Persona · attività documentata

Salvatore Palazzolo

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
288
Sedute con interventi
54
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

SegretarioDal 3 luglio 2006 al 29 giugno 20102 osservazioni documentali
Segretario generaleDal 13 luglio 2006 al 28 ottobre 201053 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

13 luglio 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

23 interventi
Intervento n. 185
Pagina 30
Punto 1

Elezione del Vice Presente del Consiglio comunale;

Segretario Generale

Leggi intervento

Ricordo che per essere eletto uno deve avere maggioranza assoluta dei Consiglieri assegnati, quindi bisogna avere ventuno voti a favore.

Intervento n. 234
Pagina 35
Punto 1

Elezione del Vice Presente del Consiglio comunale;

Segretario Generale

Leggi intervento

E allora scusate, ma richiamando quanto è stato detto nell’altro Consiglio, siccome ricordo che questa discussione era stata posta nell’altro Consiglio, avevo già dato il parere e lo riconfermo, a parte gli aspetti che giustamente evidenziava Paulon, di carattere politico-comportamentale, che non sono ovviamente di mia competenza, non c’è nessun dubbio circa la legittimità della votazione, perché in appello nominale ogni Consigliere è libero di votare quello che vuole. (Voci confuse dall’aula).

Intervento n. 235
Pagina 35
Punto 1

Elezione del Vice Presente del Consiglio comunale;

Segretario Generale

Leggi intervento

Scusi, Presidente, questo è il mio parere, che ho ripetuto.

Intervento n. 249
Pagina 36
Punto 1

Elezione del Vice Presente del Consiglio comunale;

Segretario Generale

Leggi intervento

Si è votato sull’elezione del vice Presidente, quella di Magaraggia... (Voci confuse dall’aula).

Intervento n. 250
Pagina 36
Punto 1

Elezione del Vice Presente del Consiglio comunale;

Segretario Generale

Leggi intervento

Io devo parlare, nell’esercizio delle mie funzioni, Presidente.

Intervento n. 252
Pagina 36
Punto 1

Elezione del Vice Presente del Consiglio comunale;

Segretario Generale

Leggi intervento

E ricordando che io rispondo in tutte le sedi, per favore, Presidente.

Intervento n. 254
Pagine 36–37
Punto 1

Elezione del Vice Presente del Consiglio comunale;

Segretario Generale

Leggi intervento

È ovvio che se non sono chiaro, parlando però con calma, io sono a disposizione per ogni chiarimento. Su che cosa si è votato? La domanda mi pare che fosse quella di Mancin.

È ovvio che si è votato per l’elezione del Vice Presidente. Arrivati ad un certo momento, per la discussione sembrava che non ci fosse una proposta di nome e c’è stata quindi la proposta di Gigi Osti, eccetera, che era stata alla base della proposta legittima, ai sensi dell’articolo 32, di rinvio dell’argomento.

36 Magaraggia, che qui io non vedo, non è che abbia fatto una mozione, ma ha indicato un nome, lui ha detto: “Io propongo di votare, io propongo come nominativo…!” - quindi nell’ambito dello stesso argomento che quello dell’elezione del Vice Presidente - e ha detto un nome. Basta.

Poi abbiamo ripetuto e abbiamo detto, anche l’altra volta - e lo ripeto - che per appello nominale, così come si è votato questa sera e l’altra sera, si è sempre votato in questo Comune, quando fate una proposta di nome, ogni Consigliere è libero di esprimersi come vuole. Su questo, sinceramente, da un punto di vista di legittimità, a mio parere il problema non si pone nemmeno, ma è una questione che non pone nessun dubbio di legittimità.

Diversi - mi permetta il Presidente se dico una cosa in più - sono quegli aspetti che ha evidenziato Zangirolami sulla componente politica, ma quella è tutta un’altra cosa, che non inficia la legittimità della votazione.

Intervento n. 272
Pagina 40
Punto 2

Comunicazioni del Sindaco sulla nomina dei componenti della Giunta;

Segretario Generale

Leggi intervento

Il problema come legittimità non si pone perché l’argomento all’ordine del giorno è: “Comunicazione” perché il nostro Statuto dice, articolo 10: “Nella prima seduta dopo le Elezioni il Consiglio comunale: riceve la comunicazione di nomina dei componenti della Giunta comunale”. Quindi nell’interpretazione letterale il problema, se c’è una discussione o meno da un punto di vista di stretta legittimità, non si pone, perché il Consiglio deve ricevere la comunicazione.

Poi il richiamo corretto che ha fatto all’articolo 56, l’Avvocato, appunto al primo comma dice: “Enuncia l’oggetto della proposta” questa non è una proposta.

Intervento n. 281
Pagina 41
Punto 3

Elezione Commissione Elettorale comunale;

Segretario Generale

Leggi intervento

Allora, gli scrutatori sono pronti? Avezzù, Baldoin, Bedendo Simone, Bimbatti Andrea, Borgato Renato, Candita, Fiorenzato, Frigato, Guarnieri, Guerrato, Libralon, Magaraggia, Mancin, Masin, Mazzo, Montagnolo, Nonnato, Osti Armido, Osti Luigi, Papuzzi, Paulon, Pavarin, Piccininno, Piscopo, Romanin, Rossi Gabriella, Ruzzante, Scarinzi, Stocco, Settini, Turcato, Zanforlini, Zangirolami. Scrutatori per favore...

Intervento n. 283
Pagina 41
Punto 3

Elezione Commissione Elettorale comunale;

Segretario Generale

Leggi intervento

Allora, ora si vota per i supplenti: Avezzù, Baldoin, Bedendo, Bimbatti, Borgato, Candita, Fiorenzato, Frigato, Guarnieri, Guerrato, Libralon, Magaraggia, Mancin, Masin, Mazzo, Montagnolo, Nonnato, Osti Armido, Osti Luigi, Papuzzi, Paulon, Pavarin, Piccininno, Piscopo, Romanin, Rossi, Ruzzante, Scarinzi, Stocco, Settini, Turcato, Zanforlini, Zangirolami. Zangirolami ha votato, le operazioni di voto sono terminate.

3 luglio 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

64 interventi
Intervento n. 5
Pagine 4–6
Punto 1

Convalida degli eletti nelle consultazioni elettorali amministrative del 28 - 29 maggio 2006 e nel successivo turno di ballottaggio dell’11 e 12 giugno 2006

Segretario

Leggi intervento

Allora, partiamo dalla seconda. La risposta è sì, perché ovviamente gli Assessori devono avere gli stessi requisiti di eleggibilità e compatibilità per essere Consiglieri comunale. Poi per quanto riguarda appunto quali sono queste cause, sono parecchie fattispecie, per questo avevamo messo nelle cartelline i vari articoli di Legge, per semplificare il lavoro.

In linea di massima abbiamo 4 l’articolo 60 che fa l’elenco delle cause d’ineleggibilità e, come dice la parola, nel caso fosse accertato in questa sede un caso d’ineleggibilità, allora il Consigliere, dichiarato ineleggibile, dovrebbe essere sostituito.

Poi - parlo per le categorie generali, poi magari torneremo indietro nei casi specifici - invece per l'incompatibilità, qualora fosse accertato un caso d’incompatibilità, bisognerebbe fare una contestazione o un avviso al Consigliere interessato, il quale ha tot giorni di tempo per rispondere e poi alla fine si pronuncia il Consiglio.

Ricordo ovviamente che uno dei compiti principali è quello della convalida degli eletti e che i requisiti d’incompatibilità e d’ineleggibilità devono essere posseduti da ogni Consigliere per tutti i 5 anni.

Quindi se da domani in poi verranno fuori o delle cause vecchie, che oggi non sono note, non risultano in atti o vengono fuori delle cause nuove, per cui uno che oggi è compatibile, domani per un’altra causa non lo è compatibile, allora bisognerebbe sempre procedere e la convalida è un processo, che praticamente dura 5 anni. Per tutti i 5 anni, il Consigliere deve avere i requisiti.

Allora andando nello specifico d’ineleggibilità, sorvolo un po’ quello delle grosse cariche dello Stato, capo Polizia, eccetera, non mi risulta, poi Commissari di Governo, Prefetti della Repubblica, eccetera, Ufficiali, eccetera, quando dico “eccetera” vuol dire che è la categoria ufficiale, Ammiraglio. Se volete, ve li leggo tutti, ma penso che per comodità è la categoria.

Poi gli ecclesiastici che hanno giurisdizione e cura di anime, quindi un ecclesiastico che non ha giurisdizione e cura di anime è eleggibile, titolare. Ordini che esercitano potere di controllo, ma ormai non abbiamo più organi di controllo sull’attività degli Enti locali, i Magistrati addetti alle Corte di Appello, Tribunali, TAR, nonché i Giudici di Pace, i dipendenti del Comune e della Provincia per i rispettivi Consigli.

Il Direttore generale, il direttore amministrativo e il direttore sanitario delle aziende sanitarie locali e ospedaliere, i legali rappresentanti, i dirigenti delle strutture convenzionate per i Consigli del Comune il cui territorio coincide con il territorio dell’azienda sanitaria locale o ospedaliera, con cui sono convenzionati o la ricomprendono, ovvero dei Comuni che concorrono a costituire l’azienda sanitaria o ospedaliera”. Questi sono i titolari, non so, di Case di Cura privata, eventualmente.

Ecco i legali rappresentati e i dirigenti delle Società per Azione, con capitale superiore al 50 per cento, quindi se il capitale è inferiore al 50 per cento, non è ineleggibile un’incompatibilità. Poi troveremo questa causa tra incompatibilità. Amministratori e dipendenti con funzioni di rappresentanza o con poteri di organizzazione o coordinamento del personale d’istituto, consorzio o azienda, dipendente rispettivamente dal Comune o dalla Provincia.

I Sindaci, i Presidenti di Provincia, i Consiglieri comunali, provinciali o circoscrizionali in carica, rispettivamente in altro Comune, Provincia o Circoscrizione. Va bene. Poi qui dice quali sono le cause d’ineleggibilità che si possono togliere prima dell’elezione, quindi io penso per comodità di poter andare avanti, altrimenti ritorno indietro.

Appunto si dice “di non eleggibilità”, se uno si mette in aspettativa, non oltre il giorno fissato per la presentazione delle candidature. Quindi un caso d’ineleggibilità, poteva essere eliminato al momento della presentazione delle candidature. La Pubblica Amministrazione è tenuta ad adottare l’aspettativa, eccetera.

Poi ci sono quelle specifiche per il Sindaco e poi andiamo all’incompatibilità. Le cause d’incompatibilità sono disciplinate dall’articolo 63. Qui come dicevo prima, eventualmente si fa la notifica al Consigliere interessato e c’è un certo procedimento, perché poi alla fine il Consigliere può controdedurre e quindi alla fine deve scegliere se rimanere Consigliere o se conservare l’altra carica, proprio perché si chiama solo di un’incompatibilità.

Articolo 63: “L’Amministratore o il dipendente con poteri di rappresentanza o di coordinamento di Enti, Istituto o Azienda, soggetti a vigilanza, nei quali vi sia almeno il 20 per cento di partecipazione”. Quindi come vi dicevo, per quanto riguarda le partecipate, le fattispecie sono tre: dal 20 per cento al 50 per cento, anzi al 49 per cento c’è l'incompatibilità, dal 50 per cento in su c’è l’ineleggibilità, dal 19 per cento in giù non c’è né ineleggibilità, né incompatibilità.

Poi colui che come titolare di Amministrazione e dipendenti con poteri di rappresentanza o di coordinamento ha parte direttamente o indirettamente in servizi esazione di diritti, somministrazione degli appalti nell’interesse del Comune o della Provincia, ovvero in società, in imprese volte al profitto di privati 5 sovvenzionate da dei clienti in modo continuativo, quando le sovvenzioni non siano dovute in forza di una Legge dello Stato o della Regione, il consulente legale amministrativo è il tecnico che presta opera in modo continuativo in favore delle imprese di cui ai numeri 1 e 2 quelli che abbiamo visto poco fa.

Poi c’è il comma quarto, quello che riguarda le liti pendenti. Cioè che si ha una lite pendente, quando il Consigliere è parte in un procedimento civile o amministrativo, rispettivamente con il Comune o con la Provincia, però non vi è un’incompatibilità se vi è una lite in materia tributaria. Se vi è una lite in materia tributaria, non è un caso d’incompatibilità.

Poi dice che cosa deve fare il contribuente eventualmente, qualora ci sia. Poi comma sesto: colui che, avente un debito liquido ed esigibile rispettivamente verso il Comune o la Provincia, ovvero verso un istituto o azienda da essi dipendenti, è stato legalmente messo in mora, ovvero avendo un debito liquido ed esigibile per imposte, tasse e tributi nei riguardi di detti Enti, abbia ricevuto invano una notificazione dell’avviso di cui all’articolo 46 D.P.R. 602/73.

“Colui che nel corso del mandato - ecco che cosa vi dicevo poco fa - viene a ritrovarsi in una condizione d’ineleggibilità prevista nei precedenti articoli”. Siccome la condizione d’ineleggibilità doveva essere eliminata al momento della presentazione, che cosa succede? Se uno rientra, diviene ineleggibile?

Cioè una causa d’ineleggibilità nel corso del mandato questa giuridicamente viene considerata, per quanto riguarda la procedura, una causa d’incompatibilità, quindi viene contestata come ho detto poco fa e pertanto c’è tutto quel procedimento che dicevo. Oh, l’ipotesi di cui al numero 2, che è quella del comma 2, che è quella che fa parte in appalti e servizi, non si applica a coloro che hanno parte in cooperative o consorzi di cooperative, iscritti regolarmente nei registri pubblici.

L’ipotesi di cui al numero 4, del comma 1, che è quella delle liti pendenti, non si applica agli amministratori per fatto connesso, per l’esercizio del mandato - se il Presidente permette, termino l’articolo - che disciplina le cause, contestazione, causa d’ineleggibilità e incompatibilità, contestazioni che possono essere fatte, ripeto, in qualunque momento dei 5 anni.

“Quando successivamente all’elezione si verifica che qualcuna delle condizioni previste dal presente capo come causa d’ineleggibilità, ovvero esiste al momento dell’elezione o si verifica successivamente qualcuna delle condizioni d’incompatibilità, il Consiglio di cui l’interessato fa parte, glielo contesta - quindi ci vuole una delibera del Consiglio per fare una contestazione - l’Amministratore locale ha dieci giorni di tempo per formulare delle osservazioni o per eliminare le cause d’ineleggibilità sopravvenute o d’incompatibilità.

Entro i dieci giorni successivi alla scadenza del termine, il Consiglio delibera definitivamente e, qualora ritenga sussistente la causa d’ineleggibilità e d’incompatibilità, invita l’Amministratore a rimuoverla o ad esprimere, nel qual caso, l’opzione per la carica che intende conservare. Qualora l’Amministrazione non vi provvedesse entro i successivi dieci giorni, il Consiglio lo dichiara decaduto”.

Intervento n. 9
Pagina 7
Punto 1

Convalida degli eletti nelle consultazioni elettorali amministrative del 28 - 29 maggio 2006 e nel successivo turno di ballottaggio dell’11 e 12 giugno 2006

Segretario

Leggi intervento

Mi ha fatto una domanda e volevo rispondere. Se non ho capito male, Paulon esprime dei dubbi, delle perplessità sulla posizione del Vicesindaco, addirittura come un caso d’ineleggibilità, perché - dice Paulon - che è un dipendente della Asm, mi pare di capire...era questa la contestazione?

Intervento n. 11
Pagine 7–8
Punto 1

Convalida degli eletti nelle consultazioni elettorali amministrative del 28 - 29 maggio 2006 e nel successivo turno di ballottaggio dell’11 e 12 giugno 2006

Segretario

Leggi intervento

Allora, innanzitutto giustamente Paulon poco fa diceva: “Ma io, in passato...” ma in passato la questione si poneva in modo diverso, in modo più dubbio in passato, intendo prima del giugno del 2005, perché proprio non era chiara la questione per quanto riguarda le società partecipate e allora hanno fatto apposta una legge nel giugno del 2005, per essere precisi un decreto legge 30 giugno del 2005, poi convertito, in cui sono state stabilite appunto quelle cose che dicevo poco fa.

Allora, per quanto riguarda il caso di Paulon se in questo momento la Società presso cui lavora, la S.p.A. presso cui lavora non ha in questo momento il 20 per cento, è ovvio che il problema non si pone ed è pienamente compatibile. Eventualmente si porrà in un secondo momento, quando ci sarà questo presupposto.

Per il passato, ripeto, la questione era disciplinata da un’altra disciplina, quindi non c’è nessun problema per il passato e quindi il problema di Paulon per il momento non si pone nemmeno, finché ci sarà questa capitalizzazione. Perché ripeto, scusate se lo ripeto, ma le partecipazioni sono tre: fino al 19 per cento non è che né ineleggibilità e né incompatibilità, dal 20 al 50 è incompatibile, superiore al 50 per cento è ineleggibile.

Allora mi pare di capire che per quanto riguarda il Vicesindaco, egli lavora all’Asm e allora la fattispecie... 7

Intervento n. 13
Pagina 8
Punto 1

Convalida degli eletti nelle consultazioni elettorali amministrative del 28 - 29 maggio 2006 e nel successivo turno di ballottaggio dell’11 e 12 giugno 2006

Segretario

Leggi intervento

Sì. Io già parlo veloce, quindi ho paura di essere poi troppo veloce. Allora, la fattispecie è disciplinata dal comma 10 dell’articolo 60 che dice…allora, un attimo di attenzione, perché è questa normativa, che va applicata e il Consiglio è chiamato quindi a dirimere questo dubbio.

“I legali rappresentanti e i dirigenti della società per azione con capitale superiore al 50 per cento”.

Quindi o uno che lavora con la Asm è un legale rappresentante ed è un dirigente, intendendosi per dirigente uno con qualifica dirigenziale e allora senz’altro rientra nell’ineleggibilità, ma se invece non è né legale rappresentante e né ha la qualifica di dirigente, perché la norma così scritta, fa una distinzione, ovviamente non sono tutti dipendenti, mentre per il Comune dice: “I dipendenti del Comune”, quindi qui parla chiaro: il dirigente, almeno in atti, non risulta che sia un dirigente.

Per me poi è il Consiglio quello che decide. Se non sono stato chiaro, io sono qui.

Intervento n. 74
Pagine 26–27
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Segretario

Leggi intervento

Allora, la mozione d’ordine, praticamente per che cosa serve?

Come dice la parola, a parte che il Consiglio comunale è sempre sovrano nell’organizzare i propri lavori, ma questa è una premessa che conosciamo: “Qualora nel corso dei lavori un Consigliere ritiene di fare un richiamo - dice qui il Regolamento - circa l’osservanza delle norme di Legge e di Statuto e di Regolamento relativamente alla procedura dei lavori consiliari, presenta una mozione d’ordine”, quindi è un richiamo ad un rispetto di Leggi e Regolamento.

Nel discorso in questione, bisogna fare una sintesi, tra l’esigenza pubblica, che è prevista di evitare, ecco perché è un giudizio discrezionale che può spettare solo al Consiglio comunale, perché bisogna contemperare le due esigenze, quella mi pare di capire - dalla mozione d’ordine del consigliere Stocco - di evitare un proseguire eccessivo dei lavori, quell’altra egualmente legittima e giusta da tutelare, quella detta dal consigliere Piscopo, che dice: “Attenzione, in questo momento, con un argomento così particolare, l’approvazione di questa mozione d’ordine limiterebbe e quindi non sarebbe più un richiamo d’ordine al Regolamento, ma limiterebbe praticamente la possibilità di tutti d’intervenire!”.

Quindi ripeto è un giudizio discrezionale, in senso lato, di ottemperare alle due esigenze.

È ovvio, sinceramente che essendo questo un argomento un po’ particolare, è una seduta un po’ particolare, è la prima, è ovvio che 26 inviterei il Consiglio a tutelare anche l’esigenza che la discussione sia la più ampia possibile, fermo restando che il Consiglio che decide appunto di contemperare a queste due esigenze, siccome bisogna evitare, bisogna tutelare anche l’esigenza che è stata espressa, anche quella ugualmente legittima di Stocco, di evitare un eccessivo prolungarsi della discussione, dovuto al fatto che già la seduta è data per sospesa, quindi come vedete, è un giudizio di opportunità e di sintesi tra due interessi che sono egualmente legittimi.

Intervento n. 76
Pagina 27
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Segretario

Leggi intervento

Non si può dare un giudizio secco di legittimità, per quanto riguarda un giudizio discrezionale, però ripeto l’esigenza di garantire il discorso della discussione magari degli interventi minimi di presenza, come dice il “Coso” per la discussione, quello a mio parere, si potrebbe garantire.

Intervento n. 85
Pagine 28–29
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Segretario

Leggi intervento

Allora, scusate un attimo, ma visto che siamo al primo Consiglio, ripassiamo un po’ la lezione. Le decisioni spetteranno per prima cosa…è ovvio, io parlo in generale, poi entreremo in questa cosa, “il Presidente del Consiglio, una volta sentito il Segretario”, tant’è vero che poi è nato anche l’articolo 1, che dice: “Per i casi non espressi dal Regolamento, eccetera, il Consiglio può ovviamente andare contro anche alle decisioni del Presidente”, perché alla fine il vero Giudice, abbiamo detto che è il Consiglio.

Quindi il parere è del Segretario, ma deve deciderlo qui il Presidente. Mi riallacciavo al discorso di Avezzù, forse non sono stato chiaro, ma ho detto circa il parere che per salvaguardare la legittimità della discussione - e c’è scritto a verbale - riterrei opportuno, questo l’avevo detto un minuto fa, di garantire gli interventi a tutti nel rispetto stretto, preciso, dei tempi minimi di discussione, che sono garantiti da questo Regolamento. Questo perché?

Proprio perché - mi riallacciavo al ragionamento che faceva Piscopo - dato questo argomento, per contemperare le due cose, è un mio parere, sarebbe bene ridurre la discussione, perché c’è stato il problema dei lavori consiliari, eccetera e questo ci può garantire che il Presidente assicuri a tutti, a chi vuole parlare nel rispetto dei termini di Regolamento.

Non mi pareva, con il mio parere, di 28 essere stato abbastanza chiaro, fermo restando che per quanto riguarda la mozione d’ordine, chi decide in prima battuta è sempre il Presidente!

Intervento n. 96
Pagina 31
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Segretario

Leggi intervento

Ovviamente, non c’è da dire “estrema chiarezza”, perché è scritto chiaramente. Allora all’articolo 30, il comma 4 dice: “Spetta al Presidente del Consiglio decidere in merito alle mozioni d’ordine, una volta sentito il Segretario dell’assemblea”.

Mi pare che sia stato chiesto quello che io ho sentito, ho detto la mia, il problema non è che l’ho sentito, ma è ambiguo, eccetera, no, perché è normale che in Diritto…si tratta di contemperare delle esigenze diverse e quindi nel caso in questione c’è l’esigenza di seguire i lavori, ma di evitare… è quella e l’ho detto e l’ho ripetuto e mi meraviglio, mi riferisco anche ad Avezzù, che non avesse capito…chiedo scusa per il fatto che non sono chiaro, ma ritengo che la mozione abbia approfondito questo aspetto, il minimo degli interventi dei Consiglieri che vorrebbero parlare, perché diverso è chi volontariamente dice: “Noi esprimiamo un solo “coso”, parliamo solo per uno!”, ma se altri Consiglieri volessero parlare nei limiti minimi di quello che è garantito loro dal Regolamento, il problema qui sta al Presidente, di rispettare i tempi di 10 minuti, eccetera, quelli che sono previsti nel Regolamento, altrimenti se non si segue il rispetto del Regolamento, effettivamente c’è il rischio, come diceva Magaraggia, che i lavori proseguano.

Quindi deve essere chiaro questo, perché si tratta di un organo collegiale, che decide chi ha diritto ad avere tutti i chiarimenti del caso, ma è ovvio che quasi mai, specialmente per quanto riguarda degli argomenti come questi, c’è un giudizio politico - amministrativo, nel senso migliore, che se permettete, è più bello della parola, perché il Consiglio comunale, rappresenta tutta la comunità e deve quindi tenere presente quegli interessi che apparentemente possono sembrare anche contrapposti.

Intervento n. 139
Pagina 41
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Segretario

Leggi intervento

Un attimo, chiedo scusa. Per quanto riguarda il consigliere Anziano, Piscopo veramente ha detto il voto... È vero, la preferenza che ha preso Mancin, per carità, però la cifra individuale va sommata al Partito, quindi per me dovrebbe essere Paron se non ricordo male.

Intervento n. 177
Pagine 50–51
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Segretario

Leggi intervento

Il Presidente mi chiede come si deve votare in questo caso. Premesso che lo Statuto dice chiaro: “Votazione in forma palese” e lì non si discute. L’articolo 62 parla della modalità di voto della forma palese e dice: “Per alzata di mano o per appello nominale.

Per alzata di mano il Presidente 50 pone ai voti il provvedimento proposto e per l’appello nominale si effettua l’appello al quale il Consiglio risponde ad alta voce, eccetera”.

Secondo me in questo momento deve essere per forza per appello nominale, perché non è che c’è stato qualcuno che può proporre al Consiglio, qualcuno ha preannunciato non è una distinzione di poco conto, qualcuno ha preannunziato il voto, però non è una cosa vincolante, essendo qui che deve esprimere un nome personale, c’è la massima libertà. Quindi secondo me per motivi di legittimità, in questo caso, bisogna votare per appello nominale.

Intervento n. 181
Pagina 51
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Segretario

Leggi intervento

“No” a cosa? Perché ognuno deve esprimere un voto...

Intervento n. 183
Pagina 51
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Segretario

Leggi intervento

Non vota, allora Avezzù non esprime nessun nome. Perché che qualcuno può dire che propone, qualcuno ha detto che voterà un nome. Quindi Avezzù Paolo non esprime. (Voci confuse dall’aula).

Intervento n. 185
Pagine 51–52
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Segretario

Leggi intervento

Secondo me si chiede a ognuno di voi un nome. 51

Intervento n. 189
Pagina 52
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Segretario

Leggi intervento

Ognuno vota e fa il proprio nome , anche perché ricordo che ci deve essere maggioranza assoluta dei Consiglieri assegnati, è evidente che ognuno deve esprimere una preferenza, votare a scatola chiusa, su una proposta, chiedo scusa, significa anche bloccare la gente perché in teoria, Piccininno, faccio un nome così, mi perdoni Piccininno, potrebbe anche non essere d’accordo con la proposta di “coso”.

Quello che loro hanno detto proposto, loro avendo la maggioranza vi hanno detto: “Noi voteremo” e quindi esprimendo il loro voto: “Noi voteremo” ed essendo la maggioranza, hanno dato delle indicazioni, ma qui si deve garantire... È il discorso di poco fa, secondo me si deve garantire la libertà di voto trattandosi qui di preferenze di persone e di ogni singolo Consigliere. (Voci confuse dall’aula).

Intervento n. 192
Pagine 52–53
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Segretario

Leggi intervento

Allora un attimo di attenzione. L’osservazione che fa il dottore, ovviamente, diciamo così, sorge spontanea, perché? Perché nella votazione per alzata di mano, il Presidente propone ai voti il provvedimento proposto, perché in genere normalmente si va con un testo scritto, si vota su un testo scritto e si dice “Sì” o ”No” su un testo scritto, qui non si vota, su un provvedimento proposto, su un testo, questo deve essere chiaro dottore.

Qui il Regolamento prevede: “Provvedimento proposto...” 52 e prevede due cose e quindi in questo caso a me personalmente, poi al solito fate quello che volete, come può chiunque si chiami proporre a scatola chiusa un voto da fare, perché non è un provvedimento, qui si tratta di indicare dei nomi, tanto è vero che poi tiriamo la somma e se raggiungiamo la maggioranza assoluta dei Consiglieri assegnati su un determinato nome, quello entra, altrimenti no.

Il discorso dell’alzata di mano, quindi preciso per il Dottore, ma preciso per tutti, perché in genere si vota su un provvedimento proposto, questo non è un provvedimento, questo è su una nomina e quindi ogni Consigliere deve essere libero di esprimere il proprio parere.

Intervento n. 194
Pagina 53
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Segretario

Leggi intervento

Ognuno ha preannunciato, siccome la base delle discussioni è stata l’indicazione del nome, non si chiama proposta in termini a voler fare il leguleio, è un’indicazione di nome, un preannuncio, quindi la discussione, venendo dai gruppi di maggioranza, ovviamente la discussione è stata su quello, ognuno ha fatto la dichiarazione di voto sulla base che ha fatto la maggioranza e quindi ha detto: “Io non voterò quel nome, io sono contrario a quel nome”.

Quindi quando verrà chiamato il suo nome, lei può dire, come ha detto Avezzù: “Non esprimo alcun nome” o può dire: “Nomino...” e un altro nome.

Intervento n. 196
Pagina 53
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Segretario

Leggi intervento

Esatto e che quindi il no, in che termine va bene? In quanto non condividendo...parlo di Avezzù Paolo, perché è il primo, che ha espresso il voto, “No” vuol dire che non vota quel nome e non esprime nessun voto.

Intervento n. 198
Pagina 53
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Segretario

Leggi intervento

Scusate un attimo: perché poi il Presidente viene eletto facendo la somma delle indicazioni di nome. Uno dice il nome x... (Voci confuse dall’aula).

Intervento n. 200
Pagina 54
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Segretario

Leggi intervento

Ma il problema qui, stiamo parlando di nomi, il problema voto contrario e a favore...uno viene eletto se ha la maggioranza dei voti, quindi se Avezzù non vota Piccininno, questo voto non farà vincere Piccininno, se non raggiunge i voti. Avezzù ha detto: “Non sono d’accordo...” e non ha espresso.

Intervento n. 207
Pagina 55
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Segretario

Leggi intervento

Ho il dovere di avvertire i Consiglieri che c’è la libertà di voto, poi fate quello che volete.

Intervento n. 209
Pagina 55
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Segretario

Leggi intervento

Scusate un attimo, qui il problema del voto contrario, non ha nessuna incidenza, il problema sono i voti a favore. Siccome viene eletto...scusate, un attimo di attenzione, perché se mi vengono fatte ancora queste domande, io chiedo scusa... Allora il consigliere Avezzù, mi ha fatto una precisa domanda.

Allora io sto rispondendo: il problema qui non è il contrario, perché qui dice: “Eletto con votazione palese e a maggioranza assoluta dei componenti” quindi l’importante è che si faccia la somma di chi indica o che si dichiara d’accordo alla proposta di Piccininno o chi è.

Poi facciamo i conti, siccome la maggioranza assoluta, è 21, se voti a favore della proposta di Piccininno sono 20, lui non passa, se sono 21 lui passa, quindi il problema dei contrari, non ha un’incidenza, quel che conta, sono i voti che indicano il nome, perché qui è chiaro maggioranza assoluta dei componenti.

Intervento n. 213
Pagina 56
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Segretario

Leggi intervento

Ricomincio. Avezzù Paolo?

Intervento n. 289
Pagina 62
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Segretario

Leggi intervento

Se gli scrutatori fanno la somma.

Intervento n. 293
Pagina 63
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Segretario

Leggi intervento

Sono presenti i seguenti consiglieri: Buson, Candita, Curina, Fiorenzato, Frigato, Guerrato, Libralon, Maldi, Masin, Merchiori, Osti Armido, Osti Luigi, Papuzzi, Paulon, Pavarin Piccininno, Romanin, Ruzzante, Scarinzi e Turcato. Sono presenti venti Consiglieri.

Intervento n. 296
Pagine 63–64
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Segretario

Leggi intervento

In questo momento risultano diciannove Consiglieri presenti. 63

2 ottobre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 226
Pagina 61
Punto 2

Decentramento delle funzioni catastali ai Comuni ai sensi del D.P.C.M. 14/06/2007. Esercizio delle funzioni catastali da parte del Comune e convenzionamento con Agenzia del Territorio

Segretario Generale

Leggi intervento

Sì.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.