Persona · attività documentata

Roberto Magaraggia

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
373
Sedute con interventi
87
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 25 marzo 201192 osservazioni documentali
Civica per RovigoDal 24 luglio 2006 al 30 marzo 20074 osservazioni documentali
Lista Magaraggia Civica RovigoDal 18 giugno 2010 al 15 dicembre 20102 osservazioni documentali
Presidente AS2Osservato il 21 dicembre 20111 osservazione documentali
Presidente AS2 S.r.l.Osservato il 23 febbraio 20171 osservazione documentali
Presidente di AS2 S.r.l.Osservato il 23 febbraio 20171 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

16 novembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

16 interventi
Intervento n. 42
Pagine 18–19
Punto 1

Commemorazione della figura del maestro Giuseppe Rigolin da parte del Consigliere Comunale Albertino Stocco;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

“Presentata il 9 agosto del 2006 oggetto rilascio etc...., appurato che il sottoscritto l’ha ritirata in quanto ha inteso con il Consiglio comunale ultimo scorso, il Sindaco aveva dichiarato che i 18 permessi venivano ritirati, visto che non si intende procedere in tal senso, chiedo che venga votata dal Consiglio comunale, la seguente mozione surroga alla precedente...” e questo chiedo che venga votato: “Il Consiglio comunale di Rovigo, considerato l’iter e essendo a piena conoscenza dell’istruttoria seguita per il rilascio, decide che i 4 permessi intestati ai cittadini di Via Fraccon per sostare gratuitamente in piazza XX Settembre, siano immediatamente ritirati”.

Grazie.

Intervento n. 45
Pagina 19
Punto 1

Commemorazione della figura del maestro Giuseppe Rigolin da parte del Consigliere Comunale Albertino Stocco;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

È tutto a verbale adesso glielo leggo.

Intervento n. 47
Pagina 19
Punto 1

Commemorazione della figura del maestro Giuseppe Rigolin da parte del Consigliere Comunale Albertino Stocco;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

No, perché dovete prendervi le vostre responsabilità, altrimenti...

Intervento n. 49
Pagina 19
Punto 1

Commemorazione della figura del maestro Giuseppe Rigolin da parte del Consigliere Comunale Albertino Stocco;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Attenzione, rileggo perché l’ho ritirata, perché voi non dovete giocare su queste cose...

Intervento n. 51
Pagina 19
Punto 1

Commemorazione della figura del maestro Giuseppe Rigolin da parte del Consigliere Comunale Albertino Stocco;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

No io intendo che venga votata subito, perché scadono i permessi a dicembre, signor Presidente e qui ci sono i testimoni, io l’avrei ritirata, l’ho ritirata perché mi fidavo delle parole.

Intervento n. 53
Pagina 19
Punto 1

Commemorazione della figura del maestro Giuseppe Rigolin da parte del Consigliere Comunale Albertino Stocco;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Allora adesso se siete corretti la votate.

Intervento n. 59
Pagina 20
Punto 1

Commemorazione della figura del maestro Giuseppe Rigolin da parte del Consigliere Comunale Albertino Stocco;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

No guardi mi dispiace...

Intervento n. 61
Pagina 20
Punto 1

Commemorazione della figura del maestro Giuseppe Rigolin da parte del Consigliere Comunale Albertino Stocco;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

No, guardi mi dispiace perché il Signor Sindaco mi ha chiamato direttamente in causa.

Intervento n. 63
Pagina 20
Punto 1

Commemorazione della figura del maestro Giuseppe Rigolin da parte del Consigliere Comunale Albertino Stocco;

Civica per Rovigo

Leggi intervento

È per fatto personale...

Intervento n. 65
Pagina 20
Punto 1

Commemorazione della figura del maestro Giuseppe Rigolin da parte del Consigliere Comunale Albertino Stocco;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Giustamente e anche correttamente invitato a dire delle cose, io posso rispondere o no? O devo fare la figura dello scemo che tace e acconsente?

Intervento n. 67
Pagina 20
Punto 1

Commemorazione della figura del maestro Giuseppe Rigolin da parte del Consigliere Comunale Albertino Stocco;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Se voi non votate questa mozione ma io devo dire..., perché il signor Sindaco giustamente ha letto delle cose, io le voglio discutere non le voglio mettere in frigorifero, perché io ho detto: “Visto che mi basta la parola del Sindaco ritiro”.

Intervento n. 69
Pagina 21
Punto 1

Commemorazione della figura del maestro Giuseppe Rigolin da parte del Consigliere Comunale Albertino Stocco;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

C’è anche in un’altra cosa per dire al Signor Sindaco delle virgolette, a verbale c’è anche il discorso - e se non c’è a verbale l’abbiamo sentito tutti - che il signor Salvan che ha appena parlato ha detto, lei ha detto non è stato giusto discutere senza l’Assessore, il signor Salvan - e è qui è presente e può smentirmi immediatamente - ha detto: “Ma guardi che l’Assessore Salmaso è qui che gira per i corridoi...”

Intervento n. 195
Pagina 54
Punto 2

Variazione di programma OO.PP. 2006/2008, all’elenco annuale 2006 - Variazione al Bilancio di Previsione Esercizio 2006, al Bilancio Pluriennale 2006 - 2008 e alla Relazione Previsionale e Programmatica o variazione del PEG.;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Allora ringrazio lei Signor Presidente e ringrazio anche i Consiglieri comunali per questa attenzione che ho sollecitato questa mattina affinché venisse votata questa mozione. A me interessava, come ho detto questa mattina, mettere una pietra sopra soprattutto perché - ripeto - non credo che nessuno deve arrogarsi il diritto di essere il giustizialista di nessun altro, per cui errori se ne fanno, io ne faccio tutti i giorni, non so quanti.

Però c’è anche differentemente dai nostri colleghi..., non colleghi, stavo per dire colleghi “animali” noi abbiamo quello è l’intelletto che dovrebbe servire nei momenti in cui deve essere usato all’uopo, per cui pensavo proprio con le parole che ho accettato volentieri dal Sindaco l’altra volta, che si facesse un atto di contrizione, di penitenza: “Ci è sfuggita un po’ questa cosa - sempre in maniera con cattiva - adesso però abbiamo in mente di rivolgersi alla città intera e di rivedere naturalmente tutto il discorso parcheggi e per cui azzeriamo il discorso in maniera che non ci siano dei privilegiati a scapito di tutti gli altri cittadini”.

Perché l’altra volta, qualche Consigliere, forse anche ha avuto ragione ha detto: “Va bene, non possiamo generalizzare in maniera tale che come avevo chiesto tutte le persone che chiedevano, perché poi abbiamo aumentato i parcheggi per cui l’Amministrazione ha i Bilanci tagliati, etc., etc. per cui è meglio che a limite facciamo prima a ritirarne 4 che a emetterne altri 300 - 400”.

Questa è stata la discussione, dopo il fatto di questa mattina non mi ha sinceramente fatto desistere e in previsione di questo tira e molla, io chiedo al Consiglio comunale - e termino grazie Presidente - di votare esattamente questo: “Il Consiglio comunale di Rovigo, considerato l’iter e essendo a piena conoscenza dell’istruttoria seguita per il rilascio - quindi tutto quello che è a verbale e che avete udito l’altra volta, i passaggi vari, etc. - decide che i 4 permessi intestati ai cittadini di via Fraccon per sostare gratuitamente in piazza XX Settembre, siano immediatamente ritirati”.

Grazie.

Intervento n. 216
Pagina 61
Punto 4

Mozione: richiesta di convocazione del Consiglio Comunale sul tema della sicurezza pubblica e dell’adozione di misure in tema di sicurezza”. (Su proposta del Consigliere Aldo Guarnieri)

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Sì, anch’io mi unisco alla richiesta formulata poc’anzi perché effettivamente quando si va a discutere di questi problemi subentrano una serie di parametri e ognuno tira l’acqua come più gli pare o come più gli sembra giusto, naturalmente. È come quando si va in un ristorante, uno dice: “Ho mangiato benissimo” e poi ci va un altro e dice: “Ho mangiato male” dipende da come mangiano a casa propria e quello è il metro di misura.

Allora in questi giorni naturalmente abbiamo visto che anche sui nostri quotidiani, ci sono degli atti vandalici, furti e le rapine, mi pare che siano poche, insomma, c’è una criminalità che anche qui sta mettendosi in sesto.

E allora che è lo stesso aspetto visto da un cittadino che magari vuole che Rovigo sia un’isola felice come è stato detto si preoccupa, la stessa cosa può essere vista da un’altra parte e dice: “Se noi confrontiamo la criminalità che c’è a Padova che c’è a Torino, che c’è a Milano, è chiaro che a Rovigo, dovete ringraziare che abitate ancora in una città a misura d’uomo”. E anche qui tre dipende sempre da quale è il metodo di paragone naturalmente con cui si esprime il giudizio.

L’unica cosa che si può dire è questa che effettivamente quando succedono questi tipi di espressioni sulla criminalità, bisogna sopra tenere conto che purtroppo Rovigo, non è che brilli di luce propria, ma sempre purtroppo di luce riflessa, in questo senso, perché che cosa è successo?

Io mi ricordo 20 - 30 anni fa, tutti volevano andare a abitare a Ferrara, Bologna, magari anche a Padova, perché erano città in cui c’erano sedi universitarie, dove c’era per i ragazzi una certa vita notturna, dove c’erano delle attività, etc., etc., adesso queste città “mutatis mutandis” sono diventate invivibili.

Ormai a Padova di notte si sa che non è più possibile andare tranquillamente a passeggio, si sa che a Bologna è la stessa cosa, per cui a Rovigo si sa che se una signora esce dal cinema e va a casa, probabilmente riesce a arrivare a casa senza essere importunata, rapinata, etc., ma non è che questo sia una peculiarità di questa città è che purtroppo le altre città hanno avuto questo tipo di aspetto negativo per cui sono diventate invivibili e noi siamo sempre il riflesso del sole.

Invece sarebbe stato bello che questa città, oltre a avere quelle peculiarità che ho detto, cioè di città poco appetibile perché abbiamo visto e ripetuto già altre volte che in 10 anni ha perso 5 - 6 mila abitanti, quindi non è che Rovigo diventi una città appetibile se la gente va via.

A parte che città di 100 mila abitanti, qua avevamo 56 mila abitanti e oggi siamo a 51 mila e 500 perché ci sono degli extracomunitari che effettivamente per motivi di lavoro, per altri motivi che non voglio stare qui a sottolineare, trovano più compatibile venire a Rovigo, dove gli affitti costano 300 - 350 euro, piuttosto che a Padova che costano 600 - 700 euro. Quindi voglio su questo aspetto bisogna andare a ragionare.

Cioè la città è - ripeto - quello che è e tutti i giudizi che ne vengono dati, sono naturalmente dal punto di vista da cui parte l’analisi e con che rapporti noi ci andiamo a confrontare per esprimere il giudizio che noi diamo.

Quindi ben venga a limite se è possibile discutere in un’assemblea allargata, non so, di mettere dei puntini, che possono valere per quello che possono valere, perché non è che poi tutto sommato noi con la discussione arginiamo una criminalità che è organizzata mentre il più delle volte le Amministrazioni non sono organizzate. Lo dice la parola stessa criminalità organizzata, sono organizzati, quindi riescono a incunearsi dove manca l’organizzazione.

È stato chiesto più volte dei turni dei poliziotti di quartiere, dei vigili e di tutta la Polizia, etc., bisogna vedere fino a che punto riescono a contemplare gli organici che sono sotto coperti, etc., etc.. Adesso io sto parlando un po’ così senza un filo logico di intervento, però mi pare di aver detto - in fin dei conti - quale è il mio pensiero, di averlo espresso. Quindi ben venga...

Intervento n. 262
Pagina 74
Punto 3

Mozione: tempi e modalità per la concessione della cittadinanza italiana agli stranieri. (Su proposta del Consigliere Zanforlini d’Isanto)

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Consigliere Pavarin io sono più propenso a seguire quello che è stato l’esempio di un grande uomo politico che la storia ci ha consegnato che poi era anche un ecclesiastico che si chiamava Cardinale Richelier e lui a differenza di lei, quando sentiva parlare in generale delle persone non voleva neanche conoscerle perché probabilmente pensava che gatta ci cova, invece quando gli parlavano quasi tutti male di una persona, diceva: “Portatemela immediatamente qua perché voglio conoscerla”.

Quindi questo tanto per dire che i giudizi sui generis sono come l’intelligenza. Veda Consigliere l’intelligenza non è una cosa che si può distribuire, se uno ce l’ha ce l’ha. Neanche una assemblea di 3000 persone può far diventare intelligente un pensiero, se sono 3000 cretini, rimane un pensiero cretino.

Per quanto riguarda poi un altro concetto, quello che è stato citato qua, quello dei diritti dell’uomo, le ricordo e forse lei lo saprà meglio di me che le dichiarazioni dei Diritti dell’Uomo, è contemporanea a quando tagliavano le teste in Francia, proprio dello stesso anno... (Voci confuse)

Intervento n. 263
Pagine 74–75
Punto 3

Mozione: tempi e modalità per la concessione della cittadinanza italiana agli stranieri. (Su proposta del Consigliere Zanforlini d’Isanto)

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Dello stesso della Rivoluzione Francese.

E quindi vede anche lì, ci sono delle cose che nel Mondo vanno viste e annacquate e come dicevo nel precedente intervento sulla criminalità a Rovigo, che può essere grande o piccola a secondo del punto, e dai parametri con cui viene raffrontata, anche questo discorso, secondo me, abbastanza - e non vorrei di mancare di rispetto a nessuno, tanto meno al Consigliere che ha presentato la mozione - però questi discorsi sono discorsi molto importanti e soprattutto che non hanno - secondo il mio punto di vista - nessun effetto perché probabilmente come ripeto quando noi ci esprimiamo in questo Consesso e inviamo le petizioni a Roma o a Venezia, il più delle volte, secondo me diventano carta straccia, figuriamoci che valenza possono avere, però e voglio concludere, la ringrazio Presidente, mi è data l’occasione di dire una cosa: noi siamo degli amministratori e probabilmente i nostri cittadini più che sentirci esprimere su questi concetti vorrebbero che magari riducessimo le buche di Corso del Popolo e magari i cassonetti li spostassimo, etc., però è interessante anche alle volte, non è tempo perso questo è tempo utile, perché siccome amministratori, cioè siccome diciamo così, espressione diretta dei rodigini che cercheremo tutti, credo di rappresentare al meglio, noi facessimo un auto-esame su questo tipo di..., qualcuno lo chiama provocazione, però sono momenti di alto pensiero, se noi facessimo un attimo di raccoglimento e ci chiedessimo: “Noi siamo espressione amministrativa dei nostri cittadini, però teniamo in considerazione effettivamente, parliamo su questi temi di grande portata di cui noi purtroppo più di tanto non possiamo incidere, però non è che con la nostra espressione o contro o a favore di quello che il collega Zanforlini ha proposto andiamo a incidere, il Parlamento decide quello che vuole, etc., però noi dovremo stare attenti, molto attenti a sentire i nostri cittadini, perché io sono più che convinto, perché io con la gente ci parlo, ci parlo molto che anche gente che 74 praticamente è “costretta” a parlare in un certo modo in questo emiciclo, se andasse a parlare con quelli che sono i suoi elettori in questa zona di Italia, su problemi specifici all’Immigrazione e dovesse essere votato su quello che pensa lui e quello che pensano gli elettori, probabilmente non siederebbe in questa aula.

Cioè voglio dire: state molto attenti a parlare per diktat o per quello che leggete sui giornali dei vostri papaveri di Roma i quali naturalmente hanno 10 mila persone di scorta, hanno tutto un certo modus, si trovano tra di loro, non sono quasi mai tra la gente.

Quindi il mio invito è: confrontatevi con i cittadini di Rovigo, ascoltateli e provate a chiedere e non stupitevi se la pensano diversamente da voi e non pensate se la pensano diversamente da voi, che sono degli imbecilli, che sono dei poveri negretti perché non leggono i giornali d’avanguardia. Fate attenzione perché il problema potrebbe rivelarsi, tra pochi anni molto - ma molto più esplosivo di quello che noi oggi non siamo in grado di pensare.

9 novembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

12 interventi
Intervento n. 31
Pagina 11

Consiglio Comunale del 2006-11-09

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Io credo che ci sia un unico interesse in tutti noi, ma anche in generale, credo che la domanda di che cosa ci riserverà il futuro interessi tutto il genere umano, perché come ho già detto, il passato lo sappiamo, il presente possiamo determinarlo ed è il futuro che non sappiamo.

Ed è proprio per questo, siccome io sono curioso anche di fare delle domande per sapere come sarà il mio futuro che chiedo esattamente una data certa al signor Sindaco per avere l’onore di avere in quest’aula l’intero - ripeto - intero consiglio di amministrazione della casa di riposo dell’IRAS perché sinceramente, e visto che c’è una specie di capacità mediatica in questo consiglio di amministrazione perché leggo che sanno già prima quale sarà il direttore e quindi vorrei capire anch’io quale sarà il mio futuro tra due mesi, tra cinque mesi, tra sei mesi e glielo chiederò.

E quindi chiedo al Sindaco, senza tanto svicolare, visto che oggi ci sarà quel famoso verdetto, quindi oggi ci sarà la certezza che questa Amministrazione continui, vorrei che subito si impegnasse a far venire qua, in quest’aula, entro 10- 15 giorni l’intero consiglio di amministrazione dell’IRAS in maniera da sviscerare quelli che erano i vostri problemi di un tempo e i miei di oggi e quindi li mettiamo assieme per capire esattamente se, mutatis mutandis, ci sono delle condizioni che c’erano e non ci sono più, se quello che andava bene ieri o andava male ieri andrà bene oggi e viceversa, etc..

Quindi chiedo formalmente, ripeto, una data da non andare alle calende greche come le mozioni che avevo presentato io ai dirigenti 3 mesi fa e che sono ancora lì, una data certa, un impegno credo che un’Amministrazione seria come questa non possa nascondersi naturalmente a delle risposte evasive. Grazie.

Intervento n. 125
Pagina 35
Punto 6

Modifica Regolamento comunale per l’Onomastica - Art. 3

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente, mi metto immediatamente a ruota di... (Voci confuse)

Intervento n. 127
Pagina 35
Punto 6

Modifica Regolamento comunale per l’Onomastica - Art. 3

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Sì, sono perfettamente a ruota di quanto mi pare di aver inteso, ha affermato il Consigliere Montagnolo. È chiaro che naturalmente queste scelte che dovranno essere fatte dall’Amministrazione di intitolare nuove vie a cittadini illustri o cose del genere, sono cose che riguarderanno naturalmente i posteri però incidono naturalmente.

Il fatto che per esempio un democristiano vada a abitare in via Gramsci, probabilmente non è l’ideale, viceversa a un democratico di sinistra che va a abitare in via De Gasperi può darsi che gli dia anche fastidio.

Comunque al di là di queste disquisizioni che tolgono magari tempo alla discussione, io chiederei proprio che ci fosse questo sforzo da parte della Amministrazione di nominare..., ma non per togliere a Cesare, al Sindaco quello che può essere del Sindaco ma proprio per un discorso di serenità consiliare e anche probabilmente di equilibrio nelle future intitolazioni che sia il Consiglio comunale a nominare questa Commissione. Grazie.

Intervento n. 253
Pagine 59–60
Punto 10

Mozione: richiesta inserimento ICI 4/1000 sulla prima casa nel prossimo Bilancio 2006/2007. (Su proposta del Consigliere Roberto Magaraggia)

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie Signor Presidente, grazie al Consigliere Guarnieri e grazie ai colleghi Consiglieri che non ho obiettato, ma preferivo che ci fosse il Signor Sindaco, perché ritengo questa mozione, non perché l’ha presentata il sottoscritto - ci mancherebbe - ma perché ha una portanza veramente importantissima, in quanto naturalmente, quando toccano le tasche dei nostri cittadini, i nostri cittadini rispondono in maniera di solito univoca.

Quindi promettere in campagna elettorale che l’ICI, dal 5,25 per cento verrà subito ridotta al 4/1000 e che nel quinquennio viene azzerata, io penso che possa, quasi - quasi se non fossi stato uno che si interessava un po’ di politica, ma fossi stato un cittadino qualsiasi, etc., quasi - quasi, già con questa premessa avrei votato Merchiori, perché uno che mi tira via 400 - 500 - 600 - 1000 all’anno, è da votare non c’è niente da fare, poi tutto il resto, la Politica generale, l’inquinamento, sono tutte cose che appassionano, però insomma il portafoglio è sempre molto più importante.

E allora sinceramente che cosa ho fatto io?

Siccome so che siete una Giunta di persone serie, anzi serissime, ho fatto quello che dovevo fare, ho detto: “Cominciamo subito a dimostrare alla cittadinanza che abbiamo a che fare con delle persone che mantengono il loro impegno che sono persone serissime che quando scrivono e vanno via a volantinare sulla città, etc., poi alla resa dei fatti non diventano dei piccoli pinocchietti che dicono le bugie e “fottono”..., è brutto il termine “fottono”, fregano, va bene fregano la gente promettendogli una cosa e invece ne fanno un’altra”.

E allora ho presentato signor Consiglieri questa mozione: “Il sottoscritto Consigliere della Civica per Rovigo, considerato che il rapporto elettori - rappresentanti politici deve fondarsi innanzitutto nel rispetto e nell’onorare le promesse fatte in campagna elettorale nel momento della richiesta del voto, visti i recenti volantini del candidato Sindaco, ora Sindaco del Centro Sindaco Fausto Merchiori che prometteva ai rodigini tutti, che si sarebbe immediatamente abbassata l’ICI sulla prima casa del 4/1000 per poi cercare di eliminarla completamente nei 5 anni di legislatura, come stampato anche nel programma amministrativo della coalizione di centrosinistra a pagina 22 capitolo Linee di Azione Politica e Fiscali.

Tutto ciò considerato e proprio per dare seguito alla dichiarazione fatta in quest’aula il giorno 3 luglio ultimo scorso dall’Assessore al Bilancio Caterina Casonato che ha detto: Questo bilancio possiamo dire debba essere tutto sommato vostro - al centrodestra - è in parte nostro - centrosinistra - mentre il prossimo sarà il nostro bilancio.

Proprio per dare seguito a un formale e sancito impegno verso gli elettori tutti, in quanto molti hanno votato centrosinistra proprio per vedersi diminuita l’ICI, chiedo che il Consiglio comunale di Rovigo voti il seguente punto... - e questo è da votare, vi chiedo di votarlo - oggi 9 novembre del 2006, il Consiglio comunale di Rovigo si impegna a inserire nel prossimo Bilancio previsionale, preventivo 2006 - 2007 l’abbassamento dell’ICI sulla prima casa al 4/1000 così come promesso a tutti i cittadini di Rovigo, dalla coalizione di centrosinistra nella appena conclusa campagna elettorale - l’avevo presentata a luglio, adesso siamo a novembre - e come sancito dal programma amministrativo della coalizione stessa, a pagina 22”.

Io adesso qua potrei sfogarmi e potrei dire di tutti i colori, però mi sembra una cosa talmente seria che ogni parola che vado a dire in più vado a ufficiare e a togliere di importanza quello che secondo me è una cosa fondamentale e importantissima, cioè il rapporto della correttezza tra elettori e eletti e soprattutto quando nel programma c’è chiarissima una voce: “Bisogna dare in quest’aula, far sì, che le promesse, etc., diventino realtà.

Quindi vi chiedo - sinceramente - senza tante discussioni, perché credo che discussioni qua non ce ne siano da fare, qui o si è o non si è, vi chiedo di votare il vostro programma non il programma di Magaraggia, vi chiedo di votare il vostro programma e quindi vi chiedo - immediatamente - se non ci sono discussioni di andare a votare perché non c’è 59 tanto da discutere, qua si tratta di essere leali verso il proprio programma o no. Quindi non ci sono tanti giri di parole, bisogna alzare la mano o non alzarla.

Intervento n. 286
Pagine 68–69
Punto 10

Mozione: richiesta inserimento ICI 4/1000 sulla prima casa nel prossimo Bilancio 2006/2007. (Su proposta del Consigliere Roberto Magaraggia)

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Certamente vedo che i colleghi, qualcuno dice: “Che cosa dobbiamo votare”? Dovete votare il vostro programma che io vi ho preparato, più semplice di così, se siete persone minimamente intelligenti, ma siccome siete molto intelligenti, basta che votate il vostro programma che io ho riassunto in quella piccola frase. Volevo dire - però per l’occasione - che naturalmente io voterò a favore.

Al collega - Consigliere Stocco - volevo dire che proprio conoscendo i politici e l’arte di dire e di non fare che l’avevo proposto adesso, perché che cosa succede?

Che se l’aula vota a favore 68 del programma del centrosinistra che ha vinto le elezioni e diamo un apporto anche noi che siamo all’opposizione e gli diamo un potere, al Sindaco e alla Giunta di dire: “Guarda che tutto il Consiglio comunale è con te, quindi metti nel Bilancio perché ti abbiamo votato all’unanimità il programma del 4/1000“ loro sono talmente tranquilli che lo mettono dentro, abbiamo tutta la città con noi.

Questo volevo dire: non possiamo andare a discutere quando i buoi sono scappati dalla stalla e non troviamo nel comma 14 del Bilancio per un servizio al 4/1000 allora è troppo tardi Consigliere Stocco, bisogna metterlo prima e dargli appunto questa volontà che noi abbiamo di rispettare gli impegni e di rispettare i nostri cittadini e di dire: “Fatelo”.

Intervento n. 356
Pagine 80–81
Punto 9

Mozione: richiesta di esprimersi sui componenti della G.C. ai sensi dell’Art. 30 del Regolamento comunale. (Su proposta del Consigliere Aldo Guarnieri e di altri)

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Ha detto giusto, sia il Consigliere Guarnieri che il Consigliere Zangirolami, il Sindaco è una persona umana come tutti noi, fino a prova contraria e purtroppo io devo anch’io sottolineare che mi trovo di fronte alle volte a due Merchiori, il Merchiori gentiluomo che non porta il cappello ma sarebbe il terzo che si leva il cappello quando passa una signora, perché ve ne sono due che avete tra l’altro azzeccato in pieno, non so chi ha deciso di premiarli all’Accademia dei Concordi, sono le uniche due persone che quando passa una signora si alzano ancora il cappello, uno è Ubertone e un altro è quello che abita di fronte e a casa mia il professor Scarazzutti.

Quindi bisogna - ripeto - riconoscere al gentiluomo Merchiori, l’uomo - gentiluomo queste caratteristiche che purtroppo non ci sono più in questa nostra cittadina, però c’è anche l’altro Merchiori che è il Merchiori politico e lì c’è una specie di metamorfosi in cui si fatica alle volte a riuscire a capire con Merchiori si ha a che 80 fare.

Perché è vero Consigliere Zangirolami, è vero che il Sindaco dà l’impressione di essere super partes, di essere qualcuno che può dettare le regole che è lì tutto sommato, non immerso in questa politica politicante, però signor Sindaco da 3 - 4 mesi Sindaco di Rovigo non è riuscito, sicuramente non riuscirà a rispondere, a venir fuori da questo processo, che le è stato intentato in maniera amichevole nell’aula dove si fanno anche questo tipo di processi che l’aula consiliare, perché sarebbe grave che ci fossero queste discussioni fuori da quest’aula.

E rispetto a quella serie di sottolineature che le ha fatto l’Avvocato Guarnieri e alle sottolineature che ha fatto il Consigliere Zangirolami che sono fatti per cui se fosse di fronte a un Tribunale lei verrebbe condannato al 100 per cento, perché quelli sono fatti, dichiarazioni di cui l’ICI non è stata rispettata, la Giunta non è stata rispettata, i tempi tecnici non sono stati rispettati e c’è una miriade di cose che lei ha detto e non ha fatto e quindi è sicuramente condannato al 100 per cento di fronte a un Tribunale normale, di fronte al Tribunale della politica, sappiamo che uno può dire di tutto e il contrario di tutto, tanto chi se ne frega dei cittadini di Borsea, può raccontare quello che vogliamo basta che andiamo là un mese prima del voto ad accarezzarceli a urlarceli, etc., tanto i cittadini sono i cittadini.

Per cui mi dispiace che lei si arrabbi a un certo momento quando si vuole far rientrare quella sua lacuna e questa sua mancanza sotto un certo profilo.

Perché tra le altre cose voglio ricordare a lei che è uomo di cultura che il libro di Collodi è tra le altre cose uno dei più grandi libri che sono stati scritti ho un libro che è pieno, zeppo di scienza e di coscienza e il fatto stesso che poi questo povero... raccontasse qualche bugia l’ha reso più umano e basta ricordare che fu vittima anche quando gli rubarono i soldi e l’imprigionarono, poveraccio.

Quindi tutto sommato era un fatto scherzoso, mi dispiace che se la sia presa, però sinceramente era un fatto che io volevo... Volevo con questa mia azione, chiamatela come volete estemporanea, alla Magaraggia, come volete, volevo cercare di stemperare invece una cosa che secondo me, ritengo ancora oggi gravissima e chiudo, grazie Presidente che ritengo di una gravità enorme.

Enorme il fatto che voi vi siete messi nel programma il 4/1000 vostro, io ve l’ho estrapolato, vi dico: “Votatelo, è il vostro programma” e a un certo momento è il vostro programma, questo è il massimo.

Intervento n. 365
Pagina 82
Punto 9

Mozione: richiesta di esprimersi sui componenti della G.C. ai sensi dell’Art. 30 del Regolamento comunale. (Su proposta del Consigliere Aldo Guarnieri e di altri)

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

No, un minuto perché è giusto che il Signor Sindaco parli. Volevo dire che è stato anche fatto un discorso di rispetto delle istituzioni. Certamente le istituzioni meritano rispetto se rispetto riescono a assicurarselo.

Io non sono assolutamente il bigotto, l’imbecille che rispetta le istituzioni tout court. “Se ho - faccio un esempio - un prefetto naturalmente un prefetto dell’Australia che è un imbecille io non rispetto il Prefetto imbecille che sia chiaro. E quindi voglio dire: le istituzioni vanno sì rispettate, perché io preferisco sempre e comunque che ci sia anche alle volte la finta lesa maestà delle istituzioni quando si vanno a affrontare problemi che sono ben più seri di anche determinati comportamenti.

Secondo il mio punto di vista, se il Parlamento italiano promette ai cittadini, determinate cose e poi all’atto di mantenere quell’impegno votano contrario, ben venga anche se qualcuno gli tira dei libri in faccia. Questo è il mio pensiero.

Intervento n. 372
Pagine 84–85
Punto 11

Mozione d’Urgenza: rilascio a tutti i richiedenti in zona ATL, permesso di sosta gratuita in zona a pagamento. (Su proposta del Consigliere Roberto Magaraggia)

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Questa qui, a dire la verità signor Presidente, era una mozione di urgenza, perché era stata assunta dall’Assessore Salmaso che mi dispiace che non ci sia una decisione che poi mi pare che verrà a scadere a dicembre per cui siamo quasi lì, però è quel fatto di democrazia che purtroppo quando un Consigliere comunale che è deputato a rappresentare i cittadini viene investito non può svestirsi e le cose che magari scottano metterle nel frigorifero perché magari si va a toccare la sensibilità o meno del Sindaco o dell’Assessore, etc., perché altrimenti potrebbe benissimo non fare il Consigliere comunale o almeno non essere Magaraggia, perché Magaraggia non è di questo stampo, di questa pasta qua.

Allora che cosa succede? Che un “uccellino” mi viene a dire che secondo lui la Giunta aveva commesso un sopruso o il termine esatto non lo so, aveva privilegiato due, tre cittadini, insomma delle cose che un’Amministrazione - secondo il mio punto di vista - non deve assolutamente fare. E vengo a illustrare a voi Consiglieri e alla Giunta e al signor Presidente quando è venuto in mio possesso.

Cosa è successo? Che al signor Sindaco di Rovigo, in data 23 giugno, arriva questa lettera che io naturalmente come di solito faccio prima di muovermi, cerco di documentarmi e ho richiesto gli atti e ve la leggo perché è giusto che voi ne conosciate per poi esprimere il vostro giudizio il contenuto.

Egregio signor Fausto Merchiori - non è uno dei tre magi - le faccio innanzitutto le mie congratulazioni per la sua elezione a Sindaco, ci speravo davvero tanto” e come premessa mi pare che già uno si sia guadagnato un po’ di attenzione del signor Sindaco.

“Mi chiamo... - e qui ometto anche se è pubblica, ma ometto - abito in via Fraccon in pieno centro storico e mi sono fatto carico di rappresentare alcuni residenti nell’esporle un problema a noi assai caro, i permessi speciali di sosta nella zona ZTL per i residenti senza garage. I posti assegnati per parcheggiare sono nettamente insufficienti rispetto al numero di permessi rilasciati. Occorre aspettare anche ora perché si liberi un posto e molto spesso non basta neppure questo.

In aggiunta molte persone non autorizzate parcheggiano nei nostri posti. In ulteriore aggiunta i posti sono di molto diminuiti rispetto a qualche anno fa e continuano a scendere stringendoci in una morsa sempre più stretta, siamo arrivati al paradosso: il problema esiste tutti lo sanno e nessuno fa niente e noi paghiamo, paghiamo multe. Che sia questo il motivo per cui nessuno fa nulla?

Ci troviamo forse tra le voci a preventivo a entrate fisse? Non mi meraviglierei. Ho preso una multa davvero splendida che le voglio raccontare per farla ridere un po’: ho chiesto a un vigile se potevo parcheggiare appena fuori delle zone disegnate, appena un metro più in là, esponendogli il problema dei permessi e raccontandogli delle mille attese quotidiane.

Mi ha detto che non c’era alcun problema, visto che era tutto pieno, garantito. Dopo un’ora mi è stata rimossa l’auto. Ho fatto presente la cosa all’ex Sindaco all’Assessore, al comandante dei vigili e al suo vice, ma è stato come parlare da soli, inconcludente e frustrante.

Ho un dossier enorme e dettagliato in tal senso. Una delle mie proposte era quella di autorizzarci in caso che ci fossero tutti occupati, a parcheggiare nella piazza vicina XX Settembre che ricordo a tutti, è una piazza a pagamento gestita per convenzione dall’ASM. Anche in questo caso il silenzio si è fatto sentire fortissimo.

Mi rimetto a lei sperando di ricevere un accenno di interessamento e un po’ di indulgenza nei nostri confronti, eravamo quasi pronti a una petizione e ancora peggio a una denuncia. Ho detto a queste persone di pazientare ancora un po’ e di aspettare l’esito delle ultime elezioni e di sperare in un nuovo Sindaco più sensibile ai problemi dei suoi concittadini”. E eccoci qui.

“Un nuovo Sindaco c’è e spero che sia un gran Sindaco, l’ho votato e credo proprio non ci deluderà, ci aiuti a vivere un po’ meglio, sempre a disposizione”. Questa lettera ha una cosa del Sindaco signora Salmaso dice: “Faccia lei che per me va tutto a 84 posto”.

E la signora Salmaso approva 4 permessi speciali per queste persone in zona pagamento piazza XX Settembre fino a dicembre, tutto documentato e senza chiedere il preventivo permesso alla ASM che è la società a cui il Comune dà in gestione il parcheggio, quindi dà questi permessi senza chiedere alla società e praticamente crea un danno erariale a tutti i cittadini di Rovigo perché c’è un mancato introito di 4 posti macchina e questa cosa si vorrebbe far transitare via come una cosa che va bene.

Allora io che sono un po’, ho fatto una mozione e quindi ho fatto questa mozione chiedendo: “A questo spettabile Consiglio di dare uniformità e certezza di diritto a tutti i cittadini senza richiedere preventivamente di palesare il loro voto alle ultime elezioni amministrative di votare la seguente deliberazione: il Consiglio comunale di Rovigo, a tutti i cittadini rodigini residenti e con attività ZTL, sprovvisti di garage e con permesso di sosta che si trovino nella difficoltà o impossibilità di parcheggiare in zona ZTL, che ne faranno richiesta di un permesso alternativo, si rilascerà per tutto il 2006 - perché questo vale fino a dicembre questi 4 permessi - un permesso di sosta sperimentale gratuito in zona a pagamento limitrofo o Multipiano o in piazza XX Settembre o zone blu, o etc., etc.”.

Questo perché altrimenti questa decisione secondo il mio modesto punto di vista, può essere un privilegio e è una cosa che secondo me, è un privilegio è un qualcosa che si dà. Addirittura io - per carità - sono convinto che non l’hanno data perché hanno votato il centrosinistra perché altrimenti sarebbe gravissimo...

Intervento n. 374
Pagina 85
Punto 11

Mozione d’Urgenza: rilascio a tutti i richiedenti in zona ATL, permesso di sosta gratuita in zona a pagamento. (Su proposta del Consigliere Roberto Magaraggia)

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

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Voto di scambio, non è voto di scambio spero.

Intervento n. 376
Pagina 85
Punto 11

Mozione d’Urgenza: rilascio a tutti i richiedenti in zona ATL, permesso di sosta gratuita in zona a pagamento. (Su proposta del Consigliere Roberto Magaraggia)

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

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Spero che voi siate così democratici e così leali verso tutti i cittadini da uniformare questa decisione. Grazie.

Intervento n. 433
Pagine 95–96
Punto 11

Mozione d’Urgenza: rilascio a tutti i richiedenti in zona ATL, permesso di sosta gratuita in zona a pagamento. (Su proposta del Consigliere Roberto Magaraggia)

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

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Grazie Signor Presidente. Volevo semplicemente dire che ho apprezzato le parole del Consigliere Osti e sinceramente quando esercito la mia funzione di Consigliere comunale, lo faccio con un unico scopo che è quello naturalmente nella mia posizione cioè quello di Consigliere in posizione di opposizione come diceva l’Assessore al Bilancio, di fare il cane da guardia che è il mio compito.

Non avendo la possibilità di fare niente altro, faccio il cane da guardia e cerco, non essendo inquilino del palazzo, di segnalare al palazzo in maniera tale che se va fuori dalla retta via - secondo il mio punto - di riportarsi nella retta via. Ci sono tanti modi per fare questo, ognuno ha il suo, il Consigliere Guarnieri ha il suo, il Consigliere Turcato ha il suo, il Consigliere Magaraggia ha il suo che può piacere o non piacere ma che alla fin fine, tende esattamente a quel fine.

Quando io sono venuto a tenuto a conoscenza, ripeto perché dei cittadini me l’hanno segnalato, essendo... tutti i giorni di questa situazione che giustamente ha definito un errore il Consigliere Osti, ho cercato di porre rimedio segnalando con dati alla mano, all’attuale Amministrazione che purtroppo era andata fuori dalla retta via secondo il mio punto di vista e allora lì come sempre ci sono determinati di comportamenti che uno può esercitare, quello di continuare a andare fuori dalla retta via o di capire e qui nessuno è più intelligente di un altro e basta poco per capire, non credo che bisogna andare a Lendinara per vedere che c’è buio, basta andare fuori.

E lì mi aspettavo che chi ha letto immediatamente la mia mozione capisse che aveva purtroppo in buona fede, commesso un errore e 95 allora agli errori si pone rimedio quando si vuole.

C’è uno, due, tre, quattro modi di porre rimedio all’errore, uno poteva essere quello di revocare immediatamente i quattro permessi e di spiegare a quei 4 cittadini che loro non erano privilegiati e che se anche avevano votato questa Giunta, ammesso e non consesso come dice il collega Stocco che poi il voto fino a prova contraria è segreto, c’era stata una svista e che quindi si teneva conto, come giustamente ha detto il Consigliere Nonnato e anche il Consigliere Osti i che prossimamente per quelle situazioni, non di loro quattro, ma di centinaia di cittadini, questa amministrazione può sensibile dell’altra, avrebbe cercato dei rimedi.

Questo era un modo per uscirne. Il Consigliere Magaraggia quando fa queste cose, documentate al 100 per cento non va a portarle alla Procura della Repubblica per far arrivare l’avviso di garanzia all’Assessore..., come si chiama? Quella che era qua fuori e che quindi non ha pensato di venire a rispondere visto che girava per i corridoi.

Non voglio il male dell’Assessore Salmaso, le voglio un bene da matti, le auguro di essere Assessore 50 anni, di campare 3000 anni, figuratevi se io sono..., non auguro neanche un raffreddore al mio peggior nemico.

Quindi voglio dire: questa è la cosa, dopodiché, se una mozione d’urgenza presentata a giugno, luglio, quand’è che l’ho presentata viene discussa oggi e ringrazio la maggioranza che è rimasta in aula, magari andava discussa oltre il 30 di dicembre, ringrazio il Presidente, che magari era già scaduto questo tempo pro tempore a cui se letto bene, viene fissato fino al 30 dicembre 94 permessi.

A me basterebbe però una cosa, che quelle due parole che ho apprezzato, perché vedete il Consigliere Osti ha un sacco di difetti, però ha anche giustamente dei pregi e quando dice le cose giuste, ma non perché vanno a favore di Magaraggia perché dei 4 permessi non gliene può fregare di meno, però sono convinto di essere nel giusto, mi basterebbe solo che uno deputato della Giunta mi dicesse: “Sì abbiamo commesso un errore” basta, la cosa viene finita così senza bisogno di voto.

Intervento n. 461
Pagine 99–100
Punto 11

Mozione d’Urgenza: rilascio a tutti i richiedenti in zona ATL, permesso di sosta gratuita in zona a pagamento. (Su proposta del Consigliere Roberto Magaraggia)

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Ma guardate siccome l’ho presentata io, mi bastava questo, io ripeto non sono giustizialista per nessuno, ci mancherebbe altro! Gli errori li fanno tutti, a me piace, nei limiti del possibile, perché leggetevi un bel libro di Francois Revel, lui sostiene che non se ci sono le leggi il mondo sarebbe già finito, però insomma, voglio dire: se è possibile, nei limiti del possibile, quando uno sbaglia e fa retromarcia e quindi recupera l’errore, siamo a posto, non siamo mica qui con il fucile, etc..

Per cui 99 la ritiro la mozione e mi basta la parola del Sindaco il Sindaco ritira i 4 permessi e è a posto. Tanto più che anche quell’impegno veramente di verificare perché adesso io chiudo e non vorrei andare oltre, però invece sono stati aumentati i parcheggi lì bisognerà...

13 ottobre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 24
Pagina 9

Consiglio Comunale del 2006-10-13

Consigliere Civica per Rovigo

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Grazie, Signor Presidente, io vorrei ringraziare pubblicamente il collega che mi ha preceduto, perché egli ha tirato fuori uno dei grandissimi problemi che investono quest’Amministrazione e che purtroppo deve essere, secondo il mio punto di vista, rincanalato nella giusta saggezza che dovrebbe permeare noi, che siamo i responsabili di quest’Amministrazione.

Quindi io La ringrazio e spero proprio che, non so, un Consiglio straordinario o qualcosa di... anche questa mattina di votarla, che diventi efficace subito, perché è una vergogna che questa città ha proprio ed è anche purtroppo un errore che il sottoscritto ha fatto, di cui io mi pento amaramente per averla votata. Ero in buona fede, l’ho votata, ma ho fatto un errore gravissimo, di cui chiedo scusa ai cittadini. Questo per dare a Cesare quel che è di Cesare.

Hai fatto bene, hai il mio plauso totale. Poi c’è anche l’altra storia dei condizionatori, che mi sembra che sia veramente una barzelletta di cui ne parleremo quando sarà ora. Io volevo fare un’interrogazione all’Assessore ai Lavori Pubblici, la formalizzerò, perché non l'ho ancora scritta, entro la giornata.

Mi hanno segnalato che in piazza Caffarati, dopo che sono stati fatti i lavori dei lavori dietro alle Poste della Piazza, lavori che, secondo il mio punto di vista, sono stati ben fatti finalmente, sia la pavimentazione, sia l’arredo urbano e tutto il resto. Secondo il mio punto di vista, c’è uno dei pochi lavori fatti bene dalla precedente Amministrazione. Che sono stati dipinti con una striscia gialla nel piazzale sul marmo.

Erano stati delimitati i posti auto con il marmo e qualcuno in questi giorni ha messo della vernice gialla sul marmo. È una cosa che se succede a Ferrara, a Mantova, chiedono la testa del Sindaco e dell’Amministrazione, io invece non chiedo la testa di nessuno, chiedo che si usi la testa, per darmi una risposta decente!

9 ottobre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 21
Pagine 7–8
Punto 1

Indirizzi del Consiglio comunale al Sindaco in ordine all’assemblea di Polesine Servizi S.p.A. convocata per il 10 ottobre 2006;

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie, signor Presidente. Ho gradito la precisazione fatta prima dal collega Albertino Stocco e quindi poi la conferma di quanto detto da parte sua, Presidente, e vorrei inserirmi proprio in questa discussione, perché se ho capito bene c’era un corollario fatto questa mattina come impegno e poi si doveva riprendere la discussione.

E allora senza nulla togliere alla richiesta del collega Pavarin mi sembra opportuno e giusto che quando si riprende a discutere, si riprende a discutere di tutto, quindi anche della mozione urgente del collega Pavarin perché altrimenti andremmo a occupare - diciamo così - questa mattina una porzione di tempo che praticamente è stato detto doveva essere delle mozioni che attendono da qualche mese di essere discusse, per poi spezzarla e riprenderla ancora sullo stesso tema.

Quindi tanto vale, secondo il mio punto di vista, quando si va a discutere di 7 Polesine Servizi, si prende e si apre con la discussione del collega Pavarin e poi si va avanti.

Anche perché vorrei farvi presente, cari colleghi Consiglieri, che non c’è solo quella mozione urgente che adesso è diventata attuale, più che urgente, del Consigliere Pavarin ma c’è anche la mozione del Consigliere Magaraggia che è un Consigliere come il Consigliere Pavarin che ha fatto una mozione di urgenza, su un problema molto ma molto più importante della Polesine Servizi, perché la Polesine Servizi sinceramente sta stancando tutti i cittadini, li sta stancando tanto più che il botto di ieri mattina, molti pensavano che era scoppiata la Polesine Servizi, perché ne abbiamo talmente le patate piene di questa Polesine Servizi che non ne possiamo più.

E invece io vi propongo cari Consiglieri un volo alto di questo Consiglio, perché c’è una mozione presentata dal sottoscritto che è 100 volte superiore alla Polesine Servizi e riguarda il cittadino che viene prima della Polesine Servizi che è una società pesante, piena di debiti, fatta di incapaci, etc. e ne discuteremo quando ne sarà ora. E i cittadini devono essere uguali davanti della legge, c’è una mozione d’urgenza per esempio, che è la n.

6 che deve venire prima, caro Presidente, di Polesine Servizi, etc., perché riguarda i nostri cittadini di uguali diritti e doveri, quindi quella va discussa per prima.

Intervento n. 127
Pagina 33
Punto 3

Mozione su Assessore allo Sport (su proposta del Consigliere A. Guarnieri);

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

La ringrazio, perché so che è un favore che mi fa, ma io sto facendo un favore a lei e al signor Sindaco, perché signor Presidente io le dico la verità, mi sarei aspettato da lei, che rappresenta la massima istituzione che è la Presidenza del Consiglio comunale, dopo le parole del Consigliere Osti, non nel merito, ma sulla gravità incredibile delle parole di Osti che ha attaccato in una maniera incredibile non solo un giornale, anche purtroppo l’altro, il più grande giornale del Veneto che ha delle tradizioni che tutti noi sappiamo, tutti voi sapete ma ha attaccato anche quella che è una delle..., l’unica forse, la più grande libertà che è la libertà di stampa, ha detto delle frasi che sono..., io spero che qualcuno poi richieda del giornale i tabulati perché sono di una gravità incredibile, secondo il mio punto di vista, e io speravo che lei Presidente subito dopo, chiedesse scusa, a nome non so del Consiglio comunale stesso, ho sentito degli applausi, io non so più in che mondo vivo sinceramente.

Lei lo sa, mi scuso e la ringrazio, ma queste parole dovevano essere dette a verbale.

Intervento n. 148
Pagine 38–39
Punto 3

Mozione su Assessore allo Sport (su proposta del Consigliere A. Guarnieri);

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Io sinceramente metto ancora il dito su quel fatto, avevo dato la possibilità, secondo me importantissima, proprio anche alla luce di come ha terminato adesso l’intervento il Consigliere che mi ha preceduto, l’avevo data a lei, signor Presidente, ma indirettamente anche al Sindaco di scusarsi su certe affermazioni contro la libertà di stampa che è secondo me un valore massimo che una società civile ha.

Abbiamo iniziato questa seduta con un minuto di silenzio proprio per ricordare questa libertà di stampa che nessuno di voi, massimi organi istituzionali ha sentito l’appello che io avevo dato, benissimo, non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, probabilmente siete un po’ presi politicamente e non culturalmente in questo senso. Ma c’era un mio amico che è venuto a confidarsi con me perché dice: “Mia moglie è scappata via, che cosa devo fare, tu che sei un filosofo”?

E gli ho detto: “Se vuoi veramente vendicarti, lasciargliela a chi se l’è presa...”. A questo punto voglio dire, cara minoranza, avete tanto criticato l’Assessore che è contro le società etc., ma dovreste sinceramente votare affinché resti l’Assessore in maniera tale che se è produttore di danni, questi danni in 3 - 4 anni facciano sì che un domani, quei 15 voti passano dall’altra parte e questa maggioranza attuale vada a casa.

Per cui voglio, dire Beppe Osti lo conosciamo tutti, è Beppe Osti, naturalmente i pregi e difetti lo sapete tutti, con l’età non è che diminuiscono ma 38 vengono esponenzialmente moltiplicati. Per cui se era un Beppe Osti inaffidabile o che andava per conto suo, perché a me delle volte piace fare queste follie, etc., in una città piatta, deserta, priva di idee, ogni tanto... Quindi voglio dire: conviene lasciarlo lì per cui io finisco e grazie Presidente, mi asterrò dal voto.

3 ottobre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 29
Pagina 9

Consiglio Comunale del 2006-10-03

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Presidente, questa mattina ho presentato un’interrogazione a lei, al signor Sindaco e all’Assessore ai Lavori Pubblici e l’oggetto è una strada di Boara Polesine, una frazione a un tiro di schioppo da qui, esattamente via Magenta, che è uno scandalo a cui qualcuno deve mettere fine nel più breve tempo possibile.

Io ho chiesto una risposta scritta perché poi la renderò nota a tutti i cittadini della via, perché da oltre un anno, mi pare che mi abbiano detto gli abitanti, stanno eseguendo dei lavori per una fognatura, da anni richiesta. Sembra di capire che i lavori sono stati fatti da cani; cioè “da cani”, da delle persone… probabilmente non si sa e vorrei capire chi ha sbagliato, se ci sono degli errori eccetera.

Tanto più che i cittadini sono arrivati a dire di queste agognate fognature, che aspettavano da anni: “Beh, se sapevamo così era meglio con mettessero addirittura in opera detti lavori”. Quindi - perché ci saranno pure delle colpe, perché è impossibile che nessuno abbia colpe - vorrei capire allo stato dei lavori quando verranno ultimati e quando questi benedetti cittadini avranno quello che è un loro diritto.

Poi chiudo e ringrazio chiedendo formalmente al signor Sindaco, che so essere sensibile al problema degli anziani visto che già di sua volontà si è recato presso la casa di riposo credo un paio di volte - passato il Bilancio eccetera, possibilmente entro un mese o due al massimo, le chiedevo signor Sindaco di fare un Consiglio straordinario monotematico sull’IRAS.

Perché sull’IRAS è meglio, diciamo così, prendere per i capelli subito determinate situazioni che a un certo momento mi pare siano state messe in frigorifero.

Allora è il caso, secondo me, che qui se ne cominci a parlare, perché ho la sensazione - ed è una semplice sensazione - che ci siano i furbetti del quartierino che all’interno dell’IRAS stiano già tramando, ai danni naturalmente penso della comunità tutta, non dico degli ospiti, e quindi bisognerà che in questa sede vengano prese determinate decisioni importanti, perché non vorrei che ci fossero in atto - come ho letto su alcuni giornali - degli incontri segreti per quanto riguarda i direttori, le pulizie e tutto il resto.

E’ meglio che qui in quest’aula chiariamo esattamente che cosa sta succedendo, se quella che era una direzione che non andava bene prima a questa Maggioranza di oggi va bene adesso, bisogna che ne discutiamo alla luce del sole, di fronte a tutta la cittadinanza. Quindi la pregherei, e sono sicuro che lo farà, di fare questo tipo di passaggio. Grazie.

Intervento n. 78
Pagine 23–24
Punto 1

Destinazione dell’avanzo di amministrazione dell’Esercizio 2005;

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie signor Presidente, due o tre pensieri a voce alta perché è una materia questa effettivamente che naturalmente richiede - e bene diceva il consigliere Stocco - una capacità di leggere i bilanci e di andare a capire esattamente poi anche e soprattutto quello che delle volte non può essere scritto, e allora lì il discorso diventa molto più difficile.

Vi devo dire la verità sugli interventi autorevoli che 23 ho sentito fino ad adesso: sento una specie di puzza di condivisione che aleggia su quest’aula ed è una cosa che non mi piace per niente, perché non ho capito se effettivamente qua i miei colleghi vogliono effettivamente salvare il bene più prezioso che è l’acqua, insieme all’aria, o se effettivamente vogliono sottosotto salvaguardare i consigli di amministrazione dei politici, che quasi tutti hanno avuto o hanno dentro e si sono però alla luce dei fatti dimostrati incapaci.

Perché effettivamente siamo Provincia soffocata dall’acqua e bisogna dare atto ai Consorzi di bonifica, che se non la tirassero fuori avremmo il primato della seconda rivoluzione vera che è il diluvio universale, perché le altre sono tutte rivoluzioni false; tirano fuori l’acqua e noi siamo i tre - quattro che paghiamo l’acqua più cara di tutta Italia. E’ una contraddizione in termini, direbbe un avvocato, che veramente ci fa ridere dietro e nonostante questo abbiamo una marea di debiti.

Perché si dice “Noi paghiamo carissima una cosa però facciamo guadagno”, no, qua paghiamo carissima una cosa e abbiamo dei buchi che sono delle cose folli. Quindi stiamo discutendo delle cose che - secondo il mio modesto cervello - non stanno né a Destra né a Sinistra né al Centro, sono cose folli che stiamo discutendo. E poi quali garanzie abbiamo senza dei documenti certissimi?

Perché poi, sapete, la politica fa vedere nero quello che è rosso, rosso quello che è nero eccetera, l’abbiamo già visto tante di quelle volte, basta vedere le dimissioni, che mi avevano preso veramente per il cuore, di un certo Cacciari, che si era dimesso, sembrava proprio che non si dovesse più dimettere, mi sembrava impossibile che uno nonostante tutto fosse così onesto da dimettersi da Parlamentare, dalle pensioni, da tutto il resto… Difatti dopo purtroppo ho avuto ragione di vedere che è come tutti gli altri.

Bisogna che vadano dette anche queste cose, perché magari uno si dimentica e dice “La morale sta di qua e di là stanno gli sporcaccioni, gli sporcaccioni di qua e la morale di là”, invece stiamo tutti - come dicevo l’altra volta - in mezzo a delle porcherie che non stanno né in cielo né in terra.

Dico, chi è che ci garantisce che la vecchia retroguardia dell’avanguardia, quelle che erano le terze o quarte file della partitocrazia prima che succedesse la fantomatica Tangentopoli, siano migliori, cioè che i portaborse adesso sarebbero migliori? Io non ne ho proprio la certezza matematica.

Per cui vorrei capire una cosa, che è semplicemente questa, io ragiono da cittadino che sta seduto da quella parte di là: il cittadino di tutti questi pacchetti, di tutte queste cifre non ne capisce assolutamente niente, sa una sola cosa, che ogni volta che arriva la bolletta dell’acqua… Piano, perché vedete, io ho girato poco ma sono stato in giro per l’Italia e delle volte l’acqua di rubinetto la bevevo, a Pesaro, a Salerno, a Trento.

Vi faccio una domanda: siamo in quaranta Consiglieri, alzasse la mano chi beve l’acqua del rubinetto di Rovigo. Fatemi una cortesia, alzi la mano chi beve acqua di rubinetto di Rovigo. Quanti siete?

In tre o quattro insomma, cinque. A un certo momento questa è la verità vera, la verità vera è quella che emerge qua, che su quaranta persone due o tre bevono l’acqua del rubinetto. Quindi paghiamo carissima un’acqua che poi siamo costretti a surrogare con l’acqua dei supermercati, e a un certo momento adesso noi stiamo buttando soldi su soldi.

Addirittura è stato detto da qualcuno che adesso aumenterà ancora; insomma non c’è da vergognarsi su queste discussioni cretine - le mie, cretine - che stiamo facendo ai danni dei nostri concittadini e ancora crediamo alla favola del lupo? E’ ora di smetterla con queste cose qua, bisogna essere seri, guardate che i cittadini non ne possono più di tutti questo giravolta de balli eccetera.

29 settembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 22
Pagina 11
Punto 1

Costituzione gruppo comunale Volontari Protezione Civile. Approvazione atto costitutivo. Approvazione Statuto del Gruppo;

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Anch’io mi unisco un po’ al coro di plauso per questa iniziativa, anche perché naturalmente questo nostro benedetto paese, come abbiamo visto dalle statistiche e soprattutto leggendo le cronache dei giornali, deve proprio affidarsi al volontariato, più che alle strutture permanenti e istituzionali, quindi ben venga questa iniziativa anche a Rovigo. L’unica cosa - e sinceramente sarò brevissimo - io lo voterò, però lo voterò solo se questo Consiglio comunale accetterà questa proposta che io faccio adesso.

Io ho letto lo Statuto, va benissimo, però c’è un solo punto in cui - secondo me - bisognerebbe fare una piccola integrazione: all’articolo 14, quando si parla degli organi statutari, del Presidente, etc., c’è scritto: “Durano in carica 2 anni e possono essere rieletti”. Io lo voto se viene aggiunto: “Possono essere rieletti per non più di tre mandati consecutivi” e spiego subito il perché.

Perché vedete, queste sono grandi iniziative e come abbiamo detto nessun vuol togliere a Cesare quel che è di Cesare, sono cose utili e interessanti soprattutto in uno Stato che non funziona, però possono essere anche delle pensate utili che possono poi, con l’andare del tempo, incancrenirsi e diventare disutili, nel senso che si possono sedimentare, proprio nella struttura pensante delle situazioni che portano negatività alla idea che è sicuramente splendida.

Quando si fa del bene lo si può fare per tutta la vita, però quando si fa del bene e poi si rimane al vertice di un’organizzazione, si possono creare quegli aspetti negativi che certamente non vanno bene per un’istituzione di questo tipo.

Quindi, se fare del bene significa anche lasciare il posto e creare una possibilità di interscambio fra tutte le altre persone che siedono e che vogliono fare del bene, questa è la riprova di fare un passo indietro e di mettere a disposizione lo scranno di Presidente e del Consiglio amministrativo anche ad altre persone, perché sappiamo benissimo che la linfa vitale, le linfe nuove, come per esempio nel caso di questo Consiglio comunale, ha preso il posto di un'altra Amministrazione e vedo che ci sono delle novità, più o meno intelligenti, più o meno meritevoli di appoggio, etc., però il cambiamento, la sostituzione etc. porta vivacità, lo stare fermi porta la morte.

Quindi io ripeto, chiedo che questo Consiglio comunale aggiunga “non più di tre mandati”, quindi insomma non è che uno dice sta lì due anni e non fa tempo neanche a guardarsi attorno, 6 anni per uno che vuole fare del bene, che vuole darsi da fare sono più che utili, dopodiché deve lasciare la possibilità agli altri di subentrare, di continuare l’opera, di portare nuovamente nuova linfa, etc., etc.. Io chiedo formalmente questo e su questo lo voterò.

Intervento n. 34
Pagina 13
Punto 1

Costituzione gruppo comunale Volontari Protezione Civile. Approvazione atto costitutivo. Approvazione Statuto del Gruppo;

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Chiedo scusa a chi deve intervenire ancora, però volevo dire: “Non più di tre mandati consecutivi”, significa che cosa? Che un Presidente sta tre mandati e poi lascia due anni al suo vice o a qualcun altro e poi subentra, può subentrare.

Intervento n. 78
Pagine 26–27
Punto 2

Mozione urgente contro l’elezione dell’On. Sergio D’Elia alla Segreteria di Presidenza della Camera (su proposta del Consigliere Paolo Avezzù);

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Presidente, volevo dire anch’io due parole intanto con una premessa naturalmente che noi non siamo assolutamente un Tribunale, siamo un potere diverso da quello giudiziario, quello giudiziario che ha tutto il nostro rispetto si è già espresso e quindi non siamo neanche poi - tutto sommato - una assise di tipo moralista.

Credo che nessuno qua in questa aula possa ergersi a fare il moralista, anche perché la politica è in contrasto il più delle volte, però siamo qui chiamati naturalmente a discutere su proposta di uno di noi, di un argomento che naturalmente è coinvolgente perché riguarda effettivamente le persone la soprattutto riguarda il massimo organismo politico e legislativo che c’è nel nostro paese che sé la Camera dei Deputati e come sempre una volta - almeno io - mi ricordo in campagna quando ero piccolo e dicevano: “Domani arriva l’onorevole in piazza...” allora si facevano i comizi dai balconi dei bar, etc., e c’era una forma di rispetto, di soggezione verso queste persone che appunto avevano l’appellativo di onorevole, poi man mano che i tempi sono cambiati, man mano che abbiamo cominciato a leggere e a scrivere e man mano che è venuta la televisione e man mano che abbiamo visto poi anche un certo giornalismo d’inchiesta che sembra un po’ assopito ultimamente, però un certo giornalismo inchiesta e abbiamo cominciato a vedere che questi onorevoli, tutti potevano fregiarsi meno che del titolo di onorevole, allora abbiamo capito che purtroppo, come diceva la mia povera mamma: “Guarda che a onorevole può arrivare qualsiasi persona” infatti purtroppo è così.

Qualsiasi persona, anche la più indegna, può arrivare a sedersi in quei benedetti scranni che io da bambino pensavo fosse una cosa veramente da alto livello.

E è quindi anche abbastanza simpatico che il mio amico Avvocato qua davanti si sia trasformato in Pubblico Ministero perché effettivamente da Avvocato so che di solito, almeno è famosa, l’ho letta la famosa arringa dell’Avvocato che a un certo momento di fronte alla Corte, chiede l’assoluzione del suo assistito perché aveva commesso un delitto, sennonché il Presidente lo redarguisce e dice: “Ma scusi Avvocato, lei è una gran brava persona, ci conosciamo da anni e lei mi viene a chiedere che assolva il suo assistito che ha ucciso 20 persone”!

E allora gli dice l’Avvocato: “Signor Presidente ma guardi che può non dico assolverlo, però le attenuanti generiche” e dice: “E perché mai le attenuanti generiche, ha ucciso 20 persone”! “Certo - dice - ma guardi che ne poteva uccidere anche 150”. Quindi, voglio dire, in questo discorso, ci si può mettere tutto e di tutto.

Però c’è anche un altro aspetto che bisogna quando si parla di persone, etc. - e poi concludo Presidente - tener conto, in un’altra frase celebre che diceva un famosissimo Avvocato che naturalmente ha anche scritto dei libri, probabilmente chi ha fatto giurisprudenza avrà letto, questo Avvocato sosteneva esattamente questo e scusa se ti cito, ma quando mi hai detto che sei passato anche tu attraverso una firma e ieri il segretario generale garantiva per tutti tu avevi messi una firma accanto a quella del segretario generale che garantiva per tutti, ti sei trovato rinviato a giudizio, hai passato le tue pene, allora Carnelluti che era un grandissimo Avvocato diceva: “Guardate che il processo di per sé è una pena”.

Io sono stato citato - come giornalista - tre volte a giudizio, non sono neanche arrivato dibattimento sono stato naturalmente fortunato di aver trovato dei Giudici..., dei Pubblici Ministeri più che dei Giudici perché davanti ai Giudici non sono mai arrivato, che hanno poi messo sotto accusa chi mi aveva querelato quindi è stata proprio una soddisfazione totale, almeno due sulle tre volte che sono state querelato per diffamazione a mezzo stampa, sono andati a finire sotto processo chi mi aveva querelato.

Ma al di là di questo - voglio dire - quando arriva il 26 famoso avviso di garanzia, almeno per le persone per bene, o quelle che non mai avuto a che fare con la giustizia è già una pena, poi andare davanti al Pubblico Ministero, trovarsi l’Avvocato che ti mangia metà..., diventa veramente una cosa che non auguro veramente a nessuno.

Ma concludo dicendo questo, però nonostante questa Camera dei Deputati e dei Senatori, ormai sia un’espressione poco..., parlo per me naturalmente, cioè io non ho nessuna stima, sinceramente se non qualche eccezione di questa marmaglia che sta a Roma, la chiamo marmaglia di deputati e di senatori che effettivamente..., ha ragione forse qualcuno questo qua, almeno sappiamo che è un omicida e abbiamo la certezza, ma sapete quanti delinquenti assoluti che hanno rubato, distrutto, fatto il disastro e non sono mai stati presi con le mani nel sacco e che si sono seduti in Parlamento?

Altro che 20 - 30, ce ne saranno 200 - 300 voglio dire, quindi se andassimo veramente a colpire... Io voterò a favore, perché non è giusto, ci vuole un minimo, capisco che tutto sommato, ha detto bene, anche il rappresentante della Rosa Nel Pugno, che è del suo partito, e questo bisogna riconoscerlo, un atto di coerenza e di intelligenza, di intellettualità, perché non si può nascondere che oggi è venerdì...

Oggi è venerdì, c’è il sole, per vedere che c’è il sole non è che bisogna che andiamo a Adria, uno che non è uno scemo guarda fuori dalla finestra e dice: “C’è il sole” e naturalmente non con questo sminuire, ma quando ci vuole un gesto di pulizia intellettuale, ben venga. Quindi non possiamo noi chiudere gli occhi di fronte a uno che è segretario della maggiore, purtroppo, istituzione che abbiamo legislativa italiana.

È chiaro che ritirano Forza Italia, Alleanza Nazionale o chi per essa, o il PRC ritirano emendamenti contro, perché sono della stessa risma nel senso che a un certo momento sono uguali, cioè dicono: “Porca miseria, a un certo momento, se noi votiamo qua, questi qua poi dicono: ehi signori, avete votato questo” e ce ne avete 10 - 20 - 30 nel vostro partito di assassini, assassini economici, assassini legislativi, etc...., etc. per cui grazie, ho finito.

Intervento n. 94
Pagina 29
Punto 2

Mozione urgente contro l’elezione dell’On. Sergio D’Elia alla Segreteria di Presidenza della Camera (su proposta del Consigliere Paolo Avezzù);

Consigliere Civica per Rovigo

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Per carità, io ho detto che non voglio fare il Giudice tanto per dire, dare una risposta a Masin e quando ho detto terrorismo è chiaro che i terroristi non è che andavano a portare a casa della gente, delle vecchiette il latte..., no, tanto perché qua altrimenti si confonde. Comunque la mia proposta Presidente era questa che bene è scritta la parte finale della mozione, però mi sembra molto generica nel senso che...

Intervento n. 96
Pagina 30
Punto 2

Mozione urgente contro l’elezione dell’On. Sergio D’Elia alla Segreteria di Presidenza della Camera (su proposta del Consigliere Paolo Avezzù);

Consigliere Civica per Rovigo

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Permette un attimo solo, dico solo...

Intervento n. 98
Pagina 30
Punto 2

Mozione urgente contro l’elezione dell’On. Sergio D’Elia alla Segreteria di Presidenza della Camera (su proposta del Consigliere Paolo Avezzù);

Consigliere Civica per Rovigo

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No, ma è un apporto che faccio pubblicamente, quindi se me lo lascia fare, può darsi che sia utile, perché altrimenti non... Cioè voglio dire che quando noi diciamo che non sia stato condannato definitivamente ma definitivamente in cosa, nella multa con l’Autovelox?

Intervento n. 100
Pagina 30
Punto 2

Mozione urgente contro l’elezione dell’On. Sergio D’Elia alla Segreteria di Presidenza della Camera (su proposta del Consigliere Paolo Avezzù);

Consigliere Civica per Rovigo

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No, glielo dico, perché altrimenti non abbiamo più la Camera dei Deputati, siamo senza più deputati.

28 settembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

12 interventi
Intervento n. 146
Pagina 37

Consiglio Comunale del 2006-09-28

Consigliere Civica per Rovigo

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Grazie, Presidente! Sono state dette tante parole in quest’aula, da chi mi ha preceduto, perciò io credo che bisognerebbe mettere fine alle parole, perché sono i fatti quelli che contano e i fatti che si sono registrati questa mattina in quest’aula sono sicuramente negativi per quest’Amministrazione. È vero che purtroppo sembra un comune denominatore della politica.

Diceva uno: “Dire il bene e non lo fare e fare il male e non lo dire!”. Ci sono dei bugiardi, in quest’aula e io...

Intervento n. 148
Pagine 37–38

Consiglio Comunale del 2006-09-28

Consigliere Civica per Rovigo

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Ci sono dei bugiardi in quest’aula e io li svelerò ai primi di ottobre, con uno strumento che adesso non vi posso dire. 37

Intervento n. 231
Pagine 62–63
Punto 1

L.R. 10 agosto 2006 n. 18, modifica alla L.R. 2 aprile 1996 n. 10 e successive modifiche” avente ad oggetto “Disciplina per l’assegnazione e la fissazione dei canoni degli alloggi di E.R.P.”: decisioni conseguenti. Approvazione schema di bando all.a

Consigliere Civica per Rovigo

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Grazie Presidente, spero di riuscire a dire in poco tempo quello che penso, anche perché ho ascoltato con interesse quanto è stato detto da chi mi ha preceduto, dai Consiglieri e direi che in gran parte quello che è stato detto è anche stato detto bene.

Il fatto di avere questi pochi minuti non è abbastanza semplice, perché credo che quello che andiamo ad analizzare non debba essere affondato come tema, perché tutto sommato poi le questioni sono di tipo superficiale, se così si può dire, quindi mi si spiana la strada a quanto dovrò dire.

È vero - come ha detto il Presidente Mazzo - che c’è una stagnazione per quanto riguarda questi alloggi-parcheggi, cioè uno che entra in un alloggio-parcheggio poi è molto difficile che se ne vada e diventa un discorso poi - ha detto bene anche il mio amico collega Stocco - difficile da affrontare perché mi pare che abbia usato il termine “si tramanda” da padre in figlio l’alloggio, come in Trentino, nel Tirolo si tramanda da padre in figlio il lavoro del legno.

E allora bisogna fare qualcosa, effettivamente, almeno quanto è in nostro possesso perché effettivamente queste cose vadano a finire.

Però tra il dire e il fare, purtroppo, c’è sempre di mezzo il mare e io ho avuto il compito e anche l’onere, perché capisco che è una cosa che non pensavo così, che mi prendesse il fatto di essere nella Commissione Alloggi e con tutta onestà vi devo dire la mia impressione, così 62 come sono abituato a dire, senza se e senza ma, con il beneficio che non conosco ancora in maniera approfondita il meccanismo di questa Commissione dove - voglio già sgombrare subito il campo per quanto dirò - ci sono ottimi funzionari, un dirigente bravissimo etc., appunto questa è una cosa che è meglio dire subito, perché non vorrei poi scivolare in fraintendimenti, però... c’è un però ed è questo: abbiamo fatto due riunioni, io credo di aver votato il 20 per cento delle deliberazioni e di essermi astenuto - per adesso - perché non volevo subito votare contro per quanto riguarda tutto il resto, perché veramente ci sono delle cose che lasciano o mi lasciano interdetto.

Che cosa mi è capitato di subodorare, al di là di quelle che sono le carte poi che vengono messe una sull’altra e che quindi rendono legittime anche delle cose che magari fondamentalmente se si andasse con la pistola a casa della gente che ha chiesto probabilmente cambierebbero etc., ma non è - è stato detto anche in Commissione - lo scopo dei commissari andare a vedere nei conti correnti, non siamo Polizia Giudiziaria, noi siamo l’espressione dei cittadini che cercano di fare il meglio per i propri cittadini.

Allora mi ha dato la chiara impressione che purtroppo al posto dei diritti prenda strada la furbizia, e mi spiego meglio. Cioè gli alloggi il più delle volte sono accaparraggio oltre che di bisognosi anche dei più furbi, o quanto meno dei più informati, perché? Cosa succede?

Che con i meccanismi che ci sono e come è gestito oggi anche il settore alloggi, il settore casa... ripeto, ho fatto anche quella premessa prima, che noi abbiamo poca possibilità se non ci fissiamo delle regole chiare, una volta per tutte.

Io sono stato anche abbastanza, come al solito, dirompente, credo, nelle prime riunioni, io ho chiesto delle regole certe perché sono venuto a capire che la discrezionalità è l’arma totale o rappresenta l’80 per cento di quello che viene fatto oggi e quando si va nella discrezionalità questo non vuol dire, ripeto ancora una volta e vedo qua il dottor Casonato e il Presidente, però insomma bisogna che io queste cose le dica, perché le ho captate, le ho subodorate.

Allora, lì si va da 0 a 360 e non c’è più una regola e quando non ci sono le regole chiaramente io, come espressione dei cittadini, mi sento abbastanza imbarazzato a dover decidere chi ha diritto o chi non ha diritto, perché poi se per esempio mi viene detto che ai morosi - salto di palo in frasca, non mi sono preparato niente -, per esempio, che non sono i fidanzati, naturalmente, ma quelli che non pagano gli affitti, lo sfratto viene inviato non si sa bene se dopo due mesi, se dopo quattro mesi, se dopo sei mesi, a chi viene inviato subito, a chi si aspetta, a chi si chiama e non viene, lì diventa tutto un calderone dove non c’è più né capo e né coda.

Io ho tentato di dire e giustamente il dottor Casonato ha detto: “Ma c’è il Codice Civile che ad un certo momento dice che dopo il secondo mese dovrebbe partire la richiesta e dopo la lettera di sfratto”. E allora dico: “Mettiamo una volta per tutte almeno le carte in regola, in maniera tale...”. Ma i casi che escono dalla porta poi ci rientrano dalla finestra: c’è gente che non va assolutamente a firmare il contratto, come è possibile?

Neanche più a firmare il contratto, cioè succede quello che diceva il collega Stocco, la gente va dentro e sa che tutto sommato, o dà di matto quando arriva l’assistente sociale o comincia a far vedere che non ha più l’acqua minerale per bere, etc.... Certo ci sono dei casi disperati e su questi non ci piove sopra, ma ci sono anche tanti furbi e questi furbi vanno poi a scapito della nostra gente e con questo voglio dire che ci sono i furbi da parte rodigina ma anche da parte extracomunitaria e adesso mi spiego...

Spero di avere qualche altro minuto, lei Presidente mi faccia segno quando devo chiudere.

Intervento n. 233
Pagine 63–64
Punto 1

L.R. 10 agosto 2006 n. 18, modifica alla L.R. 2 aprile 1996 n. 10 e successive modifiche” avente ad oggetto “Disciplina per l’assegnazione e la fissazione dei canoni degli alloggi di E.R.P.”: decisioni conseguenti. Approvazione schema di bando all.a

Consigliere Civica per Rovigo

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Allora che cosa succede?

Succede che effettivamente basta che uno dica: “Io ho tutte le caratteristiche...” e non comincia più a pagare l’affitto, questo diventa moroso, si trova l’Avvocato che gli dà lo sfratto, viene, porta lo sfratto lì ed è più furbo e dice: “Questo è sfrattato”, vengono lì con la pratica e dicono: “Ma questo ha lo sfratto esecutivo, se non gli diamo tra tre mesi è sulla strada”, e tutti questi discorsi qua e magari i nostri anziani, quelli che ad un certo momento sono andati a combattere per questa benedetta patria, che hanno ancora quella dignità di cui parlava bene 63 Albertino prima e che prima di andare a chiedere alle case comunali un tetto, una casa, mangiano pane, acqua e cipolla, quelli lì, aspettano, aspettano, aspettano prima di andare a chiedere, proprio quando non ce la fanno più, rimangono naturalmente vessati e picchiati.

Vi racconto solo questo ultimo fatto che non è un fatto di extracomunitari o meno, ma ve lo racconto perché quante ragazze abbiamo noi che sono ragazze madri che hanno problemi in città etc.? Caso che non è neanche andato nell’alloggio-parcheggio ma addirittura è andato a finire con l’articolo 11, cioè casa vita natural durante, quindi assolutamente lì non si schioderà mai più nel mondo...

Una signora che non era italiana, viene qua, giovanissima tra l’altro perché poi tra le altre cose, chi si appropria delle case... si appropria... scusate se uso qualche termine un po’... non sono poi persone anziane che hanno bisogno, ma sono quasi tutte ragazze che hanno 40-35-28 anni, insomma gente ancora in grado...

Questa signora viene qua a 33-34 anni, trova un ragazzo italiano, si fa mettere incinta, questo le fa fare un figlio, se la dà a gambe, questa viveva pagando addirittura 340 euro al mese in un alloggio in città, ad un certo momento comincia a non pagare più e diventa morosa.

A un certo momento ci va l’A.S.L. in questa casa, di un “delinquente” oppure usiamo un altro termine da non querela, un poco diligente, ecco, una persona poco diligente, l’A.S.L. dice: “Madonna, c’è umidità dappertutto”, insomma, è un ambiente malsano. Allora, ambiente malsano, 340 euro, che questa non può più pagare, ha fatto un figlio con un italiano che non si capisce più chi è, ad un certo momento articolo 11, hai la casa...

Intervento n. 235
Pagina 64
Punto 1

L.R. 10 agosto 2006 n. 18, modifica alla L.R. 2 aprile 1996 n. 10 e successive modifiche” avente ad oggetto “Disciplina per l’assegnazione e la fissazione dei canoni degli alloggi di E.R.P.”: decisioni conseguenti. Approvazione schema di bando all.a

Consigliere Civica per Rovigo

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Allora, io ho fatto dei salti, spero non mortali, ma sinceramente ha ragione il Presidente Mazzo, qui bisogna, Presidente, che al di là dei punteggi etc., non lo so, se dovremmo anche cominciare veramente ad entrare senza nulla togliere rispetto per la terza volta e poi non lo dico più, ma dobbiamo mettere nelle condizioni sia il dottor Casonato che è un funzionario pubblico, di fare il funzionario pubblico assieme ai suoi dipendenti, chiamiamoli così e i suoi dirigenti e non di entrare più di tanto, perché lo sta facendo secondo me troppo, in quelle cose sociologiche che hanno distrutto l’Italia.

La sociologia lasciamola stare, dobbiamo mettere delle regole chiare per tutti in maniera tale che possibilmente intanto gli alloggi-parcheggio diventino parcheggio e poi c’è una rotazione e quegli articoli 11 siano dati in una maniera veramente sudata...

Intervento n. 282
Pagina 76
Punto 1

L.R. 10 agosto 2006 n. 18, modifica alla L.R. 2 aprile 1996 n. 10 e successive modifiche” avente ad oggetto “Disciplina per l’assegnazione e la fissazione dei canoni degli alloggi di E.R.P.”: decisioni conseguenti. Approvazione schema di bando all.a

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Grazie, Presidente. Approfitto di questi 3 minuti per dire che cosa? Che io firmo tutto quello che può portare a questo: A) l’esigenza di far conoscere a tutti i cittadini i diritti di avere una casa alloggio o una casa parcheggio, tutto quello che volete e quindi una campagna da parte di quest’Amministrazione, che arrivi in ogni casa, con scritto: “Caro cittadino se vuoi, guarda che hai questo, questo e questo!” perché la gente a volte non lo sa.

B) Far conoscere a tutti la possibilità che la casa - come diceva qualcuno, mi pare il consigliere Maldi - è un elemento fondamentale e quindi è costituente il nucleo fondamentale della nostra società attuale, che si fonda sulla famiglia, quindi la casa è il tetto per costruire la nostra società ed è importantissima. C) I tre punti che sono stati messi in delibera hanno, a mio parere, il 95 per cento di sociologico e questo non va assolutamente bene, perché c’è una discrezionalità, che va da 0 a 100.

Allora, occorrerebbe, per ultimo, suddividere ogni punto in più punti analitici e specifici, in modo da agevolare chi dovrà certificare, tipo il medico, il sociologo, eccetera e chi dovrà deliberare, cioè il dottor Casonato, come giustamente ho apprezzato quello che ha detto l’assessore Moschin e mi pare di aver compreso anche la volontà che ha ognuno di noi, di fare in tutta coscienza il proprio dovere e di esprimerci, perché se ad un certo momento noi stabiliremo che...vi faccio l’esempio pratico: abbiamo avuto una signora, che era stata abbandonata dal marito e aveva due figli, uno ad un certo punto, che ne aveva tredici e un altro maggiorenne, una ragazza di diciotto.

E’ stata silurata. Io dico, lavora, questa signora, ma è stata silurata, perché non raggiungeva i dodicimila - quattordicimila euro, è stata silurata, articolo 11, cioè casa vita natural durante. Altro esempio, subito dopo una signora, invece, che è stata sempre abbandonata dal marito, con tre figli minorenni, il più grande io credo che avesse sette - otto anni e quindi di questi tre figli ce n’era uno down, questa signora se lo dovrà portare vita natural durante.

Deve essere specificato quando si va sul sociologico. Chi per esempio, è paralizzato a tutt’e due le gambe, punti 0,5; chi ha 86 anni, punti... chi ha 32 anni, punti tot, eccetera. Se noi facciamo queste graduatorie specifiche, va bene!

Il medico che va dice: “Senti, tu hai avuto tre infarti e ti diamo tre punti....!”...

Intervento n. 313
Pagina 81
Punto 1

L.R. 10 agosto 2006 n. 18, modifica alla L.R. 2 aprile 1996 n. 10 e successive modifiche” avente ad oggetto “Disciplina per l’assegnazione e la fissazione dei canoni degli alloggi di E.R.P.”: decisioni conseguenti. Approvazione schema di bando all.a

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Io credo invece di voler far mia, almeno lo propongo a questo Consiglio, quella che è stata un’indicazione del presidente Mazzo, che ha fatto poc’anzi e che quindi è a verbale, cioè lui ha detto: “Beh se tutto sommato voi credete che sia opportuno andare in Commissione ancora una volta con l’appello e di andare preparati e quindi magari di proporre questi punti analitici, punto per punto, va bene; se questa è la soluzione, facciamola”.

Quindi io credo che questo Consiglio dovrebbe adottare quella che è stata una proposta del massimo rappresentante di un organismo, seppur consultivo, però del massimo rappresentante del Consiglio comunale, cioè il Presidente della Commissione e quindi direi proprio di utilizzare questa saggezza, appunto che lui ha messo nel comando e di non utilizzarla sempre nell’obbedire, insomma. Grazie.

Intervento n. 324
Pagina 83
Punto 1

L.R. 10 agosto 2006 n. 18, modifica alla L.R. 2 aprile 1996 n. 10 e successive modifiche” avente ad oggetto “Disciplina per l’assegnazione e la fissazione dei canoni degli alloggi di E.R.P.”: decisioni conseguenti. Approvazione schema di bando all.a

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Scusate, io ho una mozione d’ordine...

Intervento n. 330
Pagina 83
Punto 1

L.R. 10 agosto 2006 n. 18, modifica alla L.R. 2 aprile 1996 n. 10 e successive modifiche” avente ad oggetto “Disciplina per l’assegnazione e la fissazione dei canoni degli alloggi di E.R.P.”: decisioni conseguenti. Approvazione schema di bando all.a

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Signor Presidente, io La ringrazio, era solo per fare chiarezza, perché naturalmente, quando si prende una decisione, bisogna sentire due campane e siccome il presidente Mazzo era assente, ha sentito solo una campana, adesso io vorrei che sentisse anche quell’altra, io mi sono permesso di dire, Presidente, che ho apprezzato e lei adesso, che sentirà anche la mia, dirà se ho capito male.

Se abbiamo capito male, che Lei, in coda all’intervento che ha fatto, ha espressamente detto e sarà a verbale: “Guardate se voi pensate che a brevissimo termine - e il consigliere Stocco si è permesso di dire lunedì, visto che martedì abbiamo l’altro Consiglio comunale - volete che facciamo un’altra Commissione e venite preparati, magari sviscerando analiticamente questi 3 punti, 5 - 6 - 7 punti in subordine ad ogni punto? Va benissimo se questo permetterà all’aula poi di esprimersi compiutamente in questo senso!”.

Io ho capito esattamente questo e mi ero permesso di fare anche una mozione, per rompere poi naturalmente i tempi che il Presidente cerca di accelerare, dicendo: “Se noi accettiamo questa mozione, poi tutti gli altri interventi sono superflui!”, quindi io chiedo di mettere ai voti non la mia, ma esattamente quella che era stata un’intenzione del Presidente della Commissione, che come ripeto, è il massimo organismo che questo Consiglio comunale ha - seppure consultivo - politico, perché rappresenta un po’ tutti i partiti.

Grazie.

Intervento n. 374
Pagina 89
Punto 1

L.R. 10 agosto 2006 n. 18, modifica alla L.R. 2 aprile 1996 n. 10 e successive modifiche” avente ad oggetto “Disciplina per l’assegnazione e la fissazione dei canoni degli alloggi di E.R.P.”: decisioni conseguenti. Approvazione schema di bando all.a

Consigliere Civica per Rovigo

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Io, diciamo...

Intervento n. 390
Pagine 90–91
Punto 1

L.R. 10 agosto 2006 n. 18, modifica alla L.R. 2 aprile 1996 n. 10 e successive modifiche” avente ad oggetto “Disciplina per l’assegnazione e la fissazione dei canoni degli alloggi di E.R.P.”: decisioni conseguenti. Approvazione schema di bando all.a

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Guardi, io voglio utilizzare questo tempo, che è poco, ma è anche tanto, proprio perché voglio mettere il coltello nella piaga che è stata aperta questa mattina e che voglio che non cicatrizzi.

Avevate, signori sociologi del centrosinistra o della sinistra-centro, una grande possibilità, cioè 90 questa mattina avete errato e allora dice: “Errare humanum est, perseverare diabolicum”, avevate la possibilità appunto di affrancarvi di un errore, che purtroppo capita, quando dalle parole si passa ai fatti di questo buonismo, di questo tuttologismo, di questa grande armonia, che volete porre, perché tutti...poi con quindici voti, che tutti siamo rappresentanti dei cittadini, eccetera e questa mattina avete voluto fare retromarcia, perché questa è la verità e rimandare a martedì, dopo avere, per vostra...

Intervento n. 392
Pagina 91
Punto 1

L.R. 10 agosto 2006 n. 18, modifica alla L.R. 2 aprile 1996 n. 10 e successive modifiche” avente ad oggetto “Disciplina per l’assegnazione e la fissazione dei canoni degli alloggi di E.R.P.”: decisioni conseguenti. Approvazione schema di bando all.a

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Io sono al tema e quindi adesso avevate una possibilità, in un tema così importante com’è l’assegnazione di una Casa, che me l’avete ridetto 10.000 volte e io sono d’accordo con voi, perché dare una Casa a chi ne ha bisogno è una delle cose più importanti che esistano, avevate la possibilità non di rimandare tutto alle calende greche, ma di votarlo martedì, perché il consigliere Stocco, che non ha la mia dialettica un po’ vulcanica, ma è una persona che stimate quando vi fa comodo e quando non vi fa comodo non la stimate, ha detto una cosa sensata e andremo a rileggere il consigliere Mazzo e spero di non sbagliarmi che cosa lui aveva detto e che cosa noi due avevamo capito.

Avevate la possibilità di farvi vedere democratici, cioè “il governo di tutti, non il governo di una parte” e così facendo, chiudete in faccia continuamente - e in una maniera strumentale - le porte, in maniera tale che così la gente si arrabbia. Il mio professore di psicologia dice: “Quando uno bussa tre - quattro volte se non gli apri, quello ti sfonda la porta!”. E voi “andate a cercarvele”, come si dice.

Io voterei a favore di tutto quello che può essere un ampliamento della demagogia, della sociologia che è in questo provvedimento, perché c’è solo sociologia e basta.

12 settembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 4
Pagina 4

Consiglio Comunale del 2006-09-12

Consigliere Lista Civica per Rovigo

Leggi intervento

La ringrazio signor Presidente. Io volevo chiederle il permesso oggi, anche in sintonia di quello che ha detto il consigliere Montagnolo, di esporre questa bandiera, signor Presidente, qui davanti al mio banco, è la famosa bandiera della Pace di cui solito, ne ho viste tante, adesso non ne vedo più neanche una e allora vorrei esporla qui, se lei mi consente, qui davanti al mio banco, perché sinceramente non ne vedo più in giro, sono sparite tutte. Io ho fatto una fatica a trovarla che è una cosa incredibile.

E allora volevo dire mi accodo a quello che ha detto il mio collega Montagnolo, senza fare la pecora, perché qua vedo uno scodinzolare in giro di situazioni che sono veramente vergognose. Abbiamo 3 mila uomini impegnati con una spesa pazzesca rispetto alle pensioni misere dei nostri vecchi che hanno costruito questa Italia che sono lì in guerra, perché uno mi deve poi andare lì ad argomentare come mai si chiama pace, dove c’è della guerra.

Io se che se un vigile urbano va in mezzo a due che si stanno picchiando rischia di prendersi dei pugni e il più delle volte è costretto a darli se vuole mettere un po’ di tranquillità, quindi io mi chiedo, e sono convinto che lei mi acconsentirà, di esporre questo simbolo che è sparito come le foto di Mussolini dopo il ’48, non si trova più una fotografia subito dopo la deposizione, mi consente di mettere questo simbolo che è sparito completamente, non se ne trova più.

Ecco, io la ringrazio e volevo semplicemente dire che Magaraggia è egregio sempre fuori dal greggio, però.

Intervento n. 81
Pagina 29
Punto 3

Alienazione immobile di proprietà comunale sito in Rovigo, Piazza Merlin numero 10 - ex Ghetto Ebraico

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ma insomma io non so se lo fate apposta, ma penso proprio che mi volete far parlare anche se non ho voglia di parlare, perché mi fate tirare fuori la bandiera della Pace voi che di Centro sinistra ne avete invaso la città, le frazioni e etc., e mi tocca stamattina tirarla fuori io da solo così come la pecora nera.

Dopodiché mi invitate a parlare su un appartamento in pieno centro storico, di 70 metri quadrati, che volete venderlo proprio per dare una continuità però nella diversità, quando mi sarebbe piaciuto sentirvi dire: “Guardate la Giunta precedente questo voleva venderlo, però noi che a un certo momento siamo sempre molto attenti al sociale, siamo attenti ai poveri, abbiamo ascoltato la relazione dell’ex assessore x oggi qua Saccardin che ci ha detto che i poveri aumentano in maniera esponenziale, c’è gente che ha gli alloggi di 60 - 70 metri quadri vivono in quattro, noi quell’appartamento lì lo adibiamo alle persone meno abbienti, a quei poveri che dormono all’addiaccio, e ce ne sono anche a Rovigo, facciamo un posto per dare ospitalità uno o due mesi alle famiglie meno abbienti, per cui noi che siamo diversi da voi perché guardiamo ai derelitti, alla povera gente che continua a aumentare invece di diminuire, lo teniamo e lo mettiamo a disposizione nei nostri cittadini, di quelli che ne hanno bisogno”.

Porca la miseria, me li fate a me queste discussioni qua, ma non vi vergognate in questo senso a non essere coerenti fino in fondo, diciamo, con le vostre politiche, con i vostri programmi e tutte queste cose qua? Ma io le cose che ho, sarà perché sono di origine contadina, è un mio vanto, lo tiro sempre fuori, ma io le cose pregiate di solito non le vendo, cioè vendo casomai se ho una barchessa magari che è mezza rotta, là in fondo al campo, non vado a vendere la casa principale che è in centro del paese.

Ma soprattutto, questa poi è un detto che non ha né capo e né coda, richiamatevi e andate nella profondità di quelli che sono i valori che tanto (inc.) e giustamente andate a dire in giro, ma le teorie per smentirle sono solo smentite dai fatti e qua fatti sinceramente coerenti li vedo. Io vi voto contro.

Intervento n. 186
Pagine 50–51
Punto 6

Istituzione Commissioni Consiliari Consultive

Consigliere Civica per Rovigo

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Signor Presidente, io non sono un maniaco testuale, perché ho sentito come il signor Sindaco ha testualmente appunto suddiviso le sei commissioni per cui al riguardo non ho niente da dire.

Ma mi piace ricordare quella che è la stata la proposta del centro , diciamo così, il centro destra o dell’opposizione che tendeva a eliminare, diciamo così, questi organismi che in pratica invece di diminuire vengono aumentati, proprio perché mi sembrava che la cosa fosse condivisa, non perché proposta dal sottoscritto, accettata prima dal centro destra e mi pareva anche a livello di assemblea di Capigruppo anche da molti dell’attuale maggioranza.

Ma perché proprio la volontà era quella di dare anche lì un segnale alla cittadinanza che non ne può più praticamente di tutti questi organismi, tutti questi enti di primo grado, secondo grado, terzo grado, quarto grado e avanti più ne ha e più ne metta. Ma c’era anche un fatto funzionale, ne discutevamo prima con il collega qui amico Albertino Stocco.

In effetti era la volontà di far funzionare meglio questa assise perché voi sapete le Commissioni sono di per sé consultive quindi non fanno altro che cercare di sviscerare tra una parte dei Consiglieri che ne fanno parte le problematiche che poi vengono ripiombate in Aula.

E noi tutti sappiamo quante volte per esempio dobbiamo avere, diciamo così, quella pazienza e anche all’attenzione di a un certo momento risentire magari cinque, sei, sette volte le stesse cose, perché giustamente diceva il mio collega Stocco, perché non cerchiamo di eliminare delle volte appunto le discussioni che si ripercuotono poi nei tempi, etc., etc., nei costi e avevamo proposto quattro Commissioni.

Anche perché poi il mio intento era quello di allargarle da nove oppure undici, facendo il conto che tutti i rappresentanti che siedono qui in questo consesso fossero rappresentati in Commissione, di andare a discutere quindi le problematiche quanto più ce n’erano, più venivano sviscerati i problemi, più contributi si portavano, diciamo così, all’inizio di quello che era il percorso istituzionale dei provvedimenti e allo stesso tempo però, e qui io, scusate, sono sempre 50 schietto, perché credo che di fronte al machiavellismo della schiettezza non ci sia nessun altro che può rispondere, e così anche si venivano a smussare quelle che erano certe invidie che fanno parte purtroppo della natura umana.

Io la volta scorsa ho avuto l’onore di presiedere per un certo periodo la Terza commissione, la Terza commissione era quella per una mole di lavoro e etc. si riuniva più frequentemente.

Cosa succedeva che riunendosi più frequentemente i gettoni di presenza erano naturalmente quelli più significativi e allora i Consiglieri che facevano parte del passato Consiglio che andavano a vedere i famosi rimborsi spese e vedevano che quelli della Terza commissione prendevano x, no, erano invidiosi, perché dicevano: “Ma come quelli prendono x e ci pagano la bolletta del telefono...” guardi, no, qua non c’è da scandalizzarsi, queste cose qua c’erano, e di conseguenza cosa succedeva che venivano fuori queste cose, io le dico qui a microfono aperto, senza fare tanto discorsi di salamelecchi e di ipocrisie che non ne voglio assolutamente sentire, perché ho le risposte per tutti, e quindi era là una situazione che poteva anche, dividendo bene, diciamo così, le cose, portare a che le Commissioni si equilibrassero, quindi avessero delle importanze, diciamo così, adesso uso dei termini impropri, simili, in maniera che si potessero riunire magari chi quattro volte, chi tre e insomma se ci fosse anche questa distribuzione dei talenti, che due cuori e una capanna diceva una mia amica fa freddo in Polesine.

Per cui anche questo era una situazione che noi... capisco benissimo che voi avete dei problemi che sono non quelli di dare delle risposte alla cittadinanza, ma dare delle risposte agli eletti, per cui a un certo momento sapete benissimo che ci sono delle persone che si accontentano oppure mirano a diventare a Presidenti e etc. e questo bisogna che abbiate anche la serietà di dirlo, perché nessuno può capire che voi da cinque portate a sei le Commissioni, per quale motivo poi, perché è così bene frammentato tutto e etc., no.

Il motivo è che dovete accontentare quei desaparecidos che a un certo momento non sono rientrati fra quelli, gli assessori e etc. e quindi quella può essere la via di fuga, ma questo basta dirlo, insomma, delle volte. Noi comunque saremmo favorevoli al fatto di ridurre non di aumentare. Grazie.

Intervento n. 192
Pagina 52
Punto 6

Istituzione Commissioni Consiliari Consultive

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Sì, no, no, no siccome sulle inesattezza, perché l’Aula deve decidere.

Intervento n. 194
Pagina 52
Punto 6

Istituzione Commissioni Consiliari Consultive

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

... sono degli errori formali, non veniali. Allora ha ragione di dire che sei per sette fa quarantadue e quattro per undici fa quarantaquattro, questa è la matematica. Però lei ha dimenticato una cosa Consigliere, che se c’è questa frammentazione devono riunirsi una, due, tre, cinque commissioni, se invece venissero accorpati si decide in una sola Commissione più argomenti, quindi vengono a costare molto meno.

Ragioni prima di parlare.

24 luglio 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 11
Pagine 7–8
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Sì. Io ho presentato una interrogazione, se ben ricordo, non ce l’ho qui, su via Vittorio Veneto, per quel famigerato passaggio a livello, che dopo i lavori che vengono eseguiti nel terzo millennio, se si può usare un termine anche brutto, ha incasinato ancora di più il problema: invece di risolverlo, sembra che gli interventi li aggravino i problemi.

Allora pregavo il signor Sindaco, per il ruolo che ricopre, di farsi interprete, verso le Ferrovie etc., se era possibile alleviare quel problema da loro creato nell’automazione, mi pare di aver capito, del passaggio a livello, che ha creato innumerevoli code, e quindi innumerevoli disagi su una cittadina di 50.000 abitanti, che praticamente io dico sempre impropriamente chiamata città, in quanto più che altro è un quartiere di una città.

Se è possibile, signor Sindaco, visto che dalle cronache dei giornali si sta attivando, e di questo la ringrazio. Ho stamattina presentato un’interpellanza al Sindaco e un’interrogazione, che vorrei brevissimamente illustrare. La prima riguarda un problema, che è vecchio e che, come ho scritto nell’interpellanza, si è cercato, da parte dell’allora e dell’attuale assessore all’ambiente, di mettere in frigorifero.

Io so che toccare l’assessore all’ambiente è come andare a toccare una mina, perché scoppia subito, perché ha un caratterino che purtroppo non si dovrebbe tirare fuori quando si gestisce la cosa pubblica, però io 7 sono Magaraggia e come ero Magaraggia nella precedente Amministrazione, lo sono anche adesso, quindi Magaraggia non ha peli sulla lingua e dice le cose come sono, perché rappresenta i cittadini, almeno quelli che lo hanno votato.

Allora, nella precedente Amministrazione il sottoscritto ha portato delle mozioni in questo Consiglio comunale per quanto riguarda il reddito alle persone ultra sessantacinquenni che volevano adottare un cagnolino, mezzo euro, un euro al giorno; mozione che è stata approvata in questo Consiglio e mai messa in pratica, né dall’assessore Romeo, perché non era tanto d’accordo sulla questione.

Allora faccio una premessa che vale per tutto quanto dirò in seguito: se qui siamo seduti in quaranta persone, perché rappresentiamo o alle volte crediamo di rappresentare i 50.000 cittadini di Rovigo, ci sarà un senso! Perché, voglio dire, sennò potremmo benissimo starcene a casa, tramite e-mail che ci sono, scriverci e darci ragione, per quanto riguarda la maggioranza ed andare contro, oppure criticare per quanto riguarda l’opposizione e sarebbe finito tutto lì, risparmieremmo soldi, chiacchiere e tutto il resto.

Allora, io dico: se quest’aula, che è sovrana, determina una espressione di volere, l’assessore, che voglia o no, che sia d’accordo o no, la deve mettere in pratica. Sennò il Sindaco di allora ed il Sindaco di adesso, se è un Sindaco con i cosiddetti e non è un Sindaco chiacchierone e basta, la solleva dall’incarico e la manda a casa. Capito!

Io la penso esattamente così, senza se e senza ma. Allora, abbiamo stabilito questo e non è stato fatto niente. Ma non è stato fatto nulla nemmeno per quanto riguarda ad esempio la Commissione Terza che ho avuto l’onore di presiedere, che dopo l’indicazione di quest’aula ha messo in pratica un regolamento, il quale regolamento vietava ai circhi equestri, che detenevano animali in cattività, se non avevano determinate caratteristiche, di attendarsi a Rovigo.

Le caratteristiche le avevamo addirittura copiate, è il caso di dirlo urbi et orbi, da un’ordinanza del Comune di Roma, che ha addirittura una esperienza superiore e dei funzionari probabilmente ad hoc. La quale era stata interloquita al TAR ed il Comune di Roma aveva vinto, quindi aveva già un percorso giuridico e noi siamo andati, come si dice, con i piedi di piombo. L’avete vista voi?

No, assolutamente! Ma poi mi riferisco anche, e qui mi dispiace che non ci sia più il mio amico e collega Scalabrino Sasso, però i giornali li legge anche lui e quindi sicuramente mi darà ragione al cento per cento, ma ci sono i suoi ex colleghi, quindi possono testimoniarlo anche loro, perché mica sono sordi. Abbiamo parlato del regolamento degli animali, portato proprio dal consigliere Scalabrino Sasso.

Quel regolamento animali ha fatto il giro di trecento cassetti; l’abbiamo richiesto tremila volte; con la scusa che non c’era quello regionale, che l’avrebbe portato subito, che era quasi lì pronto per farlo, insomma sono passati mesi e mesi e del regolamento animali non se ne parla più. Inoltre c’è anche il discorso delle ceneri. Badia, dopo di noi, ha fatto il proprio regolamento.

Qui avevamo detto di fare un regolamento per la dispersione delle ceneri: avete visto qualcosa voi? Niente di niente! Allora, dico, siccome io mi chiamo Magaraggia e non ho assolutamente peli sulla lingua, prima dicevo le cose che ho detto e adesso le ripeto e le ribadisco, per cui chiedo al Sindaco, se è un Sindaco che rappresenta la città, di avocare a sé questi problemi e di risolverli, per piacere, visto che sono espressione del Consiglio comunale.

L’ultima cosa è via Carducci. C’è l’assessore ai lavori pubblici, vedo, dovevano essere terminati due mesi fa quei benedetti lavori, sono ancora lì; vorrei capire se ci sono costi maggiori e quando finalmente andrà finito questa specie di Duomo di Milano.

Intervento n. 200
Pagine 72–73
Punto 5

Presentazione linee programmatiche di Governo;

Consigliere Gruppo PPE

Leggi intervento

Signor Presidente, La ringrazio e capisco che dobbiamo veramente tagliare con l’accetta le parole per rispettare i tempi e anche la cortesia che avete nell’ascoltarci. Ho notato una cosa che mi fa piacere, che la vicinanza con il collega e amico Stocco sta creando una specie di osmosi tra noi due, lo devo dire pubblicamente, perché vedo che Albertino sta diventando critico e questo mi fa piacere; 72 mentre mi dispiace perché mi sta assopendo nella mia irruenza che di solito vorrei operare in questa aula.

Io questo lo devo dire con profonda onestà, è chiaro che di fronte ad una relazione del genere, che io non ho ascoltato, ma che ho letto con attenzione prima di quest’oggi, uno effettivamente - è già stato detto - dovrebbe dire solamente “bellissima, una cosa da antologia, da rilegare e anche possibilmente da conservare”, perché si trova tutta quella che è la legge di Pascal in questa relazione, dove ho notato degli intenti molteplici e a 360 gradi, ma con altrettanta onestà sicuramente è insita la pochissima capacità di realizzarlo, perché tutti sappiamo - e abbiamo detto - che mancano le risorse e probabilmente mancano anche i mezzi umani per poi riuscire ad arrivare alla montagna.

E quindi si potrebbe anche sottolineare che, oltre all’aria inquinata, Rovigo oggi può anche avere praticamente dell’aria fritta, perché con delle parole è difficile fare la gestione di un’Amministrazione, perché occorrono i fatti e siccome io appartengo a quel mondo del giornalismo, che quando c’è la notizia ha bisogno di cinque presupposti, direi che la notizia oggi non c’è, nonostante i presupposti che ho detto prima, cioè si tratta di una bellissima relazione, completa al cento per cento.

Mancano però due caratteristiche, perché sia una notizia tout-court e l’ha detto bene il collega Albertino Stocco, manca il “quando” e il “come”.

Ci sono delle parole che ad un certo momento quando vengono dette, dovrebbero essere un impegno e allora è vero che il consigliere e collega Guarnieri è - com’è stato detto - un avvocato molto bravo e che delle volte riesce a trasferire in aula quella che è l’irruenza dibattimentale, ma in politica non ha probabilmente recepito che sfidare sulle chiacchiere e quindi sulla demagogia la sinistra è un terreno dove si perde, caro Guarnieri.

La sinistra deve imparare che si deve affrontare e combattere con i fatti, perché sulle parole ha una capacità d’incassare senza incazzarsi - scusate il termine - da primato mondiale.

Io voglio terminare, perché già ho abusato fin troppo della vostra pazienza, dicendo una sola cosa a quest’Amministrazione: siccome fino a prova contraria io sono profondamente convinto del fatto che da quella parte ci siano delle persone oneste e che non danno fiato alla bocca - come si dice - ma alle parole danno un significato ben preciso e hanno soprattutto il supporto e il voto di persone che delle parole ne fanno un impegno e parlo degli operai, parlo della gente che si guadagna la vita giorno per giorno, che è di poche parole, ma è di parole vere, io ho portato un solo esempio: mi basterebbe - e questo lo chiedo a voce - che non solo delle parole che sono state dette due mesi fa e che si sono collegate immediatamente anche con lo scritto, quindi hanno avuto il percorso completo, il pensiero, la parola e poi lo scritto… si facesse veramente un impegno solenne da galantuomini; quel benedetto quattro per mille - perché io ho visto che è sparito purtroppo, d’incanto, dalla relazione - che potrebbe unificare tutta la città, perché potrebbe riguardare la Destra come la Sinistra, è stato un impegno solenne che voi avete preso reiteratamente con i vostri elettori e con i nostri elettori e con i miei elettori.

Tante persone hanno votato per il centrosinistra, perché finalmente quei 50, 100, 200 euro che risparmiavano sulla prima casa per loro era la contromarca per votarvi.

A questo punto io vi chiedo, senza “se” e senza “ma”, di onorare quell’impegno che solo i galantuomini sono in grado di onorare e di votare - e ho terminato, grazie Presidente - la mia mozione senza fare i furbi, perché di furbi ne abbiamo già tanti, quindi vi pregherei di votarla, perché altrimenti sarebbe di una gravità pazzesca, si tratterebbe quasi quasi di accusarvi di estorsione politica.

13 luglio 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 50
Pagina 13
Punto 1

Elezione del Vice Presente del Consiglio comunale;

Consigliere Lista Civica pro Rovigo

Leggi intervento

Grazie, signor Presidente. Guardate, io, bisogna che lo dica spesso, perché “repetita iuvant”. Dicevano che la politica è fatta di tutti giochi e giochetti, qualcuno ogni tanto me lo ricorda, quando io mi indigno a dire: “Ma porca miseria, è mai possibile che almeno, anche nei luoghi deputati, non possiamo essere meno bugiardi di come si è fuori, che quando si va a chiedere il voto, si promettono delle cose che si sa benissimo che non si manterranno mai?”.

Perché qui, consigliere Osti o abbiamo dei giornalisti indovini, oppure c’è dell’ipocrisia che viene sfoderata continuamente e questo a me sinceramente sta sui “cosiddetti”, perché questa mattina sui giornali ho letto le stesse cose che sono successe oggi, cioè che la minoranza non avrebbe fatto, al di là dell’interruzione che c’è stata, nessun nome, non avrebbe voluto assolutamente fare nessun nome per il Consigliere e, allo stesso tempo però ho letto quello che ha appena detto Lei sui giornali, che quindi voi avreste ritirato il punto all’ordine del giorno.

E bene ha fatto il consigliere Scaramozzino a dire che il Presidente, purtroppo è caduto in una contraddizione che un Presidente non dovrebbe aver fatto, almeno come inizio di legislatura, cioè anticipando quelle che erano le risoluzioni del suo partito e allora vi tiro io fuori da questo bailamme di ipocrisie, eccetera, perché ve lo faccio io, un nome, qui, per la Vice Presidenza. Vedrete che prenderà trentanove ed è quello di Montagnolo.

Intervento n. 100
Pagine 23–24
Punto 1

Elezione del Vice Presente del Consiglio comunale;

Consigliere Lista Civica pro Rovigo

Leggi intervento

Grazie, signor Presidente. Volevo subito dire che non è un intervento, il mio, perché giustamente non l’avrei chiesto, sapendo che già sono intervenuto, si tratta semplicemente, però, di ricordare in quest’aula che è pur vero che il clima è rovente fuori e probabilmente lo è anche in quest’aula, ma il mio intervento in precedenza era stato quello proprio di cercare di far sì, che i problemi che scottano, cioè quelli che riguardano i cittadini, non vengano messi in frigorifero.

E allora alla mozione che mi ha preceduto del consigliere Osti, che chiedeva la sospensione e di rimandare alle calende greche un problema che, a quanto ho capito...io ne ho proposto uno, che veniva prima e ho detto: “Vi prendo le castagne dal fuoco e vi faccio la mozione, voto su Montagnolo!”.

Ho sentito con interesse l’intervento di Montagnolo, questo però non elide la mia proposta, perché solo il 23 sottoscritto può ritirarla, come Lei sa, Presidente, quindi io credo che venga votata immediatamente, prima di quella del consigliere Osti.

3 luglio 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 51
Pagine 18–19
Punto 2

Giuramento del Sindaco;

Consigliere Lista Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie Presidente, io colgo quest’occasione, questo battesimo, per augurare al Sindaco, naturalmente e alla Giunta, un buon lavoro, soprattutto a favore della nostra città e dei nostri cittadini, questo lo faccio serenamente di cuore e chi mi conosce, sa che io bugie non ne racconto. Vi racconto invece una storia che mi hanno raccontato al 118.

È arrivato uno in condizioni disperate, hanno incominciato a portarlo in Sala Operatoria, l’hanno operato e sono riusciti a salvare 18 quasi tutti gli organi vitali, però hanno dovuto asportargli la coscienza. Gli hanno tirato via la coscienza e dopo giorni e giorni di rianimazione, è riuscito a cavarsela e stavano lì - lì per dimetterlo, ma c’è stato il consulto di tutti i primari e hanno detto: “Ma visto che gli è stata tirata via la coscienza, che cosa gli facciamo fare adesso a questa persona qui”?

E allora tutti in coro hanno detto: “Quello deve fare il politico!”. Perché vedete, quando io sento dei discorsi in quest’aula, ha ragione il professor Stocco, in quest’aula si dicono le cose che fuori sono chiacchiere, in quest’aula sono fatti. E sento il collega e l’amico Osti che dicono: “Ma in Campagna Elettorale di promesse se ne fanno, ne hanno fatte quasi tutti!”.

No, il sottoscritto di promesse non ne ha fatte in Campagna Elettorale, caro amico Osti, non ne ha proprio fatte! Le promesse che non si sa di mantenere per pigliare i voti in Campagna Elettorale sono da delinquenti, capito? Almeno come la penso io.

E purtroppo ha ragione il consigliere Osti di dire che purtroppo in questa Campagna Elettorale, di promesse ne sono state fatte a tonnellate da delinquenti della Politica, perché questo è il termine che bisognerebbe usare per delle persone, soprattutto deboli, che non sapevano subito capire che quelle erano delle promesse da delinquenti, punto e basta, questa è la verità che bisognerebbe dire in quest’aula, cioè che sono state delle persone scorrettissime nei confronti dei nostri cittadini, quelle che hanno promesso “Mari e Monti” e poi si sa benissimo che i Mari e i Monti sono in un’altra parte e non nella pianura Padana, questo bisognerebbe saperlo dire con onestà in questo Consiglio comunale.

E allora è anche altrettanto vero il fatto che se qui deve essere fatta la politica, queste cose vanno dette, senza se e senza ma, alla luce del sole, come vanno dette a tutti e vanno dette e lo ripeto, le condizioni che tutti noi e io in questo momento parlo per il sottoscritto e il mio gruppo, faremo di tutto, perché nelle cose buone che quest’Amministrazione ci farà avere in Consiglio, daremo il voto favorevole, per quelle che, a nostro parere invece non saranno positive per i cittadini, voteremo contrario, come ho sempre fatto anche nella precedente Amministrazione.

Però queste cose vanno dette, le promesse in Campagna Elettorale sono da delinquenti se sono fatte in una determinata maniera e ne sono state fatte a tonnellate!

Intervento n. 95
Pagina 31
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Consigliere Lista Civica per Rovigo

Leggi intervento

Io sarò brevissimo, perché signor Presidente, qui il discorso sulla parola, sarebbe proprio...! per fare il discorso dovrei partire dall’habeas corpus, habeas mens e della Magna Charta Libertatis.

Mi piacerebbe avere un Consiglio anche che parli di queste cose, però questo è un Consiglio che deve amministrare la città di Rovigo, è un consesso amministrativo e oggi abbiamo, forse solo oggi, il piacere di avere un pubblico così numeroso, perché sicuramente, a meno che le cose non cambino, ma vengono a sentirci 2 - 3 persone e solo grazie a dire i giornalisti che poi ribaltano sulla città quello che noi diciamo, seppur con gli spazi che hanno naturalmente a disposizione.

Però io mi chiedo una cosa: questi signori, i nostri concittadini che sono venuti a sentire oggi il primo insediamento del Consiglio comunale, che cosa possono pensare di come potremmo amministrarli nei prossimi anni se non riusciamo dopo mezzora o tre quarti d’ora di discussione ad avere la certezza del quadro a cui la nostra volontà intellettuale deve rinchiudersi? Cioè, signor Segretario Generale, Lei dovrebbe essere di una chiarezza sconcertante!

Il mio collega qui vicino, Stocco ha chiesto di votare una mozione, quindi Lei, senza tanti giri di parole, dovrebbe averci detto per quello che le compete: “Questa mozione deve essere votata!”, oppure: “Questa mozione non deve essere votata!”, senza tanti se e senza tanti “ma” cosa che invece Lei ha preso la strada per andare a Padova, per andare a Ferrara.

Mi scusi, ma io sono proprio schietto, fino ad essere anche antipatico, però qui siccome dobbiamo amministrare in nome e per conto di quelle persone che hanno avuto la benevolenza di venire a sentire tutte queste chiacchiere, noi dovremmo arrivare a concludere le cose, ha capito? Quindi io Le chiederei, con estrema chiarezza: dobbiamo votarla o non dobbiamo votarla?

Intervento n. 114
Pagina 36
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Consigliere Lista Civica per Rovigo

Leggi intervento

Io vorrei porre una domanda veloce, alla quale io spero che mi possa essere risposto con altrettanta velocità. Ho letto in questi giorni sempre i soliti giornali, i quali mi pare di capire che sono solo io che li difendo, perché quando questi soliti giornali dicono delle cose che non ci vanno proprio tanto a genio, sono i soliti giornali, altrimenti dopo diventano quelli: “Pronto? Ti pregherei di venire alla Conferenza Stampa!

Mi raccomando, devi venire!”. Allora, qui bisognerebbe che ci mettessimo d’accordo e se vogliamo bene ai giornali e a quello che essi scrivono, oppure no, io voglio loro bene e questo sia chiaro fino in fondo! Allora, io ho letto sui soliti giornali che praticamente qualche giornalista, un po’ furbetto, direbbe che questo nome, che è uscito oggi per la Presidenza del Consiglio, sarebbe a termine.

Allora, io però vorrei che in questa sala oggi, mi si dicesse con altrettanta chiarezza che questo nome che è uscito qui, sarà un nome di quinquennio, senza “se” e senza “ma”. Grazie.

Intervento n. 167
Pagine 48–49
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Consigliere Lista Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie, Presidente, guardate io sinceramente non voglio assolutamente accodarmi a questo de profundis di Montagnolo, assolutamente non voglio, anche perché sinceramente mi viene in mente che quando l’ambasciatore (Salvatore Erati) tornò da Ginevra, aveva partecipato a una Conferenza sui gas venefici e Mussolini gli disse: “Ma senta, quale è il gas più venefico d cui avete discusso a Ginevra”? E gli disse: “L’incenso, Eccellenza!”.

Allora io non voglio assolutamente né strumentalizzare, perché tutte queste parole le sento quando uno muore, è stato bravo nella vita, ha fatto tutto bene, è stato un padre esemplare, anche un grande compagno di partito, eccetera, io assolutamente me ne devo tirare fuori, perché sono egregio, fuori...“ex grege”.

Vengo al dunque: se si trattasse di un’associazione culturale, non avrei assolutamente nessuna remora a dare il mio al consigliere Piccininno, perché il consigliere Piccininno, almeno io credo di averlo conosciuto in questi 4 anni di vita comunitaria, è sicuramente una persona spiritosa, è sembra ombra di dubbio una persona intelligente, sarà anche perché appartiene a quella Magna Grecia, che effettivamente il suo papà ha tratto origine e quindi come persona se dovessi esprimere il mio consenso su un tipo di associazionismo fuori dalle regole di cui oggi siamo chiamati a esprimerci avrebbe il mio voto al 100 per cento, senza se e anzi ma trattandosi di altra assise, devo dire che gli negherò il mio voto per un semplice motivo, perché un po’ di amor proprio io ce l’ho altrimenti non sarei qua, perché nessuno di noi, non bisogna mai ricordarlo, è stato imposto in questa sala dalla Provvidenza.

Qui ci sono persone che si sono candidate, che sono andate a tirare per la giacca la gente, dicevo questa mattina in una maniera impropria se volete, sono stati anche non qui, ma forse qualcuno non naturalmente dei presenti, dei banditi ad andare promettere delle cose a della povera gente, sapendo benissimo che mai le avrebbe potute onorare, quindi li avevo chiamati anche delinquenti, politicamente parlando e lo ripeto ancora questa volta, delinquenti in questo senso.

48 E allora qui nessuno ci ha chiamato e quindi ci siamo proposti e quindi abbiamo soprattutto un amor proprio, quello di proporci e di pensare di interpretare il voto di quelle persone che ci hanno dato fiducia e che purtroppo per motivo naturalmente di lavoro, oggi non sono qui presenti.

E quindi devo esprimermi - e concludo Presidente - proprio dicendo che siccome io ci tengo e credo con tutta onestà di essere stato, una delle novità del panorama politico cittadino perché nessuno mi dava lo 0,5 - 0,8 per cento, per cui anche un disattento osservatore come minimo gli occhi o le orecchie tirarle su questo partito, questo movimento che si sta naturalmente connaturando e che vedrete che avrà sicuramente degli sviluppi ulteriori prossimamente.

Il fatto stesso che proprio per quei principi che sono stati detti e che praticamente non sono l’inizio di un principio, ma la fine di un principio, che non sono stati per niente tenuti in conto, cioè il fatto che nessuno, si sia neanche permesso di dire: “Ma senta, caro signor Magaraggia, visto che Lei rappresenta la novità di questo...!”.

Intervento n. 169
Pagina 49
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Consigliere Civica Rovigo

Leggi intervento

Di questo panorama politico, mi abbia contattato e mi abbia chiesto: “Ma sei favorevole o meno su questo percorso, eccetera”? Ecco proprio per questo discorso di principio io non posso assolutamente derogare a quello che è un principio fondamentale in questa aula, quindi di prendere a scatola chiusa si diceva che c’era solo Arrigoni, siccome non dobbiamo votare Arrigoni, non voto nessun altro.

Intervento n. 240
Pagina 58
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Consigliere Lista Civica per Rovigo

Leggi intervento

Contrario.

28 ottobre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 101
Pagina 30
Punto 8

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale N. 138 del 24/09/2010 ad oggetto: "Variazione al Bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, al Bilancio pluriennale 2010- 2012 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Lista Magaraggia Civica Rovigo

Leggi intervento

Grazie.

8 febbraio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento

25 ottobre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 90
Pagina 38
Punto 3

Zona interportuale: esclusione dalle aree produttive di tutti gli insediamenti che aumentano il tasso di inquinamento rodigino e polesano. (su proposta del Consigliere Gianluca Nonnato);

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie Presidente...

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.