Persona · attività documentata

Monica Gambardella

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
501
Sedute con interventi
50
Interventi con video
3

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 26 giugno 2019 al 13 febbraio 202451 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

13 febbraio 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

11 interventi
Intervento n. 60
Pagine 17–18
Punto 5

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026, variazioni al programma opere pubbliche 2024/2026 e adeguamento al DUP

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Aspettavo anch'io la risposta effettivamente e quindi diciamo che il mio intervento è più di domande che di risposte che attendiamo sul Parco Langer. Questa è una variazione di bilancio. Ringrazio la Dottoressa Cittadin che ha chiarito alcuni passaggi che già da questa delibera erano emersi, proprio proseguo della lettura che stava facendo l’Assessore Merlo: una variazione importante, quando ci era stato detto che per importi molto più bassi non si poteva emendare il bilancio per andare ad aiutare le famiglie.

Qui parliamo di cifre molto più importanti e la cosa veramente dispiace; dispiace per chi poi avrebbe beneficiato di quelle variazioni. La dice lunga anche e si ringrazia chi è sempre stato attento a queste vicende, a chi lo sostiene, tra i cittadini, le Associazioni, i portatori di interesse, perché la dicono lunga sulle difficoltà di questa Amministrazione che dopo quattro anni e mezzo ancora non è arrivata a una soluzione, altrimenti non sarebbero qui e non saremmo qui a parlarne.

Che ci fosse un problema di quell'area era decisamente noto da anni, come era noto a tutti l'importanza di recuperarla. Ricordo, mi permetto umilmente, un progetto c'era di recupero integrale del parco, quindi senza andare a sminuirlo, ma proprio recuperarlo e valorizzarlo, a spese integrali di un soggetto terzo che era Veneto Strade, completando anche il passante nord che avrebbe sgravato la viabilità. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 61
Pagina 18
Punto 5

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026, variazioni al programma opere pubbliche 2024/2026 e adeguamento al DUP

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

No, non passava sopra, no non passava sopra. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 62
Pagina 18
Punto 5

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026, variazioni al programma opere pubbliche 2024/2026 e adeguamento al DUP

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Fatemi finire. Ci sono i documenti.

Intervento n. 64
Pagina 18
Punto 5

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026, variazioni al programma opere pubbliche 2024/2026 e adeguamento al DUP

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Ha ragione, perché neanche loro dovrebbero interrompere.

Intervento n. 66
Pagine 18–19
Punto 5

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026, variazioni al programma opere pubbliche 2024/2026 e adeguamento al DUP

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Comunque lo sgravare quella zona, si parla tanto di ambiente e di traffico, abbiamo scuole, impianti sportivi, residenze. Quindi da una parte il recupero di un'area verde, dall'altra comunque un progetto e una programmazione complessiva che è mancata e non l'ho evidenziato io. Lo ha già evidenziato il collega Consigliere Azzalin.

Vediamo se, visto che l'ha detto la maggioranza, qualcun altro è d'accordo. C'è un punto che ha detto l’Assessore Merlo: l'accordo non è concluso. C'è un intento, benissimo, ma non è concluso, verso una concessione temporanea per poter fare i lavori.

Giustamente il Sindaco ha detto “Senza la titolarità dell'area non si possono fare i lavori”, niente, non si può muovere foglia. Quindi alla domanda forse deve dare risposta la Dirigente, che ci deve dire e spiegare questo punto 6 della delibera, di “autorizzare ai fini della partecipazione al prossimo bando Sisus per il conseguimento del finanziamento della fase 3, che prevede la titolarità del bene, la sottoscrizione di una concessione temporanea e tutelare del Parco Langer”.

Proposta che poteva essere portata specificando modalità, termini, condizioni e tempi; cosa che non abbiamo visto. Quindi andiamo un po’ alla cieca in questo momento noi. Probabilmente le carte ci sono, ma non le abbiamo.

Ci dicono sempre che ci sono, ma noi non le abbiamo viste. Andiamo a prendere un impegno su un progetto in cui ci teniamo, dove tra l'altro ci sono due progetti importanti che potrebbero andare distinti in variazione però, chissà perché, vengono messi insieme: uno, è questa benedetta pista ciclabile che finalmente dovrebbe essere fatta, e un altro è questo benedetto Parco Langer.

Buon senso vuole che per non inficiare uno o l'altro spesso si tende a dividere le cose, ma non per complicarsi la vita, anzi per semplificarla dal punto di vista tecnico amministrativo e anche questa scelta, come altre volte è stata posta insieme, non si comprende. Noi vorremmo che il bene fosse utilizzato in maniera lecita, perché se dopo andiamo a leggerlo con la delibera successiva, è ovvio che saltano all'occhio delle perplessità, perché è scritto nero su bianco, e noi questo andiamo a votare.

Checché ne dicano, è integrale. Andiamo a votare una questione in cui dice “Benissimo, se arrivano i fondi, il capitolo è lecito, capitolo di bilancio”. Ci sta da questo punto di vista.

E’ stata molto chiara la Dottoressa, che ringraziamo, è sempre precisa. Ma d'altro canto, se non c'è la titolarità del bene, non si possono impegnare. Resta un fondo inutilizzabile.

Quindi la domanda è: quando esattamente nel concreto le modalità di accordo, i termini, i tempi, per non andare a mettere il carro davanti ai buoi come è già successo in passato, dove abbiamo approvato degli atti che poi si sono attorcigliati da soli con complicazioni amministrative con la proprietà incredibili, perdendo le possibilità di finanziamento che hanno dei tempi, perché anche il bando regionale avrà dei tempi Le mie sono domande.

Ringrazio per l'attenzione e mi spiace che qualcuno tenda a non vedere nell'insieme le possibilità di sviluppo e di recupero di alcune aree della città, però per fortuna ci sono le carte che parlano, quindi io confido sempre nell'oggettività e nella buona fede delle persone che ci sono per fortuna, e nei buoni risultati che un’Amministrazione può sempre, sempre raggiungere con la buona volontà e le buone prassi.

Intervento n. 242
Pagine 45–46
Punto 7

Approvazione del programma di valorizzazione del Parco Alexander Langer ex Tiro a Segno di Viale Porta Adige per il trasferimento dei beni appartenenti al Demanio statale in patrimonio comunale

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Che bello: finalmente siamo arrivati a un programma di valorizzazione di Parco Langer. Programma, non è un progetto: non è un progetto di massima e tantomeno esecutivo.

C’è un'idea di recupero di un'area importante, dove probabilmente mancano alcuni passaggi, ma ci sta, perché è un programma. Quindi l'aspetto sollevato, manca la considerazione sulla bonifica, eccetera, si poteva pretendere il dettaglio in questa fase. Non è un aspetto, come qualcuno ha provato a dire, personale, ma di metodo: prima andava approvato il programma, poi trovata la copertura finanziaria, poi realizzato il progetto.

Questa è la prassi normale. Qui è stato un po’ tutto rovesciato e adesso si viene a parlare di risultato. Sarei la prima contenta.

Ma qui programmazione delle scelte, condivisione degli atti e i processi, non siamo ancora ai processi attuativi. I passaggi che hanno sollevato criticità e che sono stati sollevati prima, partono da un punto del deliberato. Non ce lo siamo inventati noi, non l'abbiamo scritto noi.

La delibera dispone, tra le altre cose, di “autorizzare ai fini della partecipazione del prossimo bando Sisus, quindi un bando che deve ancora essere aperto, che sicuramente verrà aperto - per il conseguimento del finanziamento della fase 3, che prevede la titolarità del bene, la sottoscrizione di una concessione temporanea in tutta l'area del Parco Langer”. Le domande che avevamo posto erano queste sostanzialmente: c'è un accordo? Quali condizioni prevede?

Quali tempi? Quali sono i termini? Cosa succede se si vanno a utilizzare dei fondi che sono iscritti a bilancio su un bene di cui non si è ancora acquisito la titolarità?

Quindi posto che c'è l'intenzione di acquisirla almeno a livello giuridico con una concessione, che tempi dà il bando? Che tempi ci sono per sottoscrivere la concessione? Quanto durerà la concessione?

Che cosa succederà se si fanno dei lavori e non importa che siano fondi propri del Comune, che siano finanziamenti, ma quali sono le condizioni? Perché il rischio di restituirli è alto e nessuno lo vuole. Quindi una chiarezza dal punto di vista tecnico che sostenga le scelte politiche.

Al momento non si può intervenire sul bene, né in tutto, né in parte. Non sappiamo che sviluppi ci sono, quali sono le condizioni e non vorremmo mai che dovessero essere restituite tutte o parte queste somme, cioè l'intenzione e la volontà è di concretizzare delle volontà, però in realtà noi siamo arrivati a un incarico di questo programma solo a dicembre 2022. Qualcuno si faccia qualche domanda.

Al di là dell'impiego dei fondi PNRR o meno, giusto, ma perché allora non è stato dato prima il programma e poi anche un progetto? Perché i finanziamenti si fanno anche su progetti un po’ più concreti, Ci mancano tanti di quegli elementi che abbiamo già posto, ma io ripongo le domande, perché vorrei che venissero date delle risposte per un situazione, per un sito che è importante.

Non risposte vaghe, ma risposte che vanno a supportare delle scelte, che vanno sopra a quelle che sono le inversioni di procedure, che vanno a delle inesattezze che sono state chiarite leggendo e chiedendo, dei punti che non sono ancora però stati dipanati, non sono ancora chiari. Volete che ve li elenchi? Manca il progetto esecutivo, manca la bozza di comodato d'uso, mancano i tempi di realizzazione del progetto, le condizioni di impiego dei fondi e la garanzia degli impegni economici.

Manca il progetto esecutivo, con tutti gli aspetti che consentano di intervenire realmente. Quindi un progetto che consenta veramente di intervenire. Mancano i tempi certi per un accordo che consenta di utilizzare il bene.

Entro quando andate può essere sottoscritto questo accordo? Perché non è stato fatto prima? Perché il trasferimento della titolarità piena è complesso, ma un comodato d'uso forse poteva essere fatto prima.

Perché non è stato fatto? Abbiamo tanti soggetti, ma tante volte vengono sottoscritti dei comodati d'uso temporanei in cui si chiariscono le condizioni. Questo non è stato fatto, almeno nell'ultimo anno poteva essere fatto.

Avevamo qui un atto agli atti. In questa concessione avremmo potuto comprendere la durata e le condizioni per l'impiego dei fondi. Manca la garanzia di recupero dell'area, di tutta o parte in questo modo.

Vendiamo le cose per quello che sono, per trasparenza, coerenza e correttezza. Diciamo le cose come stanno perché, se questo è un programma, non è un progetto. Un domani ci si aspetta che vengano sistemate, che si possa entrare a fare dei lavori.

Finora non è stato risposto in questi termini. La domanda è posta da più parti. Spero che adesso vengano date queste risposte.

Grazie Presidente.

Intervento n. 255
Pagina 50
Punto 7

Approvazione del programma di valorizzazione del Parco Alexander Langer ex Tiro a Segno di Viale Porta Adige per il trasferimento dei beni appartenenti al Demanio statale in patrimonio comunale

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Non devo chiarire nulla perché è la Giunta che deve chiarire, a cui avevo chiesto alcune cose.

Ringrazio, ringrazio che ha chiarito che si tratta di un programma, ha chiarito che manca il progetto esecutivo; ha chiarito che questo programma di valorizzazione, che ha avuto il parere favorevole al tavolo tecnico operativo il 2 agosto dell'anno scorso, poteva essere portato alla nostra attenzione prima; ha chiarito che potevamo già prima autorizzare questa Amministrazione ad addivenire a una concessione temporanea e magari a vedere già una bozza di questa per il Parco Langer, almeno in bozza, per poter capirne meglio le condizioni e valutarlo.

Abbiamo capito che ci vuole un programma per poter accedere al finanziamento, lo avete spiegato in mille modi, lo abbiamo capito, nessuno qua dentro non capisce quello che dite, lo capiamo benissimo, lo capiamo benissimo. Però non abbiamo ancora capito i tempi che saranno previsti. Tutto qua.

Quindi io confido che siano brevi, brevissimi, in maniera che questa soddisfazione di questa prima pietra che è stata posta si concretizzi. Presidente, era questo. Penso che questa sia una condivisione a una sollecitazione vera di una realizzazione dell'intervento.

Quindi le mie erano domande tecniche per poter capire i tempi di tutto questo percorso, che comunque evidentemente non è ancora possibile stabilire perché sono complessi, e quindi la prossima Amministrazione, come ha detto giustamente il Sindaco, che ringrazio e ha chiarito che verranno a essere concretizzati e realizzati. Quindi era doveroso il ringraziamento.

Intervento n. 399
Pagina 79
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026 per destinazione…” Pag. 59 NON E’ STATA PRODOTTA NESSUNA DELIBERAZIONE 2

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Caso piscine: approccio alla politica, ai problemi della politica e problemi tecnici. Vorrei riportare il discorso su questo, se possibile, senza divagare su altri aspetti, pur importanti che hanno toccato questa Amministrazione, questi cinque anni a cui si è accennato prima da altri, ma vorrei rimanere sul tema, su una capacità o incapacità di gestire politicamente aspetti anche tecnici, aspetti anche amministrativi.

Sta emergendo più e più volte questo mancato coinvolgimento, questa mancata condivisione. Partiamo da un fatto. Per anni, è stato detto, il Polo Natatorio è stato gestito senza una concessione.

Alla fine si è arrivati allo scontro legale: altro esempio di come il Comune abbia deciso di procedere con lo scontro legale. Non serve ripercorrere tutti i fatti storici, lunghi e complessi, però alcuni elementi sì, perché sono determinanti. Colleghi Consiglieri scusate, ma su alcuni passaggi devo un attimo fare dei punti, che non so quanto vadano a beneficio dell’Amministrazione, però sono forse più di chiarezza perché sono atti che ci sono stati trasmessi.

L’Avvocato Bergonzini già il 3 novembre 2021 suggeriva la “necessità di affidare in concessione la gestione del Polo Natatorio - è stato ricordato la volta scorsa - in conformità alle regole vigenti dell'evidenza pubblica, il ché potrebbe rivelarsi comunque preferibile sul piano dell'opportunità”, parere legale.

Però subito il Comune, il 17 novembre dello stesso anno, procede con l'ingiunzione di pagamento per due milioni e mezzo nei confronti del gestore, senza aver definito alcun rapporto contrattuale, che rimane ancora nel limbo a tutt'oggi, senza aver definito il bando per la concessione di servizio, meno i criteri e l'uso degli impianti. Oggi, due ore prima dell'inizio del Consiglio, ci arrivano delle altre carte.

Avevo fatto un accesso agli atti per mettere a disposizione a tutti la documentazione che mancava, le informazioni che mancavano, e arriva l'informazione che è stata fissata al 5 giugno di quest'anno l'udienza per il decreto ingiuntivo. Ma il Giudice già rileva “la fondatezza dell'eccezione di competenza sollevata dalla Società opponente per la presenza di clausola compromissoria nel contratto di affitto del ramo d'azienda”. Un altro errore, un altro errore.

Prendiamone atto. ………………… Del Sindaco.

Intervento n. 400
Pagine 79–80
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026 per destinazione…” Pag. 59 NON E’ STATA PRODOTTA NESSUNA DELIBERAZIONE 2

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

No, di chi ha fatto ricorso. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 401
Pagina 80
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026 per destinazione…” Pag. 59 NON E’ STATA PRODOTTA NESSUNA DELIBERAZIONE 2

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Intanto non si interloquisce. Io non ho parlato di errori del Sindaco. Qualcun altro l'ha fatto, io no.

E’ stato un errore di presentazione di documenti in cui immagino che il Sindaco fosse informato, ci mancherebbe. Comunque è un altro caso IRAS-bis, scusate, con spese a carico dei contribuenti. Stato dell'arte: mancato coinvolgimento.

C'è un computo metrico di un tecnico incaricato dal Comune nel 2020, quindi il Comune sapeva la situazione, questo è grave, per circa 520.000 euro. Altro computo metrico nel 2023: naturalmente è aumentata la cifra, comprensibilmente, ed evidentemente aumentano. In più salta all'occhio già al 31.12.2020 che il Comune aveva contezza di necessità di procedere con interventi che migliorassero le condizioni degli impianti, quindi poteva far qualcosa.

L'accesso agli atti spiace doverlo fare perché intanto è stata una mole corposa di documenti trasmessi, ancora stanno arrivando anche dei precedenti, perché vuol dire che proprio non c'è stata condivisione, magari non di tutto era necessario, però almeno dei passaggi fondamentali, visto che spesso abbiamo chiesto lo stato dell'arte sulle piscine in questa sede, ed eravamo sempre stati rassicurati “Tutto bene, stiamo procedendo”. E’ a verbale.

Il Comune ha autorizzato la Società a svolgere i lavori di manutenzione: è arrivato oggi. Però non ha riconosciuto la possibilità di andare a compensazione sugli oneri dovuti. Quindi vedete che ci vengono dei dubbi un pochino, perché ci sono queste cose: ho autorizzato però no, li ho fatti, andiamo.

Naturalmente avranno le loro motivazioni, ma cosi ci troviamo a dover decidere. Apprendiamo che è stata la Società a sospendere tra luglio 2021 e settembre 2023 con la richiesta di accertamento tecnico preventivo. Noi vediamo una serie di conferme: intanto un accordo che non è stato raggiunto; un aumento di costi per le opere; tempo perso e la possibilità che c'era di non chiudere completamente il Polo Natatorio.

Tra novembre e dicembre abbiamo fatto quattro Consigli Comunali con variazioni di bilancio che potevano essere fatte. L’Amministrazione si è dimenticata del Polo Natatorio. Il Regolamento per gli impianti sportivi è transitato in Consiglio Comunale nel 2020, poi nulla.

L’Amministrazione si era dimenticata il Polo Natatorio. L’Amministrazione, invece di trovare accordi, lo ha affossato con questa causa, perché adesso comunque bisognerà decidere cosa fare. Il fatto è che la piscina è chiusa.

La maggior parte dei lavori sono di manutenzione ordinaria, è stato dichiarato, e piccola parte di manutenzione straordinaria; i servizi sono stati interrotti: disagio; danni economici, danni in termini di salute. Con una delibera che ha pareri favorevoli solo sulla variazione di bilancio, sia da parte dei Dirigenti, sia dei Revisori dei Conti, perché in fondo non dice nulla.

Il problema di base, e sono d'accordo che andava scorporata, per quello avevo sollecitato anch'io questo aspetto, perché dopo tre anni dall’omologa definitiva del Tribunale e dopo aver pagato i milioni, non si hanno indicazioni sui tempi; non sappiamo se la concessione temporanea garantisca la copertura degli investimenti; non ci sono delle valutazioni che ci vengono date per iscritto.

Intervento n. 403
Pagine 80–81
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026 per destinazione…” Pag. 59 NON E’ STATA PRODOTTA NESSUNA DELIBERAZIONE 2

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Il Commissario potrà fare l'ordinario, potrà fare anche la manutenzione ordinaria. Attuerà quanto è stato stabilito, la Giunta fino all'ultimo farà il suo dovere. E’ la sua responsabilità, ma lo so che lo fa.

Nelle azioni però si pesa la credibilità delle persone e delle Istituzioni. Vorremmo evitare che i cittadini, molti già sfiduciati, non ripongano più nessuna aspettativa e a Rovigo avanzi il deserto. Un pensiero a chiusura a utenti, lavoratori e a tutti i cittadini: siamo in chiusura, è l'ultimo intervento.

Io non pensavo di chiudere questa esperienza politica da Consigliere comunale assistendo a questi passaggi amministrativi di bassa qualità, neanche lei signor Sindaco, dove non c'entra, per quanto mi riguarda in questo momento, la campagna elettorale, come qualcuno ha voluto far credere, ma solo la critica costruttiva come ho sempre fatto, e voi lo sapete, a un certo modo di amministrare - ognuno ha la sua opinione - attraverso atti, azioni, scelte, programmi.

Dall'altra parte l'amore per la città, i servizi, il benessere dei cittadini. Sono tanto distante da questo modo di fare politica, da questo modo di agire e per fortuna, per fortuna.

25 gennaio 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 23
Pagine 15–16
Punto 1

Informativa Polo Natatorio

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Buonasera a tutti, nessuno escluso ovviamente. In particolare chi è qui è per avere risposte, giuste e legittime risposte. Siamo di fronte a un fallimento politico devastante, che sta lasciando tutti, come sentite, basiti, preoccupati e amareggiati per le modalità, per la mancanza di informazioni che in tutti questi anni, nonostante le richieste che abbiamo posto, non ci sono state date.

Anzi siamo stati rassicurati che tutto era a posto e tutto sotto controllo, agli atti; atti che abbiamo sempre chiesto che fossero pubblici, invece ci arrivano all'ultimo minuto perché richiesto, perché ho fatto un accesso agli atti, secretati. Grazie Consigliere Sette che hai ben chiarito il contenuto di quella nota del 7 dicembre.

E’ determinante chiarire che cosa è successo, è importante per tutti, è importante per capire il percorso, per capire l'imbarazzo di chi in maggioranza non è stato coinvolto, per capire chi vuole e ha veramente intenzione di trovare una soluzione, nonostante tutti questi anni. E’ del novembre 2023 il parere dell’Avvocato Bergonzini, Avvocato incaricato dal Comune, in cui suggerisce l'affidamento della gestione del Polo Natatorio. Quindi era cosa ben nota a loro.

Nelle note c'è scritto che il primo incontro interlocutorio l'hanno avuto il 22 marzo 2022. Visto che fanno la disamina, io la faccio quella politica. Quanto tempo dopo?

E la richiesta di verifica tecnica l'ha fatta la società. La perizia asseverata è di maggio 2022 e i problemi sono stati evidenziati e documentati. Noi l'abbiamo saputo ieri sostanzialmente, l'altro ieri.

Poi ci si domanda: ma sono stati fatti i controlli periodici sulla struttura pubblica in cui non c'era titolo nel gestirla perché si verificasse che tutto fosse fatto a regola d'arte, a norma, in maniera salubre? Perché, come è stato detto, da un giorno per l'altro non si diventa insalubri e, se lo è, si chiude per motivi di salute pubblica.

Quindi anche a noi non torna questo, perché parliamo oltretutto di un servizio pubblico, a cui è stata data continuità anche in periodo COVID, per cui è importante continuare a dare continuità, per tutti gli utenti, le famiglie e i lavoratori, come è stato detto. La petizione è stata firmata anche da me, perché quella petizione non ha colore politico. Va verso una tutela di un servizio pubblico; va verso alla manifestazione concreta di un interesse.

E’ importante dar peso a questo interesse forse a chi conosce poco la città e i problemi, anche problemi pratici, banali, di spostamenti, costi, organizzativi, perché tante volte ci siamo trovati qua a discutere, non recependo questa sensazione. Guardiamo l'emendamento per innalzare la soglia di esenzione dell’IRPEF, emendamenti che abbiamo fatto a bilancio per aiutare i nuovi nati, le famiglie.

Quindi noi vediamo un danno, un danno per il servizio e per tutti, come è stato detto, un danno anche di credibilità, che adesso qualche politico deve recuperare con azioni, non solo con parole, perché bisogna sapersi confrontare per trovare poi delle strade che siano percorribili, efficaci, puntuali nei tempi e nei modi in maniera ragionata sicuramente, ma ragionevole. L'opposizione, noi, abbiamo sempre votato ogni delibera in scienza e coscienza, senza pregiudizi.

A volte anche in maniera poco comprensibile, ma perché lo facevamo? Per il bene della città, pensando a quello che poteva essere più giusto, in maniera responsabile. Invece abbiamo visto mancata opportunità, dialoghi persi, tensioni, tensioni interne, tensioni con la città, con parti di città.

Dov'è il buon governo? Perché sappiamo che non è facile amministrare; nessuno pensa - presumo - che questo sia facile, assolutamente. Però ognuno lo può fare in maniera diversa, affrontando ogni giorno i problemi che si pongono.

La questione Tribunale solo un cenno. Abbiamo provato a dire, la soluzione era banalmente semplice, si può dire adesso; si sono perse delle occasioni. L’IRAS abbiamo fatta la mozione trasversale.

No, non andava bene. Tutto un no. I programmi elettorali politici erano simili, se voi li guardate, erano simili.

Perché? Perché quelli sono i problemi della città, quelli sono i problemi dei cittadini, quelle sono le cose che la città vuole: strade, marciapiedi, servizi, sicurezza, progresso, cultura, turismo, ambiente e quant'altro. Invece abbiamo visto servizi pubblici, oddio, mettiamo in crisi AS2; Polo Natatorio; consumo di suolo zero, cambio di rotta, massimo possibile votato; problemi con Ecoambiente.

Insomma noi vogliamo soluzioni, risposte, dialogo, con uno stile diverso, completamente diverso, con uno stile che sia moderato, aperto al confronto, aperto a risolvere i problemi, lavorando pancia a terra come abbiamo sempre fatto in ogni contesto e chissà, avevamo provato a proporre che le vasche fossero chiuse a rotazione, così come gli accessi; anche la palestra potesse continuare, l'ho detto anche in Commissione l'altro giorno; che si potesse pensare a un affidamento temporaneo ponte, che legittimasse il gestore, che ci fosse una soluzione.

La proposta c'era, l'abbiamo vista sulla carta. E questo sistema di secretare gli atti è imbarazzante, perché guardate che la verità viene fuori prima o poi, come è successo con l’IRAS che ci avete chiuso la bocca e continuavamo a dire “Si può fare? Si può fare”.

C’era il parere dell’Avvocato vostro. Posso dirlo adesso? Caspita, questa è l’onestà intellettuale e questa è la grinta di portare avanti le cose, perché lo sappiamo fare.

Basta essere messi nelle condizioni. Adesso c’è diritto di leggere, perché non possiamo essere noi a eleggere il documento. La città ha diritto.

Perché? Ma non per sapere i fatti, non per curiosità così e polemizzare. Per trovare soluzioni prima possibile.

E’ questo che noi vogliamo perché questo qui, sapete, a me per prima fa tristezza, e guardo negli occhi a chi mi conosce, perché la delusione è cocente, perché le cose si potevano fare e fare bene. C'erano i tempi, i modi, le risorse economiche. Grazie a voi tutti.

Intervento n. 52
Pagina 33
Punto 1

Informativa Polo Natatorio

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Solo perché, anche se siamo rimasti prevalentemente noi e qualcuno, noi siamo sempre nello svolgimento del nostro ruolo, siamo sempre Consiglieri comunali, dentro quest’aula e fuori quest’aula, e sempre rispondiamo del nostro operato in maniera responsabile e civile.

Premesso questo, ritengo doveroso ricordare che il famoso importo accantonato da questa Amministrazione non è derivato da un project sbagliato, ma da un fallimento di una Società, perché non si può usare un project financing a proprio uso e consumo quando fa comodo, cioè quando è una scelta propria e quando è una scelta degli altri non va bene. Questo non è corretto. C'era un problema e andava risolto, e l’Avvocatura civica - riconosciamo anche il ruolo dirigenziale - aveva trovato soluzione.

Peccato che qualcuno abbia mandato a casa Bergamin. Diciamolo, io lo dico. Peccato, perché altrimenti avrebbe concluso.

E’ stato un errore grave, è vero. Ma il problema su cui concordo da chi ha detto “Dobbiamo trovare una soluzione. E’ inutile che ci parliamo addosso”, e sono d'accordo, no le offese, no, però guardiamo in faccia: qui soluzioni non ne sono venute.

La Commissione di martedì ha provato in Commissione a proporle, ma è stato ribadito “No. Abbiamo chiuso, poi pensiamo a come programmare, a come risolvere il problema”. Questo è stato detto e, chi era presente anche degli estranei, lo sa.

E’ questo il modo di operare che non ci appartiene, perché dopo quattro anni è grave, non dopo un mese o due mesi ci sta. Quindi torniamo a fare questo tipo di politica e non andare solo no. Troviamo delle soluzioni perché altrimenti nessuno, ribadisco, nessuno va avanti, perché qua molti ci hanno messo la faccia e hanno sempre sostenuto la possibilità di trovare una soluzione.

Quindi non è questione di mettersi in difesa, in attacco. Qua si tratta di difendere un bene pubblico e un ruolo della politica, della sana politica.

Allora se qualcuno vuole ancora farla in questi termini, e io sono convinta di sì, si può fare, però sono d'accordo anche su una cosa: gli assenti hanno torto e mi spiace, mi spiace per tutti quelli che sono qui, per chi ha ereditato una situazione che non ha creato, per chi poteva fare e magari non era nelle condizioni di poter operare perché è stato detto “No, si fa così o non si fa”. Questo non l'abbiamo ancora capito, se è stata dimenticanza o scelta di arrivare al contrasto, ma non importa a questo punto.

Saranno i cittadini a valutare questo. A noi interessa che venga trovata una soluzione. Abbiamo provato a proporla, ma risposte non ne abbiamo avute.

Grazie.

29 dicembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

21 interventi
Intervento n. 107
Pagine 19–20
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Astenuta. - Seconda Convocazione MASIN MATTEO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

Intervento n. 126
Pagina 22
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Io ringrazio le delucidazioni degli Assessori alle domande precedenti. Tutto sommato, rispetto le iniziative delle opere pubbliche, direi che ce ne è bisogno e quindi attendiamo l'esecuzione delle stesse e comprendo la scelta tecnica che ha portato a questo emendamento. Solo che a riprova che quando questa Amministrazione vuole fare qualcosa la fa e, quando non vuole farla per scelte politiche, non la fa, come ieri.

Quindi mi spiace, ma a questo punto do un voto politico di astensione a questo emendamento.

L’astensione è motivata dal fatto che da una parte, ripeto, le opere pubbliche servono e quindi non voglio dare un voto contrario a delle attività che la città chiede, ovviamente lo vediamo sotto gli occhi di tutti da tempo e ci aspettavamo anche prima la realizzazione di queste opere, ma politicamente, scusate, c'è una contraddizione in termini: una piccola variazione ieri su un avanzo disponibile non è stata data come segno alla città, e questa è la prova di oggi. Grazie. Buona giornata e buon lavoro.

Intervento n. 209
Pagina 36
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Un leggero distinguo nella valutazione complessiva di questo emendamento. Si comprende come ci siano delle volontà politiche della maggioranza di riaggiustamento: se da una parte vengono rivisti dei fondi che erano destinati a consulenze varie, ci sta; per quanto riguarda altre scelte, le trovo molto opinabili.

Quindi quando c’è un grosso emendamento con tante voci, si fa fatica a dire nell'insieme “Va bene” dalla parte politica, perché qualcosa può essere condivisibile e qualcosa meno. Anch'io mi dissocio sulla parte del finanziamento alle scuole, ma come principio, perché se a bilancio c'era un capitolo eccedente, probabilmente si poteva fare una manovra prima con una variazione di bilancio e già avere un quadro di quello che era e quindi non arrivare all'emendamento. Probabilmente si poteva fare.

Ma altre servono. Quindi diciamo che si arriva a fine anno con una serie di aggiustamenti che, come sempre, come spesso accade, non danno l'idea di una visione complessiva che poteva essere gestita prima in maniera diversa. L’impressione è che si vada ad aggiungere e a togliere adesso con, va bene le fototrappole, va bene la cartellonistica, però 2.000 euro è poco o niente; 2.000 euro per una cartellonistica ci servono, ma sono un contentino per dire “L’avete chiesto, ve l'abbiamo dato”.

Si fa poco per la città di Rovigo. E viene anche ricordato quello che recentemente poteva essere fatto, che era un valore aggiunto da un finanziamento privato, che non è solo un risparmio per le casse comunali, e anche un coinvolgimento delle imprese cittadine. Io non so chi sia….

Intervento n. 211
Pagina 36
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Il mio gruppo, rispetto a questa proposta di emendamento con le sue varie voci, ha deciso di astenersi nella votazione.

Intervento n. 253
Pagina 41
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Ci viene detto che le cifre stanziate per il CUR sono aumentate negli anni e sono sufficienti. Ci viene detto che per lo sportello di ascolto la proposta è generica allora e ci viene detto che questo emendamento è alternativo al 12 e al 13, che sono di natura completamente diversa, peraltro.

Allora, giusto per correttezza nei confronti del proponente, per cui apprezzo lo spirito con cui ha presentato l'emendamento. La volontà di andare verso un'attenzione al territorio, ai giovani e a chi è a disagio, chiedo: 1) se fosse stato possibile una progettazione più compiuta di questa proposta per lo stanziamento di una cifra non generica così; 2) se era possibile trovare una copertura integrale, quindi non o o, perché dall'altro lato è giusto come qualcuno aveva proposto di vederli insieme, di esaminarli.

Sociale è anche sport per esempio, quindi i bagni proposti nell'emendamento 13 per i campi sportivi sono un aiuto allo sport e alle famiglie, a chi pratica, concreto, necessario; più o meno urgente possiamo parlarne, però sicuramente serve. Questa è una scelta politica, però mettere una voce al posto dell'altra, impone una scelta politica. Stessa cosa sulla ciclopedonale richiesta dai cittadini.

Quindi se mi potete dare risposta a queste due domande cortesemente, quindi la progettualità e la possibilità di copertura comunque se poteva essere fatta anche in precedenza perché un emendamento non fosse esclusivo dell'altro, chiedo scusa, ma sarei riconoscente.

Intervento n. 260
Pagine 42–43
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Rispetto alla progettualità possibile, la mancata risposta fa pensare che è una proposta arrivata adesso, che non è stata metabolizzata, che potrebbe essere frutto di una successiva progettualità. Ma nell'insieme, rispetto anche alla delucidazione della dirigente, posso trarre queste conclusioni: rispetto iniziative certe, già realizzabili o comunque facilmente realizzabili, opterei per queste piuttosto che una rispettosa e pur condivisibile proposta che viene avanzata con questo emendamento.

Sono più chiara: se c'è una copertura ed è stato detto dal signor Sindaco per il CUR e manca una progettualità in questo senso, fosse arrivata con una variazione di bilancio prima, non avrei avuto problemi a votarla. Questo momento in sede di bilancio, guardo gli emendamenti nella loro interezza, posso presumere che potesse esserci una copertura da qualche avanzo libero per poter garantire entrambi.

Al momento non è possibile e quindi, dovendo fare una scelta, devo scegliere quello che io mi sento più affine, quello che sento più utile politicamente. Questo lo dico solo per rispetto a chi ha proposto, e ho compreso lo spirito, della proposta di emendamento. Quindi non anticipo il voto perché non siamo in dichiarazioni di voto, ma privilegio le necessità di famiglie e i cittadini che si spostano. (Voce incomprensibile dall’Aula) - Seconda Convocazione

Intervento n. 261
Pagina 43
Punto 9

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Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Condivisibile o meno, collega. E’ una mia modesta personale opinione. Ho chiesto chiarimenti e rispondo.

Intervento n. 317
Pagina 52
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Solo come contributo alla presentazione di questo emendamento. In effetti, fermarsi all'incentivo alla natalità potrebbe sembrare demagogico, e concordo tutto sommato. Però comprendo anche lo spirito con cui è stato presentato questo emendamento.

In un contesto di difficoltà, ci possono essere situazioni familiari in cui l'aumento delle spese a causa dell'inflazione può mettere in difficoltà. Quindi questo emendamento va ad aiutare, a sostenere le famiglie con bambini piccoli, per una parte della copertura delle spese. Quindi un’argomentazione non esclude l'altra a mio parere.

Valutiamola in sé e per sé, visto che forse l'intervento precedente potrebbe creare un po’ di confusione, quindi lasciamo stare l'emendamento che sarà da venire e che verrà trattato successivamente. Concentriamoci su questo che non ha problemi ostativi, né dal punto di vista contabile ragionieristico, né del buon senso. Quindi è un segnale che può dare il Consiglio Comunale di sostegno alle famiglie e ai nuovi nati, senza creare nessun problema dal punto di vista di bilancio.

Intervento n. 351
Pagina 57
Punto 9

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Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Io sono per semplificare le cose e obiettivamente magari, posso capire il motivo, ma avrei presentato insieme il 7 e l’8 come emendamenti, nella loro logica, perché 20.000 euro complessivi sono cosa? 20 famiglie?

40 famiglie? Da ragionare ovviamente. E’ un piccolo numero, ma è un segnale.

Avrei fatto l'emendamento all'emendamento in una logica politica, fermo restando che ho capito lo spirito e ribadisco quanto detto prima. I nuovi nati sono i nuovi bambini che arrivano in città, ma sono anche i nuovi arrivi. Perché non pensare, si poteva pensare, questa Amministrazione poteva farlo e quindi da uno spunto, ai nuovi arrivi da fuori?

Ai nuovi cittadini di Rovigo, ai nuovi adottati, ai nuovi affidati, al di là dell'età? Perché non si è pensato in questi cinque anni a un tipo di politica che potesse andare? Si può sempre fare però, non è mai troppo tardi.

Quindi questi 20.000, 10.000 euro più 10.000 euro, possono essere un segnale.

Da qui la comunicazione, quindi rassegna stampa, a un fatto concreto, che poi andrà comunicato alla città, quindi confido che magari, Consigliere Azzalin, che forse la vista, e lo capisco politicamente, perché ha ragionato in questi termini con la sua posizione, che rispetto, magari può rivederla, in una visione più ampia, più sulle corde di tanti di voi che conosco, che abbiamo conosciuto negli anni, che potrebbero andare a dare un segnale piccolo ma significativo in questa direzione per la città di Rovigo, inclusiva e sempre più aperta.

Questo è il segnale che io ho colto in questo emendamento.

Intervento n. 369
Pagine 59–60
Punto 9

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Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Favorevole. - Seconda Convocazione

Intervento n. 695
Pagina 105
Punto 9

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Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. E’ interessante la vivacità con cui si sta sviluppando questo Consiglio fiume e l'apporto di tutti. E’ ovvio che con gli emendamenti non si possono risolvere tutti i problemi della città contemporaneamente, né con un solo bilancio.

Nessuno avrebbe avuto o ha questa presunzione. Però, come è stato fatto notare già, questo è l'ultimo bilancio di questa Amministrazione in carica, quindi andare a dire “Si propone per una frazione, per un quartiere e si è dimenticato il resto”, no, perché durante i cinque anni sono state fatte varie proposte per le varie frazioni, varie interrogazioni. Quindi diciamo che la minoranza ha dimostrato attenzione ai problemi cittadini nella sua complessità.

Questa è una proposta che ha avuto il parere favorevole tecnico contabile per uno dei punti critici della città, non l'unico; uno che non riguarda peraltro neanche una frazione, ma sì, potrebbe essere, “resta fuori manutenzione straordinaria fabbricati”. Ma siamo onesti, ci sono progetti previsti con questo capitolo? Somme che sono state impegnate per realizzare opere nel primo semestre del 2024?

Perché, se non è così, il ragionamento del collega cade in questo momento…..

Intervento n. 697
Pagine 105–106
Punto 9

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Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

………… che si coprono le necessità e le urgenze, ma anche i marciapiedi sono urgenze. Quindi questa è una scelta politica.

E’ per quello che nel mio tempo a disposizione, per il mio parere di voto, motivo il parere favorevole, perché comunque si va a dire “Lo destino a una situazione da risolvere”, piuttosto che genericamente a “non so quale manutenzione straordinaria”, che potrà - Seconda Convocazione anche capitare in futuro in maniera cautelativa, per carità, però questo ragionamento andava fatto quattro anni fa, tre anni fa. Non adesso. Questa è la sostanziale differenza.

Intervento n. 723
Pagine 108–109
Punto 9

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Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Volevo motivare la mia posizione al riguardo collegandomi al precedente emendamento. Questo emendamento dei colleghi dimostra ancora una volta una sensibilità a questo tema, che è caro a chi vuole ricordare chi ha combattuto per la nostra libertà, non solo per la patria, ma proprio per la - Seconda Convocazione nostra libertà, che è una cosa credo comune. Quindi apprezzo che ancora una volta abbiano presentato all'attenzione dell’aula questo tema.

Però avevo forti perplessità, proprio per il ragionamento che stava facendo il collega Consigliere Azzalin rispetto l'attenzione a un bilancio cautelativo. Su questo punto, per rispetto ai colleghi Consiglieri, io mi sarei astenuta, perché 50.000 euro cautelativi per la manutenzione fabbricati li avrei tenuti, se avessi avuto modo di fare delle scelte. Quindi apprezzo ancor più l'attenzione a un tema e appoggio, se il Consigliere Rizzato è naturalmente d'accordo, come ha dichiarato, al ritiro.

Però con la garanzia di questa Amministrazione di procedere quanto prima all'avviamento, almeno avviamento di un percorso di pulizia e di manutenzione di queste siti importanti per tutti. Il Consigliere Azzalin prima lancia il sasso e poi si distrae e non ascolta. Vede Consigliere, lei ha lanciato uno strale a chi non sarebbe stato in grado di amministrare. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 724
Pagina 109
Punto 9

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Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Allora deve sentire anche la contro risposta.

Intervento n. 728
Pagina 109
Punto 9

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Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Volevo chiudere semplicemente con il dire: teniamo i 50.000 euro per la manutenzione fabbricati, va bene, ma va bene anche l'impegno, che non ho sentito formalmente, di procedere anche con fondi privati, con sponsorizzazioni alla pulizia. Ci sono degli ambiti in cui l'intervento privato è importante e utile per un equilibrio di bilancio, ma per trovare soluzioni alle risposte richieste dalla città. Quindi concordo anch'io nel ritirare l'emendamento.

Intervento n. 777
Pagine 116–117
Punto 9

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Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Non sono in dichiarazione di voto. Faccio un excursus su un'opinione sui vari emendamenti sinteticamente. Qualcuno sta parlando di cosa sarebbe stato se le votazioni fossero andate diversamente.

Mi fa un po’ sorridere la cosa, perché sembra di essere già in piena campagna elettorale, non nell'esame di emendamenti all’ultimo bilancio di questa Amministrazione. Qui adesso non siamo in campagna elettorale. Qui stiamo vedendo, esaminando, proponendo emendamenti per questo bilancio, perché non possiamo fare il processo alle intenzioni, altrimenti bisogna dire cosa diversamente avremmo fatto per Tribunale, Maddalena, AS2, IRAS, eccetera.

Quindi lasciamo perdere tutti questi discorsi perché non conviene farli. - Seconda Convocazione Guardiamo cosa è stato fatto. Normalmente è giusto e legittimo che questa Amministrazione, è l’Amministrazione in carica, qualunque in carica rivendichi il proprio operato, lo esponga e lo illustri. Fa bene il suo lavoro rispetto a questo.

Però alcune considerazioni. In generale la situazione da parte dei cittadini viene rilevato un diffuso peggioramento. Non abbiamo chiaro il quadro…..

Intervento n. 779
Pagina 117
Punto 9

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Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Sono sull'emendamento.

Intervento n. 781
Pagina 117
Punto 9

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Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Sto parlando di segnaletica. Gli emendamenti che vogliono andare rispetto a maggior sicurezza, come ha detto il collega sono da rifare e non è la prima volta che segnalo senza tanti clamori all’Assessore che alcune segnaletiche orizzontali in breve tempo spariscono e sono state rifatte. Volevo evitare di dirlo pubblicamente, perché certe cose si risolvono in silenzio.

Io tante volte opero per il bene, non per apparire. E’ successo e succede. Quindi vi invito ad andare a vedere che spesso spariscono.

Il fatto che siano tutti di pari importo fa rilevare anche una cosa: i Consiglieri comunali non sono tecnici. Quindi è legittimo che le proposte siano tutte di pari importo. Sta poi alla progettualità tecnica andare a definire esattamente gli importi e, con successive variazioni di bilancio, andare eventualmente se necessario a sistemare la cosa.

Questo è un segno politico di par condicio tra le frazioni. Quindi non ha senso, è illegittimo, andare a criticare il fatto che siano di pari importo e non siano tarati sulla dimensione territoriale. Non è compito dei Consiglieri che hanno fatto una proposta.

Su quello a cui - adesso sugli emendamenti - invece io non sono favorevole, e mi scuso con i colleghi Consiglieri, e si collega agli emendamenti precedenti, sul fondo da cui si andrebbero a prelevare queste risorse utili.

Intervento n. 783
Pagine 117–118
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Chiudo. Proprio per coerenza, in particolare al Consigliere Azzalin ma a tutta l’aula. Io non sono d'accordo sul fatto di andare a prelevare dal capitolo risanamento strade e marciapiedi, perché da una parte rilevo la necessità di sicurezza e di fare segnaletica, però nel mio modo di ragionare ed eventualmente di amministrare, non sarei andata a depauperare quel capitolo di somme importanti.

Piuttosto richiamo l'attenzione all’Amministrazione che quelle strade, tutti i marciapiedi, rifacimenti utili, andavano fatti e vanno fatti. Questo è il segnale politico. Questo rilevo.

Quindi da una parte avrei lasciato i 50.000 euro per la manutenzione dei fabbricati e manutenzione straordinaria, e avrei lasciato questa sulle strade e marciapiedi, però appoggio idealmente, non come voto, gli emendamenti dei colleghi. - Seconda Convocazione

Intervento n. 802
Pagine 125–126
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Considerazioni politiche sul bilancio. Io ho rispetto per chi ha voluto arrivare a garantire i cinque anni di governabilità, non per attaccamento alle careghe, sono sicura che qualcuno non l'ha fatto per questo motivo, perché ha una propria onestà intellettuale, però bisogna vedere come ci si è arrivati dopo cinque anni.

E’ vero, l'obiettivo di non cedere le partecipate, di non svendere il pacchetto, era comune, certe alleanze sono state fatte per vincere proprio perché non si voleva svendere questo, sappiatelo, sennò vinceva qualcun altro. Quindi anche questo è stato un obiettivo che era condiviso per il buon senso, e l'abbiamo mantenuto poi con l'attenzione nelle varie proposte di delibere e con l'attenzione alla città rispetto alle partecipate: sempre presenti.

Quindi entriamo nel merito del bilancio, di cosa è stato fatto e con quali risorse, e pensiamo a quale ruolo e con quale rispetto sono stati trattati i partiti. Vedete, lo dico perché io mi ero presentata come civica e quindi rispetto i civici, ma con la consapevolezza che bisogna rispettare le regole della democrazia. I partiti sono democrazia, è stato detto.

Il confronto interno è ricchezza, opportunità di scambio, e ne abbiamo visti parecchi, e nello scambio e nel confronto le proposte di emendamento, che non erano spot, e un po’ sono state valutate demagogicamente, scusate, perché un emendamento n.

8 che è il copia e incolla del precedente per i nuovi nati, solo perché magari riguardava la rassegna stampa e la comunicazione, andava a intaccare quello, fa venire qualche sospetto; oppure ieri, per innalzare di poco la soglia IRPEF, che tutto sommato abbiamo visto e dimostrato come le risorse ci sono e ce ne sarebbero state anche di più.

Quindi come ho votato prima alcuni emendamenti, dimostrando che è giusto e corretto avere un’oculatezza nella gestione amministrativa, ma bisogna anche avere una capacità programmatoria e, nel momento giusto, il coraggio di scelte e di attuarle. Quindi noi avremmo voluto maggiore attenzione al sociale, alle famiglie, al turismo, allo sviluppo e alle attività. E’ stato fatto forse in tempi recenti qualcosa in più, lo si può riconoscere per onestà intellettuale.

Poteva essere fatto prima e meglio, potevano essere recuperate delle somme, poteva essere ammesso che ci sarà un avanzo libero importante, disponibilità dei fondi del PNRR, ma è mancata una concertazione, un Direttore d'orchestra, una strategia che potesse portare a maggiori risultati. Maggiore capacità realizzativa: abbiamo visto troppe energie disperse in contrasti, in conflitti, in questioni che potevano essere forse evitate, ma comunque che hanno allontanato e hanno fatto mancare dei risultati.

Quindi sì, si amministra dal primo giorno però, per beneficio di inventario, il primo anno, dieci mesi, ci può stare un assestamento, una necessità di visione da parte di una nuova Amministrazione, di valutazione. Questo si può comprendere. Ma dopo bisogna partire in quarta, bisogna realizzare, visto poi che abbiamo una Giunta che è stata costituita con esperti, con tecnici, al di fuori degli schieramenti politici, con grande capacità manageriale che probabilmente si sono contratti dalle……. alla realtà dei fatti.

Avremmo voluto maggiore capacità di ascolto e di risposta alla città, perché è meglio perdere in maniera dignitosa che non non vedere le cose realizzate. Politicamente chi ha più esperienza lo comprende bene questo approccio. - Seconda Convocazione Quindi va bene la governabilità garantita, ci sta, ma ci sono anche in questa Amministrazione più risorse di quanto ci siano state in passato. Quindi potevano essere usate meglio.

In primis la città chiedeva strade, marciapiedi, maggiore vivibilità, decoro urbano, pulizia, ordine, ordine nel senso di una città vivibile, accogliente per i propri cittadini, per i turisti in generale. Quindi è una piccola svolta finale che non solleva ciò che non è stato fatto prima adeguatamente. Quindi nel complesso bisogna dare una valutazione e non nel singolo in questo momento.

Nel singolo ci possono essere delle cose giuste, ci possono essere cose perfettibili come sempre, ma nel complesso politicamente il mio voto è contrario.

Intervento n. 808
Pagina 128
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Avevo già espresso il mio parere, ma l’intervento del Vice Sindaco mi stimola un'ulteriore riflessione rapida. Parlava di numeri.

Vi faccio un piccolo accenno: nel conto milionario elencato, ne cito solo uno, che siamo ancora qua, siamo ancora qua ed aspettiamo la conclusione, e sono i famosi 13 milioni del Maddalena. Sono a bilancio. Cinque anni, non è ancora concluso, un intervento che poteva essere tranquillamente fatto, era già finanziato, e chiaramente queste somme hanno falsato, bisogna tenerne conto a bilancio.

28 dicembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 178
Pagina 24
Punto 5

Approvazione “Piano delle alienazioni” - DUP - Bilancio previsionale 2024- 2026 ai sensi e per gli effetti dell’art. 58 del D.L. 25.06.2008 n. 112, convertito in Legge 6.08.2008 n. 133

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Chiedo scusa, più che una discussione purtroppo ho non ho sentito bene quello che l’Assessore stava illustrando. Rispetto ai cespiti, quello che riguarda Via Porta Adige, se può approfondire un attimo e spiegarci un pochino quello in particolare Grazie.

Intervento n. 220
Pagine 31–32
Punto 6

Conferma per l’anno 2024 dell’aliquota dell’addizionale comunale all’IRPEF

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente, buonasera a tutti.

Sono un po’ tanto meravigliata da quanto esposto dal collega, perché qui la proposta ha un mero sapore politico in realtà e non certo tecnico, anche se ha avuto un parere - e ringrazio sempre per la precisione degli uffici - ha avuto parere favorevole dal punto di vista tecnico e contabile, quindi vuol dire che regge la proposta, vuol dire che sì, c'è una media dei redditi bassa, ne prendiamo atto, ma a maggior ragione vuol dire che ci sono tanti che fanno fatica arrivare a fine mese, che non ci arrivano.

Quindi tra tanti i emendamenti presentati, questo è uno di quelli che sinceramente lo vedo come uno molto più vicino alle corde della sinistra, con tutto il rispetto per l’attenzione ai temi sociali. Ancora una volta la destra su questo tema, come su altri, l'opposizione in generale con tutto rispetto per i colleghi, ha proposto di innalzare leggermente la soglia di esenzione con la prospettiva di arrivare ai 15.000 euro, ma intanto arriviamo ai 12.000 euro, intanto diamo un segnale.

Non abbiamo i costi di Milano, ma comunque siamo a Rovigo e a Rovigo c'è grande difficoltà, c'è una povertà che sta aumentando, ci sono tante difficoltà. Quindi l'attenzione a queste problematiche sociali, di sostegno ai cittadini, direi che è una delle scelte che consapevolmente razionalmente l’Amministrazione Comunale tutta nel suo insieme potrebbe cogliere e proporre come patrimonio comune, non di una parte politica. Qui non vorrei che fosse preso come una contrapposizione ideologica.

Questa, per quanto mi riguarda. non lo è. E’ un emendamento che propone un’agevolazione per chi è in maggior difficoltà; tanti emendamenti, come a volte anche la maggioranza presenta le proprie proposte, perché capita che sfugga qualcosa, in questo caso è venuto dalla minoranza.

Quindi io mi appello alla sensibilità di tutto il centrosinistra per i temi sociali, per dare un segnale concreto e tangibile di vicinanza, di sostegno, per una proposta che è sostenibile economicamente, quindi non andiamo a creare un problema contabile, un problema tecnico alle casse, che allora potrei capire qualche perplessità. Potrei essere anch'io attenta a fare una scelta che potrebbe mettere in difficoltà o crearne delle altre. In questo caso non c'è questo problema.

Ci tengo a ribadirlo per tutti. Quindi sì, è stato firmato dal collega Aretusini. Quando l'abbiamo visto, io mi son trovata favorevole, quindi ritengo che sia un emendamento più che ragionevole.

Rispetto le posizioni di chi - Prima Convocazione tecnicamente ha una propria preparazione, ma guardo la realtà dei fatti e la situazione contingente delle tasche di chi non ha dei redditi alti o medio alti. Grazie.

Intervento n. 278
Pagina 44
Punto 6

Conferma per l’anno 2024 dell’aliquota dell’addizionale comunale all’IRPEF

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Stiamo sentendo di tutto e di più….

Intervento n. 280
Pagina 44
Punto 6

Conferma per l’anno 2024 dell’aliquota dell’addizionale comunale all’IRPEF

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

E allora aspetto, non c’è problema.

Intervento n. 291
Pagina 46
Punto 6

Conferma per l’anno 2024 dell’aliquota dell’addizionale comunale all’IRPEF

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Stiamo assistendo a uno spettacolo indegno per un’Amministrazione Comunale, perché qui si sta trascendendo dal focus di questo emendamento. Sono state tirate fuori questioni che nulla hanno a che fare con l'emendamento: i livelli di politica governativa nazionale, regionale, destra, sinistra, robe successe nove anni fa.

Scusate, rimaniamo concentrati su questo un attimino e con rispetto reciproco, perché se uno non vede, non fa. Qua stiamo cogliendo che c'è una grande disorganizzazione nella maggioranza, tanti pareri contrapposti, legittimi, solo che vengono espressi in maniera che potrebbe essere più decorosa per la città. E non diamo questo spettacolo, scusate.

In atto c'è una crisi economica e una crisi sociale. Noi stiamo guardando Rovigo e le frazioni, Rovigo e il Comune. Anni fa non c'erano le condizioni, il Comune non aveva risorse, e quindi di cosa stiamo parlando?

Adesso ci sono. C'è un avanzo libero, non capisco dove ci sia il rischio di dissesto per circa da valutare 150.000 euro. Si tratta per noi di dare un parere positivo a un emendamento che va contro fasce deboli.

E’ un segnale nel rispetto di pareri tecnici che noi abbiamo sempre rispettato, sia che fossero favorevoli, sia che fossero contrari. Non si comprende come mai stasera siano favorevoli e non vengano rispettati. Ad uso e consumo di chi?

Scusate, questo ce lo dovete spiegare. Mi aspettavo, e sono veramente sorpresa di questa discussione, che fosse accolto da tutti, ma addirittura rilanciato dalla maggioranza. L’emendamento dice “Mi fermo ai 12.000 euro, con l'idea derivare 15.000 euro”.

Questa maggioranza doveva dire “Sono più bravo di voi e lo portò a 12.500- 13.000 euro”. Questa era l’azione politica che ci si aspettava con i numeri. Invece no, ha detto “No, non diamo una mano a chi è in difficoltà”.

Si possono fare tante cose, ci sono tanti modi, non questo, ma facciamoli. Questo non segnale perché non viene dato? Perché non si vuole ridurre la forbice, per quanto poco, tra chi è più in difficoltà e chi lo è meno?

Dare un po’ di respiro. Questo è il senso politico trasversale che secondo noi, doveva essere dato secondo me.

Quindi se questa era la possibilità veramente, al di là di tutte le risposte e posizioni che abbiamo sentito, ma veramente è stato persa un'occasione politica e io apprezzo chi coraggiosamente dice “No, io sono coerente con le premesse elettorali, sono coerente con il mio mandato, sono coerente, ci metto la faccia con gli elettori, e votò favorevolmente”, perché comunque è un segnale, piccolo ma è un segnale, perché 150.000 euro quando abbiamo visto quattro milioni di avanzo libero, che poi sono aumentati, aumentati, scusate, dov'è il rischio di dissesto?

Non c'è. Sennò i Revisori dei Conti non avrebbero dato parere favorevole, scusate. La Dottoressa Cittadin, no.

Allora non vi fidate più? Per cui il nostro voto sarà favorevole.

Intervento n. 380
Pagina 58
Punto 7

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura per l’anno 2024

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Sul tema colgo l'occasione per chiedere merito di iniziative di questa Amministrazione su questioni che avevamo già deliberato in passato, di cui non abbiamo visto traccia, e si collegano con gli aspetti proprio di visitazione che questo intervento mi ha ricordato a proposito di attenzione al sociale e i vari passi che si possono fare per questa città.

Per quanto riguarda lo stile e la promozione della visitazione dei nostri luoghi, avevamo votato all'unanimità una mozione da me presentata per la Carta europea per la disabilità. Doveva essere promossa e pubblicizzata su tutti i canali perché, a fronte di un aumento di un biglietto, pur motivato e giustificato, ci possa essere anche una riduzione o un’esenzione per le categorie più svantaggiate. Quindi chiedo cosa è stato fatto, perché in altre città normalmente basta presentarla per poter accedere.

Vi assicuro, personalmente, è una cosa molto comoda, dignitosa, rispettosa. E’ una cosa molto semplice, gratis per chi la chiede. Primo.

Abbiamo chiesto che fosse messo in rete il sito del Museo, con il sito di Vivi Rovigo, con il sito dello IAT, per poter promuovere, cioè vorrei che insieme alle iniziative di aumento di un biglietto che serve a dare un servizio migliore, ci siano anche una serie di altre iniziative di cui non abbiamo avuto riscontro. Quindi per quanto sia a latere delle tariffe qua in discussione, chiedo riscontro perché alle sollecitazioni anche scritte non ho avuto ancora risposta. Grazie.

Intervento n. 393
Pagine 60–61
Punto 7

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura per l’anno 2024

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Più che altro Presidente perché, ovviamente nella regola, non potevo rispondere. Da una parte ringrazio dell'attenzione che state prestando; dall'altra vorrei ricordare anche un'altra cosa, perché parlate sempre del Museo dei Grandi Fiumi, va benissimo, mi piace tantissimo l'idea, ma non c'è solo quello, cioè le agevolazioni sono anche per altre iniziative: sportive, culturali, vanno deliberate, ma soprattutto vanno pubblicizzate. Quindi quello che ho chiesto è che venga fatto, realizzato e pubblicizzato.

E se il link è diretto ed è messo sul sito dello IAT e del Comune, anche se deve fare tutto un giro, al Museo ci si arriva subito. Quindi questo è in parole povere. Capisco i problemi di digitalizzazione, però si può risolvere la questione, e facevo una questione di tariffe e servizi, perché ci sia un equilibrio.

Quindi rispetto all’erogazione dei servizi, in particolare di questo tipo, non ho visto uno sviluppo in questi anni. Noi siamo sempre stati disponibili a collaborare e a proporre, l'abbiamo dimostrato. Tante volte ci siamo trovati anche in Commissione con la gradevolissima Presidente ad affrontare - Prima Convocazione insieme ai colleghi vari aspetti che riguardano questo.

Quindi non ci siamo mai esentati dal proporre e suggerire iniziative su questi temi. Io mi trovo a dovermi astenere su questa proposta di delibera perché intanto è un copia e incolla dell'anno scorso, ma perché nel tempo, e rispetto a quella delibera del Carta europea, è passato un anno e mezzo o due, ancora dobbiamo aspettare una risposta. Scusate, un segnale politico lo devo dare di astensione.

Contraria, è un servizio, quindi vorrei che fosse dato il servizio, però non me la sento di appoggiare queste scelte per i motivi che vi ho detto. Grazie.

22 dicembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 244
Pagina 40
Punto 4

Riconoscimento interesse pubblico ed approvazione della…

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Parto proprio dalle ultime battute del collega, da quello che era stato enunciato e poi sottoscritto con il documento del Sindaco. I miei toni forse sono più bassi, per voce, ma non meno fermi, perché si può cambiare idea, è vero, è legittimo, e a volte è anche senso di intelligenza, di umiltà, ma su alcuni temi si fa un patto con gli elettori. Questo patto, quando viene tradito, ha delle conseguenze.

Il nostro problema è che in questo momento le conseguenze sono sul territorio per i tanti aspetti - ne aggiungerò altri - che comporta un'iniziativa di questo tipo. Consumo di suolo zero vuol dire attenzione prioritaria all’esistente, alla riqualificazione, non vuol dire bloccare lo sviluppo assolutamente, vuol dire fare un'analisi attenta e riqualificarlo, con tutti gli strumenti esistenti. Ce ne sono tanti.

Avevo votato contro la possibilità di poter estendere così tanto la possibilità di consumare altro suolo, perché era sproporzionato; corrispondeva a sei campi da rugby, era una cosa enorme. Tutto sommato questo intervento è importante, ma è proporzionalmente piccolo, per cui può aprire la strada ad altri interventi.

E’ una zona già in difficoltà, una zona in cui forse - un parere - lungo strade di scorrimento importante è meglio lasciare un po’ più di una cintura verde a tamponamento e barriere antirumore, per tutto quello che può essere lo sviluppo urbano, per tutto quello che è la qualità della vita di quella zona e di quei residenti, per il fatto che non è ancora stata completata. Insieme alla gestione delle aree verdi, giustamente, aggiungo i marciapiedi da fare, che saranno fatti, da gestire e altre strade.

Non si riescono a fare le manutenzioni in quelle esistenti, vogliamo farne delle altre? Altre spese? Valutiamolo.

Sono assolutamente d'accordo sul problema delle spese di gestione. Sì, i residenti cambiano in quella zona, i residenti si spostano. E’ già successo in altre aree.

Le proprietà si svalutano, c’è insoddisfazione. Quindi non guardiamo il singolo… consentitemi, con tutto il rispetto, io guardo proprio l'idea, la visione urbanistica e la possibilità di aumentare la qualità della vita, la qualità urbanistica. E’ inutile che poi, quando ci sono le classifiche, ci sorprendiamo, siamo un po’ sorpresi, ma sono queste le azioni che poi contano: tante piccole ma importanti azioni, che non abbiamo visto, non le abbiamo viste.

Addirittura sappiamo che siamo carenti di standard: perfetto, andiamo a complicarlo ancora in questo modo. Anche in altre proposte non ho visto un'attenzione all’eco cintura, perché se è obbligatorio fare i marciapiedi, è obbligatorio, cioè lasciare certe distanze alle strade, io devo già prevedere le ciclabili, se è vero che ci tengo alla slow mobility, se è vero che ci tengo a fare il bici plan, se è vero che voglio aumentare le possibilità di collegamento tra le varie parti di città e frazioni.

Le devo pensare e progettare prima e concordare con il privato, trovare le misure compensative se ha dei danni, altrimenti ci troviamo sempre a macchia di leopardo con degli… li chiamo schizz, degli adattamenti: quando si può fare, non sono previsti. E allora dove sta l'intelligenza amministrativa qua, prima che tecnica? Proprio amministrativa di dare le strategie.

Questo manca e, continuo a ripetere, sono quattro anni che non la vedo, continuo a non vederla nei fatti. Non è che noi ci diciamo cose per mero spirito di opposizione, ma sono documentate e registrate. Quindi torno all'emendamento per chiudere.

Vedete, quell'emendamento serviva a dare un segnale proprio a quei residenti, per dire “Tranquilli, quell’importo siate certi verrà realizzato almeno per sistemare l'esistente, sarà fatto per migliorare complessivamente la zona”. Quindi veramente qui, più che il parere tecnico, sinceramente mi ha sorpreso che sia stato male interpretato, perché era a favore dell’Amministrazione come spesso si fanno gli emendamenti che vogliono essere migliorativi. Grazie.

Intervento n. 267
Pagine 46–47
Punto 4

Riconoscimento interesse pubblico ed approvazione della…

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Io non sono triste. Sono un po’ preoccupata e anche un pelo contrariata. Vedete, tra consumo di suolo zero e il massimo, c'è tutta una gamma.

Questa Amministrazione ha scelto il massimo, ribadiamolo. Questo che era stato ricordiamocelo, perché la gravità sta qui, perché vuol dire che non c'era un'idea, non c'era una valutazione, ha detto “Teniamoci il massimo possibile, perché non si sa quello che succeda”, pur sapendo che si deve arrivare al consumo di suolo zero nel 2050.

Poi ci sono le norme, per fortuna, perché non tutti hanno la sensibilità ambientalista, che personalmente ritengo di avere da tempi non sospetti, parliamo ventenne, quindi ho sempre dialogato con tutte le componenti ambientaliste al riguardo proprio perché mi ci trovo. Quindi certe sottigliezze, capisco dal punto di vista politico, ci stanno però si sciolgono come neve al sole e questi parametri normativi vanno rispettati, è un impegno dell’Amministrazione, è un impegno rispettare quanto la norma prevede.

E’ un lavoro, va bene, tecnico, mediato dalla politica, degli indirizzi, quindi tutto ciò che può essere utile ai fini dell'ecosistema e della qualità della vita che io stessa ho citato, mi vede favorevole. Mi vede favorevole nel momento in cui ci possa essere un aumento del verde, però comunque non abbiamo visto finora veramente un'attenzione all’esistente, di ricucitura, di valorizzazione, di innovazione con tutto ciò che anche le tecnologia di questi tempi consente, per poi andare ad ampliare.

Questo non c'entra essere progressisti o conservatori, anzi per me vuol dire essere progressisti. Guarda un po’..

Intervento n. 269
Pagina 47
Punto 4

Riconoscimento interesse pubblico ed approvazione della…

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

……… vuol dire essere magari dalla parte di chi non vuole nulla. Non vorrei che passasse questo concetto. Non è così la visione.

La visione è: in casa mia, prima di ampliarla, sistemo quella che ho. Se ho le forze, se ho le risorse. Poi mi ampio.

Questo è il buon senso del padre di famiglia, Codice Civile. Ma è il senso pratico che abbiamo tutti noi. Se la mentalità polesana è quella di espandere tessuti…….

Intervento n. 271
Pagina 47
Punto 4

Riconoscimento interesse pubblico ed approvazione della…

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Quindi ringrazio l’Assessore Milan che ha fatto un excursus, una disamina sull'assetto idrogeologico, però comunque c'è un problema di allagamento, comunque si faranno 20 lotti, quindi bisognerà stare attenti alla parte di drenaggio, e comunque resto, e mi spiace più che altro non tanto per la proprietà perché capisco i legittimi diritti, ma contraria nel mio voto a questo punto. Grazie.

Intervento n. 354
Pagina 57
Punto 6

Riconoscimento interesse pubblico ed approvazione della…

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sono soddisfatta dell’attenzione che viene posta a questo tipo di zona e alle sue esigenze. Quindi anticipo il voto favorevole, con l'attenzione che porremo nella realizzazione in tempi rapidi e congrui, prevedendo anche la gestione dell'area stessa, come detto nel commento precedente, per quanto riguarda la zona della Tassina, anche a mitigazione dell'esistente, dei residenti attuali.

Grazie.

Intervento n. 442
Pagine 72–73
Punto 8

Adozione della nona variante parziale al piano degli…” Pag. 64 2

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Delle domande di chiarimento, di approfondimento, alla luce della proposta ma anche degli interventi che abbiamo ascoltato.

Concordo con il progettista, che ringrazio, sul fatto che ogni realtà ha una sua natura e una sua storia che va considerata, anche con chi già, come più volte abbiamo detto, dobbiamo trovare una maniera per rivitalizzare il centro, renderlo attrattivo, ringiovanirlo, aumentare l'offerta di servizi, l’offerta comunque di qualcosa che possa essere appunto comodo e attrattivo, anche per gli anziani di vicinato ma anche per i giovani.

Ricordo solo che molta parte del tessuto urbano rodigino era nato con una tipologia molto semplice, molto base, che è propria di tanti tessuti urbanistici italiani, dove a piano terra c'era la bottega, c'era il piccolo negozio, e al piano superiore l'abitazione. Era di una grandissima comodità e questo consentiva, come vediamo sotto i nostri portici, ma non solo, una vitalità e anche un'economia di scala per l'impresa, per l'artigiano, una possibilità di confronto, di dialogo, che poi un po’ è mancata.

Quindi a volte un recupero di queste possibilità, non in maniera chiaramente storica ma attualizzata, non la vedo in maniera negativa. Quindi punti di commercio, ma anche di terziario, uffici direzionali, che hanno le loro fasce orarie, come è giusto che sia, ma comunque portano indotto e giro. Quindi non andando verso una liberalizzazione, perché comunque le regole ci vogliono, i limiti ci vogliono, ma le possibilità bisogna darle perché dal 1985 ne è passata di acqua sotto i ponti.

Mancano in realtà i parcheggi, perché dopo una certa ora chi torna dal lavoro parcheggia e chi vuole venire magari a fare un giro in centro ha il multipiano. Quindi in realtà non vedo tanto problema di tanto parcheggio vuoto, anzi forse è il contrario, ma lì non voglio aprire questo fronte, perché ci sarebbe da dire. Quindi la mia domanda per chiudere è: con questo emendamento sarebbe possibile fare anche questo tipo di attività?

Siamo sicuri che andiamo contro una possibilità di rivitalizzare il centro, con regole controllando, o andiamo semplicemente a dire “Manteniamo quello che c'è, facciamo solo residenza, cerchiamo che le persone arrivino, si insedino”, senza poter dare la possibilità magari a chi ha un modo di dire “Beh, mi faccio l'ambulatorio, mi faccio l'ufficio a piano terra, senza andare a investire in altri locali altrove, perché ho la proprietà”.

La sfrutto, riduco magari la parte residenziale, perché quella è la mia proprietà, ma investo su quello che ho, e in questo modo il medico di base, piuttosto che il professionista, ma anche il ciabattino o altre realtà che noi viviamo tutti i giorni. Grazie.

Intervento n. 483
Pagine 77–78
Punto 8

Adozione della nona variante parziale al piano degli…” Pag. 64 2

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Giusto per capire. Mettendo insieme i punti, ma se ho capito bene, cortesemente Ingegnere e Assessore, abbiamo un documento del Sindaco che stabilisce che la variante debba prevedere il riesame dei criteri oggettivi delle categorie di intervento per tutti gli edifici attualmente già presenti nel centro storico, e la revisione delle relative norme, che sono state prime illustrate.

Quindi le varie semplificazioni tra virgolette, anche se non ho capito come mai viene ripetuto il grado 5, che in realtà coincide con la ristrutturazione pesante, magari dopo ce lo spiega. Ma se noi abbiamo delle leggi del 2004 e del 2019 che prevedono i crediti edilizi, c’era il tempo per fare un'analisi puntuale, un incarico che consentisse di poter, naturalmente non in maniera selvaggia e libera, ma di poter fare queste cose, perché non è stato fatto?

Perché adesso si richiama lo stesso documento, la stessa progettualità politica che era stata data, dicendo che nuove volumetrie andrebbero in contrasto perché non è stata fatto l'analisi, ma ci vorrebbe un nuovo incarico. Non penso che il progettista si tirerebbe indietro al riguardo. Chiaramente deve essere specificato.

Pur mantenendo valore totale di tutela in funzione di specifici contesti, da tutelare e salvaguardare. Quindi se da una parte posso capire la preoccupazione del tecnico che ha illustrato e del Dirigente, io dall'altra faccio una domanda politica: perché i cittadini proprietari non possono beneficiare di questo diritto?

E perché la città non può beneficiare di una maggiore possibilità di recupero, che stavamo parlando di recupero del centro storico, di svuotamento del centro storico, di possibilità di renderlo attrattivo, e questo non è stato fatto? Grazie.

21 dicembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 29
Pagine 11–12
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente Saccardin. Un inciso all’intervento che ha appena fatto il collega in effetti, perché mi risparmia alcune premesse che riguardano tutti: il ruolo di AS2 per questa Società, per questa comunità, per questa Amministrazione, per tutte quelle collegate, era stato chiarito e ribadito dalla stessa Amministrazione, dallo stesso nostro Sindaco, quindi direi che non è da mettere in dubbio, però è corretto richiederlo al riguardo; e azioni politiche chiare, incisive, rapide ed efficaci.

Intanto l’Amministrazione ha assunto un'azione tecnica, che è quella di chiedere un parere ad ANAC, e c'è stata un po’ un'indignazione sulla risposta che ha espresso ANAC, la cui risposta probabilmente si aspettava prima di convocare alcuni tavoli. Posso - magari mi sbaglio - presumere che magari serviva questa risposta, se poi vi era stata chiesta, perché poi gli amministratori potessero trovare e confrontarsi; domanda che era stata presentata istanza non molto tempo fa, il 19 ottobre.

Risposta, l’abbiamo letta tutti, ma tra due righe “Istanza non di particolare rilevanza”. Cioè la cosa sostanziale è che non è di competenza di ANAC. Vorrei che ci fosse questa assunzione di responsabilità perché non andassimo a perdere ulteriore tempo su questa questione ANAC; ANAC semplicemente ha risposto che non è di competenza, non è di rilevanza propria e l’ha archiviata.

Allora c'è un problema di procedura amministrativa di base che sta immischiando la parte politica. Andiamo oltre. Probabilmente il parere deve darlo qualcun altro.

Ci deve essere una chiara posizione politica al riguardo, un indirizzo, perché qui se non si va ad AS2, ci sono dei danni? Chi ne risponde? Danni d'immagine, danni economici, danni nelle tempistiche dell'affidamento dei lavori per più soggetti coinvolti, per più ditte, Società, lavoratori.

Non ci sono solo, e con tutto rispetto, i dipendenti di AS2, ma c'è tutta una serie di servizi che vengono erogati agli utenti. Quindi anche questo è da tener conto.

Quindi la mia domanda per chiudere è: si è valutato eventualmente dal punto di vista amministrativo, quindi in integrazione alla domanda politica appena fatta, in riferimento ad altri, perché quella sentenza del TAR, precedente alla norma in cui è partito tutto, non rileva oltretutto, perché è precedente, è precedente, va comunque rivalutata alla luce della nuova norma. Grazie. - Prima Convocazione

20 novembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

19 interventi
Intervento n. 11
Pagina 12
Punto 1

Adozione della variante generale al piano degli interventi

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Presidente, ho una mozione d'ordine da presentare.

Intervento n. 13
Pagine 12–13
Punto 1

Adozione della variante generale al piano degli interventi

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Buonasera a tutti. Rispetto all'argomento in trattazione, perché proprio in questi minuti è arrivata una nota al Comune da parte del Genio Civile sul tema dell’asseverazione, in cui chiede degli approfondimenti; approfondimenti fondamentali per poterci poi esprimere noi, alla luce delle considerazioni tecniche che saranno fatte, in maniera puntuale.

Per rendere edotti un po’ i Consiglieri, cerco di contestualizzare il motivo perché, come tante altre volte, noi Consiglieri abbiamo detto “Non siamo esperti e ci rifacciamo agli esperti”. In questo caso una delle questioni che ci aveva un po’ sollevato delle perplessità era quella che riguardava l'analisi del dello strumento. Ringrazio il relatore che tra l'altro ho seguito, mi ha dato degli spunti pertinenti alla mozione che sto presentando.

La valutazione compatibilità idraulica che è stata presentata al Genio Civile fa riferimento a studi di vent'anni fa: non tengono conto degli eventi meteorologici che sono cambiati per frequenza e intensità, delle aree che si sono frequentemente allagate nel nostro territorio, dal centro alle frazioni, Cantonazzo, Concadirame, Buso; e non tengono conto che bisogna fare delle considerazioni più approfondite di quante non siano state fatte.

Senza nulla togliere al lavoro dei tecnici, però probabilmente mancano delle parti fondamentali.

La DGR del 2009 a cui si fa riferimento, valutazione compatibilità idraulica, dice che “in tale contesto devono essere ricomprese nel perimetro della variante urbanistica - perché comunque è una variante - anche le aree a cui lo studio di compatibilità attribuisce le funzioni compensative o mitigative, anche se non sono strettamente contigue alle aree oggetto di trasformazione urbanistica”, e alcune sono state al momento stralciate, l’ha detto lo stesso tecnico in qualche modo.

Nel corso del complessivo processo approvativo degli interventi, questa individuazione puntuale delle misure compensative è stato indicato come “non ci sono variazioni”. In realtà il tecnico prende atto che non ci sono state variazioni di sorta sul territorio e che viene riconfermato lo strumento previgente; strumento in buona parte riorganizzato e riordinato, ma senza puntuali e attente considerazioni. Quindi il Genio Civile finora non ha espresso un parere, ma ha preso atto di quello che è stato consegnato.

Quindi noi chiediamo che, al di là della mancanza, ma dopo magari si approfondirà, degli aspetti e degli indirizzi politici che l’Amministrazione ha dato a questo lavoro, due considerazioni: l’aspetto di pianificazione del territorio deve anche tener conto di una vivibilità, fruibilità e di sicurezza del territorio. Ho letto delle affermazioni che mi hanno lasciato un po’ perplessa e che facilmente si possono smentire.

Le indicazioni già dal 2001 dei piani di Protezione Civile sono prescrizioni per gli strumenti urbanistici e di altri strumenti di vario livello. E’ stato ripreso dal Codice nazionale: sto stralciando norme complesse e fondanti, parliamo di Codici e, chi conosce la giurisprudenza, sa che hanno una valenza primaria.

Le attività volte ad assicurare il raccordo tra la pianificazione di Protezione Civile e la pianificazione territoriale sono attività di Protezione civile e la pianificazione di Protezione Civile è stato oggetto in quest’aula non molto tempo fa quando è stato approvato il piano comunale di emergenza.

Quindi per la stessa coerenza chiedo con questa mozione, e mi fermo, che venga rinviato in attesa di un parere tecnico propedeutico alle scelte che questa Amministrazione farà in materia di tutela e sicurezza idraulica; un approfondimento determinante, che in questo momento non va anche ad evidenziare altri aspetti che noi abbiamo già sollevato con gli emendamenti, e altri potranno essere rappresentati in quest’aula, ma che comunque riteniamo determinanti per le scelte che tutti noi poi faremo per la nostra comunità in maniera responsabile, come abbiamo fatto altre volte, affidandoci agli esperti del settore.

Grazie.

Intervento n. 18
Pagine 13–14
Punto 1

Adozione della variante generale al piano degli interventi

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Non ho letto il documento.

Intervento n. 34
Pagina 15
Punto 1

Adozione della variante generale al piano degli interventi

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Buonasera. E’ mantenuta e anzi direi che, dopo la lettura, è ancora più necessario l’approfondimento perché la nota arrivata non esprime un parere, ma chiede essa stessa approfondimenti del caso. Quindi direi che va a confermare il contenuto principale della mozione che avevo presentato prima.

Intervento n. 62
Pagina 19
Punto 1

Adozione della variante generale al piano degli interventi

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

No Presidente, mi consenta. Presidente mi consenta. La sospensione è stata fatta per dare modo a tutti i Consiglieri di leggere il documento con serenità e dopo andava approfondito in aula, come qualcuno ha detto, che ha detto “non in Conferenza Capigruppo”.

Perché altrimenti, se non discutiamo delle cose e le prendiamo così come sono..... (Voci sovrapposte incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 64
Pagina 19
Punto 1

Adozione della variante generale al piano degli interventi

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

L’Ingegner Scalabrin l’ha appena detto: chiederà al tecnico di rispondere in maniera adeguata a questa nota del Genio Civile. Giustamente non può adesso rispondere. Come possiamo farlo noi Consiglieri? (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 65
Pagina 19
Punto 1

Adozione della variante generale al piano degli interventi

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Non è questione di paralizzare. Paralizziamo la città se non lavoriamo bene.

Intervento n. 67
Pagina 19
Punto 1

Adozione della variante generale al piano degli interventi

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Abbiamo studi di vent'anni fa. Stiamo ragionando su questo.

Intervento n. 94
Pagina 22
Punto 1

Adozione della variante generale al piano degli interventi

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Entriamo nel merito del piano degli interventi? Speravo di avervi dato un modo per prendere tempo per voi stessi. Io ringrazio vivamente lo studio che ha prodotto il documento e che ha chiarito a tutti, mi auguro, alcuni passaggi.

Riprendo un aspetto significativo: ha dichiarato - parole sue - “Questo non è uno strumento di governo del territorio, anche perché il percorso - mi corregga se sbaglio, Architetto - è stato attivato solo di recente”. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 95
Pagina 22
Punto 1

Adozione della variante generale al piano degli interventi

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

E’ uno strumento di gestione.

Intervento n. 97
Pagine 22–23
Punto 1

Adozione della variante generale al piano degli interventi

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

“E’ uno strumento non di governo ma di gestione del territorio per proseguire le politiche urbanistiche in base alle risorse mobilitabili e agli obiettivi da raggiungere”. In sintesi ovviamente, il suo discorso è stato molto più articolato giustamente.

E’ stato quindi confermato quanto si poteva evincere da alcuni passaggi, che poi anche l’Ingegnere prima ha riportato, perché noi ci aspettavamo, dopo quattro anni di Amministrazione, uno strumento che fosse di programmazione, di rilancio, un vero strumento urbanistico per il futuro di Rovigo, non di semplice riordino, dalla cartografia, alle norme o quant'altro. Ci aspettavamo che ci fosse uno strumento in cui si potesse dare una linea di indirizzo e di sviluppo per questa città.

Mi ero presa come appunti tutti i passaggi della DGR che si può trovare in rete e approfondire negli aspetti che l’Ingegnere ha richiamato. Quello che si coglie è che manchino questi indirizzi politici. E’ stato fatto il giusto per aggiustare, per sistemare, lasciando poi ai successivi adattamenti negli anni, anche una volta all'anno, la sistemazione del territorio, che è legittimo, ci mancherebbe, però questo andava fatto forse tre anni fa, due anni fa, non adesso.

Allora l’Amministrazione poteva dire “Faccio un quadro di riordino e poi mi presento e faccio degli aggiustamenti che tengano conto dell'attuale”. No. Abbiamo uno studio del passato oramai, di cui dobbiamo tener conto, dobbiamo adattarci, e alla fine sembra di voler chiudere un po’ in fretta una cosa.

Prima ho accennato al fatto che si tiri in ballo la Protezione Civile. Scusate, Architetto lei non poteva saperlo, ho anche collaborato in tempi non sospetti con l’Assessore Cattozzo. Non è solo un mio pallino, ma perché è evidente che ciascuno di noi vuole vivere, lavorare e studiare in un luogo sicuro.

Quindi i vari livelli di studio e di approfondimento vanno fatti congiuntamente, perché poi le scelte siano serene e approfondite. Quindi apprezzo la serietà dell’Ingegner Scalabrin che dice “Devo parlare con il tecnico, bisogna approfondire le cose”. La risposta non può essere data d’amblè qua in aula, ovvio, però è arrivato adesso quel documento, quindi è chiaro che abbiamo bisogno un attimo di conforto.

Potrebbe andare tutto benissimo, però adesso mi sembra che si prenda atto di mancate scelte politiche, perché “è escluso dall'obbligo della valutazione in quanto non sono previste variazioni rispetto alla pianificazione precedente”. In realtà poi qualche modifica c'è, perché chi non si è preoccupato di chiedere la proroga entro i cinque anni, si ritrova delle variazioni. Adesso non entro nel merito, parliamo dopo degli emendamenti.

Vorrei un approfondimento maggiore sulla ricognizione che è stata fatta dei fabbisogni, cui è stato accennato prima; l'analisi degli standard; se sono stati previsti indennizzi per gli espropri, perché capisco che la trattazione non possa essere molto lunga però qualche domanda ce la siamo posta e quindi, potendo beneficiare della vostra presenza, solo una considerazione: siamo in un periodo di recessione complessiva, non riguarda solo Rovigo, ma guardiamo Rovigo. Perché non proporre un qualcosa di più?

Un pochino più di coraggio, un pochino più di scelte che aiutino questa città, che aiutino le famiglie, che aiutino le imprese per poter considerare una Rovigo sicura, bella, gradevole, con delle potenzialità come quelle che ha. Perché questa Amministrazione - almeno non si rileva da questo documento - non ha dato questo input, questi indirizzi?

Perché poi loro fanno la loro parte, sono tecnici, preparatissimi, ma se non viene data un’indicazione, allora da quest'aula, se non da questa Giunta, potrebbe arrivare nella discussione qualche elemento utile, ma per andare ad approvare un documento che funzioni perché lo approviamo. Lo aggiusteremo il prossimo anno?

Qualcun altro lo farà, benissimo, ma comunque noi approviamo qualcosa qua in aula, come abbiamo sempre fatto assumendoci la responsabilità e dando una risposta a chi ce lo chiede, in primis l’Amministrazione in carica ovviamente. Non per mettere una bandierina e basta, sulla sabbia magari. Era per questo che ho detto che forse la mozione serviva un attimo per fare il punto: fermarsi a ragionare e magari quelle due settimane non è la fine del mondo.

Non voleva dire non tornare in aula, ma era uno spunto per dire “Approfondiamo un attimo almeno su quell'aspetto lì”, perché se anche al Genio Civile è venuto qualche dubbio, perché non possiamo averlo anche noi? Ne sappiamo più di voi? No.

Però chiediamoci, documentiamoci, confrontiamo. Questo è il passaggio. E stranamente prima ho alzato i toni.

Mi scuso con la Presidente, lo sa che non l'ho mai fatto in questi anni, anzi a volte i miei colleghi mi dicono che devo essere un pochino più incisiva, ma non era nei suoi confronti. Era nel fatto che io amo questa città, in qualsiasi ruolo mi trovi, perché sono di Rovigo. Mi piace questa città e ci tengo, come credo ciascuno di voi, ma dimostriamolo con i fatti, che a parole il pane non si porta a casa.

Grazie.

Intervento n. 137
Pagina 35
Punto 1

Adozione della variante generale al piano degli interventi

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Si tratta di emendamenti meramente tecnici che vogliono andare a perfezionare, come in questo caso, un passaggio di attuazione del piano degli interventi.

La preoccupazione in questo caso, e la esplico in parole povere, è quella di una mancata occasione per la riqualificazione di una serie di elementi architettonici presenti già attualmente, che potrebbero migliorare la qualità edilizia e quindi anche urbanistica del nostro territorio, se ripresi con determinati vincoli ovviamente, con determinati parametri e non con mere demolizioni, con il rischio di abusivismi non controllati. Abbiamo delle situazioni che si sono create, quindi parliamo dell'esistente.

I casi riguardano verande e porticati, pergolati coperti e giardini d'inverno, che sono elementi spesso utilizzati nel nostro contesto perché fanno parte un po’ anche della tradizione contadina a servizio di quelli che sono gli scoperti e anche a completamento di edifici molto piccoli, oppure autorimesse e locali accessori.

Naturalmente non in maniera disorganizzata e non in maniera incontrollata, e mi permetto di leggere anche.... devo leggerlo io, scusi Presidente, il parere che ha rilasciato l’Ingegner Scalabrin?

Intervento n. 139
Pagine 35–36
Punto 1

Adozione della variante generale al piano degli interventi

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Noi restiamo della nostra... al di là della formulazione, ma con questo spirito, pur rispettando il parere tecnico del Dirigente, che leggo, non è favorevole perché dice che “è in contrasto con l'articolo 4.8, revisione dell'apparato normativo del documento programmatico in cui si stabilisce che la disciplina sarà impostata con una precisa finalità di perseguire un miglioramento generale degli insediamenti, attraverso un processo di qualificazione dell’edificato e il riordino di spazi aperti pertinenziali”, che era proprio lo scopo del nostro emendamento però.

Quindi non mi ci ritrovo nel parere perché converge l’obiettivo, però il parere è non favorevole proprio per lo stesso motivo: “Non pertinente con il contenuto dell'articolo 5 delle norme tecniche, la cui formulazione esaurisce le condizioni per mantenere l'invarianza urbanistica delle previsioni dimensionali strumenti urbanistici”.

Noi non vogliamo consumo di suolo ulteriore, non vogliamo che vengano costruite cose in più, ribadisco, ma una qualità migliore, l'uso di materiali consoni, la possibilità di recuperare con il limite del 20% del costruito anche per quanto riguarda i condomini, quindi con delle regole cogenti, quello che già c'è per una qualità complessiva che possa migliorare, pur dando dei servizi ai cittadini residenti.

Intervento n. 195
Pagina 41
Punto 1

Adozione della variante generale al piano degli interventi

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Per lo stesso motivo dichiarato dal collega Rizzato, esco dall’aula.

Intervento n. 251
Pagina 49
Punto 1

Adozione della variante generale al piano degli interventi

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Anche questo è un emendamento molto tecnico, riferito all'articolo 15 “Disposizioni per le distanze”. Come formulato adesso, è prevista la demolizione con la ricostruzione tal quale, mentre noi proponiamo di stare all'interno della sagoma ma con migliorie, cioè praticamente è un aggiornamento alle norme nazionali: capitano dei refusi, gli emendamenti servono anche a questo, la finalità è sempre per la riqualificazione edilizia e infatti c'è stato parere favorevole.

Per quanto riguarda l'aspetto specifico del comma 1-bis, non è stato ammesso per il fatto che era collegato all'emendamento n. 4 nel rispetto delle distanze. Naturalmente l'intento era sempre di dare attenzione al costruito, a chi ha realizzato quanto poteva con le regole di un tempo, per poter sempre migliorare la nostra città, e in questo senso noi abbiamo sentito citare la valutazione ambientale strategica come non tempestiva, non necessaria da fare adesso.

Però consentitemi, in effetti lo scopo della valutazione è proprio di vedere gli effetti ambientali del piano della programmazione e quindi sì, forse andava fatta, come tante altre analisi che in parte abbiamo esaminato stasera. Comunque il testo è un’aggiunta, il comma 8-bis, “le disposizioni di cui ai commi 6, 7 e 8 non si applicano nei casi di cui ai commi 1-bis e 2”.

Intervento n. 253
Pagina 49
Punto 1

Adozione della variante generale al piano degli interventi

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Parere tecnico favorevole.

Intervento n. 255
Pagina 49
Punto 1

Adozione della variante generale al piano degli interventi

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Presidente, confermo la sua proposta. Concordo su questa.

Intervento n. 257
Pagina 49
Punto 1

Adozione della variante generale al piano degli interventi

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Sono d'accordo.

Intervento n. 326
Pagina 58
Punto 1

Adozione della variante generale al piano degli interventi

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Tra l'altro mi dà spunto anche il collega. Io volevo sinteticamente evidenziare alcuni passaggi che sono emersi dai vari interventi che, anche se non li ho espressi nella mozione o negli interventi successivi, mi hanno portato a tenere questa posizione, che dopo sarà quella di uscita dall’aula.

Parto dal settimo emendamento. Abbiamo visto come non ci sia stato un allineamento con il piano triennale delle opere pubbliche. Allora torno al fatto che lo strumento di pianificazione deve essere uno strumento programmatorio prima ancora che di gestione, e si deve collegare con gli altri livelli.

Abbiamo visto, e l'hanno dimostrato. Non abbiamo visto una valutazione sugli effetti ambientali. Il tecnico ha detto “Dopo faremo la VAS”.

Vabbè. Gli studi facciamoli prima: ha dichiarato che mancano gli studi, mancano spunti per la logistica, mancano spunti per lo sviluppo, ma sappiamo che si applicherà la salvaguardia. Quindi le norme saranno più stringenti perché si applicheranno quelle più restrittive.

Benissimo. Non è stato detto che il piano è vuoto, con tutto il rispetto per i tecnici, che sono usciti, ma è stato detto che è vuoto di indirizzi politici. Una cosa si è rilevata.

Ringraziamo che alcuni emendamenti sono passati, ma questo non vuol dire che sia sufficiente per approvare il piano. Probabilmente altri emendamenti li avremmo presentati se avessimo avuto un pochino più di tempo. Gli emendamenti sono sempre in maniera propositiva, a dimostrazione che la minoranza si è ritrovata e ha voluto proporre, ha voluto partecipare.

Si rileva una cosa importante per la città, che grazie a questo strumento la maggioranza si è ricompattata per dichiarazione stessa vostra. Finalmente avete collaborato tra voi. Bene, quattro anni e mezzo c'è voluto, ma ce l'avete fatta, perché alla fine questo è uno strumento di riconferma di quello che già c'era.

Quindi è vero che ovviamente prima non è stato fatto, ne prendiamo atto, io per prima ne prendo atto, non c'ero, per una serie di motivi che non andiamo qua a sviscerare, però non vediamo neanche niente di nuovo prodotto da questa Amministrazione. Motivo per cui, consentitemi, la nostra scelta libera è di uscire e di augurarvi buon lavoro.

14 novembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 227
Pagine 40–41
Punto 8

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 32 2

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente, buonasera.

La prima richiesta semplice proposta la rivolgo all’Assessore Businaro e riguarda il tema della sicurezza stradale, ma con un'ottica diversa dalle precedenti interrogazioni, in cui l'ultima di luglio mi aveva risposto rispetto all’intervento di prevenzione fatto dalla Polizia Locale con gli strumenti e le risorse umane e materiali disponibili nel possibile, nella limitatezza delle possibilità, però parliamo sempre del comportamento degli automobilisti, che ovviamente devono avere attenzione rispetto della velocità e non distrazione.

In questo momento vorrei porre l'attenzione su un altro utente della strada, che è il ciclista, che a Rovigo la fa da padrone. Premesso che sono una promotrice dell'uso della bicicletta e confido che vengano sviluppate le piste ciclabili, si rileva da più parti una mancanza veramente di attenzione nell'uso di questo mezzo e delle più comuni regole anche da parte degli adulti che dovrebbero ben conoscerle.

Semplicemente nell'uso delle piste ciclabili: vanno contromano; oppure non usano le luci: sono assolutamente non visibili; d’inverno ci si veste anche di scuro, magari qualcuno è già scuro di suo, magari si è stanchi e c'è un po’ di nebbia: non si vedono. Si mettono in pericolo. Poi la colpa è sempre dell'automobilista.

Non vorrei si aspettasse la tragedia. Siccome le luci costano poco, siccome si può fare prevenzione, cioè mettere persone a deterrente. Prima di comminare sanzioni, io sono per l'educazione stradale.

Quindi chiedo che venga fatto con maggior forza nelle scuole, chiedo che ci sia collaborazione con le Associazioni come la FIAB, non solo in piazza la domenica, ma anche possa, in collaborazione con il Comune in convenzione, spiegare fermando le persone perché, se lo facciamo noi cittadini, magari ci dicono anche male, perché a volte le persone sono un po’ nervose. Allora non tutti accettano, io non ho problemi. Chiedo, dico, spiego, però magari sto guidando e non mi fermo, non posso fermarmi in quel momento.

Invece qualcuno lungo le strade principali, ci sono dei punti della città in cui è praticamente scontato andare contromano: non c'è la ciclabile ed è il percorso più breve. Rovina ha una struttura medievale, la conosciamo, quindi lì cerchiamo di avere un po’ di buon occhio e buon senso: si scende, si rallenta, si fa passare la macchina, però ci sono dei punti in cui, nonostante ci sono le piste ciclabile, le usano male. Questa è la prima.

Poi chiedo informazioni - mi spiace non ci sia il Sindaco, però la rivolgo, perché l'ho già posta la domanda - su due mozioni che ho presentato, che sono state approvate o all’unanimità, o a larga maggioranza, su un tema che sembra secondario, ma è richiesto da più parti, sia imprenditoriali che dei lavoratori: mi riferisco alla mozione sulla terza corsia dell'autostrada nel tratto tra Monselice e Ferrara Nord, e all’Alta Velocità ferroviaria tra Padova e Bologna. Rovigo è sempre tagliata fuori.

Rovigo capoluogo ha bisogno di infrastrutture per essere attrattiva per le imprese, per le famiglie e per i residenti. Questi segnali, che possono essere dati, che non hanno costo economico per l’Amministrazione, ma danno peso, danno titolo al Sindaco perché non sia carta straccia quello che viene presentato, ma che noi tutti confidiamo che venga fatto, non ho ancora avuto risposta. Ogni anno chiedo, l'ultima volta è stato il 17 novembre 2022, che ho chiesto l'aggiornamento: nessuna risposta scritta, nessuna.

Questo è grave, perché si trattava solo di inviarlo ai soggetti competenti, come da mozione. Sono veramente contrariata perché il danno non lo fate alla Consigliera che ha proposto la mozione e neanche al Consiglio Comunale che l'ha votata, ma lo fate a tutti. E non si spiega come mai dopo due anni, più di due anni, non sia ancora stata presentata.

Due anni e mezzo. Vogliamo invertire la rotta di questa Rovigo? Facciamolo in ogni modo possibile.

L’ultima. Abbiamo seguito sulla stampa e siamo molto contenti che dell'attività dell'Accademia dei Concordi, del rinnovo del Consiglio Amministrazione. Non è questa la sede, però siamo contenti che questa realtà cittadina importante continui l’attività per tutti noi.

Però qualcuno si è posto una domanda ed è uscito anche sulla stampa il nostro Segretario a cui chiedo: qualcuno ha sollevato un potenziale conflitto di interessi con alcuni componenti della Giunta. Ci sono delle parentele strette evidenti sotto gli occhi di tutti. Allora noi non entriamo nel merito delle scelte dell’Accademia.

Siamo solo preoccupati che le deliberazioni che arrivassero in Giunta Comunale possono non trovare la giusta approvazione, la giusta serena valutazione. Il Sindaco correttamente ha già detto che si asterrà, si sta astenendo nella valutazione, nella rivisitazione del Regolamento. Io non sapevo nulla che questo Regolamento con l'Accademia fosse in fase di rivisitazione, eh sì che faccio parte della Commissione Cultura.

Quindi chiedo anche informazioni scritte in questo caso su quello che sta facendo il Comune in questo senso e chiedo chiarimenti per tutti si quanto è uscito sulla stampa. Grazie.

Intervento n. 229
Pagina 41
Punto 8

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 32 2

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Se può anticiparla e dopo la può fare scritta per tutti, a beneficio di tutti. Grazie.

Intervento n. 237
Pagina 43
Punto 8

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 32 2

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Non ci eravamo messe d'accordo con l’Assessore Businaro. Sono soddisfatta per quanto riguarda l’iniziativa nelle scuole. Confido che vengano fatte anche campagne di sensibilizzazione per gli adulti.

Ci sono adulti che hanno difficoltà economiche. Per cui anche la lucetta può essere un costo ed a questo mi riferivo, quindi spesso si mettono in pericolo proprio persone fragili. Quindi confido che oltre ai cittadini che non sono rispettosi della regola e che con poco possono mettersi a posto, ci sia anche un'attenzione per chi fa più fatica, a beneficio di tutti.

E quindi ringrazio e attendiamo a breve gli esiti. Per quanto riguarda le interrogazioni, aspetto risposta scritta. Per quanto riguarda la questione che illustrava il Segretario, abbiamo inteso che per ogni atto, nel caso in cui ci sia l'approvazione di delibere che comportano risvolti patrimoniali, bisognerà fare valutazioni puntuali.

Non ho sentito risposta per quanto riguarda la modifica al Regolamento ma, siccome verrà fatta scritta, magari darete riscontro.

Intervento n. 239
Pagina 43
Punto 8

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 32 2

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Sulla stampa c'era scritto che “Il Sindaco ritiene opportuno astenersi nella definizione della modifica del Regolamento per questioni di opportunità”.

Intervento n. 241
Pagina 43
Punto 8

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 32 2

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Il tema era quello dell'Accademia.

Intervento n. 243
Pagina 43
Punto 8

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 32 2

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Questo è il motivo dell'interrogazione. Grazie Presidente, chiedo una risposta scritta al riguardo su un articolo di stampa su cui non abbiamo nessuna risposta. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 244
Pagina 43
Punto 8

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 32 2

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Mi riferisco, Consigliera Biasin, alla modifica al Regolamento. Ho capito il motivo per cui si astiene e lo rispetto, ma il fatto che ci sia una modifica al Regolamento mi sfuggiva. Quindi chiedo informazioni al riguardo.

Chiaro adesso?

10 ottobre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 82
Pagina 16
Punto 3

Approvazione undicesima variante parziale al piano degli

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie, buonasera a tutti. Una domanda tecnica, un chiarimento. Rispetto alle altre aree che sono in elenco, le 20 aree, sono già state tutte esaminate in precedenza?

Se sì, sono state scartate o quali hanno avuto seguito? Se sono stati applicati gli stessi criteri che condivido, che ha illustrato il Dirigente, che ringrazio. E caso perché, senza entrare nello specifico di ogni singola scheda,ovviamente, sono state escluse.

Questo non per mettere in discussione quelle scelte, che mi sembrano interessanti, ma per capire se ci possono essere delle altre aree di interesse, in condizioni di degrado e quindi recuperabili. Grazie.

Intervento n. 123
Pagine 21–22
Punto 4

Protocollo d’intesa tra la Provincia di Rovigo e il Comune

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Ringrazio per le specifiche che sono state date dei due Assessori. Confido che la struttura possa essere già utilizzata per delle competizioni. E’ corretto?

E nel caso di che tipo?

Viste le dimensioni della piastra, ma anche di struttura in sé; e nel caso se è stato previsto questo in prospettiva, perché Rovigo ospita delle squadre di eccellenza, rimanendo anche solo nel pattinaggio, in linea piuttosto che sincro olympic; notizie di questi giorni sono arrivati quarti ai Mondiali, quindi è una cosa veramente da invitare e festeggiare come tutta la città per questi ottimi risultati, ma perché, visto che c'è anche l’Assessore all'urbanistica, che ringrazio, e lavori pubblici, se con lo sport questo comparto della città ha delle prospettive future di riorganizzazione e di sviluppo in termini di percorsi, di parcheggi, di ciò che può offrire ai visitatori, ai turisti sportivi, agli atleti e alle Società tutte, in occasione di competizioni.

Può essere un'occasione di volano di crescita, può essere anche di maggior investimento sulla nostra partecipazione allo sport a tutte le età e anche un inserimento in un contesto che ha delle zone di degrado, delle zone da recuperare importanti. Quindi chiedo se è stato fatto questo tipo di ragionamento, che indirizzo sta prendendo, con che tempistiche ovviamente, perché una programmazione sui tempi anche lunghi, purché ci sia una progettualità chiara e concertata tra le varie componenti. Grazie.

Intervento n. 196
Pagine 33–34
Punto 6

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 28 2

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Vedo tra l'altro che le interrogazioni sono tutte di sostanza, di argomenti molto importanti. Questo dà il peso delle problematiche da affrontare.

Io riprendo l'argomento legato allo sport, che ho accennato prima quando ho chiesto qualche delucidazione sulla tensostruttura, ma intendo articolarlo un po’ meglio, anche perché non ho avuto risposta. Quindi è giusto e corretto che illustri meglio il ragionamento. Prima abbiamo approvato il protocollo d'intesa tra la Provincia e il Comune per la realizzazione della tensostruttura per gli allenamenti.

Siamo soddisfatti che questa anche se temporanea soluzione possa consentire alle Società di avere adeguati spazi e il Liceo supporto. Però resta il problema delle competizioni perché, dalla risposta ricevuta, la struttura non ha gli spazi per poter ospitare competizioni, spazi di tribune a norma, e per tutti gli altri servizi che sono collegati. Quindi il problema resta; il problema resta strutturale per le attività sportive in genere di tipo agonistico e dilettantistico.

Quello che ho chiesto già altre volte in passato è da parte dell’Amministrazione se ci fosse una programmazione delle attività più completa, che guardasse non il singolo problema che effettivamente è esistente, come ci sono degli impianti da mettere a norma per esempio per poterli usufruire, come ci sono delle infrastrutture viarie da sistemare, dei parcheggi da fare, ma che ci sia anche una consapevolezza che, insieme al singolo impianto sportivo, alla possibilità di raggiungerlo in maniera adeguata, c'è bisogno di un'organizzazione maggiore.

Abbiamo molti utenti interessati: le Società, gli atleti, gli spettatori, ma tutta la comunità, e spesso queste Società si appoggiano al volontariato. Quindi l’Amministrazione, che può e deve fare la sua parte, fino a questo momento l'ho vista latitante.

Le Società più grosse possono avere le spalle più grandi, possono avere più risorse, possono magari accedere anche più facilmente a finanziamenti per le strutture e avere spazi per ospitare; le Società più piccole lamentano spesso il fatto che non hanno la possibilità anche quotidiana di avere spazi adeguati, che sono gli spogliatoi, i depositi, gli uffici, sale per riunirsi, che potrebbero essere fatti in maniera per la singola Società, quindi uno a uno, o alcuni spazi anche con Società, cioè per ottimizzare - come si fa per gli studi o per altre realtà - possono essere condivisi.

Abbiamo già parlato tante volte degli obiettivi che può raggiungere l’attività sportiva per una comunità. Ricordiamoli però che male non fa: la salute in primis, gli aspetti sociali, di impegno piuttosto che altro, gli aspetti economici collegati, la sicurezza, perché sono spazi e luoghi utilizzati e ben utilizzati. Quindi l'investimento per me è importante e credo anche per molti di voi.

Ci sono delle attività strutturate e ci sono delle attività destrutturate, ma comunque partecipano e possono far parte di un progetto e di una programmazione che trasversalmente possa interessare più Assessorati: l’urbanistica, i lavori pubblici, lo sport. Come altri, non si possono escludere. Questa cabina di regia, posso chiamarla così perché forse è un termine comune, non l'abbiamo vista.

Abbiamo visto degli sforzi soprattutto negli ultimi tempi per dare delle risposte puntuali, ed è corretto che vengano date, ma non ho visto in quattro anni uno sforzo per sistemare quello che è un problema serio, che poi si riflette su altri: si fa l'interrogazione sulla sicurezza, ci si preoccupa per i giovani, ci sono le attività per la terza età che a volte si appoggiano in maniera saltuaria alle palestre. Quindi è abbastanza trasversale come problema.

I genitori che sistemano i bambini e figli al pomeriggio in attività positive ricreative, quindi direi che è trasversale, spesso non con un investimento economico importante, ma richiede uno sforzo rande, questo sì, una capacità di fare rete, di mettere intorno a un tavolo, come è stato fatto per le Società sportive, per trovare la soluzione per la piattaforma. Ma è un problema che si sapeva già da tempo, quindi bene.

Quindi questo io ho chiesto più volte e chiedevo educatamente prima, senza soffermarmi troppo, perché il tema era quello della tensostruttura, che dopo bene che venga utilizzata. Vediamo quanto durerà e in che condizioni sarà prima di poterla spostare, perché è una tensostruttura di quel tipo non è così semplice poi andarla a prendere e spostare.

Intervento n. 198
Pagina 34
Punto 6

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 28 2

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Quindi a questo punto chiedo una risposta compiuta di programmazione, se ritenete anche scritta visto che è articolata, ma chiara da dare alla città. In particolare parliamo, se vogliamo anche solo concentrarci su alcune zone della città, ma in maniera chiara e completa. Io avrei preferito integrale, però lascio a voi dare una risposta alla città di Rovigo.

Grazie.

Intervento n. 200
Pagina 34
Punto 6

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 28 2

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Presidente, le domande le ho poste a più Assessorati perché ritengo che non possa essere solo l’Assessore allo sport a rispondere, però se gli Assessori hanno già la programmazione chiara in mente, la possono già enunciare in quest’aula. Grazie.

Intervento n. 208
Pagina 36
Punto 6

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 28 2

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Io ringrazio per le risposte. Per quanto riguarda gli investimenti, avevamo visto a bilancio una parte importante. Riconoscendo il fatto che la passata Amministrazione non aveva fondi, che questa li ha e c’è anche il PNRR, è giusto sfruttarli, benissimo.

Il tema è l'attenzione. Mi manca una parte, che è quella della programmazione, che possa richiedere anche delle trasformazioni di destinazione d'uso urbanistiche funzionali a questo tipo di attività, che sono poi l'anello mancante in quella che io chiamavo cabina di regia, perché parliamo di commercio, va benissimo, abbiamo parlato a volte di scuole, anche lì problemi, e non dubito, ci sono problemi strutturali in questo senso all'immobile, al patrimonio immobiliare, però dobbiamo ragionare in termini.

Questa è la programmazione: la programmazione di un’Amministrazione parte da un'idea di città e viene realizzata attraverso i suoi strumenti, che sono questi. Quindi se poi avrete la cortesia di mettere per iscritto le risposte perché, come ho premesso, sono complesse e articolate, però a questo punto penso che l’Amministrazione possa darle, non tanto a me, quanto alla città poi tutto sommato. Ho posto solo un problema che era sotto gli occhi di tutti.

Grazie.

29 settembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 186
Pagine 29–31
Punto 2

Mozione: valorizzazione delle Società in house providing

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente, buonasera a tutti. Sto rimodulando ipso facto il mio intervento sulla scorta di quello che ho ascoltato finora, e avrei veramente voluto ascoltarli tutti, ma per problemi familiari piuttosto seri dovrò assentarmi, e non so se riesco a rientrare in tempo, ma chiaramente mi terrò in contatto con i colleghi e con tutti voi. Sono una delle firmatarie della mozione.

Perché? Perché lo dirò, cercherò di spiegare le motivazioni che hanno portato il motivo per cui siamo qui. E’ stato chiarito, mi fa piacere, che con una Società in utile, che conosciamo e conosco anch'io personalmente da molti anni, che offre servizi a numerose Amministrazioni, che sta lavorando su progetti di fondi PNRR, non ci sia discussione.

E mi fa piacere sentire questo. Pongo alcune domande a cui dopo, perché mi scuso di dover andar via, vorrei avere riscontro, perché sull'aspetto dell'affidamento in house, che qualcuno mette in discussione, nutro qualche perplessità, perché sia la norma che il parere stesso della Dirigente e dei Dirigenti, che ringrazio, richiamano al fatto che in maniera cautelativa la nuova norma prevede che ad ogni affidamento vengano verificate le condizioni. Il Segretario annuisce.

E’ una ratio rafforzata sulla convenienza all’affidamento medesimo. Questo a tutela delle Amministrazioni, non che venga messo in discussione che la Società operi in house, ma che per quell’affidamento, per ogni singolo affidamento, ci siano le condizioni. Questo non è un punto da poco conto dal punto di vista giuridico, io giurista non sono e pongo la domanda, perché in realtà deve essere preso come uno spunto positivo da parte dell’Amministrazione, e non critico negativamente.

Quindi si evidenzia un aspetto più politico da una nota mandata dal Sindaco alla Società, perché chiede espressamente nella nota del 20 luglio un componente in CdA, perché vengano soddisfatte le condizioni. Questo tra l'altro non riconoscendo il fatto politico: chi è stato indicato dal partito che lo ha candidato.

Quindi al di là delle sue scelte, rispettabili, di votare o non votare, ma in realtà ha sconfessato una linea politica che, in altri termini, qualcuno potrebbe definire un tradimento politico o un opportunismo politico per ottenere un risultato.

Sulla validità di questo, lo definiranno e lo stabiliranno altri in altri momenti e sede, perché comunque, al di là dei tecnicismi su cui questa aula, noi nel nostro ruolo, non entriamo; il Sindaco è in Assemblea ed ha nominato, designato, un componente nel Comitato di Controllo. Quindi esercita un controllo, indirettamente, ma lo esercita. Quindi mi ha disorientato questa cosa.

Voi ha spaventato; a me da Consigliere, per tutto quanto è stato detto finora, ha effettivamente disorientato perché, se ci sono dubbi nell'applicazione delle norme, è giusto chiarirlo. Ma mi ha spiazzato non tanto la mozione, no quanto il problema è che è partito dalla lettera. Torniamo un attimo al perché siamo qui, non tanto sul modo con cui si è proceduto.

Io in questo momento sto cogliendo, dimostrazione del fatto che la nota della Dirigente Cittadin e della Dottoressa sono arrivati successivi, quindi non c'è stato un vero confronto interno preventivo che sarebbe stato fondamentale, prima di scrivere chiunque su una cosa così tecnica lo chiedo, me lo faccio anche mettere per iscritto, mi tutelo, e questo mi lascia un po’ perplessa, diciamo solo perplessa. Scopriamo che gli altri componenti della maggioranza non sono stati neanche informati su una cosa del genere.

Bene o male noi qui in aula rappresentiamo degli elettori, poco o tanto, e quindi ci rapportiamo anche magari con chi lavora in AS2 o comunque beneficia dei servizi. Non c'è stato dialogo tra le Istituzioni e del rispetto dei lavoratori si è già detto; mancato rispetto anche di professionalità, scusatemi, perché qui siamo Consiglieri e abbiamo dei nostri ruoli, anche delle nostre professionalità a prescindere, con un valore aggiunto che può essere ben valorizzato nei modi e nei tempi opportuni adeguati.

Ci sarebbe poco da aggiungere da parte di una componente della minoranza come me sulla gestione amministrativa politica, da cui fortunatamente mi sento distante, però la mozione, che per me non ha colore politico - preciso - ma vuole chiarire: è un momento per portare in aula, un momento di chiarimento, di confronto, di approfondimento e di risoluzione.

Uno stimolo all'interno di contorni che sono chiaramente precisi rispetto al ruolo dei partiti e delle regole democratiche, delle norme, dentro un sano e sereno confronto tra tutti i soggetti. Tutti sono in grado di intendere e di volere.

Al di là dei toni, facciamo in modo che Rovigo non venga messa, non si metta in ridicolo per beghe interne, ma tutti possano remare verso una soluzione, un chiarimento, che sia legittimo, che sia rispettoso, che sia tempestivo, perché anche la tempestività è fondamentale, e che se questi otto mesi, fino al rinnovo del CdA, possono servire per definire e migliorare gli aspetti normativi e legali, c'è tutto il tempo e il margine per farlo senza quella fretta e quella precipitazione che potrebbe creare danni alla collettività, ai bilanci, alle progettualità e ai lavoratori.

E’ la mia personale e modesta opinione. Quindi mi scuso ancora, ma vi devo salutare. Grazie dell'attenzione comunque e buon lavoro.

15 settembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 76
Pagina 11
Punto 3

Approvazione dello Statuto e della nuova Carta dei Servizi

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Buonasera. Pensavo che la Presidente entrasse un po’ più nel merito dei documenti. Buonasera a tutti.

Pur ringraziando l’Assessore, che è stata assolutamente sintetica nell’illustrazione dei documenti che la Commissione ha presentato, e senza voler al momento entrare troppo nel merito degli emendamenti, però alcune considerazioni che poi valgono anche comunque complessivamente su quello che è stato giustamente definito un patrimonio di livello nazionale, sia per la struttura architettonica, sia per il patrimonio contenuto. E’ ovvio, sì, però è giusto ricordarlo.

Intervento n. 78
Pagine 11–13
Punto 3

Approvazione dello Statuto e della nuova Carta dei Servizi

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Perché si possa, da un'analisi collegiale e anche più puntuale e tecnica, una valorizzazione di questo patrimonio che finora non è stato molto valorizzato, dobbiamo riconoscerlo. Quindi pur andando ad apprezzare il lavoro fatto, in questo momento di approvazione e di approfondimento, potrebbe essere l'occasione per fare insieme anche un passo avanti, ma anche perché l’Amministrazione possa farlo.

Ci tengo molto al Museo da sempre, perché non è solo una fotografia della storia del nostro territorio, ma ci racconta quello che siamo noi oggi: siamo noi oggi perché il passato è stato quello che è stato, con tutte le sue vicissitudini idrauliche, storiche, sociali, economiche. Quindi sì raccorda bene con delle analisi più attuali e puntuali che possono essere fatte, sia per quanto riguarda il Polesine di Rovigo, per quanto riguarda il Polesine di Ferrara, ma tutta la bassa pianura veneta direi.

Questo dobbiamo un po’ ricordarcelo per quel sano orgoglio polesano che ci dovrebbe far portare avanti determinate progettualità.

Con le valutazioni dicevo, l'elogio del lavoro degli uffici perché è la primo volta che viene presentato questo Statuto e la Carta dei Servizi, insieme ovviamente a chi l'ha proposto, credo che vada riconosciuto il lavoro della 4^ Commissione in questi anni, che ha esaminato tanti Regolamenti e sempre con spirito collaborativo, propositivo e direi anche di servizio politicamente in maniera trasversale, proprio per trovare soluzioni. Però ritengo vada sollecitata l’Amministrazione di Rovigo, in senso positivo.

Innanzitutto è emersa la necessità di personale che vada ad operare all'interno della struttura; di personale esperto specialistico, questo si sapeva, sentirlo dettagliato è stato sicuramente utile e chiarificatore; dei tecnici multidisciplinari che possano catalogare, manipolare e archiviare, non è facile trovarli e si è anche esaminato poi un aspetto che noi abbiamo appoggiato, di cui entreremo nel merito con l'emendamento, che è una nuova figura che potenzialmente può essere prevista, potenzialmente.

Faccio delle richieste in maniera che poi nella discussione successiva magari i colleghi possano inserire, aggiungere o anche, perché no, criticare. Sarebbe opportuno una maggior collaborazione con lo IAT; lo IAT c’è. Per quanto riguarda diffusione dei percorsi di visita, la proposta di pacchetti turistici e ogni informazione utile con l’URP, che sicuramente c'è, ma ancor più per la modulistica, per la distribuzione della modulistica per le varie richieste, noleggio, prenotazione, eccetera.

Chiedo l'aggiornamento e l'implementazione delle pagine web del Comune dedicate. Lo strumento digitale è oramai imprescindibile e devono essere, con l'indirizzo dell’Assessorato, i diretti uffici interessati a indicare che cosa poi tecnicamente va inserito. Per esempio sulla pagina dello IAT ci vorrebbe un link a tutti i siti - non c'è - a tutti i siti visitabili di Rovigo, che uno va lì e vede che cosa può andare a vedere a Rovigo.

Quindi non solo l'elenco, ma anche l'accesso; una planimetria del Comune capoluogo, con l'indicazione di questi siti, che uno veda fisicamente dove sono, in maniera anche da avvicinare questo Museo alle piazze, perché è vicinissimo in realtà, però spesso i visitatori si fermano in piazza, al limite vanno al Tempio della Rotonda e non arrivano fino al Museo dei Grandi Fiumi. Bisogna un po’ accompagnare e io chiedo anche l'accompagnamento con un buon arredo urbano e una buona sistemazione dei percorsi.

Sulla pagina web del Museo manca l'indicazione dei servizi. Per esempio sappiamo che c'è un fasciatoio? Non lo sappiamo.

Sappiamo che c'è il punto di ristoro? Dobbiamo arrivarci per saperlo. Sappiamo che c'è il bookshop?

Cioè ogni struttura museale indica anche queste cose sul sito web, insieme alla planimetria che uno si sappia orientare, schematica.

Quindi in conclusione, breve perché non voglio tediare ma essere concreta, si è parlato che si vuole promuovere la Rovigo Card: non abbiamo visto ancora nulla; abbiamo parlato della Carta Europea per la disabilità: non l'abbiamo però promossa concretamente, facciamolo; abbiamo un patrimonio storico ma concreto, reale, da valorizzare: ma valorizza non solo la cultura singola dei visitatori, valorizza la città tutti quanti e anche l'indotto, lo sappiamo benissimo: il turismo culturale è un'occasione di crescita.

Nell'occasione di crescita di vicinanza da e per il patrimonio in Commissione ho proposto che alcune delle riunioni vengano fatte presso le strutture di cui la Commissione si occupa. Ritengo che l’Amministrazione debba essere vicino ai cittadini, ma anche a volte concretamente, e vicino alle strutture, vicino al personale che è distaccato.

Il fatto di farle non comporta tecnicamente grossi problemi, chiaramente deve essere coordinato con le necessità degli uffici, però è un segnale: un segnale per favorire la promozione di questi luoghi, perché si va a sapere, la gente ci pensa, dice “Dov'è? Vado anch'io”, per riconoscerli pubblicamente e per dare questo segnale di apertura alla città che tanto i cittadini chiedono e che si può fare con tante azioni anche non per niente costose, gratuite.

Grazie per l'attenzione e vi ascolterò con molta attenzione anch'io.

Intervento n. 86
Pagine 16–17
Punto 3

Approvazione dello Statuto e della nuova Carta dei Servizi

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

In merito all'emendamento, ho apprezzato la proposta della collega Consigliera Biasin in effetti, perché una struttura museale deve essere gestita sì dal personale competente, ma deve essere valorizzata, ed era questo il senso del mio intervento precedente. L’organizzazione e la gestione del patrimonio deve essere fatta da chi è della materia. Conseguentemente anche la sua pubblicizzazione, perché venga valorizzato il patrimonio ma anche chi ci lavora.

In questi termini il mio intervento precedente voleva essere propositivo. Fa piacere che siano aumentati i visitatori. Sono assolutamente entusiasta che ci sia la nuova Sala dell’Ambra, che ci siano gli sviluppi e quant'altro, però ribadisco che l'accesso via web non è ottimale perché il visitatore va sullo IAT e va sul Museo, e con difficoltà tra l'altro ci arriva, è stato detto.

Vivi Rovigo: o uno conosce il progetto, altrimenti non ci va. Quello che aiuta è il link. Non c'è bisogno di ripetere su ogni sito la planimetria, piuttosto che la descrizione, ma creare rete, fare rete internet aiuta poi a fare rete sul territorio.

Questo era necessario e la figura del Direttore può essere anche vista come un facilitatore in questi termini. Il metodo di lavoro è fondamentale in questi contesti dove le risorse sono sempre da ricercare, le esperienze specialistiche sono rare e preziose, con una rete che è oltre il territorio di Rovigo, quindi c'è un “do ut des” anche con altre strutture, e questo è il vero valore aggiunto. Io concordo sull'emendamento, sulla proposta.

Ho colto l'occasione per spiegare che era proprio in termini di maggiore pubblicità fornendo qualche spunto dopo avere navigato in rete su questi siti. Grazie.

Intervento n. 281
Pagina 36
Punto 7

Approvazione verbale di Consiglio Comunale del 4.07.2023

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie. E’ in realtà un aspetto tecnico che è emerso dalla lettura del verbale, su cui mi sono confrontata con la diretta interessata, la Consigliera Noce, che oggi non è potuta venire. A pagina 13 risulta tra i votanti pur essendo stata assente nel corso della seduta.

Quindi si chiede la correzione di questo refuso. Grazie.

Intervento n. 335
Pagina 43
Punto 9

Mozione: Condanna per le offese al Sindaco e ai suoi

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sicuramente va la solidarietà a chi è stato colpito moralmente e psicologicamente dal messaggio con toni assolutamente sbagliati e siamo assolutamente d'accordo. Come è stato ricordato, abbiamo fin da subito posto una linea di condotta dal 2019, se posso dire io l’ho chiesta fin dalla campagna elettorale, cosa che è stata fatta ringraziando i colleghi candidati, semplicemente perché ritengo che l'Istituzione e chi la rappresenta vada rispettata.

Va rispettata anche quando c'è necessità di farsi ascoltare. Questi non sono i modi in cui bisogna farsi ascoltare. Però ho imparato anche a mie spese fin da subito che i toni non sono sempre adeguati e quindi abbiamo già portato avanti delle mozioni in tal senso su comportamenti anche di politici.

In questo caso il comportamento non è riferito a un politico, ma a un cittadino anonimo nei confronti del quale l’Autorità Giudiziaria sta procedendo e investigando, perché giustamente deve essere perseguita. Giustamente tanto più che non solo colpisce la figura di un amministratore che ci rappresenta tutti, ma anche i suoi familiari, Io vorrei anche porre un attimo l'attenzione non tanto sulle modalità, ma sul messaggio. Perché è stato messo il messaggio?

Non voglio che venga sottovalutato, né assolutamente l'aspetto da condannare, ma anche perché è stato messo il messaggio. Posso sbagliarmi, ma è indice di paura, di esasperazione anche. Questo rischio di un abbassamento del livello della sicurezza è reale.

Parlo da donna, parlo da cittadina, parlo anche per conto di altre come me o comunque persone deboli, che si possono ritrovare in condizioni analoghe. Quindi chiedo anche che venga posta attenzione e vicinanza alle vittime, alla vittima, alle potenziali vittime, per dare un vero segnale: noi politici diamo un indirizzo nei comportamenti, nei termini, ma diamo anche una vicinanza ai cittadini, alla popolazione, con comportamenti e azioni adeguate.

La solidarietà è ovvia, ma va data sia in questo caso sto parlando della vittima e sia a chi è stato oggetto. Quindi sono d'accordo sulla mozione, ma solo come richiamo a dei comportamenti su cui noi periodicamente torniamo, che li condividiamo, ma probabilmente la nostra società richiede un'attenzione importante su quelli che sono temi reali e concreti di sicurezza di tutti noi, in particolare di alcune persone che possono essere maggiormente colpite, colpite anche fisicamente. Grazie.

4 luglio 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 155
Pagina 23
Punto 6

Variazione al bilancio di previsione 2023/2025, destinazione

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Astenuta. MASIN MATTEO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

Intervento n. 169
Pagina 25
Punto 6

Variazione al bilancio di previsione 2023/2025, destinazione

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Astenuta. MASIN MATTEO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

Intervento n. 194
Pagina 29
Punto 8

Mozione urgente: impegna il Sindaco a verificare la...” Pag. 29 2

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Vista l'ora, sarò anche molto breve. In effetti si conviene che è una mozione alquanto bizzarra, con tutto il rispetto per il presentatore e i firmatari, perché ribadisce di dare mandato al Sindaco per trattare la questione IRAS.

E’ questa no?

Intervento n. 196
Pagina 29
Punto 8

Mozione urgente: impegna il Sindaco a verificare la...” Pag. 29 2

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Ma se si ritira, dopo non c'è più la trattazione?

Intervento n. 198
Pagina 29
Punto 8

Mozione urgente: impegna il Sindaco a verificare la...” Pag. 29 2

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Ma si può anche motivare perchè si vota a favore o contro, no?

22 giugno 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 13
Pagina 7
Punto 1

Delegazione del Consiglio Comunale dei Ragazzi: presentazione

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente, ma soprattutto voglio ringraziare i ragazzi, anche quelli che voi rappresentate, con cui avete lavorato, e chi vi ha seguito. Concordo con il collega Montagnolo: è assolutamente un valore aggiunto per tutti noi rimanendo sui temi su cui voi battete sempre, quindi il benessere degli animali, l'ambiente, il clima, perché giustamente dite la parte del verde, dei boschi urbani, è un tema che riguarda tutti.

Solo che voi avete quell'occhio e quell'attenzione che noi abbiamo un po’ perso, ed è importante che vi facciate valere. E’ bellissima la frase con cui vi siete espressi “per sentirsi parte di un progetto collettivo”. Questa iniziativa del Consiglio Comunale dei Ragazzi, con il Forum dei giovani anche, sono assolutamente indispensabili per la vita politica della città, ma per il benessere di tutti.

Voi pensate al benessere animale, ma in realtà è giusto anche pensare al vostro benessere, luoghi in cui voi potete trovarvi per le attività che volete fare, giustamente anche per gli altri utenti. Abbiamo preso nota già la volta scorsa di questo e in parte l’Amministrazione sta già procedendo con una serie di progetti e noi ci teniamo, ci teniamo molto a questi. Quindi non è per dire “Sì, che bravi”, un modo di dire.

Quello che mi sento di dire, non tanto da politico in questa sede, ma proprio da cittadina, un sincero grazie e di fatto condividiamo queste cose. Nell’ufficialità di questo contesto in cui non è facile sicuramente per voi esprimervi, parlare in pubblico, ma siete stati bravissimi, siamo sinceramente convinti del sostegno che vogliamo darvi e di tutte le proposte che voi vorrete portare, perché sappiamo che sono mediate con i vostri amici compagni e che vanno sicuramente per migliorare questa città.

Quindi grazie e buon lavoro.

Intervento n. 50
Pagina 13
Punto 2

Individuazione degli Organi collegiali con funzioni amministrative

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Avendo preso la parola, in realtà era sulla linea del Consigliere Montagnolo. La mia domanda è questa: quali sono gli Organi che sono stati soppressi da questa delibera e quindi esclusi dall'elenco dei 28, le motivazioni e poi appunto un'attenzione, avevo citato nell’intervento precedente con il Consiglio dei Ragazzi il Forum dei Giovani apposta, il Consigliere Rizzato mi ha anticipato nell'intervento effettivamente per chiedere lumi sullo stato di avanzamento.

Quindi la terza domanda è la richiesta dello stato di attuazione poi di questi Organismi collegiali, dell'attività che fanno, in maniera che non resti solo strumento sulla carta.

La risposta può essere data anche in un secondo momento con relazione scritta, visto che si tratta di 28 Organismi collegiali, e quindi non sarebbe il caso di perdere magari oggi il tempo per descrivere puntualmente di ciascuno, però è opportuno che alla comunità venga dato riscontro anche dell'attività in essere da parte di questi Organismi obbligatori o indispensabili. Grazie.

Intervento n. 60
Pagina 15
Punto 2

Individuazione degli Organi collegiali con funzioni amministrative

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Io non avevo sentito una risposta, quindi forse è sfuggita precedentemente, che era quella di conoscere le Commissioni che vengono abrogate, se non ce ne è nessuna abrogata o se ce ne è qualcuna, per completezza di informazione. Era per quello che stavo intervenendo. Però in questo modo, per risposte non complete e anche per alcune perplessità sollevate precedentemente, per quanto riguarda il voto ci sarà un'estensione da parte mia.

Grazie.

Intervento n. 117
Pagine 21–22
Punto 3

Approvazione della decima variante parziale al piano degli interventi

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 183
Pagina 32
Punto 4

Adozione undicesima variante parziale al piano degli interventi

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie. L'urbanistica è una materia che mi sta molto a cuore. Il governo del territorio è fondamentale e in sé racchiude la politica di governo di un’Amministrazione e si rapporta con tante altre attività che l’Amministrazione porta in campo.

Pensiamo subito ai lavori pubblici, ma non solo, gli interventi del sociale. Quindi io ho apprezzato il lavoro che è stato fatto, il fatto che questa seduta sia prevalentemente indirizzata all'urbanistica. Apprezzo il fatto che ci sia uno sblocco di alcune situazioni e ho apprezzato la precisione del lavoro.

Ma c'è un ma. Mi permetto di far notare una cosa. Sì, l'opposizione è d'accordo in questo senso, che apprezza questo tipo di lavoro e il fatto che si vada avanti, ma le difficoltà dell'urbanistica erano note.

Quello che noi possiamo rilevare è che solo nel 2022 è stato dato un incarico esterno che dia supporto agli uffici per portare avanti questi tipi di iniziative, un settore importante che evidentemente era già in sofferenza e che quindi aveva bisogno, rispetto anche alle loro richieste, che riteniamo legittime e di supporto, dopo un anno di normale studio ed approfondimento arriviamo ad approvare questa delibera.

Spiace che poi i tempi ovviamente di realizzazione siano normalmente lunghi, l’urbanistica ha dei tempi lunghi, l’urbanistica e la realizzazione delle varie opere. Quindi non so quando vedremo i frutti di questo lavoro. E’ per questo anche che quanto prima si parte, prima si riesce a raccogliere.

Abbiamo anche approvato in fretta e furia dei provvedimenti di supporto al commercio proprio perché mancavano questi strumenti, questo vorrei ricordarlo, e l'opposizione è stata consapevolmente e responsabilmente a favore di queste iniziative. Quindi si approva ciò che ha senso, che ha logica per la città, a prescindere dagli indirizzi politici in questo caso.

Le valutazioni devono essere fatte un po’ con obiettività, invece a volte si strumentalizza un po’ troppo a parer mio, almeno non è lo spirito con cui ho scelto di scendere in campo e con cui mi esprimo in questa sede.

Quindi chiedo maggiore attenzione comunque al settore perché, se abbiamo sbloccato questo, se è stato portato avanti questo, abbiamo altri temi importanti che non sono solo quelli puntuali che andiamo ad approvare con le prossime delibere, ma sono comunque quello di tutte le attività che vengono presentate e sottoposte all'attenzione dell’Amministrazione, che servono per questa città. Grazie.

Intervento n. 289
Pagine 46–47
Punto 6

Adozione della tredicesima variante parziale al piano degli interventi

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

In questo caso è sempre una provvedimento prevalentemente tecnico, ma mi urge fare una considerazione politica, che non attiene tanto a quanto indicato nella delibera e nei punti che prevedono la delibera stessa, quindi gli aspetti proposti, quanto un po’ una programmazione complessiva che riguarda questa Amministrazione per gli aspetti appunto urbanistici, pubblici, trasporti. Mi riferisco nello specifico all'area di Via Concilio Vaticano II.

Come ho già modo di dire in precedenza, nulla da eccepire dal punto di vista tecnico a questa variante. Il punto è che si va a caricare ancor più un'area della città, una zona della città che è già adesso in forte crisi dal punto di vista delle infrastrutture viarie, carrabili, ciclabili, pedonali.

Quindi la mia domanda e la mia attenzione viene posta a questo aspetto, quindi scindo le due cose: uno è l’attenzione a risolvere questa situazione e ben venga che finalmente si arrivi a questo, senza consumo di suolo, con l'applicazione di tutte le norme così come previsto; dall'altro non abbiamo ancora visto, e non c'è all'interno del PUT che non è occasione di oggi ma sono andata a rivederlo, la realizzazione di quella bretella, che andrebbe a sgravare quella zona dal transito, quindi faccio riferimento a chi di competenza ovviamente, e a una sistemazione della viabilità.

Quando si parla di parcheggio selvaggio adesso, è un parcheggio che è condizionato dalle condizioni al contorno, cioè non è colpa di chi abita lì. E’ semplicemente il fatto che quella è la situazione in cui ci si trova, e già era iniziata la costruzione di una strada, questa Amministrazione si era impegnata a concluderla in quella zona lì, da subito, dapprima in campagna elettorale e l'ha confermato. Poi è stato tolto, è stato messo, un sacco di cambiamenti che conosciamo.

Quindi attenzione perché, invece che a migliorare una situazione edilizia e risistemarla, andiamo a lavarla in una situazione in cui gradirei che il collegamento in quella zona a sud della città, che fa parte del quartiere di San Bortolo, venga collegata con la frazione di San Sisto, quindi ci sia anche la possibilità di un percorso ciclabile, ciclopedonale, migliorato, perfezionato, che vada a beneficio dei residenti di quella zona in Via Concilio Vaticano, ma anche di quelle contermini.

Viene usata, chi la percorre sa che viene usata perché è una bella zona anche con punti di campagna, gente che corre, che bisogna anche stare attenti. E’ una città in sviluppo. L’urbanistica è anche questo.

Quando si parlava di programmazione è attenzione anche a questi aspetti, che vanno compenetrati l'uno con l'altro. L’uno senza l'altro non portano i benefici che poi si vogliono ottenere. Quindi attenzione.

Colgo l'occasione per ribadire questo aspetto. Ci sarà ancora occasione perché non venga mai detto che non è stato ricordato, perché ancora non abbiamo visto risultati e nella pianificazione specifica non c'è traccia tra l'altro. Quindi assolutamente nulla rispetto al lavoro degli uffici e a questo contesto, però è mio dovere farlo presente.

E’ proprio un dovere nostro come amministratori comunali sottolineare ed evidenziare all’Amministrazione anche quello che manca, quello che non è stato paradossalmente messo nella pianificazione presentata da questa Amministrazione. Però noi vediamo presentato un PUT e adesso vediamo presentato una variante che inconcepibilmente non considera questi aspetti. Per me è un grave errore di programmazione e politico.

Grazie.

Intervento n. 373
Pagina 59
Punto 8

Adempimenti preliminari alla pubblicazione del bando ERP 2023

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Una domanda che fa seguito alle considerazioni espresse precedentemente.

Questo potenziamento degli alloggi ATER sul territorio comunale a beneficio della collettività direi che è un segnale positivo, anche il fatto che vengano consegnati e manutentati, quindi in buono stato, però cercherei di distinguere - qui chiedo conferma - tra l'attestazione di una condizione di sicurezza, di norma e di condizioni dell'immobile su cui non bisogna chiedere “Voglio vedere e verificare”, perché ci sono già dei tecnici, dei responsabili dell’ASL per l'igiene e quant'altro che lo certificano, quindi non è assolutamente opportuno.

Un'altra cosa invece l'idoneità dell'alloggio rispetto delle condizioni di difficoltà e di fragilità motorie per esempio, da tenere conto. Quindi attenzione. Penso che sia questa la risposta che è stata data dall’Assessore.

Chiedo conferma e comunque su questo chiedo attenzione. Rispetto alla collocazione nelle frazioni e quindi alla possibilità di implementare questo tipo di residenzialità nelle frazioni è un valore aggiunto: dobbiamo andare ad istruire la popolazione sul territorio e quindi mantenere anche i servizi sul territorio.

Quindi quando parliamo di programmazione complessiva c'è anche l'aspetto che riguarda l'istruzione scolastica che, se ci sono i bambini, viene mantenuta perché c'è ovviamente una considerazione oggettiva e di economicità delle strutture stesse, ovvero anche l’erogazione di altri servizi, sportivi piuttosto che ricreativi, sempre nelle frazioni.

Quindi se da una parte benissimo che procedano gli accordi con ATER e con il CAAF per il bando, per la graduatoria, d'altro canto sempre gli aspetti sociali con l’Assessorato all'istruzione per quanto riguarda anche queste giuste attenzioni che qualcuno ha posto ma che fanno parte un po’ delle attenzioni di tutti noi. Grazie.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.