Esatto, domani sera andiamo a mangiare....... Scusi signor Presidente. Però secondo me questo è il modo migliore di operare.
Esempio: è giusto andare a sentire i Vigili, come ha detto Gennaro, su quello che i Vigili ritengono sia meglio fare; è bene ascoltarli, è bene prender loro idee e suggerimenti, ma è il Sindaco che deve decidere. Mi pare che su questo non ci possa essere che la massima condivisione. Ho sentito anche un’altra cosa dire: questo è un compitino, le linee programmatiche del Sindaco sono un compitino.
Non sono le 60, 70, 80 pagine che ha fatto Melchiorri, siamo d’accordo. Ma allora è meglio avere dei principi di programma sintetici, precisi, attuabili, risoluti anche, oppure uno sproloquio che si dice di non arrivare neanche a metà di quello che si è scritto o, anzi, di fare il contrario a dispetto di quello che si è promesso ai cittadini?
Secondo me, secondo il nostro Gruppo, è meglio, visto che abbiamo cinque anni di Consiglio davanti, lavorare insieme, integrare su queste cose, e lasciare alle linee programmatiche, che sono linee programmatiche, quello che abbiamo in queste pagine che ci ha dato il Sindaco via mail: praticamente una trasformazione del programma su un metodo di lavoro che intende seguire per questi cinque anni. E questo secondo me è quello che il Sindaco doveva fare.
Magari mancherà qualcosa, magari non c'è tutto, sicuramente, perché in un documento così stringato non ci può essere tutto. Allora ben venga l’analisi successiva sull’acqua, sui rifiuti, che ce ne è tantissimo bisogno, sulle energie e su tanti altri temi. Però allo stesso tempo bisogna anche dire che molti dei temi che da tempo sono stati trattati, e che hanno causato anche diversi problemi in passato, in queste linee sono già definiti.
Noi non li discuteremo, per esempio, fra la maggioranza, creandoci problemi. No, li abbiamo scritti, sono definiti, siamo tutti d’accordo, siamo tutti partecipi, li discuteremo con voi in Consiglio, ma non ci porteranno ad infinite discussioni, perché sono già in questo documento. Non sono capitoli di bilancio, sono linee programmatiche.
Non possiamo arrivare a definire azioni concrete, progettualità sull’euro, sul soldo, perché non è ancora il momento giusto. Anche il bilancio è stato fatto in un momento che non ci permetteva di fare questo. A settembre sarà già diverso, molto probabilmente, anzi, lo auspico, signor Sindaco.
Poi mi volevo complimentare, signor Sindaco, per alcune di queste linee che, guarda caso, sono quelle coincidenti con il programma che il nostro Gruppo, ma anche il Gruppo di Area Popolare, aveva in campagna popolare. E ne cito alcune.
Per quanto riguarda Rovigo sicura, per esempio l’affidamento del lavoro amministrativo all’interno della Polizia Locale siamo tutti d’accordo che non può che fare bene: i Vigili devono stare in strada a fare i Vigili; chi può fare il lavoro amministrativo non sono certamente loro, o meglio, lo possono fare, ma non sono le persone più adeguate a farlo.
Li vogliamo vedere in strada, in centro e in frazione, perché ce ne è veramente bisogno, basti pensare a tanti particolari, come le biciclette, le deiezioni dei cani, i parcheggi sui marciapiedi, il parcheggio non regolarizzato su Corso del Popolo. Tante cose le devono risolvere i Vigili. Rivalutazione e ridestinazione delle strutture e degli edifici esistenti poco e mal sfruttati.
Esempio: fin quando è possibile Caserma, Piazzale Di Vittorio. Ma mi vengono in mente anche tanti altri edifici, per esempio il Cubo che c'è, quello piccolo, davanti alle scuole della Commenda, anche qui è un edificio che potrebbe essere ripreso in modo molto migliore. Uno dei temi di cui abbiamo già discusso prima, e che è stato inserito è quello “no Rovigo sud, no nuove urbanizzazioni commerciali in quell’area”.
Questo è un tema che ha portato via un sacco di tempo, è stato scritto, basta, non parliamone più, o meglio, parliamone, ma intanto abbiamo già deciso. Ok? Forse qui la condivisione non c'è.
Mi mi piace anche la conferma dei parcheggi rosa, e qui magari faccio un appunto al Sindaco, perché mi pare che i parcheggi rosa magari sono stati levati temporaneamente, ma già da esperienze personali c'erano da qualche tempo, ed è una cosa assolutamente da portare avanti.
E mi spingo anche oltre, con la creazione degli spazi per le neo mamme, ma non solo a livello di spazi, anche a livello di negozi: per esempio (e qua mi voglio ricollegare anche al discorso commercio) pensare magari ad un bollino per le attività mamma freandly da esporre nei negozi dove ci può essere una piccola nursery, oppure uno spazio quando fa caldo per le mamme che vogliono allattare, o per riposarvi dopo essere state in centro.
Secondo me questa è una possibilità in più che avrebbero le mamme, ma anche le signore ed i signori di una certa età, di avere un servizio in più, a costo praticamente zero per il centro. Mi piace moltissimo, e non vedo l'ora che succeda, il completamente della Gentili. Magari, magari, magari, sarebbe una cosa molto risolutiva per l’assetto viario.
Un’altra cosa su cui abbiamo battuto moltissimo anche noi come Gruppo di Obiettivo in campagna elettorale è stato quello del servizio a domicilio delle frazioni, per gli anziani e per tutte quelle categorie di persone che non possono, o non riescono, ad arrivare negli orari stabiliti al Comune a chiedere i certificati.
E’ un servizio secondo noi importantissimo, non solo perché dai un servizio, anche perché fai vedere che il Comune arriva in frazione, arriva dalle persone, anche solo per un’informazione, anche solo per due chiacchiere, che tante volte è tutto quello di cui le persone hanno bisogno. Rovigo in equilibrio, ufficio ad hoc per i bandi: facciamolo subito, facciamolo subito, facciamolo subito, ce ne è enormemente bisogno.
Non sarà sicuramente l’unico modo in cui avere delle risorse, ma sarà un modo importante per avere delle risorse. Mi ricollego a quanto detto anche da Sergi, che mi è piaciuto molto, e l’avevo notato anch'io: Informagiovani, insieme all’Ufficio URP del Comune, e a tutti i servizi che possono fornire un qualcosa in più per un eventuale turista, ed un eventuale turista anche momentaneo della domenica, magari proprio l’ex libreria Pavanello, che è chiusa e non sta lì a fare niente.
Questo ufficio è importante che sia aperto anche sabato e domenica, anche al di fuori degli orari del Comune, perché la gente difficilmente va in Comune anche quando è aperto a chiedere le informazioni, deve avere un punto riconoscibile dove fare questo, ed il potenziamento dell’Informagiovani insieme all’URP è molto importante in una situazione del genere. Rovigo solidale.
Mi è piaciuto molto il tema dell’istituzione di un tavolo di coordinamento delle associazioni, con un agevolazioni tributarie una volta che si raggiungono dei risultati. Ho visto anche la mozione presentata dal Gruppo della Menon, dove c'era qualche tema di contatto con questo, che parlava non di associazioni, ma di singoli cittadini. E’ un tema aperto, si può parlarne, secondo me è una cosa su cui si può ragionare.
Segnalo una mancanza a questo punto, soprattutto quando parla di giovani. Io sono stato per cinque anni il Presidente del Forum dei Giovani, per cui mi sembra strano, e anzi invito, e voglio pensare che sia una mancanza, non averlo inserito, come il Consiglio dei Ragazzi, ed è giusto che così sia, tra gli organi che possono creare ancora di più rete, e che possono aiutarci a confrontarci con tutte le varie realtà che sono a Rovigo.
Il Forum dei Giovani, magari allargato ai rappresentanti più giovani, perché visto che la Carta Europea dei giovani arriva fino a 35 anni, se non sbaglio, di Confcommercio, Confindustria, o tutte le altre associazioni sul territorio, secondo me potrebbe essere un ottimo trampolino di lancio, URP compreso. Rovigo città delle rose.
Qui vorrei entrata un po’ più nello specifico, magari provando ad abbinare alle linee di governo che sono state tracciate, qualche intervento che specifichi operativamente un po’ quello che si è detto.
Io colgo il suggerimento dell’aiutare le famiglie in difficoltà con gli asili e con i nidi, dando magari maggiore impulso e sostegno ai nidi famiglia, e allora si riuscirebbe a colmare un’assenza di posti ormai cronica negli asili e nei nidi comunali, ed aiutare anche un po’ la piccola imprenditoria in casa, voi sapete che i nidi famiglia sono delle persone, delle mamma, dei papà che con pochissime regole, ma comunque abbastanza stabilite, possono creare dei nidi in casa, dove possono arrivare a 5-6 bambini, non mi ricordo, ed è un bellissimo modo per ovviare ad un problema che abbiamo da diverso tempo.
Inoltre mi è venuto anche in mente, quando parlavamo prima di ambiente, di verde, di piste ciclabili e di scuole di istruzione, perché non realizzare un contest nelle scuole primarie, magari con premi, materiale didattico da far pagare a sponsor, per creare una mascotte che poi noi possiamo utilizzare per contrassegnare e rendere unico il sistema di aree verdi, piste ciclabili, musei, filiera del riciclo (prima parlavamo di un programmazione sul riciclo, parlavamo di una programmazione sulla differenziata), in modo che già i bambini delle scuole primarie possono riconoscersi in questo sistema ed aumentare la possibilità che diventino adulti educati al riciclo e alla sostenibilità, sfruttando anche le aree verdi e le piste ciclabili in un tutt’uno.
Poi, per esempio, parlando un po’ delle scuole più grandi, per le medie e per le superiori, si potrebbe pensare ad una riqualificazione degli edifici pubblici, e non grigi; con grigi non voglio dire che siano diroccati o degradati, e sto pensando magari anche alle mura di recinzione delle scuole.
Si potrebbe pensare, anche rendendolo annuale, anche rendendolo aperto a persone di altri Comuni, di altre Province, ad un contest dove chi ha graffiti da fare non li faccia dove magari rovinano, dove magari disturbano, ma li fanno in spazi dedicati, una volta all’anno, due volte all’anno, quello che è, e si andrebbe a risolvere un problema, e probabilmente a creare qualcosa di autistico. Sono ormai tanti i tour, in città anche più grandi, che vedono il giro dei graffiti che sono stati fatti in giro per la città.
Questo è un altro elemento di attrazione al turismo. Cultura e valorizzazione del territorio, ma anche manifestazioni. Esempio, tanto per dirne una: sono stato in vacanza in Abruzzo due settimane fa e ho visto una bellissima fiera della birra artigianale.
Perché era bellissima? Perché era realizzata non con tante cose esterne, sì con i birrifici che in quella zona ce ne sono tanti, ma tramite il fatto di portare questi birrifici, questo prodotto, che poi può essere anche un altro, all’interno dei locali. C'è stata una rete dei locali che già erano presenti sul territorio, e che sono riusciti a creare una bellissima festa, con magari tanti stand e tante altre bancarelle, anche di prodotti tipici, anche dei prodotti dello street food, e lo fanno una volta a settimana.
Ora non pensiamo a così tanto, però questa potrebbe essere già un’idea per istituire una fiera annuale a questo tema. Il concetto qual è? Non tanto quello di avere una fiera della birra, tanto quello di coinvolgere i locali su qualcosa che richiama qualcuno anche da fuori, non la solita movida, non il solito movimento per l’aperitivo.
Inoltre - l’ho detto anche in campagna elettorale - mi piacerebbe avere un palco aperto, a rotazione magari nelle piazze della città (Piazza Di Vittorio, Piazza Garibaldi, piazza Roma), un palco aperto una volta al mese, a rotazione, dove compagnie teatrali, cori, band, qualsiasi tipo di band, potrebbe esibirsi, potrebbe portare un po’ di movimento, potrebbe portare un po’ di soddisfazione per loro, e anche una attrattiva ulteriore.
Mi richiamo all’intervento di Renato, e anche a quello della Cristina Pietropoli: le convenzioni con i tour operator per portare i turisti a Rovigo, non solo di passaggio, non solo di attraversamento, come dice giustamente Nadia, ma creando delle convenzioni e delle attrattive non solo per farli dormire una notte al Cristallo, ma lasciarli uno o due giorni, è una cosa che è vitale per il nostro territorio. E’ una cosa che è importantissima.
I turisti non è che dobbiamo andarli a pescare, sì, forse qualcuno nuovo sì, ma ce ne sono già tantissimi che risiedono la notte qui, prendono, costa poco, ed il giorno dopo se ne vanno via. Devono restare qui almeno un giorno in più. Dobbiamo trovare il sistema per farli restare almeno un giorno di più.
Sport, e vado a chiudere. E’ importantissimo secondo me l’impulso ed il sostegno ai tornei giovanili. Sono i tornei educativi che portano più persone, che possono formare di più, che possono essere anche vissuti in maniera più allegra da tutti quanti, e Rovigo ha gli spazi, può diventare un’attrattiva ed una base per qualsiasi tipo di torneo giovanile: calcio, rugby, pallavolo, basket.
Sono questi quelli che secondo me il Comune deve sovvenzionare e deve dare di più l’impulso. Chiudo facendo una scommessa. Mi piacerebbe tantissimo creare tra le varie società sportive rovigine, rugby, basket, calcio, scherma, pattinaggio, un’unica polisportiva, che sia quindi più capace di sopperire ad eventuali tirarsi indietro dello sponsor singolo di turno, e quindi più attrattiva per un maggior numero di sponsor, che sia in grado di fare questo pacchetto da offrire in più agli sponsor...
Mi sono perso, avevo anche altro da dire, c'era un’altra cosa, ma non mi viene più in mente! Chiudo con due ultime cose: sorveglianza, perché no? Non capisco sinceramente perché non si voglia....
Non trovo nessun lato negativo nell’avere una sorveglianza efficace, completa e ramificata nel Comune di Rovigo; se poi ci attacchiamo quello che ha detto il Consigliere Sergi, c'è forse anche, a fronte di un investimento iniziale, un risparmio sul lungo periodo, ed un grandissimo guadagno in sicurezza. TOSAP. Sì, ha fatto bene il Sindaco a non modificare i regolamenti, ha fatto bene la Giunta.
Mi sembra giusto analizzare di volta in volta cosa fa concorrenza sleale ai commercianti e ai ristoranti, e cosa non lo fa. Mi pare fino adesso il criterio sia stato quello di premiare manifestazioni culturali e folcloristiche, per cui non ci vedo niente di sbagliato fino adesso. Vi ringrazio dell’attenzione, e buona sera.