Persona · attività documentata

Rinaldo Salvan

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
312
Sedute con interventi
85
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 30 dicembre 201390 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

2 ottobre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 59
Pagina 14
Punto 1

Mozione: Rovigo città deindustrializzata - Conversione di tutte le aree commerciali - industriali in aree a verde pubblico. (Su proposta del Consigliere Piscopo Aniello);

Consigliere Gruppo U.D.C.

Leggi intervento

No, no, signor Presidente questa è una cosa che lei deve sapere, lei non ci può dire sempre: “Ma non è possibile andare avanti” io le dico che poi sto zitto fino alle 7 di questa sera, però 5 minuti li voglio per questo. Allora Consigliere Osti, le volevo dire che io e Aldo Guarnieri allora eravamo della maggioranza avevamo fatto un emendamento appunto sull’articolo 23 che era la stessa cosa fatta oggi dal Consigliere Nonnato, dal Consigliere Salvan e dal Consigliere Paulon.

In quel momento, le voglio solo leggere cosa era successo, le voglio dire questo: “Propongo l’approvazione di questo ordine del giorno, chi è d’accordo è pregato di alzare la mano. Approvato all’unanimità 28 Consiglieri presenti”. Il che vuol dire che anche la maggioranza in quel momento aveva votato quell’emendamento pur essendo maggioranza, le voglio chiedere che cosa ha visto di male in questo emendamento per non poterlo votare perché era stato presentato da Nonnato, Salvan e Paulon.

Le volevo dire che questo emendamento fatto oggi è uguale e identico a quello fatto da Salvan, Guarnieri nel 2002, noi non abbiamo aperto bocca, l’abbiamo votato all’unanimità.

28 settembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 157
Pagina 38
Punto 12

Progetto lavori di ristrutturazione e ampliamento ala est fabbricato sede caserma dei Carabinieri - Via Silvestri/Via Boscolo - Ditta Amministrazione Provinciale - Rovigo - Applicazione Art. 14 D.P.R. n. 380/2001”;

Consigliere Gruppo U.D.C.

Leggi intervento

(Inizio dell’intervento a microfono spento)... Gli orari, Assessore, sono dalle 11.30 di sera - mezzanotte alla mattina, perché fino alle 10.30 non si sente assolutamente nulla, poi dalle 11 si sente questo odore.

27 settembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 17
Pagine 14–16
Punto 1

Linee di indirizzo finalizzate all’alleanza strategica e all’integrazione dell’attività gas di Asm Rovigo”. ;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Grazie Signor Presidente io non parlerò proprio della delibera, del contenuto della delibera, perché è già stato detto tanto e quasi tutto, voglio porre alcune curiosità che ci sono attorno a questa delibera, magari non per avere una risposta, ma magari una considerazione.

14 Signor Presidente dell’Asm io ho partecipato alla riunione dei Capogruppo dove lei ha relazionato e devo dire che sono stato impressionato positivamente per la sua chiarezza e deve essere stata talmente tanta questa chiarezza che ho capito persino io la questione del passaggio di Asm, ma ciò che mi ha colpito signor Presidente nel suo discorso, è stata la convinzione e il calore nel dire una frase che non l’ha detto fredda così è perché ha detto: “Perché vedete - rivolgendosi al Sindaco - Asm e il Comune sono la stessa cosa”.

Lì io sono un po’ sbalordito, perché vede lei signor Presidente, io questa convinzione l’ho avuta per 5 anni e mi chiedevo come mai invece la Sinistra cioè chi stava all’opposizione, questa convinzione non l’aveva, anzi considerava Asm una figliastra e se si può dire anche per lo più poco seria.

E allora io vorrei chiedere pensa che sia sbagliato dire la frase: “Lei si ritiene uomo che ha fatto cambiare idea alla Sinistra sul fatto dell’Asm”, lei potrebbe dire..., cioè non è offensivo se le dico che tutti i guai dipendevano dalla Presidenza della Asm e dal Consiglio di Amministrazione di Asm?

La seconda curiosità, nasce dal fatto che quando girava il suo nome per la prima volta, che sarebbe diventato Presidente dell’Asm, tanti dicevano che il Sindaco o chi per esso, aveva scelto un buon commercialista perché Asm era in liquidazione.

La frase girava e non si può dire di no, perché se oggi vogliamo essere tutti buonisti, possiamo esserlo, però se vogliamo fare come Gigi Osti e ogni tanto dire qualcosa lo facciamo, perché era in liquidazione e chi meglio di lei, poteva fare questa operazione, commercialista, conosceva tutto, e invece lei ci sorprende ancora per la seconda volta, cioè la prima quando dice che Asm e il Comune sono stessa cosa, la seconda è quando invece di vendere Asm, lei opta per le azioni e questo sbalordisce un po’ tutti, soprattutto anche noi della Destra.

La terza curiosità è quando alla riunione dei Capogruppo, lei Signor Sindaco, è venuto alla prima riunione dei Capogruppo che abbiamo fatto, stavamo parlando di altre cose, lei è venuto per darci alcune delucidazioni su cosa stava facendo, per quanto riguarda appunto il passaggio di Asm, con qualche partner e mi ricordo che allora sembrava che lei si muovesse in una sola direzione e non possiamo non dirlo, perché se è uscito sui giornali, ne parlavamo tutti, sembrava che la direzione fosse quella di Era.

C’era già stato qualche incontro e mi ricordo che a una mia domanda sul materiale da visionare in possesso al Comune, sembrava che solo Era, fosse stata la più diligente a portare le carte e a rispondere a tutto. E c’era stata anche una domanda del Capogruppo Avezzù che più o meno lei signor Sindaco, c’è nel verbale, rispondeva alla stessa maniera, ci diceva che per il momento..., io mi riferivo se c’erano stati incontri con Asco Piave e lei mi diceva che non c’era stato ancora nulla.

Allora se si andava in quella direzione a noi piacerebbe sapere quant’è che è scattata la scintilla che ha fatto cambiare idea e che invece di andare verso Era, voi avete sbalorditi ancora tutti, siete tornati a parlare con Asco Piave, perché io non vorrei citare questa frase, però purtroppo nella Conferenza dei Capogruppo è venuta fuori, era stata una Conferenza dei Capogruppo eccezionale, lei signor Presidente, aveva relazionato, la dottoressa Cittadin, assieme alla dottoressa Righini ci avevano spiegato tutto, poi come al solito Matteo Zangirolami è un sanguigno puro, gli piace dire le cose come stanno, ha voluto porre il cappello alla fine e ha detto: “Non si può dire che questo risultato sia un accordo di tutto l’insieme Veneto”, praticamente Matteo voleva far dire che una gran parte di questo accordo, ce l’aveva messo anche il Presidente Galan.

A questo punto c’è stato proprio un sorriso, evidentissimo del Consigliere Osti, che ha detto: “Eh no, se allora vogliamo dire grazie, dobbiamo dirlo a Zanonato o altrimenti a Ciari”. A questo punto qua non sarebbe da farla la domanda, però lo so che è stupida, non vorrei che passasse, però lei si sente di dover dire grazie a qualcuno per questa delibera? O è venuta perché proprio c’è stata una scintilla al momento del cambiamento?

Concludo. Se c’era qualcuno da ringraziare, se c’è qualcuno da ringraziare per dire: “Grazie Zanonato” o oppure: “Grazie Galan”.

Ecco allora signor Presidente, concludendo, visto che la Asm è sempre la stessa, che lei ha avuto circa un anno, non so quanti mesi, non ricordo neanche più che lei è Presidente, tre mesi, credo che lei non abbia proprio potuto cambiare molto in Asm in tre mesi, visto che la direzione Asco Piave, era la direzione del vecchio Presidente, visto che la Edison non ha dato quei problemi che doveva 15 dare, doveva essere un accodo capestro, le sembra fuori luogo se io le dico che lei come Presidente ha intrapreso una strada che era già stata tracciata dalla vecchia Amministrazione?

Solo per dire ha fatto bene il Sindaco a dire: “Grazie anche alla vecchia Amministrazione”? O ha fatto bene il Consigliere Osti, a dire: “Grazie Sindaco però...”. Grazie.

Intervento n. 159
Pagina 77
Punto 2

Ricognizione stato di attuazione dei programmi 2007, variazione al programma triennale dei Lavori Pubblici 2007/2009, variazione al Bilancio di previsione 2007, al Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e Programmatica

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Presidente mi scusi abbiamo fatto una Commissione che è durata da mezzogiorno fino alle due e mezzo e poi chiediamo 10 minuti per metterci d’accordo? Ma stiamo scherzando?

13 settembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

16 interventi
Intervento n. 36
Pagine 14–15
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Alcuni giorni fa sul giornale ho letto che un cittadino aveva fatto un esposto alla Procura e ai Carabinieri per i disagi provocati dalla birreria Cortez, perché non aveva trovato risposte adeguate da parte del Comune. Io capisco Masin che questa non è Pari Opportunità, però poi alla fine vedi che questi sono cose di Pari Opportunità.

Signor Presidente io vorrei proprio parlare di queste risposte, il 19 aprile, ho fatto un’interrogazione sul Cortez evidenziando i disagi e i pericoli che questa birreria stava provocando, mi era stato dato questa risposta, il Sindaco: “Lo faccio presente ma ci vado anche di persona”.

Il Presidente del Consiglio: “Io adesso registro che c’è un impegno da parte del Sindaco e della Giunta di fare una verifica, di dare una risposta” e il Sindaco ancora per rafforzare la cosa diceva: “Salvan questa verifica la voglio fare personalmente a conferma questo lo può dire ai cittadini”.

Nessuna risposta mi è mai pervenuta il 17 luglio ripresento la stessa interrogazione, sono passati 60 giorni e non ho ancora ricevuto risposta, oggi che è il 13 settembre, chiedo all’Assessore Salmaso cosa è stato fatto, se sono state interessate le Forze di Polizia e i Carabinieri con chi ha parlato, se le è stata data una risposta, se si è resa conto personalmente della situazione, una cosa è certa che dal 19 aprile, quando ho presentato la prima interrogazione a oggi non è cambiato nulla, anzi la cosa si è ingrandita e è peggiorata e allora sono le deduzioni che mi vengono di fare Assessore.

La prima è: se lei ha parlato veramente con le Forze dell’Ordine e queste non sono intervenute lei ha il dovere verso i cittadini, di denunciare queste cose, perché lei ha fatto il suo dovere, chi non l’ha fatto sono state le Forze dell’Ordine. La seconda che secondo me è la più credibile lei non ha fatto niente, ma non perché è piena di lavoro ma perché è impegnata a tagliare nastri dappertutto ma perché lei ha paura di arrecare danni economici molto probabilmente al titolare del locale che conosce bene.

Allora io le dico che ci vuole coraggio, a fare a volte l’Assessore, se ci sono da prendere delle decisioni si prendono. Allora provi a prendere esempio dall’Assessore di Arquà, dall’Assessore di Rosolina, dall’Assessore di Adria, da quelli di Padova, ma soprattutto anche da un Assessore precedente di 14 alcune Amministrazioni anche del Comune di Rovigo che ha avuto il coraggio di far spostare all’inizio del Corso del Popolo il Gipsy. Allora io queste risposte non le ho avute.

Poi manca l’Assessore Romeo, all’Assessore Romeo, volevo chiedere come si può affermare che le frazioni..., ma allora questa cosa la dico al Sindaco, come si può affermare che le frazioni hanno lo stesso valore del Centro storico, quando per 5 minuti di sosta vietata in Centro Storico, gli accertatori sono implacabili, ti fanno la multa e gli abitanti del posto ci dicono: “Come mai da noi per ore e ore di parcheggio selvaggio davanti ai nostri cancelli, davanti ai nostri piazzali, nella pista ciclabile, nessuno interviene pur sapendo che c’è questa infrazione”.

Un’altra cosa volevo chiedere all’Assessore Romeo: esiste un’ordinanza che vieta che dopo la mezzanotte non si può più suonare o non si può far sentire della musica, insomma ecco, mi può indicare chi è preposto a far rispettare tale ordinanza e perché non viene rispettata. Io signor Sindaco, non lo so, forse qualcuno dell’opposizione, della maggioranza si mette a ridere quanto faccio sempre questa interpellanza...

Intervento n. 42
Pagina 15
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Ma che serio signor Presidente, vuole sapere lei che cosa ha detto sul mio problema?

Intervento n. 44
Pagina 15
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Io adesso registro che c’è un impegno da parte del Sindaco e della Giunta, di fare una verifica e di dare una risposta, questa è stata la prima volta, vuole sapere lei che cosa ha detto Vito Piccininno?

No perché lei ogni volta che parlo..., “Io la ringrazio perché ha fatto una citazione e mi duole non avere tra le mie carte una sua citazione di rilievo dagli anni trascorsi, quindi il Consigliere Salvan mi deve perdonare se non lo citerò in questi anni perché tra le mie carte, ripeto, non ha la fortuna di avere alcun intervento di rilievo del Consigliere di Salvan...” vede Presidente?

Molto probabilmente lei si sta sbagliando, le risponderò anche sui giornali di questa cosa, perché Presidente io faccio il Consigliere, vengo qua mantenevo il numero legale e tutto, lei faccia il Presidente però, se io le dico una cosa importante lei non dica: “La Giunta ha preso atto e le darà una risposta” verifichi se la Giunta ha preso atto e darà una risposta, questo è il suo compito, ha capito? Non di fermarmi ogni volta che parlo.

Intervento n. 51
Pagina 17
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Io accetto le risposte del signor Sindaco e credo che abbia fatto anche tutti gli accertamenti però io chiederei di verificare signor Sindaco, perché effettivamente molto probabilmente l’accertamento è stato fatto in agosto, io vorrei che lei partecipasse qualche sera, magari andiamo assieme facciamo una passeggiata lì e vediamo il venerdì - sabato e domenica come si possono trovare le persone che abitano lì vicino, se possono uscire di casa.

Io lo dico in caso che dovesse succedere qualcosa, perché succederà qualcosa, prima o poi succederà qualcosa gli abitanti del posto decideranno di fare qualcosa e siccome so che abitanti sono, so da dove vengono la cosa sarà pesante signor Sindaco.

Allora io dico perché non possiamo prevenire e vedere le cose come stanno veramente, perché non è possibile che voi diciate che le cose stanno andando meglio, le cose sono peggiorate, molto probabilmente lei ci è andato quando tutti erano in ferie, sono tornati tutti signor Sindaco sono tutti in quella birreria, sono tutti lì, io non voglio che chiuda la birreria, voglio che trovi un sistema, voglio che si compri un pezzo di terra, dove mettere le macchine e fare il parcheggio, di soluzioni se ne possono trovare, io non voglio la chiusura di niente, però voglio che rispettino le cose che prima c’erano, cioè la tranquillità di quella via, non c’è più.

Sono esasperati si arriverà al punto di combinare qualcosa. Allora io dico: “Io ho avvisato questa Giunta della esasperazione della gente del posto”, adesso se voi dopo 5 mesi che ho fatto la prima interrogazione non lo so, non vedo risultati, vuol dire che le mie interrogazioni sono state inascoltate e allora io lo dovrò dire a queste persone: “Signori non ci ascoltano, adesso passiamo a fare da testa nostra, faremo qualcosa, se il Comune non ci tutela, faremo di testa nostra, signor Sindaco”.

Intervento n. 53
Pagina 18
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Presidente io chiedo una verifica perché quello che ha detto il Sindaco, ha detto che le cose stanno andando meglio io voglio una verifica da parte di un Consigliere Comunale e da parte di un addetto del Comune, poi voglio arrivare anche a questo punto, cioè io chiedo - e questo lo chiedo all’Ufficio Commercio visto che abbiamo anche il dirigente dell’Ufficio Commercio - io chiedo che venga fatta la verifica in quel posto se si poteva dare una licenza considerando le macchine che venivano per la sicurezza, voglio una risposta scritta da parte del dirigente del Commercio su questa situazione perché io ci voglio andare a fondo, perché io credo se a Padova hanno chiuso il Centro, perché portava questa situazione cioè l’aperitivo di notte, di sera, hanno chiuso in Centro che non c’era mobilità con le macchine, io mi chiedo che il Comune di Rovigo nel dirigente che ha dato la licenza mi venga data risposta se c’è sicurezza in quella strada, dalle 9 e 30 di sera e anche prima, dalle 7 e mezzo di sera, fino alle 2 di notte, se i cittadini che passano per quella strada sono in sicurezza.

La voglio scritta questa risposta.

Intervento n. 57
Pagina 18
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Quando succederà un incidente, ci metteremo in Comitato e andremo dal Presidente del Consiglio, perché questa cosa l’ho detta 4 mesi fa.

Intervento n. 63
Pagine 18–19
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

18 Allora se lei se ne duole io non voglio la risposta dell’Assessore Salmaso, non la voglio, Assessore io non la voglio. Non la voglio non è importante il Presidente del Consiglio deve andare avanti, ha altre tre interrogazioni, io non voglio la sua risposta!

Intervento n. 65
Pagina 19
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

No, io non la voglio la risposta, non la voglio, perché lei non può dire: “Mi duole”...

Intervento n. 70
Pagina 19
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Io non noto una cosa che possa essere andata contro, mi guarderei bene di dire una cosa del genere Assessore, non ce l’ho volutamente con lei, è un problema che non è nato con lei, è nato prima, dunque assolutamente.

Intervento n. 153
Pagina 49
Punto 4

Adesione: sottoscrizione Carta europea per l’uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale”;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Io proprio a scanso di equivoci, voglio dire proprio che a questa delibera voto contrario proprio per quella frase: “Orientamento sessuale”. Sono costante, ho votato contrario anche per la Carta dei Diritti, dunque non c’è problema di dire che non voto questa delibera perché c’è la scritta “orientamento sessuale” solo per questo, grazie.

25 luglio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 74
Pagine 21–22
Punto 12

Mozione: Erogazione somma di Euro 2500,00 a Porta Verta. (Su proposta del Consigliere Magaraggia Roberto);

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

La frase di Don Vanni Cezza apparsa sul giornale nell’intervista che gli hanno fatto su Porta Verta, ci deve accompagnare in questo periodo, perché dire: “Ci prendiamo un impegno” e vedere una 21 frase nel giornale che diceva: “Spendiamo più per il canile che non per Porta Verta o per associazioni” ci deve far riflettere signor Sindaco...

Intervento n. 76
Pagina 22
Punto 12

Mozione: Erogazione somma di Euro 2500,00 a Porta Verta. (Su proposta del Consigliere Magaraggia Roberto);

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Cioè non possiamo passarla più avanti ancora, cioè quella frase era ben marcata. (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 93
Pagina 26
Punto 12

Mozione: Erogazione somma di Euro 2500,00 a Porta Verta. (Su proposta del Consigliere Magaraggia Roberto);

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Signor Presidente, mi scusi stiamo parlando di una cosa molto seria, io stimo Guerrato però...

Intervento n. 95
Pagina 26
Punto 12

Mozione: Erogazione somma di Euro 2500,00 a Porta Verta. (Su proposta del Consigliere Magaraggia Roberto);

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Cioè Guerrato a bassa voce sta dicendo cose..., praticamente che è una buffonata quella che stiamo facendo...

Intervento n. 97
Pagina 26
Punto 12

Mozione: Erogazione somma di Euro 2500,00 a Porta Verta. (Su proposta del Consigliere Magaraggia Roberto);

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

A me interessa e molto probabilmente... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 152
Pagina 39
Punto 13

Mozione: Rifacimento di via Filippo Corridoni. (Su proposta del Consigliere Magaraggia Roberto)

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Chiedo scusa Presidente, volevo sapere la posizione che prendiamo su questa via, cioè quella di far presente alla Giunta che c’è questa difficoltà in questa Via di risolverla, questa volta per esempio è un’indicazione che diamo, però non voglio che l’indicazione che diamo adesso, poi sia valida per tutte le altre indicazioni che faremo eventualmente.

Cioè caso per caso valuteremo se per caso può essere un’indicazione alla Giunta, perché a volte potrebbe essere che una questione noi vogliamo avere una risposta ben precisa dalla Giunta. (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 153
Pagina 39
Punto 13

Mozione: Rifacimento di via Filippo Corridoni. (Su proposta del Consigliere Magaraggia Roberto)

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Presidente lei voleva un’indicazione di voto per questa votazione, vero? Cioè non vale per sempre questa situazione? Cioè noi la mozione che votiamo questa volta diventa come un impegno per la Giunta, altre volte potrebbe essere invece che diamo valore alla mozione come una delibera, questo è importante.

Intervento n. 155
Pagina 39
Punto 13

Mozione: Rifacimento di via Filippo Corridoni. (Su proposta del Consigliere Magaraggia Roberto)

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

No, non dice niente questo...

24 luglio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 27
Pagine 8–9

Consiglio Comunale del 2007-07-24

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Sì, anch’io la faccio all’Assessore ai Lavori Pubblici, perché bisognerebbe ogni volta che c’è Consiglio comunale e ogni volta che ci sono le interrogazioni, venire e magari portare il nome di una via che non è messa bene che è così e onde evitare proprio di venire qua e di dire: “Oggi parlo di questa via” magari parlo di Via Matteotti, di Borsea, per esempio che è messa male o di Via Dosso Faiti, mi piacerebbe fare come l’avevo già chiesto circa tre mesi fa, ormai quattro, di fare una Commissione appunto dove l’Assessore ci potesse dire effettivamente che intenzioni ha in questo anno, e dire che andremo a fare qualcosa, perché francamente tra poco andiamo in ferie, un mese, due di ferie, così arriva settembre e non si può fare più niente.

Allora io dico: “Abbiamo perso un anno, dovevamo dare delle risposte a dei cittadini...” No, mi scusi Sindaco, ho detto: “Abbiamo perso un anno, perché dovevamo dare qualche risposta ma non sui lavori fatti su quali vie saremmo andati a fare”, proprio per essere precisi con i cittadini che ci hanno chiesto qualcosa, non certo perché siamo obbligati a fare quelle vie, io ho solo chiesto una Commissione per poter sapere l’Assessore che intenzioni ha su certe vie, solo questo, non che debbano essere fatti i lavori, anche perché se per l’Assessore certe vie non possono essere fatte quest’anno, ce lo deve dire e ci dice: “Ascolta le facciamo nel 2009” e io posso dire ai cittadini: “Le facciamo nel 2009” non era una critica era solo un coinvolgimento da parte dell’Assessore e di Osti 8 Armido di poter fare una Commissione, per poter capire quali lavori andremo a fare prima della fine dell’anno.

La seconda cosa era quella se il Sindaco poteva o aveva la possibilità di intervenire sull’IRAS, non certo per i problemi, ma per vedere se c’era la possibilità di eliminare quelle bandiere che sono fuori omai da 3 - 4 mesi, anche perché sembrerebbe uno stadio, sembrerebbe qualcosa. Io dico: è possibile che solo mettendo fuori quelle bandiere, possiamo capire che i problemi dell’IRAS, ci sono?

Cioè io andrei ai Sindacati, chiederei di poterle tirare via perché francamente, anche i bambini che vanno a scuola, vedono sempre queste bandiere, francamente ognuno dà il nome e la sigla, quello che vuole, insomma, io chiederei - e sarebbe proprio di buon gusto -, di poter levare quelle bandiere, perché ormai abbiamo capito tutti che cosa volevano dire. Se volevamo fare qualcosa potevamo farlo, insomma le bandiere possono essere levate perché è tempo di levarle. L’ultima cosa Assessore Azzalin.

Proprio facendo quelle piste ciclabili, di cui le parlavo sempre, visto che sono stati messi dei nastri adesivi, quelli tricolori per il pericolo, le faccio notare anche che il Ponte di San Sisto, - visto che hanno parlato del Ponte di Sant’Apollinare -, il Ponte di San Sisto è stato distrutto in parte. Volevo sapere: c’è la possibilità che qualcuno lo vada a mettere a posto?

Perché francamente segnare che lì c’è un guasto e non andarlo mai a mettere a posto, insomma, non è una bella cosa, a me fa piacere che il Comune si accorga che ci sono questi guasti, però prima o dopo bisognerà andarli a sistemare.

Intervento n. 69
Pagina 17

Consiglio Comunale del 2007-07-24

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

No, perché bisogna essere in 21, per fare un cambiamento dell’ordine del giorno...

Intervento n. 71
Pagina 17

Consiglio Comunale del 2007-07-24

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Sì, prego, ma non perdiamo tempo, quando uno chiede il numero legale il Segretario deve cominciare a fare l’appello...

13 luglio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

12 interventi
Intervento n. 43
Pagina 12
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Presidente io non ne ho interrogazioni nuove, sono sempre vecchie, le ripeto sempre. Allora volevo mettere all’attenzione dell’Assessore ai Lavori Pubblici, che ora non c’è, la situazione della pista ciclabile che va da San Sisto, fino a Sant’Apollinare. Circa un anno fa avevo fatto la seconda interrogazione, una era quella delle strisce che non sono state poi fatte, la seconda segnalazione era quella della Pista Ciclabile, cioè della staccionata della Pista Ciclabile che c’era a Sant’Apollinare.

Avevo detto che era precaria e che si stava adagiando nell’acqua. L’Assessore ai Lavori Pubblici, mi aveva detto che aveva già preso accordi con mi pare qualcuno, non so chi, forse il Consorzio di Bonifica che doveva fare questo lavoro, è passato un anno e sono andare a dare un’occhiata e ho visto ancora la staccionata che si è aggravata ancora di più, adesso proprio appoggia nell’acqua e ci sono parti rotte, così.

Io volevo solo dire una cosa: è vero che nei 5 anni, abbiamo fatto poco, ma quel poco che abbiamo fatto e ve l’avevamo lasciato messo bene, insomma, adesso io non dico niente, però questa Pista Ciclabile, mettetela a posto...

Intervento n. 45
Pagina 12
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Sì, questo era un richiamo ancora. Poi le volevo dire anche di dare un’occhiata perché se è vero che il Sindaco dice che non c’è differenza tra il Centro e le frazioni voglio sapere come è possibile che nel Centro le panchine siano ben messe, sia tirata via l’erba e sia messa così, mentre per quanto riguarda le panchine delle frazioni, cioè quella lungo la Pista Ciclabile che vanno verso San Sisto, si potrebbe fare una foto per vedere se si vede ancora la panchina. Questa è la prima interrogazione.

La seconda riguarda ancora - Signor Sindaco - io vorrei sapere che cosa è stato fatto per quanto riguarda il Cortez. Io voglio saperlo perché siccome vivo da un mese lì, non ho visto nessun miglioramento allora pretendo per iscritto che mi si dica quale è stato il dirigente che ha dato la possibilità di fare..., glielo ripeto signor Sindaco, però diventa anche per me..., lo so, mi dispiace per loro. Poi devo fare anche un’interrogazione per Borsea per Ruzzante, la faccio io per lui.

Volevo sapere, mi dia una risposta di quello che è stato fatto, adesso ci sono due Assessori c’è l’Assessore Salmaso e l’Assessore Romeo, c’è lei signor Sindaco, mi dica che cosa è stato fatto per risolvere il problema Cortez e cosa vi ha fatto quel pezzo di strada per poter mettere una birreria in quel posto..., ditemi... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 46
Pagine 12–13
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

12 Ma io ho detto alla prima interrogazione che ho fatto ho detto così che mi dica quale è stato l’Assessore della vecchia Amministrazione e il dirigente della vecchia Amministrazione...

Intervento n. 49
Pagina 13
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

No, siccome si parla di Sicurezza, per carità non dico niente, il Sindaco ha detto che in accordo con i Carabinieri, in accordo con la Polizia, in accordo con i vigili e c’è restringimento della carreggiata, ormai a un metro e mezzo, quando la carreggiata è 5 metri, cioè spiegatemi perché non interviene né la Polizia e né i Carabinieri e neanche i vigili. Poi volevo chiedere...

Intervento n. 51
Pagina 13
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Volevo chiedere se potevo leggere una sua opinione fatta circa un anno fa...

Intervento n. 53
Pagina 13
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Cioè non ha niente a che fare, era solo per dare una risposta al Consigliere Pavarin. In questi giorni è successo che qualche volta è mancato il numero legale e un sabato di ottobre del 2005 il Consigliere Vito Piccininno ha mandato una lettera firmata alla Voce di Rovigo che l’ha pubblicata per intero. Io ve la Leggo perché così caro Consigliere tu eviti di andare sempre sul giornale e di dire sempre di questo registro e di queste cose, ti voglio far capire come la pensava il capogruppo dei DS, a quel tempo.

“Allora Vito Piccininno capogruppo DS, in Comune all’attacco sul Consiglio comunale e il numero legale con una lettera che pubblichiamo integralmente...”

Intervento n. 57
Pagine 13–14
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Allora: “La frequenza con cui viene a mancare il numero legale, pone alcune domande sulla tenuta politica dell’attuale maggioranza. La situazione è questa, le sedute valide con la presenza in Aula di 21 Consiglieri, quelli di minoranza, sono 16, il Centro Destra ne ha 25, compreso il Sindaco, ha i 13 numeri per governare la città eppure i casi in cui non riesce a garantire la presenza del numero legale non si contano più.

Molte volte è stata l’opposizione con la presenza in Aula a garantire il normale svolgimento delle sedute. Tale nostro atteggiamento ha riguardato provvedimenti da noi condivisi o per i quali non vi era una netta opposizione. Assicurare il numero legale è un compito istituzionale di tutti i Consiglieri, ma è - in particolare - un dovere della maggioranza che ha il compito di governare.

Chiedere la verifica del numero legale è un diritto dell’opposizione e tale diritto è stato esercitato dall’attuale maggioranza quando era all’opposizione, senza creare scandalo, adesso sarebbe davvero singolare che mancando i Consiglieri di Centro Destra, fossero quelli di Centro Sinistra, a sostenere magari con la sola presenza in Aula, decisioni non condivise e in alcuni casi ritenute dannose per la città.

Non serve domandarsi se l’opposizione usa la verifica del numero legale, fatto legittimo e democratico, in modo strumentale, le domande devono riguardare le ripetute assenze di alcuni Consiglieri di Centro Destra, si tratta di superficialità o di scarso senso delle istituzioni? O al contrario di dissenso, di “mal di pancia”, rispetto a alcune scelte della Giunta. Avezzù minimizza dice che le assenze erano note e che non vi sono ragioni politiche...” quello che ha detto la Romeo l’altro giorno.

“Sembra di capire che in Giunta non la pensino allo stesso modo, vedremo che cosa succederà nei prossimi giorni, quello che è certo è che non possono continuare così, la città non lo merita se hanno i numeri bene, altrimenti bisogna trarne le dovute conseguenze”.

Intervento n. 66
Pagina 16
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Io sono soddisfatto.

Volevo dire Assessore che già un anno fa era un intervento tampone, cioè non mi venga a dire che non ci sono i soldi per fare tutto, che è tutto il lavoro da fare lì si tratta che ci sono dei pezzi e guarda caso nella parte finale che però io vorrei che alcune persone andassero a vedere e magari che andasse il Consigliere Armido Osti, che andasse a vedere che quel tratto lì non si tratta di terreno ceduto, ma di danni provocati al momento che è stata tagliata l’erba perché l’attrezzo che è andato a tagliare l’erba, ha picchiato addosso i pali e li ha passati... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 67
Pagina 16
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

No, allora voi non siete andati a vedere la Pista Ciclabile. Allora io mi siedo, però se voi mi volete far passare una cosa per un’altra..., lì si tratta di un pezzo che è stato toccato da chi ha tagliato l’erba sopra alla Pista Ciclabile non sotto.

Intervento n. 69
Pagina 16
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

No, no Presidente ma è possibile che lei pensi che tutte le interpellanze che facciamo sono così facili da risolvere? O le facciamo con intenzione di risolverle le interpellanze altrimenti lei ce lo dica, gliele presentiamo là un foglio e poi ci rispondete quando volete, altrimenti non perdiamo il tempo di un’ora, le risposte devono essere valide, altrimenti non servono.

Intervento n. 71
Pagina 16
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Ma no, lei ha troppa fretta, io capisco che lei ha troppa fretta...

29 giugno 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 67
Pagina 21
Punto 2

Variazione al Piano Triennale OO.PP. 2007-2009. Elenco annuale 2007 e Variazione al Bilancio di Previsione 2007, Bilancio Pluriennale 2007-2009 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Ci dica perché, vogliamo sapere.

Intervento n. 75
Pagina 22
Punto 2

Variazione al Piano Triennale OO.PP. 2007-2009. Elenco annuale 2007 e Variazione al Bilancio di Previsione 2007, Bilancio Pluriennale 2007-2009 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Perché? Allora ritiratelo...

Intervento n. 79
Pagina 23
Punto 4

Zona Commerciale via Sacro Cuore - Variante ex Art. 50 L.R. n. 61/1985 - Adozione;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Ma potremo saperlo!

Intervento n. 82
Pagina 23
Punto 4

Zona Commerciale via Sacro Cuore - Variante ex Art. 50 L.R. n. 61/1985 - Adozione;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Allora ritirate la delibera...

Intervento n. 90
Pagina 25
Punto 4

Zona Commerciale via Sacro Cuore - Variante ex Art. 50 L.R. n. 61/1985 - Adozione;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Visto che non c’è il Presidente della Terza Commissione, si potrebbe sapere in quella Commissione i voti come sono stati?

Intervento n. 97
Pagina 27
Punto 4

Zona Commerciale via Sacro Cuore - Variante ex Art. 50 L.R. n. 61/1985 - Adozione;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Ma potremo saperlo!

Intervento n. 115
Pagina 31
Punto 4

Zona Commerciale via Sacro Cuore - Variante ex Art. 50 L.R. n. 61/1985 - Adozione;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Anche la mia domanda è una precisazione, io volevo appunto chiedere: è vero che è un’operazione di aumento di volume commerciale, però volevo sapere una volta raggiunto questo volume, cioè l’ampliamento di questo volume, può far sì, che arrivati a determinati numeri di metri possa permettere una operazione esterna che come ha detto il Consigliere Stocco che era già da anni che va avanti che chiedeva appunto la Coop di poter usufruire di un pezzo del terreno dei frati e non l’aveva mai fatto perché appunto non aveva i volumi insomma per poterlo fare.

Questo aumento che noi diamo, permetterà a loro di poter fare questa operazione? Perché questo è importante insomma saperlo se permette questa operazione. ARCHITETTO FERLIN: La variante che oggi andate a esaminare, non prevede nessun tipo di modifica alla previsioni di viabilità del comparto esistente attualmente.

Questa variante dando la destinazione B1 A), alla parte esclusivamente di pertinenza del Centro Commerciale che è solo al piano terra perché sul fronte di via Sacro Cuore abbiamo i 5 piani di tutte le altre attività terziarie e residenziali, permette siccome la Legge regionale sul Commercio definisce la possibilità di modificare le licenze commerciali esclusivamente all’interno di zone B), la possibilità di ampliare o rimodulare quelle che sono le licenze commerciali interne al fabbricato.

L’ipotesi di ampliamento del fabbricato deve prima di tutto, come ho già detto, intervenire, dovrebbe prima di tutto intervenire sugli spazi circostanti il Centro Commerciale, togliendo così le superfici necessarie a mantenere in vita il nullaosta di standard e secondo dovrebbe rispettare un rapporto di copertura previsto dalle Norme Tecniche che è già stato saturato, quindi questa destinazione non permette l’ampliamento fisico e volumetrico del fabbricato.

28 giugno 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 22
Pagine 14–15
Punto 1

Difensore Civico: relazione svolta nell’annata 2006, trasmessa ai sensi dell’art. 38 dello Statuto del Comune;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

(Intervento fuori microfono). 14

Intervento n. 25
Pagina 15
Punto 1

Difensore Civico: relazione svolta nell’annata 2006, trasmessa ai sensi dell’art. 38 dello Statuto del Comune;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Quando avete fatto l’appello Magaraggia non ha detto: “Presente”...

Intervento n. 27
Pagina 15
Punto 1

Difensore Civico: relazione svolta nell’annata 2006, trasmessa ai sensi dell’art. 38 dello Statuto del Comune;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

(Intervento a microfono spento)

Intervento n. 54
Pagina 21
Punto 2

Rendiconto di Gestione Esercizio Finanziario anno 2006;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Mi sembrava di aver capito che c’erano meno entrate dai Parcheggi, io non sono più in Commissione, volevo sapere quanti soldi...

Intervento n. 56
Pagine 21–22
Punto 2

Rendiconto di Gestione Esercizio Finanziario anno 2006;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Allora mi viene da fare una domanda spontanea all’Assessore Azzalin, non so se sia lui che..., cioè se ci sono meno 80 mila euro derivanti dai Parcheggi, io mi ricordo che quando voi avete preso possesso, siete entrati con la nuova Giunta, così, io avevo fatto una proposta e dicevo che lungo il Corso del Popolo, la vecchia Amministrazione aveva calcolato che restando così le strisce longitudinali senza le strisce trasversali, avevo fatto un’interpellanza e mi aveva risposto il signor Sindaco, io poi gliela darà la risposta del signor Sindaco e si diceva che si potevano recuperare dai 35 ai 40 posti auto lungo il Corso del Popolo.

Io ho fatto un calcolo 35 posti auto lungo del Corso 21 del Popolo per 8 uro a ogni auto che può dare durante la giornata, ho calcolato 12 ore invece facciamo un calcolo di 8 euro ogni macchina che possa dare per 35 auto per 300 giorni vorrei che chi è del Bilancio potesse fare un calcolo quanti soldi abbiamo perso in quest’anno e se potevano recuperare quella perdita che abbiamo avuto invece, ha capito Assessore? Mettendo in atto semplicemente quello che aveva deciso la Giunta precedente.

La Giunta precedente prima di cadere in una delibera di Bilancio, aveva messo anche l’intenzione di poter mantenere nel Corso del Popolo, oltre le strisce longitudinali, di delimitare i posti auto per ogni macchina, ha capito? Praticamente mettere come in tutte le città le strisce trasversali sulle strisce longitudinali, ha capito?

Delimitare il posto auto perché avevano calcolato con l’Assessore ai Lavori Pubblici e il dirigente ai Lavori Pubblici di quel tempo che si perdevano 35 - 40 auto al giorno di Parcheggio. Allora calcolando queste 35 - 40 auto per 8 euro per 300 giorni dell’anno, avremmo recuperato come minimo 80 mila euro e quando io glielo ho chiesto mi è stato risposto che non c’erano soldi per fare le strisce trasversali.

Allora io mi chiedo se c’è un po’ di avanzo, se avete lavorato bene - bene - bene mi vuole dire che non si poteva trovare dopo un mese 200 euro - 300 euro per fare quelle strisce e aver recuperato questi soldi?

31 maggio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 10
Pagine 5–6

Consiglio Comunale del 2007-05-31

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Signor Presidente lungi da me da fare qualsiasi polemica, cioè non vorrei che la domanda fatta anche l’altra volta poi fosse stata male interpretata, però francamente dopo il discorso del signor Sindaco, se fossi dalla parte ancora delle persone che sono intervenute, direi, non è più la quarta volta ma è la quinta volta che siamo venuti e non sappiamo ancora niente.

Allora signor Presidente: io non voglio essere un Consigliere Comunale, voglio essere uno estraneo e voglio sapere una volta per tutte cosa succede all’Iras cioè voglio che qualcuno mi spieghi perché ogni volta... e lo dico anche nella passata legislatura, assumendomi tutte le colpe e tutto quello che è successo, senza nessun problema, però io voglio sapere perché si invita il Presidente o il vice Presidente dell’Iras, viene con il direttore relaziona, sembra che tutto vada bene e dopo una settimana arrivano in Consiglio i dipendenti, i Sindacati, i rappresentanti degli ospiti, a dimostrare per la situazione disastrosa in cui versa l’Ente.

Voglio sapere, dalle loro voci che cosa vogliono veramente, voglio sapere se i loro mali dipendono dal Consiglio di Amministrazione, se chiedono le dimissioni del Presidente e se è una questione di mancanza di Personale che non riescono a lavorare bene e se sono mal retribuiti. Non è possibile che io almeno in 5 anni mi sono trovato dalla parte sbagliata quando venivano quelli dell’Iras, oggi vengono quelli dell’Iras e mi trovo ancora dalla parte sbagliata, c’è qualcosa che non quadra allora!

Con l’Amministrazione Avezzù, sembrava che lei signor Piccininno, Consigliere Comunale allora e Presidente del Consiglio adesso, che il Consigliere Fausto Merchiori, Consigliere allora e Sindaco adesso, che l’Assessore Caterina Casonato, Consigliere allora e Assessore adesso, che Moschin, Consigliere allora e Assessore adesso, avessero le soluzioni in tasca per risolvere i problemi di questo Ente.

Ebbene perché oggi che siete Assessori che avete la carica in mano, invece di dire ancora: “Stiamo facendo qualcosa, conosciamo il problema e vogliamo risolverlo” siamo ancora qua a dire, le soluzioni che avevate un anno fa perché non si tirano fuori? Io me le ricordo, quando veniva qua a parlare Moretto o chi per lui, voi dalle parti ricevevate gli applausi, perché sembrava che aveste in tasca la soluzione dell’Iras.

Ebbene io vi chiedo, ma non in polemica, vi chiedo: tiratele fuori queste soluzioni, non è possibile che l’ultima volta questi signori sono venuti qua e noi abbiamo detto: “Non possiamo parlarvi, perché sono passati pochi giorni dall’ultima volta che ci siamo incontrati, non abbiamo delle risposte” e mentre uscivano una signora che io credo abbia detto la cosa più giusta ha detto: “Non potete dire questo perché di materiale ne avete a sufficienza, è sempre quello”.

Allora io dico se il materiale ne abbiamo a sufficienza, cosa aspettiamo?

Io rispetto quello che ha detto il Sindaco, rispetto anche il Presidente della Seconda Commissione, però io voglio che i problemi dell’Iras, non si risolvano tra il Presidente della Seconda Commissione, il Sindaco e l’Assessore Moschin, io voglio che una volta per tutte, i rappresentanti di queste persone che ci vengono a trovare ogni tanto, abbiano la possibilità di parlare in questo Consiglio davanti a noi e io garantisco da parte dell’opposizione che non ci sarà nessuna polemica, ma voglio sapere una volta per tutte, chi viene in questa aula e porta quelle bandiere, voglio sentire che facciano delle richieste e non voglio che le loro richieste mi vengono riportate dal Presidente della Seconda Commissione, dall’Assessore Moschin o dal Sindaco le voglio sentire dalle proprie voci.

Voglio capire, voglio che ci sia questo contraddittorio, non è possibile che io ascolti una relazione con tanto di filmati e di cose, mi renda conto che all’Iras va tutto bene e poi invece sento che le cose non vanno bene.

Allora signor Sindaco, io la invito a dare parola a queste persone, una volta per tutte, io capisco, Valdegamberi, capisco tutto, però voglio sapere da loro effettivamente, perché io non riesco a 5 portare fuori da questo Consiglio, se qualcuno mi ferma per la strada e mi dicono: “Oggi sono venute in Consiglio Comunale delle persone, mi puoi dire che cosa volevano”? Io dico: “No non lo so, perché stiamo cercando delle risposte da dare, però non so le domande”.

Ma senza polemica signor Sindaco, vorrei solo sapere se per caso possiamo dare una volta per tutte la parola a queste persone che ci vengano a dire effettivamente che cosa manca a loro, perché vengono qua, grazie.

Intervento n. 103
Pagine 28–29
Punto 5

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Signor Presidente io faccio due interrogazioni, so che posso sembrare ripetitivo e noioso però io finché non avrò delle risposte ben precise per quanto riguarda la situazione di Viale Porta Po, per quanto riguarda quella birreria che si chiama Il Cortez, io continuerò a presentare..., mi dispiace Assessore che lei faccia... Assessore Salmaso, mi dispiace che lei faccia gesti, però io devo presentarla perché effettivamente la situazione è così.

Questa interrogazione è stata presentata circa due mesi fa, vorrei sapere dal Sindaco, dall’Assessore Romeo e dall’Assessore Salmaso, che cosa hanno fatto per risolvere e migliorare questa situazione. Ho parlato con il Sindaco prima e alcune spiegazioni me le ha date, però a questo punto io dico, faccio una domanda: come abbia potuto, un dirigente, trasformare una stanza adibita a mostra di motociclette in una birreria Pub.

Voglio sapere, quale mente... - mente intendo dirigente pagato e sappiamo quanto è pagato un dirigente del Comune di Rovigo - abbia potuto autorizzare questa attività senza un solo posto auto, 28 in una strada trafficatissima, turbando la quiete e la attività di diverse famiglie. Voglio ricordare al Sindaco e agli Assessori per la terza volta, ciò che ha provocato l’apertura di questo locale. Chiarisco che l’apertura di questo locale, non è avvenuta con l’attuale Giunta, non voglio implicare a questa Giunta niente.

Cioè 200 macchine parcheggiate in modo selvaggio lungo la statale, nei piazzali privati, davanti ai passi carrai. Riduzione della carreggiata della strada a circa la metà e impossibilità di usufruire dello spazio riservato alla pista per le biciclette.

Diminuzione di lavoro, di incassi alle aziende vicine, parlo del ristorante “Al Focolar” pizzeria, bar “La Tana” e soprattutto al distributore di benzina, vengono parcheggiate tutte le macchine nel distributore di benzina e non si può fare più il pieno con l’automatico e dunque il venerdì, sabato e domenica, il distributore di benzina, potrebbe rimanere chiuso.

Impossibilità di uscire di casa per le persone che abitano nel posto, cioè se escono in un determinato periodo presto, se escono alle 7 di sera, non riescono più a rientrare, perché il loro passo è chiuso, se non escono non escono più, ma se sono fuori non riescono più ad entrare. Costrizione a pagare passi carrai e vederli non riconosciuti, a mettere sbarre costose per non far entrare a casa propria le auto dei clienti del Pub. Io mi chiedo: cosa aspettate a intervenire?

La gente è esasperata, si è arrivati alle mani già due, tre volte, però la domanda che si fa la gente è questa: come è possibile, essere multati a Rovigo, perché si sosta 5 minuti, nel Corso del Popolo e permettere che si parcheggi davanti al proprio cancello provvisto di carro carraio per una notte intera senza che nessuno intervenga.

Come è possibile continuare a non vedere la pericolosità, Assessore della Statale 16, dove viene ridotta la carreggiata e vedere invece la sensibilità che avete provato per via Gorizia? Vi è da pensare veramente a queste cose, perché se uno non vede la gravità della Statale 16 e invece vede la gravità di via Gorizia, vuol dire che qualcosa si fa per il centro e non certo per le frazioni. E questa non è polemica ma è la verità assoluta.

Allora visto che non si può fare niente, perché non si vede nessuna multa, non si vede nessun intervento, non si vede nessuno che venga a vedere se per caso alle 11 di sera, spengono la musica o così, allora visto che avete creato questo caos e visto che nessuno risponde, io voglio sapere l’iter di questa pratica, voglio sapere chi al Commercio ha potuto garantire questa cosa e poi se effettivamente c’è qualcosa altro anche per quanto riguarda l’Urbanistica.

Una cosa è certa: sono certo che quel posto ha qualcosa che non va, allora vorrei me lo diceste voi, prima che si potesse arrivare a qualcosa di più serio. La seconda interpellanza la voglio fare conoscendo anche qua le colpe della Giunta precedente, io parlo sempre, però io voglio stabilire che ho fatto parte anche di quella Amministrazione e mi prendo le mie colpe.

Le voglio dire che sabato sono andato a fare un matrimonio nel salone principale del Comune di Rovigo, sabato è stata una giornata abbastanza calda, ce ne sono di più calde, io chiedo signor Sindaco e a tutta la Giunta, di potersi attivare perché in quel salone possa essere messo qualcosa perché chi lavora in quel salone sia trattato da persona come noi, che abbiamo 5 condizionatori, nella vostra sala Giunta, dove avete tutti i condizionatori, perché devono essere trattati tutti uguali.

Ho visto - mi sembra - solo quella stanza lì non sia provvista di climatizzatore.

La cosa poi volevo che la risolveste, questa è una cosa abbastanza grave, sono andato a vedere nella stanza dove c’è uno dei messi e ho messo una mano sopra a un macchinario, in quel posto lì escono polveri e non so da dove escano, c’è bisogno che qualcuno le vada a vedere, è una situazione di Mala Sanità veramente perché effettivamente uno non può stare lì, dovete cambiare il posto a quella persona, che non so chi sia, chi si siede lì.

Un'altra cosa guardate che sempre lo dico perché so gli errori, l'ufficio Protocollo. Prima che qualcuno si faccia male cambiate l’Ufficio Protocollo perché io che ormai sono vecchiotto, però le scale riesco ancora a farle, vi posso garantire che ho difficoltà a fare quelle scale, dunque se ci sono stati degli errori o non abbiamo fatto qualcosa, cercate di rimediare.

Intervento n. 109
Pagina 31
Punto 5

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

È chiaro Presidente che la mia non è un’imposizione cioè quella di chi dice: “Ma lì non ci deve stare questo ambiente” io dico che si deve cercare avere la volontà di risolvere questo problema, perché come è giusto che si sia una birreria, è giusto che ci siano anche le persone che abitano in quel posto e che possono stare tranquilli.

Allora io dico che bisogna che l’Assessore - o chi per esso - veda effettivamente se c’è la volontà di prendere un determinato tipo di terreno e adibirlo a parcheggio perché quella strada deve essere liberata, la gente che abita lì deve tornare come viveva una volta, perché è impossibile vivere lì.

Io non ce l’ho con nessuno, però è giusto che la sicurezza porti a questa situazione, uno non può se non va voglia di pagare un passo carraio e vederlo che non è rispettato e vedere che nessuno lo rispetti, allora non si fa pagare la tassa del passo carraio e allora capisco queste cose, ma non si può far pagare la tassa del passo carraio e poi non intervenire.

17 maggio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 17
Pagina 7
Punto 2

Comunicazioni del Sindaco;

Consigliere Gruppo U.D.C.

Leggi intervento

Sì, signor Presidente, parte l’ha già detto il Consigliere Avezzù, ma mi ha colpito una frase di un dipendente che era nella sala grande quando ha detto: “Quante volte dobbiamo venire ancora qua a parlare di queste cose”? E poi ha detto: “È passato quasi un anno” molto probabilmente pensava che qualcosa cambiasse. Io vi chiedo, se fossi un esterno e sentissi parlare sempre di IRAS, mi verrebbe da chiedere al Sindaco: lei, Signor Sindaco, è con queste persone che sono venute oggi a parlare nell’Aula?

È con i pazienti? Con quelli ricoverati all’IRAS? È con i dipendenti che sono venuti a dire la loro situazione quanto grave è?

O li ascolta e poi si ferma? No, Signor Sindaco, bisogna sapere l’Amministrazione da che parte sta, perché la gente se lo chiede, io me lo chiedo, voglio sapere. Prima sapevo l’Amministrazione mia da che parte stava, oggi mi chiedo: questa Amministrazione da che parte sta?

Davvero ascolta quello che hanno detto oggi? Bisogna dare delle risposte, non si può sempre dire: “Ci stiamo impegnando”, “Faremo questo”, “Ascolteremo l’Assessore Valdegamberi” e così. Vogliono delle risposte, delle risposte bisogna dargliele.

Allora io dico: questa Giunta, questa Amministrazione da che parte sta? Ma non perché voglio sapere da che parte sta, voglio sapere se effettivamente ascolta quello che dicono!

Intervento n. 112
Pagina 39
Punto 5

Approvazione nuovo Regolamento Commissione Pari Opportunità;

Consigliere Gruppo U.D.C.

Leggi intervento

Questa delibera è venuta in Consiglio Comunale, mi sembra il 14 febbraio, per la prima volta e dopo una buona discussione mi ricordo che prima di votare c’erano state delle proposte da parte di alcuni Consiglieri dell’opposizione di mediare, di levare una frase che era scritta nel primo punto di questa delibera e io avevo fatto questo emendamento e è stato bocciato, c’era un po’ di discussione, un po’ di maretta, mi ricordo che il Sindaco le deve aver chiesto di ritirare la delibera, se non sbaglio, lei l’ha ritirata così... (Voci dall’Aula).

Intervento n. 113
Pagine 39–40
Punto 5

Approvazione nuovo Regolamento Commissione Pari Opportunità;

Consigliere Gruppo U.D.C.

Leggi intervento

39 Comunque la delibera è stata ritirata non è stata votata, è stata ripresentata 2 - 3 giorni fa in Commissione e io ci sono stato e nonostante che il Consigliere Montagnolo dica che ha letto attentamente tutta la delibera, mi risulta che dalla delibera presentata il 14 febbraio e dalla delibera presentata in Commissione l’altro giorno, l’unica cosa che cambia in questa delibera è che lei nella prima delibera ha scritto: “Orientamento sessuale” e nella seconda delibera ha scritto “Tendenze sessuali” per carità.

Io non conoscerò bene l’italiano, come ho già detto, però mi sembra che tra orientamento sessuale e tendenze sessuali una grande differenza non ci sia.

Allora io dico che lei Assessore - come ha detto Montagnolo - ha fatto il suo lavoro e l’ha fatto bene, io non ho niente contro l’Assessore, credo che la Commissione Pari Opportunità, debba partire siamo anche in ritardo, dico che lei deve lavorare, io sono però di parere opposto a quello che lei ha scritto e mi sembra immotivato il ritiro della sua delibera il giorno 14 perché come ha detto il Consigliere Ruzzante in Commissione: “Voi della opposizione ci state facendo perdere tempo”.

Bene allora vi dico: perché avete ritirato la delibera in Consiglio Comunale quando avevate i numeri per poterla approvare?

E vi chiedo anche: perché l’avete riportata in Commissione facendo riunire delle Commissioni, mi pare Seconda e Sesta, per presentare la stessa identica delibera per non cambiare niente, per non accettare nessuna delle nostre..., cioè che poi nessuna, è solo una modifica che noi vogliamo fare, noi siamo d’accordissimo su tutto quello che lei ha scritto, siamo d’accordissimo quando lei ha messo per intero tutto quello che si doveva mettere e poi ha scritto: “Per la rimozione degli ostacoli che di fatto costituiscono discriminazioni dirette o indirette fondate in particolare sul sesso”.

Bene, a noi questa frase sta benissimo, sta benissimo tutto il resto, io ritorno a ripetere almeno perché può darsi che io sia ottuso e poi i miei compagni qua della opposizione abbiano cambiato idea, però io sono del parere - Assessore - che lei poteva far passare questa delibera ancora un mese e mezzo fa, aveva tutte le possibilità di farla passare, non vedo il motivo perché lei abbia convocato ancora la Seconda e la Sesta Commissione per riportare la stessa delibera ad eccezione di “tendenze” e “orientamento”.

Se lei mi fa capire che “tendenze” e “orientamento” sono due parole diverse, allora poi ne riparleremo però da quanto capisco io tendenze e orientamento vogliono dire le stesse cose, dunque io sono ancora contrario e le chiedo ancora se per caso ha intenzione di tenere la parola “tendenze sessuali” perché allora mi trova ancora contrario, pur riconoscendo che la Commissione Pari Opportunità, deve partire, però noi della opposizione non le stiamo facendo perdere tempo.

Chiedo giustificazioni sulla convocazione della Seconda e della Sesta Commissione per discutere una cosa che riporta le stesse identiche cose anzi voglio il parere del direttore generale. Per il direttore generale scrivere “tendenze” e scrivere “orientamento” è la stessa cosa, perché se è la stessa identica cosa abbiamo fatto una Commissione doppia che non aveva senso farla, dunque sono stati spesi dei soldi per niente, ha capito?

Intervento n. 152
Pagina 53
Punto 5

Approvazione nuovo Regolamento Commissione Pari Opportunità;

Consigliere Gruppo U.D.C.

Leggi intervento

(Fuori microfono).

Intervento n. 157
Pagina 54
Punto 5

Approvazione nuovo Regolamento Commissione Pari Opportunità;

Consigliere Gruppo U.D.C.

Leggi intervento

Non posso essere che favorevole anche se ritengo inutile presentarlo, visto che è tale e quale come è stato presentato l’altra volta e bocciato come l’altra volta. Però volevo dire una parola, pensavo anche questa volta che il Signor Sindaco cercasse di mediare questa situazione e non l’ha fatto.

Io vedo, Assessore, che lei è insofferente, però mi dispiace, mi dispiace anche che si porti in Aula un dirigente e non si faccia mai parlare, sia fermo lì, perché da questo dirigente mi sarebbe piaciuto sapere: ma i 5 anni scorsi che c’è stata la Commissione Pari Opportunità e non c’era questa distinzione bellissima che ha fatto lei in questo articolo, ma ha funzionato per niente? È servita a niente? Ha fatto niente, non si è mai riunita?

Vorrei saperlo, è perché non abbiamo mai tempo, abbiamo sempre fretta, però mi piacerebbe sapere dal dirigente se la Commissione passata è stata un nonnulla o se è stata qualcosa di valido. Comunque come al solito, abbiamo fretta ed è giusto che il dirigente rimanga lì vicino a lei e non parli.

Intervento n. 172
Pagina 55
Punto 5

Approvazione nuovo Regolamento Commissione Pari Opportunità;

Consigliere Gruppo U.D.C.

Leggi intervento

Ha aspettato abbastanza perché rientri una persona, è già rientrata...

Intervento n. 212
Pagina 63
Punto 9

Mozione: Richiesta di intitolare una via od una piazza della città ai “Caduti sul lavoro” (Proponente: Angelo Montagnolo). (Punto Rinviato)

Consigliere Gruppo U.D.C.

Leggi intervento

No, Presidente io direi che questa proposta fatta da Angelo Montagnolo merita che ci sia un’Aula diversa da questa. Comunque, visto che non c’è, se vuole fare l’appello, però mi pare che manchi il numero legale, non è una scortesia per Angelo, però credo che aver fatto una richiesta da parte di Angelo Montagnolo, meriti davvero un’Aula diversa.

26 aprile 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 41
Pagina 15
Punto 1

Variante al P.R.G. ex art. 50, c. 4, lett. A) L.R. n. 61/85. Modifica tipo di strumento urbanistico. Ditta Cernigliaro - Cocchi - Ferrante. Adozione;

Consigliere Gruppo U.D.C.

Leggi intervento

Io dico che mi asterrò da questa delibera, però volevo dire una cosa: molto probabilmente è cambiato qualcosa in un anno, perché se fino all’anno scorso una dichiarazione del dirigente sulle aree degradate, non convinceva la Sinistra sui Piani Integrati, non vedo perché oggi una dichiarazione di Degrado possa convincere il Consigliere Osti che basta la dichiarazione del dirigente che quest’area è un’area degradata per poter votare tutto.

Allora non riesco a capire, come mai un anno fa, quando presentavamo i Piani Integrati, le dichiarazioni di degrado da parte del dirigente e di tutti gli uffici... Volevo dire che non riesco a capire questa cosa, faccio fatica a capire anche Piscopo che dice che non c’è niente di politico in questa cosa... (Voci dall’Aula).

Intervento n. 42
Pagina 15
Punto 1

Variante al P.R.G. ex art. 50, c. 4, lett. A) L.R. n. 61/85. Modifica tipo di strumento urbanistico. Ditta Cernigliaro - Cocchi - Ferrante. Adozione;

Consigliere Gruppo U.D.C.

Leggi intervento

Beh c’erano tutti i tuoi fedeli, c’era tutta la Sinistra che era contraria alle documenti fatte dal dirigente dell’Urbanistica quando diceva che dava la dichiarazione di area degradata, mai stata accettata una cosa del genere: Quindi come partito io dico che do la mia astensione.

Intervento n. 80
Pagina 26
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere Gruppo U.D.C.

Leggi intervento

Io avevo preparato un’interpellanza però mi è stata sconsigliata di leggerla perché signor Sindaco avevo messo dei nomi e riguardava un Co.Co.Co. che avevo fatto una richiesta e allora la devo ripresentare senza fare nomi e senza fare niente, però già che ho la parola volevo chiedere all’Assessore Azzalin, siccome ho letto nel giornale che partiranno i marciapiedi al Ponte dei Frati, cioè si stanno iniziando i lavori, io faccio parte della Quarta Commissione e il Presidente della Quarta Commissione ha avuto problemi un po’ di salute così e è da un pezzo che non ci incontriamo siccome alcuni cittadini delle frazioni stanno chiedendo se è stato fatto il piano per quanto riguarda le opere pubbliche, tipo asfaltatura delle strade o marciapiedi, così, non so niente, volevo sapere se lei è già al corrente di un certo programma che ha fatto e se ce lo può dare, cioè come faremo per capire come siamo messi con i lavori perché effettivamente è un periodo che siamo fermi però la gente ci chiede dove inizieranno i marciapiedi.

Siccome so anche che partecipando a delle riunioni nelle varie frazioni qualcuno si è impegnato anche su certe vie così, volevo sapere se era un impegno a voce fatto là o se c’è un impegno scritto con tanto di progetto e tutto. Grazie.

19 aprile 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 116
Pagine 57–58
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Signor Presidente la mia è la ripresa della mozione di Matteo Zangirolami fatta circa 3 Consigli comunali fa, perché vorrei sapere una cosa: effettivamente se veniamo qua e diciamo i nostri problemi e sono ascoltati o se veniamo qua e li diciamo e poi andiamo a casa, ci diamo questa ora e la facciamo ma poi non succede niente.

Dico questo perché quel giorno che Matteo ha fatto l’interrogazione io mi sono alzato in piedi e lei un po’ stizzito mi ha detto: “Abbiamo capito” io credo che voi non avete capito quella mozione, mi dispiace anche per il Sindaco perché si era impegnato anche lui, l’Assessore Romeo e credo che possa intervenire anche l’Assessora.

Il problema è questo: in viale Porta Po, è sorta una birreria che si chiama “Cortez” questa birreria è aperta tutti i giorni della settimana non ci sono problemi, ma il venerdì - sabato e domenica in quel pezzo di strada, a cui chiedo in questo momento che mi venga detto quale dirigente del Comune di Rovigo, anche se era nell’altra Amministrazione non ha importanza, abbia potuto dare una licenza ad una birreria di aprire su una strada dove non c’è un posto di parcheggio.

Allora siccome l’altra volta il Sindaco mi sembrava che avesse capito il problema e l’Assessore Romeo, mi aveva detto che aveva parlato con Polizia, con Carabinieri, con Vigili, con tutti, oggi la situazione è uguale e identica a tre settimane fa, addirittura è peggiorata. Allora gli abitanti del posto che sono gli abitanti di Santa Rita, mi vengono a parlare e mi vengono a dire che questo è il problema.

Allora c’è un distributore del gas, di benzina che al venerdì - sabato e domenica fa zero lire di incassi perché tutti parcheggiano le macchine nel suo spazio, c’è una Legge me la sono andata a vedere una Legge comunale mi pare che sia dove dicono che nessuna macchina può sostare su un distributore di benzina.

Poi c’è questo, state parlando di Piste ciclabili, volete investire soldi sulle Piste ciclabili, dal Centro Commerciale 13 in via Porta Po si può arrivare a Santa Rita, a Rovigo così la gente non può più uscire con le biciclette perché tutto lo spazio è preso da queste 300 - 350 macchine. Allora io mi chiedo: come può essere successo che un dirigente dell’Urbanistica o del Commercio abbia potuto dare una licenza in questo senso.

C’è un ristorante che si chiama il Ristorante “Al Casolare” deve chiudere alla sera perché altrimenti le macchine vanno dentro e la gente pensa che il ristorante sia pieno, la pizzeria sia piena, non si fermano lì a prendere la pizza perché invece sono dentro in birreria. Io mi sono dovuto pagare il passo carraio per uscire. Cioè io dico: è possibile che avete capito la situazione che non siete ancora intervenuti?

Io quando sono tornato da quel Consiglio comunale, ho detto: “Guardate la cosa si fa perché siamo stati due Consiglieri che abbiamo detto questa cosa” sembrava che due Assessore più il Sindaco avessero capito poi addirittura il Presidente del Consiglio aveva capito meglio di tutti, è successo che sono passate queste tre settimane: signor Sindaco io chiedo spiegazioni di queste cose perché io sono andato da quei cittadini e ho detto: “State tranquilli la cosa verrà risolta” e non è stata risolta per niente.

Allora io chiedo: è possibile che i vigili, i Carabinieri, la Polizia, possano passare di lì e vedano la carreggiata della strada che deve essere per forza di 6 metri, possa essere ridotta a 2 metri e 50 e non possano dire niente? Questa è la mia interrogazione. 57

30 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 17
Pagine 16–18

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Il gruppo consiliare UDC di Rovigo dopo ave esaminato la proposta di Bilancio revisionale 2007, forma un giudizio politico nettamente negativo e esprimo un voto contrario sull’insieme della deliberazione proposta dalla Giunta Comunale. Adesso provo a spiegare perché siamo così contrari a queste cose, non so se ci riuscirò però chiedo l’attenzione della Caterina.

L’intera manovra è basata essenzialmente sull’incremento massimo dell’addizionale IRPEF Comunale che in questo modo, secondo le previsioni della Giunta stessa passa da 3,1 milioni di euro, a 5,3 milioni con incremento di 2,2 milioni.

Tale incremento non è giustificato dalla riduzione dei trasferimenti dallo Stato che passerebbero complessivamente compreso il fondo di Diritto investimenti, da 9,6 milioni di euro stimati nell’assestamento, a 9,3 indicati nel revisionale, con un decremento quindi complessivo di - 300.000 euro.

Il saldo è evidente e corrisponde a 1,9 milioni di euro in più, a favore dell’Amministrazione invece secondo l’Amministrazione stessa, tale incremento sarebbe giustificato dalle minori Entrate ottenute attraverso il prelevamento dall’ASM. A questo proposito, tuttavia, va rilevato che la manovra della precedente Giunta, oggettivamente significativa sull’ASM, non può essere considerata solo in entrata ma anche in uscita, essendo stata previsto e realizzato un trasferimento di risorse in conto capitale.

La minore entrata effettiva è dunque nell’ordine dei 900 mila euro, ciò significa che nel complesso la manovra della Giunta Merchiori, rispetto a due parametri principali, aumento IRPEF e sostegno da minore Entrata ASM parametri peraltro utilizzati dall’Amministrazione stessa a giustificazione delle proprie scelte e in polemica con l’Amministrazione precedente, evidenzia un saldo attivo di 1 milione di euro.

Inoltre la Giunta Merchiori ha provveduto a aumentare quasi tutte le entrate di sua dipendenza, comprese molte tariffe a domanda individuale, come nello sport, per i servizi ai disabili, ha previsto in aumento le entrate dei parcheggi, la stessa ICI, nonostante il piccolo decremento dello 0,25 per cento è a bilancio con la stessa identica previsione dell’assestato e comunque con entrate aumentate complessivamente in base a un progetto di recupero dell’evasione che appare corretta nell’indirizzo, ma che comunque andrà verificato nei fatti.

Facendo dunque un confronto omogeneo, tra Assestato e Previsionale, togliendo quindi le voci relative all’avanzo di Amministrazione, ai contributi vari vincolati, alle quote di entrata dei mutui, emergono entrate per 34,3 milioni di euro da assestato e di 35,7 milioni di euro, da previsione di Giunta, il che evidenzia un incremento di arretrati di circa 1,4 milioni euro.

Va ancora sottolineato che alcune previsioni di Entrata, risultano costantemente in diminuzione nella proposta della Giunta, il che evidenzia un atteggiamento estremamente prudenziale, forse oltre il dovere prescritto dalle norme vigenti. Per esempio, calano le previsioni di sponsorizzazioni per le attività teatrali, calano tutte le previsioni relativi ad interessi attivi quando la tendenza è in crescita dei tassi.

Rispetto alla stessa previsione ICI, va detto che la riduzione dello 0,25% non solo è irrisoria e non determinerà una riduzione del prelievo ma è stato del tutto trascurato il fatto che la Finanziaria nel Governo Prodi, prevede la revisione degli estimi catastali che comporterà un automatico incremento delle Entrate. Altro che la riduzione al 4 per cento promessa dal Sindaco in campagna elettorale, promossa bugiarda o realistica, perché non è stata realizzata?

E l’ICI peserà di più nelle tasche della gente come a Roma, come a Rovigo. 16 Tutto ciò consente di ipotizzare un comportamento voluto da Sindaco a Assessore, al fine di creare in prospettiva condizioni di cassa, ricorse disponibili per ulteriori spese, anche quando si tratta di importi relativamente limitati, insomma definisce una tattica, contabile, dettata da una precisa politica di Bilancio.

All’esterno il Sindaco, Assessore e partiti di maggioranza sono preoccupati solo di dimostrare e giustificare l’aumento massimo dell’addizionale IRPEF e di tante altre voci in particolare delle tariffe a domanda individuale scaricando sull’Amministrazione passata tutte le responsabilità, mentre invece stanno facendo altro.

La Giunta Merchiori ha quindi impostato una manovra di Bilancio interamente basata sull’imposizione fiscale, ha scelto la strada più semplice, quella di intaccare direttamente sulle dichiarazioni dei redditi, attraverso una aliquota proporzionale che colpisce indistintamente e che graverà ancora di più sui redditi di lavoro dipendente e sulle pensioni accrescendo l’impatto sulle famiglie.

Infatti anche a casa del sistema impositivo l’addizionale non discerne tra le famiglie mono nucleari e con più figli, creando quindi un’ulteriore disparità sociale. Tra l’altro significa non tenere conto del fenomeno dell’evasione sociale per cui si accentua la discriminazione specifica, oltre che incitare direttamente a comportamenti evasivi.

L’UDC rileva in tutto ciò, palese discrepanza e contraddizioni tra le enunciazioni ideologiche del centrosinistra e i fatti che inducono a ritenere che la scelta alla fine sia quella di fare cassa, costi quello che costi, per poi poter spendere secondo un programma previsionale il cui analitico accertamento è reso molto arduo a causa della documentazione sintetica messa a disposizione.

Appare comunque evidente che le risorse create attraverso l’imposizione fiscale siano spalmate un po’ tra tutti i capitoli di spesa, quindi un po’ tra tutti gli Assessorati senza che ne emerga una progettualità definita e dichiarata, facendo invece scorgere una politica di tipo clientelare, nel senso ricollegata agli interessi di spesa per i singoli Assessorati ognuno dei quali risponde, ovviamente a una parte politica che compone l’eterogenea e numerosa compagine di maggioranza.

Comunque dal punto di vista politico, vi è una connessione evidente, si potrebbe dire speculare per la filosofia di Bilancio che emerge dalla Finanziaria del governo Prodi e del primo previsionale della Giunta Merchiori, in entrambi i casi a una ferocia politica delle entrate, quelle più facili e immediate corrisponde una spesa frammentata che tende a accontentare le diverse e variegate e numerose anime partitiche della sinistra.

Queste considerazioni di ordine squisitamente politico di cui siamo assolutamente convinti, non ci impediscono di vedere con difficoltà che comunque devono essere affrontate da chiunque governi.

L’UDC di Rovigo, infatti nel mentre esprime in modo critico una opinione negativa sulla manovra di Bilancio proposta dalla Giunta Merchiori, ritiene corretto ribadire con altrettanta serenità e convinzione che a prescindere dalle coalizioni in Governo degli enti locali, l’equilibrio di Bilancio, la ricerca stessa di ricorse a fronte delle necessità sempre più ampie dei servizi dovuti alla comunità, sono un esercizio complesso, difficile e comunque aggravio di conseguenze per la popolazione.

Ciò detto è evidente che ciascuna Amministrazione opera nelle scelte che possono e devono essere messe in discussione, è diritto di avere delle opposizioni entrare nel merito, in tale contesto l’UDC sottolinea che nelle loro dichiarazioni Sindaco e Assessore al Bilancio, hanno invece risposto alle critiche dell’opposizione in modo stizzito, poco rispettoso hanno parlato di Avezzù e soci, come se davanti avesse una compagnia di merende e non invece di rappresentanti del 50 per cento degli elettori rodigini.

Hanno dunque utilizzato un linguaggio e un atteggiamento inaccettabili nascondendosi peraltro ancora una volta dietro a presunte situazioni deficitarie ereditate, invece di sostenere con coerenza, onestà intellettuale le loro scelte spiegando soprattutto dove e come intendono spendere i soldi dei cittadini che hanno scelto di prelevare con assoluti a tranquillità.

L’UDC rodigina seppur in poco spazio e con limitati strumenti di conoscenza ritiene di aver dimostrato nella sostanza che le scuse del Sindaco e dell’Assessore, non stanno in piedi, l’aumento delle entrate attraverso la leva fiscale corrispondono a un disegno autonomo di questa Amministrazione che non deve quindi rispondere in proprio delle decisioni assunte.

In conclusione riteniamo che la difficoltà dovrebbero indirizzare le amministrazioni sia locali che centrali, verso comportamenti sempre più attenti e virtuosi, tali da ridurre gli sprechi, finalizzando 17 la spesa pubblica verso gli investimenti di pubblica utilità e verso i servizi utili a migliorare le condizioni di vita dei propri cittadini e delle famiglie.

Allora vengono spontanee alcune domande, si parla indistintamente di un nuovo Assessore per la Cultura, si parla inoltre sempre più insistentemente di una nuova figura di manager, estremamente costosa, individuata peraltro in un modo esponente politico di sinistra. Come si coniugano queste nuove e inutili spese con la necessità di risparmiare?

Tra l’altro la questione si ricollega alla protesta sempre più seria da parte del Personale dipendente per il quale questa Amministrazione propone solo sacrifici riducendo la disponibilità di risorse che invece crescono per i dirigenti. Per non parlare dei Co.co.co., verso molti dei quali è stata spesa l’ennesima bugia elettorale del candidato Merchiori. Resta quindi il giudizio negativo sull’attività politico - amministrativa dell’attuale maggioranza.

In questi mesi, ripetutamente, si è avuta netta la percezione che il Sindaco Fausto Merchiori, eletto direttamente dai cittadini, in realtà non abbia - e quello che è più grave - non voglia avere alcuna forte autonomia decisionale, imparano le segreterie dei Partiti, anzi comandano alcuni esponenti politici esterni alla Giunta e le strade decisionali passano per lo più fuori dall’ufficio del Sindaco anche nell’ambito dello stesso palazzo Comunale.

Il Sindaco con questo Bilancio ha confermato di non saper mantenere le promesse fatte agli elettori e di questo i cittadini di Rovigo, devono rendersene conto. Più che un Sindaco con questo Bilancio, sembra di trovarsi di fronte a un Commissario prefettizio che propone una serie di valutazioni ragionieristiche e non sa dare alcuna indicazione di prospettiva. Che Rovigo vuole Sindaco Merchiori?

Non è dato da sapere, salvo a sentirsi ripetere, come un discorso rotto che tutto procede bene di stare tranquilli senza mai dare risposta alcuna. Inoltre ci chiediamo: “Dove è finita la capacità di cui si è costantemente fatto avanti l’Assessore al Bilancio Casonato, quando sedeva sui banchi dell’opposizione? E formava ricette e soluzioni per tutti e per qualsiasi problemi.

Dove è la fantasia che chiedeva a chi governava prima di lei? Dove è la fantasia che oggi dovrebbe dimostrare, ora che ne ha le opportunità e per un pugno di voti sta governando, dalla proposta di Bilancio non emerge, le scelte sono quelle più facili, passare e aumentare, la fantasia probabilmente c’è nel nascondere le spese e nelle creare casse nelle pieghe delle voci di Bilancio una fantasia tutta a carico dei cittadini, delle famiglie dei contribuenti.

Intervento n. 174
Pagine 77–78

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Sì, Presidente sentito il discorso dell’ex Sindaco Avezzù, che ha detto che sono andati a premiare certe frazioni io volevo sapere, visto che Santa Rita, il quartiere Santa Rita non è frazione ma è un borgo e ha dato il maggior risultato al Sindaco Avezzù, volevo sapere se nel suo emendamento ha trovato posto qualcosa o si è ricordato di un quartiere come Santa Rita che sembra piccolo però poi quando è ora di votare insomma dà dei risultati eccezionali al Sindaco Avezzù.

Le volevo chiedere: “Lei potrebbe indicarmi un’opera in questo emendamento che riguardi il quartiere di...” o all’Assessore Azzalin: “Potrebbe essere che in qualche contenitore che lei ha ci fosse delle opere e lei si impegna che ci sono delle opere per il quartiere di Santa Rita”? Questa è una cosa.

Un'altra cosa volevo solo sapere, perché ho sentito delle opere cassate, volevo chiedere, una via che viene cassata per l’illuminazione Via Nogarazze, per esempio, nessuno sa dove è, in mezzo non si vede niente alla sera, si chiama Via Nogarazze, nessun sa dove è? (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili) 77

Intervento n. 177
Pagina 78

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

No, lei non mi dice: “Stia seduto” ho fatto una domanda ben precisa all’Assessore che dice: “Via Nogarazze se viene tolta, cassata, quando viene ripresa” basta, è tanto facile.

29 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 51
Pagina 14
Punto 1

Operazione di gestione attiva dell’indebitamento: estinzione anticipata e rifinanziamento mutui e swap;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Non ho capito dopo il 2015 che cosa succede. DOTTOR BINETTI: Dopo il 2015 il Pano di Ammortamento prevede che rispetto a quello che paga oggi l’Amministrazione ci sia un’inversione, cioè l’Amministrazione paghi di più, però siccome il tasso è fisso quindi voi siete certi, già lo sapete oggi, lo sapete il 30 di giugno, quando faremo l’operazione ma indicativamente lo sapete oggi, che cosa pagherete nel 2024, il vantaggio vostro quale è?

È quello che sapete che pagherete nel 2024 che avrà un valore che sarà svalutato nel corso degli anni, cioè quello che oggi fate con 380 mila euro, nel 2024 sicuramente non sarà possibile. Se oggi, io faccio sempre questo esempio, se 10 anni fa comprare una Uno costava 10 milioni, oggi comprare la Punto costa 10 mila euro. Quindi il vantaggio di prendere un tasso fisso è quello di sapere che cosa pagherete nel 2024 e che nessuno andrà mai a poterlo modificare.

Intervento n. 84
Pagina 19
Punto 1

Operazione di gestione attiva dell’indebitamento: estinzione anticipata e rifinanziamento mutui e swap;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Chiedo il controllo del numero legale.

Intervento n. 132
Pagina 35
Punto 2

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura - Anno 2007;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

È solo per fare una domanda: questa delibera se fosse stata presentata due settimane fa, fosse stata pronta due settimane fa, noi avremmo potuto fare emendamenti su questo? Se questa delibera non fosse stata accorpata oggi, se fossa stata portata...

Intervento n. 215
Pagina 54
Punto 2

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura - Anno 2007;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Quando parlava il Sindaco lei era agitato, voleva prendergli la parola... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 254
Pagina 65
Punto 3

Approvazione Bilancio di previsione - Esercizio finanzio 2007, Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Io vorrei fare una domanda all’Assessore o vice Sindaco Azzalin se per caso, io ho letto qua che è scritto: “Programma Triennale delle Opere Pubbliche” e ci sono dei capitoli per esempio dove trovo 250.000 euro Manutenzione Straordinaria Strade e Asfaltature; 200.000 euro Manutenzione Straordinaria Marciapiedi e così”. Volevo chiedere se c’era la possibilità di sapere quali strade e quali marciapiedi erano interessati, proprio per sapere se l’operazione interessava anche certe frazioni che non vedo qua scritte.

Intervento n. 273
Pagina 67
Punto 3

Approvazione Bilancio di previsione - Esercizio finanzio 2007, Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Volevo chiedere questo, sempre all’Assessore Azzalin: ho visto che è stato scritto un qualcosa su un emendamento c’è scritto: “Riqualificazione riassetto viabilità Fienildelturco, 140 mila euro” da finanziarsi sempre con provvedimenti derivanti da alienazioni. Vorrei sapere quali sono queste alienazioni...

Intervento n. 275
Pagina 67
Punto 3

Approvazione Bilancio di previsione - Esercizio finanzio 2007, Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Presidente è una domanda lecita, io volevo sapere con quali soldi andiamo a fare questo lavoro.

Intervento n. 277
Pagina 67
Punto 3

Approvazione Bilancio di previsione - Esercizio finanzio 2007, Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere F.I.

Leggi intervento

E cosa ha indotto, mi scusi Presidente che cosa ha indotto, siccome erano due lavori, il Cimitero di Grignano e la Piazza di Fienildelturco, che cosa ha indotto l’Assessore a mettere il Cimitero di Grignano con il mutuo del Comune e la piazza di Fienildelturco con alienazioni, volevo sapere quale metodo ha usato per distinguere una dall’altra.

20 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 21
Pagina 7

Consiglio Comunale del 2007-03-20

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Presidente scusi, io vorrei sapere se i Capigruppo sono stati messi al corrente in via bonaria... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 22
Pagina 7

Consiglio Comunale del 2007-03-20

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Presidente mi scusi, questa è una proposta che io faccio...

Intervento n. 24
Pagina 7

Consiglio Comunale del 2007-03-20

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

No, noi chiediamo solo una precisazione Presidente se i Capigruppo della maggioranza sono stati messi al corrente in via bonaria o se è stato fatto davvero una qualche riunione perché noi non lo sapevamo. Allora io dico: se la cosa è stata fatta per voi nelle sedi di partito, può anche darsi, allora vorrei che l’Assessore precisasse che la cosa è stata messa al corrente in sede di partito con i Capigruppo.

Intervento n. 48
Pagina 10

Consiglio Comunale del 2007-03-20

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Presidente lei ci deve dare le risposte che noi chiediamo...

Intervento n. 55
Pagine 10–11

Consiglio Comunale del 2007-03-20

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

No, il Sindaco era fuori non poteva, quando è venuto ha detto: “Mi avete aggredito”.

Allora signor Sindaco la cosa è questa: l’Assessore Salmaso ha detto pacatamente che i Capigruppo della maggioranza erano a conoscenza di questa cosa, io signor Sindaco voglio una risposta se questa conoscenza è avvenuta nelle sedi di partito o è avvenuta nelle riunioni perché è inaudito che i Capigruppo della maggioranza sappiano questa cosa e io che sono dell’opposizione non la sappia, voglio solo questa risposta, poi l’Avvocato Lembo potrà dire tutto quello che vuole, però il principio è questo. 10

Intervento n. 107
Pagina 19

Consiglio Comunale del 2007-03-20

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Il problema sollevato da Zangirolami, è un problema non solo di viabilità, è un problema un po’ grave, lì c’è il “Cortez” e alla sera calano 300 - 350, addirittura anche 400 macchine lungo la strada, c’è un parcheggio selvaggio, vanno a parcheggiare al distributore del gas questo al venerdì, sabato e domenica, che non incassa una lira.

A me fa piacere che voi abbiate una collaborazione con la Polizia e i Carabinieri, però è ben poco; perché se veniamo a fare questa interpellanza e voi avete già avuto questa collaborazione con i Carabinieri e la Polizia, vuol dire che questa collaborazione non c’è. Allora io dico che non è possibile che i cittadini che abitano in Viale Porta Po, siano costretti a rivolgersi alla ASM per pagare i passi carrai perché non possono più uscire alla sera, al venerdì, sabato e domenica sono chiusi in casa.

Allora dico: “Questo problema esiste” e non mi sta bene la risposta data dall’Assessore Romeo che dice che ha già fatto un accordo con Polizia e Carabinieri perché questo accordo non c’è”, perché se voi passate venerdì, sabato e domenica e il problema esiste ancora.

Intervento n. 137
Pagina 25

Consiglio Comunale del 2007-03-20

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Il Consigliere Pavarin ha detto: “Siete caduti proprio in basso”, volevo solo ricordare al Consigliere Pavarin che quando è successo il fatto il vostro partito l’ha messo fuori non il nostro, ricordati bene questo, voi l’avete messo fuori noi l’avevamo voluto qua dentro, hai capito? L’abbiamo sempre voluto qua dentro, l’abbiamo sempre voluto bene, gli unici che non gli hanno voluto bene, siete stati voi che l’avete messo fuori, hai capito?

15 febbraio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 78
Pagina 15
Punto 2

Approvazione nuovo regolamento per il funzionamento della Commissione per le Pari Opportunità;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Solo perché io ho partecipato della Commissione, volevo dire che a volte l’atteggiamento costruttivo da parte nostra, su qualcosa non è detto che poi andiamo nella votazione a essere favorevoli alla delibera, noi avevamo detto che effettivamente cambiare il numero si poteva fare, abbiamo dato anche altre indicazioni.

Poi volevo rispondere a Montagnolo, cioè dire che in Commissione è andato tutto bene e che abbiamo votato all’unanimità fuori che l’opposizione beh insomma, non è mica poco, l’opposizione conta in quella Commissione.

Io volevo dire Presidente che visto che abbiamo anche un dirigente, mi pare lì, volevo dire la necessità che c’era di cambiare il vecchio Regolamento con questo nuovo e la necessità di mettere quelle parole..., cioè questo vorrebbe significare che il Regolamento vecchio non faceva funzionare le Pari Opportunità, invece mi sembra, non so se sia vero che abbiano funzionato bene o male, però per 5 anni e addirittura il Presidente della Sesta Commissione la Gabriella Rossi, la dottoressa, aveva detto che in quella Commissione tante volte il numero legale veniva salvato proprio dai Consiglieri comunali, cioè adesso passare da 4 a 2 i Consiglieri comunali è una scelta che avete fatto, mi sta anche bene però visto che avevamo anche la dottoressa che diceva che tante volte, credo che non fosse il caso di averli cambiati, però accettiamo questo, l’unica cosa che non accettiamo cioè dopo la risposta che ci darà il dirigente, se era necessario appunto fare questi cambiamenti è una precisazione che è facilissima, cioè noi saremmo anche d’accordo, nel votare questo documento, cioè come partito, come U.D.C. basta che al primo punto ci si fermi in età, handicap e ci si metta un punto.

Praticamente leviamo “orientamento sessuale” e noi siamo d’accordo con questa delibera.

Intervento n. 134
Pagine 26–27
Punto 2

Approvazione nuovo regolamento per il funzionamento della Commissione per le Pari Opportunità;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Sì, Presidente ho aspettato fino ad adesso, per sentire se c’era una apertura da parte dell’Assessore o anche da parte del Sindaco, noto che invece l’unica apertura che è venuta fuori è venuta fuori dal capogruppo della Margherita che però è lì a metà. Io sono stato chiaro, ho detto così che condivido il lavoro fatto dall’Assessore Pineda, per quanto riguarda il complesso della delibera, chiedo solo che al punto 1, venga levata quest’ultima frase.

Credo che sia una volontà anche da parte nostra, nonostante le parole che sono venute fuori, magari forti così, quello che conta è la volontà da parte di nostra di voler votare questa delibera, purché l’Assessore dica che quella frase, francamente, se siamo certi che la Commissione Pari Opportunità, ha lavorato nei 5 anni precedenti senza problemi, dico che questa frase, potrebbe essere levata proprio perché il fatto che il capogruppo della 26 Margherita, dica anche lui che deve essere restrittiva l’interpretazione di questa frase, non potrebbe far sì e le dico a lei signor Sindaco, provi a vedere se riesce a levare questa frase per vedere se possiamo mettere in piedi questa Commissione Pari Opportunità, perché se non passa così, mi creda signor Sindaco, è una Commissione monca perché senza l’opposizione, senza il consenso nostro non è il consenso di tutti, noi vi leviamo questo consenso e se no siamo costretti al punto di arrivare.

Se avete questa convinzione che questa frase sia indispensabile, sono anche convinto che quanto detto dal Consigliere Avezzù quella di mettere nei componenti, nei 4 componenti, 5 mi pare sono, 5 componenti esterni, voi indichiate proprio che ci de ve essere un rappresentante dell’Arci Gay, allora arriviamo a questo punto. O altrimenti dico che è più facile, signor Sindaco, levi quella frase e la opposizione, vota questa delibera.

Intervento n. 163
Pagina 30
Punto 2

Approvazione nuovo regolamento per il funzionamento della Commissione per le Pari Opportunità;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Noi dell’opposizione approviamo interamente quanto fatto eccetto Matteo Zangirolami che è arrivato in orario e ha capito tutto... Allora vogliamo dire questo che c’è stata una richiesta, ma ancora prima di tutte le discussioni, abbiamo chiesto, prima punto: levare quella frase, l’ultima, abbiamo chiesto questo, non ci sono interpretazioni da fare, anche il Consigliere Buson, una cosa restrittiva, no bisogna levarla.

Intervento n. 174
Pagina 31
Punto 2

Approvazione nuovo regolamento per il funzionamento della Commissione per le Pari Opportunità;

Consigliere U.D.C.

Leggi intervento

Possiamo fermarci 5 minuti?

1 dicembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 142
Pagina 66
Punto 1

Riconoscimento debito fuori Bilancio e ricapitalizzazione della Società Polesine Servizi

Consigliere Gruppo U.D.C.

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La mia era solo una constatazione, mi sembra impossibile che su un quarto d’ora, 12 minuti al massimo, si è potuto arrivare a questo emendamento. Se c’era la possibilità di concordare qualcosa assieme perché non dircelo questa mattina, l’avevate già pronto da questa mattina queste cose... (Voci confuse dall’Aula).

Intervento n. 143
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Riconoscimento debito fuori Bilancio e ricapitalizzazione della Società Polesine Servizi

Consigliere Gruppo U.D.C.

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Francamente non riesco a capire, volete la collaborazione nostra e poi ci portate alle 19.49 un emendamento così strutturato, guardate se ci pensate che siamo proprio...

Questo è un maxi emendamento, questo ricordo quello che facevamo qualche volta noi e le conosciamo noi queste cose, quindi non spacciateci delle cose fatte questa mattina e presentate questa sera, non è rispettoso nei nostri confronti perché noi da questa mattina abbiamo chiesto un quarto d’ora, 10 minuti, potevamo parlarci e arrivare a questo punto senza avere la fretta di capire se questo emendamento era valido o no.

Intervento n. 194
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Riconoscimento debito fuori Bilancio e ricapitalizzazione della Società Polesine Servizi

Consigliere Gruppo U.D.C.

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Sì, la mia è una dichiarazione di voto, però vorrei capire una cosa: la delibera che andiamo a votare e che è emendata, volevo chiedere se rimane anche nella delibera il primo parere dato dalla dottoressa Cittadin. Rimane l’allegato, allora rimanendo quell’allegato mi trovo nella necessità di astenermi da questa delibera.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.