INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”.......................................................................9
Assessore
Leggi intervento
Buonasera a tutti grazie consigliere Rossini. Per quanto riguarda la commissione di inchiesta io non entrerò nel me perché è un diritto dei consiglieri quindi aspetterò che questo compia tutto il suo iter e i suoi passaggi.
In ogni caso io sono a disposizione per convocare una quarta commissione urgente o per una seduta di consiglio comunale quando volete se non si farà la commissione di inchiesta e sono già d'accordo con il presidente Boniolo che verrà tranquillamente a relazionarsi in merito a tutti i fatti accaduti, anche perché noi stiamo già presentando delle relazioni a diversi soggetti abbiamo presentato il presidente questa mattina ha risposto all'assessore Corazzari stiamo aspettando che risponda per iscritto con una relazione al Ministero perché Sgarbi ha presentato un'interrogazione parlamentare e quindi stiamo rispondendo anche all'interrogazione parlamentare di Sgarbi.
Quindi abbiamo tutti i documenti le relazioni possibili per poter relazionare ulteriormente anche all'aula e ai consiglieri della quarta commissione o di qualunque commissione si insidi. Tra l'altro il presidente del Consiglio ha in conoscenza nella lettera che il presidente dell'Accademia dei Concordi ha inviato all'assessore Corazzari dove c'è già una relazione dettagliata di come sono andati i fatti e di tutto quanto quello che è stato mantenuto.
Ci tengo a sottolineare una cosa che magari le è sfuggita o sia che in realtà già parte di ciò che allora tutti i libri che sono stati controllati come ha detto tutto ciò che è stato mantenuto era riconducibile a Cibotto tutto quanto è stato mantenuto e si è andati a costituire un fondo che verrà reso alla città pubblico tra poco tempo perché arriverà qui l'erede per inaugurarlo tra poco e una parte ciò che non era ritenuto adeguato è già stato dato al sistema bibliotecario provinciale perché c'erano dei libri all'interno di questo patrimonio librario di 45000 volumi circa che erano già presenti in accademia erano triplici o duplice copie quindi è già li avevano smistati.
Ormai parlo al plurale e c'era invece una piccola parte che purtroppo non poteva essere né recuperata ne tenuta perché come avrete appreso anche da ciò che ha detto il professor Costato, in un articolo che è apparso ieri sulla Stampa, erano libri ammuffiti o addirittura di cui le pagine erano scollate completamente quindi non c'era modo di poterli tenere quindi è stato fatto un lavoro certosino è stato fatto un lavoro meraviglioso che ha reso alla città un patrimonio un ampio patrimonio culturale che verrà dato e di cui avremo tutti piacere di poterlo vedere e ci tengo a dire questa sera qui cosa che non ho ancora detto che ho letto ieri la lettera che l'erede di Cibotto ha mandato tutti i giornali e sono molto più vicina a lei nel sottolineare che credo che dobbiamo tutti quanti abbassare i toni perché non era questa la volontà di chi ha lasciato i libri alla Accademia dei Concordi non era questa la volontà di chi ha lavorato per il nostro territorio e non è questa la volontà di chi lavora tutto oggi per il nostro territorio.
Quindi è fondamentale che tutti quanti ci calmiamo un attimo e cerchiamo di concentrare l'attenzione sul grande lavoro fatto e Pagina 13 di 38 su quello che viene reso alla città e che difendiamo la nostra città è che la portiamo sempre altra per la grande bellezza che questa tiene dentro di sé. Grazie.