Persona · attività documentata

Susanna Garbo

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
363
Sedute con interventi
50
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

AssessoreDal 15 settembre 2015 al 24 gennaio 201948 osservazioni documentali
VicesindacoDal 11 aprile 2018 al 26 aprile 20182 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

28 dicembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 76
Pagina 21
Punto 3

PRESA D’ATTO IN MERITO AI PRELEVAMENTI DAL FONDO DI RISERVA 4 TRIMESTRE 2017”. 21

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Questo punto, così come quello successivo, sono stati anche illustrati durante la Prima Commissione, ovviamente non sono soggetti a votazione. In questo punto vediamo che ci sono stati dei prelievi sia dal fondo di riserva ordinario, per quanto riguarda questo fondo di riserva sono serviti a finanziare l’ufficio verbali del comando di Polizia e una collaborazione con la Confesercenti Rovigo per l’individuazione del distretto del commercio.

Poi ci sono stati tre prelevamenti dal fondo di riserva vincolato che si sono resi necessari per interventi d’urgenza alla scuola media Bonifacio per l’impianto di riscaldamento, alla bonifica dell’area cortiliva in Piazza 20 Settembre per salvaguardare l’igiene pubblica e la pubblica incolumità ed infine per mettere in sicurezza il quadro elettrico dell’impianto di sollevamento acque bianche presso la lottizzazione Città Giardino perché, con la pioggia, in tale zona, c’era il rischio di allagamento della viabilità pubblica.

Intervento n. 79
Pagina 22
Punto 4

PRESA D’ATTO IN MERITO ALLE DELIBERAZIONI DI VARIAZIONE DI BILANCIO ADOTTATE DALLA GIUNTA COMUNALE AI SENSI DELL’ART. 175, COMMA 3 BIS DEL TUEL - 4 TRIMESTRE 2017”. 22

Assessore

Leggi intervento

Queste variazioni si sono rese necessarie a seguito delle segnalazioni dei vari servizi, per esempio dei servizi sociali, che hanno chiesto lo spostamento di somme da un capitolo di contributi ad un altro capitolo di contributi e parliamo da indigenti Iaria, poi ci sono state delle richieste per quanto è riguardato il settore risorse umane per adeguare le previsioni delle spese perché ci sono stati degli spostamenti di personale a tempo indeterminato all’interno dell’Ente, nonché ulteriori richieste da parte dei servizi sociali, che hanno chiesto di spostare un importo pari a 15.200 euro dal capitolo di spesa per il progetto “Migrando”, andando ad istituire un nuovo capitolo per assegnazione di contributi sempre annessi e connessi al progetto “Migrando”, così come l’ufficio gare, che ha richiesto di spostare una somma da spese per commissione di gara a IRAP per incarichi esterni pari a 550 euro.

29 novembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

10 interventi
Intervento n. 8
Pagina 5
Punto 2

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 342 DEL 9/11/2017 AD OGGETTO: “VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017/2019”....................................................................5

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Nei primi giorni di novembre abbiamo avuto la certezza che la società Polesine Acque avesse versato gli affitti, che avevamo già precedentemente registrato in bilancio, arretrati fino al 2016, ma soprattutto si è avuta anche la contezza che potesse essere versato l’affitto dell’anno 2017 per l’immobile di proprietà per il 49% del Comune di Rovigo.

Inoltre, è stata rilevata una minore spesa di 30.000 euro per personale di ruolo, dovuto a risparmio per maternità facoltative e maggiori utili da parte di Ecoambiente, incassati alla metà di ottobre. Questo ci ha permesso di destinare queste somme ad una serie di capitoli, a partire dalle agevolazioni TARI, che sono state richieste durante l’anno, che erano superiori ai 189.000, già stanziati in bilancio di previsione, 18.000 euro per rimborsi IMU, T.A.S.I. e TARI.

Abbiamo avuto la possibilità di finanziare una seconda tranche di contributo alla Accademia dei Concordi di 25.000 euro, un contributo al Centro Francescano di Ascolto per il “Progetto Carcere” di 4.000 euro, abbiamo aderito alla quota associativa annua del GAL, che ci consente di partecipare a bandi che aiutano alla riqualificazione del nostro territorio.

Abbiamo finanziato per 30.000 euro le spese per l’ufficio dei verbali in quanto il settore aveva segnalato maggiori oneri di gestione e spese di spedizione per appunto questi verbali, poi abbiamo anche dato risposta ad una richiesta da parte della società sportiva di Boara Polesine e, in più, abbiamo ridotto lo stanziamento di spesa di avanzo vincolato, manutenzione straordinaria strade in carico al settore lavori pubblici, andando a finanziare l’installazione di passaggi pedonali nelle frazioni e abbiamo conferito l’incarico per il completamento del Piano Generale del Traffico Urbano.

In sede di Commissione, che si è tenuta il 21 di novembre, erano presenti quattro Consiglieri, tre hanno votato a favore: Zanotto, Denti e Ruggero e si è astenuto il consigliere Menon.

Intervento n. 12
Pagina 6
Punto 2

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 342 DEL 9/11/2017 AD OGGETTO: “VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017/2019”....................................................................5

Assessore

Leggi intervento

Mi permetto di dare una risposta semplicemente per quanto riguarda le spese ufficio verbali, lasciando al collega Paulon, sia il contributo per Boara Polesine sia gli altri due punti che lo riguardano per la viabilità. Il settore ufficio verbali, il settore, diciamo, della Polizia locale ha segnalato, durante quel periodo, l’esigenza, proprio mettendola per iscritto, di avere ulteriori fondi a disposizione.

Con questa delibera i fondi per la notifica, per le spese di gestione e spedizione dei verbali, con questi 30.000 euro sono arrivati a 503.000 euro. Posso dire che è stata fatta una verifica di quelli che sono i costi per la gestione di questo servizio e si attestano all’incirca sui 15 euro per ogni verbale.

Quindi il numero consistente di verbali, che ha portato alla gestione di tutta la movimentazione, ha richiesto, essendo aumentato rispetto al previsto, il quantitativo fisico di verbali da notificare, ha richiesto una implementazione del capitolo. Per il resto, come dicevo, lascio al collega.

Intervento n. 30
Pagina 11
Punto 2

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 342 DEL 9/11/2017 AD OGGETTO: “VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017/2019”....................................................................5

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Una risposta velocissima in merito ai 7.880,26 euro per assistenza straordinaria agli indigenti. Visto che comunque il capitolo era sempre stato carente fin dall’inizio dell’anno, andando a reperire in qua e in là, queste erano le somme che si desiderava a mettere a disposizione dei servizi sociali per la loro gestione, non sono connessi a un progetto, ma sono dedicate esclusivamente all’assistenza.

Per il resto delle domande sul sociale, lascio alla collega.

Intervento n. 41
Pagina 15
Punto 3

AFFIDAMENTO DELL’ATTIVITÀ DI SUPPORTO ALLA RISCOSSIONE VOLONTARIA DELL’IMPOSTA MUNICIPALE UNICA (IMU) E DELLA TASSA SUI SERVIZI INDIVISIBILI (T.A.S.I.) PER LE ANNUALITÀ 2018-2019-2020”..........................................................................................................................15

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Con questa delibera andiamo ad affidare per il triennio 2018 - 2010 il servizio di riscossione volontaria dell’imposta municipale IMU e della imposta sui servizi indivisibili T.A.S.I. alla nostra società in house, AS2 S.r.l., società che già gestiva questo servizio negli anni precedenti, società che ha presentato una offerta al Comune agli inizi di novembre dove dichiara di mantenere il corrispettivo invariato e questo corrispettivo equivale a 38.000 euro annui per tre anni più I.V.A., ovviamente la quota che va versata all’IFFEL, che viene calcolata sullo 0,6‰ del gettito IMU è da considerarsi trattenuta da parte di AS2 e versata dalla stessa.

AS2, che ha fatto tutte le dichiarazioni per certificare che ha le caratteristiche di società in house e che quindi ha la possibilità e la potenzialità di poter gestire tranquillamente questo tipo di servizio.

Come dicevo, era già stato gestito negli anni precedenti, gestito in maniera impeccabile, con la massima disponibilità da parte dei vari uffici e settori a dare tutte le risposte, servizio che quindi usufruiva già di... (Confusione in Aula) C’è chi sta zitto quando c’è brusio sotto perché non riesce a parlare. Faccio fatica anche io.

Intervento n. 43
Pagina 15
Punto 3

AFFIDAMENTO DELL’ATTIVITÀ DI SUPPORTO ALLA RISCOSSIONE VOLONTARIA DELL’IMPOSTA MUNICIPALE UNICA (IMU) E DELLA TASSA SUI SERVIZI INDIVISIBILI (T.A.S.I.) PER LE ANNUALITÀ 2018-2019-2020”..........................................................................................................................15

Assessore

Leggi intervento

Servizio che era già stato seguito e gestito negli anni precedenti, quindi esiste già un software a disposizione della azienda, che fornisce già un supporto informatico e che, tra l’altro, ricordo essere stata anche incaricata precedentemente per il servizio con un progetto di recupero dell’evaso. In fase di Commissione, svoltasi il 27 di novembre, erano presenti quattro Consiglieri, tutti favorevoli, Zanotto, Ruggero, Borgato e Chendi.

Intervento n. 53
Pagina 19
Punto 4

APPROVAZIONE CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI TESORERIA PER IL QUINQUENNIO 2018-2022”..............................................................................................................................19

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Intanto volevo ringraziare e salutare la dottoressa Bregè, che mi ha assistito in questo momento. La delibera, che andiamo a vedere adesso, prevede la approvazione di una convenzione perché al 31 dicembre 2017 scade quella attualmente in essere, che era in vigore dal primo gennaio 2013 per il servizio di Tesoreria, che attualmente è affidato alla Cassa di Risparmio del Veneto.

La convenzione, che si va ad analizzare e che si va ad approvare questa sera, è sostanzialmente uguale alla precedente. Si prevede che il servizio di Tesoreria venga eseguito a titolo gratuito senza alcun onere per il Comune, ovviamente salvo l’imposta di bollo dovuta.

Il servizio di Tesoreria nel punteggio che assegna al bando, che verrà fatto, viene valutato dall’Ente che ci sia una offerta, una disponibilità ad erogare contributi a sostegno dell’attività istituzionale dell’Ente, ovviamente in questo momento si va in regime di proroga con l’attuale servizio di Tesoreria, poiché naturalmente non si riuscirà ad espletare tutte le procedure entro il 31 dicembre.

Per quanto riguarda i pagamenti nazionali, esteri in euro o in altra valuta non sono previste commissioni o spese da addebitare all’Ente, non vengono addebitate commissioni ai beneficiari di pagamento eseguiti allo sportello con accredito su conti correnti accesi presso le filiali dell’istituto di credito, con accredito su conti correnti accesi presso qualsiasi istituto di credito, diversi dal Tesoriere, per pagamenti effettuati in maniera ciclica e ricorrente, cioè rate di mutui, premi assicurativi, quote associative, utenze, indennità di carica, di presenza e rimborsi a favore di componenti di Giunta e Consiglio, e queste sono le condizioni principali.

Era stato richiesto quanto ci fosse di diverso rispetto alla convenzione in essere, che io ho puntualmente letto, ma non ho trovato indicazioni o voci diverse, diciamo, si è mantenuta come convenzione base la partenza di quella già esistente e questa è la proposta di base a cui si atterrà ovviamente il bando di gara. In Commissione erano presenti quattro componenti, tre favorevoli, Zanotto, Denti e Ruggero, un astenuto, Menon.

Intervento n. 66
Pagine 22–23
Punto 5

VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017/2019, AL PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI 2017/2019, DESTINAZIONE QUOTA PARTE DELL’AVANZO DI AMMINISTRAZIONE E ADEGUAMENTO AL DUP 2017/2019”...............................................................................................................22

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Questa delibera, che ha tenuto conto di una serie di richieste da parte dei settori, ha potuto vedere la luce e soprattutto ha potuto consentire a questa Amministrazione di destinare finalmente, per carità, all’ultimo minuto, ma comunque una serie di contributi a tutti quei settori a cui fino ad ora non si era riusciti a dare una risposta, grazie all’accordo tra il Sindaco del Comune di Rovigo e la società Centro Veneto Servizi, che ha potuto provvedere alla rateizzazione del credito vantato dal Comune di Rovigo, relativo al rimborso “quote ammortamento mutui Polesine Acque, annualità 2014 e precedenti”, poiché si è arrivati ad un documento scritto in cui al primo di dicembre verrà versato un acconto pari a 1.400.000 euro.

Questo acconto, che è la parte sostanziale di tutta questa manovra, consente, attraverso una serie di scritture contabili, di mettere in sicurezza il Comune di Rovigo, che è ancora nella fase di transazione per quanto riguarda la vicenda del polo natatorio. Fino ad ora, infatti, non abbiamo potuto utilizzare l’avanzo libero, come è ben noto a tutti, poiché il Comune doveva garantire la copertura finanziaria nel momento in cui si fosse arrivati a questa fase transattiva.

Questa entrata imprevista, ma ovviamente ben gradita, ha consentito di svincolare una parte, di destinare una parte di avanzo di amministrazione 2016 come vi vado ad elencare nelle voci di più importante impatto finanziario.

Ci sono 70.000 euro di contributi all’Accademia dei Concordi, 30.000 euro di contributi al CUR, 160.000 euro di contributi alle scuole materne paritarie private, ci sono 58.000 euro di compenso all’avvocatura civica, 8.000 euro di materiale di consumo per manutenzione fabbricati, 10.000 euro per il completamento del finanziamento della Tosca, 47.000 euro per il sociale, per contributi agli indigenti e 10.000 euro per l’associazione San Vincenzo per la mensa Ozanam per capirci.

Ci sono ulteriori 21.000 euro di spese spedizioni verbali, viene stipulata una convenzione con Unioncamere di 5.490 euro e ci sono altri importi per manutenzione per i fabbricati, per le scuole primarie, per gli impianti sportivi, andiamo a coprire un contributo richiesto, andiamo a finanziare un contributo maggiore richiesto dal Consorzio di Sviluppo che ha dovuto adeguare il contratto dei propri dipendenti e quindi ha richiesto un importo superiore per quanto riguarda la quota associativa annua, ma all’interno di questa delibera vediamo anche che dal sopralluogo effettuato dal Collegio dei Revisori dei Conti presso il comando di Polizia locale è stato anche ritenuto opportuno iscrivere maggiori entrate per 138.280 euro di proventi da Codice della Strada, solo che, visto il periodo, è necessario andarli a destinare a fondo crediti perché presumibilmente verranno incassati l’anno prossimo.

Mi preme anche sottolineare che c’è un’economia di 23.668 euro per spese di telefonia, segnalate dal CED, che vanno a finanziare l’acquisto di licenze software, così come viene anche destinata una Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2017 parte di avanzo vincolato, per 85.124 euro per andare a coprire l’indennità di produttività anno 2015 per i dipendenti.

Non avevo segnalato che ci sono 17.414 euro, parlo sempre arrotondato all’euro, di avanzo vincolato da mutui che servono a finanziare un intervento di manutenzione in Piazza Annonaria. Questa delibera, essendo oggetto di integrazione urgente, non ha parere o votazione da parte della Commissione.

Intervento n. 90
Pagina 29
Punto 6

RICONOSCIMENTO DELLA LEGITTIMITÀ DI DEBITI FUORI BILANCIO DERIVANTI DA SENTENZE DI CONDANNA DELL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA”.................................................................................................29

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Intanto vorrei ringraziare tutti perché, facendo così, non diamo più un soldo a nessuno, nella delibera precedente. (Confusione in Aula) Facendo così, non riusciamo più ad erogare nessun contributo a nessuno. (Confusione in Aula) Proseguendo con la delibera di riconoscimento di debito fuori bilancio, è stata prodotta dal settore Polizia locale una relazione relativa a tutti coloro che hanno presentato ricorso rispetto ai verbali di violazione del Codice della Strada, notificati da parte della Polizia locale di Rovigo.

Il verbale più vecchio risale al 31 luglio 2004, quello più recente risale al febbraio di quest’anno.

Esistono una serie di verbali, notificati dalla Polizia locale di Rovigo, un po’ in tutta Italia, ci sono tra l’altro, da quello che si evince, iniziali di persone a cui sono stati notificati più verbali, poiché sono arrivate sentenze dai diversi Giudici di Pace, sfavorevoli alla nostra Amministrazione, il totale del debito fuori Bilancio tra oneri di contenzioso e prestazioni diverse di terzi per spese legali ammonta a 4.565,86 euro.

Intervento n. 153
Pagina 42
Punto 10

PRESA D’ATTO IN MERITO ALLE DELIBERAZIONI DI VARIAZIONE DI BILANCIO ADOTTATE DALLA GIUNTA COMUNALE AI SENSI DELL’ART. 175, COMMA 5 BIS DEL TUEL - TERZO TRIMESTRE 2017”.. 42

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Ci sono state una serie di variazioni nel terzo trimestre 2017, da spostamenti per andare a finanziare il pagamento obbligatorio dell’IRAP, per i commissari della gara servizio di brokeraggio assicurativo, a spostamenti per andare a finanziare capitoli di spesa relativi al lavoro interinale presso il nido comunale e contestuale riduzione di spesa per personale a tempo determinato, ci sono stati degli spostamenti, che sono andati a finanziare nei capitoli più corretti i progetti home care premium, che prima erano individuati come personale straordinario interno e poi sono andati, invece, a finanziare un progetto con il lavoro interinale e la copertura finanziaria doveva essere garantita per l’avvio della procedura di affidamento e quindi sono state fatte queste variazioni.

Un’ulteriore variazione è stata quella che è servita per andare a finanziare le spese per gli amministratori che sono entrati nell’anno 2017 o che sono passati da tempo parziale a tempo pieno.

Inoltre, ci sono stati degli spostamenti e delle variazioni relative alle attività teatrali per il 2017 e 2018 in cui è stato aumentato il capitolo contributi amministrazione centrali, andando a ridurre attività teatrali diverse, infine, ci sono state delle voci, che sono state spostate per andare a finanziare correttamente gli importi necessari al progetto RUI, per completare la fase finale prima della rendicontazione dei fondi regionali.

Per quanto riguarda questa delibera, erano presenti cinque Consiglieri, tre hanno votato favorevolmente, Denti, Ruggero e Raule, contrari Menon e Vernelli.

Intervento n. 179
Pagina 47
Punto 11

PRESA D’ATTO IN MERITO AI PRELEVAMENTI DAL FONDO DI RISERVA TERZO TRIMESTRE 2017”.................................................................................................................................................................47

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Si tratta di cinque prelevamenti dal fondo di riserva vincolato. Il primo è avvenuto per rimuovere delle panne assorbenti posizionate dai Vigili del Fuoco perché c’era stato uno sversamento di idrocarburi da parte di ignoti in uno scolo adiacente a via Forlanini.

Il secondo riguarda un intervento di somma urgenza per la messa in sicurezza e la sistemazione del cedimento stradale in via Amendola, in corrispondenza del giunto trasversale del punto sull’ex naviglio Adigetto a San Pio X. Il terzo riguarda la sostituzione del regolatore semaforico guasto che c’era all’incrocio di Viale della Pace con Vicolo Adua e la vegetazione infestante il cortile interno di Palazzo Campo, che stava creando danneggiamenti all’immobile.

Il quarto riguardava un intervento per quanto riguardava il virus west nile disease, quindi la disinfestazione dalle zanzare che costituiscono il vettore del virus. Infine, l’ultimo prelevamento riguarda la bonifica dell’area verde in via San Gregorio a Concadirame, necessaria per la salvaguardia dell’igiene pubblica, stante la possibilità di proliferazione di animali nocivi e vettori di malattie trasmissibili.

Concludo, ringraziando di cuore, gli uffici che hanno lavorato come i matti, non l’ho fatto con le delibere prima, ma mi sento in dovere perché ho visto la gente correre per gli uffici e un grazie è il minimo sindacale che si debba a queste persone.

27 ottobre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 20
Pagina 6
Punto 3

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 255 DELL’08/09/2017AD OGGETTO: “VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017/2019””.................................................................5

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Con questa delibera abbiamo coinvolto principalmente il settore risorse umane perché c’era l’esigenza di finanziare l’assunzione di un assistente sociale a tempo indeterminato per quanto riguardava il settore ovviamente servizi sociali con decorrenza dal primo di ottobre.

È stato iscritto con annualità 2018 un contributo regionale per il centro antiviolenza, la casa rifugio, che ovviamente va destinato al capitolato vincolato relativo di spesa. Inoltre, per il settore servizi demografici è stato finanziato l’acquisto dell’attrezzatura per l’ufficio anagrafe, il cosiddetto kit elimina code e un acquisto di mobili sempre per il settore demografico.

C’è un debito fuori bilancio per l’acquisto di giochi per l’asilo nido, che è stato finanziato all’interno dello stesso settore con la riduzione di spese con acquisto materiale di urgenza, scusate, materiale di pulizia, chiedo scusa, con delle prestazioni di servizi per asili nido e sono stati anche finanziati acquisti di banchi e sedie per le scuole Parenzo e Veneze.

Inoltre, si è dovuto registrare un maggiore contributo regionale per morosità incolpevole che è derivato appunto dalla Regione, andando a finanziare il capitolo di spesa “contributi per morosità incolpevole” e in più sono stati iscritti come previsione di entrata, 20.000 euro, fideiussioni e cauzioni, trattenute per manomissioni suolo pubblico, andando a destinare al capitolo vincolato “ripristino di beni danneggiati per manomissione suolo pubblico”.

In sede di Commissione erano presenti cinque Consiglieri, Denti, Ruggero Raule hanno votato favorevolmente e si sono astenuti Menon e Vernelli.

Intervento n. 25
Pagina 8
Punto 4

RAFITICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 299 DEL 28/09/2017 AD OGGETTO: “VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017/2019”..................................................................7

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. In questa delibera, c’era l’urgenza segnalata dal settore istruzione di integrare lo stanziamento in entrata di quota frequenza e refezione asili nido di 11.000 euro che sono serviti a finanziare a rimborso quote utenti per refezione trasporto, acquisti di arredi, ma soprattutto attuazione e servizi o trasporto studenti e lavoratori disabili.

È stato ridotto lo stanziamento del capitolo di entrata collaborazione con altri teatri gestiti da Amministrazioni locali e si è andato ad aumentare l’importo di sponsorizzazioni attività teatrali per un maggiore contributo, che è stato elargito dalla Fondazione Rovigo Cultura.

Inoltre, il settore Polizia locale ha segnalato che, in data primo di giugno, c’è stata l’entrata dovuta ad una restituzione, ad un rimborso da parte dell’assicurazione INA dei fondi di previdenza complementare per il personale versati per gli anni 2015, 16 e 17, e sono destinati a misure di previdenza per il personale perché si deve avviare una nuova gara con una nuova compagnia assicurativa.

Infine, ci sono 1.200 euro che sono introitati come contributi da privati per servizi sociali perché sono stati elargiti da Bandiera Gialla Onlus, e vengono destinati a erogazione di contributi economici in forma ordinaria e straordinaria a persone indigenti.

Colgo l’occasione per segnalare subito, come da richiesta fatta dal consigliere Vernelli, in occasione della Commissione, che il comandante, a mezzo del dottor Cipriani, ha segnalato che alla società Generali erano state liquidate somme di 15.000 euro per il 2015 e 15.000 euro per il 2016 per una forma di polizza assicurativa stipulata a favore dei dipendenti della Polizia locale, ma è un contratto del 16 ottobre 2001 e quindi era un contratto con fiscalità IRPEF molto pesante perché aveva il 35% senza alcuna agevolazione.

È stato interpellato un broker, che ha analizzato questa polizza, ha verificato che adesso esistono dei fondi di previdenza complementare molto più convenienti perché la tassazione arriverebbe a un massimo del 23% con possibilità oltretutto di agevolazioni fiscali e quindi si sta provvedendo, diciamo, a favorire, ad aiutare questi dipendenti della Polizia locale andando ad impegnare i soldi in questi fondi molto più convenienti per loro.

In occasione della Commissione, erano presenti cinque Consiglieri, Denti, Ruggero e Raule hanno votato favorevolmente, Menon e Vernelli si sono astenuti.

Intervento n. 31
Pagine 9–10
Punto 4

RAFITICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 299 DEL 28/09/2017 AD OGGETTO: “VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017/2019”..................................................................7

Assessore

Leggi intervento

Da e-mail del dottor Cavaliere per quanto riguarda la sponsorizzazione: “La richiesta di variazione è stata effettuata per le seguenti motivazioni. Sono previsti maggiori introiti per sponsorizzazioni per 25.000 euro a seguito del riconoscimento da parte della Fondazione Rovigo Cultura di un contributo maggiore rispetto a quello messo a bilancio. Mentre sono diminuite dello stesso importo le Pag.

8 di 55 coproduzioni delle opere liriche con gli altri teatri, come da altra comunicazione relativa a riscontro ad altra richiesta di informazioni”. Non è mancanza di rispetto, ma siccome avevo allegato alle delibere, che oggi non transitano in Consiglio, le altre risposte, prendo quanto mi era stato segnalato dal dottor Cavaliere dalle e-mail sul cellulare.

Diminuzione di 30.000 euro dal capitolo di entrata delle coproduzioni in quanto l’opera lirica “Il barbiere di Siviglia” non è stato più coprodotto con il teatro di Padova e Bassano del Grappa, per cui è stato aumentato dello stesso importo il capitolo di entrata del Ministero dello Spettacolo dal Vivo per la comunicazione della maggiore assegnazione del contributo annuale della lirica.

Spostamento dell’anno 2018 di 30.000 euro in quanto la stagione di danza non viene più effettuata in collaborazione con l’Arte Ven di Mestre, bensì con l’associazione Ente Rovigo Festival, non come prestazione di servizi, ma bensì come partecipazione alle spese per l’organizzazione.

Spostamento dal capitolo di spesa inerente alle prestazioni di servizi o capitolo di erogazione contributi per 20.000 euro riguarda il festival linee d’acqua che, anziché, com’era stato previsto all’inizio del progetto, quando si prevedeva che l’assunzione delle spese di cast artistico, alloggio, trasferte, eccetera, venisse effettuato direttamente dal Comune, ha poi previsto che le spese relative all’organizzazione e realizzazione dei concerti fossero sostenute dal Conservatorio di Venezia, organizzatore dei tre concerti in collaborazione con Conservatorio di Rovigo e Trento.

Dette spese verranno poi rimborsate dal Comune. Queste sono tutte le informazioni che io ho in merito. Per quanto riguarda le spese riguardanti il trasporto dei disabili, ad oggi non risultano pervenute ulteriori richieste da parte del settore servizi sociali, a questo momento.

Ovviamente è il settore competente che sa quantificare e fare le richieste per poter organizzare le variazioni di Bilancio.

Intervento n. 35
Pagina 11
Punto 5

DESTINAZIONE AVANZO DI AMMINISTRAZIONE, VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017/2’19, AL PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI 2017/2019 E ADEGUAMENTO AL DUP”......10

Assessore

Leggi intervento

Con questa delibera si va a finanziare, cosa importantissima, ricordiamo, i debiti fuori Bilancio che, con ricognizione datata 5 di ottobre, sono dell’importo complessivo di 187.688,77 euro e si va a rispondere ad alcune richieste dei vari settori, andando ad utilizzare l’avanzo vincolato.

Le richieste sono principalmente del settore lavori pubblici per quanto riguarda la manutenzione straordinaria di impianti sportivi, di strade, per il cimitero di Conca di Rame, che vede una importante risposta con questa delibera poiché si vanno a finanziare una serie di costruzione di loculi, compreso l’aiuto proveniente da un contributo regionale che serve per l’edificazione di questi loculi.

Si va a rilevare anche il contributo regionale, che è finalmente arrivato per quanto riguarda la realizzazione della rotatoria dell’incrocio di Viale Tre Martiri con via Ippolito Nievo e Viale Dei Mille.

Si dà una risposta con proventi da Codice della Strada, andando a finanziare il progetto di videosorveglianza, le spese di manutenzione dei sistemi di videosorveglianza fatti dal settore Polizia locale e una serie di attrezzature di integrazione di spese, così come si va a finanziare un progetto per l’investimento in materia di sicurezza urbana, che è finanziato in parte comunque anche con contributo regionale.

Si va a destinare l’avanzo vincolato da leggi relativo ai proventi dell’anagrafe canina, si dà una risposta al settore servizi sociali poiché si va a destinare dall’avanzo vincolato il contributo regionale per il fondo sociale e, in seguito ad una minore entrata possibile di 140.000 euro sugli oneri di urbanizzazione, previsti per l’anno 2017 e che servono per finanziare il contratto di manutenzione del verde pubblico, si va a prendere una quota degli oneri di urbanizzazione, incassati nel 2016, appunto, per andare a finanziare questa spesa.

In sede di Commissione c’erano sempre cinque Consiglieri presenti, favorevoli Denti, Ruggero me Raule. Contrario Vernelli e astenuto Menon.

Intervento n. 41
Pagine 12–13
Punto 5

DESTINAZIONE AVANZO DI AMMINISTRAZIONE, VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017/2’19, AL PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI 2017/2019 E ADEGUAMENTO AL DUP”......10

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Pag. 11 di 55 L’utilizzo di avanzo libero è indispensabile in quanto si tratta di somme, quelle dei debiti fuori Bilancio, che devono essere coperte prioritariamente.

Per quanto riguarda i 5.800 euro, come debito fuori Bilancio per rimborso spese di accoglienza di nuclei familiari in difficoltà, ho avuto informazione da parte del dirigente, dottor Volinia, che mi ha segnalato che c’era stato un intervento d’urgenza della Questura, che doveva collocare un nucleo familiare, che però ha avuto problemi a trovare la struttura di accoglienza adeguata perché non era disponibile immediatamente nel momento del bisogno e praticamente non era stata individuata alcuna struttura disponibile ad accogliere in protezione il nucleo a costo zero e quindi ci si è dovuti rivolgere ad un’altra struttura e questo ha comportato un impegno di spesa che si è dovuto poi rettificare, essendo stato, a questo punto, un evento non previsto ovviamente si è dovuto procedere, poiché l’impegno di spesa non era sufficientemente capiente, a saldare il debito fuori Bilancio.

Le stime, che fa il settore Urbanistica, in merito agli oneri di urbanizzazione, eventualmente non so se possa rispondere la collega Moretti e, per quanto riguarda il debito del servizio di spostamento di segnaletica e transenne, ho già chiesto una relazione al Comandante, però mi veniva segnalato che normalmente le relazioni vengono fatte non tanto al momento della copertura finanziaria dei debiti fuori Bilancio, quanto al loro vero e proprio riconoscimento.

Intervento n. 47
Pagine 14–15
Punto 5

DESTINAZIONE AVANZO DI AMMINISTRAZIONE, VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017/2’19, AL PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI 2017/2019 E ADEGUAMENTO AL DUP”......10

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Pag. 13 di 55 Due risposte veloci per quello che posso sapere, per quanto riguarda il discorso del debito fuori Bilancio per i servizi sociali, si tratta di un nucleo familiare di una mamma con quattro figli minori in grave rischio per l’incolumità personale che sono dovuti permanere all’interno della comunità di prima collocazione, perché questa consentiva un sufficiente grado di protezione.

Il progetto di videosorveglianza so che è una cosa che si discute già da tempo, che è un progetto, come leggevo prima, cofinanziato, ulteriori informazioni in questo momento non le ho.

Intervento n. 52
Pagina 16
Punto 6

PROSECUZIONE PER L’ANNO 2018 DEL SERVIZIO DI ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE DELL’IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITÀ E DEI DIRITTI SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI, DEL SERVIZIO DI RILASCIO E RISCOSSIONE DEL CANONE CONCESSIONARIO STRADALE RELATIVO AGLI ACCESSI E PASSI CARRABILI, DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEGLI SPAZI E DEGLI IMPIANTI PER FRECCE DIREZIONALI COMMERCIALI STRADALI E DEGLI IMPIANTI DI TRANSENNE PARAPEDONALI”..............................................15

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Il Comune di Rovigo ha, dal 2002, un contratto con l’azienda che allora si chiama ASP, Azienda Speciale Pluriservizi di Rovigo, che nel 2005 è diventata ASM, un contratto specificamente per quanto riguarda l’imposta comunale sulle pubblicità e i diritti di pubbliche affissioni e tutti quegli altri canoni concessori di cui abbiamo appena letto nel titolo.

Si propone con questa delibera la prosecuzione per l’anno 2018 del contratto di concessione perché principalmente le condizioni economiche previste nel contratto sono immutate dal 2002 e quindi sicuramente molto favorevoli, c’è poi il fatto di potere avere un unico interlocutore per coloro che hanno bisogno di questo servizio e la situazione diventa molto agevole.

L’urgenza di discutere questa delibera deriva dal fatto che, attraverso una serie di disposizioni da parte dell’ANAC, che sono iniziate a marzo di quest’anno e che si sono susseguite, c’è l’esigenza di iscrivere nell’elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società in house. Il termine per la domanda di iscrizione nell’elenco è stato prorogato e posticipato per l’ultima volta al 30 di ottobre 2017.

È stata fatta una serie di valutazioni da parte degli uffici, considerando che comunque quest’ultima proroga è stata comunicata ed è stata recepita dagli uffici verso la fine di settembre, e quindi il tempo di poter appunto predisporre la delibera.

Si è ritenuto opportuno di proporre una delibera di prosecuzione per il solo anno 2018 perché è possibile che ci sia una rinegoziazione dell’aggio, ricordiamoci che abbiamo visto comunque all’inizio di quest’anno, all’interno di quest’Aula consiliare, un piano industriale che è stato presentato dalla ASM S.p.A. che prevede una serie di revisioni all’interno dei servizi che essa propone e quindi diventa abbastanza verosimile e possibile che ci sia tutta una serie di revisioni dei contratti in essere.

Quindi, in funzione di attendere ulteriori informazioni in merito, quanto meno ci si tutela, diciamo, si prevede di potere proseguire per questo contratto, appunto, solamente per il 2018. In sede di Commissione erano presenti cinque Consiglieri, tre favorevoli: Denti, Ruggero, Raule, contrario Vernelli, astenuto Menon.

Intervento n. 56
Pagine 17–18
Punto 6

PROSECUZIONE PER L’ANNO 2018 DEL SERVIZIO DI ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE DELL’IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITÀ E DEI DIRITTI SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI, DEL SERVIZIO DI RILASCIO E RISCOSSIONE DEL CANONE CONCESSIONARIO STRADALE RELATIVO AGLI ACCESSI E PASSI CARRABILI, DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEGLI SPAZI E DEGLI IMPIANTI PER FRECCE DIREZIONALI COMMERCIALI STRADALI E DEGLI IMPIANTI DI TRANSENNE PARAPEDONALI”..............................................15

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Mi sembrava di avere parlato di una rinegoziazione dell’aggio, ma rinegoziazione non è la parola “abbassamento”, la rinegoziazione per logica, essendo un contratto in piedi dal 2002, è verosimile pensare che si tratti solamente di rinegoziazione verso l’alto.

E per quanto riguarda il piano industriale della società è ovvio ed è normale che sia l’amministratore unico con il suo staff a predisporlo e, ovviamente, a sottoporlo all’Amministrazione comunale, nelle persone anche dei suoi Consiglieri, ma è l’azienda che lo predispone, i tempi dell’azienda io posso anche consigliarli, ma sicuramente non posso determinarli.

Al momento noi abbiamo semplicemente quanto abbiamo già visto in Consiglio comunale, sappiamo che si intende presentare un piano industriale per il triennio 2017 - 2020, in questo momento non abbiamo ulteriori informazioni, diventa verosimile e utile quanto meno andare a prorogare in questo momento. Questo è quello che avevo detto io prima. Pag.

16 di 55

28 settembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 18
Pagina 11
Punto 6

Approvazione dello schema di Bilancio Consliodato relativo all’esercizio 2016 del Comune di Rovigo”..............................................................................................................................................................11

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Buongiorno a tutti. Questa delibera è consequenziale e connessa alla delibera, che avevamo già visto a luglio in cui abbiamo individuato il perimetro del bilancio consolidato.

Quel tipo di bilancio, che si è reso necessario stilare a seguito del Decreto Legislativo 218/2011 in cui si vanno ad individuare gli organismi che entrano all’interno del bilancio comunale per le loro caratteristiche e che quindi vanno nell’insieme a predisporre un bilancio che ha un valore non comunque di interferenza su quanto abbiamo già visto rispetto al bilancio comunale. Questi organismi già individuati nel mese di luglio erano: ASM S.p.A., AS2 S.r.l., Ecoambiente S.r.l. e IRAS.

Avevamo visto che IRAS entra all’interno del perimetro poiché, pur non essendo una società partecipata da parte del Comune, vi è l’indicazione dei membri del Consiglio di Amministrazione diretta da parte del Comune e questo fa sì che rientri all’interno del perimetro del Bilancio consolidato. Cos’è il Bilancio consolidato?

Il Bilancio consolidato non è altro che la sommatoria algebrica di tutte quelle voci, che fanno parte dei singoli bilanci, andando ad azzerare, ad elidere tutte le voci che incidono solo con i rapporti con i terzi, mentre le voci di credito da una parte e di debito dall’altro si annullano algebricamente appunto.

Ripeto, non va ad incidere sul bilancio comunale, nonostante il risultato netto di questo bilancio riporti una somma negativa pari a 970.359 euro di risultato netto dovuto principalmente al fatto che l’incorporazione, diciamo, dei dati IRAS incide, visto che IRAS ha sia una perdita sulla gestione sia un capitale negativo.

Le società, che hanno fornito i dati, sono state molto disponibili, molto esaurenti, pronte a fornire tutte le indicazioni, che si fossero rese necessarie per questo compito, che si è rivelato particolarmente complesso, visto che comunque si è trattato anche del primo anno di questo adempimento che va riferito all’esercizio 2016, ricordiamocelo bene, che ha appunto avuto bisogno di uno studio approfondito da parte degli uffici, vista la complessità e la novità dell’argomento, ma che comunque è stato valutato con estrema attenzione, sottolineando con estrema sintesi e precisione, le spese di personale che devono essere ben individuate, gli oneri finanziari e altre voci che devono essere poste all’attenzione, all’interno di questo Bilancio, che è correlato da una relazione sulla gestione consolidata e nota integrativa molto bene articolata.

Intervento n. 20
Pagina 12
Punto 6

Approvazione dello schema di Bilancio Consliodato relativo all’esercizio 2016 del Comune di Rovigo”..............................................................................................................................................................11

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente, per avermelo ricordato. La Commissione che si è svolta il 18 settembre ha visto quattro voti favorevoli, zero contrari e due astenuti, Menon e Vernelli.

Intervento n. 24
Pagina 12
Punto 6

Approvazione dello schema di Bilancio Consliodato relativo all’esercizio 2016 del Comune di Rovigo”..............................................................................................................................................................11

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Sì, Consigliere, confermo che il risultato negativo è influenzato dal risultato di IRAS.

Intervento n. 28
Pagine 13–14
Punto 6

Approvazione dello schema di Bilancio Consliodato relativo all’esercizio 2016 del Comune di Rovigo”..............................................................................................................................................................11

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Consigliere, rettifico quanto avevo detto fuori microfono, effettivamente ha ragione la delibera di Giunta di verifica del perimetro del bilancio consolidato l’abbiamo passata in Giunta, rettifico, avevo un’errata memoria. Diciamo che questa delibera di Giunta è frutto ovviamente di una approfondita valutazione tecnica da parte degli uffici a cui ci siamo attenuti pedissequamente.

L’utile ASM S.p.A. mi sembrava però che ne avessimo già parlato in Consiglio, dato che era stato ben specificato che c’è stata una normativa introdotta per cui gli utili provenienti dalle partecipazioni e di conseguenza andiamo a parlare di Ascopiave e dell’utile di ASM Set, che viene comunque influenzato, non può più essere contabilizzato per competenza, ma deve essere contabilizzato nel momento in cui si percepiscono questi introiti.

Il fatto di avere cambiato l’anno scorso questo tipo di contabilizzazione ha fatto sì Pag. di 122 che nell’anno 2016 l’utile di ASM S.p.A. non vedesse più all’interno dei propri numeri i dividendi derivanti da Ascopiave e questo ha portato in sensibile diminuzione i numeri di ASM. AS2.

AS2 ha avuto un utile di esercizio inferiore rispetto all’anno precedente perché AS2 si è adeguato in maniera rigorosa a quanto richiesto, diciamo, dai soci presenti durante le assemblee di cui anche io ho fatto parte con delega del signor Sindaco, quando tutti i soci hanno detto che risultava molto più importante cercare di ridurre i costi, addebitati ai vari Comuni per i servizi forniti, anziché arrivare ad una distribuzione dell’utile, che comunque è di per sé tassata e perciò non risponde fisicamente ai bisogni del Comune, diventa più importante fare economia durante l’anno, che suddividere utili alla fine dell’anno, anche perché degli oltre cinquanta enti, che fanno parte di AS2, altrimenti così verrebbero a godere degli utili enti che normalmente non danno incarichi di alcun genere all’AS2 e di conseguenza ne verrebbero penalizzati quelli che affidano tanto i servizi.

Giustamente ha fatto presente che abbiamo rinnovato un contratto fino al 2020, e questo è stato frutto di un’attenta istruttoria da parte del dirigente, dottor Tesoro, che ha fatto una valutazione puntale sul rapporto costi rispetto ad altre aziende, che potevano fornire il servizio e AS2, con gli accordi, con le offerte ricevute si è dimostrata l’azienda economicamente più vantaggiosa con cui potere collaborare, ovvio che da qui ne è scaturita una valutazione a favore del Comune, di conseguenza ci siamo appoggiati ad AS2, che sono sicura sarà felice di questa cosa visto che tante volte ha sottolineato l’importanza di dare degli affidamenti pluriannuali che così riescono a garantire una certa continuità all’azienda e questa volta siamo riusciti a rispondere.

Ecoambiente. Sugli accantonamenti e sul fondo svalutazione crediti è sicuramente dettagliato nella nota integrativa, ci sono dei limiti per quanto riguarda il fondo svalutazione crediti previsti per legge e gli accantonamenti sono sempre frutto di valutazioni prudenziali che chi vive all’interno dell’azienda può esclusivamente decidere e valutare, quindi onestamente penso che sarebbe più consono che potessero rispondere gli organismi di contabilità e il Consiglio di Amministrazione di Ecoambiente più che noi.

Per quanto riguarda IRAS, appunto, dicevo il Comune non ha facoltà, ce lo siamo già detti qua dentro tante volte nell’intervenire sulla gestione dell’IRAS, sul fatto che il commissario venga o non venga, non mi permetto di esprimermi in nessun modo sugli impegni dell’Avvocato Stella, che sicuramente è molto oberata dal tanto lavoro che all’interno dell’IRAS c’è e di conseguenza non riesco a fornire altre indicazioni.

Intervento n. 34
Pagine 15–16
Punto 6

Approvazione dello schema di Bilancio Consliodato relativo all’esercizio 2016 del Comune di Rovigo”..............................................................................................................................................................11

Assessore

Leggi intervento

“Relazione sul bilancio consolidato del gruppo Comune di Rovigo, anno 2016. Il giorno 7 del mese di settembre dell’anno 2017 si è riunito il Collegio dei Revisori dei Conti nelle persone del dottor Athos Giuseppe Santolin, dottor Raffaele Lombardi e dottor Enrico Ranzi per verificare la delibera relativa al bilancio consolidato del gruppo, Comune di Rovigo, anno 2016.

Premesso, il Collegio, esaminato lo schema di bilancio consolidato del gruppo Comune di Rovigo dell’esercizio finanziario 2016, unitamente agli allegati di legge e la proposta di deliberazione consiliare del bilancio consolidato 2016, rilevato che nel suo operato si è uniformato allo statuto e al regolamento di contabilità, visto il Decreto Legislativo 18 agosto 2000, numero 267, Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti locali, TUEL, visto il Decreto Legislativo 23 giugno 2011, numero 118, visti il DPCM 28 dicembre 2011, il decreto ministeriale 4 agosto 2016, il decreto ministeriale 30 marzo 2016 e il decreto ministeriale primo dicembre 2015, visti i principi contabili per gli enti locali, emanati dall’osservatorio per la finanza e contabilità degli enti locali, visti i principi di vigilanza e controllo dell’organo di revisione degli enti locali approvati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed esperti contabili, visto il parere favorevole del Ragioniere Capo, dottoressa Nicoletta Cittadin, sotto il profilo della regolarità tecnico - amministrativa e in ordine alla regolarità contabile, visto che l’articolo 233 bis del TUEL, Decreto Legislativo 18 agosto 2000, numero 267, come modificato dall’articolo 74 del Decreto Legislativo 23 giugno 2011, numero 118, introdotto dal Decreto Legislativo 10 agosto 2014 numero 126, dispone che il Bilancio consolidato è redatto secondo lo schema previsto dall’allegato 11 del Decreto Legislativo 23 giugno 2011, numero 118 e successive modificazioni.

Visto che il punto 1) dell’allegato 4/4 “principio contabile applicato del bilancio consolidato” al Decreto Legislativo 23 giugno 2011, numero 118, come modificato dal Decreto Legislativo 10 agosto 2014, numero 126, prevede che il bilancio consolidato del gruppo di un’amministrazione pubblica è approvato entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello di riferimento, tutto ciò premesso, visto il parere di regolarità tecnico - amministrativa del responsabile del servizio, dottoressa Nicoletta Cittadin, visto il parere favorevole espresso in ordine alla regolarità contabile del responsabile del servizio finanziario, dottoressa Nicoletta Cittadin, ai sensi dell’articolo 49, comma 1, del TUEL.

Visto l’articolo 239 del Pag. di 122 Decreto Legislativo numero 267/2000 TUEL, espone quanto segue: il bilancio consolidato 2016 risulta redatto secondo corretti principi di consolidamento sulla base di quanto previsto dal Decreto Legislativo 118/2011 e, in particolare, dal principio contabile applicato riguardante il bilancio consolidato numero 4/4 allegato al Decreto Legislativo 118/2011 i cui dati di sintesi vengono di seguito riepilogati.

Dati patrimoniali: totale attivo 218.265.691, totale passivo al netto del patrimonio netto 137.855.945. Patrimonio netto 80.409.746 di cui di pertinenza di terzi 2.900.481. Dati economici, componenti positivi della gestione: 90.803.019, componenti negativi della gestione meno 87.038.058, differenza: 3.764.961.

Proventi e oneri finanziari: meno 388.281. Rettifiche di valore attività finanziarie: meno 3.726.627. Proventi e oneri straordinari: 822.537.

Imposte: meno 1.442.949. Risultato dell’esercizio: meno 970.358 di cui di pertinenza di terzi 35.197. L’area di consolidamento include le entità individuate ai sensi del punto 3.1 del principio contabile sopra citato.

Il metodo utilizzato per il consolidamento, trattandosi di entità controllate è quello integrale per le società IRAS, ASM Rovigo S.p.A., Ecoambiente S.r.l., mentre per la società AS2 S.r.l. si è utilizzato il metodo proporzionale. Diamo atto che nella relazione sulla gestione e nota integrativa sono riportati dati e informazioni che descrivono l’andamento della gestione, nonché la situazione patrimoniale e finanziaria del gruppo Comune di Rovigo.

Si presenta, altresì, che la responsabilità della revisione contabile dei bilanci delle società controllate, oggetto del consolidamento, cioè IRAS, ASM Rovigo S.p.A., Ecoambiente S.r.l. e AS2 S.r.l. è di altri revisori. A nostro giudizio il bilancio consolidato del gruppo Comune di Rovigo è conforme alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione in quanto predisposto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria e il risultato economico del gruppo.

Pertanto, assunto quanto sopra, si rilascia parere favorevole alla approvazione del bilancio consolidato 2016. I Revisori, dottor Athos Giuseppe Santolin, Presidente, dottor Raffaele Lombardi, dottor Enrico Ranzi”.

Intervento n. 41
Pagina 18
Punto 6

Approvazione dello schema di Bilancio Consliodato relativo all’esercizio 2016 del Comune di Rovigo”..............................................................................................................................................................11

Assessore

Leggi intervento

I criteri per valutare il perimetro del consolidamento sono ben specificati all’interno della norma che ho indicato prima e implicano che sono considerati irrilevanti i bilanci, che presentano per ciascuno dei seguenti parametri, ossia totale dell’attivo, patrimonio netto, totale dei ricavi caratteristici, una incidenza inferiore al 10% per gli enti locali rispetto alla posizione patrimoniale economica e finanziaria della Capogruppo.

Ora, ammesso che, come dicevo, i criteri sono individuati dal Decreto Legislativo e quindi non c’è spazio di discussione, è una cosa individuata a cui ci dobbiamo attenere, all’interno delle valutazioni numeriche, che sono state fatte, il bilancio della IRAS denota che il totale dei ricavi caratteristici al 31 dicembre 2016 è pari a 10.846.721,08, quindi superiore al 10% rispetto al totale dei ricavi caratteristici del Comune di Rovigo che si attesta a 50.878.630,13, quindi per le due caratteristiche, cioè incidenza superiore al 10% sui dati del Bilancio comunale e nomina del Consiglio di Amministrazione, IRAS è rientrata per forza all’interno della valutazione.

Intervento n. 60
Pagina 23
Punto 7

Ratifica Deliberazione di Giunta comunale n. 217 dell'1/08/2017 ad oggetto: "Variazione al Bilancio di Previsione 2017/2019...............................................................................................................……23

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Con questa delibera siamo andati a reperire una sorta di acconto di contributo all’Accademia dei Concordi pari a 25.000 euro.

La variazione si è resa necessaria poiché abbiamo verificato con gli uffici che, primo, era stata stanziata una somma in previsione di un contributo regionale per quanto riguarda il trasporto pubblico locale e di conseguenza il Comune doveva stanziare la somma relativa all’I.V.A., che poi si è rivelata essere inferiore e quindi lo stanziamento relativo all’I.V.A. era indicato per un importo superiore a quanto necessario e in questa occasione si sono reperiti 4.000 euro.

In più, è stata fatta una attenta valutazione da parte degli uffici finanziari e un ricalcolo di quelli che sono gli interessi passivi e oneri finanziari per quanto riguarda alcuni mutui, quindi si è potuto ridurre lo stanziamento del capitolo di 6.000 euro. In sostanza, è stato ridotto lo stanziamento sia per quanto riguarda l’acquisto di arredi per le scuole materne, sia per quanto riguarda arredi scolastici per scuole diverse, per un importo complessivo di 15.000 euro.

Quindi questi 15.000 più i 6.000 degli interessi passivi più i 4.000 delle spese di funzionamento per il trasporto pubblico locale hanno consentito di raccogliere 25.000 euro, dando origine a questa variazione urgente di Bilancio affinché la somma venisse messa a disposizione dell’Accademia dei Concordi. La Prima Commissione, che si è riunita il 18 di settembre, ha visto sei Consiglieri presenti, quattro hanno votato a favore e due si sono astenuti, Vernelli e Menon.

Intervento n. 64
Pagina 24
Punto 7

Ratifica Deliberazione di Giunta comunale n. 217 dell'1/08/2017 ad oggetto: "Variazione al Bilancio di Previsione 2017/2019...............................................................................................................……23

Assessore

Leggi intervento

Chiedo scusa, temo di non essermi spiegata bene nella mia introduzione. La Regione del Veneto stanzia annualmente una somma a titolo di contribuzione per il trasporto pubblico locale. Il Comune, in risposta, deve stanziare il 10% dell’I.V.A. in proporzione a quella che si ritiene, si prevede viene originariamente comunicato nei primi mesi dell’anno sarà lo stanziamento da parte della Regione.

Durante l’anno la Regione ricalibra lo stanziamento. Non mi è capitato di vederlo in aumento, mi è capitato di vederlo in diminuzione. Questo comporta che la somma, originariamente accantonata nel bilancio di previsione, risulta eccedente rispetto a quanto stanziato dalla Regione, se la Regione mi dice all’inizio dell’anno: “Ti do un milione e otto”, io devo stanziare il 10%.

Se poi, durante l’anno, mi dice: “Guarda, non ti più il milione e otto, ti do un milione e sei, io ho dell’I.V.A. accantonata in eccedenza che mi si libera in spesa corrente”. Questo ha consentito che si potessero reperire 4.000 euro dal trasporto pubblico locale. Per quanto riguarda gli arredi in quel momento, in quel particolare frangente, si sono stabilite delle priorità, è vero.

Gli uffici del settore istruzione comunque stanno rivedendo tutti i capitoli a loro disposizione, hanno già comunicato informalmente che ci sono delle economie rispetto a quanto stanziato nei capitoli di spesa e si prevede a brevissimo di reintegrare quasi per l’intera somma quanto si è tolto negli ultimi giorni di luglio, primi di agosto, all’interno dello stesso ambito.

Intervento n. 74
Pagine 26–27
Punto 7

Ratifica Deliberazione di Giunta comunale n. 217 dell'1/08/2017 ad oggetto: "Variazione al Bilancio di Previsione 2017/2019...............................................................................................................……23

Assessore

Leggi intervento

Consigliere Romeo, ha ragione, prima non le ho risposto, i 900.000 della Commenda sono stati messi nel bilancio, e sono stati parimenti svalutati nel fondo di svalutazione crediti di dubbia Pag. di 122 esigibilità in quanto non c’è la certezza al momento di quando sarà il momento che si potranno introitare quelle somme relative alla sanzione della Commenda di cui sappiamo tutti. Risposta al sociale.

Lei ha ragione, è giusto, è importante, è fondamentale rispondere al sociale, ma rispondere con lo stipendio alle persone e qui in sala c’è un sindacalista, che era presente alla riunione, che era stata fatta qualche ora prima rispetto a questa delibera, in cui si sollecitava l’importanza di potere dare una risposta all’Accademia, poiché c’erano dei dipendenti coinvolti. Non è parimenti sociale?

Senza dubbio gli arredi per le scuole sono molto importanti, è vero che è difficile poter condividere con tante teste tutti lo stesso pensiero. Ci siamo trovati in quel momento, abbiamo tentato in tutti i modi di poter dare risposta a questi dipendenti, cercando, al contempo e convinti al contempo, di non dovere dimenticare le scuole senza ombra di dubbio.

Consigliere Milan, la delibera, che è stata portata d’urgenza in Giunta comunale, viene discussa per legge entro sessanta giorni in Consiglio comunale, da quando è stata portata in Giunta, noi stiamo tra l’altro portando questa delibera al primo Consiglio utile. Dal primo agosto lei mi può confermare che oggi è il primo Consiglio che si è svolto. Di conseguenza siamo stati puntuali.

Quanto è già stato dato. Allora, sono già stati erogati i 25.000 di questa delibera, poi all’inizio dell’anno, provenienti dall’anno scorso c’erano altri 50.000 euro che erano stati introitati dal Comune grazie alla Fondazione Banca del Monte, sono stati puntualmente girati all’Accademia dei Concordi.

Consigliere Businaro, non c’è una convenzione scritta che parli di un importo predefinito, esiste il legato Gnocchi, che è dei primi anni Trenta del 1800, esiste la convenzione Zorzato - Romanato che è verso la fine degli anni Sessanta nel 1900, non è riportato un importo ben definito. L’anno scorso era stata stanziata una somma di 200.000, che appunto è stata integrata con altri 50.000 da parte della Fondazione Banca del Monte.

Sappiamo tutti che, all’inizio dell’anno, quando abbiamo fatto il bilancio di previsione, trattandosi, come giustamente è stato sottolineato più volte, di un contributo, abbiamo dovuto dare priorità a quelle che erano le spese obbligatorie, vista la situazione che ci stiamo portando avanti da un po’ di tempo e il contributo purtroppo è rimasto all’interno di quell’avanzo libero, che andremo a discutere, andremo a vedere come destinare, ci siamo dati una scaletta all’interno della Giunta di cui il Sindaco è promotore ancora dal lontano mese di aprile e che intendiamo seguire non appena possibile.

Consigliere Gennaro, per quanto riguarda le scelte tattiche e strategiche da parte del Sindaco per portare avanti la propria politica di mandato, io non posso e non voglio dire assolutamente nulla.

So che la delibera, per finanziare le indennità del nuovo amministratore, l’integrazione dell’indennità di mandato dell’Assessore, che è passato a tempo pieno, è stata finanziata con economie rilevate a seguito del pensionamento di personale per cui era stato fatto lo stanziamento degli importi per intero e non parzialmente rispetto al periodo lavorato.

27 luglio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

15 interventi
Intervento n. 84
Pagina 19
Punto 2

Interrogazioni/Interpellanze”...................................................................................................6

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Volevo solo precisare, consigliere Borgato, che non sono esatti i termini in cui lei ha esposto inizialmente la questione per un motivo molto semplice, è giusto dire che la Giunta ha dato mandato agli uffici di esplorare i contenuti di una proposta conciliativa.

Lei, invece, è partito dicendo che la Giunta ha dato mandato ad ASM di predisporre una proposta conciliativa, volevo solo precisare questi termini, per quanto riguarda i contenuti mi riservo risposta scritta. Grazie.

Intervento n. 95
Pagina 23
Punto 11

Riconoscimento dei debiti fuori bilancio derivanti da sentenze di condanna da parte dell'Autorità giudiziaria". 22

Assessore

Leggi intervento

Grazie, signor Presidente. Questa delibera deriva e parte dal lontano 2008, quando è stata notificata una multa, come si dice, per 272 euro a cui la persona, che ha ricevuto questa notifica, ha opposto ricorso.

La situazione è andata avanti con ricorsi e contro ricorsi fino al marzo 2016, quando il Giudice del Tribunale di Rovigo ha definitivamente rigettato l’appello, qualificandolo come inammissibile, poiché erano state fornite delle interpretazioni rese, per quanto riguarda il giudizio di appello rispetto alle norme regolatrici del rito civile e questo ha portato alla condanna del Comune di Rovigo, a rimborsare le spese di lite, che erano state quantificate in 642.01 euro.

È stato poi notificato un atto di precetto il 19 luglio 2017 al Comune di Rovigo in cui questa somma è diventata di euro 870,93. Questa notifica, essendo arrivata appunto il 19 di luglio, il tempo tecnico di predisporre la delibera per il riconoscimento del debito fuori bilancio, ha comportato che, vista l’urgente liquidazione delle somme di cui al precetto, c’è stato l’inserimento urgente di questa delibera oggi senza transitare attraverso la normale Commissione.

Intervento n. 98
Pagine 24–25
Punto 3

Salvaguardia degli equilibri di Bilancio 2017/2019 - Assestamento Generale di Bilancio 2017/2019 e adeguamento del DUP”.............................................................................................................23

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Giusto per non dimenticarmi, premetto che i Consiglieri presenti erano 6, nella Prima Commissione, tenutasi il giorno 25 luglio, 4 favorevoli, nessun contrario e due astenuti, Chendi e Menon. Questa delibera è un adempimento a cui il Comune è chiamato a rispondere entro il 31 luglio di ciascun anno, in cui si devono verificare tutte le voci di entrata e di uscita, compreso il fondo di riserva e il fondo di cassa per assicurare il mantenimento del pareggio di bilancio.

Questa verifica è stata puntualmente fatta presso tutti gli uffici, sono giunte le note protocollate da parte dei vari settori, ad eccezione, così come esplicitamente indicato nella delibera del Comando di Polizia locale, che non ha fornito i dati richiesti nei tempi individuati dall’ufficio Ragioneria e appunto specificamente per il settore del Comando di Polizia Locale, si è dovuto provvedere ad effettuare dei conteggi, delle proiezioni meramente matematiche in base ai dati in possesso agli uffici al 30 di giugno.

Facendo questo, è emerso che le sanzioni, per Codice della Strada, per infrazioni da Codice della Strada, risultano in proiezione in diminuzione rispetto all’anno scorso per circa un milione di euro, quindi riparametrato per il secondo semestre 2017, si è reso necessario rivedere l’entrata di 500.000 euro e di conseguenza andare a diminuire anche i capitoli di spesa, che sono connessi, come da Codice della Strada, a questo tipo di introiti.

Inoltre, è stato rilevato che, in sede di bilancio 2016, la ASM S.p.A. ha approvato, ha deliberato un utile di esercizio di circa 116.000 euro di cui il socio unico, Comune di Rovigo, ha deliberato il completo prelevamento. Inoltre, a seguito delle verifiche fatte, è stato individuato che le entrate, per quanto riguarda il settore degli oneri di urbanizzazione è previsto in diminuzione per circa 50.000 euro per l’anno 2017.

È stato poi introdotto e iscritto a bilancio un capitolo in entrata e di conseguenza la connessa spesa, per quanto riguarda le concessioni per le gratuità, che vengono effettuate durante l’anno.

Essendo state quantificate l’anno scorso, dettagliatamente dagli uffici in circa 93.000 euro, per la precisione 93.293,22 euro, in bilancio quest’anno è stata inserita la somma di 100.000 euro previsionali di entrata a cui viene puntualmente adeguato il capitolo di spesa connesso, mano a mano che vengono connesse le gratuità dalla Giunta comunale.

È importante comunque, così come è chiaramente scritto in delibera, andare a ricordare che una situazione molto complessa e molto particolare, a cui si accennava prima, è quella del polo natatorio, in data 7 aprile il Comune ha ricevuto la notifica di un atto stragiudiziale di diffida, messa in mora e contestuale domanda di arbitrato, che è stato presentato dalla Società Veneto Nuoto e, correttamente, come è stato indicato prima, in data 6 luglio, la Giunta comunale ha conferito agli uffici, poiché si tratta di un lavoro, chiamiamolo interdisciplinare, che va a coinvolgere l’ufficio delle partecipate, l’ufficio dei lavori pubblici e l’ufficio sport, un atto di indirizzo per ipotesi conciliativa in merito al contenzioso, dato che devono essere ricercate e valutate da questi uffici le possibili soluzioni al fine di individuare la migliore soluzione per il nostro Ente.

In base a tutte queste ricognizioni e a tutte queste individuazioni con questo provvedimento si può attestare la salvaguardia degli equilibri di bilancio 2017 - 2019. Pag. di 70

Intervento n. 114
Pagine 30–33
Punto 3

Salvaguardia degli equilibri di Bilancio 2017/2019 - Assestamento Generale di Bilancio 2017/2019 e adeguamento del DUP”.............................................................................................................23

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Pag. di 70 Consigliere Menon, lei ha utilizzato il termine bancomat sia oggi sia due giorni in Commissione per quanto riguarda ASM S.p.A. e ha sottolineato di avere letto accuratamente il Bilancio di ASM S.p.A..

Andando involontariamente, forse, o comunque aiutando il consigliere Rossini nello specificare che, essendo cambiati i criteri per quanto riguarda la determinazione dell’utile di ASM S.p.A., che non ha potuto includere l’utile della Set, i 116.000 euro residui a disposizione del Comune sono diventati insufficienti rispetto ad uno stanziamento che era stato previsto nel bilancio di previsione e che andava a coprire delle spese che altrimenti andando noi a lasciare all’azienda sia l’utile sia le riserve da utili anni precedenti, non sarebbero potuto essere coperte in alcun modo.

Visto che lei ha letto il Bilancio di ASM S.p.A., sarebbe anche giusto sottolineare come esplicitamente dichiarato che solo l’anno scorso si è iniziato un percorso di rateizzazione per quanto riguarda gli incassi che la ASM S.p.A. fa per conto del Comune per quanto riguarda i parcheggi, per quanto riguarda le concessioni, che la ASM S.p.A. dovrebbe riconoscere puntualmente al Comune e che, invece, restituisce con enorme ritardo, andando poi ovviamente a determinare un ritardo da parte dell’Amministrazione nel riconoscimento degli aggi che il Comune stesso deve ad ASM.

Questo giro di liquidità in qualche modo va a favorire ASM, se vogliamo sviscerare i punti, sarebbe giusto farlo un po’ tutti.

È vero il discorso del MEF, che lei citava, che è stato sottolineato qualche anno fa per cui il servizio di verde, che il Comune riceve è quantificato in termini di spesa per l’Ente intorno a 950.000 euro ed è vero che il contratto vigente riconosce ad ASM, poiché è stato stipulato in anni precedenti rispetto ad aree che negli anni sono notevolmente aumentate, di circa 450.000 euro, vado un po’ a memoria.

È vero che è stato presentato un progetto per quanto riguarda la ASM S.p.A. agli inizi di gennaio per una integrazione del personale ausiliario che non deve essere assunto ex novo, come diceva il consigliere Rossini, ma che doveva essere ricollocato all’interno del personale già dipendente.

Su mia richiesta di aprile e successivamente confermata più o meno a giugno, è stato riconosciuto dalla ASM che il progetto, che era stato quantificato in 150.000 euro di entrate, di maggiori introiti per quanto riguarda il Comune, che il Comune si impegnava a riconoscere in 50.000 euro, andando ad implementare, il contributo, la somma versata per la manutenzione del verde, a giugno non era ancora partito, di conseguenza si è dovuto riparametrare il tutto.

Consigliere Andrea Borgato, il numero dei debiti fuori bilancio, cioè l’importo dei debiti fuori bilancio non finanziati corrisponde a 217.380,79 euro di cui ci sono 10.250 euro della Polizia locale, il settore urbanistica ha 6.344 euro, il dottor Cavaliere, la dottoressa Cittadin, il Segretario Generale hanno certificato di non avere nessun debito fuori bilancio, le restanti somme, a parte 5.860 euro per quanto riguarda il dottor Volinia in merito a spese per i servizi sociali, sono da imputarsi a fatture, ad interventi ovviamente urgenti di manutenzione straordinaria e quant’altro, riguardanti il dirigente Cavallaro.

Il discorso delle manutenzioni strade è stato, lo vediamo con la delibera successiva, una scelta obbligata quella di andare a togliere il finanziamento della rotatoria di Buso Sarzano all’interno di questa delibera, giusto per riuscire ad attestare l’equilibrio di bilancio. Andremo poi a vedere nella delibera successiva che questo finanziamento sarà poi reinserito. Ringrazio il consigliere Denti per le puntualizzazioni che ha fatto su ASM, che sono ovviamente ineccepibili e anche per la considerazione dimostrata.

Consigliere Chendi, il cuore nei numeri. Il prospetto, che ha fornito in maniera riassuntiva, ma comunque di facile lettura l’ufficio di Ragioneria mostra come le sanzioni per il Codice della Strada hanno un vincolo di spesa, quindi non c’è discrezionalità nel potere decidere se anziché andare a togliere dei soldi per quanto riguarda le manutenzioni delle strade o la viabilità, la segnaletica, andare a prelevare dei soldi, che potrebbero andare a favore di qualche altro intervento di qualsiasi natura.

E se il settore, ne dico uno, perché ce l’ho qua davanti, che riguarda il concorso delle famiglie per mense scolastiche, mi viene indicato dal dirigente, che ci sono introiti in meno per 48.000 euro e mi viene indicato dallo stesso dirigente quali sono i capitoli su cui intervenire, poca discrezionalità resta e comunque ricordo che queste indicazioni sono a duplice firma e dell’Assessore.

Pag. di 70 Consigliere Vernelli, non abbiamo ancora ricevuto il piano definitivo della TARI da parte di Ecoambiente. (Voce confusa dall’Aula) Gli uffici non l’hanno ricevuto. Una puntualizzazione di indirizzo della Giunta per vagliare la proposta in merito alla soluzione, per quanto riguarda la questione Veneto Nuoto non è dichiarata parte integrante della delibera.

Quindi non c’è nessun obbligo di inserirla. (Voce confusa dall’Aula) La delibera di Giunta, di indirizzo, non c’è nessun obbligo di inserire questa comunicazione. Consigliere Rossini, mi riservo in quanto materia non di mia competenza il discorso di elevare sanzioni per quanto riguarda i parcheggi nel centro commerciale. Non ci metto bocca, non sono in grado.

Lei ha giustamente rilevato la questione dell’utile della ASM - Set e ci siamo già chiariti in merito alla ricollocazione degli ausiliari e dell’appunto che lei ha fatto in merito ai numeri.

Per quanto riguarda il coinvolgimento del Consiglio comunale in merito alle risultanze che daranno gli uffici dopo avere vagliato attentamente le proposte transattive, la proposta transattiva a disposizione, ne discuterò con il mio punto di riferimento, il Sindaco e con i miei colleghi di Giunta. (Voce confusa dall’Aula) Allora, è una discrezionalità, sì, chiedo, scusa, l’avevo segnato.

Il fondo riserva è una discrezionalità per quanto riguarda il Comune decidere se l’anno prossimo, al momento dell’effettivo riconoscimento e incasso degli utili derivanti dalla Set, si potrà andare a reintegrare o ripristinare o ricostituire il fondo di riserva della ASM S.p.A., è una discrezionalità, vagliamola in proporzione ai risultati che riusciremo ad avere. Si può vagliare, niente e nessuno lo preclude.

Consigliere Mella, in merito alla obbligatorietà o meno della scelta prudenziale, riserverei l’intervento meramente tecnico alla dottoressa Cittadin, che sicuramente sarà più esaustiva di me. Vorrei fare una precisazione, i debiti fuori bilancio sono stati rilevati ma non sono ancora stati destinati, quindi lei, quando prima diceva che abbiamo provveduto, mi scusi, ma non ha esattamente descritto qual è la situazione.

La lista, che è stata fornita dei debiti fuori bilancio dichiarati alla data di riequilibrio è pari a 224.515,78 euro di cui solo 7.134,99 risultano già finanziati e l’importo che veniva ovviamente non finanziato, che è già stato riportato, è 217.380,79. Peraltro io e lei abbiamo già avuto modo e occasione di parlare della destinazione dell’avanzo libero.

Mi sento di dire che lei ha non ha il ruolo del paladino unico all’interno di questo Consiglio comunale, ma sta solamente dando voce a quella che è l’opinione comune per cui è urgente, importante, è desiderio di tutti arrivare al più presto alla destinazione di questo avanzo per poter rispondere a quelle realtà che lei già correttamente ha enucleato e che sicuramente stanno in testa ai nostri pensieri.

Mi dispiace sinceramente e personalmente, ma non sono in grado di dirle se mi basta un’ora, un giorno, una settimana per poter capire, anzi, per poter avere risposta dagli uffici, che mi possano dire: “Sì, questa soluzione è legalmente”, tutto quello che ne va dietro, “corretta”, per cui l’Amministrazione in toto e, quando parlo di Amministrazione, non parlo di Sindaco e di Giunta, ma parlo di Sindaco e di Giunta e di Consiglieri perché voglio ricordare che anche i Consiglieri sono responsabili nel momento in cui decidono in una direzione o in un’altra, non sono in grado, come dicevo, di darle una risposta su quanto tempo necessiteranno gli uffici per poter darci una indicazione, certo è che è nostro, mi faccio portavoce, impegno pressoché quotidiano sollecitare affinché quello che sentiamo come una pressione che ci rende faticoso affrontare il lavoro Pag. di 70 quotidiano venga al più presto risolta per poterci mettere nella carreggiata di sorpasso dove abbiamo tutti voglia di correre.

Intervento n. 124
Pagina 36
Punto 4

Destinazione quota parte dell’Avanzo vincolato e destinato e adeguamento al DUP 2017/2019”....................................................................................................................................................35

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Parto sempre dal fondo, indicando che nella Commissione, tenutasi il 25 di luglio, erano presenti 5 Consiglieri comunali, 3 hanno votato favorevolmente, Denti, Ruggero e Dolcetto, e due si sono astenuti: Chendi e Menon. Con questa delibera andiamo a destinare una parte dell’avanzo vincolato e una parte dell’avanzo destinato.

Sono stati finanziati due debiti fuori bilancio, uno di 13.800 euro per manutenzione straordinaria impianti sportivi e uno da 16.750 euro per impianto di irrigazione, campo di baseball, con l’avanzo vincolato.

Inoltre, come visto nella delibera precedente in cui, per salvaguardare l’equilibrio di bilancio, si era stati costretti a togliere l’importo relativo alla copertura della quota parte a carico del Comune per il progetto relativo alla realizzazione della rotatoria Buso - Sarzano, in questa delibera, con la destinazione di parte dell’avanzo vincolato per l’importo di 258.898,95 euro viene ripristinata la somma necessaria e pari al 50%, ricordando che l’altro 50% è già stato riconosciuto come finanziabile da parte della Regione, per andare a provvedere alla rotatoria di cui vi dicevo.

Infine, per quanto riguarda l’avanzo destinato, CENSER, negli anni che furono, aveva pagato oneri di urbanizzazione. I conteggi erano stati effettuati, ma poi la variazione di alcune opere che sono diventate edifici scolastici e che quindi avevano esenzioni o diversi conteggi per quanto riguarda gli oneri di urbanizzazione, hanno comportato che il Comune dovesse rendere 80.600 euro al CENSER.

Era stata fatta formale richiesta da parte del CENSER l’anno scorso, poi per vari motivi non si è provveduto nei tempi utili, è stata rinnovata la richiesta da parte dell’Ente quest’anno e si è deciso con questa delibera di provvedere ad esaudire e a rispondere alla richiesta fatta.

Intervento n. 134
Pagina 38
Punto 4

Destinazione quota parte dell’Avanzo vincolato e destinato e adeguamento al DUP 2017/2019”....................................................................................................................................................35

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Il consigliere Menon aveva già anticipato nella descrizione della delibera precedente la richiesta di informazioni per quanto riguardava i dati sul pagamento, sulla puntualità del pagamento dell’IMU da parte di CENSER, richiesta che è stata rinnovata adesso dal consigliere Vernelli, ma che era già stata fatta in Commissione il giorno 25, ossia martedì, sfortunatamente non c’è stato il tempo di acquisire la risposta nei tempi tra ieri e oggi.

Ovviamente la richiesta è già stata inoltrata e mi riservo, non appena avrò i dati disponibili di predisporre una risposta veloce scritta, da trasmettere ad entrambi.

Per quanto riguarda il consigliere Chendi, ci sembrava necessario, indispensabile e urgente, considerando la pericolosità riconosciuta ormai ovunque in merito a quella zona, a quell’incrocio fatidico in cui troppi incidenti sono avvenuti e per il quale la Regione Veneto, nel bando che ha emanato l’anno scorso proprio in merito alla riduzione della pericolosità delle strade ha riconosciuto l’importanza di finanziare il nostro progetto, mettere prioritariamente questo importo come destinazione dell’avanzo vincolato proprio per essere, diciamo, puntuali con la nostra promessa nell’adempiere a questo dovere.

I debiti fuori bilancio sono una comunicazione, che è arrivata e a cui si è adempiuto. Certo, è importante ricordare che questa è solo una piccolissima prima tranche di quello che è anche l’avanzo vincolato a disposizione dell’Ente e che si sta cercando sempre, nell’ottica del discorso della Veneto Nuoto di centellinare e di utilizzare con il massimo criterio di prudenza possibile.

Intervento n. 139
Pagina 40
Punto 5

Attivazione procedura di recesso dal Consorzio per lo Sviluppo del Polesine - CONSVIPO”.. 39

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. CONSVIPO, Consorzio per lo Sviluppo del Polesine, azienda speciale che è nata negli anni Novanta a seguito della trasformazione del Consorzio per lo Sviluppo Economico e Sociale del Polesine, che era nato nel 1963. CONSVIPO dovrebbe realizzare un’azione di stimolo a favore della economia polesana in generale, andando ad elaborare iniziative di animazione economica, messa a disposizione di risorse e assistenza a favore di nuove imprese industriali e artigianali, del terziario.

Per quanto riguarda il Comune di Rovigo, dal 1996 al 2016, il Comune ha versato un contributo pari a 1.846.539,99 con quote costanti dal 96 al 2012 per circa 91.400 euro e dal 2013 al 2016 di circa 73.000 euro, considerando che il Comune di Rovigo partecipa al Consorzio con una quota pari al 10,6945%. Già nel 2011 era stato fatto un tentativo di recesso da parte di un Comune consorziato, tentativo che poi non ha avuto un prosieguo.

Nel 2016, tre enti consorziati, la Provincia, il Comune di Salara e la Camera di Commercio hanno attivato la procedura di recesso con una comunicazione ufficiale al Consorzio. E secondo il vigente Statuto, all’articolo 6, la procedura, che deve essere attivata entro il 31 di luglio, ha effetti con decorrenza dal primo di gennaio dell’anno successivo.

Sapendo però che l’Ente, che comunica il proprio recesso, rimane obbligato per gli impegni già assunti, rispetto all’anno in corso e anche per le obbligazioni passate, per esempio i mutui contratti. L’assemblea consorziale, a luglio e ad ottobre dell’anno scorso, ha accolto la richiesta di recesso e ha comunicato ai consorziati restanti che, se sono d’accordo con la volontà espressa dalla assemblea, sono chiamati ad approvare, a maggioranza assoluta di tutti i rispettivi Consigli comunali, le richieste di recesso.

Ma è ovvio che debbono essere riparametrati i contributi, andando a ridistribuire le quote sugli enti restanti. Questo implica che il consorzio in questo modo andrebbe, per quanto riguarda il Comune di Rovigo, a chiedere una quota di partecipazione, che non sarebbe più del 10,6945, che abbiamo già visto, ma del 20,6782%, il che vuol dire che i 73.000 euro di cui parlavo prima come quota annua sarebbero pressoché raddoppiati.

Questo ha portato ad una serie di valutazioni da parte dell’Amministrazione comunale per cui si è ritenuto che, allo stato attuale, in concreto non si siano raggiunti degli obiettivi significativi, rapportati all’importo della quota consortile richiesta.

Non si evincono, in proporzione ai costi sostenuti, delle attività di effettivo impatto per quanto riguarda il territorio comunale e in più, nel frattempo, il Comune di Rovigo si è anche attrezzato con una propria organizzazione interna per quanto riguarda la ricerca di finanziamenti, che è una delle attività svolte dalla CONSVIPO.

Per tutti questi motivi è stato deciso, e viene proposto al Consiglio, è stato deciso dalla Giunta e viene proposto al Consiglio di avviare la procedura di recesso dal Consorzio di Sviluppo del Polesine.

In sede di Commissione, che doveva svolgersi il 18 luglio 2017, alle ore 17.00, che è stata regolarmente convocata, vista l’assenza della maggioranza dei Consiglieri comunali, componenti la Commissione, alle 18.02, il Vicepresidente Andrea Denti ha comunicato la mancanza del numero legale e conseguentemente la Seduta di Commissione è da qualificarsi deserta.

Intervento n. 143
Pagine 41–42
Punto 5

Attivazione procedura di recesso dal Consorzio per lo Sviluppo del Polesine - CONSVIPO”.. 39

Assessore

Leggi intervento

Pag. di 70 Ha ragione, consigliere Moretto, è vero che, se oggi si vota favorevolmente ad avviare la procedura, non è che domani mattina risolviamo tutto. Penso che sia importante, che ci sia un dialogo tra tutte le forze politiche di tutti i Comuni.

Però vi posso dire che ero presente all’assemblea di CONSVIPO, quando il Presidente della Provincia, Marco Trombini, ha dichiarato su esplicita domanda di uno degli intervenuti che aveva deliberato come Provincia la procedura di recesso, ma non ne aveva mai parlato all’interno del proprio Comune in qualità di Sindaco. Mi sembra già una contraddizione in termini. È vero che nel 2011 Adria, che prima non avevo citato e adesso cito esplicitamente, aveva proposto di avviare la procedura di recesso.

Purtroppo da solo non ha fatto niente, se non consentire a tutti i consorziati di poter ridiscutere le quote consortili, ottenendo un’importante diminuzione di cui prima vi parlavo. Leggevo oggi di sfuggita, per mancanza di tempo, un titolo, e mi sembra che anche Adria si stia muovendo nuovamente per attivare la procedura di recesso.

Certo, è vero che lo Statuto, così com’è, è vincolante, stringente, paralizzante, non mi vengono altri termini, ma mi sembrano abbastanza realistici, però se cominciamo a muoverci uno alla volta, chissà magari non è neanche, ma non è lapidario, detto che si arrivi ad una messa in liquidazione del Consorzio di Sviluppo. Io penso che questa debba essere una base di inizio per discutere su quali modalità si possono usare i servizi forniti dal CONSVIPO, certo è che, se mai si parte, mai si arriva.

Intervento n. 169
Pagine 50–51
Punto 5

Attivazione procedura di recesso dal Consorzio per lo Sviluppo del Polesine - CONSVIPO”.. 39

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Pur avendo preso attenta nota, cercherò di fare un sunto. Primo, chiariamo un concetto: è stato accettato da parte dell’assemblea di CONSVIPO il fatto che tre enti abbiano attivato la procedura di recesso, questo non comporta che questi enti siano potuti uscire da CONSVIPO perché deve esserci l’approvazione a mezzo Consiglio, maggioranza dei Consigli comunali degli enti consortili, affinché la procedura abbia effetto.

I numeri riportati nella delibera, come c’è scritto, c’è scritto a titolo esemplificativo, il Comune di Rovigo passa da 73.000 euro il 10.69% a circa il doppio. Chiariamolo questo punto, non è esatto dire che sono usciti.

È esatto dire, e integro in parte quello che ha detto il consigliere Rossini, non tanto che la Provincia non paga la quota quest’anno, è più esatto dire che non l’ha inserita nel bilancio di previsione e, per Pag. di 70 questo, il consigliere Aretusini e i suoi colleghi, che prima ha citato, si sono astenuti dall’approvazione del bilancio di previsione.

Hanno messo nero su bianco che loro quest’anno i soldi nel bilancio di previsione non li inseriscono, ma non ho sentito una sola parola di sdegno, di stupore, una qualsiasi forma di reclamo nei confronti di un Ente la cui quota consortile è pari al 44,7559% che ha manifestato l’intenzione di uscire da un Consorzio, che ritiene allo stato attuale nella sua attuale situazione e conformazione, non lo ritiene più utile così come esiste, non c’è stata una sola persona che si sia stupita.

Primo, non è giusto dire che ci sono tutti e cinquanta i Comuni perché Lusi e Pincara non hanno mai aderito, ci sono cinquanta Enti consorziati, ma i due Comuni, che mancano, sono sostituiti dall’amministrazione provinciale e dalla Camera di Commercio. Rovigo non è Comune capofila, sarà Comune capoluogo, nessuno lo dice, ma non è assolutamente Comune capofila in questo senso.

E c’è anche una cosa da dire: ma perché si dice che non esiste solo il territorio di Rovigo nel senso di Comune di Rovigo e nessuno dice: “Scusate, ma il territorio di Rovigo è all’interno di tutta la Provincia”, dato che due Comuni non ci hanno mai pensato ad aderire, la Provincia, in quanto tale, che mi risulta non essere stata abolita con il referendum dello scorso dicembre, perché non pensa al suo territorio? Perché non guarda in grande? Perché non ha una prospettiva futuristica?

Quindi, perché lo stesso Presidente della Provincia non ha parlato con il suo Comune? È vero che nel novembre dell’anno scorso il Comune di Villadose ha portato la delibera in Consiglio comunale e ha deliberato affinché non venga approvata la richiesta di recesso, verissimo! È stato l’unico Comune che si è attivato, gli altri proprio non ci hanno pensato minimamente.

Parlare di costituire dei tavoli di lavoro, di decisione, eccetera, tante volte è stato provato, prova ne sia che la delibera è datata 12 gennaio ed è arrivata in Consiglio oggi, 27 luglio, tentativi di mediazione, tentativi di dialogo fino ad ora sono stati esperiti con poco successo. Qualcosa si sta muovendo, quando abbiamo manifestato convintamente, noi per primi, che l’Ente Consorzio CONSVIPO, così com’è, non ha una funzionalità adeguata alle esigenze del nostro Comune.

Intervento n. 184
Pagina 55
Punto 6

Società in controllo del Comune di Rovigo - Obiettivi di contenimento delle spese di funzionamento ai sensi dell'Art. 19, comma 5, del D.Lgs. n. 175 /2016. Annualità 2017 - 2018"...... 54

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Decreto 175, 19 agosto 2016, legge Madia. Ha posto questa legge delle indicazioni e delle limitazioni per quanto riguarda una serie di considerazioni da fare sulle società partecipate, in questo contesto, in questa situazione è stato analizzato che (Rotonda) Park non ha personale, ASM Onoranze Funebri rientra all’interno di questa delibera, l’Arcobaleno non ha personale, la ASM Set, siccome ha l’altro socio, che è una società quotata, non rientra.

Non rientra l’AS2, e, invece, va posta una precisazione su Ecoambiente, che è una società il cui controllo è definito controllo analogo, congiunto con l’altro socio. La delibera si attiene al principio del contenimento dei costi, per la precisione si va ad analizzare il contenimento del costo del personale, sia per quanto riguarda i limiti assunzionali, sia per quanto riguarda il contenimento dei costi in costanza dei servizi svolti.

In sostanza, il contenimento degli oneri contrattuali per quanto riguarda il personale si estende alla distribuzione di indennità, di integrazioni e quant’altro al personale, considerando che devono essere correlate all’esercizio delle funzioni e a obiettivi certi, misurabili e raggiungibili.

Viene previsto il ricorso, anzi, l’esclusione al ricorso a contratti di acquisto o noleggio di autovetture da destinarsi all’uso promiscuo per le nuove assegnazioni al personale dipendente, in quanto risulta incongruente andare a togliere diritti già precedentemente acquisiti dai dipendenti e i premi e i riconoscimenti devono essere corrisposti solo in caso di raggiungimento di risultati economici positivi.

Inoltre, per quanto riguarda l’aggregato spese di funzionamento, il contenimento deve essere individuato nel divieto di spese di sponsorizzazione, se non viene individuata una precisa finalità a promuovere o a pubblicizzare il marchio o i prodotti e i servizi aziendali, diciamo che la ASM S.p.A. è l’esempio classico per quanto riguarda il divieto alle spese di sponsorizzazione poiché non ha la necessità di promuovere o pubblicizzare i prodotti e i servizi aziendali.

Il contenimento delle spese per missioni e trasferte dell’organo amministrativo.

Poiché queste aziende devono attenersi ai principi degli Enti locali, ed infine, il contenimento delle spese per studi e incarichi di consulenza, salvo che le spese non siano riferibili a servizi professionali, affidati a studi esterni, dovuti alla necessità di sopperire alle carenze amministrative delle società o per poter lavorare su progetti aziendali innovativi e questo limite viene previsto nella media della spesa sostenuta nei tre esercizi precedenti a quello di riferimento.

Questa delibera conclude nell’indicare che, ai fini del monitoraggio sull’andamento delle società, le stesse si devono impegnare alla trasmissione, entro il 30 novembre di ogni anno, del budget o bilancio di previsione riferito all’anno successivo. La Commissione per questa delibera del 18 luglio 2017, parimenti alla delibera precedente, è stata qualificata come deserta poiché erano presenti solo tre componenti, compreso il Vicepresidente.

Intervento n. 192
Pagina 58
Punto 6

Società in controllo del Comune di Rovigo - Obiettivi di contenimento delle spese di funzionamento ai sensi dell'Art. 19, comma 5, del D.Lgs. n. 175 /2016. Annualità 2017 - 2018"...... 54

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Mi scusi con il consigliere Vernelli per avere messo prima nel discorso un “non” che non c’entrava, la ASM Set rientra nei parametri, ho sbagliato ad esprimermi e chiedo scusa. Questa delibera non è l’applicazione pedissequa della normativa Madia, ma è frutto di una interpretazione connessa ad una mediazione per non andare ad impedire, anzi, ad agevolare il dinamismo societario di tre aziende: ASM S.p.A., ASM Set, diciamo i soggetti con cui si è dialogato in questo momento, ASM Onoranze Funebri.

Proprio per l’agevolazione di questo dinamismo sono stati posti dei limiti, che hanno delle esigenze non parametrite ai limiti del Comune e degli Enti locali che, invece, risalgono ad un Decreto Legislativo del 2010, si è tenuto massimamente ed estremamente in conto una sorta di mediazione tra la legge e quello che le aziende avevano bisogno.

Da queste valutazioni sono state escluse Rovigo Cultura, perché non è una società e AS2 - Ecoambiente in cui è necessario che ci sia l’insieme dei soci che dà delle direttive, poiché non sono aziende in controllo esclusivo. Quindi si deve arrivare alla assemblea dei soci per poter arrivare a queste linee di indirizzo.

È comunque anche importante vedere che nella delibera c’è scritto chiaramente che, se la ASM S.p.A., che è un’unica società in controllo diretto del Comune di Rovigo, che viene toccata da questa delibera, la mancata e immotivata coerenza dell’azione aziendale rispetto agli indirizzi contenuti al presente provvedimento, configura ipotesi di revoca per giusta causa. E questo mi sembrava importante sottolinearlo. Avevo poi un altro appunto, ma in questo momento non lo ricordo, vediamo se riesco a trovarlo.

La crescita delle spese di funzionamento, la crescita massima per ciascun esercizio rispetto al precedente dell’incremento del tasso di inflazione programmato, indicato dal MEF, nei documenti di programmazione, quindi è stato indicato un parametro ben preciso, oggettivo e di facile individuazione sul sito, tra l’altro, del MEF.

Per quanto riguarda Polesine Acque, ho sentito che faceva un passaggio, a Polesine Acque, già nel 2015, da parte del commissario Ventrice, insieme alla assemblea intercomunale, era stato previsto nella votazione dei soci che venisse imposto un divieto di assunzione fino al 2018.

Se prima è stato agito in maniera tranquilla, diciamo così, tra virgolette, nulla posso dire, posso garantire che sia quest’anno sia l’anno scorso, e parlo perché ero presente, la Polesine Acque aveva chiesto con vigore che si provvedesse a delle assunzioni, andando a indicare come alternativa l’eventuale utilizzo delle agenzie interinali, ma è stato rivotato e, direi, se ricordo bene, a maggioranza assoluta, quindi da tutte le parti politiche dei Comuni presenti, che il divieto imposto dall’allora commissario Ventrice venisse mantenuto.

Intervento n. 195
Pagina 60
Punto 7

Presa d'atto in merito ai prelevamenti dal fondo di riserva 2° trimestre anno 2017". .59

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Nel secondo trimestre 2017 sono stati effettuati cinque prelievi dal fondo di riserva ordinario e tre prelievi dal fondo di riserva vincolato.

Prelevamento numero 1 è stato segnalato dal settore urbanistica, che aveva l’esigenza di stanziare 13.641,75 euro per prestazioni diverse di terzi, visto che ha dovuto incaricare l’Agenzia delle Entrate di effettuare la perizia di stima sugli immobili comunali, oggetto dell’intervento di riqualificazione e riuso, che sono l’ex sede Vigili del Fuoco di via Donatoni, ex uffici di Polizia locale di Piazza Garibaldi, ex Forno comunale, piazzetta nonaria e casa Barotto in Viale Porta Adige.

In più l’Ufficio di Gabinetto ha segnalato che c’era l’esigenza di noleggiare il server audio in occasione di tre giornate dedicate alle celebrazioni nazionali da svolgersi in Piazza Vittorio Emanuele, ossia 25 aprile, 2 giugno e 4 novembre e l’importo richiesto dall’Ufficio di Gabinetto è stato pari a 1.200 euro.

Prelevamento numero due: il settore politiche sociali ha chiesto di stanziare in un capitolo di nuova istituzione, che si chiama erogazione contributo alle famiglie per RIA, reddito di inclusione attiva, che una volta si chiamava RUI, la somma di 20.335,60 euro, per erogare i contributi a persone in situazioni di gravi difficoltà per il reddito di inserimento attivo RIA, che deve essere rendicontato entro settembre 2017.

20.000 euro nel prelevamento dal fondo di riserva numero tre sono contributi alle imprese per progetti di pubblica utilità, quota comune, stanziati per presentare alla Regione del Veneto progetti di pubblica utilità in forma associata, a seguito della attuazione di una delibera di Giunta regionale del marzo 2017. Altri 3.000 euro sono stati segnalati e richiesti con urgenza dal settore sport per interventi urgenti presso il campo di atletica comunale Biscuolo.

Questi 3.000 euro sono stati utilizzati: 500 euro per acquisto materiale per campi sportivi e 2.500 euro per servizio urgente di debellamento da infestazione da processionaria. Prelevamento numero cinque, il settore ambiente ha chiesto che fossero stanziati urgentemente 10.000 euro per gli interventi del servizio di disinfestazione zanzare per l’anno 2017 poiché l’A.S.L.

5 aveva richiesto all’Amministrazione comunale la predisposizione dei piani di disinfestazione, che sarebbero già stati previsti quando si parlava di bilancio di previsione prima, ma non c’erano i fondi, destinazione d’avanzo libero, ma non è stato possibile, intanto è stato anticipato con questo prelevamento il finanziamento della somma di 10.000 euro.

La delibera successiva che annulla e sostituisce perché era stato previsto un prelevamento dal fondo di riserva originariamente di 800 euro... io non ce la faccio più!

Intervento n. 197
Pagine 60–61
Punto 7

Presa d'atto in merito ai prelevamenti dal fondo di riserva 2° trimestre anno 2017". .59

Assessore

Leggi intervento

...Originariamente era stata prevista una delibera di 800 euro perché era stata indicata dal settore eventi e manifestazioni l’esigenza di montare il palco in occasione delle manifestazioni del 2 Pag. di 70 giugno. Per un errore di battitura erano stati indicati 700 euro anziché 800, quindi c’è una rettifica in due delibere diverse.

Il fondo di riserva vincolato, di 14.703,56, è stato necessario per lavori di somma urgenza per il teatro studio in Viale Roboni, bonifica e pulizia dell’area verde dietro gli uffici comunali di via Badaloni 1.078,48, i lavori di cui parlavo prima del teatro studio sono di 9.929,08.

1.500 euro per manutenzione straordinaria improrogabile a fabbricati scolastici di scuola materna per garantire le condizioni minime di igiene e salubrità e 2.196 per bonifica da amianto della copertura dell’ex sede del comando di Polizia locale in Piazza Garibaldi. 1.500 euro sono serviti per finanziare l’acquisto di materiali di riparazione e di emergenza presso la sede municipale e DPI per lo SGO e hanno rivestito caratteristiche di urgenza così come segnalato dal dirigente Cavallaro e dall’assessore Saccardin.

Infine, l’ultimo prelievo di riserva vincolato, pari a 5.856 euro, si è reso necessario perché i residenti da via Bottego hanno segnalato che si era aperta una grave voragine sulla rampa di accesso al ponte sul canale Rizzinella, c’è stato uno smottamento di terreno sulla scarpata e il cedimento improvviso della pavimentazione stradale.

Per poter mettere ovviamente in sicurezza il ponte con estrema urgenza, con somma urgenza si è provveduto a finanziare l’intervento con il prelevamento dal fondo di riserva vincolato.

Intervento n. 200
Pagina 62
Punto 8

Presa d'atto in merito alle deliberazioni di variazione di bilancio adottate dalla Giunta comunale ai sensi dell'Art. 175, comma 5 bis del TUEL - 2° trimestre 2017". 61

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Le variazioni sono così consistite, sono stati spostati, riducendo il capitolo: “Contributi progetto rifugiati nel Polesine”, 42.400 euro, che sono stati messi nelle prestazioni di servizio progetti rifugiati nel Polesine per andare a predisporre il bando di gara, progetto SPRAR.

Il settore Polizia locale ha chiesto la gestione di 1.000 euro, assegnando all’economato questo importo necessario per far fronte l’acquisto di prodotti di modesto importo, indispensabili per lo svolgimento delle attività. Fino ad ora c’era stato un capitolo unico per quanto riguardava l’alienazione di beni patrimoniali.

Adesso la nuova normativa contabile armonizzata ha imposto la creazione di un nuovo capitolo, che si chiama cessione di terreni, quindi è stato spostato l’importo di 106.380 euro da alienazione di beni patrimoniali alla voce “cessione di terreni”.

Altra delibera: 28.600 euro che erano compresi dentro alla voce “prestazione di servizi progetto rifugiati nel Polesine”, sono stati ridotti e spostati nel capitolo “contributi per progetto rifugiati nel Polesine” perché è stato differito l’esperimento della nuova gara d’appalto per lo SPRAR al 31 ottobre 2017, di conseguenza si è resa necessaria l’erogazione dei contributi per il periodo luglio - ottobre.

Infine, sono state fatte delle variazioni, che hanno adeguato il fondo di cassa, indicando riscossioni previste per il 2017 prima della presente variazione e andando ad indicare quelle che sono le minori riscossioni e i maggiori pagamenti, attestando il fondo di cassa, senza andare a modificare in alcun modo il saldo di competenza finanziaria, ossia il pareggio di bilancio, fondo di cassa previsto al 31 dicembre 2017 nella somma di 7.999.525 euro.

Intervento n. 203
Pagina 63
Punto 9

Approvazione Regolamento Comunale per la disciplina del rilascio dell'autorizzazione all'occupazione temporanea di suolo pubblico in P.zza Vittorio Emanuele II ad associazioni ONLUS". 62

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Fino ad ora non era mai stata disciplinata all’interno di questo Ente, a parte la parte relativa all’eventuale pagamento della TOSAP, la concessione e la fruibilità temporanea dello spazio pubblico nell’area del centro storico, individuato in Piazza Vittorio Emanuele in modo da poterne assicurare il corretto uso secondo i principi di sicurezza e di decoro urbano da parte delle ONLUS, andiamo a specificare.

E queste ONLUS devono essere comunque meritevoli per finalità culturali, sociali, artistiche e scientifiche.

In questa delibera si va quindi ad approvare il nuovo Regolamento per la disciplina del rilascio delle autorizzazioni che non comporta oneri a carico del Comune e che va ad individuare quello che è, come dicevo, intanto l’oggetto delle autorizzazioni, praticamente l’associazione richiede di poter posizionare nelle aree precisamente individuate delle strutture piccole come banchetti, gazebo e devono servire per la divulgazione di materiale promozionale per la raccolta di firme, per l’attività di sensibilizzazione in cui normalmente le ONLUS si muovono.

Devono avere delle caratteristiche, cioè ci devono essere delle iniziative che devono essere nell’ambito istituzionale, cioè il mantenimento, lo sviluppo dei principi della Costituzione per esempio, l’ambito culturale e qui la fa da padrona la valorizzazione e la tutela dei beni culturali e ambientali e l’ambito sociosanitario, ossia la sensibilizzazione nelle problematiche connesse alle politiche sociali.

L’occupazione è temporanea, voglio sottolineare, non può superare i cinque giorni e non deve superare le dodici ore giornaliere. Deve essere richiesta questa occupazione da parte del rappresentante legale, nel Regolamento è stato molto ben dettagliato e articolato tutto quello che doveva essere la documentazione da trasmettere al Comune e la cosa deve essere fatta almeno trenta giorni prima dalla data prevista dello svolgimento della iniziativa.

Nel caso in cui ci siano più richieste per lo stesso spazio e la stessa data, si andrà con il criterio dell’ordine cronologico. Le autorizzazioni da parte del Comune devono essere comunicate, inoltrate per quanto di competenza a Questura, Prefettura, Comando dei Carabinieri e tutte quelle autorità che vengono connesse e individuate nel Regolamento.

La Quarta Commissione, che si è svolta il 20 di luglio, alla presenza di tutti gli otto componenti, ha indicato con parere favorevole di quattro componenti e astenuti di altri quattro.

11 luglio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 50
Pagine 32–34
Punto 1

Relazione del Presidente dell’Accademia dei Concordi di Rovigo, Prof. Enrico Zerbinati - Discussione”.....................................................................................................................................................4

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Pag. 32 di Buonasera a tutti.

Correttamente il Presidente Zerbinatti citava un incontro, che è avvenuto qualche settimana fa alla sua presenza, alla presenza dell’assessore Donzelli, mia e delle rappresentanze sindacali, oltre che naturalmente del Sindaco.

È stato ben spiegato quale fosse il problema che ormai è stato riportato più e più volte sui giornali a partire dalla approvazione del Bilancio di previsione a marzo, quando abbiamo detto che settori, seppur nevralgici del Bilancio, e mi riferisco non solo all’Accademia dei Concordi, ma ovviamente e con più attenzione a quello che riguarda per esempio le scuole paritarie e i servizi sociali, si trovavano ad essere scoperti a seguito di un contenzioso che esiste già da qualche anno, a cui l’Amministrazione vigente è stata chiamata a fare fronte con impellenza e al quale non si può sottrarre.

È stato in quella occasione garantito e messo per iscritto, sempre alla presenza dei signori sindacalisti, l’impegno formale nonché morale di provvedere, non appena ci sia la possibilità di destinare l’avanzo libero di gestione, a mantenere quello che è stato l’impegno da parte dell’Amministrazione pari a quello dell’anno scorso, ossia la somma di 200.000 euro, seppur - come veniva correttamente indicato anche dal Presidente - in difetto di qualsiasi documento, Bilancio di previsione o budget o come si voglia nominare, da parte dell’Accademia che desse un’indicazione di massima di quelli che erano i costi da coprire.

Quindi questo impegno, che è stato sottolineato, di sicuro è un punto fermo dal quale nessuno intende sottrarsi. È stato anche detto da parte del Presidente Zerbinatti che comunque si impegnava e aveva indicato un periodo temporale indicativo di tre mesi, in cui l’Accademia dei Concordi avrebbe provveduto autonomamente a fare fronte, seppur con difficoltà alla gestione dell’attività quotidiana, compresa ovviamente quella del personale. È passata una ventina di giorni da questo incontro, non tre mesi.

Purtroppo per noi, la situazione, che contavamo di sbrogliare già un mese fa, che ci avrebbe consentito di destinare una consistente parte quota dell’avanzo libero, al momento è ancora bloccata, stiamo lavorando tutti i giorni non più tardi questa mattina c’è stato un incontro con tutta una serie di figure politiche e tecniche all’interno del Comune per dissipare questa matassa, ma il lavoro è complesso e sfortunatamente non di facile evasione.

Nessuno intende sottrarsi, ripeto, si tratta solo di darsi una mano, mi permetto solo di rispondere all’osservazione, che faceva prima il consigliere Gennaro, non è un prestito quello che è stato fatto l’anno scorso da parte della Fondazione nei confronti del Comune, è un accordo, che è intervenuto in quanto il Comune ha chiaramente documentato che la somma massima erogabile nei confronti dell’Accademia era pari a 200.000 euro, mentre le esigenze dell’Accademia risultavano essere maggiori e da qui la disponibilità.

Nessuno ha prestato soldi a nessuno, questo è garantito perché non c’è un ritorno da parte di nessuno. Questo sì. La buona volontà c’è, bisogna avere pazienza, questo è sicuro.

Grazie. Pag. 33 di

Intervento n. 77
Pagine 52–53
Punto 2

ASM Onoranze Funebri S.r.l. - Alienazione quota detenuta tramite ASM Rovigo S.p.A. previa relativa modifica statutaria”...........................................................................................................................51

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. ASM Onoranze Funebri è posseduta da ASM Rovigo S.p.A. per il 90% e dal socio privato Lorandi per il restante 10%. La partecipazione, seppure indiretta, da parte del Comune in una società di onoranze funebri non è più detenibile ai sensi e per gli effetti della legge Madia.

Quindi, poiché tra le attività istituzionali non sembra rientrare appunto lo svolgimento di attività di pompe funebri, poiché comunque nell’atto del gennaio 2015 in cui il Sindaco elaborava un progetto ed una struttura lavorativa per rivedere le società partecipate e la loro funzionalità all’interno dell’organigramma, in questa sede andiamo a vedere e a valutare le variazioni necessarie allo Statuto della società, sia per adeguamento alla legge Madia sia per renderlo funzionale affinché sia possibile provvedere nel tempo massimo, che viene individuato all’interno della delibera, di un anno alla volta di questa partecipazione.

Facciamo presente che la società, dopo due anni di consistenti perdite, a dicembre 2016 chiude con un utile di 30.400 euro circa, ci sono dodici dipendenti e un amministratore unico, c’è un revisore unico, il vigente patto parasociale non impedisce il trasferimento di quote, fatto salvo il diritto di prelazione, e l’intenzione di provvedere in seguito alla alienazione della partecipazione non può che avvenire attraverso un bando pubblico.

Dicevo che diventano necessarie le modifiche statutarie, che vanno ad abrogare e a rivedere, in seguito all’abrogazione tutta una serie di commi ed articoli all’interno dello Statuto vigente per arrivare al procedimento di alienazione. Faccio un esempio, l’articolo 6 dice che ASM Rovigo S.p.A. deve possedere almeno il 60% del capitale sociale, ovviamente questo inciso deve essere abrogato per poter rendere possibile l’operazione di vendita.

Un altro esempio, riferibile all’articolo 8, comma 2, dove si dice che le quote sono liberamente trasferibili per atto tra vivi nei limiti di cui al comma 3 dell’articolo 6, esattamente quello che abbiamo detto che è necessario abrogare, quindi anche questo successivo comma viene abrogato. In sede di Commissione consiliare erano presenti quattro Consiglieri, tre hanno votato favorevolmente e uno si è astenuto, il consigliere Milan. Pag.

52 di

Intervento n. 83
Pagine 55–56
Punto 2

ASM Onoranze Funebri S.r.l. - Alienazione quota detenuta tramite ASM Rovigo S.p.A. previa relativa modifica statutaria”...........................................................................................................................51

Assessore

Leggi intervento

Secondo il decreto Madia la partecipazione non è più detenibile perché non è più coerente con le finalità del socio pubblico che è un socio indiretto. Quindi, non possiamo più detenerla. Primo.

Secondo: non è un servizio pubblico. Terzo, l’azienda non viene chiusa, si mettono in vendita le quote di partecipazione, quindi l’azienda e il personale connesso non risentono del fatto che cambi la proprietà, semplicemente non viene più detenuta dal Comune.

Quarto: secondo i dati che l’amministratore unico mi ha fornito, che vedo in fondo, saluto e ringrazio, eventualmente se sono in ulteriore difficoltà chiedo il suo supporto, nel primo semestre 2017 sono stati svolti 176 servizi, tra Rovigo e Villadose perché sappiamo che abbiamo anche una sede a Villadose e di questi solo 6, per fortuna, perché vuol dire che comunque altre persone non ne hanno avuto bisogno, sono stati funerali sociali.

Quindi è il caso di sottolineare e di vedere comunque che il servizio dei funerali sociali non va ad impattare in così grande numero su quello che è il lavoro svolto dalla società. Pag. 55 di

Intervento n. 101
Pagine 61–62
Punto 2

ASM Onoranze Funebri S.r.l. - Alienazione quota detenuta tramite ASM Rovigo S.p.A. previa relativa modifica statutaria”...........................................................................................................................51

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Spero di avere trascritto correttamente. Per quanto riguarda il consigliere Rosito, una regolamentazione per i servizi funerari sociali, per quanto riguarda il bando di gara, valutiamolo, nulla è escluso, si può ragionare, si può valutare, però vorrei fare un passo indietro che mi sembra fondamentale e probabilmente non ben recepito dalla platea presente.

Non si sta vendendo l’azienda, ergo, i dipendenti non sono a rischio. Questo ci tengo a sottolinearlo con enfasi perché venga capito e venga prestata attenzione a questa cosa, non si sta mettendo a rischio il futuro lavorativo delle dodici persone che sono dipendenti dell’azienda. Si stanno cedendo le quote di partecipazione, il che vuol dire che l’azienda cambia il proprietario, ma l’azienda continua a lavorare e a fornire quel servizio per cui sta già lavorando.

Questa è una cosa che tengo a sottolineare con molta attenzione. Penso di coniugare la risposta al consigliere Vernelli e al consigliere Rossini facendo riferimento alla legge regionale numero 18/2010 che, all’articolo 4, recita: “L’attività funebre è incompatibile con la gestione del servizio cimiteriale e del servizio obitoriale. È, invece, compatibile con la gestione della casa funeraria e della sala del commiato”.

Cosa voglio dire con questo? Una volta, anni che furono, il servizio, che adesso svolge ASM Onoranze Funebri, era già all’interno della ASM S.p.A., ci si è dovuti adeguare ad una norma regionale, creando e staccando questo ramo di lavoro per ottemperare a quanto richiesto, quindi adesso è impensabile e obiettivamente impossibile tentare di ritornare indietro, reinglobando le Onoranze Funebri all’interno della S.p.A..

Quindi rispondendo ad entrambi, mi sento di dire, consigliere Vernelli, questo prevede la norma, consigliere Rossini, questo prevede la norma, non solo, siccome risulta evidente per la Madia che questo è un adempimento obbligatorio, ci stiamo adeguando a quanto richiesto. Il piano di razionalizzazione delle partecipate a cui facevano riferimento il consigliere Chendi e il consigliere Mella, ci stiamo lavorando.

È ovvio che si tratta di un lavoro lungo, è ovvio che una visione d’insieme c’era già, era già stata scritta, era già stata messa nero su bianco a gennaio 2016, il 21 gennaio 2016. Pag. 61 di Dopo ovviamente intervengono delle novità normative e noi non possiamo fare altro che adeguare questo piano, questa visione d’insieme a lungo termine con quello che la legge ci mette come paletti.

E su questo è un limite a cui ci dobbiamo adeguare e mi sembra abbastanza difficile fare in maniera diversa. Chiedo poi cortesemente al consigliere Romeo, che faceva riferimento, e in seguito anche al consigliere Businaro, alle fasce più deboli, se mi danno un attimo una delucidazione a cosa facessero riferimento. Il consigliere Businaro faceva riferimenti ai dipendenti, mi sembra di avere già risposto tranquillamente.

Per quanto riguarda, invece, la legge Madia, la trasmissione dei dati è solamente successiva ed è in via telematica. Consigliere Menon: tempistiche e modalità del piano di vendita. Bisogna guardare anche, nell’ottica della visione d’insieme, qual è la situazione in cui versa in questo momento la società, “versa” non vuole essere un termine che porti alla preoccupazione, ma semplicemente un inquadramento della situazione attuale.

Ovviamente ci sono costi fissi, lei mi insegna, che sono quelli del personale su cui non si può assolutamente influire o interferire. Ma ci sono ricavi variabili che dipendono dall’andamento della normalità. Allo stato attuale le proiezioni fino a fine anno, danno una prospettiva non uguale a quella dell’anno scorso.

Quindi, vediamo le tempistiche, vediamo cosa è il caso di fare, certamente l’articolo 24 e l’articolo 20 del Decreto Madia, come combinato disposto, impongono che entro dodici mesi dalla data di deliberazione si debba provvedere alla vendita. Valutiamo anche le condizioni di mercato, quelle che sono più interessanti, visto che dobbiamo adeguarci a questa normativa. Per quanto riguarda le risposte tecniche, cedo volentieri la parola a chi ne sa più di me.

Intervento n. 105
Pagina 64
Punto 2

ASM Onoranze Funebri S.r.l. - Alienazione quota detenuta tramite ASM Rovigo S.p.A. previa relativa modifica statutaria”...........................................................................................................................51

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Un inciso che avevo dimenticato, è stato detto che, se non si provvedesse ad acquistare i materiali dalla società Lorandi, socio di minoranza, probabilmente ci sarebbe una influenza sul risultato di esercizio, allora, per quanto riguarda i patti parasociali, all’articolo 9 leggo testuale: “Per tutta la durata del presente patto parasociale, ivi inclusi eventuali rinnovi dello stesso, AMS Onoranze Funebri S.r.l. si impegna ad acquistare in via preferenziale dalla società Lorandi S.p.A. e/o dalle società facenti capo al gruppo, i cofani mortuari, relativi accessori, gli zinchi, le casse di esumazione in legno e/o cartone, le croci per cimiteri o articoli vari relativi all’arte funeraria.

Alle forniture verrà applicato il prezzo indicato nel listino ufficiale della Lorandi”. Giusto questo, perché essendoci un patto parasociale firmato, e comunque era un argomento che era già stato abbondantemente affrontato, quando sono venuti per la trattazione dell’argomento sia l’attuale amministratore unico, che la precedente.

Intervento n. 109
Pagine 64–65
Punto 2

ASM Onoranze Funebri S.r.l. - Alienazione quota detenuta tramite ASM Rovigo S.p.A. previa relativa modifica statutaria”...........................................................................................................................51

Assessore

Leggi intervento

Pag. 64 di Sono intervenute ulteriori valutazioni da parte dei soci che hanno inteso rendere più snella ed agevole la procedura di vendita della partecipazione societaria. Guardato e riguardato lo Statuto, seppure modificato in sede di delibera, è emersa l’esigenza di andare ad implementare le modifiche, andando ad abrogare una serie di commi per quanto riguarda l’articolo 8.

Per la precisione sono stati abrogati i commi dall’8 al 15, ovviamente il socio ha aderito, ha approvato l’abrogazione di questi commi, che altrimenti avrebbero limitato la messa a bando delle quote di partecipazione, avrebbero fortemente limitato e pressoché reso impossibile questa azione, questa attività di vendita, quindi è intervenuto un accordo sottoscritto da entrambi i soci proprietari e questo emendamento va ad ulteriormente alleggerire questo Statuto, rendendo più semplice e più snella l’attività di vendita.

Intervento n. 124
Pagina 69
Punto 3

Ratifica Deliberazione di Giunta Comunale n. 161 del 21/07/2017 ad oggetto: “Variazione urgente al Bilancio di Previsione 2017/2019”.................................................................................................69

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Il settore risorse umane ha segnalato l’esigenza di finanziare con estrema urgenza il nuovo piano occupazionale per il 2017, per il 2018 e per il 2019. In sostanza, i servizi sociali hanno avuto l’urgenza di reintegrare il personale con due educatrici nido a tempo determinato dal primo di settembre e due assistenti sociali a tempo determinato dal primo di luglio, oltre ad una sostituzione di un istruttore direttivo, che va in pensione a novembre.

Per questo, per l’anno 2017, si sono resi necessari 61.305,48 euro. Per finanziare lo stesso personale che nel 2018 verrà assunto a tempo indeterminato servono 132.544,02 e servono 14.000 euro per il personale nido da inserire con agenzia interinale per il 2019.

Questo è stato possibile grazie alla segnalazione da parte del settore che si occupa del servizio mensa, asili nido, materne pubbliche e private, c’è stata la segnalazione per il 2017 di una economia derivante da una gara d’appalto al ribasso per i 60.000 euro e in più c’è un risparmio per del personale che va in pensione e non viene sostituito, per l’anno 2018 lo stesso servizio mensa ha avuto un risparmio di 70.000 euro e di conseguenza anche nel 2019 è stato possibile inserire 14.000 euro.

Ovviamente il servizio mensa e la riduzione di spesa sono stati autorizzati dal settore istruzione. E poi è stato segnalato dal settore cultura un contributo regionale per il Festival del Fiume di 20.000 euro, che viene inserito a Bilancio, destinandolo al capitolo di spesa vincolato.

Il settore trasporti ha segnalato un contributo regionale per acquisto autobus urbano di 155.000 euro e viene destinato al capitolo di spesa vincolato, la Fondazione Cariparo ha l’intenzione di stanziare un contributo di 12.000 euro per un progetto a titolo “Bilinguismo precoce”, che finanzierà sia il 2017 sia il 2018, va inserito nel capitolo collegato, ovviamente il progetto di bilinguismo precoce, che è destinato ai bambini frequentanti le scuole di infanzia, questo progetto viene finanziato solo e non appena ci sarà l’effettiva erogazione da parte della Cariparo.

Poi si sono verificate le seguenti minori spese, era stata accantonata in sede di rilevazione dell’avanzo di Amministrazione quota parte per l’anno 2016 per la copertura del disavanzo tecnico di 39.089 e, avendo già provveduto al ripiano complessivo del disavanzo tecnico queste somme sono diventate minori spese oltre ad un risparmio in quanto si è verificata un’economia poiché erano stati previsti a bilancio 15.000 euro per spese di formazione del personale e, invece, si è riusciti ad avere una formazione per un costo minore e quindi c’è stato un risparmio di 13.400 euro.

Queste due somme vanno a finanziare la copertura dell’I.V.A. a debito per quanto riguarda i servizi imponibili del Comune per 52.336,78 e 153,08 servono per un maggiore corrispettivo dell’anno 2016 per il servizio di canone di concessione stradale. In Commissione consiliare erano presenti quattro Consiglieri, tre hanno votato favorevolmente e uno si è astenuto.

Intervento n. 131
Pagina 71
Punto 4

Ratifica Deliberazione di Giunta Comunale n. 165 del 26/06/2017 ad oggetto: “Variazione urgente al Bilancio di Previsione 2017/2019 - Destinazione quota parte Avanzo Vincolato.”.......................71

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Come saprete, nei prossimi giorni si arriverà alla inaugurazione della nuova Questura, davanti alla nuova Questura l’ex Piazza d’Armi, si sono dovuti effettuare degli interventi di manutenzione straordinaria per poter rendere agibile la nuova sede della Questura e quindi è pervenuta una richiesta da parte del settore lavori pubblici per l’importo di 38.857 euro.

Intervento n. 133
Pagina 71
Punto 4

Ratifica Deliberazione di Giunta Comunale n. 165 del 26/06/2017 ad oggetto: “Variazione urgente al Bilancio di Previsione 2017/2019 - Destinazione quota parte Avanzo Vincolato.”.......................71

Assessore

Leggi intervento

Chiedo scusa, sempre presenti quattro Consiglieri: tre favorevoli e un astenuto.

29 giugno 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 62
Pagina 19
Punto 4

Prospetto verifica del rispetto dei vincoli di finanza pubblica Rendiconto di Gestione Esercizio Finanziario 2016: Specificazione”...................................................................................................................19

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Siccome vedo fuori dalla porta la dottoressa Cittadin e la dottoressa Nicoli, chiedo gentilmente se arrivano in supporto nel caso ci sia l’esigenza di qualche indicazione tecnica.

In sostanza questa delibera si è resa necessaria, dopo che c’è stato un confronto tra la Ragioneria Generale dello Stato e i nostri uffici, confronto che è avvenuto alla fine di maggio quando era già stato approvato il prospetto di avanzo di gestione 2016, sono intervenute delle variazioni per questo prospetto, dovevano essere indicate anche le somme indisponibili e quindi si è dovuto provvedere alla redazione di un nuovo prospetto che non ha variazioni di nessun genere per quanto riguarda il saldo effettivo ai fini di saldo di finanza pubblica, ma ha dovuto necessariamente apportare delle modifiche, andando a variare quello che è l’importo dei dati gestionali in quanto si è dovuta inserire appunto questa somma indisponibile, rifacendosi alla circolare del MEF del 2016, questa delibera non è transitata per la Commissione in quanto è urgente l’approvazione di questa delibera perché si rifà alle scadenze previste appunto da questa circolare.

Intervento n. 66
Pagina 19
Punto 4

Prospetto verifica del rispetto dei vincoli di finanza pubblica Rendiconto di Gestione Esercizio Finanziario 2016: Specificazione”...................................................................................................................19

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Sono intervenute delle modifiche successive da parte della Ragioneria dello Stato, successive al fatto che noi avessimo già approvato l’avanzo di gestione, quindi avevamo già approvato la modulistica così come prevista precedentemente e abbiamo dovuto correre per adeguarsi a queste successive modifiche.

Intervento n. 76
Pagina 22
Punto 5

Affidamento della riscossione coattiva delle entrate comunali, tributarie e patrimoniali all’Agenzia delle Entrate - Riscossione”.........................................................................................................22

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Sappiamo tutti che negli anni sono intervenute una serie di proroghe a quella che sembrava la dismissione delle società del gruppo Equitalia.

Si è arrivati adesso che, a partire dal primo di luglio, se non ricordo male, ci sono state circa undici proroghe semestrali, in attesa di verificare se, all’ultimo minuto, anche questa volta ci fossero state delle modifiche, si è atteso fino all’ultimo, passatemi il termine, per preparare questa delibera per adeguarci alla nuova struttura che sarà in essere dal primo di luglio, per cui il nuovo Ente, la nuova struttura che si occuperà della riscossione coattiva, non sarà più il gruppo Equitalia, ma sarà l’Agenzia delle Entrate Riscossione.

Il Comune ha a che fare con questo Ente per quanto riguarda la riscossione di entrate tributarie, che sono ICI, IMU, T.A.S.I., la tassa sui rifiuti e stiamo parlando di tutte riscossioni coattive, la tassa sui rifiuti, TARES e TARI, la tassa dell’occupazione suolo e delle aree pubbliche, TOSAP, ma ha a che fare anche con uffici che si occupano dei contributi relativi a servizi a domanda individuale, come per esempio le rette degli asili e il trasporto scolastico e, in più, ci sono i servizi cimiteriali, gli affitti comunali, ma ricordiamoci bene che una fetta importante è comunque gestita dal settore Polizia locale per quanto riguarda le multe.

Quindi, questa delibera per i motivi d’urgenza non è transitata nella Commissione e viene esposta qui appunto perché l’Ente avrà la sua vita, il suo inizio dal primo di luglio, ossia da dopodomani.

20 giugno 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 132
Pagina 36
Punto 6

INDIVIDUAZIONE ORGANISMI COLLEGIALI CON FUNZIONI AMMINISTRATIVE INDISPENSABILI PER LA REALIZZAZIONE DI FINI ISTITUZIONALI AI SENSI DELL’ART. 96 D.LGS. 267/2000 - ANNO 2017”........37

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Lei in sostanza ha già pressoché illustrato il contenuto della delibera. Infatti, entro i sei mesi dall’inizio dell’esercizio finanziario devono essere individuati quelli che sono i comitati, le commis- sioni e ogni altro organo collegiale, che hanno funzioni amministrative ritenute indispensabili.

All’interno di questa delibera non c’è altro che il contenuto, già approvato l’anno scorso. Infatti c’è scritto “ritenuto di riconfermare per l’anno 2017 gli stessi organismi collegiali indispensabili dall’anno precedente”.

Per ogni settore viene individuata una serie di commissioni, che sono regola- mentate o dallo statuto o sono previste per legge, oppure esistono dei regolamenti all’interno del Comune e tutti quegli organismi che non sono citati nell’elenco contenuto all’interno della delibera vengono soppressi a decorrere dal mese successivo al provvedimento.

Intervento n. 136
Pagina 36
Punto 6

INDIVIDUAZIONE ORGANISMI COLLEGIALI CON FUNZIONI AMMINISTRATIVE INDISPENSABILI PER LA REALIZZAZIONE DI FINI ISTITUZIONALI AI SENSI DELL’ART. 96 D.LGS. 267/2000 - ANNO 2017”........37

Assessore

Leggi intervento

Ripeto, io ho detto che eventuali organismi collegiali non elencati nell’elenco sopra riportato, ma dato che l’elenco è identico a quello dell’anno scorso, non vengono soppressi organismi rispetto all’anno scorso.

30 maggio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 20
Pagina 16
Punto 5

Ratifica Deliberazione di Giunta Comunale n. 106 del 02/05/2017 ad oggetto: “Variazione urgente al Bilancio di Previsione 2017/2019”.................................................................15

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. La delibera in oggetto è stata determinata dall’esigenza di apportare una variazione al Bilancio poi era necessario assegnare l’incarico all’Agenzia delle Entrate per la perizia di stima dell’area del complesso che si chiama ex ospedale Maddalena.

Ora, questa perizia di stima è a carico dei privati, ma per essere fatta dall’Agenzia delle Entrate, necessita della richiesta da parte di un Ente pubblico, nella fattispecie il Comune. Si è, quindi, dovuta creare una voce di entrata vincolata e collegarla ad una pari voce di spesa vincolata indicando nel Bilancio 2017 l’importo di 8.777,25 euro, come da preventivo prodotto dalla Agenzia delle Entrate.

In Commissione erano presenti cinque Consiglieri, quattro hanno dato parere favorevole, Zanotto, Ruggero, Denti e Borgato e uno si è astenuto, Chendi.

Intervento n. 23
Pagina 17
Punto 6

Ratifica Deliberazione di Giunta Comunale n. 115 dell’11(05/2017 ad oggetto: “Variazione urgente al Bilancio di Previsione 2017/2019”.................................................................16

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Per questa delibera si è reso necessario reperire le risorse per poter finanziare l’indennità di funzione dell’assessore Borile, che è entrato a far parte della Giunta per quanto riguarda il periodo maggio - dicembre 2017.

L’importo da reperire è pari a 20.451,36 euro, che ovviamente è omnicomprensivo ed è stato finanziato con lo storno di voci provenienti dall’accantonamento “rinnovo contratto nazionale 2016”, rifinanziato con avanzo vincolato con un’economia per pensionamento e con un’economia per riduzione di uno stipendio a seguito di malattia. Per quanto riguarda la votazione in Commissione, ci sono stati quattro pareri favorevoli, sempre Zanotto, Ruggero, Denti e Borgato e un astenuto, sempre Chendi.

Intervento n. 80
Pagine 28–30
Punto 10

Approvazione delle modifiche al servizio di raccolta dei rifiuti urbani previste nel progetto di rimodulazione elaborato dal Gestore Ecoambiente S.r.l." 27

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Giustamente, come ha ricordato il Presidente, abbiamo già sviscerato in più momenti questa delibera dell’ambiente, che riguarda la rimodulazione del progetto di raccolta dei rifiuti, che in questa prima fase va a coinvolgere squisitamente le frazioni. Perché questo?

Perché è previsto che, dopo un’ampia formazione e informazione, non solo dei cittadini, ma che avverrà anche capillarmente attraverso le associazioni di categoria, attraverso le scuole con una serie di documentazioni già predisposte, ad hoc, per ogni tipologia di utente, ricettore delle informazioni e con questo mi riferisco principalmente alle scuole, verrà illustrato quello che intendiamo fare partire subito dopo la fine dell’estate come servizio di raccolta differenziata, porta a porta. Cosa vuol dire questo?

Che ad ogni famiglia saranno consegnati una serie di contenitori, differenti per colore, che saranno facilmente individuabili da parte degli utenti per cui, attraverso un calendario, un eco calendario che sarà distribuito sempre alle famiglie in occasione degli incontri pubblici che si verranno, sarà spiegato per ogni zona - le frazioni sono dieci -, faccio un passo Pag. di 76 indietro, le frazioni sono dieci, esclusa Borsea in questo momento, vengono raggruppate due a due, quindi le zone di raccolta vengono suddivise in cinque, per ogni zona di raccolta e ad ognuno verrà spiegato a quale zona appartenga, nel calendario, giorno per giorno, viene specificato il tipo di materiale raccolto, la periodicità e, dicevo, con questi cassonetti, con questi contenitori che saranno a disposizione delle famiglie, l’utente avrà la possibile di conferire all’esterno della propria abitazione questi cassonetti perché si provveda alla raccolta da parte degli operatori della nostra azienda, Ecoambiente.

Perché questo? Perché siamo chiamati a farlo per una serie di motivi, primo tra tutti, in un’ottica di tutela dell’ambiente perché sappiamo che abbiamo una raccolta molto poco differenziata, e questo, certo, non è utile per quanto riguarda la tutela dell’ambiente perché sappiamo che nel 2020 siamo chiamati ad avere un obiettivo minimo di raccolta, il cosiddetto obiettivo 76, di cui magari avete sentito parlare anche più volte. Perché abbiamo implementato e rivisto quanto già approvato l’anno scorso?

Perché, dopo una serie di valutazioni fatte con l’attuale Consiglio di Amministrazione, con l’attuale personale tecnico, abbiamo valutato che c’erano delle criticità non facilmente individuabili in precedenza e qui dentro - mi sento di dire - noi per primi non siamo tecnici e quindi ci dobbiamo affidare a quanto ci viene spiegato, illustrato, cercando di cogliere il meglio da ogni progetto che ci viene illustrato.

In questa fase abbiamo visto che c’erano delle criticità, dicevo, che meritavano attenzione e che meritavano di essere risolte e quindi abbiamo visto e deciso, lavorando insieme, lavorando alacremente perché ci sono stati molti incontri tra gli uffici di Ecoambiente, gli uffici ambiente del Comune e la sottoscritta presente in cui abbiamo sviscerato gli argomento e abbiamo capito che questo tipo di raccolta in fondo poteva portare anche dei benefici di non poco conto, non è vero, come è stato scritto, spesso in Facebook, è comunque uno strumento che viene utilizzato quotidianamente, che l’aumento del 3%, deliberato con il Piano TARI a marzo dipenda dalla riorganizzazione del servizio perché porta a porta uguale aumento di costi uguale 3% in più.

Non è assolutamente vero. Il 3% in più, che stiamo pagando quest’anno, è un’eredità che ci siamo portando dietro perché comunque i conti vanno visti a posteriori, il saldo dei servizi ricevuti da parte dell’Azienda va visto a posteriori.

Certo è che chi lavora, e metto lavora, tra virgolette, nel portare, come ho visto le fotografie oggi sui giornali, le lavatrici di fianco a un cassetto dell’umido, bene non fa alla collettività perché questo è un servizio che l’azienda deve svolgere per pulire, ma ricade sulle spalle di tutti.

Quindi è importante, come dicevo in premessa, il servizio che sarà fornito, martellando, passatemi il termine, la popolazione affinché comprenda l’importanza, l’utilità e anche il ritorno economico della differenziazione dei rifiuti poiché un rifiuto ben differenziato porta ad avere dei vantaggi economici, perché le aziende che si occupano di riciclaggio pagano per il rifiuto pulito, come viene definito in gergo, ossia non impuro, se andiamo a vedere che c’è della carta insieme alla plastica, si chiama rifiuto impuro e la differenziazione di questo duplice conferimento comporta dei costi per la collettività e di certo non dei benefici.

Costi che, come dicevo, si possono vedere solo a consuntivo, solo l’anno dopo.

Se noi riusciamo, e ci dobbiamo riuscire perché dobbiamo mostrare la nostra convinzione e fare capire la nostra convinzione a tutti, che questo tipo di servizio, certo, non sarà facile agli inizi che il cittadino possa pensare qual è la differenza tra la vaschetta per il contenitore delle bistecche rispetto al sacchetto di carta o quant’altro perché magari prima gli veniva più facile buttare tutto nel bidone, ci vorrà un po’ di pazienza, ma questo porterà a dei benefici innegabili ed importanti sotto vari punti di vista.

Il servizio di formazione e di informazione, dicevo, partirà immediatamente dopo le vacanze estive, sarà previsto per ogni frazione, sarà previsto con la disponibilità delle persone, che vedete qui, di Ecoambiente, con la sottoscritta che si è messa a disposizione per poter portare la propria opinione e la propria convinzione, che è solo ed esclusivamente espressione della convinzione e dell’opinione del Sindaco in primis, della Giunta e insieme a quella che vorrete eventualmente esprimere anche voi e mi auguro che i precedenti, che abbiamo fatto, siano stati sufficientemente chiarificatori per Pag. di 76 tutti quelli che potevano avere dei dubbi e di conseguenza contiamo di poter raggiungere la popolazione nel migliore e nel più breve tempo possibile.

Per quanto riguarda la votazione in Commissione, erano presenti...

Intervento n. 82
Pagina 30
Punto 10

Approvazione delle modifiche al servizio di raccolta dei rifiuti urbani previste nel progetto di rimodulazione elaborato dal Gestore Ecoambiente S.r.l." 27

Assessore

Leggi intervento

Alla delibera 10, esattamente, per quanto riguarda la Commissione non quella precedente alla delibera, ma quella successiva, che è stata illustrata alla Terza Commissione il 25 di maggio, erano presenti 7 Consiglieri, 6 hanno votato favorevolmente: Borgato Renato, Aretusini, Moretto, Raule, Rosito e Rossini e astenuto il consigliere Bonvento.

Intervento n. 94
Pagina 41
Punto 10

Approvazione delle modifiche al servizio di raccolta dei rifiuti urbani previste nel progetto di rimodulazione elaborato dal Gestore Ecoambiente S.r.l." 27

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. L’emendamento, a firma del Sindaco, che è stato preceduto dalla lettera cui faceva riferimento il consigliere Menon, è derivante da una precisazione che la dottoressa Cittadin ha apposto alla delibera, quando è transitata in Giunta.

La dottoressa Cittadin ha ritenuto che la delibera fosse da completare e che il suo parere, leggo testualmente “verrà espresso dopo che saranno state fornite dal settore proponente le informazioni integrative richiesta con nota protocollo numero”, la lettera protocollata dalla dottoressa Cittadin e diretta all’ingegner Cavallaro, richiedeva che fosse implementata la delibera con le quantificazioni economiche dei risparmi previsti da questa rimodulazione del servizio.

La risposta quindi della società Ecoambiente, indirizzata all’ingegner Cavallaro, che vi forniamo tranquillamente in fotocopia, è discorsiva nella prima parte ed è l’esatto foglio di excel, che è stato riportato nell’emendamento che vi è stato fornito.

In sostanza è stata integrata la delibera andando a specificare, anno per anno, quelli che sono i risparmi connessi con il nuovo sistema di raccolta, che per l’anno 2017 viene quantificato in 161.954,27 euro, con l’ottimizzazione del servizio tradizionale che, sempre per l’anno 2017, viene quantificato in 108.045,73 euro, per l’anno 2018, dopo la collocazione dei cassonetti intelligenti, valutati anche gli investimenti relativi all’acquisto di questi cassonetti, 428.913,07 euro e per l’anno 2019, dopo che gli ammortamenti dei beni acquistati saranno a regime, per 371.963,32.

Solo dopo il ricevimento di questa specifica finanziaria è stato apposto il parere favorevole da parte della dottoressa. Qual è la sostanza e l’importanza di questo emendamento?

Se la delibera non fosse transitata in tempi brevi in Giunta e, soprattutto, oggi in Consiglio, ci saremmo trovati di fronte ad uno slittamento dei tempi di discussione in Consiglio e quindi di partenza del progetto, che avrebbero vanificato quelli che sono i risparmi previsti, ecco che un ritardo avrebbe portato un disagio non tanto alla situazione odierna, ma i risparmi, che prevediamo di avere durante questo tipo di servizio e che di conseguenza vanno a ricadere sulla cittadinanza.

Da qui l’importanza di velocizzare i tempi di transito in Giunta della delibera che, per essere completata, è stata in sostanza trasformata in un emendamento del Sindaco.

Intervento n. 106
Pagina 47
Punto 10

Approvazione delle modifiche al servizio di raccolta dei rifiuti urbani previste nel progetto di rimodulazione elaborato dal Gestore Ecoambiente S.r.l." 27

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Mi permetto non di controbattere ma di rispondere al consigliere Vernelli su due osservazioni che ha fatto. Percentuale di raccolta, che non è stata indicata nel progetto.

Mi ricollego al discorso, che ha fatto, invece, il consigliere Rossini dove dice: “Avete criticato quello che i vostri predecessori hanno scritto e avevano indicato delle percentuali esatte”. Ora chi ha ragione di voi due? Era giusto indicare le percentuali esatte e poi rendersi conto che queste percentuali diventavano quasi impossibili da raggiungere?

O è giusto porsi degli obiettivi in numeri, in termini economici e dopo, a fine anno, dimostrare di averli rispettati. Secondo passaggio, il discorso del personale.

Mi permetta di confutarla, e glielo dico per esperienza personale, non ci sono due passaggi a settimana perché c’è un passaggio quindicinale per il secco. (Voce incomprensibile dall’Aula) Però le posso garantire che cinque minuti sono troppi perché li cronometro per tre, sono tre minuti per utenza, ma non si fanno tutte le settemila utenze due volte a settimana. O comunque... (Voce incomprensibile dall’Aula) Benissimo, molto volentieri. Posso garantirle che sono disponibile a farli senza problemi.

La raccolta del secco si fa quindicinale, la raccolta della carta si fa bimensile, cioè ogni due mesi, se non ricordo male, anche la raccolta del vetro, la raccolta della plastica, vado un po’ a memoria, mi sembra che sia una volta al mese. È la raccolta sicuramente dell’umido che si fa due volte a settimana.

Però, guardi, numeri alla mano, i conti, che lei ha fatto, posso garantirle che intanto l’amministratore delegato parlava di implementare il personale, il che vuol dire che esiste già del personale, che può essere dedicato a questo servizio di raccolta. Sicuramente va implementato, sicuramente, come specificavano, c’è del personale che viene preso a tempo determinato e del personale che va preso a tempo indeterminato.

Ovvio che questo servizio va ritarato comunque lungo il cammino, però, le dico, a spanne, i conteggi, che lei ha fatto, mi creda, sono esagerati. Comunque lascio la parola anche al direttore tecnico.

Intervento n. 143
Pagina 62
Punto 10

Approvazione delle modifiche al servizio di raccolta dei rifiuti urbani previste nel progetto di rimodulazione elaborato dal Gestore Ecoambiente S.r.l." 27

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. L’emendamento è parte integrante di questa delibera, ed è giusto che sia apportato a questa delibera, in quanto era un’integrazione dovuta, valutata anche dall’ufficio tecnico, per completare la delibera.

Per quanto mi ha confermato in questo momento il direttore Frazzarin, effettivamente il Piano Finanziario è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione, però non mi risulta, forse ricordo male, per carità, chiedo aiuto, che debba essere approvato in Consiglio comunale, per quanto mi risulta deve essere approvato il Piano tariffario TARI. E questo è già stato correttamente fatto.

I 190.000 euro, cui faceva riferimento, sono il mancato risparmio della mancata partenza del progetto cassonetti intelligenti, periodo ottobre - dicembre 2016, siccome è riconosciuto universalmente che, per enne motivi, il progetto non è partito, essendo stato inserito come voce di risparmio nel Piano tariffario TARI l’anno scorso, è diventato perentoriamente obbligatorio inserirlo e ribaltarlo come costo per l’anno 2017.

Gli 800.000 e rotti euro, adesso vado un po’ a memoria, che erano previsti di risparmio per l’anno 2017, sarebbero stati oggetto di conteggio matematico una volta predisposta la tabella per il Piano tariffario 2017. Siccome il progetto non è partito nel 2016, è ovvio e innegabile che non parta nel 2017, e quindi non fa parte dei risparmi da buttare dentro nel 2017.

L’aumento del 3%, così come è stato spiegato diverse volte durante l’approvazione del Bilancio di Previsione 2017, è dato da una somma di numeri, 190.000 mancato risparmio, 600.000 e rotti euro - vado un po’ a memoria - di insoluti per l’anno scorso, che i cittadini, per x motivi, non hanno provveduto a pagare, sempre vado un po’ a memoria, più un conguaglio, comunicato ad agosto 2016 da parte della società Ecoambiente per servizi vari, di cui il Comune ha usufruito nel 2015.

Per quello dicevo: è una cosa che viene dal passato, è un saldo proveniente dal passato. Gli 800.000 euro non hanno nulla a che vedere.

Intervento n. 150
Pagine 65–66
Punto 11

Approvazione del Regolamento Comunale sulla gestione del ciclo dei rifiuti a seguito delle modifiche organizzative introdotte con il progetto di rimodulazione del servizio elaborato dal Gestore Ecoambiente S.r.l." 64

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Come diceva il Presidente, questa delibera è conseguente e necessaria alla approvazione, che abbiamo appena fatto sulla rimodulazione del servizio di raccolta.

Un regolamento comunale per la raccolta dei rifiuti già esisteva, ma questa rimodulazione del servizio ha reso necessario implementare e, con il passare degli anni, visto che il precedente Regolamento era già esistente da qualche annetto, andare ad implementare con alcune considerazioni che, con i tempi, che sono cambiati, sono diventate importanti.

Prima di tutto, faccio presente quello che è l’allegato al Regolamento, che è specificamente la individuazione via per via delle zone che vengono riservate alla raccolta differenziata dei rifiuti, visto che prima il direttore tecnico parlava di una sorta di confine naturale per individuare il perimetro del centro storico, era comunque necessario mettere nero su bianco l’individuazione delle aree, delle zone che vengono servite appunto dal servizio di raccolta differenziata, il fatto che si faccia la raccolta porta a porta ha reso necessario anche a specificare la tipologia di cassonetti, la tipologia di sacchi, la frequenza del servizio di raccolta, andando anche comunque a specificare e sottolineare quelle che sono le quantità di prodotto, conferibile per quanto riguarda l’eventuale trasporto verso i centri, che si chiamano ecocentri o comunque per quanto riguarda anche il servizio di raccolta che viene effettuato a domicilio per i RAE e per gli ingombranti.

Non solo, ho personalmente richiesto che venisse inserito un articolo che prevedeva l’indicazione delle sanzioni che verranno poste a carico di coloro che non effettueranno il conferimento in modo corretto, ma voglio specificare quanto segue: non è automatico il fatto che il servizio di porta a porta, per esempio, parta il primo di ottobre e, se una persona sbaglia a fare il conferimento il primo di ottobre, venga multata.

È previsto un periodo di sei mesi in cui l’operatore, che effettua il servizio di raccolta, presterà particolare attenzione al rifiuto conferito, andando a lasciare giù con un biglietto il rifiuto, mal conferito, mal suddiviso, esposto in maniera errata nel senso che oggi tocca Pag. di 76 alla raccolta della plastica, invece ha esposto la raccolta della carta, non verranno applicate sanzioni in questo periodo transitorio.

Successivamente, così come citava il direttore tecnico, verranno predisposte le figure di guardie ambientali che effettueranno un servizio attento affinché si vada a monitorare quello che è il conferimento da parte dei cittadini e, in questo modo, andando ad individuare e a sanzionare gli eventuali comportamenti scorretti da parte della cittadinanza.

Ripeto, questa è una implementazione di un Regolamento, che già esisteva, che già prevedeva i servizi per esempio di spazzamento, i servizi per i mercati e quant’altro. Si è andati principalmente ad implementare la questione che riguardava gli imballaggi e i contenitori, che vengono e consegnati dal gestore, così come abbiamo visto prima.

In occasione della Terza Commissione consiliare, tenutasi sempre il 25 di maggio, erano presenti sette Consiglieri, sei hanno votato favorevolmente, Borgato Renato, Aretusini, Moretto, Rosito, Raule e Rossini e si è astenuto il consigliere Bonvento.

Intervento n. 154
Pagine 66–67
Punto 11

Approvazione del Regolamento Comunale sulla gestione del ciclo dei rifiuti a seguito delle modifiche organizzative introdotte con il progetto di rimodulazione del servizio elaborato dal Gestore Ecoambiente S.r.l." 64

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Pag. di 76 Velocemente, parto dalla seconda perché mi è più facile, il personale dell’ecocentro ha diritto di chiedere il documento di identità a chi va a conferire e quindi, in base al documento di identità, si verifica la residenza e con questo, se vado io, che sono residente a San Martino di Venezia, non posso venire a conferire a Rovigo. (Intervento incomprensibile dall’Aula) Assolutamente, assolutamente!

Viene richiesto il documento di identità, hanno diritto nel senso che sono autorizzati, non ho usato il termine esatto, sono autorizzati a richiedere il documento di identità a chi si presenta all’ecocentro, addirittura a Padova, e faccio riferimento a Monselice, da parte del personale, che accoglie all’ecocentro, può essere richiesta anche la copia della fattura di pagamento del servizio. Torno, invece, al primo punto e mi ricollego casualmente ad una cosa che è successa ieri.

Ieri a mezzogiorno ero in conferenza stampa con l’associazione CRAL, La Ciacola, che è qui all’interno del Comune, associazione di persone privatissime, che ha stipulato una convenzione in cui il Comune ha fatto da tramite, ha stipulato una convenzione, vengono raccolti i tappi di plastica delle bottiglie, vengono conferiti nel senso che vengono disposti in contenitori individuati, l’Ecoambiente si occupa del ritiro, va a portarli alle società di riciclo, dedotte le spese di trasporto, riconosce il compenso al CRAL La Ciacola la quale, insieme al Comune di Rovigo, destina questi soldi per scopi benefici.

In questo senso si fa riferimenti ai privati che possono conferire, devono esserci comunque delle convenzioni e devono esserci delle realtà bene individuate.

11 maggio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 17
Pagina 9
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze”..................................................................................................4

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Vado un po’ a memoria, se non ricordo male, era stato trattato anche a marzo un argomento simile in merito ai derivati, ricordo di avere trasmesso anche la documentazione, che era arrivata sia dalla banca in risposta sia la contro risposta da parte della Martingale di Roma dove si diceva che la risposta della banca non era assolutamente fondata e chiara e che quindi si sarebbe proceduto.

Non ho notizia negli ultimi giorni perché purtroppo sono stata un po’ fuori sede, quindi mi sono persa un po’ di corrispondenza, mi sembra di avere intravisto che si sia proceduto a dare un ulteriore incarico alla Martingale in merito alla prosecuzione di tale attività, mi riservo comunque di fornire risposta scritta, allegando tutta la ultima documentazione, che dovesse mancare.

Intervento n. 90
Pagina 34
Punto 3

Approvazione prospetti dell’inventario e dello Stato Patrimoniale al 1 gennaio 2016, riclassificati e rivalutati, nel rispetto dei principi di cui al D.Lgs. 118/2001 e s.m.i, con prospetto di raccordo tra la vecchia e la nuova classificazione.”........................................................................................................34

Assessore

Leggi intervento

Questa è una delibera squisitamente tecnica di adeguamento alla nuova contabilità economico - patrimoniale che ha richiesto e indicato dei criteri di valutazione dell’attivo e del passivo e ha indicato la via per quella che è l’adozione della nuova contabilità economico - patrimoniale.

Diciamo che per l’applicazione dei criteri di valutazione è stata fornita una dettagliata relazione da parte del dirigente, ingegner Cavallaro, in cui si dice che la rivalutazione ha interessato la quasi totalità dei fabbricati di proprietà comunale, tenendo comunque a mente che, per l’applicazione di questi criteri di valutazione, è stato indicato come termine ultimo l’esercizio 2017, quindi si è provveduto, per la maggior parte, a riclassificare e a rivalutare questi beni ed è stato anche spiegato che i cespiti non rivalutati sono le strade poiché l’inventario è piuttosto corposo, determinava una lunga tempistica in merito e quindi si sta tuttora lavorando per adempiere alle normative entro il 31 dicembre.

In fase di Commissione ci sono stati quattro voti favorevoli, zero contrari e due astenuti, Vernelli e Menon.

Intervento n. 93
Pagine 35–36
Punto 4

Esame ed approvazione Rendiconto di Gestione Esercizio Finanziario 2016”.........................35

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Questa è la delibera in cui si va a determinare quello che è il rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2016, tenuto conto del prospetto di verifica, tenuto conto dei debiti fuori Bilancio, dichiarati alla data del Bilancio, tenuto conto dei contenziosi e di tutte quelle parti vincolate, destinate e accantonate, che sono state segnalate dai vari settori.

Diciamo subito che è pervenuta, giusto per tenere conto di una voce molto importante, una comunicazione da parte dell’Avvocato Lembo, che si è provveduto a protocollare, vista l’importanza, la consistenza dei numeri, che ha portato all’accantonamento di un fondo per contenzioso di 832.500 euro.

Il fondo crediti di dubbia esigibilità, che è stato costituito, secondo le norme di legge, tenendo conto della media delle somme incassate negli ultimi anni, è pari a 8.787.865,41 euro, di cui possiamo dire indicativamente che 4.400.000 circa provengono dall’anno 2016, mentre 4.300.000 circa provengono dal 2015 e precedenti. Abbiamo poi indicazione del fondo perdite società partecipate, che è stato adeguato, tenendo conto che l’anno scorso è stato ripianato il debito della società Interporto.

Per cui si è provveduto a inserire prudenzialmente CENSER e teatro sociale e la somma totale accantonata quest’anno è pari a 78.644,75, gli altri accantonamenti di 49.494,20 euro derivano dalle somme accantonate per il mancato rinnovo del contratto nazionale 2016 e per il trattamento di fine mandato del Sindaco.

Per quanto riguarda, invece, la parte vincolata, è stato fornito un tabulato dove è stato indicato il tipo di vincolo sia per quanto riguarda le spese di parte corrente, sia per quanto riguarda quelle per parte capitale e i vincoli derivanti da leggi e da principi contabili ammontano a 2.760.446,76. I vincoli derivanti da trasferimenti sono pari a 992.197,89, quelli derivanti da mutui sono pari a 637.343,43 e i vincoli, che sono attribuiti all’Ente, sono 93.320,51.

La parte destinata agli investimenti è stato spiegato che deriva da alienazioni e oneri di urbanizzazione provenienti da esercizi precedenti ed assomma a 426,688,65, arrivando ad una parte disponibile, il cosiddetto avanzo libero che, voglio sottolineare, è già depurato della parte riguardante il ripianamento del disavanzo tecnico, che si era venuto a formare nel 2015, dopo le variazioni delle normative sulla contabilità per cui avevamo già visto negli anni precedenti, che si era reso obbligatorio accantonare la somma minima di 39.000 euro circa per trent’anni, per ripianare questo debito.

L’anno scorso avevamo provveduto, non solo attraverso i 39.000, ma per un’ulteriore cifra, a raggiungere la parte di avanzo disponibile, quest’anno l’avanzo libero, pari a 1.127.678,41 è già al netto di tutto il residuo disavanzo tecnico che si andava a mantenere per circa i ventisette anni successivi. Questa somma è stata, quindi, depurata di un importo, proveniente, come dicevo, dal consuntivo 2015, di 1.046.156,36 più la rata, che era già stata ripianata.

Questo è l’avanzo libero, che però voglio portare all’attenzione dei presenti. Avanzo libero, purtroppo, non vuole dire avanzo completamente spendibile insieme alla parte accantonata e alla parte vincolata per un motivo molto semplice. Sappiamo che non esiste più il patto di stabilità, ma esiste il pareggio di Bilancio ed esiste un vincolo che si chiama equilibrio di Bilancio, ai sensi dell’articolo 9 della legge 243/2012.

I conteggi molto tecnici e molto complicati dicono che, di fatto, il limite di spesa per l’anno 2017 per questo Comune è pari a 3.943.215,34. Limite di spesa che è composto dalla parte accantonata, dalla parte vincolata e dall’avanzo libero.

Non solo, è sorto un dubbio molto lecito agli uffici, io tra l’altro questa settimana casualmente ho incontrato il responsabile dell’ufficio ragioneria di Vicenza, che è Pag. di 64 una persona molto titolata a livello nazionale in materia di contabilità, che tiene diverse conferenze per conto dell’ANCI e gli ho posto lo stesso quesito e anche lui mi ha confermato che esistono notevoli dubbi e non c’è una risposta chiara e definitiva a questa situazione.

Abbiamo un fondo IMU, T.A.S.I., che deriva da somme che ci vengono erogate dallo Stato che, per questo Comune, sono pari a 1.100.000 circa, il dubbio sorto agli uffici di ragioneria è se questo fondo IMU, T.A.S.I. possa essere conteggiato all’interno di questa somma di 3.943.000, che fa parte dell’equilibrio di Bilancio. Gli uffici si sono premurati di porre quesiti a destra e a manca, tra cui il MEF, organo deputato che, nonostante sia stato sollecitato, non ha ancora fornito risposte.

Come dicevo, il responsabile dell’ufficio ragioneria di Vicenza, persona quotata a livello nazionale, egli stesso non ha saputo darmi indicazioni perché ha detto che esistono diverse scuole di pensiero. Il che vuol dire che, se domani mattina il MEF ci risponde che questo milione e cento non può essere compreso all’interno dell’equilibrio di Bilancio, noi non abbiamo più 3.943.000 da spendere, ma abbiamo 2.800.000 euro da spendere per tutto l’anno.

Giustamente il Presidente mi ricorda l’esito della Commissione, in Commissione sono i voti di prima, ci sono quattro pareri favorevoli, zero contrari e due astenuti, Vernelli e Menon.

Intervento n. 99
Pagina 38
Punto 4

Esame ed approvazione Rendiconto di Gestione Esercizio Finanziario 2016”.........................35

Assessore

Leggi intervento

Io capisco la richiesta dei due Consiglieri, sia Vernelli, sia Chendi sul fatto che sia una delibera squisitamente tecnica e che sia di difficile lettura. Non posso che convenire che un insieme di numeri di questa portata sia effettivamente una lettura magari qualche volta anche noiosa.

Certo è che un eventuale resoconto mi sembra che abbia adempiuto a quelle che sono le richieste normative ed eventualmente penso che, se i Consiglieri sono interessati, possano richiedere agli uffici e agli Assessori competenti un riepilogo del lavoro fatto durante l’anno a ulteriore chiarimento dei numeri, che sono emersi.

Certo è che è difficile oggi, vista comunque la mancanza di alcuni colleghi, riuscire a spiegare uno alla volta il lavoro svolto in un anno che comunque è già stato monitorato più volte dai Consiglieri nell’ambito delle interrogazioni e interpellanze e che resta a disposizione di ognuno.

Intervento n. 106
Pagine 40–41
Punto 5

Interporto di Rovigo S.p.A. - Modifica Art. 5 dello Statuto Sociale “Durata e sua Proroga”.”. 40

Assessore

Leggi intervento

Torniamo in Aula dopo un anno, per riparlare della modifica dello Statuto di Interporto. Un anno fa era stata fatta richiesta da parte del Consiglio di Amministrazione di Interporto di modificare lo Statuto sotto alcuni punti di vista, tra cui la durata e la proroga dell’Interporto, passando dalla attuale data prevista nello Statuto 2030 per arrivare al 2050.

In quella occasione c’era stato uno scambio di corrispondenza, diciamo quasi unilaterale, poiché più volte era stato sollecitato dai nostri uffici un chiarimento in merito a questa richiesta, chiarimento che non è mai stato motivato adeguatamente e, solo nel momento in cui ci è arrivata una flebile indicazione rispetto al fatto che c’era la possibilità di rinegoziare i mutui, non era stato ritenuto sufficientemente motivata la richiesta e, per questo, era statu deciso di non concedere questa proroga.

Ad un anno di distanza, ci troviamo con un nuovo Consiglio di Amministrazione, che ha fatto nuovamente la richiesta, ma andando ad articolare una serie di motivazioni.

Nella proposta, nella richiesta fatta da parte del Consiglio di Amministrazione, è stato spiegato che gli immobili di proprietà, che sono presenti da circa il 2000, nel tempo hanno avuto bisogno di manutenzioni, che purtroppo non sono state fatte nei tempi e nei modi adeguati, trasformandosi così da manutenzioni ordinarie a manutenzioni straordinarie.

In più, nel 2017, nel marzo 2017, si è ottenuta la concessione da parte delle Ferrovie dello Stato dell’ex scalo ferroviario, e quindi l’avvio operativo di questo ex scalo può permettere un incremento della modalità ferro, acqua, gomma che è lo scopo primario di un Interporto.

Se andiamo ad unire a questo la possibilità di rinegoziare i mutui, attualmente presenti nella società, andando a diminuire la quota annua dell’impatto sullo stato patrimoniale e su profitti e perdite di questi mutui e quindi allungando questi mutui, tenendo ulteriormente conto del fatto che era disponibile presso l’Interporto un geometra, un tecnico che dal precedente C.d.A. era stato incaricato di eseguire una perizia, secondo i dettami dell’OIC 16, che permettono di andare a rimodulare le rate di ammortamento dei beni, andando a fare una stima della vita utile degli immobili, cosa che non era stata fatta da questo Perito disponibile che, invece, è stata fatta a fine anno con il nuovo C.d.A. che ha nominato un nuovo tecnico il quale ha periziato, ha valutato che i beni, attualmente disponibili, non hanno una vita utile di trentatre anni, bensì di cinquanta.

E questo, per andare ad adeguare le rate di ammortamento, comporta la necessità, l’utilità, la validità della richiesta di prolungare nel tempo la vita dell’azienda, passando quindi dall’attuale 2030 al 2050. Tutte queste motivazioni insieme hanno fatto propendere e valutare positivamente la richiesta da parte del nuovo C.d.A.. In Commissione i voti da parte dei presenti sono stati: 4 favorevoli, 1 astenuto, Dolcetto e 3 contrari: Menon, Vernelli e Chendi.

Mi permetto anche di portare alla attenzione quella che era stata la richiesta di invitare il Presidente del C.d.A. di Interporto.

Il Presidente, scusandosi per non essere presente oggi, ha dato la sua disponibilità a tenere una Commissione aperta nel mese di giugno, verosimilmente per il 13 di giugno e intanto in via informale ha invitato tutti gli interessati, tutti i presenti a tenere questa Commissione aperta presso la stessa Interporto, invitandoci poi per una visita guidata all’interno della struttura, che ci faccia capire come sta lavorando attualmente l’azienda. Pag. di 64

Intervento n. 120
Pagine 46–47
Punto 5

Interporto di Rovigo S.p.A. - Modifica Art. 5 dello Statuto Sociale “Durata e sua Proroga”.”. 40

Assessore

Leggi intervento

Spero di non dimenticare nessuno, parto dal consigliere Moretto. Lei dice che manca una idea di mission e parla di lavorare solo con gli amici.

Allora, primo: quando è stato ora di andare a visitare i due Interporti, quello di Padova che, se ricordo bene, l’abbiamo visitato il 26 di novembre e quello di Verona, non vorrei dire una sciocchezza, il 26 di gennaio, non c’era un Consigliere di minoranza che abbia partecipato alla visita e che quindi abbia potuto toccare con mano quello che è stato, così come ha detto il consigliere Mella, il trattamento di accoglienza, il trattamento di interesse dimostrato da entrambi gli Interporti.

Attenzione, c’è un’altra cosa che va considerata, visura camerale, il Comune di Rovigo è proprietario del 15,55% delle quote, il socio di maggioranza relativa, che ha il 32,95% si chiama Sistemi Territoriali S.p.A.. Insieme al Comune di Rovigo non raggiunge comunque una quota di maggioranza. È ovvio che le decisioni, prese in sinergia con gli altri soci di maggioranza per capire se vale o meno la pena di proseguire la vita di Interporto, va presa insieme.

Rovigo, che sia da solo e dica di no, quando la maggioranza dice di sì, comunque ci va dietro. Ovvio che si cerca di lavorare in collaborazione, tenendo conto che il piano delle razionalizzazioni delle partecipate, già stimato dal Sindaco a gennaio 2016, prevedeva che la soluzione migliore per non perdere completamente il capitale investito da parte dei cittadini del Comune di Rovigo era quello di aggregarsi ad un altro Interporto.

Un altro Interporto non è stato determinato quale, si deve lavorare, si deve capire, si deve ragionare. Lei mi insegna, che è fresco di studi molto di più, che una azienda con una vita residua più lunga rispetto a quella già prevista diventa più interessante, più bancabile. Mi faccio del bene se faccio questo, e mi collego alle considerazioni del consigliere Menon, lei mi dice di rinegoziare i mutui senza allungare i termini.

Mi insegna come si fa per favore?

Perché se rinegozio i mutui, è automatico che diminuisco la rata e quindi la allungo perché il debito mio quello è. (Voce confusa dall’Aula) Allora, trincerarsi dietro a un dito diceva il consigliere Menon, appunto trincerarsi dietro a un dito e dire che Rovigo, se dice sì, se dice no, se dice forse, se dice ma, è quello che determina non è esatto, è giusto dire che si lavora in sinergia con i soci di maggioranza e se insieme in maggioranza si decide di andare avanti perché è opportuno arrivare a qualcosa di interessante, a qualcosa che permetta di non mettere in liquidazione la società, cioè a svendere i capitali attualmente disponibili perché, come giustamente ha detto il capitale sociale era di 8 milioni, è stato eroso dalle perdite create negli anni precedenti, è nostro compito primario preservare i capitali investiti e dobbiamo lottare con le unghie e con i denti per andare avanti, per cercare di riprendere il più possibile in mano la situazione, per cercare di tentare di recuperare quanto più possibile e, attenzione, c’è una cosa da dire, la Provincia, che è socia, sempre per leggere la visura, al 14,29%, è da anni che non si presenta in assemblea soci.

Quindi, visto che è assente qui e anche in altre dinamiche territoriali, dobbiamo cercare di fare sinergia con la maggioranza. Consigliere Businaro, non c’è certo Padova, non c’è certo Verona, non c’è niente di firmato domani mattina, si cerca di lavorare per arrivare alla soluzione più interessante. Consigliere Vernelli: trasparenza.

Esiste modello 231, obiezione che aveva sollevato, esiste modello 231, così come è vero che il sito attualmente non è aggiornato, non ci sono però gli obblighi di trasparenza ma c’è la trasparenza attenuata. Quella c’è ed effettivamente stanno lavorando per sistemare, il nuovo Consiglio di Amministrazione sta facendo pressing per sistemare ad adempire alla 231 così come faceva presente lei. Consigliere Rossini: atto di fede.

Parliamone.

Considerazioni pratiche, considerazioni pratiche è che abbiamo un nuovo Consiglio di Amministrazione che il 26 di maggio porta in seconda convocazione il Bilancio, che tra l’altro il consigliere Menon ha già in mano, dimenticavo, porta un Pag. di 64 piano industriale, che sta tuttora elaborando, per quello dicevo: “Dobbiamo aspettare un mese per avere informazioni sul piano industriale”, okay, ci hanno già comunque tracciato una prima strada, cosa che fino a qualche mese fa non avevamo, avevamo la nebbia più assoluta.

È un atto di fede? È un atto per tentare di recuperare quanto più possibile? Sì.

Dobbiamo tentare di essere anche lungimiranti. Le carte, che abbiamo a disposizione in questo momento, sono quelle che ho illustrato prima. Aspettiamo un mese per avere la Commissione, esattamente come già annunciato prima, ritengo che l’atto di fede in funzione del 26 di maggio sia opportuno, sia valido, sia utile farlo.

Ci diamo delle opportunità in più che adesso non abbiamo.

20 aprile 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 18
Pagine 6–7
Punto 2

Fusione per incorporazione di Polesine Acque S.p.A. in Centro Veneti Servizi S.p.A.”..............5

ASSESSORE

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. La proposta di delibera, che vado ad illustrare, è la proposta base inviata da Pole- sine Acque affinché tutti i 52 Comuni, compresi nel bacino d’utenza, votino a favore della fusione per incorporazione con Centro Veneti Servizi, attuale gestore idrico della bassa padovana, andando a creare una società con la nuova denominazione di Acque Venete S.p.A..

Il percorso, che ha dato origine a questa delibera, è partito nel 2014, quando i due C.d.A. delle due società, prima indicate, hanno individuato un gruppo di Sindaci, cinque per la precisione, per quanto riguarda il bacino polesano, affinché creassero un tavolo di lavoro per valutare l’opportunità di pro- cedere attraverso una due diligence ad arrivare ad una fusione delle due identità.

I cinque Comuni si sono riuniti, hanno discusso più volte, si è arrivati nel maggio 2015, quando i due C.d.A. hanno de- liberato di procedere all’affidamento della due diligence. Vorrei solo fare un passo indietro e ricor- dare che il gruppo dei Sindaci era composto da Arquà Polesine, Calto, Canaro, Ceregnaro e Lendi- nara.

A maggio 2015 si è deciso di procedere con la due diligence i cui risultati sono arrivati nel 2016, e sono stati regolarmente e tempestivamente trasmessi a tutti i componenti del Consiglio comunale. Sappiamo tutti che la portata della documentazione fornita è veramente importante, sappiamo tutti che da questo studio fornito la partecipazione in Acque Venete da parte degli attuali soci di Polesine Acque viene riportata a circa un 22% rispetto ad un circa 78% che sarebbe il peso dei Comuni della bassa padovana.

Sono stati fatti degli incontri con i Sindaci per illustrare tutto il percorso, sono state fatte delle do- mande, c’è chi ha partecipato anche alla Commissione aperta qualche giorno fa a cui era stato invi- tato il Presidente e il direttore di Polesine Acque, sono stati illustrati una serie di punti con alcune criticità o con alcune indicazioni da parte della Polesine Acque e uno dei Testi, che è pervenuto è la perizia giurata da parte dell’incaricato, dottor Munitelli, individuato da entrambe le società affinché valutasse la congruità del rapporto di cambio.

In questa delibera viene ben specificato che gli eventuali effetti civili dell’operazione di fusione hanno effetto dal primo giorno del mese successivo a quello in cui verrebbe fatta l’iscrizione dell’atto di fusione presso il Registro delle Imprese, gli effetti contabili e fiscali avrebbero effetto dal primo di gennaio dell’esercizio in cui avviene la fusione.

I dati attualmente disponibili, per grandi numeri: capitale sociale di Polesine Acque circa 23 milioni, capitale sociale di Centro Veneto Servizi circa 200 milioni. È importante, però, ricordare che Centro Veneto Servizi, nel lontano 99, ha provveduto ad inserire nel proprio stato patrimoniale il valore delle reti idriche, che però sappiamo essere un bene demaniale, e quindi è un bene indisponibile.

Questo tentativo era stato fatto anche da parte di Polesine Acque, che però vi aveva provveduto nel 2009, quando nel frattempo la legislazione era cambiata, e quindi sostanzialmente non ha potuto proseguire l’iter che, in questo momento, probabilmente ci avrebbe visto su un piano di stato patri- moniale più equivalente. È, però, importante e interessante tenere a mente dei numeri, voce “ricavi”, nel senso di fatturato vero e proprio, nudo, anno 2015: Polesine Acque e CVS hanno all’incirca 40 milioni entrambe.

Dif- ferenza tra ricavi e costi, sempre parliamo al 31 dicembre 2015, circa 3 milioni. Poi il peso della tassazione è diverso per i diversi componenti del conto economico. Risultato d’esercizio al netto Pag.

6 di delle imposte, 2.235.000 Polesine Acque, 2.100.000 CVS. Questi sono dati inconfutabili, questi sono dati che sono stati chiaramente forniti dalle due società, fanno parte della documentazione fornita insieme al bilancio intermedio al 30 giugno 2016 da parte di entrambe. Sono numeri che, però, meritano delle riflessioni.

È stato indicato, è stato sottolineato da parte del Presidente di Polesine Acque come ci sia una pro- babile difficoltà da parte di Polesine Acque di far fronte agli investimenti a partire dal 2018 - 2019, indicando comunque come informazione che gli investimenti attualmente previsti in 9 milioni an- nui, andranno via, via diminuendo fino a ridursi a circa la metà intorno al 2023.

Ricordiamoci, tra l’altro, che allo stato attuale esiste un piano di riparto, sottoscritto per quanto ri- guarda il Comune di Rovigo nel 2015, se ben ricordo, con il commissario, per cui allo stato attuale il Comune di Rovigo, volendo sottolineare che nel 2016 Polesine Acque ha provveduto regolarmen- te ai pagamenti riguardanti il rientro di questo piano, in questo momento siamo creditori di circa 3 milioni di euro.

Una cosa non avevo indicato prima, la sede legale prevista e individuata per la nuova - scusate se uso “nuova”, non è corretto -, con la società con la nuova denominazione Acque Venete, viene indi- viduata in Monselice. Si era provato a chiedere, ad eccepire che la sede rimanesse a Rovigo, quan- tomeno come capoluogo individuato ed unico, ma non è stata concessa questa disponibilità. Giusta- mente il Presidente mi faceva notare il voto della Commissione, che però non è allegato.

Mi sugge- risce il consigliere Vernelli, ed è abbastanza possibile, 6 contrari, 1 favorevole e 1 astenuto. La Commissione era comunque allargata. Per qualsiasi altra informazione, sono a disposizione e tento di rintracciare anche la dottoressa Ri- ghini, che è più tecnica di me per alcune informazioni.

Grazie, Presidente. Confermo quanto mi aveva suggerito il consigliere Vernelli: 6 contrari, Denti, Chendi, Zanotto, Ruggero, Borgato e Vernelli, 1 favorevole: Patrese, e 1 astenuto: Mattia Milan. Grazie.

Intervento n. 46
Pagina 19
Punto 2

Fusione per incorporazione di Polesine Acque S.p.A. in Centro Veneti Servizi S.p.A.”..............5

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Mi permetto di ricordare al consigliere Rosito, ed è puramente un’osservazione tecnica, che dopo che è stato fatto il deposito di tutta la documentazione presso il Registro delle Imprese il 28 ottobre 2016, ai Comuni e ai Consiglieri convocati in Consiglio comunale non è data nessun’altra facoltà se non dire sì o no al progetto. Non c’è, ed è ben specificato in tutta la documentazione, nessun’altra possibilità di intervenire all’interno della documentazione già presentata.

Intervento n. 62
Pagina 24
Punto 2

Fusione per incorporazione di Polesine Acque S.p.A. in Centro Veneti Servizi S.p.A.”..............5

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Tanti punti sono stati sviscerati più e più volte da parte dei signori Consiglieri, alcune sottolineature mi premono perché penso che diano un senso importante a tutta la questione. Il progetto di fusione, così come depositato e così come specificato, può essere modificato in limitatissime fattispecie, purché la modifica inserita non incida sui diritti dei soci o dei terzi.

Perché questa precisazione? Perché dire che prendersi un po’ di tempo per valutare, per decidere, tenendo comunque a mente che si è partiti con la documentazione ad agosto 2016, otto mesi fa, implica che i patti parasociali, che fanno parte della documentazione annessa alla delibera presentata, non sono modificabili! Pena: la ripartenza di tutta la due diligence.

E va anche detto che il Presidente Ferlin la settimana scorsa, qualche tempo fa, quando è stato qua, si è premurato di specificare che il risultato d’esercizio 2016, seppur non ancora reso ufficiale perché ancora sotto la valutazione dei revisori dei conti e quindi non ancora reso disponibile per i Consiglieri, che ne avevano fatto esplicita richiesta, è assoluta- mente in linea con il 2015, motivo per cui era stato esplicitamente richiesto se la due diligence aves- se una scadenza ed è stato spiegato che la due diligence non ha scadenza fino a quando non emerga- no fatti significativamente discostanti dalla documentazione presentata.

Adesso come adesso, l’uni- co modo per poter ripartire con la discussione è dire no a questo progetto di fusione, così come è partito prima che Rovigo in qualche modo potesse dire qualcosa perché è stato discusso e organiz- zato dai Consigli di Amministrazione che, per carità, ne hanno potere, non sto dicendo nulla in tal senso, il Consiglio di Amministrazione ha il potere di prendere le decisioni opportune per lo svilup- po dell’azienda.

E il fatto di valutare un progetto di fusione stava nelle competenze del Consiglio di Amministrazione. Mi sembra restrittivo, mi sembra, e mi rifaccio al termine che ha usato il consigliere Andrea Borga- to, politichetta, semplicemente indicare che il pessimo, cattivo, antipatico, non condiviso, brutto, definitelo come volete, carattere del Sindaco di Rovigo sia stato ostativo a una mediazione verso un qualcosa che era partito prima che il Sindaco di Rovigo fosse eletto.

Purtroppo troppo spesso, nell’ultimo anno e mezzo, da quando io sono qua, ho sentito indicare questo come motivo che po- tesse giustificare la mancanza di dialogo tra vari Comuni, che il dialogo e il bene della propria citta- dinanza non lo hanno, scusatemi, messo al primo punto. Il nostro dovere come amministratori è quello di pensare alla nostra cittadinanza.

Quando è stato esplicitamente chiesto al Presidente Ferlin se le tariffe agevolate, che anche il Comune di Rovigo, ringraziando il cielo può usufruire per la cittadinanza meno abbiente, vengano garantite, non c’è sta- to un sì o un no, non ho nessuna garanzia. Domani mattina la famiglia, che ha bisogno di chiedere un aiuto per cui esistono sportelli dedicati, deve andare a Monselice e non sa se può avere uno sgra- vio sulla bolletta. Io questo adesso lo devo tenere a mente.

Non posso dimenticarlo. Grazie.

31 marzo 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 5
Pagina 4
Punto 16

Approvazione integrazione al Regolamento Generale di disciplina delle entrate tributarie comunali”.............................................................................................................. 4

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Buonasera a tutti.

L’approvazione di cui andiamo a discutere adesso è una integrazione al Regolamento, che già esiste per la disciplina delle entrate tributarie comunali, che è stato voluto a seguito dell’innegabile situazione di difficoltà economica che sta attanagliando la popolazione, nel senso in cui, quando si parla di tributi arretrati, oggetto di accertamento, viene prevista in questo momento la possibilità di concedere una rateizzazione prima dell’inizio della procedura di riscossione coattiva, rateizzazione che può essere concessa dal Comune in rate mensili o bimestrali, fino ad un massimo di otto, con la previsione dell’applicazione degli interessi al tasso legale, aumentato di due punti percentuali, il mancato pagamento della prima rata o successivamente di due rate prevede la decadenza del beneficio, come è logico, con il fatto di dover corrispondere immediatamente l’intero importo dovuto e, in più, viene prevista per importi superiori ad 8.000 euro la possibilità che venga richiesta la presentazione di idonea garanzia bancaria o assicurativa.

Questa situazione di obiettiva difficoltà economica è dimostrabile con un’autodichiarazione che viene analizzata, caso per caso, dal funzionario. Il limite di 8.000 euro, oltre cui può essere richiesta questa garanzia, è una decisione discrezionale, che è stata valutata dagli uffici in base ai regolamenti di altri Comuni perché non c’è nessuna normativa che preveda dei limiti ed è una possibilità che comunque, ripeto, è discrezionale, non è obbligatoria, si valuterà caso per caso.

Il fatto di prevedere le due rate, possono essere anche non consecutive, purché non si resti scoperti del pagamento di due rate e il tutto ovviamente viene valutato dagli uffici. Ovviamente questa modifica regolamentare ha effetto, una volta approvata, dal primo gennaio 2017.

Intervento n. 7
Pagina 4
Punto 16

Approvazione integrazione al Regolamento Generale di disciplina delle entrate tributarie comunali”.............................................................................................................. 4

Assessore

Leggi intervento

Chiedo scusa, Presidente, ha ragione. In Commissione ci sono stati cinque pareri favorevoli, zero contrari e zero astenuti.

Intervento n. 10
Pagine 5–6
Punto 17

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2017/2019, relativa nota di aggiornamento al DUP 2017/2019, Bilancio di Previsione 2017/2019 e relativi allegati" 5

Assessore

Leggi intervento

Sapete tutti che era stata presentata una bozza di Bilancio a dicembre, depositata, che poi non è più stata discussa in Consiglio comunale in quanto, visto che la legge lo prevedeva e forniva questa disponibilità, si è tentato di arrivare al termine ultimo, che è poi quello odierno, per vedere se era possibile avere informazioni più complete e, perché no, più favorevoli per la costruzione del Bilancio di previsione 2017.

Le informazioni che, invece, sono arrivate, di cui abbiamo notizia certa, sono che a gennaio o febbraio, adesso mi informo sulla data esatta, è arrivata notizia da parte dello Stato di tagli sui trasferimenti per 450.000 euro circa, adesso parlo un po’ per grandi numeri, senza scendere nella virgola.

Sono poi cambiate anche delle regole di contabilità, per cui quelli che erano stati previsti come introiti per quanto riguarda gli utili di ASM S.p.A., sono cambiate le regole di contabilizzazione e ci siamo visti decurtare 50.000 euro rispetto a quello che avevamo previsto a dicembre.

Oltretutto, nel frattempo, abbiamo avuto notizia certa, per quanto riguarda la questione polo natatorio, che più volte è comparsa sui giornali, per cui avevamo intrapreso un percorso di trattative affinché non si arrivasse all’incasso del decreto ingiuntivo sul lodo arbitrale. Trattative che, allo stato attuale, sono ancora in corso, ma che appunto perché sono ancora in corso e non sono diventate definitive, non ci hanno permesso di avere il margine discrezionale su cui contavamo.

Per arrivare comunque a coprire i 500.000 di cui parlavo, ossia i 450 di tagli di trasferimenti più i 50.000 di variazione delle regole contabili, sono stati reperiti fondi attraverso la costituzione di progetti, uno per quanto riguarda l’ufficio tributi, è un progetto di recupero evasione su tributi precedenti, quantificato in 150.000 euro, un altro progetto non tanto di recupero ma di controllo più accurato sulle strade, e ne è stato parlato ampiamente sul fatto che i Vigili Urbani attraverso uno strumento possano verificare quelle che sono le autovetture o comunque gli automezzi che circolano senza assicurazione e che quindi sono un obiettivo pericolo in caso di incidente e sicuramente un obiettivo danno per chi dovesse subire questi incidenti perché, se non c’è la copertura dell’assicurazione, sappiamo tutti tutte le problematiche che questo comporta e questo progetto è stato quantificato in 250.000 euro.

Altri 100.000 euro sono previsti per il recupero degli importi, attivando un controllo ulteriore da parte degli accertatori della sosta e comunque per fare in modo che ci sia un maggiore controllo affinché vengano pagati i servizi di parcheggio da parte degli utenti. Quindi, questi 100.000, più i 250 della Polizia locale, più i 150 dell’ufficio tributi, ci hanno consentito sostanzialmente di pareggiare quelle che sono le mancate entrate sicuramente quantificate.

Ovviamente, come avete visto nel prospetto semplificato che è stato trasmesso dagli uffici della ragioneria, è corso l’obbligo di inserire l’importo di ulteriori 700.000 a copertura totale del lodo Baldetti, e questi 700.000 hanno, di fatto, impedito e bloccato quella che è la normale gestione dei contributi in quanto purtroppo i contributi sono quella voce non obbligatoria del bilancio comunale a cui si è costretti a ricorrere, tagliando, essendo discrezionali.

Certo è, diciamo, il malessere da parte della Giunta nel fatto di vedersi costretti a non avere a disposizione queste somme, certa è l’intenzione di proseguire in quello che dicevo prima questa trattativa nel cercare di individuare il percorso migliore e magari più indolore possibile, se questo termine può essere usato.

Il mese prossimo, ovviamente, si andrà a parlare di consuntivo e si vedrà di sbloccare quanto più possibile per fare in modo che le voci, tradizionalmente coperte negli anni Pag. di 105 precedenti, possano avere una risposta concreta e pronta rispetto a quello che non si è potuto dare attualmente.

Adesso io non so se volete fare delle domande rispetto ai prospetti, che vi sono stati consegnati, se ci sono delle richieste particolari di chiarimenti in base ad alcune voci, io ho delle relazioni eventualmente scritte sia per quanto riguarda ASM, che attesta la variazione delle regole contabili che hanno portato a questa diminuzione di utili contabilizzabili o eventualmente ci sono qui la dottoressa Cittadin e la dottoressa Nicoli che ci possono aiutare ad analizzare quanto sia di vostro interesse. Grazie.

Intervento n. 12
Pagina 6
Punto 17

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2017/2019, relativa nota di aggiornamento al DUP 2017/2019, Bilancio di Previsione 2017/2019 e relativi allegati" 5

Assessore

Leggi intervento

Non avevo specificato che, durante le due Commissioni, l’esito è stato di quattro pareri favorevoli e un contrario.

Intervento n. 18
Pagine 9–10
Punto 17

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2017/2019, relativa nota di aggiornamento al DUP 2017/2019, Bilancio di Previsione 2017/2019 e relativi allegati" 5

Assessore

Leggi intervento

Consigliere Borgato, le do due risposte molto veloci per quanto riguarda il discorso della benzina dei vigili, è stata semplicemente istituita una nuova voce ed è stato uno spostamento di voce di capitolo e nulla più.

Per quanto riguarda, invece, l’incarico per i derivati, abbiamo una mail di riscontro da parte della società Martingale Risk, datata 3 marzo 2017, le faccio il riassunto perché ce l’ho qua davanti, in sostanza la società dice che “le risposte fornite dalla banca, che è stata contattata, sono palesemente prive di fondamento a partire dalla presunta presenza del contratto quadro che, invece, era palesemente assente in occasione della stipula del primo derivato del 2004, dato che il primo derivato risale al 2007”, c’è scritto: “Riteniamo a questo punto di procedere con l’istanza di mediazione”, quindi da questo punto di vista si sta andando avanti.

Al momento, non avendo ancora risultati concreti in mano, però, ci troviamo a dover stanziare nella voce di Bilancio quanto previsto precedentemente, è ovvio che tutto ciò che torna indietro è solo polpa, per quanto ci può aiutare. Pag. di 105

Intervento n. 24
Pagine 12–13
Punto 17

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2017/2019, relativa nota di aggiornamento al DUP 2017/2019, Bilancio di Previsione 2017/2019 e relativi allegati" 5

Assessore

Leggi intervento

Se leggo bene, fa riferimento a 1.445.000, questa è la somma che viene prevista, come si diceva ieri, mediamente fa parte del mancato incasso rispetto all’anno precedente. Poi comunque la somma è stata sistemata, è stata stornata con l’emendamento del Sindaco perché questa era una stesura che poi si è rivista e riadeguata. Pag. di 105

Intervento n. 33
Pagine 17–18
Punto 17

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2017/2019, relativa nota di aggiornamento al DUP 2017/2019, Bilancio di Previsione 2017/2019 e relativi allegati" 5

Assessore

Leggi intervento

Ieri facevamo riferimento, quando stavamo parlando con la dottoressa Bregè, se vi ricordate l’anno scorso era stato istituito il progetto di recupero, basato su ventiquattro mesi, ieri si accennava a una seconda immissione di bollette, per le informazioni, che avevo io, si era già arrivati intorno ai 170.000 euro di recupero evasione, informazione che mi aveva fornito in via informale AS2 qualche giorno prima durante una chiacchierata.

È un progetto che si basa su ventiquattro mesi, ricordiamocelo, e comunque l’importo complessivo era di circa 330.000 euro e quindi siamo a metà strada. Questo è un progetto ulteriore ed è un lavoro diverso rispetto alla corresponsione di quanto si fa ad AS2 per il servizio di bollettazione per la TARI normale. Pag. di 105

Intervento n. 69
Pagine 41–43
Punto 17

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2017/2019, relativa nota di aggiornamento al DUP 2017/2019, Bilancio di Previsione 2017/2019 e relativi allegati" 5

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Su un paio di affermazioni, che sono state fatte durante il dibattito, sono perfettamente d’accordo.

La prima che tanti risultati, che il Comune riesce ad avere è grazie alla Fondazione Cariparo, che in vari modi, in vari progetti, in varie soluzioni ha dimostrato di condividere la nostra ideologia dalla cultura al sociale alle scuole, adesso tuttora l’assessore Donzelli sta lavorando per un nuovo modello via online, ci spiegava, per poter aderire a nuove richieste di finanziamenti ed effettivamente la Fondazione Cariparo è non dico fondamentale ma sicuramente molto, molto importante per la vita di questo Ente.

Un’altra affermazione, che mi trova d’accordo, è che i risultati delle partecipate siano dipendenti dalla politica. Non esattamente la definizione della nomina sul Consiglio di Amministrazione, ma il risultato, questo è vero.

E faccio riferimento, nella fattispecie, ad Ecoambiente perché, come avevo già detto ieri e oggi vorrei ribadirlo, il progetto cassonetti intelligenti, che quest’anno viene a gravare sulla TARI, è il risultato di una scelta politica, di una scelta politica da parte di uno dei soci di non approvare il budget, cosa che ha mandato all’aria un progetto che era stato accuratamente studiato, elaborato insieme agli uffici tecnici da parte dell’Ecoambiente. Risultato? Una scelta politica.

Quindi, una parte di affermazioni che dicono che il bilancio del Comune è tecnico, una parte di affermazioni che dicono che il bilancio del Comune è politico, il bilancio del Comune è il risultato di fare il meglio possibile con quel poco che, come dice spesso il signor Sindaco, si riesce a fare con la coperta molto corta. Mi permetto di dissentire dal fatto che il rispetto sia un gioco della politica, il rispetto nel confronto delle persone va mantenuto sempre, indipendentemente dall’ideologia politica.

La costituzione del fondo crediti di dubbia esigibilità è il risultato di un conteggio matematico da cui non ci si può esimere, è vero che si attestava sugli 8 milioni rispetto al consuntivo, rispetto a quello che è stato individuato negli allegati del consuntivo 2016, ma verrà rivisto ovviamente il mese prossimo. Prospettive e risultati del programma del Sindaco.

Abbiamo il Vicesindaco, Avvocato Conchi, che una volta ogni due Giunte pone all’attenzione di tutti gli Assessori il lavoro e l’obiettivo di arrivare a portare a compimento il programma del Sindaco, non è che ce lo siamo dimenticati, anzi, ce lo teniamo non dico come un faro ma come una piccola guida che ci porta a ragionare e a cercare di operare, per quanto possibile, per portare a compimento questo progetto.

Tanto per fare riferimento un attimo all’input, che aveva dato il consigliere Chendi in merito all’aggregazione Polacque, faccio presente che è un qualcosa che è partito nel 2014 e che adesso sta seguendo un iter di cui sui giornali siamo bene o male aggiornati molto spesso, che è ancora lungi, secondo il mio modestissimo punto di vista, visto che ci sono ancora tantissimi Comuni che devono arrivare a deliberare in Consiglio comunale e che è un qualcosa in questo momento, secondo me, non ben definito né per quanto riguarda il Polesine, né da quello che leggo sui giornali, e voglio fidarmi di quello che c’è scritto, per quanto riguarda la Bassa Padovana.

I pareri tecnici, lunedì sera io ho finito una riunione in Provincia alle 19.10, sono rientrata e ho sentito la voce della dottoressa Cittadin alle 19.25 di sera che stava parlando nel suo ufficio e mi sono affacciata per salutarla, accennandole che avevo piacere di discutere un attimo con lei gli emendamenti.

Lei si è prestata immediatamente e fino alle 20.00 mi ha illustrato brevemente, per sommi capi, il solo parere contabile, che aveva reso nel pomeriggio di lunedì per alcuni emendamenti, specificandomi molto chiaramente che doveva ancora essere rilasciato il parere tecnico da parte dei colleghi, principalmente Cavallaro, adesso vado un po’ a memoria, ricordo il parere per quanto riguarda la app della consigliera Menon, che doveva essere resa dall’ufficio tributi, adesso vado un po’ a memoria onestamente, ma i pareri tecnici sono stati resi nella più totale e completa autonomia.

Dire che qualcuno dei Consiglieri, di qualsiasi colore, abbiano in qualche modo potuto influenzare o intervenire sui pareri, mi sembra poco rispettoso nei confronti dei Pag. di 105 Consiglieri e sicuramente offensivo della professionalità dei dirigenti perché non penso proprio che un dirigente possa farsi influenzare da un Consigliere che può essere un imprenditore, un insegnante, un dipendente, un pensionato perché io, per prima, ritengo di non avere la professionalità per poter intervenire e dover ricordare con molta attenzione di avere l’umiltà di ascoltare le spiegazioni di chi è professionalmente più competente di me.

Pag. di 105

Intervento n. 161
Pagine 91–92
Punto 17

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2017/2019, relativa nota di aggiornamento al DUP 2017/2019, Bilancio di Previsione 2017/2019 e relativi allegati" 5

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Questo emendamento è la necessaria e conseguente implementazione e correzione di quanto era stato presentato nel mese di dicembre, poiché da parte degli uffici era saltato l’inserimento delle corrispondenti spese in conto capitale rispetto alla previsione delle alienazioni di cui al punto 9 e 10 del piano delle alienazioni dell’assessore Saccardin.

In più, sempre rispetto a quanto presentato in dicembre, a seguito di riconteggi che sono stati fatti per l’approvazione del piano tariffario TARI si è inserita la differenza tra il risparmio previsto per il primo semestre 2017, ipotizzato l’anno scorso e verificato non possibile per l’introduzione dei cassonetti intelligenti e l’effettivo risparmio comunicato con la lettera di Ecoambiente, quindi la differenza tra i 426.000 e i 270.000 certificati da Ecoambiente danno 55.000 euro, che è messo come voce in più, mentre i 326.606 euro sono la quota di insoluto che, come accennavo ieri, sono stati messi a completo carico del bilancio comunale.

Pag. di 105

30 marzo 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

11 interventi
Intervento n. 234
Pagine 68–70
Punto 8

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura anno 2017" 69

Assessore

Leggi intervento

Buonasera a tutti. Andiamo a trattare la prima delle delibere propedeutiche al Bilancio. Questa delibera è quella che tratta la percentuale di contribuzione da parte degli utenti dei servizi offerti dal Comune.

Faccio una premessa, rispetto all’anno scorso, che era stato richiesto esplicitamente, ricordo, dalla consigliera Menon, il grado di copertura del costo dei servizi, l’anno scorso era del 48,39%, mentre quest’anno è previsto il 51,73.

Diciamo che buona parte, per non dire quasi tutte le tariffe, sono rimaste invariate rispetto all’anno scorso ad eccezione dell’inserimento di alcune nuove tipologie di tariffe, per esempio per quanto riguarda i palazzetti e le palestre sono state inserite delle voci per quanto concerne qui allenamenti e le partite per le attività non federali.

È stata inserita una nuova tariffa per quanto riguarda l’utilizzo delle piscine, che ha decorrenza dal primo di agosto per quanto riguarda il progetto Nuoto Disabili U.S.S.L.

Polesine, nel senso che è stata inserita una tariffa oraria a corsia di 15 euro, il campo di atletica è rimasto invariato e poi, proseguendo, diciamo che quelle che possono essere un attimo più oggetto di attenzione sono per esempio l’animazione estiva per le scuole di infanzia, che ha subìto un leggero incremento, va ricordato che per tutti i servizi è prevista una spesa di recupero crediti nella somma forfettaria di 10 euro nel caso in cui praticamente il contribuente non provveda al versamento delle tariffe che deve, invece, corrispondere e il mancato rispetto del primo versamento produce l’immediata revoca della rateizzazione e il recupero complessivo del credito.

Ricordiamo che il servizio asilo nido integrato è parametrato sull’ISEE, che va presentato ed è comunque rimasto invariato rispetto all’anno precedente, che il trasporto scolastico ha una tabella molto ben articolata e che il servizio di trasporto è gratuito nel caso in cui ci sia la chiusura di un plesso scolastico per l’anno scolastico immediatamente successivo.

Per quanto riguarda il servizio mensa, era un’obiezione o comunque una domanda che era stata posta da parte della consigliera Menon in occasione della Commissione, in quanto veniva eccepito il fatto che il servizio della mensa scolastica fosse stato affidato all’esterno.

Avendo io richiesto informazioni al dirigente per quanto riguarda il settore scolastico, mi è stato scritto testualmente: “In merito all’entrata del capitolo refezione scolastica - visto che comunque la Consigliera eccepiva il fatto che il Comune potesse avere delle entrate direttamente - si precisa che il servizio è stato appaltato alla ditta Serenissima S.p.A. fino al 31 agosto 2018, ma che per l’appunto trattasi di un affidamento e non di una concessione, la ditta appaltatrice si occupa della predisposizione e somministrazione di pasti, mentre tutti gli altri aspetti amministrativi con l’utenza, quale l’iscrizione al servizio, la riscossione delle tariffe e quant’altro rimane in capo all’Amministrazione comunale.

Pag. di 127 Pertanto sono state previste le entrate relative alla quota di contribuzione degli utenti”. In fase di Commissione ci sono stati cinque voti favorevoli, zero contrari e un astenuto, la consigliera Menon. Pag. di 127

Intervento n. 237
Pagine 72–73
Punto 9

Approvazione aliquote dell'imposta municipale propria (IMU) per l'anno 2017" 72

Assessore

Leggi intervento

Sappiamo che è stata istituita nel 2011 l’IMU, sappiamo che con i vincoli della legge finanziaria ovviamente non si possono fare degli aumenti, ovviamente, e va bene. Viene confermato per l’anno 2017 in sostanza quella che era la delibera con le aliquote previste per l’anno scorso con un’unica eccezione.

Le aliquote dell’anno scorso erano il 10,6‰ come aliquota ordinaria, il 6‰ per le abitazioni di lusso, che sono escluse dalla esenzione, che usufruiscono di una detrazione annua di 200 euro, le pertinenze collegate che scontano sempre il 6‰, gli immobili concessi in locazione agevolata che sono sottoposti al 9,6‰ e al 4‰ quelli concessi a locazione a conduttori soggetti a sfratto per morosità.

L’unica novità rispetto all’anno scorso è stata l’intenzione di cercare di dare una risposta alle richieste che già nella primavera dell’anno scorso erano state fatte da una serie di Consiglieri, e quindi è stata inserita una nuova aliquota ridotta.

Praticamente per gli anni di imposta 2017 - 2018, per quanto riguarda gli immobili, che sono sfitti, sono ad uso commerciale, sfitti da almeno due anni, e comunque sfitti alla data del primo gennaio 2017, che rientrano nella categoria C1, che sono quelli praticamente negozi e botteghe, con una metratura non superiore a 250 metri quadrati nel centro storico, viene riservata e inserita una nuova aliquota agevolata pari al 9‰ di cui si può usufruire praticamente a condizione che permanga il contratto.

Ovviamente c’è un modulo di richiesta che è stato allegato alla delibera, che va presentato da parte del proprietario, che così può usufruire di questa agevolazione. In occasione della Commissione era stato eccepito che esiste un protocollo stipulato nel 2013 dall’allora Assessore Bellinazzi con l’Agenzia delle Entrate per fare le verifiche incrociate delle eventuali chiusure anticipate.

Io onestamente avevo notizia che il protocollo stipulato con l’Agenzia delle Entrate fosse riguardante il recupero delle imposte inevase, ma per importi superiori ai 18.000 euro e per questo non si era mai dato seguito perché l’importo era effettivamente molto elevato e quindi non c’erano notizie o comunque non c’erano problemi così ingenti da richiedere e da permettere di utilizzare questo protocollo stipulato. In occasione della Commissione, i voti sono stati cinque favorevoli, zero contrari e un astenuto.

Pag. di 127

Intervento n. 249
Pagine 78–79
Punto 9

Approvazione aliquote dell'imposta municipale propria (IMU) per l'anno 2017" 72

Assessore

Leggi intervento

Ringrazio per la stima dichiarata e per l’onestà dichiarata dal consigliere Sergi, che ha messo nero su bianco, ha apprezzato quantomeno lo sforzo che si sta tentando di fare che, come vedremo dopo, è veramente, per quanto piccolo, uno sforzo che si sta tentando di fare.

Ovvio che l’Amministrazione avrebbe avuto più soddisfazione personale nel poter predisporre una delibera con delle aliquote inferiori, sarebbe stato sicuramente un desiderio condiviso da tutta la Giunta, però come vedremo dopo, più avanti, il Bilancio attuale ce lo ha letteralmente impedito ed è per questo, in risposta alle osservazioni della consigliera Romeo, che mi trovo nell’impossibilità oggettiva in questo momento di dare un seguito a quelli che sono stati gli emendamenti dell’anno scorso, stimabili senza ombra di dubbio, perché comunque l’impegno e l’intento di andare nell’ottica di aiutare è sicuramente l’intenzione dell’Amministrazione.

Però si fa con quello che si ha. Per quanto riguarda il consigliere Gennaro: sì, ha ragione, non si può dire sempre che è colpa di Renzi, ha perfettamente ragione e la volontà in maniera microscopica è stata dimostrata in questa delibera, appunto inserendo questo punto che ha un minimo impatto a livello di Bilancio, ma è un piccolo passo verso l’impegno.

Grazie, consigliere Rossini, un’unica eccezione nel ragionamento che lei ha proposto, quello del canone contenuto, mi permetto di fare osservare che l’Amministrazione non ha potere di intervenire su quello che è la trattativa privata tra il proprietario e il locatore. Solo quello.

I benefici sociali, sì, sono innegabili a posteriori, è ovvio che meno persone si presentano ai servizi sociali e più tranquillità si gode anche a livello, diciamo pure, di piazza perché è pur sempre brutto dare l’immagine di una città che ha tante persone che hanno bisogno, ma non è una questione di immagine, è una questione di coscienza. Pianino, la voglia c’è, vediamo che cosa si riesce a fare. Pag. di 127

Intervento n. 260
Pagine 85–86
Punto 10

Approvazione aliquote del tributo per i servizi indivisibili (T.A.S.I.) per l'anno 2017" 85

Assessore

Leggi intervento

Anche questa è la riproposizione della delibera già presentata l’anno scorso dove si è mantenuta l’aliquota di base della T.A.S.I. pari all’1‰, che viene applicata ai fabbricati rurali e strumentali, che anche per quest’anno è prevista nel gettito in via presuntiva di circa 25.000 euro e che va a parziale copertura del costo sulla pubblica illuminazione, previsto per quest’anno in 1.318.345,66. In Commissione i voti sono stati cinque favorevoli e un astenuto. Pag. di 127

Intervento n. 269
Pagine 91–93
Punto 11

Approvazione piano finanziario della tassa sui rifiuti (TARI) per l'anno 2017" 91

Assessore

Leggi intervento

Approvazione piano finanziario della tassa sui rifiuti. Prima di dimenticarmi, leggo direttamente il risultato della Commissione che è quattro favorevoli, zero contrari e un astenuto per questa delibera. Dal 2014 la TARI ha sostituito la TARES.

La TARI di quest’anno è il frutto di una serie di pec che sono intercorse tra il Comune e la Società Ecoambiente, che è la società che ha la gestione del servizio asporto rifiuti. Avevamo iniziato nel novembre 2016 a chiedere informazioni per quanto riguardava il piano tariffario, ma nello stesso mese la società aveva informato che non era in grado di fornire e di elaborare un piano finanziario.

Siamo riusciti ad andare oltre il 31 di dicembre perché la legge ce l’ha concesso, per quanto riguarda l’approvazione del Bilancio di previsione e, nel frattempo, sono intercorse ulteriori documentazioni fra il Comune e la società Ecoambiente. Il 21 di febbraio il Comune ha chiesto ulteriormente di avere il piano finanziario, il 23 di febbraio la società risponde che non ha il tempo di elaborare detto piano entro i tempi indicati dal Comune.

E da lì si arriva ad una serie di incontri e di tentativi di capire quale sia la strada migliore e la strada più corretta da seguire.

Arriva quindi una pec da parte di Ecoambiente, protocollata presso il Comune il 9 di marzo, dove si dice che “consci e senza il progetto dei cassonetti intelligenti, si prevede comunque, poiché si sta rielaborando e rivedendo il progetto e l’impianto di raccolta nel Comune e nelle frazioni di Rovigo, viene stimato che ci sia un risparmio, per quanto riguarda l’anno 2017, sul servizio pari a 270.000 euro circa”.

C’è una bozza di progetto, che la società sta elaborando molto alacremente e con il massimo impegno, ha già preso contatti, lo dico perché ero presente all’incontro con i nostri uffici tecnici, perché è stato visto che il progetto dei cassonetti intelligenti, applicato sia nel centro sia nella cintura urbana, diciamo così, sia nelle frazioni è di difficile applicazione pensando all’età dell’utenza, soprattutto nelle frazioni.

Quindi, si sta un attimo rielaborando il progetto, che sarà discusso e visto con la massima attenzione già nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, e da lì si è partiti in sostanza con la documentazione a disposizione, che è la seguente: il piano finanziario 2016, che è stato approvato con delibera del 30 marzo 2016 da questo Consiglio comunale, la conoscenza, l’obiettiva conoscenza che non c’è stato un risparmio, così come era stato preventivato per il periodo primo ottobre - 31 dicembre, a seguito della applicazione del progetto cassonetti intelligenti che vorrei ricordare, tra l’altro, non è stato possibile proseguire e dare atto perché l’anno scorso la società Ecoambiente non ha ottenuto l’approvazione del proprio budget, poiché è previsto dallo Statuto di Ecoambiente che vengano approvati in assemblea con la maggioranza dell’80% e ricordo che il Comune di Rovigo ha solo il 66,67%, quindi quando ci sono delle voci in approvazione durante l’assemblea dei soci, o vengono approvate da entrambe i soci o non c’è corso, non essendo stato approvato il budget 2017, la società non ha potuto bandire la gara per provvedere ad acquistare l’attrezzatura necessaria, ossia i cassonetti intelligenti e i relativi badge da distribuire nel territorio comunale alla cittadinanza.

Quindi non si è potuto dare seguito a questo progetto ed è innegabile che ci sia stato un mancato risparmio, pari a 190.015 euro che, di conseguenza, si deve applicare nel corrente anno. È poi arrivata una comunicazione, così come è prassi tutti gli anni, da parti dell’Ecoambiente ad agosto dell’anno scorso in cui si comunicava il saldo del servizio riferito all’anno 2015. E questo saldo corrisponde all’importo di 124.411 euro, arrotondato all’euro.

Quindi, sommate a queste due voci, il fondo rischio credito TARI, che è previsto per legge ed è stimato nel 5% del gettito, pari a 445.673 euro, più il riporto, che ogni anno il Comune deve indicare, per quanto riguarda le somme non ricosse a titolo di TARI nell’anno precedente.

Ricordo che mediamente questo importo è pari ad un milione di euro, ma nel tentativo e nello sforzo più estremo di contenere l’aumento di questa tariffa per l’anno 2017, anziché imputare alla tariffa l’intera Pag. di 127 somma di un milione di euro, è stata imputata la somma di 673.394, lasciando la differenza a carico del bilancio comunale.

In sostanza, il costo integrale che, come è previsto dal decreto legge numero 158 del 1999, va ribaltato sulla cittadinanza, è pari a 9.135.703,63, il che implica un aumento pari al 3% rispetto alla tariffa applicata l’anno scorso, ma non ho fatto un passaggio. L’anno scorso, prima dell’emendamento del Sindaco, la delibera, che riportava il costo della TARI prevedeva un aumento rispetto all’anno precedente del 4%.

E si era evitato questo aumento grazie all’emendamento del Sindaco che aveva provveduto ad abbattere la tariffa di circa 334.000 euro perché erano stati messi in piedi dei progetti di recupero evasione per gli anni precedenti, che stanno comunque procedendo secondo la tabella di marcia, che stanno dando i risultati previsti e che quindi avevano permesso di azzerare questo aumento. Quest’anno purtroppo non è stato possibile, e quindi l’aumento è pari al 3%. Pag. di 127

Intervento n. 284
Pagine 100–101
Punto 11

Approvazione piano finanziario della tassa sui rifiuti (TARI) per l'anno 2017" 91

Assessore

Leggi intervento

Consigliere Vernelli, mi riservo di fare le osservazioni sulla pec che ha inviato nella delibera successiva, quando vedremo come si va a costituire la vera e propria tariffa, applicabile alle utenze, derivante dalla approvazione di questa delibera. Ringrazio la consigliera Menon, che mi dà l’opportunità di spiegare meglio il concetto che ho illustrato prima. Non è un’equazione: frazione uguale vecchi e vecchi non sono capaci, ho sbagliato nell’esprimermi e chiedo ampiamente scusa.

È stato comunque valutato dagli uffici tecnici attuali dell’Ecoambiente che una rimodulazione del servizio, visto che la disposizione, il piazzamento dei cassonetti intelligenti prevedeva una diminuzione dei numeri di isole a disposizione e quindi un potenziale allontanamento per tante famiglie, potesse essere una fonte di disagio per molte famiglie nel senso che, se prima ci sono i cassonetti ogni centro metri per capirci, e poi per ridurre questo numero, si andassero a portare ogni quattrocento metri, ovviamente diventerebbe molto disagevole per tanti andare a portare i rifiuti in questi cassonetti e magari si correrebbe anche il rischio che diversi, soprattutto dalle frazioni, quando si spostano per venire verso il centro, potessero creare quei fenomeni di abbandono a cui troppo spesso assistiamo.

Consigliere Romeo, la mancata informazione ai cittadini è stata una conseguenza naturale al fatto che non si è più provveduto a proseguire con il progetto dei cassonetti intelligenti. (Voce incomprensibile dall’Aula) Pag. di 127

Intervento n. 286
Pagine 101–102
Punto 11

Approvazione piano finanziario della tassa sui rifiuti (TARI) per l'anno 2017" 91

Assessore

Leggi intervento

Per quanto riguarda l’intervento del consigliere Denti, lo so che è una consolazione da poco, ma ho trovato un’indagine di Federconsumatori di ottobre 2016, che diceva che, per ogni famiglia, la spesa media per la tassa sui rifiuti è aumentata del 23% nel 2016, il 3% è brutto ma è il meglio che siamo riusciti a fare. Per quanto riguarda, invece, la richiesta di informazioni su cosa si fa per il recupero degli insoluti del consigliere Gennaro, prego di rispondere la dottoressa Bregè dell’ufficio tributi. Pag. di 127

Intervento n. 294
Pagine 107–108
Punto 12

Approvazione tariffe della tassa sui rifiuti (TARI) per l'anno 2017 107

Assessore

Leggi intervento

La presente delibera che in Commissione ha avuto quattro voti favorevoli e uno astenuto è la conseguenza della approvazione del piano finanziario che abbiamo appena fatto. Mi ricollego a quanto stava dicendo prima il consigliere Vernelli in merito alla pec che ha trasmesso oggi all’una.

Consigliere, lei ha ragione, nel prospetto che ci ha inviato, dove sono riportate cinque città del Veneto, per la precisione Verona, Vicenza, Padova, Belluno e Rovigo, Rovigo, per la composizione della quota variabile, è il più caro di tutti. Però c’è anche una cosa da dire, lei citava Belluno come il più economico, ma è pur sempre vero che Belluno è il Comune riciclone.

È il Comune riciclone il cui servizio viene effettuato dall’azienda Bellunum S.r.l. e che le altre città, comunque da lei citate e comunque la composizione della quota variabile per quanto riguarda il calcolo delle utenze domestiche, è prevista dal decreto che citavo prima, il numero 158 del 1999, che dice che la quota variabile è calcolata in base a quanto segue: “La tariffa è composta da una quota determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio, riferite in particolare agli investimenti per le opere e ai relativi ammortamenti e una quota rapportata alla quantità di rifiuti conferiti al servizio fornito e all’entità dei costi di gestione”.

Ora, se Rovigo, che ha l’Ecoambiente, mentre Padova ha l’Acegas APS Amga, che è di proprietà del cento per cento della famigerata Hera, Belluno abbiamo detto è seguita dalla Bellunum e abbiamo visto che è il Comune riciclone che ha superato abbondantemente la raccolta del 65%, Verona che è un’altra città che ha la raccolta differenziata, Vicenza che ha l’AIM e ha un inceneritore di proprietà, se tutti questi hanno la raccolta differenziata e noi no, purtroppo è logica conseguenza che la nostra tariffa, così come calcolata, secondo la legge, viene ad essere quella più alta.

Ricordo, ritornando alla delibera fine a se stessa, che le utenze, che devono pagare il servizio sono suddivise in due categorie, utenze domestiche e utenze non domestiche. Entrambe le tariffe sono composte da una quota fissa e da una quota variabile e che le utenze non domestiche sono suddivise in trenta categorie così come previsto per legge. Pag. di 127

Intervento n. 301
Pagine 112–113
Punto 13

Determinazione agevolazione sociali sulla tassa sui rifiuti (TARI) per l'anno 2017" 112

Assessore

Leggi intervento

Il regolamento comunale prevede la facoltà per il Comune di stabilire alcune agevolazioni per quanto riguarda le utenze che siano in obiettive condizioni di disagio economico - sociale. A questo proposito, posso dire, gli uffici mi hanno informato che mediamente arrivano circa duemila domande all’anno.

Quindi viene riproposta in toto la delibera dell’anno scorso con tutte le categorie di situazioni disagiate che possono usufruire delle agevolazioni con un contributo che varia in proporzione al reddito annuale IRPEF, al numero dei componenti e ad eventuali familiari a carico, anche per quest’anno è previsto che le agevolazioni vadano ad influire, diciamo così, pesare sul bilancio comunale per un importo pari a circa 189.000 euro. In sede di Commissione ci sono stati cinque voti favorevoli e uno astenuto.

Pag. di 127

Intervento n. 304
Pagine 115–116
Punto 14

Conferma, per l'anno 2017, dell'aliquota dell'addizionale comunale all'IRPEF" 115

Assessore

Leggi intervento

Dal primo gennaio 1999 esiste l’addizionale comunale IRPEF, ossia imposta sul reddito delle persone fisiche. Dal 2007 nel Comune di Rovigo viene applicata l’aliquota massima, che è pari allo 0,8%, che viene calcolato in questo modo: se il reddito della persona fisica non supera gli 8.619 euro non è dovuto alcun importo. Mentre, per gli importi che superano la soglia di 8.619 euro, l’aliquota è dovuta ed è applicata al reddito complessivo.

Si ripropone in sostanza la delibera dell’anno scorso. In Commissione il voto è stato di cinque favorevoli e uno astenuto. Pag. di 127

Intervento n. 313
Pagine 120–122
Punto 15

Approvazione integrazione Regolamento Comunale di Applicazione della Tassa sui rifiuti (TARI) in attuazione della Mozione n. 19 del 08.09.2016" 121

Assessore

Leggi intervento

Giustamente la famosa legge antisprechi che è stata approvata ad agosto dell’anno scorso. In attuazione alle indicazioni conseguenti alla mozione approvata l’8 di settembre, è stato predisposto un regolamento da parte degli uffici.

Un regolamento che prevede che ci sia una riduzione nella parte variabile della tariffa, e qui parliamo ovviamente di utenze non domestiche, che si deve attestare agli uffici perché il soggetto deve presentare entro il 30 giugno dell’anno successivo una documentazione riguardante e comprovante la tipologia e la quantità di beni e prodotti ceduti gratuitamente, devono essere identificati i soggetti che hanno ricevuto le merci e quindi, in base a questa dichiarazione, i soggetti hanno diritto che venga riconosciuta una scontistica in pratica sulla tariffa TARI che devono pagare.

Questo regolamento, una volta approvato, ha effetto retroattivo dal primo di gennaio di quest’anno, quindi la dichiarazione, che i soggetti l’anno prossimo potranno o potrebbero fornire, riguarda quanto donato ad associazioni o comunque a vari enti a partire dall’inizio di quest’anno. Oggi mi sono scaricata, purtroppo non è di facile ricerca né e facile trovare questi dati, ma guardavo quali altri Comuni potessero fornirmi delle informazioni sulla applicazione di questo Regolamento.

Ora, io non ho guardato il colore dell’Amministrazione in nessun modo, riporto tre esempi: Capannori, 10% di sconto sulla parte variabile della tariffa rifiuti per le attività che donano eccedenze.

Bologna, citata prima come esempio, Bologna ha posto come condizioni che deve essere fatta una dichiarazione trimestrale da parte del donatario, che l’abbattimento tariffario è quantificato in 0,20 euro al chilo di beni alimentari per coloro che dispongano di una superficie adibita a produzione o distribuzione di beni alimentari, superiore a 300 metri quadrati, le attività di vicinato sono escluse. L’abbattimento non può arrivare ad incidere per oltre il 10% sull’ammontare totale della tassa dovuta.

Talamona, Provincia di Sondrio... (Voce incomprensibile dall’Aula) No, è uno che ho trovato, ma, ripeto, ho fatto tanta fatica perché ho impiegato due ore e ho trovato tre dati. Riduzione massima del 10% della parte variabile della tariffa. Adria, parlavo la settimana scorsa, non so se l’abbiano già approvato, ma loro parlano di un 20% di riduzione sulla parte variabile.

Per carità, avremo altre mancanze secondo il punto di vista della minoranza nei confronti delle attività produttive o di tutte quelle agevolazioni che sono proposte questa sera, ma il 60% non mi sembra poi così male.

Pag. di 127 Poi, durante la discussione, era stato proposto dal consigliere Menon, se non ricordo male, di individuare quella che era la data di scadenza, o forse mi ricordo male, per carità, la data di scadenza di ciò che veniva conferito, individuare quali erano le associazioni, che uso ne facessero, i quantitativi conferiti e quant’altro.

E soprattutto era stata proposta una sorta di chiamiamola mediazione, forse non uso il termine corretto, ma una forma di gestione da parte degli uffici, torniamo a un concetto già espresso, comunque si tratta di un’offerta che può fare il supermercato (Exe) di turno, che può dare questi prodotti con scadenza a breve alle associazioni, si ritiene quantomeno che le associazioni, nell’accettare questi beni, abbiano ovviamente l’oculatezza di controllare affinché su essi stessi perché comunque sarebbe controproducente per quanto li riguarda non ricada l’onere di dover pagare le spese di smaltimento.

Non ricordo se avevo dato le indicazioni della Commissione, eventualmente le ripeto, cinque pareri favorevoli e due astenuti. Pag. di 127

14 marzo 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 37
Pagina 11
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze”..................................................................................................4

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Io ringrazio per la stima che il consigliere Vernelli mi dedica, mi dispiace dirlo ma devo contraddirla perché, purtroppo per me, l’Assessorato alle Partecipate... lei mi sta dando un onore, che io non merito.

È comunque una mia passione, è comunque un mio impegno che io dedi- co al Sindaco nell’aiutarlo ad approfondire argomenti così delicati, sicuramente mi attiverò per veri- ficare quantomeno la situazione patrimoniale e comunque per richiedere ai Revisori dei Conti e all’amministratore unico una relazione dettagliata, che poi, ovviamente, come al solito, le girerò ed eventualmente vedrò anche di implementare e mi dedicherò assieme agli uffici preposti anche per quanto riguarda l’approfondimento in merito all’argomento della trasparenza.

Grazie.

Intervento n. 45
Pagina 13
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze”..................................................................................................4

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Diciamo che gli uffici in questi giorni effettivamente sono stati molto oberati, sicuramente mi sento di anticipare alla dottoressa Cittadin, che normalmente è sempre stata molto disponibile in materia, per quanto riguarda la predisposizione di una sorta di Bilancio semplificato, diciamo così, comun- que di più facile lettura, tra dieci minuti mi devo assentare per una mezz’oretta, mi reco direttamen- te nell’ufficio della dottoressa per sollecitarne la stampa o comunque l’invio agli uffici degli organi istituzionali affinché venga trasmesso a tutti i Consiglieri.

23 febbraio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 156
Pagina 69
Punto 4

AS2 S.r.l. - Azienda Servizi Strumentali: modifiche statutarie”................................................69

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. In data 21 dicembre 2016, in occasione del comitato di controllo, che è quell’organismo di AS2, che svolge le funzioni di vigilanza, era già stato approvato tutto un pacchetto di modifiche connesse e correlate al decreto Madia del 23 di settembre dell’anno scorso per cui la maggior parte degli adeguamenti approvati era un mero adeguamento.

Le modifiche sostanzialmente non attinenti a questo decreto Madia sono quelle che riguardano il capitale sociale, che è stato adeguato nell’indicazione e, soprattutto, vorrei sottolineare che l’articolo 9 “poteri dell’organo amministrativo” è stato integrato per quanto riguarda la definizione di assenza di risarcimento del danno in seguito a revoca per mala fede o grave negligenza o altra giusta causa dei componenti del C.d.A..

Diciamo che questa terminologia, utilizzata all’interno della modifica, non era propriamente quella proposta originariamente dal Comune di Rovigo, ma si è arrivati a questa situazione, come è chiaramente riportato nel verbale, a seguito delle dichiarazioni provenienti dal Comune di Occhiobello il quale aveva specificato che AS2 è una società i cui soci sono enti pubblici e quindi potrebbe verificarsi la condizione che la revoca da parte della assemblea avvenga per motivazioni politiche, a prescindere da gravi motivazioni oggettive, per cui sarebbe opportuno mantenere la revoca vincolata a precise motivazioni.

Quindi questa è l’indicazione, così come è stata rielaborata a seguito delle indicazioni di Rovigo, di Occhiobello e del Comune di Frassinelle, che si è accodato a questa proposta. Dicevo, le modifiche sostanziali sono quelle del capitale sociale poi le modifiche per quanto riguarda l’equilibrio di genere nei componenti dell’organo amministrativo e tutte quelle che sono le indicazioni riguardanti il decreto Madia.

In Prima Commissione, che si è tenuta il giorno 16 di febbraio, sei i componenti presenti, quattro hanno votato a favore, Denti, Marsilio, Patrese e Ruggero e due si sono astenuti: Chendi e Milan.

Intervento n. 162
Pagine 70–71
Punto 4

AS2 S.r.l. - Azienda Servizi Strumentali: modifiche statutarie”................................................69

Assessore

Leggi intervento

Allora, per quanto riguarda l’indicazione del decreto legislativo 175, è stato indicato il meno possibile, è stato indicato per quanto riguarda le modifiche dell’oggetto sociale, non ho prima riferito che, successivamente alla data della delibera, che è stata portata in comunicazione in Giunta, ossia il 19 gennaio, in data primo febbraio l’AS2 ha trasmesso delle modifiche in seguito ad adeguamento del Codice Civile, indicate dal notaio, la cui prerogativa è prevista all’interno del corpo della delibera di Consiglio, in transito presso la Giunta secondo cui il notaio può permettersi di apportare questo genere di modifiche.

A seguito di una risposta che abbiamo fatto esplicitamente in questi giorni ad AS2, la risposta, che è arrivata esattamente il giorno 21, praticamente dice che poiché, riassumo, il decreto Madia è ancora in fase di evoluzione, eventualmente ci si riserva di fare un secondo passaggio, però tutto da verificarsi, e spiego perché. Era stata convocata l’assemblea straordinaria per il 21 di febbraio, il giorno di questa risposta, per la sottoscrizione con il notaio del nuovo Statuto.

Poiché noi per primi non eravamo pronti perché non eravamo ancora transitati in Consiglio, noi per primi abbiamo Pag. 70 di richiesto lo spostamento di questa data che non ci è mai stato ufficialmente formalizzato, ma abbiamo saputo in maniera discorsiva che l’assemblea non si è tenuta. Quindi probabilmente ci saranno ulteriori dilazionamenti per quanto riguarda questo incontro e prevedo possibile apportare modifiche.

Adesso non so onestamente, su questo mi devo consultare, se questa previsione del Decreto Legislativo contenuta all’interno dell’oggetto sociale sia obbligatoria, questa descrizione sia obbligatoria o possa eventualmente essere bypassata o quantomeno sospesa in attesa di ulteriori variazioni normative.

Per quanto riguarda le strategie di accorpare, mi sento di dire: abbiamo un piano delle razionalizzazioni, che è già stato firmato l’anno scorso dal Sindaco che, per carità, può essere oggetto di revisione in funzione della evoluzione normativa, ma che comunque, tenendolo come base, adesso come adesso non mi sento di sviscerare perché comunque non è neanche parte della delibera in oggetto, per quanto riguarda, invece, il consigliere Romeo, dicevo: era stato proposto dal Comune di Rovigo quello che è la revoca degli amministratori, non era stato specificato nessun particolare motivo, il passaggio, che ho letto poc’anzi, che fa parte del verbale del comitato di controllo del 21 di dicembre, è che il Comune di Occhiobello, con il suo rappresentante, ha chiaramente specificato che, poiché potrebbe verificarsi la possibilità che la revoca fosse fatta anche per motivi politici, per non incorrere in rischi di questo genere, ha preteso che fosse inserito che la revoca deve essere fatta per giusta causa, eccetera, cosa che è stata avvallata anche dal Sindaco di Frassinelle.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.