Sì, signor Presidente. Io credo che stiamo parlando di due Fiere diverse. Io sto parlando della Fiera che è stata fatta tra il 30 maggio e il 2 giugno, il numero quarantatre, che è uscito sul giornale, non era un numero fasullo, ma era un numero reale; che lei sia stato chiamato alla mattina e che abbia incontrato gli standisti alla sera credo che non sia una bugia, e io l'ho detto sul giornale, dunque non è strumentalizzazione.
Sul giornale ho detto: “Come mai da marzo è stata spostata a fine maggio e a giugno?”, credo che anche questa non sia strumentalizzazione. Ho chiesto anche perché questa Fiera sia stata fatta dopo la Fiera campionaria di Padova, ad una settimana dopo la Fiera campionaria di Padova.
Le chiedo adesso, le risulta che gli standisti si siano fatti della pubblicità, dei cartelloni all'istante il sabato, e poi siano andati a portarli loro nel ponte di Boara, alla Tangenziale, all'incrocio con la Tangenziale, insomma all'innesto della Tangenziale con la Strada Statale? Credo che questi standisti abbiano fatto il possibile, perché ad un certo punto si sono accorti, signor Presidente, che al sabato sera qualcuno aveva fatto un incasso di € 12!
E se lei avesse portato quelle ragazze che erano all'entrata, molto probabilmente invece di dire di un migliaio di persone, duemila persone, molto probabilmente, avrebbero detto molto meno. Quello che mi preoccupa è la lettera che voi avete mandato poi agli standisti, quella che avete spedito il 2 giugno del 2008. Le chiedo: con questa lettera, voi ammettete che qualcosa non è andato bene.
Però questa lettera io ho provato a leggerla e l'ho letta tre volte, l’ho data anche al mio amico Renato ed anche lui non l’ha capita! E non l'hanno capita neanche gli standisti ai quali voi l'avete mandata! Cioè, praticamente con questa lettera dite agli standisti di ritornare e voi darete loro uno spazio gratis?
Oppure, dite agli standisti di tornare e ci metteremo d'accordo su quanto farete loro pagare? E poi un’altra cosa le chiedo, ma se quella Fiera era la prima che si faceva in quel modo, non era il caso di chiuderla in quell'istante? Cioè, finita la Fiera c'erano state delle proteste, c'erano state delle lamentele, lei aveva visto che qualcosa era successo.
E poi, mi creda, perché arrivino i Carabinieri in una Fiera, bisogna che succeda qualcosa, perché altrimenti i Carabinieri non arrivano. Se sono chiamati, se sono stati chiamati è perché qualcuno ha preso paura, qualcuno ha visto che era montato qualcosa.
E mi creda, quella cosa era montata molto prima che arrivassero i Consiglieri alla mattina e che potessero strumentalizzare le persone, perché noi alla mattina… io sono andato là alla mattina proprio perché... non perché sapevo della Fiera, perché alla sera avevo invitato una persona ad uscire, pensando che finisse la 11 Fiera alle 10.30 o 11.00, e mi hanno detto: “Guarda, abbiamo già chiuso, perché oggi è stato un disastro, nessuno sa della Fiera”.
E poi per ultimo -mi creda- nei giornali, che lei ha detto prima: “Sa, i giornali poi dicono le cose”, però a volte i giornali fanno notizia, quando vedono che degli Assessori vanno ad inaugurare cose che francamente, invece di andare in tre, potrebbero andarci in uno e sarebbe stata una bellissima cosa, senza far vedere tre Assessori in un posto organizzare qualcosina.
Questa cosa, che era una cosa importante, lei mi vuole spiegare, perché l’ha detto agli standisti che non è stata una decisione da parte del CEN.SER, oppure adesso non so come lo chiamate voi, di non fare venire il Sindaco o il Vicesindaco del Comune di Rovigo, per inaugurare questa cosa! Cioè, questa è una responsabilità che si è preso lei, è vero! Perché lei questa l’ha detta quella sera che si è trovato con gli standisti.
E poi, perché, durante quella manifestazione che hanno fatto, le hanno detto: “Signor Presidente, noi stiamo pagando dei soldi a lei, possiamo avere qualcosa, un bonus, oppure possiamo ridurre il costo?” e lei ha detto: “E’ assolutamente impossibile”! Non capisco perché poi il 2 giugno voi cambiate idea e dite loro che qualcosa date.
Il che vuol dire che voi in questi tre giorni, vi siete resi conto che era stato fatto qualcosa di non fatto bene, mentre lei quella sera ha avuto… io non dico, però mi hanno detto che lei era abbastanza, insomma, sostenuto, nel senso che diceva: “Io sono sicuro di aver fatto le cose fatte bene, non vi do niente, voi dovete pagare quello che pagate”.
E credetemi, ci sono persone che pagano € 450, ci sono persone che pagavano € 900 mi pare, e ci sono persone che avevano dei materiali che francamente, adesso mi spiegherà anche lei come in una Fiera dove si chiama: “Casa Più” abbiano potuto trovare posto dei produttori di mozzarelle e la Subaru di Rovigo? Francamente, in una fiera che si chiama Casa Più, mi vuole spiegare cosa c'entrano trovare sei macchine della Subaru o della Saab dentro nella fiera? Beh insomma… Questa è una domanda.
Come possa succedere che uno possa vendere delle mozzarelle in Casa Più? E’ vero che servirà per la cucina, però erano le stesse, erano gli stessi standisti che erano poi in piazza a Rovigo quando facevamo quelle giornate dei sapori, insomma!
Ecco, ci sono state alcune cose che francamente… uno veniva dentro, ho sentito anche dei giornalisti che dicevano: “Ma com’è possibile abbinare la piadina a qualcosa come, non so, la Folletto?” Che poi c'è stata una dichiarazione dello standista della Folletto (che è un attrezzo che serve per pulire) che ha detto che ha fatto trecento persone a Rovigo in quel periodo e li ha invitati dicendo: “Venite in Fiera che ci troviamo”. Nessuno sapeva che loro erano in Fiera.
Ecco, ci sono delle cose che sono evidenti, e francamente o abbiamo visto due Fiere, oppure c'è qualcosa che non quadra! Grazie.