Persona · attività documentata

Mattia Milan

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
401
Sedute con interventi
80
Interventi con video
4

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 7 settembre 2015 al 30 gennaio 202383 osservazioni documentali
Lista Civica Menon Silvia SindacoOsservato il 14 marzo 20171 osservazione documentali
Lista Civica Silvia Menon SindacoOsservato il 28 dicembre 20171 osservazione documentali
AssessoreDal 28 febbraio 2023 al 13 febbraio 202410 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

13 febbraio 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 412
Pagine 82–85
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026 per destinazione…” Pag. 59 NON E’ STATA PRODOTTA NESSUNA DELIBERAZIONE 2

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente e ringrazio tutti i Consiglieri per i contributi.

Per quanto riguarda le linee di indirizzo, vorrei cercare di attenermi un pochettino alla delibera, perché le cose che sono state dette in quest’aula, diciamo che vanno a rimarcare un po’ tutti i dettagli che erano stati dati anche nell’informativa del 24 gennaio, però in realtà la delibera - e la leggo per comodità - parla di “demandare alla Giunta Comunale e al Dirigente competente, ciascuno per i profili di propria competenza, gli aspetti di dettaglio compresa approvazione tariffe e procedure relative alle modalità di affidamento”.

Per quanto riguarda tutte le osservazioni, adesso risponderò una a una, poi la parte dei lavori eventualmente la lascio al collega. Noi sì, lavoriamo per atti. Uno degli atti al quale ci atteniamo per poter adempiere al nostro compito come Giunta, come Consiglio, come uffici, come burocrazia generale all'interno di una Pubblica Amministrazione, sono i Regolamenti.

C’è un Regolamento degli impianti sportivi che all'articolo 4 dice che “il Consiglio Comunale forma gli indirizzi generali per l'utilizzo e lo sviluppo del sistema degli impianti sportivi. La Giunta Comunale classifica l'eventuale rilevanza economica degli impianti e conseguentemente individua gli elementi essenziali per la formalizzazione dei rapporti tra il Comune e i soggetti che svolgono attività sportive in ordine alla concessione in uso”.

Questo ve lo leggo giusto per avere una certa linearità nelle cose che in quest’aula stiamo dicendo. Volete conoscere l'oggetto e volete conoscere la durata della concessione? Se volete, iniziamo a parlare anche di questo.

Però non è questo che stiamo chiedendo con questa delibera. Chi lamenta il fatto che all'interno di questa delibera non vengono riportati questi elementi, è perché non è tenuto il Consiglio di entrare nel merito di questi elementi. Però ripeto, se vogliamo parlarne, ne parliamo.

La concessione è un atto che di per sé è un atto - passatemi il termine - blindato: non è estensibile, non è modificabile, non è prorogabile. E’ blindato. Quindi nel momento in cui sono state verificate tutte le condizioni e i lavori che erano da svolgere, sia nella parte interna che nella parte esterna, abbiamo dovuto fare una scelta; una scelta che non vincolasse il futuro gestore ad una concessione troppo lunga, che potesse appunto vincolarlo anche nel tipo di attività che lui sarebbe andato a proporre.

Quindi ad oggi esiste un atto di indirizzo di Giunta che è propedeutico a questa delibera, esiste un atto di Giunta che contiene in termini di durata un periodo che è ragionato ed è ragionato sulla base delle esperienze di gestione, raccontate ovviamente e esplorate in quello che è il mercato, fino al 31 agosto 2025, perché il mese di settembre solitamente viene utilizzato dai gestori per ambientamento o comunque individuazione di una serie di attività, e il mese di ottobre viene utilizzato per l'avvio dei corsi.

Per quanto riguarda l'oggetto, l'oggetto allo stato attuale è l'interno con la resa opzionale dell'esterno, limitato però alla parte ludica non alla parte della 50 metri, dal momento che la parte della 50 metri richiede un approfondimento che è in corso, dove appunto è stata indagata la falda che è più alta rispetto al piano della vasca, che in qualche modo richiede, adesso ci sono degli approfondimenti di carattere geotecnico, con una serie di piezometri piazzati attorno alla vasca, ma lì è necessario uno studio di fattibilità; una volta che abbiamo acquisito lo studio di fattibilità, dobbiamo stanziare le risorse; una volta stanziate le risorse procediamo poi con la progettazione esecutiva, fino arrivare all'inizio dei lavori.

Questo tipo di procedura, se va bene, potremmo arrivare a settembre-ottobre. E’ qualcosa che probabilmente arriverà sul tavolo della prossima Amministrazione, che si troverà comunque una serie di indagini ed approfondimenti che sono stati fatti ed affidati con questa Amministrazione.

Tornando sull'oggetto, quindi vi abbiamo appena detto che qualora le disponibilità finanziarie lo permettano, si agirà anche sul piazzale esterno, per poter comunque dare alla cittadinanza la possibilità di godere della parte adibita a parco, dove c'è anche il bar esterno, e dove ci sono le piscine ludiche.

Sempre restando in tema di indirizzo di Giunta o comunque ai contenuti del capitolato che, ripeto, non è oggetto di questa delibera, ma non è oggetto di questa delibera perché ai sensi del Regolamento non deve essere oggetto di questa delibera, ma è un demandare alla Giunta il confezionamento di quelli che sono gli atti particolareggiati che vi sto raccontando, però ve li racconto lo stesso.

Il bar, la palestra: alcune osservazioni che sono state sollevate anche dal Consigliere Azzalin, queste sono delle sub concessioni previste all'interno della concessione che andrà praticamente a gara.

Per quanto riguarda poi sempre il capitolato, ho avuto personalmente un'interlocuzione con alcune rappresentanze sindacali che hanno concertato con il sottoscritto e con il Dirigente preposto, il Dottor Plechero dell'ufficio gare, dove è stata accolta la proposta, non solo in termini di clausola sociale, di tutela sociale, l'assorbimento dei lavoratori, ma anche dei collaboratori sportivi, dal momento che la riforma dello sport che è stata di fatto codificata comporta l'assimilazione dei collaboratori sportivi ai lavoratori a contratto subordinato.

Questa è stata, devo dire la verità, una grande soddisfazione da parte dei sindacati, ma anche da parte nostra, perché questo ci permette comunque di tutelare l’aspetto occupazionale, che è quello che comunque era stato anticipato anche prima dal Sindaco. L'affidamento al mercato ovviamente permette in via prioritaria l'assunzione di queste persone, quindi sia da parte lavoratori a contratto subordinato che collaboratori sportivi assunti fino al 31.12.2023.

Qualora avessimo optato per affidamento in house o probabilmente assunzione diretta del Comune, questo sarebbe dovuto avvenire attraverso concorso e quindi non sarebbe stato possibile inserire tale clausola sociale. Almeno questo è quello che mi è stato riferito dagli uffici, con i quali anche personalmente mi ero confrontato. Poi siamo tornati di nuovo a parlare dei lavori, perché non li abbiamo fatti prima.

Ripeto, perché forse la scorsa volta non è entrato bene questo passaggio nelle teste di tutti. Io arrivo qui a marzo 2023, e per me è importante sottolinearlo. A marzo 2023 dagli atti leggo che è stato rilevato a fine 2021 che la concessione non era più valida per proseguire la gestione del Polo Natatorio da parte di Rhodigium, ed è il famoso parere dello Studio Bertolissi.

Subito contestualmente nel 2021, a fine 2021, sempre dagli atti, rilevo che è stata tentata una conciliazione da parte del Comune e da parte dell’Avvocatura Civica, nel tentativo di poter trovare una formula, quindi sia un punto di caduta da un punto di vista economico, quindi un punto di incontro che potesse in qualche modo sanare i due milioni e mezzo, che si portava dietro l'ipotesi di un affidamento ponte, che avrebbe di fatto sanato la gestione nelle more del confezionamento di un bando più lungo.

Il tentativo di conciliazione, sempre dagli atti, ho rilevato che è naufragato a fine 2022, poi se il Segretario mi vorrà correggere se sto dicendo delle cose sbagliate, e di conseguenza a marzo 2023 mi sono ritrovato con un obiettivo stabilito dall’ufficio sport di redarre il bando, confezionare la documentazione per andare a bando dell’impianto Polo Natatorio, un accertamento tecnico preventivo in corso che ha chiesto di non mutare lo stato dei luoghi “Non toccate niente, verificate che vi siano le condizioni minime per andare avanti, non toccate niente finché non abbiamo concluso l'accertamento tecnico preventivo”, che riguardava la consistenza dei fabbricati, beni mobili e beni immobili.

Nel momento in cui l'accertamento tecnico preventivo ha dichiarato chiuse le operazioni peritali, almeno per quanto riguardava la consistenza, e adesso le ha riaperte, abbiamo iniziato a vagliare tutta la parte dei lavori da svolgere, in particolare è stata indagata la parte impiantistica. Della parte impiantistica sono stati chiesti i documenti, gli ………… in particolare al gestore; il gestore non ce li ha forniti, ma noi non è che li abbiamo chiesti perché non li avevamo.

Volevamo semplicemente verificare che quello che aveva il gestore fosse compatibile e corretto, conforme a quello che avevamo noi presso l'ufficio tecnico. Non ci è stato fornito nulla. I nostri uffici tecnici sono andati al Polo Natatorio, hanno verificato che erano stati anche modificati gli impianti.

Quindi l'ufficio tecnico ha fatto degli affidamenti di corsa; ha proceduto al confezionamento di tutte le certificazioni impiantistiche aggiornate, fino ad arrivare a gennaio, il 2 gennaio in cui è stato segnalato il problema che si è alzato il rivestimento della vasca Baldetti, e subito a ruota ulteriori problematiche rilevate anche nella Tosi. Questo è un pochettino l’ordine molto sommario delle cose che sono avvenute. Adesso entro nel merito un po’ di quelle che sono state anche le altre domande.

L’obiettivo: il bando. Era sempre stata un'osservazione del Consigliere Azzalin. E’ vero, a gennaio c'era l'obiettivo del bando, me lo sono ritrovato anch'io all’ufficio sport per confezionare la documentazione.

Sta di fatto che, da quello che ho appreso e comunque dai confronti avuti con gli uffici, la risposta è stata “L’obiettivo mira al confezionamento di tutta la documentazione per poter andare a bando. L'indirizzo al Consiglio lo chiedo nel momento in cui sono sicuro di poter procedere con il bando, perché il rischio era di chiedervi l'indirizzo a febbraio 2023, ci ritrovavamo a dicembre 2023, e iniziavate a dire “Beh scusate, ma vi abbiamo dato l'indirizzo a febbraio 2023.

Come mai non avete ancora fatto il bando?”, perché bisogna confezionare o perlomeno rinnovare l'agibilità dell'impianto - che c'era, agilità che c'era nel 2009 - ma che allo stato attuale dovevamo verificare se l'agibilità del 2009 era ancora veritiera rispetto a quelle che erano le condizioni del 2009”, e questa di fatto non è stata accertata e di conseguenza sono scattati tutti i lavori che sono contenuti nella variazione di bilancio.

Concessione, perché qualcuno ha sostenuto “Ma perché venite in Consiglio Comunale per dare un indirizzo che per gli altri impianti sportivi avete operato di Giunta?”. Perché è la prima volta che il Comune affida in concessione il Polo Natatorio, perché prima proveniva da Veneto Nuoto. Veneto Nuoto era la concedente, il Comune non è mai stato concedente del Polo Natatorio.

Quindi è la prima volta che abbiamo un indirizzo. Per gli altri impianti sportivi c’è invece una storia di altre concessioni e alla base vi è un indirizzo; un indirizzo perché anche gli altri impianti sportivi il Comune potrebbe decidere di gestirlo internamente, di gestirlo in proprio, piuttosto che darlo in affidamento esterno. Per quanto riguarda il degrado che viene raccontato in questi giorni, a metà gennaio gli uffici…

Intervento n. 414
Pagina 85
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026 per destinazione…” Pag. 59 NON E’ STATA PRODOTTA NESSUNA DELIBERAZIONE 2

Assessore

Leggi intervento

Forse molto prima avevano iniziato a valutare o comunque a prendere in considerazione in modo preventivo il subentro nelle utenze per poter garantire i cosiddetti servizi minimi, affinché l'impianto di tutto il plesso non vada in degrado; sono state svuotate le vasche tal proposito anche per ridurre i costi di gestione.

Quindi il Comune, l'ufficio tecnico è subentrato nelle utenze; oltre a questo è subentrato anche in un impianto di cogenerazione che serve per alimentare le caldaie, riscaldamento dei luoghi, e allo stato attuale ha fatto anche un incarico ad una ditta che svolge manutenzioni ordinarie e giornaliere presso l'impianto: al Polo Natatorio c'è sempre qualcuno che si occupa della manutenzione e di far girare gli impianti. Mi fermo qui. In realtà c'erano delle altre domande.

O vado avanti?

Intervento n. 416
Pagina 85
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026 per destinazione…” Pag. 59 NON E’ STATA PRODOTTA NESSUNA DELIBERAZIONE 2

Assessore

Leggi intervento

E’ stata fatta una domanda da parte della Consigliera Balzan, che in realtà è molto corretta, nel senso: cosa succede se non si presenta nessuno?

Lo dico, perché non credo di andare in galera nel dirlo, sia io che il Sindaco abbiamo ricevuto delle mail da parte di N gestori, di cui ovviamente non diciamo il nome, ai quali abbiamo risposto - è agli atti - che non intendiamo ricevere, e ci dispiace, ma non riceviamo nessun gestore interessato, dal momento che sta per uscire un bando, e lo invitiamo a partecipare al bando che uscirà.

Per quanto riguarda i tempi, vi rinnovo - giusto per tornare al promemoria - è una procedura negoziata che dura 45 giorni: 15 giorni sono l'avviso esplorativo e gli altri giorni sono per offerte, valutazioni e quant'altro. Quindi la procedura cuba 45 giorni da indicazioni dell’ufficio e comunque da Codice degli Appalti è una procedura negoziata. Grazie.

25 gennaio 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 7
Pagine 5–7
Punto 1

Informativa Polo Natatorio

Assessore

Leggi intervento

Buonasera a tutti. Riprendo il filo rispetto a quello che ha anticipato l’Assessore Favaretto. Io parto da marzo 2023, che è praticamente il mese in cui sono entrato in carica per quanto riguarda l’Assessorato allo Sport che, di concerto con i lavori pubblici, abbiamo iniziato a prendere in mano la situazione.

Breve parentesi perché a marzo 2023 la situazione, che ovviamente è anche sul mio tavolo, riguarda come anticipato un accertamento tecnico preventivo in corso - cerchiamo di fissare un pochettino le cose - un accertamento tecnico preventivo in corso, che chiede di non mutare in qualsiasi modo lo stato dei luoghi; un contenzioso, un decreto ingiuntivo da due milioni e mezzo di canoni che riguardavano dal 2020 indietro; atti che parlavano di tentativi di conciliazione che sono stati tentati dal momento in cui il titolo non risultava essere idoneo da un punto di vista giurisprudenziale; subito nel 2021 è stata tentata la conciliazione per trovare un punto di incontro, sia di carattere economico, ma che in particolare si sarebbe portato dietro un'ipotesi di affidamento ponte.

Tentativo che è fallito a fine 2022; subito nel 2023 mi sono ritrovato come settore sport l’inserimento a bando del Polo Natatorio. Quindi come obiettivo del settore sport vi era quello della redazione del bando. Come probabilmente qualche addetto ai lavori sa, per poter redarre un bando c'è bisogno di fare un verbale di consistenza, c'è bisogno di un fabbricato da inserire a bando, che abbia l'agibilità aggiornata perlomeno.

Chiaramente il Polo Natatorio aveva un'abilità, che risaliva al periodo in cui è stata realizzata.

Accompagnata a questo tipo di situazione, nel rispetto delle condizioni minime di sicurezza, c'è una relazione che probabilmente tutti voi avete, che è quella di Basso Boaretto, che raccontava di uno stato dei luoghi dove effettivamente vi erano le necessità che sono state raccontate anche prima dall’Assessore Favaretto, ma diciamo che le condizioni minime vi erano per poter proseguire e di fatto salvaguardare l'attività del Polo Natatorio fino a definizione degli interventi che, ripeto, potevano essere svolti nel momento in cui l’ATP ci avrebbe permesso di poter intervenire.

ATP che si è concluso appunto nel mese di ottobre, se non erro.

Nel mese di gennaio è stato incaricato un altro professionista che si è recato sui luoghi, che a ruota, subito dopo aver verificato, aver riscontrato quella che è stata la segnalazione di Rhodigium Nuoto per quanto riguardava la vasca Baldetti, ossia il sollevamento del rivestimento sul fondo, che comportava inevitabilmente la possibilità comunque di ferirsi per gli utenti che utilizzano la Baldetti, sono state fatte delle verifiche anche in alcuni spogliatoi, in cui sono stati riscontrati intonaci che cadevano dal soffitto e dalle pareti, oltre ad una serie di ulteriori approfondimenti che hanno evidenziato un aggravarsi della situazione in un anno tale per cui il professionista ha riferito “Qui bisogna intervenire.

Non sono i dieci giorni che fanno la differenza, però più avanti di un tot di tempo non si può andare”. Le immagini che voi adesso vedete sono alcune delle situazioni che verranno riprese dall’Amministrazione Comunale, e sono tutti interventi che ricalcano quella che è la manutenzione ordinaria da svolgere nel tempo.

Queste sono ad esempio le pompe di circolo dell'acqua; questa è la situazione dei canali d'aria non manutenzionati, e sui canali d'aria faremo una parentesi abbastanza rilevante con alcuni riferimenti che poi vi mostrerò; questa è sempre la situazione dei canali d'aria, che ovviamente è un sistema di areazione che da un po’ di tempo non funzionava e non era manutenzionato; qui si è cercato di rattoppare i canali d'aria con delle locandine che sono facilmente riconoscibili; questa è la centralina del sistema antincendio dove, probabilmente non vedete, ci sono degli allarmi accesi, guasto generale, zona punti esclusi, tensione presente; questa è la situazione dell'umidità che si presenta nei controsoffitti nel momento in cui i canali d'aria, che vedete attraverso il quadrotto del controsoffitto, non è in azione; questa è una situazione che ricalca la precedente; questo è ad esempio lo spogliatoio degli istruttori Tosi, uno dirà “Beh, tutto sommato basterebbe dare una tinteggiatura, riprende gli intonaci”, sì, il gestore dovrebbe farlo, il gestore dovrebbe farlo perché personalmente vengo da impianti sportivi dove tutti tengono come dei gioiellini i loro impianti e, nel momento in cui ci sono delle manutenzioni ordinarie che in qualche modo non vanno a risolvere il problema, alzano il telefono, chiamano il Comune e il Comune interviene.

Qui segnalazioni da parte del gestore per quanto riguardava certe situazioni, agli atti perlomeno a me non sono state segnalate. Questa è l'umidità che va a condensarsi sulle pareti e qui facciamo una parentesi, perché anche qui uno potrebbe dire “E’ sufficiente intervenire”. L'acqua che si condensa sulle pareti è acqua mista a cloro.

Le piscine sono, non voglio entrare troppo nel tecnico, ma sono ambienti acidi. Nel momento in cui non si svolgono interventi di tinteggiature e ripristino degli intonaci, e il cloro arriva a toccare le armature, quindi la parte strutturale delle pareti, si possono verificare anche condizioni molto, molto pericolose.

Questo è solo un articolo di quello che voi potete trovare in internet per quanto riguarda situazioni in cui non si interviene, per quanto riguarda il funzionamento dell'impianto di areazione all'interno di una piscina. E vi lascio cercare a voi il resto degli articoli. Qui si mette in evidenza i pendini che tengono su gli impianti, anche in questo caso, che sono arrugginiti e c'è la necessità di sostituirli dal momento che non è possibile ottenere l'idoneità statica nel momento in cui non andiamo a cambiarli.

Questo è un esempio sempre di umidità, dove iniziate a vedere anche un minimo di armature, dove appunto non si è intervenuti preventivamente tra intonaci e tinteggiature; altra situazione di umidità che si condensa nei soffitti; rivestimenti che per forza di cose ne risentono e quindi si staccano dalle pareti dove sono incollati; stesse situazioni manifestate in precedenza con l'umidità come sempre che, ripeto, è acqua più cloro, non è solo acqua che si condensa sul soffitto; altra situazione analoga.

Questa è la situazione del rivestimento staccato in Balletti. Vorrei ricordare che in termini di manutenzione ordinaria la vasca andrebbe svuotata periodicamente con una ripresa delle fughe e una ripresa anche dei punti, dei giunti, su cui appunto possono verificarsi queste situazioni qualora non siano manutenzionate in modo attento.

Questa è la famosa piletta di linea di mandata; questa è la situazione che si è verificata con il distacco, lo vedete anche in questa immagine qua; questo è un controsoffitto presente all'interno degli spogliatoi; queste sono situazione esterne dove si sta intervenendo con PNRR, come già anticipato dall’Assessore Favaretto; idem questa è sulla copertura, sempre copertura, parliamo della Tosi ovviamente; queste sono alcune situazioni esterne che sono comunque lasciate andare che, ripeto, un minimo di manutenzione ordinaria, perlomeno per tutti gli impianti sportivi che sono di mia conoscenza e di cui ho anche il piacere di conoscere i gestori, un minimo di manutenzione viene fatta nei fabbricati, finché appunto non si verificano condizioni tali da avvisare il Comune; questa è la situazione delle piscine esterne e questa è la ludica, dove ci sono dei rivestimenti chiaramente rotti, così come le canalette di sfioro che presentano distacchi delle guaine, il mosaico si staccano i pezzi; ricalca sempre i rivestimenti, che sono stati definiti appunto da riprendere; idem anche qui, vedete appunto una parte rotta, dove appunto andremo ad intervenire; piscine ludiche, giusto per dare un numero, parliamo di 60.000 euro di intervento; queste sono le fughe sempre della piscina, che non sono appunto mai state riprese nel tempo, che invece andrebbero riprese per mantenere comunque la stabilità dei rivestimenti; questa è una presa scoperta all'interno di una doccia.

Tutte situazioni dove uno dice “Ma il Comune non va a verificare?”. Il Comune va a verificare nel momento in cui le cose vengono segnalate perché, ripeto, questo tipo di attività sono di manutenzione ordinaria. Il Comune interviene con la manutenzione straordinaria nel momento in cui la manutenzione ordinaria non è in grado di rispondere e risolvere il problema.

Fatta la carrellata da un punto di vista dei lavori, presidente lasciamo per le domande o….?

Intervento n. 9
Pagine 7–8
Punto 1

Informativa Polo Natatorio

Assessore

Leggi intervento

Ok grazie. Il punto è questo qua. I tentativi di conciliazione, come avete ben capito, sono quelli che sono stati raccontati.

Subito ad aprile 2023, essendo a conoscenza di una situazione di gestione di un certo tipo, verificate che a quel tempo là condizioni minime, minime di sicurezza in qualche modo erano state verificate, subito ho iniziato a sondare l'ipotesi di un affidamento in house, giusto per smarcare dal tavolo poi alcune ipotesi; cosa che è stata indagata e che è stata approfondita anche coinvolgendo dei Consiglieri comunali e - questo Consigliere non era Marco Bonvento, giusto per sottolineare anche questo - e la risposta che mi è stata riportata è che non era possibile dal momento che la SPA non prevedeva le credenziali per poter prendere in mano un Polo Natatorio nonostante sia prevista nello Statuto.

Questa è l'informazione che mi è stata riportata, ripeto coinvolgendo anche alcuni Consiglieri comunali, rispetto ad un approfondimento, dal momento che io di approfondimenti ne stavo facendo degli altri.

Gli altri approfondimenti che ho fatto sono stati quelli che mi hanno portato a parlare con un consulente esterno che si occupa esclusivamente di affidamenti di Poli Natatori, e di situazioni particolarmente complesse come quella del nostro, che non è una situazione in realtà così sconosciuta rispetto al resto d'Italia.

E ho portato a casa un parere legale che avrebbe permesso non di lavorare attraverso una concessione prevista dal Codice degli Appalti, ma di lavorare attraverso un appalto di servizi, che sarebbe stata una formula atipica, ma che avrebbe comunque accelerato i tempi nell'affidamento. Questo tipo di proposta dal sottoscritto è stata sottoposta all’Organo dirigenziale, in particolare ovviamente al responsabile del procedimento, che non ha ritenuto di perseguire questo tipo di strada.

E’ doveroso da parte mia farvi l'elenco di tutti i passaggi che sono stati fatti per riuscire a colmare quella che era la complessità e la risoluzione di questa situazione, che ha portato a dicembre ad un atto di indirizzo di Giunta dove noi, viste le varie proposte che sono state fatte da un punto di vista gestionale, abbiamo detto “Benissimo. Garantiteci la continuità del servizio”. Non l'abbiamo solo detto.

L’abbiamo messo per iscritto come indirizzo politico all’Organo dirigenziale. Nel mese di dicembre, e ci sono qui alcuni momenti che è importante ricordare, in particolare il 7 dicembre 2023 è stata inviata a mezzo pec una comunicazione da parte di Rhodigium che ci invitava a regolarizzare la posizione del gestore, altrimenti nei successivi dieci giorni lavorativi l’impianto sarebbe stato restituito.

Nello specifico la lettera, a memoria non la ricordo, però il contenuto era “Vi chiediamo di regolarizzare, vi chiediamo di dirci quanto è il canone che vi dobbiamo pagare; se non è possibile una regolarizzazione, entro dieci giorni lavorativi restituiamo l'impianto”.

Visto tutto il pregresso che è stato raccontato, in parte dall’Assessore Favaretto, e in parte quello che vi sto raccontando in questo momento, la risposta è arrivata al 30 dicembre, dove il testo riportava sinteticamente che, visto tutto il pregresso, non sarebbe stato possibile regolarizzare la posizione di Rhodigium e, come già anticipato in altre occasioni, si sarebbe proceduti con l'espletamento delle funzioni di gara che a dicembre, in termini di documentazione per quanto riguarda il capitolato, quindi la parte amministrativa, il PEF, eccetera, eccetera, e anche parte tecnica in fase di indagini, tutto sommato eravamo quasi pronti.

Solo nel mese di gennaio abbiamo appreso, dal momento in cui noi abbiamo comunicato che entro il 31 gennaio si sarebbe dovuto lasciare l’impianto, che Rhodigium, in seguito ad una comunicazione dove, ripeto, “Entro dieci giorni vi restituiamo l’impianto”, e noi dopo qualche giorno abbiamo risposto “Guardate che, visto il pregresso, non è possibile”, ad abbonati, lavoratori, istruttori, un tipo di comunicazione di questo tipo non è mai arrivata.

Cioè noi abbiamo preso atto di una comunicazione per cui entro dieci giorni il gestore avrebbe lasciato l'impianto. Questo è l'excursus dei fatti. Preferisco fermarmi qui e essere a disposizione per qualsiasi tipo di domanda che arriva dall’aula.

Grazie.

Intervento n. 72
Pagine 38–41
Punto 1

Informativa Polo Natatorio

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ringrazio i colleghi per gli interventi. Credo a questo punto di non essermi spiegato troppo bene nell'intro che ho fatto per quanto riguarda alcune domande.

Le osservazioni sono moltissime e cercherò di rispondere un po’ a tutte le cose che sono emerse. Vorrei evidenziare una cosa però.

L'attività che si è svolta, perlomeno io parlo, come vi ho ricordato prima, da marzo 2023 in poi e ritengo anche doveroso raccontarvi quello che è stato approvato da marzo 2023 in poi, perché prima ho dimenticato un passaggio per cui il sottoscritto informalmente ha cercato di riavvicinare Rhodigium e non sono comunque riuscito a trovare un punto di incontro di carattere economico che avrebbe appunto in qualche modo portato magari ad una soluzione di un affidamento ponte.

Però ci sono dei Consiglieri qui in quest’aula che secondo me lo sanno molto meglio di me, che sono la persona più inesperta del pianeta dal punto di vista politico, sono solo quei banali sette anni di opposizione. Quello che vorrei sottolineare è che il punto di caduta di carattere economico non è stato trovato perché, discutendo anche con il nostro CTP, e qui perdonatemi se sono tecnico, però purtroppo queste cose qui, per come sono state ritrovate nel 2023, sono tecniche.

Non so veramente come spiegarvele in una lingua diversa che non sia quella tecnica, perché nel momento in cui noi dobbiamo andare a contrattare tra pubblico e privato, se fossimo tra privati potrei accontentarmi di qualsiasi cifra. Dal momento che si parla di soldi dei cittadini, questo non è possibile. Il nostro CTP ad certo punto ci ha detto “Guarda, quello che loro propongono non è fattibile di fronte ai due milioni e mezzo che sono in qualche modo individuati nel decreto ingiuntivo”.

La discussione è stata molto animata. Ovviamente non entro nel merito delle cose di carattere squisitamente politico. Tra l'altro solo un folle avrebbe pensato di chiudere la piscina al 31 gennaio, a pochi mesi dalle elezioni.

Quindi probabilmente solo con la piena consapevolezza che era veramente necessario intervenire questa cosa è stata fatta perché qui le cose, almeno per quanto mi riguarda, non le faccio per opportunità politica o per opportunità elettorale. Le faccio perché ritengo doveroso e abbiamo ritenuto doveroso, di concerto con gli uffici, operare in questo modo. Da quest’aula non mi sembra, almeno io non ho capito quali sono le soluzioni che sono emerse.

Ho sentito parlare di tenere aperta la Tosi, e qui c'è una cosa che mi dispiace molto, perché il Consigliere Damiano Sette, che fa una petizione su change.org, un Consigliere che io reputo un compagno di viaggio che ha fatto parte, anzi che lui ancora fa parte di un gruppo dove in qualche modo ci siamo conosciuti e le cose le abbiamo sempre approfondite insieme, la Lista Menon ha sempre avuto un modo di operare, che è quello prima di farsi dare gli atti, studiare e poi si esce.

Mi aspettavo perlomeno un colpo di telefono a dire “Oh Mattia, ma sei impazzito? Ti sei svegliato una mattina, non sapevi cos'altro fare e hai pensato di chiudere la piscina?”. Quindi di questo personalmente un po’ mi dispiace, perché anche la Tosi verrà svuotata dal momento che è necessario intervenire anche lì nella ripresa delle fughe del fondo.

“Ma comunque potevamo alternare i lavori, fare prima una parte, poi l'altra, ma ci sono le impalcature e si può comunque nuotare”: ne ho sentite di tutti i tipi. Manca un gestore, cioè non so esattamente con quale lingua dirvelo: manca un gestore. Finché ci sono le impalcature dentro e comunque la gente che nuota, io ho anche sentito, perché mi sono state raccontate di saldature a bordo vasca con la gente che nuota.

Ma le misure di sicurezza previste da una Pubblica Amministrazione o previste nel mondo del privato da cui provengo, sono delle linee molto chiare che non permettono certe cose che probabilmente voi avete avuto modo di vedere o di ascoltare di quello che succede lì dentro. E perdonatemi, ripeto perdonatemi se faccio il tecnico, ma purtroppo la questione è tecnica.

Le soluzioni sono tecniche, perché la premessa che io ho fatto, vi ho detto che è stata sondata l'ipotesi della SPA per la gestione diretta e mi è stato risposto che non è praticabile per N motivi, di cui potremmo anche parlarne. A quel punto lì bisognava operare con la concessione, quindi Codice degli Appalti, procedura negoziata che dura 45 giorni, quindi sono 15 giorni di avviso esplorativo, sono 15 giorni di invio delle proposte e poi ci sono i tempi di valutazione.

La procedura negoziata, a detta degli uffici, e vi riporto quello che mi viene comunicato perché, come ben sapete, gli Assessori politici portano l'indirizzo, ma è comunque la parte tecnica che ci dà i tempi, la procedura negoziata sono 45 giorni. Sempre in merito a una sorta di - boh - ipotetica mancata sensibilità da parte mia o da parte di tutta la Giunta, vorrei sottolineare che ho anch'io amici e parenti, cioè persone che vanno in piscina.

Non so se si è capito, perché forse la cosa non è stata ben chiarita: si poteva decidere di chiudere per due anni o si poteva decidere di chiudere per due mesi, facendo coincidere i lavori di manutenzione che sono necessari e facendoli coincidere con le tempistiche del bando. Io non so veramente con che lingua dirvela questa cosa qua. Volete che non operiamo con la concessione?

Perché prima è stata osservata una cosa corretta, che è stata quella di dire “C’è bisogno di un atto di indirizzo del Consiglio per procedere con il bando?”. La struttura tecnica ci riferisce di sì. Io prima vi ho detto anche un'altra cosa, che nelle varie ipotesi di soluzioni che abbiamo provato ad investigare, il sottoscritto ha chiesto un parere legale ad un esterno per poter trattare la cosa in via emergenziale, non trattandola come una concessione, ma trattandola come un appalto di servizi.

La struttura tecnica, in particolare il responsabile del procedimento, ha ritenuto di non operare attraverso quella strada lì. Portava un affidamento ponte, catalogato da una serie di sentenze, da una serie di situazioni che per analogia, secondo questa consulenza, era possibile fare. Volete che intraprendiamo questo tipo di percorso?

Se volete, lo facciamo. Le soluzioni, ripeto io personalmente ne ho provate veramente di diverse da un punto di vista amministrativo.

Qui in questa aula vi dò io personalmente la disponibilità se volete a parlare di tutte le soluzioni che io ho provato a investigare, perché quello che noi abbiamo detto nelle varie Commissioni, noi abbiamo tracciato un percorso che ci ha portato fino a questa situazione qua, dove che per sanare la gestione, perché il gestore a un certo punto ci ha detto “Una volta che avete finito i lavori, ci autorizzate con regolare autorizzazione?”.

Se avessimo detto di sì, avremmo legittimato e in qualche modo riconosciuto tutta l'attività che loro hanno svolto fino a quel momento lì. Io sono profondamente dispiaciuto, a parte per i toni iniziali che avete parlato di tutto, tranne di quello che era il tema, ma soprattutto perché le persone che ormai sono andate via, sono andate a casa senza una risposta, come ha detto più di qualcuno.

Vorrei sottolineare che le Associazioni disabili, che sono due, Associazione sub, degli agonisti, pallanuoto e sincro, sindacati, sono state incontrate da parte mia e mi hanno ribadito che hanno trovato spazi acqua in altre strutture. Capisco pienamente il disagio, cioè non sono qui a dire che sono apatico e non capisco il disagio.

Però vi ripeto e lo risottolineo: si poteva chiudere per due anni; siamo riusciti a trovare la combinazione per andare a chiudere due mesi; 45 giorni la procedura negoziata e contemporaneamente si fanno i lavori. Ho sentito parlare di proroghe sul contratto. Il contratto non esiste: non si può prorogare un contratto che non esiste.

Ho sentito parlare della palestra che in qualche modo poteva essere utilizzabile. La palestra attualmente si chiama Rhodigium, perché nel 2022 il gestore della palestra è stato incontrato, io l'ho incontrato il gestore della palestra ed è stato incontrato anche dagli uffici. Il gestore della palestra già nel 2022 era disponibile a spostarsi, tanto che anche nella sua pagina Facebook evidenziava “Cari tanti saluti Rhodigium Nuoto, è stato bellissimo.

Io ho deciso di spostarmi” Per motivi di carattere personale tra lui e Rhodigium, lui è rimasto ed è tornato all'interno della struttura Polo Natatorio, consapevole della situazione che c'era, perché nel 2023, ripeto, la conciliazione era terminata, ma se stavi approvando la conciliazione, significa che tutto il pregresso era conosciuto. Anche in questo caso con capisco il disagio.

Il contratto del gestore è una sub concessione che è quindi legata alla concessione madre di Rhodigium Nuoto, che ovviamente il contratto non c'è, ma comunque la nuova concessione prevede la sub concessione per quanto riguarda sia il bar, sia la palestra. Ad oggi, trattare in maniera separata la cosa non è possibile, neanche - purtroppo lo ridico - neanche tecnicamente, perché le utenze sono le stesse: da quando tu apri il contatore funziona tutto il Polo Natatorio.

Si potrebbe, durante la concessione, valutare l'ipotesi che in qualche modo si possa staccare. Le possiamo fare tutte le valutazioni, possiamo farne veramente tante. L'accesso è promiscuo, ma si può in qualche modo capire se l'accesso promiscuo può andar bene però, Consigliera Gambardella, non posso sentirmi dire che si può accedere dalla scala antincendio, perché la scala antincendio è una via di esodo, si esce dalle vie di esodo, non si entra.

Per quanto riguarda il capitolato e per quanto riguarda i lavoratori, la concessione che è stata preparata si porta dietro, ed è inserita all'interno la cosiddetta clausola sociale, che punta ad assumere in via prioritaria i dipendenti del gestore che ha esercitato fino al 31.12.2023, quindi con l'obiettivo del mantenimento dei medesimi livelli occupazionali.

Di questa cosa ne ho anche già discusso con i sindacati, che hanno proposto anche alcune modifiche che sono state prontamente inoltrate al Dirigente predisposto per competenza per quanto riguarda l’ufficio gare e le sta valutando. Per quanto riguarda le piscine esterne, perché è giusto che le cose ce le diciamo.

A parte che non ho capito la proposta di coprire una piscina, cioè non ho capito se intendiamo coprire la piscina dei 50 metri o se vogliamo gonfiare una piscina, questo veramente non l’ho capito e vorrei che facessimo un ragionamento serio e realistico di quello che effettivamente si può fare improvvisando soluzioni di questo tipo. Sull’esterno noi abbiamo piscine ludiche, la parte di parco, il bar e delle piscine da 50 metri.

Dire “Facciamo i lavori in estate perché così utilizziamo le piscine esterne”, mi dispiace dirvelo, ma le piscine esterne necessitano di interventi di manutenzione. Alcune foto le avete viste lì prima. Non è stata menzionata la vasca da 50 metri che presenta un’infiltrazione di falda.

Qualcuno mi dice “Non dire inquinamento, dì infiltrazione”. Vabbè posso anche dirvi che è un inquinamento di falda, che significa che per tenere i parametri rispettati in un certo modo devi pompare cloro ad un certo livello. Queste sono cose che abbiamo scoperto ed indagato oggi, a metà dicembre praticamente perché abbiamo aperto tutta la situazione per andare ad indagare tecnicamente tutto quello che c'era lì dentro.

Ripeto, perché adesso insistiamo sulla parte della verifica ordinaria da parte del Comune rispetto ai suoi impianti, perché la verifica ordinaria e il controllo è iniziato in primis con l’ATP perché, ripeto se prima non sono stato abbastanza chiaro, io vengo da quel tipo di ambiente, conosco i gestori degli impianti sportivi, i cosiddetti impianti dati in gestione, e vi assicuro che sono dei gioielli, e che quando vi sono interventi che non sono superabili con manutenzioni ordinarie, segnalano.

Qui le segnalazioni non sono arrivate. Non so veramente come dirvelo. Se voi pensate che esista un Funzionario dei lavori pubblici che sta là mattina e sera e che vada là una volta a settimana, vi dico la verità, vi dico la verità, la realtà: la realtà è che la struttura in qualche modo non è in grado di fare questo tipo di lavoro di controllo ordinario.

Ci si sta arrivando un po’ alla volta. Non posso sentirmi dire però una cosa, perché lo stato dell'arte dell'impiantistica sportiva, e qui devo parlare per me ovviamente, perché io sto lasciando qualcosa come 700.000 euro sull’impiantistica sportiva con nuovi impianti che saranno prossimi a nascere tra 350.000, altri 450.000, tensostruttura, pressostruttura, illuminazione campo CONI.

Questo ragionamento qua sinceramente faccio un po’ fatica e, se volete, ne parliamo in maniera molto approfondita di impiantistica sportiva, perché su questo, se iniziate a dirmi, perché c'è anche qualcuno che ha menzionato il Gabrielli, che adesso non c'è più, quel Gabrielli là, quello Stadio Gabrielli, abbiamo messo noi come Amministrazione 80.000 euro per rifare gli spogliatoi del campo B, e non mi risulta che nessun'altra Amministrazione che c'è stata in precedenza ha messo cifre del genere per poter andare ad intervenire su degli spogliatoi dove non ci sono neanche le porte del bagno.

Oltre ad intervenire per quanto riguarda interventi sugli impianti di irrigazione, sempre in qualche modo tamponato, dove sono state spese anche lì cifre esorbitanti, è vero, non è ancora chiusa la convenzione, perché anche lì si è aperto il paziente e c'era una marea di interventi, e faccio veramente fatica a pensare che sia tutto deputabile a questa Amministrazione.

Ci sono degli interventi che gridano vendetta da trent'anni lì dentro, e parliamo dello Stadio Gabrielli, e non mi dilungo su altri impianti perché non è questo il tema. Chiudo. Non so se ho risposto a tutto, però quello che mi sento di dire, anche rispondendo ad alcuni Consiglieri comunali che mi hanno conosciuto in precedenti Amministrazioni, quando sedevo tra i banchi dell'opposizione, che le soluzioni che abbiamo provato a intraprendere sono veramente le più disparate.

Ripeto, tra chiudere due anni, abbiamo scelto di chiudere due mesi, comprendendo tutto il disservizio possibile e immaginario.

Però allo stesso tempo, nonostante manchino 20 giorni alla chiusura di questa esperienza amministrativa, qualora vi sia la volontà di fare una Commissione ad hoc per ridiscutere insieme quelle che sono state le vie percorse, quelle che sono state le soluzioni vagliate, qualora si sia in grado in qualche modo, perché risottolineo per l'ennesima volta che ho messo addirittura un parere di un legale in mano alla Dirigente per poter fare un affidamento ponte, e richiudo la parentesi, se volete io sono a disposizione.

22 dicembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 252
Pagine 43–44
Punto 4

Riconoscimento interesse pubblico ed approvazione della…

Assessore

Leggi intervento

Buongiorno a tutti. Io non intendo nascondermi perché non lo ritengo corretto nei confronti anche dell'intelligenza di tutti noi. Nel 2019 la mozione l'ho scritta io sul consumo di suolo, l'ho scritta con i dati di cui avevo a disposizione, ed ero fermamente convinto che fosse possibile perseguire quel tipo di strada.

Con ulteriori approfondimenti e i dati che ho raccolto anche precedentemente all'inserimento e all’adesione ad un progetto, chiamerei un progetto amministrativo che deve guardare un pochettino più in alto, e in alto fisso un termine, che è quello della qualità della vita e un equilibrio di sviluppo del territorio; sviluppo del territorio, non voletemene, io penso anche ad un Interporto in cui crescono erbacce, crescono una serie di situazione, cioè un luogo che è stato pensato per la logistica e lo troviamo in una condizione a parere mio vergognosa, se non imbarazzante.

In questo tipo di equilibrio gli approfondimenti che sono stati fatti e che ho personalmente fatto mi hanno portato, sì, anche a valutare il concetto di consumo di suolo sotto un profilo di qualità della vita e qualità del vivere urbano. Il territorio del Comune di Rovigo occupa una superficie di 10.800 ettari. La variante di cui stiamo parlando va a portare via 2 ettari.

Secondo sentenza del TAR e secondo quelle che sono le indicazioni anche della Regione, fa consumo di suolo un impianto sportivo, cioè un campo di calcio, un campo di rugby, una nuova area sportiva come quella che è nata a San Pio a lato dell'impianto sportivo dove c'è la Polisportiva a San Pio, OCR Avia Pervia che tutti ben conosciamo, che hanno acquistato un'area privata. Guardo il Consigliere Rizzato perché so che conosce molto bene la zona.

Quell'area lì non sarebbe stato possibile realizzarla, cioè avremmo dovuto dire di no alla realizzazione di una nuova area sportiva, una nuova fruibilità per la città in termini di attività sportive, perché non avevo possibilità di permettergli il consumo di suolo, cioè loro quell'area lì non l'hanno pavimentata. Quell'area lì loro lo stanno utilizzando come area verde con una serie di attrezzature mobili per fare delle attività di corsa, una serie di attività legate a quello che fanno.

Questi elementi qua mi hanno portato ad una considerazione diversa da un punto di vista, che lo chiamiamo anche ecosistemico che in realtà, se vogliamo parlare in maniera un pochettino più spicciola, si parla di trattenimento dell'acqua, quindi si inizia a parlare di permeabilità dei suoli e, parlando di permeabilità dei suoli, bisogna considerare quelli che sono i coefficienti di deflusso.

Quando noi parliamo di coefficienti di deflusso significa che un parcheggio deflussa in un certo modo nelle caditoie, poi l'acqua prende e va nella sua direzione; un parcheggio drenante ha un coefficiente di deflusso diverso da un prato, diverso da un campo agricolo, eccetera, eccetera, però un coefficiente di deflusso c'è.

Un piano che è soggetto a valutazione di compatibilità idraulica, e su questo mi viene da aggiungere un dettaglio molto importante, e intanto anzi dico un'altra cosa: sul trattenimento dell'acqua, un bosco trattiene l'acqua in maniera decisamente più incisiva rispetto a quello che è un campo agricolo, e anche questo è un elemento che mi fa riflettere, cioè avere la disponibilità di aree dove poter piantumare alberi, vengono raggiunti quei cosiddetti meccanismi ecosistemici, che non vuol dire altro che trattenere l'acqua in un certo modo affinché non vengano provocati allagamenti derivanti dalle cosiddette bombe d'acqua che dovremmo vivere oggi e da qui sempre più spesso, tanto che ci sono alcune città lungimiranti che da questo punto di vista hanno avviato un piano di realizzazione delle cosiddette casse di espansione, che sono dei bacini di laminazione molto importanti, che permettono a città, ne cito una a caso, Parma per esempio, in cui lo sviluppo del territorio, collegato anche a uno sviluppo di ambito commerciale e produttivo, non può bloccarsi in corrispondenza di eventi che saremo tutti chiamati in qualche modo ad affrontare.

Si creano delle infrastrutture di un certo tipo. Voi sapete che da Villadose fino al Delta tutta quell'area lì si trova praticamente al di sotto del livello del mare? Com'è possibile che esista Adria?

Esiste perché c'è un sistema di infrastrutture di canali che permettono la sopravvivenza di alcune cittadine fondamentali, cioè noi da un punto di vista idrogeologico direi che siamo, anche dal punto di vista infrastrutturale, all'avanguardia. Quindi lo sviluppo in termini assoluti e anche di qualità della vita di assorbimento di CO2, deve passare attraverso delle aree di gestione diretta anche da parte del Comune e dei Comuni, perché deve essere pubblico. Troveremo le risorse per far fronte al verde?

Ha ragione Rizzato, cioè quando dice che i soldi per il verde non ci sono, probabilmente qualcuno a Roma si sveglierà una mattina e dirà “Beh, sai cosa? Forse è il caso di mettere qualche finanziamento in più per gestire le aree verdi, per piantare alberi, per fare tutto quello verso cui andiamo”. Quindi il ragionamento che chiudo è questo.

E’ un ragionamento che cerco di fare, passatemi il termine, una dronata un pochettino più alta su quello che è lo sviluppo del nostro territorio, che deve passare per forza di cose anche attraverso questo tipo di accordi. Ripeto, due ettari su 10.800 ettari, che sono 108 chilometri quadrati di territorio del Comune di Rovigo. Grazie.

14 novembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 204
Pagina 35
Punto 8

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 32 2

Assessore

Leggi intervento

Ringrazio il Consigliere Rossini per le diverse interrogazioni sui temi. Risponderò per iscritto anche se, volendo, le risposte le potevo già avere. Taxi.

Noi abbiamo iniziato un'interlocuzione con entrambi i numeri 1812 e 23900. L'interlocuzione vuole essere risolutiva trovando una soluzione che sia condivisa tra le due parti. La condivisione da parte di entrambi i numeri nella soluzione del numero unico non è stata trovata, dal momento che sono due gruppi particolarmente eterogenei per una serie di motivi, ma su questo aveva risposto in maniera puntuale anche il Sindaco.

La risposta all'interrogazione la sto preparando in collaborazione anche con l’Assessore Businaro. Abbiamo continuato a svolgere una serie di incontri, così lo anticipo e poi lo riporteremo anche nell'interrogazione, perché si voleva trovare dei contenitori che fossero in qualche modo di stimolo per portare al numero unico, e spiego quali sono questi contenitori.

In primis l'APP Smart Taxi che va in qualche modo a unificare, cioè l'utente su Smart Taxi troverebbe entrambi i numeri, in questo momento il 1812 dovrebbe aderire a Smart Taxi. Poi il sistema Smart Taxi pareva non avesse la geolocalizzazione, quindi abbiamo ragionato sull’APP In Taxi, che invece è un'APP che pare che a livello nazionale sia un pochettino più completa.

Oltre a questo sistema noi, perché l'abbiamo scritto nero su bianco, eravamo disposti a finanziare il sistema di deviazione di chiamata, quindi significa che dopo un tot di squilli a un numero che poteva essere il 23900, automaticamente veniva girata la telefonata sul 1812. Questo sistema che veniva implementato, è questo che è stato oggetto di discussione con Bergeretti o Bergheretti, comunque con il consulente. Questi sono i due temi che abbiamo affrontato con lui.

Sicuramente lui non si è espresso, glielo dico in maniera molto serena, sul numero unico dicendo “Fate questo, quest’altro, quell'altro”. Lui semplicemente ci ha detto “Secondo me un'ipotesi potrebbe essere quella del sistema di deviazione di chiamata, che è un sistema transitorio verso il numero unico, più l'applicazione Smart Taxi”. Questi sono stati i due oggetti della call che si è svolta insieme con i consulenti dei due numeri, delle due formazioni dei taxi, più il signor Bergeretti.

Poi è stato annunciato un progetto regionale di un numero unico regionale, tanto che io settimana scorsa ho partecipato ad una call con dei consulenti, sempre di livello regionale, in cui erano presenti anche gli Assessori di Treviso, Verona e Venezia, in cui chiedevano quali erano le problematiche dei vari Comuni, perché appunto la Regione sta mettendo in campo il cosiddetto numero unico regionale, e noi la prima domanda che abbiamo chiesto è: quando mai arriverà questo numero unico regionale? Quali sono i tempi?

Perché è chiaro che per noi il problema inizia a essere particolarmente urgente da risolvere.

I tempi pare siano un pochettino troppo lunghi per cui ad oggi, e questo lo scriveremo anche nella risposta scritta, pare che il sistema di deviazione di chiamata, sommato all'APP Smart Taxi, siano una buona strada per arrivare al numero unico che, se dovesse essere governato dal Comune, la vedo molto complicata, considerando anche il tipo di disponibilità umane che abbiamo oggi per gestire il settore mobilità e trasporti; probabilmente il numero unico regionale potrebbe essere una chiave di volta molto interessante.

Però ripeto, intanto facciamo questi passaggi, stiamo andando avanti con le interlocuzioni e comunque completerò la risposta, perché ci sono tante altre sfumature, con la risposta scritta. Grazie.

10 ottobre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 121
Pagina 21
Punto 4

Protocollo d’intesa tra la Provincia di Rovigo e il Comune

Assessore

Leggi intervento

Buonasera a tutti. Grazie al collega Favaretto. Per quanto riguarda il futuro della struttura... intanto come è nata?

La struttura nasce intanto grazie alla collaborazione con la Provincia, perché c’è stato comunque, secondo il principio di leale collaborazione con un altro Ente Pubblico, che ci ha dato la disponibilità dell’area, la pressostruttura nasce, come detto, in corrispondenza di un’esigenza molto importante, che è quella dell'urgenza dei lavori al Pattinodromo di Via Malipiero, che oggi conta circa 500 atleti delle nostre Società sportive e in più da 3-4 anni viene utilizzata anche dalle classi del Liceo Scientifico.

E’ per questo che c'è stato un binomio costruttivo con la Provincia, dal momento che il Liceo Scientifico ha attivato un indirizzo di Scienze Motorie sostanzialmente.

E’ stata fatta una ricognizione molto importante per quanto riguarda tutti gli impianti sportivi del Comune di Rovigo e anche per quanto riguarda addirittura dei vuoti urbani; non è stato possibile individuare un 23x44, che sono le dimensioni di questa pressostruttura, che risponderà in modo coerente con quelle che sono le esigenze delle Società di pattinaggio. Che cosa succederà nel momento in cui sarà pronto il Pattinodromo di Via Malipiero?

Intanto il primo effetto: nel momento in cui noi sposteremo le Società di pattinaggio qui dentro, avremo una ridistribuzione di tutte le Società di pattinaggio che oggi stanno occupando invece gli impianti che sono a disposizione: palestra di San Pio, palestra di San Bortolo, più una serie di altre strutture.

Quindi oggi sono pienamente consapevole che c'è un intasamento, finché appunto non sarà pronta la pressostruttura, che i tempi sono molto rapidi per quello che si diceva prima; una pressostruttura che sta sulla pressione, di fatto ci sono solo opere edili, che è la realizzazione della platea di base.

Nel futuro ci abbiamo pensato, nel senso che la dimensione di base che andremo a realizzare sarà tranquillamente convertibile e sarà la base di partenza per costruire una scatola, quindi con spogliatoi, tribune, servizi; tutta una serie di elementi che andranno a chiudere quella che è l'area sportiva che rimarrà quella che noi realizziamo oggi; la pressostruttura verrà via e potrò tranquillamente portarla in qualsiasi altro impianto del Comune di Rovigo che necessita di copertura o qualsiasi altro tipo di destinazione.

Noi ripartiremo dalla platea che è stata realizzata e, attorno a quella, andremo a realizzare la scatola. Quindi anche il posizionamento, l'orientamento, perché anche quello è un altro elemento importante che, per chi pratica sport, sa perfettamente che l'orientamento dei campi va fatto nord-sud, e non ovest-est per problemi con il sole e quant'altro.

Quindi tutto è stato studiato nel miglior modo possibile perché questo sia un primo stralcio di una nuova struttura sportiva moderna e innovativa rispetto anche a tutti quelli che saranno i finanziamenti che verranno avanti e che speriamo possano essercene degli altri, o comunque con una partnership con quelli che possono essere anche altri canali di finanziamento di cui per fortuna gli Enti Pubblici possono beneficiare per continuare a dare un servizio e dare una nuova struttura sportiva comunque al Comune di Rovigo, sia alla comunità tutta sportiva, ma anche alle scuole e a chi ne farà richiesta.

Grazie.

Intervento n. 127
Pagine 22–23
Punto 4

Protocollo d’intesa tra la Provincia di Rovigo e il Comune

Assessore

Leggi intervento

Ringrazio la Consigliera Gambardella. Per quanto riguarda il tema competizioni, c'è stata comunque un'interlocuzione il 3 agosto, se non sbaglio, proprio qui abbiamo tenuto una riunione insieme con tutte le Società sportive, dove parlavamo della pressostruttura e abbiamo colto - comunque me l'avevano anche detto in modo un pochettino informale - quelle che erano le dimensioni non solo in termini di lunghezza e larghezza, ma anche ad esempio in termini di altezza.

La pressostruttura da un punto di vista delle competizioni, oggi è pensata per allenamenti; le competizioni sono correlate a delle valutazioni successive che faremo, che richiamano pareri dei vigili del fuoco; una serie di questioni che, abbiamo già messo le mani avanti, quindi è omologabile eventualmente anche per fare competizioni, però per poter ottimizzare la spesa, per poter ottimizzare la struttura, e poter ottimizzare i tempi, lo spazio all'interno per il pubblico non c'è.

Quindi faccio una competizione senza pubblico? Quindi bisogna un pochettino fare un ragionamento. Il ragionamento e la riflessione che è stata fatta però ruota attorno ad un ragionamento complessivo che è: dove si svolgono oggi le competizioni, i galà di pattinaggio e altri eventi di questo tipo?

Palestra di San Pio; si svolgono alcuni eventi anche al Palazzetto dello Sport. Per cui oggi quello che è stato confezionato è: in termini di dimensioni sarà sicuramente pensabile per eventi di altissimo livello che sono quelli che hanno raggiunto oggi le nostre Società, non solo di pattinaggio, penso anche alla pallavolo, San Pio che è arrivata in Serie D, ma potrei stare qui e me ne vengono in mente veramente tantissime ed è un grande orgoglio per tutti noi.

In questa fase stiamo ragionando sul dare uno spazio per allenamenti. Non escludo che possa essere omologabile per le competizioni, però bisogna valutare anche il tema pubblico e una serie di ragionamenti da fare anche con gli Enti preposti in termini di sicurezza.

Intervento n. 188
Pagine 31–32
Punto 6

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 28 2

Assessore

Leggi intervento

Rispondo dal momento che parliamo di un impianto sportivo, solo per questo.

Le informazioni che abbiamo sono che intanto è in corso ancora oggi un accertamento tecnico preventivo perché appunto sono state nominate una CTP da una parte e dall'altra, quindi la CTU ancora oggi sta raccogliendo tutta la documentazione sia da un lato che dall'altro, perché loro effettivamente sostengono di aver svolto delle opere e dall'altra parte la CTP per conto del Comune sta dicendo “Benissimo, procuratemi quelle che sono le fatture, quelle che sono le dichiarazioni di conformità e le certificazioni di tutto quello che avete svolto, affinché comunque siano attribuibili effettivamente a loro”.

Il decreto ingiuntivo è partito, e questa è una determina. Comunque sono documenti pubblici, perché di fatto sono stati ritrovati anche dalla stampa e sono stati anche ripresi dalla stampa. Verte in particolar modo sui canoni; canoni che appunto sono i famosi 245.000 euro l'anno che doveva versare appunto il gestore al Comune di Rovigo.

Di fronte a questo tipo di quantificazione, la stima dell'accertamento tecnico preventivo è per capire se tali importi saranno confermati o se verranno in qualche modo comunque modificati a fronte di quello che è l'accertamento anche preventivo, però l'accertamento è in corso. Quindi in questo momento non siamo in grado di fornire ulteriori indicazioni.

Un'ulteriore indicazione che si può dare è quella che comunque gli uffici stanno lavorando al bando per l'affidamento, anche se comunque anche lì il lavoro va un po’ a rilento perché mancano degli elementi che riguardano i piani economici finanziari, perché appunto la gestione è stata un pochettino articolata e ci sono di mezzo anche gli interventi che comunque andrebbero richiamati nel piano economico finanziario.

Quindi diciamo che è l'accertamento tecnico preventivo in qualche modo è un pochettino il momento in cui le strade diventano un pochettino più chiare su dove andare, ed è in corso. Se il Segretario vuole aggiungere qualcos’altro.

Intervento n. 206
Pagine 35–36
Punto 6

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 28 2

Assessore

Leggi intervento

Cercherò di essere telegrafico. A parte ringraziare in primis la Consigliera Gambardella perché ha sollevato un tema molto interessante, il tema della programmazione è fondamentale. Secondo me si sta lavorando nella giusta direzione.

Snocciolo qualche numero ad integrazione di quelli che ha citato il collega Favaretto.

Noi stiamo lavorando in modo consistente, non soltanto sulla carenza strutturale esistente, perché la palestra di San Pio ad oggi è vero che sarà beneficiaria del PNRR, ma è stata anche rifatta l'illuminazione a led; se penso al campo CONI, che da quando è nato non ha mai avuto l'illuminazione e stiamo andando avanti con la progettazione per portare quattro torri faro e illuminazione a led del campo CONI per poter fare anche manifestazioni a livello regionale, se non anche qualcosina di più, sicuramente eventi in serale; stiamo lavorando per efficientamento energetico, anche lì led, per la palestra di Mardimago, la palestra di Granzette, il Palazzetto dello Sport e ripensando all’illuminazione stessa.

Dai sopralluoghi, perché la mattina prima di venire in ufficio vado a fare i sopralluoghi con i tecnici comunali, stiamo lavorando sulla parte anche termica, su spogliatoi, con il conto termico che ci dà la possibilità quindi di poter portare in detrazione anche alcune cifre; sul sistema di riscaldamento, quindi intervenendo sull’impianto termosanitario a San Bortolo, Borsea. Sto andando a braccio.

Completeremo una risposta scritta completa su tutta quella che è la programmazione che è stata messa in piedi e che di fatto quella che sto raccontando adesso è complementare a tutti gli interventi PNRR, perché di cosa ce ne sono parecchi in cantiere, alcune le stiamo già vedendo, altre stanno arrivando. Grazie.

Intervento n. 214
Pagina 38
Punto 6

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 28 2

Assessore

Leggi intervento

Ringrazio il Consigliere Rizzato. Per quanto riguarda lo Skatepark devo verificare, perché mi sfugge la fine dei lavori. Non so se il collega Favaretto magari si ricorda relativamente allo Skatepark, però verifico molto velocemente e poi riferisco.

Per quanto riguarda l'impianto fotovoltaico, circa un mese e mezzo fa ho preso in contatto con la ditta, mi sono visto direttamente con la ditta che deve realizzare l’opera compensativa. Abbiamo fatto un ragionamento per quanto riguarda il tipo di impianto che è stato previsto all’interno della convenzione.

Praticamente all’interno della convenzione è stato previsto di realizzare un impianto con tracker ad inseguimento solare, pannello bifacciale, mentre la stessa ditta che ha fatto anche delle verifiche - per questo si è dilungato un po’ il tempo - con anche degli altri professionisti, la ditta ci proponeva i tracker fissi, le strutture fisse, perché si andrebbe a occupare una maggior superficie a livello proprio di pannelli e la producibilità annua sarebbe anche addirittura più o meno uguale, però c'è il tema della manutenzione, perché oggi si sta riscontrando che il tracker a inseguimento solare inizia ad avere più di qualche problema di manutenzione particolarmente onerosa, mentre rapporto costo-benefici la struttura fissa sembra possa essere molto più interessante rispetto a quella ad inseguimento.

Quindi questo è un po’ tutto il ragionamento tecnico che è stato esaminato con la ditta. Si stava quindi ragionando sull’eventuale modifica della convenzione; di fatto adesso dovremo verificare un attimino se è necessario modificarla, ma comunque stiamo per acquisire il progetto, in modo tale da poter fare anche poi variante, perché il lotto di proprietà comunale cu cui andremo a realizzare l'intervento è oggi uno standard, se non sbaglio, e di conseguenza abbiamo bisogno anche di andare in variante urbanistica.

Prevediamo comunque di dar corso all'opera, siamo in fase appunto di progettazione, superate queste cose un pochettino tecniche. Per quanto riguarda la connessione, l'idea di poterlo utilizzare per le Società sportive è interessante.

Di fatto basta essere sotto cabina primaria per poter andare a connettere altri POD di quelle che sono le strutture degli impianti sportivi; il tema è che da un recente approfondimento, fatto anche con l'energy manager, e fatto anche con il GSE, che hanno svolto recentemente un incontro anche a Ferrara con diversi esponenti anche nazionali, l’auto consumo collettivo diffuso è possibile solo se io ho un impianto comunale e il POD connesso è anch'esso comunale.

Io non posso trasferire l'energia da un impianto fotovoltaico di proprietà comunale a un POD che non è di proprietà del Comune. Cosa significa? Che gli impianti ad esempio dati in gestione alle varie Società sportive, quei contatori lì sono intestati alla Società sportiva, quindi io non posso erogare corrente su quei contatori lì.

Lo posso fare però sui miei impianti sportivi, quelli che vengono assegnati di anno in anno, e sto parlando ad esempio delle palestre, Palazzetto dello Sport, campo CONI, eccetera. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 215
Pagina 38
Punto 6

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 28 2

Assessore

Leggi intervento

Ma almeno ho dato chiarezza. Questo qui è un pochettino il quadro. Quindi la proposta è interessante.

Si può fare? Sì, però in direzione di quelle che sono le strutture nella nostra disponibilità.

27 luglio 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 66
Pagine 22–23
Punto 3

Assestamento generale e salvaguardia degli equilibri

Assessore

Leggi intervento

Buongiorno a tutti. Intanto ringrazio il Consigliere Sette per la domanda. Nello specifico non mi risulta che siano stati tagliati 100.000 euro.

O è un refuso, perché 100.000 euro per la manutenzione e la messa in sicurezza impianti sportivi, anzi, un bilancio sull’impiantistica sportiva di questo tipo è effettivamente molto corposo e chiedo eventualmente all’Assessore Tovo di verificare.

Nello specifico, per quanto riguarda la manutenzione straordinaria che include anche la messa in sicurezza, ci sono circa 86.000 euro - vado a memoria - con altre cifre attorno ai 70.000 euro di spese tecniche, perché di fatto gli interventi che si vanno a fare per la messa in sicurezza sono legati per forza di cose alla progettazione.

Mi inserisco anche per dire che comunque del 2022, di competenza 2023, c'erano già a quel tempo 100.000 euro di manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza degli impianti, più un altro fondo da 50.000 euro per la manutenzione straordinaria. Uno dei due fondi è in corso di svincolo da parte della ragioneria per poter utilizzare nel pieno delle disponibilità dell’Assessorato, e quindi intervenire su alcuni impianti che hanno bisogno, e sono due fondi che stiamo già utilizzando.

Quindi di fatto - aggiungo anche questo - il ragionamento che è stato fatto sull’impiantistica sportiva, sia di progetto e sia sullo stato di fatto per quelle che sono le migliorie da porre in essere, è stato fatto anche alla luce di quelli che sono gli interventi che possono essere coperti con i finanziamenti precedenti del 2022 con competenza 2023.

Sulla tensostruttura in Tassina, mi sembra di aver capito che la domanda è di carattere urbanistico più che nel merito, nel senso che l'intervento mi sembra abbastanza ben specificato nella delibera, dove abbiamo un complessivo di 450.000 euro, dove 300.000 euro in doppia annualità arrivano dalla Fondazione, mentre noi mettiamo la parte di cofinanziamento di 150.000 euro.

Sono sincero, avrei bisogno eventualmente di supporto da parte dell’Assessore all'urbanistica per quanto riguarda eventuali compensazioni sul consumo di suolo, quindi eventualmente rimando all’Assessore Cattozzo a cui posso chiedere disponibilità qualora effettivamente ci sia bisogno di andare a compensare.

Intervento n. 76
Pagina 24
Punto 3

Assestamento generale e salvaguardia degli equilibri

Assessore

Leggi intervento

Completo il ragionamento per quanto riguarda la parte urbanistica e ringrazio di nuovo il Consigliere Sette per l'effettivo approfondimento. L'area ricade in destinazione urbanistica, attrezzature sportive, quindi all'interno del consolidato che va a destinare l'area per attrezzature sportive; quindi non c'è bisogno di variazioni per quanto riguarda il consumo di suolo.

4 luglio 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 148
Pagina 23
Punto 6

Variazione al bilancio di previsione 2023/2025, destinazione

Assessore

Leggi intervento

Rispondo io al Consigliere Sette. La destinazione è quella prevista dalla Giunta perchè, ai sensi del Regolamento, noi avevamo un plafond di 85.000 euro dalle antenne, potevamo decidere di destinare almeno il 70% a destinazione contributi Società sportive, quindi per la pratica sportiva, e rimanere il 30%, potevamo destinarlo a manutenzione. In questo momento c'è una grandissima carenza strutturale, una grandissima esigenza di intervenire strutturalmente.

Quindi la decisione è stata quella di destinare il 70%, quindi i famosi 58.000 e rotti euro, quasi 60.000 euro; il rimanente va subito in manutenzione straordinaria, quindi disponibili fin da subito. E oggi quello che noi stiamo deliberando è la ratifica di quei 60.000 euro al fine di confezionare il bando per le Società sportive per la pratica sportiva. Il bando deve ancora essere fatto.

Vorrei ricordare che il bando è dal 2018 che non viene fatto. Oggi abbiamo appena posto le basi per farlo.

22 giugno 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 5
Pagina 4
Punto 1

Delegazione del Consiglio Comunale dei Ragazzi: presentazione

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente, buongiorno a tutti. E’ molto bello vedere una Giunta che ha abbassato l’età in maniera veramente molto importante. A parte gli scherzi, grazie veramente per il lavoro che è stato fatto.

Ringrazio i ragazzi, ringrazio gli Istituti, ringrazio gli insegnanti, ringrazio il coordinatore e coordinatrice, perché il progetto del Consiglio Comunale dei Ragazzi è un progetto che è iniziato qualche anno fa, è un progetto che ci viene riconosciuto anche in ambito regionale. Siamo stati contattati anche dall’ANCI Giovani per il tipo di iniziativa per capire come noi strutturiamo a Rovigo il Consiglio Comunale dei Ragazzi.

L’iniziativa parte da lontano, nel senso che è iniziata due anni fa, quindi il lavoro è stato un lavoro che è stato messo in cantiere con un pochettino di tempo per quanto riguarda almeno Rovigo. La cosa veramente bella e che noi apprezziamo molto è che l'iniziativa che parte,parte direttamente dalla progettualità dei ragazzi. I ragazzi non vengono in nessun modo veicolati dagli insegnanti, dai coordinatori, ma sono proprio delle idee che partono da loro.

C’è soltanto uno stimolo da parte degli insegnanti e da parte dei coordinatori, e questo è veramente molto bello. Il titolo dell'iniziativa, del progetto, è “Rovigo con i miei occhi”, e sottolinea abbastanza quella che è la valenza progettuale di cui stiamo parlando. Diciamo che in una parola noi stiamo veramente parlando di futuro i questo momento.

I progetti su cui voi avete posato i vostri occhi riguardano in particolare spazi aperti, quindi spazi urbani ma anche servizi nuovi, servizi da rivolgere alla comunità. Il lavoro è stato sviluppato all'interno di Commissioni durante l'anno scolastico, esattamente com’è l'articolazione del Consiglio Comunale. Per cui ringrazio di nuovo per il lavoro che avete fatto e non rubo altro tempo al Presidente, al Sindaco, e a tutti i ragazzi che sono qui per illustrare le loro proposte.

Grazie e do la parola alla Presidente del Consiglio.

28 aprile 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 14
Pagine 6–7
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie al Consigliere per l'interrogazione. Rispondo ovviamente nel merito delle Comunità Energetiche. Le Comunità Energetiche sono sicuramente un tema che stiamo sviluppando e stiamo portando avanti.

Come? Intanto i decreti attuativi erano previsti a marzo 2022 e ad oggi i decreti attuativi ancora non ci sono. La base delle Comunità Energetiche, qualora il soggetto capofila dovesse essere la Pubblica Amministrazione, pone come condizione basilare che il Comune abbia degli impianti fotovoltaici di proprietà, quindi su edifici pubblici, oppure degli impianti a terra.

Nello specifico diciamo che ormai dal primo giorno con appunto delega alle politiche energetiche mi sto occupando di un piano di efficientamento energetico, sia degli edifici comunali, sia per quanto riguarda gli impianti sportivi, con il supporto anche dell’Energy Manager che, come ben sapete, è previsto per legge che il Comune di Rovigo ne sia provvisto, quindi in qualche modo stiamo collaborando su tutti i fronti.

In termini quindi di produzione da fotovoltaico, stiamo cercando di calibrare dei progetti su quelli che sono i fabbricati più energivori e che oggi colpiscono il bilancio, perché di fatto le politiche energetiche sono il nodo cruciale per riuscire a liberare risorse dal bilancio. Quindi l'analisi è a buon punto. Abbiamo individuato alcuni siti sul quale iniziare a realizzare i primi impianti fotovoltaici.

Poi, per poter entrare in Comunità Energetica, dovrà esserci un autoconsumo almeno del 70%, per cui anche la calibrazione dell'impianto fotovoltaico è stata studiata anche in questo senso. Quindi diciamo che il piano lo stiamo confezionando e entro l'anno sicuramente avremo la realizzazione di almeno due impianti fotovoltaici. Nello specifico ASM SpA e ASM SET, in collaborazione anche con HERA, fanno parte di questa partita.

Avremo successivamente anche degli altri studi di fattibilità predisposti da un'altra Società incaricata, per cui diciamo che il miglior auspicio sia che entro l'anno noi dovremmo avere la realizzazione di almeno quattro impianti fotovoltaici. Se non dovremmo riuscire ad averne quattro, almeno tre. E questa di fatto è la base.

Abbiamo anche comunque intavolato una concertazione con dei privati che stanno proponendo altri impianti fotovoltaici, e stiamo regolamentando anche a livello urbanistico delle regole o comunque una sorta di piano normativo che sia il più agevole possibile per stimolare interventi di questo tipo e poter lavorare sul cosiddetto autoconsumo collettivo, ossia anziché scaricare tutte le energie in rete, poterla scaricare su dei POD comunali e quindi andando a utilizzare l'energia prodotta da questi impianti su strutture pubbliche, ad un prezzo ovviamente particolarmente agevolato, in particolare su quelle strutture energivore dove non possiamo fare impianti fotovoltaici per situazioni delle coperture particolari, interventi di manutenzione straordinaria che non abbiamo risorse per fare.

Grazie.

28 febbraio 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 113
Pagina 24
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Consigliere Bonvento. Per quanto riguarda il Bando Bollette, siccome qui mi dicono di essere telegrafico, il Bando Bollette sarà pronta l'erogazione sicuramente entro il mese di marzo.

Purtroppo i tempi sono stati dilungati a causa dell'istruttoria legato alle integrazioni, perché il bando è stato confezionato a novembre, anzi a dicembre; i termini erano veramente pochissimi giorni, circa dieci giorni per presentare i documenti; i documenti presentavano gravi carenze documentali, perché c’è chi ha presentato dei pacchi di documentazione e c’era tutto, c’è chi invece ha presentato anche un solo pezzo di carta e quindi ci sono state richieste di integrazione da parte degli uffici.

Ogni richiesta di integrazione ha dovuto ricostruire quindi anche l'istruttoria, per cui ormai le richieste di integrazione, praticamente le risposte sono arrivate da parte delle Società. Entro il mese di marzo si provvederà all'erogazione.

30 gennaio 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 51
Pagina 16
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io rivolgo lo sguardo un attimo allo sport e alle Società sportive. Era il 29 dicembre quando chiedevo informazioni in merito ai contributi alle Società sportive relativamente al caro bollette.

In quella sede, a parte che c'era un'urgenza terrificante, dal momento che le bollette erano quadruplicate per le Società sportive, in particolare quelle che avevano in gestione gli impianti, che dunque si sorbiscono tutte le utenze, nella più grande urgenza dal 29 dicembre non ho avuto nessuna novità; oggi siamo al 30 gennaio e ancora oggi mi risulta che non sono stati erogati i contributi alle Società sportive per le bollette.

L'ultima volta mi è stato risposto che c'erano degli interventi che erano ancora da valutare perché era stata riscontrata una carenza documentale da parte di alcune Società. Io mi chiedo quanto tempo dobbiamo concedere alle varie Società che hanno inviato i documenti carenti per potersi adeguare e ricevere il contributo. Dopo una piccola provocazione che però, non so, dovremmo forse darci un merito, un metodo nel merito dei bandi.

Si partecipa tutti i giorni a bandi ministeriali di qualsiasi tipo, e in ogni bando c'è sempre la parolina magica che “in caso di carenza documentale, la domanda viene respinta”. Nel caso specifico non vorrei mai respingere una domanda di una Società sportiva. E’ già tanto che però gli diamo 7 giorni, 15 giorni, 30 giorni, 60 giorni?

Non lo so, decidiamolo, perché se dobbiamo far aspettare tutte le Società che hanno in invece inviato dei pacchi di documentazione regolare entro i termini, lavorando magari alle due di notte per mettere insieme tutte le fatture, tutto quello che hanno chiesto gli uffici, non è neanche giusto dopo farle aspettare perché c'è chi magari invia un foglio e dopo chiediamo integrazioni, concedendo 60 giorni per integrare. Quindi vorrei informazioni in merito.

Non vedo l’Assessore Alberghini, però se è possibile che rimanga verbale, che venga riportato, magari anche con una risposta per iscritto. Grazie.

29 dicembre 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 26
Pagina 7
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente, buongiorno a tutti. Ho tre interrogazioni. La prima la rivolgo direttamente al signor Sindaco; la seconda all’Assessore Favaretto; la terza all’Assessore Alberghini per quanto riguarda lo sport.

Parto dalla prima, che è relativa alla rivitalizzazione di Piazza Annonaria, ossia nello specifico chiedo quale sia lo stato dell'arte nella ridefinizione del bando per l'assegnazione del box n. 10, l'ex Macallan’s, che di fatto ho avuto contatto anche personalmente con un imprenditore che sarebbe interessato a cogliere l'opportunità del locale, che sarebbe un primo tassello di slancio e di vitalità anche per Piazza Merlin.

Quindi se ci sono novità in tal senso, qualcosina avevo ripreso dalla stampa, ma vorrei sapere gli uffici come sono messi nella ridefinizione del bando. Passo all’Assessore Favaretto, per quanto riguarda invece la notizia che ho appreso anche dalla stampa il 23.12.2022, di quattro tutor in arrivo sulle strade della città, Via Forlanini, Via Curtatone, Via Nievo, Via dei Mille.

Vorrei chiedere, dal momento che durante l'incontro svolto nelle frazioni, in particolare a Grignano, era stato sollevato anche il problema dell'alta velocità su Via Romana, se era stata presa in considerazione anche l'ipotesi di installare tutor anche su Via Romana, o se vi è la previsione di qualche altro tipo di intervento sempre sulla suddetta via. Assessore Alberghini, per quanto riguarda invece i contributi alle Società sportive.

Ho avuto diverse Società che mi hanno contattato per comunicarmi di aver partecipato correttamente al bando entro i termini per il caro bollette, però non hanno avuto nessun riscontro per quanto riguarda l'invio corretto della domanda, una risposta del tipo “Sì, abbiamo ricevuto, va tutto bene, vi sapremo dire”, cioè non c'è stato alcun tipo di riscontro.

Ne approfitto per chiedere a questo punto anche quali sono i tempi di erogazione che pensano gli uffici di poter elargire a quelle che sono le risorse messe a bilancio? Grazie.

Intervento n. 36
Pagina 9
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ringrazio gli Assessori. Ho preso nota di quanto mi è stato riferito e sono per il momento soddisfatto.

Grazie.

Intervento n. 392
Pagine 60–61
Punto 10

Riconoscimento legittimità di debito fuori bilancio, ex art

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Mi ricollego agli interventi fatti dai colleghi giusto per chiarezza. L’ex Celio è stato soggetto ad un intervento di riqualificazione generale con il finanziamento legato all’Innovation Lab, per cui mi chiedo: i piani riferiti al corso universitario di cui stiamo parlando, non facevano parte del finanziamento?

Perché leggere che ci sono dei lavori di natura impiantistica antincendio che sono stati realizzati praticamente o comunque devono essere realizzati in questi mesi, significa che a fronte di un progetto depositato al Comando dei Vigili del Fuoco, gli interventi non sono stati fatti e di conseguenza non hanno neanche l'agibilità su questi locali qua.

Quindi se il finanziamento mi copriva tutto, vuol dire che io dovevo avere l'agibilità già prima; se invece stiamo parlando di piani che non facevano parte del finanziamento originario, allora capisco i tipi di interventi che sono emersi in questa fase. Grazie.

Intervento n. 829
Pagine 116–117
Punto 20

Approvazione verbale del Consiglio Comunale del 29.11.22”. Pag. 116 2

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

7 dicembre 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 96
Pagina 27
Punto 3

Progetto “Parco agrovoltaico” - Approvazione proposta...” Pag. 16 2

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Sarà un tweet veramente molto veloce. L'accordo è buono, le opere compensative anche. Tutto quello che abbiamo analizzato in Commissione lo conosciamo benissimo; insieme con i Commissari abbiamo approfondito bene il tema.

Il nostro gruppo voterà favorevolmente alla proposta. Grazie.

13 ottobre 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 37
Pagine 20–21
Punto 1

Situazione IRAS - Casa Serena” Pag. 03 2

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente e buonasera a tutti. Intanto ringrazio per la disanima fatta dal Sindaco e anche dall’Avvocato Zanon sul tema. Io credo che in questa sede noi dovremmo non tanto disquisire ancora per molto del problema, ma dovremmo trovare una soluzione univoca e convergere tutti su quella decisione, su quella soluzione per risolvere veramente la questione una volta per tutte.

Avete parlato in tanti, ho preso circa 4-5 pagine di appunti, e nei miei appunti ci sono alcune cose che non mi sono chiare.

Intanto sono d'accordo con alcune cose dette dal Consigliere Azzalin, nel senso che la questione parte da molto lontano, e io mi chiedo chi abbia sottoscritto quella convenzione perché siano stati in qualche modo condivise delle posizioni e degli obblighi che oggi di fatto cadono in modo molto pesante tra coppa e collo, lasciatemelo dire, sul Comune, sull’IRAS, sugli operatori dell’IRAS, su tutti quegli anziani e tutte quelle persone che hanno bisogno di questo servizio vitale.

Ci sono alcuni punti che non mi sono chiari.

Intanto è stata fatta menzione di un'integrazione di circa 200.000 euro l'anno, poi correggetemi se magari ho sbagliato a prendere qualche appunto, per le rette degli autosufficienti da parte del Comune ai sensi di legge, che mi risulta appunto non essere mai stata fatta, e quindi mi chiedo se questa doveva essere una trascrizione scritta in modo molto chiaro all'interno della convenzione o se invece era una cosa che doveva scattare immediata al momento della sottoscrizione della convenzione ai sensi di legge, a prescindere da cosa c'era scritto nella convenzione.

Questa è la prima cosa che non mi è chiara. La seconda è la soluzione dei 3.200.000 a IRAS, con la restituzione di Casa Serena al Comune, è una decisione ed è una soluzione che è avvallata dalla Società di consulenza incaricata dal Comune o non abbiamo ancora nessuna risposta da questa Società che è stata incaricata?

L’altro tema è relativo invece all'approfondimento che ha fatto anche il Segretario, ossia lui dice che per sciogliere la convenzione serve una motivazione che non può essere il salvataggio - mi dica se sbaglio - ma la Corte dei Conti per esempio dovrebbe dire “Sì, avrei fatto anch'io così”.

Quindi mi chiedo: ma noi un parere preventivo alla Corte dei Conti possiamo chiederlo, o prima dobbiamo fare l'operazione, e poi eventualmente ci troviamo tra coppa e collo anche la decisione della Corte dei Conti che magari ci dice “Io non avrei fatto così”?

L'ultima cosa, il piano industriale di IRAS, che è stato anche questo affidato ad una Società di consulenza di Milano che appunto si occupa di piani di salvataggio, per un salvataggio analogo rispetto a Società private, eccetera, eccetera, è stato asseverato o stiamo ancora aspettando che venga asseverato? Tutto questo per dire che cosa? Io personalmente da Consigliere comunale, e penso anche a tutti gli altri, vorrebbero alcune risposte.

La prima: soluzione. Per quanto mi riguarda, mi sembra che possa esserci convergenza sui 3.200.000 sulla restituzione di Casa Serena, sempre che ci siano appunto le condizioni di ragionevolezza di cui parlava prima il Segretario. Due: che tempi ci sono per riconvocare la Conferenza di Servizi, che mi sembra sia un tassello fondamentale delle tappe che bisogna fare per risolvere il tema.

Tre: che tempi ci sono a quel punto per risolvere la convenzione, qualora ci sia una risposta positiva. Quindi io mi fermo qui. Grazie.

29 settembre 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 88
Pagine 16–17
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Cerco di essere il più veloce possibile per lasciare spazio ai colleghi. Parlo di due bandi, quello delle antenne e poi dico una cosa veramente molto veloce, però c’è un altro bando che era relativo all'assegnazione di contributi a favore dei soggetti privati che hanno realizzato o stanno realizzando attività con funzione educativa ludico ricreativa per bambini; fondamentalmente era relativo ai centri estivi 2022.

Questo bando mi è sembrato molto strano e vorrei che l’Amministrazione in qualche modo porti avanti degli approfondimenti nel merito, perché all'interno io leggo scritto in neretto “Il contributo non potrà in ogni caso superare la differenza tra costi e ricavi legati al progetto di animazione estiva (ossia perdite in assenza di contributo)”.

Era un bando che scadeva il venerdì 23 settembre 2022, ma questa frase io, così come tanti altri soggetti del terzo settore che volevano correre per questo contributo, l'hanno interpretata che il bando, e il versamento dunque del contributo, era per quegli Enti che di fatto avevano avuto una perdita nella gestione del centro estivo, cioè anziché premiare chi è virtuoso ed è bravo a farsi i conti in tasca nel momento in cui deve individuare delle quote per offrire un servizio a delle famiglie per un centro estivo, noi abbiamo premiato quelli che sono andati in perdita.

Io l’ho capita così, tanti del settore l’hanno capita così e quindi trovo utile in questa sede avere spiegazioni da parte o dell’Assessore, o l’Assessore approfondirà e poi chiarimenti da parte del Dirigente, perché di fatto provate a immaginare una Società che magari organizza un'attività di centro estivo, prevede delle quote che sono basate sulla copertura dei costi. Invece in questo caso specifico potevamo fare perdita, che tanto poi ce li dà il Comune.

In tanti l'hanno capita così, quindi vorrei spiegazioni su questo bando. Per quanto riguarda l'altro bando, il bando antenne, ossia per le varie Società sportive, io mi auguro, perché purtroppo non ho sentito parlare di tempi, cioè saremo veloci, saremo velocissimi, il fondo non sarà 34.000 euro, ma sarà magari 50.000 euro, io dico spero che sia anche 80.000 euro, ma di fatto non ho capito quali sono i tempi di erogazione di questo bando.

Un’altra domanda che mi faccio è: il bando delle antenne dello scorso anno, quest'anno gli uffici non riescono a farlo? Quando, dico io, sarà il bando identico con le cifre che cambiano sul testo. Mi sembra una cosa veramente allucinante questa roba.

Io vorrei veramente approfondirla di persona, e se ho tempo lo farò, perché mi sembra veramente una roba folle: un bando identico a quello dell'anno scorso, bisogna solo cambiare le cifre. Passo a un altro Assessore.

Chiedo all’Assessore Merlo, questa è molto veloce, abbiamo già avuto uno scambio di mail in data 20 settembre 2022 relativamente ad una catasta di rifiuti di fronte agli alloggi popolari di Via Mazzo che sono lì da luglio purtroppo, e quindi con il passare del tempo rischia di essere un ricettacolo anche per animali nocivi, topi e quant'altro.

Siccome sono passati nove giorni e mi aveva detto che mi avrebbe aggiornato, chiedo anche per l’aula e per chi si occupa di questioni di questo tipo ogni giorno, se ci sono aggiornamenti, se Ecoambiente sta prendendo a cuore e l'incarico di andare a fare la pulizia, perché è una situazione abbastanza gravosa di fronte a degli alloggi popolari che sono del Comune di Rovigo.

Al signor Sindaco, che però non lo vedo più, allora parlo al Vice Sindaco, aggiornamenti che chiede alla città e sul quale è da un pochino di tempo che non ne parliamo, oppure chiedo all’Assessore Favaretto che forse sul tema è più specifico: spostamento delle corriere presso ex scalo merci, se ci sono delle novità. Inizio lavori o affidamento delle opere per quanto riguarda il Maddalena, se ci sono delle novità, i fondi mi sembrava fossero arrivati da tempo.

E quali attività del Comune verranno spostate al Maddalena, perché anche questo, non so se i colleghi lo sanno, però io sinceramente non lo so cosa sposteranno al Maddalena, non so se lo sapete voi, però se anche su questo arrivano delle delucidazioni.

Intervento n. 90
Pagina 17
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Spostamento dei vigili - ho finito - in Viale Marconi, anche su questo personalmente alcuni cittadini mi chiedono e non sappiamo niente. Situazioni Interporto, ossia a fine luglio 2022 un articolo del Gazzettino recitava che l’Interporto chiedeva 4,2 milioni di euro al Comune a titolo di rimborso degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria.

Questo era previsto da una Convenzione - ecco qua il Sindaco - era previsto da una convenzione e da allegato piano particolareggiato con la Società Interporto per la quale gli oneri.....

Intervento n. 92
Pagine 17–18
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Concludo, ho finito. Gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria dovevano essere in capo all’Interporto, che poi sarebbero stati refusi dal Comune, che li girava a titolo di ristorno. Nell'articolo di luglio si parlava di diffida o comunque una controversia che era nata tra il Comune e l’Interporto che era stata messa sul tavolo dell’Avvocato civico.

Vorrei avere novità per quanto riguarda: uno, rinnovo del piano particolareggiato, a che punto siamo e se l'abbiamo preso in esame; due, qual è la situazione della controversia, ossia se l’Avvocato civico sta andando avanti sulla questione e che novità abbiamo, perché quattro milioni di euro non sono proprio pochi. Ho finito, grazie.

Intervento n. 104
Pagina 20
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Volevo ringraziare il signor Sindaco per tutte le delucidazioni che ci sono state. Se può comunque aggiornarci, aggiornare comunque il Consiglio sul tema Interporto, perché mi sembra molto importante la questione. Per quanto riguarda lo sport, va bene, ok, eventualmente approfondirò anche con gli uffici.

Assessore Merlo, ho capito che è partita la procedura. Solo un consiglio mio: forse sarebbe il caso prima rimuovere e poi eventualmente trovare chi è stato, perché sennò può darsi che la procedura si dilunghi fino a gennaio-febbraio del prossimo anno, ora che troviamo chi è stato a mettere quei rifiuti lì. Adesso non lo so, veda lei.

Cerchiamo comunque di essere celeri nell'operazione. Tutto qua. Grazie.

28 luglio 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 19
Pagina 6
Punto 1

Modifica al “Piano delle alienazioni” - DUP - Bilancio

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente, sarò velocissimo. Nel merito del discorso interessante di queste Associazioni che si possono inserire all'interno di questi fabbricati, vorrei sapere se poi verranno dati in concessione a titolo gratuito, giusto per fare una chiusura di quella che è l'iniziativa, o se invece ci saranno delle spese a carico del Comune per quanto riguarda questi fabbricati. Grazie.

Intervento n. 74
Pagina 15
Punto 2

Assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Volevo maggiori specifiche sulla riduzione dei 62.582 euro di spesa vincolata per la consulenza progetto Historic: di che progetto stiamo parlando? Vorrei capire un attimino la storia di questo progetto e come mai della riduzione in questa delibera.

Grazie.

Intervento n. 346
Pagina 51
Punto 7

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ex articolo 194

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Solo per dire che abbiamo compreso appieno la casistica di cui stiamo parlando. Sostanzialmente gli iter autorizzativi non sempre coincidono con le tempistiche degli interventi, e in questo caso all'evento del teatro, per cui volevo anticipare che il voto del nostro gruppo sarà favorevole.

30 giugno 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 10
Pagina 5
Punto 2

Sostituzione di un componente della 1^ Commissione

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. In qualità di Capogruppo del Lista Civica Silvia Menon, nomino Tiziano Menon come componente della 1^ Commissione. Rimetto all'Assemblea ovviamente il voto, perché immagino si voti.

Il nostro gruppo ha comunque deliberato in modo collegiale che sia Tiziano Menon a subentrare a Silvia Menon in 1^ Commissione. Grazie.

Intervento n. 28
Pagine 12–13
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2022/2024 con

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Mi scuso anticipatamente, nel senso che in 1^ Commissione quel giorno dovevo esserci io, però sono stato colpito anch'io dal COVID, e quindi mi sono dovuto adesso in qualche modo in questi giorni approfondire le delibere. Chiedo un po’ di delucidazioni su quelle che sono le cifre inserite derivanti dall'avanzo.

Probabilmente in tutto quell’allegato molto corposo con le lettere avrei trovato risposta, ma se gli Assessori me le danno in questa sede, mi aiutano. Io individuo spese accatastamento impianti sportivi 10.000 euro: vorrei sapere quanti altri impianti sportivi dobbiamo ancora accatastare per l'importo di 10.000 euro. Poi leggo manutenzione straordinaria fabbricati, è una cifra molto precisa 79.248,80 euro: vorrei capire di che fabbricati stiamo parlando.

Servizio di progettazione per demolizione di un abuso edilizio 10.000 euro: vorrei anche in questo caso capire la specificità dei servizi di progettazione. Progetto vetrine sfitte 10.000 euro: vorrei capire in che cosa consiste il progetto, perché sono sincero, non lo conosco. Lavori di ristrutturazione sedi Associazione 18.000 euro: vorrei capire di che sedi stiamo parlando.

Manutenzione straordinaria impianti sportivi, leggo anche qui una cifra molto precisa, 40.324,60 euro, che immagino provenga da un computo metrico o comunque da una stima di lavori piuttosto precisa: anche qui vorrei capire di che cosa stiamo parlando, così come i lavori di efficientamento energetico per 15.000. l'ultimissima, i contributi ad Associazioni per manifestazioni varie.

90.000 euro: vorrei capire con che formula noi diamo poi questi contributi perché, vado un pochino a memoria, quando le Associazioni chiedono la disponibilità per poter svolgere le manifestazioni, di solito viene dato ad esempio il suolo ad uso gratuito, però sto cercando di pensare ad altre formule per giustificare i 90.000 euro. Grazie.

7 giugno 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 23
Pagine 10–11
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ho una prima interpellanza che la rivolgo all’Assessore Favaretto.

Facendo seguito a quelle che sono già state delle segnalazioni per vie brevi, vorrei invitare l’Amministrazione, l’Assessorato, a prendere contatto con Acquevenete per quanto riguarda quella voragine che si è aperta nella strada in ingresso, nell'incrocio principale di Grignano Polesine, Via Massimo D'Azeglio, perché è stato effettuato un intervento da parte di Acquevenete, molto probabilmente era una perdita legata all'acquedotto e quindi loro hanno fatto un intervento, però dopo una settimana che hanno fatto l'intervento si sta verificando un abbassamento dell’asfaltatura, e probabilmente è prossima ad un altro cedimento.

Quindi, essendo una strada particolarmente trafficata da automobilisti, di fatto compromette la viabilità, passa anche l'autobus, eccetera. L’abbassamento si sta verificando in maniera molto rapida, quindi presumo che in questo momento ci sia ancora drenaggio dell'acqua sotto e non sia stato sistemato in modo adeguato. Quindi invito a prendere contatto con Acquevenete per capire come eventualmente intervenire.

Parlando di autobus che transitano su quella strada, mi dà l'assist per la seconda interrogazione che la rivolgo al signor Sindaco. E’ chiaro che io ho fatto una piccolo monitoraggio su Grignano per quanto riguarda il servizio di trasporto pubblico. Il servizio di trasporto pubblico, sappiamo benissimo, è dato da Busitalia, che è una Società interamente partecipata dal gruppo delle Ferrovie dello Stato, e che offre un servizio di fatto al Comune di Rovigo.

Quello che io noto, almeno per la frazione di Grignano, è che c'e un servizio, un'offerta esagerata rispetto a quella che è la reale esigenza della frazione.

Primo spunto: troverei interessante capire se è una situazione analoga si verifica in altri Quartieri/Frazioni, perché io vedo almeno 5-6 corse al pomeriggio con un autobus da 30 posti completamente vuoto, e quindi a tal riguardo, oltre ad un'indagine sul territorio comunale per capire se il trasporto pubblico è effettivamente utilizzato, a quel punto mi sorge una domanda: che tipo di contratto abbiamo noi in essere con Busitalia? E questa è la prima domanda.

E collegata a questa prima domanda, ne collego una seconda che è quella di dire: qual è il costo di questo servizio? E quindi fondamentalmente vorrei un attimo capire e avere chiarezza su quelli che sono i costi e su quello che è il servizio che effettivamente Busitalia ci sta offrendo, e capire se ci sono eventualmente margini di miglioramento e di intervento sul trasporto pubblico locale. Grazie.

Intervento n. 29
Pagina 12
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Mi ritengo soddisfatto. Intanto grazie all’Assessore Favaretto, di fatto oggi è un abbassamento, non si è ancora ritirata la voragine, però conviene prevenire. Ringrazio anche il signor Sindaco per i chiarimenti o comunque la vicenda molto complessa legata al trasporto pubblico locale, che io la riassumo veramente all'osso.

Mi sembra di capire che il costo di fatto è regionale, quindi noi non abbiamo una quota che paghiamo per il servizio; dopo se ovviamente con la Provincia eccetera si vuole fare un lavoro che risponda in qualche modo a quella che è la domanda, un'analisi del fabbisogno reale che abbiamo nei quartieri e nelle frazioni, per calibrare quello che è l'intervento, penso che potrebbe essere comunque un'iniziativa utile. Comunque grazie.

Intervento n. 222
Pagina 48
Punto 6

D.L. 112/2008 convertito in L. 133/2008: integrazione programma

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Il tema a parere mio si articola su tre situazioni. Premesso che conciliare la necessità dei cittadini di Borsea per quella che è una loro preoccupazione e le necessità dell'azienda, quindi ben venga il dialogo che ha intrapreso l’Amministrazione con l'impresa e con i cittadini, il tema, se non sbaglio, è decisamente politico per quanto riguarda la zonizzazione, cioè la collocazione dell'azienda oggi rispetto a quello che è il PAT, il Piano Regolatore, e tutta questa situazione qui.

Quindi questo è un asset puramente politico. Per quanto riguarda il vero tema, che è quello della consulenza da 10.000 euro, la mia domanda è: perché il Comune deve entrare nel merito delle caratteristiche delle emissioni in atmosfera, di quelle che va a produrre la Draxton? Mi spiego.

Quando un'azienda è in fase progettuale, viene proposto prima uno screening, cioè la verifica di assoggettabilità a VIA, e poi viene proposta la VIA, se appunto lo screening ha un esito positivo; ma nel momento in cui uno stabilimento è in essere ed è esistente, si procede con autorizzazione unica ambientale, cioè un procedimento diverso, un po’ più snello, per cui esiste già lo stabilimento, vengono svolte delle analisi da parte di un'azienda che viene incaricata dall'impresa stessa, si procede con l'inoltro della richiesta dell'autorizzazione unica ambientale all’Ente provinciale, si apre la Conferenza dei Servizi per cui - eccolo qui che entra in campo il Comune, entra in campo la Provincia, entra in campo l’ARPAV, entrano in campo una serie di soggetti - il tavolo si chiude con parere favorevole, rilascio dell’autorizzazione unica ambientale.

Quello che mi chiedo è: il Comune nel tema, a parer mio però, ditemi se sbaglio, o comunque datemi delucidazioni, il parere che il Comune può dare è in merito a quello che si diceva prima, cioè alla collocazione dell'azienda rispetto a quella che è la zonizzazione ad oggi prevista nel PAT, cioè non capisco perché dobbiamo spendere 10.000 euro per affiancare una relazione di un tecnico abilitato o specializzato in emissioni nell'atmosfera, quando il Comune a parer mio non ha competenza specifica su quel tema lì.

Chi controlla le emissioni in atmosfera è l’ARPAV. Quindi mi sfugge proprio questo passaggio, cioè del perché noi come Comune vogliamo esprimerci sulla qualità delle emissioni in atmosfera, quando ci sono degli Enti preposti per farlo, e che il Comune può attivare, cioè il Comune può attivare l’ARPAV per fare i controlli; poi non potrà mai fare dei controlli permanenti.

I controlli vengono fatti a campione, anche perché non è che da un camino oggi la Draxton brucia macchine, domani brucia ortaggi, cioè i controlli vengono fatti a campione. Però mi sfugge perché noi dobbiamo affiancare una relazione di questo tipo al nostro parere, che a parer mio è legato alla zonizzazione, non tanto alle caratteristiche delle emissioni. Grazie.

Intervento n. 254
Pagine 56–57
Punto 6

D.L. 112/2008 convertito in L. 133/2008: integrazione programma

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Io ho capito tutte le varie rassicurazioni che ci sono state date da Assessore, Sindaco, eccetera. Rimango della mia idea che è un passaggio in più che facciamo per rassicurare i cittadini, ma sta di fatto che a parer mio non c'e bisogno di qualcuno che legga le analisi perché sono certificate da un'azienda che è certificata e corrisponde a delle norme UNI-EN, per cui si andrebbe a norma di legge. Per cui anticipo che il nostro voto sarà di astensione.

29 aprile 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 31
Pagine 9–10
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente, buonasera a tutti. La mia interpellanza la rivolgo all’Assessore Favaretto. Forse cinque o sei mesi fa sono state tracciate, in più arterie della città, dei percorsi ciclabili all'interno delle rotatorie.

Questo si può vedere tranquillamente in Viale Porta Po, in Viale Porta Adige, sulla rotatoria da Romano, eccetera. In successione, prima il 23 aprile e poi il 25 aprile, ci sono stati due incidenti.

Il primo, in Viale Porta Po, nell'incrocio quindi tra Viale Porta Po e Viale delle Industrie, nella rotatoria quindi della Carraro diciamo, mi sono reso conto - ci sono passato anche oggi - che oltre ad esserci percorsi ciclabili all'interno delle rotatorie, su cui poi farò un piccolo appunto di verifica, è stato realizzato anche il nuovo tappeto d'usura, l’asfaltatura è stata rifatta recentemente, ed è stata coperta quella che è la banchina sormontabile che sta attorno alla corona centrale della rotatoria.

La banchina sormontabile, che di solito viene realizzata in betonella, serve per garantire non una traiettoria lineare delle auto che arrivano, ma per garantire in qualche modo il rallentamento, e quindi una traiettoria in entrata e in uscita che sia limitata ai - di solito alla velocità di progetto - 50 chilometri orari massimo.

Dopo l'asfaltatura ho verificato che c'è stato questo incidente, per cui la prima domanda che mi viene da fare è: quando si è andati ad asfaltare, sono comunque state prese in considerazione le norme che vanno a regolare il regolare funzionamento delle rotatorie?

Perché secondo me, andando ad asfaltare anche la banchina sormontabile, che di fatto è sormontabile solo per i mezzi pesanti e non per le auto, se adesso noi asfaltiamo, significa che lì sopra ci passano anche le auto, e difatti la traiettoria è lineare e gli incidenti si possono moltiplicare.

Tra l'altro le rotatorie vengono realizzate per la messa in sicurezza degli incroci, per cui mi viene anche da pensare che, se abbiamo degli incidenti in rotatoria, significa che effettivamente abbiamo combinato qualcosa che non andava fatto. Questa cosa si verifica anche nella rotatoria, io la chiamo alla rotatoria del Lidl, subito dopo la Mercedes venendo verso Rovigo, dove è stata asfaltata anche in quel caso la banchina sormontabile e la traiettoria è di fatto lineare per chi va verso Rovigo.

Quindi innanzitutto chiedo una verifica del rispetto delle normative del Codice della Strada e del DM 2006, che regola la geometria delle intersezioni stradali, in particolare per la realizzazione delle rotatorie; in secondo luogo mi ricollego a quelli che sono i percorsi ciclabili che sono stati tracciati all'interno delle rotatorie, perché personalmente non ho mai visto dei percorsi ciclabili all'interno delle rotatorie, di solito vengono inquadrati fuori da quella che è la rotatoria, perché di fatto il buon senso vuole che la rotatoria si impegna e bisogna disimpegnarla molto velocemente da parte delle auto, e di solito gli attraversamenti delle bici e dei pedoni, attraversamenti ciclopedonali, vengono inseriti quei 5/10 metri subito dopo l'uscita dalle rotatorie, non all'interno delle rotatorie.

Per cui nel caso specifico della rotonda da Romano, oltre a non essere presente neanche qui, perché probabilmente l'hanno asfaltata la banchina sormontabile, e quindi dando di nuovo linearità alle traiettorie delle auto in entrata e in uscita dalla rotatoria, l’inserimento di questi percorsi all'interno delle rotatorie lo trovo molto, ma molto pericoloso, perché un'auto che impegna la rotatoria e che è impegnata ad osservare le auto, che appunto sono deputate all'impegno e al disimpegno della rotatoria, non si aspettano che ci siano anche delle bici che ci girano all'interno, perché di fatto girano nella corsia esterna, per cui proprio nelle corsie di uscita.

Per cui anche a tal riguardo, chiedo che ci sia da parte degli uffici una verifica dei percorsi che sono stati tracciati all'interno appunto delle rotatorie, sempre per la messa in sicurezza dei ciclisti e di tutti quelli che percorrono queste strade, perché secondo me non abbiamo fatto un gran lavoro facendo questo tipo di inserimenti.

Quindi se per favore si può verificare sia il discorso banchine sormontabili per le rotatorie citate prima, sia il rispetto della normativa per quanto riguarda questi inserimenti nelle rotatorie perché, ripeto, gli attraversamenti bisognerebbe pensarli in maniera diversa. Io sono un amante della bicicletta, però appunto gli attraversamenti di solito me li trovo fuori dalla rotatoria, e non mi trovo a girare dentro in bicicletta in rotatoria. Grazie.

Intervento n. 35
Pagina 10
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Ringrazio l’Assessore Favaretto e attendo delucidazioni sulle misure che sono state adottate. Grazie.

17 marzo 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento

28 dicembre 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

13 interventi
Intervento n. 98
Pagina 21
Punto 2

Approvazione piano delle alienazioni - DUP - Bilancio previsionale

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente, buongiorno a tutti. Torno su un tema che abbiamo già affrontato in 3^ Commissione. Di fatto nel piano delle alienazioni l’unica cosa che andiamo a vendere è l’ex sede di Polesine Acque che viene acquistata praticamente da Acquevenete per un importo di 1.107.400 euro.

Queste sono le risorse che noi avremmo praticamente già disponibili dal 2022, correggetemi se sbaglio. In Commissione però abbiamo affrontato, ho chiesto una cosa in più, cioè con la disponibilità di questo primo milione, qual è l'ordine di priorità degli interventi che l’Amministrazione intende mettere in atto? E questa è una domanda a cui non c'è stata una risposta in Commissione, perché appunto è una decisione dell’Amministrazione quella dell'ordine delle priorità.

Quindi sono a chiedere: qual l'ordine di priorità degli interventi rispetto a questo primo milione derivante dal piano delle alienazioni, e quali saranno le modalità di scelta delle priorità e in questo caso appunto mi sto rivolgendo al Sindaco in particolare, se ha già una linea guida per poter andare ad impiegare queste prime risorse del piano delle alienazioni. Grazie.

Intervento n. 108
Pagina 23
Punto 2

Approvazione piano delle alienazioni - DUP - Bilancio previsionale

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Solo per allinearmi di fatto a quello che ha appena riportato la Consigliera Noce, ossia per la non presenza appunto, non sono state fatte le aste per la vendita dei fabbricati, quindi appunto questo imbarazzo che è stato anche manifestato dall’Assessore Favaretto, e per un po' di mancanza anche di programmazione su questo primo milione che sappiamo entrerà, il nostro voto sarà di astensione. Grazie.

Intervento n. 439
Pagina 64
Punto 7

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Presidente scusi, nella delibera precedente all'emendamento, la discussione l'avevamo già chiusa?

Intervento n. 441
Pagina 64
Punto 7

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Perché avevo bisogno anch'io di qualche delucidazione sull’allegato A.

Intervento n. 443
Pagina 64
Punto 7

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Ah. Intanto votiamo l'emendamento.

Intervento n. 445
Pagina 64
Punto 7

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Ok. Allora procediamo, grazie.

Intervento n. 474
Pagina 67
Punto 7

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. La mia era una domanda di interpretazione di quelli che sono gli allegati alla delibera. Sto guardando l'allegato A, pagina 10, dove come suggeriva prima l’Assessore, sono state individuate le tariffe suggerite dall'ufficio sport per quanto riguarda l'utilizzazione degli impianti nelle varie tipologie di attività continuativa o amatoriale, saltuaria, eccetera, eccetera.

Volevo una specifica un po’ più chiara su come è stata strutturata la tabella, cioè la colonna intermedia racconta “fino a max”, per quanto riguarda gli allenamenti diurni max 2 ore, e sono 60 euro all'ora, o sono 60 euro di due ore? Non riesco sinceramente a capire la tabella che c'è allegata. Non so se l’Assessore Pavanello può aiutarmi nell'interpretazione della tabella o se sono io che interpreto male.

Tipo partita diurna mi dice fino a max: cosa vuol dire? Fino alla durata della partita diurna 120 euro? Se ci sono i supplementari, cosa succede?

Non so se cambia qualcosa o non cambia niente. Quindi volevo solo capire come è stata pensata questa tabella, come è stata scritta. Grazie.

Intervento n. 486
Pagina 71
Punto 7

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Sì Presidente, avevo un'altra domanda.

Intervento n. 488
Pagina 71
Punto 7

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Guardando invece l’allegato..............................in particolare la sezione impianti sportivi, volevo sapere se esisteva un file esploso di quelle che sono le cifre che vanno ad accumulare i 59.651 di acquisto beni e servizi per impianti sportivi e utenze pulizie, ossia i 332.533,56, cioè quali sono gli impianti sportivi, palestre o quant'altro, che vanno a determinare questi numeri. Anche per il personale ovviamente, quindi immagino ci sia un esploso per ogni sezione in particolare degli impianti sportivi.

Intervento n. 507
Pagina 74
Punto 7

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Quindi Presidente posso avere copia o traccia scritta? Ha letto un documento, se può inviarmelo, mi fa un piacere.

Intervento n. 600
Pagina 82
Punto 8

Verifica quantità e qualità di aree e fabbricati da destinarsi alla

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Scusi, sono entrato appena adesso. Posso votare o non voto?

Intervento n. 603
Pagina 82
Punto 8

Verifica quantità e qualità di aree e fabbricati da destinarsi alla

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Perché è immediata esecutività, questa?

Intervento n. 634
Pagina 91
Punto 9

Approvazione del documento unico di programmazione (DUP)

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io sto guardando il piano triennale delle opere pubbliche 2022/2024 anno 2022, in particolare la voce n. 6 e la voce n.

9. La voce n. 6 è estensione della rete pubblica illuminazione in alcune strade comunali, 50.000 euro.

Volevo semplicemente capire dall’Assessore Favaretto se per alcune strade comunali erano già state individuate quelli che saranno appunto gli interventi che verranno effettuati con i 50.000 euro.

In analogia, primo intervento PEBA, sappiamo che il PEBA è quel piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche, per il raggiungimento di alcuni punti di interesse della città; sul tema, dal momento che si scrive “Primo intervento PEBA”, anche in questo caso vorrei capire se avete individuato quale intervento andrete a realizzare con questi 100.000 euro o se per primo intervento si intende una serie di interventi che vanno in qualche modo a configurare un macro intervento, non lo so.

Se potevo avere maggior specifica su queste due cifre e sulle due voci. Grazie.

25 novembre 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 56
Pagina 19
Punto 2

Approvazione verbali di C.C. del 30.09.2021 e del 28.10.2021

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Nel verbale del 30.09.2021, a pagina 29 “Intervento Milan Mattia Consigliere Lista Civica Menon Sindaco”, sotto il mio nome è stato messo quello di Saccardin Federico, e quindi il mio intervento di fatto non si sa se è attribuibile a Saccardin Federico o a Milan Mattia. A pagina 29.

Intervento n. 58
Pagina 19
Punto 2

Approvazione verbali di C.C. del 30.09.2021 e del 28.10.2021

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Benissimo, grazie.

Intervento n. 115
Pagina 30
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io ho quattro interpellanze. La prima è per l’Assessore Favaretto e l’Assessore Merlo.

Ho avuto degli scambi informali già con l’Assessore Favaretto. Volevo avere notizie in merito ad un bando pubblicato qualche tempo fa dalla Fondazione Cariparo relativamente alla creazione di nuove aree verdi, riqualificazione e attrezzamento di aree verdi già esistenti, anche attraverso nuove piantumazioni, dove ogni progetto viene finanziato per un massimale di 75.000 euro. Mi sembra di aver capito che l’Amministrazione sta lavorando al bando, sta lavorando ad un progetto ad hoc.

Volevo entrare un po’ nel merito del progetto e capire dall’Assessore Merlo se può dare qualche delucidazione in più con qualche specifica in più. Può essere di interesse anche per gli altri Consiglieri. La seconda è relativa invece allo spostamento delle corriere presso l'ex Scalo Merci e quindi capire lo stato dell'arte, qual è la situazione ad oggi nel 2021 per quanto riguarda questa importante manovra che tutti ci siamo in qualche modo esposti in campagna elettorale, però ad oggi ancora niente è stato fatto.

La terza riguarda invece la ciclabile di Grignano. Vorrei capire, essendo oggi il 25 novembre, se è stato affidato la redazione del progetto definitivo per la realizzazione del sottopasso e a che punto siamo, realizzazione del sottopasso ovviamente su Via Dosso Faiti.

La quarta riguarda invece l’istituzione dei patti di collaborazione: una misura che era stata annunciata a giugno del 2019; la rivolgo questa all’Assessore Alberghini, che mi sembrava si fosse anche in qualche modo esposta con questo tipo di provvedimento, che è in analogia con quello che era il baratto amministrativo che avevo proposto con la mia lista nel 2015 e che di fatto prevede delle forme di collaborazione per la gestione di beni pubblici, quindi aree, piazze, spazi urbani in generale, ed è una misura che me mi trova estremamente favorevole però, dal momento che ne abbiamo parlato un po’ di anni fa, vorrei capire se la regolamentazione di questo tipo di strumento a che punto è, se ci stiamo lavorando e se mai vedrà la luce.

Grazie.

Intervento n. 121
Pagina 31
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Per quanto riguarda l'ultima sui patti di collaborazione, va bene, aspetterò una risposta scritta da parte dell’Assessore Alberghini che leggerà a verbale l’interpellanza. Per quanto riguarda lo Scalo Merci, non ho capito se è stato concluso l'accordo con le Ferrovie dello Stato. Mi è mancato questo passaggio.

Intervento n. 124
Pagina 31
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

L’ultima cosa sul sottopasso ciclopedonale Grignano entro il 31.12, quindi ce la facciamo con il progetto definitivo esecutivo per non far tornare i 500.000 euro in avanzo?

Intervento n. 126
Pagina 31
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Mi ritengo soddisfatto, grazie.

30 settembre 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 73
Pagine 29–30
Punto 2

Informativa Interporto di Rovigo S.p.A. “Aumento capitale sociale

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

SACCARDIN FEDERICO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Grazie Presidente. Ho apprezzato la relazione e la vision del Presidente Bressanin. Attendo, così come richiesto dal Consigliere Bonvento, un documento, quindi scritto nero su bianco, numeri alla mano, che possa riassumere quanto riportato stasera, perché è fondamentale per noi valutare nel merito quello che è il piano strategico illustrato stasera.

Riprendo un tema che forse stasera abbiamo anche un po’ tralasciato. Noi sul tema abbiamo un ruolo strategico, e lo sappiamo: il piano particolareggiato dell'area interportuale è scaduto.

Ormai tre settimane fa lo avevo evidenziato in una Conferenza Capigruppo, dicendo che era necessario convocare una 3^ Commissione sull’area industriale dell’Interporto, un polo logistico strategico pensato all'interno di una delle aree industriali più importanti del nostro territorio, caratterizzato appunto dall’intermodalità; aree completamente urbanizzate ma vuote, incolte, sporcizia, e dove gli investitori, anziché essere accolti, vengono allontanati poiché spaventati dalle norme tecniche che regolano quegli spazi.

E vanno altrove. Per cui anticipo - e io ho già finito - che sul tema, avendo atteso ma senza avere avuto un riscontro in merito rispetto a quello che avevo chiesto tre settimane fa in quella famosa Conferenza Capigruppo, annuncio già da subito che convocherò la 3^ Commissione sulla questione perché è ora di entrare nel concreto. Grazie.

Intervento n. 286
Pagina 64
Punto 12

Approvazione verbale del 15 giugno 2021

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Al verbale del 30.06 mancherà il verbale, cioè c'è una lettera di trasmissione di AS2 ma anche il verbale.

Intervento n. 290
Pagina 64
Punto 12

Approvazione verbale del 15 giugno 2021

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Sì, mi sono portato avanti.

14 maggio 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 108
Pagina 18
Punto 3

Variazioni al bilancio di previsione 2021/2023, variazioni

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Anch'io volevo qualche definizione specifica su alcune voci di spesa, in particolare spese di progettazione 76.338,54 euro nello specifico a che cosa è riferita?

E poi, portate pazienza se ritorno sul capitolo che immagino sia il famoso capitolo relativo allo scanner, i 10.468 euro, non riesco a trovare una specifica che mi racconti in maniera precisa dove vengono spesi 10.468 euro, che immagino non siano solo dello scanner, ma siano anche tanti altri hardware in questo caso, perché la voce software è dopo, 732, quindi sono solo hardware. Quindi vorrei proprio concretamente capire con che cosa stiamo attrezzando gli uffici con questi 10.468 euro.

Le due voci che mi interessano in maniera particolare sono queste due qui. Grazie.

Intervento n. 127
Pagina 21
Punto 3

Variazioni al bilancio di previsione 2021/2023, variazioni

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

La mano ce l'avevo alzata da prima, però sono sincero, cioè l’Assessore non ha risposto alla mia domanda.

Intervento n. 129
Pagine 21–22
Punto 3

Variazioni al bilancio di previsione 2021/2023, variazioni

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

L’Assessore Cattozzo. Provo a spiegarmi meglio, ma può essere che la risposta debba chiederla agli uffici a questo punto, perché avevo chiesto gli 11.000 nello specifico a cosa sono riferiti. Lo leggo anch'io che qui c'è scritto scanner e relativo software per il servizio archivistico, eccetera, eccetera, ma voglio sapere: di 11.000 euro ci sono 2 scanner, 3 personal computer anche chiamati PC, una licenza Windows, tre licenze... cioè il software per andare a scansionare è una licenza Windows banalissima.

Questo volevo capire nello specifico, cioè le voci che componevano gli 11.000. Però non è un problema. Se in questo momento non è disponibile la risposta, magari la chiederò agli uffici.

Intervento n. 161
Pagina 27
Punto 3

Variazioni al bilancio di previsione 2021/2023, variazioni

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente Faccio ovviamente una dichiarazione di voto, con una premessa: queste sono variazioni di bilancio, quindi non fanno parte di una programmazione prevista all'interno del bilancio, poiché sono e derivano da delle emergenze che sono di conseguenza legate a delle motivazioni molto forti; legato a delle motivazioni molto forti da parte della Giunta che decide di indirizzare determinate cifre in direzione di determinati progetti, quello che abbiamo chiesto con integrazioni e specifiche sui vari capitoli non fa altro che andare a sottolineare una mole di contenuti e di informazione che noi avremmo voluto avere in più, per capire queste profonde motivazioni che sono andate a muovere le emergenze per la quale sono state chieste questi tipi di variazioni.

Da questa premessa arrivo a questa conclusione. La nostra dichiarazione di voto sarà ovviamente favorevole, perché si parla di interventi molto importanti, che riguardano l’Innovation Lab, riguardano l’efficientamento energetico, riguardano il supporto hardware e software per gli uffici che ne hanno un estremo bisogno, riguardano la messa in sicurezza delle scuole, tutto quello che abbiamo detto fino adesso.

Però sottolineo che nelle occasioni prossime non serve e non vorremmo rimandare ad una volta successiva i dettagli di quello che viene proposto di andare a votare. Vorremmo entrare un pochino pi nel merito, per cui è un voto favorevole e come sempre cerchiamo, probabilmente lo abbiamo fatto anche oggi, una critica costruttiva per avere maggiori dettagli di quello che si va a votare. Grazie.

29 aprile 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

10 interventi
Intervento n. 69
Pagine 18–19
Punto 1

Interrogazioni/interpellanze

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie. La mia prima interrogazione è relativa all'aumento degli autobus al servizio scolastico per i ragazzi, visto anche l’emergenza COVID, e quindi tutto il tema del distanziamento e quindi la necessità di avere più mezzi.

In conseguenza all’aumento appunto degli autobus a servizio degli studenti al fine di poter garantire maggior spazio e distanziamento tra gli stessi negli autobus, Piazzale Cervi non garantisce più il normale deflusso dei mezzi nelle ore di punta e il traffico è diventato particolarmente insostenibile.

Quindi molto velocemente vorrei sapere se a tal proposito l’Amministrazione sta pensando a qualche soluzione anche temporanea e, visto che il tema è pertinente, è una cosa che era già stata chiesta però, visto che i mesi passano e notizie non se ne hanno, vorrei conoscere lo stato dell'arte in merito al progetto di spostamento della stazione delle corriere presso l'ex Scalo Merci. Questa è la prima interrogazione che di fatto si compone di due parti appunto.

La seconda interrogazione invece riguarda l'efficientamento energetico della pubblica illuminazione. Cosa succede? E’ successo che qualche settimana fa, almeno a Grignano ma probabilmente anche in altre frazioni, una ditta specializzata è venuta e ha dipinto i pali dell'illuminazione di un grigio antracite, anche abbastanza carino.

Diciamo che però la cosa più importante e che sicuramente attiene alle competenze dell’Amministrazione o comunque dei patti che sono stati sottoscritti qualche anno fa, sono quelli dell’efficientamento energetico, ossia nel 2016, con la delibera n.

24 del 18 maggio 2016, il Comune di Rovigo, in qualità di capofila, aveva aderito al cosiddetto Patto dei Sindaci, andando ad individuare una serie di settori in cui avrebbe adoperato una serie di interventi di efficientamento, dal trasporto pubblico locale, fino appunto anche all'efficientamento energetico, l’efficientemente anche degli edifici pubblici, eccetera, eccetera.

Per quanto riguarda appunto l'efficientamento energetico della pubblica illuminazione, leggo dal sito, quindi non sto guardando documenti sconosciuti, anzi sono tutti pubblici, si parlava della sostituzione del parco lampade a mercurio con lampade a led.

Di fatto ad oggi, almeno per quello che vedo anche appunto girando in auto, la pubblica illuminazione con la sostituzione in tecnologia a led è avvenuta in poche zone del nostro Comune, per cui vorrei capire un attimo qual è lo stato dell'arte anche per quanto riguarda l'efficientamento energetico della pubblica illuminazione, se si è intrapresa una qualche strada, una policy adeguata per intervenire sul tema; so che il servizio è dato in esterna e appunto se il Comune sta in qualche modo seguendo la cosa e se ci sono aggiornamenti in merito.

Queste sono le mie interrogazioni e le rivolgo ovviamente all’Assessore Favaretto, dal momento che è assente l’Assessore Cattozzo. Grazie.

Intervento n. 77
Pagina 20
Punto 1

Interrogazioni/interpellanze

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

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Intanto vi ringrazio per le risposte fornite e attenderò risposta scritta.

In un flash molto veloce, se sul tema compensazione costi urbano-extraurbano, eccetera, eccetera, ovviamente nel mio ruolo da dare consigli, il mio consiglio è quello di un attimino riprendere in mano le corse urbane che ci sono perché, se io dovessi fare un'analisi delle corse che ci sono a Grignano, posso assicurarvi che dalle 9 a mezzogiorno e dalle 3 alle 5 del pomeriggio ci sono degli autobus da 30 persone che girano completamente vuoti.

Quindi solo un dettaglio e un consiglio, però so che in qualche modo conoscete il tema e probabilmente lo state anche già affrontarlo. Ho finito. Grazie a tutti.

Intervento n. 154
Pagina 30
Punto 3

Procedimento unico ex articolo 7 DPR 160/2010, permesso di costruire in deroga ai sensi dell'art. 3 L.R. 55/2012

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Faccio un intervento e anticipo anche una dichiarazione di voto. In Commissione mi sono astenuto per approfondire la questione e ho fatto anche le opportune domande al Dirigente. Solo per anticipare che il nostro voto sarà favorevole, parliamo comunque di un ampliamento nel rispetto della Legge Regionale 31.12.2012 n.

55, appunto come diceva anche l’Assessore Favaretto sono 37 metri quadri all'interno di 1.500 permessi, soprattutto sono destinati ad un miglioramento tecnologico dell'impianto, che tra l'altro la portata complessiva prelevata dalla falda resterà nei limiti della concessione del 2015 del Genio Civile, e parallelamente l'impianto di progetto porterà anche ad abbattere, se non ad annullare, il prelievo dell'acqua dal pubblico acquedotto, e quindi andando a promuovere un risparmio anche in termini ambientali delle risorse primarie, in questo caso di acqua pubblica potabilizzata, e si parla appunto di 200 metri cubi al giorno, non 200.000 come ha detto il Consigliere Saccardin, se non ho capito male.

SACCARDIN FEDERICO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Parlavo all'anno, non al giorno.

Intervento n. 155
Pagine 30–31
Punto 3

Procedimento unico ex articolo 7 DPR 160/2010, permesso di costruire in deroga ai sensi dell'art. 3 L.R. 55/2012

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

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Ah, avevo capito 200.000 al giorno. Chiedo scusa. SACCARDIN FEDERICO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: No, mi sono spiegato male, scusa.

Intervento n. 156
Pagina 31
Punto 3

Procedimento unico ex articolo 7 DPR 160/2010, permesso di costruire in deroga ai sensi dell'art. 3 L.R. 55/2012

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

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Sono 200 metri cubi al giorno, comunque in ogni caso il nostro voto sarà favorevole. Grazie.

Intervento n. 380
Pagine 64–65
Punto 5

Ordine del giorno a sostegno dell’attuazione della linea ferroviaria di alta velocità PADOVA/BOLOGNA

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

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Favorevole.

Intervento n. 659
Pagina 117
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

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Ascolta, dai.................... l’unica cosa che puoi fare è accendere l'hotspot del telefono. E’ un’alternativa secca.

Intervento n. 825
Pagine 132–133
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

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Contrario.

3 marzo 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 23
Pagine 17–18
Punto 1

Ricognizione aree da destinarsi al trasferimento e/o...” Pag. 03 2

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

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Grazie Presidente. Intanto ringrazio i contributi che ci sono stati fin dall'inizio, che sono stati sicuramente molto interessanti e molto costruttivi. Il tema è da tempo chiacchierato, ma mai veramente discusso, e fin da subito faccio una premessa.

Oggi non ci troviamo per polemizzare, ma per dare forza ad un mandato su un tema centrale per la città, ossia: quale collocazione per il Tribunale di Rovigo e, lasciatemelo dire, quale luogo migliore se non in Consiglio Comunale per poterne discutere? In campagna elettorale, ognuno attraverso i suoi modi, le proprie idee, si è espresso su quale potesse essere l’ottimale collocazione per il Tribunale di Rovigo, e per questo è doveroso parlarne oggi qui.

Subito ad elezioni terminate, lo chiedemmo, era agosto 2019, e ricordo benissimo ci fu detto che non c'erano sufficienti elementi per poterne parlare. Benissimo, poteva sicuramente essere accettabile. Oggi gli elementi ci sono.

Forse c'erano ieri e forse anche un mese fa, o forse anche 60 giorni fa, quindi due mesi fa perché, possiamo dirlo, nessuno - Sindaco in primis - ha deciso di coinvolgere, seppur consigliato, di convocare un Consiglio per relazionare sul tema ai Consiglieri comunali, rappresentati in toto dei cittadini.

Per questo sottolineiamo subito oggi è un’auto convocazione, con una doverosa sottolineatura, che l'ho fatta anche in Conferenza Capigruppo nel momenti in cui ho presentato l'auto convocazione, che vi era la volontà anche di ritirarla, o comunque di farla decadere qualora il Sindaco volesse convocare lui un Consiglio Comunale sul tema. Non è successo, va benissimo, però comunque siamo arrivati qui e ne parliamo, ripeto, senza polemizzare.

Parliamo oggi, e anche questo lo sottolineo, proprio perché dopo il 10 marzo arriverà un tecnico da Roma. Oggi conosciamo anche il nome, Mattei, deputato ad una serie di sopralluoghi rispetto ai luoghi individuati per lo spostamento del Tribunale, e da qui una prima proposta perché oggi, ripeto, no polemiche, sicuramente arriveranno delle proposte e, per quanto ci riguarda, ne facciamo già due.

La prima è che al termine di questa seduta, oltre al fatto che mi aspetto che emergano ulteriori elementi dai Consiglieri comunali coinvolti ma anche dagli invitati che hanno già dato il apporto e penso possano darlo anche nel continuo della seduta stessa, vorremo cercare non di sminuire ma di rafforzare la posizione della Giunta e del Sindaco sul tema e sulle scelte da operare, e per questo fin da subito la nostra prima proposta è quella di andare a proporre la presenza, per i prossimi incontri che ci saranno, di un Consigliere di maggioranza, un Consigliere di minoranza, ovviamente il Sindaco e, se dovesse esserci anche un Assessore competente al seguito, assieme alle parti interessate.

Ampliare dunque la delegazione per ampliare la condivisione di una scelta così importante per la città. Punto due. Sempre all'interno del parco proposte, metto sul piatto l'ipotesi che, dalla relazione che ho letto e anche dagli appunti che avevo trascritto in sede di Conferenza Capigruppo quando c'è stata la prima nota informativa del Sindaco, mi sembra non sia contemplata dalla relazione l'ex Questura.

Abbiamo detto fattibile, forse non sufficiente, le analisi devono ancora essere fatte. Lo dico fin da subito: perché non aggiungerci lo spazio adiacente ex Vigili del Fuoco? La butto lì come seconda proposta per poterne discutere.

In conclusione, perché vorrei che il mio fosse un po' l'intero per la discussione aperta un po' a tutti, questo Consiglio doveva essere fatto prima. Siamo al 3 marzo 2021, di fatto oggi possiamo veramente parlarne e vi ringrazio fin da subito per tutto quello che emergerà, e lascio la parola tutti gli altri. Grazie.

29 dicembre 2020

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 3
Pagina 3

Consiglio Comunale del 2020-12-29

Consigliere

Leggi intervento

Va bene presidente è stato omesso di riportare l'orario di apertura dei lavori alle 15:08

Intervento n. 101
Pagina 38
Punto 6

adozione della variante numero 1^ al piano di assetto del territorio per l'adeguamento alle disposizioni della legge regionale 06/06/2017 numero 14 alla DGR 668 del 15/05/2018

Consigliere

Leggi intervento

In realtà presidente in ordine c'era Rizzato prima di me quindi io vorrei rispettare l'ordine che avevo visto nelle mani.

Intervento n. 104
Pagina 38
Punto 6

adozione della variante numero 1^ al piano di assetto del territorio per l'adeguamento alle disposizioni della legge regionale 06/06/2017 numero 14 alla DGR 668 del 15/05/2018

Consigliere

Leggi intervento

E’ come passare davanti come quando facciamo la spesa. (voci confuse)

Intervento n. 106
Pagine 38–39
Punto 6

adozione della variante numero 1^ al piano di assetto del territorio per l'adeguamento alle disposizioni della legge regionale 06/06/2017 numero 14 alla DGR 668 del 15/05/2018

Consigliere

Leggi intervento

Va bene. Allora procedo io grazie. Allora, ringrazio intanto l'assessore per l'illustrazione molto vasta e complessa del tema che non è sicuramente semplice ed è un tema che comunque abbiamo in qualche modo articolato anche in precedenti occasioni.

E’ doveroso da parte mia fare anche una breve cronistoria dei fatti che si sono susseguiti relativamente al tema così come l'ha fatto anche l'assessore. Finalmente parliamo di pianificazione territoriale che io lo definisco un po' il “mast” della politica locale. Non me ne vogliano le mozioni sugli Armeni, ma finalmente parliamo di come pensiamo la città da oggi in avanti, quindi cose che ci riguardano molto da vicino: parliamo della città da oggi e nel futuro.

Breve cronistoria: il 17 dicembre 2019 viene ritirato i punti all'ordine del giorno in commissione relativo alla variante numero 1° al PAT adeguamento alla legge regionale, quella di cui stiamo parlando oggi sul consumo di suolo. Il punto viene ritirato. pag. 38 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F.

SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 29 DICEMBRE 2020 Cerco di capire un attimo, approfondisco e di fatto mi leggo le relazioni e non capisco di fatto lo scambio di conversazioni avvenute tra la regione e il Comune di Rovigo. Leggo pari pari a quello che era presente nella relazione di dicembre che era di fatto una determina di settembre e quello che oggi leggo anche in relazione che comunque sono due diciture identiche ma molto importanti.

Considerato che nel Comune di Rovigo la superficie massima di suolo trasformabili sulla base della scheda informativa supera di quattro volte la media dell'ASO di appartenenza e ricordiamo che la superficie era stata stabilita erroneamente in 327 ettari circa, la Regione ha chiesto di documentare il calcolo effettuato per determinare le quantità come inserite già nella scheda informativa e già trasmessa ovvero revisionare fare il conteggio.

In alternativa, in alternativa, era possibile procedere alla presente variante utilizzando la superficie trasformabile assegnata al Comune. (si sente una voce che disturba l’audio del consigliere Milan) 36,09 ettari, ok mi fermo. (voci confuse)

Intervento n. 108
Pagine 39–40
Punto 6

adozione della variante numero 1^ al piano di assetto del territorio per l'adeguamento alle disposizioni della legge regionale 06/06/2017 numero 14 alla DGR 668 del 15/05/2018

Consigliere

Leggi intervento

Eravamo rimasti 36 ettari l'alternativa possibile, ok benissimo. A gennaio 2020 invio una mozione, una mozione che slitterà a maggio, io l'ho inviata a gennaio. La mia volontà così come quella del mio gruppo che l’ha sottoscritta fin da subito era quella di servire di fatto un assist per dare una sistemata ad una situazione che si era veramente rilevata ambigua sul tema.

In campagna elettorale abbiamo detto zero, bene scriviamo zero. Gli uffici avrebbero lavorato zero, non avremmo fatto altro che anticipare gli obiettivi che la legge si prefissa da qui al 2050 e quindi pensateci, anticipare di ben 30 anni le previsioni del 2050. Ma noi cosa facciamo? prendiamo tempo, perché di fatto è successo questo.

Leggo testualmente le parole dell'assessore Favaretto al tempo assessore all'Urbanistica nei momenti in cui abbiamo parlato, le ho tratte chiaramente dal verbale, abbiamo parlato del tema, salto un po' di cose - “Adesso siamo sul punto che dovremmo rispondere alla regione per fortuna sono stati prorogati i termini entro il 30 di settembre”. Ed era vero. Si deroga poi al 21 dicembre siamo oggi al 29 dicembre con ultima deroga massima il 31 dicembre.

Quindi cosa è successo? abbiamo rimandato l'argomento senza mai parlarne in commissione ad hoc anche se pareva ci fosse la disponibilità a parlarne perché posso andare tranquillamente a leggere anche le parole del sindaco, si parlava di 84 in qualche modo non è un numero magico e 84 parliamone cerchiamo di trovare una condivisione. L'unica commissione sul tema è stata convocata una settimana prima rispetto a oggi.

Adesso, vorrei anche entrare nel profondo della questione, come ha giustamente anticipato anche la consigliera Gambardella. La questione viaggia su due piani: uno politico e uno tecnico. La relazione parla di meccanismi di compensazione benissimo, doveroso dire che però non ci stiamo inventando niente.

Sono delle previsioni di legge regionale: la legge regionale n. 50 del 2019 e sono tutte cose attuabili non da domani ma attuabili con il piano di interventi. Un piano degli interventi normalissimo cioè i comuni che oggi hanno un piano di interventi attuati possono già in qualche modo andare ad intervenire con strumenti di compensazione quant'altro.

Sui numeri 0 36 84 in commissione c'è stato un passaggio per la quale si sono sollevate anche delle osservazioni che condivido, dove in qualche modo è stato detto: “Beh, si poteva fare qualcosa di diverso dall'84, no non era possibile, non era possibile perché l’84 ha una giustificazione tecnica”. pag. 39 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F.

SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 29 DICEMBRE 2020 Ma spiegatemi esattamente cosa è una giustificazione tecnica a questo punto? perché la normativa che noi andiamo applicare a livello locale discende da una normativa regionale. La normativa regionale discende delle direttive europee e le direttive europee discendono da una strategia tematica dell'Unione Europea sulla protezione del suolo del 2006 approvate e recepite nel 2013 con il settimo programma di azione ambientale.

Per il principio gerarchico delle fonti non potete scrivermi che uno zero non avrebbe avuto una giustificazione tecnica.

Poi mi viene da farmi anche un'altra domanda: altri comuni hanno anticipato le previsioni dello zero 2050, sono quei comuni che citavo a maggio e non mi va di stare lì a raccontare tutta la storia dei finanziamenti europei eccetera eccetera, erano comunque Forlì, San Lazzaro e il comune di Carpi e lì mi chiedo cioè loro hanno sbagliato a fare i conti avranno pur avuto un patto, no? allora vado verso la conclusione: cioè io penso che sul tema non vi sia mai stata la volontà di cambiare rotta in qualche modo si è soltanto cercato di individuare una serie di paletti tecnici per difendere una posizione.

Il punto è che siamo in una condizione che come provare a puntellare con tanti “Cristi” in un solaio che sta crollando adesso non so quanto gli esperti ci siano ma immaginate una situazione in cui crollerà sicuramente, cioè bisogna disfarlo e rifarlo da zero. La parola chiave è zero.

Per cui dire zero oggi significava tracciare un segno indelebile per il futuro delle prossime giunte cioè quindi il futuro dire 84 è puntellare tecnicamente con strumenti che saranno attivati con il piano di interventi significa tracciare a matita un percorso che durerà 5 anni perché il piano degli interventi dura quegli anni lì e che politicamente non può essere condivisibile e mi dispiace anche dirlo.

Perché di fatto non siamo così lungimiranti, la delibera non chiama futuro, cioè non siamo di fatto la politica acclamata in campagna elettorale e faccio una riflessione a voce alta perché se oggi fossimo in aula, purtroppo, siamo in aula virtuale, non guarderei tanto la Giunta, cioè loro sono un esecutivo e neanche gli uffici perché loro hanno svolto il lavoro in riferimento ad un indirizzo. Oggi guarderei dall'altra parte, dalla parte della maggioranza, perché la responsabilità oggi è politica non tecnica.

Cioè chi si è candidato sa di cosa stiamo parlando, sa cosa significa consumo suolo zero. Chi è stato nominato forse no. Perché siamo noi che diamo l’indirizzo, forse ce ne siamo dimenticati.

Cioè è una responsabilità veramente grossa quella che noi abbiamo qui oggi tracciando questo tipo di percorso e dico un'altra cosa: però se pensate che tutte le argomentazioni che io ho dato in questo momento non abbiano alcun senso o che io abbia torto siete liberissimi e ho finito di votare diversamente da quello che voterò io da quello che voterà il mio gruppo da chi voterà quello che ha pensato.

Io di fatto lo dico con onestà intellettuale, mi sento coerente con me stesso, coerente e credibile agli occhi di chi mi ha votato e agli occhi alle orecchie di chi ha sempre ascoltato il mio pensiero sul tema e che mi ha votato proprio per questo. Grazie.

Intervento n. 128
Pagina 54
Punto 6

adozione della variante numero 1^ al piano di assetto del territorio per l'adeguamento alle disposizioni della legge regionale 06/06/2017 numero 14 alla DGR 668 del 15/05/2018

Consigliere Nadia posso fare dichiarazione di voto NADIA ROMEO - PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

Leggi intervento

Mattia prego. MATTIA MILAN - Consigliere Ho ascoltato tutti nel complesso dibattito sul tema, solo alcune precisazioni che non fanno altro che consolidare il voto del nostro gruppo.

Il primo: sarei stato e lo sono ancora oggi straconvinto che non avrei assolutamente ingessato niente con meno ettari degli 84 perché ci sono 35 ettari liberi nel consolidato ma soprattutto so cosa pensano le imprese perché se mi svesto dei panni di consigliere comunale faccio un lavoro per cui ci sono in mezzo tutti i giorni e so che loro vorrebbero realizzare dove già oggi hanno dei diritti e vorrebbero realizzare meno rispetto a quanto la normativa invece gli impone perchè gli impone un minimo di metri cubi da realizzare.

Due: ha fatto bene l'assessore Cattozzo a correggermi sul fatto che non esiste un PAT che non si chiama PAT per i Comuni dell'Emilia-Romagna e comunque piano regolatore che recepisce una direttiva attraverso la Regione Emilia-Romagna e la direttiva europea è uguale per tutti per cui principio di consumo solo 0 a 2050 non cambia lo stesso.

Sui crediti edilizi sulla linea di progettazione che può essere fatta domani o questa cosa non mi risulta se è possibile perché se io domani presente una pratica e cerco il registro crediti edilizi stessi è tutto questo discorso rinaturalizzazione eccetera eccetera non è possibile fare.

Detto questo ripeto io con molta sincerità il mio voto perché siamo persone libere e tengo il tuo consiglio ognuno vota nella propria libertà e risponde al proprio programma ai propri lettori e alle proprie conoscenze il mio gruppo voterà contrario convinto delle proprie motivazioni, grazie.

30 novembre 2020

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 62
Pagine 23–24
Punto 2

Variazioni al bilancio 2020-2022 destinazione quota parte dell'avanzo di amministrazione 2019 variazione programma opere pubbliche 2020-2022 e adeguamento al dup 2020-2022

Consigliere Posso dare una possibile soluzione? Allora abbiamo tutti un cellulare, no mi segua un attimo

Leggi intervento

in casi estremi come quello del consigliere Azzalin dove gli si è sconnesso. praticamente tutto da zoom a lui gli si è sconnesso il computer, in quel caso lì ma se anche se si connette il telefono e abbiamo bisogno di un riconoscimento vocale e anche video benissimo, apre il telefono fa una videochiamata lei lo proietta sulla fotocamera sua c'è una registrazione video sia su YouTube sia su Zoom. Stiamo facendo videochiamata la fa qui è il caso estremo in cui succede un problema tecnico. Avete risolto problema.

13 ottobre 2020

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 62
Pagine 32–33
Punto 8

Illustrazione del documento programmatico del Sindaco della sesta variante parziale al piano degli interventi di riqualificazione urbanistica del compendio Maddalena

Consigliere

Leggi intervento

Grazie presidente. Allora cerco di essere abbastanza sintetico. Io ero in terza commissione e ho fatto due domande molto semplici all'assessore ho chiesto il cambio di una presa d’atto (interruzione audio) partiamo da questo quindi.

In ogni caso quello di cui stiamo parlando non si vota il cambio della destinazione d'uso da F2B ad F2A che abbiamo detto banalmente cosa si va a cambiare? Si va a cambiare la destinazione d'uso da articolazione sovracomunali a ambito locale. Va bene, benissimo quel tipo di cambiamento e di fatto è stato confermato da questa amministrazione.

Ho fatto la domanda due volte all'inizio, volevo capire se era un indirizzo di questa amministrazione poi mi è stato detto non è propriamente un indirizzo però è stato confermato da questa amministrazione. Benissimo. La seconda domanda che ho fatto in commissione è stata il cambio di destinazione d'uso era vincolato al finanziamento in commissione.

La risposta era no. Oggi il sindaco mi dice da quello che ho capito fino adesso, sì perché mi sembra di capire che il progetto presentato a Roma di fatto contempla uffici, quindi una destinazione d'uso ben specifica per cui era fondamentale il cambio destinazione d'uso. Spero di aver capito correttamente.

Adesso passiamo alla mozione che io ce l'ho qui davanti ed è quella che è stata votata il 18 febbraio 2020, numero di protocollo 11-625, la mozione firmata solo dal sindaco ha delle premesse che spesso non si considerano, noi possiamo sempre alla fine senza mai leggere le premesse, quindi ho scritto alla città che si è unita nella volontà di mantenere il Palazzo di Giustizia (l’audio risulta disturbato, si blocca) in centro storico con esclusione di ogni altro contesto urbanistico diverso allora la parola contesto urbanistico.

Non esiste a livello urbanistico esistono le omissis che sono gli ambiti territoriali omogenei primo per cui in questa parola che noi abbiamo utilizzato questo qua è un po' lo scontro tra la politica e il tecnico di fatto è una frase che non vuol dire niente. Difatti noi avevamo una forte premura che il tribunale non andasse fuori dal centro storico, quindi la domanda sorge spontanea: che cos'è il centro storico?

Domanda a cui non possiamo rispondere, né con questa mozione, né con quello di cui stiamo parlando qui dentro. Il tecnico ci può rispondere cosa è il centro storico secondo gli ambiti territoriali omogenei sicuramente non l'abbiamo scritto in questa mozione ma soprattutto in questa mozione non abbiamo scritto no al tribunale a Maddalena, quindi chiudo la mozione.

Poi apro invece la stampa dove vengono riportate le parole del sindaco che confermano quanto ha detto fino adesso, ossia che il tribunale di fatto non può essere ampliato nella sede attuale e che di fatto è scattata la caccia alla nuova sede, per cui adesso è stata anche escluso, se non sbaglio, l'ex caserma Silvestri. Si stanno considerando altre ipotesi di cui non ne abbiamo conoscenza non so qua si parla di ex questura, ex Banca d'Italia, piazzale di Vittorio, dove Boh, qualcuno voleva farci un parco?

Adesso scopriamo che in realtà si potrebbe fare una serie di qualcosa in ogni caso adesso la domanda mia è questa: qual è il piano B per il tribunale? Questa è la prima domanda.

E la seconda domanda è: quand'è che abbiamo avuto il progetto esecutivo, se esiste, del carcere minorile al tribunale? perché qualora quel progetto esecutivo lì, che sappiamo perfettamente inutile, che ci giriamo intorno, quando c'è un progetto esecutivo è difficile bloccare i lavori soprattutto se il progetto esecutivo arriva da Roma, se quel progetto esecutivo era o contemporaneo o precedente alla mozione che noi abbiamo votato tutti qui insieme con grande forza per bloccare il carcere minorile alla sede attuale del tribunale siamo stati tutti presi in giro.

Per cui io vorrei un attimo capire le tempistiche tra progetti esecutivi e mozioni perché sennò vuol dire anche che stiamo perdendo del tempo. Grazie.

22 maggio 2020

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 69
Pagina 20
Punto 4

INTERROGAZIONI/INTERPELLANZE

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Ok, allora la seconda interrogazione riguarda invece quelli che sono chiamati i “Riciclatori incentivanti”. Erano di fatto dei dispositivi che sono stati adottati nel 2016 come promozione, diciamo, di questa sorta di macchinari che all'introduzione di una bottiglia di plastica restituivano dei centesimi o dei buoni sconto in cambio appunto del rifiuto da riciclare.

Questi buoni sconto che tra l'altro attraverso una rete che si poteva configurare all'interno del territorio comunale si potevano incentivare ad esempio i negozi del centro.

La mozione era passata con la maggioranza dei voti, impegnava il Sindaco e la Giunta a prendere contatto con l'Amministrazione di Monselice per ottenere le informazioni necessarie, perché di fatto Monselice è stata la prima ad avviare questo tipo di progetto che si chiamava “Riduci, ricicla, ricompensa” e la mozione impegnava appunto al contatto con l'Amministrazione di Monselice e, di fatto, capire se si poteva dislocare nel territorio questo tipo di macchinari che potevano produrre da una parte il riciclo dei rifiuti, dall'altra anche una ricompensazione economica.

Questa interrogazione penso sia rivolta sempre all'Assessore Merlo perché di fatto, o probabilmente anche all'Assessore Pavanello, in quanto parliamo un attimino di compensazione economica da una parte e dall'altra, comunque si parla sempre di rifiuti quindi volevo capire un attimino, so che tra l'altro uno di questi macchinari era stato collocato, però non dal Comune, all'interno di una scuola, forse elementare o forse media, non mi ricordo di preciso, però intanto capire un attimino questo progetto se si ha preso piede, se ci sono stati contatti con Monselice, eccetera.

L'ultima interpellanza riguarda invece una segnalazione che mi arrivano dai cittadini che riguarda la pulizia delle caditoie, praticamente più di qualche cittadino mi dice: “Guardi Consigliere secondo me l'operazione che stanno facendo è un'operazione molto minimale, nel senso che stanno di fatto mettendo in opera delle aspirazioni senza rimuovere le griglie delle caditoie, quindi aspirazioni anche molto veloci” e volevo capire, penso sempre dall'Assessore Merlo questo punto, se è stato concordato questo tipo di intervento, molto probabilmente superficiale, di aspirazione senza nemmeno rimuovere le griglie e capire quanto ci costa questo intervento perché, più che altro per farmi due calcoli se è qualcosa di conveniente, ho finito, se è qualcosa di conveniente o se invece è previsto un ulteriore intervento successivo a quello della aspirazione che stanno facendo in questo periodo grazie.

Intervento n. 117
Pagina 32
Punto 7

MOZIONE: ADESIONE DEL COMUNE DI ROVIGO ALL'ASSOCIAZIONE FRA ENTI LOCALI DI 'AVVISO PUBBLICO

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Grazie Presidente, io volevo chiedere una cosa. Siccome il tema mozione sul consumo di suolo è un tema particolarmente complesso sul quale magari ci possiamo esprimere con la massima libertà o comunque impiegando un pochino più tempo rispetto ad altri temi che, per carità, sono importanti però si parla adesso di pianificazione e visione della città del futuro.

Se poteva essere un'idea invertire le due mozioni, ossia quella di adesione del Comune all'Avviso pubblico metterla prima in maniera tale da, dovrebbe essere un pochino meno impegnativa quella dell'adesione e un pochino più impegnativo magari questa, se può essere un'idea condivisa che deve essere ovviamente condivisa dal Consiglio Comunale.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.