Punto 2 · INTERROGAZIONI/INTERPELLANZE
Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo
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Grazie Presidente. Saluto le colleghe e colleghi in aula e tutti. Ho due interrogazioni, sarò rapidissimo per l'economia dei tempi e le deposito, visto che mancano sia l’Assessore De Luca alla quale anch'io volevo rivolgere un’interrogazione su AS2, in parte sono alcune domande che ha già 29 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025 fatto il collega Rossini ma ne ho fatte anche altre, quindi deposito l'interrogazione e aspetto la risposta scritta. Ce ne è un'altra invece per la signora Sindaco che ritengo invece di dover leggere, anche se per questa poi chiederò comunque risposta scritta. Sappiamo che l’Ente IRAS è stato commissariato dal 2016 a seguito delle gravi criticità gestionali e contabili, tra cui la mancata presentazione del bilancio del 2015. E’ noto ormai altresì che il Consiglio Comunale nella seduta dell’8 luglio ha approvato l'atto transattivo che ha chiuso il contenzioso tra il Comune di Rovigo e IRSA stesso con un versamento da parte del Comune a favore dell’Ente di 1,8 milioni di euro, e mettendo quindi fine alla convenzione sulla gestione di Casa Serena sottoscritta nel 2004, con la riconsegna all’Amministrazione Comunale dell'immobile di Via Bramante. La Regione Veneto, da quanto riportato nelle dichiarazioni ufficiali, ha contribuito al piano di risanamento con 1,9 milioni di euro e altri ulteriori due milioni a fondo perduto provenienti dal fondo per lo sviluppo e la coesione deliberato dalla Giunta Regionale, che dovrebbero essere destinati alla ristrutturazione della struttura, ristrutturazione che dovrebbe consentire ad IRAS di appropriarsi di ulteriori 100 posti letto in aggiunta agli attuali 261, come previsto dal piano di zona. Le somme a disposizione dell’Ente, da quanto dichiarato in sede regionale dal Commissario, dovrebbero consentire il piano di risanamento, azzerando il debito pregresso, garantendo la continuità assistenziale e occupazionale, con l'obiettivo di un rilancio dell’Ente pubblico. In questa partita però sappiamo che è previsto anche lo stralcio di 1,6 milioni di euro rappresentato dal credito per competenze pregresse dei lavoratori IRAS, i quali non si sono ancora espressi nelle sedi di rappresentanza sindacale. Rimangono ancora non chiare, se non a tutto il Consiglio almeno alla parte minoritaria di esso, come intenderà procedere la Giunta sull’immobile di Casa Serena, pur avendo inteso dal Sindaco stesso che qualche idea c'è e forse qualche sorpresa anche in virtù, come avrebbe confermato pubblicamente l’Assessore regionale alla sanità e al sociale, della rimozione del vincolo di destinazione. Quanto premesso quindi chiedo alla signora Sindaco se gli impegni dichiarati dalla Giunta Regionale verso IRAS, conseguenti all'atto transattivo, sono supportati da atti deliberativi e, in caso affermativo, se questi possono essere messi a disposizione dei Consiglieri comunali. Reiterando una sollecitazione già presentata in Consiglio: se e quando si intende invitare il Commissario in aula perché illustri il piano di risanamento dell’Ente e se del caso possa confrontarsi con le richieste di chiarimento e approfondimento da parte dei Consiglieri. Per ultimo se sono note le motivazioni a seguito delle quali, dalle dichiarazioni dell’Assessore regionale alla sanità e al sociale, se si è previsto di prorogare il commissariamento di IRAS al 30 giugno 2028, togliendo di fatto alla nostra Amministrazione Comunale il diritto di esprimere un proprio consesso decisionale sullo sviluppo e la programmazione dell’Ente. Con questa proroga, ricordo, che IRAS risulterebbe essere stata commissariata per ben 12 anni, un fatto non usuale che merita una certa attenzione. Grazie.