Persona · attività documentata

Dina Merlo

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
239
Sedute con interventi
57
Interventi con video
3

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

AssessoreDal 30 settembre 2019 al 13 febbraio 202434 osservazioni documentali
ConsigliereDal 20 marzo 2025 al 3 luglio 202622 osservazioni documentali
Forum dei Cittadini con Edoardo GaffeoOsservato il 12 giugno 20251 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

3 luglio 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 58
Pagina 17
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

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Ci sono state risposte molto lunghe dell’Amministrazione.

Intervento n. 66
Pagine 19–20
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Molto velocemente. A proposito di inquinamento, l'inquinamento da polveri in Comune di Rovigo è mediamente sui 70 sforamenti rispetto ai valori attuali, contro i 35, ma la Regione e l'Unione Europea stanno già procedendo ad abbassare questo limite di sforamenti, quindi il nostro problema aumenterà in futuro.

E questo è un problema delle polveri con il quale la questione di FIR ha ben a che fare, cioè le scelte che stiamo prendendo in questi giorni sugli impianti sono importanti ai fini del livello di inquinamento che ci troveremo fra qualche mese e fra qualche anno.

Questo è un problema in cui l’Amministrazione non può esimersi, non può esimersi da prendere una posizione, così come ha fatto il Comune di Roncà, che è stato vicino ai suoi cittadini, non può esimersi da prendere una posizione per evitare impianti che aumentano l'inquinamento delle polveri, dove siamo già fuori come sforamenti, e anche inquinamento da sostanze tossiche, perché ricordo che Ecopol emette, produce, lavora sostanze tossiche.

Quindi il problema dell'inquinamento è un problema urgente e che interessa l’Amministrazione.

A proposito dell'intervento che il Sindaco si è impegnato a fare presso Borsea per questo impianto, spero che non si ripeta quella che è stata la presentazione al pubblico, perché nella presentazione al pubblico da parte della ditta è stato fatto un lavoro di marketing aziendale e sono state presentate tutte le normative; cose che tutti noi conosciamo o possiamo conoscere, ma ai cittadini interessano i processi lavorativi, le sostanze che sono lavorate e che sono emesse, e quindi tutti quegli aspetti di criticità, che poi sono quelli che determinano le conseguenze ambientali e di salute dei cittadini.

La differenza fra Roncà e Borsea: a Roncà c'era un impianto da posizionare in area agricola ed è per quello che si sono appellati al rispetto del paesaggio e quindi anche al fatto che dovevano chiedere la MAB UNESCO per le colture; a Borsea abbiamo un impianto in zona produttiva, però che si trova a poche centinaia di metri da un centro abitato molto numeroso. Quindi anche qui il Comune non può non considerare quelle che sono le conseguenze sul piano non dico ambientale, di salute, quindi come accumulo di sostanze.

E questo è il motivo per cui, visto che questa autorizzazione non è ancora stata data, c'è ancora tutto il tempo, perché l’Amministrazione faccia un suo parere che tenga conto anche dell'inquinamento di carattere generale sul territorio e dei rischi per la salute dei cittadini.

Intervento n. 68
Pagina 20
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Non è scritta. Le domande sono due.

Intervento n. 70
Pagina 20
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

La domanda è: la presentazione…

Intervento n. 142
Pagine 36–37
Punto 6

Piano urbanistico attuativo di iniziativa privata in variante al piano degli interventi con applicazione della L.R. 14/2019, denominato “Domenico Piva”, ubicato in Viale Generale Domenico Piva. Adozione ai sensi dell’art. 20, comma 8-ter della L.R. 11/2004

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Io devo far notare che questo progetto non fa altro che ridurre ulteriormente gli spazi verdi, cioè che si dà anche in questa fase di nuove costruzioni, si mantiene sempre meno spazio a quelle che sono le aree verdi, che in questi periodi, abbiamo appena finito di parlare di cosa si tratta, di cosa dobbiamo fare per ridurre le isole di calore, il caldo che si accumula nelle città, è evidente che anche la pianificazione, e qui il PAESC mi ricordo, perché uno dei tanti piani di cui non si sente parlare, ma che ci sono e che impegnano il Comune, il PAESC prevede proprio anche di avere un equilibrato rapporto fra aree verdi e aree costruite.

Quindi credo che il voto sarà di astensione, ribadito.

4 giugno 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

13 interventi
Intervento n. 72
Pagina 16
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Io torno sulla vicenda del 20 giugno. Io vorrei una risposta dall’Assessore alla Polizia Locale che ho visto prima e vorrei che l’Assessore…

Intervento n. 74
Pagina 16
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Perché è l’Assessore che dovrebbe dare una risposta, visto che è coinvolto e si è anche speso in questa vicenda. Quindi faccio una richiesta di risposta e farò anche un accesso agli atti su questa relazione. Per chiudere, direi che la conclusione del lungo monologo del nostro Sindaco ci dà la misura di quanto siamo di fronte a una forma di ipocrisia, perché “se si comportano bene, gli diamo Piazza Vittorio”, poteva anche risparmiarsela, Sindaco.

Questo è evidente, è evidente, che la piazza non si dà per motivi preconcetti, perciò questa direi che è proprio la conclusione e la dimostrazione di quella che è la situazione.

Intervento n. 86
Pagina 17
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Capisco che le conclusioni del suo intervento precedente dimostrano che non è un problema tecnico, ma è un problema di pregiudizio e di preconcetto.

Intervento n. 152
Pagina 29
Punto 2

Variazione al bilancio di previsione 2026/2028, destinazione quota parte avanzo di amministrazione, accantonato e vincolato e adeguamento al DUP 2026/2028

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Posso riassumere nella dichiarazione di voto che mi associo a quanto ha anticipato il Consigliere Tovo, cioè voto favorevole a questa delibera, mentre ci riserviamo di valutare le caratteristiche del protocollo d'intesa in quella relativa all'acquisizione dell'area.

Intervento n. 163
Pagina 31
Punto 3

Approvazione applicazione dell’avanzo vincolato TARI

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Intanto esprimo parere favorevole verso questa delibera. Volevo chiarire che questi fondi che sono stati ottenuti dall'accertamento di annualità precedenti vanno distribuiti in maniera equa e uguale su tutti i cittadini, sia utenze domestiche che non domestiche. Questo perché?

Perché quando c'è l'amorosità, cioè chi non paga viene poi sostituito da tutti, quindi è giusto che tutti ricevano un ristoro di quello che avevano anticipato. Però rimane il problema di quello che diceva Masin. Fino all'anno scorso ci sono state delle integrazioni sociali che sono andate a coprire al 100% fino a una certa fascia di reddito e al 60% per una superiore fascia di reddito, ma stiamo parlando di fasce che vanno da 9.000 euro a 11.000 euro, da 13.000 euro fino a 20.000 euro per chi ha quattro figli.

Quindi i cittadini si sono trovati delle integrazioni sostanziose, i cittadini meno abbienti che hanno quindi dei livelli di reddito più bassi, che quest'anno rischiano di non avere più. Perché? Perché la novità di ARERA, che copre però solo il 25% e solo per i redditi fino a 9.000 euro, lascia fuori una grande fetta di persone che hanno redditi molto bassi e che si troveranno a pagare tutta la tariffa.

Quindi io anticipo e chiedo che con l'avanzo di bilancio si provveda a ristorare queste famiglie, perché altrimenti ci troveremo di fronte ad una situazione di grande disagio economico e sociale da parte di chi fino all'anno scorso o non pagava niente oppure pagava solo il 40%. Quindi questo è un impegno che chiedo all’aula per l'attribuzione dell'avanzo di bilancio.

Intervento n. 188
Pagine 38–39
Punto 7

Acquisizione al patrimonio comunale del Piazzale di FS Sistemi Urbani SpA identificato al C.T. fg.10, p.lle 2057 e 2062. Autorizzazione

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Premetto che questa acquisizione è un passo importante che abbiamo anche noi nell’Amministrazione precedente perseguito, e credo che arrivare a questo risultato possa essere un elemento positivo anche perché libera il piazzale della Commenda e crea anche una maggiore presenza di parcheggi per i cittadini che vanno in stazione.

Tuttavia devo riscontrare alcuni fattori molto critici perché nel protocollo di intesa, e qui lo leggo, le Ferrovie dichiarano di “non avere svolto indagini ambientali preliminari finalizzate ad accertare la presenza di eventuali passività ambientali a carico dell'area. Il Comune prende atto di quanto sopra e qualora, prima della sottoscrizione del contratto di compravendita, ritenesse necessario l'espletamento delle predette verifiche dovrà farne specifica richiesta alle Ferrovie.

In tal caso le attività di indagine saranno eseguite esclusivamente a cura delle Ferrovie stesse”.

Tuttavia nel paragrafo successivo al punto 3.6 si specifica che “in conseguenza di quanto previsto dal precedente punto - che ho appena letto - con la stipula del contratto definitivo risulteranno a carico esclusivo del Comune tutti gli oneri e le attività connesse a eventuali interventi di bonifica ambientale, messa in sicurezza e/o smaltimento di materiali, ivi compresa la bonifica da ordigni bellici, che dovessero rendersi necessari ai sensi della normativa vigente, con espressa totale rinuncia a qualsiasi pretesa azione o rivalsa nei confronti delle Ferrovie dello Stato”.

Io ho letto la relazione che è stata inviata, però la relazione che è stata inviata e allegata agli atti di questo Consiglio è una relazione relativa alla movimentazione e gestione delle terre e rocce da scavo. Quindi manca un'analisi di caratterizzazione ambientale complessiva, cioè le analisi delle terre da scavo e l'indagine di caratterizzazione sono due tipi di indagini completamente diverse e che hanno quadri normativi differenti.

L'analisi delle terre da scavo serve a certificare che il terreno scavato non sia contaminato e possa essere utilizzato successivamente come sottoprodotto. Se invece risulta contaminato, diventa un rifiuto, ma stiamo sempre parlando delle terre da scavo, cioè di quel materiale che viene smosso e portato via. Mentre la caratterizzazione ambientale è ben diversa ed è una caratterizzazione che va su tutta l'area e serve a mappare e a quantificare l'inquinamento dell'intero sito.

Se voi andate a leggere le conclusioni dell'analisi della movimentazione delle terre da scavo, voi vedete che le conclusioni si riferiscono solo alle caratteristiche qualitative di quel terreno che verrà asportato, ma non si parla delle caratteristiche dell’inquinamento dell’area. La caratterizzazione ambientale quindi serve a identificare le matrici ambientali contaminate, suolo, sottosuolo, falde e acquifere, a calcolare il rischio sanitario ambientale e a progettare se è necessario un intervento di modifica.

Tutto questo manca. L'area dell'ex scalo merci della stazione ferroviaria di Rovigo, incluso il dopolavoro, è al centro di un'operazione di acquisizione per una riqualificazione urbana da parte del Comune di Rovigo, e il progetto prevede la completa trasformazione del sito degradato nella nuova stazione delle corriere.

Lo scalo merci è un'infrastruttura storica ferroviaria dismessa, utilizzata per anni come area di manutenzione dei mezzi e teatro anche di innumerevoli bombardamenti nel periodo della Seconda Guerra Mondiale. La normativa italiana prevede vincoli e passaggi obbligatori prima della cantierizzazione, con l'obbligo di caratterizzazione ambientale, per identificare potenziali agenti inquinati accumulati nei decenni di attività dello scalo merci.

Non si capisce perché queste indagini non vengano svolte prima della cessione dell'area e il Comune accetti di assumersi oneri che potrebbero diventare anche molto pesanti, senza un'accurata indagine ambientale preliminare. Tale scelta risulta fortemente svantaggiosa per il Comune, che si assume oneri che non sono di sua competenza e di sua responsabilità.

Quindi io chiedo un chiarimento su tutto questo, perché sicuramente la relazione che ci è stata allegata, e le conclusioni che vi invito ad andare a leggere lo confermano, non riguarda una caratterizzazione ambientale. Per il resto poi mi riferirò nella dichiarazione di voto.

Intervento n. 223
Pagina 45
Punto 7

Acquisizione al patrimonio comunale del Piazzale di FS Sistemi Urbani SpA identificato al C.T. fg.10, p.lle 2057 e 2062. Autorizzazione

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Innanzitutto questa relazione non è allegata e non è neppure citata nel protocollo. E’ una relazione infatti che riguarda solo l'uso che si farà poi del terreno che viene smaltito. Non esiste agli atti nessun parere di nessun geologo, quindi noi non abbiamo nessuna motivazione per credere che quest'area sia esente da possibili problemi ambientali.

Questi sarà solo il futuro a dircelo, ma in questo momento ritengo che questa scelta sia estremamente superficiale. Su Parco Langer è stata fatta una caratterizzazione vera e propria, non come questa. E’ stata fatta un'indagine preliminare e una caratterizzazione, come va fatta a regola d'arte.

Qui abbiamo fatto solo una relazione: movimentazione terra e scavi. Al di là dei commenti, Assessore Rizzato, sui quali mi esimo, perché il Presidente altrimenti mi richiama, quindi è estremamente importante questa scelta e l'acquisizione di quest'area, ma non è questo il modo di realizzarla e non è questo il modo di mettere in capo al Comune di Rovigo una responsabilità che potrebbe portare a dei costi estremamente elevati. Io non accetto una responsabilità di questo tipo che prelude a danni erariali.

Quindi personalmente e a livello di gruppo noi usciamo, non perché siamo contrari a quest'opera, e questo deve essere chiaro e l'abbiamo detto in mille modi, ma perché siamo contrari a questo modo di operare e perché non ci sentiamo garantiti dalle perizie e dalla documentazione che viene allegata, che va invece completamente a favore di quella che è la controparte.

Quindi assolutamente favorevoli all'area, però questo modo non è il modo di operare, non è il modo di preparare gli atti e soprattutto non ci assumiamo delle responsabilità che non sono nostre.

Intervento n. 259
Pagine 54–55
Punto 9

Mozione per l’accertamento di danno erariale e attivazione delle…” Pag. 50 2

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Io vorrei tornare sugli aspetti tecnici della sentenza. Brevemente, al di là di quelli che hanno portato all'accettazione, che tutti ormai conosciamo bene, ma ci sono degli aspetti che riguardano ad esempio la costituzione del Comune di Rovigo. Cioè l'Avvocato Civico ha segnalato che i ricorrenti hanno fatto ricorso in ritardo.

Questa cosa è stata smentita dal Tribunale perché il ricorso andava fatto dal momento in cui c'era l'autorizzazione regionale, non dal momento in cui è stata fatta la delibera comunale. Quindi questo è stato un punto che ha cassato il TAR. Secondo, i ricorrenti non avevano titolo.

In realtà il TAR ha dimostrato che i ricorrenti avevano titolo, perché erano vicini all'impianto e avevano dei danni immediati. L'accordo famoso sul Ponte dei Munari, su questo il TAR non si è espresso perché ha ritenuto di non essere competente, però ha adombrato problemi di Corte dei Conti, quindi lo ha detto il TAR, non lo hanno detto neanche i cittadini.

Allora al di là di questo, cioè di una costituzione che è stata non dovuta, anomala, possiamo anche dire anomala, perché non è così usuale che un Comune si costituisce contro i cittadini, noi non solo abbiamo votato contro la creazione di questo capitolo di bilancio, ma abbiamo anche bisogno di capire perché effettivamente siamo arrivati a questo. E in Commissione il Consigliere Piscopo ha detto chiaramente che è stata una scelta politica.

Quindi io sono qui per chiedere effettivamente quali sono le motivazioni di questa scelta politica, perché io non sono convinta che siano stati i tecnici a decidere di costituirsi. E’ evidente che è stata una scelta politica. Quindi la prima cosa che chiedo è: quali sono le motivazioni che hanno portato a una scelta politica di costituzione su questa sentenza?

Per quanto riguarda invece atti che siano stati prodotti, io ho trovato solo una determina dirigenziale del 9 luglio 2025; la determina con cui è stato dato l'incarico all’Avvocato Civico per opposizione al ricorso straordinario. Io, rispetto a questa determina che, ripeto, secondo me è frutto di un incarico politico, cioè non possono essere i Dirigenti che si alzano e decidono di costituirsi in giudizio. Qui c'è una scelta dell’Amministrazione, e questo lo ha detto chiaramente il Consigliere Piscopo.

Ma riguardo alla determina io chiedo: nella determina si cita una nota del 15 maggio dell’Avvocatura, quindi si fa riferimento a questa nota, che naturalmente non è allegata, e si scrive in questa determina “Ritenuto astrattamente sussistente l'interesse del Comune di Rovigo a costituirsi”. Allora io questa frase, essendo un po' arcana, avrebbe bisogno di una spiegazione. Cioè chi ha ritenuto astrattamente sussistente l'interesse del Comune a costituirsi?

E poi, sempre nella delibera, si fa riferimento ad una documentazione allegata, ma non pubblicabile, che è parte integrante della determina, ma non pubblicabile.

Intervento n. 261
Pagina 55
Punto 9

Mozione per l’accertamento di danno erariale e attivazione delle…” Pag. 50 2

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Ripeto, io chiedo le motivazioni politiche; chiedo anche quindi da dove nasce poi l'origine di questa determina. E poi faccio alcune considerazioni su quello che ho sentito finora.

Intervento n. 263
Pagina 55
Punto 9

Mozione per l’accertamento di danno erariale e attivazione delle…” Pag. 50 2

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

No no, ma guardi, sono molto veloce.

Intervento n. 265
Pagine 55–56
Punto 9

Mozione per l’accertamento di danno erariale e attivazione delle…” Pag. 50 2

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Va bene, allora glielo faccio in sede di dichiarazione di voto.

Intervento n. 267
Pagina 56
Punto 9

Mozione per l’accertamento di danno erariale e attivazione delle…” Pag. 50 2

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Certo.

Intervento n. 273
Pagina 57
Punto 9

Mozione per l’accertamento di danno erariale e attivazione delle…” Pag. 50 2

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Naturalmente aspetto di sapere poi qual è la motivazione politica di questa scelta. Naturalmente il voto che noi daremo è un voto a favore di questa mozione e direi anche perché, se noi dessimo un voto contrario, significherebbe non essere interessati a sapere perché il Comune ha speso soldi pubblici. Quindi questa è una motivazione basilare.

Mi pare che la questione dell'abuso d'ufficio abbia unito la sintonia di molti partiti politici, ma credo che il controllo degli atti politici e amministrativi sia una garanzia per i cittadini. Noi siamo per la difesa dei diritti dei cittadini. Credo che in questa mozione dobbiamo garantire che ci sia giustizia per l'impegno di questi cittadini che hanno fatto un ricorso a loro spese per difendere il loro territorio e per prevenire per il futuro comportamenti ancora di questo tipo.

Quindi ogni costituzione in giudizio dovrà essere in futuro vagliata sui rischi e evitare che anche il Comune si esponga a delle spese alle quali non è tenuto. Quindi credo che ci sia da un lato la difesa dei diritti dei cittadini e dall'altro anche la difesa e la tutela del bene pubblico, e quindi anche delle scelte dei cittadini che devono andare a favore e essere prudenti e autotutelanti.

Quindi credo che questa cosa sia stata anche… in un precedente Consiglio alcuni nostri Consiglieri avevano chiesto al Comune, al Sindaco, di presentarsi al fianco dei cittadini. E’ stata fatta una scelta diversa, una scelta che si è dimostrata negativa in tutti i sensi, non solo in termini di giudizio ma anche in termini economici. Mi rimane il dubbio di capire qual è stata la motivazione politica di questa costituzione.

26 maggio 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 12
Pagina 6
Punto 1

Discussione sul progetto della ditta Ecopol Srl” Pag. 06 2

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Buongiorno a tutti. Io volevo spiegare un po' come è nato questo Consiglio Comunale.

E’ nato da una richiesta della maggior parte del gruppo di minoranza in questo Consiglio Comunale e dalle richieste dei cittadini che si sono variamente riuniti in Assemblee per conoscere e per discutere questo progetto che ricade in un'area importante e strategica della città, e che attualmente si trova in uno stato di valutazione di impatto ambientale ed è qua in una fase ormai avanzata.

Quindi l'obiettivo è conoscere lo stato di fatto della procedura e conoscere soprattutto quelle che sono le indicazioni del Comune, che sono indicazioni tecniche, ma direi soprattutto indicazioni politiche perché questa è una scelta che va in capo al Comune capoluogo e quindi che ha un peso rilevante nel definire questa procedura. Grazie.

Intervento n. 26
Pagina 10
Punto 1

Discussione sul progetto della ditta Ecopol Srl” Pag. 06 2

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Innanzitutto preciso che l'autorizzazione integrata ambientale del 2023 era solo una proroga di una che è iniziata ancora prima del 2003, come dirò dopo, che riguarda non questo progetto, ma l'autorizzazione a deposito di rifiuti confezionati. Quindi è tutt'altra cosa da quella di cui discutiamo oggi.

In riferimento alle domande, nelle osservazioni al progetto Ecopol presentate dal Comune di Rovigo il 9 gennaio, in tema urbanistico l’ufficio ha evidenziato che manca la coerenza dell'intervento con le disposizioni dell'articolo 35 delle norme tecniche del piano regionale, che dispongono che i nuovi impianti di smaltimento e recupero rifiuti, compresi i rifiuti speciali, siano ubicati nell'ambito delle singole zone territoriali produttive o per servizi tecnologici, dove per nuovi impianti si intendono anche quelli oggetto di modifica sostanziale di impianti esistenti, come quello di cui stiamo parlando.

Chiedo quindi al Dirigente Scalabrin se conferma che secondo questa norma regionale questi impianti perciò non possono stare in zona agricola, ma solo in zone qualificate come produttive o per servizi tecnologici.

Secondo, ricordo che in riferimento alla coerenza con gli strumenti di pianificazione urbanistica comunale, sempre nelle osservazioni del 9 gennaio, si riportava che i procedimenti di valutazione di impatto ambientale e autorizzazione integrata ambientale non possono autonomamente costituire variante allo strumento urbanistico.

Chiedo quindi al Dirigente Scalabrin se conferma che la variante del piano degli interventi richiesta dagli uffici comunali deve essere comunque approvata da questo Consiglio Comunale, non essendovi alcuna possibilità di richiamare la pubblica utilità per questo impianto. Terzo punto.

Nella richiesta di conformazione relativa alla scia presentata dalla ditta e prima citata dall’Ingegnere Scalabrin, al punto 12 si dice che “da verifica d'ufficio, fra le opere eseguite in difformità alla licenza edilizia del 1965, risulterebbe un consistente aumento di altezza dell'edificio superiore a un terzo rispetto a quanto autorizzato nella pratica iniziale di costruzione”. Viene riportato un'altezza di 8,65 metri rispetto a un'altezza reale di 12 metri.

Lo stesso Ingegner Scalabrin ricordava che, qualora venga confermato un aumento di questa altezza rispetto a quella autorizzata, tale difformità si configura come una variazione essenziale e di conseguenza non trova applicazione l'articolo 34 del DPR 380 che consente la regolarizzazione di interventi realizzati come varianti in corso d'opera.

Al punto 16 lo stesso Ingegner Scalabrin, presumo perché è materia urbanistica, conclude che “qualora siano presenti abusi realizzati dopo la costruzione dell'edificio e non evidenziati negli elaborati agli atti, che non rientrano nei casi disciplinati dal sopracitato articolo 34 del DPR 380, dovrà essere presentata una nuova istanza ai sensi della stessa legge”. Chiedo quindi qual è stata la risposta finale del Comune rispetto a tale difformità segnalata.

Intervento n. 62
Pagine 22–23
Punto 1

Discussione sul progetto della ditta Ecopol Srl” Pag. 06 2

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Il progetto Ecopol si colloca in Via Amendola, in un territorio che incrocia il Comune di Rovigo, in particolare con le frazioni, ma non solo, con le frazioni di Concadirame, Granzette, Roverdicrè, confina con i Comuni di Lusia, Costa, Villanova del Ghebbo e Barbona. Su questo territorio gravita una popolazione di circa 60.000 persone. Vorrei fare un po' di storia.

E’ stato costruito nel 1964. All'inizio era stato dato in gestione alla Società SAP, che lo ha usato come deposito, ma anche come inceneritore di rifiuti solidi urbani, a partire dagli anni 70, causando dispersioni di polveri e di sostanze tossiche nelle aree circostanti. Poi dismesso da SAP, a inizio anni 90 il Comune ha passato la proprietà a Dondi, inserendo nell'atto di vendita una convenzione dove era prescritto che nel sito si doveva realizzare solo deposito rifiuti, nessun tipo di lavorazione.

Nel 2003 Dondi torna a proporre nell'edificio, oltre al deposito, anche triturazione e umidificazione dei rifiuti tossici. Ma la richiesta di autorizzazione trova ostacolo nelle preoccupazioni e nelle proteste dei cittadini, che vengono interpretate e portate avanti con forza dalle Amministrazioni Comunali dell'epoca, sia di destra che di sinistra.

E vi do qualche riscontro sui giornali dell'epoca: 8 maggio 2003, Gazzettino: l’allora Sindaco Avezzù e l'allora Assessora Romeo dichiarano “Come Sindaco e Assessori abbiamo espresso ancora una volta la nostra contrarietà al nuovo insediamento della ditta Dondi. Nella nota ufficiale della Giunta si afferma infatti che il sito pone difficoltà per viabilità interna, odori molesti e insalubrità dell'impianto”.

E si spiega di aver chiesto un incontro alla Commissione Regionale, dove dicono Avezzù e Romeo “L’incontro con la Commissione servirà a esprimere ancora una volta il parere negativo”. 13 maggio 2003, Gazzettino: Assessore provinciale Valentini “La vocazione del territorio è proiettata a una valorizzazione delle risorse agricole con il riconoscimento di un marchio di qualità. Inoltre è mutata, direi emersa, una grande sensibilità ambientale: due interessi che sono prevalenti su questo impianto industriale”.

25 maggio 2003 il Sindaco di Lusia Sergio Vignaga entra nel vivo del dibattito sul discusso impianto di trattamento rifiuti tossico-nocivi, il 90% dei quali doveva arrivare da fuori Provincia. Dice Vignaga “Un'opera che, secondo il concorde parere di amministratori locali, se realizzata, oltre a far sorgere seri dubbi sul rischio ambientale, potrebbe minare seriamente la realtà economica circostante, basata in buona parte sulla produzione agricola.

E, se è questo il tempo in cui la politica deve salire in cattedra, invito i rappresentanti politici a incontrarsi”. 10 agosto 2003, Gazzettino: “Il pollice verso da parte dei quattro Comuni limitrofi, Rovigo, Lusia, Costa e Villanova, era cosa nota da tempo. Meno scontato invece che sul progetto di trasformazione dell'ex inceneritore di Va Amendola in discarica di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi intervenisse anche il Comando dei Vigili del Fuoco di Rovigo.

Il Comandante provinciale dei pompieri polesani ha ritenuto infatti non conforme alla normativa antincendio il progetto di stoccaggio dei rifiuti presentato dalla Costruzioni Dondi SpA. Il giudizio, comunicato anche all'ufficio ambiente di Palazzo Nodari, è stato trasmesso a Venezia”.

La storia si ripete quindi e tutte le considerazioni riportate nella stampa dell'epoca sono molto attuali e adatte anche al nuovo progetto, con l'aggravante però che l'elenco delle sostanze tossiche inserite nel nuovo impianto Ecopol sono molto più numerose e più pericolose di quelle del progetto 2003 e viene prevista una trasformazione molto più impattante.

Tuttavia nel 2003 il comportamento delle Amministrazioni precedenti è stato di contrasto politico netto alla realizzazione di un impianto di trattamento rifiuti tossici interpretando la preoccupazione e la contrarietà dei residenti del Comune di Rovigo e limitrofi. E qui è evidente che si capisce che un progetto come questo può essere rigettato da un Comune, non è un automatismo che i tecnici fanno una valutazione e poi questo viene approvato. E ci sono degli esempi anche in questo periodo molto evidenti.

Ricordo il Sindaco di Trecenta che è sempre di centrodestra, che ha rigettato un impianto pochi mesi fa. Cosa è cambiato oggi nel comportamento di questa Amministrazione di Rovigo, che non prende mai una posizione politica ma rimane arroccata dietro i pareri dei tecnici? Eppure l’Amministrazione Cittadin include al suo interno anche esponenti di spicco come l'ex Sindaco Avezzù, che nel 2003 avevano assunto una posizione politica contraria e molto chiara.

Attualmente Ecopol è in possesso di una autorizzazione in corso all'attività di deposito rifiuti confezionati. In seguito, anche alle proteste dei cittadini, la Provincia nel gennaio 2025 ha rigettato la domanda di verifica di assoggettabilità a VIA per una modifica di questa attività.

Nel novembre sempre dello scorso anno, la ditta ha ripresentato la richiesta di valutazione di impatto ambientale di un progetto che prevede il ridimensionamento in maniera significativa dell'attuale attività di mero stoccaggio - queste sono le parole del progetto della ditta - prevedendo l'inserimento di un'attività prevalente e principale di recupero rifiuti pericolosi e non pericolosi tramite desorbimento tecnico, funzionale e connessa all'attività di recupero energetico del sistema di postcombustione, che sarebbe la bruciatura dei residui.

Vale a dire: si chiede di stravolgere l'autorizzazione in corso e dare avvio a un altro tipo di attività di trattamento rifiuti. E’ prevista la lavorazione di fanghi e terreni contenenti sostanze tossiche, con relativi rischi e danni alla salute delle persone, all'ambiente, aria, acqua, suolo, e all'attività agricola che si conduce nelle vicinanze. Direi che ci sono motivi sufficienti perché l’Amministrazione Comunale assuma una posizione di tutela della cittadinanza e del territorio.

L'affermazione che “con il Decreto Casa siamo riusciti a bypassare il Consiglio Comunale per la variante urbanistica” può diventare un precedente che può essere esteso anche ad altre situazioni.

Allora vorrei dire: la pianificazione in questo Comune adesso c'è, perché nella scorsa Amministrazione è stata realizzata su tutti i fronti, ma non si può venire a dire che si vuole bypassare, perché bypassare è un termine che significa che si vuole superare, andare oltre e non considerare gli aspetti urbanistici e il rispetto delle procedure, che sono la variante urbanistica piano degli interventi si approva in Consiglio Comunale. Non è questa la sede per una revisione tecnica, però ci sono dei punti fermi.

L'impianto è in zona agricola, con accesso da una strada stretta e già molto incidentata. Ultimo incidente sabato scorso: sette persone coinvolte. Non ci sono sufficienti spazi di manovra in sicurezza, né interni, né esterni all'edificio, ma soprattutto vengono trattate sostanze tossiche portate ad alta temperatura.

Il parere del Comune è frutto di diverse opinioni espresse dai vari settori tecnici. Ciascuno si esprime su uno o più singoli quesiti, ma alla fine il parere è una scelta politica che deriva da una sintesi del Sindaco e della Giunta. Se il parere sarà positivo, sarà a lei Sindaco e a voi Giunta che guarderemo.

Voi sapete che ci sono, non solo uno, ma più di un elemento che potrebbero portare già a respingere questo progetto. Ma se questo non avverrà, sarà una scelta su cui tutti dovranno prendersi le proprie responsabilità. Ma soprattutto, se dovesse capitare un incendio, e la cosa è possibile, se non anche probabile, viste le temperature raggiunte e le sostanze trattate.

Di fronte alle carenze strutturali anche sulla sicurezza, il Magistrato chiamato ad intervenire indagherebbe su chi ha dato l'autorizzazione in queste condizioni di scarsa sicurezza. E allora sì dal Sindaco in giù sarebbero tutti chiamati a rispondere.

Intervento n. 64
Pagina 24
Punto 1

Discussione sul progetto della ditta Ecopol Srl” Pag. 06 2

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

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L’Amministrazione non può nascondere la testa sotto la sabbia. Il parere su questo impianto è squisitamente politico e deve essere coinvolto questo Consiglio Comunale per valutare la variante al piano degli interventi, che si rende necessaria per qualsiasi variazione urbanistica.

Accettare un impianto che tratta sostanze tossiche in zona agricola e nelle vicinanze di centri abitati è una scelta politica la cui responsabilità ricade negli amministratori e in particolare nel Sindaco, che ha la responsabilità sulla salute e la funzione di tutelare l'interesse pubblico dei cittadini. Se questo non avvenisse, in questo caso sarebbe data la precedenza a un impianto industriale privato in contrasto con gli interessi dei cittadini. Chiediamo delle risposte su questo.

Non sono accettabili giustificazioni tecniche che riguardano responsabilità su singoli aspetti, seppure sostanziali del progetto, sottolineando che comunque le stesse regole applicate ai cittadini devono valere per tutti. Sindaco e Giunta devono rispondere alle richieste di tutela dei cittadini. Il parere del Comune è una sintesi di salvaguardia di interessi e tutele…

Intervento n. 66
Pagina 24
Punto 1

Discussione sul progetto della ditta Ecopol Srl” Pag. 06 2

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Sì, ho finito. Sia verso le persone che economiche e ambientali.

Il Sindaco è responsabile della salute pubblica, deve far valere il principio di precauzione, ma Sindaco e Giunta devono anche tutelare gli interessi economici del territorio perché, aprendo le porte a inquinamento del suolo e alla perdita di valore dei terreni, oltre che delle abitazioni, si genera un danno che va a colpire il lavoro di imprenditori agricoli e non solo, si vanno a danneggiare irrimediabilmente anche le altre attività economiche polifunzionali legate allo sviluppo dell'attività agricola e all'agroambiente.

Si compromette la qualità del territorio con danni per le generazioni future. Credo che una discussione come questa possa e debba far riflette sulle conseguenze umane, sociali e ambientali per il territorio di Rovigo, ma anche sullo sviluppo economico.

Questa Amministrazione non deve essere ricordata come quella che ha aperto la strada a inquinamento diffuso, dequalificazione del territorio e dei prodotti agricoli, perché questo significherebbe condannare Rovigo a una marginalità economica e a perdere le sue specificità ambientali e produttive. Un danno irrimediabile che oggi siamo qui riuniti per discutere, come evitare e per scongiurare.

15 maggio 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

19 interventi
Intervento n. 65
Pagine 17–18
Punto 3

Variazioni al bilancio di previsione 2026/2028, destinazione quota…

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. L'emendamento riguarda innanzitutto la sola cifra di 9.000 euro di accantonamento della quota parte dell'avanzo di amministrazione relativa al finanziamento del debito fuori bilancio per la sentenza del TAR 754/2026 relativa alla partecipazione del Comune di Rovigo contro il ricorso dei cittadini su Apis.

Si propone di destinare questi 9.000 euro ad un patto di collaborazione con il gruppo di Associazioni ambientaliste con WWF capofila, per la gestione del progetto “Giardino della Biodiversità”, finanziato da Fondazione Cariparo, nell'ambito del bando Green Up, in corso di realizzazione nell'area dei prati comunali fra Casa Serena e Parco Langer, in corso di realizzazione, e del quale le Associazioni sono partner di progetto.

Premesso che la proposta di destinare i 9.000 euro a pagare un ricorso non dovuto non è ammissibile, chiedo qual è il motivo della costituzione in giudizio del Comune di Rovigo contro i cittadini ricorrenti; chi ha deciso che il Comune doveva costituirsi in giudizio. Riprendo le parole del Consigliere Piscopo che in 1^ Commissione ha detto che la scelta è stata politica, e a questo riguardo chiedo quale atto e organo politico istituzionale ha autorizzato questa costituzione.

Il Comune ha dato solo pareri, mentre l'autorizzazione era regionale, quindi poteva ricorrere Apis, poteva forse ricorrere la Regione, ma il Comune non aveva nessun motivo per costituirsi, perché non aveva nessun interesse da difendere. Qualora fosse stato bocciato il ricorso, Apis avrebbe visto realizzato il suo impianto, ma il Comune non avrebbe avuto nessun vantaggio. Quindi qual è l'interesse pubblico del Comune per contrapporsi alle legittime attese dei cittadini?

Cosa ci avrebbe guadagnato con il ricorso? Non può essere automatico che qualcuno in Comune possa decidere di procedere a ricorsi a rischio, esponendo il Comune a spese legali, ma che poi siano i cittadini a dover pagare queste spese. Questa non è una corretta gestione dei fondi pubblici e non è una buona amministrazione, e diventa un precedente rilevante a danno dei cittadini, condannati di fatto a pagare due volte in modo ingiustificato.

Ribadisco anche l'importanza di questo emendamento di destinare i fondi alla gestione di un patto di collaborazione, che potrebbe vedere, dopo la riqualificazione che Cariparo consentirà con il suo finanziamento già operativo, perché i lavori sono in corso, potrebbe consentire di avere un presidio in quest'area, sia dal punto di vista ambientale ed educativo, e anche per la sicurezza.

Intervento n. 85
Pagina 23
Punto 3

Variazioni al bilancio di previsione 2026/2028, destinazione quota…

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Innanzitutto vorrei ricordare a tutti i colleghi che stiamo discutendo l'emendamento. Quindi la discussione della variazione di bilancio sarà successiva e anche la votazione. Quindi in questo momento, mi corregga se sbaglio Presidente, perché mi sembra di aver capito che alcuni si stanno confondendo.

Intervento n. 87
Pagina 23
Punto 3

Variazioni al bilancio di previsione 2026/2028, destinazione quota…

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Certamente, infatti non è un appunto. Sto ribadendo…

Intervento n. 89
Pagine 23–24
Punto 3

Variazioni al bilancio di previsione 2026/2028, destinazione quota…

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Vorrei ricordare che in questa aula, nel febbraio 2025, in un Consiglio Comunale monotematico sulla questione Apis, la Consigliera Biasin aveva chiesto all’Amministrazione di appoggiare il ricorso dei cittadini che era già in fase di realizzazione, proprio per correggere quella che era stata forse una decisione troppo superficiale e che comunque non aveva coinvolto i cittadini.

La Sindaca negò questa opportunità e in varie occasioni la Sindaca Cittadin ha ricordato ai cittadini di Sarzano che da questo ricorso potevano uscire perdenti e avrebbero dovuto pagare le spese. Quindi li aveva intimato di essere prudenti in un certo senso. Ora questa cosa secondo me si ribalta sul Comune, cioè alla fine come è andata?

Che il ricorso è stato accolto e a pagare le spese è il Comune.

Credo che ci dovrebbe essere un maggiore rispetto innanzitutto dei diritti legittimi di chi difende il proprio territorio, i propri interessi e la propria attività produttiva, che in questo caso è l'agricoltura; e credo che, trattandosi di amministrare fondi pubblici, occorra un principio di prudenza e di buona amministrazione, perché non c'era nessun motivo per difendere degli atti che erano atti procedimentali che facevano parte di un’unica autorizzazione, non avevano nessun bisogno di essere difesi, mentre avevano bisogno di essere difesi i diritti dei cittadini di non vedere il loro territorio invaso da un impianto che avrebbe stravolto la realtà locale.

Quindi io esprimo il voto favorevole a questo emendamento che ho presentato e ricordo a tutti i Consiglieri che in questo momento stiamo votando l'emendamento, non la variazione di bilancio, che verrà dopo, e sulla quale ci esprimeremo con ulteriori affermazioni.

Intervento n. 98
Pagina 26
Punto 3

Variazioni al bilancio di previsione 2026/2028, destinazione quota…

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Io devo intervenire perché le considerazioni personali sono state fatte su di me, quindi è evidente che devo replicare.

Intervento n. 100
Pagine 26–27
Punto 3

Variazioni al bilancio di previsione 2026/2028, destinazione quota…

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Devo replicare a delle affermazioni che non condivido.

Intervento n. 102
Pagina 27
Punto 3

Variazioni al bilancio di previsione 2026/2028, destinazione quota…

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Però nelle dichiarazioni bisogna evitare i riferimenti personali.

Intervento n. 104
Pagina 27
Punto 3

Variazioni al bilancio di previsione 2026/2028, destinazione quota…

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Presidente, siccome non è la prima volta che esistono delle affermazioni personali nei miei confronti, alle quali non ho la possibilità di replicare, allora le chiedo come e quando. Eventualmente lo faccio dopo nell'intervento successivo, però non è corretto.

Intervento n. 106
Pagina 27
Punto 3

Variazioni al bilancio di previsione 2026/2028, destinazione quota…

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Ma non è ammesso da Regolamento neanche per la Sindaca allora, mi scusi Presidente.

Intervento n. 108
Pagina 27
Punto 3

Variazioni al bilancio di previsione 2026/2028, destinazione quota…

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Ha fatto tre affermazioni personali sul mio conto, dirette e con nome e cognome.

Intervento n. 110
Pagina 27
Punto 3

Variazioni al bilancio di previsione 2026/2028, destinazione quota…

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Cosa sono le affermazioni personali se non questo?

Intervento n. 112
Pagina 27
Punto 3

Variazioni al bilancio di previsione 2026/2028, destinazione quota…

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Innanzitutto qui non c'è nessun tipo di strumentalizzazione perché questo ricorso è stato pagato di tasca dai cittadini e quindi nessuno ha strumentalizzato. Qui c'è semplicemente qualcuno che ha cercato di difendersi. Richiamo ad un rispetto dei cittadini perché nel febbraio del 2025 io ero là sopra e la Sindaca Cittadin mi ha citato, pur essendo nelle condizioni di non poter replicare, e io credo che ci vuole rispetto per chi sta di qua, chi qui e chi sta là.

Quindi questo come premessa. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 113
Pagine 27–28
Punto 3

Variazioni al bilancio di previsione 2026/2028, destinazione quota…

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Io dico solo che quando uno non ha la possibilità di replicare, come in questo momento, e io lo contesto, mi dispiace, non si fanno delle repliche sulle persone. Ritornando a questo emendamento, io esprimo a nome del Forum dei Cittadini voto favorevole perché ritengo che questo accantonamento non sia ammissibile, perché il ricorso non era giustificato.

Intervento n. 119
Pagine 29–30
Punto 3

Variazioni al bilancio di previsione 2026/2028, destinazione quota…

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Intanto in premessa. L’incontro che io ho avuto tre anni fa, prima ancora che Apis presentasse il progetto, è stato un incontro informale e casuale nello studio dell’Assessore Favaretto, al quale io ho detto chiaramente che lì quell'impianto non ci poteva stare.

L'impianto di Ecoambiente è un impianto che tratta i nostri rifiuti e i nostri rifiuti dobbiamo smaltirli, quindi ha una dimensione completamente diversa, sono rifiuti umidi e verdi, quindi non hanno un livello di inquinamento, di tossicità e il loro trasporto è esattamente quello che è oggi, cioè va e torna dall'impianto di Ecoambiente. Quindi non c'è un aggravio di trasporti. I costi di quell'impianto sono già nelle bollette che noi stiamo pagando, perché fanno parte del piano industriale.

Ma se riusciremo a finire i lavori entro giugno, cioè se nessuno continuerà a ostacolare questi lavori, guadagneremo 19 milioni di euro dal Ministero, e questo grazie al progetto che è stato fatto dall’Amministrazione precedente, anzi dal Consiglio di Baccino e da Ecoambiente stessa. Quindi questo impianto è pagato e ha una rilevanza ambientale perché tratta i rifiuti del nostro territorio e basta. Come strumentalizzazione ho già detto: è un ricorso pagato dai cittadini, altro che strumentale.

A pochi giorni di distanza dalla sentenza del TAR che accoglie il ricorso di WWF e di alcuni cittadini di Sarzano, l’Amministrazione Comunale ci propone ora di approvare una variazione di bilancio che include un accantonamento di 9.000 euro, per pagare le spese che sono state imposte dal Tribunale al Comune di Rovigo, che si è costituito contro il ricorso dei cittadini insieme alla Regione e alla ditta Apis.

Vale a dire il Comune si è voluto opporre a un ricorso legittimo e sacrosanto dei cittadini a tutela della propria salute e dei propri interessi. Non era assolutamente obbligatorio, né tantomeno opportuno, che questa Amministrazione si presentasse in un'aula di Tribunale contro i propri cittadini; cosa che non si era mai vista prima.

L'autorizzazione verso la quale i cittadini hanno ricorso era regionale, quindi non implicava un coinvolgimento diretto del Comune, tanto più che le motivazioni portate dal legale del Comune sono state tutte smontate dal TAR.

Mi dispiace che sia andato via l'Avvocato, però le motivazioni che aveva portato l'Avvocato del Comune erano due e sono state annullate dal TAR, cioè ricordo che ai cittadini gli è stato addebitato un ricorso tardivo; in realtà il ricorso non era tardivo, il TAR ha detto perché partiva dal momento in cui la Regione dava l'autorizzazione e non dal momento della delibera, perché la delibera non avrebbe avuto un senso senza l'autorizzazione regionale.

Secondo, i cittadini non avevano diritto a fare ricorso; il TAR ha detto “No, i cittadini hanno diritto e hanno gli stessi interessi dell'Associazione WWF”. In riferimento all'accordo peraltro, il TAR ha anche eccepito che alcune questioni potrebbero essere di rilevanza della Corte dei Conti. Quindi non è tutto così lineare.

Quali motivazioni quindi hanno spinto la Giunta Cittadin a sostenere gli interessi di una Società a capitale multinazionale contro le legittime istanze dei residenti di una frazione? Motivazioni politiche come ha affermato il Consigliere Piscopo registrato in Commissione: ma di quale politica? (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 121
Pagina 30
Punto 3

Variazioni al bilancio di previsione 2026/2028, destinazione quota…

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Ma di quale politica? Quella che vuole portare sul nostro territorio comunale impianti a elevato tasso di inquinamento che contrastano con gli interessi di salute, ma anche economici dei rodigini e delle loro attività produttive? E' questo lo sviluppo verso cui la politica della Giunta Cittadin ci vuole portare?

E guarda caso il diritto alla salvaguardia del proprio territorio e dei propri interessi economici, e quello dell'attività agricola presente, sono state proprio le motivazioni fondanti che il TAR ha riconosciuto ai ricorrenti. La costituzione contro il ricorso quindi è ingiustificata e il debito fuori bilancio non ammissibile a carico dei cittadini. Perciò non ammissibile neppure l'istituzione di un capitolo di bilancio, finalizzato esclusivamente a coprire le spese derivanti dalla sentenza del TAR.

“La decisione di appellarsi contro il ricorso è stata politica”, ha affermato il Consigliere Episcopo in Commissione, smettendo la narrazione che la Sindaca si affidava ai tecnici, e così la scelta è stata di trasferire la causa dal Consiglio di Stato al TAR, con un ulteriore aggravio economico per i cittadini ricorrenti che ricordo, se avessero perso il ricorso, avrebbero dovuto pagare le spese ancora di tasca propria.

Va ricordato in questa sede per chiarezza che solo i cittadini confinanti all'area individuata per l'impianto potevano fare ricorso, essendo direttamente interessati dai danni economici, di qualità della vita e personali. Questo principio è stato ribadito dalla sentenza del TAR, che ha riconosciuto il diritto dei ricorrenti di difendere il valore dei propri beni e dell'attività agricola presente e in concomitanza con l'Associazione ambientalista WWF per la qualità dell'ambiente e l'inquinamento dell'acqua.

La legge prevede che i ricorrenti siano gli aventi diritto residenti vicino all'impianto, ma il ricorso è stato supportato e sostenuto anche economicamente da moltissimi altri cittadini di Sarzano e anche di territori limitrofi, compreso Rovigo, e incluse altre Associazioni ambientaliste, che sono tutti nettamente contrari all'insediamento Apis, e hanno condiviso l'azione giudiziaria.

Voglio sottolineare questo per smentire quanto affermato sempre dal Consigliere Piscopo, che in Commissione ha voluto sminuire l'interesse dei cittadini di Sarzano e di Rovigo verso questo ricorso. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 123
Pagina 30
Punto 3

Variazioni al bilancio di previsione 2026/2028, destinazione quota…

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Capisco cosa?

Intervento n. 125
Pagine 30–31
Punto 3

Variazioni al bilancio di previsione 2026/2028, destinazione quota…

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Certo. Quello che emerge è un’Amministrazione Comunale che si costituisce al fianco di una ditta privata con interessi molto lontani da qui e contro le legittime istanze dei propri cittadini a difesa della salute e delle emissioni, danni ambientali e dei propri interessi patrimoniali, compresa l'azienda agricola locale. E qui c'è una sentenza molto importante dal punto di vista delle difese del settore agricolo.

E’ un modo di agire che contrasta con la funzione dell’Amministrazione pubblica che deve gestire gli interessi della comunità territoriale e promuovere il loro sviluppo. Ricordo al Sindaco che lei deve tutelare e rispondere delle sue azioni amministrative a tutti i cittadini di Rovigo.

Ricordo inoltre che nel suo programma di governo amministrativo vi è un capitolo intitolato “Frazioni protagoniste”, mentre negli ultimi mesi è risultato abbastanza chiaro che diverse frazioni sono diventate oggetto di insediamenti inquinanti che cambiano la qualità della vita e comportano rischi per i cittadini residenti proprio nelle frazioni.

In conclusione, i cittadini e l'Associazione WWF ricorrenti e tutti quelli che li hanno sostenuti si sono accollati spese rilevanti di ricorso, mentre ora siamo di fronte a una richiesta della Giunta di destinare fondi comunali al pagamento di un procedimento legale non obbligatorio messo in atto a rischio che ha avuto esito negativo. Come a dire: i cittadini devono pagare due volte. Questo non è accettabile, tanto più che la costituzione in giudizio del Comune non rispondeva a motivi di interesse pubblico.

La scelta ha comportato rischi di soccombenza e spese legali. Ma soprattutto il Comune si è opposto in sede legale contro le legittime richieste del territorio. Questa non è buona amministrazione e le spese imposte dal TAR al Comune di Rovigo devono essere pagate da chi ha autorizzato a rischio la costituzione in sede legale del Comune.

Intervento n. 170
Pagina 41
Punto 7

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ai sensi dell’art

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Non ho capito se siamo in dichiarazione di voto, comunque faccio entrate. Capisco che ci sono delle motivazioni giuridiche che possono avere, diciamo, giustificato questa costituzione. Tuttavia condivido le posizioni del Consigliere Tovo sulla necessità di avere una prudenza su questi temi, perché la giurisprudenza è in forte evoluzione e quindi si corre il rischio di andare incontro a continue sconfitte e quindi di dover pagare continuamente.

Perciò un'attenzione un po' più allargata a quella che è l'evoluzione della giurisprudenza. Comunque il voto è favorevole.

Intervento n. 206
Pagina 48
Punto 9

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 112 del 16.04.2026 ad oggetto: “Variazione urgente al bilancio di previsione 2026/2028

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Mi associo a questa posizione.

30 aprile 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 47
Pagina 18
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio 2025

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Io volevo continuare un po' la disamina che ha iniziato il collega Frigato, commentando che il racconto dell’Assessore Denti è stato fra l'auto celebrativo e l'ironico devo dire, perché ha enumerato alcuni numeri con commenti che un po' andavano oltre a quella che è la lettura dei dati economici. E mi spiego.

Intanto Assessore, gliel’ho già detto in Commissione: la bonifica di Mardimago l'ha iniziata il settore ambiente tre anni fa, è stata quasi conclusa, credo conclusa; è stata fatta con fondi regionali, oltre un milione di euro regionali che abbiamo avuto a bilancio per due anni, e attualmente interviene il privato, che è colui che ha determinato questo problema. Quindi è una cosa che si sta concludendo. E ben vengano le bonifiche di siti inquinati.

Per quanto riguarda invece questa quota parte dell'avanzo che viene destinata per completare delle opere che sono in corso. Qui mi dispiace che lo facciate mal volentieri, ma potete anche fare a meno di farlo. Cioè il terzo piano del Maddalena era già chiaro perché non c'erano i fondi per completarlo, e si era cercato in molti modi anche di coinvolgere - e parlo dell’Amministrazione precedente - di coinvolgere anche altri Enti per completarlo, ma i fondi non c'erano.

Quindi se adesso il Comune lo fa ben venga, io sono contenta, mi dispiace che non lo siate voi, ma non è un obbligo, e non è un’errata distribuzione dei fondi. Stesso ragionamento vale per gli alloggi ERP di Via Scarlatti: anche lì la ristrutturazione aveva una sua organicità che non comprendeva le fognature esterne.

Poi il Comune ha deciso che, piuttosto di andare successivamente a rimettere le mani in una zona, era meglio completare il lavoro, questo lo ha detto lei, lo hanno detto i tecnici, ben venga, io sono contenta. Mi dispiace che non lo siate voi. Queste cose, se vengono fatte a buon fine, sono un bene per tutti.

Non è bello sentire l’Amministrazione che dice “Lo faccio malvolentieri”, compresi gli spogliatoi del Pattinodromo, che anche quello sono un impianto sportivo come tanti altri, ci sono investimenti a non finire su impianti sportivi, ben venga anche questo se una messa a norma tanto più. Questo atteggiamento un po' polemico che non fa altro che auto commentarsi lo trovo poco produttivo. Per quanto riguarda un po' il bilancio, il rendiconto che è un po' il bilancio dell'anno, effettivamente è una somma di voci.

Prendiamo in esame alcuni aspetti per i quali questa Amministrazione ha poca considerazione: il sociale. Io questa mattina ho partecipato a un incontro in cui ci sono in Polesine dei dati impietosi sulla demografia, c'è un calo demografico che è superiore al resto del Veneto. Voi vi siete trovati un asilo nido praticamente fatto.

Allora a me dispiace che l’Assessore Bimbatti qui in Consiglio Comunale si sia stizzito perché deve gestire un asilo nido, perché l'asilo nido è la forza di questa città, per il futuro… (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 48
Pagina 18
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio 2025

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Sì, lei ha detto “Come facciamo a gestire questo impianto?”, come fosse una qualcosa di... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 49
Pagine 18–19
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio 2025

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

L'asilo nido è un investimento per la città, è un investimento per il futuro delle coppie giovani e per il futuro della crescita della città. Quindi anche questo, personalmente mi fa piacere che sia partito, che ci siano le condizioni, perché la nostra città abbia finalmente un asilo in più.

Un altro punto essenziale che entro l'anno arriverà a compimento, e teniamo presente che questo è un anno critico, è un anno in cui ci saranno costi addossati alle famiglie supplementari, dovuti alle questioni che stiamo vivendo a livello internazionale e che stiamo subendo a livello internazionale. Quindi avremo le famiglie oberate di costi. Ci sarà un problema sulle tariffe della TARIP.

Io spero che questa Amministrazione voglia continuare il lavoro virtuoso che è stato fatto negli anni precedenti di coprire le tariffe al 100% e al 60% sulla base di scaglioni di reddito, con redditi che arrivano fino da 9.000 euro, 11.000 euro, 13.000 euro, 15.000 euro, fino a 20.000 euro per famiglie numerose. Tutto questo non può essere addossato su ARERA, perché ARERA farà una riduzione delle tariffe del 25% solo per le famiglie che hanno un ISEE inferiore a 9.000 euro.

Quindi siamo su una riduzione di un quarto della tariffa solo e per famiglie che sono alla povertà assoluta. E’ chiaro che fino ad oggi queste famiglie hanno avuto l’esonero al 100%, e non solo loro, ma anche altri scaglioni di reddito più alti. Quindi attenzione che non porre attenzione a questo potrà essere un problema che si verifica nell'arco di quest'anno.

Chiudo solo facendo un ragionamento sulla gestione ambientale. Anche qui non c'è un disegno. Noi abbiamo una pianificazione, un piano del traffico fermo nel cassetto, approvato; abbiamo un piano del verde fermo nel cassetto approvato, e abbiamo assistito negli ultimi anni solo ad abbattimenti e disboscamenti.

Io sono subissata di lamentele, non so perché vengono da me fra l'altro, di cittadini che sono stanchi di vedere abbattere alberi, di vedere buchi nella città. Quindi è pur vero che qualche bosco sta crescendo, perché quelli che abbiamo fatto in Via Merlin, il nuovo bosco PINQuA, ci sono, però sono frutto di un lavoro precedente. Questa Amministrazione cosa sta facendo sul verde?

Parco Langer lo vogliamo completare? C'è la città che sta aspettando di avere anche delle risposte in questi termini e in termini di sostenibilità. Mi fermo qui.

Intervento n. 75
Pagina 24
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio 2025

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Anche il mio sarà, anzi il voto del Forum sarà un voto negativo. E lo motivo. Le cose che vengono portate a valore sono tutte cose… Prendiamo l'IRAS.

E’ vero è stato concluso il problema IRAS con il passaggio della Regione che chiaramente ha cambiato anche atteggiamento, avendo l’Amministrazione politicamente vicina. Però c'è un buco grande come una casa su Casa Serena, ed è una questione che rimane sotto traccia, che viene ogni tanto riportata sui giornali con mille ipotesi, ma che non trova una soluzione, perché le soluzioni si devono trovare prima.

Anzi poco più avanti viene fatta una mega sede nuova di ATER, che va a congestionare tutta l'area, la zona del Palazzetto, e rimane il grande buco nero di Casa Serena. Secondo, la pista ciclabile di Grignano. Ve la intestate, ma sono fondi ottenuti da AURO, quindi fondi dell’Amministrazione precedente.

Questi fanno piacere e prendo atto che questi fondi vengono valorizzati. Così come la riqualificazione della Piazza Annonaria, è stato fatto un progetto dall’Amministrazione precedente, finanziato dal Ministero, e i fondi che vengono utilizzati sono fondi AURO, quindi ancora una volta sono lavori precedenti. Ma a me sta bene, voglio dire, però non è questa la vostra visione della città.

Voi state portando avanti lentamente quello che era stato raggiunto e ottenuto dall’Amministrazione precedente. Concludo con una considerazione di carattere generale. Il metodo.

Tutte queste variazioni di bilancio cosa significano? Significano che il bilancio che era stato approvato originariamente è stato via via, volta per volta, Giunta per Giunta, Consiglio per Consiglio, stravolto. E quindi, non tanto per noi opposizione che alla fine non siamo coinvolti, ma i cittadini che avevano avuto delle attese rispetto a un bilancio che era stato approvato, vedono gradualmente modificare tutta la realizzazione.

Intervento n. 77
Pagina 24
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio 2025

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Questo non è un modo opportuno di creare un’Amministrazione.

Intervento n. 137
Pagine 40–41
Punto 10

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 36 2

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io mi rivolgo all’Assessore all'ambiente e al benessere animale.

Premesso che in data recente diverse Associazioni del territorio rodigino operanti nell'ambito della tutela ambientale e del benessere animale hanno rivolto pubblicamente un appello all’Amministrazione Comunale affinché venga istituita una Consulta per l'ambiente e il benessere animale; che tale proposta è stata presentata come strumento di partecipazione attiva della cittadinanza e delle realtà associative alle politiche locali; che le Associazioni firmatarie hanno evidenziato come anche in passato il confronto fra Istituzioni e associazionismo abbia prodotto risultati significativi per il territorio.

Ricordo a tale riguardo la proficua collaborazione e consultazione relativa alla stesura del Regolamento del verde urbano e del Regolamento del benessere animale.

Considerato che la creazione di uno spazio stabile di confronto fra Amministrazione, cittadini e Associazioni, rappresenterebbe un importante strumento di democrazia partecipativa, previsto anche dall'articolo 5 del Regolamento del verde del Comune di Rovigo; che le tematiche ambientali e di tutela animale assumono oggi un rilievo crescente nelle politiche locali, appare opportuno conoscere le intenzioni dell’Amministrazione rispetto alla proposta avanzata.

Chiedo quindi se l’Amministrazione Comunale intenda fornire una risposta formale e pubblica all'appello presentato dalle Associazioni; se vi sia la volontà politica di avviare concretamente il percorso per l'istituzione della Consulta per l'ambiente e il benessere animale; quali siano i tempi previsti per l'eventuale avvio di tale percorso e se siano già stati programmati incontri con le Associazioni promotrici, al fine di definire modalità, composizione e funzioni della Consulta; quali ulteriori iniziative l’Amministrazione intende intraprendere per favorire la partecipazione delle realtà associative del territorio sui temi ambientali e di benessere animale.

13 aprile 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 50
Pagina 16
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

La mia interpellanza è per il signor Sindaco e l’Assessore Rizzato. Il 15 dicembre è stato affidato con determina dirigenziale un incarico a un professionista per la redazione di un progetto di recupero e riqualificazione del bosco dell'area Langer, ai fini della partecipazione ai bandi AURO - torniamo sui temi AURO - per la misura infrastrutture verdi della strategia integrata regionale per lo sviluppo urbano sostenibile.

All'interno di questa strategia, l'Autorità urbana Rovigo, e in particolare il Comune di Rovigo, ha già avuto l'approvazione di un finanziamento, fra gli altri, perché naturalmente i finanziamenti sono stati tanti, sono stati circa 5-6 milioni di euro, un finanziamento di questi, pari a circa 400.000 euro, per il progetto di riqualificazione del bosco dell'area Langer.

Chiedo come il Comune intende rapportarsi, dare corso intanto a questa progettazione del professionista e rapportarsi alla Regione per partecipare ai bandi riservati, in particolare quelli della misura infrastrutture verdi, e dare priorità al progetto Langer a completamento della progettualità già finanziata che Fondazione Cariparo ha in corso per l'area dell'edificio storico.

Segnalo che esiste un’urgenza e necessità di dare corso alla progettazione e all'intervento sul bosco Langer per mettere in sicurezza l'area, posto che i fondi SISUS sono stati in parte rimodulati dalla Regione, ma mantenendo comunque tutte le misure attive e nel caso di Rovigo l’Autorità urbana aveva due progetti, uno era bosco Langer per un importo di 400.000 euro, con una maggiore rilevanza visto che questo bosco necessita di interventi di recupero, e perché viene richiesto dai cittadini e dal quartiere Commenda.

Mentre il secondo progetto, che riguardava la misura infrastrutture verdi, riguarda l'area dell'ex depuratore che è un'area di nuova costituzione a bosco, e potrebbe essere avviato anche in un secondo momento. Ricordo infatti che la Regione si è impegnata comunque a ricostituire tutti i fondi inizialmente approvati per la misura infrastrutture verdi.

Intervento n. 54
Pagina 17
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Volevo solo aggiungere che Rovigo come infrastrutture verdi ha 1.400.000 euro: un milione sull'area dell'ex depuratore, 400.000 euro sull'area Langer. Evidentemente potrebbe essere data la precedenza all'area Langer, in virtù anche di questi tagli, e rinviare l'altro che ha meno priorità in quanto è un'area di nuova costituzione, a fondi successivi.

Intervento n. 82
Pagina 22
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 69 del 12.03.2026 ad oggetto: Variazione urgente al bilancio di previsione 2026-2028

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Solo per precisare che è stata fatta una rimodulazione anche a novembre 2025 e non sono stati apportati delle variazioni così significative, quindi capire che cosa è cambiato da novembre a marzo per avere un importo così elevato, dai dati che noi abbiamo a disposizione non è possibile. Quindi l'astensione è dovuta.

Intervento n. 114
Pagine 48–50
Punto 4

Audizione Consiglio di Amministrazione Ecoambiente Srl”. Pag. 23 2

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Oggi in premessa vorrei dire che è assolutamente ingiustificata la presenza del Consiglio di Bacino, cioè il mancato invito della rappresentanza dell'intero Consiglio di Bacino, che è l’Organo che deve esercitare, come è stato detto, il controllo continuo dell'attività di Ecoambiente e dei Comuni sulle scelte dei rifiuti, è certamente un riferimento di peso e di rilevanza che invece negli ultimi mesi è rimasto molto nell'ombra e non viene richiamato in nessuna delle decisioni che sono state assunte dalla Società.

Mentre questo organismo svolge per legge un ruolo di regolazione e controllo dal quale non si può prescindere, come diceva poco fa la collega.

Questa assenza dei responsabili del bacino è un vulnus per la discussione di oggi, e tuttavia abbiamo la presenza del Presidente Menon, che avrei visto più volentieri al tavolo, che rappresenta il principale responsabile del bacino e ricordiamo ad esempio, intanto è stato eletto nel novembre 2024 e il finanziamento del biodigestore è in capo al Consiglio di Bacino, quindi la responsabilità dell’esecutività di quel progetto è del Consiglio di Bacino, quindi il Presidente ne ha titolo.

Premetto anche che mi sono ritrovata con le date e con la cronologia espressa dal Consigliere Frigato Pier Paolo, non invece con quella dell’Ingegner Boschini, cioè Frigato ha ripercorso effettivamente tutti i passaggi salienti, e del resto l’Ingegner Boschini può certificare quello che è successo dalla sua nomina in poi, non certamente del passato, che invece è stato espresso meglio da Pier Paolo Frigato.

Ma voglio partire dalla lettera dell'ex Presidente Frigato, ottobre 2025, che elenca una serie di “malfunzionamenti nella gestione del nuovo CdA e di conflitti di interesse nella Società, questi ultimi tuttora in atto”. Nella risposta a firma Cassetta e Patergnani, si afferma che “il piano industriale è largamente disatteso e non corrisponde alla realtà.

Quel piano industriale è stato determinante per ottenere un finanziamento pari a 22 milioni di euro nel febbraio 2022 da parte di un pool di banche con scadenza a nove anni, e questo è il motivo per cui abbiamo questa liquidità e questa floridità dell'azienda.

Quel finanziamento era stato ottenuto senza fideiussione da parte dei Soci, ma prevede alcuni impegni inderogabili legati al rispetto nel continuo degli aspetti patrimoniali di liquidità della Società e più in generale nel rispetto delle previsioni del piano industriale”.

Si rendono conto, Patergnani e Cassetta, che simili affermazioni su carta intestata della Società configurano azioni lesive degli interessi della Società stessa, e quindi passibili anche di censura da parte dell'Assemblea dei Soci, fino eventualmente alla richiesta di azione di responsabilità? Essendo tali affermazioni del 17 ottobre 2025, quali azioni ha messo in atto l'Assemblea di Controllo analogo, Ente preposto al controllo nel continuo di Ecoambiente, per affrontare una simile criticità?

L'appello di Frigato era rivolto ai Sindaci che hanno effettivamente la responsabilità di esercitare una funzione di controllo e decisoria sia nel Consiglio di Bacino che nella gestione della Società. Tutte le decisioni negli ultimi due anni invece vengono assunte e ruotano attorno alla Sindaca Cittadin, da quando si è auto nominata Presidente dell'Assemblea di Controllo analogo, dal momento che non mi pare sia stata eletta in seguito a votazione di Sindaci, come avviene per tutte le altre cariche.

In realtà vi è una concentrazione di cariche controllata dal Sindaco di Rovigo in Ecoambiente che oggi esprime al massimo livello e nei suoi vertici più alti.

La Sindaca Cittadin ha nominato: l’Amministratore Delegato Patergnani, come previsto dalla Convenzione, ma aveva già nominato il Presidente del Consiglio di Bacino Menon, carica che precedentemente non era in quota a Rovigo; inoltre si è poi autonominata Presidente dell'Assemblea di Controllo analogo e qui, avere il Presidente dell’Ente controllato Ecoambiente, che ha nominato anche un suo delegato fiduciario come Presidente dell’Ente controllore Consiglio di Bacino, non è in linea con le direttive della legge.

Secondo l'interpretazione costante dell'ANAC, esiste una incompatibilità materiale o sostanziale quando il controllore e il controllato si immedesimano nella stessa persona o i soggetti legati da rapporti di fiduciarietà delega, anche se tale fattispecie non è esplicitamente citata nella lettera del decreto legislativo 39/2013.

Sebbene il decreto preveda cause specifiche di inconferibilità e incompatibilità, ANAC ritiene che esistano situazioni di conflitto agli interessi di fatto che non necessitano di un esplicito riferimento normativo, ma che vanno comunque sanzionate o rimosse, non sanabili neanche con il semplice dovere di astensione.

Questa è la situazione attualmente in atto alla quale possiamo aggiungere che l'attuale Presidente di Ecoambiente Cassetta è comunque persona molto vicina di riferimento della Sindaca, e questo cumulo di incarichi con potenziali conflitti di interessi, a cui si aggiunge la mancata rappresentanza di alcuni Comuni Soci, oltre alla mancata rappresentanza nel CdA della minoranza politica, sempre presente nei CdA precedenti; infine come segnalato da Frigato e anche da Biasin, il doppio incarico del Direttore Boschini e anche dell’AD Patergnani, sia in Ecoambiente che in Polaris, che continua da mesi.

Cittadin inoltre per mesi ha martellato che dovevano essere ridotte le tariffe, ma in realtà dopo quasi due anni non è stato fatto nulla, neppure un adempimento che era previsto entro luglio 2024, e cioè la revisione del piano industriale di Ecoambiente, che potrebbe vedere in attivo i cospicui finanziamenti PNRR che sono andati a coprire per 18 milioni di euro l'impianto a biometano e anche la spesa per il rifacimento degli ecocentri.

Tutti questi finanziamenti, coperti in toto da fondi PNRR, erano invece previsti e conteggiati, come è già stato detto, fra gli investimenti del piano industriale. Una revisione del piano, necessaria e urgente, potrebbe sì portare a un abbassamento delle tariffe grazie ai finanziamenti ottenuti dalla gestione precedente, ma questo non è ancora stato fatto.

A proposito di investimenti, per mesi Cittadin ha contrastato il progetto dell'impianto sostenendo che in Provincia era stato aggiunto un quantitativo di 10.000 tonnellate di verde da trattare, anche se non rientrava nel progetto finanziato dal MASE.

Peccato che oggi, con una palese contraddizione dalle posizioni della Sindaca, sia proprio il RUP Boschini a sollecitare la costruzione di questa piattaforma con le 10.000 tonnellate supplementari, e credo che il finanziamento necessario non sarà difficile da trovare quando finalmente la revisione del piano industriale metterà in attivo tutti gli oltre 20 milioni di euro di fondi PNRR.

Il riferimento ai timori del RUP Boschini sulla conclusione dell'impianto, peraltro prevista dai tempi di contratto nei termini, quindi ad oggi a noi risulta questo, si ricorda che questi sono tutti e solo da imputare all'azione di contrasto esercitata dal Sindaco Cittadin nei mesi precedenti l'incarico.

Dopo il rilascio dell'autorizzazione dalla Provincia sono passati almeno 6-8 mesi nei quali il muro contro muro del Sindaco di Rovigo contro gli altri Sindaci e il CdA, hanno determinato il blocco amministrativo totale in un momento cruciale per la realizzazione dei lavori finanziati con PNRR.

Intervento n. 116
Pagina 50
Punto 4

Audizione Consiglio di Amministrazione Ecoambiente Srl”. Pag. 23 2

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Ricordo che dopo la nomina dell’Amministratore Patergnani il 4 luglio, le deleghe gli sono state attribuite il 2 settembre. L’Assemblea di Controllo analogo in questa vacanza di gestione che tipo di azione di controllo esercitato sulla funzionalità della Società, considerato che i lavori dell'impianto sono stati assegnati dal Consiglio di Bacino e quindi nella responsabilità del Presidente Menon nel settembre 2025.

L’obiettivo manifesto del Sindaco di Rovigo era non realizzare il progetto e rinunciare ai fondi, con un evidente danno all'azienda, anche se comunque il progetto sarebbe stato realizzato con fondi da piano, Infine alcuni appunti sul cosiddetto piano di emergenza. In questi anni abbiamo assistito a critiche feroci al sistema di raccolta di Rovigo, salvo poi, visto che i risultati ottenuti a Rovigo sono stati varie volte premiati a livello nazionale, vedere la Sindaca a ritirare imperturbabile i premi stessi.

Tuttavia alcuni problemi ci sono e potevano essere affrontati anche prima. Noi li avevamo messi in cantiere per il 2024, come le fototrappole e il recupero delle utenze non censite, ma certamente non è credibile che i costi di questo progetto saranno assorbiti dall'azienda e saranno gratuiti, perché Ecoambiente deve per legge distribuire i costi nelle tariffe. Quindi il piano di emergenza lo pagheranno in tariffa tutti gli utenti dei 50 Comuni e per la propria quota anche Rovigo.

Infine, per migliorare la qualità della raccolta e per evitare che i cittadini si trovino a dover pagare conferimenti di secco supplementari, occorre mettere in atto una campagna informativa, arrivando capillarmente ai cittadini, come avevamo fatto all'inizio della trasformazione del sistema.

Invece chiedo, e questa è una richiesta, di spiegare perché nel corso del mese di marzo 2026 sono stati eseguiti affidamenti aventi per oggetto “comunicazione integrata 2026 ed eventi estate-Natale 2026 destinati al gruppo editoriale La Voce per un importo di 50.000 euro”, oltre ad altri 10.000 euro sempre alla voce “per diario scolastico”. Al di là del diario scolastico, chiedo: quale è l'attività di comunicazione che è prevista con questi corposi importi e perché sono affidati solo alla Voce?

30 marzo 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 38
Pagine 13–14
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io ne ho due. Inizio con una interrogazione all’Assessore Bimbatti con delega all'innovazione digitale, mi pare.

La mia interpellanza riguarda l'utilizzo delle palestre digitali attivate dalla precedente Amministrazione insieme all'attività dell'Urban Digital Center, con finanziamento regionale. Le palestre sono state realizzate nelle principali frazioni: Borsea, Boara, Granzette, Grignano e Sant'Apollinare, con l'obiettivo di diffondere la cultura digitale e fornire servizi e sportelli per i cittadini.

Negli anni passati sono stati attivati alcuni servizi in concomitanza con i bandi relativi ai bonus idrici e a queste agevolazioni sociali sulla TARIP che avvenivano su base ISEE. Oggi risulta essere presente un servizio denominato “punto digitale facile”, ma limitatamente alle frazioni di Granzette e Boara, oltre che all'urban di Via Badaloni.

Data la primaria importanza di sviluppare i servizi e la cultura digitale, in particolare nelle frazioni, chiedo quali servizi sono attivi nelle palestre digitali ubicate nelle frazioni; qual è il numero di cittadini coinvolti nelle attività e nei servizi; quali sono le frazioni interessate dal servizio; qual è l'interazione con le Associazioni e le realtà locali; qual è l'utilizzo delle palestre collocate a Borsea, Boara e Grignano, escluse dal progetto “Digitale facile”, e quali sono i tempi di prosecuzione del progetto “Punto digitale facile”, e con quali obiettivi si pone l’Amministrazione per valorizzare e implementare le palestre digitali al servizio della comunità.

Faccio subito anche la seconda. La seconda è rivolta all’Assessore all'ambiente. Nel dicembre 2023 il Comune di Rovigo ha approvato il suo primo piano del verde; uno strumento di pianificazione che a partire da una ricognizione delle aree verdi con diverse funzionalità, ricreativa, educativa, paesaggistica e di mitigazione ambientale, ha indicato le linee guida per futuri interventi da realizzare sul verde in città e nelle frazioni.

Gli obiettivi di una maggiore fruizione degli spazi verdi per il benessere dei cittadini si sono integrati al miglioramento della qualità dell'aria e all’adattamento climatico nell'ambito delle azioni per il perseguimento degli obiettivi previsti dall'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, attraverso proposte concrete a vantaggio della comunità.

Data la sensibilità e richiesta dai cittadini di Rovigo di aumentare e riqualificare il verde urbano, testimoniata anche da un'indagine condotta nell'ambito del piano stesso. Data l'attenzione che molti cittadini riservano alla gestione del verde urbano, che si è tradotta anche in forme di contestazione di scelte operate dal Comune nei mesi scorsi.

Dato che anche in questi giorni si è verificato una richiesta generalizzata di sostituzione delle piante a diverso titolo abbattute nei mesi scorsi, con l'obiettivo di aumentare il verde urbano e non ridurlo. Considerato che il contratto di servizio in essere con ASM prevede la manutenzione ordinaria e straordinaria del verde, quindi certamente anche le sostituzioni puntuali di piante nei viali alberati da parte di ASM stessa.

Dato che anche nei giorni recenti si è riscontrato un particolare sgomento da parte di cittadini rispetto a casi di abbattimento generalizzato, riscontrato in aree di proprietà pubblica ma non comunale; che pur potendo avere anche motivazioni in parte sostenibili, per rimuovere ad esempio piante collocate sotto i fili dell'alta tensione, però poi si è proceduto in modo indistinto ad abbattimenti su larga scala.

Chiedo quali sono le iniziative in atto per la realizzazione del piano del verde urbano con localizzazione, tempistica e tipologia degli interventi, sia quelli rivolti agli spazi a fruizione pubblica, che quelli destinati al miglioramento paesaggistico e ad aree di mitigazione ambientale; il rispetto dei tempi di sostituzione degli alberi abbattuti, ripristinando il numero e la consistenza dell'area verde eliminata, possibilmente nello stesso spazio dove si trovava, se questo risulta possibile, come nel parco di Via De Polzer, che ad oggi si trova ancora completamente privo di alberature.

Intervento n. 40
Pagina 14
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Chiedo il rispetto della consultazione periodica e della partecipazione dei cittadini e delle Associazioni ambientaliste previste dall'articolo 5 del Regolamento del verde del Comune di Rovigo, in riferimento a interventi di potature ed abbattimenti sulle aree verdi comunali.

Intervento n. 190
Pagine 39–40
Punto 9

Mozione - Piano strategico per il ripristino e lo sviluppo dei viali alberati di Rovigo

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

La mozione di Frigato prevede che ci sia non solo un reintegro, ma anche una proposta di nuovi filari di alberi, quindi di incrementare queste infrastrutture, che noi abbiamo visto in questi giorni, anche da articoli sul giornale, in qualche caso sulle infrastrutture esistenti viene a morire qualche pianta e non viene sostituita. Ed è vero che c'è un problema con il contratto di servizio di ASM, questo è chiaro, però ASM ha un contratto di servizio per fare manutenzione ordinaria e straordinaria.

Quindi vuol dire che se muore qualche pianta all'interno di un filare, la dovrebbe sostituire, la deve sostituire, perché fa parte del suo contratto di servizio. Cosa diversa invece è fare un nuovo filare, quindi incrementare e fare nuove infrastrutture.

Io credo che sia opportuno aprire un capitolo sulla creazione di nuove alberature, infrastrutture verdi, mentre da un altro lato sia anche opportuno sollecitare ASM per intervenire su quelle situazioni in cui effettivamente andrebbero sostituiti degli alberi e andrebbero ripristinate delle situazioni. Però avere il capitolo sulle alberature è estremamente importante.

Devo dire che nei bilanci passati c'è sempre stato, questo anche per evitare quello che sta succedendo in Via De Polzer, cioè in Via De Polzer si è abbattuto in maniera solerte un boschetto, ma ancora non è ripristinato, e si aspettano le compensazioni. Queste compensazioni stanno a significare che non ci sono i fondi. Allora creiamo un capitolo con dei fondi per andare a costituire nuovi filari, nuove alberature, e sollecitiamo ASM per quanto di sua competenza da contratto di servizio a fare il resto.

Quindi credo che la proposta di Frigato sia sostanzialmente accettabile anche così.

Intervento n. 233
Pagine 51–52
Punto 13

Mozione - No alle trivelle nel Delta del Po

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Sono già stati richiamati tutti i motivi per cui non possiamo altro che essere contrari alla decisione che è arrivata dal Governo Meloni di iniziare una sperimentazione anche su territorio, su terraferma, di alcuni Comuni della Provincia di Rovigo, per arrivare a delle estrazioni.

E’ un territorio che ha una fragilità strutturale per cui estrazioni che vadano a ricadere in queste aree, sulla terraferma ma anche in area sommersa, non possono fare altro che abbassare ulteriormente il livello, e questo viene aggravato dalle problematiche di risalita del livello del mare, determinate dai cambiamenti climatici. Questi problemi non c'erano nel 1960, ma oggi ci sono e sono anche misurabili economicamente e stimabili in termini di costi. Costi che vengono sostenuti da chi?

Io vorrei sapere chi andrà a dire agli agricoltori, che sostengono il 90% dei costi della bonifica, che noi andiamo ad aggravare una situazione e sappiamo che già in questo momento il Governo ha tagliato i fondi per la subsidenza e necessariamente un abbassamento del livello del terreno deve essere compensato con costi di energia a carico dell'agricoltura, perché il 90% dei contributi sulla bonifica sono dell'agricoltura.

Oggi l'agricoltura è in una situazione di grave crisi, sia per motivi legati alla guerra appena iniziata da Trump, abbiamo un aumento del 30% del costo dei concimi, costo dei carburanti e adesso aggiungiamo anche l'aggravante: il rischio dell’abbassamento del livello del terreno. Non ci sono dubbi: la Regione Veneto ha già fatto fare in precedenza, nei mesi precedenti, delle indagini ulteriori che hanno portato a una certezza di rischio.

Questa certezza di rischio però non è stata portata in maniera forte sul tavolo nazionale, ma devo dire che ad Adria un mese fa circa c'è stata una corale richiesta di tutti i Comuni del Polesine, gli amministratori regionali, e di tutte le forze politiche per bloccare queste estrazioni. Quindi c'è una posizione politica unanime anche del centrodestra polesano contro queste estrazioni. Ad Adria mancava solo il Comune di Rovigo.

Poteva sembrare un caso, ma un caso non era evidentemente, perché poi si è materializzata questa posizione un po’ ambigua che vuole andare un po’ a lasciar lavorare i naviganti, che contrasta fortemente con tutti i partiti politici a cui appartengono gli amministratori del Comune di Rovigo, perché tutti i partiti politici polesani sono contrari a queste estrazioni. Lo hanno detto chiaramente e lo stanno portando a livello nazionale.

La posizione del Comune di Rovigo in questo momento è una posizione autoreferenziale isolata, che secondo me andrebbe rivista e andrebbe valutata sulla base di quelle che sono le esigenze del nostro territorio, perché se è vero che per sei mesi possiamo produrre gas che ci permette di andare avanti sei mesi, il costo economico di queste estrazioni non ripagano neanche il vantaggio economico di quello che andiamo a estrarre.

Quindi anche economicamente questa estrazione non sta in piedi, ma soprattutto il problema è che le estrazioni finiscono, ma l'abbassamento resta e i costi per mantenere questo territorio fuori dal non sommerso continueranno a gravare su chi? Al 90% sulle aziende agricole, per il resto su tutto il territorio. Allora io chiedo chi in questo momento vuole assumersi la responsabilità di un rischio clamoroso e è chiaro che c'è.

Io ricordo gli interventi dell’Ingegner Zambon che è stato citato, Professore di Idraulica dell'Università di Padova, che in ogni occasione in cui qualcuno ritirava fuori la storia delle estrazioni, alzava la sua voce autorevole e motivata, spiegando quali erano i motivi perché il Polesine non possa essere soggetto a questo tipo di attività.

Quindi io credo che siamo nelle condizioni, come Comune di Rovigo, per fare un passo insieme, per allearci a quelle che sono tutte le forze politiche, le Associazioni ambientaliste, le Associazioni economiche del territorio, per chiedere un senso di responsabilità alla Regione e al Governo.

5 marzo 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 59
Pagine 13–14
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Buonasera. Ne ho due molto veloci. La prima alla Sindaco.

Si riferisce all'attacco del Presidente Trump all'Iran sta scatenando una serie di effetti economici molto gravi che si rifletteranno sull'economia e sulle spese delle famiglie italiane. Il blocco già in corso dello Stretto di Hormuz blocca di fatto lo spostamento delle navi, comportando un percorso di trasporto molto più lungo e quindi un aggravio rilevante sul costo delle merci, con conseguente significativo aumento dell'inflazione a carico dei consumatori e delle aziende.

In particolare attraverso lo stretto avviene il passaggio di una parte rilevante del traffico delle petroliere con conseguente aumento dei prodotti energetici che già si sta verificando. Tuttavia, oltre a questo si sta verificando un rallentamento e una riduzione delle consegne anche alle basi italiane, in particolare per i prodotti petroliferi e per i carburanti liquidi, benzina e gasolio, che nell'arco di pochi giorni potrebbero portare al mancato rifornimento delle pompe di benzina.

Chiedo se e quali strategie e iniziative sono state messe in atto a livello locale per assicurare un approvvigionamento prioritario ai prodotti petroliferi e carburanti necessari allo svolgimento dei servizi essenziali: ospedali, scuole, servizi di emergenza e Forze dell’Ordine, non essendo questa crisi di prossima e immediata soluzione e con conseguenze che potrebbero essere molto più gravi e durature di altre crisi che si sono verificate negli anni passati. La seconda è rivolta all’Assessore Rizzato.

In riferimento al finanziamento di 250.000 euro assegnato dal Comune di Rovigo a favore della costruzione della nuova sede di Acquevenete in Via Benvenuto Tisi chiedo da quale capitolo di bilancio è stato prelevato e con quale atto di delibera e motivazione. Nel progetto complessivo vi è un riferimento a parcheggi ad uso pubblico. A tale riguardo qual è il numero dei parcheggi che rimangono aperti e a disposizione dei cittadini 24 ore su 24, esclusi quelli riservati al personale e agli utenti di Acquevenete?

La superficie destinata a parcheggio ad uso pubblico rimane in proprietà della partecipata Acquevenete? Quale strumento giuridico è stato adottato per regolamentare un finanziamento diretto su terreno non di proprietà dell’Amministrazione?

Intervento n. 65
Pagina 15
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Per quanto riguarda il ruolo che il Comune può svolgere nell'ambito di un tavolo provinciale nel quale si possono prendere anche delle iniziative per assicurare degli approvvigionamenti prioritari per i servizi essenziali, credo che questo possa essere un ruolo che il Comune può svolgere, come è avvenuto in passato. Quindi non c'è niente di fuori, non ho chiesto certamente di risolvere questioni geopolitiche.

Secondo, io avevo richiesto all’Assessore Rizzato perché evidentemente questo finanziamento viene dall’ufficio lavori pubblici, quindi è evidente che dovrebbe esserci una risposta dei lavori pubblici, ma ribadisco che non ho nessun problema, non è una critica nei confronti di un progetto che ha una sua validità e una sua funzionalità per la città, che è quello di ristrutturazione di Acquevenete.

Semplicemente vado a puntualizzare che, essendoci una proprietà diversa, questo va normato e non è una cosa così comune, perché credo che non sarà fatta con tutte le partecipate. Infine mi permetta e mi consenta, perché non è la prima volta che mi sento dire che questa città è ingessata dai finanziamenti presi dall’Amministrazione precedente. Questi sono sì finanziamenti che vanno…

Intervento n. 67
Pagina 15
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Però se uno me lo propone, io devo rispondere.

Intervento n. 69
Pagine 15–16
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Mi scusi, questi finanziamenti effettivamente vanno a riqualificare la città e vanno a favore e a vantaggio dei cittadini. Quindi credo che questa Amministrazione possa solo giovarsene.

Intervento n. 131
Pagine 34–35
Punto 2

Audizione Consiglio di Amministrazione Acquevenete SpA” Pag. 17 2

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Buonasera al Presidente Cortelazzo, alla Direttrice Manto che ho avuto occasione di conoscere a Monselice, dove c'è una sede molto efficiente e bene organizzata. Noi, come Amministrazione precedente, abbiamo favorito la vendita della superficie e quindi indirettamente poi questa situazione di ristrutturazione.

Questo perché Rovigo è il capoluogo del Polesine ed è l'unico capoluogo di questa partecipata, cioè il territorio ha un unico capoluogo che è la città di Rovigo, che ha quindi anche una popolazione importante rispetto ad altre realtà, di città come Este o come Monselice, che comunque hanno una loro rilevanza numerica. Questo quindi per dire che non solo Rovigo merita una bella sede di Acquevenete, ma merita anche un'attenzione ai servizi e alle problematiche.

E qui sostanzialmente ne riprendo due perché sono già stati in parte citati. Uno è il problema della qualità dell'acqua e sicuramente il fatto di sostituire tutte le derivazioni dal Po e mantenere quella dell'Adige, per Rovigo a lungo termine è un problema. E’ un problema perché noi sappiamo che l’Adige, come il Po, ha problemi di inquinamento e anche di PFAS.

Quindi è una prospettiva, quella di collegare anche la città di Rovigo con la derivazione dalla linea delle risorgive, la Pedemontana, che diventa importante e necessaria proprio a tutela di questa città.

Secondo aspetto, le criticità della rete sono di due ordini: uno sono le perdite, e quello è un problema cronico che però io leggevo un dato numerico abbastanza irrisorio sul rifacimento delle reti, non so se una parte sia inserita nel PNRR forse come voce, però sicuramente Rovigo come città ha bisogno di un’attenzione alle vecchie tubazioni che devono essere sostituite in larga parte, e questo è per risolvere anche il problema delle perdite.

Secondo aspetto: c'è in alcune zone una commistione fra acque bianche e acque nere, cioè c'è la necessità in alcuni ambiti probabilmente di rifare la rete fognaria. Quindi questa è una problematica che in una zona della città l’Amministrazione precedente ha risolto attraverso un lavoro molto importante, che adesso si completa probabilmente con la vasca di laminazione, ma richiede anche un'attenzione in altre zone della città. Quindi la città di Rovigo è importante all'interno di Acquevenete.

Apro parentesi: la quota societaria non le rende merito del valore e dell'importanza di questa città. Rovigo ha il 5% delle quote societarie, quindi è evidente che questo non rende merito al suo peso e al suo valore, ma credo che il fatto che il Sindaco di Rovigo sia il Presidente dell'Assemblea di Controllo, deve rimarcare l'attenzione verso questo territorio, verso questa città e verso i problemi che devono essere risolti. Grazie.

22 dicembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

16 interventi
Intervento n. 38
Pagina 12
Punto 5

Revisione periodica delle partecipazioni societarie da approvarsi entro il 31.12.2025, con riferimento ai dati relativi alle partecipazioni detenute al 31.12.2024 e appendice - Ricognizione della situazione gestionale dei servizi pubblici locali di rilevanza economica affidati in house providing, con riferimento all’anno 2024 e corrente anno 2025 (art. 20, comma 1, del D.Lgs. n. 175/2016 e art. 30, comma 2, del D.Lgs. n. 201/2022)

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Brevissimamente perché molto è stato detto, però per ribadire che manca in questa delibera il ruolo del Comune, manca una visione.

E’ chiaro che il futuro di queste partecipate dipende anche molto dal ruolo attivo che il Comune vorrà svolgere, sia come Socio ma anche come fruitore dei servizi, quindi non possiamo limitarci come Amministrazione Comunale a prendere atto dei risultati che si sono verificati, ma occorre fare un passo e fare un passo ha un effetto perché - e prendo l'esempio delle farmacie - se noi vogliamo rilanciare una Società, dobbiamo rilanciare gli utili, e le farmacie probabilmente sono uno dei pochi servizi all'interno di ASM che può fare utili; se invece le vogliamo vendere, sicuramente abbiamo un vantaggio immediato, però andiamo nel futuro a ridurre il potenziale di questa partecipata.

Quindi valutare lo stato di fatto prendere, ma manca la presa di responsabilità per quello che nel futuro vogliamo realizzare, e questo dipende molto dal Comune di Rovigo, che non può avere un ruolo di passacarte.

Intervento n. 56
Pagine 17–18
Punto 6

Approvazione aggiornamento dei criteri e relative tariffe del servizio di trasporto scolastico - Anno scolastico 2026/2027

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Questo è un intervento che in termini razionali ha il suo senso, perché sono aumentati molto i costi, però teniamo presente che comunque l'importo che viene dalle famiglie è un importo comunque molto limitato e quindi, se ragioniamo in termini percentuali, non ci rendiamo conto del problema, mentre dobbiamo valutare quelli che sono effettivamente i valori in campo. Concordo sul fatto che le fasce ISEE sono da aggiornare e che vanno aggiornate sulla base anche della situazione economica attuale.

La fascia ISEE più bassa è effettivamente all'interno dei limiti della povertà, quindi abbiamo bisogno di capire anche che all'interno di queste fasce ci vuole un'esenzione, e abbiamo anche bisogno di capire qual è il reale importo che noi preleviamo da queste famiglie che hanno 8.000 euro di ISEE, perché potrebbe essere molto irrisorio, potrebbe essere facilmente copribile con altri costi di varia natura che troviamo in un bilancio molto ampio.

Quindi credo che ci sia innanzitutto la necessità di avere un'attenzione particolare alle fasce ISEE più basse; che queste fasce devono essere riviste. Accolgo la proposta che venga ritirata questa delibera, che venga fatta una riflessione e vengano valutate opportunità diverse che vadano a salvaguardare le fasce più deboli delle famiglie e comunque a cercare anche di aumentare il contributo complessivo che le famiglie possono dare.

Intervento n. 80
Pagina 22
Punto 6

Approvazione aggiornamento dei criteri e relative tariffe del servizio di trasporto scolastico - Anno scolastico 2026/2027

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Innanzitutto l'importo di 5.000 euro, permettetemi, è una bazzecola rispetto a un bilancio come quello che oggi ci apprestiamo ad esaminare. Quindi se noi dobbiamo andare a caricare sulle famiglie più deboli con ISEE sotto gli 8.000 euro, cosa che mi vergogno perfino a dirla, dobbiamo andare a caricare su queste per alla fine mettere a cassa 5.000 euro, significa veramente che non c'è un'attenzione minima per chi ha bisogni sociali essenziali.

Oltretutto faccio presente che noi dobbiamo portare innanzitutto i bambini alla scuola materna e avere una maggiore scolarizzazione, ma anche le famiglie monoreddito dobbiamo aiutare, perché solo così le donne vanno a lavorare e aumenta il potenziale economico di questa Provincia. Quindi non dobbiamo andare a fare un ragionamento su chi ha due stipendi. Dobbiamo farlo su chi ne ha uno, e dobbiamo anche permettere a questi di avere accesso ai servizi.

Quindi il voto è contrario, ma soprattutto mi stupisco di una Giunta e di un’Amministrazione che in un momento storico come questo non si rende conto che sta facendo un danno alle fasce più deboli della città.

Intervento n. 115
Pagina 29
Punto 8

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura per l’anno 2026

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Io vorrei entrare un po’ nel merito di questi aumenti. Le sale: sì è vero che era qualche anno forse che erano ferme le tariffe; è vero anche che sono state in parte migliorate. Ricordo che la Gran Guardia non ha ancora il riscaldamento, tanto per dire, il riscaldamento invernale.

L'effetto di questi aumenti sarà sicuramente una riduzione dell'utilizzo, perché i costi sono un po’ lievitati, per cui io prevedo che l'utilizzo si ridurrà, quindi credo che alla fine il complesso nell'insieme non si arriverà ad avere degli introiti maggiori. Lo sport. Per quanto riguarda lo sport, siamo su un servizio secondo me essenziale, soprattutto per le classi di età più basse, cioè siamo su un servizio che deve essere esteso il più possibile.

Quindi da un lato si propongono tanti investimenti nello sport e poi alla fine si va a caricare anche sulle Società e sulle famiglie, perché poi di fatto si scarica sulle famiglie. L’aspetto più eclatante secondo me è quello delle mense. Nel caso delle mense ricordo che abbiamo un ISEE di 3.000 euro, cioè la classe più bassa è quella inferiore a 3.000 euro.

Stiamo parlando altro che di povertà. La seconda fascia ISEE è fra 3.000 euro e 8.000 euro, e prima ragionavamo sul trasporto che aveva la fascia degli 8.000 euro. Quindi anche qui qual è il valore che andremo a recuperare tassando o caricando su famiglie che hanno un ISEE inferiore a 3.000 euro?

Sempre sarà una quota irrisoria e a questo punto non si capisce perché una scelta politica così forte vada a colpire le famiglie più deboli, le famiglie in generale che hanno dei bambini che vanno a scuola, ma in particolare questo è ingiustificabile per quelli che hanno ISEE così bassi.

Quindi credo che ci sia una logica piuttosto di deresponsabilizzazione dell’Amministrazione, cioè l’Amministrazione applica tariffe, non si preoccupa degli effetti e non fa ragionamenti su quelle che sono le implicazioni economiche e sociali di chi riceve gli effetti di queste tariffe.

Intervento n. 160
Pagine 40–41
Punto 8

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura per l’anno 2026

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Intanto preannuncio il voto contrario, ma voglio fare alcune osservazioni visto che sono stata chiamata in causa dall’Assessore Bimbatti, che ormai è arrivato a fare il processo alle intenzioni dell’Amministrazione precedente, perché addirittura vengono sollevate le delibere che non sono state fatte bene. Innanzitutto non si ricorda mai però, da parte di nessuno di questa Amministrazione non fatte. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 161
Pagina 41
Punto 8

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura per l’anno 2026

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Non sono passate, quindi sono delle intenzioni.

Intervento n. 163
Pagina 41
Punto 8

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura per l’anno 2026

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Nessuno di questa Amministrazione ricorda mai tutti i fondi che sono stati ottenuti dall’Amministrazione precedente e che consentono oggi di avere una stagione delle vacche grasse e che permette di avere tutti i finanziamenti che si stanno facendo, dallo sport a tutto il resto, e non si ricorda, non si ricorda….

Intervento n. 165
Pagina 41
Punto 8

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura per l’anno 2026

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Io non faccio nessun faccia a faccia.

Intervento n. 167
Pagina 41
Punto 8

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura per l’anno 2026

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Non si ricorda neppure che ci sono stati due anni di Covid che hanno determinato la necessità assoluta di rivolgersi alle esigenze primarie dei cittadini, che hanno fermato il lavoro e hanno determinato poi i finanziamenti che sono venuti su delle progettualità. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 168
Pagina 41
Punto 8

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura per l’anno 2026

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Non preoccuparti, Piscopo. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 170
Pagina 41
Punto 8

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura per l’anno 2026

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Quindi le scelte che sono state fatte in termini di tariffe nella scorsa legislatura sono state determinate da condizioni economiche e sociali forti, e hanno comunque determinato un risvolto positivo su questa Amministrazione.

Intervento n. 273
Pagine 58–59
Punto 10

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 26/28…

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Questo emendamento riguarda un intervento di ampliamento del cimitero di Concadirame, che è un intervento che da parecchio tempo viene sostenuto e presentato. Si richiede per questo emendamento una cifra di 270.000 euro, che vengono ricavati dal capitolo 0702016071 di manutenzione straordinaria di beni immobili per un importo equivalente, cioè di 270.000 euro.

Quindi questo riguarda una risposta ad un problema di una frazione che si protrae e che ha bisogno di avere una conclusione positiva.

Intervento n. 303
Pagine 68–69
Punto 10

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 26/28…

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Io sono stata stimolata dall'intervento del Consigliere Avezzù, perché ogni volta che sento il suo riferimento a queste grandi opere, al completamento e questa enfasi nel riproporre un modello e una visione di città che è quella dei 100.000 abitanti, una visione di forse 10-15 anni fa, è un dejà vu per me, e questo mi fa pensare che non siamo inseriti nella realtà attuale. La città è cambiata, la città non è diventata di 100.000 abitanti, fa fatica ad arrivare a 50.000.

E se noi continuiamo a evocare grandi viabilità, di fatto non ci rendiamo conto ad esempio che c'è un piano generale del traffico fermo, approvato, e rimandato dalla Regione, che non trova applicazione, neppure modifiche. Volete modificarlo? Modificatelo, ma andiamo avanti su certe questioni, perché ci sono degli aspetti che devono trovare una nuova regolamentazione.

Inoltre il verde, l'ambiente. C’è un masterplan del verde pronto, discusso, approvato, che dà dalle indicazioni generali per poterlo realizzare. Non si è fatto nulla, non si evoca neppure; lo hanno rimesso nel sito del Comune perché ho protestato, ma di fatto è un piano, perché la città di Rovigo, insieme a tutte le altre città europee, è inserita in un altro contesto rispetto a 15 anni fa.

Noi facciamo parte del Patto dei Sindaci, abbiamo degli obblighi, abbiamo degli obblighi di carattere normativo, ambientale, che dobbiamo rispettare, e ci sono tutte le indicazioni per poter seguire questi percorsi, ma di fatto mi sembra che guardiamo sempre indietro, cioè guardiamo a queste grandi ere in cui si facevano le grandi viabilità. La città ha bisogno di essere attrattiva.

Per essere attrattiva ha bisogno anche di servizi che siano alla portata e in questo bilancio non si vede una prospettiva, non si vede una visione, non si vede un'ipotesi di città che non sia un galleggiamento, che probabilmente fa comodo un po’ a tutti fa, rompe gli equilibri, però di fatto la città non cresce: non cresce in termini economici, non cresce in termini di abitanti e sta perdendo il ritmo e il treno con le principali citta anche delle dimensioni nostre che negli altri territori vicini a noi stanno prendendo nuove configurazioni.

Quindi anticipo il voto negativo.

Intervento n. 318
Pagina 72
Punto 11

Piano urbanistico attuativo in variante al piano degli interventi ex art. 20, comma 8-ter, della L.R. 11/2004, per la realizzazione della nuova sede A.T.E.R. e di alcuni alloggi E.R.P., ubicato in Via Bramante. Adozione

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Questa zona di proprietà ATER che si trova davanti al Palazzetto dello Sport, aveva una precedente autorizzazione per costruire 24 unità abitative di edilizia popolare. Progetto iniziato e mai finito, con dispendio di denaro pubblico e che ha dato luogo a un lunghissimo contenzioso.

Ora la proposta cambia il progetto: si propongono solo 10 alloggi e il raddoppio della superficie edificata con 2.500 metri quadri di sede nuova ATER, con innumerevoli parcheggi che vanno anche fuori dalla proprietà ATER e che si estendono anche a tutta l'area intorno di proprietà comunale. L’area è priva di sbocco, ha una viabilità stretta e non è adatta ad ospitare una sede con molta affluenza di utenti. L'area inoltre è contigua ad una superficie di proprietà della Provincia che è destinata a edilizia sportiva.

Quindi con questa costruzione si va a congestionare un'area priva di sbocco, perché ha un'unica entrata, e non si permette un'attuazione regolare anche dell'edilizia sportiva che dal Palazzetto si potrebbe estendere ad un'eventuale palestra sul fronte dell'area provinciale. Nel merito dell'edificazione, non è consumo di suolo tecnicamente perché rientra nel consolidato, ma di fatto sì, perché si arriva ad una impermeabilizzazione di una vasta superficie, tanto è vero che viene prevista un'area di laminazione.

Siamo in una posizione arginale, prossima all'argine del Ceresolo, in un terreno poco consolidato, con costruzione di volumi sotterranei e un edificio di 15 metri di altezza; area potenzialmente a rischio idraulico. Molto più idonea è l'attuale sede, peraltro ancora funzionante e funzionale, in una posizione più facilmente accessibile agli utenti ATER. L’investimento nella nuova sede è stato detto è un investimento molto oneroso in termini economici e ingiustificato.

La mission di ATER, ricordiamolo, è costruire edilizia popolare, visto che una sede ce l’'hanno già, e ricordiamo a questo proposito i dati degli edifici non utilizzati da ATER che sono attualmente il 20%, pari a circa 800 alloggi, che richiederebbero una manutenzione per poter essere immessi in funzionalità o comunque questo finanziamento potrebbe servire per costruire nuovi edifici, e questo per rispondere maggiormente a quelle che sono le esigenze sempre maggiori di edilizia popolare che si stanno verificando in città.

Quindi credo che questa variante non sia funzionale, non sia adeguata, in un luogo adeguato e non risponda a quelle che sono le esigenze anche della città.

Intervento n. 343
Pagina 78
Punto 13

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 78 2

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

La mia interpellanza rivolta al signor Sindaco in qualità di responsabile della salute dei cittadini, in al procedimento di valutazione d'impatto ambientale del progetto della ditta Ecopol di modifica sostanziale dell'attuale sito di stoccaggio rifiuti in un impianto di trattamento fanghi e terreni contenenti sostanze pericolose e tossiche.

Chiedo al Sindaco di riferire al Consiglio e ai cittadini sugli esiti della classificazione dell'impianto proposto come industria insalubre con riferimento alle sostanze tossiche immesse nei trattamenti che devono essere specificate, e alle caratteristiche delle emissioni conseguenti che non possono essere qualificate solo come polveri.

Chiedo di fornire al Consiglio Comunale ma anche ai cittadini direttamente interessati e preoccupati, i pareri delle Autorità sanitarie ed ambientali, ULSS e ARPAV, sugli effetti delle emissioni derivanti dai trattamenti sulle sostanze tossiche, sulla salute umana, sui depositi sulle produzioni agricole sottoposte a disciplinari di qualità e in generale sulla qualità dell'aria, già fuori dai parametri limite ammessi dalla UE.

Ricordo a tale riguardo che esiste una procedura di infrazione europea che potrebbe portare a sanzioni pesanti che dovranno sostenere anche i singoli Comuni, soprattutto qualora non riescano a dimostrare di aver agito sempre per garantire il massimo rispetto delle norme per ridurre l'inquinamento.

Chiedo al Sindaco di chiarire al Consiglio e ai cittadini di Rovigo la sua posizione e come intende affrontare questa continua richiesta di insediamento di impianti ad elevato impatto ambientale, considerando anche che il Comune di Rovigo ha avuto un comportamento ostativo in sede legale nei confronti del ricorso dei cittadini di Sarzano contro l'impianto APIS.

L'unica forte opposizione che si è riscontrata da parte del Sindaco Cittadin è stata verso l'impianto di Ecoambiente che, trattando i nostri rifiuti umidi e verdi provinciali, è l'unico che rappresenta effettivamente la chiusura del cerchio e la soluzione di un problema ambientale locale.

Ricordo infine, tornando a Ecopol, che qui siamo di fronte al trattamento di sostanze tossiche e pericolose e che verso questo tipo di impianti proposti, sempre nel sito di Via Amendola, il Comune di Rovigo con le Amministrazioni passate nei decenni scorsi ha sempre agito esprimendo contrarietà a tutela della città e della salute dei cittadini.

Intervento n. 347
Pagina 79
Punto 13

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 78 2

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Solo per dire che ci aspettiamo, i cittadini si aspettano, venerdì c'è stata un'Assemblea molto partecipata, si aspettano che il Comune di Rovigo comunque, sulla base di quello che emergerà, perché è evidente che sono in corso delle valutazioni, il Comune di Rovigo prenda una posizione e prenda una posizione di tutela. Questa è la richiesta che arriva dalla cittadinanza.

28 novembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 10
Pagine 5–6
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Ho due interpellanze. La prima molto veloce, è rivolta all’Assessore all'ambiente.

In riferimento alla pubblicazione avvenuta il 25 novembre dell’avviso pubblico relativo all'avvio del procedimento amministrativo del progetto della ditta Ecopol per modifica sostanziale dell'impianto di stoccaggio provvisorio rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, sito in Va Amendola a Rovigo, si richiede: di conoscere la data e le modalità di presentazione al pubblico del progetto; di portare al più presto in Consiglio Comunale una presentazione e discussione sul progetto stesso, data la preoccupazione dimostrata dai cittadini; di conoscere qual è il parere del Comune di Rovigo relativamente alla realizzazione di questo impianto che tratta rifiuti tossici ad altissime temperature in area prossima a centri abitati e ad attività agricole.

Vado avanti con la seconda, poi eventualmente le risposte. La seconda è un’interpellanza relativa all'indagine sull'area di Parco Langer, rivolta all’Assessore Denti per la rilevanza ambientale, e all’Assessore Rizzato perché si tratta anche di un'acquisizione gratuita a patrimonio del Comune di Rovigo di un'area e di un edificio con ristrutturazione già finanziata.

Dall'esame del piano di caratterizzazione ambientale relativo alla rilevazione di piombo, osserviamo che le uniche presenze del metallo sono state rilevate solo nei campioni prelevati a febbraio, cioè nell'indagine preliminare, in alcune zone a ridosso dei bersagli, e solo nei primi 50 centimetri di profondità; mentre nell'indagine analitica di giugno è stato trovato fuori limite un unico campione in prossimità del terrapieno denominato “collina paracolpi”.

L'area del terrapieno si trova nell'estrema parte a est dell'area dedicata al tiro a segno, una sorta di collinetta già di per sé poco accessibile, facilmente isolabile dal contesto del bosco Langer, fuori dal percorso di visitazione che si prevede di realizzare da progetto. Per altri parametri chimici sono stati riscontrati superamenti molto ridotti rispetto ai limiti e riconducibili a quelli che ARPAV considera valori di fondo medi riscontrabili nelle aree territoriali dell’Adige.

Estendendo l'indagine a tutta la superficie del parco, i risultati analitici permettono le seguenti considerazioni: sono completamente esenti da contaminazione da piombo tutte le aree nelle pertinenze dell'edificio storico oggetto del progetto di Fondazione Cariparo, e dove è prevista la maggiore presenza di ospiti e visitatori; risulta non contaminata da piombo anche la gran parte del bosco retrostante che sarà oggetto di riqualificazione con fondi AURO regionali; nel piano di caratterizzazione non sono stati riscontrati superamenti dei livelli di piombo, ad esclusione di quelli dell'indagine preliminare, che erano limitate all'area dei bersagli; solo l'estremo est del territorio, in corrispondenza del cosiddetto terrapieno paracolpi, ha presentato un solo parametro, ma si tratta di un'area che potrebbe essere interdetta a qualsiasi visitazione e comunque già destinata a bosco.

Le conclusioni dell'indagine analitica rinviano all’elaborazione dell'analisi del rischio per considerare se è necessaria una bonifica e in quale misura e identità.

Tuttavia per valutare e validare questi risultati e la relativa analisi del rischio è importante chiarire e specificare la diversa destinazione d'uso fra l'area di pertinenza dell'edificio, vocata a presenza e visitazione di ospiti, diversa da quella dell'area boschiva che sarà visitabile solo lungo sentieri preordinati e nella quale potrebbero essere escluse dall'uso pubblico alcune parti.

E’ necessario quindi fare riferimento al progetto approvato e finanziato per questa area che prevede la ristrutturazione e rifunzionalizzazione dell'edificio che potrà ospitare attività di educazione ambientale, incontri e attività di comunicazione, e la sistemazione delle aree verdi limitrofe, progetto finanziato quasi totalmente da Fondazione Cariparo. Quest'area è completamente indenne da presenza di piombo.

Inoltre il progetto prevede il recupero e la riqualificazione ambientale della porzione arborea di Parco Langer, cioè dell'area retrostante l'edificio; in questa area, che è e dovrà restare bosco, quindi visitabile solo seguendo percorsi segnati, esattamente come nei boschi, è stata riscontrata presenza di piombo solo in aree molto ristrette che possono essere facilmente isolabili e interdette all'accesso.

Intervento n. 12
Pagina 6
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Sì. La valutazione sull'analisi del rischio ed l’eventuale necessità e identità di bonifica devono basarsi sulle effettive utilizzazioni di quest'area, che in larghissima parte è un bosco e deve mantenere questa funzione. Si sottolinea l'importanza ambientale, ma anche storica e culturale di quest'area, come risulta dal vincolo esistente; area che in alternativa è destinata a degrado e abbandono.

In attesa di un riscontro su ulteriori informazioni relative all'analisi del rischio su Parco Langer, concludo.

23 ottobre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 103
Pagine 27–28
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente, buonasera a tutti. La mia prima interrogazione, ne ho due, è rivolta all’Assessore Denti, in riferimento ancora all'abbattimento del cedro del Libano del Corso del Popolo, dopo aver effettuato l'accesso agli atti, ho verificato che è stata eseguita una prova di trazione che ha portato alla classificazione della pianta con caratteri di pericolosità.

Tuttavia ho potuto rilevare che il parere è stato fornito con una scheda tecnica firmata da una Società, senza che vi sia la firma per responsabilità di un tecnico abilitato, trattandosi in questo caso di una competenza professionale specifica dei Dottori forestali e dei Dottori agronomi.

La firma di un parere tecnico di questo tipo, cioè dell'abbattimento di un albero storico, è un parere tecnico che implica una responsabilità professionale e personale, come previsto dalle norme nazionali professionali e come del resto indica anche il Regolamento del verde di Rovigo.

Tale responsabilità non può essere assolta da una Società, cioè in una forma impersonale e anonima; se nella Società incaricata sono presenti figure abilitate a svolgere queste perizie, queste devono assumersi la responsabilità professionale diretta della decisione, come avviene per qualsiasi parere tecnico professionale in tutti i campi, dall'urbanistica alla medicina.

Poiché dall'accesso agli atti ho verificato che con lo stesso procedimento è stato chiesto alla Soprintendenza anche l'autorizzazione all'abbattimento di un grande acero a Concadirame, senza che sia stato fornito materiale su specifica prova di trazione, ritenendo che tale acero potrebbe avere anche diverse modalità di trattamento attraverso un riequilibrio della chioma, chiedo che prima di eseguire un abbattimento di un altro albero che si inserisce nell'ambito paesaggistico del centro della frazione di Concadirame venga fornito un parere tecnico motivato da indagine e firmato da un tecnico abilitato.

Chiedo anche che tale procedura venga adottata in tutti i casi di abbattimento di alberi di prima grandezza, come previsto dal rispetto delle competenze professionali e anche dal Regolamento del verde del Comune di Rovigo. La seconda è diretta al signor Sindaco. La convocazione dei comizi elettorali per le prossime elezioni regionali è avvenuta in data 9 ottobre, ossia 45 giorni prima della data fissata per le elezioni.

A partire da tale momento decorre l'applicazione delle disposizioni contenute nella legge n. 28 del 22 febbraio 2000, in particolare dell'articolo 9, comma 1, che testualmente recita “dalla data di convocazione dei comizi elettorali e fino alla chiusura delle operazioni di voto è fatto divieto a tutte le Amministrazioni Pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l'efficace assolvimento delle proprie funzioni”.

Questo significa che le Amministrazioni pubbliche non possono promuovere attività pubbliche o comunicazioni che possono favorire un candidato o un partito, mentre sono ammesse solo attività strettamente istituzionali, in forma neutra e impersonale, senza elementi di propaganda.

Chiedo: perché in data 18 ottobre il Sindaco di Rovigo, indossando la fascia tricolore, ha presenziato in qualità di rappresentante istituzionale del Comune all'inaugurazione della 542^ Fiera di Rovigo, e nel corso della cerimonia di apertura, al momento del taglio del nastro il Sindaco stesso ha invitato e presentato pubblicamente l’Onorevole Alberto Stefani, quale candidato alla carica di Presidente della Regione, attualmente impegnato nella competizione elettorale in corso?

Nel ritenere che tale circostanza possa configurare una violazione del principio di imparzialità e delle norme sulla comunicazione istituzionale durante il periodo elettorale, ai sensi della citata legge 28/2000 sulla par condicio, ricordo anche che la Fiera di Rovigo è una manifestazione sostenuta con fondi comunali, quindi di tutti i cittadini, tramite emissione di bandi da parte dell’Amministrazione Comunale, per la promozione della città e delle sue attività produttive.

Quindi non può essere abbinata, neanche involontariamente, a candidati elettorali. In attesa di una risposta scritta. Grazie.

Intervento n. 108
Pagina 29
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Le dichiarazioni dei redditi che lei prepara, le firma lei, non le firma una Società. Quindi non è burocrazia. Questa è responsabilità professionale di competenze specifiche.

E lei dovrebbe anche saperlo, perché magari su altre competenze ne ha conoscenza. Quindi non è burocrazia. Se questa Società ha al suo interno dei tecnici abilitati e che possono dare questi pareri, non fanno altro che esprimere con una loro firma questi pareri.

Non è burocrazia. E’ semplicemente un riconoscimento degli ambiti di legge.

7 ottobre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 41
Pagine 24–25
Punto 1

Audizione Consiglio di Amministrazione AS2 Srl

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Buonasera a tutti, soprattutto agli ospiti. Io vorrei ritornare un po’ a quello che è successo negli ultimi tempi, per fare chiarezza e perché certi errori non vengano ripetuti. Do atto al Consigliere Rossini di una coerenza e onestà intellettuale su questo tema che ha sempre avuto e che ha ripetuto anche oggi, cioè i problemi di AS2 non sono annosi.

Sono problemi che sono nati due anni fa, cioè negli ultimi due anni, a causa di un irrigidimento della politica per motivi estranei alla Società. Nel luglio del 2023 è stata inviata una lettera dall’ufficio partecipate del Comune di Rovigo al Sindaco Gaffeo che segnalava che la Società AS2 non era in house. Il Sindaco a quel punto ha sollecitato i soci di AS2 a riunirsi e a risolvere questo problema che poteva essere facilmente risolto attraverso una riunione dei Soci, che avessero modificato il Regolamento.

Preciso che il Comune di Rovigo operava in regime di Socio di minoranza, quindi non aveva facoltà di convocare l'Assemblea dei Soci; Assemblea dei Soci che non è mai stata convocata. Poi si è presa questa come spada di Damocle per abbattere e per combattere il Sindaco Gaffeo, e lo dimostra anche l'affermazione di un esponente del centrodestra che diceva “Non importa, colpisci Gaffeo”. E’ stato usato in questo modo, con danni che poi si sono riverberati sulla Società e sui lavoratori.

Perché? Prima perdita di una commessa da parte di AS2 è stata nella primavera 2024, quando c'era il Commissario, perché neppure il Commissario si è fidato, contro il parere dei Dirigenti, di dare un appalto; appalto che è stato perso. Il primo era di 500.000 euro, il secondo circa 300.000 euro, è stato nell’estate del 2024, quindi già Sindaco Valeria Cittadin ma che ancora, nonostante lei dicesse “Il problema è risolto”, non era ancora stato risolto.

Il problema è stato risolto a ottobre 2024. Nel frattempo AS2 ha perso due commesse per cinque anni. Questo è il danno che è arrivato alla Società, e questo deriva dal fatto che si è voluto usare politicamente un motivo senza guardare in faccia il problema che si andava a creare, conseguenze sulla Società.

Premetto anche che sulla questione Consorzio Consvipo, che poi è confluita in parte come competenze su AS2, l’Amministrazione Gaffeo aveva votato contro, perché noi eravamo pienamente d'accordo sul fatto che fosse un’Istituzione da trasformare in un'agenzia di progettazione. Ma il blocco di maggioranza dei Sindaci ha deciso per la liquidazione. Oggi credo sia difficile tornare indietro, però obiettivamente è stato un errore.

Quindi valutiamo gli errori, perché gli errori non devono essere ripetuti. Arriviamo da oggi. Oggi abbiamo una Società con dei problemi che si è portata dietro a causa di questi errori; errori anche del CdA precedente che pervicacemente ha continuato a dire che non c'erano problemi…. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 42
Pagina 25
Punto 1

Audizione Consiglio di Amministrazione AS2 Srl

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

A questo punto abbiamo la necessità di rimettere in piedi la Società chiaramente, perché è una Società che ha una sua funzione, una sua funzionalità, e credo che sia importante il lavoro che sta facendo il CdA, cioè sia importante che vengano sentiti i Soci, che vengono portati i servizi, che vengano cercate anche nuove forme di rapporto.

Attenzione però a certi nuovi servizi, tipo il servizio di riscossione che, come diceva prima la Presidente, non è così diffuso in Italia e un motivo magari c'è, perché da qualche parte ha creato qualche problema, anche in realtà più forti di Rovigo, vedi Verona. Quindi vanno valutate. Sono tutte proposte che vanno valutate fino in fondo per valutarne anche la coerenza e l'affidabilità.

Ma oggi credo che, al di là del fatto che aspettiamo di avere un piano di industriale di risanamento di questa Società, perché evidentemente oggi abbiamo capito che ci sono solo delle linee di indirizzo, delle indicazioni. Sono pienamente d'accordo sulla necessità che il Comune di Rovigo acquisisca le quote di Consvipo, perché questo permetterebbe al Comune di Rovigo di avere una maggioranza, di avere un maggior peso e un maggior ruolo; cosa che gli è mancato in passato.

E quindi credo che l'analisi che ha fatto il Sindacato sia estremamente interessante ed estremamente puntuale. La domanda che io rivolgo oggi qui è al Sindaco di Rovigo perché, se noi abbiamo una Società in questa situazione e abbiamo un Comune capoluogo che è il maggior cliente fra virgolette, e quindi ha le maggiori responsabilità nel poter portare ad un risanamento effettivo, io chiedo qual è l'intenzione del Comune di Rovigo rispetto a quelli che sono i servizi, il rilancio, e a come intende intervenire.

Qui ci sono anche i lavoratori e credo che in un Consiglio Comunale di Rovigo sia proprio questa la richiesta e questa la risposta che tutti ci aspettiamo perché effettivamente, al di là degli slogan e delle dichiarazioni di intenti, occorre concretamente capire su cosa vuole intervenire, su quali servizi il Comune di Rovigo vuole andare a riprendere un rapporto con questa Società che obiettivamente fino a un anno e mezzo fa aveva il suo ruolo, aveva tutta una sua struttura e serviva, naturalmente con le opportune correzioni o revisioni, può continuare a essere un braccio operativo di questo Comune.

Intervento n. 87
Pagine 38–39
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze” Pag. 33 2

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

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Anch'io ho due interrogazioni. Una è per l’Assessore Rizzato. Premesso che sono in corso in diversi punti della città lavori stradali che comportano l'apertura di cantieri su sede viaria e marciapiedi; la corretta gestione dei cantieri nel rispetto delle norme di sicurezza e delle regole di tutela del suolo pubblico è di competenza e responsabilità sia delle ditte esecutrici, sia degli uffici comunali competenti e della Polizia Locale preposti al controllo.

Considerato che in più aree della città si riscontrano situazioni di evidente carenza di misure di sicurezze e di tutela ambientale. In particolare, fino a pochi giorni fa nel cantiere di Via Mazzini erano presenti scavi profondi delimitati unicamente da un nastro di plastica bianco e rosso, senza adeguate barriere o segnalazioni, con potenziali rischi per la sicurezza di pedoni e automobilisti.

Analogamente, nel cantiere attualmente attivo in Via Gaspare Campo, quartiere San Pio X, si rileva la promiscuità fra il passaggio dei mezzi meccanici e il transito veicolare, in assenza di idonea segnaletica e di autorizzazione, semafori e barriere, con un notevole restringimento della carreggiata su un tratto di strada già di per sé stretto.

E’ inoltre stato segnalato l'abbandono, durante l'intero scorso fine settimana, di un cumulo di bitume e altro materiale di cantiere sull'area verde retrostante il Tempio la Rotonda, con evidente danno ambientale e degrado dell'area pubblica.

Si chiede pertanto se siano stati effettuati i controlli da parte degli uffici competenti sui cantieri in questione e, in casi affermativi, con quali esiti; quali misure l’Amministrazione intende adottare per garantire il rispetto delle norme di sicurezza e di tutela ambientale nei cantieri stradali attivi sul territorio comunale; se non si ritenga opportuno di vietare espressamente l'occupazione e a maggior ragione negare l'autorizzazione all'utilizzo di aree verdi pubbliche di pregio e utilizzate dalla cittadinanza per il deposito di materiale di risulta o di sostanze potenzialmente inquinanti come il catrame, quando non adeguatamente stoccati, prevedendo in caso di comportamenti abusivi sanzioni idonee a tutelare i beni pubblici e il decoro urbano.

La seconda è sempre all’Assessore Rizzato, ma anche contemporaneamente all’Assessore Denti. Abbiamo appreso con interesse la notizia che il Comune di Rovigo, dopo avere partecipato a una progettazione per la costituzione della Comunità Energetica Rinnovabile, sotto la regia della Provincia di Rovigo, ha ottenuto un finanziamento di 30.000 euro a valere su un bando di Fondazione Cariparo, utilizzabile per finanziare la parte normativa e legale delle CER.

Tuttavia, poiché la popolazione residente nel Comune di Rovigo in data 1.01.2025, indicata nel sito ufficiale ISTAT, risulta essere 49976; poiché tale dato riscontrato a inizio anno fa fede per la determinazione del livello demografico del nostro Comune e risulta essere inferiore ai 50.000 abitanti, ricordo che tale limite è considerato per la riduzione dei compensi degli amministratori e per la riduzione anche di alcuni trasferimenti dallo Stato.

Tuttavia questo limite consente di partecipare positivamente ad un bando nazionale su fondi PNRR e prevede un contributo a fondo perduto fino al 40% per la realizzazione di impianti fotovoltaici nell'ambito delle CER. Le domande devono essere presentate entro il 30 novembre e in tal senso un’interpellanza su questo tema era già stata fatta dal Consigliere Frigato.

Chiedo ora, a distanza di due mesi dalla scadenza, qual è lo stato dell'arte della richiesta che il Comune di Rovigo può e deve presentare per non perdere finanziamenti essenziali per mettere a disposizione dei cittadini impianti fotovoltaici per dare funzionalità alla Comunità Energetica, che solo così può rappresentare uno strumento per ridurre le spese energetiche dei cittadini.

Ricordo inoltre che la precedente Amministrazione aveva messo a disposizione del Comune di Rovigo progettualità e fondi per realizzare altri impianti fotovoltaici, come ad esempio l'impianto a terra di Via Grandi, che mi risulta sta per essere realizzato.

Il Comune si trova quindi nelle condizioni ideali per partecipare al bando PNRR, utilizzando un fondo molto conveniente, e mettere a disposizione dei cittadini un'opportunità di risparmio energetico che in questo periodo di forti rialzi nel prezzo dell'energia diventa molto vantaggioso. Chiedo quindi a che punto si trova la presentazione della domanda al bando PNRR per la CER a scadenza 30 novembre, evidenziando che la mancata partecipazione costituirebbe un danno economico ai cittadini di Rovigo.

Intervento n. 91
Pagine 40–41
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze” Pag. 33 2

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Volevo solo replicare su quest'ultima risposta, che è effettivamente un peccato ed è anche direi abbastanza poco responsabile il fatto di lasciar perdere un finanziamento al 40%, anche perché le Comunità Energetiche, se non hanno una potenza di produzione, effettivamente non producono un risparmio. Fino ad ora erano solo i Comuni fino a 5.000 abitanti che avevano questa opportunità. Il fatto di averla estesa e di poterci casualmente rientrare, poteva essere un'occasione da non perdere.

1 ottobre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 18
Pagine 8–9
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

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Anch'io ho partecipato alla Commissione in sostituzione del Consigliere Masin e non ho avuto risposte su alcune voci che andrebbero chiarite. Innanzitutto i 207.750 euro di prestazioni professionali per censimento telematico degli alberi. E’ una cifra importante.

Vorrei capire come viene utilizzata, cioè qual è il servizio che viene svolto? E’ solo una prestazione professionale o ci sono anche dei software o comunque dei servizi che poi procedono nel tempo e si mantengono, e che tipo di utilità può avere questo al servizio degli uffici. E anche quali tipi di alberi vengono interessati, perché un censimento io capisco che riguarda tutti gli alberi.

Quindi finalmente abbiamo un censimento ufficiale di tutti gli alberi del Comune di Rovigo e quindi spediremo i dati in funzione anche di questo quando si fanno le indagini nazionali. Volevo chiedere: i 337.000 euro circa di manutenzione straordinaria immobili comunali, a quali immobili si riferiscono? Visto che non è la sede, visto che non è edilizia pubblica, quindi a quali immobili si riferisce?

I 70.000 euro di digitalizzazione urbanistica a che tipo di servizio si rivolgono? Inoltre c'è un'altra voce molto generica che riguarda il sociale, è un totale e riguarda 192.000 euro di contributi a famiglie e Associazioni per progetti e iniziative varie sul sociale. Questa voce quindi comprende contributi a famiglie: quanto e come; contributi ad Associazioni per progetti e iniziative varie: quali e come?

Intervento n. 75
Pagine 22–23
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

L’emendamento propone l'acquisto di sistema di fototrappole per monitoraggio e sicurezza relativamente all'abbandono di rifiuti. Qui ci sono 40.000 euro che possono iniziare a fare un lavoro di controllo sul territorio rispetto al problema dell'abbandono. Questo è un tema un po’ delicato, è un tema che è molto sentito dalla popolazione perché non c'è giorno che non si veda, anche in rete non si vedano lamentele, che riguardano prevalentemente alcune isole ecologiche del centro storico.

Nella fase di completamento del lavoro di ristrutturazione della raccolta rifiuti era già stato previsto che ci fossero delle fototrappole che possono anche essere mobili, quindi possono servire ed essere spostate su più postazioni, per individuare i trasgressori. Ricordo che questo è un reato penale, cioè l'abbandono rifiuti è un reato, quindi va perseguito.

Innanzitutto questa organizzazione del controllo sugli abbandoni era prestata prevista anche dal Consiglio di Bacino Rifiuti, tanto è vero che è realizzata in diversi altri Comuni della Provincia di Rovigo.

Quindi credo che sia importante, lo dobbiamo anche ai cittadini virtuosi che quotidianamente svolgono il loro ruolo di differenziazione, che ci ha portato a dei risultati, come abbiamo visto ieri sul giornale, risultati molto importanti per il Comune di Rovigo; è il caso di completare questo lavoro e andare a individuare i trasgressori chi, o per un motivo o per l'altro, abbandona rifiuti e quindi crea anche un danno al decoro della città.

Credo che in una manovra complessivamente così voluminosa, sia assolutamente necessario trovare lo spazio economico per cominciare un lavoro di controllo del territorio e credo che questa sia un’esigenza molto sentita da parte di tutti i cittadini.

Intervento n. 95
Pagina 26
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Questo è un tema, questo intervento sul cimitero di Concadirame. che richiede una risposta; richiede una risposta perché è un problema annoso, perché la popolazione lo ha chiesto in più occasioni perché se lo aspettano. Se questo capitolo non è quello giusto, facciamo un’interruzione, troviamo un capitolo giusto e proponiamo una sostituzione perché credo che sia interesse e anche volontà di tutti dare delle risposte.

Faccio rilevare fra l'altro che in una destinazione di avanzo così corposa, 5 milioni di euro, alle frazioni non è arrivato niente, cioè abbiamo destinato tutto sugli immobili, sui servizi della città, ma alle frazioni ditemi cos'è arrivato, se non qualche celletta, quando invece il problema prioritario era il cimitero di Concadirame.

Allora io credo che sia un problema di equità nei confronti dei cittadini e anche di coerenza rispetto a quelle che sono stati gli impegni che l’Assessore Rizzato ha preso e che anche la Giunta aveva preso. Perciò io faccio questa proposta di tipo conciliativo per cercare di arrivare a un risultato che è chiesto fortemente dagli abitanti della frazione di Concadirame che, in caso contrario, dovranno trarre le loro conseguenze. Quindi io credo che sia qualcosa che noi dovremmo evitare.

Intervento n. 97
Pagine 26–27
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Allora rilancio dicendo che ci sono 700.000 euro di accantonamento, abbiamo già 700.000 euro per l'anno prossimo, ma lasciamo perdere. Quindi oggi approvare questo emendamento può voler dire che a breve, quando sarà possibile per le vie formali, la Giunta potrà ripristinare questi 100.000 euro e quindi avremmo risolto tutto il problema. Qui è una questione di volontà politica e oggi vedremo dove arriva.

Intervento n. 117
Pagina 31
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Il secondo mio emendamento riguarda la manutenzione straordinaria di un boschetto che si trova in Via De Polzer.

Questo boschetto si trova anche all'interno dell'oasi felina e richiede una manutenzione piuttosto importante da qualche anno, e questa manutenzione è importante non solo per l’equilibrio della vegetazione, ma soprattutto anche per la gestione dell'oasi felina perché, su segnalazione anche dei gestori, la presenza di questi rami molto importanti crea anche problemi di stabilità nella gestione degli animali.

Quindi è un intervento di manutenzione abbastanza normale, che però va ad essere maggiormente richiesto proprio perché interferisce in un'attività di volontariato, che è un volontariato che però va a favore anche dei servizi comunali, perché l'oasi felina ha anche una funzione importante per la gestione degli animali e quindi in un certo senso collabora con il Comune in questo ambito, quindi credo che sia un riconoscimento importante quello di andare a eseguire questo intervento di manutenzione, richiesto anche dai cittadini che abitano nella zona, ma soprattutto dai gestori dell'oasi felina.

Intervento n. 146
Pagina 37
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Volevo sottolineare che l'emendamento proposto dal Consigliere Borgato si riferisce non a Parco Cibotto, ma alla parte successiva di area verde che supera Via della Costituzione, quell'area dove sono stati impiantati, anche con il contributo di un supermercato, diversi alberi e che allo stato attuale non è fruibile perché non ha la possibilità di camminamento.

Quindi l'intervento a cui si riferiva l’Assessore Rizzato è su Parco Cibotto, mentre questo emendamento richiede che una uguale attenzione e una possibilità di percorrenza e di passaggio sia riservata anche a questa nuova area, che comunque fa parte del complesso.

Intervento n. 164
Pagine 43–44
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Innanzitutto siamo arrivati a questa destinazione dell'avanzo il 1° ottobre e da sempre, almeno nella nostra Amministrazione, la corsa era arrivare entro il 31 luglio perché, per poter utilizzare, essere certi di poter utilizzare questi fondi, c'è un lavoro grosso da fare dopo. Qui ci sono stati due mesi morti. Le motivazioni non le so e non le voglio neanche sapere, però sicuramente non è un segnale di buona efficienza amministrativa.

Si è parlato che questa Giunta ha a disposizione molti fondi. E’ vero. Quando siamo arrivati noi nel 2019, nei cassetti abbiamo trovato contenziosi pesantissimi, tanto che qualcuno ci ha definito temerari ad avere accettato una sfida di quel tipo.

Poi c'è stato il Covid, che tutti abbiamo un po’ rimosso, perché è un brutto ricordo, però il Covid ha voluto dire perdere due anni e ha voluto dire poi avere una serie di fondi a disposizione; fondi che però si sono tradotti prima in progettualità, poi in acquisizione fondi, e siamo arrivati alla fine dell’Amministrazione. E quindi adesso si sono riversati su questa, e io spero che vadano a buon fine. Certamente però bisogna vedere da dove vengono questi fondi e chi ha fatto il lavoro sporco prima in precedenza.

Il metodo usato oggi è un segnale politico. Noi prendiamo atto che non è stato accettato neppure un emendamento, e questa è una volontà politica della quale si prende atto, perché queste sono scelte deliberate che non avvenivano in passato. In passato c'era una maggiore elasticità magari su alcuni emendamenti.

Alcuni emendamenti di quelli che sono stati proposti andavano anche un po’, se vogliamo, a mitigare quello che è l'indirizzo di questa destinazione dell'avanzo, che è un indirizzo abbastanza chiaro e univoco. Faccio solo alcuni esempi: il sociale ha preso poco più del 5% su una cifra di 5 milioni; l’istruzione briciole; la cultura inesistente, se per cultura intendiamo la cultura, non gli eventi e il turismo, la cultura non come missione, ma come consistenza di eventi culturali. L’ambiente.

Questa Amministrazione ha a disposizione anche tutta una serie di progettualità e di obiettivi in campo ambientale; il contrasto ai cambiamenti climatici non è un optional, è un obbligo, a meno che anche questo non sia qualcosa che viene rimosso, perché vi ricordo anche che sulla questione dell'inquinamento ambientale e atmosferico noi abbiamo una sanzione europea che incombe.

Quindi su questo io apprezzo il progetto sul rilevamento telematico degli alberi, però non c'è altro e mi sembra più funzionale al lavoro di ASM che non a una visione complessiva di una città più verde e di una città che vuole investire anche in termini di patrimonio ambientale. Quindi questa destinazione dell'avanzo dà un po’ un'impronta di quella che è una visione, più che una visione, di quelle che sono le scelte immediate che questa Giunta intende fare.

Mi aggancio per un attimo al ragionamento che faceva Tovo prima. Tovo diceva “Manca una visione”, perché? Perché chi vuole investire per il futuro generalmente usa, soprattutto quando le risorse ci sono, usa una parte dei fondi per cofinanziare progettualità che alla fine diventano quindi un valore aggiunto moltiplicato e che danno sì a quel punto la possibilità di intravedere delle progettualità future che cambiano la città.

Qui invece andiamo sull’emergenza e sulla contingenza. Questa quindi è una destinazione dell'avanzo tardiva, poco ambiziosa e che non dà prospettive di futuro per la città.

Intervento n. 217
Pagina 55
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Posso fare una dichiarazione?

Intervento n. 219
Pagine 55–56
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

E’ differente, nel senso che per gli stessi motivi in sostanza, per le stesse rimostranze e per la situazione che si è creata anche oggi, direi anche in modo anomalo rispetto agli anni passati, perlomeno a quelli che io ho conosciuto negli ultimi sei anni, io voterò contrario perché innanzitutto è stato offensivo, oltre che vittimistico e aggressivo, anche offensivo sul piano personale per le posizioni espresse, che sono tutte posizioni comunque che si basano su valutazioni di sostanza da parte della minoranza.

Quindi questo atteggiamento e questo modo di fare mi impone di votare contro.

15 settembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 17
Pagina 6
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione…” Pag. 04 2

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Riprendo alcuni punti già espressi dal Consigliere Frigato. Innanzitutto qui stiamo votando qualcosa senza avere un progetto. I tempi che sono stati annunciati avrebbero previsto, anzi avrebbero necessitato di arrivare ad un progetto ben chiaro nei termini.

Non è giustificabile la questione delle ferie, perché non esiste che un’Amministrazione si ferma su questioni di questa importanza nel periodo estivo.

Oltretutto vorrei ricordare che questa Amministrazione si era impegnata a fare un Consiglio Comunale di destinazione dell'avanzo di bilancio entro agosto; cosa che non solo non è stata fatta, ma neppure è stato predisposto un iter procedurale relativo a questa che è una variazione di bilancio e che quindi di fatto prevederebbe anche delle possibilità di emendamenti, quindi tutta una procedura regolare come quella che normalmente avviene.

Questa urgenza che ci porta a votare alla cieca un progetto che magari è già sul giornale, io non l'ho ancora letto, e quindi a maggior ragione questa cosa è anomala e fuori dalla logica, quindi a maggior ragione io annuncio che non parteciperò al voto perché ritengo che questa delibera possa avere anche estremi di non legittimità.

11 settembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 36
Pagina 12
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

La mia interpellanza è rivolta all’Assessore ai servizi informativi. Premesso che il sito istituzionale del Comune rappresenta non solo uno strumento fondamentale per garantire trasparenza, accesso alle informazioni e partecipazione dei cittadini, ma costituisce anche il biglietto da visita dell’Amministrazione, è pertanto indispensabile che le informazioni pubblicate siano complete, aggiornate e facilmente accessibili.

Segnalo una serie di persistenti criticità e non conformità nella gestione dei contenuti del portale comunale, già oggetto di precedenti rilievi da parte nostra e tuttora irrisolti: mancata pubblicazione del PAESC, piano di azione per l'energia sostenibile e il clima: non risulta pubblicato sul sito istituzionale il testo integrale del PAESC approvato dal Consiglio Comunale nel gennaio 2024.

Attualmente è presente unicamente un comunicato stampa nella sezione “Novità notizie”, ma manca sia il documento completo, sia la scheda delle azioni previste. Si evidenzia che il PAESC rappresenta uno strumento di pianificazione obbligatorio e un requisito essenziale per l'accesso a finanziamenti europei e regionali. Seconda cosa: composizione incompleta degli Organi consiliari.

Nella sezione dedicata al Consiglio Comunale risultano elencati 31 Consiglieri, ma l'elenco non appare aggiornato. In particolare il Consigliere dimissionario Edoardo Gaffeo è stato correttamente rimosso, ma a distanza di oltre sei mesi non compare il nominativo del Consigliere subentrato, né nella composizione del Consiglio, né nella 3^ Commissione Consiliare. Terzo elemento: scarsa chiarezza nella struttura organizzativa.

Nella sezione “Esplora Amministrazione” non è presente una voce specifica per i settori del Comune, come avviene normalmente in altri siti istituzionali. Si trova invece la voce “Aree amministrative” dove ad esempio il settore ambiente risulta inserito come sottosezione dei lavori pubblici.

Una tale organizzazione dei contenuti risulta poco intuitiva e rende difficile per il cittadino individuare le informazioni cercate, oltre a rappresentare una classificazione impropria rispetto alla reale articolazione interna dell’Ente.

Considerato che più volte è stato sollecitata una revisione complessiva del sito istituzionale al fine di migliorarne l'efficacia, l'accessibilità e la coerenza informativa, ad oggi non si riscontrano significativi miglioramenti, mentre persistono errori, omissioni e un'impostazione generale poco funzionale che rischia di compromettere l'immagine dell’Ente e di ostacolare il diritto dei cittadini alla piena informazione.

Si chiede quindi all’Assessore competente per quali motivi non sia ancora stato pubblicato sul sito il testo completo del PAESC, ha approvato nel gennaio 2024, e se ne sia prevista la prossima pubblicazione. Specifico che il PAESC esisteva nella precedente versione del sito.

Non esiste più nella nuova versione; quando sarà aggiornata la composizione del Consiglio Comunale e delle Commissioni con l'inserimento del Consigliere subentrato; se si intende riorganizzare la struttura del sito rendendo più chiara e coerente la classificazione delle aree amministrative, in particolare per il settore ambiente; se siano in programma interventi strutturali per rendere il sito istituzionale più trasparente, accessibile e aggiornato, in linea con i principi di buona amministrazione e con la normativa sulla trasparenza.

Grazie. Richiedo risposta scritta anche. Grazie.

Intervento n. 116
Pagina 27
Punto 6

Approvazione del “Piano delle alienazioni” - DUP - Bilancio previsionale 2026-2028 ai sensi e per gli effetti dell’art. 58 del D.L. 25.0.2008, n. 112, convertito in L. 06.08.2008, n. 133

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Volevo chiedere informazioni relativamente a quel terreno in Viale Porta Adige che viene indicato, che ha un valore di circa 450.000 euro.

30 luglio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 61
Pagine 19–20
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io rivolgo la mia interpellanza al signor Sindaco e all’Assessore alla Polizia Locale, anche ai servizi sociali in realtà, ma comunque mi limito a questi due. Vorrei tornare sulle problematiche di sicurezza pubblica, che hanno preoccupato e occupato l'attenzione della città in queste settimane.

Si sono verificati atti di violenza non usuali nella nostra città ai danni di una donna prelevata a forza e violentata in area stazione, e in un altro frangente una rissa scoppiata nell'area dei giardini Due Torri, che ha causato la morte di un giovane per accoltellamento. Il cordoglio e l'orrore sono stati sentimenti generali fra i cittadini, insieme alla richiesta di un maggiore controllo del territorio.

Si sono levate anche reazioni di intolleranza verso la presenza di immigrati in città, sapientemente sollevate dalle dichiarazioni scomposte della nostra Sindaca, che per sviare l'attenzione dalla situazione attuale, ha incluso anche attacchi all’Amministrazione precedente e in generale alla sinistra. Tanto male non fa evidentemente nella sua logica. I fatti però si sono verificati in due punti critici della città che richiedono maggiore presenza e controlli, soprattutto negli orari notturni.

Questo è un dato di fatto che era ben chiaro anche prima dei fatti e non è necessario fare altisonanti zone rosse per realizzare un controllo continuativo e capillare di due o tre punti critici in città facilmente controllabili. Prima domanda: chi garantisce la sicurezza nella stazione ferroviaria e con quali presidi nelle ore serali, dopo la chiusura della biglietteria?

Dal dibattito che è emerso in città risulta chiaro che non è solo un problema di sicurezza e controllo, come semplicisticamente l’Amministrazione vuol far passare, ma esiste un problema generale di gestione del disagio sociale e anche degli immigrati che si rivolgono per primi ai servizi sociali e alle altre strutture di accoglienza operanti in città.

Seconda domanda: come intende l’Amministrazione affrontare lo stato di agitazione del personale comunale, della Polizia Locale e dei servizi sociali, che rappresentano il presidio del Comune verso questa situazione di disagio e richiedono strumenti adeguati per poter affrontare le situazioni di malessere crescente, e che hanno proclamato lo stato di agitazione, guarda caso proprio in questo periodo, evidenziando una criticità in atto.

Tra gli strumenti per gestire la presenza di immigrati, peraltro richiesti e necessari dal mondo del lavoro come tutti sappiamo, la tanto criticata Amministrazione precedente aveva richiesto e ottenuto un finanziamento da un milione di euro per un progetto di lotta al caporalato, che offriva possibilità di migliorare le condizioni di residenza e inserimento dei lavoratori presenti sul territorio.

Apprendiamo ieri che la Giunta Cittadin ha deciso di non ritirare il milione di euro e di restituirlo, con buona pace delle richieste di migliorare le condizioni dei lavoratori immigrati in città. Evidentemente ritiene che non ce ne sia bisogno. I giardini Due Torri si trovano nell'area del Castello medievale che l’Amministrazione Gaffeo aveva inserito in un piano complessivo di ristrutturazione nell'ambito dei fondi regionali AURO.

In tal modo l'area sarebbe stata riqualificata e questo è certamente uno strumento di prevenzione di situazioni di degrado. Ma anche qui l’Amministrazione Cittadin ha deciso di stornare quei fondi verso Piazza Annonaria, trascurando il recupero di quella che oggi è una delle tre aree critiche della città.

Un'altra contraddizione dell'operato della Giunta Cittadin è appena stata citata: rispetto alla narrazione che propone sui giornali si riscontra una delibera che prima raddoppia la presenza di immigrati accolti con il SAI portandoli da 30 a 60, salvo poi in extremis annullare la delibera stessa e tornare sui propri passi, Forse per riparare a critiche e rilievi di incoerenza rispetto a quanto viene proclamato sulla stampa.

Per concludere, amministrare una città capoluogo richiede di affrontare situazioni complesse che vanno dalla tutela della sicurezza dei cittadini al recupero del disagio sociale, con responsabilità e strumenti adeguati.

Occorre distinguere l’amministrazione dalla propaganda. non si può pensare di affrontare queste situazioni di criticità solo con strumenti speciali, con schieramenti di forze, elicotteri volanti, ma bisogna anche andare a risolvere giorno per giorno le cause dei problemi sociali che non sono solo legati all'immigrazione. Terza domanda: cosa intende fare l’Amministrazione Cittadin per affrontare le cause di queste problematiche che non sono solo di sicurezza ma anche sociali? Ho un’altra interpellanza.

Intervento n. 63
Pagina 21
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

La descrivo brevemente e poi la deposito.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.