Buongiorno a tutti, grazie per l’invito. Vi presento la società in maniera abbastanza sintetica, però cercando di toccare tutti i punti che sono necessari a farsi un quadro a mio parere completo di che cosa è ASM SET e di cosa fa.
Quindi passerò dai cenni storici, alla composizione societaria, organo amministrativo, organizzazione, mercato di riferimento; vi dirò i principali dati di bilancio, come sono stati distribuiti gli utili, la mission dell’azienda e cosa sono gli obiettivi futuri e quali attività stiamo facendo a sostegno del territorio. Quindi inizio dai cenni storici, premettendo naturalmente quello che forse è più scontato, ma forse è il caso di dirlo, che cosa fa ASM SET.
ASM SET opera nel settore della vendita del gas naturale e dell’energia elettrica, clienti sia privati che pubblici. Siamo una società prettamente commerciale di tipo privatistico. L’area di riferimento è la Provincia di Rovigo sostanzialmente, ad esclusione di tre Comuni che sono Loreo, Rosolina e Porto Viro, dove abbiamo ancora la presenza di una società diversa che poi è ASCO PIAVE.
La società ha un capitale sociale di 200.000 euro e sede a Rovigo. E’ nata nel 2002, a seguito del famoso e conosciuto Decreto Letta, che ha stabilito che ci fosse l’obbligo di separare le società di distribuzione dalle società di vendita del gas naturale. Questo ha obbligato ASM S.p.A. quindi a separare la distribuzione, che oggi è gestita da AP Reti Gas Rovigo e dalla società di vendita.
Che cosa è successo in quel momento? La legge prevedeva che però la società di vendita dovesse gestire 100.000 punti di riconsegna, quindi 100.000 contatori. Non li avevamo, ce ne erano 23.000 e quindi in quel momento è stato necessario che una parte della società fosse acquisita da un altro soggetto.
Per cui nel settembre del 2007 il Comune di Rovigo, con un Consiglio Comunale, ha stabilito di cedere una quota, che poi è la quota del 49%, ad ASCO PIAVE. Quindi ad oggi la struttura societaria è questa: 51% ASM S.p.A., 49% ASCO PIAVE.
Vi ricordo un dato che è stato il concambio azionario: la società di distribuzione è stata quantificata in 15.025.000 euro in azioni ASCO PIAVE, il 49% quindi di ASM SET è stato valutato in 3.315.000 euro, che è stato corrisposto per 2.440.000 in azioni e il rimanente, quindi 875.000, in denaro. Quindi i nostri soci sono due. Per quanto riguarda entrambe le società, siamo soggetti al controllo di entrambe le società, quindi ASM S.p.A. da una parte.
Per quanto riguarda ASCO PIAVE, che sapete essere una società quotata in borsa, siamo soggetti all’attività di direzione e coordinamento. Il gruppo ASCO PIAVE ricordo che è formato da quattro società di distribuzione e otto società di vendita.
L’organo amministrativo è formato da cinque elementi: abbiamo all’interno un Amministratore Delegato, vi ricordo che la nomina è stata fatta nel febbraio di quest’anno; l’Amministratore Delegato ha ovviamente tutti i poteri riservati dallo Statuto, in particolare quelli che riguardano la parte amministrativa con obbligo di riferire al Consiglio di Amministrazione almeno trimestralmente sull’andamento della società.
Questo naturalmente fa parte poi di quelle attività di controllo che sono riservate alle società quotate in borsa per le loro aziende partecipate. Il Presidente ha ovviamente, oltre a tutti i poteri del Presidente che sono quelli di vigilare sulla gestione della società, è obbligato e deve promuovere l’immagine della società, controllare l’attuazione dei piani strategici e dei budget. Abbiamo un Collegio Sindacale costituito da tre elementi; il Presidente è la Dottoressa Monica Umberta Nale.
Per quanto riguarda l’organizzazione societaria, ci sono dieci dipendenti, compreso il Direttore Generale; ci sono due quadri; ci sono sei sportellisti. Secondo me questo è un dato particolarmente importante perché rispetto all’attività, sia in termini di fatturato, sia in termini di gestione operativa quotidiana, il numero dei dipendenti non è assolutamente elevato.
Ci sono sei sportellisti che quotidianamente vanno a gestire cinque sportelli sul territorio, che sono dislocati nei Comuni di Adria, di Rovigo, di Lendinara, di Castelnovo Bariano e di Occhiobello, con un’apertura nella sede di Rovigo anche del sabato mattina, un servizio ampio appunto gestito da sei sportellisti. Aggiungo anche che abbiamo a Porto Viro uno sportello che è gestito insieme a una società del gruppo ASCO PIAVE, che è ASCO TRADE, dove anche lì prestiamo la nostra attività.
La società è una delle poche società del gruppo, una delle pochissime, che ha anche una certificazione per quanto riguarda proprio il processo di vendita ISO 9001. Per quanto riguarda il mercato di riferimento, vi ho già appunto detto che si tratta da una parte di gas naturale e di energia elettrica.
L’energia elettrica è un mercato che è stato sviluppato in tempi recenti tutto sommato perché è nato nel 2013; il riscontro sicuramente è stato positivo, perché il numero dei clienti è costantemente aumentato: dai 23.000 iniziali che sono stati tra virgolette ereditati dalla S.p.A., oggi i clienti del gas sono un po’ più di 32.000, i clienti dell’energia elettrica sono un po’ più di 5.000, quindi ad oggi abbiamo superato i 37.000.
Solo quest’anno, alla data del 24 ottobre, l’aumento è di 1.550 clienti, quindi sicuramente è un dato molto positivo, se poi consideriamo il tipo di concorrenza molto pesante che abbiamo da parte di player a livello nazionale. Adesso un piccolo riepilogo dei dati di bilancio. L’utile di esercizio 2015 è stato di 1.798.000 euro, un aumento rispetto all’anno precedente di quasi un milione di euro.
Sia l’indice di redditività del patrimonio netto, il ROE, che l’indice di redditività delle vendite sono aumentati; il valore della produzione è passato da 26.800.000 euro a 28.700.000; quindi i ricavi dalle vendite conseguentemente sono aumentati da 26.500.000 a 28.560.000; i costi della produzione sono leggermente aumentati, da 25.400.000 a 26 milioni. Dovete naturalmente considerare che questo è ovviamente normale perché, con un aumento del numero dei clienti, aumentano anche i costi della produzione.
I rapporti tra le due società del gruppo sono riassunti in una gestione intercompany. Abbiamo una serie di contratti intercompany per cui una parte delle nostre attività, soprattutto quelle di stampo amministrativo, vengono gestite da ASCO PIAVE e noi per il gruppo gestiamo alcune attività. Più nel dettaglio ASCO PIAVE gestisce i servizi amministrativi per la gestione del personale, i servizi finanziari, di bollettazione, di incasso e di invio, i servizi informativi e di archiviazione documentale.
Per quanto riguarda la parte finanziaria, abbiamo un contratto di cash pooling per cui noi non abbiamo mai liquidità ma, quando ne abbiamo in più, la diamo alle altre società del gruppo e viceversa. Abbiamo poi una società del gruppo, che è ASCO TRADE, che gestisce per la SET i servizi di fatturazione. Per quanto riguarda ASM S.p.A. sempre per la nostra società gestisce i servizi di fattorino, portineria, ced, l’uso della sede e le assicurazioni.
L’utile ai soci. L’anno scorso il nostro utile, che appunto è stato di 1.800.000 euro, è stato distribuito ad ASM S.p.A. per 917.000 euro ad ASCO PIAVE 881.000, in proporzione naturalmente alle quote. Mi preme evidenziare quello che poi può essere anche un dato utile ovviamente per il Comune di Rovigo, che nel corso di questi anni la società ha distribuito oltre sei milioni di euro al Comune, quindi decisamente una somma importante.
La mission della società è sempre stata e continua ad essere quella di essere una società di riferimento nel nostro territorio sia per quanto riguarda la vendita del gas che per l’energia elettrica. Ripeto, siamo una società tra virgolette piccola rispetto a tanti altri player molto più importanti, però siamo molto radicati nel territorio e, a dispetto anche di previsione fatte nel passato, la società sta continuando a crescere. I fattori chiave possono essere diversi.
Sicuramente la capacità e l’efficienza aziendale anche nella sottoscrizione dei contratti, perché poi sapete che i margini non sono molto elevati, quando si vendono determinate materie prime non è che si guadagni. Si guadagna nelle operazioni che sono connesse in particolare all’acquisto delle risorse. Quest’anno in particolare siamo riusciti ad acquistare il gas ad un prezzo importante, che ci consentirà di fare margini.
Sono le capacità dell’azienda che ovviamente fanno la differenza. Il fattore secondo me più importante è il modo in cui viene erogato il servizio.
A differenza di tanti altri e della maggior parte delle società di questi settori, abbiamo un servizio capillare: abbiamo cinque sportelli, abbiamo una modalità di approccio al cliente che non è stressante, che non è la telefonata a casa, ma la promozione della nostra immagine sul territorio attraverso una serie di iniziative che sicuramente tutti voi conoscete, che vanno dal sostegno dello sport, del sociale, essere presenti nelle manifestazioni più importanti.
Sono una serie di veicoli che fanno conoscere un marchio e che poi rimangono impressi e che consentono di acquisire nuovi clienti e di fidelizzare quelli già in corso. Quindi sicuramente un buon sistema, un buon sistema che forse è più lento nell’acquisizione magari immediata dei clienti, però che nel lungo andare porta sicuramente i frutti. L’attività di questo Consiglio di Amministrazione.
Voi sapete che si è insediato appunto a febbraio di quest’anno. Il tempo necessario per capire la società e poi abbiamo avviato una serie di iniziative. Molte delle iniziative che noi facciamo sono costantemente appunto pubblicizzate, ma personalmente, proprio per la mia sensibilità, ho messo una particolare attenzione all’aspetto del sociale.
Abbiamo rinnovato i 100.000 euro di quel bonus che viene dato a sostegno delle famiglie disagiate, è il quinto anno consecutivo che viene fatto. L’anno scorso è stata praticamente interamente consumata questa disponibilità che noi abbiamo dato alle famiglie in difficoltà, tenendo comunque alti i parametri, perché avevamo fatto, quest’anno abbiamo replicato lo stesso modello dell’anno scorso, riservandoci di modificarlo per l’anno prossimo, perché abbiamo esaurito l’intero importo.
Non è stata scartata nessuna domanda, ne erano avanzate una trentina, sono state rimesse in gioco quest’anno. Quindi nessuno è stato scontentato ed è un’attività particolarmente importante. Quando io sono arrivata, il budget della società era già naturalmente in buona parte impegnato.
Quest’anno avrò, insieme al mio Consiglio di Amministrazione naturalmente, un po’ più di libertà nel fare determinate scelte. In ogni caso l'attività del sociale è un’attività importante.
Noi dobbiamo cercare il più possibile di aiutare le persone in difficoltà anche attraverso una buona sinergia con il Comune per quanto riguarda anche la segnalazione dei casi più difficili e difficoltosi, perché è importante, soprattutto quando si parla di queste situazioni, riuscire a lavorare insieme e quindi a dare risposte il più velocemente possibile anche alle persone che ne hanno bisogno.
Per quanto riguarda lo sport, come sapete diamo sostegno a varie Associazioni; diamo sostegno al rugby, ma abbiamo dato sostegno anche al Calcio Rovigo, al Rugby Frassinelle e a tante altre. Anche qui abbiamo privilegiato un settore che è un po’ quello giovanile, a parte naturalmente il rugby che fa parte della nostra tradizione storica, ma è bello pensare e cercare anche di far crescere e di dar modo ai ragazzini e ai ragazzi di fare sport e di poter aiutare le Associazioni che veicolano questo tipo di attività.
Per quanto riguarda l’aspetto più prettamente societario, un’importante attività che abbiamo messo in pista e che stiamo per concludere è l’adozione di un modello di organizzazione e controllo, il modello 231, istituito come sapete da una legge nel 2001. Noi non siamo tenuti perché appunto ripeto siamo una società di natura privatistica, però ho ritenuto opportuno avviarlo.
Come sapete è un modello esimente ma per l’eventuale possibilità di non incorrere in determinati reati di natura amministrativa o comunque collegati al tipo di attività che fa la società, non dovrebbe mai succedere però è importante secondo me che ogni società si doti di uno strumento di organizzazione e di controllo in questo senso, anche perché l’evoluzione normativa è molto veloce e bisogna sempre essere aggiornati, sia per la società, ma anche perché secondo me, essendo comunque una società di vendita, ma di un servizio che è un servizio importante ed essenziale, bisogna anche dare una garanzia a mio parere ai cittadini che questa società sia monitorata e controllata in un certo modo.
Quindi questo modello lo stiamo per portare a termine. Entro l’anno o ai primi proprio dell’anno prossimo nomineremo un organismo di vigilanza che ci darà sostegno in tutta la nostra attività.
Vorrei concludere dicendo che l’obiettivo di questo Consiglio e della società è quello di continuare a lavorare nel modo già esistente, cercando di dare priorità naturalmente alle esigenze dei cittadini, alle esigenze di coloro che usufruiscono del servizio, mantenendo comunque il presidio degli sportelli che già abbiamo; se è possibile istituendone altri, perché è mia assoluta convinzione che il rapporto viso a viso, quando ci si mette la faccia i risultati sono migliori e si dà maggiore garanzia a chi hai dall’altra parte, e sviluppare ulteriormente naturalmente l'attività.
Allora da una parte mantenere gli sportelli, ma dall’altra parte continuare ad investire anche nell’attività di marketing, nell’attività online che abbiamo già avviato, perché sapete che abbiamo un sito, un blog, una pagina Facebook, utilizziamo Twitter, quindi anche per l’altra fascia meno anziana abbiamo una serie di contatti anche di altra natura, che anche questi danno un ottimo risultato. Per chi non l’avesse fatto, magari basta guardare il sito della ASM SET per rendersi conto di tutto questo.
Abbiamo inserito proprio un sito www.energialeggera.it dove si possono vedere una serie di consigli su come risparmiare soprattutto sotto il profilo energetico, eccetera.
E’ noto credo a tutti voi, ma lo ricordo, che dopo l’estate questa società ha avviato la selezione di un Junior Account, un commerciale, perché abbiamo necessità di ulteriormente sviluppare la nostra rete commerciale, in particolare per tutte quelle attività che non sono prettamente di sportello ma che hanno una rilevanza e che servono a fare conoscer ancora di più il nostro marchio, anche perché abbiamo già anche dei clienti sulla zona di Ferrara e vorremmo ampliare i nostri orizzonti. Ho terminato.
Avevo delle slide. Se abbiamo il tempo possiamo magari proiettarle, oppure lascio spazio alle vostre domande. Come volete.