Persona · attività documentata

Palmiro Franco Tosini

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
165
Sedute con interventi
33
Interventi con video
6

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 15 luglio 2024 al 16 luglio 202633 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

16 luglio 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 42
Pagine 23–25
Punto 1

Piano industriale ASM SpA - Illustrazione e discussione”. Pag. 05 2

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente, signora Sindaca, colleghi Consiglieri, componenti di Giunta. Io credo che sia doveroso ringraziare il Presidente Nicoli e i vertici dell'ASM per questa dettagliata illustrazione del piano industriale 2026-2028.

Abbiamo, con il Consigliere Crivellari, fortemente voluto questo Consiglio straordinario perché, di fronte ai dati economico finanziari della nostra partecipata più importante direi, la nostra priorità, la priorità non solo quella dei Consiglieri di opposizione, ma la priorità di questa Amministrazione nella sua interezza, deve essere la qualità e l'efficienza dei servizi erogati ai cittadini di Rovigo.

Non possiamo io credo permettere che a un presunto risanamento finanziario corrisponda un progressivo, inarrestabile, inesorabile peggioramento dei servizi sul territorio. Il mio sarà un intervento critico, ma costruttivo, Presidente Nicoli. Per questo poniamo oggi sul tavolo - ci siamo divisi un po' i compiti con il Consigliere Crivellari - due questioni, le pongo io due questioni.

La prima riguarda la digitalizzazione e la gestione del personale informatico. Fino a ieri, per questo servizio ASM si era riferita ad AS2; una realtà che abbiamo più volte definito strategica per il nostro territorio. Oggi assistiamo a un dietrofront, ad una retromarcia per noi incomprensibile, che si vuole interrompere questo rapporto per assumere direttamente un informatico interno.

Le cifre e la logica non stanno da questa parte, da questa scelta. C'è un danno economico evidente, perché l'assunzione di un informatico interno ci costa grossomodo 50.000 euro, quando con un terzo della spesa potremmo ancora far riferimento ad AS2 per questo tipo di servizio. Perché, ci chiediamo, triplicare la spesa per fare le stesse cose identiche che fa AS2 o che ha fatto AS2 fino all'altro ieri?

Un danno politico e strategico, perché interrompere questo servizio significa incrinare, compromettere i rapporti con una nostra partecipata come AS2, smentendo la sua natura di partner strategico, come è stata più volte ritenuto da quest'aula. Ma c'è di più, Presidente Nicoli, e su questo pretendiamo un'estrema trasparenza, un'estrema chiarezza. Questo servizio, ci risulta che questa selezione di questo tecnico informatico, abbia visto la partecipazione di un unico concorrente.

Noi non vogliamo sapere chi è il concorrente. Dovremo sapere eventualmente successivamente se le cose andranno avanti, però chiediamo che ci venga confermato o meno se questo corrisponde al vero: se ci sia un unico concorrente che dovrebbe coprire questo ruolo di tecnico informatico, un unico candidato.

E se sì, se questo dovesse essere vero, come si spiega questa modalità con i principi di massima trasparenza, con i principi di concorrenza e di massima partecipazione che dovrebbe comunque garantire un'azienda pubblica come ASM? Il secondo punto su cui richiamo l'attenzione, Presidente Nicoli, la sua e quella del suo staff, ma anche dei Consiglieri colleghi, lei ci ha trattenuto abbastanza a lungo sulle farmacie comunali, che rappresentano direi proprio il polmone economico della Società.

La situazione economico finanziaria del 2025 ci mostra ricavi in aumento. Di fatto, le farmacie comunali rappresentano metà del bilancio di ASM ed è l'unico settore che oggi sta creando un reale reddito. Eppure io credo che si stia gestendo le farmacie comunali con il freno tirato a mano, che potrebbero anche avere margini di miglioramento, soprattutto se facciamo un paragone con i nostri competitor privati.

Vero Avezzù? Ricordo sempre quando ti vedo, caro Paolo, il tuo stimatissimo e amico papà. Io credo che per fare questo salto di qualità serva ad ASM una guida tecnica ed esperta, serva un Direttore di farmacia che conosca profondamente il settore.

Oggi le farmacie comunali generano un utile, abbiamo detto prima, di 500.000 euro, ma con una figura esperta, tecnicamente valida come può essere un Direttore di farmacia, questo risultato potrebbe, a nostro modesto avviso, essere migliorato. Parliamo di servizi sul piano della farmacia sociale e adeguamento al piano socio economico. Prendiamo ad esempio Borsea: a Borsea la nuova sede è più grande, è vero, ma a cosa serve, ci chiediamo noi, se poi i servizi reali per l'utenza non sono aumentati?

Ci troviamo con spazi vuoti, inutilizzati e non adeguatamente sfruttati: una vera e propria critica a quelle che sono le potenzialità, una vera critica a quelle che sono le potenzialità. Concludo. Noi chiediamo che la governance di ASM, e chiediamo anche all’Amministrazione Comunale, di uscire dall'ambiguità.

Vogliamo continuare, chiedo, a triplicare i costi interni, rinegando le nostre partecipate strategiche come AS2? Vogliamo continuare a gestire le farmacie comunali che, ripeto, la gallina dalle uova d'oro, perché le farmacie comunali rappresentano l'utile, 500.000 euro, vogliamo continuare a gestire le farmacie comunali senza una direzione strategica che potrebbe potenziare ulteriormente questi utili?

Io credo che i cittadini di Rovigo meritano delle risposte chiare, meritano dei servizi efficienti e una gestione trasparente delle proprie risorse, e sono convinto che questo sia anche l'obiettivo di questa Amministrazione e non solamente una polemica sterile da parte dei Consiglieri dell'opposizione. Vi invitiamo a sforzarvi in questa direzione. Grazie.

3 luglio 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 128
Pagine 34–35
Punto 5

Servizio di assistenza domiciliare: approvazione della relazione illustrativa ex art. 14 del D.Lgs. n. 201/2022 - Definizione delle modalità di gestione e indirizzi per l’affidamento mediante procedura ad evidenza pubblica ai sensi del D.Lgs. n. 36/2023

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Colleghi buongiorno. Io credo che per sapere se un servizio come questo funziona, bisognerebbe interpellare un amministratore di sostegno e avremo allora la consapevolezza che ci troviamo di fronte a grossissime difficoltà nel dare una risposta all'assistenza domiciliare. Dico questo perché ho avuto dei riferimenti diretti proprio da amministratori di sostegno.

Mia figlia, come professionista, si occupa soprattutto di diverse di queste situazioni, di queste posizioni, quindi ha un contatto anche diretto con gli uffici, con l’Amministrazione, non solo con Rovigo ma anche con altri Comuni. Purtroppo è una situazione molto delicata questa. Io non ho motivi per non approvare o respingere la relazione del Dottor Cavaliere.

Il Dottor Cavaliere ha fatto una relazione tenendo presente che abbiamo dei contributi, che sono quelli che sono in sostanza, e che vengono impegnati.

E’ chiaro, proprio anche per cogliere quelle osservazioni che faceva stamattina il Consigliere Rossini in uno dei suoi interventi, è chiaro che l’Amministrazione dal punto di vista politico, questo Comune dal punto di vista politico, visto che ci sono delle disponibilità economiche, dovrebbe fare qualcosa di più, dovrebbe impegnare maggior risorse per dare una risposta a categorie di persone che effettivamente vivono gli ultimi anni della loro esistenza in condizioni drammatiche.

Questo dovremmo fare, questa è una risposta politica che dovrebbe impegnare un po' di più questa Amministrazione. E io confido che per i prossimi anni, perché io non so, sentivo prima nella reazione del Dottor Cavaliere che per il 2027 e 2028 sono meno di 300.000 euro, mi pare. Forse sono risorse contenute queste, forse sono risorse che dovrebbero essere potenziate per assistere maggiormente queste persone che vivono un disagio indicibile.

Per queste motivazioni io credo che sarà comunque favorevole il nostro voto, con l'auspicio che possa essere implementato maggiormente questo servizio a favore appunto di una categoria di cittadini e di persone che ne hanno effettivamente necessità e bisogno. Grazie.

Intervento n. 177
Pagina 42
Punto 7

Piano urbanistico attuativo in variante al piano degli interventi per l’insediamento di una media struttura di vendita in Viale Porta Po, nn. 63-65 (art. 2, comma 8-ter, della L.R. 11/2004). Adozione

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Io ho notato, spesso per raggiungere la mia abitazione faccio la tangenziale per andare a Bosaro, qualche volta però faccio l'altra strada, quella alternativa, ed ho notato che da quando è stato insediato Borsari, il traffico lì è veramente molto aumentato. Le difficoltà, anche per passare quel punto nevralgico, è maggiorato, poco da fare.

E’ peggiorata la situazione viabile se si passa da lì. L'esperienza ci dice questo: per dire che cosa? E’ opportuno?

Non lo so se sia opportuno insediare lì un centro già dove ci sono mi pare quattro centri commerciali, insediarne un altro. Questo porterebbe comunque ad aggravare una situazione viabile indubbiamente. Questo è il dato di fatto.

Allora noi dobbiamo anche preoccuparci: ma siamo tenuti o non siamo tenuti a fare uno studio di fattibilità? Non è previsto, Assessore? Non è previsto, però politicamente possiamo comunque farlo.

E’ una perdita di tempo questa o è comunque una risposta a un'esigenza concreta di fronte alla città che si troverebbe di fronte ai cittadini, di fronte agli automobilisti, di fronte a coloro che devono percorrere quella strada? Secondo me questo è un problema che si dovrebbe porre l’Amministrazione, ancorché non sia specificatamente dovuto lo studio di fattibilità, soprattutto in previsione poi degli altri insediamenti. Lei faceva riferimento ad altri insediamenti che dovranno avvenire lì.

E cosa facciamo? Rimaniamo fermi? Non ci muoviamo.

Dobbiamo pensare anche, dobbiamo avere un'ottica e una visione un po' più ampia. Allora io credo che se questa è la situazione per quanto mi riguarda il nostro gruppo PD, lista inclusiva democratica da me rappresentata, io credo che il nostro voto non potrà che essere un voto tutto al più di astensione, ma di astensione di incoraggiamento, di visione della politica. Grazie.

4 giugno 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 38
Pagine 9–10

Consiglio Comunale del 2026-06-04

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Grazie Sindaco Giulia Schiesaro per il programma che ha presentato oggi e dal quale dobbiamo anche portare ai nostri programmi, al programma della Sindaca di Rovigo, alcuni vostri suggerimenti. Io credo che verranno anche accolti perché sono molto importanti. Io ho sentito per esempio uno dei punti che mi sta particolarmente a cuore, che è quello dell'eliminazione delle barriere, per dare a tutti la possibilità di arrivare dove alcuni non possono arrivare.

E questo è molto importante perché denota una grande sensibilità. La sensibilità è soprattutto in voi giovani, nei ragazzi: avete un cuore e una sensibilità che forse gli adulti non hanno. E quindi vi ringrazio per questa vostra testimonianza, che sicuramente ha arricchito il nostro modo di essere, il nostro modo di pensare.

Vorrei farvi solo una raccomandazione. Tu sei la più grandicella, hai 13 anni. I tuoi Consiglieri sono molto più giovani di te.

Io dico anche ai Consiglieri: va bene la politica, va bene impegnarsi per la città, va bene impegnarsi per risolvere i problemi, però voi giovani pensate anche al gioco, pensate anche a giocare e pensate anche al rispetto soprattutto che dovete nei vostri compagni. Il rispetto è alla base di tutto. Anche quando manifestate le vostre idee, cercate di rispettare chi ha idee diverse dalle vostre, perché è dal dialogo, è dal confronto che nascono le cose positive.

Questo è il mio auspicio e questo è l'augurio che vi faccio. Complimenti ancora, grazie.

Intervento n. 124
Pagine 24–25
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Sono molto veloce. Grazie Presidente. Non volevo neanche intervenire per la verità, mi sento un po' a disagio non avendo messo la giacca, non dico la cravatta ma la giacca.

Invece ritengo di sottoporre questo problema, che ho già sottoposto a lei Presidente, ed è quello dell'utilizzo dell'ascensore, che è ancora fuori servizio l'ascensore. Desideriamo sapere: da quell'ascensore, pigiando il tasto 2A, si accede direttamente alla sala gruppi, e quindi questo dà, per chi è in certe difficoltà come è il Consigliere che vi parla, la possibilità di accedere con tranquillità alla sala gruppi.

Fintanto che quell'ascensore non sarà messo in funzione, io non parteciperò più alla sala gruppi, e quindi alla riunione dei Capigruppo e alle riunioni delle Commissioni. Desidero sapere quando verrà sistemato e se ci sono dei problemi per la sistemazione. Quanto durerà questa impasse?

Grazie.

Intervento n. 128
Pagina 25
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Ringrazio quindi, mi fa piacere che vengano spostate le Commissioni. Solleciterei comunque la riparazione. Non è possibile che nel 2026 si corrano tempi così lunghi per avere un pezzo di ricambio.

E’ inaccettabile. Grazie.

Intervento n. 221
Pagine 44–45
Punto 7

Acquisizione al patrimonio comunale del Piazzale di FS Sistemi Urbani SpA identificato al C.T. fg.10, p.lle 2057 e 2062. Autorizzazione

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io credo che si sbaglierebbe politicamente se si votasse contro a questa delibera o se si uscisse dall'aula per non votarla. La stampa domani direbbe “l'opposizione o parte dell'opposizione non vuole acquisire lo scalo merci”.

In realtà lo scalo merci è una grande opera che non possiamo assolutamente lasciar perdere. E' fondamentale.

Nel mio programma come candidato Sindaco c’era anche l’acquisizione dello scalo merci e il riferimento che faceva il collega Avezzù su un'opera che non interessa solo ed esclusivamente la nostra città, è vero, perché uno che arriva con il treno da Verona, da Venezia o da qualche altra parte, si ferma nella stazione e ha vicino il pullman che lo possa portare dopo a raggiungere gli altri paesi, questo vuol dire pensare come capoluogo, come città capoluogo, a favore anche della collettività in generale, non solo del Polesine ma dell'intera collettività.

Come possiamo perdere l'occasione per votare a favore di questa delibera? Da parte mia il voto sarà favorevole. Adesso non so se parlo personalmente solo per me stesso o se il collega Diego Crivellari, rappresentante del Partito Democratico, seguirà anche lui questo indirizzo.

Grazie.

Intervento n. 251
Pagine 51–53
Punto 9

Mozione per l’accertamento di danno erariale e attivazione delle…” Pag. 50 2

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Voglio attenermi proprio al contenuto di questa mozione. Ringrazio il Consigliere Tovo per averla presentata.

Io intervengo per manifestare su questa mozione grossissime perplessità. E’ per questo motivo che non l'abbiamo sottoscritta.

Sia chiaro un punto per i banchi della maggioranza e su un punto a scanso di equivoci, soprattutto perché voglio precisare che il nostro giudizio politico, anche di chi non ha sottoscritto quella mozione, così come abbiamo avuto modo di esprimere nella seduta consiliare del 15 maggio scorso, è e resta negativo, cioè riteniamo che la scelta di questa Amministrazione di resistere in giudizio sia stato un errore politico, di valutazione politica e amministrativa, tant'è che per questa unica motivazione abbiamo scelto di non approvare quella proposta di delibera n.

31 del 15 aprile 2026 che, se non avesse contenuto quel trasferimento di 9.000 euro per il pagamento delle spese per la causa persa, avremmo sicuramente approvato, perché conteneva anche delle cose condivisibili. Ma riteniamo, con riferimento a questa mozione, che ci sia un limite invalicabile che separa la legittima critica politica - tu Consigliere Tovo hai fatto accenno al giustizialismo - che separa la legittima critica politica dalla deriva giustizialista e dal populismo giudiziario.

Questa mozione purtroppo riteniamo che superi tale limite. Mi attengo proprio al contenuto della mozione. Cari colleghi dell'opposizione, il testo che ci viene oggi presentato, più che suscitare un dibattito politico in quest’aula, sembra più finalizzato a trasformare quest’aula in una sorta di Tribunale inquisitorio.

Cosa voglio dire? Perché nella mozione c'è scritto questo “Chiedere l'attivazione da parte del Segretario Comunale di rinviare alla Procura della Corte dei Conti e ipotizzare anticipatamente procedure di rivalsa e recupero crediti nei confronti degli amministratori e nei confronti dei Dirigenti”, noi lo riteniamo un atto di giustizialismo precoce, eccessivo e con il massimo rispetto, ma con altrettanta fermezza, lasciatemelo dire con franchezza, sicuramente un atto fortemente strumentale.

La Corte dei Conti ha le sue regole, ha le sue procedure, ha le sue tutele. Non spetta alla politica forzare la mano con l'intimidazione del danno erariale ogni volta che un’Amministrazione perde una causa. Stiamo attenti: se passasse questo principio, l'attività amministrativa di qualsiasi Comune d'Italia verrebbe paralizzata dal terrore della firma, bloccando ogni riforma per paura di ritorsioni contabili personali ad ogni sentenza negativa.

C'è questo pericolo. Colleghi che avete sottoscritto questa mozione, l'affermazione secondo la quale - perché mi attengo al testo della mozione - l'affermazione secondo la quale “l'esborso finanziario ricade interamente sulla collettività” è un argomento che punta più alla pancia del cittadino. Sanno bene i colleghi Avvocati presenti in quest’aula - è andata via Elena - che le spese di lite fanno parte del rischio intrinseco della tutela di un Ente Pubblico.

Cavalcare l'indignazione per una soccombenza alle spese legali, trasformandola in una caccia alle streghe contro i tecnici che hanno espresso il loro parere tecnico e contro gli amministratori che hanno deliberato, non fa il bene di Rovigo, non fa il bene della nostra città. Noi siamo consapevoli di questo e lo diciamo. Un'opposizione seria non ha bisogno di scorciatoie giudiziarie o di invocare Procure per dimostrare le debolezze di questa maggioranza.

Noi contestiamo sempre con il dovuto rispetto, sia chiaro, chi la pensa diversamente da noi. Vogliamo sapere perché si è deciso in questa mozione “resistere contro i cittadini di Sarzano”, punto 1 della vostra mozione; vogliamo avere una relazione sulle motivazioni perché si è resistito avanti al TAR contro i cittadini di Sarzano. Questo era il punto che poteva trovare l'accordo anche di chi non ha sottoscritto questa mozione.

L'avremmo votata, l'ho anche espresso mi pare proprio al Consigliere Andrea Borgato qualche tempo fa se ci fossimo limitati lì. Vogliamo usare i punti 2 e 3 di questa mozione per processare preventivamente persone e Dirigenti in quest’aula? No, non possiamo trovarci d'accordo.

Non siamo d'accordo, non siamo d'accordo e non ci trova d'accordo. Ed è per queste ragioni che noi rivendichiamo, pur rivendicando con forza la nostra identità di Consiglieri di minoranza, rigidi nel controllo, ma profondamente garantisti e rispettosi delle Istituzioni, ci asterremo o forse meglio - su questo concluderà poi il Consigliere Diego Crivellari - usciremo dall’aula quando sarà il momento del voto di questa mozione. Grazie.

26 maggio 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 31
Pagine 12–13
Punto 1

Discussione sul progetto della ditta Ecopol Srl” Pag. 06 2

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Io non so se ci siano responsabilità politiche ascrivibili a chi ha preceduto questa Consigliatura, anche se mi consola la precisazione che ha fatto la Consigliera Biasin quando dice che alla Conferenza dei Sindaci non partecipano i Consiglieri, è un tavolo tecnico. Ed è proprio qui che vorrei chiamare la vostra attenzione, cari colleghi, la differenza tra tavolo tecnico, uffici tecnici e politica.

Sono due cose ben distinte, cioè dal punto di vista tecnico, e quello che appena abbiamo sentito dall’Ingegner Scalabrin sembrerebbe andare in questa direzione, una volta presentata tutta questa documentazione non ci sarebbe altra possibilità da parte del Comune di Rovigo di opporsi - se ho capito bene Ingegnere - affinché l'Ecopol possa trasformare i rifiuti, portare i rifiuti pericolosi da fuori Provincia, quintali di rifiuti pericolosi da fuori Provincia, che comportano fanghi, diossine, PFAS, con aumento del traffico pesante, cioè una situazione oltremodo pesante per la città di Rovigo, ma non solo per la città di Rovigo, per i paesi limitrofi, per le frazioni limitrofe a dove insiste l'Ecopol.

La popolazione oggi qui presente non è venuta qui per sentire le motivazioni del Consigliere Piscopo sul passaggio ad un altro gruppo. E’ venuta qui perché è preoccupata che questo impianto possa avere inizio. Allora preoccupiamoci di questo, perché la politica si deve preoccupare non tanto del rispetto di quelle norme, c'è la VIA, c'è stata l’AIA, eccetera, eccetera.

Si deve preoccupare soprattutto del rispetto dell'articolo 32 della Costituzione, salute pubblica e salute ambientale. Questo deve fare la politica, altrimenti cosa facciamo noi qui? Cosa fa il Consigliere comunale di un Comune capoluogo se non richiamare alla responsabilità politica l’Amministrazione che governa questo capoluogo?

Vorrei che si fosse ben consapevoli di questo pericolo che si sta correndo, perché mi pare che tutto passa attraverso il rispetto o meno delle norme di legge, della normativa, dei Regolamenti, che non ci interessa affatto e non ci deve interessare affatto, perché l'unica cosa che deve interessare questa Amministrazione, già mettendo i paletti perché possa dare inizio a questo Ecopol, a questa attività di rifiuti pericolosi, già da ora deve darsi da fare perché questo non avvenga, perché questo è quello che si aspettano i cittadini che sono qui oggi presenti, altrimenti stiamo facendo solamente della dialettica forse anche superflua ed inutile che non ci porta a fare il nostro dovere fino in fondo.

Grazie.

15 maggio 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 79
Pagina 21
Punto 3

Variazioni al bilancio di previsione 2026/2028, destinazione quota…

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Signora Sindaca, cari colleghi Consiglieri, buongiorno. Stiamo discutendo sulla deliberazione o proposta di delibera del Consiglio Comunale n. 31, se approvarla o non approvarla.

Tra i primi punti c'è questa destinazione di 9.000 euro dal fondo rischi diversi da contenzioso per finanziare un debito fuori bilancio da sentenza del settore ambiente, per la sentenza TAR Veneto 754/2026. Noi, con riferimento a questo punto all'ordine del giorno, magari poi quando saremo in sede di dichiarazione di voto manifesteremo il nostro voto contrario all'approvazione di questo atto deliberativo, per una ragione molto semplice.

Vogliamo tuttavia osservare che la semplice soccombenza processuale non implica automaticamente un danno erariale. Questo lo dico perché ho visto una mozione presentata dai colleghi dell'opposizione che non mi trova e non ci trova d'accordo in sostanza, l'avevamo anche detto, non è una novità per i Consiglieri dell'opposizione: la decisione di costituirsi in giudizio rientra normalmente nella discrezionalità politico amministrativa dell’Ente.

L’Ente si è costituito in giudizio e ci è stata data la motivazione proprio stamattina, anticipata dalla Segretaria, perché sarebbe stato diverso se noi avessimo personalmente come gruppo PD, lista civica inclusiva, posto una mozione per conoscere le ragioni, le motivazioni dell'interesse pubblico che hanno determinato questa costituzione in giudizio.

Ci è stato precisato: dovevamo difendere il nostro operato, avevamo degli uffici che hanno espresso un parere, dovevamo difendere quindi gli interessi dell’Amministrazione, e quindi la risposta già ci è stata data. Trasformare quindi una sconfitta giudiziaria in un tema di responsabilità amministrativa non ci trova d'accordo, lo dico chiaramente. Così come spostare il dibattito dal merito ambientale e procedo ambientale al tema dell'uso delle risorse pubbliche, anche questo non ci trova d'accordo.

Perché comunque, fatte queste precisazioni, votiamo contro a questa proposta di variazione di bilancio? Perché prevede, al di là del rimanente, prevede comunque una scelta politica di costituirsi in giudizio contro dei cittadini che avevano manifestato, a nostro avviso delle motivazioni più che sufficienti per opporsi alla costruzione di quell'impianto privato di Apis RO1 in sostanza.

L'avevamo detto e avevamo anche sostenuto che eravamo dalla parte dei cittadini di Sarzano, come tutta l'opposizione e anche qualcuno della maggioranza.

Solo per questo motivo non siamo disposti ad approvare questa variazione di 9.000 euro per il pagamento delle spese, ma non perché critichiamo l’Amministrazione nella scelta di costituirsi per sostenere degli atti amministrativi degli uffici e quindi della Pubblica Amministrazione che può liberamente decidere e in ogni caso questo automaticamente non rivela una responsabilità erariale.

Quante Pubbliche Amministrazioni perdono giudizi, perdono cause, e non per questo succede che rispondano gli amministratori per responsabilità o i Dirigenti per responsabilità erariale? E’ pericoloso fare questo tipo, lo dico cari colleghi dell'opposizione, è pericoloso presentare anche questo tipo di mozioni che non ci possono trovare d'accordo.

Questo per una nostra personale posizione di intelligenza personale anche, non possiamo farlo, non possiamo farlo, altrimenti ci esporremo a delle critiche feroci proprio sotto il profilo politico, cosa che vogliamo evitare. Grazie.

Intervento n. 127
Pagine 31–32
Punto 3

Variazioni al bilancio di previsione 2026/2028, destinazione quota…

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Un’espressione usata dalla signora Sindaca mi fa pensare che, quantomeno per certe questioni, siamo sulla stessa lunghezza d'onda. Ho sentito dire alla signora Sindaca che personalmente è contenta anche di come si è conclusa questa vicenda avanti al TAR per il Veneto.

E mi ha portato subito alla mente quella posizione che avevo assunto io in sede di referendum, non sulla giustizia, non era un referendum sulla giustizia, ma sulla Magistratura, dove io ho votato sì con l'auspicio che votasse no per dare una spallata al Governo Meloni in sostanza. Ci comportiamo in un modo auspicando che si possano verificare eventi completamente diametralmente opposti e diversi.

Fatta questa battuta, noi voteremo no con riferimento a questa proposta per le ragioni che ho anticipato prima, non certamente per le motivazioni che fa la Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti sui debiti fuori bilancio, che richiama l’Amministrazione ad essere in sostanza più attenti sui debiti fuori bilancio, 111 ne abbiamo.

Non per questo motivo, ma per le motivazioni che avevo anche espresso prima, cioè credo che sia, e non voglio correre il rischio di passare perché venga percepito politicamente un tentativo di criminalizzare una scelta politica amministrativa. Vorrei evitare di correre questo rischio, non voglio che venga percepita questa nostra posizione come una scelta politicamente, criminalizzata una scelta politicamente amministrativa. E non voglio passare per giustizialista in sostanza, assolutamente.

Si rischia di apparire giustizialisti in questo comportamento. Perché votiamo no? Votiamo no perché l'avevamo già espresso per una sorta di coerenza, anche con quanto avevamo avuto modo di esprimere qualche mese fa in sostanza.

La posizione dei cittadini di Sarzano andava a difesa; personalmente io spero di non essere e non dire una cosa fuori luogo, che l'ho anche sostenuta economicamente sollecitando l'invito di uno dei cittadini di Sarzano, il ricorso avanti al TAR per il Veneto, anzi è un ricorso avanti al Presidente della Repubblica, io in quella circostanza avevo anche detto che forse sarebbe stato da subito preferibile fare un ricorso al TAR per il Veneto e chiedere la sospensione.

Cosa che poi si è verificato in sostanza e si è deciso anche nel merito accogliendo il ricorso dei cittadini di Sarzano. Cosa poteva fare l’Amministrazione? L’Amministrazione ha ritenuto di costituirsi, e l'ha precisato prima la Segretaria, per tutelare e per difendere comunque degli atti degli uffici amministrativi, ha preso questa scelta.

E’ una scelta che potrà essere discussa politicamente, però è una scelta legittima che ha fatto, e su questo non si discute, e su questo non si presentano mozioni per condannare o per chiamare in causa la Corte dei Conti. Viva Dio! Quante cause si perde e perde la Pubblica Amministrazione, perde dei giudizi, e non per questo rispondono gli amministratori, e non per questo rispondono soprattutto i Dirigenti degli uffici.

Questa è una posizione pericolosa dal punto di vista politico. Dal punto di vista politico però noi votiamo contro perché non riteniamo che politicamente l’Amministrazione Comunale abbia fatto cosa buona e giusta a tutela degli interessi di una parte della città, costituendosi in giudizio. Poteva, come ha detto prima il nostro Consigliere Rossini, stare alla finestra e ad aspettare l'esito di quella causa.

Queste sono le motivazioni che ci portano a votare contro. Grazie.

Intervento n. 155
Pagina 38
Punto 6

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ai sensi dell’art

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Con riferimento a questa deliberazione anticipo che il nostro sarà un voto di astensione, non tanto perché è ritornata in Consiglio per le motivazioni che ha precisato l’Assessore, ma per una questione anche di coerenza: il 30 dicembre 2025 noi, se ben ricordo, ci eravamo astenuti su questa delibera e quindi non possiamo che ripetere la nostra astensione, altrimenti non saremmo più coerenti. E’ una parola grossa la coerenza.

Intervento n. 164
Pagina 40
Punto 7

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ai sensi dell’art

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Questa è un'aula dove si fa politica e si discute anche di politica. Il nostro voto sarà favorevole a questa mozione, così come è favorevole quello del Consigliere Tovo, con il quale, scusami caro Roberto, non mi trovo in sintonia nel censurare, nel criticare l'atteggiamento dell'Amministrazione su questo punto. Voglio dire questo: tu hai rilevato che si fa spesso degli errori da parte dell'Amministrazione nel resistere in giudizio con riferimento ai provvedimenti che assume l'ufficio anagrafe in sostanza.

Ma qui l'ufficio anagrafe mi pare che abbia proceduto nel rispetto della norma, della legge: c'è una legge, e quindi ha suggerito l'Avvocatura Civica di costituirsi in giudizio, che correttamente, e le motivazioni che ha portato l'Avvocato Civico in Commissione mi hanno convinto, cioè le motivazioni sono queste: di fronte a questa richiesta da parte dell'ufficio anagrafe di costituirsi in giudizio per il rispetto della legge, perché la legge c'è che prevede che debba essere fatto questo, e di fronte ad una giurisprudenza contrastante, bene ha fatto a costituirsi in giudizio.

Poi le cause si possono vincere e si possono perdere, ma qui c'erano tutte le motivazioni secondo me di buona amministrazione, di corretta amministrazione, di rispetto dell'articolo 97 della Costituzione, se lo conosciamo, per resistere e per promuovere il giudizio in sostanza contro questa… Per cui il mio voto anche da questo punto di vista tecnico è sicuramente favorevole all’approvazione di questa, come è favorevole il tuo, da quello che ho capito.

30 aprile 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 117
Pagina 36
Punto 10

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 36 2

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Per la verità, Presidente, questa è una interrogazione che io ripropongo a distanza di circa un anno e mezzo all’Assessore Lorenzo Rizzato, che non c'è in questo momento. E’ appena andato via, però torna. Allora diamo la parola a qualcun altro e io aspetto.

Intervento n. 125
Pagine 37–38
Punto 10

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 36 2

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Signora Sindaca, signori Assessori, cari colleghi Consiglieri, Assessore Rizzato. Il 17 ottobre 2024 io rivolgevo alla Giunta e conseguentemente a lei un’interrogazione contenente tra l'altro delle risposte per la sistemazione di Via Fraccon e Via All’Ara.

Facevo osservare in quella circostanza, quindi un anno e mezzo fa, che i selciati stradali della Via Fraccon e Via All’Ara sono lastricati di ciottoli, che rendono oltremodo difficile e per alcuni impossibile percorrerli a piedi, con carrozzine o anche con semplici passeggini. Non risolvono i problemi su dette vie l'esistenza dei marciapiedi che, più che marciapiedi, sono dei colabrodo in sostanza, pieni di buca in sostanza, pericolosi e insidiosi.

Mi capita di osservare in più di una qualche circostanza con preoccupazione chi ha difficoltà deambulatorie a percorrere quei marciapiedi, può essere buon testimone l’Assessore Denti ma anche il Consigliere Conchi che conoscono bene la zona, che per timore di non cadere camminano arrampicandosi, cercando appoggio sul muro del marciapiede con le mani, o di tendere di allungare le mani addirittura per appoggiarsi sulle biciclette che a loro volta sono appoggiate al marciapiede.

Io osservo questa situazione con preoccupazione. Spero che la persona che spesso vedo passare di lì non cada rovinosamente a terra, e sono contento quando poi ha raggiunto la propria abitazione e non è successo nulla. Si rimane con il fiato sospeso.

Mi creda, la situazione è pericolosa. L'estremità poi di Via Fraccon, peraltro ha un marciapiede che si restringe impedendo di fatto ogni deambulazione in sicurezza e in tranquillità, con concreto pericolo di cadere rovinosamente a terra e chi non ha più un fisico atletico, non so, come lei per esempio Assessore, oppure come Riccardo Ruggero in sostanza, perché voi siete giovani, forti, quindi Lubian anche che è il più giovane.

Chi ha problemi, ripeto, di deambulazione, non è più giovane, ha problemi di difficoltà deambulatoria, corre dei grossi pericoli.

Io proponevo l'installazione nella parte terminale di Via Fraccon, e questo è un suggerimento; un corrimano orizzontale magari affisso al muro di cinta del Consorzio di Bonifica, questo per potersi aggrappare, ovvero l'eliminazione dell'intero marciapiede con una collata di asfalto, meglio ancora, lastre di granito, di tal che venga concesso a tutti il diritto di movimento e di circolazione. Questo per quanto riguarda Via Fraccon.

Per quanto riguarda invece Via All’Ara, sollecito lei e codesta Amministrazione, codesta Giunta, a un tempestivo intervento di sistemazione dei marciapiedi, della pavimentazione acciottolata, non in armonia peraltro con il contesto urbano, perché si tratta di vie tra palazzi che risalgono agli anni 50 e 60, non palazzi storici, non ha nulla a che vedere quindi il ciotolo, non siamo in Via Borgo Leoni a Fracco Ferrara, che lì c'è un senso. Qui non c'è senso in sostanza.

Fatte queste premesse, chiedo Assessore, ed è questa l’interrogazione, cosa ha fatto da un anno e mezzo a questa parte questa Amministrazione, lei come si è attivato, ha messo delle disponibilità economiche per risolvere questi problemi o dobbiamo aspettare ancora un po' di tempo e attendere un altro anno e mezzo? Grazie.

Intervento n. 129
Pagina 39
Punto 10

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 36 2

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Grazie Assessore Rizzato. Due osservazioni solamente. Per quanto riguarda il marciapiedi di Via Fraccon, mi rendo conto che non si possa allargare nella parte estrema, nella parte finale, perché altrimenti non passerebbero più i mezzi, ed è per questo che io ho fatto un suggerimento, che è quello: o eliminiamo completamente il marciapiede e il selciato di ciottoli e facciamo una bella colata di asfalto e quindi possono camminare, possono entrare con più comodità anche i mezzi forse un po' più importanti.

Teniamo presente che quella è una zona a traffico limitato, quindi da Piazza Garibaldi per andare in Piazzale D’Annunzio. E’ questo un suggerimento. Se invece non si vuol toccare il marciapiede e lo si vuole mantenere così, e si sistema comunque quella parte di selciato che deve essere sistemata, perché è una vergogna mi creda, perché lei dice zone secondarie.

Non sono zone secondarie. Siamo nel cuore della città: Via Fraccon e Via All’Ara è il cuore di Rovigo, quindi dobbiamo intervenire. Io capisco anche le priorità di altre situazioni, eccetera, eccetera, ma lì dobbiamo intervenire.

Allora se non si vuole, come si dice, se non si può, non si desidera eliminare il marciapiede con i consigli che davo io, pensate - il suggerimento che vi do - di un corrimano affisso al muro, credo che l'autorizzazione ve la diano, affisso al muro del Consorzio di Bonifica, di tal che quando si arriva alla fine non si riesce a rimanere sul marciapiede, perché puoi rimanere con una gamba e con l'altra devi andare giù, hai la possibilità di attaccarti. Questa è una soluzione.

Alcuni problemi si risolvono solamente se si mettono a fuoco le competenze di chi ha troppo delle difficoltà, altrimenti se si sta in ufficio non si risolvono i problemi, uno non può intervenire sempre e capire tutto com'è effettivamente la situazione. Grazie.

13 aprile 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 98
Pagine 35–36
Punto 4

Audizione Consiglio di Amministrazione Ecoambiente Srl”. Pag. 23 2

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente, grazie al Consiglio di Amministrazione presente questa sera, all’Ingegner Boschini che mi ha letteralmente terrorizzato. Io parlo veramente da persona terrorizzata oggi. Quindi vorrò anche essere chiaro: lei già aveva manifestato, Ingegner Boschini, nell'ottobre 2025, queste perplessità e queste criticità, le ha riaffermate in una recentissima lettera indirizzata al Sindaco che le chiedeva appunto il 4 marzo 2026, e le ha riconfermate queste perplessità.

Io chiedo come amministratore: noi sappiamo che il cantiere è partito a ottobre 2025, come lei ha affermato, ma il contributo è stato concesso dal MASE il 2 dicembre 2022.

Poiché lei non è molto che ha assunto questo incarico all'interno di questa compagine societaria, ma abbiamo una memoria storica che è l'ex Presidente del Consiglio di Amministrazione Pier Paolo Frigato, io chiedo, proprio rivolgendomi a Pier paolo Frigato come memoria storica, che mi dica quali sono e di chi sono le responsabilità perché dal 2022 si è atteso fino a ottobre 2025 per dare inizio ai lavori, perché francamente non l’ho capito completamente da quella sua illustrazione, Ingegner Boschini.

Altro problema che lei aveva già rappresentato e che ha riproposto oggi è quello dell'autosufficienza dell'impianto; autosufficienza dell'impianto che non è completa perché andremo a trattare 35.000 tonnellate di rifiuto a fronte di una produzione di rifiuto di 50.000 tonnellate. Ho capito male o è così? Ho capito bene.

Non c'è dubbio a mio giudizio che è il nostro rifiuto, il rifiuto polesano, ed è per questo che in quest’aula noi ci siamo spesi per sostenere l'importanza che venga avviato questo impianto digestore, proprio perché sono rifiuti nostri, e abbiamo fatto un’opposizione come parte dell'opposizione contro quell'impianto che si voleva invece inserire la “Più uno” pro a Sarzano, perché avrebbero portato nel nostro territorio rifiuti da altre parti con tutte quelle conseguenze.

Per fortuna abbiamo quella sentenza positiva del TAR di cui tutti abbiamo preso contezza in questi giorni. Io credo che tutto il rifiuto nostro che produciamo noi dovremmo gestircelo noi, e quindi ben venga l'ampliamento dell'impianto, ancorché abbia un costo di 2-3 milioni in più. Dobbiamo arrivare a realizzare questo obiettivo.

E questa è la prima domanda sulle responsabilità, che chiedo una risposta da Frigato. Io poi sono un ciclista, d'estate, in primavera, e quindi faccio spesso da casa mia, Bosaro, fino a Ponte del Lago Scuro in bicicletta l'argine sinistro del Po, e vedo lungo quell'argine sinistro tanti sacchetti di immondizia sparsi qua e là, che non vengono raccolti con una certa sollecitudine. E cosa succede?

Che quando fanno lo sfalcio dell'erba, quei sacchetti di immondizia che contengono i rifiuti più svariati, vengono sparsi poi per tutto l'argine. Mi chiedo: chi è tenuto al recupero di quei sacchetti dell'immondizia? E’ sempre Ecoambiente attraverso questo servizio oppure dobbiamo riferirci a qualcun altro?

Perché, se così fosse, sollecito un intervento più costante, più preciso, per il recupero di quei sacchetti, e vi posso assicurare che mi fa male il cuore quando vedo questi sacchetti variopinti, neri, di diverso colore, con tutte quelle immondizie dentro, e soprattutto quando queste immondizie poi vengono sparse dall’intervento di coloro che sfalciano l'erba. Ultima domanda, è quella del recupero credito: avete dei soldi, abbiamo dei soldi da recuperare.

Il recupero credito viene fatto attraverso uffici interni di Ecoambiente? Se all'interno di Ecoambiente non c’è un Avvocato abilitato a svolgere la professione per il recupero del credito, credo che questo rimarrà un recupero di una morosità che sarà difficile da attuare. Quindi valutate l'opportunità, perché lei mi diceva - Ingegnere, ho capito bene. che la difficoltà è quello di avere la certezza del credito.

La certezza del credito con la fattura, e un bravo Avvocato civilista, e Rovigo è la culla della giurisdizione e del recupero civilistico del credito, uno Studio Legale accorto che faccia recuperi crediti, e ne abbiamo, con la fattura riesce a recuperare il credito ai sensi dell’articolo 633 del Codice Procedura Civile, come mi insegna la collega Biasin in sostanza, perché è comunque un titolo per poter recuperare quel credito. Quindi non lasciamo perdere i recuperi crediti. Diamoci da fare per recuperarli.

Certo, possono esserci delle situazioni in cui è meglio abbandonare il recupero credito perché ci troviamo di fronte a persone indigeste, a persone che non hanno la possibilità di vivere in sostanza, ma gli altri che sono invece morosi e facoltosi, lì dobbiamo insistere e lì non dobbiamo perdere la pazienza nel cercare di recuperare. Ho finito e vi ringrazio.

30 marzo 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 44
Pagina 14
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Buon pomeriggio a tutti. E’ un’interrogazione per l’Assessore Rizzato, che oggi lo vedo particolarmente preparato.

Potrebbe anche rispondermi subito, ma preferisco la risposta scritta. Alcuni mesi orsono intrattenevo appunto l’Assessore Rizzato su un tema che mi sta particolarmente a cuore, cioè sul PEBA. Ritorno nuovamente sulla questione, Assessore, perché la redazione del PEBA è stata inviata al Commissario straordinario Dottor Nicola Rizzo il 31 maggio 2019.

L’approvazione doveva essere effettuata secondo la procedura indicata a pagina 12 e a pagina 13 della relazione, qui ho l'elenco delle procedure ma non le leggo per non portare via tempo. Ciò premesso, desidero sapere se tale procedura sia stata o meno seguita, tenuto conto che il piano, una volta approvato, ha una validità di dieci anni ed entro tale termine, cioè tra meno di quattro anni, deve essere prevista la completa attuazione.

Avanzo queste richieste poiché - c'è un motivo per cui faccio questa interrogazione - a seguito di un osservatorio del PEBA, su 119 Comuni italiani capoluoghi di Provincia, Rovigo risulta tra i 34 Comuni di cui detto osservatorio non ha nessuna informazione disponibile o PEBA approvato, e che tra i 43 Comuni capoluogo, con riferimento alla nostra Regione Veneto, solo Belluno, Padova, Venezia, Verona, hanno un piano approvato dal Consiglio Comunale.

Grato per il riscontro, volendo cortesemente precisarmi la somma messa eventualmente a bilancio per il 2026 dall'amministrazione e per quali interventi specifici? Grazie.

Intervento n. 113
Pagina 26
Punto 6

Commissione Comunale per le Pari Opportunità - Designazione di rappresentanti del Consiglio Comunale e presa atto dei rappresentanti delle varie Associazioni

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Per quanto riguarda l'opposizione, la nostra proposta è la seguente: Enrica Crivellaro e Diego Crivellari. In pratica i Crivellari.

Intervento n. 126
Pagina 29
Punto 7

Proroga termine per ultimazione dei lavori della Commissione speciale di inchiesta istituita con deliberazione di Consiglio Comunale n. 25 del 14.04.2025 per analisi politico amministrativa sulla gestione del Polo Natatorio di Rovigo dal 01.05.2014 al 17.02.2025”,

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Faccio mia ovviamente la richiesta della Presidente di questa Commissione speciale, la collega Elena Biasin, che mi ha appunto incaricato di intervenire in quanto oggi assente per motivi personali da questo consesso.

E faccio anche questa richiesta come Vice Presidente della Commissione speciale, come a voi noto, Consiglieri, la Commissione speciale è stata istituita a seguito di una richiesta presentata dal Presidente della Commissione ai sensi dell'articolo 20 del Regolamento, punto 3, può richiedere una proroga per un periodo dimezzato rispetto a quello previsto per la conclusione dei lavori.

E’ stata chiesta la proroga perché sono state fatte delle richieste per avere della documentazione, quindi per completare l'istruttoria da parte della Commissione. Questa proposta, come ricordava il Presidente, è passata dalla 6^ Commissione con 5 voti favorevoli e 1 astenuto, quindi io invito comunque ad accogliere questa richiesta di proroga di ulteriori tre mesi che andranno a scadere ad agosto prossimo. Grazie.

Intervento n. 156
Pagina 34
Punto 8

Istituzione Commissione Consiliare speciale, ai sensi dell’art. 18 c. 1

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Credo che sia ammissibile la dichiarazione di voto a questo punto su questa proposta. Per quanto mi riguarda, per quanto riguarda il gruppo in sostanza rappresentato, io in 6^ Commissione avevo dato il parere favorevole, c'erano due voti favorevoli e quattro contrari, così come ricordava prima.

Intervento n. 158
Pagina 34
Punto 8

Istituzione Commissione Consiliare speciale, ai sensi dell’art. 18 c. 1

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Quattro astenuti e due voti favorevoli, per cui il mio, per coerenza se non altro, è un voto favorevole e invito a votare favorevolmente a questa proposta, per le motivazioni che ha ben dispiegato peraltro il Consigliere Borgato. Grazie.

Intervento n. 182
Pagina 38
Punto 9

Mozione - Piano strategico per il ripristino e lo sviluppo dei viali alberati di Rovigo

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente, grazie Consigliera Rossi. Io intanto volevo ringraziare il Consigliere Frigato per aver proposto questa mozione, perché la ritengo e mi che trovi anche riscontro da parte della maggioranza di quest’aula, la ritengo una mozione molto importante. Io sarei dell'avviso di votarla e di sostenerla così com'è, per tre motivazioni.

Già come hanno fatto le città di Padova e di Trento, anche Rovigo a mio parere, ma a parere soprattutto del proponente della mozione, deve dotarsi di un censimento digitale e di una programmazione pluriennale. E questo lo condivido perfettamente. Così come condivido perfettamente che la nostra Pianura Padana, e in particolare la nostra città di Rovigo, è una città che sta diventando, forse anche a causa dei cambiamenti climatici, una città che sta diventando calda, soprattutto in certi periodi dell'estate.

E quindi la mitigazione termica e la qualità dell'aria possono essere mitigate proprio da una piantumazione da piante adeguate che possono in qualche modo farci respirare meglio. Quindi non è solamente una questione di decoro, ma è anche una questione di salute. Il terzo motivo, e qui mi trovo un po’ in contrasto con quello che sollevava il Consigliere amico Avezzù, lui dice sul piano.

Prevedere un capitolo di spesa dedicato nel bilancio del 2026, significa dare gambe alle idee, altrimenti le idee rimangono sulla carta. Senza i soldi “Sans argent, il ne se fait rien", non si fa nulla senza soldi. E questo è fondamentale.

Io non so in che modo possa essere ovviato a questo inconveniente alla consistenza economica per dare realtà a questa mozione e a questa idea del Consigliere Frigato che, ripeto, ringrazio ancora, se non c'è un capitolo di spesa adeguato. Non lo so. Queste sono le mie perplessità.

Sarei dell'avviso di provare la mozione così com'è. Poi per carità il proponente, il Consigliere Frigato, deciderà lui sul punto. Grazie.

Intervento n. 208
Pagina 44
Punto 12

Mozione - Casa di Cura Città di Rovigo

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Signora Sindaco, membri della Giunta, colleghi Consiglieri. Con il Consigliere Crivellari abbiamo presentato questa mozione, la sottoponiamo alla vostra attenzione chiedendone il voto, perché questa mozione ha l'obiettivo di garantire il rispetto integrale della convenzione sottoscritta il 15 aprile 2014 tra il Comune di Rovigo e la Casa di Cura Città di Rovigo.

Si tratta di un accordo che risale a oltre dieci anni fa. A fronte della realizzazione del complesso ospedaliero e della cessione da parte dell’Amministrazione Comunale alla Casa di Cura Città di Rovigo di oltre 6.000 metri quadrati di prato, di area pubblica, la Casa di Cura Città di Rovigo si era impegnata ad eseguire delle opere compensative di urbanizzazione.

Ora, se da un lato queste opere sono state ultimate, mi riferisco alla rotatoria che troviamo nella circonvallazione ovest, altre invece non sono state completate: mancano ancora da realizzare opere fondamentali per la vivibilità e soprattutto per la sicurezza dei cittadini. Quali sono le opere che non sono state realizzate?

L’uso pubblico del parco, attualmente non garantito secondo gli impegni che sono stati assunti; si tratta di quel parco tra Via Curiel e la Casa di Cura per intenderci, ma tutti conoscete la nostra città, siamo gli amministratori, non possiamo non conoscerla; il percorso pedonale in sicurezza verso Via Curiel; e soprattutto il collegamento pedonale alla base della scarpata e lo sbarco verso Via Cappuccini, che è essenziale per proteggere i pedoni in un'area già segnata da criticità e da incidenti tragici.

Credo che quell'area abbia coinvolto anche il nostro Consigliere Rossi, se non sbaglio, qualche tempo fa che è stato catapultato sul cofano di un’auto. Per fortuna che l'evento non è stato un evento tragico e il Consigliere è qui tra noi che sosterrà e approverà questa mozione. La mozione non chiede nulla di straordinario, colleghi Consiglieri, se non il rispetto degli impegni che sono stati assunti.

A supporto della validità di questa mozione c'è il parere favorevole del responsabile del settore lavori pubblici, l’Ingegnere Maria Rizzi, che quindi ne conferma la legittimità dell'intervento richiesto. Peraltro osservo che è dovere di questa Amministrazione verificare che gli impegni assunti vengano rispettati. Dicevano i latini “pacta sunt servanda”, e quindi chiedo il voto a favorevole a questa mozione.

Grazie.

Intervento n. 221
Pagina 47
Punto 13

Mozione - No alle trivelle nel Delta del Po

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Presidente, la illustro io questa mozione.

Intervento n. 223
Pagine 47–48
Punto 13

Mozione - No alle trivelle nel Delta del Po

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

La ringrazio. Gentile signora Sindaca, colleghi Consiglieri. Intervengo con riferimento a questo punto all'ordine del giorno, non per sollevare una bandierina ideologica, né tantomeno sventolare una bandiera per propaganda, ma per dare voce ad una realtà geologica che non ammette mediazioni politiche.

Stiamo parlando del no deciso alle trivelle nel nostro Delta. Il Polesine, come sapete, non è un territorio come gli altri. E’ un ecosistema in equilibrio precario, mantenuto in vita dal lavoro costante indefesso delle idrovore e dei Consorzi di Bonifica; un equilibrio che oggi corriamo il rischio di compromettere per un guadagno energetico irrisorio.

Ora ci è stato chiesto, attraverso la stampa da una parte, da qualche gruppo politico, appartenente alla maggioranza, con espressioni anche lusinghiere, perché non possiamo non essere contenti quando leggiamo sulla stampa “Crivellari e Tosini sono persone intelligenti e di buon senso”, e ci veniva chiesto di subordinare questo no secco alle trivelle ad ulteriori studi, ulteriori approfondimenti tecnici. Magari colleghi, consentitemi questa iperbole letteraria.

La storia del Polesine è già allo studio più accurato mai scritto. Sono cinquant'anni che si stanno studiando, che hanno studiato. Uno per tutti l’Ingegner Zambon, ma anche a livello regionale l’Ingegner Lino Tosini, omonimo non parente indifferente, si direbbe in procedura civile, Direttore del Consorzio di Bonifica, ma tanti studiosi hanno preso contezza del pericolo della subsidenza.

Non c'è più bisogno di studiare e non vediamo ora la necessità di spostare il dibattito dal piano politico, non vogliamo le trivelle, no secco, a quello tecnico scientifico. Mi chiedo e vi chiedo: se un domani una Commissione tecnica, magari ministeriale, e magari preceduta, tanto per non fare nomi, da Roberto Cingolani, che è responsabile di Leonardo, una Società importantissima, una multinazionale importante, uomo di riferimento, Consigliere per l'energia del Governo Meloni.

Se un domani questa Commissione tecnica producesse uno studio che dichiara i rischi trascurabili, mi chiedo: quale sarebbe l'opposizione che potremmo porre noi a questa decisione? Quale sarebbe l'opposizione che potrebbero porre alcune forze politiche presenti in quest’aula di fronte a questa opposizione? E se si sbagliasse nel considerare non più pericolose le estrazioni di idrocarburi?

Altro quesito importante. Sarebbe un errore fatale senza ritorno. Nel dopoguerra l'estrazione di acque metanifere - qui parliamo di estrazione di gas ma la sostanza è la stessa - ha causato un abbassamento del terreno del suolo di 3-4 metri: 3-4 metri, non stiamo parlando di centimetri ipotetici, ma di un disastro reale che ha cambiato la nostra geografia.

La prova tangibile è sotto gli occhi di tutti, colleghi Consiglieri. Gli effetti disastrosi della subsidenza sono davanti a noi. Si confrontino i siti dell’Isola Batteria, a ridosso della laguna del Burcio e della foce del Po di Pila di Porto Tolle.

Questa un tempo era un'area produttiva, oggi è un'area sommersa. Dobbiamo essere chiari con i cittadini: la subsidenza è irreversibile. Una volta che il terreno si è compattato e si è abbassato, non esiste, non esiste attività umana, non esiste intelligenza artificiale che possa rigonfiarlo.

Se sbagliamo ora, non potremo ritornare sui nostri errori fra sei mesi. E per cosa stiamo rischiando? Per una quantità di gas che, qualora fosse immesso in Italia, sempre che le compagnie concessionarie non ritenessero di venderlo all'estero a prezzo di mercato internazionale, perché questo non lo potremmo impedire, se lo vendessero all'estero, non potremmo neanche beneficiare di questo gas, ma qualora fosse messo in Italia, coprirebbe il fabbisogno nazionale per 6-7 mesi.

Stiamo parlando di questo: per 6-7 mesi, direi un flatus vocis, scusate io cito sempre il latino, un soffio di voce “rien de rien”, il nulla, il nulla rispetto al tempo che corre nel corso dei secoli. Stiamo scambiando la sopravvivenza millenaria della nostra terra con un respiro brevissimo quanto incerto di autonomia energetica. E’ un'operazione, colleghi, che non ha alcuna logica economica, né etica.

L'attendismo di parte, di una parte di questa maggioranza quantomeno, viene spacciato per prudenza. Ma la vera prudenza è applicare il principio di precauzione sancito dal Trattato dell'Unione Europea: quando il rischio è catastrofico, come nel caso di specie, l'incertezza scientifica non è una scusa per aspettare, ma un obbligo ad agire preventivamente.

Ogni millimetro di abbassamento aumenterà esponenzialmente i costi energetici per sollevare l'acqua e scolarla in mare; costi che ricadranno alla fine sulle bollette dei cittadini. Quindi non è solamente una questione ambientale. E’ una battaglia anche per la tenuta economica delle nostre famiglie.

Mi avvio alle conclusioni, signora Sindaco, e le chiedo scusa del calore che ci metto in questa mozione perché la sento veramente questa questione. E’ un appello che faccio all'unità: tutte le forze politiche del Polesine in modo trasversale hanno già detto no. Perché Rovigo, mi chiedo e ci chiediamo con il Consigliere Crivellari, Comune capoluogo deve restare nell'ombra di un'ambiguità pericolosa?

Chiediamo a questo consesso di non cercare compromessi al ribasso. Non siamo qui per far quadrato attorno ad una posizione di parte, ma per fare scudo al nostro territorio. Colleghi, la politica passa, le maggioranze cambiano, ma il territorio resta o, come in questo caso, rischia di sparire.

Vi chiediamo di votare questa mozione che vede come primo firmatario il Consigliere Diego Crivellari e che non è un atto di fazione. E’ un atto di sopravvivenza. Non possiamo barattare la vita, la sicurezza dei nostri figli, dei nostri nipoti, per una manciata di metri cubi di gas che basterebbe appena a scaldare l'Italia per un inverno.

Di questo stiamo parlando, condannando però di conseguenza il Polesine all’allagamento per i secoli a venire. Vi chiediamo quindi, colleghi, di votare con coscienza, per difendere il diritto di Rovigo e restare emersa oggi e per gli anni futuri. Io credo che un'unica parola d'ordine, un'unica voce, unitaria voce dovrebbe alzarsi oggi da quest'aula, dovrebbe alzarsi e dovrebbe dire “Il Polesine ha già dato, il Polesine non si tocca”.

Con questo spirito chiediamo di votare questa mozione. Grazie.

5 marzo 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 7
Pagina 4
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Buonasera a tutti. Sono sorpreso, Presidente. Pensavo di essere successivamente dopo, però vabbè, la ringrazio per avermi dato la parola.

Manca però l’Assessore Aretusini a cui volevo fare una domanda, perché è lui che si occupa della Polizia Locale e della sicurezza.

Intervento n. 9
Pagina 4
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Io non so se farla quindi l'interrogazione o la rimando alla prossima volta a questo punto, vorrei interessare direttamente l’Assessore. La rimando. So che siete curiosi ma la rimando.

Intervento n. 97
Pagina 24
Punto 2

Audizione Consiglio di Amministrazione Acquevenete SpA” Pag. 17 2

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente Onorevole per questa introduzione, per questa disponibilità che lei ha dato all’Amministrazione di Rovigo. Io ricordo che erano stati fatti alcuni mesi fa due incontri, uno a Rovigo e uno a Villadose, mi pare, dove erano state date delle informazioni. Avevo partecipato a quello di Villadose; avevo notato in quella circostanza una partecipazione scarsa da parte della cittadinanza, l’avrà notato anche lei.

Peccato perché parliamo di acqua, parliamo di un elemento essenziale. Ricordo che il mio Professore di Scienze al Liceo diceva che l'acqua non deve avere nessun colore, deve essere inodore, incolore e insapore. E questo perché?

Perché ricordo anche che nel 1988-1989 si parlava dell'inquinamento del fiume Adige. C'è stato un grande processo, anzi un maxiprocesso, uno dei primi grandi processi che si faceva in Italia, che vedeva diverse Parti Civili costituite; io in quell'occasione, prima dell'entrata in vigore del nuovo Codice di Procedura Penale, assistevo 500 utenti dell'acquedotto dell’epoca, e la causa finì, come sappiamo, in sostanza con l'accoglimento delle domande da parte delle Parti Civili. Perché?

Perché l’Adige era inquinato e l’Adige veniva inquinato soprattutto da quelle industrie di pelle che correvano lungo l'asta dell’Adige e inquinavano anche l’Adige, l'acqua che bevevamo noi.

Oggi mi fa piacere, e lo dico con molta sincerità, aver ascoltato dalla vostre relazioni, di aver apprezzato anche la sua simpatia Presidente Cortelazzo, di avere ascoltato che ci troviamo di fronte ad una Società ottimamente performante, con una qualità contrattuale di classe A, che impegna anche circa un milione per sostenere gli utenti in difficoltà - che questo non è mica poco - 20.000 utenti di cui 3.000 di Rovigo lei faceva riferimento, e avendo aumentato nel corso degli anni la tariffa solo con riferimento a quella che è la svalutazione monetaria, e anche questo io credo che debba essere apprezzato.

Ora sappiamo che c'è questo problema dell'adduzione o emungimento dell'acqua non più dal fiume Adige, quindi abbiamo superato questo, mi pare di aver capito.

Voglio sapere, questa è la domanda che desidero farvi, perché dal 1988-1989, da quando avevo partecipato attivamente a quel processo sul maxiprocesso Adige, da quel momento lì ho incominciato a bere l'acqua minerale perché non mi fidavo più in sostanza, e nei primi mesi avevamo anche cercato di bollire anche quell'acqua che dovevamo utilizzare, proprio per renderla adatta e quindi priva di elementi che potessero in qualche modo intaccare la salute.

Mi pare che avesse però dato, Direttore, lei Direttrice-Direttore, una risposta su questa adduzione dell'acqua oggi che non dovrebbe più portare a quei pericoli che avevamo avuto in passato. Ritengo molto importante, e concludo, quel lavoro che state facendo anche nelle scuole, nell'educazione. E’ fondamentale, perché bisogna educare fin dai primi anni anche l'utilizzo di questo bene prezioso.

Chi vi parla è anche nonno, quando si trova con il proprio nipote ad esempio solo per lavarsi i denti, io dico “Guarda tu devi, quando ti lavi i denti, far scorrere l'acqua solamente quel tempo necessario per bagnare lo spazzolino, lavarti, chiudere, poi bagnarlo”, eccetera. Oppure quando si prende l'acqua per farsi la doccia in sostanza: uno si dà lo shampoo, intanto spegne l'acqua e poi si sciacqua.

Queste sono cose che sembrano delle sciocchezze, invece sono fondamentali perché portano ad un risparmio: risparmia uno, risparmia tutti, risparmia la collettività, risparmia il mondo intero, perché quest'acqua è un bene prezioso a cui non possiamo rinunciare. Grazie.

30 dicembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 61
Pagine 16–17
Punto 4

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Mi sia consentito rivolgere un cordiale saluto al Sindaco, ai componenti di Giunta, ai colleghi Consiglieri e ai tutti i partecipanti e presenti in quest’aula. Anch'io desidero unirmi prima di tutto alle congratulazioni per la nomina dell’Assessore Campanile, a cui auguro buon lavoro, e un benvenuto anche alla Dottoressa Folchini, a cui altresì auguro buon lavoro in questo Consiglio e nella 6^ Commissione di cui anch'io faccio parte.

La mia interrogazione è rivolta all’Assessore Denti, e riguarda quei tre cassonetti in Via della Pace, Via Monti. Assessore, le dico questo. Intanto volevo ringraziarla perché lei, subito dopo che le avevo proposto questa interrogazione, ha preso i contatti con uno dei cittadini con il quale l'avevo messa in contatto, e questo dà il senso - è un apprezzamento che le faccio pubblicamente - dà il senso della presenza dell’Amministrazione nei confronti dei cittadini, quindi questo contatto diretto va benissimo.

Riporto anche i ringraziamenti di quel cittadino che poi mi ha ringraziato e mi ha detto “Al prossimo Consiglio ringrazia l’Assessore Denti”, e questo l'ho fatto molto volentieri.

Ora questi tre cassonetti rappresentano comunque e a rappresentare un problema, perché sono rivolti verso la strada e quindi, per metterle l’immondizia all'interno del cassonetto, è un pericolo, perché bisogna andare in strada anziché andare dalla parte del marciapiede, come peraltro tutti gli altri cassonetti sono rivolti verso il marciapiede.

Lei che ha avuto i contatti Ecoambiente, ha un'idea dei tempi della risoluzione di questo problema che, a parere di chi vi parla, sembra un problema da poco, però può rappresentare un problema per chi invece deve accedere all’inclusione dell’immondizia nei cassonetti. Grazie Assessore.

Intervento n. 65
Pagina 17
Punto 4

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Grazie Assessore. Prendo atto allora che è un problema di casa nostra e, conoscendo il nostro bravo Assessore Lorenzo Rizzato, sicuramente sarà risolto prima di Pasqua. Grazie.

Intervento n. 87
Pagina 21
Punto 5

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a) del D.Lgs. 267/2000, derivante dalla sentenza Corte d’Appello di Venezia n. 17/2025

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Con riferimento a questo punto all'ordine del giorno io ho fatto un po’ di verifiche in sostanza, sono andato a leggermi la sentenza della Corte d’Appello di Venezia che decide come Giudice unico su questo tipo di materia, quindi non è che sia un appello avverso una sentenza del Tribunale, tanto per capirci. E’ Giudice unico.

Poi ho fatto anche copia degli atti, precisamente ho fatto la copia della relazione dell'ufficiale dello stato civile. Dalla lettura di questa documentazione ho rilevato che questi signori, un cittadino italiano coniugato con un cittadino straniero, avevano presentato ancora in data 29 gennaio 2024 al Comune di Rovigo la richiesta di trascrizione del provvedimento straniero di adozione emesso dallo Stato della Nigeria.

A questo provvedimento, a questa richiesta, è stata risposta dagli uffici di questo Comune, è stata risposta con l'invito a rivolgere questa domanda, in quanto ritenutosi incompetente l'ufficio anagrafe, se ho capito bene, poi eventualmente il collega Avvocato mi correggerà, di rivolgere la richiesta al Tribunale per i minorenni; il quale Tribunale per i minorenni era intervenuto e ha detto “Guardate, questa è un'istanza che voi dovete fare direttamente all’Amministrazione Comunale, al Comune di Rovigo”.

Questo quello che ho capito dalla lettura di questa relazione dell'ufficiale di stato civile. A seguito di questa risposta questi cittadini, avuto questa risposta dal Tribunale per i minorenni, hanno fatto la domanda al Comune di Rovigo e il Comune di Rovigo, se ho capito bene, altrimenti mi correggerete, “mi corrigerete” così come disse il Papa, anziché accedere a questa richiesta, cosa ha fatto? Ha resistito in giudizio davanti alla Corte d’Appello, se è cosi.

Il resistere in giudizio, è vero, come ricordava prima la Consigliera Biasin, non è che automaticamente possono essere compensate le spese, però generalmente il Giudice, di fronte ad una Pubblica Amministrazione che rimane contumace, è tenuta quasi sempre a compensarle e avremmo risparmiato 3.000 euro, perché di questo si tratta, poco più di 3.000 euro di spesa fuori bilancio.

Ovviamente per la spesa fuori bilancio nulla da dire, però per quanto mi riguarda, di fronte a questa proposta di delibera, a meno che non abbia comunque delle smentite o dei convincimenti precisi da parte vostra oggi, io non posso che esprimere non più del parere dell'astensione per quanto mi riguarda. Grazie.

Intervento n. 105
Pagina 25
Punto 6

Determinazioni per l’utilizzo delle risorse residue PNRR derivanti dal completamento dei progetti PNRR finanziati tramite gli avvisi PA digitale 2026 a somma forfettaria, compresi nell’ambito della Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo” - Componente 1 “Digitalizzazione, innovazione e sicurezza della PA

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io già in Commissione avevo espresso il mio apprezzamento a questa delibera, perché qua si tratta di portare delle grandi modifiche, importanti modifiche a quest’aula, la digitalizzazione di quest’aula, che è molto importante proprio per quei riferimenti a cui faceva cenno l’Assessore Bimbatti. E’ una delibera che è passata, come ricordava l’Assessore Bimbatti, all'unanimità.

Quando i soldi vengono spesi bene, non si può che essere d'accordo e tutti quanti contenti, a prescindere dal colore politico di appartenenza.

In quella circostanza, ricorderà Assessore Bimbatti, siccome si parla di digitalizzazione, innovazione, sicurezza della PA, mi ero particolarmente fatto carico di sottolineare che, laddove si parla di sicurezza e laddove si parla di sistemare quest'aula, sia per chi ha accesso come Consigliere, come componente di Giunta, ma anche per i cittadini che sono all'esterno e che possono controllare meglio il lavoro che si fa, laddove si parla di sicurezza, mi ero preoccupato di richiamare la sua attenzione, e qui lo ripeto, perché l'attenzione venga richiamata un po’ alla coscienza di tutti quanti, dai componenti della Giunta in principalità del signor Sindaco, eccetera, si parla di sicurezza che vengano anche adottato quei minimi dispositivi che permettono alle persone di essere più tranquille e sicure nell'accedere per esempio a quel banco, nel passare quegli scalini.

Basterebbe poco, vi dico, perché un corrimano dal primo scalino fino a quella colonna lì, un piccolo corrimano del diametro di un centimetro e mezzo, due centimetri al massimo, quindi non grosso ma fine, di modo che uno che abbia difficoltà possa aggrapparsi e superare gli scalini, sarebbe fondamentale. Quando si parla di sicurezza, un corrimano anche da questa parte qui, perché anche per chi ha problemi o non ha problemi, potrebbe essere pericoloso scendere.

E siccome io sono proprio vicino a questa discesa, non vorrei mai che qualcuno dalla fretta mi scendesse e mi venisse a sedersi nelle mie braccia in sostanza. Quindi quando si parla di sicurezza, tenete presente e credo che nelle pieghe delle risorse queste somme le si possono trovare. Vi ringrazio.

22 dicembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

17 interventi
Intervento n. 45
Pagine 14–15
Punto 6

Approvazione aggiornamento dei criteri e relative tariffe del servizio di trasporto scolastico - Anno scolastico 2026/2027

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Benvenuto al nuovo Consigliere Rossi e congratulazioni sentite alla collega Dominga Milan. Buongiorno a tutti, innanzitutto alla Sindaco.

Cari colleghi, sembrerebbero questi aumenti irrisori. In realtà non è così perché, se vediamo ad esempio la tariffa di solo andata o solo ritorno, questo importo che attualmente è previsto in 140.000 euro passerebbe a 173.000 euro per la fascia di reddito ISEE inferiore a 8.000 euro, quindi solamente un aumento di 33 euro.

Poi ci sono aumenti un po’ più consistenti perché la fascia di reddito aumenta, parliamo di fasce tutto sommato qui sì veramente contenute. perché da 8.000 euro a 15.000-16.000 euro l'aumento sarebbe, per la sola andata o il solo ritorno, di 40 euro in più. E poi prendiamo in considerazione la fascia ISEE da 16.000 euro a 23.999 euro, cioè 24.000 euro, un aumento di 43 euro in più solo andata, e l’aumento ovviamente è superiore se si considera il biglietto di andata e ritorno.

Colleghi, stiamo parlando però di aumenti che riguardano il trasporto scolastico per gli asili nido, le scuole dell'infanzia primarie e le scuole secondarie di primo grado. Io nel mio programma, noi nel nostro programma elettorale avevamo fatto un po’ come battaglia, all'occhiello di battaglia, gli asili nido gratis per tutti, perché riteniamo che l'educazione, la scuola, la formazione, quantomeno nei primi anni di età, debba essere in sostanza favorita e aperta a tutti quanti, senza conseguire oneri.

Già l’onere di mandare un bambino a scuola, due bambini a scuola, è pesante ancorché non debba far uso dei mezzi di trasporto, perché ci sono i libri scolastici, perché ci sono tutta una serie di spese che comunque incidono su una famiglia.

E queste spese che incidono su famiglia con redditi così modesti, ancorché siano contenuti gli aumenti, sono comunque pesanti e comunque vanno contro lo spirito dell'istruzione, dell'educazione, della formazione del minore, soprattutto di quei bambini che devono affrontare i primi anni della scuola dell’infanzia e prima ancora gli asili nido e le scuole primarie e secondarie. Per queste motivazioni, ancorché gli aumenti proposti siano, ripeto, contenuti, il nostro voto sarà contrario.

Intervento n. 158
Pagina 40
Punto 8

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura per l’anno 2026

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Innanzitutto desidero rappresentare un certo compiacimento per come ha risposto l’Assessore Bimbatti alle critiche o osservazioni che vengono da questa parte del tavolo. E ho anche apprezzato quelle iniziativa che è stata assunta una quindicina di giorni fa sullo sport, ho visto solo Consiglieri della maggioranza, ero forse l'unico dell'opposizione presente, proprio per capire di cosa si stava discutendo, apprezzandone anche gli obiettivi che si sono proposti in quella circostanza.

Quindi tutto lo sforzo che viene fatto nel mondo dello sport, e io spero, Assessore, che lei guardi anche a sport che sono meno blasonati, ne abbiamo avuto modo anche di parlarne in uno scambio di vedute, vengono presi in considerazione.

Fatta questa premessa però, non posso non essere d'accordo con chi osservava che comunque c'era un avanzo di bilancio notevole, che potevano quantomeno per il 2026 portare a ritenere ferma la situazione attingendo a quegli avanzi di bilancio senza gravare le famiglie e senza gravare certi servizi per il 2026 come state proponendo.

Non solo, ma c'era anche quella proposta che veniva secondo me avanzata dagli emendamenti dei Consiglieri Biasin ed altri, che rappresentavano l'opportunità per una riflessione, per una condivisione che si poteva fare, perché sono proposte di buon senso. Se non c’è un minimo di volontà a contribuire ad accogliere proposte di buon senso, ancorché vengano dalla parte politica che sta all'opposizione, mi pare che poi i rapporti diventano sempre più difficili e incomprensibili.

Per cui non posso che esprimere, per queste modeste considerazioni, il voto contrario mio e del Consigliere Crivellari. Grazie.

Intervento n. 211
Pagina 51
Punto 10

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 26/28…

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Mi dica, Presidente per cortesia, a quale emendamento si riferisce.

Intervento n. 213
Pagina 51
Punto 10

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 26/28…

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

A seguire quali sono?

Intervento n. 215
Pagine 51–52
Punto 10

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 26/28…

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Va bene. Grazie Presidente. Con riferimento a questo emendamento prendo atto che c'è il parere degli uffici tecnici negativo, però mi corre il dovere di rappresentarlo comunque in quest’aula, anche se prevedo già che il voto sarà contrario.

Si tratta in sostanza del capitolo 190130, articolo 1313, che propone alla voce “prestazioni di servizi ausiliari Tempio Beata Vergine del Soccorso” di complessivi 45.000 euro, di cui 30.000 euro vincolati; la nostra prospettiva è quella di ridimensionare da questi 45.000 euro complessivi a 40.000 euro, con una decurtazione di 5.000 euro dal capitolo non vincolato di 15.000 euro; 30.000 euro sono un capitolo libero, e 15.000 euro non vincolati.

La decurtazione di questi 5.000 euro dal capitolo non vincolato proporremo che fosse in sostanza destinata al capitolo 320130 articolo 9380, “Organizzazione di convegni per progetto di contrasto alle truffe degli anziani”. Io sono convinto che se dovessimo interpellare oggi la Beata Vergine del Soccorso sarebbe anche d'accordo con questo emendamento.

In sostanza qui si tratta di prelevare da 45.000 euro i 5.000 euro dal capitolo non vincolato, per destinarlo ad una iniziativa che prevede il costo zero per il 2026, perché anche questo va detto, cioè 5.000 euro per organizzare convegni per il progetto di contrasto agli anziani.

Abbiamo letto anche proprio recentemente sulla stampa, in sostanza le truffe sono all'ordine del giorno e gli anziani sono quelli che più facilmente cadono nelle truffe vigliacche di costoro che ti prelevano magari con un numero di WhatsApp e ti prosciugano il conto, su cui gli anziani hanno investito la loro vita di 10.000-15.000 euro. Questa è la realtà. Allora io credo che la Beata Vergine del Soccorso sarebbe dalla nostra parte.

Per questo invitiamo a votare favorevolmente, al di là di quello che hanno espresso i tecnici. Grazie.

Intervento n. 219
Pagina 52
Punto 10

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 26/28…

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Scusi Presidente, potrei capire il motivo del voto non favorevole su questo emendamento? Perché non l'ho capito dal Consigliere. Gli uffici ci possono spiegare il motivo?

Intervento n. 223
Pagina 53
Punto 10

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 26/28…

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Questo emendamento è diretto a decurtare la somma di 10.000 euro dalla voce “manutenzione straordinaria bene immobili”, il cui importo, al di là di quanto è scritto, è di 70.000 euro, ridimensionandola quindi di 10.000 euro. Questi 10.000 euro aspireremmo che fossero destinati al capitolo 320150, articolo 1585, alla voce “Contrasto alla povertà educativa”, per il quale è stato previsto nel bilancio 2026 zero euro.

Si tratta di scelte politiche, poco da fare. Questo è il discorso. Noi pensiamo che possa essere ridotta di 10.000 euro questa voce di manutenzione ordinaria di beni immobili e destinare 10.000 euro al contrasto alla povertà educativa, per il quale appunto, ripeto, non è stato previsto nulla per il 2026.

Chiedo che venga votato favorevolmente.

Intervento n. 227
Pagina 53
Punto 10

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 26/28…

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Non ero a conoscenza del parere. Con queste motivazioni sono costretto a ritirare l'emendamento. Mi dispiace, sono molto mortificato.

Intervento n. 229
Pagina 54
Punto 10

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 26/28…

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Sempre la stessa motivazione, il parere tecnico?

Intervento n. 233
Pagina 54
Punto 10

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 26/28…

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Quindi se ho capito bene, e se non ho capito bene mi scuso con l’aula, non è destinazione vincolata questo qua?

Intervento n. 235
Pagina 54
Punto 10

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 26/28…

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Si dice che la somma per l'emergenza neve è risicata.

Intervento n. 238
Pagine 54–55
Punto 10

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 26/28…

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Però noi dobbiamo anche considerare quelle che sono ormai le mutazioni climatiche. In sostanza voglio dire, se viene un'emergenza neve come quella del 1956, questi 140.000 euro sono insufficienti. Bisognerebbe far corso ad altre provviste, ad altri capitoli per poter fare fronte ad una emergenza neve seria.

Ora prevedere 140.000 euro, che da anni non viviamo questa emergenza neve - fortunatamente dico - nella nostra città, potremmo anche pensare di ridurre di 10.000 euro, anzi 20.000 euro dal capitolo di 120.000 euro, e destinare quanto a 10.000 euro per l'acquisto del materiale vario per il nido, e altri 10.000 euro per trasferimenti alle famiglie di disagio abitativo.

Rimane sempre a disposizione una somma che può ritenersi cospicua o del tutto inutile e contenuta se effettivamente ci trovassimo di fronte ad una emergenza neve. Stiamo parlando de iure condendo, cari Consiglieri, non de iure condito. Quindi invito a votare favorevolmente questo emendamento.

Intervento n. 240
Pagina 55
Punto 10

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 26/28…

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Visto il successo, lo presenta il Consigliere Crivellari.

Intervento n. 287
Pagina 63
Punto 10

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 26/28…

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Grazie Avvocato. Solamente dei chiarimenti. Questi cinque contenziosi pendenti riguardano il pagamento di rette di persone indigenti che sono ricoverate presso strutture?

Avv.to DE GIORGIO MARCO - Avvocatura Civica: Riguardano contributi del Comune al ricovero, una partecipazione.

Intervento n. 288
Pagina 63
Punto 10

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 26/28…

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Prendendo atto della sentenza del TAR Veneto, che è una sentenza sospensiva, mi pare di aver capito, e cautelare mi pare. Avv.to DE GIORGIO MARCO - Avvocatura Civica: E’ un’ordinanza cautelare.

Intervento n. 289
Pagina 63
Punto 10

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 26/28…

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Quindi non siamo arrivati alla decisione finale, ma mi chiedo: poi l’Amministrazione Comunale ha la possibilità, il Comune che anticipa questi soldi, o che dovrebbe anticipare, o farsi carico di queste spese, ha la possibilità di recuperare verso i parenti, ai sensi dell'articolo 433 del Codice Civile che prevede l'obbligo di prestare gli alimenti verso quelle persone che si trovano in determinate condizioni economiche, questo nel rispetto di un principio di solidarietà previsto anche dall’articolo e della Costituzione, prevede tutto un elenco, c'è la possibilità oppure no?

O dobbiamo farci carico noi come Pubblica Amministrazione di persone magari che, singolarmente prese, sono effettivamente in condizioni di indigenza o comunque di bisogno, ma magari hanno genitori, figli, parenti, si arriva fino ai fratelli se vediamo quella scala prevista dall'articolo 433 del Codice Civile, che magari hanno disponibilità economiche e che sarebbero obbligati a far fronte a queste spese. Questo volevo capire. Grazie avvocato.

Intervento n. 320
Pagine 72–73
Punto 11

Piano urbanistico attuativo in variante al piano degli interventi ex art. 20, comma 8-ter, della L.R. 11/2004, per la realizzazione della nuova sede A.T.E.R. e di alcuni alloggi E.R.P., ubicato in Via Bramante. Adozione

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Mi pare che questa proposta sia stata presentata come necessità o bisogno da parte dell’ATER di una nuova sede. Io non so se questa sia effettivamente l'esigenza che ha l’ATER. So che c’è però un bisogno di intervento di manutenzione su tantissimi alloggi ATER che sono purtroppo allo sfacelo.

Se noi facciamo un giro anche per le frazioni, vediamo vecchi casermoni, penso a Buso, Granzette, Grignano, Concadirame, case popolari che sono allo sfascio. Forse le risorse bisognerebbe prima trovarle per ripristinare questi immobili, molti dei quali sono anche inagibili a persone di una certa età, privi di ascensore, con barriere architettoniche superabili. Questa dovrebbe essere, come diceva, l’hai chiamata mission, la politica dell’ATER, più che consumare o impegnare circa 3.907 metri quadrati di area.

Anche qui, impegniamo per la costruzione di una nuova sede e abbiamo perso l'obiettivo di ricavare quei 24 alloggi, perché i 24 alloggi erano nel programma, per dimezzarli a 12 alloggi di edilizia popolare. Anche qui mi pare in sostanza un po’ un controsenso. Però non sono così drastico come la Consigliera Merlo che mi ha preceduto, perché mi par di capire, collega Merlo, che dal tuo intervento tu esprimerai un voto marcatamente contrario a questa proposta.

Io un po’ di fiducia la voglio invece dare. La voglio dare perché in sostanza non si può sempre arroccarsi sulle barricate solo perché si è all'opposizione. Non è questo il caso, Merlo, perché tu l'hai motivato e molte di quelle tue osservazioni mi trovano perfettamente d'accordo.

Però questo per dire che la buona fede anche in questo progetto io la do, la prevedo e la presumo. E quindi il voto di questa parte sarà un voto di astensione, con tanti auguri. Grazie.

28 novembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 22
Pagine 9–10
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Buon pomeriggio a tutti. La mia è un’interpellanza molto semplice e credo debba essere rivolta all’Assessore Rizzato.

Si tratta dei cassonetti che insistono su Viale della Pace all'altezza del Centro Medico e Via Monti. La gran parte di questi cassonetti sono rivolti verso l'interno, però all'altezza di Via della Pace civico 73 ci sono tre cassonetti che sono invece rivolti verso l'esterno, verso la strada. Voi direte “Beh, è una questione di poco conto”.

Sì, certamente è di poco conto, però è una questione che comporta delle pericolosità per chi deve mettere l'immondizia, il sacchetto, occupando la strada anziché occupare il marciapiede.

E siccome un cittadino, che credo sia di centrodestra però, avendo fiducia in chi vi parla, è venuto da me a protestare, io vi rappresento la questione, perché costui è andato l’11 novembre 2025 presso Ecoambiente, ha rappresentato la situazione; sarebbe facilmente risolvibile, basterebbe girare i cassonetti verso il marciapiede, quelli che sono rivolti verso la strada, e tutto sarebbe risolto. Senonché Ecoambiente ha risposto che sta attendendo dal Comune i lavori di sistemazione del cordolo.

Ora, di fronte a questa risposta, il cittadino è rimasto un po’ sorpreso perché non sapeva quali lavori, né ha avuto contezza di quali lavori potessero trattarsi, nel cordolo. Io rivolgo a lei: lei è a conoscenza di eventuali lavori o c'è qualcosa sotto che non riusciamo a scoprire? Grazie.

Intervento n. 28
Pagina 10
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Va bene, la ringrazio Assessore per la sua disponibilità. Darò il contatto e andrete assieme ad Ecoambiente. Basterebbe forse una semplice telefonata: girate i cassonetti e risolviamo il problema, senza disturbare un Assessore che credo abbia problemi ben più importanti.

Intervento n. 30
Pagina 10
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Va bene Assessore, la ringrazio.

Intervento n. 88
Pagina 25
Punto 7

Mozione per l’adesione del Comune di Rovigo alla piattaforma unica nazionale informatica del registro pubblico CUDE (contrassegno unico disabili europeo)

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Come lei ha già precisato, il CUDE, questo acronimo, sta per “Contrassegno unico disabili europeo”, cioè quel contrassegno che vediamo a volte affisso sul cruscotto di qualche auto, che permette la possibilità di sostare nelle zone apposite, ma anche nelle zone quelle non apposite, quelle a strisce blu in sostanza: si può parcheggiare, sostare tranquillamente e dare la possibilità di passare anche attraverso ZTL, attraverso zone a traffico limitato senza problemi.

Il Decreto Ministeriale del 5 luglio 2021 ha istituito una piattaforma unica nazionale informatica del CUDE, che è appunto finalizzata a favorire il riconoscimento automatico dei veicoli autorizzati di cui stiamo parlando, di coloro che sono in possesso di questo contrassegno. Tale piattaforma è già operativa ed è accessibile ai Comuni che intendano aderire, previa convenzione gratuita.

L’adesione al registro CUDE consente ai titolari di questo contrassegno di poter circolare e sostare nei Comuni aderenti senza dover comunicare preventivamente le targhe dei veicoli, semplificando così la possibilità di mobilità in sostanza, senza preoccuparsi se io debbo andare a Padova, comunicare all'ufficio della Polizia Locale che devo andare lì, che devo passare probabilmente attraverso una ZTL, eccetera, eccetera.

E’ importante l'adesione a questo registro nazionale che è gratuito ed è fatto apposta per agevolare la vita delle persone che hanno dei problemi deambulatori o problemi di questa natura in sostanza, che siano in possesso appunto di questo contrassegno. So che l'ufficio competente, il Dirigente della Polizia Municipale del nostro Comune, ha espresso su questa proposta parere favorevole.

Questa è una mozione che è già passata all'unanimità anche in altri Comuni, ricordo a Medicina mi pare che è stata presentata dalla Consigliera di Fratelli d'Italia in quella circostanza, Caterina Cerri, ed è stata approvata all'unanimità. E’ questa una mozione che va al di là quindi degli schieramenti politici e quindi inviterei a votarla favorevolmente. Grazie.

Intervento n. 102
Pagina 27
Punto 7

Mozione per l’adesione del Comune di Rovigo alla piattaforma unica nazionale informatica del registro pubblico CUDE (contrassegno unico disabili europeo)

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Presidente scusi, non voglio tutti i meriti miei. Voglio ricordare che questa mozione è stata sottoscritta anche dal Consigliere Crivellari, che non c'è. Non vorrei mai che passasse inosservato questo in sostanza.

Grazie.

Intervento n. 109
Pagina 29
Punto 8

Mozione per trasporto pubblico gratuito o agevolato per gli studenti frequentanti corsi universitari a Rovigo

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Solo per precisare che la mozione che è stata depositata a suo tempo non porta la firma di chi vi sta parlando come Capogruppo. In realtà non ero presente in quella circostanza, ma immediatamente ho fatto presente poi agli Organi istituzionali che aderivo ovviamente alla mozione, proprio per quelle considerazioni che hanno svolto oggi sia il Consigliere Masin, che più articolatamente il Consigliere Lubian. Quindi non posso che essere favorevole.

Grazie.

23 ottobre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 21
Pagina 8
Punto 11

Mozione: Riconoscimento dello Stato di Palestina

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Dopo Frigato.

Intervento n. 25
Pagine 8–9
Punto 11

Mozione: Riconoscimento dello Stato di Palestina

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Ma sì, cari Consiglieri. Io dico sempre che bisogna anche essere concreti e cercare di fare uno sforzo per essere concreti. Hamas, l'abbiamo detto anche in altra circostanza, Hamas governa Gaza, ma la Palestina non è limitata a Gaza.

La Palestina vuol dire anche Cisgiordania. La Cisgiordania, riconosciuto dallo Stato nazionale palestinese, nel 2012 aveva chiesto all'ONU l’ammissione come Stato palestinese, ottenendo dall'ONU lo status di osservatore non membro. Quindi è qualcosa di più la Palestina rispetto a Gaza, rispetto ad Hamas.

Non c'è nessuna difficoltà. Avevamo avuto anche un’interlocuzione noi, mi pare anche con la collega… prima con il collega Diego Crivellari, con Elena Biasin, per inserire nella mozione la condanna ferma di Hamas. Io credo che tutti i qui presenti condannino la vigliaccata di Hamas.

Non può non essere condannato Hamas come gruppo terroristico, ma non ha niente a che vedere con la Palestina nel suo insieme. Una correzione che mi permetto di fare alla collega Crivellaro quando dice, scusami Crivellaro, quando dice “La guerra è finita”. Ma quale guerra è finita, Crivellaro?

Non è finita la guerra. C’è stata solamente una tregua di una barbarie perché di fronte a quella grave iniziativa terroristica di Hamas, che ha portato a quello che ha portato, la risposta è stata veramente di una barbarie inaudita, non da parte del popolo israeliano, ma da parte del Governo israeliano.

Non possiamo non dire che sia una barbarie l’uccisione di 67.000 e passa cittadini palestinesi inermi, bambini lasciati morire alla fame, con tutto quello che ci ha portato nelle nostre case e vediamo quotidianamente o avevamo visto fino a qualche giorno fa quello che avveniva in Palestina. Quindi io dico, riprendendo anche l'intervento del Consigliere Frigato, se è questo che ci divide, perché nella mozione non è compresa la condanna ferma, feroce voglio dire, di Hamas, lo facciamo e lo inseriamo.

Ritiriamoci un attimo come Capigruppo e completiamo questa mozione. Vogliamo essere noi capoluogo del Polesine meno della città di Rosolina, che ha trovato una sua unitarietà? La città di Rosolina ha trovato una sua unitarietà, compresi i colleghi Consiglieri di centrodestra in quella circostanza, e sono arrivati a quella delibera che vi è pervenuta tutti quanti voi.

Quindi se è questo che si vuole, facciamolo, ritiriamoci cinque minuti, anche meno, e troviamo una soluzione. Non possiamo dividerci con riferimento a questi grandi temi in sostanza, assolutamente no, non c'è destra e sinistra che tenga su questi punti. Grazie.

7 ottobre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 19
Pagine 12–13
Punto 1

Audizione Consiglio di Amministrazione AS2 Srl

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

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Signor Sindaco, signori del Consiglio di Amministrazione di AS2, colleghi Consiglieri, rappresentanti sindacali, buonasera. Io credo che il nostro Sindaco sia stata cauta e contenuta quando ha definito che AS2 ha delle difficoltà.

In realtà AS2 sta vivendo un periodo di forte criticità; di forte criticità perché abbiamo saputo, abbiamo sentito, i costi di gestione in questo momento sono coperti in sostanza dalle risorse, c'è un'assenza di affidamenti stabili, il conseguente rischio anche di perdita dei posti di lavoro. Quindi la situazione è abbastanza pesante, abbastanza grave. Abbiamo sentito dal Presidente di AS2 che per il 2024 abbiamo fatto ricorso alle riserve in sostanza per coprire il deficit, 295.000 euro, o sbaglio?

E la situazione non è certamente rosea per il 2025, più o meno si sta parlando della stessa cifra o quasi. Quindi quella riserva che abbiamo, se non ho capito male di 570.000 euro, copre il 2026 e qualche mese del 2027, quindi non arriviamo neanche alla scadenza prevista del 2030. Non lo so se ho interpretato male.

E’ chiaro che, così come suggeriva il Sindaco, occorre rimboccarsi le maniche e quelle operazioni di marketing che suggeriva ritengo oltremodo importanti: AS2, dal mio punto di vista molto modesto, perché non sono addentro in queste situazioni, ma dovrebbe cercare di sviluppare la sua immagine, quindi avere i confronti con le Amministrazioni Comunali, avere i confronti non solo con i Sindaci ma con gli interi Consigli Comunali, cioè allargare un po’ la platea, se vuole avere degli ulteriori finanziamenti, delle ulteriori disponibilità.

E quindi aumentare questo per aumentare le potenzialità in sostanza. Mi chiedo, avendo visto quella proposta dei Sindacati, delle Organizzazioni sindacali, brillantemente illustrata dalla collega Avvocata Federica Franceschi della CGIL, quale sia la vostra posizione, la posizione di AS2.

Mi pare una proposta, questa del sindacale, abbastanza condivisibile laddove si fa riferimento ad esempio alla ricollocazione del personale ex ufficio entrate su Ecoambiente Srl per ridurre quantomeno i costi dei cinque dipendenti che passerebbero da AS2 ad Ecoambiente di circa 200.000 euro, occorre anche fare questo tipo di economia, io credo. Non lo so se ho interpretato bene questa proposta, ma mi pare una proposta meritevole di apprezzamento o quantomeno di valutazione.

Così come i nuovi affidamenti da parte degli Enti Soci e cambio statutario che potrebbe portare in termini di esercizio 250.000 euro, passando dal supporto di progettazione ad una progettazione. Quindi anche questa mi pare una proposta che meriti di essere valutata.

Infine non la vedo male questa richiesta che viene dalla parte sindacale del cambio della leadership, cioè dice il Sindacato “Voi che siete Comune capoluogo, pensate di governare questa Società acquistando le quote di Consvipo ormai in fase di liquidazione”. Io adesso non so come possa essere conciliabile questo con quella proposta che veniva oggi dal Consigliere Frigato, però anche questo punto è da tenere in considerazione.

Questo potrebbe portare a quelle nuove potenzialità, a quel nuovo allargamento in sostanza per le risorse di AS2, e quindi garantire affidamenti a questa Società che abbiamo ormai appurato essere in house, eccetera. Io vorrei una risposta su questo: di fronte a queste proposte sindacali, così come sono state illustrate, qual è la risposta da parte dell’attuale governance di AS2? Grazie.

1 ottobre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 55
Pagina 19
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

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Quattro minuti per ogni emendamento?

Intervento n. 57
Pagina 19
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

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Illustro i primi due.

Intervento n. 59
Pagine 19–20
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

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Perfetto, grazie. Buongiorno a tutti cari Consiglieri, cara signora Sindaco, Assessori. Complimenti anche per il grande sforzo e l'impegno che avete profuso nel redigere questa proposta di variazione di bilancio.

Io dico subito dal punto di vista politico, non accuserò questa Amministrazione, questa Giunta, di una mancanza di visione politica. La visione politica c'è ed è quella che traspare nel documento che avete redatto. Si tratta di distinguerci su alcuni aspetti, modesti, magari anche molto contenuti.

Ieri leggevo sul Resto del Carlino che il Comune di Imola, città di 70.000 abitanti circa, ha deliberato all'unanimità il PEBA, con un impegno di 10 milioni in dieci anni. Questo l’ha deliberato proprio il Comune di Imola. E’ vero che il Comune di Imola ha l'autodromo importante, l'avevamo anche noi ad Adria, ma è fallito purtroppo.

C’è una sensibilità da parte delle Amministrazioni nel rientrare e nel risolvere determinati problemi che mi stanno particolarmente a cuore, come voi tutti potete ben immaginare, e con riferimento a questo, e vengo al primo emendamento, è quello che viene proposto, e anche qui devo complimentarmi con il colleghi dell'opposizione che sono molto tecnici, l’Onorevole Crivellari ed io siamo più pratici e quindi non facciamo riferimento ai capitoli nello specifico, ma sappiamo che ci sono dei capitoli.

Con riferimento quindi a contributi servizi e noleggi per manifestazioni turistiche e culturali - ecco qua, emendiamo subito una nostra manchevolezza - capitolo 1851501510 di 408.000 euro per questa voce, e poi abbiamo acquisto beni mobili per manifestazioni turistiche di 50.000 euro capitolo 2252055061, complessivamente sono 458.000 euro di cui proponiamo una decurtazione di 50.000 euro, e questa decurtazione complessiva da questi due capitoli venga destinata alla voce “Interventi sulle barriere architettoniche”, e nello specifico per la realizzazione di interventi più urgenti di abbattimento delle barriere architettoniche degli edifici e negli spazi pubblici.

E questo secondo la ripartizione che abbiamo previsto nel nostro PEBA ancora nel 2019 in sostanza, pagina 64. Questo è il primo emendamento che sottoponiamo alla valutazione di questa Assemblea, proprio per quelle considerazioni che facevo molto modestamente prima. Grazie.

Intervento n. 63
Pagina 20
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Lo illustro io, grazie, visto il successo della prima votazione.

Intervento n. 65
Pagine 20–21
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

E’ chiaro che poi la votazione sarà in qualche modo conseguente in sostanza anche da parte dell'opposizione. Se ci bocciate quegli emendamenti così in blocco, è chiaro che l'opposizione farà le sue valutazioni. Questo lo dico perché se si vuole quel minimo di collaborazione attiva, propositiva, eccetera, eccetera, bisogna anche accontentare, cedere qualcosa.

Se invece le posizioni rimangono così ferme su schieramenti contrapposti l’un l’altro armati, che cosa volete aspettarvi. Vengo subito al secondo emendamento. Vedo che con riferimento a questo emendamento, nessun altro collega dell'opposizione ha proposto emendamenti diversi in sostanza.

Di cosa si tratta? Si tratta di ridurre quella voce di spesa di progettazione City branding, City branding sicuramente molto importante perché l'avevamo anche proposto noi in un intervento l'opportunità di una City branding, cioè di costruire e promuovere un'immagine positiva di Rovigo. Mi ricordo che si è intervenuti in questo Consiglio anche con questa proposta.

Questi 200.000 euro dovrebbero, secondo a nostro modestissimo parere, del Consigliere Crivellari e di chi vi parla, essere comunque essere ridimensionata a 160.000 euro, e quindi quei 40.000 euro impegnarli in altre due voci che riteniamo importanti e non abbiamo avuto riscontro nella vostra presentazione di variazione di bilancio, e cioè 28.000 euro li vorremmo destinare a quella voce di 192.000 euro di contributi a famiglie e Associazioni per progetti e iniziative, comprendendo in tale voce ogni intervento di contenimento all'esclusione sociale, alla povertà e a favore dell'integrazione attiva.

Facevamo riferimento proprio l'altro giorno in questo Consiglio Comunale. Quindi 28.000 euro quindi per elevare quella voce complessivamente a 220.000 euro, e 12.000 euro, sempre di quei 40.000 euro, da destinare al progetto di marketing strategico per il Museo dei Grandi Fiumi. Noi abbiamo un Museo dei Grandi Fiumi, Consiglieri concorderete con quello che vi dico, è completamente assente e completamente inattivo, non ha attrattiva, e quindi è poco frequentato o non è frequentato per niente.

Quindi dovremmo pensare anche a queste opere molto importanti della nostra città. Grazie. Quindi chiedo che l'Assemblea voti favorevolmente questo emendamento, non come ha fatto prima, ma con maggiore disponibilità.

Grazie.

Intervento n. 126
Pagine 32–33
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Il Consigliere Frigato propone con questo emendamento di istituire un nuovo capitolo “Salviamo il centro storico della nostra città”, che mi pare una proposta molto responsabile, vorrei dire opportuna, forse doverosa, intelligente. Vediamo tutti le difficoltà che ha il nostro centro storico, scorgiamo tutti passeggiando per il centro storico le botteghe, i servizi, le vetrine. Una volta., vent'anni fa, chi aveva una vetrina aveva un tesoro, perché ci guadagnava nell'affitto.

Oggi le vetrine chiudono. Istituire un capitolo di questo tipo, così come proposto dal Consigliere Frigato, sicuramente non può che trovarci d'accordo. Prevede, per l’istituzione di questo capitolo, di rimpinguare altre voci, altri capitoli proposti dalla maggioranza.

Uno di questi è quello portante il numero 1851501510, a cui avevamo fatto anche riferimento noi nella prima proposta in sostanza, con riferimento a questo capitolo, e va rimpinguato perché voi prevedete 408.000 euro per il contributo servizi e noleggi per manifestazioni turistiche e culturali. Cosa vuol dire questo qua? La gran parte di questa voce riguarda, parliamoci francamente, riguarda le festività natalizie, 408.000 euro.

Ma volete far fare brutta figura all’Assessore Zangirolami? Volete spendere di più di quello che già aveva speso abbondantemente l’Assessore Zangirolami? E perché?

Per quale motivo? Rimpinguiamo questa voce e vediamo di aprirne altre voci, altri capitoli che meritano forse maggiore attenzione, rispetto per carità ad una festività così importante, la più importante festività come il Santo Natale. Per questo motivo credo che sia giusto votare questo emendamento.

Grazie.

Intervento n. 148
Pagina 37
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Dopo questa precisazione della Consigliera Merlo, sulla quale mi pare convenga anche l’Assessore, noi non possiamo che esprimere parere favorevole all'accoglimento di questo emendamento in sostanza, perché smentisce sia l'osservazione del Consigliere Sette, che quella interpretazione che aveva dato il bravo Assessore Rizzato, che ha confuso con un'altra parte.

Quindi il parere è sicuramente favorevole da parte di tutta questa Amministrazione, da parte di tutto questo Consiglio sull'ultimo emendamento presentato dal Consigliere Borgato.

Intervento n. 162
Pagine 42–43
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Il Consigliere Borgato diceva “I have a dream” ed è stato deluso, un sogno ed è stato deluso. Un po’ di delusione, cari colleghi, anch'io l'ho provata oggi e voglio impostare il mio intervento proprio sulla scia di quelle argomentazioni che faceva il Consigliere Conchi, che non vedo più, e proprio il Consigliere Borgato. Io, vedendo questa proposta di variazione al bilancio di previsione, non faccio assolutamente un'accusa di mancanza di una visione politica.

No, la visione politica c'è. Non accuso l’Amministrazione, anzi apprezzo anche lo sforzo di impegnare i soldi, perché non è facile anche come spendere 5 milioni e dove spendere 5 milioni di euro, come impegnarli.

Però dal punto di vista politico non posso non riscontrare oggi che manca sicuramente una visione comune, che ci poteva essere anche una visione comune se si fosse accondisceso, se si fossero accolte alcune proposte degli emendamenti portati da questa opposizione, che non lo fa per mettere in contrasto e in discussione l'operato dell’Amministrazione o per contrastare politicamente l’Amministrazione.

Lo fa con spirito costruttivo perché certi emendamenti, così come è stato ricordato, di buon senso, andavano sicuramente nel segno di avere una condivisione comune sull'amministrazione della città, che richiama anche il lavoro da parte dei Consiglieri dell'opposizione, da parte degli amministratori di opposizione, perché il bene di Rovigo non lo volete solamente voi, lo vogliamo tutti il bene della nostra città.

Con l'accoglimento di quegli emendamenti, anche minimali, proposti di buon senso, e perché non si è fatto uno sforzo nell’accoglierli? Laddove poi c'era peraltro il parere favorevole da parte degli uffici tecnici. Avete un’Amministrazione, una Giunta, formata anche da Assessori che io apprezzo, competenti, bravi, perché bisogna dirle le cose, con un'esperienza anche politica che viene fuori nelle discussioni.

Ma allora fate lo sforzo per andare incontro anche al contributo che porta l'opposizione, ma non perché vogliamo portare via il vostro piacere di governare Rovigo. Assolutamente no. Ma per cogliere questo momento di condivisione a favore e meglio per una città che merita anche di essere considerata da parte di chi oggi è all'opposizione.

Voglio dire, cara signora Sindaca, oggi, così come ricordava il Consigliere Crivellari, nella discussione, l'approvazione di questi emendamenti o della bocciatura di questi emendamenti da parte dell'opposizione è stata data una prova di compattezza della maggioranza, anche laddove in sostanza questa maggioranza poteva essere messa, non dico in discussione, ma poteva anche aderire alle proposte migliorative che però venivano dall’opposizione.

Abbiamo visto che la parte del leone l'hanno fatta gli Assessorati più importanti, l’Assessorato ai lavori pubblici, l’Assessorato allo sport, l’Assessorato alla cultura. Sicuramente chi fa la parte del leone in queste proposte di variazione di bilancio la fa gli Assessorati più importanti.

Ma io dico che una maggiore credibilità da parte di questa Amministrazione verso le proposte dell’opposizione, perché se vogliamo governare assieme e non schierarci uno da una part e, uno dall'altra, sempre e comunque anche quando laddove ci sono delle proposte positive da parte dell’opposizione, una maggiore credibilità - bastava poco - doveva essere data l'opposizione ad alcuni miglioramenti, non a tutti e 13 magari, perché potevano sconvolgere un po’ tutto il vostro programma, ma alcuni di questi miglioramenti meritavano di essere approvati.

E invece compattamente, per carità, si è alzata la mano per respingerli. Ora io concludo. Il tempo è lungo, ci sono altri quattro anni da lavorare assieme.

Io spero che il clima veramente, mi pare che sia invece un clima propositivo perché più di una qualche volta da parte dell'opposizione c'è stata una proposta propositiva, non solo da chi vi parla, che sicuramente lo è, e io un domani che dovesse essere in difficoltà questa Giunta, sarei disponibile a sostenerla questa Giunta perché porta avanti e non perché finisca prima, come sono finite le tre Giunte precedenti.

Ve lo dico subito, ma questo non per il bene, per l'amore che voglio ai colleghi della Giunta, eccetera, o alla Sindaca Cittadin, ma per la città di Rovigo, perché Rovigo merita effettivamente di essere governata fino alla fine per cinque anni. Allora create anche le condizioni perché questo possa avvenire, perché non è detto che sempre, chi vi sostiene oggi, lo possa fare anche nei prossimi giorni. Avete qualche difficoltà in Giunta o no?

Qualcosa si sente, qualcosa trapela. Ho finito e vi ringrazio.

29 settembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 31
Pagine 8–9
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Buon pomeriggio a tutte e a tutti. Io non posso che prendere con soddisfazione che le proposte di buon senso, a volte presentate anche dall'opposizione, vengono poi in qualche modo condivise, non voglio dire copiate, ma condivise ancorché l’aula consiliare le abbia bocciate.

Mi riferisco, e faccio un esempio, alla delibera di Giunta sulla costituzione di una cabina di regia da parte del Comune capoluogo sulla ZLS. Era questa una proposta che avevamo presentato con il Consigliere Crivellari mi pare, anzi sono sicuro con il Consigliere Crivellari, e che ricalca la mozione oggi, questa proposta della delibera di Giunta ricalca proprio la mozione presentata da Crivellari e da chi vi sta parlando, e che ha ottenuto la bocciatura di questo Consiglio.

Ciò premesso, venendo al quesito specifico perché questo è un quesito che rivolgo all’Assessore Aretusini, il 1° ottobre prossimo il Consiglio Comunale discuterà la proposta di delibera n. 127 del 17 settembre 2025 sull'avanzo libero di cinque milioni. Vedo che la Giunta nella sua proposta prevede di destinare 32.330 euro per il nuovo portale web per la gestione dei permessi ZTL.

Come ricorderà, Assessore, il tema ZTL è stato affrontato nella seduta consiliare del 15 luglio ultimo scorso; mozione è quella proprio presentata anche in quella circostanza da Tosini-Crivellari, ed era quella di esentare il cittadino dalla presentazione biennale per attraversare la ZTL e raggiungere la propria abitazione.

Osservavamo in quel Consesso consiliare che la procedura burocratica oggi in uso era facilmente esercitabile con i mezzi tecnologici a disposizione, come ad esempio un portale web dedicato al controllo dei permessi ZTL.

Ciò secondo noi avrebbe sgravato da un lavoro inutile almeno due vigili da impegnare sul territorio, magari al terzo turno, come si sta da mesi discutendo; osservavamo Crivellari ed io che il rilascio del permesso ZTL e il relativo rinnovo non apportava alcun vantaggio economico per le casse del comune, e la Giunta, caro Assessore, anziché risolvere il problema come veniva suggerito da questi Consiglieri, e quindi di sgravare da questo eccessivo burocratismo 600 cittadini che risiedono o devono attraversare una ZTL, ha aumentato il costo del pass da 2,50 euro a 15 euro, quindi tagliandoci la faccia e sentendoci quasi responsabili di questo aumento proprio quei Consiglieri che volevano aiutare questi cittadini.

Ciò premesso, e vengo al quesito, le chiedo se il finanziamento di 32.300 euro per il nuovo portale Web dei permessi ZTL va nel senso di rivedere e rivalutare, mi pareva di aver colto questa disponibilità in quella circostanza, va nel senso di rivedere e rivalutare la questione, come suggerivamo con la mozione in data 27 maggio 2025, che è stata votata da tutta l'opposizione e non solo, anche dal Consigliere Antonio Rossini che non fa più parte di questi banchi dell'opposizione ma da uomo libero la riteneva una proposta meritevole di accoglimento.

Questo è il nostro quesito, Assessore. Grazie.

Intervento n. 35
Pagine 9–10
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Intanto per le parole di stima, io non è che me le aspetti e la ringrazio comunque, Assessore. Sono dell'avviso che occorre sempre essere propositivi, a prescindere dalle collocazioni partitiche o politiche che ciascuno di noi può avere anche in questo consesso.

Lavoreremo per il Regolamento. Io credo che sarà possibile lavorare per proprio per sgravare quei 600, a differenza degli altri 2.000 che usufruiscono della ZTL, per sgravare quei 600 che risiedono nella nostra città, magari da prima che venisse individuata quella ZTL; non vedo io, se ho una casa, un garage, eccetera, debba ogni due anni, adesso non pagare 16 e 16. 32 euro più 2,50 euro, ma 16 e 16 di bollo, 32, più 15 euro di ulteriore tassa, di ulteriore gabella.

Questo io non lo vedo corretto. Lavoreremo assieme. Grazie Assessore.

Intervento n. 74
Pagine 22–23
Punto 3

Mozione: iniziative per il contrasto alla povertà alimentare nel Comune di Rovigo

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Mia mamma, napoletana saggia, aveva un suo detto che era questo: il sazio non crede al digiuno. Io la devo smentire. La devo smentire perché invece, e soprattutto noi classe politica, amministratori, abbiamo un compito diverso: di credere, pur essendo sazi, a chi ha bisogno, a chi soffre, a chi ha necessità anche di alimentarsi.

Noi non possiamo limitarci a una politica semplicemente di buoni intenti. Dobbiamo essere concreti e alla concretezza ci richiama il parere della Dirigente Orna a questa mozione, laddove dice “Sì, positiva è sicuramente la mozione, purché subordinata però all’assegnazione di risorse umane, finanziarie e strumentali aggiuntivi al settore che dovrà occuparsi tali interventi”.

Certo, occorrono le risorse economiche, risorse umane, risorse economiche per poter sostenere nel concreto questa mozione che non può che vedermi ovviamente d'accordo, avendola sottoscritta, così come ricordava il Consigliere Avezzù.

E noi siamo anche propositivi in questo senso perché al prossimo Consiglio, laddove si discuterà degli emendamenti, in uno di questi emendamenti proprio presentati dal Consigliere Crivellari e da chi vi parla, c'è una proposta di emendamento presentata il 24 settembre di destinare 28.000 euro alla voce di 192.000 euro prevista in quella proposta da parte della Giunta, elevando così a quei 192.000 euro integrando detta voce con ogni intervento di contenimento all'esclusione sociale, quindi alla povertà.

Quindi risorse concrete, soldi che potremmo distogliere da una voce magari che può in qualche modo essere considerata forse quella somma prevista eccessiva, per destinarla a un'altra, cioè per destinarla ad un'altra voce che merita, mi pare di capire da questo consesso, anche la vostra attenzione. Io credo che occorra procedere in questo senso proprio perché siamo amministratori che sono attenti a questi fenomeni, a questi elementi di socialità. Grazie.

Intervento n. 128
Pagine 37–38
Punto 6

Mozione: riconoscimento dello Stato di Palestina

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Cari colleghi Consiglieri, la Svezia nel 2014 è stato il primo Stato europeo che ha riconosciuto la Palestina. Oggi gli Stati che aderiscono all'ONU non sono 147, nel frattempo c'è stato… sono 151 gli Stati membri delle Nazioni Unite, che compongono 193 Stati, Nazioni Unite che hanno riconosciuto lo Stato di Palestina. Dice il Consigliere Antonio Rossini, di cui ho apprezzato il suo intervento soprattutto per le conclusioni, perché il suo voto sarà favorevole, “La Palestina non è uno Stato”.

Ho capito bene? Allora qui si pone il concetto di nozione di Stato. Per essere considerato Stato ci devono essere quattro caratteristiche: una popolazione stabile, un territorio definito un governo, la capacità di rapportarsi, di confrontarsi con gli altri Stati membri e altri Stati del mondo, secondo la Convenzione di Montevideo del 1933.

La Palestina.

La Palestina ha una popolazione permanente, primo requisito; ha un territorio che sarebbe definito, anche se in parte è occupato da Israele; in Cisgiordania il Governo è rappresentato dall'Autorità nazionale palestinese, mentre è vero che a Gaza, Gaza è una parte limitata, Gaza è sotto l’Amministrazione di Hamas, ma ciò non deve impedire e non può essere strumentalizzato, permettete anche con le dichiarazioni del Presidente del Consiglio Meloni, perché dice “Siamo favorevole al riconoscimento della Palestina, però senza Hamas”.

Ma cosa vuol dire questo? E’ fumo negli occhi, pulverem in oculis infundere, è fumo negli occhi. Occorre essere concreti.

Io mi richiamo sempre alla concretezza.

Dico sul riconoscimento, va riconosciuto lo Stato di Palestina ed è una non solo una mossa simbolica, sì soprattutto simbolica, ma non solo simbolica, perché può rappresentare, come sostiene, come ha sostenuto, come si sostiene da più parti e da ultimo anche dal Presidente francese, può rappresentare sicuramente un'apertura in chiave pacifista per la pace; porre fine a un genocidio, perché di questo si tratta, di genocidio, ancorché alcuni dottori e filosofi facciano le pulci semantiche sulla parola genos eccidium, greco latina.

E’ un genocidio, è la distruzione di un popolo. Io sono convinto che da parte di tutti noi, quando vediamo quelle immagini drammatiche di distruzione, di fame e di uccisione dei bambini che devono andare, che perdono la vita solo per recarsi a mangiare e a prendere un po’ di cibo, io sono convinto che nel cuore di tutti voi c'è un senso di ribellione e di disprezzo verso questa infamia.

E allora occorre isolare non il Governo israeliano, ma quel delinquente di Netanyahu, perché l'ha detto lo CPI, la Corte Penale Internazionale, sottoposto a mandato di cattura internazionale. Questa è la realtà. E isolare questo non vuol dire essere contro Israele, non vuol dire negare quello che di buono c'è nella popolazione israeliana.

Vuol dire porre fine allo sterminio. E per queste motivazioni non posso che essere condivisibile a questa mozione da parte mia, a cui darò il mio voto convinto voto favorevole, proprio per cercare di superare questa situazione che non ne possiamo più di vedere queste immagini televisive dalla televisione. Grazie.

15 settembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 27
Pagina 9
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione…” Pag. 04 2

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Buongiorno a tutti Consiglieri e rappresentanti di Giunta, signora Sindaco. Io non ho capito quale sarà l'orientamento di voto dell'opposizione, se non per una precisa dichiarazione da parte della collega Consigliera Merlo che ha detto che non parteciperà materialmente al voto. Faccio questa premessa perché?

Perché io ritengo che le battaglie politiche vanno fatte quando c'è motivazione per farle. Arrampicarsi, scusatemi un po’, su questioni tecnico giuridiche in una situazione come questa, la trovo stucchevole francamente. Si è venuti in Consiglio chiedendo di votare un provvedimento, cioè un finanziamento di 45.000 euro per ottenere una somma ben più cospicua, per fare delle opere a beneficio di questa città.

Io credo che il merito conta questo qua, cioè la valutazione di merito è importante; disquisizioni tecnico giuridiche sulla legittimità o meno di un atto che, per quanto ricordo dal punto di vista del diritto amministrativo, un atto è illegittimo per incompetenza, per violazione di legge o per eccesso di potere. Cosa si può configurare forse qua? La violazione di legge?

Sì, ho letto, ho sentito le precisazioni del Segretario e anche le precisazioni della Consigliera Biasin, però io sono disposto come rappresentante di me stesso, perché io faccio parte dell'opposizione, però sono libero nel pensiero e nelle valutazioni, sono disposto a correre anche il rischio che qualcuno sollevi l'illegittimità di questo atto, ma perdere l'occasione di avere questo finanziamento per quest'opera pubblica proprio non mi trovo d'accordo con i colleghi dell'opposizione.

Anzi invito i colleghi dell'opposizione a votare a favore di questa delibera, perché poi la vedo la stampa quando uscirà domani. Ma cosa pensate che ci diano ragione se votiamo contro a questa delibera? Verremo etichettati come coloro che non partecipano al bene della città, che non partecipano ad ottenere un provvedimento positivo per migliorare una situazione che riguarda il nostro patrimonio culturale, il nostro patrimonio anche monumentale, cioè le Due Torri.

Così verremo etichettati. Io invito veramente l'opposizione a dare il contributo fattivo all'approvazione di questa delibera. Da parte mia sarà così, voterò a favore, non trovandomi d'accordo, per carità pur comprendendo anche per certi aspetti quelle osservazioni che sotto certi punti di vista sono anche condivisibili, però sono per la concretezza, per il fare, non sempre per il contestare, anche laddove ci sarebbero motivi per contestare.

Occorre superare queste distinzioni, occorre superare queste divisioni, occorre essere propositivi. E io invito, cari compagni e colleghi dell'opposizione, ad essere oggi propositivi, dando anche il vostro voto a favore. Grazie.

30 luglio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 32
Pagina 13
Punto 1

Verifica dello stato di attuazione dei programmi, assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio 2025/2027 e adeguamento del DUP

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io rimando il mio intervento politico al secondo punto all'ordine del giorno. Qui desidero solamente un chiarimento da un punto di vista tecnico, Assessore, e precisamente con riferimento a quell’avanzo libero di 49.126,53 euro destinati al finanziamento dei seguenti debiti fuori bilancio.

Dal punto di vista tecnico è chiaro che bisogna provare in sostanza, non è che ci sia molta discrezionalità da parte dell’Amministrazione, ma solo per un chiarimento tecnico.

Cn riferimento a quella somma di 28.000 euro di debiti fuori bilancio, che fa riferimento ad una sentenza 496/2025, l'importo…. non ricordo bene il numero della sentenza, è qui che desideravo una risposta: è quella sentenza emessa a seguito del ricorso per decreto ingiuntivo e successivamente il giudizio di merito per il recupero dei canoni di locazione contro Rhodigium Nuoto e Padova Veneto Nuoto? Sono quelle spese a cui sono stati condannati? Va bene, grazie.

Tutto qua.

Intervento n. 75
Pagine 23–24
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Il mio non sarà un intervento sulla prematura vita spezzata di Amine Gara, quindi sulla sicurezza. Già hanno detto i miei colleghi che mi hanno preceduto, ma è un'interpellanza con proposte e impegni di spesa da attingere dell'avanzo libero.

E’ un tema che abbiamo appena finito di discutere al punto n. 1. Intanto con riferimento alle cifre, così come osservava il Consigliere Rossini, sono 7.800.000 euro lire, perché sono 5.600.000 di somma nota, 1.400.000 euro IRAS, e 800.000 euro di recente accordo piscina, così come ci ricordava l’Assessore nell'ultimo Consiglio.

Quindi questa nostra proposta di impegni di spesa, sono proposte de iure condendo, con la speranza di dare un contributo all’Assessore e alla Giunta, di come spendere almeno tre milioni di euro, e queste sono le proposte concrete: un milione di euro da destinare alla realizzazione di interventi di abbattimento delle barriere architettoniche degli edifici e degli spazi pubblici secondo la ripartizione delle risorse indicate a pagina 64 del PEBA, maggio 2019.

Si tratta di prendere il PEBA, vedere quello che è stato fatto e quello che è da fare. Noi proponiamo un milione di euro per essere concreti. Si osserva che per la maggior parte degli interventi i fondi vengono attinti dalle voci C5, stanziamenti di bilancio, e C6, quindi altri stanziamenti.

Si osserva inoltre che con tale impegno di spesa potrebbe essere definitivamente sistemato l'accesso al Tribunale di Rovigo dalla parte di Via Verdi n. 2, dove c'è il passo carraio con il trasferimento ivi del metal detector e anche dei vigilanti.

Invece 500.000 euro desideriamo fossero impegnati per il potenziamento dell'illuminazione delle zone buie della città e della periferia, esempio stazione, Viale Marconi, giardini di Piazza Matteotti, vicolo tra Piazzale D'Annunzio e Via Bedendo, e anche dalla stazione verso il CUR: anche lì è una zona sono state rilevate delle criticità; 500.000 euro a favore di una rinascita commerciale e artigianale nel centro storico per la riapertura delle vetrine dei negozi chiusi, agevolazioni e incentivi ai giovani che vogliono dedicarsi al commercio e artigianato; 500.000 euro per il decoro e il servizio giornaliero di pulizia del centro storico e della prima periferia.

Nei Consigli precedenti abbiamo visto questo tema molto dibattuto, anche soprattutto dal Consigliere Rossini.

Abbiamo avuto un'idea ed è questa, che vengano costituite due squadre di tre spazzini cadauna, con divisa verde e berretto, distinti con la scritta Comune di Rovigo, con il compito di spazzare, raccogliere le carte e rifiuti abbandonati, rimuovere le erbacce e riferire all’Amministrazione eventuali criticità ambientali quando vedono delle buche ad esempio, e sociali quando vedono delle siringhe magari sparse ai giardini pubblici in sostanza, che abbiano anche questo compito.

L’impegno di cui sopra assicurerebbe un contratto di lavoro per sei dipendenti per almeno tre anni, 150.000-160.000 euro all'anno vengono a costare; servizio che potrebbe essere successivamente strutturato, Infine l'ultimo suggerimento sono altri 500.000 euro per interventi mirati sulla marginalità sociale, sottrazione di alcune fasce ad un disagio oggettivo.

Dati questi consigli, vorremmo sapere qual è la posizione della Giunta con riferimento a questi soldi, a questi impegni concreti di come spendere i soldi, perché occorrono anche idee precise e obiettivi precisi. Non possiamo leggere lavori e sport, l’avanzo è servito, senza sapere in che modo e come dalla stampa. Questa è la nostra proposta che condividiamo con il Consigliere attualmente Presidente del Consiglio in questo momento, l’Onorevole Diego Crivellari.

E deposito a futura memoria di jure condendo questa lista di intenti e di buoni propositi, nello spirito costruttivo delle nostre proposte.

Intervento n. 79
Pagina 24
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Prendo atto di quanto ci ha riferito l’Assessore. Teniamo sotto controllo sia l’Assessore che la Giunta nel dare risposte precise a quanto noi suggeriamo con buon gusto e buon senso. Grazie Presidente.

Intervento n. 130
Pagina 38
Punto 5

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lettera a) del D.Lgs. 267/2000, derivante dalla sentenza Corte d’Appello di Venezia n. 9/2025

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Questa storia mi ricorda un po’ quella analoga di cui si è discusso nei giorni scorsi sull'opportunità da parte di questa Amministrazione di costituirsi in quel ricorso contro Ecoambiente di Sarzano in sostanza, nel ricorso avanti al Consiglio di Stato adesso, perché il ricorso al Presidente della Repubblica è stato trasformato, è stato riportato. Anche in questo caso, io ho letto adesso meglio la sentenza a cui si fa riferimento della Corte d’Appello.

Le osservazioni della Consigliera Biasin sono ineccepibili, c’è poco da fare.

Il discorso è questo: dei genitori che chiedono per un cittadino la cittadinanza italiana e il Comune di Rovigo resiste in Corte d’Appello, secondo me ha sbagliato, doveva starsene fuori, che decida la Corte d’Appello, senza che ci sia una costituzione in giudizio per accertare se questo ha diritto o meno, perché si costituisce, le conclusioni del Comune resistente sono le seguenti: accertare che la presentazione al Comune di Rovigo in nome per conto della signora Sofia Victoria Button di istanza per il riconoscimento a suo favore della cittadinanza italiana iure sanguinis da parte del signor Bruce Wayne…

Intervento n. 132
Pagina 38
Punto 5

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lettera a) del D.Lgs. 267/2000, derivante dalla sentenza Corte d’Appello di Venezia n. 9/2025

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Vabbè, i nomi tanto sono nomi in inglese, sono nomi in inglese, la gente manco li recepisce. Nella loro qualità di custodi e tutori della persona sottoposta a tutela, in forza di un provvedimento, venga respinto. Che senso aveva?

Più che senso, qual è l'interesse da parte di una Pubblica Amministrazione resistere di fronte a una richiesta di questo tipo in Corte d’Appello? Per essere bastonati.

Se poi siamo bastonati è perché abbiamo voluto essere bastonati, perché è vero, sono 3.500 euro, quant'è la spesa a cui siamo stati condannati, ma ci siamo andati in cerca, così come siamo andati in cerca, e aspetto la risposta scritta su quei 28.000 euro di ricorso per decreto ingiuntivo fatto ad una Società, quando non era possibile fare, il ricorso ingiuntivo sì, ma non resistere in giudizio se c'è una clausola compromissoria. Vieni ad un accordo per evitare le spese di 28.000 euro.

Allora queste cose non devono accadere nella Pubblica Amministrazione, se la Pubblica Amministrazione agisce correttamente nell'interesse dei cittadini. Per cui io, di fronte a questa proposta di delibera, esprimo il voto contrario.

Intervento n. 150
Pagina 42
Punto 6

Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio, di cui….” Pag. 40 2

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Al di là della condivisibilità delle osservazioni sempre pertinenti della collega Biasin, con riferimento a questo punto noi invece riteniamo che bene abbia fatto l’Amministrazione ad opporsi a questo decreto ingiuntivo, perché era una cifra ben superiore, era 40.000 euro; con l'opposizione siamo arrivati a ottenere questo importo in 27.000 euro e anche le spese legali sono state ridotte, non siamo stati condannati totalmente al pagamento delle spese legali.

Per cui per queste semplici osservazioni, il nostro voto su questo punto sarà favorevole.

15 luglio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 3
Pagine 3–4
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Buongiorno a tutti i Consiglieri, alla signora Sindaco, agli Assessori. Signora Sindaco e signori Assessori, ieri mi sono trovato in un'ennesima circostanza, non l'ultima per la verità, di non poter accedere ad un evento organizzato presso la sala della Gran Guardia, l'ultima è stata quella organizzata con la presentazione del Professor Michele Di Bari, e non ho potuto accedere per l'impossibilità di utilizzare l'ascensore in quanto non era stato preventivamente azionato.

La stessa circostanza si è ripetuta ieri, per fortuna però poi sono riuscito ad entrare chiamando qualcuno che venisse giù con l'ascensore, lo portasse sopra e quindi mi ha fatto entrare, ed era ieri la giornata dell'inaugurazione della settimana dei diritti umani. Ho pensato che forse tra i diritti umani, quando mi sono visto nell'impossibilità di entrare, non rientra il diritto di accesso, il diritto di movimento.

Avrei potuto accedere alla sala della Gran Guardia se a questa fosse stato preventivamente messo in funzione l'ascensore, oppure avrei potuto accedere alla Gran Guardia se i sette gradini che separano il piano terra da quel rialzo, i sette gradini fossero serviti da un corrimano.

Ciò premesso, ho una proposta, quindi questa interrogazione o interpellanza, ma è un'interlocuzione tra persone che io spero, con riferimento a queste questioni, non prendano posizione politiche di partito, ma sia una questione di buon senso e direi di civiltà.

Ciò premesso, la mia proposta è questa: al momento della concessione della sala della Gran Guardia dovrebbe, a chi organizza un evento e che chiede quindi di poterlo fare alla sala della Gran Guardia, dovrebbe essere raccomandato di mettere in funzione preventivamente l’ascensore, proprio di farlo per prassi, perché magari si dimenticano, aprono le porte della Gran Guardia e l'ascensore rimane lì inattivo, con l’impossibilità a persone come me di potervi accedere.

La seconda proposta che faccio è un'alternativa a questa, per certi aspetti è un’alternativa, comunque è una proposta che sicuramente mi sento di fare, è quella di dotare la scalinata, quei sette gradini, peraltro anche di una certa levatura, di due piccoli corrimano, uno a destra e un altro a sinistra. I corrimano potrebbero essere installati, ho visto altri palazzi storici, eccetera, non so se la Cattedrale di Westminster a Londra abbia anch'essa dei corrimano per poter superare quei gradini.

Comunque sicuramente sono tubicini di ferro del diametro di 2,5-3 centimetri che non ostacolerebbero sicuramente dal punto di vista storico e architettonico il decoro del palazzo.

La spesa sarebbe irrisoria perché si tratterebbe di due ferri, di due corrimano di ferro di queste ampiezze, il cui costo del ferro varia, come si dice, intorno ai 300 euro si compra tutto e 500-600 euro per l'installazione, al di sotto dei 1.000 euro, di cui potrei farmene carico io personalmente come dono alla città, qualora passasse questa proposta. Grazie.

Intervento n. 7
Pagina 4
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Soddisfatto e della signora Sindaco non posso che fidarmi, quindi conto su questa realizzazione. Grazie.

Intervento n. 51
Pagina 14
Punto 4

Mozione: eliminazione dell’obbligo da parte dei residenti in ZTL con posto auto e garage privato di richiedere l’autorizzazione biennale per accedere alla propria abitazione

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Mi ricorda il tempo che ho a disposizione per illustrare questa mozione?

Intervento n. 53
Pagine 14–15
Punto 4

Mozione: eliminazione dell’obbligo da parte dei residenti in ZTL con posto auto e garage privato di richiedere l’autorizzazione biennale per accedere alla propria abitazione

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Grazie. E’ importante questo perché probabilmente non so se tutti avete letto la mozione che ho presentato qua assieme al Consigliere Diego Crivellari. Si tratta nella nostra idea di arrivare a eliminare l'obbligo da parte dei residenti nelle zone a traffico limitato di presentare la richiesta di autorizzazione biennale.

Cosa succede? Uno che abita in una zona a traffico limitato, ogni due anni è costretto a rinnovare la richiesta di permesso per poter accedere alla propria abitazione, alla propria residenza, dove probabilmente ha anche il proprio garage, il proprio posto auto in sostanza, e magari già ci abitava da tanti anni prima che fosse istituita quella zona a traffico limitato.

Noi la riteniamo questa una cosa che può essere sicuramente superata per concedere a quei cittadini che, residenti nelle zone a traffico limitato, di presentare la richiesta per poter accedere alla propria abitazione, quindi a passare attraverso la zona a traffico limitato, solamente una volta, la prima volta.

Quando io faccio la richiesta una volta e preciso che abito in quella zona dove ho una casa di proprietà, dove ho un garage mio e dove ho un posto macchina mio di proprietà, passo e senza dover essere costretto a ripetere la richiesta dopo un biennio in sostanza.

Il fatto che venga ripetuta la richiesta dopo un biennio, non porta nessun introito alle casse della comunità e alla nostra Amministrazione, e per il cittadino è solamente una vessazione in sostanza perché deve ricordarsi di ripresentare la domanda; se non la presenta, il Codice della Strada, e precisamente l'articolo 7, prevede una sanzione amministrativa da 87 euro a 334 euro, oltre alle spese di notifica.

Quindi questa mozione va in questa direzione, quella di agevolare la vita delle persone che vi abitano e, una volta presentata la domanda, basta, non è più necessario presentarla una volta successiva. Con l'obbligo da parte del cittadino di avvertire l’Amministrazione se dovesse cambiare la residenza perché ci fosse il controllo.

Questa mozione ha avuto un parere non favorevole da parte del Dirigente della sicurezza e Polizia Locale, con queste motivazioni: dice il Dirigente che “con questa richiesta biennale si vuole in sostanza assicurare un adeguato monitoraggio delle autorizzazioni rilasciate e del permanere dei requisiti in capo ai soggetti autorizzati, allo scopo di meglio salvaguardare proprio le finalità che giustificano l'istituzione delle ZTL”, e qua francamente io non ci ho capito e secondo me non è chiara questa risposta, mi pare non comprensibile in sostanza.

La seconda è ancora meno comprensibile e forse meno giustificabile perch, dice il Dirigente “Nel caso in cui fosse eliminato il procedimento di richiesta di rinnovo del permesso, gli uffici invece dovrebbero farsi carico di un'attività di controllo più intensa e quindi maggiormente gravosa; attività che l’ufficio tuttavia al momento non sarebbe in grado di assicurare stante la carenza di personale adeguato”.

Questa secondo me è proprio quella tipica motivazione incongrua, inconferente e anche contraddittoria, perché se mancano degli agenti, la nostra mozione va proprio anche in questa direzione, di agevolare il lavoro da parte della Polizia Municipale.

Diciamo che l'onere di controllo può essere semplificato e contenuto mediante l'introduzione ad esempio di dichiarazioni sostitutive come previsto dal DPR 445 del 2000, evitando così sovraccarichi procedurali per l’ufficio e senza compromettere la finalità della vigilanza.

La permanenza poi dei requisiti può essere accertata a campione o in occasione di variazioni, esempio cambio di residenza, voltura catastale del garage, anziché tramite una richiesta ciclica, biennale, diciamo vessatoria, che comporta per il cittadino un'incombenza burocratica, costante e sproporzionata.

Poi voglio dire un'altra cosa, cioè il principio di semplificazione previsto dall'articolo 1 del DPR 241/1990 e la recente riforma al Codice della Strada entrato in vigore il 14 dicembre 2024, vanno proprio nella direzione di agevolare questi comportamenti, di rendere il controllo più proporzionato e meno gravoso per i cittadini, specialmente in situazioni di residenza stabile con garage di pertinenza esclusiva.

Infine, proprio la carenza per smentire e contraddire la seconda osservazione del Dirigente, a me dispiace, bisogna essere anche un po’ pratici; non si può dire “La carenza di organico rappresentata dal Dirigente nel proprio parere rafforza l'opportunità di razionalizzare il carico di lavoro amministrativo, limitando l'istruttoria e i casi di effettivo mutamento delle condizioni dichiarate e non imponendo adempimenti standardizzati privi di valore in termini di controllo”.

Io quindi chiedo, e lo chiedo perché sollecitati noi da cittadini, quindi non da appartenenti al Partito Democratico o Lista Civica, ma cittadini comuni, cittadini in sostanza che non hanno tessera o colore politico perché sentono la necessità e il bisogno che venga modificato questo che non è neanche nel Regolamento, perché il Comune, l’Amministrazione Comunale, da quanto mi risulta, lei potrà smentirmi, ci sono delle circolari, ci sono delle delibere, ma non c'è un Regolamento comunale sulle ZTL.

Quindi noi chiediamo che venga approvata questa mozione per i cittadini, per i cittadini come noi, come voi, come noi tutti. Grazie.

Intervento n. 81
Pagina 22
Punto 5

Mozione: promozione ed attivazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) nel Comune di Rovigo

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Grazie Consigliere Federico Frigato. Io convintamente ho sottoscritto immediatamente la mozione sulle Comunità Energetiche Rinnovabili.

Era questo un punto del nostro programma, ma io credo di aver letto, con riferimento alle Comunità Energetiche Rinnovabili, anche negli altri programmi altre iniziative, un po’ di tutti, mi pare anche quello della signora Sindaca Cittadin mi pare che prevedesse le comunità, lo sviluppo di queste in questo senso in sostanza, ma anche in quello del Consigliere Ezio Conchi, che adesso non vedo, e forse anche Rossini.

E’ un tema questo qua che, avete capito, è di estrema importanza: si parla di energia rinnovabile, si parla di andare in questa linea. Il Consigliere Frigato ha illustrato la mozione con dovizia di particolari, per cui io ritengo anche superfluo andare oltre nell’invitarvi a votare a favore di questa mozione. Credo che non ci sia colore politico, ma neanche nell'altra precedente c’era colore politico.

Eppure prendo atto che quando una mozione viene presentata da certa parte, gli altri per partito preso prendono una posizione contraria. A me questo dispiace francamente, perché io sarei una persona libera, aperta alle iniziative. Quando queste sono positive vanno votate.

Non intestarditevi sulla posizione partitica che prendete, altrimenti non si va avanti. Bisognerebbe superare questo. Vi invito, cari Consiglieri, a votare a favore di questa mozione.

8 luglio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 17
Pagine 7–9
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente, buon pomeriggio a tutti. Non posso, prima di iniziare con due interrogazioni, una un po’ più seria, la seconda, senza complimentarmi con lei Sindaco per aver letto sulla stampa essere nella top 10 di gradimento dei Sindaci d'Italia. Se fosse per la simpatia sicuramente sarebbe, per quanto mi riguarda, sul podio dei primi tempi.

Detto questo e fuori programma, voglio fare un'interrogazione, anzi riproporre un’interrogazione, stimolato dai recenti articoli di stampa e la rivolgo sia all’Assessore Lorenzo Rizzato che all’Assessore Michele Aretusini. Dicevo articoli di stampa: la piazza: Rovigo investe 3.200.000 euro, e dalla Voce di Rovigo e dal Gazzettino del 19 giugno 2025 riportanti il degrado di Piazzale D'Annunzio.

Ripropongo questa interrogazione presentata ancora il 17 ottobre 2024, lei ricorderà Assessore, a cui è seguita la sua risposta scritta, a cui ha fatto poi riferimento la mia non motivata completa condivisione su quella proposta scritta con nota 17 dicembre 2024. Osservavo principalmente che la pavimentazione, oggi acciottolata, di Via Fraccon e di Via Allara non è sempre stata acciottolata. E’ stata acciottolata a partire dalla metà degli anni 90 con la Giunta Baratella.

Prima era asfaltata in sostanza e questo non mi trovava quindi d'accordo con quella acciottolamento su edifici per altro privi di particolare pregio architettonico.

Suggerivo in ogni caso la sostituzione dell’acciottolato in lastre di trachite, anche per consentire ai pedoni e/o passeggini che da Piazzale D'Annunzio escono per entrare in Piazza Garibaldi, laddove il marciapiede è strettamente, non è ampio, ti impone di discendere dal marciapiede e quindi per consentire a costoro, senza obbligarli ad inciampare o cadere rovinosamente a terra, suggerivo eventualmente la sostituzione dell’acciottolato con le lastre di trachite.

Poiché quantomeno con il rifacimento dei marciapiedi di Via Fraccon e Via Allara, lei Assessore concordava con me sull’estrema necessità di un intervento di manutenzione straordinaria, ed aveva fatto eseguire una stima dell'intervento da parte dell’ufficio suolo, e si era adoperato per valutare la fattibilità di inserire l'intervento nella programmazione degli interventi della primavera 2025, ormai trascorsa, desidero sapere, riallacciandomi quindi a quell'interrogazione del 17 ottobre scorso e rivolgendomi per quanto di competenza anche all’Assessore Aretusini, se sia o meno stato programmato l'intervento di asfaltatura dei marciapiedi di Via Fraccon e Via Allara; se abbia avuto modo di contattare l’Amministrazione o i proprietari del condominio di Piazzale D'Annunzio 1, per assicurare che il bassorilievo commemorativo al poeta D'Annunzio non presenti i pericoli di sorta.

A me fa sempre paura quando passo di là, passo staccato da quello, perché si sta arrugginendo; se codesta Amministrazione abbia valutato p meno l'opportunità di intervento, ad esempio l'installazione di apposite telecamere - ho appena saputo dal Sindaco che sono stati stanziati o vengono per essere stanziati 200.000 euro - delle apposite telecamere che riprendano il vicoletto sul retro della Camera di Commercio che da Piazzale D'Annunzio congiunge Via Nino Bedendo, dove soprattutto nel fine settimana si consumano atti di inciviltà con abbandono di rifiuti, bottiglie di birra, sacchetti di immondizia e rifiuti vari e, quel che è peggio, in quel pertugio che unisce quelle due vie, quelle due aree storiche, viene utilizzato molto spesso come un orinatoio.

E questa è la prima che desidero magari la risposta scritta, poi ce l’ho da depositare. La seconda è un po’ più delicata. Per la seconda mi rivolgo alla Giunta in generale, perché ritratta dell'esito della causa di recupero credito da parte del Comune di Rovigo nei confronti di Rhodigium Nuoto 2006 e Padova Nuoto Srl, e i provvedimenti che intende adottare questa Amministrazione, quali saranno i provvedimenti.

Ho appreso purtroppo con dispiacere, lo devo dire, ma sinceramente devo dire che ho appreso con dispiacere l'esito negativo della vertenza che vedeva il Comune di Rovigo da una parte contrapposto a Rhodigium Nuoto dall'altra e a Padova Nuoto Srl per il recupero della somma di 2.550.000 euro - lo sa molto bene lei Assessore Vice Sindaco - oltre a interessi; somma che sarebbe dovuta al Comune di Rovigo sulla scorta di quel decreto ingiuntivo ottenuto dal Tribunale, non esecutivo, ma avevamo un decreto che ci riconosceva quella somma per canoni di locazione della piscina.

E’ pacifico che per ottenere un provvedimento di ingiunzione si debba fare ricorso al Giudice ordinario, anche quando c'è un contratto che preveda il ricorso all'arbitrato, perché nell'arbitrato, come sanno i colleghi che sono in aula e che fanno civile, non si può ricorrere per ingiunzione.

Ciò premesso, ancorché fosse azzardato procedere con ricorso per ingiunzione, poteva attivarsi il Comune di Rovigo diversamente quando è stata proposta opposizione a quel decreto ingiuntivo, quando il Comune di Rovigo ha avuto modo di sapere che era stata sollevata l’eccezione di competenza del Giudice adito, cioè non si doveva proseguire più con quella causa, perché la giurisprudenza in materia è chiarissima e lapalissiana, è granitica in sostanza, e doveva prendere atto di questo, dato la pacifica compromissione di quella causa che non ti permetteva più di andare avanti, a parere di chi vi parla.

Si sarebbero evitate le spese del giudizio, che non sono bruscolini, perché il tribunale di Rovigo ha dovuto dichiarare la propria incompetenza a conoscere la controversia, ritenendo competente il Collegio arbitrale, senza entrare nel merito della domanda. Ma non solo, ma ha dovuto anche condannare il Comune di Rovigo al pagamento di 18.000 euro, oltre a 843 euro per esborsi, rimborso forfettario 15% IVA e CPA. In pratica siamo stati condannati a rimborsare 27.000 euro.

La giurisprudenza consolidata sul punto non dava al Tribunale - ripeto, ho letto la sentenza, è motivate, articolata, ineccepibile e non verrà mai riformata - la giurisprudenza consolidata sul punto non dava al Tribunale di Rovigo alcuna altra possibilità di decisione.

A questo punto, prima di arrivare a sentenza, a mio modesto parere ripeto, si sarebbe dovuto tentare la strada conciliativa, valutando l’eccezione riconvenzionale di parte opponente che a sua volta sosteneva di vantare verso il Comune un credito di 1.308.000 euro e rotti per l'acquisto di beni mobili strumentali e per lavori di straordinaria manutenzione.

Ciò premesso, vi chiedo e chiedo se non sia il caso di farlo ora un tentativo stragiudiziale o se codesta Amministrazione ritenga di pagare a Rhodigium Nuoto Srl, oltre 27.000 euro di spese processuali e procedere con l’arbitrato, per tentare di recuperare i 2.500.000 euro asseritamente vantati dal Comune e con riferimento ai quali sul merito il Tribunale non è neppure entrato, non ha deciso. Io deposito questa con risposta scritta. Forse avrete bisogno di consultare i tecnici all'uopo incaricati.

Intervento n. 78
Pagine 33–34
Punto 2

Approvazione schema di “accordo di definizione stragiudiziale” tra il Comune di Rovigo, l’Istituto Rodigino di Assistenza Sociale e la Regione del Veneto in merito alla controversia pendente avanti al Consiglio di Stato R.G. 3890/2024 (PDLC87)

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Signora Sindaco, cari colleghi Consiglieri. Io mi trovo fortemente in difficoltà questa sera a prendere una decisione.

E lo dico perché da candidato Sindaco, lei ricorderà la campagna elettorale che abbiamo fatto anche con riferimento a questo punto, avevo sostenuto e sostenevamo che non era il caso di fare un contenzioso tra Pubbliche Amministrazioni, che una volta che era assorto il contenzioso non si doveva neppure arrivare a sentenza ed avere quella sentenza negativa del TAR Veneto, e che si doveva trovare un accordo, perché si trattava un rapporto tra Pubbliche Amministrazioni, tra Comune da una parte, IRAS dall'altra, Regione dall'altra ancora.

E quindi il mio auspicio, portato anche per iscritto nelle locandine che distribuivo, che distribuivamo come candidati Sindaco, c'era scritto questo: porre finalmente termine ad un contenzioso che non aveva senso di esistere per delle Pubbliche Amministrazioni.

Lei finalmente Sindaco è arrivato a raggiungere questo obiettivo, e io mi devo anche complimentare per lo sforzo e per l'impegno che ha profuso nel raggiungimento di questo obiettivo, e devo fare delle valutazioni: una dal punto di vista tecnico sull'atto di transazione che noi dovremmo sottoscrivere, e l'altro con riferimento a quelle che sono le aspettative future di natura politica, forse più importanti ancora, anche se non dobbiamo far demagogia, cari Consiglieri: le aspettative di natura politica superano, non sono oggetto di transazione oggi, perché la transazione oggi è limitata a chiudere un contenzioso.

Io voglio spiegare meglio, perché mi piace anche procedere con onestà intellettuale quando si fanno degli interventi in aula, in consessi così importanti. L’accordo transattivo ha delle fragilità: le hanno già sollevate i colleghi che mi hanno preceduto con riferimento al regime fiscale per esempio, perché non sono stati riportati nell'accordo transattivo. Ha fatto accenno la Consigliera Elena Biasin, ma ne ha fatto cenno anche il Consigliere Borgato.

Gli articoli 3 e 5, il Consigliere Conchi ha fatto cenno all'articolo 3, che effettivamente i presupposti di cui all’articolo 3, tu hai fatto riferimento, Conchi Ezio, all'articolo 3, ma non solo all’articolo 3, ma anche l'articolo per limitarmi all'accordo dal punto di vista tecnico.

Mi chiedo se era opportuno scrivere all'articolo 3, così come rilevava e sollevava il Consigliere Conchi “Il Comune di Rovigo non solleverà alcuna contestazione in merito alla consistenza degli immobili o dei beni immobili o strumenti o di impiantistica ivi presenti, intendendosi con la sottoscrizione del presente accordo, rinunciata ogni ulteriore contestazione”, e poi non si capisce più quella linea successiva che dice “in tali operazioni le parti potranno farsi assistere dai propri consulenti”. Che senso ha?

Cosa mi devo fare assistere dai propri consulenti quando io ho già rinunciato in partenza con la sottoscrizione di quell'accordo? Ma anche il successivo articolo 5 dice qualcosa, se non di grave, di peggio.

“Ogni e qualsiasi pretesa, anche futura, del Comune nei confronti di IRAS in relazione allo stato manutentivo dell'immobile e agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, ovvero alla consistenza dei beni mobili o strumentali ivi presenti, nonché ogni e qualsiasi pretesa, anche futura di IRAS e dei suoi aventi causa nei confronti del Comune in relazione a quanto previsto, viene rinunciato a far valere dall’Amministrazione Comunale”.

Le previsioni contenute in questi due articoli di un atto di transazione che andiamo a sottoscrivere, mi chiedo e vi chiedo: rispettano il paradigma di cui all'articolo 1965 del Codice Civile parlando di transazione? Mi rivolgo soprattutto a chi mastica un po’ di Diritto Civile sul punto. Vi chiedo se è così cioè, e lo dice bene l’Avvocato Trovato, lo dice bene che un accordo transattivo deve rientrare entro questi termini, altrimenti non è un accordo transattivo fattibile e perseguibile.

Cari colleghi, sempre procedendo con riferimento invece alla causa, al ricorso fatto avanti al Consiglio di Stato, il ricorso per fortuna è stato fatto avanti il Consiglio di Stato, altrimenti avremmo avuto una sentenza del TAR che ci condannava a pagare tre milioni, con tutte le altre conseguenze.

Ma la cosa più importante che ho potuto notare, dopo aver letto il ricorso pregiatissimo del collega Trovato, era proprio quella che faceva riferimento ai 3.200.000 euro che il TAR illegittimamente riteneva dovuti come riconoscimento di debito, quando in effetti non c'era stato nessun riconoscimento di debito da parte dell’Amministrazione.

Quindi io mi sarei aspettato e mi aspetterei che il Consiglio di Stato, essendoci un ricorso fondato, riformasse quella sentenza del TAR Veneto, soprattutto con riferimento a quella condanna di 3.200.000 euro. Certo, c'è l’alea del giudizio. L’alea del giudizio è meglio evitarla, perché è vero, non sempre si vince, anche quando si ha ragione, perché c'è da aspettarsi di tutto.

E allora di qui l’opportunità di arrivare ad una transazione: rinuncio ai 3.200.000 euro, ne pago 1.800.000 euro. E’ abbastanza opportuno sotto un profilo economico anche questa riduzione di importi da pagare all’IRAS.

Però quello che più mi stupisce, quello che in qualche modo mi rende scettico, è il non sapere di cosa si farà, anche se questo non è legato strettamente all’atto di transazione che andiamo a sottoscrivere, ed è una scelta politica, cosa si farà di questo vuoto urbano, perché è vero, io facevo riferimento all’opportunità di trovare un accordo con l’IRAS nel mio programma elettorale, ma facevo riferimento anche alla necessità di un rilancio, di un servizio pubblico essenziale, di istituire e di costituire in quella zona una “siverland”, che potesse ospitare persone anziane, e sono tante, più di qualcuno l'ha osservato questo, pensione anziane che potessero avere in sostanza un presidio medico vicino, servizi comuni quali lavanderia, mensa, farmacia, ambulatori per analisi e terapie, organizzazioni di momenti di socialità.

Questo era quello che mi aspetto da un’Amministrazione Comunale aperta, o da un’Amministrazione Comunale che è protesa per gli interessi dei cittadini, soprattutto per quelle fasce dei cittadini, perché sappiate che, se siamo fortunati, tutti siamo destinati ad invecchiare. Era questo che vorrei aspettarmi da questo Consiglio Comunale una volta che noi avremo anche concluso questo atto di transazione per il quale, Sindaco, mi compiaccio per esserci riuscita. Questo lo devo dire.

C'è quest'altro aspetto poi che mi lascia perplesso sotto il profilo politico e quindi questo non so, faccio riferimento a quel disagio iniziale: non so se rimanere in quest'aula al momento del voto per non astenermi signor Sindaco e per dare la possibilità a coloro colleghi che rimarranno di votare all'unanimità l'atto di transazione così come viene deliberato stasera. Grazie.

12 giugno 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 157
Pagina 40
Punto 6

Modifica delibera di Consiglio Comunale n. 25 del 14.04.2025 di istituzione Commissione speciale di inchiesta per analisi politico amministrativa sulla gestione del Polo Natatorio di Rovigo dal 01.05.2014 fino al 17.02.2025

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Solo per prendere atto e ringraziare il Consigliere Diego Crivellari. Io in Commissione mi sono astenuto proprio per una questione di delicatezza. Abbiamo capito qual è il problema, ci siamo confrontati anche dal punto di vista tecnico.

E’ anche vero che il Regolamento va rivisto sul punto, perché non è chiaro e lo dovremo rivedere, perché questo ha portato comunque ad una confusione di circa un anno, perché c'erano due gruppi inizialmente in sostanza. In ogni caso grazie ancora al Consigliere Crivellari per la proposta che ha fatto, che accetto volentieri. Grazie.

Intervento n. 162
Pagina 42
Punto 7

Mozione: Contributo comunale a sostegno delle attività di animazione estiva per bambini con disabilità fisica, psichica e bisogni educativi speciali”:

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Io credo di avere colto la bontà dello spirito di questa mozione e non mi dilungo molto nel riferire che voterò a favore in sostanza, perché mi pare che meriti di essere accolta. Quindi quando le cose buone vengono anche da Fratelli d'Italia, le dobbiamo accettare e le dobbiamo votare, perché dalla parte della bontà e dalla parte del giusto bisogna sempre stare e io mi trovo da questa parte qui in questo momento. Grazie.

Anticipo quindi il mio voto favorevole.

16 maggio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 42
Pagine 13–14
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Signora Sindaca, signori Assessori, cari colleghi. Questa è un’interlocuzione, preferisco chiamarla interlocuzione, perché rispondere alle interrogazioni diventa sempre molto difficile, sembra di essere a scuola: sempre interrogati.

E’ un'interlocuzione su un punto che ha già trattato il collega Consigliere Ezio Conchi nel Consiglio del 30 aprile scorso. Il collega Conchi faceva riferimento alla illegittimità di un atto deliberativo che è il n. 125 del 9 aprile 2025, che tratta di atti di indirizzo Consiglio di Bacino di Rovigo, sostenendo che la competenza, con riferimento a quegli atti di indirizzo, la competenza sia attribuibile al Consiglio Comunale e non alla Giunta Comunale.

So che ha avuto modo già di rispondere, signora Sindaca, al Consigliere Conchi con una missiva lunga, che gentilmente poi mi ha fornito il collega avendogliela chiesta, e conosco quindi la posizione di questa Amministrazione con riferimento a questo atto deliberativo.

In pratica si sostiene, lei sostiene, secondo me con forzature, facendo riferimento anche ad Organismi diversi dall’Ente comunale, che la competenza è della Giunta, o addirittura mi pare di aver capito nella risposta che la competenza, poteva anche rispondere lei direttamente personalmente come Sindaco. Perché, mi chiedo allora, si è fatta coprire da un atto deliberativo di Giunta? In realtà, pur avendo affrettatamente letto quella risposta, non mi trovo d'accordo dal punto di vista tecnico.

L'articolo 42 del Testo Unico degli Enti Locali, che tratta dell’Organo di indirizzo e di controllo politico amministrativo, precisa categoricamente quali sono le competenze del Consiglio Comunale, e con riferimento all'organizzazione dei pubblici servizi, il punto è “Costituzione di Istituzioni e Aziende Speciali, concessioni di pubblici servizi, partecipazione dell’Ente Locale a Società di capitali, affidamento di attività o servizio mediante convenzione”, questa materia non è di competenza di Giunta ma di competenza del Consiglio comunale, così come nella lettera g) “Indirizzi da osservare da parte delle Aziende pubbliche e degli Enti dipendenti sovvenzionati o sottoposti a vigilanza”.

Se così è, perché questo ci dice che sono atti fondamentali del Consiglio e non della Giunta, la Giunta è un Organo esecutivo, è il Consiglio l’Organo deliberativo, e la Giunta deve dare esecuzione. Ma soprattutto perché lo dice il TUEL. Se così è, la deliberazione di Giunta Comunale n.

125 del 9 aprile 2025 è illegittima, la devo ritenere illegittima per incompetenza, non assoluta per carità, ma sicuramente per incompetenza relativa, che è uno dei tre vizi che rendono illegittimo un atto amministrativo. Quindi quali sono i rimedi secondo me se si dovesse ritenere illegittimo, seppur per incompetenza relativa, quella delibera di Giunta che fa propria una proposta pari pari dell'Assessora De Luca, che la precede in sostanza, che è la n. 184 del 9 aprile 2025?

L’atto dell’Assessora De Luca non è un atto definitivo e quindi non faccio nessuna osservazione, ma la delibera di Giunta sì, perché è illegittima a modesto parere di chi vi parla.

Allora i rimedi sono due: o questa Amministrazione la revoca in autotutela e sottopone quella questione di indirizzo al Consiglio Comunale, senza voler esautorare il Consiglio Comunale, che ha diritto a confrontarsi e, rispondendo al Consigliere Crivellari, prima anche lei rilevava l'importanza di un confronto consiliare con riferimento ad Ecoambiente e a quello che sta accadendo.

Allora o questa è una via oppure, dal momento che si tratta comunque di un vizio non di incompetenza assoluta ma di incompetenza relativa, il Consiglio Comunale potrebbe adottare un atto di secondo grado con il quale il Consiglio fa proprio quell'atto della Giunta. Vede, diamo anche dei consigli, quindi non siamo disfattisti, diamo anche delle risposte in sostanza come dotare con un atto di secondo grado e fa proprio le valutazioni della Giunta.

Concludo dicendo: ha intenzione questa Amministrazione di rivedere un po’ il suo operato o devo prendere atto del mancato coinvolgimento del Consiglio Comunale su un atto che è proprio del Consiglio Comunale o su un provvedimento che è proprio dal Consiglio Comunale? Grazie.

Intervento n. 46
Pagina 14
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Grazie Sindaco. Volevo invitarla magari a interloquire con qualche altro tecnico in sostanza, magari farsi rilasciare un parere pro veritate. Comunque ci sono degli Avvocati anche in seno alla sua maggioranza che potrebbero anche confrontarsi su questo punto.

Comunque la ringrazio per la risposta, Sindaca.

Intervento n. 67
Pagine 19–20
Punto 2

Variazioni al bilancio di previsione 2025/2027, destinazione quota…” Pag. 18 2

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Anticipo già il mio voto contrario con riferimento a questo punto all'ordine del giorno, e voglio spiegare anche il motivo. Io non entro nella discussione sull’opportunità o meno di organizzare una manifestazione così importante come il Giro d'Italia.

Anzi prendo atto del regalo che ci è stato fatto con questo bel libro, che mette anche in evidenza tutte i luoghi più significativi della nostra città e del nostro Polesine.

Non entro nel merito della spesa di 241.000 euro per finanziare il Giro d'Italia e dell'esiguità di quanto ricavato dagli sponsor, che in Commissione si aggirava attorno a 17.000 euro, leggevo sulla stampa stamattina che siamo un po’ più alti, 30.000 euro, è sempre una cifra alquanto modesta per una manifestazione di questo tipo, è paragonabile a quello che si ricava per organizzare una festa paesana, una sagra paesana.

Ciò che contesto non è tanto quindi la scelta o l'iniziativa diretta a far qualcosa e a valorizzare il nostro territorio. Poi sono anche convinto che qualsiasi cosa si faccia è sempre sbagliato: non fai niente, protestano; fai qualcosa, protestano. Si protesta sempre.

Ma non è questo il punto. Voglio focalizzare il mio intervento su una questione diversa: manca in questa iniziativa un progetto globale di un modello di produzione territoriale. Lei diceva, Assessore, valorizzare il nostro territorio.

Quello che manca è proprio un progetto globale di valorizzazione del nostro territorio che, per essere efficace, deve basarsi sulla valorizzazione delle peculiarità uniche di un territorio, sulla comunicazione delle stesse attrattive, sulla creazione di un'immagine positiva e coerente. E questo processo non può essere ridotto ad iniziative spot, o singole, o isolate, come può essere anche una grande manifestazione, quella del Giro d'Italia.

Richiede una strategia che coinvolga vari attori locali e che miri a diverse aree come il turismo, l'investimento, l'imprenditorialità. La promozione territoriale viene messa in atto attraverso determinate strategie di marketing e di management del turismo tramite spot televisivi, va bene questo, tramite cartelloni pubblicitari, social network e tutta una serie di altre iniziative.

Non è sufficiente il coraggio, come ho letto nella stampa nei giorni scorsi manifestate dalla Giunta e l'impegno, pur apprezzabili e necessari da parte della sola Giunta per realizzare questo. Non è sufficiente. Occorre qualcosa di più.

Sono d'accordo con lei, signora Sindaca, che Rovigo può diventare una città turistica, ma occorre affidarsi, credo, a degli esperti per la promozione del territorio, investire in marketing territoriale, che può portare una crescita economica, sostenibile, stimolando il turismo per l'appunto, l'occupazione e gli investimenti; che miri a creare un'immagine di Rovigo che faccia leva sulla bellezza dell'ambiente, perché Rovigo è anche bella: delta del Po, il Polesine, Rovigo, capoluogo, il Delta del Po sicuramente è bello; ne abbiamo a Rovigo delle aree verdi; che faccia leva sul patrimonio architettonico, la Torre Donà, una delle più alte d'Italia, mi è stato detto, mi viene detto; il Tempio della Rotonda, il Teatro Sociale; che faccia leva sul lato economico e sociale, la cucina locale ad esempio: era un cavallo di battaglia del nostro caro Consigliere Conchi, la cucina no, ve lo ricordate, e io suggerivo “Beh, risi e bisi, polenta e in fasolà”; che faccia leva sui festival musicali, sulle mostre d'arte, eventi sportivi legati al rugby, abbiamo il rugby, una squadra nazionale; che faccia leva su tutte queste attrattive per poter attrarre visitatori, investitori e residenti.

Abbiamo dei soldi in bilancio, cerchiamo di spenderli bene, Sindaco. Non possiamo far tutti in casa, dobbiamo affidarci a degli esperti. Spendiamo bene questi soldi per realizzare, per arrivare a questo, per crescere, per far crescere Rovigo anche da un punto di vista demografico, e sono sicuro che ci riusciremo anche con il contributo dell'opposizione, sempre molto attenta a questi temi.

Grazie.

12 maggio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 83
Pagina 25
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 134 del 22.04.2025 ad oggetto: “Variazione urgente al bilancio di previsione 2025/2027

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Forse alla collega Biasin mancava qualche passaggio, però l'osservazione che ha fatto è esatta. Noi stiamo discutendo di una transazione per 335.000 euro, che è valida come transazione, come atto, come impegno da parte dell’Amministrazione, che si può ritenere già avvenuta la transazione, è inutile che ci stiamo a girare intorno. E’ stato sottoscritto.

Io, cara collega Biasin, avevo fatto un accesso agli atti quando ho saputo che c'era questa transazione in corso, mi è stato trasmesso l'atto di transazione che ho letto, e ho compreso che la procedura da parte di questa Amministrazione è corretta, perché questo comporta alla fin dei conti un risparmio per quello che viene definita una causa che ha causato l’epatite C a una povera disgraziata, di questo stiamo parlando, e che prevedeva un importo ben più alto.

Quindi con questa transazione, che formalmente è stato sottoscritto, perfezionata, tant'è che c'erano delle trattative e le udienze sono state rinviate, una prima udienza ancora al mese successivo, eccetera, è stata rinviata adesso all'ultima udienza che è il 22 maggio, proprio per prendere atto e arrivare quindi con la richiesta da parte delle parti coinvolte al 306 CPC in sostanza, abbandono della causa per intervenuta cessata materia del contendere. Siamo a questo punto.

Però voglio dire, e ne approfitto della parola per esprimere una mia perplessità.

Quando l'amministratore pubblico, perché ancorché noi siamo Consiglieri di opposizione, siamo dei pubblici amministratori, e quando un pubblico amministratore fa richiesta di accesso agli atti e vengono inviati al pubblico amministratore con il Segretario, l'atto con scritto su “Riservata Consigliere Tosini, Riservata Consigliere Conchi”, eccetera, e poi si omettono delle parti, i nominativi delle persone, io non credo sia molto corretto.

Con riferimento a quale materia e a quale legge sulla privacy si fa riferimento? Io sono un Consigliere pubblico, voglio sapere chi sono le parti di un contenzioso, e sono io come Consigliere che so cosa sono tenuto a fare, cosa sono tenuto a divulgare, o non divulgare, o alla riservatezza, eccetera. Secondo me anche questo non è corretto, Segretario.

Quando l'amministratore pubblico, così come sono a conoscenza degli atti, dei minimi particolari gli uffici, i Dirigenti degli uffici, gli amministratori di maggioranza, i Consiglieri di maggioranza, io credo, perché così deve essere, deve essere alla stessa stregua anche informato su tutto il Consigliere di opposizione, perché comunque è un amministratore pubblico di questo Comune che conosce le regole e che sa cosa deve essere rispettato per mantenere sì fede a quella che è la legge sulla privacy così come modificata da ultimo nel 2019.

Il mio voto comunque su questa questione sarà favorevole. Grazie.

Intervento n. 133
Pagina 35
Punto 8

Modificazione del Regolamento del corpo di Polizia Locale di Rovigo

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Come ricordava il Consigliere Campanile, che è anche Presidente della 6^ Commissione di cui io faccio parte, questa proposta è passata all'unanimità, e quindi anche con il voto di chi vi parla. Non posso che confermare quindi anche il mio voto favorevole oggi in quest'aula in sostanza, ma anche per le considerazioni che mi vedono convintamente favorevole a quanto è già stato espresso dal Presidente della Commissione, dal Consigliere Campanile e anche da quello che ha detto il Consigliere Tovo.

Per cui il voto mio sarà favorevole.

Intervento n. 144
Pagine 38–39
Punto 9

Mozione: Riconoscimento dello Stato di Palestina

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Cari colleghi Consiglieri, io non posso che non essere d'accordo con questa mozione avendola condivisa con il Consigliere Crivellari per le motivazioni che sono state riportate nella stessa mozione, ma soprattutto come oggi l’ha presentata a questo Consiglio. L’ha presentata a questo Consiglio richiamando la vostra attenzione su un fatto che è drammaticamente sconcertante, drammaticamente sconvolgente, vorrei dire un vero e proprio genocidio quello che sta succedendo in Palestina.

E di genocidio ne sta parlando più di qualcuno.

Ora, come ricordava bene e puntualmente la Consigliera Biasin, questo è un modo, con l'approvazione di questa mozione, per spingere a un negoziato di pace perché si ponga finalmente fine, seppur conoscendo tutti i limiti, io vorrei ad esempio, impegnando il Sindaco, di vedere la mia sindaca, signora Sindaca, all'ONU a sostenere questa mozione, magari sfruttando una parte di quei soldi che abbiamo non vincolati, li spenderei volentieri e sarebbe sicuramente un successo.

Ma voglio dire: quel piccolo che possiamo fare, è giusto farlo, è giusto prendere posizione, perché effettivamente ci troviamo di fronte a una tragedia immane. Come fa a non toccare i cuori, le vostre sensibilità, a prescindere dall'appartenenza politica, dal colore politico che si rappresenta in aula? Caro Ezio, certo, tu hai posto un problema, ma non è quello il problema che ci possa impedire per superare anche un'astensione, per superare un voto di astensione.

Sforziamoci a dare un voto positivo, ad approvare una mozione, che merita tutta la nostra comprensione umanitaria e totale. Con questo non posso ovviamente che esprimere, per quanto superfluo, il mio voto favorevole a questa mozione.

Intervento n. 181
Pagina 47
Punto 10

Mozione: Potenziamento dell’illuminazione pubblica nel territorio del Comune di Rovigo

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Mi fa un po’ specie questa presentazione della mozione, proprio per quelle motivazioni che sollevava la collega Biasin. Voglio dire, abbiamo un avanzo di bilancio disponibile di oltre 5 milioni. Caspita, facciamo un minimo di progettualità, e voi avete la maggioranza per poterla fare questo minimo di progettualità.

Quando si parla di potenziamento dell'illuminazione pubblica, cosa vuol dire? Per una questione di sicurezza? E vabbè, se parliamo di sicurezza perché allora non facciamo una mozione di questo tipo “Potenziamento degli interventi diretti alla sistemazione delle strade e delle vie con rimozione delle barriere architettoniche”, che ci sono, che sono presenti in diversi palazzi accessi al pubblico.

Anche questa è una sicurezza. L’illuminazione attiene alla sera soprattutto, la sicurezza della sera; gli altri interventi invece attengono sempre a tutte le 24 ore: la sistemazione delle strade, delle vie. Abbiamo bisogno di intervenire su questo.

Per cui non capisco, effettivamente mi trovo in dissenso con la presentazione di questa mozione da parte di una maggioranza che ha la possibilità di fare un progetto, un discorso progettuale da rappresentare in Consiglio, che comprenda anche l’illuminazione, ma non solo l'illuminazione, anche tutto il resto. Per cui il mio voto è sostanzialmente di astensione.

30 aprile 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 31
Pagine 8–9
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Che l’ora fosse consumata così…. Allora ritengo di intervenire, perché al secondo punto all'ordine del giorno poi abbiamo l'esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio 2024. Io desidererei, con riferimento a questa interrogazione/interpellanza, avere una risposta dal signor Vice Sindaco.

Forse sarebbe stato opportuno che fosse stato presente, ma sappiamo che non è obbligatoria la presenza, il Dirigente dell’Avvocatura Civica, perché è una risposta un po’ tecnica. Perché dico questo? Ho apprezzato nella riunione che abbiamo avuto qualche giorno fa, che abbiamo un avanzo libero di bilancio, che quindi è destinato agli investimenti - l’Assessore lo confermerà - per 5.717.660 euro.

Poi lo scopriremo quando andremo a discutere il secondo punto all'ordine del giorno. Tra i crediti di dubbia esigibilità, che sono enormi, perché sono oltre 33 milioni i crediti di indubbia esigibilità, mi viene quasi da dire “Beh, facevo bene io quando, come candidato Sindaco, pensavo di recuperare tutti i crediti per fare gli asili nido”. Altro che asili nido gratuiti per tutti avremmo fatto con i crediti che potremmo recuperare.

Ma tra i crediti di indubbia esigibilità ci sono ben 2.300.000 euro che rappresentano un credito verso la Società Rhodigium Srl. Se questi 2.300.000 euro non fosse proprio un credito di indubbia esigibilità, ma fosse un credito recuperabile, avremo nientemeno che 8 milioni circa di avanzo libero da investire - un tesoretto - da investire. E’ vero, ce l’avremmo questo.

Ora io non voglio pensare agli oltre 30.000 euro di crediti di indubbia esigibilità, ma con riferimento a questi 2.300.000 euro chiedo, Vice Sindaco, so che è stato fatto un ricorso per decreto ingiuntivo, questa è la prima domanda, che è facilmente la risposta perché me la sono data io, perché è stato fatto ricorso per decreto ingiuntivo. E’ stata chiesta in quella circostanza la provvisoria esecuzione?

Se non è stata chiesta con il ricorso per decreto ingiuntivo, è stata chiesta successivamente in sede di opposizione, se è stata fatta opposizione al decreto ingiuntivo? Cosa ha deciso il Giudice?

In pratica desidero avere, Vice Sindaco, una risposta sull’iter processuale, per sapere se questo credito di indubbia esigibilità sia effettivamente tale o se ci sia qualcosa da poter fare per recuperare i 2.300.000 euro, perché in sostanza dovremmo anche sapere qual è il patrimonio del debitore, e quali sono le iniziative che l’Amministrazione Comunale intendesse attivare per salvaguardare quel patrimonio, qualora siano fondate le motivazioni della nostra ingiunzione di pagamento. E questa è la prima domanda.

Quanto tempo ho ancora?

Intervento n. 33
Pagine 9–10
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Faccio in tempo allora a fare la seconda e la rivolgo al signor Sindaco, se ha la compiacenza di ascoltarmi. Grazie signor Sindaco. Ho letto questa mattina un articolo, sue affermazioni riportate dal cronista, dal giornalista Luca Gigli sul Gazzettino di Rovigo.

Lei fa delle argomentazioni e fa tutta una serie di osservazioni con riferimento al nuovo Assessore che dovrà essere in qualche modo indicato dal gruppo Fratelli d'Italia, ma non è questo quello che mi interessa, perché poi tratta un secondo aspetto, ed è questo l'oggetto della mia domanda, che è quello relativo all’IRAS. Con riferimento all’IRAS, leggo qui che c'è una transazione. Lo riporta la stampa, quindi non faccio nessuna rivelazione particolare che non mi sia vietata.

C'è una transazione in corso e lei a un certo punto conclude, lo riporta tra virgolette, quindi devo dare per scontato, ma lei potrà anche smentirmi, che sia vero quello che dice, cioè “i legali ci hanno dato i criteri da seguire per una eventuale transazione su Casa Serena, per evitare i rischi di finire avanti alla Corte dei Conti”.

Io desidererei signor Sindaco, se le è possibile e se non va a svelare qualcosa che invece è preferibile fosse mantenuto segreto, ma nella Pubblica Amministrazione dovrebbe essere tutto trasparente, soprattutto in un Consiglio Comunale, possiamo sapere in estrema sintesi quali sono i criteri che le hanno dato i legali per arrivare a questa transazione? Le voglio dire una cosa signor Sindaco.

Io ho avuto modo, attraverso una richiesta che ho fatto di accesso agli atti, di vedere e di leggere anche il ricorso in appello fatto dall’Avvocato che il Comune ha incaricato. Mi pare che l’Avvocato abbia ben svolto quelle argomentazioni avanti al Consiglio di Stato. Sono argomentazioni giuridiche direi sufficientemente solide per vedere… Le dico Sindaco: stiamo attenti con la transazione per non ricorrere poi alla Corte dei Conti.

Sono argomentazioni solide che potrebbero portare anche ad una riforma della sentenza al TAR Veneto. Ho sempre sostenuto in campagna elettorale che è una questione politica, però dal punto di vista del diritto giuridico, ritengo che quel ricorso al Consiglio di Stato fonda su argomentazioni valide che potrebbero portare ad una rimozione della sentenza di primo grado. Grazie.

Intervento n. 39
Pagina 11
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Con riferimento alla risposta che mi ha dato il Vice Sindaco, aspetto la risposta scritta, così come anticipato, lo avevo premesso io che sono domande squisitamente tecniche, sarebbe stato opportuno che fosse stato presente il legale dell’Ente, l’Avvocato dell’Ente. Con riferimento alla risposta che ha dato il Sindaco, grazie Sindaco della risposta.

Restiamo in attesa degli ulteriori sviluppi della situazione. Quello che mi preoccupava soprattutto sottolineare è che il ricorso al Consiglio di Stato, per la mia modestissima esperienza, è motivato, è fondato, e quindi nella transazione bisogna prestare molta attenzione proprio per non ricorrere alla Corte dei Conti. Grazie Sindaco.

Intervento n. 96
Pagina 29
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio 2024

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente, grazie Assessore, per aver confermato in sostanza che abbiamo un tesoretto a disposizione di 5.717.660 e rotti euro in sostanza, che rappresentano un avanzo libero da poter impegnare. Sono scelte politiche, ci sono delle linee programmatiche e la Giunta deciderà come impegnare questi soldi. Se fossi io Sindaco saprei dove collocarli, ma siccome non lo sono, mi affido e mi affiderò a quello che farà la Giunta e il Sindaco di questo Comune.

E’ un tesoretto un po’ monco perché potrebbe essere più ricco se potessimo recuperare quei soldi che tutto sommato non sono da inserire in quel capitoletto di credito di indubbia esigibilità, e facevo riferimento a quei 2.300.000 euro nei confronti della Rhodigium Srl in sostanza, e lì avremo poi le risposte da parte del Vice Sindaco, che ce le ha promesse, sulla procedura e sullo stato della procedura giudiziaria. Quindi sarebbe un tesoretto di 8 milioni.

Mica cose da poco, senza considerare tutto il resto che, vabbè, comprende cifre ancor più importanti che probabilmente non riusciremo mai, con tutta la buona volontà da parte di questa Amministrazione, recuperarle perché sono soldi che sarebbe oltremodo difficile recuperare se non impossibile recuperare, che hanno per esempio ad oggetto le contravvenzioni ed altri ancora dove è già intervenuta l'azienda finanziaria.

Prendo atto invece con soddisfazione di quella transazione finalmente a cui faceva riferimento a lei, a quella epatite C in sostanza che risale agli anni 60-70, quella causa molto importante, che si definirà con una transazione, questa sì che è una transazione su cui io credo la Corte dei Conti non potrà mai metterci lo zampino. Perché?

Perché era una causa iniziata avanti al Tribunale di Rovigo, poi proseguita perché giustamente il Giudice del Tribunale di Rovigo ha dichiarato la sua incompetenza per materia, è proseguita quindi è stata riassunta avanti il Tribunale di Venezia, che ha disposto una perizia che ha riconosciuto la responsabilità, e quindi il danno da risarcire a questa persona, che è molto più elevato di quanto andiamo a risarcire, pari a 675.000 euro mi pare, molto più contenuto ma qui va bene risarcire questo danno, perché abbiamo una perizia, e perizia vuol dire che è uno strumento posto dal Giudice, che ha ritenuto responsabile l’Amministrazione Pubblica e quindi risarcibile quel danno lì.

Non è una relazione tecnica di parte, è una perizia, è una relazione tecnica d'ufficio disposta dal Giudice che ha concluso in questi termini qua. Quindi va bene quella transazione lì per quanto mi riguarda. Va bene perché porta sicuramente poi ad un notevole risparmio.

Io non ho altro da aggiungere se non osservando ancora che forse quei soldi, quel tesoretto potrebbe essere più sostanzioso se ci dessimo da fare magari nel recuperare con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione, lei faceva riferimento a delle Società di recupero credito, ma io pensavo se è possibile anche fare, questo non rappresenta un patto leonino, perché non diamo degli incarichi a dei professionisti, cioè Avvocati - mi veniva questa idea - ma non voglio tirare l'acqua al mio mulino, io non ci guadagno nulla su questo, ma a degli Avvocati magari prevedendo il rimborso delle spese vive a carico direttamente dell’Amministrazione e una percentuale qualora si recuperasse la somma.

Questo potrebbe essere e questo è possibile fare, non rappresenta il patto leonino vietato per legge della cosa. Pensiamoci a queste forme di recupero, perché sono soldi, sono 30.000 euro caspita. Potremmo fare altro che, asili gratis per tutti.

Grazie.

Intervento n. 144
Pagine 40–41
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio 2024

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

Leggi intervento

Recupererò questi miei due minuti intervenendo prima con un'ammenda, perché non mi piace far figuracce. Quando prima facevo riferimento a quella causa che verrà positivamente conclusa con una transazione, in realtà ho detto poi è stata riassunta dal Tribunale di Venezia per materia. Ho sbagliato.

E’ stata riassunta dal Tribunale di Venezia per competenza di Foro erariale, perché convenuto in giudizio non c'era solamente il Comune di Rovigo ma anche il Ministero della Salute e, come sapete, il Foro erariale è laddove c'è l’Avvocatura dello Stato che la difende.

Fatta questa precisazione, perché mi piace essere preciso e anche ritornare sui miei errori per essere in sostanza non criticato poi, voglio dire anch'io, come i miei colleghi Consiglieri che stanno all'opposizione, ero partito con l'intenzione di esprimere un voto di astensione con riferimento a questo bilancio; di esprimere un voto di astensione perché mi rendo conto, questo è un bilancio consuntivo, peraltro che vede più parti: vede la precedente amministrazione, vede il Commissario straordinario, vede poi sei mesi di questa Amministrazione.

Però è anche vero, io dico che sentendo soprattutto l'intervento puntuale e preciso del Consigliere Tovo e anche del Consigliere Diego Crivellari sul punto, mi hanno fatto riflettere; mi hanno fatto riflettere perché dico quel 1.300.000 euro che poteva essere comunque impegnato da questa Amministrazione, doveva già essere impegnato da questa Amministrazione.

E io, che porto sempre con me le linee programmatiche del caro Sindaco Cittadin, ce le ho sempre qua, vuoi che non si trovasse l'opportunità di impegnare sulla linea n. 1, oppure sulla linea n. 3, quella relativa a persone, famiglie e centro, oppure sulla linea n.

5, ambiente e benessere? Ma sicuramente ci sarebbe stata l'opportunità per impegnare questo 1.300.000 euro, e sarebbe stato opportuno farlo. Avevate sei mesi di tempo, ma non solo, ma ne sono passati anche altri quattro mesi di quest'anno qui del 2025, questi soldi andavano impegnati.

Quindi non mi può convincere e non mi può soddisfare la risposta che dà l’Assessore che, come ricorda giustamente il Sindaco, l’Assessore ha una funzione politica, non è un tecnico. E lo ricorda a proposito delle aspettative che si fa il Sindaco per l'indicazione dell’Assessore da parte di Fratelli d'Italia, manca ancora, perché non dobbiamo aspettarci un tecnico come Assessore, ma una persona politica.

Quindi le conoscenze e le risposte che noi vogliamo sono di natura politica, e qui la risposta di natura politica doveva esserci e non c'è stata. Quindi queste motivazioni propendono a malincuore, avrei dato un'astensione di incoraggiamento, devo dare un voto contrario, ma sempre di incoraggiamento. Grazie.

Intervento n. 163
Pagine 45–46
Punto 3

Acquisizione di partecipazione da parte di ASM Rovigo S.p.A. in Cooperativa Esercenti Farmacia Soc. Coop. a r.l. - in sigla CEF

Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco

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Grazie Presidente. Io ero presente in Commissione, partecipo a quasi tutte le Commissioni per essere poi preparato in Consiglio, e questi argomenti che sono usciti anche stasera dal dibattito, in realtà erano usciti anche nell'ambito della Commissione in sostanza e le risposte erano state date.

A me sono risposte che convincono in sostanza per essere orientato nel dare un voto favorevole, proprio per quello che diceva il Presidente Nicoli in esordio, cioè questa partecipazione societaria, con una quota tutto sommato abbastanza irrisoria di 10.000 euro, ha come obiettivo quello di favorire i farmaci, l'acquisto dei farmaci e quindi essere più concorrenti.

Quindi è un aiuto che diamo alle nostre cinque farmacie comunali, anche se per la verità ormai, essendo nel tempo così telematico, eccetera, molti acquisti di farmaci avvengono via internet. C’è poco da fare. Io sono uno di quelli che compera medicinali, perché ne facciamo uso molto in famiglia, attraverso internet, avendone anche dei risparmi.

Questo è. Però in ogni caso mi rendo conto che questo va comunque premiato e va favorito perché vuol dire dare un aiuto in più, io spero che si realizzi, alle cinque farmacie comunali che meritano di essere aiutate con il nostro sostegno, con il sostegno di questa Amministrazione. Grazie.

Quindi il mio voto sarà favorevole.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.