti i giorni a lavorare.

Intervento n. 110
Pagina 35
Punto 1

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Sì, faccio domande.

Intervento n. 112
Pagine 35–36
Punto 1

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Allora, idraulica. Questa è una doppia domanda che faccio sia all'Ingegnere idraulico e sia alla Dottoressa Toffaletti. Leggendo la relazione idraulica, quella addirittura, quella di compatibilità, l'integrazione, ho scoperto che tutte le aree che sono interessate ad espansione edificatoria, hanno un sacco di prescrizioni.

Le prescrizioni più belle, sapete quali sono? Che gran parte, l'80%, forse mi darà la conferma eventualmente l'Ingegnere idraulico, sono tutte espansioni edificatorie in terreni che sono molto bassi. Quindi, è stato diviso, praticamente, il territorio comunale, con delle aree dove ci sono delle quote, che sono dei 3-4 m, sopra il livello del mare, e delle aree dove ci sono delle quote che sono a meno 2, sotto il livello del mare.

Queste aree praticamente cosa sono? Sono soggette praticamente ad inondazioni, sono soggette... e quindi ci vogliono determinate prescrizioni. Una delle prescrizioni che ha fatto l'Ingegnere idraulico è quella della… praticamente della sopraelevazione, cioè aspetta, aspetta, aspetta… dice, praticamente che si devono realizzare -lo sto leggendo, la leggevo prima, “Sopraelevazione del piano di campagna”.

Quindi noi, ci troviamo ad avere, e chiederò poi giustificazione anche ai tecnici, molte aree dove c'è l'espansione edificatoria, che hanno bisogno di questa sopraelevazione del piano di campagna. Giusto? Bene.

Per le aree che hanno rischio idraulico, per le aree che sono codificate a rischio idraulico, oltre ad altre attività che devono essere garantite dai vari Consorzi, da chi fa le fognature e dalle nuove urbanizzazioni, dove sono previste vasche di laminazione, nuove fognature, eccetera, eccetera. Ma, nella valutazione della VAS e anche nella determinazione dei concetti degli ambiti e nella distribuzione delle volumetrie e delle residenzialità, dovremo avere tenuto conto di tutte queste cose 35 qui, no?

Dovremmo aver tenuto conto e spero non del discorso del Piano Urbano del Traffico, che non viene realizzato, ma di quello che c'è! Delle urbanizzazioni primarie che ci sono! Questo chiedo a voi tecnici e a chi ha fatto la valutazione VAS.

Se le valutazioni sono state fatte in base alle urbanizzazioni primarie che esistono. Se io chiedo a voi, quanto territorio del Comune urbanizzato a edificazione consolidata e diffusa, è servito dalle fognature, dal gas e dalle opere di urbanizzazione primaria, voi me lo sapete dire? Io le chiedo.

Le chiederò domani. Chiederò anche la compensazione come è stata ripartita, rispetto a precedentemente. Lo chiederò!

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.