Persona · attività documentata

Cristina Folchini

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
77
Sedute con interventi
16
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 4 luglio 2015 al 3 luglio 202615 osservazioni documentali
Presidente ASM SET SrlOsservato il 8 novembre 20161 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

3 luglio 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 156
Pagina 38
Punto 6

Piano urbanistico attuativo di iniziativa privata in variante al piano degli interventi con applicazione della L.R. 14/2019, denominato “Domenico Piva”, ubicato in Viale Generale Domenico Piva. Adozione ai sensi dell’art. 20, comma 8-ter della L.R. 11/2004

Consigliere Gruppo Misto

Leggi intervento

Buongiorno a tutti. Grazie. Condivido appieno gli interventi dei colleghi e sottolineo anche che, visto che c'è un'attenzione particolare all'ambiente, dovreste anche considerare il fatto che fare una manutenzione al verde, che non si tratta di verde, si tratta di aree abbandonate dove proliferano le zanzare, animali indesiderati e quant'altro, invece riqualificare quella zona e restituire anche un abbellimento e una corretta manutenzione dovrebbe essere positivo.

Quindi per me è assolutamente sì.

30 aprile 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 51
Pagina 19
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio 2025

Consigliere Gruppo Misto

Leggi intervento

Anticipo il mio voto di astensione, ringraziando comunque gli uffici e anche il Collegio dei Revisori che non è presente. E spiego la motivazione. In data 14 aprile è stata fatta la Commissione.

Durante questa Commissione, a parte l'atteggiamento molto indisponente dell’Assessore rispetto ad alcune richieste di chiarimenti che abbiamo fatto in diverse persone, in particolare sul fondo contenzioso e anche su alcuni indici di servizio, non abbiamo avuto risposte fino ad oggi. Queste risposte avute oggi per quanto mi riguarda non sono sufficienti a prendere comunque una decisione.

Per cui vorrei auspicare intanto che atteggiamenti di questa natura non si debbano ripetere, proprio in considerazione del ruolo che abbiamo come Consiglieri, del fatto che siamo qui a collaborare, quindi portiamo il nostro tempo e le nostre risorse, facendo richieste prima di arrivare in Consiglio, anche per evitare discussioni, lungaggini, eccetera, ma vengono prese come fastidi.

Ritengo che, questo lo dico a lei signor Sindaco, che si debba intervenire anche con un rapporto diverso rispetto a quello che è il nostro ruolo istituzionale. Quindi questo è quello che oggi io farò e questa è la motivazione.

13 aprile 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 58
Pagina 18
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Gruppo Misto

Leggi intervento

Buongiorno a tutti, buongiorno signor Sindaco. E’ sempre in linea, la stessa tematica. La mia richiesta era per capire la posizione della Prefettura sull'argomento.

Ringrazio l’Amministrazione per quanto sta facendo, ma l'ordine pubblico e la sicurezza fanno capo alla Prefettura. Quindi nel chiedere al Sindaco e a tutta la Giunta di farsi portavoce con la Prefettura in maniera importante, affinché ci possa essere un maggiore presidio di sicurezza sul nostro territorio. Io credo che ce ne sia bisogno, perché quand’anche si possa dire che i nostri numeri sono inferiori rispetto ad altre città, ad altre città non vorremmo arrivare.

Non vorrei nemmeno che fosse minimizzato quanto è successo l'altra sera perché, tra la definizione di sommossa, rivolta, insubordinazione, rimane il fatto che c'è stata una violenza alla città, e quindi credo che sia il caso di riuscire a vivere tutti più sereni nell'ambiente generale della sicurezza di come sta andando nella nostra città. Grazie.

Intervento n. 110
Pagine 46–47
Punto 4

Audizione Consiglio di Amministrazione Ecoambiente Srl”. Pag. 23 2

Consigliere Gruppo Misto

Leggi intervento

Grazie. Grazie per il vostro intervento, le spiegazioni e la presenza. Velocemente tre cose.

La prima domanda riguarda la discarica di Villadose che arriva a un fine vita al 2029. Quindi volevo chiedere se avevate pensato a quali strategie industriali impiantistiche mettere in atto per la gestione dei rifiuti. La seconda cosa, tutt'altra tematica ma è una cosa che ci tengo molto anche per deformazione professionale, a livello di gestione sostenibile, volevo sapere se fate interventi nelle scuole, immagino di sì.

Io credo che sia più importante da un certo punto di vista rispetto alle informative, alla diffusione di notizie e di indirizzi alla popolazione più grande, andare a lavorare sulle menti giovani, sulle giovani generazioni. Il nostro obiettivo è preservare l'ambiente per le future generazioni e quindi credo che se glielo insegniamo da piccoli come gestire i rifiuti, otterremo sicuramente dei risultati maggiori.

Ci sono bambini che vengono anche nella Società dove lavoro io che sanno molto di più degli adulti su come bere l'acqua, su come utilizzare il rubinetto e anche su come conferire i rifiuti. Un'ultima cosa che volevo dire, questa è una critica se mi permettete, io credo che una questione molto legata allo smaltimento siano questi bidoni terrificanti che sono stati comprati a suo tempo, che sono obiettivamente difficili da usare.

Il fatto che siano chiusi, che siano piccoli, che siano fatti in questo modo, non aiutano sicuramente le persone a conferire i rifiuti. Quindi a suo tempo secondo me l'acquisto non è stato fatto in maniera mirata e sicuramente per agevolare.

Capisco che ad oggi sia difficilissimo e impossibile un altro investimento cambiarli, però se magari con il tempo si potesse pensare almeno alla sostituzione di una parte di questi, quelli dove hanno l'imbocco alto stretto che non si riesce a buttare, ci date i sacchetti grandi, ma poi magari non ci sta. Quindi sarebbe magari da fare una valutazione di questo. Io vi ringrazio di tutto.

Le spiegazioni sono state molto esaustive. Vi auguro un buon lavoro, proficuo e veloce nel concludere le attività.

30 marzo 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 86
Pagine 19–20
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Gruppo Misto

Leggi intervento

Grazie. Buongiorno a tutti. Scusate la voce.

La mia interrogazione è per l’Assessore Aretusini che ringrazio già da ora, e riguarda la gestione dei parcheggi e le criticità della sosta che ci sono in Via Mazzini. Premetto che ovviamente negli anni si è progressivamente registrata una riduzione degli stalli della sosta disponibili. Questa situazione ha comportato un aumento costante dei disagi per i residenti; sono segnalati immagino anche a voi, ma anche a me.

Recenti modifiche alla disciplina della sosta che sono connesse ai lavori autorizzati sul suolo pubblico hanno ulteriormente ridotto questi parcheggi.

Quindi considerato che questa via è un asse viario strategico anche per l'accesso al centro; che queste criticità incidono negativamente sia sui residenti, ma anche sulle attività commerciali, in un periodo che già non è assolutamente florido; che risultano rilevanti in un contesto che è caratterizzato comunque a mio parere da un indebolimento e un declino del centro, che rende appunto soprattutto queste attività economiche sempre più esposte a difficoltà operative di accesso da parte della clientela, aggravata in questo momento dall’attivazione della nuova struttura del carcere minorile che ha determinato un ulteriore decremento delle disponibilità.

Quindi cosa ha comportato questa situazione? Una frequenza di sosta irregolare che direi è assolutamente costante. Purtroppo i veicoli occupano e intralciano i passi carrai, impediscono l'accesso e l'uscita ai parcheggi privati, causando situazioni di estremo disagio.

Quindi la mia interrogazione è per sapere questo, Assessore: se l’Amministrazione è a conoscenza di queste criticità strutturali relative alla carenza di questi parcheggi e dei disagi che sono segnalati dai residenti; quali sono le motivazioni dei provvedimenti che hanno comportato la riduzione degli stalli e la durata prevista delle modifiche che ci sono in essere attualmente; se sono state fatte delle valutazioni sull'impatto complessivo della riduzione dei parcheggi anche in relazione all'attivazione della struttura del carcere e il ruolo strategico della via per l'accesso al centro; quali misure di controllo e di prevenzione si intendono adottare per contrastare la sosta irregolare, in particolare in prossimità dei passi carrai; quali sono gli interventi che si intende attuare con urgenza, anche in via temporanea e comunque alternativa per aumentare la disponibilità dei parcheggi; quali sono le categorie di soggetti che sono effettivamente autorizzati alla sosta in tutti gli stalli riservati che sono presenti nella via e quali criteri regolano il rilascio delle relative autorizzazioni; se sono previste verifiche e controlli sull'effettivo utilizzo di questi stalli riservati, affinché l’uso sia conforme a quello delle disposizioni vigenti; se p prevista infine una revisione di questa gestione.

Sottolineo che questa mia interrogazione rappresenta le numerose segnalazioni che sono pervenute dai residenti di questa zona, che sono veramente in forte difficoltà. Quindi vi ringrazio per l'attenzione e auspico la vostra collaborazione nel cercare di rendere un po’ più vivibile la situazione che in questo momento è di forte stress anche per le persone che risiedono lì. Ringrazio.

Intervento n. 148
Pagina 33
Punto 8

Istituzione Commissione Consiliare speciale, ai sensi dell’art. 18 c. 1

Consigliere Gruppo Misto

Leggi intervento

Mi ha proprio anticipato, nel senso che io sono contraria proprio per default a questa tipologia di Commissioni, perché Enti e Società hanno uno stuolo di controllori che ha un ruolo specifico, dai Collegi Sindacali, ai Revisori, alla Corte dei Conti. Non mi risulta che siano uscite su queste vicende situazioni degne di un'attenzione aggiuntiva da parte nostra. Io credo che noi dobbiamo lavorare seriamente su quello che c'è adesso, sul nostro futuro e sulle nostre linee programmatiche.

Mi viene anche da dire perché non è stato fatto prima, visto che chi lo chiede era qui prima di noi e c'è stato diverso tempo, ma è una domanda che faccio a voce alta, giusto perché non lo ritengo sinceramente opportuno, ma non è una posizione politica, né di destra, né di sinistra, né di centro, è proprio un pensiero puramente tecnico. Quindi personalmente sono contraria proprio alla tipologia in sé e quindi anche a questa.

Intervento n. 168
Pagina 35
Punto 8

Istituzione Commissione Consiliare speciale, ai sensi dell’art. 18 c. 1

Consigliere Gruppo Misto

Leggi intervento

Come anticipato, la mia dichiarazione è contraria per le motivazioni che ho detto prima.

Intervento n. 197
Pagina 41
Punto 9

Mozione - Piano strategico per il ripristino e lo sviluppo dei viali alberati di Rovigo

Consigliere Gruppo Misto

Leggi intervento

La dichiarazione è favorevole, ma volevo ringraziare per la disponibilità e l'elasticità perché, essendo una cosa importante, secondo me è anche bello ogni tanto riuscire a condividere.

Intervento n. 237
Pagine 53–54
Punto 13

Mozione - No alle trivelle nel Delta del Po

Consigliere Gruppo Misto

Leggi intervento

Grazie. Io sono abituata a ragionare sui dati tecnici. In queste situazioni la politica - la metto tra virgolette questa parola c'entra un po’ meno secondo me.

Le mie fonti sono state queste: una relazione tecnica che si chiama proposta di rifinanziamento legge sulla subsidenza Provincia di Rovigo, Ferrara e Ravenna, Anbi Veneto Consorzi di Bonifica Adige Po e Delta Po, documento tecnico e stazioni di metano nel Delta del Po, il danno permanente già subito, nuovi pericoli futuri, gli effetti della subsidenza sulla bonifica, Consorzio di Bonifica Delta del Po del 17 maggio 2024, e poi alcune note tecniche che ho letto sulla stampa locale a marzo del Consorzio di Bonifica.

Mi dispiace se ripeterò alcuni concetti, cerco di essere molto veloce. I dati tecnici sono evidenti che, a seguito delle estrazioni, gli abbassamenti del suolo sono stati enormi: già dagli anni 50 arriviamo ai tre metri e mezzo complessivi in alcune aree, eccetera.

Il territorio deltizio oggi risulta mediamente sotto il livello del mare di circa 2 metri; ci sono delle punte localizzate che superano i 4 metri di soggiacenza in alcune aree del Delta del Po, in particolare Porto Tolle, Isola di Ariano e altre aree limitrofe. I dati altri tecnici sono questi: vengono sollevati annualmente circa 400 milioni di metri cubi di acqua, di cui circa 250 milioni derivano da infiltrazioni legati alla subsidenza.

Sapete bene che la rete di bonifica è composta da decine di impianti idrovori che funzionano in modo continuativo. Gli impianti idrovori oggi operano con un numero di ore fino a quattro volte superiore rispetto al periodo precedente alla subsidenza, ma passiamo adesso ai dati economici, perché non sono solo dati strutturali legati proprio al territorio.

I costi per gestire la sicurezza idraulica sono estremamente elevati, parliamo di circa tre milioni di euro annui per l'energia elettrica per singoli Consorzi; incremento dei costi energetici, fino al 50% negli ultimi anni, con ulteriori aggravamenti imprevisti; a seguito della cessazione dei finanziamenti statali che sono stati dedicati alla subsidenza nel 2024, questi costi quindi dal 2025 sono stati trasferiti integralmente sui Consorzi di Bonifica e quindi indirettamente ricadono sui cittadini contribuenti del territorio.

Nel 2025 il Consorzio di Bonifica Delta del Po ha dovuto sostenere con proprie risorse, svariate centinaia di migliaia di euro, interventi per il contrasto a questi dissesti connessi alla subsidenza. Il mancato finanziamento della legge a contrasto della subsidenza registra un onere strutturale di circa 1.600.000 euro annui per l'intera Provincia, precedentemente coperto da finanziamenti statali oggi a carico del bilancio dei Consorzi, quindi nostri.

Questi costi sono continuativi e crescenti ovviamente, perché sono legati al funzionamento permanente del sistema idraulico. Altre considerazioni. Questo territorio di cui noi parliamo, che non è di Rovigo ma è di tutta la Provincia e soprattutto di una certa area, opera delle infrastrutture strategiche, delle attività agricole, produttive, turistiche di elevato valore ambientale, biodiversità, biosfera, tutto quello che avete detto e abbiamo già detto.

Abbiamo già detto che c'è stato un referendum nazionale che ha dato una certa direzione e quindi nettamente contrario anche se il quorum non è stato raggiunto. Una cosa che mi preme sottolineare è che appunto queste aree non riguardano la nostra Rovigo, ma riguardano tutta la Provincia, e quindi secondo me non siamo nel tavolo corretto. Queste tematiche per me non dobbiamo affrontarle qui, ma in tavoli istituzionali della Provincia di Rovigo e di Enti sovraordinati competenti a questo.

Quindi la mia posizione esprime un orientamento generale di tutela, con valutazioni puntuali che non rientrano a mio parere nella competenza diretta del Comune di Rovigo.

Esprimo quindi un parere contrario, ma nettamente contrario, alla possibilità di ulteriori attività di trivellazione nel territorio; uno, perché presenta già questo territorio un danno permanente, documentato e misurabile; due, la sicurezza idraulica oggi è garantita solo tramite un sistema artificiale ad alto costo economico sostenuto dalla collettività; ulteriori attività estrattive graverebbero una situazione già critica; i costi conseguenti ricadrebbero integralmente sui cittadini.

Risulta prioritario completare gli interventi di mitigazione e rafforzare la resilienza territoriale. Non si tratta di mediare tra posizioni. A mio parere qui non c'è nulla da mediare, cioè qui bisogna guardare in faccia alla realtà: se la politica nazionale va in una certa direzione, noi non possiamo non tenere conto che questo territorio ha delle peculiarità che non possono essere messe da parte o dimenticate, oppure valutate in un secondo momento.

Bisogna avere alle volte, a mio parere, il coraggio di dire no.

Per me è no e quindi voterò la vostra mozione a favore e voterò contrario all'altra perché ritengo che come amministratore devo tenere presente di tutte le situazioni che sono tecniche, economiche, territoriali e non dobbiamo dimenticarci delle realtà produttive che sono state veramente penalizzate, il cuneo salino è risalito di chilometri il nostro territorio; si pescava il sale, cioè sono stati fatti dei lavori immani per riuscire a recuperare quel territorio.

Noi come amministratori non possiamo a mio parere nasconderci da questo. Grazie.

Intervento n. 252
Pagina 60
Punto 14

Mozione - Estrazioni nell’alto Adriatico: il Comune di Rovigo chieda maggiori tutele per il territorio polesano e appositi stanziamenti da destinare al contrasto della subsidenza

Consigliere Gruppo Misto

Leggi intervento

Io ovviamente sono contraria per tutte le motivazioni che ho detto prima e quindi non le ripeto.

30 dicembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 19
Pagine 6–7
Punto 2

Subentro del Consigliere comunale a seguito di accettazione carica assessorile. Verifica delle condizioni di eleggibilità e compatibilità del Consigliere comunale subentrato

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Buongiorno a tutti. Saluto il Sindaco, la Giunta, tutti i miei colleghi. Vi leggo una veloce dichiarazione, che è la seguente.

Mi sono candidata quale Consigliere comunale della mia città, che amo come tutti voi, per rappresentare i cittadini, le loro esigenze e necessità, per portare valore aggiunto alla comunità, a chi ne ha più bisogno, con il mio consueto spirito di servizio. Quindi oggi ringrazio sentitamente soprattutto tutti coloro che hanno creduto in me e che mi hanno consentito di essere qui.

Questo spirito di servizio deriva da una storia familiare ben precisa, da una personale attitudine e forma mentis, e dal far parte con orgoglio da ben 21 anni, per chi non lo sa, sono 21, non meno, e chi vuole può capire, di un'azienda che la sua mission ha quella di fornire un servizio pubblico fondamentale per tutti i cittadini. Io ci lavoro da 21 anni, da quando era Polesine Acque, non Acque Venete.

Le vicende che hanno visto il mio nome, il mio volto, innumerevoli volte buttato sulla stampa da parte del mio stesso partito in primis, le prese di posizioni personali di alcuni contro altri, compresa me, l'astio che alimenta le fazioni avverse di questo partito all'interno del nostro Comune, lo preciso sin da adesso non mi appartengono, non li condivido, non mi vedranno né oggi, né nel futuro, far parte di nessuno schieramento.

Non è questo il senso della politica che io intendo e non ho mai inteso nel corso del mio percorso, dei ruoli che ho ricoperto nel tempo fino a qui. Quindi sgombero il campo sin da adesso su qualsiasi dubbio in merito. Cristina Folchini rappresenterà esclusivamente Cristina Folchini e i propri elettori, solamente per il bene della città e nessuno di chi fa ora parte del Consiglio rappresenterà me stessa e le mie scelte.

Altre considerazioni le riservo a un prossimo futuro di mia profonda riflessione politica. Ringrazio tutti coloro che all'interno della maggioranza mi hanno accolta, inviato i loro graditi messaggi, saluti e auguri di buon lavoro. Ringrazio anche quelli che non lo hanno fatto perché, almeno in questa occasione, hanno dimostrato una piccola dose di coerenza che in altre situazioni si sono ben guardati da usare.

E adesso finisco augurando a tutti un buon lavoro al servizio della comunità.

Intervento n. 78
Pagina 19
Punto 5

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a) del D.Lgs. 267/2000, derivante dalla sentenza Corte d’Appello di Venezia n. 17/2025

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Volevo fare una domanda, è possibile?

Intervento n. 80
Pagina 19
Punto 5

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a) del D.Lgs. 267/2000, derivante dalla sentenza Corte d’Appello di Venezia n. 17/2025

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Volevo capire un attimo di cosa si trattava, cioè che tipo di situazione ha originato questo debito fuori bilancio e come mai non era inserito come previsione eventualmente di spesa o di rischio.

Intervento n. 125
Pagina 31
Punto 10

Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio di cui all’art. 194, primo comma, lett. e) del D.Lgs. n. 267/2000, derivante da consumi per utenze elettriche relative a contratti in libero mercato - Fornitore Enel Energia SpA

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Assessore mi scusi, non ho capito la motivazione, me la può gentilmente rispiegare?

Intervento n. 129
Pagina 31
Punto 10

Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio di cui all’art. 194, primo comma, lett. e) del D.Lgs. n. 267/2000, derivante da consumi per utenze elettriche relative a contratti in libero mercato - Fornitore Enel Energia SpA

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Non avevo finito. Posso reintervenire?

Intervento n. 131
Pagina 32
Punto 10

Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio di cui all’art. 194, primo comma, lett. e) del D.Lgs. n. 267/2000, derivante da consumi per utenze elettriche relative a contratti in libero mercato - Fornitore Enel Energia SpA

Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’Italia

Leggi intervento

Quindi c'è un'inefficienza dell’ufficio in questo caso o sono errori? Perché normalmente in queste situazioni si fa una verifica interna anche.

8 novembre 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

12 interventi
Intervento n. 103
Pagine 34–37
Punto 2

Relazione del Presidente di ASM SET S.r.l., Sig.ra Folchini Cristina - Discussione

Presidente ASM SET Srl

Leggi intervento

Buongiorno a tutti, grazie per l’invito. Vi presento la società in maniera abbastanza sintetica, però cercando di toccare tutti i punti che sono necessari a farsi un quadro a mio parere completo di che cosa è ASM SET e di cosa fa.

Quindi passerò dai cenni storici, alla composizione societaria, organo amministrativo, organizzazione, mercato di riferimento; vi dirò i principali dati di bilancio, come sono stati distribuiti gli utili, la mission dell’azienda e cosa sono gli obiettivi futuri e quali attività stiamo facendo a sostegno del territorio. Quindi inizio dai cenni storici, premettendo naturalmente quello che forse è più scontato, ma forse è il caso di dirlo, che cosa fa ASM SET.

ASM SET opera nel settore della vendita del gas naturale e dell’energia elettrica, clienti sia privati che pubblici. Siamo una società prettamente commerciale di tipo privatistico. L’area di riferimento è la Provincia di Rovigo sostanzialmente, ad esclusione di tre Comuni che sono Loreo, Rosolina e Porto Viro, dove abbiamo ancora la presenza di una società diversa che poi è ASCO PIAVE.

La società ha un capitale sociale di 200.000 euro e sede a Rovigo. E’ nata nel 2002, a seguito del famoso e conosciuto Decreto Letta, che ha stabilito che ci fosse l’obbligo di separare le società di distribuzione dalle società di vendita del gas naturale. Questo ha obbligato ASM S.p.A. quindi a separare la distribuzione, che oggi è gestita da AP Reti Gas Rovigo e dalla società di vendita.

Che cosa è successo in quel momento? La legge prevedeva che però la società di vendita dovesse gestire 100.000 punti di riconsegna, quindi 100.000 contatori. Non li avevamo, ce ne erano 23.000 e quindi in quel momento è stato necessario che una parte della società fosse acquisita da un altro soggetto.

Per cui nel settembre del 2007 il Comune di Rovigo, con un Consiglio Comunale, ha stabilito di cedere una quota, che poi è la quota del 49%, ad ASCO PIAVE. Quindi ad oggi la struttura societaria è questa: 51% ASM S.p.A., 49% ASCO PIAVE.

Vi ricordo un dato che è stato il concambio azionario: la società di distribuzione è stata quantificata in 15.025.000 euro in azioni ASCO PIAVE, il 49% quindi di ASM SET è stato valutato in 3.315.000 euro, che è stato corrisposto per 2.440.000 in azioni e il rimanente, quindi 875.000, in denaro. Quindi i nostri soci sono due. Per quanto riguarda entrambe le società, siamo soggetti al controllo di entrambe le società, quindi ASM S.p.A. da una parte.

Per quanto riguarda ASCO PIAVE, che sapete essere una società quotata in borsa, siamo soggetti all’attività di direzione e coordinamento. Il gruppo ASCO PIAVE ricordo che è formato da quattro società di distribuzione e otto società di vendita.

L’organo amministrativo è formato da cinque elementi: abbiamo all’interno un Amministratore Delegato, vi ricordo che la nomina è stata fatta nel febbraio di quest’anno; l’Amministratore Delegato ha ovviamente tutti i poteri riservati dallo Statuto, in particolare quelli che riguardano la parte amministrativa con obbligo di riferire al Consiglio di Amministrazione almeno trimestralmente sull’andamento della società.

Questo naturalmente fa parte poi di quelle attività di controllo che sono riservate alle società quotate in borsa per le loro aziende partecipate. Il Presidente ha ovviamente, oltre a tutti i poteri del Presidente che sono quelli di vigilare sulla gestione della società, è obbligato e deve promuovere l’immagine della società, controllare l’attuazione dei piani strategici e dei budget. Abbiamo un Collegio Sindacale costituito da tre elementi; il Presidente è la Dottoressa Monica Umberta Nale.

Per quanto riguarda l’organizzazione societaria, ci sono dieci dipendenti, compreso il Direttore Generale; ci sono due quadri; ci sono sei sportellisti. Secondo me questo è un dato particolarmente importante perché rispetto all’attività, sia in termini di fatturato, sia in termini di gestione operativa quotidiana, il numero dei dipendenti non è assolutamente elevato.

Ci sono sei sportellisti che quotidianamente vanno a gestire cinque sportelli sul territorio, che sono dislocati nei Comuni di Adria, di Rovigo, di Lendinara, di Castelnovo Bariano e di Occhiobello, con un’apertura nella sede di Rovigo anche del sabato mattina, un servizio ampio appunto gestito da sei sportellisti. Aggiungo anche che abbiamo a Porto Viro uno sportello che è gestito insieme a una società del gruppo ASCO PIAVE, che è ASCO TRADE, dove anche lì prestiamo la nostra attività.

La società è una delle poche società del gruppo, una delle pochissime, che ha anche una certificazione per quanto riguarda proprio il processo di vendita ISO 9001. Per quanto riguarda il mercato di riferimento, vi ho già appunto detto che si tratta da una parte di gas naturale e di energia elettrica.

L’energia elettrica è un mercato che è stato sviluppato in tempi recenti tutto sommato perché è nato nel 2013; il riscontro sicuramente è stato positivo, perché il numero dei clienti è costantemente aumentato: dai 23.000 iniziali che sono stati tra virgolette ereditati dalla S.p.A., oggi i clienti del gas sono un po’ più di 32.000, i clienti dell’energia elettrica sono un po’ più di 5.000, quindi ad oggi abbiamo superato i 37.000.

Solo quest’anno, alla data del 24 ottobre, l’aumento è di 1.550 clienti, quindi sicuramente è un dato molto positivo, se poi consideriamo il tipo di concorrenza molto pesante che abbiamo da parte di player a livello nazionale. Adesso un piccolo riepilogo dei dati di bilancio. L’utile di esercizio 2015 è stato di 1.798.000 euro, un aumento rispetto all’anno precedente di quasi un milione di euro.

Sia l’indice di redditività del patrimonio netto, il ROE, che l’indice di redditività delle vendite sono aumentati; il valore della produzione è passato da 26.800.000 euro a 28.700.000; quindi i ricavi dalle vendite conseguentemente sono aumentati da 26.500.000 a 28.560.000; i costi della produzione sono leggermente aumentati, da 25.400.000 a 26 milioni. Dovete naturalmente considerare che questo è ovviamente normale perché, con un aumento del numero dei clienti, aumentano anche i costi della produzione.

I rapporti tra le due società del gruppo sono riassunti in una gestione intercompany. Abbiamo una serie di contratti intercompany per cui una parte delle nostre attività, soprattutto quelle di stampo amministrativo, vengono gestite da ASCO PIAVE e noi per il gruppo gestiamo alcune attività. Più nel dettaglio ASCO PIAVE gestisce i servizi amministrativi per la gestione del personale, i servizi finanziari, di bollettazione, di incasso e di invio, i servizi informativi e di archiviazione documentale.

Per quanto riguarda la parte finanziaria, abbiamo un contratto di cash pooling per cui noi non abbiamo mai liquidità ma, quando ne abbiamo in più, la diamo alle altre società del gruppo e viceversa. Abbiamo poi una società del gruppo, che è ASCO TRADE, che gestisce per la SET i servizi di fatturazione. Per quanto riguarda ASM S.p.A. sempre per la nostra società gestisce i servizi di fattorino, portineria, ced, l’uso della sede e le assicurazioni.

L’utile ai soci. L’anno scorso il nostro utile, che appunto è stato di 1.800.000 euro, è stato distribuito ad ASM S.p.A. per 917.000 euro ad ASCO PIAVE 881.000, in proporzione naturalmente alle quote. Mi preme evidenziare quello che poi può essere anche un dato utile ovviamente per il Comune di Rovigo, che nel corso di questi anni la società ha distribuito oltre sei milioni di euro al Comune, quindi decisamente una somma importante.

La mission della società è sempre stata e continua ad essere quella di essere una società di riferimento nel nostro territorio sia per quanto riguarda la vendita del gas che per l’energia elettrica. Ripeto, siamo una società tra virgolette piccola rispetto a tanti altri player molto più importanti, però siamo molto radicati nel territorio e, a dispetto anche di previsione fatte nel passato, la società sta continuando a crescere. I fattori chiave possono essere diversi.

Sicuramente la capacità e l’efficienza aziendale anche nella sottoscrizione dei contratti, perché poi sapete che i margini non sono molto elevati, quando si vendono determinate materie prime non è che si guadagni. Si guadagna nelle operazioni che sono connesse in particolare all’acquisto delle risorse. Quest’anno in particolare siamo riusciti ad acquistare il gas ad un prezzo importante, che ci consentirà di fare margini.

Sono le capacità dell’azienda che ovviamente fanno la differenza. Il fattore secondo me più importante è il modo in cui viene erogato il servizio.

A differenza di tanti altri e della maggior parte delle società di questi settori, abbiamo un servizio capillare: abbiamo cinque sportelli, abbiamo una modalità di approccio al cliente che non è stressante, che non è la telefonata a casa, ma la promozione della nostra immagine sul territorio attraverso una serie di iniziative che sicuramente tutti voi conoscete, che vanno dal sostegno dello sport, del sociale, essere presenti nelle manifestazioni più importanti.

Sono una serie di veicoli che fanno conoscere un marchio e che poi rimangono impressi e che consentono di acquisire nuovi clienti e di fidelizzare quelli già in corso. Quindi sicuramente un buon sistema, un buon sistema che forse è più lento nell’acquisizione magari immediata dei clienti, però che nel lungo andare porta sicuramente i frutti. L’attività di questo Consiglio di Amministrazione.

Voi sapete che si è insediato appunto a febbraio di quest’anno. Il tempo necessario per capire la società e poi abbiamo avviato una serie di iniziative. Molte delle iniziative che noi facciamo sono costantemente appunto pubblicizzate, ma personalmente, proprio per la mia sensibilità, ho messo una particolare attenzione all’aspetto del sociale.

Abbiamo rinnovato i 100.000 euro di quel bonus che viene dato a sostegno delle famiglie disagiate, è il quinto anno consecutivo che viene fatto. L’anno scorso è stata praticamente interamente consumata questa disponibilità che noi abbiamo dato alle famiglie in difficoltà, tenendo comunque alti i parametri, perché avevamo fatto, quest’anno abbiamo replicato lo stesso modello dell’anno scorso, riservandoci di modificarlo per l’anno prossimo, perché abbiamo esaurito l’intero importo.

Non è stata scartata nessuna domanda, ne erano avanzate una trentina, sono state rimesse in gioco quest’anno. Quindi nessuno è stato scontentato ed è un’attività particolarmente importante. Quando io sono arrivata, il budget della società era già naturalmente in buona parte impegnato.

Quest’anno avrò, insieme al mio Consiglio di Amministrazione naturalmente, un po’ più di libertà nel fare determinate scelte. In ogni caso l'attività del sociale è un’attività importante.

Noi dobbiamo cercare il più possibile di aiutare le persone in difficoltà anche attraverso una buona sinergia con il Comune per quanto riguarda anche la segnalazione dei casi più difficili e difficoltosi, perché è importante, soprattutto quando si parla di queste situazioni, riuscire a lavorare insieme e quindi a dare risposte il più velocemente possibile anche alle persone che ne hanno bisogno.

Per quanto riguarda lo sport, come sapete diamo sostegno a varie Associazioni; diamo sostegno al rugby, ma abbiamo dato sostegno anche al Calcio Rovigo, al Rugby Frassinelle e a tante altre. Anche qui abbiamo privilegiato un settore che è un po’ quello giovanile, a parte naturalmente il rugby che fa parte della nostra tradizione storica, ma è bello pensare e cercare anche di far crescere e di dar modo ai ragazzini e ai ragazzi di fare sport e di poter aiutare le Associazioni che veicolano questo tipo di attività.

Per quanto riguarda l’aspetto più prettamente societario, un’importante attività che abbiamo messo in pista e che stiamo per concludere è l’adozione di un modello di organizzazione e controllo, il modello 231, istituito come sapete da una legge nel 2001. Noi non siamo tenuti perché appunto ripeto siamo una società di natura privatistica, però ho ritenuto opportuno avviarlo.

Come sapete è un modello esimente ma per l’eventuale possibilità di non incorrere in determinati reati di natura amministrativa o comunque collegati al tipo di attività che fa la società, non dovrebbe mai succedere però è importante secondo me che ogni società si doti di uno strumento di organizzazione e di controllo in questo senso, anche perché l’evoluzione normativa è molto veloce e bisogna sempre essere aggiornati, sia per la società, ma anche perché secondo me, essendo comunque una società di vendita, ma di un servizio che è un servizio importante ed essenziale, bisogna anche dare una garanzia a mio parere ai cittadini che questa società sia monitorata e controllata in un certo modo.

Quindi questo modello lo stiamo per portare a termine. Entro l’anno o ai primi proprio dell’anno prossimo nomineremo un organismo di vigilanza che ci darà sostegno in tutta la nostra attività.

Vorrei concludere dicendo che l’obiettivo di questo Consiglio e della società è quello di continuare a lavorare nel modo già esistente, cercando di dare priorità naturalmente alle esigenze dei cittadini, alle esigenze di coloro che usufruiscono del servizio, mantenendo comunque il presidio degli sportelli che già abbiamo; se è possibile istituendone altri, perché è mia assoluta convinzione che il rapporto viso a viso, quando ci si mette la faccia i risultati sono migliori e si dà maggiore garanzia a chi hai dall’altra parte, e sviluppare ulteriormente naturalmente l'attività.

Allora da una parte mantenere gli sportelli, ma dall’altra parte continuare ad investire anche nell’attività di marketing, nell’attività online che abbiamo già avviato, perché sapete che abbiamo un sito, un blog, una pagina Facebook, utilizziamo Twitter, quindi anche per l’altra fascia meno anziana abbiamo una serie di contatti anche di altra natura, che anche questi danno un ottimo risultato. Per chi non l’avesse fatto, magari basta guardare il sito della ASM SET per rendersi conto di tutto questo.

Abbiamo inserito proprio un sito www.energialeggera.it dove si possono vedere una serie di consigli su come risparmiare soprattutto sotto il profilo energetico, eccetera.

E’ noto credo a tutti voi, ma lo ricordo, che dopo l’estate questa società ha avviato la selezione di un Junior Account, un commerciale, perché abbiamo necessità di ulteriormente sviluppare la nostra rete commerciale, in particolare per tutte quelle attività che non sono prettamente di sportello ma che hanno una rilevanza e che servono a fare conoscer ancora di più il nostro marchio, anche perché abbiamo già anche dei clienti sulla zona di Ferrara e vorremmo ampliare i nostri orizzonti. Ho terminato.

Avevo delle slide. Se abbiamo il tempo possiamo magari proiettarle, oppure lascio spazio alle vostre domande. Come volete.

Intervento n. 108
Pagina 38
Punto 2

Relazione del Presidente di ASM SET S.r.l., Sig.ra Folchini Cristina - Discussione

Presidente ASM SET Srl

Leggi intervento

L’avevo appena citata, forse l’ha persa. Avevo detto dei 100.000 euro riservati al sociale.

Intervento n. 111
Pagine 38–39
Punto 2

Relazione del Presidente di ASM SET S.r.l., Sig.ra Folchini Cristina - Discussione

Presidente ASM SET Srl

Leggi intervento

Consigliere Ferrari, la ringrazio. E’ importante la sua domanda perché mi obbliga a dare una risposta in questo senso. ASM SET funziona così: abbiamo un budget annuale.

Quest’anno era 170.000. Una quota del budget viene riservata per le attività. Il discorso del sociale era stato budgettizzato 100.000 euro.

Averne distribuiti meno, avrebbe voluto significare per la mia azienda trovarmi a fine anno con un avanzo e quindi un utile in più che io preferisco non avere, preferisco devolvere. La scelta del range, che sappiamo essere elevato, è una scelta voluta, nel senso che preferiamo darne di più rispetto a tenercene noi.

D’altro canto concordo con lei, ed era un mio obiettivo nel confronto con i sindacati di quest’anno, di valutare un’eventuale taratura, magari aumentare un po’ di più il bonus da 75 a 80, quello che può essere, ma non siamo riusciti per una questione di tempo. Non vogliamo accusare né polemizzare: con i sindacati ne abbiamo parlato, siamo arrivati un po’ tardi. Era due mesi che cercavamo l’incontro, ma alla fine siamo riusciti ad averlo un po’ tardi e l’abbiamo ricostituito così.

L’anno prossimo ci siamo impegnati a vederci prima e quindi potremmo ridiscutere. Quello che secondo me è importante in questo momento però è dire che nessuna domanda è stata scontentata, e quindi questo fondo è stato utilizzato tutto, anche se siamo, come ho già detto, consapevoli che questo livello effettivamente è alto rispetto anche ad altre società. Consideri che abbiamo aiutato 1.055 famiglie, non sono poche, ed è un dato secondo me importante.

Per quanto riguarda il discorso della morosità, è vero che noi chiediamo che la famiglia che viene aiutata sia in regola nei pagamenti, anche se non siamo così tassativi, nel senso che se c'è una bolletta non pagata, siamo noi che andiamo a compensazione. Quello che lei mi chiede lo facciamo in realtà già. E’ logico e scontato pensare che non lo possiamo scrivere, perché ingeneriamo una situazione in cui non siamo in grado di misurare.

Purtroppo abbiamo bisogno di parametri. Dopo è chiaro che non siamo un Ente Pubblico, non siamo un Comune, non possiamo prenderci in carico in toto delle bollette o fare azioni di questo tipo, quindi abbiamo anche bisogno di poter chiedere una regolarità nei pagamenti, anche perché appunto siamo una società che comunque ha delle regole che ho già spiegato. Quindi nel nostro ambito aiutiamo dove si può.

Quello che io voglio ribadire in questo momento sul discorso del sociale, e so quanto difficile è realizzarlo, è che comunque ci vorrebbe una sinergia un po’ generale, perché potremmo anche dire che diamo il bonus alle famiglie in difficoltà, ma lei mi può dire quali sono le famiglie in difficoltà?

Consideri che per esempio non sempre riusciamo a relazionarci nei tempi giusti con le Amministrazioni, piuttosto che tante persone che sono in difficoltà non lo dicono, lo veniamo a sapere dopo, ma anche noi abbiamo delle procedure. Non possiamo tenere in piedi situazioni di morosità, per cui alla fine l’azienda chiude il gas magari prima ancora di sapere che una persona è in difficoltà.

Quindi ci vorrebbe una sinergia da parte di tutti gli attori, per primi coloro che sono in difficoltà che lo dicano, che lo facciano presente. Non abbiamo mai chiuso il gas - c'è qui il nostro Direttore Generale che conosce l’azienda da ben prima di me - a qualcuno che è in difficoltà. Anzi quando poi ci sono i casi che vanno sul giornale, è proprio il nostro Direttore che fa la telefonata e che cerca di risolvere il problema.

Quindi al di là dei parametri, io credo che l’azione sia assolutamente positiva. L’anno prossimo comunque abbiamo un impegno con i sindacati di non vederci a novembre, ma di vederci magari a settembre e, in base alle esigenze, tarare il discorso. Grazie.

Intervento n. 118
Pagine 40–41
Punto 2

Relazione del Presidente di ASM SET S.r.l., Sig.ra Folchini Cristina - Discussione

Presidente ASM SET Srl

Leggi intervento

Buongiorno Consigliere Aretusini. Per quanto riguarda l’auto, sono a conoscenza del fatto che un’auto aziendale di ASM SET ha questo simbolo. Personalmente ho il mio modo di pensare, ma è solo mio personale, e diciamo che io personalmente non lo farei, ma mi fermo qua, è un mio pensiero.

Come Presidente della società ho dato mandato a un legale di verificare se questo dipendente che utilizza l’auto può o meno fare questo tipo di cosa, perché è necessario e doveroso darvi una spiegazione, ma darla anche alla mia azienda, quindi è in atto una verifica su questo punto, e avrò cura poi di farvi sapere l’esito della stessa. E’ naturale e scontato che ognuno di noi ha una propria sensibilità.

Ripeto, io sinceramente non posso condividere questo tipo di scelta ma, ripeto e ribadisco, è un mio pensiero puramente personale. Non ho preso al momento ovviamente nessuna azione, in attesa di sapere se ne posso intraprendere e come, ed è corretto comunque sollevare la cosa ed essere trasparenti. Questo comunque fa parte di una serie di atteggiamenti che devono essere anche normati.

La politica va fatta nelle opportune sedi a mio parere. Personalmente come Presidente non mi sentite credo molto andare sui giornali e assumere atteggiamenti a tutela o a favore di forze politiche, perché credo che comunque anche nel ruolo di vertice della società bisogna fare il ruolo di vertice e magari, pur avendo un’appartenenza politica, lasciare da parte tante volte i propri pensieri e le proprie opinioni, ma ripeto, rientra nella mia sfera personale.

Non vi nascondo che la mia decisione di voler mettere in piedi anche un modello di organizzazione e controllo e un Codice etico non rientri in questo tipo di situazioni, perché l’azienda è un’azienda importante ed è anche giusto che tutti i dipendenti e anche gli organi amministrativi rispettino anche il Codice etico. Quindi non mancherò, all’interno di questo Codice etico, di comunque andare a normare anche situazioni di questa o di altra natura, che comunque possono esserci nelle aziende.

Spero di essere stata esaustiva. Se avete qualche altra domanda sono a disposizione.

Intervento n. 127
Pagina 44
Punto 2

Relazione del Presidente di ASM SET S.r.l., Sig.ra Folchini Cristina - Discussione

Presidente ASM SET Srl

Leggi intervento

Non è fatto solo per le private. E’ fatto per le pubbliche ed è obbligatorio, ed anche per le private se lo vogliono fare.

Intervento n. 130
Pagina 45
Punto 2

Relazione del Presidente di ASM SET S.r.l., Sig.ra Folchini Cristina - Discussione

Presidente ASM SET Srl

Leggi intervento

Signor Consigliere Vernelli, grazie del suo intervento. Preciso che ASM SET, come lei sa ma lo ribadisco, è una società che è partecipata non dal Comune ma da ASM S.p.A., che è di proprietà del Comune, la nomina del Presidente è fatta dalla ASM S.p.A. che è proprietà del Comune, e l’altro socio è ASCO PIAVE.

Lei sa che ASCO PIAVE è società quotata in borsa ed impone a ASM SET una serie di adempimenti che sono molto stringenti, tra cui, gliene dico uno soltanto, l'approvazione a un bilancio trimestrale, ogni tre mesi noi approviamo il bilancio, infrannuale naturalmente, che viene poi inviato ad ASCO PIAVE, e una serie di altri Regolamenti.

Per quanto riguarda la trasparenza al momento non siamo tenuti, primo, perché siamo una società privatistica, ma non voglio creare una polemica, perché sono io la prima ad essere oggi presente pur non essendo una società partecipata dal Comune di Rovigo, e pur essendo consapevole del servizio che svolgiamo comunque per i cittadini, e per cui ho accettato volentieri l’invito, sapendo anche le eventuali critiche/suggerimenti che potevano venire e che vanno presi esattamente nella direzione di poter aumentare gli adempimenti, anche qualora non dovuti come quello della trasparenza, per migliorare e rendere più trasparente possibile la società, perché non c'è nulla da nascondere, prima di tutto; e secondo è ancora più importante perché è a servizio dei cittadini.

La trasparenza non è obbligatoria per noi sia perché siamo una società privatistica, ma ribadisco sotto il profilo concettuale ci sta che ASM SET comunque abbia degli obblighi, anche se non obbligatori, di adempimenti in materia di trasparenza, perché comunque il nostro socio indiretto è un Ente Pubblico. L’altro motivo per cui non siamo soggetti alla trasparenza è che nel giugno del 2015, con la determinazione n.

8 se non ricordo male, l’ANAC ha stabilito che per quanto riguarda le partecipate di società quotate in borsa, è stata sospesa l’applicazione della trasparenza. E’ indubbio e indiscusso che nel momento in cui saremo soggetti, lo faremo, ma l’applicazione del modello 231, che è stata una mia precisa volontà, va nella direzione di rendere il più trasparente possibile la società.

Per quanto riguarda in maniera specifica le cosiddette sponsorizzazioni, che sembra un termine brutto ma così non è perché è una quota che la società, per volontà e volere dei soci, mette a disposizione del territorio per dare dei contributi al nostro territorio in tutte le iniziative che voi sapete, è certamente una di quelle materie dove c’è una discrezionalità di decisione, pacifico ed indubbio, anche se il nostro Statuto, proprio per questo, impone al Presidente di fare delle proposte, e devono essere approvate dal quattro quinti del Consiglio di Amministrazione, quindi sostanzialmente dalla totalità.

Per cui c'è anche in questo senso un controllo. In ogni caso è stata mia cura ed è mia cura inserire all’interno del Codice etico un Regolamento anche per questo tipo di attività, per cui la ringrazio ma stiamo andando tutti nella stessa direzione.

Intervento n. 134
Pagina 46
Punto 2

Relazione del Presidente di ASM SET S.r.l., Sig.ra Folchini Cristina - Discussione

Presidente ASM SET Srl

Leggi intervento

Grazie a lei Consigliere. Per quanto riguarda il budget, come le dicevo prima per quest’anno a disposizione c'erano 170.000 euro. Sono suddivisi sostanzialmente in quote per quanto riguarda le attività sul sociale, sullo sport e sulla cultura, ma anche tutte le attività di promozione pubblicitaria e quindi la pubblicità sui giornali, sui blog e quant’altro che viene fatta dalla società.

Eventualmente nei termini delle quote, io non le ricordo a memoria, il Direttore Generale vi può dire esattamente in quale quantità. Mi ha chiesto per le sponsorizzazioni il budget e chi. Ribadisco che al momento è una scelta sostanzialmente discrezionale del Consiglio di Amministrazione.

Come è stato fatto fino adesso, cerchiamo di dare i contributi a chi ne ha più bisogno; quest’anno, da quando ci sono io, abbiamo privilegiato per esempio nello sport la parte giovanile; per quanto riguarda il sociale abbiamo dato una disponibilità al Comune di Rovigo per delle iniziative a favore delle famiglie disagiate; dipende molto anche dai progetti che ci vengono sottoposti perché le Associazioni e tutti gli attori del territorio sanno che ASM SET ha questo tipo di disponibilità, per cui ci fanno delle proposte.

Nel momento in cui non si parla di sociale ma di altre attività, cerchiamo naturalmente di dare dei contributi e dei sostegni a chi ha delle necessità e a chi anche naturalmente è in grado di veicolare l’immagine aziendale e ci dà un riscontro in questo senso.

Cerchiamo di non fare tutti gli anni le stesse cose; abbiamo dato contributi quest’anno molti alle società, adesso ne cito una, vado a memoria, al Rugby Frassinelle per esempio che non credo ne avesse avuti, e comunque da tempo non ne aveva, in modo da distribuire un po’ equamente a chi ci fa delle richieste. Per quanto riguarda invece i contratti intercompany, il dato è inserito nel bilancio.

Andando a memoria, ma credo di non sbagliare perché li ho riguardati ieri, il costo dell’intercompany a valore sul bilancio ultimo approvato di 325.000 euro, su un ammontare contrattuale di 275.000. Abbiamo comunque un rapporto tra virgolette elastico, nel senso che abbiamo una serie di contratti, però nel momento in cui necessitiamo di attività di consulenze da parte della società ASCO PIAVE, loro conteggiano un costo orario per la loro attività e ci mettono in fattura questo tipo di attività.

Questo anno dobbiamo vederlo a valere sull’anno prossimo esattamente quale sarà il costo, avremo una riunione il mese prossimo proprio presso la società ASCO PIAVE per definire esattamente questo parametro. Se ho soddisfatto la sua domanda, darei la parola al Direttore Generale per la quantificazione più precisa dei settori all’interno del budget.

Intervento n. 140
Pagine 48–49
Punto 2

Relazione del Presidente di ASM SET S.r.l., Sig.ra Folchini Cristina - Discussione

Presidente ASM SET Srl

Leggi intervento

Consigliere Borella, grazie. Preciso che abbiamo una progettualità con il Comune di Rovigo. Ogni anno l’abbiamo perché mettiamo a disposizione consistenti risorse per il Comune di Rovigo, a partire dalle manifestazioni estive, per finire a queste del periodo natalizio.

Solo per questo abbiamo messo a disposizione 15.000 euro e l’Amministrazione Comunale, con l’Assessorato di riferimento, è in costante contatto con me per quanto riguarda le manifestazioni. Questa ed altre, ne ho citate prima sul sociale, ed altre ne abbiamo fatte. La disponibilità della nostra società è totale e sapete che comunque, se vogliamo ulteriormente programmare, ma ripeto, la programmazione c'è già, noi siamo a disposizione.

Dopo è chiaro che la nostra attività commerciale non può basarsi esclusivamente sul Comune di Rovigo. Abbiamo tutta una serie di altre attività che dobbiamo mettere in piedi, proprio perché siamo una società di vendita, ma la programmazione c’è. Grazie.

Intervento n. 151
Pagine 50–51
Punto 2

Relazione del Presidente di ASM SET S.r.l., Sig.ra Folchini Cristina - Discussione

Presidente ASM SET Srl

Leggi intervento

Consigliere Menon, lei è molto teatrale, mi permetta questo termine, ma ha fatto una parte di discorso che con me non ha nulla a che vedere. Quello che è stato fatto dal Sindaco Bergamin come Presidente non è un affare mio, quanto percepiva non è neanche questo affare mio. La sottoscritta invece percepisce - non ho nessun problema a dirglielo - 586 euro netti, con un’aliquota applicata del 39%.

Quindi per quanto riguarda la mia trasparenza non c'è nessun problema. Per quanto riguarda le linee future della società non era la sottoscritta a doverle portar. E’ ASM S.p.A. che le deve portare.

Riguarda ritenere offensivo fare un Codice etico, si commenta da solo quello che ha detto. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 152
Pagina 51
Punto 2

Relazione del Presidente di ASM SET S.r.l., Sig.ra Folchini Cristina - Discussione

Presidente ASM SET Srl

Leggi intervento

Mi faccia finire.

Non scendo in politica perché le ho detto prima che sono qui in veste di Presidente e non di politico, però voglio concludere il mio intervento facendolo una domanda/battuta, a cui non voglio neanche sapere la risposta, ma mi chiedo che cosa avrebbe detto lei oggi se in quella macchina, che non riporta il nostro logo di ASM SET ma è di proprietà di ASM SET data in uso, e non è una macchina di persona privata, è una macchina privata con cui uno può fare quello che vuole, ci fosse stato scritto invece che “Silvia Menon”, “Massimo Bergamin”.

Chiudo qua. La ringrazio. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 172
Pagine 55–56
Punto 2

Relazione del Presidente di ASM SET S.r.l., Sig.ra Folchini Cristina - Discussione

Presidente ASM SET Srl

Leggi intervento

Vi ringrazio. Un ordine, sperando di non tralasciare nulla, a partire dal Consigliere Chendi. Voglio precisare una cosa.

Io sono un Presidente in questa società, sono un dipendente in un’altra azienda, sono convinta che il personale, tutto il personale di un’azienda sia il motore propulsivo di questa.

Per quanto riguarda ASM SET, ho premesso fin dall’inizio che è una società efficiente, efficace, che lavora tantissimo con soli 10 dipendenti, quindi il ringraziamento è a tutti questi dipendenti indistintamente. e altre cose dette oggi vanno gestite mi auguro nella tranquillità e nella serenità che per quanto riguarda la sottoscritta non manca e non farò mancare.

Naturalmente se ci sono dei problemi, vanno gestiti e sistemati; come Presidente ho già detto che intraprendo le azioni che servono, ma l’augurio di persona e personale è quello che ogni cosa vada con serenità e tranquillità, anche perché poi è la sinergia di tutti che porta i buoni risultati. I risultati di ASM SET non sono merito dell’Amministrazione, sono merito di tutta la struttura. Quindi ognuno in ogni struttura deve fare la sua parte e portarla avanti nella migliore delle possibilità.

Per quanto riguarda il discorso più generico che è stato toccato sia dal Consigliere Romeo che dal Consigliere Sguotti, credo che oggi non sarebbe stato possibile, indipendentemente dalla presenza o meno del Sindaco in aula in certi momenti, discutere del futuro di ASM SET, perché la normativa non prevede due chiacchiere, ma prevede una serie di adempimenti che, se avete letto il Decreto Madia, tanto per citare l’ultimo, è veramente un percorso lungo, difficoltoso ed articolato; articolato perché coinvolge una serie di Enti.

Il primo Ente coinvolto siete voi che siete lì, non è né ASM S.p.A., né ASM SET.

E’ il Comune di Rovigo che con il suo Consiglio Comunale entro il 31.12 dovrà decidere una ricognizione sulle partecipate, sulla base dei principi dati da un decreto, che è un decreto, nel mio modesto parere personale, che sicuramente ha delle positività perché obbliga a dismettere una serie di rami secchi a partire dalle società che voi sapete che sono in perdita da tre anni piuttosto che da quelle dove ci sono amministratori ma non dipendenti, eccetera, ma obbliga ad intraprendere anche dei percorsi che non sono poi così chiari nell’esposizione di questo decreto per quanto riguarda strutture come le nostre o come altre dove possono essere coinvolte o meno le holding, le partecipate delle partecipate.

Quindi non si può e non si potrebbe oggi pensare che il Sindaco ci possa dare una indicazione in questo senso. Quindi credo che con l’aiuto invece e la sinergia di tutti i coinvolti si potrà arrivare ad un percorso. Quindi il primo motore...

Intervento n. 174
Pagine 56–57
Punto 2

Relazione del Presidente di ASM SET S.r.l., Sig.ra Folchini Cristina - Discussione

Presidente ASM SET Srl

Leggi intervento

Quindi il primo anello della catena è proprio il Comune di Rovigo. E’ naturale e scontato che io vi dica, per quanto riguarda la società ASM SET, che sarebbe un vero tra virgolette peccato doverla vendere, ma perché porta utili ed è una società strutturata e radicata che, indipendentemente dalle previsioni negative che erano state fatte a suo tempo, come citava prima il Consigliere Menon, invece oggi dimostra di avere un percorso che è tuttora non stabile ma in crescita.

Quindi il ritorno anche per il Comune di Rovigo è un ritorno importante e secondo me, se è possibile non venderla, credo che sia un vantaggio, proprio per il Comune in termini di flussi positivi, ma anche per il territorio in termini di presidio su questo territorio, perché si sa che, se è vero che il percorso che pone un po’ comunque il Decreto Madia è quello delle aggregazioni, dall’altra parte è vero che se le aggregazioni non sono gestite in maniera tale da mantenere dei punti cardine e delle regole ben precise in termini organizzativi, pone il territorio e quindi alla fine il cittadino con il servizio che ne viene a perdere.

Quindi sicuramente c'è molto da lavorare e io vi auguro e mi auguro, ma mi auguro non come Presidente di ASM SET ma come cittadino, che voi riusciate a fare il vostro meglio in questo piano di razionalizzazione, per dare poi modo anche a noi di poter avere chiare direttive su come comportarci, perché poi noi società partecipate in questo caso in via diretta dal Comune, dobbiamo mettere, se siamo soggetti, in pista una serie di adempimenti, di modifiche statutarie, eccetera.

Quindi ASM SET sta attendendo, e di questo ho già discusso con il Presidente della ASM S.p.A. che è vero che è nominato da poco ma ha già preso in mano la situazione, ha già chiesto un parere legale ad uno studio importante sulla gestione anche nostra. Per quanto riguarda il suo intervento, Consigliera Romeo, lei sa che condivido, apprezzo e il sociale mi sta a cuore. Non è facile, come dicevo prima, non so se era presente ma credo di sì, il discorso di come individuare una famiglia in difficoltà.

Non le nascondo che, ma non perché non c'è, con il precedente Assessore ai servizi sociali ho avuto qualche difficoltà a interloquire su questo. Non so da chi dipendesse, sicuramente non dall’Assessore, ma forse dalla struttura e dalla macchina, ma non riusciamo, ed è effettiva realtà, ad avere la contezza di quante e quali sono le famiglie ad oggi in difficoltà.

Quindi quello che io suggerisco e se siete nel vostro ruolo qui oggi Consiglieri di suggerire anche chi ha difficoltà, di essere il primo anello a farci sapere chi è in difficoltà, perché non sempre noi lo sappiamo. Guardi Consigliere Romeo, magari c'è un caso su mille, per carità, non voglio difendere se c'è stato un operato sbagliato del quale sono la prima a scusarsi, ma sappia che prima di chiudere il gas c'è una procedura.

La procedura prevede due step: il primo è che se una persona viene classificata un buon pagatore, riceve una lettera, poi una raccomandata e poi la sospensione, quanto meno passano tre o quatto mesi; se non è un buon pagatore, arriva solo la raccomandata e poi la chiusura. Deve anche sapere che quei 300 euro lì non sono 300 euro che intasca la società, perché la società nostra, ma lo dico allora a tutti, non può intervenire al contatore. Noi siamo una società di vendita.

Dal contatore in poi ASM SET gestisce. Quando ASM SET dà un ordine di chiusura, interviene la distribuzione che addebita purtroppo un costo. Quindi l’ideale sarebbe poter condividere una banca dati sulla situazione di disagio sociale che oggi non è più una situazione ma è un’emergenza, ma anche qui non è facile, perché ci sono le normative sulla privacy; purtroppo in Italia non è facile niente.

Tutto quello che sarebbe immediato fare e auspicabile per noi Amministratori, diventa un continuo scoglio sulle normative. Comunque le assicuro che per quanto mi riguarda mi prendo in carico, me lo sono già preso questo argomento. Nel frattempo si auspica sempre che chi ha difficoltà ci chiami, ma non dopo la chiusura, prima, perché allora se è prima, in qualche modo riusciamo ad intervenire; se è dopo, purtroppo anche la società ha dei veti, per cui non posso riaprire il gas se non mi pagano.

Quindi l'importante è che venga capito questo meccanismo. Per il resto comunque siamo sempre disponibili. Io credo che il segreto sia lavorare insieme tutti nella stessa direzione.

Ognuno di noi, se mette a disposizione le proprie capacità, le professionalità e le competenze, tutti quanti possiamo migliorare. Se ho risposto a tutti, ringrazio il Consigliere Sguotti per le sue parole. Un po’ mi manca anche, quando ero di là facevamo qualche discorso.

Io ringrazio tutti. Spero di essere stata esaustiva. La nostra azienda non è pubblica ma è aperta a tutti.

Chiunque abbia bisogno di informazioni è ben accetto, quindi venite a trovarci. Grazie.

11 febbraio 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 114
Pagina 31
Punto 8

Mozione: “In difesa della nostra Costituzione” (Proposta

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Il nostro gruppo si asterrà, ma non perché non condivide i contenuti sui quali concordiamo, ma in realtà per un motivo diverso, perché questa per me fa parte di quelle mozioni che, come ho sempre detto, non riguardano tanto la nostra Amministrazione, ma sono di tematiche superiori a noi, e parlo a livello di Parlamento, e i nostri rappresentanti stanno portando avanti queste linee.

Quindi è una questione di principio per il tipo di atteggiamento che abbiamo sempre avuto rispetto a cose che per me non di stretta competenza nostra, ma solo per questo. Per cui ribadisco i contenuti e che sia un discorso non di colore politico ma di libertà come avete detto e di pensiero, lo condivido assolutamente.

21 dicembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 186
Pagine 36–37
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 175

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Volevo solo sottolineare che l’aspetto era stato affrontato anche in Commissione, questo di cui state discutendo, e che allo stato di fatto sono risorse non impegnate, non utilizzate, e quindi ai fini del bilancio, che è quello che stiamo discutendo oggi, quelle risorse sarebbero state non utilizzate. Questa Giunta è entrata in carica da pochissimo. Oggi si chiude l’anno, siamo ormai al 31.12.

Questo bilancio va così. L’anno prossimo le risorse verranno impegnate e saranno utilizzate. Stiamo parlando di una questione puramente bilancistica, per la quale l’Assessore ha fatto l’unica scelta che poteva fare, perché altrimenti quelle risorse rimanevano inutilizzate e avremmo trovato l’ennesimo debito fuori bilancio, che non è eredità di questa Giunta.

Intervento n. 218
Pagina 43
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 175

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Il nostro voto sarà favorevole perché ribadisco quanto detto prima: si tratta di un capitolo di bilancio dove risorse sarebbero state inutilizzate, risorse scritte sulla carta rispetto a un bilancio di previsione del 2015 dove, se vogliamo aggiungere l’aspetto politico, metà anno non è stato di competenza di questa Giunta; risorse che sono state utilizzate per evitare di fare un ulteriore debito fuori bilancio, quindi la gestione sotto il profilo del bilancio non fa una piega.

Non fa una piega neanche sotto il profilo del sociale, perché i servizi che erano stati decisi, sono stati garantiti e portati a termine. Quindi nulla è stato tolto a nessuno. Quindi il nostro voto è favorevole.

Intervento n. 259
Pagine 54–55
Punto 6

Riconoscimento debito fuori bilancio derivante da sentenza

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Il nostro gruppo vota a favore, è un debito fuori bilancio, non possiamo esimerci da questo. Per quanto riguarda i discorsi che sono stati fatti adesso, diciamo che parlo a titolo personale perché non so, non mi sono confrontata con gli altri, però io penso che sotto il profilo del personale ci sia molto da riordinare.

Sicuramente queste sono cause vecchie che risalgono da tempo addietro, però non è la prima delibera di debiti fuori bilancio che noi nuovi Consiglieri andiamo ad assumerci, e iniziano ad essere tante.

Quindi sorge spontaneo chiedere una doverosa analisi e anche la conseguente riorganizzazione su quella che è la gestione del personale, perché anche che se il numero dei dipendenti su cui noi facciamo il ragionamento complessivo è di 300 più o meno e le cause iniziano ad essere incidenti per una buona percentuale, non va bene, c'è qualcosa che non va. Che cosa sia, non sta a me dirlo, ma sta a me chiederlo e volerlo sapere. Questo è un mio diritto e dovere di Consigliere.

Quindi chiedo che l’Assessore di riferimento faccia per il prossimo anno un punto della situazione, e magari ci possa relazionare, anche perché sotto il profilo umano e della soddisfazione di chi lavora, tante persone che fanno causa è anche sinonimo di una scarsa soddisfazione. La scarsa soddisfazione comporta anche minori risultati, e questo non è bello.

Per quanto riguarda invece il discorso più strettamente del Dirigente, di cui ho avuto notizia questa mattina, non mi scandalizza assolutamente che ci sia la ricerca di una nuova figura dirigenziale. Ci verranno date le doverose motivazioni, ma quando manca un Dirigente o un Dirigente non è in grado se adesso sta svolgendo, da come ho capito un doppio ruolo in urbanistica e lavori pubblici, e non riesce a stare né da una parte, né dall’altra, da qualche parte bisogna partire.

Può anche esserci la necessità di un Dirigente, ma che venga cercata una figura di Dirigente, lo dico proprio tranquillamente, non mi scandalizza. Se ce ne è la necessità, facciamo. L’importante è che sia riorganizzato il settore in maniera adeguata e arrivino i risultati.

Quindi quando sarà il momento, prenderò in considerazione questo. Concludo chiedendo sotto il profilo proprio dei termini di bilancio quali saranno i rischi di causa futuri, quindi bene approvare le delibere fuori bilancio oggi, cerchiamo di approvarle il meno possibile; mettiamo a bilancio e accantoniamo quello che serve per parare i prossimi colpi ed informateci su questo. Grazie.

Intervento n. 371
Pagina 83
Punto 13

Indirizzo circa il programma di scissione trasformativa

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Ripeto quello che abbiamo già detto in Commissione. Consigliere Vernelli, lei è sempre molto preparato, però secondo me c'è molta confusione su questo discorso della S.p.A., perché la società in house ha tre caratteristiche. La prima è che il capitale sia totalmente pubblico.

Non ci può essere una società in house il cui capitale non è pubblico. Ci deve essere un controllo analogo che viene svolto dai soci pubblici sui propri servili e l’attività prevalente, quindi non può esserci una società non pubblica. Dopodiché qualsiasi cosa si può fare, però si andrebbe contro le normative.

Io credo che l’intenzione del Comune di Rovigo sia chiaramente quella di seguire le normative delle società in house, che quindi sono pubbliche, per cui il crono programma rispecchia assolutamente i termini di legge. Non c'è nessun pericolo sotto questo profilo dal mio punto di vista che vado ad approvare una cosa che io so che sarà pedissequamente a forza di legge una società pubblica, per cui siamo assolutamente in linea con quella che deve essere.

La Società per Azioni per altro tutela i soci sotto una serie di profili, a partire dai controlli, dall’obbligo delle società di revisione, da una serie di motivi che io anzi auspicherei se la legge non lo prevedesse che fosse una società di questo tipo a tutela dei Comuni soci. Quindi io sono assolutamente d'accordo per approvare questo crono programma. Per me va benissimo e ci porterà ad avere un Consiglio di Bacino finalmente e un ciclo integrato dei rifiuti che è fondamentale, siamo anche in ritardo.

Grazie.

Intervento n. 387
Pagina 89
Punto 13

Indirizzo circa il programma di scissione trasformativa

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Ovviamente a favore la dichiarazione di voto. Volevo precisare, anche se penso che spetti più all’ufficio competente, che nello statuto è logico secondo me inserire che il capitale è pubblico ed i soci sono pubblici. Il discorso, invece, della rappresentanza dei cittadini o quant’altro, questo va nel Consiglio di Bacino, che di regola consultano obbligatoriamente i rappresentanti di cittadini sotto varie forme associative, sia per tariffe, investimenti, eccetera.

Quindi questo non è nello statuto della società, ma nello statuto del Consiglio di Bacino.

Intervento n. 509
Pagina 117
Punto 15

Approvazione dei criteri generali in materia di

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Non volevo nemmeno intervenire, però mi sembra doveroso portare anche rispetto al portavoce del Sindaco, e chiunque altro sia presente in questa sala o che lavori per questo Comune. Io la signorina Alice non la conoscevo, ma è qui tutto il giorno, è sempre disponibile, esprime professionalità, dalla mattina alla sera, non so quante ore possa fare in un giorno. Esprimere addirittura un giudizio, Consigliera Menon, su quanti soldi questa persona percepisca, lo ritengo..... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 510
Pagina 117
Punto 15

Approvazione dei criteri generali in materia di

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Non importa. Mi lasci finire, e porti rispetto anche a me!

Intervento n. 513
Pagina 117
Punto 15

Approvazione dei criteri generali in materia di

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Si toglie la dignità delle persone, e non è corretto. Quanto percepisca non è una cosa su cui noi dobbiamo discriminare; avrà un compenso commisurato a quello che è il lavoro che svolge. Le scelte dell'Amministrazione verranno discusse.

Mi è arrivata una mail prima dove si dice che questo dirigente, non ritengo neanche giusto ipotecare che sia P, G o F, perché se sarà un dirigente interno e sarà P, vuol dire che P probabilmente se lo meriterà, e credo proprio che sarà così, perché è anche giusto dare, se sarà un interno, la priorità a chi lavora all’interno, e non è giusto nei confronti e nel rispetto di tutte queste persone fare e dire cose di questa natura.

Io la provai a mio tempo sulla mia pelle, e sono stata assunta, e me ne vanto, dopo due anni e mezzo di un CO.CO.CO. in una società partecipata, senza nessuna spinta, e di me sui giornali ne hanno dette di tutti i colori. Io lo ritengo scandaloso, e voto a favore, perché è una delibera di criteri generali, e rimangono generali, e quando dovremmo fare quelli particolari, li faremo, ed auspico che non passino per il Consiglio Comunale, se questo è il tono della discussione.

30 novembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 104
Pagine 29–30
Punto 9

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Buon giorno a tutti. Io volevo esprimere un plauso all’Amministrazione e a chi ha condotto avanti questa iniziativa, che è stata portata a termine. Prima di tutto perché è un servizio fondamentale per la crescita dei bambini; secondo, perché con la scarsità di risorse, abbiamo portato avanti un risultato buono.

Non ci trovo nulla di fumoso nel fare una proposta di poter usufruire di questo servizio gratuitamente per un anno per il trasporto, perché siamo ad inizio anno avanzato e quindi ovviamente i bambini che vanno in questa struttura dovranno probabilmente spostarsi da un’altra parte, cioè siamo ad anno inoltrato e quindi è anche un po’ disagevole, soprattutto per i bambini così piccoli, dover affrontare degli spostamenti.

Quindi questo è un po’ un incentivo anche che si vuole dare, che comunque è limitato al 2015/2016, per cui direi che non c'è nessun problema. Concordo anche con il Consigliere Moretto che sia un modo per riqualificare. Forse non è tutto, ma sicuramente avere un asilo nido in una frazione è un qualcosa in più, non è un qualcosa in meno.

Forse si potrebbero fare tante altre cose, però una cosa alla volta sicuramente aiuta alla riqualificazione e quindi anticipiamo già un voto positivo alla proposta. Grazie.

Intervento n. 437
Pagina 83
Punto 8

Approvazione della convenzione per la costituzione e il.…

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

La convenzione per il Consiglio di Bacino è un atto importantissimo, che sono contenta di approvare oggi, perché dovrebbe dare origine, finalmente, ad un ciclo integrato dei rifiuti, alla costituzione di un Ente che serve, ed è molto importante per il controllo, per la gestione delle tariffe, per gli investimenti, e ci auguriamo tutti che sia l’inizio a catena della risoluzione di tutti i problemi collegati alla situazione, perché sappiamo che ci sono dei problemi, di cui ne abbiamo parlato fino adesso.

Speriamo che gli altri Comuni iniziano ad allinearsi al dettame regionale, perché noi non stiamo facendo altro che adeguarci a quello che la Regione ci ha chiesto, e nei tempi che ci ha chiesto. Da qualche parte bisogna iniziare, quindi è bene oggi che si approvi questo documento, e che si continui su questa strada. Quindi il nostro voto, come Gruppo, è a favore.

Intervento n. 479
Pagina 92
Punto 11

Applicazione art. 14 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Assessore Ravenni, Lei ha un particolare apprezzamento da parte mia, perché finalmente si tirano fuori le risposte. Non è possibile che pratiche dormano due anni nei cassetti, che rimangano lì, che le persone, i nostri cittadini non abbiano risposte a richieste di qualsiasi natura, tanto meno di questo tipo.

Quindi ben vengano queste deroghe, nel rispetto delle norme, e dare la possibilità di riqualificare il territorio non è solo una risposta ad un singolo cittadino, ma anche un nostro dovere, quindi per me va benissimo.

12 novembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 15
Pagina 7
Punto 1

Mozione: No all’uscita del Comune di Rovigo dall’ANCI

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Buongiorno a tutti. Volevo chiedere dieci minuti di sospensione per un confronto fra la maggioranza.

Intervento n. 20
Pagina 8
Punto 1

Mozione: No all’uscita del Comune di Rovigo dall’ANCI

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Abbiamo chiarito le posizioni della maggioranza, e a questo punto aggiungerei anche quello che penso, o aspetto?

Intervento n. 22
Pagina 8
Punto 1

Mozione: No all’uscita del Comune di Rovigo dall’ANCI

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Quello che già pensavo, condividiamo che questa mozione è strumentale, è una mozione che è costruita per dividerci. Non entro nemmeno nel merito onestamente, perché se dobbiamo prendere in considerazione tematiche di questa natura dobbiamo entrare anche nel merito di una discussione costruita con costi e benefici, vantaggi, non vantaggi. Per cui io mi astengo, proprio perché è una mozione strumentale.

Lo stesso farò per tutte le mozioni che arriveranno di questa natura, perché per me non è lavoro questo, è solamente un tempo perso, sottratto al lavoro discutere di cose che non hanno sostanza. Grazie.

Intervento n. 124
Pagina 32
Punto 2

Approvazione del Programma degli Incarichi di cui all’art. 3

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Il nostro voto è a favore. Non mi risulta che sia di nostra competenza deliberare a chi viene affidato l’incarico, ma il programma, e sono assolutamente convinta che l’incarico verrà affidato alle persone migliori. Peraltro sottolineo che nella prima proposta sui derivati non è precisato chi, come non è precisato nella seconda, quindi per me sono equivalenti.

Intervento n. 264
Pagina 55
Punto 4

Riconoscimento debito fuori bilancio per pagamento RFI

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Non c'è dubbio che le somme vadano pagate, perché sono dovute e quindi su questo la delibera ci obbliga ad assumerla, e il voto ovviamente è favorevole. E’ molto importante quello che diceva il Consigliere Vernelli perché il Codice Etico non è un’invenzione.

Il Decreto Legislativo 231/2001 obbliga Enti ed Amministrazioni ad adottare un Codice Etico, e tra l’altro è nell’interesse in questo caso del Comune, perché avere il Codice Etico, ma anche applicarlo, scarica anche dalle responsabilità le Amministrazioni, perché ci sono degli obblighi precisi anche in capo ai Dirigenti e ai ruoli apicali delle aziende, e quindi è importante che esista il Codice Etico, ma anche che nel contempo venga prima di tutto aggiornato, perché i reati secondo i quali devono essere fatti i Codici Etici ed aggiornati sono in continua evoluzione, continuamente va aggiornato e soprattutto va applicato, perché non è sufficiente averlo.

La prima condizione sine qua non è andare avanti, bisogna anche applicarlo questo Codice Etico. Per cui purtroppo, siccome qua siamo di fronte ad una situazione che non è solo il mancato pagamento di una fattura, ma anche il mancato recepimento di una serie di solleciti, ed è comunque una questione grave, dobbiamo anche approfondire le responsabilità, perché questo è soprattutto nell’interesse dell’Amministrazione. Grazie.

26 ottobre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

17 interventi
Intervento n. 135
Pagine 35–36
Punto 2

Relazione del Sig. Sindaco sul problema rifiuti - Discuss

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Buongiorno. Entrare nel merito tecnico di una questione così complicata è difficile. Io non sono abituata ad esprimere giudizi tecnici se non ho la conoscenza.

Posso solo dire che mi sto leggendo una quantità di carte, proprio anche per una mia curiosità di capire come questi percorsi si sono evoluti. Non ho finito di leggerle. Il mio parere tecnico comunque sicuramente non sarà equivalente a quello di esperti che lo sono molto più di me, però è interessante anche capire come si sono evoluti tutti i passaggi.

Quello che però ci si fa un’idea leggendo le carte è che per quasi due anni sono mancati i rapporti tra due entità che in realtà dovrebbero essere un’unica realtà, nel senso che abbiamo un Consorzio che doveva trasformarsi in un’Autorità di bacino, l’Autorità di bacino è un Ente di programmazione e controllo, sono quelli che ci dicono cosa dobbiamo fare, quali tariffe, come operare a una società di gestione, che è Ecoambiente, che in sostanza in questo momento è monca, perché non sa ancora bene quali attività farà, se c'è il verde, se non c'è il verde.

Diciamo che quello che appare evidente è che è mancata totalmente una regia, e la politica in un certo senso lo avrà pure permesso tutto questo.

Quindi io quello che ritengo prioritario è dire al nostro Sindaco di continuare nel percorso fatto, che è quello di tentare e di riuscire a mettere insieme tutte le realtà che fanno capo a questa situazione, quindi a tutti i Comuni della Provincia e quant’altro, per dialogare e risolvere al più presto questo problema, perché poi si sa che i pareri legali giustamente, come ha detto il collega Vernelli, vengono fatti pagare in tariffa, tutta l’inerzia amministrativa la pagano i cittadini, e questo non è assolutamente positivo.

Sicuramente alle volte la comunicazione che può partire non è quella che vogliamo tutti, però credo che non possiamo che dare atto che ci sia stata la volontà di mettere in fila i Sindaci e tutti gli Enti che fanno capo a questo.

Quindi ben venga un Consiglio monotematico, anche se era stato chiarito nella Conferenza dei Capigruppo che era la volontà di tutti fare un Consiglio monotematico, però il Consigliere Gennaro ha detto, ha chiesto e noi abbiamo assolutamente accolto la necessità di fare comunque una relazione, che il Sindaco potesse fare una relazione in modo da darci alcuni imput che poi avremmo discusso. Quindi l’avere fatto questo oggi non precludeva, anzi era il preludio per passare poi a un secondo incontro monotematico.

Giusto? Me lo conferma, quindi nessuna polemica c'era da fare su questo, perché la volontà era comunque di approfondire il discorso. Mi piace essere corretta in onore della correttezza perché questo è quello che è stato detto.

Eravamo tutti presenti ed era molto chiaro. Quindi a questo punto io quello che dico è che auspico che certamente riusciamo a riunirci e a capire tutti, ma al di là appunto del fatto che le questioni tecniche rimangono nell’ambito tecnico, dobbiamo ricondurre e fare tutti squadra, tutte le forze politiche, per arrivare a mettere una pietra sopra, nel senso di chiudere un percorso ed aprire un altro percorso.

Poi quelle che saranno le responsabilità, le indagini, giustamente correttamente dovranno andare avanti per la loro strada, ma dobbiamo dare modo a questa società Ecoambiente di dare una sostanza all’oggetto sociale, iniziare a lavorare e dare gli imput su quello che vogliamo, non consentendo che ci siano delle divergenze tra l’Ente di programmazione e la Società che gestisce, perché altrimenti parliamo di una Società in house vuota, e allora tanto vale lasciare stare. Quindi teniamoci tutto quello che possiamo.

Le nostre società devono lavorare e quindi signor Sindaco è evidente che occorre, ma questo parlo e l’ho già detto tante altre volte, anche in colloqui informali avuti, che per tutte le Società partecipate c'è bisogno di una regia forte.

Dobbiamo capire come fare a raccogliere tutti gli attori e andare avanti per una strada, perché il futuro nostro è nostro se noi riusciamo a tenerlo, perché è chiaro che abbiamo di fronte colossi come Hera e come tante altre Società più grosse che ovviamente magari verrebbero volentieri nel nostro territorio a gestire. Io invece credo che sia giusto poter avere le nostre società, far lavorare i nostri dipendenti. E questo perché?

Perché così potremmo anche abbassare le tariffe e dare un servizio diverso. Grazie.

Intervento n. 155
Pagina 42
Punto 3

Approvazione del programma degli incarichi

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Solo un chiarimento. Non ho capito se non è pagato quest’anno o se non sarà pagato mai, cioè mi potete rispiegare l’eventuale compenso? Perché lì ho letto zero, però non ho capito con chiarezza se è zero o se sarà valutato dopo.

Intervento n. 158
Pagina 42
Punto 3

Approvazione del programma degli incarichi

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Il primo incarico, quello a titolo gratuito, perché nella delibera non ho forse visto io il passaggio dove veniva spiegato diversamente nel caso.

Intervento n. 215
Pagina 53
Punto 4

Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Scusate, ero uscita. Mi dispiace sentire - scusi Consigliere Rossini e anche Moretto - queste strumentalizzazioni proprio tristi sinceramente, perché intanto si tratta di cose vecchie e quindi non so cosa potete addebitare a questo Sindaco su cose del 2013 e 2014. Direi proprio nulla.

Un conto sono delibere che riguardano il bilancio, un conto sono altri tipi di ragionamenti dai quali nessuno di noi si esime. Se c'è da aiutare lo si fa, ma qui si tratta di una situazione che ha già avuto un corso e anche un decorso; c’è una situazione reale in cui sono stati intimati dunque da 2013, dopo più di un anno se ne vanno, mi sembra veramente assurdo. Questi sanno... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 216
Pagina 53
Punto 4

Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Eh no, mi scusi Consiglieri e, ma dovevano o attivarsi per avere un’altra locazione, o purtroppo attendere eventi miglioro. Io non so che cosa sia successo, però sta di fatto che è stato rescisso un contratto e che non è stato rispettato lo sgombero. Questo è un dato di fatto.

Dispiace che succeda, ma non è che questa Amministrazione si può prendere in carico ancora debiti fuori bilancio. Tra l’altro poi farò un altro ragionamento a parte sui debiti fuori bilancio, per cui questa cosa deve avere un certo tipo di esito che è quello di questa delibera. Convengo con il Consigliere Borgato che, se ci sono da aiutare, se sono in difficoltà, troveremo la maniera giusta, legale ed opportuna per farlo, anche su questa situazione, ma questa delibera va approvata così come è.

Poi quello che volevo far notare è che c'è un piccolo vuoto temporale che non è poi piccolo in termini numerici del danno che si è sviluppato per il nostro Comune, che dal 27.03, c'è scritto qui, è stato affisso presso i locali occupati impropriamente un cartello per intimare lo sgombero entro questo 29 marzo 2013. Dopodiché c'è scritto “La diffida di rilascio immediato dell’immobile viene trasmessa il 15.01.2014”, quindi sette-otto mesi dopo.

Allora io non so che cosa è stato fatto in quei sette-otto mesi, però io chiedo la verifica degli uffici, dei Dirigenti competenti sulle responsabilità, perché se questo sgombero si poteva fare prima, noi non dovremmo pagare 10.000 euro ma magari 5.000. I debiti fuori bilancio non fa piacere che vengano assunti per situazioni di questo genere, e quindi che ci sia un’attenzione maggiore su questo tipo di delibere. Grazie.

Intervento n. 232
Pagine 57–58
Punto 4

Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Volevo chiarire al Consigliere Romeo che io ho parlato solo di una delibera che mi è stata sottoposta, non sono entrata nel merito di IRAS o di cose che non mi sono state portate all’attenzione e ribadisco il concetto: quello che lei ha detto, ha parlato di cose che esulano con la delibera di adesso per quanto mi riguarda. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 233
Pagina 58
Punto 4

Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Questa è una delibera di un debito fuori bilancio. Ho espresso un parere, non avete fatto proposte. Se avete delle proposte, ben vengano.

Se avete delle proposte per risolvere in maniera tecnica, per trovare i soldi in qualsiasi maniera per dare una mano, noi siamo qui a valutarle.

Intervento n. 235
Pagina 58
Punto 4

Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Quindi la dichiarazione di voto ovviamente è a favore della delibera.

Intervento n. 286
Pagina 66
Punto 4

Riconoscimento debito fuori bilancio per pagamento

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Sono d’accordo con stralciare questa parte, perché non sta in piedi, nel senso che sotto il profilo tecnico non possiamo dare giustificazione, anche se può dispiacere, si lascia intendere problemi personali, però il problema personale sarà durato un periodo, queste fatture sono state lasciate lì qualche anno, e non è giustificabile.

Quindi se sotto il profilo tecnico possiamo assumere un debito fuori bilancio anche per gli interessi, lo si può fare, e questo chiedo conforto, perché sinceramente non lo ricordo per gli Enti Pubblici cosa prevede, però se ci sono delle responsabilità per me vale lo stesso discorso della precedente delibera: bisogna far fronte anche alla responsabilità.

Intervento n. 357
Pagina 82
Punto 8

Mozione: Richiesta a Consiglio e Giunta della Regione

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Voto a favore. La ringrazio per averci sottoposto questa questione, così tra l’altro complicata, e complimenti anche per come l’ha proprio scritta.

Intervento n. 371
Pagina 86
Punto 10

Mozione “Anche nel Comune di Rovigo Sì alle varianti verdi, ovvero la riclassificazione delle aree edificabili in aree agricole ai sensi della Legge Regionale 16 marzo 2015, n. 4

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Una brevissima. Non vorremmo che questo ritorno al verde sia un eccesivo ritorno al verde. Mi spiego: ci siamo già detti “il centro”, e già nel centro ci sono condizioni assurde di case abbandonate, con delle sterpaglie alte un metro, lo sappiamo.

Sicuramente ci saranno i modi per sanzionare. Credo che dovremmo anche un po’ di più intervenire sotto l’aspetto sanzionatorio, perché non è possibile che ci siano queste situazioni, quindi sono assolutamente favorevole alla proposta, però controlliamoli bene tutti, questi e quelli.

Intervento n. 430
Pagine 101–102
Punto 12

Mozione: No al Passante Nord finché il Comune non ......” Pag. 94 2

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Esprimo grande rispetto per tutto il lavoro che avete fatto in questi due anni per chiedere conti e carte, che a quanto pare non sono arrivati.

Anch'io sono un po’ in imbarazzo per dovermi esprimere - e lo dico con tutta onestà - su questa mozione, perché ci sono dei contenuti che sono veri contenuti, però io trovo prima di tutto che dobbiamo distinguere tra il piano del traffico ed il discorso che Veneto Strade non ci ha mandato i documenti, perché sono due cose per me diverse, cioè i documenti non sono arrivati, e noi dobbiamo perseguire e dobbiamo incaricare la nostra Amministrazione a fare tutti gli eventuali atti, se non sono stati fatti, o comunque arrivare al punto che ci diano le carte che ci sono dovute, e su questo non ci piove.

Sul discorso del piano del traffico, certamente anche questo è uno strumento importante. Trovo un limite, nel senso che non è propositiva la mozione. Io vorrei, invece, trovare una propositività.

Quindi anch'io non voglio avere la presunzione di dire “ritirate la mozione”, assolutamente, ma magari possiamo anche strutturarla in maniera tale che manteniamo anche questi contenuti, però diamo un’apertura, perché comunque non è che stiamo parlando di fare una strada, stiamo parlando di finire un’opera. E’ anche un po’ diverso. Non stiamo parlando di dover fare ex novo tutto un discorso, ma di terminare un’opera che alla fine rimane incompiuta.

Io la vedo così.

E quindi magari tenere buone le richieste che fate, che sono assolutamente giustificate e fondate, e nel contempo provare a valutare se in questo momento ci sono delle proposte, che possono venire da Capellini, ma anche da qualcun’altro, cioè se esiste la possibilità di valutare che si possa terminare questa opera, e che magari si possano utilizzare ancora dei fondi, senza per questo voler dire in questa sera dare il via ad un’operazione, ma comunque con l’obbligo di riportare all’attenzione del Consiglio una proposta ed un progetto, che poi dovrà avere il nostro avvallo, la vedo un po’ limitativa.

Solo per questo motivo. Adesso fate voi le vostre valutazioni. Questo è il mio pensiero.

Intervento n. 453
Pagina 106
Punto 12

Mozione: No al Passante Nord finché il Comune non ......” Pag. 94 2

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Mi sento un po’ offesa dalle parole del Consigliere Rossini.

Intervento n. 455
Pagina 107
Punto 12

Mozione: No al Passante Nord finché il Comune non ......” Pag. 94 2

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

La prendo con ironia, ma no al Passante Nord finchè il Comune non avrà....

Intervento n. 457
Pagina 107
Punto 12

Mozione: No al Passante Nord finché il Comune non ......” Pag. 94 2

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Non possiamo avere due lingue diverse.

Intervento n. 486
Pagine 111–112
Punto 12

Mozione: No al Passante Nord finché il Comune non ......” Pag. 94 2

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Io ribadisco quello che ho detto prima, che l'italiano, siccome non è un’opinione, qui si dice “no fintanto che”, allora io non sono dell’opinione di vincolare questi due fattori.

Condivido tutto il contenuto di questa mozione fino alla conclusione, che secondo me basterebbe un piccolo sforzo di volontà per renderla propositiva, invece che negativa, come è presentata; se non riusciamo a cogliere questa opportunità, e di questo sinceramente me ne dispiace, dobbiamo pensare invece, mantenendo fede a quello che c'è scritto qui, e quindi continuare la richiesta di questi documenti, e comunque avere il nostro piano del traffico, di valutare opportunità che poi verranno ripresentate qui, quindi non si dà il via a nessuna spesa, a nessun progetto finchè non ripassa, ma valutare opportunità per non perdere finanziamenti.

Questo è a vantaggio per me dell’Amministrazione. Quindi se non viene modificato in maniera propositiva questa conclusione, sono costretta a votare no, pur condividendo i contenuti fino a quel punto che sono stati espressi. Basta, finisco. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 488
Pagina 112
Punto 12

Mozione: No al Passante Nord finché il Comune non ......” Pag. 94 2

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Sto seduta solo perché non sono in perfetta forma, di solito mi alzo. (Voce incomprensibile dall’Aula)

15 settembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 85
Pagina 18
Punto 2

Riconoscimento debito fuori bilancio. Esecuzione

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Buongiorno. Io credo che non sia così riduttivo il discorso. Certamente è corretto indagare sulle responsabilità dei Dirigente, se ce ne sono, però la normativa non è così semplice.

Ci sono una serie di vincoli anche assunzionali, parlo proprio del Comune, delibere anche fatte l’anno scorso dal Commissario straordinario, dove si danno un serie di regolamentazioni sia al Comune che alle società partecipate, per cui alle volte forse si incorre anche nella necessità di dover utilizzare certi tipi di contratti perché non si possono trovare altre soluzioni.

Quindi credo che sia proprio anche un ragionamento un po’ organizzativo generale che dobbiamo fare e verificare, perché talvolta siamo anche succubi di queste situazioni, per cui poi magari c'è chi utilizza o recrimina diritti magari anche pur sapendo che la situazione era questa.

Non entro nel merito, non conosco i casi, non conosco le persone, però un ragionamento più generale e un’analisi giustamente anche sul futuro, su quali sono le situazioni che potrebbero creare un rischio e magari prevenire può essere utile. Grazie.

Intervento n. 252
Pagine 57–58
Punto 5

Mozione: “No alle Politiche Nazionali in tema di

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

L'argomento è veramente difficile, quindi io abbasso volutamente il livello della discussione a quella che è l'Amministrazione Comunale, perché io credo che il concetto fondamentale è questo: nessuno di noi è insensibile a queste persone; il male che fa vedere i bambini sulla spiaggia e quant’altro credo che sia di tutti noi, nessuno più, nessuno meno, è una cosa che abbiamo dentro. Però, in coscienza, facciamoci una domanda: noi cosa vogliamo dal nostro Comune?

Io quello che vorrei è avere un’Amministrazione che controlla. Non posso leggere sul giornale articoli dove mi dicono che di 571 che abbiamo accolto dal 2014 ad oggi metà non sappiamo dove sono. Non posso leggere che queste persone, sfortunatissime miliardi di volte più di noi, non ci rilasciano le loro impronte digitali, perché io quando mi sposto di residenza da Viale Trieste alla Via Pastor devo dichiarare al Comune dove vado, e se non mi trovano mi creano qualche problemino.

Allora io dico: controllo uguale sicurezza, uguale serenità, uguale accoglienza. Faccio un discorso molto semplice, ma quello che io ho apprezzato di questa mozione, che sicuramente ha tutte le eventuali discordanze in termini legislativi, errori di definizione e quant’altro, perché è un tema difficile.

Io non sarei mai riuscita, ammetto la mia difficoltà, nel fare quello che è stato fatto in poco tempo, e credo che alla fine non sia neanche un cattivo risultato, però, ora della fine, quello che conta è che noi stiamo tentando di dare un ruolo a questa Amministrazione Comunale, cioè che il nostro Sindaco e la nostra Giunta vada a sedersi a dei tavoli con la Prefettura, dove si possa decidere insieme quanti possiamo accogliere, come possiamo accoglierli, ed avere un controllo, perché la realtà dei fatti, e questo è di tutte le persone che si trovano in un qualsiasi Paese, in una qualsiasi città, senza un lavoro, con 35 euro non sanno cosa farsene.

Se non lavorano non hanno dignità, perché anche noi se non lavoriamo non abbiamo la dignità, e quindi queste povere persone sono portate, per logica, a fare magari cose che non farebbero. Se non siamo in grado di garantire un futuro, un lavoro, dobbiamo stare attenti a quello che facciamo, perché è anche troppo comodo dire “allora li prendiamo tutti, però poi cosa siamo in grado di offrirgli?”.

Dobbiamo offrire quello che sappiamo di poter offrire, dare una speranza, un futuro a queste persone, e dobbiamo avere il controllo. Come l’abbiamo e lo pretendiamo da noi, dobbiamo averlo su tutti quelli che sono con noi.

Ecco allora che a Frassinelle non vanno in 800 a fare la manifestazione, o quelli che sono, ma magari non ci va nessuno, perché sanno che comunque esiste la maniera di gestire questo fenomeno, e non credo che noi possiamo cambiare in questo momento le normative, possiamo però decidere di fare qualcosa per la nostra città, per il nostro Comune, e quindi integrarli veramente, perché così solo possiamo integrarli. Questo è il mio parere.

Quindi sulla mozione io preannuncio il mio voto a favore, perché comunque quello che io apprezzo soprattutto è che finalmente possiamo andare anche noi a dire la nostra, non subire passivamente le decisioni di Enti superiori a noi. Grazie.

10 settembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 9
Pagina 7
Punto 1

Relazione del Presidente di Interporto Rovigo SpA

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Intanto grazie per la relazione. Io ho guardato più che altro invece il bilancio, mi attengo più ad alcune richieste tecniche, perché non ho visto depositata la relazione di gestione, forse a me non è arrivata, non era allegata, e quindi alcune domande....

Intervento n. 11
Pagine 7–8
Punto 1

Relazione del Presidente di Interporto Rovigo SpA

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Io ho solo visto che mi è stato inviato il bilancio, il verbale di assemblea, con allegata la relazione del Collegio Sindacale; non ho visto la relazione, per cui faccio oggi domande che magari, anticipavo, sono già spiegate adeguatamente, come sarà sicuramente nella relazione, della gestione, ma non avendola, chiedo qui, e approfitto dell’opportunità che c'è il dottor Cappello, per chiedere in particolare i motivi dell’andamento del valore della produzione, che è calato, da 865.000 euro nel 2013, ora a 719.000; così i costi per i servizi, che sono aumentati, ora 415, 379 nel bilancio di chiusura 2013.

Poi, siccome sono stati citati i costi relativi ad una causa, ho visto che c'era un fondo rischi appostato per 180.000 euro nel 2014, aumentato di 40.000 euro rispetto al 2013, se è stata chiusa la causa in teoria almeno per 180.000 euro non dovrebbe avere avuto influenze sul conto economico. Queste erano le mie tre domande. Grazie.

Intervento n. 21
Pagina 10
Punto 1

Relazione del Presidente di Interporto Rovigo SpA

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Siccome lei ha adotto alcune motivazioni per un risultato negativo importante, come l’IMU ed un provvedimento del Direttore, io ho visto, che non l’ho detto prima, la consistente diminuzione dell’attivo circolante, ma le due voci fondamentali di costo e di ricavo, che sono il valore della produzione ed i costi, hanno subito un andamento negativo.

Per quanto riguarda invece la causa, ho visto che c'era un fondo rischi di 180.000 euro, di conseguenza quando la causa è di 230.000 si va a pareggiare quel fondo per 180.000, e quindi il peso sul conto economico diventa di 50. Ho fatto queste tre domande, sostanzialmente, per capire quali motivi, ovviamente legati all’attività di questa società, perché ci sarà un impatto poi, il ripiano della perdita comporterà una spesa anche per il Comune, immagino.

Quindi per capire quali sono i motivi che hanno portato a queste variazioni di queste voci di bilancio.

Intervento n. 47
Pagina 19
Punto 1

Relazione del Presidente di Interporto Rovigo SpA

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Il Presidente forse non lo sapeva che non è redatta e non era stata inviata. A questo punto chiedo nuovamente spiegazioni. Siccome aspettavo che magari con altre domande venisse risposto alle mie richieste, che qualcuno mi spieghi l’andamento di queste due poste, gentilmente.

Grazie.

Intervento n. 103
Pagine 42–43
Punto 2

Relazione dell’Amministratore Unico di ASM Onoranze

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Una domanda è già stata richiesta sul discorso dei costi, che in effetti non c'è quasi variazione, mentre un’importante variazione di 130.000 euro di ricavi in meno. Ma anche i costi del personale, nonostante le giustificazioni, corrette, di queste nuove normative del Jobs Act, che danno una serie di sgravi, eccetera, anche questi però risultano aumentati: ci sono 489.000 a fronte di 457.000.

Una domanda che sicuramente è tecnica, avrà una spiegazione precisa, però io vorrei inserire qui un ragionamento più generale, e qui porto all’attenzione al nostro Sindaco e alla nostra Giunta, perché sappiamo tutti che in tutte le società partecipate ci sono esuberi del personale, persone che devono essere pre-pensionate, ci sono tante manovre da fare per ridurre i costi ed efficientare quello che c'è, che funziona.

Sappiamo tutti che ci sono tante persone che lavorano per tante altre, quindi si tende sempre “riduciamo, riduciamo, riduciamo”, però vediamo che poi alla fine quando viene a mancare una persona, c'è un contratto interinale che viene a scadere, non si pensa ad un altro contratto interinale, ma soprattutto non si pensa a chiedere alle altre società dove abbiamo le partecipazioni se ci sono persone disponibili, o che comunque possono ricoprire altri ruoli in altre società, che molto probabilmente sono ben disposte ad accettare, almeno così dovrebbe essere, perché se vengono impiegate di più o meglio, e ad avere una prospettiva, magari sarebbero anche contente.

Quindi qui si apre sicuramente un discorso politico più ampio, che però non dobbiamo sottovalutare.

Non dico che l’amministratore, che ha fatto sicuramente, adesso ascoltandola, cose molto positive, la formazione obbligatoria, anche perché si tratta di persone che fanno un lavoro certamente particolare, quindi hanno bisogno di motivazione, di autocontrollo, che sono tutte cose fondamentali ed importanti, però capisco anche la necessità di dare spazio e ricoprire una persona in più, nonostante però ci sia stata una riduzione dell’attività, perché comunque ci sono questi 30 funerali in meno rispetto all’anno prima, quindi valutare anche, prima di fare delle assunzioni vere e proprie, nonostante gli sgravi permessi oggi dalla normativa, ma che comunque un domani finiranno, e che comunque avremo un contratto a tempo indeterminato, che si sa la difficoltà nella rescissione dei contratti qual è rispetto alla possibilità di avviarli, di iniziare a ragionare a 360 gradi, con tutte le aziende almeno partecipate dagli Enti Pubblici, dove ci sono notoriamente degli esuberi di personale.

La ringrazio.

Intervento n. 129
Pagina 49
Punto 2

Relazione dell’Amministratore Unico di ASM Onoranze

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Nessuno mette in discussione. E’ assolutamente vero che ci sono delle responsabilità, e può anche essere vero che il compenso - parliamo di compenso però - previsto per la sua attività possa essere non commisurato all’effettiva responsabilità che lei si assume, però ben altro discorso è parlare di rimborso chilometrico, perché a me risulta - e chiedo un approfondimento - che la normativa non preveda il rimborso spese da casa alla sede di lavoro.

Il rimborso spese è espressamente un rimborso spese per attività d’ufficio che partono dalla sede di lavoro a dove lei va, dovunque lei vada, compresi i pranzi e quant’altro, e di ritorno, che per esempio nella nostra società sono di un quinto della tabella. Questo è un altro discorso.

Nessuno mette in dubbio il concetto della responsabilità, non credo che fosse questa l’intenzione, nemmeno la mia, però onestamente è la prima volta che io sento che ci sia, invece, un rimborso da casa alla sede di lavoro. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 130
Pagina 49
Punto 2

Relazione dell’Amministratore Unico di ASM Onoranze

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Esatto, bisogna stare anche attenti a non confondere le cose.

7 settembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 165
Pagina 41
Punto 9

Proposta di delibera avanzata dal gruppo consiliare Lega

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Il nostro gruppo ritiene la proposta bene equilibrata e le materie suddivise. Abbiamo apprezzato la richiesta di riduzione a quattro, proprio in funzione della riduzione di spesa. Ciò non toglie che comunque si devono riunire quando necessita.

Quindi ringrazio tutti i Capigruppo, sia nostri che dell’opposizione, e anche il Consigliere Sguotti che ha partecipato. Grazie.

Intervento n. 205
Pagina 46
Punto 9

Proposta di delibera avanzata dal gruppo consiliare Lega

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Mi ricollego anche al Regolamento, che le pause dovrebbero essere abbastanza brevi. Per me una pausa fino alle 15.30-16 non è una pausa breve. Quindi se capita una volta, io non ho problema, altrimenti non sono d'accordo.

Dobbiamo iniziare un po’ prima. Per me già un’ora di sospensione è tanto, quindi collimiamo le esigenze di tutti, ma due ore, due ore e mezza, per poi iniziare alle quattro e mezza e quindi tre ore, no, mi sembra veramente troppo personalmente parlando.

Intervento n. 242
Pagina 53
Punto 10

Mozione per l’applicazione del D.L. 133 del 12/09/2014

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Volevo esprimere l’apprezzamento per questa proposta di mozione che accogliamo, e ricordare quello che avevamo detto prima a proposito di privati, ed eventualmente cooperative, che nel regolamento si potrebbe dare un peso maggiore naturalmente al privato. E’ importante questo ricordarselo. Grazie.

30 luglio 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 103
Pagine 31–32
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Una cosa brevissima, mi ricollego a quello che diceva il collega Bonvento sugli asili, che è una cosa che è stata scritta più volte sui giornali e che è una cosa decisamente delicata, a mio parere, anche perché è inevitabile che, per quanto brave siano - e lo sono - queste insegnanti, maestre, eccetera, insoddisfatte e che non prendono lo stipendio, si ripercuote anche sui nostri figli e sui figli di tutti.

Quindi credo che sia importante approfondire questo discorso e anche mi permetto di aggiungere, non so se sono tutti d'accordo, ma una valutazione anche sull’internalizzazione di questi servizi, perché magari avere un controllo maggiore o più diretto potrebbe aiutare. Tutto qua. Grazie.

4 luglio 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 56
Pagina 17
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Buongiorno a tutti. Io credo che oggi tutti quelli che sono seduti qui avrebbero lo stesso diritto di fare il Presidente del Consiglio. Siamo stati tutti eletti, abbiamo tutti ricevuto un incarico dai nostri cittadini, quindi credo che il libro debba essere chiuso su quello che è successo un anno fa.

Abbiamo un nuovo Sindaco, una nuova Giunta. Credo che sia giusto che facciamo di tutto per poter metterli e metterci in condizioni di lavorare, dando il nostro parere certamente sulle cose, ma chiudendo il passato. Paolo Avezzù ha una grande esperienza.

Io non vedo personalmente un motivo per dire di no, ma non direi un motivo di no né sulla Romeo, né sul Consigliere Menon, su nessuno di quelli che sono seduti qui, perché i cittadini hanno scelto e siamo seduti qui. Quindi spero che i prossimi Consigli siano molto propositivi e che possiamo lavorare come un gruppo, lasciando un po’ da parte la politica, ma mettendo un po’ di tecnica. Grazie.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.