Persona · attività documentata

Claudio Curina

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
126
Sedute con interventi
52
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 25 marzo 201153 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

25 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 15
Pagine 8–9
Punto 5

Approvazione Piano delle alienazioni 2011, ai sensi e per gli effetti dell’art. 58 D.L. 25.06.2008 convertito in legge 6 agosto 2008, n. 133

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, avevo chiesto già prima di essere chiamato in causa dal amico Guarnieri, in merito a questa votazione, in merito a questo emendamento. Dunque, quanto detto dal collega Zangirolami e dal collega Guarnieri è condivisibile, estremamente condivisibile. Sono assolutamente d’accordo con quanto avete detto, pari, pari!

Senza tanti giri di parole. E’ un ragionamento giusto. Io a suo tempo avevo votato contro questo tipo di operazione, perché ritenevo che caricare di ulteriore volumetria quel tipo di area lì sarebbe stato sbagliato.

Poi voi avete ritenuto di andare avanti, le motivazioni le ha dette lei, le hai dette tu, Aldo, e anche tu Matteo. Noi in cinque anni, ahimè, non siamo riusciti a stendere un’idea alternativa rispetto all’edificazione di 24 mila o quelli che sono, 20 mila metri cubi, e siamo arrivati ad oggi, con collegati nominalmente tutta una serie di operazioni… di opere pubbliche all’alienazione di questo tipo di area.

Purtroppo le finanze locali -e questo non è purtroppo né di destra e né di sinistra- comportano che se ha i soldi fai le opere pubbliche, se non hai i soldi… eccetera. Alla fine, il fatto di mettere questo collegato, non è nient’altro che una, tra virgolette, dichiarazione d’intenti. Cioè, qualora decidessimo di alienare o comunque, qualora trovassimo le risorse alternative, ecco, tu fai quelle opere lì e le metti in fila, dici: queste sono le cose che in qualche maniera andrebbero fatte.

Stiamo facendo, ahimè, dico ahimè soprattutto, visto che siamo all’ultimo bilancio dell’accademia della… Come dire, un’operazione politica insomma e basta, di enunciazione politica di priorità se vogliamo e poco più. Credo che a questo punto… Beh, io personalmente non mi rimangiano quanto fatto illo tempore, cioè il voto contrario, per cui adesso voterò a favore oppure di asterrò sulla mozione di Zangirolami.

Nel senso che comunque secondo me l’operazione sul Piazzale Di Vittorio, nei termini in cui attualmente è dentro, come dire, la situazione dei beni alienabili non va mantenuta. Cioè, lì una riduzione di volumetria comunque va fatta, non so se totale o parziale, però sicuramente è, ritengo per quanto, insomma, in questi 10 anni ho imparato a conoscere questo tipo di problematiche, che sia assolutamente non condivisibile caricare 20.000 e più metri cubi in quell’area li.

Chi ci sarà ad amministrare il Comune di Rovigo spero che abbia il buon senso di non fare un’operazione di questo tipo. Potremmo, tra virgolette, anche tirarla via, tanto, voglio dire, le opere pubbliche collegate difficilmente… Ecco, è anche vero che da questo punto di vista in qualche modo non rimane sulla carta neanche l’enunciazione delle opere pubbliche collegate e quindi, dal punto di vista nostro del centrosinistra, questo potrebbe essere, tra virgolette, politicamente un problema.

Io non so se c’è la volontà comune, di tutto l’emiciclo, di ragionare senza schematismi su questa questione, e quindi… che ne so, approvare una sorta di mozione che in qualche modo riduca! Non lo so, ragioniamoci! Mi viene da chiedere, chiediamo una sospensione, ragioniamoci come si è fatto altre volte, per vedere se c’è su questa questione, che è importante, è giusto quanto diceva prima Guarnieri e anche Zangirolami, è molto importante!

E’ un’area quella lì molto delicata, estremamente delicata perché c’è attaccato la volumetria che sta per finire dell’ex garage, c’è il Multipiano, c’è il Centro Commerciale Due Torri attaccato, eccetera… E’ evidente che tutte le operazioni fatte in tutta quell’area li vanno valutate con estrema attenzione.

E’ chiaro che non ci sarà domani la costruzione del palazzone, però è altrettanto vero che mantenerla lei è comunque un’indicazione di un certo tipo e, per quanto possono valere le posizioni 9 politiche, sono anche fatte, fra virgolette, non necessariamente con conseguenze immediate, insomma, hanno un valore anche per quello! Per cui io, in tutta onestà, non ritengo di un qualche modo avvallare il mantenimento di quella volumetria in quel tipo… Cioè, con quel tipo, con quel valore li, secondo me eccessivo. Grazie.

Intervento n. 43
Pagina 16
Punto 5

Approvazione Piano delle alienazioni 2011, ai sensi e per gli effetti dell’art. 58 D.L. 25.06.2008 convertito in legge 6 agosto 2008, n. 133

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, come avevo accennato prima il mio voto in questo caso sarà sostanzialmente.. Beh, alla fine avevo due opzioni: o a votare a favore, o astenermi! Ritengo comunque di essere all'interno di questa maggioranza e quindi non fare un voto a favore dell'emendamento, quindi mi asterrò.

Grazie.

Intervento n. 97
Pagina 28
Punto 8

Adozione tariffa integrata ambientale (T.I.A.) per l'anno 2011 e approvazione delle relative tariffe

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

No, volevo solo suggerire, siccome possiamo andare avanti fino a pranzo, magari consultiamo anche il Segretario Comunale, e vediamo se possiamo procedere, oppure se è strettamente necessario. Sennò procediamo.

8 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 35
Pagina 16
Punto 4

Art 23 bis legge 133/2008 e succ. int. Ricerca del socio privato ai sensi del comma 8 lettera a) per salvaguardare l’affidamento del servizio pubblico gestione igiene urbana e affini, attualmente conferito alle società in house providing ASM Rovigo SpA

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, farò un intervento molto sintetico. Io condivido l’operazione, la delibera proposta; l’unico mio rammarico è che forse doveva essere fatta alcuni mesi fa, magari arriviamo, diciamo, un po’ lunghi rispetto a questa cosa, però siamo ancora in tempo per riuscire a mettere in sicurezza, in salvaguardia insomma, per quanto concerne soprattutto gli asset del Comune anche in questo settore. Quelli che sono, appunto, gli asset del Comune.

Una piccola riflessione, insomma questa maggioranza, che anch’io in certi momenti ho anche avuto accenti critici, ma che adesso, insomma, sia da parte dell’opposizione ma anche internamente a quanto pare è da rottamare, evidentemente qualcosa di buono ha fatto, per esempio tutta la politica per quanto riguarda gli Enti di secondo grado, gas, la stessa acqua rivendico e adesso i rifiuti.

Io rivendico che questa Amministrazione, in questo campo, in questi cinque anni ha condotto delle operazioni giuste che ha messo in sicurezza quegli che sono gli asset del Comune, portando avanti in maniera coerente, in maniera secondo me produttiva per la città, la difesa di questi… di questi diciamo così asset, di questi ambiti d’intervento.

Mi auguro che, visto che tra un po’ andremo tutti in campagna elettorale, qualcuno abbia almeno, come dire, la decenza -passatemi il termine- di almeno riconoscere questo, per chi ha fatto parte di questo consesso con il proprio ruolo di maggioranza e opposizione.

Mi fa piacere che, seppur giustamente con aspetti critici che ci possono anche essere, anche da parte della minoranza ci sia il riconoscimento, come dire, della validità di alcune… per esempio di questa proposta, e mi auguro che non trovi, tra virgolette, soggetti che mettano sabbia negli ingranaggi fuori da questo consesso, fuori da questa città, perché l’impressione che si ha è che invece tutta la comunità Polesana sia convinta in questo senso!

Ecco, da questo punto di vista sono d’accordo con quanto diceva poc’anzi il mio collega Avezzù, è giusto che in questa sede vengano anche rimarcate, vengano anche dette quelle che sono le posizioni che in questo momento, non vanno in maniera rapida e spedita verso una conclusione di questa vicenda. Grazie.

28 gennaio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 52
Pagina 31
Punto 4

Individuazione Gruppo di Musica Popolare e Amatoriale di interesse Comunale in occasione del 150° anniversario Unità d’Italia

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì… Ma dunque, ovviamente polemiche è meglio non farne, questo è ovvio. Mi duole comunque rimarcare che non è passata neanche in Commissione questa cosa, neanche la comunicazione in Commissione, e quindi ritengo che almeno un passaggio in Commissione sarebbe stato, anche per dovere di cortesia, necessario. Opportuno se non necessario!

Comunque votiamo assolutamente questa cosa, anche perché, nonostante la carenza di informazioni, insomma, bene o male tutti conosciamo la valenza del Coro Monte Pasubio. Magari, ecco, chiedo se ci sono altre formazioni che potrebbero eventualmente… oppure deve essere una sola? Si può estendere anche ad altri?

E’ stata fatta, da questo punto di vista, una valutazione? Giusto per capire, insomma, ecco! Grazie.

29 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 100
Pagina 29
Punto 7

Approvazione integrazione programmi incarichi professionali per l’esercizio 2010 (N. 6)

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Il fatto che il Consigliere Ongaro ha… Perché non ha detto sì, ha fatto solo così con la testa.

Intervento n. 109
Pagina 30
Punto 7

Approvazione integrazione programmi incarichi professionali per l’esercizio 2010 (N. 6)

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Avrei bisogno di 10 minuti di sospensione per valutare alcuni aspetti delle delibere da adottare con la maggioranza, se mi è concesso! Anzi facciamo un quarto d'ora, così evitiamo di arrivare tardi, va! Grazie.

Intervento n. 120
Pagina 32
Punto 7

Approvazione integrazione programmi incarichi professionali per l’esercizio 2010 (N. 6)

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Non ho granché da dire. Abbiamo fatto una rapida valutazione dei termini di uno, appunto, di questi incarichi inseriti nella delibera quadro, per cui possiamo continuare. Grazie.

22 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 43
Pagine 18–19
Punto 1

Riconoscimento del debito fuori Bilancio per la liquidazione di un terzo della somma dovuta alla “Regione Veneto” ed alla “E-Factory S.r.l.” in esito alla sentenza del C.d.s, RG 9011/09 /sent. N. 2825/10)

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io credo che, soprattutto quando si tratta di fare una discussione, come in questo caso, che in qualche maniera è al di là, insomma, della questione tecnica, approvazione del debito fuori Bilancio, alcune migliaia di euro, insomma l'interesse politico è che si va a fare un ragionamento su una scelta, che a suo tempo questa Amministrazione ha fatto in merito a quell'insediamento.

E quindi si sta facendo una discussione se quella scelta fosse una scelta giusta, corretta, o se invece in qualche maniera si sia fatto, tra virgolette, un torto all'azienda proponente. Io ho sentito le considerazioni, sia del collega Avezzù che del collega Zangirolami. Francamente sono molto perplesso dalle loro parole.

Cioè, più volte io ho accettato, ho sottolineato che alcune considerazioni fatte da loro in altri casi, ponevano delle legittime questioni, ponevano anche delle giuste riflessioni che andavano considerate, e in qualche maniera anche accolte. In questo caso, francamente, resto allibito. Resto allibito!

Credo che -come dire- o disinformazione, o -scusatemi il termine- scarsa, diciamo così, sincerità sia alla base del fatto che non si riconosca, per l'Amministrazione del Sindaco Merchiori e a questa maggioranza, di avere fatto correttamente, avere operato correttamente, per tutelare i cittadini e per fare in modo che questo insediamento sia un insediamento che correttamente, eventualmente, si dovesse insediare in quell'ambito.

Io ritengo che tutto l'operato di questa Amministrazione sia da sottoscrivere veramente con il sangue. E’ stato veramente una posizione esemplare! Esemplare!

E cerco brevemente, signor Presidente, di motivare queste mie affermazioni. Qua abbiamo una società sottocapitalizzata per l’investimento che va a fare, okay? Senza alcuna referenza precedente, che va a proporre un tipo di impianto che non rispetta le due principali questioni, nel caso in cui si vadano a fare questo tipo di impianti: la filiera corta del materiale in entrata, cioè delle biomasse ad olio combustibile, e che dir si voglia, e l'utilizzo dell'energia prodotta, vale a dire dal calore.

Okay? Perché questo tipo di impianto -mettiamocelo bene in testa- serve non per produrre energia elettrica, ma per produrre calore; questo calore deve essere utilizzato, si deve partire dal calore, dal teleriscaldamento, poi si utilizzano i certificati verdi e la produzione dell'energia elettrica per far quadrare i Bilanci!

Però è secondaria la produzione del calore rispetto a quella… la produzione di energia elettrica rispetto quella del calore, altrimenti diventa una intervento di tipo speculativo; un intervento che non bada a utilizzare al meglio le biomasse, ma semplicemente cerca di approfittare in quella contingenza di eventuali benefit che vengono in questo caso dai certificati verdi, strumentalmente. Questa è la realtà!

Da parte nostra si è sempre contestato il fatto che non c'era alcun -come dire- razionale e completo - come dire- progetto di utilizzo del calore, ma semplicemente la disponibilità a cedere questo calore. Okay?

E che mai è stato portato adeguatamente, non sono mai stati portati adeguatamente degli elementi sulla sostenibilità delle -diciamo così- produzioni di biomasse a livello locale, per approvvigionare un impianto che produce 20 MW, dovrebbe produrre 20 MW di elettricità, quindi un impianto grosso, grande e grosso. Mettiamocelo in testa! 19 La questione del calore è fondamentale.

Il Consiglio di Stato non ha fatto altro che ripristinare quello che noi fin dall'inizio avevamo sempre detto: che da lì si doveva partire, perché il calore, qualora non sia utilizzato, diventa un impatto negativo, diventa un rifiuto. Il Consigliere Avezzù non può dire, o il Consigliere Zangirolami non possono dire: “Abbiamo perso l'opportunità dell'utilizzo del calore”. Quello lì è un obbligo per la ditta proponente dirci che fine fa qual calore lì.

Anzi, la ditta proponente doveva dire: “Per era dare questo calore a questi, questi, questi e questi utenti, faccio quell’impianto di u1 MW, di 2 MW, di 3 MW”, doveva tarare la potenzialità dell'impianto sull'utilizzo del calore, e poi poteva anche utilizzare i certificati verdi per l'energia elettrica. Questa è la sintesi proprio tecnico, scientifica, concettuale di questo tipo di impianto.

Ora ritengo io che l'Amministrazione non abbia fatto altro che tutelare l'interesse della comunità, quindi cercare di far in modo che quel tipo di impianto avesse le immissioni più basse possibili, tant'è che il progetto è stato rinnovato, è stato ripresentato, integrato, modificato, migliorato più volte, quindi dimostra che questo tipo di azione ha ottenuto dei risultati, e in più ha ripristinato il fatto che se vogliono fare questo impianto loro devono dirci, devono attuare prima, devono progettare prima l'utilizzo del calore.

Quindi, a questo punto io ritengo che la nostra azione sia esemplare, e che questi soldi che andremo a spendere, come debito fuori Bilancio, siano soldi ben spesi, molto ben spesi. Grazie.

Intervento n. 112
Pagine 48–49
Punto 3

Esame e votazione della proposta di modifica della delibera di Consiglio Comunale n. 38/2010 (su un'inchiesta da parte di 17 Consiglieri Comunali ai sensi della L. 267/2000, art. 39, 2° comma), e Modifica dell'assetto di sosta su strada a seguito dei lavori di rifacimento di Corso del Popolo ai sensi dell'art. 34, comma c), dello Statuto Comunale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

49 Il Consigliere Buson si giustifica per problemi personali, forse parteciperà in corso di seduta. Per il momento è impossibilitato ad esserci, ha problemi in famiglia.

15 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 30
Pagina 17

Consiglio Comunale del 2010-12-15

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Dagli interventi che ho sentito poc'anzi da parte dell'opposizione, della minoranza, io intendevo rivolgermi alle obiezioni poste dal collega Guarnieri, ma evidentemente Guarnieri è abituato così, parla, interviene, dopo di che ci saluta e se ne va! Almeno il collega Avezzù ha avuto la decenza di dirci che aveva un impegno, e quindi doveva assentarsi.

Ahimè! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 31
Pagine 17–18

Consiglio Comunale del 2010-12-15

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Anche lui l’ha detto? Va bene, allora mi scuso, e prendo atto che... Prendo atto!

Va bene, prendiamo atto. Comunque delle cose dette, sia dal collega Guarnieri, sia anche da Avezzù, effettivamente due cose sono giuste: il fatto che c’è un errore su Cappuccini -che va con due P, anziché una- e poi il fatto che sarebbe stato opportuno che ci fosse, contestualmente a questo tipo di -diciamo così- indicazione della rotatoria -per capirci- ci fosse stato anche uno studio che valutasse il risultato - diciamo così- viabilistico, il tipo di flussi, eccetera. Effettivamente manca questo.

D'altronde, però, occorre anche dirci che il famoso Piano del Traffico di De Beaumont non è che ci aiuterebbe molto, visto che su quel comparto lì -se non ricordo male- non prevede assolutamente nulla, nonostante il Centro Commerciale c'era! Non è una novità, c'era già, quindi, magari, uno si poteva aspettare che qualcosa fosse previsto, per regolare anche quell'incrocio lì.

Comunque è vero: manca effettivamente, da questo punto di vista, una valutazione complessiva, diciamo così, flussi di traffico, viabilità, mobilità su quel comparto; e sarà, a mio avviso, una delle cose che dovrà essere fatta a tempi brevi, per cercare di far in modo che questo tipo di intervento e anche quello che sarà l'aumento di traffico, legato al rilancio del Centro Commerciale e anche della Casa di Cura, che è stata chiamata in causa prima, venga regalata regolato adeguatamente.

Io credo che comunque l'accusa portata avanti, espressa prima dal Consigliere Guarnieri, di buttare lì le cose e dopo vedere che cosa succede, arrivi da un pulpito che francamente, insomma, da questo punto di vista forse lui è un esperto più di noi! Cioè, basti ricordare, appunto, la Casa di Cura. Mi verrebbe da chiedere, ad Avezzù e a Guarnieri, qual è lo studio di viabilità del traffico che era stato fatto, quando era stato approvato a suo tempo il Piano di Cura, cioè, la Casa di cura?

Domando! Oppure la piscina, mi suggerisce? Oppure il PIRUEA, per esempio, degli interventi?

Cioè, quando si lanciano i sassi forse bisognerebbe prima vedersi un po' in casa propria cosa si è fatto qualche anno fa. Detto questo, è vero lì manca quello che è stato detto: una valutazione più complessiva dei flussi di traffico e, ripeto, questo sarà uno degli impegni che questa Amministrazione, l’Amministrazione di 18 centro sinistra, nella chiusura di questi cinque anni, e quando governerà nei prossimi cinque anni, dovrà portare avanti e dovrà risolvere.

In questo momento la soluzione che è stata proposta è una soluzione, tra virgolette, pragmatica. E’ una soluzione che punta da un lato a garantire l'apertura o, meglio, il rilancio del Centro Commerciale secondo quelle che sono le richieste della Provincia, mi pare, giusto? Della Regione.

Insomma di quello che era richiesto per garantire il rilancio stesso del Centro Commerciale.

Allo stesso tempo garantire, tra virgolette, una soluzione aperta, che un domani potesse in qualche modo adattarsi alla maggior parte delle soluzioni viabilistiche, e quindi non precludesse, diciamo così, soluzioni di vario tipo, per quanto possibile; e che garantisse, oltre che al flusso veicolare, anche l'accesso in sicurezza per chi viene, diciamo così, dal ponte dei Cappuccini, ma per chiunque insomma attraversi quel nodo lì viario, in bicicletta o a piedi, potesse attraversarlo in sicurezza.

Questi sono stati i punti che, come maggioranza e come nel Consiglio di maggioranza abbiamo cercato di ottemperare. La soluzione, che mi sembra sia stata, alla fine, portata, sia pur non -diciamo così- con i crismi progettuali, nel senso che non è un vero e proprio progetto, bensì con un'indicazione che vale quindi come prescrizione agli Uffici Tecnici, affinché quando verrà messa -diciamo così- in atto la rotatoria stessa e tutta quanta -diciamo così- la soluzione viabilistica, venga applicata in questi termini.

Quindi questo tipo di piantina, fatta con il pennarello -come veniva detto prima- ha il valore di prescrizione in fase esecutiva, che garantisce -ripeto- la viabilità non sono veicolare, ma anche quella ciclabile e anche quella pedonale.

Detto questo, ritengo che sia importante che anche la minoranza accolga, dia… diciamo così, una valenza in parte almeno positiva, alcuni Consiglieri l’hanno anche in parte fatto, e credo che nel prossimo futuro tutta quanta -diciamo così- la viabilità sarà regolata a dovere anche quando verrà messi in funzione la nuova Casa di Cura, e si vedrà anche che tipo di impatto, effettivamente, il rilancio del Centro Commerciale Le Torri avrà effettivamente sulla viabilità. Grazie.

Intervento n. 122
Pagina 49
Punto 7

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale N. 200 del 29.11.2010 ad oggetto: “Variazione al bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, variazione al bilancio pluriennale anni 2010/2012 ed alla relativa relazione previsionale e programmatica

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Faccio il mio intervento per dichiarazioni di voto a favore dell’approvazione della delibera a nome del gruppo Consiliare del Partito Democratico.

E dico solo poche parole, perché la relazione dell'Assessore Milan è stata più che esauriente, ed ha espresso in maniera molto chiara una situazione difficile in cui tutte le Amministrazioni locali, non solo quelle di Rovigo, sono in questo momento -causa la politica sicuramente non favorevole verso gli Enti locali da parte del Governo nazionale- che, insomma, ci sta tartassando con continui tagli.

Rivendichiamo comunque il fatto che la nostra linea è sempre stata quella di utilizzare tutte le risorse, privilegiando innanzitutto l'ambito del sociale, l'ambito dei lavori pubblici, delle opere che devono migliorare la città, che devono migliorare lo stato di vita della popolazione. Non voglio fare cenni polemici rispetto al collega Zangirolami.

Veramente mi dispiace di questa questione, che non è stato possibile da parte sua partecipare alla discussione, però, insomma, mi corre l'obbligo di ricordare che, quando abbiamo chiesto l'inversione, l’inversione è passata sostanzialmente quasi all'unanimità, vale a dire con solo tre voti di astensione. Era presente anche il Consigliere Avezzù, che mi pare abbia anche votato a favore!

Quindi francamente non eravamo a conoscenza di questo problema dell'impedimento da parte di tutto il gruppo Consiliare, non solo del Consigliere Zangirolami, a partecipare a questa discussione. Pertanto noi in questo caso ribadiamo che, essendo per noi urgente la -diciamo così- l'approvazione di questa delibera, abbiamo ritenuto di proporre l'inversione. Non c'era nessun elemento, diciamo così, di censura nella maniera più assoluta.

Pertanto chiudo qui il mio intervento, ribadendo il voto favorevole alla delibera. Grazie.

Intervento n. 149
Pagina 61
Punto 6

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale N. 170 del 29.10.2010 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, al bilancio pluriennale 2010/2012 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Farò un intervento abbastanza breve, visto che sono stato chiamato in causa dal collega Zangirolami. Io sono sempre molto meravigliato quando sento il collega Zangirolami intervenire, perché è in grado di mettere, cioè di partire anche con delle osservazioni che possono avere una loro logica, al limite anche una loro condivisione, per poi -mi consenta il termine- sbrodolare fuori, in modo tale che francamente anche le affermazioni, in certi momenti stimolanti che fa, vengono a mio avviso ad essere inficiate.

Io credo che la minoranza ha tutto il diritto di porre la questione se determinate operazioni che questa maggioranza ha portato avanti, siano quelle che, qualora fossero loro a governare, possano... che avrebbero portato avanti, avrebbero attuato! Ritengo però che non possa, la minoranza, nella fattispecie il collega Zangirolami, articolare la propria argomentazione, in modo tale da arrivare ad insinuare che ci siano degli elementi poco chiari! Perché questo ha detto!

Soprattutto nominando delle figure che fanno il loro lavoro, ritengo con onestà e con il massimo dell'impegno, dicendo… Dicendo, dicendo, dicendo che, quando c'è una certa figura, le cose non sono mai chiare! Io credo che, essendo a verbale queste cose, io mi auguro che le persone chiamate in causa, non è la prima volta, prima o poi chiamino il collega Zangirolami a rispondere di quello che dice!

Intervento n. 151
Pagine 61–62
Punto 6

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale N. 170 del 29.10.2010 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, al bilancio pluriennale 2010/2012 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Perché non può, non può ripetutamente fare delle affermazioni che, in maniera diretta o surrettizia, vadano in qualche modo ad inficiare quello che è il buon operato, fino a prova contraria, di determinate figure. 62 Questo riguarda sia l'Amministrazione, sia le figure che lavorano per l’Amministrazione. Ritengo che questo sia un modo di porre le questioni che esula, come dire, la critica politica che legittimamente la minoranza può fare all'interno di quest'Aula!

Detto questo, noi cerchiamo di illustrare al meglio le risorse e gli strumenti che abbiamo a disposizione. Stiamo alle regole che questa, diciamo così… che la legislazione ci dà; fino a prova contraria noi stiamo facendo il bene della comunità rodigina, e stiamo tentando di tutelare quelli che sono gli asset che l'Amministrazione del Comune di Rovigo si è dotata per gestire determinati servizi.

Tra 6 mesi… tra 6 mesi la cittadinanza avrà modo di decidere se questo modus operandi è corretto e condivisibile; vedremo che tipo di proposte, già in fase programmatica, la destra porterà all'attenzione dell'opinione pubblica e dell'elettorato. Ritengo però che un conto sia la critica politica, un conto è andare ad intervenire, nominando figure che -ripeto- fanno, in maniera esemplare, il loro lavoro e il loro dovere. Grazie.

2 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 177
Pagina 57
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Ma di grave ci sono le affermazioni fatte dal Consigliere Zangirolami in questa sede, e come sa sono a verbale. Io non so se l’Assessore Milan potrà tutelarsi in altra sede, io al suo posto lo farei! Io, come Consigliere di maggioranza, dico solo che invece di fare il Consigliere lei dovrebbe fare il romanziere.

Perché costruire, senza nessuna base, una serie di affermazione, un racconto, come lei ha fatto, assolutamente infondato, dicendo, -ripeto- delle affermazioni molto gravi, non fa, secondo me, nessuna utilità, non porta nessuna utilità a questo consesso. Le scelte che ha fatto questa Amministrazione sono chiare e trasparenti, l’ha detto prima l’Assessore. Credo che si dovrebbe rimanere nell’ordine delle scelte da fare.

Lei presenta il suo emendamento, glielo bocciamo, e dopo di che -le ripeto- la prossima volta la pregherei di dare un contributo inerente alla questione, e non di fare voli pindarici, affermando cose che non stanno né in cielo né in terra.

28 ottobre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 32
Pagina 10
Punto 6

Riconoscimento di legittimità del debito fuori Bilanci per il servizio trasporto disabili anno 2009

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Ma dunque sì, la richiesta fatta dal Consigliere Ongaro… vorrei avere una risposta in questo senso! Nel senso che vorrei capire se ad oggi c’è un regolamento tale che impedisca eventuali, diciamo così, non chiamiamoli abusi ma quanto meno utilizzi, non completamente impropri di questo servizio. Per cui mi riservo, eventualmente poi, se è possibile, Presidente, di intervenire, sulla base anche della risposta che credo debba essere data al Consigliere Ongaro.

Intervento n. 34
Pagina 10
Punto 6

Riconoscimento di legittimità del debito fuori Bilanci per il servizio trasporto disabili anno 2009

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Ho chiesto che, siccome lei ha detto…ho detto che mi riservo, eventualmente se è possibile intervenire, dopo che ho sentito la risposta dell'Assessore.

Intervento n. 36
Pagina 10
Punto 6

Riconoscimento di legittimità del debito fuori Bilanci per il servizio trasporto disabili anno 2009

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Non si può. Perfetto, come non detto, guardi, eh!

Intervento n. 49
Pagine 13–14
Punto 6

Riconoscimento di legittimità del debito fuori Bilanci per il servizio trasporto disabili anno 2009

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, ma io evidentemente non potrò votare favorevole, bensì mi astengo. Nel senso che per poter parlare sono costretto ad astenermi.

Detto questo, volevo ribadire che a mio avviso, essendo questa una questione che a questo punto va anche oltre, evidentemente, come dire, l'Assessorato dell'Assessore Romeo e del Dirigente Cavallaro, ma -come dire- coinvolge l'altro Assessorato che in questo momento ahimè è assente, e francamente ritengo che l'Assessore competente del settore Sociale avrebbe dovuto avere la sensibilità di essere presente stamattina, visto che è chiamato in causa, anche se non direttamente o indirettamente!

Io ritengo che, insomma, non essendo queste in nessuna maniera, come mi pare anche il collega Zangirolami ha detto, un caso di compressione, tra virgolette, o comunque ci sia sospetto di compressione, come dire, a monte degli importi, ma sia effettivamente un servizio che sta via, via, diciamo così, aumentando ed esplodendo. Occorre guardarci dentro.

Quindi valutare se nel Regolamento ci siano o non ci siano, come dire, per esempio, dei limiti di reddito, come giustamente veniva detto prima da Zangirolami; cioè cerchiamo di capire se è possibile mantenere un livello alto di servizio, anzi migliorarlo e, allo stesso tempo, fare un'operazione, tra virgolette, virtuosa per le casse comunali, ma anche, diciamo così, per poterle poi destinare magari meglio ad altri servizi, magari vedendo se all'interno di un regolamento si può andare a vedere, appunto i limiti di reddito, anziché di utilizzo di determinati soggetti, tipo le cooperative sociali, anziché i tassisti, voglio dire.

Valutiamo. 14 Francamente una valutazione non precisa in questo senso, perché mi pare che non sia possibile farla in questo momento, mancando l'Assessore, mancando la parte del Sociale, mi induce a dire: “Va beh, insomma, avrei anche votato a favore, però a questo punto mi astengo”.

Ripeto: l’avrei detto probabilmente se potevo intervenire prima, e magari avrei anche votato a favore, come aveva detto prima il Consigliere Masin, però il Regolamento è quello che è, quindi a questo punto non posso fare altro che dire che mi astengo con queste motivazioni. Grazie.

15 ottobre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 60
Pagine 20–21
Punto 7

Relazione dell’Assessore circa l’aggregazione di Ecogest ed ASM Rovigo - Divisione Ambiente

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Bene. Grazie, Presidente. Mi scuso se ieri non sono potuto essere presente per motivi di lavoro, mi scuso con i colleghi.

Ho ascoltato gli interventi dell'Assessore e degli altri Consiglieri e rilevo che, insomma, il clima, quest’oggi, almeno, è un clima -mi fa piacere dire questo- di collaborazione e costruttivo, anche da parte dei colleghi dell'opposizione. Almeno su questa questione ritengo che sia possibile confrontarci su delle ipotesi che portino questa Amministrazione ad attuare le migliori soluzioni, attuare il bene comune.

E con un certo orgoglio rivendico che questa Amministrazione, rispetto a questa politica, a questa branca della politica, ha una proposta chiara, convincente, tant'è che gli stessi, diciamo così, Consiglieri di opposizione, nella sostanza, con alcuni distinguo, sono costruttivamente a portare un contributo nel solco, che noi teniamo portare avanti su questo finire della legislatura e i prossimi cinque anni.

E sono, sostanzialmente, quelli di garantire il controllo pubblico dei servizi, che stanno ottenendo degli ottimi risultati per quanto concerne la raccolta differenziata e, diciamo così, il ciclo dei rifiuti in questa provincia, che sono per salvaguardare, come città di Rovigo, quelli che sono i nostri, diciamo così, asset!

Quindi non svendere in nessuna maniera nella fase della fusione rispetto, diciamo così, all'allargamento nella società unica, a tutti quanti gli altri Enti locali, non svendere appunto le nostre partecipazioni, e quindi comunque mantenere alla città di Rovigo, come dicevano anche altri colleghi, il -diciamo così- o maggioranza, che viene fuori dalle perizie, oppure -diciamo così- in cambio le risorse economiche nel momento in cui il privato entrerà al 40% entro il 2011.

Questa è una strategia che noi stiamo tentando di portare avanti, e che noi ci stiamo impegnando a portare avanti -ringrazio l'Assessore Milan per la lucidità con cui la sta portando avanti, ovviamente anche tutta la Giunta, e il Sindaco in primis- e credo che, da questo punto di vista, l'unica incertezza sia quella che in un qualche modo, anche, insomma, alcuni Consiglieri di minoranza, Zangirolami e altri, hanno delineato, insomma, il fatto che effettivamente altri Comuni della provincia di Rovigo possano digerire, tra virgolette, non positivamente il fatto di avere un ruolo limitato.

È una preoccupazione giusta, che però va superata, credo con -diciamo così- la buona volontà anche delle altre Amministrazioni, che ad un certo punto devono, come dire, non pretendere che un eventuale maggior partecipazione loro passi sulla -diciamo così- sulla testa del Comune capoluogo. Questo non può essere!

E da questo punto di vista io non so se le maggioranze che ci sono attualmente negli Enti, Ecogest, ATO, eccetera, siano stati il frutto di accordi, tra virgolette -può darsi anche- però… 21 (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 61
Pagina 21
Punto 7

Relazione dell’Assessore circa l’aggregazione di Ecogest ed ASM Rovigo - Divisione Ambiente

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Però io credo che, quando si tratta di fare delle scelte, diciamo determinate -diciamo così- rivendicazioni, debbano, almeno momentaneamente, essere messe da parte, in favore della -diciamo così- scelta che, alla luce di tutti gli elementi, appare migliore.

Credo che, da questo punto di vista, anche i colleghi di minoranza, presenti in questo Consiglio Comunale, presenti in questa città, possano avere un ruolo importante di dire: bene, facciamo le nostre battaglie, giustamente portiamo avanti, giustamente, le nostre rivendicazioni e anche, diciamo così, denunciamo il fatto che siano stati fatti, tra virgolette, accordi non trasparenti eventualmente!

Però se si tratta di fare delle scelte, facciamo le scelte giuste, evitiamo di mettere sabbia negli ingranaggi, artatamente, perché questo non porterebbe ad altro che non a danno di tutto quanto l'interesse pubblico. Grazie.

Intervento n. 111
Pagine 37–38
Punto 4

Mozione Urgente: richiesta effettuazione perizia di stima giurata, relativa all’area di proprietà di CEN.SER. S.p.A

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ma sarò brevissimo, perché parecchie cose che mi sento di dire già sono state anticipate nell'intervento del collega Boniolo. A me un po’ sorprende il fatto che, quando vengono fatti degli atti, vengono prese delle decisioni, scusate, che in buona fede cercano di cogliere, anche -come dire- suggerimenti che vengono 38 dall'opposizione, questa venga ribaltata, dicendo che invece noi siamo succubi della Giunta, noi siamo...

In realtà la Giunta il suo pensiero l'ha detto chiaramente, già ha dato l'indicazione di! Noi, proprio perché teniamo in massima considerazione il parere anche dell'opposizione, abbiamo deciso di fare questa ulteriore richiesta all’ASM, di ulteriori, che probabilmente non sono necessarie, verifiche sia d’indagine di mercato ed eventualmente anche di perizie di valore.

Questo, invece di essere colto come un elemento che va, come dire, verso una condivisione delle scelte, e quindi mettere chi deve realmente poi fare l'operazione con la sua autonomia -come diceva prima Boniolo- cioè ASM, in condizioni di fare la scelta migliore, e quindi essere accolta positivamente l'opposizione, viene ribaltata come il fatto è... Perché? Perché si vuole tornare in una tribuna -questa è la verità- e strumentalmente cercare di fare del casino, scusate il termine!

Perché sono state fatte tutte le discussioni, non so quante volte ci siamo trovati su questo punto, abbiamo - come dire- sezionato nei minimi termini questa questione. Questa ulteriore decisione, che prima diceva il collega Borsetto, va nella direzione che voi avete messo anche nella vostra mozione. Più di così, francamente, non so cosa si potrebbe fare!

A meno che non ci venga a dire che la minoranza vuole decidere, invece, non solo della maggioranza, ma anche della gestione di ASM. Okay?

23 settembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 130
Pagina 38
Punto 7

Attività espletata dagli Operatori Volontari della sicurezza. Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio e conseguente variazione di bilancio

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì ho chiesto prima, e ribadisco…

Intervento n. 132
Pagina 38
Punto 7

Attività espletata dagli Operatori Volontari della sicurezza. Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio e conseguente variazione di bilancio

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Guardi, semplicemente volevo richiamare la necessità di stare sull'argomento. Abbiamo la Comandante che è venuta qui apposta per riferire, e partiamo come schegge impazzite parlando di tutt’altra cosa, che sarà anche importante, indubitabilmente importante, però non si fa così! E’ una cosa assurda questa!

Non si può cominciare a discutere di tutt’altra cosa, fosse la più importante del mondo, quando si sta ragionando di un’altra questione. Ritengo che questo non sia serio. Quindi richiamo tutti, per piacere, in futuro, ad essere un attimino più responsabili, a partire da lei, Presidente, che questa volta, a differenza di altre volte, ha lasciato spazio al Consigliere Zangirolami.

Grazie.

Intervento n. 157
Pagina 46
Punto 7

Attività espletata dagli Operatori Volontari della sicurezza. Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio e conseguente variazione di bilancio

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Certo, chiedo la sospensione di un quarto d'ora.

Intervento n. 159
Pagina 46
Punto 7

Attività espletata dagli Operatori Volontari della sicurezza. Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio e conseguente variazione di bilancio

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Io sto chiedendo al Consiglio Comunale se è possibile avere una sospensione di un quarto d'ora.

Intervento n. 161
Pagina 46
Punto 7

Attività espletata dagli Operatori Volontari della sicurezza. Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio e conseguente variazione di bilancio

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, come maggioranza. 46

22 settembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 132
Pagine 37–38
Punto 2

Variante parziale al Piano Regolatore Generale ex art. 50, c. 4, lett. h) L.R. 61/1985 (CEN.SER) Adozione

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie. Dunque cercherò di stare ovviamente, a differenza di alcuni altri interventi che mi hanno preceduto, in tema. Nel senso che il tema, come recita la delibera, è l’approvazione della Variante, per sostanzialmente fare di quest'area, area per attrezzature pubbliche.

Le altre questioni inerenti ASM, CENSER, Polesine Servizi, sono questioni che sono legittimamente portate, considerazioni che sono legittimamente portate a conoscenza di questo Consiglio, ma che non fanno parte della deliberazione che noi abbiamo in approvazione. Questa cosa è talmente evidente che è perfino inutile ribadirla!

Però, visto che nessuno, quasi nessuno dei precedenti interventi ha ribadito questa cosa, ha sottolineato questa cosa, io mi sento di ribadirla: noi andiamo ad ottemperare a questa richiesta, che viene fatta da parte del CENSER S.p.A. in merito alla variazione urbanistica; perfettamente coerente, come è stato detto nei vari interventi che ci sono stati nelle ultime settimane, con quanto approvato dal PAT, è stata fatta una richiesta da parte della Regione merito, che ha avuto esito favorevole; nel senso che all'interno del PAT è previsto, per quell'area, la dislocazione di servizi di questo tipo, e questa maggioranza, oggi 37 e per il futuro, ritiene che i servizi pubblici, i servizi ai cittadini di questo genere, vadano dislocati in quell'area, insieme alle attività di tipo fieristico.

Qualcun altro in minoranza può essere non d'accordo, può decidere che gli interventi vadano fatti a patchwork, in giro per la città, un po' come è stato fatto in passato per la piscina, un po' come è stato fatto per altri interventi! E si decide, non si sa bene per quale motivo, di portare di qua e portare di là, fregandosi di quello che poi succedere dopo. Se dopo, a seguito di quelle dislocazioni lì, occorrerà fare interventi onerosi per la comunità, per rendere, come dire, funzionale la viabilità, eccetera.

Cosa che succederà, per esempio, per l'intervento che dicevo prima, del Polo natatorio, dovrà prima o poi succedere. Noi riteniamo, invece, che si debba andare verso l'idea di un progetto di città ordinato, dove siano previsti e pianificati gli interventi che devono essere portati avanti, da qui ai prossimi decenni. In questo senso in quell'area lì saranno dislocati questo tipo di servizi, questo tipo di attività.

Il PAT prevede questo, e la discussione in merito a questo punto era già ampiamente stata portata avanti all'interno di quell'ambito di approvazione, di quel momento di approvazione. La coerenza è indiscutibile. Francamente mi chiedo dove stia, tra virgolette, lo scandalo!

Poi, se ASM decide di acquisire quell'area, e secondo me è doveroso che vada a collocare lì la propria sede, oppure no, e a che prezzo, è una questione che compete in via, come dire, di legge, scusate, agli Amministratori di questo Ente, sentita ovviamente l'Amministrazione. Pertanto io sono… E inutile che fai così! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 133
Pagina 38
Punto 2

Variante parziale al Piano Regolatore Generale ex art. 50, c. 4, lett. h) L.R. 61/1985 (CEN.SER) Adozione

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Nel senso che io ti vengo incontro, sono d'accordo con te! Dico che sono d'accordo sul fatto che ASM venga in Consiglio a dirci qual è la loro volontà in merito, sono perfettamente d'accordo. Approviamo e ti invito, collega, ad approvare questa Variante che è a favore del bene pubblico della città, e chiediamo ad ASM di venire qui a dirci che tipo di intenzioni ha, che progettualità ha in questo senso.

Di questa cosa, come sono assolutamente d'accordo sul fatto che sia giusto chiamare anche il CENSER a dirci che tipo di prospettiva ha. E già che ci siamo, collega Zangirolami, chiamiamo anche il famoso Rovigo Expo, che venga qui a dirci che tipo di programma ha, che tipo di sostegno ha dalla Regione, che tipo di impegni è disponibile a prendersi rispetto alla gestione delle fiere. Che venga qui.

E io voto a favore all'adesione anche del Comune di Rovigo a questa società. Facciamo così? Chiamiamo entrambi.

Okay? Quindi, la faccio breve: io sono del parere che questa delibera vada approvata, nel senso che è una delibera assolutamente legittima; quanto è scritto sui giornali è privo di ogni fondamento, andiamo a fare una variante urbanistica perfettamente in linea con quello che è il Piano del PAT.

Le altre valutazioni: sono assolutamente d'accordo che vengano presentate a faccia aperta a questa Amministrazione, invito quindi il Sindaco a chiedere ad ASM e al CENSER, unitamente anche alla famosa Rovigo Expo, visto che è stata citata, di venire qui e dirci che tipo di volontà hanno in futuro per la loro attività e programmazione. Grazie.

29 giugno 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 39
Pagina 14
Punto 7

Polesine discarica del Veneto

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Dunque l’ordine del giorno evidentemente risente dell’anno circa che è passato nel frattempo, quindi la questione puntuale non è più all'ordine del giorno.

Intervento n. 41
Pagina 14
Punto 7

Polesine discarica del Veneto

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Dunque, stavo dicendo… C'è il Consigliere Salvan che è particolarmente… No, dicevo, ovviamente questo ordine del giorno risente dell'anno passato, stavo dicendo prima, ed è evidente che la causa puntuale ormai è superata, nel senso che per un certo numero di mesi sono stati effettivamente poi conferiti questi rifiuti da fuori provincia, dalla provincia di Verona nella discarica di -credo- San Martino di Venezze, in realtà una sua -diciamo così- originalità ce l'avrebbe ancora, nel senso che tuttora in provincia di Verona la problematica legata alla mancata messa in funzione dell’Impianto di Ca’ del Bue non è ancora stata risolta.

Quindi sarebbe possibile in un prossimo futuro un’ulteriore ordinanza da parte della Regione, simile a quella che abbiamo visto un anno fa. Ritengo comunque che, essendo nel testo dell'ordine del giorno esplicitamente chiesto l’intervento del Sindaco, in merito a questa precisa, diciamo così, ordinanza, a quella precisa ordinanza, non sia il caso di approvare questo ordine del giorno, proprio perché ormai l'emergenza in questione, almeno per il momento, non c'è più. Grazie.

Quindi riti…

15 giugno 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 44
Pagine 26–28
Punto 1

Problematiche IRAS- relazione del Presidente Prof. Albertino Stocco…

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì. Capisco la fase creata dall’inopportuna interruzione di 2 minuti, che secondo me si poteva anche decidere di fare una volta, appunto, chiuso l'ordine del giorno, comunque tant'è...

Volevo fare un intervento abbastanza sintetico in merito innanzitutto al compiacimento da parte mia rispetto alla relazione, che sicuramente verrà poi integrata dalle risposte che il Presidente e anche il Direttore vorranno dare alle domande che sono state fatte, ma soprattutto il mio compiacimento è nel ritenere che la nuova Amministrazione dell’Iras stia tentando seriamente di voltare pagina 26 rispetto ad una fase molto difficile, molto critica, che c’è stata negli ultimi anni nella gestione di questo importante Ente.

Il mio collega Consigliere Ruzzante ha espresso in maniera molto efficace quali erano a nostro avviso i punti qualificanti, che nella relazione, negli intendimenti di questa nuova Amministrazione che si è insediata da pochi mesi, si cercherà di portare avanti per migliorare la gestione appunto dell’Iras.

Considerando che ci si muove su un crinale molto delicato, un crinale nel quale occorre rispettare da un lato le esigenze e i diritti di chi è ospite, degli ospiti innanzitutto in questo Istituto, in questo Ente, ma anche la situazione non semplice con il mondo del lavoro, ferie e quant'altro, ma allo stesso tempo muoversi all'interno di una situazione economica tutt'altro che semplice, tutt'altro che facile da affrontare e da risolvere e portare a sistemazione.

Quindi, il compito che questo nuovo Consiglio di Amministrazione ha, che la dirigenza dell’Iras ha in questi prossimi mesi, in questi prossimi anni, sarà veramente ardua.

A noi sembra che la scelta che è stata fatta dal Sindaco e dalla maggioranza sia stata una scelta valida ed azzeccata, la relazione che è stata fatta ci sembra vada nella direzione che noi auspicavamo, e quindi siamo fiduciosi che ad un futuro monitoraggio che noi come maggioranza, ma credo tutto il Consiglio Comunale dovrà fare, rispetto ai vari step che la Dirigenza dell’Iras vorrà darsi, riscontreremo progressivamente dei miglioramenti su tutte le varie questioni che prima accennavo.

Voglio comunque dare anche un accenno di risposta ad alcune questioni che sono state poste da alcuni interventi della minoranza, in particolare il Consigliere Zangirolami per primo, mi scuso con il Presidente se mi rivolgo a lui, anzi se intervenivo prima avrei avuto la fortuna di potermi direttamente… Però, ecco, io credo che da parte nostra non ci possa che essere l'onestà di dire le cose come stanno.

Se la precedente Amministrazione dell’Iras, in diversi momenti, in diversi aspetti dell’agire amministrativo, ha avuto delle pecche a nostro modesto avviso, degli elementi che non ci hanno convinto, poco importa che ci fossero anche uno o due esponenti riferibili al centro-sinistra, Partito Democratico. Noi vogliamo dire le cose come stanno: c'erano delle cose che non ci convincevano, sono state anche citate, una per tutte la questione delle cucine insomma, ma non solo!

Questo il motivo per cui la maggioranza e il Sindaco hanno deciso di prendere una strada di rinnovamento completo di questo Consiglio di Amministrazione e riteniamo che da questo punto di vista anche la maggioranza dovrebbe… anche la minoranza dovrebbe cercare di riferirsi al futuro e anche al passato con… insomma voglio dire in maniera non polemica, con la massima onestà intellettuale.

Ci sono degli elementi pregressi che francamente hanno, secondo me, legittimato il fatto che si è deciso di cambiare strada, di avere un nuovo tipo di dirigenza, e sono stati via, via delineati. E noi come maggioranza siamo a dirlo! E, ripeto, poco importa, a nostro avviso, passa in secondo ordine il fatto che ci fossero anche degli esponenti riferibili al centro-sinistra.

In questo modo crediamo ci si può un domani riferire a testa alta alla cittadinanza dicendo: “Abbiamo cercato di fare il meglio per questa città”.

Ma non solo, anche rispetto ad una questione che è stata sollevata più volte, quella famosa dell'integrazione delle rette, eccetera -a prescindere che questa è una questione a cui eventualmente ci si deve riferire all'Amministrazione Comunale e non all’Iras, la quale come Ente possiamo dire che ha la sua autonomia e non può far altro che cercare di fare quadrare i conti le cifre!

Noi abbiamo già approvato una mozione, c'è un evidente -diciamo così- necessità, c’è l'evidente necessità che ci sia una sorta di accordo a più parti: Comune e Regione, per fare in modo di rispondere alle esigenze di ottemperamento di questa legge del 2000. Lo ha affermato non poche settimane fa anche con il nuovo Assessore Regionale, secondo me in maniera veritiera, in maniera onesta.

Questa è una questione che è giusto venga affrontata e se ne faccia carico, o comunque venga affrontata nei limiti delle possibilità economiche dalle Amministrazioni, e bene hanno fatto quelle Amministrazioni che hanno cominciato a farlo, però è indispensabile che ci sia un concorso fattivo, 27 ragionato e coordinato anche dall'Ente Regione, perché altrimenti gli Enti locali non possono a macchia di leopardo cercare di risolvere questa cosa.

O si affronta questo con buon senso questa cosa, questo problema, oppure non se ne verrà mai a capo. Ultima cosa che voglio dire, riferendomi sempre a questa questione precedente Consiglio di Amministrazione, attuale Consiglio di Amministrazione. Non lo voglio dire… proprio per dimostrare che da parte mia, da parte nostra, c'è l'intenzione di affrontare queste questioni con il massimo di apertura.

Ho notato con piacere la diversità di tono e anche di contenuti da parte, per esempio, del Consigliere Bedendo, rispetto ad altri interventi, e questa cosa, devo dire, mi ha fatto piacere!

Perché devo dire che su tante altre cose con la Lega Nord, con il Consigliere Bedendo magari posso non trovarmi d'accordo, ma su questa questione noto che, a differenza di altri interventi, ha voluto affrontare, secondo me, in maniera non ideologica, in maniera concreta, magari con delle differenze di visione anche rispetto alle mie, rispetto a quelle del centro-sinistra, però secondo me ha voluto affrontare in maniera corretta la questione, anche sottolineando sostanzialmente che nella precedente gestione c'erano delle carenze sostanzialmente intollerabili, che non si poteva andare avanti e si doveva senza dubbio girare pagina.

Grazie.

12 maggio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 97
Pagina 36
Punto 8

Relazioni programmatiche di Vito Piccininno, Assessore Rapporti con il Consiglio Comunale, Valorizzazione delle Risorse Umane, Lavori Pubblici e Patrimonio, Servizi Cimiteriali, e di Riccardo Rizzo, Assessore alla Cultura e Università, Politiche per le frazioni Decentramento e Partecipazione, Associazionismo e Volontariato, e relativa discussione

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Bene. Cercherò di fare un intervento abbastanza sintetico, anche perché non intendo entrare nel merito di molte delle questioni che ho sentito o che non ho sentito. Voglio soltanto precisare, senza intento polemico, su una questione che è stata sollevata dal collega Matteo Zangirolami e riguarda la Fondazione Cultura.

Effettivamente la Fondazione Cultura non mi soddisfa l’iter e anche a come siamo arrivati e cosa sta facendo. Ho avuto anche modo, in sede di Commissione, di esprimerlo, però occorre ristabilire un minimo di verità dei fatti. Questa Amministrazione ha tentato nel primo anno e mezzo, due anni di dare una mission, una finalità alla Fondazione Cultura.

Ne abbiamo discusso in Commissione e si era individuato, quando il Sindaco aveva il referato di Presidente, nell'ambito museale l'ambito su cui investire la Fondazione Cultura. Si era tentato anche di fare proprio il ragionamento che lei lamentava che adesso mancava, vale a dire il coinvolgimento delle Amministrazioni Comunali, delle Amministrazioni Provinciali, in modo tale da fare una Fondazione, non la fondazioncina del Comune di Rovigo, ma la fondazione del territorio in ambito provinciale.

Era stata fatta una modifica dello Statuto, in modo tale da fare in modo che venga agevolata e avesse un ruolo dignitoso la Provincia, gli altri Comuni, prevedendo la possibilità della Vicepresidenza non solo alla Regione ma anche alla Provincia e ai Comuni.

Poi in Commissione c'è stata un'alleanza trasversale tra l'ex Assessore Frigato e il centro-destra, ma anche il Consigliere Comunale Avezzù -e mi dispiace- dove si è andati invece a stabilire un altro iter: a modificare per la terza volta, o la seconda, beh… insomma, la terza volta lo Statuto, non predisporre lo Statuto in modo tale che potesse essere appetibile per le Amministrazioni Comunali e l'Amministrazione Provinciale, nel senso che gli veniva tolto di fatto un ruolo, indicando la possibilità e la Vicepresidenza soltanto alla Regione, soltanto alla Regione, ma non solo, si è andati a stabilire che il Presidente della Fondazione poteva essere solo il Sindaco o l'Assessore, quindi indicando sostanzialmente che la Fondazione tornava a quella che era la logica dell'Amministrazione Avezzù, di farne solo la Fondazione del Comune di Rovigo, la fondazioncina!

E adesso stiamo andando avanti su quella strada lì. Per cui quello che lei ha detto è vero, però io credo che la vostra parte politica si debba sentire corresponsabile su questo punto. Grazie.

Intervento n. 228
Pagine 78–79
Punto 9

Mozioni ed O.D.G. non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Dunque, effettivamente, con una cosa detta dal collega Zangirolami sono d'accordo, c’era bisogno sicuramente di una discussione con più persone, e forse è vero che il Comune conta relativamente su questa questione, però secondo me vale la pena lo stesso, anche in questa sede, ribadire un punto di vista che ha un peso, non dimentichiamo che siamo Comune capoluogo e che dobbiamo avere un ruolo guida, secondo me, in questa comunità Polesana.

Ora, la questione posta dalla mozione del collega del gruppo dei Verdi non ha proprio nulla di ideologico, invece è solo e unicamente pragmatica. Le motivazioni per cui siamo contrari alla riutilizzazione in Italia dell'energia nucleare è in nessun modo ideologica, è soltanto pragmatica e, come dire, concreta, proprio economica.

E porto alcune questioni a sostegno: io sono convinto che, essendo Zangirolami una persona intelligente, saprà valutare e considerare le cose che cercherò di dire, e anche, quindi, modificare eventualmente il proprio punto di vista.

Quando il collega Zangirolami diceva, citava la tassa occulta che stiamo pagando, riferita alla chiusura delle centrali nucleari, ricordo Trino Vercellese, Latina, Caorso, poi c'è un'altra che non mi ricordo, comunque… Ecco, è proprio l'esempio di come sia falsa l'affermazione che l'energia nucleare è economica.

Stiamo continuando a pagare a tutt'oggi i costi per la dismissione, o comunque la tenuta in sicurezza di centrali che hanno prodotto energia nucleare e che erano oramai arrivate a fine vita, salvo Caorso, Trino Vercellese, Latina di sicuro, Montalto di Castro è stata riconvertita a turbogas, comunque stiamo tuttora pagando quei costi lì.

E allora io vorrei come esercizio proprio economico, di calcolo, andassimo a sommare il costo nucleare dell'energia nucleare prodotta allora, questi costi che noi adesso stiamo pagando, e provassimo a pensare cosa succederebbe se noi facessimo le 4 o 8 centrali, e dopo andassimo a sommare tutti i costi che le prossime generazioni dovranno sopportare, ma anche adesso siamo in grado di calcolare esattamente come 40 o 50 anni fa non si era in grado di calcolare i costi che adesso noi stiamo pagando!

Quindi, se noi andiamo a fare un ragionamento serio e concreto vediamo che, a differenza di altre fonti energetiche, turbogas, solare, eolico, dove i calcoli si possono fare sostanzialmente appieno, per l'energia nucleare non è così! E anzi… e anzi si assommano continuamente i costi per il mantenimento di sicurezza dei siti, delle scorie, che sono onestamente difficilmente calcolabili e che portano su il calcolo, il costo stesso.

Basti pensare che stanno facendo due centrali in Europa, una in Francia e un'altra in Finlandia, quella in Finlandia ha quasi raddoppiato il costo di partenza e ancora non sono arrivati a realizzarla. Basti pensare che le prospettive di produzione di uranio hanno, nella migliori delle ipotesi, una durata di 50, 60, 70 anni, e le centrali che dovrebbero entrare, essere costruite nel 2012, cioè quelle dovrebbero avere vita di 60 anni.

Cioè, rischiamo che neanche le centrali che costruiremo potranno essere alimentate dall'uranio esistente. E, mano a mano che questo uranio verrà a mancare, sarà 78 carente, aumenterà quel prezzo e manderà fuori mercato il costo dell'energia nucleare, dell'energia elettrica prodotta da centrali nucleari. E questa cosa qui è tanto vera che uno dei punti fermi, che chi propone centrali nucleari ha posto, è che vogliono ora il prezzo garantito per tutta la durata di vita della centrale nucleare stessa.

Quindi vogliono che adesso la nostra comunità si impegni a pagare quel chilowatt nucleare un determinato costo, e questo costo ci sarà dato per 30, 40, 50, 60 anni, anche quando ci saranno altre forme di produzione di energia elettrica, probabilmente, mi auguro, molto più vantaggiose in termini di costo. Noi andiamo a firmare delle cambiali. Delle cambiali che pagheranno i nostri figli!

E lo stiamo facendo solo per ragioni, queste sì ideologiche, perché il Presidente del Consiglio ha detto, ha deciso di… si è fatto un punto d'onore di mettere sul mercato italiano l'energia nucleare e quindi per dare risposta a questo noi stiamo firmando cambiali in bianco per i prossimi anni, per i prossimi decenni, a scapito delle future generazioni. Ultima cosa che voglio dire: non servono neanche queste centrali nucleari. Non servono in nessuna maniera, perché il Governo dice: “Produrremo il 20% di energia”.

E si ferma. Non dice che si tratta di energia elettrica, non di energia. Il fabbisogno energetico, fatto centro… fabbisogno energetico, solo il 30 circa percento è energia elettrica, quindi il 20% di questo 30% è del 4-5% fabbisogno energetico che ha bisogno l'Italia.

Questo, tra virgolette, risparmio energetico, lo si può, in maniera molto più -come dire- intelligente -esatto- produrre, attuando un risparmio energetico sia nel campo dell'energia elettrica, sia nel campo del calore, senza andare a mettere a repentaglio le comunità, senza andare a fare impianti, senza andare a fare… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 229
Pagina 79
Punto 9

Mozioni ed O.D.G. non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Cerca di ascoltare! Magari riflettici su quello che sto dicendo! Non prendere le cose sempre in maniera ideologica!

Prova ad ascoltare e rifletterci sopra. Finisco, dicendo: non è neanche vero che, avendo noi delle centrali nei paesi limitrofi, comunque abbiamo il rischio nucleare. E’ vero, abbiamo del rischio nucleare in caso di un malaugurato incidente, però vorrei far riflettere tutti quanti: la situazione che si è creata a Chernobyl e la situazione che si è creata da noi.

Avere una centrale nel raggio di 50 - 100 chilometri da questa provincia, in caso di incidente produrrà dei danni enormemente maggiori, rispetto al qualsiasi impianto limitrofo, che pure farebbe danni, ma neanche lontanamente paragonabili a quelli di un'area attorno ai 100 - 200 chilometri di raggio. Voglio dire… noi abbiamo avuto sicuramente dei danni dal disastro di Chernobyl, però sono incommensurabilmente minori dei danni che hanno avuto a Chernobyl e nelle aree limitrofe.

Io ritengo che sia assolutamente giusto votare questo Ordine del giorno, che sia una prova di civiltà e di lungimiranza economica e, come vedi, non ho toccato in nessuna maniera nessun tema, tra virgolette, emozionalmente sensibile, né la questione dei rischi, che pure sono importanti, né altre questioni di tipo ideologico, solo questioni concrete e misurabili.

Intervento n. 247
Pagina 85
Punto 9

Mozioni ed O.D.G. non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Brevissimamente. Volevo soffermarmi solo su una questione: quando veniva portata, da parte del collega Bimbatti, la sottolineatura sul fatto che l'esempio del Terminal e la gestione della vicenda del Terminal non sarebbe stata soddisfacente per la nostra provincia, può darsi che abbia parte di ragione.

Però vorrei fare riflettere il Consigliere Bimbatti che, di fatto, la questione Terminal è stata ad un certo punto gestita in tutto e per tutto, espropriata quasi, e portata avanti fino.. tant'è che se ne è anche vantato, dalla Regione e dal Presidente Galan, il quale poteva… il quale poteva, dall’alto del suo ruolo, garantire a questa provincia, come dire, dei ritorni economici, se non su questo piano, adeguati, visto che è stato ad un certo punto l’interlocutore di Edison e di chi proponeva questa cosa!

Invece, per la stessa ammissione del collega Bimbatti, il risultato è stato quello che è stato! Quindi, quanto meno c'è una co… una co -diciamo così- responsabilità, da questo punto di vista.

E la cosa mi preoccupa tanto più che, quando osservo che anche sulla questione della Centrale a carbone, la convenzione adesso, la quale è stata firmata da Enel e Regione, e noi rimaniamo come sempre alla finestra, con il benestare di influenti Assessori e uomini politici che prendono migliaia di voti in questa Regione e che dicono: “Va bene così”, evidentemente. Allora io temo… allora io temo che sarà il film già visto: bisogna sapersi assumere tutte le proprie responsabilità, tutte!

E non soltanto dire: “E’ colpa vostra e basta. E noi invece… ah, noi non c'entriamo niente, fossimo qua...”. Io, invece, dico che noi dobbiamo assumerci le responsabilità, a partire dal dire sì a questa mozione.

Potrà essere una piccola cosa, ma è un segnale importante che diamo come Comune capoluogo. Per cui, concludo il mio intervento, credo che sia una cosa meritoria votare a favore di questa mozione. Grazie.

10 marzo 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 295
Pagina 90
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, tre minuti di estrema sintesi. Ma ho ascoltato con molta attenzione le argomentazioni dei colleghi di minoranza e ho notato molto scetticismo in tutto quanto... Sì, di minoranza, di opposizione, va bene, come volete!

Chiamatela opposizione, va bene! Opposizione, se preferisce essere interpellato opposizione, opposizione sia! Va bene così! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 296
Pagina 90
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Bene, infatti, guarda, mi aggancio al suggerimento dato dall’appunto collega di opposizione, che però non ascolta. Ho notato molto scetticismo in tutti gli interventi, ma io francamente non.. voglio dire, mi sembra che queste argomentazioni, ripeto, fortemente scettiche, eludono quello che poi è il nocciolo del problema. C'è un emendamento, un emendamento che dice determinate cose.

Francamente di tutta quanta l'argomentazione fatta non ho capito se siete del parere che vada mantenuto, oppure meno. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 297
Pagina 90
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Benissimo, nel senso che… nel senso che, collega Zangirolami, lei dice: “Probabilmente l'operazione nell'anno che manca non verrà fatta, ci saranno tempi più lunghi, state facendo l'ennesima illusione verso la popolazione”. Questo lo giudicheranno i cittadini di Rovigo se noi stiamo creando o non stiamo creando una città che cambia o meno. Come a suo tempo hanno giudicato voi e vi hanno fatto perdere, giudicheranno anche noi.

Trovo sbagliato da parte sua eludere il problema, cioè dire se quest'operazione, questa -diciamo così- operazione che è stata proposta poc'anzi è valida o no. Nel merito diteci, per piacere, se siete d'accordo di impegnare questi soldi in questa direzione per fare queste opere, o se preferite farne delle altre. Altrimenti sono solo parole al vento, è solo tempo perso, e concludo.

Trovo di pessimo gusto che il Consigliere Mancin vada a tirare per la giacca il Parroco della Chiesa in questione dicendo, perché criticava la vecchia Amministrazione e non questa! Credo che le figure, in particolare, in questo caso il Parroco della Chiesa della Commenda, sappia intervenire per conto suo. Francamente, andare a tirare per la giacca non mi pare una cosa molto elegante.

Prego.

22 dicembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 106
Pagine 50–52
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Buonasera e grazie Presidente. Il Segretario è impegnato in una telefonata un po' animata. Ho sentito buona parte degli interventi, ovviamente anche la relazione che è stata fatta dai tecnici, e le considerazioni che si possono fare sono molteplici.

In particolare, in merito agli interventi dei colleghi di opposizione, io non ho nessun problema a dire che alcune delle questioni che hanno posto hanno anche dei fondamenti. Soprattutto ritengo che quello che viene posto, le critiche anche fondate che vengono poste, siano critiche che forse se erano dalla nostra parte non sarebbero state fatte!

Perché, e questo mi dispiace dirlo, spero che non venga preso in termini sbagliati, ci vedo una certa ipocrisia in queste critiche, per esempio sul fatto che si aumenta la capacità edificatoria, sul fatto che la città comunque diventa una città di… -diciamo così- potenzialmente rischia di diventare una città dormitorio, e altre questioni che sono state fatte, perché nei cinque anni che io ho passato all'opposizione ho visto esattamente una strategia in questa direzione.

Quindi, mi suona un po' male sentire adesso una critica di questo genere che mi arriva dalla parte politica, che attualmente è l'opposizione e prima era maggioranza. Però è vero che questo PAT non è il migliore, forse, che si poteva desiderare, ci potevano essere delle soluzioni differenti.

Sconta probabilmente un difetto d'origine, che è il fatto che è partito con l'Amministrazione di centrodestra, e ad un certo punto, dovendoci porre il dubbio se ripartire da zero o ripartire da dove era stato impostato, la scelta difficile, che è appunto un po’ il peccato originale di questo PAT, è stata quella di ripartire comunque da dove si era arrivati. Quindi, di fatto cercare di renderlo più nostro possibile, sia pur scontando quelle che erano determinate impostazioni di partenza.

Ecco, se posso dare una risposta personale a me, per quale motivo è bene votare questo PAT, è bene che non facciamo noi, con una battuta, che non è poi una battuta è: meglio che lo facciamo noi, piuttosto che venga fatto da voi! Perché voi forse avreste fatto molto, ma molto peggio, proprio in merito alle critiche che voi fate adesso a noi. Ecco, quindi, che volevo toccare solo alcune questioni che riguardavano per esempio quello che è stato ad un certo punto, in vari interventi, detto.

Ci avete molto criticato sui PIRUEA e adesso in un certo senso voi fate, per quanto riguarda per esempio il discorso dei contesti di programmi complessi, i contesti territoriali complessi, un'operazione molto simile, e tutto il PAT ragiona della logica della contrattazione con chi poi andrà poi a fare gli investimenti edilizi. Vero!

Ma la critica che noi facevamo sui PIRUEA era che con quest'operazione, condotta in termini secondo noi non corretti, utilizzando in maniera impropria uno strumento, si andava di fatto a svuotare il futuro PAT, bensì a predeterminare ben 800.000 m³, su quelli che alla fine erano 2 milioni, come vediamo possibili. E’ vero che poi ce ne ritroviamo 290, però non dobbiamo dimenticare che la vostra intenzione era portarne 800.000.

Quindi, la nostra critica di allora non era infondata, e non era infondata neanche se andiamo a vedere quello che la città ha ricevuto in cambio: ha ricevuto in cambio molte opere “discutibili”, finanziamenti incompleti a opere che adesso noi dobbiamo trovare le risorse per poterli in qualche maniera completare.

50 Noi ribadiamo che l'operazione PIRUEA, questo utilizzo improprio di quegli strumenti, è stato un errore fatto a suo tempo, e per cui secondo noi la battaglia fatta allora era motivata e la rifaremo anche oggi. L'altra questione che è stata sollevata, è quello che è stato chiamato il parco o comunque il sogno che rimarrà tale, eccetera, vale a dire il programma, il progetto strategico Urban Labor.

È stato detto: “Non si sa se questo programma strategico potrà poi avere veramente luce, vedere realmente la luce, e se ci sono le risorse per portarlo avanti”. È stato, in sostanza, criticato come prospettiva strategica di crescita della città, questo tipo di progetto. Ora io, però, mi chiedo qual è l'alternativa che voi avevate in mente, avete in mente?

Probabilmente quella di insistere su aree, l'allargamento di aree industriali, probabilmente quella di insistere su un modello di sviluppo, che in questi anni ha dimostrato portare soltanto un certo tipo di interventi impattanti, proposto un impianto impattante. Io sono d'accordo che non sarà semplice ottenere la realizzazione di questo progetto strategico e di queste idee, però io credo che la città si giochi una carta importante da questo punto di vista.

La città e chi, almeno sulla carta, la Regione, la Provincia ha destinato, ha deciso di mettere il proprio assenso, la propria firma su questo tipo di prospettiva. E io credo che tutti, destra e sinistra, dovremmo essere motivati e fare in modo che invece vada avanti questo tipo di progetto, per riuscire a dare un futuro anche sul versante produttivo e strategico alla città.

Io poi voglio toccare un ultimo punto, che è appunto la questione del cosiddetto Piano della Trasformabilità, o comunque delle aree, diciamo così, che in futuro potranno avere appunto sviluppi edilizi. Come è stato detto in vari interventi, questo tipo di proiezione dovrà trovare realizzazione con il Piano poi della Trasformabilità.

Qua vengono identificati alcuni ambiti, cosiddetti di contesti territoriali, i cosiddetti programmi complessi, che sicuramente sono diversi, sono parecchi, forse qualcuno di questi, diversi di questi potevano anche non essere previsti, e forse da questo punto di vista ha inciso anche andare a disegnare tutti questi cerchietti tratteggiati in arancione, la necessità di dare una prospettiva anche di risorse. E’ inutile negarlo a questa città!

Per come è messa la finanza locale in tutti i comuni, compreso Rovigo, una delle poche speranze che si ha per realizzare interventi di miglioramento, di infrastrutturazione, è quella di avere sostanzialmente delle risorse individuando questo tipo di strumenti.

Io, però, ricordo quelle che erano le carte che, in qualche maniera, abbiamo visto elaborate, o comunque arrivate ad un certo stadio di elaborazione, quando noi siamo arrivati a governare questa città, che disegnavano una città enormemente più dilatata, rispetto a quella che noi adesso proponiamo questo PAT, per quanto riguarda lo sviluppo, dove di fatto tra le frazioni e la città veniva a scomparire la campagna, e diventava un unico grande “macchia” di aree teoricamente sviluppabili.

Sì, forse si poteva fare un ulteriore sforzo per rendere ancora più compatto lo sviluppo di questa città, lo sviluppo di Rovigo. Resta di fatto però che noi, come credo tutte le coalizioni politiche, dobbiamo anche accettare un livello adeguato di compromesso per quanto riguarda la prospettiva di crescita e la prospettiva di difesa e salvaguardia.

Quindi, dovendo anche avere in prospettiva delle risorse, anche per fare interventi di salvaguardia e anche di realizzazione di verde, di pista ciclabile, eccetera, necessariamente si è dovuto anche, come dire, attuare una serie di previsioni, o comunque lasciare la possibilità di individuare una possibile crescita edilizia, che comunque ricordo dovrebbe svilupparsi nell'arco di almeno 10 se non 15 anni.

Quindi, come diceva prima, mi sembra il Consigliere Stocco e anche il Consigliere Fiorenzato, è anche il mercato ad un certo punto che dovrà dire realmente se questi interventi dovranno essere fatti o meno, proprio perché lo strumento prevede questo tipo di meccanismo.

Ecco, quindi, per concludere, io do anche la mia indicazione di voto, voterò questo PAT, pur condividendo, ripeto, alcune valutazioni anche critiche e considerando che questo strumento è uno 51 strumento che comunque noi riteniamo dover lasciare doverosamente alla città, pensando di aver fatto un lavoro, diciamo, se non ottimo, almeno sufficiente.

E quindi, ecco, concludo con l'augurio che in futuro, se saremo noi ad amministrare questa città, o sarà un'altra maggioranza, si abbia la capacità in qualche maniera di tirar fuori il meglio da questo strumento di programmazione. Grazie.

Intervento n. 209
Pagina 82
Punto 4

Riconoscimento legittimità debito fuori Bilancio relativo a fatture emesse dal Maestro Stefano Romani per direzione artistica del Teatro Sociale periodo 1. 05. 09 - 14. 07. 09

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Volevo capire una cosa: allora, innanzitutto quanto è l'importo in questione? Giusto così, perché almeno sappiamo cosa votiamo. Seconda cosa, volevo capire lo stato dell'arte attuale è che, per effetto di questa sentenza del Tar, anche i mesi, tra virgolette, che stanno correndo ora, in cui il Direttore artistico, Dottor Romani, Maestro Romani insomma, sta svolgendo, sarà sostanzialmente a rischio di essere fuori Bilancio?

Abbiamo un altro Direttore artistico, o comunque preteso Direttore artistico che, tra virgolette, avanza dei soldi? Beh, cioè un minimo di… diciamo così, di illustrazione di tutto il contorno, perché, insomma, forse varrebbe la pena anche, così, di sapere alcuni elementi, non peraltro! Ecco, tra l'altro, signor Sindaco, credo che sarebbe stato opportuno fosse presente anche l'Assessore in questo caso.

Sì, sottolineo il fatto che non c'è traccia di presenza dell'Assessore, nonostante, voglio dire, secondo me sarebbe necessario la sua presenza. Grazie.

12 novembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 114
Pagina 22
Punto 4

Accettazione donazione immobile sito in Rovigo, Via Forlanini n. 14 (ex via Pestrina Busa n. 14) di proprietà della Signora Veronese Ada

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì. Molto brevemente, per dire che concordo pienamente con quanto ha detto il Consigliere Bimbatti. Quindi, invito anch'io a valutare la cosa nei medesimi termini che ha detto il Consigliere.

Grazie.

Intervento n. 160
Pagine 41–42
Punto 1

Costituzione Società di Servizi Strumentali - Azienda Servizi Strumentali S.r.l

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì. Grazie, Presidente e colleghi. Dunque, concordo con quanto diceva poc'anzi il collega Stocco, quando affermava, secondo me correttamente, che queste questioni sono state affrontate anche in altre situazioni, e quindi non è certamente una novità, quanto meno per quanto concerne le scelte strategiche, non è una novità la scelta che noi proponiamo oggi di costituire questa società di scopo dei servizi in questione.

D'altronde, vedo anche che… ascolto, insomma, interventi informati e competenti da parte anche della minoranza e quindi un po', diciamo così, ne sono anche contento, ne sono anche lieto di questo; mi sembra che da questo punto di vista il dibattito si stia svolgendo con il massimo della, diciamo così, conoscenza e competenza da parte di tutti, della maggioranza e minoranza.

E 41 francamente queste lamentele, sul fatto che non sia stato lasciato tempo, non ci sia stato modo di affrontare adeguatamente questo passaggio, mi sembra onestamente una critica un po' eccessiva.

Certo, magari se fosse stato possibile avere qualche settimana in più forse sarebbe stato anche una buona cosa, c'erano però dei tempi tecnici, dovuti appunto al decreto legislativo a cui faceva riferimento prima il collega Stocco, che imponevano determinati... che impongono determinate scelte, e quindi ritengo che comunque, insomma, le lamentele da parte della minoranza non siano, da questo punto di vista, pienamente condivisibili.

D'altronde, colgo anche l'occasione per rispondere al Consigliere -che non vedo più- Avezzù, nel momento in cui andava a sottolineare l’evidente, a suo dire, l'evidente, diciamo così, contraddizione tra la nostra posizione e quella di sei anni fa, ormai. A me francamente sembra che la nostra posizione non sia in contraddizione, ma sia in continuità e perfettamente conseguente ai ragionamenti fatti allora.

Allora noi avevamo affermato che ritenevamo che le progettualità, all'epoca presentate, con la situazione che c'era allora, non fosse opportuno esternalizzare anche ad una società pubblica questo tipo di servizi. Ora lo scenario che si propone è, di fatto, forzatamente molto diverso.

Delle tre opzioni che sono state delineate dall'Assessore Milan, in realtà ce ne sono solo due che sono effettivamente percorribili; oltre a questa che stiamo proponendo, l'opzione dell’esternalizzazione, come dire, completa a soggetti non pubblici di questo tipo di servizi.

E noi riteniamo che, invece, il patrimonio di persone, il patrimonio di conoscenze, anche -diciamo così- l'attività economica portata avanti e quindi, insomma, il patrimonio complessivo che questa società ha maturato, che l’ASM ha maturato, questo ramo d'azienda dell’ASM che ha maturato in questi anni, non debbano essere dispersi e debbano, anzi, proseguire su questa strada.

Credo che sia assolutamente non percorribile l'ipotesi di riportare dentro l'Amministrazione pubblica questo tipo di servizi, vale a dire una gestione diretta, con personale direttamente comunale, per problemi legati ai limiti che tutte le Amministrazioni pubbliche hanno, per quanto concerne l'assunzione di personale che, tra l'altro, voglio dire, il personale che in questi anni ha lavorato in ASM si troverebbe evidentemente in evidente difficoltà, sarebbe espulso da quel tipo di attività di lavoro e dovrebbe al limite concorrere ad un eventuale bando che dovrebbe essere, diciamo, per l'assunzione di personale, fatto dall'Amministrazione Comunale.

E’ chiaro che in questo momento questa è l'unica soluzione percorribile, che peraltro è inserita in un percorso progettuale che la città sta cercando di sviluppare con le proprie aziende, in questo caso questa costituenda, di ruolo come capoluogo, quindi di servizio anche per altre Amministrazioni, in ambito del territorio Polesano e anche non Polesano.

Quindi, da questo punto di vista, io ritengo che, diciamo così, l'eventuale contraddizione, sottolineata dal Consigliere Avezzù, in realtà non sussista e sia veramente ben poca cosa, che siamo in continuità anche con quanto affermavamo sei anni fa, e che stiamo facendo, per la città, la scelta migliore. Grazie.

10 novembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 46
Pagina 24

Consiglio Comunale del 2009-11-10

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ma io non voglio ripetere, entrando nel merito, appunto, di quanto diceva poc’anzi il collega Francesco Carricato, nel senso che la sua spiegazione/ricostruzione è, secondo me, quella che realmente inquadra la situazione.

Quindi, con i suoi elementi di negatività, per quanto concerne l'Assessore, ma anche con i suoi elementi, a mio avviso insomma, di contorno, che finiscono in quello che lo stesso intervento dell'Assessore ha ammesso in qualche modo di… come chiamatela leggerezza, chiamatela in un altro modo, è stata fatta. Voglio proprio partire da questo.

Io credo che, come maggioranza, noi non possiamo che essere soddisfatti del fatto che l'Assessore Milan sia venuto a portare le spiegazioni, rispetto ad una questione che, da diversi giorni, andava sulla stampa e che andava chiarita. Erano delle spiegazioni politicamente dovute, che in altri casi non ci sono state, e non intendo da nostra parte politica.

Ed io credo che con queste spiegazioni siano state date tutte le risposte, sulla stampa e anche in questa sala, a tutte le domande che sono state poste sulla stampa e anche in questa sala. Credo anche che dobbiamo, da questo punto di vista, ringraziare l'intervento del Consigliere Magaraggia, perché con i suoi “forse, pare, sembra”, ha dato, secondo me, veramente la cifra da sostanza per le nostre argomentazioni.

Se noi ci fermiamo alla realtà, la realtà è quella che è stata delineata dall'intervento, dalla spiegazione data dall'Assessore Milan, e poc'anzi dal collega Carricato. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 47
Pagina 24

Consiglio Comunale del 2009-11-10

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Fino da adesso qui. Allora, sgombriamo subito il campo! Vogliamo fare, vogliamo fare intervenire gli Uffici?

Chiamiamo gli Uffici che intervengano. Non c’è nessun problema! Chiedetelo!

Avete fatto quattro interventi, cinque interventi e non l’avete ancora richiesto. (Voci incomprensibili dall’Aula) 24

Intervento n. 48
Pagina 25

Consiglio Comunale del 2009-11-10

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Perfetto, non c'è. Per quanto mi concerne, credo che, come maggioranza, non ci sia nessunissimo problema a fare intervenire gli Uffici. Detto questo, le questioni sono state spiegate, il problema è che si cerca con i “pare”, i “sembra”, in maniera se vogliamo un po' candida, da parte del collega Magaraggia, ma sostanzialmente nella stessa maniera, senza nessuno concreto appunto, senza nessuna concreta accusa, di dire la stessa cosa anche con gli altri interventi.

Allora, io voglio dirlo chiaro e tondo: se ritenete che l'Assessore Milan abbia sfruttato la sua posizione per avere dei vantaggi, per dare vantaggi al professionista Milan, lo dovete dire chiaro. E soprattutto dovete fare i passaggi conseguenti sul piano legale. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 49
Pagina 25

Consiglio Comunale del 2009-11-10

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Perfetto. Allora, prendete carta e penna, fatte i passaggi che dovete fare. Non credo sia utile a nessuno, né alla città, né diciamo a voi, che si continui a cercare di far intendere che è stata fatta un'operazione di questo tipo, quando invece è evidente che così non è stato.

Nella sua posizione, l'Assessore Milan, non ha fatto nessuno passaggio che abbia in qualche maniera agevolato il professionista o proprietario Milan. Questo è l'elemento che noi ci siamo chiesti come maggioranza, e a cui ci siamo dati una risposta, che è quella che dicevamo, lo diceva prima il collega Carricato, e che è evidente se non si vuole strumentalizzare in maniera artatamente la questione.

Noi ci siamo dati questa risposta, pertanto crediamo che l'Assessore Milan debba continuare a fare la sua opera di Assessore, e che le sue dimissioni non debbano essere, da parte del Sindaco, accettate. Grazie.

30 ottobre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 122
Pagina 31

Consiglio Comunale del 2009-10-30

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì. Dunque, mi scuso se… volevo una precisazione. So che questa delibera è stata affrontata in Commissione e quindi sono certo che è stata valutata appieno, e quindi non ci sia bisogno di chiedere sospensioni per discutere in maggioranza, visto che non è mai stata discussa in maggioranza, però sono convinto che è stata affrontata adeguatamente nella Commissione stessa.

L’unica precisazione che volevo avere è: essendo il centro di raccolta sovra comunale, e quindi più Comuni portano, in questo caso, i prodotti RAEE, appunto, a smaltimento, è previsto un meccanismo di verifica sulle persone che vanno a portare, se sono del Comune di Rovigo, oppure di altri Comuni? E in tal caso, come succede questo?

Intervento n. 128
Pagina 31

Consiglio Comunale del 2009-10-30

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Ringrazio il Dottor Cavallaro della spiegazione che è perfettamente esaustiva. Grazie.

26 giugno 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 53
Pagina 25
Punto 1

Situazione Passante Nord

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Lei assicurava a tutto il Consiglio che l'importo, qualora ci fossero state soluzioni tecniche differenti a carico del Comune, sarebbe rimasto invariato. Volevo capire se, qualora le soluzioni diverse da quelle, diciamo così, appaltate, vale a dire il sottopasso, dovessero comportare dei risparmi, l'Amministrazione Comunale avrebbe un riflesso positivo oppure, oppure no? Per capire… solo questo!

15 giugno 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 9
Pagine 5–6
Punto 1

Interrogazioni e Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. La mia è una, diciamo, interpellanza verso il signor Sindaco e l’Assessore Romeo, ma in realtà è una proposta di ordine del giorno, quindi di primo acchito il testo, che ora leggerò, è un testo che propongo a tutto il Consiglio, affinché venga votato già in questa serata che, come sapete, se c'è unanimità è possibile, beh.. .superare, diciamo, l'ordine del giorno, e quindi presentarlo.

Nel caso non ci sia ovviamente l'okay da parte di tutto quanto il Consiglio Comunale, questo ovviamente verrà presentato con la mia firma e di altri che vogliono sottoscriverlo, e seguirà ovviamente tutta quanta la procedura prevista dal Regolamento.

Questo ordine del giorno prende spunto dalla notizia apparsa le settimane scorse, la settimana scorsa, a metà della settimana scorsa, in merito alla ventilata ipotesi che la Provincia di Rovigo sia interessata dal conferimento di rifiuti prodotti in provincia di Verona, la città di Verona e la provincia di Verona.

È apparsa con notevole risalto sulla stampa, da parte dell'Assessore Conta era stata indicata la provincia di Rovigo come una delle aree che poteva coprire una fase di emergenza, dovuta sostanzialmente alla situazione di pre-emergenza che la provincia di Verona viene ad avere.

Attualmente mi risulta che è stata riaperta parzialmente la discarica di Torretta, e abbia in questo momento alcuni mesi di capacità di raccogliere rifiuti, e Sant'Urbano è già, di fatto, saturo, comunque ha già... è nell'impossibilità di ricevere altri rifiuti. Tutta quanta questa pratica, in sostanza, rischia di essere scaricata sulla provincia di Rovigo, in particolare sottolineo sul fatto che la provincia... sull'unico impianto, che effettivamente in questo momento è autorizzato, che è l'impianto di Villadose.

Perché San Martino di Venezze è chiuso, e quindi, eventualmente, avrebbe bisogno di un progetto che dovrebbe essere approvato, che ha un iter anche abbastanza lungo, che dura diversi mesi, e quindi il rischio concreto è che sia poi Villadose ad accogliere questi rifiuti. Pertanto io avevo predisposto un ordine del giorno che fa prendere posizione all'Amministrazione Comunale di Rovigo; anche l'Amministrazione Provinciale ha preso posizione sui giornali, esprimendo contrarietà.

Io ritengo che anche il Comune di Rovigo, come Comune capoluogo, debba dare indicazioni in questo senso, e chiedo a tutto il Consiglio di appoggiare quest'ordine del giorno, che leggo: “Ordine del giorno. Polesine discarica del Veneto?

6 Premesso che è apparso sulla stampa, con grande risalto, la notizia mai smentita che la Regione Veneto propone di dirottare negli impianti di smaltimento della provincia di Rovigo rifiuti solidi urbani prodotti nella provincia di Verona, nella misura di ben 350 t al giorno. - Che questa situazione è il risultato dell'evidente incapacità degli Amministratori della Provincia di Verona ad affrontare il problema dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani, ed in particolare il frutto dello scombinato progetto di impianto d’incenerimento di Ca’ del Bue, che si trascina da oltre 20 anni, sperperando ingenti risorse pubbliche. - Che tale evenienza porterebbe a saturazione in breve tempo l'unico impianto autorizzato in provincia di Rovigo, quello di Villadose, mettendo in emergenza il nostro sistema di trattamento e smaltimento dei rifiuti, e penalizzando ingiustamente un territorio che in questi ultimi anni ha ottenuto encomiabili risultati nella raccolta differenziata, riducendo al minimo le quantità da conferire allo smaltimento. - Che ancora una volta la provincia di Rovigo rischia di essere la pattumiera del Veneto, ricordiamo ancora il tentativo, durante la precedente Amministrazione, d’impiantare a Rovigo nell'area dell’Interporto un impianto di trattamento dei rifiuti speciali, rischio che si accompagna a quello di essere oggetto di continui tentativi di insediare attività ad elevato impatto ambientale.

Rilevato che un intervento di autorità della Regione Veneto si configurerebbe a tutti gli effetti come un vero e proprio esempio di “centralismo veneziano”, contro gli interessi delle popolazioni Polesane, tenuto conto che solo l’unanime posizione di diniego da parte degli Amministratori locali Polesani può scongiurare una tale scelta, evidentemente dannosa per il nostro territorio, il Consiglio Comunale esprime la propria totale contrarietà all'eventualità che, anche solo provvisoriamente, vengano conferiti i rifiuti solidi urbani prodotti al di fuori della provincia di Rovigo, in impianti di smaltimento localizzati in Polesine, oltretutto nelle immediate vicinanze al nostro Comune.

Dà mandato al Sindaco e all’Assessore competente affinché portino tale istanza di contrarietà alla Regione Veneto e a tutti gli ambiti competenti”. Questo è l'ordine del giorno che chiedo a tutto il Consiglio di poter essere votato, in deroga ovviamente a quello che è l'attuale, diciamo così, lista dell'ordine del giorno, e concludo il mio intervento, chiedendo comunque all'Assessore Romeo se è a conoscenza di questa situazione, e quindi, ecco, se è stata presa in esame anche dagli Uffici del Comune di Rovigo.

Grazie.

30 marzo 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 39
Pagine 16–17
Punto 2

Approvazione verbali sedute di Consiglio Comunale del: 27/11/2008 e 28/11/2008

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, dunque, molto sinteticamente. Io ho ascoltato con attenzione tutte le argomentazioni portate sia dal Consigliere Guarnieri che dagli altri Consiglieri. Non mi voglio dilungare in commenti o quant'altro.

Faccio una richiesta molto… come dire, molto semplice e lineare che ricalca quanto aveva detto poc'anzi il mio collega Carricato. Credo che, essendoci nella sostanza una contestazione sulla verbalizzazione, ci sia, da parte del Consigliere Guarnieri, la precisa indicazione delle parti omesse, quindi che venga indicata parola per parola quali sono, a suo dire, le parole che mancano dal verbale e se, a suo dire o altri Consiglieri se a loro dire, ci sono delle omissioni dal verbale stesso.

Se necessario possiamo approvare nel pomeriggio il verbale, quindi rinviamo l'approvazione, e venga portato qui il testo proposto, le parole che devono essere inserite, dopodiché verrà fatta l'eventuale integrazione ed approvazione. Grazie. 17

Intervento n. 205
Pagine 52–53
Punto 4

Approvazione tariffe per la gestione rifiuti urbani anno 2009

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Allora,… mah, visto che, come diceva il Consigliere Avezzù, abbiamo di fronte alcuni giorni per poter ragionare, a differenza della volta scorsa che aveva detto “le notti”, quindi affrontiamo in maniera costruttiva questa discussione e quindi cerco di dire, di dare il mio parere insomma su questa questione, perché alcune delle cose che sono state dette sia dal Consigliere Avezzù, ma anche dal Consigliere Zangirolami sono secondo me condivisibili.

E’ giusto che ci sia, voglio dire, un approfondimento, un'accelerazione per quanto concerne la questione della, sostanzialmente, integrazione tra ramo d’Azienda ASM o comunque ASM Igiene Urbana ed Ecogest. E’ uno scenario che va assolutamente risolto e affrontato, e credo che l'Amministrazione e l'esecutivo si stia anche attrezzando per fare questo, però magari poi l'Assessore o il Sindaco risponderà in materia, gli Assessori o il Sindaco risponderà in materia.

Altrettanto posso dire della richiesta formulata da parte del Consigliere Zangirolami, che mi dispiace essere uscito, in merito al fatto che si era suo tempo ragionato di un’attuazione sperimentale della raccolta differenziata porta a porta, diciamo così sbrigativamente ed erroneamente chiamata “raccolta differenziata spinta”, ma si chiama raccolta differenziata porta a porta, che sicuramente nelle frazioni… che sicuramente avrebbe permesso, a mio modo di vedere, un aumento ulteriore delle percentuali di raccolta, e io credo anche dei possibili risparmi, anche se su questa cosa ci sono dei pareri discordanti.

Io però, insomma, ho dei dati che magari un bel giorno, con dovizia di particolari possiamo anche esaminare, dove si va a vedere… se si va a vedere e si calcola in maniera corretta tutti i costi e tutti i 53 ricavi, o comunque tutti i risparmi possibili, si nota che si può anche avere con il porta a porta un risparmio, rispetto a determinate... a determinate situazioni di raccolta differenziata con i cassonetti.

Soprattutto se succede come a Rovigo, dove abbiamo una quantità di rifiuti pro capite assolutamente abnorme! Perché il vero motivo per cui la tariffa fa fatica a calare è che noi abbiamo, a differenza di altri Comuni con termini, ma anche di altri Comuni capoluogo, una produzione di rifiuti assolutamente abnorme, vicino ai due chili abitante/giorno.

Questo è da vedersi strettamente correlato, a mio modo di vedere, innanzitutto al fatto che tutti i Comuni vicini al centro... alla città capoluogo adottano la raccolta porta a porta, e quindi esiste un fenomeno d’importazione di rifiuti che noi alla fine paghiamo con la nostra tariffa. Invece devo contestare e smentire quanto veniva detto sulla questione… come dire, mancata diminuzione della tariffa stessa.

E’ vero che ci fu una diminuzione in termini numerici della tariffa nei primi… dal primo anno di introduzione della tariffa stessa, mi pare fosse il 2004 e gli anni successivi, 2003, 2004 e 2005. Però il motivo -e se andate a vedere i verbali era stata anche detta da parte nostra- il motivo è stato che quando è stata introdotta la tariffa, semplicemente si par... con questo nuovo sistema di ca… si partì alti!

Cioè, da parte dell’allora Amministrazione e da parte dell’ASM si partì con un livello tariffario, dando degli indici di produzione molto alti. Siccome poi la tariffa evidentemente pareggia, cioè copre esattamente i costi, l'anno successivo c'è stata l'ovvia rettifica, per cui si è andati a scalare il livello di tassazione di partenza, livello, diciamo così, tariffario di partenza.

Questo è stato il motivo per cui troviamo il calo sensibile nei primi anni, perché c'è stato né più e né meno un assestamento dei livelli tariffari dal primo anno, che è stato l'anno d’introduzione della tariffa, agli anni successivi.

In realtà, il fatto che in termini di valore assoluto, in termini numerici, le tariffe siano rimasti invariate questi anni, è esattamente… è dovuto esattamente al fatto che si è riusciti a fare economia e razionalizzare, perché altrimenti, anche solo per una questione di inflazione, ecco, sarebbe aumentato magari di un punto, magari non di tanto, ma sarebbe comunque aumentato.

Il fatto che sia rimasto di fatto allo stesso livello, testimonia che non è finita con questa Amministrazione, come invece è stato affermato erroneamente dai colleghi Consiglieri lo sforzo per razionalizzare, anzi è stato portato avanti in maniera continua! Forse poteva essere stato fatto di più, vedi il discorso di prima sull’introduzione sperimentale della raccolta differenziata porta a porta, ma sicuramente diciamo che i meriti nostri non sono inferiori ai meriti della vostra Amministrazione, almeno su questo!

Per concludere sono d'accordo, ribadisco sull'introdurre in questa sede, portare in questa sede una… un ragionamento approfondito sulla questione rifiuti, sulla questione degli Enti, diciamo così, di secondo grado che devono gestirla, quindi fusione, eccetera.

Ritengo però che in questa fase la riconferma della tariffa a livelli, diciamo così, dell'anno scorso, sia da salutarsi con assoluto favore e che quindi, anche da parte dell'opposizione, non si dovrebbe in realtà ammettere che si è, su questo punto almeno, ottenuti un risultato importante e quindi votare a favore del mantenimento. Grazie.

18 dicembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 197
Pagine 65–68
Punto 12

Fondazione Rovigo Cultura-Statuto. Adeguamento

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, mi scuso per essere arrivato solo ora e non avere ascoltato l'intervento dell'Assessore Frigato. Purtroppo ero convinto che si finisse verso l’1,00 - l’1,15 e quindi che si andasse nel pomeriggio, mi ero preso un impegno precedentemente. Dunque, come sapete, perché immagino che abbiate saputo sia dagli organi di stampa, ma anche dai resoconti delle Commissioni, della V Commissione Consiliare, su questa questione mi sono dimesso da Presidente della V Commissione.

Le motivazioni delle mie dimissioni e quindi anche del… ve lo annuncio già da adesso il mio voto negativo a questa ratifica, cercherò adesso di delinearlo in maniera, mi auguro, sufficientemente chiara, sono di due ordini: la prima di ordine procedurale.

A mio avviso, e questo ho avuto modo di dirlo, appunto, anche nel verbale della Commissione, questo passaggio delle modifiche statutarie, doveva essere preceduto dalla discussione che stiamo facendo oggi e non avere una coda di ratifica come adesso, di fatto, stiamo facendo.

66 A mio avviso, essendo stato lo Statuto della Fondazione approvato in Consiglio Comunale, era evidente fin dall'inizio, e in questo mi erano anche di supporto le dichiarazioni poi fatte dal Dirigente che comunque l’approvazione deve essere fatta in questa sede e non a livello di esecutivo, di Giunta soltanto.

Il fatto che oggi siamo qui a ratificare, di fatto dimostra che non c'è stato, a mio avviso, il rispetto necessario per quelle che erano le prerogative del Consiglio Comunale stesso, anche se la discussione che c'è oggi, alla fine ha l’ultima parola e questo è evidente. E’ altrettanto evidente però che se noi oggi dovessimo bocciare questa modifica statutaria, si dovrebbe ritornare ancora una volta dal notaio per fare un altro atto notarile con ulteriori costi.

Quindi, una situazione francamente abbastanza antipatica. A mio avviso, questa questione dimostra come il Consiglio Comunale, i Consiglieri Comunali, almeno per quanto riguarda l'attività della cultura, delle politiche culturali, non siano stati tenuti in sufficiente considerazione da parte dell'esecutivo, e quindi ho rassegnato le mie dimissioni, non ritenendo di poter continuare a svolgere in maniera adeguata il mio ruolo di Presidente della V Commissione. Questa è la prima parte.

La seconda parte è di ordine, invece, politico, ed è nel merito della modifica statutaria. Come sapete -cercherò di essere brave- questa Fondazione è stata messa in piedi sul finire della precedente Amministrazione, è stata fortemente criticata dall’allora opposizione, in particolare… io allora facevo parte del Gruppo dei DS, ma c'era anche l'attuale Sindaco Merchiori che era nel Gruppo della Margherita, abbiamo fortemente contestato nel merito la costruzione di questa Fondazione.

Non contestavamo di per sé lo strumento Fondazione, contestavamo in maniera molto forte come la stavano costruendo, le finalità secondo noi confuse; il fatto che non ci fosse un supporto adeguato da parte dei privati, essenziale per costruire una Fondazione sulla politica culturale, il fatto che non fossero stati coinvolti altri Enti locali del territorio in maniera adeguata, ed in primo luogo la Provincia.

In sostanza -e questo continuo a dirlo adesso- la Fondazione era stata disegnata da parte della vecchia maggioranza, dalla maggioranza di centro-destra, da parte di Avezzù, come una Fondazione che si chiudeva dentro le mura della città. C'era una Fondazione fatta per gestire le attività culturali cittadine.

Praticamente tutto il settore politico-culturale veniva spostato, perché dentro, tuttora tra l'altro dello statuto, all'interno della Fondazione, e c’era un'esternalizzazione completa di tutte quante le attività.

Noi, invece, contestavamo questa cosa e la contesto tuttora: serve una Fondazione con degli indirizzi precisi, e avevamo già da allora individuato come area dove secondo noi c'era necessità di un tipo di intervento di questo genere, l'attività museale, in particolare il Museo dei Grandi Fiumi, che si saldasse però al territorio; quindi con il coinvolgimento della Provincia, con il coinvolgimento anche di altri Enti locali che avessero emergenza di tipo archeologico, i beni culturali da valorizzare, musei periferici e quant’altro.

Quando siamo arrivati a governare, quando si è insediata la maggioranza di centro sinistra del Sindaco Merchiori, questa linea di principio è stata ripresa, e per circa un 67 anno, un anno e qualcosa, un anno e mezzo quasi, abbiamo operato per arrivare a modificare la Fondazione secondo queste logiche, cioè determinare in maniera più chiara possibile, più circoscritta possibile, per non fare un carrozzone, le finalità della Fondazione stessa, individuando nel settore museale, nel settore espositivo, nel settore della tutela dei beni storici e archeologici, l'ambito, dove secondo noi era preferibile avere questo tipo di Fondazione, e cercare di modificare lo Statuto per renderlo adeguato ad avere al proprio interno anche la presenza degli Enti locali territoriali, vale a dire la Provincia di Rovigo, vale a dire altri Comuni.

Sono state fatte alcune modifiche statutarie, approvate sul finire del 2007, a dicembre del 2007, con un passaggio dal Notaio, che doveva essere anche quello preceduto dalla discussione in Consiglio Comunale, salvo poi, diciamo così, arrivare dal Notaio, anche in quel caso lì, senza il passaggio.

Io l’avevo detto anche allora che secondo me andava fatto, ed è a verbale della Commissione, un passaggio; c'è da dire che, almeno quella volta lì, ci fu un'adeguata discussione, perché facemmo almeno quattro Commissioni specifiche per discutere questa questione, facemmo anche delle riunioni a livello di maggioranza, in cui andammo a cercare di determinare una linea di indirizzo di questo tipo. Tutte cose che poi sono mancate, a mio avviso, quando si è deciso di fare queste ulteriori modifiche.

E’ già faticoso ricostruire una vicenda abbastanza lunga, se poi... Cerco di chiudere in due parole. Le modifiche che adesso sono state apportate con l’atto del Notaio in data 7 agosto 2008, al di là che uno potrebbe dire: “A ‘sto punto si poteva tranquillamente farlo sette mesi prima, senza andare continuamente dal Notaio”.

Va beh, lasciamo perdere! Tornano a delineare lo Statuto della Fondazione, con una Fondazione chiusa -secondo il mio modesto avviso- all'interno della città. Il fatto di andare a definire che il Presidente deve essere o il Sindaco o l'Assessore, il fatto di andare a definire che il Vicepresidente è necessariamente la Regione, va' a porre dei vincoli che, di fatto, come dire, identificano questa Fondazione come la Fondazione della città di Rovigo con l'apporto della Regione e sostanzialmente finanziario.

Secondo me non è la strada giusta. Secondo me bisognava mantenere le modifiche statutarie, almeno che permettessero la possibilità, un domani, di avere al proprio interno, di accogliere al proprio interno anche altri Enti locali, i privati, e non invece fare un'operazione di chiusura.

Bastava (tanto io l'ho detto anche durante la Commissione) che si fosse tolto l’articolo dove si indicava l'incompatibilità del ruolo di Assessore e Consigliere Comunale con membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione, anche se quello è stato votato anche dal Consiglio Comunale, per cui, secondo me c'è da discutere anche su quell'aspetto lì, ed avremmo quindi uno Statuto aperto alle possibili evoluzioni, un domani che si concluda finalmente la scelta dove andare ad impegnare la Fondazione stessa.

Così non si è fatto! A mio avviso, saremo costretti, se un domani si dovesse auspicare il coinvolgimento di altri Enti locali, di tornare un'altra volta dal Notaio, per modificare per la terza volta lo Statuto. 68 Io credo che sarebbe una cosa giusta approvare uno Statuto che, di fatto, è quello che era stato approvato a suo tempo nel dicembre 2007, magari con la modifica soltanto della parte dove si toglie l’incompatibilità, se riteniamo che questa sia una questione che non deve esistere, magari discutendone.

Ora ci troviamo, invece, con l'atto già fatto, per cui io mi rammarico molto di questa vicenda. Ripeto, voterò contro questa ratifica, e spero che in futuro ci sia modo di ragionare in maniera più aperta e più produttiva sulle questioni delle politiche culturali, e non con queste modalità alquanto, a mio avviso, poco rispettose dell'apporto che modestamente ciascuno di noi può dare.

27 novembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 43
Pagine 24–25
Punto 6

Mozione: “Costituzione fondo di riserva per incrementare il fondo salario accessorio 2008. (Proponenti: Consigliere Marcello Mazzo ed altri)

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. A me dispiace che il collega Guarnieri dica, spallucce, e “Cosa interessa a me”, perché non è questo quello che, almeno io personalmente sento e neanche credo i miei colleghi di maggioranza. Del resto, il fatto che questa vicenda stia andando avanti da tanto tempo, dimostra che da parte nostra c'è, in maniera inequivocabile, una situazione di imbarazzo in questa vicenda.

Imbarazzo perché da parte nostra si voleva assolutamente riuscire a incrementare questa cifra che si dà sul salario accessorio ai dipendenti. Sono subentrati, come è stato detto da diversi colleghi, fino ad ora, degli elementi che hanno messo in grave difficoltà questa possibilità.

Da parte della Giunta e anche da parte di diversi Consiglieri, sia Romanin che Masin, con cui concordo sostanzialmente su tutte le valutazioni che hanno fatto, si è cercato di spiegare nel dettaglio il più possibile i motivi per cui da parte nostra non si è in grado in questo momento di determinare e mettere a costo del Comune e dare immediatamente questi soldi.

Però io cercherò, adesso, di non fare un intervento di tipo polemico, perché l'argomento… anche perché chiamo in causa le necessità, le giuste richieste da parte dei dipendenti, è anche delicato, per cui non voglio in nessun modo fare un intervento di tipo polemico, però devo dire che mi aspettavo, da parte del collega Mancin, del collega Guarnieri, del collega Avezzù, magari anche del collega Zangirolami e del collega Magaraggia, una proposta, una mozione alternativa nella quale si diceva, 25 diversamente da quello che abbiamo scritto noi, dicendo, a differenza di quello... cioè noi contestiamo… (Voci dall'Aula incomprensibili)

Intervento n. 44
Pagina 25
Punto 6

Mozione: “Costituzione fondo di riserva per incrementare il fondo salario accessorio 2008. (Proponenti: Consigliere Marcello Mazzo ed altri)

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Oggi... ragazzi, state calmi, state calmi! E’ inutile che vi scaldiate tanto! Eh Madonna mia!

Mi aspettavo che ci fosse oggi una richiesta di modifica di questo ordine del giorno, molto banalmente! Ci si metta il… può darsi che, a fronte di una spiegazione esaustiva da parte della minoranza che contesta le posizioni dei Dirigenti, che contesta la normativa, quello che dice la Giunta, eccetera, magari parte o tutta la minoranza avesse detto: “Ci avete convinti. Va bene”.

Invece mi trovo a sentire una serie di ragionamenti, per carità, legittimi, che però secondo me non fanno altro che non essere atti amministrativi concreti, ma soltanto delle parole. Ripeto, lo dico senza voler innescare polemiche di nessun tipo. L'Amministrazione si muove per atti formali.

L'avete fatto in passato? Può darsi! In questo caso non è stato fatto, io mi domando per quale motivo non è stato fatto!

Forse, forse perché non ce n'erano le condizioni evidentemente. Esattamente quello che stiamo cercando di spiegare. Alla fine noi proponiamo una mozione.

In questa mozione noi riteniamo di prenderci gli impegni che in questo momento e con tutte quante, come dire, le specifiche che in questo momento riteniamo di essere in grado di prendere, voi potete fare altrettanto oppure no. Noi cerchiamo di mantenere, tra virgolette, aperta la porta e cercare di trovare una soluzione. Da parte vostra si può accettare questa strada, oppure proporre qualcosa di alternativo.

Se non votate questa mozione, dite: “Noi chiudiamo la storia, non vogliamo più che ci sia da parte dei dipendenti alcuna richiesta di questo tipo”, perché dite di no ad un impegno ad andare nel… -leggo formalmente la mozione- dite di no a “costruire in sede di formazione di bilancio 2009 fondo di riserva, in misura tale da prelevare, in caso di (parole incomprensibili) di normative necessarie”. Ho letto pari pari. Dite di no a questo, senza proporre nulla in alternativa!

Grazie.

30 ottobre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 160
Pagine 58–59
Punto 1

Mozione: “Sicurezza dei cittadini di Rovigo

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Ho ascoltato con attenzione l'intervento del collega Avezzù, e appunto lui prima diceva che occorre stare al tema. Allora, prima riflessione che vorrei fare è qual è il tema? Il tema di questa mozione è la sicurezza o è lanciare dei messaggi fuori da quest'Aula per accattivarsi quelle che sono le preoccupazioni, forse legittime anche che tanti cittadini hanno, dietro anche quello che è un martellamento televisivo, a volte giustificato e a volte meno?

Io ho paura che sia questo secondo! Del resto potrei utilizzare le parole del collega Avezzù che invece diceva che occorre poter valutare come poter applicare il documento votato magari con larga condivisione eccetera, proprio per votare contro, perché questa cosa qua non dà nulla in quella direzione quest'ordine del giorno. Non dà nulla.

Eventualmente facciamo quello che hai detto tu, Paolo, eventualmente. Anzi, facciamolo! Io all'epoca mi sono astenuto perché tra le righe sì, c'era in quel punto 59 proprio delle armi… non armi, strumenti adesso non ricordo più il termine, eccetera, si lasciava intravedere una determinata cosa.

Io sono fermamente contrario a militarizzare i Vigili Urbani, credo che ci siano dei corpi, che sono i Carabinieri e la Polizia, che sono titolati a svolgere un certo compito, che si tratta di creare un coordinamento fra queste Forze, tra le Forze dell'Ordine e il corpo di Polizia Municipale, e che sia tutto il resto più attinente a, diciamo così, tra virgolette, propaganda che non altro. Purtroppo l'ideologia fa dei danni, e questo è un caso di danni, diciamo così che non porta nulla.

L'ideologia, che una volta era caratteristica della sinistra, adesso è diventata la caratteristica del centro-destra e della Lega in particolare, che Rovigo, Roma, Napoli, cioè alla fine le parole dell'ordine sono sempre quelle e vai a tappeto! Poco importa se poi a Rovigo, da quando abbiamo proposto e abbiamo votato quel documento, appunto ad ottobre del 2007 ad oggi, quanti sono stati casi di delinquenza? 2, 3, 4?

Cioè, casi che sono casi più di… come dire, di piccolissima delinquenza. Il caso più eclatante è stato quello della signora, che forse aveva dei problemi, che forava le gomme in Via Anita Garibaldi, per esempio!

Diamo le armi per correre dietro a queste soluzioni, invece di trovare delle soluzioni magari più risolutive, come quella di mettere una telecamera collegata con le Forze dell'Ordine che vadano a trovare qual è il problema; oppure se ci sono delle persone, magari immigrate, che hanno, ripeto, delle situazioni difficili e che malauguratamente bevono e quindi eccetera eccetera, è un problema di ordine pubblico? Servono le armi per questo?

Cioè, cerchiamo di essere, per piacere, con i piedi per terra e cercare di dare delle risposte, come dire, corrette ai problemi che ci sono, sennò si fa solo della demagogia. Grazie.

16 luglio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 76
Pagine 33–34
Punto 2

Ampliamento del depuratore di S. Apollinare

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Dopo questo vivace momento di avanspettacolo, proviamo a tornare alle questioni. Mi sembra che la posizione che la maggioranza sta cercando di esprimere, per voce dell'Assessore, ma anche per voce dei vari Consiglieri di maggioranza che sono intervenuti, sia chiara. La posizione espressa dall'Assessore e anche dai Consiglieri è chiara, la posizione della maggioranza è di limitare l'allargamento del depuratore a 74.000 abitanti equivalenti.

Quindi, di fatto si interviene nell'ordine del giorno dicendo: “Facciamo le osservazioni”, in realtà per rimettere in discussione -ma lo si dice, a mio parere, in maniera chiara anche nella proposta che è stata fatta- per mettere in discussione il progetto a 144.000 abitanti equivalenti, presentato da Polesine Servizi. Questo è il dato di fatto.

Poi ci sono una serie di interventi specifici nel merito, fatti da diversi altri Consiglieri, Bertacin, Guerrato, lo stesso Masin, dove si va a sostanzialmente dire… va beh, Guerrato dice: “Io vorrei che venisse fatto da un'altra parte”, giusto? Probabilmente anche Bertacin, se potesse spostarlo. Però si interviene anche nella logica che il depuratore deve comunque migliorare le proprie performance e deve essere fatta una verifica sul funzionamento che fa Polesine servizi.

E questa, secondo m, è un'occasione valida quella discussione che abbiamo oggi su questa questione dell'allargamento, per affrontare il funzionamento del depuratore attuale e anche un domani se venisse allargato a 174.000 abitanti equivalenti. Delle varie cose che sentito da parte della minoranza, mi sento francamente di raccogliere soltanto una delle questioni poste dal Consigliere Avezzù all'inizio del suo intervento, dove diceva: “Secondo me sarebbe meglio definire in maniera più chiara”.

Da parte nostra ci sembra già abbastanza chiara, però, voglio dire, se sul piano, come dire, del lessico si ritiene di dover precisare ancora più chiaramente che la nostra volontà, in cui mi sembra che anche la minoranza, al di là… sì, sia la posizione anche della minoranza, al di là di Guarnieri che francamente non ho capito qual è la sua posizione. Non so se qualcuno di voi l’ha capita, ma… La nostra posizione è chiara, Zangirolami, è quella che il progetto debba essere realizzato su 74.000 abitanti equivalenti.

Questa è la nostra posizione. L'abbiamo detto più volte, lo’ha detto il Capogruppo, l’ha detto l'Assessore, l’abbiamo detto in tutte le maniere. 34 Dopodiché, ripeto, raccolgo, raccolgo, penso in maniera costruttiva un invito che è stato fatto da Avezzù, se si ritiene di modificare, come è scritto, in maniera che sia ulteriormente chiaro, c’è la disponibilità, credo, da parte nostra di andare a modificare la struttura in senso stretto.

Voglio dire, il problema è questo, e tutto il resto dei discorsi sono discorsi in più, ripeto, che possono anche essere fatti per la gioia della stampa, però non danno nulla in più rispetto a quello che è merito della questione.

Adesso io non so quanti interventi ancora ci sono dopo il mio, però io inviterei, eventualmente, magari a fare 5 minuti di sospensione, per ragionare, oppure non lo so se già l'Assessore ha una proposta di integrazione che possa raccogliere anche quella che è l'esigenza posta prima da Avezzù di maggiore chiarezza e determinazione della volontà di arrivare a chiudere questa discussione in maniera costruttiva, in modo da fare, sostanzialmente, quello che mi sembra un po' tutti vogliamo alla fine ottenere per la conclusione.

Grazie.

30 giugno 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 183
Pagina 69
Punto 7

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Io non vorrei dare al Consigliere collega Guarnieri più importanza di quello che ha, però onestamente trovo sbagliato da parte sua un legittimo, diciamo così, riconoscimento del fatto che noi in questo momento stiamo portando avanti delle cose, a suo parere -tutto da vedere poi se sia veramente così- però è suo parere, io rispetto il suo parere, portare avanti il progetto dell'Amministrazione. Ma se è anche questo, non capisco per quale motivo lei deve ridere di questa cosa, francamente!

Intervento n. 185
Pagine 69–70
Punto 7

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

No, no, lei ha detto esattamente queste parole, sono a verbale, perché sono stato attento. Allora, lei ha ragione.. No, lei parla dopo!

Lei ha detto che irride il fatto che noi abbiamo cambiato opinione dalla precedente Amministrazione ad oggi; che prima eravamo opposti, ci eravamo opposti a questo tipo di operazione e adesso no. Io ritengo che se questa cosa, ammesso che questa cosa sia successa, a mio parere lei ha diritto di dire questa cosa, ammesso che questo sia successo! Cioè, che quello che noi stiamo facendo adesso sia quello..

Ammesso che sia successo, lei ha diritto, ha pienamente diritto di ribadire questa cosa. A mio parere sbaglia nel momento in cui assume atteggiamenti di derisione in questo senso. Perché io, come altri Consiglieri, possiamo aver cambiato idea, fino a prova contraria, possiamo aver fatto una cosa anche talmente diversa da quella che lei ha proposto prima, per cui, per favore, cerchiamo di fare degli interventi il più possibile costruttivi.

70 Ora il collega Borgato stamattina ha rimarcato, invece, una questione secondo me concreta, cioè ha detto: “Come mai questa cosa non è passata in Commissione Consiliare?”, e aveva ragione. Ci sono stati una serie di motivi, poi ci siamo anche informati, ho parlato con l'Assessore eccetera, per cui non è successo questo, me ne dolgo personalmente!

Io credo, però, che c'è tutta la disponibilità, da parte della maggioranza, a portare e a discutere appieno e condividere con la minoranza quella che è la formulazione di questa variazione, nel senso che si toglie una Commissione con determinate caratteristiche per arrivare ad averne un'altra con altre caratteristiche, ragionando su come questa può essere “modernamente intesa” per rispondere alle esigenze che ci sono ora.

Rimaniamo sul tema, altrimenti se dobbiamo fare degli interventi così, insomma, polemici, secondo ma inutilmente, francamente non facciamo un buon servizio. Ma questa è una cosa che purtroppo più volte abbiamo visto in quest'Aula. Ecco, quindi mi si dica, da parte della minoranza, se ritengono che la formulazione espressa poc'anzi dall'Assessore, ritengono possa raccogliere anche le loro adesioni o, eventualmente, che tipo di modifiche proporre.

Magari ci fermiamo per qualche minuto di sospensione e ci ragioniamo sopra. Grazie.

Intervento n. 189
Pagina 72
Punto 7

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Per specificare, adesso, riprendendo l'intervento... Cioè, sono vere una grossa parte delle cose dette dal Consigliere Borgato, però onestamente, al di là che sia mancato questo benedetto passaggio in Commissione, però non è che possiamo tornare 20 volte su questa cosa! Nel merito della proposta che l'Assessore Osti ha dettagliato prima, cioè è soddisfacente o non è soddisfacente o in che misura si deve eventualmente modificare?

Forse 5 minuti di sospensione servono a focalizzare in questa maniera ecco! Tutto lì.

Intervento n. 194
Pagina 73
Punto 7

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Molto brevemente. La riunione è stata fatta, tra l'altro coinvolgendo anche diversi Consiglieri della minoranza, e si è deciso di ritirare l'emendamento nella lista delle Commissioni, quindi rimane in questo momento la Commissione Edilizia.

C'è, da parte nostra -lo sta scrivendo l'Assessore e poi lo leggerò- un impegno comunque nel più breve tempo possibile, ci si augura entro luglio, ad andare ad una modifica di alcuni articoli del Regolamento edilizio, dove si vanno a rideterminare le competenze e molto probabilmente alcuni altri aspetti dell'attuale Commissione Edilizia, che si trasformerebbe in un'altra Commissione che raccoglie parte delle attuali competenze della Commissione Edilizia in sostanza, riducendo ulteriormente il numero.

Comunque poi si andrà nel merito delle modifiche eventuali da fare, sarà sottoposta a discussione in Commissione. Grazie.

28 maggio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 154
Pagina 47
Punto 5

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Si continua, ormai da parecchio tempo, a portare delle questioni estremamente importanti e delicate, attraverso l'utilizzo, secondo me non corretto, delle interpellanze e delle interrogazioni. Cioè, o si apre una discussione in Consiglio Comunale e si permette a tutti quanti gli altri di intervenire, altrimenti affrontare queste cose in questa maniera, con il botta e risposta tra Guarnieri, il Sindaco e qualche Assessore, non serve assolutamente a nulla!

Intervento n. 156
Pagina 47
Punto 5

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Ecco, allora impara a farlo diversamente, proponi un ordine del giorno e una discussione, anziché fare surrettiziamente un dibattito privato con il Sindaco e con l'Assessore, che è estremamente scorretto! E non serve a niente! E spero che anche i colleghi di minoranza siano d'accordo con questa posizione.

Intervento n. 214
Pagine 65–66
Punto 5

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Diciamo che sia il Presidente che il Sindaco mi sembra vadano molto verso destra, anzi hanno molto a cuore, perché di solito interloquiscono entrambi più con voi che con noi, se devo fare una lamentela, così proprio buttata lì... va beh! Detto questo, a me sembra che dal dibattito che c'è stato, emerga, a mio avviso, l'errore di appiattire la questione partecipazione sulla questione decentramento.

Ora, gli anni scorsi, qualche legislatura fa, c'erano ancora questi organismi decentrati, vale a dire queste Circoscrizioni; anch'io ho fatto una breve esperienza in una Circoscrizione, mi ricordo che c'era anche un tale Consigliere Mancin, e devo dire che fu una delle esperienze più inutili in tutta quanta la mia breve e poco significativa carriera politica! Per cui, francamente, andare a creare ancora cose di questo genere, anche surrettiziamente, trovo che non sia il massimo della funzionalità.

Diversa, invece, è la questione partecipazione, su cui però lamento che né la maggioranza né l'opposizione, a mio avviso, in questo momento dimostrano di avere molte idee, perché ci si arrabatta un po' immaginare quali potrebbero essere i 66 momenti che garantiscano un dialogo, sia pure non ufficializzato né istituzionalizzato, in termini di decentramento, ma un dialogo comunque tra istituzione e cittadini.

E’ un percorso su cui però, signori, non dobbiamo inventarci qualcosa, ci sono delle esperienze in tutta Italia abbastanza consolidate e non voglio tornare su quanto letto prima dal Consigliere Baldoin, però… non voglio, lo faccio perché, voglio dire, è un esempio qua vicino, il Comune di Ferrara, città un po' più grande della nostra, ma non tanto, dove si legge, appunto, sul giornale locale di Ferrara, che l'Amministrazione organizza in due mesi le assemblee pubbliche in ogni Circoscrizione.

In questo caso loro hanno le Circoscrizioni, però potrebbe anche essere una logica territoriale, senza introduzione... Come dire, Circoscrizione può anche essere intesa, se non c'è fisicamente, di zona sostanzialmente, ecco! In ogni zona più incontri allargati con i cosiddetti operatori di interessi, un totale di 12 assemblee che si svolgono nell'arco di due mesi, dove viene presentato tutto il piano della mobilità.

Ora, questa cosa qui ha un nome e cognome, signori, si chiama Agenda 21, e Ferrara è uno dei Comuni all'avanguardia sotto questo punto di vista. Questo è un percorso di Agenda 21; questo, come tanti altri relazioni di partecipazioni che fa… fanno amministrazioni, ma centinaia di amministrazioni in Italia, sono esperienze ormai garantite, codificate, che danno sicuramente conto di risultati, una volta messi in piedi, con “scientificità”.

Per cui non dobbiamo inventarci: “Ma l'incontro degli Assessori presso le frazioni”, che va bene anche, voglio dire, non sto dicendo che non vada bene, oppure mi viene in mente l'incontro che faceva l'allora Assessore alle Politiche Giovanili con i giovani poco prima delle elezioni.

Sono tutte azioni queste, che mi sembrano un po' macchiate dalla -come dire- parzialità, che servono anche quelle, per carità, è bene andare a parlare con i cittadini in qualsiasi forma, io sono di questo parere, però se vogliamo veramente applicare e portare avanti una strategia corretta di partecipazione, vanno attuati determinati atti, e qua purtroppo lamento il fatto che io, assieme ad altri Consiglieri, abbiamo chiesto all'Amministrazione cosa era finito e dov'era finito l'impegno di attivare, e riattivare Agenda 21, che la maggioranza di centro-destra aveva chiuso.

Ad oggi non ho ancora avuto nessuna risposta. Lei, signor Sindaco, mi aveva detto: “Le risponderà per iscritto l'Assessore”, tra l'altro l'avevo presa anche un po' male questa risposta molto secca! La informo che l'Assessore non mi ha mai risposto per iscritto.

Prenda atto! Arrivederci.

9 maggio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 62
Pagine 31–33
Punto 2

Presentazione del tracciato della Nogara Mare

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

L'illustrazione fatta dall'Assessore Osti, sicuramente, a mio avviso, dimostra in maniera abbastanza lampante che le migliorie suggerite e proposte sono, per quanto 32 concerne strettamente l'interesse del Comune di Rovigo, è lampante che siano da accogliere, a mio avviso.

Mi sembra anche molto strano che si facciano ragionamenti in cui si va a minimizzare la portata della complicazione per quanto riguarda la viabilità che si verrebbe ad avere con l'inserimento degli svincoli autostradali sull'attuale rotatoria del 13, che già di per se è abbastanza, diciamo così, anomala come tipo di rotatoria. per cui, a mio avviso credo che sia quasi doveroso, voglio dire, chiedere che venga modificato quel nucleo li.

Anche l’altra modifica mi sembra si possa inserire, com'è stato detto in alcuni interventi, in una logica anche di sistemazione della parte sud della viabilità, l’ha detto prima, oltre all'Assessore Osti, anche Angelo Milan, per cui a mio avviso strettamente, per quanto concerne la questione interesse Comune di Rovigo, io sono del parere che queste proposte di modifica siano corrette e le condivido. Faccio poi una breve riflessione in merito alla questione utilizzo o, meglio, spreco dei terreni agricoli.

Cioè, trovo un po' specioso il fatto di dire che se si sposta a sud si utilizza maggior terreno agricolo, quando è tutta l'opera, onestamente, che si inserisce, che vede questo tipo di critica!

Questa è un'opera, signori, che parte da Nogara, finisce teoricamente al mare, però arriva a Curicchi, dove notoriamente non c'è il mare; si dovrebbe inserire.. -sì, c'era diversi secoli fa- si dovrebbe inserire su un'altra viabilità importante, forse molto più urgente di quest'opera che è la Romea Commerciale, al che veramente viene da chiedersi che tipo di razionalità abbiamo in questo momento!

Cioè, io mi chiedo: l’Anas, le varie società autostrade, gli stessi Ministeri che regolano questa... la Regione stessa... cioè, se dovevano dare una priorità, dovevano dare una priorità alla Romea Commerciale, all'autostrada costiera, oppure a questo tipo di opera? Invece, molto di corsa, diciamo, in questi ultimi anni abbiamo visto impostare e far partire questo tipo di realizzazione. A mio avviso la stessa Valdastico francamente non era una di queste cose strettamente prioritarie.

D'altronde, voglio dire, si fanno delle richieste, si fanno degli studi dove si va a vedere quali sono i problemi maggiori della viabilità, si vede che la Romea in assoluto, in ambito nazionale, è uno dei nodi più, diciamo così, pesanti che abbiamo, poi i soldi si vanno ad utilizzare per altre cose. Va beh! Questo è evidentemente uno dei misteri a cui ci troviamo di fronte, è una critica bipartisan che faccio eh!

È una critica bipartisan, perché evidentemente questa cosa, questa crisi coinvolge sia chi si trova a decidere targato centro-sinistra, o chi si trova a decidere targato destra.

E’ evidente comunque -e qua concludo molto brevemente- che il vero spreco del territorio, secondo me, è nell'andare a fare un'opera che forse in questo momento potrebbe essere non fatta e potrebbero essere realizzati invece un'altra serie di altri interventi di miglioria dell'attuale viabilità, tali da comunque garantire un miglior collegamento verso l'area basso-polesana.

Detto questo, noi in questo momento dobbiamo parlare delle cose che ci riguardano, come dire, per quanto riguarda il Comune di Rovigo prettamente, quindi ci si limita a quello, però, scusate, una riflessione un po' più ampia, mi sentivo di farla. Grazie. 33

28 marzo 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 266
Pagine 111–114
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Va bene. Chiedo cortesemente all'Assessore Moschin... Bene, ma ormai sono sette anni, sia pure in ruolo diverso, partecipo a questo rito dell'approvazione del Bilancio.

Un atto che sarebbe fondamentale per la gestione del Comune, e dovrebbe essere uno dei momenti in cui, insomma, vengono delineate le linee di sviluppo futuro. Purtroppo, molto spesso diventa un rito, un rito nel quale l'opposizione cerca in varie maniere di mettere in difficoltà la maggioranza di turno, e la maggioranza di turno che si mette l'elmetto in testa, vota, e magari non fa neanche una disamina produttiva -diciamo- di quello che c'è bisogno in questa città.

Provo un po' ad evitare di fare la mia parte, la mia recita di questo rito, e cerco di dire alcune questioni che spero siano sensate. Tanto per essere chiari, io non sono contento di questo Bilancio, come non ero contento del Bilancio dell'anno scorso. Quindi ritengo che le speranze che noi avevamo posto nella cittadinanza con il nostro programma elettorale, ancora non abbiano trovato piena, diciamo così, soddisfazione nel nostro agire.

Alcune critiche fatte dall'opposizione, sicuramente erano anche fondate. Sicuramente si poteva fare di più. D'altro lato c'è da dire che giustamente l'Assessore, Vicesindaco e anche poc'anzi l'Assessore Moschin, e più tardi il Sindaco, e anche l'Assessore 112 Milan, e la sua relazione, che stamattina purtroppo non ho sentito, però conoscevo nei suoi, diciamo, punti fondamentali, hanno difeso quello che di buono è stato fatto, perché cose sono state fatte, e sono state giustamente rimarcate, giustamente dette.

Quindi, credo che occorrerebbe cercare di andare nel merito delle questioni, e suggerire, da parte dell'opposizione, della maggioranza, quali possono essere delle soluzioni, anche diverse da quelle che la maggioranza è riuscita fino ad adesso.. che noi siamo riusciti fino adesso di individuare, e da parte nostra, anche se è necessario, in maniera autocritica, cercare di sviluppare, a partire dalla situazione data, degli sviluppi positivi dell'azione politica, dell'azione amministrativa.

Sicuramente esiste un elemento di fondo che mina questo Bilancio, come ha minato i Bilanci dei sei anni, almeno da quando sono qui, di questo Comune, dei sei anni precedenti di questo Comune, che c'è una difficoltà oggettiva, un problema economico oggettivo, che rende sbilanciato, sul versante delle spese rispetto alle entrate, il Bilancio Comunale. E’ inutile tanto girarci intorno.

La precedente Amministrazione aveva tentato di parare questo colpo, secondo noi facendo anche delle operazioni, diciamo.. che noi non condividavamo, l'operazione rispetto alla ASM, l'operazione anche fatta rispetto all'edilizia, cementificando, come avevamo detto noi, per tanti anni la città. Noi abbiamo cercato di trovare soluzioni differenti, l'innalzamento della pressione fiscale, dell’IRPEF è un dato innegabile.

Questo Bilancio è un Bilancio in grossa difficoltà, perché non siamo riusciti a ridurre, neanche di poco, la pressione fiscale, l’IRPEF che l'anno scorso invece avevamo detto che avremmo cercato di ridurre. La ricerca di altre fonti di finanziamento, di altre fonti di introito per il Comune è difficile e non è semplice da portare avanti in tempi brevi.

In questo io credo che noi dovremmo fare di più per fare il Bilancio il prossimo anno, dovremmo cercare effettivamente di trovare il modo di rendere meno ampio il gap tra il fabbisogno economico e le risorse che abbiamo disponibili, cercando in tutte le maniere di intervenire sul versante delle entrate, e anche sul versante della razionalizzazione delle spese.

Questo lo si può fare secondo me in una sola maniera: da un lato facendo una disamina in anticipo rispetto a quello che è stato fatto quest'anno dei capitoli di bilancio uno per uno, aprendo un confronto con la maggioranza, ma soprattutto anche con l'opposizione e la città. Occorre che noi si facciano delle scelte che siano scelte il più possibile condivise - ripeto- anche fuori dal Palazzo, che siano scelte condivise con il mondo dell'imprenditoria, l'ex società civile cosiddetta, la città in una parola sola.

E che anche i sacrifici che eventualmente vengano fatti siano finalizzati in maniera chiara dagli obiettivi che noi intendiamo raggiungere. Sto dicendo queste cose non per sminuire il lavoro fatto da lei, e anche il lavoro fatto dagli Assessori, specialmente gli Assessori più in prima linea, come per esempio l'Assessorato ai lavori pubblici in questi due anni. Però secondo me occorre un salto di qualità, occorre un salto di qualità che nell'arco dell'autunno/inverno non siamo riusciti a fare completamente.

113 C'è bisogno che, chiuso questo Bilancio, si apra una revisione chiara di quelle che sono le priorità, una revisione chiara di come una discussione molto aperta su come questa maggioranza può sperare di ottenere dei risultati… No, no sono battute, mi scuso per il termine, stupide, perché se hai letto i giornali, quando si è trattato del rimpasto io, insieme ad alcuni altri Consiglieri, avevamo proposto altre soluzioni, quindi lasciamo stare!

Da questo punto di vista trovo, secondo me, non confacente al ruolo di opposizione governante che voi vi siete auto -diciamo così- appellata, questa, come dire, operazione, anche questa rituale delle decine di emendamenti, onestamente campati in aria, onestamente quasi tutti se non scarsissime, pochissimi casi, senza nessuna possibilità di accoglimento, per il semplice motivo che mancano le basi economiche su cui poter, come dire, fare l'operazione stessa di variazione di bilancio.

Se andiamo a vedere ce ne sono almeno sei o sette che puntano a fare queste variazioni di Bilancio, utilizzando aumenti, per esempio delle contravvenzioni per esempio.

Allora, delle due l'una: o è falso quanto ci siamo detti fino adesso, che già questo aspetto è iper -diciamo così- sfruttato, già la pressione -diciamo così- delle multe è fin troppo alta, però prevedere poi di fare delle operazioni, puntando ad un ulteriore aumento ancora, della serie: o è un'operazione propagandistica strumentale, o se no - voglio dire- non so neanche come definirla. E’ inutile, è inutile.

Quindi, ci sarà più tardi il rito di tutte quanti questi emendamenti, che saranno proposti, parere negativo da parte degli Uffici, noi che li bocceremo, e faremo notte, faremo le 3 di notte, martedì magari ci troveremo ancora e avanti così... Sì, come no!

Allora visto che.. voglio dire, io sto facendo un ragionamento che vorrebbe essere politicamente costruttivo, io sto dicendo soltanto una cosa, da parte nostra quando eravamo in opposizione vedevamo quali erano le difficoltà oggettive che c'erano nel Bilancio stesso.

Non ci siamo mai messi a fare i 30-40 emendamenti che non avevano nessuna possibilità poi di passare, avevamo sempre cercato, con tutti i nostri limiti, di fare un ragionamento di tipo politico, un ragionamento di contestazione anche di determinate scelte senza però fare quello che -scusate il termine- io disegnerei soltanto ostruzionismo!

Perché continuare a riproporre una serie di cose che non hanno nessuna possibilità poi di essere neanche realizzate, anche se noi fossimo d'accordo, francamente io definisco solo come ostruzionismo. Allora, se un'opposizione intende fare ostruzionismo, vuol dire che non può chiamarsi poi opposizione governante. E’ un'opposizione che fa ostruzionismo.

E che istiga soltanto noi a dire: elmetto in testa, avanti fino in fondo, non si discute e via che vada. Usciamo da questo labirinto, usciamo!

Adesso io voglio concludere, voglio concludere questo intervento, dicendo che diversi interventi che ho sentito prima, anche da parte dell'opposizione, mi hanno dato gli spunti interessanti, sono degli spunti costruttivi di -come dire- per esempio cito uno per tutti, il Consigliere Zangirolami prima ha sviluppato un ragionamento sulla questione energetica-calore che secondo me ha una sua.. una sua serietà, un richiamo giusto, che secondo me noi dobbiamo cercare di portare avanti in tempi 114 stretti, in tempi più rapidi possibili, valorizzando il più possibile la società, in questo caso ASM SET che abbiamo in dotazione.

Anche altri spunti che sono venuti sono, secondo me, interessanti da poter raccogliere almeno come critica per poter migliorare il nostro operato...

Intervento n. 268
Pagina 114
Punto 6

Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Concludo, concludo citando chi mi ha citato, cioè il Consigliere Aldo Guarnieri. Ecco, se per altri interventi io ho accolto degli elementi anche interessanti da poter raccogliere, mi dispiace nel suo caso no. Io non so se digitando su internet Guarnieri cosa vien fuori adesso.

Magari proverò anche. Magari l'unica cosa che salterà fuori sarà l'Assessore che ha fatto un milione di metri cubi di PIRUEA, svendendo una parte della città importante, oppure un Consigliere che, come soluzione alla viabilità, ha proposto di fare le sagome dei vigili urbani.

27 marzo 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 23
Pagina 10
Punto 1

Approvazione delle tariffe gestione.. l'anno 2008

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Rispondo, visto che -voglio dire- si deve anche parlare di politica e giustamente il Consigliere Zangirolami ha introdotto, a corollario della delibera, una valutazione più di tipo politico. Beh, intanto sarebbe bene che la prossima volta che veniamo a fare delle affermazioni in merito alla presunta o maggiori costi, in un sistema di raccolta differenziata porta a porta, il Consigliere Zangirolami portasse anche dei dati da dove ha avuto queste informazioni, venga con delle... perché a mio…

Intervento n. 25
Pagina 10
Punto 1

Approvazione delle tariffe gestione.. l'anno 2008

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Lei porti dei dati e allora magari vediamo se ha ragione o meno. Io ho i miei dubbi. Ho i miei dubbi!

Detto questo, senza nessuna prevenzione ideologica, per usare quello che ha detto adesso, se il centro-destra è convinto che questa sia la strada, nelle prossime elezioni amministrative provinciali lo porti come uno dei punti di forza della vostra campagna elettorale.. Beh insomma, meglio di così!

24 gennaio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 251
Pagine 100–101
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere DS

Leggi intervento

Si, non era mia intenzione intervenire dal momento che il Consigliere Montagnolo nel suo intervento ha detto appieno quale era il pensiero, anche, mio e, anche, di diversi altri colleghi, però effettivamente la lunga requisitoria fatta dall'avvocato Guarnieri merita almeno un piccolo accenno di risposta. L’accanimento verso cui si è rivolto, contro l'intervento del Consigliere Montagnolo, si vede che l’ha toccato nel vivo! Eh, quando parlava di cause perse, vuol dire che evidentemente è stato toccato nel vivo.

101 Io non capisco mai, Consigliere Guarnieri, se lei quando parla è in mala fede, oppure non capisce le cose. Veramente, sono sempre incerto. Pretendo da lei, non solo nelle parole, ma anche nell'atteggiamento, maggiore rispetto.

Per questo certe volte alcuni altri, alcuni altri... No, pretendo nel senso che quasi siamo tra persone civili e i toni a volte sono altrettanto offensive che non le parole. Lei forse non se ne rende conto - ripeto- a volte non capisco se non ci arriva o se invece, o se invece è in mala fede... (Il Consigliere Guarnieri risponde a microfono spento - parole incomprensibili)

Intervento n. 252
Pagina 101
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere DS

Leggi intervento

Se non capisce, se non capisce, se non capisce quando assume, se non capisce quando assume determinati toni che diventa.. Forse involontariamente, offensivo, capito? Glielo dico con tutta tranquillità.

Questo è quanto.

Intervento n. 254
Pagina 101
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere DS

Leggi intervento

Fuori dalla polemica…

Intervento n. 256
Pagine 101–102
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere DS

Leggi intervento

Fuori dalla polemica, fuori dalla polemica, noi quando abbiamo affrontato questa questione un anno e oltre fa eravamo molto combattuti e il dibattito che ci fu, tra l'altro bipartisan, l’ho anche dimostrato. Come ha detto giustamente il collega Montagnolo, ci fu un apporto positivo sia da parte del centro destra, che da parte del centrosinistra, e questa la ritengo una cosa positiva.

Alcuni voti, di pochi Consiglieri tra l'altro, arrivarono anche dalla vostra parte perché in quel momento si valutò per la comunità polesana e soprattutto per il Comune di Rovigo. Molto peggio, molto peggio arrivare alla soluzione che lei anche adesso propugnava, rispetto a quella di un risanamento di questa società. La valutazione non era una valutazione campata in aria, era una valutazione riflettuta.

Ora, alcuni risultati stanno venendo avanti, sembra che stiano venendo avanti. Io ho ascoltato con attenzione la relazione del Presidente Ferraccioli, io la invito, Presidente, a non abbassare la guardia, a continuare il risanamento e a stringere ancora di più i tempi per quanto riguarda quelle che sono le questioni ancora aperte, vale a dire chiusura dei consorzi, vale a dire riduzione dei costi, vale a dire razionalizzazione degli interventi.

Io spero che le prossime occasioni che avremmo di verifica, perché ce ne saranno, ci devono essere ancora delle politiche su questo operato della Polesine Servizi, ci portino la conferma di quello che in questo momento intravediamo come una strada di -come dire- di miglioramento sostanziale. 102

28 novembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 31
Pagina 11
Punto 1

Ordine del giorno sulla sicurezza - Prot. 3586 del 29.10.2007 (Proponenti: F. Mancin e Zangirolami) su richiesta di n. 12 Consiglieri Comunali, ai sensi dell’art. 39 - comma 2 - del D.LGS N. 267/00

Consigliere D.S.

Leggi intervento

Intervengo per annunciare il mio voto in difformità rispetto al gruppo che è stato poc'anzi espresso dal collega Osti.

Intervento n. 33
Pagina 11
Punto 1

Ordine del giorno sulla sicurezza - Prot. 3586 del 29.10.2007 (Proponenti: F. Mancin e Zangirolami) su richiesta di n. 12 Consiglieri Comunali, ai sensi dell’art. 39 - comma 2 - del D.LGS N. 267/00

Consigliere D.S.

Leggi intervento

Beh insomma... in qualche maniera hai dato intendere, considerazioni a favore. Darò un voto di astensione e le motivazioni sono le seguenti: l'articolo 4, a mio avviso, anche se non lo nomina in maniera precisa, introduce surrettiziamente l'uso di armi, tende a introdurre surrettiziamente l'uso di armi in dotazione ai vigili urbani e a questa cosa io sono fermamente contrario. In secondo luogo ci sono una serie di passaggi onestamente che mi sembrano più affermazioni vuote che non rispondenti a reali progettualità.

Infine ci sono una serie di cose giuste che però, a mio avviso, sono normali, anzi devono essere normali attività che l'Amministrazione portava avanti, e il fatto di ribadirlo in un documento pare quasi sia una patente di riconoscimento dell'attuale, diciamo così, di mancanza, da parte dell'Amministrazione, di portarle avanti, per cui... cosa che io reputo e mi auguro non sia così. Per cui io do un voto di astensione, non essendo d'accordo sull'integrità del documento stesso. Grazie.

13 novembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 64
Pagine 39–40
Punto 1

Nomina del nuovo Presidente del Censer SpA, situazione generale e prospettive future

Consigliere D.S.

Leggi intervento

L'intervento su questo tema è un intervento che deve tener conto, secondo me, di molte sfaccettature.

Da un certo punto di vista, anzi, sotto molti punti di vista in questa sala su alcune cose mi pare siamo tutti d'accordo; una delle cose che mi è parso di capire che siamo tutti d'accordo che in questa città le fiere non dovrebbe più farle il ramo fiere del Censer S.p.A., l'ha detto prima il Sindaco, l'hanno detto i colleghi di minoranza, l'ha detto il vecchio Presidente, attuale capogruppo dei D.S., Professor Osti, che addirittura stava operando per cedere il ramo d’azienda, perché era arrivato lì lì per cederlo, quindi, da questo punto di vista mi sembra che c'è una convergenza sensibile su questa questione.

Si può valuta che l'esperienza fatta in questi anni di gestione per quanto con molta volontà, per quanto, diciamo così, con poche risorse, hanno fatto il possibile le persone, secondo me, che hanno operato in questo ambito, per cercare comunque di mantenere aperto, diciamo, alla bottega.

Mantenere aperta l'attività dentro questo edificio ristrutturato o molti soldi messi a disposizione, come dalla Comunità Europea, a questo punto evidentemente si deve voltare pagina e andare verso una maggiore, diciamo così, professionalità, una maggiore, diciamo così, programmazione, un miglioramento di quello che questo territorio riesce a dare anche su questo versante. Domanda: chi deve fare questa cosa?

Perché a questo punto, pragmaticamente secondo me, dovremmo decidere se non è il ramo d'azienda del Censer dovremmo decidere su chi noi scommettiamo, chi dovrebbe essere secondo il Consiglio Comunale di Rovigo, maggioranza e opposizione, il soggetto che noi riteniamo titolato a gestire le fiere alla Censer, previa convenzione, cessione ramo d'azienda, affitto, è quello che è.

Allora faccia una proposta, siccome mi sembra di capire che esiste un altro progetto, mi pare di capire, perché fino adesso purtroppo non è che abbia fatto molta operatività.

Esiste un altro progetto messo in piedi dalla Camera di Commercio e Regione con il Comune che aveva deliberato anche di aderire, se non ricordo male, e si chiama Rovigo Fiere, anche questo e poi, va beh, denominato dal professor Osti Rovigo Expo, per comodità, io chiedo che in questa sala, in questo ambito venga Rovigo Expo a proporci programma industriale, a proporci le loro intenzioni per gestire le fiere a Rovigo.

Dopodiché, giustamente il signor Sindaco o i delegati del Comune di Rovigo presso il Censer, io sono quasi d'accordo anzi, sono anche d'accordo di votare questo documento, però prima voglio capire a chi diamo in mano il Censer, a chi diamo una delega per gestire questa cosa.

Perché altrimenti non diamo secondo me una risposta motivata, è una proposta che faccio di chiamare qui a chi attualmente gestisce la cosiddetta Rovigo Expo, tra l'altro vorrei sapere in questo momento chi la gestisce, che ha anche dei fondi di locazione, Camera di Commercio nella persona di? (Parole incomprensibili senza microfono) 40

Intervento n. 65
Pagina 40
Punto 1

Nomina del nuovo Presidente del Censer SpA, situazione generale e prospettive future

Consigliere D.S.

Leggi intervento

Che con molta onestà ha dato le dimissioni, ha detto che darà le dimissioni a fine annualità mi sembra, con molta onestà, tra l'altro è anche amico personale, persona che non voglio neanche attaccare; dico semplicemente che la cosa è complessa, la questione non si risolve con interventi all'arma bianca.

Se non pensiamo a quelle che in questa città abbiano un futuro forse bisognerebbe ragionare con molta calma e tranquillità e cercare di fare in maniera che quando si decide che è una certa strada non è più quella da portare avanti, si faccia in modo che quella nuova parta col piede giusto, e parte realmente! Perché Rovigo Expo è stata costituita diversi anni fa, ahimè non è ancora cominciata, ahimè perché avrei preferito che avesse già cominciato ad operare ma non ancora cominciato ad operare!

E’ chiaro che anche da parte della Camera di Commercio, in questo caso della Regione ed anche, se ritiene, il Comune dare seguito a quel voto a suo tempo ha fatto con la maggioranza di centro destra ad aderire anche il Comune o un domani se aderirà realmente, cosa che in questo momento ancora non ha fatto, di fare la Verona Fiere, perché anche a quello non ha ancora aderito! Allora questi soggetti ci dicano che tipo di programmazione, che tipo di attività ritengono di portare avanti sul versante fieristico.

E’ un dibattito secondo me molto più produttivo, vi sono stati tanti discorsi su portaborse, non portaborse, politici parcheggiati eccetera eccetera, perché quella parte lì, secondo me, fa parte del passato, sicuramente un passato che forse non è il migliore possibile.

Forse ha avuto, come peraltro molti altri enti di secondo grado, molti altri enti di secondo grado che ogni tanto transitano da questo Consiglio Comunale, vedi Interporto, vedi altri, ecco, allora, se dobbiamo girar pagina vediamo di girare pagine in maniera, come dire, convincente, per cui propongo che ci sia prima di votare questo documento un incontro con la Rovigo Expo che ci venga a dire come intende portare avanti le fiere in questa città. Grazie.

27 settembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 135
Pagina 72
Punto 2

Ricognizione stato di attuazione dei programmi 2007, variazione al programma triennale dei Lavori Pubblici 2007/2009, variazione al Bilancio di previsione 2007, al Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e Programmatica

Consigliere D.S.

Leggi intervento

In difformità con quanto ha detto il mio Capogruppo, esprimerò voto di astensione non tanto sul lato della Variazione di Bilancio, bensì sulla Ricognizione dello stato di attuazione dei programmi e sul dibattito seguente. Sono state poste una serie di questioni da parte dell’Aula, sia pure infarcite da una serie di inutili e verbose accentuazioni polemiche.

A queste questioni però solo parzialmente a mio avviso gli Assessori e il Sindaco, gli Assessori che hanno ritenuto di dare risposta e soprattutto anche chi non ha dato risposta, sia pure chiamato in causa, non ha dato a mio avviso una soddisfacente, per me personalmente risposta a quello che dovrebbe essere un futuro che questa Amministrazione deve dare migliore a questa città.

Quindi colgo in parte il ragionamento fatto dal mio Capogruppo capisco che sia partita una fase difficile, però ritengo che in questo momento, su questo strumento allo stato dell’arte il mio voto debba essere di astensione, grazie.

31 maggio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 58
Pagine 20–21
Punto 4

Nomina del Comitato di gestione dell’asilo nido integrato S. Antonio;

Consigliere D.S.

Leggi intervento

20 Io mi astengo, nel senso che non intendo andare contro l’indicazione data dal mio capogruppo, però concordo con la valutazione fatta dal Consigliere che se si deve fare un ordine del giorno e poi rivoluzionarlo completamente, tanto vale non farlo. Grazie.

Intervento n. 86
Pagine 26–27
Punto 5

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere D.S.

Leggi intervento

Questa è un’interrogazione presentata all’attenzione - oltre che di lei Presidente - del signor Sindaco e degli Assessori competenti. Siccome gli Assessori competenti sono gli Assessori Romeo e l’Assessore Ennio, oltre al Sindaco, mi chiedo a chi mi devo rivolgere se mi devo rivolgere a lei e agli Assessori superstiti, questo la dice lunga sull’attenzione che ha la Giunta, rispetto al nostro agire. Per cui io chiedo a lei se devo proseguire o meno. (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili) 26

Intervento n. 93
Pagina 27
Punto 5

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere D.S.

Leggi intervento

Voglio farla al momento in cui i miei interlocutori sono presenti.

Intervento n. 95
Pagina 27
Punto 5

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere D.S.

Leggi intervento

Bene, benissimo, vuol dire che quando ci sarà bisogno di avere il voto mi regolerò di conseguenza...

Intervento n. 98
Pagine 27–28
Punto 5

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere D.S.

Leggi intervento

Bene, chiedo scusa per essermi arrabbiato. Ringrazio il Signor Sindaco di essere presente, rilevo comunque, ripeto, l’assenza di uno degli Assessori competenti in materia, l’Assessore Romeo, che questa mattina non ho visto, nonostante fosse all’ordine del giorno, presentata il 14 maggio, l’interpellanza che la riguardava, l’Assessore Ennio era qui fino a 5 minuti fa... Sta arrivando benissimo.

Per evitare di far perdere tempo a tutti, mi limito a leggere, anche perché l’interpellanza è abbastanza chiara e quindi è inutile bare molti commenti. L’oggetto è l’attivazione percorso partecipativo Agenda 21.

“Premesso che l’importanza e la necessità di attivare i percorsi di partecipazione della cittadinanza unitamente alla necessità di riprendere il programma Agenda 21 è presente nelle Linee 27 Programmatiche di Governo presentate da lei signor Sindaco, che il programma Agenda 21 per Rovigo, le stesse Linee Programmatiche di Governo, messe in stretta relazione con le scelte che l’Amministrazione deve compiere in materia di governo del territorio al fine di promuovere lo sviluppo sostenibile che in data 14 marzo la Giunta del Comune di Rovigo, ha deliberato in merito alla sottoscrizione degli Albi Campagna Europea delle città sostenibili, assumendo gli impegni conseguenti, considerato che al punto 1 dell’Albo (Commitnes), denominato Governance, si individuano come azioni prioritarie al secondo paragrafo: Incrementare la partecipazione e la capacità di sviluppo sostenibile comunità locali e delle Amministrazioni comunali; al terzo paragrafo: Invitare tutti i settori e le società locali a partecipare ai progetti decisionali; al quarto paragrafo: Rendere le nostre decisioni motivate, chiare e trasparenti, che al punto 2, degli stessi Albo (Commitnes) denominato gestione urbana per la sostenibilità, l’Amministrazione si impegna al primo paragrafo a rafforzare Agenda 21 e altri processi di sostenibilità, garantendo che abbiano un ruolo centrale nelle Amministrazioni locali, ricordando che dopo un anno di Amministrazione del Centro Sinistra, l’Agenda 21 a Rovigo non è stata ancora riattivata.

Tutto ciò premesso, si chiede di conoscere tempi e modalità di attuazione di Agenda 21 per Rovigo, in considerazione delle prossime scadenze che la sua Amministrazione dovrà affrontare in termini di Urbanistica, Viabilità, Sviluppo della città. Concludo con un paio di considerazioni. Ho letto anche sui giornali che Rovigo, partecipa al coordinamento regionale, nazionale, adesso non mi ricordo bene di Agenda 21.

Ritengo che si sfiori il ridicolo aderire a coordinamenti regionali e nazionali, senza avere attivato Agenda 21 a livello locale. Grazie.

22 maggio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 94
Pagina 28
Punto 3

Mozione: Riconoscimento da parte dello Stato degli oneri affrontati dalle popolazioni polesane per rendere potabili le acque inquinate del Po e dell’Adige. (Su proposta del Consigliere Albertino Stocco);

Consigliere Gruppo D.S.

Leggi intervento

Dopo questa iniezione di ottimismo che francamente almeno nelle sue conclusioni faccio fatica ad accettare, volevo fare il mio breve intervento in cui volevo esprimere innanzitutto l’apprezzamento da parte mia, come già il mio gruppo ha espresso per la mozione del Consigliere Stocco, soprattutto perché poi suggerisce anche delle azioni che a mio avviso si può tentare di percorrere.

Questa Provincia per esempio in ambito regionale esprime ben 2 Assessori regionali che possono essere - a mio avviso - degli interlocutori credibili, affinché un problema di questo tipo che è indubitabile perché un po’ tutti gli interventi hanno sottolineato come noi essendo a valle rispetto a aree anche fortemente inquinate e inquinanti, siamo da questo punto di vista in situazione neanche paragonabile rispetto a chi può pescare, diciamo così, acque superficiali o di falda di qualità molto migliore.

Io ritengo che la Amministrazione debba farsi carico di interloquire innanzitutto alla Regione anche a livello nazionale se è possibile, adesso non sono tecnicamente in grado di dare questi suggerimenti ma sicuramente a livello regionale, affinché ci sia un fronte comune per dotare questa Provincia delle risorse necessarie per alleggerire il peso che altrimenti fatalmente viene a essere a carico delle comunità polesane.

Poi volevo concludere così riallacciandomi all’intervento del Consigliere, il vice Presidente quando appunto diceva che dopo l’ampia discussione che c’era stata si rischiava di dimenticare come Consiglio, di seguire con forza questa problematica legata a Polesine Servizi, legata alla questione dell’acqua.

Volevo rassicurarlo da questo punto di vista, in quanto sono firmatario, il primo firmatario è il Consigliere Baldoin, sono firmatario poi insieme anche al Consigliere Mazzo di un’interrogazione che spero venga all’ordine del giorno i prossimi Consigli nella quale chiediamo al signor Sindaco di dirci, siccome c’era un impegno quando abbiamo votato, di relazionarci, lui con dei tecnici della Polesine Servizi, in merito allo stato di attuazione di tutti gli impegni che erano stati presi in quella sede al momento della ricapitalizzazione.

Intervento n. 184
Pagine 59–60
Punto 8

Mozione: Richiesta avanzata dall’ENEL S.p.a. di riconversione a carbone della centrale termoelettrica di Polesine Camerini. (Su proposta del Consigliere Romanin Guido);

Consigliere Gruppo D.S.

Leggi intervento

Cercherò di stare più stretto possibile nel ragionamento anche se anch’io sono un po’ dispiaciuto del fatto che si debba arrivare a quest’ora a parlare di problemi di questa entità che secondo me richiederebbero effettivamente un po’ più di tempo e possibilità di ragionare con maggiore calma.

Le motivazioni per essere a favore di questa mozione sono innumerevoli, alcune sono state citate dagli interventi e quindi mi io mi associo da quanto detto poc’anzi da vari Consiglieri, sia della maggioranza che della minoranza.

È evidente che l’ENEL sta ancora una volta sfruttando questo territorio per portare a mio la peggiore soluzione impiantistica possibile, non a caso, il timore che in questi giorni si sta vivendo è che si vada all’approvazione della VIA nazionale, sostanzialmente arrivando a definire che Porto Tolle passa a carbone e che magari altri siti che si sono posti con maggiore forza ottengano invece la riconversione a carburanti meno inquinanti.

Io credo che oltre a quanto detto poc’anzi in merito alle emissioni cioè alla necessità, secondo me di avere rispetto alla normativa regionale, vale a dire l’utilizzo del combustibile attualmente a disposizione meno inquinante, vale a dire il gas metano o equivalente, come reciti la Legge, giusto Guido? 59

Intervento n. 186
Pagina 60
Punto 8

Mozione: Richiesta avanzata dall’ENEL S.p.a. di riconversione a carbone della centrale termoelettrica di Polesine Camerini. (Su proposta del Consigliere Romanin Guido);

Consigliere Gruppo D.S.

Leggi intervento

Occorra tener presente non solo la questione emissione ma anche tutto l’insieme che porta alle emissioni stesse o meglio alla alimentazione della Centrale stessa. La movimentazione del carbone necessaria per alimentare una Centrale di queste dimensioni è veramente spaventosa. Non a caso nella pubblicità dell’ENEL che anch’io come il collega Turcato, leggevo poc’anzi, me l’ha passato Andrea, dove si va a parlare della movimentazione sono estremamente sintetici.

Dicono: “Ci saranno queste navi che si fermano a 4 chilometri di distanza e poi ci sono queste bettoline che le portano alla Centrale e poi lì c’è il nastro trasportatore che le porta a bruciare. In realtà sono stimate 4 - 5 bettoline al giorno per 365 giorni, vuol dire 1000 e rotte bettoline, tra l’altro bettoline speciali molto più grandi di quelle normali senza contare il trasporto del calcare per abbattere l’anidride solforosa, senza contare che fine faranno i gessi altamente inquinanti.

Io credo che il risultato in termini di impatto sull’economia locale, soprattutto della Pesca e soprattutto del Turismo, sarà spaventoso non ci si rende neanche conto in che “casino” - scusate il termine - ci si sta mettendo.

Ecco quindi che io credo che occorra - e su questo mi associo da quanto detto sia dal Consigliere Avezzù, ma anche da altri - che occorra pertanto non fare la rituale approvazione di questa mozione ma che il Comune di Rovigo, Signor Sindaco e signor vice Sindaco, prendano una posizione esplicita, visibile, come altri Comuni che sono andati a manifestare contro questa cosa, io mi aspetto che qualcuno del Comune di Rovigo, vada con il gonfalone e la fascia tricolore a manifestare contro l’ENEL nel momento in cui vuol fare un intervento di questo impatto, di questa portata.

Grazie.

17 maggio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 22
Pagine 8–9
Punto 2

Comunicazioni del Sindaco;

Consigliere Gruppo D.S.

Leggi intervento

8 Se deve andare avanti così, si apre la discussione su questo tema e interveniamo tutti. Quindi delle due l’una: io rifiuto tutte le volte questa scena in cui si apre surrettiziamente un dibattito, si apra per favore il dibattito allora.

Intervento n. 29
Pagina 9
Punto 2

Comunicazioni del Sindaco;

Consigliere Gruppo D.S.

Leggi intervento

Io abbandono l’Aula se il Consigliere Guarnieri fa la domanda e apre la discussione...

Intervento n. 65
Pagine 25–26
Punto 3

Aumento di capitale sociale di COSECON S.p.A. - Decisione in ordine al diritto di opzione;

Consigliere Gruppo D.S.

Leggi intervento

Intervento abbastanza sintetico voglio fare anche perché in qualche modo mi sento in dovere, essendo all’epoca all’opposizione, avendo votato contro all’entrata del Comune di Rovigo al COSECON, ricordo perfettamente anche il dibattito, insomma a mio avviso all’epoca non era neanche allora motivata l’entrata, i 25 mila euro, mi pare di ricordare, se non ricordo male, utilizzati potevano essere spesi per miglior causa è stata una delle varie iniziative un po’ bislacche che 25 l’Amministrazione Avezzù aveva fatto e i risultati si sono anche visti, insomma, non portato assolutamente a nulla.

Io chiedo, associandomi da questo punto di vista, a quanto detto dal Consigliere Paulon se è praticabile la soluzione di uscire e recuperare, adesso non so se tecnicamente, se si possa recuperare interamente questi importi del COSECON dal momento che non hanno portato a niente, anche le giustificazioni che in qualche maniera, comunque le spiegazioni che dava poc’anzi il collega Avezzù francamente non mi soddisfano più di tanto, anzi dimostrano che stiamo proprio lì a far niente, perché questa scelta di fare impianti di cogenerazione o comunque di produzione di energia elettrica che è diverso da un impianto di cogenerazione perché lì proprio la parte della cogenerazione è assolutamente carente, sto parlando evidentemente dell’intervento della ditta E- Factory proprio che è passata senza nessun confronto con il Comune di Rovigo, quindi francamente mi viene da pensare se era prodromo questo ingresso o comunque se doveva servire questo ingresso al COSECON, a condividere delle azioni, se i risultati sono questi, forse a questo punto è meglio che prendiamo atto, insomma.

30 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 75
Pagina 45

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere D.S.

Leggi intervento

Quello che stava dicendo poc’anzi il collega Salvan, questo piccolo siparietto dimostra quale è il clima, la minoranza che ci meritiamo, ovviamente, non lo so..., un’innocua affermazione fatta dal Presidente deve essere presa a pretesto per “lazzi, frizzi” e via..., va bene, mettiamola così...

Intervento n. 77
Pagine 45–46

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere D.S.

Leggi intervento

A me fa molto piacere che il collega Guarnieri sia di buon umore e sia anche così frizzante, perché penso che i prossimi 3 - 4 anni, quando dovrà sempre fare i propri interventi dall’opposizione, spero più costruttivi di quelli di quest’anno, stando all’opposizione... e vediamo se dopo 4 anni sarà ancora così pimpante.

Detto questo proviamo a entrare nel merito delle questioni, io credo che 45 questa discussione sul Bilancio sia utile e sia anche proficua, anche al di là, come poc’anzi stava dicendo il collega Borgato, dei numeri in senso stretto, ci sono degli spunti, anche se in questa fase un po’ di contrapposizione non sembra debbano essere accolti, invece a mio avviso, possono essere raccolti dall’Amministrazione, quindi faccio un invito al Sindaco e anche a tutta la Giunta, affinché venga accolto quello che è buono dei suggerimenti anche dell’opposizione anche se non possono essere magari applicati immediatamente con gli emendamenti visto che la situazione del Bilancio è quella che è.

Faccio riferimento per esempio a alcuni passaggi dell’intervento di questa mattina di Paulon quando appunto sottolineava la necessità di rendere maggiormente certi, per esempio le risorse su il progetto Agenda 21, una parte importante del nostro programma che noi come Amministrazione dobbiamo essere in grado di mettere in moto entro questo anno.

Faccio riferimento ad alcuni passaggi anche del collega Piscopo il quale giustamente sottolineava che l’Amministrazione deve avere un ruolo propositivo anche sul versante economico, poi faccio un po’ fatica a capire, faccio riferimento sempre alla Camera di Commercio dal momento mi risulta che chi ha gestito fino ad ora la Camera di Commercio conosce bene e quindi magari possa avere delle... più dirette di noi, per fare in modo che migliorasse questo funzionamento però ho colto diverse storie interessanti.

Come pure anche adesso, stavo per ricordare poc’anzi, l’intervento di Borgato.

Non mi è piaciuto tutta una serie di rimarchi, secondo me abbastanza inutili e abbastanza pretestuosi quando è fin troppa chiara la situazione del Bilancio che stiamo costretti a gestire quest’anno, senza evidentemente margini di manovra un Bilancio che ha..., non voglio ripetere quanto detto sia dall’Assessore Casonato ma anche da diversi altri interventi per esempio collega Montagnolo, un Bilancio che ci dava pochissimi margini di manovra un bilancio che viene dopo quello che avete fatto voi l’anno scorso, dove c’era un’entrata straordinaria che ricordava Stocco prima, eccezionale, e che era assolutamente impossibile ripetere.

Se dobbiamo ignorare questo genere di cose, bene facciamo un po’ di polemica, facciamo un po’ di demagogia, però il tutto si ferma lì. Dopodiché voi come opposizione potete cercare di dare dei consigli costruttivi o fare della demagogia e cercare di farci ridere come fa o come tenta di fare il collega Guarnieri.

La realtà è che è falso quello che avete varie volte detto, collega Avezzù e collega Guarnieri che voi avete amministrato bene, avete amministrato da cani e ci avete lasciato una situazione disastrosa, lo dimostrano i risultati elettorali, i cittadini non sono stupidi hanno capito benissimo la natura della vostra Amministrazione, lei caro collega Avezzù ha perso 4500 voti nel 2001, al primo turno, dal 2001 al 2006, e nel secondo turno ne ha persi 1600.

Gli elettori non hanno la targa e non hanno neanche - come dire - le fette di prosciutto sugli occhi Salvan - i numeri sono numeri, forse sarebbe il caso che da parte vostra si cominciasse a digerire il fatto che a giugno avete perso le elezioni dopo aver governato 5 anni, evidentemente il giudizio degli elettori è stato chiaro, potete continuare su questo tono e questo tono secondo me vi porterà evidentemente a perdere ulteriori consensi e non darà nulla a questo Consesso.

In merito - come mi ha invitato poc’anzi Bimbatti - al Bilancio, concludo facendo mie le affermazioni fatte prima da Angelo Montagnolo. (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 79
Pagina 46

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere D.S.

Leggi intervento

Vedo che Avezzù si è innervosito, questo mi fa anche piacere...

Intervento n. 81
Pagina 47

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere D.S.

Leggi intervento

Riesce anche a simulare sotto i baffi, il ghigno... Avrei preferito anch’io che ci fosse un modo di avere risorse e poter attuare il programma ambizioso, il programma importante che abbiamo messo nero su bianco per le Elezioni a cui io continuo a credere anche se in questa fase, facciamo estremamente fatica - caro Sindaco - a improntarlo con l’efficacia che poi avremmo sperato.

Quindi come diceva prima il collega Montagnolo, da parte nostra, da parte mia, c’è sicuramente un voto che - come dire - tende a essere un voto di fiducia prima di tutto, di fiducia all’Esecutivo affinché possa in questo anno, da un lato cercare faticosamente i problemi di risorse, dall’altro dare già da subito dei segnali affinché il nostro programma venga portato avanti e venga realizzato nell’arco dei 5 anni come è logico e poi i cittadini ci giudicheranno caro ex Sindaco, arrivederci. (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

29 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 248
Pagina 63
Punto 3

Approvazione Bilancio di previsione - Esercizio finanzio 2007, Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere D.S.

Leggi intervento

Dal momento che c’è quest’urgenza di dover fare le domande, io direi che venga fatto un giro di domande in modo tale che venga lasciato un paio di minuti a testa per fare le domande dopodiché si registrano le domande e così abbiamo risolto il problema.

12 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 185
Pagine 45–46
Punto 5

Autorizzazioni ad insediamenti produttivi particolare a carattere industriale

Consigliere D.S.

Leggi intervento

In queste settimane sui giornali si è parlato molto di questa iniziativa e non pretendo io di dire nulla di nuovo in materia, semplicemente puntualizzare alcune cose che nell’ordine del giorno che abbiamo proposto, secondo il mio parere, secondo il nostro parere sono i punti qualificanti, alcuni paletti che noi vorremmo cominciare a piantare in maniera chiara per potere orientarsi, proprio per non essere come diceva in maniera colorita il mio collega Borgato dei “Baluba”.

Non essere “Baluba” nella fattispecie significa non fare l’impianto che spreca - come poc’anzi diceva anche il collega Stocco - buona parte dei chilowatt, vale a dire chilowatt termici o chi invece pensa come recuperarli, quindi se si deve fare un investimento di questo tipo, un impianto di questo genere, questo va collocato e struttura progettualmente nella migliore collocazione ma anche tutto quanto il progetto completo, complessivo che ci sta attorno, alla produzione anzi che viene prima della produzione di energia elettrica, che in questo momento è all’ordine del giorno per un semplice motivo, perché c’è questo surplus economico, questi certificati verdi che danno interessi evidentemente alla produzione di energia elettrica, almeno per i prossimi anni.

I punti qualificanti del documento sono, molto brevemente, i seguenti: da un lato ricondurre l’area dell’Interporto a quella che secondo noi è la sana vocazione di questa area, che è quella intermodale, questa è stata, ancora 10 anni fa, l’idea di fondo, e a nostro avviso si sta rischiando di andare fuori e di sprecare questa sana vocazione e questa area che invece deve essere preservata e utilizzata per queste finalità.

Quindi noi riteniamo sia indispensabile a brevissimo che l’Amministrazione porti avanti e qui faccio appello alla mia maggioranza senza indugio alla modifica, appunto che viene richiamata nel documento delle norme tecniche di attuazione.

D’altro lato noi non diciamo di no alle biomasse, questo per essere chiari, diciamo che le biomasse nella fattispecie l’olio combustibile che sia di colza, che sia di girasole o di altre origini, devono essere utilizzate in modo tale che i chilowatt in primo luogo siamo messi a disposizione della comunità nella maniera più utile e in maniera più ragionevole possibile.

Questo comporta uno studio sulla localizzazione di questa centrale, proprio per fare in modo che non soltanto, come hanno detto i tecnici quando sono venuti qui, i tecnici dell’azienda E - Factory, non solo ci sia un vantaggio globale per via di Kyoto, etc., ma ci sia un 45 vantaggio anche in sede locale di minor impatto ambientale, di minori fumi che vengono emessi, in estrema sintesi, chiudere 10 - 20 - 30 - 50 camini per averne uno maggiormente controllato e meno inquinante.

Questo camino si deve aggiungere agli altri camini ma deve permettere di chiudere tutta una serie di altri camini, in particolare quelli delle utenze che utilizzano molti chilowatt termici. E poc’anzi, vedo che anche alcuni Consiglieri che sono venuti prima, sia della mia maggioranza, ma anche dell’opposizione hanno detto questo, quindi non faccio altro che ribadirlo.

Quindi va studiata una localizzazione e anche una potenzialità, chiedono circa 30 megawatt, io ritengo che la potenza debba essere commisurata a un piano di teleriscaldamento che indichi quale è il fabbisogno di chilowatt termici per tutta una serie di utenze, in particolare utenze che utilizzino molti chilowatt termici. Poi il surplus dei certificati verdi della produzione energetica, va bene, però deve essere visto non come il business di partenza.

Nel progetto invece di E- Factory l’utilizzo del calore era quasi messo in secondo piano, come linea di elezioni su cui eventualmente ci si poteva arrangiare, però a mio avviso rovesciano la giusta logica, in cui va affrontato questo tipo di argomentazione, questo tipo di progetto.

Il secondo punto fondamentale è: sospendere il Tavolo tecnico regionale, sospendere quindi la pratica che è messa in Regione, mettersi attorno a un tavolo e se questa azienda E - Factory, di cui non vado adesso a indagare, se ha sede in Lussemburgo, quale sia la loro origine finanziaria, vuole interloquire seriamente con questa città, deve mettersi attorno a un tavolo, ragionare con questa città, su come fare questo tipo di investimento, nella maniera più utile alla città stessa.

Loro faranno anche il loro business, però questo deve essere sottoposto al nostro fabbisogno, al nostro interesse che deve venire prima, anche perché non possiamo pensare un domani di creare un’altra centrale a biomasse per fare un altro tipo di progetto di teleriscaldamento, cioè non è che possiamo riempire il nostro territorio di impianti a biomasse, soltanto perché c’è qualcuno che li propone o perché non c’è un piano organico a livello provinciale ma anche a livello comunale.

Quindi a mio avviso, questo documento, è un documento che non è retrogrado, è un documento che va a avanti e che va impostato in maniera corretta e seria questo argomento per portare in breve termine un vantaggio concreto alla nostra amministrazione.

8 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 109
Pagina 26
Punto 4

Cooperative sociali di tipo B (L.381/1991) e loro consorzi: atto di indirizzo

Consigliere D.S.

Leggi intervento

Le cose che sono state dette poc’anzi dai miei colleghi, non sono sbagliate, sono giuste, il problema è che c’è già una normativa che attiene evidentemente ai contratti di lavoro che ristabiliscono quello che si affannavano a dire i dirigenti, è che rimetterlo lì dentro è semplicemente fuori luogo, nel senso che è già da un’altra parte.

Il fatto che poi ci siano e questo succede, lo sappiamo tutti, che molto spesso queste norme non siano, come dire, rispettate è un problema ma non è che lo risolvi mettendoci le due righe lì, lo risolvi facendo un effettivo controllo in merito al fatto che la normativa che prevede quello che poc’anzi avete detto che già viene rispettata, cioè è evidente, cioè stiamo attenti a non ficcare dentro le cose tanto per metterle, dopodiché se volete metterle, mettiamole ancora, però voglio dire...

29 gennaio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 230
Pagine 59–60
Punto 5

Approvazione convenzione con l’Accademia dei Concordi per la concessione in uso e la gestione della parte di proprietà comunale di “Palazzo Roverella” sito in Rovigo - Piazza Vittorio Emanuele - Via Laurenti”;

Consigliere Gruppo D.S.

Leggi intervento

Innanzitutto mi rammarico che un riferimento in merito a questa convenzione sia stato fatto anche dalla Commissione Cultura, in quanto capisco che sia una convenzione per l’uso, però non si tratta dell’uso di un edificio qualsiasi, bensì dell’uso del più importante, credo, edificio, monumento, insomma, adibito a utilizzo per finalità di funzioni dei Beni Culturali.

La decisione non mi trova evidentemente contrario, nel senso che da un bel po’ di anni che si ragiona sull’utilizzo di questo edificio e la dislocazione della Pinacoteca dell’Accademia dei Concordi, era - credo - opinione comune la finalità migliore, vocata a questo tipo di utilizzo. Resta il fatto che comunque nella convenzione - a mio avviso - occorreva avere un attimo più di prudenza su alcuni passaggi.

In particolare dove si parla nell’articolo 2, dello scopo, sarebbe stato il caso di dettagliare meglio quali sono gli obblighi che l’Accademia dei Concordi assume nel momento in cui va ad implementare la Pinacoteca all’interno di questo contenitore, vale a dire mette dentro i quadri, però immagino che ne garantisca anche una fruizione, nel senso che è vero che i quadri sono di proprietà dell’Accademia, soggetto benemerito di questa città, però è altrettanto vero che questi quadri sono anche patrimonio di tutta la città in senso generale e quindi è interesse di tutta la cittadinanza che ci sia una fruizione da parte di turisti, appassionati, affinché possano vedere, ammirare questi beni.

Va da sé che se non dovesse esserci una capacità da parte della Accademia stessa di garantire, con orari di un certo tipo, una fruizione adeguata, a mio avviso la città potrebbe averne un nocumento, 59 quindi bisognerà già inserire nella convenzione almeno gli orari di minimo che l’Accademia debba garantire di apertura e di fruizione.

La stessa cosa per quanto concerne la parte della cosiddetta area sottotetto, dove è messa una formulazione in cui il Comune di fatto si accorda, se ho capito bene, adesso leggo la cosa: “Di volta in volta concordati con il Comune su impulso di ognuna delle parti convenute le modalità e i termini di iniziativa culturale da svolgersi all’interno del sottotetto”.

Mi viene spontaneo chiedermi cosa succede nel momento in cui le volontà non dovessero essere coincidenti, in qualche modo in contrasto, cioè prevale le volontà dell’Accademia o quelle del Comune? Mi viene spontaneo chiedermi questo.

Infine, l’ultima cosa, sulla durata, anni 15; capisco la necessità di avere un lasso di tempo largo per poter far un investimento, trasferire i quadri, però è anche vero che l’Accademia dei Concordi, ripeto, ente benemerito di questa città, a mio avviso non ci dà in questo momento quella capacità di gestione che sarebbe dovuta essere messa alla prova. Si poteva stabilire alcuni anni, con una clausola di conferma nel momento in cui entrambe le parti fossero soddisfatte della gestione stessa. Grazie.

Intervento n. 270
Pagina 72
Punto 5

Approvazione convenzione con l’Accademia dei Concordi per la concessione in uso e la gestione della parte di proprietà comunale di “Palazzo Roverella” sito in Rovigo - Piazza Vittorio Emanuele - Via Laurenti”;

Consigliere Gruppo D.S.

Leggi intervento

Sì, dichiarazione di voto per dare, a nome del gruppo D.S., il voto favorevole alla delibera. A titolo personale rimango con alcune perplessità in merito al fatto che - a mio avviso - andava accompagnata questa approvazione con un iter parallelo su quella che era la questione “Progetto di Utilizzo”, a carico dell’Accademia dei Concordi.

Rimane sempre a titolo personale la perplessità su due punti che rimarcavo prima nella convenzione che, a mio avviso, sarebbe stato preferibile mettere in maniera un po’ diversa, nei termini che ho detto prima. Grazie.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.