Persona · attività documentata

Edoardo Lubian

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
25
Sedute con interventi
11
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 15 luglio 2024 al 16 luglio 202611 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

16 luglio 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 62
Pagine 38–39
Punto 1

Piano industriale ASM SpA - Illustrazione e discussione”. Pag. 05 2

Consigliere Valeria Cittadin Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sarò telegrafico perché se no chiudono anche la registrazione di YouTube. Innanzitutto volevo ringraziare il CdA e tutti i Dirigenti che sono intervenuti.

Credo che questo piano industriale abbia un pregio importante e provi a indicare una direzione chiara per ASM nei prossimi tre anni senza nascondere le criticità esistenti. E’ un piano ambizioso, che mette al centro il miglioramento dei servizi, la sostenibilità economica e una riorganizzazione complessiva dell'azienda. Vorrei soffermarmi innanzitutto sulla parte dedicata alle farmacie comunali, anche perché da farmacista è un settore che conosco direttamente e sul quale credo sia importante fare una riflessione.

Come è stato ampiamente detto, il modello di farmacia è profondamente cambiato negli ultimi anni. Oggi una farmacia non può essere vista solamente come un luogo di dispensazione del farmaco, ma sempre di più come un presidio sanitario di prossimità. Vicina al cittadino è capace di offrire nuovi servizi.

Per questo considero positiva la direzione indicata dal piano, telemedicina, ECG, spirometria, autoanalisi, monitoraggio dell'aderenza terapeutica, addirittura il deblistering che in tante farmacie private non è ancora partito. Mi convince anche l'attenzione e la dimensione sociale con il progetto di consegna a domicilio e una particolare attenzione alle persone più fragili e a chi ha difficoltà a raggiungere autonomamente la farmacia.

Credo molto in questa evoluzione e penso che le farmacie comunali possano diventare sempre di più un importante punto di contatto tra il cittadino e i servizi sanitari del territorio. Credo che la vera sfida sarà accompagnare questi investimenti con una corretta organizzazione, soprattutto con la formazione del personale, perché possiamo acquistare tecnologie e introdurre nuovi servizi, ma sono poi le competenze dei professionisti a determinare successo.

Proprio per questo ritengo importante che anche a livello nazionale, se arrivi quanto prima al rinnovo del contratto dei farmacisti, se chiediamo alle categorie responsabilità sempre maggiori e un ruolo sempre più centrale nella sanità territoriale, è giusto che anche questo percorso trovi anche un adeguato riconoscimento professionale e contrattuale. Un secondo aspetto è sicuramente quello del verde pubblico.

Il piano individua con chiarezza una criticità economica del servizio, pur prevedendo un significativo miglioramento nel corso del triennio. Il risultato rimane negativo; la strategia passa attraverso la revisione del contratto di servizio e l'internalizzazione di alcune attività, con risparmi stimati in circa 50.000 euro annuo per alcune lavorazioni.

Per questo credo sia importante capire anche in prospettiva quanto del riequilibrio previsto deriverà dalla revisione dei corrispettivi e quanto invece dall'efficientamento concreto del servizio e delle attività che verranno internalizzate. Lo dico in termini critici, credo semplicemente che la sfida debba essere quella di garantire ad ASM la necessaria sostenibilità economica e contemporaneamente trasformare la riorganizzazione in un miglioramento del servizio realmente percepibile dai cittadini.

Credo sia giusto sottolineare che il piano interviene concretamente anche in altri servizi gestiti dall’aziende. Penso ai servizi cimiteriali, penso ai parcheggi, con la riqualificazione del multipiano, con maggiore attenzione alla sicurezza e all'introduzione dei sistemi telematici per monitorare flussi veicolari e disponibilità dei posti. Sono interventi diversi tra di loro ma restituiscono l'idea di un'azienda che prova a riorganizzarsi complessivamente e non semplicemente a intervenire sui singoli servizi.

Nel complesso considero quindi il piano positivo. Ora sarà fondamentale monitorare che gli obiettivi vengano ottenuti, perché un piano industriale alla fine non si misura solamente dagli obiettivi che si scrive, ma dai risultati che si riesce concretamente a produrre per la città. Grazie mille.

30 aprile 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 4
Pagina 3

Consiglio Comunale del 2026-04-30

Consigliere Valeria Cittadin Sindaco

Leggi intervento

Innanzitutto ringrazio il Presidente per le belle parole. Io ho ricevuto questo incarico con grande orgoglio, ma soprattutto con un grande forte senso di responsabilità. Per me essere nominato Vice Presidente della Provincia non è solo un riconoscimento personale, ma è un impegno concreto verso il mio territorio e il nostro territorio, e verso tutti i cittadini che rappresentiamo.

Voglio ringraziare chi ha creduto in me e chi ogni giorno lavora con serietà nelle Istituzioni ed è grazie al lavoro di squadra che possiamo davvero fare la differenza. Questo ruolo lo interpreterò con spirito di servizio, mettendo al centro il dialogo nella collaborazione tra gli Enti e l'ascolto delle comunità locali. Credo fortemente che le Istituzioni debbono essere vicine alle persone, capaci di dare risposte concrete e di costruire opportunità.

Il mio impegno sarà quello di lavorare con determinazione, portando avanti i progetti utili per il territorio e contribuendo a rafforzare il rapporto tra Provincia, Comuni e cittadini. Grazie ancora per la fiducia e sono pronto a mettermi al lavoro. Grazie.

28 novembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 107
Pagine 28–29
Punto 8

Mozione per trasporto pubblico gratuito o agevolato per gli studenti frequentanti corsi universitari a Rovigo

Consigliere Valeria Cittadin Sindaco

Leggi intervento

Buonasera a tutti. Grazie Presidente. Prima di tutto desidero ringraziare il Consigliere Masin per aver scelto di presentare una mozione condivisa, capace di mettere d'accordo tutti i Capigruppo.

Questo è un gesto che merita di essere riconosciuto, perché dimostra che quando parliamo di giovani, di Università e di futuro, quest’aula sa trovare unità e responsabilità.

La mozione che discutiamo oggi è a tutti gli effetti un atto di intenti, un impegno politico che prosegue il percorso avviato con la mozione “Rovigo città universitaria per gli studenti universitari”; questa mozione ha affermato una visione chiara: fare dell’Università un elemento strategico per la crescita della nostra città e del nostro territorio. Essere una città universitaria non significa solo ospitare sedi e corsi.

Significa costruire attorno agli studenti un sistema di servizi, credendo alla loro esperienza accademica piena, accessibile e sostenibile. Per i servizi che incidono maggiormente sulla loro vita, il trasporto pubblico è uno dei più rilevanti. Gli studenti che ogni giorno si muovono tra il Censer, le sedi universitarie, il centro e la stazione, sanno quanto gli spostamenti rappresentino una parte significativa delle loro giornate.

A molte famiglie questo impegno può pesare e per questo è fondamentale investire nella mobilità universitaria, e garantire spostamenti più accessibili significa favorire la partecipazione e la possibilità di vivere pienamente la vita universitaria. La mobilità non è un dettaglio, è una componente essenziale del diritto allo studio e anche del rispetto dell'ambiente.

Per questo è importante ricordare che Comune e Provincia si sono già mossi assieme, avviando un progetto sperimentale senza precedenti nel nostro territorio: una scontistica del 20% sul trasporto pubblico per gli studenti del CUR, finanziata con fondi di bilancio immediatamente disponibili; una misura concreta, già operativa, da cui oggi possiamo e dobbiamo partire, e per questo ringrazio molto l’Assessore Aretusini e tutti gli uffici provinciali e comunali. Questa mozione vuole guardare anche oltre.

Questo atto di intenti dice chiaramente che vogliamo ampliare e consolidare questo percorso ricercando fondi pubblici regionali, nazionali ed europei, per rendere stabili e sempre più strutturato il sistema di agevolazione agli studenti. Dobbiamo avere l'ambizione di far crescere quanto avviato e di costruire un modello innovativo di sostegno alla mobilità universitaria.

Dentro a questa visione si colloca un elemento fondamentale per me che è l'University Card: oggi è uno strumento identitario e di accesso ai servizi ma, voglio dirlo con totale trasparente, la nostra volontà, insieme a quella del CUR, è quella di potenziarla, di ampliarne le funzioni e trasformarla nel vero pass universitario della città di Rovigo; uno strumento unico, capace di integrare servizi, agevolazioni, mobilità, cultura e opportunità; un ponte tra Istituzioni, territorio e comunità studentesca, che renda chiara una cosa: a Rovigo gli studenti non sono soli.

La mozione di oggi si inserisce quindi perfettamente nel percorso già avviato, rafforzando l'idea di una Rovigo che investe realmente sui giovani, che li accoglie e costruisce assieme il loro futuro. Per questi motivi e per il valore umano e sociale di questo atto di intenti, annuncio convintamente il mio voto favorevole. Grazie.

29 settembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 81
Pagina 25
Punto 4

Mozione per il trasporto pubblico gratuito per gli studenti frequentanti corsi universitari a Rovigo

Consigliere Valeria Cittadin Sindaco

Leggi intervento

Ringrazio il Consigliere Masin per aver posto l'attenzione sul tema del trasporto pubblico per gli studenti universitari. E’ un tema che considero centrale, che è già stato inserito nella mozione “Rovigo città universitaria per gli studenti universitari”, dove si prevede l'integrazione del trasporto con la University Card.

La mozione del Consigliere ci richiama anche all'esperienza di Padova, dove si è pensato di raggiungere l'obiettivo della gratuità del trasporto tramite un progetto finanziato con fondi europei destinati alla riduzione delle emissioni; un'idea ambiziosa che prevede un costo stimato di diversi milioni di euro e il coinvolgimento dell’Università, Comune, Regione del Veneto e Bus Italia, ma che ad oggi non è ancora partita ed è ferma e in fase di valutazione. A Rovigo invece siamo già al lavoro.

Sono infatti iniziate le discussioni tra Comune e Provincia, di cui ringrazio l’Assessore Aretusini, per costruire un progetto sperimentale che riguarda scontistiche sugli abbonamenti settimanali, mensili e su pacchetti di biglietti, in modo da garantire maggiore flessibilità alle diverse esigenze degli studenti e integrare queste soluzioni con la University Card.

A questo si aggiunge anche una nuova iniziativa della Regione Veneto che prevede un voucher di 200 euro all’anno per chi ha la patente, finalizzato a incentivare l'utilizzo del trasporto pubblico tramite abbonamenti annuali. E’ importante ricordare che le diverse agevolazioni non sono cumulabili; motivo per cui servono strumenti differenziati per permettere agli studenti di scegliere la formula più adatta.

Io sarei il primo a dire che dobbiamo puntare anche a progetti ambiziosi, ma credo che iniziare le iniziative di questo tipo abbiano bisogno di step graduali, di percorsi concreti e sostenibili. Dal mio punto di vista la mozione, così come è stata scritta, non può essere accettata. Tuttavia, se ritirata, modificata e resa coerente con il percorso che è già stato avviato, potrà certamente ritrovare il mio appoggio.

Grazie.

15 luglio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 100
Pagine 26–27
Punto 6

Mozione: Rovigo città universitaria e per gli studenti universitari - Valorizzazione dell’identità accademica e promozione politiche attive per il diritto allo studio, la mobilità e la vita studentesca

Consigliere Valeria Cittadin Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente, buonasera a tutti. Prima di entrare nel merito della mozione vorrei fare un breve preambolo. Ho l'onore di rappresentare la Provincia di Rovigo con delega all’Università, e questo ruolo mi ha permesso in questi mesi di vedere da vicino la realtà del CUR, dell’Università e il mondo che gli ruota attorno: studenti, docenti, amministrativi, Enti partner.

Ho visto quanto è stato fatto nel tempo, i progetti realizzati, ma anche quante energie stanno per essere investite nei prossimi anni. E tutto questo, credetemi, merita attenzione e merita visione.

Non parto da zero, so bene che su questo tema c'è chi ha lavorato prima di noi con serietà e passione, e quindi voglio rivolgere un ringraziamento ai qua presenti Consigliere Avezzù, Consigliere Crivellari e alla Presidente del CUR Acquaviva, che hanno seguito da vicino alla crescita del sistema universitario rodigino, ma oggi siamo arrivati a un punto importante: nel 2025 il CUR compirà 30 anni.

Non è solo un numero, è una generazione di studenti; è un presidio formativo che ha saputo radicarsi; è un'opportunità che dobbiamo cogliere. Ed è qui che nasce la mozione che vi presentiamo oggi, sottoscritta da più colleghi e condivisa in spirito di collaborazione. Vogliamo proporre al Consiglio Comunale di proclamare ufficialmente Rovigo come città universitaria e per gli studenti universitari.

Non è solo una dichiarazione. E’ un atto politico e culturale che serve a dire chiaramente: gli studenti per noi non sono solo ospiti temporanei, ma parte viva e fondamentale di questa comunità. E quindi voi mi direte: che cosa chiedete concretamente con questa mozione?

Proponiamo un piano articolato in nove azioni prioritarie, concrete e realizzabili, molte delle quali sono già oggetto di lavoro da parte dell’Amministrazione. La mozione assume una funzione di accordo quadro per lo sviluppo della Rovigo universitaria, finalizzato a coordinare gli interventi esistenti e orientare le scelte future in una visione unitaria.

Le misure individuate vorrebbero essere assi strategici di intervento da attuare attraverso l'apertura di progetti operativi dedicati, anche con l'individuazione di risorse specifiche e strumenti di monitoraggio. L’obiettivo è trasformare iniziative già in corso in azioni sistemiche, capaci di generare impatto, continuità e visibilità.

In tale priorità intendiamo indicare la creazione di un ecosistema integrato tra le Università, il territorio e il mondo sportivo, attraverso la sottoscrizione dei protocolli di intesa con le rappresentanze provinciali e regionali delle Federazioni sportive e degli Enti di promozioni sportive, con l'obiettivo di sviluppare centri sportivi scolastici e strutture di cooperazione tra Università e Società sportive locali.

Tale intese dovranno promuovere l'accesso degli studenti alle attività motorie e sportive, l'utilizzo condiviso di impianti e risorse, nonché il rafforzamento della dimensione educativa, sociale e inclusiva dello sport universitario e scolastico. Proponiamo di creare una Consulta Universitaria del territorio, un luogo di ascolto e confronto tra Comune, Provincia, Università, studenti e realtà locali, perché chi prende decisioni non può farlo da solo.

Deve sapere cosa pensano e cosa vivono gli studenti tutti i giorni. Un altro punto fondamentale è la University Card del CUR, che esiste già ma può essere molto più utile. Su questo tema ci sono già interlocuzioni aperte tra Comune, Provincia e CUR, ed è positivo.

Chiediamo di estenderla, farla conoscere meglio, promuoverla attraverso una APP, i social eventi, e ampliare convenzioni con negozi, bar, palestre e teatri. Anche il tema della mobilità studentesca è già stato più volte discusso in sede istituzionale: la Provincia, non con poche difficoltà dovute alla gara in essere del trasporto pubblico locale, sta già lavorando per migliorare i collegamenti e favorire tariffe agevolate.

Questa mozione intende rafforzare quel percorso, legandolo in modo diretto al mondo universitario. Lo stesso vale per gli eventi culturali e studenteschi. Alcune iniziative, come il Festival Universitario di Rovigo, sono già in fase di organizzazione.

Chiediamo di dare continuità e sostegno a tutte quelle attività che avvicinano i giovani alla città e creano partecipazione. Anche sulla residenzialità studentesca si sta già lavorando molto con l'obiettivo di individuare e perfezionare soluzioni adeguate alle esigenze degli studenti. Tuttavia crediamo si possa fare ancora di più.

Proponiamo di avviare uno studio di fattibilità concreto per uno studentato, valutando anche soluzioni più agili come il coliving. E’ una sfida complessa ma necessaria per rendere davvero attrattivo il nostro territorio.

Tra le azioni di comunicazione proponiamo anche l'installazione di segnaletica urbana e visiva, ad esempio in stazione, nei principali ingressi della città e nei luoghi simbolici del centro, che renda immediatamente riconoscibile l'identità di Rovigo come città universitaria, un segno visibile di appartenenza e accoglienza, che accompagni l'evoluzione sostanziale del progetto con una narrazione coerente verso l'esterno.

Il riconoscimento di Rovigo come città universitaria a livello regionale infine è un passaggio fondamentale per accedere a fondi PNRR e fondo giovani; un riconoscimento che dobbiamo richiedere con forza e determinazione. Chiudo con un punto che ci sta molto a cuore: l’Università e il lavoro. Dobbiamo rafforzare i ponti dal mondo accademico e quello delle imprese, delle Associazioni e dell'innovazione.

Alcuni progetti in questo senso sono già partiti, ma serve un salto di qualità per non disperdere le competenze che formiamo qui. Ecco perché questa mozione non è solo un simbolo. E’ un programma di lavoro condiviso.

E qui voglio chiudere con una riflessione che ci riguarda tutti come Consiglio Comunale.

Noi oggi abbiamo davanti due strade fondamentalmente: possiamo scegliere di lasciare che gli studenti vengano a Rovigo, studino, facciano il loro percorso e poi, finito tutto, tornino a casa, senza aver creato alcun legame con la città; oppure possiamo scegliere di fare tutto il possibile per costruire intorno a loro un tessuto sociale, culturale ed economico, che li metta nelle condizioni di restare, di partecipare e di arricchire questa comunità.

Noi con questa mozione scegliamo la seconda strada, scegliamo di investire sul futuro, scegliamo di credere che Rovigo può essere e deve essere una vera città universitaria. Chiediamo quindi a tutto il Consiglio di sostenere questa proposta con convinzione, responsabilità e spirito costruttivo. Grazie.

Intervento n. 130
Pagina 36
Punto 6

Mozione: Rovigo città universitaria e per gli studenti universitari - Valorizzazione dell’identità accademica e promozione politiche attive per il diritto allo studio, la mobilità e la vita studentesca

Consigliere Valeria Cittadin Sindaco

Leggi intervento

Innanzitutto volevo ringraziare tutti per le considerazioni che fanno crescere sicuramente. Voglio fare un grande mea culpa perché mi ero scritto tutto, però mi sono dimenticato incolpevolmente il Consigliere Tovo che ha partecipato alla vita del CUR, quindi volevo scusarmi per non averlo citato. Questa mozione nasce perché io sono stato impressionato dalle potenzialità che ci sono già e che possono essere sviluppate ancora di più dal sistema universitario.

Volevo solo precisare questo. E tutto quello che ho scritto nella mozione si sta già vagliando con l’Amministrazione, quindi alcune considerazioni che io non è che volevo fare il fenomeno nell'aula, sono cose che sono già state vagliate e si stanno sviluppando.

Intervento n. 137
Pagina 38
Punto 7

Mozione: intitolazione di via/piazza di Rovigo ai campioni del rugby

Consigliere Valeria Cittadin Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Cari Consiglieri, la mozione che oggi portiamo all'attenzione di quest’aula nasce un sentimento condiviso: il desiderio di rendere onore alla Rugby Rovigo Delta, simbolo vivente della nostra città, con l'intitolazione di una via, una piazza o uno spazio pubblico ai campioni rossoblù. Non è una richiesta solo simbolica.

E’ un riconoscimento identitario, un modo per dire grazie a una squadra che da novant'anni rappresenta Rovigo, educando attraverso lo sport, insegnando i valori e costruendo comunità. Fondata nel 1935, la Rugby Rovigo ha cresciuto generazioni non solo di sportivi ma di cittadini. Ha trasmesso disciplina, rispetto e spirito di squadra.

Il rugby a Rovigo non è solo uno sport, è una parte della nostra cultura e del nostro vissuto collettivo. Il 2025 è un anno speciale non solo per il novantesimo anniversario del club, ma anche per i risultati straordinari ottenuti, la vittoria del quindicesimo scudetto e della Coppa Italia. Una stagione storica che ha fatto emozionare un'intera città.

Momenti così uniscono, restano impressi nella memoria, diventano patrimonio comune. Per questo chiediamo che questa intitolazione avvenga in un luogo significativo, vicino allo Stadio Battaglini o in uno spazio centrale, dove tutti possono riconoscersi e partecipare con una targa commemorativa che racconti non solo le vittorie, ma anche il ruolo educativo e sociale della Rugby Rovigo. E allora perché limitarci a una semplice targa o una via?

In tante città del mondo, penso ad esempio negli Stati Uniti o all'Inghilterra, le squadre storiche hanno luoghi pubblici dedicati che diventano veri e propri spazi identitari, non solo luoghi della memoria, ma anche punti d'incontro, simboli urbani, attrazioni per i cittadini e per chi viene da fuori. Anche Rovigo può fare questo salto.

Possiamo immaginare ad esempio un parco rossoblù, uno spazio verde accessibile e vissuto da tutti, dove una passeggiata racconta i 15 scudetti vinti, magari con installazioni, una statua commemorativa, panchine dedicate, un'area di gioco per i più piccoli ispirata al mondo del rugby. Si potrebbe realizzare anche una grande murale in uno spazio urbano da riqualificare, magari coinvolgendo artisti locali e le scuole, per rappresentare visivamente la storia del club in modo coinvolgente, creativo e partecipato.

E ancora, si potrebbe pensare a un'area interattiva con pannelli, Qrcode, che permettano a chi possa accedere a contenuti digitali sulla storia della squadra, interviste, video storici, immagini d'archivio, testimonianze. Sarebbe anche un bellissimo progetto da costruire con l'aiuto delle scuole, degli studenti e delle famiglie. E poi una proposta che sta molto a cuore a tutti noi: spostare la statua di Maci Battaglini.

Quest'idea non nasce solo da noi, ma è emersa anche da altri Consiglieri, penso il Consigliere Rossini, che ne avevamo parlato, e da diversi cittadini che hanno manifestato il desiderio di dare maggiore visibilità a una figura che rappresenta il cuore e le radici del nostro rugby. Oggi la statua è in un angolo del campo e a volte è dimenticata. Portarla al centro di questo nuovo spazio pubblico significherebbe ridarle il posto che merita nella memoria della città.

Tutto questo può essere realizzato insieme con le Associazioni, con gli ex atleti, con le scuole, con il sostegno di sponsor e bandi. Non è solo una celebrazione sportiva. E’ una grande occasione per investire sulla nostra identità, per rendere viva e visibile una storia che ci appartiene perché, lo ripeto, a Rovigo il rugby non è un dettaglio, è un'anima.

Grazie.

12 maggio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 172
Pagina 45
Punto 9

Mozione: Riconoscimento dello Stato di Palestina

Consigliere Valeria Cittadin Sindaco

Leggi intervento

Presidente, colleghi, vorrei esprimere rispetto per la sensibilità che questa mozione solleva e l'urgenza che sentiamo tutti, e dico tutti, di fronte alla sofferenza e all'instabilità che da troppo tempo colpiscono il popolo palestinese e l'intera area mediorientale. E’ un tema complesso, storico e drammaticamente attuale. Tuttavia sento il dovere di porre una questione di metodo e di competenze.

Il riconoscimento di uno Stato è prerogativa esclusiva del Governo nazionale e del Ministero degli Esteri, e non è nei poteri di un Comune neanche simbolicamente riconoscere o meno uno Stato estero. Lo dice chiaramente il nostro ordinamento costituzionale. Quindi sì, possiamo esprimere un auspicio, un richiamo alla pace, alla giustizia, al rispetto dei diritti, ma non possiamo illuderci che una deliberazione del Comune di Rovigo abbia un effetto diplomatico.

Ed è proprio questa sproposizione tra la gravità del tema e dei nostri mezzi concreti che mi rende difficile votare serenamente questa mozione, pur condividendone in parte lo spirito. Come amministratori locali credo che il nostro impegno per la pace debba partire da qui, promuovendo la cultura del dialogo nelle scuole, sostenendo le comunità che vivono il territorio in armonia, aiutando chi scappa dalle guerre. Solo così possiamo davvero contribuire nel nostro piccolo a costruire un mondo più giusto.

Per queste ragioni il nostro voto come gruppo sarà contrario. Grazie.

14 aprile 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 44
Pagina 11
Punto 7

Approvazione del Regolamento per la sperimentazione dell’arma ad impulsi elettrici da parte del corpo di Polizia Locale di Rovigo

Consigliere Valeria Cittadin Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente, carissimi colleghi. Con questo intervento voglio confermare la nostra convinzione sulla rilevanza e la necessità dell'introduzione dei dispositivi ad impulsi elettrici nel nostro corpo di Polizia Locale. Parliamo di strumenti che non sono letali ma altamente dissuasivi e possono rivelarsi determinanti in contesti operativi critici, dove la sola presenza degli agenti o la dotazione tradizionale non basta a gestire situazioni di potenziale pericolo.

La sperimentazione proposta è strettamente regolamentata, limitata nel tempo, e destinata a personale formato e qualificato. Non si tratta quindi di militarizzare la Polizia Locale ma di dotarla di uno strumento moderno, efficace e sicuro, già in uso in molte realtà italiane, con risultati positivi in termini di prevenzione e contenimento dei rischi. Per questo dichiaro il nostro voto favorevole alla sperimentazione.

Grazie.

6 marzo 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 154
Pagine 40–41
Punto 10

Mozione: Proposta di dichiarare Rovigo “Città antifascista” e di introdurre una clausola antifascista nei Regolamenti del Comune di Rovigo

Consigliere Valeria Cittadin Sindaco

Leggi intervento

Signor Presidente, cari colleghi, prendo la parola su questo tema con il massimo rispetto per la sensibilità di tutti, perché credo che quando si affrontano argomenti legati alla nostra storia e alla nostra identità democratica, sia fondamentale farlo con serietà e senza strumentalizzazioni. Personalmente mi considero antifascista, ma anche fermamente contrario a qualsiasi ideologia totalitaria, sia essa di matrice fascista, comunista o imperialista.

Qualsiasi dottrina che limiti la libertà individuale e la democrazia non ha spazio in questa società sana e libera. Questo del resto è il fondamento stesso della nostra Costituzione. Riguardo alla proposta in discussione, non credo sia necessario dichiarare formalmente Rovigo città antifascista, né inasprire ulteriormente leggi già esistenti contro organizzazioni che incitano all'odio e alla violenza.

L’Italia ha già strumenti normativi chiari e solidi in materia. La nostra Costituzione e le leggi vigenti vietano espressivamente la riorganizzazione del Partito Fascista e puniscono l'apologia di fascismo. Aggiungere dichiarazioni simboliche rischia di essere più un atto politico che un'azione con effetti concreti.

Oggi abbiamo sfide ben più urgenti. Rovigo ha bisogno di azioni concrete per il lavoro, l'istruzione, la sicurezza, la sostenibilità e il benessere dei cittadini. Il vero antifascismo a mio parere non si dimostra con dichiarazioni simboliche, ma con politiche serie a tutela dei diritti civili, della libertà di pensiero e dell'inclusione sociale.

Difendere la democrazia significa creare opportunità per i giovani, garantire servizi efficienti, promuovere il rispetto tra le persone e contrastare ogni forma di odio e discriminazione, senza restare prigionieri di schemi ideologici del passato. Rovigo deve essere una città aperta, inclusiva e proiettata verso il futuro, in cui la memoria storica venga preservata con serietà e non usata come uno strumento di divisione.

Se vogliamo onorare i valori democratici, facciamolo con l'esempio e con l'impegno quotidiano, non con slogan o bandiere di parte. Grazie.

17 settembre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 152
Pagina 42
Punto 8

Mozione: ripristino dello striscione recante la dicitura “Verità per Giulio Regeni

Consigliere Valeria Cittadin Sindaco

Leggi intervento

Trovo molto spiacevole parlare comunque di un innocente fino a prova contraria, che è stato ingiustamente colpito da un apparato di un altro Stato.

Però questo, a quanto mi pare, comunque si è arrivati a una sentenza che ha colpito i carnefici di questo delitto, a quanto mi risulta, e questo mi pone una considerazione comunque, che trovo singolare comunque l'animosità per questa tragedia in un paese in cui non sia arrivata ancora soluzione per delle stragi che non hanno colore e che hanno passato anni senza trovare comunque un carnefice e una persona, parlo comunque dello stragismo e di altre stragi che sono state compiute nel nostro paese.

Non vedo comunque come uno striscione possa cambiare quello che è accaduto. Accolgo comunque il dibattito, perché è così che si parla di queste cose, e non vedo come degli striscioni possano venire a capo di situazioni come questa, che comporta comunque un intervento in un altro Stato sovrano. Ben vengano comunque festival e voci della libertà, come la Consigliera Rossi Elena ha riportato, perché queste cose comunque vanno dibattute e si deve parlare di questo.

Ringrazio.

30 luglio 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 225
Pagine 63–64
Punto 2

Verifica sullo stato di attuazione dei programmi, assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio 2024/2026 e adeguamento del DUP

Consigliere Valeria Cittadin Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Volevo fare i complimenti, soprattutto perché ho visto una cosa bellissima qua, c'era il Consigliere Pavan che si è alzato, ha chiesto di colloquiare con tutta la maggioranza, abbiamo risolto e la Sindaca si è presa l'onere di valutare e soprattutto di aumentare i fondi per il fondo antiviolenza. Questo è un passo avanti credo, non è da tutti e volevo sottolineare il gesto del Sindaco e ringrazio.

Il nostro voto è sicuramente favorevole.

Intervento n. 241
Pagina 65
Punto 2

Verifica sullo stato di attuazione dei programmi, assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio 2024/2026 e adeguamento del DUP

Consigliere Valeria Cittadin Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 299
Pagina 74
Punto 5

Approvazione schema di convenzione per la gestione del servizio di tesoreria

Consigliere Valeria Cittadin Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 338
Pagina 78
Punto 6

Intervento denominato: “Allacciamento biometano Enibioch4in di Boara Polesine DN 100 (4”) - 75 bar” - Presa d’atto della variazione dello strumento urbanistico con contestuale apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e dichiarazione di pubblica utilità

Consigliere Valeria Cittadin Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 374
Pagina 81
Punto 7

Individuazione degli Organi collegiali con funzioni amministrative ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione Comunale - Anno 2024

Consigliere Valeria Cittadin Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

15 luglio 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 46
Pagina 11
Punto 1

Convalida alla carica di Sindaco e Consiglieri comunali eletti nelle consultazioni amministrative dell’8-9 giugno 2024 e successivo ballottaggio del 23-24 giugno 2024

Consigliere Valeria Cittadin Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 79
Pagina 13
Punto 1

Convalida alla carica di Sindaco e Consiglieri comunali eletti nelle consultazioni amministrative dell’8-9 giugno 2024 e successivo ballottaggio del 23-24 giugno 2024

Consigliere Valeria Cittadin Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 135
Pagina 21
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Valeria Cittadin Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 197
Pagina 28
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Valeria Cittadin Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 228
Pagina 30
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Valeria Cittadin Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 301
Pagina 39
Punto 6

Nomina della Commissione per la formazione e…” Pag. 38 2

Consigliere Valeria Cittadin Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.