Convenzione per la gestione della Rete provinciale Informagiovani
Assessore
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Allora, come voi sapete, anche a Rovigo c'è un Informagiovani, e questo Informagiovani che noi abbiamo è un Informagiovani che fa parte di una rete provinciale. Questa rete provinciale, sostanzialmente coordinata dalla Provincia di Rovigo, vi fanno parte circa… mi pare siano 22 comuni. Oggi l’Informagiovani si trova in vicolo Donatoni, ci sono circa tre stanze, ci sono tre operatori ed ha avuto un'utenza nel 2006 di 5000 persone.
Circa 750 persone sono iscritte a una newsletter che da informazioni. E’ continuato il trend, l’Informagiovani, stranamente, oltre a dare tutta una serie di informazioni di notizie ai più giovani, o ai giovanissimi, in particolare che si trova ancora nel percorso formativo delle scuole medie secondarie superiori e dell'Università. E questi ragazzi cercano soprattutto informazioni che riguardino il tempo libero, che riguardino magari piccoli lavori stagionali, che riguardino viaggi eccetera.
Abbiamo visto crescere sempre di più nell’Informagiovani un interesse da parte di persone che sono in cerca di occupazione, non tanto di prima occupazione, diciamo anche di prima occupazione, ma soprattutto per chi sta cercando di ritrovare un lavoro dopo averlo perso. Quindi, sono persone che arrivano anche 42,43 anni, magari hanno anche famiglia con un mutuo che hanno delle spese, e passano anche all’Informagiovani per vedere se ci sono informazioni e se si può avere qualche opportunità di lavoro.
Quindi, oltre ad un lavoro che viene fatto attraverso delle sintesi, dei comunicati, delle newsletter, viene offerto anche dagli operatori dell'Informagiovani, la possibilità di avere dei colloqui personalizzati che consentano queste persone di avere un'informazione più mirate più completa. L’Informagiovani non si sostituisce assolutamente ai Centri per l'Impiego, e si guarda bene anche dall'andare ad occupare degli spazi di chi professionalmente è tenuto a far incontrare domanda e offerta di lavoro.
Cerca solo di dare un orientamento e cerca di fornire quelle informazioni che il più delle volte si traducono anche proprio nell'evitare questi soggetti ad andare nei Centri per l'impiego, ovviamente sono materie di competenza della Provincia, però abbiamo visto che questo aspetto è estremamente importante.
Infatti, ci sono soggetti che hanno più di trent'anni che frequentano l'Informagiovani, sono il 49%, e lo frequentano proprio per questo motivo; di fatto la normativa nazionale prevederebbe già che la borsa lavoro, cioè l'incontro di domanda-offerta di lavoro, potesse essere gestito anche da in forma giovani. Manca, in questo caso, la normativa regionale che dovrebbe dare 84 applicazione questi principi. Pertanto non è ancora possibile attribuire anche a Informagiovani queste competenze.
Il fatto però, con la collaborazione che c'è anche con la Provincia, diciamo che un piccolo contributo in questo senso viene anche dato da Informagiovani.
Vi do queste notizie in maniera anche sintetica e poi, ovviamente, sono disponibile alle vostre domande, insieme magari anche al dirigente Dottor Casonato che è qui come, perché capiate un po' il contesto ed, essendoci 365 giorni all'anno, il prossimo 366, ed avendo 5000 utenti, potete ben capire quanto sia frequentato questo ufficio che ovviamente non funziona nei giorni festivi e alla domenica, quindi c'è una grossa richiesta.
In realtà, per le risorse che noi riusciamo a mettere a disposizione, sia come rete, sia come Comune, facciamo anche fatica a dire: “Insistiamo sulla pubblicizzare questo lavoro”, perché ovviamente tutte le volte che è stato fatto questo passaggio, c'è stato subito un riversarsi di molte richieste all’Informagiovani, che, appunto, le persone, le risorse che abbiamo non consentono proprio di gestire questa cosa.
Quello che stiamo cercando, c'è un piccolo contributo aggiuntivo quest'anno, che viene messo dalla Provincia, è quello di spostare l'informazione soprattutto nelle scuole superiori. Cioè, produrre del materiale in più, organizzarci un po' meglio e portare l'informazione anche negli istituti delle scuole secondarie, non solo del capoluogo, ma anche evidentemente della provincia.
L’Informagiovani di Rovigo, del capoluogo, svolge un importante lavoro non solo per i giovani della nostra città, ma essendo il centro di produzione e di raccolta delle informazioni, lo fa anche per tutti gli sportelli della rete provinciale. Quindi, è evidente che, di fatto, il Comune capoluogo e l’Informagiovani che risiede nel Comune capoluogo, ha un ruolo assolutamente determinante e importante.
Diciamo che la convenzione che vi è stata sottoposta, sulla quale si chiede oggi al Consiglio Comunale di deliberare, vede, in pratica, di confermare questa convenzione che c'è già, anche per il prossimo biennio, che 2008-2009. I costi, che sono a carico del Comune di Rovigo, sono previsti in € 9.200 annuo, quindi praticamente 9200 nel 2008 e 9200 nel 2009.
A fronte di una spesa complessiva annua per la gestione della rete provinciale dell’Informagiovani, e quindi anche di tutte le spese dell’Informagiovani comunale, di € 56.200.
Di questi € 56.200, tanto per capire, che sono annui, la Provincia vi concorre con € 22.000; quindi diciamo che con il Comune di Rovigo e la Provincia si va a coprire oltre metà della spesa, Poi vi sono Comuni della nostra provincia, anche molto piccoli, i quali concorrono con uno schema che concorre alle spese graduate in base agli abitanti di questi comuni.
Il più piccolo Comune che ha meno di 2000 abitanti, concorre con € 450, fino ad arrivare ai comuni tra 20 e i 50 mila abitanti, ad esempio Adria, che concorre con € 3800 per poi, con i Comuni oltre 5000 abitanti e quindi anche Rovigo, con € 9.200. Questa è la graduazione che è stata data.
Diciamo, la convenzione è quella che è stata sottoposta e che avete voi a disposizione; è stata presentata in Giunta ed è stato deciso unanimemente di sottoporla alla Commissione Seconda; ci siamo riuniti nella Commissione Seconda e, 85 da quello che ho capito, insomma, c'è stata una richiesta… c'è stata unanimità nel continuare a garantire questo servizio e continuare ad essere protagonisti nella rete dell’Informagiovani provinciale.
Tenuto presente questo -io ho fatto presente questa cosa- allora, voi sapete che è stato pubblicato nel mese di settembre il decreto del Ministero delle Politiche Giovanili, che istituisce il Fondo nazionale delle Politiche Giovanili. È un fondo molto consistente perché prevede per tre anni qualcosa come € 130 milioni; una parte molto rilevante di questi fondi va proprio alla rete di Informagiovani.
Esiste un coordinamento nazionale d’Informagiovani, noi abbiamo la rete provinciale di Informagiovani, manca -per sedersi al tavolo della distribuzione di questi soldi, e per la programmazione- il coordinamento regionale di Informagiovani.
Ecco perché, proprio sulla richiesta del Consigliere Bimbatti, che non vedo qua e che secondo me ha fatto una proposta intelligente che è stata recepita dalla Seconda Commissione, che spero poi proporrete, si voleva sollecitare la Regione a istituire il coordinamento regionale di Informagiovani, che è uno strumento assolutamente necessario proprio per andare a reperire ulteriori risorse. Ecco, io vi ringrazio, ovviamente sono a disposizione per le vostre domande.