Persona · attività documentata

Giuseppe Scaramozzino

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
122
Sedute con interventi
51
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 13 maggio 201454 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

28 marzo 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 117
Pagine 31–32
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Questa premessa è per formulare la domanda, Consigliere, se mi consentite di completarla la premessa. C'è una specie di brusio di fondo che probabilmente non interessa tutti, per carità, sto parlando... 32

Intervento n. 119
Pagina 32
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Allora, facevo presente che la retta delle case di riposo, è caratterizzata da una parte - diciamo- sanitaria che è pagata dalla Regione, e da una parte alberghiera che invece viene pagata dall'assistito.

Nel nostro caso, proprio per scendere nel particolare, in quello che riguarda questo Comune, e quello che potrebbe riguardare il nostro Bilancio, nell'ipotesi che invece si andasse a prendere in carico la parte alberghiera per tutti i non autosufficienti, ed in particolare non per quelli che non hanno reddito, i familiari fino al terzo grado di parentela, ma per tutti, in questo caso per 240 persone, è verosimile l'importo che ha prima indicato il Capogruppo Paolo Avezzù, e quindi questo desterebbe non poche preoccupazioni sulla veridicità della possibilità che questo Bilancio abbia affrontare queste spese.

Quindi, la preoccupazione che noi stiamo esprimendo in questo momento, al di là della superficialità, e sottolineo superficialità dell'invito fatto a non pagare la rette, perché fintanto che non c'è qualcuno che dichiara di farsi carico del pagamento delle rette, l'invito a non pagarle da parte dei familiari è un atto di grave irresponsabilità, perché questi Enti funzionano, non solo quello di Rovigo, ma quelli nella nostra Regione, funzionano esclusivamente con gli importi che a loro vengono assegnati, per come finora sono stati assegnati.

Questo potrebbe determinare situazioni di preoccupazione, di precarietà che si possono ripercuotere con scarsi servizi e mancanze di servizi agli anziani. Quindi, l'invito è anche a poter assumere responsabilità e coerenza nelle parole che si dicono.

Intervento n. 142
Pagina 34
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Guardi, guardi, Presidente, Presidente io credo che lei debba rispettare il pensiero di ognuno di noi, e non definire comizietti o altro! Io mi sono esclusivamente limitato a esprimere il mio parere, il mio pensiero...

Intervento n. 145
Pagina 35
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Ma ha detto di non fare comizi etto! Segretario mi scusi, Segretario mi scusi, credo di capire bene quando mi si parla. Ad ogni buon conto, per fatto personale ritengo di aver partecipato alle sedute di Consiglio Comunale, ed ogni volta che ho partecipato penso di aver dato il mio piccolo, grande, modesto che sia stato contributo al dibattito, esprimendo con educazione ogni mio pensiero.

Non sono venuto qua a timbrare il cartellino per prendermi il gettone di presenza, signor Pavarin! Signor Pavarin, signor Pavarin, se lei pensa che ciò sia accaduto, mi consenta di dirle che perdo molti più soldi a venire in Consiglio Comunale, di quanto ne guadagnerei a stare nel mio studio! Quindi, la prego soltanto di essere attento.. ecco, se la sua invidia di classe e lo porta invece a dire queste cose, si vergogni di essere Comunista.

11 marzo 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 47
Pagine 16–17
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Io vorrei fare una piccolissima premessa, prima di arrivare al punto. Ho notato, dagli anni in cui vivo in questa città, ma penso che riguardi un po' tutte le Amministrazioni, che i manti stradali cittadini generalmente vengono rifatti in prossimità delle elezioni amministrative, ma non è assolutamente una responsabilità di questa Amministrazione! E’ un fatto quasi, diciamo, che ormai si tramanda di Amministrazione in Amministrazione.

E devo dire che questo fatto probabilmente è un fatto ciclico, non vorrei dire che è un fatto che serva come specchietto per le allodole agli elettori, perché sarebbe un'offesa per l'intelligenza dei cittadini, però mette in condizione i cittadini molto spesso di vivere una realtà sulle strade che devono percorrere, che molto spesso sono dissestate.

Io, in particolare, mi riferisco, adesso mi rivolgo all'Assessore ai Lavori Pubblici, senza alcun tono polemico, sia chiaro, perché è un tono per migliorare quella che è una possibilità di avere strade percorribili e meno dissestate. Mi riferisco al fatto che molto spesso, vista questa ciclicità del rifacimento del manto stradale, inevitabilmente in questo lungo periodo devono essere fatti interventi per i sottoservizi che giacciono, diciamo, sotto le strade. Dov'è il problema?

Il problema è che spesso le aziende, le ditte che intervengono al rifacimento dell'opera, diciamo del manto stradale, giustamente si interessano del rifacimento ma non tengono spesso conto del fatto che c'è poi un calo di terreno sottostante e quindi ci rimane per un tot di anni un manto stradale veramente dissestato, che mette in serio pericolo chi lo percorre in bicicletta e stressa notevolmente le sospensioni delle automobili.

Quindi, io mi riferisco in questo caso a un tratto stradale di Via Oroboni, che va in direzione dell'angolo Stoppa, quindi nella direttrice di marcia che va dal Cimitero verso l'angolo Stoppa, che veramente è super dissestato.

Su questa base vorrei fare una proposta all'Assessore, di trovare con i tecnici una soluzione che metta in condizione le ditte che poi intervengono per qualche rottura di un sottoservizio, di riprendere la situazione, a distanza, dopo l'assestamento del rattoppo stradale, per consentire una migliore riparazione ed un miglior ripristino del manto stesso.

Aggiungo questo, il fatto che la strada, Via Stacche, che è una strada che collega appunto la Tangenziale, che diventa una via di sfogo per non intasare l'incrocio di Via 17 Tre Martiri attuale, e che consente quindi uno sfogo per chi si porta in direzione di Ferrara, è ridotta a poco più di una mulattiera.

Difatti è veramente superdissestata e la definirei impercorribile, specialmente quando ci sono delle piogge è ridotta a poco più di un lago d'acqua, che non viene assolutamente scaricata perché non ci sono le condizioni di scarico.

Chiedo all'Assessore se vuole, appunto, per vedere nei tempi più brevi possibili, quantomeno -chiedo altresì se non vi sono incompatibilità con i lavori dell'incrocio della Statale che verrà fatta- appunto di ripristinare quanto prima quel tratto di strada che non è più di 80 metri, ma che consente un deflusso di automobili in direzione di Ferrara e quindi un minore intasamento sulla Via Tre Martiri. Grazie.

Intervento n. 50
Pagina 18
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Ho capito le ragioni che ha espresso l'Assessore e capisco che ci troviamo di fronte ad un problema abbastanza complesso.

Quello che speravo è che, visti gli 80 metri, che non sono di più, della Via Stacche, nel frattempo un'asfaltatura di superficie, diciamo, consentisse quantomeno agli utilizzatori -che vi posso assicurare non sono pochi- di percorrere quella via, senza veramente il rischio di sbandamenti per andare a finire nel canale laterale e senza, appunto, incorrere in potenziali rotture dell'automobile, perché ci sono delle buche veramente profonde, degli acquitrini che si formano appena piove con effetto planning che consentono, appunto, di poter veramente farsi del male.

E quindi mi aspetterei che ci potesse essere la possibilità, in attesa, anche attraverso Veneto Strade, di provvedere ad un'asfaltatura di superficie, per quanto temporanea vogliamo, ma che possa quantomeno colmare quelle buche che ci sono.

8 febbraio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 156
Pagine 52–53
Punto 1

Richiesta discussione sulla situazione politica

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Ho capito, grazie. Allora, ribadisco il fatto che... Presidente lo dico per lei, ma è opportuno dare spazio ai Consiglieri di prendere la parola quando lo ritengono opportuno, perché sulla base degli interventi possono emergere spunti per poter intervenire.

Quindi, non ci costringa la prossima volta a fare il tour de force, prima dopo eccetera, perché è opportuno farlo quando c'è la necessità, ed io non avrei avuto la necessità se non avessi ascoltato alcuni argomenti. Intanto, mi preme ribadire che le disamine che hanno fatto i miei colleghi dell'opposizione su una città che risulta effettivamente imbalsamata, sono assolutamente veritiere e non possono essere smentite da nulla perché i fatti parlano chiaro.

Quello che però mi preme, al di là del metodo sul quale, diciamo, delle dimissioni di questi Assessori, sul quale si sono già espressi ampiamente altri colleghi, mi preme sottolineare il fatto che noi ci troviamo di fronte, non voglio usare la parola bugia Consigliere Mazzo, perché mi sembra irriguardoso nei confronti delle istituzioni, ma ci troviamo alla presenza di mezza verità.

E queste mezze verità scaturiscono dal fatto che gli stessi Consiglieri della maggioranza si trovano ad esprimersi sulla vicenda in maniera difforme. Mettetevi d'accordo, usate una univocità di affermazioni, perché con queste affermazioni difformi non riuscite a convincere nessuno, né perlomeno sicuramente noi. Il Sindaco affermò che la nuova squadra doveva servire per aggredire i problemi, ed era una sua esclusiva decisione.

Dopo, come diceva il Consigliere Buson, avere ascoltato le nuove linee che venivano giustamente indirizzate dai Partiti, se è vero com'è vero che la politica è fatta di indirizzo data dai Partiti, e di gestione data dalle istituzioni. E fin qui ci potevamo anche trovare! 53 Dov'è il problema?

Il problema sta nel fatto che stranamente si vogliono rappresentare verità alterate, e queste non sono le verità vere, perché noi ci troviamo anche di fronte al fatto che sulla Voce di Rovigo del 2 di febbraio abbiamo trovato che sul rimpasto ha deciso il PD da solo, e non ha avuto nessuna smentita in questo senso. E non solo: le dichiarazioni fatte dagli Assessori dimissionari o dimissionati, non sono assolutamente in linea.

Io posso capire l'amarezza di alcuni Assessori che, per carità.. però ho conosciuto personalmente, per essere stato in Commissione con l'Assessore Casonato, e ritengo che questa persona, questo Assessore, ha quanto meno una capacità discriminante da evitare posizioni di turbolenze emotive, da quelle che sono le realtà in cui si è trovata.

A questo aggiungo il documento politico, tra i quali c'era il firmatario anche l'Assessore Osti Luigi, che evidenziava una situazione veramente drammatica di questa Amministrazione.

Io pongo la questione sul fatto e appunto.. voglio riprendere un attimo... i Consiglieri Comunali, tra i quali c'erano pure gli Assessori che erano stati chiamati a far parte della squadra, su questo porrei l'attenzione, perché, visto che la legge, come tutti siamo d'accordo, è una legge che crea dei problemi, in quanto consente di chiamare e di non mantenere il ruolo di Consigliere Comunale agli Assessori, dovremmo essere più attenti, o perlomeno, chi è Sindaco e chiama a fare Assessore un Consigliere Comunale, deve essere molto attento al fatto che questo rappresenta per quel quinquennio una fascia di popolazione che per la preferenza singola vuole che questa persona possa essere presente nell'Amministrazione Comunale.

Pertanto, già il fatto di acquisire una persona che sia.. potrebbe valere il discorso su una persona che sia Assessore esterno, ma per chi è Assessore o Consigliere Comunale, se ci si pensa una volta bisogna pensarlo anche due, quando si chiama al ruolo di Assessore un Consigliere Comunale. La questione che preoccupa invece è questa. Questa Amministrazione è arrivata a poter governare questa città con l'esiguo.

Adesso si dibatteva tra Carricato e Piscopo se 4 voti o 15 voti, esiguo numero di differenza di 14 o 12 o 5 voti. Quello che chiedo è di capire quanto in questo momento sia legittimata questa Amministrazione, viste le defezioni, perché tali le definisco, dei rappresentanti, Consiglieri Comunali Ennio, Casonato e Salmaso, rispetto a questa maggioranza.

Per questo motivo mi appello al senso civico, e sicuramente del Sindaco, perché possa valutare quanto questa Amministrazione sia ancora legittimata dalla volontà popolare di continuare in quest'opera o, quanto meno, che non sia meglio rimettere nelle disponibilità del voto popolare la certezza che la legittimazione di chi deve governare questa città.

20 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 122
Pagina 22

Consiglio Comunale del 2007-03-20

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Allora io vorrei dire al Presidente e al Sindaco che quando è possibile preferisco anch’io i toni pacati negli interventi, nelle interpellanze, etc., ovviamente fatto salvo sempre l’enfasi e la passione che viene messa nei singoli interventi, però quando vi sono argomenti come quello di questa mattina, e io ne vengo a conoscenza questa mattina nella risposta dell’Assessore Salmaso, alla richiesta fatta dal Consigliere Guarnieri, insomma c’è qualcosa su cui riflettere e questo non per amore della polemica sicuramente, ma per fare in modo che nella Pubblica Amministrazione ove non è consentito, come nella vita di tutti i giorni per carità cristiana o per altro, le piccole menzogne, nella pubblica amministrazione e praticamente per far sì che si possa credere realmente ai singoli atti amministrativi, non bisogna mai neppure lontanamente pensare di velarli da ipotesi menzognere.

Noi questa mattina abbiamo assistito a una risposta dell’Assessore al di là di quelli che erano gli inviti alla buona educazione politica, nei confronti del Consigliere Guarnieri, a una palese come posso definirla? Penosa bugia per cercare di mascherare una seppur legittima mancanza di sensibilità nel coinvolgimento del Consiglio comunale, su una questione che riguardava appunto questa situazione che grava, così in ipotesi, sul nostro Comune.

Per questa ragione io chiedo al Sindaco, visto che lui stesso ha detto di non essere a conoscenza di un’informazione riferita ai Capigruppo, niente o poco a quelli della maggioranza, non avendo avuto nessuna informazione da parte dei Capigruppo della maggioranza stessa di essere stati messi a conoscenza, se non..., questo ancora non l’ho sentito, ma ritengo non vi sia questa possibilità, non si può ragionare nella Pubblica Amministrazione come tra compari che così incontrandosi al bar affrontano questioni di tale delicatezza, io chiedo al Sindaco, accertata l’ipotesi che nelle grandi e avanzate democrazie, viene definito impeachment di palese bugia per mascherare una situazione di imbarazzo, di chiedere le dimissioni dell’Assessore in questione, ovvero di revocarne il mandato.

Intervento n. 126
Pagina 23

Consiglio Comunale del 2007-03-20

Consigliere F.I.

Leggi intervento

La replica è relativa al fatto che io sulla sensibilità, non ho voluto assolutamente mettere naso, perché è l’Amministrazione che, in questo caso, ha preso e ha tenuto in giusta considerazione le ipotesi e gli scenari futuri su questa vicenda, quindi è legittimo tutto quanto ha detto il Sindaco su questa vicenda.

Io vorrei invece a questo punto, che venisse a scemare quella cultura del sospetto che nella pubblica Amministrazione certe cose possono essere mascherate da ipotesi che tante volte effettivamente nascondono quella che è la realtà dei fatti per situazioni di imbarazzo che in effetti possono anche non esistere, perché in condizioni di tranquillità, non si sarebbe dovuto rispondere nel coinvolgimento dei Consiglieri o di maggioranza o dei Capigruppo, quando la situazione era così tranquilla e palese.

Questo mi auguro che per il futuro, anche per chi lavora dall’altra parte, cioè dalla parte della Giunta, quindi dell’Esecutivo di questa Amministrazione, possa avvenire, perché non c’è nessuno, al di là di quelle che possono essere indicate come semplici polemiche che con il fucile spianato, si aspettano solo delle risposte, per quanto mi riguarda intellettualmente, che “volino alte”. Ho concluso il mio intervento.

8 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 26
Pagine 9–10
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Io chiedo al Sindaco, ma si è assentato, quindi se potete prendere nota all’Assessore Moschin, c’è il vice Sindaco, vediamo un po’. Da quello che risulta dai quotidiani di ieri io ho notato una diffusione della notizia che dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, vi è un milione di euro da destinare a interventi sulla città.

Da quello che so questo è frutto del lavoro svolto dalla precedente Amministrazione perché si tratta di una delibera complessiva di 3 milioni di euro per interventi da destinare alla città e vuoi per carità, siamo tutti contenti che questi denari arrivano la città stessa, danno a Cesare quel che è di Cesare, perché è il frutto del lavoro degli altri.

Però da quello che si nota e anche dal sito della Fondazione stessa, non risulta destinato, seppur presente un progetto con la richiesta di un finanziamento, nessun euro da destinare all’IRAS. Dall’IRAS, vi era una richiesta per il completamento di un sesto piano già inaugurato per gli arredi.

Allora io con questo intervento, appunto chiedo se la Amministrazione ha intenzione dai 2 milioni che ancora che devono essere destinati per altri interventi, che comunque sono comprensivi di questa delibera, se vuole destinare quella quota che è stata richiesta dall’IRAS per il completamento del sesto piano, in mancanza di ciò, io anticipo che il gruppo consiliare di Forza Italia, intende in sede di Bilancio, fare richiesta che appunto tale importo possa essere destinato per il completamento del sesto piano stesso.

Tutto ciò per far sì che non si parli di IRAS soltanto quando si tratta di polemizzare o di trovare argomenti per destabilizzare l’Ente, ma perché si debba intervenire concretamente nelle problematiche dell’Ente stesso, per il rispetto degli anziani che ancora non trovano posto nella 9 nostra Provincia, per mancanza di posti, per mancanza di luoghi idonei e proprio per questo la città e l’Amministrazione deve dimostrare realmente la propria sensibilità.

Intervento n. 29
Pagina 10
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Il problema è che comunque per l’anno 2007, sembra che dalla Fondazione per l’IRAS, non arriverà nulla, cioè il problema sarà questo. Cioè tutto quello che lei dice potrebbe arrivare per il 2008, cioè questo era il problema.

6 febbraio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 13
Pagine 5–6
Punto 1

Valutazioni problema IRAS di Rovigo

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Buongiorno a tutti. Sinceramente mi trovo assolutamente contrario a quanto chiesto dal Consigliere Bedendo, per la semplice ragione che altrimenti avremmo dovuto fare un Consiglio di Amministrazione dell’Ente IRAS allargato al Consiglio Comunale e allora avremmo potuto appurare tutte le problematiche legate alle maggioranze e minoranze che si sono realizzate all’interno dell’Ente, che comunque ampiamente sono state sbandierate sulla stampa, a dispetto anche dell’onore e della dignità dell’Ente stesso.

Pertanto io mi dichiaro assolutamente contrario a interventi diversi da quelli che sono stati proposti dall’Ente che ha delegato una persona, anzi due 5 persone, che sono un componente del Consiglio di Amministrazione e il direttore, ad illustrarci le varie problematiche.

Faccio una mozione d’ordine: questo Consiglio, secondo me, dovrà volare alto e non scendere in polemiche personali, dovrà illustrare e cercare le soluzioni delle problematiche relative all’Ente, alle persone che ci lavorano, alle persone che sono ospiti, un’azienda, un Ente di servizi, da persone verso altre persone, che dovranno essere affrontate e trovate le soluzioni con le adeguate risorse di cui ognuno dovrà farsi carico senza aspettare e fare atteggiamenti forcaioli o da processi di piazza.

Questo Consiglio non può permettersi questo lusso, questo è quello che chiedo!

Intervento n. 110
Pagine 54–55
Punto 1

Valutazioni problema IRAS di Rovigo

Consigliere Gruppo F.I

Leggi intervento

Grazi ai Consiglieri che mi hanno dato la possibilità di poter intervenire. Io cercherò di essere brevissimo e anche sintetico. Sinceramente sono molto soddisfatto di come si sono svolti fino ad ora i lavori di questo Consiglio e contrariamente a quanto pensa qualcuno, non ritengo che questo Consiglio non abbia prodotto, sicuramente degli effetti estremamente positivi per quelli che saranno gli sviluppi dell’Ente che stiamo trattando.

Io sono dell’avviso che gli argomenti fin qui trattati, sinceramente per certi aspetti, prescindono da quelli che sono gli interessi di parte sulla questione del Consiglio di Amministrazione, ognuno di noi veramente ha a cuore il problema degli anziani della terza e quarta età e per questa ragione vorrei esprimere il mio apprezzamento agli interventi che mi hanno preceduto, seppur nella difficoltà di poter esprimere concetti nuovi rispetto a tutto quello che è stato detto.

Di alcuni interventi non ho condiviso i toni, i modi e le parole, perché ci sono modus operandi che non devono assolutamente essere messi in discussione quando si esercita il ruolo di Consigliere Comunale: un ruolo istituzionale è un ruolo istituzionale e va preso con la serietà che va data a questo ruolo.

Il lavoro che ha detto della Commissione il dottor Mazzo, io mi permetto di dirlo, al suo posto, è frutto di un lavoro dell’intera Commissione, Renato, non è il lavoro del Consigliere Mazzo, del Presidente Mazzo, è il lavoro di un’intera Commissione che ha fatto più incontri, che ha dato, attraverso ciascun componente, un proprio contributo e ha dimostrato la sensibilità che corrisponde al grado di civiltà di una comunità dell’interesse verso l’assistenza, in particolare delle fasce più deboli che sono quelle degli anziani che meritano veramente un grande senso di rispetto da parte di ognuno di noi.

Fare speculazioni politiche, discorsi demagogici e discorsi che possono rappresentare preludi perché si possano cambiare i Consigli di Amministrazione, sfruttando e speculando su situazioni che riguardano l’Ente IRAS, sono assolutamente deprecabili.

54 Per quanto mi riguarda mi auguro che questo Consiglio possa mantenere quello che è stato il principio che ha ispirato, cioè trovare elementi di sinergia per poter dare il massimo possibile alle persone che appartengono alla nostra comunità, appartengono alle nostre famiglie e a noi stessi, ai quali auguro di poter arrivare a questa veneranda età.

Per questa ragione mi rivolgo in particolare alle organizzazioni dei lavoratori, i lavoratori sono quelli che devono dare questo servizio ad altre persone, devono essere particolarmente dotate, non si sta costruendo un pezzo di automobile o una sedia, si sta trattando verso altre persone... (Voci dall’Aula).

Intervento n. 111
Pagina 55
Punto 1

Valutazioni problema IRAS di Rovigo

Consigliere Gruppo F.I

Leggi intervento

Per cortesia mi ascolti in silenzio. Per questa ragione questo tipo di atteggiamento verso gli anziani, e anche da parte dei lavoratori, abbiamo assistito a problemi che riguardano anche il maltrattamento agli anziani, se lo sapete.

Per tale ragione chiedo maggior rispetto e per questa ragione non sto criticando, criminalizzando i lavoratori, sto chiedendo di abbassare i toni di questa polemica che sta trovando un riscontro assolutamente impossibile, che sta trovando i riflettori della stampa e che sta facendo apparire l’Ente IRAS come l’Ente lager di questa città, cosa che non è vera.

Per questa ragione io chiedo alle organizzazioni dei lavoratori di cercare di trovare un elemento e un momento di confronto abbassando i toni, al Consiglio di Amministrazione di lasciare da parte atteggiamenti che possono far pensare ad atteggiamenti di arroganza, all’organizzazione da parte della direzione di cercare di capire quali possono essere i problemi legati ai sovraccarichi di lavoro che poi si traducono in scarso servizio all’anziano, a noi altri, che siamo la parte che dovrà ricercare le risorse, perché checché se ne dica, senza soldi non si canta messa.

Sindaco, io a lei chiedo - e concludo il mio intervento - e l’aspetto insieme alla sua Giunta, all’Assessore al Bilancio alla presentazione di questo Bilancio per vedere quali risorse intendiamo destinare a questo Ente, perché da queste risorse potranno scaturire le possibilità di ferie, le possibilità di eliminare i sopraccarichi di lavoro, le possibilità di non aumentare le rette agli anziani, le possibilità di dare più soddisfazione ai parenti e le possibilità di trovarci ancora mantenendo un atteggiamento di monitoraggio, perché da questo Consiglio io mi aspetto che parta una azione di sinergia da una Commissione che possa monitorare e fare sinergia con questo Consiglio di Amministrazione, per portare migliori profitti, migliori servizi a queste persone.

Io vi ringrazio e mi auguro che tutto questo possa essere foriero di migliori risultati. Grazie.

9 ottobre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 44
Pagine 10–11
Punto 1

Indirizzi del Consiglio comunale al Sindaco in ordine all’assemblea di Polesine Servizi S.p.A. convocata per il 10 ottobre 2006;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Credo che su questa richiesta di inversione o anticipazione del punto all’ordine del giorno, sinceramente, si stia perdendo molto tempo.

Credo che se è vero come il Consigliere Pavarin sta indicando, è collegata strettamente da come ha detto lo è, lo vediamo anche noi, ce l’abbiamo in 10 mano già la mozione, ritengo che sia il caso di attendere i nuovi documenti che sicuramente non sappiamo quale indirizzo potranno dare al Sindaco, perché il punto all’ordine del giorno è strettamente legato agli indirizzi che questo Consiglio vuole dare al Sindaco quando si presenterà in assemblea.

Pertanto non ritengo neppure necessaria la proposta del Consigliere Nonnato di leggerla ora, perché non abbiamo bisogno di maturare.

Mi dà l’impressione piuttosto che questa urgenza, questa frenesia di anticipare, di leggere, abbia e celi qualcosa di diverso, cerchiamo di ragionare con la massima trasparenza perché stiamo ragionando su una società importante, quanto importanti sono i parcheggi per quanto mi riguarda, per cui ritengo opportuno proseguire con gli altri punti e quando andremo a sviscerare tutto quello che c’è da sviscerare sulla Polesine Servizi affronteremo la discussione serenamente con grande impegno perché questo ritiene, per l’importanza della società e per l’impegno che questa Amministrazione comunale, deve prendere nei confronti di questa società.

Grazie.

Intervento n. 88
Pagina 18
Punto 2

Interpellanze e interrogazioni;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Brevemente una interrogazione che riguarda il parco IRAS di via della Resistenza. Chiedo se la manutenzione sia a carico del Comune o della ASM. Il motivo della domanda che sto facendo scaturisce dallo stato di abbandono in cui si trova attualmente uno dei più grandi spazi verdi di cui dispone il Comune.

Vi sono attualmente lampade rotte e quindi vi è il parco al buio, erbacce infestanti che coprono praticamente il bel roseto che si trova sulla sponda esterna dell’Anfiteatro, i cancelli sono ancora con l’utilizzo manuale, non sono stati né elettrificati e né automatizzati per regolare sia l’apertura che la chiusura nei tempi di utilizzo.

Volevo sapere se vi è un programma per alla vigilanza al fine di evitare negli orari notturni un uso improprio..., sottolineo improprio dell’area e volevo sapere infine se è previsto il completamento della piantumazione di questo spazio di cui da tempo si parla. Grazie.

Intervento n. 110
Pagina 26
Punto 3

Mozione su Assessore allo Sport (su proposta del Consigliere A. Guarnieri);

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Brevemente per rispondere in particolare al Consigliere Maldi. Qui la questione sull’Assessore Osti non si pone dal punto di vista dell’incompatibilità, dal punto di vista giuridico, queste sono altri poteri che poi fanno queste verifiche, non dobbiamo farle noi, non era questa la problematica, forse è un po’ sconfinato, è andato fuori tema, per quanto riguarda questo il Consigliere Maldi.

La questione si è posta, perché ahimè l’Assessore Osti è scivolato su una buccia di banana, perché un’affermazione di quel tipo, sicuramente non può e non deve essere così lasciata cadere nel vuoto: chi si interfaccia con le associazioni sportive è chi ha il referato allo Sport e sicuramente lo stato di imbarazzo in cui si possono trovare i Presidenti che erano destinatari della - purtroppo - frase sfortunata che purtroppo è stata esternata dall’Assessore Osti e conoscendolo sinceramente ha lasciato grande meraviglia un’affermazione di quel tipo, devo dire la verità, merita un approfondimento.

La mozione che è stata fatta dal Consigliere Guarnieri è quanto mai opportuna e le opzioni che sono state presentate dimostrano quanto ci sia voglia non di fare vendetta rispetto a scelte fatte politicamente e né altro e sono - secondo il mio parere - finalizzate solo all’esternazione che è stata fatta e quindi è giusto che il Consiglio si esprima su ciò, indipendentemente da quelle che sono le ripercussioni e ascoltare soprattutto quella che è la posizione che verrà ad assumere il Sindaco che è la persona con poteri per poter decidere sulle sorti della posizione dell’Assessore in questione.

Io mi auguro che tutto ciò non avvenga come trasversalismi ma avvenga per fare giustizia di una frase, purtroppo, sfortunata, di quelle che ci auguriamo non debbano scappare mai, specialmente a chi occupa posti di potere, ruoli istituzionali e quindi ci auguriamo che tutto ciò non debba mai più capitare e che possa servire tutto quello che andremo o che il Sindaco in maniera giusta, saggia, vorrà adottare come monito e possono servire anche a creare quel pizzico di educazione istituzionale di cui credo che tutti possiamo averne bisogno.

Grazie.

Intervento n. 157
Pagine 40–41
Punto 3

Mozione su Assessore allo Sport (su proposta del Consigliere A. Guarnieri);

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Presidente, io devo dire sinceramente sono rimasto un po’ stupito quando ho visto partire dai banchi della maggioranza e in particolare dal Consigliere Osti l’applauso nei confronti della relazione, della veemente autodifesa dell’Assessore Osti, pensavo che fosse per un caso di omonimia ma poi le dichiarazioni assolutamente mi hanno fatto cambiare idea.

Il problema - secondo me - e questo devo dirlo all’Assessore Osti e per questo dichiaro un voto diverso da quello del mio gruppo, non vorrei che fosse considerato un fatto personale nei confronti dell’Assessore stesso. Cioè l’Assessore Osti ha dichiarato che in 30 anni di presenza all’interno di questo Consiglio comunale non aveva mai assistito a una gogna nei confronti di un Assessore.

Vede Assessore, lei è riuscito a scomodare anche i filosofi e a attuare quella filosofia sofistica per girare attorno a quello che era il punto, che aveva poi mosso la mozione dell’Assessore Guarnieri. Ovvero: è vero o no che è stata fatta una dichiarazione di macelleria politica nei confronti delle società e delle associazioni sportive che avevano votato a Sindaco Paolo Avezzù? La domanda era questa e a questa domanda purtroppo lei non ha dato risposta.

Questa dichiarazione per cui sinceramente non abbiamo assistito a una retromarcia, anzi è stata argomentata, girando attorno come se questa dichiarazione fosse un po’ un artificio legato anche alla stampa che aveva creato un po’ di confusione però mai è stata smentita. Quando ci sono dichiarazioni non vere, Assessore, penso che sia giusto perché la stampa è un organo di informazione e chi legge ha diritto di conoscere la verità, se questo non avviene bisogna smentirle.

Questo voglio dire: vale per tutti quelli che hanno dei ruoli istituzionali pertanto è giusto dare delle informazioni corrette alla gente che poi legge. E grazie a questo strumento, non è giusto appunto che nessuno si permetta di sconfessarlo nel ruolo istituzionale senza farlo nelle sedi opportune che sono quelle dei tribunali qualora vengano fatte, o rilasciate delle affermazioni o dei titoli che siano mendaci.

Pertanto ritengo che sia opportuno che nel più breve tempo possibile, l’Assessore rivolga le sue scuse alla stampa per le dichiarazioni fatte dopo il silenzio stampa che aveva mantenuto e nello stesso tempo chieda scusa alle associazioni per la affermazione che ha fatto di macelleria nei confronti delle associazioni sportive e al Sindaco chiedo, per carità, il Consiglio non vuole subentrare a quelle che sono le sue competenze, il Consiglio le dettava delle 40 linee per quanto riguardava l’inopportunità sull’autoreferenziazione della relazione dell’Assessore Osti, nessuno si permette di parlare, personalmente non intendo assolutamente intervenire, abbiamo assistito a una relazione con un’atoreferenziazione che partiva un po’ dalla storia degli assiro- babilonesi e è arrivata fino ai nostri giorni, sostanzialmente, ma intorno a quella che era la causa della mozione non ha detto una parola.

Comunque, concludo la mia dichiarazione di voto, è una dichiarazione di astensione solo per far capire al dottor Osti, all’Assessore Osti che non c’era nessuna intenzione di mettere alla gogna un Assessore, ruolo istituzionale nei confronti del quale io ho profondo rispetto. Non condivido e condannerò in ogni sede opportunamente invece dichiarazioni che sono lesive e offensive della libertà e soprattutto quando sono espresse da ruoli istituzionali che non possono permettersi questi lussi.

13 luglio 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 40
Pagine 10–11
Punto 1

Elezione del Vice Presente del Consiglio comunale;

Consigliere Gruppo Forza Italia

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Io vorrei sottolineare, vorrei evidenziare, Presidente, innanzitutto una cosa, che vorrei sottoporre all’attenzione di tutto il Consiglio. Vorrei chiederei al Presidente e ai Consiglieri, al Presidente, quando si rivolge ai Consiglieri, di chiamarli Consiglieri e poi il cognome e ai Consiglieri quando si rivolgono al Presidente di chiamarlo Presidente e non con il cognome, per un fatto di rispetto istituzionale per entrambe le Parti.

Questa è la prima cosa che chiedo a tutti, per una sorta di educazione istituzionale, che ci deve accompagnare tutti quanti nel cammino di questo Consiglio comunale. Presidente, io mi sento di fare una piccola sottolineatura a quello che Lei ha fatto prima.

Mentre voleva ritirare l’argomento all’ordine del giorno, Lei per certi versi si è contraddetto e questa forse è una delle ragioni per cui questo Consiglio non si è affatto espresso all’unanimità sulla sua figura e sulla sua persona, come Presidente di questo Consiglio. Si è contraddetto, perché Lei ha anticipato quello che poteva essere il pensiero della maggioranza, ovvero che non intendeva esprimere nessun nome, per quanto riguarda un eventuale Vice Presidente.

Voglio ribadire che l’Ufficio di Presidenza, senza il Vice Presidente è incompleto, pertanto non è detto che sia esclusivo compito dell’opposizione quello di nominare il Vice Presidente, ma c’è una maggioranza, ci sono dei Consiglieri, che hanno degli obblighi, perché con quel meccanismo che qualche Assessore riportava di memoria di Churchill, con un voto in più si vince o si perde e chi vince ha degli obblighi.

Per tale ragione però, io mi sento dirle che i motivi che hanno indotto quest’opposizione a non riconoscerla all’unanimità come Presidente, stanno e risiedono nel fatto che il ruolo del Presidente deve essere un ruolo assolutamente super partes e Lei ancora purtroppo non riesce a scrollarsi di dosso il fatto di essere di partes.

Io mi auguro che per il futuro, io penso che Lei sia alla prima esperienza in qualità di Presidente e che piano piano anche Lei possa capire che il compito e il ruolo istituzionale del Presidente deve essere un ruolo veramente al di sopra delle parti, quando si prendono le decisioni ed è questo l’augurio che io rivolgo, perché servirà per il buon funzionamento del Consiglio, però ripeto: ci tengo, come penso ci tengano tutti i Consiglieri, a far sì, che prima di prendere delle decisioni affrettate, ci si rifletta sopra e che non si parta con il cuore e con l’anima, ma che da una parte si debba essere sopra le parti e quindi questo è quello che io Le chiedo.

10

3 luglio 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 133
Pagina 40
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Consigliere Gruppo Forza Italia

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Buongiorno a tutti! Io prendo per la prima volta la parola in questa legislatura e auguro veramente di cuore a tutti quanti buon lavoro, sia alla maggioranza, sia alla opposizione. Per quanto riguarda le prime schermaglie che si sono realizzate in aula, ritengo che non abbiano dimostrato e non abbiano fatto sicuramente onore ai Consiglieri, l’atteggiamento tenuto, specie in occasione della proposta e della mozione del consigliere Albertino Stocco.

Mi auguro che per il futuro, le mozioni d’ordine, siano veramente mozioni d’ordine e non possono essere mozioni che soffochino il dibattito che rappresenta il primo momento di un atteggiamento veramente democratico in seno alle Istituzioni.

Riguardo alla proposta della Presidenza del Consiglio, sinceramente avrei visto in una ipotesi di vera collaborazione - senza una mal celata partecipazione a festival di ipocrisia, la possibilità di assegnare alla opposizione la Presidenza del Consiglio e in mancanza di questa per una più ampia partecipazione alla segnalazione del ruolo di Presidente, almeno una rosa di nomi che avesse consentito, quanto meno all’opposizione, di esprimersi in tal senso.

Consigliere Montagnolo, ricordo di lei le capacità istituzionali, le sue grandi capacità di equilibrio e la sua grande educazione istituzionale. Mi sarei aspettato, mi consenta di dirglielo che in occasione della proposta fatta dal consigliere Paulon, avesse risposto personalmente sulla disponibilità o meno, ringraziandolo quanto meno per la proposta fatta.

Per quanto riguarda il prosieguo del lavoro per la nomina del Presidente, io mi auguro - e auguro a questo Consesso, di poter rivedere posizioni precostituite che - se non modificate - avvaloreranno l’ipotesi di posizioni di poltrona che sono tipiche di alcuni momenti e di alcuni equilibri che devono essere instaurati, nel momento in cui la spartizione del bottino deve avvenire.

Pertanto auguro, almeno che in questo momento vi possa essere realmente un atto di grande coscienza istituzionale e quindi rivedere posizioni precostituite. Grazie.

Intervento n. 191
Pagina 52
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Consigliere Gruppo Forza Italia

Leggi intervento

Scusi segretario posso fare una domanda? Mi pareva di aver capito che le possibilità di voto erano o per alzata da mano o per appello nominale. Qualora fossero per alzata di mano, mi scusi, che cosa mi propone di votare?

Intervento n. 276
Pagina 61
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Consigliere Gruppo Forza Italia

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Contrario.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.