Persona · attività documentata

Patrizio Bernardinello

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
24
Sedute con interventi
12
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 30 luglio 2019 al 22 maggio 20208 osservazioni documentali
AssessoreDal 26 febbraio 2021 al 15 giugno 20214 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

15 giugno 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 167
Pagine 48–49
Punto 3

Interrogazioni/Interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Intanto ringrazio il Consigliere Moletto per l'interrogazione. Il tema di Via Giotto è all'attenzione dell’Amministrazione. Stiamo cercando di inserirlo anche tra le variabili del Piano Generale del Traffico che sarà - colgo anche l'occasione per dirlo ai Consiglieri - sarà sottoposto a una valutazione informale pubblica nelle forme consentite dal COVID, quindi in modalità telematica, già nelle prossime settimane.

I controlli su via Giotto sono stati chiesti, saranno aumentati per contrastare questo tipo di fenomeno. E’ inutile dire che la conformazione della strada lascia purtroppo questo tipo di problematica aperta e non sarà semplice limitarla.

Stiamo facendo una valutazione congiunta con l’Assessore Favaretto per vedere se possiamo mettere sul sedime stradale delle limitazioni, degli ostacoli, che possano obbligare i conducenti a ridurre la velocità in maniera tale che eventi pericolosi come quelli che si sono già verificati non si ripetano. Lascio la parola anche al collega Favaretto se vuole aggiungere qualcosa. Grazie.

Intervento n. 208
Pagina 58
Punto 4

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio

Assessore

Leggi intervento

Cerco i essere sintetico. Avevo concordato con l’Assessore Pavanello un suo intervento prima, ma facciamo una cosa più rapida. Praticamente stiamo parlando dell’articolo 194 TUEL, comma 1, lettera e), relativamente all'accesso alla banca dati della Pubblica Amministrazione da parte della Società Maggioli.

Nel 2018 il Comando Polizia Locale ha impegnato un importo di 4.392 euro per un servizio triennale di accesso a questa banca dati in tre distinti impegni annuali: il 182271, il 273 e il 276.

Accade che in sede di riaccertamento, con provvedimento 533 del 6 marzo 2019, riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi al 31.12.2018, il Dirigente pro-tempore di quel momento, il Dottor Tesoro, compie un errore e cancella il primo di questi impegni, il 182271, per un terzo della somma; i successivi due impegni vengano utilizzati per le due annualità; la terza annualità, corrispondente all’annualità attuale, non trova copertura finanziaria.

Quindi si rende necessario un riconoscimento di debito fuori bilancio per questo errore compiuto nel 2019 dal Dottor Tesoro. Il debito fuori bilancio trova copertura nel capitolo 120 e 130/1390 per 1.464 euro, denominato “collegamento banca dati Motorizzazione Civile”, e in questo senso vi chiedo di approvare questo riconoscimento ai sensi ripeto dell'articolo 194 del TUEL, comma 1, lettera e), per 1.464 euro. Spero di essere stato chiaro.

14 maggio 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 233
Pagine 35–36
Punto 5

Interrogazioni/Interpellanze”. Pag. 35 2

Assessore

Leggi intervento

Anch’io ringrazio il Consigliere Moretto. Di questa vicenda che si sta riflettendo da tempo, mi sono interessato e mi sono attivato con Ecoambiente, che è la società in house che gestisce le aree di raccolta, e l’Amministratore Delegato di Ecoambiente mi ha informalmente segnalato che è stata interessata la Procura della Repubblica all'atto del penultimo fatto accaduto.

Non so riferire i termini precisi dell’attività d’indagine che è in corso, come è ovvio che sia esiste, perché esiste la riservatezza di questo tipo di lavoro. Posso dire però che il Regolamento per la videosorveglianza e per le fototrappole è stato posto tra gli obiettivi del settore Polizia Locale per il 2021, con una serie di scadenze temporali che ci porteranno ad avere nel giro di qualche mese questo Regolamento in essere, quindi a poter utilizzare le fototrappole anche per prevenire fatti di questa natura.

La disciplina, la cornice nella quale andranno a operare, ovviamente non so la Polizia Locale ma anche e soprattutto l'ufficio ambiente, quindi l’Assessorato della collega la Dina Merlo, con la quale mi sto rapportando per fare in maniera tale che queste cose avvengano in maniera sinergica e che i due uffici collaborino in questo tipo di attività che richiede non solo l’accertamento ma, come è anche ovviamente intuibile, la notifica delle eventuali infrazioni, e una serie di valutazioni anche che hanno a che fare con la privacy, per cui devono essere diversi uffici del Comune interessati appunto da questo tipo di attività.

Ripeto, riferirò al Consiglio non appena ci sono ulteriori elementi. E’ chiaro che il primo atto, che p l’atto più importante, è stato posto ormai da un paio di mesi da parte di Ecoambiente con la segnalazione alla Procura.

Intervento n. 250
Pagina 39
Punto 5

Interrogazioni/Interpellanze”. Pag. 35 2

Assessore

Leggi intervento

E’ noto al Consiglio che la modalità è un tema che condivido con l’Assessore Favaretto, io per la parte delle pianificazioni e l’Assessore per la parte infrastrutturale.

Per quello che riguarda la segnalazione del Consigliere Scaramuzza, intanto lo ringrazio e assicuro che verrà senz’altro presa in considerazione tra le cose da esaminare nel piano generale del traffico che, anche per effetto delle decisioni che stanno un po' accadendo in questi giorni, deve essere un po' preso in considerazione e rivisto in termini generali.

Quindi per l'aspetto della pianificazione assicuro l’interessamento del tecnico incaricato, l’Ingegner De Bernardis, e assicuro anche l’interessamento della Polizia Locale per quello che riguarda i maggiori controlli richiesti. L’aspetto infrastrutturale invece lo lascio al collego Favaretto.

Intervento n. 269
Pagina 43
Punto 5

Interrogazioni/Interpellanze”. Pag. 35 2

Assessore

Leggi intervento

Giusto per integrare quanto detto dal collega Favaretto. La situazione di Via Colombo effettivamente era già all’attenzione della Polizia Locale.

Questi fatti che sono accaduti di recente obbligano ad un intervento urgente, quindi ci sarà un sopralluogo congiunto tra la Polizia Locale e i lavori pubblici per determinare i primi interventi e le opere necessarie, quindi mi riservo di rispondere al Consigliere in forma scritta per avere esattamente il quadro della situazione e anche la tempistica degli interventi da fornire al Consigliere. Grazie.

29 aprile 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 410
Pagine 69–70
Punto 6

Mozione: Promozione di attività di informazione ai giovani e alla cittadinanza in memoria dei martiri delle Foibe

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Anch'io mi sento di dire due cose in maniera molto pacata. E parlo credo, non solo a nome della Giunta, ma anche del buon senso comune.

I massacri successivi al periodo bellico, contestuali alla fine del periodo bellico, sono stati tragedie per l’umanità. Hanno toccato molti cittadini italiani, e in questo siamo tutti assolutamente solidali con le vittime e con chi ha sofferto.

Che queste vittime fossero di razza ebraica, italiani di etnia ebraica, o che fossero italiani che avevano una certo tipo di orientamento politico, o che fossero cittadini innocenti, come molti di quelli che sono finite nelle foibe, sono comunque tragedie e crimini contro l'umanità che vanno ricordati perché non accadano più, e vanno fermamente condannati. Questo l'abbiamo detto già in passato, l’abbiamo detto anche in maniera pubblica. Per arrivare ai fatti.

Alla Commissione Toponomastica sono giunte due richieste di intitolazione di vie o piazze con la denominazione Martiri delle Foibe. Una di queste richieste era più dettagliata, perché chiedeva esplicitamente che fosse intitolata la piazza antistante il cimitero di Boara, e questa cosa è stata fatta dalla Commissione Toponomastica, è stata trattata, ed è stata approvata all'unanimità. La dimostrazione che in queste cose non esiste una distinzione di natura politica, e non ci potrà mai essere.

Questa proposta, all'unanimità della Commissione Toponomastica, andrà in Giunta e io non ho dubbio che la Giunta la approverà, e quel luogo potrà essere destinato anche alla celebrazione del Giorno del Ricordo. Io vorrei dire che, oltre alle vittime, in questo momento, visto che parliamo di questo tema, vanno ricordarti anche gli esodi, perché l'esodo istriano è stata una tragedia nazionale che va ricordata.

Quelli erano tempi terribili, erano tempi che hanno toccato tante famiglie, ognuno di noi penso abbia vicino a sé, tra i propri amici, persone che sono state toccate da questo tipo di situazioni, quindi non si può pensare che ci sia insensibilità, né delle Amministrazioni di Rovigo, ma nemmeno di qualsiasi normale cittadino che ha un minimo di sensibilità e buon senso, ci può essere trascuratezza per queste cose.

Intervento n. 526
Pagina 88
Punto 8

Mozione: Conferimento al Milite Ignoto la cittadinanza onoraria del Comune di Rovigo

Assessore

Leggi intervento

Se permette Presidente dico due cose molto rapidamente. A beneficio dei Consiglieri, stiamo parlando dell’iniziativa citata anche nella mozione, che anch’io condivido negli intendimenti e che reputo doverosa, nel senso comunque di porre all'attenzione del consiglio la questione. Stiamo parlando di un’iniziativa che la Giunta ha già preso in considerazione in maniera informale, che è pervenuta il 1° febbraio a tutti i Sindaci.

Si tratta del progetto “Milite Ignoto, cittadino d’Italia. Commemorazione del Centenario della traslazione del Milite Ignoto all’Altare della Patria e conferimento della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto”. Quest'iniziativa dell’ANCI comprende anche una bozza di delibera, che sarà posta all'attenzione del Consiglio Comunale.

E’ senz’altro un tema importante e serio per tutte le comunità italiane, e quindi anche per Rovigo. Per quello che riguarda l'identificazione di una via da intitolare, stiamo cercando il sito adatto, perché chiaramente la cosa è significativa ma deve trovare anche una collocazione e un sito che sia adeguato. Volevo informare solo i Consiglieri di questo.

Grazie.

26 febbraio 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 19
Pagine 5–6
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Con la premessa che purtroppo per problemi di connessione probabilmente una parte dell’interrogazione mi è sfuggita. Ho sentito la fine. Spero di essere soddisfacente nella risposta.

Chiedo se no al Consigliere di integrare la domanda per capire un po’ meglio.

Se il tema che ho colto nella fine di questo tipo di interrogazione è quello dell’incarico dato ad AS2 per supportare gli uffici del Comune per i contributi al commercio, lo scopo era quello di sostenere i dipendenti del commercio che sono di poche unità - il Consigliere sa bene che il numero è molto, molto esiguo - sostenerli in questa attività che era un'attività impegnativa, anche per i tempi molto stretti necessari per definire la platea dei beneficiari, e nello specifico per inserire i dati nella banca dati per gli aiuti di Stato, che era un requisito sine qua non per riuscirei a erogare questo contributo.

Quello che ha fatto AS2 fondamentalmente è l’attività istruttoria per l’inserimento in banca dati del nominativo delle aziende finalizzato appunto al rispetto della normativa sugli aiuti di Stato. Il problema della lentezza nella liquidazione dei contributi deriva dalla necessità di valutare - questo mi segnalano gli uffici - le singole domande che sono state presentate.

La questione è assolutamente all’attenzione sia della Giunta ma anche del Segretario Comunale, è stata posta alla sua attenzione, per l'esigenza di integrare, rafforzare e sostenere in questa azione il Funzionario responsabile che si trova effettivamente in difficoltà perché gli adempimenti sono rilevanti, i numeri sono rilevanti, parliamo di oltre 500 aziende, e quindi i tempi si stanno dilatando per questa ragione.

Confido che la sensibilità del Segretario ma in generale del Dirigente dell'ufficio, consenta di rafforzare il dispositivo che sta provvedendo alla liquidazione, quindi di arrivare ad erogare questo contributo che è effettivamente necessario e urgente per le aziende in tempi ragionevoli e rapidi.

Allo stato attuale mi risulta liquidato il contributo di 500 euro su una platea di 300 domande; deve essere ancora definita la parte residua delle domande, e integrato il contributo con i 1.600 euro che spettavano alle aziende con sede legale a Rovigo. Spero di essere stato esauriente. Chiedo al Consigliere di formulare la domanda ulteriore, se serve.

Intervento n. 24
Pagine 6–7
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Ringrazio anch’io la Consigliera perché oltre tutto mi dà l’occasione per parlare di questa cosa. La segnalazione assolutamente è puntuale e non è l'unica. Stiamo facendo dei servizi come Polizia Locale di vigilanza in quella zona.

La Consigliera saprà che abbiamo fatto una delibera di Giunta per interdire la sosta in quella piazza; quindi il fatto che ci siano delle persone che hanno il permesso ad entrare in ZTL non implica, anzi non consente di sostare in quella piazza, se parliamo della piazza liberata dal chiosco, perché quegli ambiti sono stati interdetti alla sosta.

Chiaramente già nei prossimi giorni ci saranno delle attività ulteriori della Polizia Locale di verifica, e stiamo anche riflettendo sulla destinazione successiva di quella piazza.

Abbiamo delle richieste anche da parte del Conservatorio di Rovigo di svolgere delle attività che in questo momento sarebbero assolutamente benedette mi vien da dire, perché si svolgerebbero in contesti aperti e quindi in contesti che in qualche modo sono compatibili con le normative per il COVID, per fare le quali cose però servirebbe anche un arredo urbano specifico. Questo sarà lavoro dei prossimi mesi.

Dobbiamo trovare una sistemazione che sia definitiva e che dia il giusto spazio a chi in quella piazza intende poi fare delle iniziative di carattere sia ludico che culturale, utili alla città. Per quello che riguarda il controllo della Polizia Locale, ribadisco che sarà intensificato in questi giorni, l'ordinanza è recentissima, quindi progressivamente i servizi saranno intensificati perché quella piazza deve essere sgombrata dalle auto. Sono assolutamente d'accordo con la Consigliera.

Intervento n. 300
Pagine 48–49
Punto 6

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione

Assessore

Leggi intervento

Intanto chiedo scusa al consesso perché mi sono dovuto portare nella sede del Comune per ragioni proprio di connessione, quindi non ho potuto seguire tutto il dibattito, ma volevo dire due parole sull'aspetto proprio dei parcheggi, che ho sentito essere stati citati ripetutamente.

Parto dalle parole del Consigliere Saccardin, che è l'ultimo ad essere intervenuto, ed ha colto probabilmente la sfumatura necessaria per fare un'analisi di questo tipo, che è quello dell’analisi di contesto, dell’insieme, dell'armonizzazione delle esigenze dei parcheggi con le altre necessità relative alla viabilità, al commercio e agli altri aspetti della vita cittadina. Noi siamo in fase di elaborazione del Piano del Traffico Urbano.

Abbiamo un consulente che sta studiando in maniera precisa i flussi di circolazione intercomunali e dall'esterno verso il Comune, per definire quali sono le direttrici principali sulle quali intervenire, e in quel piano del traffico troverà spazio anche la nuova forma di trasporto urbano meno impattante, elettrico, che stiamo predisponendo grazie ai contributi che riceviamo dal livello centrale, e la mobilità lenta ciclopedonale che si sta elaborando con il bici plan. Tutta questa cosa sta insieme.

Nessuno immagina di fare degli interventi spot, incluso anche quello della chiusura parziale delle vie della ZTL, di interdizione alla sosta in quelle specifiche via che sono state citate nella delibera di Giunta, senza fare un'analisi dell'impatto sulla vita dei cittadini residenti e sulle attività commerciali che insistono su quelle via. Tutta questa vicenda si deve sviluppare in maniera armonica, quindi l'analisi preliminare ci dirà quali sono le tempistiche e i modi per intervenire.

In quella sede capiremo anche quali sono le necessità per avere dei parcheggi anche di intermodalità, che consentano di lasciare il mezzo a motore per poi portarsi in centro a piedi. Stiamo anche esplorando la possibilità di utilizzare gli spazi demaniali della Caserma Silvestri per avere un parcheggio di immediata prossimità al centro. Chiaramente questa è una cosa che richiede tempi e dialoghi interistituzionali che non possono essere sviluppati così in maniera approssimativa.

Richiede un impegno particolare, richiede dei tempi che sono quelli dettati dalle procedure e dalla necessità di coinvolgere i diversi Enti. Quindi mi sento di rassicurare i Consiglieri: non ci saranno iniziative spot che riguardano singole vie, non ci saranno iniziative che riguardano le singole tariffe. Faremo un piano complessivo.

In quel piano complessivo chiaramente troverà spazio anche il ripensamento delle soste a pagamento e delle aree a strisce bianche. Questo mi premeva dire. Spero di essere stato chiaro perché sono un po' in situazione di connessione approssimativa.

22 maggio 2020

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 209
Pagina 60
Punto 8

MOZIONE:CONSUMO DI SUOLO ZERO NEL COMUNE DI ROVIGO

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Presidente, se vuole lasciare la risposta al Consigliere Corazzari io parlo anche dopo se la risposta è immediata e ha a che fare con qualcosa che è stato appena detto. Diversamente, faccio il mio intervento.

Intervento n. 215
Pagine 62–63
Punto 8

MOZIONE:CONSUMO DI SUOLO ZERO NEL COMUNE DI ROVIGO

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, l'Assessore Favaretto nel suo intervento mi ha rubato una parola che stavo per pronunciare ed è una parola brutta. La parola era “palazzinaro”, io non ho alcun dubbio che questa Giunta non sia una Giunta di palazzinari.

Ma non è che ce l'ho, non ho dubbi perché ho una fede a prescindere. Non ho dubbi perché le Linee programmatiche del Sindaco, che abbiamo votato in questo Consiglio, lo dice in maniera chiara qual è il percorso e qual è la direzione che si deve seguire. Le rileggo a beneficio mio e anche dei colleghi Consiglieri.

Allora, le Linee programmatiche dicono al punto “Sostenibilità”: “La presenza di vuoti urbani inutilizzati, o in condizioni di degrado, e la debole vivacità demografica dell'area comunale impongono di riconsiderare alla radice i presupposti e gli obiettivi di governo del territorio, riconoscendo che nei prossimi anni non sarà più possibile, non certo per ragioni ideologiche ma attuali, costruire ancora o costruire di più. Rimangono ben presenti, tuttavia, la domanda di aree urbane e servizi residenziali di qualità.

A questa domanda si dovrà rispondere assumendo una prospettiva che punti non più a governare l'espansione, ma a innescare e accompagnare un processo continuo di recupero, riuso, riqualificazione e rigenerazione della città”. Ora, queste affermazioni non sono le affermazioni di una Giunta di palazzinari. E' così, è di tutta evidenza.

Però voglio dire che ritengo ugualmente impugnabile l'iniziativa che ha assunto con questa mozione la Lista Menon, perché le intenzioni di questa iniziativa tendono a riaffermare questo concetto e a declinarlo in maniera fattiva. Ho ascoltato con attenzione l'intervento, il primo intervento dell’Assessore Favaretto, in cui ha fatto la cronostoria, i 36/84 ettari di settembre, l'invio, il decreto direttoriale di recepimento regionale.

Dobbiamo mettere in questa successione di eventi anche la tempesta, la pandemia che abbiamo vissuto e che stiamo vivendo. E ho seguito con ancora più attenzione l’intervento del Sindaco, c'è stato un punto dell'intervento del Sindaco che voglio sottolineare perché per me quell'intervento, quel punto, vale un impegno politico.

Il Sindaco ha detto testualmente “Noi non abbiamo nessuna intenzione di usare gli 84 ettari”, intendendo che quella superficie potenziale necessita di una variante al PAT, e che la variante al PAT sarà fatta nel rispetto delle Linee programmatiche che il Sindaco stesso si è dato e che noi abbiamo approvato. Allora, voglio essere estremamente chiaro, se io ritenessi che questa Giunta in tempi diversi, che ci sono aspetti speculativi, questa Giunta un secondo prima, non dopo, perderebbe la mia fiducia.

Voglio dire ulteriormente che l'obiettivo di riqualificare le aree urbane e di recuperare gli spazi vuoti della città è talmente evidente che probabilmente non richiede neanche una riflessione di natura politica. Basta girare la città per vedere quanto è deturpato il nostro contesto urbano e capire quanti sono gli spazi che devono essere recuperati.

La stessa cosa tra l'altro è sostenuta, è stato già citato, è stata sostenuta anche in un recente convegno alla Gran Guardia dal Presidente dell’ANCE che ha spiegato in maniera chiara che i costruttori non vogliono nuove aree, ma vogliono poter riqualificare, anche per ragioni veramente economiche, legittime per loro. Allora, quello che voglio dire è sostanzialmente questo.

Io credo che la discussione reale poi, al di là del concetto, come posso dire, ideale, che ha a che fare con la possibilità di utilizzare o non utilizzare questi 84 ettari, la discussione reale si faccia con la variazione al PAT. E voglio essere ancora più esplicito, quella variante al PAT per quello che riguarda me, per quello che riguarda il Consigliere Bernardinello, sarà accettata solo se l'obiettivo da perseguire è quello del consumo di suolo zero.

Se ci saranno altri aspetti che vanno in altra direzione quella variante non avrà il mio voto favorevole. Per lo stesso pag. 62 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F.

SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 22 MAGGIO 2020 motivo, proprio perché apprezzo l'iniziativa della Lista Menon, dichiaro da ora che io mi asterrò, perché gli obiettivi di questa mozione sono obiettivi condivisibili. Probabilmente vanno declinati dopo una riflessione che coinvolga gli stakeholder, che senta la città, con la quale si possa comprendere qual è la direzione che si deve prendere, ma sicuramente non dobbiamo pensare a ulteriori espansioni.

Abbiamo moltissimi immobili vuoti, moltissimi immobili che non trovano una locazione, abbiamo una città che è in crisi demografica, non è in espansione. Non abbiamo certo necessità di altri palazzi costruiti e lasciati vuoti. Il Veneto è pieno di capannoni vuoti.

Non facciamo della nostra città un altro elemento di degrado urbano. Grazie.

27 aprile 2020

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 135
Pagina 42
Punto 7

APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER L'APPLICAZIONE DELLA TASSA RIFIUTI (TARI)

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, come anticipato dalla consigliera Menon per la T.O.S.A.P., il punto precedente, anche per questo punto sono necessarie delle considerazioni di prospettiva, mi riservo di farle quando parleremo del punto 11) in termini generali. Grazie Presidente.

Intervento n. 230
Pagine 75–76
Punto 9

APPROVAZIONE DEI CRITERI PER LA DEFINIZIONE DELLE

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Diciamo che io sono tendenzialmente critico quando manca la capacità previsionale e la capacità di decidere, ma non è questo il caso. L’Assessore Tovo è stato assolutamente chiaro ed esplicito nel dire che questo tipo di servizio subirà cambiamenti importantissimi per effetto della situazione che stiamo vivendo, quindi, ed è stato altrettanto chiaro nel dire che quello che approviamo è di natura transitoria.

Se questa affermazione è, come posso dire, discutibile per altri aspetti, nello specifico per questo servizio è ragionevole e motivata.

Nel 2021 ci sarà il nuovo appalto e faremo in maniera tale che il nuovo appalto contempli le necessità che gli istituti scolastici avranno, che oggi non conosciamo, Oggi, francamente, spostare piccole somme per dare delle piccole agevolazioni non mi sembra un intervento risolutivo, non rispetta nemmeno la capacità contributiva perché abbiamo detto bene questa cosa non è legata all’ISEE, non è legata a parametri reddituali, quindi credo che l’Assessore in questo caso sia stato chiaro ed esplicito e mi sento di dire che condivido l’impostazione che è stata data.

Grazie.

Intervento n. 274
Pagine 90–91
Punto 11

APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2020/2022, RELATIVA NOTA DI AGGIORNAMENTO AL DUP 2020/2022, BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2020/2022 E RELATIVI ALLEGATI

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Sì grazie Presidente. Allora, leggo il mio intervento perché le parole non siano fraintese e non è una polemica politica ma è la denuncia di uno stato di necessità che rivolgo all'Assessore al bilancio in modo particolare. Ho espresso pubblicamente alcune riserve sulla complessiva adeguatezza degli stanziamenti previsti nel documento che stiamo analizzando.

La mia preoccupazione era ed è per la serietà delle conseguenze economiche e sociali prodotte dalla pandemia e dalle misure restrittive che si sono rese necessarie per il contenimento del contagio. Questa situazione impatta su un tessuto produttivo cittadino fatto di lavoratori dipendenti, oggi pesantemente toccati dalla crisi, e di imprese prevalentemente piccole che da sole difficilmente saranno in grado di sostenere il peso delle difficoltà e dei cambiamenti imposti dalle nuove esigenze.

Numerose famiglie hanno segnalato una situazione di serio disagio legato sia ad aspetti economici che alle conseguenze dell'isolamento sociale. I provvedimenti adottati a livello nazionale e regionale dalla Cassa Integrazione Guadagni in deroga sostegno finanziario diretto, pur importanti, non sono sufficienti per offrire quelle condizioni adeguate per tranquillizzare i cittadini sulle prospettive a breve e medio termine.

Già nelle prossime settimane è prevedibile che le attese di una rapida uscita dall'emergenza, ancora presenti in larga parte della popolazione, diano luogo ad un sentimento di disillusione che deve essere opportunamente contenuto con appropriate misure di sostegno.

E’ innegabile che il distanziamento imposto dalle misure di contenimento modificherà gli atteggiamenti dei consumatori, creando difficoltà soprattutto per quelle attività che richiedono necessariamente l'interazione sociale: dal commercio al dettaglio, alla ristorazione, al settore alberghiero, solo per fare alcuni esempi e considerando evidentemente anche l'indotto di queste attività.

A fronte di tale situazione a livello locale è necessario porre in essere ogni azione utile e possibile per alleviare la crisi prevedibile di tanti operatori. I tempi sono fondamentali, arriveranno certamente ulteriori misure nazionali, nei limiti che la situazione di finanza pubblica consente, ma un impegno immediato è necessario anche con le disponibilità di bilancio a livello locale.

Ho appreso dagli organi di stampa che queste preoccupazioni sono condivise dal Sindaco e da questa Giunta ed andranno ad essere concretizzate in una rivisitazione complessiva del bilancio, utilizzando anche le disponibilità offerte dai provvedimenti del Governo centrale. Questo intervento deve essere assolutamente celere perché le necessità sono già pressanti e possono emergere fenomeni di scoramento e tensioni sociali inattese.

Sono necessarie azioni immediate di sostegno nella forma di aiuti per spese le correnti, per i canoni di locazione e di sgravi della fiscalità locale per famiglie di imprese. In tale direzione è auspicabile una rivisitazione della T.O.S.A.P., atta a consentire l'utilizzo gratuito dei plateatici per i commercianti che necessitino di uno spazio esterno di sufficienti dimensioni per l'esercizio dell'attività in condizioni di sicurezza sanitaria.

Accolgo la proposta del Sindaco in questo senso, la proposta di raddoppiare i plateatici allo stesso costo. Mi vien da dire, signor Sindaco, valuti anche un'ulteriore estensione di questo provvedimento, stabilendo un regolamento che renda disponibili in forma gratuita plateatici per l'insieme delle attività, perché temo che in futuro l'attività all'esterno dei locali prevalga in termini di possibilità, di fruibilità da parte dei cittadini rispetto all'attività reale interna ai locali.

Una ridislocazione di risorse appare opportuno inoltre per far fronte al minor gettito proveniente dalla fiscalità locale per effetto della crisi economica e per offrire sostegno alle cooperative sociali della città, allo sport dilettantistico e ai lavoratori autonomi che sono costretti a sostenere il peso costante delle spese fisse a fronte della sospensione delle attività per effetto dei provvedimenti restrittivi.

Infine, mi è stata segnalata la persistente difficoltà di contattare l'utenza messa a disposizione dall'Amministrazione comunale per accedere ai buoni spesa in ragione del traffico telefonico sostenuto. Suggerisco di valutare la possibilità di offrire un indirizzo mail al quale i cittadini possano fornire un numero per il ricontatto da parte degli operatori.

Sono certo che tutte queste azioni sono al vaglio dell'organo esecutivo comunale, raccomando la tempestività d'azione, fondamentale nelle attuali condizioni di instabilità per prevenire esiti irrecuperabili. Anche se non è inerente al punto in discussione, permettetemi di esprimere il cordoglio per l'omicidio dell’agente scelto della Polizia di Stato Pasquale Apicella, morto a 37 anni nel tentativo di bloccare gli autori di un tentato furto al Credito Agricolo di Napoli.

A sua moglie e ai suoi due figli vanno le mie condoglianze. Grazie.

Intervento n. 519
Pagina 148
Punto 11

APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2020/2022, RELATIVA NOTA DI AGGIORNAMENTO AL DUP 2020/2022, BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2020/2022 E RELATIVI ALLEGATI

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Dato che la proposta è interessante, volevo capire come si colloca nel quadro della compatibilità generale rispetto alle altre azioni azioni decise dalla Giunta, volevo un parere della Giunta sulla proposta fatta dal Consigliere Milan, grazie.

Intervento n. 530
Pagina 151
Punto 11

APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2020/2022, RELATIVA NOTA DI AGGIORNAMENTO AL DUP 2020/2022, BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2020/2022 E RELATIVI ALLEGATI

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Su questo emendamento dovrei rifare le stesse considerazioni già espresse sul bilancio generale. Mettiamola così, accolgo positivamente la conferma del Sindaco sulla realizzazione del documento in esame. La mia sarà una approvazione tecnica per dotare di questo strumento l'Amministrazione in attesa degli interventi annunciati.

Raccomando però alla Giunta di mantenere un controllo attento del disagio sociale, ce lo siamo detti, le difficoltà economiche e sociali saranno rilevanti. Oggi si sono solo affacciate, non le abbiamo ancora viste dispiegare gli effetti. Grazie.

28 febbraio 2020

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 73
Pagina 27
Punto 7

MODIFICA DEL REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L'USO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Sì, a nome del Partito Democratico esprimo ovviamente una dichiarazione di voto favorevole, ma convintamente favorevole, perché il tema non è quello della manutenzione straordinaria, che ha ben altri capitoli, è quello del sostegno alla pratica sportiva, in questo senso l'Assessore ha la possibilità poi di variare quella percentuale del 70%, che è una percentuale minimale e non assoluta, secondo le necessità delle varie società e di quello che si presenta per il mondo dello sport. Grazie.

29 novembre 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 20
Pagina 17
Punto 4

Variazione al bilancio di previsione 2019-2021

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Solo per chiedere una delucidazione perché anche io effettivamente ho qualche difficoltà a comprendere i vari passaggi. Allora, volevo chiedere a questo punto all'Assessore ai Servizi Sociali, immagino sia la persona titolata a rispondere. La riduzione degli stanziamenti di spesa per il centro di ascolto e per il servizio di assistenza domiciliare, destinata poi ad altre cose, che non capisco il significato, cioè è un problema di mancati impegni?

Non sono state impegnate le somme, sono state, quindi ci sono delle somme non utilizzate e da destinare ad altre cose? Era per capire un attimino qual è il senso di questa cosa. Grazie.

NADIA ROMEO - PRESIDENTE DEL CONSIGLIO Prego Assessore Zambello.

25 novembre 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 90
Pagine 41–42
Punto 7

il riconoscimento di legittimità debito fuori bilancio

CONSIGLIERE

Leggi intervento

No, giusto per ragioni di chiarimento, questa prestazione è stata preventivata nel 2004 dal professionista, l'affidamento è stato fatto in maniera assolutamente irregolare, ma esiste preventivo agli atti? In seconda battuta, questo dipendente che ha proceduto in questa, con questa prassi diciamo anomala, è stato poi valutato in sede disciplinare il suo comportamento? E da ultimo, dopo che noi avremo approvato questo debito fuori bilancio, gli atti saranno trasmessi alla Corte dei Conti per il danno erariale?

Perché, indipendentemente dal beneficio che ne ha tratto il Comune, dalla transazione, esiste anche un problema di immagine. Noi come Comune, non possiamo accettare che vengano adottate delle prassi che sono assolutamente irregolari. Questa è la questione, quindi la Corte dei Conti secondo me deve prendere cognizione di questo, non può accadere.

Grazie.

16 ottobre 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 16
Pagina 6
Punto 2

interrogazioni e interpellanze

Consigliere

Leggi intervento

Grazie Presidente, buonasera a Lei, al Sindaco, agli assessori e i colleghi Consiglieri. L'interrogazione era rivolta all'assessore Favaretto che però non vedo presente quindi mi riservo di depositarla al termine del Consiglio in forma scritta per una compiuta valutazione. Numerosi cittadini segnalano lo stato di degrado delle piste ciclabili.

Tale situazione è certamente nota e riferibile a trascuratezze del passato. E' assolutamente innegabile che la mobilità su questi percorsi è da incentivare perché garantisce spostamenti privi di impatto ambientale e in condizioni di sicurezza, soprattutto in una situazione favorevole come quella rodigina che consente l'accesso al centro ai siti di interesse percorrendo brevi tragitti.

Peraltro, molte delle attuali piste ciclabili non hanno adeguate protezioni rispetto al transito veicolare automobilistico ad esempio in viale Trieste. Spesso addirittura sono mal segnalate sul manto stradale e frequentemente non sono tra loro interconnesse e non consentono l'accesso diretto al centro o lo consentono con interruzioni di attraversamenti in condizioni di sicurezza approssimativa: cito a questo proposito la pista ciclabile di Viale Tre Martiri, viale Fuà Fusinato.

Dato che questi percorsi sono utilizzati frequentemente da minori per raggiungere gli istituti scolastici o per ragioni ludiche è di tutta evidenza che l'impegno dell'Amministrazione per rendere tali piste agevoli e sicure non è rinviabile.

Le chiedo quindi, chiedo all'assessore Favaretto quindi se è stata operata una valutazione della situazione complessiva delle piste ciclabili finalizzata alla realizzazione dell'interconnessione delle stesse per consentire ai cittadini di raggiungere il centro delimitato dalla ZTL in sicurezza e qual è la tempistica prevista per gli interventi necessari. Grazie.

30 settembre 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 115
Pagine 32–33
Punto 7

l'accordo dell'Accademia dei Concordi

Consigliere

Leggi intervento

Sì, allora, anch'io mi associo al Vice Presidente della Commissione, che ha fatto un intervento assolutamente puntuale. C'è stato un lavoro serio in Commissione, abbiamo collaborato tra maggioranza e opposizione, come deve essere su questi temi. Formulo solo un auspicio: quel terzo articolo dell'accordo interpretativo che è stato cassato, in quanto contenente una clausola additiva, poteva essere opportunamente non previsto nell'accordo interpretativo iniziale.

Non è una censura, è uno auspicio per i prossimi lavori della Commissione, è opportuno che l'interlocuzione preventiva sia seria e dettagliata tra la giunta e i componenti delle commissioni Grazie.

30 luglio 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 43
Pagine 14–15
Punto 2

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

Consigliere P.D.

Leggi intervento

pag. 14 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F. SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2019 Grazie Presidente.

Un saluto alla Giunta e al Sindaco e ai colleghi consiglieri. Rivolgo l'interrogazione all’Assessore ai servizi sociali anche se so che il tempo è trasversale quindi non è di stretta pertinenza e depositerò però poi il testo dell'interrogazione in forma scritta. Abbiamo visto nell'ultimo decennio gli esiti disastrosi della crisi finanziaria iniziata nell’ agosto del 2007 sono stati eventi globali che hanno prodotto recessione, disoccupazione e di un aumento delle differenze sociali.

Il nostro territorio già economicamente debole è stato coinvolto in modo drammatico con ripercussioni pesanti sulla vita dei lavoratori e delle loro famiglie. Spesso il fallimento delle iniziative imprenditoriali o del progetto di lavoro è stato vissuto nella sfera delle sofferenze individuali senza offrire a sè stessi nemmeno il sollievo di attribuire le difficoltà alle evidenti ragioni di carattere generale.

Tutto questo prodotto l’accelerazione nella nostra comunità che il vento di novità che porta questa amministrazione comunale non voglio dare. Tra le molte iniziative che segnalano questa rinnovata attenzione alle fragilità sociali non può mancare il sostegno attivo alle persone che hanno subito il trauma reale del fallimento professionale o le conseguenze della precarietà economica ed occupazionale.

In questi anni sono stati numerosi gli interventi legislativi a favore dei soggetti sovra-indebitati con l'intento di offrire una via d'uscita chi per ragioni volontarie si è trovato nell'impossibilità di onorare i propri impegni.

Queste procedure con discipline differenziate in ragione della tipologia professionale del debitore sono spesso complesse e richiedono di frequente l'intervento di professionisti nella situazione di difficoltà economica in cui queste persone si trovano appare evidente come risulti paradossale anche solo l'idea di sostenere l'onere economico di parcelle spesso robuste con i rischi ulteriore di consegnarsi a soggetti scarsamente affidabili.

Per il benessere di tutti dobbiamo consentire a questi nostri concittadini di riprendere in mano le loro vite, chiedo se sono previste iniziative concrete a loro favore auspicando che sia valutata la possibilità di demandare ad un'apposita struttura comunale, il compito di assisterli direttamente o avvalendosi di soggetti pubblici o privati in rapporto di convenzione.

Nelle procedure necessarie l'estetizzazione previsto dalle leggi numeri 3 del 2012 e 155 del 2017, nonché alla cancellazione dalle banche dati degli insolventi e dalle ulteriori possibilità di ristoro che la normativa attuale consente per il recupero di un ruolo professionale attivo Grazie.

Intervento n. 46
Pagina 16
Punto 2

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

Consigliere P.D.

Leggi intervento

Grazie Assessore Zambello e aspetto le iniziative concrete dell'amministrazione Grazie i

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.