Persona · attività documentata

Barbara Businaro

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
301
Sedute con interventi
56
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 21 giugno 2011 al 28 maggio 201457 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

28 maggio 2014

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 75
Pagine 21–22
Punto 4

Esame ed approvazione della proposta finale formulata nella relazione conclusiva della commissione speciale d’inchiesta riguardante l’alienazione della Piscina Baldetti, istituita con deliberazione CC. n. 41 del 24.09.2013

Consigliere Gruppo Misto

Leggi intervento

Allora, grazie a tutti, grazie in particolar modo alla presidentessa Menon e a tutti i colleghi per il lavoro che è stato fatto.

Abbiamo lavorato in una Commissione in maniera assolutamente serena anche se ovviamente le vedute in certi momenti erano divergenti, tuttavia, appunto, lo scopo della nostra... del nostro lavoro è stato quello di comprendere cosa in questa macchina amministrativa non ha funzionato e quindi, diciamo, l’obiettivo soprattutto poi per il futuro è quello di cercare di evitare che questi, non so se definirli errori, inghippi o comunque questo poi verrà appurato non di certo da noi, evitare che si ripetano perché questo, appunto, andrà a gravare enormemente sulle tasche dei cittadini e di questo Comune.

Questa Commissione, appunto, non intendeva assumere il ruolo di un organismo giudicante, non ne aveva assolutamente le competenze, non voleva quindi emettere sentenze né a favore né contro di qualcuno, solo fa luce, appunto, su questa vicenda che adesso, e soprattutto per quelli che sono stati i risvolti che abbiamo visto sta avendo, risulta difficile da accettare sia come Amministratori che come cittadini.

I tempi concessi a questa Commissione sono stati abbastanza stretti per... sono quelli da Regolamento, è chiaro, però la mole di lavoro e la complessità era comunque... avrebbe richiesto forse anche più tempo.

Abbiamo deciso di soffermarci, proprio, appunto, perché non eravamo assolutamente un organismo giudicante, semplicemente sul materiale tecnico-burocratico che era a nostra disposizione e quindi quello, diciamo, più prettamente politico sulla fase di impulso di questo project financing non ci è stato possibile analizzarlo, questo ovviamente è un compito che spetterà sia alla Procura della Corte dei Conti che alla Procura della Repubblica alla quale giustamente, ritengo, tutti questi atti dovranno essere trasmessi.

Avrete letto tutti la relazione immagino, spero, comunque appunto la Presidentessa Menon ne ha fatto un ottimo sunto e sono rimasta stupita nel constatare, perché appunto qualche... la settimana scorsa, diciamo, ho chiesto chiarimenti su quelli che fossero stati i passaggi di Giunta, ho verificato che, almeno da quello che risulta agli atti, non ci sono dei verbali di Giunta dove ci... dove risulti, appunto, una votazione rispetto ad un progetto - chiedo un attimo di silenzio - di oltre 7 milioni di euro, non risultano, quindi, atti di Giunta al riguardo nel periodo precedente ma solo nel 2006 giunge agli Assessori un documento sulla piscina Baldetti.

Con questo, appunto, non intendo dire che ci sia stato alcun passaggio illegittimo o altro però risulta - e questa è una considerazione politica la mia perché adesso parlo in veste non più di Commissario ma ovviamente di politico - risulta quanto meno, sì, strano da comprendere come un gruppo di imprese locali si prenda la briga di elaborare un progetto di una tale portata e di presentarlo al giudizio di gradimento di un organo politico e non trovare, diciamo, delle... dei punti di contatto, dei contatti formali, appunto, tra l’Amministrazione e questo gruppo di imprese che ha proposto un progetto di così grande impegno.

Questo aspetto purtroppo, appunto, non è stato approfondito dalla Commissione e non è neanche... e non era neanche il ruolo, ovviamente, competenza diciamo della Commissione farlo.

Per quanto riguarda, quindi, il nostro campo di indagine, quindi quello più tecnico basato semplicemente sui protocolli dell’Ente, trincerarsi dietro a motivazioni di carattere prettamente amministrativo evocando il riparto di competenze tra i singoli dirigenti e sottolineando in maniera meticolosa quale fossero il ruolo di segretario piuttosto che di responsabile del procedimento, seppure assolutamente legittimo, agli occhi di un cittadino ma anche di un Amministratore, che Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 28 Maggio 2014 22 comunque è sempre anche un cittadino, suona un po’ come quel gioco che dà piuttosto fastidio a volte che è quello dello scaricabarile: da qui a qui dovevo lavorare io, dal centimetro successivo doveva lavorare qualcun altro.

Allora, sottolineo, sebbene questo sia sicuramente tutto legittimo, per un lavoro di queste proporzioni, come aveva giustamente sottolineato la Presidentessa Menon, lavorare a compartimenti stagni sicuramente espone a rischi ben più notevoli ed è impensabile che, appunto, una sola persona, non solo che sia dirigente piuttosto che funzionario che segretario o altro, racchiuda dentro a sé tutte quelle competenze o abbia tutte quelle competenze che sono necessarie per gestire un project financing specie, appunto, di questa portata.

Quindi dal punto di vista politico mi sento assolutamente di dire che come organizzazione dell’Ente c’è la necessità di... anche per il futuro, di lavorare più a stretto contatto e di favorire magari quelle che sono Conferenze dei Servizi o tutti quei metodi che consente anche la legge di confronto tra i vari reparti.

Non mi soffermo poi sui vari passaggi temporali specifici perché sono, appunto, ben ricostruiti nella relazione, tra gli allegati però della... tra la documentazione da inviare ai... alla Procura della Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica chiederei anche però fosse inserita una nota della dottoressa Cittadin del 24.11.2011 con cui si risponde ad una richiesta... con cui si risponde alla richiesta del Settore Patrimonio, firmata dalla dottoressa Bravetta, del 21.11.2011 e nella quale la dottoressa Cittadin chiede ulteriori chiarimenti in merito alla proposta di revisione del Piano Finanziario e di tutto il progetto.

L’11 gennaio 2012... Infatti manca, diciamo, tra gli allegati e a mio parere dovrebbe essere inserito anche questo, quindi lo chiedo qui.

L’11 gennaio 2012 l’architetto Ferlin risponde a questa richiesta della dottoressa Cittadin dicendo che i privati non hanno accordato la revisione del Piano Finanziario, ricordo che questo era una ipotesi prevista comunque dalla convenzione quindi era una richiesta più che legittima semplicemente, appunto, si dice: i privati, la controparte privata non ha inteso rivedere il Piano.

Una cosa che hanno notato, appunto, che ha fatto notare sia la Presidente e che si rileva anche nella relazione, è l’esiguo numero di Consiglieri che si è assunto la responsabilità di votare questa decisione e di adottare, quindi, questo project financing il 28 febbraio del 2005, una delibera estremamente complicata, abbiamo visto anche, insomma, a tratti diciamo incompleta, come ha sottolineato il Consigliere... il Commissario Contiero, con ben 32 allegati.

Chi si è sentito ovviamente in coscienza di farlo, e l’avrà fatto in maniera assolutamente... quindi di votare in maniera assolutamente legittima, però ricordo che, appunto, il Consigliere non... al Consigliere, diciamo, non può essere chiesto, così come è difficile anche per il dirigente, di avere tutte le competenze che un project financing, appunto, richiede per l’analisi.

Niente, ecco, quindi diciamo che questo qui, il mio giudizio nonostante si basi su incartamenti di tipo esclusivamente tecnico-amministrativo, non può essere anche... non può essere scevro da considerazioni politiche, chiedo quindi che soprattutto per il futuro, posto chiaramente, appunto, che qui dovrà essere fatta luce in altre... in altri... presso, appunto, sia il Tribunale che presso la Corte dei Conti, in progetti come questo non è mai stata interpellata la cittadinanza ad esempio.

L’input politico di cui parlo e sul quale secondo me sarebbe necessario indagare e far luce: era veramente un progetto di questo genere? Qual era il beneficio che ha dato alla città o qual era il beneficio che si intendeva legittimamente, spero appunto, perseguire intraprendendo una strada così complessa e così rischiosa?

Perché purtroppo fa sorridere amaramente, diciamo, l’idea che uno strumento studiato appositamente per non far perdere liquidità agli Enti territoriali ma di... ma dando comunque - e finisco - utilità alla cittadinanza, rischia adesso sia di farci... ci abbia fatto perdere liquidità e rischia addirittura di farci collassare. Grazie.

Intervento n. 93
Pagina 30
Punto 4

Esame ed approvazione della proposta finale formulata nella relazione conclusiva della commissione speciale d’inchiesta riguardante l’alienazione della Piscina Baldetti, istituita con deliberazione CC. n. 41 del 24.09.2013

Consigliere Gruppo Misto

Leggi intervento

Dato che non mi è concesso per fatto personale, ne approfitto. Beh, chiaramente il mio voto sarà favorevole...

Intervento n. 99
Pagina 31
Punto 4

Esame ed approvazione della proposta finale formulata nella relazione conclusiva della commissione speciale d’inchiesta riguardante l’alienazione della Piscina Baldetti, istituita con deliberazione CC. n. 41 del 24.09.2013

Consigliere Gruppo Misto

Leggi intervento

Una richiesta di fatto personale a questo punto, perché di fatto non posso intervenire.

Intervento n. 105
Pagina 32
Punto 4

Esame ed approvazione della proposta finale formulata nella relazione conclusiva della commissione speciale d’inchiesta riguardante l’alienazione della Piscina Baldetti, istituita con deliberazione CC. n. 41 del 24.09.2013

Consigliere Gruppo Misto

Leggi intervento

Grazie, Presidente, anche se ritengo che un semplice fatto personale avrebbe evitato più problemi. Comunque, allora, quindi confermo il voto favorevole del Gruppo Misto in questo caso, volevo fare solo una precisazione su quanto aveva riportato la collega Nale precedentemente. Il mio non era... io non avevo fatto una critica allo strumento project financing che però nasce quando?

Per innanzitutto idea politica di qualcuno e non per volontà dei burocratici o comunque dei tecnici del Comune e nasce quando, da quello che ho capito io inteso per project financing, quando il Comune non ha liquidità altrimenti il Comune farebbe un appalto, quindi sicuramente andranno chiariti quelli che sono gli errori, se ci sono stati, tecnici e anche i risvolti penali o di qualsiasi altra natura ci saranno, e su questo appunto d’accordissimo a trasmettere tutto alla Corte dei Conti e alla Procura, però sottolineo in accordo, in accordo con quanto aveva detto anche il collega Brusaferro, l’input politico ci deve essere stato, c’è stata una gestione politica e la politica non può, in questo caso qui, lavarsene completamente le mani.

Questo è un ambito che noi non abbiamo analizzato, non avevamo gli strumenti per accertare responsabilità, volontà o altro ma anche il project l’input, appunto, deve essere dato con la sola finalità dell’interesse pubblico. Questo strumento, mal gestito dal punto di vista tecnico e forse anche politico, ha portato e sta portando ad un disastro, secondo me, questo Comune quindi tutte le cose, tutti gli ambiti dovranno essere analizzati ovviamente non da noi ma dalle sedi, dagli organismi competenti.

Quindi rinnovo il voto assolutamente favorevole e ci sia questo da monito per il futuro perché come Amministratori, anche se, è vero, il nostro ruolo è praticamente di volontari perché, appunto, io ho percepito 1.300 lordi in un anno quindi non penso di vivere... non posso dire di vivere di politica assolutamente, ma abbiamo una responsabilità precisa, non siamo dei Carabinieri ma abbiamo l’obbligo di vigilare, di controllare, sta anche ai cittadini poi fare una selezione della classe politica.

Purtroppo servono anche delle competenze e non tutti possiamo avere tutte le competenze ma quando siamo qui ce le dobbiamo comunque... ci dobbiamo assumere delle responsabilità, rivolgerci a delle persone più competenti di noi magari appunto proprio per prendere delle decisioni che siano responsabili, ecco, quindi sia la parte tecnica ha sicuramente delle responsabilità ma anche la parte politica. Grazie.

Intervento n. 182
Pagina 49
Punto 8

Ordine del Giorno affinché l’Amministrazione Comunale di Rovigo mantenga le diciture “madre” e “padre” in tutti i modelli che riguardano gli istituti scolastici ed i luoghi di cultura o sport sul territorio del Comune di Rovigo (Proposta presentata dal Consigliere Antonello Contiero)

Consigliere Gruppo Misto

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, devo dire che assolutamente condivido l’intervento della collega Romeo e anche prima quello del Consigliere Montagnolo. Volevo rassicurare il Consigliere Contiero, non sarà di certo un modulo a fermare quello che è il naturale progresso intanto dei diritti civili e dell’andamento naturale, direi, della società.

La nostra Costituzione non costa di un unico articolo, ce ne sono molti, quando parliamo dei diritti fondamentali invece parliamo della prima parte della Costituzione e ora si fa spesso riferimento e, anzi, io non sono un’esperta di queste cose, per carità, però si fa riferimento all’articolo 2 quando si parla della dicitura delle formazioni sociali in cui l’uomo si esprime e che, anzi dico... leggo “La Repubblica riconosce e garantisce...” articolo 2 appunto “...i diritti inviolabili dell’uomo sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove svolge la sua personalità e richiede l’adempimento di doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”.

Facendo proprio riferimento a questa idea di formazioni sociali spesso, anzi stiamo vedendo, appunto, si stanno legittimando, giustamente e sarebbe ora e con gravissimo ritardo, anche la formazione delle cosiddette “famiglie arcobaleno” e dico subito che personalmente, appunto, io sono apertissima anche alle adozioni da parte delle coppie omosessuali e anche alla distinzione di quello che è il terzo genere che si dice adesso, appunto, dei transessuali, perché sono condizioni che non vengono scelte, ci sono e io rispetto l’uomo, l’uomo in questo essere umano.

Lancio una proposta alternativa, io direi che si potrebbe inserire... siccome a me “genitore 1” e “genitore 2” sembra un po’ freddo e non mi piace, di sostituire e di mettere: per ogni spazio per la rima o sui moduli, in alternativa a “madre e padre - madre e padre” in modo tale che ognuno barri quello che vuole, possiamo avere madre-madre, possiamo avere padre-padre o madre e padre, come si preferisce.

Quindi secondo me questa potrebbe essere una alternativa proprio per non avere dei moduli che siano discriminatori e poi, appunto, comunque in ogni caso non sarà di certo, appunto, il permanere di un modulo che indica solo “padre o madre” a impedire che tanti genitori purtroppo ricorrano a... debbano, siano costretti ad andare all’estero magari, appunto, per adottare e non trovino quindi tutela nel loro Paese che ha una Costituzione in cui io credo e che tutela prevalentemente... mette al centro la persona e l’essere umano.

Con questo, appunto, non mi dilungo proprio sulle altre... su tante altre considerazioni che trovo assolutamente razziste e di una... sì, discriminatorie ecco, insomma non saprei neanche più come descriverle perché veramente, sarà poi anche per le mie frequentazioni personali perché io di amici, persone straordinarie e omosessuali ne frequento tante e ne ho tante e quindi non... io non chiedo piacere “ti piacciono gli uomini o ti piacciono le donne”, cioè a me questo proprio non è... lungi da me dal pensare o di fare cose di questo genere, evidentemente qualcuno fa così o ragiona così.

Chiudo solo con una cosa, per quanto riguarda l’altra proposta, quella del nuoto che diceva appunto sempre il Consigliere Contiero, su Rovigo già si faceva o è stato fatto, adesso appunto manca l’Assessore Nezzo con cui avevo parlato appunto di questa cosa, si è già fatto un progetto con la UISP di piscina aperta alle donne marocchine ma, dirò di più, non è una questione di nazionalità o di religione, mia zia suora frequentava delle spiagge apposite proprio perché non c’erano uomini, si fa in Israele delle spiagge aperte solo alle donne quindi non è neanche una questione di una religione piuttosto che di un’altra, ci sono varie sensibilità e io sarei contenta che, ad esempio, la piscina di Rovigo venisse, non so due ore la domenica, aperta ad esempio alle sole donne permettendo a me, piuttosto che ad altre piuttosto che a delle amiche di fede musulmana o altro, di nuotare insieme senza la presenza di uomini, perché quella è l’unica cosa che disturba ma può disturbare un’ebrea ortodossa...

Intervento n. 184
Pagina 50
Punto 8

Ordine del Giorno affinché l’Amministrazione Comunale di Rovigo mantenga le diciture “madre” e “padre” in tutti i modelli che riguardano gli istituti scolastici ed i luoghi di cultura o sport sul territorio del Comune di Rovigo (Proposta presentata dal Consigliere Antonello Contiero)

Consigliere Gruppo Misto

Leggi intervento

Sì, è andato... va beh, rispondo e rilancio. Comunque, ecco, secondo... così com’è la delibera... l’ordine del giorno assolutamente non lo approvo sia io che appunto poi il collega La Paglia. L’alternativa secondo me, appunto, da prendere in considerazione per il futuro è quella della doppia dicitura per ciascuno spazio, diciamo, dove è necessaria una firma o il nome.

15 aprile 2014

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 35
Pagine 11–12
Punto 2

Affidamento di attività di supporto alla gestione della nuova tassa sui rifiuti (TARI) per l’anno 2014 alla società AS2 Srl con approvazione schema di convenzione

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie Presidente, grazie ai tecnici. Avevo una domanda a questo punto anch’io, siccome, per carità, mi trovo d’accordo con la riflessione e l’idea ovviamente di contenere i costi, però io dalla Commissione avevo capito, e chiedo conferma di questo, che appunto è stata Ecoambiente a dire: io non me la sento più, io non offro più questo servizio. Quindi diciamo che ci siamo trovati così da un momento all’altro scoperti della cosa.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 12 L’alternativa senza… allora AS2 è in house, cioè abbiamo un controllo analogo e potevamo fare l’affido diretto, l’alternativa sarebbe stata andare sul mercato e chiedere a qualcun altro di farlo, quindi con un bando. Questo avrebbe avuto dei tempi… Cioè, tecnicamente sarebbe stato possibile? Quanto ci sarebbe eventualmente costata anche una procedura di questo genere?

E siccome dal mio punto di vista questo avrebbe impiegato troppo tempo, ovviamente dico già adesso per il prossimo anno sicuramente cerchiamo di andare a trovare se ci possono essere dei risparmi o una via, appunto, migliore e più conveniente per offrire, per affidare il servizio di bollettazione e riscossione.

Mi trovo d’accordo con il collega Masin che forse sarebbe il caso, appunto, ma in prospettiva futura, di fare un ragionamento se gestire internamente questa cosa, se farlo internamente è possibile e soprattutto conveniente, perché così, appunto, da una considerazione… dalle considerazioni fatte qui potrebbe essere per me e per noi anche una via percorribile. Però, ecco, sarebbe stato possibile adesso, in questo frangente di tempo, effettivamente trovare un’alternativa migliore ad AS2? Grazie.

Intervento n. 44
Pagina 13
Punto 2

Affidamento di attività di supporto alla gestione della nuova tassa sui rifiuti (TARI) per l’anno 2014 alla società AS2 Srl con approvazione schema di convenzione

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Businaro e La Paglia, anche se ovviamente il gruppo misto è più ampio, però non mi prendo questa responsabilità.

Io annuncio invece, proprio per la considerazione che avevo fatto prima, nel senso che i tempi e l’emergenza del momento, come anche poi ha ribadito la dottoressa Cittadin, non consentivano altro, annuncio che voteremo in maniera favorevole, ovviamente con l’auspicio per il prossimo anno di cercare la via che ci porta al maggior risparmio e alla maggiore efficienza, possibilmente valutando la via della gestione interna.

Intervento n. 107
Pagina 25
Punto 3

Approvazione regolamento di istituzione ed applicazione della tassa sui rifiuti (TARI)

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie. Parlo sempre a nome Businaro e La Paglia e non per tutto il gruppo ovviamente. Noi ci asterremo perché, come aveva anticipato anche il collega Masin, ci eravamo interrogati sul fatto appunto di presentare anche noi un emendamento di questo genere o meno.

La questione, che non vuole essere una banalizzazione delle quattro rate e quindi delle difficoltà economiche delle aziende piuttosto che dei cittadini, sta proprio sul fatto della vicinanza. Andare ad agosto con una.... Posso chiedere un po’ di silenzio per cortesia?

Intervento n. 109
Pagina 25
Punto 3

Approvazione regolamento di istituzione ed applicazione della tassa sui rifiuti (TARI)

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

La priorità dovrebbe essere quella appunto di insistere invece con Ecoambiente per avere il piano finanziario, quindi tutti i numeri in tempi molto più rapidi, perché dilazionare i pagamenti tra maggio, adesso dico qualcosa di utopico, e il resto dell’anno è un conto; ma avvicinarli, soprattutto poi in un mese come agosto, io ho fatto un ragionamento banale proprio in termini di famiglie, di anziani o altro, diventa materialmente secondo noi una cosa piuttosto complicata.

Senza contare poi la complicazione anche per le famiglie stesse che ogni anno si ritrovano con un sistema di pagamento, quindi poi con un sistema di agevolazioni differenti. Gli ufficio ovviamente, se gli si dà un indirizzo politico, è giusto che si adeguino. L’azienda Ecoambiente, insisto, è quella su cui si dovrebbe fare pressione per avere il prima possibile i numeri.

Allo stato dell’arte, inserire una quarta rata e collocarla in agosto secondo noi sembra più un creare una difficoltà ai cittadini. L’idea è buona, quindi assolutamente non la bocciamo, ci avevamo riflettuto anche noi. Ci sembra impraticabile, quindi è un’astensione per noi.

Grazie.

3 aprile 2014

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 121
Pagine 31–32
Punto 3

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, io ho un paio di interrogazione che sarebbero lunghe, cerco di essere molto breve. Allora, la prima l’avevo già anticipata in sede di Commissione all’Assessore Saccardin, la metto in copia per conoscenza poi anche al Sindaco, e riguarda un finanziamento della Regione Veneto per quanto riguarda interventi a favore della disabilità, sostegno delle persone con handicap.

Allora, come avevo già anticipato all’Assessore Saccardin, la FISH, la Federazione Italiana Superamento Handicap del Veneto, nella figura del suo Segretario Savoldi Flavio, aveva sollevato delle, diciamo, pesanti osservazioni su questo progetto proposto e finanziato dalla Regione che impegnava fondi per 197.000 euro, per una segnaletica luminosa da apporre in prossimità dei parcheggi per disabili che segnalerebbe... che andrebbe a segnalare la presenza di un disabile solo, in difficoltà, in cerca di aiuto appunto per la discesa e la salita dalla macchina, insomma per le operazioni da fare nel parcheggio; 197.000 euro, appunto, sono stati destinati dalla Regione e sono stati messi a carico del capitolo di Bilancio Fondo nazionale per le politiche sociali.

In una situazione di gravi ristrettezze economiche dove sappiamo che i fondi per il Sociale vengono tagliati drasticamente, la FISH faceva notare che, appunto, un intervento di questo genere risultasse assolutamente non solo superfluo ma quasi anche offensivo nei confronti delle persone con handicap... chiedo un po’ di silenzio qui davanti, non mi sento neanch'io... Okay, grazie.

E quindi risultasse, appunto, una spesa di denaro inutile che se destinata ad intervento di altro... di altra natura, sarebbe stata appunto molto più utile per le categorie, per le persone appunto colpite da handicap. Destinatario di questo progetto della Regione, destinatari sperimentali, sarebbero state le città capoluogo del Veneto.

Ci risulta che le altre città capoluogo abbiano rifiutato questi fondi, chiedo quindi all’Assessore di mettere per cortesia, che aveva detto che si sarebbe appunto informato al riguardo, di mettere per iscritto quale è stato l’atteggiamento del Comune di Rovigo al riguardo e quindi di sapere se il Comune ha bloccato la ricezione, diciamo, di questo fondo per questo tipo di progetto chiedendo magari di ottenere sì lo stesso finanziamento ma per interventi per quanto riguarda l’abbattimento di barriere architettoniche o cose, diciamo, molto più concrete, molto più urgenti e più utili.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 03 Aprile 2014 32 Quindi qui chiedo, è un’interrogazione a firma mia, del collega La Paglia e del collega Masin e la deposito scritta appunto per avere la risposta scritta dall’Assessore. La seconda siamo sempre in ambito, diciamo, sociale, la rivolgo al Sindaco e la metto per conoscenza all’Assessore Saccardin invece, faccio l’opposto, sugli Ospedali di comunità.

In questo momento, infatti, sappiamo che con la nuova programmazione regionale siamo di fronte ad un cambio epocale, diciamo, di assetto generale della sanità veneta, entro il 2016 saranno quindi dismessi dagli Ospedali del Veneto - scrivo nell’interrogazione - 1.227 posti letto per acuti mentre ne saranno attivati 1.263 presso idonee strutture intermedie qualificati come Ospedali di comunità; sul territorio della U.L.S.S.

18, 168 posti letto per acuti si perderanno e saranno autorizzati 69 posti letto per gli Ospedali di comunità.

Cito poi nell’interrogazione tutti quelli che sono i riferimenti normativi, comunque le cose salienti sono che praticamente si andranno a chiedere delle quote di compartecipazione sia agli utenti, quindi stiamo andando verso la totale privatizzazione in realtà della sanità, sia ovviamente ci sarà la necessità di un intervento del Comune per, come già succede con le Case di Riposo, per andare ad integrare le quote che ovviamente le persone meno abbienti non possono pagare.

Chiedo quindi come il Comune di Rovigo si stia muovendo in... preso atto di questa nuova situazione, ricordiamo anche il nuovo ISEE che sta entrando in vigore che quindi andrà ad aggravare ancora di più la situazione economica di certi nuclei familiari, come il Sindaco e il suo delegato... adesso è uscito, tra l’altro, il Sindaco... sì, fantastico!

Intervento n. 123
Pagina 32
Punto 3

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

C’è il Vicesindaco, va bene. Come quindi anche in Conferenza dei Sindaci quando si intenda relazionare intanto su quanto si sta facendo appunto in Conferenza dei Sindaci sullo stato degli Accordi di programma da stabilire con la Direzione generale della competente U.L.S.S..

Sempre al Sindaco e al delegato in Conferenza dei Sindaci chiedo di attivarsi per la convocazione urgente della Commissione preposta e di seguito del Consiglio Comunale per condividere programmi e proposte da sottoporre agli organismi preposti a difesa della... e tutela del diritto alla salute così come sancito dalla Costituzione e dalle norme di riferimento in vigore.

Chiedo inoltre di relazionare in merito alle posizioni sino ad ora tenute in Conferenza dei Sindaci perché ad oggi io non ho mai visto o comunque non ci è mai capitato di parlare o in Consiglio Comunale o in una apposita Commissione di quanto si sta facendo ora e viste quelle che saranno le ripercussioni sia sulle famiglie che sui Bilanci del Comune, perché ricordiamo che il Comune di Rovigo paga già 400.000 euro circa di integrazione per le quote per le Case di Riposo, se dovessimo, come si dovrà, accollarci anche la spesa per la compartecipazione nella degenza degli Ospedali di comunità come si intende far fronte a questo ulteriore aggravio di Bilancio?

Per questo chiedo una risposta scritta o, se c’è un’anticipazione già adesso, benissimo. Le deposito comunque. Grazie.

Intervento n. 128
Pagine 34–35
Punto 3

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io ringrazio l’Assessore, per la FISH penso che possa chiamarli anche subito perché, appunto, la stavano cercando quindi prima vi sentite e meglio è. La questione però fatta salva la distribuzione dei posti per gli Ospedali di comunità e tutto, però stiamo andando verso veramente la privatizzazione della sanità.

Allora noi siamo il Comune, lei rappresenta il Comune, adesso in Regione in Conferenza dei Sindaci quando si pensa di mettere, di comunicare effettivamente queste cose sia alla cittadinanza che al Consiglio che la dovrebbe rappresentare?

Cioè siamo... stiamo andando incontro a qualcosa di veramente, appunto, ho detto un cambio epocale, qualcosa di gravissimo, cioè le persone per essere ricoverate non c’è chiarezza ad esempio sulla questione del medico di famiglia, pagheranno subito per essere ricoverate, i lungodegenti in una città come Rovigo quanti sono? Cioè è privatizzazione assoluta della sanità questa.

Andare a pagare per un ricovero è un qualcosa di inaudito per quello che dice la nostra Costituzione, quindi chiedo che questo confronto avvenga quanto prima perché in Conferenza dei Sindaci e in Regione si deve sentire quello che dice la cittadinanza. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 03 Aprile 2014 35

18 febbraio 2014

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 327
Pagine 75–76
Punto 15

Mozione: Dichiarazione di sfiducia sui componenti del CdA di ASM SET eletti su proposta del Sindaco di Rovigo (2^ presentazione da parte del Consigliere Giovanni Nalin)

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente, sarò breve per non ripetere quanto già detto dai colleghi.

Ricordo solo che, appunto, quando in Conferenza dei Capigruppo c’era stato riferito dell’idea di Bergamin di non presentarsi in Consiglio Comunale subito avevo detto, e quindi lo ribadisco anche qui, che era necessario un chiarimento politico urgente perché sicuramente è una grossa mancanza di rispetto politica nei confronti di tutti noi e nei confronti, appunto, anche di quei Presidenti e rappresentanti di Enti che comunque si sono... non si sono mai sottratti al confronto.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2014 76 Avevo chiesto che, appunto, il Sindaco ci facesse sapere anche qualcosa in merito alla posizione presa da Fiocchi in quanto... perché con ASM SpA comunque abbiamo un potere di controllo che non abbiamo con ASM Set ma ASM siede nel CdA della Set e di conseguenza attraverso questi, che erano quindi i canali diciamo che la legge ci consente, di avere un chiarimento politico su questa che è una presa di posizione politica altrettanto come lo è la presa di posizione di chiedere una sfiducia di questo Presidente.

Sfiducia che assolutamente appoggiamo e che quindi nel caso specifico voteremo nella speranza che, appunto, ci sia una... chiamiamolo un po’ un atto di forza da parte del Sindaco ma sicuramente, ecco, sentirsi trattare così e dopo vedersi anche presi in giro con la presenza in... fuori dal Consiglio Comunale francamente è inaccettabile, quindi appoggiamo la mozione.

31 dicembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 169
Pagina 32
Punto 6

Riconoscimento debito fuori Bilancio per collaudo effettuato

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Sarò breve perché tanto, appunto, il Consigliere Contiero ha già detto molto.

Volevo far solo notare che quando... poi sottolineare quanto già aveva detto l’Assessore ma che è scritto in delibera che secondo me risulta abbastanza grave, qui come anche per altri debiti precedentemente votati, che si dice chiaramente “Considerato che a causa delle limitazioni finanziarie determinatesi al momento della predisposizione del programma che consentivano di assicurare solo il finanziamento della realizzazione delle opere comprese nel programma medesimo, non è risultato possibile destinare alcun fondo all’espletamento del servizio di collaudo il cui ammontare non era peraltro qualificabile, in relazione alla complessità delle attività da predisporre”, cioè noi non solo non avevamo disponibilità finanziaria, non sapevamo neanche prevedere che cosa... quanto ci sarebbe poi stato richiesto e comunque questo è andato a Bilancio, quindi è ancora più grave perché comunque noi, pur non avendo, appunto, le disponibilità, diciamo: ma sì, cioè facciamo e poi vedremo cosa c’è da pagare.

Non avendo, dicendo chiaramente in una delibera che non si ha idea di quanto poi ci verrà chiesto.

Quindi secondo me questo è abbastanza grave, ma l’aveva già detto appunto il mio collega La Paglia, nel modo di programmare e di gestire il Bilancio, ma non solo, poi nel parere di regolarità contabile la dottoressa Cittadin lo dice chiaramente che c’è anche qui, come prima, un comportamento imprudente da parte di chi ha ordinato la prestazione di servizi al professionista in assenza di un opportuno impegno di spesa garantito da un finanziamento certo, poiché tali azioni possono incidere sugli equilibri di Bilancio.

Quindi, cioè, qui era già tutto detto, era già tutto... si sapeva che si sarebbe finiti con un debito fuori Bilancio, di conseguenza se continuiamo a... sappiamo che ci sono le ristrettezze economiche, dobbiamo fare... farci i conti, non è una situazione ormai straordinaria ma è una situazione ordinaria quella delle difficoltà, quindi per i prossimi interventi sarebbe opportuno esserne... prenderne coscienza davvero e quindi poi non ritrovarci, appunto come si diceva precedentemente, sempre con dei debiti fuori Bilancio quando invece è stato detto “noi non faremo, noi avremo evidentemente la bacchetta magica, saremo i più bravi” quando queste cose sono assolutamente prevedibili e sono scritte nelle delibere.

Intervento n. 206
Pagina 40
Punto 8

Riconoscimento debito fuori Bilancio rifusione contributo

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Precedentemente si era, vari Consiglieri hanno fatto l’invito al Segretario Generale, di cercare di coordinare meglio, di, come dire, far funzionare meglio gli ingranaggi dell’Amministrazione onde evitare problemi, onde evitare appunto debiti fuori Bilancio, o il fatto di lavorare a compartimenti stagni... problemi che possono derivare dal fatto di lavorare appunto a compartimenti stagni, qui io faccio notare che sì è una sentenza di condanna nei nostri confronti per cui questo debito deve essere assolutamente riconosciuto, ma siamo stati condannati perché... per l’illegittima aggiudicazione di un appalto, quindi questa cosa secondo me è sicuramente una cosa prettamente tecnica però quanto ci costano questioni di questo genere?

Cioè un appalto dovrebbe essere fatto a regola d’arte e ritengo non ci dovrebbero essere poi contenziosi e soprattutto contenziosi che andiamo a perdere perché questo ci costa tanto.

Quindi invito, come avevano fatto altri colleghi, veramente alla massima attenzione in cose di questo genere e, per quanto è possibile per quello che consente la legge per come è possibile organizzare un Ente, a chi i vari Uffici si parlino e dialoghino, c’è un Ufficio legale, ci sono esperti e dirigenti in tutte le materie che il Comune si trova a dover trattare, per cui veramente spero di non vedere mai più cose di questo genere perché sono... secondo me sono abbastanza gravi, ecco.

Intervento n. 254
Pagine 50–51
Punto 9

Riconoscimento legittimità del debito fuori Bilancio per

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Okay. Allora, noi sulla neve avevamo fatto diverse interrogazioni in passato proprio perché ci sembrava chiaro che, appunto, i fondi stanziati per questo servizio non fossero sufficienti.

Annuncio il voto di astensione però prendo in parola l’Assessore Zangirolami che ha fatto in qualche modo mea culpa, lo invito ad essere quindi consequenziale e sono sicura, quindi, che nel prossimo previsionale, come aveva anche suggerito la dottoressa Cittadin, troveremo risorse Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 31 Dicembre 2013 51 adeguate per questo servizio, onde evitare di trovarci poi nell’anno successivo di nuovo con debiti fuori Bilancio.

Nel 2013 non ne abbiamo stanziati a sufficienza, dopo avremo un altro debito abbastanza importante e quindi sono sicura che, con quanto detto appunto dall’Assessore, non... cercheremo di limitare il più possibile i futuri debiti stanziando delle cifre congrue e ovviamente controllando poi anche, come appunto anche altri avevano già auspicato, il reale costo di questo servizio, facendo tutto quanto sia possibile per ovviamente limitarlo. Grazie.

Intervento n. 407
Pagine 75–76
Punto 17

Debito fuori Bilancio: sentenza del Giudice di Pace n. 172/

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sì. Grazie, Presidente.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 31 Dicembre 2013 76 Anch'io vedo alla delibera c’è allegata una sentenza che da leggere fa quasi un po’ ridere, cioè risulta che abbiamo... qualcuno ha prenotato un albergo, praticamente la totalità delle stanze di un albergo per una compagnia teatrale, all’ultimo momento arrivati lì, si dice: no, non mi va bene, non mi vanno più bene le tue stanze perché non mi fai fare colazione prima delle 8 e non mi fai fare la cena dopo le 7.30, ti ho prenotato qualcosa tipo 67 - adesso non ricordo bene i numeri - 67 pernottamenti, insomma comunque una cosa, un numero consistente sicuramente di stanze, arrivo lì e ti dico “guarda, non mi interessano più perché le tue condizioni non mi stanno bene” prendo a vado via e non ti devo nessuna penale.

Cioè onestamente io penso che tutti noi almeno un viaggio, una prenotazione l’abbiamo fatta, adesso dire “non ti devo nessuna penale, prendo e vado via all’ultimo momento” giustamente mi viene da dire a questi: non hai mai prenotato?

Va beh, insomma, a me è capitato, ti auguro di farlo perché andare in vacanza è una cosa divertente, ecco, è positiva, cioè che si venga... cioè che adesso come Comune ci ritroviamo a dover pagare oltre 6.000 euro perché qualcuno non si è premurato di chiedere, appunto, per una compagnia teatrale, che quindi immagino abbia delle esigenze ben specifiche, quando c’è la colazione, quando c’è la cena io chiedo sempre il checkin, il checkout cose di questo genere, mi sembra buon senso.

Non lo so, ecco, faccio fatica anch'io molta a riconoscere questo, un debito di questo genere e mi chiedo, appunto, se è stato fatto un’indagine, o non so tecnicamente come si debba procedere, per capire se c’è una qualche responsabilità. Sono 6.000 euro che si sottraggono ad altre spese sicuramente più utili e ad altre destinazioni sicuramente più importanti per la cittadinanza di Rovigo.

Intervento n. 430
Pagine 81–82
Punto 17

Debito fuori Bilancio: sentenza del Giudice di Pace n. 172/

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie. Annuncio anch'io che il mio Gruppo non parteciperà al voto, innanzitutto non ho capito, quindi chiedo se si può sapere, se la procedura per responsabilità contabile può partire solo ed esclusivamente da parte della Corte dei Conti o se c’è la possibilità da parte dell’Ente di agire per questo caso o per qualsiasi altro caso.

Poi, appunto, la sentenza dice una parte della verità però è quella a cui ci dobbiamo attenere e il fatto che si facciano accordi verbalmente, ripeto, cioè chiunque di noi non... sa che non si stanno impegnando soldi privati ma si stanno impegnando soldi pubblici, quindi se... mi viene da dire, molto banalmente, se ci fosse stata una e-mail in cui si diceva che l’orario era flessibile per le colazioni, per le cene e quant’altro, quello sarebbe valso come accordo tra le parti e quindi avrei vincolato anche l’altra parte penso.

Allora, l’idea e il principio del buon padre di famiglia non sto impegnando soldi miei, sto impegnando soldi pubblici, cerco di fare quanto sia possibile per tutelare l’Ente, io... cioè mi viene da dire, appunto da ignorante, non mi permetto, per carità, di entrare in quelle che sono le competenze di un funzionario o di un dirigente, tanto meno di un avvocato, ma se ci fosse stato un qualcosa di scritto molto probabilmente non ci saremmo trovati con una cosa di questo genere da pagare.

Mi è... non voglio fare del populismo, chiudo dicendo prima mi è stato detto, appunto, sul... oddio, sul bando che era stato assegnato illegittimamente non si possono sapere tutte le norme, per carità questo è vero, però poi alla fine dell’anno, e ripeto non voglio fare populismo però mi viene proprio ormai dal cuore, alla fine dell’anno certi premi si distribuiscono tutti e queste qui sono... non sono questioni politiche, queste qui sono proprio questioni che riguardano la semplice gestione e amministrazione dell’Ente, quindi chi è chiamato a gestire i soldi pubblici deve comportarsi nella Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 31 Dicembre 2013 82 maniera e cercare di fare tutto quanto in suo potere e nelle sue capacità per non sprecare denaro pubblico.

Mi dispiace, quindi a questo debito qui anche noi usciremo perché non trovo la giustificazione per poterlo votare.

30 dicembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 55
Pagina 13
Punto 21

Mozione: Fondo di produttività Personale Comunale

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ovviamente annuncio il voto favorevole e sono contenta e accolgo favorevolmente il parere positivo dell’Assessore anche perché, come ho già avuto modo di dire altre volte, di solito in 5^ Commissione abbiamo un modo molto tranquillo e pacato di affrontare i temi. Ben venga che ci sia la Commissione appunto congiunta la 5^ con la 1^.

Questo perché tematiche come quella dei premi, i premi ai Dirigenti, i premi ai dipendenti, purtroppo anche sulla stampa o al di fuori, dà spesso luogo a equivoci, a quei discorsi populisti che tutti vogliono evitare, quindi ritengo che il coinvolgere tutto il Consiglio Comunale e fare chiarezza su quali sono le problematiche, andare incontro se si può ovviamente ai dipendenti che sono il motore di questo Ente, sia la cosa migliore per tutti, al fine appunto di evitare contrapposizioni che, se si può, è giusto evitare e evitare che al di fuori si strumentalizzino magari anche certi temi o certe questioni, rischiando di dare delle informazioni sbagliate.

Quindi anche la nostra volontà, appunto firmando questa mozione, è appunto quella di fare la massima chiarezza e cercare ovviamente di distribuire quelle che sono le risorse di questo Ente nella maniera più equa possibile e più giusta possibile, cercando ovviamente il confronto con tutti i rappresentanti di questo Consiglio. Grazie.

20 dicembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 286
Pagine 58–59
Punto 24

Progetto di convenzione per l’esercizio associato di funzioni

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Sì, sarò brevissima, appunto, perché comunque anche i miei colleghi della... sia della Commissione, Romeo, che poi anche Nalin hanno già detto praticamente tutto.

Ovviamente non si intende assolutamente bocciare una mozione di questo... cioè un punto all’ordine del giorno di questo genere però, perché in teoria diciamo che ci potrebbe anche trovare concordi appunto il fatto di accorpare, di unirsi, di razionalizzare i costi, tutte cose che sono già state dette, è necessario però che ci sia piena consapevolezza di quello che effettivamente si va a fare.

In Commissione non ci è stato presentato nel dettaglio, abbiamo avuto pochissimo tempo e ritengo che anche proprio per responsabilità, siccome noi qui rappesentiamo i cittadini che dovrebbero essere poi i destinatari anche di misure di questo genere, che quanto meno noi si riesca ad essere consapevoli e si riesca a conoscere nel dettaglio che cosa si va a decidere.

Io non penso che adesso ci siano le condizioni per poter dare un voto consapevole e quindi assumersi comunque una responsabilità perché, in linea di massima appunto, sembra una proposta assolutamente... chiedo un po’ di silenzio, per...

In linea di massima sembra una proposta che non ci trova assolutamente contrari, anzi, quindi assolutamente condivisibile però, come per altre cose, chiediamo che si ponga fine a questa brutta abitudine di portare questioni anche così rilevanti in ultima e chiedere praticamente una mera ratifica di una decisione di fatto già presa, già studiata senza la possibilità magari di intervenire ma per migliorare, mica solo per lo spirito di criticare o di andare contro a prescindere, quindi proprio chiediamo condivisione.

Quindi al momento faccio mia, cioè del mio Gruppo la proposta anche del Consigliere Nalin, se non ci sono impedimenti di genere normativo o burocratico o altro, di avere più tempo per approfondire Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 20 Dicembre 2013 59 e capire meglio che cosa andiamo a decidere e magari anche informare i cittadini sarebbe buona cosa. Grazie.

Intervento n. 317
Pagina 66
Punto 24

Progetto di convenzione per l’esercizio associato di funzioni

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente, di nuovo cercherò di essere brevissima e devo dire la verità che alla fine questa discussione, se credevo e speravo mi avrebbe aiutato a comprendere un attimo meglio i termini di questa delibera, in realtà mi sta creando semplicemente più confusione. Io ricordo, appunto come ha detto il Presidente di Commissione Brusaferro, che a noi questa proposta di delibera è arrivata in Commissione... cioè è arrivata per mail l’11 e il 12 siamo andati in Commissione trattandola tra le varie ed eventuali.

Ora il signor Sindaco, che è appena entrato, dice “se qualcuno mi avesse detto che c’era la Commissione sarei venuto a spiegarvela”. Signor Sindaco, cioè non glielo devo dire io che c’è la Commissione e che arriva dalla Giunta una delibera con estrema urgenza che qualcuno ci deve spiegare ed è firmata da lei questa delibera, quindi se la...

Intervento n. 319
Pagina 66
Punto 24

Progetto di convenzione per l’esercizio associato di funzioni

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Ho capito, Sindaco, io...

Intervento n. 322
Pagine 66–67
Punto 24

Progetto di convenzione per l’esercizio associato di funzioni

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sindaco, non la prenda sul personale, la prenda proprio veramente esclusivamente sul piano tecnico e amministrativo.

Io non so cosa voto così perché ci sono, a parte appunto l’emendamento che, per carità, come ha fatto notare il Presidente della Commissione, ha delle incongruenze o dei punti alquanto oscuri, a parte anche il fatto dell’indirizzo politico, secondo me tutto... tutta questa serie di servizi o di previsioni che si vanno ad elencare qui hanno delle ripercussioni ben specifiche sulla cittadinanza, magari anche a livello di costi, magari anche a livello di qualità servizio, vorrei capire, anche magari con a disposizione un tecnico perché io tutta questa normativa non la conosco, quali tempi ho, cosa devo fare obbligatoriamente, cosa è mio diritto-dovere-possibilità modificare o indirizzare effettivamente, cioè io non so veramente e chiedo ai colleghi della maggioranza, cioè voi avete idea, dopo aver deliberato un atto di questo genere, di quali saranno i passaggi successivi obbligati o meno?

Perché io non ho capito se i passaggi successivi saranno dei passaggi obbligatori, se le scadenze, appunto, le decideremo noi o siamo già assolutamente fuori tempo massimo, cioè sul serio mi sembra il modo di presentare una delibera che ha delle ripercussioni non da poco, proprio cioè buttata lì: signori prendetela, noi abbiamo deciso così, ratificate e basta.

È innanzitutto irrispettoso nei nostri confronti, dal punto di vista amministrativo mi sembra profondamente scorretto e anche nei confronti della cittadinanza per quanto, appunto, in generale ci sia un nostro favore nell’andare verso accorpamento di servizi e cose di questo genere, queste cose Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 20 Dicembre 2013 67 devono essere spiegate e se non ce ne rendiamo conto neanche noi fuori che cosa possono capire mi chiedo?

Quindi davvero chiedo proprio ai colleghi della maggioranza anche di pensare, ma cosa stiamo votando? Avete un’idea e qualcuno vi ha spiegato nello specifico che cosa andremo a fare?

Io veramente di principio non sono in disaccordo con, appunto, il principio generale di questa delibera - scusate il gioco di parole e la ripetizione - ma vorrei capirla e vorrei che mi fosse chiaro che responsabilità mi vado a prendere e che cosa vado a dire, perché se mi chiedono fuori di spiegarla io non lo so fare e sfido, appunto, qualcuno della maggioranza a saperlo fare, perché abbiamo fatto un’elencazione di servizi che non sono una cosa da poco.

Anche la stazione, la centrale unica di committenza vorrei capire bene, appunto, in quali servizi, per quali appalti, per quali cose andremo ad istituire questa centrale unica di committenza, quindi non è una cosa da poco. Quindi chiedo veramente che la proposta iniziale fatta... chiedo un po’ di silenzio e di ascolto. (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 323
Pagina 67
Punto 24

Progetto di convenzione per l’esercizio associato di funzioni

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Basterebbe a qualcuno della maggioranza veramente, a questo punto non mi servono neanche tutti, veramente che la proposta... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 324
Pagina 67
Punto 24

Progetto di convenzione per l’esercizio associato di funzioni

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sì, cioè che la proposta del collega Nalin venisse... Innanzitutto ci venisse detto, appunto, ci sono dei termini specifici per cui questa cosa non può essere portata più avanti? Se non ci sono, per cortesia la ridiscutiamo in assoluta tranquillità, ce la spiegate e magari ci troviamo anche tutti d’accordo e facciamo anche tutti un voto favorevole, questo non è da escludere, però che ci venga spiegata?

Perché questo sistema di fare le cose secondo me francamente è veramente inaccettabile e non si può più continuare così.

Intervento n. 372
Pagina 75
Punto 24

Progetto di convenzione per l’esercizio associato di funzioni

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie. Anch'io annuncio il voto contrario a questo emendamento perché, nonostante l’emendamento all’emendamento, diciamo, o il chiarimento che è stato fatto, non ci è stato spiegato e, come ha detto appunto il Presidente della Commissione, noi nella Commissione Quinta abbiamo il... l’abitudine non di polemizzare, ogni tanto ci si scontra perché politicamente ovviamente non è neanche giusto essere sempre d’accordo, ma quanto meno di capire e cercare di arrivare ad un voto consapevole.

Qui non ci è stato spiegato niente quindi qui, come poi sarà, insomma adesso vedremo, anche per l’intera delibera, non abbiamo gli strumenti per dare un voto consapevole, questo emendamento quindi lo bocciamo.

Intervento n. 392
Pagina 78
Punto 24

Progetto di convenzione per l’esercizio associato di funzioni

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie. Sì, anche noi sulla delibera in generale ci asterremo perché, come ho già detto più volte, appunto, il principio ci trova assolutamente d’accordo come Movimento 5 Stelle, cioè quello di accorpare, di razionalizzare eccetera, però tutto questo deve essere fatto con un occhio molto attento su quello che è il... su quella che è la qualità dei servizi, il mantenimento dei servizi e le ricadute poi sui cittadini.

Il fatto che ci siano, appunto, dei dubbi sia sulle tempistiche e sia su quanto ha sollevato il Consigliere Brusaferro, cioè sul fatto che queste stesse tempistiche siano poi effettivamente legittime e che non si sia già in ritardo, non ci permette ovviamente di dare un voto favorevole.

Avremmo preferito di gran lunga, e speriamo appunto anche il Sindaco in questo caso se ne renda conto, essere coinvolti perché, ripeto, come Quinta Commissione soprattutto non abbiamo mai avuto l’intenzione o l’atteggiamento di... cioè ostruzionistico o comunque di fare opposizione a prescindere, è sempre stato un dialogo costruttivo, scontro politico ma assolutamente democratico e quindi questo si sarebbe... sarebbe stato auspicabile anche questa volta.

Speriamo che nei futuri step di questo processo con il Comune di Pontecchio si potrà essere coinvolti, anzi chiediamo ed esigiamo di essere coinvolti come opposizione e soprattutto anche in nome dei cittadini che tutti noi qui rappresentiamo. Quindi al momento comunque ci asteniamo.

29 novembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 54
Pagine 16–17
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze…

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, io ho un’interpellanza a risposta scritta per l’Assessore Saccardin, la leggo per essere più... più precisa e soprattutto perché ci sono diversi dati.

Allora: “Ricordato che la normativa vigente che regolamenta il tema della compartecipazione dei costi per la residenzialità degli anziani non autosufficienti, prevede la suddivisione della spesa in due quote uguali, cioè la quota alberghiera e la quota sanitaria a carico della Regione... la quota alberghiera a carico della persona; che la Giunta Regionale del Veneto ha recentemente approvato la nuova programmazione residenziale a favore degli anziani non autosufficienti nel Veneto portando a 36.557 posti letto; Considerato che precedentemente gli stessi posti letto accreditati nelle apposite strutture residenziali erano 34.092, si registra un aumento quindi di 2.465 unità; Verificato che il numero delle impegnative di residenzialità, la quota sanitaria a seconda del DPCM del 14 febbraio 2001, rimane quanto stabilito dalla deliberazione di Giunta risalente all’anno 2007, ovvero a circa 25.000 per tutto il territorio del Veneto e appurato che il differenziale numerico tra gli accreditamenti stabiliti nelle strutture autorizzate all’esercizio, 36.557, e i posti finanziati dalla Regione con impegnativa di residenzialità, i 25.000, determina il numero di posti definiti a libero mercato destinati agli anziani non autosufficienti e lasciati temporaneamente senza impegnativa sanitaria, motivo per cui dovrebbero pagare in proprio l’intero costo del servizio sia la retta alberghiera che la retta sanitaria, come di denaro... somme di denaro che si aggirano tra i 65 e i 103 euro giornalieri; Tenuto conto infine che nella ripartizione regionale i posti stabiliti nel territorio della ASL 18 previsti dal Piano di Zona e approvato dalla Conferenza dei Sindaci sono circa 1.570 a fronte di un trasferimento regionale di circa 1.000 impegnative sanitarie, quindi le persone anziane escluse di diritto... dal diritto stabilito dalla vigente legge sono più di 500 spesso non in grado di pagare i costi così elevati e costrette quindi a rinunciare a tale diritto, si...; Considerato, quindi, tutto questo, si ritiene che questa mancanza da parte della Regione Veneto crei un evidente disagio economico non solo ai potenziali ospiti anziani non autosufficienti ma anche alle strutture accreditate che soffrono la carenza di richiesta di ricovero che graverebbero sui bilanci degli Enti.

In varie occasioni pubbliche, infatti, alcuni Presidenti di Consigli di amministrazione di strutture pubbliche presenti nel nostro territorio hanno espresso la volontà di praticare la strada verso... di andare verso la depubblicizzazione degli Enti da loro gestiti, a tale proposito sembra si stata... si sia aperto nella nostra Provincia un tavolo tecnico tra i rappresentanti legali delle IPAB di competenza della ASL 18 in sintonia con i rappresentanti delle Giunte Comunali che ospitano le strutture con l’obiettivo di condividere una strategia comune che porti verso la trasformazione in Fondazioni di diritto privato; Considerato quindi che la Regione Veneto è l’unica in Italia che non ha ancora recepito l’articolo 8 della legge 328 del 2000 e quindi ogni tentativo da parte delle IPAB in tal senso rimarrebbe isolato e fuori dal principio dell’organizzazione regionale, presso il Comune di Rovigo a residenza l’IRAS si chiede quindi se esista e in che modo si concretizzi un gruppo di lavoro, o tavolo tecnico, in questo senso, quali siano le reali intenzioni del Comune di Rovigo e, nel caso di interessamento, anche da parte di questo Istituto di relazionare quanto prima presso l’apposita Commissione Consiliare e in seguito in Consiglio Comunale al fine di aprire una discussione sul tema”.

Io questa la deposito scritta e poi, appunto, attendo una risposta o se mi può già dire qualcosa l’Assessore, volentieri.

Faccio la seconda rapidamente al Sindaco invece, questa è un’interrogazione sempre a risposta scritta perché chiedo anche della documentazione, e sulla stampa, appunto, si è parlato anche, come Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2013 17 ha ricordato il Consigliere Brusaferro, della questione dell’acquisizione della ex Caserma Silvestri e quindi di sistemarvi il cosiddetto Tribunalone.

Comunque, “a prescindere da questo caso specifico, la legge 98 del 9 agosto del 2013, che converte il cosiddetto Decreto del Fare, all’articolo 56-bis prevede la semplificazione delle procedure in materia di trasferimento di immobili agli Enti territoriali di immobili demaniali.

Questi Enti, tra cui i Comuni, con termine perentorio del 30 novembre devono presentare all’Agenzia del Demanio una richiesta di attribuzione sottoscritta dal rappresentante legale dell’Ente, delle aree demaniali che intendono eventualmente acquisire in trasferimento di proprietà ed a titolo non oneroso. Tale richiesta deve indicare non solo, quindi, i beni ma anche le finalità di utilizzo di esso e le eventuali risorse finanziarie preordinate a tale utilizzo.

L’Agenzia del Demanio, verificati i presupposti per la richiesta, dovrà poi comunicare all’Ente entro 60 giorni l’esito della pratica. Trascorsi tre anni oltretutto l’Agenzia del Demanio farà una verifica sul reale utilizzo del bene che altrimenti potrà essere... rientrare nella proprietà dello Stato.

Sulla stampa locale il Sindaco ha dichiarato che le aree oggetto di possibile trasferimento a Rovigo sarebbero solo terreni e nessun edificio, considerato che il termine perentorio è in scadenza - cioè scade domani - chiedo di conoscere ed avere copia della documentazione inviata all’Agenzia del Demanio ai fini di acquisire terreni ed edifici da parte del Comune ai sensi della suddetta legge e di conoscere quali progetti si intendono realizzare per valorizzare i beni acquisiti e quali eventuali risorse finanziarie, così come prevede la legge, saranno a questo dedicate”.

Consegno anche questa per iscritto, questa qui mi ero dimenticata di dire a firma mia e del mio collega Vittorio La Paglia, mentre la precedente è a firma anche del... oltre mia, di Vittorio La Paglia e di Sinistra e Frazioni Matteo Masin. Grazie.

Intervento n. 190
Pagine 47–48
Punto 2

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, variazione al Bilancio Pluriennale 2013/2015 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie. Io, sì, annuncio già che anche noi non parteciperemo al voto per un motivo molto semplice, perché, preso atto del grande lavoro comunque degli Uffici e del... degli aggiornamenti, diciamo, comunque dei tagli dell’ultimo minuto e tecnicamente ci sembra impossibile e poco corretto assumerci una responsabilità per della documentazione che abbiamo avuto ieri.

Questo non lo dico con fare polemico perché comunque... con intento polemico perché ci rendiamo conto, appunto, abbiamo capito gli Uffici come hanno lavorato e bisogna dargliene merito, la nota negativa è ovviamente sul piano politico.

Fermo restando che i documenti non fosse possibile, non sarebbe stato possibile averli prima, in un periodo come questo, noi abbiamo sempre parlato di Bilancio partecipato, quanto meno un incontro anche politico, il mettere al corrente i consiglieri non all’ultimo minuto di quelle che sono le difficoltà che si stanno incontrando nel momento in cui si è avuta notizia di questo taglio del Fondo di solidarietà, dare un avviso immediato a noi che siamo poi chiamati a votare e quindi a prenderci una responsabilità su queste decisioni.

Quindi al momento non ci sembra, appunto... cioè questo, in questo richiamiamo l’Amministrazione, nel rendere appunto maggiormente partecipi la minoranza, l’opposizione ma anche la cittadinanza, perché è vero che gli Uffici sono riusciti a coprire quelli che sono i tagli ma, ad esempio, andare a coprire dei buchi con i 440.000 euro che sarebbero stati destinati alla sicurezza stradale, faccio un esempio, anche questo significa non intervenire in uno di quelli che sono... in uno di quelli che è uno dei problemi più sentiti dalla cittadinanza comunque, quello delle buche, che Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2013 48 crea infortuni, che crea poca sicurezza a livello stradale.

Quindi diciamo che sono... tecnicamente gli Uffici hanno fatto quello che dovevano fare però politicamente serve la comunicazione. Un ultimo richiamo lo faccio... Quanti minuti ci sono di...?

Intervento n. 192
Pagina 48
Punto 2

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, variazione al Bilancio Pluriennale 2013/2015 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Va beh. Chiudo sottolineando quanto aveva sottolineato la consigliera Menon sulla TARES, sui dati di Ecoambiente: 5 Stelle e Sinistra e Frazioni avevamo fatto richiesta di questi dati, Nicoli aveva detto che c’erano, capiamo che non ci sono stati... non ci sono state comunicazioni ufficiali quindi questo è molto grave. Per tutto questo anche noi non parteciperemo al voto come 5 Stelle.

Grazie.

5 novembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 13
Pagina 6
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze scritte in attesa di risposta,

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Mi scusi, che avevo fatto confusione col microfono. Ecco. Grazie, Presidente.

Io ringrazio l’Assessore e faccio solo notare che, appunto, altre volte mi era stato risposto che non c’era alcun progetto allora. È vero che la stampa magari a volte può riportare delle cose poco chiare o comunque poco precise, però altre volte su... cioè ho insistito per chiedere appunto la risposta scritta proprio perché mi era stato detto che non c’era alcun progetto.

Ora sono contenta di sapere che il progetto c’è, di capire il... che tipo di finanziamento c’è e, siccome l’interrogazione era di gennaio, io chiedevo di sapere, appunto, qual era la spesa per il Comune o comunque le risorse che avrebbe dovuto impegnare il Comune e adesso l’ho capito.

Chiedo di avere il progetto nello specifico, di poter quindi vedere le linee guida perché si chiedeva, nella mia interrogazione si chiedevano delle cose molto molto specifiche, quindi se c’è tutta, se tutta questa documentazione è disponibile chiedo di poterla acquisire per poter dare una letta e intanto ringrazio l’Assessore della risposta.

Per la questione di a chi fosse indirizzata la... l’interrogazione, altre volte, soprattutto ricordo con l’Assessore Piscopo mi è stato detto: questa cosa non è di mia competenza.

Quindi, onde evitare risposte di questo genere, io preferivo inserire più Assessori e siccome c’era tutta una parte dell’interrogazione che riguardava parcheggi che rientravano nel progetto di riqualificazione che era stato descritto alla stampa, io avevo indicato appunto anche i Lavori pubblici e l’Urbanistica; sarà mia cura la prossima volta indirizzarlo al Sindaco, così poi vedranno gli Uffici dove meglio mandare la mia interrogazione, nella speranza di non ritrovarmi più con risposte del tipo: non è di mia competenza, quindi rifai l’interrogazione.

Grazie.

Intervento n. 47
Pagina 13
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze scritte in attesa di risposta,

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sì, grazie. Sì, l’incontro con... durante l’incontro con Nicoli era stata risollevata la questione sotto un aspetto leggermente diverso che era quello appunto del frazionamento degli appalti e cose di questo genere per l’affidamento di questo servizio, visto che qui si parlava anche di contestazioni mosse alle cooperative che svolgevano il servizio, se si potesse avere dall’azienda una risposta precisa per iscritto sarebbe meglio anche perché da allora immagino che si siano evolute un po’ le cose.

Il Presidente Nicoli non era stato molto esaustivo perché comunque il tempo era quello che era, le domande erano tante e quindi se dall’azienda perviene un qualcosa di scritto meglio, anzi lo richiedo e lo sollecito. Grazie.

Intervento n. 68
Pagina 16
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze scritte in attesa di risposta,

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sì. Allora, ringrazio il Sindaco, ricordo che il reparto malattie infettive è proprio uno di quelli che rischiava... rischia, non si sa ancora, di essere tagliato con le schede sanitarie e quindi per fortuna al momento ce l’abbiamo ancora.

Comunque io nella mia interrogazione mi riferivo in particolare anche alle aree di... della Baldetti perché, appunto, lo stato era quello di totale abbandono con le vasche che quindi potevano essere zona di rischio e il Parco Curiel e il Parco Maddalena che comunque poi è sempre nei pressi della Baldetti.

Poi chiedevo se per il 2014 qual è il piano dell’Amministrazione, perché ormai questa è una situazione cronica, quella del West Nile da noi, quindi c’è la necessità di fare sicuramente della programmazione, adesso anche altri Comuni non tanto nella Provincia ma si sente anche dalla stampa nazionale si stanno dotando di... cioè stanno facendo disinfestazione anche in questo periodo di sbalzi di temperatura, di grande umido che quindi possono essere idonei al proliferare di zanzare e insetti.

Quindi accetto la risposta del Sindaco che mi sembra nella direzione appunto di voler essere attenti, appunto, a questa problematica, ricordo appunto quando saremo poi in fase di stanziamento di nuove risorse per il 2014 di ricordarci di questa situazione che non sarà più di emergenza perché ormai è così da parecchi anni, quindi grazie.

Intervento n. 242
Pagina 53
Punto 5

Mozione: SOSPENSIONE temporanea Progetto definitivo

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sì. Accolgo anch'io positivamente le parole del Sindaco, per questo ritiro l’intervento. Grazie.

29 ottobre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 69
Pagine 30–31
Punto 1

Relazione del Presidente di Ecoambiente Spa, Massimo Nicoli - Discussione

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ringrazio il Presidente Nicoli, il Direttore e i Consiglieri presenti. Io, sì, purtroppo, ecco, non vorrei ripetermi o ripetere cose che hanno già detto i Consiglieri comunque, appunto, proverò a fare lo stesso il mio intervento e poi per... alcune sono... alcune cose abbiamo già avuto risposta.

Sì, innanzitutto grazie, appunto, per la relazione perché comunque su Ecoambiente c’è grande interesse, è stata seguita con molto, appunto, interesse la fase della nascita di questa azienda soprattutto anche per il tipo di servizio fondamentale che essa gestisce.

Ricordiamo che la discussa fusione tra ASM e Ecogest è avvenuta in fretta e furia per la necessità, si diceva all’epoca, di partire con l’appalto per la discarica di Taglietto perché, quello che si diceva allora, era appunto che si fosse in emergenza rifiuti, poi di questa emergenza rifiuti non abbiamo più sentito parlare.

Da quello che si legge sui giornali o dalle notizie, appunto, che spesso si hanno attraverso la stampa, a me in certe situazioni l’azienda ha dato un po’ l’impressione di non riuscire ad avere una programmazione chiara per i futuro, anche perché noi all’altro Consiglio, in un precedente Consiglio Comunale avevamo richiesto, io il collega Masin, i dati specifici sulla TARES e oggi ce li ha forniti per cui... (Voci incomprensibili dall'Aula) Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Ottobre 2013 31

Intervento n. 70
Pagina 31
Punto 1

Relazione del Presidente di Ecoambiente Spa, Massimo Nicoli - Discussione

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Per cui almeno questo ci rincuora perché comunque, appunto, il... la preoccupazione era che molti non avessero pagato e abbiamo visto che invece non è stato così e quindi una preoccupazione era quella della copertura dei costi.

Vado anch’io sul tema degli appalti, come sarà... come magari appunto il Presidente Nicoli avrà immaginato, anche se già altri miei colleghi sono andati sul tema e partendo dai soggetti individuati o individuabili con le gare d’appalto risultava, da una notizia de Il Carlino del 27 luglio, risulta che ci siano stati dei ricorsi corredati di querele per il Direttore Romanello di ditte che avevano partecipato alla gara, si parla dell’appalto a gara ad invito per la raccolta di vetro, lattine e umido proprio a causa del frazionamento e che quindi una di queste ditte avrebbe chiesto l’annullamento della gara.

Da questo viene da chiedersi quali siano i motivi, qualora sia fondata appunto questa notizia, quella dei ricorsi e di querele, perché, appunto, Ecoambiente abbia mutato l’indirizzo nella modalità di selezione dei soggetti a cui appaltare i servizi e perché si ricorra, quindi, al frazionamento? In parte lei ha già risposto però su questa cosa specifica, appunto, data alla stampa... data da Il Carlino il 27 luglio se potesse essere appunto più chiaro, più esaustivo. La...

Per quanto riguarda, appunto, l’appalto specifico, la raccolta della frazione verde dei rifiuti secondo il bando in scadenza adesso risulta essere di un importo superiore al milione e mezzo di euro e per questo, appunto, chiediamo perché c’è stata questa modifica in questo, nella modifica, nel metodo di selezione e quindi si va a frazionamento.

Vi risulta, da analisi fatte o fatte fare per vostro conto, che questo porterebbe ad una riduzione dei costi di gestione dei servizi e, se sì, sarebbe possibile conoscere appunto questi calcoli fatti? E, ove risultasse un vantaggio dalla parcellizzazione degli appalti, si è certi che questo garantisca gli standard di servizio almeno analogo anche se abbiamo visto in tanti momenti è stato deficitario, quindi garantirebbe tutto questo lo standard dei servizi?

Parlo anche, ad esempio, del rispetto degli standard ecologici per quanto riguarda, ad esempio, la metanizzazione dei mezzi, come si procederebbe poi alla verifica?

Lei poi ha parlato anche di investimenti in sicurezza del lavoro, la parcellizzazione che sicurezza mi dà - chiedo scusa per la ripetizione in termini proprio di sicurezza del lavoro - quindi la logica vorrebbe che affidare un servizio a società uniche o quanto meno associazioni temporanee di impresa dia un vantaggio, dia il vantaggio di essere maggiormente sia economico, offrire standard qualitativi più elevati e soprattutto di rendere più agevole il controllo da parte dell’appaltante e conseguentemente la trasparenza?

Quindi da parte nostra, anche come Comune socio, questo consentirebbe ovviamente un maggior... una maggior facilità di accesso alle informazioni. Chiudo sulla questione degli appalti perché, appunto, già ne avevano parlato anche gli altri colleghi, la questione dell’ampliamento della discarica e quindi la famosa emergenza rifiuti di cui si parlava all’epoca della fusione, è stata risolta? L’ampliamento si farà, verrà... si seguirà la via dei microappalti o come avete intenzione di gestirlo?

Grazie.

24 settembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 41
Pagine 14–15
Punto 4

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie Presidente. Cercherò di non dilungarmi troppo. Innanzitutto mi preoccupa comunque sia la situazione dell’IMU, purtroppo non sono potuta venire in Commissione e mi piacerebbe sapere o capire appunto che tipo di comunicazioni vengono date ai Comuni e quali sono i rischi reali per il Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 24 Settembre 2013 15 nostro Comune, ma poi a livello di tutti i Comuni d’Italia.

Quindi penso all’ANCI, penso a tutti i Comuni insieme quali opere di pressione o quali azioni si intendano portare avanti con il Governo, perché qui rischiamo veramente tutti di andare a gambe all’aria.

Detto questo non mi dilungherò molto sulle partecipate, insisto soprattutto magari sulla questione di Ecoambiente per la quale avevamo chiesto espressamente anche di sapere quali sono stati gli incassi appunto della TARES e il fatto appunto di non poter avere ancora delle risposte precise preoccupa sempre in sede di previsione o comunque di programmazione. Detto questo, sui vari spostamenti che sono stati fatti per il sociale, nulla da dire, per carità.

Quello che mi lascia un po’ più basita è la questione del parcheggio della nuova Questura, di questa ipotesi di project financing, e vedere anche come siano stati tagliati appunto 240.000 euro, cioè vengano pescati 240.000 euro dai proventi delle multe.

Innanzitutto ci siamo privati di un’area utile perché sappiamo tutti i problemi che si sono poi creati per il Luna Park e quindi anche i relativi costi; togliere 240.000 euro dai proventi per le multe che conseguenze ha poi su quella che è la programmazione ad esempio degli interventi per la sicurezza stradale?

Perché sappiamo come sono ridotte le nostre strade e chiedo: anziché arrivare, come abbiamo visto per il Tribunale, in una situazione di emergenza dove appunto all’ultimo si arriva con un assestamento di bilancio, non era possibile o non è stato possibile in tutta la fase di trattativa, immagino tutti i colloqui intercorsi sia con il Questore che con il Ministero per arrivare a definire la costruzione di questa nuova Questura, non era possibile prevedere prima la copertura di costi talmente ingenti?

Perché poi l’ipotesi di un project financing, quindi di destinare un’area che è rimasta una delle poche a parcheggio libero che viene molto utilizzata, pensare di trasformarla in parcheggio a pagamento, francamente lascia un po’ basiti.

Le proposte che erano state fatte da molti gruppo, non solo dal nostro ma l’avevo sentita spesso in campagna elettorale di trasformare l’area in parcheggio scambiatore, quindi di inserire quest’area all’interno di un’idea di mobilità della città più sensata, più coordinata e sostenibile. Mi chiedo quali conseguenze possa avere togliere, spostare appunto una cifra così considerevole sulla programmazione per gli interventi stradali.

Mi piacerebbe che come Amministrazione, penso ogni Amministrazione su interventi così grossi o su cose che comunque sono prevedibili, come lo spostamento del Tribunale o l’allargamento del Tribunale, la costruzione di una nuova Questura, che ci sia una progettazione più organica per tutta la città, perché sappiamo che abbiamo molte aree libere e quasi in stato di abbandono, si finisce poi appunto con il non avere una programmazione e rispondere sempre ad una emergenza con delle conseguenze secondo me pesanti per le tasche del Comune, quindi per le tasche di tutti.

Intervento n. 100
Pagina 29
Punto 4

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sarò brevissima. Io non posso che essere assolutamente favorevole, dato che comunque è una proposta, quella del Consigliere Masin, che abbiamo appoggiato più volte, era stata proposta anche tra gli emendamenti, quindi il mio voto sarà assolutamente favorevole.

Intervento n. 122
Pagina 33
Punto 4

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie. Io prendo atto favorevolmente di alcune aperture, come quella sull’emendamento che è stato presentato, dello sforzo fatto per trovare alcuni fondi per il sociale, però, per le cose che ho detto prima, per l’incognita delle partecipate, sulle quali comunque bisogna esigere chiarezza, e non secondaria l’incognita sull’IMU, perché non si può poi a livello romano prendere delle decisioni e a livello locale poi non riuscire a sostenerle, pagarne le conseguenze.

Quindi, per una situazione che comunque secondo me è di generale poca chiarezza, e quindi poi una programmazione che non si riesce a definire e a comprendere, il voto sarà nel complesso negativo.

Intervento n. 271
Pagina 71
Punto 9

Istituzione della Commissione Speciale d’Inchiesta

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Businaro, mi sono confrontata con il mio collega, tocca a me!

12 luglio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 33
Pagine 8–9
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze scritte in attesa di risposta,

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Chiedo scusa, Presidente... Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 12 luglio 2013 9

Intervento n. 35
Pagina 9
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze scritte in attesa di risposta,

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Presidente, allora io accetto la risposta se riesco a sentirla e dopo posso fare una valutazione se l’accetto o meno, cioè non è una questione di essere permalosi o meno, cioè se mi dà una risposta completa ed esauriente io sono a posto così e accetto il verbale, altrimenti la chiedo scritta.

Intervento n. 88
Pagine 21–22
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Allora, io una prima interrogazione la rivolgo al signor Sindaco, all’Assessore all’Ambiente e all’Assessore al Bilancio e riguarda l’adesione al Patto dei Sindaci di cui si sta parlando abbastanza ultimamente nei giornali attraverso progetti della Provincia o in dichiarazioni dell’Assessore Regionale Coppola, pare che ci siano in ballo per la Provincia di Rovigo, che sia possibile accedere per la Provincia di Rovigo, a circa 50 milioni di euro, stando alle dichiarazioni della stampa e si è visto che già le associazioni di categoria sarebbero al lavoro, appunto, insieme agli Enti locali per realizzare progetti, appunto, volti ad attingere a questi fondi, a questi prestiti appunto a cui si ha diritto con il sistema del Patto dei Sindaci.

Detto questo, appunto, per avere delle informazioni più esaurienti, volevo chiedere se l’attuale Amministrazione abbia avviato azioni concrete per esperire alla procedura ufficiale di adesione al Patto dei Sindaci da farsi autonomamente e non con tramite della Regione Veneto iniziando anche la stesura del PAES, che è il PAES comunale, il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile, e in che modo nella stesura di questo PAES l’Amministrazione si attiverà per coinvolgere, oltre alle associazioni di categoria, anche le Commissioni Consiliari competenti, perché sappiamo che questo PAES poi dovrà passare in Consiglio Comunale per l’approvazione, ma soprattutto la cittadinanza, quindi come si intende dare pubblicità alla stesura, appunto, di... ai lavori di stesura di questo documento che generalmente è molto corposo, come si intende favorire la partecipazione ad esempio delle associazioni ambientalisti piuttosto che dei comitati spontanei ma anche dei gruppi informali, degli studenti, della cittadinanza in genera, con un occhio di riguardo magari, appunto, a tutta la città, quindi anche pensiamo a incontri pubblici anche nelle frazioni proprio per garantire trasparenza e partecipazione.

Come ultima cosa, tenendo conto che la Provincia aveva già aderito al Patto dei Sindaci dal 2010, chiedo di sapere cortesemente quali sono le cause che hanno impedito sino ad ora di dare l’adesione formale e completa ritardando quindi poi anche quelli che sono i vantaggi economici che potrebbero derivare, appunto, dalla partecipazione a questo progetto europeo, diciamo a questo grande progetto europeo.

Questa è una per la quale se... siccome, appunto, ci sono comunque un po’ di cose anche tecniche, se si può avere una risposta subito, per carità, però immagino che sarà necessaria comunque la risposta scritta per essere... perché sia esauriente.

La seconda interpellanza invece la rivolgo sia all’Assessore per la Polizia locale che poi anche, per gli ambiti rispettivi di competenza, all’Assessore alla Mobilità e ai Lavori pubblici, mi riferisco all’installazione dei sistemi per il controllo della velocità e per la sicurezza sulla strada.

In questi giorni a me e al collega Masin è arrivata una richiesta, come immagino arrivino un po’ a tutti i Consiglieri, l’ennesima richiesta di installazione Velox su una strada, su un tratto di strada pericolosa che è quello che va verso Roverdicrè, Via Galliani, perché anche qui, come in tante altre strade, si sono avuti incidenti di portata magari di gravità inferiore rispetto a quelli purtroppo di Via Forlanini o altro, è stato investito un cane però comunque la gente anche lì passa.

Quindi, onde evitare problemi più grossi in futuro i cittadini si stanno muovendo, appunto, per portare avanti questa richiesta di Velox di controllo. Siccome il sistema dei Velox sappiamo poi che una volta... Posso chiedere un po’ di silenzio?

Grazie. Sappiamo che una volta installati e una volta presa confidenza con, diciamo, le misure, i più indisciplinati rallentano e poi ripartono di corsa, è possibile o è stata valutata l’ipotesi di un sistema stile tutor, come quello autostradale, se è una cosa appunto possibile?

Quindi chiedo, per cortesia, se si può avere, appunto, una valutazione sulla fattibilità di un’ipotesi di tutor per magari tratti di un paio di chilometri, o 2-3 chilometri, una valutazioni quindi in termini di sicurezza e reale efficacia di questi sistemi, se già ad esempio sono stati installati in altri contesti urbani oltre che a quelli ovviamente autostradali, una comparazione eventualmente dei costi... Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 12 luglio 2013 22

Intervento n. 90
Pagina 22
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sì. E se, quando vengono installati i Velox, viene fatto un controllo se la segnalazione dei limiti di velocità è non ambigua, adeguata e chiara, per evitare che ci siano quei famosi tratti 30-50 dove le persone non sanno a che velocità andare, frenano di colpo e questo diventa più pericoloso del... più pericoloso ancora. Anche su questo, appunto, immagino ci sarà risposta scritta, quindi deposito le interpellanze.

Grazie.

Intervento n. 94
Pagina 22
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Ho dimenticato di dire che la seconda interpellanza, quella sui Velox, è firmata anche dal Consigliere Masin, appunto perché la richiesta era per entrambi.

25 giugno 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 70
Pagine 19–20
Punto 6

Criteri per la determinazione delle tariffe dei servizi a domanda individuale, anno 2013 - Servizio asilo nido e nido integrato

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie Presidente. Non posso neanche fare una questione di cavalleria… io cedevo anche volentieri il posto alla collega Romeo comunque. Anch’io faccio un intervento breve, giusto per sottolineare come si sia lavorato assolutamente in accordo e bene in Commissione, arrivando quindi a presentare un emendamento che è stato condiviso, c’è stata una sorta di condivisione di genere ma siamo convinti sia poi una condivisione che possiamo estendere a tutti i colleghi uomini di questo Consiglio.

Introdurre l’indicatore dell’Isee nel calcolo delle tariffe sicuramente consentirà, appunto, una maggiore progressività quindi un peso minore in termini economici a carico delle fasce più deboli, appunto delle famiglie rodigine.

La proposta che era venuta dagli uffici e dall’Assessore abbiamo fatto notare appunto in Commissione come potesse essere migliorata, infatti l’emendamento va in quella direzione; abbiamo la fortuna di avere anche due professioniste, appunto donne Consigliere, professioniste e commercialiste che hanno saputo quindi elaborare una proposta ancor più, diciamo, progressiva per incidere meno sulle famiglie che hanno minore capacità economica, e di conseguenza, appunto, ne è venuto fuori un emendamento sicuramente migliorativo.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 25 Giugno 2013 20 Per il prossimo anno, come ho già detto in Commissione, auspico che si possa iniziare a lavorare su questa sorta di quoziente familiare, come indicato anche poi sia dall’Assessore Nezzo che poi dall’Assessore Saccardin, e che si possa iniziare, ecco, a lavorare con largo anticipo sulla cosa, proprio perché su argomenti di questo genere è inutile mettere bandiere o dividersi politicamente perché ne faremo… ne usciremo tutti insomma con una gran magra figura e non facendo sicuramente il bene della città.

Quello che chiedevo anche in Commissione è per il prossimo anno di lavorare, di rivedere in maniera combinata anche i criteri di accesso poi all’asilo nido, in modo tale da riuscire, assieme al sistema delle tariffe, appunto il sistema di regolamento all’accesso al servizio, a limitare se non eliminare, se fosse possibile, certe furbate che purtroppo, appunto, si possono verificare e non si sa se si siano verificati o comunque si possono verificare perché sappiamo che il nostro servizio nido è comunque molto ambito.

Infatti parliamo sempre di quelle che sono le cose negative del Comune, ma bisogna anche dire che se c’è un servizio buono questo va riconosciuto, e il servizio del nido, io non ho figli però appunto mi è stato garantito essere di ottima qualità… Se si può avere un po’ di silenzio. Ecco, è di ottima qualità e appunto queste cose vanno dette.

Per questo motivo ho detto anche, appunto in Commissione, che non dobbiamo avere paura nel metterci in competizione con il privato, nel senso che noi comunque non dobbiamo fronteggiare diciamo in qualche modo il servizio privato solo con le tariffe, ma appunto facendoci forti anche della nostra qualità.

Quindi secondo me andando a gravare, a far gravare un po’ di più quelli che sono i costi del servizio sulle fasce più abbienti, in maniera ovviamente ragionevole s’intende, ecco che allora riusciamo magari ad essere un po’ più bassi come tariffe con quelle che sono le fasce più deboli, e garantire a chi veramente, poi un privato non se lo potrebbe permettere, garantire un servizio che è indispensabile, appunto, soprattutto per quelle famiglie che lavorano e sappiamo che ormai il livello degli stipendi per tantissime persone e tantissime famiglie il livello di precarietà è tutto, portano a situazioni di quasi povertà, se non di vera e propria povertà, molto diffuse.

Quindi un emendamento assolutamente condiviso, auspico che si possa continuare a lavorare su questi temi in questo modo. Grazie.

Intervento n. 81
Pagina 23
Punto 7

Mozione: Proposta per Comune di Rovigo Capofila di un tavolo tecnico sulla salvaguardia della Sanità in Polesine (proposta presentata dal Consigliere Barbara Businaro - Movimento 5 Stelle Rovigo)

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie Presidente. Dico già che ho presentato un auto emendamento, una correzione. Presidente, posso continuare?

Intervento n. 84
Pagine 23–24
Punto 7

Mozione: Proposta per Comune di Rovigo Capofila di un tavolo tecnico sulla salvaguardia della Sanità in Polesine (proposta presentata dal Consigliere Barbara Businaro - Movimento 5 Stelle Rovigo)

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie Vice Presidente. Annuncio già che appunto ho presentato e protocollato un emendamento, una modifica alla mia mozione proprio per renderla attuale, in quanto la mozione era stata presentata prima dell’uscita delle schede ospedaliere, che adesso appunto sono uscite, e quindi abbiamo avuto modo, devono ancora per carità passare in Consiglio, però si pensa che le modifiche saranno molto lievi.

Di conseguenza ho ritenuto necessario aggiornare questa nostra richiesta che è una richiesta assolutamente semplice e che non ha nessuna intenzione di creare divisioni, anzi sull’onda della delibera precedente, quando si parla di servizi, in particolar modo in questo caso di servizi sanitari, sarebbe bene vedere un Consiglio Comunale o comunque tutte le parti politiche unite.

Quella del Movimento 5 Stelle quindi è semplicemente una proposta al Sindaco di farsi portavoce e quindi capofila all’interno di tutto il territorio provinciale, quindi a prescindere dal ULSS 18 e ULSS 19, e allargare appunto questa proposta anche ai territori vicini alla nostra Provincia, per creare un tavolo tecnico permanente sulla questione che ci ha visto molto impegnati recentemente, appunto sulle sorti dell’ospedale di Rovigo e quindi di tutto il sistema sanitario della Provincia di Rovigo.

Quello che noi chiediamo è un tavolo tecnico che veda coinvolte sia le Amministrazioni, quindi le parti politiche in qualità di rappresentanti eletti ovviamente, ma anche le parti tecniche, quindi chi veramente, l'ospedale, i servizi, li conosce e ha capacità magari maggiori di noi di capire quali sono le necessità di un territorio particolare come quello del Polesine.

Alla luce delle schede ospedaliere che sono uscite, anche nella proposta di modifica della mozione che ho appena protocollato si vede come il Polesine, quindi i servizi sanitari del Polesine ne escano drasticamente ridimensionati. Rimaniamo un ospedale hub come dicitura, però perdiamo innanzitutto una marea di posti letto, e non parlo solo di ospedale di Rovigo, ma parlo sempre di intera Provincia.

In confronto poi al territorio di Belluno ad esempio, che è quello più paragonabile al nostro in termini di abitanti, abbiamo un calo drastico di quelli che sono i servizi.

Per questo motivo la nostra intenzione è quella di arrivare uniti in Regione affinché come cittadini si chieda di non essere trattati come cittadini di serie B ma esattamente come cittadini di seri A, quindi di avere accesso alle cure assolutamente garantito, di non subire alcuna penalizzazione e che Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 25 Giugno 2013 24 le nostre peculiarità dal punto di vista territoriale e demografico, che queste ci vengano riconosciute anche nella pratica e non solo diciamo in termini formali.

Quindi è una mozione che intende unire assolutamente e non dividere, quindi spero che venga vista in questo modo.

Intervento n. 87
Pagina 24
Punto 7

Mozione: Proposta per Comune di Rovigo Capofila di un tavolo tecnico sulla salvaguardia della Sanità in Polesine (proposta presentata dal Consigliere Barbara Businaro - Movimento 5 Stelle Rovigo)

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

...... di aver depositato l’emendamento, che quindi dovrebbe essere al vaglio del Segretario Generale ed è a disposizione di tutti i Capigruppo per cui, se si vuole anche prendere un po’ di tempo per eventualmente guardarlo, ripeto, l’ho semplicemente aggiornato perché, nel momento in cui ho presentato la mozione, non erano ancora uscite le schede ospedaliere.

Ora che sono uscite possiamo vedere quali sono i tagli, perché purtroppo ci sono, che subisce il nostro territorio, pur avendo mantenuto l'ospedale di Rovigo come hub, quindi ho inserito una serie di numeri, se vuole le posso dire anche un po’ al microfono perché rimanga a verbale, e dopo se vogliamo si può anche discuterne un attimo insieme se ci sono emendamenti.

Non è una mozione che attribuisce colpe politiche o altro, quindi se si vuole anche eventualmente migliorarla, siamo assolutamente disponibile al dialogo. Io faccio semplicemente un’analisi per dare un dato su tutti: Belluno, che ha circa 215.000 abitanti, perde in termini percentuali il 4,1% di posti letto; Rovigo, che ne ha 250.000, un territorio morfologicamente diverso ma sappiamo comunque sempre molto particolare con dei problemi, subisce un taglio di circa il 18,6% di posti letto.

Quindi riteniamo che in Regione la nostra voce si debba far sentire in maniera assolutamente unita e forte proprio per rivendicare i servizi, non tanto le ASL, non tanto la burocrazia ma proprio in termini di servizi.

Intervento n. 104
Pagina 31
Punto 7

Mozione: Proposta per Comune di Rovigo Capofila di un tavolo tecnico sulla salvaguardia della Sanità in Polesine (proposta presentata dal Consigliere Barbara Businaro - Movimento 5 Stelle Rovigo)

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie Presidente. Intendevo appunto rispondere alle obiezioni sollevate dal Consigliere Nalin dicendo che, per carità appunto, le intenzioni erano assolutamente positive e mi sembra che siano state colte. Nel testo della mozione, anche quello presentato all’inizio, noi abbiamo usato il termine “tavolo tecnico”, possiamo anche chiamarlo tavolo per la salute piuttosto che trovare un altro nome; tavolo tecnico è quello che ci è venuto in mente e che ci è sembrato più semplice.

Però noi, proprio nel testo della mozione, ci rivolgiamo al Sindaco perché siamo all’interno del Consiglio Comunale e quindi ci sembrava il nostro referente più diretto.

Questo tavolo a nostro avviso dovrebbe essere allargato all’intera Provincia e ai territori confinanti, e poi diciamo testualmente “condiviso con le Direzioni Generali delle due aziende e le due conferenze dei Sindaci, ULSS 18 e ULSS 19, i rappresentanti regionali del territorio, i Comitati presenti sul territorio, le Associazioni direttamente interessate e le organizzazioni sindacali, per elaborare una proposta che si inserisca nella programmazione regionale”.

Se vogliamo inserire anche le strutture private, che per noi comunque in un’ottica di dialogo sono ben accette nonostante, per carità, certe critiche che si possono poi muovere, però in un’ottica di dialogo se vogliamo inserire anche espressamente i rappresentanti delle strutture private, ma per noi comunque parlando di associazioni o comunque realtà che operano nel territorio, le includiamo assolutamente, anche perché è impossibile non confrontarci con loro in un’area come il Polesine dove sappiamo che ci sono delle realtà.

Pensiamo a quella di Porto Viro o Occhiobello che non possiamo assolutamente dimenticare. Quindi se si vuole fare un intervento sulla mozione di questo genere, per noi non c'è nessun problema, anche se appunto pensiamo che siano già implicitamente contenute. Comunque se volete poi ne parliamo.

Detto questo, e spero di essere stata esaustiva su quelle che erano le obiezioni sollevate, ripeto che appunto la mozione non aveva assolutamente l’intento di dividere, anzi quello di unire; da un po’ di tempo come gruppo noi abbiamo cercato di muoverci un po’ sul territorio, anche soprattutto per informare la popolazione, e ci siamo resi conto che molto spesso sono i cittadini che non hanno bene il polso di quello che realmente sta succedendo, ma l'anno scorso abbiamo fatto incontri sia al Museo dei Grandi Fiumi, in giro per la Provincia, siamo andati dall’alto al basso Polesine; io avevo girato anche l’invito in particolare per il Museo dei Grandi Fiumi a tutti i Consiglieri, però ho visto poca presenza e mi dispiace, però noi queste cose le avevamo iniziate a fare.

Dico questo perché il Consigliere Ongaro stava obiettando su questa mia osservazione. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 105
Pagine 31–33
Punto 7

Mozione: Proposta per Comune di Rovigo Capofila di un tavolo tecnico sulla salvaguardia della Sanità in Polesine (proposta presentata dal Consigliere Barbara Businaro - Movimento 5 Stelle Rovigo)

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 25 Giugno 2013 32 Non voglio tirare fuori questioni personali. Il nostro rappresentante a Roma Endrizzi ha avuto dei seri problemi di salute familiare con un lutto importante, basta. L’avevo già giustificato il giorno 21 in Accademia dei Concordi.

Faccio questa parentesi perché appunto mi viene richiesta e quindi purtroppo su quelle cose lì io non mi sento e non mi sembra opportuno aggiungere altro. Quindi noi comunque lavoriamo come gruppo e quindi, se vendo delegata io a parlare, è perché comunque ci siamo anche sentiti. Detto questo continuo con il mio discorso.

Quindi innanzitutto informare veramente la popolazione che spesso si rende conto di quella che è la situazione reale solo quando si trova ad avere bisogno del servizio ospedaliero. Per noi bisognerebbe agire in un’ottica di eliminazione degli sprechi veri, perché sicuramente ci sono sul territorio. Quando parlo di sprechi veri a nostro avviso sono ad esempio le due ULSS, cioè due servizi amministrativi piuttosto che due Direttori.

Ecco, dico tutte cose che ho già detto sia con Marco Longo che con Orsini. Quindi ad esempio partire da già da un’unificazione delle ULSS sarebbe un primo passo. Poi ampliare il bacino di utenza che gravita sull’hub di Rovigo.

E’ una proposta di cui non abbiamo paternità o maternità, circola già da tempo sul territorio, quindi è già condivisa anche con altre realtà politiche piuttosto che sindacali, e secondo noi lo mettiamo appunto sul piatto di questo eventuale tavolo tecnico o tavolo della salute che si creerà perché, portare a gravitare sul territorio di Rovigo invece che 250.000 persone un 600-700.000, quindi inglobando le aree limitrofe del veronese, del padovano e del veneziano, porterebbe innanzitutto questi cittadini che devono avere pari dignità nostra ad avere servizi più nelle loro vicinanze e di ottima qualità, e consentirebbe di rendere anche, se vogliamo buttare la cosa su un piano meramente economico, consentirebbe di renderla economicamente più sostenibile, perché far lavorare un intero reparto per 250.000 persone, è ovviamente molto più costoso che farlo lavorare per molte di più.

Quindi tagliando invece le eccellenze che a Rovigo già ci sono, rischiamo di buttare alle ortiche degli investimenti e quindi del denaro pubblico che si è già speso, invece a nostro avviso bisognerebbe lavorare per mantenerlo, cercando di ottenere davvero un risparmio in termini di economie di scala anche se vogliamo dire.

Quindi superiamo il concetto delle vecchie Province e iniziamo a parlare semplicemente di cittadini che, ovunque si trovino, devono avere un accesso sicuro e garantito ai servizi di ottimo livello, come appunto si confà ad un territorio e ad una Regione come la nostra, un paese come il nostro.

Nel fare il confronto con Belluno ovviamente non c'è alcun intento, alcuna idea di dire “Tagliate a loro tanto quanto hanno tagliato a noi”, ma anzi di dire “Garantiamo a tutti - appunto come ho detto prima - pari dignità e pari livello di servizi”. Sul discorso dei posti letto, sono girati numeri differenti: c'è chi dice che i posti letto in realtà tagliati siano solo 90 perché altri vengono riconvertiti a livelli diversi.

Però è una riconversione che di fatto è solo sulla carta, perché praticamente non è ancora avvenuta.

Queste strutture intermedie di fatto il cittadino non viene ancora accesso, quindi parlare di deospedalizzazione, limitare l’ingresso al pronto soccorso, riorganizzando ad esempio il sistema dei medici di base, secondo noi sono tutte cose da fare e tutte cose che sicuramente porteranno ad un risparmio, però fintanto che queste cose appunto sono sulla carta e non sono pratiche, andiamo a tagliare semplicemente il servizio alla cittadinanza, e questo secondo noi è inammissibile.

Tutto questo veniva ricordato anche in un convegno che è già stato citato anche dal Consigliere Borsetto che si è tenuto il giorno 21 in Accademia dei Concordi, dove un rappresentante della Quinta Commissione Regionale, il Consigliere Bottacin, spiegava proprio questo: su tante questioni posso dire noi siamo assolutamente d'accordo, come appunto limitare l’accesso al pronto soccorso organizzando in maniera diversa il sistema dei medici di base.

Sono tutte cose che appunto anche il Direttore Orsini aveva già detto anche appunto una riqualificazione della struttura di Trecenta, che per noi sono auspicabili. Quindi cerchiamo di ridurre i costi veri ma di garantire il servizio, quindi non parliamo ad esempio di ULSS confondendo ULSS con servizio garantito.

Cerchiamo di non abbassare la guardia; Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 25 Giugno 2013 33 cerchiamo di rimanere appunto uniti secondo noi, e quindi costituiamoci in una sorta di presidio permanente, appunto l’abbiamo chiamato tavolo tecnico ma diamo anche pure un altro nome, e informiamo la cittadinanza. Grazie.

Intervento n. 114
Pagina 34
Punto 7

Mozione: Proposta per Comune di Rovigo Capofila di un tavolo tecnico sulla salvaguardia della Sanità in Polesine (proposta presentata dal Consigliere Barbara Businaro - Movimento 5 Stelle Rovigo)

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie Presidente e grazie al collega Brusaferro. Chiedo dalla mozione di togliere, laddove ovunque appaia la dicitura “tavolo tecnico”, di togliere la parola “Tecnico", in maniera da lasciare solo “tavolo”. Grazie.

11 giugno 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 27
Pagine 14–16
Punto 1

Relazione del Direttore Generale della ULSS n. 18 di Rovigo, Dr. Arturo Orsini - Discussione

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie Presidente e grazie al Direttore, al Dottor Orsini per la relazione. Anch'io dopo ho un po’ di domande e, siccome io di solito sforo con i miei minuti, leggerò in parte per cercare di riuscire a dire tutto.

Io volevo iniziare intanto con una piccola richiesta, è una cosa che magari sembra marginale però è una cosa che avevamo detto anche l'anno scorso al Dottor Marco Longo e la ripropongo qui ora, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Giugno 2013 15 perché è stata sollevata sia da noi che dal Consigliere Masin, che dalla Consigliera Menon, che è la questione dell’accesso alla struttura proprio dell’ospedale di Rovigo, cioè il fatto che comunque la fermata dell’autobus sia ad una distanza troppo distante dall’entrata per le persone che fruiscono appunto dell’ospedale, e il corridoio esterno di entrata, una volta era coperto con l'altro accesso, adesso questa volta appunto non è coperto, se fosse possibile, in una collaborazione tra Comune e ULSS appunto riuscire a porre rimedio con una copertura, in qualche modo, appunto per agevolare quelle persone che hanno problemi di mobilità, perché chiunque di noi porti un anziano o anche una donna incinta, in particolari condizioni, ha difficoltà ad accedere direttamente alla struttura coperta.

Quindi questa è una parentesi su questo piccolo problema che però, se fosse risolto, vorrebbe già dire sollevare da un disagio gli utenti dell’ospedale. Detto questo, passo anch'io alla questione delle schede ospedaliere e del piano sanitario. Lo scorso anno qui appunto c'era il Dottor Marco Longo ad aprile e già all’epoca noi sollevammo dei dubbi che ora oggi purtroppo sono diventati realtà.

Dicevamo di fare attenzione al piano sanitario; dicevamo che a Rovigo si rischiava il declassamento da hub a spoke con il conseguente ridimensionamento degli ospedali poi di Trecenta e di Adria. Ora pare che i punti nascita siano salvi, ma pensiamo appunto con questa cosa che si sia di fronte ad una specie di specchietto per le allodole per la popolazione, perché sappiamo poi come tutte, sia le specialità, che i punti nascita, che altri servizi, siano legati tra di loro.

Quindi parlo di specchietti per le allodole non a caso, ma perché ci pare che da un anno e mezzo, da quando abbiamo iniziato a denunciare noi la cosa, ma insieme a noi c'erano altri gruppi, sia gruppi politici che Comitati attivi già da molto tempo nel territorio, ci sembra che i nostri rappresentanti a livello regionale abbiano fatto poco, e ci pare che sia stata fatta purtroppo della gran propaganda elettorale.

Ci si è guardati bene dal far uscire le schede ospedaliere prima delle elezioni e prima del ballottaggio, e questo noi crediamo che sia stato fatto di proposito; e abbiamo notato come invece, seguendo la rassegna stampa nelle altre Province venete, sia i Sindaci, che i Comitati, che le Provincie stesse tutte insieme diciamo in maniera bipartisan o comunque trasversale abbiano fatto massa critica a livello regionale proprio per salvare i servizi.

Qui qualcuno invece in Polesine andava ancora a vendere la questione della salvaguardia delle due ULSS come fondamentale per la sopravvivenza degli ospedali. Queste mosse propagandistiche hanno condannato il Polesine a nostro avviso a perdere i servizi e non a mantenerli. Avere le due ASL infatti a nostro avviso non importa, ma avere un ospedale hub e due spoke invece questo appunto porterebbe a grosse differenze per i cittadini, però qualche politico locale ha confuso a nostro avviso le idee della popolazione.

Ora quindi si grida “aiuto” ai buoi scappati, perché l'intervento a nostro avviso era necessario non ora con le schede ospedaliere ma ben prima a livello di piano regionale. Quello che a gran voce si doveva chiedere era la rimodulazione del territorio veneto in sei o sette centri da circa 700-800.000 abitanti ciascuno, e quindi ciascuno con un proprio ospedale hub. La logica della suddivisione del territorio in vecchie Province condanna infatti a morte il Polesine.

Con il finanziamento dei servizi a quota capitaria - noi sappiamo che appunto è così - un territorio da 250.000 persone in più suddiviso appunto in due unità non può che uscirne sconfitto e quindi poi declassato. Eppure c'è chi per fini prettamente propagandistici ha volontariamente confuso la questione appunto ASL autonome con la garanzia dei servizi.

Se in Veneto si è riusciti nell’incredibile opera di mettere le aziende sanitarie in competizione tra loro contendendosi i pazienti, in Polesine si è arrivati addirittura ad estremizzare questa logica, spaccando il territorio che ora rischia di perdere sia le alte specialità e che rischia anche di essere smembrato appunto perché sappiamo che è un’ipotesi non peregrina, di essere smembrato nelle tre zone, quindi una verso il veronese, una verso il padovano e una verso Venezia.

Ci mettiamo nei panni ad esempio dell’anziana signora che assiste il marito affetto magari da una patologia neurologica piuttosto che da altro, di dire a questa signora, conosciamo il nostro territorio, conosciamo i polesani, di dire di andare a fare assistenza a Padova quotidianamente piuttosto che a Rovigo.

Purtroppo le cronache locali ci hanno fatto vedere anche come negli ultimi giorni questa Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Giugno 2013 16 eventuale mancanza di servizi colpirebbe non solo la parte anziana della popolazione ma anche quei pochi giovani che a Rovigo sono rimasti, a Rovigo e in Polesine sono rimasti. Quindi faccio l'esempio appunto dell’unità neurologica ma anche appunto di tutte le altre specialità.

Quindi ci viene da dire che il Polesine non è terra per giovani ma non è neanche più terra per vecchi a questo punto, perché chiediamo come Amministrazione anche locale e quindi Comunale e anche Provinciale, quali qualità di vita ci può essere in un territorio che non riesce a garantire prestazioni ospedaliere e assistenziali anche minime, perché sappiamo che il declassamento appunto da hub a spoke porterebbe alla perdita di tutta una serie poi di servizi, non solo quindi anche delle specialità.

L’unica strada che noi, con la mozione che abbiamo presentato all’inizio del mese e che andrà in discussione successivamente, ma che già indicavamo lo scorso anno insieme appunto ad altri numerosi gruppi, è la ridefinizione del territorio a livello regionale in bacini omogenei, quindi slegati dal concetto delle Province, in cui mantenere l'ospedale hub e gli eventuali ospedali spoke.

Quindi per questo secondo noi Rovigo dovrebbe diventare poi territorio di attrazione, bacino di attrazione anche per la bassa padovana per esempio, e non quindi destinando i cittadini polesani ad essere di serie B e non più ovviamente di serie A. Invece abbiamo una Provincia e una rappresentanza politica, ci sembra, che si sente spoke già da tempo, che non ha avuto quindi l’orgoglio di esigere e di chiedere a gran voce, ma che si è adagiata sul suo essere eterna seconda rispetto alle altre Province.

Questo appunto secondo noi i politici locali incarnano perfettamente questa che è una mancanza o che è un difetto se vogliamo di noi polesani, di sentirci sempre appunto secondi agli altri.

Quindi essere un ospedale hub significherebbe garantire tutti i servizi ad un territorio che non deve diventare appunto di serie B; in un’ottica di ottimizzazione vorrebbe dire far lavorare di più anche magari i macchinari, permettendo l’ammortamento più veloce delle spese sostenute per gli investimenti, e anche il personale ovviamente sarebbe chiamato poi ad uno sforzo ulteriore immagino per rispondere appunto alle esigenze di un hub e servire un’intera Provincia.

Detto questo, abbiamo alcune domande, ho alcune domande per il Direttore, a cui in parte ha già risposto, però io le ripropongo perché era quello che comunque volevamo chiederle. Innanzitutto la questione del finanziamento per la ULSS 18, se è arrivato il finanziamento per garantire le specialità per quest’anno, perché sappiamo che comunque il Polesine è riconosciuta come area svantaggiata, insieme alla laguna e insieme alle zone montane.

C’è poi la questione delle liste di attesa che ha riproposto anche Lei come uno dei motivi per cui anche parte della popolazione si allontana verso altri lidi appunto per ricevere le prestazioni ospedaliere; quindi quali strumenti si stanno mettendo in atto per ridurre le liste d’attesa e, legato a questo, ad esempio i macchinari ospedalieri sono utilizzati al massimo delle loro potenzialità o si potrebbe fare di meglio?

A questo aveva già in parte risposto, ma se si potesse tornare anche su questa cosa, il piano regionale prevede che si possa rinegoziare con il privato a livello di territorio quelle che sono le prestazioni richieste. Come ci si sta muovendo in questo senso e, legato sempre a questo discorso, l'ospedale di Trecenta come si inserisce eventualmente in una logica di questo genere, quindi di rimodulazione dei servizi?

Detto questo, siccome sforo sempre, quello che chiedo soprattutto come Consiglio Comunale, quindi mi rivolgo al Sindaco, innanzitutto appunto nella mozione che abbiamo presentato, che speriamo si discuta dopo, chiediamo appunto che sia il Sindaco a prendere in mano la questione della difesa della sanità appunto in Polesine.

Siamo città capoluogo e c'è la necessità di unire tutto il territorio in maniera trasversale, non importa mettere bandiere politiche, lasciando stare i campanilismi, per veramente difendere la popolazione tutta, e colgo con piacere anche l’invito dei Sindacati eventualmente qualora ce ne fosse la necessità di manifestare insieme anche a Venezia se fosse necessario. Noi per questo siamo assolutamente disponibili. Grazie.

Intervento n. 53
Pagine 27–28
Punto 1

Relazione del Direttore Generale della ULSS n. 18 di Rovigo, Dr. Arturo Orsini - Discussione

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Richiedo anch'io appunto l'intervento per fatto personale giusto per precisare quanto diceva il Consigliere Scaramozzino. La mozione è stata protocollata il 1° giugno, un sabato; il Sindaco - ci fa piacere - è uscito due giorni dopo sulla stampa. Noi sulla stampa siamo assolutamente censurati in questo periodo e quindi punto.

Poi quando io mi rivolgevo appunto l’appello al Sindaco, la mozione come vedete non punta il dito, non fa accuse proprio perché vorrebbe essere un documento accolto da tutti, e quando dicevo che appunto bisognava intervenire prima, intendevo a livello di piano sanitario regionale, quindi mi rivolgevo ai nostri rappresentanti in Regione, non di certo al Sindaco che ben venga, anzi sono Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Giugno 2013 28 contenta e siamo contenti come gruppo che si stia muovendo appunto per la difesa del territorio.

Quindi voglio dividere appunto i due piani: la nostra non era una critica adesso al Sindaco ma era una critica a livello più alto.

Intervento n. 89
Pagine 41–42
Punto 2

Relazione sull’attività del Garante dei diritti delle persone private della libertà del Comune di Rovigo - Dottor Livio Ferrari - Discussione

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie Presidente, ringrazio il Garante per la sua presenza qui e per la relazione, e volevo ringraziarlo soprattutto appunto per la possibilità che ci è stata data l'anno scorso di fare visita al carcere perché, non voglio appunto ripetere quanto hanno già detto anche i miei colleghi, però penso che per tutti noi sia stata, soprattutto a livello umano, una grande esperienza, un’esperienza unica, spero, però ci ha permesso comunque di renderci conto da vicino di quale situazione vivano le persone che sono appunto private della libertà personale, e quindi per questo appunto lo ringrazio perché per me è stata veramente un’esperienza davvero interessante e formativa.

Diciamo che io tante cose da dire non ho, più delle domande, delle curiosità, delle cose che vorrei - se può appunto - spiegare o appunto rispondere. Leggendo appunto la relazione, quando si parla appunto dei lavori di pubblica utilità, Lei in parte prima mi ha risposto, spetta al Comune quindi fare delle convenzioni direttamente con il carcere, per poi eventualmente inserire delle persone nel proprio territorio e impiegarle per questi lavori, o ho capito male? Volevo appunto capire questo.

Numericamente, di quanti soggetti staremo parlando a livello di carcere di Rovigo e quindi di persone che potrebbero trovare una pena alternativa in lavori di questo genere? Dopo diciamo, vabbè, questa è una cosa che mi potrà dire eventualmente di più il Sindaco o l’Assessore, se già ci sono questi progetti, come vengono impegnate queste persone, come si concretizzano.

Poi appunto ha parlato adesso del cambio del Direttore, cosa che ho appreso appunto durante la sua relazione, mi dispiace perché appunto anche l'anno scorso era stato descritto, l’avevamo conosciuto anche come una persona estremamente disponibile, anche soprattutto per quanto riguarda i progetti da sviluppare all’interno del carcere avevo capito che era una persona piuttosto sensibile.

Chiedo quindi: le cose che sono già state avviate, che ho visto dalla relazione, che appunto già subiscono il problema della crisi economica, quindi tutto viene penalizzato a causa di questo, con il cambio del Direttore, c'è il rischio che si perdano altre possibilità, progetti, appunto per le persone che in questo momento sono all’interno del carcere, o come verrà gestita questa situazione di passaggio, cioè è un passaggio che può essere in qualche modo traumatico o è una cosa che avviene con tranquillità?

Sono magari delle domande banali però appunto, non avendo altra esperienza se non quella dell'anno scorso, mi viene da chiedermi questo. Poi sempre con il Dottor Ferrari ci eravamo sentiti poco prima delle elezioni politiche, sempre nella sua relazione fa riferimento appunto all’esercizio del diritto di voto da parte dei detenuti.

Volevo saper c'è stata partecipazione da parte dei detenuti, o quanto meno consapevolezza nel comprendere appunto che c'è la possibilità di esercitare questo diritto, almeno da parte quanto meno di chi non è stato privato a causa di una sentenza? Le ultime due cose.

Il trasferimento delle detenute, quindi della sezione femminile, come è stato vissuto, sia all’interno della struttura di Rovigo, che proprio per le detenute stesse, che tipo di disagi ha creato o che ripercussioni avrà, adesso io penso in termini di personale impiegato anche proprio per la gestione della sezione femminile.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Giugno 2013 42 Come ultima cosa, se ci sono appunto delle novità sullo stato di avanzamento e sul possibile trasferimento al carcere nuovo, come proseguono i lavori lì.

Stavo dimenticando un’ultima cosa: per quanto riguarda invece i progetti da sviluppare all’interno del carcere con i detenuti, proprio al termine della visita avevamo avuto la possibilità, io e altri colleghi, di fermarci con uno dei volontari, che quindi ci ha descritto un po’ di più anche le cose che vengono fatte, sia le problematiche vissute sia dai detenuti che dal personale dipendente, sia anche le possibilità di progetti che si possono sviluppare all’interno del carcere e ci aveva accennato ad una attività che svolgono gli studenti dell’Università di Padova di Giurisprudenza, diciamo di formazione verso i detenuti per prendere consapevolezza di quelli che sono i loro diritti e anche magari appunto evitare in minima parte se è possibile situazioni diciamo molto tristi come quella che ha descritto sempre all’interno della relazione, cioè di Avvocati, purtroppo di professionisti che non svolgono al meglio il loro ruolo e il loro valore.

Sarebbe possibile con il CUR, quindi con il consorzio anche qui a Rovigo, pensare a una cosa del genere, ad un progetto del genere, cioè un’alfabetizzazione diciamo giuridica dei detenuti? Penso di aver detto tutto e chiedo scusa se sono soprattutto domande, spero che non siano state o troppo banali o cose inutili. Grazie.

6 giugno 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

14 interventi
Intervento n. 52
Pagina 15
Punto 5

Primo Piano degli Interventi ai sensi dell’art. 48, comma 5, punto bis L.R. 11/2004 - Inserimento scheda n. 108 ai sensi dell’articolo 2 delle N.T.A. di cui alla Variante ex art. 4, II c., LR. N. 24/85 approvata con D.G.R.V. n. 2217/2003 - ditta Chinaglia Marco

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie Presidente. Anch’io, come gli altri colleghi dell’opposizione, dico che a questo punto concediamo un’astensione rispetto al voto negativo per la parziale spiegazione data dal dirigente, perché non, appunto, perché si voglia dire di no o ci si voglia opporre a quelli che sono i progetti dei cittadini, ma perché ritengo e riteniamo che tutti i cittadini debbano essere trattati esattamente allo stesso modo il suo modo.

Quindi, se un progetto debba essere chiaro e cristallino da parte degli altri cittadini, lo deve essere anche in questo caso qui. Siccome, appunto, non mi è stato ben spiegato, cioè non ho capito bene e penso che quindi non fosse stato un bene neanche… o spiegato bene, mi viene più da pensare, in Commissione, se è la norma che consente di avere poi un progetto, perché appunto il dirigente ha parlato di un progetto che si vedrà dopo.

Allora, è possibile che si chieda un voto su un qualcosa che non sappiamo bene che cos’è adesso e che si vedrà dopo? Allora, siccome io, appunto, non sono tecnico ma lo stesso, come appunto hanno detto i colleghi, voglio dare un voto consapevole, sono portata per forza a fidarmi e non metterei mai in dubbio la parola del dirigente, però c’è ancora comunque poca chiarezza e quindi politicamente siamo per un’astensione.

Intervento n. 234
Pagina 48
Punto 6

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie - Anno 2013

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Presidente, noi invece voteremo a favore perché di impegni formali degli Assessori in quest'Aula ne abbiamo già sentiti anche troppi e riteniamo, senza dover scagliarci, appunto, né contro ATER né contro il Comune, che però arrivare ad una risoluzione della questione in tempi molto brevi possa giovare sia ad un Ente che all’altro, perché stiamo parlando appunto di... sì, di beni pubblici, di Enti pubblici che hanno una precisa funzione sociale anche entrambi, di conseguenza, per carità, con la stessa... probabilmente le stesse motivazioni ma arrivando ad una soluzione differente come appunto la visione del Consigliere Nalin, noi voteremo a favore proprio perché, appunto, è necessario definire la questione nei tempi più brevi possibili.

Intervento n. 250
Pagina 51
Punto 6

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie - Anno 2013

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Sì, preannuncio il voto di astensione anche per il Movimento 5 Stelle perché francamente, appunto, c’è stata una Commissione congiunta che comunque non ha evidentemente sviscerato tutta la questione perché ci siamo ritrovati oggi qui, appunto, a doverla affrontare e non dico a perdere tutto questo tempo però, cioè, effettivamente non era di certo la sede opportuna visto che una Commissione apposita era stata richiesta ed era stata convocata.

È una questione, appunto, ventennale, abbiamo capito, quella che si trascina fino ad oggi la questione, appunto, non ci sentiamo di dare un voto contrario ovviamente perché sappiamo che è una delibera propedeutica al Bilancio e di conseguenza non si può sicuramente bloccare un atto del genere per questa delibera, però non possiamo anche di certo dare un voto favorevole quando vediamo che non c’è stata l’assunzione di un impegno preciso con una scadenza precisa perché, ripeto, dal nostro punto di vista sia per un Ente che per l’altro è necessario che la questione venga non continuamente rimandata, procrastinata, però il termine dei 30 giorni, visto che è stata sviscerata e mi pare che tutti la conosciate perfettamente e che gli Uffici siano perfettamente a conoscenza di tutti quelli che sono... di quelle che sono le problematiche, in 30 giorni sicuramente volendo si potrebbero e si potrebbe, appunto, non dico risolvere ma quanto meno definire per cercare di non arrivare il prossimo anno ancora nella stessa situazione.

Quindi noi ci asterremo.

Intervento n. 377
Pagine 70–71
Punto 9

Richiesta di convocazione Consiglio Comunale da parte di n. 10 Consiglieri Comunali, ai sensi dell’art. n. 39, comma 2 del D.Lgs. 267/2000 avente ad oggetto: ‘Discussione del Progetto di riqualificazione ex cinema Odeon’

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Francamente non so... cioè, ecco, sono un po’ sconcertata e mi ero preparata un tipo di intervento e adesso non so a chi giovi effettivamente un teatrino di questo genere, perché il discutere di un’opera del genere, dato che non la dobbiamo neanche votare, dovrebbe essere vostro preciso interesse come maggioranza proprio per quanto meno, non so, dico fate finta di avere a cuore il fatto che la cittadinanza sia informata.

Poi non... per questo, appunto, non capisco veramente il vostro comportamento. Detto questo, riprendo quello che era l’intervento che io avevo... cioè i dubbi e le questioni che io volevo sollevare, però parlando cioè con 4 gatti, i tecnici non ce li ho, cioè non so insomma... (Voci incomprensibili dall'Aula) Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 06 Giugno 2013 71

Intervento n. 378
Pagina 71
Punto 9

Richiesta di convocazione Consiglio Comunale da parte di n. 10 Consiglieri Comunali, ai sensi dell’art. n. 39, comma 2 del D.Lgs. 267/2000 avente ad oggetto: ‘Discussione del Progetto di riqualificazione ex cinema Odeon’

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Siamo in 4 gatti, cioè manca metà Consiglio, scusate.

Intervento n. 380
Pagina 71
Punto 9

Richiesta di convocazione Consiglio Comunale da parte di n. 10 Consiglieri Comunali, ai sensi dell’art. n. 39, comma 2 del D.Lgs. 267/2000 avente ad oggetto: ‘Discussione del Progetto di riqualificazione ex cinema Odeon’

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora “giovani”... “ragazzi” non si può usare, “4 gatti” non si può usare... va beh.

Intervento n. 382
Pagina 71
Punto 9

Richiesta di convocazione Consiglio Comunale da parte di n. 10 Consiglieri Comunali, ai sensi dell’art. n. 39, comma 2 del D.Lgs. 267/2000 avente ad oggetto: ‘Discussione del Progetto di riqualificazione ex cinema Odeon’

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Insomma, mi ci metto in mezzo, ci sono anch'io, quindi... va beh, comunque chiedo scusa.

Intervento n. 384
Pagina 71
Punto 9

Richiesta di convocazione Consiglio Comunale da parte di n. 10 Consiglieri Comunali, ai sensi dell’art. n. 39, comma 2 del D.Lgs. 267/2000 avente ad oggetto: ‘Discussione del Progetto di riqualificazione ex cinema Odeon’

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Chiedo scusa a chi si è sentito offeso dai “4 gatti”, per carità. (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 385
Pagina 71
Punto 9

Richiesta di convocazione Consiglio Comunale da parte di n. 10 Consiglieri Comunali, ai sensi dell’art. n. 39, comma 2 del D.Lgs. 267/2000 avente ad oggetto: ‘Discussione del Progetto di riqualificazione ex cinema Odeon’

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Posso continuare? Allora, niente, ecco come Movimento Cinque Stelle noi avevamo colto molto positivamente l’idea di fare... Se però, Presidente... (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 386
Pagina 71
Punto 9

Richiesta di convocazione Consiglio Comunale da parte di n. 10 Consiglieri Comunali, ai sensi dell’art. n. 39, comma 2 del D.Lgs. 267/2000 avente ad oggetto: ‘Discussione del Progetto di riqualificazione ex cinema Odeon’

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Posso parlare? Si riesce? Okay.

Come Movimento 5 Stelle avevamo accolto molto positivamente l’idea di poter discutere anche in Aula un Progetto che si preannuncia comunque di grande impatto per la città, che sia impatto positivo o negativo senza, appunto, una dettagliata analisi del Progetto e illustrazione dettagliata appunto del Progetto io non so come si possa dirlo o come, appunto, noi possiamo definirlo, con noi anche la cittadinanza stessa.

Dal punto di vista personale premetto che se ci fosse... se fossi certa che l’unica volontà che sottende alla realizzazione dell’opera di recupero dell’ex cinema Odeon fosse quella di riconsegnare alla città un servizio... Presidente, però, cioè così... (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 387
Pagine 71–72
Punto 9

Richiesta di convocazione Consiglio Comunale da parte di n. 10 Consiglieri Comunali, ai sensi dell’art. n. 39, comma 2 del D.Lgs. 267/2000 avente ad oggetto: ‘Discussione del Progetto di riqualificazione ex cinema Odeon’

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Non si rende conto neanche il Presidente che non riesco... (Voci incomprensibili dall'Aula) Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 06 Giugno 2013 72

Intervento n. 388
Pagine 72–73
Punto 9

Richiesta di convocazione Consiglio Comunale da parte di n. 10 Consiglieri Comunali, ai sensi dell’art. n. 39, comma 2 del D.Lgs. 267/2000 avente ad oggetto: ‘Discussione del Progetto di riqualificazione ex cinema Odeon’

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Posso continuare? Grazie. Quindi, se fossi certa che l’unica volontà che sottende la realizzazione dell’opera di recupero dell’ex cinema Odeon fosse quella di riconsegnare alla città un servizio, di cui tanto si sente la mancanza assieme, per carità, agli spazi commerciali, anche se a Rovigo sappiamo che ne... cioè che è la seconda città in Italia per chiusura di negozi, spazi commerciali comunque abitativi in esso ben integrati, non avrei alcun problema a dare il mio assenso alla realizzazione.

Con la certezza del rispetto di tutte le regole, senza speculazioni e con l’utilizzo delle migliori tecniche costruttive oggi disponibili, l’azzardo architettonico personalmente potrei anche accettarlo, sappiamo che sono molte le città in Europa che hanno avuto progetti di questo genere, città ben più famose e ben più grosse di Rovigo, mi viene in mente Londra con l’ultima opera di Renzo Piano, lo Shard che viene criticato, appunto, per la sua altezza: 72 piani.

Queste opere spesso però sono anche diventate poi il simbolo della città o comunque sono motivo di attrazione. Con le dovute proporzioni ritengo che a Rovigo 9 piani in centro storico possano effettivamente far parlare e creare un po’ di discussione e confronto dovuto e ben venga, appunto, il confronto.

Il rischio però ritengo qui a Rovigo, appunto, se non se ne parla, se questo confronto non ci sarà, è che non si realizzi lo Shard londinese in versione ridotta ma che ci si ritrovi con un’opera stile il Ponte di Calatrava a Venezia, che sappiamo benissimo tutti quanti problemi stia dando alla città.

È un’opera pubblica quella, cioè finanziata con denaro pubblico, questa sarebbe privato però comunque è sempre... questo non... ciò non toglie che noi comunque non si debba vigilare o quanto meno si possa esprimere un parere. Come ho già detto personalmente, sarei portata a vedere di buon occhio un’innovazione in ambito architettonico anche a Rovigo ma a patto, appunto, che non si crei alcun problema alla città, anzi che la città venga valorizzata.

Da Amministratore pubblico però non posso limitarmi di certo a quella che è la mia... a quello che è il mio parere estetico oppure, appunto, dire semplicemente “l’opera è bella o è brutta”, è mio dovere, ma penso anche di tutti noi, tutti voi e noi che siamo qui dentro appunto, andare un po’ più a fondo della questione e valutarla anche in termini di utilità pubblica e di rispetto delle normative vigenti.

Questo lo si può fare solo con un Progetto che però sia presentato chiaramente in totale trasparenza sia davanti al Consiglio Comunale sia davanti alla cittadinanza, che deve avere la possibilità di intervenire e questo lo dico non tanto per noi che siamo opposizione ma soprattutto, secondo me, anche politicamente gioverebbe per la maggioranza, però mi pare che, appunto, questa non sia la strada.

Non dico di attendere tempi biblici per la discussione, quindi di bloccare il procedimento, quindi bloccare i lavori e cose di questo genere, però qualche settimana in più, prendersi qualche settimana in più per presentarlo sia in Consiglio, anche se non c’è l’obbligo di legge ma non sarebbe di certo una cosa appunto negativa, sia alla cittadinanza, penso che dovrebbe essere un impegno, una delle priorità di questa Giunta.

Da ciò che leggo sui giornali però mi pare che, appunto, ci sia tutta la volontà invece di andare con estrema celerità e di bypassare, appunto, il confronto anche in quest'Aula. L’idea di un piccolo centro compatto polifunzionale che preveda il recupero di una zona ora in abbandono per restituire alla città un cinema ed altri servizi è sicuramente positiva, sono convinta che un tale Progetto di riqualificazione potrebbe ridare slancio a tutto il centro storico.

Se a questo uniamo, come spero, in tempi molto brevi lo spostamento della Facoltà di Giurisprudenza a Palazzo Angeli, la riqualificazione di Palazzo Bosi come area adibita a studio, come d’accordo con l’Accademia, penso che il tutto potrebbe dare veramente un grosso lancio al Comune di Rovigo, al centro storico di Rovigo ed essere di grande richiamo quindi anche per studenti, ragazzi, tutta quella parte che purtroppo in centro manca già da un po’.

Però, mi chiedo, la fretta annunciata nel voler dare il via alla riqualificazione dell’area è determinata dalla vostra voglia di ridare slancio alla città, perché appunto ritenete che questa sia assolutamente Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 06 Giugno 2013 73 dovuta e prioritaria, o c’è forse la volontà di tenere buono qualche investitore privato che su altri fronti avanza richieste estremamente pesanti ai danni di questo Comune?

A Rovigo i nomi che girano sono sempre gli stessi, se il Progetto, magari ridimensionato di qualche piano perché, appunto, sulla dimensione della torre si può anche discutere, penso si dovrebbe, quindi se magari il Progetto può anche piacermi, mi piace meno l’idea, e non vorrei appunto fosse questa poi l’idea, che venisse realizzato per coprire degli errori passati perché, appunto, a Rovigo i nomi che girano sono sempre gli stessi e quindi, appunto, il fatto che si faccia il nome, insomma, e tra gli investitori ci sia la ditta Reale così, ma proprio a pensare male, per carità, mi fa pensare che ci possa essere una sorta, si dice in dialetto, ‘na motta e ‘na busa, non si può costruire la piscina Baldetti...

Intervento n. 390
Pagina 73
Punto 9

Richiesta di convocazione Consiglio Comunale da parte di n. 10 Consiglieri Comunali, ai sensi dell’art. n. 39, comma 2 del D.Lgs. 267/2000 avente ad oggetto: ‘Discussione del Progetto di riqualificazione ex cinema Odeon’

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Va bene. Non si può costruire la piscina Baldetti e qui leggo adesso dei crediti edilizi da spendere eventualmente in altra area. Poi c’è il problema degli oneri di urbanizzazione, come già sollevato dal Consigliere Romeo, che il Comune... cioè cosa arriverà nelle tasche del Comune?

C’è il problema dei parcheggi, chi fruirà del cinema e dei servizi molto probabilmente sarà bene parcheggi al multipiano, ma gli abitanti, cioè chi risiederà poi in questa struttura dove si faranno questi parcheggi eventualmente interrati? C’è, dal punto di vista strutturale potrebbero crearsi dei problemi? La viabilità poi, questa è di competenza comunque sempre nostra e quindi andrebbe discussa, la viabilità di una zona così tranquilla come verrebbe stravolta?

E una deroga che si dovrebbe concedere appunto in altezza a questa ditta, a questa... appunto, per la realizzazione di quest’opera, darebbe il via poi ad una serie di tutte altre deroghe e sempre in centro storico? E con quali criteri si decide di derogare? Quindi, insomma, diciamo che gli interrogativi sono molti e mi farebbe piacere venissero discussi qui.

Se non vorrete fare il passaggio in Consiglio e dare massima trasparenza mi pare che comunque si voglia semplicemente tentare ancora una volta di chiudere la bocca sia a noi che a una parte della cittadinanza e, come ho detto prima, non capisco a chi giovi, anche politicamente, una cosa di questo genere.

Intervento n. 392
Pagina 73
Punto 9

Richiesta di convocazione Consiglio Comunale da parte di n. 10 Consiglieri Comunali, ai sensi dell’art. n. 39, comma 2 del D.Lgs. 267/2000 avente ad oggetto: ‘Discussione del Progetto di riqualificazione ex cinema Odeon’

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Quindi, appunto, parliamo, siamo in pochi, so che il mio intervento cadrà qui. Termino auspicando, appunto, che ci sia un cambio di rotta da parte dell’Amministrazione nel senso di una maggior trasparenza e basta, non aggiungo altro, perché appunto risposte probabilmente non ne avrò e i dieci minuti li ho esauriti. Grazie.

21 maggio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 73
Pagine 18–19
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta…

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io ho la prima interrogazione per l’Assessore Matteo Zangirolami, e poi per conoscenza anche al Sindaco, e riguarda sempre le questioni di Ecoambiente, però in questo caso le problematiche che sono state denunciate dal personale addetto alla raccolta della frazione verde.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Maggio 2013 19 Siccome sui giornali sono apparsi numerosi articoli al riguardo, chiedo di avere delucidazioni n merito al presunto stato di agitazione dei dipendenti, che sono appunto dipendenti di aziende che gestiscono in appalto la raccolta della frazione verde. I dipendenti lamentano una mancata o irregolare corresponsione degli emolumenti di loro spettanza e della quota del TFR loro dovuta da parte dell’azienda che ha svolto in precedenza detto servizio.

Considerando poi che si sono verificati numerosi disservizi a livello comunale per la raccolta del verde, ci sono state numerose lamentele da parte sia della cittadinanza, c'è un problema ovviamente di odori, e anche diventano questi sacchi ricettacolo di topi, quindi anche dal punto di vista igienico è un disservizio non da poco.

Il Presidente di Ecoambiente, Nicoli, ha ventilato l’ipotesi di poter risolvere il contratto di appalto, quindi, tenendo conto poi anche delle difficoltà di liquidità che già Ecoambiente ha manifestato, ed essendo poi ricorsa anche agli istituti di credito per pagare gli stipendi ai propri dipendenti, chiedo all’Amministrazione innanzitutto se può avere e se intende avere delucidazioni dalla partecipata, chiedere comunque chiarimenti perché i disservizi manifestati dalla cittadinanza sono notevoli, sono numerosi; quali azioni poi si intendono compiere al fine di avere invece chiarimenti in merito alla vicenda degli emolumenti, per assicurarsi che non sussista il rischio di perdita di ulteriori posti di lavoro, perché anche questo potrebbe poi trasformarsi in un’emergenza sociale, e parte di questa emergenza ovviamente riversarsi poi anche sul Comune di Rovigo e sul settore apposito, che sappiamo già comunque non gode di molta salute dal punto di vista economico.

Questa è la prima interrogazione. Poi era mia intenzione avere dei chiarimenti per quanto riguarda sempre le notizie apparse sull’Oasi Felina, quindi l’Assessore Bimbatti, ma siccome questo è già stato chiesto, e colgo l'occasione per auspicare anch'io che si arrivi ad una convenzione il prima possibile, perché anche lì ci potrebbe essere un problema igienico sanitario, qualora l'Oasi non venisse più gestita e non ci fossero più mezzi.

Tralascio l’interrogazione che volevo fare e mi riaggancio alla questione sollevata dal Consigliere Ruzzante, quindi ancora della scuola materna di Roverdicrè. Per questo io sto ancora aspettando una risposta scritta per quanto riguarda le specifiche dei costi, perché mi era stata data una risposta orale, sia dall’Assessore Nezzo che Piscopo, sul fatto che ancora si stesse pensando se spostare la scuola o meno a San Pio.

Io avevo chiesto di conoscere innanzitutto bene tempi e costi, e di conoscere anche, per quanto riguarda la frazione di Roverdicrè, lo stato di sicurezza, quindi di stabilità dell’altro edificio adibito a funzioni per la comunità, che è l’ex scuola elementare. Siccome lì mi è stato riferito dagli uffici tecnici, però a voce, che quell’edificio sarebbe tutt’altro che stabile, tutt’altro che sicuro, quindi per quello sto aspettando una risposta scritta.

A questo punto, siccome mi pare di avere capito che la decisione ormai è stata presa, cioè quella di spostare la scuola materna a San Pio, chiedo quando si salderà comunque il debito che c'è con la comunità di Roverdicrè, perché ricordo e ribadisco per l’ennesima volta che la comunità, attraverso la parrocchia, ma stiamo parlando comunque dei cittadini di Roverdicrè molto semplicemente, si è accollata un debito di 130.000 euro, che adesso per fortuna è stato pagato, per mettere in ordine appunto la scuola materna; il Comune aveva promesso 10.000 euro ormai dal lontano 2005, 10.000 euro una tantum, più l’adeguamento del canone di affitto, soldi che non sono mai arrivati, che quindi anche la precedente Amministrazione non ha mai onorato questo debito con la frazione , e adesso si arriva al punto di chiudere l’unico servizio pubblico lì esistente, quindi quando questi soldi verranno quanto meno dati alla parrocchia, e quindi alla comunità di Roverdicrè.

Grazie.

Intervento n. 79
Pagine 20–21
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta…

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie.

Per quanto riguarda l’Assessore Zangirolami, sulla questione dei problemi di incassare di Ecoambiente, le scadenze per il pagamento della TIA, TARSU, e quelle che adesso introdotte con la TARES saranno più o meno le stesse, quindi anche lì il problema di liquidità un po’ doveva essere previsto, aspetto comunque una risposta scritta perché, oltre alle contestazione, c'è anche il problema dei lavoratori, e capire se comunque le contestazioni che loro muovevano all’azienda erano fondate, perché sarebbe in base a questo che poi si sono creati i disservizi sul territorio.

Quindi comunque attendo un qualcosa di scritto. Per quanto riguarda invece l’Assessore Piscopo, oltre ai 10.000 euro una tantum che erano stati promessi, c'è anche tutta la questione dell’adeguamento dell’affitto, che nel frattempo non è mai stato fatto. Mi risulta che, a fronte dei lavori, si dovesse provvedere ad un adeguamento dell’affitto, perché questi erano comunque gli accordi presi con la comunità.

La risposta comunque data l'altra Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Maggio 2013 21 volta era parziale, perché non riguardava l’ex scuola elementare, ed io nella mia interrogazione avevo chiesto di avere delucidazioni sulla ex scuola elementare anche, e quella non mi è ancora arrivata per iscritto. Quindi attendo ancora queste risposte qui. Grazie.

Intervento n. 114
Pagina 31
Punto 3

Approvazione progetto preliminare ampliamento e completamento Parco Maddalena per attività ludico-educative. Adozione variante al PRG ed istituzione vincolo preordinato all’esproprio

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Volevo fare una precisazione, chiedendo di essere - scusate il gioco di parole - più precisi, magari anche in Conferenza Capigruppo. Perché cito la Conferenza Capigruppo? Perché, appunto, nell’organizzare l'ordine del giorno, i Capigruppo avevano appunto chiesto “questa delibera che cos’è?”, e proprio in due minuti è stata liquidata come una delibera assolutamente necessaria ai soli fini dell’esproprio.

Siccome io posso anche capire il discorso dell’Assessore Piscopo, però il fatto che all’interno ci sia tutto un progetto che prevede comunque una ulteriore spesa, un passaggio in Commissione, o quanto meno anche in Conferenza Capigruppo, essere più precisi, dopo magari è anche da parte mia ignoranza, non sapevo fosse necessario allegare insieme, nella stessa delibera, il progetto, però di essere più chiari e di non liquidare magari una cosa, che comunque ha una sua complessità, dicendo che fosse quasi un atto dovuto.

E questa è una considerazione. Poi una domanda, se si può avere per cortesia una risposta: la progettazione è detto che deve essere interna. Allora chiedo perché sono messe tra le spese tecniche anche le spese per la sicurezza, dato che la progettazione è interna.

Se si può precisare. Si evince dalla delibera ? (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 115
Pagina 31
Punto 3

Approvazione progetto preliminare ampliamento e completamento Parco Maddalena per attività ludico-educative. Adozione variante al PRG ed istituzione vincolo preordinato all’esproprio

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Le tavole sono degli uffici, quindi noi deduciamo che sia interna. Se poi non è interna, ditecelo voi. Grazie.

Intervento n. 179
Pagina 44
Punto 3

Approvazione progetto preliminare ampliamento e completamento Parco Maddalena per attività ludico-educative. Adozione variante al PRG ed istituzione vincolo preordinato all’esproprio

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ovviamente anche noi appoggeremo l’emendamento del Consigliere Brusaferro.

In una Commissione d’inchiesta, per come è anche configurata e descritta all’interno del nostro regolamento, non dovrebbe uscire un parere politico, ma anzi, proprio grazie alla Commissione d’inchiesta, e quindi da un’analisi dei fatti e della documentazione, dovrebbe uscire una visione chiara di come si sono avuti certi accadimenti e di come si è arrivati al punto in cui si è oggi, per cui ben venga questa Commissione d’inchiesta, e supporteremo, anzi, chiederemo anche noi le Commissioni d’inchiesta su altre questioni molto importanti che rischiano di vedere impegnati purtroppo molti soldi della cittadinanza di Rovigo e del Comune di Rovigo per errori, probabilmente, che devono essere chiariti, che devono essere appurati.

Quindi ben venga questa, ed auspichiamo presto la formazione anche delle altre Commissioni d’inchiesta.

Intervento n. 240
Pagina 55
Punto 3

Approvazione progetto preliminare ampliamento e completamento Parco Maddalena per attività ludico-educative. Adozione variante al PRG ed istituzione vincolo preordinato all’esproprio

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ovviamente voto favorevole, l’abbiamo proposta, quindi ci mancherebbe altro.

Ci tenevo appunto a ribadire che non è nostra competenza chiaramente andare a chiarire se ci siano conflitti o meno tra le persone che vanno a ricoprire certi ruoli, però siccome noi in qualche modo purtroppo subiamo, o comunque, come Comune, viviamo anche le decisioni che vengono prese dalla Regione, mi sembra quanto meno opportuno sollecitare la Regione affinché proprio la Regione si muova per verificare che non vi siano conflitti, che tutto avvenga nella massima trasparenza, nel massimo rispetto delle regole.

Mi fa piacere che anche la maggioranza accoglierà con voto favorevole questa mozione, perché è semplicemente nell’ottica della massima trasparenza, e quindi, proprio come per le votazioni che si sono avute prima, cioè nella sessione di questa mattina, speriamo si sia intrapresa una strada di maggior chiarezza e trasparenza. Grazie.

29 aprile 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 60
Pagina 18
Punto 1

Esame proposta popolare per la rendicontazione…

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie Presidente. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 64
Pagina 18
Punto 1

Esame proposta popolare per la rendicontazione…

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora annuncio anch’io il voto di astensione del Movimento 5 Stelle…

Intervento n. 66
Pagina 19
Punto 1

Esame proposta popolare per la rendicontazione…

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie. Allora annuncio anch’io il voto di astensione del Movimento 5 Stelle per il semplice motivo… Vabbè, insomma le cose dette dai Consiglieri di opposizione ci trovano tutte assolutamente d’accordo. Per una questione, diciamo, di realismo capiamo che non sia possibile accogliere in toto, quindi di non emendare la proposta dell’APE, però accogliamo anzi rimaniamo in attesa di questa apertura data, e speriamo sia tale, dalla maggioranza.

Effettivamente solo con una delibera, cioè solo con una proposta popolare di questo genere si è riusciti ad arrivare a parlare forse approfonditamente di IMU, ciò è quindi… cioè non possiamo che registrare e prendere atto di quella che è stata una chiusura durante tutti questi mesi anche alle proposte di emendamento che erano state fatte sia da noi che dai colleghi sulla questione. C’è sempre stata appunto un’assoluta chiusura da parte della… dei partiti di maggioranza.

Per questo motivo, appunto, ribadiamo come per noi comunque la prima casa, per il Movimento a 5 Stelle, la prima casa sia assolutamente un bene di primaria importanza e che quindi abbia bisogno di una tutela particolare, tant’è che poi a livello nazionale proponiamo anche la non pignorabilità della prima casa ad esempio. Quindi siamo assolutamente intenzionati a chiedere, lo diciamo sin da ora, per appunto il previsionale una discussione attenta e approfondita su questo tema. Al momento ci asteniamo.

Grazie.

Intervento n. 95
Pagine 29–30
Punto 2

Esame ed approvazione del Rendiconto di Gestione esercizio finanziario 2012

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, sì, anch'io farò alcune considerazioni, non voglio essere ripetitiva perché comunque tante cose sono già state dette dai colleghi e sono più che condivisibili. Faccio un piccolo sunto di quello che, appunto, da non tecnica ho potuto capire del Bilancio che rappresenta sempre una mole, cioè sempre costituito da una mole di documentazione purtroppo enorme però è anche interessante.

Allora, innanzitutto, va beh, quello che già aveva fatto notare la collega Menon, sì, c’è stato un avanzo abbastanza importante che però corrisponde quasi interamente al taglio che si è potuto notare sul settore del Sociale e quindi già solo per questo motivo mi viene, appunto, da considerare che una migliore programmazione o comunque una maggiore chiarezza su certe scelte anche in itinere andrebbe... certe scelte fatte sarebbe d’obbligo.

Una chiarezza che non mi sento di chiedere ulteriormente, come già appunto facevano notare anche i colleghi, all’Assessore Saccardin con il quale c’è sempre invece comunque un ottimo rapporto di dialogo e di confronto nelle Commissioni, comunque, ecco, questo taglio importante al Sociale a fronte di un avanzo dovrebbe far riflettere, non siamo qui appunto per fare avanzo ma per dare dei servizi.

Poi il fatto che le multe siano scese così tanto dal punto di vista tecnico è ineccepibile quanto ha detto la dottoressa Cittadin, le entrate tributarie sono concrete, tangibili, non aleatorie e va benissimo, però mi viene anche da pensare politicamente che o a Rovigo sono diventati tutti degli autisti modello e quindi c’è da fare i complimenti ai rodigini o politicamente si è deciso di risultare più simpatici e magari, a fronte di maggiori entrate tributarie chieste a tutti, chi magari fa il furbo ha potuto essere in qualche modo premiato.

Comunque non chiediamo una città blindata, non chiediamo gli sceriffi, per carità i cinque minuti di sosta in più passino però neanche, appunto, che si tassi al massimo la prima casa e poi si possa tranquillamente infrangere il Codice della Strada ed essere impuniti.

Tutto questo lo dico perché, come Movimento 5 Stelle, noi chiediamo sempre un Bilancio partecipato, vorremmo arrivare ad un Bilancio partecipato, dove cioè con i cittadini quanto meno ci si confronta o si arriva a stabilire anche una minima percentuale di spese concordate proprio per cercare di essere il più efficaci possibili nelle scelte.

Se fossi io in Giunta farei fatica a spiegare una cosa di questo genere a posteriori ai cittadini, cioè dire che, appunto, “guardate, le multe sono scese tantissimo però ci sono state, appunto, delle entrate tributarie molto superiori a quanto preventivato” e quindi questo, appunto lo... questo farei fatica, ecco, onestamente a spiegarlo. Cos’altro dire?

Politicamente, appunto, auspico una maggiore chiarezza e una maggiore partecipazione per quanto riguarda poi la previsione, le previsioni di spesa, quindi ormai siamo al consuntivo e i giochi sono fatti, per carità c’è poco da... cioè non si può di certo intervenire, sul Previsionale però chiedo... va beh, insomma ormai l’abbiamo chiesto anche l’anno scorso e speriamo accada anche se non riesco a essere molto ottimista, comunque una maggiore chiarezza e un maggiore confronto anche con noi dell’opposizione perché si vede, sempre appunto parlo da profana non da tecnica, comunque analizzando il Bilancio si vede come ci siano tantissimi pagamenti che il Comune non... cioè crediti che il Comune evidentemente non riesce a incassare e di conseguenza ci si trova, penso, obbligati, appunto, ad andare a calcare la mano su altre voci.

Non voglio fare appunto un discorso populista o altro, per carità, però quando si vede che ci sono una marea di oneri di urbanizzazione non incassati viene da chiedersi perché e sinceramente, appunto, non essendo un tecnico e siccome queste cose richiedono comunque anche molto tempo per essere comprese e sarebbe utile, penso anche per noi Consiglieri della minoranza, riuscire ad avere magari in una Commissione un confronto sia con la Ragioneria che magari anche con l’Ufficio legale per capire...

Posso andare avanti? Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Aprile 2013 30 (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 96
Pagina 30
Punto 2

Esame ed approvazione del Rendiconto di Gestione esercizio finanziario 2012

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Per capire, ad esempio, se sono in corso delle pratiche per il recupero di queste cifre, cioè che così con un calcolo a spanne sono di qualche milione di euro, perché se effettivamente c’è chi, appunto, costruisce o c’è chi deve del denaro al Comune, rimane lì per anni e non viene mai incassato e a fronte di questo io devo, appunto, andare ad aumentare l’IMU oppure ad aumentare... a essere più esigente con, appunto, le infrazioni sul Codice della Strada o meno questo francamente dà fastidio, ecco.

Penso ad esempio agli interventi fatti anche dall’Assessore Piscopo per quanto riguarda la manutenzione delle strade e quindi gli interventi che sappiamo tutti, appunto, essere assolutamente urgenti, sappiamo quanto danno arrechino alle persone in termini di incidenti, di poca sicurezza e al Comune in termini di assicurazioni, ovviamente se chi costruisce e chi fa degli interventi in città pagasse poi puntualmente gli oneri che sono dovuti magari si riuscirebbe ad avere qualche soldino in più per fare degli interventi che secondo me dovrebbero essere sempre e comunque poi concordati a livello di cittadinanza tutta.

Ovviamente se questo poi non è corretto, per carità, me lo dicano pure poi da un punto di vista tecnico soprattutto gli Uffici, però se fosse possibile, appunto, un confronto su tutti questi capitoli di Bilancio che sono lì e che io non... faccio fatica a spiegarmi, appunto, in altro modo, insomma ecco, ben venga, penso che sia... che potrebbe essere appunto utile per tutti.

Chiudo con una nota sempre politica ma anche tecnica, perché altro non posso fare, auspicando una maggiore chiarezza e un maggiore controllo sul lavoro delle partecipate perché, appunto, anche la settimana scorsa ho fatto un’interrogazione su una questione specifica che riguardava Ecoambiente ma ce ne potrebbero essere mille su tutte le altre partecipate appunto del Comune di Rovigo, penso a Polesine Acque e penso ad altre aziende, si fa fatica, appunto, a riuscire a seguire dal punto di vista tecnico tutte le questioni che riguardano queste aziende e che comunque sono determinanti in termini di Bilancio anche poi... cioè che si... se si riversano poi ovviamente in termini di mancate entrate piuttosto che, sì, di possibili mancate entrate di spese di debiti fuori Bilancio che dopo, appunto, come Comune ci troviamo a dover affrontare.

Quindi, ecco, anche su questo chiedo una maggiore chiarezza. Grazie.

Intervento n. 294
Pagine 86–87
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio Comunale

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Aprile 2013 87 Grazie, Presidente. Allora, ecco, così emendata accettiamo anche noi, appunto, la mozione e la voteremo, voto favorevole. Dico brevemente adesso quello che non ho detto prima, ovviamente noi all’interno del CdA non abbiamo nessun amico, cioè l’hanno già detto altri però è così, quindi, appunto, è la pura verità.

Dico anche che abbiamo fatto abbastanza fatica inizialmente a capire quale fosse il nocciolo della questione e a entrare nella materia che comunque, appunto, sia per la documentazione allegata e, sì, anche per una mancanza nostra comunque non essere all’interno appunto di queste questioni, abbiamo fatto fatica, appunto, a ricostruirla, però ora ci sembra di essere, di aver compreso quale fosse poi il vero problema, giustissimo, sollevato dal Consigliere Guarnieri e per questo motivo, appunto, così emendata ripeto la mozione la sosterremo, con l’idea ovviamente che il massimo controllo su atti e su questioni di questo genere debba esserci sempre non solo, appunto, sull’IRAS ma richiamo anche, appunto, grande attenzione, come già avevo fatto precedentemente, sulle altre aziende, sulle aziende partecipate quindi su tantissime questioni, perché purtroppo problemi di questo genere anche ben più gravi, purtroppo questo, va beh, è un giudizio mio, si verificano e passano assolutamente nel silenzio.

Noi spesso cerchiamo di denunciarli ma mi piacerebbe che la stessa foga e interesse, appunto, dimostrati per la questione IRAS ci fosse anche poi per tantissimi altri CdA e le mancanze di tantissimi altri CdA.

Prima avremmo fatto fatica a votarla perché comunque, appunto, ci sembrava più ci fosse la voglia di dare una sentenza già su un... sull’operato, appunto, di un Consiglio di amministrazione, di un Presidente e appunto per questo noi, essendo anche fuori da tutta una serie di giochi che non ci interessano, non... l’ultima cosa, appunto, che ci interessava era quella di dare una sentenza, ma quello che ci interessa sempre di più è capire e adesso riteniamo di aver capito, riteniamo che la segnalazione sia corretta e doverosa e speriamo che soprattutto il caso venga seguito anche successivamente, che quindi si continui ad avere un dialogo con il Presidente Stocco, che si continui ad avere massima chiarezza sulla questione perché questi soldi effettivamente devono arrivare alle famiglie, si devono tutelare assolutamente i lavoratori perché quella struttura altrimenti senza lavoratori non potrebbe garantire alcun tipo di servizio ma si devono tutelare anche i diritti delle famiglie.

Quindi, appunto, speriamo di sentire, appunto di mandare avanti questa richiesta di controllo e soprattutto di riuscire ad avere poi delle risposte e dei chiarimenti. Grazie.

22 aprile 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

16 interventi
Intervento n. 19
Pagine 7–8
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ringrazio l’Assessore per la risposta intanto e per il chiarimento sul progetto in sé.

Io, però, facevo tutta una serie di domande più precise che comunque mi sono venute in mente dalle dichiarazioni che ritengo abbia fatto l’Assessore sulla stampa, perché c’erano indicati dei valori ben precisi, sia di costo di gestione della piattaforma, sia di creazione della piattaforma e, per contro, il costo che avrebbe dovuto sostenere l’Amministrazione che si sarebbe aggirato quindi, a fronte dei fondi regionali ricevuti, si aggirava, almeno sempre stando alle dichiarazioni apparse sulla stampa, sui € 150.000 da parte del Comune.

Quindi io chiedevo, appunto, delle specifiche informazioni innanzitutto sul reperimento di questi fondi e come si fosse pervenuti poi, cioè sulla base di quale progetto si fosse pervenuti poi ad avere, appunto, queste cifre. E, oltre a questo, l’indicazione precisa dei bandi a cui si faceva riferimento, perché sempre dalla stampa a volte si parlava di un bando, a volte sembravano più bandi per, appunto, reperire i finanziamenti.

Quindi la Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Aprile 2013 8 ringrazio per la parziale risposta, appunto, su come funzionerà, diciamo, questo sito; però vorrei ancora, per piacere, che per iscritto mi fosse messo appunto a cosa si fa riferimento e la parte economica da dove salterà fuori, ecco, e come sarà gestita. Grazie.

Intervento n. 23
Pagina 8
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Mi dispiace, ringrazio ancora l’Assessore, però riconfermo la richiesta di risposta scritta perché se questo progetto viene inserito… cioè questo progetto da qualche parte è stato presentato, se il Comune presenterà un progetto in Regione, significa che questa cosa è stata inserita in un progetto, quindi chiedo per cortesia di vedere il dettaglio di questa cosa.

Ma se state presentando un progetto in Regione per ottenere un finanziamento, io mi immagino che sia inserito l’idea di questo portale all’interno, perché altrimenti come fa la Regione a valutare e a finanziarvelo? Quindi…

Intervento n. 25
Pagina 8
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

… chiedo la specifica di questa cosa, non mi sembra di chiedere nulla di trascendentale. Grazie.

Intervento n. 106
Pagine 25–26
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie.

Allora io ringrazio entrambi gli Assessori per la risposta, allora diciamo che mi trova parzialmente soddisfatta per quanto riguarda ovviamente la cosa che forse è la più importante, più urgente quindi la sicurezza degli alunni, delle maestre, di chi la scuola la frequenta e la continuità del servizio che quindi deve essere garantito, quindi su questo mi sento di dire che, insomma, di essere soddisfatta perché comunque o in un modo o nell’altro in una zona vicina all’attuale scuola comunque si troverà una soluzione, ritengo che comunque anch'io, appunto, il Duca d’Aosta possa andare bene.

Per quanto riguarda però, diciamo... quindi, questo appunto per il servizio. Per quanto riguarda la frazione di Roverdicrè io avevo ricostruito nella richiesta che vi avevo inviato un po’ quella che era la storia di questo contenzioso che adesso vede il parroco, insomma, comprensibilmente anche stanco di occuparsi di questo visto, insomma, la sua età e la disponibilità che negli anni comunque ha sempre dimostrato.

Non è una questione questa Amministrazione o l’altra Amministrazione, comunque insomma è una cosa che si protrae da parecchio tempo e ritengo, come vi avevo appunto evidenziato, che da parte dell’Amministrazione Comunale non ci sia stato un comportamento corretto negli anni con la frazione di Roverdicrè che si è accollata... quindi la Parrocchia di Roverdicrè, i parrocchiani, che s sono accollati delle spese estremamente ingenti per sistemare quello che è un edificio che è un lascito che voleva essere, appunto, proprio destinato ad asilo o comunque ad utilizzo pubblico.

Negli anni, parliamo già dal 2005, questo ulteriore contributo dei 10.000 euro era stato promesso anche con impegni scritti da parte dell’Amministrazione e non è mai arrivato, a fronte degli interventi di sistemazione dell’edificio che l’importo complessivo era di circa 130.000 euro il Comune non ha mai dato un aumento del canone che sarebbe stato dovuto e diciamo che, appunto, sentendo anche il Consiglio pastorale, il Parroco e quindi tutta la parte interessata, mi è stato riferito, e l’ho visto anche appunto con le mail, che la disponibilità è sempre stata massima cioè quella di dire addirittura: Comune, mi paghi l’affitto, mi paghi il canone, però mi lasci semplicemente la parte di tasse che io dovrò pagare come tasse io Parrocchia e con gli altri soldi ci impegniamo a sistemare la scuola, quindi mi pare che la disponibilità da parte dei parrocchiani, che sono quelli che hanno contribuito appunto, ci sia stata tutta, in questo momento Roverdicrè si trova ad avere... si trova praticamente a rischio di perdere l’unico servizio pubblico che ha sul proprio territorio.

È vero che i bambini che arrivano che frequentano la scuola non sono solo... la stragrande maggioranza non sono di Roverdicrè ma parliamo di un edificio che è sito nel centro della frazione che se non verrà utilizzato per questo scopo, cioè sarà... verrà lasciato in totale abbandono, quindi ci troveremo con un rudere senza un servizio e anticipo già in parte l’interrogazione che intendo fare, che riprendeva appunto la parte della scuola materna, ma vorrei accertarmi anche delle condizioni Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Aprile 2013 26 della scuola, della ex scuola elementare, perché altrimenti veramente Roverdicrè diventa un dormitorio e ha voglia appunto... hai voglia a voler rivitalizzare le frazioni, in questo modo non ce la facciamo.

Quindi ringrazio, appunto, per la prima parte della risposta e se potesse essere messa per iscritto anche brevemente preferirei e poi, appunto, integrerò con l’altra integrazione, comunque intanto grazie.

Intervento n. 170
Pagina 38
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Allora, come avevo anticipato prima, ho un’interrogazione, diciamo ancora un’integrazione sulla questione della... delle scuole, diciamo degli edifici destinati ad uso pubblico a Roverdicrè, tralascio la prima parte dell’interrogazione alla quale, appunto, avevano già in parte risposto gli Assessori e integro solo la seconda parte dove chiedo se, per cortesia, si può avere anche una verifica o comunque di conoscere lo stato di conservazione dell’altro stabile che insiste sull’area di Roverdicrè, cioè la ex scuola elementare, su quale sia lo stato delle sale e quali sono utilizzate perché comunque, appunto, qualora venisse a mancare anche l’utilizzo della... di quella che adesso è la scuola materna, conoscere e prevenire eventualmente eventuali problemi su quella che è la ex scuola elementare che viene utilizzata da numerose associazioni, in particolare dagli astrofili ecco, quindi è frequentata sia dalle scuole, appunto da chi aderisce a queste associazioni e poi sappiamo essere utilizzata nel periodo elettorale.

Quindi questa diciamo è la prima, se si può avere...

Intervento n. 172
Pagina 39
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sì, di conoscere appunto sì, quali... Allora, io ce l’ho scritta e la posso consegnare, poi se si... cioè una risposta orale o altrimenti, appunto, anche una risposta scritta appunto ad integrazione di quello che già si era detto per quanto riguarda invece l’asilo di Roverdicrè, quindi questa poi ve la consegno.

La seconda interrogazione è un pochino più complessa e la rivolgo invece all’Assessore Zangirolami in qualità di Assessore alle Aziende partecipate, qui gradirei la risposta orale, scritta eventualmente, però visto che la cosa è abbastanza urgente innanzitutto, appunto, una risposta orale perché riguarda, cioè, una richiesta di informazioni su un bando di gara per procedura aperta, il protocollo è 1427 del 2013 che riguarda Ecoambiente Srl.

Si tratta di un appalto per il servizio di trattamento delle frazioni umido, organico e verde provenienti dalla raccolta differenziata dei rifiuti urbani. Poiché, appunto, il bando di gara è in scadenza e l’apertura, quindi, poi delle buste, diciamo, avverrà a giorni, chiedo appunto per questo la risposta orale.

Allora, vado a leggere... sì, leggo un po’ rapidamente, è abbastanza articolata, allora riguarda... il bando in oggetto riguarda l’assegnazione di quattro lotti per il trattamento della frazione, appunto, della raccolta differenziata, del verde e dell’umido, allora, per quanto riguarda appunto tutto il territorio della Provincia di Rovigo. Il valore complessivo dell’appalto è di, riporto appunto quanto previsto dal bando stesso, 3 milioni e 873.800 euro, la decorrenza del servizio è del 1° di giugno.

Allora, quello che vorremo, appunto, sapere dall’Assessore è con quali modalità, dove e per quanto tempo e ai sensi di quale normativa è stato pubblicizzato il bando, perché noi abbiamo dato una... un’occhiata, insomma, ai siti delle... sia di Ecoambiente che di ASM e di...

ASM Ambiente e di Ecogest perché il sito di Ecoambiente, appunto, non è ancora attivo e non ci risulta, appunto, essere stato pubblicato il bando ma questo, appunto, probabilmente siamo noi che non l’abbiamo trovato quindi chiedo delucidazioni in merito a questo.

Poi, facciamo riferimento a quello che è l’articolo 2, comma 1, della cosiddetta legge del Codice degli Appalti, quindi la legge 163 del 2006, questa legge chiede, appunto, al comma 1 che oltre a garantire la qualità delle prestazioni ed i principi di economicità ed efficacia, l’affidamento deve altresì... l’affidamento del servizio deve altresì rispettare i principi di libera concorrenza, parità di trattamento, non discriminazione e trasparenza, proporzionalità nonché quello di pubblicità con le modalità indicate nel presente codice.

Considerato, quindi, quanto premesso - e questo era proprio l’articolo di legge - chiediamo all’Amministrazione come sia compatibile il vincolo, che appare appunto nel bando, di avere in disponibilità un impianto di compostaggio, regolarmente autorizzato, per il quantitativo almeno pari al lotto di partecipazione, ubicato entro il limite specifico appunto di 60 chilometri da ciascun baricentro operativo, per baricentro operativo...

Intervento n. 174
Pagina 39
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Provo a leggere più rapidamente.

Intervento n. 176
Pagine 39–40
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Allora, i baricentri operativi sono collocati a Taglio di Po, Villadose, Lendinara e Ficarolo, quindi nell’arco di 60 chilometri da essi ci risulta, e quindi chiediamo sempre conferma all’Assessore, che Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Aprile 2013 40 siano facilmente identificabili le aziende che rispondono ai requisiti del bando, quindi a nostro avviso diciamo che si potrebbe intravedere una certa furbizia tecnica nello scrivere questo bando, ma chiediamo soprattutto, appunto, un parere all’Assessore in quanto tutto questo potrebbe per noi precludere offerte economicamente più vantaggiose per Ecoambiente e di conseguenza sappiamo che poi la tariffa si andrebbe... cioè queste offerte andrebbero poi a riversarsi su quella che poi sarà la TARES, quindi la tariffa per gli utenti.

Per quale motivo nel bando non è stato inserito a gara anche il servizio di trasporto dai baricentri operativi alla sede di lavorazione? Quindi si chiede di conoscere...

Intervento n. 178
Pagina 40
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Però le dico che il bando scade... cioè il bando scade domani e l’apertura delle buste avviene mercoledì. Siccome, appunto, questa cosa...

Intervento n. 180
Pagina 40
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Qui richiedo una risposta orale però, perché altrimenti, appunto, dico sui siti della nostra azienda partecipata non abbiamo trovato niente, quindi se per cortesia quanto meno a questo l’Assessore, per trasparenza ma soprattutto per tutela del Comune stesso può rispondere.

Intervento n. 182
Pagina 40
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Quindi perché il servizio di trasporto non è stato messo a gara e soprattutto sulla penale che viene prevista dal bando che ci risulta essere, a nostro avviso con un calcolo a spanne per quello che ci è dato sapere appunto dal bando, irrisoria. Appunto, una risposta, per cortesia, ora e poi gradita anche per iscritto. Grazie.

Intervento n. 186
Pagina 41
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

L’Assessore purtroppo...

Prendo atto e ringrazio l’Assessore, purtroppo anche noi abbiamo saputo per caso, appunto, abbiamo appreso di questo bando proprio in ultima, da qui l’urgenza di esporre subito la cosa perché sappiamo che i tempi tecnici comunque degli Uffici sono un po’ più lunghi e la richiesta era, cioè essendo comunque sì una nostra partecipata e siccome lo indichiamo nell’interrogazione tutto quello che avviene con questo bando, avrà poi ripercussioni quasi sicuramente sulla TARES e quindi su questioni che dovremo trattare noi.

Per questo chiedo un interessamento anche se so essere una cosa più tecnica, più da uffici di Ecoambiente, però in qualche modo per forza ne dobbiamo essere informati o comunque avrà ripercussioni su decisioni nostre. Grazie.

Intervento n. 266
Pagine 56–57
Punto 4

Affidamento gestione Tares anno 2013 alla società Ecoambiente Srl

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Grazie, Presidente.

Io ne approfitto per, dato che c’è ancora l’Assessore Zangirolami e non l’Assessore Bellinazzi, per tornare un attimo su quello che avevo detto questa mattina, perché, appunto, quindi sul bando di gara sul quale avevo proposto l’interrogazione, perché questo, appunto, a nostro avviso come la partecipata, quindi come Ecoambiente gestisce i propri costi all’interno e anche situazioni di questo genere ovviamente andrà ad influenzare quello che poi sarà il livello della tariffa che dovrà essere spalmato su tutto il territorio provinciale e quindi anche su Rovigo, auspicando... cioè dico questo e ritorno su questo perché auspico da parte dell’Amministrazione rodigina, che comunque detiene la maggior parte delle quota all’interno di questa partecipata, grande interesse e soprattutto grande trasparenza nei confronti nostri di tutti i Consiglieri e quindi della cittadinanza, perché quello che appunto volevo sottolineare anche oggi è il fatto che bandi di questo genere, che sono sì assolutamente tecnici, che se però uno legge, io non mi intendo di gare d’appalto o di cose di questo genere, però lasciano alquanto perplessi sul fatto che veramente si stia lavorando per ottenere per la cittadinanza, cioè per l’azienda e quindi di conseguenza per la cittadinanza, veramente il miglior servizio, i costi minori rispetto ovviamente sempre ad un rispetto della qualità e quindi di standard qualitativi precisi ed identificati appunto dall’azienda, quindi su questioni come queste io gradirei e auspicherei che anche in futuro si potesse... se ne potesse parlare, anche a livello di Commissioni che sappiamo purtroppo essere quasi sempre... cioè non riusciamo mai veramente ad affrontare con Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Aprile 2013 57 calma, sin dai tempi della fusione ad adesso ai tempi della gestione vera e propria dell’azienda, questioni di questo genere che, sì appunto ripeto, sono tecniche ma hanno un riferimento chiaro, preciso, cioè un collegamento chiaro e preciso con quelle che poi sono i costi che noi andiamo a caricare sui nostri cittadini.

Sull’ultima parte della richiesta, che non ero riuscita a leggere e a completare alla fine, faccio un esempio giusto per dare un’idea a tutti di cosa parlo, di cosa intendo quando dico, appunto, di ottenere il miglior costo, cioè la miglior offerta e quindi la miglior offerta, diciamo, per l’azienda e anche per i cittadini, in questo bando, che ricordo affida la gestione del verde, la frazione di verde della frazione di umido della raccolta differenziata, alle aziende che poi andranno a vincere l’appalto, si parla addirittura di una penale nel caso di non... di mancato riferimento, di mancata ricezione nella stazione di raccolta del rifiuto di 100 euro giornalieri, allora io mi chiedo appunto da profana, ed è quello che volevo chiedere all’Amministrazione che dopo se si porrà... che dopo avrà come interfaccia giustamente l’azienda, ma 100 euro giornalieri a fronte di verde e umido che io non posso scaricare che quindi mi costringeranno a trovare per forza una soluzione alternativa quanto mi viene a costare ogni giorno?

Mi viene a costare 100 euro? Quindi io immagino che se, ad esempio, appunto le stazioni... (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 267
Pagina 57
Punto 4

Affidamento gestione Tares anno 2013 alla società Ecoambiente Srl

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sì, sto parlando di una cosa... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 269
Pagina 57
Punto 4

Affidamento gestione Tares anno 2013 alla società Ecoambiente Srl

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

No, c’era questa mattina l’Assessore Zangirolami, sto completando una cosa che dovrebbe interessare anche a lei. Questa cosa dovrebbe interessare anche a lei, Consigliere Sguotti. (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 271
Pagine 57–58
Punto 4

Affidamento gestione Tares anno 2013 alla società Ecoambiente Srl

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io ne approfitto in questo momento qui, e penso che anche il Consigliere Sguotti dovrebbe interessa, perché mi chiedo in quale altra situazione noi Consiglieri, soprattutto di minoranza, dovremo... possiamo di fatto affrontare una questione di questo genere.

Commissioni non ne possiamo proporre perché comunque se anche le proponiamo sappiamo che adesso c’è tutto un iter che dopo comunque abbiamo già visto con altri esempi non è stato rispettato Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Aprile 2013 58 anche se viene concesso... se venisse concessa la Commissione, quindi pongo qui queste domande perché spero che l’Amministrazione, appunto, porti anche la mia voce di fronte all’Amministrazione di Ecoambiente.

Io ho potere di controllo anche su quella come tutti i miei colleghi Consiglieri e quindi chiedo chiarezza perché io sì affido tutto quanto ad Ecoambiente, non c’è nessun problema e su una delibera di questo genere non si dovrebbe neanche... cioè c’è poco probabilmente da discutere, però una cosa di questo genere non è assolutamente slegata, non può essere considerata slegata.

Finisco l’esempio e dopo con questo concludo per dire, appunto, quando noi... quando si andrà, appunto, a quantificare la tariffa un esempio di questo genere, cioè io chiedo ad un’azienda a cui ho appaltato un servizio, una penale di 100 euro giornalieri quando io sicuramente se lì non posso conferire la frazione di umido e la frazione di verde dovrò cercare un’alternativa e non la troverò nell’arco sempre dei 60 chilometri come richiedeva il bando, come dicevo... come richiede il banco come dicevo questa mattina, e sicuramente dovrò pagare un tot a tonnellata per il conferimento, un tot per appunto il maggior chilometraggio.

Bastano 100 euro di penale a fronte di un disservizio che verrà offerto alla cittadinanza? Quei costi chi li coprirà? La cittadinanza.

Quindi quando...

Quindi chiedo, appunto so che sono cose tecniche ma su queste cose ci vuole massima attenzione e io, come ho richiesto questa mattina, il mio Gruppo chiediamo chiarezza da parte di Ecoambiente su questioni di questo genere che sono di fondamentale importanza specie in un periodo di questo genere in cui c’è ristrettezza economica e a cui si richiede soprattutto il massimo della trasparenza per fugare ogni dubbio che potrebbe sorgere secondo me, appunto ripeto da profana, andando a leggere bandi di questo genere.

Grazie.

21 febbraio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 28
Pagina 8

Consiglio Comunale del 2013-02-21

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Hanno alzato la mano praticamente in contemporanea e c’è una richiesta di sospensiva. Chiedo se questo è comunque corretto…

Intervento n. 103
Pagina 20

Consiglio Comunale del 2013-02-21

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io vorrei chiedere un parere al Segretario ma anche lei Presidente, per capire quali sono gli strumenti della minoranza per tutelarsi, in quanto era stato seguito un iter ben preciso per richiedere, in occasione appunto di un Consiglio Comunale che avrebbe poi dovuto parlare del Passante Nord, per richiedere una commissione tecnica.

Questa Commissione tecnica era stata richiesta dalla minoranza; il Segretario aveva posto dei limiti dati dal Regolamento secondo cui, appunto, si doveva sentire il parere della Conferenza Capigruppo, dopodiché del Consiglio Comunale. Il Consiglio Comunale ha votato, ha dato mandato al Presidente della III Commissione di indire la Commissione per sviscerare l’argomento che oggi viene portato in discussione.

Quindi io esigo a questo punto di capire come noi minoranza abbiamo la possibilità di farci sentire e di vedere rispettate le nostre prerogative e le prerogative dei cittadini che rappresentiamo. Quindi chiedo una risposta al Segretario Generale e poi al Presidente che mi sembra che debba essere garante di entrambe le parti. Grazie.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.