Persona · attività documentata

Placido Maldi

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
590
Sedute con interventi
127
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 5 aprile 2011136 osservazioni documentali
“ Consigliere SocialistaOsservato il 9 ottobre 20061 osservazione documentali
AssessoreOsservato il 24 luglio 20071 osservazione documentali
I SocialistiOsservato il 9 marzo 20101 osservazione documentali
Capogruppo I SocialistiDal 10 febbraio 2011 al 1 marzo 20112 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

21 aprile 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 148
Pagina 44
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie. Beh, effettivamente io non ho un componente del Consiglio di Amministrazione dell’ASM e quindi se l’avessi avuto forse avrei avuto maggiori informazioni. Però, almeno una relazione, un qualcosa che informasse direttamente il Consiglio, questo ci doveva essere!

Invece mi pare che qui stiamo lavorando sempre per partito preso. Non è corretto! Non è corretto!

Si sta ripetendo quello che ho sempre contestato e che contesterò sempre! Non è possibile che un Consigliere, seppure appartiene alla maggioranza, debba... debba accontentarsi di informazioni imprecise, così com’è successo anche nell'ultima Commissione Urbanistica, in cui certe date, certe cose vengono dette non completamente! Per quale motivo non dire chiaramente, per esempio, che in un piano di recupero di un'area degradata, i costi dell'urbanizzazione sono a carico solo del Comune?

E si fanno delle opere di urbanizzazione che non servono assolutamente alla comunità? Queste sono cose che bisogna dirle!

Intervento n. 170
Pagine 71–72
Punto 6

ASM SPA: presentazione Piano Industriale - Illustrazione politica dei rifiuti a livello comunale e prospettive provinciali (Su richiesta da parte di n. 10 Consiglieri Comunali ai sensi L. 267/2000,art. 39, 2° comma)

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Alcuni punti li possiamo dire, seppure limitati. Forse non era male che almeno ci fosse anticipata, almeno stamattina, una copia di quelle slide che il Presidente ha illustrato in modo ottimo, però io ho fatto di tutto per prendere giù nota, per poi porre le domande, ma effettivamente non è chiaro. Non riesco assolutamente.

Non si riesce perché non si capisce se veramente il Comune ha convenienza o no di avere dato questo tipo di attività, sia che siano strumentali, sia che siano servizi pubblici, direttamente all'ASM. Va beh! Ma l’ASM è del Comune!

Però… ma se questi servizi costano di più di quello che effettivamente potevano costare al Comune se li dà direttamente in appalto, allora dovremmo anche ragionarci. Dovremmo anche ragionarci. Il servizio delle pulizie in Comune viene dato in appalto direttamente.

Se lo diamo all’ASM costa di più o costa di meno, per esempio? Domanda, eh! Perché motivo faccio questo tipo di domanda?

Perché i contratti di servizio in atto, sono contratti di servizio… per esempio ho guardato quello, ho spulciato quello praticamente del… che affida l'ambiente… la raccolta dei rifiuti risale al 2001, firmato a nome del Comune da parte dell'Ingegner Lovisari, e da parte del Presidente, l’ex Presidente dell’ASM. Questo in certi punti dice chiaramente che deve esserci l'economicità di gestione. Cosa vuol dire economicità di gestione?

Se noi oggi non abbiamo i termini, i parametri con i quali si può stabilire se questa gestione, o se questo costo che il servizio viene offerto, oltre ad essere un buon servizio - spero che sia sempre così- anche economicamente non è… è vantaggioso? Questo ci manca praticamente. Poi un altro punto dove dice: “Il contratto di servizio obbliga praticamente di disporre delle attrezzature e del personale per fare questo tipo di servizio”.

Io mi chiedo sessantun persone che sono legate al settore ambiente - raccolta rifiuti, sono sufficienti? Quant’è invece, in realtà, tutta quell'attività che viene data in subappalto? Perché non ci dite queste cose?

E’ trasparenza, siamo noi i proprietari! E’ quello che io effettivamente voglio sapere. Potrebbe anche essere che se è conveniente da parte nostra fare una gara, molto del personale che è legato a questo lo cediamo a chi vince l'appalto.

Poi altre attività. I contratti di servizio molte volte, si diceva a quei tempi, garantiscono la copertura ad un prezzo politico. Quindi delle volte costa di più fare il servizio.

E quali sono questi servizi che costano di più rispetto, effettivamente, al valore del servizio che viene offerto? Anche questo ci manca questo dato. Non è detto poi che le farmacie siano tutte ottime perché, come si sa, siamo costretti, per garantire il servizio, a mettere delle farmacie in punti che effettivamente sono gestite per pubblica utilità.

La farmacia delle Torri, del Centro Torri è sicuramente… e quella di Viale Tre Martiri avranno un introito che è molto più grande di alcune altre farmacie che siamo costretti a lasciare là perché ci conviene politicamente lasciarle lì. Queste cose, queste considerazioni, ci mancano. 72 La valutazione per quale ci conviene mandare avanti o tenere a galla l’ASM, questa la dobbiamo vedere.

Cosa ci guadagna, per esempio l’ASM, dall’Ecogest? Io non lo so. Se non me l’avete detto!

Cosa ci ha guadagnato effettivamente, al di là… per esempio l'anno 2008, dall'operazione del gas? Non si è parlato, non se n'è parlato. Ho scoperto oggi poi di questo metro Park.

Forse il Consiglio Comunale, prima di fare questa nuova organizzazione di questa società, poteva anche essere informato, no? Informazione sto dicendo. Sto dicendo… Può darsi che anche l’ASM abbia la possibilità di fare tutto quello che vuole, come vuole e quando vuole, però, insomma, scoprire solo oggi certe cose, non è corretto.

Per quello che io mi riservo, eventualmente dopo di aver visto lo stralcio della presentazione, anche di fare ulteriori critiche, non c'è problema. Noi, all'interno della nostra casa, dobbiamo essere in grado di fare una valutazione corretta di tutto quello che spendiamo. Dobbiamo rendere conto ai cittadini perché lo spendiamo e se serve questa spesa.

2 aprile 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 28
Pagine 11–12

Consiglio Comunale del 2009-04-02

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

12 Ma, innanzitutto mi scuso con tutti i Consiglieri per quello che è successo ieri sera, però voglio anche giustificarmi. Io ho appreso stamattina il contenuto del documento di accordo. Non lo sapevo, checché ne dica qualcuno, questo… e da questo ho capito che era inserito praticamente, quel capitolo, che era incongruente, incompatibile con la mia richiesta, con il mio emendamento.

Dal momento non mi si può accusare che io sono contro il sociale. Ma scherziamo! Io annuncio che voto a favore, da Socialista per il sociale.

Sarebbe inopportuno, però io spingo l'attuale Amministrazione e la Giunta a rispettare quello che il Consiglio vota, e rinnovo la richiesta “non a vedere di fare” ma a fare.

Intervento n. 33
Pagine 12–13

Consiglio Comunale del 2009-04-02

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Di questo emendamento ero a conoscenza. 13 Ho visto con piacere che ha anche all'interno dell'emendamento sono previsti quel contributo… cioè la parte comunale per la competenza del progetto di eco-distribuzione, è una cosa che spero vada a buon porto, perché contribuirà a garantire lo sviluppo anche dello stesso Interporto, del sistema di intermodalità che deve essere soltanto previsto all'interno dell’Interporto.

Spero che tutte queste opere e l'impegno, sia della Provincia che della Regione, garantiscano il prima possibile, il prima possibile il trasferimento dello scalo merci presso l'Interporto. Spero che sia garantita praticamente il ripristino alla situazione attuale del Piazzale della Madonna Pellegrina. Questo è molto importante.

Sono degli impegni che abbiamo preso da quando noi siamo stati eletti. Spero che tutte le opere che sono messe in campo abbiano dei validi controllori, compreso anche il Passante Nord con il quale ho sentito che ci sono dei grossi problemi. Però volevo puntualizzare il Passante Nord è stato oggetto di modifiche, di approvazioni, e come ha detto l'Assessore di € 8.000.000.

Un progetto che è stato appaltato, un progetto definitivo per l'appalto integrato e quindi è stata coinvolta un'impresa, un'impresa che ha fatto la progettazione esecutiva; quindi come progettazione esecutiva è direttamente responsabile di quello che deve fare, si è impegnata a realizzare l'opera così come ha progettato, un direttore dei lavori che ha dichiarato che l'opera è fattibile.

Quindi, di fronte a ciò io chiedo ufficialmente che il Comune si dichiari quali sono le azioni nei confronti di qualche azione che non rispetti questo tipo di contrattazione. La seconda: l'appalto anche ai giardini. I termini contrattuali quali sono?

I termini contrattuali per i quali l'impresa che ha preso l'appalto doveva realizzare le opere, quali sono? Per quale motivo siamo in ritardo? Per quale motivo -a parte stamattina che piove- non c'è nessuno che lavora?

Il Comune deve rendere, deve chiedere conto all'appaltatore, indipendentemente dai rapporti che ci sono tra l'appaltatore e il subappaltatore. Queste sono cose che dovete dire direttamente a noi. Noi che rappresentiamo... siamo eletti e rappresentiamo la comunità, dovete chiarirci.

Non posso io andare per la strada ed essere interpellato: "Ma perché non lavorano? " Queste sono cose che devono essere messe in chiaro, sia per le opere già appaltate, e sia per quelle che noi manderemo in avanti in appalto.

Intervento n. 61
Pagina 23

Consiglio Comunale del 2009-04-02

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Ringrazio Stocco, il collega Stocco che ha ricordato il mio intervento che abbiamo fatto precedentemente qualche settimana fa. Infatti è normale che un'organizzazione tecnica, compreso quindi anche i Lavori Pubblici del Comune, abbiano… compreso anche il Dirigente, degli incarichi.

Quindi, oltre che al responsabile del procedimento, che io non ho niente da eccepire, il responsabile del procedimento è quello ufficializzato a rappresentare il Comune, ad essere responsabile per quel settore, e quindi è giusto che ce l'abbia il Dirigente.

E gli altri tecnici se non hanno questo tipo di abilitazione, perché non sono mai stati mandati, perché si spendono un sacco di soldi per fare altri interventi o partecipare a convegni, e non si sono mandati a fare le 120 ore per l'abilitazione, se non ce l'hanno l'abilitazione? E se invece l'abilitazione ce l'hanno, perché non sono stati interpellati obbligatoriamente che devono farla? Devono fare questo tipo di attività.

Ha un senso molto strano questo! Questo documento con questo elenco, ha un senso molto strano di distribuzione a pioggia di qualcosa che è molto utile. Non va bene!

Le attività devono essere fatte in Comune solo se non c'è, non ci sono i tecnici e non c'è gente che è capace a fare queste cose, allora si dà all'esterno, altrimenti prima si fa all'interno e costava meno. (Voci incomprensibili)

Intervento n. 62
Pagina 23

Consiglio Comunale del 2009-04-02

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Benissimo, allora la ringrazio signor Sindaco e spero che sia così.

Intervento n. 81
Pagina 28

Consiglio Comunale del 2009-04-02

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Solo un chiarimento, quel 90% si riferisce anche ad incarichi dati all’ASM o no?

Intervento n. 119
Pagina 38

Consiglio Comunale del 2009-04-02

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Salve tutte le mie osservazioni e critiche che ritengo ancora valide, nonostante ci sia sta quell’incresciosa vicenda di ieri sera, in considerazione comunque dell'appoggio che mi ha dato, incontestabilmente, e molto gradito, il mio Assessore, e dei propositi che il Sindaco ha rinnovato anche stamattina in Conferenza dei Capigruppo, io credo che sia corretto appoggiare e votare a favore.

1 aprile 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 60
Pagine 24–25
Punto 11

Approvazione Bilancio di previsione Esercizio Finanziario 2009, Relazione Previsionale e Programmatica 2009/2011, Bilancio Pluriennale 2009/2011 e Relativi allegati

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Io volevo fare qualche appunto, visto che sono stato preso in causa dall'ex Sindaco. 25 Mi dispiace. Mi dispiace che si parli soprattutto del Bilancio, così come è stato presentato dall'attuale Giunta, e non si discuta anche del complesso, degli emendamenti che sono stati presentati.

Guarda caso, se andiamo a vedere, quasi il 90% di questi emendamenti interessano due Assessori in particolare: l'Assessore Romeo e l'Assessore Pineda. Che siano i due Assessori che hanno più risorse? Oppure che ci sia qualche altro motivo politico?

Quello di indurre praticamente alla rottura all'interno di una maggioranza? Può anche essere possibile! Azione politica: tutto è possibile.

Quindi, raccomando a chi deve decidere che deve stare attento anche a questo, non soltanto ai numeri. Tutte le proposte che sono uscite sono tutte valide e tutte buone, ma stiano attenti perché devono essere attuate, se vale la pena, se vale la pena stravolgere e modificare quello che è stato concordato in cinque - sei mesi. Le grosse difficoltà che noi abbiamo, al di là della ristrettezza economica, le vediamo tutti.

Vediamo che non riusciamo a chiudere i Consorzi, non riusciamo a fare un accordo a livello provinciale per… sia nell'ambito dell’ATO, sia nell'ambito di Polesine Servizi, in tante cose. E questo coinvolge, ragazzi miei, non soltanto il centro-sinistra, ma anche il centro-destra, perché mi pare fra i 52 Comuni, nell'ambito della provincia, ci siano anche delle rappresentanze di centro- destra. Quindi, la confusione… questa difficoltà di governare dei capoluoghi di provincia dipende anche e soprattutto da ciò.

Non avere la disponibilità di poter alienare, per esempio, la sede di Polesine Servizi, in cui il Comune di Rovigo ha quasi il 50% di proprietà, questo la dice molto lunga sulla questione. Per quale motivo non si fa? Questo è il discorso.

Quindi, in ogni caso, io credo che sia giusto fare così! Perché un Bilancio Comunale quando descrive che non c'è uno sviluppo della rete idrica nel prossimo triennio, quando descrive che non c'è uno sviluppo della distribuzione del gas nel prossimo triennio, di chi è la colpa? Del Comune o di chi gestisce queste reti?

Questo io avevo chiesto di chiarire! Abbiamo deciso di trasferire i mutui a Polesine Servizi e cosa ci garantisce?

Le problematiche che abbiamo noi all'interno della città sono molte chiaramente, non tutte risolvibili quest'anno, però io chiedo che ci sia un segnale, un segnale di indirizzo, di correttezza, di velocizzazione di tutto quello che si può fare, entro breve; e solo per questo ho voluto, anch'io personalmente, assieme ad un rappresentante del Partito Democratico, mandare avanti la mia... il mio emendamento. Un emendamento che non ha assolutamente valenza economica, però ha una valenza politica molto alta.

Quando un Consiglio Comunale all'unanimità, vota a novembre dell'anno scorso un provvedimento, è giusto che si faccia prima possibile attuarlo. Bisogna attuarlo il prima possibile. Non è giusto recriminare che non riusciamo ad applicare il Piano Urbano del Traffico, quando non si va, anche in modo graduale, all'applicazione.

Non è salvaguardare quella via o quell'altra via, ma è quello di dare principio, un inizio a queste attività che urgono all'interno del centro cittadino. Abbiamo fatto parecchie interpellanze, parecchie richieste sui sistemi fognari, sulla sicurezza stradale. Io mi chiedo se tutto quello che è stato previsto in quel documento che è stato allegato al Bilancio, che prevede che il 50% delle risorse siano destinate alla sicurezza stradale, è veritiero!

Anche questo lo chiedo. Oppure ci sono degli altri motivi particolari per i quali siamo costretti a fare una cosa del genere? Io credo che la solidarietà la do, la posso dare, però ci vuole un impegno ben preciso, e anche da parte del Sindaco di dichiarare effettivamente quali sono le sue intenzioni, in quest'anno.

E’ questo anch’io che voglio: un atto di fiducia che deve essere un impegno, al di là dei numeri, però un impegno serio, e anche un'azione certa e sicura e immediata.

Intervento n. 124
Pagina 72
Punto 11

Approvazione Bilancio di previsione Esercizio Finanziario 2009, Relazione Previsionale e Programmatica 2009/2011, Bilancio Pluriennale 2009/2011 e Relativi allegati

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Mi pare di aver capito... ma io il mio emendamento non l’ho ritirato eh! Il mio emendamento non l’ho ritirato.

Intervento n. 129
Pagine 72–73
Punto 11

Approvazione Bilancio di previsione Esercizio Finanziario 2009, Relazione Previsionale e Programmatica 2009/2011, Bilancio Pluriennale 2009/2011 e Relativi allegati

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Mi dispiace della situazione che ho provocato indirettamente, però vuol dire che non ero a conoscenza di certe cose. E questo è molto più grave! Perché si è badato a fare un accordo trasversale, piuttosto di controllare e di verificare se era congruente con quello che avevo proposto io.

Ci possono essere anche delle soluzioni alternative, non c'è problema! Molte volte situazioni contingenti, anche rispetto a degli impegni ufficiali, impongono condizionamenti, modifiche eccetera eccetera. Io non volevo fare la figura, come è stato criticato, del “vedremo di fare”.

73 La mia è una proposta in cui domani parte. Questa è! Allora, non è un impegno eccessivo eh!

Io sono andato a erodere soltanto un po' di soldi dall'aggio che dobbiamo dare all’ASM, visto che con l’ASM io avrei qualcosa da dire, nel senso che non ho chiaro effettivamente gli introiti, eccetera, eccetera. Io mi ricordo che avevo chiesto più di qualche volta una verifica dei contratti di servizio, eccetera. Quindi, di fronte a questo ho detto che i € 15.000 non saranno granché.

Ufficialmente ho chiesto anche la percorribilità tecnica, ed è percorribile. Allora, da come è nata questa mia proposta di emendamento? In data del 27.11.2008 io ho presentato una mozione, in cui chiedevo la messa in sicurezza dell'incrocio Via Balzan, Viale Porta Adige e le viabilità collegate, perché?

Perché era successo l’incidente con una ragazzina che è a scuola con mia figlia, e questa ragazzina è ancora mezza immobilizzata. Allora, di fronte a ciò cosa sono € 15.000? Cosa sono € 15.000?

Ci dobbiamo vergognare! Oltre a questo, soltanto… anche oltre alla proposta tecnica, ho presentato anche una proposta prezzo, un computo che io firmo, questo è! Nel quale propongo che quell'incrocio sia sistemato praticamente un semaforo intelligente, dissuasore di velocità, ma non di quelli che danno le multe, ma di quelli che quando sei a 250 metri dall'incrocio e dall'attraversamento ciclabile diventa giallo, e poi se tu continui… diventa rosso.

Questo, quindi, è a norma del Codice della Strada. Questo comporta una spesa, IVA compresa, di € 14.000, io ho arrotondato a € 15.000, la data della proposta è 25.03.2009 da parte di una società che produce questa roba qua . Questa può essere una base di offerta per questo tipo di attività, no?

Allora la percorribilità di questo, così come l’ho imbastita io, ha praticamente una linea preferenziale con la quale io do un'accelerazione all'attività che ha illustrato, mi dispiace, l'Assessore ai Lavori Pubblici, ma si è dimenticato di questa inezia. Ma non è un'inezia questa! Saranno i € 15.00 un'inezia rispetto ai € 3 milioni dell'impegno delle opere pubbliche, però è un qualcosa che tutti avete votato, tutti!

Maggioranza e minoranza! Adesso illustro: “Il sottoscritto Maldi Placido e Scarinzi Luigi del Partito Democratico, in qualità di ex Capogruppo Consiliare del Gruppo dei Socialisti, e di Consigliere Comunale del Gruppo Democratici di Sinistra, ai sensi del quarto comma dell'articolo 3 del Regolamento di contabilità, presentano la seguente proposta di emendamento al bilancio.

Titolo 1: - visto il piano delle opere pubbliche del 2009, l'elenco annuale aggiornato a dicembre del 2008, (non potevo avere risultanza al momento che l’ho presentato il 25 marzo di altre cose, nessuno mi ha detto niente); - considerata la necessità di dare continuità agli interventi di messa in sicurezza, riguardanti la viabilità, recentemente approvati dal Consiglio Comunale nella seduta del 27.11.2008, con la delibera n.

86, riguardante la sicurezza del passaggio ciclopedonale di Viale Porta Adige, in corrispondenza dell'incrocio di Via Balzan, Via Puccini, Via, Goldoni, zona altamente urbanizzata, (non è più come una volta), chiedo la messa in sicurezza dell'intersezione stradale in questa maniera: propongo quindi a tutto il Consiglio Comunale di inserire nell’annualità del 2009 l'intervento di messa in sicurezza del suddetto passaggio pedonale-ciclopedonale con semaforo cosiddetto dissuasore e a chiamata (funziona sia con rilevamento a distanza e sia anche con il bottone a chiamata) per un ammontare di € 15.000.

Tali € 15.000 li prelevo dall'aggio dei parcheggi che deve essere dato all’ASM, con il capitolo n. 120130-1305. Quindi l'aggio che dobbiamo dare all’ASM passa da € 500.000 a € 485.000 e do incarico alla tecnica di inserire un capitolo nuovo per questo.

Intervento n. 133
Pagina 74
Punto 11

Approvazione Bilancio di previsione Esercizio Finanziario 2009, Relazione Previsionale e Programmatica 2009/2011, Bilancio Pluriennale 2009/2011 e Relativi allegati

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

(Parla a microfono spento) Ringrazio l'Assessore per... (Parole incomprensibili)

Intervento n. 137
Pagina 75
Punto 11

Approvazione Bilancio di previsione Esercizio Finanziario 2009, Relazione Previsionale e Programmatica 2009/2011, Bilancio Pluriennale 2009/2011 e Relativi allegati

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Io apprezzo la proposta del Sindaco. Le fa onore, signor Sindaco. Però io sono vincolato dal collega Scarinzi.

Il collega Scarinzi già mi ha telefonato e ha detto che conferma la sua richiesta, e io concordo con lui. (Vuoto di registrazione) (Voci confuse incomprensibili)

30 marzo 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 173
Pagina 42
Punto 3

Verifica e determinazione delle aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie. Anno 2009

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Al di là delle solite strumentalizzazioni politiche che si vogliono fare anche in questa vicenda, io credo che, nella veste di Consigliere Comunale, sia mio dovere votare a favore di questa mozione, anche se ero stato contattato anche qualche giorno fa, indirettamente dagli amici, che mi dicevano che ero coinvolto anch'io, e non avevo capito, invece, che ci si riferiva all'ex Consigliere Nazionale Maldi di Alleanza Nazionale. Quindi, io dichiaro il mio voto a favore.

Intervento n. 203
Pagine 51–52
Punto 4

Approvazione tariffe per la gestione rifiuti urbani anno 2009

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Anche quest'anno mi pare che, con i dati che il collega Avezzù ha esposto, siamo a mettere di fronte al Consiglio Comunale una situazione che sembra rigida: nessun cambiamento. Io mi chiedo, ma per quale motivo non si è proceduto a dare maggiori dettagli a questa discussione prima degli atti ufficiali di bilancio?

Io ho sempre chiesto di discutere sul Piano Industriale di tutta l'Azienda ASM, ma con questo intendevo anche parlare anche dei contratti di servizio in essere, di come sono svolti i servizi, se sono cambiati, se sono modificati questi tipi di servizio. Anche questo per fare una valutazione dell'effettiva economicità del servizio che noi abbiamo affidato in modo diretto all’ASM. 52 Certamente le nuove normative imporranno, entro breve, di andare a una gara di affidamento di questo servizio.

Ma anche… io credo che potrebbe essere stato molto utile anche verificare, fare un confronto anche fra le tariffe nostre, in Comune, e le tariffe anche che dà Ecogest. Chiaramente si poteva anche fare così! Non è possibile che non si sappia la differenza dei costi, dei parametri, dei costi che formano la tariffa, quali sono questi parametri che comportano una maggior spesa o una minor spesa.

Tecnicamente, da quattro o cinque anni a questa parte, io penso che anche ASM si sia dotata di strumenti tecnologici e apparecchiature che consentono la riduzione dei tempi di raccolta chiaramente. Io mi ricordo che cinque o sei anni fa, sette anni fa anche ASM aveva i tre operatori: l'autista e i due che accompagnavano il cassonetto. Adesso non si parla più, c'è un mono operatore.

Questa operazione di modifica e di innovazione tecnologica ha portato a che cosa? A un aumento delle spese, a una conferma delle spese in essere o a una diminuzione delle spese? I tempi di raccolta sono diminuiti, sono rimasti gli stessi o sono aumentati?

I servizi che ASM ha offerto finora sono aumentati -di raccolta sto parlando- o sono diminuiti? Sono tutte cose che non sono state chiarite chiaramente. Quindi, non è un... al di là della fiducia che si deve dare ad ASM in questa fase transitoria, e spero che sia ormai in fase transitoria, in cui si discuterà e saremo obbligati a discutere della riorganizzazione del settore della raccolta dei rifiuti in ambito territoriale ottimale, quindi nell'ambito della provincia, chiaramente...

E spero che la vicenda non finisca come la vicenda di Polesine Servizi, in cui il Comune praticamente ha sempre, con il Consorzio precedente di Acquedotto di Rovigo, aveva delle tariffe più alte perché garantiva maggior servizio, e garantiva anche maggiore efficienza e maggior manutenzione. E poi sì è dovuto accollare, con una maggior tariffa, anche gli oneri di chi ha vissuto, invece, solo di rendita!

In questo caso io forse... io spererei che ci fosse l'opposto, che quello che dovrà succedere, entro breve spero, sia una modifica di questi parametri che ci impongono praticamente questo congelamento delle tariffe. Grazie.

Intervento n. 293
Pagine 73–74
Punto 6

Determinazione aliquote Ici per l'anno 2009

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Molte volte la coperta si dimostra stretta, forse perché non abbiamo avuto la possibilità di fornire dei dati di base concreti rispetto a quello che è cambiato. Discuteremo domani sull’Ici complessiva, sulle entrate previste, in cui si vede che c'è un calo. Ma io mi chiedo: è stato svolto dagli organi competenti tutta quell'attività che consente di garantire un numero certo su queste entrate?

In merito a che cosa, per esempio? In merito al provvedimento del 30.12.2008, in cui praticamente il Catasto ha comunicato anche Rovigo Comune in cui ci sono dei fabbricati non dichiarati, e quindi non hanno praticamente l'imposta Ici. Ha dichiarato che Rovigo è uno dei Comuni in cui ci sono dei fabbricati che hanno perso il requisito di ruralità.

Rispetto a questi due provvedimenti, che sono effettivamente dell'anno cessato, cos'è cambiato da parte nostra? Rispetto a quello… a quell'incarico che l’ASM ha avuto nel 2007, e che valeva 18 mesi, e che è cessato mi pare a dicembre 2008, siamo certi che l'attività che ha svolto l’ASM garantirà soltanto un introito di € 200.000? Mi sembra di capire così.

74 Forse, se le cose fossero state un po' più chiare… avevamo la possibilità di avere maggiori risorse anche per garantire anche un abbattimento forse, o una maggiore agevolazione per chi ha diritto all'agevolazione dell’Ici. Questo è quello che mi chiedo. Dobbiamo essere molto chiari e quindi è giusto che sia anche una risposta o nell'ambito della discussione di questo provvedimento, o anche nell'ambito del provvedimento in cui si valuterà esattamente qual è l'entrata che è prevista come introito Ici.

Grazie.

Intervento n. 329
Pagine 82–83
Punto 7

Approvazione integrazione al piano degli impianti pubblicitari

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Indirettamente in parte mi ha risposto anche l'osservazione di Zangirolami. Noi sappiamo che l'attività che è stata data all’ASM si divide in due settori, una parte in cui praticamente l’ASM 83 garantisce al Comune la percentuale sulla pubblicità che ha venduto, e quindi... e una parte invece, che dovrebbe essere un canone fisso, secondo quello che ho capito, per l'utilizzo da parte di società private di spazi pubblicitari. Un contratto che è annuale o è periodico, non so per quanto.

Allora, ecco, volevo sì sapere esattamente questo tipo di provvedimento che facciamo noi dove va a influire, su un settore quello in cui è garantito l'affitto alla società private, oppure sul settore variabile… Sul settore variabile? Grazie.

12 marzo 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 106
Pagine 43–44
Punto 5

Conferimento della titolarità alla Polesine Acque S.p.A. dei mutui accesi con la Cassa DD.PP. per interventi nei settori idrico, fognario e depurativi

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Siamo velocissimi, però insomma… Allora, ogni tanto si discute di Polesine Acque e di Polesine Servizi e sembra che questa discussione porti anche alla risoluzione di tutti problemi, invece poi, puntualmente, troviamo che ci sono delle difficoltà. Cosa cambierà questo tipo di provvedimento?

Visto che noi abbiamo discusso ampiamente, addirittura al 28/11/2006, in cui si prevedevano anche, come proposte e quindi gli adeguamenti delle tariffe, che sono stati anche contestati, dei quali anche il mio Partito e il Comitato Comunale del mio Partito si è dichiarato contrario. Io, a quel tempo, mi ricordo, per disciplina di maggioranza mi sono astenuto, d'accordo anche con il mio Assessore; ma a quel tempo, si diceva anche: “Entro sei mesi ci sarà la liquidazione dei Consorzi”. Stiamo parlando del 28/11/2006!

L’adeguamento delle tariffe è stato fatto, qualcuno ha fatto anche altri ricorsi, qua appoggiato pur essendo della maggioranza, e invece la liquidazione dei Consorzi non c'è ancora! Come mai? Io credo che, da cittadino eletto in Consiglio Comunale e come responsabile Amministratore, devo avere chiarezza su ciò!

Devo avere chiarezza se ci sono state delle responsabilità per le quali dal 2006 al 2008 compreso, ed entriamo nel 2009, non si è ancora arrivati alla liquidazione di questi Consorzi! Per quale motivo? Nel provvedimento che noi oggi voteremo si parla che effettivamente questa partita di giro, cioè questo rimborso dei mutui da parte di Polesine Acque o di Polesine Servizi, non viene più fatto perché si passa, praticamente, la patata bollente a Polesine Servizi.

Però sappiamo che Polesine Servizi ha l'uso gratuito delle infrastrutture, della rete di distribuzione dell'acqua. Ha l'uso della rete di distribuzione gratuita dell'acqua, mentre noi, essendo proprietari, le quote di ammortamento ce le accolliamo e le paghiamo nel nostro Bilancio! 44 È giusto questo, secondo voi?

E’ giusto rispetto ai cittadini che ci hanno eletto? Non è giusto! Perché allora non vogliamo assolutamente provvedere un provvedimento che tolga anche questo onere da parte del Consiglio Comunale?

Io mi aspetto un provvedimento di questo tipo. Mi aspetto che qualcuno venga qua a dire: “Da domani chiudiamo, liquidiamo i Consorzi, evitiamo di pagare spese suppletive, visto che teoricamente non ci dovrebbero essere difficoltà o azioni legali in sospeso”. E perché, allora?

Quindi, mi aspetto una risposta a ciò! E mi aspetto anche una risposta a quello che è stato votato all'unanimità su una mia proposta in cui chiedevo la modifica degli oneri di rifacimento degli allacci, che era in contrasto con gli obblighi assunti da Polesine Acque e proposti dall’atto del Polesine, in cui, per vetustà degli allacciamenti, l'utenza è costretta a pagare il 50% attualmente.

Noi abbiamo votato un provvedimento all'unanimità, in cui questo si è chiesto di modificarlo, e questo è successo a novembre del 2006. Perché non c'è una risposta! Allora io credo che queste sono le cose che, effettivamente, possono valere su quello che effettivamente la maggioranza, sia a livello comunale che a livello provinciale, deve rendere conto ai cittadini!

Dobbiamo rispondere! Allora, è giusto che ci sia qualcuno che fa il pungolo, anche essendo della maggioranza, e chi fa il pungolo insiste! Che propone!

Che incita che dovete accelerare, dovete accelerare l'azione amministrativa per arrivare a risolvere questi problemi!

Intervento n. 110
Pagina 45
Punto 5

Conferimento della titolarità alla Polesine Acque S.p.A. dei mutui accesi con la Cassa DD.PP. per interventi nei settori idrico, fognario e depurativi

Consigliere I Socialisti

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Allora, se i dubbi… Delle volte, quando mi si risponde con dei dubbi: “Dovrebbe, ci sarebbe, eccetera”, bisogna rispondere chiaramente! Perché noi fra poco andremo a votare un Bilancio le cui ristrettezze le sappiamo, quindi avere disponibile la proprietà per l'eventuale alienazione della sede dell'attuale Polesine Servizi, visto che abbiamo il 49% all'interno del Consorzio e non averla, dice molto, la dice! Chiaramente!

Se la situazione si fosse risolta, questa disponibilità l'avremmo. Un progetto di rivalutazione di quell'area, l'avremmo fatto alla stessa stregua di quello che è stato fatto per l’ASM, potremmo avere più possibilità economica, più spazio per fare qualcosa di corretto, di buono per il Comune, invece, siamo qui impantanati! Questo è quello che chiedo io!

Quindi, al di là che siamo in maggioranza e quindi dobbiamo fare corpo, dobbiamo non fare il protagonismo, ma, ragazzi, quand'è che ne parliamo di questo? Visto che siamo tra di noi, ne parliamo! Se non è questo il momento opportuno in cui si devono chiarire certe cose e fare il pungolo, non c'è!

Perché è inutile uscire poi solo con una persona, personalmente, direttamente sul giornale, eccetera! Qua ne parliamo. Qua, il punto dove effettivamente lo chiariamo, e dove può nascere eventualmente la responsabilità o la denuncia.

Intervento n. 121
Pagina 47
Punto 7

Individuazione perimetro Piano di Lottizzazione in ditta Tenan Florio S. Apollinare variante parziale al P.R.G. ex articolo 50 comma 4 - lettera a) Legge Regionale 61/85 - adozione

Consigliere I Socialisti

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Se non sbaglio era quella questione in cui si era valutata l'opportunità di acquisire quel tratto di strada che normalmente, quando il privato fa un'urbanizzazione, poi realizza le opere e poi le passa direttamente al pubblico. In Commissione si è visto che praticamente questo tratto di strada era al servizio esclusivo di quella particella, e quindi, forse, realizzare le opere e poi trasferire al Comune l'onere della manutenzione perpetua della strada, non era conveniente, chiaramente.

Quindi, eventualmente, se magari l'Assessore o il Dirigente responsabile chiarisce la questione e chiarisce il modo con il quale si è arrivati a questo, ed eventualmente come si potrebbe valutare la stessa questione per altre problematiche di questo tipo, sarebbe anche corretto, insomma.

Intervento n. 130
Pagina 50
Punto 8

P.I.R.U.E.A. deonominato “Area sita in Via I. Bandiera

Consigliere I Socialisti

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Mi ricordo che abbiamo parlato ampiamente di questo P.I.R.U.E.A., perché erano di quelli che erano stati contestati anche dai residenti, in cui anche c’è stato, mi pare, un parere della Regione, rispetto al franco di rispetto… (Voci incomprensibili a microfono spento)

Intervento n. 131
Pagina 50
Punto 8

P.I.R.U.E.A. deonominato “Area sita in Via I. Bandiera

Consigliere I Socialisti

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Non è questo? Ah! E’ quello a fianco.

Bene. Allora, comunque in ogni caso sarebbe giusto, al di là, ecco… far ricordare, visto che anch'io ho fatto questa confusione, ricordare di questo P.I.R.U.E.A., qual è il plusvalore, cioè cos'è che viene garantito al Comune, come opera per garantire questo P.I.R.U.E.A.

Intervento n. 137
Pagina 52
Punto 8

P.I.R.U.E.A. deonominato “Area sita in Via I. Bandiera

Consigliere I Socialisti

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Ma, io forse la vedo un po’ diversa! Perché, leggendo la richiesta di chi ha istruito la pratica, dice che la ditta evidenzia che l'altezza prevista, attualmente non consente di utilizzare il sottotetto ai fini di poter prevedere, non vani tecnici, ma vani accessori. Cosa vuol dire?

Vuol dire che concedendo questa Variante all'altezza, per me anche il volume utile cambia. Conseguenza, cambiando il volume utile, cambia anche il plusvalore di quello che andiamo a concedere. E quindi, secondo me, dovrebbe essere stata ritrattata la condizione con il Comune.

28 gennaio 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

12 interventi
Intervento n. 35
Pagina 9
Punto 1

Approvazione programma degli incarichi professionali per l'esercizio provvisorio 2009

Consigliere I Socialisti

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Questa è un'osservazione che ho fatto anche non come componente della Commissione, ma come presente nella veste di Capogruppo. Quello che mi chiedevo: all'interno degli Uffici tecnici del Comune, ci sono parecchi tecnici, ingegneri, architetti, geometri, penso che gran parte di questi tecnici abbiano l'abilitazione, le 120 ore previste per assolvere questo tipo di incarico di Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione e in fase di esecuzione delle opere.

Se non ci sono questi tecnici, forse, è mancata quella programmazione che doveva consentire a questi tecnici un loro utilizzo proficuo. Qualsiasi azienda che ha questi tecnici o qualsiasi studio professionale hanno tecnici che hanno questo tipo di abilitazione.

Quindi, io avevo chiesto, anche in Commissione, per sapere esattamente quanti erano questi tecnici che avevano l'abilitazione al coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione delle opere, e se questi tecnici erano stati interpellati per fare questo tipo di attività. Perché dico così? Perché l'assegnazione dell'incarico di Coordinatore per la sicurezza all'interno di un'azienda, è possibile, è possibile anche all'interno del Consiglio Comunale.

Il fatto che mi veda questa miriade di incarichi esterni, penso che debba essere giustificata rispetto a quelle considerazioni che ho fatto io: nessuno all'interno dell'azienda municipale ha questa abilitazione, e fra quelli che hanno l’abilitazione hanno rifiutato l'incarico. Allora, in fase successiva, si va all'incarico esterno. Questa per me, è la procedura più corretta e trasparente che doveva essere, e che dovrebbe garantire anche un risparmio su queste spese che noi andiamo ad approvare.

Se ciò non è stato fatto, io credo che sia fatto effettivamente anche per il Bilancio di previsione e per quello che sarà successivo al primo periodo.

Intervento n. 44
Pagina 13
Punto 1

Approvazione programma degli incarichi professionali per l'esercizio provvisorio 2009

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Per dichiarazioni di voto, ma anche per esprimere un giudizio sulla giustificazione che mi ha dato l'Assessore. Io appartengo ad una società di progettazione e direzione ai lavori, tutti i dipendenti hanno questo tipo di abilitazione, e tutti i dipendenti sono obbligati ad avere questo tipo di incarico, e sono pagati in aggiunta. Quindi, non è una prestazione che è concordata precedentemente con il… però non solo di queste quote, non siamo a questo livello.

Si risparmia. Poi, potrei anche fare un'eccezione sulla questione del responsabile della sicurezza in fase di realizzazione delle opere, potrei fare anche un'eccezione. Ma che io abbia cinque tecnici che sono abilitati, e che seguono la progettazione e si rifiutano di fare i responsabili della sicurezza in fase di progettazione, non va bene!

Scusatemi, non va bene! Non va bene. Poi, anche un'altra cosa.

Si fa un po' di confusione a fare il progetto definitivo e il progetto esecutivo. Normalmente nel progetto definitivo non dovrebbe essere obbligatorio la presentazione del Piano di sicurezza, mentre nel progetto esecutivo sì. Quindi, ci sarebbe molto da discutere su come è esposta in questa sintesi di attività.

Se può servire a coprire io non mi tiro indietro, perché appartengo alla maggioranza, per capire esattamente, invece, come sono messe le situazioni, è giusto che e mi unisca a Stocco e ci siano dei chiarimenti, anche all'interno della maggioranza, più esaustivi su come è la procedura, su come è fatta, se è giusto che sia fatta così.

Intervento n. 52
Pagine 17–18
Punto 3

Regolamento del servizio di trasporto scolastico. Approvazione

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Al dì la, delle modifiche del Regolamento, io credo che, come si è fatto anche in altre occasioni, sarebbe utile sapere se esiste un'indagine conoscitiva sulla soddisfazione degli utenti, su questo tipo 18 di servizio, al di là dei tempi morti, dell'utilizzo economico del servizio, del risparmio, eccetera, della sicurezza del trasporto.

Io penso che sarebbe utile, almeno nell'ambito della Commissione, capire esattamente se questo tipo di servizio che viene dato, è considerato valido da parte di chi lo utilizza, sia sotto l'aspetto della quantità di servizi offerti, anche se si è sotto l'aspetto economico del costo. Solo successivamente potremo capire se il prossimo anno dovremo modificare o fare delle proposte innovative o migliorative, a quello che oggi sicuramente voteremo. Grazie.

Intervento n. 118
Pagina 33
Punto 5

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Io ringrazio la minoranza che ci dà modo di fare quel tipo di colloquio tranquillo, che altrimenti non saremmo in grado di fare.

Intervento n. 120
Pagine 33–34
Punto 5

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Molte volte noi non riusciamo a fare o a chiedere quello che vogliamo, proprio perché ci manca il tempo, invece io ne approfitto di questo tempo perché voglio dei chiarimenti. Allora, un conto è avere una notizia giornalistica e un conto invece è sentire, dalla viva voce dell’Assessore, come vanno le cose. Molte volte i giornalisti o parlano con il modo improprio, oppure può darsi che anche riferiscano quello che è stato detto, direttamente dall'Assessore, e allora ci vuole un chiarimento.

Per esempio, ho letto un articolo in cui l'Assessore competente ha dichiarato che l'illuminazione pubblica è passata direttamente all’ASM. E’ strano, ne dobbiamo discutere! L'illuminazione pubblica è passata all’ASM?

Non so, ne dobbiamo discutere di questo. Io l’ho letto sul Gazzettino, esattamente ho l'articolo a casa. Comunque io credo che la procedura ufficiale di assegnazione di questo tipo di attività, a chi garantirà efficienza e un risparmio sul tipo di prestazioni, sia una cosa concreta e che sia il Consiglio Comunale che decide eventualmente una cosa del genere.

Quindi questo è un errore, secondo me anche del… lo confermerà l'Assessore. Poi anche altre questioni escono sui giornali ed è giusto che ne parliamo, visto che abbiamo questi tempi, si parla dell'accordo che abbiamo già fatto sullo scalo merci, si discute su piazza Cervi che è giusto liberala prima possibile? Quali sono i tempi?

Cosa sta succedendo? C’è la minoranza che contesta il tipo di lavori, cioè la mancata riapertura dei lavori alle Torri? E perché non ci dite qualcosa qua, davanti a tutti qua, ufficialmente in Consiglio Comunale?

Il PAT: a che punto siamo con il PAT? C’è soltanto la voce per i giornali, oppure c’è la voce anche per i Consiglieri e per la Commissione? Queste cose io credo sia giusto chiarirle davanti al Consiglio, anche con la maggioranza a parte, prima di arrivare a discutere di queste cose direttamente con l'approvazione del Bilancio, e mettere dei paletti: o succede una cosa, oppure il Bilancio non te lo votiamo.

Quindi, io credo che questo sia il momento per parlarne e chiarire determinate cose. Sulla questione della viabilità, io credo che l'Assessore sia già stato attaccato da più parti, però quello che ho l'impressione -e lo dico perché qui ho due rappresentanti della Provincia, il signor Masin e il signor Azzalin- io ho assistito 10 giorni fa ad un convegno sulla viabilità e sulla messa sicurezza della viabilità ad Este, presentato dal Presidente della Provincia e da alcuni Sindaci. E’ stata una cosa bellissima.

Hanno fatto vedere effettivamente quello che hanno fatto e quello che hanno intenzione di fare fino a giugno di quest'anno. Sarà perché ci sono le elezioni, sarà per altri 34 motivi personali, comunque in ogni caso lì hanno fatto vedere che c'è questo coordinamento, soprattutto tra Provincia e singoli Comuni.

Quando noi avremo la possibilità di avere la garanzia o la certezza che c'è questo coordinamento, non c'è una diatriba tra Provincia e Comune su un progetto di viabilità concreto, in cui devono cessare quei punti che sono patria di nessuno, quei punti in cui la viabilità non è né del Comune, né della Provincia, che sono lasciati praticamente al degrado?

Questo è quello che io credo sia utile e che si è reso chiaro con un progetto complessivo del riordinamento della viabilità e della sicurezza stradale, sia a livello comunale che a livello provinciale. Grazie.

Intervento n. 128
Pagine 35–36
Punto 5

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Va bene. L'Assessore mi ha risposto ad alcune domande. Comunque io replico alle risposte che mi ha fatto.

36 Sì, è stato fatto un progetto preliminare sulla collocazione dell'interscambio ferro- gomma, ma ci si accorge adesso che il progetto non è sufficiente. Io mi chiedo, quando viene elaborato un progetto preliminare, non va all'esame di chi è interessato? Quindi della Provincia da una parte, del Comune, delle Ferrovie, per capire esattamente se era dimensionato in modo corretto o no?

Spero che non li abbiate pagati questi tecnici, eh! O se voi non avete attuato questo tipo di procedimento, di verifica con gli Enti interessati… Questo mi raccomando. La seconda: quando, l'ultima volta quando si è parlato di PAT, eravamo qui con i tecnici e si è parlato anche di superficie agricola utilizzabile.

Mi era stato detto chiaramente, di fronte alla domanda proprio chiara in cui era stato rispettato il limite, c'era il coefficiente in cui si vedeva che era stato rispettato il limite. Questo è quello che era stato detto quel giorno. Se poi in dettaglio le cose sono cambiate…

Intervento n. 130
Pagina 36
Punto 5

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Era stato detto anche l'indice, da parte della Ronsisvalle. La ringrazio Assessore, e spero che… Le faccio gli auguri per tutti questi problemi che competono a lei, compreso anche altre cosettine che non ho detto… Non si parla più del Piano di recupero dei Vigili del Fuoco per esempio, non si parla più dell'ex Stazione delle Auto Corriere. Ma quand'è che ne parliamo di ‘ste cose?

Gliele lasciamo ai futuri Amministratori? Questa è la questione. Però quello che volevo sentire…

Intervento n. 132
Pagina 36
Punto 5

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Quando io ho chiamato i Rappresentanti Provinciali, è vero o non è vero che è mancato quel tipo di coordinamento per poter fare una proposta organica, unitaria sul miglioramento della viabilità a livello Provinciale e Comunale? A questo non mi avete risposto.

18 dicembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 27
Pagina 13
Punto 20

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Rovistando fra la documentazione disponibile a tutti i cittadini, mi è capitato di vedere delle tabelle, tabelle nelle quali sono inserite le spese per le locazioni, nel 2008, del Consiglio Comunale. Naturalmente l'importo è sui circa € 500.000,00. Allora, alcune sono giustificate, facendo i conti, più o meno, anche delle spese o della quotazione delle locazioni all'interno della città, vedo che siamo nello stesso ordine di grandezza.

Però, sarebbe giusto che, da parte dell'Assessorato competente, ci fosse una descrizione effettiva delle esigenze di queste spese. Ne cito alcune, per esempio: all'interno degli uffici di Via All’Ara, sono esposte delle spese di €. 60.000,00, sono € 29.000,00 più altri € 32.000,00 quasi.

Poi ne ho un'altra di cui non capisco effettivamente, e forse anche parecchi Consiglieri non riescono… Viale del Lavoro, noi abbiamo dei locali affittati per € 44.000,00, che uffici sono? Non li conosco. Magazzini?

Non lo so! Comunque non li conosco. Poi di rilevante, ne enumero qualcuna, anche l'Ufficio Tributi ho visto che sono sui € 40.000,00, però l'ordine di grandezza è di € 3.000,00 e rotti al mese, quindi ci siamo.

Quello che mi stupisce, invece, ce ne sono due un po' strane, ci conviene avere un balzello di € 34.000,00 in Piazza D’Armi da dare al Demanio per utilizzarlo come parcheggio, o come utilizzo temporaneo dell'area? Non so per... Sono € 34.000,00 che paghiamo!

E poi un'altra: ex Tiro a Segno, che utilizzo ne facciamo noi dell'ex Tiro a Segno, cosiddetto Parco Langher, a pagare € 8.100,00 all'anno? Queste sono considerazioni che, giustamente le faccio io come Consigliere, ma le possono fare anche tutti i cittadini, quindi sarebbe molto bello, da parte di chi è responsabile, dare una spiegazione di questo.

Non dico che non siano corrette le spese, ma dare effettivamente la giustificazione sulla necessità di pagare questi balzelli, visto che dobbiamo stare attenti a razionalizzare le spese.

Intervento n. 121
Pagina 42
Punto 1

Riconoscimento debiti fuori Bilancio

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Come avevo, anche precedentemente in altri miei interventi, segnalato l'obbligo della verifica sotto l'aspetto della sicurezza, rispetto al rinvenimento di ordigni bellici, è previsto già anche come obbligo nell'ambito dei contratti e dell'assegnazione dei lavori.

Quello che forse non ci è chiaro e che potrebbe anche essere utile, visto che nell'argomento che abbiamo trattato ieri sulla questione della sicurezza del Piano di Protezione Civile Comunale potrebbe essere utile, eventualmente, inserire, se non è previsto, anche il rischio di eventuali aree che sono state soggette al martellamento, e praticamente che possono essere a maggior rischio per il rinvenimento di ordigni bellici. Questo può darsi che non ci sia ed eventualmente potrebbe essere proposto.

Intervento n. 126
Pagina 43
Punto 5

Riconoscimento dedito fuori bilancio liquidazione

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Sono d’accordo, però, il motivo per il quale c'è stata questa causa non l'ha spiegato, signor Sindaco. No, no, capire esattamente… Mi pare di leggere che sia stata una causa in materia di indennizzo per l'interazione dei vincoli, quindi, può succedere ancora una cosa del genere, o no? Dei vincoli previsti o preordinati all'esproprio?

Cioè, se c’è qualcuno che riesce a chiarire un po' meglio...

Intervento n. 149
Pagine 51–52
Punto 8

Approvazione Piano Comunale Protezione Civile

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Io voglio fare alcune considerazioni sul ruolo del Consigliere Comunale, o sul doppio ruolo di Tecnico e Consigliere Comunale. Il ruolo del Consigliere Comunale è un ruolo prettamente politico, quindi come figura politica è apprezzabile che si cerchi in tutte le maniere di approntare un Piano di Protezione Civile Comunale che però deve essere valido. Punto primo.

Punto secondo: il Consiglio Comunale, in particolare anche le Commissioni, devono essere messe in grado di verificare quello che devono votare. In un certo modo, non mi è stata garantita questa possibilità di verifica completa della documentazione, perché parte di questa documentazione mancava; l'unica documentazione che era presente, a parte la relazione, erano due tavole, di cui una era praticamente riferita al rischio idraulico che era sbagliata, secondo me.

Quindi, la questione è questa: sono pochi € 12.000,00 che la Delta Planning prende dal Comune di Rovigo su sovvenzione della Regione, però se sono € 12.000,00 sommati a tutte le migliaia di euro che la Delta Planning prende per tutti i Comuni della Provincia, io credo che le cose, il capoluogo di Provincia debba essere responsabile che siano fatti in modo corretto.

Quindi, al di là della responsabilità o no del progettista di fare delle cose corrette oppure no, sta a noi anche valutare, sotto l'aspetto personale, e io voglio anche completamente essere in questo ruolo, quindi la valutazione del Progetto è buona. Io voto il Progetto per quello che è. Non voto queste Tavole che sono sbagliate perché sono un tecnico che ha controllato che sono sbagliate.

Questo è quello che dico io. Non posso dire: “Questo è valido e il PAT è sbagliato”. Siccome appartengono alle stesse considerazioni e sono vincoli o rischi che devono essere garantiti, soprattutto per i colleghi, ingegneri o tecnici, che dovranno studiare il rischio idraulico all'interno del Comune di Rovigo, in cui dovranno verificare la possibilità in alcune aree se è previsto che ci sia la possibilità di realizzare una fognatura decente.

Se io sbaglio già all'inizio, con dei dati di base che sono sbagliati, ho della carta straccia che non serve assolutamente a niente! Quindi, anche sotto l'aspetto della sicurezza, se io non do dei parametri di base che sono, badate bene, che sono patrimonio di tutti i cittadini di Rovigo, che conoscono quali sono le aree che sono a rischio, e non sono inseriti in un documento tecnico, io credo che non siamo a posto. Non è corretto presentare una cosa del genere!

Quindi, è un atto di censura nei confronti di chi ha presentato una documentazione del genere. La società Delta Planning ha presentato una documentazione del genere e addirittura, quando ho detto che il responsabile della presentazione del Progetto, chi ha avuto 52 l'incarico, deve relazionare, e lui ha relegato la relazione al loro Consulente esterno. Beh, insomma!

Vedete che il ruolo del Consiglio Comunale è un ruolo sovrano, noi siamo responsabili, di fronte a chi ci ha eletto, di quello che succede nel territorio comunale e quindi, di fronte a ciò, io preannuncio la mia astensione, solo per dire che io accetto il Progetto, però sono critico nei confronti di certe cose che ci vengono passate e che non hanno nessuna valenza tecnica.

Intervento n. 176
Pagine 57–58
Punto 8

Approvazione Piano Comunale Protezione Civile

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Pare sia una soluzione onorevole e giusta. Poi chi ha redatto il Piano dovrà anche rendere conto a chi gli ha dato l'incarico, soprattutto anche perché oggi mi vedo incaricato un Assessore, che è l'Assessore all'Ambiente, che addirittura non è neanche inserito nel Centro di coordinamento. 58 In questo Piano c'è l'Assessore ai Lavori pubblici, ci sono i vari Enti, c'è un po' di gente e l'Assessore all'Ambiente non c'è.

Quindi, badate bene quello che è stato prodotto!

Intervento n. 212
Pagine 73–75
Punto 15

Rimodulazione sistema tariffario servizi cimiteriali

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Ci troviamo, oggi, a discutere l'ennesima richiesta da parte dell’ASM. Precedentemente, mi pare l'anno scorso, abbiamo recepito la richiesta di aumento delle tariffe dell'illuminazione votiva, successivamente abbiamo approvato il provvedimento dell'eliminazione della privativa per il trasporto dei feretri, il trasporto funebre, mettendola in concorrenza con le altre aziende provinciali.

74 Io voglio far presente che tutta l'attività che l'Azienda Municipale garantisce per conto del Comune è regolamentata da un Contratto di servizio. Ma perché, senza arrivare a queste periodiche richieste, non valutiamo complessivamente il Contratto di servizio, che è quello che regola i rapporti tra di noi? Quello che chi deve garantire l’ASM è ancora valido rispetto alle esigenze che ha il Comune o no?

Rispetto a quello che sta succedendo, a quello che abbiamo tolto, per esempio abbiamo tolto teoricamente il gas, no? Può succedere che fra qualche tempo, fra un anno, dopo le elezioni, che ci sia una rivoluzione anche nel settore ambientale, nella raccolta dei rifiuti!

Quindi io credo che… ricordo che una delle prime richieste, che avevo fatto io, era quella di verificare se c'era l'opportunità che l’ASM potesse avere una rilevanza provinciale, in cui poteva garantire, sotto l'aspetto provinciale, anche tutti quei servizi di rilevanza economica, che effettivamente a questo punto, adesso, si sono divisi, abbiamo la Polesine Servizi, abbiamo ceduto altre attività! Invece, tutto quello che effettivamente potrebbe essere valido e dare maggior forza all’ASM, è relegato!

E’ relegato non alla discussione del Consiglio Comunale, ma è relegato soltanto ai tavoli politici, e non si sa quello che può succedere. Quindi, al di là delle esigenze di valutare e di allineare le tariffe, che è giusto ci possano essere, rispetto agli altri territori nazionali, quindi agli altri Comuni, io credo che dobbiamo assolutamente chiedere di ridiscutere e valutare il Contratto di servizio con l’ASM.

Io ricordo, ai miei tempi, volevo arrivare addirittura ad avere un'Azienda di onoranze funebri che fosse a livello provinciale. Cosa si è fatto di questo? Sto parlando di onoranze funebri e quindi sto parlando di un settore che è aperto al mercato e di rilevanza economica; lo stesso anche dei trasporti funebri, stessa roba!

Quando sono stato io Presidente dell’ASP, abbiamo portato via un sacco di clienti ai privati, perché, sia sotto l'aspetto della qualità che sotto l'aspetto generico e complessivo di tutto, anche del costo, eravamo concorrenziali. Noi vogliamo essere i salvatori dell’ASM, perché è ben poca cosa garantire praticamente che ci siano i servizi cimiteriali che debbano arrivare a pareggio, perché? Perché i Servizi Cimiteriali sono quella parte dei servizi che devono avere un costo politico.

Non possono essere previsti… -questo è il principio- non può essere previsto che queste tariffe debbano coprire completamente i costi, soprattutto perché se io volessi andare esattamente al dettaglio, potrei vedere che effettivamente i costi che hanno presentato loro, come riferimento o come costi, io credo che avranno avuto quelli di un’unità lavorativa all'interno dell’ASM!

Quindi, io sono ben contento che se ad un certo punto si dice: “Beh, a me occorrono tre o quattro persone per un tipo di movimentazione e poi invece... adesso perché manca il personale ne abbiamo una”. Ne utilizziamo tre e le utilizziamo dall’ASM, giusto?!

Invece a volte succede -e questo noi lo sappiamo- che molte attività, soprattutto anche le attività cimiteriali, sono date in subappalto, quindi noi diamo l'incarico direttamente all’ASM e poi molte attività, che sono inserite all'interno del cimitero, non è che il costo sia questo, ma è un po' diverso.

Allora io accetto di buon grado la questione in cui si debba arrivare a delle tariffe che sono uniformi all'interno del territorio, all'interno praticamente della nazione e 75 all'interno… e quindi confrontandole con le altre città limitrofe, però stiamo attenti a queste considerazioni che ho fatto io.

Necessita, e prima possibile io credo che ci debba essere, da parte dell'Assessore competente, una risposta a questa mia richiesta in cui noi dobbiamo prima possibile verificare e rimodulare il Contratto di servizio che regola i rapporti tra noi e l’ASM, e poi anche il fatto che ci sono alcune tariffe ed è giusto che… attualmente non si è mai pagato assolutamente niente, inumazione della salma, verifica dei feretri e altre cose, che invece delle altre parti ci sono e che adesso è giusto che ci arriviamo anche noi.

Però state attenti che a volte l'impopolarità è anche dovuta soltanto per tentare di salvare un qualcosa che non sarebbe necessario, perché le spese, a volte, se le può accollare anche direttamente il Comune, facendo dei risparmi da un'altra parte e garantendo lo stesso servizio e pagando noi all’ASM. Grazie.

28 novembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 64
Pagine 16–17

Consiglio Comunale del 2008-11-28

Consigliere I socialisti

Leggi intervento

Allora, la mia interrogazione è rivolta, in forma costruttiva, ai due Assessori presenti, Urbanistica e ai Lavori Pubblici. Ho letto il testo del Protocollo d'Intesa fra Comune e Ferrovie dello Stato, in merito allo Scalo merci. Le Ferrovie dello Stato dichiarano che dal 1º marzo spostano l'attività all'Interporto, successivamente, in questo Protocollo, sono previste delle date: entro 30 giorni dalla data di sottoscrizione del presente Protocollo si provvederà 17 all'avvio di una procedura di Accordo di Programma.

Entro 30 giorni vuol dire entro il 05/12/2008! Entro il 5 dicembre 2008! La conclusione dell'Accordo di Programma è prevista entro nove mesi dalla sottoscrizione del presente Protocollo, che vuol dire entro il 30 agosto del 2009.

Tenuto conto dell'iter, quindi qualora entro 20 mesi dalla sottoscrizione dell'Accordo di Programma, sia verificata la definitiva approvazione dello strumento, eccetera, entro il 30/04/2011.

Viste queste date, visto il fatto che poi, in un punto dell'Accordo, le Ferrovie dello Stato dichiarano “Nelle more della concessione dell’immobile, il Gruppo Ferrovie dello Stato fin d’ora autorizza il Comune a procedere alla redazione della progettazione, in particolare del parcheggio scambiatore, dato il finanziamento della Regione Veneto in merito al parcheggio”.

Io mi domando: la presentazione all’approvazione di un progetto si fa quando c'è la disponibilità dell'area, e credo che il finanziamento sia anche la stessa cosa. Io credo che non è tutto oro colato quello che viene da qualcuno delle Ferrovie dello Stato, qui si sta dimostrando, forse in un certo modo incompetente, punto primo!

Punto secondo, e questo è molto più importante: io ho un esempio con il Comune di Reggio Emilia in cui per la stessa procedura, il Comune di Reggio Emilia ha chiesto nel frattempo, nel frattempo in cui si prevede il perfezionamento dell'Accordo di Programma, la richiesta di ottenere temporaneamente in concessione l'area. Questo è un documento del Comune di Reggio Emilia.

Io credo che sia molto utile, e lo chiedo ufficialmente ai due Assessori, verificare questo tipo di procedura in fase provvisoria, richiedere alle Ferrovie di ottenere l'area in concessione dal 1 marzo del 2009, salvo… cioè, in mora dell'Accordo di Programma che si stabilirà e si effettuerà con un accordo ben più complessivo nel rispetto del PAT.

Intervento n. 80
Pagina 20

Consiglio Comunale del 2008-11-28

Consigliere I socialisti

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Allora, come preambolo alla mia richiesta, ho detto: “Ne approfitto della presenza dei due Assessori, Lavori Pubblici e Urbanistica”, questo è stato il primo punto. Il secondo è: dal momento che considero la mia richiesta più che valida, non c'è momento più valido del Consiglio Comunale per richiederla.

Intervento n. 211
Pagine 70–71
Punto 1

Assestamento generale al Bilancio di previsione 2008

Consigliere I Socialisti

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Io credo che, appartenendo alla maggioranza e avendo fino all'ultimo tentato di condividere questo documento, almeno due parole le possiamo dire. Due parole che però avevo già detto, io le avevo già dette anche quando abbiamo cominciato a parlare di quali erano le voci che si riferivano all’ASM. Se noi avessimo, come speravo, avessimo chiarito e avessimo invitato qui l’ASM, forse quello che stamattina è successo, non sarebbe successo.

Se avessimo chiarito una volta per tutte, come speravo, se la procedura di assegnazione di questi servizi ha rilevanza economica o non ha rilevanza economica, che sono stati dati all’ASM, forse delle volte non conoscere una determinata procedura fa diffidare. Ma per quale motivo, allora, non abbiamo ancora invitato l’ASM?

Oppure, non abbiamo preso in mano il contratto di servizio e verificato se il contratto di servizio che è un documento di reciproci obblighi e doveri della nostra azienda, quello che ci deve dare e quello che ci costa, lo dovevamo vedere! Lo dovevamo vedere!

Io spero che prima del prossimo Bilancio, questa operazione sia trasparente e chiara, sia visualizzata da tutti, sia verificata da tutti, non solo quindi per la gestione delle apparecchiature della velocità, ma anche di tutte le altre attività che effettivamente l'azienda ha, e che noi non sappiamo assolutamente niente.

Non sappiamo le Farmacie come vanno; sappiamo un po' alla volta, quello che ci vuole dire a proposito delle Onoranze o dei Servizi Funerari; ho visto per esempio 71 che per la prossima Commissione, per la IV Commissione, c'è la rimodulazione del sistema terziario dei servizi cimiteriali. Ma per quale motivo noi lo facciamo un po' alla volta e non vediamo completamente tutto? Non abbiamo la chiarezza completa anche nel Bilancio di tutte le voci che si riferiscono direttamente o indirettamente all’ASM?

Questo è quello che chiediamo: capire esattamente cosa ci costa e cosa ci dà, completamente! Alla trasparenza di tutti, quindi, io credo, che sia utile fare una cosa del genere.

Al di là, quindi, di quello che siamo riusciti a riconoscere, ad avere, io spero che nella discussione del prossimo Bilancio, ci sia questa iniziativa, si verifichi che questo contratto di servizio che è in atto, garantisca quel tipo di qualità che è necessaria per il Comune e, come abbiamo previsto per esempio per la Polesine Servizi, il controllo previsto dalla legge.

Ma per quale motivo noi non riusciamo ad avere la possibilità di avere una Commissione all’interno del Consiglio Comunale -in molti Comuni è previsto- in cui c'è periodicamente il controllo di una Commissione di vigilanza sui servizi che l’ASM deve dare? Guardate che è una cosa che c‘è dalle altre parti! E noi dobbiamo continuamente, invece, stare zitti, e accettare quello che ogni tanto ci viene passato.

Non è una procedura corretta. Io spero che questi suggerimenti siano recepiti dalla maggioranza, perché è la maggioranza che si deve attivare, e io faccio parte della maggioranza e per quello che lo propongo. Grazie.

27 novembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 160
Pagina 71
Punto 7

Mozione: “Ruolo del Segretario Generale e del Direttore

Consigliere I Socialisti

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Mi dispiace di questa situazione, in cui noi abbiamo discusso tre mozioni particolari, una di dare la cittadinanza, una su € 140.000,00, una su € 60.000,00. La mia la considero una mozione di responsabilità di tutto il Consiglio Comunale, quindi io non accetto lo spostamento.

Intervento n. 172
Pagine 74–76
Punto 7

Mozione: “Ruolo del Segretario Generale e del Direttore

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Io mi scuso di essere, come qualche volta è successo anche, l'anima che può istigare, ma non è così! Guardate, io oggi ero partito con il concetto che volevo assolutamente rispettare i tempi, nonostante l'avessi presentato come urgente; è stata fatta la proposta del Presidente del Consiglio e io ho accettato. Il fatto che poi io adesso insista sul discuterla e sul votarla, è perché è importante, ed è molto più importante di quello che ha detto -mi dispiace- l'Assessore Milan.

Poi magari lo deciderà. Io credo che sia molto utile che il Consiglio Comunale oggi si esprima su un fatto che abbiamo già discusso, ho già preavvisato un mese e mezzo fa, ad un mese e mezzo di distanza praticamente noi abbiamo assistito ad un incidente. E’ giusto che oggi il Consiglio Comunale esprima un voto di solidarietà umana, sia per la famiglia che vive in uno stato di sofferenza, chiusa nel proprio dolore, in cui anche l'aiuto degli amici, dei conoscenti, non conta assolutamente niente.

Non ci ascoltano! E questo è importante per avere la disponibilità di votare questa solidarietà che è quella che vi chiedo io oggi. Forse non il nostro voto, ma la preghiera delle compagne di scuola darà maggior sollievo a questa ragazzina che sta ancora lottando per la sua vita, per la sua futura vita, per l'esistenza che ha bisogno di avere con le altre amiche.

Questo è quello che vi chiedo. Noi Amministratori, di fronte a ciò, abbiamo delle responsabilità, visto che non basta richiamare il rispetto delle regole del Codice della Strada, visto che basta una distrazione o una colpa grave del Codice della Strada per provocare questo e tanti altri incidenti. Siamo tra quei 30.000 incidenti successi che hanno avuto gravi conseguenze.

Io vi chiedo, con la mia mozione, di verificare se tutto quello che è stato fatto, dagli organi tecnici e dall'Amministrazione Comunale, era tutto quello che era possibile fare per la sicurezza delle nostre strade, per la sicurezza dei nostri incroci, per la sicurezza dei passaggi pedonali.

Quindi, questo è quello che vi chiedo io stasera, un momento di attenzione, svincolato, badate bene, quindi l’ho aggiunto adesso, da qualsiasi ingiustificato obbligo di bilancio, che non può condizionare una richiesta come la mia, al fine di garantire un oculato e prioritario utilizzo delle risorse provenienti dalle sanzioni stradali. Quindi io vi chiedo ufficialmente, con la mia mozione che andrò a leggere, di avviare quella procedura che verifichi complessivamente la sicurezza delle nostre strade urbane.

Vi chiedo di coinvolgere direttamente le nostre risorse tecniche, non soltanto 75 per le azioni che fanno di controllo e sanzionamento, ma anche risorse tecniche che devono svolgere quell’attività, che predisponga un piano veramente di sicurezza stradale, un piano che attualmente non esiste nel Piano urbano del traffico. Io chiedo effettivamente che sia verificato e sia controllato completamente lo stato degli incidenti della città negli ultimi due o tre anni.

Io chiedo di individuare quali sono i punti neri, di stabilire quali sono le strategie che la Giunta e la maggioranza vogliono portare avanti a medio e breve termine, quindi sia sotto l'aspetto degli interventi infrastrutturali, geometria delle strade, canalizzazione, messa in sicurezza dei passaggi pedonali, predisposizione di un semaforo anche in Viale Porta Adige, a sicurezza attualmente del passaggio pedonale; interventi educativi e formativi, interventi anche di controllo e sanzionamento vero, non quelli che portano solo cassa.

In questo io coinvolgo tutto il Consiglio e i quattro Assessorati: Bilancio, Lavori Pubblici, Urbanistica e Ambiente. Urge costruire un gruppo di lavoro che verifichi quello che ho chiesto io davanti a tutti, proprio per garantire quelle che chiederò.

Adesso la leggo: "Alla luce del gravissimo incidente stradale lungo viale Porta Adige, in cui è stata coinvolta una ragazzina di 13 anni, travolta sulle strisce pedonali, nell'incrocio tra Via Balzan, Viale Porta Adige e Via Goldoni, - valutata che tale intersezione stradale non risponde alle aspettative degli utenti, in cui ogni operazione d’immissione o attraversamento è arduo anche per un autoveicolo, sia per l'entità del traffico che per la geometria dell'incrocio che presenta visibilità e canalizzazione di traffico carenti; - constatato poi che nell'arco di una settimana, dal 18 al 26 ottobre, tre sono stati gli incidenti accaduti lungo quel breve tratto di Viale Porta Adige; - dedotto che non basta porre in azione, azioni limitate a dipingere le strisce pedonali, ma necessita attuare un valido provvedimento urgente per limitare con certezza la velocità lungo Viale Porta Adige; - considerato che il Piano urbano del traffico e le azioni finora poste, prevedono di eliminare limitati punti di conflitto, attenti principalmente a dare maggior fluidità al traffico, eliminare impianti semaforici con manutenzione costosa, introducendo le rotatorie, mentre per gli altri incroci considerati minori (e questo è uno di quelli) si confida nel Codice della Strada, nella sorveglianza della Polizia Municipale, che qualche volta c'è, e nel calcolo delle probabilità.

Costi e benefici anche sulla vita umana che incidenti gravi non ne succedano, se non in casi eccezionali; - constatato che troppo spesso si ignora quella norma del Codice della Strada, che prevede che i proventi delle multe debbano essere impiegati nello stesso ambito da cui derivano per interventi sulla sicurezza stradale, del traffico in genere, in particolare a tutela degli utenti più deboli, pedoni, ciclisti, bambini e anziani, si chiede 76 - che sia fatta un'indagine della Polizia Municipale che verifichi la situazione di pericolo in tutto il territorio comunale, individuando le intersezioni a raso e la viabilità comunale di maggiore rischio di incidenti. - si chiede che la Polizia Municipale predisponga soluzioni immediate per ridurre questi pericoli, a partire dall'incrocio di Viale Porta Adige, Balzan, Puccini e Goldoni; - si chiede che la Giunta Comunale predisponga un piano di azioni conseguenti, con una programmazione certa delle urgenze; - si chiede che venga relazionato al prossimo Consiglio Comunale da parte degli Assessori competenti, cos'è stato fatto in merito la sicurezza stradale comunale, quanti e quali risorse sono state impiegate; - si chiede che venga aggiornata la previsione delle entrate delle multe stradali, così come è avvenuto, mi pare, e di quanto risulta sia vincolata almeno la quota del 50%, da assegnare esclusivamente ad azioni ed interventi che migliorino la sicurezza, a partire da Via Porta Adige.”.

Questo è stato firmato anche dal Consigliere e collega Scarinzi Luigi.

Intervento n. 191
Pagina 86
Punto 7

Mozione: “Ruolo del Segretario Generale e del Direttore

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Forse é giustificata la mia richiesta…

Intervento n. 193
Pagina 86
Punto 7

Mozione: “Ruolo del Segretario Generale e del Direttore

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Sì sì, mi privo dell'intervento finale perché… intanto ringrazio tutti i Consiglieri che hanno voluto dal maggior apporto alla mia proposta, ma io ritengo che sia riduttivo che mi risponda o risponda alle nostre richieste soltanto l'Assessore ai Lavori Pubblici oggi presente. Io ho chiamato quattro Assessori, quindi effettivamente do la possibilità a tutti e quattro gli Assessori di risponderci in modo congruo anche la prossima volta.

18 novembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

11 interventi
Intervento n. 3
Pagine 4–5

Consiglio Comunale del 2008-11-18

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Molte cose, forse anche per nostro protagonismo non c’è problema, della maggioranza e della minoranza, si apprendono dagli organi di stampa anziché, eventualmente, all'interno della maggioranza, oppure con altri strumenti. Con ciò mi riferisco anche all'articolo sull'ipotesi di accordo tra le Ferrovie dello Stato, all'ennesimo accordo tra le Ferrovie dello Stato e il Comune di Rovigo, in merito al nuovo scalo, alla destinazione d'uso dello scalo merci della Stazione di Rovigo.

Come mi aspettavo, purtroppo da quello che è uscito fra le righe dei giornali, tutto è rimandato al PAT.

Quindi, tutte volte che noi abbiamo chiesto una soluzione in tempi stretti di queste problematiche, e quindi dell’eliminazione della Stazione delle Autocorriere davanti alla Chiesa della Madonna Pellegrina, dobbiamo purtroppo attendere ancora, perché, effettivamente, un accordo di programma all'interno del PAT ha tempi lunghi, e questi tempi lunghi purtroppo sono forse, io dico che forse si poteva anche premere con un accordo preventivo che anticipasse tutto il contratto di programma ipotizzato con le Ferrovie, visto che è previsto. èE’ previsto dalla Legge 11 Regionale, in cui si dice che per tutti i progetti in cui siano previste nel territorio opere pubbliche o impianti di pubblico interesse, non occorre arrivare al PAT, si può fare anche una variante al Piano Regolatore attuale.

Questo è quello che io mi aspettavo, perché? Perché anche lo stesso Piano di recupero di quell'area, che teoricamente in futuro dovrebbe essere dismessa, potrebbe essere diviso in varie fasi: la fase preliminare o la fase entro breve termine, quella in cui c'è il trasferimento diretto della Stazione delle Autocorriere e il trasferimento anche corrispondente dello scalo merci all'interno dell'Interporto.

La fase successiva, invece, sarebbe proprio quella della valorizzazione delle aree, e quindi dell'accordo di programma vero e proprio, perché non vorrei che si arrivasse ad un accordo di programma limitato; limitato soltanto a trovare una soluzione di questa Stazione delle Autocorriere.

Invece, per me, l'accordo di programma con le Ferrovie deve essere un accordo ben più ampio, in cui ci sia tutta la valorizzazione dell'area ferroviaria, ci sia l'eliminazione di quella interruzione, di quel vincolo, di quella interruzione della parte della città da est ad ovest, in cui non esiste assolutamente nessun collegamento di accesso, lato ovest alla Stazione Ferroviaria, in cui non esiste assolutamente nessun parcheggio, lato ovest della Stazione Ferroviaria, in cui praticamente effettivamente si sta ancora a verificare se quel posizionamento della sede delle officine della Sita è corretto o no in quella posizione.

Quindi, l'accordo di programma è una cosa ben più complessiva e che potrebbe interessare direttamente la Provincia, il Comune, le Ferrovie, la Sita ed eventualmente qualcun altro di privati che abbiano una determinata consistenza di proprietà. Invece, quello che poteva essere e può essere ancora forse portato avanti in breve termine, è proprio quello: l’immediato trasferimento dello scalo.

Immediato trasferimento dello scalo, badate bene, sia utilizzando € 200.000,00 che sono stati 5 ulteriormente garantiti dalla Regione, ma anche verificando le tecnologie che sono attualmente state previste per la sicurezza della movimentazione delle merci dalla Stazione Ferroviaria all'Interporto, sia una sicurezza effettiva, e per limitare anche gli oneri e i danni ai privati per i tempi di chiusura eccessivi del corrispondente passaggio a livello lungo la linea Rovigo - Chioggia.

Attualmente il trasferimento del materiale lungo questa tratta avviene in modo troppo antiquato, e quindi vedete bene che i problemi sono ben più grossi, perché se effettivamente fosse garantita un'innovazione tecnologica in cui il raccordo all'interno dell'Interporto fosse garantito come all'interno della Stazione, tutto quello che attualmente viene fatto, i tempi di trasferimento sarebbero molto diminuiti e quindi anche le code al passaggio a livello non ci sarebbero. Questo è quello che chiedo.

Si potrebbe anche arrivare comunque a chiedere la chiusura del passaggio a livello. Vedete che il problema dell'accordo di programma con le Ferrovie, se lo confrontiamo con gli accordi di programma che sono nati a Ferrara, a Bologna e in altre città, sono ben più corposi e ben più complessivi.

Quindi noi non possiamo vendere volumetria alle Ferrovie così, solo per garantirci quell'area per la Stazione delle Autocorriere, ma per cose ben più ampie e ben più garantiste per lo sviluppo del territorio della città di Rovigo.

Intervento n. 5
Pagina 5

Consiglio Comunale del 2008-11-18

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Se magari vuole rispondermi l’Assessore e vedere se c’è la possibilità di fare quello che io chiedo. Grazie.

Intervento n. 9
Pagine 6–7

Consiglio Comunale del 2008-11-18

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

7 Su quello che ha detto l'Assessore sono d'accordo, però la mia richiesta era rivolta, invece, a questa fase di anticipazione delle opere, in cui poteva essere prevista una Variante al Piano Regolatore che precedeva anche il PAT, in cui si poteva fare realmente un utilizzo temporaneo, con cambio di destinazione d'uso dell'area, da area ferroviaria ad area destinata ai servizi, e quindi di parcheggio e di interscambio al servizio della città. Questo poteva essere fatto!

Poteva essere fatto questo e poteva essere fatto anche prevedendo come si cercherà di fare -mi pare- secondo quello che ho sentito, sempre a livello di giornali, per le manutenzioni provvisorie e straordinarie delle strade della città. Quindi, come si è fatto precedentemente e provvisoriamente per utilizzare la Piazza della Madonna Pellegrina, si potrebbe fare anche una cosa provvisoria per l'utilizzo temporaneo dello scalo merci.

Intervento n. 48
Pagina 22

Consiglio Comunale del 2008-11-18

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Io chiedevo se era possibile associarmi, come Socialista, alla richiesta anche di Romanin? Questa è la questione! Quindi, quando si parla praticamente di razionalizzazione, di riorganizzazione, non si deve parlare soltanto dell'Università.

Io credo che il provvedimento della Gelmini sia intervenuto in tutti gli ordini della scuola, dalla scuola di primo grado alla scuola di secondo grado, e quindi è necessario chiaramente prevedere una discussione ed elaborare un documento ufficiale di tutto il Consiglio Comunale.

Intervento n. 98
Pagine 36–37
Punto 2

Riconoscimento debito fuori bilancio relativo a maggiore spesa per incarico Avv. Gabriele Testa nella causa Comune di Rovigo/Eredi Lionello Maria

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Ma deve essere dichiarato l'importo! Lei non ha detto l'importo effettivo del debito fuori bilancio per questa voce. AVV.

LEMBO FERUCCIO: C'è scritto l'importo nella deliberazione. L'importo ulteriore è di € 9.779,82. 37

Intervento n. 102
Pagine 38–40
Punto 3

Riconoscimento debito fuori bilancio per maggiori spese legali dovute all'Avvocato Paolo Pavarin, per attività prestata nelle cause Comune di Rovigo C/Fallimento CO.NA.SER

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Se chiediamo qualcuno dei Consiglieri il motivo per il quale il Comune si è costituito contro la CO.NA.SER., credo che anche molti forse non sappiano chi è la CO.NA.SER., cosa c'entra con il Comune e cosa ha fatto. Se magari lei, oltre ai motivi per il quale ha giustificato questo debito fuori bilancio, volessi descrivere l'azione per la quale il Comune è stato costretto ed eventualmente contro chi e che tipo di fallimento è stato e perché e stato coinvolto il Comune… Grazie. AVV.

LEMBO FERRUCCIO: 39 Allora, in risposta alla domanda del Consigliere, che chiaramente è a latere della questione oggi relativa al riconoscimento del debito fuori bilancio, posso dire che il Comune di Rovigo ha, a suo tempo, aggiudicato un contratto per il servizio di pulizia a favore della CO.NA.SER., la quale era, dopo che era stata ritenuta aggiudicataria della gara, è risultata diciamo… non aveva i requisiti formali per poter poi risultare anche affidataria del servizio stesso, quindi in via definitiva sottoscrivere il contratto, conseguentemente in quanto era, diciamo, carente della regolarità contributiva nei confronti dei propri dipendenti.

Cos’è successo? Il Comune ha dunque revocato l'aggiudicazione che era stata effettuata a favore della CO.NA.SER. aggiudicando la gara al secondo arrivato. Nel frattempo la CO.NA.SER. aveva effettuato, per un periodo di tempo in via temporanea, il servizio di pulizia a favore del Comune di Rovigo, quindi per quel servizio aveva maturato un certo credito.

All'atto della risoluzione, quindi, dell'aggiudicazione, cos'è accaduto? Che il Comune ha imputato chiaramente alla CO.NA.SER. tutte quelle somme che ha dovuto sborsare come costo aggiuntivo a favore della seconda aggiudicataria, come costo aggiuntivo rispetto alla prima aggiudicataria.

Quindi ha richiesto alla CO.NA.SER., sostanzialmente, un credito che lei riteneva di vantare, l'Amministrazione Comunale, nei confronti della CO.NA.SER. a questo titolo, quindi, tu, che sei risultata non correttamente aggiudicataria, per colpa tua a questo punto ti addebito quelle maggiori spese che io devo sostenere per poter affidare alla seconda o alla terza e così via. Cos'è accaduto?

La CO.NA.SER. però, come ho detto, aveva per un certo periodo di tempo anche svolto dal lavoro per conto del Comune di Rovigo; sono passati un po' di anni dopo che il servizio è stato affidato a favore della seconda o della terza, adesso non ricordo bene, aggiudicataria e nel frattempo la CO.NA.SER. è stata sottoposta ad una procedura fallimentare e il Comune di Rovigo ha provato ad insinuarsi all'interno del fallimento, quindi della CO.NA.SER., nello stato passivo del fallimento, per riscuotere quella parte di crediti che non aveva ottenuto direttamente dalla CO.NA.SER., di pagamento di credito che non aveva ottenuto direttamente dalla CO.NA.SER..

Il Curatore fallimentare a sua volta, invece, ha eccepito al Comune di Rovigo la tardività della richiesta di insinuazione al passivo fallimentare e conseguentemente il riconoscimento di un reddito per il lavoro che la CO.NA.SER. aveva svolto, da un punto di vista contrattuale, a favore del Comune di Rovigo. Sostanzialmente il problema è questo.

Il Tribunale di Napoli diciamo che in prima battuta, quindi nel giudizio di primo grado, ha riscontrato la tardività della richiesta formulata dal Comune di Rovigo, riconoscendo come prescritto il credito del Comune di Rovigo, in quanto la richiesta di risarcimento del Comune era una materia relativa ad una domanda da illecito extra contrattuale, pertanto prescritto perché passati cinque anni dalla data in cui si era concretizzato il credito, ed ha riconosciuto, invece, come fondata la domanda riconvenzionale formulata dalla CO.NA.SER. contro il Comune di Rovigo per €200.000 circa, relativa ai crediti di lavoro, cioè per l'attività che la CO.NA.SER. aveva svolto a favore del Comune di Rovigo.

40 Questo è quello che è avvenuto in primo grado. Adesso siamo in appello.

In appello io ho contestato che il Giudice di primo grado ha erroneamente interpretato sia agli atti che l'Amministrazione Comunale aveva fatto a suo tempo, in particolare in relazione al fatto che, giacché il Comune in una deliberazione aveva dato atto dell'intervenuta compensazione delle posizioni di debito/credito rispettive che si erano formate tra le due, e la prescrizione non opera se alla data in cui si era formata la compensazione, non si è ancora formata la prescrizione, io ho eccepito questo al Giudice, quindi un'erronea interpretazione di una norma, ed attualmente la Corte d'Appello ha ammesso anche dei nuovi mezzi istruttori.

Quindi, tutto sommato mi ritengo possibilista di un eventuale esito favorevole del contenzioso, a vantaggio del Comune di Rovigo insomma, anche se poi dopo non so che vittoria… è una vittoria di Pirro probabilmente.

Intervento n. 103
Pagina 40
Punto 3

Riconoscimento debito fuori bilancio per maggiori spese legali dovute all'Avvocato Paolo Pavarin, per attività prestata nelle cause Comune di Rovigo C/Fallimento CO.NA.SER

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Io ringrazio l'Avvocato per queste risposte. Volevo soltanto un altro chiarimento, che forse è a margine della questione, però interessa effettivamente, visto che lei è stato così gentile a parlarmi della CO.NA.SER., questo fallimento ha coinvolto parecchi dipendenti della società che attualmente lavorano ancora in Comune, come dipendenti della successiva impresa alla quale è stato attribuito l'appalto.

Volevo sapere se effettivamente questo discorso della prescrizione ha interessato o sta interessando anche i dipendenti e questi dipendenti praticamente sono stati pagati di tutti i debiti che l'azienda aveva nei confronti di questi, come lavoratori dipendenti, oppure se si sa qualcosa di questo o no. AVV.

LEMBO FERRUCCIO: Io purtroppo non so tanto, sennonché so per certo che qualche dipendente è stato pagato con una parte dei crediti che il Comune doveva alla CO.NA.SER., che è stata girata direttamente a favore dei dipendenti, su ordinanze giudiziali che erano state disposte. Poi, sulle posizioni di tutti i dipendenti della CO.NA.SER., chiaramente non so darle una risposta precisa.

Intervento n. 111
Pagine 42–43
Punto 4

Riconoscimento del debito fuori bilancio per liquidazione

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

43 Chiedo se gentilmente ci può dare anche una spiegazione, perché ho capito praticamente la motivazione, però collegarla direttamente a quale tipo di attività AV Costruzioni ha fatto nell'ambito del Comune e in che periodo. AVV. LEMBO FERRUCCIO: Allora, il ricorso è un atto, cioè il giudizio è stato iniziato con un atto di citazione promosso dalla AV Costruzioni, una ditta affidataria di lavori pubblici eseguiti...

Aspetti un attimo, la AV Costruzioni riguardava un sottopasso, adesso chiaramente non ricordo nello specifico tutti i contenziosi, comunque erano delle riserve che la ditta aveva sollevato durante l'esecuzione dei lavori pubblici e che riteneva, a suo avviso, ammontassero ad un tot di danni.

Chiaramente quelle riserve dovevano essere approvate, io ho contestato l'ammontare della quantificazione effettuata dalla ditta attrice; la ditta attrice ha richiesto la C.T.U., io mi sono associato alla richiesta di C.T.U. perché la ritenevo congrua.

Insieme poi il C.T.U. ha fatto, ha esperito la sua perizia ed ha ritenuto ed ha fatto una sua valutazione poi definitiva di quello che era l'ammontare delle riserve sollevate insomma dalla AV Costruzioni, in molta parte accogliendo quelle che sono state le mie eccezioni sul punto. E quindi anche qui confido, chiaramente senza mettere troppo le mani avanti, perché non vorrei bruciarle, in una soluzione positiva a favore del Comune di Rovigo di questo contenzioso. Cosa chiedeva, Consigliere?

Intervento n. 112
Pagina 43
Punto 4

Riconoscimento del debito fuori bilancio per liquidazione

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Si riferisce al sottopasso di Via Forlanini, forse? AVV. LEMBO FERRUCCIO: Mi sembra di sì.

Adesso, tutte le vie sa... i contenziosi...

Intervento n. 113
Pagina 43
Punto 4

Riconoscimento del debito fuori bilancio per liquidazione

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Quindi, essendo ancora l’appalto in essere... Va bene, grazie.

30 ottobre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 8
Pagine 6–7

Consiglio Comunale del 2008-10-30

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

C'è un problema che è stato messo in evidenza da alcuni organi di stampa, altri organi di stampa non ne hanno parlato, ma il problema esiste. Il problema della sicurezza stradale all'interno del Comune. Così la voglio inquadrare la problematica!

Mi sono permesso di dare un'occhiata alla documentazione del Piano Urbano del Traffico per vedere, effettivamente, al di là di questa situazione in cui noi abbiamo un documento che è stato elaborato dalla precedente Amministrazione e che io dichiaro già per ora insufficiente, poi vi dirò il perché, ho notato che effettivamente ci sono delle considerazioni che fanno al caso nostro: Viale Porta Adige, per esempio.

Viale Porta Adige, secondo quello che è stato scritto anche nel Piano Urbano del Traffico, è da considerare una strada di scorrimento come entità del traffico, ma come dimensioni stradali della corsia, con la separazione del traffico, cioè delle varie corsie, con le dimensioni e con il traffico esistente, non ha niente a che fare, praticamente, come strada di scorrimento. Andiamo ancora più in dettaglio, quindi, il tipo di traffico dovrebbe prevedere una strada di scorrimento.

Quando siamo di fronte ad una strada di scorrimento, gli attraversamenti pedonali non sono previsti, così come è stato fatto; il Comune ha fatto chiaramente illuminare il passaggio pedonale, ma anche nello stesso Piano Urbano del Traffico è previsto che, nel caso di strade di scorrimento, l'attraversamento pedonale dovrebbe essere o semaforizzato o addirittura sfalsato, vuol dire che non dovrebbe essere allo stesso piano dello scorrimento degli autoveicoli. Questo è quello che dice il Piano Urbano del Traffico!

Sicuramente questo non basterebbe in quella zona, perché? Perché non possiamo confidare che tutti rispettino il codice della strada. Allora, dobbiamo agire di conseguenza per limitare la velocità in queste strade di scorrimento, soprattutto sul raccordo verso nord, quindi, viale Porta Adige, io credo che sia molto utile obbligare il traffico a diminuire la velocità, e i restringimenti di carreggiata, le canalizzazioni con le quali si obbliga questo, esistono, si possono fare e costano poco.

Quindi, restringimenti della corsia per obbligare assolutamente a diminuire il traffico. Questo può essere in fase transitoria non solo su viale Porta Adige, ma su tutte quelle realtà in cui si è notato e si nota, praticamente, questo grosso problema. 7 Viale Porta Adige, purtroppo, è famosa perché abbiamo avuto la morte all'inizio dell'anno di quel nostro… che adesso mi sfugge il nome.

A luglio, abbiamo avuto un altro incidente, addirittura che ha coinvolto… e quindi con danni alle persone; nell'ultima settimana in cui è nata ed è stata denunciata dal giornale la questione, sono successi tre incidenti, tra cui quello grave in cui speriamo che le cose vadano bene, vadano bene per una ragazzina di 13 anni, parlare di questo, ne abbiamo parlato anche ieri, addirittura anche con l'insegnante della sua scuola. Quindi, il problema esiste! Il problema deve essere risolto!

E io, quindi, prima di leggerlo, di leggere la mozione, quel testo della mozione con la quale io chiederò anche la votazione urgente, deciderà poi il Consiglio se votarla oggi, se votarla prossimamente, io devo chiarire anche un'altra cosa. Il Piano Urbano del Traffico, secondo una Legge, la Legge 144 del 1999 e la circolare del Ministero dei Lavori Pubblici n.

3698 del 2001, stabilisce che qualsiasi Comune debba inserire un documento, o separato o assieme al Piano Urbano del Traffico come questo, Piano della Sicurezza stradale Urbana. Io non chiedo che il Comune di Rovigo adotti questo documento, ma all'interno della mozione ci sono i principi fondamentali che fanno scaturire un documento di questo tipo.

Perché il Piano della Sicurezza, come ho detto, che è previsto sia messo all'interno del Piano Urbano del Traffico, raccoglie prima i dati -e quindi io chiederò questo- sugli incidenti, individua i punti neri, i punti dove si sono verificati questi incidenti, stabilisce le strategie di azione che si devono concretizzare con progetti attuativi, basati su che tipo di intervento? Interventi infrastrutturali! Il che vuol dire che le rotatorie si fanno non per correre o per fare la pista, ma per diminuire la velocità!

Quindi, interventi strutturali come le rotatorie o altri tipi di interventi strutturali, attenti a migliorare la geometria della strada., interventi circolatori in cui si devono, chiaramente, individuare azioni sulle modalità di utilizzo di una strada o di un'altra, rispetto ad un'altra, a seconda dell’urbanizzazione che c'è attorno. Interventi educativi e informativi soprattutto indirizzati ai giovani. Queste sono le risorse che devono essere fatte.

E gli interventi, alla fine, corretti di controllo e di sanzionamento. Cosa vuol dire? Che noi non siamo per mettere gli autovelox dove si fa cassa, ma siamo per mettere gli autovelox, dove c'è necessità di bloccare questo tipo di soprusi, questo tipo di incidenti.

Quindi, questo è praticamente il senso di quello che voglio proporre e che oltre… ed io lo presento sia a nome mio, e sia a nome anche di Luigi Scarinzi.

Intervento n. 14
Pagina 8

Consiglio Comunale del 2008-10-30

Consigliere I Socialisti

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E’ giusto perché magari, io mi sono accorto delle volte quando si fanno delle opzioni, oppure si fanno degli interventi, manca quella parte in cui si capisce esattamente a che cosa si fa riferimento.

Intervento n. 16
Pagine 8–9

Consiglio Comunale del 2008-10-30

Consigliere I Socialisti

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“Alla luce del gravissimo incidente stradale lungo viale Porta Adige, in cui è stata coinvolta una ragazzina di 13 anni, travolta sulle strisce pedonali, nell'incrocio Balzan, Porta Adige, Goldoni, valutata che tale intersezione stradale non risponde alle aspettative degli utenti, in cui ogni operazione di immissione o attraversamento è ardua anche per un autoveicolo, sia per l'entità del traffico, che per la geometria dell'incrocio che presenta visibilità e canalizzazioni carenti; - constatato che nell'arco di una settimana, dal 18 al 26 ottobre 2008, tre sono stati gli incidenti accaduti lungo questo tratto; - dedotto che non basta porre in essere azioni limitate alle sole strisce pedonali, ma necessita attuare validi provvedimenti urgenti, per limitare con certezza la velocità lungo tutto viale Porta Adige; - considerato che il Piano Urbano del Traffico e le azioni finora poste in essere, prevedono di eliminare limitati punti di conflitto, attenti principalmente a dare maggiore fluidità al traffico, ad eliminare impianti semaforici con manutenzione costosa introducendo rotatorie, mentre per gli incroci considerati minori, si confida nel rispetto del codice della strada, nella sorveglianza della Polizia Municipale, e nel calcolo delle probabilità che i gravi incidenti non succedano, se non in casi eccezionali; - constatato che, troppo spesso si ignora, che quella norma del codice della strada che prevede che i proventi delle multe devono essere impiegati nello stesso ambito in cui derivano per la sicurezza stradale, per il traffico e in particolare per la tutela degli utenti deboli, dei pedoni, dei bambini, degli anziani e dei ciclisti. si chiede: - che sia fatta -quindi questo è il senso- un'indagine della Polizia Municipale che verifichi la situazione di pericolo -quindi in questi punti neri- in tutto il territorio Comunale, individuando le intersezioni a raso e la viabilità comunale a maggior rischio incidenti; 9 - che la Polizia Municipale predisponga soluzioni immediate per ridurre i pericoli, a partire dall'incrocio di viale Porta Adige, Balzan, Puccini e Goldoni; - che la Giunta Comunale predisponga conseguentemente un piano di azioni ed opere conseguenti, con una programmazione certa delle urgenze; - che venga relazionato al prossimo Consiglio Comunale (quindi dopo che sarà votato comunque) da parte degli Assessori competenti, quanto è stato fatto in merito alla sicurezza stradale comunale, quante e quali risorse sono state attualmente impiegate; - che venga aggiornata la previsione delle entrate delle multe stradali, rispetto ai dati conoscitivi attuali e, da quanto risulta, sia vincolata la quota minima del 50% da assegnare esclusivamente ad azioni e ad interventi, per migliorare la sicurezza a partire proprio da viale Porta Adige”.

Intervento n. 154
Pagine 53–54
Punto 1

Mozione: “Sicurezza dei cittadini di Rovigo

Consigliere I Socialisti

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Io voglio ricordare che assieme a Mancin e a Zangirolami siamo stati quelli che hanno lavorato per quel documento che adesso viene contestato, quello del 28 novembre. Però l'impossibilità di accettare, così com’è stato formulato questo ordine del giorno, lo voglio spiegare. Al punto 2 dove si dice: “Il Consiglio Comunale valuta negativamente la Giunta Comunale nella scarsa applicazione di quanto previsto all'ordine del giorno”, questo è da contestare!

Io ho in mano un verbale di delibera della Giunta 168, protocollo d'intesa con la Regione Veneto, progetto per l'acquisto di mezzi e dotazioni strumentali necessari per il potenziamento del Corpo di Polizia Municipale, e praticamente per un piano di sicurezza stradale e di vigilanza del territorio del Comune di Rovigo”. Ce l’ho qui! Importo € 125.000, data: 13 ottobre.

Quindi, c'è un qualcosa di questo tipo, al di là, suggerisco quindi al collega della Lega di andare a vedere, effettivamente ci sono parecchie cose che sono utilissime, che le avevamo chiesto anche, alla luce del dare alla Polizia Municipale delle dotazioni tecniche che garantiscano effettivamente la presenza nel territorio. Quindi, non voglio rubare eventualmente tempo per questo, c'è scritto tutto. Quindi, questo non è corretto, non è giusto.

54 L'ultimo punto, invece, anche questo non è corretto: noi dovremmo impegnare la Giunta a predisporre, praticamente entro 30 giorni, un provvedimento che porti alla dotazione di armi da fuoco la Polizia Municipale. Anche questo è sbagliato per due motivi: il primo motivo perché c'è già un provvedimento, mi pare a livello regionale, che tende ad arrivare ad un qualcosa che organizza in modo corretto una predisposizione di questo tipo.

Il secondo -che è molto più importante- non si può dare ad un Organo di Polizia Municipale un'arma quando non si danno effettivamente tutte quelle attività di competenza di polizia. Cioè, mettetevi nel caso, ad un esempio, di un Vigile Urbano che ferma ed ha in mano, cioè ha la possibilità soltanto… non ha alcun diritto di fare delle ricerche attraverso il sito o attraverso praticamente il sito del Ministero dell'Interno per riconoscere una persona che viene fermata.

Questo dovrebbe essere obbligatorio da parte di chi svolge questo ruolo con un'arma da fuoco, chiaramente. Questo non è previsto, e quindi effettivamente deve essere completato con un'opera di questo tipo. Io credo che si possa discutere, però discutere correttamente e completamente per tutte le attività che devono essere garantite alla Polizia Municipale.

23 settembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 139
Pagine 59–61
Punto 2

Accordo copianificazione tra Provincia e Comune

Consigliere I Socialisti

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Effettivamente io non posso che sentire e mi riserverò di giudicare anche quello che ha detto Stocco.

Stocco, un ex Assessore all'Urbanistica che nel 1978 ha previsto il Piano Regolatore degli 80.000 abitanti; Stocco che in quell'anno, in quell'epoca, ha avuto forse lungimiranze che poi non si sono realizzate: siamo stati defraudati dell'Università, a quei tempi è stata progettata l'Università, la facoltà di Agraria, tutti speravano che fosse realizzata qui, ma soprattutto anche nella sede del Censer mi pare, poi invece purtroppo, volontà politiche l'hanno voluta dislocare a Legnaro.

60 Siamo stati defraudati della tardiva approvazione, a livello regionale, del progetto dell'Interporto, siamo stati defraudati del mancato completamento delle infrastrutture viarie, quanti progetti sono stati fatti per la Nogara Mare!?

Oggi siamo qui, siamo qui disponibili a dare un documento a chi vorrà partecipare con i contratti di programma, con le società, con le STU (Società di Trasformazione Urbana), con i Project Financing, di vedere di modificare il volto della città, di vedere di creare quel polo di attrazione, almeno sotto l'aspetto abitativo e di piccola città di provincia che qualcuno ci vuole anche togliere, chiaramente. Mi pare che il progettista del progetto iniziale, abbia già detto queste cose.

Ha detto chiaramente che Rovigo può aspirare a raccogliere quelle richieste abitative che da altre parti sono costose, e che da qui potrebbero essere accolte, certamente non in centro storico, perché in centro storico i prezzi si stanno allineando ai prezzi di mercato.

Ma il ruolo che ci possano essere alcune aree che attualmente non sono definite -è questo il cavallo di battaglia che io voglio portare avanti- aree che hanno un'urbanizzazione diffusa non riconosciuta, aree che non sono utili sotto l'aspetto agricolo, né sotto l'aspetto di verde, ma sono utili a chi ha la piccola proprietà. Spero che questo sia un concetto che venga recepito da chi sarà responsabile a presentarci questo nuovo PAT.

Io sono d'accordo comunque principalmente con le linee di indirizzo, chiaramente è giusto che le linee di indirizzo siano in congruenza con il Piano Territoriale Regionale di Coordinamento, con il Piano Territoriale Provinciale anche. Deve essere così! Soprattutto per quei progetti strategici di cui, mi pare, ampiamente ha parlato l'Assessore.

La misura di salvaguardia quindi però, deve essere tale da tutelare la realtà di Rovigo, quindi tutela della realtà di Rovigo, tutela del patrimonio agricolo, questo è vero, ma del vero patrimonio agricolo. Quando si parla di tutela del verde e del patrimonio agricolo, io ho presente la realtà: il paesaggio agricolo nostro e il paesaggio agricolo nelle altre realtà, nell’Emilia Romagna, addirittura nella vicina provincia di Padova.

Allora dico: ma, lo sfruttamento del territorio agricolo, così come è fatto da noi, è un qualche cosa di bello, oppure no? E’ giusto predisporre un prontuario del verde che garantisca effettivamente come deve essere questo territorio agricolo, oppure no? Questo è quello che io voglio.

All’interno della città, molti ci hanno sempre detto che effettivamente bisogna recuperare il centro storico, le aree dismesse, le aree degradate e anche perché, anche creare del verde che all'interno della città forse, viene a mancare progressivamente. L'ultima vicenda è quella effettivamente un po' che ho dovuto ingoiare, sulla questione della nuova Casa di Cura chiaramente, sono passato proprio oggi davanti.

Quindi, questi tipi di intervento, seppur necessari da un lato, sono criticabili dall'altro e quindi bisogna correre ai ripari. Questo è quello che volevo dire io. Quindi, tutti questi criteri, tutte queste considerazioni devono essere recepiti, devono essere recepiti chiaramente da chi avrà la responsabilità di progettare e soprattutto anche la responsabilità politica.

Io ringrazio che l’ex maggioranza nel 2005 ha presentato un documento che è l'atto di partenza in cui si possono fare i confronti, in cui si possono stimare anche i parametri 61 con i quali si sono fatti questi dimensionamenti, perché là si è ragionato così, perché noi vogliamo modificarlo. E questo è giusto che diamo la ragione per la quale noi chiederemo queste modifiche, chiaramente. Quindi, il recupero della città, della vivibilità della città è giusto.

Quello che invece io richiamo in particolar modo, è quel richiamo praticamente alla realtà delle frazioni. La realtà delle frazioni può essere interpretata in vari modi, io credo che sia nell'animo anche da parte dell'Assessore salvaguardare quelle entità storico-culturali di cui accennava, che erano sedi chiaramente dei vecchi Comuni, ma credo che voglia riconoscere la funzione del PAT.

Il PAT che è uno strumento chiaramente che deve promuovere il riordino e la valorizzazione degli ambiti di urbanizzazione diffusa, riconoscendoli effettivamente come tessuti residenziali del territorio.

Quindi, lo strumento che noi dovremmo promuovere sarà questo: noi vogliamo promuovere in tutti gli ambiti, soprattutto in quelle zone che non hanno avuto precedentemente un ordine, ma sono state... ma sono nate così, in fregio alle strade comunali, solo per esigenze dei piccoli proprietari, di quelli che nel 1950 e nel 1960, hanno voluto creare la propria casetta, le due camere, dare la possibilità a loro di avere qualcosa di più concreto, dare la possibilità a loro di essere serviti dalle urbanizzazioni primarie che oggi mancano.

Se volete le urbanizzazioni primarie, lo sapete cosa sono? Strade coperte, luce, gas, fognature, illuminazione. Queste sono le urbanizzazioni primarie che devono esserci dappertutto, in questi territori dove ci sono le strade comunali e dove ci sono queste urbanizzazioni diffuse, che effettivamente verificheremo se avranno necessità di queste opere.

Ma chiaramente arrivare a questa valorizzazione è un impegno, mentre con i grossi progetti, i grossi contratti di programma, o i grossi strumenti dei programmi complessi, previsto anche nel precedente progetto della precedente Amministrazione, si può concordare, si può trattare chiaramente quali possono essere le realizzazioni che servono per pubblica utilità, per queste piccole realtà.

Invece potrebbe anche essere che se tu garantisci effettivamente un’edificabilità maggiore lungo queste fasce, gli stessi introiti degli oneri dell'urbanizzazione, garantiranno a costo zero praticamente l'urbanizzazione primaria. Questi sono concetti e condizioni che effettivamente è giusto valutare, secondo me. Nulla vieta poi che effettivamente l'armonizzazione del territorio o tutto quello che si vuole, o praticamente la difesa della città come luogo da vivere e da abitare, ci deve essere chiaramente.

Nessuno vieta una cosa del genere, però io credo che se non si va realmente a fare questi tipo di considerazioni, e a realizzare questo tipo di progettualità, saremo in crisi. Saremo in crisi noi, perché sarà difficile avere il consenso da parte dei Consiglieri ora, e sarà difficile avere il consenso da parte dei cittadini quando andremo ancora a votare.

29 luglio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 34
Pagina 15
Punto 9

Ampliamento complesso cimiteriale di Grignano Pol. - Variante parziale al P.R.G. ai sensi dell’art. 50 comma 4 lett. D L.R. n. 61/85 - Adozione

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Noi consideriamo esaustive le considerazioni tecniche, sia dell'Assessore che del dirigente responsabile. Mi dispiace di tutto quello che è accaduto nelle due Commissioni, di cui non ho comunque risultanza come allegato nelle delibere, nella delibera proposta di Giunta, nella quale io e Fiorenzato avevamo espresso un parere critico nei confronti di chi fa praticamente la predisposizione di alcune pratiche e poi porta a questi equivoci.

Quindi, accettiamo in toto tutto quello, praticamente il progetto preliminare che è stato presentato, le modifiche e conseguenti alla fascia di rispetto. Siamo critici anche nei confronti dell'Autorità Sanitaria che è andata oltre le sue competenze e nella quale lei doveva solo esprimere parere favorevole o contrario alla distanza, alla deroga alla distanza e non all'approvazione o meno del progetto, o a considerazioni tecniche in merito all'individuazione dell'ampliamento da una parte o dall'altra.

Quindi noi, io penso noi e come Gruppo dei Socialisti e dei Socialisti Democratici, votiamo a favore.

28 luglio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 5
Pagine 5–6

Consiglio Comunale del 2008-07-28

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

L'azione che propone il collega Consigliere Romanin è ovvia, è ovvia perché da Polesani e da Veneti, non abbiamo mai cessato di dare battaglia ai poteri forti, poteri forti dell'Eni che sono stati contestati, anche precedentemente nel 2005, da parte del Movimento dei giovani Padani; la stessa Lega Veneta si è pronunciata nel 2005 contro l'estrazione del metano, ed è strano, dichiarando che praticamente i poteri forti, il Governo di centro-sinistra, si era piegato all'Eni.

Strano, con questo provvedimento di 10 o15 giorni fa che a livello centrale la Lega abbia cambiato idea!

Io chiedo, quindi, solidarietà e decentramento sul potere, sulla possibilità di decidere chiaramente in modo autonomo a livello Veneto, di evitare che ci sia questa catastrofe annunciata, catastrofe che ha portato chiaramente a tre Ingegneri dell'università di Padova, fra i quali il nostro compianto Ingegnere Zambon, a produrre sia come tecnici dell'Università e in particolare l’Ingegnere Zambon come anche C.T.U. incaricato dal Tribunale, contro l'Eni.

Gli effetti della subsidenza sono stati anche denunciati dallo stesso Ingegnere Zambon. Non è bastato quello che, secondo lui, ha prodotto nel 1951 l'alluvione. L'estrazione di metano con acqua è stato provato che hanno portato dei cedimenti nell'ordine di 2 - 3 metri in certe zone del Delta del Po.

Anche se le tecnologie di Mattei o dei suoi successori, garantiscono un prelievo del metano a profondità molto più elevate nei dintorni anche di 4 km di profondità, ciò non vieta che la subsidenza, quella indotta soltanto all’estrazione non quella naturale, perché vi dico che io per esempio, lavorando a Bologna, non ci sono estrazioni e i lavori che abbiamo fatto nelle gallerie sotto la città, hanno avuto dei cedimenti e della subsidenza senza estrazione, ma soltanto fenomeni naturali che erano dell'ordine di 15 - 20 cm.

Quindi, pensate bene quello che può succedere tra un cedimento naturale e un cedimento causato anche in aggiunta a delle estrazioni del metano. Lo stesso Ingegnere Zambon ha stabilito che le zone di influenza vanno oltre i 25 km dal punto di estrazione massima e i cedimenti potevano andare dai 60, nella zona di maggiore estrazione, ai 20 - 30 centimetri a 25 km di distanza. Nessuno studio successivo ha provato una cosa diversa.

Quindi è da anni che potremo teoricamente noi avere all'interno della nostra Provincia. Sono i danni che ha avuto Ravenna, che ha avuto la provincia di Ferrara.

Voi ricordate che lo stesso Zambon ha dichiarato che c'è stato una forte moria di pescheti a causa di questi cedimenti, in cui queste piante, questi frutteti sono morti asfissiati perché dati i cedimenti, i cedimenti del terreno, la falda non ha seguito il cedimento del terreno ma è rimasta allo stesso livello, e quindi tutte le radici sono state invase dall'acqua e i pescheti sono tutti morti. Questo è quello che è successo a Ravenna e dintorni.

Da noi si parla sempre di problemi di avanzamento del nucleo salino, sappiate bene che portare a questa il pericolo di cedimento di subsidenza, può portare anche ad avere l'incremento dell'ingresso nel nucleo salino sia nel Po, sia nelle valli e quindi anche mettere in fuori uso anche l'acquedotto.

6 Io credo, quindi, che al di là di altri danni, che sono stati ricordati anche dallo stesso Romanin, la tutela ambientale del nostro Parco debba imporre che ci sia il blocco e che ci sia l'unanimità, praticamente di questo voto.

Intervento n. 20
Pagina 11

Consiglio Comunale del 2008-07-28

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Questa interrogazione mi è suggerita dall'argomento in ordine del giorno, dalle attività delle opere pubbliche che partiranno fra poco. Noi fra poco vedremo l'apertura di alcuni cantieri, il principale è quello della chiusura del Corso per il recupero della parte centrale. Le conseguenze di ciò quali sono?

Diminuzione dei parcheggi! A questo punto la considerazione che mi viene, visto che ci sono stati nel 2000 dei Piani di recupero che hanno visto un completamento, tipo non so, stanno completando anche l'ex Mulini Polesani, vedo che si vedono già i parcheggi; per quanto riguarda, invece, il Piano di recupero dell'ex ospedale civile di via Badaloni, non si sa assolutamente niente.

Si vedono delle opere private e sono state realizzate dall'impresa Reale, dall'impresa Cefil, è stata fatta la ristrutturazione dell'attuale sede di Urbanistica, è stata fatta la ristrutturazione dell'ex… a cura, mi pare, della Curia o della Curia Vescovile sì, dell’attuale Sede dell’Unione Italiana Ciechi e del Circolo e del resto non si sa assolutamente niente. Non si è avviato, contestualmente, l'attività di via realizzazione di quelle opere di interesse pubblico, in adiacenza a queste realizzazioni.

E’ molto strano, per quale motivo? Perché io sono andato a vedere alcune delibere della Giunta Comunale, davano che il Comune in qualità… l'Amministrazione Comunale era la responsabile del coordinamento di queste attività. Ma è mancato il coordinamento?

La responsabilità di chi è, comunque? Guardate che la responsabilità è anche dei precedenti Amministratori quindi, se non si è arrivati a fare questo controllo, questa supervisione, io chiedo una giustificazione. Chiedo per quale motivo sia tutto bloccato.

Mi dispiace che oggi non ci sia Borgato, volevo fare una domanda anche a Borgato direttamente, una parte dell'area e una parte di chi ha firmato, di chi ha firmato la Convenzione, è anche l’Ater. Ma per quale motivo non si è partiti anche alla realizzazione di quello che doveva garantire l’Ater? Quindi, è molto strana la questione, adesso che c'accorgiamo che ormai è tardi, ma è giusto rimediare, rimediamo in tempi stretti.

Ed è giusto che qualcuno, io chiedo sia il Sindaco in prima persona, sia l’Assessore all’Urbanistica quando rientrerà e sia anche, per la parte di sua competenza, anche l'Assessore ai lavori pubblici che mi rispondano. Non è possibile mandare avanti la questione, non avere chiarezza su quello che è stato fatto, su quali sono i problemi, per quale motivo l'Ater non ha realizzato quello che doveva realizzare? Per quale motivo il Comune è così bloccato?

L'Amministrazione Comunale è bloccata? Questo è giusto chiarirlo e darlo ufficialmente e dirlo chiaramente a tutti i residenti.

Intervento n. 131
Pagina 47
Punto 4

Riconoscimento debito fuori Bilancio liquidazione

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Fatto salvo l'obbligo di pagare quest'onere, perché è un atto dovuto, è imposto dal Tribunale, però io credo che un chiarimento in merito all'azione, alla causa… sì, si è visto che per un'assegnazione dei lavori pubblici, per un appalto, però, insomma come è andata? Abbiamo vinto? Abbiamo perso?

Cos'è stata la questione? Non si capisce!

Intervento n. 134
Pagina 47
Punto 4

Riconoscimento debito fuori Bilancio liquidazione

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

E l'argomento? Cosa riguarda?

Intervento n. 136
Pagina 48
Punto 4

Riconoscimento debito fuori Bilancio liquidazione

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

E’ il solito discorso che noi dobbiamo votare a scatola chiusa alcuni provvedimenti. E’ sicuro che è questo? Va bene!

E’ una richiesta ufficiale da parte del Tribunale, in cui è stato eletto un Consulente Tecnico d'Ufficio ed è giusto che noi lo paghiamo perché lo dobbiamo pagare. Ma la questione per la quale è nata questa causa, qual era il motivo del contendere? E’ giusto, per noi che non ne abbiamo mai sentito parlare, è giusto che lo sappiamo!

Intervento n. 143
Pagina 49
Punto 5

Riconoscimento debito fuori Bilancio liquidazione

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Allora, quello che mi stupisce è che e sono state trovate delle procedure di riserva da parte dell'impresa assegnataria, assegnataria dei lavori e sta realizzando le opere, ha già fatto un'azione legale nei confronti del Comune! Qui noi siamo stati costretti a nominare il nostro Consulente Tecnico di parte e mi domando, tutte le procedure che sono previste, compreso l'articolo 31/bis in cui si fa ad un accordo tra le parti, prima di addivenire ad un'azione legale, sono state esperite?

Cioè, è molto strano che ad un certo punto un'impresa che sta realizzando delle opere e tra poco avrà finito, per la quale noi abbiamo anche o stiamo votando anche una variante, mi pare, in cui riconosceremo eventualmente i maggiori oneri, dall'altra parte ci sia un'azione legale di questa impresa nei nostri confronti! Io credo che sarebbe stato più corretto e logico chiamare a parte e a trattative la signora impresa è dire: “Facciamo una verifica formale di tutto e chiudiamo tutto”, senza una cosa di questo tipo.

Intervento n. 147
Pagina 50
Punto 5

Riconoscimento debito fuori Bilancio liquidazione

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Ringrazio l'Ingegner Moscardi per il chiarimento, però la questione è questa: noi, al punto sette dell'ordine del giorno andremo a votare le variazioni al Piano Triennale, con l'elenco delle opere, eccetera. Ad un certo punto, dove c'è scritto: “Anno 2008 - perizia suppletiva di variante e sistemazione viaria via Forlanini € 700.000”, il che vuol dire che già noi prevediamo di riconoscere una variante di € 700.000. (Voci dall'Aula incomprensibili)

Intervento n. 148
Pagina 50
Punto 5

Riconoscimento debito fuori Bilancio liquidazione

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Ah, è un'altra opera? Che coincide, è la stessa. Quindi, noi diamo la variante di € 700.000 e poi c'è un contenzioso ancora in cui si parla di altri € 700.000?

Intervento n. 261
Pagine 86–87
Punto 9

Ampliamento complesso cimiteriale di Grignano Polesine - variante parziale al P.R.G. e sensi dell'art. 50, comma 4, lett. D) L.R. 61/85 - adozione

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Io non ho ritenuto opportuno mettere in dubbio questa questione degli intestatari delle particelle catastali in adiacenza alle aree di rispetto, perché se volevo lo guardavo in tempo reale anche dal mio ufficio, in ogni caso. Io non ho mai messo in dubbio una cosa di questo tipo. Nella prima occasione ho messo in dubbio che ci fosse un'errata interpretazione della norma o una non completa presentazione della proposta.

Quello che io avevo messo in dubbio! Completa presentazione della proposta, in quanto gli elaborati planimetrici non erano corredati da una giustificazione descrittiva del tipo di intervento e per quale motivo si faceva. Poi perché mancava quel documento ufficiale in cui si diceva che, nel caso di deroga della distanza rispetto ai 200 metri previsti praticamente dal Regolamento di Polizia Mortuaria e successive modifiche, doveva esserci l'autorizzazione dell’autorità sanitarie di competenza, che adesso è l’ULS.

Quando l'abbiamo rivisto… anzi poi un'altra cosa, mi ricordo che anche Zangirolami aveva detto chiaramente e che era stato corretto, noi avevamo valutato che l'intervento che aveva fatto Zangirolami e nel quale diceva che effettivamente tutta la riorganizzazione delle fasce di rispetto, e quindi la programmazione urbanistica anche di un solo cimitero, imponeva che si dovesse modificare o verificare o riguardare tutto il Piano cimiteriale del Comune, quindi di tutti cimiteri.

Quindi era scorretto intervenire, se pur minimamente, sul PRG soltanto per Grignano su aree che non insistevano sull'ampliamento. Questa è la questione. 87 Mi pare che, quindi, questo è stato recepito da parte degli Uffici competenti, dei tecnici, quindi hanno congelato le aree di rispetto precedentemente del PRG vigente, hanno modificato soltanto quelle dove è previsto l'ampliamento e per me va bene, in ogni caso.

È questa la questione. La documentazione che abbiamo visto, che è stata ripresentata, è stata esaustiva, al di là di qualche sempre piccola improprietà, in cui praticamente sia io e sia il Consigliere Fiorenzato, che adesso non è presente, abbiamo fatto rilevare, dimostra che forse qualche volta i dirigenti o i politici si devono prendere le colpe anche di qualcun altro. Forse l'aspetto è questo, più reale, io credo sia questo: che si riduca qualche disattenzione e a qualche non applicazione corretta della norma.

Va bene che dite che quando una firma è responsabile di fronte alla legge e quando presenta qualcosa a noi è quello che deve valere, è lui che la presenta, però io ho voluto anche intendere e ho visto personalmente che c'erano queste anomalie e queste non corrette descrizioni anche nell'ultimo documento. Poi la contestazione del fatto che eventualmente per quale motivo si è previsto l'ampliamento ad est anziché a nord, è giustificato.

È giustificato sia del tipo di interventi all'interno del cimitero attuale, che poi portavano a difficoltà di sfondare a nord, la seconda per il fatto che, visto che c'era un'opportuna fascia di rispetto e che c'erano dei fabbricati esistenti, e quindi effettivamente non è che ci sia il pericolo, perché la questione dei 50 metri poteva essere anche approvata.

I titolari dell'approvazione siamo noi, siamo noi quelli che dobbiamo decidere, però fatto salvo la questione che la modifica deve essere fatta globalmente per tutti i cimiteri, era giusto quindi congelare il tutto. Questo è stato fatto, questo è stato presentato. Io non ho visto altre anomalie e quindi per me la cosa è fattibile, è votabile ed approvabile (Qualcuno chiede la verifica del numero legale)

17 luglio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 59
Pagina 33
Punto 6

Mozione moratoria per l'aborto

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Io mi dichiaro contrario a questa mozione per gli stessi motivi che ha illustrato anche il collega Carricato. Motivi che sono prettamente da sposare, sono motivi laici. Motivi in cui la scelta di vivere e di come vivere un individuo la conquista momento per momento.

Le fasi particolari che possono far decidere una donna o una famiglia di affrontare o non affrontare una gravidanza, non le dobbiamo decidere noi. Le decidono loro personalmente, secondo il loro parere, a seconda in quel momento il valore che hanno e che loro considerano per la vita o per la loro vita. Quindi, fare un'imposizione di questo tipo è sbagliato per me.

Loro potranno rendere conto, se sono cristiani, a qualcuno lassù, oppure, se sono laici, sono liberi di decidere. Quindi, la decisione di fare o non fare o di non essere d'accordo, questa è una cosa che io credo sia personale.

E’ giusto che ci sia una legge che tutela questi casi particolari, quindi per me va bene l'esistenza della 194, e non è giusto, quindi, andare contro questa legge che effettivamente potrebbe in ogni caso salvaguardare le difficoltà -come ho detto precedentemente- di chi si trova in certi frangenti, in cui decidono al di sopra anche delle loro forze, al di sopra anche di concetti che noi consideriamo validi come cattolici, ma che potrebbero anche condizionarli in maniera molto forte.

16 luglio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 28
Pagine 17–19
Punto 2

Ampliamento del depuratore di S. Apollinare

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

18 Noi oggi discutiamo su uno stato di fatto. Uno stato di fatto che si è visto che è stato realizzato in modo non corretto. Dalla fine degli anni 80 ad oggi le normative ambientali sono cambiate, le esigenze di adeguare queste realizzazioni si sono dimostrate necessarie, non solo qui a Rovigo, non solo per spostare l'impianto di depurazione di viale Porta Po, ma perché si è visto che la tecnologia, che è stata introdotta più di dieci anni fa, è superata.

In altri posti sono nati gli stessi problemi. Sono stati realizzati e modificati impianti di depurazione esistenti, ne ho addirittura un esempio, come quello di Rovigo, in cui un impianto che era stato realizzato negli anni 80 di 35.000 abitanti equivalenti, è stato trasformato a 75.000 abitanti equivalenti, e l'ordine di grandezza della spesa è la stessa.

Guardando, sotto l'aspetto tecnico, sulle modifiche fra quello che… come veniva fatta alla lavorazione precedentemente e come viene fatta la lavorazione con questo nuovo progetto, le cose cambiano essenzialmente. Quindi noi, nella valutazione che faremo anche oggi, nella decisione che io credo che sia di diritto esprimersi il Consiglio Comunale, è una valutazione che prevede sia quali possono essere le prescrizioni che noi dobbiamo fare e sia anche, per me, le dimensioni di un impianto.

L’Amministrazione Comunale e il Comune possono anche dichiarare apertamente quali sono le necessità effettive della città, quali sono le necessità anche dei residenti e quali possono essere anche le iniziative per eliminare tutti quegli inconvenienti.

Io ho fatto uno sguardo anche sia sul posto e anche sia sul PRG vigente, ho visto più o meno che l'urbanizzazione, attorno all'impianto non è… effettivamente cioè è riparato, la viabilità è la viabilità che noi conosciamo che va direttamente verso Ceregnano, quindi il traffico veicolare io penso che sia principalmente il traffico che va, per esempio, a Ceregnano alla nostra industria prevalente.

Quindi, il fatto che ci sia anche un incremento per le autobotti che portano a depurarne, è poca cosa rispetto al traffico che effettivamente può esserci in quella strada. Parliamo, invece, di quali possono essere gli effetti e che giustamente ci sono e che devono essere corretti, e da parte di chi deve essere fatto il controllo.

Ma guardate l’ARPAV è nata per questo, il settore della Provincia Ambiente ha questi compiti, abbiamo anche un settore Ambiente anche dei Carabinieri, che addirittura ha fatto un controllo di questo impianto e io ho un dato in cui si dice che l'impianto era a norma, è fatto corretto. Io ce l’ho proprio, è fatto dai Carabinieri. Allora, questo è lo stato di fatto.

Se noi andiamo a valutare la convenienza di fare qualcosa di più moderno, dobbiamo riconoscere che questo deve essere fatto, quindi l'intendimento di portare a 75.000 abitanti equivalenti o a 74.500 abitanti equivalenti l'impianto, è quello di portare delle innovazioni tecnologiche che l'impianto adesso non ha!

E che sono possibili soltanto realizzando questo progetto e nessun altro progetto, perché i progetti a lungo termine non sono progetti, sono soltanto studi campati in aria e che non hanno nessun finanziamento. Quindi guardiamo questo e quindi noi abbiamo la possibilità di decidere su questo. Quindi, io sono andato a vedere anche quali sono stati i provvedimenti che sono stati realizzati per eliminare questi effetti dannosi per gli utenti che abitano vicino.

Allora 19 un provvedimento corretto è quello dell'aumento del numero delle vasche di sedimentazione, questo è uno dei provvedimenti essenziali. Poi ci sono altri provvedimenti che portano chiaramente a -e non sto qui a dilungarmi sulla questione- che sono, possono essere realizzati soltanto con l'aumento, con praticamente l’ammodernamento dell'impianto.

Le tecniche oramai sono modernissime, quindi portar via, praticamente, gli effetti odorifici, quindi l'odore che dà fastidio, è un qualcosa che deve essere fatto; il trattamento dei fanghi, voi sapete che il sistema di depurazione va da una prima parte in cui c'è la depurazione con l'ossigeno e la seconda parte, invece, senza ossigeno, tutte e due producono degli odori, però possono essere, con le tecniche moderne, eliminate in gran parte.

Per quello che non viene eliminato e non si riesce ad eliminare, sicuramente gli abitanti di Sant’Apollinare sono penalizzati.

E allora, visto che noi siamo disponibili, io credo che anche il mio Gruppo è disponibile soltanto per approvare questo progetto e per vedere, nelle fasi successive, che prima di realizzare altri ampliamenti dell'impianto di depurazione siano realizzate le fognature pubbliche, siano realizzati dei sistemi di raccolta dell’acqua di prima pioggia che non vada nell'impianto di depurazione e che non vada a metterlo in crisi, ma che siano recapitate direttamente nei fossi del Consorzio di Bonifica, dove i cittadini pagano già le quote, e questo è ammesso dalla legge.

Un’altra cosa, invece, è molto importante: se non vengono completate, all'interno del Piano Urbanistico, i progetti delle reti di fognatura, noi avremo parecchi abitanti che sono costretti a pagare due volte l'onere per la depurazione, per quale motivo? La prima volta perché l'onere di depurazione è pagato sul consumo dell'acqua potabile; la seconda volta perché è pagato ogni volta che il privato chiama la botte con la ditta che va a scaricare il suo pozzo.

Allora, io chiedo almeno che almeno... almeno per i residenti di Sant’Apollinare, chi non è fornito, chi non è collegato alla fognatura pubblica sia esentato da questo pagamento. Questa è una richiesta ufficiale, è una cosa corretta, è un qualcosa che deve essere valutato anche da chi decide! Chi decide sappiamo che è ormai nella gestione del ciclo integrale dell’acqua e l’ambito territoriale ottimale.

Allora, qualsiasi provvedimento che porti a portare delle penalizzazioni per degli utenti, e questi sono quelli di Sant’Apollinare oggi, deve anche corrispondere un adeguato ricambio, un riconoscimento, e questo è il riconoscimento che ufficialmente io chiedo.

Intervento n. 137
Pagina 54
Punto 5

Progetto cabina elettrica MT/BT al servizio

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Io ritengo utile riconfermare quanto ho detto in Commissione, visto che la documentazione tecnica era priva di alcune considerazioni che sono state supportate dalle dichiarazioni del Dirigente, in merito alla necessità della realizzazione di un impianto di questo tipo, di questa cabina di trasformazione, l'utilizzo esclusivo o no a quell'area per la quale è stato richiesto e… -questo è molto importante- io credo che la prossima volta, quando andiamo ad esaminare queste modifiche, sia corretto prima di tutto avere una dichiarazione da parte di chi fa la proposta, che questo sia l'estrema ratio, cioè che non sia stato possibile fare un qualcosa che evitasse praticamente questa modifica al Regolamento.

30 giugno 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 43
Pagine 22–23
Punto 4

Individuazione degli Organismi Collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione, anno 2008

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

23 Io posso fare un appunto nel senso che sarebbe stato bello, da parte di chi ha presentato, che oggi ha l'onere Azzalin, rispetto invece alla compilazione dove c'è scritto Relatore: Assessore Frigato, strano! Non ho capito perché Frigato fa… ha le competenze? C’è scritto: Individuazione agli Organismi Collegiali ritenuti indispensabili, Relatore Assessore Frigato.

Quindi, questo volevo sentire eventualmente dal Segretario Generale, se mi dava chiarimenti, in merito a questo incarico che ha l'Assessore Frigato.

Intervento n. 45
Pagine 23–24
Punto 4

Individuazione degli Organismi Collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione, anno 2008

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Bene. Così va bene. Un'altra cosa, comunque in ogni caso nell'illustrazione io credo che sarebbe stato utile dare maggior dettaglio, Commissione per Commissione, all'attività in sintesi che è stata svolta dalla Commissione, in quello di dire e numerare soltanto sono valide queste Commissioni di cui all'allegato A e poi scoprire che, rispetto all'allegato A, ci sono delle considerazioni soltanto del Segretario Generale, quindi che non sono messe come documento, ma solo l'intestazione.

Perché io se leggo testualmente: “Si delibera di mantenere gli Organismi Collegiali, presenti nell'organizzazione amministrativa del Comune, indicati nell'allegato A, che fa parte integrante del presente atto, in quanto ritenuto indispensabile per la realizzazione dei fini istituzionali”. Se io dico e delibero questo e voto questo sono a posto.

Poi, invece, io vado all’oggetto e praticamente alla descrizione e alla dichiarazione del Segretario Generale, qui c’è un po’ qualcosa di più di quello che mi aspettavo, perché lui dice: “Si approva la proposta in atti -questo è il Segretario Generale- eccetto per la Commissione Edilizia”. Ma per quale motivo non l’avete messa anche nella delibera, cioè nel testo all’interno? Questo è il primo punto.

Il secondo è che in ogni caso nell’allegato A non si parla della Commissione per il territorio e per il paesaggio, mentre lei, Segretario Generale, ha messo anche questo appunto. Cioè, la vedo un po’ distorta la questione. Per quale motivo l’avete formulata in questa maniera, che è molto introversa, non si capisce se effettivamente…?

Perché io potrei dire: guardate, io voto quello che c’è scritto nel testo della delibera all’interno, in Consiglio Comunale eccetera. Ma non si parla assolutamente di quell’astensione o di quelle considerazioni che fa il Segretario Generale. 24 Non lo so, può’ darsi che… Me lo deve giustificare.

Intervento n. 47
Pagine 24–25
Punto 4

Individuazione degli Organismi Collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione, anno 2008

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Perché, allora, la decisione di Giunta non viene inserita all’interno dell’oggetto della delibera? Anche questo me lo dovete spiegare! Scusatemi, io non lo capisco.

Questa è la questione. Poi è giusto e faccio alcune considerazioni adesso più generali. Perché siamo arrivati a questa decisione in cui si è visto che effettivamente qualche problemino la Commissione Edilizia ce l’ha dato, no?

Si è visto che alcune attività, che forse erano a carico della Commissione Edilizia, potevano anche essere stralciate, alcune attività di verifica di presentazione di DIA non sono giustificate, sono appesantite e appesantiscono tutta la procedura amministrativa che dovrebbe sopportare, praticamente, un valido sportello edilizio che consenta una risposta quasi immediata. Per quello si è arrivati a questo!

Al di là però di dire: noi non vogliamo più la Commissione Edilizia perché deleghiamo l’attività che fino ad ora la Commissione Edilizia a questa ipotetica e futura Commissione per il Territorio e il Paesaggio, questo lo dobbiamo decidere! Lo decidiamo, lo decideremo, se non è oggi ma lo dobbiamo decidere. Quindi, tutte le attività di cui faceva anche menzione Stocco, sono da controllare, da verificare.

Io sono d’accordo che non è corretto dare, così autonomamente, tutte le attività della Commissione Edilizia, direttamente passarle, come responsabilità, oppure senza un controllo di supervisione da parte di un organismo, che può essere anche la Commissione per il Territorio e il Paesaggio, che può essere un qualcos’altro di diverso che è nato anche in altri Comuni.

Sappiate che dove esiste la Commissione per il Territorio e il Paesaggio ci sono anche delle Commissioni particolari di controllo, di supervisione che si riuniscono anche una volta ogni due, tre mesi, e in cui non fa parte soltanto l’organismo politico o un rappresentante degli Uffici Tecnici, ma anche un rappresentante degli organi, e quindi dell’ordine degli Ingegneri, dell’ordine degli Architetti, dei Geometri.

Allora vedete che l’atto di fiducia, che noi vorremmo oggi portare avanti, voi dovreste capire questo: “Sì, noi riconosciamo che forse alcuni bazelli che oggi ci sono, non dovrebbero esserci”. 25 Volevamo anche partire con quell’ipotesi di dire: “Beh insomma, vediamo di verificare, attraverso anche l’illustrazione di un Tecnico degli Uffici, quali sono le attività che teoricamente potrebbero essere stralciate, portate da una parte all’altra, e quindi procedere alla velocizzazione degli atti”.

Però c’è la questione che entro sei mesi, come dicevi te anche, bisogna decidere insomma. Quindi la decisione è anche un atto di fiducia, nel senso che noi diciamo: “Così com’è oggi non la vogliamo”. Un momento dopo che l’abbiamo votata discutiamo su qual è lo strumento di controllo che vogliamo attuare.

Che si chiami Commissione per il Territorio e il Paesaggio, che si chiami Commissione per il Territorio e il Paesaggio più qualcos’altro… più qualcos’altro… questo io credo che sia molto utile discuterlo, anche fra tutti noi. Grazie.

Intervento n. 87
Pagine 39–40
Punto 5

Alienazione immobile di proprietà comunale, sito in Grignano Polesine, piazza Umberto I, denominata ex Municipio

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Prima, anche se impropriamente, ho ribattuto alle osservazioni anche dell'avvocato. Io sono convinto che bisogna fare anche una graduatoria sull’utilizzo pubblico del patrimonio edilizio e se, entro breve, in tempi brevi, può essere proficuamente utilizzato, senza un impegno di spesa eccessivo. Un fabbricato di quel tipo, parlare di 40 € 400.000 - € 500.000 per ristrutturarlo, sono ben pochi!

Soldi non ne abbiamo! Il fatto che noi abbiamo la possibilità di fare qualcosa soltanto vendendo, dice molto. L'ipotesi anche di utilizzo da parte delle associazioni, ma la battaglia delle associazioni, fra le quali anch'io ne ho una, sapete qual è?

Non è quella di andare ad avere il locale nelle frazioni, ma è quella di avere il locale in centro storico, in prossimità degli uffici pubblici, in prossimità di luoghi che sono molto frequentati, allora c'è l’appetibilità da parte delle associazioni di categoria. Altrimenti, anche se noi facciamo quel sacrificio di portare avanti, anche per fasi successive, la ristrutturazione di quel fabbricato, poi avremmo grosse difficoltà ad assegnarlo ad associazioni che si accontentano di andare a Grignano.

Questa è la questione, dobbiamo anche essere onesti su ciò. E poi il paragone fra questo fabbricato ed Piazzale di Vittorio è una cosa… Tutto li! Quindi, io sono favorevole a questa alienazione.

19 giugno 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 66
Pagine 27–28
Punto 1

CEN.SER. S.p.A

Consigliere i Socialisti

Leggi intervento

Volevo rimarcare quello che ha detto anche, il Consigliere Candita. 28 Rovigo, per le sue dimensioni, parte già penalizzata in qualsiasi manifestazione, e poi anche in manifestazioni fieristiche. Chiaramente… di chi è la responsabilità quindi?

Certamente è troppo riduttivo dare la responsabilità di un fallimento di una manifestazione, quando si contano a decine e decine questi tipi di fallimenti nel Triveneto. Io ho qui un articolo, per esempio, del Friuli Venezia Giulia in cui si dice: “Pordenone, Udine e Trieste sono tutti incavolati perché qualsiasi attività che loro fanno sono fallimenti”. Allora dicono che serve una regia unica.

Regia unica è quella che serve, e quindi una direttiva di una regia unica è quella che teoricamente dovrebbe partire anche non solo da Rovigo ma da tutto il Veneto. Il fatto che non ci sia questa volontà di fare una regia unica nella gestione fieristica, la dice molto lunga sulla battaglia politica, a livello Regionale, che va avanti, va avanti continuamente.

Quindi, sicuramente con una regia unica e con un coinvolgimento, come abbiamo detto precedentemente, di chi è all'interno della gestione, non può chiamarsi fuori la Camera di Commercio e qualsiasi altra… le associazioni di categoria non possono chiamarsi fuori e non possono dare la responsabilità soltanto a chi ha creato o ha tentato di creare qualcosa di valido. Creare qualcosa di valido per Rovigo è molto difficile.

Già precedentemente abbiamo visto le difficoltà dell'Interporto, ed è data in gestione ad un Presidente di centrodestra eh! Benissimo! Allora, io vorrei anche portare anche questa ipotesi; abbiamo i problemi, abbiamo scarsità di risorse per fare promozione, siamo costretti a cedere gratuitamente settori, ma chiaramente dico, forse così non si risolve assolutamente niente, eh, chiaramente. perché i problemi esisteranno ed esisteranno sempre.

Io vorrei mettere alla prova invece, chiaramente, il centro-destra e vorrei… chiedo ufficialmente all'azzeramento del Consiglio di Amministrazione e la nomina di un Presidente del centro-destra e vediamo quali sono i risultati! Fra un anno ci vediamo, e vediamo quali sono i risultati per Rovigo Fiere! Io sfido!

E vediamo se loro, riescono a togliere praticamente o a eliminare questo Amministratore di condominio che costa € 150.000. Questo è quello che io chiedo ufficialmente. Non si può soltanto denunciare davanti a tutti o davanti alla stampa e poi invece, ad un certo punto, tirare indietro la mano.

Questo è quello che voglio chiedere oggi.

Intervento n. 69
Pagina 29
Punto 1

CEN.SER. S.p.A

Consigliere i Socialisti

Leggi intervento

No, Presidente, ma non è possibile che un’Assessore possa parlare così! Ma stiamo scherzando?! Abbiamo perso delle ore!

Ho fatto domande ben precise io! E volevo delle risposte ben precise! Non ho fatto polemica!

Non ho detto niente.

Intervento n. 134
Pagine 93–94
Punto 2

Analisi problematiche correlate alle politiche

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Allora, come Socialista io giudico il progetto ottimo. Va bene il progetto, è un progetto che effettivamente è stato premiato, è stato lodato dal centro-destra e dal centro-sinistra. Alcune osservazioni: si parlava che i fondi erano vincolati a questo progetto e a questa situazione.

Qualcuno afferma che non è vero, quindi vorrei un chiarimento su questo. Sulla questione della proprietà: si affermava che la proprietà è completamente del Comune, e vorrei chiarezza su questo, perché invece mi si dice su questo che ci sia anche la Curia che ha la metà.

Poi, sulla questione sollevata dal signor Donzelli, perché per il resto si è parlato moltissimo di immigrazione, la politica d’immigrazione è giusto farla in modo 94 corretto, perché anche noi abbiamo avuto, almeno mio nonno era immigrato in Brasile e poi è rientrato, auguro a tutti gli immigrati di poter rientrare con un po' di fortuna nei loro paesi.

Per la richiesta, invece, un po' strana di utilizzo dei locali da parte delle Magistrali, bisogna vedere effettivamente se ne vale la pena, se questo risolve e in che maniera risolve le problematiche che ha una scuola di questo tipo, con il numero di allievi come ha evidenziato praticamente anche il Presidente del Consiglio d'Istituto. Chiaramente i locali non risolvono questo problema.

La questione deve essere posta ben più in modo concreto, tentando di portare avanti un progetto non campato in aria, ma cantierabili, e realizzabile il prima possibile. Ci sono varie ipotesi, c'è stato il progetto preliminare che vede la collocazione di questo nuovo Istituto chissà dove e chissà perché, eccetera, però io chiedo anche un aiuto rispetto a queste considerazioni che posso fare io e che possono forse anche risolvere non domani la questione.

Masin ha liquidato con una parola che non ha niente a che fare la Provincia con il Comune, perché l'Istituto Magistrale con il Liceo lo gestisce la Provincia, il Comune ha una proprietà, in che maniera non lo so. Allora esistono degli strumenti innovativi, proposti dalla Regione con la legge 11, i cosiddetti “Accordi di Programma”.

Allora, prima del Pat si può fare un accordo di programma vincolato a questo tipo di necessità, la pubblica utilità, per realizzare una scuola di questo tipo, può imporre o può portare ad un accordo tra pubblico e privato, quindi tra Comune, Provincia e chi è interessato, come privato, a realizzare quest'opera, badando bene se ha l'opportunità e la convenienza, non faccio nomi e non voglio fare assolutamente locazioni o dislocazioni di quello che può succedere o di quello che potrà succedere, però è uno strumento che deve essere portato avanti e che garantirà, in breve termine, in due anni, cioè prima dell'approvazione del Pat, un accordo di programma che preveda questo utilizzo o questo progetto, per arrivare a chiudere questa emergenza del Liceo Classico e delle Magistrali.

Grazie.

28 maggio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 8
Pagina 5
Punto 2

Ratifica Del. G.C. n. 42 del 09.04.08 Var. al P.E.G

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

L’integrazione, comunque, è giusto darla su questa Variazione di Bilancio, più che dire, è prevista insomma… La ragione per la quale è cambiato il Titolo II e il Titolo IV, ce lo dica insomma…

Intervento n. 43
Pagina 19
Punto 4

Appr. Convenzione realizzazione: “ELI-FIS

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Sulla bontà dei due Progetti ELI-FIS ed ELI-CAT, non credo ci sia bisogno di chiarimenti. Forse, magari, se ci spiega un po’ meglio, l’Ingegnere, il fatto che ha dichiarato che la spesa complessiva di questi due Progetti è di € 90.000. Leggendo fra le righe, io leggo il primo € 81.600, il secondo € 31.600, pari a € 113.000 a carico del Comune, anziché € 90.000 come ha detto lei.

Poi, è giusto, a questo punto, fare anche alcune considerazioni: ASM, rispetto al Bilancio 2007 e al 2008, ha avuto da parte nostra anche una Convenzione che ci è costata; la convenzione praticamente per il rientro di tutte quelle attività evasive, che in parte anche interessano, e possono interessare anche questa tipologia, o questa innovazione progettuale.

Allora, potrebbe essere il momento con il quale o il responsabile del Comune, Dirigente responsabile del Comune, oppure anche il referente dell’ASM, ci possa dire, questa convenzione attualmente in atto con l’ASM, cosa ha prodotto finora? Quali sono i risultati? Quando termina?

Quanto ci è costata? E chiaramente, di questa parte, se questa Convenzione praticamente viene rinnovata con -mi pare di aver capito- forse con questi € 113.000 o no? No.

Allora, questo lo dovete dire chiaramente.

Intervento n. 47
Pagina 20
Punto 4

Appr. Convenzione realizzazione: “ELI-FIS

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Allora, io mi aspetto che il Dirigente responsabile mi dia eventualmente qualche chiarimento in dettaglio, e poi quello che non ho capito, è quindi in ogni caso questa è una nuova Convenzione, che il Comune dà all’ASM, per la gestione di questi due progetti, allora…no? (L’Ing. Lovisari risponde a microfono spento - incomprensibile)

22 maggio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 9
Pagine 10–12
Punto 2

Proposta riduzione del capitale sociale di Interporto

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Il sistema degli Interporti ci ha sempre appassionato, Rovigo è sempre stata interessata, già dalla prima legge che ha previsto la realizzazione degli Interporti. Oggi siamo qui a discutere di un qualcosa che ha coinvolto parecchi, noi siamo, come Rovigo, siamo soci di minoranza. Abbiamo dovuto… finora siamo stati convinti che l'Interporto doveva essere realizzato, doveva essere attivo, proprio perché aveva quello che gli altri Interporti non hanno: la navigabilità.

Certo che sono nati dei problemi. Anche l'ultima vicenda, che ha costretto il Comune a prendere una decisione sulla modifica dell'art. 23, non è da rigettare tutta, perché mi 11 pare che questa consentirà di avere maggiori spazi da destinare come logistica anche, e questo è un supporto che diamo sia all'Interporto e sia anche a Sistemi Territoriali.

Sistemi Territoriali o la Regione Veneto, sono i padroni praticamente. Allora, io leggo, per esempio, che Veneto Logistica, che è di Sistemi Territoriali, ha una quota di partecipazione del 55%, e Veneto Logistica è nata, quindi, allo scopo di realizzare dei magazzini logistici nell'area dell'Interporto di Rovigo. Quindi, cosa sta facendo questa Veneto Logistica?

Che rapporti ci sono, per esempio, con l’Interporto di Rovigo? Questo volevo capire! Al di là di quello che arriva direttamente all'Interporto di Rovigo come finanziamento da parte della Regione, che io reputo che siano sempre delle miserie, rispetto a quello che viene destinato dalla Regione Veneto direttamente agli altri Interporti del Veneto.

E lo fa perché? Non perché alla Regione Veneto piace Rovigo o perché c'è Borgatti -mi dispiace- ma lo fa perché è costretta! E’ costretta da una legge, che prima prevedeva i finanziamenti a livello nazionale, adesso c'è il decentramento a livello Regionale, e quindi a livello Regionale c'è questo obbligo.

Quindi, se si fa chiarezza su ciò, si riesce ad andare avanti; se invece ci sono dei soci che fanno parte della Società Interporto, e vorrei chiarire esattamente questi soci a che titolo, oltre ad avere la percentuale, praticamente, all'interno del… cos’è che hanno fatto? Cos’è che hanno prodotto per l'Interporto di Rovigo? Allora, verificato ciò, possiamo anche decidere sul da farsi.

Io non dico che l'Interporto di Rovigo abbia cessato la sua attività, ci sono dei problemi! Il fatto che per esempio… è scusabile il fatto che da nuovo Presidente, sia stato costretto, per pagare i debiti, a vendere delle aree che erano destinate all'Interporto, Beh, insomma… l’abbiamo capito, l’abbiamo già giustificato anche precedentemente. Però, che si voglia perseguire lo scopo logistico all'interno dell'Interporto, questo è vero!

Che non ci sia una completa trasformazione intermodale dell'Interporto di Rovigo, questo è vero! Che… cioè nel senso che, i raccordi ferroviari… è un raccordo ferroviario tipico, non di un Interporto, ma di un punto determinato, di un allaccio determinato, come può avere un'azienda, e basta! Io lo considero così!

Non lo considero come una struttura che abbia, praticamente, le capacità produttive che deve avere un Interporto. E’ questo, quindi, che contesto alla Regione, contesto ai Sistemi Territoriali, ma contesto anche alle Ferrovie eh!.. Chiaramente.

Ho sempre detto che, la responsabilità non è solo degli Amministratori, ma è di chi gestisce, a livello nazionale, la politica dei trasporti. Se noi vogliamo che il Corridoio 5 riesca ad avere un supporto logistico in fregio a questo corridoio, e questo supporto sia all'Interporto di Rovigo, bisogna battere i pugni. Se noi vogliamo che praticamente l’autostrada del mare, così come si vede o si vedrà, da questa futura realizzazione delle banchine a mare siano un supporto per l'Interporto di Rovigo, è giusto vederlo.

E’ giusto avere però la convinzione che questo servirà a Rovigo, o dalla banchina a mare qualcosa sarà realizzato ma indipendentemente dalla presenza dell'Interporto di Rovigo. Questo è lo scetticismo che abbiamo noi. 12 Quindi, io sono convinto che le difficoltà attuali sono superabili.

Sono convinto che sono superabili però se ognuno dei soci che è coinvolto, indipendentemente dalla gestione attuale, sia realmente coinvolto in un'attività che direttamente gli dia la responsabilità, e che faccia qualcosa, altrimenti chi non decide di fare qualcosa, deve uscire. Noi non possiamo rimetterci soltanto dei soldi, solo per essere presenti, o per garantire un Consigliere di Amministrazione. Non è così che si deve fare.

E questo lo dico per la società Interporto, ma lo dico anche per tutte le altre partecipate, in cui il Comune praticamente entra a che titolo e per quale motivo, e quali sono gli interessi reali che deve avere il Comune?!

Intervento n. 93
Pagina 53
Punto 2

Indirizzo: Proposta di riduzione capitale Interporto

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Al di là delle motivazioni che sono scritte in delibera, in cui si dice che non ha inviato una motivazione a supporto della scelta, oppure l’ha detta personalmente. Ma io credo che nascondere metaforicamente la realtà economica della società Interporto con questa riduzione praticamente del valore nominale delle azioni, non dia realmente, a chi subentrerà, non dia realmente il quadro effettivo di come dovranno andare ad operare.

Invece, se si trovano di fronte, praticamente, a questa perdita e per legge sono costretti praticamente ad adeguarla, vedranno e troveranno il modo, per me più veloce, per attivarsi per fare qualcosa di fatto bene per l'Interporto. Quindi io la vedo così. Io la vedo, questa posizione che ha e che ci propone praticamente la Giunta, è una posizione che per me è valida proprio per questo motivo.

Perché non è possibile che, ad un certo punto entri il nuovo Consiglio di Amministrazione e ci dica: “Ma tutto va bene, non abbiamo debiti”, e invece siamo di fronte a qualcosa che è stato tappato. Non va bene per me!

Intervento n. 124
Pagine 62–63
Punto 2

Indirizzo: Proposta di riduzione capitale Interporto

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Con questa delibera noi, Consiglieri Comunali, abbiamo chiuso, nel senso che di Interporto dovremmo sapere tutto, almeno! Ma mi pare che, al di là della relazione di Borgatti, che è stata una relazione attenta all'attività che ha svolto, molto meno forse le prospettive future, molto meno forse alla descrizione del Bilancio, non abbiamo niente!

Se io dovessi chiedere a voi, per esempio, attualmente quanti sono i componenti di Consiglio di Amministrazione che sono di espressione pubblica e quanto di espressione privata, mi pare di aver capito che adesso dovremmo arrivare a un discorso in cui chiediamo cinque pubblici e due privati, se è 7, no? 5 pubblici e due privati, ma io non so mica quali sono i pubblici e quelli privati! Cioè, vedete perché io ho un pezzo di carta dove invece ne ho 6 pubblici e 1 privato, ricavata dal sito del Comune.

Vedi che forse le cose non sono così? Allora, anche questo io riesco a recepire qualcosa dal sito del Comune, ma quando si chiede, al di là di questo 18 e 36 che ha il Comune, il resto chi le ha? Chi ha praticamente queste quote, e perché le ha?

Questo sarebbe da chiedere o da sentire, da discutere oggi anche in Consiglio Comunale! Questo per me! Perché si sa che i due o tre esponenti di maggioranza sono sotto la voce praticamente della Regione, ma il resto per quel motivo è stato coinvolto e perché c'è... è soddisfatto o no?

E per quale motivo non presenta le sue richieste? Reale, c'è ancora, per esempio? C'è, o è espressione..

Reale, per esempio, è espressione di qualche società o no? Cioè, certe cose, se non ce le diciamo qui, potremmo dircele anche in modo privato, però insomma... una più ordinata 63 esposizione della situazione dell'Interporto, con lo stato attuale, con quello che è stato fatto, con gli impegni dei singoli azionisti, doveva essere fatto, per me.

Non poteva essere ridotto soltanto a due provvedimenti che si limitano uno alla modifica dell'articolo 15 ed uno anche praticamente a respingere la richiesta da parte dell'Interporto. Io sono scettico, insomma, perché se anche per le altre società partecipate, dove noi dobbiamo decidere, ce ne sono tante altre, no! Dobbiamo decidere se ci stiamo o non ci stiamo, non sono quindi nell’Interporto, ma anche in altre società partecipate.

Io ho, per esempio qui: Aeroporto Catullo, perché ci siamo dentro? Cosa serve a noi? Non lo so!

Perché forse il futuro sull'intermodalità può interessare anche a Rovigo, oppure perché cosa si fa? Un centro logistico aeroportuale? Non so cosa...

Io personalmente sono ignorante e penso che, come Consigliere Comunale, abbia diritto a delle spiegazioni.

Intervento n. 156
Pagina 77
Punto 3

Convenzione ex art. 30 del decr. Leg. 267/2000

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Anche qui un po' alla volta cerchiamo di sistemare quello che non va, razionalizzare, anche, no? Qualcuno ha proposto riduzione dei componenti del Consiglio di Amministrazione, qui si sa che, essendo un'Assemblea Intercomunale, logicamente l'Assemblea deve essere formata da tutti i Comuni che hanno, mi pare, ampio potere; addirittura anche con la proposta del controllo analogo andiamo ad aumentare questa possibilità di controllo e di verifica di quello che effettivamente Polesine Acque fa.

Anche poi la richiesta da parte nostra di verificare con il controllo di gestione effettivamente lo stato dei conti periodico, è un qualcosa di fatto bene e giusto. Ma quello che mi viene da dire: ma perché... la Finanziaria, per esempio no? Prevede che ci sia una riduzione degli ambiti territoriali ottimali, non se ne parla!

Mi pare che desse il termine entro giugno. Quindi, da luglio di chi è la responsabilità di verificare se questi ambiti territoriali ottimali, quindi compreso anche l'ATO, l’ATO Polesine che teoricamente dovrebbe essere la supervisione, chi gestisce, chi controlla che un qualcosa... quindi di rafforzativo rispetto all'Assemblea dei soci di Polesine Acque?

Guardate che non parlare di questo tra di noi non va bene, perché se c'è questa possibilità che le attività che attualmente Polesine Acque fa, e il controllo che dovrebbe teoricamente fare l’ATO Polesine Acque e che mi pare sia anche… ultimamente non abbia dimostrato quella programmazione con le proposte di tariffe, con quello che io ho chiesto anche più di un anno fa, in cui ho sottolineato che c'erano delle discrepanze fra regolamento delle tariffe e il regolamento che garantisce i servizi che devono essere dati e qualificati ai cittadini.

Discrepanze! Addirittura è stata oggetto di una mia mozione questa questione, e non si sa ancora il risultato, non si sa ancora la risposta, votata all'unanimità dal Consiglio Comunale, ma che fine ha fatto questo? A chi deve essere richiesta questa modifica a questo controllo di congruità fra una regolamento ed un obbligo nei confronti dei cittadini?

Se non si riesce a fare questo, io credo che non solo l’ATO rifiuti, ma anche l’ATO Polesine Acque non serve a niente! E’ una spese in più, un balzello in più che i cittadini devono pagare. Vedo che non interessa, ma guardate che è una questione principale questa.

Non è possibile, perché l'attività che teoricamente dovrebbe gestire l'Assemblea Intercomunale, non potrebbe essere l'attività assieme anche al controllo della Provincia? Potrebbe essere validamente sostituita dall’ATO Polesine Acque? Chiedetevi se questa proposta è valida o no, se questa può portare un risparmio maggiore, di un risparmio di un solo consiglio di amministrazione, portare via... cioè levare quello che effettivamente qualcuno potrebbe dire… Chi è la Regione che lo deve proporre?

La Finanziaria l’ha previsto! Come mai non si applica?

Intervento n. 172
Pagine 84–86
Punto 4

Ampliamento complesso cimiteriale Sant’Apollinare

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

In Commissione si è discusso del problema del cimitero di Sant’Apollinare. Si è valutato la presentazione del progetto, quindi non nell'ambito della relazione 85 urbanistica, che di per sé anche questa era un po’ carente, ma sull'opportunità di ampliare il perimetro del cimitero da un lato anziché da un altro.

Li, la fattibilità era conveniente perché l’area in cui si ampliava il cimitero è di proprietà comunale, quindi… ci deve essere un esproprio, quindi possono essere facilitate e accelerate tutte le attività per la presentazione del progetto, per l'approvazione, e quindi anche per la realizzazione delle opere.

Riconosciamo che l'esigenza di Sant’Apollinare dovrebbe essere quella di ampliamento, perché di fronte a certe domande, quando si fanno certe domande, quando si dice: “Beh, se il problema di Sant’Apollinare è un problema grave, a monte ci dovrebbe essere una relazione del gestore che dichiara che tutte le attività a carico del gestore, sono esaurite”.

E quindi effettivamente non c'è più possibilità di collocare… la possibilità di avere praticamente i loculi, perché la terra, sapete quella è per legge obbligatoria, di superficie. Il cimitero deve averla obbligatoriamente. I loculi no.

Il dubbio che ci assale e che praticamente non c'è stata data risposta all'interno della Commissione, e quello che: non è che se noi andiamo a vedere se ci sono una ventina di concessioni scadute, anche a Sant’Apollinare -parlo per Sant’Apollinare, ma anche per altri- in cui non si è proceduto all'esumazione, quindi alla liberazione e quindi a dare la possibilità agli altri cittadini di andare lì, non siamo messi così male allora! C'è una risposta a ciò o no? Qui manca.

Manca questo tipo di conferma, perché se effettivamente ci sono dei loculi che potevano essere liberati e non sono stati liberati, dei loculi in cui lo stato di manutenzione è carente e non è stata fatta la manutenzione, andare a programmare già a Sant’Apollinare piuttosto che in qualche altro cimitero carente, per esempio Concadirame, che è messo al lastrico anche Concadirame, ci dev'essere qualcuno che ce lo dice, no?!

Quindi, quello di vedere o di predisporre già un'opera pubblica senza, a monte, avere questo tipo di concetto, di relazione sul beneficio effettivo o sulla priorità dell'intervento in un cimitero rispetto ad un altro, questo mi pare sia mancato. E’ per questo che io anche sostengo la proposta che è stata fatta -mi pare anche da Zangirolami- quella di fare un piano di interventi di tutte le aree cimiteriali. Qua manca a Rovigo, non è stata fatta, non è stata fatta!

Quindi, sollecitare che ci sia questo tipo di intervento è giusto, quello che io dichiaro che è carente è anche un'altra cosa, al di là di quello che vedremo anche nel successivo provvedimento di Grignano, che mi dispiace, abbiamo perso un po' di tempo, ma la colpa non è mica nostra, perché, quando si presenta una documentazione, deve essere completa.

La completezza della documentazione stabilisce che quando tu presenti e fai e tiri delle linee, queste devono essere supportate da delle logiche, e se queste logiche sono collegate anche a dei pareri, per esempio il parere dell'Azienda Sanitaria Locale, ci deve essere anche allegato il parere dell’Azienda Sanitaria Locale.

Cioè, nel senso che per esempio anche a Sant’Apollinare, che andiamo ad approvare, però la legge stabilisce che il limite di rispetto (la legge stabilisce) sono 200 metri dal perimetro cimiteriale. 86 Se noi adesso andiamo a votare un qualcosa in cui il limite non sono i 200 metri, ma la legge dice che può essere possibile diminuire questa distanza dei 200 metri fino ai 50 metri, sentendo la competente Azienda Sanitaria Locale.

Allora qui per me manca il documento, manca un documento in cui dice che io faccio quindi un ampliamento del cimitero e in questo ampliamento io stabilisco che ci sono i 50 metri.

Non so adesso... io qui ho il file e potremmo anche guardare e vedere le distanze, ma se allegato alla relazione urbanistica di modifica non c'è questo documento di cui si dice che effettivamente noi abbiamo la possibilità di autorizzazione da parte dell'Autorità Sanitaria, che possiamo derogare da questi 200 metri, 200 metri devono stare per me, ragazzi! Questa è la questione! Quindi, aver fatto qualcosa di diverso, forse non è corretto.

Il dubbio mio è questo. Adesso abbiamo parlato quindi di Piano degli Interventi, modifica oppure adeguamento della fascia di rispetto prevista per legge, parere praticamente dell'Azienda Sanitaria Locale e quindi votazione e approvazione da parte del Consiglio di questa Variante.

Motiviamo bene che però sarà corretto qualsiasi modifica alle fasce di rispetto attualmente approvate e che sono nel PRG, qualsiasi modifica che attualmente è stata recepita nel PRG, cioè qualsiasi modifica che va a modificare le distanze che sono previste nel Piano Regolatore, questa non può essere fatta per un solo cimitero.

Eventualmente, se le condizioni cambiano, devono cambiare, devono essere verificate per correttezza le condizioni, e quindi il parere di tutte le altre, di tutti gli altri cimiteri di tutta la città.

9 maggio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 54
Pagine 26–28
Punto 2

Presentazione del tracciato della Nogara Mare

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Tutto quel che è stato detto finora può andar bene. Sennonché, essendo un tecnico, io dico che i tecnici a volte fanno delle proposte che sono valide, altrimenti non potrebbero essere dei progetti approvati.

Anche il progetto che è stato presentato ha la sua valenza, le considerazioni che sono state fatte sono sicuramente valide, e valida è la considerazione che ha fatto l'Assessore sulla sostituzione dell'interferenza con Grignano, con la Bretella adiacente e parallela alla linea ferroviaria, quindi questa è validissimo. 27 Comunque, quello che volevo dire io, qualsiasi proposta può essere valida e fattibile e giustificabile.

È molto delicato, comunque, in ogni caso delle volte, proporre delle alternative che vadano a spostare la servitù ad altri Comuni, senza preventivi accordi. Poi, se è un progetto che nella bozza preliminare deve essere sottoposto a Valutazione di Impatto Ambientale, in cui già a livello nazionale si è visto che ci sono delle incongruenze, soprattutto anche nei pressi di Pontecchio Polesine, e quindi io dico che forse ci sarà più di qualche problema.

E il tempo di decidere e il tempo di fare quello che io ho anche auspicato, anche a livello di stampa, non ogni Comune vada per conto suo, ma deve essere costituito, secondo me, in questa fase un organismo di controllo, di tutte le fasi di approvazione della progettazione nelle varie fasi: preliminare, definitiva ed esecutiva, ed anche per la messa in gara.

Rappresentanti quindi dei Comuni, rappresentanti di questi cittadini che non devono fare di tutta un'erba un fascio, non vogliamo assolutamente l'autostrada, non è mica vero!

Proporre alternative attuali al proseguimento verso Adria non è più possibile, cioè oltre a questa non è possibile, cioè nel senso di dire: proponiamo l'allargamento dell'attuale Rovigo-Adria, della strada ex statale, che attualmente è di Veneto Strade, non è possibile, perché ormai, sia a nord che a sud, o proporlo anche verso Guarda Veneta, cioè le attuali viabilità, non consentono allargamenti dal momento che ormai ci sono insediamenti urbani nei pressi di queste viabilità, e la cosa migliore sarebbe quella di togliere il traffico a queste due parallele e inserirlo su un tronco moderno, come può essere o il prolungamento della Transpolesana oppure l'autostrada.

Quindi, dire che il progetto non è valido o non lo vogliamo è sbagliato, nel senso che personalmente dico, come anche urbanista e come ingegnere: è una cosa validissima; possiamo anche dire che poi non è valido perché muore a Curicchi, muore in una zona in cui non si vede ancora la progettazione esecutiva della Romea Commerciale.

E anche questa, quindi, è una pecca del progetto, una non completezza del progetto, perché se le risorse ci sono, e se questo fatidico consorzio, Confederazione Autostrade S.p.A., in cui gran parte delle forze politiche sono rappresentate, che gestiranno in futuro i fondi, i soldi, per fare questo tipo di attività, per applicarle non solo in questa ma in altri progetti; si dice anche che potranno proporre il prolungamento Valdastico verso Trento, se Trento sarà d'accordo; si dice che potranno proporre anche qualcos'altro!

Quindi, io sono disponibile a verificare, e quando si è detto di parlare del progetto, effettivamente io non volevo un impegno politico già attuale, in cui ci fossero dei paletti ben precisi, in cui questo deve essere fatto così e questo deve essere fatto colà, io chiedevo una discussione all'interno della Commissione Urbanistica, per vedere le implicazioni tecniche sulla questione. Poi, la valenza politica del progetto è una valenza che ormai mi pare che sia riconosciuta, è riconosciuta anche a livello nazionale.

Per quanto riguarda, quindi, le varie proposte, ognuno può fare una proposta valida, l'importante è che, chi dovrà fare la valutazione, quindi a livello regionale se sarà valutato che dovrà esserci una valutazione regionale; a livello nazionale dovrà utilizzare tutti quegli strumenti che garantiscono già il minore impatto ambientale, la minore frammentazione dei fondi agricoli, non toccare praticamente insediamenti 28 abitativi, oppure di prevedere quelle opere di mitigazione che consentano anche questo tipo di infrastrutture.

Quindi, non dobbiamo preoccuparci più di tanto per me sulla questione. L'importante è quello di vedere, in questo momento, se riusciamo a metterci d'accordo almeno fra i Comuni limitrofi, fra Rovigo, Pontecchio, Arquà, che potrebbe essere interessata indirettamente da un qualcosa che noi non vogliamo, e vedere se l'accordo prima c'è fra di noi. Se l'accordo c'è fra di noi non c'è problema!

28 marzo 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 20
Pagine 7–8
Punto 7

Rimodulazione tariffe illuminazione votiva

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Come avvenuto precedentemente, un po' alla volta ci vediamo arrivare delle richieste di adeguamento delle tariffe inerenti, praticamente, al settore funerario, inerenti al settore cimiteriale. Al di là del confronto esposto nelle tariffe, tra quello di Padova e quello di Ferrara, sicuramente non può essere confrontabile -almeno vedendo così- e parificata la tariffa riferita al singolo loculo, rispetto alla tariffa che è uguale, riferita alla tomba di famiglia.

O è espresso male, o è spiegata male, cioè cosa vuol dire? Vuol dire che 8 ogni singola illuminazione di un loculo corrisponde alla stessa tariffa per la stessa agevolazione che ha la tomba di famiglia? Cioè, non è chiaro, cioè nel senso: se all'interno della tomba di famiglia ci sono quattro punti luce, questi pagano quattro volte oppure loro pagano una sola volta, come l’illuminazione votiva di un loculo, qui non si capisce effettivamente, non è chiara questa.

Quindi, dovrebbe esserci almeno il tecnico che ci spiega, io pago sì i € 20, però pago i € 20 per ogni illuminazione, per ogni corpo illuminato, o punto luce, o corpo illuminante dovrebbe essere la stessa cosa, no? Punto luce cosa vuol dire? Allacciamento?

Il corpo illuminante è un corpo che illumina; punto luce non saprei dirle, Ingegnere, cos’è.

Intervento n. 22
Pagina 8
Punto 7

Rimodulazione tariffe illuminazione votiva

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Vede che allora viene con me? Cosa vuol dire? Che allora una tomba di famiglia può avere più..

Intervento n. 24
Pagina 8
Punto 7

Rimodulazione tariffe illuminazione votiva

Consigliere I Socialisti

Leggi intervento

Può avere più corpi illuminanti.. e paga lo stesso? Tu hai tre punti luce nella tua, e paghi tre volte i € 13,40... Ma non c'è mica scritto qua eh!

No non c’è scritto...

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.