Credo che, anzi tutti avete ricevuto le linee programmatiche, chiedo di poterle presentare non con una lettura, ma sintetizzando i passaggi, a meno che qualcuno non preferisca che ci sia una lettura integrale. Sintetizzo. Premetto che queste linee programmatiche 2024/2029 sono linee programmatiche generali.
Ci sarà poi modo con delibere di Giunta e di Consiglio di pianificare delle azioni specifiche e di vedere appunto quali saranno le modalità con cui raggiungere queste finalità che sono espresse proprio come delle finalità e non quindi come degli specifici obiettivi di azione.
Uno degli elementi importanti rispetto ai quali questa Amministrazione vuole puntare è sicuramente l'attenzione e il rispetto per la macchina amministrativa del Comune, e quindi siamo consapevoli che la prima risorsa che abbiamo a disposizione sono le risorse umane del personale che lavora in questo Comune, e quindi sarà nostra cura sicuramente fare in modo che all'interno dell’Amministrazione Comunale, chi lavora nel Comune di Rovigo possa vivere e lavorare in una situazione di assoluta serenità, e saremo sempre disponibili a dipanare, come Giunta, tutte le situazioni che presenteranno appunto delle criticità.
Un aspetto fondamentale riguarda sicuramente gli aspetti comunicativi e quindi la nostra capacità di comunicazione sia interna, e quindi interna innanzitutto rispetto a questo organismo che è appunto l’organismo principe rispetto al quale si faranno e si metteranno in atto le delibere di indirizzo della nostra azione politica, e rispetto anche a una comunicazione verso l'esterno.
Riteniamo di dover mantenere con i cittadini del Comune di Rovigo un rapporto di scambio, di ricezione di input, ma anche di comunicazione rispetto a quelle che saranno le nostre scelte e le nostre azioni. Riteniamo inoltre che debba essere efficientata l'azione amministrativa del Comune.
Ricordo quello che abbiamo più volte rappresentato in campagna elettorale, e cioè la necessità che i cittadini di Rovigo possono avere delle risposte in merito alle pratiche e a tutto ciò che concerne la loro relazione anche amministrativa con il Comune. In particolare non abbiamo dimenticato, e qui lo riconfermiamo, il nostro impegno perché l'ufficio urbanistica possa in maniera importante dare le lecite risposte a tutto il mondo, privato e non, che si rivolge appunto a questo ufficio.
Un altro dei punti fondamentali riguarda la volontà di potenziare l'utilizzo dei fondi del PNRR e quindi la valorizzazione dell'ufficio di Europrogettazione, che sappiamo avere un ruolo fondamentale per quanto riguarda l’intercettazione di fondi per mettere in atto appunto importanti azioni di rinnovamento a quelle che sono le strutture e le infrastrutture del nostro Comune. Abbiamo diviso in otto punti fondamentalmente le nostre linee d'azione. La prima riguarda la pianificazione urbana e la mobilità sostenibile.
Siamo consapevoli che una ripartenza del Comune possa passare anche da una facilitazione di quella che è la mobilità e la connessione proprio dal punto di vista della mobilità su strada all'interno del Comune.
Perseguiremo questo obiettivo attraverso eventuali revisioni del piano di assetto territoriale e anche del piano urbano della mobilità sostenibile, incentivando e valorizzando tutto ciò che è esistente ed eventualmente cercando anche di dare delle risposte rispetto anche a tanti input che i cittadini ci hanno dato in campagna elettorale e che continuano a fornirci anche in questo mese di insediamento alla guida di questo Comune.
Sicuramente garantiremo il contenimento del consumo di suolo e la valorizzazione di tutto ciò che è la tenuta e il rispetto dell'ambiente e del paesaggio del nostro Comune.
Abbiamo l'intenzione di potenziare il piano parcheggi, in particolar modo per quanto riguarda la zona della stazione ferroviaria, in modo da dare ai pendolari e agli studenti che si recano fuori Rovigo la possibilità di parcheggiare in maniera più serena e con una reale disponibilità di spazi; vogliamo spostare quella che è l'attuale stazione delle corriere, l’ho già detto tante volte in campagna elettorale, sostanzialmente ne siamo privi e riteniamo che debba essere un ruolo in grado di accogliere e anche riparare le persone appunto che fanno utilizzo di pullman e autobus; vogliamo completare e in alcuni casi riprendere in considerazione tutto quello che è legato alla realizzazione e all'implementazione delle piste ciclabili della città; vogliamo ripensare a un servizio taxi, e quindi rivedere insieme agli operatori dei taxi il Regolamento appunto di questo servizio, portandolo ad un ampliamento dell'orario con una presenza e una possibilità di fruizione di questo servizio 24 ore su 24.
Sicuramente c'è un'importante necessità di riportare a decoro molti marciapiedi della nostra città, per fare in modo che questi abbiano la possibilità anche di rispondere alle necessità delle persone disabili e dei genitori che con le carrozzine molto spesso faticano a percorrere i marciapiedi del nostro Comune.
Dobbiamo sicuramente porre attenzione a tutto ciò che è la segnaletica orizzontale e verticale, e stiamo pensando anche a una ipotetica rivisitazione del Regolamento degli impianti pubblicitari e di uno snellimento delle procedure di concessione degli stessi. La linea n. 2 riguarda le frazioni.
L'abbiamo detto da subito in campagna elettorale: non è pensabile un rilancio della città e un protagonismo di questa città che, ricordiamo, è una città capoluogo e vogliamo che torni ad essere una città guida e una città traino anche per i Comuni appunto del resto del Polesine; per fare questo però non possiamo pensare che sia semplicemente il centro della città quello al quale riportare le nostre attenzioni, ma le frazioni hanno sicuramente un ruolo cardine.
Per questo noi vogliamo valorizzare l’Assessorato alle frazioni; vogliamo abbattere la contrapposizione tra centro e frazioni, facendo in modo che molte delle attività e degli eventi non sia solo proprio del centro cittadino; vogliamo istituire un ufficio mobile con la possibilità di dare dei servizi legati a pratiche di tipo amministrativo, sto pensando per esempio all’ufficio anagrafe, ma sicuramente ci saranno altre situazioni in cui i cittadini hanno bisogno di essere supportati, e quindi vogliamo programmare la possibilità di un ufficio comunale mobile che sia presente in maniera strutturale nelle frazioni almeno una volta al mese.
Allo stesso modo pensiamo che le frazioni abbiano diritto di essere attenzionate per quanto riguarda tutta la manutenzione delle strade; vogliamo istituire non solo una presenza amministrativa burocratica, ma anche la presenza politica nelle frazioni, istituendo il servizio “Sindaco ascolta”, che non sarà fatto chiaramente solo da me, ma sarà fatto in collaborazione con i miei otto Assessori di Giunta, e questo ci darà la possibilità almeno una volta al mese, anche in collaborazione con dei Consiglieri o delle figure che destineremo a questo tipo di relazione con le frazioni, in modo da avere la possibilità di continuare questo dialogo di ascolto dei bisogni che provengono appunto dal territorio.
Per quanto riguarda la linea n. 3, al centro mettiamo sicuramente la famiglia, e quando si mette la famiglia al centro, il primo pensiero va sicuramente a due fasce di età molto importanti che sono l'infanzia e sono le persone anziane, e aggiungerei anche l'adolescenza, perché anche nella nostra città abbiamo visto ci sono eventi spiacevoli che ci obbligano a ripensare veramente al ruolo fondamentale che la comunità ha a livello proprio educativo e di supporto dei giovani e delle famiglie di questi giovani.
E quindi, pensando e partendo dall'infanzia, sicuramente c'è la necessità di ampliare per esempio il numero dei posti negli asili nido, in una capacità di integrazione con quella che è l'offerta privata, perché non possiamo pensare che tutto passi attraverso il ruolo del pubblico.
Noi ci impegneremo come Comune a dare la nostra risposta, ma siamo convinti che la risposta vincente sia quella di una vera integrazione pubblico-privato che preveda la possibilità ai giovani, alle giovani famiglie di Rovigo, di portare i loro bambini a fruire appunto del servizio di nido. Non ho dimenticato l’IRAS e non l'ho mai dimenticato. L’IRAS è stato da subito uno dei primi punti dei quali mi sono occupata.
Ho partecipato, già una ventina di giorni fa, forse 25, quindi dopo una settimana dal mio insediamento ho avuto un colloquio con l’Assessore Lanzarin e con il Commissario Stella, e l'attenzione è assolutamente all'attenzione del Comune e della Regione.
Abbiamo attivato un tavolo interno con i Dirigenti competenti rispetto al problema IRAS, e parlo di IRAS perché appunto l'altro punto di cui volevamo parlare e parleremo nelle nostre linee programmatiche è appunto la sfera delle persone anziane non autosufficienti; dicevo, non abbiamo dimenticato questo. Ho attivato questo tavolo interno.
L’obiettivo è quello di capire, in merito a questo bando che voi sapete scade domani relativamente alla esternalizzazione dei servizi di IRAS, quelle che sono le possibilità giuridiche che non possono essere legate alla volontà di questa Giunta o del Sindaco di dire “Vogliamo questo, vogliamo quello”. Ci sono delle regole da rispettare. Voi sapete, e chi probabilmente mi ha preceduto conosce meglio di me quelli che sono i riferimenti e le responsabilità alle quali tutti siamo tenuti.
Quindi questo tavolo interno mi ha chiarito, ci ha chiarito il perimetro di azione possibile; con questo perimetro di azione possibile andremo a confrontarci con la Regione e con il Commissario Stella, che hanno già espresso una disponibilità di capire insieme a noi quella che deve essere la risposta migliore per due ambiti di intervento, che sono sicuramente gli ospiti, che sono la parte più fragile di tutta questa questione, e il personale, quindi tutte quelle famiglie che contano di continuare a lavorare presso appunto questa struttura.
Quindi questo è lo stato dell'arte per quanto riguarda questa questione che proseguirà.
Accolgo con molta disponibilità l'invito fatto dalle Organizzazioni sindacali di riproporre un tavolo presso la sede della Prefettura con il Prefetto, per capire in quel tavolo quali siano le azioni migliori per insieme concordare una via di risoluzione anche di tutto il contenzioso che voi sapete è in atto rispetto a questa partita, e ci auguriamo che questo tavolo prefettizio si svolga portando, diversamente da quello che è successo prima, a una soluzione reale e concreta di questa situazione.
Quindi dicevamo gli anziani, e quindi prima di tutto IRAS, ma per dare un aiuto agli anziani e alle famiglie, sicuramente riteniamo che nel nostro territorio un ruolo fondamentale lo possano svolgere tutti gli Enti del terzo settore, tutti gli Enti del volontariato, tutto l'aspetto di mutuo aiuto che sapremo attivare tra le famiglie.
Qui è in campo anche un'importante transizione per quanto riguarda l'assetto socio sanitario della Regione Veneto e presteremo molta attenzione e ci spenderemo sicuramente portando il nostro importante contributo anche per quanto riguarda la realizzazione delle famose Case della Comunità. Riteniamo inoltre, lo dicevo prima, che gli adolescenti debbano avere un'attenzione particolare.
Questo lo faremo anche, e lo dirò dopo, ma lo posso anticipare anche ora, potenziando il nostro sostegno a tutto ciò che è legato agli aspetti e all’associazionismo sportivo, che ha un ruolo fondamentale educativo e di grande supporto per tutta la nostra comunità, per tutte le età, ma soprattutto per quelle età più fragili in cui i giovani possono trovare nel mondo dello sport un contesto che dà regole, che dà la capacità anche di perdere, che molto spesso è quella che li mette in difficoltà anche di fronte a una bocciatura o rispetto all'incapacità di essere all'interno del gruppo di giovani in cui, dei pari in cui si relazionano, li mette nella difficoltà di essere in grado di accettare le regole, di sapersi relazionare in modo corretto.
Quindi sicuramente un supporto alle famiglie lo vogliamo dare anche rispetto a questo. Vogliamo potenziare tutto ciò che è il supporto anche alla ricerca delle colf e delle badanti che, chi ci si è trovato, sa benissimo quali sono le difficoltà nel momento del bisogno e molto spesso sono bisogni che nascono improvvisamente, non ci danno la possibilità di rivolgerci a persone fidate.
Vorremmo creare anche qui una specie di Albo, che tra l'altro la Regione questo l'aveva già previsto, e dei percorsi formativi in modo da poter dare delle risposte per tutto quello che riguarda appunto il settore delle colf e delle badanti. Quindi il sostegno alla non autosufficienza è un punto sicuramente importante, così come lo è tutto ciò che riguarda la disabilità.
Vorremmo portare un sostegno importante al progetto “Dopo di noi”, e questo lo problema lo conoscono bene i genitori, figli di alunni con disabilità, che hanno il grande problema di poter pianificare un’assistenza e una protezione per i loro figli nel momento in cui loro non ci saranno più. Quindi potenziamento della relazione con il volontariato.
Una riflessione si faceva anche per quanto riguarda la possibilità del portare i medicinali a domicilio per gli anziani più fragili, quindi dare questo tipo di risposte, piccole, pratiche, ma che a volte cambiano veramente la qualità della vita dei cittadini di una comunità. E questo si lega anche alla possibilità di potenziare i servizi di trasporto anche in convenzione quindi con tutto il volontariato sociale.
Un ultimo accenno riguardo a questo paragrafo riguarda il rafforzamento dei servizio dei centri antiviolenza e delle case rifugio. La linea n. 4 riguarda cultura, turismo, sviluppo economico, agricoltura, commercio, industria.
Rispetto a questo riteniamo che la nostra città abbia sicuramente delle punte di diamante, una di queste sicuramente è Palazzo Roverella, ma ci sono tanti altri punti sensibili che sono già stati valorizzati, ma non è mai abbastanza, e quindi riteniamo che per esempio la nostra rotonda, il Museo dei Grandi fiumi, la Pinacoteca dell’Accademia dei Concordi, le torri, il Teatro Sociale, aggiungo anche il nostro Conservatorio di Rovigo deve entrare in questa azione di connessione, proprio per fare in modo che tutto ciò che possiamo potenziare qui a Rovigo possa essere messo in connessione con altre realtà del territorio polesano, ma anche extra polesano, e quindi creare dei pacchetti turistici in cui vedano Rovigo protagonista; la valorizzazione di Piazzetta Annonaria; la programmazione di eventi e devo dire che abbiamo avuto modo di toccare tutti i con mano l'importante programmazione fatta dall’Assessore Zangirolami per quanto riguarda gli eventi del venerdì sera estivo, una programmazione che è stata fatta in brevissimo tempo ma che ha visto veramente, soprattutto venerdì scorso, un grande afflusso di persone e un grande gradimento da parte di tutti i cittadini di Rovigo ma anche di altri Comuni, persone che sono venute anche da comuni vicini.
Vogliamo valorizzare Piazzetta Annonaria; vogliamo creare per quanto riguarda il commercio, l'industria, una valorizzazione di interconnessioni tra il mondo della formazione a 360 gradi, dell'istruzione e quindi anche dell’Università, anche degli ITS, per fare in modo che la relazione tra il mondo del lavoro e il mondo della formazione abbia una continuità. Questo è uno degli aspetti di cui si parla spesso. Vogliamo fare in modo che ci sia e vogliamo favorire una connessione più stretta.
Vogliamo valorizzare anche tutto ciò che è agricoltura, perché non dimentichiamo che il nostro Comune ha un centro ma, lo dicevamo prima, ha anche tante frazioni, e queste frazioni per la maggior parte sono costituite da estensioni agricole.
Queste estensioni agricole devono diventare un elemento di identità importante all'interno di una promozione anche commerciale e industriale del territorio, anche con la capacità di poter valorizzare tutto un sistema e una possibilità di industria di trasformazione tra quello che coltiviamo e quello che poi potremmo dare all'industria per valorizzarla appunto nel territorio di Rovigo.
Vogliamo sicuramente porre attenzione soprattutto per quanto riguarda il commercio, per quanto riguarda l'industria, per quanto riguarda quindi le attività produttive; vogliamo prestare attenzione a tutto il tema della TARIP e quindi della tassa sui rifiuti che li penalizza in maniera importante; non penalizza solo loro, sta penalizzando anche molte famiglie e rispetto a questo sicuramente stiamo riflettendo per trovare il modo migliore per intervenire rispetto appunto a questa tassazione.
Per ultime di questo paragrafo, ma non ultime, sicuramente le aziende partecipate che hanno un ruolo fondamentale per quanto riguarda l'erogazione dei servizi ai cittadini e che per noi costituiscono sicuramente uno degli elementi su cui puntare e a nostro avviso vanno assolutamente valorizzate.
Sono aziende appunto partecipate; siamo parte di quelle aziende, abbiamo del capitale investito; vogliamo non solo che quel capitale sia stato investito bene, ma vogliamo anche che il loro ruolo, il ruolo per cui sono nate, possa svilupparsi e potenziarsi per dare sempre di più servizi migliori, efficienti e in grado di rispondere al benessere della comunità di Rovigo. Per quanto riguarda la linea n.
5, ambiente e benessere, scusate parto dagli animali perché sono innamorata di tutti gli animali del mondo, e quindi penso che tutto ciò che è animale vada assolutamente protetto e valorizzato; in primo luogo l'attenzione quindi verso il canile e il gattile comunale devono essere uno degli elementi importanti della nostra azione, oltre che investire anche in luoghi destinati per esempio allo sgambamento dei cani nella nostra città, perché ce ne è molto bisogno.
Sicuramente il nostro ambiente ha bisogno di essere rispettato con un efficientamento energetico importante, e quindi una riflessione importante la dovremmo fare per tutto ciò che riguarda l'illuminazione, il riscaldamento, evitando sprechi e utilizzando l'energia in maniera più efficiente; vogliamo una Rovigo più pulita perché Rovigo è sporca; vogliamo una Rovigo più pulita e riteniamo che vadano - dico purtroppo, perché questo ha a che fare con un aumento di costi, ma se ci sono delle priorità, questa è una priorità - abbiamo bisogno di investire di più su quella che è la pulizia della città; così come abbiamo bisogno di investire di più sulla cura del verde pubblico: troppe sono le segnalazioni di parchi, aree gioco per famiglie in cui l'erba è troppo alta e ciò si associa con una situazione non solo di decoro dal punto di vista estetico, ma anche dà un senso proprio di degrado e di abbandono, oltre che a creare problemi per quanto riguarda tutte le disinfestazioni che si devono fare per zanzare, zecche, eccetera.
Dobbiamo prestare più attenzione sicuramente alla manutenzione e alla pulizia dei fossati; dobbiamo quindi rigenerare anche gli spazi verdi comuni, non solo curarli ma anche rigenerarli, e questo lo vorremmo fare anche in collaborazione con le Associazioni del territorio; vogliamo favorire la creazione delle Comunità Energetiche Rinnovabili, perché la strada corretta è sicuramente questa in termini di contenimento della spesa, ma anche in termini di rispetto dell'ambiente, e quindi queste grossomodo sono le linee importanti che riguardano l'ambiente.
Per quanto riguarda la linea n. 6, che riguarda la scuola e l’Università, lo dicevo prima, c'è bisogno di un coordinamento sicuramente strategico; c'è bisogno di maggiore connessione tra tutte le offerte formative del territorio, in modo da poter dare e garantire ai giovani prospettive di crescita e di orientamento.
L'orientamento è un elemento importante che dà la possibilità alle persone di trovare la propria strada nella vita, e quindi riteniamo che sia uno degli elementi fondamentali, insieme all'istruzione, alla formazione, all’Università, creare queste possibilità di orientamento e quindi dare consapevolezza di sé ai giovani; una consapevolezza che deve passare anche attraverso una possibilità di proposta che si amplia, e quindi dando la possibilità di nuovi indirizzi scolastici e formativi anche universitari, e fare in modo che gli studenti che vogliono studiare a Rovigo, fare l’Università a Rovigo, abbiano nuovi alloggi di studentato, nuovi alloggi e posti in cui ritrovarsi a studiare, con degli orari di apertura più ampia, anche di permanenza all'interno delle nostre aule studio; vogliamo proseguire con le attività del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, tra l'altro stamattina è venuta a trovarmi il Sindaco, la ragazza Sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi e devo dire che, pur avendo 11 anni, ci siamo trovate davanti ad una persona assolutamente all'altezza della situazione, con la quale è stato piacevolissimo interloquire, con delle idee chiare, e abbiamo messo a disposizione di questo Sindaco e del Consiglio Comunale dei Ragazzi questa aula per i prossimi incontri di Consiglio Comunale dei Ragazzi.
Credo che quella sia una palestra importante per quei 32 giovani che stanno facendo - sono ragazzi delle medie - quindi pur essendo così giovani stavano facendo veramente una palestra di politica e di responsabilità, perché fare politica e assumersi un ruolo istituzionale è un esercizio di responsabilità, sicuramente è importante e comunque veramente di tutto rispetto. Soprattutto noi abbiamo conosciuto il Sindaco e dobbiamo dire che è veramente una ragazza formidabile. Vogliamo potenziare il trasporto scolastico.
Anche qui si tratta di risorse, però sono assolutamente a conoscenza che tutti gli Istituti Comprensivi di Rovigo rispetto a questo sono in grande sofferenza: non hanno il chilometraggio sufficiente per fare le attività programmate all'interno del piano dell'offerta formativa, e questo per una questione economica e non di cattiva volontà, però anche su questo bisognerà fare una riflessione. La linea n. 7 riguarda lo sport e le politiche giovanili.
Lo dicevo prima, lo sport è sicuramente un luogo, è una palestra veramente importante di vita, di relazioni e di esperienza di vita all'interno della società; si imparano le regole, si imparano le sconfitte, si imparano le vittorie, si impara a vivere.
Quindi noi vogliamo, soprattutto per il ruolo educativo che ha tutto il ruolo dell'associazionismo, vogliamo assolutamente coltivarlo; vogliamo, partendo dal Polo Natatorio, fare di tutto perché questo Polo Natatorio al più presto possa essere aperto e possa dare un servizio a tutti i cittadini di Rovigo che ne fruivano; vogliamo fare in modo che il nostro Stadio sia di calcio, sia il nostro Stadio di rugby, come dicevo prima, possono essere un luogo importante di eventi, soprattutto lo Stadio di rugby: su questo stiamo pensando ad un investimento importante per renderlo in grado di accogliere degli eventi internazionali e per fare in modo che i cittadini di Rovigo possano appunto godere di concerti alla pari di tutte le città capoluogo di Provincia del Veneto.
Vogliamo quindi sostenere tutto l'associazionismo, anche quello dilettantistico e amatoriale, e faremo di tutto per fare in modo di promuovere per i giovani attività di coworking e di spazi per gruppi informali, perché una delle cose che mancano in questo Comune, ma sicuramente anche è una delle esigenze più grandi secondo me dei nostri giovani, è quella di avere dei posti dove incontrarsi e dove avere una relazione vera che superi tutto ciò che è intermediato invece dai social e che va a creare delle relazioni che molto spesso sono relazioni a volte malsane e non fanno crescere sicuramente la persona.
La linea n. 8 riguarda la sicurezza e la legalità, che è l'ultimo punto ma per noi non è l’ultimo.
A noi la sicurezza sta molto a cuore; ci sono luoghi della città che hanno bisogno di essere attenzionati, hanno bisogno di essere illuminati, di avere delle videocamere di sorveglianza, hanno bisogno di avere un corpo della Polizia Locale più presente, insieme a un lavoro di squadra con tutte le Forze dell’Ordine; io e l’Assessore Maniezzo ci stiamo confrontando appunto con tutte le Forze dell’Ordine del territorio per creare una possibilità di intervento sinergico rispetto a molte zone che i cittadini ci sottopongono come critiche, ma non sono semplicemente critiche, veramente alcune zone diventano quasi disgustose al passaggio: su quelle bisogna intervenire senza se e senza ma.
Riteniamo che ci sia bisogno della collaborazione di tutti i cittadini di Rovigo rispetto a questo, ma sicuramente un'azione importante la programmeremo insieme a tutte le Forze dell’Ordine e noi nella nostra azione, perché sapete bene che qualsiasi azione si trasforma in una necessità economica, ci stiamo avvalendo non solo dei nostri vigili, del nostro corpo di Polizia Locale; ci stiamo avvalendo anche di tutto quello che è l’Associazione nazionale dei Carabinieri e dell'Associazione della Polizia di Stato in pensione: sono pensionati appartenenti a questi corpi che ci stanno dando un supporto molto, molto importante.
Pensiamo che sia importante pianificare azioni di intervento significativo, e lo faremo sicuramente con tutto il nostro impegno per fare in modo che tutti i cittadini di Rovigo si sentano sicuri e possano vivere la città in maniera serena. Questo è un po’ il riassunto delle nostre linee programmatiche.
Come vedete, ci sono delle cose importanti, tante sono cose banali, che possono sembrare banali, ma noi pensiamo che si debba partire prima di tutto dall'ordinario, per poi passare a ciò che è straordinario e quindi siamo convinti che non sia poca cosa aver parlato di marciapiedi, di erba da tagliare, perché alla fine i cittadini ci chiedono anche questo e soprattutto questo; oltretutto entrare in una città che non si presenta curata è sicuramente un bruttissimo biglietto da visita e noi vogliamo che la nostra città sia apprezzata dai rodigini e da chi viene a Rovigo che la trovi carina, piacevole, come lo è d'altronde, però vogliamo aumentare questo aspetto legato alla serenità in termini di sicurezza e in termini di bellezza.
Questo è quanto. Presidente, io ho finito e sono a disposizione.