Persona · attività documentata

Giampaolo Volinia

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
11
Sedute con interventi
5
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

Dirigente al CommercioOsservato il 12 maggio 20101 osservazione documentali
Dirigente all’IstruzioneOsservato il 25 giugno 20131 osservazione documentali
Responsabile Ufficio TurismoOsservato il 31 dicembre 20131 osservazione documentali
Dirigente Settore IstruzioneDal 30 novembre 2015 al 18 maggio 20162 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

18 maggio 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 156
Pagina 41
Punto 6

Applicazione dell’ISEE alle prestazioni sociali agevolate

Dirigente Settore Istruzione

Leggi intervento

Premesso che con una delibera precedente approvata dal Consiglio Comunale era stato approvato il Regolamento per l’applicazione dell’ISEE, il quale all’articolo 2 stabiliva che “il Consiglio Comunale, con un o più atti, individua i singoli servizi oggetto di prestazioni sociali agevolati, i criteri per ottenere il beneficio e i livelli di ISEE”.

Quindi sulla scorta di questo articolo 2, abbiamo predisposto una nuova proposta di Consiglio affinché voi poteste verificare ed approvare la proposta che il nostro ufficio ha fatto in merito all’applicazione di questo ISEE per quanto riguarda alcuni servizi a domanda individuale che sono previsti in base alla nuova normativa che deve essere applicata all’ISEE, in particolare parlo dell’assistenza domiciliare per anziani, la fornitura di pasti a domicilio, l’integrazione di rette e ricovero anziani non autosufficienti, e interventi di assistenza economica a favore di persone in situazioni di disagio socio economico.

Premesso che questa delibera è già stata vista e valutata in Commissione Consiliare, dove lì praticamente sono state fatte tutta una serie di valutazioni e di precisazioni; le proposte sono quelle che voi Consigliere vedete tutti nella delibera. Adesso se volete delle delucidazioni, siamo qui a vostra disposizione. Grazie .

Intervento n. 273
Pagina 57
Punto 6

Applicazione dell’ISEE alle prestazioni sociali agevolate

Dirigente Settore Istruzione

Leggi intervento

In merito all’emendamento n. 1 esprimo parere favorevole; in base all’emendamento n. 2 esprimo parere favorevole; in base all’emendamento n.

3 esprimo parere negativo, perché ritengo che la normativa preveda l’applicazione ISEE dei Servizi Sociali, la Cassazione di questo emendamento porterebbe ad un vuoto normativo; esprimo parere favorevole al quarto emendamento. Grazie.

30 novembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 100
Pagina 29
Punto 9

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni

Dirigente Settore Istruzione

Leggi intervento

Buongiorno a tutti. Innanzitutto per rispondere alle richieste del Consigliere Bonvento, vorrei specificare quanto segue, che non si tratta di dare dei contributi alle famiglie. Qui si tratta solamente di applicare il Regolamento sulle tariffe, nel senso che per ogni servizio a domanda individuale vengono richieste in base al nostro Regolamento delle tariffe.

Per quanto riguarda il trasporto scolastico, le tariffe variano in funzione del tipo di servizio richiesto, ossia se è solo andata, se è solo ritorno, se è andata e ritorno. Quindi in funzione del servizio richiesto, viene applicata la tariffa che il Consiglio Comunale ha applicato il 31 luglio 2015.

Pertanto noi con questa proposta chiediamo che voi approviate l’esenzione di questa tariffa per questo primo anno che appunto la quantità della tariffa è in funzione della domanda che la famiglia ha chiesto: se una famiglia ha chiesto il servizio di andata e ritorno sono 340 euro all’anno o alias 40 euro mensili; se invece uno ha chiesto solo andata, sarebbero 20. Quindi funziona così. Non c'è un contributo ma è solamente un mancato introito dovuto al fatto che non si applicano le tariffe già approvate.

31 dicembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 38
Pagina 8
Punto 4

Riconoscimento di legittimità di debito fuori Bilancio per

Responsabile Ufficio Turismo

Leggi intervento

Il tempo di capire.

Intervento n. 40
Pagina 8
Punto 4

Riconoscimento di legittimità di debito fuori Bilancio per

Responsabile Ufficio Turismo

Leggi intervento

Perché succede che, in base al contratto stipulato... al contratto di gara d’appalto e questo, il codice ISTAT, viene praticamente utilizzato quello a consuntivo dell’anno che l’ISTAT calcola sempre a fine anno e pertanto per noi è impossibile fare una previsione di spesa ma viene proprio fatta... un calcolo esatto, quindi a fine anno, in base all’indice e quindi non è proprio possibile per contratto.

Intervento n. 47
Pagine 9–10
Punto 4

Riconoscimento di legittimità di debito fuori Bilancio per

Responsabile Ufficio Turismo

Leggi intervento

Volevo anche aggiungere una cosa in risposta. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 31 Dicembre 2013 10

Intervento n. 49
Pagina 10
Punto 4

Riconoscimento di legittimità di debito fuori Bilancio per

Responsabile Ufficio Turismo

Leggi intervento

In risposta sempre all’intervento del Consigliere volevo aggiungere questo, che se noi facessimo una previsione quest’anno in base all’incremento del 3,1% per il 2014 e poi nel 2014 la vera variazione fosse dell’1,50, come è già successo l’altr’anno, io andrei ad impegnare una somma eccessiva per poi avere praticamente un’economia a fine anno che non potrei utilizzare tra le risorse di Bilancio e questa mi sembra davvero una politica poco accorta. Grazie.

25 giugno 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 58
Pagina 17
Punto 6

Criteri per la determinazione delle tariffe dei servizi a domanda individuale, anno 2013 - Servizio asilo nido e nido integrato

Dirigente all’Istruzione

Leggi intervento

Buonasera a tutti. Noi come ufficio istruzione, insieme appunto ai colleghi dei Servizi Sociali, abbiamo predisposto questi studi fatti sulle proiezioni delle nuove tariffe, perché con questa proposta di delibera vogliamo passare da un sistema di tariffazione, basato prima su due fasce del reddito a, come diceva l’Assessore, ad un sistema basato invece sull’indicatore Isee. Prima di fatto cosa succedeva?

Che si poteva pagare… c’erano due fasce, una era riferita ad un importo di € 194 e l’altra era di € 258, quindi praticamente se uno aveva un reddito pro capite inferiore € 5.600 pagava la prima fascia; se superava questo reddito pro capite pagava € 258. Come voi potete ben capire era un modello di tariffazione abbastanza iniquo vorrei dire, perché basare solamente su due fasce questo tipo di pagamento era molto riduttivo.

Si è pertanto passati ad una proposta, sempre fatta sul modello Isee, che inizialmente abbiamo portato in Commissione, e prevedeva una fascia che partiva da un valore Isee di 5.000 fino ad un massimo di 25.000, dove praticamente veniva compreso il pagamento di una tariffa minima di € 135 per una fascia oraria fino alle 16.30, che diciamo è una fascia standard, fino ad un massimo progressivo fino a € 25 di valore Isee, valore di una tariffa di 320,71, dove poi si era previsto che c’era anche una riduzione oraria perché si sceglieva di tenere il bambino fino alle ore 14, portando da 135 a 114,75, invece un aumento di questa tariffa per chi voleva tenerlo fino alle ore 18,30 a 147,15.

Questa di fatto è stata una proposta tariffaria con una scheda progressiva, tenendo conto ovviamente… facendo una simulazione basandosi soprattutto a mantenere in equilibrio quello che era il bilancio dell’anno precedente, ossia mediamente noi pensavamo che incrementavamo, introitavamo circa € 20.000, scusate, € 20.000 al mese, quindi abbiamo immaginato che per mantenere il nostro bilancio di previsione in equilibrio delle tariffe che vi ho appena elencato.

In Commissione praticamente diciamo che ci sono state anche delle proposte di migliorare questa scala e quindi adesso eventualmente se vuole aggiungere qualcosa o l’Assessore ai Servizi Sociali o il dirigente… io lascio la parola.

12 maggio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 187
Pagina 65
Punto 7

Disciplina degli orari delle attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande

Dirigente al Commercio

Leggi intervento

Buonasera. Volevo innanzi tutto, ecco, fare uno specifico in riferimento al suo intervento, Consigliere Zangirolami, in merito alla somministrazione all'interno degli impianti sportivi. Perché volevo spiegare che questo criterio è stato inserito in ottemperanza alla L.

R. 29 che dice praticamente che la somministrazione all'interno degli impianti sportivi non è soggetta ad autorizzazione, contrariamente agli altri tipi di esercizi. Qui, invece, si esercita con la semplice presentazione di una dichiarazione di inizio attività.

Perché questo? Perché, appunto, l'art. 9 dice che ci sono alcune fattispecie che prevedono anziché l'autorizzazione, la dichiarazione di inizio attività, come titolo autorizzatorio per esercitare.

Pertanto non ha senso esercitare, autorizzare l'esercizio della somministrazione all'interno di un campo sportivo, quando il campo sportivo non è aperto, quando la struttura non è aperta. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 188
Pagina 65
Punto 7

Disciplina degli orari delle attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande

Dirigente al Commercio

Leggi intervento

Esatto. Faccio un esempio: all'interno della piscina, all'interno di una piscina comunale, è possibile autorizzare un esercizio di somministrazione per i fruitori della piscina. È evidente che quando la piscina sarà chiusa non ha senso che l'attività di somministrazione rimanga aperta.

Intervento n. 190
Pagina 65
Punto 7

Disciplina degli orari delle attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande

Dirigente al Commercio

Leggi intervento

No, no chiudiamo! Cioè, non possano essere slegate all’attività principale, che è quella dell'attività sportiva. 65

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.