Ho capito, grazie. Allora, ribadisco il fatto che... Presidente lo dico per lei, ma è opportuno dare spazio ai Consiglieri di prendere la parola quando lo ritengono opportuno, perché sulla base degli interventi possono emergere spunti per poter intervenire.
Quindi, non ci costringa la prossima volta a fare il tour de force, prima dopo eccetera, perché è opportuno farlo quando c'è la necessità, ed io non avrei avuto la necessità se non avessi ascoltato alcuni argomenti. Intanto, mi preme ribadire che le disamine che hanno fatto i miei colleghi dell'opposizione su una città che risulta effettivamente imbalsamata, sono assolutamente veritiere e non possono essere smentite da nulla perché i fatti parlano chiaro.
Quello che però mi preme, al di là del metodo sul quale, diciamo, delle dimissioni di questi Assessori, sul quale si sono già espressi ampiamente altri colleghi, mi preme sottolineare il fatto che noi ci troviamo di fronte, non voglio usare la parola bugia Consigliere Mazzo, perché mi sembra irriguardoso nei confronti delle istituzioni, ma ci troviamo alla presenza di mezza verità.
E queste mezze verità scaturiscono dal fatto che gli stessi Consiglieri della maggioranza si trovano ad esprimersi sulla vicenda in maniera difforme. Mettetevi d'accordo, usate una univocità di affermazioni, perché con queste affermazioni difformi non riuscite a convincere nessuno, né perlomeno sicuramente noi. Il Sindaco affermò che la nuova squadra doveva servire per aggredire i problemi, ed era una sua esclusiva decisione.
Dopo, come diceva il Consigliere Buson, avere ascoltato le nuove linee che venivano giustamente indirizzate dai Partiti, se è vero com'è vero che la politica è fatta di indirizzo data dai Partiti, e di gestione data dalle istituzioni. E fin qui ci potevamo anche trovare! 53 Dov'è il problema?
Il problema sta nel fatto che stranamente si vogliono rappresentare verità alterate, e queste non sono le verità vere, perché noi ci troviamo anche di fronte al fatto che sulla Voce di Rovigo del 2 di febbraio abbiamo trovato che sul rimpasto ha deciso il PD da solo, e non ha avuto nessuna smentita in questo senso. E non solo: le dichiarazioni fatte dagli Assessori dimissionari o dimissionati, non sono assolutamente in linea.
Io posso capire l'amarezza di alcuni Assessori che, per carità.. però ho conosciuto personalmente, per essere stato in Commissione con l'Assessore Casonato, e ritengo che questa persona, questo Assessore, ha quanto meno una capacità discriminante da evitare posizioni di turbolenze emotive, da quelle che sono le realtà in cui si è trovata.
A questo aggiungo il documento politico, tra i quali c'era il firmatario anche l'Assessore Osti Luigi, che evidenziava una situazione veramente drammatica di questa Amministrazione.
Io pongo la questione sul fatto e appunto.. voglio riprendere un attimo... i Consiglieri Comunali, tra i quali c'erano pure gli Assessori che erano stati chiamati a far parte della squadra, su questo porrei l'attenzione, perché, visto che la legge, come tutti siamo d'accordo, è una legge che crea dei problemi, in quanto consente di chiamare e di non mantenere il ruolo di Consigliere Comunale agli Assessori, dovremmo essere più attenti, o perlomeno, chi è Sindaco e chiama a fare Assessore un Consigliere Comunale, deve essere molto attento al fatto che questo rappresenta per quel quinquennio una fascia di popolazione che per la preferenza singola vuole che questa persona possa essere presente nell'Amministrazione Comunale.
Pertanto, già il fatto di acquisire una persona che sia.. potrebbe valere il discorso su una persona che sia Assessore esterno, ma per chi è Assessore o Consigliere Comunale, se ci si pensa una volta bisogna pensarlo anche due, quando si chiama al ruolo di Assessore un Consigliere Comunale. La questione che preoccupa invece è questa. Questa Amministrazione è arrivata a poter governare questa città con l'esiguo.
Adesso si dibatteva tra Carricato e Piscopo se 4 voti o 15 voti, esiguo numero di differenza di 14 o 12 o 5 voti. Quello che chiedo è di capire quanto in questo momento sia legittimata questa Amministrazione, viste le defezioni, perché tali le definisco, dei rappresentanti, Consiglieri Comunali Ennio, Casonato e Salmaso, rispetto a questa maggioranza.
Per questo motivo mi appello al senso civico, e sicuramente del Sindaco, perché possa valutare quanto questa Amministrazione sia ancora legittimata dalla volontà popolare di continuare in quest'opera o, quanto meno, che non sia meglio rimettere nelle disponibilità del voto popolare la certezza che la legittimazione di chi deve governare questa città.