Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio derivante dalla sentenza n. 344/2024 del 29.11.2024 emessa dal Giudice di Pace di Rovigo
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Grazie Presidente, buonasera a tutti. Si tratta del riconoscimento della legittimità, come ha introdotto l’Assessore, di un debito fuori bilancio che deriva da una sentenza provvisoriamente esecutiva emessa dal Giudice di Pace di Rovigo il 29 novembre 2024, e che segue un contenzioso in materia di un sinistro stradale avvenuto nell'anno 2020.
La parte interessata ha denunciato il sinistro chiedendo il risarcimento del danno, imputando la responsabilità al Comune, il quale, con il proprio gestore sinistri, ha avviato un tentativo di composizione bonaria della questione, offrendo più volte una somma a titolo di risarcimento, che la controparte non ha però accettato.
E’ stato anche proposto il tentativo di mediazione assistita, ma l’Ente, supportato dall’Avvocatura Civica, ha ritenuto la non responsabilità del Comune stesso, e quindi la parte contro interessata ha presentato l'atto di citazione avanti il Giudice di Pace.
Ni ci siamo costituiti con la nostra Avvocatura Civica e il Giudice di prime cure, il Giudice di Pace di Rovigo, ha condannato l’Ente al risarcimento che trovate in dettaglio esplicitato nel dispositivo dell'atto, una somma a titolo di risarcimento con gli interessi maturati, eccetera, più le spese legali e di perizia.
Ho contattato il legale di controparte per la quantificazione di queste somme, stimando alla data del 28 febbraio, perché inizialmente si pensava che il Consiglio Comunale potesse svolgersi in quel periodo. Ad ogni modo la situazione è ricostruita al 28 febbraio.
L’Avvocatura Civica, pur dando atto che il pagamento del debito è solo per tutela dell’Ente nel non aggravare il carico degli interessi o di eventuali spese esecutive, valuterà in accordo con l’ufficio assicurazioni l’opportunità o meno di procedere con l'appello avverso la sentenza in primo grado, perché ci sono delle ragionevoli convinzioni da parte dell’Ente della propria ragione, e quindi questo atto è dovuto per motivazioni contabili di salvaguardia della somma, evitando danni ulteriori all’Ente, ma l'ufficio condurrà l’istruttoria con l’Avvocatura per poter eventualmente impugnare perché la sentenza non è stata né notificata, né sono trascorsi i tempi per la sua definitiva esecutività.
Per qualsiasi altro chiarimento sono a disposizione. Grazie.