Persona · attività documentata

Alessandra Sguotti

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
32
Sedute con interventi
20
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

AssessoreDal 18 aprile 2016 al 15 gennaio 201920 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

15 gennaio 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 32
Pagine 14–15
Punto 5

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”.......................................................................9

Assessore

Leggi intervento

Buonasera a tutti grazie consigliere Rossini. Per quanto riguarda la commissione di inchiesta io non entrerò nel me perché è un diritto dei consiglieri quindi aspetterò che questo compia tutto il suo iter e i suoi passaggi.

In ogni caso io sono a disposizione per convocare una quarta commissione urgente o per una seduta di consiglio comunale quando volete se non si farà la commissione di inchiesta e sono già d'accordo con il presidente Boniolo che verrà tranquillamente a relazionarsi in merito a tutti i fatti accaduti, anche perché noi stiamo già presentando delle relazioni a diversi soggetti abbiamo presentato il presidente questa mattina ha risposto all'assessore Corazzari stiamo aspettando che risponda per iscritto con una relazione al Ministero perché Sgarbi ha presentato un'interrogazione parlamentare e quindi stiamo rispondendo anche all'interrogazione parlamentare di Sgarbi.

Quindi abbiamo tutti i documenti le relazioni possibili per poter relazionare ulteriormente anche all'aula e ai consiglieri della quarta commissione o di qualunque commissione si insidi. Tra l'altro il presidente del Consiglio ha in conoscenza nella lettera che il presidente dell'Accademia dei Concordi ha inviato all'assessore Corazzari dove c'è già una relazione dettagliata di come sono andati i fatti e di tutto quanto quello che è stato mantenuto.

Ci tengo a sottolineare una cosa che magari le è sfuggita o sia che in realtà già parte di ciò che allora tutti i libri che sono stati controllati come ha detto tutto ciò che è stato mantenuto era riconducibile a Cibotto tutto quanto è stato mantenuto e si è andati a costituire un fondo che verrà reso alla città pubblico tra poco tempo perché arriverà qui l'erede per inaugurarlo tra poco e una parte ciò che non era ritenuto adeguato è già stato dato al sistema bibliotecario provinciale perché c'erano dei libri all'interno di questo patrimonio librario di 45000 volumi circa che erano già presenti in accademia erano triplici o duplice copie quindi è già li avevano smistati.

Ormai parlo al plurale e c'era invece una piccola parte che purtroppo non poteva essere né recuperata ne tenuta perché come avrete appreso anche da ciò che ha detto il professor Costato, in un articolo che è apparso ieri sulla Stampa, erano libri ammuffiti o addirittura di cui le pagine erano scollate completamente quindi non c'era modo di poterli tenere quindi è stato fatto un lavoro certosino è stato fatto un lavoro meraviglioso che ha reso alla città un patrimonio un ampio patrimonio culturale che verrà dato e di cui avremo tutti piacere di poterlo vedere e ci tengo a dire questa sera qui cosa che non ho ancora detto che ho letto ieri la lettera che l'erede di Cibotto ha mandato tutti i giornali e sono molto più vicina a lei nel sottolineare che credo che dobbiamo tutti quanti abbassare i toni perché non era questa la volontà di chi ha lasciato i libri alla Accademia dei Concordi non era questa la volontà di chi ha lavorato per il nostro territorio e non è questa la volontà di chi lavora tutto oggi per il nostro territorio.

Quindi è fondamentale che tutti quanti ci calmiamo un attimo e cerchiamo di concentrare l'attenzione sul grande lavoro fatto e Pagina 13 di 38 su quello che viene reso alla città e che difendiamo la nostra città è che la portiamo sempre altra per la grande bellezza che questa tiene dentro di sé. Grazie.

Intervento n. 48
Pagina 19
Punto 5

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”.......................................................................9

Assessore

Leggi intervento

Consigliere Vernelli io la sua interrogazione di due mesi fa non l'ho né visto né ricevuta quindi per cortesia o la rifà avere agli uffici oppure chiedo agli uffici se me la possono mandare perché non ce l'ho.

Detto questo, comunque io non sono in possesso di un elenco dei libri che sono stati mandati al macero nè in possesso sicuramente l'Accademia dei Concordi, ma i libri dell' Accademia dei Concordi di questo caso del fondo Cibotto che è stato ricostituito non erano ancora di proprietà del Comune di Rovigo perché non ancora inventariati quindi di conseguenza non vanno a far parte di quell'insieme di beni comuni 50 e 50 tra Comune e Accademia quindi non ho questo elenco perché non ho dovuto seguire direttamente le procedure in quanto assessore alla cultura è la stessa cosa vale per il CDA dell'Accademia dei Concordi di cui fa parte l'avvocato Noce e non è invece Vicepresidente invece del consiglio direttivo che è una cosa ben diversa e che è l'insieme dei soci accademici.

Sto dicendo quindi che il CDA ha dei compiti diversi i compiti che ha il CDA sono quelli di amministrare vigilare il bilancio dell'Accademia dei Concordi per quanto concerne la parte della biblioteca e della Pinacoteca di quello che è il patrimonio comune ed è il motivo per cui il Comune di Rovigo da € 200.000 alla Accademia dei Concordi ha fatto così l'anno scorso e l'anno prima ancora per pagare i dipendenti e per il mantenimento della biblioteca perché la pinacoteca invece ce l'ha in gestione la fondazione Cariparo.

Quindi il CDA non è stato informato dei fatti cosa che comunque poteva venire perché il presidente poteva comunque darne comunicazione questo ho già avuto modo di dirlo al presidente Boniolo che magari un passaggio lo poteva fare comunque all'interno del CdA anche se non era un passaggio dovuto.

In ogni caso la lista dei libri che sono stati mandati al macero io non ce l’ho e non ne sono in possesso avremo modo in commissione consigliare o in commissione d'inchiesta di vedere anche questo gliela chiederemo sono sicura che ce l'hanno perché nel momento in cui dicono che il 7% è stato mandato al macero che il 10% è stato mandato al sistema bibliotecario Provinciale vuol dire che hanno contezza di quello che hanno fatto visto tra l'altro che a pagare chi ha controllato libro per libro e la fondazione Cariparo e lei sa bene che la fondazione Cariparo quando fa una cosa non la fa all'acqua di rose ma la sta controllando dettagliatamente quello che accade anche soprattutto in fase di rendicontazione quindi ci sono dei meccanismi ben precisi che hanno portato alla fine di questo percorso.

Percorso che si concluderà meravigliosamente con l'esposizione del fondo Cibotto in una delle nuove sale che metteremo a disposizione all'interno dell'Accademia dei Concordi appena finita di ristrutturare grazie.

27 ottobre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 89
Pagina 38
Punto 7

INTEGRAZIONE DELL'ISTITUTO COMUNALE PER L'ISTITUZIONE DELLA FIGURA DEL 'CONSIGLIERE DELEGATO'”.......................................................................................................................................38

Assessore

Leggi intervento

Buongiorno a tutti. Grazie Presidente. La delibera numero7 al punto7 dell'ordine del giorno, la ritiriamo.

Intervento n. 92
Pagina 38
Punto 8

DELIBERAZIONE C.C. N. 94 DEL 30 NOVEMBRE 2017 AD OGGETTO 'CONCESSIONE DI COSTRUZIONE E GESTIONE DELL'AMPLIAMENTO DEL CIMITERO DEL CAPOLUOGO. APPROVAZIONE DELLA VARIANTE TECNICA AL PROGETTO DEFINITIVO AL 2° E 3° STRALCIO, DEL RELATIVO PIANO ECONOMICO FINANZIARIO E DELL'ATTO AGGIUNTIVO E MODIFICATIVO DELLA CONVENZIONE, REP. 51216 DEL 26 FEBBRAIO 2004'. PRESA D'ATTO E RETTIFICA DI ERRORI MATERIALI

Assessore

Leggi intervento

In questo caso vado semplicemente a leggervi quello che è stato riportato poi in delibera: "Rilevato, come da nota del segretario generale, che è stato verificato per mero errore materiale durante l'inserimento dei dati nel programma in uso dell'ente la suddetta deliberazione riporta degli errori.

In particolare la stessa dà atto che, nel corso della votazione sugli emendamenti presenti, sono 26 invece che 23, nel corso della votazione sul provvedimento complessivo, i presenti sono 27 anziché 16, la votazione finale effettuata, ha conseguito l'esito di 16 favorevoli,7 contrari e nessun astenuto, anziché 16 favorevoli, nessun contrario e nessun astenuto".

Quindi, con questa delibera andiamo a ratificare l'errore che era stato preso dal sistema del consiglio e deliberiamo che la votazione finale è con presenti 23 anziché 27, e contrari nessuno.

26 ottobre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 56
Pagina 15
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”. .....................................................................................................14

Assessore

Leggi intervento

Anche perché scritta sarebbe veramente molto breve. È soltanto per dirvi che quelle precedenti, di richieste, non erano mai state sottoposte alla mia attenzione. Per quanto riguarda questa ultima, invece, ho firmato il patrocinio qualche giorno fa, e quindi ce l’hanno già, l’hanno già ricevuto.

Intervento n. 102
Pagina 24
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”. .....................................................................................................14

Assessore

Leggi intervento

Innanzitutto si tratta di un’idea che, appunto, io e il Vicesindaco stiamo cercando di portare avanti per ampliare il programma, perché sappiamo che già le frazioni sono molto brave e fanno già diverse cose auto-organizzate, però ci piacerebbe fare una cosa come Amministrazione Comunale nelle frazioni la stessa sera, dappertutto, per collegare un evento teatrale, in realtà si tratterebbe di questo, in tutte le frazioni.

Questo per collaborare anche con la Federazione Italiana del Teatro Amatoriale, che ha una delle sue sedi qui a Rovigo e all’interno della quale ci sono tantissime compagnie amatoriali, ed era un’idea che, secondo noi, era molto positiva. Tra l’altro, comunque, faremo un incontro con i vari comitati delle frazioni - credo che il Vicesindaco si sia già organizzato per la data dell’incontro - e, contemporaneamente, abbiamo già visto la FITA per programmare l’evento. Ripeto, lo stiamo studiando e ci stiamo arrivando.

Comunque è nei tempi, si fa tranquillamente.

28 settembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 79
Pagina 20
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.........................................................................3

Assessore

Leggi intervento

Buonasera a tutti. Innanzitutto mi scuso per il ritardo, ma è iniziata questa sera “Con le mani nella storia”, e quindi ho dovuto essere partecipe all’attività. Dunque, faremo sicuramente una IV Commissione, dopo quella che abbiamo fatto a luglio, dove abbiamo avuto modo di vedere tutte le attività dell’Assessorato, comprese quelle della Fondazione Rovigo Cultura, e alla quale mi ricordo che nessuno dei componenti del Movimento 5 Stelle ha preso parte.

Ma sono ben lieta di convocarne un’altra.

Anzi, mi farebbe molto piacere - e colgo l’occasione per invitare il Presidente del Consiglio comunale ad annotarselo - che, magari, potremmo invitare in aula la Fondazione Rovigo Cultura e sentire anche da loro, non soltanto dalla mia voce, quello che è il lavoro che quotidianamente portano avanti, perché è un lavoro approfondito, che non parla solo del Comune di Rovigo, ma di tutta la Provincia di Rovigo, un lavoro in costante concomitanza con la Regione del Veneto, di cui fa parte, appunto, anche la Regione del Veneto.

Stiamo seguendo diversi progetti, un progetto anche di interagire e di comunicare con un’altra fondazione che è partecipe del nostro territorio, stiamo lavorando con altri Comuni della nostra provincia, per far sì che la Fondazione Rovigo Cultura non sia quella scatola che doveva diventare, facendo soltanto da bancomat del Teatro Sociale, o comunque del Comune, delle sue piccole attività, come era stato prognosticato anni fa, due anni fa, un anno fa, ma che faccia molto altro.

E lo sta facendo, diventando un punto di riferimento anche, ad esempio, per il Teatro Comunale di Badia e, appunto, come stavo dicendo, tramite la Regione Veneto stiamo portando avanti un altro importante progetto con la Fondazione Ca’ Vendramin, e tutte le attività del quotidiano, che sono quelle di patrocinare la cultura rodigina, di patrocinare la stagione del Teatro Sociale e di sostenerla con anche delle risorse economiche. Grazie.

Intervento n. 191
Pagina 60
Punto 11

INTEGRAZIONE DELLO STATUTO COMUNALE PER L’ISTITUZIONE DELLA FIGURA DEL ‘ CONSIGLIERE INCARICATO’ ” (Vedi Delibera di CC n. 66/2018) …........................... 59

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Riporto all’attenzione dell’aula la delibera che avevamo già visto quest’estate, l’integrazione dello Statuto comunale per l’istituzione della figura del Consigliere Incaricato. Ora mi appresto a leggervi l’articolo che andiamo ad integrare nello Statuto, e poi farò una considerazione.

Dunque, innanzitutto integriamo lo Stutato all’articolo 19 bis, “Consigliere Incaricato. Il Sindaco può attribuire ad uno o più Consiglieri comunali incarichi temporanei di collaborazione con riferimento a specifiche materie o problematiche di competenza consiliare. Il Consigliere Incaricato collabora con il Sindaco nell’esame e nello studio della materia, o della problematica assegnata, fornendo informazioni e formulando proposte.

L’incarico non costituisce delega di funzioni, non ha rilevanza esterna, non comporta l’attribuzione di poteri decisionali di alcun tipo e non determina oneri a carico del bilancio comunale. Il Consigliere Incaricato non ha poteri decisionali diversi ed ulteriori rispetto a quelli degli altri Consiglieri comunali nei confronti della struttura burocratica dell’Ente.

Non partecipa alle sedute di Giunta comunale, se non in singoli e specifici casi in cui venga espressamente invitato dal Sindaco al fine di riferire in merito agli esiti dell’attività svolta. Il Sindaco comunica l’atto d’incarico al Consiglio comunale nella prima seduta utile successiva all’atto stesso e può in qualsiasi momento revocarlo”. Questa delibera è una delibera che, come Amministrazione, come Giunta, noi proponiamo al Consiglio comunale per i Consiglieri comunali.

Ci teniamo molto, perché crediamo fermamente che sia importante il vostro apporto, come lo è sempre stato in questi anni di amministrazione, ma che possa diventarlo ancora di più, grazie all’istituzione di questo ruolo, che diventerà, quindi, una cosa formale. Vi ricordo, inoltre, che non prendiamo delle decisioni in quest’aula soltanto per quello che ci compete in questi anni, in questi momenti, ma lo facciamo anche per il futuro.

Andare a modificare lo Statuto del Comune di Rovigo non significa fare una cosa da poco, è una cosa molto importante, è una cosa che porteremo per il futuro. Quindi vi prego di ricordarvi questo durante la votazione di questa delibera e di ricordare, quindi, che questa cosa verrà fatta anche per coloro che arriveranno, entreranno e sederanno nelle sedie in cui siete seduti voi oggi e in quelle in cui siamo seduti noi. La Commissione dico io com’è andata.

Allora, è stata approvata la delibera con 5 voti favorevoli e 3 astenuti. Grazie, Presidente.

13 settembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 127
Pagina 33
Punto 3

NOMINA COLLEGIO DEI REVISORI TRIENNIO 2018-2021” (Vedi Delibera di CC 52 del 13/09/2018) …...............................................................................................…................................... 33

Assessore

Leggi intervento

Buonasera a tutti.

Dunque, in data 25 luglio ci sono pervenuti dalla Prefettura i nominativi dei sorteggiati per il Collegio dei Revisori dei Conti per il prossimo triennio, sono stati sorteggiati nove, ovviamente sono stati sentiti i primi tre per la loro disponibilità, e tutti e tre hanno dato la disponibilità, quindi il nuovo Collegio dei Revisori dei Conti si compone di Bertaglia Enrico, Bocchese Paolo e Luciani Antonio, di cui il Presidente sarà, appunto, Bocchese Antonio, in qualità di Revisore che ha avuto più incarichi precedenti.

Il compenso, per quello che riguarda il compenso annuo massimo che verrà percepito dal Presidente sarà di 17.710,30, mentre per i due componenti di 11.806,88 cadauno, per un totale complessivo di 41.324,06, oltre i contributi previdenziali e l’IVA. Detto questo, io non ho molto da aggiungere, nel senso che per noi è una presa d’atto, di cui devo chiedere anche l’immediata esecutività. Se ci sono delle domande dal punto di vista tecnico, interviene il dottor Cavaliere.

Grazie.

25 luglio 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 56
Pagine 17–18
Punto 5

SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO 2018/2020 - ASSESTAMENTO GENERALE DI BILANCIO 2018/2020 E ADEGUAMENTO DEL DUP”............11

Assessore

Leggi intervento

Buonasera a tutti. Rispondo per quanto riguarda il Teatro Sociale S.r.l., e prendo io la parola anziché il collega Falconi. Sono 30.700 euro, e mi ha poi appena spiegato bene il dottor Cavaliere, di cui 30.000 servono per rinnovare il contratto di comodato che il Comune di Rovigo ha con il Teatro Sociale S.r.l.

Perché il teatro, lo stabile del teatro, l’edificio, non è di proprietà del Comune, in questo momento risulta ancora di proprietà della società. Quindi abbiamo dovuto rinnovare questo contratto di comodato, che però è gratuito, ma ci sono delle spese di gestione sulle quali collaboriamo. Come, ad esempio, il pagamento dell’IMU ed altre, che dopo magari se volete il dottor Cavaliere può elencarvi più precisamente.

7.000 euro sono il compenso per il liquidatore. Questi sono i soldi impegnati per il Teatro Sociale S.r.l. I 70.000 euro che verranno impegnati, invece, lo sono per i lavori che sono necessari all’interno del Teatro Sociale.

In realtà questi sono soltanto una piccola parte di ciò che sarebbe necessario, perché ogni volta che noi facciamo uno spettacolo, all’inizio della stagione o prima di alcuni spettacoli, dobbiamo sempre convocare la Commissione della Sicurezza con i Vigili del Fuoco, l’A.S.L., la Polizia Locale e via dicendo. E ogni volta abbiamo delle problematiche relative all’edificio del teatro.

Quindi, ad esempio, i Vigili del Fuoco ci hanno fatto già presente diverse volte che uno dei problemi più importanti è quello dei maniglioni antipanico del teatro, che devono essere cambiati per essere messi a norma. Questi 70.000 euro servono proprio per la sostituzione dei maniglioni antipanico. Ed è il preventivo che è stato fatto dal Settore Lavori Pubblici.

Ce ne sarebbero degli altri, come ad esempio il sistema di ventilazione, e poi alcune cose del palcoscenico. Quindi ci sono molti lavori da fare per il Teatro Sociale. Questo è un inizio che ci permetterà di andare in Commissione un po’ più sereni, perché speriamo che sia una cosa importante che riconoscono anche i membri della Commissione.

E quindi di procedere con i nostri spettacoli e la nostra stagione. Per quanto riguarda i 30.000 euro che sono stati richiesti dal settore del Teatro per la stagione di lirica, sono proprio per sistemare le spese che sono relative a quello che servirà per produrre le opere che andiamo a mettere in scena nel 2018. Perché sapete che noi abbiamo una stagione a scavalco, che va 2018/2019.

Di conseguenza sul 2019 abbiamo già impegnato i soldi e sappiamo già quanti riusciremo ad averne. Per il 2018, oltre a quelli del Ministero, che riguardano appunto l’annualità 2018; oltre a quelli della Fondazione Cariparo, che riguardavano l’annualità 2018; oltre a quelli relativi agli incassi, che vengono 17 di impegnati per lo più per le gare d’appalto che vengono fatte per i tecnici di palcoscenico e per le maschere e botteghino. Oltre a questi, servono degli altri soldi.

Gli altri soldi per riuscire a chiudere la stagione e farlo entro il mese, io speravo di luglio, credo che andremo alle prime settimane di agosto, comunque in largo anticipo rispetto agli scorsi anni, li stiamo cercando in diversi luoghi.

Questi diversi luoghi sono stati la Fondazione Rovigo Cultura che, come l’anno scorso, collabora con la produzione del Teatro Sociale, con una somma inferiore rispetto a quella dell’annualità precedente, per riuscire ad avere e vincere delle gare di preventivi per la produzione di nuove scenografie presso i laboratori del teatro sociale. E stiamo lavorando molto grazie a questa cosa, quindi riusciamo ad avere diversi introiti anche dai laboratori.

Ci sono stati altri introiti, che avremo grazie a dei contributi che ci vengono dati da enti, da privati, e stiamo ancora lavorando per arrivare ad averne ancora di più, perché immaginate quanto può costare un’opera lirica. Costa molti soldi. Gli altri sono quelli che io ho chiesto al Comune.

E quindi questi sono quelli che sono stati stanziati, e sono 30.000 euro, di cui ringrazio la Giunta, perché è una cosa molto importante per arrivare in fondo alla stagione lirica. Per quanto riguarda i 10.000 euro, relativi a Rovigo Capitale della Cultura, anche su questo, sul quale tra l’altro è un tema nel quale non c’è nessun segreto, molto semplicemente non è ancora uscito il bando ministeriale per l’anno 2021.

Quindi voi capite bene che nel momento in cui non è ancora uscito il bando io non vado a giocarmi il tema, il progetto, quello che il tavolo tecnico sta organizzando, perché sarebbe un’arma a doppio taglio. Perché ci sarebbero delle persone che potrebbero magari anche, non lo so, prendere le nostre idee. Quindi l’unica motivazione che ci ha spinto a non rendere ancora pubblico quello ne noi stiamo già da tanti mesi portando avanti, è questo.

Ci sono delle linee guida, le linee guida sono già tracciate, ovviamente per riuscire a realizzare un progetto serviranno degli incarichi. Degli incarichi che saranno relativi alla comunicazione, alla progettazione, perché tutto da soli non si può fare, soprattutto perché i professionisti che fanno parte del tavolo tecnico sono delle persone che fino ad oggi hanno lavorato gratis, e continueranno penso a farlo perché lo stanno facendo per il bene della loro città.

Ma dobbiamo comunque riuscire ad avere anche delle somme che ci possono aiutare per organizzare un progetto come si deve. Quindi questi 10.000 euro sono stati messi dalla Giunta, dal Comune per la realizzazione di questo progetto. Basta, mi sembra di aver risposto a tutto.

29 giugno 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 94
Pagina 24
Punto 4

INDIVIDUAZIONE ORGANISMI COLLEGIALI CON FUNZIONI AMMINISTRATIVE INDISPENSABILI PER LA REALIZZAZIONE DI FINI ISTITUZIONALI AI SENSI DELL’ARTICOLO 96 DECRETO LEGISLATIVO 267/2000, ANNO 2018

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Buonasera a tutti. La Delibera che andiamo a presentare degli affari generali è una Delibera che è un obbligo di Legge da ottemperare secondo il testo unico degli Enti locali entro il primo semestre dall’inizio dell’esercizio finanziato.

Ed è una ricognizione, una individuazione appunto di tutti gli Organismi Collegiali e delle Commissioni Consiliari e di tutti quegli Organismi che, appunto, sono ritenuti dai vari settori indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali. Appunto è una disposizione di Legge, e quindi è stata fatta la ricognizione e l’individuazione. Non ci sono cambiamenti, differenze rispetto a quello che è stato fatto l’anno precedente, e quindi non ho molto altro da dirvi.

A proposito se vi sono delle domande di carattere tecnico è qui presente il dottor Cavaliere che può sicuramente darvi delle delucidazioni. Grazie.

Intervento n. 161
Pagina 40
Punto 10

INTEGRAZIONE DELLO STATUTO COMUNALE PER ISTITUZIONE DELLA FIGURA DEL “CONSIGLIERE INCARICATO

Assessore

Leggi intervento

La Delibera viene ritirata per approfondimenti, grazie.

14 maggio 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 147
Pagina 47
Punto 6

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”....................................................................................42

Assessore

Leggi intervento

Buonasera. Sono perfettamente d’accordo con Lei, Consigliere Menon, sul fatto che non è necessario soltanto fare dei giri con appunto le forze dell’ordine, che li stanno comunque facendo, e con i quali stiamo lavorando, sia con i Carabinieri che hanno dato il loro massimo supporto, infatti essendo i più vicini tra l’altro sono anche quelli che fanno prima a fare il giro, e lo fanno quasi tutte le sere, soprattutto nei weekend.

Oltre a questo insieme al Sindacato della Rotonda, abbiamo anche fatto una conven- zione con la Civis affinché girino, e anche questo soprattutto nei fine settimana.

Ma, non solo, vi posso aggiornare sul fatto che insieme al via vai dei piccoli stiamo organizzando per il giovedì sera dalle ore 21.00, da adesso, fino alla fine dell’estate, degli incontri per tutte le fa- miglie per riuscire a presidiare la Piazza 20 Settembre, e verranno fatti lì, ci saranno dei racconti di storia per i bambini, fatto apposta proprio per le famiglie, per fare sì che siano loro a potere vivere la piazza, quindi viene fatto così.

E in più un'altra cosa: i ragazzi del Forum dei Giovani stanno andando ripetutamente, perché lo han- no già fatto, a vedere di riuscire a entrare in relazione con i ragazzi che sono lì e che si trovano con la compagnia lì. E quindi stiamo cercando di intervenire anche in questo modo. Gli eventi del via vai dei piccoli, che vengono organizzati da Nicol Andreasi tra l’altro partiranno già dalla prossima settimana.

Intervento n. 155
Pagine 49–50
Punto 6

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”....................................................................................42

Assessore

Leggi intervento

Sì, grazie. Allora per quanto riguarda i 3.000 euro che sono stati assegnati alle politiche giovanili, devo dire che i ragazzi del Forum dei giovani, che poi sono il vero braccio operativo delle politiche giovanili, ne sono stati veramente molto contenti, anche perché erano tantissimi anni che non avevano soldi a disposizione. E quindi non sono pochi, sono già tantissimi, e sono già tanto appunto per il lavoro che stiamo cercando di portare avanti.

Si è riuscita a riformare l’assemblea del Forum formalmente, che era anche questo un obiettivo mol- to importante da raggiungere, perché prima era un gruppo di ragazzi che però non aveva i numeri per potere essere veramente chiamato Forum dei Giovani. Si sono ricostruiti in assemblea non più tardi di un mese fa, anzi colgo l’occasione per dire al Presidente del Consiglio per cortesia di invi- Pag.

49 di tarli magari uno dei prossimi Consigli Comunali a intervenire in Consiglio perché avrebbero molto piacere di parlarvi di quello che fanno, del lavoro che stanno portando avanti, di come hanno inten- zione di svolgere il loro compito, perché sono dei ragazzi veramente seri e bravi e preparati.

Hanno deciso e stanno programmando una serie di attività, anche per spendere quei soldi, ma spen- derli con intelligenza, per riuscire anche a non spenderli tutti e subito, perché ovviamente non vo- gliono che vengano buttati via.

La prima di queste attività che, però, non avrà soldi a disposizione, nel senso che non ne ha bisogno, sarà fare una serie di interviste il primo giugno, giovedì primo giu- gno a una delle feste che verrà organizzata in centro, ai ragazzi della loro età, e quindi alla stessa ti- pologia di persone per capire quello che pensano della città e che cosa pensano che sia importante per la città di Rovigo.

Poi un altro evento che hanno in mente di realizzare, sul quale stiamo lavorando a stretto contatto, è quello di fare un focus sul forum dei giovani, una giornata intera sul tema del Forum, prima dell’ini- zio della scuola, e quindi a settembre.

Di farlo sempre in centro storico, e in questa giornata vorreb- bero focalizzare le loro attività su quelle che sono le eccellenze che sono già al loro interno, passan- do dalla filosofia, alla fisica, alla matematica, alla storia, per poi arrivare in serata, invece, a orga- nizzare qualcosa che abbia a che fare con la musica e con diversi ragazzi di loro che sono eccellenze della nostra città, che sono già andati anche oltre confini, e che quindi si sono presentati anche in tv, insomma, avevano già una serie di relazioni che vorrebbero portare avanti.

Sicuramente lì qualcosa invece sarà da utilizzare di quei 3.000 euro. Per il resto sentiremo loro che cosa vogliono, perché poi le esigenze io le prendo da loro e le porterò avanti e decideremo insieme.

11 aprile 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 57
Pagina 16
Punto 3

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”........................................................................................................7

Assessore

Leggi intervento

Buonasera a tutti. Allora per quanto riguarda, vado veloce, su Interreg, nel senso che di Interreg non abbiamo ancora avuto la risposta, se siamo stati ammessi o meno. Per quanto riguarda il Culturability dell’anno scorso non è stato poi portato a fine, nel senso che non era il Comune che doveva essere l’Ente capofila di quel progetto, ma era una associazione esterna.

Nel caso specifico, in realtà, era una cooperativa, ma la cooperativa non aveva in gestione gli spazi, perché era necessario fare un bando e quindi non si è potuto parteciparvi, ma stiamo per partecipare in questi giorni ad un altro bando di Culturability con un'altra associazione, e quindi rientriamo su quello di quest’anno.

Per quanto riguarda ciò che abbiamo fatto nell’anno 2017-2018 marzo/aprile, vi farò avere, le farò avere una risposta scritta con l’ordine dei vari progetti nei vari mesi, ma ci tengo a sottolineare che l’ufficio Europrogettazione è stato scoperto per un periodo del personale, adesso è entrata una nuova signora, dopo che la signora, la dottoressa Garbellini ha chiesto la mobilità, ed è andata all’università di Ferrara.

Ed è arrivata una signora dalla Università di Ferrara, che però non ha mai fatto progettazione europea e quindi dovrà essere formata. E quindi siamo in divenire, e verrà, comincerà la formazione.

28 dicembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 35
Pagina 13
Punto 2

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”. 7

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Molto brevemente, buonasera a tutti. Consigliere Ruggero, grazie per la sensibilità che ha questa interrogazione perché magari penso che i ragazzi del Forum dei Giovani e le associazioni giovanili con cui io lavoro e parlo quotidianamente saranno molto felici di sapere che è stata richiesta questa cosa per loro.

Tra l’altro i ragazzi hanno già stilato un insieme di richieste, una programmazione per l’anno 2018, quindi penso che potremo lavorare molto bene insieme su questo, soprattutto se poi ci saranno un po’ di risorse per loro a disposizione.

Tra l’altro con il Forum dei Giovani parlavano anche dell’opportunità di poterli invitare in Consiglio comunale in una Seduta perché piacerebbe molto loro anche esporre quello che fanno normalmente come attività, quindi magari il prossimo anno potremo accoglierli una volta qua in Consiglio così chiacchieriamo con loro perché ci tengono molto ad essere cittadini attivi della nostra comunità e saranno sicuramente coinvolti alla candidatura di Rovigo a capitale della cultura perché la loro presenza è fondamentale anche per me.

13 dicembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 9
Pagine 5–6
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELANZE”..........................................................................................4

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Buonasera. La situazione con la Fondazione Rovigo Cultura sta procedendo molto bene, dopo l’insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione che è stato contemporaneo quasi al mio di insediamento come Assessore alla Cultura, abbiamo proceduto su diverse strade.

Innanzitutto ci stiamo concentrando sul teatro nel senso che con loro abbiamo attuato la coproduzione sia per quanto riguarda la prima opera messa in scena quest’anno: “Il barbiere di Siviglia”, sia stiamo proseguendo per la Tosca, che andrà in scena venerdì. Oltre a questo, abbiamo già fatto una convenzione con la Fondazione Rovigo Cultura per dar loro la gestione di parte dei laboratori per quanto riguarda tutta la parte di costumistica e anche per le scenografie.

Questo l’abbiamo fatto anche grazie al supporto del master dell’Accademy di Verona, dell’Arena di Verona, che sta lavorando con i suoi stagisti, con i ragazzi che stanno facendo questo master e lo stanno facendo all’interno dei nostri laboratori. La convenzione è stata stretta tra la Fondazione e tra la Accademy, ovviamente il Comune si è fatto braccio operativo di questa convenzione tra gli uni e gli altri.

Quindi questo è sicuramente uno dei primi passaggi che noi stiamo facendo perché a me piacerebbe che davvero i laboratori poi fossero nella gestione completa della Fondazione Rovigo Cultura e credo che questo avverrà nei prossimi mesi, io conto già il prossimo anno, per la prima stagione che questo sia completamente attivo da questo punto di vista.

L’altro passaggio fondamentale, sul quale ci stiamo concentrando e lavoreremo entro, penso, fine gennaio perché io entro il 31 di gennaio dovrò presentare il programma triennale al Ministero per quanto riguarda la stagione di lirica, per la Fondazione Rovigo Cultura sarà il passaggio della gestione del personale tecnico e delle maschere alla Fondazione Rovigo Cultura.

Questo avverrà soltanto dopo che ci saremo accertati di poterlo fare grazie al Ministero perché voi sapete bene che molta parte dei fondi, che arrivano al Comune, per la gestione della stagione, vengono dati dal Ministero.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13Dicembre 2017 Quindi stiamo facendo dei passaggi formali per capire se tutto questo può essere possibile, se lo dovesse essere, non vediamo l’ora che questo avvenga, anche per noi comporta anche un risparmio che potrebbe andare invece ad accrescere le risorse per mettere in piedi la stagione. Quindi su questo stiamo lavorando.

Dopodiché, l’altra cosa, che mi ha chiesto, per quanto riguarda Rovigo Capitale della Cultura, me non è sfumata, ma semplicemente noi quest’anno non avevamo i tempi tecnici per poterci candidare per il 2020, stiamo lavorando per il 2021, non lo faremo soltanto con la Fondazione Rovigo Cultura, lo faremo con una serie di altre associazioni, abbiamo coinvolto la Fondazione Cassa di Risparmio Padova e Rovigo, e sicuramente la Fondazione Rovigo Cultura sarà quel centro di quel tavolo che sarà messo insieme per presentare il progetto e il dossier che sarà presentato poi a giugno.

Quindi con la Fondazione Rovigo Cultura lavoriamo assiduamente, stiamo portando avanti tantissimi progetti perché la Fondazione Rovigo Cultura non sia soltanto il centro delle risorse, che poi il Comune utilizza, ma sia proprio qualcosa che produce delle cose proprie e che fa delle cose proprie e questo lo sta già facendo perché tantissime sono le attività che hanno già patrocinato e a cui contribuiranno anche materialmente, che non c’entrano né con il teatro né con il museo, ma che sono comunque attività culturali molto importanti per la nostra città.

Per esempio ad aprile hanno contribuito a mettere in piedi il convegno che sarà fatto sul cinquantesimo anniversario della scoperta di Frattesina con l’associazione CIPSAE, che sarà un convegno di importanza internazionale e sarà fatto al museo dei grandi fiumi tra Comune di Rovigo, CIPSAE e Fondazione Rovigo Cultura.

Quindi stiamo procedendo su questi vari schemi, poi insomma ci sono tante altre cose poi magari, quando farò quella commissione aperta, che mi era stata chiesta dal consigliere Vernelli sul programma politico - culturale che sto portando avanti come Assessorato, parleremo anche di questo in modo più approfondito. Conto di farlo, datemi il tempo di mettere a posto due, tre cose e poi lo faremo.

Intervento n. 17
Pagina 8
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELANZE”..........................................................................................4

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Sarò molto breve perché in realtà le risponderò per iscritto, Consigliere, così le rispondo insieme al parere del dirigente e avrà tutti i dati fatti per bene e sotto mano, ecco.

29 novembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 34
Pagina 12
Punto 2

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 342 DEL 9/11/2017 AD OGGETTO: “VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017/2019”....................................................................5

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Per quanto riguarda i progetti del GAL, abbiamo partecipato ad un progetto cosiddetto regia, progetto chiave con le manifestazioni di interesse nella programmazione come soci del GAL Adige per quanto riguarda lo IAT e la pista ciclabile di Granzette per un totale di importo di 138.000 euro più dopo l’I.V.A. che viene imputata al Comune.

Per quanto riguarda lo IAT abbiamo lavorato con l’Assessorato al Turismo e lo faremo qua nella libreria di Pavanello, ma ve ne avevo già parlato, per la pista ciclabile può aiutarci anche l’assessore Saccardin, per tutte le varie parti del progetto.

Poi l’altro progetto, che è stato presentato, come progetto diretto, direttamente al GAL, quindi dal Comune, è il progetto per il recupero del complesso antico del castello e per riuscire a poter rendere visitabile Torre Donà, l’importo lì è di 176.000 euro circa e di quello stiamo ancora aspettando la conferma, ma in teoria dovrebbe arrivare in questi giorni e dovrebbe essere positiva.

27 luglio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 25
Pagina 9
Punto 2

Interrogazioni/Interpellanze”...................................................................................................6

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Per quanto riguarda il bando sui parchi della Fondazione Cariparo, le domande possono essere presentate a partire dal 31 luglio fino al 31 di ottobre ed è già al vaglio dell’Amministrazione, lo stiamo elaborando tra i lavori pubblici, l’ufficio urbanistica e l’ufficio ambiente per capire quale sarà la zona più opportuna su cui applicare il progetto, comunque lo stiamo già facendo e sicuramente parteciperemo.

11 maggio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 69
Pagina 21
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze”..................................................................................................4

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Buonasera.

Abbiamo fatto richiesta di aiuto, quindi di intervento al GAL Adige l’anno scorso con la prima manifestazione di interesse, adesso il piano di sviluppo locale è stato presentato alla Regione, che l’ha approvato e usciranno i bandi per il Comune di Rovigo sia per lo IAT, nella libreria di Pavanello, sia per un’altra parte che riguarda una pista ciclabile tra Conca di Rame e Granzette a settembre, e a settembre verranno presentati i progetti, che sono già pronti, stanno solo aspettando l’uscita del bando ufficiale, ma poi già il GAL ha detto che i finanziamenti sono per la nostra manifestazione di interesse.

31 marzo 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 37
Pagine 19–21
Punto 17

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2017/2019, relativa nota di aggiornamento al DUP 2017/2019, Bilancio di Previsione 2017/2019 e relativi allegati" 5

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Buonasera a tutti e grazie al consigliere Businaro, di cui apprezzo molto l’intervento e tra l’altro sono perfettamente d’accordo con lei nel senso che sono mesi che io continuo a parlare di questa cosa con la mia Giunta e che so che la mia Giunta appoggia pienamente, sia gli Assessori, sia il Sindaco sia tutto il comparto dirigenziale perché noi stiamo lavorando e ci stiamo cercando di impegnare molto sugli Assessorati della progettazione.

Nel Comune di Rovigo non esistevano, non sono mai esistiti, non esiste uno staff, non esiste una struttura che si occupa della progettazione, non è mai esistita prima e abbiamo cominciato a metterla in piedi. In questo momento nel Comune c’è una persona che si occupa dell’Assessorato alla progettazione europea, che lavora tutte le mattine e lavora moltissimo per portare a casa quei pochi risultati di cui voi parlate.

È verissimo che 62.000 euro sono nulla nel bilancio del Comune di Rovigo, sono pochissimi, sono comunque fondi che sono serviti per fare dei lavori che altrimenti nemmeno quelli avremmo potuto fare e c’è bisogno di concentrarsi anche sulle piccole cose, sui piccoli bisogni di cui abbiamo necessità per poter sistemare cose che i cittadini ci chiedono.

Per quanto riguarda, però, l’aspetto un po’ più ampio di quello che io conosco essere la progettazione europea, colgo anche l’occasione per fare riferimento ad una cosa di cui avevo visto che il consigliere Milan aveva precedentemente sui giornali un mese fa ormai, credo, dicendo che ci sono dei fondi che sono stati messi a disposizione dalla Comunità Europea ai quali noi non possiamo accedere e altri invece a cui noi stiamo accedendo.

Tra l’altro gli aspetti verso i quali ci stiamo dirigendo sono quelli che lei ha detto poco fa: l’ambiente, la transizione energetica, il sociale, le politiche sociali e il turismo e la cultura.

Stiamo per presentare a metà aprile un bando molto importante, un progetto molto importante, che abbiamo strutturato con l’università di Padova e quella di Ferrara che è sulla linea di progettazione Italia - Croazia, insieme ad alcuni Comuni della Slovenia e della Croazia e speriamo che vada a buon fine, abbiamo presentato le Urban Innovative Actions ad ottobre, voi capite, ripeto, che con una persona e me, che mi metto a scrivere i progetti, non è proprio semplicissimo poter portare a compimento le cose fino in fondo.

Sempre a metà aprile presenteremo un altro progetto del bando cultura ability della Fondazione Unipol, per i sotterranei delle due torri, per rivitalizzare e rigenerare uno spazio urbano, i progetti del sociale a cui siamo intervenuti, alcuni hanno portato anche dei buoni risultati, sulle politiche ambientali le Urban Innovative Actions, alla prima call, non è stato accettato il nostro progetto, sebbene dal punto di vista tecnico fosse passato, però poi non aveva tutti i punteggi che ci hanno portato a vincere.

Con l’assessore Moretti e l’assessore Saccardin comunque abbiamo partecipato al bando ministeriale di cui sapete, che comunque anche quelli sono fondi che arriveranno al Comune di Rovigo per la rigenerazione di un intero spazio che è quello della commenda ovest e noi stiamo andando avanti e ci crediamo tantissimo allo sviluppo economico e alla progettazione europea.

Ci crediamo tutti tantissimo, purtroppo è un lavoro molto difficile da fare in un Comune nel quale non era mai stato fatto prima, quindi ci stiamo attrezzando, ci stiamo attrezzando anche attraverso del sostegno esterno, tramite l’ANCI, tramite Unioncamere, stiamo cercando di stringere delle convenzioni, dei partenariati perché ci rendiamo conto che da soli non lo possiamo fare perché non abbiamo probabilmente nemmeno le professionalità che possono portare a compimento queste cose.

Tutto quello che è nelle nostre possibilità lo stiamo facendo e lo continueremo a fare perché è la parte dove vogliamo dirigerci perché in un Comune dove non ci sono risorse, l’unica cosa che può fare è progettare e avere il coraggio di farlo. E il coraggio ce l’abbiamo e non ci manca perché, per essere qui, vuol dire che abbiamo tanto coraggio oggi. Pag. di 105 Pag. di 105

23 febbraio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 13
Pagina 8
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze”..................................................................................................4

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Buonasera a tutti.

Sicuramente poi risponderò con più esattezza su tutti i vari dettagli, che sono stati richiesti da lei, comunque abbiamo partecipato al progetto regionale, il progetto, che è stato presentato dal Comune di Rovigo, è stato accolto dalla Regione Veneto per due colonnine perché in quel progetto avevamo presentato la possibilità di mettere due colonnine, con il cofinanziamento di ASM SET, e ci hanno detto in Regione, proprio due settimane fa, quando abbiamo sollecitato per sapere la risposta perché la graduatoria non è ancora stata pubblicata, che è stato accolto, ma che i soldi, per la disposizione che dovremo fare, arriveranno più o meno ad ottobre, perché devono arrivare dal Governo centrale.

Comunque i due siti, che erano stati predisposti o che comunque avevamo pensato con l’ingegner Cavallaro, erano uno in Città Giardino e uno era da vedere se riuscivamo a metterlo vicino all’autostrada, dopo San Pio X, oppure stavamo valutando in quali posizioni. Comunque le due erano queste, quelle che erano state proposte. Comunque i vari dettagli poi li metterò per iscritto.

20 settembre 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 86
Pagine 17–18
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Buona sera a tutti.

Innanzitutto, Consigliere Moretto, voglio dirle anche che tutto quello che io ho fatto è non solo sulla stampa, che è una cosa della quale io non sono particolarmente attenta, quanto meno, ma ci sono comunque le delibere dove sono stati approvati i vari procedimenti che sono stati portati avanti, ma non solo, perché altre cose invece sono in corso d’essere, e non sono ancora state portate all’attenzione della Giunta, altri erano atti interni agli uffici, e per questo motivo non sono nemmeno arrivati alla Giunta.

Per quanto riguarda la mia delega al SUAP penso che lo sappiate, perché l'abbiamo votato qui in Consiglio Comunale il raggiungimento di un grande obiettivo, che era quello dell’approvazione del nuovo regolamento SUAP del Comune di Rovigo.

Per quanto riguarda le altre due deleghe, lo sviluppo economico e la progettazione europea, da quando io sono arrivata l’obiettivo su svolto più o meno in questo senso: siamo riusciti ad organizzare un ufficio per la progettazione, che prima non esisteva all’interno del Comune, grazie alla trasformazione che stiamo cercando di portare avanti con la Giunta dell’organizzazione della macchina comunale. E’ stata inserita una persona all’interno del mio staff per la progettazione europea.

Grazie alla collaborazione con tutti gli altri uffici e tutti gli altri Assessorati, siamo riusciti a partecipare al primo bando europeo del Comune di Rovigo, perché prima non era mai stato fatto, che si intitola “Urban innovative actions”, e credo che comunque di questo dovreste sapere qualcosa, perché, appunto, era stato pubblicizzato ampiamente, ed era stata data spiegazione.

Oltre a questo, che è appunto una cosa che riguarda l’Europa, per tutto il resto abbiamo partecipato - innanzitutto anche questo lo sapete - al GAL, siamo rientrati come soci del GAL, ed abbiamo partecipato con due progetti, uno riguardante il nuovo ufficio dello IAT, che vorremmo riuscire ad attuare e ad aprire nell’ex libreria di Pavanello qui sotto il Comune, nello stabile di proprietà del Comune; uno riguarda una pista ciclabile di Granzette ed un progetto che in realtà era già stato cominciato, ma non era mai stato portato a compimento.

Poi abbiamo portato avanti il progetto per le colonnine insieme al Gruppo Consiliare della Lega, sempre della Regione Veneto. Siamo riusciti a partecipare al progetto di alleanze per la famiglia insieme all’Assessorato ai Servizi Sociali, e anche di questo abbiamo avuto anche un risultato positivo giunto ad agosto. Poi abbiamo partecipato ad una manifestazione di interesse per le scuole innovative, sempre progetto della Regione Veneto, che si appoggia sempre a fondi europei.

Inoltre stiamo preparando in questi giorni il regolamento dell’ufficio progettazione.... Mi scusi, dopo magari se vuole fare una domanda anche lei. Stiamo finendo di preparare il nuovo regolamento per la progettazione europea, che è una cosa fondamentale per riuscire a mantenere e portare avanti un ufficio di questo calibro.

Stiamo lavorando insieme all’Assessorato alla Cultura del Comune di Rovigo per il nuovo progetto europeo, che ha a che fare con i fondi adriatico-ionico per un progetto sulla cultura e sul Museo dei Grandi Fiumi, le Vie dell’Ambra. Ci sono una serie di altre progettazioni in corso, che hanno a che fare con i bandi POR-FERS della Regione Veneto, che stanno riuscendo adesso in questa seconda sessione, e alcuni riguardano il commercio, altri riguardano le attività culturali.

Queste sono le cose sulle quali io mi sto muovendo, quindi servizi sociali, istruzione e formazione e cultura sono le prime cose sulle quali sto rispettando il mio mandato. Grazie. Comunque le risponderò per iscritto con più precisione.

30 giugno 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 209
Pagina 73
Punto 3

Regolamento di organizzazione e funzionamento dello Sportello Unico delle Attività Produttive (D.P.R. 07.09.2010 n. 160) - Approvazione)

Assessore

Leggi intervento

Buona sera a tutti. Questa sera portiamo in Consiglio il regolamento dello Sportello Unico delle Attività Produttive, che è stato approvato in Giunta con delibera del 10 giugno 2016. Già nell’esposizione in Commissione vi abbiamo illustrato come l’ambito di attività del SUAP, appunto dello Sportello Unico delle Attività Produttive, siano le attività agricole, le attività commerciali ed artigiane, turistiche ed alberghiere, terziarie e di servizi di telecomunicazione.

Inizio a dirvi questo, proprio perché voglio farvi capire come l’ambito di occupazione del SUAP sia un ambito molto vasto, di conseguenza interessa moltissimi ambiti del Comune di Rovigo, ed è una cosa molto importante quella che andiamo ad affrontare oggi, perché è dal 2006 che nel Comune di Rovigo si è cominciato a parlare di SUAP, e si era cominciato con un progetto pilota di cui tra l’altro il Comune di Rovigo era capofila, poi però è stato accantonato, il regolamento non è mai stato fatto, e oggi finalmente lo portiamo ad approvazione.

Questo dopo diversi sforzi, e dopo aver messo il regolamento del SUAP del Comune di Rovigo a confronto con i regolamenti che erano già stati approvati nella Regione del Veneto. Quindi questo per sottolineare come il nostro sarà poi alla fine, essendo approvato soltanto oggi, speriamo, il regolamento più all’avanguardia di tutti.

Ora vorrei farvi vedere alcune slides che abbiamo preparato insieme all’architetto Ferlin e all’architetto Pugina per darvi un attimo lo schema totale di quello che il SUAP andrà a rappresentare per il nostro Comune, cioè qualcosa che ci aiuterà a sburocratizzare il Comune di Rovigo, a rendere dei servizi migliori ai cittadini, e a tutti gli imprenditori che si apprestano a lavorare con il SUAP, ma anche agli Enti terzi, che sono i nostri interlocutori per quanto riguarda appunto i vari ambiti di applicazione.

Ora vorrei proiettare, per favore. Chiedo un attimo la vostra attenzione, per cortesia. Grazie.

Intervento n. 212
Pagina 76
Punto 3

Regolamento di organizzazione e funzionamento dello Sportello Unico delle Attività Produttive (D.P.R. 07.09.2010 n. 160) - Approvazione)

Assessore

Leggi intervento

Le azioni che ci tengo a sottolineare, che poi verranno eseguite dopo l’approvazione del regolamento del SUAP, sono delle azioni in quanto il regolamento del SUAP non è un punto di arrivo; é un punto di arrivo nel suo piccolo, nel senso che, grazie alla grande riorganizzazione che è stata effettuata dalla Giunta del Comune di Rovigo su tutto il Comune di Rovigo, siamo riusciti ad ottenere, perché fino ad oggi la persona che si occupa del SUAP è una sola persona per il nostro Comune, che è quindi una grandissima difficoltà che hanno gli uffici del Comune di Rovigo del SUAP.

Ad oggi, grazie all’approvazione di questo regolamento, e grazie all’istituzione degli uffici di back-office, si riuscirà a creare una rete tra gli uffici che permetterà innanzitutto di dare un servizio migliore su tutta la serie di pratiche di cui abbiamo parlato, ed in secondo luogo di non avere più un ammassamento di carte, di documenti che non servono assolutamente a nulla, perché vengono spesso anche tralasciati e possono esserci degli errori, quindi è un miglioramento totale che apportiamo a tutto il sistema del Comune, o quanto meno degli uffici di cui abbiamo parlato.

Un’altra cosa molto importante, secondo me, è che, grazie al regolamento, noi partiremo da domani a fare una mappatura dei processi interni e di revisione di questi stessi, proprio perché da qui cominceremo tutto un progetto ed un percorso per riuscire a portare il nostro servizio del SUAP ad essere il migliore in assoluto, ovviamente.

Questo lo faremo anche grazie alla formazione che abbiamo già cominciato ad attuare, formazione che per il momento è stata della formazione gratuita, che è stata portata avanti grazie all’aiuto della Camera di Commercio Delta Lagunare, e formazione di tutti i dipendenti addetti al SUAP, appunto.

Le cose che noi andremo a strutturare, per quanto riguarda i diritti di istruttoria, i diritti di istruttoria sono una cosa che io non voglio che venga vista come una nuova tassa che il Comune vuole immettere, perché vogliamo immettere una nuova tassa, ma in realtà fino a questo giorno, fino ad oggi, non è che siamo stati più bravi o più buoni a non mettere questa tassa, molto semplicemente non avevamo un regolamento, non eravamo regolamentati; quindi da oggi in poi sarà soltanto un miglioramento che avverrà.

Grazie ai diritti di istruttoria riusciremo a modificare e ad acquistare tutte quelle postazioni, tutte le scrivanie di cui gli uffici hanno bisogno per poter offrire il servizio migliore ai cittadini e agli imprenditori.

Inoltre vorremmo anche riuscire a formare un’aula di videoconferenze per le comunicazioni con l'esterno, per le comunicazioni con gli Enti terzi, ma anche per gli Enti terzi, quindi che questi possano usufruirne per comunicare poi anche con i Comuni della Regione Veneto, per comunicare con tutti in modo più snello, più facile, più smart soprattutto. Direi che al momento non ho altro da aggiungere. Grazie.

Intervento n. 230
Pagine 81–82
Punto 3

Regolamento di organizzazione e funzionamento dello Sportello Unico delle Attività Produttive (D.P.R. 07.09.2010 n. 160) - Approvazione)

Assessore

Leggi intervento

Innanzitutto io voglio citarvi il parere del Ministero dello Sviluppo, che è la risoluzione n. 175214 dell’8 ottobre 2014, nella quale ci spiegano, e ci autorizzano in un certo senso, a far sì che, vi leggo direttamente il passaggio, “in conseguenza a quanto sopra, la scrivente ritiene che rientri tra le facoltà di un Ente Locale individuare eventuali oneri connessi al’attività svolta dal SUAP, fermo restando che l’onere complessivo da sostenere per l’impresa in termini economici non risulti maggiore”.

Questo perché ci tengo a sottolinearlo? Perché, come vi ho detto prima, il SUAP deve in qualche modo autofinanziarsi.

Intanto gli uffici di back-office di cui parlavo prima, e le scrivanie di cui parlavo prima, Consigliere Menon, non verranno incrementate da delle persone esterne, come ha detto la Consigliere Pietropoli, ma saranno dei dipendenti del Comune che verranno insiti anche di un incarico riguardanti il SUAP; saranno dei funzionari o dei dipendenti che, appunto, avranno anche la responsabilità dell’incarico di procedimento.

Non ci sono costi in più sui dipendenti, ci saranno dei costi in più sulla formazione di questi dipendenti, che non potrà essere per sempre gratuita. Quando io parlavo di scrivanie, parlavo dei software, degli hardware e di tutti i computer che dobbiamo mettere a disposizione di coloro che vanno a lavorare per il SUAP, perché non possiamo più lavorare con quello che abbiamo ad oggi, che è del Medioevo.

Deve autofinanziarsi, stavo dicendo, di conseguenza, per non pesare sulle casse del Comune e su quello che già viene speso dal Comune di Rovigo e dai vari Settori, abbiamo deciso di adottare, fare nostra la facoltà, appunto, di inserire i diritti di istruttoria, come hanno fatto tutti i Comuni che hanno un regolamento del SUAP, quasi tutti i Comuni che hanno un regolamento del SUAP. Adesso non so, l’architetto mi correggerà, se mi sbaglio, a proposito di questo.

Tra l'altro per gli imprenditori si salteranno dei passaggi grazie al SUAP, dovranno fare molti meno giri, cioè per loro sarà meno dispendioso sia in termini fisici e razionali, perché dovranno comunque fare meno giri rispetto adesso, che per presentare una pratica SCIA o per poter fare una manifestazione in centro perché, come diceva lei, io lo so bene perché me li faccio io normalmente quei giri lì dove lavoro, devo andare alla Polizia Locale, devo andare all’Ufficio Commercio, devo andare all’Ufficio Eventi, devo andare all’Ufficio Ambiente.

Devo fare dieci milioni di giri! Facendo così, farò nessun giro, e manderò direttamente la pratica via SUAP, il ché vien reso tutto molto più semplice, di conseguenza secondo me c'è un dispendio in meno. Come abbiamo calcolato il tariffario?

Il calcolo del tariffario è stato fatto nella media di quello che, appunto, come avete visto, quello che diceva anche lei poi, tra l'altro, e comunque lo monitoriamo, cioè questo non significa che debba rimanere uguale per sempre, sono d’accordo anch'io che non debba rimanere uguale per sempre. Se vediamo che nel corso di quest’anno possiamo tranquillamente agevolare le attività produttive, ben venga, verrà fatto, però intanto secondo me è necessario istituire un tariffario, per cominciare.

Tra l'altro dopo la Commissione io mi ero fatto già fare anche un po’ un planning di quelle che potrebbero essere le entrate dal SUAP e di come potrebbero essere spese, visto che il Consigliere Romeo aveva sollevato questa ipotesi in sede di Commissione, ed abbiamo suddiviso un budget di 100.000 euro, che è la media che potrebbe essere introitata vedendo quella degli anni precedenti, suddivisa per hardware, software, arredo e materiali, personale, formazione, e soprattutto il sito internet del Comune di Rovigo, ad esempio, sarà una di quelle cose che potrà essere modificata, e ricreata anzi, sarebbe meglio, grazie anche ai soldi introitati dal SUAP.

Quindi, in realtà, ne beneficia tutto il Comune di Rovigo, non soltanto un ufficio. Per quanto riguarda la gestione degli introiti, preferisco che vi risponda l’architetto, magari, a proposito di questo.

18 maggio 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 425
Pagina 88
Punto 10

Mozione: incentivare l’utilizzo di veicoli ad alimentazione

Assessore

Leggi intervento

Buona sera a tutti. Intanto spero siate felici di sentire la mia voce. Per quanto riguarda la mozione, che appunto la maggioranza aveva fatto ancora un po’ di tempo fa, abbiamo subito incominciato a renderci conto di quali erano le possibilità.

Oltretutto, oltre appunto ai ragazzi della maggioranza, anche il Presidente del Consorzio delle Ville Venete era venuto da me perché voleva parlare di un progetto che stanno facendo a livello regionale in tutte le Ville Venete, sempre per installare delle colonnine di ricarica elettrica per i veicoli, che potrebbero attirare i turisti del Nord Europa.

Vista questa esigenza, che era stata appunto portata alla luce, ci siamo attivati, e siamo riusciti a partecipare alla manifestazione di interesse della Regione Veneto, che dà la possibilità - speriamo - di poter installare due colonnine per la ricarica dei veicoli, che tra l'altro verranno anche messe in una struttura particolare, perché potranno essere ricercate tramite un’applicazione per gli smartphone, che ci consentirà di vedere anche tutto quello che c'è intorno alle colonnine, quindi tutti i punti di interesse, sia turistici che commerciali, e verranno messe (sempre se potremmo accedere al finanziamento) o nel piazzale del multipiano, e una in Città Giardino, dove c'è un parcheggio, subito sulla destra su Viale Porta Po.

Abbiamo acceso al finanziamento tramite appunto il contributo anche di ASM SET, che si accollerà il 75% del contributo che verrà dato al Comune. Quindi abbiamo risposto subito alla vostra mozione.

Intervento n. 434
Pagina 90
Punto 10

Mozione: incentivare l’utilizzo di veicoli ad alimentazione

Assessore

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Per quanto riguarda il discorso che lei stava portando alla mia attenzione sulle smart city, le rispondo dicendo che, molto semplicemente, quando io sono arrivata c'era già un progetto in essere del Comune di Rovigo, che si chiama tavolo Think Thank pensato con l’Università di Padova, all’interno del quale c'è tutta una progettazione riguardante anche le smart city, che si rivolge non alla Regione, ma all’Europa.

Per quanto riguarda le smart city Rovigo ha qualche piccolo problema nell’accedere ai fondi riguardanti quella tipologia di smart city a cui lei fa riferimento, per un problema di densità di popolazione, comunque stiamo cercando di vedere su quali possiamo accedere. Questo è il discorso.

Sempre in merito a questo, io quando ho deciso di presentare il progetto sulle colonnine non l’ho fatto perché è un progetto chiuso e a se stante, a scatola chiusa, ma lo sto facendo in un’ottica di sviluppo totale di un pensiero e un’ottica rivolta al futuro per l’urbanizzazione della città, tant’è che non lo so se lo sapete, ma abbiamo presentato, sempre all’Unione Europea, un altro bando, abbiamo aderito ad un altro bando progettuale, che si chiama Urban Innovative Action, presentato alla fine dello scorso mese, che ha come temi gli stessi temi che riguardano sempre anche le smart city, appunto.

Quindi ci stiamo muovendo interamente su quell’ottica. Non è un bando a se stante, quindi, quello dei Consiglieri di maggioranza. Per quanto riguarda il finanziamento, forse prima mi sono spiegata male.

Il finanziamento che dà la Regione nel caso in cui noi passiamo il bando è del 35%. La ASM SET sarà chiamata a mettere il rimanente, quindi il 65%, perché è cofinanziato in questo modo: c'erano due tipologie di colonnine che si potevano utilizzare, una era finanziata al 50%, l'altra era finanziata al 35%. Abbiamo scelta quella del 35% per una questione tecnica, che i tecnici hanno suggerito fossero più opportune quelle lì per la nostra tipologia di interventi che dovevamo portare avanti.

Il posto dove abbiamo deciso di metterle, io ho deciso di metterle in quel posto non perché ho pensato che fossero i più opportuni, anche se credo di sì, perché credo che il multipiano sia anche la scelta più logica, ma perché all’interno del bando era richiesto che i luoghi di posizionamento delle colonnine fossero di proprietà del Comune, dell’Ente che presentava il progetto.

Quindi da un’analisi con gli uffici, con l’ingegner Cavallaro, abbiamo dovuto scegliere quelli che erano più pertinenti con questa tipologia di bando, e che fossero anche di proprietà del Comune. Il motivo per cui sono stati selezionati quelli è questo fondamentalmente. Non mi sembra di avere altro da aggiungere.

18 aprile 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 86
Pagina 19

Consiglio Comunale del 2016-04-18

Assessore

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Buona sera a tutti. Come sapete, noi abbiamo già partecipato ad alcuni bandi di finanziamento europeo, abbiamo già cominciato. Ci sono diverse linee, come appunto ha appena detto lei, e su alcune ci stiamo già muovendo.

L’ufficio progettazione è stato creato praticamente da un mese e ha già cominciato a stilare un Regolamento per decidere le linee guida degli obiettivi che vogliamo portare avanti. Noi non ci muoveremo soltanto sulle linee europee, ma anche su quelle regionali, come appunto stavamo dicendo prima, e io ho già deciso più o meno quali sono gli obiettivi che secondo me sono principali.

Mi sono mossa già sul sociale, sulla formazione, sull’istruzione e sul recupero e la riqualificazione di alcune aree degradate della città di Rovigo, quindi questi sono i tre temi principali e fondamentali che interagiscono molto tra di loro, tutti e tre.

Abbiamo presentato già, ma penso che questo lo saprete, il primo bando europeo del Comune di Rovigo con le Urban Innovative Actions, che abbiamo presentato insieme ad un tavolo di cooperazione con altri Enti e Associazioni ma come Ente capofila; abbiamo presentato un altro bando il 30 novembre al Ministero, con un fondo comunque anche quello che fa parte dei fondi regionali, sulla riqualificazione dell’area della Commenda Ovest, che riguarda sia la riqualificazione urbanistica che la riqualificazione dal punto di vista sociale; abbiamo presentato sempre sui fondi regionali alcuni progetti al GAL, che è il gruppo di azione locale del quale siamo entrati a far parte adesso come soci, e sono anche quelli fondi che fanno parte dei fondi che lei ha citato poco fa.

Quindi direi che ci stiamo già muovendo su alcune di queste linee. Un po’ alla volta risolveremo e andremo su alcune altre. Stiamo portando avanti diversi bandi.

Abbiamo fatto anche un progetto sul welfare con la Regione Veneto per le alleanze famiglia-lavoro con alcune imprese del territorio. Ci sono diverse cose aperte, le stiamo portando tutte avanti. Ovviamente, ripeto, l’ufficio si è formato da un mese e stiamo lavorando bene comunque.

Intervento n. 90
Pagina 19

Consiglio Comunale del 2016-04-18

Assessore

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Grazie. Su uno di questi, che è uno che ho preso in mano per il momento, sono sincera, ce ne è uno al momento, stiamo sempre riproponendo un bando per la riqualificazione delle periferia e per la sicurezza. In questi giorni è al vaglio, lo stiamo portando avanti.

Ne ho uno in presentazione su questo argomento e un altro per un’altra cosa che verrà in scadenza il 16 maggio, quindi ce ne sono già due che sono attivi sui fondi di finanziamento diretti.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.